Aav\u00e0: Localit\u00e0 di sosta al ritorno da Babilonia [Esd_8,15], . [Esd_8,21], [Esd_8,31].
Ab: Il quinto mese, il mese della frutta e della calura estiva, corrispondente a luglio-agosto.
Abaddon: (= abisso). Luogo della rovina e della perdizione [Gb_26,6]; [Gb_28,22]; [Gb_31,12]; [Sal_88,12], [Pro_15,11]; viene personificato in [Gb_28,22] e [Ap_9,11] (\u00abAngelo dell'abisso\u00bb, gr. Apollyon).
Abagt\u00e0: Servo di Assuero [Est_1,10].
Abana: (variante:  Amana). Uno dei pincipali fiumi della regione di Damasco [2Re_5,12], ora nahr baradah.
Abarim, Abar\u00ecm: Monti ad est del *Giordano e del *Mar Morto [Nm_27,12]; [Nm_33,47-48]; [Dt_32,49]; [Ger_22,20]; [Ez_39,11], tra i quali il *Nebo, il monte su cui mor\u00ec Mos\u00e8 [Dt_34,1-2]; [2Mac_2,4].
Abb\u00e0: (dall'aramaico:  pap\u00e0, padre). Parola aramaica d'uso popolare conservata nel NT. Esprime il rapporto confidenziale di Ges\u00f9 con Dio Padre [Mc_14,36], e dei credenti divenuti in Cristo figli adottivi di Dio [Rm_8,14-17]; [Gal_4,6].
Abda: - Sovrintendente ai lavori forzati sotto Salomone [1Re_4,6]. - Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_11,17].
Abde\u00e8l: Padre di Selemia [Ger_36,26].
Abd\u00e8nego: Nome caldeo di *Azaria, uno dei tre giovani deportati in Babilonia [Dn_1,7]; [Dn_2,49] e gettati nella fornace [Dn_3,1-2]; [1Mac_2,59].
Abdi: - Levita cantore dei figli di Merari [1Cr_6,29]. Forse \u00e8 da identificarsi con: - Figlio di Malluch [2Cr_29,12]. - Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26].
Abdia: - Profeta autore del libro omonimo, vissuto dopo il 587 a.C. - Sovrintendente del re Acab d'Israele che salv\u00f2 100 profeti [1Re_18,3] - [1Re_18,4] [1Re_18,16]. - Figlio di Arnan della dinastia di Davide [1Cr_3,21]. - Figlio di Izrachia, dei figli di Issacar [1Cr_7,3]. - Figlio di Azel, della stirpe di Saul [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44]. - Levita cantore rimpatriato con Zorobabele [1Cr_9,16].- Capo dei Gaditi, pass\u00f2 nella fila di Davide [1Cr_12,10].- Padre di Ismaia capo di Zabulon [1Cr_27,19].- Ufficiale di Giosafat [2Cr_17,7].- Capo del restauro del tempio sotto Giosia [2Cr_34,12].- Firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,6].- Portiere del tempio [Ne_12,25].
Abdiel: Figlio di Guni della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,15]
Abdon: - Undicesimo giudice-liberatore d'Israele, della trib\u00f9 di Efraim [Gdc_12,13-14].- Beniaminita figlio di Sasak [1Cr_8,23].- Beniaminita antenato di Saul [1Cr_8,30]; [1Cr_9,36].- Incaricato di consultare la profetessa Culda [2Cr_34,20].- Citt\u00e0 levitica nel territorio della trib\u00f9 di Aser [Gs_21,30]; [1Cr_6,59]. *Ebron.
Abel-Bet-Maaca, Abel-Bet-Maac\u00e0: Localit\u00e0 della Galilea ove fu ucciso Seba [2Sam_20,14-18]; occupata da Ben-Hadad e poi da Tiglat-Pileze [1Re_15,20]; [2Re_15,29]; [2Cr_16,4].
Abel-Cheramin: In Transgiordania, vi giunsero le conquiste di Iefte [Gdc_11,33]
Abele: (dall'ebraico hebel, vanit\u00e0). Secondo figlio di Adamo, prototipo dei pastori, ucciso da Caino, prototipo degli agricoltori [Gn_4,1]. Nel NT \u00e8 considerato come martire [Mt_23,35] per la sua fede [Eb_11,4] e per la sua giustizia [1Gv_3,12].
Abel-Maim: Citt\u00e0 del regno d'Israele attaccata da Be-Ad\u00e0d [2Cr_16,4].
Abel-Mecola: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Issacar; vi fuggirono i Madianiti [Gdc_7,22]; limite della prefettura di Baana [1Re_4,12]; patria del profeta Eliseo [1Re_19,16].
Abel-Mizraim: Localit\u00e0 oltre il Giordano dove si fece lutto per Giacobbe [Gn_50,11].
Abel-Sittim: Localit\u00e0 di accampamento in Moab da dove Giosu\u00e8 mand\u00f2 gli esploratori [Nm_25,1]; [Nm_33,49]; [Gs_2,1]; [Gs_3,1]; cfr. [Mic_6,5].
Abez: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,20].
Abi: Moglie di Acaz e madre di Ezechia re di Giuda [2Re_18,2]; [2Cr_29,1].
Abia, Ab\u00eca, Abi\u00e0: - Figlio del profeta Samuele e giudice in Bersabea dal comportamento non retto [1Sam_8,2]; [1Cr_6,13].- Secondo re di Giuda (916-914 ca. a.C.), figlio di Roboamo [1Re_14,31]; [1Cr_3,10]; [1Cr_12,16]; [2Cr_11,20], che vinse il re d'Israele Geroboamo [1Re_15,1-8]; [2Cr_13,1-23]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,7].- Figlio di Geroboamo morto fanciullo [1Re_14,1-18].- Beniaminita figlio di Beker [1Cr_7,8].- Sacerdote che firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,8]; [Ne_12,4], [Ne_12,17] - Capo di una classe sacerdotale [1Cr_24,10] a cui apparteneva Zaccaria, il padre di Giovanni Battista [Lc_1,5].
Abiail: - Moglie di Abisur e madre di Acban e Molid [1Cr_2,29].- Figlia di eliab e madre di Macalat [2Cr_11,18].
Abi-Albon: Prode di Davide [2Sam_23,31]. Forse = *Abiel
Abiasaf: Dei figli di Core [Es_6,24]; [1Cr_6,8] [1Cr_6,22]. = *Ebiasaf.
Abiat\u00e0rr: Sommo sacerdote sotto Davide [Mc_2,26] = *Ebiatar.
Abib: Mese della mietitura dell'orzo [Rt_1,22]. Nome del primo mese di primavera (marzo-aprile), con cui inizia l'anno religioso ebraico [Es_23,15]. Prese anche il nome babilonese *Nisan. In esso avvenne l'*esodo dall'Egitto, e si celebra la *Pasqua ebraica [Dt_16,1] e la festa delle primizie o del primo covone [Lv_2,14]; [Lv_23,10-11]. *Calendario
Abiba: Figlio di Madian, eponimo d'un clan [1Cr_1,33]. = *Abida.
Abicail, Abic\u00e0il: - Padre di Suriel [Nm_3,35].- Figlio di Curi dei Gaditi [1Cr_5,14].- Padre di Ester e zio di Mardocheo [Est_2,15]; [Est_9,29].
Abida: Figlio di Madian, eponimo d'un clan [Gn_25,4]. = *Abiba.
Abidan: Capo della trib\u00f9 di Beniamino [Nm_1,11]; [Nm_2,22]; [Nm_7,60], [Nm_7,65]; [Nm_10,24].
Abiel, Abi\u00e8l: - Nonno di Saul e di Abner [1Sam_9,1]; [1Sam_14,51]. = *Ieiel.- Prode di Davide [1Cr_11,32]. Forse = *Abi-Albon.
Abiezer, Abi\u00e8zer: Figlio di Galaad e clan della trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,2]; [Gdc_6,34]; [Gdc_8,2]. = *Iezer.- Antenato di Gedeone [Gdc_6,11].- Figlio di Ammoleket, sorella di Galaad [1Cr_7,18].- Prode di Davide, di Anatot, detto il Beniaminita [2Sam_23,27]; [1Cr_11,28]; [1Cr_27,12].
Abig\u00e0l: Figlia di Iesse e sorella di Davide [2Sam_17,25]. = *Abigail.
Abigail: - Moglie di Nabal, plac\u00f2 Davide [1Sam_25,3-4]; rimasta vedova lo spos\u00f2 [1Sam_25,39-40]; [1Sam_27,3]; [1Sam_30,5]; [2Sam_2,2]; [2Sam_3,3]; [1Cr_3,1]. Figlia di Iesse e sorella di Davide [1Cr_2,16-17]. 
Abilene: Regione a nord ovest di Damasco, governata da Lisania al tempo di Ges\u00f9 [Lc_3,1].
Abimael, Abima\u00e8l: Figlio di Ioktan [Gn_10,28]; [1Cr_1,22].
Abimelech, Abim\u00e8lech: - Re filisteo di Gerar, voleva sposare Sara [Gn_20,2-18]; concluse un'alleanza con Abramo [Gn_21,22-32], poi con Isacco [Gn_26,1-17], [Gn_26,26-33]. Forse si tratta di due persone diverse.- Figlio naturale di Gedeone, che assassin\u00f2 i suoi fratelli e quindi si fece proclamare re in Sichem [Gdc_8,31]; [Gdc_9,1-2]; sconfisse i Sichemiti [Gdc_9,22-23] e mor\u00ec colpito da una macina di muliono gettatagli dall'alto di una torre [Gdc_9,50-51]; [2Sam_11,21].- Sacerdote figlio di Ebiatar [1Cr_18,16] - Re di Gat [1Sam_21,11-12]; Davide si finse pazzo davanti a lui [Sal_34,1]. *Achis.
Abinadab, Abinad\u00e0b, Ab\u00ecnadab: - Padrone del campo presso Kiriat-Iearim ove si ferm\u00f2 l'arca [1Sam_7,1]; [2Sam_6,3]; [1Cr_13,7].- Fratello di Davide [1Sam_16,8]; 17,13]; [1Cr_2,13].- Terzo  figlio di Saul [1Cr_8,33]; [1Cr_9,39], mor\u00ec con lui [1Sam_31,2]. = *Abinadad.- Padre d'un prefetto e genero di Salomone [1Re_4,11].
Abinadad: Figlio di Saul, ucciso dai Filistei [1Cr_10,2]. = *Abinadab.
Abinoam: Padre di Barak [Gdc_4,6], [Gdc_4,12]; [Gdc_5,1], [Gdc_5,12].
Abiram: - Figlio di Eliab, si ribell\u00f2 a Mos\u00e8 e fu inghiottito dalla terra [Nm_16,1], [Nm_16,12-27]; [Nm_26,9-10]; [Dt_11,6]; [Sal_106,17]. = *Abiron.- Figlio di Chiel sacrificato per la ricostruzione di Gerico [1Re_16,34]; cfr. [Gs_6,26].
Abiron: Figlio di Eliab, si ribell\u00f2 a Mos\u00e8 [Sir_45,18]. = *Abiram.
Abisag: Originaria di Sunem, concubina di Davide vecchio [1Re_1,1-3]; invano chiesta in moglie da Adonia [1Re_2,17-23].
Abisai, Abis\u00e0i: Figlio di Zeruia, nipote e compagno d'armi di Davide contro Saul [1Sam_26,6-7]; [2Sam_2,24]; [2Sam_3,30]; [2Sam_19,9-10]; [1Cr_2,16]; incit\u00f2 Davide contro Simei [2Sam_16,9]; [2Sam_19,22]; insegu\u00ec Seba [2Sam_20,2]  [2Sam_20,6]; uccise Isbi-Benob [2Sam_21,17]; sconfisse gli Idumei [1Cr_18,12]; [1Cr_19,15]. Capo dei trenta prodi di Davide [2Sam_23,18]; [1Cr_11,20-21].
Abisso: Massa d'acqua sotto la terraferma [Gn_1,2]; [Gn_7,11]; [Gn_8,2]; [Gn_49,25]; [Es_15,5]; [Dt_8,7]; [Dt_33,13]; [Sal_36,7]; [Sal_104,6]; [Ez_31,4]; personificato [Gb_28,14]; [Gb_41,23]; [Sal_42,8]; [Sal_148,7]; [Is_51,10]; [Ab_3,8-9]. Nella *creazione venne distinto dalle acque superiori [Gn_1,6-7]; nel *diluvio le acque si riunirono [Gn_7,11] [Gn_7,17]. Costituisce la residenza dei demoni e dei morti [Mt_11,23]; [Lc_8,31]; [Rm_10,7]; [2Pt_2,4]; [Ap_9,1], [Ap_9,11]; [Ap_11,7]; [Ap_17,8]; [Ap_20,1-2]; nel tempo della salvezza definitiva non c'\u00e8 pi\u00f9 la sua minaccia [Ap_21,1]. *Abaddon. *Geenna. *Inferno.
Abisua: - Levita figlio di Finees [1Cr_5,30-31]; [1Cr_6,35], antenato di Esdra [Esd_7,5].- Figlio di Bela discendente di Beniamino [1Cr_8,4].
Abisur: Figlio di Sammai di Giuda [1Cr_2,28-29].
Abital, Abit\u00e0l: Moglie di Davide, madre di Sefatia [2Sam_3,4]; [1Cr_3,3].
Abitazione: Il cielo \u00e8 abitazione di Dio [Dt_26,15]; [1Re_8,30] [1Re_8,39] [1Re_8,43]; [2Cr_6,21] [2Cr_6,30] [2Cr_6,33] [2Cr_6,39]; [2Cr_30,27]; [2Mac_3,39]; [Sal_33,14]; [Sap_9,10]; [Is_63,15]; [Ger_25,30], cos\u00ec la tenda [Es_25,8-9]; [Nm_9,15-16], il *tempio di *Gerusalemme [1Re_8,13]; [1Cr_29,1]; [2Mac_14,35]; [Sal_26,8]; [Sal_76,3], e la stessa Gerusalemme [1Cr_23,25]; [Sal_76,3]; [Sal_132,14]; la terra santa \u00e8 abitazione di Dio e del suo popolo [Es_15,17]; [Ger_50,19]. Il Verbo fatto carne abit\u00f2 tra gli uomini [Gv_1,14], mostrando loro l'invisibile [1Gv_1,1-3]; la Trinit\u00e0 dimora in chi accoglie la parola di Ges\u00f9 [Gv_14,23]; i credenti sono tempio di Dio [1Cor_3,9] [1Cor_3,16]; [2Cor_6,16-17]; [2Cor_6,19] [Ef_2,22]; [Ef_3,17]; [Eb_3,6]; [1Pt_2,5]; [Ap_21,14]; Cristo abita in noi per la *fede [2Cor_13,5]; [Ef_2,7]; [Ef_3,17]; [Col_1,23] [Col_1,27]; in Paolo vive Cristo [Gal_2,20]; nei cristiani abita lo Spirito [Rm_8,4-16]; [Gal_4,6]; [1Gv_2,15-16]; il loro corpo \u00e8 suo tempio [Rm_5,5]; [1Cor_3,16-17]; [1Cor_6,19]; abita negli apostoli [2Tm_1,14]; nei cristiani abita la parola [Col_3,16]; la nostra abitazione non \u00e8 quaggi\u00f9 [1Cor_7,29-30]; [2Cor_5,1-2]; [Fil_3,20]; [Eb_11,10]; [Eb_13,14]. *Tenda della testimonianza.
Abito: L'abbigliamento completa l'immagine dell'uomo esteriore; esso non \u00e8 casuale, ma riflette qualcosa dell'intima essenza dell'individuo. Nei tempi antichi si pensava di potersi trasformare indossando determinati abiti; il cambiamento d'abito pu\u00f2 comportare la sostituzione dell'io interiore e spesso \u00e8 la condizione preliminare per partecipare al *culto. Nell'Oriente e nell'antichit\u00e0 il particolare abbigliamento degli esponenti del culto evidenziava la differenza tra mondo sacro e profano. Nello stato originario di perfezione l'uomo non aveva bisogno di alcun abito che lo coprisse:  solo dopo il *peccato scopre la sua nudit\u00e0 [Gn_3,7]. Il dono dell'abito pu\u00f2 essere segno di fratellanza [1Sam_18,3-4]. Il cambio d'abito pu\u00f2 servire anche al conferimento di una carica [Nm_20,28]. Nella storia della *vocazione di Eliseo, l'atto di gettargli addosso il mantello diventa simbolo della presa di possesso da parte del Signore [1Re_19,19-21]. Evidente espressione di *penitenza \u00e8 portare abiti di crine [Gio_3,8]. Gli abiti sudici sono simbolo di vita peccaminosa [Zc_3,3]; [Qo_9,8]. Gli abiti possono divenire immagini di qualit\u00e0 morali [Gb_29,14]; [Bar_5,1-2]. Tra le immagini del regno messianico rientrano le vesti di salvezza e il manto di giustizia [Is_61,10]. La tunica di Giuseppe macchiata di *sangue [Gn_37,31-35] acquist\u00f2 in seguito valore simbolico in relazione all'abito della passione di Cristo. Nel NT le \u00abvesti candide\u00bb sono condizione per partecipare al banchetto del Regno [Mt_22,11-13] e simbolo della *vita nuova (*battesimo) e della vittoria finale sul male e sulla morte [Ap_7,9]. Secondo Paolo, il corpo corruttibile si rivestir\u00e0 d'incorruttibilit\u00e0 [1Cor_15,53]:  perci\u00f2 bisogna rivestirsi del Signore Ges\u00f9 [Rm_13,14]; [Gal_3,27]; [Ef_4,24]. I primi cristiani, all'atto del battesimo, deponevano gli abiti vecchi e con loro anche l'uomo vecchio, peccatore. Il *bianco abito battesimale simboleggia la gloria della *risurrezione. Nella *Chiesa cattolica il novizio di certi ordini religiosi deponeva col suo nome gli abiti secolari e veniva sepolto sotto una coltre funebre, simbolo del morire che precede la nuova vita. Secondo l'antico Pontificale Romano, chiunque porti un cilicio di penitenza e invochi la misericordia divina otterr\u00e0 il perdono. A proposito degli abiti liturgici, nella liturgia preconciliare la consegna del \u00abmanipolo\u00bb al suddiacono era accompagnata dalle parole che lo indicavano come simbolo del \u00abfrutto delle buone opere\u00bb, il che era certo riconducibile all'omonimia con manipulum (covone, fascio di biade).
Abitub: Beniaminita figlio di Sacaraim [1Cr_8,11].
Abiu: Figlio di Aronne [Es_6,23]; [Lv_10,1-2]; [Nm_3,2]; [Nm_26,60]; [1Cr_5,29]; [1Cr_24,1]; sacerdote dell'alleanza [Es_24,1] [Es_24,8]; [Es_28,1]; [Nm_3,2-3], mor\u00ec arso con Nadab [Lv_10,1-2]; cfr. [Lv_16,1]; [Nm_3,4]; [Nm_26,61]; [1Cr_24,2].
Abi\u00f9d: Figlio di Zorobabele, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,13].
Abluzione: Il lavacro \u00e8 la forma pi\u00f9 importante di purificazione non solo dalla sporcizia del corpo, ma, nella credenza di numerosi popoli, anche dalla contaminazione dell'anima. I Babilonesi definivano l'acqua semplicemente \u00abci\u00f2 che purifica\u00bb. L'abluzione cultuale da un lato libera dall'impurit\u00e0, dal *peccato; dall'altro apporta *salvezza e consente nuova *vita. La purificazione pi\u00f9 completa \u00e8 il bagno, quale era prescritto, ad esempio, nel culto ellenistico di Iside. Solo chi \u00e8 puro pu\u00f2 avvicinarsi al Signore. Nel vestibolo della *tenda della testimonianza c'era una conca di rame per le abluzioni rituali dei sacerdoti [Es_30,17-20]; prima della loro vestizione, Aronne e i suoi figli vengono lavati da Mos\u00e8 [Lv_8,6]; nella festa dell'Espiazione (Yom Kippur) il *sommo sacerdote doveva lavare la sua persona in un luogo santo. Le abluzioni esterne sono un'azione simbolica, che non soltanto allude alla purificazione dai peccati, ma intende attuarla [Ger_4,14]. Alla fin fine, \u00e8 Dio stesso che deve attuare la purificazione del cuore umano [Sal_51,4] [Sal_51,12]; [Ez_36,25]. Ges\u00f9 respinse l'assoluta importanza data alle abluzioni anticotestamentarie:  i lavacri esterni non possono purificare dai peccati, perch\u00e9 questi non sono entrati nell'uomo dal di fuori [Mc_7,21]; [Gv_13,10]. Al contrario delle ripetute abluzioni, il *battesimo \u00e8 un rito d'iniziazione unico. Mentre Giovanni battezzava solo con acqua per la *conversione, Ges\u00f9 battezza in *Spirito Santo e fuoco [Mt_3,11]; [Gv_3,5]. Secondo Paolo, il battesimo \u00e8 simbolo del morire e del risorgere con Cristo [Rm_6,3-11]. Da Tertulliano sappiamo che i primic cristiani si lavavano le mani prima di ogni *preghiera. Questo atto era consueto all'ingresso in chiesa:  per questo nel periodo postcostantiniano vi erano vasche con acqua nel nartece della basilica; quest'usanza fu in seguito sostituita dall'aspersione con acqua santa, quale simbolo di purificazione spirituale e di memoria del battesimo. La lavanda delle mani (Lavabo) compiuta dal sacerdote dopo l'offertorio significa che egli pu\u00f2 procedere al compimento del sacrificio eucaristico soltanto con mani pure e cuore puro. In ricordo del comandamento dell'amore dato da Ges\u00f9, la lavanda dei piedi del Gioved\u00ec santo veniva compiuta nei monasteri dall'abate, nelle cattedrali dal vescovo e nelle corti dai principi. Fino al III sec. si battezz\u00f2 all'aperto in acqua corrente]; in seguito al battesimo per immersione si affianc\u00f2 anche la pratica del battesimo per infusione. Vicino alle cattedrali si costruirono, fino al romanico avanzato, battisteri rotondi od ottagonali dedicati a Giovanni Battista:  col_decadere del battesimo per immersione, le fonti battesimali, che nel Medioevo avevano dimensioni considerevoli, divennero pi\u00f9 piccole, assumendo solitamente la forma di calice.
Abnegazione: Rinuncia di s\u00e8 e delle cose per totale dedizione a Dio:  esigenza della vita cristiana [Mt_26,34]; [Mc_14,30]; [Lc_22,34]; [Gv_13,38]; [At_3,13]; condizione per seguire Ges\u00f9 [Mt_4,19]; [Mt_10,39]; [Mt_19,27], espressa anche in metafore come:  prendere la croce  [Mt_16,24]; [Mc_8,34]; [Lc_9,23], crocifiggere la carne con le sue passioni [Gal_5,24], odiare, cio\u00e8 amare di meno, genitori, parenti e la stessa vita [Mt_10,37]; [Lc_14,26].
Abner: Cugino e capo dell'esercito di Saul [1Sam_14,50]; [1Sam_17,55]; [1Sam_20,25]; [1Sam_26,14-15], proclam\u00f2 re is-Baal [2Sam_2,8-9], tratt\u00f2 con Davide [2Sam_3,6-19]; assassinato da Gioab [2Sam_3,26-27]; [2Sam_4,1]; [1Re_2,5]; compianto da Davide [2Sam_3,28-29], sepolto a Ebron [2Sam_4,12].
Abominazione della desolazione: Profanazione del tempio sotto Antioco IV Epifane [1Mac_1,54]; [2Mac_6,2]; [Dn_9,27]; [Dn_11,31]; [Dn_12,11]. Nel NT allude alla distruzione di Gerusalemme [Mt_24,15]; [Mc_13,14]; [Lc_21,20], e all'*Anticristo cfr. [2Ts_2,4].
Abominio: Ribrezzo e ripugnanza verso comportamenti immorali:  infedelt\u00e0 a Dio [2Re_21,11], facendone immagini [Dt_7,25], tentandolo [2Re_16,3], erigendo idoli [2Cr_34,33]; [Ger_4,1]; [Ger_16,18]; [Ger_32,35]; [Ez_5,11]; [Ez_37,23]; infedelt\u00e0 alle norme di purit\u00e0 legale [Gn_43,32]; [Es_8,22]; [Lv_18,22]; [Dt_22,5]; [Dt_23,19]; menzogna e ingiustizia [Pro_11,1]; [Pro_12,22]; [Pro_15,8]; [Pro_20,23]; [Sir_10,7]; [Is_66,3]; [Ml_2,11].
Abramo: (Abram). Il nome \u00e0 interpretato come \u00abpadre di una moltitudine\u00bb [Gn_17,3-5]. Pastore nomade visse fra il 1800 ed il 1600 a.C. Figlio di Terach, arameo cfr. [Dt_26,5], da Ur dei Caldei pass\u00f2 a Carran [Gn_11,31]; primo dei credenti, part\u00ec per Canaan e fu capostipite del popolo eletto [Gn_11,26] - [Gn_25,11]; Jhwh stipul\u00f2 con lui un'alleanza [Gn_15,18]; [Gn_17,2-8]; [Bar_2,34]; [At_3,25]; gli promise una discendenza e la terra di Canaan [Gn_12,2-3] [Gn_12,7]; [Gn_13,15-16]; [Gn_22,17]; padre di Ismaele [Gn_16,1], e di Isacco [Gn_21,1], disposto a sacrificarlo [Gn_22,1]; spos\u00f2 Sara [Gn_11,29], e Chetura [Gn_25,1]; esempio di fede [Gn_15,6]; [Ne_9,8]; [Gdt_8,26]; [1Mac_2,52]; [Sir_44,20]; chiamato padre d'Israele [Es_33,1]; [Dt_1,8]; [Sal_47,10]; [Ger_4,1-2]; [Zc_8,13]; [Mt_3,9]; [Mt_8,11]; [Mt_22,32], padre dei credenti [Rm_4,1-22]; [Gal_3,6-7], [Gal_3,14-15]; [Eb_11,8-9] [Eb_11,17-18], amico di Dio [Is_41,8]; [Gc_2,23]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,1].
Abrek: Esclamazione (forse:  \u00abattenzione!\u00bb, o:  \u00abin ginocchio!\u00bb) Gridata davanti a Giuseppe [Gn_41,43].
Abrona: - Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,34].- Torrente affluente dell'Eufrate [Gdt_2,24]. Forse = *Cabor.
Ab\u00f9bo: Padre del Tolomeo genero e assassino di Simone Maccabeo [1Mac_16,15].
Acab: Settimo re d'Israele (874-853 a.C.), figlio di Omri, alleato di Tiro, favor\u00ec con l'espansione commerciale un forte sincretismo religioso [1Re_16,29-30]; con la moglie Gezabele fu il grande nemico di Elia [1Re_17-22]; respinse gli Aramei [1Re_20,1-2] [1Re_20,23-24]; fece un patto con loro [1Re_20,34]; fece uccidere Nabot [1Re_21,2-3]; ucciso con la famiglia [1Re_22,28-29]; [2Re_9,7]; [2Re_10,1-2]; [2Cr_18,1] [2Cr_18,19]; [Mic_6,16]. Profeta menzognero, maledisse Geremia [Ger_29,21].
Acaia: Provincia romana comprendente il Peloponneso e la Grecia, con capitale Corinto]; Paolo l'evangelizz\u00f2 nel secondo viaggio [At_17,15] - [At_18,18]; cfr. [At_18,27]; [At_19,21]; [Rm_15,26]; [1Cor_16,15]; [2Cor_1,1]; [2Cor_ 9,2]; [2Cor_11,10]; [1Ts_1,7-8].
Acaico: Cristiano di Corinto, and\u00f2 a Efeso da Paolo [1Cor_16,17].
Acalia: Padre di Neemia [Ne_10,2]. *Cakali\u00e0.
Acan: Israelita, non rispett\u00f2 l'anatema contro Gerico e fu lapidato [Gs_7,1] [Gs_7,18-20] [Gs_7,24]; [Gs_22,20]. = *Acar.
Acar: Israelita che non rispett\u00f2 l'anatema contro *Gerico e fu lapidato [1Cr_2,7]. = *Acan.
Acarche: Figlio di Arum, dei discendenti di Giuda [1Cr_4,8].
Acasbai: Padre di Elifelet, prode di Davide [2Sam_23,34].
Acaz: - Dodicesimo re di Giuda (736-716 a.C.), figlio di Iotam, introdusse culti pagani e non ascolt\u00f2 Isaia cadendo sotto gli assiri [2Re_16,1-20]; [2Re_20,11]; [2Cr_28,1-24]; [2Cr_29,19]; [Is_7,3-4]; [Is_14,28-29]; destinatario della profezia dell'Emmanuele [Is_7,1-25]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,9].- Figlio di Mica, discendente di Saul [1Cr_8,35-36]; [1Cr_9,42].
Acazia: - Ottavo re d'Israele (853-852 a.C.), figlio di Acab [1Re_22,40] [1Re_22,52-53]; [2Re_1,2-18]; si alle\u00f2 con Giosafat di Giuda [2Cr_20,35-36].- Sesto re di Giuda (841 a.C.), figlio di Ioram e di Atalia [2Re_8,25-26]; ucciso con Ioram d'Israele [2Re_9,16-29]; [1Cr_3,11]; [2Cr_21,17]; [2Cr_22,1-11]; [2Cr_25,23]. *Ioacaz.
Acazi\u00e8l: Levita dei figli di Asaf, figlio di Zaccaria, profetizz\u00f2 al re Giosafat la vittoria sugli Ammoniti e i Moabiti [2Cr_20,14].
Acban: Figlio di Abisur, dei figli di Giuda [1Cr_2,29].
Acbor: - Padre di Baal-Canan, re di Edom [Gn_36,38-39]; [1Cr_1,49].- Dignitario del re Giosia, consult\u00f2 la profetessa Culda [2Re_22,12] [2Re_22,14]. Forse =- Padre di Elnatan [Ger_26,22]; [Ger_36,12].
Accad: Regione e citt\u00e0 mesopotamica fondata da Nimrod [Gn_10,10].
Accadico: Lingua semitico-orientale, parlata nei dialetti assiro e babilonese, scritta in caratteri cuneiformi, celebre per documenti come il Codice di Hammurabi e l'epopea di Gilgamesh.
Accaron : Citt\u00e0 filistea della Pentapoli [Gs_13,3]; [Gs_15,11] [Gs_15,45-46]; [Gs_19,43]; [Gdc_1,18]; respinse l'arca [1Sam_5,10]; [1Sam_6,17]; [1Sam_7,14]; confine della terra promessa [Gs_13,3]; [1Sam_17,52]; [2Re_1,2-3] [2Re_1,16]; [Ger_25,20]; [Am_1,8]; [Sof_2,4]; [Zc_9,5]; donata a Gionata da Alessandro Bala [1Mac_10,89].
Acco: Porto e citt\u00e0 fenicia a nord del Carmelo, della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,30]; [Mic_1,10], mai conquistata [Gdc_1,31]; chiamata *Tolemaide; visitata da Paolo [At_21,7].
Accos: Avo di Eup\u00f2lemo, ambasciatore a Roma di Giuda Maccabeo [1Mac_8,17].
Aceto: Diluito in acqua come bevanda aspra [Rt_2,14], vietato ai nazirei [Nm_6,3], segno di bruciante arsura [Sal_69,22]; [Pro_10,26]; [Pro_25,20], dato a Ges\u00f9 in croce [Mt_27,48]; [Mc_15,36]; [Lc_23,36]; [Gv_19,29].
Achemenidi: Dinastia persiana discendente da Achemene (670-330 a.C.). I suoi re *Ciro, *Cambise, *Dario, *Artaserse consentirono il ritorno dall'esilio e la riorganizzazione d'Israele (cfr. Esd-Ne).
Acher: Padre di Cusim, dei discendenti di Beniamino [1Cr_7,12].
Achi: Figlio di Abdiel, dei discendenti di Gad [1Cr_5,15].
Achia, Ach\u00eca, Achi\u00e0: - Sommo sacerdote al tempo di Saul [1Sam_14,3] [1Sam_14,18]. Forse = *Achimelech.- Scriba sotto Salomone [1Re_4,3].- Padre di Baasa, re d'Israele [1Re_15,27-33]; [1Re_21,22]; [2Re_9,9].- Figlio di Ieracmel, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,25].- Discendente di Beniamino [1Cr_8,7].- Prode di Davide [1Cr_11,36].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,27].- Profeta originario di Silo, annunci\u00f2 a Geroboamo il regno su Israele [1Re_11,29-40], e la fine della dinastia [1Re_12,15]; [1Re_14,6-13]; [1Re_15,29-30]; [2Cr_10,15]; scrisse le gesta di Salomone [2Cr_9,29].
Achiacar: Re dei Medi [Tb_14,15], forse si tratta del re Ciassare.
Achiam: Prode di Davide, figlio di Sarar [2Sam_23,33], o Sacar [1Cr_11,35].
Achian: Figlio di Semida, dei figli di Manasse [1Cr_7,19].
Achiezer, Achi\u00e8zer: - Capo di Dan [Nm_1,12]; [Nm_2,25]; [Nm_7,66] [Nm_7,71]; [Nm_10,25].- Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,3].
Achikam, Achik\u00e0m: Figlio dello scriba Safan [2Re_22,12]; [2Cr_34,20], e padre del governatore Godolia [2Re_25,22]; [Ger_39,14]; [Ger_40,5-16]; [Ger_41,1-18]; [Ger_43,6]; consult\u00f2 Culda [2Re_22,14]; [2Cr_34,20], difese Geremia [Ger_26,24].
Achikar: Figlio di Anael e nipote di Tobi [Tb_1,21-22]; [Tb_ 2,10]; [Tb_11,19], forse = il protagonista d'un racconto della sapienza mesopotamica [Tb_14,10].
Achilud, Achil\u00f9d: - Padre di Giosafat, archivista di Davide [2Sam_8,16]; [2Sam_20,24]; [1Cr_18,15], e di Salomone [1Re_4,3].- Padre di Baana, prefetto di Salomone [1Re_4,12].
Achim: Figlio di Sadoc, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,14].
Achimaaz, Achim\u00e0az: - Padre di Achinoam e suocero di Saul [1Sam_14,50].- Figlio di Zadok [2Sam_15,27]; [1Cr_5,34-35]; [1Cr_6,38], inform\u00f2 Davide su Assalonne [2Sam_17,17-18]; [2Sam_18,19-20].- Genero e prefetto di Salomone [1Re_4,15].
Achiman: - Gigante dei figli di Anak a Ebron [Nm_13,22]. Forse =- Re cananeo di Ebron cacciato da Caleb [Gs_15,14]; cfr. [Gdc_1,10].- Levita della classe dei portieri [1Cr_9,17].
Achimelech, Achim\u00e8lech: - Sacerdote, aiut\u00f2 Davide fuggitivo [1Sam_21,2-3]; cfr. [Mc_2,26]; messo a morte da Saul [1Sam_22,9-18].- Sacerdote figlio di Ebiatar [1Cr_24,3] [1Cr_24,6]. = Abimelech [1Cr_18,16]. Forse = Achia [1Sam_14,3] [1Sam_14,18].- Compagno di Davide, detto \u00abl'hittita\u00bb [1Sam_26,6].
Achimot: Figlio di Elkana [1Cr_6,10]. Forse = *Macat.
Achinad\u00e0b: Figlio di Iddo e prefetto di Salomone [1Re_4,14].
Achinoam, Achino\u00e0m, Achin\u00f2am: - Moglie di Saul e madre di Gionata [1Sam_14,50].- Moglie di Davide [1Sam_25,43]; [1Sam_27,3]; [1Sam_30,5]; [2Sam_2,2], e madre di Amnon [2Sam_3,2]; [1Cr_3,1], detta \u00abdi Izreel\u00bb.
Achio, Ach\u00eco: - Figlio di Abinadab, trasport\u00f2 l'arca [2Sam_6,3-4]; [1Cr_13,7].- Figlio di Ieiel, dei discendenti di Beniamino [1Cr_8,31]; [1Cr_9,37].
Achior: Capo ammonita, consigliere di Oloferne [Gdt_5,5], tent\u00f2 di dissuaderlo dall'attaccare [Gdt_5,1-2]; condannato, pass\u00f2 in Betulia [Gdt_6,1-20]; [Gdt_11,9]; si fece israelita [Gdt_14,5-10].
Achira: Capo della trib\u00f9 di Neftali [Nm_1,15]; [Nm_2,29]; [Nm_7,78] [Nm_7,83]; [Nm_10,27].
Achiram: Terzo figlio di Beniamino [1Cr_8,1].
Achis: - Re filisteo di Gat, con lui Davide si finse pazzo [1Sam_21,11-16]; [1Sam_27,2-3]; [1Sam_28,1-2]; [1Sam_29,1-11]. = *Achimelech. Forse =- Re di Gat al tempo di Salomone, rese gli schiavi di Simei [1Re_2,39-40].
Achisacar: Figlio di Bilan, dei discendenti di Beniamino [1Cr_7,10].
Achisar: Sovrintendente di Salomone [1Re_4,6].
Achitob: - Figlio di Amaria, dei discendenti di Levi [1Cr_5,33-34] [1Cr_5,37-38]; [1Cr_6,37]. Forse sono due persone diverse.- Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Achit\u00f2fel: Avo di Betsabea [2Sam_23,34], consigliere di Davide passato ad Assalonne [2Sam_15,12] [2Sam_15,31] [2Sam_15,34]; [2Sam_16,15] [2Sam_16,20] [2Sam_16,23]; [1Cr_27,33-34]; non ascoltato s'impicc\u00f2 [2Sam_17,1-23].
Achitub, Achit\u00f9b: - Sacerdote nipote di Eli [1Sam_14,3], e padre del sacerdote Achimelech [1Sam_22,9-10] [1Sam_22,20].- Padre del sacerdote Zadok [2Sam_8,17]; [1Cr_5,33]; [1Cr_6,37]; [1Cr_9,11]; [1Cr_18,16]. Forse sono due persone diverse.- Antenato di Esdra [Esd_7,2]; [Ne_11,11].
Achiud: - Capo di Aser [Nm_34,27].- Figlio di Ghera, dei discendenti di Beniamino [1Cr_8,7].
Aclab: Localit\u00e0 cananea assegnata ad Aser [Gdc_1,31]. = *Mechebel.
Aclai: - Figlio di Sesan, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,31].- Padre di Zabad, prode di Davide [1Cr_11,41].
Acoach: - Patria di Zalmon, prode di Davide [2Sam_23,28].- Figlio di Bela discendente di Beniamino [1Cr_8,4].
Acoch: Patria di Dodo l'Acochita [2Sam_23,9]; [1Cr_11,12]; [1Cr_27,4], di Zalmon [2Sam_23,28], e di Ilai [1Cr_11,29], prodi di Davide.
Acor, Ac\u00f2r: Valle fertile presso Gerico [Is_65,10]; [Os_2,17]; vi fu lapidato Acan con la famiglia [Gs_7,24-25]; [1Cr_2,7]; cfr. [Gs_15,7].
Acqua: Elemento primordiale della *creazione [Gn_1,1], e della *vita [Es_17,6]; [Nm_20,8-9]; [Dt_8,15]; [Sal_78,15-16]; [Sal_105,41]; elemento di *giudizio [Gn_6,7]; [Ap_8,11], di liberazione [Es_14-15]; [Gs_3,1], di purificazione [Ez_36,25-26], segno di *benedizione [Ez_47,1]. Dio \u00e8 fonte di acqua viva [Ger_2,13]; [Ger_17,13], vicino a cui si pu\u00f2 vivere [Sal_1,3]; [Ger_17,8]. L'acqua del *battesimo \u00e8 segno della nuova vita [At_8,36] [At_8,38]; [At_10,47]. L'acqua che scorre significa inutilit\u00e0 e caducit\u00e0 della vita [2Sam_14,14]; [Sal_22,15]; il peccatore beve il peccato come acqua [Gb_15,16]. *Abluzione. *Battesimo. *Lavare i piedi. - di Mara. Detta \u00abdella tentazione\u00bb, resa potabile da Mos\u00e8 [Es_15,23]. - di Meriba. Sorgente prodigiosa detta \u00abdel litigio\u00bb [Nm_20,13]; [Nm_27,14]; [Dt_32,51]; [Dt_33,8]; [Sal_81,8]; [Sal_106,32]. - viva. [Gn_26,19]; [Ger_2,13]; [Ger_17,13]; [Ez_47,1]; [Zc_13,1]; [Zc_14,8]. Ges\u00f9 si qualifica come acqua viva [Gv_4,10] [Gv_4,13-14]; chi crede in lui diventa fonte di acqua viva [Gv_7,38]; cfr. [Ap_7,17]; [Ap_21,6]; [Ap_22,1] [Ap_22,17]. - cambiata in vino. Primo miracolo di Ges\u00f9, alle nozze di Cana [Gv_2,1-12].
Acra: Cittadella di Gerusalemme (*Citt\u00e0 di Davide) fortificata da Antioco Ep\u00ecfane [1Mac_1,33], e riconquistata dai Maccabei [1Mac_6,18-32]; [1Mac_11,20-24]; [1Mac_13,49-51].
Acrabattene: Regione dell'Idumea ove Giuda Maccabeo combatt\u00e9 gli Edomiti [1Mac_5,3].
Acsa: Figlia di Caleb e moglie del giudice Otniel [Gs_15,16-17]; [Gdc_1,12-13]; [1Cr_2,49].
Acsaf: Citt\u00e0 settentrionale di frontiera [Gs_11,1]; [Gs_12,20], della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,25].
Acumai: Figlio di Iacat, discendente di Giuda [1Cr_4,2].
Acuzzam: Figlio di Ascu, discendente di Giuda [1Cr_4,6].
Acuzzat: Amico di Abimelech di Gerar [Gn_26,26].
Aczai: Figlio di Mesillemot, avo di Amasai [Ne_11,13]. Forse = *Iaczera.
Aczar: Padre  di Paghiel, capo dei figli di Aser [Nm_2,27].
Aczib: - Localit\u00e0 della Sefela, della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,44]. Forse = Cozeba. Cfr. *Bet-Acz\u00ecb, *Chezib.- Localit\u00e0 della costa fenicia della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,29]; [Gdc_1,31].
Ada: - Prima moglie di Lamech [Gn_4,19-20].- Prima moglie di Esa\u00f9 [Gn_36,2-3]. Forse = Basemat [Gn_26,34].
Adad, Ad\u00e0d: - Figlio di Ismaele [Gn_25,15]. *Cadad.- Re di Edom figlio di Bedad [Gn_36,35-36]; [1Cr_1,46-47].- Re di Edom [Gn_36,39]; [1Cr_1,50-51]. *Adar.- Re di Edom, combatt\u00e9 contro Salomone [1Re_11,14-15] [1Re_11,21-22]; [1Cr_1,46-47].
Adad-Ezer: Re arameo di Zob\u00e0 sconfitto da Davide [2Sam_8,3-12], alleato degli Ammoniti [2Sam_10,16] [2Sam_10,19]; [1Re_11,23]; [1Cr_18,3-10]; [1Cr_19,16-17].
Adad-Rimm\u00f2n: Divinit\u00e0 cananea di cui si celebrava la morte con lamenti [Zc_12,11]; talvolta intesa come localit\u00e0 presso Meghiddo, per i lamenti sul re Giosia cfr. [2Re_23,29]; [2Cr_35,23-24].
Adaia: - Moglie di Amon e madre di Giosia di Giuda [2Re_22,1].- Figlio di Etan, discendente di Levi [1Cr_6,26].- Figlio di Simei [1Cr_8,21].- Sacerdote figlio di Ierocam, rimpatriato [1Cr_9,12]; [Ne_11,12].- Padre del capo di centuria Maaseia [2Cr_23,1].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].- Del clan di Binnui, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,38].- Figlio di Ioiarib [Ne_11,5].
Adalia: Figlio di Aman ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,8].
Adam: Guado sul *Giordano [2Cr_4,17].
Adama: - Localit\u00e0 ove rifluirono le acque del Giordano [Gs_3,16]. Forse = *Adma.- Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,36].
Adami-Nekeb: Confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,33].
Adamo: (dall'ebraico:  adam\u00e0h, terra, argilla). Nome comune che equivale a \u00abuomo\u00bb, con allusione alla sua origine [Gn_1,26-27]; [1Re_8,46]; [2Mac_7,23]; [Gb_14,1]; [Sal_94,11]; [Sal_105,14]; [Qo_2,12]; [Is_6,12]; [Os_11,4]; [Zc_13,5], assegnato al capostipite dell'umanit\u00e0 [Gn_2,7], a volte come nome proprio [Gn_4,1] [Gn_4,25]; [Gn_5,1] [Gn_5,3-4]; [Tb_8,6]; creato a immagine e somiglianza di Dio [Gn_1,26-27]; [Gn_2,7]; [Sap_2,23]; signore della creazione [Gn_1,28-29]; [Sal_8,6-7]; [Sir_17,1-2]; [Sir_33,10]; [Sir_49,6]; [1Cor_15,27], creato prima di Eva [Gn_2,7] [Gn_2,18]; [1Cor_11,3], sedotto da lei [1Tm_2,13-14]; messo alla prova [Gn_2,16-17], venne meno [Gn_3,6], cacciato dall'Eden [Gn_3,17-24]. Il suo peccato influ\u00ec sull'umanit\u00e0 [Gn_3,14-15]; [Os_6,7]; [Rm_5,12-21]; [1Cor_15,21-22], e sul creato [Rm_8,20]. Tutti ne_portiamo l'immagine [1Cor_15,2] [1Cor_15,15] [1Cor_15,45-46], e l'esperienza di peccato [Rm_5,12]. In quanto primo uomo, \u00e8 capostipite di Ges\u00f9 [Lc_3,38], nuovo Adamo [Rm_5,14]; [1Cor_15,21-22] e immagine dell'uomo nuovo [Rm_8,29]; [1Cor_15,45-46]; [Fil_3,21]. Con l'espressione \u00abfigli di Adamo\u00bb s'intende il genere umano nel suo complesso [1Re_8,39]; [Gb_25,6]; [Sal_8,5]; [Sal_33,13]; [Sal_36,8]; [Sal_45,3]; [Pro_8,31]; [Ger_32,19]; [Ger_49,18] [Ger_49,33]. *Figlio dell'uomo. *Tipologia.
Adar: Dodicesimo e ultimo mese, della raccolta del lino e delle ultime piogge cfr. [Ger_3,3], corrispondente a febbraio-marzo [1Mac_7,43-44]; [2Mac_15,36]; [Esd_6,15]. Il 13-14 si celebrava la festa dei Purim [Est_3,7-13]; [Est_8,12]; [Est_9,26-27]; [Est_10,3k]. Per compensare l'anno lunare con quello solare si aggiungeva un \u00abnuovo Adar\u00bb sette volte ogni diciannove anni. *Calendario.- Re di Edom [Gn_36,39]; cfr. [1Cr_1,50]. *Adad.
Adasa: Citt\u00e0 sulla via di Bet-Oron, ove Giuda Maccabeo sconfisse Nicanore [1Mac_7,40]. Forse = Elasa [1Mac_9,5].
Ad\u00e0ssa: Altro nome di *Ester [Est_2,7].
Adbeel, Adbe\u00e8l: Figlio di Ismaele [Gn_25,13]; [1Cr_1,29].
Addar: - Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,3]. = *Cazar-Addar.- Figlio di Bela, dei discendenti di Beniamino [1Cr_8,3].
Addi: Figlio di Cosam, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,28].
Addur\u00e0m: Figlio di Tou, re di Camat [2Sam_8,9-10]; [1Cr_18,10]. *Adoram.
Ade: (ebraico:  sheol). Nome greco del soggiorno delle ombre o regno dei morti. *Inferi.
Ader: Figlio di Beria, dei discendenti di Beniamino [1Cr_8,15].
Adida: Citt\u00e0 della Sefela fortificata da Simone Maccabeo [1Mac_12,38]; [1Mac_13,13]. Forse = *Cadid.
Adiel: - Principe della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,36].- Sacerdote figlio di Iaczera [1Cr_9,12].- Padre di Azmavet, tesoriere di Davide [1Cr_27,25].
Adin: - Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_2,15]; [Esd_8,6]; [Ne_7,20].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,17].
Adina: Prode di Davide e capo dei Rubeniti [1Cr_11,42].
Aditaim: Localit\u00e0 della Sefela assegnata a Giuda [Gs_15,36].
Adlai: Padre di Safat, amministratore di Davide [1Cr_27,29].
Adma, Adm\u00e0: Citt\u00e0 cananea della Pentapoli distrutta con Sodoma [Gn_10,19]; [Gn_14,2] [Gn_14,8]; [Dt_29,22]; [Os_11,8]. Forse = Adama [Gs_3,16].
Adm\u00e0ta: Consigliere del re Assuero [Est_1,14].
Admin: Figlio di Arni, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,33].
Adna: - Prode di Giosafat di Giuda [2Cr_17,14].- Sacerdote capo del clan di Carim [Ne_12,15].- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].
Adnach: Della trib\u00f9 di Manasse, pass\u00f2 a Davide [1Cr_12,21].
Adonai: (= signore mio). Invocazione generica [Gn_15,2] [Gn_15,8]; [Gn_18,3] [Gn_18,27-28]; [Gn_19,18], e nome di Dio [Is_6,1]. Dopo l'esilio si sostitu\u00ec nella lettura a *Jhwh, che non si poteva nominare; qualche volta unito [Abd_1,1]; [Ab_3,19]. L'inserimento delle vocali di Adonai con le consonanti di Jhwh (= JaHoWaH) ha generato l'errata dizione \u00abGeova\u00bb.
Adonia: - Quarto figlio di Davide [2Sam_3,4]; [1Cr_3,2], tent\u00f2 di succedergli dopo la morte di Assalonne [1Re_1,5-10] [1Re_1,41-50]; [1Re_2,13-14]; fu fatto uccidere da Salomone [1Re_2,23-24]. - Levita maestro della legge [2Cr_17,8].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,17]. Forse = Adonikam [Esd_2,13]; [Esd_8,13]; [Ne_7,18].
Adonikam: Capo d'un clan rimpatriato [Esd_2,13]; [Esd_8,13]; [Ne_7,18]. Forse = Adonia [Ne_10,17].
Adoniram, Adon\u00ecram: - Sovrintendente ai lavori forzati sotto Davide e Salomone [1Re_4,6]; [1Re_5,28]. Forse =- Sovrintendente sotto Roboamo lapidato dagli Israeliti [1Re_12,18]. = *Adoram.
Adoni-Zedek: Re di Gerusalemme, capo di una federazione di cinque citt\u00e0, vinto da Giosu\u00e8 a Gabaon e ucciso [Gs_10,1-13].
Adora: Citt\u00e0 fortezza ricostruita da Roboamo [2Cr_11,9]. = *Adoraim.
Adoraim: Citt\u00e0 fortezza dove combatt\u00e8 Trifone [1Mac_13,20]. = *Adora.
Adoram, Ador\u00e0m, Ad\u00f2ram: - Discendente di Eber [Gn_10,27]; [1Cr_1,21].- Sovrintendente sotto Davide [2Sam_20,24]. Forse = *Adoniram.- Figlio di Tou, re di Camat [1Cr_18,10-11]; [2Sam_8,9-10]. *Addur\u00e0m.
Adorazione: Atto di *culto verso Dio [Gn_18,2-3]; [Gn_22,5]; [Gb_42,1-2]; [Sal_5,8]; [Sal_95,1-2], con timore [Sal_5,8], riconoscenza [Gn_24,48], gioia [Sal_95,1-2], prostrazione [Dt_26,10]; [2Sam_12,20]; [2Sam_15,32]; [2Re_18,22]; [1Cr_29,20]; [Sal_22,28]; [Sal_22,99]; non va rivolta ad altre divinit\u00e0 [Es_20,5]; [Gb_31,26-27]; [Is_2,8]; esige *sacrificio [Gn_22,5]; [Dt_26,10]; [1Sam_1,3]; [2Re_17,36]; \u00e8 riservata a Dio solo [Est_3,2-3]; [Mt_4,10]; uomini e *angeli la rifiutano [At_10,25-26]; [At_14,11-12]; [Ap_19,10]; [Ap_22,9]. Luogo dell'adorazione era *Gerusalemme [Dt_12,3-4]; [Gv_12,20]; ora Dio si adora in spirito e verit\u00e0 [Gv_4,21-22]. Al Cristo viene prestata adorazione [Mt_2,11]; [Mt_8,2]; [Mt_15,25]; [Lc_2,8-9]; [Fil_2,6-7], a Dio e all'Agnello nella liturgia celeste [Ap_4,10]; [Ap_5,14]; [Ap_7,11]; adorazione blasfema alla potenza satanica [Ap_13,4] [Ap_13,8] [Ap_13,12] [Ap_13,15].
Adozione filiale: Tra gli uomini [Gn_48,5] [Gn_48,8-9]; [Es_2,10]; [Rt_4,14-15]; [Est_2,7] [Est_2,15]. E' chiamato \u00abfiglio di Dio\u00bb Israele [Es_4,22]; [Dt_14,1]; [Sap_9,7]; [Sap_12,21]; [Is_49,15]; [Is_63,16]; [Ger_31,9]; [Os_11,1]; [Ml_2,10]; [Rm_9,4], e il re [2Sam_7,14]; [1Cr_22,10]; [1Cr_28,6]; [Sal_89,27-28]. Ogni uomo \u00e8 chiamato ad essere figlio di Dio in Ges\u00f9 [Gv_1,12-13]; [Ef_1,5]; [1Gv_3,1-2], partecipando della natura divina [2Pt_1,4], erede di Dio e coerede di Cristo [Rm_8,14-15], grazie allo *Spirito [Rm_5,5]; [Gal_5,18], che fa chiamare Dio *Abb\u00e0, cio\u00e8 \u00abpadre\u00bb [Rm_8,15]; [Gal_4,6]; cfr. [Sir_23,1].
Adramitto: Porto vicino a Troade; su una sua nave si imbarc\u00f2 Paolo [At_27,2].
Adram-M\u00e8lech, Adr\u00e0m-M\u00e8lech: - Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i Samaritani [2Re_17,31].- Figlio di Sennacherib, lo uccise [2Re_19,37]; [Is_37,38].
Adriel, Adri\u00e8l: Genero di Saul, originario di Mecola [1Sam_18,19]; [2Sam_21,8].
Aduel: Antenato di Tobi [Tb_1,1].
Adullam,Adull\u00e0m: Citt\u00e0 reale cananea nella Sefela cfr. [Gn_38,1] [Gn_38,12] [Gn_38,20], della trib\u00f9 di Giuda [Gs_12,15]; [Gs_15,35]; vi si rifugi\u00f2 Davide [1Sam_22,1-2]; [2Sam_23,13]; [1Cr_11,15]; restaurata da Roboamo [2Cr_11,7]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,30]; Giuda Maccabeo vi fece lutto per i caduti [2Mac_12,37-38]; [Mic_1,15]. *Odollam.
Adulterio: Nell'AT \u00e8 il rapporto sessuale con una donna sposata o fidanzata, non quello che si poteva avere con un'altra donna [Dt_22,23-29]. L'adulterio era proibito [Es_20,14]; [Dt_5,18]; gli adulteri venivano lapidati [Lv_20,20]; cfr. [Dt_22,22]. La proibizione di \u00abdesiderare la donna del prossimo\u00bb [Es_20,17]; [Dt_5,21] riguarda un delitto contro la *propriet\u00e0; essa non si pu\u00f2 spiegare a partire dal discorso della montagna [Mt_5,27-28]. Poich\u00e9 il *matrimonio era simbolo dell'unione di Dio con il suo popolo, l'infedelt\u00e0 religiosa veniva considerata adulterio e come tale condannata [Ger_3,8]; [Os_2,2-13]. Nelle antitesi del discorso della montagna, la proibizione dell'AT viene ulteriormente accentuata:  gi\u00e0 il desiderio \u00e8 adulterio [Mt_5,28]. Secondo Paolo, gli adulteri non erediteranno il *regno di Dio [1Cor_6,9]. Per\u00f2 la caratteristica del NT non \u00e8 solo una pi\u00f9 severa condanna dell'adulterio, ma anche il suo perdono [Gv_8,2-11].
Adummim: (= sentiero rosso, sentiero del sangue). Passo al confine fra le trib\u00f9 di Giuda e Beniamino, sulla via tra Gerusalemme e Gerico [Gs_15,7]; [Gs_18,17].
Afar: Patria di Achiam, prode di Davide [2Sam_23,33]. Forse = *Carar.
Afek, Af\u00e8k: - Citt\u00e0 alle sorgenti dello Iarkon [Gs_12,18]; vi si accamparono i Filistei per la battaglia di Eben-Ezer [1Sam_4,1]; [1Sam_29,1]; cfr. [At_23,21].- Citt\u00e0 confine della Fenicia [Gs_13,4].- Citt\u00e0 della Galilea occidentale della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,30]. *Afik.- Citt\u00e0 del Basan ove Acab d'Israele sconfisse gli Aramei [1Re_20,26-27]; [2Re_13,17].
Afeka: Citt\u00e0 del deserto della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,53].
Af\u00e8rema: Nome siriaco e poi greco di *Ofra [1Mac_11,34].
Affus: (= astuto). Soprannome di *Gionata *Maccabeo [1Mac_2,5].
Afiach: Avo del re Saul [1Sam_9,1].
Afik: Citt\u00e0 della Galilea occidentale della trib\u00f9 di Aser [Gdc_1,31]. *Afek.
Africa: Le regioni del nord, Egitto faraonico e forse Libia-Cirenaica sono indicate genericamente con *Put.
Agaba: Capo d'un clan di rimpatriati con Zorobabele [Ne_7,48]. Forse = *Cagaba.
Agabo: Profeta cristiano di Gerusalemme, predisse la carestia [At_11,27-28], e l'arresto di Paolo [At_21,10-11].
Agag: - Re amalecita nominato da Balaam [Nm_24,7]. Forse = *Gog.- Re di Amalec risparmiato da Saul [1Sam_15,8-9]; fatto uccidere da Samuele [1Sam_15,32-33].
Agaghita: Appellativo dispregiativo di *Aman cfr. [Est_1,1r].
Agape: (= *amore, carit\u00e0). Pasto comunitario, unito all'eucariastia, che la Chiesa primitiva consumava sul modello e in memoria dell'ultima cena [At_2,46], come espressione di amore, di unit\u00e0 e di solidariet\u00e0 verso i pi\u00f9 bisognosi. Ben presto diede origine ad abusi, stigmatizzati dall'apostolo Paolo nella lettera ai Corinzi [1Cor_11,2-3] [1Cor_11,33]; cfr. [2Pt_2,13]; [Gd_12,1]. *Eucaristia.
Agar: Schiava egiziana di Abramo [Gn_12,16], madre di Ismaele [Gn_16,1-2]; [Gn_25,12]; [Bar_3,23]; cacciata da Sara [Gn_21,8-20]; simbolo della schiavit\u00f9 della legge mosaica [Gal_4,24-25].
Agareni: Trib\u00f9 nomade dell'Arabia del nord, forse discendente da Agar-Ismaele [Sal_83,7], vinta dai Rubeniti [1Cr_5,10-11]. *Ismaele-Ismaeliti.
Aggeo: Profeta, decimo dei dodici detti minori, autore del libro omonimo, rimpatriato con Zorobabele cfr. [Ag_1,1], Promotore della ricostruzione del tempio dopo l'esilio [Esd_5,1]; [Esd_6,14]; oper\u00f2 verso il 520 aC.
Agghi: Figlio di Gad [Gn_46,16]; capostipite degli Agghiti [Nm_26,15].
Agghiia: Levita figlio di Simea [1Cr_6,15].
Agghit, Aggh\u00ect: Moglie di Davide e madre di Adonia [2Sam_3,4]; [1Re_1,5-6]; [1Re_2,13]; [1Cr_3,2].
Agh\u00e8: Padre di Samm\u00e0, prode di Davide [2Sam_23,11].
Agiografi: (sacri scritti). Nome dato da San Gerolamo agli Scritti Sapienziali dell'AT. Successivamente il nome pass\u00f2 ai loro autori, poi agli autori di tutti i libri biblici in quanto scrittori sacri, ispirati dallo Spirito Santo.
Agnello: Per la sua semplicit\u00e0 e pazienza, la pecora \u00e8 divenuta un'immagine dell'uomo pio ed \u00e8 in rapporto con un'altra metafora del linguaggio religioso:  il buon *pastore. Nell'antico Oriente e nei paesi mediterranei l'agnello (e l'ariete) \u00e8 il pi\u00f9 comune animale sacrificale. Nella *Bibbia, la docilit\u00e0 della pecora e il suo dipendere in tutto dal pastore rappresentano il rapporto dell'uomo con Dio [Nm_27,17]; [Is_40,11]. Ogni giorno veniva sacrificato sull'*altare, uno al mattino e uno alla sera [Es_29,38-40]. In prospettiva simbolica, qusti agnelli sacrificali dell'AT prefigurano l'unico agnello del NT, che si sacrifica per l'umanit\u00e0 intera [Is_53,7]. Il sacrificio dell'agnello pasquale era un sacrificio sostitutivo [Es_12,1-14]; cfr. [Gn_22,13]; il suo sangue non era soltanto un mezzo di espiazione per allontanare l'ira divina, ma anche contrassegno dei fedeli che alla cena pasquale si riunivano in una comunit\u00e0 sacramentale. Oltre all'agnello sacrificale, anche il capro espiatorio [Lv_16,21] verr\u00e0 interpretato in chiave cristologica:  per salvare gli uomini, per liberarli dalla loro colpa, il capro gravato dei peccati viene spinto nel deserto, nella morte, nelle braccia dell'avversario di Dio.
Agnello di Dio: Nome simbolico attribuito a Ges\u00f9 da Giovanni Battista [Gv_1,29] [Gv_1,36], e poi nell'Apocalisse [Ap_5,6-7]; [Ap_7,9-10]; [Ap_12,11]; [Ap_14,1-2]; [Ap_15,3]; [Ap_17,14]; [Ap_19,7-8]; [Ap_21,9-10]; [Ap_22,1-2], con riferimento al Servo di Jhwh e alla liturgia giudaica cfr. [Is_42,4]; [Is_53,7] [Is_53,12]; [Ger_11,19]; [Gv_19,33-34]; [1Cor_5,7]; [Eb_9,12-13]; [1Pt_1,18-19]. Fin dai tempi del primo Cristianesimo, l'Agnus Dei \u00e8 la rappresentazione simbolica di Cristo sotto forma di agnello, con l'aureola a forma di croce, la croce e il vessillo crociato e il calice. L'agnello \u00e8 un attributo tipico anche di Giovanni Battista, che appunto richiam\u00f2 l'attenzione sull'\u00abagnello di Dio\u00bb [Gv_1,29]. Il vello dell'agnello [Gdc_6,37-40] \u00e8 interpretato dalla tradizione cristiana come simbolo mariano.
Agresto: (= acerbo). Frutto aspro della vite selvatica, tradotto spesso come \u00abuva acerba\u00bb [Ger_31,29-30]; [Ez_18,2].
Agri: Padre di Micbar, prode di Davide [1Cr_11,38].
Agricoltura: Forma di vita e cultura sedentaria, con prototipo Caino [Gn_4,2]; [Gn_5,29]; apprezzata da saggi e profeti [Pro_12,11]; [Sir_38,25-26]; [Sir_38,40,22]; [Os_2,14-15]; [Am_9,13-14]; [Mic_4,4]; [Zc_3,10]; idealizzata dai nomadi come segno di pace perch\u00e9 la terra coltivata stilla *latte e *miele [Es_3,8]; [Nm_13,1-25]; [1Re_5,5]; [2Re_18,31]; [Is_36,16]; [Zc_3,10]. Dalla cultura agraria vengono assunti riti e *feste. I *Recabiti la rifiutavano [Ger_35,2-3]. Collegati all'agricoltura sono la *monarchia e il latifondo [Is_5,8]; [Am_5,11]; [Mic_2,2]. Ges\u00f9 ha ricavato *parabole dall'ambiente e dagli usi rurali (*seme, seminatore, *zizzania).
Ag\u00f9r: Saggio arabo, re di Massa, simbolico autore di Proverbi [Pro_30,1].
Ai: Citt\u00e0 situata a sud est_di *Betel, abitata dal 3000-2000 a.C. dai semiti; Abramo vi piant\u00f2 le tende [Gn_12,8]; [Gn_13,3]; secondo [Gs_7,1] [Gs_8,1] cfr. anche [Gs_12,9] fu conquistata da Giosu\u00e8, ma in realt\u00e0 a quel tempo era gi\u00e0 un mucchio di rovine; i suoi abitanti vennero rimpatriati [Esd_2,28]; [Ne_7,32]; [Ne_11,31]. Forse = *Ai\u00e0t.
Aia, Ai\u00e0: - Figlio di Zibeon [Gn_36,24]; [1Cr_1,40].- Padre di Rizpa, concubina di Saul [2Sam_3,7]; [2Sam_21,8] [2Sam_21,10-11].
Aialon: - Localit\u00e0 degli Amorrei [Gdc_1,35]; vi combatt\u00e9 Giosu\u00e8 quando si ferm\u00f2 il sole [Gs_10,12]; assegnata alla trib\u00f9 di Dan [Gs_19,42]; poi ai Leviti [Gs_21,24]; citt\u00e0 di rifugio [1Cr_6,54]; [1Cr_8,13]; qui Saul batt\u00e9 i Filistei [1Sam_14,31]; sotto Salomone divenne un distretto[1Re_4,9]; fortificata da Roboamo [2Cr_11,10]; [2Cr_28,18].- Citt\u00e0 di Zabulon ove mor\u00ec Elon [Gdc_12,12].
Ai\u00e0t: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme presa dagli Assiri [Is_10,28], ripopolata dopo l'esilio [Esd_2,28]; [Ne_7,32]. Forse = *Ai. Forse = *Aiia
Aiia: Localit\u00e0 occidentale della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,28]; cfr. [Ne_11,31].
Ain: (= sorgente). Localit\u00e0 presso le sorgenti del Giordano, al confine nord-orientale d'Israele [Nm_34,11].- Citt\u00e0 in Giuda [Gs_15,32] della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,7]; [1Cr_4,32]. = En-Rimmon [Ne_11,29]; cfr. [Zc_14,10].- Citt\u00e0 levitica [Gs_21,16]. Forse = Asan [1Cr_6,44].
Ain-Karin: Citt\u00e0 di Giuda ritenuta luogo della visita di Maria a Elisabetta [Lc_1,39]. Forse \u00e8 *Bet-Ch\u00e8rem o *Bet-Kerem.
Airam: Capofamiglia della trib\u00f9 di Beniamino [Nm_26,38]. *Achiram
Aisora: Localit\u00e0 della Samaria [Gdt_4,4]. Forse = *Azor.
Akan: Figlio di Eser [Gn_36,27]. *Iaakan
Akeldam\u00e0: Terreno  comprato col_prezzo del tradimento di Ges\u00f9, ove Giuda and\u00f2 a impiccarsi [Mt_27,3-10]; [At_1,15-20]. *Campo del sangue.
Akisamac: Padre di Ooliab, artigiano [Es_31,6].
Akkatan: Padre di Giovanni dei figli di Azgad [Esd_8,12].
Akkos: Sacerdote, capo d'un clan rimpatriato [Ne_7,63]. *Akkoz.
Akkoz: - Sacerdote [1Cr_24,10]. *Akkos.
Akkub: - Levita portiere del tempio dopo l'esilio [1Cr_9,17]; [Esd_2,42]; [Ne_7,45]; [Ne_11,19]; [Ne_12,25]. - Levita capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,45].- Levita spieg\u00f2 la legge al popolo [Ne_8,7].
Akrabbim: Pend\u00eco al confine meridionale d'Israele [Nm_34,4]; [Gs_15,3]; [Gdc_1,36].
Akub: Figlio di Elioenai, discendente di Davide [1Cr_3,24].
Alammelech: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,26].
Albero: Per i popoli che vivevano ai margini del deserto o che girovagavano per la steppa, l'albero divenne una manifestazione di vita:  profondamente radicato alla terra, esso cresce a un'altezza che sovrasta tutti gli altri esseri viventi:  per questo si \u00e8 arrivati alla concezione dell'albero universale, che unisce fra loro cielo e terra. All'ombra dell'albero venivano offerti sacrifici e interrogati gli oracoli. Cos\u00ec l'albero raggiunse lo statuto di luogo sacro, anzi, divenne esso stesso simbolo della divinit\u00e0.- della conoscenza del bene e del male. Nel racconto della creazione e del primo peccato \u00e8 immagine del dominio su tutte le cose, che l'uomo vorrebbe sottrarre a Dio [Gn_2,9]; [Gn_3,16s]. *Paradiso. *Creazione, racconti della.- della vita. Simbolo dell'immortalit\u00e0 che non appartiene all'uomo [Gn_2,9]; [Gn_3,22]; [Pro_3,18]; [Pro_11,30]; [Ez_47,7] [Ez_47,12]; [Ap_2,7]; [Ap_22,2] [Ap_22,14]. Giovanni Damasceno paragona Maria alla terra del *paradiso, da cui \u00e8 nato il vero albero della *vita, e cio\u00e8 Cristo. Secondo un'altra attribuzione simbolica, Maria stessa \u00e8 l'albero della vita, divenuto fecondo grazie allo Spirito di Dio, che come suo frutto dona Cristo all'umanit\u00e0 bisognosa di redenzione:  per questo le tavolette d'avorio di epoca protocristiana che raffigurano l'Annunciazione presentano solitamente, accanto a Maria, un albero della vita. In base all'interpretazione salvifica dell'albero della vita, il Medioevo ha pi\u00f9 volte dipinto la croce come un tronco di palma verde (vivo). A partire dal X sec. fino a tutto il periodo barocco ci si imbatte nella cosidetta croce a forma di albero.
Alcimo: Sommo sacerdote (166-160 a.C.), di tendenze ellenizzanti, nemico di Giuda Maccabeo [1Mac_7,5-6]; [1Mac_9,1] [1Mac_9,54-55]; [2Mac_14,1-2].
Alema: Fortezza assediata dai Galaaditi [1Mac_5,26] [1Mac_5,35].
Alemet: - Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_6,45].- Figlio di Beker discendente di Beniamino [1Cr_7,8].- Figlio di Iaara, o Ioadda, discendente di Saul [1Cr_8,36]; [1Cr_9,42].
Aleppo: Citt\u00e0 della Siria settentrionale, chiamata *Ber\u00e8a in et\u00e0 ellenistica.
Alessandria: Citt\u00e0 fondata da *Alessandro Magno (331 a.C.) sul delta occidentale del *Nilo. Centro culturale celebre per la grande biblioteca (bruciata dagli arabi nel 642 d.C.) e per la traduzione in greco della *Bibbia, detta dei *Settanta (*LXX).
Alessandrini: Giudei che congiurarono contro Stefano [At_6,9]
Alessandro: - Figlio di Simone di Cirene [Mc_15,21]. Sinedrita giudic\u00f2 e liber\u00f2 Pietro e Giovanni [At_4,6]. - Ebreo di Efeso favorevole a Paolo [At_19,33]. Forse = - Apostata di Efeso scomunicato da Paolo [1Tm_1,20]. Forse = il Ramaio. - il Ramaio. Oppositore di Paolo e del vangelo [2Tm_4,14].- Magno. Re di Macedonia (333-323 a.C.), fondatore dell'impero dei Greci o ellenistico esteso dall'Egitto ai confini dell'India, poi diviso tra i suoi generali [1Mac_1,1-9]; [Dn_2,40]; [Dn_11,3].
Alessandro Balas: Detto anche \u00abEpifane\u00bb. Re seleucida sedicente figlio di Antioco Epifane, nomin\u00f2 Gionata sommo sacerdote [1Mac_10,15]; alleato di Tolomeo [1Mac_10,5] [1Mac_10,23] [1Mac_10,47-48], tradito e ucciso [1Mac_11,1-19] [1Mac_11,39].
Alfa e Omega: Prima e ultima lettera dell'alfabeto greco, usate per indicare che Dio \u00e8 principio e fine di tutto [Ap_1,8]; [Ap_21,6]; cfr. [Is_41,4]; [Is_44,6]; [Is_48,12]; [Ab_1,12]; detto di Cristo [Ap_1,22,13]; cfr. [Ap_1,17]; [Ap_2,8]. Gi\u00e0 nel III sec. d.C. le due lettere alfa e omega (quest'ultima per lo pi\u00f9 scritta in minuscolo] appaiono nelle epigrafi della catacomba di Priscilla); dal IV sec. in poi esse sono associate al monogramma di Cristo e, in quanto testimonianza della sua consustanzialit\u00e0 con il Padre, sono usate polemicamente contro l'arianesimo. Le due lettere entrarono nel simbolismo sepolcrale quale espressione della speranza della *risurrezione. Nel Medioevo esse vennero frequentemente scritte nell'aureola di Cristo, in particolare nelle raffigurazione dl Pantocrator.
Alfeo: - Padre di Giacomo il Minore [Mt_10,3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,15]; [At_1,13]. Forse = Cl\u00e8ofa.- Padre di Levi il pubblicano [Mc_2,13-14].
Alicarnasso: Citt\u00e0 della Caria destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Alleanza: (greco:  diatheke, latino:  testamentum = patto, testamento). Di Dio con No\u00e8 [Gn_9,9-17], Abramo [Gn_15,9-20]; [Gn_17,2-22]; [At_3,25]; [At_7,8]; [Gal_3,16-17], Israele [Es_2,24]; [Es_6,4-5]; [Es_19,5-6]; [Es_24,1-2]; [Es_34,10] [Es_34,27]; [Dt_4,23]; [Dt_7,9-10]; [1Cr_16,15-16]; cfr. [Rm_9,4], Finees [Nm_25,12-13], Davide [2Sam_7,16]; [2Re_8,19]; [2Cr_21,7]; [Sal_89,4-5], sancita come gli antichi trattati di vassallaggio cfr. [Gn_14,13]; [Gn_21,22-23]; [Gn_26,28]; [Es_20,1-2]; [Gs_9,11-12]; [1Sam_11,1-2]; [2Sam_3,12-13]; [1Re_5,26]; [Ez_17,13]; [Am_1,9]. L'antica alleanza [2Cor_3,14], sempre infranta per il *peccato, fu rinnovata pi\u00f9 volte [Es_34,10-11]; [Gs_24,1-2]; [2Re_11,17]; [2Re_23,1-2]; [Ne_8,10]. Gi\u00e0 annunciata dai *profeti [Is_42,6]; [Is_55,1-2]; [Ger_31,31-34]; [Ez_16,60]; [Ez_34,25-26]; [Ez_36,23-24], in Cristo si realizza una nuova alleanza che l'uomo non pu\u00f2 tradire [Mt_26,28]; [Mc_14,24]; [Lc_22,20]; [1Cor_11,25]; cfr. [Eb_12,24]; [Eb_13,20]; \u00e8 superiore all'antica [Rm_10,4]; [Rm_11,7-8]; [Gal_4,21-22]; [Ef_2,12-13]; [Eb_7,22-23]; [Eb_8,1-2]; [Eb_9,11-12] [Eb_9,24-25]; [Eb_10,8-9]; [Eb_12,22-23]; non \u00e8 pi\u00f9 fondata sulla lettera che uccide ma sullo *Spirito [2Cor_3,6-7]; non \u00e8 limitata a Israele ma universale cfr. [Mt_28,20]; [At_1,8]; [At_13,46-47]. Il nome \u00abTestamento\u00bb \u00e8 poi passato ai libri della *Bibbia, testi dell'antica e nuova alleanza cfr. [2Cor_3,14].
Alleanza Biblica Universale (ABU): Fondata nel 1946 riunisce circa 100 Societ\u00e0 Bibliche nazionali, alcune operanti fin dal XIX secolo. Lo scopo di questa organizzazione \u00e8 diffondere la Bibbia in tutto il mondo. Nata in ambiente evangelico collabora con le diverse confessioni cristiane per la comune missione della diffusione della Bibbia. Notevoli sono:  l'accordo tra l'ABU e il Segretariato per l'Unit\u00e0 dei Cristiani sui \u00abPrincipi direttivi per la traduzione interconfessionale della Bibbia\u00bb firmato nel 1968 e rivisto nel 1987; l'accordo di collaborazione tra l'ABU e la Federazione Biblica Cattolica a livello mondiale per la diffusione della Bibbia nell'Europa centrale e orientale, firmato nel 1991; l'accordo di collaborazione tra l'ABU e la Chiesa Ortodossa Russa per il lavoro biblico, firmato nell'ottobre 1991. Dell'ABU fa parte anche la Societ\u00e0 Biblica in Italia (SBI).
Allegoria: Dal latino tardo allegoria (dal greco allos, \u00abdiverso\u00bb, + un derivato di agor\u00e9nein, \u00abparlare\u00bb). Figura retorica con cui si comunica una realt\u00e0 attraverso la quale il recettore ne_pu\u00f2 intendere un'altra. Nota \u00e8 l'interpretazione allegorica della *Bibbia. Sant'Ambrogio cos\u00ec definisce l'allegoria:  \u00abAllegoria est, cum aliud geritur et aliud figuratur\u00bb. *Interpretazione allegorica della Bibbia.
Alleluia: Dalle parole ebraiche hallel\u00f9 (imperativo del verbo hillel), \u00ablodate\u00bb, e jah  abbreviazione di Jhwh, \u00abil Signore\u00bb. Acclamazione liturgica con cui iniziano o finiscono i Salmi di lode [Sal_105,1] - [Sal_107,1]; [Sal_111,1] - [Sal_114,1]; [Sal_116,1] - [Sal_119,1]; [Sal_135,1] - [Sal_136,1]; [Sal_146,1] - [Sal_150,1], detti per questo \u00aballeluiatici\u00bb. I Sal 113-118 costituiscono \u00abil grande Hallel\u00bb (lode solenne) della Pasqua ebraica [Mt_26,30]. L'acclamazione \u00e8 stata poi ripresa dalla liturgia cristiana, specie nella liturgia pasquale.
Alloches, All\u00f2ches: - Padre di Sallum, che lavor\u00f2 alle mura [Ne_3,12]. Forse =- Capo del popolo al tempo di Neemia [Ne_10,25].
Allon: Figlio di Iedaia, discendente di Simeone [1Cr_4,37].
Almodad, Almod\u00e0d: Dei figli di Eber [Gn_10,26]; [1Cr_1,20].
Almon: - Citt\u00e0 levitica [Gs_21,18]. Forse = *Alemet.
Almon-Diblataim: Tappa dell'esodo nel deserto di Moab [Nm_33,46-47].
Aloe, Alo\u00e8: Pianta odorosa [Nm_24,6]; [Sal_45,9]; [Pro_7,17]; [Ct_4,14]; [Gv_19,39].
Altare: Tavola per il *sacrificio, ma anche monumento, ricordo di una speciale esperienza di Dio. I pi\u00f9 antichi sono fatti di terra e pietre [Es_20,24-25]; rari quelli su roccia [Gdc_6,20]; [1Sam_6,14]; caratteristici i quattro corni agli angoli, simbolo della potenza di Dio [1Re_1,50]; [Ez_27,2-3]. Ne erigono i patriarchi [Gn_12,8]; [Gn_13,18]; [Gn_26,25]; [Gn_33,20]; Davide ne erige uno nell'aia di Araun\u00e0 [2Sam_24,25], Salomone davanti e dentro al tempio di Gerusalemme [1Re_7,48]; [1Re_8,64], Geroboamo in Dan e in Betel [1Re_12,26-27]. Dopo la riforma deuteronomista \u00e8 stabilito un unico altare per tutto Israele [Dt_12,5-6]; [2Cr_32,12]. Ges\u00f9 \u00e8 il nuovo altare [Eb_9,28]; [Eb_13,10]. Al centro della celebrazione comunitaria c'\u00e8 la tavola della cena [1Cor_11,20]. *Sacrificio. *Cena del Signore. *Eucaristia. - degli olocausti o dei sacrifici. Posto davanti al *Santo, vi si immolavano le vittime [Es_27,1-8]; [Es_38,1-8]; [Lv_8,15]; [Nm_28,6-7]; prima era di *legno rivestito di *bronzo poi di *pietra [Es_39,39]. Chi vi si attaccava godeva del *diritto di asilo [1Re_1,50]; [1Re_2,28]. - dei profu Mic_o dell'incenso. Posto nel *Santo, vi si bruciava l'incenso mattina e sera [Es_30,1-2]; [1Re_6,20]; [1Re_7,48]; [2Mac_2,5-6]; [Lc_1,11]; [Eb_9,4]; [Ap_5,8]; [Ap_8,2-3]. *Profumo. Il carattere di sacralit\u00e0 dell'altare trova l'espressione pi\u00f9 intensa nei riti latini di consacrazione della chiesa. I fondamentali significati simbolici dell'altare sono quelli che lo vedono immagine della mensa eucaristica, emblema della santa croce su cui si comp\u00ec il sacrificio di redenzione, e simbolo di Cristo stesso. La mensa di pietra richiama [Sal_118,22]. La bianca tovaglia dell'altare richiama le bende funebri di Cristo, e le cinque croci scolpite nella pietra dell'altare al momento della consacrazione corrispondono alle cinque piaghe del Salvatore, sorgenti del suo sangue apportatore di salvezza. Un'interpretazione mistico-morale dei padri della Chiesa vedeva nell'altare il cuore di ogni singolo uomo, in cui arde come fiamma eterna il sacrificio dell'amore divino. Gi\u00e0 Ambrogio considerava le vergini consacrate a Dio come altari dell'Altissimo. Le virt\u00f9 sono i gradini che portano all'altare:  loro immagine sono considerati i gradini  del *tempio di Salomone.
Alture: Le alture sacrificali per la divinit\u00e0 non sono senz'altro da identificare con le colline e con i monti cfr. [Ger_7,31], per\u00f2 venivano per lo pi\u00f9 costruite sopra di essi. Questo uso era gi\u00e0 vigente in *Canaan prima della *conquista. In seguito, anche Jhwh veniva onorato legittimamente sulle alture [1Re_3,4], e alture fino ad allora pagane vennero trasformate in luoghi di *culto jahvista cfr. [1Sam_9,12]; [1Re_18,1]. Cos\u00ec era facile che si conservasse ancora il culto pagano delle alture [in parte mescolato con il culto di Jhwh. Oltre a questo, pi\u00f9 tardi, a partire dal VII sec. a.C., si tese sempre di pi\u00f9 a considerare *Gerusalemme come l'unico luogo del *culto legittimo. Dopo l'esilio non esistevano pi\u00f9 alture. Ci sono molti passi dell'AT che si pronunciano contro le alture [Dt_12,1-2]; [Nm_33,52]; [1Re_11,4-5];[2Re_3,8]. Il culto delle alture viene respinto perch\u00e9 si ha coscienza che esso costituisce un pericolo per l'integrit\u00e0 del culto di Jhwh; alcuni testi sono stati composti o rielaborati con l'intento di sostenere la centralizzazione del culto in *Gerusalemme.
Alus: Tappa dell'esodo nel deserto del Sinai [Nm_33,13].
Alva: Clan idumeo [Gn_36,40]; [1Cr_1,51].
Alvan: Capo d'un clan hurrita [Gn_36,23]; [1Cr_1,40].
Am: Localit\u00e0 cananea presa agli *Zuz\u00ecm [Gn_14,5].
Amal: Figlio di Chelem dei discendenti di Aser [1Cr_7,35].
Amalec: Capostipite degli *Amaleciti [1Cr_4,43]. *Amalek.
Amaleciti: Nomadi [Gn_14,7], combattuti da Giosu\u00e8 presso il Sinai [Es_17,8-16]; [Dt_25,17-18]; sempre nemici d'Israele [Gn_17,16]; [Nm_14,43-44]; [Nm_24,20]; [Gdc_3,13]; [Gdc_6,3-4] [Gdc_6,33]; [Gdc_7,12]; [Gdc_10,12]; cfr. [Sal_83,8]; sconfitti da Saul [1Sam_14,48]; [1Sam_15,3-4], e da Davide [1Sam_30,4-20]; [2Sam_1,1-2]; [2Sam_8,12]; [1Cr_18,11].
Amalek: Nipote di Esa\u00f9 [Gn_36,12] [Gn_36,16]; [1Cr_1,36], eponimo degli *Amaleciti.
Amam: Localit\u00e0 del Negheb, della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,26].
Aman: Primo ministro del re Assuero, nemico di Mardocheo e dei Giudei, ne decret\u00f2 lo sterminio [Est_1,1r]; [Est_3,6] [Est_3,9]; [Est_4,7]; fu impiccato [Est_6,14] - [Est_7,10].
Aman\u00e0: Cima dei monti del Libano [Ct_4,8].
Amaria: - Levita dei figli di Aronne [1Cr_5,33]; [1Cr_6,37], antenato di Esdra [Esd_7,3]; [Ne_12,13].- Levita figlio di Azaria [1Cr_5,37].- Levita, figlio di Ebron, del clan di Keat [1Cr_23,19].- Sommo sacerdote preposto da Giosafat al tribunale [2Cr_19,11]; [2Cr_24,23].- Aiutante di Kore [2Cr_31,15].- Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,42].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,4].- Figlio di Sefatia rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,4]. Forse = *Imri.- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,2].- Padre di Godolia, avo del profeta Sofonia [Sof_1,1].
Amarna: (El-Amarna, Tell-El-Amarna). Nome odierno di Achet Aton (= raggio di Aton), la residenza di Amenofi IV Echnaton sulla sponda orientale del *Nilo, nel mezzo tra *Tebe e *Menfi. Durante il regno di Amenofi IV (1372-1352 a.C.), si ebbe un indirizzo uniforme nel culto, nella letteratura e nell'arte. Il suo archivio, le lettere di Amarna - le tavolette di argilla scritte in accadico ed in caratteri cuneiformi che furono trovate nel 1888 - sono una fonte importante per la storia, la cultura e la lingua del Canaan. Le lettere provengono dai re delle numerose citt\u00e0-stato quali *Biblos, Beirut, *Acco, *Ascalon, *Meghiddo, Lakish e *Gerusalemme, che invocano aiuto contro gli *Hittiti o contro gli *Habiru, protestano la loro fedelt\u00e0 al *faraone o accusano i loro vicini come traditori.
Amasa, Amas\u00e0: - Nipote di Davide [1Cr_2,17], capo dei prodi [1Cr_12,19], parteggi\u00f2 per Assalonne [2Sam_17,25]; divenne capo dell'esercito di Davide in luogo di Ioab [2Sam_19,14], che lo uccise [2Sam_20,4-13]; [1Re_2,5] [1Re_2,32].- Capo di Efraim, figlio di Cadl\u00e0i [2Cr_28,12].
Amasai, Amas\u00e0i: - Levita figlio di Elkana [1Cr_6,10] [1Cr_6,20].- Capo dei Trenta, pass\u00f2 dalla parte di davide [1Cr_12,19].- Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_15,24].- Padre di Macat alla purificazione del tempio [2Cr_29,12].- Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,13].
Amasia: - Padre di Iosa, discendente di Simeone [1Cr_4,34].- Levita antenato di Etan [1Cr_6,30].- Figlio di Zicri, capo dell'esercito di Giosafat di Giuda [2Cr_17,16].- Sacerdote di Betel, denunci\u00f2 il profeta Amos [Am_7,10] [Am_7,12] [Am_7,14].
Amat: Citt\u00e0 della Siria a nord di Ribla [1Cr_13,5]; [Ez_47,16] [Ez_47,17] [Ez_47,20], dove Nabucod\u00f2nosor chiam\u00f2 in giudizio Sedecia [Ger_39,5]; [Ger_52,9] [Ger_52,27]. *Camat.
Amatita: Discendente di Canaan [Gn_10,16]; cfr. [1Cr_1,16].
Amau: Popolo transgiordanico cui apparteneva Balaam [Nm_22,5].
Amazia: Nono re di Giuda (796-781 a.C.), figlio di Ioas [2Re_12,22]; [2Re_13,12]; [1Cr_3,12]; [2Cr_24,27]; vicende del suo regno e morte [2Re_14,1-22]; [2Cr_25,1]; [2Cr_26,1] [2Cr_26,4].
Ambizione: Smodato desiderio di onori e ricchezza considerato come attentato alla gloria di Dio [Gn_11,4]; [Nm_12,2]; [Nm_16,3]; [1Mac_3,14]; [Sof_3,11]. I *profeti smascherano l'ambizione dei re [Ger_22,15], e i saggi ne raccomandano un freno [Pro_17,16]; [Sir_7,4]; [Sir_20,7-8]. Ges\u00f9 la condanna [Lc_10,15]; [Gv_12,43], e insegna l'umilt\u00e0 [Mt_20,26-27], dandone esempio [Gv_6,15]; [Gv_13,5] [Gv_13,15]. La carit\u00e0 esclude l'ambizione [1Cor_13,5]; [Gal_5,26]; [Eb_5,4]; [Eb_11,24].
Amead: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,26].
Amen: Dalla radice ebraica 'aman, \u00absostenere\u00bb, \u00abessere fermo\u00bb; significa \u00ab\u00e8 cos\u00ec\u00bb, \u00ab\u00e8 vero\u00bb, \u00abcerto\u00bb, \u00abin verit\u00e0\u00bb. I Settanta (*LXX) traducono l'espressione di Isaia \u00abDio verace\u00bb [Is_65,16] con the\u00f3s amen. Nell'Apocalisse, Cristo viene definito l'Amen [Ap_3,14], poich\u00e9 \u00e8 il testimone della verit\u00e0. \u00c8 usato anche in senso avverbiale, come consenso di chi ascolta (\u00abs\u00ec, certo\u00bb) a quanto dice colui che parla, unito al desiderio che quanto detto si avveri cfr. [1Re_1,36]; [Ger_11,5]; [Ger_28,6]. L'amen assume cos\u00ec valore di acclamazione religiosa, soprattutto nell'esercizio del *culto cfr. [Ne_5,13]; [Ne_8,6]. Caratteristico \u00e8 l'uso che ne fa Ges\u00f9 con la formula asseverativa \u00abAmen dico vobis\u00bb (oppure tibi), che ricorre 28 volte in Mt, 13 in Mc, 7 in Lc e 26 volte, in forma duplicata, in Gv:  \u00abAmen, amen dico vobis\u00bb, \u00abin verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico\u00bb, cio\u00e8 \u00abvi dico in tutta la verit\u00e0\u00bb. L'amen \u00e8 passato spontaneamente dalla liturgia ebraica a quella cristiana, quale acclamazione che manifesta l'assenso dell'assemblea.
Ami: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,57]. Forse = *Amon.
Amicizia: Perfezione dell'amore disinteressato [Gn_18,17] [Gn_18,19]; [Es_33,11]; [Am_3,7]; [Tt_3,4]. Esempio tra Gionata e Davide [1Sam_18,1-2]; [1Sam_19,1-2]; [1Sam_23,16]; [2Sam_1,22-23]; [2Sam_9,1]. Lodata dai saggi [Pro_17,17]; [Pro_18,24]; [Sir_6,14-15]; [Sir_9,10]; [Sir_22,21-22], che Ne_indicano le caratteristiche [Gb_6,14]; [Pro_11,9] [Pro_11,13]; [Pro_16,29]; [Pro_29,5], e le regole [Pro_22,24]; [Sir_4,9-10]; [Sir_6,6-7]; [Sir_20,17]; ne mettono in guardia [Sir_6,7-8]; [Sir_37,1-2]. Abramo \u00e8 amico di Dio [Is_41,8]; [Gc_2,23]; si pu\u00f2 divenire amici di Dio [Sap_7,27]. Ges\u00f9 ebbe amici [Mc_10,21]; [Gv_11,3] [Gv_11,11] [Gv_11,35]; [Gv_13,23], e chiam\u00f2 amici i discepoli [Gv_15,14-15], e anche Giuda [Mt_26,50]. L'\u00abamico dello sposo\u00bb intonava le lodi della sposa [Gv_3,29].
Amittai: Padre del profeta Giona [2Re_14,25]; [Gio_1,1].
Amiud: Figlio di Laadan, discendente di Efraim [1Cr_7,26].
Amm\u00e0: Rilievo presso Gabaon, dove Gioab e Abisai inseguirono Abner [2Sam_2,24].
Amman\u00ectide: Regione intorno a Rabba, dove fugg\u00ec Giasone [2Mac_4,26]; [2Mac_5,7].
Ammed\u00e0ta: Padre di Aman [Est_1,1r]; [Est_3,1] [Est_3,10]; [Est_8,5]; [Est_9,10] [Est_9,24].
Ammiel, Ammi\u00e8l: - Esploratore della trib\u00f9 di Dan in Canaan [Nm_13,12].- Padre di Machir, che ospit\u00f2 Merib-Baal [2Sam_9,4-5] [2Sam_17,27].- Prode di Davide padre di Betsabea [1Cr_3,5]. Forse = *Eliam.- Figlio del portiere del tempio Obed-Edom [1Cr_26,5].
Amminadab, Amm\u00ecnadab, Aminadab, Aminad\u00e0b: - Figlio di Aram e padre di Nacason [Nm_1,7]; [Nm_2,3]; [Nm_7,12] [Nm_7,17]; [Nm_10,14], suocero di Aronne [Es_6,23], avo di Davide [Rt_4,19-20]; [1Cr_2,10], antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,4]; [Lc_3,33].- Figlio di Keat, padre di Core [1Cr_6,7].- Levita del clan di Uzziel [1Cr_15,10].- Nome simbolico (= il mio popolo \u00e8 generoso) dato allo sposo [Ct_6,12].
Amministratore: Sono amministratori nell'AT i governatori del *re, il maggiordomo e il prefetto di palazzo [1Re_4,6]; [Is_36,3] [Is_36,22]; [Est_1,8]. Nel linguaggio parabolico del NT si considerano gli amministratori come esempio per l'abilit\u00e0, la fedelt\u00e0 e la vigilanza [Lc_12,42]; [Lc_16,1-8]. Paolo considera se stesso e gli altri apostoli come amministratori dei misteri di Dio, poich\u00e9 a loro \u00e8 stata confidata la verit\u00e0 del *vangelo [1Cor_4,1-2]; [Tt_1,7]; similmente, ogni cristiano viene chiamato amministratore del dono di *grazia che gli \u00e8 stato donato [1Pt_4,10].
Ammisaddai: Padre di Achiezer [Nm_1,12]; [Nm_2,25]; [Nm_7,66] [Nm_7,71]; [Nm_10,25].
Ammiud, Ammi\u00f9d: - Padre di Elisama [Nm_1,10]; [Nm_2,18]; [Nm_7,48] [Nm_7,53]; [Nm_10,22].- Padre di Samuele capo di Simeone [Nm_34,20].- Padre di Pedael, capo di Neftali [Nm_34,28].- Padre di Talm\u00e0i, re di Ghes\u00f9r, ospite di Assalonne [2Sam_13,37].- Figlio di Omri discendente di Giuda [1Cr_9,4].
Ammizab\u00e0d: Figlio di Benaia, successore di Gioab [1Cr_27,6].
Ammoleket: Sorella di Galaad, discendente di Manasse [1Cr_7,18].
Ammon: - Figlio di Lot e capostipite degli Ammoniti [Gn_19,38].- Figlio di Simone della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,20].- Localit\u00e0 sulla costa dell'alta Galilea della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,28].
Ammoniti: Popolazione e regione a oriente del Giordano [Nm_21,24]; [Dt_2,19] [Dt_2,37]; [Dt_3,16]; [Gs_12,2]; [Gs_13,10] [Gs_13,25]; [Gdc_3,13]; [Gdc_10,6-7]; [Sal_83,8], con capitale Rabb\u00e0 [Gs_13,25]; sconfitti da Iefte [Gdc_11,12-33], e da Saul [1Sam_11,1-11]; il loro re Nacas sostenne Davide contro Saul [2Sam_10,2], poi lo disprezz\u00f2 [1Cr_19,1] - [1Cr_20,3]; sempre nemici d'Israele [Gdc_10,7] - [Gdc_12,3]; [2Sam_10,6-8]; [2Cr_26,8]; [2Cr_27,5]; [Esd_9,1]; [Ne_3,25]; [Ne_13,1-2]; [Gdt_5,2] [Gdt_5,5]; [1Mac_5,6]. Oracoli contro gli Ammoniti:  [Ger_25,21]; [Ger_49,1-6]; [Ez_21,33-34]; [Ez_25,2-3]; [Am_1,13-14]; [Sof_2,8-9].
Amnon, Amn\u00f2n: Primogenito di Davide e Achinoam [2Sam_3,2]; [1Cr_3,1], fatto uccidere da Assalonne per l'oltraggio a Tamar [2Sam_13,1-33].
Amok: Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,7]  [Ne_12,20].
Amon, Am\u00f2n: - Governatore cui fu affidato Michea di Imla [1Re_22,26-27]; [2Cr_18,25-26].- Quindicesimo re di Giuda (642-640 a.C.), figlio di Manasse, ucciso in una congiura [2Re_21,19-26]; [1Cr_3,14]; [2Cr_33,20-21]. Antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,10]. *Amos.- Capo d'un clan di rimpatriati [Ne_7,59]. Forse = *Ami.- Divinit\u00e0 egiziana [Ger_46,25].
Amon\u00e0: Citt\u00e0 forse simbolica della disfatta di Gog [Ez_39,16].
Amore: (in ebr. hesed, in greco ag\u00e0pe). Indica benevolenza e solidariet\u00e0 verso gli altri. Dio ama tutte le cose e nulla disprezza di quanto ha creato [Sap_11,24]. Per amore Dio chiam\u00f2 Abramo [Gn_12,1-3], suo amico [Gn_18,17]; [Is_41,8]; scelse un popolo [Es_3,7-8]; [Es_4,25-26], lo liber\u00f2 dalla schiavit\u00f9 e protesse con la sua *provvidenza [Dt_7,7-8]; Dio ama soprattutto i poveri [1Sam_2,8]; [Sal_9,10]; [Sal_107,41]; [Sal_113,5-6]; per il suo popolo ha un amore di padre e di sposo [Is_54,53]; [Ger_2,1]; [Ez_16,1]; [Ez_16,23]; [Os_1,3]; [Os_11,1-9]; [Am_3,2]; cfr. Ct; gli promette un cuore nuovo capace di amare [Ger_31,3] [Ger_31,20] [Ger_31,22]; [Ez_16,60-61]; [Os_2,21-22]; [Am_3,2]. Pu\u00f2 essere carnale, passionale, spirituale cfr. [Gn_2,23]; [Gn_3,16]; [Gn_12,10-19]; [Rt_3,10]; [2Sam_3,16]; [2Sam_12,15-25]; [2Sam_19,1-2]; [Pro_5,1]; tutto il Ct; [Sir_6,5-17]; [Zc_7,9]. Dio \u00e8 amore [1Gv_4,8] [1Gv_4,16]; ama il Figlio prediletto [Mt_3,17]; [Mt_3,12], [Mt_3,18]; [Mt_17,5]; [Mc_1,11]; [Mc_9,7]; [Lc_3,22]; [Lc_9,35]; [Gv_1,18]; [Gv_3,35]; [Gv_17,24] [Gv_17,26], che lo contraccambia [Mt_11,25-26]; [Lc_10,21-22]; [Gv_4,34]; [Gv_12,27]; [Gv_14,31]; [Gv_17,6] [Gv_17,26]; [Gv_18,11]; ama gli uomini ancora peccatori, fino a donare il Figlio [Gv_3,16-17]; [Rm_5,6-7]; [Rm_8,32] [Rm_8,37]; [Ef_2,4]; [1Gv_3,1]. Il cristiano deve amare [Rm_12,9-10], anche i nemici [Mt_5,44]; [Mc_12,31]; [Lc_6,27] [Lc_6,35]; [Gv_13,34]; [Gv_15,12] [Gv_15,17]; [Rm_13,8]; [1Gv_3,10]; [1Gv_4,20-21]; [1Gv_5,3]. E` carisma fondamentale [1Cor_13,1], pieno compimento della *legge [Gal_5,14], vincolo di ogni perfezione [Col_3,14]. L'amore per Dio si dimostra nell'osservare la parola di Ges\u00f9 [Gv_14,15] [Gv_14,21-22]; [Gv_15,10] [Gv_15,14]; cfr. [1Gv_2,3] [1Gv_2,5]; [1Gv_5,3], amando i fratelli [Mt_5,43]; [Mt_19,19]; [Mt_22,37] [Mt_22,39]; [Mc_12,31]; [Lc_10,27-28]; [Gv_13,34]; [Gv_15,12] [Gv_15,17]; cfr. [Rm_13,8]; [1Gv_3,10]; [1Gv_4,20-21]; [1Gv_5,3]; l'amore pi\u00f9 grande \u00e8 donare la *vita [Gv_15,13].
Amorrei: (= occidentali). Nome generico dell'antica popolazione di Canaan [Gn_10,16]; [Gn_14,7]; [1Cr_1,14], Proveniente dal deserto arabico, infiltrata in Palestina in piccoli nuclei, prima nomadi poi sedentari. La loro terra \u00e8 promessa a Israele [Gn_15,21]; [Es_3,8] [Es_3,17]; [Es_13,5]; [Es_23,23]; [Es_33,2]; [Es_34,11]; [Dt_1,20]; [Dt_7,1]; [Gs_3,10]; [Ne_9,8], che li sconfigge [Nm_13,29]; [Nm_21,13]; [Nm_22,2]; [Nm_32,33] [Nm_32,39]; [Dt_1,4]; [Dt_3,2] [Dt_3,8]; [Dt_4,46-47]; [Gs_2,10]; [Gs_5,1]; [Gs_9,10]; [Gs_10,5-12]; [Gs_24,8]; [Gdc_1,34-35]; [Gdc_10,8] [Gdc_10,11]; [Gdc_11,19] [Gdc_11,21-22]; [Gdt_5,15]; [Sal_135,11]; [Sal_136,19]; [Is_17,9]; [Ez_16,3] [Ez_16,45]; [Am_2,9-10]; assoggettati a tributo da Salomone [1Re_9,20-21].
Amos: - Profeta, terzo dei dodici detti minori, autore del libro omonimo]; oper\u00f2 in Samaria e a Betel (760-750 a.C.). Cfr. [Tb_2,6].- Figlio di Manasse, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,10]. *Amon.- Figlio di Naum, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,25].
Amoz: Padre del profeta Isaia [2Re_19,2]; [2Cr_26,22]; [Is_1,1].
Ampliato: Cristiano salutato da Paolo [Rm_16,8].
Amrafel, Amraf\u00e8l: Re amorreo di Sennaar in guerra contro i re cananei [Gn_14,1-16]. Potrebbe trattarsi di Hammurabi.
Amram: - Padre di Mos\u00e8 [Es_6,18-19]; [Nm_3,19] [Nm_3,27]; [Nm_26,58-59]; [1Cr_5,28-29]; [1Cr_6,3]; [1Cr_23,12-13]; [1Cr_24,20]; [1Cr_26,23].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,34].
Amsi: - Levita discendente di Merari [1Cr_6,31].- Figlio di Zaccaria rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,12].
Amul: Figlio di Perez [Gn_46,12]; [Nm_26,21]. *Camul.
Amuleto: Oggetto cui si attribuiscono poteri di guarigione, di difesa e di forza misteriosa, spesso usato come ornamento [Gdc_8,21]; [Ct_4,9]; posto come nappa del mantello [Nm_15,38] [Nm_15,41]; spesso in rapporto con gli idoli [Gn_35,4].
Ana: - Padre o madre di Oolibama, moglie di Esa\u00f9 [Gn_36,2] [Gn_36,14-15]; [1Cr_1,40].- Figlio di Seir l'Hurrita [Gn_36,20] [Gn_36,25] [Gn_36,29]; [1Cr_1,38] [1Cr_1,41].
Anab: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_11,21]; [Gs_15,50].
Anacarat: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,19].
Anael: Fratello di Tobi e padre di Achikar [Tb_1,21].
Anaia: - Capo del popolo alla lettura della legge [Ne_8,4], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,23].- Padre di Selemia [Ger_37,13].
Anak: Mitico gigante eponimo degli Anakiti.
Anakiti: Popolazione insediata intorno a Ebon ai tempi dell'esplorazione [Nm_13,22] [Nm_13,28-29]; molto forti [Dt_1,28]; [Dt_2,10-11] [Dt_2,21]; sterminati da Giosu\u00e8 [Gs_11,21-22]; cacciati da Caleb [Gs_14,12-13]; [Gs_15,13-14]; [Gs_21,11]; [Gdc_1,20]; [Ger_47,5].
Anam: Regione e clan discendente da Cam [Gn_10,13]; [1Cr_1,11].
Anam-M\u00e8lech: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i Samaritani [2Re_17,31].
Anan: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,27].
Anani: - Figlio di Elioenai, discendente di Davide [1Cr_3,24].- Figlio di Eman il cantore [1Cr_25,4]  [1Cr_25,25].
Anania: - Figlio di Zorobabele, discendente di Davide [1Cr_3,19-20].- Figlio di Sasak, discendente di Beniamino [1Cr_8,24].- Levita figlio del cantore Eman [1Cr_25,4-5] [1Cr_25,23].- Ufficiale di Ozia di Giuda [2Cr_26,11].- Del clan di Bebai, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,28].- Profumiere, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,8].- Padre di Maaseia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,23].- Figlio di Selemia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,30].- Custode della fortezza di Gerusalemme [Ne_7,2]. Forse =- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,24].- Citt\u00e0 di Beniamino occupata al ritorno dall'esilio [Ne_11,32]. Forse = *Betania.- Sacerdote trombettiere alla dedicazione delle mura [Ne_12,41].- Sacerdote capo al tempo del sommo sacerdote Ioiachim [Ne_12,12].- Nome simbolico (= grazia di Dio) del padre di Azaria-Raffaele [Tb_5,13].- Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].- Uno dei tre giovani gettati nella fornace [Dn_1,6-7]; [Dn_2,17]; [Dn_3,1-2]; cfr. [1Mac_2,59]. *Sadr\u00e0ch.- Profeta di Galbaon, avversario di Geremia [Ger_28,1-17].- Padre di Sedecia, dignitario di Ioiakim [Ger_36,12].- Antenato di Ieria, che arrest\u00f2 Geremia [Ger_37,13-14].- Cristiano di Gerusalemme, colpito per falsit\u00e0 e avarizia [At_5,1-10].- Cristiano di Damasco, battezz\u00f2 e guar\u00ec Paolo [At_9,10-17]; [At_22,12-13].- Sommo sacerdote, interrog\u00f2 Paolo a Gerusalemme [At_23,2-3]; [At_24,1-2].
An\u00e0niel: Nonno di Tobi [Tb_1,1] [Tb_1,8].
Anat: Padre di Samgar [Gdc_3,31]; [Gdc_5,6].
Anatema: (greco:  esclusione, maledizione). Corrispondente all'ebr. h\u00e8rem (separazione del sacro dal profano) significava *maledizione assoluta e totale [1Cor_12,3]. Nell'AT equivale al voto d'uso pagano, fatto proprio anche dal primo Israele, di sacrificare a Dio - in caso di *guerra - sia le persone che le cose, senza conservare nulla come bottino [Gs_6,18-24]; [Gs_8,26-28]. Nel NT acquista un significato prevalente di esclusione o separazione dalla *comunit\u00e0 [Rm_9,3]; [1Cor_5,11]; [1Cor_12,13]; [1Cor_16,22]; [Gal_1,8-10].
Anatot, Anat\u00f2t: - Citt\u00e0 sacerdotale della trib\u00f9 di Beniamino a nord di Gerusalemme [Gs_21,18]; [Is_10,30], patria della famiglia di Ebiatar [1Re_2,26], e del profeta Geremia [Ger_1,1]; [Ger_11,18-19]; [Ger_29,27]; [Ger_32,7-8].- Discendente di Beniamino del clan di Beker [1Cr_7,8].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,20].
Andrea: (greco:  virile). Apostolo fratello di Simon Pietro, il primo chiamato da Ges\u00f9 [Mt_4,18]; [Mc_1,16] [Mc_1,29]; [Gv_1,40-41], gi\u00e0 discepolo del Battista [Gv_1,35-42]; uno dei Dodici [Mt_10,2]; [Mc_3,18]; [Mc_13,4]; [Lc_6,14]; [At_1,13]; intervenne alla moltiplicazione dei pani [Gv_6,8]; present\u00f2 i pagani a Ges\u00f9 [Gv_12,20-21]; intervenne sulla distruzione del tempio [Mc_13,3].
Andronico, Andron\u00ecco: - Dignitario del re Antioco Epifane, uccise il sacerdote Onia e fu ucciso a sua volta [2Mac_4,31] [2Mac_4,32] [2Mac_4,34] [2Mac_4,38].- Altro dignitario di Antioco [2Mac_5,23].- Missionario compagno di prigionia di Paolo [Rm_16,7].
Anello: Il simbolismo dell'anello consiste nella sua forma circolare, per la quale coincide con il simbolismo del cerchio. In tutto l'antico Oriente gli anelli magici dovevano proteggere dalle malattie e da altre disgrazie; in Grecia portare anelli era privilegio degli uomini liberi; a *Roma gli anelli d'oro erano consentiti, come particolare segno di distinzione, ai senatori e al sacerdote di Giove. L'antica usanza romana di scambiarsi gli anelli alla celebrazione delle nozze, quale gesto simbolico di vincolo reciproco, pass\u00f2 in seguito nel rito del *matrimonio cristiano. In tutta l'antichit\u00e0 gli anelli con sigillo avevano grandissima importanza, in quanto espressione di pieni poteri, di facolt\u00e0 di controllo. *Sigillo e anello col sigillo sono segni di intangibilit\u00e0 cfr. [Dn_6,17]; [Dn_14,10] e di apprezzamento [Gn_41,42]; [Est_3,10]. Solo gli uomini giusti possono divenire il sigillo di Dio, come Zorobabele [Ag_2,23]. Anche nel NT \u00e8 presente l'antica concezione dell'anello quale segno di dignit\u00e0 [Lc_15,22]; [Gc_2,2]. Quale simbolo di vincolo e di unione, l'anello fu accolto anche dal Cristianesimo. La vera nuziale \u00e8 considerata segno di fedelt\u00e0. Quale insegna medievale consegnata al momento dell'incoronazione, l'anello suggeriva il legame del sovrano col_suo paese. L'anello consegnato alle religiose \u00e8 simbolo del matrimonio con Cristo dell'anima consacrata a Dio. L'anello del vescovo \u00e8 signaculum fidei e, secondo un'antica interpretazione, indica che colui che lo porta \u00e8 sposo della Chiesa. Il significato simbolico dell'\u00abanello del pescatore\u00bb, spettante solamente al papa, concorda con quello dell'anello episcopale.
Anem: Citt\u00e0 levitica in Issacar [1Cr_6,58].
Aner: Amorreo alleato di Abramo [Gn_14,13] [Gn_14,24].
Aneto, An\u00e8to: Erba aromatica [Is_28,27]; versarne la decima, di valore insignificante, \u00e8 simbolo di osservanza farisaica [Mt_23,23].
Anf\u00ecpoli: Citt\u00e0 della Macedonia visitata da Paolo nel secondo viaggio [At_17,1].
Anfizionia: Confederazione delle *trib\u00f9.
Angelo: Dal greco \u00e1nghelos (che traduce l'ebraico mal'eak, \u00abmessaggero\u00bb); poi, in latino, angelus. Creatura spirituale, di natura intermedia tra l'uomo e Dio, \u00e8 il messaggero di Dio. Nella *Bibbia sono descritte molte apparizioni di angeli, per lo pi\u00f9 in forma umana:  ad Agar cfr. [Gn_16,7], ad Abramo cfr. [Gn_18,1-2], a Lot cfr. [Gn_19,1], a Giacobbe cfr. [Gn_28,12]. Nell'AT non si parla esplicitamente della creazione degli angeli, ma essa \u00e8 implicita nel fatto che l'unico Dio viene descritto come creatore di tutti gli esseri cfr. [Es_20,11]; [Sal_148,1-5]. La presenza del tentatore sotto forma di *serpente nel *paradiso terrestre cfr. [Gn_3,1-15] lascia intuire la caduta degli angeli, trasformati in dem\u00f2ni. Gli a. hanno cura degli uomini:  salvano Lot cfr. [Gn_19,1], Tobia e Sara cfr. [Tb_12,14-15], i tre giovani nella fornace cfr. [Dn_3,49]. Talvolta, per ordine divino, puniscono gli uomini cfr. [Gn_19,11]; [2Sam_24,16-17]. Nell'AT ricorre anche una figura particolarissima di angelo:  si tratta dell'angelo di Jhwh, che si presenta come messaggero divino e insieme parla e opera come Dio cfr. [Gn_16,10-13]; [Gn_31,11-13] ecc. Molti padri e dottori della Chiesa hanno considerato questa figura una teofania. Nel NT gli angeli sono presentati come spiriti cfr. [Eb_1,14], invisibili cfr. [Col_1,16], che non hanno rapporti carnali cfr. [Mt_22,30], e si parla esplicitamente della loro caduta cfr. [Gd_6,1]; [2Pt_2,4]. L'Apocalisse \u00e8 particolarmente ricca di figurazioni angeliche, anche per il genere letterario in cui si colloca. Lo Pseudo-Dionigi divide gli angeli in nove \u00abcori\u00bb, o categorie, raggruppati in tre gerarchie:  serafini, cherubini, troni; dominazioni, virt\u00f9, potest\u00e0]; principati, arcangeli, angeli.- di Satana. In Paolo forse significa una malattia o persecuzione attribuita al maligno cfr. [2Cor_12,7].- custode. Dio si serve di angeli per proteggere gli uomini [Sal_91,11-12]; [At_12,15]; [Eb_1,14]; [Ap_12,1-2], e i popoli [Dn_10,20-21], e liberare dai pericoli [Tb_8,3]; [Gdt_13,20]; gli angeli dei piccoli vedono Dio [Mt_18,10].- ribelli. Spiriti condannati per infedelt\u00e0 o ribellione [2Pt_2,4]; [Gd_1,6]; [Mt_25,41].
Aniam: Figlio di Semida, discendente di Manasse [1Cr_7,19].
Anim: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,50].
Anima: Il concetto di anima (psych\u00e9, thym\u00f3s, pne\u00fbma, anima, spiritus) \u00e8 fra quelli pi\u00f9 centrali e pi\u00f9 indeterminati del pensiero umano. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che nel concetto di anima sono comprese propriet\u00e0 dell'uomo assolutamente diverse:  appetito sensibile, percezione, sensibilit\u00e0, pensiero, conoscenza. Per tale motivo falliscono tutti i tentativi di definire l'anima come un'unit\u00e0 a s\u00e9 stante. In origine anima significa soffio vitale, alito, l'energia vitale che compenetra le articolazioni, il principio della *vita, della percezione e del pensiero, principio che, partecipando come soffio dello *spirito, agisce verso l'esterno e verso l'interno come potere creativo e fervore vitale, e che sopravvive alla *morte almeno in qualche componente. Proprio per questo il concetto di anima \u00e8 in stretta connessione con l'immortalit\u00e0. In ambito biblico, l'AT usando i termini ruach, nefesh, pne\u00fbma, cardia, no\u00fbs, distingue diversi aspetti dell'anima. Nefesh, ad esempio, indica il principio vitale che si trova nel *sangue [Nm_6,6] e nei Settanta viene per lo pi\u00f9 tradotto con psych\u00e9, mentre ruach (reso con pne\u00fbma) indica lo spirito in quanto dono di Dio [Dt_34,9]; [Sal_50,13]. Nel NT compare ugualmente tale doppio significato di anima:  essa come psiche \u00e8 la sede della vita o la vita stessa, ma pu\u00f2 anche indicare la vita interiore dell'uomo, in quanto equivalente di persona, personalit\u00e0 (Io), con le diverse potenze dell'anima [2Cor_3,3]. In quanto spirito (pne\u00fbma), l'anima \u00e8 principio dello spirituale o attivit\u00e0 ripiena dello spirito di Dio. Per quanto riguarda i padri e il Medioevo, essi trattarono speculativamente i proble mic teologici sulla scorta delle concezioni platoniche dell'anima (patristica) e di quelle aristoteliche (scolastica), inserendole per\u00f2 nella cornice della dottrina creazionistica e soprattutto aggiungendovi la distinzione tra spirito increato (Dio) e spirito creato. Nell'evoluzione del pensiero filosofico e delle scienze umane per\u00f2 il concetto di anima ha subito modificazioni fondamentali. Questo sviluppo della nozione di anima ha un'eco anche nella teologia e si rivela soprattutto in una diversa concezione dell'immortalit\u00e0, che si potrebbe definire come una sorta di antiplatonismo, in quanto mette l'accento sull'unit\u00e0 dell'uomo, rifiutando la dualit\u00e0 di anima e corpo. In nome della *Bibbia, soprattutto dell'AT, viene rifiutata, come idealismo platonico, la separazione fra corpo e anima Per la *Chiesa per\u00f2 \u00e8 fondamentale ribadire la permanenza e la sussistenza di un elemento spirituale, dotato di coscienza e volont\u00e0, dopo la morte, cos\u00ec che l'\u00abIo dell'uomo\u00bb continua a esistere; per designare questo elemento la Chiesa usa appunto il termine di anima cfr. Congregazione della Fede, Alcune questioni di escatologia, 17 maggio 1979.
Animali: Nei tempi antichi l'uomo vedeva nell'animale un essere estraneo, misterioso. L'animale, oggetto di *culto presso molti popoli, diveniva l'esponente della rivelazione di una divinit\u00e0 pensata dietro di lui e al di sopra di lui, oppure si vedeva in lui l'incarnazione di una forza divina. Nell'antichit\u00e0 s'incontrano continuamente animali quali attributi delle divinit\u00e0; gli animali sacri divenivano animali sacrificali. Gli animali potevano divenire il simbolo tanto di forze buone che di forze cattive; potenze divine e demoniache possono acquistare influenza sull'uomo attraverso gli animali. Nel linguaggio popolare gli animali simboleggiano qualit\u00e0 psico-spirituali, come per esempio il *serpente la falsit\u00e0, la formica l'industriosit\u00e0, l'agnello la mitezza, ecc. La religione anticotestamentaria vedeva nell'animale soprattutto una creatura di Dio:  essi sono *propriet\u00e0 di Dio e, come agli uomini, anche a loro egli rivolge la sua sollecitudine paterna [Gn_1,20-21]; [Sal_36,7]; [Gb_12,10]; [Ger_27,5]. Anch'essi vengono salvati dal *diluvio con No\u00e8 [Gn_6,14] - [Gn_8,19], e partecipano all'alleanza [Gn_9,10]; cfr. [Os_2,20]. Si dividono in animali puri, di cui \u00e8 possibile cibarsi, e animali impuri, con cui \u00e8 vietato ogni contatto [Lv_11,1]; [Dt_14,4-5]. Vengono usati come vittime per i *sacrifici cfr. [Gn_15,17]; [Ml_1,8]; [Eb_13,11], ma non \u00e8 lecito farne immagini per adorarli [Dt_4,17]; [Sap_12,24]; [Sap_13,10] [Sap_13,14]; [Sap_15,18]; [Ez_8,10]. Sono oggetto di studio presso i sapienti [Gb_39-41]; [Pro_30,24-31]; [Sap_7,20]. Diversamente dalle altre religioni dell'antico Oriente, al pensiero biblico \u00e8 estranea un'esplicita raffigurazione zoomorfa di Dio:  il \u00abvitello d'oro\u00bb \u00e8 un idolo, non l'immagine di Dio. Solo in immagini del linguaggio poetico il Signore \u00e8 paragonato ad animali [Sal_91,4]; [Os_5,14]. In molti casi gli animali servono come strumenti divini del *giudizio [Dt_32,24]; [Ger_15,3]. Gli animali possono presentarsi come l'incarnazione di potenze politiche [Dn_7,3-8]; [Is_27,1]; [Ez_29,3]. Come Adamo nel paradiso terrestre stava tra gli animali, cos\u00ec anche Ges\u00f9 nel deserto [Mc_1,13]. Egli \u00e8 il buon pastore che invia i suoi discepoli \u00abcome pecore in mezzo ai lupi\u00bb [Mt_10,16]. Il potere del *male, nell'Apocalisse, \u00e8 raffigurato con l'immagine della \u00abbestia\u00bb [Ap_13,1-8] [Ap_13,11]. Fondamento dell'amore cristiano per gli animali \u00e8 la convinzione che l'animale \u00e8 anch'esso una creatura uscita dalle mani di Dio. Nell'arte figurativa, vere e proprie allegorie con la presenza di animali si trovano per la prima volta nelle catacombe. Gi\u00e0 nella patristica si pu\u00f2 incontrare l'interpretazione degli animali feroci come uomini irascibili e libidinosi; nell'arte medievale svariati animali servivano da simbolo o attributo di vizi. Gli animali dell'arte cristiana sono per lo pi\u00f9 simboli risalenti alla *Bibbia, anche se oggi sovente non sono pi\u00f9 intesi come tali.
Anna: (= Dio ha fatto grazia). Si chiamava cos\u00ec la madre di Samuele, [1Sam_1,1]. E una anziana profetessa che con Simeone riconobbe in Ges\u00f9 bambino presentato al tempio il Messia atteso [Lc_2,36-38]. Secondo una tradizione cristiana si chiamava Anna la madre di Maria madre di Ges\u00f9.- Come nome maschile, \u00e8 abbreviazione di Anania, sommo sacerdote (dal 6 al 15 d.C.), suocero di Caifa, che giudic\u00f2 e condann\u00f2 a morte Ges\u00f9 [Gv_18,13] [Gv_18,19-24].
Anno: Ciclo di tempo dato dalla natura. Per lo pi\u00f9 si seguiva l'anno lunare, con inserimento di un mese supplementare (*Adar), 7 volte ogni 19 anni, ma non era sconosciuto l'anno solare. Importanti erano l'estate e l'inverno cfr. [Gn_8,22]; [Is_18,6], infatti le condizioni climatiche della *Palestina rendono secondari primavera e autunno. *Calendario. *Capodanno.- giubilare. (da j\u00f2bel = corno o tromba che l'annunziava). Si celebrava ogni sette settimane di anni:  al cinquantesimo anno ogni propriet\u00e0 alienata tornava all'antico padrone [Lv_25,10].- sabbatico. (da shabb\u00e0t = riposare). Ogni sette anni era praticato come anno di riposo:  per la terra che doveva restare incolta [Es_23,10-11]; [Lv_25,1-2]; per gli schiavi che acquistavano la libert\u00e0 [Es_21,1]; per i pegni e i prestiti che dovevano essere restituiti [Dt_15,1-2].
Annunciazione: Solenne annuncio della nascita e vocazione di Isacco [Gn_17,19]; [Gn_18,10], Mos\u00e8 [Es_3,1] - [Es_4,1], Gedeone [Gdc_6,12-24], Sansone [Gdc_13,3-22]; dell'Emmanuele [Is_7,14], Giovanni Battista [Lc_1,11-12]; soprattutto Ges\u00f9 [Lc_1,28-29].
Anticristo: (= avversario del Cristo). Chi rinnega Ges\u00f9 come *Figlio di Dio, cio\u00e8 gli eretici [1Gv_2,18] [1Gv_2,22]; [2Gv_7,1]; personificazione del *male della fine dei tempi [1Gv_4,3]; cfr. [2Ts_2,3-12]; identificato con due bestie che rappresentano il potere politico e il paganesimo religioso, alleati nel perseguitare Cristo e la *Chiesa:  forse si allude all'imperatore Nerone [Ap_13,1-2].
Antilibano: Catena orientale di monti del Libano [Gdt_1,7], tra cui pi\u00f9 alto l'Ermon. Indicato con vari nomic [Dt_3,9]; [Sal_29,6]; [Ct_4,8]; [Ger_18,4]. ne_scaturiscono i fiumi Oronte, Leonte, *Abana e un ramo del *Giordano.
Antiochia: - di Pisidia. Citt\u00e0 della Frigia Galatica, odierna Turchia, resa da Augusto colonia romana, vi predicarono Paolo e Barnaba [At_13,14-15]; [At_14,19]; cfr. [2Tm_3,11].- di Siria. Citt\u00e0 sul fiume Oronte, capitale della provincia di Siria [1Mac_3,37]; [1Mac_4,35]; [1Mac_11,13]; [2Mac_5,21]. Qui per la prima volta i discepoli di Ges\u00f9 furono chiamati cristiani [At_6,5]; [At_11,26]; punto di partenza per l'azione missionaria [At_13,1-2]; [At_14,26-27]; [At_15,12] [At_15,35-36]; [At_18,22]; [2Tm_3,11]; teatro dell'incidente tra Pietro e Paolo [Gal_2,11].
Antiochide: Concubina di Antioco, provoc\u00f2 la ribellione di Tarso e di Mallo [2Mac_4,30].
Antioco: - Padre di Numenio, ambasciatore di Gionata a Sparta [1Mac_12,16]; [1Mac_14,22]. - III il Grande. Re seleucida (223-187 a.C.), lott\u00f2 contro Tolomeo d'Egitto [Dn_11,10-19]; sconfitto dai Romani a Magnesia nel 189 a.C. [1Mac_1,10]; [1Mac_8,6]; [2Mac_1,13]. - IV Epifane. Re seleucida (174-164 a.C.), prese Gerusalemme [1Mac_1,20-40]; [2Mac_5,11-12]; persecutore del Giudaismo [1Mac_1,11-12] [1Mac_1,41-42]; [2Mac_6,18-19]; [2Mac_7,1-2], mor\u00ec in seguito ai successi dei Maccabei [1Mac_3,27-28]; [1Mac_6,1-2]; [2Mac_3,27-28]. Tipo del persecutore [Dn_7,8-9]; [Dn_8,9-10]; [Dn_9,26-27]. - V Eupatore. Figlio di Antioco Epifane e suo successore (163-162 a.C.); fece la pace con Giuda Maccabeo e fu ucciso dal nipote [1Mac_6,17] - [1Mac_7,4]; [2Mac_10,9] - [2Mac_14,2]. - VI Dioniso. Figlio di Alessandro Epifane o Bala, eletto re (145-142 a.C.) e poi ucciso [1Mac_11,39-40] [1Mac_11,54-55]; [1Mac_12,39-40]; [1Mac_13,31-32]. - VII Sidete. Figlio di Demetrio Sotere [1Mac_15,1], successore di Antioco VI (139-129 a.C.), prima alleato e poi nemico di Simone Maccabeo [1Mac_15,1] - [1Mac_16,1].
Antipa: - Soprannome di *Erode.- Cristiano martire di Pergamo [Ap_2,13].
Antip\u00e0tride: Citt\u00e0 presso Cesarea dove fu portato Paolo prigioniero [At_23,31]. *Afek.
Antipatro: Ambasciatore di Gionata e Simone a Roma e Sparta [1Mac_12,16]; [1Mac_14,22].
Antitipo: Sapiegazione data dal NT a figure-tipo dell'AT:  arca = chiesa [Eb_9,24]; [1Pt_3,21]; Adamo = Cristo [Rm_5,14]; Agar-Sara = antica e nuova alleanza [Gal_4,22-23]; cfr. [Rm_9,7]; velo di Mos\u00e8 = oscurit\u00e0 dell'AT [2Cor_3,13-14]; [2Cor_4,3-4]; cfr. [Es_34,34]. *Tipologia.
Antonia: Fortezza sull'angolo settentrionale della spianata del tempio, gi\u00e0 detta torre di *Canane\u00e8l [Ne_1,1]; [Ne_12,39]; [Ger_31,38]; [Zc_14,10], cos\u00ec chiamata da Erode in onore di M. Antonio; vi risiedeva la guardia romana [At_21,31-32]; [At_22,24].
Antotia: Figlio di Sasak, discendente di Beniamino [1Cr_8,24].
Antropologia: L'uomo \u00e8 creatura di Dio [Gn_1,27-30]; [Gn_2,7], che gode di un posto privilegiato nella *creazione [Sal_8,6-9]. Egli \u00e8 una totalit\u00e0, non \u00e8 un \u00abcomposto\u00bb di *corpo e *anima]; questi due termini non indicano due parti, ma due modi di essere di tutto l'uomo. Egli non \u00abha\u00bb l'anima, ma \u00ab\u00e8\u00bb anima, cio\u00e8 un essere vivente; egli non \u00abha\u00bb la carne, ma \u00ab\u00e8\u00bb carne, cio\u00e8 un essere che passa e che spera. Quando perci\u00f2 la carne e l'anima si trovano nominate una accanto all'altra [Sal_84,3], non indicano due parti ma due aspetti della condizione umana, oppure costituiscono due concetti equivalenti che nella poesia ebraica si alternano per parallelismo [Sal_63,2]. I sentimenti vengono localizzati specialmente nel fegato e nei reni. Di rado la \u00abcarne\u00bb indica solo il \u00abcorpo\u00bb [Gb_2,5]. Il rapporto dell'uomo con Dio e con le cose \u00e8 turbato dal *peccato e dalla colpa dell'uomo [Gn_3,5-6] [Gn_3,16-19]; [Gn_8,21]. L'uomo non \u00e8 concepito come una natura astratta, ma come un essere concreto (Adamo); egli non \u00e8 isolato, ma appartiene ad un tutto, per esempio al popolo dell'*alleanza. Anche nel NT l'uomo \u00e8 concepito come un tutto, non come una somma di parti [Mt_10,28]. La sua condizione \u00e8 assurda. Ci\u00f2 si mostra nel fatto che la *sapienza si \u00e8 trasformata in stoltezza [1Cor_1,20] e che la \u00absicurezza\u00bb conseguita per mezzo delle *opere non conduce alla *salvezza [Ef_2,8-9]; esse sono piuttosto occasione per l'auto esaltazione [Rm_3,27]. Questi principi astratti devono essere ripensati da ogni lettore in base alla sua propria situazione:  fino a che punto il suo atteggiamento non \u00e8 superficiale e non costituisce una fuga di fronte alla sensazione che tutto, col passare del tempo, diventa senza senso? Questa situazione non pu\u00f2 essere \u00abregolata\u00bb da nessun uomo [sia anche un'autorit\u00e0 spirituale, ma solo da Dio. La *fede in lui cresce nella misura in cui ciascuno scopre come la propria ricerca trovi delle risposte inaspettate. L'uomo proviene da questo *mondo [Gv_3,6]; per altro, egli anela in qualche modo a qualche cosa che non sia \u00aboscurato dalle tenebre\u00bb, per\u00f2 egli non pu\u00f2 sfuggire dal mondo [Gv_8,43], nemmeno se lo volesse. Dio ha giudicato il mondo con la venuta del suo Figlio [Gv_3,19]. Ci\u00f2 non significa che \u00e8 stata pronunciata una sentenza di condanna, ma che viene donato un nuovo modo di essere [Gv_3,17-18]:  ormai l'uomo non costruisce il \u00absuo\u00bb mondo da se stesso, ma accoglie nella fede il mondo di Dio. Le riflessioni filosofiche e psicologiche sul concetto di \u00abpersona\u00bb, \u00abpersonalit\u00e0\u00bb ecc. sono post-bibliche.
Antropomorfismo: (= linguaggio in forma umana). Linguaggio che attribuisce a Dio forme umane:  volto [Es_33,23]; bocca [Dt_8,3]; occhi [1Sam_15,19]; mani [Sal_22,10-11]; [Sal_118,73]; [Eb_10,31]; mano [Sal_117,15-16]; braccio [Dt_4,34]; 26,8]; e comportamenti come pentimento [Gn_6,6]; ira [Es_15,7]; [Es_32,10]; allegria [Dt_28,63]; [Is_62,5]. Ma Dio non \u00e8 un uomo [Os_10,4], non abita materialmente nel *tempio [1Re_8,27], non \u00e8 sessuato e non va rappresentato con *immagini [Es_20,4].
Anub: Figlio di Koz, dei discendenti di Giuda [1Cr_4,8].
Anusis: Citt\u00e0 egiziana [Is_30,4].
Anziani: La parola indica la dignit\u00e0 e l'esperienza pi\u00f9 che l'et\u00e0 cfr. [Es_3,16-17]; [Dn_13,50]; guidavano la guerra e pronunciavano sentenze [Es_17,5-6]; [Es_18,13-26]; [Nm_11,16-24]; [Dt_5,23]; [Dt_29,9]; [1Sam_8,4]; [2Sam_5,3]; [2Sam_7,14]; [1Re_20,7]; abuso d'autorit\u00e0 [1Re_21,7-8]; [2Re_10,1]; [Dn_13,5-6]. Dopo l'esilio costituivano l'autorit\u00e0 locale poi assunta dal *Sinedrio. Nel NT hanno responsabilit\u00e0 nella *Chiesa cfr. [At_11,14-23]; [At_15,4-23]; [At_20,17]; 24 anziani o \u00abseniori\u00bb dell'Apocalisse [Ap_4,4-5]; [Ap_7,11-12]; [Ap_11,16-17]; [Ap_14,3]; [Ap_19,4]; cfr. [Is_24,23]. *Presbiteri.
Ape: Nella pi\u00f9 antica scrittura ideografica dei Sumeri l'ideogramma relativo a \u00abre\u00bb presenta la forma di un'ape. I sovrani pre- e protodinastici del Basso *Egitto avevano il soprannome di \u00abprincipi Ape\u00bb. Presso i popoli antichi l'ape era considerata simbolo di vita che rinasce dalla *morte e dalla decomposizione cfr. [Gdc_14,8]. La Bibbia conosce l'elogio dell'ape [Sir_11,3]; [Pro_6,8] a-c LXX]; \u00e8 figura dei nemici che inseguono Israele [Dt_1,44] e dei popoli empi che circondano i giusti [Sal_118,12]. Nella tradizione post-biblica l'ape ha un ruolo soprattutto nel suo significato positivo, salutare. L'annuncio di Pasqua, chiamato Exultet, nella sua prima versione conteneva l'elogio delle api:  \u00abO ape realmente beata, meravigliosa! Il suo sesso non \u00e8 violato dall'elemento maschile, non \u00e8 disturbato dalla cova, la sua illibatezza non le \u00e8 tolta dai figli! Cos\u00ec anche Maria santissima ha concepito da vergine, da vergine ha partorito e tale \u00e8 rimasta\u00bb. Ma anche nella successiva versione dell'Exultet si parla ancora della cera, che la \u00abmadre ape\u00bb ha prodotto \u00abper fabbricare questo lume prezioso\u00bb, vale a dire il cero pasquale [simbolo di Cristo. L'ape e l'arnia sono nell'arte figurativa un simbolo di Maria. Il *miele delle api \u00e8 attributo dei grandi predicatori, come Ambrogio e Bernardo di Chiaravalle, i cui soavi discorsi sul regno di Dio sono appunto paragonati al miele.
Apelle: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,10].
Api: Bue sacro protettore della citt\u00e0 egiziana di Menfi [Ger_46,15].
Apice: Il pi\u00f9 piccolo segno della scrittura, citato da Ges\u00f9 insieme con iota, la lettera pi\u00f9 piccola dell'alfabeto, per dire che della legge \u00e8 importante ogni dettaglio [Mt_5,18].
Apocalisse: (= svelamento). Visione della fine dei tempi. Oltre al libro omonimo, si trovano l'apocalisse di Isaia [Is_24,1] - [Is_27,1], di Zaccaria [Zc_12,1] - [Zc_14,1], e la cosiddetta \u00abpiccola apocalisse sinottica\u00bb [Mt_24,1]; [Mc_13,1]; [Lc_21,1].
Apocalittica: (greco:  rivelazione). Genere letterario sviluppatosi in periodo greco-romano (secoli II a.C. - II d.C.) con una vasta produzione di scritti per lo pi\u00f9 extra-biblici. Nell'AT appartiene al genere apocalittico il libro di Daniele; nel NT l'Apocalisse. Usa un linguaggio allegorico, molto suggestivo, ricco di immagini e visioni simboliche, spesso drammatiche, talora spiegate da un angelo interprete [Dn_8,15-26]; [Zc_5,1-4]. Poich\u00e9 annuncia la distruzione del *male attraverso grandi calamit\u00e0 che neppure i potenti persecutori potranno fermare, nel linguaggio comune il termine apocalittico \u00e8 divenuto, impropriamente, sinonimo di catastrofico. In realt\u00e0 l'apocalittica annuncia l'avvento del **regno di Dio e conforta i credenti perseguitati [Dn_7,24-27]; [Dn_12,8-10]; [Ap_11,16-18]; [Ap_22,12-14].
Apocrifi: Dal greco ap\u00f3kryphos, \u00abnascosto\u00bb, \u00ablontano da\u00bb (dal verbo apokryptein, \u00aboccultare\u00bb). Scritti religiosi ebraico-cristiani non accolti nel canone biblico, composti tra il II secolo a.C. e i secoli IV-VI d.C. \u00c8 incerto se il termine derivi dal mondo pagano o da quello giudaico. Infatti, presso i pagani, si chiamava a. un libro contenente dottrine che si volevano tenere occulte ai non iniziati (scritto esoterico). Pure *Giuseppe Flavio, trattando degli *esseni, parla di libri da tenere segreti, perch\u00e9 contenevano una dottrina esoterica, ma non risulta che gli Ebrei chiamassero apocrifi questi libri. Con un aggettivo equivalente designavano piuttosto quei rotoli sacri inservibili per l'uso liturgico perch\u00e9 deteriorati e che venivano depositati o \u00abnascosti\u00bb (genuzim) in un luogo annesso all'edificio del culto. Ireneo e Tertulliano usavano a. come sinonimo di \u00abfalso\u00bb; Origene, Girolamo e Agostino chiamarono apocrifi quei libri dell'AT che non facevano parte del *canone ebraico, ma solo di quello cristiano. Parallelamente alla determinazione del canone biblico, il termine indic\u00f2 quegli scritti che non vi appartenevano, ma che, dal titolo o dall'argomento o dall'autore al quale si rifacevano, rivendicavano un'autorit\u00e0 sacra pari a quella dei libri canonici. Gli apocrifi dell'AT sono storici (Libro dei Giubilei, Vita di Adamo ed Eva, Ascensione di Isaia, Testamento di Giobbe, Testamento di Salomone ecc.); didattici Salmi di Salomone, Odi di Salomone, Preghiera di Manasse ecc. e apocalittici (Libro di Enoc etiopico, da un originale ebraico o aramaico); Libro di Enoc slavo, da un originale greco; Libro di Enoc ebraico; Apocalisse di Abramo; Apocalisse di Elia ecc.. Gli apocrifi del NT si dividono, come gli scritti canonici, in vangeli (Vangelo degli Ebrei, Vangelo di Pietro, Vangelo dei XII Apostoli, Protovangelo di Giacomo ecc.); atti (Atti di Pietro, Predicazione di Pietro, Atti di Paolo, Atti di Giovanni, Atti di Andrea ecc.); lettere (Lettera degli Apostoli, Lettera di Paolo ai Laodicesi, agli Alessandrini, Lettere di Paolo a Seneca e di Seneca a Paolo ecc.); apocalissi (Apocalisse di Pietro, Ascensione di Paolo ecc).
Apollo: Giudeo cristiano di Alessandria, predic\u00f2 a Efeso e a Corinto [At_18,24] - [At_19,1]; [1Cor_1,11]; [1Cor_3,4-22]; [1Cor_4,6].
Apoll\u00f2fane: Nemico dei Maccabei ucciso insieme a Timoteo e a Cherea [2Mac_10,37].
Apoll\u00f2nia: Citt\u00e0 della Macedonia visitata da Paolo nel secondo viaggio [At_17,1].
Apollonio: - Misarca dell'esercito di Antioco, ucciso da Giuda Maccabeo [1Mac_1,29]; [1Mac_3,10-11]; [2Mac_5,24]. Forse = Apollonio di Tarso.- Governatore della Celesiria sconfitto da Gionata e Simone [1Mac_10,69-85].- Figlio di Genn\u00e8o, avversario dei Giudei [2Mac_12,2].- Governatore della Celesiria e della Fenicia, originario di Tarso, fece spogliare il tempio [2Mac_3,5-6]; [2Mac_ 4,4-21].
Apostasia: (= allontanamento). Indica rinnegamento e separazione dalla fede [Dt_13,6]; [Gs_23,12]; [1Mac_2,15]; [1Mac_4,13]; [Is_59,20]; [2Ts_2,3]; [1Gv_2,19]; [Gd_4,1] - [Gd_5,1].
Apostolo: (= inviato). Qualifica e funzione degli annunziatori della *fede scelti e mandati da Ges\u00f9 per annunziare la buona novella [Mt_10,2]; [Mt_28,18-19]; [Mc_3,13-14]; [Mc_6,30]; [Lc_10,1-2]. Ges\u00f9 \u00e8 inviato dal Padre [Gv_3,17] [Gv_3,34]; [Gv_5,36]; cfr. [Rm_8,3]; [Gal_4,4]; [Eb_3,1], e i discepoli sono mandati da lui:  sono apostoli anzitutto i Dodici [Mt_10,2-3]; [Mc_3,13-14]; [Lc_6,13]; [Lc_22,14]; [At_1,2] [At_1,13]; [Ap_21,14], poi Mattia [At_1,26], Paolo apostolo dei *Gentili [At_9,1-2]; [At_22,5-16]; [At_26,9-18]; [Rm_1,1]; [Rm_9,1]; [Rm_15,9]; [Rm_11,13]; [1Cor_1,1]; [2Cor_1,1]; [Gal_2,7], Barnaba [At_14,14], Timoteo, Tito, e altri [Rm_16,7]; [1Cor_12,28-29]; [1Cor_15,7]; [2Cor_8,23]; [Ef_4,11]. In seguito il titolo fu riservato ai Dodici e a Paolo. Gli apostoli sono i testimoni della risurrezione [At_1,22]; cfr. [1Cor_15,7-8]; il fondamento della Chiesa [2Cor_3,6]; [Ef_2,20], gli ambasciatori di Cristo [Rm_16,25]; [2Cor_5,20]; [Ef_6,20]. Hanno un incarico di fiducia [1Cor_4,1-2]; [Ef_3,2] [Ef_3,7]; [1Tm_1,11-12], la cui efficacia dipende dalla grazia di Dio [1Cor_3,7]; [1Cor_15,10]. L'apostolo \u00e8 disposto a dare la vita per la comunit\u00e0 [Fil_2,17]; [1Ts_2,8], \u00e8 come un padre e una madre [1Cor_4,15]; [2Cor_6,13]; [2Cor_12,15]; [Gal_4,18-19]; [1Ts_2,7] [1Ts_2,11]; sente una gelosia divina per i suoi figli [2Cor_11,2]; trova conforto e sostegno nei suoi fedeli [2Cor_1,14]; [2Cor_2,3]; [2Cor_3,2]; [1Ts_3,7]; trova il suo coraggio in Dio [2Cor_3,6]; [1Ts_2,2]; deve piacere solo a lui [1Ts_2,4-5], ed essere fedele al suo impegno [1Cor_4,2]. Possono esserci falsi apostoli [2Cor_11,5] [2Cor_11,13]; [2Cor_12,11]; [Ap_2,2].
Apparizioni: Ges\u00f9 si rivela dopo la risurrezione alle donne [Mt_28,9-10], tra cui la Maddalena [Mc_16,9]; [Gv_20,14-15], ai discepoli di Emmaus [Mc_16,12]; [Lc_24,13-35], agli apostoli riuniti a mensa [Mt_20,16-17]; [Mc_16,14-15]; [Lc_24,36-49]; [Gv_20,19-20]; [At_13,31], a Giacomo e ad altri discepoli [1Cor_15,7], a Paolo [At_9,17]; [At_22,16]; [At_26,16]; [1Cor_15,8-9].
Appellarsi a Cesare: Diritto riconosciuto ai cittadini romani di sottrarsi ai tribunali locali per esser giudicati dal tribunale dell'imperatore a *Roma [At_25,1-12].
Appia: Moglie di Filemone che Paolo chiama \u00absorella\u00bb [Fm_2,1].
Aquila: Giudeo del Ponto convertito con la moglie Priscilla, cacciato da Roma [At_18,2], ospit\u00f2 a Corinto Paolo [At_18,3-4], lo accompagn\u00f2 a Efeso ove incontr\u00f2 Apollo [At_18,18-26]; [1Cor_16,19]; torn\u00f2 a Roma [Rm_16,3]; [2Tm_4,19].
Aquila (animale): Occupa un posto importante nel mito e nel simbolismo religioso. Nelle zone in cui risiede, \u00e8 considerata la regina degli uccelli. Essa dimora in cielo presso gli d\u00e8i, dove trasporta gli eletti. Un'aquila con la testa di leone \u00e8 l'emblema del dio sumero Ningirsu; in Siria era consacrata al dio del sole di Palmira; i Greci la consideravano l'accompagnatrice di Zeus; l'assunzione presso gli d\u00e8i dell'anima dell'imperatore veniva simboleggiata presso i Romani dall'uso di far volare in alto un'aquila durante la cremazione del corpo del sovrano. Nella *Bibbia \u00e8 simbolo della sollecitudine di Dio per il popolo eletto [Dt_32,11]; [Sal_103,5]; [Is_40,31]. Pu\u00f2 simboleggiare anche il giudizio di Dio [Dt_28,49]; [Ger_48,40]. In Ezechiele simboleggia prima il regno babilonese, poi quello egiziano [Ez_17,3] [Ez_17,7]. Il passo di [Gb_39,27-30] viene ripreso anche dal NT secondo la *Vulgata [Mt_24,28]; [Lc_17,37]. Il simbolismo dell'aquila \u00e8 passato anche in ambito cristiano. Sul lato anteriore di parecchi sacofaghi gallici e italici si \u00e8 trovata una testa d'aquila alata, nel becco una corona d'alloro col_monogramma di Cristo. Sui fonti battesimali l'aquila ancor oggi costituisce un riferimento alla risurrezione. In quanto simbolo della sapienza divina, \u00e8 divenuta un attributo dell'evangelista Giovanni. La maest\u00e0 della parola divina fu spesso rappresentata, sugli amboni medievali, come un'aquila dalle ali distese (pulpito ad aquila).
Ar: Localit\u00e0 moabita attraversata dagli Israeliti [Nm_21,15] [Nm_21,28]; [Nm_24,19]; [Dt_2,18]. Forse indica tutto il paese di Moab [Nm_21,15]; [Dt_2,9].
Ara: - Localit\u00e0 di confine vicino al Libano [Gs_13,4].- Figlio di Ieter [1Cr_7,38].
Arab: Citt\u00e0 montana della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,52]; patria d'un prode di Davide [2Sam_23,35].
Araba, Arab\u00e0: Depressione desertica che dal *Mar Morto, si estende sino al golfo di Aqaba [Dt_1,1] [Dt_1,7]; [Dt_2,8]; indica tutta la fossa del *Giordano [Dt_4,49]; [Gs_3,16]; [Gs_8,14]; [Gs_11,16]; [Gs_12,8]; [Gs_18,18]; [1Sam_23,24]; [2Sam_2,29]; [2Sam_4,7]; [2Re_25,4]; [Ger_39,4]; [Ger_52,7]; [Am_6,14]; confine fra le trib\u00f9 transgiordaniche e cisgiordaniche [Dt_3,17]; [2Re_14,25]. Prima dell'esodo apparteneva ai *Cananei [Dt_11,30]; cfr. [Gs_12,3], in seguito una parte fu occupata [Dt_1,1] [Dt_1,7]; [Dt_4,49]; [Gs_11,2-16]; [Gs_12,1] [Gs_12,8]. Era detta anche \u00abValle del sale\u00bb [2Sam_8,13]; [Ger_39,4]. Il *Mar Morto \u00e8 detto \u00abmare dell'Arab\u00e0\u00bb.
Arabi, Arabia: Popoli nomadi e stato delle regioni del sud, ricco d'oro cfr. [Gn_25,1]; [1Re_10,15]; [2Cr_9,14]; [2Cr_17,11]; [2Cr_21,16-17]; [2Cr_22,1]; [2Cr_26,7]; [Ne_4,1]; [1Mac_5,39]; [1Mac_12,31-32]; [2Mac_5,8]; [Sal_72,10] [Sal_72,15]; [Is_13,20]; [Is_21,13]; [Ger_3,2]; [Ger_9,25]; [Ger_25,24]; [Ez_27,21]; [At_2,11]; [Gal_1,17]; [Gal_4,25].
Arach: - Figlio di Ulla, discendente di Aser [1Cr_7,39].- Capo d'un clan di rimpatriati [Esd_2,5]; [Ne_7,10].- Padre di Secania [Ne_6,18].
Arad: - Citt\u00e0 cananea del Negheb in lotta con Israele [Nm_21,1]; [Nm_33,40]; [Gs_12,14]; [Gdc_1,16].- Discendente del beniaminita Elpal [1Cr_8,15].
Arado: Citt\u00e0 insulare fenicia, destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Aralot: Colle presso Galgala dove Giosu\u00e8 circoncise gli Israeliti [Gs_5,3].
Aram: - Regione mesopotamica detta originariamente dei due fiumi Tigri ed Eufrate [Gn_24,10], chiamata poi Siria.- Figlio di Sem, eponimo degli Aramei [Gn_10,22]; [2Re_5,5]; [1Cr_1,17]; [1Cr_19,6].- Figlio di Semer, discendente di Aser [1Cr_7,34].- Padre di Aminad\u00e0b, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,4]. *Ram, *Arni.
Aramaico: Lingua semitica nord-occidentale come l'ebraico, cui somiglia. Parlata dagli *Aramei, si diffuse nell'area mesopotamica (perci\u00f2 \u00e8 detta anche caldaico) e si impose come lingua commerciale e diplomatica nell'impero persiano; appresa dagli Ebrei durante l'esilio babilonese, dopo il ritorno divenne lingua parlata al posto dell'ebraico, il quale intanto ne_assunse la grafia quadrata invece di quella originaria fenicia. L'aramaico era la lingua parlata ai tempi di Ges\u00f9 [At_22,2]:  \u00e8 quindi la lingua \u00aboriginale\u00bb di cui resta qualche traccia nel Vangelo [Mc_5,41]; [Mc_7,34]; [Mc_14,36]; [Mc_15,34]. Sono in aramaico alcuni testi dell'AT, perch\u00e9 riferiti all'epoca dell'esilio babilonese [Dn_2,4] - [Dn_7,28] o a documenti della cancelleria reale persiana [Esd_4,8] - [Esd_6,18]; , [Esd_7,12-26]. Oggi \u00e8 parlata in alcuni villaggi dell'Iraq (presso Mosul e della Siria (per esempio nell'*Antilibano).
Aramei: Nome comune delle trib\u00f9 semitiche dell'Alta Mesopotamia [Gn_10,22]; [1Cr_1,17], ceppo originario dei patriarchi:  Abramo e Israele [Dt_26,5], Labano [Gn_25,20]; [Gn_28,5]; poi della Siria meridionale e di Damasco [Gdc_10,6], in conflitto con Davide [2Sam_8,5] [2Sam_8,6] [2Sam_8,12]; [1Re_10,29]; [1Re_11,24]; [1Cr_2,23]; [1Cr_18,5-6]; cfr. [Sal_60,2], e vari re d'Israele [1Re_15,18]; [1Re_19,15]; [1Re_20,1] [1Re_20,22]; [1Re_22,1]; [2Re_6,8] [2Re_6,24]; [2Re_8,28]; [2Re_9,15]; [2Re_15,37]; [2Re_24,2]; [2Cr_22,5]. Oracoli contro gli Aramei:  [Is_7,1s]; [Is_9,11]; [Is_17,3]; [Ger_49,23]; [Ez_16,57]; [Ez_27,16]; [Am_1,5]. Era arameo Naaman [2Re_5,20].
Aran: - Figlio di Terach e fratello di Abramo [Gn_11,26-27].- Figlio di Disan [Gn_36,28]; [1Cr_1,42].- Levita figlio di Simei [1Cr_23,9].
Arar: Patria di Gionata, prode di Davide [2Sam_23,33]; cfr. [1Cr_11,34].
Arara: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,22].
Ararat, Arar\u00e0t: Regione montagnosa nell'attuale Armenia ove si pos\u00f2 l'arca [Gn_8,4]; vi si rifugiarono i figli di Sennacherib, dopo aver ucciso il padre [2Re_19,37]; [Tb_1,21]; [Is_37,38]; nominata nell'oracolo di convocazione dei popoli contro Babilonia [Ger_51,27].
Arato: Poeta greco (312-245 a.C.) citato da Paolo [At_17,28].
Arba: Il pi\u00f9 forte dei giganti Anakiti, diede il primo nome a Kiriat-Arb\u00e0, poi Ebon [Gs_14,15].
Arbat: Patria di *Abi-Albon, prode di Davide [2Sam_23,31].
Arbatta: Citt\u00e0 liberata da Simone [1Mac_5,23].
Arbela: Citt\u00e0 presso il lago di Genesaret assediata da Bacchide [1Mac_9,2].
Arbot: Patria di Abiel, prode di Davide [1Cr_11,32]; cfr. [2Sam_23,31].
Arca: - dell'alleanza (ebraico:  'aron habberit). Era il segno visibile della presenza di Dio tra il suo popolo [1Sam_4,1] - [1Sam_6,1]; [1Re_8,1]. Piccolo santuario mobile a forma di scrigno, accompagnava il popolo durante l'*esodo [Es_25,1] - [Es_26,1]; [Es_36,1]; [Nm_10,33-34]; [Nm_14,44]; [Dt_10,1-2], poi durante l'insediamento [Gs_3,1] [Gs_3,6]; [Gs_7,6]; [Gdc_20,27]; [1Sam_3,1] - [1Sam_5,1]; [2Sam_11,11]; [2Sam_15,24-25]; fu portata a *Gerusalemme da *Davide [2Sam_6,1]; [Sal_132,8], e collocata nel *Santo dei Santi del *tempio di *Salomone [1Re_3,15]; [1Re_6,19]; [1Re_8,1-2]. Conteneva un vaso di *manna [Es_16,33], le tavole e poi il libro della *legge [Es_25,16]; [Es_40,20]; [Dt_10,5]; [Dt_31,26]; [1Re_8,9], e il bastone di Aronne [Nm_17,25]; cfr. [Eb_9,4]; due *cherubini con le ali spiegate stavano sul *propiziatorio, lastra d'oro che fungeva da coperchio, considerato trono di Dio, per l'espiazione dei peccati cfr. [Es_25,10-22]; [Lv_16,2]; [Nm_7,89]. Non se ne_ha pi\u00f9 notizia dopo la distruzione del tempio del 586 a.C. [Ger_3,16]. Secondo una tradizione [2Mac_2,5]; cfr. [Eb_9,4], Geremia l'avrebbe nascosta sino alla fine dei tempi. Nel NT compare come segno della nuova *alleanza [Ap_11,19]. - di No\u00e8. Imbarcazione su cui No\u00e8 si salv\u00f2 dal diluvio con la famiglia e le specie animali [Gn_6,14] - [Gn_8,19]; [Sap_14,6]; [Sir_44,17]; [Mt_24,38]; [Lc_17,27]; [Eb_11,7]. Simbolo del *battesimo cristiano, rappresenta la *Chiesa che salva chiunque vi entra [1Pt_3,20-21].
Arcangelo: (= angelo capo). Titolo attribuito esplicitamente a Michele [Gd_9,1], poi applicato anche a Gabriele e Raffaele, gli unici *angeli chiamati per nome nella *Bibbia.
Archelao: Figlio di Erode il Grande, gli successe come etnarca della Giudea (4 a.C. - 6 d.C.). Fu esiliato in Gallia dai Romani che nominarono al suo posto un procuratore.
Archeologia: E' lo studio del passato, che si basa sui reperti materiali. Queste testimonianze del passato - cumuli di rovine (tell), costruzioni, tombe con utensili deposti accanto ai morti - sono indagate attraverso gli scavi. L'archeologia biblica si occupa degli scavi e dei reperti [armi, ceramica, ornamenti] delle localit\u00e0 bibliche e cerca di registrare tutto ci\u00f2 che si riferisce alla *Bibbia. Il suo scopo non \u00e8 la dimostrazione della *verit\u00e0 dei racconti biblici, ma la ricerca della verit\u00e0 storica. La storia dell'archeologia palestinese comincia nel 1890 con Flinders Petrie. Le sue scoperte sono molto importanti per il successivo lavoro archeologico:  1) I colli chiamati tell dagli Arabi sono cumuli artificiali di detriti, risultanti dai differenti strati sovrapposti, che derivano da diverse occupazioni rispettive. 2) Lo scopo di uno scavo non consiste nella raccolta di pezzi da museo, ma nell'individuare la storia di una localit\u00e0. Perci\u00f2 occorre badare a tutti i reperti e specialmente alla stratificazione. 3) Le forme della ceramica mutano nei diversi periodi culturali. I pezzi resistenti di argilla cotta costituiscono un importante mezzo per delimitare i singoli strati e situarli cronologicamente. Ulteriori sussidi per distinguere cronologicamente gli strati degli scavi sono il metodo del radiocarbonio (per il tempo prima del 3000 a.C.) e le *monete (a partire dall'epoca persiana). Dopo Petrie si sono sviluppati due metodi di scavo:  il primo asporta uno dopo l'altro gli strati di tell, nel secondo il tell viene tagliato in sezione con una trincea profonda (metodo dello spaccato di Mortimer Wheeler e Kathleen Kenyon). In *Palestina operano diversi istituti archeologici:  \u00c9cole Biblique et Arch\u00e9ologique Fran\u00e7aise, Deutsches Evangelisches Institut f\u00fcr Altertumwissenschaft des Heiligen Landes, Israel Exploration Society, American Schools of Oriental Research, ecc. L'apporto dell'archeologia per gli studi biblici \u00e8 importante:  conferma, quand'\u00e8 il caso, la Bibbia, ne_aiuta la comprensione, integra i dati degli storici biblici, inserisce la Bibbia nel contesto pi\u00f9 ampio della storia e della cultura dell'Antico Oriente e costringe a volte a ripensare il senso di un episodio biblico (per esempio, la conquista di *Gerico).
Ar-Cheres: Localit\u00e0 degli Amorrei [Gdc_1,35]. Forse = *Cheres.
Archippo: Cristiano di Colosse [Col_4,17]; [Fm_2,1].
Architi: Popolazione cananea discendente di Canaan [Gn_10,17]; [1Cr_1,15] confinante con la trib\u00f9 di Giuseppe [Gs_16,2].
Architrave: Elemento superiore della porta, asperso col_sangue dell'agnello nella notte dell'esodo [Es_12,7] [Es_12,22-23].
Architriclino: Domestico che dirigeva il banchetto [Sir_32,1-2]; [Gv_2,8-9].
Arco: L'arco e le frecce sono una delle armicpi\u00f9 antiche dell'uomo e nelle antiche tradizioni orientali sono segno di potenza divina. Con arco, clava e *rete *Marduch muove contro il mostro Tiamat. Nei monumenti artistici *Assur viene rappresentato inserito nel disco del sole come un dio che porta l'arco o che lo tende. E' espressione di forza trionfante:  quando il *faraone sta ritto su nove archi, significa che ha sottomesso nove popolazioni. Le frecce possono divenire il simbolo di fiammeggianti raggi di sole, anzi addirittura di malattie. Nella *Bibbia, arco e frecce diventano strumento di giudizio [Sal_7,13-14]; [Gb_6,4]. Con immagine poetica, la freccia si trova di sovente nel significato di \u00ablampo\u00bb [Sal_77,18]; [Sir_43,13]. L'arco pu\u00f2 essere anche immagine del potere dell'empio [Sal_11,2]; [1Sam_2,4] o della transitoriet\u00e0 di tutto ci\u00f2 che \u00e8 terreno [Sap_5,12]. Anche la parola di Dio, che colpisce gli uomini nel loro intimo, viene paragonata ad una freccia [Is_49,2]. Nel NT, il primo cavaliere dell'Apocalisse ha in mano un arco, espressione visibile della *potenza che gli viene conferita [Ap_6,2]. In diversi padri della Chiesa il simbolismo biblico della freccia viene collegato all'antico mito di Amore; per Origene l'amore \u00e8 Dio, che invi\u00f2 la sua freccia eletta (Cristo) a coloro che vengono salvati. Nell'immagine di Isaia della faretra che nasconde la freccia particolarmente preziosa, Girolamo vede il mistero dell'incarnazione. Carattere punitivo hanno le frecce scagliate da Dio contro Adamo ed Eva nelle miniature medievali sul tema della cacciata dal *paradiso. Nelle sculture dell'arte architettonica romanica, i centauri che tirano d'arco vanno interpretati come simboli degli esseri sensuali, che soggiacciono ai piaceri carnali.
Arcobaleno: I popoli pre-cristiani consideravano l'arcobaleno come un ponte che unisce uomini e d\u00e8i. Proprio nei paesi con scarse precipitazioni era visto come una manifestazione del numinoso cfr. [Sir_50,7]. Nella *Bibbia \u00e8 segno dell'*alleanza che Dio stabil\u00ec con No\u00e8 e con l'umanit\u00e0 dopo il *diluvio [Gn_9,12-16] e *trono di Dio [Sir_43,11-12]; [Ez_1,28]; [Ez_50,7]; [Ap_4,3]; [Ap_10,1]. Per san Basilio l'arcobaleno, con i suoi tre colori fondamentali, simboleggia la Trinit\u00e0. L'indistruttibile legame tra il Creatore e la creatura diviene anche un simbolo di Maria:  in un antico inno essa \u00e8 chiamata \u00abarcus pulcher aetheri\u00bb. Nei dipinti medievali del *giudizio universale, a illustrazione dell'Apocalisse, Cristo \u00e8 assiso in trono su un arcobaleno.
Ard: Dei figli di Beniamino, capostipite degli Arditi [Nm_26,40]. = *Arde.
Arde: Dei figli di Beniamino, capostipite degli Arditi [Gn_46,21]. = *Ard.
Ardon: Figlio di Caleb [1Cr_2,18].
Areli: Figlio di Gad, capostipite degli Areliti [Gn_46,16]; [Nm_26,17].
Areo: Re spartano alleato dei Giudei [1Mac_12,7] [1Mac_12,20].
Areopago: Colle ateniese sede del tribunale:  vi predic\u00f2 Paolo [At_17,19-34].
Areta: - I. Re nabateo, imprigion\u00f2 il sommo sacerdote Giasone [2Mac_5,8].- IV. Re nabateo (8-40 d.C.), suocero di Erode Antipa; sotto di lui Paolo fugg\u00ec da Damasco [At_9,23-24]; [2Cor_11,32].
Arf\u00e0csad, Arfacs\u00e0d: - Antenato di Abramo e di Ges\u00f9 [Lc_3,36]. *Arpacsad- Ignoto re dei Medi ucciso da Nabucod\u00f2nosor [Gdt_1,1] [Gdt_1,5] [Gdt_1,13] [Gdt_1,15].
Argento: Il bianco splendente dell'argento \u00e8 un'immagine di purezza e di purificazione. Per tutta l'antichit\u00e0, fino alle alchimie del tardo Medioevo, l'*oro era considerato solare, mentre l'argento lunare. Nella mitologia hittita l'argento personificato si presenta come seguace del padre degli d\u00e8i. Anche nella *Bibbia l'argento \u00e8 simbolo di purificazione [Es_30,12-13]; [Sal_12,7]; [Sal_66,10]; [Zc_13,9]; [Ml_3,3]. In [2Tm_2,20] Paolo scrive dei vasi d'oro e d'argento destinati ad usi nobili; in definitiva, per\u00f2, non \u00e8 decisivo il materiale, ma soltanto che si costruisca su Ges\u00f9 Cristo come vero fondamento [1Cor_3,11-12]. Come l'oro allude a Cristo, cos\u00ec l'argento a Maria, la cui madre Anna, in quanto madre dell'argento, che \u00e8 Maria, \u00e8 divenuta patrona delle miniere d'argento. In relazione ai *Salmi, che paragonano all'argento la Parola di Dio, questo metallo serve anche come riferimento simbolico alla verit\u00e0 del messaggio annunciato dagli evangelisti.
Argob: Regione del regno di Og sconfitta dagli Israeliti [Dt_3,4-14]. Distretto sotto Salomone [1Re_4,13].
Ariarate: Destinatario del decreto dei Romani [1Mac_15,22]. Forse = Mitridate V Filopatore re di Cappadocia.
Arid\u00e0i: Ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,9].
Arid\u00e0ta: Ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,8].
Ariel, Ari\u00e8l: (= Dio \u00e8 un leone). E' sinonimo di eroe valoroso [1Cr_11,22]; nome simbolico dato a *Gerusalemme [Is_29,1-2].- Padre di due figli uccisi da Benai\u00e0, prode di Davide [2Sam_23,20]; [1Cr_11,22].- Capo di rimpatriati [Esd_8,16].
Arimatea: Patria di Giuseppe, che depose Ges\u00f9 dalla croce [Mt_27,57-58]; [Mc_15,43]; [Lc_23,51]; [Gv_19,38-39]. *Rama, *Ramat\u00e0im.
Arioch, Ari\u00f2ch: - Re di Ellasar in lotta contro i re cananei [Gn_14,1] [Gn_14,9].- Re o regione elamita ignoti [Gdt_1,6].- Capo delle guardie di Nabucod\u00f2nosor [Dn_2,14].
Aris\u00e0i: Ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,9].
Aristarco: Macedone, accompagn\u00f2 Paolo da Troade a Gerusalemme e Roma [At_19,29]; [At_20,4]; [At_27,2]; [Col_4,10]; [Fm_24,1].
Aristobulo: - Ministro di Tolomeo VI, destinatario di una lettera [2Mac_1,10].- Cristiano salutato da Paolo [Rm_16,11].
Armaghed\u00f2n: Probabile deformazione di Ar-Meghiddo (= monte di Meghiddo); localit\u00e0 simbolica della sconfitta finale degli empi [Ap_16,16]; cfr. [Ap_19,17-18]; [2Re_23,29-30].
Ar-Moab: Localit\u00e0 moabita attraversata dagli Israeliti [Is_15,1]. = *Ar.
Armon\u00ec: Figlio di Saul fatto uccidere da Davide [2Sam_21,8].
Arnan: Figlio di Refaia, discendente di Salomone [1Cr_3,21].
Arni: Antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,33]. *Ram, *Aram.
Arnon: Affluente del *Mar Morto, confine di *Moab [Nm_21,13-14]; [Nm_22,36]; [Dt_2,24] [Dt_2,36]; [Dt_3,8] [Dt_3,12] [Dt_3,16]; [Dt_4,48]; [Gs_12,1-2]; [Gs_13,9-16]; [Gdc_11,13-14]; [2Re_10,33]; [Is_16,2]; [Ger_48,20]. Forse = *Gad.
Arod: Capostipite degli Aroditi [Nm_26,17]. = *Arodi.
Arodi: Figlio di Gad [Gn_46,16]. = *Arod.
Aroer: - Localit\u00e0 sulla riva dell'Arnon della trib\u00f9 di Ruben [Nm_32,34]; [Dt_2,24] [Dt_2,36]; [Gs_12,2]; [Gs_13,9] [Gs_13,16]; [Gdc_11,26]; [2Sam_24,5]; [2Re_10,33]; [Ger_48,19].- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Gad dove visse Iefte [Gs_13,25]; [Gdc_11,33].- Citt\u00e0 nel Negheb dove Davide invi\u00f2 parte del bottino [1Sam_30,28]; [1Cr_11,44].
Aronne: Fratello e luogotenente di Mos\u00e8 [Es_4,14-30]; [Es_5,1-2]; [Es_6,13] [Es_6,20-21]; [Es_7,1] - [Es_10,1]; [Es_16,2-12]; [Es_17,10-11]; [Nm_14,2-3]; [Nm_16,3] - [Nm_18,24]; [Sal_77,21]; [Mic_6,4], scelto per il sacerdozio con la sua discendenza [Es_28,1] - [Es_29,1]; [Lv_8,1] - [Lv_9,1]; [Eb_5,4]; [Eb_7,11]; fuse il vitello d'oro [Es_32,1-2]; cfr. [At_7,40]; disobbed\u00ec con Mos\u00e8 [Nm_20,1-2]. Sulla sua morte:  [Nm_20,22-29]; [Nm_33,38-39]; sulla sepoltura:  [Dt_10,6]; la sua genealogia:  [Nm_3,1-2]; [1Cr_5,29-30]; [1Mac_2,1]. Sulla sua santit\u00e0 e venerabilit\u00e0:  [Nm_16,5]; [Sal_99,6]; [Sal_106,16]; [Sal_115,10] [Sal_115,12]; [Sal_118,3]; [Sal_133,2]; [Sir_45,6-7].
Aronnidi: Discendenti di Aronne [1Cr_27,17].
Arpa: Gi\u00e0 nota agli Egiziani e ai Sumeri, trovava impiego nella musica religiosa. Nella *Bibbia sono citati due tipi di arpa:  la cetra (ebraico:  kinnor); greco:  kithara e il *salterio ebraico:  nebel. Il suono dell'arpa esprime *gioia, *ringraziamento e *lode [2Sam_6,5]; [2Cr_20,28]; [Sal_33,2]; [Sal_92,3-4]; cfr. [Sal_137,1-2]; [Am_6,1] [Am_6,5]; placa l'ira dell'uomo [1Sam_16,14] [1Sam_16,23]; accompagna l'ispirazione profetica [2Re_3,5]. Il NT opera una connessione tra arpa e *preghiera [Ap_5,8]; [Ap_15,2-3]. Nell'arte medievale, le arpe di forma triangolare divennero un simbolo della *Trinit\u00e0. Secondo Cassiodoro l'arpa significa la passione gloriosa di Cristo; fino al XVII sec. vi furono poeti che cercarono di collegare l'idea di un'\u00abarpa della crocifissione\u00bb con quella di Orfeo (ormai simboleggiante Cristo).
Arpacsad, Arpacs\u00e0d: Figlio di Sem, capostipite d'un popolo mesopotamico [Gn_10,22] [Gn_10,24]; [Gn_11,10] [Gn_11,11] [Gn_11,12] [Gn_11,13]; [1Cr_1,17] [1Cr_1,18] [1Cr_1,24]. *Arfacs\u00e0d.
Arpad: Citt\u00e0 della Siria [2Re_18,34]; [2Re_19,13]; [Ger_49,23], presa dagli Assiri [Is_10,9]; [Is_36,19]; [Is_37,13].
Arsace: Re persiano, sconfisse Demetrio II [1Mac_14,2-3]; destinatario del decreto dei Romani [1Mac_15,22]. Identificato con Mitridate I.
Artaserse: - I Longim\u00e0no. Re dei Persiani (465-423 a.C.), nomin\u00f2 il coppiere Neemia governatore della provincia giudaica [Esd_4,7-8]; [Esd_6,14]; [Ne_2,1]; [Ne_5,14]; [Ne_13,6].- II Mnem\u00f2ne. Re dei Persiani (404-358 a.C.), incaric\u00f2 Esdra di guidare i rimpatriati [Esd_7,1-2]; [Esd_8,1].
Artema: Inviato di Paolo a Tito [Tt_3,12].
Artemide: Dea efesina della fecondit\u00e0 [At_19,23-40].
Artigianato: Gi\u00e0 presente durante il periodo nomade cfr. [Gn_4,22]; [Es_28,3]; [Es_35,10], a partire dalla *monarchia prende forte sviluppo [1Re_5,20] [1Re_5,32] [1Re_7,13-14]; [Sap_13,11]; [Sap_14,2]; [Sir_38,27-34]; [Ger_24,1]; [Ger_29,2]; [Bar_6,45]; [Os_13,2]; [At_19,24]; [Ap_18,22]:  scalpellini, muratori, carpentieri, fabbri, fabbricatori di mattoni, ceramisti, lavandai, fornai, ecc., lavoravano o in botteghe di propriet\u00e0 familiare o in piccole fabbriche della casa regnante [1Cr_4,21-22], raggruppati in corporazioni nello stesso quartiere [1Cr_4,14]; [Ger_37,21]. Giuseppe e Ges\u00f9 erano falegnami o carpentieri [Mt_13,55]; [Mc_6,3]; Paolo tessitore di tende [At_18,3].
Arubb\u00f2t: Residenza d'un prefetto di Salomone [1Re_4,10].
Arum: Padre di Acarche [1Cr_4,8].
Aruma: Localit\u00e0 della Samaria dove combatterono i signori di Sichem [Gdc_9,31] [Gdc_9,41].
Arvad: Citt\u00e0 fenicia vassalla di Tiro [Ez_27,8-9], e sua popolazione cananea [Gn_10,18]; [1Cr_1,16].
Arza: Maggiordomo di Ela re d'Israele [1Re_16,9].
Asa: - Terzo re di Giuda (911-871 a.C.), figlio di Abiam , soppresse gli idoli e si alle\u00f2 con gli Aramei [1Re_15,8-33]; [1Re_16,8-29]; [1Re_22,41] [1Re_22,43] [1Re_22,47]; [1Cr_3,10]; [2Cr_13,23] - [2Cr_17,2]; [Ger_41,9].- Levita dei figli di Elkana [1Cr_9,16].
Asadia: Padre di Sedecia, avo di Baruch [Bar_1,1].
Asael, Asa\u00e8l: - Figlio di Zerui\u00e0 e fratello di Gioab [2Sam_2,18]; [2Cr_2,16], prode di Davide [2Sam_23,24]; [1Cr_11,26], ucciso da Abner [2Sam_2,18-23], sepolto a Betlemme [2Sam_2,32], vendicato da Gioab [2Sam_3,27] [2Sam_3,30].- Levita maestro della legge [2Cr_17,8].- Sorvegliante delle offerte al tempo di Ezechia [2Cr_31,13].- Padre di Gionata, che rifiut\u00f2 di ripudiare la moglie straniera [Esd_10,15].
Asaf, As\u00e0f: - Padre dell'archivista Ioach [2Re_18,18] [2Re_18,37]; [Is_36,3] [Is_36,22].- Cantore e poeta del tempo di Davide [1Cr_6,24-25]; [1Cr_9,15]; [1Cr_15,17-18]; [1Cr_6,5-6] [1Cr_6,37]; [1Cr_25,1-2] [1Cr_25,6]; [2Cr_29,30]; [2Cr_35,15]; gli sono attribuiti dodici Salmic [Sal_50,1]; [Sal_73,1] - [Sal_83,1].- Ispettore del parco reale del re Artaserse I Longimano [Ne_2,8].- Figlio di Ab\u00eca e padre di Giosafat, antenati di Ges\u00f9 [Mt_1,7] [Mt_1,8]
Asaia: - Ministro di Giosia re di Giuda [2Re_22,12] [2Re_22,14]; [2Cr_34,20].- Capocasa della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,36].- Levita figlio di Agghia al trasporto dell'arca [1Cr_6,15]; [1Cr_15,6] [1Cr_15,11].- Discendente di Giuda [1Cr_9,5]. Forse = *Maaseia.
Asal: Localit\u00e0 nei pressi di Gerusalemme [Zc_14,5].
Asalia: Padre dello scriba Saf\u00e0n [2Re_22,3]; [2Cr_34,8].
Asan: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,42], gi\u00e0 assegnata ad Aronne [1Cr_6,44], poi eredit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,7]; [1Cr_4,32]. Forse = Ain [Gs_21,16].
Asaramel: Nome ebraico (= atrio del popolo di Dio] dell'atrio del tempio [1Mac_14,27].
Asareela: Cantore dei figli di Asaf [1Cr_25,2]. = *Ierareela.
Asarel: Figlio di Ieallelel [1Cr_4,16].
Asarm\u00e0vet: Figlio di Ioktan [Gn_10,26]. *Cazarmavet
Asbel: Figlio di Beniamino [Gn_46,21]; [Nm_26,38]; [1Cr_8,1]. Forse = Iedaiel [1Cr_7,6].
Ascalon, Ascal\u00f2n: Citt\u00e0 della Pentapoli filistea [Gs_13,3]; vi lott\u00f2 Sansone [Gdc_1,18]; [Gdc_14,19]; [1Sam_6,17]; [2Sam_1,20]; [Gdt_2,28]; [1Mac_10,86]; [1Mac_11,60]; [1Mac_12,33]; oracoli cfr. [Ger_25,20]; [Am_1,8]; [Sof_2,4-5]; [Zc_9,5]. *Ascalona.
Ascalona: Citt\u00e0 della Pentapoli filistea [Ger_47,5] [Ger_47,7]. = *Ascalon.
Ascanaz: Figlio di Gomer [1Cr_1,6]. = *Askenaz.
Ascensione: Salita al cielo di Enoc [Gn_5,21-22]; [Sir_44,16], di Elia [2Re_2,1-11]; cfr. [Sir_48,10]; [Ml_3,23-24]; [Mt_17,10]; [Mc_6,15]; [Mc_8,28]; [Mc_9,11], di Cristo risorto [Mc_16,19]; [Lc_24,50-51]; [At_1,9-10]; [At_2,33]; cfr. [Gdc_13,20]; [Lc_9,51]; [Gv_3,13]; [Gv_6,62]; [Eb_1,3]; [Eb_4,14].
Ascesi: (greco:  esercizio, lotta). Tensione dell'uomo creato per Dio [Gn_1,27], e allontanatosi col *peccato [Gn_2,16]; [Gn_3,6]; [Sir_15,14], per ritornare a Dio:  inviti [Dt_11,26-27]; [Dt_30,15] [Dt_30,19]; [Sal_1,1]; [Sir_15,16-17]; [Ger_21,8], promesse [Dt_11,8-9]; [Dt_28,1-2]; [Ger_24,4-5], minacce [Lv_16,14-39]; [Dt_28,15-16]; [Ger_26,4-5]; [Os_9,3]; [Os_11,1-2]; per renderlo capace di vivere secondo la sua volont\u00e0 [Ez_36,27]. Nel NT Ges\u00f9 invita alla *conversione [Mt_3,2] [Mt_3,8]; [Mt_4,17]; [Mc_1,3-4]; [Mc_6,12]; [Lc_3,3-4]; [Lc_13,3]; [Lc_24,47]; [At_2,38]; [At_3,26]; [At_5,31]; [At_10,43]; [At_11,18]; [At_13,38-39]; [At_26,20]; l'uomo \u00e8 chiamato a riconoscersi peccatore e convertirsi credendo al vangelo [Lc_15,18] [Lc_15,21]; [1Gv_1,8-10], divenendo nuova creatura [2Cor_5,17]; [Gal_6,15]; [Col_3,10], rinunziando ai beni terreni e abbracciando la *croce [Mt_5,9]; [Mt_7,14]; [Mt_10,37]; [Mt_16,24]; [Mt_19,21] [Mt_19,27] [Mt_19,29]; [Mc_8,35]; [Mc_9,43]; [Mc_10,21]; [Lc_9,23]; [Lc_18,22]; [Gv_12,24]; [Rm_6,2]; [1Cor_9,24]; [Gal_5,24]; [Ef_2,6-7]; [Fil_3,8] [Fil_3,20]; [Col_3,1-2]; [Eb_12,1-2] [Eb_12,13]; [1Pt_4,7], nell'imitazione del Padre [Mt_5,43], e di Ges\u00f9 [Mt_11,29]; [Gv_13,12] - [Gv_13,13] [Gv_13,34]; [Gv_15,12]; [Ef_5,2]; [Fil_2,5]; [Eb_12,2]; [1Pt_1,15]; [1Pt_2,21], sino all'identificazione con lui [Gal_2,20]; [Ef_4,13]. Giovanni Battista modello di ascesi [Mc_1,6]; [Mc_2,18]; [Lc_1,15]; [Lc_5,33]; [Lc_7,33].
Aschen\u00e0z: Regno della Media [Ger_51,27]. * Ascanaz, *Askenaz
Ascolta Israele: (ebraico:  shema' Israel). Inizio della grande preghiera quotidiana divenuta professione di fede [Dt_6,4-9], e base dei comandamenti [Dt_5,1]; [Bar_3,9]; [Mc_12,29]; cfr. [Mt_17,5]; [Lc_9,35]. Disponibilit\u00e0 interiore ad accogliere la parola di Dio cfr. [Dt_4,1]; [Dt_5,1]; [Pro_1,8]; [Is_50,4-5]; [Ger_7,2]; [Am_3,1]; [Mc_4,3] [Mc_4,9]; [Mc_12,29] [Mc_12,37]; [At_2,41]. Maria \u00e8 modello dell'ascolto della parola di Dio [Lc_1,38]; [Lc_2,19] [Lc_2,51]; cfr. [Lc_11,28]. *Obbedienza.
Ascur: Figlio di Caleb [1Cr_2,24]; [1Cr_4,5].
Asdod, Asd\u00f2d: Citt\u00e0 della Pentapoli filistea tra Giaffa e Gaza [Gs_11,22]; [Gs_15,46]; vi fu trasportata l'arca [1Sam_5,1]; conquistata da Ozia [2Cr_26,6], e dagli Assiri [Gdt_2,28]; [Is_20,1]; cfr. [Ne_4,1]; saccheggiata dai Maccabei [1Mac_5,68]; [1Mac_10,77] [1Mac_10,83]; [1Mac_16,10]. Oracoli sulla citt\u00e0:  [Ger_25,20]; [Ger_47,5]; [Am_1,8]; [Am_3,9]; [Sof_2,4]; [Zc_9,6].
Asenat: Figlia del sacerdote Potifera e moglie di Giuseppe [Gn_41,45], e madre di Manasse e di Efraim [Gn_41,50]; [Gn_46,20].
Aser: - Figlio di Giacobbe e Zilpa, capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_30,13]; [Gn_35,26]; [Gn_46,17]; [Gn_49,20]; [Nm_1,41]; [Nm_26,42]; [Dt_33,24-25]; [Gs_19,24-25]; [Gdc_5,17]; [1Cr_2,2]; [1Cr_7,30] [1Cr_7,40]; [Ap_7,6]. Tra i discendenti l'anziana Anna [Lc_2,36].- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,7].- Villaggio in Neftali [Tb_1,2].
Asera: Divinit\u00e0 cananea della fecondit\u00e0 per cui si erigevano stele o pali sacri [Es_23,24]; [Es_34,13]; [Dt_7,5]; [Dt_12,3]; [1Re_14,23]; [1Re_15,13]; [1Re_18,19]; [2Re_21,7]; [2Re_23,4] [2Re_23,7]; [2Cr_15,16]; anche al plurale [Gdc_3,7]. Chiamata anche *Astarte (Venere).
Asfar: Luogo con una cisterna dove si accamparono Gionata e Simone [1Mac_9,33].
Asfen\u00e0z: Capo degli eunuchi di Nabucodonosor [Dn_1,3].
Ashedot: Localit\u00e0 a sud d'Israele [Dt_33,2].
Asia: Nome generico del regno dei Seleucidi [1Mac_8,6]; [1Mac_11,13]; [1Mac_12,39]; [1Mac_13,32]; [2Mac_3,3]; [2Mac_10,24]; nel NT designa la provincia romana proconsolare o semplicemente la costa dell'Asia Minore [At_2,9]; [At_6,9]; [At_16,6]; [At_19,10]; [At_20,16-17]; [At_27,2]; [Rm_16,5]; [1Cor_16,19]; [2Cor_1,8]; [2Tm_1,15]; [1Pt_1,1]; [Ap_1,4] [Ap_1,11].
Asiarchi: Magistrati romani della provincia d'Asia [At_19,31].
Asidei: (ebraico:  hasid\u00ecm = devoti). Giudei osservanti della legge che si unirono a Giuda Maccabeo [1Mac_2,42]; [1Mac_7,13]; [2Mac_14,6]. Lo erano molti farisei e esseni.
Asiel: - Padre di Seraia discendente di Simeone [1Cr_4,35].- Capofamiglia della trib\u00f9 di Neftali cui apparteneva Tobi [Tb_1,1]. Forse = *Iacseel.
Asilo: Rifugio sacro e inviolabile. *Altare. *Citt\u00e0 di rifugio.
Asima: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i Samaritani [2Re_17,30].
As\u00ecncrito: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,14].
Asino: All'asino si collegano idee in contrasto tra loro. Per gli Egiziani era un animale demoniaco, associato al malvagio Seth. In Siria, invece, era venerato come animale sacro:  su di lui cavalca la dea Atirat. Fa parte anche del corteo bacchico:  su di lui cavalca il dio Dioniso. Anche nella *Bibbia l'asino \u00e8 presentato in modo ambivalente cfr. la storia di *Balaam, [Nm_22,23-35]. Per la sua selvaggia sensualit\u00e0 \u00e8 immagine di *lussuria [Ez_23,20]; quando moriva veniva semplicemente gettato tra le immondizie cfr. [Gdc_15,15]. D'altro lato, era anche la cavalcatura delle persone rispettabili [Gdc_1,14]; [Gdc_5,10]; [Gdc_12,14]. Era usato nelle carovane [Gn_42,26], per il lavoro [Dt_22,10], per il trasporto [Gn_23,2]; in Israele non poteva essere usato per il *sacrificio [Es_34,20]. Per il simbolismo messianico divenne importante la benedizione del patriarca Giacobbe su Giuda [Gn_49,11]:  l'ingresso di Ges\u00f9 in *Gerusalemme cavalcando un asino [Mc_11,2-7]; [Gv_12,14-15] \u00e8 appunto segno della sua dignit\u00e0 messianica cfr. [Zc_9,9]. Sulla base di [Is_1,3], bue e asino, entrambi assenti dalla narrazione evangelica del  Natale, vengono rappresentati nella stalla di Betlemme; un'interpretazione medievale vede nel bue l'animale sacrificale (allusione alla morte in croce) e nell'asino l'animale da soma (sulla croce il figlio dell'uomo ha portato il peso del peccato degli uomini). Nei secoli XV e XVI l'asino era simbolo dell'acedia, della pigrizia, come anche della luxuria, la sensualit\u00e0:  gli asini musicanti della scultura romanica vanno interpretati come un riferimento ai piaceri del mondo.
Askenaz: Figlio di Gomer [Gn_10,3], eponimo dell'omonimo regno della Media (*Aschen\u00e0z). Cos\u00ec vengono chiamati gli antichi Sciti. *Ascanaz.
Asmodeo: Demonio nemico della felicit\u00e0 coniugale che perseguitava Sara [Tb_3,8] [Tb_3,17].
Asmonei: Dinastia di re discendenti da Simone Maccabeo, iniziata dal figlio Giovanni Ircano (134-104 a.C.), fino all'avvento di Erode il Grande (37 a.C.).
Asna: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,33] [Gs_15,43]. Forse sono due.- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,50].
Asnappar: Probabile trascrizione di Assurbanipal; deport\u00f2 popoli mesopotamici in Palestina [Esd_4,10].
Asp\u00e0ta: Ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,7].
Aspersione: Rito compiuto in segno di *alleanza [Es_24,3-4]; [Eb_12,24], con il sangue della vittima [Lv_4,6] [Lv_4,17]; [Lv_5,7-8]; [Lv_16,11-12]; [Nm_19,4]; [2Cr_30,16]; con *olio in segno di *consacrazione [Es_29,21]; [Lv_8,30]; [Lv_14,16-27]; con *acqua lustrale in segno di purificazione, con rami di *issopo [Lv_14,7] [Lv_14,51]; [Nm_8,7]; [Nm_19,11-12]; [Ez_36,25].
Aspide: Serpente velenoso [Dt_32,33]; [Gb_20,14-15]; [Sal_58,5]; [Sal_91,13]; [Sal_140,4]; [Is_11,8].
Asriel: Figlio di Galaad [Nm_26,31]; [Gs_17,2]; [1Cr_7,14], capostipite degli Asrieliti.
Asrieliti: Clan della trib\u00f9 di Manasse [Nm_26,31]; [Gs_17,2].
Assalonne: - Terzogenito di Davide, figlio di Maaca [2Sam_3,3]; [1Cr_3,2]; uccise il fratello Amnon e fugg\u00ec [2Sam_13,23-38]; tornato, si ribell\u00f2 al padre [2Sam_14,1]; [2Sam_15,1-10]; cfr. [Sal_3,1]; ucciso da Gioab [2Sam_18,14-15]; pianto dal padre [2Sam_19,1-5].- Padre di Maaca, moglie di Roboamo [1Re_15,2].- Padre di Mattatia. Soldato di Gionata [1Mac_11,70].- Padre di Gionata [1Mac_13,11].- Inviato di Giuda Maccabeo presso Lisia [2Mac_11,17].
Assar\u00e0ddon: Re assiro [Esd_4,2]. *Assarhaddon.
Assarhaddon, Assarh\u00e0ddon: Re assiro (681-668 a.C.), figlio e successore di Sennacherib, ebbe vassallo Manasse [2Re_19,36-37]; [Esd_4,2]; [Tb_1,20-22]; [Tb_2,1]; [Is_37,38].
Asse: Soldo di infimo valore [Mt_10,29].
Assemblea: Adunanza sacra [Lv_23,2-3]; [Dt_4,10]; [Dt_5,1]; [Dt_29,9]; [1Re_8,1]; [Ne_8,1] - [Ne_9,1]; di popolo [Ez_13,9], o di truppe [Gdc_21,5] [Gdc_21,8]; il popolo in *esilio sar\u00e0 riunito da Dio [Ez_36,24]; [Ez_39,27]. Nell'assemblea cristiana chiamata *Chiesa [Mt_16,18]; [At_9,31]; [1Cor_1,2]; [1Cor_4,17], \u00e8 presente Cristo [Mt_18,20], si annuncia la parola, si spezza il *pane, si prega, e si vive nell'amore [At_2,42-44]; [At_4,31]; [At_12,12]; [1Cor_11,18].
Assenua: Antenato di Sallu, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,7]; [Ne_11,9].
Assenzio: - Pianta dal sapore amaro cfr. [Pro_5,4]; [Am_6,12].- Nome dato alla grande stella che cade [Ap_8,11].
Assir: - Levita figlio di Core [Es_6,24]; [1Cr_6,7].- Levita figlio di Abiasaf [1Cr_6,8] [1Cr_6,22].
Assiria, Assiri: Popolazione di origine semitica. Gi\u00e0 all'inizio del II millennio, gli Assiri fondano delle colonie commerciali nell'Anatolia, che diventano veicolo della cultura sumerico-babilonese da loro assunta. L'Assiria deve la sua prima grande affermazione politica all'usurpatore Shamshii-Adad I (1750-1717 a.C.). Egli conquista *Mari, fonda un regno che unisce l'*Eufrate e il *Tigri e si allarga oltre le sponde dei due fiumi. L'ambizione dell'Assiria per la supremazia viene frenata da *Hammurabi di *Babilonia, dallo stato di Mitanni e dagli *Hittiti. Clima rigido e duri combattimenti imprimono a questo popolo un forte spirito guerriero. I suoi capi organizzano un esercito disciplinato e straordinariamente equipaggiato:  a partire dal XIII sec. a.C. l'Assiria preme verso nord ovest e sud. Tukulti-Ninurta I (1242-1206 a.C.) conquista Babilonia; Tiglat-Pilezer I (1112-1074 a.C.) raggiunge il Mediterraneo e il lago di Van. La seconda fase dell'espansione \u00e8 introdotta da Adadnirari II (909-889 a.C.); regno neoassiro. Le campagne militari vengono condotte con sempre maggior crudelt\u00e0 e prepotenza, i nemici prigionieri non sono rispettati, si deportano gli abitanti dei territori occupati. Salmanassar III (858-824 a.C.) \u00e8 il primo ad aggredire Israele:  Iehu gli paga il tributo. *Tiglat-Pil\u00e8zer III (745-727 a.C.) viene chiamato in aiuto da Acaz contro la Siria e Israele [2Re_15,19-20]; [2Re_16,7-18]; [Is_7,1]. Suo figlio *Salmanassar V (727-722 a.C.) assedia *Samaria. *Sargon II (722-705 a.C.) la conquista [2Re_17,6] [2Re_17,30-31]. *Sennacherib (705-681 a.C.) assedia sotto Ezechia *Gerusalemme [2Re_18,13-16]:  egli descrive questa sua campagna in *Palestina in diverse narrazioni che ci sono rimaste. Sotto *Assarhaddon (681-669 a.C.) e Assurbanipal (668-626 a.C.) il regno si estende dal Golfo Persico e dalle montagne Zagros fino all'*Egitto, dall'altipiano armeno fino al deserto arabico. Assurbanipal promuove il progresso dell'arte e della scienza, fonda nella sua residenza una biblioteca comprendente diecimila tavolette d'argilla e che conserva le pi\u00f9 importanti opere della letteratura babilonese ed assira:  l'epopea di Gilgamesh, con la narrazione babilonese del diluvio; l'epopea del dio della peste Erra, l'Enuma-Elish, un inno sulla creazione del mondo. *Assur (614 a.C.) e *Ninive (612 a.C.) cadono sotto Nabopolassar di Babilonia e il re medo Ciassarre:  l'Assiria rovina cfr. [Na_3,1], e il regno neo-babilonese ne eredita la signoria della *Mesopotamia.
Asso: Porto della Misia da cui part\u00ec Paolo [At_20,13].
Assoferet: Servo di Salomone il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,55]. *Soferet.
Assuan: Regione dell'Egitto meridionale [Is_49,12]; [Ez_29,10]; [Ez_30,6]. = Sinim.
Assuero: Nome latino d'un re persiano (Serse I o Cambise II) protagonista del libro di Ester.
Assur: - Citt\u00e0 sul Tigri, capitale dell'Assiria [Gn_2,14]; [Gn_10,11]; fu distrutta nel 614 a.C. da Nabopolassar di Babilonia e da Ciassarre dei Medi. Spesso il nome indica l'intera regione assira.- Figlio di Sem eponimo degli Assiri [Gn_10,22]; [1Cr_1,17].
Assurbanipal: Re del regno neoassiro (668-626 a.C), detto *Asnappar.
Astarot: - Citt\u00e0 di Og, re di Basan [Dt_1,4]; [Gs_9,10]; [Gs_12,4]; [Gs_13,12]; citt\u00e0 rifugio della trib\u00f9 di Manasse [Gs_13,31]; [Gs_21,27]; [1Cr_6,56].- Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,44].
Astar\u00f2t-Karna\u00ecm: Localit\u00e0 di battaglia contro i cinque re [Gn_14,5]. Forse = *Karn\u00e0im.
Astarte: Divinit\u00e0 fenicia della fecondit\u00e0 [Gdc_2,13]; [Gdc_10,6], adorata anche da Salomone [1Re_11,5] [1Re_11,33]; [2Re_23,13]; invocata come regina del cielo [Ger_7,18]; [Ger_44,17-25]. Al plurale indica le divinit\u00e0 dei culti idolatrici cananei [1Sam_7,3-4]. In *Canaan era detta *Asera.
Astiage: Ultimo re dei Medi soppiantato da Ciro, suo vassallo (550 a.C.); [Dn_14,1].
Astinenza: Rinunzia alimentare o sessuale per motivi religiosi [Gn_9,4], praticata da nazirei e sacerdoti in servizio [Nm_6,1-2]; [Gdc_13,4]; [1Sam_1,11]; dopo l'esilio \u00e8 caratteristica dei veri adoratori di Dio [Tb_1,11]; [Gdt_10,5]; [Gdt_12,2]; [2Mac_6,18-19]; [2Mac_7,1]; [Dn_1,8] [Dn_1,12]; [Dn_10,3]; [Zc_7,3]; comporta moderazione nei cibi [Pro_20,1]; [Pro_23,20-21]; [Sir_37,29]; l'astinenza dalle carni immolate agli idoli (*idolotiti) \u00e8 raccomandata per evitare lo *scandalo [Rm_14,13-14]; [1Cor_8,9-10], e facilitare la convivenza tra *Giudei e cristiani [At_15,28-29].
Asurim: Trib\u00f9 nomade della Transgiordania o Arabia [Gn_25,3].
Asuriti: Popolazione di cui fu re Is-Baal [2Sam_2,9].
Asvat: Figlio di Iafet, discendente di Aser [1Cr_7,33].
Atach, At\u00e0ch: - Localit\u00e0 di Giuda [1Sam_30,30]. Forse = *Eter.- Eunuco del re Assuero [Est_4,5-6].
Atad: Localit\u00e0 oltre il Giordano, ove si fece lutto per Giacobbe [Gn_50,10-11].
Atalia: - Figlia di Acab e Gezabele, moglie di Ioram re di Giuda e madre di Acazia [2Re_8,18] [2Re_8,26], regn\u00f2 con un colpo di stato (841-835 a.C.); fu deposta e uccisa [2Re_11,1]; [2Cr_22,1] - [2Cr_23,1]. - Figlio di Ierocam, discendente di Beniamino [1Cr_8,26]. - Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_8,7]. 
Atara: Moglie di Ieracmel, madre di Onam [1Cr_2,26].
Atargat\u00e8o: Tempio d'una divinit\u00e0 arameo-siriana identificata con Astarte, distrutto da Giuda Maccabeo [2Mac_12,26]; cfr. [1Mac_5,43-44].
Atarim: Cammino d'ingresso in Canaam [Nm_21,1]; forse nome comune di via degli esploratori.
Atarot: - Localit\u00e0 della Transgiordania ricostruita dalla trib\u00f9 di Gad [Nm_32,3]; passata a Ruben [Gs_13,16-17].- Citt\u00e0 di confine settentrionale delle trib\u00f9 di Efraim e Beniamino [Gs_16,2].- Citt\u00e0 di confine orientale delle trib\u00f9 di Efraim e Beniamino[Gs_16,7].
Atarot-Addar: Forse lo stesso confine della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,13].
Atarot-Bet-Ioab: Figlio di Salma, discendente di Giuda [1Cr_2,54].
Atene: Capitale della Grecia, evangelizzata da Paolo nel secondo viaggio [At_17,15-16]; [At_18,1]; [1Ts_3,1]; Degli ateniesi vengono nominati in [2Mac_6,1]; [2Mac_9,15]; [At_17,21].
Atenobio: Ambasciatore di Antioco VII presso Simone Maccabeo [1Mac_15,28-29].
Ater: - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,16]; [Ne_7,21], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,18].- Levita portiere rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,42]; [Ne_7,45].
Aterot-Sofan: Localita della Transgiordania ricostruita dall trib\u00f9 di Gad [Nm_32,33-35]. *Atarot
Atlai: Del clan di Bebai, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,28].
Attai, Att\u00e0i: - Figlio di Iarca, schiavo di Sesan [1Cr_2,35-36].- Prode di Davide della trib\u00f9 di Gad [1Cr_12,12].- Figlio di Roboamo e Maaca [2Cr_11,20].
Attalia: Citt\u00e0 marittima della Panfilia dove Paolo predic\u00f2 nel primo viaggio [At_14,25-26].
Attalo: Re di Pergamo (159-138a.C.), destinatario del decreto dei Romani [1Mac_15,16-17].
Auaran: Soprannone di *Eleazaro, figlio di Mattatia [1Mac_2,5]; [1Mac_6,43].
Augusta: Coorte romana che fece da scorta a Paolo [At_27,1].
Augusto: (= elevato). Titolo dell'imperatore romano Cesare Ottaviano in carica all'inizio dell'era cristiana 31 a.C. - 14 d.C. [Lc_2,1].
Aurano: Capo dei soldati di Lisimaco [2Mac_4,40].
Autorit\u00e0: Ha origine da Dio [Gn_1,1] - [Gn_3,1]; [Sal_72,1-2]; [Pro_8,15-16]; [Sap_6,3]; [Sir_10,4]; [Is_11,1-2]; [Ger_23,5]; [Gv_19,11]; [Rm_13,1-2], che la conferisce all'uomo sulla natura [Gn_1,28]; [Gn_2,19], ai genitori sui figli [Es_20,12]; [Lv_19,3]; [Sir_23,22]; [Ef_6,1-2]; [Col_3,20]; ai capi [1Re_19,15]; [2Re_8,9-10]; [Ger_27,6]; deve promuovere il bene comune [Es_18,20]; [Nm_27,15-16]; [Dt_1,17]; [Dt_19,18-19]; [1Re_3,9]; [2Cr_19,7-8]; [Sal_82,3-4]; [Pro_29,4] [Pro_29,14]; [Pro_31,4-5]; [Sap_1,1]; render\u00e0 conto a Dio [Sap_6,3-4] [Sap_6,8]; [Is_10,1-2]; [Mic_3,1-2]. Ges\u00f9 ha autorit\u00e0 [Mt_7,29]; [Mc_1,22] [Mc_1,27]; [Lc_4,32]; [Gv_17,2], la comunica agli apostoli [Mt_28,10-20]; [Gv_20,23]; [Gv_21,15-16]; \u00e8 autorit\u00e0 di *servizio [Mt_20,25-26]; [Lc_22,25-26]; [Gv_13,13-14]; bisogna obbedirle [Rm_13,2]; [1Tm_2,1-2] [1Tm_2,11]; [Tt_3,1]; [1Pt_2,13-14]. L'autorit\u00e0 nella comunit\u00e0 cristiana [At_15,7-8]; [1Cor_14,37]; [1Cor_15,11]; [2Cor_10,6]; [1Ts_5,12-13]; [2Ts_3,14-15]; [Eb_13,17] \u00e8 servizio nella *carit\u00e0 [1Cor_10,14]; [2Cor_1,24]; [2Cor_4,5], per l'edificazione [2Cor_10,8]; [2Cor_12,20]; [2Cor_13,10]; l'autorit\u00e0 di Dio viene prima di quella umana [At_5,29]. Sulla contestazione cristiana dell'autorit\u00e0:  [At_11,1-2]; [Gal_2,11]; [Col_4,17]; sulla resistenza e opposizione del cristiano all'autorit\u00e0 che diventa potere idolatrico:  [Ap_13,1-2]; [Ap_1317,1-2].
Avarizia: Attaccamento alla *ricchezza e grettezza verso il prossimo [Gb_31,34]; [Sal_119,36]; [Pro_27,20]; [Pro_30,8-9]; [Sir_31,1-2]; [Is_56,11]. Esempi:  Akan [Gs_7,21-22], Nabal [1Sam_8,3], Giezi [2Re_5,20-27], Anania e Saffira [At_5,1-11]. E' ostacolo al *regno di Dio [Mt_6,24]; [Mc_7,22]; [Lc_16,13]; \u00e8 *idolatria [Col_3,5]; [Ef_5,5]; da evitarsi dai missionari [Mt_10,8]; [Lc_12,15-21], e dai pastori della Chiesa [1Tm_3,3]; [Tt_1,7]; [1Pt_5,2].
Avila: - Mitica regione delimitata dal fiume Pison, ricca di oro e di pietre preziose [Gn_2,11]; [Gn_10,7] [Gn_10,26]; [Gn_25,18]; [1Sam_15,7]; [1Cr_1,9] [1Cr_1,23].- Figlio di Cam [Gn_10,7].
Avit: Citt\u00e0 di Bedad, che sconfisse i Madianiti [Gn_36,35]; [1Cr_1,46].
Avorio: Materiale utilizzato per oggetti di lusso trono:  [1Re_10,18]; ornamenti nel palazzo:  [1Re_22,39]; [Sal_45,9]; [Am_3,15]; letti:  [Am_6,4], che proveniva dagli elefanti dell'Africa. Nella lirica del Cantico dei Cantici vengono paragonati all'avorio il corpo dello sposo e il collo della sposa [Ct_5,14]; [Ct_7,5].
Avva: Citt\u00e0 siro-fenicia i cui abitanti subentrarono ai deportati in Samaria [2Re_17,24] [2Re_17,31]; [2Re_18,34]; [2Re_19,13].
Avvim: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,23].
Avviti: Antica popolazione cananea [Dt_2,23]; [2Re_17,31]. = *Evei.
Azania: Padre del levita Giosu\u00e8; firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,10].
Azareel, Azare\u00e8l: - Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,41].- Figlio di Aczai, padre di Amasai [Ne_11,13].- Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Azarel: - Pass\u00f2 a Davide in Ziklag [1Cr_12,7].- Sacerdote dell'undicesima classe [1Cr_25,18].- Figlio di Ierocam, capo di Dan [1Cr_27,22].
Azaria: - Sacerdote sotto Salomone [1Re_4,2]; [1Cr_5,35].- Capo dei prefetti sotto Salomone [1Re_4,5].- Decimo re di Giuda (781-740 a.C.), figlio di Amazia; sconfisse Filistei, Arabi ed Ammoniti [2Re_14,21-22]; [2Re_15,1-2]; cfr. [Is_1,1]; [Is_6,1]; [Is_7,1]; [Os_1,1]; [Am_1,1]; [Zc_14,5]; divenne lebbroso per aver violato il diritto sacerdotale del tempio [2Cr_26,1]. Figlio = discendente di Ioram, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,8]. *Ozia.- Figlio di Etan, discendente di Giuda [1Cr_2,8].- Figlio di Ieu, discendente di Caleb [1Cr_2,38-39].- Padre di Amaria, antenato di Esdra [1Cr_5,36-37]; [Esd_7,3].- Figlio di Chelkia, avo dello scriba Esdra [1Cr_5,39-40]; [1Cr_9,11]; [Esd_7,1].- Levita figlio di Achimaz [1Cr_5,35].- Figlio di Seraia [1Cr_5,39]; [1Cr_9,11].- Figlio di Sofonia, antenato di Eman [1Cr_6,21]; [2Cr_29,12].- Portatore dell'arca a Gerusalemme [1Cr_15,21].- Profeta figlio di Oded, esort\u00f2 Asa [2Cr_15,1].- Figlio di Giosafat re di Giuda [2Cr_21,2].- Figlio di Ierocam, capo contro Atalia [2Cr_23,1].- Figlio di Obed, altro capo contro Atalia [2Cr_23,1].- Sommo sacerdote, s'oppose a Ozia di Giuda [2Cr_26,17].- Figlio di Giovanni, capo degli Efraimiti [2Cr_28,12].- Figlio di Ieallelel [2Cr_29,12].- Sommo sacerdote della casa di Zadok [2Cr_31,10].- Sorvegliante delle offerte al tempo di Ezechia [2Cr_31,13].- Lavor\u00f2 alle mura di Gerusalemme [Ne_3,23-24].- Rimpatriato, spieg\u00f2 la legge [Ne_7,7]; [Ne_8,7]. Forse = *Seraia.- Capo di Giuda alla dedicazione delle mura [Ne_12,33].- Capo dei ribelli di Giuda Maccabeo sconfitto da Gorgia [1Mac_5,18] [1Mac_5,55-56].- Nome fittizio dell'angelo Raffaele [Tb_5,13]; [Tb_6,7] [Tb_6,14]; [Tb_7,1] [Tb_7,9]; [Tb_9,2].- Figlio di Osea, consult\u00f2 Geremia [Ger_42,1].- Uno dei tre giovani gettati nella fornace [Dn_1,6-7]; [Dn_2,17]; [Dn_3,24-90]; cfr. [1Mac_2,59]. *Abd\u00e8nego.
Azariau: Figlio di Giosafat re di Giuda [2Cr_21,2].
Azaz: Figlio di Sema, discendente di Ruben [1Cr_5,8].
Azazel: (= violenza di Dio) Demone del deserto leggendario nella cultura dei pastori nomadi. Ad esso veniva inviato il *capro espiatorio caricato dei peccati del popolo nel giorno dell'espiazione [Lv_16,10] [Lv_16,20-22]. *Kipp\u00f9r.
Azazia: Padre di Osea, discendente di Efraim [1Cr_27,20].
Azbuk: Padre di Neemia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,16].
Azeka, Azek\u00e0: Citt\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_10,10-11]; [Gs_15,35]; [1Sam_17,1], ricostruita da Roboamo [2Cr_11,9], assediata da Nabucod\u00f2nosor [Ger_34,7], ripopolata [Ne_11,30].
Azel: Figlio di Eleasa, discendente di Saul [1Cr_8,37-38]; [1Cr_9,43-44].
Azgad: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Esd_2,12]; [Esd_8,12]; [Ne_7,17]; [Ne_10,16].
Aziza: Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].
Azlelponi: Sorella di Izreel, discendente di Giuda [1Cr_4,3].
Azmavet, Azm\u00e0vet: - Prode di Davide [2Sam_23,31]; [1Cr_11,33]; [1Cr_27,25]; padre di ottimic_arcieri [1Cr_12,3]. - Discendente di Saul [1Cr_8,36]; [1Cr_9,42].- Figlio di Adiel, tesoriere di Davide [1Cr_27,25].- Figlio di Iaara, discendente di Beniamino [1Cr_9,42].- Localit\u00e0 presso Gerusalemme della trib\u00f9 di Beniamino [Esd_2,24]; [Ne_7,28]; [Ne_12,29].
Azmon: Confine meridionale d'Israele [Nm_34,4] [Nm_34,5], della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,4].
Aznot-Tabor: Localit\u00e0 presso il Tabor, confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,34].
Azo: Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,22].
Azor, Az\u00f2r: - Localit\u00e0 del Canaan settentrionale conquistata da Giosu\u00e8 [Gs_11,1] [Gs_11,10-11]; [Gs_12,19]; [Gdc_4,2] [Gdc_4,17]; [1Sam_12,9]; [1Re_9,15], della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,36-37], conquistata dagli Assiri [2Re_15,29], ripopolata dalla trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,33]. Forse = Aisora [Gdt_4,4]. *Casor.- Regione o villaggio in Arabia [Ger_49,28] [Ger_49,30] [Ger_49,33].- Figlio di Eliacim, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,13-14].
Azor-Cadatta: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,25].
Azoto: Nome ellenistico di *Asdod [At_8,40].
Azriel, Azri\u00e8l: - Capo d'una casata transgiordanica della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_5,24].- Padre di Ierimot, della trib\u00f9 di Neftali [1Cr_27,19].- Padre di Serai\u00e0, funzionario del re Ioiakim [Ger_36,26].
Azrikam: - Figlio di Naaria, discendente di Salomone [1Cr_3,23].- Figlio di Azel, discendente di Saul [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44].- Levita figlio di Casabia [1Cr_9,14]; [Ne_11,15].- Dignitario di Acaz, re di Giuda ucciso da Zicri [2Cr_28,7].
Azuba: - Moglie del re Asa e madre del re Giosafat [1Re_22,42]; [2Cr_20,31].- Moglie di Caleb [1Cr_2,18-19].
Azzan: Padre di Paltiel [Nm_34,26].
Azzimi: (= senza lievito). Pani non lievitati usati nella celebrazione della *Pasqua [Es_12,8] [Es_12,15], e nei sacrifici [Es_29,2-3]; [Lv_2,4] [Lv_2,11]; [Nm_6,19-20]; [Gdc_6,17-18]; l'antica festa agricola di primavera con offerta del primo orzo [Lv_23,6-14], si fuse con la Pasqua perch\u00e9 nell'*esodo non c'era lievito cfr. [Es_12,15-20]; [Es_13,3-10]; [Es_23,15]; [Es_34,18]; [Dt_16,1-2]; durava 7 giorni [2Cr_35,17]; [Esd_6,22]. Simbolo di sincerit\u00e0 e novit\u00e0 di vita [1Cor_5,7-8]; cfr. [Mt_16,6] [Mt_16,12]; [Mc_8,15]; [Lc_12,1].
Azzobeba: Figlio di Koz [1Cr_4,8].
Azzur, Azz\u00f9r: - Capo d'un clan i cui discendenti ripudiarono le mogli straniere [Esd_10,40].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,18].- Padre del profeta Anania [Ger_28,1].- Padre di Iazani\u00e0 [Ez_11,1].
Baal: (= padrone, signore). Divinit\u00e0 cananea della tempesta e della fecondit\u00e0 associata ad Astarte [Nm_25,1-2]; [Nm_31,16]; [2Re_21,3-4]; [2Re_23,4-13]; al plurale (baal\u00eem) indica divinit\u00e0 varie [Gdc_2,11-12]; [Gdc_3,7]; [Gdc_10,6-7]; [1Sam_12,10], oggetto di continue idolatrie [Gdc_2,11]; [Gdc_6,31]; [1Re_11,18]; [1Re_16,31]; [1Re_18,40]; [2Re_10,26-27]; [Ger_23,27]; spesso associato ai nomi di persona cfr. [Gdc_6,32]; [1Cr_8,33-34]; [1Cr_9,39-40], se ne_proibisce l'uso quando prevale il significato idolatrico cfr. [Os_2,18].- Dei figli di Ruben in Transgiordania [1Cr_5,5].- Figlio di Maaca, familiare di Saul [1Cr_8,30]; [1Cr_9,36].
Baala, Baal\u00e0: - Altura presso Iabneel, confine settentrionale della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,11].- Nome cananeo di *Kiriat-Iearim, confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,9-10]; [1Cr_13,6]; luogo del trasporto dell'arca [2Sam_6,2].- Citt\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Simeone [Gs_15,29]; [Gs_19,3]; [1Cr_4,29]. *Bala, *Bila.
Baalat: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,44]. Forse =- Citt\u00e0 meridionale ricostruita da Salomone [1Re_9,18]; [2Cr_8,6].
Baalat-Beer: Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,8], abbreviato in Baal [1Cr_4,33].
Baal-Am\u00f2n: Nome della vigna di Salomone [Ct_8,11].
Baal-Az\u00f2r: Altura a nord di Betel, dove Assalonne fece uccidere Amnon [2Sam_13,23].
Baal-Berit: (= signore dell'alleanza). Divinit\u00e0 cananea [Gdc_8,33]; [Gdc_9,4].
Baal-Canan: - Re di Edom figlio di Acbor [Gn_36,38-39]; [1Cr_1,49-50].- Custode degli oliveti di Davide [1Cr_27,28].
Baal-Ermon: Localit\u00e0 montuosa risparmiata dagli Israeliti [Gdc_3,3], confine della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_5,23]. Forse = *Baal-Gad.
Baal-Gad: Limite settentrionale delle conquiste di Giosu\u00e8 [Gs_11,17]; [Gs_12,7]; [Gs_13,5].
Baal-Meon, Baal-Me\u00f2n: Citt\u00e0 amorrea della trib\u00f9 di Ruben [Nm_32,38]; [1Cr_5,8]; [Ez_25,9]. *Beon, *Bet-Baal-Meon, *Bet-Me\u00f2n.
Baal-Peor, Baal-Pe\u00f2r: Localit\u00e0 in Moab dove gli Israeliti adorarono la divinit\u00e0 omonima [Nm_25,3] [Nm_25,5]; [Dt_4,3]; [Os_9,10]; cfr. [Sal_106,28]. *Bet-Peor, *Peor.
Baal-Peraz\u00ecm: Localit\u00e0 montuosa presso Gerusalemme dove Davide batt\u00e9 i Filistei [2Sam_5,20]; [1Cr_14,11]. *Peraz\u00ecm.
Baal-Salisa: Citt\u00e0 del regno del nord da cui giunsero le primizie moltiplicate da Eliseo [2Re_4,42].
Baal-Tamar: Luogo di battaglia contro i Beniaminiti [Gdc_20,33].
Baal-Zebub: Divinit\u00e0 cananea, mandata a consultare dal re Acazia [2Re_1,2] [2Re_1,3] [2Re_1,6] [2Re_1,16].
Baal-Zefon: (= signore del nord). Montagna degli d\u00e8i della mitologia cananea e localit\u00e0 dell'esodo presso il Mar Rosso [Es_14,2] [Es_14,9]; [Nm_33,7].
Baal\u00ecs: Re degli Ammoniti [Ger_40,14].
Baana, Baan\u00e0: - Capobanda di Isb\u00e0al, figlio di Saul, lo uccise e fu giustiziato da Davide [2Sam_4,2] [2Sam_4,5] [2Sam_4,6] [2Sam_4,9].- Padre di Cheleb, prode di Davide [2Sam_23,29]; [1Cr_11,30].- Figlio di Achil\u00f9d, prefetto di Salomone [1Re_4,12].- Figlio di Cusai, prefetto di Salomone [1Re_4,16]. Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]: [Ne_7,7].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_3,4]; [Ne_10,28].
Baara: Moglie di Sacaraim, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,8].
Baasa: Terzo re d'Israele (909-886 a.C.), combatt\u00e8 Asa di Giuda alleato con Ben-Had\u00e0d [1Re_15,16-22] [1Re_15,32-33]; tragica fine della sua discendenza [1Re_6,1-4]; [1Re_21,22]; [2Re_9,9]; [2Cr_16,15]; [Ger_41,9].
Baasea: Levita antenato di Asaf [1Cr_6,25].
Babilonia I: (ebraico: babel). Citt\u00e0 situata sull'Eufrate, capitale della Babilonia (*Babilonia II). Il nome viene spiegato in accadico secondo un'etimologia popolare come babili, \u00abporta di dio\u00bb; in [Gn_11,9] invece viene derivato da balal, \u00abconfondere\u00bb. Storicamente \u00e8 importante come residenza di *Hammurabi, che fece di Babiblonia un centro politico e culturale, del dio della citt\u00e0 *Marduch il dio del regno, e costru\u00ec la torre templare di Etemenanki (= casa che \u00e8 il fondamento del cielo e della terra). Nonostante subisse due distruzioni per opera di Tukulti-Ninurta I (1242-1206 a.C.) e di Sennacherib (689 a.C.), Babilonia continu\u00f2 a godere sempre di una certa supremazia. *Nabucod\u00f2nosor II (605-562 a.C.) arricchisce la citt\u00e0 di splendide costruzioni. Nel 539 a.C. Babilonia \u00e8 conquistata da *Ciro; ancora *Alessandro Magno ne_vuol fare la capitale del regno. Quindi la sua importanza decade. Gli strati pi\u00f9 recenti delle sue costruzioni (porta di Ishtar; strada delle processioni, il tempio di Marduch con la *ziqqurat Etemenanki) sono stati scoperti da una spedizione tedesca negli anni 1899-1917. Nalla *Bibbia Babilonia \u00e8 considerata come la potenza mondiale nemica di Dio [Is_13,1]; perci\u00f2 nel NT \u00e8 lo pseudonimo di *Roma [1Pt_5,13]; [Ap_14,8]; [Ap_17,5]. La ziqqurat Etemenanki ha fornito lo spunto per il racconto della \u00abtorre di Babele\u00bb [Gn_11,1-9]: esso offre una eziologia del nome Babele (= Babilonia) e della variet\u00e0 delle lingue, giudica la cultura babilonese alla luce della fede in Jhwh, condanna la fiducia presuntuosa nella propria forza e nelle imprese politiche, e cos\u00ec dimostra che gli uomini e i popoli non possono reggersi senza Dio.
Babilonia II: Grande bassopiano di ca. 30.000 km2 presso il corso basso del *Tigri e dell'*Eufrate, nell'odierno Iraq; deve la sua fertilit\u00e0 alle inondazioni periodiche dei fiumice al suo sistema artificiale di irrigazione. Citt\u00e0 importanti: *Accad, Sippar, *Babilonia (I), Kish, Borsippa, Nippur, Isin, Lagash, *Uruk, Larsa, *Ur, Eridu. I ritrovamenti archeologici mostrano abitazioni preistoriche (30.000 ca. a.C.) e pi\u00f9 di 20 centri di cultura nel periodo storico pre-letterario (dal 5.000 a.C.). Nella met\u00e0 del IV millennio a.C. vi immigrano i *Sumeri, il provvisorio regresso della cultura viene subito risollevato con la fioritura dell'arte delle costruzioni e della plastica (rifioritura della scultura). Inizialmente la citt\u00e0 principale, nonch\u00e9 sede del supremo dio del cielo, \u00e8 Uruk. Quindi il centro della supremazia cambia, passando successivamente a Kish, Ur Umma e Uruk. Con l'invenzione della scrittura, verso il 3.000 a. C., comincia per la Babilonia la vera storia. I documenti pi\u00f9 antichi sono di carattere economico; in seguito si trovano liste di re, iscrizioni regali e cronache. Sargon di Accad (2350 ca. a.C.) introduce per la prima volta la dominazione semitica nella *Mesopotamia. Il regno dei suoi successori cade 160 anni pi\u00f9 tardi per opera dei Guti. Un nuovo regno importante \u00e8 fondato da Urnamu (2070-1960 ca. a.C.). Nella capitale Ur viene ricostruita la torre templare in onore del dio lunare Nanna. Nel XIX sec. a.C. imperversano contro il regno dei nomadi semito-occidentali (*Amorrei), che conquistano la signoria di Larsa e *Assur e fondano la prima dinastia babilonese; il loro governatore pi\u00f9 noto \u00e8 *Hammurabi (1728-1686 ca. a.C.). Egli conquista tutta la Babilonia, sottomette Mari, annette l'Assiria al suo regno. Ma i suoi successori non riescono a mantenere un cos\u00ec vasto territorio. Cos\u00ec nel 1530 a.C. la prima dinastia babilonese viene rovesciata dagli *Hittiti. Da est_penetra il popolo montanaro dei Cassiti, vi diventa classe dominante e vi governa fino al 1150 ca. a.C. La Babilonia perde in questo periodo la sua importanza politica e culturale: il centro della forza politica si sposta a nord, in *Assiria. I secoli seguenti apportano una storia molto varia, che \u00e8 condizionata dalla pressione degli *Aramei. Dopo la morte del re assiro *Assurbanipal giungono da sud i Caldei: *Nabopolassar conquista la citt\u00e0 di Babilonia e nel 625 a.C. si proclama re. La Babilonia diventa di nuovo una grande potenza, con il nome di regno beo-babilonese o caldeo. Il suo massimo splendore lo raggiunge sotto il regno di Nabu-Kudurri-Ussur II (= *Nabucod\u00f2nosor II, 605-562 a.C.): il suo regno si estende dal Golfo Persico fino al Mar Morto. Egli conquista Gerusalemme nel 597/586 a.C. e ne_deporta la classe dirigente in esilio. L'ultimo re della Babilonia \u00e8 Nabonide [556-539 a.C.; mentre egli governa dalla citt\u00e0-oasi di Teman \u00e8 suo co-reggente nella citt\u00e0 di Babilonia Baldassarre (*Baldass\u00e0r). Nel 539 a.C. Ciro conquista la citt\u00e0 di Babilonia e la Babilonia diventa provincia persiana.
B\u00e0cchide: Generale seleucida inviato due volte contro Giuda Maccabeo [1Mac_7,8-20]; [1Mac_9,1-2]; con Gionata concluse la pace [1Mac_9,58-72]; [2Mac_8,30].
Bacio: Da sempre il bacio ha un'importanza che va oltre il suo significato profano immediato. Il motivo originario era forse quello della trasmissione di forza; entrava pure in gioco il desiderio di unione e la venerazione. In culti antichi il bacio sacrale era rivolto alla soglia del *tempio, all'*altare e all'immagine della divinit\u00e0. In *Egitto vi era l'usanza di baciare i piedi del sovrano, messo sullo stesso piano di Dio. Nella *Bibbia il bacio \u00e8 espressione di affetto [Gn_27,27]; [Gn_29,13]; [1Sam_20,41]; [Lc_15,20]; [At_20,37], o di passione [Ct_1,2]; [Pro_7,13]; [Pro_24,26]; \u00e8 un gesto rituale [1Re_19,18]; [Est_5,2]; [Gb_31,27]; [Os_13,2], di saluto e d'ospitalit\u00e0 [Lc_7,45]; [Rm_16,16]; [1Cor_16,20]; [2Cor_13,12]; [1Ts_5,26]; [1Pt_5,14]; se ne_abusa per scaltrezza [2Sam_15,5], o tradimento [2Sam_20,9]; [Pro_27,6]; con un bacio Giuda trad\u00ec Ges\u00f9 [Mt_26,47-48]; [Mc_14,43-44]; [Lc_22,48]; [Gv_18,3-4]. Il bacio cui spesso si ricorre nella liturgia \u00e8 segno dell'amore soprannaturale. Nel rituale del *battesimo e della confermazione il bacio va valutato come segno di accoglienza nella fraternit\u00e0 cristiana. Il bacio all'altare, testimoniato a partire dal IV sec. durante la celebrazione della Messa, fu motivato soprattutto dal considerare l'altare simbolo di Cristo; spesso per\u00f2 era messo in relazione anche alle reliquie dei martiri situate nell'altare stesso. Il bacio del piede tributato al papa quale segno di riverenza derivava dal cerimoniale dell'impero romano-bizantino.
Bacurim, Bacur\u00ecm: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [2Sam_3,16]; [2Sam_13,34]; [2Sam_17,18]; [2Sam_23,31]; [1Cr_11,33]; dove Simei insult\u00f2 Davide [2Sam_16,5-6]; [2Sam_19,17-18]; cf [1Re_2,8].
Bagno: Vengono messi a bagno i neonati [Ez_16,4.9]. Il bagno fa parte delle cure di bellezza femminili [Rt_3,3]; [Ez_23,40] e della conclusione del lutto [1Sam_12,20]. Il bagno si faceva in casa, nel giardino o nel cortile [2Sam_11,2]; [Dn_13,15] [Dn_13,17]; [2Re_5,10] [2Re_5,12]; [Es_2,5]; [Lv_15,13] e si utilizzava per esso acqua di neve e lisciva [Gb_9,30]; [Ger_2,22]. * Abluzione.
Bagoa: Eunuco amministratore di Oloferne [Gdt_12,10-11]; [Gdt_13,3]; [Gdt_14,14].
Bakbakar: Levita rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,15].
Bakbuk: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,51]; [Ne_7,53].
Bakbukia: - Levita rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,17]. Forse =- Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,9].- Levita della classe dei portieri [Ne_12,25].
Bala: Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,3]. *Baala.
Balaam, B\u00e0laam: Indovino o profeta della Mesopotamia inviato da Balak a maledire, benedisse Israele [Nm_22,1] - [Nm_24,1]; [Dt_23,5-6]; [Gs_24,9]; [Ne_13,2]; [Mic_6,5]; incit\u00f2 all'idolatria [Nm_31,16]; fu ucciso [Nm_31,8]; [Gs_13,22]; simbolo dei falsi dottori [2Pt_2,15]; [Gd_11,1]; [Ap_2,14].- Asina di Balaam. Interlocutore forse simbolico del profeta [Nm_22,21-24]. *Asino.
B\u00e0ladan, Balad\u00e0n: Padre di Merodach-B\u00e0ladan, re di Babilonia [2Re_20,12]; [Is_39,1].
Balak: Re di Moab, figlio di Zippor, mand\u00f2 Balaam a maledire Israele [Nm_22,1] - [Nm_24,1]; [Gs_24,9]; [Gdc_11,25]; [Mic_6,5]; [Ap_2,14].
Balamon: Localit\u00e0 presso Dotain dove fu sepolto Manasse [Gdt_8,3]. Forse = *Belbain o *Belmain.
Baldass\u00e0r: (= Bel protegge il re). Secondo il racconto di Daniele, \u00e8 figlio di Nabucod\u00f2nosor [Dn_5,18-20] ed ultimo re arameo di Babilonia [Dn_5,30]. Storicamente invece \u00e8 stato figliodi Nabonide, l'ultimo re neobabilonese, il quale associa Baldass\u00e0r al trono come co-reggente in Babilonia, mentre lui regna per dieci anni dall'Arabia.
Balsami: Cime di monti dove Davide sconfisse i Filistei [2Sam_5,23-24]. *Becaim.
Balsamo: Resina profumata oggetto di commercio [Gn_37,25]; [Gn_43,11]; [2Re_20,13]; [Ez_27,17], donato dalla regina di Saba a Salomone [1Re_10,2] [1Re_10,10]; simbolo raro di bont\u00e0 [Sir_6,16]; [Sir_24,15] usato per la cosmesi [Est_2,12]; [Ct_4,14]; [Ct_5,1-2]; [Ger_8,22], la medicina [Ger_8,22]; [Ger_46,11]; [Ger_51,8], l'incensazione [Es_25,6], l'unzione [Es_30,23-24], anche dei morti [2Cr_16,14]; cf [Mc_16,1]; [Lc_23,56]; [Lc_24,1]; [Gv_12,3]; [Gv_19,40].
Baltazz\u00e0r: Nome caldeo di Daniele [Dn_1,7]; [Dn_2,26]; [Dn_4,5-6]; [Dn_5,12]; [Dn_10,1].
Bambino: Il bambino gode in Israele di una grande stima: molti figli sono lo scopo del *matrimonio [Gn_24,60]. In questo caso la convinzione religiosa si unisce a delle concezioni comuni nell'antico Oriente. I bambini sono dono, fortuna e perfezionamento del matrimonio [Sal_127,1]; [Sal_128,3], premio e *benedizione di Dio [Es_1,21]; [Es_23,26]. La loro promessa da parte di Dio \u00e8 segno di una speciale *elezione [Gn_15,5]; [Gn_22,17].
Bam\u00f2t: Localit\u00e0 di tappa dell'esodo nel deserto [Nm_21,19-20]. Forse = *Bamot-Baal.
Bamot-Baal: Localit\u00e0 moabita presso l'Arnon [Nm_22,41], della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,17].
Banchetto: - messianico. Jhwh lo prepara sul monte *Sion [Is_25,6]. Ha riferimento al banchetto messianico la moltiplicazione dei pani operata da Ges\u00f9 cf [Gv_6,14]; e l'ultima cena presentata come banchetto messianico anticipato [Mt_26,6-7]; [Lc_22,16-17]; \u00e8 motivo di beatitudine [Lc_14,15]; [Ap_3,20]; [Ap_19,9], e immagine del *regno di Dio [Lc_13,29].- sacrificale. Pasto comune per suggellare un patto [Gn_26,28-29]; [Gn_31,46] [Gn_31,54], per feste di famiglia o di clan [1Sam_9,12-13], per l'elezione d'un *re [1Sam_11,15]; segno di *comunione con Dio [Es_24,1-2] [Es_24,9-10], nel *sacrificio pacifico in cui parte della vittima \u00e8 offerta a Dio, parte consumata dagli offerenti [Lv_19,5-6]. La *cena del Signore, nuovo banchetto che unisce i cristiani con Cristo e fra loro [1Cor_10,16-17]; [1Cor_11,20-21], esclude i banchetti sacri pagani [1Cor_10,19-20], e ogni discordia [1Cor_11,17-18]. *Eucaristia.
Bani: - Levita figlio di Semer [1Cr_6,31].- Padre di Imri [1Cr_9,4].- Capo d'un clan i cui discendenti sposarono straniere [Esd_2,10]; [Esd_8,10]; [Esd_10,29-30].- Padre di Recum [Ne_3,17].- Levita, spieg\u00f2 la legge al popolo [Ne_8,7].- Due leviti alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4-5].- Levita e capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,14-15].- Figlio di Casabia, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_11,22].- Prode di Davide originario di Gad [2Sam_23,36].
Bar: (= figlio di). Prefisso di molti nomi.
Barabba: (= figlio del padre o del maestro). Ribelle, forse zelota, assassino [Mc_15,7]; [At_3,14], e brigante [Gv_18,40], rilasciato da Pilato al posto di Ges\u00f9 [Mt_27,15-26]; [Mc_15,15]; [Lc_23,18]; [Gv_18,39-40].
Barac: Capo militare della trib\u00f9 di Neftali, combatt\u00e8 con Debora e Giaele contro Iabin e Sisara [Eb_11,32]. = *Barak.
Barachele: Padre di Eliu [Gb_32,2.6].
Barachia: - Figlio di Iddo e padre del profeta Zaccaria [Zc_1,1] [Zc_1,7].- Padre del sacerdote Zaccaria lapidato nel tempio [2Cr_24,20-21]; [Mt_23,35]; cfr. [Lc_11,51].
Barak: (= fulmine). Capo militare della trib\u00f9 di Neftali, combatt\u00e8 con Debora e Giaele contro Iabin e Sisara [Gdc_4,6-22]; [Gdc_5,14-15]; [1Sam_12,11]. *Barac.
Barba: Elemento di dignit\u00e0 da portarsi unita alla capigliatura [Lv_19,27]; [Lv_21,5]; si radeva in caso di lebbra [Lv_14,9]; si profumava [Sal_133,2]; coprirla era segno di lutto, trascurarla segno di pazzia [1Sam_21,14]; [Is_15,2]; [Mic_3,7]; strapparla o raderla era un oltraggio [2Sam_10,2-5]; [1Cr_19,4-5]; [Is_50,6]; si baciava in segno di amicizia cf [2Sam_20,9].
Bariak: Figlio di Secania, discendente di Davide [1Cr_3,22].
Bar-Iesus: Mago giudeo affrontato da Paolo a Cipro [At_13,4-13]. *Elimas.
Bar-Iona: (= figlio di Giona o Giovanni). Nome patronimico di Simon Pietro [Mt_16,17]; [Gv_1,42]; [Gv_21,15-16].
Barkos: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,53]; [Ne_7,55].
Barnaba, B\u00e0rnaba: (= figlio di consolazione). Soprannome del levita Giuseppe, nativo di Cipro [At_4,36], cugino di Marco [Col_4,10], generoso e pieno di Spirito Santo [At_4,36-37]; raccomand\u00f2 agli apostoli Paolo [At_9,27-28], che condusse ad Antiochia [At_11,22-23], e accompagn\u00f2 nel primo viaggio [At_12,25]; [At_13,4] - [At_14,28]; [At_15,41]; [1Cor_9,6]; [Gal_2,1] [Gal_2,9] [Gal_2,13]; evangelizz\u00f2 Cipro [At_15,36-37].
Barsabba, Bars\u00e0bba: - Soprannome di Giuseppe detto \u00abil giusto\u00bb, proposto con Mattia come sostituto di Giuda tra i Dodici [At_1,23].- Soprannome di Giuda inviato ad Antiochia dopo il concilio di Gerusalemme [At_15,22]. *Giuda.
Bartim\u00e8o: Uno dei due ciechi guariti da Ges\u00f9 a Gerico [Mc_10,46]; cfr. [Mt_20,29]; [Lc_18,35].
Bartolomeo: Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,14]; [At_1,13]. Forse \u00e8 nome patronimico (= figlio di Tolomeo) di *Natanaele.
Baruc: Libro deuterocanonico dell'AT che si fa risalire a Baruc, segretario di Geremia [Ger_32,12-13]; [Ger_32,36]; [Ger_51,59]. Di epoca tardiva, \u00e8 conservato solo in greco e in versioni siriache e latina. Contiene: un proemio o prologo storico [Bar_1,1-14]; una liturgia penitenziale [Bar_1,15] - [Bar_3,8]; un inno sapienziale in cui la sapienza \u00e8 identificata con la legge mosaica [Bar_3,9] - [Bar_4,4]; un'omelia profetica [Bar_4,5] - [Bar_5,9]. La Volgata aggiunge poi la cosiddetta Lettera di Geremia [Bar_6,1].
Baruch: - Rimpatriato lavor\u00f2 alle mura [Ne_3,20].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,7].- Figlio di Col-Coze della trib\u00f9 di Giuda [Ne_11,5].
Barzillai, Barzill\u00e0i: - Padre di Adriel di Mecola, genero di Saul [2Sam_21,8]; cf [1Sam_18,19].- Capo d'un clan che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza israelita [Esd_2,61-62]; [Ne_7,63-64].- Detto \u00abil galaadita\u00bb, aiut\u00f2 Davide in fuga per Assalonne [2Sam_17,27-28]; [2Sam_19,32-40]; Davide raccomand\u00f2 i suoi figli a Salomone [1Re_2,7].
Basan, Bas\u00e0n: Fertile regione ad est el lago di Genesaret [Nm_21,33]; [Nm_32,33]; [Dt_1,4]; [Dt_32,14]; [Sal_22,13]; [Sal_68,16] [Sal_68,23]; [Is_2,13]; [Is_23,9]; [Ger_22,20]; [Ger_50,19]; [Ez_27,6]; [Ez_39,18]; [Am_4,1]; [Mic_7,14]; [Na_1,4]; [Zc_11,2]; regno di Og [Dt_3,4]; [Gs_9,10]; [Gs_12,5]; [Gs_13,30], conquistato da Israele [Dt_3,1-2], e dato alla mezza trib\u00f9 di Manasse in Transgiordania [Gs_13,11-12]; [Gs_17,1].
Bascama: Localit\u00e0 in cui Trifone uccise Gionata [1Mac_13,23].
Basemat: - Figlia di Elon e moglie di Esa\u00f9 [Gn_26,34]. = Ada [Gn_36,2-3]. Forse =- Figlia di Ismaele e moglie di Esa\u00f9 [Gn_28,9]; [Gn_36,3-4].
Baslit: Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Ne_7,54]. = *Bazlut.
Bastone, scettro: L'importanza del bastone deriva dalla sua relazione dall'albero della vita. Da una parte il bastone trasmette fecondit\u00e0 e *vita, dall'altra serve a difendersi dal *male. Nella mano dei sovrani orientali antichi lo scettro (skeptron) era segno di dignit\u00e0 e *potenza; nella mano del giudice un segno della *verit\u00e0 del *giudizio e del potere di vita e di *morte. Nella Bibbia il bastone \u00e8 simbolo del peregrinare [Es_12,11], della speranza in relazione alla divina *promessa [Es_4,17] E' veicolo dei prodigi di Dio in favore del suo popolo [Es_4,20]; [Es_7,17-21]; [Es_9,22-25]; [Es_14,16-31]; [Es_17,5-6]. E' simbolo del comando, e come tale fa parte delle insegne del principe [Gn_49,10]; [Nm_24,17], e del giudizio [Sal_2,9]; [Sal_45,7]. Nel NT \u00e8 simbolo del peregrinare nella *fede e per la fede [Mt_6,8] e della sovranit\u00e0 del Figlio di Dio [Eb_1,8]; [Ap_12,5]; [Ap_19,15]. Nell'iconografia cristiana colui che porta il bastone \u00e8 sempre al centro degli eventi, e il bastone stesso \u00e8 soltanto uno strumento nel divino piano di *salvezza. Quale buon *pastore, Cristo ha con s\u00e9 il bastone \u00abpastorale\u00bb, da cui si \u00e8 sviluppato il bastone episcopale quale simbolo dell'ufficio pastorale. All'apocrifo Vangelo di Giacomo risale la storia della verga di Giuseppe che fiorisce nel tempio, prova che egli era destinato ad essere sposo di Maria, la vergine del tempio.
Bat: Misura di capacit\u00e0 di circa un terzo di ettolitro [1Re_5,25]; [1Re_7,26]; [2Cr_2,9]; [2Cr_4,5]; [Is_5,10]; [Ez_45,19-20].
Batane: Localit\u00e0 presso Ebron [Gdt_1,9]. Forse = *Bet-Anot.
Bat-Gall\u00ecm: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,30]. *Gallim.
Bat-Rabb\u00ecm: Nome forse simbolico (= figlia delle moltitudini) di Rabb\u00e0 [Ct_7,5].
Battesimo: Derivato del verbo greco b\u00e1ptein, bapt\u00edzein, \u00abimmergere\u00bb. \u00c8 il primo dei *sacramenti: con esso il fedele diviene figlio di Dio, \u00e8 incorporato nella comunit\u00e0 della *Chiesa e gli vengono cancellati il *peccato originale e i peccati personali. Nei vangeli si parla del battesimo di Giovanni Battista [Mt_3,11] e par., di tipo penitenziale, ricevuto anche da Ges\u00f9 [Mt_3,13-17] e par.]; il battesimo di Giovanni annunzia il nuovo battesimo di Ges\u00f9: \u00abIo vi battezzo con acqua... lui... vi battezzer\u00e0 in *Spirito Santo e fuoco\u00bb [Mt_3,11]. Diversi altri passi evangelici parlano del battesimo: \u00abSe uno non \u00e8 nato dall'acqua e dallo Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio\u00bb [Gv_3,5]; \u00abAndate dunque, ammaestrate tutte le genti, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo\u00bb [Mt_28,19]; \u00abChi creder\u00e0 e si far\u00e0 battezzare sar\u00e0 salvato, ma chi non creder\u00e0 sar\u00e0 condannato\u00bb [Mc_16,16]. Con il concilio di Trento, si pu\u00f2 dunque ritenere che il battesimo \u00e8 stato voluto e istituito da Ges\u00f9 Cristo. D'altra parte gli Atti degli apostoli parlano di una pratica battesimale gi\u00e0 diffusa tra i primic cristiani e san Paolo ne_esalta il significato teologico, asserendo che il battesimo ci assimila alla morte e alla risurrezione di Cristo cfr. [Rm_6,3-11]. Con sant'Agostino si precisa il carattere indelebile del battesimo e la possibilit\u00e0 di un battesimo \u00abdi sangue\u00bb (martirio) e \u00abdi desiderio\u00bb (l'aspirazione almeno implicita al battesimo). Ministro del battesimo \u00e8 il sacerdote o il diacono; ma, in caso di necessit\u00e0, pu\u00f2 essere chiunque, anche un non battezzato. Il battesimo pu\u00f2 essere conferito per immersione, immergendo il battezzando nell'acqua, o per infusione, versando l'acqua su di lui. Il rito del battesimo attuale prevede, dopo l'unzione prebattesimale, la benedizione dell'acqua, la rinuncia a Satana, la professione di fede, l'atto battesimale, l'unzione con il sacro crisma, la consegna della veste bianca e del cero acceso, simbolo di Cristo, il rito dell'effeta.- di Giovanni. Rito penitenziale per preparare l'avvento del Messia [Mt_3,1-2]; [Mt_21,25]; [Mc_1,4]; [Lc_3,10-11]; [Lc_7,29]; [At_1,15]; [At_10,37]; [At_11,16] [At_11,36]; [At_13,24]; [At_18,25]; [At_19,1-2].
Battista: Significa \u00abbattezzatore\u00bb. *Giovanni Battista.
Bazlut: Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_2,52]. = *Baslit.
Bealia: Prode di Davide della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,6].
Bealot: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,24].
Bean: Trib\u00f9 seminomade sconfitta da Giuda Maccabeo [1Mac_5,4-5].
Beatitudine: Formula usata come augurio o esclamazione [Sal_1,1]; [Sal_2,12]; [Sal_34,9]; [Sal_40,5]. E` da Dio: beato chi spera in lui [Is_30,8], in lui confida [Pro_16,20]; [Sal_40,5]; [Sal_84,13], in lui si rifugia [Sal_2,12]; [Sal_34,9], a lui si rimette [Sal_73,25]; [Sal_146,5], \u00e8 benedetto [Sal_112,1-2], avr\u00e0 lunga *vita [Es_20,12]; [Sir_1,10] [Sir_1,18], *pace [Es_33,14]; [Sir_1,16], *gloria [Sir_1,17], figli numerosi [Sal_128,1], una sposa di buon senso [Sir_25,8]; [Sir_26,1], beni terreni [Sir_1,15]; [Sir_31,8], per mirare a quelli eterni [Sal_73,23-24]; [Sap_3,1-2] [Sap_3,13-14], e alla vita eterna [2Mac_7,9-10]; [2Mac_12,43-44]; Dio prepara la beatitudine eterna [Mt_20,23]; [Mt_25,34]; [Rm_8,15-16]; [Gal_4,7]; [2Ts_2,13], in cielo [Lc_10,20]; [Lc_22,29]; [Ap_20,6]; [Ap_22,5], in Cristo [2Tm_1,9-10]; [1Pt_1,4] [1Pt_1,13]. Le beatitudini proclamate da Ges\u00f9 nuova *legge e paradosso del Regno [Mt_5,3-12]; [Lc_6,20-26]; beatitudine \u00e8 dono di *fede [Mt_13,16]; [Mt_16,17]; [Lc_1,45]; [Gv_20,29]; beato chi non si scandalizza di Cristo [Mt_11,6]; [Lc_7,23], chi attende il Signore [Mt_24,46]; [2Pt_3,3-4], chi ascolta la parola di Dio e la osserva [Lc_11,28]; beati i morti che muoiono nel Signore [Ap_14,13]. 
Bebai: - Localit\u00e0 solidale con Giuditta [Gdt_15,4].- Capo di un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,11]; [Esd_10,27]; [Ne_7,16], padre di Zaccaria [Esd_8,11]. Forse sono due.- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,16].
Becaim : Cime dette \u00abdei Balsami\u00bb, dove Davide sconfisse i Filistei [1Cr_14,14]. *Balsami.
Becher: Figlio di Beniamino [Gn_46,21]. *Beker.
Becor\u00e0t: Antenato del re Saul [1Sam_9,1].
Bectilet: Pianura dove si accamp\u00f2 Oloferne [Gdt_2,21].
Bedad: Padre di Adad re di Edom [Gn_36,35]; [1Cr_1,46].
Bedan: Figlio di Ulam dei discendenti di Manasse [1Cr_7,17].
Bedia: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,35].
Beeliada: Figlio di Davide [1Cr_14,7]. *Eliada.
Beelzeb\u00f9l:  (= signore delle mosche). Deformazione sarcastica di Baal-Zebul (= signore, principe), divinit\u00e0 cananea, che il re Acazia mand\u00f2 a consultare [2Re_1,2-16], divenuto nome dispregiativo del principe dei demoni [Mt_10,24]; [Mt_12,24] [Mt_12,27]; [Mc_3,22]; [Lc_11,15] [Lc_11,18] [Lc_11,19]; cfr. [Mt_9,34]. *Baal-Zebub.
Beemot: (= grossa bestia). Nome mitico dell'ippopotamo cf [Gb_40,15-24], che rappresenta le forze del male.
Beer: - (= pozzo). Oasi moabita ricca d'acqua presso l'Arnon [Nm_21,16-17]. Forse = *Bir-Elim.- Localit\u00e0 nella valle di Sichem dove abit\u00f2 Iotam [Gdc_9,21].
Beera: - Figlio di Baal, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,6].- Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,37].
Beeri: - Padre del profeta Osea [Os_1,1].- Padre di Giudit e suocero di Esa\u00f9 [Gn_26,34].
Beerot, Beer\u00f2t: Citt\u00e0 dei Gabaoniti [Gs_9,17], della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,25]; patria di un capobanda di Saul [2Sam_4,2-3], d'un prode di Davide [2Sam_23,37] e di rimpatriati [Esd_2,25]; [Ne_7,29]. Forse = *Berea. *Berot.
Beisan: Nome di *Bet-Sean al tempo dei Maccabei [1Mac_5,52]; [1Mac_12,40] [1Mac_12,41]; [2Mac_12,29] [2Mac_12,30]. *Scitopoli.
Beker: - Capo d'un clan della trib\u00f9 di Efraim [Nm_26,35].- Figlio di Beniamino [1Cr_7,6] [1Cr_7,8]. *Becher.
Bel: (= signore). Divinit\u00e0 babilonese corrispondente al Baal cananeo [Is_46,1]; [Ger_51,44]; [Bar_6,40]; [Dn_14,2-3], e a Marduch [Ger_50,2].
Bela : - Una delle cinque citt\u00e0 cananee, o un re, in lotta contro i re mesopotamici [Gn_14,2] [Gn_14,8]. *Zoar.- Re di Edom, figlio di Beor [Gn_36,32-33]; [1Cr_1,43-44].- Figlio primogenito di Beniamino [Gn_46,21]; [Nm_26,38-39]; [1Cr_7,6-7]; [1Cr_8,1-2].- Figlio di Azaz, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,8].
Belbaim: Localit\u00e0 dove si accamp\u00f2 Oloferne [Gdt_7,3]. Forse = Belm\u00e0in [Gdt_4,4]. Forse = Balam\u00f2n [Gdt_8,3].
Belial: (= inutile, vano). Nome comune con significato spregiativo [Gdc_19,22]; [Gdc_20,13], poi usato come personificazione del male [2Sam_22,5]. *Beliar.
Beliar: Nome comune usato per *Satana [2Cor_6,15]. *Belial.
Belmain: Localit\u00e0 della Samaria [Gdt_4,4]. Forse = *Belbain o *Balamon.
Ben-Ad\u00e0d: - I. Re arameo di Siria (875-843 a.C.) invase Israele su invito di Asa di Giuda [1Re_15,16-17]; [2Cr_16,2-4].- II. Re arameo (IX sec. a.C.), assedi\u00f2 Samaria e respinto da Acab [1Re_20,1-2]; [2Re_8,7-9].- III. Re arameo [fine IX sec. a.C.], oppresse Israele sotto i re Ioacaz [2Re_6,24]; 13,3-4], e Ioas, da cui fu sconfitto tre volte [2Re_13,16-25]; oracolo contro Damasco [Ger_49,27]; [Am_1,4].
Benaia, Benai\u00e0: - Prode di Davide, figlio di Ioiada [2Sam_8,18]; [2Sam_23,20-21]; [1Cr_11,22]; valoroso comandante di mercenari cretei e pelei fedele a Davide [2Sam_20,23]; [1Cr_18,17]; [1Cr_27,5-6]; partecip\u00f2 alla consacrazione di Salomone [1Re_1,1]; uccise Gioab e ne_prese il posto a capo dell'esercito [1Re_2,25-26].- Prode di Davide, capo d'una divisione [2Sam_23,29]; [1Cr_11,31]; [1Cr_27,14].- Discendente di Simeone [1Cr_4,36].- Levita cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18-19]; [1Cr_16,5-6].- Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_15,24]; [1Cr_16,6].- Figlio di Ieiel, antenato di Iacaziel [2Cr_20,14].- Custode delle offerte al tempo di Ezechia [2Cr_31,13].- Del clan di Paros, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,25].- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,35].- Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].- Padre di Pelati\u00e0 [Ez_11,1] [Ez_11,13].
Ben-Cail: Ufficiale di Giosafat re di Giuda [2Cr_17,7]. 
Ben-Canan: Figlio di Simone, discendente di Giuda [1Cr_4,20].
Bene-Berak: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,45].
Benedictus: Prima parola latina divenuta titolo del cantico di Zaccaria [Lc_1,68-79], che proclama la bont\u00e0 di Dio salvatore.
Benedizione: Atto di predilezione di Dio, invocato con un gesto sacro dal capofamiglia o dal sacerdote [Gn_12,3]; [Gn_17,6-7]; [Gn_22,8]; [Gn_27,3-29] [Gn_27,36-37]; [Gn_48,13-20]; [Nm_6,26-27]; [Dt_33,1]; [2Sam_6,18]; [1Re_8,14-15]; [Sal_129,8]. Dio benedice il creato e l'uomo [Gn_1,1] - [Gn_2,1]. Si benedice Dio riconoscendo i suoi doni [Gn_24,48]; [Dt_8,10], cf [Sal_103,1]; [Sal_104,1]; [Lc_1,64]; [Lc_24,53]; [Rm_1,25]; [2Cor_1,3]; [1Pt_1,3]. Benedizione di Giacobbe [Gn_49,1-28], di Mos\u00e8 [Dt_33,1], di Aronne e dei sacerdoti [Nm_6,23-27]. Anche Ges\u00f9 benedice [Mc_6,41]; [Mc_10,16] [Mc_14,22]; [Lc_24,50]; in lui \u00e8 la pienezza della b. [At_3,25]; [Rm_15,29]; [Ef_1,3]. Benedire quelli che maledicono [Lc_6,28], e perseguitano [Rm_12,4].
Ben\u00ea-Elohim: (= figli di Dio). L'espressione designa la corte di Dio Dio [Gb_1,6]; [Sal_82,1] [Sal_82,6] *Elohim, *Figli di Dio.
Bene-Iaakan: Tappa dell'esodo tra il *Sinai e *Kades [Nm_33,31-32]. *Iaakan.
Benevolenza: Nome simbolico di uno dei bastoni di Jhwh pastore [Zc_11,7]. L'altro \u00e8 \u00abUnione\u00bb.
Ben-Innom, Ben-Inn\u00f2m: Valle a sud di Gerusalemme [Gs_15,8]; [Gs_18,16]; [2Re_23,10]; [2Cr_28,3]; [2Cr_33,6]; [Ger_7,31] [Ger_7,32]; [Ger_19,2] [Ger_19,6]; [Ger_32,35]. *Geenna.
Beniamino: (= figlio della destra, o figlio del sud). Figlio minore di Giacobbe e di Rachele [Gn_35,16-17], prediletto dal padre e voluto da Giuseppe in Egitto [Gn_42,4] [Gn_42,36]; [Gn_43,1] - [Gn_44,1]; capostipite della piccola trib\u00f9 omonima [Gn_46,21]; [Nm_1,11-12]; [Nm_26,38-39]; [1Cr_7,6-7].- Prode del clan di Bilan [1Cr_7,10].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,32].- Rimpatriato, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,23].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,34].
Beniaminiti: Trib\u00f9 dei figli di Beniamino [Gn_49,27]; [Es_1,3]; [Nm_1,11] [Nm_1,36-37]; [Dt_33,12]; il suo territorio si estendeva a nord di Giuda [Gs_18,11-12]; [Gs_21,4] [Gs_21,17]. Delitto dei Beniaminiti e vendetta: [Gdc_19,1] - [Gdc_21,1]; Paolo \u00e8 della trib\u00f9 di Beniamino [Fil_3,5].
Beninu: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,14].
Ben-Oni: Nome (= figlio di dolore) dato da Rachele a Beniamino [Gn_35,18].
Ben Sirach: *Siracide, *Ecclesiastico.
Ben-Zochet: Figlio di Isei [1Cr_4,20].
Beon: Localit\u00e0 della Transgiordania [Nm_32,3]. *Baal-Me\u00f2n.
Beor: - Padre di Bela, re di Edom [Gn_36,32]; [1Cr_1,43].- Padre di Balaam [Nm_22,5]; [Dt_23,5]; [Gs_13,22]; [Gs_24,9]; [Mic_6,5]. *Bosor.
Bera: Re di Sodoma, con la Pentapoli contro i quattro re [Gn_14,2].
Beraca, Berac\u00e0: - Discendente di Beniamino, pass\u00f2 con Davide a Ziklag [1Cr_12,3].- Valle della benedizione del re Giosafat [2Cr_20,26].
Beraia: Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,21].
Berea, Ber\u00e8a: - Nome ellenistico di Aleppo in Siria [2Mac_13,4].- Citt\u00e0 di Giuda dove mor\u00ec Giuda Maccabeo [1Mac_9,4]. Forse = *Beerot.- Citt\u00e0 della Macedonia evangelizzata da Paolo nel secondo viaggio [At_17,10-11]; [At_20,4].
Berechia: - Figlio di Mesullam, discendente di Davide [1Cr_3,20].- Levita figlio di Simea, port\u00f2 l'arca [1Cr_6,24]; [1Cr_15,17] [1Cr_15,23].- Levita figlio di Asa, si stabil\u00ec a Gerusalemme [1Cr_9,16].- Levita portiere custode dell'arca [1Cr_15,23].- Figlio di Mesillem\u00f2t, soccorse i prigionieri di Acaz [2Cr_28,12-13].- Figlio di Mesazab\u00e8el, padre di Mesull\u00e0m che lavor\u00f2 alle mura [Ne_3,4]; [Ne_6,18].
Bered: - Oasi presso Kades dove pass\u00f2 Agar [Gn_16,14].- Figlio di Sutelach della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,20].
Berenice: Sorella del re Erode Agrippa II, ascolt\u00f2 la difesa di Paolo [At_25,13] - [At_26,32].
Beri: Figlio di Zofach della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,36].
Beria: - Figlio di Aser [Gn_46,17]; [Nm_26,44-45]; [1Cr_7,30-31].- Figlio di Efraim [1Cr_7,23].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,13-14].- Levita del clan di Gherson [1Cr_23,10-11].
Berot: Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,39]. = *Beerot.
Berot\u00e0: Citt\u00e0 di Adad-Ezer, nuovo confine d'Israele [Ez_47,16]. Forse = *Berot\u00e0i.
Berot\u00e0i: Citt\u00e0 di Adad-Ezer, sconfitto da Davide [2Sam_8,8]. Forse = *Berot\u00e0.
Bersabea: (= pozzo del giuramento, o dei sette). Citt\u00e0 principale del Negheb presso un'oasi considerata limite meridionale della terra promessa [Gs_15,28]; [Gs_19,2]; [Gdc_20,1]; [1Sam_3,20]; [1Cr_21,2]; vi fugg\u00ec Agar [Gn_21,14]; luogo dell'alleanza tra Abramo e Abimelek [Gn_21,31-32]; sosta dei patriarchi [Gn_22,19]; [Gn_26,23-24]; [Gn_28,10]; [Gn_46,1-2]; assegnata alla trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,28]; [2Sam_24,7]; vi ripar\u00f2 Elia [1Re_19,3]; luogo di culto [Am_5,5]; [Am_8,14]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,27-28].
Besai: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,49]; [Ne_7,52].
Besaleel, Besale\u00e8l: Orafo che lavor\u00f2 alla costruzione dell'altare e dell'arca [Es_31,2]; [Es_35,30]; [Es_36,1] [Es_36,2] [Es_36,8]; [Es_37,1]; [Es_38,22]; [2Cr_1,5]. *Bezaleel.
Beser: Citt\u00e0 di rifugio per i Rubeniti [Dt_4,43]; [1Cr_6,63]. *Bezer.
Besodia: Padre di Mesull\u00e0m, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,6].
Besor: Torrente del Negheb sul quale si accamp\u00f2 Davide [1Sam_30,9-10] [1Sam_30,21].
Bestemmia: Espressione ingiuriosa verso Dio punita con la morte [Lv_24,15-16]. E' bestemmia l'uso inutile del nome di Dio [Es_20,7], la magia [Es_20,39], l'insulto al tempio [1Mac_7,38]; cfr. [Mt_26,61]; [Mc_14,58], l'usurpazione di attributi divini come dirsi figlio di Dio [Mt_26,64-65]; [Gv_10,33], rimettere i peccati [Mc_2,5-12]; \u00e8 bestemmia contro lo Spirito Santo attribuire al demonio le opere di Dio [Mc_3,22-23]; [Lc_11,15]; \u00e8 peccato grave [Mt_12,31]; [Mt_15,19]; [2Tm_3,2]; [2Pt_2,12]; [Gd_10,1]; [Ap_13,6].
Bestialit\u00e0: Relazione sessuale con animali punita con la morte [Es_22,18]; [Lv_18,23]; [Lv_20,15s].
Bet-: (=casa). Prefisso di molti nomi.
B\u00e8tach: Citt\u00e0 di Adad-Ezer, sconfitto da Davide [2Sam_8,8]. Forse = *Tibcat.
Bet-Acz\u00ecb: Citt\u00e0 della Sefela [Mic_1,14]. Probabilmente = *Aczib, *Chezib.
Bet-Anat: Citt\u00e0 fortificata cananea della trib\u00f9 di Naftali [Gs_19,38]; [Gdc_1,33].
Betania, Bet\u00e0nia: (= casa di grazia). Villaggio presso Gerusalemme [Mt_21,17]; [Mc_11,11], dove vivevano Marta, Maria e Lazzaro [Lc_10,38-39]; [Gv_11,1]; Ges\u00f9 vi ricevette l'unzione [Mt_26,6-13]; [Mc_14,3-9]; [Gv_12,1-8], e risuscit\u00f2 Lazzaro [Gv_11,17-44]; luogo dell'ascensione [Lc_24,50]; [At_1,9-10]. Forse = Anania [Ne_11,32].- Villaggio oltre il Giordano dove Giovanni battezzava [Gv_1,28].
Bet-Anot: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59]. Forse = *Batane.
Bet-Araba: Citt\u00e0 del deserto confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,6] [Gs_15,61]; [Gs_18,22].
Bet-Aram: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,27]. = *Bet-Aran.
Bet-Aran: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Gad [Nm_32,36]. = *Bet-Aram.
Bet-Arb\u00e8l: Localit\u00e0 forse evocata come simbolo d'un massacro [Os_10,14].
Bet-Asbea: Citt\u00e0 di lavoratori di bisso [1Cr_4,21].
Bet-Aven: Localit\u00e0 cananea ad oriente di *Betel [Gs_7,2]; [Gs_18,12]; [1Sam_13,5]; [1Sam_14,23].
Bet-Av\u00e8n: Nome derisorio (= casa di iniquit\u00e0, invece di casa di Dio) dato a *Betel [Os_4,15]; [Os_5,8]: [Os_10,5]; cf [Am_5,5].
Bet-Azmavet: Citt\u00e0 di rimpatriati con Esdra [Ne_7,28].
Bet-Bara: Localit\u00e0 di Efraim dove combatt\u00e9 Gedeone [Gdc_7,24].
Bet-Baal-Meon: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,17]. *Baal-Me\u00f2n.
Bet-Basi: Villaggio presso Tekoa invano assediato da B\u00e0cchide [1Mac_9,62-63].
Bet-Birei: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,31].
Bet-Canan: Citt\u00e0 di prefettura di Salomone [1Re_4,9].
Bet-Car: Localit\u00e0 dove furono sconfitti i Filistei [1Sam_7,11].
Bet-Ch\u00e8rem: Localit\u00e0 citata in un oracolo su Beniamino [Ger_6,1]. Forse \u00e8 *Ain-Karin. *Bet-Kerem.
Bet-Cogla: Citt\u00e0 al confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_18,19] [Gs_18,21]. *Bet-Ogla.
Bet-Coron: Localit\u00e0 presso Gabaon, teatro di una battaglia di Saul contro i Filistei [1Sam_13,18] e dell'opposizione degli Israeliti a Oloferne[Gdt_4,4]. * Bet-Oron.
Bet-Dagon: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,41].- Localit\u00e0 presso il Carmelo della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,27].- Tempio idolatrico in Asdod [1Mac_10,83].
Bet-Diblat\u00e0im: Citt\u00e0 di Moab [Ger_48,22].
Bet-Eden: Citt\u00e0 aramea [Am_1,5].
Bet-Eked: Localit\u00e0 dove furono uccisi i fratelli di Acazia re di Giuda [2Re_10,12-14].
Betel: (= casa di Dio). Antico santuario cananeo a nord di Gerusalemme, detto anche *Luz 28,19; [Gn_35,6]; cfr. [Gdc_1,23]; vi pass\u00f2 Abramo [Gn_12,8]; [Gn_13,3], qui Giacobbe ebbe la visione della scala [Gn_28,18-19], e di Dio [Gn_35,1-2]; [Gn_48,3]; originariamente della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_16,1]; [Gdc_1,22-23]; poi santuario israelita [Gdc_20,26]; [1Sam_7,16]; [1Re_12,26-27]; [1Re_13,1-2]; [2Re_2,23-24]; cfr. [2Re_3,23]; [2Re_17,28]; [Ger_48,13]; [Os_6,9]; [Os_12,5]; [Am_3,14]; [Am_4,4]; [Am_5,5-6]; [Am_7,10] [Am_7,13]; [Zc_7,2], distrutto da Giosia [2Re_23,15-16], deriso col_nome di *Bet-Aven; sede del profeta Amos [Am_7,10] [Am_7,13]; ripopolato dopo l'esilio [Esd_2,28]; [Ne_7,32]; [Ne_11,31]; fortificato da B\u00e0cchide [1Mac_9,50].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [1Sam_30,27]. = Chesil [Gs_15,30]. *Betuel, *Betul.
Betel-Luza: Citt\u00e0 dove si trovava il santuario di *Betel, da cui prese il nome [Gs_16,2]. *Luz.
Betel-Sar\u00e8zer: Ufficiale del re Dario [Zc_7,2].
Bet-Emek: Confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,27].
Beten: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,25].
Beter, B\u00e8ter: - Localit\u00e0 o nome comune (= monte dell'alleanza, [Ct_2,17]).- Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Betesda: (= casa della misericordia, o fossato). Piscina detta \u00abprobatica\u00bb (= delle pecore), perch\u00e9 presso la porta omonima, le cui acque erano ritenute miracolose e terapeutiche [Gv_5,2-4]; Ges\u00f9 vi guar\u00ec un paralitico [Gv_5,5-9].
Bet-Ezel: Citt\u00e0 della Sefela [Mic_1,11].
B\u00e8tfage: Villaggio del monte degli Ulivi, dove inizia la salita verso Gerusalemme [Mt_21,1]; [Mc_11,1]; [Lc_19,29]; cf [Gv_12,12-13].
Bet-Gader: Localit\u00e0 di Giuda [1Cr_2,51].
Bet-G\u00e0lgala: Localit\u00e0 nei pressi del monte Garizim [Ne_12,29]. *G\u00e0lgala.
Bet-Gam\u00f9l: Citt\u00e0 moabita [Ger_48,23].
Bet-Gan: Localit\u00e0 della valle di Izreel dove fu ucciso Acazia, re di Giuda [2Re_9,27].
Bet-Iesimot, Bet-Iesim\u00f2t: Citt\u00e0 moabita tappa dell'esodo assegnata alla trib\u00f9 di Ruben [Nm_33,49]; [Gs_12,3]; [Gs_13,20]; [Ez_25,9].
Bet-Kerem: Localit\u00e0 di Giuda capoluogo di distretto ai tempi di Neemia [Ne_3,14]. Forse \u00e8 *Ain-Karin. *Bet-Ch\u00e8rem.
Bet-Le-Afr\u00e0: Localit\u00e0 della Sefela [Mic_1,10].
Bet-Lebaot: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone in territorio di Giuda [Gs_19,6]. *Lebaot.
Betlemme:  (= casa del pane). Cittadina della Giudea a 8 km da Gerusalemme [Gs_15,59]; [Rt_1,1-2] [Rt_1,19]; [Rt_2,4];  [1Cr_4,4], patria di Beniamino [Gn_35,19], del levita di Mica [Gdc_17,7-8], e di Davide [Rt_1,1-2]; [1Sam_16,1-2]; [1Sam_17,12] [1Sam_17,58]; [1Sam_20,6] [1Sam_20,28]; [2Sam_2,32]; [2Sam_23,14-15]; ripopolata dopo l'esilio [Esd_2,21]; [Ne_7,26]; patria del Messia [Mic_5,1]; qui nacque Ges\u00f9 [Mt_2,1-2]; [Lc_2,4-15]; [Gv_7,42]. *Efrata.- Citt\u00e0 patria del giudice Ibsan, nel territorio di Zabulon [Gs_19,15]; [Gdc_12,8-9].
Bet-Marcabot: Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,5]; [1Cr_4,31].
Bet-Me\u00f2n: Citt\u00e0 moabita [Ger_48,23]. *Baal-Meon.
Bet-Millo: - Fortezza dove fu ucciso il re Ioas [2Re_12,21].
Bet-Nimra: Localit\u00e0 della *Transgiordania della trib\u00f9 di Gad [Nm_32,36]; [Gs_13,27]. = *Nimra.
Bet-Ogla: Citt\u00e0 al confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,6]. *Bet-Cogla.
Betomastaim: Localit\u00e0 della Samaria [Gdt_15,4]. = *Betomestaim.
Betomestaim: Localit\u00e0 della Samaria [Gdt_4,6]. = *Betomastaim.
Betonim: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,26].
Bet-Oron: (= casa del dio Oron). Localit\u00e0 presso Gabaon, [Gs_16,3-4], qui Giosu\u00e8 combatt\u00e8 i cinque re e ferm\u00f2 il sole [Gs_10,10]; assegnata alla trib\u00f9 di Giuseppe [Gs_16,3-4]; citt\u00e0 levitica [Gs_21,22]; confine di Efraim che le conquist\u00f2 entrambe [Gs_16,3-4]; [1Cr_7,24]; fortificate da Salomone [1Re_9,17]; [2Cr_8,5]; strategiche nelle lotte dei Maccabei [1Mac_3,15-24]; [1Mac_7,39]; [1Mac_9,50]. *Bet-Coron.
Bet-Pazzez: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,21].
Bet-Pelet: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,27], ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,26].
Bet-Peor: Localit\u00e0 moabita dove dovette fermarsi Mos\u00e8 [Dt_3,29]; [Dt_4,46]; [Dt_34,6], assegnata alla trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,20]. *Baal-Peor.
Bet-Rafa: Figlio di Eston [1Cr_4,12].
Bet-Recob, Bet-Rec\u00f2b: Localit\u00e0 aramea sul confine settentrionale della Terra promessa, della trib\u00f9 di Dan [Gdc_18,28-29], forn\u00ec truppe agli Ammoniti [2Sam_10,6]. Forse = *Recob.
Betsabea: (= figlia di Seba). Moglie di Uria l'Hittita e poi di Davide [2Sam_11]; [1Cr_3,5]; madre di Salomone [2Sam_11,3]; [2Sam_12,24], brig\u00f2 per farlo re dopo Davide [1Re_1,11-12]; [1Re_2,13-14]; ricordata nella genealogia di Ges\u00f9 [Mt_1,6].
Bets\u00e0ida: (= casa della pesca). Citt\u00e0 sul lago di Genesaret ad est del Giordano, patria di Pietro, Andrea e Filippo [Mc_6,45]; [Mc_8,22]; [Lc_9,10]; [Gv_1,44]; [Gv_12,21]; i suoi abitanti non si convertirono nonostante i miracoli di Ges\u00f9 [Mt_11,21-22]; [Lc_10,13].
Bet-Sean : - Citt\u00e0 antichissima a sud del lago di *Genesaret, nella vallata del *Giordano [Gdc_1,27], possedimento di Manasse nel territorio di Aser [Gs_17,11-12]; sulle sue mura fu esposto il cadavere di Saul [1Sam_31,10-11]; [2Sam_21,12]. Prefettura di Salomone [1Re_4,12]; [1Cr_7,29], al tempo dei Maccabei \u00e8 chiamata *Beisan [1Mac_5,52]; [1Mac_12,40-41]; [2Mac_12,29-30]. Fece parte della *Decapoli. Nelle sue vicinanze si accamp\u00f2 Oloferne [Gdt_3,10], *Scitopoli.- Localit\u00e0 sulla via di Scitopoli presa da Giuda Maccabeo [2Mac_12,27].
Bet-Semes, Bet-S\u00e8mes: (= casa del sole). Localit\u00e0 cananea ad ovest di Gerusalemme abitata in parte dalla trib\u00f9 di Dan [Gs_15,10]; cfr. [Gs_21,16]; [Gdc_1,33]; [1Re_4,9]; [2Re_14,11-12]; [1Cr_6,44]; [2Cr_21,23]; [2Cr_25,21]; [2Cr_28,18]; vi sost\u00f2 l'arca rimandata dai Filistei [1Sam_6,9-10]. *Ir-Semes.- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,22].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,38]; [Gdc_1,33].
Bet-Sitta: Localit\u00e0 dove Gedeone insegu\u00ec i Madianiti [Gdc_7,22].
Bet-Tappuach: Citt\u00e0 montana della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,53].
Betuel: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,30]. = Chesil [Gs_15,30]. *Betul.
Betu\u00e8l: Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,20-21]; [Gn_24,15] [Gn_24,24] [Gn_24,47-48]; [Gn_25,20]; [Gn_28,2-3].
Betul: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,4]. *Betuel.
Betulia: Citt\u00e0 della Samaria difesa da Giuditta contro Oloferne [Gdt_4,6] [Gdt_4,10] [Gdt_4,11] [Gdt_4,14]; [Gdt_7,1] [Gdt_7,3] [Gdt_7,6] [Gdt_7,13] [Gdt_7,20]; [Gdt_8,3] [Gdt_8,11]; [Gdt_10,6]; [Gdt_11,9]; [Gdt_12,7]; [Gdt_13,10]; [Gdt_15,3] [Gdt_15,6]; [Gdt_16,21] [Gdt_16,23]. Potrebbe trattarsi d'un nome simbolico (= casa di Dio), forse di Gerusalemme.
Bet-Zaccaria: Localit\u00e0 tra Gerusalemme ed Ebron dove Giuda Maccabeo fu sconfitto da Antioco V [1Mac_6,32] [1Mac_6,33].
Bet-Zait: Citt\u00e0 meridionale di Giuda dove si accamp\u00f2 Bacchide [1Mac_7,19].
Bet-Zur: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,58]; [1Cr_2,45]; [2Cr_11,7]; [Ne_3,16]; vi combatt\u00e9 Giuda Maccabeo [1Mac_4,29] [1Mac_4,61]; [1Mac_6,7] [1Mac_6,26] [1Mac_6,31] [1Mac_6,49-50]; [1Mac_9,52]; [1Mac_11,40-41]; [1Mac_14,7-8]; [2Mac_11,65]; [2Mac_13,19-20].
Bezaannim: Localit\u00e0 con una quercia, confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,33]. *Saannaim.
Bezaleel: - Orafo che lavor\u00f2 al tabernacolo e all'arca [1Cr_2,20]. *Besaleel.- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].
Bezai: - Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_2,17]; [Ne_7,23].  - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,19].
Bezek, B\u00e8zek: - Citt\u00e0 sconfitta da Giuda e Simeone [Gdc_1,4-7].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Manasse dove Saul radun\u00f2 Israele [1Sam_11,8].
Bezer: - Citt\u00e0 di rifugio per i Rubeniti [Gs_20,8]; [Gs_21,36]. Forse = *Bozra. *Beser.- Dei figli di Zofach [1Cr_7,37].
Bianco: Fin dai tempi pi\u00f9 antichi il colore bianco ha grande rilevanza nel culto e nella superstizione. E' il colore tipico degli animali consacrati agli d\u00e8i. A causa dell'associazione del colore bianco con ci\u00f2 che \u00e8 santo e divino, s'incontra spesso il bianco come simbolo di purezza e di perfezione etica. Nella Bibbia il bianco \u00e8 il colore della gioia e della solennit\u00e0 [Qo_9,7-8]; bianche erano le vesti del culto [Es_21,6]; [Es_27,9]; [Es_28,5-8] [Es_2839]; bianche sono le vesti di Dio [Dn_7,9], di Ges\u00f9 [Mt_17,2]; [Mc_9,3] e degli angeli [Dn_10,5]; [Gv_19,12]; [Ap_15,6]. Nell'Apocalisse il colore bianco simboleggia purezza perfetta e gloria imperitura [Ap_17,13-14]; [Ap_19,1-2] [Ap_19,14]. Gli abiti battesimali portati dai neofiti nel Cristianesimo antico erano bianchi]; otto giorni dopo il battesimo [celebrato a Pasqua] essi venivano deposti, e perci\u00f2 quest'ultimo giorno si chiama dominica in albis ([deponendis), cio\u00e8 domenica in cui vengono deposte le vesti bianche. Gli abiti bianchi dei bambini alla prima comunione e i bianchi abiti nuziali rappresentano un riferimento simbolico all'innocenza e alla verginit\u00e0.
Bibbia: Dal plurale greco bibl\u00eda, \u00ablibri\u00bb, \u00abraccolta di libri\u00bb; poi, in latino, il termine fu usato al singolare femminile biblia, e successivamente, \u00abbibbia\u00bb. La parola bibbia non ricorre mai nel libri sacri; comincia a essere usata nel III secolo d.C. dallo Pseudo-Clemente, da Clemente Alessandrino e da Origene. Bibbia indica un'entit\u00e0 teologico-letteraria, che consta di 73 scritti, distinti in due gruppi maggiori: AT_(46), di origine ebraica, e NT (27), di origine cristiana. Il termine Testamento corrisponde all'ebraico ber\u00eet e al greco diath\u00e9ke e significa \u00abpatto\u00bb, \u00aballeanza\u00bb. Per motivi pratici, i vari libri della Bibbia sono suddivisi in \u00abcapitoli\u00bb e ogni capitolo in \u00abversetti\u00bb. La divisione in capitoli fu introdotta nel secolo XII dal cardinale inglese Stefano Langton, mentre quella in versetti \u00e8 stata introdotta nel secolo XVI da Robert Estienne, stampatore francese. Dalla fede, la Bibbia \u00e8 percepita come realt\u00e0 unitaria; per\u00f2, dal punto di vista della struttura letteraria, della collocazione storica, dei contenuti teologici, essa si presenta varia, molteplice, diseguale. I libri della Bibbia, infatti, soprattutto quelli dell'AT, prima di cristallizzarsi nella forma definitiva attuale, sono passati attraverso il lungo processo della tradizione orale prima e poi della tradizione scritta. \u00c8 cos\u00ec che si formano i libri che prima i giudei e poi i cristiani riconoscono come libri \u00absacri\u00bb, cio\u00e8 normativi, canonici. Il termine canone, dal greco kan\u00f3n, significa \u00abmisura\u00bb e dunque \u00abregola\u00bb, \u00abnorma\u00bb. I libri canonici sono quelli che la tradizione ha sempre riconosciuto come \u00abispirati\u00bb da Dio: la Bibbia cio\u00e8 \u00e8 ritenuta come \u00abparola di Dio\u00bb; \u00e8 il libro che afferma il senso che hanno secondo Dio la storia d'Israele e la storia di Ges\u00f9, la storia della Chiesa delle origini e, a partire da l\u00ec, la nostra storia. I termini protocanonici e deuterocanonici, per i singoli libri della Bibbia, risalgono a Sisto da Siena (secolo XVI), il quale, tra i libri che compongono il canone dell'AT, distinse quelli che concordemente erano riconosciuti da tutti come facenti parte della collezione da quelli sul cui carattere ispirato era sorto qualche dubbio lungo i secoli. I libri deuterocanonici sono: Tobia, Giuditta, Sapienza, Siracide, Baruc, 1 e 2 Maccabei e qualche passo di Daniele [Dn_3,24-90]; [Dn_13,1]; [Dn_14,1] e di Ester [Est_10,3a-l]. Gli ebrei fissarono il canone dei libri da loro considerati sacri nel sinodo di Javne, verso la fine del I secolo d.C., canone che esclude appunto i libri deuterocanonici. Per i cattolici, invece, il canone dell'AT era praticamente gi\u00e0 definito prima di quello ebraico: essi infatti adottarono la massima parte dei libri contenuti nella versione greca dei Settanta (*LXX). La fissazione dei testi del NT fu relativamente pi\u00f9 semplice e le incertezze riguardarono solo pochi casi. Per quanto riguarda la lingua della Bibbia, l'AT fu scritto quasi tutto in ebraico, eccetto: [Ger_10,11]; [Dn_2,4b] - [Dn_7,28]; [Esd_4,8-6] [Esd_4,18]; [Esd_7,12-26] in aramaico e Sape 2Mac in greco. Il NT fu scritto tutto in greco, eccetto - secondo la tradizione - il vangelo di Matteo, il cui testo in aramaico per\u00f2 \u00e8 andato completamente perduto. Gli autografi del NT greco, scomparsi del tutto, furono sostituiti dagli apografi o trascrizioni, mediante il confronto dei quali, e tenendo nel dovuto conto anche le antiche traduzioni, \u00e8 possibile allo studioso ricostruire il tenore dell'originale. *Sacre Scritture.
B\u00ecblos: (ebraico: gebal); originariamente gublu, oggi geb\u00eal. Una delle pi\u00f9 antiche sedi di abitazione della costa fenicia; vi si inizia l'occupazione verso il 5.000 a.C. Nel IV millennio \u00e8 centro economico e religioso: tiene rapporti commerciali con l'Egitto (esportazione del legno di cedro cfr. [1Re_5,15-32], dell'olio e del rame; pi\u00f9 tardi importazione e lavorazione del papiro). I suoi d\u00e8i sono Baalat, Gebal e Rescef. Verso il 2.000 a.C. viene conquistata dai semiti *Amorrei: tra il 1785 e il 1580 viene occupata dagli *Hyksos, quindi diventa protettorato egiziano. Verso il 1.000 a.C. governa il re *Achiram: il suo sarcofago porta la pi\u00f9 antica iscrizione in alfabeto fenicio. Nel sec. VIII, Biblos \u00e8 sotto dominazione assiro-babilonese e quindi nel 537 a.C. sotto dominazione persiana. L'importanza economica di Biblos diminuisce con il diminuire dell'esportazione del legno; in epoca romana Biblos \u00e8 ancora un centro religioso con una festa annuale in onore di Adonis. I gibliti vengono menzionati in [Gs_13,5]; la citt\u00e0 in [1Re_5,32] e in [Ez_27,9].
Bicr\u00ec: Padre del ribelle Seba [2Sam_20,1-2] [2Sam_20,6-7] [2Sam_20,10] [2Sam_20,13] [2Sam_20,21-22].
Bidkar: Scudiero di Ieu, gett\u00f2 il cadavere di Ioram nel campo di Nabot [2Re_9,25].
Bigt\u00e0: Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10].
Bigt\u00e0n: Eunuco, attent\u00f2 alla vita di Assuero e fu impiccato [Est_1,1m]; [Est_2,21]; [Est_6,2].
Bigvai: - Capo del popolo rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]; cfr. [Esd_2,14]; [Esd_8,14]; [Ne_7,7] [Ne_7,19].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,17].
Bila: - Schiava di Rachele, diede due figli a Giacobbe [Gn_29,29-30]; [Gn_30,1-2]; [Gn_35,25]; [Gn_46,25]; [1Cr_7,13]; poi si un\u00ec a Ruben [Gn_35,22].- Citt\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,29]. *Baala.
Bilan: - Urrita figlio di Eser [Gn_36,27]; [1Cr_1,42].- Figlio di Iedaiel della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,10].
B\u00ecldad: Uno degli amici di Giobbe [Gb_2,11]; [Gb_8,1]; [Gb_18,1]; [Gb_25,1]; [Gb_42,9].
Bilga: - Sacerdote capo di casato [1Cr_14,14]; [2Mac_3,4].- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,5].
Bilgai: Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,9].
Bilsan: Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]; [Ne_7,7].
Bimeal: Figlio di Iaflet, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,33].
Binea: Figlio di Moza, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,37]; [1Cr_9,43].
Binnu\u00ec: - Levita, fratello del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Esd_2,40]; [Esd_3,9], lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,9] [Ne_3,18]; [Ne_7,43]; [Ne_10,10]; [Ne_12,8].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,10]; [Ne_7,15].- Levita artigiano del tempio [Esd_8,33].- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,38].
Bikeat-Av\u00e8n: Citt\u00e0 aramea dal nome forse deformato [Am_1,5].
Bir-Elim: Localit\u00e0 e pozzo del territorio moabita [Is_15,8]. Forse = *Beer.
Birse: Re di Gomorra [Gn_14,2].
Birzait: Citt\u00e0 o discendente di Aser [1Cr_7,31].
Bislam: Samaritano, scrisse ad Artaserse contro la ricostruzione di Gerusalemme [Esd_4,7].
Bitia: Figlia d'un faraone, spos\u00f2 Mered dei figli di Giuda [1Cr_4,18].
Bitinia: Provincia romana in Asia Minore dove Paolo non pot\u00e9 giungere nel secondo viaggio [At_16,7]; destinataria della prima lettera di Pietro [1Pt_1,1].
Bizzet\u00e0: Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10].
Blasto: Ciambellano di Erode Agrippa I [At_12,20].
Boan: Figlio di Ruben, diede nome a una pietra di confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,6]. = *Bocan
Boan\u00e8rghes: (= figli del tuono). Soprannome dato da Ges\u00f9 ai due figli di Zebedeo, Giacomo e Giovanni [Mc_3,17].
Boaz: Nome della colonna di sinistra del vestibolo del tempio [1Re_7,21]; [2Cr_3,17]; cfr. [2Re_25,16-17]; [Ger_52,17-18]; l'altra \u00e8 *Iachin.
Bocan: Figlio di Ruben, diede nome a una pietra di confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_18,17]. = *Boan.
Bochim: Localit\u00e0 in cui comparve un messaggero del Signore [Gdc_2,1] [Gdc_2,5]. Forse = *Quercia del pianto.
Bocru: Figlio di Azel, discendente di Saul [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44].
Bont\u00e0: Benevolenza di Dio [Mt_19,17]; [Mc_10,18]; [Lc_2,14]; [Lc_18,19] verso tutta la creazione e tutti gli uomini [Sap_11,23-24]; [Sal_8,1]; [Sal_104,28-29]; [Sal_145,9], soprattutto poveri e perseguitati [Sal_31,20]; [Sal_34,8-9], e peccatori che si pentono [Sal_25,6-7]; [Sal_119,39] [Sal_119,67]. La bont\u00e0 di Dio \u00e8 per sempre [2Cr_5,11]; [2Cr_7,3]; [2Cr_20,21]; [Esd_3,11]; [1Mac_4,24]; [Sal_100,5]; [Sal_106,1]; [Ger_33,11], perch\u00e8 Dio \u00e8 misericordioso [Es_34,6]; [Nm_14,18]; [Sal_86,15]; [Gl_2,13], \u00e8 buono con tutti [Mt_5,45], il suo amore \u00e8 per tutte le nazioni [Gio_4,2]. La bont\u00e0 di Ges\u00f9 verso peccatori e lontani [Mt_21,31]; [Lc_6,35]; [Lc_15]; [Lc_19,10] \u00e8 suprema manifestazione della bont\u00e0 divina [Ef_2,7]; [Tt_3,4]; virt\u00f9 cristiana frutto dello Spirito [Gal_5,22].
Booz: Ricco giudeo, spos\u00f2 Rut [Rt_2,1-2]; [Rt_3,6-7]; [Rt_4,1-2]; [1Cr_2,11-12]. Antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,5]; [Lc_3,32].
Bor-As\u00e0n: Localit\u00e0 di Giuda [1Sam_30,30].
Boscat: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [2Re_22,1]. = *Boskat.
Boskat: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,39]. = *Boscat.
Bosmat: Figlia di Salomone, spos\u00f2 Achimaaz [1Re_4,15].
Bosor: Padre di Balaam [2Pt_2,15]. = *Beor.
B\u00f2zez: Zona rocciosa presso Gabaa [1Sam_14,4].
Bozor: Citt\u00e0 nel Galaad presa da Giuda Maccabeo [1Mac_5,26] [1Mac_5,36].
Bozra: - Citt\u00e0 fortezza nella regione di Edom [Gn_36,33]; [1Cr_1,44]; nemica simbolica del Messia [Is_34,6]; [Is_63,1]; [Ger_49,13] [Ger_49,22]; [Am_1,12].- Citt\u00e0 del Basan distrutta da Giuda Maccabeo [1Mac_5,24-28].- Citt\u00e0 nominata in un oracolo contro Moab [Ger_48,24]. Forse = *Bezer.
Braccio: In maggiore o minor misura, il braccio \u00e8 partecipe di tutte le attivit\u00e0 della mano, particolarmente di quelle che richiedono una certa forza. Cos\u00ec nel linguaggio simbolico i significati del braccio e della mano si confondono. Il braccio alzato \u00e8 segno di forza ed \u00e8 caratteristico degli d\u00e8i: il dio babilonese Marduk uccide col braccio levato il drago del caos; l'antico dio cananeo delle tempeste libra una clava nella sua destra, mentre la sinistra tiene il fascio dei fulmini, e il dio egiziano dell'aria Shu separa con le due braccia cielo e terra.  Nella Bibbia Dio alza il braccio in segno di protezione verso il suo popolo [Es_6,6]; [Dt_5,15]; [Lc_1,51-52] oppure in segno di minaccia [Is_30,30]; [Sal_89,10-11]. In Isaia il \u00abbraccio del Signore\u00bb diviene il servo di Dio sofferente che sopporta i nostri mali, carica su di s\u00e9 le nostre iniquit\u00e0 e viene trafitto [Is_53,1-12]. In [Gv_12,38] il braccio del Signore di Isaia viene esplicitamente riferito a Cristo: in lui si \u00e8 adempiuta la parola del profeta. Nell'arte cristiana antica, che rifuggiva dal rappresentare Dio Padre, il braccio, o anche solo la mano, era usato come simbolo della divinit\u00e0. Particolare menzione merita il motivo tardomedievale della croce vivente, in cui da ognuna delle quattro estremit\u00e0 esce un braccio umano: quello superiore apre il cielo con una chiave; quello inferiore percuote l'inferno con un martello; il braccio destro (a partire dal crocifisso) incorona la Chiesa, mentre quello sinistro uccide con una spada la Sinagoga.
Bronzo, rame: L'immagine del bronzo o del rame veicola il simbolo dell'espiazione e della purificazione: si veda ad esempio il serpente di rame innalzato da Mos\u00e8 [Nm_21,8-9]; [Es_30,18-21]; [1Re_7,15-22], oppure della minaccia della sterilit\u00e0 [Dt_28,23]; [Lv_26,19]. Nell'immaginoso linguaggio biblico bronzo significava anche durezza, sia in senso negativo [Is_48,4], nel significato di ostinazione, sia in senso positivo [Ger_15,20], come metafora per la fermezza. Sul lucente splendore del bronzo cfr. [Ez_1,7]; [Dn_10,6]; [Ap_1,15].
Bub\u00e0ste: Citt\u00e0 egiziana sul delta [Ez_30,17].
Bukki: - Capo della trib\u00f9 di Dan [Nm_34,22].- Levita figlio di Abisua, antenato di Esdra [1Cr_5,31]; [1Cr_6,36]; [Esd_7,4].
Bukkia: Figlio del cantore Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,13].
Bul: Antico nome dell'ottavo mese, mese della semina del grano e delle prime piogge cfr. [Dt_11,14], corrispondente a ottobre-novembre [1Re_6,38]. *Calendario.
Buna: Figlio di Ieracmel, discendente di Giuda [1Cr_2,25].
Bunni: - Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4]. Forse =- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,16].- Levita antenato di Semaia [Ne_11,15].
Buoni Porti: Insenatura dell'isola di Creta dove approd\u00f2 Paolo nel viaggio a Roma [At_27,8-9].
Buon nome: Il buon nome \u00e8 pi\u00f9 importante della ricchezza [Pro_22,1]; [Qo_7,1]; [Sir_41,12]; [Fil_4,8]; va meritato [Sir_39,10]; [Mt_9,31]; dura sempre [Sap_8,13]; [Sir_14,19]; [Sir_39,9]; [Sir_41,11-12]; la diffamazione di una vergine va punita [Dt_22,13-14]; necessit\u00e0 della buona reputazione [2Cor_6,8]; [2Cor_8,20]; [1Tm_5,14]; [1Tm_6,1]; [Tt_2,5] [Tt_2,8], specie per il *ministero [1Tm_3,7]. *Esempio.
Buz: - Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,21].- Padre di Iacdo della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].- Patria di Eliu cfr. [Gb_32,2] [Gb_32,6].- Localit\u00e0 nominata in un oracolo [Ger_25,23].
Buzi: Padre del profeta Ezechiele [Ez_1,3].
Cabassini\u00e0: Padre di un Geremia recabita [Ger_35,3].
Cabbala: *Qabbalah.
Cabbon: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,40].
Cabor: Fiume della Mesopotamia dove furono deportate alcune trib\u00f9 d'Israele [2Re_17,6]; [2Re_18,11]; [1Cr_5,26]. Forse = *Abrona.
Cabri: Figlio di Gotoni\u00e8l, capo della citt\u00e0 di Betulia [Gdt_6,15]; [Gdt_8,10]; [Gdt_10,6].
Cabse\u00e8l: Localit\u00e0 del Negheb, patria di Benai\u00e0 [2Sam_23,20]. *Kazbe\u00e8l.
Cabul: - Confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,27].- Distretto della Galilea ceduto da Salomone a Chiram [1Re_9,13].
Caccia: La caccia, collegata a una quantit\u00e0 di pratiche magiche, pu\u00f2 presentare due significati che vanno oltre la quotidianit\u00e0: in primo luogo, la cattura o l'uccisione dell'animale pu\u00f2 equivalere alla sottomissione o all'annientamento di forze malvage e pericolose, e secondariamente l'animale cacciato pu\u00f2 essere anche la guida ad un bene desiderbile o addirittura pu\u00f2 incarnare esso stesso il divino. Presso gli antichi egiziani l'evento venatorio equivaleva a volte a un dramma cultuale, in cui la selvaggina inseguita rappresentava il nemico e diveniva simbolo del male. Nell'Arabia meridionale alcune iscrizioni permettono di arguire che in epoca preislamica si compivano cacce rituali di animali sacri, che in un certo senso rappresentavano appunto la divinit\u00e0. Il primo cacciatore citato nella *Bibbia, non si sa se in senso positivo o negativo, \u00e8 *Nimrod [Gn_10,8-9]; Dio apprezza pi\u00f9 il pastore pacifico che il cacciatore cfr. [Gn_25,27]. Il cacciatore che dispone trappole e tende lacci diventa immagine della persecuzione [Ger_16,16]; [Gb_19,6], dalla quale per\u00f2 Dio pu\u00f2 liberare [Sal_91,3]. Nel Medioevo cristiano la caccia era usata di frequente come simbolo della cattura delle anime da parte del demonio; soprattutto nella decorazione plastica dell'architettura romanica, dei centauri che tirano con l'*arco vanno interpretati come esseri malvagi e minacciosi. D'altro lato, in Meister Eckhart s'incontra l'immagine dell'anima che va a caccia di Cristo.
Cachil\u00e0: Collina presso Iesimon [1Sam_23,19], dove si accamp\u00f2 Saul risparmiato da Davide [1Sam_26,1] [1Sam_26,3].
Cacmon\u00ec: - Padre di Iechiel, precettore dei figli di Davide [1Cr_27,32].- Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,11].
Cadad: Figlio di Ismaele [1Cr_1,30]. *Adad.
Cadasa: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,37].
Cadavere: Agli Israeliti non era consentito mangiare n\u00e9 toccare la carne di *animali morti, che non fossero stati uccisi per un *sacrificio o macellati per un pasto. Il cadavere andato in decomposizione era un'immagine di *morte e perci\u00f2 di lontananza da Dio. Il cadavere dell'empio \u00e8 a volte definito \u00abcarogna\u00bb o \u00abletame\u00bb [2Re_9,37]. L'affermazione del profeta in [Ez_4,14] vuole testimoniare la sua fedelt\u00e0 alla legge e il suo legame con Dio. La carne gettata in cibo agli animali dei campi e agli uccelli \u00e8 immagine dell'*Egitto sottoposto al giudizio divino [Ez_32,3-5]. Come nel cadavere abbattuto da Sansone si annida uno sciame d'*api e si trova del *miele [Gdc_14,8], cos\u00ec Dio pu\u00f2 risvegliare la vita dalla morte e dalla putrefazione. Secondo la narrazione degli evangelisti [Mt_24,28]; [Lc_17,37] alla fine dei tempi il Signore piomber\u00e0 come un avvoltoio sugli uomini caduti nel *peccato, che sono il cadavere. Nell'interpretazione simbolica si pu\u00f2 dedurre che non il puzzo della putrefazione, ma il soave *profumo della vita eterna attende colui che confida in Dio.
Cadid: Citt\u00e0 della Sefela di rimpatriati con Zorobabele [Esd_2,33]; [Ne_7,37]; [Ne_11,34]. Forse = *Adida.
Cadl\u00e0i: Padre di Amasa della trib\u00f9 di Efraim [2Cr_28,12].
Cadr\u00e0ch: Regione della Siria settentrionale [Zc_9,1].
Caducit\u00e0: L'esperienza che tutto passa [Qo_2,1-2]; [Qo_12,8]; [Sal_102,26-27]; [Is_40,6-7], \u00e8 collegata alla prima colpa [Gn_3,19]; [Sal_90,7-8]; per il peccato la creazione \u00e8 sottomessa alla caducit\u00e0 [Rm_8,18-19]. A Dio che \u00e8 eterno s'oppone la caducit\u00e0 degli idoli [Ger_10,15]; la vita e le cose passano, resta la promessa di Dio [2Sam_14,14]; [Sal_39,6-7]; [Mt_6,19]; [Mt_24,35]; [Mc_13,31], [Lc_21,33]; [1Cor_7,31]; [Gc_1,9-10]; [1Gv_2,17]; [Ap_21,1-2] [Ap_21,23].
Cafaraim: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,19].
Cafarnao: (= villaggio di Naum). Citt\u00e0 commerciale sul lago di *Genesaret a ovest del *Giordano [Lc_4,23] . [Lc_4,31]; centro del *ministero di Ges\u00f9 in Galilea [Mt_4,13]; [Mt_9,1]; [Mc_9,33-34]; [Gv_2,12]; patria di Pietro e Andrea [Mc_1,29]; qui Ges\u00f9 chiam\u00f2 Levi-Matteo [Mt_9,9]; [Mc_2,14], oper\u00f2 *miracoli [Mt_8,5-13]; [Mc_1,21-26] [Mc_1,40-44]; [Mc_2,1-5]; [Mc_3,15]; [Mc_4,37]; [Mc_5,22-43]; [Lc_4,23-30]; [Lc_7,1-10]; [Gv_4,46-54], pronunci\u00f2 il discorso sul *pane di vita [Gv_6,17] [Gv_6,24-33], mand\u00f2 Pietro a pagare il tributo [Mt_17,24-27]; ma i suoi abitanti non si convertirono [Mt_11,20-24]; [Lc_10,15]; cfr. [Is_14,13-16].
Cafarsalama: Villaggio a nord di Gerusalemme dove Giuda Maccabeo sconfisse Nic\u00e0nore [1Mac_7,31].
Caftor, Caft\u00f2r: - Regione dell'Egitto e popolazione di Camiti [Gn_10,14]; cfr. [1Cr_1,12].- Nome biblico di *Creta e genericamente delle isole dell'Egeo da cui provenivano i Filistei [Ger_47,4]; [Am_9,7]. *Kaftor.
Cagab: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,46].
Cagaba: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,45]. Forse = *Agaba.
Caifa: Sommo sacerdote (18-36 d.C.), genero di Anna [Lc_3,2], complott\u00f2 [Mt_26,3]; [Mc_14,1-3]; [Lc_22,2], e condann\u00f2 Ges\u00f9 [Mt_26,3] [Mt_26,57-58]; [Mc_14,53-55]; [Lc_22,66-68]; [Gv_11,45s]; [Gv_18,13], profetando inconsciamente sul significato della sua morte cfr. [Gv_11,48]; [Gv_18,13]; giudic\u00f2 Pietro e Giovanni [At_4,6] [At_4,17] [At_4,27].
Cainam: - Figlio di Arp\u00e0csad, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,36].- Figlio di Enos, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,37]. *Kenan. *Malele\u00e8l.
Caino: (= fabbro?). Primogenito di Adamo [Gn_4,1-2], prototipo degli agricoltori, uccise il fratello Ab\u00e8le, pastore [Gn_4,2-17] [Gn_4,24-25]; [Nm_24,21]; [Sap_10,3]; [Mt_23,35]; [Eb_11,4]; [Gd_11,1]; [1Gv_3,12].
Caio: Cristiano di Corinto, ospite di Paolo [Rm_16,23]. *Gaio.
Cakali\u00e0: Padre di Neemia [Ne_1,1]. *Acalia.
Cakufa: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,51]; [Ne_7,53].
Calach: - Antichissima citt\u00e0 sul Tigri fondata da Nimrod [Gn_10,11-12].- Regione o citt\u00e0 di deportazione delle trib\u00f9 del nord [2Re_17,6]; [2Re_18,11]. *Chelach.
Calak: Monte nel sud del Negheb [Gs_11,17]; [Gs_12,7].
Calcol: - Figlio di Macol famoso per la sapienza [1Re_5,11]. Forse =- Figlio di Zerach [1Cr_2,6] .
Calcul: Citt\u00e0 della montagna a nord di Ebron della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,58].
Caldea, Caldei: Nome generico di regione e popolazione (ebraico: kasd\u00eem) della bassa Mesopotamia e di Babilonia [Ger_50,10]; [Ger_51,24] [Ger_51,35]: [Ez_11,24]; [Ez_23,15-16]; patria di Abramo [Gn_11,28], [Gn_15,7]; gi\u00e0 alleati [Ez_16,29]; [Ez_23,14-23], assediarono e conquistarono Gerusalemme [2Re_25,1-2]; [Gdt_5,6-7]; [Ger_39,4-10]; [Ger_52,7-8]; sono detti nomadi [Gb_1,17], e celebri indovini [Dn_2,2-3]; [Dn_3,8] [Dn_3,48].
Caleb: - (= cane). Figlio di Iefunne [Nm_13,6]; [1Cr_4,15], esploratore idumeo per la trib\u00f9 di Giuda [Nm_13,6], incoraggi\u00f2 alla conquista e merit\u00f2 di entrare in Canaan [Nm_13,30]; [Nm_14,6] [Nm_14,24-38]; [Nm_32,12]; [Dt_1,36]; cfr. [1Mac_2,56]; [Sir_46,7]. Eponimo dei Calebiti.- Terzo figlio di Chezron, discendente di Davide [1Cr_2,9] [1Cr_2,18] [1Cr_2,42].
Calebiti: Clan dei discendenti di Caleb, non israelita cfr. [Nm_24,21], ma assimilato alla trib\u00f9 di Giuda, occup\u00f2 la regione di Ebron [Gs_14,6-7]; [Gs_21,12]; [Gdc_1,12-13] [Gdc_1,20]; disprezzati per la loro rudezza cfr. [1Sam_25,3].
Calendario: Anticamente si seguiva l'anno lunare (354 giorni = 12 mesi/lune di 29/30 giorni). Per pareggiare con l'anno solare, secondo i calcoli babilonesi, si ripeteva l'ultimo mese, Adar, 7 volte ogni 19 anni. I tempi lunghi si datavano dall'inizio del regno dei re [1Re_15,1] [1Re_15,20]; dalla deportazione, 597 a.C. [2Re_25,27]; [Ez_1,2], dalla conquista di Babilonia, 312/311 a.C. [1Mac_1,10]; [1Mac_13,41]; [1Mac_14,1]. L'anno era diviso in 12 mesi/lune. I pi\u00f9 antichi nomi, d'origine cananea, sono: Abib (mese delle spighe, marzo aprile), Ziv (dei fiori, apr.-mag.), Etanim (della vendemmia, sett.-ott), Bul (delle piogge, ott.-nov.). Dopo l'esilio si usarono i nomi assiro-babilonesi: Nisan (mar.-apr.), Ijjar (apr.-mag.), Sivan (mag.-giu.), Tamnuz (giu.-lug.), (Ablug.-Ag., Elul Ag.-sett.), Tisri (sett.-ott.), Marchesvan (ott.-nov.), Casleu (nov.-dic.), Tebet (dic.-genn.), Sebat (genn.-febb.), Adar (febb.-mar.). Alcuni gruppi (*Qumran) dividevano l'anno in 52 settimane. I giorni della settimana non avevano nome proprio, ma si indicavano in ordine numerico cfr. [Mt_28,1], eccetto il *sabato, e poi la sua vigilia, la *parasceve. Il giorno si computava da tramonto a tramonto cfr. [Gn_1,5], anche per l'osservanza del sabato cfr. [Lc_23,54]. *Capodanno *Anno.
Calfi: Padre di Giuda, prode di Gionata [1Mac_11,70].
Cali: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,25].
Calice: Coppa per usi liturgici [Es_25,29]; [Es_37,6]; [Sal_16,5]; [Sal_23,5]; consacrato da Ges\u00f9 nell'ultima cena [Mt_26,27]; [Mc_14,23]; [Lc_27,17]; [1Cor_11,23-25]; calice di benedizione [1Cor_10,16]; in senso figurato indica la volont\u00e0 di Dio [Sal_16,5]; [Sal_23,5]; [Sal_116,13], la sua collera-giudizio [Is_51,17]; [Ger_16,7]; [Ger_25,15] [Ger_25,28]; [Ez_23,32-33]; [Ap_16,1], sofferenze, persecuzioni [Mt_20,23]; [Mt_26,39]; [Mc_10,26] [Mc_10,39], e la passione [Mt_26,39]; [Mc_14,36]; [Lc_22,42].
Call\u00ecstene: Incendi\u00f2 le porte sacre e fu arso vivo dai Maccabei [2Mac_8,33].
Calne, Caln\u00e8: - Citt\u00e0 mesopotamica fondata da Nimrod [Gn_10,10].- Citt\u00e0 della Siria a nord di Aleppo [Am_6,2]. Forse = *Cann\u00e8.
Calno: Citt\u00e0 della Siria a nord di Aleppo [Is_10,9]. *Calne.
Calunnia: Falsa testimonianza condannata nel decalogo [Es_20,16]; [Lv_19,16]; cfr. [Sap_1,11]; [Sir_26,5]; [Sir_28,14]; macchinazione contro il prossimo [Sal_15,3]; [Sal_50,19]; [Sal_62,4-5]; [Ger_6,28]; [Ger_9,3]; maldicenza [Pro_10,18]; contamina l'uomo [Mt_15,19]; [Mc_7,22]; [1Tm_3,11]; [2Tm_3,11]; [Tt_3,2]; [Gc_3,2]; [Gc_4,11]; da evitare [Col_3,8]; calunniatore per eccellenza \u00e8 il diavolo [Gv_8,44]; [Ap_12,10]; cfr. [Gb_1,9-11]. I cristiani saranno calunniati per la loro fede [At_19,9]; [1Pt_2,12], ma ci\u00f2 sar\u00e0 motivo d'intima beatitudine [Mt_5,11-12].
Calvario: (= luogo del cranio). Nome latino del *Golgota.
Cam: Figlio di No\u00e8 [Gn_5,32]; [Gn_6,10]; [Gn_7,13]; [Gn_9,18], maledetto per l'oltraggio al padre [Gn_9,21-22]; capostipite dei Camiti, popoli arabi e cananei [Gn_10,6-20]; [1Cr_1,4]; [1Cr_4,40-41]; simbolo dell'Egitto [Sal_78,51]; [Sal_105,23] [Sal_105,27]; [Sal_106,22].
Camat : - Citt\u00e0 della Siria a nord di Ribla cfr. [Gn_10,18], in contatto con Davide [2Sam_8,9-10]; [1Cr_18,3-4], Salomone [2Cr_8,3-4], Geroboamo [2Re_14,28]; conquistata da *Tiglat-Pil\u00e8zer III nel 740 a.C. cfr. [Is_10,9]; [Is_11,11]; [Am_6,2]; ne_furono deportate popolazioni in Samaria cfr. [2Re_17,24]; cfr. [2Re_18,34]; [2Re_19,13]; [1Mac_12,25]; [Is_36,19]; [Is_37,13]; [Ger_49,23]; [Ez_48,12]; [Zc_9,2]. *Amat.- Localit\u00e0 detta ingresso o valico di Camat, ideale confine settentrionale d'Israele [Nm_13,21]; [Nm_34,8]; [Gs_13,5]; [Gdc_3,31]; [1Re_8,65]; [2Re_14,25]; cfr. [Is_11,11].- di Zoba. Forse i due regni uniti di Camat e Zoba [2Cr_8,3].
Cambiavalute: Per la tassa dovuta al tempio [Es_30,11-12]; [Ne_10,32-33], da pagarsi in moneta ufficiale didramma, [Mt_17,24-25], i cambiavalute operavano nel cortile esterno del tempio; Ges\u00f9 li cacci\u00f2 [Mt_21,12-13]; [Mc_11,15-16]; [Lc_19,45-46]; [Gv_2,14-15].
Cambise II: Re persiano (529-522 a.C.), figlio di Ciro il Grande, forse indicato con *Gog e *Assuero.
Camithal: Madre del re Sedecia [Ger_52,1]. = *Camut\u00e0l.
Cammat: - Citt\u00e0 fortificata sul lago di Genesaret della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,35]. Forse = *Cammot-Dor.- Capo d'un clan di Recabiti [1Cr_2,55].
Cammello: Nominato spesso, forse impropriamente, come cavalcatura [Gn_24,1]; [Gn_31,17] [Gn_31,34]; [Gn_37,25], e come simbolo di ricchezza [Gn_12,16]; [Gn_30,43]; [Gn_32,8] [Gn_32,15]; [Es_9,3]; [Gb_1,3]; [Gb_42,12]; [Is_60,6]; \u00e8 considerato animale impuro [Lv_11,4]; [Dt_14,7]. Metafora del cammello e la cruna d'ago [Mt_19,24]; [Mc_10,25]; [Lc_18,25]; filtrare il moscerino e ingoiare il cammello [Mt_23,24].
Cammon: Citt\u00e0 levitica in Neftali [1Cr_6,61].
Cammot-Dor: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Neftali [Gs_21,32]. Forse = *Cammat.
Cammuel: Figlio di Misma, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,26].
Camor: Re eveo capostipite dei Sichemiti [Gn_34,1]; [Gs_24,32]; [Gdc_9,28]. = *Emor.
Camos: Divinit\u00e0 dei Moabiti [Nm_21,29]; [Gdc_11,24]; [Ger_48,7] [Ger_48,13] [Ger_48,46], adorata anche da Salomone [1Re_11,7] [1Re_11,33]; [2Re_23,13].
Campo dei fianchi: Localit\u00e0 della battaglia di Gabaon [2Sam_2,16].
Campo del lavandaio: Localit\u00e0 nei pressi di Gerusalemme [2Re_18,17]; [Is_7,3]; [Is_36,2].
Campo del sangue: Podere detto \u00abdel vasaio\u00bb [Mt_27,10] a sud di Gerusalemme comprato col_prezzo del sangue [Mt_27,8]; vi si impicc\u00f2 Giuda [At_1,19]. *Akeldam\u00e0.
Camran: Figlio di Dison, dei figli di Seir [1Cr_1,41]. Forse = *Emdam.
Camul: Figlio di Perez, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,5]. *Amul.
Camut\u00e0l: Moglie del re Giosia e madre dei re Ioacaz e Sedecia [2Re_23,31]; [2Re_24,18]. = *Camithal.
Cana: - Villaggio della bassa Galilea dove Ges\u00f9 cambi\u00f2 l'acqua in vino [Gv_2,1-11], e guar\u00ec il figlio d'un ufficiale [Gv_4,46-53]; patria di Natanaele [Gv_21,2].- Citt\u00e0 dell'alta Galilea confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,28].
Canaan: - Figlio di Cam [Gn_9,18] [Gn_9,22] [Gn_9,24]; [1Cr_1,8], eponimo dei Cananei [Gn_10,15-16].- Antico nome della Fenicia o Palestina fino al Giordano [Sof_2,5], terra promessa ad Abramo [Gn_11,31]; cfr. [Gn_12,1-3]; [Gn_13,14]; [Gn_15,18]; [Gn_17,8]; [Gn_26,3]; [Gn_47,4]; [Es_6,4]; [Lv_14,34]; [Nm_34,2]; [Dt_32,49]; abitata da Amorrei, Hittiti, Perizziti, Cananei, Evei, Gebusei, Gergesei, spesso menzionati insieme [Gn_10,15-16]; [Gn_15,19-20]; [Es_23,33]; [Es_33,2]; [Es_34,11]; [Nm_13,29]; [Dt_7,1]; [Gs_3,10]; [Gs_9,2]; [Gdc_3,5]; [1Re_9,30]; terra in cui scorre latte e miele [Es_3,8]; [Nm_13,2]; [Nm_14,7]; [Dt_8,7]; [Dt_11,10-17]; [Sir_46,8]; [Ez_20,6] [Ez_20,15]; conquistata con dura lotta [Es_23,23-33]; [Gs_7,7-8]; [Gdc_3,1-5]; [Gdc_4,2] [Gdc_4,23]; [Gdc_5,9]; [Ne_9,24].
Cananei: Abitanti di Canaan. Forse il nome li indica come mercanti di *lana purpurea cfr. [Pro_31,24]; [Is_23,8]; [Sof_1,11]; [Zc_14,21], a volte votati all'anatema [Nm_21,3]; [Dt_7,2]; [Dt_20,17], coabitarono con gli Israeliti [Gs_16,10]; [Gs_17,12-13]; [Gdc_1,1-2]; [Gdc_3,1] [Gdc_3,5]; annessi da Davide e Salomone provocarono matrimoni misti e *idolatria [Gdc_3,5-6]; [Esd_9,1-2]; [Sal_106,38]; [Sap_12,3-11]; furono chiamati Cananei gli stessi Israeliti [Ez_16,3] [Ez_16,45]; [Os_12,8]; [Sof_1,11], a motivo delle loro infedelt\u00e0 a Dio. E' detto \u00abcananeo\u00bb Simone lo Zelota [Mt_10,2-3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,15]; [At_1,13].
Canam\u00e8l: Cugino di Geremia, gli vendette un campo [Ger_32,7-12].
Canan, Can\u00e0n: - Prode di Davide, figlio di Maaca [2Sam_10,6]; [1Cr_11,43].- Figlio di Sasak della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,23] [1Cr_8,28].- Figlio di Azel della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,46]; [Ne_7,49].- Levita, spieg\u00f2 la legge al popolo [Ne_8,7], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,11].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,23].- Altro capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,27].- Figlio di Zaccur, sorvegliante delle decime [Ne_13,13].- Forse un profeta o veggente figlio di Iegdalia [Ger_35,4].
Cananea: - Cos\u00ec \u00e8 chiamata una moglie di Simeone [Gn_46,10]; [Es_6,15].- Figlia di Sua dei discendenti di Giuda [1Cr_2,3].- Donna pagana siro-fenicia, ottenne da Ges\u00f9 la guarigione della figlia [Mt_15,21-28]; [Mc_7,24].
Canane\u00e8l: Torre nel muro di Gerusalemme [Ne_3,1]; [Ne_12,39]; [Ger_31,38]; [Zc_14,10]. = *Antonia.
Canani, Can\u00e0ni: - Padre del profeta Ieu [1Re_16,1] [1Re_16,7]; [2Cr_19,2]; [2Cr_20,34]. Forse =- Veggente, rimprover\u00f2 Asa di Giuda [2Cr_16,7].- Figlio di Immer, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,20]; [Ne_1,2]; [Ne_7,2]. Forse sono tre persone diverse.  - Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Candace: Titolo della regina d'Etiopia [At_8,27].
Candelabro: Piedistallo per le lampade a *olio: quello a sette braccia (Menorah), posto davanti all'*arca dell'alleanza, divenne simbolo del *Giudaismo [Es_25,31-32]; [Es_37,17-18]; [Es_39,37]. Altri candelabri del tempio [1Re_7,49]; [1Cr_4,7], asportati da Nabucod\u00f2nosor [Ger_52,4]; uno fu rimesso dai Maccabei [1Mac_1,21]; [1Mac_4,49]. La *lampada va posta sul candelabro [Mc_4,21], immagine delle comunit\u00e0 cristiane cfr. [Mt_5,14-15]; [Ap_1,20].
Cane: Quanto al suo ambito vitale, il cane sta tra lo stato selvaggio e lo stato domestico; in campo etico sta tra il bene e il male; nella dimensione del religioso tra il mondo terreno e l'aldil\u00e0. Il cane \u00e8, nel pi\u00f9 preciso senso della parola, un \u00abanimale della soglia\u00bb: esso \u00e8 a guardia della porta degli *inferi (nella mitologia greca: Cerbero). Le concezioni dell'antico *Egitto sul sovrano del regno dei morti si fusero con l'immagine del cane e dello sciacallo (il dio dei morti Anubis). Nell'AT il cane, considerato impuro, era l'eloquente immagine di ci\u00f2 che \u00e8 volgare, spregevole [Pro_26,11], e del comportamento degli empi [Sal_59,6-7]; [Is_34,13]; [Sal_22,21]. Nel NT cane e porco vengono associati [Mt_7,6]; [2Pt_2,22]. Paolo chiama \u00abcani\u00bb i suoi avversari giudaici [Fil_3,2] e nell'Apocalisse \u00abcani\u00bb sono i senza Dio [Ap_22,15]. In Ges\u00f9 l'espressione perde la sua durezza, ma serve a distinguere le pecore perdute della casa d'Israele dai \u00abcagnolini\u00bb pagani [Mt_15,24-28]; in [Lc_16,21] i cani possono essere intesi come annunciatori della morte o anche come accompagnatori in un altro mondo. Per i padri della Chiesa, i cani che leccano le ferite sono simbolo dei predicatori che, per cos\u00ec dire, con  la loro lingua (la parola di Dio) toccano l'anima dei peccatori. Nella pittura, un brutto cane bastardo simboleggia la mancanza di fede, mentre un cane *bianco e slanciato rappresenta la creatura credente (per esempio, nelle rappresentazione dei Re Magi). Nei sec. XV-XVI il cane \u00e8 frequente attributo delle personificazioni dell'invidia e dell'ira, mentre nei quadri con una coppia di sposi (per esempio Zaccaria ed Elisabetta) simboleggia la fedelt\u00e0 coniugale, sulla base di [Tb_6,1].
Caniel: Figlio di Ulla, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,39].
Canna: La canna \u00e8 pianta che nelle regioni calde spunta per prima dal letto del fiume dopo i periodi di siccit\u00e0: per questo in Oriente \u00e8 simbolo della *vita. Di questa forza che va al di l\u00e0 della *morte si parla in un antico testo delle piramidi, dove di Horus si dice che egli oltrepassa (guarda) l'orizzonte al di l\u00e0 di due fasci di canne, vale a dire che nasce di nuovo. Nella *Bibbia la canna \u00e8 menzionata in diverse funzioni e significati. Pu\u00f2 servire per la scrittura [Sal_45,2], oppure come strumento di misurazione [Ez_40,5]. Nei profeti \u00e8 immagine di debolezza [Is_36,6]; [Is_42,3]; [Ez_29,6]. Nel NT \u00e8 immagine di scarsa fermezza interiore [Mt_11,7]; [Lc_7,24] o di umilt\u00e0 [Mt_27,29-30]. Nell'arte cristiana questa pianta, in riferimento alla storia della passione, s'incontra nella scena della derisione di Ges\u00f9 e nella raffigurazione dell'Ecce Homo. Nei sec. XVI-XVII la canna \u00e8 rappresentata come emblema della nascita della Vergine Maria (una ripresa dell'antichissimo simbolo della vita) e della misericordia di Dio.
Cannaton: Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,14].
Cann\u00e8: Regione mesopotamica sul Tigri [Ez_27,23]. Forse = *Caln\u00e8.
Canone: (= canna per misurare, =misura). Termine greco che indica la norma o regola di vita cfr. [Gal_6,16]; [Fil_3,16]. Si chiama cos\u00ec l'elenco ufficiale dei libri biblici riconosciuti come ispirati, normativi per la *fede. Il canone alessandrino (versione dei LXX) in uso e citato al tempo di Ges\u00f9 e seguito dai cattolici, per l'AT accoglie tutti i 47 libri tramandati in ebraico e in greco; il canone degli Ebrei di Gerusalemme, seguito dai protestanti, accoglie solo i 40 libri tramandati in ebraico ed esclude i 7 tramandati in greco (*Deuterocanonici); per il NT, dai concili di Ippona (393 d.C.), e Cartagine (397 d.C.), il canone accoglie 27 libri; prima ci fu qualche dubbio per Eb, Gc, 2-3Pt, Gd, 2-3Gv, Ap, detti \u00abdeuterocanonici\u00bb dai cattolici, e \u00abpseudoepigrafi\u00bb dai protestanti. *Bibbia.
Cantici: Brani a carattere innico che celebrano le meraviglie di Dio e la sua salvezza. Cantici dell'At:- dell'esodo [Es_15,1-18].- di Mos\u00e8 [Dt_32,1-43].- di Debora [Gdc_5,1].- di Anna [1Re_2,1-10].- di Davide [1Cr_29,10-20].- di Abacuc [Ab_3,2-19].- di Isaia [Is_5,1-9]; [Is_26,9-20].- di Geremia [Ger_31,10-14].- di Ezechia [Is_38,10-20].- di Giona [Gio_2,3-10].- di Azaria [Dn_3,26-45].- dei tre fanciulli [Dn_3,52-88].- di Giuditta [Gdt_16,1].- di Tobi [Tb_13,1-18]. Cantici del NT:- di Maria Magnificat, [Lc_1,46-55].- di Zaccaria Benedictus, [Lc_1,67-79].- di Simeone Nunc dimittis, [Lc_2,29-32]. Inni cristologici forse di origine liturgica: [Fil_2,6-11]; [Col_1,12-20]; [Ef_1,3-14]; [1Tm_3,16]; [2Tm_2,11-13]; [1Pt_2,21-25]; inni dell'Apocalisse: a Dio [Ap_4,8] [Ap_4,11]; [Ap_15,3-4]; [Ap_19,1-8], all'Agnello immolato [Ap_5,9-14]; [Ap_12,10-12], nella persecuzione [Ap_11,17-18].
Cantico dei Cantici: Libro dell'AT, raccolta di canti amorosi e nuziali, la cui origine \u00e8 controversa. Una parte dei commentatori pensa che si tratti in origine di una poesia profana che canta l'amore nuziale, a cui viene attribuito un nuovo e pi\u00f9 profondo significato quando viene accolta nel *canone della *Bibbia, e cos\u00ec l'amore per la sposa e il matrimonio sono intesi come immagine dell'amore di Dio per l'umanit\u00e0: questa idea \u00e8 nota al pensiero biblico a partire da Osea. Secondo altri commentatori, questo senso traslato fu inteso fin dall'inizio (*Interpretazione allegorica della Bibbia. *Allegoria), in quanto si voleva cos\u00ec solo celebrare il patto di Jhwh con il suo popolo. La spregiudicatezza del linguaggio  e delle imamgini che oggi pu\u00f2 sorprendere deve essere compresa tenendo conto della mentalit\u00e0 e dei costumi_delle popolazioni orientali. Per quanto riguarda l'origine, si pensa alla met\u00e0 del V sec. a.C. Nonostante l'affermazione contenuta nel titolo [Ct_1,1], l'autore non \u00e8 stato certamente Salomone.
Canto del gallo: La terza vigilia della notte [Mc_13,35], ricordata per il rinnegamento di Pietro [Mt_26,34] [Mt_26,74]; [Mc_14,30] [Mc_14,68-69]; [Lc_22,34] [Lc_22,60]; [Gv_13,38].
Canun, Can\u00f9n: - Re ammonita, figlio di Nacas, nemico di Davide [2Sam_10,1-4]; [1Cr_19,2] [1Cr_19,3] [1Cr_19,4] [1Cr_19,6].- Rimpatriato, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,13].- Figlio di Zalaf, lavor\u00f2 alla ricostruzione delel mura di Gerusalemme [Ne_3,30].
Caos: Disordine e confusione primordiale [Gn_1,2]. Il termine indica cose senza nome e senza scopo (= inesistenti), devastazione, deserto, fallimento della creazione cfr. [Dt_32,10]; [1Sam_12,21]; [Is_24,10]; [Is_29,21]; [Is_34,11]; [Is_40,17]; [Gb_6,18]; [Sal_107,40]; [Ger_4,23]. La creazione \u00e8 vista come ordine, armonia, bellezza (= cosmo, opposto a caos).
Capanne : Festa agricola di ringraziamento dei raccolti e della vendemmia [Es_34,22]; [Dt_16,13] [Dt_16,16]; [Gdc_21,19-20]; chiamata \u00abdelle Capanne\u00bb. Perch\u00e9 dal 15 al 21 di Tisri [Nm_29,12-38], in ricordo dell'esodo e della precariet\u00e0 del *deserto [Lv_23,43]; cfr. [Zc_14,16-17], si viveva in capanne di fronde [Nm_23,40]; [Ne_8,16]; [2Mac_10,6], all'aperto o sui terrazzi [Nm_29,12-38]; [Ne_8,14-15]; \u00e8 detta anche \u00abscenopeg\u00eca\u00bb (= costruzione di tende e capanne, [1Mac_10,21]; [Gv_7,2], o semplicemente festa [1Re_8,2] [1Re_8,65]; [1Re_12,38]; [1Cr_7,8]; [Ne_8,14]; [Ez_45,25]; si leggeva il Qohelet, per ricordare la caducit\u00e0 delle cose; s'invocava il dono delle piogge, poi s'introdusse l'offerta dell'acqua al *tempio cfr. [1Sam_7,6]; [2Sam_23,16]; [Is_12,3], con luminarie e danze sacre]; in questo contesto Ges\u00f9 si proclama fonte di acqua viva [Gv_7,37-38], e luce del mondo [Gv_8,12]. *Succot.
Capelli: Della capigliatura si nota il forte valore simbolico: deve essere curata e profumata [Lv_21,5]; [Gdc_16,13]; [Ct_5,11]; [Sal_23,5]; [Ez_44,20]; [Lc_7,46]; la calvizie espone al ridicolo [2Re_2,23]; la testa rasata \u00e8 segno di lutto [Ger_7,29]; [Ez_7,18], o consacrazione a Dio [Nm_6,18]; [Nm_8,7]; [At_18,18]. I capelli lunghi dell'uomo indicano osservanza del *nazireato [Gdc_13,5]; [At_21,23-24], sono segno di forza per Sansone [Gdc_16,4-6], ma possono essere una vergogna [1Cor_11,14], mentre per la donna sono una gloria [1Cor_11,5]. La canizie va onorata [Lv_19,32], \u00e8 immagine dell'eternit\u00e0 di Dio [Dn_7,9]; [Ap_1,14].
Capitoli e versetti: Nella liturgia sabbatica il *Pentateuco era diviso in 167 sedar\u00ecm e si leggeva in 3 anni (con i Profeti erano 443). La suddivisione odierna della *Bibbia in capitoli per la lettura liturgica venne condotta sulla *Vulgata nel 1206 da Stefano Langton (magister a Parigi, poi cardinale arcivescovo di Canterbury), fu adottata nel 1226. La divisione del NT in versetti, o righe di testo, numerate a margine da Sante Pagnini a Lucca nel 1528, fu completata dall'umanista Roberto Stephanus (Robert Estienne) nel 1555, durante un viaggio da Parigi a Lione. Essa non \u00e8 sempre felice, ma si impose subito e perci\u00f2 \u00e8 rimasta valida per motivi pratici.
Capo: Il capo \u00e8 l'organo fondamentale dell'uomo, e ad esso venne ben presto riconosciuto significato religioso, a causa del suo protendersi verso il cielo. Lo stare a testa in gi\u00f9 simboleggia il capovolgimento dell'ordine naturale. Il capo \u00e8 la sede dell'autocoscienza, dell'io, e rappresenta l'uomo nella sua interezza. Chi porta una maschera sul viso, dandosi cos\u00ec una testa diversa, \u00e8 un essere diverso. Il capo, che dirige e guida il corpo umano, diviene immagine linguistica della sovranit\u00e0 [2Sam_22,44]; [Dt_28,13]; [Sal_68,22]; [1Cor_11,3] [1Cor_11,7]; [Ef_1,22-23]; [Col_2,10]. Dal capo s'irradia l'essenza della persona [Ct_5,11], ha un ruolo importante anche nel linguaggio dei gesti [Sal_110,7]; [Ne_9,1]; [Lam_2,10. Chi fa del bene al nemico ammassa carboni ardenti sul suo capo [Pro_25,22], una diversa idea della vendetta, che nella sua magnanimit\u00e0 confonde l'avversario. La credenza popolare, che riteneva che nella testa dei santi sopravvivesse una misteriosa forza vitale, condusse a venerare le reliquie del loro capo e relative riproduzioni (per esempio, il motivo del \u00abvassoio di Giovanni\u00bb). Che il capo rappresenti l'intera persona risulta evidente nella rappresentazione di angeli quali teste alate senza corpo, o anche nel bassorilievo della Trinit\u00e0 eseguito da Donatello a Firenze (Orsanmichele).
Capodanno: Secondo il calendario agrario di Canaan si festeggiava in autunno, concluso il raccolto (1 Tisri: cfr. [Es_23,16]; [Es_34,22]; [Lv_23,24]; [Nm_29,1]; secondo il calendario babilonese si celebrava in primavera al primo orzo (1 Nisan, *azzimi), prima di Pasqua [Es_12,2]; [Lv_23,5]; [Dt_16,1]. *Calendario.
Cappadocia: Provincia romana dell'attuale Turchia ricordata nella Pentecoste [At_2,9]; destinataria della prima lettera di Pietro [1Pt_1,1].
Capro espiatorio: Con questa espressione si indica il capro su cui, nel Giorno dell'espiazione (Yom Kippur), il sommo sacerdote poneva le mani e cos\u00ec trasferiva su di esso i peccati del popolo; il capro veniva quindi cacciato nel deserto [Lv_16,20-22].
Caraca: Citt\u00e0 del Galaad presa da Giuda Maccabeo [2Mac_12,17].
Carada: Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,24-25].
Caraia: Padre di Uzziel che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,8].
Caran: Figlio di Caleb [1Cr_2,46].
Carar: Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,35]. Forse = *Afar.
Carbon\u00e0: Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10]; [Est_7,9].
Carbone: Dato che nell'area palestinese non \u00e8 stato dimostrato per il periodo precristiano l'uso di carbone fossile, quando si parla di \u00abcarbone\u00bb nella *Bibbia si dovrebbe trattare di carbone di legna. I carboni ardenti sono immagine della *vita che \u00e8 in Dio [Ez_1,13]; di essa partecipa anche l'*altare quale trono terreno del Signore [Is_6,6-7]. I carboni ardenti rientrano anche nel quadro dell'ira divina [2Sam_22,9] e in genere sono immagine del minaccioso, del terribile [Gb_41,11-14]. I padri greci vedono nel carbone ardente della visione di Isaia un simbolo di Cristo. Nella credenza popolare, il carbone proveniente dal ceppo di Natale o da un albero abbattuto dal fulmine possiede una particolare forza benefica]; con esso vengono tracciate croci sulle porte e a mezzanotte si fa fumo per cacciare le anime vaganti dei defunti e gli spiriti.
Carcas: - Nonno di Sallum, marito della profetessa Culda [2Re_22,14]. *Casra.- Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10].
Carchemis, C\u00e0rchemis: Citt\u00e0 aramea sull'Eufrate presa dagli Assiri [Is_10,9]; Nabucodonosor vi batt\u00e9 Necao nel 605 a.C. [2Cr_35,20]; [Ger_46,2-12].
Carem: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Caria: Regione dell'Asia Minore destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Carif: - Capo d'un clan rimpatriato, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_7,24]; [Ne_10,20]. Forse = *Iora.- Patria di Sefatia, prode di Davide [1Cr_12,6].
Carii: Mercenari dell'Asia Minore del re di Giuda [2Re_11,4] [2Re_11,19].
Carim: - Sacerdote capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,39]; [Esd_10,21]; cfr. [1Cr_24,8], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_7,42]; [Ne_10,10].- Capo d'un clan rimpatriato che ripudi\u00f2 le mogli straniere [Esd_2,32]; [Esd_10,31]; [Ne_7,35]. - Padre di Malchia, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,11].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,28].- Capo d'un clan sacerdotale rimpatriato [Ne_12,15].
Carisma: (= dono gratuito). Dono dello Spirito ai credenti cfr. [At_2,38]; [Rm_12,1]; [1Cor_12,1]; [1Cor_13,1]; [Ef_2,8]; [Ef_4,11]; [Gc_4,6]. Nell'AT: ispirazione profetica [1Re_22,19]; [2Re_3,15]; [Ez_3,12]; [Gl_3,1]; talento di cantori e artigiani [Es_28,3]; [Es_31,6]; [1Cr_25,1]. Nel NT: parlare in lingue [At_2,4] [At_2,8-9]; [At_4,31]; [At_10,44-45], profezia [At_11,27]; [At_15,32]; [At_21,10-11], evangelizzazione e miracoli [At_6,8-10]; [At_8,5], visioni [At_7,55], insegnamento [At_13,1], sapienza [Gc_1,5]; Paolo ne_fa esperienza [1Cor_1,7]; [1Cor_2,4]; [1Cor_12,1-2]; [1Cor_14,18]; [2Cor_12,1-2]; [1Ts_1,5], li enumera [Rm_12,6-8]; [1Cor_12,4-11] [1Cor_12,28-31]; [Ef_4,4-7] [Ef_4,11-14]; cfr. [1Pt_4,1-11], cerca di mettervi ordine [Rm_12,7-8]; [1Cor_12,18]; [1Cor_14,1s]; [Ef_4,12], per l'edificazione e la crescita della comunit\u00e0 [1Cor_14,1-2]; [1Ts_5,19-20]; il pi\u00f9 grande \u00e8 la carit\u00e0 [1Cor_13].
Carit\u00e0: Dal greco ch\u00e1risma, derivato di ch\u00e1ris, \u00abgrazia\u00bb. \u00c8 il dono soprannaturale concesso da Dio a un credente per adempiere una missione, un ministero, nella e per la Chiesa cfr. [1Cor_12,7]; [Ef_4,12]. La parola c. ricorre 16 volte negli scritti di Paolo e una volta in quelli di Pietro [1Pt_4,10]. San Paolo ha stilato quattro liste di carismi con una ventina di doni diversi, tra cui la glossolalia (dono delle lingue), il potere di far miracoli, la profezia, il discernimento degli spiriti ecc. Il giudizio circa l'autenticit\u00e0 dei c. \u00e8 proprio dell'autorit\u00e0 della Chiesa (LG, n. 12).*Amore.
Carmel: Localit\u00e0 a sud di Ebron, dove Saul eresse un trofeo [1Sam_15,12], patria di Nabal [1Sam_25,2] [1Sam_25,5] [1Sam_25,7] [1Sam_25,40]; [1Sam_30,5]; [2Sam_2,2]; [2Sam_3,3]. Forse = *Carmelo.
Carmelo: - (= giardino). Monte sulla costa mediterranea [Gs_12,22]; [Gs_19,26]; [Am_1,2]; [Am_9,3]; [Mic_7,4]; qui Elia gareggi\u00f2 con i profeti di Baal [1Re_18,19-40]; vi si ritir\u00f2 Eliseo [2Re_2,25]; [2Re_4,25]; sua bellezza [Ct_7,6]; [Is_33,9]; [Is_35,2]; [Ger_46,18]; [Ger_50,19]; [Na_1,4].- Localit\u00e0 cananea assegnata alla trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,55], patria di Abigail, moglie di Davide [1Cr_3,1] e di alcuni prodi di Davide [2Sam_23,35]; [1Cr_11,37] Forse = *Carmel.
Carme-Timna: Localit\u00e0 dove sost\u00f2 Sansone con i genitori [Gdc_14,5].
Carmi: - Figlio di Ruben [Gn_46,9]; [Es_6,14]; [Nm_26,6]; [1Cr_5,3].- Padre di Acan [Gs_7,1] [Gs_7,18]; [1Cr_2,7]; [1Cr_4,1].- Arconte della citt\u00e0 di Betulia [Gdt_6,15]; [Gdt_8,10]; [Gdt_10,6].
Carne: Indica l'aspetto esteriore dell'uomo creato da Dio [Gn_2,7]; [Gb_10,8-11]; [Sal_139,13-14]; [Ger_1,5], degno di ammirazione [2Mac_7,22]; [Qo_11,5]; parte dell'essere corporeo [Gn_2,23]; [Sal_73,26]; [Sal_84,3]; [Mt_16,17]; [Lc_24,39], o insieme del corpo [Sal_38,4]; [1Cor_7,28]; [2Cor_12,7]; [Gal_4,14]. Inoltre pu\u00f2 indicare: creazione animata [Gn_6,17]; [Sal_136,25]; [Sir_40,8], umanit\u00e0 [Is_40,5-6]; [Gl_3,1]; [Mc_13,20]; [Lc_3,6]; [Gv_17,2]; [At_2,17], intimo della persona [Gn_2,23]; [Sir_36,24]; [Ez_36,26], la stessa persona [Gn_2,24]; [Qo_4,5]; [Mt_19,5]; [Gv_1,14]; [1Cor_6,16]; [2Cor_7,5]; [Ef_5,31], soggetta a sentimenti [Gb_14,22]; [Sal_63,2]; [Sal_84,3]; [Sal_119,120]; [Pro_4,22]; [Gv_1,13]. Nel NT significa fragilit\u00e0: la carne \u00e8 debole [Mt_26,41]; [Mc_14,38]; l'uomo \u00e8 carne in opposizione a spirito [Mt_16,17]; [Mt_24,22p]; [Gv_1,13]; [Gv_17,2]; cfr. [Rm_7,5]; [1Cor_15,50]; [Gal_1,16]; [Ef_6,12]; [Eb_2,14]: patriarchi secondo la carne [Rm_9,5]; [Rm_4,1], i padroni terreni [1Cor_7,21-22]; [Col_3,22]; [1Pt_2,18]; vivere nella carne [Rm_7,5]; [1Cor_6,3-10]; [2Cor_10,3]; [Gal_2,20]; [Fil_1,22]; il Verbo si \u00e8 fatto carne [Gv_1,14]; Ges\u00f9 \u00e8 vissuto nella carne [Fil_2,7]; [Eb_2,14]; [Eb_5,7]; [1Gv_4,2]; Israele secondo la carne [1Cor_10,18]; conoscere secondo la carne [2Cor_5,16]. La carne non pu\u00f2 ereditare il regno di Dio [1Cor_15,50]; [2Cor_4,11]; [Gal_1,16]; l'uomo segue le inclinazioni della carne [Ef_2,3]; l'esperienza di Paolo [2Cor_12,7] sintetizza l'opposizione umana a Dio [Rm_8,5-6]; [1Cor_3,23]; [Gal_4,21-22s]; [Gal_6,8]; camminare secondo la carne al contrario dello Spirito [Gv_8,15]; [Gal_5,16] [Gal_5,19-20]; [1Gv_2,25-26]; chi appartiene a Cristo crocifigge la carne [Gal_5,24]. La carne di Ges\u00f9 \u00e8 pane di vita eterna [Gv_6,52-53]. *Opere della carne.
Carnefer: Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,36].
Carnion: Localit\u00e0 del Galaad presa da Giuda Maccabeo [2Mac_12,21-22]. Forse = *Karn\u00e0in.
Carod: Localit\u00e0 dove Gedeone radun\u00f2 l'esercito [Gdc_7,1]; cfr. [1Sam_29,1], patria di due prodi di Davide [2Sam_23,25]; [1Cr_11,27]. = *Charod.
Caroset-Goim: Localit\u00e0 della pianura di Esdrelon dove Sisara radun\u00f2 l'esercito [Gdc_4,2] [Gdc_4,13] [Gdc_4,16].
Carpentiere: Professione di chi lavora il legno o falegname [2Sam_5,11]; [Is_44,13]; l'esercitava Giuseppe sposo di Maria [Mt_13,55-56]; e Ges\u00f9 prima di predicare il Vangelo [Mc_6,3] [Mc_6,6].
Carpo: Cristiano di Troade depositario del mantello di Paolo [2Tm_4,13].
Carran, Carr\u00e0n: Citt\u00e0 commerciale della Mesopotamia cfr. [Ez_27,23], dove si stabil\u00ec Terach padre di Abramo [Gn_11,31]; [At_7,2-3]; da qui provengono le mogli di Isacco e Giacobbe [Gn_12,4-5]; [Gn_24,4] [Gn_24,10]; vi si rifugi\u00f2 Giacobbe per sfuggire a Esa\u00f9 [Gn_27,43]; [Gn_28,10]; [Gn_29,4]; occupata dagli Assiri [2Re_19,12]; [Is_37,12], fu loro capitale dopo Ninive. Forse = *Kaserin.
Carro: E' tipico dell'antica concezione orientale che gli d\u00e8i non se ne_vadano faticosamente a piedi come i mortali, ma solchino il cielo su di un comodo carro. Gi\u00e0 gli antichi abitanti della *Mesopotamia si figuravano il cammino del sole come un viaggio del dio Shamash sul suo carro. Il dio greco del sole, Helios, si affretta da oriente ad occidente sul suo carro trainato da quattro cavalli alati che emettono fuoco. I Sumeri scrivevano il nome del carro da guerra del re col_determinativo usato per gli d\u00e8i: lo consideravano quindi divinizzato. Nella *Bibbia il carro \u00e8 innanzitutto immagine di *potenza e di *guerra [Es_14,6-7]; [Mic_5,9]; [Zc_9,10]. L'elemento, familiare ai Babilonesi, dell'apparizione di Dio sopra un carro, trova accesso anche nel mondo concettuale degli Israeliti che vivono in *esilio [Ez_1,19-21]; [Ez_10,16]. Il carro di Dio \u00e8 spesso un'immagine poetica [Is_66,15]; [Sal_104,3]; [Sal_68,18]; [2Re_3,11] per parlare dell'indescrivibile potenza di Dio. Nella patristica emerge l'immagine di Cristo quale divino auriga: a volte egli \u00e8 considerato come l'unico vero Helios, che risorge dall'oscurit\u00e0 (dalla tomba) col_carro del trionfo (Anastasio Sinaita); a volte \u00e8 il conducente del carro, inviato dal cielo, che conduce i credenti all'immortalit\u00e0 (Clemente d'Alessandria).
Carsa: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,52]; [Ne_7,54].
Carsen\u00e0: Sapiente di corte del re Assuero [Est_1,14].
Carumaf: Padre di Iedaiah, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,10].
Caruz: Padre di Mesullemet, madre di Amon di Giuda [2Re_21,19].
Casa: Non serviva da abitazione, ma per ripararsi dal sole o dalla pioggia e per dormire; costruita con pietre e mattoni d'argilla (il *legno d'importazione era molto costoso), coperta da semplice terrazzo cfr. [Mc_2,4]; qualche volta con una sala al piano superiore cfr. [Lc_22,12]; [At_20,8-9]. In senso traslato casa significa *famiglia, discendenza cfr. [Gn_7,1]; [Dt_25,9]; [2Sam_7,11-12]; [Ne_7,4]; [Sal_127,1]. Nel Cristianesimo primitivo la comunit\u00e0 domestica [At_11,14]; [At_16,15]; [1Cor_1,16]; [Col_4,15], riunita in case private [At_2,46], costituiva essa stessa la casa di Dio [1Cor_3,9]; cfr. [1Tm_3,15]; la famiglia di Dio [Ef_2,19]. Parabola della casa costruita sulla roccia [Mt_7,24-27]; [Lc_6,48-49].- dei Prodi. Alloggiamento della guardia presso le mura [Ne_3,16].- di Davide. Cos\u00ec \u00e8 chiamata la dinastia davidica [1Sam_20,15]; [2Sam_7,26]; [2Cr_21,7]; [Is_7,13]; [Is_22,22]; [Zc_12,8] [Zc_12,12]; [Zc_13,1]; [Lc_2,4].- di Dio. Edificio spirituale [1Tm_3,15]; [Eb_3,6]; [1Pt_4,17]. *Tempio.- d'Israele. Appellativo del popolo eletto [Rt_4,11]; [Is_5,7]; [Ez_39,29]; [Os_9,15]; [Mt_10,6].
Casabia, Casabi\u00e0: - Antenato di Etan cantore di Davide [1Cr_6,30].- Levita rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,14]; [Ne_11,15].- Figlio di Idutun, cantore di Davide [1Cr_25,3] [1Cr_25,19].- Discendente di Ebron, sorvegliante del culto [1Cr_26,30].- Capo dei leviti al tempo di Davide [1Cr_27,17].- Capo dei leviti, offr\u00ec vittime [2Cr_35,9].- Rimpatriato custode del tesoro [Esd_8,19] [Esd_8,24].- Capo del popolo, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,17].- Antenato di Uzzi, cantore a Gerusalemme [Ne_11,22].- Capo d'un clan sacerdotale [Ne_12,21].- Levita cantore [Ne_12,24].
Casabna: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,26].
Casabnia, Casabni\u00e0: - Padre di *Cattus, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,10].- Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,5].
Casadia: Figlio di Mesullam, discendente di Davide [1Cr_3,20].
Casaoia: Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,12].
Casbadd\u00e0na: Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].
Casfin: Citt\u00e0 nel Galaad attaccata da Giuda Maccabeo [2Mac_12,13]. Forse = *Casfo..
Casfo: Citt\u00e0 nel Galaad attaccata da Giuda Maccabeo [1Mac_5,26] [1Mac_5,36]. Forse = *Casfin.
Casifi\u00e0: Colonia di leviti in Babilonia [Esd_8,17].
Casleu: Nono mese, corrispondente a ndovembre-dicembre [Ne_1,1]; [1Mac_1,54]; [1Mac_4,52] [1Mac_4,59]; [Zc_7,1]; il 25 si celebrava la festa della *Dedicazione [2Mac_1,9] [2Mac_1,18]; [2Mac_10,5]. *Calendario.
Casluch: Regione popolata di Camiti [Gn_10,14].
Casluchiti: Popolazione camita, abitante la regione di *Casluch [1Cr_1,12].
Casmona: Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,29] [Nm_33,30].
Casor, Cas\u00f2r: Localit\u00e0 dell'alta Galilea conquistata da Giosu\u00e8 [1Mac_11,67], dove fu deportato Tobi [Tb_1,2]. Probabilmente = *Azor.
Casra: Nonno di Sallum, marito della profetessa Culda [2Cr_34,22]. *Carcas.
Cassia: Figlia di Giobbe [Gb_42,14].
Cassub, Cass\u00f9b: - Levita figlio di Azrikam [1Cr_9,14]; [Ne_11,15].- Figlio di Pacat-Moab, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,11] [Ne_3,23]. Forse sono due persone diverse.- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,24].
Castigo: Sanzione del *peccato [Gn_3,16-19]; [Gn_6,7] [Gn_6,11-12] [Gn_6,17]; [Gn_7,10-24]; [Gn_19,23-29]; [Is_24,1-12]; [Os_13,1-2], per indurre alla *conversione [2Mac_5,17]; [2Mac_6,12]; [2Mac_7,18-19] [2Mac_7,32-33]; [Is_49,8-15]; [Is_55,6-7]; [Ger_3,19-20]; [Ez_11,14-20]; [Os_2,8-25]; [Os_6,1-13]; [Lc_15,18-24]; [1Cor_5,5]; [2Cor_2,6-7]; minaccia dettata dall'amore di Dio [Es_20,5] [Es_20,7]; [Es_34,6-7]; [Dt_4,23-32]; [Dt_30,15-20]; [Is_5,23-24]; [Is_9,12]; [Ger_5,3-4]; [Ger_21,8-9]; [Os_7,10-11]; [Am_4,13]; [Am_5,1-7], affinch\u00e9 gli uomini accettino la sua *salvezza [Rm_3,21-22]; [Rm_8,12-14]; [2Cor_5,14-15]. Come va inteso il castigo di Dio [Sap_12,12-27].
Castit\u00e0: Virt\u00f9 di chi ha mani pure cfr. [Sal_18,21], e cammina nell'innocenza [Sal_26,6]; astensione da pratiche sessuali illecite [Es_20,17]; [Lv_18,1]; [Lv_20,10-21], e dai desideri carnali [Dt_5,21]; lodata come virt\u00f9 [Gdt_16,22]; cfr. [Sap_3,13]. Nel NT implica l'astensione dai desideri illeciti [Mt_5,27]; [1Cor_7,1-9]; [Gal_5,19]; [Tt_1,8]; comportamento misurato e dignitoso [Fil_4,8]; [1Tm_3,8]; [Tt_2,2] [Tt_2,7]; condotta esemplare [1Tm_4,12]; [1Tm_5,22]; perch\u00e9 il corpo \u00e8 del Signore [1Cor_6,15-16], e tempio dello Spirito [Rm_13,14]. *Purit\u00e0.
Castrato: Nell'AT \u00e8 proibita l'evirazione dell'animale e dell'uomo; un castrato non pu\u00f2 far parte del popolo di Dio [Lv_22,24]; [Dt_23,1-2]Ciononostante, nella *Bibbia si trovano dei castrati come ufficiali di corte, in posti di particolare responsabilit\u00e0 [Est_2,3] [Est_2,14]; [Is_56,3-4]; [At_8,27]. Il NT parla di castrati che rinunciano al *matrimonio per il regno dei cieli [Mt_19,12]. *Eunuco.
Casuba: Figlio di Mesullam, discendente di Davide [1Cr_3,20].
Casufa: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,43]; [Ne_7,46].
Casum: - Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,19]; [Esd_10,33]; [Ne_7,22], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,19].
Catat: Figlio di Otniel, discendente di Giuda [1Cr_4,13].
Catechesi: Dal greco kat\u00e9chesis, \u00abistruzione orale\u00bb, letteralmente \u00abistruzione a viva voce\u00bb. Il termine indica l'insegnamento finalizzato alla trasmissione della *fede cristiana]; fu usato da san Luca e da san Paolo per indicare l'istruzione basata sul messaggio evangelico. Con l'organizzazione del catecumenato cristiano (catecumeno), la parola catechesi. indic\u00f2 l'insegnamento per la preparazione al *battesimo. Non ci \u00e8 giunto alcun testo di catechesi del periodo apostolico, anche se gli Atti degli apostoli permettono di ricostruirne le grandi linee (discorsi di Pietro: [At_2,14-40]; [At_3,12-26]; [At_5,29-32]; discorsi di Paolo: [At_13,16-41]; [At_17,22-31]. Sono del periodo post-apostolico importanti opere di catechesi, quali la Didach\u00e9, il Pastore di Erma, la Lettera a Diogneto); poi, nel IV secolo, le Catechesi di Cirillo, il De mysteriis di Ambrogio, le Catechesi battesimali di Giovanni Crisostomo ecc. La catechesi, che ha come oggetto l'evento salvifico di Cristo, cerca di attualizzare la *Rivelazione (sacra Scrittura, tradizione e magistero) alle esigenze storiche dell'uomo. Il concilio Vaticano II ha dato nuovo impulso alla catechesi favorendone il rinnovamento e l'aggiornamento.
Catena biblica: Raccolta di commenti biblici tratti da vari autori, in lingua siriaca, armena, copta, latina, greca. La prima catena sorse nel periodo patristico per opera di Procopio di Gaza (VI secolo). L'uso si afferm\u00f2 subito in Oriente, in Occidente dopo l'VIII secolo. Le catene bibliche ci hanno trasmesso frammenti di opere patristiche andate perdute.
Catifa: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,54]; [Ne_7,56].
Catita: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,42]; [Ne_7,45].
Cattil: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,57]; [Ne_7,59].
Cattus: - Figlio di Secania, discendente di Davide [1Cr_3,22]; [Esd_8,2].- Rimpatriato, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,5]. Forse =- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,2].- Rimpatriato, figlio di *Casabni\u00e0, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,10].
C\u00e0udas: Isolotto nei pressi di Creta dove naufrag\u00f2 Paolo [At_27,16].
Cavallette: Flagello per le colture [1Re_8,37-38]; [Gl_1,4-12]; [Gl_2,25]; [Am_4,9], \u00e8 una delle piaghe d'Egitto [Es_10,4-19]; cfr. [Sap_16,9]; [Sal_78,46]; minaccia per chi non osserva la legge [Dt_28,6]; flagello apocalittico [Ap_9,3-10].
Cavallo: L'animale pi\u00f9 veloce che l'uomo sia riuscito ad addomesticare divenne ben presto l'immagine del rapido passaggio del sole e della luna; cavalli bianchi indicano il dio della luce, cavalli neri sono attribuiti alla dea della notte. Ben nota \u00e8 la raffigurazione del dio greco del sole Helios che percorre il cielo su di una bianca quadriga. *Astarte, la dea della fecondit\u00e0 e della guerra dei semiti occidentali, era chiamata \u00abSignora dei cavalli\u00bb. Nella maggior parte dei paesi indogermanici il cavallo era considerato un animale profetico, e gi\u00e0 Erodoto poteva riferire che i Persiani lo usavano per gli oracoli. Nella *Bibbia il cavallo \u00e8 immagine di spirito bellicoso e fierezza [Pro_21,31]; [Gb_39,20]; [Ger_50,11], ma anche di sensualit\u00e0 [Ger_5,8] e ostinazione [Sal_32,9]; [Sal_33,17]. Quale animale nobile, il cavallo pu\u00f2 divenire anche un detentore della rivelazione del divino [Zc_1,8-13]; [Zc_6,1-8]; [Zc_14,20]. Nella sua qualit\u00e0 di giudice, Dio si serve del cavallo [2Mac_3,25]; [2Mac_10,29]. Famosi poi i quattro cavalli dell'Apocalisse [Ap_6,2] [Ap_6,4] [Ap_6,5] [Ap_6,8], dal significato incerto: mentre gli ultimi tre cavalieri sono identificabili come guerra , fame e morte, il significato del primo \u00e8 oscuro; potrebbe essere inteso anch'esso come una tribolazione, oppure come Cristo stesso, quale si presenta in seguito come giudice [Ap_19,11]. Sulle pietre tombali delle catacombe e sui doni funerari del Cristianesimo primitivo, le rappresentazioni di cavalli vanno intese come simbolo di un rapido corso della vita verso la meta eterna. Nel Medioevo, in determinate occasioni, anche il papa, quale \u00abVicarius Christi\u00bb, cavalcava un cavallo bianco bardato di rosso e d'oro]; un antico simbolo solare veniva consapevolmente riconosciuto al Cristo \u00abSol invictus\u00bb ed al suo rappresentante. Nelle raffigurazioni della storia della salvezza, come nella crocifissione, i cavalli che distolgono il capo da Cristo significano il persistere nell'incredulit\u00e0.
Caverna: Gi\u00e0 nella preistoria le caverne erano adibite ad azioni cultuali e magiche. Alla caverna, che per sua natura era un luogo idoneo alla sepoltura dei defunti, si collegava l'idea del regno dei morti. La caverna, strettamente legata all'archetipo della Magna Mater, \u00e8 allo stesso tempo luogo di nascita e di morte. L'oscura caverna \u00e8 infine il luogo mitico dello \u00abhieros gamos\u00bb, cio\u00e8 delle nozze sacre tra gli d\u00e8i. Le caverne pi\u00f9 volte menzionate nella *Bibbia non hanno per lo pi\u00f9 significato simbolico: in esse soggiornavano gli animali, ma le abitavano anche gli uomini, o vi cercavano rifugio. Vi sono tuttavia alcuni passi, in cui anche la caverna va ascritta al linguaggio delle immagini. E' spesso in rapporto con l'epifania di Dio [Es_33,22]; [1Re_19,8-13]; [2Mac_2,4-7]; \u00e8 il luogo dove in modo misterioso viene generata la vita [Gn_19,30-38]; [Mt_27,60]; [Mt_28,1-15]; \u00e8 immagine degli inferi [Gs_10,17-27]: caverna, fossa e sepolcro sono sinonimi [Sal_88,7]. Diversamente che nelle rappresentazioni occidentali con una stalla, nell'arte orientale-bizantina, come luogo della nascita di Cristo, \u00e8 presentata quasi sempre una grotta o un'oscura cavit\u00e0 della roccia. Un riferimento tipologico \u00e8 stato visto in [Ab_3,3]: secondo questo versetto Dio viene dal monte Paran (\u00abmadre divina\u00bb), il cui grembo \u00e8 la caverna simbolica dell'origine della divinit\u00e0. L'apparente contrasto tra queste due indicazioni del luogo del Natale (stalla o grotta) viene risolto se si considera che in *Palestina era uso comune utilizzare come stalla le caverne situate nelle zone di pascolo.
Caza\u00e8l: Re arameo di Damasco unto da Elia [1Re_19,15] [1Re_19,17]; grande e crudele [2Re_8,7-14]; uccise Ben-Ad\u00e0d II [2Re_8,15]; combatt\u00e9 Israele [2Re_8,28-29]; [2Re_9,14]; [2Re_10,32-33]; [2Re_13,3-4] [2Re_13,22-23] e Giuda, che pag\u00f2 un tributo [2Re_12,18-19]; [2Cr_22,5-6]; cfr. [Is_9,11]; [Am_1,4-5]; morte [2Re_13,24].
Cazaia: Figlio di Adaia della trib\u00f9 di Giuda [Ne_11,5].
Cazar-Addar: Citt\u00e0 confine meridionale della trib\u00f9 di Giuda [Nm_34,4]. = *Addar.
Cazar-Enan: Confine settentrionale d'Israele [Nm_34,9] [Nm_34,10]. *Cazer-En\u00f2n. Forse = *Cazer-Tic\u00f2n.
Cazar-Gadda: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,27].
Cazar-Sual: Localit\u00e0 di confine presso Bersabea [Gs_15,28], toccata a Simeone [1Cr_4,28], ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,27].
Cazar-Susa: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,3] [Gs_19,5]. Forse = *Cazar-Susim.
Cazar-Susim: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,31]. Forse = *Cazar-Susa.
Cazarmavet: Figlio di Ioktan, nipote di Eber, del clan di Sem [1Cr_1,20]. *Azarm\u00e0vet.
Cazaz\u00f2n-Tamar, Cazazon-Tam\u00e0r: Citt\u00e0 amorrea vicina al Mar Morto [Gn_14,7]; [2Cr_20,2]. = Tam\u00e0r.
Cazer-En\u00f2n: Confine settentrionale d'Israele [Ez_47,17]; [Ez_48,1]. *Cazer-Enan.
Cazer-Tic\u00f2n: Confine settentrionale d'Israele [Ez_47,16]. Forse = *Cazar-Enan, *Cazer-En\u00f2n.
Cazerot: Tappa dell'esodo nel deserto dove Maria ed Aronne mormorarono contro Mos\u00e8 [Nm_11,35]; [Nm_12,16]; [Nm_33,17-18]; [Dt_1,1].
Cazi: Dei figli di Caleb [1Cr_2,52].
Cazi\u00e8l: Levita figlio di Simei [1Cr_23,9].
Cecit\u00e0: Molto diffusa in *Palestina cfr. [Es_4,11]; [Lv_19,14]; [Dt_27,18]; [2Sam_5,6-8]; vista come castigo di Dio [Gn_19,11]; [Dt_28,28-29]; [2Re_6,18]; [Zc_12,4]; [Gv_9,1]; [At_13,11]; la guarigione dimostra la misericordia di Dio [Tb_11,11-12], e nel NT l'inizio del tempo della salvezza cfr. [Mt_11,5]; [Mt_20,29-30]; [Mc_10,52]; [Lc_7,22]; [Lc_18,35]; [Gv_9,1-7] [Gv_9,32]. E` figura dell'indurimento del cuore cfr. [Is_6,10]; [Mt_13,13]; [Mc_4,12]; [Lc_8,10]. Ges\u00f9 chiama i farisei ciechi e guide di ciechi [Mt_15,14]; Paolo biasima come cecit\u00e0 la mancanza di fede d'Israele [Rm_11,25]. *Ciechi.
Cedro: Particolare prestigio godeva il cedro, che si distingue per la sua struttura diritta e slanciata e per la sua fragranza; il suo *legno non viene intaccato dai vermi_e nell'antichit\u00e0 era considerato immarcescibile. Il cedro e il *cipresso, in quanto sempreverdi, divennero un riferimento simbolico a una vita perenne. Estesi boschi di cedri formavano la \u00abgloria del Libano\u00bb, spesso citati nella *Bibbia [Is_35,2], in riferimento a Israele [Nm_24,5-6]; [Ez_17,22-23], alla *sapienza divina [Sir_24,13], al giusto [Sal_92,13] e in relazione all'idea dell'immarcescibilit\u00e0, come nel caso della purificazione dopo il contatto con un *cadavere [Nm_19,6]. Secondo l'ambivalenza di tutti i veri simboli, il cedro pu\u00f2 divenire anche l'immagine del *male e di un basso livello spirituale [Ez_31,3-5] [Ez_31,10-11]; [Is_2,13]. Secondo Cirillo d'Alessandria il legno di cedro era simbolo della carne incorruttibile di Cristo. Dato che l'interno del *tempio di Salomone era tutto rivestito con legno di cedro [1Re_6,18], e quindi questo nobile legno richiudeva anche il \u00abSancta sanctorum\u00bb (con l'arca dell'alleanza), in antichi inni Maria veniva definita il cedro, poich\u00e9 era stata prescelta per portare Cristo, il Santissimo.
Cedron: - Torrente e valle tra Gerusalemme e il monte degli Ulivi; vi pass\u00f2 Davide in fuga da Assalonne [2Sam_15,23] [2Sam_15,30]; [1Re_2,37], e Ges\u00f9 per recarsi nell'orto [Gv_18,1]. Nella valle si trovava la fontana di Ghicon [2Cr_33,14], e si bruciavano i rifiuti del tempio e dell'idolatria [1Re_15,13]; [2Re_23,4-12]; [2Cr_15,16]; [2Cr_29,16]; [2Cr_30,14]; [Ger_31,40].- Citt\u00e0 della Giudea fortificata da Cendebeo [1Mac_15,39] [1Mac_15,41]; [1Mac_16,9].
Cefa: Nuovo nome (che significa roccia = Pietro), dato da Ges\u00f9 a Simone, perci\u00f2 chiamato Simon Pietro [Mt_16,18]; [Gv_1,42]; [1Cor_1,12]; [1Cor_3,22]; [1Cor_9,5]; [1Cor_15,5]; [Gal_1,18]; [Gal_2,9-10].
Celes: Prode di Davide originario di Pelet [2Sam_23,26]. = *Chelez.
Celesiria: Regione della Bassa Siria, attuale Beqah, distinta dalla Fenicia [1Mac_10,69]; [2Mac_3,5] [2Mac_3,8]; [2Mac_4,4]; [2Mac_8,8]; [2Mac_10,11].
Celibato: Considerato una maledizione per la mancanza di prole cfr. [Gn_29,32]; [Gn_30,1]; [1Sam_1,1] - [1Sam_2,1]; [Gdt_11,34]; [Is_4,1]; cfr. [Lc_1,25], diventa un valore alternativo [Sap_3,13], e nel NT un carisma [Mt_19,10-12]; [1Cor_7,7-38], come sequela esclusiva del Cristo [Ap_14,4]; senza disprezzo del matrimonio [1Tm_4,3]. *Matrimonio. *Sequela. *Vedove.
Cembalo: Strumento musicale a percussione [2Sam_6,5]; [1Cr_15,19]; [Esd_3,10]; cfr. [1Cor_13,1].
Cena del Signore: Erede della cena pasquale [Es_12,8-10], cos\u00ec viene chiamata la celebrazione della nuova *alleanza inaugurata da Ges\u00f9 prima della sua passione [1Cor_11,20], e lasciata come *memoriale perenne alla *Chiesa [Mt_26,17-25]; [Mc_14,12-21]; [Lc_22,7-18]; [Gv_13,21-30]. *Eucaristia. *Frazione del pane.
Cenacolo: (= sala da pranzo). Stanza dove Ges\u00f9 celebr\u00f2 l'ultima cena [Mc_14,15]; [Lc_22,12], e apparve risorto [Lc_24,36]; [Gv_20,19]; vi si riunirono gli apostoli [At_1,13], e ricevettero lo *Spirito nella *Pentecoste [At_2,1]. Secondo la tradizione, si trova a *Gerusalemme, sul monte *Sion. In questo luogo sorse, in epoca costantiniana, la prima chiesa di Gerusalemme, trasformata in basilica nel V secolo, poi distrutta. Il cenacolo attuale rientra nella ricostruzione gotica fatta da Roberto d'Angi\u00f2 verso il 1335 e affidato ai francescani fino al 1552, quando fu occupato dai musulmani, i quali credevano, erroneamente, di aver scoperto in un locale sottostante la tomba di Davide. La moschea, da loro eretta, \u00e8 stata sostituita nel 1967 da una sinagoga ebraica.
Cencre: Porto di Corinto sull'Egeo, donde Paolo part\u00ec per Efeso [At_18,18]; vi era diaconessa Febe [Rm_16,1].
Cendebeo: Generale di Antioco VII sconfitto dai Maccabei [1Mac_15,38-39]; [1Mac_16,1-3].
Cenere: I residui della combustione di sostanze organiche hanno, dal punto di vista della fenomenologia religiosa, due significati: in primo luogo servono come segno esteriore di *lutto o di *penitenza; secondariamente, la cenere che proviene da animali sacrificati o da cadaveri umani pu\u00f2 rivestire carattere numinoso e trovare impiego, come sostanza presumibilmente dotata di forza particolare, in riti di purificazione o in usi apotropaici. Il gesto di lutto, diffuso nell'area mediterranea, di cospargesi il capo di cenere, \u00e8 testimoniato anche da Omero. In antiche epigrafi tombali la cenere \u00e8 un modo per indicare la caducit\u00e0 dell'uomo. La cenere pu\u00f2 diventare anche un simbolo di rinascita, come nell'esempio della tradizione greca della fenice. Nella *Bibbia la cenere pu\u00f2 essere materia di purificazione [Nm_19,1]; [Lv_6,4], immagine che esprime il *giudizio di Dio [1Re_13,3-6]; [Dt_28,24]; [Ez_28,18], segno di penitenza [Dn_9,3]; [Mt_11,21], simbolo della caducit\u00e0 della vita [Gn_18,27]; [Gb_39,19], del dolore e del lamento [2Sam_13,19]; [Sal_102,10]; [Ap_18,19]. Tertulliano raccomanda di \u00absacco et cinere incubare\u00bb (dormire su sacco e cenere) come esercizio di disciplina penitenziale. Nel Medioevo i penitenti confessavano pubblicamente i loro peccati con un abito cosparso di cenere. La benedizione delle ceneri, che risale a prima del X sec. d.C., eleva questo segno a livello di un sacramentale. Per il penitente la cenere \u00e8 simbolo della caducit\u00e0 di tutte le creature, ma anche della purificazione e della risurrezione che essa porta con s\u00e9.
Censimento: Noto in *Roma per esigenze fiscali, era praticato in *Egitto prima ancora che presso i Romani e veniva eseguito ogni 14 anni; consisteva nel riconoscimento degli oggetti sottoposti a tasse, per cui le persone interessate dovevano comparire nel loro luogo di origine insieme ai membri della famiglia. Nella *Bibbia viene praticato per ragioni fiscali o di arruolamento da: Mos\u00e8 [Es_30,11-12]; [Nm_1,1]; [Nm_3,15] [Nm_3,39-40]; [Nm_4,2] [Nm_4,34]; [Nm_11,21]; [Nm_11,26], Davide, punito come abuso di potere [2Sam_24,1-2]; [1Cr_21,1-2]; [1Cr_27,24]; Esdra [Esd_2,1], Neemia [Ne_7,5-6]. Basandosi sulle informazioni di *Giuseppe Flavio (il censimento si ebbe per la prima volta in Giudea nel 6 d.C.) e sul fatto che sotto Augusto non si \u00e8 avuto nessun censimento generale, si mette in dubbio la fondatezza storica di quanto dice Luca [Lc_2,1-2]. Inoltre Quirino non era governatore della Siria, ma delegato dell'imperatore per l'Oriente. Sono noti comunque dei censimenti svolti nelle singole province romane, che si protaevano per decenni; cos\u00ec \u00e8 possibile supporre che si sia svolto un censimento anche nel territorio di Erode, in ogni caso sotto il governatore Senzio Saturnino. Per il primo atto del censimento, quello della rilevazione fiscale, Giuseppe avrebbe dovuto comparire con Maria a Betlemme. Se in Luca si collega la nascita di Ges\u00f9 con il ricordo del censimento [Lc_2,1-7], ci\u00f2 non avviene per motivi di interesse storico, ma solo per mostrare che Dio agisce attraverso le circostanze umane e che Ges\u00f9 \u00e8 nato in un tempo di prostrazione politica per la salvezza del popolo e del mondo; inoltre si riflette qui l'intenzione di inserire la missione di Ges\u00f9 nella storia mondiale.
Centurione: Nome latino del comandante di cento soldati o centuria cfr. [Es_18,21] [Es_18,25]; [1Mac_3,55]; [Mt_8,5-6]; [Mt_27,54]; [Mc_15,39]; [Lc_7,2-3]; [Lc_23,47]; [At_10,1-2]; [At_21,32]; [At_22,25].
Cervo: Con la caduta e la ricrescita delle corna il cervo \u00e8 divenuto simbolo del ciclo della natura, dell'incessante morire e divenire. Nell'antichit\u00e0 era diffusa la credenza che il cervo fosse nemico dei serpenti. L'eleganza e l'agilit\u00e0 del cervo hanno pi\u00f9 volte suggerito similitudini bibliche [Sal_18,34]; [Ct_2,8-9]; [Sap_5,19]. Particolarmente importante per l'esegesi successiva \u00e8 [Sal_42,2]: Agostino user\u00e0 l'immagine del cervo come simbolo della ricerca di Dio; con questo significato nell'arte longobarda due cervi stanno accanto a un vaso con l'acqua della vita, e nelle illustrazioni medievali di libri due cervi si avvicinano alla fontana della vita. La rappresentazione del cervo alla fons vitae va intesa come simbolo battesimale. 
Cesare: Si chiama cos\u00ec dall'inizio del I sec. d.C. il capo supremo ed assoluto dell'impero romano. Nella *Bibbia vengono nominati Ottaviano-Augusto [Lc_2,1] e Tiberio [Lc_3,1], chiamato in causa contro Ges\u00f9 [Lc_23,2]; [Gv_19,12] [Gv_19,15]; cfr. [At_17,7]. La questione del tributo: [Mt_22,15-22]; [Mc_12,13-17]; [Lc_20,20-25]. Paolo si appell\u00f2 a Cesare [At_25,8-9]; [At_26,32]; [At_27,24]; [At_28,19], e convert\u00ec quelli della casa di Cesare [Fil_4,22]. Nell'antico Oriente si aveva la consuetudine di venerare pi\u00f9 o meno come divinit\u00e0 i re. Ci\u00f2 spiega come si cominci\u00f2 subito a rendere un culto ai Cesari quando erano in carica, celebrandoli come salvatori, liberatori redentori, portatori della salvezza. Alcuni Cesari cercano di imporre questo culto, la maggior parte di loro per\u00f2 lo lascia libero. Il Cristianesimo non poteva in nessun modo accettarlo, pur restando fedele verso lo Stato. Nel NT solo nell'Apocalisse si trovano tracce di una lotta contro il culto dei Cesari; questo si rispecchia nel culto che vien reso alla \u00abbestia\u00bb; la condanna della \u00abbestia\u00bb mostra come il Cristianesimo giudicava tale culto.
Cesarea: - di Filippo. Citt\u00e0 della Galilea nei cui dintorni avvenne la confessione di Pietro [Mt_16,13-20], [Mc_8,27-28].- Marittima. Centro commerciale e porto della Palestina costruito da Erode il Grande; vi abit\u00f2 il diacono Filippo [At_8,40]; 21,8]; Pietro vi battezz\u00f2 Cornelio [At_10,1] [At_10,24]; [At_11,11]; vi risiedeva Erode Agrippa [At_12,19]; Paolo vi si imbarc\u00f2 per Tarso [At_9,30], vi pass\u00f2 nei viaggi [At_18,22]; [At_21,8-9], e dopo la prigionia [At_23,23] [At_23,33]; [At_25,4] [At_25,13]; di qui part\u00ec per Roma [At_27,1].
Charar: Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,34].
Charod: Patria di Sammot, prode di Davide [1Cr_11,27]. = *Carod.
Cheb\u00e0r: Canale babilonese presso il quale Ezechiele vide la gloria di Dio [Ez_1,1-5]; [Ez_3,15-16]; [Ez_10,15-16]; [Ez_43,3].
Cheber: - Figlio di Ezra, con una moglie detta \u00abla Giudea\u00bb [1Cr_4,18].- Figlio di Beria, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,31-32]. *Eber.- Figlio di Elpal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,17].
Chedorl\u00e0omer: Re dell'Elam sconfitto da Abramo 1] [Gn_14,4] [Gn_14,5] [Gn_14,9] [Gn_14,17].
Chefar-Ammonai: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,24].
Chefer: - Dei figli di Giuseppe, eponimo dei Cheferiti [Gs_17,2-3]. *Efer.- Citt\u00e0 reale cananea e clan della trib\u00f9 di Manasse [Gs_12,17]; [1Re_4,10];].- Figlio di Ascur, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,6].
Chefira: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_9,17]; [Gs_18,26]; suoi rimpatriati [Esd_2,25]; [Ne_7,29].
Chefir\u00ecm: Localit\u00e0 nella valle di *Oni, nel Saron [Ne_6,2].
Chefz\u00ecba: Moglie di Ezechia e madre di Manasse di Giuda [2Re_21,2].
Chelach: Regione o citt\u00e0 di deportazione delle trib\u00f9 del nord [1Cr_5,26]. *Calach, *Cabor.
Chelaia: Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23].
Chel\u00e0m: Citt\u00e0 della Transgiordania dove Davide sconfisse gli Aramei [2Sam_10,16-17].
Chelb\u00f2n: Regione della Siria celebre per il vino [Ez_27,18].
Cheldai, Cheld\u00e0i: - Capo dell'esercito di Davide [1Cr_27,15]. = *Cheleb, *Cheled.- Esule o gruppo di rimpatriati [Zc_6,10] [Zc_6,14].
Chelea: Moglie di Ascur [1Cr_4,5] [1Cr_4,7].
Cheleb: Capo dell'esercito di Davide [2Sam_23,29]. = *Cheldai, *Cheled.
Cheled: Figlio di Baana, prode di Davide [1Cr_11,30]. = *Cheldai, *Cheleb.
Chelef: Localit\u00e0 confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,33].
Chelem: Figlio di Cheber della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,35].
Cheleon: Regione dove combatt\u00e9 Oloferne [Gdt_2,23].
Cheleud: Clan sconosciuto coalizzato contro Nabucodonosor [Gdt_1,6].
Chelez: - Figlio di Azaria della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,39].- Originario di Pelet, capo dell'esercito di Davide [1Cr_11,27]; [1Cr_27,10]. = *Celes.
Chelkai: Sacerdote capo d'un clan [Ne_12,15].
Chelkat: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,25], poi levitica [Gs_21,31]. Forse = *Cukok.
Chelkia, Chelk\u00eca: - Padre di Eliachim, sovrintendente di Ezechia [2Re_18,18] [2Re_18,26] [2Re_18,37]; [Is_22,20]; [Is_36,3-22]. - Sommo sacerdote al tempo della riforma di Giosia [2Re_22,3-4]; [2Re_23,4] [2Re_23,24]; [2Cr_34,9-10]; [2Cr_35,8]; [Ne_11,11].- Altro (?) sacerdote, figlio di Sallum, avo di Esdra [1Cr_5,39]; [1Cr_9,10-11]; [Esd_7,1]; [Ne_11,11].- Levita della classe dei portieri [1Cr_26,11].- Capo del popolo alla lettura della legge [Ne_8,4].- Capo di sacerdoti rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,7] [Ne_12,21].- Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].- Padre del profeta Geremia [Ger_1,1]; cfr. [1Re_2,26].- Padre di Ghemar\u00eca, latore di una lettera di Geremia [Ger_29,3].- Padre di Asadia, antenato di Baruc [Bar_1,1].- Sacerdote figlio di Salom [Bar_1,7].- Padre di Susanna [Dn_13,2-3].
Chelon: Padre di Eliab [Nm_1,9]; [Nm_2,7]; [Nm_7,24] [Nm_7,29]; ] [Nm_10,16].
Chelub: - Padre di Mechir, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,11].- Padre di Ezri, sovrintendente di Davide [1Cr_27,26].
Chelubai: Figlio di Chezron dei discendenti di Giuda [1Cr_2,9].
Chelus: Localit\u00e0 contattata da Nabucodonosor [Gdt_1,9].
Cheluu: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,35].
Chenaana: Padre di Sedecia, funzionario di Acab [1Re_22,11] [1Re_22,24]; [2Cr_18,10] [2Cr_18,23].
Chenadad, Chenad\u00e0d: Capo d'un clan levitico [Esd_3,9]; [Ne_3,18] [Ne_3,24]; [Ne_10,10].
Chenania: - Capo dei leviti al trasporto dell'arca [1Cr_15,22] [1Cr_15,27].- Levita discendente di Isear [1Cr_26,29].
Cheran: Figlio di Dison dei figli di Seir [Gn_36,26]; [1Cr_1,41].
Ch\u00e8rea: Fratello di Timoteo ucciso con lui [2Mac_10,32-33].
Cheres: Localit\u00e0 in Trasgiordania dove sal\u00ec Gedeone [Gdc_8,13]. Forse =*Ar-Cheres.
Cheresh: Levita cantore dopo l'esilio [1Cr_9,15].
Cheret: Foresta dove si rifugi\u00f2 Davide [1Sam_22,5].
Cherit: Torrente affluente del Giordano presso il quale si nascose il profeta Elia [1Re_17,3] [1Re_17,5].
Cherub-Addan: Citt\u00e0 ignota della regione mesopotamica [Esd_2,59]. = *Cherub-Addon.
Cherub-Addon: Citt\u00e0 ignota della regione mesopotamica [Ne_7,61]. = *Cherub-Addan.
Cherubino: (dall'assiro karibu). Originariamente figura mitologica, raffigurato spesso insieme all'*albero della vita. La *Bibbia lo riprende dalla tradizione cananea; sentinella all'ingresso del giardino dell'Eden [Gn_3,24], \u00e8 presente, in forma di due statue, nella tenda del convegno [Es_25,18-19]; [Nm_7,89] e nel *Santo dei Santi, \u00e8 raffigurato nei rilievi che ornano le pareti e le porte del *tempio di Salomone [1Re_6,23-29] [1Re_6,32]; [1Re_8,6], portatore del Dio che si rivela [2Sam_22,11]; [Sal_18,11]; [Sal_80,2]; [Sal_99,1]; cfr. [Ap_4,6-11], segno della presenza di Dio, \u00abche troneggia sui Cherubini\u00bb [1Sam_4,4]; [2Re_19,15]. Nella visione di Ezechiele, i Cherubini formano un carro vivente su cui siede in trono la gloria di Dio [Ez_1,5-28].
Chesalon: Citt\u00e0 al confine meridionale della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,10].
Chesbon, Chesb\u00f2n: Citt\u00e0 degli Amorrei [Nm_21,25] [Nm_21,26] [Nm_21,27] [Nm_21,28] [Nm_21,30] [Nm_21,34]; [Dt_1,4]; [Dt_2,24] [Dt_2,26] [Dt_2,30]; [Dt_3,2] [Dt_3,6]; [Dt_4,46]; [Dt_29,6]; [Gs_9,10]; [Gs_12,2] [Gs_12,5]; [Gdc_11,19] [Gdc_11,26], della trib\u00f9 di Ruben; poi contesa [Nm_32,3] [Nm_32,37]; [Gs_13,10] [Gs_13,17] [Gs_13,21] [Gs_13,26-27]; [Gs_21,39]; [1Cr_6,66]; [Ne_9,22]; [Is_15,4]; [Is_16,8] [Is_16,9]; 2) [Ger_48,34] [Ger_48,45]; [Ger_49,3].
Chesed, Ch\u00e8sed: - Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,22].- Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,10].
Chesil: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,30]. = *Betuel. *Betul.
Chesmon: Localit\u00e0 vicino a Bersabea della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,27].
Chesrai: Prode di Davide [2Sam_23,35]. = *Chezro.
Chesullot: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,18].
Chet: Figlio di Canaan, eponimo degli Hittiti [Gn_10,15]; [1Cr_1,13].
Chetl\u00f2n: Confine settentrionale della terra promessa [Ez_47,15]; [Ez_48,1].
Chetura: Moglie di Abramo [Gn_25,1], gli gener\u00f2 figli capostipiti di popoli [Gn_25,4]. = *Ketura.
Chezib: Localit\u00e0 dove Sua, moglie di Giuda, gli partor\u00ec Sela [Gn_38,5]. *Aczib.
Chezion: Re arameo padre di Tab-Rimm\u00f2n e nonno di Ben-Had\u00e0d [1Re_15,18].
Chezir: - Discendente di Aronne [1Cr_24,15].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,21].
Chezro: Prode di Davide [1Cr_11,37]. = *Chesrai.
Chezron: - Figlio di Ruben, eponimo dei Chezroniti [Gn_46,9]; [Es_6,14]; [1Cr_5,3].- Figlio di Perez [Gn_46,12]; [Nm_26,6] [Nm_26,21]; [1Cr_2,5] [1Cr_2,9] [1Cr_2,18] [1Cr_2,21] [1Cr_2,24] [1Cr_2,25]; [1Cr_4,1]; [Rt_4,18] [Rt_4,19]. *Esrom.- Citt\u00e0 confine meridionale di Giuda [Gs_15,3].
Chiamata: *Vocazione.
Chiavi: Simbolo di potere e giurisdizione, come le chiavi di Davide [Is_22,22]; [Lc_11,52]; [Ap_3,7]; [Ap_9,1]; [Ap_20,1], e le chiavi del regno dei cieli promesse da Ges\u00f9 a Pietro [Mt_16,18-19].
Chidon: Proprietario dell'aia dove mor\u00ec Uzza toccando l'arca [1Cr_13,9]. *Nacon.
Chiel: Ricostru\u00ec Gerico sacrificando due figli [1Re_16,34].
Chiesa: (= convocazione, assemblea). Nome dell'assemblea cristiana [At_2,4-6] [At_2,42-44]; [At_5,11]; [1Cor_11,18]; nuovo popolo di Dio [At_15,7-8] [At_15,14]; [At_20,28]; [Rm_9,25-26]; [Rm_15,9-10]; nuovo tempio [Gv_2,21]; [1Cor_3,16]; edificio spirituale [1Pt_2,5]; corpo di Cristo [Rm_12,4]; [1Cor_12,12-14]; [Col_1,24]; sposa di Cristo [2Cor_11,2]; [Ef_5,32]; [Ap_19,7]; [Ap_21,9]; [Ap_22,17]; fondata da Ges\u00f9 [Mt_16,18]; che ne_\u00e8 capo [Ef_1,22]; [Ef_5,23]; [Col_1,18]; suo sviluppo [Lc_10,1-2]; cfr. [Mt_13,31-32]; santit\u00e0 e poteri [Mt_16,18-19]; [Mt_18,17-18]; [Gv_20,23]; [1Pt_2,5]; unit\u00e0 [Gv_10,16]; [Gv_17,20-21]; cattolicit\u00e0 [Mc_16,15]; [Gv_20,21]; cfr. [At_2,1]; indefettibilt\u00e0 e infallibilit\u00e0 [Mt_16,18]; [Mt_28,20]; [Gv_14,16] [Gv_14,26]; condizioni e disposizioni per farne parte [Mt_5,3-10]; [Mt_18,3]; [Mt_22,12]; [Lc_6,20]; [Lc_18,17]; [Gv_3,3] [Gv_3,5]; carismi_e uffici [Ef_4,11-12]; [1Cor_12,1-11]; anticipa il regno di Dio di cui \u00e8 sacramento [Mt_13,31-32]; [Mc_4,30-31]; [Lc_13,18-29]; mistero rivelato in Cristo [Rm_16,25]; [Ef_1,9-10]; fondata su apostoli e profeti [Ef_2,20]; prima a Gerusalemme [At_8,1]; [At_11,22], poi diffusa nel mondo [Rm_1,7]; [Rm_16,5-23]; [1Cor_1,2]; [2Cor_1,1]; [Fil_4,22]; [Fm_2,1]. *Assemblea. *Corpo mistico. Nuova *Arca dell'alleanza.- Perch\u00e9 si possa parlare di Chiesa cattolica si debbono avere i seguenti elementi essenziali: 1) il battesimo che costituisce fedeli e popolo di Dio; 2) un'organica differenziazione dei fedeli per i diversi doni gerarchici e carismatici donati tutti dallo stesso Spirito; 3) l'accettazione di tutto l'ordinamento della Chiesa visibile e di tutti i mezzi di salvezza in essa istituiti, tra i quali eccellono la proclamazione del vangelo e la celebrazione dell'eucaristia; 4) l'unione con Cristo nella Chiesa visibile, nei vincoli della professione della fede, dei sacramenti, del governo ecclesiastico e della comunione; 5) il governo del sommo pontefice e dei vescovi. La comunione cattolica o ecclesiale si realizza a tre livelli: - Chiesa universale: \u00e8 tutto il popolo di Dio, cio\u00e8 la comunit\u00e0 di tutti i battezzati congiunti in piena comunione \u00abmediante i vincoli della professione di fede, dei sacramenti e del governo ecclesiastico\u00bb (CIC, can. 205); - Chiesa particolare: \u00e8 la porzione del popolo di Dio, \u00abin cui \u00e8 veramente presente e operante la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica\u00bb (CIC, can. 369; cfr. LG, n. 26). \u00c8 anzitutto la diocesi, cui \u00e8 assimilata \u00abla prelatura territoriale e l'abbazia territoriale, il vicariato apostolico e la prefettura apostolica e altres\u00ec l'amministrazione apostolica eretta stabilmente\u00bb (CIC, can. 368); - Chiesa locale: \u00e8 quella parte di popolo di Dio che \u00e8 guidata da un presbitero comunit\u00e0 locale, parrocchia.... Viene inoltre indicata come Chiesa domestica la famiglia (LG, n. 11b); Christifideles laici, n. 62). B) C. \u00e8 anche l'edificio dove si riuniscono i fedeli per pregare e dove si celebrano le funzioni liturgiche.
Chii\u00f2n: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata anche in Israele [Am_5,26].
Chilez: Citta di rifugio dei figli di Aronne [1Cr_6,43].
Chiliasmo: (greco: chilioi, mille). Fede in una signoria di Cristo e dei suoi fedeli sulla terra per la durata di mille anni prima del giudizio cfr. [Ap_20,1-6], sostenuto gi\u00e0 nei primi secoli (Giustino, Tertulliano, Ireneo) e risolutamente combattuto (Origene, Girolamo, Agostino), \u00e8 ancor oggi predicato quasi esclusivamente da alcune sette. Il chiliasmo in realt\u00e0 non tiene conto del fatto che molte cose, specialmente i numeri, nell'Apocalisse hanno un significato simbolico (1.000 = 10x10x10 = perfezione), e che l'Apocalisse non \u00e8 un calendario del futuro, in cui verrebbe descritto un avvenimento dietro l'altro. Nell'Apocalisse, con immagini nuove, viene annunciata sempre di nuovo la stessa cosa: Dio vince, anche quando l'ostinazione dei suoi nemici non si lascia spezzare. *Millenarismo.
Chilion: Figlio di Noemi [Rt_1,2] [Rt_1,5]; [Rt_4,9].
Chilkia: Avo di Etan, cantore di Davide [1Cr_6,30].
Chim\u00e0m: Figlio di Barzillai alla corte di Davide [2Sam_19,38] [2Sam_19,39] [2Sam_19,41]; cfr. [1Re_2,7].
Chinarot: Citt\u00e0 a nord di Tiberiade [Gs_11,2]. Forse = *Kinarot.
Chio: Isola dell'Egeo toccata da Paolo nel terzo viaggio [At_20,15].
Chira: Amico di Giuda [Gn_38,1] [Gn_38,12-13].
Chiram: - Re di Tiro (976-930? a.C.) aiut\u00f2 Davide e Salomone a costruire palazzi e tempio [2Sam_5,11]; [1Re_5,15-26] [1Re_5,32]; [1Re_9,11]; [1Cr_14,1], e per la flotta [1Re_9,27]; [1Re_10,11] [1Re_10,22]. =*Curam.- Artigiano inviato dal re Chiram a Salomone [1Re_7,13] [1Re_7,40] [1Re_7,45]. =*Curam-Abi.
Chislon: Padre di Elidad [Nm_34,21].
Chislot-Tabor: Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,12].
Chitlis: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,40].
Chittim: Nome biblico per gli abitanti di Creta, poi passato ad indicare tutta la Grecia  [1Mac_1,1]; [1Mac_8,5]; [Ez_27,6] = *Kittim.
Chizki: Figlio di Elpaal, discendente di Beniamino [1Cr_8,17].
Choba: Localit\u00e0 della Samaria alleata con Betulia [Gdt_4,4]. *Coba.
Chus: Citt\u00e0 vicino a Betulia [Gdt_7,18].
Ciechi: Ridare la vista ai ciechi \u00e8 opera di Dio [Sal_146,8]; [Is_29,18]; [Is_32,3]; [Is_42,7], e segno della venuta del regno [Mt_11,5]; cfr. [Is_35,5]. Ciechi guariti da Ges\u00f9 [Mt_20,39-40]; [Mt_21,14]; [Mc_8,22-23]; [Mc_11,46-52]; [Lc_18,35-43]; [Gv_9,1-7]. Cecit\u00e0 spirituale [Is_42,18]; [Is_43,8]; [Is_59,10]; [Mc_8,18]; [2Pt_1,9]; [Ap_3,17], tipica dei farisei [Mt_13,13]; [Mt_15,14]; [Mt_23,17] [Mt_23,24] [Mt_23,26]; [Gv_9,39-40]; [Rm_2,19]. *Cecit\u00e0.
Cielo: Volta o cupola che copre la terra [Gn_1,7], considerata dimora di Dio [Dt_10,14]; [1Re_8,27]; [2Cr_2,5]; [Sal_2,4]; [Sal_11,1]; [Sal_14,2]; [Sal_148,4]; [Mt_5,16]; [Mt_6,9]; [Mt_23,22]; [Ef_6,9]; talvolta designa Dio stesso [Dn_4,23]; [Sal_73,9]; [1Mac_3,18]; [Mt_18,18]; [Gv_3,27]; [Gv_6,38]; dimora degli angeli [Mc_13,32], e ricompensa incorruttibile dei giusti [Lc_6,23]; [Lc_12,33]; [Gv_14,2]; [2Cor_5,1]; [Ef_2,6]; [1Ts_4,17]; [Eb_12,22]; [1Pt_1,4]. I cieli annunziano la *gloria di Dio [Sal_19,2], e proclamano la sua *giustizia [Sal_96,6]; Ges\u00f9 viene dal cielo [Gv_3,13]; al suo battesimo si aprono i cieli [Mc_3,10]; dona un pane del cielo [Gv_6,33-58]; \u00e8 elevato verso il cielo [Mc_16,19]; [Lc_24,51]; [At_1,11]. I \u00abcieli nuovi\u00bb, insieme alla \u00abterra nuova\u00bb, sono simbolo dell'avvento del *regno di Dio [Is_65,17]; [Is_66,22]; [2Pt_3,13]; [Ap_21,1]; cfr. [Rm_8,18-19].
Cilicia: Regione a sud-est_dell'Asia Minore invasa da Oloferne [Gdt_1,7-10]; [Gdt_2,21-25]; si sollev\u00f2 contro i Seleucidi [1Mac_11,14]; [2Mac_4,20] [2Mac_4,36]; aveva una sinagoga in Gerusalemme [At_6,9]; la capitale Tarso fu patria di Paolo che vi soggiorn\u00f2 e la evangelizz\u00f2 [At_9,30]; [At_11,25]; [At_15,23] [At_15,41]; [At_21,39]; [At_22,3]; [At_23,34]; [Gal_1,21].
Cintura: Per la sua forma chiusa a cerchio, la cintura era considerata un particolare elemento di forza. Spesso dotata di preziose decorazioni o munita di simboli  e di segni apotropaici, la cintura divenne un'immagine di sovranit\u00e0 e di potenza, di castit\u00e0 e di consacrazione, ma anche uno strumento magico. Nell'antichit\u00e0 portare la cintura era segno di decoro e costumatezza. Per gli Israeliti la cintura era segno di forza, giustizia e fedelt\u00e0 [Es_29,9]; [Is_11,5]; [Sal_18,33]; [Sal_45,4]; [Sal_65,7]; [Sal_93,1]; [Gb_12,21]; [Ap_1,13]. \u00abMacchiare la cintura\u00bb significa profanare la giustizia con la violenza e il delitto [1Re_2,5]. La cena pasquale andava consumata \u00abcon i fianchi cinti\u00bb [Es_12,11], simbolo dell'esser pronti cfr. [Lc_12,35], ma anche di arrendevolezza cfr. [Gv_21,18]. Alla cintura del guerriero sono fissati il pugnale e la spada, spesso anche la fionda e la faretra: anche il cristiano ha bisogno di armi per poter resistere agli assalti del Nemico [Ef_6,14]. Il cingulum necessario a cingere il camice sacerdotale \u00e8 considerato nella Chiesa cattolica segno di disponibilit\u00e0 alla militanza spirituale, ma soprattutto simbolo di castit\u00e0, poich\u00e9 stringe i lombi, sede della concupiscenza. E' significativo che nel Medioevo le prostitute avessero la proibizione di portare cinture: in Baviera e in Austria le \u00abcinture della sposa\u00bb erano custodite dalle comunit\u00e0 e concesse solo a spose illibate.
Cipresso: Il cipresso, svettante verso il cielo, s'incontra con significato religioso gi\u00e0 su sigilli a cilindro dell'antica *Mesopotamia, mentre in Persia era considerato albero sacro. Per il fatto di essere un sempreverde, divenne un riferimento simbolico ad una vita perenne]; forse proprio per questo nell'antichit\u00e0 (e ancor oggi) era considerato l'albero dei morti. Il cipresso \u00e8 citato pi\u00f9 volte nella *Bibbia [2Re_19,23]; [Ez_31,8], come materiale pregiato [Is_60,13]; [2Cr_3,5], come immagine della sublimit\u00e0 della *sapienza [Sir_24,13]. Non \u00e8 certo che il termine ebraico goper vada tradotto sempre con \u00abcipresso\u00bb: in questo caso l'*arca di No\u00e8 sarebbe stata costruita con questo legno [Gn_6,14], il che presenterebbe un'esatta concordanza con l'altro significato simbolico dell'albero quale portatore di *vita. Nell'arte bizantina il cipresso riveste un'importanza particolare quale arbor vitae; per lo pi\u00f9 alberi di questo tipo circondano la *croce o formano la vegetazione della Gerusalemme celeste. Dato che il *legno di cipresso era servito per la decorazione dell'interno del *tempio, quest'albero \u00e8 divenuto un simbolo di Maria, il cui corpo, analogamente alle pareti del tempio, custod\u00ec il Santissimo per eccellenza, cio\u00e8 Cristo (vedi anche *Cedro).
Cipro: Isola mediterranea a volte indicata col_nome di Elisa [Gn_10,4], e di *Kittim cfr. [Nm_24,24]; abitata dai discendenti di Iafet [1Cr_1,7]; destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]; cfr. [2Mac_10,13]; [2Mac_12,2]; patria di Barnaba [At_4,36], e di Mnasone [At_21,16]; evangelizzata molto presto [At_11,19]; vi predicarono Paolo e Barnaba [At_13,4-12], poi Barnaba e Marco [At_15,39]; Paolo vi ripass\u00f2 [At_21,3]; [At_27,4].
Circoncisione: Asportazione di parte del prepuzio come antico rito iniziatico e forse usanza igienica, gi\u00e0 praticata con coltelli di pietra [Es_4,25]; [Gs_5,2-3], adottata da Abramo come segno dell'*alleanza [Gn_17,12-14]; [Gn_21,4]; [Gn_34,14-15]; [Es_12,44]; [Lv_12,3]; cfr. [At_7,8]; dopo l'esilio divenne segno di differenziazione [1Mac_1,60]; [1Mac_2,46]; Ges\u00f9 fu circonciso [Lc_1,59]; [Lc_2,21], come Paolo [Fil_3,5]; la Chiesa primitiva decise di non imporre la circoncisione ai pagani convertiti cfr. [At_15,1] [At_15,19-20]; [At_16,3]; [At_21,20-21]; [Gal_2,2-3]; [Gal_5,11]. Segno di appartenenza al nuovo popolo di Dio \u00e8 la circoncisione del *cuore, con la *fede e il *battesimo [Rm_2,25-26]; [Rm_4,9-10]; [1Cor_7,19]; [Gal_5,1] [Gal_5,6]; [Gal_6,15]; [Fil_3,3]; [Col_2,11-12], gi\u00e0 preannunziata nell'AT [Dt_30,6]; [Ger_4,4]; [Ger_6,10]; [Ger_9,25]; [Ez_44,7] [Ez_44,9]. La maggior diffusione della circoncisione si deve alla religione islamica, di cui \u00e8 un segno distintivo; sebbene il Corano non ne parli, i documenti del hadit (\u00abtradizione\u00bb) ne_trattano ripetutamente. Presso gli Ebrei, la circoncisione costituisce il rito dell'alleanza col_Signore, segno dell'appartenenza al popolo ebraico; viene eseguita otto giorni dopo la nascita cfr. [Gn_17,9-13]. Nei primi_tempi era il padre o la madre a circoncidere il neonato. Poi l'ufficio fu affidato al \u00abcirconcisore\u00bb (mohel), che lo prestava gratuitamente. Il rito \u00e8 accompagnato da una duplice benedizione, pronunciata, la prima, dal mohel e l'altra dal padre del neonato. Al rito partecipa anche il sandiqos, una specie di padrino che tiene il bimbo sulle ginocchia.
Cirene: Citt\u00e0 greca sulla costa dell'odierna Libia, destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]; [2Mac_2,23]; patria di Simone che port\u00f2 la croce di Ges\u00f9 [Mt_27,32]; [Mc_15,21]; [Lc_23,26]. Cirenei a Gerusalemme per la Pentecoste [At_2,10], disputarono con Stefano [At_6,9], e si convertirono [At_11,20-21]; cfr. [At_13,1].
Ciro: detto il Grande. Re di Persia (559-529 a.C.), conquist\u00f2 Babilonia ed eman\u00f2 l'editto (539 a.C.) per il ritorno degli esiliati [2Cr_36,22-23]; [Esd_1,1-2]; [Esd_6,3] [Esd_6,14]; [Is_41,2] [Is_44,28]; [Is_45,1-2]; [Is_46,11]; [Is_48,12-13]; citato anche in [Dn_1,21]; [Dn_6,29]; [Dn_10,1].
Cis: Padre del re Saul [At_13,21]. = *Kis.
Cisterna: Raccoglieva l'acqua piovana [Dt_6,11]; [2Cr_26,10]; disporne era segno di saggezza e benessere [2Re_18,31]; [2Cr_26,10]; [Pro_5,15]; dava responsabilit\u00e0 [Es_21,33-34]; [Lc_14,5]; cisterne screpolate [Ger_2,13]; poteva fungere da prigione [Gn_37,20] [Gn_37,24]; [Ger_38,6-13]; vi si gettavano i cadaveri [Ger_41,7]. *Pozzo.
Citt\u00e0: La citt\u00e0 aveva una certa estensione ed era fortificata; per lo pi\u00f9 era un centro di potenza, di ricchezza e di notevole influsso. Nell'antico Oriente il punto pi\u00f9 importante della citt\u00e0 non era il mercato, ma il tempio della divinit\u00e0: originariamente lo scopo del palazzo del re era la difesa del tempio. Non ci sono in Palestina e in Transgiordania molte citt\u00e0 del tipo (recente) ellenistico o romano. Il passaggio da un sistema di vita puramente agricolo a quello urbano (nel Canaan gi\u00e0 molto tempo prima della conquista) significava quasi una rivoluzione nel modo di vivere e di pensare. Anche in tempi pi\u00f9 recenti, per il nomade la citt\u00e0 presentava qualcosa di poco rassicurante cfr. [Gn_11,1-9].
Citt\u00e0 delle acque: Conquistata da Davide [2Sam_12,27]. *Rabb\u00e0.
Citt\u00e0 delle palme: Appellativo di *Gerico cfr. [Dt_34,3]; [2Cr_28,15], e *Tamar [Gdc_1,16]; [Gdc_3,13].
Citt\u00e0 del sale: Nominata con Engaddi tra le conquiste della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,62].
Citt\u00e0 del sole: Nome simbolico in un oracolo [Is_19,18]. *Eliopoli.
Citt\u00e0 di Davide: Antica fortezza dei Gebusei sul Sion, presso Gerusalemme, cui si accedeva mediante gradini tagliati nella roccia [Ne_3,15]; [Ne_12,37]. Il nome indic\u00f2 poi il colle di Sion, considerato di Davide per diritto di conquista [2Sam_5,7-9], in seguito l'intera Gerusalemme. La trib\u00f9 di Beniamino non pot\u00e9 conquistarla [Gdc_1,21]. Davide la conquist\u00f2 [2Sam_5,8]; [1Cr_11,5], ne_fortific\u00f2 le mura, costru\u00ec la reggia, eresse un santuario dove trasfer\u00ec l'arca [2Sam_6,10-16]. Luogo di sepoltura dei re fino ad Acaz [1Re_2,10]; [2Re_16,20]. E` chiamata \u00abcitt\u00e0 di Davide\u00bb anche Betlemme, in quanto patria originaria di Davide [Lc_2,4].
Citt\u00e0 di rifugio: Citt\u00e0 franche di salvezza per l'omicida involontario che poteva sottrarsi alla vendetta dei consanguinei della vittima [Es_21,13]; [Nm_35,9-10]; [Dt_4,41]; [Dt_19,2-3]; [Gs_20,1-2]; [Gs_21,13] [Gs_21,38]; [1Cr_6,42].
Citt\u00e0 levitiche: 48 citt\u00e0 assegnate alla trib\u00f9 di Levi invece di un territorio cfr. [Nm_35,1-2]; [Gs_21,1].
Claudia: Cristiana di Roma salutata da Paolo [2Tm_4,21].
Claudio Lisia: Tribuno romano, imprigion\u00f2 Paolo salvandolo dal linciaggio [At_21,31-32]; [At_22,24-25]; [At_23,10-11]; [At_24,22].
Claudio Tiberio Germanico: Imperatore romano (41-54 d.C.) nominato per la grande carestia [At_11,28], e l'allontanamento dei Giudei da Roma [At_18,2].
Cleante: Poeta greco (III sec. a.C.), forse citato da Paolo [At_17,28].
Clemente: Collaboratore di Paolo [Fil_4,3].
Cl\u00e8ofa: Padre o marito della Maria che stava presso la croce di Ges\u00f9 [Gv_19,25]. Forse = *Alfeo.
Cleopa: Uno dei due discepoli di Emmaus [Lc_24,18].
Cleopatra: - Moglie di Tolomeo [Est_10,3l], forse Cleopatra VII d'Egitto.- Figlia di Tolomeo VI Filometore, moglie di Alessandro Bala [1Mac_10,57], poi di Demetrio II [1Mac_11,9-10].
Cloe: Cristiana di Corinto, inform\u00f2 Paolo [1Cor_1,11].
Cnido: Citt\u00e0 sulla costa della Caria destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]; vi approd\u00f2 Paolo nel viaggio a Roma [At_27,7].
Coba: - Localit\u00e0 a nord di Damasco dove Abramo soccorse Lot [Gn_14,15].- Una o due localit\u00e0 nominate nella guerra di Oloferne [Gdt_15,4-6]. *Choba.
Cobaia: Capo d'un clan che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza israelita [Esd_2,61]; [Ne_7,63].
Codes: Moglie di Sacaraim [1Cr_8,9].
Codice: Libro (codex) formato da fogli scritti sui due lati, mentre il rotolo (volumen) era scritto solo da un lato.
Codice dell'alleanza: Raccolta di leggi, codificate probabilmente nel X sec. a.C., che concludono l'*alleanza [Es_20,22] - [Es_23,33], con relative promesse [Es_23,30-33], prescrizioni sul culto [Es_20,23-26], sulle feste [Es_23,12-19], e norme pratiche [Es_21,1] - [Es_23,11].
Codice deuteronomistico: Parallelo pi\u00f9 ampio e tardo del *codice dell'alleanza [Dt_12-26].
Cofra: Faraone dell'Egitto (588-568 a.C.), nemico di Babilonia, cerc\u00f2 di liberare Gerusalemme, ma venne ucciso cfr. [2Re_24,7]; [Ger_37,5-6]; [Ger_44,30].
Cogla: Figlia di Zelofcad, nominata erede in mancanza di maschi [Gs_17,3]. = *Ogla.
Cola: Localit\u00e0 alleata con Betulia [Gdt_15,4].
Col-Coze: - Padre di Sall\u00f9n, ricostruttore delle mura di Gerusalemme [Ne_3,15]. Forse =- Figlio di Cazaia, rimpatriato [Ne_11,5].
Collera: *Ira.
Colletta: Nell'AT \u00e8 ricordata quella di Giuda Maccabeo per offrire un sacrificio di espiazione per i caduti in battaglia [2Mac_12,43], e quella per Gerusalemme raccolta dai deportati a Babilonia [Bar_1,6-8]. Nel NT la pi\u00f9 importante \u00e8 quella svoltasi nelle nuove comunit\u00e0 cristiane ellenistiche a favore dei poveri di Gerusalemme e promossa da Paolo [At_11,29-30]; [At_24,17]; [Rm_15,26]; [1Cor_16,1]; [2Cor_8,1] - [2Cor_9,1]; [Gal_2,16]
Colomba: - Offerta nei sacrifici dei poveri e per la purificazione cfr. [Lv_1,14]; [Lv_5,7]; [Lv_12,6]; [Gv_2,14], per il riscatto dei primogeniti [Lc_2,24], e nell'offerta per il voto di nazireato [Nm_6,10]. Appare al termine del diluvio [Gn_8,8-12]. Assume significato simbolico: d'amore [Ct_2,12] [Ct_2,14], d'ingenuit\u00e0 e d'innocenza [Mt_10,16]. Avere ali di colomba [Sal_55,7], gemere come una colomba [Ger_48,28]; simbolo visibile dello Spirito nel battesimo di Ges\u00f9 [Mt_3,16]; [Mc_1,10]; [Lc_3,22]; [Gv_1,32].- Figlia di Giobbe [Gb_42,14].
Colon, Col\u00f2n: - Citt\u00e0 levitica della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,51]. Forse = *Olon.- Citt\u00e0 moabita [Ger_48,21].
Colonna: Colonna, pilastro e tronco d'albero sono intercambiabili nella loro valenza simbolica. Il sostegno centrale della *casa, elemento sacro presso alcuni popoli, rappresenta l'albero cosmico. Secondo la concezione antica, le colonne d'Ercole sostenevano il cielo. Gli obelischi egiziani erano considerati sede del dio del sole; la loro disposizione a coppie, che si incontra a partire dal Nuovo Regno, venne dilatata a un simbolismo sole-luna. Quale immagine dei due alberi che sorgono di fianco alla porta del cielo, i Sumeri piantavano due palme o erigevano due colonne davanti all'ingresso dei loro templi. Il *Talmud interpreta le due colonne davanti al tempio di Salomone come il sole e la luna. Il simbolismo cosmico s'incontra anche nella *Bibbia, i cui si parla di colonne della terra e del cielo [Sal_75,4]; [Gb_9,6]; [Gb_26,11]; sono anche simbolo di fermezza e forza [1Re_7,15-22]; [Ger_1,18]; [Ct_5,15] e sul piano del culto possono aver avuto la funzione di grandi candelieri. Le colonne prive di funzione portante servivano anche da monumento [2Sam_18,18]. Nel NT gli apostoli sono detti le \u00abcolonne\u00bb della fede [Gal_2,9] e la Chiesa \u00abcolonna della verit\u00e0\u00bb [1Tm_3,15]. Il Medioevo ha visto nelle colonne che sostengono la Chiesa gli apostoli e i loro successori; molto spesso alle dodici colonne della navata centrale sono applicate le statue degli apostoli. Le \u00abcolumnae argenteae\u00bb di [Ct_3,10] diventano un'allusione alle parole proclamate dagli apostoli, oppure dei quattro evangelisti che sostengono il trono di Dio. Le sette colonne su cui \u00e8 costruita la casa della Sapienza [Pro_9,1] indicherebbero i sette sacramenti o anche i sette doni dello Spirito Santo.
Colori: Di regola i colori che si presentano nel mito e nel culto non sono casuali, ma hanno un preciso significato. Gli antichi egiziani indicavano con il medesimo vocabolo il \u00abcolore\u00bb e l'\u00abessere\u00bb: quando a proposito delle divinit\u00e0 si afferma che non si conosce il loro colore, si vuole esprimere l'imperscrutabilit\u00e0 del loro essere. La lingua ebraica non possiede denominazioni particolari per i colori, ma li desume dagli oggetti caratteristici per quella data tinta. I quattro colori del culto mosaico sono lo scarlatto chiaro, la scura porpora rossa, la porpora viola (o il blu) e il bianco [Es_26,1] [Es_26,31]; [Es_39,22-24]. La porpora indica genericamente la ricchezza e la dignit\u00e0 regale [Est_8,15]; [Lc_16,19]; [Gv_19,2]. In [Is_1,18] il bianco, colore dell'innocenza, si contrappone al rosso del peccato. Le tinte scure sono segno di disgrazia e di colpa [Ger_4,28]; [Lam_4,7-8]. In [Zc_6,1] i cavalli dei quattro carri che percorrono la terra sono rossi, neri, bianchi e pezzati: i colori sono disposti in senso contrario al percorso del sole, e quindi nel simbolismo hanno significato negativo cfr. anche [Ap_6,2-8]. Ad elaborare un vero e proprio canone del simbolismo cromatico si \u00e8 giunti soltanto per i colori liturgici, che vennero prescritti da papa Innocenzo III come colori fondamentali dei paramenti, e in parte sono validi ancor oggi. Per motivi puramente pittorici, solo per determinate persone si pu\u00f2 constatare con una certa regolarit\u00e0 nella pittura cristiana l'impiego di un simbolismo cromatico: nelle raffigurazioni di Cristo e di Maria dominano l'azzurro e il rosso, i colori del cielo e dell'aurora, quest'ultimo in riferimento all'amore di infinita misericordia e alla passione; il verde \u00e8 non solo il colore della speranza, ma anche quello degli eletti, \u00abche verdeggiano come un ulivo\u00bb.
Colosse: Citt\u00e0 della Frigia destinataria della lettera omonima [Col_1,2].
Colossesi, lettera ai: E' una delle lettere di Paolo dette \u00abdella prigionia\u00bb. Paolo non aveva personalmente conosciuto la comunit\u00e0 di *Colosse cfr. [Col_2,1]. Fu il suo collaboratore Epafra ad informare Paolo dell'amore che caratterizzava i Colossesi e del pericolo costituito da alcune false dottrine. Si \u00e8 soliti mettere in evidenza le differenze teologiche e linguistiche di questa lettera rispetto alle lettere pi\u00f9 antiche di Paolo, come pure la sua stretta somiglianza con la lettera agli Efesini. Tuttavia gli studiosi sostengono sempre di pi\u00f9 la sua origine paolina.
Comandamenti: Norme fondamentali di comportamento codificate nel *Decalogo [Es_20,2-17]; [Dt_5,6-21]; cfr. [Dt_10,4]; [Sir_6,37]; [Bar_3,9], riprese nel NT [Mt_5,21] [Mt_5,27] [Mt_5,31] [Mt_5,33] [Mt_5,38] [Mt_5,43]; [Mt_19,17-18]; [Mc_10,19]; [Lc_10,25]; [At_7,38]; [Rm_7,8] [Rm_7,12]; [Rm_13,8-9]; [1Gv_1,4]. Si discuteva quale fosse il primo e pi\u00f9 importante [Lv_19,18]; [Dt_6,4]; [Mt_22,34]; [Mc_12,28-30]; [Lc_10,25]; [Rm_13,9]; [Gc_2,8]. Sono presentati con diversi nomi: precetti, insegnamenti, decreti, parole, vie, comandi, legge. La loro osservanza d\u00e0 gioia al cuore [Dt_10,12-13]; [Sal_119,1].
Comino: Erba aromatica [Is_28,25] [Is_28,27]. *Cumino.
Commentario biblico: Commento ampio ed erudito della Bibbia. Si distingue dalla *catena biblica per un'esposizione pi\u00f9 omogenea e meglio articolata. In Oriente, troviamo i commentari biblici di Origene (III secolo), di Ecumenio (VII secolo), di san Giovanni Damasceno (VIII secolo), di Fozio (IX secolo) ecc.); in Occidente, quelli di sant'Isidoro di Siviglia (VII secolo) e di san Beda il Venerabile (VIII secolo). In tempi moderni, con lo sviluppo dell'esegesi biblica, numerosi e di buona qualit\u00e0 sono i commentari biblici.
Commercio: Poich\u00e9 il commercio si trovava gi\u00e0 in mano d'altri ed essi avevano un difficile sbocco sul mare, gli Israeliti praticarono poco il commercio prima dell'esilio. Il commercio con l'estero era riservato ai re (Salomone: [1Re_9,26]; [1Re_10,11]; Acab: [1Re_20,34]. Il commercio che si aveva all'interno era costituito solo dallo scambio che si svolgeva nel mercato tra la citt\u00e0 e la campagna); il commercio vero e proprio era praticato dagli stranieri, specialmente dai Fenici (cananei); cfr. [Is_23,2] [Is_23,8]. Solo in esilio e nella diaspora i Giudei sono diventati commercianti cfr. per\u00f2 [Sir_26,20]. I prodotti esportati da Israele erano, per esempio, cereali, vino, olio, cera, miele [Ez_27,17]; quelli importati: metalli preziosi, avorio [1Re_10,2], legno, pesce [Ne_13,16], ornamenti, attrezzi, tessuti [Ez_27,7]. Il NT suppone che il commercio sia un dato di fatto senza che se ne_occupi direttamente, eccetto nelle riserve di [Gc_4,13-14] e nelle considerazioni di [Ap_18,11-23, che riguardano il commercio solo indirettamente. In [Mt_13,45-46] Ges\u00f9 ha preso le immagini di una parabola (la perla preziosa) dal mondo del commercio, che perci\u00f2 doveva essere familiare agli ascoltatori.
Compiacimento: Il compiacimento di Dio significa che egli gradisce i sacrifici [Lv_19,5], le preghiere [1Re_3,10]; [Sal_19,15], la vita dei giusti [Pro_11,120] ed il suo popolo [Sal_44,4]. Attraverso il suo compiacimento Dio si mette dalla parte di chi ha eletto [Is_42,1], specialmente di suo Figlio [Mt_3,17]; [Mt_17,5]. Inversamente, \u00e8 compito dei credenti cercare di procurarsi il compiacimento di Dio [2Cor_5,9].
Compimento: Nell'AT indica il termine di un periodo di tempo [Gn_29,21] e la realizzazione delle promesse di salvezza e di castigo [1Re_8,24-25]; [2Cr_36,21-22]. Questo compimento serve ad accreditare la parola di Dio [Gs_21,43-44]; nonostante alcuni avveramenti, vengono fatte al popolo nuove promesse [1Re_2,4]; [Is_7,1-16]; [Is_9,2-7] che sono orientate al compimento che si attua in Ges\u00f9 [Mc_1,15]. Egli \u00e8 il compimento della legge antica [Rm_13,10-11]; [Gal_5,14]. Giacch\u00e9 Cristo \u00e8 il compimento di tutta la creazione [Ef_1,23], anche il Cristianesimo pu\u00f2 sperare di giungere al compimento con lui [1Pt_5,10]; [Eb_10,14].
Computo cronologico biblico: In *Assiria gli anni si contano basandosi sui nomi dei re, dei governatori, degli ufficiali di corte; nella protostoria di *Babilonia e dell'*Egitto vengono presi come punto di riferimento gli avvenimenti importanti, che vengono elencati in speciali liste; in seguito si passa a computare gli anni in base ai *re, e precisamente: 1) a partire dal giorno dell'intronizzazione (con una differenza rispetto all'inizio dell'anno normale; 2) dell'intronizzazione col_capodanno precedente = \u00abil 1\u00b0 anno del regno...\u00bb (cosiddetto \u00abcon pre-datazione\u00bb); 3) dell'intronizzazione col capodanno seguente = \u00abinizio del regno...\u00bb (cosiddetto \u00abcon post-datazione\u00bb), in cui il primo anno del regno comincia con il capodanno. Non si sa come si computasse il tempo in Israele prima della monarchia. Durante la monarchia si adotta il sistema del computo cronologico basato sulla durata dei re in Israele e in Giuda (cio\u00e8 dalla divisione del regno: regno settentrionale d'Israele, regno meridionale di Giuda). Un primo segno di questo sistema si ha in [1Re_6,37-38] (4\u00b0 e 11\u00b0 anno di Salomone). Nella *Bibbia si trova il computo cronologico con la pre-datazione (da supporre, per esempio, in [1Re_15,1-9]) e quello con la post-datazione (per esempio, in [Ger_26,1]; [Ger_49,34]; forse il passaggio dal sistema di pre-datazione a quello di post-datazione si \u00e8 compiuto sotto l'influsso di *Tiglat-Pil\u00e8zer III. Nonostante si abbia un sicuro punto di partenza per il computo cronologico (prima conquista di *Gerusalemme ad opera di *Nabucod\u00f2nosor il 16 marzo del 597 a.C.), non \u00e8 possibile ricostruire la cronologia dei re in maniera sicura. Dopo la seconda conquista di Gerusalemme (586 a.C.) il computo cronologico veniva fatto durante l'esilio e nel tempo seguente secondo gli anni di Ioak\u00ecm o della deportazione [2Re_25,27]; [Ez_33,21]. Nel periodo del tardo *Giudaismo si computava secondo gli anni dei re babilonesi e poi persiani [Ag_1,1]; [Zc_1,1] [Zc_1,7]; nel periodo ellenistico si cominci\u00f2 il computo cronologico basato sui sovrani seleucidi nell'autunno del 312 a.C.
Comunione: Intimit\u00e0 tra Dio e il suo popolo [Am_3,2], che si realizza anzitutto nell'alleanza [Es_23,22], poi nel culto [Es_18,22]; [Sal_30,9-10]; [Sal_33,1-2], nell'osservanza dei comandamenti [Dt_10,12-13]; [Sal_119,1]; non s'infrange con la morte [Sal_16,9]; cfr. [At_2,27-28]; \u00e8 preclusa ai peccatori [Sal_26,9-10]; [Sal_37,12] [Sal_37,28]. Nel NT la comunione con Dio si realizza in Cristo Dio-uomo [Gv_1,14]; [1Cor_10,14-22]; [Eb_2,11], che associa al suo sacrificio [Mt_20,22]; [Mc_8,34-36]; [Gv_12,24-25]; [Gv_15,18], alla sua missione [Mt_28,19-20]; [Mc_3,14]; [Mc_6,7-8]; rende partecipi del suo corpo e sangue [Mt_27,26-28]; [Gv_6,51-58]; [1Cor_11,23-25], come la vite e i tralci [Gv_15,1-5]; culmine dell'esistenza cristiana \u00e8 la comunione. con Cristo [1Cor_1,9]; [Fil_3,10], e col_mistero trinitario [2Cor_13,13]; comunione con l'altare [1Cor_10,18]; si esprime nella solidariet\u00e0 [Fil_2,1-5], nella comunione dei beni [At_2,44]; [At_4,32]; [Rm_15,26], nella comunione della fede [Tt_1,4], e della salvezza [Gd_3,1]; garantisce l'unit\u00e0 [1Cor_10,16-18]; [1Cor_12,13]. *Comunit\u00e0. *Eucaristia. *Sacrificio.
Comunit\u00e0: E' formata dal popolo di Dio quando si raccoglie. Nell'AT si diventa membri di questo popolo per discendenza. I testi biblici provengono da questo tempo. E' controverso che cosa si debba intendere in questo tempo con il concetto di comunit\u00e0 (\u00abanfizionia\u00bb attorno al santuario di Sichem?). Dal punto di vista religioso era importante l'assemblea per il *culto [Dt_23,2-4]; [1Re_8,55]; [Sal_111,1]. Nella traduzioni del NT vengono usati in modo equivalente i termini comunit\u00e0 e Chiesa: il testo originale greco ha per entrambi la stessa parola (ekklesia). Essa indica la comunit\u00e0 domestica [Rm_16,5], la comunit\u00e0 locale [1Cor_1,2] o l'unione di pi\u00f9 comunit\u00e0 [2Cor_8,1], come pure l'insieme di pi\u00f9 comunit\u00e0 [Col_1,18]; [Ef_1,22]. Le varie comunit\u00e0 non solo credevano di formare un'unit\u00e0 [corpo di Cristo), ma vivevano praticamente come un'unit\u00e0 (per esempio, la colletta delle altre comunit\u00e0 per la comunit\u00e0 madre di Gerusalemme, che ra povera). Ogni fratello o sorella in Cristo di una comunit\u00e0 \u00e8 tale anche in un'altra comunit\u00e0 cfr. [Rm_16,1]. Il servizio per le comunit\u00e0 viene svolto specialmente dagli episcopi, dai presbiteri, dai diaconi, dai carismatici e dalle vedove. Quando si usa la parola \u00abChiesa\u00bb, \u00e8 necessario tenere preente che essa \u00e8 formata da molte diverse comunit\u00e0. *Assemblea. *Chiesa.
Comunit\u00e0 primitiva: Essa si origina dalla cerchia dei \u00abDodici\u00bb, che si corrobora e si espande attraverso l'esperienza della *risurrezione di Cristo, l'avvenimento della *Pentecoste [At_2,1], come pure per mezzo della predicazione degli apostoli. Dopo che Pietro lacia la comunit\u00e0 primitiva di *Gerusalemme [At_12,17], questa viene diretta da Giacomo [At_15,13]; dopo la morte di questi, assumono la direnzione apostoli ed *anziani [At_15,4]. Determinanti per la vita della comunit\u00e0 primitiva sono: il mantenimento della piet\u00e0 giudaica [At_2,46], la parziale comunione dei beni [At_2,44-48], la fraternit\u00e0 [At_4,32] [At_4,35], la coscienza dell'unit\u00e0 per mezzo del *battesimo, della frazione del pane e dell'attesa della *parusia del Signore. Nonostante che all'inizio la comunit\u00e0 primitiva sia considerata una setta giudaica, essa viene perseguitata dal *Giudaismo ufficiale [At_4,1-31]; [At_5,17-42]. Accanto alla comunit\u00e0 primitiva si sviluppa una comunit\u00e0 di Giudei della diaspora che si sganciano dalla cultura del *tempio e dall'osservanza della *legge (il loro principale rappresentante \u00e8 Stefano).; essa deve lasciare Gerusalemme, e ci\u00f2 porta alla fondazione di nuove comunit\u00e0 fuori della citt\u00e0 (per esempio, Samaria: At [At_8,5-8]; Antiochia: [At_11,19-21]). Sotto l'influsso di Paolo si formano delle forti comunit\u00e0 di cristiano-gentili, i quali suscitano il sospetto della comunit\u00e0 primitiva, perch\u00e9 non osservano la legge giudaica; per mezzo del Concilio apostolico viene riconosciuta la loro libert\u00e0 e cos\u00ec si approva la missione rivolta ai pagani [At_15,1]. Paolo aiuta la comunit\u00e0 primitiva e cos\u00ec cerca di cementare le comunit\u00e0 giudeo-cristiane con quelle cristiano-gentili [2Cor_8,1]; [2Cor_8,9]; [Gal_2,10]. Avendo alcuni circoli giudaizzanti dato fastidio alla comunit\u00e0 cristiano-gentile, ci\u00f2 diede occasione a Pietro di separarsi dai cristiano-gentili,
Cona: Localit\u00e0 che si oppose a Oloferne [Gdt_4,4].
Conania: - Levita incaricato delle offerte da Ezechia [2Cr_31,12-13].- Levita, offr\u00ec vittime per la pasqua di Giosia [2Cr_35,9].
Conca di bronzo: Grande vasca d'acqua detta enfaticamente \u00abmare\u00bb, per le abluzioni dei sacerdoti [Es_30,17-18]; [Es_38,8]; [Es_40,30]; [1Re_7,39]; [2Cr_4,6] [2Cr_4,10]; cfr. [2Cr_50,3]; [Ger_27,19]; [Ger_52,17]. *Bronzo
Concilio di Gerusalemme:  (o \u00abapostolico\u00bb). Cos\u00ec \u00e8 chiamato l'incontro dei rappresentanti della comunit\u00e0 di Antiochia (Paolo e Barnaba) con quelli di Gerusalemme (49-50 d.C.), che sanc\u00ec il superamento delle prescrizioni giudaiche (*Circoncisione. *Giudaizzanti), e impose ai credenti solo le clausole di Giacomo: astensione dalla carne sacrificata agli idoli, dal sangue, dalla fornicazione, dagli animali soffocati [At_15,1-35]; [At_21,25]; [Gal_2,1-10].
Concordanza biblica: Si chiama cos\u00ec un'opera in cui sono elencate le parole che ricorrono nella Bibbia. In una concordanza verbale le parole sono elencate secondo l'ordine alfabetico; ci sono anche delle concordanze che raggruppano i testi per unit\u00e0 tematiche. In ogni caso si ottiene un elenco che permette di avere una visione completa dei passi in cui ricorre una determinata parola e di poterli facilmente riscontrare. Una concordanza \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti strumenti di lavoro per l'esegesi biblica, ed \u00e8 anche facile ad usarsi. Ci sono delle concordanze complete, che contengono tutte le parole della Bibbia, come pure delle concordanze parziali, che presentano solo una scelta di passi biblici. Ci sono delle concordanze basate sulla lingua originale e concordanze basate sulle traduzioni. Per lo pi\u00f9 non viene riprodotta la parola posta all'inizio come lemma, ma vengono riportate solo alcune parole del passo in questione.
Concupiscenza: Desiderio smodato delle opere della carne opposto a quelle dello Spirito [Rm_8,9-14]; [Gal_5,16-25]; origine della tentazione [Gc_1,13-15]; [Gc_4,1-8]; concupiscenza della carne e concupiscenza degli occhi [1Gv_2,16].
Condanna: La condanna si ha prima di tutto nell'ambito dell'amministrazione umana della giustizia [Dt_25,1]; [Gv_8,10]. Una condanna minacciata da Dio pu\u00f2 essere allontanata per mezzo della *conversione [Mt_12,41-42] e della *fede [Eb_11,7]; i discepoli devono guardarsi in modo speciale dal condannare gli altri uomini [Lc_6,37]; [Rm_2,1]. Di una condanna definitiva parla il NT fra l'altro in [Mt_23,33]; [Mc_9,43-44]: secondo [Rm_2,5-11], essa \u00e8 la conseguenza dell'indurimento e dell'impenitenza, e, secondo [Mc_16,16], dell'incredulit\u00e0.
Confermazione nella fede: Compito di Pietro [Lc_22,32], e di Paolo [At_14,22]; [At_18,23].
Confessione di fede: Proclamazione della fede in Dio [1Sam_3,18] e riconoscimento della sua grandezza [Gn_1,1]; [Gdc_8,19]; [Gdc_24,10]; [Gdc_48,15]; [Gb_38,1]; [Sal_104,1]; [Sir_39,16-21]; [Sir_42,15] - [Sir_43,33]; [Is_6,3]; [Is_14,39]; [Ger_7,10-11]; [At_17,26-28], specialmente della sua misericordia [Es_20,6]; [Es_34,6]; [Nm_14,18]; [Sal_25,10]; [Sal_57,10]; [Sal_108,4]; [Sal_136,1]. Nel NT diventa proclamazione della divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo [Mt_16,16]; [Gv_6,68-69]; [Gv_9,15-16] [Gv_9,30-31]; [Gv_20,28], della sua incarnazione [Gv_1,14]; [1Gv_1,1-4], della sua risurrezione [At_2,32]; [At_13,33]; [Rm_4,25]; [Rm_8,34]; [Rm_14,9]; [1Cor_15,4]; [Fil_3,11], della sua opera redentrice [At_4,12]; [1Cor_12,3]; [Fil_2,11]; [Eb_3,1].
Confessione dei peccati: Umile riconoscimento delle proprie colpe [Gn_41,9]; [Lv_5,5]; [Lv_16,21]; [Nm_5,7]; [Gs_7,19]; [2Sam_24,17]; [Pro_28,13]; [Sir_4,26]; cfr. [Mt_3,6]; [Lc_7,36]; [Lc_19,8], anche comunitario [Gdc_10,10]; [Esd_9,6-15]; [Sal_106,1]; [Bar_1,15-22]; [Dn_9,4-16]. Nella Chiesa \u00e8 sacramento del potere di legare e sciogliere dato agli apostoli [Mt_16,19]; [Mt_18,18]; [Gv_20,23]; [1Gv_1,8-9]. Nel NT si parla anche di confessione mutua e fraterna [Gc_5,15-16]; cfr. [At_19,18].
Confessioni di Geremia: Testi che descrivono la dolorosa situazione del profeta [Ger_11,18] - [Ger_12,6]; [Ger_15,10-21]; [Ger_17,13-18]; [Ger_18,18-20]; [Ger_20,7-18].
Conia, Con\u00eca: Nome abbreviato di *Ioiak\u00ecm re di Giuda (598 a.C.); [Ger_22,24] [Ger_22,28]; [Ger_37,1].
Conoscenza di Dio: Indica fede, obbedienza, timor di Dio [Dt_11,2-3]; [Pro_9,10]; [Is_41,20]; [Os_11,3-4]; [Mic_6,5]; [Rm_2,18]; [Tt_1,16]; \u00e8 giustizia perfetta e immortalit\u00e0 [Sap_15,3]; la sua assenza significa idolatria e apostasia [Ger_2,8]; [Ger_4,22]; [Os_5,4]. Nel NT implica riconoscimento [Ef_1,17]; cfr. [Ger_31,33-34], e sottomissione al Signore [Rm_2,18]; [Tt_1,16]; [Ap_2,23]; solo il Figlio conosce perfettamente il Padre [Mt_11,25-26]; [Lc_10,21-22]; [Gv_7,29]; [Gv_8,55]; [Gv_17,25]; come lo Spirito [1Cor_2,10]; perch\u00e9 \u00e8 una sola cosa con lui [Gv_1,18]; [Gv_10,30] [Gv_10,38]; [Gv_14,10s]; [Gv_17,21-22]. L'uomo partecipa alla vita divina per grazia [Gv_6,37] [Gv_6,39] [Gv_6,44] [Gv_6,66]; [1Cor_8,3]; [Gal_4,9], mediante la fede [Gv_6,69]; [Gv_16,30]; [Ef_1,17]; [1Gv_2,3-4]; [1Gv_5,20], e l'amore [Gv_14,21]; [1Cor_8,1-2]; sar\u00e0 perfetta nella Gerusalemme celeste [1Cor_13,12]; [1Gv_3,2].
Conquista: I racconti relativi alla conquista della Palestina si riferiscono all'ingresso d'Israele nella terra promessa. In essi occorre distinguere quattro diversi dati: 1) il possesso della terra); 2) l'unione delle 12 trib\u00f9); 3) il ricordo della provvidenziale assistenza divina in occasione dell'esodo dall'Egitto; 4) le memorie isolate di carattere storico e geografico. Gli autori cercano di descrivere la conquista ricorrendo ad una schematizzazione. Per questo, per esempio, essa \u00e8 presentata come un'impresa comune di tutte le trib\u00f9 cfr. [Gs_1,1] - [Gs_12,1] contro [Gdc_1,1]. Le varie operazioni con cui si comp\u00ec la conquista non sono state sempre di tipo militare, ma sono state in parte il frutto di una pacifica penetrazione di trib\u00f9 nomadi nel territorio ancora poco abitato (migrazioni stagionali per trovare pascolo); graduale adozione dell'agricoltura e conseguente trasformazione della precedente cultura nomade). Inizialmente si evitavano i territori densamente abitati cfr. [Gdc_1,27-35]. Bisogna pure supporre che per alcune trib\u00f9 l'insediamento in Palestina ha dovuto richiedere un periodo di soggezione e di servit\u00f9 cfr. [Gn_49,14-15]. Forse alcune trib\u00f9 si erano gi\u00e0 insediate prima e vennero solo in seguito accolte nella (supposta) federazione delle 12 trib\u00f9. Inoltre, ci sono stati alcuni episodi di vera conquista militare: per\u00f2, ad esempio, il racconto della conquista di Ai [Gs_8,1-29] \u00e8 solo una eziologia senza valore storico. Nella tradizione della conquista non abbiamo una storia unitaria di tutte le trib\u00f9: pi\u00f9 del primo terzo del libro di Giosu\u00e8 si fonda su tradizioni che sono esclusive della trib\u00f9 di Beniamino. Inoltre si sono avute dopo la prima occupazione degli ulteriori cambiamenti: per esempio, una trib\u00f9 avr\u00e0 cambiato la sua collocazione territoriale, un'altra si sar\u00e0 frantumata in pi\u00f9 trib\u00f9; oppure una terza trib\u00f9 si sar\u00e0 fusa con un'altra fino a scomparire.
Consacrazione: Particolare legame sacro di persone, luoghi, cose: i *nazirei non tagliano i capelli [Nm_6,5]; profeti e sacerdoti assumono vesti o segni particolari cfr. [2Re_1,8]; [2Re_2,24]; [Ez_44,17-18]; [Zc_13,4]; i luoghi sacri esigono rispetto [Es_3,5]; [Ez_42,20]; [Ez_43,18-19]; il popolo eletto \u00e8 segnato con la *circoncisione [Gdc_14,3], e osserva il *sabato cfr. [Es_20,9]; [Dt_5,12]. Ges\u00f9 \u00e8 il consacrato per eccellenza [Gv_10,36], non pi\u00f9 col_fuoco ma in Spirito e verit\u00e0 [Gv_17,17-18]. *Messia. *Cristo. *Nazireato.
Consigli evangelici: Lettura radicale del precetto universale di essere perfetti [Mt_5,48], visto come superamento dell'osservanza dei comandamenti cfr. [Mt_19,16-21]: Ges\u00f9 invita alla castit\u00e0 [Mt_19,10]; [1Cor_7,1] [1Cor_7,32], alla povert\u00e0 [Mt_19,16], all'obbedienza [Mt_16,24]; [Mt_20,26-27]; [Lc_9,23]; [Lc_10,3-4]; [Lc_18,28]; [Lc_22,26], sul suo esempio [Gv_4,34]; [Gv_6,38]; [Gv_13,12-13]; [Gv_17,4]; [Gv_19,30]; [Fil_2,8]. Da qui l'origine dei voti religiosi di castit\u00e0, povert\u00e0 e obbedienza professati nella Chiesa.
Consolatore: Titolo attribuito allo Spirito Santo [Gv_14,16]  [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,7]. *Paraclito.
Consolazione: L'uomo a volte rifiuta di consolarsi nel dolore [Gn_37,35]; [2Sam_10,2-5], a volte riesce anche nel lutto [Gn_24,67]; cfr. [Ger_16,7]; Dio conosce la sofferenza del suo popolo [Es_3,7-8]; nell'esilio il popolo \u00e8 consolato dai profeti [Is_40,1-11]; [Is_52,7-10]; [Bar_4,30]. Jhwh \u00e8 Dio della consolazione [Is_51,12]; [2Cor_1,3], con la sua parola incoraggia gli uomini [Gs_1,5-6]; [Ger_15,16] [Ger_15,20], e con la consolazione manifesta il suo amore [Is_40,1-11]; [Is_54,6]; [Is_66,11-12]. Cristo \u00e8 consolazione [Mt_14,27]; [2Cor_1,5], manifesta l'amore di Dio [2Cor_1,3-11]; [2Ts_2,16-17], manda il Consolatore [Gv_14,16-17]; [Gv_16,7]. La Scrittura \u00e8 consolazione [1Mac_12,9]; [Rm_15,4], causa della fede che d\u00e0 conforto [Rm_1,12]; [1Ts_3,7]; [Eb_6,18].
Consolazione, libro della: Cos\u00ec sono chiamati i capitoli 40-55 del libro di Isaia, per il messaggio di gioia che li caratterizza cfr. [Is_40,1].
Conversione: (= cambiare strada, tornare indietro). A partire dall'*alleanza, il popolo di Dio \u00e8 tenuto ad una speciale fedelt\u00e0; incontrandosi esso con gli altri popoli e con i loro d\u00e8i, \u00e8 spinto all'infedelt\u00e0 e all'apostasia. Perci\u00f2 nella *Bibbia ricorre sempre di nuovo l'invito alla conversione: questa si compie per mezzo di esercizi comuni di penitenza, come il *digiuno [1Sam_7,6]; [Gl_1,14], il pianto e la lamentazione, l'indossare un abito penitenziale [2Sam_12,16] ed il cospargere il capo con la *cenere [Ne_9,1] insieme alla *confessione dei peccati [Lv_5,5] e determinate preghiere [Dn_9,4-19], quali si sono conservate anche nei salmi penitenziali. La conversione, che parte da un atto di umilt\u00e0, mette l'uomo in condizione di ottenere la misericordia di Dio [2Sam_12,1]. La prassi penitenziale si cristallizz\u00f2 tuttavia sempre pi\u00f9 in un formalismo esteriore. I profeti perci\u00f2 annunciano una nuova specie di conversione, che deve avvenire nel *cuore dell'uomo [Ez_11,19]; [Ez_18,31]. Solo questa conversione protegger\u00e0 il popolo di fronte al *giorno del Signore: essa sola \u00e8 il presupposto di una riconciliazione con Dio [Ger_31,33]; [Ez_11,19]. L'invito profetico alla conversione viene ripreso nel NT, anzitutto dal Battista: la conversione \u00e8 la preparazione necessaria per accogliere il *Messia che sta per venire [Mt_3,2] [Mt_3,7-10]; [Mc_1,4]; [Lc_3,3]; [Gv_1,23]. Nella conversione si uniscono l'invito di Dio e l'ubbidienza dell'uomo. Secondo il messaggio di Ges\u00f9, la conversione \u00e8 la condizione per l'ingresso nel *regno di Dio. Essa costituisce la preparazione per l'imprevedibile *parusia del Signore [Mc_13,28-29]; [Lc_17,20-21]; [2Cor_6,1-5].
Coo: Isola dell'Egeo destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]. Forse = *Cos.
Coppa: Ad eccezione dell'otre, usato dai nomadi come recipiente da cui bere, era comunemente usata la coppa di argilla, pietra, metallo prezioso o vetro [2Sam_12,3]; [Gn_40,11]; [1Re_10,21]. Nella vita religiosa d'Israele la coppa aveva un'importanza speciale nelle abluzioni [Mc_7,4]; [Mt_23,25-26]; erano correnti le espressioni \u00abcoppa della consolazione\u00bb, che si beveva dopo una sepoltura [Ger_16,7], \u00abcoppa di ringraziamento\u00bb nei sacrifici di ringraziamento [Sal_116,13]. In senso traslato, il contenuto della coppa esprimeva la sorte di un uomo [Mc_10,38-39]; [Mc_14,35]; [Gv_18,11]; la coppa della passione]. Il *giudizio di Dio era rappresentato come il \u00abversarsi della coppa\u00bb dell'ira di Dio [Is_51,22]; [Ger_49,12] dello strazio e della costernazione [Ez_23,31-33], che devono bere coloro i quali prima avevano bevuto alla coppa del *peccato di *Babilonia [Ger_51,7] [Ger_51,17-23]; [Ap_17,4]. In [1Cor_10,21], \u00abcoppa dei demoni\u00bb e \u00abcoppa del Signore\u00bb indicano il legame dell'uomo con una delle due potenze. Poich\u00e9 il bere dalla stessa coppa \u00e8 segno di unione [2Sam_12,3], con riferimento a questa concezione viene sottolineata l'importanza dell'unione che si esprime con il partecipare alla comune mensa, la quale \u00e8 segno della comunione di vita con Cristo che salva l'uomo [1Cor_10,16]; [1Cor_11,25] [1Cor_11,28]; [Lc_22,20].
Corazin, Coraz\u00ecn: Citt\u00e0 della Galilea insensibile alla predicazione di Ges\u00f9 [Mt_11,21]; [Lc_10,13]. Scavi recenti hanno messo in luce resti della sinagoga e abitazioni.
Corb\u00e0n: (= dono sacro). Nome aramaico dell'offerta per il tempio [Mc_7,11]; cfr. [Lv_2,1-3]; [Lv_7,13]; [Lv_9,7-15]; [Nm_7,1]; [Ez_40,43]; Ges\u00f9 lo condanna quando diventa pretesto ingiusto [Mt_15,5-6]; [Mc_7,11-12].
Core: - Figlio di Esa\u00f9, eponimo d'un clan [Gn_36,5] [Gn_36,14] [Gn_36,16] [Gn_36,18]; [1Cr_1,35].- Figlio di Isear, padre di Abiasaf [Es_6,21] [Es_6,24]; [1Cr_6,22]. Probabilmente =- Levita in rivolta contro Mos\u00e8 ed Aronne inghiottito dalla terra [Nm_16,1]; [Nm_17,5] [Nm_17,14]; [Nm_26,9] [Nm_26,10] [Nm_26,11]; [Nm_27,3]; [1Cr_6,7]; [Sir_45,18]; cfr. [Gd_11,1].- Figlio di Ebron, dei figli di Caleb [1Cr_2,43].- Figlio di Levi, capostipite dei Coriti cantori nel tempio [1Cr_6,22]; [Sal_42,1]; [Sal_44,1]; [Sal_42,1]; [Sal_43,1]; [Sal_44,1]; [Sal_45,1]; [Sal_46,1]; [Sal_47,1]; [Sal_48,1]; [Sal_49,1]; [Sal_84,1]; [Sal_85,1]; [Sal_87,1]; [Sal_88,1].- Levita della classe dei portieri [1Cr_26,1] [1Cr_26,19]. *Kore.
Corem: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,38].
Cori: - Padre dell'esploratore Safat [Nm_13,5].- Figlio di Lotan [1Cr_1,39]. = *Ori.
Corinto: Capitale della provincia romana di Acaia e importante porto commerciale]; Paolo vi predic\u00f2 per un anno e mezzo fondando una comunit\u00e0 [At_18,1-2]; [1Cor_3,6] [1Cor_3,10], cui scrisse due lettere (1-2Cor), e forse altre andate perdute cfr. [1Cor_5,9]; vi ritorn\u00f2 una seconda volta [2Cor_12,14]; [2Cor_13,1-2], ed una terza [At_20,1-2]; cfr. [2Tm_4,20].
Corinzi, lettere ai: Probabilmente Paolo ha scritto ai Corinzi quattro lettere, di esse per\u00f2 ne_sono pervenute fino a noi solo due, nessuna delle quali \u00e8 la pi\u00f9 antica cfr. [1Cor_5,9-11]. 1Cor \u00e8 stata scritta da Paolo certamente in Efeso cfr. [1Cor_16,18], probabilmente prima del 57 d.C. Tra 1Cor_e  2Cor_si ha un profondo distacco: dopo la 1Cor, Paolo aveva fatto una visita a Corinto cfr. [2Cor_12,14]; [2Cor_13,1] senza che riuscisse a mettere le cose a posto. Quindi scrisse una lettera che non ci \u00e8 pervenuta la cosiddetta \u00ablettera delle lacrime\u00bb cfr. [2Cor_2,4]. Questa lettera ottenne l'effetto desiderato; dopo aver ricevuto una relazione positiva da Corinto egli scrisse la 2Cor. Nonostante qualche dubbio avanzato da alcuni studiosi, non viene messo in discussione che 2Cor provenga sostanzialmente da Paolo; si pone invece l'ipotesi se 2Cor non sia una composizione di pi\u00f9 lettere di Paolo. Tuttavia, fra gli studiosi non si \u00e8 imposto nessuno dei tentativi fatti di smembrare con la critica letteraria 2Cor.
Coriti: Clan levitico discendente da Core [1Cr_26,1]; cfr.[Nm_26,58].
Corma : Citt\u00e0 nel Negheb dove Israele combatt\u00e8 gli Amorrei [Nm_14,45]; [Nm_21,3]; [Dt_1,44]; [Gs_12,14]; [Gdc_1,17]; [1Sam_30,30], assegnata a Giuda [Gs_15,30], e a Simeone [Gs_19,4]; [1Cr_4,30]. *Zefat.
Cornelio: Centurione romano di Cesarea, primo pagano battezzato da Pietro con la famiglia [At_10,1]; per la sua conversione Pietro ebbe una visione [At_11,1-18].
Corno: Temuto dagli antichi popoli come arma d'offesa e di difesa, era da loro considerato simbolo di forza fisica e di potenza sovrumana. Nell'antico *Egitto le corna, associate alla corona, servivano a molte divinit\u00e0 come ornamento del capo ed erano considerate dal popolo semplice la quintessenza del terrore che circonda il soprannaturale. Un particolare rapporto simbolico veniva istituito tra corno e sole (vedi, per esempio, le raffigurazioni della dea Hathor). Nell'arte dell'antica *Mesopotamia le divinit\u00e0 sono adorne di una corona di corna, in un certo modo simbolo della loro potenza ultraterrena. In epoca ellenistica i sovrani facevano coniare su monete la loro effige con la fronte adorna di corna. Anche nella *Bibbia il corno \u00e8 segno di *potenza e di forza [Mic_4,13]; [Sal_18,3]; [Sal_75,11]; [Sal_92,11]; [Sal_112,9]; [Sal_148,14]; [Ger_48,24]; segno particolare della potenza vittoriosa di Dio erano considerati i corni rivestiti di metallo posti ai quattro angoli dell'altare degli olocausti nella tenda del convegno [Es_27,2]; [Es_30,2] e nel *tempio [Ez_43,15], che, tranne nel caso di omicidio premeditato, salvavano l'accusato di un delitto dalla vendetta della parte offesa [1Re_1,50-53]: \u00e8 una terribile punizione quando Dio spezza i corni dell'altare [Am_3,14]. Nel NT, le sette corna dell'Agnello [Ap_5,6] sono simbolo dell'onnipotenza di Cristo, mentre le dieci corna dell'enorme drago rosso [Ap_12,3] esprimono la forza della malvagit\u00e0 satanica. In riferimento a figure antiche, al diavolo sono stati attribuiti, nell'arte e nella fede popolare, un certo numero di tratti animaleschi, fra i quali le corna sottolineano la potenza del *male. La rappresentazione di Mos\u00e8 con le corna (la pi\u00f9 nota \u00e8 la scultura di Michelangelo in San Pietro in Vincoli a Roma) va attribuita ad un'errata traduzione in latino di [Es_34,29-30]: non corna partivano dal suo volto (facies cornuta), bens\u00ec raggi. Ma proprio la rappresentazione artistica di questo malinteso della Vulgata depone in favore della forza espressiva dell'antico simbolo, se si poteva pensare di cogliere nelle corna di Mos\u00e8 la forza trasmessa da Dio.
Corona, ghirlanda: Gli effetti magici attribuiti nei tempi antichi alla ghirlanda dipendono in parte dalla sua forma circolare, e in parte dalla forza delle piante di cui essa \u00e8 intrecciata. Come dai rami e dai *fiori, cos\u00ec anche dalla ghirlanda ci si aspettava una trasmissione di forza. Nell'antico *Egitto venivano collocate accanto ai morti le \u00abghirlande della giustificazione\u00bb; quest'uso va interpretato come espressione dell'innocenza del defunto dimostrata dal tribunale dell'aldil\u00e0. La corona dei morti, che nell'antichit\u00e0 greco-romana consisteva solitamente in ramoscelli d'ulivo, doveva assicurare ai defunti la pace nella tomba. La corona d'alloro conferita al combattente vittorioso in battaglia doveva originariamente purificarlo dal *sangue versato; in seguito venne associata alla corona anche l'idea della *vittoria e dell'onorificenza. Nella *Bibbia la corona \u00e8 segno di gloria, di omaggio e di gioia [2Mac_14,4]; [Is_28,5]; [1Pt_5,4]; [Ap_4,4]. Per gli empi crapuloni la ghirlanda diviene simbolo di gioia sfrenata e di caducit\u00e0 terrena [Sap_2,8]. Ma la corona \u00e8 innanzitutto segno di vittoria [Sap_4,2]; [Pro_4,9]; [1Cor_9,24-25]; [2Tm_4,8]; [Gc_1,12]; [Ap_2,10]. Clemente d'Alessandria e Tertulliano stigmatizzano aspramente l'uso di incoronare il capo. Malgrado ci\u00f2, incontriamo la corona di vittoria nella letteratura (per esempio, nelle \u00abOdi di Salomone\u00bb, sulle lastre tombali e sui sacofaghi, spesso associata al monogramma di Cristo o all'agnello. Gi\u00e0 a partire dal IV sec. d.C., immagini sacre e statue vengono incoronate. Giovanni Crisostomo definisce la ghirlanda della sposa un segno di vittoria, poich\u00e9 essa entra invitta (da vergine) nella stanza nuziale; ancor oggi il porre una ghirlanda in capo alla sposa fa parte del rito sacramentale del matrimonio greco-ortodosso.
Coron\u00e0im: Localit\u00e0 del territorio moabita [Is_15,5]; [Ger_48,3] [Ger_48,5] [Ger_48,34].
Corona regale: La corona \u00e8 il segno esteriore della dignit\u00e0 sovrana; la ricca decorazione di pietre preziose e perle simboleggia la pienezza del potere. Quale elemento primario delle insegne regali, la corona divenne il tesoro gelosamente custodito di un intero popolo. Chi viene incoronato \u00e8 sotto la protezione degli d\u00e8i; la corona d'oro \u00e8 di per s\u00e9 divina, simbolo del sole e della luce. La corona degli d\u00e8i allude alla loro potenza che domina il cosmo. Una tradizione ebraica extrabiblica menziona la corona del Messia-Davide ornata col_sole, la luna e i dodici segni zodiacali. Anche nella *Bibbia la corona del re \u00e8 segno della sua potenza e della sua maest\u00e0 [Sal_21,4]; [Ap_19,12]. La rovina di Giuda \u00e8 equiparata alla caduta della corona dal capo del *re [Ger_13,18]. La perdita della corona \u00e8 conseguenza di una condotta peccaminosa [Lam_5,16]. Dio corona l'uomo giusto di *grazia e di *misericordia [Es_28,36] [Es_28,38]; cfr. [Gb_19,9]. Significato messianico ha la corona d'oro e d'argento che deve essere posta sul capo del *sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Zc_6,11-12]. Come nelle fonti scritte, anche nell'arte cristiana ghirlanda e corona si confondono frequentemente. Sovente nei mosaici di basiliche protocristiane la mano di Dio Padre porge dalle nubi un cerchio d'oro tempestato di pietre preziose o una corona di sfavillanti foglie d'oro con una grande pietra preziosa al centro, destinata al Cristo o al santo titolare della chiesa. Non trova testimonianze bibliche la raffigurazione dell'incoronazione di Maria: si \u00e8 pensato di trovare riferimenti tipologici in [1Re_2,19] ed [Est_2,17]. In occasioni solenni, un tempo il papa portava la tiara, consistente in una corona composta di tre cerchi: il primo indicava la sovranit\u00e0 terrena, il secondo il potere spirituale, mentre il terzo, aggiunto solo nel XIV sec., forse alludeva al fatto che il potere del papa, secondo le parole di [Mt_16,19], si estendeva anche al Regno dei cieli. Figure di donne incoronate simboleggiano le virt\u00f9 teologali  e anche la Chiesa]; la Sinagoga viene invece rappresentata con la corona sbilenca o in procinto di cadere, segno della detronizzazione.
Corpo: Nella concezione dell'AT anima e corpo costituiscono l'unit\u00e0 umana, operano insieme, non contrapposti come la filosofia greca ha suggerito ad alcuni testi cfr. [Qo_12,7]; [Sap_8,19]; [Sap_9,15]. L'uomo non ha un corpo, ma \u00e8 anima-e-corpo [Sal_63,2]; [Sal_84,3]; cfr. [Eb_10,5-7], e la *salvezza riguarda tutto l'uomo. Il corpo ha un legame con la terra [Gn_3,19]; [Gb_10,9]; [Sap_15,8]; [Sir_17,1], ma anche con il soffio vitale di Dio [Gn_2,7]; [Sal_104,29-30]; [Sap_12,1]. Nel NT rappresenta la persona concreta [1Cor_7,4]; peccare contro il corpo significa peccare contro l'intera persona [Rm_1,24]; [1Cor_6,18]; vi si manifesta il *peccato [Rm_6,6]; perci\u00f2 bisogna mortificare le opere del corpo [Rm_8,13], e glorificare Dio nel nostro corpo [1Cor_6,20], offrendolo come *sacrificio vivente [Rm_12,1]; \u00e8 tempio dello *Spirito Santo [1Cor_6,13-19]; risorger\u00e0 con Cristo [1Cor_15,35-50]; [Col_1,18]; il corpo \u00e8 del Signore [1Cor_6,13], e Dio se ne_prende cura [Lc_12,22]. 
Corpo mistico: Espressione cristiana che indica l'unione dei fedeli con Ges\u00f9, la partecipazione alla sua stessa vita donata agli uomini [Rm_8,29-30]; [Gal_3,14]; [Ef_1,4-11]; [Col_1,18] [Col_1,23-24]; [Ap_21,3]; ne_fanno parte col_*battesimo [1Cor_12,13], e l'eucaristia [1Cor_10,16-18]; \u00e8 unione reale, come corpo e membra [1Cor_6,15]; [1Cor_12,12-13]; [Ef_5,30]; [Col_3,15]; in Cristo si \u00e8 membra gli uni degli altri [Rm_12,4-5], con carismi per il bene comune [1Cor_12,17-30]. Corpo di Cristo \u00e8 la *Chiesa [Ef_1,22-24]; [Col_1,18-24], Cristo \u00e8 il capo [Ef_1,22]; [Ef_4,15-16]; [Col_1,18]; [Col_2,19], i credenti un solo uomo nuovo [Ef_2,14-22]. *Chiesa.
Correzione fraterna: Aiuto per correggersi, pratica preziosa [Pro_27,5]; [Pro_28,23]; dimostrazione di carit\u00e0 raccomandata da Ges\u00f9 [Mt_18,15]; [Lc_17,3-4], da compiersi con umilt\u00e0 e mitezza [Gal_6,1]; [2Ts_3,15]; [2Tm_2,25]; [Gc_5,19-20]; portare gli uni i pesi degli altri [Gal_6,2], e perdonarsi [Ef_4,32]; [Col_3,13].
Corsa: Localit\u00e0 desertica dove si rifugi\u00f2 Davide fuggendo da Saul [1Sam_23,15-16].
Corvo: Gracchiante e nero come la pece, aveva qualcosa di inquietante per i popoli antichi. Si ritenava che esso fosse vicino agli d\u00e8i e conoscesse il destino degli uomini. Corvi e cornacchie erano anche considerati annunciatori di sventure: nel calendario babilonese l'infausto mese bisestile, il tredicesimo dell'anno, era sotto il segno del corvo. Questo animale era per\u00f2 anche l'accompagnatore di Apollo, il dio greco della luce e degli oracoli, e serviva a designare il primo grado dell'iniziazione ai misteri di Mitra. Nella *Bibbia \u00e8 nominato per la prima volta in [Gn_8,7]. In quanto si ciba di carogne cfr. [Pro_30,17], rientra tra gli animali impuri [Lv_11,15]. Ma l'amore provvidente di Dio si prende cura anche di lui [Sal_147,9]; cfr. [Lc_12,24], anzi, elegge quest'uccello nero a suo strumento cfr. [1Re_17,4-6]. Nei padri della Chiesa il corvo \u00e8 simbolo dei peccatori. Nella raffigurazione pittorica dei vizi, il corvo s'incontra a volte come attributo dell'avarizia.
Cos: Isola dell'Egeo meridionale toccata da Paolo nel viaggio verso Gerusalemme [At_21,1]. Forse = *Coo.
Cosa, Cos\u00e0: - Levita portiere  alla presenza dell'arca [1Cr_16,38]; [1Cr_26,10-11].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,29].
Cosam: Figlio di Elmadam antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,28].
Cosama: Figlio di Ieconia re di Giuda [1Cr_3,18].
Coscienza: Intima consapevolezza del proprio essere e agire, radice prima della moralit\u00e0 come legge scritta nel cuore [Dt_30,11]; [Sal_51,12-13]; [Ger_31,31-34]; [Ez_36,25]; [Rm_2,15]; [Rm_9,1]; [Rm_13,5]; [Rm_14,20-21]; [1Cor_8,7-8]; [1Cor_10,25-26]; [2Cor_1,12]; [1Tm_1,5] [1Tm_1,19]; [1Tm_4,2]; [2Tm_1,3]; [Eb_13,18]; [1Pt_3,16]; pu\u00f2 essere buona [Gb_27,6]; [Pro_28,1]; [Sir_14,1-2]; [Sir_25,8]; [2Cor_1,12]; [1Tm_1,19], o cattiva [Lv_26,36]; [Dt_28,65-66]; [1Mac_6,10-11]; [Gb_4,17] [Gb_4,19]; [Gb_15,14-15] [Gb_15,21]; [Sal_31,4]; [Sal_50,5]; [Pro_28,1]; [Sap_17,9]; [Is_59,12]; [Ez_6,9]; [Dn_5,6]; [Rm_2,9] [Rm_2,15]; [Tt_1,15]; [Eb_10,22].
Cosmo: (= ordine, bellezza). L'universo ordinato dalla creazione opposto al *caos iniziale. La cosmologia biblica antica vedeva in alto il firmamento con il sole, la luna, le stelle, e le acque superiori]; in basso la terra; pi\u00f9 in basso le acque inferiori e poi l'abisso, o *sheol o inferi cfr. [Gn_1,1]; [Gb_38-39]; [Sal_104,1].
Cotam: - Figlio di Cheber, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,32].- Padre di Sama e Ieiel, prodi di Davide [1Cr_11,44].
Cotir: Figlio del cantore Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,28].
Cozai: Autore degli atti di Manasse di Giuda [2Cr_33,19].
Cozbi: Donna madianita uccisa da Finees [Nm_25,6-15].
Cozeba: Localit\u00e0 a nord di Ebron [1Cr_4,22]. Forse = *Aczib.
Crat\u00e8te: Comandante dell'acropoli di Gerusalemme [2Mac_4,29].
Creazione: Atto di Dio che d\u00e0 esistenza al mondo con la sua parola onnipotente [Gn_1,1] - [Gn_2,1]; [Gdt_16,14]; [Sal_33,6-7]; [Sal_104,30]; [Sal_148,5]; cfr. [At_14,15-16], e la sua sapienza [Gb_33,4]; [Gb_38-42]; [Sal_8,5-7]; [Pro_8,22-31]; [Qo_3,20]; [Sir_1,9]; [Sir_24,9]; [Is_40,21-22]; [1Cor_11,9]; [Col_3,10]; ogni cosa creata \u00e8 buona [Gn_1,1]; [1Tm_4,4], e esiste in forza di Dio [Sal_8,4]; [Sap_11,24-26]; [Rm_11,36]. \u00abCreazione dal nulla\u00bb \u00e8 espressione filosofica tardiva [2Mac_7,28]. Secondo il NT \u00e8 Ges\u00f9 la sapienza preesistente artefice e modello di tutto [Gv_1,1-3]; [Col_1,15-17]; [Eb_1,2], che opera come il Padre [Gv_5,17]; la redenzione \u00e8 come una nuova creazione [2Cor_5,17]; [Gal_6,15], che si concluder\u00e0 con nuovi cieli e nuova terra [2Pt_3,11-12]; [Ap_21,1] [Ap_21,27]; cfr. [Rm_8,18-19].
Creazione, racconti della: In [Gn_4-24] abbiamo il resto di un racconto della creazione. Secondo esso, prima della creazione non si aveva ancora nessuna vegetazione e nessun terreno coltivato, ma solo deserto arido; Dio lo irriga e cos\u00ec lo trasforma in un giardino; quindi crea l'uomo e da una sua costola (si tratta sicuramente di un'eziologia, per spiegare perch\u00e9 nel ventre non ci sono costole) forma la donna. Di questo racconto della creazione \u00e8 stato conservato solo quanto serve alla successiva narrazione della caduta. [Gn_1,1] - [Gn_2,4a] offre un altro racconto della creazione, completo e pi\u00f9 recente. La creazione si compie in sei giorni (schema ingegnoso: ai primi_tre giorni corrispondono gli altri tre, ecc.; le tappe della creazione seguono la concezione dell'universo propria dell'autore; ogni cosa inizia ad esistere solo in conseguenza dell'ordine di Dio). I sei giorni non devono intendersi nel senso di sei periodi, n\u00e9 bisogna attribuire al racconto biblico affermazioni che riguardano le scienze naturali. Esso, infatti, vuole solo dare un insegnamento teologico: tutto \u00e8 opera di Dio; Dio non opera alla maniera umana; non esistono divinit\u00e0 astrali o animali o forze del *caos che starebbero fuori dell'orbita di ci\u00f2 che Dio ha creato; cos\u00ec non si d\u00e0 neppure una coppia divina originaria, n\u00e9 una battaglia cosmica tra gli d\u00e8i. L'uomo (inteso nell'unit\u00e0 di maschio e femmina) \u00e8 il signore della creazione. La creazione raggiunge il suo apice nel giorno del riposo di Dio, il sabato: lo schema settimanale costituiva per l'autore il modo in cui egli poteva esprimere l'idea del tempo. L'epopea babilonese Enuma Elish (\u00abQuando lass\u00f9\u00bb) parla al contrario di una battaglia contro il *caos (rappresentato da Tiamat); il mondo \u00e8 formato dal caos una volta che esso \u00e8 stato vinto. Secondo una delle concezioni egiziane, in origine si aveva il mare primordiale (Nun), da cui proman\u00f2 il dio Atun, come pure la coppia divina Atun/Nun; il dio-ariete Chunum form\u00f2 l'uomo sul disco del vasaio. L'epopea babilonese di Gilgamesh (pervenuta a noi nella versione assira) non tratta della creazione, ma si occupa del problema relativo alla inevitabilit\u00e0 della morte. Alla fine, un serpente mostra al protagonista Gilgamesh, un re semidivino ma mortale, l'erba dell'immortalit\u00e0 che si trova nell'abisso marino, e che l'uomo in via normale non pu\u00f2 pretendere.
Crescente: Cristiano che si separ\u00f2 da Paolo nella prigionia [2Tm_4,10].
Crescita: E' la prima benedizione di Dio [Gn_1,22] [Gn_1,28]; [Gn_8,17]; [Gn_9,7]: Dio promette discendenza numerosa ad Abramo [Gn_12,2]; [Gn_17,6], e ai suoi discendenti [Gn_35,11]; [Lv_26,9]; [Ez_36,10-11], condizionata dalla fedelt\u00e0 all'alleanza [Lv_26,9]; [Dt_30,5]; [Ger_3,6]; [Ez_36,10]. Cresce anche il male [Gn_4,8] [Gn_4,23-24]; [Gn_6,2] [Gn_6,11]; [Gn_8,21]; [Gn_11,2-9]; [Is_1,4-5]; [Ez_16,26] [Gn_16,29]; [Dn_8,8-9] [Dn_8,24], come il bene [Es_1,12]; l'amore di Dio prevale sull'infedelt\u00e0 umana [Is_1,18]; [Is_45,8]; [Is_54,7-8] [Is_54,13-14]; [Ez_16,60-61], inviando sulla terra il Figlio innocente [Eb_7,26], che cresce in grazia [Lc_2,40] [Lc_2,52], fonder\u00e0 un regno che cresce come chicco di grano [Mc_4,26-29], o come seme di senape [Mc_4,32], lo fortifica con la sua morte [Gv_3,14], con la quale attira tutti a s\u00e8 [Gv_12,31]. Cresce il numero dei discepoli [At_2,41]; [At_5,14]; [At_6,7]; [At_11,24], aumentano le comunit\u00e0 [At_16,5], ma la vera crescita \u00e8 nell'amore [Fil_1,9]; [1Ts_3,12]; [2Ts_1,3], nella conoscenza di Dio [Fil_1,9]; [Col_1,10]; [Col_2,19], nella grazia e nella conoscenza di Ges\u00f9 [2Pt_3,18], nella fede [2Cor_10,15]; [Fil_1,25], nelle opere buone [2Cor_9,10]. La crescita del cristiano fa crescere il corpo di Cristo [Ef_4,15-16]; [Col_2,19]; ogni crescita si sviluppa in lui [1Cor_3,10-11]; [Ef_2,20-21]; [Ef_4,11-12]; ogni carisma \u00e8 per la crescita nella fede [1Cor_14,26].
Creta: Isola del Mediterraneo orientale [1Mac_10,67]. Antica cultura autonoma: proto-minoica (dopo il 3.000 ca. 2.000 a.C.; ceramica decorata, grotte cultuali, edifici quadrangolari e rotondi, scultura sviluppata, che rappresenta specialmente divinit\u00e0 femminili), medio-minoica (2.000-1550 ca a.C.); molti palazzi senza fortificazioni, per esempio Cnosso, con molte stanze, colonne e cortili; scrittura \u00ablineare A\u00bb, non ancora decifrata: la lingua forse \u00e8 semitica; pitture parietali, predomina l'elemento femminile sia nella religione che nella societ\u00e0) e tardo-minoica (1550-1200 a.C.; forte influenza della cultura di Micene, che soffoca la cultura cretese). Nella scrittura \u00ablineare B\u00bb, gi\u00e0 decifrata, si usa la lingua greca. E' controverso il significato e il valore delle notizie bibliche relative ai \u00abcretesi\u00bb che provengono dal periodo preesilico cfr. per esempio [1Sam_30,14]. Alcuni studiosi vedono in \u00abCaftor\u00bb [Ger_47,4] un antico nome di Creta. In epoca ellenistica e romana vivevano a Creta molti giudei. Alcuni si trovavano a Gerusalemme per la festa della Pentecoste [At_2,11]. Un detto riguardante la slealt\u00e0 e la pigrizia degli abitanti di Creta viene citato in [Tt_1,12] con approvazione. Secondo [At_27,7-13], Paolo visit\u00f2 Creta nel corso del suo viaggio verso Roma. *Caftor.
Cretei: - Mercenari di Davide [1Sam_30,14]; [2Sam_8,18]; [2Sam_15,18]; [2Sam_20,7] [2Sam_20,23]; [1Re_1,38] [1Re_1,44]; [1Cr_18,17]. *Peletei.- Generici abitanti delle coste mediterranee [Sof_2,5]. *Cretesi.
Cretesi: Abitanti di *Creta (*Caftor) e generici abitanti delle coste mediterranee [Ez_25,16], [At_2,11], proverbiali per la prigrizia [Tt_1,12]. *cretei.
Crispo: Capo della sinagoga di Corinto battezzato da Paolo [At_18,8]; [1Cor_1,14-15].
Cristiani: Nome dato a coloro che riconoscono in Ges\u00f9 di Nazaret il Cristo (cio\u00e8 il Messia), chiamati cos\u00ec per la prima volta ad Antiochia [At_11,26], come gruppo distinto dai Giudei [At_26,28]; pu\u00f2 generare ostilit\u00e0 [1Pt_4,16].
Cristo: Dal greco christ\u00f3s, che traduce l'ebraico mash\u00eeah (\u00abmessia\u00bb), \u00abunto\u00bb, \u00abconsacrato\u00bb. Nell'AT \u00e8 una delle categorie portanti e finisce per indicare il re-profeta-sacerdote ideale degli ultimi_tempi per mezzo del quale si realizzeranno le predizioni profetiche, universalizzate e spiritualizzate. I primi_cristiani identificarono il messia atteso nella persona di Ges\u00f9 di Nazaret e coniarono spontaneamente l'espressione Ges\u00f9 Cristo (\u00abGes\u00f9 \u00e8 il messia\u00bb). Cristo \u00e8 il titolo cristologico pi\u00f9 frequente nel NT (circa 535 volte) e ha finito per diventare una specie di secondo nome di Ges\u00f9. *Messia.
Critica testuale: Importante ramo della scienza biblica. La critica testuale ha il compito di catalogare secondo l'ordine della loro origine i diversi testi della Bibbia che ci vengono forniti da tutti i manoscritti a noi pervenuti (pi\u00f9 di 5.000); di scoprire le corruzioni del testo e le lezioni errrate e di ricostruire il tenore originario del testo biblico. Questo lavoro si realizza non solo basandosi sui manoscritti biblici, ma anche tenendo conto delle citazioni bibliche che si trovano presso i padri della Chiesa e delle antiche versioni della Bibbia.
Croce: Supplizio terribile cfr. [Gn_40,19]; [Gs_8,29], e maledetto cfr. [Dt_21,22]; [Gal_3,13], per schiavi e non romani. Prefigurata Nell'AT cfr. [Gn_22,6]; [Es_17,12]; [Lv_6,17-18]; [Nm_21,8]; cfr. [Gv_3,14]; [Sap_10,4]; [Sap_14,7], \u00e8 segno di redenzione in Cristo che, secondo l'uso romano, port\u00f2 il legno trasversale [Mt_15,21]; [Mt_16,24]; [Mt_27,32-33]; [Mc_15,21]; [Gv_19,17], cui fu inchiodato [At_2,23]; cfr. [Gv_20,23] [Gv_20,27], poi issato a un palo infisso in terra cfr. [Gv_8,28]. Ges\u00f9 previde la sua morte [Mt_16,21]; [Mt_17,22-23]; [Mt_20,17-18]; [Mc_8,31]; [Mc_9,30]; [Mc_10,32]; [Lc_9,22] [Lc_9,43]; [Lc_18,31]; [Gv_2,19]; [Gv_12,24], l'accett\u00f2 per attirare tutti a s\u00e8 [Gv_3,14]; [Gv_10,17-18]; [Gv_12,32-33]; [Gv_19,37], e con l'obbedienza riconciliare l'universo [Rm_8,32]; [Ef_2,16]; [Fil_2,8]; [Col_1,20]; [Col_2,14]; [Eb_12,2]; [1Pt_2,21-22]. La croce \u00e8 immagine della *sequela [Mt_10,38]; [Mt_16,24]; [Mc_8,34]; [Lc_9,23]; [Lc_14,27]; cfr. [Lc_17,33]; [Gv_12,25], che impone scelte decisive [1Cor_1,18]. La croce \u00e8 centro della predicazione [1Cor_2,1-2]; [Gal_5,11]; [Gal_6,14], nonostante sembri stoltezza [1Cor_1,18-25], e obbrobrio [Eb_13,13]. Nel battesimo il nostro vecchio uomo \u00e8 crocifisso con Cristo [Rm_6,3-4], perch\u00e9 il nuovo viva con lui [Gal_2,19].
Crogiuolo, forno: Sia il crogiuolo che il forno sono simbolo della trasformazione: si mette dentro una materia grezza e informe e se ne_toglie un prodotto finito. Cos\u00ec il forno appare simile ad un grembo materno artificiale, anzi nei miti e nelle favole ne_\u00e8 addirittura un simbolo. Ancor oggi nell'area tedesca si usa la locuzione \u00abil forno \u00e8 crollato\u00bb per significare che \u00e8 nato un bambino. Nella Bibbia la fornace \u00e8 immagine della sofferenza e del giudizio [Dt_4,20]; [1Re_8,51]; [Ez_22,19-22], della trasformazione e della purificazione [Is_48,10]; [Pro_17,3]; infine, \u00e8 anche un'immagine escatologica [Ml_3,19]; [Ap_1,15]; [Ap_9,2].
Cronache dei re d'Israele: Annali non pervenutici, spesso citati in 1-2Re_e 1-2Cr.
Cronache, libri delle: Titolo ebraico di due libri storici dell'AT. La Bibbia greca dei LXX e la Vulgata li chiamano Paralipomeni (\u00abcose tralasciate\u00bb), forse pensando erroneamente che 1-2Cr_fossero il completamento dei libri di Samuele e dei Re. L'intento dell'autore (IV secolo a.C.), pi\u00f9 che storico, \u00e8 essenzialmente religioso-teologico: egli esalta la teocrazia giudaica, incentrata sull'organizzazione religioso-cultuale del tempio di Gerusalemme, come culmine della storia d'Israele. L'opera \u00e8 costituita da numerose informazioni, che vanno da Adamo fino all'editto di Ciro (538 a.C.). I due libri possono essere divisi in quattro sezioni: il preambolo [1Cr_1,1] - [1Cr_9,1]; la storia di Davide [1Cr_10,1] - [1Cr_29,1]; la storia di Salomone [2Cr_1,1] - [2Cr_9,1]; e la storia dei successori di Salomone sul trono di Giuda [2Cr_10,1] - [2Cr_36,1].
Cronista: Autore anonimo dei libri delle Cronache, e forse anche dei libri di Esdra e Neemia. *Tradizione cronistica. 
Cub: Popolo ignoto [Ez_30,5].
Cubba: Figlio di Semer, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,34].
Cubito: Misura di lunghezza di circa mezzo metro [Dt_3,11]; [2Cr_3,3]; [Ez_40,5]; [Ez_43,14]; [Ap_21,15-16].
Cukkok: Localit\u00e0 di confine tra le trib\u00f9 di Neftali e Zabulon [Gs_19,34].
Cukok: Citt\u00e0 levitica [1Cr_6,60]. Forse = *Chelkat.
Cul: Figlio di Aram e nipote di Sem [Gn_10,23]; [1Cr_1,17].
Culda: Profetessa in Giuda consultata da Giosia [2Re_22,14-15]; [2Cr_34,22-23].
Culon: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Culto: Nell'antico Oriente era ovvio l'uso di venerare la divinit\u00e0, di interrogarla, di propiziarsela. Anche in Israele il culto costituiva una parte della vita. Per\u00f2 il culto di Jhwh era impregnato dell'idea di *alleanza; tuttavia per lo pi\u00f9 non si ebbe la creazione di qualcosa di nuovo, come si pu\u00f2 constatare dalla persistenza di alcuni tab\u00f9 (per esempio, una parte delle prescrizioni relative alla purit\u00e0) e di alcune pratiche magiche (per esempio, il capro espiatorio); piuttosto si accoglieva quanto si trovava nella prassi tradizionale e vi si attribuiva un nuovo contenuto. Ciononostante, certi usi cultuali non vennero accolti (per esempio, la prostituzione sacra). Azioni cultuali vengono pure attribuite ai patriarchi. La *conquista produce una svolta determinante nel modo di praticare il culto [sedentarizzazione, agricoltura, usi cultuali trovati nella nuova residenza). All'inizio non esiste ancora un sacerdozio professionale, ma le funzioni corrispondenti sono esercitate dal capo del clan. Ci\u00f2 cambia con la conquista. Inoltre, nel regno di Giuda il legittimo culto pubblico viene sempre pi\u00f9 centralizzato nel tempio di Gerusalemme, ed in esso il re ha un posto importante. I profeti muovono una critica rigorosa al culto [Am_5,21-25]; [Os_6,6]; [Is_1,11-17]; [Ger_7,1]: pi\u00f9 diritto, pi\u00f9 giustizia, elemosina, misericordia invece del culto. Durante l'esilio e in seguito, al centro del culto si pone la lettura pubblica della Legge. Anche se il culto sacrificale viene riprestinato nel tempio, dopo l'esilio esso non ha pi\u00f9 l'importanza che aveva prima. Anche la comunit\u00e0 di *Qumran e molte altre comunit\u00e0 giudaiche fuori di Gerusalemme hanno un culto senza sacrifici, che si basa sulla lettura e sulla spiegazione della Legge, e sulla preghiera. Con la distruzione del Secondo Tempio (70 d.C.) termina il culto con i sacrifici. Ges\u00f9 non rifiuta il culto (per esempio, predica nelle sinagoghe, partecipa ai pellegrinaggi al tempio...), ma preferisce il comandamento dell'amore ai precetti cultuali [Mt_5,23-24]. Egli inaugura un culto in purezza di cuore [Mt_23,16-23], in spirito e verit\u00e0 [Gv_4,23]; [Fil_3,3], presentandosi come vero tempio di Dio [Gv_2,19-20], di cui egli \u00e8 il sommo ed eterno sacerdote [Eb_4,14]; [Eb_5,10] e insieme vittima per la salvezza del mondo [Gv_3,14-15]; [Gv_6,51] [Gv_6,55]; [Gv_10,10] [Gv_10,11] [Gv_10,17-18]; cfr. [Ef_5,1-2]; [Eb_10,4-10]. Per mezzo di lui il culto dell'AT viene definitivamente superato [Eb_10,11-14]: il vero culto \u00e8 quello spirituale [Gv_6,63], con al centro il sacrificio della nuova alleanza [Mc_10,45]; [Mc_14,22-24], coinvolge tutta la persona [Rm_12,1] e si compie come liturgia celeste [Ap_5,6-14]; [Ap_15,2-8]. Cos\u00ec la comunit\u00e0 cristiana primitiva abbandona a poco a poco il culto del tempio cfr. [At_3,1] con [At_17,24-25]. *Adorazione.
Cumino: Erba aromatica; versarne la decima di valore insignificante \u00e8 simbolo di osservanza farisaica [Mt_23,23]; cfr. [Lc_11,42]. *Comino.
Cumta: Citt\u00e0 del deserto della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,54].
Cun: Citt\u00e0 aramea depredata da Davide [1Cr_18,8].
Cuore: In senso figurato, indica la personalit\u00e0 interiore e la coscienza dell'uomo dotato di intelligenza e spiritualit\u00e0; \u00e8 la sede della vita [Ger_24,7], dei pensieri [Dn_2,30], delle intenzioni [1Sam_24,6]; [1Re_8,17]; delle scelte decisive [Rm_2,15]; con il cuore si ama Dio [Dt_6,5]; [Mt_22,37-38]; \u00e8 dimora dello Spirito Santo e di Cristo [Rm_5,5]; [2Cor_1,22]; [Gal_4,6]; [Ef_3,17]. *Circoncisione.- nuovo. Donato all'uomo da Dio, rende possibile il vero culto [Dt_4,29]; [Dt_6,5]; [Dt_30,6]; [Ger_24,7]; [Ger_31,33]; [Ger_32,39]; [Ez_18,31]; [Ez_36,25-26].
Cuppa: Discendente di Aronne, capo d'una classe sacerdotale [1Cr_24,13].
Cuppim: Figlio di Ir, discendente di Beniamino [1Cr_7,12] [1Cr_7,15].
Cur: - Con Aronne sostenne le braccia di Mos\u00e8 durante la battaglia contro Amalek [Es_17,10-12]; [Es_24,14].- Padre di Uri, della trib\u00f9 di Giuda [Es_31,2]; [Es_35,30]; [Es_38,22]; [1Cr_2,19-20] [1Cr_2,50-51]; [1Cr_4,1]; [2Cr_1,5].- Principe cananeo vassallo di Madian [Gs_13,21]. Forse = *Ur.- Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,8].- Padre di Refaia, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,9].
Curai: Prode di Davide [1Cr_11,32]. Forse = *Iddai.
Curam: - Figlio di Bela, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,5].- Re di Tiro [2Cr_2,2], forn\u00ec materiale e artigiani a Salomone per la costruzione del tempio [2Cr_2,10] [2Cr_2,11]; [2Cr_4,11]; [2Cr_9,10] e anche delle navi [2Cr_8,2] [2Cr_8,18]; [2Cr_9,21]. =*Chiram. 
Curam-Abi: Artigiano inviato da Curam a Salomone [2Cr_2,12]; [2Cr_4,16]. *Chiram.
Curi: Figlio di Iaroach, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].
Cus: Beniaminita sconosciuto citato in [Sal_7,1].
Cusa: - Localit\u00e0 presso Betlemme, patria di prodi di Davide [2Sam_21,18]; [2Sam_23,27]; [1Cr_11,29]; [1Cr_20,4]; [1Cr_27,11].- Figlio di Ezer [1Cr_4,4].- Amministratore di Erode; sua moglie seguiva Ges\u00f9 [Lc_8,3].
Cusai, Cus\u00e0i: - Padre di Baana, prefetto di Salomone [1Re_4,16].- Consigliere di Davide, detto \u00abl'archita\u00bb, finse di passare ad Assalonne [2Sam_15,32] [2Sam_15,37]; [2Sam_16,16-18]; [2Sam_17,5-15]; [1Cr_27,33].
Cusam: Re di Edom [1Cr_1,45-46]. *Usam.
Cus\u00e0n: - Trib\u00f9 della penisola araba [Ab_3,7]. Cusan-Risataim: Re di Aram che domin\u00f2 in Israele [Gdc_3,8] e fu vinto dal giudice Otniel [Gdc_3,10]. Cusci: Padre del profeta Sofonia [Sof_1,1].
Cusim: - Figlio di Acher, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,12].- Moglie ripudiata di Sacaraim [1Cr_8,8] [1Cr_8,11].
Cuta: Citt\u00e0 della Mesopotamia i cui abitanti ripopolarono la Samaria [2Re_17,24] [2Re_17,30].
Dabbeset: Confine della trib\u00f9 di Zabulon e Issacar [Gs_19,11].
Daberat: Citt\u00e0 levitica al confine tra le trib\u00f9 di Zabulon e Issacar [Gs_19,12]; [Gs_21,28]; [1Cr_6,57]. Forse = *Rabbit.
Dafne: Localit\u00e0 presso Antiochia dove cerc\u00f2 rifugio il sommo sacerdote Onia [2Mac_4,33].
Dagon: Divinit\u00e0 filistea cfr. [Gs_15,41] venerata in diversi templi: in quello di Gaza per\u00ec Sansone [Gdc_16,23]; in quello di Asdod il suo simulacro si spezz\u00f2 davanti all'arca [1Sam_5,2-3]; in quello di Beisan fu esposto il teschio di Saul [1Cr_10,10]; il tempio di Asdod fu distrutto da Gionata [1Mac_10,83-84]; [1Mac_11,4].
Dalf\u00f2r: Ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,7].
Dalila: Moglie filistea di Sansone, lo trad\u00ec tagliandogli i capelli [Gdc_16,4-22].
Dalman\u00f9ta: Localit\u00e0 presso il lago di *Genesaret [Mc_8,10]. = *Magad\u00e0n. Forse = *Magdala.
Dalmazia: Regione della provincia romana dell'Illiria, sulla costa adriatica, evangelizzata da Paolo cfr. [Rm_15,19]; vi si rec\u00f2 Tito [2Tm_4,10].
Damaris: Ateniese convertita con Dionigi da Paolo [At_17,34].
Damasco: Importante citt\u00e0 commerciale cfr. [Gn_14,15]; [Ez_27,18]; [Ez_47,16-18]; [Zc_9,1], capitale del regno di Siria, spesso in lotta con Israele [Gn_14,15]; [Gn_15,2]; [2Sam_8,5-6]; [2Sam_10,6]; [1Re_11,23] [1Re_11,25]; [2Re_5,12]; [1Cr_18,5-6]; [2Cr_16,2]; [2Cr_28,5] [2Cr_28,23]; oracoli [Is_7,8-9]; [Is_8,4]; [Is_10,9]; [Is_17,1-2]; [Ger_49,23-27]; [Am_1,3]; [Am_5,27]; [Zc_9,1]; in epoca ellenistica fece parte della Decapoli [1Mac_11,62]; [1Mac_12,32]; fu sede d'un'importante colonia ebraica [At_9,2]; Saulo si convert\u00ec mentre vi si recava [At_9,1-9]; [At_22,5]; [At_26,12] e l\u00ec cominci\u00f2 a predicare [At_9,19-20]; [Gal_1,17]; ne_fugg\u00ec calato dalle mura in una cesta [2Cor_11,33].
Dan: - Figlio di Giacobbe e di Bila [Gn_30,6]; [Gn_35,25]; [Gn_46,23], capostipite della trib\u00f9 omonima.- Localit\u00e0 cananea [Gn_14,14], sede d'un santuario israelita [1Re_12,29-30]; cfr. [Gdc_17,1] - [Gdc_18,1]; [2Sam_20,18]; Geroboamo vi install\u00f2 un vitello d'oro [1Re_12,29]; occupata da Ben-Ad\u00e0d [1Re_15,20]. Indica anche tutta la regione a nord della Palestina, di cui segnava il confine [Dt_34,1]; [Gs_19,14]; [Gdc_18,1] [Gdc_18,11] [Gdc_18,12] [Gdc_18,22] [Gdc_18,25] [Gdc_18,29] [Gdc_18,30]; [1Sam_3,20]; [2Sam_3,10]; [2Sam_17,11]; [2Sam_24,2] [2Sam_24,15]; [1Re_5,5]; [Ger_4,15]; [Ger_8,16]. *Lais.
Daniele: (= Dio \u00e8 il mio giudice). Tradizionalmente \u00e8 collocato tra i quattro profeti detti \u00abmaggiori\u00bb. E' il protagonista dell'omonimo libro cfr. 1 [Mc_2,60]; [Mt_24,15], appartenente al genere apocalittico, e ambientato alla corte di *Babilonia al tempo dell'esilio. - Personaggio famoso per la sapienza [Ez_14,14] [Ez_14,20]; [Ez_28,3]. - Figlio di Davide, nato in Ebron da Abigail [1Cr_3,1]. *Kile\u00e0b. - Figlio di Itamar rimpatriato con Esdra [Esd_8,2]. Forse = - Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,7].
Daniti: Trib\u00f9 tra le pi\u00f9 piccole d'Israele [Gn_49,16-17]; [Nm_1,12] [Nm_1,38-39]; [Nm_2,25]; [Nm_10,25]; [Nm_26,42]; [Gs_19,40] [Gs_19,47-48]; [Gdc_5,17].
Danna: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,49].
Dannazione: Castigo definitivo degli empi [2Mac_6,26]; [Sir_21,9-10]; [Is_24,21-22]; [Is_66,24]; [Dn_12,2], opposto alla felicit\u00e0 dei giusti [Sap_3,9-10]. Nel NT si parla di fuoco eterno [Mt_5,29]; [Mt_13,50]; [Mt_25,41]; [Lc_16,24]; [Eb_10,27]; [Ap_19,20]; [Ap_20,9] [Ap_20,15]; [Ap_21,8]; chi rifiuta di credere in Cristo \u00e8 condannato [Mc_16,16]; il giudizio di Dio \u00e8 severo [Rm_2,5]; [Eb_10,31]; la dannazione consiste nella privazione di Dio [Lc_13,27]; [2Ts_1,9]; anche gli angeli ribelli sono condannati [2Pt_2,4]; [Gd_1,6].
Danza: In molte religioni la danza \u00e8, col_sacrificio, la pi\u00f9 importante azione cultuale. La danza pu\u00f2 essere espressione immediata di ci\u00f2 che commuove l'uomo nell'intimo: cos\u00ec, per esempio, essa \u00e8 gioia divenuta gesto, figura. Nel culto dei morti egiziano la danza era un simbolo di speranza nella *risurrezione. Nell'ambiente dei profeti cananei la danza era considerata un mezzo per raggiungere l'estasi: infatti, durante la danza mistico-estatica il corpo sembra vincere la forza di gravit\u00e0. In Fenicia Baal Markod era il \u00abSignore della danza\u00bb, mentre in India Shiva \u00e8 il \u00abre dei danzatori\u00bb, che coi suoi movimenti simboleggia il ritmo dell'universo. Nella *Bibbia la danza \u00e8 generalmente segno di gioia e gratitudine [Es_15,20-21]; [Sal_30,12]; [Gdc_11,34]. Anche se nella legge mosaica non si trovano prescrizioni di danze rituali, queste non erano tuttavia insolite cfr. [2Sam_6,15]; [Es_32,19]; [Sal_149,3]; [Sal_150,4]. L'importanza della danza per gli Israeliti appare anche dal fatto che il termine ebraico usuale per \u00abfesta\u00bb (hag) in origine significava \u00abgiro intorno\u00bb, \u00abdanza in cerchio\u00bb. La danza rientra tra le promesse dell'imminente tempo di salvezza [Ger_31,4]. Nel NT di danza si parla in [Lc_15,25] e in [Mc_6,21-29]. In ricordo della danza attorno al vitello d'oro e di quella di Salom\u00e8 davanti ad Erode, ma anche per prendere le distanze da certe orge pagane, il primo Cristianesimo aveva piuttosto un atteggiamento di rifiuto rispetto a questo tipo di movimenti del corpo. A Giovanni Crisostomo risale l'affermazione: \u00abDove si balla, l\u00e0 c'\u00e8 il diavolo\u00bb. Tuttavia, la danza non pot\u00e8 essere totalmente separata dalle concezioni ed usanze religiose. Le danze eseguite dal clero nel chiostro delle cattedrali medievali erano un preludio terreno delle gioie da attendersi in cielo. La danza sacrale dei ragazzi nella cattedrale di Siviglia, in uso fino ad oggi, era stata sanzionata nel 1439 da una bolla papale. Il rito nuziale della Chiesa bizantina comprende un giro a passo di danza del sacerdote con lo sposo e la sposa, attorno all'altare e attorno al sostegno con l'immagine del santo.
Darda: Uno dei figli di Macol, famosi per la sapienza [1Re_5,11]; [1Cr_2,6].
Dario: - I, detto il Grande. Re persiano (522-486 a.C.); [Esd_4,5] [Esd_4,24]; [Esd_6,1]; [Ne_12,22]; autorizz\u00f2 la ricostruzione di Gerusalemme [Esd_5,7] - [Esd_6,12-13]; cfr. [Ag_1,1]; [Zc_1,1]; sconfitto dai Greci a Maratona (490 a.C.).- II. Re persiano (423-404 a.C.), probabilmente sotto di lui o sotto Dario III avvenne la registrazione dei sacerdoti di Gerusalemme [Ne_12,22].- III Codom\u00e0no. Re persiano (336-330 a.C.), sconfitto da Alessandro Magno cfr. [1Mac_1,1].- il Medo. Re ignoto agli storici]; conquist\u00f2 Babilonia, succedendo al re Baldassar, e fece gettare Daniele nella fossa dei leoni [Dn_5,31]; [Dn_6,1]; [Dn_9,1]; [Dn_11,1].
Darkon: Servo di Salomone il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,56]; [Ne_7,58].
Datan: Ribelle a Mos\u00e8, inghiottito dalla terra [Nm_16,1]; [Nm_26,9]; [Dt_11,6]; [Sal_106,17]; [Sir_45,18].
D\u00e0tema: Fortezza di rifugio di Giuda Maccabeo [1Mac_5,9].
Davide: (= l'amato?). Figlio di Iesse [Rt_4,18-19]; [1Sam_16,11] [1Sam_16,19]; [1Sam_20,27] [1Sam_20,30-31], unto re dopo Saul (1010-970 a.C.); [1Sam_16,1]; [1Sam_19,1] - [1Sam_27,1]; [1Re_1,1] - [1Re_2,1]; [1Cr_11,1] - [1Cr_11,29]; batt\u00e9 Golia [1Sam_17,1]; conquist\u00f2 Gerusalemme, verso il 1000 a.C. [2Sam_5,6-7]; il profeta Natan gli annunci\u00f2 una dinastia eterna [2Sam_7,8-16] cfr. [Ger_33,15-16], realizzata in Ges\u00f9, suo discendente [Mt_1,1] [Mt_1,6] [Mt_1,17]; [Mt_22,41-42]; [Lc_2,11]; [Gv_7,42]; [Rm_1,3]; [Rm_15,12]; [2Tm_2,8]; [Ap_3,7]; [Ap_5,5]; [Ap_22,16]; peccato di *adulterio e *pentimento [2Sam_11,1] - [2Sam_12,1]; drammi familiari [2Sam_13,1] - [2Sam_19,1], e per la successione [2Sam_20,1]; [1Re_1,1] - [1Re_2,1]; suo censimento [2Sam_24,1]; attivit\u00e0 per la costruzione del tempio [1Cr_22,1] - [1Cr_28,1]; cfr. [At_7,45]; elogiato [Sir_45,25]; [Sir_47,2-3]; [Sir_48,16]; autore o ispiratore di molti Salmic_[Sal_3,1] - [Sal_4,1]; [Sal_6,1]; [Sal_7,1] - [Sal_9,1]; [Sal_11,1] - [Sal_31,1]; [Sal_34,1] - [Sal_41,1]; [Sal_51,1] - [Sal_65,1]; [Sal_68,1] - [Sal_70,1]; [Sal_86,1]; [Sal_101,1]; [Sal_103,1]; [Sal_108,1] - [Sal_110,1]; [Sal_122,1] - [Sal_124,1]; [Sal_131,1] - [Sal_133,1]; [Sal_138,1] - [Sal_145,1]; cfr. [At_1,16]; [At_2,25-26]; [Rm_4,6]; [Eb_4,7]. * Citt\u00e0 di Davide
Debir: - Re di Eglon sconfitto da Giosu\u00e8 [Gs_10,3].- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Giuda [Gs_10,38-39]; [Gs_11,21]; [Gs_12,13]; [Gs_15,7] [Gs_15,15] [Gs_15,49]; [Gs_21,15]; [Gdc_1,11]; [1Cr_6,43]. = *Kiriat-Sanna, *Kiriat-Sefer.- Localit\u00e0 confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,7].- Nome ebraico della parte pi\u00f9 interna del santuario e del *tempio, ritenuta dimora di Dio. *Santo dei santi.
Debora: (= ape). Nutrice di Rebecca [Gn_35,8]. - Quarto giudice-salvatore d'Israele e profetessa della trib\u00f9 di Efraim, guid\u00f2 Barak contro Iabin e Sisara [Gdc_4-5]. - Moglie di An\u00e0niel, nonna di Tobi [Tb_1,8].
Decalogo: (= le dieci parole). I dieci comandamenti scritti sulle tavole del Sinai e riportate in due formulazioni leggermente diverse [Es_20,2-17]; [Dt_5,6-21]; cfr. [Es_34,28]; [Dt_4,13]; [Dt_10,4]. *Comandamenti.
Decapoli: (= 10 citt\u00e0). Confederazione di dieci citt\u00e0 ellenistiche [Mt_4,25]; [Mt_8,28-29]; [Mc_5,20]; [Mc_7,31]: *Filadelfia (oggi Amm\u00e0n), *Gerasa, Pella, *Gadara, Dium, Hippos, Canatha, Rafna (Abila), ad est del Giordano, *Bet-Sean (*Scitopoli) in Cisgiordania, e *Damasco.
Decima: Offerta del 10% sui frutti della terra e del gregge da sacrificare a Dio stesso [Gn_28,22]; [Lv_27,1]; [Lv_30,1]; [Lv_32,1]; [Nm_18,1]; [Nm_29,1]; [Nm_32,1]; [Os_2,11], per il *culto e il mantenimento dei sacerdoti [Gn_14,20]; [Dt_12,6]; [Dt_14,22-23]; [Nm_18,21]; [2Cr_31,4-5]; [Ne_10,38]; [Ne_12,44]; [Ne_13,12]; [Tb_1,7]; [1Mac_3,49]; finalit\u00e0 sociali [Dt_14,28]; [Dt_26,12]; [Tb_1,8]; i leviti versavano ai sacerdoti la decima della decima [Nm_18,26-27]; [Ne_10,39]; [Ne_12,47]; tassa per il re [1Sam_8,15]; decima solo formale condannata dai *profeti [Am_4,4]; [Ml_3,8] [Ml_3,10], e da Ges\u00f9 [Mt_23,23]; [Lc_11,42]; [Lc_18,12].
Decurione: Nome latino del comandante di 10 uomini cfr. [1Mac_3,55].
Dedan: - Figlio di Raama [Gn_10,7]; [1Cr_1,9], eponimo dei Dedaniti [Is_21,13]; [Ger_25,23]; [Ger_49,8-9]; [Ez_25,13]; [Ez_27,20]; [Ez_38,13], e della loro citt\u00e0, centro commerciale cfr. [Ez_27,15]. Forse =- Figlio di Ioksan [Gn_25,3]; [1Cr_1,32].
Dedicazione: (ebraico: hanukk\u00e0h); greco: enchen\u00eca. Festa che ricordava la purificazione del *tempio da parte di *Giuda Maccabeo dopo le profanazioni idolatriche di *Antioco IV Epifane [1Mac_1,54]; [1Mac_4,36-61]; [2Mac_1,18-36]; [2Mac_2,9-10s]; [2Mac_10,1-2]; detta anche festa delle luci; vi partecip\u00f2 anche Ges\u00f9 [Gv_10,22]; cfr. [Gv_12,22]. Anche dopo il ritorno dall'esilio si celebr\u00f2 la dedicazione del tempio e delle mura ricostruite di *Gerusalemme [Esd_6,16-17]; [Ne_12,27-28].
Deker: Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,9].
Delaia, Delai\u00e0: - Figlio di Elioenai, discendente di Davide [1Cr_3,24].- Sacerdote della 23\u00b0 classe [1Cr_24,18].- Capo d'un clan che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza israelita [Esd_2,60]; [Ne_7,62].- Figlio di Metab\u00e8el e padre di Semaia [Ne_6,10].- Dignitario del re Ioiak\u00ecm [Ger_36,12] [Ger_36,25].
Delo: Isola dell'Egeo destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Dema: Collaboratore di Paolo [Col_4,14]; [Fm_24,1]; poi l'abbandona [2Tm_4,9].
Demetrio: - I Sot\u00e8re. Re seleucida (162-150 a.C.), combatt\u00e9 contro i Maccabei, e mor\u00ec combattendo contro Alessandro Bala [1Mac_7,1] - [1Mac_10,52]; [2Mac_14,1-40].- II Nic\u00e0nore. Re seleucida (145-140 e 129-125 a.C.), prima alleato e poi nemico dei Giudei [1Mac_10,67] - [1Mac_12,34], tratt\u00f2 con Simone Maccabeo [1Mac_13,34]; [1Mac_14,38-39]. Destinatario del decreto dei Romani [1Mac_15,22], e della lettera ai Giudei d'Egitto [2Mac_1,7].- Argentiere efesino, foment\u00f2 la rivolta contro Paolo [At_19,24-25] [At_19,28].- Missionario itinerante lodato [3Gv_12,1].
Demofonte: Generale nemico dei Giudei [2Mac_12,2].
Demoni: (= spiriti, forze). Angeli decaduti cfr. [Is_14,12-13], precipitati nell'inferno [2Pt_2,4]. Nell'AT hanno nomi_diversi e possono essere buoni o cattivi cfr. [Gn_3,1]; [Tb_3,8] [Tb_3,17]; [Tb_6,14]; [Tb_8,3]; [Is_34,14]; [Bar_4,7]. Nel NT sono solo spiriti cattivi e Ges\u00f9 li combatte come responsabili di tentazioni [Mt_4,5-6]; [Mt_6,13]; [Mt_13,25] [Mt_13,39]; [Mc_1,13]; [Lc_4,1-2]; [Lc_8,12]; [Gv_6,70]; [Gv_8,44]; [Gv_13,2]; [Gv_17,15], ossessione cfr.. [Mc_5,1-13], malattie cfr. [Mt_4,24]; [Mt_8,24-25]; [Mt_9,32]; [Mt_12,22]; [Mc_9,17] [Mc_9,25]; [At_10,38], potenza malefica cfr. [Lc_11,14-15]; [At_13,10]; e li vince [Mt_8,16-17]; [Mt_25,41]; [Mc_1,32-33]; [Lc_4,40], realizzando la signoria di Dio [Mt_12,28]; [Mc_3,15] [Mc_3,22]; [Lc_11,15-16]; 2) [Ap_20,10]. In Giovanni i demoni si identificano con il *mondo [Gv_12,31]; [Gv_14,30]; [Gv_16,11]; [1Gv_4,4]; [Ap_9,20]; [Ap_16,13-14]; [Ap_18,2], contrapposto a Dio [Gv_1,5]; [Gv_3,6]; [Gv_8,15]; [Gv_12,35]; sono sottomessi a Cristo e ai credenti [Gv_3,3]; [Gv_8,12]; [Gv_12,46]. Paolo parla di potenze, elementi del mondo [Col_2,8] [Col_2,20-21]; [Gal_1,4], ma se ne sente libero [1Cor_8,6], ne_condanna ogni culto [Col_2,18-19], e mette in guardia dal tentatore [Ef_6,11]; [1Tm_3,6]; cfr. [1Pt_5,8]; [1Gv_3,8]; [Ap_12,9] [Ap_12,12]. *Asmodeo. *Satana. *Serpente.
Denaro: L'economia basata sul denaro sostituisce presto quella basata sullo scambio cfr. [1Re_5,25]: il prezzo veniva pesato sulla bilancia [Gn_23,16]; [Ger_32,9-10]; l'unit\u00e0 di peso \u00abshekel\u00bb serviva anche per indicare il valore del denaro. Per questo veniva usato del metallo prezioso (per lo pi\u00f9 argento), che per esempio era stato fuso in verghe e in anelli. Questi pezzi venivano portati nella borsa [2Re_5,23] ed erano conservati nella camera del tesoro cfr. [2Re_12,19]. Solo quando si ebbero monete coniate divenne superfluo pesare il denaro; nel periodo dopo l'esilio si sono avuti per la prima volta dei complessi sistemi_di moneta.
Deportazione: Gli Assiri derportarono il regno d'Israele dopo la conquista di Samaria (721 a.C.); [2Re_17,1] - [2Re_18,1]; i Babilonesi deportarono dal regno di Giuda prima soldati e artigiani (597 a.C.); [2Re_24,10-11], altri dopo l'assedio di Gerusalemme (586 a.C.); [2Re_25,7-8], poi l'intera popolazione (582-1 a.C.) [Ger_52,1].
Deposito della fede: Insieme delle verit\u00e0 rivelate affidate alla Chiesa [1Tm_6,20]; [2Tm_1,14].
Derbe: Citt\u00e0 della Licaonia dove Paolo predic\u00f2 nel primo e secondo viaggio [At_14,20-21]; [At_16,1]; patria di Gaio [At_20,4].
Deserto: Nella Bibbia e nel Vangelo ha anche significati spirituali: luogo della prova, della ricerca di Dio, della preghiera, della penitenza e del digiuno. Sono nominati: il deserto siro-arabico di Moab e Edom [Dt_2,8]; [2Re_3,8]; del Sinai [Es_19,1]; [Lv_7,37]; di Giuda [Gdc_1,16]. E` rifugio dei perseguitati [Gn_21,14]; [Es_2,15]; [1Mac_2,29]; soggiorno degli spiriti cattivi [Lv_16,10]; [Lv_17,7]; [Is_13,21]; [Is_14,23]; [Is_30,6]; [Is_34,11-16]; [Sof_2,13-14]; [Mt_12,43]; luogo dell'alleanza [Es_3,17-18]; [Es_20,1-2], dell'incontro con Dio [Sal_77,24]; [Sal_80,11]; [Sap_18,21]; [Os_2,16] [Os_2,21-22], del nuovo *esodo messianico [Is_32,15-16]; [Is_35,1s]; [Is_41,18]; [Is_43,19-20]; [Mt_4,1-11]; [Ap_12,6] [Ap_12,14]. Ges\u00f9 vi si ritira [Mt_14,13]; [Mc_1,35] [Mc_1,45]: [Mc_6,31]; [Lc_4,42]; vi predica Giovanni Battista [Mt_3,1-3]; [Mc_1,4-5]; [Lc_3,2].
Desiderio: Nel decalogo e nella predicazione di Ges\u00f9 \u00e8 condannato quando esprime progetti che portano al *peccato [Es_20,17]; [Es_34,24]; [Dt_7,25]; [Pro_11,6]; [Pro_21,25-26]; [Mt_5,27-28]; si condanna non il desiderio in s\u00e8, ma la decisione responsabile che \u00e8 causa di male [Mt_15,18-19]; [Gal_5,16-17]; [Gc_1,13-14]; lega al *mondo [1Gv_2,15-16]; segue la carne [Rm_1,24-25]; [Rm_6,12-13]; [Rm_7,22-23]; eccita alla trasgressione [Rm_7,7] [Rm_7,22-23]; si oppone allo Spirito [Gal_5,16-17]; [Ef_4,17-24]; il giusto prega per dominare i desideri [Sir_22,27].
Dessau: Villaggio dove Giuda Maccabeo combatt\u00e9 contro Nicanore [2Mac_14,16].
Destra e sinistra: Indicazione simbolica delle mani: benedire con la destra e la sinistra [Gn_48,13-14]; Beniamino figlio della destra [Gn_35,18-19]; destra di Dio = potenza [Es_15,6]; [Sal_16,8]; posto d'onore [1Re_2,19]; [Sal_110,1]; [Ez_47,2]; [Mt_20,21]; benedetti a destra e dannati a sinistra [Mt_25,33-34] [Mt_25, 41]; cfr. [Qo_10,2]; non distinguere destra e sinistra = bene dal male [Gio_4,11]; non deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra [2Re_22,2]; non sappia la destra ci\u00f2 che fa la sinistra [Mt_6,3].
Detrazione: Colpa dalle conseguenze funeste [Sal_40,9-10]; [Sal_50,19-21]; [Sal_109,20]; [Pro_16,27-30]; [Pro_16,21,28]; [Sir_28,13-21]; [Gc_3,6]; frutto di stoltezza [Sal_15,3] [Sal_15,5]; [Sal_34,13]; [Sal_101,5]; [Pro_10,18]; [Pro_11,13]; [Pro_14,5] [Pro_14,25]; [Pro_20,19]; [Sap_1,11]; [Sir_5,14] [Sir_5,16]; [2Cor_12,20]; [1Tm_3,11]; [Tt_3,2]; [Gc_4,11]; [1Pt_2,1]; la lingua produce la vita o la morte [Pro_18,21]; [Gc_3,8-9]; subirono detrazione i giusti dell'AT [Sal_31,13-14]; [Sal_27,12]; [Sal_35,11]; [Sal_41,6]; [Ger_15,10], Ges\u00f9 [Mt_11,19]; [Mc_9,39]; [Lc_7,34], gli apostoli [At_19,9]; [At_24,5]; [At_28,22]; [2Cor_6,8], i primi_cristiani [Mt_5,11]; [Lc_6,22]; [1Pt_2,12]; [1Pt_4,4]; non si deve offrir pretesti [Tt_2,8]; [1Pt_3,16], e va sopportata con pazienza [1Pt_3,9].
Deuel: Padre di Eliasaf [Nm_1,14]; [Nm_2,14]; [Nm_7,42-43]; [Nm_10,20].
Deuterocanonici: (= del secondo canone). Titolo attribuito da Sisto da Siena (1566 d.C.), ai libri dell'AT tramandati in greco Gdt, Tb, 1-2Mac; Sap, Sir, Bar, passi di Est_e Dn, non inseriti nel canone di Gerusalemme, ma accolti nel canone di Alessandria e inseriti nella versione dei LXX. I protestanti li chiamano \u00ab*apocrifi\u00bb. Recenti scoperte archeologiche hanno portato alla luce antichi frammenti ebraici di Sir_e Tb_che ne_dimostrerebbero l'origine in lingua ebraica. Per il NT sono detti deuterocanonici alcuni libri Eb, Gc, 2Pt, Gd, 2-3Gv, Ap, accettati con qualche difficolt\u00e0 prima dei Concili di Ippona (393 d.C.), e di Cartagine (397 d.C.). I protestanti li chiamano \u00abpseudoepigrafi\u00bb, cio\u00e8 scritti sotto falso nome.
Deuteroisaia: (= secondo Isaia). Nome convenzionale dell'autore dei cap. 40-55 di Isaia, che oper\u00f2 verso il 550 a.C., alla fine dell'esilio, quando era imminente la vittoria di *Ciro considerato al servizio di Jhwh cfr. [Is_44,28]; [Is_45,1-2].
Deuteronomio, libro del: Dal greco d\u00e9uteros + n\u00f3mos, \u00abseconda legge\u00bb. \u00c8 il quinto libro del *Pentateuco. La sua struttura si articola su tre grandi discorsi-omelie di Mos\u00e8 al popolo, per ricordargli gli avvenimenti passati, ma soprattutto per esortarlo a rimanere sempre fedele al patto dell'alleanza col_suo Dio. L'opera si conclude con un'appendice narrativa circa gli ultimi_eventi di Mos\u00e8. Il Deuteronomio, opera di una scuola teologica di leviti trasferitasi a Gerusalemme dopo il crollo del regno separatista di Samaria (722 a.C.), mira non soltanto alla riforma delle istituzioni, di cui il tempio di Gerusalemme \u00e8 il centro ideale, ma soprattutto alla conversione interiore [Dt_10,16]. *Tradizione deuteronomistica.
Deuteropaol\u00ecne: Secondo gruppo delle lettere di Paolo Ef, Col, 2Ts, forse redatte nell'attuale stesura da un suo discepolo.
Deutero-Zaccaria: (= secondo Zaccaria). Nome convenzionale dell'autore probabile di [Zc_9,1] - [Zc_14,1].
Diaconi: (= servitori). I primi_sette a Gerusalemme, incaricati del servizio alle mense e ai poveri: Stefano, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola [At_6,2-3], poi della predicazione [At_7,5-6], accanto ai vescovi [Fil_1,1]; [1Tm_3,8]. Diaconesse svolgevano forse servizio per le donne [Rm_16,1]; [1Tm_3,11].
Diamante: Gi\u00e0 nei tempi antichi il rarissimo diamante era considerato la pietra pi\u00f9 preziosa ed aveva perci\u00f2 l'attributo di regina gemmarum. Ad esso si attribuivano propriet\u00e0 apotropaiche, cio\u00e8 di protezione dal *male, e si pensava che potesse rendere innocui i veleni. Nella *Bibbia il diamante \u00e8 simbolo del rigore, della fermezza e dell'inflessibilit\u00e0 della *fede [Ez_3,9]; [Tb_13,17]. La durezza della pietra preziosa ha anche un risvolto negativo, quando il popolo impenitente indurisce il suo *cuore come un diamante [Zc_7,12]; [Ger_17,1]. Per i poeti medievali il diamante era simbolo di fedelt\u00e0; come pietra che ornava la *corona regale, esso doveva alludere alla fermezza e all'ardimento di colui che la portava.
Diaspora: (= dispersione). Gi\u00e0 segno di benedizione [Gn_1,28]; [Gn_9,1]; diventa maledizione [Gn_11,7-8], e dispersione [Lv_26,33]; [Dt_28,64-65]; [2Re_17,6-12]; purificazione [Ez_22,14-15]; strumento per far conoscere tra i popoli il vero Dio [Tb_13,3-16]; cfr. [Sap_18,4]; [Is_56,3] [Is_56,6-7]. Nel NT significa universalismo nella *Pentecoste [At_2,9-10]; effetto delle persecuzioni [At_8,1]; [At_11,19], per diffondere il vangelo [At_11,19-20]. Ai cristiani della diaspora. sono indirizzate le lettere di Pietro, Giacomo e Giuda.
Diavolo: Dal greco di\u00e1bolos, \u00abcolui che si getta di traverso\u00bb; traduce l'ebraico satan, \u00abavversario\u00bb, \u00abSatana\u00bb. Il diavolo \u00e8 l'invisibile potenza personale che dirige le forze del male in contrasto ai disegni di Dio e a danno dell'uomo. Il NT usa 39 volte questo termine e lo indica sempre come il capo degli *angeli decaduti che fomenta il male. Anche per i padri della Chiesa \u00abdiavolo\u00bb ha lo stesso significato. Il concilio Laterano IV (1215) ha solennemente affermato che \u00abil diavolo e gli altri dem\u00f2ni sono stati creati da Dio buoni, secondo natura, ma sono diventati cattivi da se stessi\u00bb. Il recente magistero della Chiesa (Paolo VI e Giovanni Paolo II) ha sottolineato con decisione l'esistenza del diavolo, che, secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 2851), \u00e8 \u00abcolui che "vuole ostacolare" il disegno di Dio e la sua "opera di salvezza" compiuta in Cristo\u00bb. *Demoni. *Satana.
Diblaim: Padre di Gomer, moglie di Osea [Os_1,3].
Dibon: - Citt\u00e0 degli Amorrei [Nm_21,21-22], tappa dell'esodo [Nm_32,3] [Nm_32,34], assegnata alla trib\u00f9 di Gad, poi a Ruben [Gs_13,17-18], tornata a Moab [Is_15,2] [Is_15,9]; [Ger_48,18-19]. Forse = *Dim\u00f2n. *Dibon-Gad.- Villaggio del Negheb ripopolato dopo l'esilio [Ne_11,25]. Forse = *Dimona.
Dibon-Gad: Tappa dell'esodo [Nm_33,45] [Nm_33,46]. *Dibon.
Dibr\u00ec: Padre di Sel\u00f2mit, della trib\u00f9 di Dan [Lv_24,11].
Didach\u00e9: (= insegnamento). Testo postbiblico molto antico, scritto tra il 90 e il 150 dC., denominato Insegnamento dei 12 Apostoli. Contiene norme liturgiche organizzativo-disciplinari, i pi\u00f9 antichi testi eucaristici, la confessione comunitaria dei peccati, notizie sul ministero di episcopi e diaconi.
Didimo: (= gemello). Soprannome dell'apostolo Tommaso [Gv_11,16]; [Gv_20,24]; [Gv_21,2].
Didramma: Moneta d'argento corrispondente a due denari, tassa annuale per il tempio [Mt_17,24-25].
Dieci: Numero delle dita, simbolo di completezza: piaghe [Es_7,1] - [Es_12,1]; comandamenti [Es_20,1-17]; corna [Dn_7,7-8]; vergini [Mt_25,1-12]; giorni di tribolazione [Ap_12,13]; [Ap_13,1]; [Ap_17,3]. *Decima. La Cabala ebraica  (*Qabbalah) enumera dieci sephirot, \u00abemanazioni\u00bb dell'infinit\u00e0 di Dio. Per i padri della Chiesa, dieci \u00e8 il numero della perfezione cristiana. Secondo Origene, ad esso vanno ricondotti l'origine e il significato di tutti i numeri, e Agostino afferma: \u00abIl numero dieci simboleggia tutta la sapienza\u00bb. Il tre di Dio e il sette dell'uomo (si pensi alla corrispondente suddivisione del *Decalogo) si riuniscono nella dec\u00ecna. Onorio di Autun, teologo francescano del XII sec., enumera, in base alle membra della sposa elogiate in [Ct_7,1-10], le dieci membra della Chiesa.
Digiuno: Rinunzia parziale o totale a cibo e bevande in caso di un dolore [2Sam_1,11-12]; [Gl_2,12], di un *lutto [Gdc_20,26]; [1Sam_13,31]; [2Sam_19,22], per prepararsi a una rivelazione cfr. [Es_34,28], come segno di *conversione [Lv_23,26-27]; [1Re_21,27]; [Gl_2,12]; [Gio_3,5-6]; cfr. [Mc_2,18]; [Gv_3,7-8], per invocare Dio [Esd_8,21-22]; [Ne_1,4]; [Ne_9,1]; [Est_4,3-4]. Poteva durare un giorno [1Sam_7,6]; [1Sam_14,24]; [2Sam_1,12]; [2Sam_3,35]; [Gdt_20,26], due-tre giorni [Ne_1,4]; [Tb_3,10]; [Est_4,16]; [2Mac_13,12], sette giorni [1Sam_31,13]; [1Cr_10,12], tre settimane [Dn_10,2-3], quaranta giorni o pi\u00f9 [Es_34,28]; [Dt_9,9]; [1Re_19,8]; [Gdt_8,6]; [Mt_4,2]; [Lc_4,2], un periodo dell'anno [Zc_7,5]. Ges\u00f9 digiun\u00f2 [Mt_4,2]; [Lc_4,2], cos\u00ec la comunit\u00e0 cristiana [Mt_9,14-15]; cfr. [At_13,2-3]. Come digiunare per piacere a Dio: il digiuno non \u00e8 fine a se stesso [Is_58,3-4]; [Ger_14,12]; [Gl_2,13]; [Zc_7,1-2]; il digiuno secondo Ges\u00f9 [Mt_6,16-17]; [Mt_9,14-15]; [Mc_2,18-19]; [Lc_5,33].
Dikla: Figlio e clan di discendenti di Eber [Gn_10,27]; [1Cr_1,21].
Dilean: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,38].
Diluvio: Straordinaria inondazione nella quale solo *No\u00e8, la sua famiglia ed alcuni *animali si salvarono per mezzo dell'*arca [Gn_6,9-16]. L'attuale racconto del diluvio risulta composto dalla fusione di due racconti, che si oppongono in alcuni particolari (per esempio: numero degli animali, [Gn_7,2] [Gn_7,16]; durata dell'inondazione e provenienza delle acque, [Gn_7,11-12] [Gn_7,24]; [Gn_8,8-14]. Esistono numerosi racconti extrabiblici del diluvio, per esempio il poema di Gilgamesh, nel quale Utnapishtim si salva dal diluvio perch\u00e9 costruisce su ordine divino una barca. Tra questo racconto e quello biblico ci sono molti punti di contatto, ma anche differenze sostanziali. Il racconto biblico \u00e8 animato dalla fede in un Dio; il diluvio non viene provocato dal capriccio degli d\u00e8i, ma solo dalla colpa degli uomini. Spesso si son fatti dei tentativi per individuare lo sfondo storico del racconto biblico: essi sono per\u00f2 falliti. Non si pu\u00f2 dimostrare n\u00e9 una catastrofe di estese proporzioni, n\u00e9 un'inondazione localmente circoscritta. Tuttavia, \u00e8 possibile che gli autori dei racconti del diluvio abbiano compreso e quindi descritto un avvenimento localmente limitato come un avvenimento che aveva investito tutta la terra. L'interpretazione dei racconti del diluvio deve tener conto soprattutto dell'intenzione religiosa che li anima. Nell'interpretazione cristiana il diluvio \u00e8 stato inteso come figura del *battesimo [1Pt_3,21]; \u00e8 postbiblica l'idea secondo la quale l'arca \u00e8 figura della *Chiesa.
Dimna: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_21,35]. = *Rimmon.
Dim\u00f2n: (= sangue). Probabile denominazione simbolica di *Dibon [Is_15,9].
Dimona: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,22]. Forse = *Dibon.
Dina: Figlia di Giacobbe e Lia [Gn_30,21]; [Gn_46,15], sedotta da Sichem e vendicata da Simeone e Levi [Gn_34,1]; cfr. [Gn_49,5-6]; [Gdt_9,2].
Dinaba: Citt\u00e0 di Bela, re di Edom [Gn_36,32]; [1Cr_1,43].
Dio: Il Dio della Bibbia \u00e8 personale, trascendente, totalmente altro dal mondo, e si rivela all'uomo nella creazione, nell'allenza e nella storia. Il suo nome \u00e8 *Jhwh (= Io sono, [Es_3,14]. Il concetto di Dio si pu\u00f2 ricavare dal creato cfr. [Rm_1,20]. Dio non \u00e8 come gli idoli [Sal_115,3-8], e non pu\u00f2 essere raffigurato in immagini mute [Es_20,4]. Nell'AT Dio si rivela attraverso la Parola, la *Legge, la *Sapienza; il linguaggio utilizzato per parlarci di Dio \u00e8 preso dal mondo agricolo, militare, forense e familiare. Nel NT Dio si rivela per mezzo del *Figlio [Eb_1,2-3]; possiamo chiamarlo Padre, come fratelli di Cristo [Mt_6,9]; [Mt_23,9]; [Gal_4,6]; Dio \u00e8 amore [1Gv_4,8], \u00e8 buono [Mc_10,18], creatore [Mc_13,19], provvidente [Lc_12,24]; dove c'\u00e8 Dio c'\u00e8 pace [Rm_15,33], speranza [Rm_15,13], fedelt\u00e0 [Rm_11,29], verit\u00e0 [Gv_3,33]; resta imperscrutabile [1Cor_2,11]; [1Cor_13,12-13]; [1Tm_6,16]; si deve amare [Dt_6,4]; [Mt_22,37]; [Mc_12,30]; [Lc_10,27]; [1Gv_4,19]. *Amore. *Antropomorfismo. *Nomi_di Dio. *Presenza di Dio. *Trinit\u00e0.
Dionigi: Detto \u00abl'areopagita\u00bb, ateniese convertito da Paolo [At_17,34], poi erroneamente ritenuto autore di trattati teologici dei sec. V-VI.
Dioniso: Divinit\u00e0 greca onorata con culti orgiastici detti \u00abdionisiaci\u00bb [2Mac_6,7]; [2Mac_14,33].
Dioscorinzio: Strano nome del mese con cui viene datata la lettera di Lisia ai Giudei [2Mac_11,21].
Dioscuri: Nome dei mitici gemelli greco-romani C\u00e0store e Poll\u00f9ce, posti come insegna sulla nave di Paolo [At_28,11].
Diotrefe: Capo d'una comunit\u00e0 presso Efeso, in contrasto con il presbitero Giovanni [3Gv_9,1] - [3Gv_10,1].
Diritto: Ha il suo fondamento nella volont\u00e0 di Dio cfr. [Es_20,2-17] e nell'*alleanza. Esso costituisce la norma per il rapporto degli uomini con Dio e con gli altri uomini. Le leggi dell'AT fanno spesso vedere come esse sono state rielaborate, perch\u00e9 venivano adattate ogni volta alle nuove situazioni cfr. [Dt_17,14-20]. La maggior parte delle leggi, provenienti da epoche diverse, sono raccolte nel *Pentateuco. In esse si trova un doppio tipo di formulazione apodittica (= \u00absupposto che...\u00bb, [Es_22,25]: il primo tipo prevale nel diritto riguardante il *culto, ed in parte \u00e8 pi\u00f9 antico del secondo tipo, che prevale invece nel diritto profano. Tuttavia anche il diritto \u00abprofano\u00bb \u00e8 religioso, essendo concepito come emanato da Dio. Pene particolarmente gravi sono comminate per i delitti religiosi cfr. [Lv_20,2-5]. Il diritto penale israelitico pu\u00f2 considerarsi mite in rapporto a quello di altre culture dell'antico Oriente: per esempio, le battiture non possono superare il numero di 40, onde evitare delle serie conseguenze [Dt_25,3]. Fondamentalmente ci si basa sul principio della riparazione proporzionata; tuttavia, prescindendo dalla *vendetta del sangue, non si esige una precisa corrispondenza cfr. [Es_21,13-27]. Quando si venne a perdere l'indipendenza nazionale, il *Giudaismo dovette adottare dei sistemi_giuridici stranieri. Nel NT il diritto dell'AT viene da Ges\u00f9 in parte confermato [Mt_7,12] ed in parte respinto [Mc_6,5-14], ma in ogni caso viene approfondito. Tutti i vari precetti vengono riportati al comandamento principale dell'amore, che costituisce la norma suprema del comportamento [Mc_12,28-34]. Al posto dell'osservanza esteriore di una norma Ges\u00f9 richiede un'adesione intima alla volont\u00e0 di Dio cfr. [Mt_5,43-48].
Diritto d'asilo: Istituzione che impediva le vendette di sangue [Es_21,13]; [Nm_35,9-29]; [Dt_4,41-42], se chi aveva ucciso involontariamente si rifugiava in un luogo d'asilo, come il santuario e l'*altare cfr. [1Re_1,50]; dopo la centralizzazione del culto a Gerusalemme, furono stabilite altre *citt\u00e0 di rifugio [Nm_35,13-14]; [Dt_19,1-7]; [Gs_20,1-9]; [Gs_21,13-38]; [1Cr_6,42].
Disan: Figlio di Seir e clan [Gn_36,21] [Gn_36,28] [Gn_36,30]; [1Cr_1,38] [1Cr_1,42]. Cfr. *Dison.
Discepolo: Nell'AT \u00e8 colui che segue l'insegnamento di un *maestro [Pro_5,13]; [Pro_10,17]; [Pro_23,12] [Pro_23,26]. Nel NT sono chiamati discepoli di Ges\u00f9 i dodici apostoli [Mt_10,1], i settantadue [Lc_10,1], e tutti coloro che lo seguono [Mt_4,19-20]; [Mt_8,21-22]; [Mc_2,14]; [At_6,1]; [At_9,1] [At_9,25]; [At_11,26]; [At_11,21,16]; esigenze del discepolato [Mt_10,24-25]; [Mt_11,30]; [Mt_16,24]; [Lc_9,57-58]; [Lc_14,26] - [Lc_27,33]; [Lc_18,28]; [Gv_13,35-36].
Discernimento: Facolt\u00e0 di conoscere e valutare persone ed eventi alla luce della *fede, considerata dono di Dio [Is_11,2]. Nell'At: discernimento dei veri dai *falsi profeti [Dt_18,21-22]; [Ger_15,19-20]; [Ger_23,16-17]; [Mic_3,5], giudizio sulle realt\u00e0 della *vita [Gb_28,28]; [Sal_90,12]; [Pro_1,7]; [Pro_2,2] [Pro_2,6]; [Pro_9,10]. Nel NT \u00e8 dono per riconoscere la potenza dello *Spirito nella parola e nell'opera di Ges\u00f9 [Mt_9,13]; [Mt_11,19]; [Mt_12,28] [Mt_12,38-39]; [Mt_16,1-2]; [Mc_8,11-12]; [Lc_7,31-32]; [Lc_11,16] [Lc_11,29-30]; discernimento dei carimi [1Cor_12] per evitare deviazioni.
Discesa agli inferi: Passaggio di Ges\u00f9 nel regno dei morti [1Pt_3,19-20]; [1Pt_4,6]; cfr. [Rm_10,7]; [Ef_4,9]; significa che egli \u00e8 realmente morto e risorto, pu\u00f2 salvare tutti e sempre [1Ts_4,16-17], perch\u00e9 ha la chiave della morte e degli inferi [Ap_1,18].
Discordia: E` introdotta dal peccato: tra uomo e Dio [Gn_3,24], tra i membri della *famiglia [Gn_4,6-7], con il *divorzio e la *poligamia [Gn_4,19]; [Dt_24,1], e a livello sociale [Gn_11,9]; va evitata [Sal_133,1]; [Pro_10,12]; [Pro_13,10]; [Pro_16,28]; [Sir_28,10]; [Is_58,4]. Ges\u00f9 \u00e8 venuto a radunare i dispersi [Gv_11,52]; siamo membra del suo corpo [Ef_2,14-15], e ogni discordia \u00e8 una mostruosit\u00e0 [1Cor_1,10-11], frutto della *carne [1Cor_3,3-4]; [Gal_5,20]; anche i carimi possono generare discordia [1Cor_12,4-13], \u00e8 l'amore che crea *unit\u00e0 [1Cor_8,1]; [1Cor_12,31]; [1Cor_13,1-6].
Discorso della montagna: E' cos\u00ec chiamato il primo dei cinque discorsi che compongono il Vangelo di Matteo [Mt_5,1] - [Mt_7,1]: Ges\u00f9 \u00e8 presentato come nuovo Mos\u00e8 cfr. [Es_34,29-30], che propone la nuova legge. Parti importanti sono le *beatitudini [Mt_5,3-12], le antitesi [Mt_5,21-48], il Padre nostro [Mt_6,7-15], la *regola d'oro [Mt_7,12]. Luca propone una diversa versione del discorso della montagna [Lc_6,20-49], presentandolo come esigenza radicale di conversione.
Disobbedienza: E` il rifiuto di ascoltare e mettere in pratica la parola di Dio [Lv_26,14-15]; [Dt_11,16] [Dt_11,26-27]; [Dt_17,12]; [Dt_18,19]; [1Sam_12,15]; [Sal_119,21] [Sal_119,155]; [Is_24,5-6]; [Ger_2,20]; [Ger_4,13-14]; [Ger_1,3-4]; [Ger_26,4-5]. Esempi di disobbedienza: i progenitori [Gn_3,16-17] [Gn_3,23], Israele nel deserto [Es_16,19-20]; [Nm_14,27-28], Core, Datan e Abiron [Nm_16,1-2], Saul [1Sam_15,24], Azaria/Ozia [2Cr_26,16] [2Cr_26,21]. Nel NT \u00e8 disobbedienza a Dio il rifiuto di credere in Cristo [Gv_3,36]; [1Pt_2,8]; [1Pt_3,1]; [1Pt_4,17]; colpa dei Giudei [At_19,9]; [Rm_11,31]; [Rm_15,31], come dei pagani [Rm_11,30]; [Tt_3,3]; [Eb_11,31]; i falsi dottori sono detti disobbedienti [Tt_1,6]; disobbedire ai genitori genera la morte [Rm_1,30-31].
Dison: - Capo d'un clan e discendente di Seir [Gn_36,21] [Gn_36,26] [Gn_36,30]; [1Cr_1,38]. Cfr. *Disan.- Figlio di Ana [Gn_36,25]; [1Cr_1,41].
Distro: Mese corrispondente a marzo [Tb_2,12].
Dito: Misura minima, circa 18 mm [Ger_52,21].
Dito di Dio: Espressione semitica per esprimere l'intervento di Dio tempestivo e potente, nella creazione [Sal_8,4], nelle piaghe d'Egitto [Es_8,15], nel decalogo [Es_31,18]; [Dt_9,10]; Ges\u00f9 fa miracoli e caccia demoni col_dito di Dio [Lc_11,20].
Divinazione: Forma di superstizione per chiarire l'oscurit\u00e0 del futuro attraverso l'osservazione delle nubi [Dt_18,10]; [Ger_27,9], delle stelle [Dn_2,27], dei sacrifici [Nm_23,4]; [Ez_21,26], con la *negromanzia [2Sam_28,3-17], e il prender sonno sui sepolcri per comunicare coi morti [Is_65,4]. Nonostante l'esplicita proibizione [Dt_18,9-10], la divinazione era praticata in Israele [2Re_17,17]. Anche il NT la condanna [At_16,16]. *Negromante.
Divisione del regno: Dopo la morte di Salomone (932 a.C.), l'impero di Davide si spezz\u00f2 in due stati: il regno settentrionale d'Israele (capitale prima Tirsa, poi Samaria) e il regno meridionale di Giuda (capitale Gerusalemme). Il primo re del regno settentrionale fu *Geroboamo I, il primo re del regno meridionale *Roboamo. Dapprincipio i due regni furono in lotta tra di loro, ma poi accettarono la situazione di fatto e addirittura stipularono delle alleanze. Per essere indipendente dal regno meridionale anche riguardo al culto, Geroboamo istitu\u00ec un culto ufficiale nel suo territorio, in *Dan e in *Betel, la qual cosa gli venne severamente rimproverata nella storia biblica [1Re_12,29]; [1Re_14,7-14]. A differenza del regno meridionale, nel regno settentrionale non si ebbe una sola dinastia, ma si sono succeduti diversi usurpatori. Diverse cause condussero alla divisione del regno: per esempio, i due territori erano stati in precedenza uniti solo in forza di una unione personale (Davide); inoltre, tra le \u00ab10 trib\u00f9\u00bb settentrionali e le due di Giuda e Beniamino si avevano molte differenze e contrasti. Perci\u00f2 quanto viene detto in [1Re_12,1]  (la causa della divisione del regno nella cocciutaggine di Roboamo) presenta solo l'occasione, non le cause, della divisione.
Divorzio: Rottura del vincolo matrimoniale tollerata Nell'AT [Dt_21,10-11]; [Dt_24,1], simbolo di infedelt\u00e0 [Is_50,1]; [Ger_3,6-7]; [Ml_2,16]; condannato da Ges\u00f9 come contrario al disegno del Creatore [Mt_5,31]; [Mt_19,9]; [Mc_10,11]; [Lc_16,18]; cfr. [1Cor_7,10] [1Cor_7,16].
Di-Zaab: Tappa dell'esodo in Moab [Dt_1,1].
Documento di Damasco: Sigla pi\u00f9 usata: CD. Trovato nel 1896 nella geniza di una sinagoga del Cairo, venne edito nel 1910. \u00c8 costituito da frammenti di manoscritti dei sec. IX-X e XI-XII, ma il testo ha avuto sicuramente origine tra il 50 a.C. e il 68 d.C. Frammenti di contenuto simile sono stati trovati anche a Qumran]; anche il Documento di Damasco doveva essere in rapporto con il movimento di Qumran (forse nel Documento \u00abDamasco\u00bb significa \u00abQumran\u00bb).
Dodava: Padre del profeta Eliezer [2Cr_20,37].
Dodici: Numero che indica pienezza]; patriarchi capostipiti di Israele [Gn_35,23-25]; [Gn_49,2-28]: [At_7,8]; trib\u00f9 [Es_24,4]; [Es_28,21]; [Nm_1,20-44]; [Nm_7,84]; [Nm_13,1]; [Nm_17,17]; [Dt_1,23]; [Gs_3,12]; [Gs_4,2] [Gs_4,20]; [Gdc_19,29]; [1Re_11,30]; [1Re_18,31]; [Sir_44,23]; [Sir_45,11], simbolo del popolo eletto [Ez_47,13]; [Mt_19,28]; [Gc_1,1]; [Ap_21,12]; apostoli capostipiti del popolo nuovo [Mt_10,1-2]; [Mc_3,13-19]; [Lc_6,12-13]; [Gv_6,70]; [At_1,13] [At_1,15-25]; [1Cor_15,5]; [Ap_21,14]; sorgenti [Nm_33,9]; animali [1Re_7,25]; [1Re_10,18]; stelle [Ap_12,1]; raccolti [Ap_22,2]; dodici volte dodici [1Cr_24,1]; [Ap_4,4]; dodici mila segnati per ogni trib\u00f9 [Ap_7,4-5]. Il fatto che gli apostoli siano dodici viene spiegato da Agostino mediante la connessione dei quattro vangeli (per le quattro parti della terra) con la Trinit\u00e0 da loro annunciata. Il simbolo apostolico, cio\u00e8 il Credo, comprende dodici articoli, mentre la regola di san Benedetto enumera dodici gradi di umilt\u00e0. Nell'alto Medioevo, ad esempio in Innocenzo III, si incontra una vera e propria concatenazione di sistemi_fondati sul dodici; ai dodici apostoli fanno riscontro non solo i dodici profeti, i dodici patriarchi, i dodici esploratori di Giosu\u00e8, i dodici figli di Giacobbe e le dodici trib\u00f9, ma anche i dodici leoni di Salomone [1Re_10,18-20], i buoi del bacile di bronzo, il numero dei mesi e dei segni dello zodiaco. Il motivo delle dodici pecore, molto diffuso nell'arte cristiana antica, rimanda tanto agli apostoli quanto al loro modello anticotestamentario delle dodici trib\u00f9.
Dodo, Dod\u00f2: - Nonno del giudice Tola [Gdc_10,1].- Detto \u00abl'achochita\u00bb, padre di guerrieri di Davide [2Sam_23,9] [2Sam_23,28]; [1Cr_11,12] [1Cr_11,26] [1Cr_11,29].- Capo dell'esercito di Davide [1Cr_27,4].
Doeg: Idumeo, capo dei pastori di Saul, uccise Achimelech [1Sam_21,9-10]; [1Sam_22,6-7]; [Sal_52,2].
Dofka: Tappa dell'esodo nel deserto di Sin [Nm_33,12-13].
Dok: Fortezza presso Gerico dove fu ucciso Simone [1Mac_16,15].
Domenica: Dal latino dominica (dies), che traduce il greco kyriak\u00e9 hem\u00e9ra, \u00abgiorno del Signore\u00bb. \u00c8 il giorno in cui il Signore \u00e8 risorto e per questo \u00e8 diventato il giorno della festa primordiale, che \u00e8 a fondamento dell'anno liturgico. Fin dall'inizio questo giorno \u00e8 stato santificato pubblicamente dai cristiani [1Cor_16,2]; cfr. [At_2,7], dapprima affiancandosi e poi soppiantando il sabato giudaico. Di sicuro, la celebrazione domenicale era gi\u00e0 prassi consolidata al tempo degli apologisti e dei padri della Chiesa. La domenica divenne festa civile al tempo dell'imperatore Costantino, che nel 321 impose il divieto del lavoro manuale. Dal VI secolo in poi la Chiesa rese obbligatoria la partecipazione dei fedeli alla liturgia eucaristica domenicale. La domenica, festa settimanale della risurrezione, appare come un'anticipazione della vita eterna, celebrando Dio nella liturgia e favorendo, con il riposo, la libera e piena espressione dell'uomo.
Dominazioni: (Signorie). Uno dei nomi_con cui Paolo classifica gli angeli [Ef_1,21]; [Col_1,16].
Donna: Il nome della prima donna, Eva (= la vivente), dice che comunica la vita [Gn_3,16]; creata da Dio pari all'uomo [Gn_2,21-22]; la complementariet\u00e0 sessuale \u00e8 segno della somiglianza di Dio [Gn_1,26-27]; cfr. [1Cor_11,11-12]. Nell'AT deve sottostare al padre [Sir_42,9-10], e al marito [Nm_5,11-28]; poteva essere ripudiata [Dt_24,1]; era esclusa dall'eredit\u00e0 tranne eccezioni [Nm_27,1-11]; l'uomo la deve rispettare [Lv_20,18]; \u00e8 fonte di gioia [Es_15,20]; [Dt_12,12]; [Gdc_21,21]; pu\u00f2 divenire pericolosa per l'uomo [Gdc_14,15]; [Gdc_16,4-21]; [1Re_11,1-8]; [1Re_18,13]; [1Re_19,1-2]; [1Re_21,25-26]; [Pro_11,22]; [Qo_7,26]; [Sir_9,1-9]; [Sir_25,13] - [Sir_26,18], ma anche preziosa ed eroica [Pro_11,16]; [Pro_12,4]; [Pro_18,22]; [Pro_31,10-31]; [Sir_36,24-25]; anche su di lei pu\u00f2 scendere lo Spirito [Es_15,20]; [Gdc_4,4] -[Gdc_5,31]; [2Re_22,14-15]. Figure esaltate: Sara [Gn_17,15-16]; [Gn_21,1-2], Rebecca [Gn_27,5-13], Rachele [Gn_29,30]; [Gn_30,22-24]; [Gn_35,16-19], Debora [Gdc_4,4] - [Gdc_5,31]; Abigail [1Sam_25,1], Culda [2Re_22,14], Rut (Rt), Ester (Est), Giuditta (Gdt); donna celebrata nei Sapienziali [Pro_31,10-31]; [Sir_26,1-4], come tesoro prezioso [Sir_7,19]; difesa da leggi [Dt_21,11] [Dt_21,25]; [Dt_22,29]; [Dt_24,1]; [Es_21,7-8]; [Es_22,26]; rimprdoverata se viziosa [Pro_5,1-14]; [Pro_6,26]; [Pro_7,5-27]; [Pro_11,22]; [Pro_19,13]; [Pro_21,19]; [Qo_7,27]; [Sir_9,3-13]; [Sir_25,28]. Ges\u00f9 ne_consacra la dignit\u00e0 nascendo da donna [Mt_1,25]; [Lc_2,7]; [Gal_4,6], madre di Dio [Mt_1,20-21]; [Lc_1,35]; [Lc_2,7-8], donna per eccellenza cfr. [Gv_2,4]; [Gv_19,26]; ne_esalta la fede [Gv_11,27-28]; accoglie le donne [Gv_4,7-8]; [Gv_8,1-11]; ne_accetta i servizi [Mt_26,6-7]; [Mt_27,55-56]; [Lc_7,36-37]; [Lc_8,1-3]; [Lc_23,49]; e l'amicizia di Marta e Maria [Lc_10,38-39]; [Gv_11,1-3]; [Gv_12,2-3]; le vuole testimoni della risurrezione [Mt_28,5] [Mt_28,10]; [Mc_16,7] [Mc_16,10]; [Lc_24,9]; [Gv_2,3-4]; [Gv_4,20-30]; [Gv_20,2-18]. Sono presenti nella Chiesa primitiva [At_1,14]; [At_6,1]; [At_9,36-37]; [At_16,13]; [At_17,34]; [At_18,1]; [At_21,9]; [Rm_16,1-2] [Rm_16,12-13]; [1Tm_2,9-15]. Paolo pone il fondamento dell'uguaglianza [1Cor_11,11]; [Gal_3,28]; [Col_3,11], anche se accetta usi socialmente discriminatori [1Cor_11,3-12]; [1Cor_14,34]; [Ef_5,23-24]; [1Tm_2,9-10]; [Tt_2,3-4]; cfr. [1Pt_3,1]. Segno apocalittico della donna vestita di sole [Ap_12,1-6].
Dono: Molte cose sono dette dono di Dio: la terra promessa [Gn_12,7]; [Gn_13,14-15]; [Gn_15,18]; [Gn_17,8]; [Es_33,1]; [Dt_8,7]; [Dt_11,10]; [Dt_34,4], la legge [Dt_5,22]; [Sal_147,19-20]; [Sir_24,32-33], la monarchia davidica [1Sam_9,16]; [2Sam_7,9-10], il cuore nuovo annunziato dai profeti [Ger_24,7]; [Ez_36,26-27]. Dono supremo \u00e8 il Figlio [Gv_3,16], che d\u00e0 la sua vita e lo Spirito [Gv_16,7]; [At_8,20]; [At_11,17]. *Carismi.
Dono delle lingue: (= glossolal\u00eca). Frutto della Pentecoste [At_2,6-7], \u00e8 vivo nella comunit\u00e0 di Corinto [1Cor_12,14]; se non \u00e8 interpretato non edifica la comunit\u00e0 [1Cor_14,26-27]. *Glossolalia, *Lingue, parlare in.
Dono dello Spirito: Manifestazioni carismatiche donate da Dio: sapienza, intelligenza, scienza cfr. [Es_31,3], sapienza, discernimento, consiglio, fortezza, conoscenza, (piet\u00e0), timore del Signore [Is_11,1-2], sapienza, scienza, fede, guarigioni, miracoli, profezia, discernimento degli spiriti, lingue e interpretazione [1Cor_12,4-5] [1Cor_12,28-29], soprattutto la carit\u00e0 [1Cor_12,31]; [1Cor_13,1] - [1Cor_14,1]. *Spirito, Spirito Santo.
Dor: Citt\u00e0 fenicia sconfitta da Giosu\u00e8 [Gs_11,2]; [Gs_12,23], della trib\u00f9 di Manasse, nel territorio di Aser [Gs_17,11]; [Gdc_1,27]; [1Re_4,11]; [1Cr_7,29]. = *Dora.
Dora: Citt\u00e0 fenicia sul mare, dove Antioco tenne assediato Trifone [1Mac_15,11] [1Mac_15,13] [1Mac_15,25] = *Dor.
Dorimene, Dor\u00ecmene: Padre di Tolomeo, generale di Lisia [1Mac_3,38]; [2Mac_4,45].
Dositeo: - Generale di Giuda Maccabeo [2Mac_12,19-20].- Comandante dei Nubiani contro Gorgia [2Mac_12,35].- Sacerdote latore della lettera per la festa di Purim nella versione greca di Ester [Est_10,3l].
Dossologia: (= inno di gloria). Forme di preghiera o benedizione cfr. [Sal_41,14]; [Sal_72,18-19]; [Sal_82,53]; forse ripetute in forma litanica nelle prime comunit\u00e0 cristiane [Rm_9,5]; [Rm_16,27]; [Gal_1,5]; [Ef_1,3-14]; [Ef_3,21]; [1Tm_1,17]; [1Tm_6,15]; [Ap_4,11]; [Ap_19,1].
Dotain: Localit\u00e0 della Samaria, sulla piana di Esdrelon [Gdt_3,9]; [Gdt_4,6]; [Gdt_7,3]; [Gdt_7,18]; [Gdt_8,3]. = *Dotan.
Dotan: Localit\u00e0 della Samaria sulla strada per l'Egitto [Gn_37,17]; [2Re_6,13]. = Dotain.
Dottore della legge: Titolo equivalente a *Maestro o Rabb\u00ec cfr. [Lc_2,46].
Dottrina: (= insegnamento). Complesso di conoscenze religiose fondamentali da vivere e da insegnare cfr. [Dt_4,1-2]; [Dt_17,8-9]; [Sir_24,32-33]; [Sir_39,8]; [Sir_50,27]; [Pro_4,2]; [Pro_31,26]. Ges\u00f9 annuncia una dottrina nuova e autorevole [Mc_1,27]; [Lc_4,36]; [Gv_7,16], e affida agli apostoli la missione di insegnarla [Mt_28,19]; [At_5,28]; [At_6,2], non come maestri autonomi [Mt_23,8-9], ma testimoni di una sana dottrina [At_9,2]; [2Tm_1,12]; [Tt_2,1]. Si oppone alla ricerca della *gnosi.
Dramma: Moneta greca di scarso valore, circa 4 grammic di rame [Lc_15,8].
Drago: Nella maggior parte delle religioni del Vicino Oriente il drago, che gi\u00e0 nel suo aspetto contraddice la natura, si presenta come un essere ostile alla divinit\u00e0. Nei miti e nelle favole la vittoria sul drago significa la vittoria sul *caos e le tenebre. Il dio babilonese Marduk vince Tiamat, la personificazione del mare (materia) primordiale, e con le sue due met\u00e0 crea il cielo e la terra. Anche nella cosmogonia biblica si trovano tracce del drago, chiamato *Leviatan o Raab; sorprendente \u00e8 la sua relazione col_mare [Sal_74,13-14]; [Gb_26,12-13]; [Gb_7,12]; cfr. [Sal_68,31]; [Sal_74,13]; [Is_51,9];. Qualche volta \u00e8 indicato come serpente [Ap_12,14-15], talvolta tradotto con coccodrillo [Is_14,29]; [Is_27,1]; [Is_30,6]; [Ger_51,34]; [Ez_29,3]; [Ez_32,2]. Nemico di Dio [Dn_7,7-8] [Dn_7,19-20] [Dn_7,23-24]; [Ap_12,3-5]; [Ap_13,11]; [Ap_16,13], \u00e8 vinto provvisoriamente [Ap_20,2-3], poi definitivamente [Ap_20,7-10]. Soltanto nel primo Medioevo si fa strada un tipo figurativo fisso per il drago: un rettile alato coperto di scaglie, spesso con la testa di coccodrillo o di lupo. I motivi impostati sulla figura del drago, che furono usati nella scultura romanica e nelle iniziali dei codici, simboleggiano sempre la sconfitta del male. Nel XV sec. si concepisce il drago dell'Apocalisse come simbolo del peccato mortale: le sette teste contrassegnano i sette peccati capitali. Un tema molto diffuso nell'arte cristiana \u00e8 la vittoria sul drago, che diviene cos\u00ec un attributo dell'arcangelo Michele e dei santi Giorgio e Margherita.
Drusilla: Moglie del procuratore romano *Felice [At_24,24].
Dualismo: Concezione secondo la quale la realt\u00e0 si fonda su due princ\u00ecpi opposti. Nell'AT venne assunto il mito diffuso della lotta tra la potenza del *caos e il Dio creatore (*Creazione). La Bibbia ignora la fede in pi\u00f9 divinit\u00e0 che si sarebbero combattute a vicenda; anche quando si parla dei demoni, non si fa pregiudizio alla superiorit\u00e0 di Dio. Un dualismo limitato alla concezione dell'uomo (opposizione anima-corpo) ha le sue radici fuori della Bibbia (per esempio nel neoplatonismo): di esso si trovano nella Bibbia solo delle tracce cfr. [Sap_9,15]; [1Pt_2,11]. Ciononostante, esso divenne spesso predominante nell'etica cristiana posteriore: ci\u00f2 si \u00e8 potuto verificare sia perch\u00e9 alcune affermazioni, per esempio di Paolo, sulle tendenze negative dell'uomo (opposizione spirito-carne) potevano intendersi dualisticamente, sia perch\u00e9 per molto tempo il dualismo \u00e8 stato una concezione molto diffusa. In esso si nasconde un pessimismo etico, che si fonda spesso su di un dualismo metafisico per nulla biblico, anche se ci\u00f2 non lo si vuole riconoscere od ammettere.
Duma: - Figlio di Ismaele [Gn_25,14]; [1Cr_1,30].- Citt\u00e0 nei monti meridionali di Giuda [Gs_15,52].
Dura: Pianura mesopotamica dove fu eretta la statua di Nabucod\u00f2nosor [Dn_3,1].
Dura-Europos: Citt\u00e0 sulla sponda occidentale del medio Eufrate, fondata o ricostruita sotto Seleuco Nicatore (321-281 a.C.), che le ha dato il nome del suo luogo di origine, Europos. Dal 100 a.C. nelle mani dei Parti con il nome di Dura, nel 165 d.C. definitivamente romana ed importante centro orientale dell'impero. Conquistata nel 165 d.C. dal sassanide Shapur. La citt\u00e0 quindi si spopola. Viene scoperta per caso nel 1920. Gli scavi hanno tra l'altro rilevato una sinagoga ed un centro della comunit\u00e0 cristiana. Essi si sono ben conservati, perch\u00e9 in seguito all'ultimo assedio sono rimasti in una scarpata. La sinagoga, costruita intorno al 200 d.C., rinnovata nel 245, nonostante la proibizione della legge giudaica \u00e8 pitturata. Gli affreschi, ora nel Museo Nazionale siriano di Damasco, illustrano quasi esclusivamente episodi biblici. Il centro della comunit\u00e0 cristiana \u00e8 stato ricostruito nella Yale Gallery di New Haven]; esso \u00e8 sorto nel 232 d.C. dal riadattamento di una casa. Intorno ad un cortile interno si dispongono sette ambienti. Particolarmente importante \u00e8 l'ambiente che viene considerato come la cappella del battesimo o dei martiri; ci sono iscrizioni che nominano Dio e Ges\u00f9 Cristo; le pitture mostrano scene evangeliche.
Ebal: - Figlio di Sobal [Gn_36,23]; [1Cr_1,40].- Figlio di Ioktan [1Cr_1,22]. = *Obal.- Monte a nord di Sichem, di fronte al Garizim, detto \u00abdella maledizione\u00bb [Dt_11,29]; [Dt_27,4] [Dt_27,13]; Giosu\u00e8 vi eresse un altare [Gs_8,30] [Gs_8,33].
Ebed: Rimpatriato con Esdra [Esd_8,6].
Ebed-Melech: Etiope che liber\u00f2 Geremia [Ger_38,7-8] [Ger_38,10-12], e fu salvato dalla strage [Ger_39,16].
Eben-Ezel: Luogo dove Davide si nascose da Saul su consiglio di Gionata [1Sam_20,19].
Eben-Ezer: (= pietra dell'aiuto). Localit\u00e0, forse di culto cananeo cfr. [1Sam_6,18], presso Mizpa, dove l'arca cadde in mano ai Filistei [1Sam_4,1]; [1Sam_5,1].- Nome dato a una stele per la vittoria sui Filistei [1Sam_7,12].
Eber: - Figlio di Selach [Gn_10,24-25]; [Gn_11,14-15]; [1Cr_1,18-19] [1Cr_1,25], antenato di Abramo, capostipite degli Ebrei [Gn_10,21]; cfr. [Nm_24,24]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,35].- Figlio di Beria [Gn_46,17], eponimo degli Eberiti [Nm_26,45]. *Cheber.- Kenita marito di Giaele [Gdc_4,11] [Gdc_4,17] [Gdc_4,21]; [Gdc_5,24].- Discendente di Gad [1Cr_5,13].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,12].- Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,22].- Sacerdote capo al tempo di Neemia [Ne_12,20].
Ebiasaf: Figlio di Korach, nonno di Sallum, famiglia di leviti portieri [1Cr_9,19]; [1Cr_26,1]. = *Abiasaf.
Ebiatar, Ebiat\u00e0r: Sacerdote figlio di *Achimelech, scampato a Saul [1Sam_22,20-22]; [1Sam_23,6] [1Sam_23,9]; [1Sam_30,7]; [2Sam_8,17]; cfr. [Sal_52,2], consigliere di Davide [2Sam_15,35-36]; [2Sam_17,15]; [2Sam_19,12]; [2Sam_20,25]; [1Cr_15,11]; [1Cr_18,16]; [1Cr_27,34]; cfr. [Mt_12,4]; [Lc_6,4]; sostenne Adonia come successore di Davide [1Re_1,7] [1Re_1,19] [1Re_1,25], e fu privato del sacerdozio da Salomone [1Re_2,22] [1Re_2,26-27] [1Re_2,35]. *Abiat\u00e0r.- Padre del sacerdote Gionata e figlio di Zad\u00f2k [2Sam_15,24] [2Sam_15,27] [2Sam_15,29]; [1Re_1,42]; [1Re_4,4].
Ebioniti: Setta gnostica giudeo-cristiana. Un vangelo degli Ebioniti, composto in greco nel II sec. d.C., contiene materiale sinottico, tratto per lo pi\u00f9 da Matteo, molto svisato. Forse influenz\u00f2 l'Islam.
Ebraico: Lingua semitico-occidentale, nella quale \u00e8 scritto quasi tutto l'AT, i testi di Qumran, i cocci di Samaria e di Lachis. E` la lingua di Canaan, che gli Israeliti mescolarono con tratti aramaici]; c'erano differenze dialettali [Gdc_12,6]. Dopo l'esilio, rest\u00f2 lingua dotta e del culto, mentre comunemente era parlato l'*aramaico. Inizialmente si scrivevano solo le consonanti]; le vocali vennero aggiunte dai *Masoreti a partire dal V-VI sec. d.C.
Ebrei, lettera agli: Questa lettera \u00e8 una \u00abesortazione\u00bb [Eb_13,22] ad essere perseveranti nella fede, sostiene la superiorit\u00e0 della nuova rispetto all'antica alleanza e mette in particolare evidenza il sommo sacerdozio di Cristo e del popolo di Dio pellegrinante. E' tipico della lettera interpretare cristianamente i testi dell'AT e il culto giudaico. Ebrei non presenta nel testo nessuna notizia riguardante i destinatari o l'autore di essa. Anche la tradizione non offre una sicura informazione: il titolo \u00abagli Ebrei\u00bb \u00e8 stato aggiunto sicuramente in epoca tardiva (in Oriente dal II sec., in Occidente dal III sec.). Tenendo conto dei massicci riferimenti all'AT, si suppone che i destinatari della lettera siano stati dei giudeo-cristiani: sebbene ci\u00f2 venga posto in dubbio, resta la supposizione pi\u00f9 verosimile. L'autore non \u00e8 stato Paolo, come si \u00e8 pensato sempre in Oriente e, a partire dal IV sec., anche in Occidente: nonostante numerose somiglianze con le lettere di Paolo, Ebrei si presenta come un documento a s\u00e9 stante, sia per la forma che per il contenuto. La lettera \u00e8 scritta nel greco migliore del NT; per quanto riguarda il tempo della sua composizione, si pu\u00f2 solo dire che era conosciuta a Roma verso il 95 d.C. 
Ebrei: Gruppo etnico discendente da Sem attraverso Eber [Gn_10,1], cos\u00ec chiamato nella Bibbia in opposizione agli Egiziani, ai Filistei e agli stranieri. Popolazione di origine semitica, nel secolo XVIII a.C. (et\u00e0 dei patriarchi) si stabil\u00ec in Palestina, occupandola estesamente a partire dal XIII secolo a.C. (et\u00e0 dell'esodo), con alterne vicende fino alla distruzione di Gerusalemme (70 d.C.). Pi\u00f9 che per dati razziali, il popolo ebraico si caratterizza per dati cultural-religiosi, in quanto esso si comprende come il popolo eletto di Jhwh, Dio di Israele cfr. [Es_3,18]; [Es_5,3], altro nome ricorrente di questa popolazione che ha Nell'AT il suo codice genetico. Dopo Geremia il termine Ebrei diviene arcaico e vi subentra quello di Giudei. La lingua degli Ebrei \u00e8 stata l'ebraico fino alla deportazione babilonese (VI secolo a.C.), poi, mentre questa rimase la lingua dei dotti e del culto, il popolo inizi\u00f2 a esprimersi in aramaico, lingua parlata anche da Ges\u00f9. Nell'attuale stato di Israele si parla un ebraico moderno, chiamato ivrit.
Ebron: - Citt\u00e0 reale antichissima e santuario dei Cananei sui monti di Giuda [Nm_13,22]; chiamata *Kiriat-Arba; vi soggiornarono Abramo, che vi seppell\u00ec Sara [Gn_13,18]; [Gn_23,2] [Gn_23,19], Isacco [Gn_35,27], Giacobbe [Gn_37,13-14]; conquistata da Giosu\u00e8 [Gs_10,36-37]; [Gs_11,21]; [Gs_14,13]; [Gs_15,13-14]; [Gs_20,7]; [Gs_21,11-12]; [Gdc_1,10]; citt\u00e0 rifugio [Gs_20,7]; vi fu proclamato re Davide [2Sam_2,4-11]; [2Sam_3,19-20]; [2Sam_4,8]; [2Sam_5,13], poi Assalonne [2Sam_15,7] [2Sam_15,10]; restaurata da Roboamo [2Cr_11,10]; occupata dagli Idumei, cui la tolse Giuda Maccabeo [1Mac_5,65].- Figlio di Keat [Es_6,18], eponimo degli Ebroniti [Nm_3,19] [Nm_3,27]; [Nm_26,58]; [1Cr_5,28]; [1Cr_6,3]; [1Cr_15,9]; [1Cr_23,12]; [1Cr_24,23]; [1Cr_26,23] [1Cr_26,30-31].- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,28]. = *Abdon.- Figlio di Maresa, discendente di Caleb [1Cr_2,42-43].
Ecb\u00e0tana: Antica capitale della Media, dove abitava Raguel [Esd_6,2]; [Tb_3,7]; [Tb_6,10]; [Tb_7,1]; [Tb_14,12s]; [Gdt_1,1-2] [Gdt_1,14]; [2Mac_9,3].
Ecclesiaste: Nome greco e poi latino del libro del *Qohelet.
Ecclesiastico: Nome greco e poi latino del libro del *Siracide.
Echi: Figlio di Beniamino [Gn_46,21].
Ecud: Figlio di Ghera, dei discendenti di Beniamino [1Cr_8,3] [1Cr_8,6].
Eden: - Nome comune (= steppa o abbondanza e frescura), appellativo del giardino piantato da Dio per l'uomo [Gn_2,8-9]; [Gn_3,23-24]; [Gn_4,16]; contrario di deserto [Ez_36,35]; [Gl_2,3]; giardino di Jhwh [Is_51,3]; [Ez_28,13]; [Ez_31,9] [Ez_31,16] [Ez_31,18]; [Ap_21,18-19]; sinonimo di paradiso [Sir_40,17] [Sir_40,27]; [Lc_23,43]; [Ap_22,1-2].- Regione mesopotamica conquistata da Sennacherib [2Re_19,12]; [Is_37,12]; [Ez_27,23].- Levita figlio di Ioach [2Cr_29,12]; [2Cr_31,15].
Eder: - Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,21].- Figlio di Musi, discendente di Merari [1Cr_23,23]; [1Cr_24,30].
Editto: Ordine scritto con valore di legge [Esd_4,1-15]; [Esd_7,1-2]; ritenuto irrevocabile [Est_8,8]; [1Mac_1,43-44]; [Dn_6,8]; cfr. [Lc_2,1]. Editto di Ciro per il ritorno degli Ebrei [Esd_1,1-11]. Ges\u00f9 abrog\u00f2 l'editto di morte inchiodandolo alla croce [Ef_2,15]; [Col_2,14].
Edna: Moglie di Raguel e madre di Sara [Tb_7,2-3] [Tb_7,14-15]; [Tb_8,21-22]; [Tb_10,13-14].
Edom: (= fulvo, rossiccio). Nome di Esa\u00f9 [Gn_25,25] [Gn_25,30], detto Seir =peloso [Gn_14,5]; [Is_21,11]; [Ez_25,8]; [2Cr_20,10]; [2Cr_25,11].
Edomiti: Discendenti di Esa\u00f9 [Gn_36,1-2] [Gn_36,15-16] [Gn_36,31-32], abitanti tra il Mar Morto e il golfo di Aqaba, sempre in lotta con Israele [Gn_32,4]; [Gn_36,8]; [Es_15,15]; [Nm_20,14]; [Gs_15,1] [Gs_15,21]; [Gdc_5,4]; [Gdc_11,17-18]; [1Sam_14,47]; [Sal_60,10]; [Sal_137,7]; [Is_34,5-6]; [Ger_49,7-8]; [Ez_25,12] - [Ez_25,13]; [Ez_32,29]; [Ez_32,35]; [Am_1,6-7] [Am_1,11-12]; [Abd_1,8-9] [Abd_1,18] [Abd_1,21]. *Idumea.
Edrei: - Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,37].- Dimora di Og, re di Basan, sconfitto da Mos\u00e8 [Nm_21,33]; [Dt_1,4-5]; [Dt_3,1-2]; [Gs_12,4]; [Gs_13,12], passata alla trib\u00f9 di Manasse [Gs_13,31].
Educazione: Dio educa il suo popolo con la legge, perch\u00e9 sia felice [Dt_4,36]; [Dt_8,2-3]; [Dt_32,10]; castighi e calamit\u00e0 sono mezzo pedagogico [Sap_12,2]; [Os_7,12]; [Os_10,10]; [Ger_31,18]; i sapienti insegnano la disciplina e il timore di Dio [Pro_23,23]; Ges\u00f9 educa i discepoli con miracoli, parabole, profezie della passione [Mt_13,10-11]; [Mt_16,22-23]; la sua opera \u00e8 portata a termine dallo Spirito [Gv_14,26]; [Gv_16,13-14]; anche le prove della vita educano i credenti [Ap_3,19]; [Eb_12,7-8], come fanno i fratelli [Mt_18,15]; [Col_3,16]; [2Tm_2,25], e la parola di Dio [1Cor_10,11]; [2Tm_3,16]; [Tt_2,12].
Efa: - Figlio di Madian [Gn_25,4]; [1Cr_1,33], e suo clan [Is_60,6].- Concubina di Caleb [1Cr_2,46].- Figlio di Iadai [1Cr_2,47].- Misura di capacit\u00e0 per cereali, di circa un terzo di ettolitro [Dt_24,14]; spesso falsato [Lv_19,36]; [Dt_25,15]; [Am_8,5]; [Zc_5,6-7].
Efer: - Figlio di Madian, dei discendenti di Abramo [Gn_25,4]; [1Cr_1,33].- Figlio di G\u00e0laad, capostipite degli Efriti [Nm_26,32] [Nm_26,33]; [Nm_27,1]. *Chefer.- Figlio di Ezra, discendente di Giuda [1Cr_4,17].- Capoclan della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_5,24].- Prode di Davide [1Cr_11,36].
Efes-Damm\u00ecm: Localit\u00e0 del duello tra Davide e Golia [1Sam_17,1]. = Pas-Dammim.
Efesini, lettera agli: Fin dal II sec. \u00e8 attestata come una delle lettera dalla prigionia di Paolo. In alcuni manoscritti manca l'indicazione di luogo \u00abin Efeso\u00bb [Ef_1,1] e inoltre la lettera manca di qualsiasi nota personale, nonostante Paolo fosse vissuto per tre anni in Efeso cfr. [At_19,1] - [At_20,1]: perci\u00f2 gi\u00e0 nell'antichit\u00e0 si era pensato che Efesini fosse piuttosto la lettera [non conservata] di Paolo ai cristiani di Laodicea cfr. [Col_4,16]. Altri vogliono spiegare la mancanza dell'indicazione di luogo in una parte dei manoscritti col_fatto che Efesini sarebbe stata una lettera inviata a pi\u00f9 comunit\u00e0 e di cui sarebbe rimasta la copia inviata agli Efesini. Il concetto fondamentale della lettera \u00e8 l'unione di tutti i redenti nella Chiesa, il corpo di Cristo. E' controverso se Paolo sia stato l'autore di Efesini: nello stile e nella lingua la lettera si differenzia dalle lettere pi\u00f9 antiche di Paolo, e quasi una met\u00e0 della lettera coincide con Colossesi. E' possibile perci\u00f2 che Efesini sia stata scritta da un discepolo di Paolo che imita Colossesi. La sua composizione \u00e8 dovuta avvenire probabilmente nel 61-63 d.C., qualora si voglia tenere che Paolo stesso l'abbia scritta durante la sua prigionia romana.
Efeso: Capitale della provincia romana dell'Asia Minore, celebre per il tempio di Artemide [At_19,35]; Paolo vi predic\u00f2 durante il secondo e terzo viaggio [At_18,18] - [At_19,40]; [1Cor_15,32]; [1Cor_16,8-9]; [1Tm_1,3]; [2Tm_1,18]; fu cacciato per una sommossa [At_19,23-40]; ripass\u00f2 dal porto di Mileto [At_20,17-18]; vi invi\u00f2 Tichico [2Tm_4,12]; destinataria di una lettera paolina [Ef_1,1], e di una delle sette lettere alle chiese [Ap_1,11]; [Ap_2,1-7].
Effath\u00e0: (= apriti). Termine aramaico usato da Ges\u00f9 nella guarigione d'un sordomuto [Mc_7,34].
Eflal: Figlio di Zabad, discendente di Giuda [1Cr_2,37].
Efod: - Paramento rituale portato come una fascia intorno alla vita [Es_28,6]; [Es_29,5]; [Es_39,2-3]; [Lv_8,7], usato per una divinit\u00e0 [Gdc_8,27]; [Gdc_17,5]; [Is_30,22], e per i ministri del culto [1Sam_2,18]; [2Sam_6,14-15]; [1Cr_15,27]. Divenne poi mezzo divinatorio per consultare Jhwh [1Sam_14,18-19] [1Sam_14,41]; [1Sam_23,9-10]; [1Sam_30,7].- Padre di Anniel [Nm_34,23].
Efraim: - Figlio di Giuseppe [Gn_41,52]; [Gn_46,20]; [Gn_48,1]; adottato da Giacobbe [Gn_48,1-2], capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_46,20]; [1Cr_7,20].- Figlio di Nadab, discendente di Giuda [1Cr_2,30-31].- Localit\u00e0 della vendetta di Assalonne contro Amnon [2Sam_13,23].- Foresta nel Galaad dove per\u00ec Assalonne [2Sam_18,6-8].- Citt\u00e0 dove si ritir\u00f2 Ges\u00f9 prima dell'ultima Pasqua [Gv_11,54]. Forse = *Ofra.
Efraimiti : Trib\u00f9 insediata nella Palestina centrale [Nm_1,10] [Nm_1,32-33]; [Nm_26,35-36]; [Nm_34,24]; [Gdc_5,14]; [Gdc_12,4]; [1Cr_7,20]; [Sal_78,9]; [Sal_108,9]; il suo territorio era prevalentemente montuoso [Gs_16,4-5]; [Gs_17,10-11]; [Gs_19,50]; [Gs_20,7]; [Gdc_2,9]; [Gdc_3,27]; [Gdc_4,5]; [Gdc_7,24]; capeggi\u00f2 la rivolta contro la trib\u00f9 di Giuda [1Re_12,15-16]; [Sal_78,67]; [Is_7,5] [Is_7,9-17], e divenne sinonimo di regno del Nord in riferimento a Giuda, regno del Sud cfr. [Ez_37,15-16]; [Os_5,12]; [Os_6,4].
Efrat: Figlia di Machir e moglie di Chezron [1Cr_2,19]. *Efrata.
Efrata: - Regione in cui si trova *Betlemme e appellativo della citt\u00e0 stessa [Gn_35,16-17]; [Gn_48,7]; [Gs_15,59]; [Rt_1,2]; [Rt_4,11]; [Mic_5,1]; [Mt_2,5]; vi pass\u00f2 l'arca [Sal_132,6]; patria di Iesse [1Sam_17,12].- Figlia di Machir e moglie di Chezron [1Cr_2,24], poi di Caleb [1Cr_2,50]; [1Cr_4,4]. *Efrat.
Efron: - Chiamato \u00abl'hittita\u00bb, vendette ad Abramo la caverna di Macpela [Gn_23,8-17]; [Gn_25,9]; [Gn_49,29-30]; [Gn_50,13].- Montagna ai confini della trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,9].- Citt\u00e0 presa da Abia di Giuda [2Cr_13,19]. Probabilmente = *Ofra.- Localit\u00e0 sulla via di *Scitopoli presa da Giuda Maccabeo [1Mac_5,46-47]; [2Mac_12,27-28].
Egem\u00f2nide: Stratega del re Antioco Eupatore [2Mac_13,24].
Egeo: Eunuco capo del gineceo del re Assuero [Est_2,3] [Est_2,8] [Est_2,15].
Egitto: [ebraico: mizraim). Territorio attraversato dal Nilo, una delle pi\u00f9 antiche sedi della cultura umana. Gi\u00e0 nell'et\u00e0 della pietra vi si sono sviluppate diverse culture. Il periodo propriamente storico comincia intorno al 3000 a.C. Nei millenni seguenti il rapporto Egitto-Mesopotamia condiziona la storia di tutto il Vicino Oriente, specialmente della *Palestina (geograficamente sulla strada che unisce i due territori). Gi\u00e0 prima della fondazione del Regno Antico (tra il 3200 e il 2890 a.C.) si ha un collegamento dell'Egitto con *Biblos, forse gi\u00e0 una certa sua signoria sulla costa orientale del Mediterraneo. Questa al tempo del Regno Medio (dal 2050 a.C.) \u00e8 collegata con l'Egitto per mezzo di un intenso commercio ed uno scambio culturale. Testi egiziani di questo periodo nominano importanti citt\u00e0 del Canaan, come *Ascalon e *Gerusalemme. La calata degli *Hyksos nell'Egitto verso il 1670 a.C. e la loro cacciata avvenuta circa un secolo dopo hanno lasciato tracce anche in Palestina: parte degli Hyksos cacciati si stabiliscono in Palestina; l'Egitto cerca attraverso molte campagne militari di imporre di nuovo il suo dominio sulla Palestina e in Siria. Nel 1480 a.C. Tutmosi III vince presso *Meghiddo. Nel periodo di *Amarna l'Egitto non riesce pi\u00f9 a mantenere il suo dominio sulla Palestina. Un monumento letterario-religioso di questo periodo, il \u00abCanto al sole\u00bb di Amenofi IV Echnaton, influenzer\u00e0 pi\u00f9 tardi il [Sal_104,1]. Nei sec. XV e XIV a.C. hanno soggiornato in Egitto, accanto ad altre trib\u00f9 nomadi, anche antenati di clan del posteriore Israele. Fonti di epoche diverse attestano che l'Egitto, specialmente la zona orientale del Delta (Goshen), era rifugio per i nomadi nei periodi di carestia. L'*esodo dall'Egitto \u00e8 dovuto avvenire sotto Ramesse II. Poco pi\u00f9 tardi, la \u00abstele della vittoria\u00bb del faraone Mernephtah menziona per la prima volta il nome di Israele: dall'iscrizione non \u00e8 possibile specificare quali gruppi etnici si debbano intendere con questo termine. Il sistema politico egiziano influenza decisamente *Davide, *Salomone ed i loro successori, e la sapienza egiziana quella della Bibbia; non \u00e8 possibile per\u00f2 rilevare influenze delle concezioni egiziane degli d\u00e8i sul mondo della fede di Israele. Il faraone Sheshonq I (Shishak) intraprende verso il 930 a.C. una spedizione in Palestina che resta senza grosse conseguenze. Nei secoli seguenti altre potenze condizionano politicamente la Palestina e la Fenicia: gli *Aramei e gli *Assiri. Verso il 720 a.C. si ha nella Palestina sud-occidentale il primo scontro tra l'Egitto e l'Assiria. Dopo la caduta della superpotenza assira, il faraone Necao, che nel 608 a.C. in una battaglia presso Meghiddo aveva ucciso il re di Giuda Giosia, ottiene ancora una volta il controllo della Palestina. Ma pochi anni pi\u00f9 tardi *Nabucod\u00f2nosor estese il suo dominio fino ai confini dell'Egitto. Ancora una volta la Palestina viene dominata dall'Egitto: dal 323 al 198 a.C. i *Tolomei governano su di un Egitto che comprende la Palestina. La loro citt\u00e0 residenziale, *Alessandria, diventa un importante centro della diaspora giudaica di lingua greca); qui viene dato un importante contributo per la traduzione dell'AT in greco (versione dei LXX). Riferimenti biblici all'Egitto: generali [Gn_10,6] [Gn_10,13]; [1Re_5,1]; [2Cr_9,26]; [2Cr_26,8]; vi pass\u00f2 Abramo [Gn_12,10-11]; vi fu condotto Giuseppe [Gn_37,28]; [Gn_39,1] - [Gn_50,1]; vi emigr\u00f2 Giacobbe [Gn_42,1] - [Gn_46,27]; il popolo ebreo perseguitato fu liberato da Dio per mezzo di Mos\u00e8 [Es_1,1] - [Es_14,1]; [Sal_114,1]; vi fugg\u00ec  Geremia [Ger_43,5-6]; luogo di rifugio [1Re_11,17-18] [1Re_11,40]; [1Re_12,2]; [Ger_26,21-22], anche per Ges\u00f9 [Mt_2,13-19]; terra di oppressione [Es_1,8-14]; [Nm_20,15]; [Gdc_10,11-12]; nemico o alleato d'Israele [1Re_3,1]; [1Re_11,17-18]; [1Re_14,25]; [2Re_17,4]; [2Re_18,21-24]; [2Re_23,29-30]; [2Re_25,26]; [1Mac_1,16-17]; [2Mac_1,1-2]; [Is_30,1-2]; [Is_31,1-2]; [Is_36,6-7]; [Ger_42,1] - [Ger_43,1]; oggetto di oracoli [Is_19,1]; [Ger_25,19]; [Ger_25,46]; [Ez_16,26]; [Ez_29,1] - [Ez_32,1]; [Os_7,11]; [Os_11,1]; [Os_13,4]; [Am_3,1]; [Zc_10,10-11], e di riflessione sulla storia biblica [Sap_17,1] - [Sap_18,1].
Egla, Egl\u00e0: Moglie di Davide [2Sam_3,5]; [1Cr_3,3].
Egl\u00e0im: Localit\u00e0 in territorio moabita [Is_15,8].
Eglat-Selisi\u00e0: Citt\u00e0 moabita [Gr 48,34]. Forse = *Zoar.
Eglon: - Citt\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_10,3-4] [Gs_10,23-24] [Gs_10,34-35]; [Gs_12,12]; [Gs_15,39].- Re di Moab ai tempi di Eud [Gdc_3,12-13].
Egrebel: Localit\u00e0 attaccata da Oloferne [Gdt_7,18].
Ekal: (= casa grande). Nome ebraico della prima parte del santuario chiamata *Santo.
Eker: Figlio di Ram, discendente di Giuda [1Cr_2,27].
El: (= il Signore). Uno dei nomi_di Dio, spesso usato al plurale maiestatico *Elohim, anche per i falsi d\u00e8i.
Ela: - Capotrib\u00f9 o regione idumea [Gn_36,41]; [1Cr_1,52].- Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,18].- Quarto re d'Israele (886-885 a.C.), figlio di Baasa, ucciso da Zimri [1Re_16,6] [1Re_8,1] - [1Re_14,1].- Padre di Osea, re d'Israele [2Re_15,30]; [2Re_17,1]; [2Re_18,1] [2Re_18,9].- Figlio di Caleb [1Cr_4,15].- Figlio di Uzzi, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].- Nome greco della Valle del Terebinto, dove Davide batt\u00e8 Golia [1Sam_17,2].
Elam: - Primo figlio di Sem, capostipite dell'omonimo popolo mesopotamico [Gn_10,22]; [1Cr_1,17].- Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,24].- Figlio di Meselemia, della classe dei portieri [1Cr_26,3].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,7]; [Ne_7,12]; [Ne_10,15].- Altro capoclan rimpatriato [Esd_2,31]; [Ne_7,34].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].- Capo d'un clan che spos\u00f2 straniere [Esd_10,26].
Elamiti: Regione ad oriente di Babilonia, e popolazione discendente da Sem [Gn_10,22]; [Gn_14,1] [Gn_14,9]; [1Cr_1,17]; deportati in Palestina [Esd_4,9]; Giudei qui deportati [Tb_2,10]; [Is_11,11]; [At_2,9]; occup\u00f2 Babilonia con i Persiani [Is_21,2], ma fu a sua volta occupata [Ger_25,25]; [Ger_49,34s]; oracoli [Is_22,6]; [Ez_32,24]; [Dn_8,2].
Elana: Figlio di Core [Es_6,24].
Elasa: Localit\u00e0 dove per\u00ec Giuda Maccabeo [1Mac_9,5]. Forse = Adasa [1Mac_7,40].
Elat: Citt\u00e0 edomita con porto sul Mar Rosso [Dt_2,8]; [1Re_9,26]; [2Re_14,22]; [2Re_16,6]; [2Cr_8,17]; [2Cr_26,2]. Forse = *Ezion-Gheber.
Elba: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Aser [Gdc_1,31].
El-Berit: Divinit\u00e0 cananea [Gdc_9,46]. = *Baal.
El-Betel: Altare edificato da Giacobbe [Gn_35,7].
Elcanan, Elcan\u00e0n: - Figlio di Iair, uccise Lacmi fratello di Golia [2Sam_21,19]; [1Cr_20,5].- Prode di Davide [2Sam_23,24]; [1Cr_11,16].
Elcos: Villaggio presso Ninive, patria del profeta Naum [Na_1,1].
Eldaa: Figlio o clan di Madian [Gn_25,4]; [1Cr_1,33].
Eldad: Anziano ispirato insieme a Medad [Nm_11,26-27].
Elead: Figlio di Zabad, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,21].
Eleada: Figlio di Tacat, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,20].
Eleale, Eleal\u00e8: Localit\u00e0 della Transgiordania della trib\u00f9 di Ruben [Nm_32,3] [Nm_32,37]; [Is_15,4]; [Is_16,9]; [Ger_48,34].
Eleasa, Eleas\u00e0: - Figlio di Chelez, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,39-40].- Figlio di Refaia, della famiglia di Saul [1Cr_8,37]; [1Cr_9,43].- Sacerdote, figlio di Pascur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Figlio di Safan, latore di una lettera di Geremia [Ger_29,3].
Ele\u00e0zar: Figlio di Eli\u00f9d, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,15].
Eleazaro: (= Dio ha aiutato). Figlio di Aronne e sommo sacerdote dopo di lui [Es_6,23] [Es_6,25]; [Es_28,1]; [Lv_8,24-25]; [Lv_10,3] [Lv_10,6] [Lv_10,12] [Lv_10,16]; [Nm_3,2] [Nm_3,32]; [Nm_20,25-26]; [Nm_26,60]; [Dt_10,6]; [1Cr_5,29]; [1Cr_6,35]; [1Cr_24,1]; accompagn\u00f2 Giosu\u00e8 nella conquista della terra promessa [Gs_14,1]; [Gs_17,4]; [Gs_19,51]; [Gs_21,1]; [Gs_24,33]; gli successe il figlio Finees [Es_6,25]; [Nm_25,7] [Nm_25,11].- Figlio di Abinad\u00e0b, custode dell'arca a Kiriat-Iearim [1Sam_7,1].- Prode di Davide, figlio di Dodo [2Sam_23,9-10]; [1Cr_11,12].- Levita figlio di Macli [1Cr_23,21-22]; [1Cr_24,28].- Levita figlio di Pincas, rimpatriato con Esdra [Esd_8,33].- Del clan di Paros, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,25].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].-  Figlio di Mattatia, detto *Auaran, [1Mac_2,5]; lesse la legge prima della battaglia e mor\u00ec eroicamente [1Mac_6,43]; cfr. [2Mac_8,23].- Padre di Giasone, ambasciatore a Roma di Giuda Maccabeo [1Mac_8,17].- Anziano scriba martirizzato sotto Antioco [2Mac_6,18-19]; cfr. [Eb_11,35].- Padre di Sirach e antenato del Siracide [Sir_50,27].
Elefantina: Isola del Nilo, di fronte ad Assuan; vi si trova stanziata nel V sec. a.C. una guarnigione giudaica con un tempio proprio dedicato a Jahu (= Jhwh). Vi sono stati ritrovati numerosi manoscritti, per lo pi\u00f9 aramaici (i \u00abpapiri di Elefantina\u00bb, ma nessun testo biblico), che riflettono la vita di una comunit\u00e0 giudaica nella diaspora.
Elek: Figlio di Galaad [Nm_26,30], capostipite degli Eleciti, clan della trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,2].
Elemosina: Fatta ai poveri come opera di giustizia [Lv_19,9]; [Lv_23,22]; [Dt_14,28-29]; [Dt_24,20-21]; [Rt_2,8-9] [Rt_2,15-16]; [Tb_4,7-16]; [Tb_12,8-9]; [Pro_3,27-28]; [Pro_14,21]; [Sir_3,29] - [Sir_4,10]; [Sir_18,15-16], spesso legata a feste liturgiche [2Sam_6,19]; [2Cr_30,21-22]; [Ne_8,10-11]; condizione per la remissione dei peccati [Pro_19,17]; [Sir_3,30]; [Ez_18,7]; [Dn_4,24]; raccomandata da Ges\u00f9 [Mt_6,1-8]; [Lc_3,11]; [Lc_6,30]; [Lc_11,41]; [Lc_12,33-34]; [Lc_18,22]; come praticarla [Mt_6,2-3]; segno di conversione [Mt_19,21-22]; [Lc_19,8]; accumula tesori in cielo [Mt_6,2] [Mt_6,4]; [Lc_12,21] [Lc_12,33]; [Lc_16,8]; [Lc_18,22]; Paolo raccomanda la colletta per i poveri di Gerusalemme [At_24,17]; [2Cor_8,1] - [2Cor_9,1]. E' anche atteggiamento di Dio verso l'uomo [Tb_3,2]; [Sir_16,14] [Sir_17,29]; [Dn_9,16].
Eletto: Dal latino electus (participio passato di eligere, \u00abscegliere\u00bb). Indica chi, popolo o singolo, \u00e8 scelto da Dio per essere oggetto di un suo dono soprannaturale. Nell'AT erano chiamati eletti. gli Ebrei, nel NT gli appartenenti alla comunit\u00e0 cristiana. Nel linguaggio teologico, il termine designa ogni predestinato alla salvezza. Nell'uso corrente, \u00abeletto\u00bb \u00e8 colui che si consacra a Dio. Infine, nel battesimo degli adulti, viene chiamato eletto il candidato che ha concluso il periodo del catecumenato. *Elezione.
El\u00e8utero: Fiume della Celesiria [1Mac_11,7]; [1Mac_12,30].
Eleuzai: Partigiano di Davide [1Cr_12,6].
Elezione: Scelta privilegiata di Dio per il popolo d'Israele [Nm_23,8]; [Dt_7,7]; [Dt_14,1]; [Dt_26,8]; [Is_41,8]; [Is_43,10] [Is_43,20]; [Is_44,2]; [Is_45,4]; cfr. [Rm_9,18], fatta per amore [Dt_7,7-8]; missioni particolari: patriarchi [Gn_12,1-2]; [Gs_24,3], Mos\u00e9 e Aronne [Es_3,1] - [Es_4,1]; [Nm_17,20-21], sacerdoti e leviti [Gdc_6,13], giudici [Gdc_6,13], re [1Sam_10,24]; [1Sam_16,1]; [2Sam_7,14-15]; [1Re_2,15], profeti [Is_8,11]; [Ger_15,16-17]; [Ger_20,7]; [Am_7,15], Servo sofferente [Is_42,1-2]; [Is_49,7]. Ges\u00f9 \u00e8 l'eletto di Dio [Lc_23,35], elegge i suoi apostoli [Lc_6,13]; [Gv_15,16] [Gv_15,19], e Paolo [At_9,15]. Il popolo di Dio \u00e8 eletto dall'eternit\u00e0 in Cristo [Ef_1,3-12]; i cristiani sono chiamati eletti [Rm_16,13]; [1Cor_1,26-27]; [Ef_2,17-18]; [1Ts_1,4-5]; [2Tm_2,10]; [1Pt_1,1]; [1Pt_2,9]; gli eletti sono tanti [Mt_8,11], eppure pochi [Mt_22,14]. *Vocazione.
Eli: - Sacerdote in Silo [1Sam_1,1] - [1Sam_4,1], e giudice [1Sam_4,18]; riconobbe la chiamata di Samuele [1Sam_3,1-18]; la condotta dei figli ne_caus\u00f2 la morte e la rovina [1Sam_2,22-36]; [1Sam_3,1-18]; [1Sam_4,11-22]; [1Sam_14,13]; [1Re_2,27].- Padre di Giuseppe, sposo di Maria [Lc_3,23]. = *Giacobbe.
Elia: (= mio Dio \u00e8 Jhwh). Profeta non scrittore, originario di Tisbe di Galaad, oper\u00f2 sotto Acab d'Israele nel IX sec. a.C. [1Re_17,1] - [2Re_2,1]; si oppose all'idolatria della casa reale [1Re_18,17-40]; cfr. [2Cr_21,12], e alle sue prepotenze [1Re_21,1]; oper\u00f2 miracoli [1Re_17,7-24]; [1Re_18,41-42]; cfr. [Lc_4,25-26]; scomparve in modo misterioso [2Re_2,1-15]; elogiato [Sir_48,1-11]; considerato precursore del Messia, \u00e8 identificato con Giovanni Battista [Ml_3,23-24]; [Mt_11,14]; [Mt_16,14]; [Mt_17,10-11]; [Mt_27,47-48]; [Mc_6,15]; [Mc_8,28]; [Lc_1,17]; [Lc_4,25-26]; [Lc_9,19-20]; [Gv_1,21-22]; cfr. [Rm_11,2]; \u00e8 con Ges\u00f9 trasfigurato [Mt_17,3-8]; [Mc_9,4-5]; [Lc_9,30]; intercede con la preghiera [Gc_5,17-18].- Figlio di Ierocam, discendente di Beniamino [1Cr_8,27]. - Figlio di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,21].  - Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26]. - Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Eliab, Eli\u00e0b: - Capo di Zabulon, figlio di Chelon [Nm_1,9]; [Nm_2,7]; [Nm_7,24]; [Nm_10,16].- Figlio di Pallu e padre di Datan e Abiram [Nm_16,1]; [Nm_26,8-9]; [Dt_11,6].- Fratello di Davide [1Sam_16,6-7]; [1Sam_17,13] [1Sam_17,28]; [1Cr_2,13]; [2Cr_11,18].- Levita antenato di Samuele [1Cr_6,12]. = Eli\u00e0u = *Eliel.- Prode della trib\u00f9 di Gad, pass\u00f2 a Davide [1Cr_12,10].- Cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,20]; [1Cr_16,5].- Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Eliacba: Prode di Davide [2Sam_23,32]; [1Cr_11,33].
El\u00ecacim: Figlio di Abiud o di Melea, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,13]; [Lc_3,30].
Eliada, Eliad\u00e0: - Figlio di Davide [2Sam_5,16]; [1Cr_3,8]. *Beeliada.- Padre del re Raz\u00f2n di Damasco, avversario di Salomone [1Re_11,23-25].- Beniaminita capo di Giosafat [2Cr_17,17].
Eliakim, Eliak\u00ecm: - Maggiordomo di Ezechia durante l'assedio [2Re_18,18-19]; [2Re_19,2]; [Is_22,20-21]; [Is_36,3]; [Is_37,2].- Diciottesimo re di Giuda (609-598 a.C.), figlio di Giosia, chiamato *Ioiak\u00ecm dal faraone Necao [2Re_23,34]; [2Cr_36,4].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,41].
Eliam, Eli\u00e0m: Prode di Davide e padre di Betsabea [2Sam_11,3]; [2Sam_23,34]. Forse = *Ammiel.
Elianai: Discendente di Simei della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,20].
Eliasaf: - Capo di Gad [Nm_1,14]; [Nm_2,14]; [Nm_7,42] [Nm_7,47]; [Nm_10,20].- Capo di Gherson [Nm_3,24].
Eliasib: - Figlio di Elioenai, discendente di Davide [1Cr_3,24].- Sacerdote dell'undicesima classe [1Cr_24,12].- Cantore, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,24].- Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,36].- Sommo sacerdote discendente di Giosu\u00e8 [Esd_10,6]; [Ne_3,1-2] [Ne_3,20-21]; [Ne_12,10]; [Ne_13,4-5] [Ne_13,28].
Eliata: Figlio del cantore Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,27].
Eli\u00e0u: Nonno di Elkana, antenato di Samuele [1Sam_1,1]. = *Eliab = *Eliel.
Elic\u00f2ref: Scriba sotto Salomone [1Re_4,3].
Elidad: Capo di Beniamino [Nm_34,21].
Eliel, Eli\u00e8l: - Capo d'un clan della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_5,24].- Levita dei figli di Keat [1Cr_6,19]. Forse = *Eli\u00e0u, *Eliab.- Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,20].- Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,22].- Prode di Davide [1Cr_11,46].- Altro prode di Davide [1Cr_11,47]. Forse =- Partigiano di Davide della trib\u00f9 di Gad [1Cr_12,12].- Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,9-10].- Levita portiere al trasporto dell'arca [1Cr_15,18].- Custode del tempio sotto Ezechia [2Cr_31,13].
Eliezer, Eli\u00e8zer: - Servo di Abramo e possibile erede [Gn_15,2]; forse mandato in Mesopotamia per la sposa di Isacco [cf [Gn_24,2-4].- Figlio di Mos\u00e8 [Es_18,4]; [1Cr_23,15-16]; [1Cr_26,25].- Beniaminita capo di valorosi [1Cr_7,8].- Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_15,24].- Figlio di Zikri, capo della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_27,16].- Profeta, figlio di Dodova, profetizz\u00f2 contro Giosafat [2Cr_20,37]; cfr. [1Re_22,49-50].- Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_8,16].- Sacerdote, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,18].- Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].- Figlio di Iorim, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,29].
Elifaz: - Figlio di Esa\u00f9 [Gn_36,4-5]; [1Cr_1,35-36].- Uno degli amici di Giobbe [Gb_2,11]; [Gb_4,1]; [Gb_15,1]; [Gb_22,1]; [Gb_42,7-8].
Elifel: Cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,21].
Elifelet, Elif\u00e8let: - Figlio di Davide [2Sam_5,16]; [1Cr_14,7]; [1Cr_3,6] [1Cr_3,8].- Prode di Davide, figlio di Acasbai [2Sam_23,34], o di Ur [1Cr_11,35].- Figlio di Esek, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,39].- Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_8,13].- Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].
Elika: Prode di Davide [2Sam_23,25].
Elim: Oasi di sosta nell'esodo [Es_15,27]; [Es_16,1]; [Nm_33,9-10].
Elimaide: Citt\u00e0 della Persia assediata da Antioco Epifane [1Mac_6,1]. Indica la regione dell'Elam [Tb_2,10]. Forse = *Persepoli.
Elimas: Mago giudeo affrontato da Paolo a Cipro [At_13,6-11]. *[Bar_-Iesus.
Elim\u00e8lech: Marito di Noemi e suocero di Rut [Rt_1,2-3]; [Rt_2,1]; [Rt_4,3] [Rt_4,9].
Eliodoro: Ministro di Seleuco IV inviato a depredare il tempio (180 a.C.), punito prodigiosamente si convert\u00ec [2Mac_3,7-40]; [2Mac_4,1]; [2Mac_5,18]; cfr. [Dn_11,20].
Elioenai: - Figlio di Naaria, discendente di Davide [1Cr_3,23-24].- Capo di Simeone [1Cr_4,36].- Dei discendenti di Beniamino [1Cr_7,8].- Portiere dei discendenti di Meselemia [1Cr_26,3].- Rimpatriato con Esdra [Esd_8,4].- Sacerdote figlio di Pascur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,41].
Eli\u00f2poli: (= citt\u00e0 del sole, cfr. [Is_19,18]). Nome greco di *On, sul delta del Nilo [Ez_30,17]; cfr. [Gn_41,45] [Gn_41,50]; [Gn_46,20].
Elisa: - Dei figli di Iavan, figlio di Cam [Gn_10,4]; [1Cr_1,7], eponimo d'una regione.- Regione, forse Cipro o la Grecia [Ez_27,7].
Elisabetta: (= il mio Dio ha giurato). Moglie di Aronne [Es_6,23].- Moglie di Zaccaria e madre di Giovanni Battista [Lc_1,5-6].
Elisafan: - Figlio di Uzziel, capo dei Keatiti [Nm_3,30]; [1Cr_15,8]; [2Cr_29,13]. = *Elsafan.- Capo di Zabulon [Nm_34,25].
Elisaf\u00e0t: Figlio di Zicri, partecip\u00f2 all'uccisione di Atalia [2Cr_23,1].
Elisama, Elisam\u00e0: - Figlio di Davide [2Sam_5,16]; [1Cr_3,6] [1Cr_3,8]; [1Cr_14,7]. Forse = Elisu\u00e0 [2Sam_5,15]; [1Cr_14,4].- Capo di Efraim e antenato di Giosu\u00e8 [Nm_1,10]; [Nm_2,18]; [Nm_7,48] [Nm_7,53]; [Nm_10,22]; [1Cr_7,26-27].- Antenato di Ismaele che uccise Godolia [2Re_25,25]; [Ger_41,1-2].- Figlio di Iekamia, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,41].- Sacerdote, maestro della legge [2Cr_17,8].- Scriba di Ioiak\u00ecm [Ger_36,12] [Ger_36,20-21].
Eliseo: (= Dio ha salvato). Profeta non scrittore di Abel-Mecola del IX sec. a.C. [1Re_19,16-17], discepolo di Elia]; lo vide rapito in cielo [2Re_2,1-15]; [Sir_48,12]; comp\u00ec miracoli [2Re_4,1] - [2Re_8,1]; cfr. [Lc_4,27]; salv\u00f2 Samaria dall'assedio [2Re_7,1]; predisse il regno di Cazael [2Re_8,7-15]; unse re Ieu [2Re_9,1-10]; morte [2Re_13,14-20].
Elisua, Elis\u00f9a: Figlio di Davide [2Sam_5,15]; [1Cr_14,4]. Forse = Elisama [2Sam_5,16]; [1Cr_3,6] [1Cr_3,8]; [1Cr_14,7].
Elisur: Capo della trib\u00f9 di Ruben [Nm_1,5]; [Nm_2,10]; [Nm_7,30] [Nm_7,35]; [Nm_10,18].
Eliu: - Capo della trib\u00f9 di Manasse, partigiano di Davide [1Cr_12,21].- Figlio di Semaia, della classe dei portieri [1Cr_26,7].- Capo della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_27,18].- Uno degli amici di Giobbe [Gb_32,1] - [Gb_37,1].
Eli\u00f9d: Figlio di Achim, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,14-15].
Elkana: - Figlio di Core [Es_6,24]; [1Cr_6,7-8] [1Cr_6,18-19].- Marito di Anna e padre di Samuele [1Sam_1,2-21]; [1Cr_6,12] [1Cr_6,19].- Levita figlio di Assir, antenato di Samuele [1Cr_6,8-9]. Forse =- Figlio di Gioele dei discendenti di Core [1Cr_6,10] [1Cr_6,21].- Levita figlio di Achimot, antenato di Samuele [1Cr_6,11] [1Cr_6,20].- Levita padre di Asa [1Cr_9,16].- Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,7].- Levita portiere [1Cr_15,23].- Cortigiano di Acaz di Giuda [2Cr_28,7].
Elkia: Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Ellasar: Regione di cui era re Arioch [Gn_14,1] [Gn_14,9].
Ellenismo: Indica la civilt\u00e0 dell'Oriente anteriore ai sec. III-I a.C.: conquiste ed impero di Alessandro Magno e dei suoi successori (i Diadochi); fondazione di molte citt\u00e0 con classe dominante greca; diritto greco; istituzioni greche; ricco scambio culturale; adattamento della lingua greca perch\u00e9 diventi la lingua del commercio, dei viaggi, della diplomazia, dell'educazione; fusione del patrimonio culturale greco con quello orientale e delle loro tradizioni religiose; culto del sovrano; sviluppo delle scienze naturali, della filosofia e della filologia. *Alessandria \u00e8 stata forse il centro pi\u00f9 importante dell'ellenismo]; anche le citt\u00e0 della *Decapoli sono state fortemente ellenizzate. Accanto ai tentativi di ripensare la fede giudaica tenendo conto del pensiero greco (per esempio, Aristobulo, Filone d'Alesssandria), si ebbero delle iniziative autoritarie di carattere superficiale a favore dell'ellenismo (per esempio *Antioco IV), contro le quali si lev\u00f2 un ardito movimento di rivolta giudaica (Maccabei). Sebbene la loro veemenza sia stata subito attenuata, rimase sempre viva una reazione che respingeva ci\u00f2 che era nuovo. Il Cristianesimo viene accolto specialmente tra il Giudaismo di lingua greca, meno rigido in fatto di esclusivismo religioso. Anche l'unit\u00e0 culturale e linguistica operata dall'ellenismo fu pi\u00f9 tardi di grande aiuto nella prima missione cristiana. Tutti gli scritti del NT sono in greco ellenistico (*koin\u00e9).
Ellenisti: Giudeo-cristiani della *diaspora, di lingua greca [At_6,1]; [At_9,29]; [At_11,20]; [Gv_7,35]; [Gc_1,1]; [1Pt_1,1].
Elmad\u00e0m: Padre di Cosam, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,28].
Elmo: Quale protezione del capo, l'elmo era diffuso presso Babilonesi e Assiri, ma non presso gli Egiziani. In quanto proteggeva il capo con i suoi organi sensori, l'elmo acquist\u00f2 ben presto un'importanza che andava oltre il suo intento difensivo. Come il capo veniva pensato in particolare collegamento con l'elemento divino-celeste, cos\u00ec era anche per l'elmo. Quale arma terrena, anche un elmo di bronzo non serve a nulla, come dimostra lo scontro tra Davide e Golia [1Sam_17,5] [1Sam_17,38-51]. Solo presso Dio pu\u00f2 esserci l'elmo perfettamente sicuro]; l'armatura divina, da cui ogni male viene respinto, diventa una benedizione per il suo popolo [Is_59,17]. Anche i seguaci di Cristo vengono attaccati dalle forze del male, ma con le armi della fede risulteranno vincitori [Ef_6,17]; [1Ts_5,8]. In alcune raffigurazioni medievali la Chiesa appare armata di elmo e scudo, le armi della fede.
Elna\u00e0m: Padre di Ieribai e Osea, prodi di Davide [1Cr_11,46].
Elnatan, Elnat\u00e0n: - Padre di Necusta, madre di Ioiach\u00ecn [2Re_24,8]. Forse =- Figlio di Acbor che uccise il profeta Uria [Ger_26,22]; [Ger_36,12] [Ger_36,25].- Capo di rimpatriati con Esdra [Esd_8,16].- Istruttore rimpatriato con Esdra [Esd_8,16].
Elohim: Forma plurale di *El o Elohah (= dio), usato per indicare divinit\u00e0 indeterminate [Es_18,11], *Camos [Gdc_12,24], *Baalzebub [2Re_1,2]. Designava anche il Dio d'Israele [Gn_5,22]; [Gn_9,27]. L'accostamento Jhwh-Elohim nei testi della creazione e l'uso del nome Elohim. indica la cosiddetta \u00abfonte elohista\u00bb, una delle quattro tradizioni originarie del Pentateuco.
Elon: - Suocero di Esa\u00f9 [Gn_26,34]; [Gn_36,2].- Figlio di Zabulon [Gn_46,14], capostipite degli Eloniti [Nm_26,26].- Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,43].- Decimo giudice-liberatore d'Israele, della trib\u00f9 di Zabulon [Gdc_12,11-12].
Elpaal: Figlio di Sacaraim, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,11-12] [1Cr_8,18].
El Paran: Localit\u00e0 all'inizio del deserto di Paran, nel golfo di Aqaba [Gn_14,6]. Forse = *Paran.
Elsafan: Figlio di Uzziel [Es_6,22], era con Mos\u00e8 alla morte di Nadab e Abiu [Lv_10,4-5]. = *Elisafan.
Elteke: Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,44], assegnata ai leviti [Gs_21,23].
Eltekon: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Eltolad: Localit\u00e0 del Negheb confine della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,30], assegnata alla trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,4]. =*Tolad.
Elul: Sesto mese, della raccolta delle olive cfr. [Is_32,10], corrispondente ad agosto-settembre [Ne_6,15]. *Calendario.
Elzabad, Elzab\u00e0d: - Gadita, partigiano di Davide [1Cr_12,13].- Levita portiere, figlio di Semaia [1Cr_26,7].
Emam: Figlio di Lotan [Gn_36,22]. = *Omam.
Eman: - Discendente di Giuda, figlio di Zerach [1Cr_2,6]. Forse =- Figlio di Macol, sapiente secondo solo a Salomone [1Re_5,11], indicato come autore del [Sal_88,1] .- Levita, figlio di Gioele, capo dei cantori [1Cr_6,18-19]; [1Cr_15,17-18]; [1Cr_16,41]; [1Cr_25,4-5]; [2Cr_5,12].
Emdam: Figlio di Dison, dei figli di Seir [Gn_36,26]. Forse = *Camran.
Emek-Keziz: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,21].
Emim, Em\u00ecm: Popolazione cananea di alta statura [Gn_14,5]; [Dt_2,10-11].
Emmanuele: (= con-noi-Dio). Nome simbolico d'un discendente di Acaz annunciato come salvatore [Is_7,1-14]; [Is_8,8-9]; [Is_9,5-6]; cfr. [Is_11,1-5], interpretato come nome del Messia [Mt_1,22-23]; cfr. [Ap_21,3].
Emmaus: - Citt\u00e0 strategica giudaica a 24 km da Gerusalemme [1Mac_3,40] [1Mac_3,57]; Giuda Maccabeo vi sconfisse Gorgia [1Mac_4,1]; fortificata da Bacchide [1Mac_9,50].- Villaggio a circa 12 km. da Gerusalemme, dove Ges\u00f9 risorto apparve a due discepoli [Lc_24,13].
Emor: Cos\u00ec \u00e8 chiamato in [At_7,16] il padre di Sichem [Gn_34,1]: Stefano si riferiva forse a *Efron l'Hittita, da cui Abramo compr\u00f2 il campo vicino ad *Ebron [Gn_23,10-16]. *Camor.
Empio: Colui che valuta le cose solo nella loro materialit\u00e0, in opposizione al giusto-sapiente che le vede nella luce di Dio [Sap_1,1] - [Sap_3,1]; [Sir_41,5-11]; [Sir_21,11-28]; l'empio nega la presenza attiva di Dio [Sal_14,1]; [Sal_39,2-3]; caratteristiche del suo comportamento [Sir_20,14-17]; Ges\u00f9 condanna l'agire dell'empio [Mt_25,1-2]; [Mt_12,20]. *Stolto.
En: Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,7].
Ena, En\u00e0: Citt\u00e0 mesopotamica conquistata da Sennacherib [2Re_18,34]; [2Re_19,13]; [Is_37,13].
Enaim: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gn_38,14] [Gn_38,21]. = *Enam.
Enam: Localit\u00e0 della Sefela [Gs_15,34]. = *Enaim.
Enan: Padre di Achira [Nm_1,15]; [Nm_2,29]; [Nm_7,78] [Nm_7,83]; [Nm_10,27].
En-Azor: Fortezza confine delle trib\u00f9 di Neftali e Aser [Gs_19,37].
En-Cadda: Villaggio in bassa Galilea della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,21].
En-Dor: Possedimento di Manasse nel territorio di Issacar [Gs_17,11]. = *Endor.
Endor: Possedimento di Manasse nel territorio di Issacar; Saul vi consult\u00f2 una negromante [1Sam_28,7]; luogo della sconfitta degli empi [Sal_83,10-11]. = *En-Dor.
Enea: Paralitico guarito da Pietro a Lidda [At_9,33-34].
En-Egl\u00e0im: Localit\u00e0 ricca di acqua [Ez_47,10].
Engaddi: Citt\u00e0 amorrea con sorgente ad ovest del Mar Morto [Ez_47,10], della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,62]; Davide vi fugg\u00ec da Saul [1Sam_24,1-2]; vi combatt\u00e8 Giosafat [2Cr_20,2]; rinomata per la sua bellezza [Ct_1,14]; [Sir_24,14]. = *Cazaz\u00f2n-Tamar.
En-Gannim: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,34].- Villaggio levitico a sud di Izreel, della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,21]; [Gs_21,29].
En-Kor\u00e8: Fonte nei pressi di Lechi, dove bevve Sansone [Gdc_15,19].
En Misp\u00e0t: Altro nome di *Kades [Gn_14,7].
Ennon: (= le sorgenti). Localit\u00e0 presso il Giordano, dove Giovanni battezzava [Gv_3,23].
Enoch: - Figlio di Caino e sua citt\u00e0 [Gn_4,16-17]. - Patriarca, padre di Matusalemme, rapito da Dio; primo esempio di uomo giusto [Gn_5,18-19]; [1Cr_1,3]; [Sir_44,16]; [Sir_49,14]; [Eb_11,5]; [Gd_14,1]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,37]. - Figlio di Madian e nipote di Abramo [Gn_25,4]; [1Cr_1,33]. - Figlio di Ruben [Gn_46,9]; [Es_6,14]; [Nm_26,5]; [1Cr_5,3].
Enos: (= uomo). Patriarca figlio di Set e padre di Kenan [Gn_4,26]; [Gn_5,6-7] [Gn_5,10-11]; [1Cr_1,1]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,38].
En-Rimmon: Localit\u00e0 nel Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,32], ripopolata da alcune famiglie di Giuda [Ne_11,29]; detta *Rimmon.
En Roghel, En-Rogh\u00e8l: (= fonte della spia?). Sorgente presso Gerusalemme, confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,7]; [Gs_18,16]; vi si nascosero due spie di Davide [2Sam_17,17]. = *Rogh\u00e8l.
En-Semes: Sorgente presso Betania, confine delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,7]; [Gs_18,17].
Epafra: Cristiano di Colossi [Col_4,12], fondatore di quella chiesa e forse di quelle di Laodicea e Gerapoli [Col_1,7]; [Col_4,12-13], prigioniero con Paolo a Roma [Fm_23,1].
Epafrodito: Inviato della chiesa di Filippi a Paolo prigioniero [Fil_2,25]; [Fil_4,18].
Epeneto: Uno dei primi_cristiani dell'Asia Minore [Rm_16,5].
Epicurei: Filosofi greci evangelizzati da Paolo a Atene [At_17,18].
Epifane: Soprannome di *Alessandro Bala [1Mac_10,1], e di *Antioco IV [2Mac_4,7]; [2Mac_10,9] [2Mac_10,13].
Epifania: Dal greco epiph\u00e1neia, \u00abapparizione\u00bb, \u00abmanifestazione\u00bb. Il termine greco ha il significato di entrata potente nella notoriet\u00e0 e si riferiva all'arrivo di un re o di un imperatore. Indicava per\u00f2 anche l'apparizione di una divinit\u00e0 o un suo intervento prodigioso. Nel NT epifania \u00e8 usato per indicare la manifestazione di Ges\u00f9 nella sua umanit\u00e0 [Gv_1,14]; [Gv_2,1]; [2Tm_1,10], ai Magi [Mt_2,1-2] e soprattutto nella parusia [1Tm_6,14]; [2Tm_4,18]; [Tt_2,13]. Per le manifestazioni di Dio Nell'At, teofania. La festa dell'Epifania, che si celebra il 6 gennaio, \u00e8 nata in Oriente come celebrazione del Natale del Signore, della sua \u00abapparizione\u00bb nella carne. Verso la fine del IV secolo, \u00e8 passata in Occidente, dove si \u00e8 inteso celebrare principalmente la venuta dei Magi, visti come \u00abprimizie delle genti\u00bb con la conseguente manifestazione di Ges\u00f9 quale Signore di tutti i popoli, luce del mondo. *Teofania.
Episcopo: (= sorvegliante). Ministro nelle prime comunit\u00e0 cristiane [At_20,28]; inizialmente non diverso da presbitero o anziano [Tt_1,5-6]; poi divenuto responsabile (= vescovo); doti e doveri [1Tm_3,1-7]; [2Tm_2,1]; [Tt_1,7-8]; \u00e8 episcopo Ges\u00f9 stesso [1Pt_2,25]. *Ministero.
Epistola: Dal latino epistula, \u00ablettera\u00bb derivato dal greco epistol\u00e9, \u00abcosa mandata\u00bb. In antico era una lettera di contenuto vario destinata di solito alla pubblicazione e quindi preparata con una certa cura. \u00abEpistole\u00bb erano perci\u00f2 dette le lettere paoline e cattoliche del NT. Nella messa preconciliare era denominata epistola la lettura prima del vangelo, in quanto spesso si utilizzavano brani delle epistole del NT.
Er: - Figlio di Giuda, spos\u00f2 Tamar [Gn_38,2-3]; [Gn_46,12]; [Nm_26,19]; [1Cr_2,3].- Figlio di Sela e nipote di Giuda [1Cr_4,21].- Padre di Elmadam, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,28].
Eraclito: Filosofo greco forse citato in [2Pt_2,22].
Eran: Figlio di Sutelach, della trib\u00f9 di Efraim [Nm_26,36].
Erasto: - Collaboratore di Paolo e Timoteo [At_19,22].- Funzionario del fisco di Corinto, amico di Paolo [Rm_16,23].- Lo stesso o un altro a Corinto [2Tm_4,20].
Erba e fieno: L'erba, che cresce anche senza essere coltivata e che prospera anche in terreno poco fertile, era per l'uomo biblico simbolo della transitoriet\u00e0 della vita terrena [Sal_102,4-5]; [Sal_103,15]; [Is_40,6-8]; [Gc_1,10-11]; [1Pt_1,24]. Gli empi spuntano come l'erba [Sal_92,8], ma come questa alla sera appassiscono. L'erba inaridita diviene immagine d'inutilit\u00e0 [Is_33,11].
Ercole: Eroe e semidio greco, cui si dedicavano giochi e sacrifici [2Mac_4,18-19].
Eredit\u00e0: Ci\u00f2 che si acquista per diritto o promessa (senza lavoro). Eredit\u00e0 di Dio \u00e8 il popolo d'Israele [Sal_32,12], la terra di Canaan [Es_15,17]; [Dt_4,21]; [Gs_14,9], la legge [Sal_119,11], i figli cfr. [Sal_127,3], il mondo futuro [Sap_3,14]; [Sap_5,5]; [Dn_12,13]; Jhwh stesso \u00e8 eredit\u00e0 del suo popolo [Dt_10,9]; [Sal_15,5]; [Sal_24,13]; [Sal_76,26]; [Ger_10,16]; [Ez_44,28]; cfr. [Mt_5,4]. Israele eredita il suo territorio per conquista [Ne_9,25-26], o sorteggio [Nm_26,52-56]; in senso traslato si eredita la terra [Sal_37,11] [Sal_37,22]; [Mt_5,5], il regno di Dio [Mt_25,34]; [Rm_4,13]; [1Cor_6,9]; [1Cor_15,50]; [Gal_5,21]; [Gc_2,5], la vita eterna [Mc_10,17] [Mc_10,30]; [Rm_8,17]; [Gal_4,7]. Cristo figlio unico \u00e8 l'eredit\u00e0 di Dio [Eb_1,2]; i credenti suoi coeredi [Rm_8,14-15]; [Gal_3,29]; [Gal_4,5-6]; [Eb_6,12]; [Eb_9,15], ereditano il regno [Mt_21,43]; [Gal_3,18]; [Ef_1,13-14s]; [1Pt_1,3-4].
Eresia: (= scelta, decisione). Riduzione o taglio della dottrina comune, operata da una setta o fazione [1Cor_1,10-17]; [1Cor_11,18]; [1Tm_1,19-20]; [2Tm_2,17-18]; [1Gv_2,18]; [2Gv_7,1]; [Ap_2,15]; le eresie non mancheranno mai [Mt_24,5] [Mt_24,24]; [1Tm_4,1]; [2Pt_2,1]; [2Pt_3,3]; [Gd_18,1]; sono da evitare le eresie e i falsi pastori che le appoggiano [Dt_13,1]; [Mt_7,15-16]; [At_20,28-29]; [Rm_16,17]; [2Tm_3,5]; [Tt_3,10-11]; [2Gv_1,7-8] [2Gv_1,10].
Eri: Figlio di Gad eponimo degli Eriti [Gn_46,16]; [Nm_26,16].
Erma: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,14].
Erme: Altro cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,14].
Ermes: (= Merc\u00f9rio). Divinit\u00e0 greca detta messaggero degli d\u00e8i [At_14,12].
Ermogene: Cristiano, forse di Efeso, abbandon\u00f2 Paolo [2Tm_1,15].
Ermon: Monte principale dell'Antilibano, al confine settentrionale della Terra promessa [Dt_3,8]; [Gs_11,3] [Gs_11,17]; [Gs_12,1] [Gs_12,5]; [Gs_13,5] [Gs_13,11]; [1Cr_5,23]; [Sal_42,7]; [Sal_89,13]; [Sal_133,3]; [Ct_4,8]; [Sir_24,13]; [Am_4,3].
Erode Agrippa I: Chiamato semplicemente Erode, successe a Filippo tetrarca dell'Iturea (37 d.C.), e divenne re di Palestina (41-44 d.C.). In contrasto con la sua condotta precedente, si attenne scrupolosamente alla legge giudaica per quanto riguarda il lato esteriore, e cerc\u00f2 di attirarsi il favore popolare (fece decapitare Giacomo e imprigionare Pietro, [At_12,1-3], tentando di allentare il vincolo con Roma (inizi\u00f2 la costruzione delle mura a Gerusalemme, opera che non pot\u00e8 portare a termine). Mor\u00ec improvvisamente per malattia intestinale [At_12,20-23].
Erode Agrippa II: Figlio di Erode Agrippa I, regn\u00f2 sui territori a est_della *Galilea e di *Genesaret (53-92 d.C.). Aveva il diritto di occupare il posto del sommo sacerdote; ebbe una relazione con la sorella *Berenice. Sotto di lui fu completata la costruzione del tempio, iniziata da *Erode iI Grande, che per\u00f2 venne distrutto sette anni pi\u00f9 tardi durante la guerra giudaica. Rimase fedele a Roma e qui fin\u00ec la sua vita. Interrog\u00f2 Paolo prigioniero a *Cesarea [At_25,13-14]; [At_26,1-32].
Erode Antipa: Figlio di *Erode il Grande, tetrarca della Galilea (4 a.C.-39 d.C.), fece uccidere Giovanni Battista [Mt_14,3-12]; [Mc_6,14-16]; [Mc_8,15]; [Lc_3,13-14]; [Lc_9,7-9]; interrog\u00f2 Ges\u00f9 [Lc_13,31-32]; [Lc_23,7-8]; [At_4,27]; cfr. [At_13,1]. Fu esiliato da Caligola nel 39 d.C a Lugdunum (in Gallia, oggi Lione).
Erode Filippo: Figlio di *Erode il Grande e di *Mariamne; sua moglie *Erodiade lo lasci\u00f2 per *Erode Antipa, provocando i rimproveri di Giovanni Battista [Mt_14,3]; [Mc_6,17]; [Lc_3,19]. Costru\u00ec *Betsaida e *Cesarea di Filippo.
Erode il Grande: Re della Giudea (37-4 a.C.). Era figlio di un idumeo amico di Cesare, perci\u00f2 non era giudeo: a causa di questa sua origine molti Giudei di stretta osservanza non hanno mai accettato interamente la dinastia. Per mezzo della sua abilit\u00e0 diplomatica, della pi\u00f9 brutale crudelt\u00e0 e di numerosi assassini riusc\u00ec a mettere insieme un territorio che aveva in qualche modo la stessa estensione del regno di Davide (prescindendo dalla *Decapoli). Come molti despoti, \u00e8 stato un grande costruttore: fece edificare il tempio, il palazzo reale, Cesarea, la fortezza *Antonia, un teatro, le fortificazioni di *Masada. Quando nacque Ges\u00f9 [Mt_2,1]; [Lc_1,5]; ordin\u00f2 la strage degli innocenti [Mt_2,16-18].
Erodiade: Moglie di *Erode Filippo passata a *Erode Antipa, provocando i rimproveri di Giovanni Battista [Mt_14,3-4]; [Mc_6,17-18]; [Lc_3,19].
Erodiani: Partigiani di Erode ostili a Ges\u00f9 [Mt_22,16]; [Mc_3,6]; [Mc_8,15]; [Mc_12,13-14].
Erodione: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,11].
Esaltazione: Nell'AT \u00e8 considerata come la fama di cui pu\u00f2 godere l'uomo [1Sam_2,7], o come crescita nella potenza [1Sam_2,10]; [Gb_5,11]. L'esaltazione viene accordata a colui che osserva le vie di Dio [Sal_37,34]; viene fatta derivare dalla volont\u00e0 di Dio [Dn_5,19] ed \u00e8 conseguenza del suo giudizio [Sal_75,8]. L'esaltazione sia del singolo come anche del popolo cfr. [Is_1,2] si riflette nell'esaltazione del \u00abServo di Jhwh\u00bb [Is_52,13]. Il NT parla dell'esaltazione dell'uomo nel senso dell'AT in [Lc_1,52]; [Lc_14,11]; [Lc_18,14]; [Mt_23,12], e considera l'esaltazione come frutto dell'umilt\u00e0 [Gc_4,10]; [1Pt_5,6]. In primo piano per\u00f2 si trova l'esaltazione di Cristo, che viene compresa come sessione del Figlio dell'uomo alla destra di Dio e come sua venuta sulle nubi del cielo [At_2,33]; [At_5,31]; perci\u00f2 l'esaltazione \u00e8 allo stesso tempo l'intronizzazione di Cristo [Mc_16,19]; [Rm_8,34]; [Ef_1,20], nella quale egli \u00e8 incoronato di gloria [Eb_2,9]. L'esaltazione di Cristo costituisce il compimento dell'ideale dell'AT e nello stesso tempo la promessa dell'esaltazione dell'uomo [Gv_3,14]; [Gv_8,28]; [Gv_12,32] [Gv_12,34]. Cristo \u00e8 esaltato al di sopra di tutta la creazione (come anche la risurrezione di Ges\u00f9 rappresenta l'inizio della nuova creazione; il suo nome \u00e8 al di sopra di tutti i nomi; in esso si compiono miracoli e segni [Fil_2,9-10]; [At_4,30]; come esaltato egli \u00e8 presente nella Chiesa [Rm_1,3-4]. L'esaltazione \u00e8 causa dlel'invio dello Spirito [At_2,38], della remissione dei peccati [At_10,43] e della salvezza [At_4,12].
Esapla: (= 6 colonne). Celebre edizione dell'AT curata da Origene, che riuniva in colonne parallele il testo ebraico, la trascrizione greca, la versioni dei LXX, e quelle di Aquila, Simmaco, e Teodozione (II sec. d.C.). L'opera probabilmente non fu ricopiata e ci \u00e8 stata trasmessa solo in frammenti o in versioni. L'esapla ha avuto un grande influsso nella trasmissione del testo dei LXX); in Dn il testo di Teodozione ha soppiantato quasi del tutto il testo dei LXX. Origene notava quanto i LXX presentavano pi\u00f9 del testo ebraico]; quando i LXX presentavano meno del testo ebraico egli introduceva nella colonna dei LXX il pezzo mancante, prendendolo da un'altra versione greca. Successivi revisori e copisti hanno tenuto conto del lavoro di Origene, ciononostante hanno cambiato le versioni e i segni di Origene, mettendoli al posto sbagliato od omettendoli.
Esateuco: (= rotolo in sei parti). Espressione comune per indicare il Pentateuco + Giosu\u00e8. L'esateuco da molti studiosi \u00e8 considerato come un'unit\u00e0 letteraria.
Esa\u00f9: Soprannominato Edom (= rossiccio) e Seir (= peloso), figlio primogenito di Isacco, gemello di Giacobbe [Gn_25,19-34]; [Gn_35,29]; [Gn_36,1]; [1Cr_1,34]; spos\u00f2 donne hittite [Gn_26,34]; soppiantato nella primogenitura [Gn_27,1-29], odi\u00f2 il fratello [Gn_27,30] - [Gn_30,41], poi si rappacific\u00f2 [Gn_32,4-22]; [Gn_33,1-17]; divenuto simbolo di riprovazione [Ml_1,2-3]; [Rm_9,13]; cfr. [Eb_11,20]; [Eb_12,16].
Esban: Figlio di Dison, figlio di Seir [Gn_36,26]; [1Cr_1,41].
Esbon: Figlio di Gad [Gn_46,16]. Forse = *Ozni.
Escatologia: Dal greco \u00e9schaton, \u00abultimo\u00bb + l\u00f3gos, \u00abscienza\u00bb. \u00c9schaton \u00e8 la realt\u00e0 ultima, il novissimum, nella vita dell'uomo e del mondo. Escatologia \u00e8 la dottrina teologica che studia le \u00abcose ultime\u00bb, cio\u00e8, che si occupa del destino finale dell'uomo e dell'universo, intese non in una dimensione cronologica, bens\u00ec nel loro essere definite dall'evento Cristo e per questo definitive nella prospettiva della storia salvifica. La Bibbia presenta la storia umana come storia di salvezza, cio\u00e8 come compimento di un patto, di un'alleanza tra Dio e gli uomini; \u00e8 una storia che salda l'inizio (l'alpha) del mondo (la creazione) con la fine (l'omega) delle cose. Cristo costituisce l'evento decisivo della storia; la sua risurrezione infatti \u00e8 l'avvenimento escatologico per eccellenza, perch\u00e9 ha reso possibile e ha iniziato il compimento di tutte le cose. Alla fine dei tempi ci sar\u00e0 il ritorno glorioso di Cristo [Ap_21,23] con la vittoria definitiva su Satana e sul male. *Parusia.
Escol: - Amorreo alleato di Abramo [Gn_14,13] [Gn_14,24].- Valle presso Ebron, dove gli esploratori raccolsero uva eccezionale [Nm_13,23-24]; [Nm_32,9]; [Dt_1,24].
Esdra: - Sacerdote e scriba protagonista con Neemia della ricostruzione materiale e religiosa dopo l'esilio, verso il 450 a.C. cfr. (Esd); (Ne); promulg\u00f2 la legge e rinnov\u00f2 l'alleanza [Ne_8,1]; [Ne_10,1]; istitu\u00ec la festa delle *Capanne [Esd_3,1]; [Ne_8,13]; dedic\u00f2 le mura ricostruite [Ne_12,36]; riform\u00f2 la legislazione matrimoniale [Esd_10,1]. - Sacerdote rimpatriato con il sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Ne_12,1] [Ne_13,1]. - Sacerdote trombettiere alla dedicazione delle mura [Ne_12,33].
Esdra, libro di: Libro storico della Bibbia che racconta la restaurazione della comunit\u00e0 giudaica dopo l'esilio babilonese. Nella Bibbia ebraica e nella traduzione dei LXX questo libro formava un'unit\u00e0 letteraria con quello di Neemia. La divisione in due libri avvenne in epoca cristiana. Il libro \u00e8 attribuito a Esdra, sacerdote e scriba ebreo, e fu composto verso il 300 a.C. Il libro di Esdra si divide in due parti. La prima, [Esd_1,1] - [Esd_6,1], narra il ritorno dei primi_esuli da Babilonia grazie al permesso dato dal re Ciro. Malgrado le difficolt\u00e0 provenienti dai dirigenti nazionali e dagli avversari del Giudaismo, sul luogo del tempio viene eretto un altare per l'offerta dei sacrifici. Nella seconda parte, [Esd_7,1] - [Esd_10,1], \u00e8 descritta l'opera di Esdra, che riceve dal re di Persia, Artaserse, l'incarico ufficiale di recarsi a Gerusalemme per intraprendere una radicale riforma specialmente nel campo della pratica dei matrimoni. Talvolta il libro di Neemia (proprio perch\u00e9 ne \u00e8 la continuazione) viene chiamato secondo libro di Esdra. Il terzo libro di Esdra \u00e8 un apocrifo, raccolta di diversi brani canonici. Pi\u00f9 noto \u00e8 il quarto libro di Esdra, apocrifo, gioiello della letteratura apocalittica giudaica.
Esdrelon: (= Dio semina). Pianura fra la *Samaria e la *Galilea [Gdt_1,8]; [Gdt_3,9]; [Gdt_4,6]; [Gdt_7,3], detta di *Meghiddo cfr. [2Cr_35,22]; [Zc_12,11], con importante strada tra *Egitto e *Siria; vi operarono Debora e Barak cfr. [Gdc_4,1] - [Gdc_5,1]; Gedeone cfr. [Gdc_6,1] - [Gdc_8,1]; Saul cfr. [1Sam_31,1]; Giosia che fu sconfitto da Necao cfr. [2Re_23,28-29], i Maccabei cfr. [1Mac_12,49]. *Izreel.
Esdrin: Capo dell'esercito di Giuda Maccabeo [2Mac_12,36].
Esean: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,52].
Esebon: Citt\u00e0 degli *Amorrei, i cui abitanti furono sterminati dagli Israeliti prima di passare il *Giordano ed entrare nella terra promessa [Gdt_5,15].
Esech: Pozzo detto \u00abdel litigio\u00bb tra i pastori di Isacco e quelli di Gerar [Gn_26,20].
Esegesi: Dal greco ex\u00e9gesis, dal verbo exegheistai (\u00abguidare\u00bb), letteralmente, \u00abindirizzare spiegando\u00bb, dunque, \u00abinterpretazione\u00bb. \u00c8 l'analisi critica di un testo, specialmente biblico o giuridico. In ambito biblico, \u00e8 la disciplina teologica volta all'interpretazione della sacra Scrittura mediante l'impiego di tutti i metodi scientifici che si richiedono per la retta interpretazione di un testo. La sua caratterizzazione come disciplina teologica dice il riguardo che essa deve avere, oltre che alle esigenze scientifiche, a quelle della verit\u00e0 rivelata e delle sue istanze. L'elaborazione sistematica delle regole cui l'esegesi deve soggiacere costituisce la disciplina ermeneutica. L'esegesi cristiana inizi\u00f2 ben presto; i padri apostolici (fine del I e inizio del II secolo), pur non scrivendo dei commentari veri e propri, riportando i passi biblici dell'AT, vi aggiunsero spesso anche una loro interpretazione. Tra il III e il VI secolo furono operanti delle scuole esegetiche vere e proprie, quali quelle di Alessandria (Clemente Alessandrino, Origene) e di Antiochia (Giovanni Crisostomo, Teodoro di Mopsuestia). Nei nostri tempi, gli studi biblici hanno avuto impulso anche a opera di alcuni importanti documenti del magistero e del concilio Vaticano II che, con la costituzione Dei Verbum (1965), ha fortemente incoraggiato gli studi esegetici.
Esek: Beniaminita dei discendenti di Saul [1Cr_8,39].
Esempio: E` un dovere proporsi come buon esempio [Mt_5,15-16], come Paolo [Fil_2,14-15]; [1Ts_5,11]; [Eb_10,24], e Pietro [1Pt_2,12] [1Pt_2,15] [1Pt_2,21], e lasciarsi edificare [1Cor_4,16]; [1Cor_11,1]; [Fil_3,17]; [Eb_6,12-13], costruendo la comunit\u00e0 [At_9,31]; [1Cor_8,1]; [1Cor_14,4], cercando di piacere al prossimo [Rm_15,2], senza dar scandalo ai deboli [1Cor_10,23], col_buon uso dei carimi [1Cor_14,3] [1Cor_14,12] [1Cor_14,26]. Come esempio vengono proposti: la donna ideale [Pro_31,10-11], l'elogio degli antenati [Sir_44,50], la fede dei patriarchi [Eb_11,1], lo stile di vita di Ges\u00f9 [Mt_11,29-30], e di Paolo [1Cor_4,16]; [1Cor_11,1]. *Imitazione.
Eser: Figlio di Seir [Gn_36,21] [Gn_36,27] [Gn_36,30]; [1Cr_1,38] [1Cr_1,42].
Esilio: Deportazione in Assiria e Babilonia che segn\u00f2 la fine dei regni d'Israele e di Giuda: il regno del Nord (Israele) fu deportato da *Sargon II al nord della *Mesopotamia e nella Media (722 a.C.); [2Re_17,6]; [Am_5,27]; il regno di Giuda a *Babilonia in pi\u00f9 riprese (598-581 a.C.); [2Re_24,12-13]; [2Re_25,11-12]; [Ger_39,9-10]; [Ez_12,1-2]; si concluse con l'editto di *Ciro (539 a.C.). Con i due grandi profeti [Is_40,1] - [Is_55,1]; Ez, l'esilio divenne coscienza delle infedelt\u00e0 cfr. [Ger_13,23], si concluse con successivi ritorni [Esd_1,1] - [Esd_2,1]; [Esd_7,1] - [Esd_8,1], con la ripresa della vita religiosa [Esd_9,6]; [Ne_1,6]; [Ne_9,16-26]; [Ger_31,19]; [Bar_1,15] - [Bar_2,35]; [Dn_9,5], e la fondazione della comunit\u00e0 post-esilica cfr. 1-2Cr; Esd; Ne, nell'attesa del regno escatologico [Is_42,6]; [Is_45,14]; [Is_49,6].
Esli: Antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,25].
Esodo: (= uscita). Come azione di Dio, costituisce la pi\u00f9 antica confessione di fede di Israele [Es_15,1-18], nucleo centrale di tutta la tradizione che viene esposta nel *Pentateuco, l'affermazione di fede pi\u00f9 ripetuta dell'AT [Nm_23,22-24];  [Dt_26,8]. Israele fa derivare la sua esistenza e il suo posto speciale tra i popoli dalla liberazione dall'*Egitto. Questa antica professione di fede viene presentata in forma narrativa in [Es_1,1] - [Es_15,1] ed \u00e8 celebrata annualmente nel culto con la *Pasqua. Alla base del racconto biblico stanno verosimilmente questi avvenimenti storici: seminomadi provenienti dal Canaan, la \u00abgente di Giacobbe\u00bb vengono in Egitto durante una carestia, si insediano nella terra di *Gosen, infine sono costretti ai lavori forzati per la costruzione delle citt\u00e0 fortificate di Pitom e di Ramses in quanto *habiru, cittadini di rango inferiore. Essi sfuggono, probabilmente sotto il faraone *Ramesse II (1301-1234 a.C.), alla loro condizione di schiavi: in cerca di una nuova patria, si uniscono ad altri clan e trib\u00f9 apparentate che aspirano pure ad insediarsi in una terra e che sono ancora ai margini della *Palestina o gi\u00e0 dentro di essa. Non sappiamo con certezza quale itinerario abbiano percorso per raggiungere la Palestina questi ex schiavi. La Bibbia attesta due tradizioni dell'itinerario: la grande strada militare e commerciale lungo la costa mediterranea [Es_14,2]; [Nm_33,7], e la strada del deserto, che \u00e8 diventata la pi\u00f9 importante per la tradizione.
Esodo, libro dell': Dal greco \u00e9xodos, \u00abuscita\u00bb. \u00c8 un libro dell'AT, il secondo del *Pentateuco, il cui contenuto centrale \u00e8 appunto l'esodo, cio\u00e8 la liberazione dalla schiavit\u00f9 d'*Egitto sotto la guida di Mos\u00e8 con l'aiuto di Dio, un'esperienza che ha segnato in maniera indelebile la fede del popolo d'Israele. Oltre al racconto della liberazione dall'Egitto [Es_1,1] - [Es_15,21], l'Esodo sviluppa il tema dell'alleanza del Sinai [Es_19,1] - [Es_40,38]. In pratica, l'Esodo \u00e8 la storia di Dio che sceglie il \u00absuo\u00bb popolo e del popolo d'Israele che giura fedelt\u00e0 al \u00absuo\u00bb Dio, uscendo dalla schiavit\u00f9 del peccato. Gli eventi storici narrati, che il popolo d'Israele interpreta alla luce della fede, risalgono al XIII-XII secolo a.C.
Esorcismo: Dal greco exorkism\u00f3s (dal verbo exork\u00edzein, \u00abscongiurare\u00bb). L'esorcismo \u00e8 un rito col_quale il nome di Dio viene invocato per allontanare il dem\u00f2nio da una persona, animale o luogo. Ges\u00f9 comp\u00ec esorcismi i [Mt_8,39-40]; [Mt_12,22]; [Mt_17,18]; cfr. par. e ne_incaric\u00f2 gli apostoli [Mc_16,7]. Data la delicatezza della materia e la possibilit\u00e0 di abusi, a parte l'esorcismo del rito del *battesimo, nessuno pu\u00f2 proferire legittimamente esorcismi isugli ossessi, senza espressa licenza del vescovo, che la concede \u00absolo al sacerdote che sia ornato di piet\u00e0, di scienza, di prudenza e d'integrit\u00e0 di vita\u00bb (CIC, can. 1172).
Esperienza dello Spirito: Significa vivere nell'ambito della grazia, in contrapposizione del vivere secondo la *carne [Rm_8,14]; [1Cor_14,1]; [Ef_5,18]; la comunit\u00e0 riunita ne_\u00e8 l'ambito privilegiato [1Cor_12,7-8] [1Cor_12,28-29]; [1Cor_14,26-27]; \u00e8 data per costruire la comunit\u00e0 [1Cor_14,3-4] [1Cor_14,12] [1Cor_14,17]; [Ef_4,16]; criteri che la guidano [1Cor_14,27-40]; non sempre \u00e8 autentica [2Cor_11,4]; [Gal_1,8]; cfr. [1Cor_12,3]; nessuno pu\u00f2 impedirla [1Cor_14,39]; non va tradita n\u00e8 falsata [1Ts_5,19-20]; [2Ts_2,2-3]. *Dono dello Spirito. *Spirito Santo.
Espiazione: *Kipp\u00f9r.
Esrom, Esr\u00f2m: Figlio di Fares, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,3]; [Lc_3,33]. *Chezron.
Esseni: L'etimologia del termine \u00e8 incerta; forse proviene dall'aramaico hasajja (\u00abpii\u00bb, o \u00absilenziosi\u00bb), da cui sono derivate le due forme greche essen\u00f3i e ess\u00e2ioi. Setta giudaica formatasi forse dallo sviluppo degli *Asidei nel periodo dei *Maccabei, nota da fonti extrabibliche (Plinio il Vecchio, *Filone e *Giuseppe Flavio). Erano scrupolosi osservanti della legge (*Torah), vivevano per lo pi\u00f9 celibi in comunit\u00e0 claustrali praticando la povert\u00e0; quelli sposati vivevano fuori, legati da un patto. Forse rappresentavano un movimento di protesta contro la mondanizzazione del culto di Gerusalemme, attratti dalle riforme progettate in [Ez_40-48]; per questo si ritirarono nel deserto di Giuda a *Qumran. Forse con gli Esseni ebbe contatti Giovanni Battista cfr. [Lc_1,80].
Estaol: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Dan [Gs_15,33]; [Gs_19,41]; [1Cr_2,53], dove oper\u00f2 Sansone [Gdc_13,24s]; [Gdc_16,31]; partecip\u00f2 alla conquista di *Lais [Gdc_18,2] [Gdc_18,8] [Gdc_18,11].
Estemoa, Estemo\u00e0: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,50]; [1Sam_30,28]; [1Cr_4,17] [1Cr_4,19]; [1Cr_6,42], levitica e di rifugio [Gs_21,14].- Detto \u00abil Maacateo\u00bb, dei discendenti di Caleb [1Cr_4,19].
Ester: Protagonista dell'omonimo libro, figlia di Abic\u00e0il [Est_2,15]; regina di Persia favorita del re Assuero [Est_2,8] [Est_2,15-16], ottenne la salvezza per gli Ebrei minacciati di morte [Est_5,1] - [Est_8,1]; il fatto \u00e8 ricordato nella festa di *Purim [Est_9,18-19].
Ester, libro di: Composto verso il 150 a.C., \u00e8 collocato tra i libri storici dell'AT ed \u00e8 incentrato sulla figura dell'eroina Ester, che, diventata regina a fianco del re Assuero, salva se stessa e il suo popolo dalla distruzione ordita dal primo ministro Aman, avversario di Mardocheo, tutore di Ester. Il libro, che si conclude con il racconto dell'istituzione della festa del *Purim, ha lo scopo di sottolineare la salvezza e la vittoria della comunit\u00e0 giudaica minacciata da un nemico potente, ottenuta mediante il digiuno e la preghiera oltre che per l'abilit\u00e0 e l'acutezza dei protagonisti umani illuminati da Dio.
Eston: Figlio di Mechir [1Cr_4,11-12].
Etam: - Localit\u00e0 d'accampamento nell'esodo [Es_13,20]; [Nm_33,6-7].- Rupe dove si rifugi\u00f2 Sansone [Gdc_15,8] [Gdc_15,11-12].- Villaggio presso Betlemme fortificato da Roboamo [1Cr_4,3]; [2Cr_11,6].- Villaggio nel sud di Giuda della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,32].
Etan: - Levita figlio di Zimma, antenato di Asaf [1Cr_6,27].- Levita figlio di Kisi [1Cr_6,29]; [1Cr_15,17-18].- Famoso sapiente, detto \u00abl'ezrachita\u00bb [1Re_5,11]. Forse =- Cantore e autore di salmi, detto \u00abl'ezraita\u00bb [1Cr_2,6] [1Cr_2,8]; [Sal_89,1].
Etanim: Antico nome del settimo mese (Tisri), dell'aratura, corrispondente a settembre-ottobre. Nel primo giorno (Neomenia) si celebrava il capodanno civile cfr. [Lv_23,23-24]; il 10 il giorno dell'espiazione o *Kippur cfr. [Lv_16,29-30]; tra il 15 e il 23 la festa delle *Capanne cfr. [Ne_8,1], e dell'ultimo raccolto. *Calendario.
Et-Baal: Re di Sidone e padre di Gezabele [1Re_16,31].
Eter: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,42].- Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,7]. Forse = *Atach, o *Tochen.
Eternit\u00e0: Significa ci\u00f2 di cui si ignorano l'inizio e la fine, antico [Gn_6,4]; [Dt_32,7]; [Lc_1,70]; [At_15,18], come Dio [Is_46,9]; [Is_63,9] [Is_63,16]; stabile [Gn_49,26]; [Sal_72,5] [Sal_72,17]; [Ab_3,2], come l'alleanza e la promessa [Gn_17,7-8]; [Gn_48,4]; [Es_12,14]; [Is_35,10]; [Is_51,11]; [Is_61,7]; [Ger_7,7]; misterioso come l'aldil\u00e0 [Qo_12,5]; [Ger_51,39]; [Dn_12,2]; [Mt_18,8]; [Mt_25,41-42], Dio e il suo regno [Sal_9,8]; [Sal_10,16]; [Sal_29,10]; [Is_40,28]; colui che era e che viene [Is_40,10]; [Dn_7,13]; [Ap_1,7]; [Ap_16,5]; [Ap_22,7-8], nell'era futura [Mt_12,32]; [Mc_10,30]; [Lc_20,35]; [Ef_1,21]; [Ef_2,7]; [Eb_6,5], nei secoli dei secoli [Rm_16,27]; [Gal_1,5]; [Ef_3,21]; [Fil_4,20], di generazione in generazione [Sal_102,12] [Sal_102,19] [Sal_102,25]; [Lc_1,50], da sempre e per sempre [Sal_90,2].
Etiopia: L'antica Nubia, attuale Sudan, chiamata anche Kush [Gn_2,13]; [Gdt_1,10]; [Est_1,1]; potenza commerciale sconfitta dagli *Assiri [Sal_68,32]; [Sal_87,4]; [Gb_28,19]; [Is_18,1-7]; [Is_20,3s]; [Is_43,3]; [Is_45,14]; [Ger_46,9]; [Ez_29,10]; [Ez_30,4] [Ez_30,9]; [Na_3,9]; [Sof_3,10]; nemica e alleata d'Israele [2Re_19,9]; [Ez_38,5]; un eunuco della regina d'Etiopia, detta *Candace, \u00e8 battezzato [At_8,27-39].- Dei figli di Cam [Gn_10,6-7]; [1Cr_1,8-10].
Et-Kazin: Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,13].
Etnan: Figlio di Chelea, discendente di Giuda [1Cr_4,7].
Etnarca: (= signore d'una etnia o popolo). Titolo principesco cfr. [1Mac_14,47]; [1Mac_15,1-2]; [2Cor_11,32].
Etni: Levita avo di Asaf [1Cr_6,26].
Etnico-cristiani: Cristiani d'origine pagana [At_11,20]; Paolo \u00e8 loro apostolo [Rm_11,13], e opera tra loro con Barnaba [At_13,48]; protagonisti al concilio apostolico cfr. [At_15,1-2]; [Gal_2,11]. *Gentili.
Eubulo: Cristiano di Roma, saluta Timoteo [2Tm_4,21].
Eucaristia: Dal greco eucharist\u00eda (da eucharist\u00e9in, \u00abmostrarsi riconoscenti\u00bb, \u00abringraziare\u00bb), \u00abrendimento di grazie\u00bb. \u00c8 il sacramento istituito da Ges\u00f9 nell'Ultima Cena quando, nel convito pasquale, offr\u00ec ai suoi discepoli il pane e il vino come suo Corpo e suo Sangue quale memoriale della nuova ed eterna alleanza. Durante i secoli questo sacramento \u00e8 stato indicato con diversi nomi: *cena del Signore [1Cor_11,19], *frazione del pane [Lc_24,35]; [At_2,42]; [At_2,46], offerta, *sacrificio, *memoriale, messa ed eucaristia. Il NT contiene quattro narrazioni dell'istituzione eucaristica: [Mt_26,26-28]; [Mc_14,22-24]; [Lc_22,19-20]; [1Cor_11,23-25], che testimoniano l'importanza e la centralit\u00e0 dell'eucaristia nella vita della *Chiesa. La Chiesa celebra l'eucaristia \u00abcome azione di grazia e di lode al Padre, come memoriale del sacrificio di Cristo e del suo Corpo, come presenza di Cristo in virt\u00f9 della potenza della sua Parola e del suo Spirito\u00bb (CCC, n. 1358). I segni essenziali dell'eucaristia sono il *pane di *grano e il *vino della *vite, nei quali, mediante la consacrazione, si opera la transustaziazione nel Corpo e nel Sangue di Cristo. Nelle specie consacrate Cristo \u00e8 presente in maniera vera, reale e sostanziale, per cui si devono onorare con un culto di adorazione. Tutti i cristiani sono tenuti a partecipare alla celebrazione eucaristica domenicale, accostandosi, se possibile, alla comunione. L'eucaristia \u00e8 suddivisa in liturgia della Parola e liturgia eucaristica, precedute dai riti di introduzione e seguite dai riti di conclusione. La liturgia della Parola comprende le letture della sacra Scrittura, l'omelia del celebrante, la professione di fede e la preghiera dei fedeli. La liturgia eucaristica inizia con l'offerta del pane e del vino, poi prosegue con la cosiddetta preghiera eucaristica, cui segue la recita del Padre nostro e la comunione.
Eud: - Secondo giudice d'Israele, della trib\u00f9 di Beniamino, uccise Eglon [Gdc_3,15-16]; [Gdc_4,1].- Figlio di Bilan, valoroso [1Cr_7,10].
Eufrate: Fiume della Mesopotamia spesso chiamato semplicemente \u00abil fiume\u00bb: uno dei quattro dell'*Eden [Gn_2,14]; confine orientale ideale della terra promessa [Gn_15,18]; [Es_23,31]; [Dt_1,7]; [Dt_11,24]; [Gs_1,4]; [2Sam_8,3]; [2Re_23,29]; [2Re_24,7]; [1Cr_5,9]; [1Cr_18,3]; [2Cr_35,20]; [Gdt_1,6]; [Gdt_2,24]; [1Mac_3,32] [1Mac_3,37]; [Sir_24,24]; [Ap_9,14]; [Ap_16,12], simbolo della potenza assira [Is_8,7]; [Is_11,15]; [Is_27,12]; [Ger_2,18]; [Ger_ 46,2-3]; [Ger_51,63]; [Mic_7,12]. Nome antico Perat. Forse = *Parah. *Oltrefiume.
Eumene: Re di Pergamo (197-159 a.C.), alleato dei Romani [1Mac_8,8].
Eunice: (= la vittoriosa). Madre di Timoteo [2Tm_1,5]; cfr. [At_16,1].
Eunuco: (= custode del letto). Funzionario di corte evirato cfr. [Sap_3,14]; [Sir_20,4]; [Sir_30,20], uomo di fiducia [Gn_37,36]; [Gn_39,1]; [1Re_22,9]; [2Re_8,6]; [2Re_9,32]; [2Re_18,17]; [2Re_23,11]; [2Re_24,1-2]; [Gdt_12,11]; [Est_2,3] [Est_2,23]; [At_8,26-27], anche nell'esercito [2Re_25,19]; escluso dalla *comunit\u00e0 e dal *sacerdozio [Lv_21,17-18]; [Dt_23,2]; ma cfr. [Is_56,3-4]; pu\u00f2 essere tale per il regno [Mt_19,12]. *Castrato. *Celibato.
Eupatore, Eup\u00e0tore: Soprannome di *Antioco V [1Mac_6,17]; [2Mac_2,20]; [2Mac_10,10] [2Mac_10,13]; [2Mac_13,1].
Eup\u00f2lemo: Figlio di Giovanni, ambasciatore di Giuda a Roma [1Mac_8,17]; [2Mac_4,11].
Euroaquilone: Vento che provoc\u00f2 il naufragio di Paolo [At_27,14].
Eutico: (= fortunato). Ragazzo di Troade risuscitato da Paolo [At_20,7-12].
Eva: (= vita). La madre dei viventi [Gn_3,20]; [Tb_8,6], creata con Adamo come aiuto simile a lui [Gn_2,18]; [1Tm_2,13-14]; mangia del frutto proibito [Gn_3,1-6]; [2Cor_11,3], e ne_porta le conseguenze [Gn_3,7-16]; partorisce Caino, Abele e Set [Gn_4,1-2] [Gn_4,25]. *Donna.
Evangelisti: Titolo dei primi_predicatori [At_21,8]; [Ef_4,11]; [2Tm_4,5], poi riservato ai quattro redattori del vangelo Mt, Mc, Lc, Gv, simboleggiati secondo la tradizione nei quattro viventi d'una visione cfr. [Ez_1,5-6]; [Ap_4,7].
Evei : Antica popolazione cananea [Gn_10,7]; [Gn_15,21]; [Es_3,8] [Es_3,17]; [Es_13,5]; [Es_23,23] [Es_23,28]; [Es_33,2]; [Es_34,11]; [Dt_7,1]; [Gs_13,3]; [1Cr_1,15]; dimoravano in Sichem [Gn_33,19]; [Gn_34,2]; sconfitti da Israele [Gs_9,1]; [Gs_11,3] [Gs_11,19]; [Gs_12,8]; [Gs_24,11]; stanziati al nord fino a Davide [Gdc_3,3] [Gdc_3,5]; [1Re_9,20]; [2Cr_8,7]. = *Avviti.
Evergete: Soprannome di *Tolomeo VII (Sir, Prologo).
Evi: - Re di Madian ucciso dagli Israeliti [Nm_31,8]; [Gs_13,21].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,18].
Evil-Merod\u00e0ch: Re di Babilonia dopo Nabucod\u00f2nosor II (562-560 a.C.); [2Re_25,27]; [Ger_52,31].
Evodia: Cristiana di Filippi [Fil_4,2].
Ezbai: Padre d'un prode di Davide [1Cr_11,37].
Ezbon: Figlio di Bela, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,7].
Ezechia: (= mia forza \u00e8 Jhwh). Tredicesimo re di Giuda (716-687 a.C.), figlio di Acaz [2Re_16,20]; [2Re_18,1]; [1Cr_3,13]; [2Cr_28,27], e di Abi [2Re_18,2]; [2Cr_29,1]; introdusse una riforma religiosa [2Re_18,1-2]; [2Cr_29-31]; raccolse per iscritto la tradizione sapienziale dal tempo di Salomone cfr. [Pro_25,1]; sulla parola di Isaia resistette a Sennacherib [2Re_18,7-8]; [2Re_19,2]; cfr. [2Mac_15,22]; [Is_37,2]; fu liberato da una grave malattia [2Re_20,1-19]; [2Cr_32,24]; [Is_38,1-9] [Is_38,22]; [Is_39,3-4]; fortific\u00f2 Gerusalemme e incanal\u00f2 l'acqua del Ghicon [2Re_20,20-21]; [2Cr_32,5-6]; elogiato [Sir_48,17]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,9] [Mt_1,10]. - Figlio di Naaria, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_3,23]. - Figlio di Sallum, della trib\u00f9 di Efraim [2Cr_28,12]. - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,16]; [Ne_7,21]. - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,18]. - Padre di Amaria, antenato di Sofonia [Sof_1,1]. Forse = il re Ezechia.
Ezechiele: (= forte \u00e8 Dio). Profeta, terzo dei quattro detti \u00abmaggiori\u00bb, autore del libro omonimo, figlio di Buzi [Ez_1,3], oper\u00f2 in *Babilonia durante l'esilio (593-571 a.C.), richiamando i deportati alla fedelt\u00e0 [Sir_49,8]; [Ez_24,24]. - Levita, capo di cantori di Davide [1Cr_24,16].
Ezechiele, libro di: Il libro di Ezechiele annuncia la caduta definitiva di *Gerusalemme come punizione del giudizio divino, il ritorno dall'esilio e l'inizio del tempo della salvezza. Il profeta, come l'autore dello scritto sacerdotale (*Pentateuco) \u00e8 un testimone della santit\u00e0 di Dio: essa si rivela nella tenace attenzione rivolta ad Israele [Ez_11,20], la cui salvezza si compir\u00e0, nonostante tutti i peccati, con il ritorno nella sua terra [Ez_16,55]. E' controverso se il libro di Ezechiele costituisca un'opera unitaria (con rimaneggiamenti), o se esso sia una raccolta di pi\u00f9 detti di Ezechiele e di altri profeti, o addirittura se Ezechiele non sia stato per nulla autore. Alcuni hanno anche pensato ad un'attivit\u00e0 profetica di Ezechiele svolta per un certo tempo a Gerusalemme, e non in esilio. La LXX presenta un testo notevolmente pi\u00f9 breve rispetto al testo ebraico.
Ezem: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,29]; [Gs_19,3]; [1Cr_4,29].
Ezer: - Padre di Cusa, dei discendenti di Giuda [1Cr_4,4].- Figlio di Efraim ucciso dopo la morte di Giuseppe [1Cr_7,21-22].- Capo di Gad, partigiano di Davide [1Cr_12,10].- Capo di Mizpa, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,19].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].
Eziologia: (= studio della causa). Racconto che vuole spiegare l'origine di un uso corrente [Gn_32,32], di un rito, di un nome [Es_2,1-10], di una costruzione, di una situazione politica [Gs_9,1], di un cumulo di macerie [Gs_8,1], ecc. Le formule \u00abfino al giorno d'oggi\u00bb [Gn_19,37-38]; [Gs_6,25] e \u00abquando i vostri figli vi domanderanno\u00bb [Gs_4,6-7] indicano che si tratta di un racconto eziologico.
Ezion-Gheber: Porto e citt\u00e0 sul *Mar Rosso, tappa dell'esodo tra il *Sinai e *Kades [Nm_33,35-36]; [Dt_2,8]; *Salomone vi costru\u00ec una flotta [1Re_9,26]; [2Cr_8,17]; vi per\u00ec quella di *Giosafat [1Re_22,49]; [2Cr_20,36]. Forse = *Elat.
Ezra: Discendente di Giuda [1Cr_4,17].
Ezri: Sorvegliante, figlio di Chelub [1Cr_27,26].
Falek: Figlio di *Eber, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,35]. = *Peleg.
Famiglia: Primordiale unit\u00e0 sociale, culturale, giuridica ed economica di quanti condividono vincoli di sangue o vivono sotto lo stesso tetto, come servi, schiavi, concubine [Gn_48,8-9]; chiamata \u00abcasa del padre\u00bb [Gn_12,1]; [Gn_19,8]; [Gn_38,24]; [Es_21,7]; particolare rispetto meritano orfani e vedove [Is_1,17]; [Ger_7,6]; [Ger_22,3]; centro delle prime assemblee liturgiche [At_11,24]; [At_16,15] [At_16,31-32]; [Fm_2,1]; i cristiani sono la famiglia di Dio [Ef_2,19]; se ascoltano la parola di Dio e la praticano [Mt_12,50]; [Mc_3,35]; [Lc_8,21].
Fanu\u00e8le: Padre della profetessa Anna [Lc_2,36].
Faraone: (= casa grande). Titolo dei re egiziani considerati divinit\u00e0; sono nominati: *Sisach (950-929 a.C.); [1Re_11,40]; [1Re_14,25-26]; [2Cr_12,2-12], *Tiraka (689-663 a.C.), detto re d'Etiopia [2Re_19,9]; [Is_37,8], *Necao (610-595 a.C.); [2Re_23,29]; [2Re_24,7]; [2Cr_35,20-21]; [Ger_46,2], *Cofra (588-568 a.C.); [2Re_24,7]; e [Ger_37,5-6]; [Ger_44,30]; i pi\u00f9 restano anonimi [Gn_12,15]; [Gn_41,1-2]; [Gn_47,1-2]; [Es_1,8-9]; [Es_2,15]; [Es_3,1]; [Es_4,21]; [Es_5,1-2]; [Es_6,1] - [Es_14,1]; [Es_15,19]; [1Re_3,1]; [1Re_9,16]; [1Re_11,1] [1Re_11,18-19]; [Sal_135,9]; [Sal_136,15]. Nel NT si parla del faraone in relazione con Mos\u00e8 e Giuseppe [At_7,10] [At_7,13] [At_7,21]; [Eb_11,24], presentato come strumento del piano salvifico di Dio [Rm_9,17].
Fares : Antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,3]: [Lc_3,33]. = *Perez.
Farisei: Gruppo religioso mai ricordato Nell'At, spesso nel NT. Il termine viene per lo pi\u00f9 spiegato con \u00abseparati\u00bb (da tutto ci\u00f2 che \u00e8 \u00abimpuro\u00bb: nel senso della loro rigorosa osservanza della *Legge o di un indirizzo politico?). L'origine del movimento \u00e8 poco chiara: in genere si vede nei farisei i successori degli *Asidei [1Mac_2,42]; secondo *Giuseppe Flavio esso esisteva verso il 150 a.C. Sotto la regina Alessandra (76-67 a.C.) i farisei guadagnarono una posizione dominante nel Giudaismo, che ne_venne influenzato per secoli. I farisei (da distinguere dalla casta sacedotale dei sadducei) non erano sacerdoti; in forza della loro conoscenza della Legge possedevano una grande autorit\u00e0 presso gli incolti e perci\u00f2 vengono occasionalmente indicati come guide del popolo. Le loro preoccupazioni erano religiose, non politiche: a differenza del movimento degli zeloti, di fronte alla Stato tenevano una posizione moderata. Propendevano per una interpretazione letterale della legge veterotestamentaria; le innumerevoli prescrizioni originatesi nella tradizione orale avevano per loro lo stesso valore della legge scritta. A differenza dei *sadducei, i farisei sostenevano la risurrezione dei morti e l'esistenza del mondo angelico. \u00abScribi e farisei\u00bb s'incontrano nei vangeli come per indicare un gruppo unico [Mt_5,20]; [Mt_12,30]; [Mc_7,5]; [Lc_5,30]. I vangeli sottopongono la mentalit\u00e0 e la vita dei farisei ad una critica spietata: Ges\u00f9 sferza la loro superbia [Lc_18,10-14], la loro avidit\u00e0 [Mc_12,40], la loro ambizione [Mt_23,5-7] e la loro ipocrisia [Mt_15,3-7]. Hanno deciso insieme con la classe sacerdotale la morte di Ges\u00f9 [Mt_26,3]; [Mc_14,53-64] Spesso vengono qualificati come oppositori di Ges\u00f9, senza che si tenga conto del loro zelo per le istituzioni e dei loro meriti religiosi. La parabola del fariseo e del pubblicano [Lc_18,9-14] perde la sua forza espressiva quando non si prendono sul serio i meriti del fariseo e l'indegnit\u00e0 religiosa del pubblicano.
Faselide: Citt\u00e0 della Licia destinataria dell'alleanza coi romani [1Mac_15,23].
Fasiron: Trib\u00f9 alleata di B\u00e0cchide sconfitta da Gionata [1Mac_9,66].
Favola: Genere letterario in cui si presenta una verit\u00e0 facendo parlare ed agire gli animali o le piante (per esempio, [Gdc_9,8-15]; [2Re_14,9]; cfr. [2Cor_11,15-22]. Inoltre significa: canzonatura, speculazione senza senso, menzogna cfr. alcune traduzioni in [Ger_24,9]; [1Tm_4,4]; [1Pt_1,16].
Febe: Diaconessa di Cencre, raccomandata da Paolo alla comunit\u00e0 di Roma [Rm_16,1]. La sua menzione \u00e8 una testimonianza del servizio delle donne nella comunit\u00e0 primitiva.
Fede: L'ebraico \u00e8met esprime l'dea di stabilit\u00e0, saldezza, sicurezza proprie di Dio, invocato perci\u00f2 come roccia, rupe, sostegno [Sal_18,2-33]; [Sal_89,27]; [Sal_144,1], mentre l'uomo \u00e8 polvere, soffio, erba [Sal_90,1-2]; [Sal_103,14]. La prima professione di fede. non \u00e8 nel Dio creatore, ma nel Dio che libera [Dt_26,1-2]. L'uomo di fede si rimette totalmente alla parola e alla provvidenza di Dio [1Mac_2,52-64]; [Eb_11,8-19]; \u00e8 sorgente e fondamento della vita religiosa [2Cr_20,20]; *Abramo primo esempio di fede lascia tutto [Gn_12,1-2]; [Sir_44,20], \u00e8 pronto a sacrificare l'unico figlio [Gn_22,1-18]; [Rm_4,19]; [Eb_11,17-18]; base della sua discendenza [Es_14,31]; [Es_19,9]; [Nm_14,1]; [Dt_26,5-6]; [Sir_44,11] - [Sir_47,18]; [Sir_48,1] - [Sir_49,13]; [Eb_11,1-38]; base dell'*alleanza [Dt_30,15-16]; [Sal_78,37]; ad essa invitano i *profeti [Is_30,15] [Is_30,18]; [Is_40,31]; [Is_41,1-7]; [Is_44,8] [Is_44,24-25]; [Is_45,14]; [Is_49,23]; [Ger_2,5-13]; [Ger_7,22-23]; [Ger_17,7-8]; [Ger_32,27]; [Ez_37,14]; [Os_2,7-15]; [Os_8,1]; [Am_5,21]; [Mic_5,6-7] e i Salmic [Sal_7,1]; [Sal_11,1]; [Sal_27,1]; [Sal_31,1]; [Sal_37,3-4]; [Sal_44,1]; [Sal_62,1]; [Sal_74,1]; [Sal_125,1]. Ges\u00f9 di solito richiede la fede prima di compiere i miracoli [Mt_8,13]; [Mt_9,2] [Mt_9,22]. [Mt_9,28-29]; [Mt_15,28]; [Mc_2,5]; [Mc_5,34-35]; [Mc_10,52]; [Lc_5,20]; [Lc_7,50]; [Lc_8,51]; [Lc_17,19]; per\u00f2 cfr. [Gv_5,5-6]; [Gv_9,6-7], bench\u00e9 sia difficile [Mt_8,26]; [Mt_14,31]; [Mt_16,8]; [Mt_17,20]; [Mc_4,40]; [Mc_9,24]; [Mc_16,11-112]; [Lc_8,13] [Lc_8,25]; [Lc_24,11] [Lc_24,25] [Lc_24,41]; quando \u00e8 forte compie meraviglie [Mt_17,20]; [Mt_21,21]; [Mc_9,23]; [Mc_16,17]; [Lc_17,6]; \u00e8 fondamento della speranza [Eb_11,1]; il giusto vive di fede [Ab_2,4]; cfr. [Rm_1,17]; [Gal_3,11]; \u00e8 dono di Dio [Ef_2,8]; [2Ts_3,2]; richiede impegno personale [1Ts_1,3]; [Eb_4,4]; dipende dalla predicazione [Rm_10,17]; opera per mezzo della carit\u00e0 [Gal_5,6]; ottiene la giustificazione [Gn_15,6]; [Rm_3,22]; [Rm_4,5] [Rm_4,11]; [Rm_5,1-2]; [Gal_2,16]; [Gal_3,36]; [Ef_2,8]; [Ef_3,12]; [Fil_3,9]; [Col_2,12]; \u00e8 docilit\u00e0 interiore [Rm_1,5]; [Rm_16,26]; [Eb_10,22]; la fede vera esclude preferenze di persone [Gc_2,1]; senza le opere \u00e8 morta [Gc_2,14-15] [Gc_2,26]; [1Gv_3,17-18]; [1Cor_13,3]; esige coerenza [Gal_2,14]; [1Pt_1,5], non \u00e8 mai perfetta [Rm_1,17]; [1Ts_3,10]; chi crede \u00e8 nato da Dio [1Gv_5,1], e diviene figlio di Dio [Gv_1,12]. Ges\u00f9 \u00e8 autore e perfezionatore della fede. [Eb_12,2]. Oggetto della fede. \u00e8 prima di tutto Dio [Sal_18,32]; [Sal_115,7-8]; [Is_43,8-9]; [Is_44,9-20], poi la sua parola [Dt_6,3-4]; [Dt_30,14]; [Sap_1,1-2]; [Sir_51,26]; [Ab_2,4]; [Mt_13,16-17]; [Lc_11,28]; [Lc_8,21]; [Gv_13,17]; [Gc_1,25]; [1Pt_1,22-23]; [Ap_1,3], Ges\u00f9 Cristo [Gv_14,1]; [Rm_10,4] [Rm_10,9] [Rm_10,11]; [1Cor_15,3-4]; [Gal_3,24]; [Ef_1,9-10] [Ef_1,17-23]; [Ef_3,17-18], Dio uno e trino [Gv_14,5-11] [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,13-14]. La fede \u00e8 necessaria [Gv_2,22-23]; [Gv_4,2-3]; [Gv_12,36]; [At_2,21] [At_2,36]; [At_4,12]; [Rm_1,4-5]; [Rm_10,9]; [Ef_2,8-10]. *Fedelt\u00e0.
Fedelt\u00e0: Attributo di Dio, che non pu\u00f2 mancare alle sue promesse [Es_34,1]; [Sal_33,4]; [Sal_119,90]; [Sal_143,1]; [Lam_3,22-23], la sua fedelt\u00e0 supera i cieli [Sal_36,6], sui quali \u00e8 fondata [Sal_89,2-3]; Dio \u00e8 la roccia sicura [Nm_23,19]; [Tb_14,4]; [Sal_119,89]; [Is_40,8], non muta [Ml_3,6], attua il suo disegno [2Sam_7,8-16]; [Sal_89,29] [Sal_89,34]; [Is_25,1]; [Is_55,3] [Is_55,11]; [Ger_33,17-18]. Cristo \u00e8 il testimone fedele [Gv_18,37]; [Ap_3,14], che compie le Scritture e l'opera del Padre [Mc_10,45]; [Lc_24,44]; [Gv_4,34]; [Gv_6,38]; [Gv_19,30]; [Rm_15,8]; [Ap_19,11-12], mantiene quanto ha promesso [Eb_10,23], \u00e8 il s\u00ec di Dio [2Cor_1,20], rimane per sempre [Eb_13,8]; in lui sono la salvezza e la gloria degli eletti [2Tm_2,10], in lui la fedelt\u00e0 di Dio [1Ts_5,24], che non si pente dei suoi doni [Rm_11,29], e non viene meno nella cura dei suoi fedeli [2Ts_3,39].
Fegato: Era considerato sede della forza [Pro_7,23], e dei sentimenti [Lam_2,11]; veniva scrutato nelle pratiche di divinazione [Ez_21,26].
Felice: Antonio Felice. Liberto di Giulio Cesare, fu procuratore romano della Giudea (52-59 d.C.). Spos\u00f2 in seconde nozze *Drusilla, la pi\u00f9 giovane figlia del re *Erode Agrippa. Fece deporre il sommo sacerdote]; il malcontento crebbe considerevolmente, nonostante le sue rigide contromisure, a causa della corruzione e del cinismo con cui egli esercitava il suo ufficio. Ascolt\u00f2 in udienza Paolo [At_23,24-25]; [At_24,3] [At_24,22-23]; [At_25,14].
Fenice: Porto di Creta, dove era possibile svernare [At_27,12].
Fenicia: Regione costiera tra la catena del Libano e il Mediterraneo [Gdc_3,3]; al tempo dei Maccabei comprendeva anche la costa palestinese [2Mac_3,5] [2Mac_3,8]; [2Mac_4,4] [2Mac_4,22]; [2Mac_8,8]; [2Mac_10,11]; vi si rec\u00f2 Ges\u00f9 [Mc_7,24]; evangelizzata dagli apostoli [At_11,19]; [At_15,3]; [At_21,2]; [At_27,12].
Ferro: Fino al 1200 a.C. in *Canaan gli utensili erano di bronzo cfr. i carri ferrati di [Gdc_1,19]; gli Israeliti appresero dai Filistei la lavorazione del ferro [1Sam_13,19-20], proibito per il culto [Gs_8,3]; nel tempio era conservato tra i doni [1Cr_29,7]; veniva importato [Gr 15,12]; [Ez_27,12].
Feste: Erano particolarmente dedicati a Dio: il *sabato ogni 7 giorni [Es_10,8-9]; [Es_23,12]; [Es_34,2], l'*anno sabbatico ogni 7 anni [Es_23,10-11]; [Lv_25,1-7]; [Dt_15,1-18]; [Ne_10,32], il *giubileo ogni 50 anni [Lv_25,8-9]; tre feste annuali solenni: *Pasqua, *Pentecoste e *Capanne; in seguito si aggiunsero *Kippur o Espiazione, *Dedicazione, il giorno di Nicanore [1Mac_7,26-49]; [2Mac_15,36], poi unito a *Purim, e le *Neomenie.
Festo: Porcio Festo. Procuratore romano in Giudea (59-62 d.C.); [At_24,27], attento al diritto e al proprio dovere, a differenza del suo predecessore *Felice. Giudic\u00f2 Paolo, che si appell\u00f2 a Cesare [At_25,1-32].
Fiaccola: I bastoni combustibili partecipano del simbolismo del fuoco e della luce. Per i popoli antichi essi erano simboli di purificazione e illuminazione. Nell'antichit\u00e0 la fiaccola tenuta in alto faceva riferimento alla vita, quella rivolta verso il basso simboleggiava la morte. In senso metaforico le fiaccole possono essere un'immagine della salvezza d'Israele [Is_62,1]; [Zc_12,6]. Fuoco e luce accompagnano le apparizioni apocalittiche di Dio [Dn_10,6]; [Ap_4,5]. Il Cristianesimo ha per lo pi\u00f9 rifiutato la fiaccola, legata anche a pratiche orgiastico-pagane, e al posto di questa si serve preferibilmente delle candele. Tuttavia l'antico motivo della fiaccola capovolta come allusione alla vita che si spegne ha trovato accoglienza nell'iconografia cristiana.
Fiala di stibio: Nome dato da Giobbe a una delle figlie [Gb_42,14].
Fico: Albero dalle larghe foglie, era piantato anche nelle vigne (\u00absedere sotto la vite e il fico\u00bb )= vivere felicemente, [1Re_5,5]; cfr. [Zc_3,10]; era segno dell'abbondanza della terra promessa cfr. [Nm_13,23], poich\u00e9 esso dava il frutto due volte l'anno. Spesso si usa il fico come paragone [Os_9,10]; [Lc_13,6-9]; [Ap_6,13]. La distruzione del fico equivale a un segno del giudizio [Ger_5,17]; [Os_2,14]. La maledizione del fico [Mc_11,12-14]; [Mc_20,25] veniva interpretata come un gesto che doveva mostrare la sterilit\u00e0 d'Israele.
Fidanzata: L'et\u00e0 di *matrimonio per la ragazza era di solito verso i 13 anni; la fidanzata era equiparata alla moglie, e l'infedelt\u00e0 era considerata *adulterio [Dt_22,23-24]; [Mt_1,18]; [Lc_1,27]. La fidanzata \u00e8 figura del popolo d'Israele che Dio ha scelto [Is_62,5]; [Ger_2,2], e l'amore figura dell'*alleanza cfr. [Os_2,16]; tutto il Ct; Dio adorna il suo popolo come una fidanzata [Is_54,5]; [Is_62,4]; [Ez_16,8-14], e lo rimprovera se infedele [Ger_3,6-12]; [Ez_16,15-16]; anche nel NT si richiama questa immagine [Mt_9,15]; [Mt_22,1-14]; [Gv_3,29]; [2Cor_11,2]; [Ap_21,2] [Ap_21,9].
Fiducia: Si manifesta quando viene affidato un bene [Lc_16,11], un ufficio [Gal_2,7]; [1Ts_2,4], il vangelo [1Tm_1,11]; [1Tm_6,20]; ingannandosi, si pu\u00f2 confidare nella ricchezza [Pro_11,28]; [Lc_12,15-16]; [Lc_16,13], nella violenza [Sal_62,11], e nell'uomo [Sal_146,3]; la fiducia va posta in Dio [Gn_22,8-14]; [2Re_18,5]; [Gdt_8,11-17]; [2Mac_15,7]; [Sal_2,12]; [Sal_5,12]; [Sal_31,10]; [Sal_39,19]; [Sal_55,23]; [Sal_130,1-2]; [Is_26,4]; [Ger_17,5] [Ger_17,7]; [Dn_13,35] [Dn_13,42-43]; [Mt_9,2]; [Mc_6,50]; [Mc_10,15]; [Mc_11,22-24]; [Lc_7,50]; [Lc_11,9-13]; [Lc_18,13-14]; [Lc_23,46]; [Fil_3,4-9]; riempie l'uomo di confidenza [1Ts_2,2], di coraggio [Rm_5,1-5], e rinforza l'amore verso Dio [1Gv_4,16-17]; \u00e8 falsa se si fonda su di s\u00e9 [Lc_3,8]; cfr. [Sal_20,8]; [Ger_7,4]; pericoloso perderla [Eb_10,35]. *Fede.
Figelo: Cristiano dell'Asia, abbandon\u00f2 Paolo [2Tm_1,15].
Figli: Considerati una benedizione di Dio [Gn_16,5]; [Sal_127,3-5]; hanno doveri verso i genitori [Es_20,10]; il primogenito ha diritti speciali [Dt_21,15-16]. Il termine pu\u00f2 indicare appartenenza: figli dei profeti [1Re_20,35]; [Am_7,14]; la condizione umana: figli dell'uomo o della morte [1Sam_20,31] cfr. [Mc_3,28]; [Lc_5,34]; [At_13,10]; la fede: figli della luce [Lc_16,8]; [Ef_5,8], della pace [Lc_10,6], della sapienza [Mt_11,19].
Figli del tuono: (greco: boanerges). Soprannome dei due figli di Zebedeo [Mc_3,17].
Figli di Dio: Semitismo che indica esseri in particolare rapporto con Dio [Gn_6,2], angeli [Gb_1,6]; [Gb_2,1]; [Gb_38,7]; [Sal_29,1]; [Sal_89,7]; [Sal_90,7-8]; re [Sal_89,27-28], giudici [Sal_82,6], giusti d'Israele [Dt_14,1]; [Os_2,1], pii perseguitati [Sap_2,13-14], cristiani che pertecipano per grazia alla vita di Dio [Gv_1,12]; [Rm_8,16-17]. *Ben\u00ea-Eloh\u00ecm. *Figlio di Dio.
Figlia: In base al pensiero fortemente tribale dell'AT, la figlia \u00e8 soggetta in tutto all'autorit\u00e0 del padre [Gn_29,21-30]; [Nm_30,4-6] e ne_diviene libera solo con il *matrimonio. La figlia \u00e8 svantaggiata nel diritto ereditario [Nm_36,1-12] e pu\u00f2 essere venduta come schiava [Es_21,7-11]. Figlia significa anche, in senso ampio, \u00abnuora\u00bb e simili [Gn_24,48]; [Rt_1,11], \u00abdonna di un certo popolo\u00bb [Gn_27,46]; [Sal_9,15] e, in senso traslato, \u00abcitt\u00e0\u00bb [Is_1,8]; [Is_62,11], \u00abterra\u00bb [Ger_46,11] [Ger_46,19] [Ger_46,24].
Figlio dell'uomo: (ebraico: ben-ad\u00e0m). Semitismo per indicare uomo [Is_51,12], debole e mortale [Ez_2,13]; nella letteratura apocalittica indica un misterioso personaggio della fine dei tempi [Dn_7,13] [Dn_7,18] [Dn_7,27], forse il popolo dei santi, lo stesso Israele. Nei vangeli \u00e8 titolo messianico perch\u00e9 vela e rivela il mistero della debolezza umana e insieme della trascendenza divina di Ges\u00f9: ricorre circa 70 volte in senso individuale, per sottolineare il potere sovrumano di Ges\u00f9 [Mt_9,6]; [Mt_13,37]; [Mc_2,28], in riferimento alla sua passione e risurrezione [Mt_8,20]; [Mt_25,31]; [Mc_8,31] [Mc_8,38]; [Mc_9,31]; [Mc_10,45]; [Lc_6,22]; [Lc_9,58], o alla parusia [Mt_19,28]; [Mc_13,26]. *Figlio di Dio. *Figlio di Davide.
Figlio di Davide: Titolo messianico di Ges\u00f9 [Mt_1,1] [Mt_1,20]; [Mt_9,27]; [Mt_12,23]; [Mt_20,31]; [Mt_21,9-10]; [Mc_10,47-48]; [Lc_18,38-39]; [Ap_5,5]; cfr. [Sal_89,20-30]. *Figlio dell'uomo. *Figlio di Dio.
Figlio di Dio: Nell'AT indica metaforicamente Israele amato e protetto da Dio [Es_4,22-23]; [Ger_31,9]; [Os_11,1]; il re davidico [2Sam_7,14]; [1Cr_17,13]; [Sal_2,7]. Nel NT il termine \u00e8 attribuito in senso proprio a Ges\u00f9, re messianico [Mc_3,11]; [Mc_5,7]; [Lc_4,41], Figlio unigenito del Padre, del quale condivide la natura e la dignit\u00e0 divina [Gv_1,18]; [Gv_3,18]; [Gv_5,17-18]; [Gv_16,32]; [Col_1,15-16]; [Eb_4,14]; [1Gv_4,5]; con la fede ogni uomo diventa figlio adottivo di Dio [Rm_8,16-17]; [Gal_5,18]; [Ef_1,5]; [1Gv_3,1-2]. Il concilio di Nicea (325 d.C.), opponendosi ad Ario, ha sottolineato che il figlio di Dio \u00e8 \u00ab...generato, non creato, della stessa sostanza (omoo\u00fasios) del Padre...\u00bb. Per essere cristiani, perci\u00f2, si deve credere che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 il figlio di Dio (CCC, n. 454). *Figlio dell'uomo. *Figlio di Davide.
Filadelfia: - Citt\u00e0 della *Decapoli, gi\u00e0 capitale degli Ammoniti con il nome di *Rabb\u00e0.- Citt\u00e0 della Lidia, nell'attuale Turchia, destinataria di una delle lettere alle sette Chiese [Ap_1,11]; [Ap_3,7-13].
Filatteri: (= custodie). Piccoli astucci di cuoio contenenti 4 strisciette di pergamena con brevi passi biblici, legati sulla fronte e sul braccio con fettucce di cuoio o corda, a simboleggiare l'adesione della mente e della volont\u00e0 alla legge di Dio cfr. [Es_13,9] [Es_13,16]; [Dt_6,8]; [Dt_11,18]; bollati da Ges\u00f9 come segno di ostentazione [Mt_23,5].
Filemone: Cristiano di *Colossi [Col_4,9], padrone dello schiavo fuggito Onesimo, e destinatario d'un biglietto di Paolo (Lettera a Filemone).
Filemone, lettera a: E' l'unica lettera privata del NT; il suo significato \u00e8 costituito dalla presa di posizione sulla schiavit\u00f9. Essa \u00e8 accettata come un dato di fatto esistente (con diritti e doveri); la richiesta di vedere nello schiavo battezzato un fratello e la preghiera per la sua liberazione mostrano tuttavia un nuovo orientamento: un Cristianesimo conseguente non deve irrigidire i raggruppamenti sociali, ma deve farli superare.
Fileto: Cristiano propagatore d'una errata dottrina sulla risurrezione [2Tm_2,17]. *Imeneo.
Filippesi, lettera ai: Paolo era molto unito alla comunit\u00e0 di *Filippi: in questa lettera la esorta all'unit\u00e0, all'amore, all'umilt\u00e0 [Fil_1,27]; [Fil_2,1-4]; [Fil_4,2-3]. Filippesi \u00e8 una delle lettere dalla prigionia. Tuttavia, la sua origine paolina \u00e8 controversa: si \u00e8 pensato che sia il risultato dell'unione di pi\u00f9 scritti di Paolo cfr. la cesura dopo [Fil_2,19]; l'inno cristologico di [Fil_2,6-11] deriva da una composizione preesistente. Si pensa a due date possibili di composizione, il 55 o il 61/63 d.C., a seconda che si ritenga che sia stata scritta durante la prigionia di Efeso o in quella di Roma]; a favore della prima supposizione sta il contatto molto vivace che c'era con Filippi, a favore della seconda la tradizione. Alcuni suppongono anche che Filippesi sia stata scritta a *Cesarea Marittima.
Filippi: Citt\u00e0 della *Macedonia evangelizzata da Paolo nel secondo e terzo viaggio [At_16,12-13]; [At_20,1-2]; [1Ts_2,2], gli mand\u00f2 aiuti cfr. [2Cor_11,9], e ne_ebbe una lettera [Fil_1,1]. Filippi ottenne da Roma nel 31 a.C. un diritto speciale (lo ius italicum) e verso il 50 d.C. era un importante centro commerciale con guarnigione. La popolazione, risultante di un miscuglio di mercenari italici, di macedoni ecc., si sentiva abbastanza romana [At_16,21]. La comunit\u00e0 giudaica era piccola e non possedeva una propria sinagoga [At_16,13].
Filippo: - Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,14]; [At_1,13], di *Betsaida [Gv_1,43-44]; \u00e8 alla moltiplicazione dei pani [Gv_6,5] [Gv_6,7]; presenta i pagani a Ges\u00f9 [Gv_12,21-22]; \u00e8 all'ultima cena [Gv_14,8-9].- Uno dei sette detti *diaconi [At_6,5]; predic\u00f2 in Samaria [At_8,5-6]; battezz\u00f2 l'etiope [At_8,26-40]; detto \u00abevangelista\u00bb, padre di quattro profetesse [At_21,8-9].- II. Re di Macedonia (359-336 a.C.), padre di *Alessandro Magno [1Mac_1,1]; [1Mac_6,2].- V. Re di Macedonia (220-179 a.C.), sconfitto dai Romani [1Mac_8,5].- il Frigio. Favorito e successore designato di *Antioco Epifane [1Mac_6,14]; [2Mac_6,11]; [2Mac_8,8]; [2Mac_9,29]; suo procuratore a Gerusalemme [2Mac_5,22], vinto da Lisia [1Mac_6,55-56]; [2Mac_13,23]. Forse sono due persone diverse.
Filistea, Filistei: Regione costiera e gruppo acheo dei popoli del mare originari di *Caftor [Gn_10,14]; [Gn_21,32-33]; [1Cr_1,12]; [Ger_46,4]; [Am_9,7], diede il nome alla *Palestina (= terra dei Filistei, [Es_13,17]. Capitali dei principati erano Asdod (Azoto), Ascalona, Accaron (Ekron), Gat, Gaza. Nemici d'Israele [Gs_13,1-2]; [Gdc_3,3-4]; [Gdc_10,7]; [Gdc_13,1] - [Gdc_16,1]; [1Sam_4,1] - [1Sam_6,1]; [1Sam_13,5]; [1Sam_15,9]; [1Sam_15,17]; [1Sam_15,23]; [1Sam_15,28]; [1Sam_15,31]; cfr. [Sal_60,10]; [Sal_83,8]; [Sal_87,4]; [Sal_108,10]; introdussero l'uso del *ferro [1Sam_13,19-20]; contro i Filistei lottarono Sansone [Gdc_14-16], Saul [1Sam_7,11]; [1Sam_7,13-14]; [2Sam_1,19], Davide, che li sconfisse [1Sam_17,50]; [1Sam_18,27]; [1Sam_19,8]; [1Sam_23,5]; [1Sam_31,2-3]; [2Sam_5,17-25]; [2Sam_21,15-16]; [2Sam_23,9-10]; sono nominati sino ad Ezechia [2Re_18,8]; [2Cr_26,6-7]; [2Cr_28,18]; oracoli [Is_2,6]; [Is_14,28-29]; [Ger_25,20]; [Ger_47,1-7]; [Ez_25,15-16]; [Gl_4,4]; [Am_1,6-7]; [Sof_2,4-5]; [Zc_9,5-6].
Fil\u00f2logo: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,15].
Filometore, Filom\u00e8tore: Soprannome di *Tolomeo VI [2Mac_4,21]; [2Mac_9,29]; [2Mac_10,13]
Fine: In senso geografico indica il limite del mondo o la frontiera di un paese [Gn_47,21]; [Es_10,4]; [Lv_26,6]; [Nm_20,21]; [Nm_35,26]; [Dt_28,49]; in senso temporale la conclusione di un periodo di tempo [Dt_11,12], della vita [Gn_6,13]; [Ez_7,2], o l'avvento dell'era messianica [Rm_10,4]; [1Cor_10,11]. In senso escatologico indica il pieno compimento del piano salvifico di Dio sugli uomini e sul cosmo [Mt_24,13-14]; [1Cor_15,24]; [1Pt_4,7]; fine della creazione e della redenzione \u00e8 la manifestazione della gloria di Dio in Cristo [Dt_26,18-19]; [Sap_11,23-24]; [Is_43,7]; [Is_48,9-10]; [At_17,25-26]; [Rm_11,36]; [1Cor_15,28]; [Eb_2,10].
Finees: - Sacerdote, figlio di Eleazaro [Es_6,25]; [1Cr_5,30]; [1Cr_6,35]; [Esd_7,5]; cfr. [1Cr_9,20]; [Esd_8,2] [Esd_8,33]; plac\u00f2 il Signore [Nm_25,7] [Nm_25,11]; [1Mac_2,26] [1Mac_2,54]; [Sal_106,30]; [Sir_45,23]; s'oppose a Madian [Nm_31,6]; inviato da Giosu\u00e8 in Galaad [Gs_22,13] [Gs_22,30-32]; ottenne Gabaa [Gs_24,33]; custode dell'arca a Betel [Gdc_20,28].- Sacerdote indegno, figlio di *Eli [1Sam_1,3]; [1Sam_2,34]; [1Sam_4,4] [1Sam_4,11] [1Sam_4,17] [1Sam_4,19]; [1Sam_4,14,3].
Fiori: Come l'uomo, il fiore presenta una misteriosa affinit\u00e0 con la luce e la vita, e sottost\u00e0 alla medesima legge terrena del divenire e del finire. L'amore dei popoli antichi per i fiori era perci\u00f2 qualcosa di pi\u00f9 di una semplice espressione del loro piacere per il bello, ma era piuttosto saldamente radicato nelle loro concezioni religiose. Templi e statue delle divinit\u00e0, animali sacrificali e sepolcri venivano adornati di fiori. Il termine usato per \u00abmazzo di fiori\u00bb aveva in egiziano lo stesso suono della parola \u00abvita\u00bb; nel culto dei morti i mazzi di fiori avevano una grande importanza come simboli di vita e di sopravvivenza. Nel linguaggio figurato della Bibbia i fiori alludono alla transitoriet\u00e0 di ci\u00f2 che \u00e8 terreno [Sal_103,15-16]; [Is_40,6-7]; [Is_28,1] [Is_28,4]; [Gc_1,10]. Nell'AT il fiorire e l'essere uniti a Dio sono in stretta correlazione [Nm_17,17-23]; [Sir_39,13-14]; [Mt_6,28-29]. Mentre nella Bibbia non emerge quasi per nulla un significato simbolico differenziato delle singole specie di fiori, i pittori e i poeti del Medioevo hanno messo in rapporto con la storia della salvezza tutta quanta la flora. Gi\u00e0 Ambrogio parlava delle viole dei confessori e delle rose dei martiri: tutti e due questi fiori divennero in seguito simboli mariani; la viola come segno di umilt\u00e0 e la rosa nella sua caratteristica di regina dei fiori.
Fiume: Per la maggior parte dei popoli orientali l'acqua che fluisce via era considerata una sostanza carica di potenza, in grado di purificare non solo dal sudiciume esteriore, ma anche dai peccati cfr. [2Re_5,9-14]. Nella mitologia i fiumi_sacri sono legati alla dimora degli d\u00e8i: in *Egitto, ad esempio, il *Nilo godeva di alto prestigio; secondo una tradizione, la sorgentre del fiume si trovava in una caverna dove riposava il corpo di Osiride; le inondazioni, cos\u00ec importanti per la fecondit\u00e0 del Paese, erano collegate alla risurrezione del dio. Senz'acqua \u00e8 impensabile un paese fertile [Gn_2,10] [Gn_2,11-14]; [Is_66,12]; il prosciugarsi delle acque porta sventura [Is_19,5]; [Ez_30,12]. Alla ricchezza d'acqua dei fiumi_viene paragonata la sapienza del libro dell'alleanza [Sir_24,23-27]. Come Nell'AT cfr. [Gs_3,1] - [Gs_4,1], anche nel NT il *Giordano \u00e8 teatro di importanti avvenimenti religiosi [Mt_3,5-6] [Mt_3,13-17]. Quando il tempo sar\u00e0 compiuto, \u00abun fiume d'acqua viva limpida come cristallo\u00bb scaturir\u00e0 dal trono di Dio [Ap_22,1]. Nell'arte cristiana la rappresentazione dei fiumi_avviene per lo pi\u00f9, secondo un antico modello, nella figura di divinit\u00e0 fluviali sedute o distese, con l'attributo di un'urna da cui fluisce l'acqua. Gi\u00e0 nella scultura dei sarcofaghi protocristiani s'incontra la personificazione del Giordano quale barbuto dio fluviale, con urna, canna e remo. Spesso nei fonti battesimali medievali i quattro fiumi_del paradiso indicano i quattro punti cardinali; nelle illustrazioni dei codici i fiumi_del giardino di Eden sono messi in relazione con i quattro evangelisti.
Flagellazione: Supplizio eseguito con flagelli o bastoni, non doveva superare i 40 colpi [Dt_25,2-3]; cfr. [2Cor_11,24]; i Romani usavano il flagello con pezzi d'osso o metallo, senza limitazione di colpi; Pilato fece flagellare Ges\u00f9 [Mc_15,15]; [Gv_19,26]; non si poteva flagellare un cittadino romano [At_22,25].
Flegonte: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,14].
Fonte: I pozzi e le sorgenti con acqua corrente sono immagini di rinvigorimento e purificazione, sia in senso fisico che spirituale. Il gonfiarsi e il ribollire dell'acqua viene applicato all'embrione e alla gemma, divenendo cos\u00ec simbolo di fecondit\u00e0: si pu\u00f2 ricordare qui la \u00abfonte dei bambini\u00bb, il luogo leggendario dove i piccoli abitanti della terra dimorano prima di nascere. Nella Bibbia Dio stesso \u00e8 la \u00abfonte d'acqua viva\u00bb [Ger_17,13]; 2,13]. In senso traslato la parola \u00absorgente\u00bb indica il grembo femminile che dona la vita [Lv_20,18]; [Is_51,1-2]. Nel NT Cristo \u00e8 la fonte di vita in cui i credenti sono salvati [Tt_3,5]; [Gv_4,7-14]. Un motivo molto diffuso nella pittura illustrativa romanico-carolingia era la fontana della vita, alla quale i pi\u00f9 svariati animali spengono la loro sete. Nel tardo Medioevo la meditazione mistica sulla passione di Cristo ha suggerito il motivo della fonte di sangue: il sangue del Crocifisso scorre in una fonte, in cui s'immergono Adamo ed Eva o altri uomini bisognosi di redenzione. Di molti santi si dice cha abbiano costruito dei pozzi, perci\u00f2 ne_hanno uno quale attributo, come ad esempio Clemente Romano. *Sorgente.
Fonte Q: Dal tedesco Quelle, \u00abfonte\u00bb. Rappresenta una raccolta, andata perduta, soprattutto di detti e discorsi di Ges\u00f9, della quale si sono serviti, oltre che di Marco e di altre eventuali fonti, Matteo e Luca nella composizione dei loro vangeli.
Foresta del Libano: Nome dato al palazzo di Salomone, eretto con 45 colonne di cedro [1Re_7,1-2]; [1Re_10,17] [1Re_10,21]; [Is_22,8].
Forestiero: (ebraico: gher). Lo furono i patriarchi in *Canaan [Gn_23,4], gli Israeliti in *Egitto [Gn_15,3]; [Es_2,22]; non pu\u00f2 prender parte alla pasqua [Es_23,48], se non \u00e8 circonciso [Es_12,48]; [Nm_9,14]; va accolto [Dt_10,19], e protetto [Lv_23,32]; [Lv_25,35]; [Dt_24,14] [Dt_24,17-18]; \u00e8 sottoposto alla legge [Lv_17,15]; [Lv_24,16-17]; \u00e8 tenuto a osservare il sabato [Es_20,10]; [Dt_5,14]; potr\u00e0 far parte del popolo eletto aderendo al Signore [Is_56,3] [Is_56,6-7]. Ges\u00f9 giudice si identifica con loro [Mt_25,35-36]. I cristiani non sono pi\u00f9 stranieri, ma concittadini dei santi [Ef_2,19].
Formgeschichte: Cos\u00ec \u00e8 detto, in lingua tedesca, il metodo della storia delle forme, o storico-formale, con il quale, partendo dall'ipotesi che i vangeli risultino dall'aggregazione di piccoli testi originariamente staccati, si cerca di ricostruire la loro storia sino alla redazione definitiva del vangelo, seguendo il filo conduttore della forma letteraria e dell'ambiente culturale (*Sitz im Leben) nel quale sarebbero nati.
Formule trinitarie: Si trovano in [Mt_28,19, [1Cor_12,4-6]; [2Cor_13,13] e sono da intendersi come prime formulazioni della confessione di fede della Chiesa primitiva nel Dio trino.
Fornai, via dei: Toponimo di Gerusalemme [Ger_37,21].
Fornicazione: Disordine sessuale, *prostituzione e *adulterio [Es_20,14]; [Nm_25,1-9]; [Dt_22,24]; [Pro_6,32]; [Os_4,13]; condannata come scostumatezza [Lv_18,24-30]; [Lv_20,23]; [Dt_23,18]; che annebbia la mente [Gb_21,12]; [Pro_5,1-14]; [Pro_23,27]; [Pro_29,3]; [Sir_9,6]; provoca la morte del corpo e dell'anima [Pro_2,18]; [Pro_23,27]; e l'ira divina [Ger_5,7]; [Os_4,14-15]. In senso metaforico viene chiamata fornicazione e adulterio l'infedelt\u00e0 a Dio o idolatria [Dt_31,16]; [Is_1,21]; [Ger_3,1]; [Ez_6,9]. Ges\u00f9 vieta anche il desiderio [Mt_5,28]. Paolo la condanna [Gal_5,19]; [Ef_5,5], come peccato di tutti [Rm_1,27-28]; [Rm_2,22]; [1Cor_5,1]; [2Cor_12,21], che esclude dal regno di Dio [1Cor_6,9]; [Eb_13,4]; si evita con la mortificazione [Col_3,5], giacch\u00e9 siamo membra di Cristo e tempio dello Spirito [1Cor_6,13] [1Cor_6,15] [1Cor_6,18-19].
Foro Appio: Stazione di sosta sulla via Appia, dove Paolo fu accolto dai Romani [At_28,15].
Fortezza: Dono di Dio per compiere opere straordinarie: Sansone [Gdc_14,6] [Gdc_14,19]; [Gdc_15,19]; Davide [1Sam_17,45-46]; i profeti [Is_42,1]. Il Messia \u00e8 rivestito di forza divina [Sal_110,2]; [Is_9,5]; [Is_11,2]; [Mic_5,3]; Ges\u00f9 \u00e8 potente in parole ed opere [Lc_4,36]; [Lc_24,19]; [At_22,22]; \u00e8 il pi\u00f9 forte nella lotta contro i demoni [Lc_11,21-22]. I cristiani ricevono la forza dello Spirito [1Cor_2,1-2]; [2Cor_4,7-8]; [2Cor_12,9]; [Fil_4,13]; [1Tm_1,12]; [2Tm_4,17], per resistere al peccato [2Gv_2,14].
Fortunato: Cristiano di Corinto lodato da Paolo [1Cor_16,17].
Franchezza: (greco: parres\u00eca). La libert\u00e0 di linguaggio e comportamento animata dalla fiducia in Dio \u00e8 caratteristica del suo popolo [Lv_26,13]; [Sal_119,46]; [Bar_4,2-4]. Ges\u00f9 parla con coraggio [Mt_23,1]; [Gv_18,20-21]; anche i suoi discepoli [At_4,29] [At_4,31]; [At_9,27-28]; [At_18,25-26]; cfr. [At_28,31], che possono gloriarsi della sua croce [Gal_6,14] e delle proprie debolezze e tribolazioni [Rm_5,3]; [1Cor_4,13]; [2Cor_11,30]; [2Cor_12,9-10].
Frange: Cordicelle o fettucce che pendevano dal mantello per ricordare i comandamenti [Nm_15,38-39]; Ges\u00f9 le usava [Mt_9,20-21]; [Mt_14,36], ma ne_condanna l'uso formalistico [Mt_23,5].
Fratelli: Figli dello stesso padre, anche di madri diverse [Gn_4,2]; [Gn_20,5]; [Gn_24,29]; [Gn_27,6], parenti di sangue [Gn_13,8]; [Gn_14,14]; [Gb_42,1], membri della stessa trib\u00f9 [Es_2,11]; [Es_4,18]; [Gdc_14,3]; [Is_66,20], cugini e persino gli amici [Ger_3,7-8]; [Ez_16,46]; [Os_2,3].
Fratelli di Ges\u00f9: Cugini o familiari [Mc_6,3]; [1Cor_9,5]; [1Cor_15,7]; fratelli di Ges\u00f9 sono detti apostoli e discepoli [Mt_28,10]; [Gv_20,17]; [Gal_1,19], e chi fa la volont\u00e0 del Padre [Mt_12,50]; [Mc_3,35]; [Lc_8,21]. Ges\u00f9 santifica i propri fratelli [Eb_2,11-12], dei quali \u00e8 il primogenito [Rm_8,29]; i cristiani si chiamano fratelli [Rm_1,13].
Frazione del pane: L'atto di spezzare il pane indica familiarit\u00e0 e gioia cfr. [Is_58,7]; [Ger_16,7]; [Lam_4,4]; per questo divenne segno e definizione dell'*eucaristia [Mt_26,26]; [Mc_14,22]; [Lc_22,19]; [Lc_24,30-31]; [At_2,42] [At_2,46]; [At_20,7] [At_20,11]; [At_27,35]; [1Cor_10,17]; [1Cor_11,24]. *Cena del Signore.
Frigia: Regione dell'Asia Minore attuale Turchia; suo prefetto a Gerusalemme [2Mac_5,22]; suoi pellegrini alla Pentecoste [At_2,10]; attraversata da Paolo nel secondo viaggio [At_16,6], e evangelizzata nel terzo [At_18,23].
Frutto dello Spirito: Dono che si contrappone alle opere della carne, e produce amore, gioia, pace, longanimit\u00e0, bont\u00e0, benevolenza, fiducia, mitezza, padronanza di s\u00e8 [Gal_5,19-23], frutto di giustizia per mezzo di Cristo [Fil_1,11]; cfr. [Rm_6,22]; [Ef_5,9]; [Col_1,10]; [Gc_3,18]. *Spirito.
Fud: Regione devastata da Oloferne [Gdt_2,23]. Forse = *Put.
Fune, laccio: Le tentazioni della vita sono interpretate come lacci tesi dagli empi [Sal_119,110]; [Sal_140,6]. I falsi d\u00e8i diventano essi stessi un inciampo [Gdc_2,3]; l'*empio viene legato alle funi della sua propria miscredenza [Pro_5,22]. La fune \u00e8 simbolo di legame, di schiavit\u00f9, della potenza della morte [Sal_116,3]; [2Sam_22,6]; [2Tm_2,25-26]; ai lacci della morte si contrappongono i \u00ablegami di bont\u00e0\u00bb e i \u00abvincoli d'amore\u00bb [Os_11,4] con cui Dio vuole liberare gli uomini dal loro irretirsi nelle cose umane. Nell'arte cristiana la fune \u00e8 un attributo del diavolo, che tira dietro di s\u00e9 con una corda i dannati del giudizio finale.
Funzionari: Molto diversi per rango ed influsso, erano un importante veicolo di cultura, perch\u00e9 per lo pi\u00f9 sapevano leggere e scrivere. Quando il potere civile non pot\u00e8 pi\u00f9 essere espletato dagli anziani, dai nobili ecc., fu necessario avere una classe di \u00abspecialisti\u00bb, i funzionari appunto, che spesso godettero di grande influsso all'interno delle rispettive societ\u00e0. Il sistema pi\u00f9 sviluppato di funzionari si aveva in *Egitto cfr. [Gn_40,1-2]; [Gn_41,38-45]. Nel regno d'Israele conosciamo, per esempio, il cancelliere (= scriba o segretario, [2Sam_8,17]; [1Re_4,3]; [2Re_18,18]; [Ger_36,20]; [Ger_37,15]; [Esd_4,8-9] ed il sovrintendente di palazzo cfr. [1Re_4,6]. Anche la corte del re aveva dei funzionari (per esempio, i coppieri. Liste di funzionari si trovano, ad esempio, in [2Sam_8,15-18]; [1Re_4,1-6]).
Fuoco: Era utilizzato nel culto per bruciare le offerte [Lv_1,7]; [Lv_4,12]; [1Re_18,38]; forza distruttrice e purificatrice, lo si applicava come pena di morte ai colpevoli di incesto [Lv_20,14], e alle figlie meretrici d'un sacerdote [Lv_21,9]; fuoco dal cielo per punire i malvagi [Gn_19,24]; [Es_9,23]; [2Re_1,10] [2Re_1,12], o per consumare le oblazioni accette a Dio [Gdc_6,21]; [1Re_18,38]; [1Cr_21,26]; [2Cr_7,1]; simbolo di santit\u00e0 nelle manifestazioni divine [Gn_15,17]; [Es_3,2-3]; [Es_19,18-19]; [Is_6,45]; [Ez_1,1]. Nel NT simboleggia lo *Spirito Santo [Mt_3,11]; [Lc_3,16]; [At_2,3], o il giudizio divino [Mt_5,22]; [Mt_25,41]; [Mc_9,23], con l'immagine della *Geenna.
Gaal: Figlio di Obed, si ribell\u00f2 ad Abim\u00e8lech [Gdc_9,26-41].
Gaas: Monte di Efraim dove fu sepolto Giosu\u00e8 [Gs_24,30]; [Gdc_2,9]; patria di prodi di Davide [2Sam_23,30]; [1Cr_11,32].
Gabaa, G\u00e0baa: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [2Cr_13,2]. = *Ghibea.- Figlio di Macbena, dei discendenti di Caleb [1Cr_2,49].- Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,29], della trib\u00f9 di Beniamino [2Sam_23,29]; [1Cr_11,31], poi levitica, teatro dell'oltraggio dei gabaaniti [Gs_18,28]; [Gdc_19,1]; cfr. [Os_9,9]; [Os_10,9] e della guerra contro i beniaminiti [Gdc_20,4-5] [Gdc_20,33-34] [Gdc_20,36-37] [Gdc_20,43]; patria di Saul [1Sam_10,26] e sua capitale [1Sam_11,4]; [1Sam_15,34]; [1Sam_22,6]; [1Sam_23,19]; [Is_10,29]; [Os_5,8]; vi combatterono Saul e Davide contro i Filistei [1Sam_13,2] [1Sam_13,3] [1Sam_13,15-16]; [1Sam_14,2] [1Sam_14,5] [1Sam_14,15-16]; [2Sam_5,25]; frontiera settentrionale [2Re_23,8]; [Is_10,29]; [Zc_14,10]. = *Gheba. Forse = *Gabaon. 
G\u00e0baa di Dio: Localit\u00e0 dove Saul incontr\u00f2 i profeti [1Sam_10,5].
Gabaa di Finees: Localit\u00e0 dove fu sepolto Eleazaro [Gs_24,33].
G\u00e0bael: - Antenato di Tobi [Tb_1,1].- Parente di Tobi depositario del suo denaro [Tb_1,14]; [Tb_4,1] [Tb_4,20]; [Tb_5,3] [Tb_5,6]; [Tb_9,3-4]; [Tb_10,2].
Gabaon, G\u00e0baon: (= colle). Citt\u00e0 a nord-ovest di Gerusalemme della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,25]; con inganno s'alle\u00f2 con Giosu\u00e8 [Gs_9,3] [Gs_9,17]; [Gs_10,1-2] [Gs_10,4]; [Gs_11,19], che qui ferm\u00f2 il sole [Gs_10,5] [Gs_10,10-12] [Gs_10,41]; Ioab vi si scontr\u00f2 con Abner [2Sam_2,12-13] [2Sam_2,16] [2Sam_2,24]; [2Sam_3,30]; Amas\u00e0 fu ucciso da Ioab [2Sam_20,8]; vi furono uccisi i discendenti di Saul [2Sam_21,6]; [1Cr_8,29]; Davide vi sconfisse i Filistei [1Cr_14,16]; patria di Ismaia, prode di Davide e capo dei Trenta [1Cr_12,4]; Salomone vi offr\u00ec sacrifici [1Re_3,4-5]; [1Re_9,2]; [1Cr_16,39-40]; [1Cr_21,29]; [2Cr_1,3] [2Cr_1,13]; citt\u00e0 levitica [Gs_21,17]; [1Cr_9,35], sede del sacerdote Zadok cfr. [Ne_3,7]; [Ne_7,25]; [Is_28,21]; [Ger_28,1]; [Ger_41,12-13] [Ger_41,16]. Forse = *Gabaa, *Gheba.
Gabbai: Capo di un clan che ripopol\u00f2 Gerusalemme [Ne_11,8].
Gabbat\u00e0: (= altura). Luogo elevato in Gerusalemme dove fu giudicato Ges\u00f9 [Gv_19,13], detto anche Litostroto (= lastricato di pietra).
Gabri: Padre di G\u00e0bael, parente di Tobi [Tb_1,14]; [Tb_4,20].
Gabriele: (= Dio \u00e8 forte, o Uomo di Dio). Uno dei tre angeli chiamati per nome, spieg\u00f2 visioni e profezie a Daniele [Dn_8,16-26]; [Dn_9,21-23]; annunci\u00f2 a Zaccaria la nascita di Giovanni Battista [Lc_1,11-20], e a Maria l'incarnazione di Ges\u00f9 [Lc_1,26-38]. Forse \u00e8 indicato in [Ap_10,1-2].
Gacam: Figlio di Nacor e Reuma [Gn_22,24].
Gacar: Capo di un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,47]; [Ne_7,49].
Gad: - Figlio di Giacobbe e Zilpa, capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_30,11]; [Gn_35,26]; [Gn_49,19]; [Es_1,4]; [1Cr_2,2].- Profeta di Davide [1Sam_22,5]; [2Sam_24,11-12]; [1Cr_21,9-10], autore di \u00abAtti\u00bb perduti [1Cr_29,29], contribu\u00ec all'ordinamento liturgico [2Cr_29,25].- Divinit\u00e0 aramea del destino o della fortuna [Gn_30,11]; [Is_65,11].- Torrente e valle presso il Giordano [2Sam_24,5]. Forse = *Arnon.
Gaditi: Trib\u00f9 israelitica, situata nel nord [Gn_49,19]; [Nm_32,1-2] [Nm_32,33-34]; [Dt_3,12]; [Dt_33,20-21]; [Gs_5,11]; [Gs_13,8-9] [Gs_13,24-25]; [Ap_7,5]; suoi membri [Gn_46,16]; [Nm_1,14]; [Nm_26,15] [Nm_26,18].
Gadareni: Abitanti della regione dove Ges\u00f9 guar\u00ec due indemoniati [Mt_8,28]. Forse = *Geraseni.
Gaddi: - Esploratore della trib\u00f9 di Manasse in Canaan [Nm_13,11].- Soprannome di *Giovanni, figlio di Mattatia [1Mac_2,2].
Gaddiel: Esploratore della trib\u00f9 di Zabulon in Canaan [Nm_13,10].
Gadi: Padre di Menachem re d'Israele [2Re_15,14.17].
Gaio: - Macedone coinvolto nel tumulto di Efeso [At_19,29]. Forse =- Specificato come \u00abdi Derbe\u00bb, collaboratore di Paolo [At_20,4]. Forse =- Cristiano di Corinto battezzato da Paolo [1Cor_1,14]. *Caio.- Destinatario della terza lettera di Giovanni [3Gv_1,1].
Galaad, G\u00e0laad: - Regione montana nella Transgiordania, alla frontiera con gli Ammoniti [Gdc_10,17]; [2Sam_17,24-25], celebre per le piante medicinali [Gn_37,25]; [Ger_8,22]; [Ger_46,11] e per i pascoli [Nm_32,1]; [Ct_4,1]; [Ct_6,5]; [Ger_22,6]; [Ger_50,19]. Il nome viene spiegato in [Gn_31,45-53], secondo una etimologia popolare, con Gal_'ed (\u00abmucchio di pietre della testimonianza\u00bb); per\u00f2 in realt\u00e0 esso deriva da una radice che significa \u00abessere selvaggio\u00bb, e che pu\u00f2 indicare una montagna desertica. Originariamente si chiamava Galaad un monte a sud dello *Iabbok, in seguito anche la regione circostante [Gdc_10,1], infine il territorio abitato dagli Israeliti ad est_del *Giordano. La conquista delle trib\u00f9 nel Galaad viene ricordata in [Nm_32,39-42]; essa si riflette in [Nm_26,29] e in [Gs_17,1], dove Galaad appare come figlio di Machir e nipote di Manasse. Secondo [Mic_7,14-20] il ritorno nel Galaad \u00e8 un segno della salvezza. Il Galaad \u00e8 patria di Iair [Gdc_10,3], di Iefte [Gdc_11,1] e di Elia [1Re_17,1]. In una localit\u00e0 di confine del Galaad, Ieu fu proclamato re [2Re_9,1-2]. Fu campo di battaglia di Giuda Maccabeo [1Mac_5,9] [1Mac_5,17-18] [1Mac_5,25-45]; [1Mac_13,22]. La citt\u00e0 omonima aveva fama di malfamata [Os_6,8]; [Os_12,12].- Gadita figlio di Michele [1Cr_5,14].
Galal: - Levita rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,15].- Levita figlio di Idutun [1Cr_9,16]; [Ne_11,17].
Galati: - Destinatari dell'omonima lettera paolina. Erano gli abitanti cristiani della regione della *Galazia, in maggioranza celti, che dal 278 a.C. si erano stanziati nell'Asia Minore. Accanto a questa teoria \u00abnord galatica\u00bb viene ancora sostenuta di rado la teoria \u00absud galatica\u00bb, secondo la quale essi sarebbero stati gli abitanti cristiani della provincia romana della Galazia, alla quale appartenevano, per esempio, anche la Licaonia e la Pisidia.- Abitanti di regioni settentrionali soggetti ai Romani [1Mac_8,2] [1Mac_8,20].
Galati, lettera ai: Lettera dell'apostolo Paolo ai Galati. Egli aveva loro predicato il vangelo [Gal_4,13]. Ora alcuni esigevano che tutti i cristiani osservassero la legge mosaica, specialmente la prescrizione della circoncisione [Gal_5,2]; [Gal_6,12]. Paolo scrive che Cristo sarebbe morto invano [Gal_2,21] se la *giustizia non provenisse dalla fede, ma dall'osservanza della *legge, dal cui dominio egli ci ha liberati [Gal_3,1] - [Gal_5,12]. Nessuna lettera del NT \u00e8 cos\u00ec polemica come Galati, perci\u00f2 questa tesi non viene ancora sostenuta con quella ponderatezza che presenta in seguito la lettera ai *Romani. Paolo difende anche il suo diritto di chiamarsi apostolo [Gal_1,11-24], ed afferma di annunciare il vero vangelo [Gal_2,1]. Galati fu scritta sicuramente verso il 56 d.C.
Galazia: Regione dell'attuale Turchia centro-settentrionale, forse abitata da Galli [1Mac_8,2], che si scontrarono con i Giudei [2Mac_8,20]; la provincia romana omonima comprendeva anche la Pisidia e la Licaonia; evangelizzata da Paolo nel secondo e terzo viaggio [At_16,6]; [At_18,23]; [At_19,1]; [1Cor_16,1]; cfr. [2Tm_4,10]; destinataria dell'omonima lettera di Paolo e della prima di Pietro [1Pt_1,1].
Gal-Ed: Nome ebraico dato da Giacobbe alle pietre da lui erette per l'alleanza con L\u00e0bano [Gn_31,47] [Gn_31,48]. = *Iegar-Saaduta.
G\u00e0lgala: (=cerchio). Localit\u00e0 presso Gerico del primo accampamento di Giosu\u00e8 in Canaan [Gs_4,19-20], della circoncisione e della prima Pasqua nella terra promessa [Gs_5,1-12]; vi si concluse il patto con i Gabaoniti [Gs_9,6]; punto di partenza per la conquista di Canaan [Gs_6,12]; [Gs_10,6-7] [Gs_10,15] [Gs_10,43]; [Gs_14,6]; sede d'un santuario [Gdc_2,1]; [Gdc_3,19]; [1Sam_7,16]; [1Sam_10,8]; [1Sam_13,7-8] [1Sam_13,12-13]; [2Sam_19,16] [2Sam_19,41]; vi fu proclamato re Saul [1Sam_10,8]; [1Sam_11,14-15], che disubbid\u00ec [1Sam_13,4-15]; [1Sam_15,12-33]; oracoli [Os_4,15]; [Os_9,15]; [Os_12,12]; [Am_4,4]; [Am_5,5]; [Mic_6,5].- Citt\u00e0 della Galilea sconfitta da Giosu\u00e8 [Gs_12,23]; cfr. [Is_8,23].- Villaggio dei monti di Giuda a nord di Betel [2Re_2,1]; [2Re_4,38].- Localit\u00e0 nei pressi del monte Garizim [Dt_11,30]. *Bet-G\u00e0lgala.
Galilea: (= distretto delle nazioni). Regione montuosa nel nord [Gs_11,2]; [Gs_12,23]; [Gs_20,7]; [1Cr_6,61], terra di Zabulon e Neftali [1Re_9,11]; [Mt_4,15]; occupata dagli Assiri [2Re_15,29]; [Tb_1,2] [Tb_1,5]; vi combatterono i Maccabei [1Mac_5,14-23] [1Mac_5,55]; [1Mac_12,47]; occupata da Nabucodonosor [Gdt_1,8]; [Gdt_15,5]; abitata da pagani [1Mac_5,15]; [Is_8,23]; cfr. [Mt_4,15]; Ges\u00f9 vi abit\u00f2 e vi predic\u00f2 [Mt_2,22-23]; [Mt_3,13]; [Mt_4,12-13]; [Mt_17,22]; [Mt_19,1]; [Mc_1,9-10]; [Mc_9,30]; [Lc_1,26]; [Lc_2,39]; [Lc_4,14] - [Lc_9,49]; [Lc_23,5]; [Gv_1,43]; [Gv_2,1]; [Gv_4,4]; [Gv_7,1-2]; [At_10,37], perci\u00f2 fu chiamato \u00abGalileo\u00bb [Mt_21,11]; [Mt_26,69]; [Lc_23,6]; [Mc_14,70]; [Gv_7,41] [Gv_7,52]; qui apparve agli apostoli dopo la risurrezione [Mt_26,32]; [Mt_28,16s]; cfr. [Mc_14,28]; [Mc_16,7]; [Lc_24,6].
Gallim: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].- Patria di Palti, marito di Mikal [1Sam_25,44]. *Bat-Gall\u00ecm.
Gallione: Uomo politico romano, fratello del filosofo Seneca. Nerone obblig\u00f2 entrambi a darsi la morte (66 d.C.). Secondo [At_18,12-17], i Giudei vollero accusare Paolo davanti al proconsole romano dell'Acaia, che non li accontent\u00f2, ma solo toller\u00f2 che venisse percosso il capo della sinagoga. Questo proconsole era Gallione. In una iscrizione di Delfi viene menzionato Gallione come proconsole dell'Acaia. A seconda che essa venga datata al 51/52 o al 52/53 d.C., si stabilisce di conseguenza la data del suddetto episodio e degli altri avvenimenti della vita di Paolo ad esso connessi.
Gallo: Il simbolismo molteplice del gallo va ricondotto alle sue appariscenti caratteristiche di un forte istinto riproduttivo, della combattivit\u00e0 e della capacit\u00e0 di annunciare il giorno. La disponibilit\u00e0 alla lotta di questo animale spiega la sua associazione alla dea greca della guerra Pallade Atena. Il canto del gallo, che scaccia l'oscurit\u00e0 e il male, \u00e8 divenuto simbolo della vigilanza e del superamento del sonno di morte. In [Pro_30,31] il gallo, con il suo portamento maestoso, \u00e8 citato sullo stesso piano del leone, del caprone e del re. La sua \u00abintelligenza\u00bb le \u00e8 stata data da Dio [Gb_38,36]. Nel NT il gallo \u00e8 citato in occasione del tradimento di Pietro [Mt_26,34]; [Mc_14,66-72] e nel discorso escatologico di Ges\u00f9 di [Mc_13,35]. Il passo citato di Giobbe fu riferito da Gregorio Magno ai predicatori, \u00abche nelle tenebre della vita presente sono impegnati ad annunciare con la loro parola, quasi fosse il canto di un gallo, la luce che sta per venire\u00bb. Sulle pietre tombali e i sarcofaghi del primo Cristianesimo, il gallo \u00e8 riferito al nuovo giorno dopo la notte della morte, ed \u00e8 dunque simbolo di risurrezione. Sui campanili il gallo ha in un primo momento il compito di proteggere dai fulmini e dalla grandine, ma poi, in senso peculiarmente cristiano, esso \u00e8 simbolo di vigilanza e annunciatore della luce vera.
Gamaliele: Famoso fariseo dottore della legge che, secondo il libro degli Atti, nel sinedrio difese i cristiani [At_5,34-35] e fu maestro di Paolo [At_22,3]. Ci sono delle leggende cristiane su Gamaliele; a lui venne attribuito un vangelo apocrifo.
Gamliel: Capo di Manasse [Nm_1,10]; [Nm_2,20]; [Nm_7,54] [Nm_7,59]; [Nm_10,23].
Gamul: Sacerdote della 22\u00aa classe [1Cr_24,17].
Gareb, G\u00e0reb: - Zona alta di Gerusalemme [Ger_31,39]. Forse = *Sion.- Prode di Davide [2Sam_23,38]; [1Cr_11,40].
Garizim: Monte della benedizione di Dio in Samaria [Dt_11,29]; [Dt_27,12-13]; [Gs_8,33-34], sacro per i *Samaritani, che vi eressero un tempio nel 330 a.C. [2Mac_5,23]; [2Mac_6,2]; cfr. [Gv_4,20-21]; di qui Iotam ridicolizz\u00f2 la regalit\u00e0 di Abim\u00e8lech [Gdc_9,7-15]. Forse \u00e8 il monte di *Abramo [Gn_12,6-7]; [Gn_22,1-2], e di *Giacobbe [Gn_28,11-12].
Gasmu: Oppositore della ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_6,6]. Forse = *Ghesem.
Gat: Importante citt\u00e0 della pentapoli filistea [Gs_11,22]; [Gs_13,3]; ospit\u00f2 l'arca [1Sam_5,8]; [1Sam_6,17]; [1Sam_7,14]; patria di Golia, vi lott\u00f2 Davide [1Sam_17,4] [1Sam_17,23] [1Sam_17,52]; [1Sam_21,11] [1Sam_21,13]; [1Sam_27,2-11]; [2Sam_1,20]; [2Sam_8,1]; [2Sam_15,18]; [2Sam_21,22]; [1Re_2,39]; [1Cr_18,1]; [2Cr_11,8]; [Am_6,2]; [Mic_1,10].
Gatam: Nipote di Esa\u00f9 [Gn_36,11] [Gn_36,16]; [1Cr_1,36]. Forse sono due persone diverse.
Gat-Chefer: Villaggio della bassa Galilea confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,13], patria del profeta Giona [2Re_14,25].
Gat-Rimmon: Citt\u00e0 della pianura di Lidda confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,45]; citt\u00e0 levitica [Gs_21,24]; [1Cr_6,54]. Forse = *Ibleam.
Gaza: (= forte). Roccaforte cananea e centro commerciale filisteo considerata confine della terra promessa [Gn_10,19]; [Dt_2,23]; [Gs_10,41]; [Gs_11,22]; [Gs_13,3]; [Gs_15,47]; [Gdc_1,18]; [Gdc_6,4]. Per il faraone Tutmosi III (1504-1450 a.C.) costituisce la base di partenza per le sue campagne militari nella *Palestina-Siria. Gaza \u00e8 menzionata anche nelle lettere di *Amarna. Nel XIII sec. a.C. diventa filistea. *Salomone ed *Ezechia combattono per il possesso di Gaza [1Re_5,4]; [2Re_18,8] Per opera di *Tiglat-Pil\u00e8zer III (745-727 a.C.) Gaza diventa assira; sotto il faraone *Necao II (609-593 a.C.) egiziana [Ger_47,1] [Ger_47,5]. Nel 539 a.C. viene assediata da Cambise, conquistata ed incorporata all'impero persiano; assediata da *Alessandro Magno nel 332 ca. a.C. e conquistata cfr. [Zc_9,5], Gaza diventa ellenistica. Pompeo la innalza a citt\u00e0 libera. Secondo [At_8,62] essa si trova sulla via che percorre l'eunuco etiope convertito da *Filippo. Essa ha ancor oggi un'importanza strategica. Oracoli biblici su Gaza: [Ger_25,20]; [Ger_47,1-3]; [Am_1,6-7]; [Sof_2,4]; [Zc_9,5].
Gazez: - Figlio di Caleb e Efa [1Cr_2,46].- Figlio di Caran, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,46].
Gazzam: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,48]; [Ne_7,51].
Gazzella: Cristiana di Giaffa risuscitata da Pietro [At_9,36] [At_9,39-42]. *Tabit\u00e0.
Gebal: Citt\u00e0 e popolo moabita nemico d'Israele [Sal_83,8]. *Biblos.
Gebe: Localit\u00e0 dove si accamp\u00f2 Oloferne [Gdt_3,10].
Gebus: Antico nome di *Gerusalemme [1Cr_11,4] [1Cr_11,5] quand'era dei Gebusei prima della conquista di Davide cfr. [2Sam_5,6-9]. = *Iebus.
Gebusei: Antico popolo cananeo [Gn_10,16]; [Gn_15,21]; [Es_3,8] [Es_3,17]; [Nm_13,29]; [Dt_7,1]; [Gs_18,28]; [Gdc_19,10-11]; [1Cr_1,14]; assorbito da Israele [Gs_15,63]; [Zc_9,7]; sua roccaforte era *Gebus, poi *Gerusalemme [Gdc_1,21]; [2Sam_5,6-9]; [1Cr_11,4-6].
Gedeone: - Quinto giudice-liberatore d'Israele, detto *Ierub-Baal, della trib\u00f9 di Manasse, combatt\u00e8 *Madianiti e *Amaleciti [Gdc_6,32]; [Gdc_7,1-25]; [Gdc_8,1-30]; [Gdc_9,1-24]; [1Sam_12,11]; [2Sam_11,21-22]; cfr. [Eb_11,32]; morte [Gdc_8,32-35]. - Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Geenna: (aramaico: ge-hinnam); ebraico: ge-hinnom. Nome originario della valle di *Innom, a sud di *Gerusalemme, confine tra Giuda e Beniamino [Gs_15,8]; [Gs_18,16], poi di Simeone [Ne_11,30]; gi\u00e0 luogo di sacrifici umani e del culto del dio *Moloch [2Re_16,3]; [2Re_21,6]; [2Re_23,10]; [2Cr_28,3]; [2Cr_33,6]; [Ger_2,23]; [Ger_7,31-32]; [Ger_19,2] [Ger_19,6]; [Ger_32,35]; per questo profanato da *Giosia [2Re_23,10], scarico di immondizie [Ger_19,1-2], con fuoco perenne, divenuto simbolo del giudizio di Dio [Mt_5,22] [Mt_5,29] [Mt_5,30]; [Mt_10,28]; [Mt_18,9]; [Mt_23,15] [Mt_23,33]; [Mc_9,43-47]; [Lc_12,5]. *Ben-Innom, *Tofet.
Gelboe: Monte tra la pianura di *Izreel e il *Giordano su cui morirono Saul e Gionata [1Sam_28,4]; [1Sam_31,1] [1Sam_31,8]; [2Sam_1,6] [2Sam_1,21-27]; [2Sam_21,12]; [1Cr_10,1] [1Cr_10,8].
Gelosia: Amore appassionato che non tollera rivali [Dt_29,20]; [Ct_8,6]; [Is_11,13]; \u00abspirito di gelosia\u00bb \u00e8 il sospetto del marito [Nm_5,11-31]; Dio \u00e8 detto geloso [Es_20,5]; [Es_34,14]; [Dt_4,24], non tollera gli idoli [Dt_32,16]; [Sal_78,58], e s'adira contro gli infedeli [Dt_29,20]; [Sal_79,5]; l'alleanza con Israele \u00e8 come un vincolo sponsale [Es_19,5]; [Es_20,4-5]; [Es_34,14]; Ges\u00f9 \u00e8 geloso assertore dei diritti di Dio [Gv_2,13-14]; Paolo prova un gelosia divina per i suoi [2Cor_11,2].
Gemma: L'incanto misterioso delle pietre preziose ha stimolato la fantasia degli uomini dell'antico Oriente. Anche se esse fanno parte della crosta terrestre, la loro durezza e soprattutto il loro splendore richiamano un'affinit\u00e0 con la luce sfolgorante delle potenze celesti. Il fulgore delle apparizioni soprannaturali viene paragonato allo scintillio di singole gemme. Gli Egiziani consideravano pietra sacra il lapislazzuli, il cui colore azzurro indica un'origine celeste]; gli ornamenti regali venivano realizzati in oro e lapislazzuli, per affidare cos\u00ec chi li portava alla protezione del sole e del cielo. Il pettorale del sommo sacerdote dell'AT \u00e8 adornato con dodici gemme, che corrispondono ai nomi_delle trib\u00f9 israelitiche [Es_28,17-21]; [Es_39,10-14]; cfr. [Ap_21,14] [Ap_21,19-20]. Lo zaffiro rappresenta un particolare riferimento alla vicinanza di Dio e alla radiosa bellezza del cielo [Es_24,10]; [Ct_5,14]; [Tb_13,17]; [Is_54,11-12]; cfr. [Ap_21,11]. A diabolica imitazione e simulazione, anche la prostituta *Babilonia \u00e8 adorna di pietre preziose e di perle [Ap_17,4]; [Ap_18,11-12]; cfr. [Ez_28,13]. Il numero dodici delle gemme del pettorale del sommo sacerdote e della Gerusalemme celeste \u00e8 stato messo in relazione, durante il Medioevo, coi dodici mesi o con i dodici segni zodiacali. Nell'arte bizantina le croci sono spesso decorate con una grande gemma e dodici piccole: la pietra grande simboleggia Cristo, le piccole gli apostoli. Lo zaffiro (spesso erroneamente equiparato al lapislazzuli) era generalmente segno di santit\u00e0; quali custodi della fede e della virt\u00f9, i vescovi portavano anelli con uno zaffiro. Il verde smeraldo era considerato simbolo di purezza e di castit\u00e0, e divenne cos\u00ec l'emblema dell'evangelista Giovanni e della Vergine Maria.
Genealogie: (ebraico: toledot).Tradizioni familiari e liste tribali che indicano l'identit\u00e0 di una persona, i suoi diritti e il suo valore [1Cr_1,1-2]; [Esd_2,62]; [Ne_7,5]; cfr. [Es_32,32]; [Sal_139,16]; [Ez_13,9]; nei racconti della creazione [Gn_2,4]; di Adamo [Gn_5,1-32]; di Caino [Gn_4,17-26]; di No\u00e8 [Gn_6,9]; dei patriarchi [Gn_10,1-32]; [Gn_11,10-32]; [Gn_22,20-22]; [Gn_25,12-18]; [Gn_36,1]; [Gn_48,6]; di Levi e Aronne [Es_6,14-15]; [Nm_3,1-2]; di grandi famiglie cfr. [Rt_4,18-19]; [1Sam_1,1-2]; [1Sam_9,1-2]; [1Cr_2,1-2]; [1Cr_2,34]; [1Cr_3,1-2]; nella storia di Ges\u00f9 [Mt_1,1-17]; [Lc_3,23-38]; pretesto di orgoglio o disprezzo [1Tm_1,4]; [Tt_3,9].- Due sono le genealogie di Ges\u00f9: [Mt_1,1-17] e [Lc_3,23-38]. Mt_fa risalire la genealogia di Ges\u00f9 fino ad *Abramo per dimostrarne l'autenticit\u00e0 messianica; Lc_risale fino ad *Adamo per dimostrare l'universalit\u00e0 della salvezza. Particolare interesse riveste lo schema di Mt_impostato su 3x14 generazioni (le cifre 4+6+4 che compongono il 14 si scrivevano con le lettere d+v+d = *Davide!). Le divergenze delle due genealogie vanno spiegate seguendo la linea legale (*levirato) oltre quella naturale, e tenendo presente che \u00abfiglio\u00bb pu\u00f2 indicare anche semplicemente \u00abdiscendente\u00bb.
Genesaret, Gen\u00e8saret: - Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Neftali che d\u00e0 il nome al lago lungo il corso del *Giordano [Dt_3,17]; [Mt_14,34].- Fortezza sul lago omonimo della trib\u00f9 di Neftali [Dt_3,17]; [Gs_19,35]; cf [1Re_15,20].- Lago detto anche \u00ab*mare di Galilea\u00bb [Mt_4,18]; [Mt_15,29]; [Mc_1,16]; [Mc_7,31], o di *Tiberiade [Gv_6,1]; [Gv_21,1], dall'omonima citt\u00e0 rivierasca; vi combatt\u00e9 Gionata [1Mac_11,67]; qui Ges\u00f9 chiam\u00f2 i primi_apostoli [Lc_5,1]. = *Genezaret.
Genezaret, Gen\u00e8zaret: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Neftali, che d\u00e0 nome al lago lungo il corso del *Giordano [Gs_13,27]; [Mc_6,53]; fortezza sul lago omonimo cfr. [1Re_15,20]; lago detto anche \u00ab*mare di Galilea\u00bb [Mt_4,18]; [Mt_15,29]; [Mc_1,16]; [Mc_7,31] o di *Tiberiade [Gv_6,1]; [Gv_21,1], frontiera nord-est_della terra promessa [Nm_34,11], luogo di miracoli di Ges\u00f9 [Mc_6,53]. = *Genesaret.
Genesi, libro della: Dal greco g\u00e9nesis, \u00abnascita\u00bb, \u00aborigine\u00bb. \u00c8 il titolo dato dai Settanta al primo libro della Bibbia e traduce la prima parola ebraica, bereshit, \u00abin principio\u00bb. Principio della Bibbia, principio del *Pentateuco o *Torah, cio\u00e8 della prima grande rivelazione di Dio, principio di quella catena ininterrotta di eventi e di parole che \u00e8 la storia della salvezza, principio dell'essere nella creazione, principio del dialogo tra Dio e uomo, principio che avr\u00e0 la sua riedizione definitiva nell'In principio era il Verbo del vangelo di Giovanni: tutto questo fa intuire l'importanza del primo libro della *Bibbia. Esso \u00e8 costituito sostanzialmente da due tavole di uno stesso dittico. La prima occupa i primi_undici capitoli e ha per protagonista l'Adamo, l'Uomo per eccellenza, quello che appare in tutti i tempi e in tutte le regioni del nostro pianeta. Questa prima tavola \u00e8 costruita attraverso due metodi letterari diversi, la genealogia e la narrazione teologica. Nella tradizione jahvista prevalgono le narrazioni: creazione [Gn_2,1] - [Gn_3,1], il delitto e il castigo di Caino [Gn_4,1], il delitto e il castigo del diluvio [Gn_6,1] - [Gn_8,1] in frammenti, il delitto e il castigo dei figli di No\u00e8 [Gn_20,1] - [Gn_27,1], il delitto e il castigo di Babele [Gn_11,1]. Nella tradizione sacerdotale predominano invece le genealogie (genealogie del cielo e della terra in [Gn_1,1]; genealogia da Adamo a No\u00e8 in [Gn_5,1]; genealogia universale in [Gn_10,1]; genealogia da Sem ad Abramo in [Gn_11,10-26]. Esse sono un modo di far storia caratteristico delle trib\u00f9 nomadiche sulla base della discendenza da un capostipite ideale. Naturalmente trattandosi della genealogia dell'umanit\u00e0 intera, il capostipite non pu\u00f2 che chiamarsi Adamo, Uomo per eccellenza. Questo procedimento \u00e8 anche un tentativo per descrivere e spiegare le origini e quindi il senso d'una realt\u00e0: \u00e8 quello che si chiama tecnicamente eziologia, cio\u00e8 ricerca delle cause, ritorno alla radice delle cose e al loro significato profondo e misterioso. La seconda tavola, che domina [Gn_12,1] -[Gn_50,1], ha per soggetto Abramo e la sua discendenza: l'orizzonte si restringe, dall'umanit\u00e0 l'obiettivo punta sul popolo d'Israele e sul suo primo articolo di fede, cio\u00e8 la vocazione e il dono della fede ai patriarchi, la radice da cui si \u00e8 sviluppato Israele.
Genitori: Esercitavano piena potest\u00e0 sui figli: potevano anche sacrificarli [Gn_22,1-2]; [Gdc_11,34-36], e condannarli a morte [Gn_38,24]; loro compito era educare i figli nel timore di Dio [Es_13,8]; [Dt_4,9]; [Sal_78,5], anche costringendoli [Pro_23,13-14]; [Sir_7,23]; ribellarsi era grave peccato [Pro_30,17], punibile con la morte [Es_21,17] o con la maledizione [Dt_27,16]; Ges\u00f9 conferma il rispetto dei genitori [Mt_15,4]; [Mt_19,19]; come Paolo, nei testi detti \u00abcodici familiari\u00bb cfr. [Ef_6,1]; [Col_3,20]; [1Tm_5,4]; [2Tm_3,2]; ma Dio viene prima anche dei genitori [Mt_10,37]; [Lc_14,26].
Geniza: Locale presso la sinagoga, in cui i Giudei conservavano i rotoli della Scrittura e altri oggetti consacrati che non erano pi\u00f9 utilizzabili nel culto. Dopo un certo tempo, il materiale veniva sotterrato in un cimitero. E' rimasto ben conservato il contenuto della geniza della vecchia Cairo, che venne scoperto nel 1896; qui si trovarono moltissimi imanoscritti biblici e libri non biblici, fra l'altro frammenti del testo ebraico del libro del Siracide.
Genn\u00e8o: Padre di Apollonio, generale nemico dei Giudei [2Mac_12,2].
Gentili: (= appartenenti alle genti = stranieri). Nome generico dei non appartenenti al popolo eletto, disprezzati per l'idolatria e la condotta immorale: in Cristo anche i Gentili formano l'unico popolo di Dio [Mt_8,11]; [Mt_15,21-22]; [At_10,23] - [At_11,18]; 1[At_5,1-2]; [Rm_3,21-22]; [Rm_9,30-31]; [Rm_10,12]; [Rm_11,13]; [Rm_16,4]; cfr. [Gal_2,7-16]; [Ef_3,1] [Ef_3,6-7]; [2Tm_4,17]; nel suo sangue \u00e8 stato abbattuto il muro di separazione [Ef_2,14-16]; Paolo apostolo dei Gentili [At_9,1-2]; [At_22,21]; [Gal_2,7]. *Forestiero. *Etnico-cristiani.
Geova: Errata lettura del nome di Dio, derivante dall'unione delle consonanti del nome ineffabile Jhwh con le vocali della parola Adonai (= Signore mio), che si leggeva al suo posto (=JaHoWaH). *Nome di Dio.
Gerapoli: (= citt\u00e0 santa). Citt\u00e0 della Frigia evangelizzata da Epafra e Paolo [Col_4,13].
Gerar: Citt\u00e0 del Negheb ai confini di Canaan [Gn_10,19]; vi si ferm\u00f2 Abramo [Gn_20,1-2], e Isacco [Gn_26,1-26]; sconfitta da Israele [Gs_12,13]. = *Gherar.
Gerarchia: (= sacra autorit\u00e0). Termine tradizionale per indicare i gradi dell'autorit\u00e0 nel popolo di Dio. Nell'At: sommo sacerdote, sacerdoti e leviti cfr. [Lv_21,10-11s]; [Dt_1,15-16]; [Qo_5,7]. Nel NT Ges\u00f9 mand\u00f2 gli apostoli [Mt_10,2-4], primo \u00e8 Pietro [Mt_16,18-19]; [Gv_21,15-16], per guidare i credenti [Mt_18,18]; [Gv_20,21-22]; gli apostoli costituiscono dei diaconi [At_6,1-6]; [Fil_1,1], presbiteri [At_20,28]; [Tt_1,5-6], episcopi [Fil_1,1]; con l'imposizione delle mani e la preghiera [At_6,6]; [At_13,2]; [At_14,23]; [1Cor_12,28-29]; [1Tm_4,14]; [1Tm_5,22]; [2Tm_1,6]; [Eb_13,7]; [1Pt_5,1].
Geraseni: Abitanti del territorio in cui Ges\u00f9 guar\u00ec un indemoniato [Mc_5,1-17]; [Lc_8,26-29]. Forse = *Gadareni
Geremia: - Profeta, secondo dei quattro detti \u00abmaggiori\u00bb, protagonista e in parte autore del libro omonimo, nato verso il 650 a.C. ad *Anat\u00f2t vicino a Gerusalemme [Ger_1,1] e operante nel periodo della caduta del regno di Giuda (627-586 a.C.), sempre all'opposizione rispetto alla politica ufficiale [2Cr_36,12-13]; chiamato giovane [Ger_1,4-5]; rinunzi\u00f2 al matrimonio [Ger_16,2]; minacciato di morte [Ger_11,21]; maltrattato [Ger_20,2] e imprigionato [Ger_26,7]; gettato in una cisterna durante l'assedio di Gerusalemme [Ger_37,11] - [Ger_38,13]; sua esperienza e confessioni [Ger_12,1-13]; [Ger_15,16-17]; [Ger_18,18-23]; [Ger_20,7-18]; ricordato [Esd_1,1]; [2Mac_2,1] [2Mac_2,5] [2Mac_2,7]; [2Mac_15,14-15]; [Sir_49,7]; [Dn_9,2]; [Mt_2,17]; [Mt_27,9]. Ges\u00f9 ritenuto Geremia redivivo [Mt_16,14].- Padre di Camut\u00e0l, madre del re Ioacaz di Giuda [2Re_23,31]; [2Re_24,18]; [Ger_52,1].- Capo della mezza trib\u00f9 trasgiordanica di Manasse [1Cr_5,24].- Partigiano di Davide della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,5].- Partigiano di Davide della trib\u00f9 di Gad [1Cr_12,11].- Altro partigiano di Davide della trib\u00f9 di Gad [1Cr_12,14].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,3].- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,1] [Ne_12,12]. Forse sono due persone diverse.- Partecip\u00f2 alla dedicazione delle mura [Ne_12,34].- Recabita padre di Iazani\u00e0 [Ger_35,3].
Geremia, libro di: I cap. 1-25 contengono discorsi contro il popolo, i re, i profeti, a causa della loro infedelt\u00e0 al Dio dell'alleanza, come pure l'annuncio della catastrofe del 587 a.C.; nei cap. 26-45 si trovano promesse sul futuro e descrizioni della vita di Geremia; nei cap. 46-51 parole di giudizio sull'*Egitto, *Babilonia e altri popoli minori; nell'appendice (cap 52) si descrive la caduta di Gerusalemme cfr. [2Re_24,1]. La raccolta dei detti proviene da diversi periodi; essa \u00e8 stata in parte pi\u00f9 volte rielaborata. Le notevoli differenze tra il testo ebraico e quello greco denotano diverse rielaborazioni successive. La rappresentazione di Dio in Geremia come Dio dell'alleanza \u00e8 in larga parte la stessa che abbiamo in Osea; Jhwh \u00e8 lo sposo del popolo di Israele nel patto matrimoniale [Ger_2,2]; la sposa infedele viene sempre di nuovo esortata al ritorno ed esperimenta l'intimo amore di Jhwh. Il compimento delle antiche promesse, tenuto conto della mutata situazione politica, viene sperato profeticamente come la conclusione di un nuovo patto [Ger_31,31-34]. Il peccato, vera malattia ormai radicata cfr. [Ger_13,23], non pu\u00f2 essere rimosso per mezzo del culto [aspra critica al culto ufficiale del tempio, cfr. [Ger_6,20], [Ger_7,10-12]. Geremia combatte inoltre contro i profeti che parlano di pace arbitrariamente [Ger_6,14] e cullano gli uditori con una falsa sicurezza [Ger_14,13-15]; [Ger_23,17]; [Ger_23,28].
Geremia, lettera di: Si chiama cos\u00ec uno scritto pervenutoci solo in greco, che parla dell'inutilit\u00e0 del culto idolatrico, che viene computato nei LXX come un'opera propria, nella Vulgata invece come parte del libro di Baruch. In realt\u00e0, essa non proviene n\u00e9 da Geremia n\u00e9 da Baruch, ma \u00e8 di alcuni secoli ad essi posteriore.
Gergesei: Antica popolazione cananea [Gn_10,16]; [Gn_15,21]; [Dt_7,1]; [Gs_3,10]; [Gs_24,11]; [1Cr_1,14]; [Ne_9,8]; [Gdt_5,16].
Gerico: (= citt\u00e0 della luna?). Nome di tre insediamenti vicini, abitati in tempi successivi: 1) Gerico dell'AT cfr. [Dt_34,3]; [Gdc_1,16]; [2Cr_28,15], detta \u00abcitt\u00e0 delle palme\u00bb, oggi tell (Es_-sultan), su una terrazza di marna, nella valle del Giordano, 8 km a ovest del fiume, 10 km a nord del *Mar Morto. Verso il 7.800 a.C. dei cacciatori vi eressero un santuario presso la sorgente (sorgente di Eliseo: en (Es_-sultan); nel secolo seguente passaggio alla vita sedentaria, fondazione di una delle pi\u00f9 antiche comunit\u00e0 urbane oggi conosciute, che copre una superficie di quattro ettari e che \u00e8 circondata da una massiccia fortificazione. Nel quinto millennio conosce un regresso culturale); fu abitata ininterrottamente dal tardo quarto millennio fino alla distruzione, avvenuta verso il 1580 a.C. Nel periodo della conquista (1250 ca. a.C.); cfr. [Gs_2,1-2]; [Gs_3,16]; [Gs_4,13] [Gs_4,19]; [Gs_5,10] - [Gs_6,26]; [Gs_7,2]; [Gs_8,2]; [Gs_9,3]; [Gs_10,1]; [Gs_12,9]; [2Mac_12,15]; [Eb_11,30] \u00e8 attestata l'occupazione del sito, ma non l'esistenza di un muro di fortificazione. Secondo [Gs_6,1], Gerico \u00e8 la prima citt\u00e0 del *Canaan ad essere conquistata. Il racconto biblico descrive probabilmente una processione cultuale che annualmente muoveva dal santuario di *Galgala a Gerico, per festeggiare l'occupazione. Il racconto di Raab [Gs_2,1] cerca di spiegare perch\u00e9 una famiglia con questo nome \u00abrimase ad abitare in Israele fino a questo giorno\u00bb [Gs_6,25]. Gerico viene di nuovo fortificata nel IX sec. a.C. [1Re_16,34]. Elia ed Eliseo visitano la citt\u00e0 [2Re_2,4-5] [2Re_2,18]; Eliseo avrebbe reso l'acqua della fonte potabile [2Re_2,19-22]. 2) Gerico del NT (tell abu el-alajik), sullo sbocco del wadi el-qelt nella valle del *Giordano, residenza invernale di *Erode il Grande, localit\u00e0 di confine con dogana. Ricordata nel NT per la guarigione del cieco Bartimeo [Mc_10,46-52], per il banchetto in casa di Zaccheo [Lc_19,1-10] e come meta del buon samaritano [Lc_10,30]. 3) Gli Arabi chiamano eriha l'odierno sito abitato sul luogo di una citt\u00e0 crociata ad est_delle due Gerico sopra ricordate.
Germoglio: Titolo messianico [Sir_47,22]; [Is_4,2]; [Is_11,1]; [Ger_23,5]; [Ger_33,15]; [Zc_3,8]; [Zc_6,12]; [Ap_5,5].
Geroboamo I: Primo re d'Israele (931-910 a.C.), ribellatosi a Salomone e a Roboamo [1Re_11,26] - [1Re_14,20]; [2Cr_1,2] - [2Cr_13,20]; all'origine dell'idolatria nel regno del nord [1Re_14,9]; sterminio della sua casa [1Re_14,10]; [1Re_15,29].
Geroboamo II: Tredicesimo re d'Israele, (782-754 a.C.), figlio di Ioas [2Re_14,23]; vinse gli Aramei [2Re_13,13]; [2Re_14,16] [2Re_14,23] [2Re_14,27-28]; [2Re_15,1]; [1Cr_5,17]; durante li suo regno profetarono Osea e Amos [Os_1,1]; [Am_1,1]; [Am_7,9] [Am_7,11].
Gerreni: Popolo ignoto del sud [2Mac_13,24].
Gerusalemme: (= fondazione del dio Salem; in arabo: el qudsh, la santa). Citt\u00e0 che sorge su di un piano calcareo delle montagne di Giuda, a ca. 800 m sul livello del Mediterraneo. La citt\u00e0, che originariamente sorgeva su una stretta altura rocciosa tra le valli del *Cedron, del Tyropeon e dell'*Innom, deve la sua abitabilit\u00e0 - sicuramente dal quarto millennio a.C. - alla fonte di *Ghicon. E' attestata verso il 1900 a.C. su un testo di esecrazione egiziano e nel XIV sec. a.C. nelle lettere del suo principe Abdi-Chipa ad Amenofi IV. La Gerusalemme cananea viene conquistata dai mercenari di *Davide [2Sam_5,6-9]; [1Re_2,12]; [1Cr_11,4-6], perci\u00f2 \u00e8 propriet\u00e0 privata del re (\u00abcitt\u00e0 di Davide\u00bb, [1Mac_2,31]; [1Mac_7,32]; [1Mac_14,36]. Trovandosi tra le trib\u00f9, ma al di fuori del loro specifico territorio, Gerusalemme viene scelta come residenza regia. Essendovi trasportata l'arca dell'alleanza, la citt\u00e0 acquista anche un'importanza religiosa per le trib\u00f9 d'Israele. *Salomone erige a nord della citt\u00e0 il palazzo reale e il tempio [2Sam_6,1] - [2Sam_7,1]; [2Sam_24,1]; [1Re_6,1] - [1Re_8,1]; [2Re_19,31]; [Gdt_11,13-14]; [Sal_112,1]; [Sal_132,1]; [Ger_7,1]. In seguito la citt\u00e0 si espande in direzione ovest e nord. Essa mantiene la sua importanza religiosa anche dopo la divisione del regno e la sua distruzione nel 587/586 a.C. [1Re_14,25-26]; [2Re_18,13] - [2Re_19,35]; [2Re_24,10] - [2Re_25,3]: per i credenti essa \u00e8 la citt\u00e0 scelta da Dio [Is_40,1] - [Is_55,1]; [Sal_137,1]; [Sal_122,1]; [Sal_122,87]. Il messaggio e l'attivit\u00e0 dei profeti Isaia, Geremia ed Ezechiele sono strettamente legati con Gerusalemme [Tb_13,10]; [Sal_48,1]; [Sal_122,1]; [Sal_125,1]; [Sal_137,1]; [Is_44,26]; [Is_54,1]; [Is_60,1]; [Is_62,1]; [Is_65,16-17]; [Ger_9,11]; [Zc_12,1] - [Zc_14,1]. Secondo il vangelo di Giovanni, Ges\u00f9 viene a Gerusalemme in occasione della grandi feste di pellegrinaggio. Nell'opera di Luca, la citt\u00e0 ha un ruolo importante. I racconti della passione annunciano l'ultima attivit\u00e0, la passione e la morte di Ges\u00f9 a Gerusalemme cfr. [Mt_20,17]; [Mc_10,32]; [Lc_19,28] - [Lc_24,49]; [Gv_2,13]; [Gv_4,45]; [Gv_5,1]; [Gv_7,25]; [Gv_10,22] [Gv_12,12]. Dopo la Pasqua si forma a Gerusalemme la comunit\u00e0 cristiana primitiva [At_1,4-6]; [At_2,1-12]. Per l'autore dell'Apocalisse, Gerusalemme \u00e8 immagine della citt\u00e0 celeste, che Dio realizzer\u00e0 alla fine dei tempi [Ap_3,12]; [Ap_21,2] [Ap_21,10]; cfr. [Gal_4,26]; [Eb_11,10] [Eb_11,16]. Nel 70 d.C. viene distrutto il tempio, nel 135 d.C. la citt\u00e0 viene ricostruita in stile romano-ellenistico e prende il nome di Aelia Capitolina. Nel 637 d.C. viene conquistata dagli Arabi. Sulla pietra sacra della spianata del tempio viene costruita una moschea, e cos\u00ec Gerusalemme diventa citt\u00e0 santa e meta di pellegrinaggio dell'Islam. Dal 1517 fino alla I guerra mondiale la citt\u00e0 \u00e8 turca (oggi chiamata \u00abcitt\u00e0 vecchia\u00bb), e nel XIV sec. viene arricchita di una nuova cinta di mura, che venne in parte sovrapposta al muro settentrionale costruito da *Erode Agrippa (41-44 d.C.), con cui erano stati inclusi nella citt\u00e0 fortificata i quartieri del Golgota e di Bezata. La Gerusalemme dei tempi di Ges\u00f9 si trovava a sud; solo la sua parte settentrionale coincide con l'odierna \u00abcitt\u00e0 vecchia\u00bb.
Gessen: Citt\u00e0 o regione ribellatasi a Nabucod\u00f2nosor [Gdt_1,9]. = *Gosen.
Ges\u00f9: - Dal greco Jes\u00fas, derivato dell'ebraico Jes\u00fba, forma abbreviata di Jehosua: \u00abJhwh \u00e8 salvezza\u00bb. Il bambino nato dalla Vergine Maria \u00e8 chiamato Ges\u00f9 \u00abperch\u00e9 salver\u00e0 il suo popolo dai suoi peccati\u00bb [Mt_1,21]. \u00abCristo\u00bb deriva invece dal greco christ\u00f3s, che traduce l'ebraico mashiah (messia), \u00abunto\u00bb, \u00abconsacrato\u00bb. Il nome \u00abGes\u00f9 Cristo\u00bb \u00e8 la formula di fede pi\u00f9 breve e profonda in quanto esprime a un tempo che Ges\u00f9 Cristo \u00e8 vero Dio e vero uomo; figlio Unigenito del Padre, seconda Persona della Trinit\u00e0, nel tempo stabilito da Dio si \u00e8 fatto uomo per redimere l'umanit\u00e0 intera. Ges\u00f9 \u00e8 nato a *Betlemme, in Giudea, il 6 a.C. (il monaco Dionigi il Piccolo, nel calcolare la data di nascita di Ges\u00f9, commette un errore di 6 anni, collocandola il 754 dalla fondazione di *Roma, anzich\u00e9 il 748, come \u00e8 realmente avvenuto); vive per circa 30 anni a *Nazaret, in *Galilea (vita nascosta), per poi dedicare gli ultimi_tre anni della sua vita all'annuncio della buona novella al popolo d'Israele. Di questo periodo della vita di Ges\u00f9 Cristo, del suo messaggio e delle sue opere ci parlano i vangeli di Mt, Mc, Lc_e Gv. Ges\u00f9 inizia la sua predicazione annunciando: \u00abIl tempo \u00e8 compiuto e il regno di Dio \u00e8 vicino]; convertitevi e credete al vangelo\u00bb [Mc_1,15]; il suo messaggio, risuonato nella terra di *Palestina, in realt\u00e0 \u00e8 rivolto a ogni uomo della terra, di ogni tempo, a cominciare da coloro che sono nel bisogno e nella sofferenza: poveri, emarginati, oppressi ecc. cfr. le beatitudini, [Mt_5,1-11]. L'intento di Ges\u00f9 non \u00e8 quello di abolire la \u00abvecchia\u00bb *legge del Sinai, ma di portarla a compimento con una tale perfezione da rivelarne il senso ultimo e da riscattarne le trasgressioni cfr. CCC, n. 592, rendendo possibile vivere il comandamento dell'amore di Dio e del prossimo. Non compreso dai suoi contemporanei, osteggiato dalle autorit\u00e0 religiose del suo popolo, tradito da Giuda, uno dei dodici apostoli, \u00e8 condannato a morte in croce e proprio mediante la sua obbedienza di amore al Padre \u00abfino alla morte in croce\u00bb [Fil_2,8] Ges\u00f9 compie la sua missione espiatrice a favore degli uomini. Con la risurrezione, attestata dai discepoli, Ges\u00f9 Cristo, per la potenza di Dio, si sottrae al potere della morte e al tempo stesso rende definitiva l'opera di salvezza, ponendosi come principio di risurrezione per ogni uomo che crede in lui. La missione di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 continuata dalla *Chiesa, che, fondata dalle sue parole e dalle sue azioni e manifestata come mistero di salvezza con l'effusione dello *Spirito Santo (Pentecoste), annunzia il vangelo a ogni uomo e si propone come segno e strumento della comunione di Dio e degli uomini cfr. CCC, nn. 778-780). - Figlio di Sirach, autore del libro detto perci\u00f2 del Siracide, gi\u00e0 detto Ecclesiastico sir_Prologo; - Padre di Er, antenato di Ges\u00f9 Cristo [Lc_3,29].- Detto \u00abGiusto\u00bb, collaboratore di Paolo [Col_4,11].
Gets\u00e8mani: (= frantoio d'olio). Podere o orto alle falde del monte degli Ulivi dove Ges\u00f9 preg\u00f2 la notte prima di morire [Mt_26,36]; [Mc_14,32]; cfr.[Gv_18,1-2]; [Lc_22,39].
Gezabele: Regina d'origine fenicia moglie di *Acab re d'Israele [1Re_16,31-32]; introdusse e favor\u00ec il culto di *Baal [1Re_18,19]; perseguit\u00f2 i profeti [1Re_18,4] [1Re_18,13]; [1Re_19,1]; Elia ne_predisse la morte violenta [1Re_21,23], avvenuta sotto Ieu [2Re_9,30-37]. - Nome (o soprannome) d'una profetessa eretica di Tiatira [Ap_2,20].
Gheba: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,29], della trib\u00f9 di Beniamino, poi levitica [Gs_18,24]; [Gs_21,17]; [1Cr_6,45]; [1Cr_8,6]; Asa la fortific\u00f2 [1Re_15,22]; [2Cr_16,6]; frontiera settentrionale [Is_10,29]; ripopolata [Esd_2,26]; [Ne_7,30]; [Ne_11,31]; [Ne_12,29]. = *Gabaa. Forse = *Gabaon.
Gheber: - Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,13].- Figlio di Uri, prefetto di Salomone [1Re_4,19].
Gheb\u00ecm: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,31].
Ghedalia: Cantore figlio di Idutun [1Cr_25,3] [1Cr_25,9].
Gheder: Citt\u00e0 cananea conquistata da Giosu\u00e8 [Gs_12,13].
Ghedera: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,36]; [1Cr_4,23]; [1Cr_12,5]. Forse = *Ghederotaim.
Ghederot: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,41], occupata dai Filistei [2Cr_28,18].
Ghederotaim: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,36]. Forse = *Ghedera.
Ghedolim: Sacerdote padre di Zabdiel [Ne_11,14].
Ghedor: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,58]; cfr. [1Cr_4,39].- Figlio di Penuel della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,4].- Figlio di Ieter, dei discendenti di Caleb [1Cr_4,18].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,8].- Figlio di Ieiel, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,31]; [1Cr_9,37].
Ghelilot: Confine settentrionale delle trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,7].
Ghemalli: Padre di Ammiel [Nm_13,12].
Ghemar\u00eca, Ghemari\u00e0: - Figlio di Chelkia, latore di una lettera di Geremia [Ger_29,3].- Figlio di Saf\u00e0n e padre di Michea [Ger_36,10-12] [Ger_36,25].
Ghenub\u00e0t: Figlio di Ad\u00e0d, re di Edom [1Re_11,20].
Ghera: - Figlio o nipote di Beniamino [Gn_46,21].- Padre di Eud [Gdc_3,15].- Padre di Simei che maledisse Davide [2Sam_16,5]; [2Sam_19,17-19]; [1Re_2,8].- Altri discendenti di Beniamino [1Cr_8,3] [1Cr_8,5] [1Cr_8,7].
Gherar: Citt\u00e0 del Negheb ai confini di Canaan [2Cr_14,12-13]. = *Gerar.
Ghersom: - Discendente di *Finees, rimpatriato con Esdra [Esd_8,2]- Figlio di Mos\u00e8 e padre di Gionata, sacerdote di Dan [Gdc_18,30]. *Gherson.
Gherson: - Figlio di Levi e capostipite d'una delle tre classi levitiche, quella dei Ghersoniti [Gn_46,11]; [Es_6,16-18]; [Nm_3,17-18] [Nm_3,21] [Nm_3,25]; [Nm_4,22] [Nm_4,38] [Nm_4,41]; [Nm_7,7]; [Nm_10,17]; [Nm_26,57]; [Gs_21,6] [Gs_21,27]; [1Cr_5,27]; [1Cr_6,1-2] [1Cr_6,28]; [1Cr_15,7]; [1Cr_23,6-7].- Figlio di Mos\u00e8 [Es_2,22]; [Es_18,3]; [1Cr_23,15-16]; [1Cr_26,24]. *Ghersom.
Gherut-Chim\u00e0m: Rifugio presso Betlemme [Ger_41,17].
Ghesan: Figlio di Iadai, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,47].
Ghesem: Si oppose alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_2,19]; [Ne_6,1-2]. *Gasmu.
Ghesur, Ghes\u00f9r: Regione cananea a nord di Genesaret [Gs_13,13]; [1Cr_2,23], e sua popolazione [Dt_3,14]; [Gs_12,5]; [Gs_13,11-12]; vi fece razzie Davide [1Sam_27,8], e vi si rec\u00f2 Assalonne fuggendo [2Sam_3,3]; [2Sam_13,37-38]; [2Sam_14,23] [2Sam_14,32]; [2Sam_14,15,8]; cfr. [1Cr_3,2]. *Ghesuriti.
Ghesuriti: Popolazione cananea [Dt_3,14]; [Gs_12,5]; [Gs_13,2] [Gs_13,11] [Gs_13,13] contro la quale Davide fece razzie [1Sam_27,8]. *Ghesur.
Gheter: Figlio di Aram [Gn_10,23]; [1Cr_1,17].
Gheuel: Esploratore della trib\u00f9 di Gad in Canaan [Nm_13,15].
Ghezer: Citt\u00e0 levitica meridionale [Gs_10,33]; [Gs_12,12], confine dei possedimenti delle trib\u00f9 di Efraim e Manasse [Gs_16,3] [Gs_16,10]; [Gs_21,21]; [Gdc_1,29]; [1Cr_6,52]; [1Cr_7,28]; Davide vi combatt\u00e9 i *Filistei [2Sam_5,25]; [1Cr_14,16]; [1Cr_20,4]; dote alla figlia del faraone sposa di Salomone [1Re_9,15-16]; espugnata da Simone [1Mac_13,43] [1Mac_13,53]; cfr. [1Mac_4,15]; [1Mac_7,45]; [1Mac_9,52]; [1Mac_14,7] [1Mac_14,34]; [1Mac_15,28]; [1Mac_16,1] [1Mac_16,19]; [2Mac_10,32]. Forse = *Gob.
Ghiach: Localit\u00e0 dove fugg\u00ec Abner [2Sam_2,24].
Ghibbar: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,20].
Ghibbeton: Citt\u00e0 levitica confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,44], conquistata dai *Filistei [Gs_21,23]; [1Re_15,27-28]; Omri vi fu roclamato re [1Re_16,15-16].
Ghibea: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,57]. = G\u00e0baa.
Ghicon: - Uno dei quattro fiumi_dell'Eden [Gn_2,13]; [Sir_24,25]. Forse =- Fonte presso le mura di Gerusalemme [1Re_1,33] [1Re_1,38] [1Re_1,45]; Ezechia vi scav\u00f2 un canale [2Cr_32,30]; [2Cr_33,14]; cfr. [2Re_18,17]; [2Re_20,20]; [Sir_48,17], verso Siloe cfr. [Gv_9,7].
Ghiddalti: Levita figlio di Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,29].
Ghiddel: - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,47]; [Ne_7,49]. Forse =- Servo di Salomone il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,56]; [Ne_7,58].
Ghideom: Localit\u00e0 dove fuggirono i Beniaminiti [Gdc_20,45].
Ghideoni: Padre di Abidan [Nm_1,11]; [Nm_2,22]; [Nm_7,60] [Nm_7,65]; [Nm_10,24].
Ghilal\u00e0i: Levita cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Ghilo: Citt\u00e0 della montagna, della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,51], patria di Achit\u00f2fel, consigliere di Davide [2Sam_15,12]; 23,34].
Ghimneton: Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,7]. Forse = *Ghinneton.
Ghimzo: Citt\u00e0 della Sefela conquistata dai Filistei [2Cr_28,18].
Ghinat: Padre di Tibni [1Re_16,21-22].
Ghinneton: Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,4] [Ne_12,16]. Forse = *Ghimneton.
Ghirziti: Popolazione razziata da Davide [1Sam_27,8].
Ghispa: Capo degli oblati abitanti sull'Ofel [Ne_11,21].
Ghittaim, Ghitt\u00e0im: Citt\u00e0 di Beniamino dove si rifugiarono i Beerotiti [2Sam_4,3]; [Ne_11,33]. *Beerot.
Ghittita: Indicazione melodica posta all'inizio dei [Sal_8,1]; [Sal_81,1]; [Sal_84,1]. Pu\u00f2 riferirsi allo strumento (gitt\u00ect), o a una marcia detta anche dei torchi o della vendemmia.
Giacobbe: - Patriarca figlio di Isacco [Gn_25,26], detto anche \u00abIsraele\u00bb [Gn_32,29], capostipite delle 12 trib\u00f9 diede il suo nome a tutto il popolo (*Casa d'Israele); la sua storia \u00e8 narrata in [Gn_25,26] - [Gn_35,29]: ingann\u00f2 Esa\u00f9 per la primogenitura [Gn_27,1-46]; prese moglie in Carran presso Labano [Gn_28,1-2]; visione della scala in cielo [Gn_28,10-22]; lotta notturna [Gn_32,23-33]; ritrovamento del figlio Giuseppe e partenza per l'Egitto [Gn_46,1] - [Gn_50,1]. Variamente ricordato [Tb_4,12]; [Gdt_8,26]; [2Mac_1,2]; [Sal_105,23]; [Sap_10,10]; [Sir_44,22-23]; [Os_12,13]; [Ml_1,2]; [Mt_1,2]; [Mt_8,11]; [At_7,8-15]; [Rm_9,13]; [Eb_11,9] [Eb_11,20-21]. Pozzo di Giacobbe [Gn_33,19]; [Gn_48,22]; [Gv_4,1-26]. - Padre di Giuseppe, sposo di Maria [Mt_1,15]. = *Eli.
Giacomo: - Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9, detto \u00abil Maggiore\u00bb, figlio di Zebedeo e fratello di Giovanni [Mt_4,21]; [Mt_5,2]; [Mt_10,2]; [Mt_17,1]; [Mt_27,56]; [Mc_1,19-20]; [Lc_6,14]; [At_1,13]; detto col_fratello figlio del tuono [Mc_3,17]; uno dei prediletti da Ges\u00f9 [Mt_17,1]; [Mt_26,37]; [Mc_5,37]; [Mc_9,2]; [Mc_10,35]; [Mc_13,3]; [Mc_14,33]; [Lc_5,10]; [Lc_8,51]; [Lc_9,28-29] [Lc_9,54]; decapitato da *Erode Agrippa I (44 d.C.); [At_12,2]. - Giacomo di Alfeo, detto \u00abil Minore\u00bb, apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,2-4]; [Mc_3,18]; [Mc_15,40]; [Lc_5,10]; [Lc_6,15]; [Lc_24,10]; [Gv_19,25]; [At_1,13]. Forse = - Familiare di Ges\u00f9 [Mt_13,55]; [Mc_6,3], capo della prima comunit\u00e0 di Gerusalemme [At_12,17]; [At_15,13-[Gd_1,14]; [At_21,18]; [1Cor_15,7]; [Gal_1,19]; [Gal_2,9] [Gal_2,12], lapidato nel 62 d.C., fratello di Giuda [Gd_1,1], identificato dalla tradizione con l'autore della lettera omonima cfr. [Gc_1,1]. - Figlio di Maria, una delle donne presso la croce [Mt_27,56]; [Mt_28,1].
Giaele: (= stambecco). Moglie di Eber, uccise Sisara [Gdc_4,17-18] [Gdc_4,21-22]; [Gdc_5,6] [Gdc_5,24].
Giaffa: Citt\u00e0 sul Mediterraneo assegnata alla trib\u00f9 di Dan ma mai conquistata [Gs_19,46]; porto di *Gerusalemme [2Cr_2,15]; [Esd_3,7], occupato da Gionata [1Mac_10,75-76]; cfr. [1Mac_11,6]; [1Mac_12,33]; [1Mac_13,11]; [1Mac_14,5]; [1Mac_15,28] [1Mac_15,35]; [1Mac_16,1-2], incendiato da Giuda *Maccabeo [2Mac_12,3-4]; vi si imbarc\u00f2 Giona [Gio_1,3]; Pietro vi risuscit\u00f2 *Tabit\u00e0 [At_9,36-42], ed ebbe la visione per battezzare Cornelio [At_10,5-8]; [At_11,5] [At_11,13].
Gi\u00e0iro: Capo della sinagoga di *Cafarnao cui Ges\u00f9 risuscit\u00f2 la figlia [Mt_9,18]; [Mc_5,22-23]; [Lc_8,41].
Giardino: Terreno protetto e fertile cfr. [Gn_2,8] [Gn_2,15]; [Gn_3,24]; [Sir_24,28-29]; [Ger_31,12]; [Am_9,14], benedetto [Gn_13,10]; [Ct_4,10]; Israele giardino del Signore [Is_51,3]; [Is_58,11]; [Is_61,11]; Ges\u00f9 si ritira in un giardino [Gv_18,1], e vi \u00e8 sepolto [Gv_19,41]; luogo della salvezza [Ap_22,1]. *Eden.
Giasone: - Figlio di Ele\u00e0zaro ambasciatore di Giuda Maccabeo a Roma [1Mac_8,17]. - Sommo sacerdote fratello di Onia, parteggi\u00f2 per l'ellenismo [2Mac_1,7]; [2Mac_4,7-27]; [2Mac_5,1-10]. - Cristiano di Tessalonica convertito da Paolo [At_17,5-6]. Forse = - Collaboratore di Paolo [Rm_16,21]. - di Cirene, cronista della persecuzione di Antioco [2Mac_2,23].
Giezi: Servo del profeta Eliseo [2Re_4,12-13] [2Re_4,18-32]; [2Re_8,1s], reso lebbroso per la sua avidit\u00e0 [2Re_5,15-27].
Giganti: (ebraico: nefil\u00ecm). Razza di superuomini [Gn_6,4-5], di alta statura [Nm_13,32-33]; [Dt_1,28], conosciuti anche come Anakiti, Emin, Refaim, Zanzummin, Zurim, popoli leggendari della Transgiordania.
Giglio: Per i popoli antichi il giglio, a causa del suo colore candido, era simbolo di purezza e di luce divina. Nella Bibbia \u00e8 simbolo di elezione [Sal_45,1]; [Os_14,6]; [Ct_2,1] [Ct_2,2]; [Ct_6,2]. A forma di giglio erano i capitelli delle colonne Iachin e Boaz nel tempio di Salomone [1Re_7,19] [1Re_7,22]. Il paragone col_giglio nelle strutture e negli oggetti di importanza cultuale cfr. [1Re_7,26] sottolinea il significato religioso ad esso attribuito. Nel NT un riferimento ai gigli si ha nel discorso della montagna [Mt_6,28-29]; [Lc_12,27]. Il giglio cresce nei prati celesti dei mosaici di Ravenna e di Roma e, come simbolo di innocenza, fiorisce ai piedi dei santi e delle vergini. Spesso l'angelo dell'Annunciazione ha in mano un giglio, quale riferimento alla maternit\u00e0 verginale di Maria. Il bastone fiorito con un giglio araldicamente stilizzato alla sommit\u00e0 diviene, nella forma di scettro gigliato, segno della sovranit\u00e0 di Dio Padre, di Maria regina del cielo e della monarchia politico-terrena. Se esce di bocca al giudice del mondo, il giglio \u00e8 simbolo di grazia, di elezione.
Gigli del testimonio: Melodia indicata all'inizio del [Sal_60,1].
Ginnasio: Palestra eretta anche in Gerusalemme come adeguamento al costume ellenistico [1Mac_1,14]; [2Mac_4,9] [2Mac_4,12].
Ginocchio, inginocchiarsi: L'inginocchiarsi era considerato segno di un senso di colpa, gesto di preghiera ed espressione di omaggio. Chi si abbassa sulle ginocchia e non sta pi\u00f9 ritto come un uomo libero, manifesta la sua sottomissione al superiore, al potente. In questo modo i prigionieri di *guerra, ma anche i malfattori, imploravano per la loro vita. Questo atteggiamento era titpico soprattutto nell'adorazione della divinit\u00e0. In *Assiria il re stesso si inginocchiava davanti all'altare. Il tremore delle ginocchia \u00e8 immagine della paura, della debolezza [Ez_7,17]; [Na_2,11]; [Is_35,3]; [Eb_12,12]. Si piega il ginocchio per riverenza, come segno di sottomissione alla volont\u00e0 divina [2Cr_6,13]; [Esd_9,5]; [1Re_19,18] e per assumere un intenso atteggiamento di supplica e di preghiera [1Re_18,42]; [Sal_22,30]; [Lc_22,41]; [Mc_1,40]; [Mt_17,15]; [At_7,60]. In un primo tempo, nella Chiesa occidentale la preghiera in ginocchio era riservata soltanto ai giorni di carattere penitenziale; verso la fine del Medioevo la posizione in ginocchio divenne l'atteggiamento fondamentale dei credenti per tutta la Messa. La genuflessione con un leggero inchino del busto viene compiuta come segno di adorazione davanti al Santissimo.
Gioab: - Figlio di Zerui\u00e0 [1Cr_26,28], nipote di Davide e capo del suo esercito; ottenne il ritorno di Assalonne [2Sam_14,20]; incaric\u00f2 l'Etiope di portare la notizia della morte di Assalonne a Davide [2Sam_18,21]. = *Ioab.- Del clan di Paat-Moab, rimpatriato [Ne_7,11]. *Ioab.
Giobbe: - Protagonista dell'omonimo libro, citato come esempio di saggezza [Ez_14,14] [Ez_14,20], e pazienza [Tb_2,10]; [Gc_5,11].- Figlio di Issacar [Gn_46,13]. *Iasub.
Giobbe, libro di: \u00c8 il capolavoro della letteratura sapienziale d'Israele ed \u00e8 anche un capolavoro in assoluto della letteratura universale, non solo per l'eterno problema che agita - il dolore dell'innocente - ma anche per la veste letteraria che l'anonimo autore ebreo del V secolo ha saputo dargli. L'opera si sviluppa in forma di dialogo poetico inquadrato da un prologo, [Gb_1,1] - [Gb_2,1], e da un epilogo, [Gb_42,7-17], in prosa. Sulla base di un antico racconto di un uomo giusto perseguitato dalla sofferenza, l'autore biblico ha innestato il suo poema inserendo tra il prologo e l'epilogo un dialogo fra Giobbe e tre amici che, udite le sue sventure, sono venuti a trovarlo. Dopo il lamento iniziale del protagonista sulla sua sorte, ognuno di essi prende a turno la parola per tre volte e Giobbe risponde a ciascuno di essi ogni volta. Si hanno cos\u00ec tre cicli di discorsi, [Gb_3,27], nei quali i rappresentanti della sapienza ufficiale tradizionale sostengono le tesi della giusta retribuzione di Dio che premia e punisce gli uomini secondo i loro meriti e le loro colpe. Giobbe nelle sue risposte contesta questa sapienza, forte della sua coscienza e di altri casi che l'esperienza gli ha fatto osservare. In un ultimo lungo soliloquio, [Gb_29,1] - [Gb_31,1], egli ribadisce la sua innocenza e provoca Dio a intervenire nel dibattito, intervento preceduto per\u00f2 dai discorsi di Eliu [Gb_32,1] - [Gb_37,1], di epoca pi\u00f9 tarda. Dio interviene, [Gb_38,1] - [Gb_41,1], e parlando a Giobbe dei misteri del creato gli fa comprendere la sua posizione di creatura immersa in una fitta rete di mistero che non sfugge alla sapienza e onnipotenza di Dio Creatore. Nell'esperienza di Dio, che non lo condanna come peccatore (quale lo giudicavano gli amici), ma non si presenta come imputato al suo giudizio (come egli pretendeva), Giobbe si rende conto della sua presunzione, ritira ogni sua pretesa, non chiede a Dio alcun perch\u00e9 e neppure di essere liberato dalle sue pene, [Gb_42,1-6]. Aver incontrato Dio che non l'ha condannato significa tutto per Giobbe: ha ritrovato il suo Dio; non ha pi\u00f9 bisogno di nulla.
Gioele: (= il Signore \u00e8 Dio). Profeta, secondo dei dodici detti minori, figlio di Petuel, autore del libro omonimo, forse nel IV sec. a.C cfr. [At_2,16].- Primogenito di Samuele, fu giudice disonesto [1Cr_6,13] [1Cr_6,18]; [1Cr_15,17]. = *Io\u00e8l.- Capo della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,35].- Dei discendenti di Ruben [1Cr_5,4] [1Cr_5,8].- Capo di Gad in Basan [1Cr_5,12].- Levita figlio di Azaria, antenato di Eman [1Cr_6,21].- Figlio di Izrachia, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,3].- Prode di Davide [1Cr_11,38]. Forse = *Igal.- Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,7] [1Cr_15,11-12]; [1Cr_23,8]; [1Cr_26,21-22].- Figlio di Pedaia, capo della met\u00e0 occidentale di Manasse [1Cr_27,20].- Levita alla purificazione del tempio [2Cr_29,12].- Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].- Figlio di Zicri, rimpatriato con Zorobabele [Ne_11,9].
Giogo: Accanto al significato originario [Nm_19,2]; [Dt_21,3], assume quello simbolico di sottomissione [Gn_27,40]; [Lv_26,13]; [1Re_12,1]; [Sal_81,7]; [Is_9,3]; [Is_14,25]; [Ger_30,8]; [Ger_10,27]; [Os_11,4], di obbedienza a Dio e alla legge [Ger_2,20]; [At_15,10]; [Gal_5,1]. Ges\u00f9 contrappone il suo giogo leggero ai pesanti fardelli delle prescrizioni [Mt_11,29]; [Mt_23,4].
Gioia: Intima contentezza dono di Dio [Sal_65,9]; [Qo_2,26]; [Rm_15,13], frutto dello *Spirito [Gal_5,22], nella preghiera [Sal_43,4]; [Fil_1,4]; nella fedelt\u00e0 alla legge [Sal_119,162]; i profeti l'annunciano come caratteristica della venuta del regno [Is_49,13]; [Is_51,11]; [Is_52,9]; [Is_54,1]; [Is_55,12]; [Is_65,17-18]; [Ger_15,16]; Luca la pone come caratteritica del suo vangelo [Lc_1,42] [Lc_1,47]; [Lc_10,21]; [Lc_15,7]; [At_13,52]; Paolo la fonda sulla fede e la speranza nella risurrezione [Rm_8,19]; [Rm_12,8] [Rm_12,12]; [Rm_14,17]; [Rm_15,13]; [1Cor_7,30]; [2Cor_1,3-4]; [Gal_5,22]; [Fil_4,2-3]; [1Ts_3,9]; [1Ts_4,13]; [1Pt_1,8]; anche nel digiuno [Mt_6,16], e nelle tribolazioni [2Cor_7,4]; [Gc_1,2]; Giovanni la fonda sull'unione con Cristo [Gv_16,22]; [1Gv_1,4].
Giona: (= colomba). Profeta, quinto dei dodici detti \u00abminori\u00bb, protagonista del libro omonimo composto dopo l'esilio [IV sec. a.C.). Preso come simbolo da Ges\u00f9 [Mt_12,39-40]; [Mt_16,4]; [Mc_8,11]; [Lc_11,29-30]. Forse =- Profeta in Gat-Chefer, figlio di Amittai [2Re_14,25].- Padre di Simon Pietro [Mt_16,17]. *Giovanni.
Giona, libro di: A differenza degli altri libri profetici, il libro di Giona non contiene parole di Giona, ma una narrazione su di lui. In essa Giona viene chiamato da Dio per predicare la penitenza e la conversione nella citt\u00e0 di *Ninive. Giona desidera sottrarsi a questo compito e cade quindi nelle fauci di un grosso pesce, da cui Dio lo salva. In seguito a ci\u00f2, Giona obbedisce, i Niniviti si convertono e Dio li risparmia. Il libro ebbe origine sicuramente tra il 400 e il 200 a.C.; la sua intenzione \u00e8 quella di superare l'idea esclusivista dell'elezione del popolo giudaico, per riconoscere la volont\u00e0 di Dio che tutti gli uomini si salvino. Ges\u00f9 applica a s\u00e9 il \u00absegno di Giona\u00bb [Mt_12,39-40]; [Mt_16,4]; [Lc_11,29-30]. E' controverso se l'interpretazione di [Mt_12,40] corrisponda al significato originario del detto di Ges\u00f9.
Gionata: - Sacerdote figlio di Gherson e nipote di Mos\u00e8 [Gdc_18,30]. - Figlio di Saul [1Sam_13,2-22]; [1Sam_14,1-49]; [1Sam_19,1]; [1Cr_8,33-34]; [1Cr_9,39-40], amico di Davide [1Sam_18,1-2]; [1Sam_19,1-7]; [1Sam_20,1-39]; [1Sam_21,1]; [1Sam_23,16] [1Sam_23,18], morto sul Gelboe [1Sam_31,2]; [1Cr_10,2]; cfr. [2Sam_1,4] [2Sam_1,11] [2Sam_1,22-23]; [2Sam_4,4]; [2Sam_21,7] [2Sam_21,12-13]; [1Mac_4,30]. - Sacerdote fedele a Davide [2Sam_15,24-36]; [2Sam_17,15-16]; [1Re_1,41-42]. - Figlio di Simea, fratello di Davide [2Sam_21,20-21]; [1Cr_20,7]. - Prode di Davide, figlio di Samma [2Sam_23,33]; [1Cr_11,34]. - Figlio di Iada, discendente di Giuda [1Cr_2,32-33]. - Figlio di Uzzia, tesoriere di Davide [1Cr_27,25]. - Precettore dei figli di Davide [1Cr_27,32]. - Levita maestro del popolo [2Cr_17,8]. - Padre del rimpatriato Ebed [Esd_8,6]. - Figlio di Asa\u00e8l, s'oppose al ripudio delle straniere [Esd_10,15]. - Discendente del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Ne_12,11]. - Due o tre sacerdoti capi al tempo di Neemia [Ne_12,14] [Ne_12,18]; [2Mac_1,23]. - Sacerdote, figlio di Semaia, presente alla dedicazione delle mura [Ne_12,35]. - Quinto dei Maccabei, figlio di Mattatia [1Mac_2,1-2]; [1Mac_5,24]; [2Mac_8,22], soprannominato *Affus [1Mac_2,5], successe a Giuda a capo dell'esercito [1Mac_9,23-24], nominato stratega e governatore [1Mac_10,59-60], fatto prigioniero e ucciso [1Mac_12,39-40]; [1Mac_13,12-13] [1Mac_13,23]; [1Mac_14,16-17]. *Maccabeo. - Figlio di Assalonne inviato da Giuda *Maccabeo ad occupare Giaffa [1Mac_13,11]. - Scriba del tempo di Geremia, che fu imprigionato in casa sua [Ger_37,15] [Ger_37,20]; [Ger_38,26]. 
Giordano: Il pi\u00f9 grande fiume della *Palestina [Gn_13,10-11]; [Gb_40,23]; nasce dall'Ermon, forma il lago di *Genesaret e sfocia nel *Mar Morto; d\u00e0 vita a vegetazione lussureggiante [Ger_12,5]; attraversato da Giosu\u00e8 [Gs_1,2] [Gs_1,11-12]; [Gs_3,1-17]; [Gs_4,1-2] [Gs_4,23]; cfr. [Sal_114,3-4]; confine orientale della terra promessa [Nm_33,51]; [Nm_34,12]; [Dt_2,29]; [Ez_47,18]; Elia ne_divise le acque [2Re_2,6-8], che poi guarirono Naaman [2Re_5,10] [2Re_5,14]; vi predic\u00f2 e battezz\u00f2 Giovanni Battista [Mt_3,5-6]; [Mc_1,5]; [Lc_3,3]; [Lc_4,1]; [Gv_1,28]; anche Ges\u00f9 si fece battezzare [Mt_3,13]; [Mc_1,9]; [Lc_3,21]; [Gv_1,31-32].
Giorno: Tempo della luce [Gn_1,5] [Gn_1,14]; [Gv_9,4]; [Gv_11,9], che s'alterna col_buio [Gn_1,5] [Gn_1,8] [Gn_1,13] [Gn_1,19] [Gn_1,23] [Gn_1,31]; [Gn_2,2]; [Mt_6,34]; [Lc_8,19]; [Gv_8,56]; [Gv_12,7]; epoca [Es_2,11] [Es_2,18]; [Sal_50,15]; [Lc_19,42]; [Gv_8,56]; [Gv_16,23]; [Rm_2,5] [Rm_2,16]; [2Cor_3,14] [2Cor_3,15]; tempo fisso [Mt_11,24]; [Mt_27,8]; [Lc_19,42], determinato ma futuro [Mt_9,16]; [Mt_24,50]; [Mc_2,20]; [Mc_13,32]; [Lc_5,35]; [Lc_6,23]; [Lc_10,12]; [Lc_12,46]; [Lc_17,22]; [Lc_21,6]; [Gv_14,20]; tempo escatologico [Gv_16,23] [Gv_16,26]; giorno del giudizio [Mt_7,22]; [Mt_10,22]; [Mt_12,36]; [Mt_25,13]; [Lc_4,9]; [Lc_17,22]; [Lc_21,34]; [Gv_6,39] [Gv_6,40] [Gv_6,44] [Gv_6,55]; [Gv_11,24]; tempo opportuno [Mc_6,21]; [Lc_17,24]; [Gv_9,4]; [Gv_11,9-10]; di riposo [Es_16,23]; [Es_20,8-9]; [Nm_15,32-33]; [Ne_10,32]; [Ger_17,19-27]; [Lc_4,31]; [Lc_6,6-7]; giorno e notte sono del Signore [Sal_73,16]; i giorni della vita dell'uomo [Sal_23,6]; [Sal_31,16]; [Sal_90,9]; [Sal_91,16]; [Sal_139,16].
Giorno del Signore: L'espressione (come le equivalenti: \u00abquel giorno\u00bb, \u00abquei giorni\u00bb, \u00abquel tempo\u00bb, \u00abverranno giorni\u00bb) indica l'intervento di Dio nella storia, in favore del popolo eletto [Gdc_7,15-25]; cfr. [Is_9,3]; [2Sam_5,20-21]; cfr. [Is_28,31]; [Gs_10,10-11]; [Gdc_4,12-13]; [Gdc_6,33-34], ma anche contro il popolo infedele [Is_42,1-25]; [Ez_22,24-31]; [Am_5,18-19]; [Sof_1,4-18]; \u00e8 inteso come giudizio [Is_2,12]; [Ger_13,6-7]; [Gl_2,11], con sconvolgimenti cosmici e grandi sofferenze cfr. [Am_5,18-19]; [Sof_1,4-18]; [Sof_2,4-15]; [Gl_4,1-2]; durante l'esilio diventa g. di speranza: la collera di Dio si rivolge contro gli oppressori d'Israele [Is_26,20-27]; [Gl_4,1-2]; [Abd_15,1]; [Sof_2,4-15], su *Babilonia [Is_13,6] [Is_13,9]; [Ger_50,21-22]; [Ger_52,1-3], sull'*Egitto [Is_19,16-18]; [Ger_46,10]; [Ez_30,2-4], sulla *Filistea [Ger_47,2-7], su *Edom [Is_34,4-5]; promette la restaurazione dopo la purificazione [Is_11,10-11]; [Is_12,1-3]; [Is_27,2-4]; [Is_30,18-26]; [Is_49,8]; [Gl_3,1-2]; [Am_9,11-12]; [Sof_3,14-20]; [Zc_12,4-5]; [Zc_13,1-2] [Zc_13,8-9]; [Ml_3,2-4]; dopo l'esilio diventa giudizio e trionfo dei giusti [Pro_11,4]; [Ml_3,19-20]; tuttavia conserva il senso di spavento e terrore [Is_2,21]; [Is_7,23]; [Is_13,9]; [Is_34,4]; [Ez_7,17]; [Ez_30,3]; [Gl_2,1-11]; [Sof_1,18]; [Sof_2,9]; [Ml_3,2] [Ml_3,19]; indica il termine della storia [Dn_8,17]; [Dn_11,35]; [Dn_12,4] [Dn_12,9] [Dn_12,13]; [Sof_3,6-7]; [Zc_14,5-11]; cfr. [1Cor_15,24-25]; [Ap_20,11-12]. Nel NT diventa il giorno del Signore Ges\u00f9 [Mt_24,30]; [Lc_24,34], della sua parusia [1Cor_1,8]; [1Cor_5,5]; [1Cor_15,52]; [2Cor_1,14]; [Fil_1,6] [Fil_1,10]; [Fil_2,16]; [1Ts_4,15-16]; [1Ts_5,2-40]; [Eb_10,25], del giudizio [Mt_10,15]; [Mt_11,22] [Mt_11,24]; [Mt_12,36]; [Mt_24,37-43]; [Lc_10,14]; [At_2,20]; [At_17,31]; [Rm_2,5]; [1Cor_1,8]; [1Cor_3,13]; [Gc_5,3]; [2Pt_2,9]; [2Pt_3,7]; [Gd_6,1]; [1Gv_4,17]; di salvezza per i buoni [Gv_6,39]; [Gv_10,28-29]; [Gv_11,24]; [At_2,17]; [Ef_4,30], di condanna per i cattivi [Gv_12,48]; quello della risurrezione di Ges\u00f9 diventa domenica (= dies dominica) giornodel Signore per eccellenza [Lc_24,30]; [Gv_20,19]; [At_20,6]; [1Cor_16,1]; [Ap_1,10].
Giosafat, Gi\u00f2safat: (= Jhwh giudica). Figlio di Achil\u00f9d, segretario sotto Davide [2Sam_8,16]; [2Sam_20,24]; [1Cr_18,15], e sotto Salomone [1Re_4,3].- Figlio di Paruach, prefetto sotto Salomone [1Re_4,17].- Quarto re di Giuda (871-848 a.C.), figlio di Asa [1Re_15,24]; alleato di Acab d'Israele [1Re_22,1]; sue riforme religiose [2Cr_17,1] - [2Cr_20,1].- Padre del re Ieu [2Re_9,2] [2Re_9,14].- Prode di Davide [1Cr_11,43].- Sacerdote, accompagn\u00f2 l'arca a Gerusalemme [1Cr_15,24].- Valle luogo del giudizio di Dio [Gl_4,2] [Gl_4,12] [Gl_4,14], identificata con la valle del *Cedron luogo di sepolture dopo la battaglia del re Giosafat [2Cr_20,1-18] [2Cr_20,26].
Giosia: - Sedicesimo re di Giuda (640-609 a.C.); [2Re_21,24] [2Re_21,26]; [2Re_22,1-2]; [1Cr_3,14-15]; [2Cr_33,25]; [2Cr_34,1-2]; [Mt_1,10-11], riformatore religioso [2Re_22,1] - [2Re_23,1]; [2Re_34,1] - [2Cr_35,1]; ucciso in battaglia da *Necao a *Meghiddo [2Re_23,29-30]; [2Cr_35,20-21]; lamento su di lui [2Cr_35,25]; durante il suo regno profetarono Geremia e Sofonia [Ger_1,2-3]; [Sof_1,1]; elogiato [Sir_49,1] [Sir_49,4]. - Esule rimpatriato con Zorobabele [Zc_6,10] [Zc_6,14].
Giosu\u00e8: (= Jhwh \u00e8 salvezza). Figlio di Nun, gi\u00e0 chiamato Osea [Nm_13,8] [Nm_13,16], ministro e successore di *Mos\u00e8, protagonista del libro omonimo [Es_17,8-13]; [Es_24,13]; [Es_32,17-18]; [Es_33,11]; [Nm_11,28]; [Nm_13,1-16]; [Nm_14,6-7] [Nm_14,30]; [Nm_27,18-19]; [Dt_1,38]; [Dt_3,21] [Dt_3,28]; [Dt_31,23]; [Dt_34,9]; cfr. [At_7,45]; [Eb_4,8], introdusse il popolo nella terra promessa e la distribu\u00ec alle trib\u00f9 [Gs_13,1] - [Gs_19,1], dopo il passaggio del *Giordano [Gs_3,1] - [Gs_4,1], la presa di *Gerico e di *Ai [Gs_6,1] e [Gs_8,1], la vittoria di *Gabaon e le campagne contro le citt\u00e0 del sud e del nord [Gs_10,1] - [Gs_11,1]; esempio di fedelt\u00e0 e fortezza [Sir_46,1-8]. - Governatore di Gerusalemme, distrusse gli idoli [2Re_23,8]. - Sacerdote capo della 9\u00aa classe [1Cr_24,11]. - Incaricato delle decime al tempo di Ezechia [2Cr_31,15]. - Sommo sacerdote, figlio di Iozadak, rimpatriato [Esd_2,2]; [Ne_7,7]; [Ne_12,1]; ripristin\u00f2 il culto [Esd_3,2]; inizi\u00f2 la ricostruzione del tempio [Esd_3,8]; [Esd_4,3]; [Esd_5,2]; [Ag_1,1] [Ag_1,12] [Ag_1,14]; [Ag_2,2] [Ag_2,4]; lodato [Sir_49,12]; [Zc_3,1-10]; [Zc_6,11-12]. - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,6]; [Ne_7,11]. - Capo del clan sacerdotale rimpatriato [Esd_2,36]; [Ne_7,39]. - Levita rimpatriato [Esd_2,40]; [Esd_8,33]; [Ne_7,43], inizi\u00f2 la ricostruzione del tempio [Esd_3,9]; [Ne_3,19]. - Levita alla lettura della legge [Ne_8,7]. - Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4-5]. - Levita, figlio di Azania, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,10]. - Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,8]. - Detto \u00abil betsamita\u00bb, nel suo campo si ferm\u00f2 l'arca [1Sam_6,14] [1Sam_6,18].
Giosu\u00e8, libro di: Il libro porta il nome del personaggio messo in primo piano sulla scena dell'opera, Giosu\u00e8, che significa \u00abJhwh salva\u00bb; \u00e8 il successore di *Mos\u00e8 che fa entrare il popolo d'Israele nella Terra promessa. Nel canone cristiano \u00e8 considerato il primo dei libri storici, in quello ebraico \u00e8 il primo dei *Profeti anteriori. Il libro si divide in tre parti. Nella prima [Gs_1,1] - [Gs_12,1], viene narrata l'entrata degli Israeliti in Canaan e le loro prime conquiste. Nella seconda [Gs_13,1] - [Gs_21,1] \u00e8 descritta la ripartizione territoriale di Canaan tra le 12 trib\u00f9 d'Israele. La terza parte [Gs_22,1] - [Gs_24,1] funge da epilogo, riportando l'ultimo discorso di Giosu\u00e8 e la descrizione della grande assemblea di *Sichem, durante la quale le trib\u00f9 strinsero fra loro un patto religioso. Il libro attuale conobbe un lungo e complesso processo di formazione ed ebbe la sua forma definitiva poco prima dell'era cristiana.
Giovanna: Moglie di Cusa, seguiva Ges\u00f9 [Lc_8,3]; [Lc_24,1-11].
Giovanni: - Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9, identificato dalla tradizione (Ireneo) come autore del terzo vangelo, di 3 lettere e dell'Apocalisse, e come \u00abil discepolo che Ges\u00f9 amava\u00bb [Gv_20,2-3]; figlio di Zebedeo e fratello di Giacomo, detti \u00abfigli del tuono\u00bb (*Boan\u00e8rghes); chiamata [Mt_4,21]; [Mt_10,2]; [Mc_1,19]; [Lc_6,14]; uno dei prediletti da Ges\u00f9 [Mt_17,1]; [Mt_26,36-37]; [Mc_5,37]; [Mc_9,2] [Mc_9,38]; [Mc_10,35] [Mc_10,41]; [Mc_13,3]; [Mc_14,33]; [Lc_5,10]; [Lc_8,51]; [Lc_9,28-29] [Lc_9,54-55]; presente a miracoli [Mc_1,29]; [Mc_5,37]; [Lc_5,10]; [Lc_8,51]; all'ultima cena e nel Getsemani [Mc_14,33]; [Lc_22,8]; segu\u00ec Ges\u00f9 nella passione [Gv_18,15]; [Gv_19,26]; accolse Maria come madre [Gv_19,26-27]; \u00e8 con Pietro dopo la risurrezione [Gv_20,2-4]; [At_1,13]; [At_3,1-2]; [At_4,13-19]; cfr. [At_8,14]; [Gal_2,9]. - Primogenito di Giosia, re di Giuda [1Cr_3,15]. - Figlio di Elioenai, discendente di Davide [1Cr_3,24]. - Levita figlio di Azaria [1Cr_5,35-36]. - Prode di Davide della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,5]. - Gadita partigiano di Davide [1Cr_12,13]. - Levita portiere figlio di Meselemia [1Cr_26,3]. - Generale d'un esercito di Giosafat [2Cr_17,15]; [2Cr_23,1]. Forse sono due persone diverse. - Padre di Azaria, capo di Efraim [2Cr_28,12]. - Figlio di Akkatan rimpatriato con Esdra [Esd_8,12]. - Figlio di Eliasib, ospite di Esdra [Esd_10,6]; [Ne_12,22-23]. - Del clan di Bebai, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,28]. - Figlio di Tobia l'Ammonita [Ne_6,18]. - Sacerdote capo d'una casata [Ne_12,13]. - Sacerdote cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,42]. - Padre di Mattatia [1Mac_2,1]. - Padre di Eup\u00f2lemo, ambasciatore a Roma [1Mac_8,17]; [2Mac_4,11]. Forse = - Inviato di Giuda Maccabeo a Lisia [2Mac_11,17]. - Figlio di K\u00e0reca, consult\u00f2 Geremia [Ger_40,8-16]; [Ger_41,11-12]; cfr. [2Re_25,23], uno di coloro che trascinarono Geremia in Egitto [Ger_42-43,7]. - Membro del sinedrio, giudic\u00f2 gli apostoli [At_4,6]. - Primo dei Maccabei, detto \u00abGaddi\u00bb,  figlio di Mattatia [1Mac_2,2]; [1Mac_9,36] [1Mac_9,38]. Forse = *Giuseppe. - Padre di Simon Pietro [Gv_1,42]; [Gv_21,15-16]. *Giona. - Detto \u00abil presbitero\u00bb, autore di due lettere di Giovanni [2Gv_1,1]; [3Gv_1,1], identificato dalla tradizione con l'autore del quarto vangelo.
Giovanni Battista: (= battezzatore). Ultimo profeta dell'AT, precursore del Messia [Lc_1,5-6] [Lc_1,80]; predic\u00f2 un battesimo di conversione [Mt_3,1-2]; [Mc_1,4-6]; [Lc_3,2] [Lc_3,15-17]; [Gv_1,6] [Gv_1,15-16]; [Gv_3,23-24]; battezz\u00f2 Ges\u00f9 [Mt_3,13-17]; [Mc_1,9-11]; [Lc_3,21-22]; imprigionato e decapitato da *Erode Antipa [Mt_4,12]; [Mt_14,2-3]; [Mc_2,18]; [Mc_6,17-18]; [Lc_3,20]; definito da Ges\u00f9 il pi\u00f9 grande dei nati di donna [Mt_11,7] [Mt_11,11-12] [Mt_11,18]; cfr. [Lc_7,24-25]; [Gv_5,33]; paragonato ad Elia [Mt_17,10-11]; creduto redivivo in Ges\u00f9 [Mt_16,14]; [Mc_6,14-15]; [Mc_8,28]; [Lc_9,7-8] [Lc_9,19]. *Battesimo.
Giovanni Ircano: Figlio di Simone Maccabeo e capo delle milizie [1Mac_13,53], sconfisse Cendebeo [1Mac_16,1-10], divent\u00f2 re e sommo sacerdote (134-104 a.C.); [1Mac_16,22-24]. Capostipite degli *Asmonei.
Giovanni Marco: *Marco evangelista cfr. [At_12,12] [At_12,25]; [At_13,5] [At_13,13]; [At_15,37].
Giovanni, lettere di: La prima lettera di Giovanni non \u00e8 una lettera, ma piuttosto un trattato: mancano il mittente, i destinatari e i saluti; lo stile \u00e8 in forma di predica e di insegnamento. Senza una chiara concatenazione, il discorso procede insistendo sulle idee fondamentali del messaggio della salvezza: al centro sta la comunione con Dio per mezzo di Ges\u00f9 Cristo e dei cristiani fra loro. Origine e misura dell'amore \u00e8 Dio-Padre ed il Figlio nello Spirito [1Gv_4,13-16]; senza questa comunione l'uomo \u00e8 nelle tenebre [1Gv_2,9], nella morte [1Gv_3,14], nella menzogna [1Gv_2,21-22]. Occasione dello scritto \u00e8 stata la polemica con gli errori dello gnosticismo (*Gnosi), che si appellava ad una speciale conoscenza di Dio senza Cristo, rifiutava il mondo visibile come cattivo e respingeva, in conseguenza del suo disprezzo per il corpo, l'aspetto corporale dell'incarnazione e della risurrezione di Cristo. 1Gv_si riferisce spesso al modo di parlare della gnosi, smaschera le sue idee come false e vede realizzate le sue istanze positive nel messaggio cristiano della salvezza. Cos\u00ec si ha occasione di presentare le idee fondamentali relative alla vita cristiana, soprattutto l'intimo rapporto dell'amore di Dio con quello del prossimo, la realizzazione di tutti i comandamenti nella fede e nell'amore, l'unione di una profonda visione teorica con le esigenze pratiche. 1Gv_mostra molte somiglianze con il vangelo di Giovanni ed \u00e8 stata scritta poco prima o poco dopo di esso (verso il 100 d.C.), sicuramente non dall'apostolo Giovanni, ma da qualche suo discepolo. L'autore di Gv_e 1Gv_\u00e8 stato sicuramente lo stesso; egli si rivolgeva evidentemente a lettori cristiano-gentili, e scriveva nell'Asia Minore (Efeso?). A differenza di 1Gv, 2 e 3Gv_sono delle lettere, ed hanno come autore un \u00abpresbitero\u00bb, il cui nome non viene indicato. 2Gv_\u00e8 diretta ad una comunit\u00e0 dell'Asia Minore, 3Gv_ad un cristiano di nome Gaio. Ambedue le lettere sono imparentate con 1Gv_: esortano all'amore fraterno e mettono in guardia dagli errori. 2 e 3Gv_hanno avuto origine sicuramente ad Efeso intorno al 100 d.C.; sono state riconosciute come scritti del NT a partire dal V sec. d.C.
Giovanni, vangelo di: Il vangelo di Giovanni si distingue notevolmente di tre sinottici nell'esposizione, nel contenuto e nel linguaggio. A differenza degli altri tre vangeli, Gv_menziona 3 pasque di Ges\u00f9, 4 viaggi di Ges\u00f9 tra la Galilea e Gerusalemme, e considera Gerusalemme come scena principale degli avvenimenti]; i racconti dei miracoli e dei discorsi sono ampiamente sviluppati e collegati tra loro. Caratteristico in Gv_\u00e8 lo scontro drammatico tra la rivelazione e la reazione umana di fronte ad essa: la rivelazione si sviluppa, l'inimicizia dei \u00abgiudei\u00bb cresce; apice e superamento di questo conflitto \u00e8 la croce. In Gv_lo sviluppo tende al compimento dell'\u00abora\u00bb: in essa si rivela l'ultima glorificazione ed esaltazione di Ges\u00f9 per mezzo della morte e della risurrezione [Gv_12,23]; [Gv_17,1]. Negli altri vangeli Ges\u00f9 \u00e8 presentato soprattutto come annunciatore e mediatore del regno di Dio, in Gv_come rivelatore di se stesso. L'umanit\u00e0 di Ges\u00f9, pur sottolineata [Gv_4,6]; [Gv_11,5] [Gv_11,35] non sta al centro del vangelo, bens\u00ec lo \u00e8 il rapporto singolare di Ges\u00f9 con il Padre, che si manifesta nei \u00absegni\u00bb e nei discorsi [Gv_5,17-18]; [Gv_8,42] [Gv_8,54]; [Gv_10,30] [Gv_10,37-38]. L'evento di Cristo non viene visto solo a partire dalla sua conclusione, ma viene interpretato in modo nuovo a partire dall'esperienza che si fa del Signore esaltato nella predicazione, nella liturgia e nella meditazione, giacch\u00e9 la sua viva rivelazione continua anche dopo la sua morte. Il vangelo di Giovanni sembra mettersi in opposizione con certe tendenze ereticali, specialmente con la *gnosi: Gv_respinge le concezioni gnostiche fondamentali e rigetta il loro dualismo, sottolineando l'umanit\u00e0 e la corporeit\u00e0 di Ges\u00f9. Nello stesso tempo, utilizza le coppie dei concetti opposti usuali nella gnosi: morte-vita, luce-tenebre, verit\u00e0-menzogna. Dal II sec. d.C. la tradizione ha considerato in modo quasi unanime come autore di questo vangelo l'apostolo Giovanni, ma oggi questa attribuzione \u00e8 sempre pi\u00f9 spesso contestata dagli esegeti. E' comunque dimostrato dai reperti papirologici che esso \u00e8 stato composto poco prima o poco dopo il 100 d.C.
Giove: Divinit\u00e0 suprema della religione greco-romana, il cui culto si tent\u00f2 di introdurre a Gerusalemme [2Mac_6,2]; cfr. [Dn_7,25]; [Dn_9,27]; [Dn_11,31]. A Listra Barnaba e Paolo vengono scambiati per Giove (Zeus) e Mercurio [At_14,8-12].
Girolamo: Generale nemico dei Giudei [2Mac_12,2].
Giubileo: (ebraico: jobel = corno per suonare). Ogni 7 settimane di anni, il 50\u00b0 era anno giubilare: non si doveva coltivare la terra, le propriet\u00e0 tornavano ai vecchi padroni, e i debiti venivano condonati [Lv_25,8-9]; cfr. [Is_61,2]; [Is_63,4]; [Ez_46,17]. Tempo messianico inaugurato da Cristo [Lc_4,18-19]; [2Cor_6,2]; [Ef_3,8]. Dal 1300, nella Chiesa cattolica \u00e8 invalso l'uso dell'anno santo o \u00abgiubileo\u00bb, in cui ogni venticinque anni \u00e8 concessa dal papa l'indulgenza plenaria solenne a quanti si recano in pellegrinaggio a Roma se, confessati e comunicati, pregano nelle quattro basiliche maggiori secondo le intenzioni del papa. Il giubileo inizia con l'apertura della cosiddetta porta santa della basilica Vaticana da parte del papa, mentre, nello stesso tempo, tre cardinali provvedono ad aprire le porte sante delle altre tre basiliche maggiori. Chi non pu\u00f2 recarsi a Roma nell'anno santo, pu\u00f2 lucrare l'indulgenza plenaria anche nella propria diocesi, alle medesime condizioni. Gli anni santi finora celebrati sono stati 28; il primo \u00e8 stato indetto nel 1300 da Bonifacio VIII e l'ultimo da Giovanni Paolo II nel 1983 (anno santo straordinario per il 1950, anniversario della morte e risurrezione di Cristo).
Giuda: - Figlio di Giacobbe e Lia, patriarca della pi\u00f9 nota delle trib\u00f9 [Gn_29,35]; [Gn_35,23]; [Gn_37,26-27]; [Gn_37,38]; [Gn_44,14-34]; [Gn_49,8-9]; [Nm_10,14]; [Gdc_15,10]; [2Sam_2,4] [2Sam_2,7] [2Sam_2,10-11]; padre di Fares e Zara [Gn_38,1]; [Rt_4,12]; [1Cr_2,4], antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,3].- Trib\u00f9 della *Palestina meridionale [Gs_18,5]; [2Re_16,6]; [2Re_24,20]; [2Re_25,25]; [2Cr_28,19]; [Ger_32,12]; depositaria delle promesse messianiche [2Sam_7,8-16], diede origine a Ges\u00f9 [Mt_1,2-16]; [Lc_3,23-30]. La Giudea \u00e8 regione meridionale [Gs_15,5-6], con la montagna [Gs_11,2], le colline [Gs_10,40], il deserto [Gdc_1,16], e il Negheb [1Sam_27,10]. *Giudea, Giudei.- Terzo dei Maccabei, figlio di Mattatia [1Mac_2,4], detto \u00abMaccabeo\u00bb (= martello), comand\u00f2 la lotta contro *Antioco Epifane (166-160 a.C.), conquist\u00f2 Gerusalemme e riconsacr\u00f2 il tempio [1Mac_3,1] -[1Mac_9,1]; [2Mac_8,1] - [2Mac_15,36]. Forse \u00e8 lo stesso della lettera ai Giudei [2Mac_1,10]. *Maccabeo. *Dedicazione.- Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23].- Capo d'un clan che ripopol\u00f2 Gerusalemme [Ne_11,9].- Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,8].- Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,34].- Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].- Figlio di Calfi e soldato di Gionata [1Mac_11,70].- Figlio di Simone Maccabeo ucciso con lui [1Mac_16,1-16].- Figlio di Giuseppe, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,30].- Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,34].- Detto \u00abIscariota\u00bb, apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,4]; [Mc_3,19]; [Lc_6,16]; [Gv_6,70]; [At_1,16], ladro [Gv_12,4-5], complott\u00f2 contro Ges\u00f9 [Mt_26,14-16]; [Mc_14,10-12]; [Lc_22,3-4]; Ges\u00f9 lo sapeva [Mt_26,21-22]; [Mc_14,18-19]; [Lc_22,21-22]; [Gv_13,21-22]; con un bacio trad\u00ec Ges\u00f9 [Mt_26,47-48]; [Mc_14,43-44]; [Lc_22,47-48]; [Gv_18,2-3]; si impicc\u00f2 [Mt_27,3-4]; [At_1,18].- Detto \u00abTaddeo\u00bb, apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,16]; [At_1,13], interroga Ges\u00f9 [Gv_14,22]. Forse \u00e8 il *fratello del Signore [Mt_13,55]; [Mc_6,3], e il fratello di *Giacomo il Minore cfr. [Lc_6,16]; [At_1,13], distinto dall'Iscariota [Gv_14,22]; accompagna Ges\u00f9 [Mt_18,55]; [Mc_6,3]; [Gv_14,22].- Detto \u00abdi Giacomo\u00bb, apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Lc_6,16]; [At_1,13]; la tradizione lo identifica con Giuda Taddeo.- Detto il \u00abfratello del Signore\u00bb, perch\u00e9 familiare di Ges\u00f9 [Mt_13,55]; [Mc_6,3]. Forse \u00e8 l'apostolo *Giuda Taddeo, fratello di Giacomo [Lc_6,16]; [At_1,13]. Forse =- Fratello di Giacomo, ma non apostolo cfr. [Gd_17,1] - [Gd_18,1], autore dell'omonima lettera [Gd_1,1].- Detto \u00abBarsabba\u00bb, inviato ad Antiochia dal concilio di Gerusalemme [At_15,22].- Detto \u00abil Galileo\u00bb, ribelle antiromano al tempo del censimento [At_5,37].- Cristiano di Damasco, ospit\u00f2 Paolo dopo la conversione [At_9,11].
Giuda, lettera di: Questo breve scritto del NT intende mettere in guardia alcune comunit\u00e0 cristiano-gentili da alcuni falsi maestri [Gd_4,8] [Gd_4,12]. A costoro viene annunciato un duro giudizio di Dio; i credenti vengono incoraggiati alla preghiera, all'amore e alla misericordia [Gd_14,1] - [Gd_15,1] [Gd_20,1] - [Gd_22,1]. Sotto il nome dell'autore, Giuda [Gd_1,1], certamente non s'intende l'omonimo apostolo, ma un altro giudeo-cristiano, o anche un \u00abfratello di Ges\u00f9\u00bb che portava questo nome. In realt\u00e0 l'autore \u00e8 stato sicuramentre uno sconosciuto pi\u00f9 recente, che ha scritto il suo foglio volante contro i falsi dottori servendosi di questo nome. Il tempo degli apostoli \u00e8 gi\u00e0 passato da molto [Gd_17,1]; sembra che si debba gi\u00e0 presupporre un patrimonio tradizionale riguardante la formulazione della fede [Gd_3,1]. Lo scritto ha avuto origine intorno alla fine del I sec. d.C., ed una parte notevole di esso \u00e8 stata ripresa in 2Pt.
Giuda, regno di: Parte meridionale del regno di *Salomone, comprendente le trib\u00f9 di Giuda e Beniamino, con capitale *Gerusalemme, diviso dal regno d'Israele dopo lo scisma [1Re_12,1]. Ebbe 17 re, da Roboamo a Sedecia, e fu distrutto da Nabucod\u00f2nosor (586 a.C.); [2Re_25,1]. I *profeti lo chiamano \u00abcasa\u00bb o \u00abtenda di Giuda\u00bb, \u00abcasa di Davide\u00bb.
Giudaismo: Nome corrente della religione e della cultura israelita dopo il ritorno dall'esilio [2Mac_2,2]; [2Mac_6,6]; [2Mac_13,38]; [Gal_1,13-14]. L'espressione tipica del Giudaismo \u00e8 la sinagoga, quale punto di riferimento, di preghiera e di studio della *Bibbia. Le fonti per la conoscenza del Giudaismo sono le opere di *Filone, di *Giuseppe Flavio e i vari scritti rabbinici (il *Targum, il *Talmud ecc.).
Giudaizzanti: Nel NT indica alcuni cristiani che, fedeli alla *legge di *Mos\u00e8, la vogliono imporre, insieme alla *circoncisione, a coloro che si convertono dal paganesimo. Nonostante fossero stati sconfessati dal concilio di *Gerusalemme [At_15,1]; cfr. [1Cor_7,19]; [Gal_5,6]; [Gal_6,15]; [Col_3,11], continuarono la loro azione creando seri problemi nelle comunit\u00e0 cristiane fondate da Paolo [Gal_1,1] - [Gal_2,1]. Il termine indica anche i seguaci di un'eresia antitrinitaria diffusasi in Russia nel XV secolo, soprattutto alla corte del granduca di Mosca, Ivan III. Furono cos\u00ec denominati perch\u00e9 subirono gli influssi del pensiero giudaico.
Giudea: E' il nome ellenistico-romano della parte della *Palestina abitata dai Giudei. La precisa significazione della parola \u00abGiudea\u00bb cambia: si chiama cos\u00ec il territorio della rispettiva provincia persiana, il territorio governato dagli *Asmonei, da *Erode il Grande e discendenti]; la Giudea era una parte di una provincia romana e veniva amministrata da procuratori; nel 70-135 d.C. \u00e8 provincia romana a s\u00e9 stante.
Giudei: In origine si chiamano cos\u00ec gli abitanti del regno meridionale di Giuda [2Re_25,25]  o della Giudea [Ne_3,33]. Soprattutto dopo l'esilio si usa spesso questa espressione invece di \u00abIsraeliti\u00bb. Per lo pi\u00f9 si esprime cos\u00ec non solo un'appartenenza etnica, ma anche un indirizzo che caratterizza la cultura e la civilt\u00e0. I Giudei rimpatriati dall'esilio preferiscono chiamarsi \u00abIsraeliti\u00bb, poich\u00e9 questa espressione ricorda pi\u00f9 che non il termine \u00abGiudei\u00bb il popolo eletto. Cos\u00ec sembra che \u00abGiudei\u00bb sia stata inizialmente un'espressione in bocca a non giudei. Questa riserva dei Giudei nei riguardi di questa denominazione si mantiene in *Palestina per secoli cfr. [Mc_15,32] con [Mc_15,2]. In Gv_il termine \u00abGiudei\u00bb, accanto a questo significato cfr. [Gv_2,6]; [Gv_7,1], ne_ha un altro, quello degli oppositori increduli di Ges\u00f9 che provengono dal Giudaismo cfr. [Gv_5,16]; [Gv_18,36], i quali non riconoscono Ges\u00f9 come *Messia. Senza dubbio ha contribuito a questa connotazione negativa del termine \u00abGiudei\u00bb anche l'esperienza del Cristianesimo primitivo. Anche altrove nel NT troviamo questo termine cfr. [At_23,12]; esso non ha niente a che fare con una opposizione contro il Giudaismo come razza, poich\u00e9 si tratta solo di una differenziazione di carattere religioso: i veri Giudei sono i cristiani cfr. [Rm_2,28-29]. I rimpatriati dall'esilio (dal 536 a.C.) si regolano in Gerusalemme secondo l'ideale di un Giudaismo fedele alla *Legge. Al sommo sacerdote spetta la direzione degli affari. L'ellenismo diventa per la prima volta un pericolo per il Giudaismo dal 175 a.C.; esso aveva gi\u00e0 avuto un grande sviluppo nella diaspora. Contro le potenti tendenze favorevoli all'ellenizzazione si solleva in Gerusalemme la rivolta dei *Maccabei. Dopo la loro soppressione (37 a.C.), acquista potere la dinastia di Erode (in dipendenza da *Roma). Nel 6-41 d.C. la Giudea, nel 44-66 d.C anche la Perea, la *Galilea e la *Samaria vengono amministrate da un procuratore romano. Fin dall'epoca maccabaica si formano dei movimenti che collaborano poco o nulla con le classi giudaiche ufficiali (esseni, farisei). Contro un movimento insurrezionale antiromano si svolge la \u00abprima guerra giudaica\u00bb (66-70 d.C.): Gerusalemme viene conquistata); il tempio viene dato alle fiamme. Dopo una \u00abseconda guerra giudaica\u00bb (115-117 d.C.), si perviene ad una \u00abterza guerra giudaica\u00bb (132-135 d.C.); i Giudei sono guidati da (Bar_Kochba). I Romani fanno ricostruire la distrutta *Gerusalemme col_nome di \u00abAelia Capitolina\u00bb e vietano ai Giudei l'ingresso in citt\u00e0. Il centro degli studi e della tradizione giudaici diventa per il tempo seguente *Tiberiade.
Giudeo-cristianesimo: Il termine designa vari movimenti o tendenze cristiane caratterizzate da un forte legame con il Giudaismo e dalla fedelt\u00e0 alla sua tradizione. Il giudeo-Cristianesimo accompagna il Cristianesimo fin dai suoi inizi, giacch\u00e9 quest'ultimo ha avuto origine da ebrei credenti in Cristo: la prima *comunit\u00e0 di *Gerusalemme fu giudeo-cristiana e non manc\u00f2 di partecipare al culto del tempio fino alla sua distruzione (70 d.C.). Lo sviluppo della *Chiesa in ambiti prima pagani port\u00f2 a una diminuzione dell'importanza del giudeo-Cristianesimo, anche se alcune comunit\u00e0 giudeocristiane continuarono a essere presenti nella *Siria orientale e nella *Mesopotamia, spesso con aspetti ereticali. In tempi recenti, oltre a una rinnovata attenzione per il giudeo-Cristianesimo, \u00e8 cresciuta anche l'attenzione per i cristiani di origine giudaica che sono inseriti all'interno delle singole Chiese.
Giudici: Condottieri-governatori scelti da Dio per liberare l'una o l'altra trib\u00f9 d'Israele, prima della monarchia (1200-1030 a.C.); se ne_ricordano 12 Otniel, Eud, Samgar, Debora, Gedeone, Tola, Iair, Iefte, Ibsan, Elon, Abdon, Sansone, pi\u00f9 Samuele che unse re Saul [Gs_7,7]; [Gs_24,1]; [Gdc_1,1] - [Gdc_16,1]; [Rt_1,1]; [1Sam_7,15]; [2Re_23,22]; [1Cr_17,6-7]; [Sir_46,11]; [Is_1,26]; [Is_3,2]; [At_13,20].
Giudici, libro dei: \u00c8 il secondo dei libri storici dell'AT e prende il nome dai protagonisti, chiamati \u00abgiudici\u00bb, le cui vicende accadute tra la morte di Giosu\u00e8 e l'instaurazione della monarchia, circa due secoli, vengono narrate nel corpo dell'opera. I giudici sono capi militari e civili che Dio suscita in determinate occasioni al fine di liberare una o pi\u00f9 trib\u00f9 israelitiche dall'oppressione dei popoli vicini. Talvolta essi sono chiamati anche \u00absalvatori\u00bb. Il libro \u00e8 diviso in tre parti: una introduzione storica [Gdc_1,1] - [Gdc_2,5] tratta dell'occupazione lenta, parziale, difficile e disordinata della Terra promessa da parte delle varie trib\u00f9. La spiegazione di questo fatto sta nella infedelt\u00e0 d'Israele verso il suo Dio [Gdc_2,6] - [Gdc_3,6]. La seconda parte \u00e8 costituita da una catena di episodi che riguardano i singoli giudici [Gdc_3,7] -[Gdc_16,31: Eud, Debora e Barac, Gedeone, Iefte, Sansone. La terza parte [Gdc_17,1] - [Gdc_21,1] \u00e8 costituita da due appendici: la prima narra le origini del santuario tribale di Dan [Gdc_17,1] - [Gdc_18,1]; la seconda tratta della deplorevole condotta dei Beniaminiti di *Gabaa [Gdc_19,1] - [Gdc_21,1]. Il libro dei Giudici sottende una morale: Jhwh punisce gli Israeliti, facendoli cadere nelle mani dei nemici, ogni volta che lo tradiscono; per\u00f2 manifesta la sua misericordia inviando loro un giudice salvatore.
Giudit: Figlia di Beeri e moglie di Esa\u00f9 [Gn_26,34].
Giuditta: (= la giudea). Protagonista dell'omonimo libro, intervenne contro Oloferne e ne_recise la testa. Potrebbe trattarsi d'un personaggio simbolico.
Giuditta, libro di: Libro deuterocanonico dell'AT cos\u00ec chiamato dal nome della protagonista del racconto, che in modo straordinario liber\u00f2 il paese di *Giuda e la citt\u00e0 santa da un agguerrito nemico rivale di Dio. La narrazione \u00e8 distribuita in tre parti. Nella prima [Gdt_1,1] - [Gdt_3,1] \u00e8 esposta la minaccia che grava sul popolo giudaico da parte dell'esercito assiro che \u00e8 al servizio dell'empio re *Nabucod\u00f2nosor. La seconda parte [Gdt_4,1] - [Gdt_8,1] descrive l'oppressione alla quale furono sottoposti i Giudei che, stremati di forze, chiedono la capitolazione della citt\u00e0. Giuditta invece li esorta a continuare la resistenza. Nella terza parte [Gdt_9,1] - [Gdt_16,1] viene narrata la liberazione ottenuta con l'ardito intervento di Giuditta, che riesce con l'inganno a recidere la testa di Oloferne, comandante in capo dell'esercito nemico. Il racconto mette in viva luce la protezione che Dio offre agli umili e diseredati]; egli opera la salvezza in favore di coloro che non hanno alcuna umana speranza. L'autore, che eccelle nell'arte descrittiva, scrisse il libro durante l'epoca dei *Maccabei, verso la met\u00e0 del II secolo a.C.
Giudizio: Sentenza di Dio sulla storia dell'uomo: annunciato contro il peccato [Gn_6,5-66]; [1Cr_16,33]; [Sal_9,8-9]; [Sal_93,16]; [Sal_98,9]; [Qo_3,17]; [Is_1,24]; [Is_3,13]; [Is_5,5-6]; [Ez_16,38]; [Ez_23,24]; [Dn_7,9-10]; [At_17,31]; [Rm_2,16]; [Eb_9,27]; [Eb_11,6]; [2Pt_3,7]; secondo le opere di ciascuno [Pro_12,14]; [Sir_16,13]; [Ez_24,14]; [Rm_2,6]; [Ap_20,12]; contro gli empi [Sal_50,1]; [Mt_25,31-46]; [Rm_1,18-19]; [2Ts_1,6-7]; [Ap_6,12-13]; [Ap_20,11-12]; contro gli oppressori d'Israele [Gn_15,14]; [Sap_11,10]; [Sap_12,10-22]; [Ger_25,30-38]; [Ez_25,1-17]; [Am_1,3] - [Am_2,3]; contro il mondo [Sap_4,20] - [Sap_5,14] [Sap_5,17-18]; [Is_66,16]; [Gl_4,12-13]; [Gv_16,8-9]; contro ipocriti [Mt_23,13-24]; [Mt_25,41-42]; [Mc_12,40]; [Mc_16,16]; [Lc_20,47]; [Gv_3,18] [Gv_36,1]; [2Ts_2,12], e malfattori [Gv_5,29]; [Rm_13,2]; [Gd_14,1] - [Gd_15,1]; [Ap_21,8]; benefico per i buoni [Sap_5,15-16]; [Dn_7,27], che riconoscono Dio [Gn_16,5]; [Gn_31,47-48]; [1Sam_2,10]; [1Sam_24,16]; [1Re_8,39]; [Sal_7,10]; [Sal_44,42]; [Sal_67,5]; [Sal_96,13]; [Sal_98,9]; [Pro_15,8-9]; [Sap_1,6]; [Ger_11,20]; [Ger_20,12]; [Ger_17,10]; [Ap_2,23]. Dio giudica con rettitudine [Sal_96,10], senza preferenze [Rm_2,6]; [1Pt_1,17], anche le cose segrete [Rm_2,16]; [1Cor_4,4]; [1Cor_5,13]; condanna fornicatori e adulteri [Eb_13,4], operatori di male [2Ts_2,12], falsi dottori [2Pt_2,4-5], fedifraghi [1Tm_3,6]; [1Tm_5,12]. Il Messia sar\u00e0 il giudice ideale [Sal_72,1-2]; [Is_11,3-4]; [Ger_23,5]; gi\u00e0 su questa terra [Gv_3,19]; [Gv_9,39]; [Gv_12,31]; condanna chi non l'ascolta [Mt_10,14s] [Mt_10,32-33]; [Mt_11,20-21]; [Mt_12,39-40]; [Mt_23,33]; [Gv_3,18]; [Gv_5,24]; \u00e8 giusto [Gv_5,30]; [Gv_8,16]; ha dal Padre il potere di giudicare [Mt_24,29-30]; [Gv_5,22] [Gv_5,27]; [Rm_2,16]; [2Tm_4,1]; [Ap_19,11]. Vi sar\u00e0 un giudizio alla fine del mondo: per le citt\u00e0 ribelli [Mt_10,15]; [Mt_11,22] [Mt_11,24]; [Lc_10,14], per l'umanit\u00e0 [Mt_12,36]; [Mt_25,31-46], e per i singoli [Mt_5,21-22]; [Mt_7,2]; sar\u00e0 severo per chi dice e non fa [Mc_12,40]; [Lc_20,47]; [2Ts_2,10-11]; sfugge al giudizio chi osserva le parole di Cristo [Gv_5,24]; tutti dobbiamo comparire davanti al tribunale di Cristo [Rm_14,10]; [2Cor_5,10]; [1Pt_1,17]; [1Pt_4,5]; c'\u00e8 una duplice sorte [Rm_2,7-8]; [2Ts_1,7-8]; senza misericordia per chi non ha avuto misericordia [Rm_8,15]; [Gc_2,13]; [Gc_3,1]; [1Gv_4,17-18]; Dio non guarda l'esteriorit\u00e0 ma il cuore [Mt_27,26]; [Rm_2,29]; [Eb_4,13] cfr. [Gv_19,11]; [At_5,1-11]; [At_26,31-32]; [1Cor_5,2-3]. *Giorno del Signore.
Giulia: Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,15].
Giulio: Centurione della coorte Augusta, ebbe in consegna Paolo [At_27,1] [At_27,3].
Giunia: Cristiana di Roma in prigione con Paolo [Rm_16,7].
Giuramento: Impegno solenne col_quale si chiama Dio come garante [Gn_50,5-6]; [Gs_1,12-13], considerato atto di culto, praticato per stipulare un patto [Gn_21,32]; [Gn_26,28-29]; [Gs_9,15] o in giudizio come protesta d'innocenza [Es_22,7-8]; [Lv_5,21-22]; spesso legato a maledizioni per gli spergiuri [1Sam_14,44]; [1Sam_20,13]; [2Sam_3,35]; giurare il falso \u00e8 colpa [Es_20,7]; [Ez_16,59]; Dio giura solo per se stesso [Is_45,26]. Ges\u00f9 preferisce la sincerit\u00e0 al giuramento [Mt_5,33-34]; Paolo usa formule di giuramento nei momenti difficili [Rm_1,9]; [2Cor_1,23]; [Gal_1,20].
Giuseppe: - Sposo di Maria, madre di Ges\u00f9 [Mt_1,16-25]; [Lc_1,27]; [Lc_2,4-5] [Lc_2,33-51]; come discendente di *Davide inserisce di diritto Ges\u00f9 nel popolo eletto [Mt_1,16]; [Lc_3,23]; avvertito dell'incarnazione da un angelo [Mt_1,18] - [Mt_1,19] [Mt_1,24]; fugg\u00ec in *Egitto con Ges\u00f9 e Maria [Mt_2,13-21]; funse da padre di Ges\u00f9 [Mt_13,55]; [Mc_6,3]; [Lc_2,41-52]; [Lc_4,22]; [Gv_1,45]; [Gv_6,42]. - Figlio di Giacobbe e Rachele [Gn_30,22-23]; [1Cr_2,2], venduto dai fratelli divenne vicer\u00e8 d'Egitto [Gn_37,5] - [Gn_50,23]; [Es_13,19]; [Gs_24,32]; [Sal_77,16]; [Sal_105,17-18]; [Sir_49,15]; [At_7,9]; [Eb_11,21-22]. Dai suoi figli derivarono le due trib\u00f9 di Efraim e Manasse [Gn_30,1]; [1Cr_5,1]; cfr. [Dt_33,13-14]. - Padre di Igheal, esploratore della trib\u00f9 di Issacar [Nm_13,7]. - Levita figlio di Asaf [1Cr_25,2] [1Cr_25,9]. - Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,42]. - Sacerdote, capo del clan di Sebania, rimpatriato [Ne_12,14]. - Antenato di Giuditta [Gdt_8,1]. - Figlio di Zaccaria sconfitto di *Giuda *Maccabeo [1Mac_5,18] [1Mac_5,56-62]. Forse = - Fratello di Giuda Maccabeo [2Mac_8,22]. Forse = *Giovanni (*Gaddi). - Figlio di Mattat\u00eca, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,24]. - Figlio di Ionam, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,30]. - Figlio d'una Maria che stava presso la croce di Ges\u00f9 [Mt_27,56]. Forse = Fratello del Signore. - Detto \u00abd'Arimatea\u00bb, membro del sinedrio e discepolo che seppell\u00ec Ges\u00f9 [Mt_27,57-58]; [Mc_15,47]; [Lc_23,50-51]; [Gv_19,38-39]. - Detto \u00abil fratello del Signore\u00bb, familiare di Ges\u00f9 [Mc_6,3], forse figlio d'Alfeo e fratello di *Giacomo il Minore [Mt_13,55]; [Mt_27,56]; [Mc_15,40]. - Primo nome dell'apostolo *Barnaba. - Detto \u00abGiusto\u00bb, o \u00ab*Barsabba\u00bb, proposto come successore di Giuda insieme con Mattia [At_1,23]. 
Giuseppe Flavio: Storico giudeo (nato nel 37 d.C.). Ufficiale giudeo nella prima guerra contro *Roma (*Giudei), pass\u00f2 nel 67 d.C. al nemico e ne_ebbe una prigionia onorevole. Nelle sue opere, scritte in greco, egli parla di questa guerra, dei costumi_giudaici, delle correnti di pensiero, delle istituzioni ecc. Quando parla di ci\u00f2 che ha visto o riporta accuratamente documenti, il suo racconto \u00e8 di molto valore]; quando usa altre fonti, lo fa per lo pi\u00f9 senza precisione e in modo tendenzioso, ad esempio, per elogiare il popolo d'Israele, i suoi protettori romani o se stesso. Non riporta alcuna notizia di un movimento tanto importante quale quello di *Qumran. Le sue notizie su Ges\u00f9, se non si trattano di aggiunte, sono state relaborate in senso cristiano.
Giustificazione: Salvezza offerta da Dio all'uomo. Per l'uomo peccatore esser giusti davanti a Dio, giusto giudice, \u00e8 un'ipotesi irrealizzabile [Gb_9,2]; [Gb_51,6]; [Sal_130,3]; [Sal_143,2]; [Sap_12,12]; [Is_29,16]; [Is_45,9]; [Ger_12,1]; [Ger_18,1-6]; [Rm_9,19-20]; \u00e8 possibile per la fede in Ges\u00f9, nuovo Adamo [Rm_3,21-31]; [Rm_5,10-21]; [Rm_6,1] - [Rm_7,25]; [1Cor_6,11], che libera dal peccato e dalla legge, riconciliando con Dio. Siamo giustificati gratuitamente per mezzo di Ges\u00f9 Cristo [Rm_3,24], nel suo sangue [Rm_5,9], nella fede [Rm_5,1]; [Ef_2,4-5]; non in virt\u00f9 della legge [Rm_3,20]; [Rm_3,28]; [Gal_2,16]; [Fil_3,7-8], ma per misericordia [Tt_3,5-6], come Abramo [Rm_4,1-25]; [Gal_3,1-14]; secondo le promesse [Gal_3,15-16]; altrimenti Cristo sarebbe morto invano [Gal_2,21]; [Gal_5,4]. Frutto della giustificazione \u00e8 la pace con Dio e la speranza della salvezza [Rm_5,1-11]; giustificati da Dio possiamo compiere la legge nella carit\u00e0 [Rm_8,3-4]; [1Cor_9,8]; [Ef_2,10]; [Gc_2,24] [Gc_2,26]; e fruttificare in opere buone [Col_1,10]; [1Tm_6,18]; [Tt_3,8]. Nei primi_secoli della *Chiesa, il pelagianesimo si oppose di fatto alla dottrina della giustificazione, perch\u00e9 sosteneva che l'uomo non aveva bisogno della grazia per agire bene, ma soltanto per operare pi\u00f9 facilmente. Tutto, cio\u00e8, dipendeva dalla buona volont\u00e0. La critica pi\u00f9 dura alla giustificazione, per\u00f2, fu portata da Lutero il quale, forzando un po' l'interpretazione della lettera ai Romani di san Paolo, riteneva che l'uomo si salvava \u00absolo attraverso la fede\u00bb, incapace com'\u00e8 di \u00abmeritarsi\u00bb la giustificazione. La teologia cattolica, nel concilio di Trento, ha ribadito che la giustificazione avviene solo attraverso Ges\u00f9 Cristo e che le azioni umane hanno valore dinanzi a Dio per i meriti di Ges\u00f9 Cristo. *Fede. *Opere.
Giustizia di Dio: Fedelt\u00e0 all'alleanza di Dio che libera il suo popolo dai nemici [Gdc_5,11]; [2Sam_12,6-7]; [Mic_6,3-4], o lo castiga se \u00e8 infedele [Is_5,16]; [Is_10,22]; [Am_5,24]; diventa misericordia per la salvezza del popolo esiliato [Is_40,66]; [Is_41,2] [Is_41,10]; [Is_43,13] [Is_43,19-20]; [Is_59,9]; \u00e8 attributo di Dio misericordioso e fedele che comunica la sua vita divina al mondo [Rm_1,17]; [Rm_3,21-22]; [Rm_10,3].
Giusto: Chi agisce secondo la volont\u00e0 di Dio [Gn_18,23]; [Ez_18,5], con gli altri [Is_32,1], e in tribunale [Am_6,12]; chi \u00e8 irreprensibile nell'osservanza dei precetti [Sal_112,1]; [Pro_8,20]; sono detti \u00abgiusti\u00bb Abele [1Gv_3,12]; No\u00e8 [Gn_6,9]; [Sir_44,17]; [Ez_14,14]; Lot [At_2,7], i *Patriarchi amici di Dio [Mt_23,39]; Giobbe [Gb_33,1]; il Servo di Jhwh [Is_53,11]; il Messia [Ger_23,5]; Giuseppe sposo di Maria [Mt_1,19], Zaccaria ed Elisabetta [Lc_1,6]; Giovanni Battista [Mc_6,20]; Simeone [Lc_2,25]; Giuseppe d'Arimatea [Lc_23,50]; il centurione Cornelio [At_10,22]. Ai credenti non basta la giustizia dei farisei [Mt_5,20-21]; \u00abgiusto\u00bb \u00e8 l'uomo rigenerato per la fede e per la grazia di Dio [Gal_6,15]; [Ef_4,23]; [Tt_3,5]. Nei Sapienziali gli viene contrapposto l'*empio.
Gloria: Considerazione derivante dalle imprese compiute, dalle ricchezze o dalla posizione sociale [Gn_13,2]; [Gn_45,13]; [1Cr_29,28]; [2Cr_17,5]; [Gb_19,9]; [Gb_29,1-25]; [Is_8,7]; [Is_16,14], dalla bellezza [Es_28,2] [Es_28,40]; [Sal_8,6]; [Is_35,1-2]; [Is_60,13]; [Is_62,2]; [Ag_2,3] [Ag_2,7] [Ag_2,9]; \u00e8 passeggera [Sal_49,17s] se non si fonda su valori morali [Pro_3,35]; [Pro_20,3]; [Sir_3,18], o su Dio [Sal_62,6] [Sal_62,8]; [Is_45,17]; [Is_60,19-20]; [Ger_3,23], la cui gloria \u00e8 desiderata [Sal_16,9-10]; [Sal_73,24-25s]. E` attribuita soprattutto a Dio [Es_24,10]; [Sal_96,6]; [Sal_104,1-2]; [Ger_1,26]; [Ap_4,2-6], manifestata nel creato [Es_14,21]; [Sal_19,1-2]; [Sal_57,6]; [Sal_72,19]; [Sal_102,16]; [Is_6,3]; [Ab_3,3-4], nei suoi prodigi [Es_14,18]; [Es_16,7]; [Nm_14,22], nell'opera di salvezza [Is_35,1-2]; [Is_40,10-11] [Is_40,28-29]; [Is_44,23]; gloria di Dio \u00e8 la sua fedelt\u00e0 e misericordia [Sal_102,16-17]; [Is_59,18-19]; [Is_60,1-3]; [Is_66,18-19]; [Bar_5,1-7]. La gloria di Dio si \u00e8 manifestata pi\u00f9 volte [Lv_9,23]; [Lv_16,19]; [Gdc_5,5] in forma di nube [Es_14,34]; [Es_16,10]; [Lv_10,34-35]; [Dt_4,11]; [Dt_16,2]; [1Re_8,10]; [Ez_3,12] o di fuoco [Es_19,16]; [Es_24,15-16]; [Dt_4,36]; [Dt_5,4-5], per testimoniare la sua presenza tra il popolo [Es_40,34-35]; [2Cr_7,2]; [Ez_1,26-27]. Essa si ritir\u00f2 dal tempio in segno di abbandono del popolo [Ez_10,4] [Ez_10,18]; [Ez_11,2-3] e vi ritorn\u00f2 in segno di rinnovata alleanza [Ez_43,2-4]. La gloria di Dio si manifesta specialmente nel Figlio diletto, Ges\u00f9 Cristo, alla sua nascita [Lc_2,9], nella trasfigurazione [Lc_9,32] [Lc_9,35]; [2Pt_1,17-18], nel corso della vita [Gv_1,14]; [Gv_2,11], nei miracoli [Gv_2,11]; [Gv_11,40], nella sua morte e pienamente dopo la risurrezione [Mt_16,27]; [Mc_13,26]; [Lc_24,26]; [Gv_7,39]; [Gv_12,16] [Gv_12,33]; [Gv_13,31]; [Gv_17,1-2], in cui si manifest\u00f2 Signore dalla gloria [1Cor_2,8], poich\u00e9 egli \u00e8 entrato nella gloria [Lc_24,26]; [At_1,9] [At_1,11]; [At_3,13]; [1Tm_3,16]; [1Pt_1,21], che il Padre gli ha dato da sempre [Gv_17,5]; ritorner\u00e0 nella gloria [Mc_8,38]; [Mc_13,26]; cfr. [Rm_8,18]. E` possibile dar gloria a Dio, manifestandone la bont\u00e0 o le grandezze [Lc_2,14]; [Lc_17,18]; [Lc_19,38]; [Gv_9,24]; [Gv_11,4]. Il cristiano pu\u00f2 portare riflessa in s\u00e8 la luce della sua gloria [2Cor_3,18] - [2Cor_4,6].
Glorie: Categoria di angeli [Gd_8,1].
Glossolalia: (= esprimersi in lingue). Carisma del parlare in lingue nella prima *Pentecoste [At_2,4-5]; cfr. [Mc_16,17], e nei tempi apostolici [At_10,46]; [At_19,6]; [1Cor_12,10]; [1Cor_13,1]; [1Cor_14,2-4]; senza interpretazione \u00e8 inutile [1Cor_14,6-7]; la carit\u00e0 \u00e8 superiore [1Cor_13,1-13]. *Dono delle lingue.
Gnosi: (= conoscenza). Movimento del II sec. a.C., che ritiene decisiva la conoscenza religiosa, ottenuta per intuizione, profetismo, visione, magia. Mescolando concezioni persiane, egiziane, greche, giudaiche, e anche cristiane, considerava la materia immonda e contrapposta a Dio, e la salvezza dell'uomo concepita come liberazione della scintilla divina dal corpo-materia: negava l'incarnazione ed era l'antitesi del Cristianesimo cfr. [Gv_1,14]; [At_8,9-10]; [Col_2,8]. Ad essa si oppongono gli scritti di Giovanni e di Paolo. Molti *apocrifi del NT sono gnostici. La scoperta di una biblioteca gnostica, nel 1946, a Nag Hammadi (*Egitto), ha permesso di approfondire la conoscenza dello gnosicismo, altrimenti conosciuto solo attraverso le testimonianze di alcuni scrittori cristiani (Ireneo, Ippolito e altri).
Go\u00e0: Ignoto confine di Gerusalemme [Ger_31,39].
Gob: Luogo di battaglia tra i Filistei e Davide [2Sam_21,18-19]. Forse = *Ghezer
Godolia: - Ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,18].- Figlio di Pascur, avversario di Geremia [Ger_38,1-2].- Governatore della Giudea dopo la conquista di *Gerusalemme (586 a.C.), assassinato dai filoegiziani [2Re_25,22-23]; con lui era rimasto Geremia [Ger_26,24]; [Ger_39,14]; [Ger_40,1] - [Ger_41,18]; [Ger_43,6].- Nonno del profeta Sofonia [Sof_1,1].
Goel: (= vendicatore del diritto). *Redentore. *Riscatto.
Gog: - Figlio di Semaia, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,4].- Re dell'apocalittico paese di Magog in guerra contro Israele, sconfitto da Dio alla fine dei tempi [Ez_38-39]; [Ap_20,7].
Goim: (= i popoli). Regno sconosciuto con re Tideal [Gn_14,1] [Gn_14,9].- Nome ebraico per indicare i pagani. *Gentili.
Golan: Citt\u00e0 di rifugio nel *Basan della trib\u00f9 di Manasse [Dt_4,43]; [Gs_20,8]; assegnata ai *leviti [Gs_21,27]; [1Cr_6,56].
Golgota, G\u00f2lgota: (aramaico, = luogo del cranio; latino: Calvario = luogo deserto). Piccola altura rocciosa fuori delle mura di Gerusalemme cfr. [Eb_13,12], a forma di cranio [Gv_19,17-18], ritenuto sepolcro del cranio di Adamo; vi fu crocifisso Ges\u00f9 [Mt_27,33]; [Mc_15,22]; cfr. [Lc_23,33].
Golia: Gigante filisteo di Gat sconfitto da Davide [1Sam_17,4-58]; [1Sam_21,10]; [1Sam_22,10]; [2Sam_21,19]; [1Cr_20,5]; [Sir_47,4].
Gomer: - Figlio di Iafet [Gn_10,2-3]; [1Cr_1,5-6], eponimo del clan omonimo.- Popolo alleato con *Gog di Magog contro Israele [1Cr_1,6]; [Ez_38,6].- Moglie infedele di Osea [Os_1,2-3].
Gomorra: Citt\u00e0 cananea della Pentapoli [Gn_10,19]; [Gn_14,2] [Gn_14,9], distrutta dal fuoco [Gn_13,8-13]; [Gn_18,20]; [Gn_19,24-25]; [Dt_29,22]; [Dt_32,32]; con *Sodoma esempio del castigo divino [Is_1,9-10]; [Is_13,19]; [Ger_23,14]; [Ger_49,18]; [Ger_50,40]; [Am_4,11]; [Sof_2,9]; [Mt_10,15]; [Lc_10,12]; [Lc_17,28-29]; [Rm_9,29]; [2Pt_2,6]; [Gd_7,1].
Gorgia: Generale di Lisia [1Mac_3,38], sconfitto da *Giuda [1Mac_4,1-25]; sconfisse Giuseppe e Azaria [1Mac_5,59]; cfr. [2Mac_8,9]; [2Mac_10,14]; [2Mac_12,32-33].
Gortina: Citt\u00e0 dell'isola di Creta destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Gosen: - Regione dell'*Egitto del nord dove si insediarono i figli di Giacobbe [Gn_45,10]; [Gn_46,28-29]; [Gn_47,1-6] [Gn_47,27]; [Gn_50,8]; [Es_8,18]; [Es_9,26]. *Gessen.- Citt\u00e0 e regione della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_10,41]; [Gs_11,16]; [Gs_15,51].
Gotoni\u00e8l: Padre di Cabri, anziano di Betulia [Gdt_6,15].
Governo di Dio: Come creatore dell'universo, Dio governa tutte le cose [Gb_38,41]; [Sal_147,8-9]; [Sap_7,22] - [Sap_8,1]; [Sap_14,1-2], specialmente l'uomo [Gb_10,8-9]; [Sal_104,29-30]; [Is_42,5]. Dio ha cura particolare di alcuni uomini, che ha scelto per compiti straordinari [Gn_12,1-2]; [Gn_18,19]; [Es_3,1-3]; [Nm_17,20]; [Is_6,8]; [Ger_1,5-10]; [Ez_2,2-3]; [Am_7,15]. Il popolo eletto \u00e8 guidato da Dio con particolare provvidenza [Sal_78,1]; [Sal_105,1]; [Sal_106,1]; anche i popoli pagani sono da lui governati [Is_7,17-18]; [Is_10,5-14]; [Ger_25,9-14]; [Am_1,1] - [Am_2,1], collaborando all'instaurazione del suo regno [Is_2,2-3]; [Is_10,12]; [Is_18,7]. Nel NT si mette in rilievo il governo universale ed infallibile di Dio [Mt_5,45]; [Mt_6,25]; [Mt_10,28]; [Lc_6,35]; [At_14,15-16]; [At_17,26-27] e di Cristo [Mt_28,18]; [Rm_10,9]; [1Cor_1,21]; [1Pt_3,21].
Gozan: Citt\u00e0 assira dell'esilio [2Re_17,6]; [2Re_18,11]; [2Re_19,12]; [1Cr_5,26]; [Is_37,12].
Graduali: Salmic_cantati dai pellegrini durante la salita a Gerusalemme [Sal_120,1] - [Sal_134,1].
Grandine: Nubifragi e grandinate, cos\u00ec temuti per i terrreni agricoli, sono divenuti la manifestazione della divinit\u00e0 adirata cfr. [Es_29,23-26]; [Ag_2,17]; [Sal_18,13]; [Is_30,30]; [Ez_38,22]; [Ap_8,7]; [Ap_16,21].
Grano: La legge del \u00abmorire per divenire\u00bb non appare mai all'occhio dell'uomo cos\u00ec chiaramente come nel processo della seminagione e del raccolto. Quando nei misteri eleusini agli iniziati si mostrava una spiga come ci\u00f2 che vi \u00e8 di pi\u00f9 sublime e profondo, essa era certo molto di pi\u00f9 che semplicemente il simbolo della fecondit\u00e0: era piuttosto l'immagine della dea Core che, risalendo dagli inferi, faceva ritornare la vita in senso universale. In *Egitto il grano che cresce era simbolo di Osiride che risorge da morte. Nella *Bibbia le spighe sono segno di fecondit\u00e0 e di vita nuova [Gn_41,5-27]; [Gv_12,24-25]; [1Cor_15,36-37]. Lo spigolare sul campo di Dio ha simbolicamente portato il suo frutto divino: *Rut \u00e8 divenuta l'antenata di Davide e quindi anche di Ges\u00f9 [Rt_2,1-12]. L'espressione di [Ct_7,3] a proposito della sposa celeste, \u00abil tuo ventre \u00e8 un mucchio di grano\u00bb, \u00e8 stato il motivo che ha suggerito la Madonna medievale con l'abito di spighe. Lo sviluppo del chicco di grano diviene infine immagine della diffusione del regno di Dio [Mc_4,26-27]. Il Medioevo vide nel chicco di grano un simbolo di Cristo sceso agli inferi e risuscitato dai morti. Anche la relazione tra il frutto del grano e il cibo sacramentale era cos\u00ec corrente, che (fino ai nostri giorni) l'eucaristia ha potuto essere simboleggiata dalle spighe, per esempio nella decorazione degli arredi dell'altare e dei paramenti.
Grasso: Il grasso di origine animale era considerato nei tempi antichi segno di prosperit\u00e0 e, come parte particolarmente pregiata, veniva offerto agli d\u00e8i. Se soffregati con grasso, idoli e statue di divinit\u00e0 acquistavano forza magica e realizzavano i desideri espressi nella preghiera dei fedeli. Anche nella *Bibbia il grasso \u00e8 menzionato nella circostanza cultuale dei sacrifici [Gn_4,4]; [Lv_3,14-16]. In senso traslato, il grasso \u00e8 immagine di ricchezza e di benedizione divina [Gn_45,18]; [Is_55,2]; cfr. [Sal_36,8-9]: \u00abdella ricchezza\u00bb = \u00abdel grasso\u00bb.
Grazia: Il termine indica bellezza fisica [Sal_45,3]; [Pro_31,30]; [Sir_9,8], bont\u00e0 morale [Pro_10,32]; [Qo_10,12]; [Sir_18,17], gradimento [Sir_26,15]; [Lc_4,22], benevolenza [Gn_6,8]; [Gn_18,3]; [Gn_39,21]; [Es_12,36]; [Es_33,12]; [Gdc_6,17]; [Sal_84,12]; [Pro_3,34]; [Lc_1,30], riconoscenza [Ef_5,19-20]; [Col_3,15]. E' considerata come speciale dono del Dio di grazia [Es_34,6]; [Sal_86,15]. In Dio si manifesta come bont\u00e0, misericordia, fedelt\u00e0, amore, giustizia [Sal_36,8-9]; [Sal_63,4]; si effonde su ogni uomo [Sir_1,10]; \u00e8 assolutamente gratuita [Dt_7,7]; [Dt_9,4]; [Dt_8,17]; dono d'amore [Dt_7,8-10]; [Sal_42,9]; [Sal_84,12]; [Rm_11,5-6]; [1Cor_15,10]. Si \u00e8 manifestata in Ges\u00f9 dono del Padre [Gv_1,17]; [Gv_3,16]; cfr. [Mt_21,37]; [Gv_15,13]; [Rm_8,32]; [1Gv_4,9]; in lui abbiamo la grazia e la conoscenza del Padre [Gv_1,14] [Gv_1,18]; [Gv_10,30]; [Gv_12,49]; [Gv_14,9-10]; \u00e8 l'autore stesso della grazia [Mt_26,26-27]; [Gv_6,51-52]; [1Cor_11,24-25]; in Cristo la grazia \u00e8 dono [Gv_4,10]; [Rm_3,24]; [1Cor_1,29-30]; [Gal_2,21]; [Ef_2,8], da cui nessuno \u00e8 escluso [Rm_5,18]; [Rm_10,12]; [1Cor_1,4-5]; [2Cor_5,15]; [1Tm_2,4-5], neppure i peccatori [Mt_9,13]; [Lc_19,10]; [Rm_5,8]; [1Gv_4,10] [1Gv_4,19], e a tutti assicura la salvezza [Rm_3,24]; [Rm_4,5]; [Ef_2,5]; [2Ts_2,16]; [Tt_3,7]; [1Pt_1,10]. Dio ha effuso abbondantemente in noi la sua grazia [Ef_1,3-10]; dove si moltiplic\u00f2 il peccato abbond\u00f2 la grazia [Rm_5,20] - [Rm_6,2]; per grazia la comunit\u00e0 \u00e8 in Cristo [Gal_1,22]; [Gal_3,28], i cristiani sono in Cristo [Rm_8,1]; [1Cor_1,2] [1Cor_1,30], l'uomo \u00e8 nuova creatura [2Cor_5,17]; \u00abper grazia di Dio sono quello che sono\u00bb [1Cor_15,10]; \u00abti basta la mia grazia\u00bb [2Cor_12,9]; con la grazia si diventa realmente figli di Dio [1Gv_3,1-4], perch\u00e9 animati dallo Spirito Santo [Rm_8,14-16], predestinati da sempre [Rm_8,29]; [Gal_4,4-5]; [Ef_1,5], destinati a partecipare alla pienezza di Dio [Ef_2,19]. E' saluto e augurio cristiano: \u00abla grazia sia con voi\u00bb [Rm_16,20]; [1Cor_16,23]; [Gal_6,18]; [Col_4,18]; [1Ts_5,28]; [2Ts_3,18]; [Tt_3,15]; [Fm_25,1], \u00abla grazia e la pace siano con voi\u00bb [Rm_1,7]; [1Cor_1,3]; [2Cor_1,2]; [Ef_6,23-24]; [Col_1,2]; [1Tm_1,2]; [1Pt_1,2]; [2Pt_1,2]. La grazia si distingue in grazia abituale (disposizione stabile e soprannaturale che perfeziona l'anima per renderla capace di vivere con Dio) e grazie attuali (interventi divini all'inizio della conversione e nel corso dell'opera di santificazione; cfr. CCC, n. 2000). Fin dai primi_secoli del Cristianesimo, il tema della grazia \u00e8 stato al centro delle riflessioni teologiche. Sant'Agostino sostenne, contro il pelagianesimo, la necessit\u00e0 assoluta della grazia, che distinse in preveniente (in ordine alla conversione) e susseguente. La teologia cattolica ha sempre sottolineato il nesso inscindibile tra il sacrificio di Cristo, la gratuit\u00e0 della grazia e la sua universalit\u00e0. Ogni uomo, per i meriti di Cristo, ottiene la grazia di poter raggiungere, indipendentemente dalla sua situazione storica, il proprio fine, cio\u00e8 la vita in Dio; per\u00f2 ognuno deve collaborare, secondo le proprie possibilit\u00e0, all'azione della grazia La teologia orientale sottolinea di pi\u00f9 l'aspetto divinizzante della grazia (l'uomo mediante la grazia partecipa della stessa natura divina) piuttosto che quello salvifico.
Grecia: Culla della civilt\u00e0 occidentale, con *Alessandro Magno (336-323 a.C.) estese la sua influenza sulla *Palestina provocando la resistenza dei *Maccabei cfr. [1Mac_1,1]; [1Mac_8,8-18]; [2Mac_4,36]; cfr. [Is_66,19]; [Ez_27,13]; [Dn_8,21]; [Dn_10,20]; [Dn_11,2]; [Zc_9,13]; cfr. [Gv_7,35]. Nel NT si supera l'opposizione Greci-barbari nell'ordine culturale [Rm_1,14], e *Giudei-Greci in quello religioso [At_28,22]; [Rm_1,18] - [Rm_3,20]; Greci interrogarono Ges\u00f9 [Gv_12,20-21]; il vangelo non fa distinzioni [At_11,20]; [At_14,1]; [At_17,4]; [At_18,4]; [At_19,10]; [At_20,2] [At_20,21]. *Ellenismo. *Iavan.
Grembo: Il grembo \u00e8 simbolo della calda protezione di cui si circondano i bambini [1Re_17,19] e anche l'amata [2Sam_12,8]. Prendere in grembo o stringere al seno un bimbo appena nato [Rt_4,16] \u00e8 gesto di significato simbolico sul piano giuridico. \u00abGrembo\u00bb pu\u00f2 anche assumere il significato di \u00abutero\u00bb [Sal_22,10-11]. Nel NT il termine \u00abgrembo\u00bb pu\u00f2 essere reso anche con \u00abpetto\u00bb o \u00abseno\u00bb (greco : k\u00f2lpos); cfr. [Gv_1,18]. Essere portati ne_\u00abseno di Abramo\u00bb significa essere accolti in cielo [Lc_16,22-23].
Guai: Grido di commiserazione di s\u00e8 [Gdc_6,22]; [1Sam_4,7-8], usato anche in oracoli di minaccia su Gerusalemme [Ger_13,27], sopra il popolo ed i suoi capi [Is_5,8-22]; [Ger_23,1]; [Ez_34,2], sopra i popoli stranieri [Is_10,5]; [Ger_48,46]. Nel vangelo s'oppongono beatitudini e guai [Lc_6,20-21]; guai. Contro le citt\u00e0 impenitenti [Mt_11,20-21], e contro il fariseismo [Mt_23,13-36]; [Lc_11,42-43]; il giudizio di Dio viene introdotto con dei guai [Ap_8,13]; [Ap_12,12]; [Ap_18,10] [Ap_18,16].
Guancia: Immagine di decoro e potenza [Sal_3,8]; essere percosso sulla guancia significa umiliazione [Mic_4,14]; destino del profeta [1Re_22,24]; [2Cr_18,23], e di chi soffre [Gb_16,10]; [Lam_3,30], del *Servo del Signore [Is_50,6], di Ges\u00f9 nella passione [Mt_26,67]; [Mc_14,65]; [Lc_22,63]; [Gv_18,22]; [Gv_19,3]; porgere l'altra guancia [Mt_5,39]; [Lc_6,29].
Gudgoda: Tappa dell'esodo tra il *Sinai e *Kades [Dt_10,7]. Forse = *Or-Ghidgad.
Guerra: Vere guerre e non semplici scaramucce si sono cominciate ad avere per la prima volta dal tempo della conquista. Esse sono state, secondo il racconto dell'AT, guerre di conquista, i cui successi venivano ricordati con fierezza cfr. [Nm_21,27-30]. Anche sotto Davide si sono avute guerre di conquista cfr. [2Sam_8,1]; [2Sam_10,1]. Il territorio conquistato non pot\u00e8 per\u00f2 essere mantenuto. I tentativi di ribellarsi alla potenza neoassira hanno provocato l'esilio. Non si usava fare una dichiarazione di guerra; le citt\u00e0 conquistate venivano in genere distrutte cfr. [Gdc_9,45]; [Gdc_20,48]; [2Re_3,25]; [2Re_8,12] dopo esser state saccheggiate cfr. [2Sam_12,30]; [2Re_14,14]; [2Re_25,13-17]. Il bottino era l'unica ricompensa per i soldati: conquistarlo era una festa piena di allegria cfr. [Sal_119,162]. Solo come eccezione i prigionieri venivano trattati barbaramente. La guerra poteva essere considerata un'impresa della divinit\u00e0 (guerra santa): i combattenti attuano la volont\u00e0 di Dio. Molte immagini delle divinit\u00e0 provengono dalla sfera della guerra; Dio \u00e8 un prode guerriero cfr. [Es_15,3]. Nel NT dalla realt\u00e0 della guerra si prendono solo alcune immagini, per esempio la corazza della fede e dell'amore cfr. [1Ts_5,8]. Certo, ci saranno guerre fino alla fine del mondo [Mc_13,7]; alla fine, secondo l'Apocalisse, ci sar\u00e0 una grande guerra decisiva [Ap_20,7-10].
Gun: Patria di Iasen, prode di Davide [2Sam_23,32]; [1Cr_11,34].
Guni: - Figlio di Neftali [Gn_46,24]; [Nm_26,48]; [1Cr_7,13].- Gadita padre di Abdiel [1Cr_5,15].
Gur: Salita presso Ibleam, dove fu ucciso Acazia di Giuda [2Re_9,27].
Gur-Baal: Localit\u00e0 del Negheb dove Ozia di Giuda sconfisse gli Arabi [2Cr_26,7].
Habiru: (forma pi\u00f9 giusta, ma pi\u00f9 rara : 'apiru). Classe sociale, dall'inizio del secondo millennio a.C. nell'Asia anteriore e nell'*Egitto: gruppi od orde in cerca di difesa, soggetti a lavori forzati, mercenari di basso rango, ecc. Gli Habiru non costituivano un vero popolo unitario; la loro esistenza \u00e8 attestata per esempio, dai testi di Mari, dalle lettere di *Amarna, dalle tavolette d'argilla di Nuzu. Come sia possibile collegare il termine Habiru con quello di \u00abebrei\u00bb \u00e8 controverso.
Haggad\u00e0h: (= esposizione). Uno dei metodi giudaici di commento della Bibbia (con esclusione delle norme legislative: *Halak\u00e0h, che includeva anche la predicazione). L'haggad\u00e0h usa narrazioni, parabole, saghe, ecc. Gi\u00e0 nei testi commentati si trovano l'uno accanto all'altro differenti generi letterari e tradizioni di diversa origine. *Midrash.
Hakkoz: Padre di Uria e nonno di Merem\u00f2t, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,4] [Ne_3,21].
Halak\u00e0h: (= cammino, norma). Denominazione delle prescrizioni giudaiche che vengono derivate dalla Bibbia o dalla tradizione (considerata come proveniente da Mos\u00e8). L'halak\u00e0h aggiunge ancora alla legge biblica molti \u00abcommenti\u00bb e distinzioni giuridiche. Originariamente la messo per iscritto dell'halak\u00e0h era proibita, ma gi\u00e0 il Documento di Damasco contiene materiale halakico. La Mishna e la Tosefta costituiscono altre raccolte di testi hal\u00e0kici. *Mishna e *Tosefta.
Hallel: (= canto di lode). Denominazione giudaica di alcuni *Salmic_detti \u00aballeluiatici\u00bb, che si cantavano nelle feste principali: Hallel pasquale [Sal_113,1] - [Sal_118,1]; grande Hallel [Sal_120,1] - [Sal_136,1] specialmente [Sal_136,1]; piccolo Hallel [Sal_146,1] - [Sal_150,1]. Il [Sal_136,1] fu probabilmente l'inno cantato da Ges\u00f9 alla fine della cena pasquale [Mc_14,26].
Hammurbi: Re di *Babilonia (1728-1686 ca.; spesso la datazione \u00e8 anticipata). Riusc\u00ec ad allargare un piccolo territorio in un grande impero, che amministr\u00f2 in maniera eccellente (si pensi, ad esempio, alle opere di canalizzazione). Egli \u00e8 noto sopratturtto perch\u00e9 fece mettere per iscritto il diritto consuetudinario (un blocco di diorite alto 2,50 m., alla cui sommit\u00e0 viene raffigurato Hammurabi che riceve la legge dal dio Sole. Quindi segue la legge in caratteri cuneiformi); gli studiosi la distinguono in 282 paragrafi. Si hanno inoltre dei frammenti). Molte consuetudini giuridiche erano usuali anche fuori di Babilonia, per esempio nei territori in cui, secondo Genesi, si fermarono i patriarchi. Hammurabi non \u00e8 sicuramente l'\u00abAmrafel\u00bb di [Gn_14,1]; per\u00f2 non \u00e8 impossibile che l'autore di [Gn_14,1] intendesse Hammurabi, e non sapesse pi\u00f9 in modo corretto il suo nome..
Hanukk\u00e0h: Festa delle luci o *Dedicazione.
Happizz\u00e8s: Sacerdote capo della 18\u00aa classe [1Cr_24,15].
Haref: Figlio di Caleb, discendente di Giuda [1Cr_2,51].
Hur\u00e0n: Localit\u00e0 confine d'Israele [Ez_47,16].
Hin: Misura di capacit\u00e0 corrispondente a ca. 6 litri [Es_29,1] - [Es_30,1]; [Nm_15,1]; [Ez_45,1] - [Ez_46,1].
Hittiti: Si chiamano cos\u00ec gli abitanti di un impero che determin\u00f2, accanto all'*Egitto, all'*Assiria e alla *Babilonia la politica dell'antico Oriente (specialmente alla fine del XVI sec. e tra il XIV e il XII sec. a.C.). La capitale era Hattusha (oggi Boghazk\u00f6y, ad (Est_di Ankara); il confine meridionale ha raggiunto temporaneamente il confine settentrionale dell'attuale Libano. Il regno scomparve sotto l'urto dei popoli del mare. Gli Hittiti sono stati fortemente influenzati, dal punto di vista cultuale e religioso, dagli *Hurriti e dai popoli sottomessi; soprattutto hanno mutuato una scrittura cuneiforme accanto alla propria, che era figurata. La loro lingua non era semita, ma indoeuropea. Le attitudini pi\u00f9 caratteristiche degli Hittiti sono state la loro abilit\u00e0 per la politica, la storia e il diritto (per esempio, contratti, trattati, cronache). Dopo il 1200 a.C. alcuni principati hittiti si sono ancora mantenuti per quasi mezzo millennio. Sono questi che debbono intendersi quando la *Bibbia parla degli Hittiti [Gn_10,15]; [Gn_15,20]; [Gn_23,3-20]; [Gn_25,10]; [Gn_49,32]; [Es_3,8] [Es_3,17]; [Es_13,5]; [Es_23,23] [Es_23,28]; [Es_33,2]; [Es_34,11]; [Nm_13,29]; [Dt_7,1]; [Dt_20,17]; [Gs_3,10]; [Gs_9,1]; [Gs_11,3]; [Gdc_3,5]; [2Sam_11,3-24]; [1Re_9,20]; [1Re_10,29]; [1Re_11,1]; [1Cr_1,13]; [Ne_9,8].
Hurriti: Popolo che penetr\u00f2 dall'inizio del secondo millennio a.C. nelle citt\u00e0 del corso superiore dell'*Eufrate e del *Tigri. Qui form\u00f2 tra il XVI e il XIV sec. a.C. il regno di Mitanni, ed ebbe influsso anche nella *Palestina. E' controverso se gli Hurriti formassero anche una cospicua parte degli *Hyksos. Essi hanno introdotto l'allevamento regolare dei cavalli da corsa [Gn_14,6]; [Gn_36,20-21] [Gn_36,29-30]; [Dt_2,12] [Dt_2,22]. *Nuzu.
Hyksos: Gruppo di popoli misti, che aveva gi\u00e0 ottenuto la dominazione della *Palestina, prima che dominasse dal 1670 ca. a.C. anche l'*Egitto (solo parzialmente e temporaneamente). Gli Hyksos mutarono molti elementi della cultura egiziana ed introdussero in Egitto il cavallo e i carri militari. Il periodo in cui gli Hyksos dominarono solo l'Egitto settentrionale si indica come l'inizio del \u00abNuovo Regno\u00bb dell'Egitto.
Iaacan: Figlio di Abicail, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,13].
Iaakan: - Figlio di Eser, dei figli di Seir [1Cr_1,42]. *Akan.- Tappa dell'esodo [Dt_10,6]. *Bene-Iaakan.
Iaakoba: Capo d'un clan della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,36].
Iaala: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,56]; [Ne_7,58].
Iaalam: Figlio di Esa\u00f9 [Gn_36,5] [Gn_36,14] [Gn_36,18]; [1Cr_1,35].
Iaanai: Della trib\u00f9 di Gad, abitante in Basan [1Cr_5,12].
I\u00e0ar: Denominazione poetica di *Kiriat-Iearim, dove fu rilasciata l'arca [Sal_132,6]; cfr. [1Sam_7,1]; [2Sam_6,2]; [1Cr_13,1-2].
Iaara: Figlio di Acaz, dei discendenti di Saul [1Cr_9,42]. = *Ioadda.
Iaaresia: Figlio di Ierocam, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,27].
Iaasai: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,37].
Iaasiel: - Prode di Davide [1Cr_11,47].- Figlio di Abner, capo di Beniamino [1Cr_27,21].
Iaaz, I\u00e0az: Localit\u00e0 del territorio moabita [Is_15,4], ove fu sconfitto Sicon, re degli Amorrei [Nm_21,23]; [Dt_2,32]; [Gdc_11,20]; citt\u00e0 di rifugio della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,18]; [Gs_21,36]. *Iaza.
Iaazania: Figlio del Maacateo che si sottomise a Godolia [2Re_25,23]. = *Iezani\u00e0.
Iaazia: Discendente di Merari [1Cr_24,26-27].
Iabal: Figlio di Lamech e di Ada, capostipite dei nomadi [Gn_4,20].
Iabbok: Affluente orientale del Giordano [Nm_21,24]; [Dt_2,37]; [Dt_3,16]; [Gs_12,2]; [Gdc_11,13] [Gdc_11,22]; sulle sue rive Giacobbe lott\u00f2 con l'angelo [Gn_32,23-24].
Iabes: - Padre o patria di Sallum, re d'Israele [2Re_15,10] [2Re_15,13-14].- Citt\u00e0 del *G\u00e0laad votata allo sterminio [Gdc_21,11]; vi combatt\u00e8 e vi fu sepolto Saul [1Sam_11,1-2] [1Sam_11,9]; [1Sam_31,11-12]; [2Sam_2,4-5]; [2Sam_21,12-13]; [1Cr_10,11-12].
Iabez: - Villaggio della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,55].- Discendente di Giuda [1Cr_4,9-10].
Iabin: - Re di Azor, coalizzato contro Giosu\u00e8 [Gs_11,1-2].- Re cananeo sconfitto da Debora e Barak [Gdc_4,1] - [Gdc_5,1]; [Sal_83,10].
Iabne: Citt\u00e0 filistea conquistata da *Ozia, re di Giuda [2Cr_26,3]. = *Iabneel.
Iabneel: - Villaggio della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,33].- Citt\u00e0 della pianura costiera della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,11]; presa da Ozia (*Iabne), e da Giuda Maccabeo (*Iamnia). *Iemnaan.
Iacat: - Figlio di Reaia, discendente di Giuda [1Cr_4,2].- Levita dei figli di Libni [1Cr_6,5] [1Cr_6,28]; [1Cr_23,10-11].- Levita figlio di Selomot [1Cr_24,22].- Levita dei figli di Merari al tempo di Giosia [2Cr_34,12].
Iacaziel: - Figlio di Neftali [1Cr_7,13]. = *Iacseel. Forse = *Asiel.- Della trib\u00f9 di Beniamino, partigiano di Davide [1Cr_12,5].- Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_16,6].- Levita figlio di Ebron [1Cr_23,19]; [1Cr_24,23].- Levita dei figli di Asaf, profetizz\u00f2 a Giosafat una sconfitta [2Cr_20,14].- Padre di Secania, del clan di Zattu [Esd_8,5].
Iacdiel: Capo d'un clan della met\u00e0 di Manasse in Basan [1Cr_5,24].
Iacdo: Figlio di Buz, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].
Iachaz: Localit\u00e0 del territorio moabita [Ger_48,34]. Probabilmente = *Iaaz. *Ioaz.
Iachin: - Figlio di Simeone [Gn_46,10], capostipite dei Iachiniti [Es_6,15]; [Nm_26,12]. *Iarib.- Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,10]; [Ne_11,10]. Forse =- Sacerdote capo d'una classe [1Cr_24,17].- Nome della colonna di destra del vestibolo del tempio [1Re_7,21]; [2Cr_3,17]; cfr. [2Re_25,16-17]; [Ger_52,17-18]; l'altra \u00e8 *Boaz.
Iacleel: Figlio di Zabulon [Gn_46,14]; [Nm_26,26].
Iacmai: Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,2].
Iacseel: Figlio di Neftali [Gn_46,24]; [Nm_26,48]. = *Iacaziel. Forse = Asiel.
Iaczeia: Figlio di Tikva, s'oppose al ripudio delle straniere [Esd_10,15].
Iaczera: Sacerdote figlio di Mesullam [1Cr_9,12]. Forse = Aczai [Ne_11,13].
Iada: Figlio di Onam, discendente di Giuda [1Cr_2,28] [1Cr_2,32].
Iadai: Concubina di Caleb [1Cr_2,47].
Iaddai: Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].
Iaddua: - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,22].- Discendente del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Ne_12,11.22].
Iadon: Lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,7].
Iafet: - Figlio di No\u00e8 [Gn_5,32]; [Gn_6,10]; [Gn_7,13]; [Gn_9,18] [Gn_9,23] [Gn_9,27], capostipite dei popoli indoeuropei [Gn_10,2-3]; [1Cr_1,5-6].- Localit\u00e0 invasa da Oloferne [Gdt_2,25].
Iafia, Iaf\u00eca: - Re di Lachis coalizzato contro Giosu\u00e8 [Gs_10,3].- Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,12].- Figlio di Davide [2Sam_5,15]; [1Cr_3,7]; [1Cr_14,6].
Iaflet: Figlio di Cheleb, capostipite dei Iafletiti [Gs_16,3]; [1Cr_7,32-33].
Iagur: Localit\u00e0 nel *Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,21].
Iair: - Figlio di *Manasse [Nm_32,41]; [Dt_3,14]; [Gs_13,20] [Gs_13,30]; [1Re_4,13], o di *Segub.- Settimo giudice-liberatore d'Israele, della trib\u00f9 di *Galaad [Gdc_10,3-4].- Padre del guerriero Elcan\u00e0n [2Sam_21,19]; [1Cr_20,5].- Padre di Mardocheo [Est_1,1]; [Est_2,5].
Iakim: - Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,19].- Sacerdote della 12\u00aa classe [1Cr_24,12].
Ialon: Figlio di Ezra, discendente di Giuda [1Cr_4,17].
Iambres: Mago egiziano avversario di Mos\u00e8 e falso maestro [2Tm_3,8]; cfr. [Es_7,11-12]. *Iannes.
Iambri: Eponimo d'un clan beduino avversario d'Israele [1Mac_9,36-37].
Iamim: Figlio di Simeone [1Cr_4,24]. = *Iamin.
Iamin: - Figlio di Simeone, capostipite dei Iaminiti [Gn_46,10]; [Es_6,15]; [Nm_26,12].- Figlio di Ram, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,27].- Levita alla lettura della legge [Ne_8,7-8].
Iamlech: Capo d'un clan della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,34].
Iamnia: Nome greco-romano di *Iabneel [1Mac_4,15]; [1Mac_5,58]; [1Mac_10,69]; [1Mac_15,40]; [2Mac_12,8] [2Mac_12,40].
Iann\u00e0i: Figlio di Giuseppe e padre di Melchi, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,24].
Iannes: Mago egiziano avversario di Mos\u00e8 e falso maestro [2Tm_3,8]; cfr. [Es_7,11-12]. *Iambres.
Ianoach: - Confine della trib\u00f9 di Efraim [Gs_16,6-7].- Citt\u00e0 della Galilea conquistata da *Tiglat-Pil\u00e8zer [2Re_15,29].
Ianum: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,53].
Iaoch: Figlio di *Obed-Edom, della classe dei portieri [1Cr_26,4].
Iarca: Schiavo egiziano di Sesan [1Cr_2,34-35].
Iared: Patriarca figlio di Malaleel e padre di Enoch [Gn_5,15-16] [Gn_5,18-20]; [1Cr_1,2]. = *Iaret.
Iaret: Figlio di Malale\u00e8l, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,37]. = *Iared.
Iarib: - Figlio di Simeone [1Cr_4,24]. *Iachin.- Capo di rimpatriati con Esdra [Esd_8,16].- Sacerdote dei figli di Giosu\u00e8, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,18].
Iarmut: - Citt\u00e0 cananea confederata contro Giosu\u00e8 [Gs_10,3-23]; [Gs_12,11], della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,35]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,29].- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Issacar [Gs_21,29]; [1Cr_6,58]. Forse = *Remet.
Iaroach: Figlio di Galaad, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].
Iasen: Prode di Davide [2Sam_23,32]; [1Cr_11,34].
Iasib: Localit\u00e0 confine della trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,7].
Iasobeam: Capo dei tre prodi di Davide [1Cr_11,11]; [1Cr_27,2]. Forse = *Is-Baal.
Iasub: - Figlio di Issacar, capostipite dei Iasubiti [Nm_26,24]; [1Cr_7,1]. *Giobbe.- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].
Iatniel: Figlio di Meselemia, della classe dei portieri [1Cr_26,2].
Iattir, Iatt\u00ecr: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,48], poi dei leviti [Gs_21,14]; [1Cr_6,42], alleata di Davide [1Sam_30,27]. = *Ieter.
Iavan, Iav\u00e0n: Figlio di Iafet [Gn_10,2] [Gn_10,4], impersona la Grecia forse per la lavorazione del ferro [Ez_27,19]; cfr. [1Cr_1,5-6]; [Is_66,19]; [Dn_8,21]; [Dn_10,20]; [Dn_11,2]; [Gl_4,6]; [Zc_9,13].
Iaza: Localit\u00e0 del territorio moabita [1Cr_6,63]. = *Iaaz.
Iazani\u00e0: - Figlio di Geremia il Recabita [Ger_35,3].- Figlio di Safan, anziano d'Israele [Ez_8,11].- Capo del popolo figlio di Azzur [Ez_11,1s].
Iazer, Iaz\u00e8r: Citt\u00e0 rifugio levitica in Galaad [Nm_21,32]; [Nm_32,1] [Nm_32,35]; [Gs_13,25]; [Gs_21,39-40]; [2Sam_24,5]; [1Cr_6,66]; [1Cr_26,31]; passata ai Moabiti [Is_16,8-9]; [Ger_48,32] e ai Maccabei [1Mac_5,8].
Iaziu: Amministratore di Davide [1Cr_27,31].
Ibcar, Ibc\u00e0r: Figlio di Davide [2Sam_5,15]; [1Cr_3,6]; [1Cr_14,5].
Ibdas: Figlio del fondatore di Etam [1Cr_4,3].
Ibleam: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Manasse, nel territorio di Issacar, mai conquistata [Gs_17,11-12]; [Gs_21,25]; [Gdc_1,27]; [1Cr_6,55]; vi morirono Acazia [2Re_9,27], e Zaccaria [2Re_15,10]. Forse = *Gat-Rimmon.
Ibnia: - Figlio di Ierocam, rimpatriato [1Cr_9,8].- Antenato di Mesullam [1Cr_9,8].
Ibri: Discendente di Merari [1Cr_24,27].
Ibsam: Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,2].
Ibsan: Nono giudice-liberatore d'Israele, di Betlemme [Gdc_12,8-9].
Icabod, Icab\u00f2d: Figlio di Finees e nipote di Eli [1Sam_4,21]; [1Sam_14,3].
Icasia: Levita discendente da Uzziel [1Cr_23,20].
Iconio: Citt\u00e0 commerciale della Licaonia, attuale Turchia centro-meridionale, ove Paolo predic\u00f2 ripetutamente [At_13,51]; [At_14,1-6] [At_14,19-20]; cfr. [At_16,2]; [At_18,23]; [2Tm_3,11].
Idaspe: Affluente dell'Indo, lungo il suo corso combatt\u00e8 Nabucodonosor [Gdt_1,6].
Iddai: Prode di Davide [2Sam_23,30]. Forse = *Curai.
Iddo, Idd\u00f2: - Padre di Achinadab, prefetto di Salomone [1Re_4,14].- Levita figlio di Ioach [1Cr_6,6].- Figlio di Zaccaria, capo della met\u00e0 di Manasse in Galaad [1Cr_27,21].- Cronista dei re d'Israele [2Cr_9,29]; [2Cr_12,15]; [2Cr_13,22].- Capo della borgata di Casifia a Gerusalemme [Esd_8,17].- Capo d'un clan sacerdotale rimpatriato [Ne_12,4] [Ne_12,16]. Forse =- Padre del profeta Zaccaria [Esd_5,1]; [Esd_6,14]; [Zc_1,1] [Zc_1,7].
Ideala: Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,15].
Identit\u00e0 cristiana: Non c'\u00e8 Cristianesimo senza conversione interiore a Cristo [Mt_4,17]; [Mc_1,15]; [Lc_3,7-8]; [Lc_13,1-2] [Lc_13,10-11]; il cristiano fa le sue scelte sull'esempio di Ges\u00f9 nella libert\u00e0 [Mt_4,1-11]; valuta con saggezza [Lc_8,15]; [Lc_12,41-48]; [Lc_13,6-7] [Lc_13,18-19]; d\u00e0 senso alle cose [Mt_5,13-14]; si dona generosamente [Mt_5,17-18]; vive nella carit\u00e0 verso tutti [Mt_5,21-48]; agisce con umilt\u00e0 [Mt_6,1-2]; prega con semplicit\u00e0 [Mt_6,5-15]; \u00e8 paziente [Mt_7,1-20]; ha spirito critico [Mt_7,13-20]; bada alle opere, non alle parole [Mt_7,21-23]; costruisce su basi solide [Mt_7,24-29]. E' una creatura nuova [2Cr_5,17], l'uomo nuovo [Ef_4,24], generato da Dio [1Gv_5,18], figlio della luce [1Gv_1,5-6], nato dall'alto [Gv_3,3], cerca le cose di lass\u00f9 [Col_3,1-2].
Idlaf: Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,22].
Idolatria: Dal greco \u00e9idolon, \u00abidolo\u00bb + latr\u00eda (dal verbo latre\u00faein, \u00abservire\u00bb). Culto e adorazione rivolto a creature o immagini o simulacri [Es_20,3-4]; [Lv_19,4]; [Dt_4,19] [Dt_4,35]; [Dt_5,7-8]; [Dt_17,3]; [Gb_31,26-27]; [Sap_13,2] [Sap_13,10-11]; [Ez_8,10]; [Dn_14,3-4], animali [Dt_4,16-17]; [Sal_106,19-20]; [Sap_11,15]; [Sap_12,24]; [Dn_14,23]; [Ap_13,8]; [Ap_19,20], uomini [Dt_4,16]; [Gdc_2,11-12]; [Dn_3,1-7], demoni [Dt_32,17]; [Sal_106,34-25]; [Bar_4,7]; [1Cr_10,20]. Gli idoli sono nulla [Sal_31,7]; [Sal_115,4-5]; [Sap_13,11-19]; [Sap_15,7-13]; [Is_40,19-20]; [Is_41,6-7]; [Is_44,9-20]; [Ger_2,5]; [Ger_10,3-9] [Ger_10,14-15]; [Ger_18,15]; [Ger_51,17-18]; [Bar_6,1]; [Os_8,15]; [Gio_2,9], o demoni [Dt_32,17]; [Sal_95,3]; [Sal_97,7]; [Sal_106,37]; [Bar_4,7]. L'idolatria ha tristi conseguenze [Sap_14,22-31]; [Rm_1,24-32]; Dio la condanna [Es_20,4-5]; [Es_22,19]; [Dt_13,7-17]; [Dt_27,15]; [Sal_81,10]; [Sap_14,8-9]; [Zc_13,2]; Israele vi cadde spesso [Es_32,1]; [1Re_12,28]; [Os_8,5]; [Os_13,2], portandone le conseguenze [Gdc_2,11-12]; [2Re_17,7-18]; [Ger_32,28-35]; [Ez_16,1]; [Ez_20,1]; [Ez_23,1]. Origine e stoltezza dell'idolatria [Sap_12,1-2]; [Sap_13,1-3]; [Sap_14,1-2]; [Bar_6,1]. L'idolatria esclude dal regno di Dio [1Cr_5,11]; [1Cr_10,7-14]; \u00e8 idolatria l'avidit\u00e0 insaziabile [Col_3,5].
Idoli: Localit\u00e0 presso Galgala dove fu ucciso Eglon [Gdc_3,17-18].
Idolo: Dal greco \u00e9idolon, \u00absimulacro\u00bb, poi, in latino idolum. Oggetto, simulacro o immagine, cui si attribuiscono caratteri e poteri divini e che si adora.
Idolotiti: (= sacrifici agli idoli). Carni immolate agli idoli e poi messe in commercio, da evitare per motivi di scandalo [At_15,20] [At_15,29]; [At_21,25], e di carit\u00e0 [1Cor_8,1-2]; [1Cor_10,19] [1Cor_10,28]; cfr. [Ap_2,20].
Idumei: Abitanti di *Edom, regione a sud della Giudea [2Sam_8,13]; [1Re_11,17]; [2Mac_10,15] [2Mac_10,16], detti anche *Edomiti. Era idumeo Erode il Grande [Mc_3,8].
Idutun: - Levita padre di Galal [1Cr_9,16], e del portiere Obed-Edom [1Cr_16,38]. Forse =- Levita capo dei cantori di Davide [1Cr_16,41-42]; [1Cr_25,1] [1Cr_25,3] [1Cr_25,6]; [2Cr_5,12]; [2Cr_29,14]; [2Cr_35,15]. *Ieditun.- Forma melodica attribuita al cantore Idutun [Sal_39,1]; [Sal_62,1]; [Sal_77,1].
Ieallelel: - Discendente di Giuda [1Cr_4,16].- Levita padre di Azaria [2Cr_29,12].
Iearim: Monte al confine nord di Giuda [Gs_15,10].
Iebarach\u00eca: Padre di Zaccaria, testimone di Isaia [Is_8,2].
Iebus: Antico nome di Gerusalemme [Gs_18,28]; [Gdc_19,10] [Gdc_19,11], quand'era dei Gebusei prima della conquista di Davide cfr. [2Sam_5,6-9]. = *Gebus.
Iecdia: Levita dei figli di Suba\u00e8l [1Cr_24,20].
Iechdaia: Custode delle asine di Davide [1Cr_27,30].
Iechiel, Iechi\u00e8l: - Levita cantore, uno o pi\u00f9, al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,20]; [1Cr_15,24]; [1Cr_16,5]. Forse =- Levita figlio di Ladan [1Cr_23,8]; [1Cr_26,21-22]; [1Cr_29,8].- Figlio di Cakmoni, consigliere di Davide [1Cr_27,32].- Figlio del re Giosafat, ucciso dal fratello Ioram [2Cr_21,2].- Levita alla purificazione del tempio [2Cr_29,14]; [2Cr_31,13].- Preposto al tempio nella pasqua di Giosia [2Cr_35,8].- Capo dei leviti nella pasqua di Giosia [2Cr_35,9].- Padre di Obadia, rimpatriato con Esdra [Esd_8,9].- Del clan di Elam, padre di Secania [Esd_10,2].- Figlio di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,21].- Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26].
Iecolia: Madre di Azaria e moglie di Amazia, re di Giuda [2Re_15,2]; [2Cr_26,3].
Ieconia, Iecon\u00eca: Re di Giuda (598 a.C.), figlio di *Ioiak\u00ecm, deportato in *Babilonia [1Cr_3,16] [1Cr_3,17]; [Est_2,6]; [Ger_24,1]; [Ger_27,20]; [Ger_28,4]; [Ger_29,2]; [Bar_1,3] [Bar_1,9]. *Ioiach\u00ecn.- Padre di Salati\u00e8l, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,11-12].
Iedaia, Iedai\u00e0: - Figlio di Simri, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,37].- Sacerdote e clan [1Cr_9,10]; [Ne_11,10].- Altri sacerdoti rimpatriati con Zorobabele [Esd_2,36]; [Ne_7,39]; [Ne_11,10]; [Ne_12,6-7] [Ne_12,19-20].- Sacerdote della seconda classe [1Cr_24,7].- Clan incaricato delle offerte per il tempio [Zc_6,10] [Zc_6,14].
Iedaiah: Figlio di Carumaf, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,10].
Iedaiel: Dei discendenti di Beniamino [1Cr_7,6] [1Cr_7,10-11]. Forse= *Asbel.
Iedia: Sacerdote del casato di Itamar [1Cr_24,7].
Iediael, Iedia\u00e8l: - Prode di Davide, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_11,45]; [1Cr_12,21]. Forse sono due persone diverse.- Portiere figlio di Meselemia [1Cr_26,2].
Iedida: Figlia di Adaia, madre di Giosia [2Re_22,1].
Iedidi\u00e0: Nome simbolico (= amato da Dio) dato a Salomone da Natan [2Sam_12,25].
Ieditun: Levita capo dei cantori di Davide [Ne_11,17]. *Idutun.
Iefte: Ottavo giudice-liberatore d'Israele, della trib\u00f9 di *Galaad, sconfisse gli *Ammoniti e sacrific\u00f2 la figlia per voto [Gdc_10,6] - [Gdc_12,7]; cfr. [1Sam_12,11]; indicato come esempio di fede [Eb_11,32-33].
Iefunne: - Padre di Caleb [Nm_13,6]; [Nm_14,6] [Nm_14,30] [Nm_14,38]; [Nm_26,65]; [Nm_32,12]; [Nm_34,19]; [Dt_1,36]; [Gs_14,6] [Gs_14,13-14]; [Gs_15,13]; [Gs_21,12]; [1Cr_4,15]; [1Cr_6,41]; [Sir_46,7].- Figlio di Ieter, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,38].
Iegar-Saaduta: Nome aramaico dato da L\u00e0bano alle pietre erette da Giacobbe per l'alleanza stretta con lui [Gn_31,47]. = *Gal-Ed.
Iegdal\u00eca: Padre del profeta Can\u00e0n [Ger_35,4].
Ieiel, Iei\u00e8l: - Capo d'un clan della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,7].- Beniaminita eponimo dei Gabaoniti [1Cr_9,35], antenato di Saul. = *Abiel.- Prode di Davide [1Cr_11,44].- Levita cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,21]; [1Cr_16,5].- Levita figlio di Mattania [2Cr_20,14].- Scriba di Ozia, re di Giuda [2Cr_26,11].- Levita del clan di Elizafan [2Cr_29,13].- Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_8,13].- Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].
Iekabzeel: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda, ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,25]. *Kabzeel.
Iekameam: Levita figlio di Ebron [1Cr_23,19]; [1Cr_24,23].
Iekamia: - Figlio di Sallum [1Cr_2,41].- Figlio di Ieconia, re di Giuda [1Cr_3,18].
Iekutiel: Capostipite d'un clan di Giuda [1Cr_4,18].
Iemnaan: Localit\u00e0 sulla costa fenicia [Gdt_2,28]. = *Iabneel.
Iemuel : Figlio di Simeone, capostipite d'un clan [Gn_46,10]; [Es_6,15]. = *Nemuel.
Ieotrai: Levita figlio di Zerach [1Cr_6,6].
Ierach: Figlio di Ioktan [Gn_10,26]; [1Cr_1,20].
Ieracme\u00e8l: Dignitario del re *Ioiak\u00ecm [Ger_36,26].
Ieracmeeliti: Clan del Negheb in lotta con Davide [1Sam_27,10]; [1Sam_30,29].
Ieracmel: - Figlio di Chezron [1Cr_2,9] [1Cr_2,25-42], probabile capostipite dei Ieracmeeliti [1Sam_27,10]; [1Sam_30,29].- Levita del clan di Merari [1Cr_24,29].
Ieramot: Rimpatriato, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].
Ieremai: Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].
Ieremot: - Figlio di Beker, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,8].- Capo d'un clan della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,14]. = *Ierocam.- Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26].- Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].
Ieria: - Levita figlio di Ebron [1Cr_23,19]; [1Cr_24,23]; [1Cr_26,31-32].- Figlio di Selemia, fece arrestare Geremia [Ger_37,13-14].
Ieribai: Prode di Davide [1Cr_11,46].
Ieriel: Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,2].
Ierimot, Ierim\u00f2t: - Figlio di Bela, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,7].- Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,6].- Levita capoclan figlio di Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,22].- Figlio di Davide [2Cr_11,18].- Levita del clan di Merari [1Cr_23,23]; [1Cr_24,30].- Figlio di Azriel, capo della trib\u00f9 di Neftali [1Cr_27,19].- Sorvegliante delle offerte sotto Ezechia [2Cr_31,13].
Ieriot: Figlio di Caleb [1Cr_2,18].
Ierocam, Ieroc\u00e0m: - Padre di Elkana [1Sam_1,1]; [1Cr_6,12] [1Cr_6,19].- Beniaminita abitante a Gerusalemme [1Cr_8,27]. = *Ieremot.- Altro beniaminita, padre di Ibnia [1Cr_9,8].- Sacerdote figlio di Pascur [1Cr_9,12]; [Ne_11,12].- Padre di Oela e Zebadia, partigiani di Davide [1Cr_12,8].- Padre di Azarel, della trib\u00f9 di Dan [1Cr_27,22].- Padre di Azaria, che congiur\u00f2 contro Attalia [2Cr_23,1].
Ierub-Baal: Soprannome di *Gedeone [Gdc_6,32]; [Gdc_7,1]; [Gdc_8,29]; [Gdc_9,1-2]; [1Sam_12,11]; [2Sam_11,21-22].
Ieruel: Regione del deserto di Giuda [2Cr_20,16].
Ierusa: Madre di Iotam, re d'Israele [2Re_15,33]: [2Cr_27,1].
Iesana: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim [1Sam_7,12]; [2Cr_13,19]. Forse sono due citt\u00e0 diverse.
Iesareela : Cantore dei figli di Asaf [1Cr_25,14]. = *Asareela.
Ieser: - Figlio di Neftali, capostipite dei Ieseriti [Gn_46,24]; [Nm_26,49]; [1Cr_7,13].- Figlio di Caleb [1Cr_2,18].
Iesimiel: Capoclan di Simeone [1Cr_4,36].
Iesim\u00f2n: Localit\u00e0 nel deserto di Zif [1Sam_23,19].
Iesisai: Figlio di Iacdo, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].
Iesocaia: Capoclan di Simeone [1Cr_4,36].
Iesse: Padre di Davide, di Betlemme [Rt_4,17] [Rt_4,22]; [1Sam_16,1-2]; [1Sam_17,12] [1Sam_17,58]; [1Sam_20,27-28]; [1Sam_22,3-4]; [1Sam_25,10]; [2Sam_17,25]; [1Cr_2,12-13]; [Sal_72,20], present\u00f2 a Samuele i suoi sette figli [1Sam_16,6-23]; da lui venne il Messia [Is_11,1] [Is_1,10]; [Mt_1,5-6]; [Lc_3,32]; [At_13,22-23]; [Rm_15,12].
Iesua: Localit\u00e0 del Negheb ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,26].
Iesur\u00f9n: Nome simbolico (= giusto, fedele?) d'Israele [Dt_35,5] [Dt_35,26]; [Is_44,2].
Ieter: - Patria d'un prode di Davide [2Sam_23,38]; [1Cr_11,40].  = *Iattir.- Figlio di Gedeone, rispett\u00f2 i prigionieri [Gdc_8,20].- Padre di Amas\u00e0, comandante dell'esercito di Assalonne [1Re_2,5] [1Re_2,32]; [1Cr_2,17]. = *Itr\u00e0.- Figlio di Iada, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,32].- Figlio di Ezra, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,17].- Figlio di Ezra e padre di Ghedor [1Cr_4,18].- Valoroso discendente di Aser [1Cr_7,38]. Forse = *Itran.
Ietet: Capo di una trib\u00f9 dell'Idumea [Gn_36,40]; [1Cr_1,51].
Ietro: Sacerdote madianita suocero di *Mos\u00e8 [Es_2,16-17]; [Es_3,1]; [Es_4,18], and\u00f2 a trovarlo nel deserto [Es_18,1-27], chiamato anche *Reuel e *Obab. 
Ietur: Figlio di Ismaele capostipite d'un clan itureo [Gn_25,15]; [1Cr_1,31]; [1Cr_5,19].
Ieu: - Profeta, parl\u00f2 a Baasa [1Re_16,1-7] [1Re_16,12]; condann\u00f2 l'alleanza di Giosafat con Acab [2Cr_19,2]; [2Cr_20,34].- Decimo re d'Israele (841-813 a.C.), unto per ordine di Elia cfr. [1Re_19,16], assassin\u00f2 i re d'Israele e Giuda [2Re_9,1], restaur\u00f2 il culto di Jhwh [2Re_10,1-36]; [2Cr_22,7-8]; cfr. [2Re_12,1]; [2Re_13,1]; [2Re_14,8]; [2Cr_25,17]; [Os_1,4].- Figlio di Obed, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,38].- Figlio di Iosibia, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,35].- Partigiano di Davide [1Cr_12,3].
Ieud: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,45].
Ieuel: Figlio di Zerach [1Cr_9,6].
Ieus: - Figlio di Esa\u00f9, eponimo degli Edomiti [Gn_36,5] [Gn_36,14] [Gn_36,18]; [1Cr_1,35].- Figlio di Bilan, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,10].- Figlio di Sacaraim, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,10].- Figlio di Esek, della famiglia di Saul [1Cr_8,39].- Figlio di Simei, del clan di Gherson [1Cr_23,10-11].- Figlio di Roboamo e di Macalat [2Cr_11,19].
Iezani\u00e0: Membro della delegazione che si sottomise a Godolia [Ger_40,8]. = *Iaazania.
Iezer: - Figlio di Galaad [Nm_26,30]. = *Abiezer.- Figlio di Neftali [1Cr_7,13].
Ieziel: Figlio di Azm\u00e0vet, partigiano di Davide [1Cr_12,3].
Ifdia: Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,25].
Iftach: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,43].
Iftach-El: Confine occidentale delle trib\u00f9 di Zabulon e Aser [Gs_19,14] [Gs_19,27].
Igal: Prode di Davide [2Sam_23,36]. Forse = *Gioele.
Igheal: - Esploratore della trib\u00f9 di Issacar in Canaan [Nm_13,7].- Figlio di Secania, discendente di Davide [1Cr_3,22].
Iie-Abarim: Tappa dell'esodo ad est_di Moab [Nm_21,11]; [Nm_33,44-45].
Iim: Localit\u00e0 montuosa della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,29].
Iion: Fortificazione della trib\u00f9 di Neftali [1Re_15,20]; [2Cr_16,4]. = *Ijjon.
Ijjon: Fortificazione della trib\u00f9 di Neftali [2Re_15,9]. = *Iion.
Ikkes: Padre di Ira prode di Davide [2Sam_23,26]; [1Cr_11,28]; [1Cr_27,9].
Ilai: Prode di Davide [1Cr_11,29]. Forse = *Zalmon.
Illel: Padre di Abdon [Gdc_12,13] [Gdc_12,15].
Illirico: Provincia romana, attuale Dalmazia, evangelizzata da Paolo [Rm_15,19]; cfr. [2Tm_4,10].
Imalcue: Capo arabo alleato di Alessandro Epifane, precettore di Antioco [1Mac_11,39].
Imeneo: Falso maestro di Efeso [1Tm_1,20]; [2Tm_2,17]. *Fileto.
Imitazione: Dio \u00e8 modello della condotta umana [Gn_1,27]; [Lv_11,44s]; [Lv_19,2]; [Ger_9,23]; [Mt_5,48]; [Lc_6,36]; [1Pt_1,14s]; sull'esempio di Ges\u00f9 immagine del Padre [Rm_8,29]; [1Cor_15,49]; [Col_1,15], fattosi nostro modello [Gv_13,15] [Gv_13,34]; [1Pt_2,21], dobbiamo imitare Dio [Ef_5,1s]; Ges\u00f9 [Gv_13,15]  [Gv_13,34]; [Eb_12,2s]; [1Gv_2,6], l'apostolo imitatore di Cristo [1Cor_4,16]; [1Cor_11,1]; [1Ts_1,6]; [2Ts_3,7], gli esempi di fede degli antichi [Eb_11,3-38], dei capi [Eb_13,7], e delle chiese [1Ts_2,14].
Imla: Padre del profeta Michea [2Re_22,8-9]; [2Cr_18,7-8].
Immagini: Nell'AT si trovano riguardo alle immagini affermazioni che sono quasi esclusivamente di senso negativo. Sono menzionati: \u00absimulacri [Nm_33,52]; cfr. [Ap_13,14-15]; [Ap_19,9-10], \u00absculture\u00bb [Dt_4,16], \u00abimmagini di animali\u00bb [Es_32,4]; cfr. [At_7,41], \u00abraffigurazioni\u00bb [Es_20,4]. La legislazione si pone inesorabilmente contro ogni forma di rappresentazione di *Jhwh [Es_20,4-5] [Es_20,23]; [Es_34,17]; in seguito i profeti respingono qualsiasi culto delle immagini [Os_2,10]; [Is_2,8]; [Is_10,10-11]; cfr. [At_17,29]; ci\u00f2 va inteso come conseguenza del non uso di immagini nel recente culto jahvista di *Gerusalemme, che cos\u00ec gi\u00e0 per questo si differenzia dalle forme di culto degli altri popoli, sebbene fosse deturpato da influssi cananei cfr. [1Re_12,1]; [1Re_13,34]; [Os_8,5-6]; [Os_13,2]; [Rm_1,23]. Le immagini non erano solo delle copie o delle riproduzioni, ma piuttosto lo stesso essere rappresentato; secondo la concezione semitica, attraverso l'immagine si aveva potere sull'essere rappresentato. La proibizione delle immagini, perci\u00f2, ha lo scopo di impedire che l'uomo faccia un abuso magico di Jhwh, pensando di avere potere su di lui. Questa concezione si protrasse fino ai primi_tempi del Cristianesimo, in cui veniva rifiutato ogni tipo di culto delle immagini, come anche la raffigurazione di Cristo e degli apostoli; gradualmente si introducono delle correzioni, in quanto si consente la raffigurazione di simboli (Cristo pastore, maestro...); il ritegno per le raffigurazioni cedette il posto ad un esteso uso delle immagini. In questo caso si corre il pericolo di identificare il contenuto della fede con le immagini, per considerare queste come autentica realt\u00e0. Il fatto che l'AT condanni l'uso di un'immagine \u00abmorta\u00bb di Jhwh dipende forse da una certa concezione dell'uomo. Secondo [Gn_1,26], l'uomo \u00e8 ritratto \u00abvivente\u00bb di Dio. [Gn_1,27]; [Gn_5,1] [Gn_5,3]; [Gn_9,6] non intendono con la parola \u00abritratto\u00bb riferirsi ad un uomo ideale che sarebbe servito da modello, ma \u00e8 Dio stesso che si considera come modello di questo ritratto che \u00e8 l'uomo; l'uomo \u00e8 simile a Dio, deve essere la multiforme immagine di Dio. Secondo [Sal_8,6-9], la somiglianza dell'uomo con Dio consiste nella sua partecipazione alla signoria che \u00e8 propria di Dio; l'uomo rappresenta Dio come signore della creazione. Nella concezione biblica l'uomo \u00e8 totalit\u00e0]; la sua somiglianza con Dio si estende al corpo e all'anima. Alla pluriformit\u00e0 di questa somiglianza appartiene pure la dualit\u00e0 dell'uomo e della donna; nella sua realizzazione si manifesta la forza vitale e creatrice di Dio. Secondo [Sir_17,1-14], l'uomo \u00e8 tenuto a corrispondere all'immagine di Dio; secondo [Sap_2,23], all'uomo \u00e8 promessa l'immortalit\u00e0. In Cristo il concetto di somiglianza con Dio trova uno sviluppo sostanziale: In [Col_1,15] Cristo viene chiamato \u00abimmagine di Dio\u00bb, copia dell'essenza di Dio cfr. [2Cor_4,4]; [Eb_1,3]. Secondo [Col_3,10], la somiglianza \u00e8 per l'uomo dono e compito che dev'essere sviluppato. Questo compito si attua allorch\u00e9 si \u00abriveste l'uomo nuovo\u00bb [Col_3,10], trasformandosi nell'immagine del nuovo Adamo [1Cor_15,49], somigliando all'immagine di Cristo [Rm_8,29]; cfr. [2Cor_3,18]. Questa somiglianza comporta la comunione con Cristo nella morte e risurrezione, nella partecipazione alla sua gloria.
Immer: - Sacerdote della famiglia di Pascur [1Cr_9,12]; [1Cr_24,14]; [Ne_3,29]; [Ne_7,40]; [Ger_20,1].- Sacerdote d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,37]; [Esd_10,20]; [Ne_7,40]; [Ne_11,13-14].- Citt\u00e0 babilonese di rimpatriati [Esd_2,59]; [Ne_7,61].
Immortalit\u00e0: Dio ha creato l'uomo per l'immortalit\u00e0 [Sap_2,23], ma solo nel II sec. a.C. l'oscura sopravvivenza dello sheol (*Inferi), si chiarisce come risurrezione dei morti [2Mac_7,9]; [Dn_12,2], e si parla delle anime dei giusti nelle mani di Dio [Sap_3,1-2], nella pace [Sap_4,7]. Nel NT l'immortalit\u00e0 \u00e8 per tutti gli uomini, gloria per i giusti, tormento per gli empi [Mt_25,46]; gli eletti dimoreranno in eterno con Cristo [Ef_2,16]; [Ap_3,21]; la vita eterna \u00e8 gi\u00e0 presente in germe in questa vita [Gv_6,54], ma diventer\u00e0 perfetta nella risurrezione [Gv_6,40]; subito dopo la morte [2Cor_5,6s]; [Fil_1,23].
Imna: - Figlio di Aser, capostipite degli Imniti [Gn_46,17]; [Nm_26,44]; [1Cr_7,30].- Figlio di Chelem, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,35].- Padre del levita Kore [2Cr_31,14].
Imparzialit\u00e0: La preferenza di persone \u00e8 condannata dalla legge [Lv_19,15]; [Pro_28,21], che impone l'imparzialit\u00e0 [Dt_1,17]; [Pro_24,23]; [Pro_28,21]; cfr. [1Tm_5,21], e proibisce di approfittare delle disgrazie altrui [Lv_19,5]. Dio non usa parzialit\u00e0 [Dt_10,17]; [Gb_34,19]; [Sir_35,11-12]; [At_10,34]; [Rm_2,11]; [Gal_2,6]; [Ef_6,9], ma rende secondo le opere [Col_3,25]; [Eb_11,6]; [1Pt_1,17]. Chi deride il povero sar\u00e0 punito [Pro_17,5]; chi fa torto al giusto offende Dio [Pro_17,15]; [Pro_18,5]; [Gb_2,9]. Ges\u00f9 elogiato per la sua imparzialit\u00e0 [Mt_22,16]; [Mc_12,14-15]; [Lc_20,21].
Imperatore: A capo della potenza romana [Mt_22,17-18]; [Mc_12,14-15]; [Lc_20,22-23]; [Gv_19,12] [Gv_19,15]; [At_25,8-9]; [Fil_4,22]; [1Pt_2,13] [1Pt_2,17]. Nel NT sono nominati *Augusto [Lc_2,1], *Tiberio [Lc_3,1], e *Claudio [At_11,28]; [At_18,2].
Imposizione delle mani: Gesto di benedizione [Gn_48,14]; [Mc_10,13-14]; per trasmettere un potere [Nm_27,18], lo Spirito [Dt_34,9]; [At_8,17-18], il ministero sacro nella Chiesa [At_6,6]; [1Tm_4,14]; [1Tm_5,22]; per compiere guarigioni [Lc_4,40]; per preparare l'animale al sacrificio [Lv_1,4]; [Lv_3,2]; per caricare i peccati sul capro espiatorio [Lv_16,21]; per testimoniare su un colpevole [Lv_24,14]. In liturgia l'imposizione delle mani entra come elemento essenziale nell'amministrazione dei sacramenti della confermazione e dell'ordine.
Impudicizia: Rapporto sessuale proibito tra parenti prossimi, *omosessualit\u00e0, bestialit\u00e0, rapporto durante le mestruazioni [Lv_20,9-21]; intemperanza sessuale [Rm_1,24]; [2Cor_12,21], abusi ed eccessi [Gal_5,19], *adulterio [Mt_5,32], *idolatria [Gv_8,41]; [Ap_2,21].
Impurit\u00e0 cultuale: Impedimento legale o mancanza della disposizione necessaria per determinati atti di culto. *Purit\u00e0.
Imra: Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,36].
Imri: - Figlio di Bani, discendente di Giuda [1Cr_9,4]. Forse = Amaria [Ne_11,4].- Padre di Zaccur, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,2].
Incarnazione: Termine teologico per indicare che in Cristo Dio si \u00e8 fatto uomo prendendo la nostra carne mortale [Mt_1,18-25]; [Lc_1,25-38]; [Lc_2,6-7]; [Gv_1,14]; Ges\u00f9 \u00e8 vero Dio e vero uomo [Gv_6,38-39] [Gv_6,62]; [Gv_8,58]; [Gal_4,4]; [Fil_2,7-8]; [Tt_2,13]; [Eb_1,3] [Eb_1,6]; [Eb_2,11] [Eb_2,14]; [Eb_5,1] [Eb_5,7]; *figlio di Dio eterno come il Padre \u00e8 venuto per redimerci [Gv_3,16]; [Fil_2,6-7], inserendosi nella storia degli uomini [Lc_3,15] [Lc_3,23-38]; \u00e8 come una nuova *creazione [2Cor_5,17]; uomo simile a noi eccetto il *peccato [Rm_8,3-4]; [2Cor_5,21]; [Eb_4,15]; riconoscerlo venuto nella carne \u00e8 da Dio [1Gv_4,2-3]. Fin dai primissimi tempi del Cristianesimo, la dottrina dell'incarnazione \u00e8 stata messa in dubbio da diversi movimenti eretici (docetismo, arianesimo, nestorianesimo, monofisismo...); la Chiesa l'ha difesa nei concili di Nicea (325 d.C.), Efeso (431 d.C.) e Calcedonia (451 d.C.), affermando che Ges\u00f9 \u00e8 il Figlio di Dio, una sola persona, ma con due nature, divina e umana; consustanziale al Padre nella divinit\u00e0 e consustanziale agli uomini nell'umanit\u00e0; le due nature non sono n\u00e9 confuse, n\u00e9 divise, n\u00e9 separate.
Incenso: Resina aromatica bruciata nel sacrificio del profumo [Es_30,34-35], e di comunione [Lv_2,1]; cosparso sui *pani della presenza [Lv_24,7]; proveniente da *Saba [Is_60,6]; offerto a Ges\u00f9 bambino dai Magi [Mt_2,11]; \u00e8 simbolo della preghiera che sale a Dio [Sal_140,2]; [Ap_5,8]. In epoca protocristiana, l'impiego dell'incenso nei culti pagani aveva determinato in un primo momento un'avversione verso il suo uso liturgico. A partire dal IV sec. d.C. vennero sistemati dei turiboli dapprima nella chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme, poi anche nelle grandi basiliche dell'occidente, davanti agli altari e ai sepolcri dei martiri. L'incensazione dell'altare all'inizio delle funzioni sacre \u00e8 menzionata per la prima volta dallo Psuedo-Dionigi. Grazie alla benedizione impartita all'incenso prima del suo uso, esso diviene un sacramentale. L'agitare il turibolo in forma di croce allude al rapporto con il sacrificio della croce, il muoverlo in senso circolare intende circoscrivere i sacri doni come appartenenti a Dio. Se vengono incensate delle persone o delle cose, si deve cogliere in questo un segno esteriore di venerazione, che per\u00f2 pu\u00f2 avere un valore ecclesiale soltanto nel suo riferimento ultimo a Dio; in questo senso - oltre ad allusioni apotropaiche da sempre presenti in questo gesto - vanno intese le incensazioni delle salme o delle tombe.
Incesto: Rapporto sessuale tra consanguinei cfr. le figlie di Lot, [Gn_19,30], tra figliastro e matrigna [Gn_35,22]; [Lv_18,8]; [Lv_20,11], fratellastro e sorellastra [Lv_18,9]; [Lv_20,17], condannato come immorale [Lv_18,6-18]; [Lv_20,11-21]; [1Cor_5,1-2].
Incirconciso: Qualifica dispregiativa dei non israeliti cfr. [1Sam_17,26]; [Ez_32,28]. La vera incirconcisione \u00e8 quella del *cuore cfr. [Dt_10,16]; [Dt_30,6]; [Ger_9,24-25]; [Rm_2,26-27]; [Fil_3,3]; [Col_2,11-12].
Incoronazione di spine: Gesto di scherno nei confronti di Ges\u00f9 e della sua regalit\u00e0 su Israele [Mt_27,29]; [Mc_15,17]; [Gv_19,2].
Incredulit\u00e0: Non \u00e8 solo negare Dio, ma disconoscere i suoi segni e la sua parola, non aderire a lui [Sal_14,1]; [Is_5,19]; [2Pt_3,4], e fidarsi di altri. Furono increduli gli Ebrei dell'AT, chiamati perci\u00f2 ribelli [Nm_20,10]; [Dt_9,7] [Dt_9,24]; [Ez_2,3-4], recalcitranti [Nm_14,9]; [Dt_32,15], uomini di dura cervice e dal cuore indurito [Es_32,9]; [Es_33,3]; [Dt_9,13]; [Is_6,9-11]; [Is_48,4]; [Ger_7,26]; [Ez_3,7]; [Mt_13,14-15], mormoratori [Es_15,24-25]; [Es_16,2-3]; [Es_17,2-7]; [Nm_14,1]; [Nm_16,1]; [Nm_17,1]. L'incredulit\u00e0 si manifesta nell'idolatria e nella divinazione [1Sam_18,3-25]; [2Re_9,22]; [2Re_17,17]; [Is_2,6]; [Ger_27,9]; [Ez_12,24]; [Mic_3,7], nel seguire falsi profeti [Ger_4,10], nell'appoggiarsi a creature [Ger_7,4]; [Ger_17,5-6]; [Sal_146,3], nel cercare alleanze [2Re_15,17-18]; [2Re_16,7-8]; [Os_5,13]; [Os_7,11]; [Os_8,9-10]; [Os_12,2]; cfr. [2Cr_28,20-21]; [Is_30,1-7]; [Is_31,1-2]; [Ger_16,26-27]. Anche di fronte a Ges\u00f9 gli Israeliti furono increduli [Mt_8,10-11]; [Mt_11,20-21]; [Mt_23,37-38]; [Gv_6,66], peccato contro lo Spirito Santo [Mt_12,31-32]; [Mc_3,29]; [Lc_12,10], contro la verit\u00e0 [Gv_7,33-34]; [Gv_8,21] [Gv_8,24] [Gv_8,45]; [Gv_15,22-23], che esclude dalla vita eterna [Gv_3,36]. Ges\u00f9 rimprovera spesso l'incredulit\u00e0 ai contemporanei [Mt_13,58]; [Mc_6,6]; [Mc_8,18], ai discepoli [Mt_8,26]; [Mt_14,31]; [Mt_16,8]; [Mt_17,20]; [Mt_28,17]; [Mc_16,14]; [Lc_24,36-37]; cfr. [Gv_20,24-25]. Essa consiste nel non confessare che Ges\u00f9 \u00e8 il Verbo incarnato [Gv_1,11]; [Gv_3,11]; [Gv_6,36], che \u00e8 il Cristo [1Gv_2,22-23]; [1Gv_4,2-3]; [1Gv_5,1-2], che \u00e8 il Redentore [Gv_6,53]. *Idolatria.
Indemoniato: Derivato di dem\u00f2nio, \u00abposseduto dal dem\u00f2nio\u00bb. Ne_parla soprattutto il NT, secondo cui l'azione di Satana \u00e8 articolata e ha come scopo il tentativo di far fallire l'opera salvifica di Cristo; Ges\u00f9, invece, \u00e8 venuto proprio per opporsi al dem\u00f2nio [1Gv_3,8] e investe gli apostoli del potere di scacciarlo [Lc_10,17-19]. Nei vangeli, le descrizioni di indemoniati sono numerose, soprattutto nei sinottici]; essi appaiono essere posseduti da uno o pi\u00f9 \u00abspiriti immondi\u00bb [Mt_12,45], che li tormentano [Mc_5,2-6], che parlano per bocca loro [Mc_1,34]. Ges\u00f9 compie diverse guarigioni: nella sinagoga di *Cafarnao [Mc_1,23-38], a Gerasa [Mc_5,1-20], in favore dell'epilettico i. [Mc_9,18-29], della figlia della donna siro-fenicia [Mt_15,21-28] ecc. *Demoni.
India: Regione dell'Oriente [Est_1,1]; [Est_3,13]; [Est_8,9] [Est_8,12], con elefanti da combattimento [1Mac_8,8].
Indurimento: (greco: sklerokardia = durezza di cuore). E` lo stato dell'uomo che si chiude a Dio, alla sua parola e al suo giudizio [Is_6,9-10]; [Mt_19,8]; [Mc_10,5]; viene attribuito tra l'altro, al faraone [Es_4,21], a Seon [Dt_2,30], ai *Filistei [1Sam_6,6], soprattutto ad Israele e ad alcuni suoi capi [1Re_12,15]; [2Cr_36,13]; esso appare come un'opera di Dio che serve alla rivelazione della sua potenza [Es_4,21]. Quando manca la disposizione alla *conversione [Ger_3,7] [Ger_3,10], non si riesce pi\u00f9 ad avvertire il peccato [Ger_2,23] [Ger_2,35] e viene impedito ogni ripensamento [Am_4,5-12]. Il NT sviluppa l'idea riferendola all'incredulit\u00e0 del popolo che non vuole dare ascolto al messaggio di Ges\u00f9 [Mc_4,12]; [Gv_12,37-38].
Inerranza: Da in + derivato di errore. Si dice della *Bibbia, che, essendo ispirata da Dio e trasmettendo la sua parola, contiene le verit\u00e0 necessarie per la salvezza e - a questo proposito - non pu\u00f2 contenere errori (= inerranza). Il concilio Vaticano II ha ribadito: \u00abPoich\u00e9 tutto ci\u00f2 che gli autori ispirati o agiografi asseriscono \u00e8 da ritenersi asserito dallo Spirito Santo, \u00e8 da ritenersi anche, per conseguenza, che i libri della Scrittura insegnano con certezza, fedelmente e senza errore la verit\u00e0 che Dio, a causa della nostra salvezza, volle fosse consegnata nelle sacre lettere\u00bb (DV, n. 12). L'inerranza, che \u00e8 una conseguenza dell'ispirazione, \u00e8 duplice: di fatto (assenza di insegnamento dell'errore negli scritti biblici) e di diritto (impossibilit\u00e0 teorica che nella Bibbia vi sia insegnamento di errore). L'inerranza inoltre esclude sia l'errore speculativo (quello che si oppone alla verit\u00e0) e sia quello pratico (che si oppone alla santit\u00e0). *Verit\u00e0 della Bibbia.
Infanzia, vangeli dell': Nascita e vita privata di Ges\u00f9 narrata all'inizio del vangelo di Mt_(1-2) e Lc_(1-2). Mt_si ispira all'AT per dimostrare ch'esso si compie in Ges\u00f9; Lc_invece vi vede anticipati gli atteggiamenti del ministero pubblico. Mt_privilegia la figura di Giuseppe, Lc_quella di Maria. Non si tratta tanto di racconti biografici, quanto di testi di riflessione teologica e cristologica.
Inferi: (greco: Ade, ebraico: She\u00f2l). Dimora sotterranea dei trapassati [Gn_37,35]; [Nm_16,30]; [1Sam_2,6]; [Tb_3,10]; [Gb_3,13]; [Ez_32,18-19]; [Dn_3,88]; [Lc_16,23]; [Ap_6,8]; [Ap_20,13], ove buoni e cattivi sono confusi insieme [1Sam_28,19]; [Gb_30,23]; [Sal_89,40] [Sal_89,49], ove Dio non pu\u00f2 essere pi\u00f9 lodato [Sal_6,6]; [Sal_88,6] [Sal_88,12-13]; [Sal_115,17]; [Is_38,18]; Ges\u00f9 porta anche ai morti l'annuncio della salvezza [1Pt_3,19]; [1Pt_4,5-6]. Non va confuso con inferno. *Abaddon.
Inferno: Dimora degli empi, luogo di dannazione definitiva, intuito Nell'AT [Sir_21,9-10]; [Sap_3,10]; [Dn_12,2], esplicitato nel NT come luogo di pianto e stridor di denti (= disperazione), fuoco perenne come la Geenna, segno della collera di Dio [Mt_3,12]; [Mt_5,22] [Mt_5,29-30]; [Mt_8,12]; [Mt_10,28]; [Mt_13,41-42]; [Mt_18,8-9]; [Mt_23,15] [Mt_23,33]; [Mt_25,30] [Mt_25,41-42]; [Mc_9,43-44]; [Mc_16,16]; [Lc_10,15]; [Lc_12,5]; [Lc_16,22-23]; [Rm_2,5]; [Eb_10,31]; [Gc_3,6]; [2Pt_2,4]; [Ap_20,10]. Dimora dei giusti \u00e8 il seno di Abramo [Lc_16,22]. La Chiesa afferma l'esistenza dell'inferno e la sua eternit\u00e0, ma insegna anche che Dio non predestina nessuno ad andare all'inferno: questo \u00e8 la conseguenza di un'avversione volontaria a Dio (un peccato mortale), in cui si persiste sino alla fine cfr. CCC, nn. 1033-1037).
Inganno: Viene descritto in [Gn_3,1-13 e [Pro_7,10-21] come influsso per fare il male. La Bibbia mette in guardia contro l'inganno della falsa dottrina, dell'idolatria, dell'incredulit\u00e0 e del peccato [Ger_10,15]; [Am_2,4]; [Lc_21,8]; [Rm_16,18]. Nell'AT vien considerato come massimo peccato l'inganno che conduce all'apostasia da Jhwh [Es_23,24-33]; [1Re_21,25-26]; [Ne_13,26-27]; la caduta del regno d'Israele e del regno di Giuda, specialmente di Gerusalemme, viene fatta dipendere dall'inganno dell'idolatria [1Re_12,26-30]; [2Re_21,11-16]; [2Re_21,25]. L'inganno pu\u00f2 provenire dai falsi profeti [Dt_13,1], come pure dai capi ufficiali del popolo [Is_3,12]; [Is_9,15]. Il Giudaismo del tempo di Ges\u00f9 non parla solo dell'inganno provocato dagli uomini, ma anche di quello proveniente dalle potenze demoniache]; Ges\u00f9 mette in guardia dai falsi profeti [Mc_13,5-6]; scopo di questo inganno \u00e8 negare che Ges\u00f9 sia il Cristo [1Gv_2,22]. Nell'Apocalisse, grandi ingannatori sono il diavolo [Ap_12,9]; [Ap_19,9]; [Ap_20,3] [Ap_20,10], il profeta dell'anticristo [Ap_13,12]; [Ap_19,20], Babilonia [Ap_18,23]. L'odio del mondo considera Ges\u00f9 stesso [Mt_27,63]; [Gv_7,12] ed i suoi discepoli come ingannatori [2Cor_6,8].
Inno: Canto di lode in onore di Dio, usato nella liturgia sia israelita [Tb_1,2] [Tb_1,18]; [Gdt_15,13]; [Est_4,17]; [1Mac_13,51]; [2Mac_1,30]; [2Mac_10,7] [2Mac_30,1]; [Sal_9,12]; [Sal_21,14]; [Sal_47,8]; [Sal_68,33]; [Sal_98,5]; [Sal_101,1]; [Sal_108,2]; [Sal_135,3]; [Sir_47,8]; [Is_12,1]; cfr. [Mt_26,30] sia cristiana [At_16,25]; [Ef_5,19]; [Col_3,16].
Innocenti: Bambini di Betlemme fatti uccidere da Erode per eliminare Ges\u00f9 [Mt_2,16-17].
Innom: Valle a sud di Gerusalemme [Gs_15,8]; [Gs_18,16]; [Ne_11,30]; [Zc_14,5]. = *Ben-Innom. Vedi anche *Geenna.
Intemperanza: Mancanza di moderazione riprovata dai sapienti [Pro_23,1-2]; [Sir_31,12-13] [Sir_31,25] [Sir_31,32] [Sir_31,36]; [Sir_37,30-40]: speciali norme alimentari proibivano l'uso di carni sanguinolente [Lv_3,17]; [Lv_7,26-27]; [Lv_17,10-11]; [Lv_19,26]; la temperanza \u00e8 in vista del Regno [Lc_21,34]; [1Cor_7,9]; [1Cor_9,25]; frutto dello Spirito [Gal_5,23]; richiesta al vescovo [Tt_1,8]; la sobriet\u00e0 \u00e8 dominio sulle passioni [1Ts_5,6] [1Ts_5,8]; [2Tm_4,5]; [1Pt_1,13]; [1Pt_5,8], sequela della ragione e della fede [1Tm_2,9] [1Tm_2,15]; [1Tm_3,2]; [Tt_1,8]; [Tt_2,5-6]. *Temperanza.
Interdetto: - Voto in onore di Jhwh [Lv_27,28]; [Nm_18,14]; [Ez_44,29] che non pu\u00f2 essere adempiuto in altro modo (per esempio, per mezzo di denaro o di sacrifici).- Pena di morte di carattere teocratico per individui [Es_22,19]; [Lv_27,29]; [Dt_7,26], e citt\u00e0 [Dt_13,13-14], forse per rendere innocua la potenza demoniaca. In seguito viene qualche volta sostituita con la confisca dei beni [Esd_10,8].- Regola militare: sterminio e rinunzia al bottino dopo la vittoria [Nm_21,1-2]; [Gs_6,1]; [Gdc_1,17]; [1Sam_15,1], in onore di Jhwh, qualche volta si fanno eccezioni per persone o cose [Dt_2,35]; [Dt_20,14]; [Gs_6,17-25]; [Gs_8,2]; [Gs_11,14]. Questo tipo di interdetto venne concepito come servizio in onore di Jhwh.- Espulsione temporanea dalla sinagoga [Esd_10,8]; [Mt_18,17]; [1Cor_5,11]; [1Cor_16,22].- In senso lato indica maledizione [At_23,14]; cfr. [1Cor_5,11]; [1Cor_12,3]; [Gal_1,8-9]. *Anatema.
Interpretazione allegorica della Bibbia: Procede dalla convinzione che un testo indichi propriamente qualcosa d'altro, di pi\u00f9 profondo che non ci\u00f2 che esso in prima istanza esprime, anche quando non viene usato direttamente un linguaggio immaginifico. Paolo, ad esempio, fa dell'allegoria in [Gal_4,21-32]; [1Cor_10,4]. Dal punto di vista formale, egli con ci\u00f2 non va oltre le regole che erano in uso al suo tempo, ma il contenuto della sua interpretazione e della sua predicazione \u00e8 completamente nuovo. Questo \u00e8 essenziale per ogni interpretazione allegorica della *Bibbia: ad un testo tradizionale si attribuisce un senso attuale, si tenga o no conto del senso proprio delle parole. Cos\u00ec si d\u00e0 campo libero alla fantasia, la quale a volte sa produrre una ricca dottrina spirituale, ma a volte resta ad un livello infantile; in ogni caso per\u00f2 offre un'interpretazione della Bibbia che non ha nulla a che fare con il significato originale del testo. *Allegoria; *Interpretazione della Bibbia.
Interpretazione della Bibbia: Nella *Bibbia si testimonia che Dio opera in mezzo agli uomini. Quando fa ci\u00f2, egli utilizza le loro categorie intellettuali e tiene conto del loro ambiente socio-culturale. La Bibbia \u00e8 perci\u00f2 \u00abparola di Dio\u00bb (*Ispirazione), ma non pu\u00f2 essere interpretata senza considerare seriamente queste categorie umane di pensiero. Interpretare la Bibbia non significa quindi raccogliere quanti pi\u00f9 passi \u00e8 possibile e metterli l'uno accanto all'altro senza tener conto che essi sono stati formulati, stilizzati e redatti in diversi secoli e culture. Non \u00e8 nemmeno giustificato il metodo di utilizzare i versi della Bibbia come \u00abpezze d'appoggio\u00bb, per motivare il proprio discorso etico, o per analizzare dei problemi moderni; perci\u00f2 spesso non \u00e8 sufficiente una comprensione semplicista della lettera del testo. E' utile e necessario fare riferimento ai testi extrabiblici, poich\u00e9 essi ci fanno conoscere modi di pensare e avvenimenti dell'ambiente originario. Una conoscenza di tutta questa documentazione materiale non pu\u00f2 essere sostituita dal ricorso al solo testo biblico. Prima della messa in iscritto della Bibbia c'era la comunit\u00e0 che l'accett\u00f2 nel canone, contribuendo anche alla sua formazione e alla sua reinterpretazione. Anche oggi l'interpretazione della Bibbia non \u00e8 un fatto che riguardi esclusivamente il singolo nei suoi rapporti con Dio; essa si compie piuttosto nella e per la comunit\u00e0. La scienza biblica tenta di interpretare la Bibbia globalmente e dettagliatamente, secondo dei punti di vista scientifici; ma l'interpretazione autentica e il senso cristiano della Bibbia sono nati nella e dalla Chiesa, in sintonia con l'analogia della fede, con la Tradizione di tutta la Chiesa e con il Magistero, come ha affermato il Concilio Vaticano II nella costituzione Dei Verbum (n. 12).
Introduzione biblica: Si chiama cos\u00ec quel ramo della scienza biblica che si occupa delle questioni fondamentali dell'interpretazione (per esempio, testo, ispirazione, canone...) dei libri della Bibbia, ed ancora della loro struttura filologica e letteraria (per esempio, il problema dell'epoca della loro composizione e dei loro autori). L'introduzione biblica non intende offrire una generica \u00abintroduzione alla Bibbia\u00bb, ma presenta il risultato di numerose ricerche scientifiche.
In verit\u00e0: Rafforzativo per affermazioni importanti di Ges\u00f9. *Amen.
Invidia: Il dispiacere per il bene del prossimo e il desiderio dei beni altrui sono considerati Nell'AT come la carie delle ossa [Pro_14,29]. L'invidia \u00e8 sorgente di odio [Gn_37,4], spinge all'assassinio [Gn_4,3-5], distrugge la convivenza [Gn_4,1]; [Gn_30,1]; [Gn_37,11]; [1Sam_18,8-10]; [Sir_40,5]; \u00e8 condannata dal decalogo [Es_20,17]. La morte entr\u00f2 nel mondo per l'invidia del *diavolo [Sap_2,24]; si pu\u00f2 vincere l'invidia col_cuore sereno, la prudenza e l'autosoddisfazione [Pro_14,30]; [Pro_23,6]; [Sir_14,10]; [Sir_31,14]. E` menzionata in diversi cataloghi di vizi del NT [Rm_1,29]; [Rm_13,13]; [Gal_5,21]; [1Tm_6,4]; [Tt_3,3]; [1Pt_2,1]; da essa provengono molte azioni malvagie come l'uccisione di Cristo [Mt_27,18]; [Mc_15,10] e il rifiuto del vangelo [At_13,45]; [At_17,5]. Si pu\u00f2 superare con l'*amore [1Cor_13,4-5], con la *sapienza [Gc_3,17-18], conducendo una vita nello *Spirito [Gal_5,22] [Gal_5,24].
Ioab: - Figlio di Zerui\u00e0, nipote di Davide e capo del suo esercito [2Sam_2,13-32]; [2Sam_8,16]; [2Sam_11,1-2]; [1Cr_18,15]; [1Cr_27,24]; [Sal_60,2]; ottenne il ritorno di Assalonne [2Sam_14,1-3]; lo uccise in battaglia [2Sam_18,14]; uccise Asaele [2Sam_3,27], e Amas\u00e0 [2Sam_20,8-10]; per la successione parteggi\u00f2 per Adonia [1Re_1,7] [1Re_1,19] [1Re_1,41]; fu fatto uccidere da Salomone [1Re_2,22] [1Re_2,28-29]. = *Gioab.- Figlio di Seraia [1Cr_4,14].- Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_2,6]; [Esd_8,9]. *Gioab.
Ioacaz: - Undicesimo re d'Israele (813-797 a.C.), figlio e successore di *Ieu [2Re_10,35]; [2Re_13,1-4] [2Re_13,7] [2Re_13,8-10] [2Re_13,22] [2Re_13,25], padre di *Ioas [2Re_14,1] [2Re_14,17]; [2Cr_25,17] [2Cr_25,25]- Diciasettesimo re di Giuda (609 a.C.), figlio e successore di Giosia, detronizzato da Necao e deportato in Egitto [2Re_23,30-31] [2Re_23,34]; [1Cr_36,1-2] [1Cr_36,4]; cfr. [Ger_22,10-11]; [Ez_19,41-42]. = *Sallum.- Padre dell'archivista Ioach [2Cr_34,8].
Ioach: - Figlio di Asaf, scriba di Ezechia [2Re_18,18] [2Re_18,26] [2Re_18,37]; [Is_36,2] [Is_36,11] [Is_36,22].- Levita figlio di Zimma [1Cr_6,6]; [2Cr_29,12].- Archivista figlio di Ioacaz [2Cr_34,8].
Ioadda: Figlio di Acaz, discendente di Saul [1Cr_8,36]. = *Iaara.
Ioaddan : Madre del re Amazia di Giuda [2Cr_25,1]. = *Ioaddain.
Ioaddain: Madre del re Amazia di Giuda [2Re_14,2]. = *Ioaddan.
Ioakim, Ioak\u00ecm: - Sommo sacerdote a Gerusalemme [Gdt_4,6] [Gdt_4,14]; [Gdt_15,8].- Sacerdote figlio di Chelkia [Bar_1,7].- Marito di Susanna [Dn_13,1-2].- Re di Giuda cfr. [1Cr_3,15-16]. = *Ioiak\u00ecm.
Ioanan: Figlio di Resa, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,27].
Ioarib, Ioar\u00ecb: - Sacerdote capo della 1\u00aa divisione sacerdotale [1Cr_24,7]. Forse =- Sacerdote capostipite dei Maccabei [1Mac_2,1]; [1Mac_14,29].- Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,10]. = *Ioiarib.
Ioas: - Padre di Gedeone [Gdc_6,11-31]; [Gdc_7,14]; [Gdc_8,13] [Gdc_8,29] [Gdc_8,32].- Figlio di Acab [1Re_22,26-27]; [2Cr_18,25].- Ottavo re di Giuda (835-796 a.C.), figlio e successore di Acazia [2Re_11,2]; [1Cr_3,11]; [2Cr_22,11]; posto sul trono ancor bambino da Ioiada [2Re_12,1-2]; [2Cr_24,4]; fece uccidere Zaccaria [2Cr_24,20-21]; [Mt_23,35]; sconfitto da Cazael [2Re_12,19]; [2Cr_24,23-24]; ucciso in una congiura [2Re_12,21-22]; [2Cr_24,22-23].- Dodicesimo re d'Israele (797-782 a.C.), figlio e successore di Ioacaz [2Re_13,10-11]; occup\u00f2 Gerusalemme [2Re_14,8] [2Re_14,15-16]; [2Cr_25,17-25]; sua morte [2Re_14,16].- Figlio di Sela, dei figli di Giuda [1Cr_4,22].- Figlio di Beker, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,8].- Figlio di Semaa, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,3]. Forse =- Magazziniere di Davide [1Cr_27,28].
Ioat\u00e0m: Figlio di Ozia, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,9].
Ioaz: Localit\u00e0 del territorio moabita [Ger_48,21]. Probabilmente = *Iachaz. *Iaaz.
Iobab: - Clan dei figli di Eber [Gn_10,29]; [1Cr_1,23].- Figlio di Zerach, re di Edom [Gn_36,33-34]; [1Cr_1,44-45].- Re di Madon coalizzato contro Giosu\u00e8 [Gs_11,1]; cfr. [Gs_12,19].- Figlio di Sacaraim, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,9].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,18].
Ioca: - Beniaminita figlio di Beria [1Cr_8,16].- Prode di Davide [1Cr_11,45].
Iochebed: Madre di Mos\u00e8, Aronne e Maria [Es_6,20]; [Nm_26,59].
Ioda: Figlio di Ioanan, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,26].
Ioed: Beniaminita figlio di Pedaia [Ne_11,7].
Io\u00e8l: Primogenito di Samuele [1Sam_8,2]. = *Gioele.
Ioezer: Dei figli di Korach, partigiano di Davide [1Cr_12,7].
Iogbea: Citt\u00e0 in Ammon della trib\u00f9 di Gad [Nm_32,35]; Gedeone vi insegu\u00ec i Madianiti [Gdc_8,11].
Iogli: Padre di Bukki [Nm_34,22].
Ioiachim: Sommo sacerdote figlio di Giosu\u00e8 [Ne_12,10] [Ne_12,12] [Ne_12,26].
Ioiach\u00ecn: Diciannovesimo re di Giuda (598 a.C.), figlio e successore di Ioiak\u00ecm per pochi mesi, deportato a Babilonia [2Re_24,6-17]; [2Re_25,27-28]; [2Cr_36,8-9]; [Est_1,1c]; [Est_2,6]; [Ger_22,24-25]; [Ger_52,31-32]; [Ez_1,2]. *Ieconia.
Ioiada, Ioiad\u00e0: - Sacerdote partigiano di Davide [1Cr_12,28]. Forse =- Padre di Benai\u00e0, capo dei mercenari di Davide [2Sam_8,18]; [2Sam_20,23]; [2Sam_23,20-21]; [1Re_1,8]; [1Cr_27,5].- Figlio di Benai\u00e0, consigliere di Davide [1Cr_27,34].- Sommo sacerdote, mise in salvo Ioas [2Re_11,2]; lo consacr\u00f2 re [2Re_11,4-5]; [2Cr_22,11-12]; [2Cr_23,1-2]; inizi\u00f2 una riforma religiosa [2Re_11,17-18]; [2Re_12,3-4]; [2Cr_24,1-27].- Figlio di Paseach, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,6].- Discendente del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Ne_12,10-11] [Ne_12,22]; [Ne_13,28].- Sovrintendente del tempio [Ger_29,26]; cfr. [Ger_20,1].
Ioiak\u00ecm: Diciottesimo re di Giuda (609-598 a.C.), figlio di Giosia, messo sul trono da Necao di cui fu tributario [2Cr_36,4-5]; sottomesso da Nabucodonosor [2Re_24,1]; durante il suo regno oper\u00f2 Geremia, con cui fu spesso in disaccordo [Ger_22,18] [Ger_22,24]; [Ger_24,1]; [Ger_26,1] [Ger_26,21-22]; [Ger_27,20]; [Ger_28,4]; [Ger_35,1]; [Ger_36,1] [Ger_36,9] [Ger_36,28-29]; [Ger_37,1]; [Ger_45,1]; [Ger_46,2]; [Ger_52,2]; [Bar_1,3]; cfr. [Dn_1,1,2]. *Eliakim, *Ioakim.
Ioiarib: - Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,10]; [Ne_11,10]; [Ne_12,6] [Ne_12,19].- Istruttore al tempo di Esdra [Esd_8,16].- Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,5]. *Ioarib.
Iokdeam: Citt\u00e0 della montagna a sud di Ebron della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,56]. Forse = *Iorkeam.
Iokim: Figlio di Sela discendente di Giuda [1Cr_4,22].
Iokmeam: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_6,53]; fece parte d'un distretto di Salomone [1Re_4,12]. = *Kibzaim.
Iokneam: Citt\u00e0 levitica detta del Carmelo, della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_12,22]; [Gs_19,11]; [Gs_21,34].
Ioksan: Figlio di Abramo e Chetura, eponimo d'un clan ismaelita [Gn_25,2-3]; [1Cr_1,32].
Ioktan: Figlio di Eber [Gn_10,25-26], capostipite di clan arabai [1Cr_1,19-20].
Iokteel, Iokte\u00e8l: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,38].- Nome dato da Acazia alla citt\u00e0 edomita di *Sela [2Re_14,7].
Ionad\u00e0b: - Nipote di Davide, consigli\u00f2 Amnon nel sedurre Tamar [2Sam_13,3] [2Sam_13,5] [2Sam_13,32-33].- Figlio di Recab e primo dei Recabiti [2Re_10,15] [2Re_10,23]; [Ger_35,6-19].
Ionam: Figlio di Eliacim, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,30].
Iora: Capo d'un clan, firm\u00f2 l'alleanza [Esd_2,18]. Forse = *Carif.
Iorai: Discendente di Gad [1Cr_5,13].
Ioram: - Nono re d'Israele (852-841 a.C.), figlio di Acab, successe al fratello Acazia [2Re_1,17]; [2Re_3,1-2]; attenu\u00f2 l'idolatria; alleato di Giosafat contro Moab [2Re_3,4-27], lott\u00f2 contro Aram [2Re_6,8-23]; ucciso da Ieu [2Re_9,14-24].  - Quinto re di Giuda (848-841 a.C.), figlio e successore di Giosafat [1Re_22,51]; [2Re_8,16-24]; [1Cr_3,11]; [2Cr_21,1-2]; [Mt_1,8]; elimin\u00f2 i fratelli [2Cr_21,4]; favor\u00ec il sincretismo religioso [2Re_21,11]; gli si ribellarono gli Edomiti [2Re_8,21-22]; [2Cr_21,9-10] [2Cr_21,16-17]; mor\u00ec dopo lunga malattia [2Re_8,23-24]; [2Cr_21,18-20].- Levita incaricato del tesoro [1Cr_26,25-26].- Sacerdote maestro della legge [2Cr_17,8-9].
Iorim: Padre di Eliezer, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,29].
Iorkeam: Clan e territorio dei discendenti di Caleb [1Cr_2,44]. Forse = *Iokdeam.
Iosa: Figlio di Amasia, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,34].
Iosabeat: Figlia del re *Ioram, sorella di *Acazia, sottrasse *Ioas dalla morte per mano di *Atalia [2Cr_22,11]. = *Ioseba.
Iosbekasa: Cantore della 17\u00aa classe [1Cr_25,4] [1Cr_25,24].
Ioseba: Figlia del re *Ioram di Giuda e sorella di *Acazia [2Re_11,2]. = *Iosabeat.
Iosek: Figlio di Ioda, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,26].
Iosghibeam: Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,7].
Iosibia: Figlio di Seraia, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,35].
Iosifia: Rimpatrito con Esdra [Esd_8,10].
Io sono: Nome rivelato a Mos\u00e8 per indicare che Dio \u00e8 il vivente, l'unico veramente esistente, il trascendente [Es_3,14]; [Dt_32,39]; [Is_42,8]; [Is_43,11]; [Os_13,4], e al tempo stesso si prende a cuore le sorti dell'uomo (= Io sar\u00f2 con te; Io sar\u00f2 con voi). Ges\u00f9 l'ha applicato a s\u00e8 [Gv_8,24] [Gv_8,28] [Gv_8,58]; [Gv_13,19]; [Gv_18,5] [Gv_18,8]; cfr. [Ap_1,8]. *Jhwh.
Iota: La pi\u00f9 piccola lettera dell'alfabeto, citata insieme con apice, per indicare che della legge \u00e8 importante ogni dettaglio [Mt_5,18].
Iotam: - Figlio di Gedeone scampato al massacro, narr\u00f2 l'apologo degli alberi [Gdc_9,1-57].- Undicesimo re di Giuda (740-736 a.C.), figlio e successore di Azaria [2Re_15,5-6]; [1Cr_3,12]; [2Cr_26,21] [2Cr_26,23]; [2Cr_27,1-2]; gli successe Acaz [2Re_15,38]; [2Cr_27,9]; cfr. [Is_1,1]; [Is_7,1]; [Os_1,1]; [Mic_1,1]; antenato di Ges\u00f9 (*Ioat\u00e0m).- Figlio di Caleb [1Cr_2,47].
Iotba: Citt\u00e0 della Galilea patria di Mesullemet [2Re_21,19].
Iotbata: Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,33-34]; [Dt_10,7].
Iozabad, Iozab\u00e0d: - Assassino del re Ioas di Giuda [2Re_12,22]; [2Cr_24,26].- Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,5].- Due capi di Manasse partigiani di Davide [1Cr_12,21].- Portiere figlio di Obed-Edom [1Cr_26,4].- Capo dell'esercito di Giosafat [2Cr_17,18].- Levita sorvegliante del tesoro [2Cr_31,13]. Forse =- Levita alla pasqua di Giosia [2Cr_35,9].- Levita figlio di Giosu\u00e8, rimpatriato con Esdra [Esd_8,33].- Sacerdote, figlio di Pascur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23].- Levita alla lettura della legge [Ne_8,7].- Sacerdote al servizio esterno del tempio [Ne_11,16].
Iozac\u00e0r: Assassino del re Ioas di Giuda [2Re_12,22]. Forse = Zabad [2Cr_24,26].
Iozadak: Padre del sommo sacerdote Giosu\u00e8 deportato [1Cr_5,40-41]; [Esd_3,2] [Esd_3,8]; [Esd_5,2]; [Esd_10,18]; [Ne_12,26]. = *Iozed\u00e0k, *Iozedek.
Iozed\u00e0k: Padre  del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Ag_1,1] [Ag_1,12] [Ag_1,14]; [Ag_2,2] [Ag_2,4]. = *Iozadak.
Iozedek: Variante di *Iozadak [Sir_49,12].
Ipocrisia: Non menzionata Nell'At, il NT mette in guardia da essa [1Pt_2,1]. Nei vangeli sinottici l'ipocrisia si considera in questo modo: ricerca della lode umana per mezzo della elemosina, preghiera e digiuno [Mt_6,2] [Mt_6,5] [Mt_6,16], giudizio negativo degli altri uomini [Mt_7,5], sopravvalutazione delle leggi umane rispetto alla legge di Dio [Mt_15,3], professione di fede fatta solo con le labbra, senza una condotta corrispondente [Mt_15,7-8]. L'ipocrisia rende ciechi di fronte alla salvezza offerta da Dio in Cristo [Lc_12,56], impedisce di intendere i miracoli di Ges\u00f9 nella loro ragione di segno, e si limita ad un'interpretazione legalistica dei comandamenti di Dio [Lc_13,15-16]. L'ipocrisia \u00e8 come un \u00ablievito\u00bb che penetra la vita [Lc_12,1] e seduce gli uomini al punto che essi cercano la loro giustificazione in se stessi [Lc_18,9-14]. In [Mt_23,1-35] viene da un lato riconosciuto il comportamento positivo dei farisei, dall'altro tuttavia viene smascherata la loro ipocrisia. L'ipocrisia \u00e8 preoccupazione per l'apparenza esteriore, perci\u00f2 offende lo spirito del vangelo [Gal_2,13], e fa agire l'uomo contro la sua coscienza [1Tm_4,1-2].
Ir: - Figlio di Caleb [1Cr_4,15].-  Valoroso figlio di Bela [1Cr_7,12]. Forse = *Iri.
Ira: - Originario di *Ieter, prode di Davide [2Sam_23,38]; [1Cr_11,40].- Detto \u00ablo iairita\u00bb, ministro di Davide [2Sam_20,26].- Figlio di Ikkes, di Tekoa, prode di Davide [2Sam_23,26]; [1Cr_11,28].
Ira di Dio: La Sacra Scrittura parla in modo molto umano del riso [Sal_2,4], dell'amore [Os_11,1], della gioia [Dt_28,63], dell'odio [Am_5,21] e dell'ira di Dio. Essa proviene dalle attese che Dio, in quanto santo, pone sull'uomo [Dt_6,13-15]. L'ira di Dio \u00e8 la sua risposta al comportamento peccaminoso, che si manifesta nella rottura dell'alleanza [Es_32,1]; [Dt_11,13-17] e nel rifiuto della volont\u00e0 salvifica di Jhwh [Nm_11,1]; [Nm_13,25] - [Nm_14,38]. I profeti annunciano l'ira di Dio come conseguenza del disprezzo dell'amore di Dio [Is_9,7-20]; [Ger_4,1-4]; in maniera molto plastica [Is_30,27-30] descrive l'ira di Dio, le cui conseguenze consistono nella fame, nelle malattie, nelle sconfitte cfr. [Nm_12,9-10]; [2Sam_24,13-27] che si abbattono sui colpevoli. Secondo la predicazione profetica, il *giorno del Signore \u00e8 il giorno specifico dell'ira di Dio. Quando, a causa delle infrazioni rituali, diventa operante l'ira di Dio, questo fatto sottolinea la santit\u00e0 di Dio [1Sam_6,19-20]; [2Sam_6,6-9]. Nella predicazione del Battista si annuncia il prossimo giudizio dell'ira di Dio [Mt_3,7], di cui Ges\u00f9 parla in parabole [Mt_18,32-35]; [Lc_14,21-24] e che egli minaccia contro i demoni [Mc_1,25]; [Lc_4,41], come pure contro il rifiuto della penitenza [Mt_11,20-24], contro l'indurimento del cuore [Lc_15,28] ed il disprezzo per l'onore del Padre suo [Mt_21,12-13] [Mt_21,23-45]. Come Nell'At, cos\u00ec pure nel NT si parla dell'ira di Dio in immagini, come, per esempio, il fuoco [Mt_5,22]; [1Cor_3,13], il calice [Ap_14,8] [Ap_14,10]; [Ap_14,16] e il torchio [Ap_14,19]. Per Paolo l'ira di Dio \u00e8 la rivelazione della giustizia e della santit\u00e0 di Dio [Rm_3,5]; [1Ts_1,10], che si manifester\u00e0 a tutto il mondo nel giorno del giudizio, il giorno dell'ira di Dio [Rm_2,5]. Poich\u00e9 gli uomini sono peccatori, sono sottoposti all'ira di Dio [Rm_1,18] - [Rm_3,20]; tuttavia, Dio si rivolge loro con la sua misericordia [Rm_9,23]. La legge dell'AT non pu\u00f2 salvare dall'ira di Dio [Rm_4,15], lo pu\u00f2 solo Ges\u00f9, che ha preso su di s\u00e9 i peccati [Gv_1,29]; [2Cor_5,21]; chi si rivolge a Ges\u00f9 nella conversione e con la fede, sar\u00e0 salvo dall'ira di Dio [Gv_3,36]; [1Ts_1,10].
Irad: Figlio di Enoch dei discendenti di Caino [Gn_4,18].
Iram: Capo d'un clan edomita [Gn_36,43]; [1Cr_1,54].
Ircano: Figlio di Tobia, deposit\u00f2 le sue ricchezze presso il tempio [2Mac_3,11].
Ireon: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,38].
Iri: Valoroso figlio di Bela [1Cr_7,7]. Forse = *Ir.
Ir-Moab: Localit\u00e0 moabita presso l'Arnon [Nm_22,36].
Ir-Nacas: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,12].
Irpeel: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino a nord di Gerusalemme [Gs_18,27].
Ir-Semes: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,41]. = *Bet-Semes.
Isacco: Figlio di Abramo nato dalla promessa, osteggiato da Ismaele [Gn_17,17-18]; [Gn_18,11-12]; [Gn_21,3-12]; [1Cr_1,28] [1Cr_1,34]; [Sal_105,9]; [Mt_1,2]; [Lc_3,34]; [At_7,8]; [Rm_4,18-19]; [Rm_9,7-8]; [Gal_4,29]; condotto al sacrificio [Gn_22,1]; [Eb_11,17-18]; [Gc_2,21]; sposa Rebecca [Gn_24,62]; padre di Esa\u00f9 e Giacobbe [Gn_25,19-20], depositario delle promesse [Gn_26,24]; benedice Giacobbe invece di Esa\u00f9 [Gn_27,26-29]; sua morte [Gn_35,28-29]; [Gn_49,31]. Il racconto del \u00absacrificio di Isacco\u00bb [Gn_22,1-14] aveva originariamente lo scopo di giustificare la sostituzione del sacrificio umano con il sacrificio degli animali. Probabilmente intendeva inoltre motivare il culto sul monte *Moria.
Isaia: - Profeta, primo dei quattro detti maggiori, attivo nel 740-700 ca. a.C. [2Re_19-20], autore del libro omonimo, celebre per le profezie messianiche; cfr. [Mt_1,22]; [Mt_3,3]; [Mt_4,14]; [Mt_8,17]; [Mt_12,17]; [Mt_13,14]; [Lc_3,4]; [Lc_4,17]; [Gv_12,38-39]; [At_8,28-29]; [Rm_9,27-28]; [Rm_10,16] [Rm_10,20-21], specialmente dell'Emmanuele [Is_7,14]; cfr. [Is_8,8]; [Is_9,1]; [Is_11,1-5]. Secondo una tradizione ebraica fu ucciso sotto Manasse cfr. [2Re_21,16]; [Eb_11,37]; elogiato [Sir_48,24-25]. - Figlio di Pelatia, discendente di Davide [1Cr_3,21]. - Levita cantore dei figli di Idutun [1Cr_25,3] [1Cr_25,15]. - Levita custode, figlio di Recabia [1Cr_26,25]. *Issia. - Figlio di Atalia rimpatriato con Esdra [Esd_8,7]. - Levita dei figli di Merari [Esd_8,19]. - Padre di Itiel, rimpatriato con Esdra [Ne_11,7].
Isaia, libro di: Si chiama cos\u00ec il primo dei libri profetici. Esso si distingue in tre parti: cc. 1-39; 40-55; 56-66. Dalla fine del XVIII sec. d.C. a poco a poco si afferm\u00f2 l'idea che solo i cc. 1-39 provengono da Isaia, mentre le altre due parti derivano da differenti autori posteriori (forti differenze di lingua, di contenuto, di riferimenti storici). Queste altre due parti vengono chiamate Deuteroisaia (cc. 40-55) e Tritoisaia (cc. 56-66). Nella redazione finale queste diverse parti sono state raccolte in un solo libro, perch\u00e9 in ciascuna di esse si hanno alcune concezioni comuni, per esempio la denominazione di Jhwh come \u00absanto d'Israele\u00bb, la sua superiorit\u00e0 sopra tutte le altre potenze, la fede nel suo aiuto che salva senza il concorso della forza umana, la salvezza del \u00abresto d'Israele\u00bb, il futuro *Messia come portatore di salvezza. Il libro di Isaia aveva la forma attuale (cc. 1-66) gi\u00e0 nel II sec. a.C.); presso *Qumran fu trovato nel 1947 un rotolo di Isaia. 
Is-Baal: - Figlio di Saul [1Sam_14,49]; [1Cr_8,33]; [1Cr_9,39], eletto re da Abner [2Sam_2,9-10], vinto e ucciso dai figli di Rimmon [2Sam_2,10-11]; [2Sam_3,6-25]; [2Sam_4,5-12].- Capo di tre prodi di Davide, detto \u00abil cacmonita\u00bb [2Sam_23,8]. Forse = *Iasobeam.- Sacerdote della 14\u00aa classe [1Cr_24,13].
Isbach: Discendente di Giuda [1Cr_4,17].
Isbak: Figlio di Abramo e Chetura, eponimo d'un clan [Gn_25,2]; [1Cr_1,32].
Isbi-Ben\u00f2b: Filisteo, voleva uccidere Davide [2Sam_21,16-17].
Isca: Figlio o figlia di Aran [Gn_11,29].
Iscariota: Cos\u00ec \u00e8 chiamato l'apostolo che trad\u00ec Ges\u00f9. Vedi *Giuda.
Isear: Figlio di Keat [Es_6,18] [Es_6,21]; [Nm_3,19] [Nm_3,27], capostipite degli Iseariti [1Cr_5,28]; [1Cr_6,7]; [1Cr_23,12] [1Cr_23,18]; [1Cr_24,22]; [1Cr_26,23] [1Cr_26,29]. = *Izear.
Isei: - Figlio di Efraim, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,31].- Padre di Zochet, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,20].- Padre di 4 capi della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,42].- Capoclan della mezza trib\u00f9 trasgiordanica di Manasse [1Cr_5,24].
Iseod: Figlio di Ammoleket [1Cr_7,18].
Ishshia: Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].
Isma: Figlio del fondatore di Etam [1Cr_4,3].
Ismachia: Levita al tempo di Ezechia [2Cr_31,13].
Ismaele: - Figlio di Abramo e di Agar [Gn_16,3-16]; [Gn_17,18] [Gn_17,25-26], cacciato con la madre da Sara [Gn_16,5]; [Gn_21,8-21], capostipite degli Ismaeliti, 12 trib\u00f9 di beduini arabi [Gn_25,12-13]; [Gn_28,9]; [1Cr_1,29-30].- Figlio di Azel, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44].- Padre di Zebadia [2Cr_19,11].- Comandante mercenario, detronizz\u00f2 Atalia [2Cr_23,1]; cfr. [2Re_11,4].- Sacerdote, figlio di Pascur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Figlio di Natania, uccise Godolia [Ger_40,8] [Ger_40,14-15]; [Ger_41,1-18]; cfr. [2Re_25,23-24].
Ismaia: - Beniaminita capo dei prodi di Davide [1Cr_12,4].- Figlio di Abdia, della trib\u00f9 di Zabulon [1Cr_27,19].
Ismerai: Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,18].
Ispa: Figlio di Beria, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,16].
Ispan: Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,22].
Ispirazione: Dal latino inspiratio (dal verbo in-spirare, \u00absoffiare dentro\u00bb). Con ispirazione si indica l'origine divina della *Bibbia, ispirata agli autori umani (agiografi) dallo *Spirito Santo, per cui essa risulta realmente parola di Dio. Dio, come \u00abautore\u00bb principale della sacra Scrittura, si serve dell'uomo, autore secondario, di cui per\u00f2 \u00e8 presupposta una reale attivit\u00e0 letteraria umana. L'ispirazione, cio\u00e8, non comporta nessuna mortificazione o sostituzione da parte di un'azione divina dell'impegno e dal lavorio letterario dell'agiografo. Ci\u00f2 risalta anche dalla differenza di lingua e di stile (generi letterari) tra un autore ispirato e l'altro, anche nel riferire le stesse idee. L'influsso divino (strettamente soprannaturale) \u00e8 triplice (riguarda, cio\u00e8, l'intelletto, la volont\u00e0 e le facolt\u00e0 esecutive dell'agiografo) e transeunte (non abituale: \u00e8 compiuto per un determinato scopo, la composizione di uno scritto, e viene meno quando tale scopo \u00e8 stato raggiunto).
Israele: (= Dio \u00e8 forte). Secondo nome di Giacobbe [Gn_32,29]; [Gn_35,10]; [1Re_18,31]; [2Re_17,34]; [Os_12,4s], passato poi a indicare tutto il popolo eletto [Gn_32,33]; [Gn_34,7]; [Es_32,4]; [Dt_4,1]; [Gs_8,33]; [2Sam_18,7]; [Esd_2,2]; [Sal_53,7]; [Is_40,27], comunit\u00e0 d'Israele [Es_12,3] [Es_12,6] [Es_12,19] [Es_12,47]; [Es_16,31]; [Gs_21,45], casa d'Israele [Es_16,31]; [Gs_21,45], i figli d'Israele [Es_1,7]; [Ap_2,14]. La storia moderna dello Stato d'Israele si riapre ufficialmente il 14 maggio 1948; lo Stato di Israele \u00e8 una repubblica parlamentare, nella quale il potere esecutivo \u00e8 affidato al primo ministro che presiede il governo ed \u00e8 responsabile nei confronti del parlamento unicamerale (Knesset); questo \u00e8 eletto a suffragio universale diretto per la durata di quattro anni, esercita il potere legislativo ed elegge il Presidente della Repubblica, che rimane in carica cinque anni.
Israele, regno di: Dopo la morte di *Salomone, il nome \u00abIsraele\u00bb indic\u00f2 le 10 trib\u00f9 del regno del nord diviso da quello di Giuda [1Re_12,12-13]; cfr. [1Sam_11,8]; [1Sam_17,52]; ebbe 19 re, da *Geroboamo a *Osea, ed ebbe capitale Sichem [1Re_12,25], poi Tirza [1Re_15,33], e infine Samaria (880 a.C.); [1Re_16,24]; fin\u00ec con la deportazione in Assiria ad opera di Salmanassar (721 a.C.); [1Re_17,1-23]. Un resto d'Israele [Is_4,3]; [Is_10,20-21], riunito [Ez_36,24], purificato [Ez_11,19], retto da una nuova alleanza [Ger_31,31-34]; [Ez_36,25-27], sar\u00e0 l'Israele secondo lo Spirito [Rm_9,6]; [1Cor_10,18]; [Gal_6,16].
Isri: Levita della 4\u00aa classe dei cantori [1Cr_25,11].
Issacar: - Figlio di Giacobbe e Lia [Gn_30,18]; [Gn_35,23]; [Gn_46,13]; [Es_1,3]; [1Cr_2,1]; [1Cr_7,1], capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_49,14-15]; [Nm_1,8] [Nm_1,28-29]; [Nm_2,5]; [Nm_7,18]; [Nm_10,15]; [Dt_27,12]; [Dt_33,18-19]; [Gs_17,10-11]; [Gs_19,17-18]; [Gs_21,6] [Gs_21,28]; [Gdc_5,15]; [Gdc_10,1]; [1Cr_6,47] [1Cr_6,57]; [1Cr_7,5]; [1Cr_12,33]; [1Cr_27,18]; [2Cr_30,18]; [Ez_48,25-26].- Figlio di Obed-Edom, dei portieri del tempio [1Cr_26,5].
Issia: - Discendente di Issacar [1Cr_7,3].- Beniaminita partigiano di Davide [1Cr_12,7].- Levita custode dei figli di Recabia [1Cr_24,21]. *Isaia.- Fratello di Mica [1Cr_24,25].
Issopo: Piccola pianta che cresce sui muri [1Re_5,13]. I suoi ramoscelli venivano usati nel sacrificio della purificazione [Es_12,22]; [Nm_19,6] [Nm_19,18]; ad esso si riferisce l'orante nel [Sal_51,9]. In [Gv_19,29] \u00e8 menzionato il gambo dell'issopo.
Isva: Figlio di Aser [Gn_46,17]; [1Cr_7,30]. Forse = *Isvi.
Isvi: Figlio di Aser capostipite degli Isviti [Gn_46,17]; [Nm_26,44]; [1Cr_7,30].
Itai: Beniaminita figlio di Ribai, di Gabaa, prode di Davide [1Cr_11,31]. = *Ittai.
Italia: Regione peninsulare intorno a Roma [At_18,2]; [At_27,1] [At_27,6]; [Eb_13,24].
Italica: Coorte cui apparteneva il centurione Cornelio [At_10,1].
Itamar: Figlio di *Aronne [Es_6,23]; [Es_28,1]; [Nm_26,60], esercit\u00f2 il sacerdozio con il fratello Eleazaro [Es_38,21]; [Lv_10,6] [Lv_10,12]; [Nm_3,4]; [Nm_4,28] [Nm_4,33]; [Nm_7,8]; loro discendenza sacerdotale [1Cr_5,29]; [1Cr_24,2-6].
Ite\u00e8l: Destinatario dei proverbi di Agur [Pro_30,1].
Itiel: Figlio di Isaia, rimpatriato [Ne_11,7].
Itla: Villaggio confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,42].
Itma: Prode di Davide [1Cr_11,46].
Itnan: Localit\u00e0 nel Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,23].
Itr\u00e0: Detto \u00abl'ismaelita\u00bb, padre di Amas\u00e0, comandante dell'esercito di Assalonne [2Sam_17,25] *Ieter..
Itram: Figlio di Davide e di Egla [1Cr_3,3]. = *Itre\u00e0m.
Itran: - Figlio di Dison, capoclan di Seir [Gn_36,26]; [1Cr_1,41].- Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,37].
Itre\u00e0m: Figlio di Davide e di Egl\u00e0 [2Sam_3,5]. = *Itram.
Ittai, Itt\u00e0i: - Originario di Gat, capo di mercenari fedele a Davide [2Sam_15,18-19]; [2Sam_18,2] [2Sam_18,5] [2Sam_18,12].- Beniaminita, prode di Davide [2Sam_23,29]. = *Itai
Iturea: Regione a nord-est_della *Galilea, parte della tetrarchia di *Erode Filippo [Lc_3,1].
Iubal: Figlio di Lamech e Ada, capostipite dei suonatori di cetra e flauto [Gn_4,21].
Iuc\u00e0l: Figlio di Selemia [Ger_37,3]; [Ger_38,1].
Iudi: Dignitario di corte lettore con Baruc [Ger_36,14] [Ger_36,21-22].
Iusab-Chesed: Figlio di Mesullam, discendente di Davide [1Cr_3,20].
Iutta: Citt\u00e0 levitica nella montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,55]; [Gs_21,16].
Ivv\u00e0: Citt\u00e0 siro-fenicia i cui abitanti subentrarono in *Samaria ai deportati [Is_37,13]. *Avva.
Izear: Figlio di Keat, padre di Core [Nm_16,1]; [1Cr_6,3] [1Cr_6,23]. = *Isear.
Izlia: Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,18].
Izrachia: - Figlio di Uzzi della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,3].- Capo dei cantori alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].
Izreel, Izre\u00e8l: (= Dio semina). Figlio del fondatore di Etam [1Cr_4,3]. - Nome simbolico del figlio di Osea e di Gomer [Os_1,4]. - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,56]; [1Sam_25,43]; [1Sam_27,3]; [1Sam_30,5]; [2Sam_2,2]; [2Sam_3,1]. - Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,18]; [Gdc_6,33]; vi combatt\u00e9 Saul [1Sam_29,1] [1Sam_29,11]; capitale d'inverno di Acab [2Sam_2,9]; cfr. [2Sam_4,4]; [1Re_4,12]; [1Re_18,45-46]; [1Re_21,23]; [2Re_8,29]; [2Cr_22,6]; cfr. [Am_3,15]; d\u00e0 il nome alla pianura [1Mac_12,49]. = *Esdrelon. - Pianura che personifica il regno del nord [Os_1,45]; cfr. [2Re_9,1] - [2Re_10,1] . [2Re_36,1] -[2Re_37,1].
Izzia: Del clan di Paros, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,25].
Jak\u00e8: Padre di Ag\u00f9r, autore di proverbi [Pro_30,1].
Jhwh: (Jahw\u00e8h = Io sono, Io sar\u00f2 con te). Tetragramma sacro, cio\u00e8 le 4 consonanti del nome di Dio: pur apparendo nei primi_testi biblici [Gn_2,1] - [Gn_3,1], la sua origine risale alle rivelazioni di Dio a Mos\u00e8 cfr. [Es_3,13-14]; Il sacro tetragramma ancor oggi viene scritto senza vocali: il nome Jhwh infatti \u00e8 ineffabile, cio\u00e8 non si pronuncia mai per rispetto; al suo posto si legge la parola Adonai (= Signore mio). Solo il sommo sacerdote lo pronunciava una volta all'anno nella festa del Kippur. L'inserimento delle vocali di Adonai tra le consonanti del tetragramma d\u00e0 origine alla errata pronuncia JaHoWaH (o Geova). Il suo significato supera l'idea di essere, come lo intende la filosofia, e si estende agli interventi di Dio nella storia d'Israele, particolarmente nell'esodo (= Io sono colui che libera). Dal nome Jhwh si riconosce la tradizione Jahvista, una delle quattro fonti del Pentateuco. Ges\u00f9 si attribuisce il nome \u00abIo-sono\u00bb ed \u00e8 accusato di bestemmia [Gv_8,24] [Gv_8,28] [Gv_8,58]; [Gv_13,19]; [Gv_18,5] [Gv_18,8]; [Ap_1,8]. *Io Sono.
Kabzeel: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,21]. *Iekabzeel, *Cabse\u00e8l.
Kades: - Citt\u00e0 a sud del Negheb nel deserto di Zin [Gn_14,7]; [Gn_16,14], tappa dell'esodo e confine meridionale della terra promessa [Nm_20,1]; [Dt_1,46]; cfr. [Gdt_5,14]; di qui Mos\u00e8 mand\u00f2 ad esplorare Canaan [Nm_13,26]; cfr. [Nm_20,14-15]; [Nm_27,14]; [Nm_33,36-37]; [Dt_32,51]; [Dt_33,2]; [Gdc_11,16-17]; [Sal_29,8]; [Ez_47,19]; [Ez_48,28]. Forse = *Kedes. *En Misp\u00e0t.- Citt\u00e0 sul fiume Oronte in Siria [2Sam_24,6].- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Neftali, patria di Barak [Tb_1,2]. *Kedes.
Kades-Barnea: Localit\u00e0 tappa dell'esodo e confine meridionale della terra promessa [Nm_32,8]; [Nm_34,4]; [Dt_1,2] [Dt_1,19]; [Dt_2,14]; [Dt_9,23]; [Gs_10,41]; [Gs_14,6] [Gs_14,7]; [Gs_15,3]. *Kades.
Kadmiel: - Levita rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,40]; [Esd_3,9]; [Ne_7,43]; [Ne_12,8] [Ne_12,24]. Forse =- Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4-5]; [Ne_10,10].
Kadmoniti: Antica popolazione cananea [Gn_15,19].
Kafenata: Parte di Gerusalemme ricostruita da Gionata [1Mac_12,37].
Kaftor: Nome biblico di *Creta, da dove provenivano i Filistei [Dt_2,23]. *Caftor.
Kain: Citt\u00e0 presso *Ebron della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,57].
Kallai: Sacerdote capo al tempo di Neemia [Ne_12,20].
Kamon: Citt\u00e0 della mezza trib\u00f9 orientale di Manasse [Gdc_10,5].
Kana: Torrente affluente dello Iarkon, confine delle trib\u00f9 di Efraim e Manasse [Gs_16,8]; [Gs_17,9].
Kareach: Padre del capo mercenario Giovanni [2Re_25,23]. = *K\u00e0reca.
K\u00e0reca: Padre del capo mercenario Giovanni [Ger_40,8] [Ger_40,13-14]; [Ger_41,11-12]; [Ger_42,1-8]; [Ger_43,2-3]. = *Kareach.
Karkaa: Citt\u00e0 confine meridionale di Giuda [Gs_15,3].
Karkor: Localit\u00e0 di raduno dell'esercito contro Gedeone [Gdc_8,10].
Karn\u00e0im: Citt\u00e0 nel Basan [Am_6,13]. Forse = *Astar\u00f2t-Karna\u00ecm.
Karn\u00e0in: Citt\u00e0 nel Galaad data alle fiamme da Giuda Maccabeo [1Mac_5,26] [1Mac_5,43-44]. Forse = *Carnion.
Karta: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_21,34].
Kartan: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Neftali [Gs_21,32]. = *Kiriataim.
Kaserin: Citt\u00e0 mesopotamica di fronte a *Ninive [Tb_11,1]. Forse = *Carran.
Kattat: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,15]. Forse = *Kitron.
Kazbe\u00e8l: Localit\u00e0 del Negheb patria di Benai\u00e0 [1Cr_11,22]. *Cabse\u00e8l.
Keat: - Figlio di Levi e capostipite d'una delle tre classi levitiche, quella dei Keatiti [Gn_46,11]; [Es_6,16-17]; [Nm_3,17-18]; [Nm_7,9]; [Gs_21,20]; [1Cr_5,27]; [1Cr_6,1] [1Cr_6,23].- Antenato di Core [Nm_16,1].
Kedar, Ked\u00e0r: - Figlio di Ismaele [Gn_25,13]; [1Cr_1,29], eponimo dei Kedareni beduini allevatori [Ct_1,5]; [Is_21,16-17]; [Is_42,11]; [Is_60,7]; [Ger_2,10]; [Ger_49,28]; [Ez_27,21].- Localit\u00e0 desertica a sud d'Israele [Sal_120,5].
Kedemot: Localit\u00e0 desertica moabita [Dt_2,26], citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,18]; [Gs_21,37]; [1Cr_6,64].
Kedes: - Citt\u00e0 levitica e di rifugio della trib\u00f9 di Neftali [Gs_12,22]; [Gs_19,37]; [Gs_20,7]; [Gs_21,32]; [Gdc_4,6] [Gdc_4,9-10]; [1Cr_6,61]; espugnata da Tiglat-Pil\u00e8zer [2Re_15,29]; Giuda Maccabeo vi sconfisse Demetrio [1Mac_11,63] [1Mac_11,73].- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_6,57].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,23]. Forse = *Kades-Barnea.
Kedma: Figlio di Ismaele eponimo d'una trib\u00f9 [Gn_25,15]; [1Cr_1,31].
Keelata: Tappa dell'esodo dal Sinai a Kades [Nm_33,22-23]. Forse = *Makelot.
Keila, Keil\u00e0: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,44], ove Davide sconfisse i Filistei [1Sam_23,1-13]; cfr. [Ne_3,17-18].- Discendente di Giuda, detto \u00abil Garmita\u00bb, figlio di *Nacam [1Cr_4,19].
Kelal: Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].
Kelita: - Levita alla lettura della legge [Ne_8,7]. Forse =- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,11].
Kemuel, Kemu\u00e8l: - Fratello di Abramo capostipite degli Aramei [Gn_22,21].- Capo della trib\u00f9 di Efraim [Nm_34,24].- Levita padre di Casabia [1Cr_27,17].
Kenaana: Figlio di Bilan, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,10].
Kenan: Patriarca figlio di Enos e padre di Maalaleel [Gn_5,9-14]; [1Cr_1,2]. = *Cainam.
Kenani: Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4].
Kenat: Citt\u00e0 conquistata da Nobach che gli impose il suo nome [Nm_32,42]; [1Cr_2,23].
Kenaz: - Discendente di Esa\u00f9 eponimo dei Kenazziti [Gn_36,11] [Gn_36,15] [Gn_36,42]; [1Cr_1,36] [1Cr_1,53].- Fratello di Caleb [Gs_15,17]; [Gdc_1,13]; [Gdc_3,9] [Gdc_3,11]; [1Cr_4,13].- Nipote di Caleb [1Cr_4,15].
Keniti: Antichi cananei fabbri e fonditori [Gn_9,18]; [Gn_15,19]; [Nm_10,29-30]; [Nm_24,21]; [Gdc_1,16]; [Gdc_4,11] [Gdc_4,17]; [Gdc_5,24]; [1Sam_15,6]; [1Sam_27,10]; [1Cr_2,55].
Kenizziti: Antica popolazione cananea [Gn_15,19].
Kenosi: (= spogliamento). Indica come Ges\u00f9 nell'incarnazione ha assunto la natura umana spogliandosi della divinit\u00e0 [Fil_2,7]; cfr. [Is_53,3]; [Rm_8,3]; [2Cor_8,9]; [Gal_4,4]; [Eb_2,14-15 ].
Keri\u00f2t: Citt\u00e0 moabita [Am_2,2]. = *Kiri\u00f2t.
Keriot-Chezron: Localit\u00e0 nel Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,25].
Keros: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,44]; [Ne_7,47].
Ketura: Moglie di Abramo, gli gener\u00f2 figli capostipiti dei popoli [1Cr_32,1] - [1Cr_33,1]. = *Chetura.
Kerygma: (= annuncio, messaggio). Nucleo centrale della fede cristiana: annunzio che Ges\u00f9 figlio di Dio \u00e8 il *Messia Salvatore cfr. [Rm_16,25], ed \u00e8 risorto [At_2,22-23]; [At_3,13-14]; [At_4,10-11]; [At_5,30]. Con questo nome si indica l'insegnamento di Ges\u00f9 e degli apostoli.
Kiamon: Citt\u00e0 presso Betulia ove si accamp\u00f2 Oloferne [Gdt_7,3].
Kibrot-Taava, Kibrot-Taav\u00e0: Tappa dell'esodo nel deserto dove gli Israeliti mormorarono, cio\u00e8 si ribellarono, contro il Signore [Nm_33,16-17]; [Dt_9,22]. = *Tabera. *Mormorazione.
Kibzaim: Citta levitica della trib\u00f9 di Levi [Gs_21,22]. = Iokmeam.
K\u00ecle\u00e0b: Figlio di Davide e di Abigail [2Sam_3,3]. *Daniele.
Kilm\u00e0d: Regione o personificazione della Mesopotamia [Ez_27,23].
Kina: Localit\u00e0 nel Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,22].
Kinarot: Confine del regno di Sicon, re degli Amorrei [Gs_12,3]. Forse = *Genesaret.
Kipp\u00f9r: (= espiazione). Festa d'autunno celebrata nel mese di Tisri (settembre-ottobre) per la purificazione dai peccati: il sommo sacerdote entrava nel Santo dei Santi e offriva un duplice sacrificio per i peccati suoi e dei sacerdoti, e per quelli del popolo; poi un capro espiatorio simbolicamente caricato dei peccati era cacciato fuori e mandato a morire nel deserto [Lv_16,1-29]; [Lv_23,26-27]; era proibito ogni lavoro e si raccomandava la mortificazione [Lv_23,36-37]; sacrifici da offrire [Nm_19,7-8]; immagine del sacrificio di Ges\u00f9 [Mc_10,45]; [Eb_9,7-14] [Eb_9,24-25].
Kir: Localit\u00e0 della Caldea, detta anche Cirene, ove furono deportati da Damasco [2Re_16,9]; [Is_22,6]; [Am_1,5]; [Am_9,7].
KIr-Careset, Kir-Car\u00e8set: Localit\u00e0 o citt\u00e0 moabita [2Re_3,25]; [Is_16,7] [Is_16,11]. *Kir-Cheres, *Kir Moab.
Kir-Cheres: Localit\u00e0 o citt\u00e0 moabita [Ger_48,31] [Ger_48,36]. *Kir-Careset, *Kir-Moab.
Kir-Moab: Localit\u00e0 o citt\u00e0 moabita [Is_15,1]. *Kir Careset, *Kir-Cheres
Kiriataim, Kiriat\u00e0im: - Citt\u00e0 moabita della trib\u00f9 di Ruben [Nm_32,37]; [Gs_13,19]; [Ger_48,1] [Ger_48,23]; [Ez_25,9]. = *Save-Kiriat\u00e0im.- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Neftali [1Cr_6,61]. = *Kartan.
Kiriat-Arba: Antico nome di *Ebron [Gn_23,2]; [Gn_35,27]; [Gs_14,15]; [Gs_15,13] [Gs_15,54]; [Gs_20,7]; [Gs_21,11]; [Gdc_1,10]; [Ne_11,25].
Kiriat-Baal: Altro nome per *Kiriat-Iearim [Gs_15,60].
Kiriat-Cuzot: Localit\u00e0 moabita presso l'Arnon, teatro dell'incontro tra *Balaam e *Balak [Nm_22,39].
Kiriat-Iearim, Kiriat-Iear\u00ecm: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda, poi di Beniamino [Gs_9,17]; [Gs_15,9] [Gs_15,60]; [Gs_18,14] [Gs_18,28]; [Gdc_18,12]; [1Cr_2,50]; sede dell'arca dell'alleanza [1Sam_6,21]; [1Sam_7,1-2]; [2Sam_6,2]; [1Cr_13,5-6]; [2Cr_1,4]; [Esd_2,25]; [Ne_7,29]; cfr. [Sal_132,6], patria del profeta Uria [Ger_26,20].
Kiriat-Sanna: Altro nome di *Debir [Gs_15,49].
Kiriat-Sefer: Altro nome di *Debir [Gs_15,15] [Gs_15,16]; [Gdc_1,11] [Gdc_1,12] [Gdc_1,13].
Kiri\u00f2t: Citt\u00e0 moabita [Ger_48,24]. = *Keri\u00f2t.
Kis: - Padre del re Saul [1Sam_9,1-2]; [1Sam_10,11] [1Sam_10,21]; [1Sam_14,51]; [2Sam_21,14]; [1Cr_8,30-31]; [1Cr_9,36] [1Cr_9,39]; [1Cr_12,1]; [1Cr_26,28]. *Cis.- Levita figlio di Macli [1Cr_23,21-22]; [1Cr_24,29].- Antenato di Mardocheo [Est_1,1a]; [Est_2,5].- Levita figlio di Abdi [2Cr_29,12]. = *Kisi.
Kisi: Levita figlio di Abdi [1Cr_6,29]. = *Kis.
Kision: Villaggio levitico della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,20]; [Gs_21,28].
Kison: Torrente presso il quale fu sconfitto Sisara [Gdc_4,7] [Gdc_4,13]; [Gdc_5,21]; [Gs_19,11]; [1Re_18,40]; [Sal_83,10].
Kitron: Citt\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Zabulon [Gdc_1,30]. Forse = *Kattat.
Kittim, Kitt\u00ecm: Nome biblico degli abitanti di Cipro, poi di tutta la Grecia [Is_23,1] [Is_23,12]; [Ger_2,10]; [Dn_11,30].
Koa: Localit\u00e0 mesopotamica simbolo d'idolatria [Ez_23,23].
Koin\u00e8: (= lingua comune). Lingua greca corrente, dal tempo dell'ellenismo sino al 400 ca. d.C., comune a tutto il mondo mediterraneo; si diffuse con *Alessandro Magno e costitu\u00ec un grande aiuto per la diffusione del Cristianesimo. Il NT \u00e8 stato scritto nella koin\u00e8, anche se infarcito di semitismi.
Koinonia: (= compartecipazione, comunione). Termine greco che indica la fraternit\u00e0 e la condivisione dei beni tra i cristiani, [At_2,42-44]; [At_4,32-34]; usato anche in Paolo come sinonimo di Chiesa-comunit\u00e0 [1Cor_1,9]; [2Cor_13,13]; [Fil_2,1].
Kolaia, Kolai\u00e0: - Figlio di Maaseia, della trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,7].- Padre del falso profeta Acab [Ger_29,21].
Kona: Localit\u00e0 della Samaria [Gdt_4,4].
Kor: Misura di capacit\u00e0 [1Re_5,2] [1Re_5,25]; [2Cr_2,9]; [2Cr_27,5]; [Esd_7,22]; [Ez_45,14]. *Omer.
Korach: - Levita padre di Ebiasaf [1Cr_9,19].- Casato di partigiani di Davide [1Cr_12,7], e di Sallum [1Cr_9,31].- Casato dei figli di Etan [2Cr_20,19].
Kore: - Levita della classe dei portieri [1Cr_9,19]. *Core.- Levita figlio di Imna, custode del tempio [2Cr_31,14].
Koz: Figlio di Ascur capo della settima famiglia sacerdotale [1Cr_4,7].
Kue: Regione della Cilicia famosa per i suoi cavalli [1Re_10,28]; [2Cr_1,16].
Kyrios: (= signore). Nell'AT traduce normalmente *Jhwh; nel NT indica Ges\u00f9 riconosciuto come Dio, il Signore cfr. [Lc_1,43]; [Lc_2,11]; [At_7,59]; [At_11,20]; [Fil_2,11].
Laab: Regione popolata dai Leabiti, forse Libii [Gn_10,13]; [1Cr_1,11].
Laad: Figlio di Iacat, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,2].
Laada: Figlio di Sela, discendente di Giuda [1Cr_4,21].
Laadan: Figlio di Tacan, discendente di Efraim [1Cr_7,26].
Laban: Tappa dell'esodo dove Mos\u00e8 pronunci\u00f2 il Deuteronomio [Dt_1,1]. Forse = *Libna.
Labano, L\u00e0bano: (= bianco, latte). Fratello di Rebecca [Gn_24,29]; intervenne nel matrimonio della sorella [Gn_24,50-51]; accolse Giacobbe fuggiasco e gli diede spose le figlie Rachele e Lia [Gn_28-30]; abbandonato con l'inganno [Gn_30,25-43]; [Gn_31,1-21]; rappacificati [Gn_31,22-54]; [Gn_32,1-2]; [Gn_46,18] [Gn_46,25]; [Gdt_8,26].
Lacai-Roi: Localit\u00e0 nel deserto con un pozzo dove Agar incontr\u00f2 l'angelo [Gn_16,14]; [Gn_24,62].
Lachis: Antica citt\u00e0 cananea conquistata da Giosu\u00e8 [Gs_10,3-35]; [Gs_12,11]; [Gs_15,39]; cfr. [Mic_1,13]; fortificata da Roboamo [2Cr_11,9]; vi fu assassinato Amazia [2Re_14,19]; [2Cr_25,27]; di l\u00ec Sennacherib assal\u00ec Gerusalemme [2Re_18,14] [2Re_18,17]; [2Re_19,8]; [2Cr_32,9]; [Is_36,2]; [Is_37,8]; [Ger_34,7]; [Mic_1,13]; rioccupata dopo l'esilio [Ne_11,30]. Forse = *Leca.
Lacmas: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,40].
Lacmi: Filisteo, fratello del gigante Golia, ucciso da Elcanan [1Cr_20,5].
Ladan: Levita discendente di Gherson [1Cr_23,7] [1Cr_23,8] [1Cr_23,9]; [1Cr_26,21].
Ladro: In [Es_20,15] la propriet\u00e0 \u00e8 posta sotto la difesa di Dio; se un ladro entrava per rubare di notte, egli era reo di una colpa di sangue, perci\u00f2 poteva essere legittimamente ucciso]; se invece veniva sorpreso di giorno, era tenuto ad una restituzione maggiorata [Es_21,37-38], altrimenti veniva venduto [Es_21,1-2]. Se un pastore aveva smarrito senza colpa un animale, egli era libero dalla colpa, doveva per\u00f2 emettere un giuramento: se invece un animale gli era stato rubato a causa della sua trascuratezza, era tenuto alla restituzione nei confronti del proprietario [Es_22,10-11]. Il sequestro di persona era punito con la pena di morte [Es_21,16]. [Mc_10,19]; [Lc_18,10]; [Rm_13,9]; [Ef_4,28] sottolineano la proibizione del furto. Secondo [Mt_24,43]; [Lc_12,39]; [Ap_3,3]; [Ap_16,15] la venuta di Cristo sar\u00e0 improvvisa per gli uomini come il sopraggiungere di un ladro cfr. [1Ts_5,2] [1Ts_5,4]; [2Pt_3,10]. In [Mt_6,19-20] e [Lc_12,39] viene raccomandato all'uomo di preoccuparsi delle cose di Dio, che i ladri non possono rubare. Poich\u00e9 il popolo di Dio \u00e8 considerato sua propriet\u00e0, chi offende il popolo di Dio viene dichiarato un ladro [Gv_10,1] [Gv_10,8] [Gv_10,10]. I sentimenti di Giuda Iscariota nei confronti di Ges\u00f9 sono equiparati a quelli di un ladro [Gv_12,6].
Ladroni: Antica denominazione per i due che furono crocifissi accanto a Ges\u00f9 [Mc_15,27]. [Lc_23,40-43] mostra come uno di loro ottenne il perdono da Ges\u00f9 (continuazione delle parabole di [Lc_15,1]).
Lael: Padre di Eliasaf [Nm_3,24].
Laici: (= del popolo). Termine greco che indica il popolo distinto dai sacri ministri [Nm_1,51]; [Nm_3,10]; [Nm_18,7]; [1Sam_6,19]; [2Sam_6,6]; [2Cr_35,5]; [Esd_10,25]; [Ne_6,11]; che per\u00f2 rappresenta un *sacerdozio regale [Es_19,6], e rende testimonianza a Dio [Is_44,8]; nel NT sono detti \u00abpopolani\u00bb Ges\u00f9 cfr. [Lc_4,22]; [Gv_6,42], e gli apostoli [At_4,13]; tutti i credenti sono detti santi, discepoli, fratelli [At_1,15]; [At_2,29]; [At_27,3], partecipano col_*battesimo al sacerdozio di Cristo cfr. [1Pt_2,9], alla sua dignit\u00e0 regale [Gal_5,13] [Gal_5,18]; [Fil_2,8s], edificano la *Chiesa con i loro carimi [1Cor_7,7]; [1Cor_14,26].
Lais: - Citt\u00e0 presso le sorgenti del Giordano conquistata dai Daniti [Gdc_18,7] [Gdc_18,14] [Gdc_18,27] [Gdc_18,29]. Forse = *Lesa. *Dan.- Padre di Palti [1Sam_25,44]; [2Sam_3,15].
L\u00e0isa: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme della trib\u00f9 di Beniamino [Is_10,30].
Lakkum: Localit\u00e0 sul Giordano confine della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,33].
Lamech: - Figlio di Metusael, cantore della vendetta [Gn_4,18-24]. Forse =- Patriarca, figlio di Matusalemme e padre di No\u00e8 [Gn_5,25-26]; [1Cr_1,3]; [Lc_3,36].
Lamentazione: (ebraico: qin\u00e0). Poema composto e recitato in occasione di sventure personali o nazionali, per chiedere aiuto a Dio. Lo sono molti Salmic_(per esempio, [Sal_13,1]; [Sal_22,1]; [Sal_44,1]; [Sal_54,1]; [Sal_69,1]; [Sal_74,1]; [Sal_79,1]); in occasione della distruzione di Gerusalemme e dell'esilio furono composte quelle riunite nel libro omonimo, e attribuite dalla tradizione al profeta Geremia.
Lamentazioni, libro delle: Libro dell'At: senza titolo nella Bibbia ebraica, \u00e8 chiamato Threni (\u00ablamentazioni\u00bb) nelle versioni dei LXX e nella Vulgata. Si compone di cinque poemetti appartenenti al genere letterario del lamento [individuale e collettivo], che hanno per tema la distruzione di Gerusalemme del 587 a.C. e la deportazione di una parte del popolo d'Israele a Babilonia. Sono caratterizzati da una particolare struttura alfabetica, per evidenti esigenze estetiche e mnemoniche. Attribuiti dalla tradizione al profeta Geremia, oltre a descrivere la disastrosa situazione della citt\u00e0 distrutta, si aprono alla speranza in Dio, \u00abricco di misericordia per quanti lo temono\u00bb.
Lampada: Il significato simbolico della lampada \u00e8 strettamente connesso al simbolismo della luce; per suo mezzo dovevano essere tenute lontane le sinistre forze delle tenebre. Nell'antichit\u00e0 la lampada, quale simbolo di vita, veniva appesa alle colonne delle tombe, oppure era messa nel sepolcro quale dono di accompagnamento per i morti. Sotto l'influenza della luce di vita, i Greci svilupparono il sistema della profezia dalla fiamma viva (lychnomanzia). A causa della loro facolt\u00e0 apotropaica, si applicavano alle lampade segni magici e simbolici. In un senso metaforico, Dio stesso \u00e8 una lampada [2Sam_22,29]; per il fedele la parola di Dio diviene sorgente di luce e gli illumina il cammino [Sal_119,105]. Lo spegnersi della lampada significa ricadere nell'oscurit\u00e0 ed \u00e8 segno della maledizione divina, che conduce alla morte [Gb_18,5-6]; [Ger_25,10]. La pi\u00f9 antica interpretazione simbolica del candelabro a sette bracci (menorah); cfr. [Es_25,31-40] si trova in [Zc_4,2-5] [Zc_4,10. Nelle parabole di Ges\u00f9 la lampada appare come simbolo del vigilare, dell'essere pronti [Lc_15,8-10]; [Mt_25,1-13]. Nell'Apocalisse [Ap_1,12] [Ap_1,20]; [Ap_2,1] riaffiora l'immagine del candeliere: questa volta per\u00f2 esso non ha sette bracci, ma consta proprio di sette lampade: \u00able sette lampade sono le sette Chiese\u00bb (immagine della *Chiesa nella sua totalit\u00e0). Un'usanza che risale fin all'antichit\u00e0 \u00e8 quella di disporre dei lumi sulle tombe, quale simbolo della fede nella luce e nella vita imperiture. Nelle chiese cattoliche arde davanti al Santissimo la cosiddetta \u00ablampada perpetua\u00bb, quale segno della presenza del Signore. Nelle raffigurazioni di Cristo in trono secondo [Ap_4,5] sette lampade simboleggiano i doni dello *Spirito Santo. I due candelieri ai lati dell'altare rappresentano la gioia del paganesimo e dell'Ebraismo per la nascita del Salvatore, per gli Ebrei secondo la parola di [Is_60,1], per i pagani secondo l'assicurazione di [Ef_5,8]. I grandi lampadari circolari del periodo romanico, con le loro dodici torrette spesso a forma di lanterna, richiamano lo splendore di luci della Gerusalemme celeste.
Lana: Poich\u00e9 la lana ha la caratteristica di assorbire le impurit\u00e0, le \u00e8 stato attribuito valore catartico. Invece presso gli Egiziani e gli orfici la lana era considerata impura, perch\u00e9 nella tosatura essi vedevano un'immagine della morte e rifiutavano di impegare parti di animali uccisi per l'abbigliamento cultuale. Presso gli Israeliti la tosatura era celebrata con solennit\u00e0. Dopo la tosatura, la prima lana doveva essere fornita al santuario [Dt_18,4]. Per lo pi\u00f9 la caratteristica della lana \u00e8 indicata come il bianco o la purezza [Dn_7,9]; [Sal_147,16]; cfr. [Ap_1,14]. La bianca lana \u00e8 simbolo di innocenza [Is_1,18]. Dei fili di lana scarlatti servono come mezzo di espiazione per riacquistare la purezza [Lv_14,49-53]. Durante il servizio liturgico, i sommi sacerdoti dovevano portare vesti di lino; era loro espressamente vietato di portare capi di lana [Ez_44,17].
Lancia: Si hanno due tipi di lancia: il tipo lungo o asta [Ez_39,9] ed il tipo pi\u00f9 corto, che poteva essere lanciato come un giavellotto [1Sam_17,6].
Laodicea: Citt\u00e0 della Frigia, nell'attuale Turchia, destinataria d'una lettera perduta di Paolo [Col_2,1]; [Col_4,13] [Col_4,16], e di una delle sette lettere alle chiese [Ap_1,11]; [Ap_3,14-22].
Lapidazione: Pena capitale [Es_19,13]; [Lv_20,2]; [Lv_24,14-15]; [Dt_13,11]; [Gv_8,5]; fuori dalla citt\u00e0 il condannato era colpito e coperto di pietre cfr. [Nm_15,36]; [Dt_17,5]; [Dt_22,21] [Dt_22,24]; a volte era una forma di linciaggio, come nei confronti di Ges\u00f9 [Gv_10,31] [Gv_10,33]; [Gv_11,8], di Stefano [At_7,57], di Paolo [At_14,5]; [2Cor_11,25], e altri [Eb_11,37].
Lappidot: Marito della profetessa Debora [Gdc_4,4].
Las\u00e8a: Citt\u00e0 cretese dove sbarc\u00f2 Paolo [At_27,8].
L\u00e0stene: Ministro di Demetrio II [1Mac_11,31-32].
Latte: In quanto primo nutrimento dei bambini, al latte \u00e8 stato attribuito il significato di una bevanda di vita, che si addice in particolar modo agli d\u00e8i. Testi e illustrazioni dell'antico *Egitto presentano il re che viene allattato da una dea (per lo pi\u00f9 Iside): si tratta di un rito simbolico, per mezzo del quale il sovrano viene reso partecipe di forze divine; in altre raffigurazioni il re beve latte dalla mammella della giovenca celeste. Nei riti di iniziazione del culto di Attis, la degustazione di latte e miele era una specie di sacramento. Latte e miele rientrano tra gli attributi di un'esistenza paradisiaca. *Canaan era la terra promessa, \u00abdove scorre latte e miele\u00bb [Es_3,8], dove vi era cio\u00e8 nutrimento in abbondanza. Il latte \u00e8 l'originaria sostanza vitale, proveniente da Dio, da cui [Gb_10,10], nel suo linguaggio immaginifico, fa derivare il miracolo della vita. Da questo punto di vista va intesa anche l'immagine del bimbo svezzato del [Sal_131,2]. Di latte si parla nel Cantico quale immagine di piacere, di delizia e di vita [Ct_5,1]; [Ct_4,5] [Ct_4,11]. Il latte \u00e8 segno di benedizione [Gl_4,18] e di prosperit\u00e0 [Is_66,11]. Nel NT l'immagine del latte significa i primi_rudimenti della fede [1Cor_3,2]; [Eb_5,12-13]. In [1Pt_2,2] il desiderio di latte \u00e8 equiparato all'anelito verso la salvezza. Nel latte \u00abspirituale\u00bb di 1Pt_Clemente d'Alessandria vede il latte del Logos: il Verbo incarnato \u00e8 nutrimento divino. Altri padri della Chiesa hanno considerato il latte come simbolo del sangue di Cristo. La notte di Pasqua, dopo la prima comunione dei neofiti, si offriva loro una miscela di latte e miele, in segno della loro figliolanza divina e anche del fatto che si era adempiuta per loro la promessa del paese \u00abdove scorre latte e miele\u00bb. In antichi affreschi cristiani e sui sarcofaghi, il Buon Pastore d\u00e0 alle sue pecore del latte, quale bevanda di vita eterna. In riferimento alla lode del seno di Maria [Lc_11,27], ha acquistato grande popolarit\u00e0 il motivo iconografico di Maria che allatta. Esistono dei quadri in cui Maria lancia dal suo seno un getto di latte verso un dato santo, il che equivale ad una particolare benedizione.
Lavare i piedi: Nell'Oriente la lavanda dei piedi dopo il rientro in casa era necessaria, poich\u00e9 si andava a piedi scalzi o con i sandali. Chi offriva ospitalit\u00e0 doveva pensare alla lavanda dei piedi degli ospiti cfr. [Gn_18,4]; [1Sam_25,41]; [Lc_7,44]. Essa era considerata come il pi\u00f9 umile servizio degli schiavi. Nella lavanda dei piedi compiuta da Ges\u00f9 [Gv_13,1-17] si vuole mostrare il suo umile servizio e la sua dedizione ai suoi discepoli. E' controverso da quale tradizione l'attuale racconto provenga, e fino a che punto esso sia stato influenzato dall'insegnamento etico o dalla pratica del culto prima della sua messa per iscritto.
Lavoro: Nel disegno di Dio l'uomo si realizza come creatura continuando la creazione: coltivare e custodire la terra equivale a servire Dio nel tempio e custodire la sua parola [Gn_2,15]. Dai pagani era considerato occupazione penosa, da lasciare agli schiavi e ai salariati, e ci\u00f2 talvolta si riflette nella Bibbia [Gn_3,17-18]; [Es_21,2]; [Dt_15,12-13]; [Sal_90,10]; [Qo_2,11]; [Sir_38,24] [Sir_38,33-34]; [Sir_39,1-11]. Esso \u00e8 proprio dell'uomo [Gn_1,28]; [Gn_2,15] ed il sabato \u00e8 istituito come giorno di riposo [Es_20,8-9]; [Es_23,12]; [Lv_23,3]; [Dt_5,12-13]; il lavoro \u00e8 ordinato da Dio [Gn_2,5] [Gn_2,15]; [Es_20,9]; [Pro_6,6]; [Pro_18,9]; [1Ts_4,11] a sua imitazione [Gn_2,2-3]; [Sal_8,4]; [Is_5,7]; [Is_18,5]; [Mt_15,13]; [Gv_5,17]; [Gv_15,1], necessario per la vita [Sir_38,32] [Sir_38,34], chiamato saggezza [Sap_14,2]. E` da compiersi per Dio [Ef_6,7]; [Col_3,23], ma deve ottenere il salario giusto [Lv_19,13]; [Dt_24,14-15]; [Ger_22,13]; [Am_5,11]; [Ml_3,5]; [Gc_5,4]. Dio stesso benedice il lavoro [Dt_14,29]; [Dt_16,15]; [Dt_28,12]; [Sal_128,2] e ne_d\u00e0 a godere i frutti [Dt_28,8]; [Is_62,8-9]; [Am_9,14]. Nel NT abbiamo esempi di lavoratori in Ges\u00f9 [Mt_13,55]; [Mc_6,3], che usa esempi tratti dal lavoro [Mt_13,3-4] [Mt_13,33] [Mt_13,47-48], negli apostoli [Mt_4,18] [Mt_4,21], Paolo [At_18,3]; [At_20,34]; [1Cor_4,12]. Il cristiano deve lavorare per il proprio sostentamento [1Ts_4,11]; [2Ts_3,11-12], l'ozioso deve essere evitato [2Ts_3,6-7], chi non vuol lavorare non mangi [2Ts_3,10], bisogna lavorare anche per aiutare i bisognosi [Ef_4,28]. L'apostolo ha diritto a vivere del ministero [1Cor_9,3-15]; [Rm_4,4-5], ma Paolo rinuncia a tale diritto [1Ts_2,9]; [2Ts_3,8]; [1Cor_4,12]. Vi sono anche limitazioni per il lavoro [Lc_12,31], non bisogna preoccuparsene eccessivamente [Qo_4,8]; [Mt_6,25-34]; \u00e8 proibita la cupidigia del guadagno [Lc_12,15-16]; [Eb_13,5], che Paolo chiama idolatria [Ef_5,5]; [Col_3,5].
Lazzaro: - Fratello di Marta e Maria risuscitato da Ges\u00f9 [Gv_11-12]. - Nome del mendicante della parabola [Lc_16,19-30].
Lebana: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,45]; [Ne_7,48].
Lebaot: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone in territorio di Giuda [Gs_15,32]. *Bet-Lebaot.
Lebbra: In epoca biblica si comprendevano con il termine di \u00ablebbra\u00bb diverse malattie della pelle, e non solo la lebbra propriamente detta. Il lebbroso era sempre considerato impuro e veniva escluso dalla comunit\u00e0 [Lv_13,45-46]. La lebbra era vista come una punizione con cui Dio punisce i peccatori [Es_9,9-12]; [Dt_28,26-27]; [Nm_12,9-10]; [2Sam_3,29]; [2Re_5,27]; [2Re_15,5]; la lebbra, infatti, era considerata come segno visibile del peccato, anzi addirittura simbolo della ribellione a Dio cfr. [2Cr_26,19-21]. Anche il lebbroso, tuttavia, pu\u00f2 trovare espiazione e purificazione [Lv_14,1]. Quando Ges\u00f9 risana i lebbrosi, egli trionfa sull'impurit\u00e0 e sul peccato [Lc_17,11-14] e dimostra che \u00e8 giunto il tempo della salvezza [Mt_11,5]; [Mc_1,40-41]; [Lc_7,18-22].
Lebona: Localit\u00e0 nei pressi di Betel [Gdc_21,19].
Leca: Localit\u00e0 o clan dei figli di Sela [1Cr_4,21]. Forse = *Lach\u00ecs.
Lechi, Lech\u00ec: Localit\u00e0 dove Sansone sconfisse i Filistei con una mascella d'asino [Gdc_15,9] [Gdc_15,14-15]; [2Sam_23,11]. *Ramat-Lechi.
Legalismo: Indica la tendenza a vivere e a concepire la fede in termini estrinseci e formali, come una specie di cinghia di trasmissione di obblighi e di doveri particolari. Di fatto vengono sottovalutate sia la grazia divina che la carit\u00e0, riducendo la religione all'osservanza di una *legge traducibile in precetti definiti, il pi\u00f9 delle volte relativi a semplici comportamenti esteriori. Nei vangeli notevole \u00e8 la polemica di Ges\u00f9 contro il legalismo dei *farisei [Mt_23,1-2]; [Mt_23,13-36] e par.
Legge: (ebraico: Tor\u00e0h). L'insieme del *Pentateuco o cinque libri Gn, Es, Lv, Nm, Dt, attribuiti a *Mos\u00e8 e ritenuti espressione speciale della volont\u00e0 di Dio [Sal_19,8-9]; [Sal_119,1]. Nell'AT non si parla di legge naturale, anche se \u00e8 tacitamente riconosciuta [Gn_4,7]; [Gn_9,3-4]; il NT ne_parla esplicitamente [At_14,16]; [At_17,27]; [Rm_2,14s]; [Rm_5,13-14]. La legge contiene prescrizioni morali [Es_20,1-17]; [Dt_5,6-21], giuridiche e cultuali cfr. Lv; \u00e8 vincolo dell'alleanza [Es_19,7]; [Es_23,21]; [Es_24,7]; [Lv_26,14-45]; [Dt_28,15-68]; [Gs_24,21-22]; [2Re_23,2]; Mos\u00e8 [Ne_\u00e8 mediatore [Gv_1,17]; [Gal_3,19], e la attualizza nel tempo [Dt_5,2-21]; [Dt_5,12-28]; [1Re_15,22-23]; [2Re_18,3-4]; [2Re_21,1] - [2Re_23,5]; la legge permea tutto l'AT [Dt_8,12]; [Dt_33,10]; [1Mac_1,41-63]; [2Mac_6,18-28]; [Sir_24,8-23]; [Ger_5,4-5]; [Ger_11,1-12]; [Ez_22,1-16] [Ez_22,26]; [Dn_7,25]; [Os_4,6]; \u00e8 scritta nei cuori [Ger_31,33]; [Ez_36,26-27]; quella portata da Ges\u00f9 completa l'antica [Mt_5,17-18]; [Rm_8,1]; [Rm_10,4], e la supera [Rm_6,14]; [Rm_7,4]; [Gal_2,19]; [Eb_7,18], per la nuova alleanza [Mt_26,28]; [Lc_22,20]; [1Cor_11,25]; [Eb_8,6] - [Eb_8,13]. In Paolo la legge non \u00e8 per i giusti ma per gli ingiusti [1Tm_1,9-10]; \u00e8 potenza del peccato [Rm_7,7-8]; [1Cor_15,56]; per mezzo di essa si ha esperienza maggiore del peccato e della trasgressione [Rm_3,15-16]; la legge non pu\u00f2 portare alla perfezione [Eb_7,19], ma svolge una funzione pedagogica [Gal_3,19-27], non \u00e8 per s\u00e8 causa di peccato [Rm_7,13-24], per s\u00e8 \u00e8 santa e buona [Rm_7,12]; [1Tm_1,8]; la legge ha potere solo in vita [Rm_7,1]; [Eb_9,16-17]; la l. perfetta della libert\u00e0 [Gc_1,25].
Legge di purit\u00e0: (o leggi alimentari). Regole della purit\u00e0 rituale riguardanti i cibi. Si parlava di animali \u00abpuri\u00bb ed \u00abimpuri\u00bb (per esempio, il cammello, l'anguilla). Non era lecito cibarsi del sangue; si davano speciali prescrizioni per l'uccisione degli animali e per fare uscire il sangue dalla carne. Le \u00abclausole di Giacomo\u00bb al concilio apostolico di Gerusalemme [At_15,1] hanno limitato di molto l'importanza delle leggi alimentari per i cristiano-gentili. Paolo and\u00f2 ancora oltre [Col_2,20-21], e la sua concezione fu quella che si impose: le leggi alimentari giudaiche non sono pi\u00f9 valide per i cristiani.
Legge di santit\u00e0: Dal 1877 si chiama spesso \u00ablegge di santit\u00e0\u00bb il complesso di norme legali e rituali di [Lv_17,1] - [Lv_26,1] cfr. [Lv_19,2]. E' controverso quale sia la sua estensione (vi appartiene Lv_17?), e se costituisse gi\u00e0 una raccolta autonoma prima che fosse inserita nel suo contesto attuale]; alcune sue parti sono sicuramente molto antiche. Poich\u00e9 la \u00ablegge di santit\u00e0\u00bb ha alle sue spalle una lunga evoluzione letteraria, essa comprende anche materiale piuttosto recente, o antiche tradizioni riformulate. Spesso si pone il problema di spiegare la relazione tra la \u00ablegge di santit\u00e0\u00bb ed il libro di Ezechiele.
Legione: Unit\u00e0 militare con ca. 6000 fanti, 120 tra cavalieri e soldati ausiliari e speciali cfr. [Mt_26,53]; nome simbolico di un demonio [Mc_5,9-10]; [Lc_8,30].
Legno: Il legno, per origine e significato simbolico in stretta relazione con l'*albero, \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti materiali, spesso equiparato alla materia primordiale, da cui provengono principio e fine. La sua funzione salvifica appare chiaramente nel racconto dell'arca di No\u00e8 [Gn_6,14] e nell'episodio delle acque di Mara [Es_15,25]. Nelle cerimonie di purificazione anche il legno di *cedro aveva la sua importanza [Lv_14,4-6] e nella nuova Gerusalemme il legno \u00e8 un elemento primario [Is_60,13]. Ma nella pianta e nel legno possono essere adorati anche falsi d\u00e8i [Ger_2,26-27]; [Ab_2,19]. Ges\u00f9 si paragona al legno verde, contrapposto a quello secco degli uomini peccatori [Lc_23,31]; cfr. [1Pt_2,24]. Il simbolismo della patristica mette sullo stesso piano il legno dell'arca e quello della croce: entrambi servono alla salvezza dell'umanit\u00e0. Nell'iconografia cristiana il legno secco della croce \u00e8 stato consapevolmente rappresentato come lignum vitae, il legno della vita (ad esempio, nel tronco della vite).
Lemu\u00e8l: Re di Massa, autore di proverbi [Pro_31,1] [Pro_31,4].
Leone: La forza invincibile, l'incedere maestoso e il terrificante ruggito del \u00abre degli animali\u00bb hanno colpito l'uomo in ogni tempo. Si credeva che la sua natura fosse affine a quella del fuoco]; dai suoi occhi si irradia il fuoco del sole. Nell'antico *Egitto il leone era considerato una forma fenomenica del dio del sole e trovava accesso anche nella simbologia regale. Per il terrore che diffonde attorno a s\u00e9, questo animale feroce ha acquistato valore apotropaico ed \u00e8 stato posto a guardia delle porte dei templi egiziani e presso il trono dei re. Nella *Bibbia la figura del leone oscilla tra il significato buono e quello cattivo [Ger_50,17]; [Ez_19,3-7]; [Sal_22,14] [Sal_22,22]; [Sal_35,17]; [Dn_6,23]. Nella sua giustizia che punisce, Dio stesso \u00e8 paragonato a un leone [Sir_27,28]. Secondo l'usanza orientale, a guardia del trono di *Salomone erano posti dei leoni [1Re_10,18-21]. Nell'immagine del leone si manifesta la vocazione alla sovranit\u00e0 [Gn_49,9-10]. Nelle *lettere cattoliche il leone \u00e8 presentato come il simbolo delle potenze delle tenebre [1Pt_5,8]; [2Tm_4,17]. Nell'Apocalisse Cristo \u00e8 definito il vittorioso \u00ableone della trib\u00f9 di Giuda\u00bb. Nell'arte cristiana, le statue romaniche di leoni a coppie, di cui uno divora un uomo mentre l'altro lo risputa, sono esperssione dell'antichissimo simbolismo di vita, morte e risurrezione. I leoni ruggenti erano per i credenti simbolo della risurrezione dei morti a opera di Cristo.
Lepre: In *Egitto questo animale, noto per la sua fecondit\u00e0, era un attributo della dea Unut. Presso gli *Hittiti la lepre era un attributo della divinit\u00e0 protettrice, sotto la cui tutela si trovava il re e quindi l'intero paese. Nel *Pentateuco la lepre viene enumerata tra gli animali impuri [Lv_11,6]: essa cio\u00e8 non poteva essere usata come animale sacrificale. Il consumo della carne di lepre era espressamente vietato [Dt_14,7]; in origine la motivazione di questo divieto era forse il consapevole rifiuto del valore religioso e magico dell'animale, quale era diffuso presso le popolazioni confinanti. Nell'interpretazione allegorica, le lepri che si costruiscono la tana nei campi sono simbolo dei pagani, che, malgrado la loro posizione religiosa inizialmente errata, sono ormai fermamente radicati nella roccia di Cristo. Agostino interpreta la lepre come il peccatore, che pentito si confessa e ritorna a Dio. In particolare, la figura della lepre \u00e8 stata applicata ai catecumeni, e per tale motivo questo animale era spesso rappresentato nei battisteri. In riferimento alla trasformazione nella risurrezione finale promessa in [1Cor_15,51], Ambrogio interpretava la lepre, il cui mantello cambia di colore secondo la stagione, come simbolo della risurrezione]; in questo modo pu\u00f2 essere compresa la raffigurazione di questo animale sulle pietre tombali delle catacombe e sulle lampade funebri. Nei quadri rinascimentali rappresentanti la Visitazione e la Sacra Famiglia, la lepre pu\u00f2 essere intesa come simbolo di fecondit\u00e0 benedetta.
Lesa: Citt\u00e0 cananea confine della terra promessa [Gn_10,19]. Forse = *Lais.
Lesem: Altro nome di *Lais [Gs_19,47].
Lettere: Nell'AT sono ricordate quella di Davide a proposito di Uria [2Sam_11,14-15], di Ieu [2Re_10,1-2] [2Re_10,6-7], di Elia al re Ioram [2Cr_21,12-13], di Sennacherib [2Cr_32,17], di Ciro [Esd_1,1], di Artaserse per Esdra [Esd_7,11] e per Neemia [Ne_2,7]; [Ne_6,5] [Ne_6,17-18], due di Geremia [Ger_29,1-15]; [Bar_6,1], alcuni documenti di giudei, siri, romani, spartani [1Mac_5,14-15]; [1Mac_8,22]; [1Mac_10,17-18]; [1Mac_11,29-30]; [1Mac_12,6] [1Mac_12,19-20]; [1Mac_13,36-37]; [1Mac_15,15]; [2Mac_1,1-2]; [2Mac_9,19-20]; [2Mac_11,16-17] [2Mac_11,34-35]. Il NT ne_accoglie 21 come testi autonomi, oltre quelle del concilio apostolico [At_15,23-28], e alle sette chiese d'Asia [Ap_2,1] - [Ap_3,1]. Normalmente iniziano con l'indicazione del mittente e del destinatario e un augurio di benedizione, e si concludono con saluti o una benedizione. 
Lettere cattoliche: Sono le lettere del NT che non appartengono a san Paolo, bens\u00ec una a san Giacomo Gc, due a san Pietro 1 e 2Pt, una a san Giuda Gd  e tre a san Giovanni 1, 2 e 3Gv. Si chiamano \u00abcattoliche\u00bb, perch\u00e9 non furono scritte per una comunit\u00e0 particolare, ma per tutti i cristiani. Questi scritti, piuttosto brevi e con un timbro teorico-pratico, manifestano la preoccupazione degli apostoli quali pastori, ansiosi per la salvezza degli uomini e per la pratica del messaggio divino di cui essi si sentono portatori e responsabili.
Lettere della prigionia: In cinque lettere Paolo parla della sua prigionia: Ef, Col, Fil, Fm_e 2Tm. Quest'ultima \u00e8 per\u00f2 annoverata tra le *lettere pastorali.; le altre quattro lettere si denominano insieme \u00ablettere della prigionia\u00bb. Secondo la concezione tradizionale, esse provengono dalla prima prigionia romana dell'apostolo (61-63 d.C.). Si \u00e8 anche pensato alle prigionie di Efeso (55 ca. d.C.; ma ci sono poche testimonianze), o (pi\u00f9 di rado) di *Cesarea, soprattutto per l'origine di Filippesi, che fra tutte \u00e8 quella che ha un carattere pi\u00f9 personale. Le varie ipotesi non hanno trovato il consenso unanime degli studiosi. Poich\u00e9 le lettere della prigionia sono di indole differente, non si pu\u00f2 parlare di una loro teologia unitaria, ma \u00e8 necessario esaminare ciascuna di esse separatamente. Inoltre \u00e8 da tener presente che alcuni contestano l'autenticit\u00e0 della lettera agli Efesini.
Lettere di Paolo: L'epistolario di san Paolo comprende 14 lettere, o meglio ce ne_sono pervenute 14 sotto il suo nome, comprendendo anche la lettera agli Ebrei che riflette s\u00ec il pensiero di Paolo, ma secondo l'opinione unanime degli studiosi non sarebbe stata scritta direttamente da lui. Si tratta di lettere occasionali, di ampiezza e tono diversi, scritte sotto la spinta di necessit\u00e0 particolari, per dissipare malintesi, fornire supplementi di catechesi, dirimere controversie, esprimere affetti e gratitudine. Redatte tra il 51 e il 67 d.C., esse sono tra i pi\u00f9 antichi testi del Cristianesimo, di cui riflettono la vita, la catechesi e la liturgia. Vi si alternano accenti dolci e severi, raccomandazioni elementari e contemplazione di verit\u00e0 altissime. Le lettere vennero raccolte assai presto in un \u00abcorpus paulinum\u00bb la cui esistenza \u00e8 attestata gi\u00e0 nell'et\u00e0 apostolica, che vi attribuiva un'autorit\u00e0 pari a quella delle altre scritture del NT cfr. [2Pt_3,15-16]; sant'Ignazio, Lettera agli Efesini, [Ef_12,2]. Il Canone di Muratori, verso la fine del secolo II, le enumera tutte, ad eccezione di quella agli Ebrei. La critica moderna, anche la pi\u00f9 severa, \u00e8 unanime nel riconoscere l'autenticit\u00e0 della maggior parte di esse, mentre solleva qualche dubbio sulle lettere pastorali 1 e 2Tm_e Tt e anche su quella agli Efesini e Colossesi. Ma la discussione non verte tanto sull'origine, quanto piuttosto sullo stile e su particolari secondari che si possono attribuire senza difficolt\u00e0 a discepoli o segretari di cui Paolo si serviva. Questo \u00e8 l'elenco delle lettere secondo la suddivisione abituale in tre gruppi, seguendo l'ordine cronologico pi\u00f9 accettato: Le prime grandi lettere: 1) 1Ts_: prima lettera alla comunit\u00e0 di Tessalonica (Macedonia, Grecia); 2) 2Ts: seconda lettera alla comunit\u00e0 di Tessalonica; 3) 1Cor: prima lettera alla comunit\u00e0 di Corinto]; 4) 2Cor: seconda lettera alla comunit\u00e0 di Corinto; 5) Gal: lettera alla comunit\u00e0 della Galazia (Turchia); 6) Rm: lettera alla comunit\u00e0 di Roma. Le lettere della prigionia: 7) Fil: lettera alla comunit\u00e0 di Filippi (Macedonia, Grecia); 8) Fm: lettera a Filemone (Colosse, Asia Minore, Turchia); 9) Col: lettera alla comunit\u00e0 di Colosse (Asia Minore, Turchia); 10) Ef: lettera alla comunit\u00e0 di Efeso (Asia Minore, Turchia). Le lettere pastorali: 11) 1Tm: prima lettera a Timoteo (Efeso, Turchia); 12) Tt: lettera a Tito (Creta); 13) 2Tm: seconda lettera a Timoteo (Efeso, Turchia).
Lettere pastorali: Le lettere a Timoteo e quella a Tito sono strettamente imparentate tra loro. Esse contengono soprattutto suggerimenti per la guida delle comunit\u00e0 (di qui il loro nome di \u00abpastorali\u00bb). I loro temi principali sono: ministeri, culto, convivenza all'interno della comunit\u00e0 cristiana e difesa dalle false dottrine. Fino all'inizio del XIX sec. non viene messa in dubbio l'origine paolina delle lettere pastorali. Oggi la maggior parte degli studiosi le attribuisce ad uno sconosciuto autore posteriore a Paolo, poich\u00e9 esse non possono conciliarsi per motivi storici e letterari con le altre *lettere di Paolo. Per esempio, l'autore delle lettere pastorali usa espressioni che Paolo di solito non usa mai; la costituzione esteriore delle comunit\u00e0 \u00e8 molto pi\u00f9 sottolineata che nelle lettere pi\u00f9 antiche; \u00abperseverare nella fede\u00bb include che si accettino letteralmente delle regole di fede molto ben determinate; si d\u00e0 pi\u00f9 importanza, rispetto alle altre lettere di Paolo, alle opere buone, all'autoeducazione cristiana e all'esercizio delle virt\u00f9. Tutto ci\u00f2 suppone un notevole sviluppo ulteriore della Chiesa dal tempo di Paolo. Le lettere pastorali sembrano meglio adattarsi ai decenni successivi la morte dell'Apostolo. Tuttavia, esse presentano dei rapporti con Paolo; perci\u00f2 spesso si ritiene come loro autore un discepolo di Paolo, che forse ha utilizzato alcuni appunti del suo maestro. Esse sono state sicuramente scritte nell'ultimo decennio del I sec. d.C. a Roma o a Efeso. 
Lettura: La pubblica proclamazione della legge fu promossa da Mos\u00e8 [Es_24,7], da Giosu\u00e8 [Gs_8,34-35], e da Neemia [Ne_8,1]; Isaia favor\u00ec la lettura di alcuni suoi oracoli [Is_34,16], come Geremia [Ger_36,10] [Ger_36,13]; beati quanti meditano la legge [Sal_1,2]; [Sal_37,30]; [Sal_119,1]; Ges\u00f9 lesse e spieg\u00f2 la Bibbia [Lc_4,16-30]; l'eunuco di Candace leggeva sul carro [At_8,28]; le lettere di Paolo venivano lette nelle comunit\u00e0 [Col_4,16]; [1Ts_5,27]; l'Apocalisse veniva letta pubblicamente [Ap_1,3]; [Ap_22,18]; Paolo consiglia a Timoteo la lettura della Scrittura [1Tm_4,13].
Letusim: Clan dei discendenti di Dedan [Gn_25,3].
Leummim: Altro clan discendente da Dedan [Gn_25,3].
Levi: - Figlio di Giacobbe e Lia, capostipite della trib\u00f9 dei Leviti [Gn_29,34]; [Gn_34,25] [Gn_34,30]; [Gn_35,23]; [Gn_49,5-6]; [Es_1,2]; [1Cr_2,1].- Figlio di Melchi, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,24].- Figlio di Simeone, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,29].- Apostolo, gi\u00e0 pubblicano, figlio di Alfeo [Mc_2,14]; [Lc_5,27] [Lc_5,29]. *Matteo.
Leviat\u00e0n: Mostro marino o serpente, avversario del creatore nei miti orientali [Gb_3,8]; [Gb_26,13]; [Gb_40,25-32], vinto da Dio [Sal_74,14]; [Sal_104,26]; [Is_27,1].
Levirato: (dal latino: levir = cognato). Norma che prescriveva di sposare la vedova del fratello morto senza figli per dare discendenza al defunto [Gn_38,8]; [Dt_25,5-6]; cfr. [Rt_4,5]; [Mt_22,24]; [Mc_12,19]; [Lc_20,28].
Leviti: Discendenti della trib\u00f9 di Levi, cui appartenevano *Mos\u00e8 e *Aronne [Es_6,16-17]; [Es_32,26-27]; [Nm_1,47-48]; divisi in tre grandi famiglie o classi discendenti dai tre figli di Levi *Gherson, *Keat e *Merari; erano addetti al culto [Nm_3,1] - [Nm_4,1]; [Nm_26,57-58]; [1Cr_2,1]; [1Cr_5,27-28]; [1Cr_6,1-14]; [1Cr_9,26-27]; [Sal_105,20]; incaricati di portare l'arca [Nm_3,26-37], rappresentavano i primogeniti come propriet\u00e0 del Signore [Nm_3,40-41]; [Nm_8,13-14]; non lavoravano la terra e non ebbero un loro territorio tribale, ma ebbero riservate 48 citt\u00e0 levitiche [Lv_25,32]; [Nm_35,1-8]; [Gs_21,1]; vivevano delle decime del tempio [Lv_27,30-31]; [Nm_18,21]; [Dt_18,1]; [Gs_13,14]; [Ne_13,10-11]. In origine tutti i Leviti erano sacerdoti, ma con la centralizzazione del culto cfr. [2Re_22,1], solo le famiglie che prestavano servizio in Gerusalemme esercitavano il *sacerdozio [1Cr_23,1] - [1Cr_26,1], con preminenza dei discendenti di Aronne [Nm_3,6-7]; [Nm_18,2-28]; gli altri leviti erano considerati ministri inferiori.
Levitico, libro del: Terzo libro del *Pentateuco e, ovviamente, della *Bibbia. Il termine deriva dalla traduzione greca dei Settanta (Levitik\u00f3n) con evidente riferimento al contenuto: in esso vi sono, infatti, le norme riguardanti il culto e le persone addette al servizio del culto, cio\u00e8 i leviti. Escludendo la breve appendice finale del cap. 27, il Levitico si articola in quattro grandi leggi: a) la Legge dei Sacrifici [Lv_1,1] - [Lv_7,1]: la vasta gamma dei riti sacrificali \u00e8 unita a un ritratto del sacerdote nelle sue funzioni essenziali; b) la Legge dei Sacerdoti [Lv_8,1] - [Lv_10,1]: la consacrazione e l'investitura del sacerdote ne_prepara la funzione sacrificale nella celebrazione della liturgia; c) la Legge di Purit\u00e0 [Lv_11,1] - [Lv_16,1]: un grandioso affresco della purit\u00e0 esigita da chi vive all'interno di una comunit\u00e0 consacrata come \u00e8 Israele; d) la Legge di Santit\u00e0 [Lv_17,1] - [Lv_26,1]: la santit\u00e0 \u00e8 attributo primario di Dio, ma dev'essere acquisita e vissuta anche dal popolo da lui eletto che deve cos\u00ec separarsi da ci\u00f2 che \u00e8 profano o impuro. Si affrontano in particolare tre tipi di santit\u00e0: quella sociale [Lv_18,1] - [Lv_20,1], quella cultuale [Lv_21,1] - [Lv_22,1] e quella temporale [Lv_23,1] - [Lv_25,1]. La pratica scrupolosa delle osservanze che il Levitico prescrive alla comunit\u00e0 e ai sacerdoti ha lo scopo di disporre Israele all'intimit\u00e0 con un Dio puro, santo ed esigente: \u00abSiate santi perch\u00e9 io, il Signore, sono santo\u00bb.
Lia: Moglie di Giacobbe [Gn_29,23-24], madre di Ruben, Simeone e Giuda, Issacar, Zabulon e Dina [Gn_29,30-31]; [Gn_30,14] [Gn_30,16-17]; sepolta nella grotta di Macpela [Gn_49,31].
Libano: (= bianco). Catena di monti, confine nord della terra promessa [Dt_1,7]; [Dt_3,25]; [Dt_11,24]; [Gs_1,4]; [1Re_9,19], celebre per i suoi cedri [Gdc_9,15]; [1Re_5,13] [1Re_5,20-21]; [2Re_14,9]; [2Re_19,23]; [Sal_29,5]; [Sal_72,16]; [Sal_92,13]; [Sal_104,16]; [Ct_4,8-16]; [Sir_39,14]; [Is_35,2]; [Is_60,13]; [Ger_18,14] : [0s_14,6-7].
Libello del ripudio: Documento legale per sciogliere il matrimonio [Dt_24,1-2]; la donna non poteva farlo. Ges\u00f9 lo dichiar\u00f2 illegittimo [Mc_10,2-12].
Liberazione: Quella tipica \u00e8 l'*esodo dall'*Egitto [Es_5,1-2]; [Dt_7,7-8]; [Sal_77,20-21]; [Sal_78,12-13] [Sal_78,51-52]; [Sal_105,37-45]; [Sap_14,3]; [Is_43,16]; [Is_51,10]; [Is_63,11-12]; [Mic_6,4]; poi il nuovo esodo dall'*esilio di *Babilonia, Esd_e Ne; [Is_43,14]; [Is_44,6] [Is_44,24]; [Ger_25,11]; [Ger_29,10]; [Ger_50,34]; [Zc_1,12-13], e dal giogo dei Seleucidi cfr. 1-2Mac; [1Mac_8,11], e anche dai mali [Sal_25,21]; [Sal_130,8]. Nel NT vera liberazione \u00e8 quella dal peccato e dalla morte, frutto del sacrificio di Cristo [1Cor_6,20]; [1Cor_7,23]; [Gal_3,13]; [Gal_4,5]; Cristo ci ha chiamati a libert\u00e0 [Gal_5,1] [Gal_5,13], dal peccato [Gv_8,34-35]; [Rm_6,17] [Rm_6,20-21]; [Ef_1,7]; [Col_1,14]; [Eb_9,15], dalla morte [Rm_6,21]; [Rm_8,2]; [1Cor_15,54-55], dalla schiavit\u00f9 e maledizione della *legge [Rm_6,14-23], [Rm_7,1-6]; [Rm_8,2]; [Gal_3,13]; [Gal_4,3-4]; [Col_2,16] [Col_2,20-21].
Libert\u00e0: Capacit\u00e0 di scegliere tra bene e male [Gn_2,1] - [Gn_3,1]; cfr. [Dt_11,26]; [Dt_30,15-16]; [Sir_15,14-15]; [Sir_17,5-6]; [Sir_30,10-11]; [Ger_21,8]; libert\u00e0 da coercizioni esterne [Es_5,2]; [At_4,19]; [At_5,29]; [At_22,25]; [Ef_6,9], interna [Gn_4,6], sociale [Es_3,7-22]; [Es_5,1-2]; [Es_6,6]; [Dt_7,8]; [2Cr_36,17-18]; [1Mac_2,19-20]; [1Mac_14,19]; minacciata dalla trasgressione all'alleanza [Dt_28,47-48]; [Is_5,26]; [Ger_5,15]; [Ger_6,22]; libert\u00e0 non significa libertinaggio [Rm_6,15]; [1Cor_6,12]; [Gal_5,13]; [1Pt_2,16]; [Gd_4,1], ma servire a Dio [Rm_6,22]; [Rm_14,18]; rispettando la carit\u00e0 [Rm_14,2-3] [Rm_14,14-15]; [Gal_5,13]; [1Cor_9,19-20]; [1Cor_10,23-24] [1Cor_10,28-29]; [2Cor_4,5]; la verit\u00e0 rende liberi [Gv_8,31-32], per l'edificazione [1Cor_8,9].
Liberto: Schiavo riscattato cfr. [At_6,9]; anche in senso spirituale cfr. [1Cor_7,22].
Libia: Regione dell'Africa [At_2,10], nota per i suoi mercenari [2Cr_12,3]; [2Cr_16,8]; [Dn_11,43]; [Na_3,9].
Libna: - Tappa dell'esodo dal Sinai a Kades [Nm_33,20-21]. Forse = *Laban.- Citt\u00e0 fortificata nella *Sefela [Gs_10,29-30]; [Gs_12,15]; [Gs_15,42]; [Gs_21,13]; [2Re_23,31]; [2Re_24,18]; [1Cr_6,42], ribelle a *Ioram [2Re_8,22]; [2Cr_21,10], attaccata dagli *Assiri [2Re_19,8]; [Is_37,8]; [Ger_52,1].
Libni: - Levita figlio di Gherson [Es_6,17]; [Nm_3,18]; [1Cr_6,2] [1Cr_6,5].- Levita figlio di Macli [1Cr_6,14].
Libro, rotolo: Per l'uomo che non conosce la scrittura, le immagini e i segni con cui si possono esprimere le idee sono qualcosa di soprannaturale, sono manifestazione di potenza. Gli d\u00e8i erano considerati inventori della scrittura: per gli Egiziani Thot, per i Babilonesi Nabu. I libri sacri hanno origine divina sia perch\u00e9 emanazione da una divinit\u00e0, sia perch\u00e9 atto di creazione divina, sia infine perch\u00e9 rivelati. Agli uomini dell'antico Oriente non era estranea la concezione delle tavole celesti del destino, sui cui sono registrate le sorti degli esseri terreni. Come negli elenchi genealogici (per esempio, [Gn_5,1-32] sono registrati i nomi_dei membri della trib\u00f9, cos\u00ec Dio fissa nel libro della vita i nomi_di tutti i giusti [Es_32,32]; cfr. [Is_4,3]; [Dn_12,1]. Tutte le azioni dell'uomo sono state scritte nel libro [Sal_139,16]; quanti peccano vengono cancellati dal libro [Sal_69,29]. Cos\u00ec il libro diventa simbolo della verit\u00e0 della parola divina e della vita che essa promette [Dn_7,10]. \u00abDivorare il libro\u00bb equivale ad accogliere nel cuore la parola di Dio [Ez_2,8-9]. Nel NT sono i membri della comunit\u00e0 cristiana che si trovano iscritti nei cieli, nel libro della vita [Eb_12,23]; [Fil_4,3]; [Lc_10,20]. Oltre al libro della vita ci sono anche altri libri in cielo; in essi sono registrate tutte le azioni degli uomini, e in base al loro contenuto i morti saranno giudicati nell'ultimo giorno [Ap_20,12]; [Ap_21,27]. Il rotolo sigillato della rivelazione segreta [Ap_5,1-9] \u00e8 simbolo dell'imperscrutabile consiglio di Dio, la cui esecuzione \u00e8 stata affidata a Cristo. Anche Giovanni riceve l'ordine di divorare un piccolo libro, che gli \u00e8 porto da un angelo [Ap_10,8-10]: l'atto di inghiottirlo simboleggia l'accoglienza piena della rivelazione. Nell'arte cristiana antica il libro arrotolato \u00e8 simbolo dei comandamenti di Dio e della dottrina di fede. Nelle sculture sui sarcofaghi, alcuni fasci di rotoli ai piedi degli oranti vogliono dire che la persona seppellita l\u00e0 era istruita nella fede cristiana. Molte raffigurazioni di Cristo in trono lo mostrano mentre tiene nella mano sinistra il libro della vita cfr. [Ap_20,12], con scritte le lettere Alfa e Omega, oppure le parole \u00abLux mundi\u00bb.
Libro del Giusto: Antico poema o raccolta di fatti importanti [Gs_10,13]; [2Sam_1,18].
Libro delle cronache dei re: Annali non pervenutici, spesso citati in 1-2Re, 1-2Cr.
Libro delle guerre del Signore: Raccolta di fatti vittoriosi [Nm_21,14].
Licaonia: Regione tra la Frigia e la Cappadocia nell'Asia Minore, evangelizzata da Paolo nel primo e secondo viaggio [At_14,6-7]; [At_16,1-2].
Licia: Regione costiera dell'Asia Minore meridionale destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]; visitata da Paolo nel terzo viaggio e verso Roma [At_27,5]; cfr. [At_21,1].
Lidda: Citt\u00e0 nei dintorni di *Giaffa [1Cr_8,12]; [1Mac_11,34], ripopolata da Beniaminiti; Pietro vi guar\u00ec Enea [At_9,32-33]. *Lod.
Lidia: - Regione orientale dell'Asia Minore [1Mac_8,8].- Donna di Tiatira convertita da Paolo [At_16,14] [At_16,40].
Lievito: Per il banchetto della *Pasqua si richiedeva un pane non lievitato =azzimo [Es_12,15]. Nel NT il lievito \u00e8 immagine della forza di penetrazione del regno di Dio [Mt_13,35], ma anche del cattivo influsso dei *farisei e di *Erode [Mt_16,6]; [Mc_8,15]; [1Cor_5,6].
Likchi: Figlio di Semida, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_7,19].
Lil\u00ect: D\u00e8mone di sesso femminile, probabilmente di origine babilonese, citato in [Is_34,14]. Col_suo fascino seduce gli uomini, tentando di sviarli dalla retta via, e minaccia la gravidanza delle donne. Nella letteratura cabbalistica \u00e8 la regina dei dem\u00f2ni, sposa del re del male.
Lingua: In quanto strumento del linguaggio umano, la lingua pu\u00f2 servire tanto al bene quanto al male. La formazione della parola fa divenire la lingua un organo creativo. Il dio egiziano Ptah ha generato il mondo per mezzo del cuore e della lingua, vale a dire mediante le forze dell'intelletto e della parola creatrice. Questi due organi sono anche quelli che, secondo la concezione egiziana, determinano in modo decisivo l'agire dell'uomo; nella Sapienza di Amenofi si ammonisce l'uomo perch\u00e9 non si lasci guidare dalla sua lingua. La lingua di colui che teme Dio loda e glorifica il Signore [Sal_126,2]; [Pro_10,20]; [Gb_27,4]. Nella *Bibbia ritorna continuamente l'idea che la lingua d\u00e0 testimonianza dell'uomo interiore [Sir_5,13]; [Pro_18,21]. Ma la lingua pu\u00f2 anche essere un'arma malefica [Sir_28,13-18]; [Sal_140,4]. Le *lettere cattoliche esortano a dominare la lingua [Gc_1,26]; [Gc_3,5]; [1Pt_3,10]. La grazia interiore conferita agli apostoli di Ges\u00f9 dallo *Spirito Santo si manifest\u00f2 loro nell'apparizione di \u00ablingue come di fuoco\u00bb [At_2,3-4]. Il motivo dell'apparizione delle lingue di fuoco nel prodigio della *Pentecoste fu molto popolare nella pittura del Medioevo..
Lingue della Bibbia: Sono l'ebraico, l'aramaico e il greco della koin\u00e9 per l'AT. L'ebraico era considerato lingua sacra e serviva per la lettura sinagogale. L'aramaico, affine all'ebraico, cominci\u00f2 a essere usato nel commercio e nella diplomazia nel VI secolo a.C. e al tempo di Ges\u00f9 era diventato la lingua popolare. Il greco della koin\u00e9 \u00e8 la lingua usata per gli scritti del NT; sulla croce di Ges\u00f9 il cartello con la condanna era scritto in ebraico, greco e latino [Gv_19,20].
Lingue, parlare in: (greco: glossolalia). Fenomeno estatico diffuso nelle prime comunit\u00e0 cristiane [At_2,3-4] [At_2,11]; [At_10,46]; [At_19,6]; [1Cor_12,10] [1Cor_12,28] [1Cor_12,30]; [1Cor_13,1]; [1Cor_14,2-3]. *Glossolalia, *Dono delle lingue.
Lino: Amico di Paolo [2Tm_4,21].
Lisania: Tetrarca dell'Abilene (26-28 d.C.); [Lc_3,1].
Lisia: Stratega della Celesira e della Fenicia [2Mac_10,11], combatt\u00e9 contro Giuda Maccabeo [1Mac_3,38-39]; [2Mac_8,1], con cui concluse la pace [1Mac_4,26-27]; [2Mac_11,13-21]; riprese le ostilit\u00e0 [1Mac_6,28-54], poi indusse Antioco alla pace [1Mac_6,55-56]; [2Mac_10,11]; [2Mac_13,2-3]; assassinato da Demetrio I [1Mac_7,2-3]; [2Mac_14,3].
Lisimaco, Lis\u00ecmaco: - Traduttore in greco del libro di Ester [Est_10,3l]  - Fratello di Menelao e sommo sacerdote [2Mac_4,29-30].
Listra: Citt\u00e0 della Licaonia dove Paolo guar\u00ec un paralitico [At_14,8-10], patria di Timoteo [At_16,1-2]; [2Tm_3,11].
Litostroto: (= lastricato di pietra). Luogo del tribunale dove fu giudicato Ges\u00f9 [Gv_19,13], detto in ebraico Gabbata (= luogo elevato).
Liturgia: (= azione del popolo). Il termine ebraico significa servire, lavorare, e veniva utilizzato anche per il culto, come preghiera pubblica [Es_12,16]; [Eb_10,25]; prescrizioni rituali Lv; [Dt_10,18]; [Dt_12,1]; [1Tm_2,8]; in diverse ore [Sal_55,18]; [Sap_16,28]; [Dn_6,11]; [Lc_1,10]; [At_3,1]; liturgia della parola [2Cr_34,30]; [Bar_1,14]; [Lc_4,16]; [At_13,14]; [At_15,21]; liturgia penitenziale [Gl_1,13]; [Gl_2,15]. *Frazione del pane. *Pasqua. *Pellegrinaggio. *Sacrificio.
Lo-Amm\u00ec: (= Non mio popolo). Nome simbolico dati da Osea a uno dei suoi figli, con chiaro riferimento a Israele [Os_1,9]; [Os_2,1-2]; cfr. [1Pt_2,9-10].
Lod: Citt\u00e0 israelitica meglio conosciuta col_nome greco di *Lidda [Esd_2,33]; [Ne_7,37]; [Ne_11,35] .
Lode: Proclamazione della grandezza di Dio [Is_6,3]; [Is_12,4-5]; [Ger_31,7]; [Sal_79,1] [Sal_79,8-9] [Sal_79,13]; [Sal_89,2]; [Sal_96,1-2]; [Sal_103,1-2]; [Sal_105,1-2]; unita al ringraziamento [Sal_34,2-3]; [Sal_35,17-18]; [Sal_69,31-32]; [Sal_71,5-6]; [Sal_109,30-31]; [Esd_2,11]; glorifica il Signore [1Cr_16,4] [1Cr_16,8-9]; [Sal_22,24]; [Is_42,10-42]; [Lc_17,15-16]; [At_11,18]; [At_13,48], per la sua bont\u00e0 e fedelt\u00e0 alle promesse [1Sam_2,1-2]; [Sal_30,5-6]; [Sal_34,4-5]; [Sal_145,8-9]; [Is_25,4-5]; [Mt_9,31]; [Lc_1,46-55] [Lc_1,67-68]; [Lc_2,14] [Lc_2,20] [Lc_2,28-29] [Lc_2,38]; [Lc_5,26]; [Lc_7,16]; [Lc_13,13]; [Lc_17,15-16]; [Lc_18,43]; [Lc_19,37-38]; [Lc_23,47]; [Lc_24,53]; [Rm_15,9]; [Rm_16,25-26], per la sua grandezza [Sal_104,1-2]; [Sal_145,1-2], per il suo amore e fedelt\u00e0 [Sal_8,1]; [Sal_89,2]; [Sal_117,2]; [Is_25,1], per la sua salvezza, potenza e gloria [Es_15,21]; [Sal_29,4]; [Sal_71,15]; [Sal_88,2-3]; [Is_25,3], manifestate nelle sue opere [Sal_29,3-11]; [Sal_89,1-2] [Sal_89,6-13]; [Sal_96,3-4]; [Sal_105,1-2]; [Sal_106,1] [Sal_106,9-10]; [Sal_145,3-4]. *Cantici.
Lodebar, Lodeb\u00e0r: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,26]; [2Sam_9,4-5]; [2Sam_17,27]; [Am_6,13].
Log: Misura di capacit\u00e0 corrispondente a ca. mezzo litro [Lv_14,10] [Lv_14,12] [Lv_14,15] [Lv_14,21] [Lv_14,24].
Loghia: (= parole). *Parole del Signore.
Logos: (= verbo, parola). Termine riferito a Cristo [Gv_1,1] [Gv_1,14]; [1Gv_1,1]; [Ap_19,13], in quanto Parola di Dio, eterna, efficace, creatrice cfr. [Gn_1,1-2,4]; [Sal_33,6]; [Sal_103,20]; [Sal_106,12]; [Sal_147,18]; [Is_24,3]; [Ger_39,16]; [Ger_44,29-30]; [Ez_12,25] [Ez_12,28], parola della vita cfr. [Fil_2,16]; [1Gv_1,1].
Loide: Nonna di Timoteo [2Tm_1,5].
Lombi, fianchi: La lingua ebraica ha diversi vocaboli per i lombi, che in parte comprendono anche la zona dei fianchi e dell'inguine. Essi erano considerati la sede della facolt\u00e0 di generare, e divennero cos\u00ec immagine della sorgente della vita [Gn_35,11]; [1Re_8,19]. In epoca pi\u00f9 antica all'atto del giuramento si poneva la mano sotto la coscia di colui al quale si prometteva qualcosa [Gn_24,2]; [Gn_47,29]: qui si tratta di un'espressione eufemistica per indicare la regione genitale (un uso giuridico affine era presente nell'antica *Roma). Lo specifico valore ebraico del gesto era quello di rafforzare la sacralit\u00e0 del giuramento mediante un'allusione all'alleanza stretta con Dio nella circoncisione. Anche in relazione al parto vengono citati i lombi [Is_21,3]. I fianchi (o lombi) suggeriscono in genere un'immagine di forza [Gb_40,16]; [Pro_31,17]. Il cingersi i fianchi \u00e8 pi\u00f9 volte simbolo dell'esser pronti, della partenza [Es_12,11]; [Gb_38,3]; [1Re_18,46]. I fianchi sfibrati sono immagine della forza perduta [Sal_69,24]. \u00abDiscendere dai lombi di un uomo\u00bb \u00e8 un'espressione velata per esprimere l'origine da lui, l'essere da lui generato cfr. [Eb_7,5] [Eb_7,10]. Come Nell'At, anche nel NT cingere i fianchi significa essere pronti [1Pt_1,13]: qui si intendono non i fianchi del corpo, ma quelli dell'uomo interiore cfr. [Ef_6,14].
Longanimit\u00e0: Misericordia e sopportazione da parte di Dio del testardo popolo d'Israele [Es_34,6-7]; [Sal_86,15]; [Sap_15,1-2]; in considerazione della debolezza umana Dio trattiene l'ira [2Mac_6,14-15]; [Sir_18,8-9]; [Sir_11,13]; [Rm_2,4]; [Rm_9,22]; anche gli israeliti sono invitati ad imitarlo [Pro_14,29-30]; [Pro_15,18]; [Pro_16,32]; [Pro_19,11]; [Sir_1,23]; [Sir_5,11], cos\u00ec come i cristiani [1Cor_13,4]; [Gal_5,22]; [Ef_4,2]; [1Ts_5,4] e soprattutto i responsabili di comunit\u00e0 [2Tm_3,10]. Paolo ne_ha fatto particolare esperienza [1Tm_1,16].
Lo-Ruham\u00e0h: (= Non amata). Nome simbolico dato da Osea a sua figlia, con chiaro riferimento a Israele [Os_1,6]; [Os_2,1-2]; cfr. [1Pt_2,9-10].
Lot: Nipote di *Abramo con lui emigrato in *Canaan [Gn_11,27] [Gn_11,31]; [Gn_12,5]; si ritir\u00f2 a *Sodoma [Gn_13,1] - [Gn_14,1]; salvato dalla distruzione della citt\u00e0 [Gn_19,1] cfr. [Sir_16,8]; [2Pt_2,7]; la morte della moglie presa a monito [Gn_19,26]; [Sap_10,7]; [Lc_17,28-29]; fu padre dei *Moabiti e degli *Ammoniti [Gn_19,30-38].
Lotan: Figlio di Seir [Gn_36,20-21] [Gn_36,29]; [1Cr_1,38-39].
Luca: Cristiano di Antiochia, medico, amico e seguace di Paolo [Col_4,14]; lo accompagn\u00f2 nella predicazione [2Tm_4,11]; [Fm_24,1]; cfr. le cosiddette sezioni \u00abnoi\u00bb: [At_16,10-18]; [At_20,6] - [At_21,17]; [At_27,2] - [At_28,15]; identificato come autore del terzo vangelo e degli Atti degli Apostoli.
Luca, vangelo di: L'autore di Lc_manifesta la sua intenzione nel prologo alla prima parte della sua doppia opera Lc_+ At: egli vuole esaminare il materiale preesistente, metterlo per iscritto in modo ordinato e cos\u00ec testimoniare l'attendibilit\u00e0 del messaggio. Nel suo racconto egli segue lo schema di Marco (omettendone varie parti, e aggiungendovene delle altre), che utilizza insieme ad altre fonti. Si preoccupa di coordinare le date della vita di Ges\u00f9 con le date della storia profana universale; tuttavia, egli non vuole scrivere una \u00abvita di Ges\u00f9\u00bb, ma un'opera di predicazione. Con un particolare accento Ges\u00f9 \u00e8 presentato come soccorritore e come \u00absalvatore\u00bb [Lc_2,11]. L'azione di Ges\u00f9 \u00e8 guidata dallo *Spirito, che opera sempre nella sua vita, quello stesso Spirito che poi riempir\u00e0 i discepoli [At_1,8]; perci\u00f2 alcuni hanno voluto chiamare Lc_\u00abil vangelo dello Spirito Santo\u00bb. Ges\u00f9 dedica il suo tempo soprattutto a coloro che sono disprezzati e abbandonati, cos\u00ec Lc_acquista un'accentuazione di carattere sociale, che \u00e8 da mettere in relazione con le reali condizioni della *Chiesa primitiva cfr. [At_2,44-46]. Anche le donne (solitamente tenute in scarsa considerazione) si trovano molto pi\u00f9 vicino a Ges\u00f9 che negli altri vangeli. Secondo Lc_il regno di Dio \u00e8 gi\u00e0 presente in questo mondo nella persona di Ges\u00f9 cfr. [Lc_11,20]; [Lc_17,21]; questa presenza, che si avvicina e che nello stesso tempo \u00e8 gi\u00e0 data, si attua fondamentalmente nella vita di Ges\u00f9 e prosegue nella Chiesa. Seconda lo tradizione unanime, *Luca ha scritto questo vangelo. Tuttavia alcuni contestano che sia lui l'autore, poich\u00e9 non \u00e8 possibile stabilire una stretta parentela tra Lc_e il pensiero caratteristico di Paolo, di cui Luca \u00e8 stato compagno. Con sicurezza si pu\u00f2 dire che l'autore \u00e8 stato un uomo colto, non originario della *Palestina. L'opera \u00e8 stata scritta con certezza al pi\u00f9 presto dopo il 70 d.C., probabilmente intorno all'80 d.C. (in Antiochia?).
Luce-tenebre: In genere simboleggiano le forze contrapposte del bene e del male: Dio \u00e8 luce [Sal_27,1]; [Gc_1,17]; cfr. [1Tm_6,16], senza tenebre [1Tm_6,16]; [1Gv_1,5]. Sono creature di Dio [Gn_1,3-5]; [Sal_104,20]; [Is_45,7]; [Am_4,13]; cantano le lodi del Creatore [Sal_19,2-3]; [Sal_148,3]; [Sir_4,1-9]; [Dn_3,72]; la luce \u00e8 gloria di Dio, le tenebre ne_ammantano la maest\u00e0 [Es_19,18]; [Es_24,17]; [Es_40,34]; [Dt_4,11]; [2Sam_22,12]; [Gb_26,9]; [Sal_18,11]; [Ab_3,3-4]; non nascondono nulla alla sua onnipresenza [Sal_139,12]; sono in opposizione tra loro [Is_5,20]; [Is_59,9]; [Is_60,1-2]; [Am_5,18] [Am_5,20]; [Lc_11,35]; [Gv_3,19]; [2Cor_6,14]; [Ef_5,8]; [1Gv_2,8-9]; Cristo \u00e8 la luce [Mt_17,2]; [Lc_1,78]; [Gv_1,4-5] [Gv_1,9]; [Gv_3,19]; [Gv_8,12]; [Gv_9,5]; [Gv_12,35-36] [Gv_12,46]; [1Cor_4,6]; [1Gv_2,8-9], come la nube luminosa dell'esodo [Gv_8,12]; cfr. [Es_13,2] [Es_13,11-12]; [Sap_18,3]; anche il cristiano \u00e8 luce e deve camminare nella luce [Mt_5,14-15]; [Gv_3,21]; [Gv_15,8]; cfr. [Ap_21,24]; le tenebre simbolo di morte opposte alla luce della liberazione messianica [Is_8,23-9,1]; [Mt_4,16]; [Lc_1,79]; cfr. [Rm_13,12-13]; anche per le nazioni pagane [Lc_2,32]; cfr. [At_5,14]; cercano di sopraffarsi [Lc_22,53]; [Gv_13,27-28]; i figli della luce e delle tenebre [Lc_16,8]; [Gv_12,36]; [Ef_5,8]; [1Ts_5,5]; la luce obbliga a manifestarsi per quello che si \u00e8 [Lc_2,35]; [Gv_3,19-20]; [Gv_7,7]; [Gv_9,39]; [Gv_12,46]; cfr. [Ef_5,12-13]; la luce vincer\u00e0 le tenebre [Gv_1,5]; cfr. [1Gv_2,8]; [Rm_13,12]; chi odia \u00e8 nell tenebre [1Gv_2,11]: le tenebre si travestono di luce [2Cor_11,14].
Luch\u00ect: Localit\u00e0 elevata moabita [Is_15,5]; [Ger_48,5].
Lucifero: (= stella del mattino). La sua caduta utilizzata come immagine della caduta del re di Babilonia [Is_14,12], e del primo demonio cfr. [Ez_28,12-13]; [Lc_10,18]; [Gv_12,31]; [Ap_12,9].
Lucio: - Console romano autore della lettera in favore dei Giudei [1Mac_15,16], forse = Lucio Pisone, console nel 139 a.C.- Collaboratore di Paolo a Corinto [Rm_16,21]. Forse =- Originario di Cirene, profeta di Antiochia [At_13,1].
Lud: Figlio di Sem [Gn_10,22]; [1Cr_1,17], eponimo del clan e della regione dei Ludi [Gn_10,13]; [Gdt_2,23]; [Is_66,19]; [Ger_46,9]; [Ez_27,10]; [Ez_30,5].
Luna: Le sue fasi misuravano i mesi [Gn_1,14-15]; *calendario; espressamente presentata come creatura [Gn_1,16], mentre in Oriente (specie in *Carran) era adorata come divinit\u00e0 cfr. [Ger_8,2] della fertilit\u00e0, della crescita, della pioggia, della salute e della morte; \u00e8 immagine della fine dei tempi: si oscurer\u00e0 [Mc_13,24], diventer\u00e0 rossa come il sangue [Ap_6,12], briller\u00e0 come il sole [Is_30,26], scomparir\u00e0 del tutto [Ap_21,23]. *Neomenia.
Lupo: Il lupo ha in diverse culture qualcosa di demoniaco; in numerosi miti e favole \u00e8 il rappresentante delle forze oscure, che minacciano la vita. Anche nella *Bibbia il lupo appare come immagine del male. Lupi sono i potenti che opprimono Israele [Ez_22,27], i giudici iniqui [Sof_3,3], i falsi profeti [Mt_7,15], coloro che minacciano il gregge dei discepoli di Cristo [Gv_10,12]; [Mt_10,16]; [At_20,29]. Secondo le credenze medievali, il diavolo assume volentieri la figura del lupo. Nella scultura romanica il lupo serve, in linea generale, a contraddistinguere il demoniaco, sia che dilanii un agnello o che tenda insidie all'uomo.
Lussuria: Appetito disordinato e abuso del piacere sessuale nelle sue varie forme: peccato solitario, fornicazione, *adulterio [Es_20,14]; [Dt_5,18]; [Sir_23,16-27], peccati contro natura [Gn_19,1]; [Es_22,18]; [Lv_18,6-18]; [Dt_27,21]; [1Re_14,24]; [Os_7,4]; condannata come empiet\u00e0 [Sir_19,2]; [Sir_23,6]; [Os_7,4]; esclude dal regno di Dio [1Cor_6,9-10]; [Ef_5,5]; [Gd_7,1]; \u00e8 peccato anche il desiderio impuro [Mt_5,28]; [Mc_7,22]; [1Cor_6,9-10]; [Gc_5,5]; [1Pt_4,3]; [Ap_22,15]; per Paolo \u00e8 sacrilegio, perch\u00e9 siamo membra di Cristo e tempio dello *Spirito [1Cor_3,16-17]; [1Cor_6,13] [1Cor_6,19].
Lutto: Anticamente si manifestava con: vesti lacerate [2Sam_1,11], vestirsi di sacco [2Sam_14,2], capelli e barba incolti o rasati [Is_22,12]; [Ez_24,17], cenere o polvere sul capo [2Sam_3,19], lamentazioni, pianto e strepito [1Re_13,20]; [Zc_12,10-11]; [Mc_5,38-39]. Nella nuova creazione non ci sar\u00e0 pi\u00f9 lutto [Is_25,7-8]; [Ap_21,1-7].
Luz: - Citt\u00e0 ove si trovava il santuario di *Betel [Gn_28,19]; [Gn_35,6]; [Gn_48,3]; [Gs_18,22]; [Gdc_1,23], da cui poi prese nome *Betel-Luza.- Citt\u00e0 al confine settentrionale in territorio hittita [Gdc_1,26].
Luza: Variante di *Luz [Gs_18,13].
LXX: *Settanta, dal latino Septuaginta. \u00c8 la pi\u00f9 antica traduzione greca dell'AT, iniziata ad *Alessandria d'*Egitto (\u00e8 detta perci\u00f2 anche \u00abversione alessandrina\u00bb) sotto *Tolomeo II intorno al 250 a.C. e conclusa probabilmente intorno al 150 a.C. Il nome risale alla leggenda secondo la quale essa sarebbe stata compiuta da 72 giudei, in 72 giorni. In breve acquist\u00f2 grande autorit\u00e0]; gli autori del NT la prediligono nelle citazione dell'AT.
Maaca, Maac\u00e0: - Figlio di Nacor e Reuma [Gn_22,24].- Localit\u00e0 aramea presso l'Ermon [Gs_13,13], forn\u00ec truppe agli Ammoniti [2Sam_10,6] [2Sam_10,8]; [1Cr_19,6-7].- Moglie di Davide e madre di Assalonne [2Sam_3,3]; [1Cr_3,2].- Moglie di Roboamo e madre di Abiam [1Re_15,2] [1Re_15,10] [1Re_15,13-14]; [2Cr_11,20-21]; [2Cr_13,2]; [2Cr_15,16].- Padre di Achis di Gat [1Re_2,39]. Forse = *Maoch.- Concubina di Caleb [1Cr_2,48].- Moglie di Machir [1Cr_7,15-16].- Moglie di Ieiel e nonna di Saul [1Cr_8,29]; [1Cr_9,35].- Padre di Canan, prode di Davide [1Cr_11,43].- Padre di Sefatia, capo della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_27,16].
Maacatiti: Abitanti di Maaca [Dt_3,14]; [Gs_12,5]; [Gs_13,11] [Gs_13,13], tra cui Elifelet [2Sam_23,34], e il padre di Iezani\u00e0 [Ger_40,8].
Maadai: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,34].
Maadia: Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,5]. Forse = *Moadia.
Ma\u00e0i: Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Maalaleel: Patriarca figlio di *Kenan [1Cr_1,2]. = *Malaleel, *Malele\u00e8l.
Maarat: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Maas: Figlio di Ram, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,27].
Maasai: Sacerdote, figlio di Adiel, rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,12].
Maaseia: - Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,18.20].- Figlio di Adaia, capo di centuria che spodest\u00f2 Atalia [2Cr_23,1].- Commissario del re Ozia [2Cr_26,11].- Figlio di Iotam, ucciso da Zicri [2Cr_28,7].- Governatore, restaur\u00f2 il tempio [2Cr_34,8].- Sacerdote, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,18].- Figlio di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,21].- Sacerdote discendente di Pascur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].- Figlio di Anania, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,23].- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].- Levita, spieg\u00f2 la legge al popolo [Ne_8,7].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,26].- Capo d'un clan che ripopol\u00f2 Gerusalemme [Ne_11,5]. Forse = *Asaia.- Beniaminita figlio di Itiel [Ne_11,7].- Sacerdote cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,41].- Altro sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].
Maas\u00eca, Maasi\u00e0: - Padre del sacerdote Sofonia [Ger_21,1]; [Ger_29,25]; [Ger_37,3].- Padre del falso profeta Sedecia [Ger_29,21].- Figlio di Sallum, custode del tempio [Ger_35,4].- Nonno di Baruc [Ger_51,59]; [Bar_1,1]. = *Macsia.
Maat: Figlio di Mattatia, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,26].
Maazia: - Sacerdote della 24\u00aa classe [1Cr_24,18].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,9].
Macalale\u00e8l: Capo di Giuda rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,4].
Macalat: - Moglie di Esa\u00f9 [Gn_28,9].- Figlia di Ierimot e moglie di Roboamo [2Cr_11,18].- Indicazione melodica all'inizio dei [Sal_53,1]; [Sal_88,1].
Macanaim, Macan\u00e0im: Localit\u00e0 cananea dove Giacobbe vide gli angeli [Gn_32,2-4]; della mezza trib\u00f9 orientale di Manasse [Gs_13,26] [Gs_13,30]; [Gs_21,38]; [1Cr_6,65]; vi pass\u00f2 Is-Baal [2Sam_2,8] [2Sam_2,12] [2Sam_2,15] [2Sam_2,29], e Davide [2Sam_17,24-25]; [2Sam_19,33]; [1Re_2,8]; prefettura sotto Salomone [1Re_4,14].
Macane-Dan: Localit\u00e0 dove oper\u00f2 Sansone [Gdc_13,25]; cfr. [Gdc_18,12].
Macat: - Figlio di Amasai, antenato di Eman [1Cr_6,20]; [2Cr_29,12]. Forse = *Achimot.- Levita custode delle offerte [2Cr_31,13].
Macavim: Patria di Eliel, prode di Davide [1Cr_11,46].
Macaziot: Levita cantore, figlio di Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,30].
Macbena: Citt\u00e0 appartenente a Caleb [1Cr_2,49].
Maccabei, libri dei: Dall'ebraico maqqabah, di significato incerto, \u00ab*Maccabeo\u00bb significa \u00abmartello\u00bb o \u00abdesignato da Jhwh\u00bb, soprannome dato a Giuda, eroe della resistenza ebraica contro *Antioco IV Epifane e poi esteso a tutti i componenti della famiglia. Sono due libri deuterocanonici dell'AT, del tutto diversi tra loro per autore, finalit\u00e0 e mezzi espressivi. Il primo libro 1Mac narra la storia della resistenza giudaica contro l'ellenizzazione forzata, per un arco di tempo di quarant'anni, dal 175 a.C., anno dell'avvento di Antioco Epifane, al 135 a.C., anno della morte di Simone, ultimo fratello di Giuda *Maccabeo. Il secondo libro 2Mac, scritto in greco prima di 1Maccabei, contiene i fatti avvenuti in *Giudea dal 175 a.C. al 160 a.C., venendo cos\u00ec a costituire non la continuazione di 1Mac, ma piuttosto una presentazione particolare di fatti a loro volta menzionati in 1Mac. Il volume, che ha uno stile pi\u00f9 da predicatore che da storico, contiene un ricco insegnamento dottrinale, contribuendo a far progredire la rivelazione veterotestamentaria (ad esempio, propone un approfondimento del concetto di Dio creatore del mondo e degli uomini).
Maccabeo: Originariamente soprannome del solo Giuda (uno dei figli di Mattatia, [1Mac_2,4], per lo pi\u00f9 messo in relazione con la parola \u00abmartello\u00bb, in seguito (dagli scrittori cristiani) viene applicato a tutta la famiglia ed al movimento iniziato da Giuda. Le loro imprese sono narrate nei libri dei Maccabei. Le concezioni e gli usi dell'ellenismo provocarono la rivolta del Giudaismo fedele all'osservanza della legge. Giuda Maccabeo (166-160 a.C.) diresse dopo la morte di suo padre un'insurrezione contro i Siri (*Seleucidi), che avevano occupato la *Palestina, ed organizz\u00f2 le truppe giudaiche contro *B\u00e0cchide, generale di *Antioco IV Epifane. Alla fine, egli pot\u00e8 riconquistare *Gerusalemme (eccetto la fortezza: [1Mac_3,1] -[1Mac_4,41]. Si eresse un nuovo altare e il tempio venne riconsacrato [1Mac_4,44-59]); questo fatto viene ricordato ancora oggi con la festa di Hannukah (festa della *Dedicazione). I Giudei ottennero la libert\u00e0 religiosa, nonostante la sconfitta subita nella battaglia attorno a Gerusalemme [1Mac_6,48-61]. Giuda cerc\u00f2 di assicurare il suo potere politico all'interno contro il partito ellenistico. Questo obiettivo venne perseguito con abilit\u00e0 da lui [1Mac_7,1] e dopo la sua morte da suo fratello Gionata (160-142 a.C.). Egli ottenne di essere riconosciuto sommo sacerdote (152 a.C.); [1Mac_10,20], in seguito ebbe la piena autorit\u00e0 sulla *Giudea sotto l'alto controllo siro [1Mac_10,65]. I suoi successi politici furono resi possibili soprattutto dal fatto che contemporaneamente due pretendenti al trono della Siria cercavano di averlo dalla loro parte, *Alessandro Bala e *Demetrio I Sotere. Il fratello e successore Simone (142-134 a.C.) raggiunse dopo l'assassinio di Gionata, per mezzo di una politica astuta e di alcuni successi miltari, l'indipendenza di fatto [1Mac_13,33-51] e venne proclamato sommo sacerdote e capo dei Giudei in perpetuo [1Mac_14,41]. La sua dinastia (\u00abAsmonei\u00bb) fu riconosciuta anche dai Romani [1Mac_15-24]. Suo successore fu il figlio Giovanni Ircano I (134-103 a.C.); cfr. [1Mac_16,21-24]. Cos\u00ec terminano le informazioni bibliche sui Maccabei. Dalle fonti extrabibliche si sa che essi governarono in Giudea fino al 37 a.C. Sotto Giovanni Ircano I fu distrutto il santuario sul *Garizim. Con il contrasto tra i farisei e i sadducei  si un\u00ec pure un conflitto all'interno della dinastia dei Maccabei (Aristobulo II contro Ircano II dal 67 a.C.); in esso fu coinvolto anche il principe dei *Nabatei. Entrambi i partiti chiedono l'intervento dei Romani [nel 63 a.C. Pompeo conquista Gerusalemme]. L'ultimo re maccabeo venne ucciso nel 37 a.C. da *Erode il Grande]; questi raggiunse il potere con l'appoggio dei Romani ed elimin\u00f2 completamente la casa dei Maccabei.
Macedonia: Regione della Grecia cfr. [1Mac_1,1]; [1Mac_6,2]; [2Mac_8,20]; evangelizzata da Paolo nel secondo e terzo viaggio [At_16,9-10]; [At_19,21-22]; [At_20,1-2]; cfr. [1Cor_16,5]; [2Cor_1,16]; [2Cor_2,13]; [2Cor_7,5]; [2Cor_11,9]; [1Tm_1,3]; qui inizi\u00f2 la colletta [Rm_15,26]; [1Cor_16,1-2]; [2Cor_8,1-2]. Alle comunit\u00e0 macedoni di Filippi e Tessalonica furono indirizzate le lettere omonime cfr. [Fil_4,15]; [1Ts_1,7-8]; [1Ts_4,10].
Macheronte: Fortezza ad est_del *Mar Morto. Macheronte fu fortificata intorno al 90 a.C. da un asmoneo, venne distrutta nel 56 a.C. dai Romani, fu sontuosamente ricostruita da Erode il Grande. Secondo *Giuseppe Flavio, Giovanni Battista fu assassinato a Macheronte cfr. [Mc_6,25-29]. Dopo la presa di Gerusalemme (70 d.C.), Macheronte fu una delle ultime fortificazioni a cadere. Macheronte non \u00e8 menzionata nella Sacra Scrittura.-
Machi: Padre di Gheuel [Nm_13,15].
Machir, Mach\u00ecr: - Figlio di Manasse [Gn_50,23]; [Nm_26,29]; [Nm_27,1]; [Nm_36,1]; [Gs_17,3], capostipite di un importante clan [Nm_32,39-40]; [Dt_3,15]; [Gs_13,31]; [Gs_17,1]; [Gdc_5,14]; [1Cr_2,21]; [1Cr_7,14-15].- Figlio di Ammiel, ospit\u00f2 Merib-Baal [2Sam_9,4-5]; [2Sam_17,27].
Macla: - Figlia di Zelofcad, erede anche se donna [Nm_26,33]; [Nm_27,1]; [Nm_36,11]; [Gs_17,3].- Figlia di Ammoleket [1Cr_7,18].
Macli: - Levita figlio di Merari [Es_6,19]; [Nm_3,20]; [1Cr_6,4]  [1Cr_6,14] [1Cr_6,32]; [1Cr_23,21]; [1Cr_24,26] [1Cr_24,28]; [Esd_8,18], capostipite dei Macliti [Nm_3,33]; [Nm_26,58].- Figlio di Musi [1Cr_23,23]; [1Cr_24,30].
Maclon: Figlio di Noemi e primo marito di Rut [Rt_1,2-3]; [Rt_4,9-10].
Macol: Padre di tre celebri saggi [1Re_5,11].
Macpela: Localit\u00e0 a oriente di Ebron con la caverna sepolcrale per Sara [Gn_23,19], Abramo [Gn_25,9-10], Isacco, Rebecca e Lia [Gn_49,31], Giacobbe [Gn_49,29-30]; [Gn_50,13]. *Mamre.
Macrai: Prode di Davide [1Cr_11,30]. = *Maharai, *Marai.
Macrone: Soprannome di *Tolomeo IV [2Mac_10,12].
Macsia: Antenato di Baruc [Ger_32,12]. = *Maas\u00eca.
Madaba, M\u00e0daba: Citt\u00e0 moabita della trib\u00f9 di Ruben [Nm_21,30]; [Gs_13,9] [Gs_13,16]; vi combatt\u00e8 Davide [1Cr_19,7-15]; vi fu ucciso Giovanni fratello di Giuda Maccabeo [1Mac_9,36]; oracolo [Is_15,2]. Un mosaico sul pavimento della chiesa greco-ortodossa (VI sec. d.C.) costituisce la carta geografica pi\u00f9 antica della Terrasanta.
Madai: Figlio di Iafet [Gn_10,2], eponimo dei *Medi cfr. [1Cr_1,5].
Maddalena: *Maria di M\u00e0gdala.
Madian: Quarto figlio di Abramo e Chetura [Gn_25,2] [Gn_25,4]; [1Cr_1,32-33], eponimo del clan e territorio omonimo [Gn_18,1]; [Gn_36,35].
Madianiti: Territorio e popolazione che prende nome dal figlio di Abramo; vi fugg\u00ec Mos\u00e8 [Es_2,5], tornandone come inviato da Dio [Es_3,7-8]; [Es_4,1-20]. I Madianiti furono nomadi cammellieri della penisola sinaitica [Es_37,28] [Es_37,36]; [1Re_11,18]; [Sal_83,10]; [Ab_3,6-7]; spesso nemici d'Israele [Nm_22,4-5]; [Nm_25,6-18]; [Nm_31,1-12]; vinti da Gedeone [Gdc_6,1] - [Gdc_8,1]; cfr. [Is_9,3]; [Is_10,26]; [Is_60,6].
Madmanna: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,31]; [1Cr_2,49].
Madm\u00e8n: Citt\u00e0 moabita [Ger_48,2].
Madmen\u00e0: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,31].
Madon: Localit\u00e0 della Galilea sconfitta da Giosu\u00e8 [Gs_11,1]; [Gs_12,19].
Maestro: (ebraico: rabb\u00ec). Titolo onorifico dato agli studiosi del tempio [Lc_2,46], a Giovanni Battista [Lc_3,12]; [Gv_3,26], agli scribi [Mt_23,7-8], a Nicodemo [Gv_3,10], e una quindicina di volte a Ges\u00f9, unico vero maestro [Mt_23,8-9], che insegna con autorit\u00e0 [Mt_26,25] [Mt_26,49]; [Mc_9,5]; [Mc_10,51]; [Mc_11,21]; [Mc_14,45]; [Gv_1,38] [Gv_1,49]; [Gv_4,31]; [Gv_6,25]; [Gv_9,2]; [Gv_11,8]; [Gv_20,16]; nelle comunit\u00e0 cristiane era vivo il carisma della didascal\u00eca, o dell'insegnamento della fede [At_13,9]; [1Cor_12,28]; [Ef_4,11]; [Gc_3,1], concesso a Paolo [1Tm_2,7]; [2Tm_1,11].
Magad\u00e0n: Regione presso il lago di *Genesaret, dove Ges\u00f9 si ritir\u00f2 dopo la seconda moltiplicazione dei pani [Mt_15,39], detta anche *Dalman\u00f9ta [Mc_8,10]. Forse = *M\u00e0gdala.
Magbis: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda ripopolata dopo l'esilio [Esd_2,30].
M\u00e0gdala: (= torre). Citt\u00e0 sul lago di Genesaret, patria di *Maria di M\u00e0gdala, detta \u00abMaddalena\u00bb. Forse = *Magad\u00e0n.
Magdiel: Capo d'un clan idumeo discendente da Esa\u00f9 [Gn_36,40-41]; [1Cr_1,54].
Magi: Termine dall'incerta etimologia (forse deriva dal sanscrito mahhet, \u00abgrande\u00bb, o dal pehlevico mog, \u00absacerdote\u00bb), indicante una casta sacerdotale nel regno dei *Medi, che durante la conquista persiana abbracciarono la dottrina di Zarathustra. Matteo, nel suo vangelo [Mt_2,1-12], parla di alcuni Magi che, guidati da una stella, giunsero dall'Oriente a Gerusalemme per adorare il re dei *Giudei. I Magi, sapienti e astrologi orientali, offrirono in dono a Ges\u00f9 oro, incenso e mirra, simboli rispettivamente di regalit\u00e0, di divinit\u00e0 e di umanit\u00e0. La tradizione, fin dal VI secolo, ha ritenuto che i Magi fossero tre e ha dato loro i nomi_di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre]; da san Cesario di Arles (VI secolo) viene loro attribuito il titolo di re.
Magia: Praticata in Israele [Gn_30,14] [Gn_30,37-38], nonostante il divieto [Es_22,17]; \u00e8 equiparata all'*idolatria [Lv_19,31]; [Lv_20,6] [Lv_20,27]; [Nm_23,23]; [Dt_18,9-10]; [1Sam_15,23]; [2Re_21,6]; [Sap_18,23]; [Is_8,19]; [Is_47,9]; proibita anche dal NT cfr. [At_8,9-10]; [At_13,6-7]; [Gal_5,10]; [Ap_21,8].
Magnificat: Prima parola latina divenuta titolo del cantico di Maria [Lc_1,46-55], che riflette quello di Anna [1Sam_2,1-10].
Magog: - Figlio di Iafet [Gn_10,2]; [1Cr_1,5], forse eponimo del regno omonimo.- Regno del mitico re Gog [Ez_38,2]; [Ez_39,6]; [Ap_20,8].
Magpias: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,21].
Magr\u00f2n: Localit\u00e0 vicino a Gabaa, citata in un oracolo contro l'Assiria [Is_10,28]. Probabilmente = *Migr\u00f2n.
Maharai: Prode di Davide [2Sam_23,28]. = *Macrai, *Marai.
Mah\u00e8r-sal\u00e0l-cash-baz: (= Pronto bottino, pronto saccheggio). Nome simbolico del figlio di Isaia [Is_8,1] [Is_8,3], che prelude all'invasione assira.
Makaz: Citta prefettura di Salomone [1Re_4,9].
Makbannai: Gadita, partigiano di Davide [1Cr_12,14].
Maked: Citt\u00e0 nel Galaad presa da Giuda Maccabeo [1Mac_5,26] [1Mac_5,36].
Makelot: Tappa dell'esodo dal Sinai a Kades [Nm_33,25s]. Forse = *Keelata.
Makkeda: Localit\u00e0 cananea presso Gabaon, dove furono uccisi i cinque re [Gs_10,10-12]; [Gs_12,16]; [Gs_15,41].
Malachia: (= messaggero di Jhwh). Profeta, ultimo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, attivo dopo l'esilio (V sec. a.C.), autore del libro omonimo. Forse non si tratta di un nome proprio, ma solo di un appellativo [Ml_3,1].
Malachia, libro di: Questo libro \u00e8 stato composto da uno sconosciuto nella prima met\u00e0 del V sec. a.C., sebbene per alcuni passi sia controversa la provenienza da questo autore. Dal punto di vista del contenuto, viene sottolineata l'importanza del culto, del matrimonio e del giorno del giudizio come momento in cui i giusti in Israele raggiungeranno la pienezza della salvezza.
Malaleel: Patriarca figlio di *Kenan e padre di Iared [Gn_5,12-13] [Gn_5,15-17]. = *Maalaleel
Malattia: Vista come pena o prova data da Dio (*piaghe); [2Sam_12,15]; [1Re_13,4-5]; [Gv_9,2]; [At_12,23]; [1Cor_11,30-31], anche se malato non significa peccatore [Sal_41,5]; [Is_53,3-4]; [Gv_9,3]; Dio \u00e8 chiamato medico [Es_15,26]; cfr. [Mc_2,17]; le guarigioni miracolose sono segno del regno di Dio [Mt_11,5]; [Mc_7,37]; [Gv_9,3], un aiuto per glorificare Dio [2Cor_12,7-8]; cfr. [Gv_11,4]; la medicina serve [2Re_20,7]; [2Cr_16,12]; [Sir_38,1-2]; [Lc_10,34], ma la salvezza viene da Dio [Sal_6,3], e si chiede nella *preghiera [Sal_38,1]; [Nm_21,7-8]; la cura dei malati dovere dei cristiani [Mt_25,36-45]; preghiera e *unzione degli infer[Mic_sollevano dalla malattia [2Cor_12,7-10]; [Gc_5,13-16].
Malchia, Malch\u00eca: - Levita figlio di Etni [1Cr_6,25].- Sacerdote, padre di Pascur [1Cr_9,12]; [Ne_11,12].- Sacerdote della 5\u00aa classe [1Cr_24,9].- Due figli di Paros, ripudiarono la moglie straniera [Esd_10,25].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31]. Forse =- Figlio di Carim, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,11].- Figlio di Recab, restaur\u00f2 le porte di Gerusalemme [Ne_3,14].- Orefice, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,31].- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,4]. Forse =- Sacerdote cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].- Padre di Pascur, avversario di Geremia [Ger_21,1]; [Ger_38,1].- Principe proprietario della cisterna in cui fu gettato Geremia [Ger_38,6].
Malchiel: Figlio di Beria, eponimo dei Malchieliti [Gn_46,17]; [Nm_26,45]; [1Cr_7,31].
Malchiram: Figlio del re *Ieconia [1Cr_3,18].
Malchisua: Figlio di Saul, caduto in battaglia contro i Filistei [1Cr_10,2]. = *Malkisua.
Malco: Servo del sommo sacerdote, cui Pietro mozz\u00f2 un orecchio [Gv_18,10]; cfr. [Lc_22,50-51].
Male: L'esperienza del male come realt\u00e0 preesistente all'uomo costituisce uno dei fatti pi\u00f9 comuni. La *Bibbia non intende narrare l'origine storica del male, ma solo considerare teologicamente il suo problema. In una grandiosa eziologia descrive come il male sia in rapporto con la *sofferenza, il *peccato, la *malattia e la *morte cfr. [Gn_3,1]. La creazione non \u00e8 da considerarsi, secondo [Gn_1,1], come cattiva, ma come buona]; il mito del caos primordiale echeggia nella Sacra Scrittura solo raramente cfr. [Sal_104,6]. Invero, si trovano spesso delle riserve contro un ottimismo cosmico, senza per\u00f2 che si abbia una divisione tra mondo cattivo e sfera di Dio buona cfr. per\u00f2 [Sir_33,15] e il concetto di \u00abmondo\u00bb in Giovanni]. Il male appartiene al corso ordinario della vita [Sal_90,10]. Il male viene fatto derivare dall'uomo stesso cfr. [Gn_39,9]; [Is_55,7]; ma \u00e8 anche decretato da Dio [Is_45,7]; come punizione: [Ger_16,10-13]; per incarico di Dio: [Es_7-11]; [Gb_1,1]. Numerosi tentativi postbiblici (per esempio, sant'Agostino) cercano di dimostrare che ci\u00f2 non compromette la bont\u00e0 di Dio; nella Sacra Scrittura, in realt\u00e0, abbiamo affermazioni che vanno nei due sensi e che stanno accanto senza essere armonizzate. Nel NT il male \u00e8 uno dei fenomeni concomitanti degli ultimi_giorni cfr. le \u00abpiaghe apocalittiche\u00bb: [Ap_8,1] - [Ap_9,1]; [Ef_5,16], specialmente come segno di riconoscimento di coloro che rifiutano Cristo o che non lo conoscono cfr. [Gal_1,4]; [Rm_7,19]. Nel Cristo \u00e8 possibile la vittoria sul male [Rm_12,21].
Maledizione: Formula imprecatoria del castigo di Dio [Gn_12,3]; proibita verso chi non pu\u00f2 difendersi [Lv_19,14]; o appello alla giustizia divina [Sal_137,8-9]; [Ger_17,15]; Dio pu\u00f2 renderla inefficace [2Sam_16,12]; [Sal_91,9-10], o renderla benedizione [Nm_23,11-12]; [Sal_109,28]. Maledizione del serpente [Gn_3,14-16], di Caino [Gn_4,11], di Cam [Gn_9,25]. Ges\u00f9 maledice il fico sterile [Mc_11,14] [Mc_11,21], e i dannati [Mt_25,41]; si deve benedire anche chi maledice [Lc_6,28].
Malele\u00e8l: Patriarca figlio di *Cainam (= *Kenan), antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,37]. = *Maalaleel, *Malaleel.
Malkisua, Malkis\u00f9a, Malkisu\u00e0: Figlio di Saul [1Sam_14,49]; [1Cr_8,33]; [1Cr_9,39], ucciso con lui [1Sam_31,2]. = *Malchisua.
Mallo: Citt\u00e0 della Cilicia ribellatasi a Antioco Epifane [2Mac_4,30].
Malloti: Figlio di Eman il cantore [1Cr_25,4] [1Cr_25,26].
Malluch: - Levita figlio di Casabia [1Cr_6,29].- Del clan di Bani ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,28].- Capoclan rimpatriato, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,5]; [Ne_12,2]. Probabilmente = *Malluk.
Malluk: Capoclan rimpatriato, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_12,14]. Probabilmente = *Malluch.
Malta: Isola del Mediterraneo in cui naufrag\u00f2 Paolo [At_28,1-2].
Mammona: (= ricchezza). Termine aramaico divenuto simbolo di attaccamento alla ricchezza e al potere [Mt_6,24]; [Lc_16,13].
Mamre: Querceto presso *Ebron, divenuto santuario patriarcale [Gn_13,18]; [Gn_14,13]; [Gn_18,1-16]; [Gn_35,27]; di fronte vi era la grotta di *Macpela cfr. [Gn_23,17], comprata da *Abramo come sepolcro.
Manacat: - Figlio di Sobal, dei discendenti di Seir [Gn_36,23]; [1Cr_1,40].- Figlio di Sobal, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,52].- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,6].
Manach: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59]; [1Cr_2,52-53].
Mana\u00e8n: Profeta della comunit\u00e0 di Antiochia [At_13,1].
Manasse: - Figlio di Giuseppe [Gn_41,51]; [Gn_46,20]; [Nm_26,28], adottato da Giacobbe come capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_48,1-2]; cfr. [Nm_13,11]; suoi discendenti [Gn_50,23]; [Nm_26,29]; [Nm_27,1]; [1Re_4,13]. - Trib\u00f9 discendente dai figlio di Giuseppe, divisa su due territori, la met\u00e0 occidentale tra il Giordano e il mare [Gs_17,2-3], met\u00e0 orientale in Transgiordania [Nm_1,34-35]; [Dt_3,13]; [Gs_1,12]; [Gs_4,12]; [Gs_13,29-30]; [Gs_18,7]; [Gs_22,7-8]; [Sal_60,9]; [Sal_108,9]. - Quattordicesimo re di Giuda (687-642 a.C.), figlio di Ezechia empio e infedele [2Re_20,21]; [2Re_21,1-2]; [2Re_23,11]; [2Cr_32,33]; [Is_1,10-11]; [Ger_7,18]; [Ger_8,2]; [Ger_15,4]; [Ger_44,17]; [Ez_8,16], vassallo dell'*Assiria [2Cr_33,11-12], sacrific\u00f2 il figlio a *Moloch e toller\u00f2 l'idolatria [2Re_21,2-17]; [2Re_23,7]; [2Cr_33,1] [2Cr_33,9-10]. Antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,10]. - Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30]. - Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33]. - Marito di Giuditta, morto per insolazione [Gdt_8,2-3]; [Gdt_10,3]; [Gdt_16,22-23].
Mandorla, mandorlo: Nell'area mediterranea la fioritura del mandorlo inizia gi\u00e0 a gennaio: perci\u00f2 quest'albero \u00e8 divenuto simbolo di vigilanza. In ebraico era chiamato shaqed, cio\u00e8 \u00abcolui che vigila\u00bb cfr. [Ger_1,11-12]. Come il mandorlo \u00e8 il primo di tutti gli alberi a fiorire, cos\u00ec la trib\u00f9 di Levi deve essere la prima sia per il servizio prestato a  Dio che per la dignit\u00e0 sacerdotale [Nm_17,17-23]. Per i padri della Chiesa il ramo di mandorlo e il suo frutto erano simbolo del *sacerdozio: la condotta del sacerdote dev'essere temperante e riservata verso l'esterno, mentre il suo intimo si nutre della fede quale alimento invisibile. Il dolce frutto nel duro guscio \u00e8 divenuto infine anche simbolo dell'incarnazione di Cristo e, in coincidenza con valori contenutistici di diversa origine, ha conseguito la sua pi\u00f9 nota raffigurazione sul piano storico-artistico nella \u00abmandorla\u00bb, quell'aureola di forma ovale che - in base ad un'interpretazione simbolica relativa alla *risurrezione - s'incontra frequentemente nella rappresentazione di Cristo giudice. Se \u00e8 Maria ad apparire nella mandorla, questo allude al fatto che Cristo fu generato in Maria, come il nocciolo della mandorla si forma nel guscio che rimane intatto.
Mangiare: L'importanza cultuale dell'alimentazione consiste nell'assunzione di forza (vitale), che essa realizza. E' questa la motivazione di numerose usanze, come l'antropofagia o l'inghiottire la carne cruda dell'animale sacrificale. Il pasto sacrificale delle religioni misteriche intende apportare vigore da un altro mondo all'uomo tanto minacciato nella sua esistenza terrena. D'altra parte, per\u00f2, nel *sacrificio gli uomini danno nutrimento alla divinit\u00e0: il mondo intero serve simbolicamente agli d\u00e8i come cibo. Quanto pi\u00f9 il pasto comunitario \u00e8 posto sotto un'idea-guida centrale, tanto pi\u00f9 i partecipanti sono legati tra loro; la preghiera e le offerte fanno apparire anche il dio come (invisibile) commensale. Nei culti antichi, negli animali sacrificali gli uomini vedevano non soltanto l'offerta alla divinit\u00e0, ma piuttosto la forza della divinit\u00e0, che volevano accogliere in s\u00e9 per divenire loro stessi divini, cio\u00e8 immortali. Come tutto ci\u00f2 che l'uomo fa, anche l'assunzione di cibo \u00e8 sottoposta all'ordine del Creatore [Gn_2,17]. Il prendere cibo insieme significa per un ospite essere accolto nella comunit\u00e0 della famiglia cfr. [Mt_9,11]. Il pi\u00f9 grande onore \u00e8 quello di mangiare sempre alla tavola del re [2Sam_9,7]; [2Re_25,29]. L'israelita credente \u00e8 ben consapevole di vivere sotto lo sguardo della divinit\u00e0 e di nutrirsi coi suoi doni [Dt_12,7]. Il mangiare pu\u00f2 significare l'assimilazione di contenuti spirituali [Ez_3,1-3]; [Ap_10,9]; cfr. [Gv_6,53]; [Mt_26,26]. Il banchetto \u00e8 anche simbolo di gioia, di accettazione della vita e infine della vita stessa cfr. [Mt_22,1-13].
Manna: Dall'ebraico man hu?, \u00abche cosa \u00e8 questo?\u00bb. Alimento con cui, secondo il racconto biblico, il popolo ebraico si nutr\u00ec durante la peregrinazione nel deserto [Es_16,14]; [Es_16,21]; [Nm_11,7-8]; [Gs_5,12]. Nella penisola del *Sinai cresce un albero detto tamarix mannifera, alto circa 6-7 metri. Tra maggio e agosto i suoi rami pi\u00f9 teneri emettono una secrezione zuccherina che, a contatto dell'aria fresca della notte, si solidifica assumendo la forma di piccoli chicchi. Questa \u00abmanna\u00bb viene ancora oggi raccolta dagli Arabi, alla sera o al mattino presto, perch\u00e9 al calore del sole i chicchi si sciolgono. Ha un colore chiaro, un sapore che ricorda il miele e un alto potere nutritivo; viene mangiata allo stato naturale ma anche sotto forma di focacce, mescolata alla farina. Gli israeliti la considerarono come un dono straordinario di Dio per modalit\u00e0 e durata [Es_16,17]. Nel NT \u00e8 simbolo dell'*eucaristia, vero pane del cielo che d\u00e0 la vita [Gv_6,31-32].
Manoach: Padre di Sansone [Gdc_13,2-22]; [Gdc_14,1-2]; [Gdc_16,31].
Mano di Dio: La mano \u00e8 simbolo di attivit\u00e0 e potere: trovarsi nelle mani di un dio significa essere consegnati a lui, ma anche essere sotto la sua protezione cfr. [Sal_104,28]; [Gb_12,7-10]. L'espressione \u00abmano di Dio\u00bb ricorre spesse volte nel linguaggio biblico (\u00abcon mano potente e braccio teso\u00bb: cfr. [Es_3,8] [Es_3,20]; [Es_6,1]; [Es_5,6]; [Es_5,12]); indica l'intervento di Dio nella storia umana, intervento che pu\u00f2 essere di giudizio o di liberazione.
Manoscritti biblici: Fino a poco dopo l'invenzione della stampa, la *Bibbia, in maniera parziale o integrale, veniva trascritta a mano. Sorgono cos\u00ec i manoscritti biblici. Le varie migliaia di tali manoscritti, che riportano il testo in lingua originale o anche le antiche versioni della Bibbia, si distinguono per diversi aspetti: et\u00e0, materiale impiegato (rotolo, papiro, pergamena, carta), contenuto ed estensione, decorazioni, divisione delle pagine in colonne di numero diverso, forma della scrittura (minuscola, maiuscola), tipo di testo. Molti manoscritti contengono anche alcuni testi apocrifi. L'antichit\u00e0 e la rinomanza dei manoscritti non corrispondono sempre al valore critico del testo che contengono. I pi\u00f9 importanti manoscritti sono: Codice Alessandrino (V sec.). Proviene dall'Egitto. Contiene la LXX e il NT, in due colonne. Si trova al British Museum di Londra. Codice di Efrem rescritto (500 ca. d.C.). Palinsesto, \u00e8 rimasto quasi solo il NT (con lacune); in alcune parti illeggibile. Codice Sinaitico (IV-V sec.). Contiene la LXX e il NT in quattro colonne); pi\u00f9 volte ricorretto. Fu ritrovato in circostanze avventurose da C. Tischendorf nel 1844. Venduto dal regime sovietico al British Museum di Londra. Codice Vaticano (IV sec.). Contiene la LXX e il NT in tre colonne); molto lacunoso); edito nel 1868-1881. Custodito presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. Codice di Beza o di Cambridge (VI sec.). Quasi solo i vangeli e gli Atti (molte lacune); bilingue (greco/latino). Regalato da Beza alla Biblioteca dell'Universit\u00e0 di Cambridge. Codice Claromontano (VI sec.). Contiene le lettere di Paolo, in testo bilingue (greco/latino). Conservato presso la Biblioteca Nazionale di Parigi.
Maoch: Padre di Achis, re di Gat [1Sam_27,2]. Forse = *Maaca.
Maon: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,55]; [1Sam_25,2], dove Davide rischi\u00f2 la cattura da Saul [1Sam_23,24-25].- Figlio di Sammai [1Cr_2,45]. Forse = abitante di Maon.
Mara: (= amaro). Oasi nel deserto di Sur, con una sorgente d'acqua amara resa potabile da Mos\u00e8 [Es_15,23-24]; [Nm_33,8-9].- Nome che vorrebbe assumere Noemi per il suo dolore [Rt_1,20].
Marai: Prode di Davide [1Cr_27,13]. = *Macrai, *Maharai.
Mar\u00e0na-th\u00e0: (= Signore nostro, vieni!; oppure Maran-ath\u00e0 = il Signore nostro viene). Esclamazione liturgica in lingua aramaica [1Cor_16,22]; cfr. [Ap_22,20].
Marco: Soprannome di Giovanni, figlio di Maria [At_12,12], forse fu presente al Getsemani [Mc_14,51]; cugino di *Barnaba [Col_4,10], l'accompagn\u00f2 con Paolo nel primo viaggio [At_12,25], poi li abbandon\u00f2 [At_13,5] [At_13,13], e Paolo non lo volle nel secondo [At_15,37-38]; forse fu a *Roma con Paolo [Col_4,10]; [2Tm_4,11]; [Fm_24,1]; e con Pietro [1Pt_5,13]; \u00e8 autore del secondo vangelo, redatto sulla predicazione di Pietro.
Marco, vangelo di: Il pi\u00f9 antico dei quattro vangeli, utilizzato da Mt_e Lc. Lo stile \u00e8 caratterizzato in parte dal ricorso a forme schematiche e in parte dalla plasticit\u00e0 della descrizione. Marco unisce racconti di testimoni oculari e tradizione gi\u00e0 elaborata dalla comunit\u00e0. Lo scopo di Marco \u00e8 l'annuncio della fede in Ges\u00f9 come *Messia: Ges\u00f9 \u00e8 \u00abil Cristo\u00bb. Il titolo \u00abFiglio di Dio\u00bb viene usato con prudenza (solo in alcuni passaggi-chiave, per esempio: [Mc_1,11]; [Mc_9,2]; [Mc_15,39]); Ges\u00f9 si qualifica per lo pi\u00f9 come \u00ab*Figlio dell'uomo\u00bb. Spesso si \u00e8 discusso sul \u00absegreto messianico\u00bb di Marco, cio\u00e8 la proibizione di Ges\u00f9 di annunciarlo come Messia cfr. [Mc_1,34]; [Mc_3,12]; [Mc_7,36]; [Mc_9,9]. Solitamente ci\u00f2 si spiega con la preoccupazione di Ges\u00f9 di non appoggiare false attese messianiche presenti nel Giudaismo del suo tempo e di non  provocare la reazione del potere romano di occupazione, ma forse \u00e8 pi\u00f9 giusto spiegarlo cos\u00ec: la rivelazione di Ges\u00f9 sulla sua persona non si \u00e8 compiuta con una comunicazione, ma piuttosto lentamente, a poco a poco. Essa si \u00e8 dischiusa ai discepoli per la prima volta dopo la *risurrezione. Inoltre si fece terribilmente chiaro che Ges\u00f9, il vero Messia, era stato rifiutato dal suo popolo, come venivano ora rifiutati i suoi seguaci. La ragione del \u00absegreto messianico\u00bb sta nel fatto che Marco \u00e8 stato molto influenzato dalle esperienze postpasquali della comunit\u00e0 primitiva: non si voleva affatto sapere che questo Ges\u00f9 fosse il Messia. La lingua di Marco comprende pochi vocaboli; il costrutto della frase \u00e8 semplice e senza variazioni; spesso le proposizioni e le sezioni sono collegate per mezzo della semplice congiunzione \u00abe\u00bb. Colpisce l'uso di espressioni concrete e popolari; il modo di raccontare \u00e8 plastico, qualche volta maldestro (semitismi). Questi fatti danno ragione alla tradizione, secondo la quale Marco dipende dalla predicazione di Pietro. E' stato Marco in origine il vangelo della comunit\u00e0 di Roma? Esso \u00e8 stato scritto sicuramente poco prima del 70 d.C.
Mardocheo: - Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]; [Ne_7,7].- Giudeo tutore di Ester alla corte di Assuero, salv\u00f2 i Giudei dallo sterminio [Est_1,1]; [Est_2,5-6]; da qui la festa di Mardocheo o dei *Purim [Est_9,17-18]; [2Mac_15,36].
Marduch: In origine dio della citta di Babilonia, dal 1830 ca. a.C. dio del regno babilonese. La sua importanza \u00e8 cresciuta sempre di pi\u00f9 cfr. [Ger_50,2]; [Dn_14,1-22], dove \u00e8 chiamato *Bel. Il suo tempio pi\u00f9 importante in Babilonia aveva la torre Etemenanki. Marduk era considerato come vincitore del caos, signore degli d\u00e8i e creatore del mondo (secondo il poema epico Enuma Elish)
Mare: Nell'AT \u00e8 simbolo delle forze che si oppongono a Dio e dei pericoli che incombono sull'uomo, ma \u00e8 dominato da Dio sin dalla creazione [Gb_26,12]; [Gb_38,8-9]; [Sal_46,3-4]; [Sal_65,8]; [Sal_74,13]; [Sal_89,10]; [Sal_93,3-4]; [Is_44,27]; [Is_51,9-10 cfr. [Ap_21,1]; in Israele non erano frequenti i viaggi per mare [1Re_9,26-27]; [1Re_10,22]; [1Re_22,49]; [Sal_107,23-32]; [Pro_30,19]; [Is_2,16]; [Is_60,9]; [Ez_27,4-5] [Ez_27,25-26]; [Gio_1,1]. Ges\u00f9 manifesta il dominio divino sulle acque [Mt_14,22-36]; [Mc_4,35-41]; [Mc_6,45-51]; [Gv_6,16] [Gv_6,21].- Mediterraneo. Chiamato semplicemente \u00abil mare\u00bb cfr. [Gs_19,29]; [1Re_5,23]; [1Re_18,43], \u00aboccidentale\u00bb [Dt_11,24]; [Dt_34,2]; [Gl_2,20]; [Zc_14,8], \u00abgrande\u00bb [Nm_34,6-7]; [Gs_1,4]; [Gs_9,1]; [Gs_15,12] [Gs_15,47]; [Gs_23,4]; [Ez_47,10-11]; [Ez_48,28], \u00abdei Filistei\u00bb [Es_23,31]; [Gs_19,29]; [Gl_2,20], \u00abdi Giaffa\u00bb [2Cr_2,15]; [Esd_3,7].- Adriatico. Nominato nel naufragio di Paolo [At_27,27].- dei giunchi o delle canne. Punto di attraversamento dell'esodo cfr. [Es_10,19]; [Es_13,18]; [Es_15,4] [Es_15,22]; [Dt_11,4]; [Gs_2,10]; [Gs_4,23]; [Gs_24,6]; [Gdc_11,16]. Spesso \u00e8 tradotto con \u00abMar Rosso\u00bb.- dell'Araba. Altro nome del Mar Morto [Dt_3,17]; [Dt_4,49]; [Gs_3,16]; [Gs_12,3]; [2Re_14,25].- di bronzo. Grande vasca d'acqua per le abluzioni dei sacerdoti [Es_30,17-18]; [Es_38,8]; [Es_40,30]; [1Re_7,39]; [2Cr_4,6] [2Cr_4,10]; cfr. [2Cr_50,3]; [Ger_27,19]; [Ger_52,17].- di Galilea o di Tiberiade. Altro nome del lago di *Genesaret o *Tiberiade [Gn_49,13]; [Dt_33,23]; [Mt_4,13] [Mt_4,18]; [Mt_8,32]; [Mt_15,29]; [Mt_17,27]; [Mc_1,16]; [Mc_2,13]; [Mc_6,47]; [Mc_7,31]; [Gv_6,1]; [Gv_21,1]. = Mare di Chinarot [Gs_11,2]; [Gs_12,3].- Morto. Chiamato \u00abmare di sale\u00bb o \u00absalato\u00bb [Gn_14,3]; [Nm_34,3]; [Gs_15,2], dell'Arab\u00e0 o del deserto [Dt_3,17]; [Dt_4,49]; [Gs_3,16]; [Gs_12,3]; [2Re_14,25], orientale [Ez_47,18]; [Gl_2,20]; [Zc_14,8]. Al centro della fossa giordanica \u00e8 la massima depressione in terraferma, -396 m. sotto il livello del Mediterraneo. A causa dell'eccessiva evaporazione, l'acqua contiene molto sale, che non permette in esso la vita.- Rosso. Attraversato miracolosamente nell'esodo forse presso i Laghi Amari o presso l'attuale golfo di Suez [Es_10,19]; [Es_13,18]; [Es_15,4] [Es_15,22]; [Dt_11,4]; [Gs_2,10]; [Gs_4,23]; [Gs_24,6]; [Gdc_11,16]; [1Mac_4,9]; [Sal_77,17] [Sal_77,20]; [Sal_106,7-8]; [Sal_136,13]; [Sap_10,18]; [Sap_19,7]; [At_7,36]; [Eb_11,29], in altri passi pu\u00f2 identificarsi con il golfo di Aqaba [Es_23,31]; [Nm_14,25]; [Nm_21,4]; [Nm_33,10]; [Dt_1,40]; [Dt_2,1]; [1Re_9,26]; [2Cr_8,17]; [Ger_49,21].
Mareala: Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,11].
Maresa: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,44]; [2Cr_11,8]; [2Cr_14,8-9]; [2Cr_20,37]; [1Mac_5,66]; [2Mac_12,35]; cfr. [Mic_1,15].- Discendente di Caleb [1Cr_2,42]; [1Cr_4,21].
Mari: Importante citt\u00e0 commerciale babilonese sulla sponda occidentale dell'*Eufrate, non menzionata nella *Bibbia. Fior\u00ec per la prima volta nella prima met\u00e0 del terzo millennio a.C., per la seconda volta nel XIX-XVIII sec. a.C. Dal 2000 ca. a.C. \u00e8 stata amorrea. *Hammurabi di *Babilonia conquist\u00f2 Mari all'inizio del XVIII sec. a.C.; da allora la citt\u00e0 non ebbe pi\u00f9 importanza. Il frutto pi\u00f9 importante degli scavi archeologici sono gli archivi, con pi\u00f9 di 20.000 tavolette in scrittura cuneiforme riguardanti tutte le fasi della storia della citt\u00e0. Esse riflettono le varie condizioni storiche; fra queste anche la situazione di Siria e Palestina nel periodo precedente i patriarchi. Mari ha avuto molte difficolt\u00e0 con gli *Habiru.
Maria: - Madre di Ges\u00f9 [Mt_1,16]; [Mt_2,11]; [Mc_6,3]; [At_1,14]; cfr. [Gal_4,4], sposa di Giuseppe [Mt_1,19], concep\u00ec per opera dello Spirito Santo [Mt_1,18]; [Lc_1,27] [Lc_1,35]; [Lc_2,1s]; present\u00f2 Ges\u00f9 ai Magi [Mt_2,11-12]; fugg\u00ec in Egitto con Ges\u00f9 bambino [Mt_2,13-14]; visse con lui a Nazaret [Mt_2,23]; [Mt_13,55]; [Lc_2,39-52], meditando nel suo cuore [Lc_2,19]; provoc\u00f2 il miracolo di Cana [Gv_2,1-11]; presente alla vita pubblica di Ges\u00f9 [Mt_12,46-47]; \u00e8 dichiarata beata per la sua fede [Lc_11,27-28]; presente al Calvario [Gv_19,25-26]; fu affidata a Giovanni [Gv_19,26-27]; presente alla Pentecoste [At_1,14]; [At_2,1]. - Sorella di Mos\u00e8 [Es_2,1-8]; [Nm_26,59]; [1Cr_5,29], lo accompagn\u00f2 come profetessa [Es_15,20-21]; cfr. [Mic_6,4]; mormor\u00f2 e divenne lebbrosa [Nm_12,1-2]; cfr. [Dt_24,9]; mor\u00ec a Cades [Nm_20,1]. - di Betania. Sorella di Marta e di Lazzaro [Lc_10,39] [Lc_10,42]; [Gv_11,28-35]; [Gv_12,1-7]. Forse = la peccatrice che unse Ges\u00f9 [Mt_26,6-13]; [Mc_14,3-9], non l'altra donna [Lc_7,36]. - di Cleofa. Moglie o figlia di Cleofa, forse parente di Maria madre di Ges\u00f9 [Gv_19,25]. Forse = - di Giacomo. Madre di Giacomo e di Giuseppe, segu\u00ec Ges\u00f9 durante la passione [Mt_27,56]; [Mc_15,40-41], fino alla sepoltura [Mt_27,61]; [Mc_15,47]; testimone della resurrezione [Mt_28,1]; [Mc_16,1]; [Lc_24,10]. - di M\u00e0gdala o Maddalena. Liberata dal demonio [Mc_16,9]; [Lc_8,1-3]; stava presso la croce [Mt_27,56] [Mt_27,61]; [Mc_15,40] [Mc_15,47]; [Gv_19,25]; testimone della resurrezione [Mt_28,1]; [Mc_16,1] [Mc_16,9]; [Lc_24,10]; incontr\u00f2 il Risorto [Gv_20,1-18]. - Madre di Giovanni Marco, ospit\u00f2 Pietro [At_12,12]. - Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,6].
Marito: Capo della famiglia, era padrone della moglie [Gn_20,3]; [Es_21,32]; [2Sam_11,26]; [Pro_12,4], acquistata con il pagamento della dote [Gn_29,27-28]; [Es_22,16-17]; [Dt_22,29]; [Rt_4,9-10]; poteva divorziare a certe condizioni [Dt_24,1-4]. Nel NT \u00e8 presentato come capo della moglie [Ef_5,23], dalla quale non pu\u00f2 separarsi [Mt_5,32]; [Mt_19,4-9]; [1Cor_7,10-11]. *Matrimonio.
Mar\u00f2t: Citt\u00e0 della Sefela [Mic_1,12].
Marsan\u00e0: Sapiente di corte del re Assuero [Est_1,14].
Marta: Ospite di Ges\u00f9 [Lc_10,38-39], sorella di Maria e di Lazzaro [Gv_11,1-44]; [Gv_12,2].
Martirio: Uccisione sub\u00ecta per la fede. Nella Bibbia troviamo il martirio di Eleazaro [2Mac_6,18-31], dei sette fratelli con la madre [2Mac_7,1-42], di Giovanni Battista [Mt_14,3-12]; [Mc_6,17-29]; [Lc_3,19-20], di Stefano [At_7,55-60], di Giacomo di Zebedeo [At_12,2].
Mas: Figlio o clan di Aram [Gn_10,23]. Forse = *Mesech.
Masada: Fortezza di Erode a ovest del *Mar Morto, eretta dai *Maccabei]; estrema resistenza contro i Romani che la distrussero nel 73 d.C. Qui furono ritrovati frammenti di antichissimi manoscritti biblici Sir.
Masal: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Aser [1Cr_6,59]. = *Miseal.
Maschio: Come anche presso gli altri popoli semitici, la vita pubblica e religiosa era riservata ai maschi cfr. sacerdozio, diritto di primogenitura. Tuttavia la donna non \u00e8 tanto sottovalutata come presso i popoli vicini, poich\u00e9 essa \u00e8 considerata come \u00abpari\u00bb [Gn_1,27]; [Gn_2,23]: non solo il maschio \u00e8 immagine di Dio. Ma automaticamente si pone l'identit\u00e0 uomo = maschio; Dio non si manifesta mai come una donna. Nel diritto l'uomo (maschio) gode di una condizione privilegiata rispetto alla donna cfr. divorzio; egli \u00e8 considerato come il pi\u00f9 forte [Gb_38,3]; [1Pt_3,7]. Nel NT da un lato si pone il principio che in Cristo non c'\u00e8 pi\u00f9 distinzione tra uomo e donna [Gal_3,28]; al seguito di Ges\u00f9 c'erano delle donne; nelle comunit\u00e0 cristiane esse avevano funzioni determinanti, per esempio come \u00abprofetesse\u00bb; dall'altro lato, si accentua la concezione della scala progressiva Dio = l'uomo - la donna [1Cor_11,3-9], in dipendenza dalle concezioni dell'AT e dall'ambiente del NT; la donna esiste per l'uomo; egli \u00e8 il suo capo. Certo, si dice anche chiaramente in questo stesso passo che \u00abnel Signore\u00bb n\u00e9 la donna \u00e8 senza l'uomo, n\u00e9 l'uomo \u00e8 senza la donna [1Cor_11,11], ma in seguito ci\u00f2 non viene preso in molta considerazione: nel Cristianesimo la donna \u00e8 caduta sempre pi\u00f9 in uno stato di dipendenza senza avere un legittimo influsso. Non si cap\u00ec a sufficienza come le espressioni di 1Cor_fossero degli ordinamenti condizionati dall'ambiente storico, e non delle determinazioni metafisiche, e come esse rappresentassero le reazioni del giudeo-cristiano Paolo ad un eccessivo influsso femminile.
Masfa: Localit\u00e0 fortificata a nord di Gerusalemme dove oper\u00f2 Giuda Maccabeo [1Mac_3,46]. *Mizpa.
Mashal: (= enigma, parabola). Genere letterario usato nella letteratura sapienziale e profetica cfr. [Gdc_14,12-18]; [Pro_1,6]; [Sap_8,8]; [Sir_8,8]; [Sir_39,3]; [Sal_49,5]; [Sal_78,2]; [Ez_17,1-21].
Maskil: Termine forse di origine sapienziale (= riflettere?), messo come titolo a molti Salmic_cfr. [Sal_32,1]; [Sal_42,1]; [Sal_44,1]; [Sal_45,1]; [Sal_52,1] - [Sal_55,1]; [Sal_74,1]; [Sal_78,1]; [Sal_88,1] - [Sal_89,1]; [Sal_142,1].
Masora: (= tradizione). Indica l'attivit\u00e0 dei masoreti e le loro note marginali (per esempio, statistiche delle parole) apposte nei *manoscritti ebraici della *Bibbia. Quando essi credevano di non poter seguire il testo loro pervenuto, non ne_modificavano le consonanti (ketib), ma opponevano la parola giusta (qere') al margine. Inoltre mettevano la puntuazione vocalica di questa parola da loro ritenuta giusta nelle consonanti della parola giudicata da loro sbagliata. Per la lingua ebraica essi si basavano su regole troppo logiche (per esempio, l'analogia della lingua araba), cos\u00ec che si perdette molto dell'originario carattere vivo dell'ebraico; si danno meno eccezioni linguistiche che nelle altre lingue. Anche nella determinazione della puntuazione vocalica essi hanno spesso seguito delle regole troppo logiche o l'uso delle lingue della stessa famiglia, senza tener conto della storia della lingua ebraica. Quasi tutti i manoscritti dell'AT ebraico sono masoretici e provengono al pi\u00f9 presto dal X sec. d.C. Come mostra il confronto con i testi trovati a *Qumran, il testo masoretico TM \u00e8 tuttavia molto pi\u00f9 antico, anche se esso non era l'unica forma antica del testo.
Masoreti: Dall'ebraico massorah, \u00abtradizione\u00bb, dunque, \u00abcultori della tradizione\u00bb. Il termine indica quegli studiosi della *Bibbia che, tra il 500 e il 900 d.C., misero per iscritto tutte le \u00abtradizioni\u00bb (orali) che riguardavano il testo biblico, in particolare ci\u00f2 che si riferiva all'esatta lettura del testo. I masoreti, cio\u00e8, curarono la trascrizione del testo ebraico della Bibbia aggiungendo all'antica scrittura di sole 22 consonanti la puntuazione vocalica e gli accenti. I masoreti, inoltre, divisero i libri in capitoli e versetti. Ci fu una scuola di masoreti a *Tiberiade (masora occidentale) e una a *Babilonia (masora orientale).
Masra: Clan di Kiriat-Iearim [1Cr_2,53].
Masreka: Citt\u00e0 di Edom [Gn_36,36]; [1Cr_1,47].
Massa: - Figlio di Ismaele [Gn_25,14]; [1Cr_1,30].- Nome simbolico (= tentazione) dato a una localit\u00e0 nei pressi del monte Oreb, dove Dio provvide l'acqua a Israele che contestava [Es_17,7]; [Dt_6,16]; [Dt_9,22]; [Dt_33,8]; [Sal_95,8]; spesso \u00e8 collegata con Meriba (= litigio), sorgente prodigiosa dalla roccia [Es_17,7]; [Nm_20,1-13]. Forse = *Refidim.- Citt\u00e0 orientale di cui era re Ag\u00f9r [Pro_30,1], e Lemu\u00e8l [Pro_31,1].
Massebah: Nome ebraico per le stele o pietre erette come confine [Gn_31,44]; [Es_24,4]; [Is_19,19] o monumento sepolcrale [Gn_35,20]; [2Sam_18,18]; per ricordo [Gn_28,10-11]; per una vittoria [Gn_35,14]; [1Sam_7,12]; per un trattato [Gn_31,44-52]; a volte dedicata a divinit\u00e0 [Dt_16,22]; devono essere distrutte [Es_23,24]; [Dt_7,5]. *Alture. *Ascera.
Matred: Padre o madre di Meetabel [Gn_36,39]; [1Cr_1,50].
Matri: Capo del clan cui apparteneva Saul [1Sam_10,21].
Matrimonio: E' considerato Nell'AT come la forma di vita normale (manca nella lingua ebraica una parola per \u00abmatrimonio\u00bb). Era considerato istituito da Dio [Gn_1,27-28]; [Gn_2,18] [Gn_2,21-22]; [Mt_19,5-6], e come unione stabile tra l'uomo e la donna [Pro_5,15-16]; [Sir_36,22-23]; [Ml_2,14-15]. Chi vi rinuncia agisce nel senso contrario alla creazione cfr. [Gn_2,24], poich\u00e9 egli non \u00e8 disposto a generare una discendenza; questa era considerata una benedizione [Gn_17,16]; [Sal_127,3], che si implorava [Gn_25,21] e che doveva costituire il compimento delle promesse divine cfr. [Gn_17,8]. La mancanza di prole era considerata una disgrazia cfr. [Gn_16,4] o una punizione [Is_47,9]. L'alleanza con Jhwh \u00e8 stata spesso considerata come un matrimonio del popolo con lui cfr. [Ger_2,2]. Nel NT il matrimonio si considera secondo questi punti di vista: 1) Siccome l'attesa messianica si \u00e8 compiuta, la procreazione della discendenza \u00e8 meno importante che Nell'At; 2) I cristiani vivono in un \u00abtempo intermedio\u00bb; la \u00abfine\u00bb verr\u00e0 presto. Il matrimonio potrebbe impedirne la preparazione; 3) Il matrimonio tra cristiani deve corrispondere alla riforma operata da Ges\u00f9 cfr. [Mc_10,5-12] e all'immagine del matrimonio di Cristo con la Chiesa cfr. [Ef_5,23-32]. L'amore tra i coniugi \u00e8 immagine dell'amore di Cristo [Ef_5,25]. Come Nell'At, l'unione di Dio con il suo popolo viene considerata come un matrimonio cfr. [Ap_19,7-8]; [Ap_21,9]; [Ap_22,17]. Partendo da questi principi, si comprendono le osservazioni riguardanti l'indissolubilit\u00e0 del matrimonio cfr. [Mc_10,9]; la priorit\u00e0 della signoria di Dio rispetto al matrimonio [Lc_18,29], la fine del matrimonio nel compimento finale [Mc_12,25]. Paolo accentua questa impostazione attraverso il suo atteggiamento personale; non si devono per\u00f2 intendere le sue affermazioni come derivanti da un disprezzo del matrimonio cfr. [1Cor_7,1-9]; il matrimonio per Paolo \u00e8 un dono di Dio cfr. [1Cor_7,7]. Il fatto che egli non vede come uno possa darsi a Cristo anche attraverso il matrimonio dipende forse dalla concezione allora diffusa, secondo la quale il matrimonio era una specie di possesso del marito. Dal punto di vista della donna, Nell'AT il matrimonio non comportava dei diritti; invece l'uomo poteva avere pi\u00f9 donne [Es_21,7-8]; [Gdc_19,1]; [1Sam_1,2]; [2Sam_5,13]; [1Re_11,3]; [2Cr_13,21]; ma la monogamia era la forma pi\u00f9 diffusa: [Gn_25,19-28]; [Gn_41,50]; [Tb_11,5-15]; [Gdt_8,1-8]; [Gb_2,9]; [Ez_24,15-16], e viene spesso celebrata nella Bibbia: [Pro_5,15-16]; [Pro_18,22]; [Qo_9,9]; [Sir_26,18]; [Sir_36,22-23] o poteva avere rapporti extraconiugali. Diverso \u00e8 il giudizio cristiano. Ges\u00f9 afferma la monogamia come norma naturale [Mt_19,3-4]; [Mc_10,1-12], perfezionando la legge antica [Mt_5,32], e condannando ogni rottura dell'indissolubilit\u00e0 [Lc_16,18]. Il matrimonio veniva spesso concluso non dai diretti interessati, ma dalle rispettive famiglie; occorreva versare un prezzo al padre della sposa. La festa nuziale durava solitamente pi\u00f9 giorni [Gdc_14,12]; i momenti salienti erano il corteo che accompagnava la sposa alla casa dello sposo cfr. [Sal_45,15] ed il banchetto nuziale.
Mattan, Matt\u00e0n: - Sacerdote di *Baal ucciso nella congiura contro Atalia [2Re_11,18]; [2Cr_23,17].- Padre di Sefatia [Ger_38,1].- Figlio di Eleazar, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,15]. Forse = *Matt\u00e0t.
Mattana: Tappa dell'esodo in territorio di Moab [Nm_21,19].
Mattania: - Zio del re Ioiach\u00ecn nominato re da Nabucod\u00f2nosor, che gli cambi\u00f2 nome [2Re_24,17]. *Sedecia.- Levita figlio di Mica, rimpatriato [1Cr_9,15]; [Ne_11,7] [Ne_11,22]; [Ne_12,8] [Ne_12,25]. Forse sono due persone diverse.- Figlio del cantore Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,16].- Levita discendente di Asaf [2Cr_20,14-15]. = Natania [1Cr_25,2.12].- Levita dei discendenti di Asaf alla purificazione del tempio [2Cr_29,13].- Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26].- Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].- Del clan di Pacat-Moab, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,30].- Levita musico, figlio di Michea [Ne_12,35].- Levita, padre di Zaccur [Ne_13,13].
Matt\u00e0t: - Figlio di Levi antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,24]. Forse = *Mattan.- Altro antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,29].
Mattat\u00e0: Nipote di Davide antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,31].
Mattatia, Mattat\u00eca: - Levita figlio di Sallum [1Cr_9,31]. - Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,21]; [1Cr_16,5]. - Levita cantore dei figli di Idutun [1Cr_25,3] [1Cr_25,21]. - Padre dei Maccabei e iniziatore della rivolta contro Antioco [1Mac_2,1-70]; [1Mac_14,29]. - Valoroso soldato di Gionata [1Mac_11,70-71]. - Figlio di Simone ucciso con lui [1Mac_16,14-15]. - Ambasciatore di Nicanore [2Mac_14,19-20]. - Figlio di Amos, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,25]. - Figlio di Semein, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,26]. 
Mattatta: Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].
Mattenai: - Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,37].- Sacerdote capo di casata [Ne_12,19].
Matteo: Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9, figlio di Alfeo [Mt_9,9]; [Mt_10,3-4]; [Mc_2,14]; [Mc_3,18]; [Lc_5,27-28]; [Lc_6,15]; [At_1,13]. E' controverso se *Levi e Matteo indichino la stessa persona. La sua presunta attivit\u00e0 nell'Arabia e in Etiopia non \u00e8 sicura, come non \u00e8 sicuro il suo martirio. Nella tradizione gli viene attribuito il vangelo omonimo.
Matteo, vangelo di: Matteo utilizza il vangelo di Marco e segue il suo ordine. Le sue amplificazioni rispetto a Marco sono: il *vangelo dell'infanzia, i cinque grandi discorsi e i racconti di *Pasqua. In ci\u00f2 Matteo ha seguito spesso un ordine sistematico, raggruppando ci\u00f2 che \u00e8 simile. Oltre a Marco, vennero usate da Matteo il materiale della fonte \u00abQ\u00bb e diverse tradizioni orali. Scopo di Matteo \u00e8 quello di testimoniare che Ges\u00f9 \u00e8 il Messia promesso. Spesso si trovano delle citazioni da e dei riferimenti a l'AT, per dimostrare che in Ges\u00f9 si adempie la rivelazione anticotestamentaria e che egli \u00e8 il re davidico promesso cfr. [Mt_1,1]. Matteo \u00e8 stato scritto per i giudeo-cristiani credenti in contrapposizione con il Giudaismo. La sua coloritura giudeo-cristiana \u00e8 innegabile, numerosi sono i semitismi_nella formulazione e nella lingua. Per\u00f2 si avverte chiaramente come il Giudaismo sia superato nel modo in cui la comunit\u00e0 dei discepoli comprende se stessa, dal momento che non sussiste pi\u00f9 una distinzione tra Giudei e pagani cfr. [Mt_24,14]; la comunit\u00e0 prende il titolo onorifico di ekklesia, fino ad ora riservato alla sinagoga [Mt_16,18]; il suo Signore \u00e8 giudice di tutti gli uomini cfr. [Mt_25,31-45] e Figlio di Dio [Mt_11,27]. Secondo la tradizione, Matteo ha raccolto i discorsi di Ges\u00f9 in lingua ebraica o aramaica]; il testo a noi pervenuto \u00e8 per\u00f2 in greco. Questo sarebbe stato composto da uno sconosciuto giudeo-cristiano che si \u00e8 basato sul testo ebraico/aramaico di Matteo. Alcuni suppongono che il \u00abproto-Matteo\u00bb sia da identificarsi con la fonte \u00abQ\u00bb, che Mt_e Lc_utilizzano accanto a Mc. Il suo contenuto presuppone l'avvenuta separazione della Chiesa dal Giudaismo: questo fatto consiglia una data vicina all'80 d.C. L'ambiente di origine viene indicato da alcuni come palestinese, da altri come siriaco.
Mattia: (= dono di Jhwh). Apostolo eletto tra i Dodici al posto di Giuda [At_1,23-26].
Mattino: Il valore simbolico del mattino \u00e8 strettamente legato a quello del sole che sorge. Nell'antichit\u00e0 era molto diffusa la preghiera del mattino, rivolta al sole. Dopo la notte, affratellata alle potenze dell'abisso, il mattino ricorda gli antichi tempi paradisiaci, in cui tutto era ancora buono, ricorda il mattino della creazione. Nella *Bibbia l'albeggiare suggerisce sempre un buon inizio cfr. [Gb_3,9]. Al sorgere del sole i leoncelli si ritirano nelle loro tane e allora l'uomo esce per il suo lavoro [Sal_104,22-23]. Al mattino viene fatta giustizia [2Sam_15,2]; [Sal_101,8]. In particolar modo, il mattino \u00e8 il tempo della preghiera [Sal_5,4]; [Sal_30,6]. E' al mattino che Jhwh salva Israele [Es_14,27] e si manifesta sul *Sinai [Es_19,16]. Nel NT il mattino \u00e8 l'ora dell'interrogatorio di Ges\u00f9 davanti a *Pilato [Mc_15,1] e della sua risurrezione [Lc_24,1]. Nella credenza popolare il mattino pone fine alla notte, di cui gli spiriti sono padroni. A partire dal XVI sec. le campane dell'angelus mattutino chiamano i fedeli a recitare l'Angelus Domini. Il battesimo \u00e8 legato al simbolismo del mattino e del sole. Origene definisce \u00abfiglio dell'aurora\u00bb chiunque \u00abaccolga in qualche modo il nome di Cristo\u00bb.
Mattitia: - Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].
Matusael: Patriarca, padre di Lamech [Gn_4,18]. Forse = *Matusalemme.
Matusalemme: Patriarca figlio di Enoch e padre di Lamech, proverbiale per la longevit\u00e0 [Gn_5,21-27]; [1Cr_1,3]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,37]. Forse = *Matusael.
Mea: Torre di Gerusalemme, consacrata dai ricostruttori [Ne_3,1]. Forse = *Meale.
Meale: Torre di Gerusalemme [Ne_12,39]. Forse = *Mea.
Mebunnai: Prode di Davide [2Sam_23,27]. Forse = *Sibbecai.
Mechebel: Localit\u00e0 di confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,29]. = *Aclab.
Mechera: Patria di Efer prode di Davide [1Cr_11,36].
Mechetabel: Moglie di Adad di Edom [1Cr_1,50]. = *Meetabel.
Mechida: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,52]; [Ne_7,54].
Mechir: Figlio di Chelub e padre di Eston [1Cr_4,11].
Mecola: Patria di Adriel [1Sam_18,19]; [2Sam_21,8].
Mecona: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,28].
Mecuiael: Figlio di Irad e padre di Matusael [Gn_4,18].
Medad: Anziano ispirato insieme a Eldad [Nm_11,26-27].
Medan: Figlio di Abramo e Chetura [Gn_25,2]; [1Cr_1,32].
Media: Regione a nord di *Babilonia, dove gli *Assiri deportarono parte del regno di Israele [2Re_17,6]; [2Re_18,11]; [Esd_6,2]; la Media tra *Roma e *Demetrio [1Mac_8,8]; [1Mac_14,1-2]. *Medi.
Medi: Trib\u00f9 iraniche forse discendenti da *Iafet [Gn_10,2]; [1Cr_1,5], abitanti la regione della *Media; occuparono *Babilonia [Is_13,17]; [Is_21,2]; [Ger_25,25]; [Ger_51,11] [Ger_51,28]; si trovano spesso uniti ai *Persiani [Gdt_16,10]; [Est_1,3-4]; [Est_10,2]; [1Mac_6,56]; [Dn_5,28]; [Dn_6,8]; [Dn_8,20].
Mediatore: Nell'AT emergono Abramo [Gn_18,22-33], Mos\u00e8 [Es_17,11-12]; [Es_32,30]; [Es_33,11]; [Dt_5,4-5] [Dt_5,23-30], sacerdoti e re [1Sam_23,9-10]; [2Sam_6,18], i profeti [Es_32,7-14]; [Ger_18,20], soprattutto il Servo del Signore [Is_53,4-5] [Is_53,11-12]. Sono mediatori anche gli angeli [Gb_8,22-31]; cfr. [Eb_2,2], la parola di Dio [Sal_119,89], la sapienza [Pro_8,22-31]; [Sap_7,27]; [Sap_9,10-17]. Nel NT unico mediatore \u00e8 Ges\u00f9, Dio e uomo insieme [Gv_1,14]; [Gv_10,9]; [Gv_14,6]; [1Cor_3,23]; [Col_1,16-17] [Col_1,20]; [1Tm_2,5]; [1Pt_2,5]; [1Gv_2,1]; [Ap_3,5], sommo sacerdote fedele e compassionevole [Eb_4,14-15]; [Eb_7,25]; [Eb_9,15]; [Eb_10,29-30]; [Eb_12,24].
Meetabel: - Moglie di Adad re di Edom [Gn_36,39]. = *Mechetabel.- Padre di Delaia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_6,10].
Mefaat, Mef\u00e0at: Citt\u00e0 levitica di rifugio della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,18]; [Gs_21,37]; [1Cr_6,64]; [Ger_48,21].
Meghiddo: Antica fortificazione nella *Palestina settentrionale, con grande importanza strategica (pianura di *Izreel, passaggio della via *Egitto-*Mesopotamia). Diverse fonti egiziane menzionano Meghiddo (anche i testi di *Amarna). Venne conquistata da Giosu\u00e8 [Gs_12,21], assegnata alla trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,11-12]; [Gdc_1,27-28]; [Gdc_5,19]; [1Cr_7,29]; ricostruita da Salomone [1Re_4,12]; [1Re_9,15]; vi morirono Acazia di Giuda [2Re_9,27] e Giosia [2Re_23,29-30]; [2Cr_35,22]. Deformata in \u00ab*Armaghed\u00f2n\u00bb, \u00e8 sede simbolica della sconfitta degli empi [Ap_16,16]; cfr. [Zc_12,11]. Il risultato pi\u00f9 importante degli scavi archeologici a Meghiddo \u00e8 stato il ritrovamento di stalle di cavalli (accampamento per carri militari), che vennero attribuite spesso a Salomone, ma che in realt\u00e0 furono costruite per primo da Acaz (forse al posto di una precedente fabbrica di Salomone). Esse potevano contenere circa 300 bestie.
Me-Iarkon: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,46].
Melatia: Gabaonita, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,7].
Melcam: Figlio di Sacaraim, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,9].
Melchi: - Padre di Levi, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,24].- Figlio di Addi, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,28].
Melchi\u00e8l: Padre di Carmi, capo di Betulia [Gdt_6,15].
Melchisedek: (= \u00abil dio Melek \u00e8 giusto\u00bb o \u00abil dio Sedek \u00e8 re; etimologia popolare in [Eb_7,2]: \u00abre di giustizia\u00bb). Misterioso re di *Salem, poi *Gerusalemme, sacerdote senza genealogia, che s'incontra in [Gn_14,18-20]. Questo brano non ha rapporti n\u00e9 con quanto precede, n\u00e9 con quanto segue. Il significato dell'episodio \u00e8 molto controverso. Forse esso serve a legittimare il culto di Gerusalemme e le offerte fatte al tempio: [Sal_110,4] intende sottolineare il diritto sacerdotale dei re (o degli Asmonei?). Nel NT si fa riferimento a Melchisedek per dimostrare che il sacerdozio di Cristo supera quello levitico [Eb_7,3].
Mel\u00e8a: Figlio di Menna, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,31].
Melech: Figlio di Mica, della famiglia di Saul [1Cr_8,35]; [1Cr_9,41].
Melograno: Per la loro ricchezza di semi e per lo splendente colore rosso, i frutti del melograno erano visti come simbolo dell'esuberanza della vita. Li incontriamo pi\u00f9 volte come attributo di divinit\u00e0 della vegetazione dell'Asia Minore e di dee mediterranee della fecondit\u00e0. Per gli Israeliti le melagrane erano un segno di copiosa benedizione, originata dalla loro alleanza con Dio [Nm_13,23]; perci\u00f2 erano un frequente motivo decorativo [1Re_7,18-20]; [Ger_52,22-23]; [Es_28,33-34]; [Sir_45,9]. Nel Cantico la sposa viene paragonata alla bellezza della melagrana [Ct_4,3] [Ct_4,13]. Riallacciandosi a questi passi dell'AT, i padri della Chiesa videro nella melagrana un simbolo della Chiesa di Cristo, di cui la sposa del Cantico \u00e8 una prefigurazione; come la melagrana \u00e8 purpurea, cos\u00ec la *Chiesa risplende nel rosso luminoso del sangue di Cristo. Nell'arte copta s'incontra l'albero del melograno come simbolo di risurrezione. I pittori dei secoli XV e XVI mettono spesso una melagrana nella mano di Ges\u00f9 Bambino che sta presso Maria, alludendo alla nuovo vita donataci da Cristo.
Memoriale: Non solo ricordo, ma attualizzazione rituale di un evento passato che agisce nel presente cfr. [Es_12,14]; [Dt_4,9]; [Dt_6,20-21]; [Dt_32,7]; la *cena del Signore \u00e8 memoriale della sua morte [Lc_22,19]; [1Cor_11,26]. *Eucaristia.
Memuc\u00e0n: Sapiente di corte del re Assuero [Est_1,14] [Est_1,16] [Est_1,21].
Menachem: Sedicesimo re usurpatore d'Israele (753-742 a.C.), uccise *Sallum [2Re_15,14-23].
Menelao: Sommo sacerdote, congiur\u00f2 con Antioco e fu ucciso [2Mac_4,23-50]; [2Mac_5,5-6]; [2Mac_11,29-30]: [2Mac_13,3-4].
Menesteo: Padre del governatore di Celesiria Apollonio [2Mac_4,4] [2Mac_4,21].
Men\u00e9 Tek\u00e9l Per\u00e9s: (aramaico: = contare-pesare-dividere). Scritta misteriosa apparsa durante il banchetto del re Baldassar, interpretata da Daniele come giudizio di Dio contro Babilonia [Dn_5,25-28].
Menfi: Citt\u00e0 capitale del Basso Egitto [Gdt_1,10]; [Is_19,13]; [Ger_2,16]; [Ger_44,1]; [Ger_46,14] [Ger_46,19]; [Ez_30,13] [Ez_30,16]; [Os_9,6].
Men\u00ec: Divinit\u00e0 sconosciuta [Is_65,11].
Menna: Figlio di Mattat\u00e0, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,31].
Menorah: Candelabro a sette braccia cfr. [Es_25,31-39]; [Es_37,17-18]; [Es_39,37], divenuto simbolo del Giudaismo.
Menzogna: E` proibita la falsa testimonianza [Es_20,16]; [Es_23,1-2]; [Lv_19,11-12]; [Dt_5,20]; [Dt_19,16-17]; [Pro_12,17]; [Zc_8,17]; l'inganno e la bugia [Ne_3,1]; [Ger_7,9]; [Ger_9,7]; [Os_4,2]; sar\u00e0 punita [Sal_5,7]; [Sal_101,7]; [Pro_12,19]; [Pro_19,5] [Pro_19,9]; [Pro_21,28]; [Sir_20,25], perch\u00e9 attira l'odio di Dio [Pro_6,16-17], ed esclude dal regno [Ap_21,8] [Ap_21,27]; [Ap_22,15]; regola del cristiano \u00e8 la sincerit\u00e0 [Mt_5,37]; [2Cor_1,18]; [Ef_4,25]; [Col_3,9-10]; [Gc_5,12]; [1Pt_2,22]; [Ap_14,5]; \u00e8 condannata in Anania e Saffira [At_5,1-11]; il diavolo \u00e8 padre della menzogna [Gv_8,44]; la menzogna pi\u00f9 radicale \u00e8 l'idolatria [Sal_115,4-5]; [Is_40,19-20]; [Is_44,8] [Is_44,20]; [Ger_2,5] [Ger_2,11]; [Ger_4,1]; [Ger_10,1-10]; [Rm_1,25]; [1Cor_10,19], e negare che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo [1Gv_2,22]; mente chi si oppone al vangelo [Mt_7,15]; [Mt_24,24]; [2Tm_4,3-4]; [2Pt_2,1]; [1Gv_2,18-28]; [Ap_2,2]; sull'esempio del Servo di Jhwh [Is_53,9], e di Ges\u00f9 [1Pt_2,22], chi ama Dio non pronunzia menzogne [Sof_3,13], e sar\u00e0 tra gli eletti [Ap_14,5].
Meonotai: Figlio di Otniel, discendente di Giuda [1Cr_4,13-14].
Merab, Mer\u00e0b: Figlia di Saul [1Sam_14,49], promessa sposa a chi batteva Golia [1Sam_17,25-26]; ma data ad Adriel di Mecola [1Sam_18,17-18]; strage dei suoi figli [2Sam_21,8].
Meraia: Sacerdote capo rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,12].
Meraiot: - Sommo sacerdote discendente di Aronne [1Cr_5,32-33]; [1Cr_6,37]. Forse =- Antenato dello scriba Esdra [Esd_7,3]. Forse =- Sacerdote, padre di Zadoc, rimpatriato a Gerusalemme [1Cr_9,11]; [Ne_11,11].- Sacerdote, capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,15].
Merari: - Figlio di Levi e capo d'una delle tre classi levitiche, quella dei Merariti [Gn_46,11]; [Es_6,16]; [Nm_3,17]; [1Cr_5,27]; [1Cr_6,1]; [1Cr_23,6]; con Giacobbe in Egitto [Gn_46,11]; incarichi dei Merariti [Es_6,19]; [Nm_3,20-22] [Nm_3,36-37]; [Nm_4,29-30]; [Gs_21,7] [Gs_21,34-35]; [1Cr_6,4] [1Cr_6,14] [1Cr_6,29-30] [1Cr_6,48-49]; [1Cr_23,21]; [1Cr_24,26-27]; trasportarono l'arca [1Cr_15,3-6].- Padre di Giuditta [Gdt_8,1]; [Gdt_16,6].
Merat\u00e0im: Nome simbolico (= doppia ribellione) di Babilonia [Ger_50,21].
Mered: Figlio di Ezra, discendente di Giuda [1Cr_4,17-18].
Meremot, Merem\u00f2t: - Sacerdote rimpatriato con Esdra [Esd_8,33], lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,4] [Ne_3,21]; [Ne_10,6]. Forse sono due.- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,36].- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,3].
M\u00e8res: Sapiente di corte del re Assuero [Est_1,14].
Meriba: Nome simbolico (= litigio) d'una sorgente prodigiosa presso *Kades citata con *Massa (= tentazione), localit\u00e0 del deserto [Es_17,7]; [Nm_20,13] [Nm_20,24]; [Nm_27,14]; [Dt_32,51]; [Dt_33,2] [Dt_33,8]; [Sal_81,8]; [Sal_95,8]; [Sal_106,32]; simboli della ribellione a Dio e indurimento del cuore [Sal_95,8].
Meriba-Kad\u00e8s: Localit\u00e0 del deserto, localit\u00e0 di confine della *Palestina ideale [Ez_47,19]; [Ez_48,28]. *Meriba.
Merib-Baal: - Figlio di Gionata storpio [2Sam_4,4]; [1Cr_8,34]; [1Cr_9,40]; trattato benevolmente da Davide [2Sam_9,6-13]; [2Sam_16,1] [2Sam_16,4]; [2Sam_19,25-26]; [2Sam_21,7].- Figlio di Saul fatto uccidere da Davide [2Sam_21,8]; cfr. [2Sam_21,10].
Merodach-B\u00e0ladan, Merod\u00e0ch-Balad\u00e0n: Re di Babilonia al tempo di Ezechia [2Re_20,12]; [Is_39,1].
Merom: Localit\u00e0 d'una battaglia con i Cananei [Gs_11,5] [Gs_11,7].
Meronot: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_27,30]; [Ne_3,7].
Meroz: Citt\u00e0 del nord maledetta per aver negato aiuto a Debora e Barak [Gdc_5,23].
Merra: Localit\u00e0 dell'Arabia celebre per i mercanti [Bar_3,23].
Mesa: - Citt\u00e0 dell'Arabia abitata dai figli di Sem [Gn_10,30].- Re di Moab tributario al re d'Israele, sconfitto da Ioram e Giosafat [2Re_3,4-5].- Figlio di Caleb [1Cr_2,42].- Figlio di Sacaraim e di Codes [1Cr_8,9].
Mes\u00e0ch: Nome caldeo di *Misaele [Dn_1,7]; [Dn_2,49], uno dei tre giovani gettati nella fornace [Dn_3,1-2]; cfr. [1Mac_2,59]; salvati dall'angelo [Dn_3,93-97].
Mesalot: Caverne di rifugio vicino ad *Arbela [1Mac_9,2].
Mesech: - Figlio di Iafet eponimo d'un clan [Gn_10,2]; [1Cr_1,5]; [Is_66,19]; [Ez_27,13]; [Ez_32,26]; [Ez_38,2], su cui regnava Gog di Magog [Ez_38,2-3]; [Ez_39,1].- Clan arameo d'origine semita [1Cr_1,17]. Forse = *Mas.
Meselemia: Levita della classe dei portieri [1Cr_9,21]; [1Cr_26,1] [1Cr_26,9]. Forse = *Selemia. Forse = *Sallum.
Mesezabeel, Mesezab\u00e8el, Mesezabe\u00e8l: - Padre di Berechia [Ne_3,4].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,22].- Padre di Petachia funzionario nella ricostruzione [Ne_11,24].
Mesillemit: Figlio di Immer rimpatriato [1Cr_9,12]. Forse = *Mesillemot.
Mesillemot, Mesillem\u00f2t: - Padre d'un rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,13]. Forse = *Mesillemit.- Padre di Berechia, capo di Efraim [2Cr_28,12].
Mesobab: Principe discendente di Simeone [1Cr_4,34].
Mesopotamia: (= tra i fiumi). Detta paese dei due fiumi, il *Tigri e l'*Eufrate [Gn_24,10]; [Gdc_3,8-9]; [1Cr_19,6]; [At_2,9]; patria di Abramo [Gs_24,2-3] [Gs_24,14]; cfr. [Gdt_5,7-8]; [At_7,2], e della sposa d'Isacco [Gn_24,2-10]; Giacobbe vi si rifugi\u00f2 e si spos\u00f2 [Gn_28,2-7]; [Gn_29,1-2]; [Gn_35,26]; [Gn_46,15]. = *Aram. *Paddan-Aram.
Messaggero: Chi \u00e8 portatore di una notizia orale o scritta, specialmente in trattative militari o politiche [Gs_6,25]; [Gdc_9,31]; [1Sam_19,11]; [2Sam_17,27]; [2Sam_18,19-32]; [2Re_14,8]; [Is_14,32]. Era autorizzato a stipulare trattati, poteva cio\u00e8 agire in modo giuridicamente vincolante al posto di un altro [Gs_2,1]; [Gs_9,3-15].
Messia: (in greco e latino: Cristo = consacrato con l'unzione). Indica colui che viene unto da Dio per mezzo di un rito ed anche in senso traslato, per esempio il re [1Sam_26,23]; [2Sam_22,51], il sommo sacerdote [Es_28,41], i profeti [1Re_19,16], il futuro Messia discendente di Davide, che doveva ristabilire il regno d'Israele cfr. [Dt_18,15-16]; [1Sam_7,12]; [1Sam_8,25]; [Sal_2,2]; [Sal_45,7]; [Sal_89,4]; [Sal_110,1]; [Sal_132,11]; [Is_7,14]; [Is_9,5-6]; [Is_11,1-2]; [Is_42,1-2]; [Is_49,1-2]; [Is_52,13-14]; [Is_61,1-2]; [Ger_23,5-6]; [Ger_33,15-16]; [Ez_34,23-24]; [Dn_7,13-14]; [Mic_5,1-2]; [Zc_9,9-10]. Dapprincipio, durante il tempo della monarchia, specialmente partendo dalla fede nella promessa di Jhwh e della critica del potere reale esistente, si forma la speranza di un re-Messia. Andando avanti nel tempo, aumenta la critica e cresce la speranza. Uno dei momenti pi\u00f9 importanti \u00e8 costituito dalla profezia di Isaia. Michea evita il titolo di *re. Il Messia proviene dal tronco di *Iesse (il padre di *Davide), perci\u00f2 non dalla dinastia regnante. Altri pensano ad un \u00abnuovo Davide\u00bb [Ez_34,23-24]. La distruzione di *Gerusalemme (586 a.C.), la fine del potere regale e l'esilio creano nuovi presupposti: la speranza non pu\u00f2 puntare pi\u00f9 sulla citt\u00e0 e sul re. Perci\u00f2 si prendono tre direzioni nella teologia del Messia. Alcuni, nonostante tutto, sperano in una restaurazione politica. Essi vedono una conferma delle loro aspirazioni per esempio nell'inizio del dominio dei *Maccabei, tengono desto l'odio verso i rappresentanti dell'occupazione romana e i loro collaboratori, considerano Messia il condottiero dell'ultima impotente rivolta (fino al 135 d.C.). Altri sperano che Dio dar\u00e0 la sua risposta di salvezza quando da parte dei pi\u00f9 ci sar\u00e0 l'osservanza fedele della *legge, congiunta all'attesa paziente e pacifica: Dio invier\u00e0 allora il Messia. E' questo l'atteggiamento che si trova tra l'altro a *Qumran (il Messia principale non discende dalla casa di Davide, ma di *Aronne; concezioni simili si trovano, ad esempio, nel Chassidismo (movimento pietistico giudaico) del Medioevo. Altra immagine del Messia \u00e8 determinata dall'immagine del \u00ab*Servo del Signore\u00bb; in altri casi si spera in un nuovo Mos\u00e8. L'idea del \u00abFiglio dell'uomo\u00bb non \u00e8 una concezione corrente del Messia. Il NT annuncia che Ges\u00f9 \u00e8 il Messia (= il Cristo). Chi accettava questo messaggio doveva correggere la sua raffigurazione del Messia: viene respinta qualunque pretesa di potenza politica cfr. [Mt_4,8-9]. Per la predicazione sono importanti la nuova giustizia che Ges\u00f9 porta e il *battesimo con lo *Spirito: tutti i seguaci sono dotati di spirito profetico. Specialmente nel vangelo di Giovanni, Ges\u00f9 \u00e8 Signore e re, senza che con ci\u00f2 avanzi pretese di carattere politico. Forse l'azione di Giuda Iscariota fu occasionata anche dal fatto che egli aveva un'altra aspettativa del Messia. Il cosiddetto \u00abprotovangelo\u00bb [Gn_3,15] non contiene espressione dell'attesa del Messia. A partire dall'evento-Cristo, molti passi dell'AT, che annunciano in qualche modo una salvezza futura, hanno ricevuto posteriormente una nuova interpretazione]; perci\u00f2 spesso essi sono stati intesi in questo senso come \u00abmessianici\u00bb.
Messianismo: \u00c8 l'insieme delle attese e delle speranze in un personaggio ideale con prerogative divine (messia) in grado di cambiare, definitivamente e positivamente, la storia e il mondo. L'attesa messianica \u00e8 sempre stata tenuta viva nel popolo d'Israele dai profeti che, da una parte, ricordavano al re e al popolo la fedelt\u00e0 di Dio alle promesse fatte ai padri e, dall'altra, esortavano il popolo a essere fedele a Jhwh e ad attendere il messia, il liberatore definitivo. Il messianismo \u00e8 presente anche nell'Islam, che attende il Mahd\u00ec, cio\u00e8 il messia della fine dei tempi che deve restaurare la legge e la comunit\u00e0 nella loro perfezione iniziale e stabilire l'et\u00e0 d'oro dell'Islam; e nel Buddhismo che attende il ritorno di Maitreya o Metteyya (\u00abl'Amichevole\u00bb), tipica figura di Buddha.
Mesullam, Mesull\u00e0m: - Padre di Asalia e nonno dello scriba Saf\u00e0n [2Re_22,3].- Figlio di Zorobabele, rimpatriato [1Cr_3,19].- Della trib\u00f9 di Gad, abitava in Basan [1Cr_5,13].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,17].- Padre di Sallu, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,7]; [Ne_11,7].- Figlio di Sefatia, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].- Figlio di Zadok, antenato di Azaria [1Cr_9,11]; [Ne_11,11].- Figlio di Immer, rimpatriato [1Cr_9,12]; [Ne_11,13].- Levita preposto al restauro del tempio [2Cr_34,12].- Capo del popolo alla lettura della legge [Esd_8,16]; [Ne_8,4]; [Ne_10,21].- Si oppose al ripudio delle donne straniere [Esd_10,15].- Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].- Figlio di Berechia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di gerusalemme [Ne_3,4] [Ne_3,30]; [Ne_6,18].- Figlio di Besodia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,6].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,8].- Sacerdote, capo del casato di Esdra [Ne_12,13].- Sacerdote, capo del casato di Ghinneton [Ne_12,16].- Levita, capo dei portieri [Ne_12,25].- Principe alla dedicazione delle mura [Ne_12,33].
Mesullemet: Moglie di Manasse e madre di Amon di Giuda [2Re_21,19].
Metanoia: Dal greco met\u00e1, \u00abcambiamento\u00bb + noein, \u00abpensare\u00bb, quindi \u00abcambiamento di mentalit\u00e0\u00bb. Termine biblico, che indica il ritorno a Dio, la conversione. Implica un radicale cambiamento nei pensieri, nei giudizi, nelle scelte e la sua manifestazione nei segni della penitenza. Nei riti orientali si chiama met\u00e0noia l'inchino o la prostrazione compiuti in segno di umilt\u00e0 o adorazione.
Meten: Patria di Giosafat, prode di Davide [1Cr_11,43].
Meum\u00e0n: Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10].
Meunim: Capo del clan dei Meuniti [1Cr_4,41-42]; [2Cr_20,1-2]; [2Cr_26,7-8], rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,50]; [Ne_7,52].
Me-Zaab: Madre o patria di *Matred [Gn_36,39]; [1Cr_1,50].
Mezzaluna fertile: Nome dato dagli studiosi alla regione che va dalla *Mesopotamia all'*Egitto, con al centro la *Palestina, ricca di acqua e di pascoli.
Miamin: - Sacerdote della 6\u00aa classe [1Cr_24,9].- Del clan di Paros, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,25].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,8].- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,5].
Mibcar: Figlio di Agri, prode di Davide [1Cr_11,38].
Mibsam: - Figlio di Ismaele [Gn_25,13]; [1Cr_1,29].- Figlio di Sallum, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,25].
Mibsar: Capotrib\u00f9 idumeo discendente da Esa\u00f9 [Gn_36,42]. = *Mibzar.
Mibzar: Variante di *Mibsar [1Cr_1,53].
Mica, Mic\u00e0: - Efraimita, fece fondere l'idolo di Dan [Gdc_17,1-13]; [Gdc_18,2-31].- Figlio di Merib-Baal, figlio di Gionata [2Sam_9,12]; [1Cr_8,34-35]; [1Cr_9,40-41].- Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,5].- Levita figlio di Zikri [1Cr_9,15]; [Ne_11,17] [Ne_11,22].- Levita figlio di Uzziel [1Cr_23,20-21]; [1Cr_24,24-25].- Padre di Abdon, inviato da Giosia a consultare Culda [2Cr_34,20].- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,12].- Padre di Ozia, capo della citt\u00e0 di Betulia [Gdt_6,15].
Mical: Figlia di Saul, sposa di Davide [1Cr_15,29]. = *Mikal.
Michea: - Profeta, sesto dei dodici detti minori, di Moreset [Mic_1,1]; [Ger_26,18], autore del libro omonimo, contemporaneo di Isaia (VIII sec. a.C.). - Profeta, figlio di Imla, predisse la sconfitta di Acab e di Giosafat [1Re_22,8-9]; [2Cr_18,7-27]. - Padre del dignitario Acbor [2Re_22,12]. - Capo di Giosafat mandato a insegnare la legge [2Cr_17,7]. - Sacerdote figlio di Zaccur [Ne_12,35]. - Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,41]. - Nipote di Safan, protettore di Geremia [Ger_36,11-12]. 
Michea, libro di: Michea fu contemporaneo del profeta Isaia: esercit\u00f2 infatti la sua missione durante i regni di *Ezechia re di Giuda (716-687 a.C.), di *Iotam (740-736 a.C.) e di *Acaz (736-716 a.C.) e, forse, oper\u00f2 anche durante parte del regno di *Manasse (687-642 a.C.). Veniva dalla campagna, come Amos, e ci\u00f2 forse contribuisce a spiegare il motivo per cui addita nelle capitali *Samaria e *Gerusalemme due centri di iniquit\u00e0 e predice la distruzione di Gerusalemme, mentre il suo contemporaneo (ma cittadino) Isaia ne_d\u00e0 un giudizio assai diverso cfr. [Is_1,26]. Dal punto di vista letterario il libro si presenta piuttosto composito, in quanto pare che alcuni tratti possano essere riconosciuti al profeta, altri siano dubbi e altri ancora gli siano certamente posteriori. E' riconosciuta autentica del profeta la maggioranza del testo della prima parte [Mic_1,1] - [Mic_3,1]. La prima parte (cc. 1-3) \u00e8 un eloquente messaggio sociale, molto amaro; la seconda parte (cc. 4-5) \u00e8 una raccolta di oracoli tutti proiettati verso il futuro e costituisce letterariamente uno dei testi pi\u00f9 delicati e profondi delle pagine dei profeti; la terza parte (cc. 6-7) inizia con un'appassionata requisitoria di Jhwh contro Israele e si conclude con la promessa dell'esaltazione di *Sion al di sopra di tutto il mondo pagano.
Michele: (= chi \u00e8 come Dio?). Angelo protettore del popolo eletto [Dn_10,13] [Dn_10,21]; [Dn_12,1]; cfr. [Gs_5,14]; [Zc_1,9-10], avversario di Satana [Gd_9,1]; [Ap_12,7].- Padre di Setur, esploratore in Canaan [Nm_13,13].- Discendente di Gad [1Cr_5,13].- Figlio di Iesisai, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,14].- Levita cantore, figlio di Baaseia, antenato di Asaf [1Cr_6,25].- Figlio di Uzzi, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,3].- Figlio di Beria, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,16].- Partigiano di Davide, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_12,21].- Figlio di Giosafat, re di Giuda, e suo erede [1Cr_21,2].- Padre di Omri, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_27,18].- Figlio di Sefatia, rimpatriato con Zorobabele [Esd_8,8].
M\u00eccmas, Micm\u00e0s: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,28], ove Saul disobbed\u00ec combattendo i Filistei [1Sam_13,2-3]; [1Sam_14,5] [1Sam_14,31]; ripopolata dopo l'esilio [Esd_2,27]; [Ne_7,31]; [Ne_11,31], Gionata vi insedi\u00f2 un governo [1Mac_9,73].
Micmetat: Villaggio in Samaria confine delle trib\u00f9 di Efraim e Manasse [Gs_16,6]; [Gs_17,7].
Micneia: Levita cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,21].
Micri: Padre di Uzzi, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].
Middin: Citt\u00e0 del deserto della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,61].
Midrash: Dall'ebraico darash, \u00abspiegare\u00bb, \u00abcommentare\u00bb. \u00c8 un tipo di esegesi della sacra Scrittura, di carattere edificante, in uso soprattutto nel tardo Giudaismo. Rappresenta la redazione scritta della predicazione rabbinica, nella quale, commentando verso per verso la sacra Scrittura o partendo da una pericope, si facevano applicazioni ai problemi della vita quotidiana. Si and\u00f2 cos\u00ec formando quasi un genere letterario di commento alla sacra Scrittura che manifesta affinit\u00e0 con il genere letterario nel quale si presentano certi passi dello stesso NT cfr., ad esempio, [Mt_1,1] - [Mt_22,1]. Il midrash poteva avere finalit\u00e0 morale (halak\u00e1h = camminare, comportarsi bene) o finalit\u00e0 espositiva (haggad\u00e1h = narrare).
Miele: Quale misterioso prodotto delle api, per gli uomini dei tempi pi\u00f9 antichi il miele possedeva forze particolari e serviva a risanare a a scacciare i demoni. Il miele dorato e fluido, oppure il vino preparato con l'aggiunta di miele, \u00e8 la bevanda degli d\u00e8i. In alcune tradizioni antiche, come presso i Romani, il miele appare quasi come una specie di manna, una rugiada che stilla dal cielo o dall'albero cosmico. Col_miele i discepoli di Mitra si purificavano le mani e la lingua dagli elementi dannosi e peccaminosi. Per il suo potere di conservazione della vita, a Sparta il miele serviva per l'imbalsamazione dei re. Nella *Bibbia, il valore del miele quale simbolo di vita appare nella storia di Sansone [Gdc_14,8]. Il popolo fedele \u00e8 saziato da Dio \u00abcon miele di roccia\u00bb [Sal_81,17]; cfr. [Mt_3,4]. Chi mangia il miele ha parte alla beatitudine eterna, cos\u00ec comprendiamo le parole profetiche sul Messia di [Is_7,15]. Al miele \u00e8 paragonata la dolcezza della parola di Dio [Sal_119,103]; [Ez_3,3]; [Ap_10,9] e della sapienza [Pro_24,13-14]. Secondo l'interpretazione patristica, la roccia che stilla miele \u00e8 il corpo di Cristo; egli \u00e8 il Logos che proviene dalla bocca di Dio, il fiume di miele nel nuovo paradiso. Secondo Agostino \u00e8 custodita nella Chiesa \u00abl'arnia di Cristo\u00bb, in cui i figli di Dio succhiano il \u00abdolce miele di Cristo\u00bb, cio\u00e8 il cibo di vita eterna.
Migdal-Eder: Localit\u00e0 dei monti di Giuda tra Betlemme e Ebron [Gn_35,21]; nome simbolico (= torre del gregge) di Gerusalemme cfr.[Mic_4,8].
Migdal-El: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,38].
Migdal-Gad: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,37].
Migdol, Migd\u00f2l: - Localit\u00e0 presso il delta egiziano, dove avvenne il passaggio del *Mar Rosso [Es_14,2]; [Nm_33,7-8].- Localit\u00e0 dell'Egitto di rifugio al tempo di *Nabucod\u00f2nosor [Ger_44,1]; [Ger_46,14]. Forse =- Localit\u00e0 d'un oracolo contro l'*Egitto [Ez_29,10]; [Ez_30,6].
Migr\u00f2n: Localit\u00e0 vicino a Gabaa [1Sam_14,2]. Probabilmente = *Magr\u00f2n.
M\u00eckal: Figlia di Saul data in moglie a Davide [1Sam_14,49]; [1Sam_18,20] [1Sam_18,27-28]; [1Sam_19,11-17]; poi data a Palti [1Sam_25,44]; [2Sam_3,15]; ripresa da Davide [1Sam_3,13-14]; lo canzona perch\u00e8 danza per l'arca [1Sam_6,16-23]. = *Mical.
Miklot: Figlio di Ieiel di Maaca [1Cr_8,31-32]; [1Cr_9,37-38].
Miktam: Forse un'indicazione di genere musicale o di ritmo [Sal_16,1]; [Sal_56,1] - [Sal_60,1].
Milal\u00e0i: Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Milca: - Moglie di Nacor [Gn_11,29]; [Gn_22,20] [Gn_22,23]; [Gn_24,15] [Gn_24,24] [Gn_24,47].- Figlia di Zelofcad, erede anche se donna [Nm_26,33]; [Nm_27,1-11]; [Nm_36,2-3]; [Gs_17,3].
Milcom: Divinit\u00e0 degli Ammoniti che Davide priv\u00f2 della corona [2Sam_12,30]; [1Re_11,5] [1Re_11,7] [1Re_11,33]; [2Re_23,13]; [1Cr_20,2]; [Ger_49,1-2]; [Sof_1,5].
Mileto, Mil\u00e8to: Citt\u00e0 sull'Egeo dove Paolo salut\u00f2 gli anziani di Efeso [At_20,15] [At_20,17]; vi rimase Trofimo malato [2Tm_4,20].
Millenarismo: (Chiliasmo: dal greco: chilioi = mille). Erronea interpretazione dei mille anni di un regno glorioso di Cristo prima della parusia [Ap_20,1-7], e dell'attesa del suo ritorno cfr. [1Cor_15,22-23]; [1Ts_4,13-14]; [2Ts_2,1-2], periodicamente riproposta da s\u00e8tte eretiche. Mille anni sono visti come tempo paradisiaco perch\u00e9 nessun patriarca visse tanto.
Millo: (= terrapieno, riempimento). Lavoro per colmare la valle che separava il colle di *Sion dal resto di *Gerusalemme [2Sam_5,9]; [1Cr_11,8], compiuto da *Salomone [1Re_9,15] [1Re_9,24]; [1Re_11,27], restaurato sotto *Ezechia [2Cr_32,5].- Localit\u00e0 o clan di *Sichem [Gdc_9,6] [Gdc_9,20].
Mina: - Misura di peso corrispondente a 575 gr,. usata per metalli preziosi e moneta equivalente a 50 sicli 60 in [Ez_45,12]; cfr. [1Re_10,17]; [Esd_2,69]; [Ne_7,71]; [1Mac_14,24]; [1Mac_15,18].
Mindo: Citt\u00e0 dell'Asia Minore destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Miniam\u00ecn, Mini\u00e0min: - Levita incaricato delle offerte [2Cr_31,15].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,17]. Forse =- Sacerdote trombettiere [Ne_12,41].
Ministero: (greco: diakonia = servizio). Ha significato profano [Es_24,13]; [Gs_1,1], e religioso [Nm_8,19]; [Nm_18,2]; [2Cr_35,2]; [Is_61,6]; [Ez_44,11]; [Gl_1,9]; [2Cor_3,7] [2Cor_3,9]; titolo di servizio nella Chiesa [At_1,17] [At_1,25]; [At_20,24]; [At_21,19]; [2Cor_4,1]; [2Cor_5,18]; [2Cor_6,3-4]; [2Cor_11,23]; [Ef_3,7]; [Col_1,23] [Col_1,25]; [1Tm_1,12]; anche per servizi profani [At_6,1]; [At_11,19]; [At_12,25]; [Rm_15,31]; [1Cor_16,15]; [2Cor_8,4]; [2Cor_9,1] [2Cor_9,12]; [Col_4,17]; \u00e8 attribuito a persone diverse [1Cor_3,5]; [Ef_6,21]; [Col_1,7]; [Col_4,7]; [1Ts_3,2]; [1Tm_4,6]. C'\u00e8 diversit\u00e0 di ministero nell'unico Spirito [Rm_12,7]; [1Cor_12,5-6] [1Cor_12,28-29]; [Ef_4,11-12]; [1Pt_4,11]: *diaconi [At_6,1-2]; [Fil_1,1]; [1Tm_3,8-9], *presbiteri [At_14,23]; [At_15,2] [At_15,4] [At_15,6] [At_15,22]; [At_16,4]; [At_20,17-28]; [1Tm_5,17-18]; [Tt_1,5]; [Gc_5,14]; [1Pt_5,14], *episcopi [1Tm_3,1-7]; [2Tm_1,6]; [Tt_1,5-6]; primeggiano gli *apostoli [1Cor_3,5]; [2Cor_6,4]; [Ef_3,7]; [Col_1,7] [Col_1,23-24]. I ministeri si impartiscono con l'imposizione delle mani [At_8,17]; [At_13,3]; [1Tm_4,14]; [1Tm_5,22]; [2Tm_1,6]; [Tt_1,5]; per il servizio dei fedeli [At_20,28]; [1Cor_16,10] [1Cor_16,15-16]; [Ef_4,11]; [Fil_1,1]; [1Ts_5,12], per guidare e custodire fedelmente quanto loro affidato [At_20,28]; [2Tm_2,1-2]; [Tt_1,7-8]; [1Pt_5,2], e difendere le chiese dai falsi maestri [At_20,30]; [2Pt_1,20-21]; [2Pt_2,1-2]; [2Pt_3,3-4]; [Gd_18,1].
Minn\u00ec: Regione dell'Armenia citata in un oracolo [Ger_51,27].
Minnit, Minn\u00ect: Luogo in cui Iefte sconfisse gli Ammoniti [Gdc_11,33]; [Ez_27,17].
Mira: Citt\u00e0 della Licia toccata da Paolo nel viaggio a Roma [At_27,5].
Miracolo: Evento straordinario e misterioso che rivela la potenza di Dio, cui tutto \u00e8 possibile [Mc_10,27]. Ges\u00f9 ne_comp\u00ec molti: detti miracoli dai Sinottici, da Gv_sono chiamati \u00absegni\u00bb [Gv_6,2] [Gv_6,14]; [Gv_7,13]; [Gv_11,47], per dimostrare la sua unione con il Padre [Gv_2,22]; [Gv_11,41], e l'avvento dei tempi messianici [Mt_11,2-3]; [Mt_12,28]; segni in vista della fede [Gv_2,23]; [Gv_6,2] [Gv_6,14] [Gv_6,26]; [Gv_7,13]; [Gv_11,47], e per la conversione [Mt_11,20]. Solo con la fede si pu\u00f2 capire il significato dei miracoli [Mc_1,40]; [Mc_6,54]; Ges\u00f9 non vuole apparire come un taumaturgo [Mt_4,6-7]; [Mc_15,29]. I miracoli si scontrano con l'incredulit\u00e0 [Mc_6,5]; [Gv_12,37]. Il vero miracolo \u00e8 la risurrezione di Ges\u00f9 cfr. [Lc_11,29]. Agli apostoli \u00e8 concesso il potere di compiere miracoli a conferma della predicazione [Mc_3,14]; [At_2,43]; [At_4,30].- dell'AT. Miracoli sulla natura: acqua mutata in sangue [Es_7,14-15]; acqua dalla pietra [Es_17,1-7]; [Nm_20,11]; acqua risanata [2Re_2,17-18]; acqua divisa [2Re_2,8] [2Re_2,14]; cavallette [Es_10,1-20]; della farina e dell'olio [1Re_17,15-16]; fuoco invocato da Elia [1Re_18,38]; [2Re_1,9-10]; fulminati Nadab e Abiu [Lv_10,3]; grandine [Es_9,13-35]; manna [Es_16,9-36]; moltiplicazione dell'olio [2Re_4,1-7], e dei pani [2Re_4,42-44]; morte dei primogeniti [Es_12,29-31]; mosconi [Es_8,16-28]; passaggio del Mar Rosso [Es_14,15-17], e del Giordano [Gs_3,14-15]; la peste [Es_9,1-7]; la conquista di Gerico [Gs_6,20]; le pustole [Es_9,8-9]; le rane [Es_7,26-8,11]; rapimento di Elia [2Re_11,1]; roveto ardente [Es_3,2]; rivoltosi puniti [Nm_16,32] [Nm_16,35]; sole [Gs_10,12-14]; tenebre [Es_10,21-28]; tuoni e pioggia [1Sam_12,18]; verga [Es_4,2-3] [Es_4,17] [Es_4,30]; zanzare [Tb_11,3-14]; guarigioni: di Abimelec [Gn_20,17-18]; di Eliodoro [2Mac_3,31-40]; di Naaman [2Re_5,14]; di Tobi [Tb_11,3-14].- di Ges\u00f9. In generale [Mt_4,23-24]; [Mt_8,16-17]; [Mt_9,35]; [Mt_11,4-5]; [Mt_12,15]; [Mt_14,14] [Mt_14,35-36]; [Mt_15,30-31]; [Mt_19,2]; [Mt_21,14]; [Mc_1,32-33] [Mc_1,39]; [Mc_3,9-10]; [Mc_6,5] [Mc_6,53-54]; [Lc_4,40-42]; [Lc_5,15]; [Lc_6,18-19]; [Lc_7,21-22]; [Lc_8,1-3]; [Lc_9,11]; [Gv_2,23]; [Gv_3,2]; [Gv_6,2]; [Gv_12,37]; [Gv_20,30]; [At_10,38]. Sulla natura: acqua mutata in vino [Gv_2,1-11]; pesca miracolosa [Lc_5,4-10]; [Gv_21,6-8]; tempesta sedata [Mt_8,23-27]; [Mc_4,35-41]; [Lc_8,22-25]; moneta nella bocca di un pesce [Mt_17,24-27]; prima moltiplicazione dei pani [Mt_14,12-23]; [Mc_6,30-44]; [Lc_9,10-17]; [Gv_6,1-14]; seconda moltiplicazione dei pani [Mt_15,32-39]; [Mc_8,1-10]; Ges\u00f9 cammina sul lago [Mt_14,23-33]; [Mc_6,47-51]; [Gv_6,16-21]; il fico inaridito [Mt_21,18-19]; [Mc_11,12-14] [Mc_11,20-25]. Guarigioni e esorcismi: figlio del funzionario [Gv_4,46-54]; suocera di Pietro [Mt_8,14-15]; [Mc_1,29-31]; [Lc_4,38-39]; un lebbroso [Mt_8,1-3]; [Mc_1,40-45]; [Lc_5,12-16]; paralitico di Cafarnao [Mt_9,1-8]; [Mc_2,1-12]; [Lc_5,17-26]; paralitico alla piscina [Gv_5,1-15]; uomo dalla mano secca [Mt_12,9-13]; [Mc_3,1-6]; [Lc_6,6-11]; servo del centurione [Mt_8,5-13]; [Lc_7,1-10]; indemoniato cieco e muto [Mt_12,22]; [Mc_3,22]; [Lc_11,14]; emorroissa [Mt_9,20-22]; [Mc_5,25-34]; [Lc_8,43-48]; due ciechi [Mt_9,27-31]; muto indemoniato [Mt_9,32-33]; figlia della Cananea [Mt_15,21-28]; [Mc_7,24-30]; sordomuto [Mc_7,31-35]; cieco di Betsaida [Mc_8,22-26]; indemoniato lunatico [Mt_17,14-21]; [Mc_9,14-29]; [Lc_9,37-42]; cieco nato [Gv_9,1-41]; donna curva [Lc_13,10-17]; idropico [Lc_14,1-4]; dieci lebbrosi [Lc_17,12-19]; ciechi di Gerico [Mt_20,29-34]; [Mc_10,43-52]; [Lc_18,35-43]. Risurrezioni: figlio della vedova [Lc_7,11-15]; figlia di Giairo [Mt_9,18-26]; [Mc_5,21-43]; [Lc_8,40-56]; Lazzaro [Gv_11,1-45].- operati per ministero degli apostoli. Guarigioni [Mc_6,13]; [Mc_16,17-18]; [Lc_10,17]; [At_3,1-8]; [At_5,15]; [At_9,32-34]; [At_14,8-10]; [At_16,18]; [At_19,11-12]; [At_28,3-9]; risurrezioni [At_9,36-41]; [At_20,7-12].- Falsi miracoli. Manifestazioni prodigiose non soprannaturali che possono far deviare dalla fede [Mt_24,24]; [Ap_13,11-13].
Miriam: - Forma ebraica del nome di *Maria.- Figlia di Mered [1Cr_4,17].
Mirma: Figlio di Sacaraim e di Codes [1Cr_8,10].
Mirra: Dall'ebraico mor, poi, in latino, myrra. Resina aromatica (di color rossiccio) che si estrae da alcuni alberi dell'Arabia e dell'Africa. Nel mondo biblico era utilizzata in molti modi, ma soprattutto per ungere e, insieme a unguenti, per profumare; fu offerta dai *Magi a Ges\u00f9 [Mt_2,11]; mista a vino fu somministrata come narcotico a Ges\u00f9 prima della crocifissione [Mc_15,23]; fu anche usata per ungere il corpo di Cristo prima della sepoltura [Gv_19,39].
Mirto: Le sue foglioline sempreverdi, se strofinate, danno un profumo particolare. Questo gracile arbusto era sacro ad Afrodite, la dea dell'amore. Quando i guerrieri romani tornavano da una campagna vittoriosa senza spargimento di sangue, invece che della consueta corona di alloro si adornavano di una corona di mirto. Il mirto era usato nella festa delle *Capanne \u00abrami con dense foglie\u00bb: [Lv_23,40]; [Ne_8,15] Con i rami di mirto si faceva il mazzo rituale festivo, in ringraziamento a Dio e per la sua gloria cfr. [Is_55,13]. L'angelo del Signore, che promette al profeta Zaccaria il ritorno del suo popolo e la ricostruzione di Gerusalemme, cavalcava un cavallo rosso e \u00abstava tra i mirti\u00bb [Zc_1,8]: in questo caso gli alberi alludono al carattere positivo, gioioso della profezia. San Girolamo vede nel mirto un simbolo del profumo di Cristo che promana dalla *Chiesa. La corona di mirto, usata gi\u00e0 anticamente nei riti di nozze, venne lentamente diffondendosi nell'Europa centrale, a partire dal XVI sec. come ornamento della sposa: secondo la concezione cristiana, quale simbolo di verginit\u00e0, anche in ricordo della virtuosa regina Ester, il cui nome ebraico Ad\u00e0ssa significa appunto \u00abmirto\u00bb. Come il suo modello anticotestamentario (Ester), anche Maria \u00e8 divenuta \u00abl'amabile mirto del Signore\u00bb.
Misael: - Figlio di Uzziel, della trib\u00f9 di Levi [Es_6,22]; [Lv_10,4-5].- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].
Misaele: Uno dei tre giovani gettati nella fornace [Dn_1,6-8]; [Dn_2,17-18]; [Dn_3,1-2]; cfr. [1Mac_2,59]. *Mes\u00e0ch.
Misar: Monte a nord della *Palestina [Sal_42,7].
Miseal: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,26]; [Gs_21,30. = *Masal.
Miseam: Figlio di Elpaal della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,12].
Miserere: Espressione latina (seconda persona singolare dell'imperativo del verbo misereri, \u00ababbi piet\u00e0\u00bb). \u00c8 l'inizio e la denominazione del salmo 51 della Bibbia (Sal_50 nella Vulgata), attribuito al re Davide. \u00c8 il pi\u00f9 celebre dei Salmic_penitenziali e viene spesso recitato o cantato nei riti penitenziali e nelle esequie.
Misericordia: L'ebraico rechem (da cui racham\u00ecm = viscere di misericordia); cfr. [Lc_1,78], esprime il sentimento materno di Dio per l'uomo, e la sua costante benevolenza verso Israele, nonostante l'infedelt\u00e0 [Es_34,6]; [2Re_13,23]; [Sal_51,1]; [Sal_103,4] [Sal_103,8]; [Is_30,18]; [Ger_12,15]; [Ger_30,18], \u00e8 eterna [Sal_136,1-2], infinita [Sir_2,18]; [Lam_3,22], libera [Rm_9,15-16]; Dio ascolta le preghiere dei poveri [Es_22,26]; [Sal_86,15], soccorre gli orfani [Os_14,4]; viene in aiuto a Gerusalemme [Zc_1,12], e prepara la salvezza [2Mac_2,7]; [2Mac_7,29], soprattutto degli eletti [Sap_3,9]; [Sap_4,15]. Ges\u00f9 ha misericordia verso malati e peccatori [Mc_1,41]; [Mc_6,34]; [Mc_10,47-48]; [Fil_2,27]; \u00e8 sommo sacerdote misericordioso che offre se stesso in sacrificio [Eb_2,17]; la misericordia dovere dei credenti [Mt_9,13]; [Mt_12,7]; [Mt_25,31-46]; [Lc_6,36]; [Col_3,12], prima dei sacrifici [Mt_9,13]; [Mt_12,7]; cfr. [1Sam_15,22]; [Os_6,6]; [Lc_19,10]; [1Tm_1,15]; Dio sar\u00e0 misericordioso con i misericordiosi [Ef_2,4]; [Mt_5,7]; [Gc_2,13].
Mishna: (= insegnamento, ripetizione). Commento orale alla Scrittura codificato da Rabbi Jehudah (200 ca. d.C.); con commentari successivi (Gemara) forma il *Talmud [palestinese: 400 ca. d.C.; babilonese: 500 ca. d.C., normativo sino ad oggi. La Mishna ha uno schema ripetitivo (\u00abRabbi X ha detto... Rabbi Y ha detto...\u00bb), e accostando tante opinioni a volte eccede le stesse norme bibliche cfr. [Mt_15,5-6].
Misia: Regione costiera dell'Asia Minore visitata da Paolo nel secondo [At_16,7-8], e terzo viaggio cfr. [At_20,1-13].
Misma: - Figlio di Ismaele [Gn_25,14]; [1Cr_1,30], eponimo d'un clan ismaelita.- Figlio di Mibsam, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,25-26].
Mismanna: Gadita, partigiano di Davide [1Cr_12,11].
Mispar: Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]. Probabilmente = *Misp\u00e8ret.
Misp\u00e8ret: Rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,7]. Probabilmente = *Mispar.
Misrefot-Maim: Localit\u00e0 settentrionale di confine dove Giosu\u00e8 insegu\u00ec i nemici [Gs_11,8]; [Gs_13,6].
Missione: Incarico affidato da Dio per un compito particolare: Abramo [Gn_12,1-3], Mos\u00e8 [Es_3,13-15], i profeti [2Cr_24,19]; [Is_6,8-9]; [Ger_1,4-10]; [Ez_2,3]; Ges\u00f9 \u00e8 l'inviato per eccellenza [Rm_8,3]; [Gal_4,4-5], per compiere la salvezza [Gv_3,17]; [Gv_5,24]; [Gv_12,49]; i dodici sono inviati da Cristo a annunciare la sua parola e il perdono dei peccati [Mt_28,18-19]; [Gv_15,26]; [Gv_17,18], cos\u00ec i 72 discepoli [Lc_10,1-11]; Paolo \u00e8 *apostolo del mondo pagano [At_9,15-16]; [At_26,17-18]; [Gal_1,15-16]; incarichi missionari nella *Chiesa [At_6,6]; [At_13,2-4].
Mistero: (= segreto, fatto nascosto). Realt\u00e0 nota solo a Dio che pu\u00f2 rivelarla [Gn_18,17]; [Nm_24,4] [Nm_24,16]; [Am_3,7]; specialmente il disegno di salvare gli uomini [Sap_2,22]; [Is_43,1-7]; [Is_44,1-2]; [Ger_31,1-14] [Ger_31,31-32]; [Ez_36,21-38]; [Dn_2,1]; [Dn_10,1] - [Dn_12,1]. Ges\u00f9 stesso fu un mistero per i Giudei e i loro capi [Mt_26,63]; [Gv_7,27]; [Gv_8,14-15] [Gv_8,53-54]; [Gv_9,29]; [Gv_10,24]; cfr. [1Cor_1,23], per gli apostoli e la folla [Mc_6,49-50]; [Lc_9,8] [Lc_9,18-19]; [Gv_6,14]; [Gv_14,5-11], per Pilato [Gv_18,33] [Gv_18,37-38]; il regno di Dio annunciato da Ges\u00f9 \u00e8 mistero nascosto fin dal principio [Mt_13,35], comprensibile da pochi [Mc_4,11]; [Rm_16,25-26]; [1Cor_2,7-8]; [Col_2,2], per la durezza della loro mente [Mt_13,14]; [Mc_4,12]; [Lc_8,10]; cfr. [Is_6,9-10]. Per Paolo il mistero di Dio [Col_2,2], o di Cristo [Ef_3,4-5]; [Col_4,3], nascosto nei secoli [Ef_3,9]; [Col_1,26], rivelato agli apostoli e profeti [Ef_3,4-5], \u00e8 l'annuncio della salvezza universale [Rm_16,25]; [1Cor_2,1-15]; [Ef_3,4-13]; [Col_1,24-25], per Giudei e pagani [Gal_3,28]; [Ef_2,11-18]; [Col_2,1-2]. La parola nel greco ellenistico aveva un duplice significato, profano e religioso: nel primo senso, indicava un segreto, cio\u00e8 una verit\u00e0 o una realt\u00e0 nascosta; nel secondo senso, al plurale (i misteri), indicava i riti d'iniziazione religiosa, intorno ai quali gli iniziati erano tenuti a un rigoroso silenzio. Nel NT e nella teologia pre-moderna \u00abmistero\u00bb indica la rivelazione dell'eterno disegno di salvezza di Cristo; gli avvenimenti della vita di Cristo, quali realizzazione e rivelazione di questo disegno. Nella teologia moderna mistero significa le verit\u00e0 di fede in quanto trascendono la capacit\u00e0 intellettuale dell'uomo di invenzione e di comprensione; oppure quella conoscenza verso la quale l'uomo \u00e8 orientato grazie alla costitutiva trascendenza del suo spirito che lo apre, nell'intelligenza e nell'amore, all'infinito.
Mitezza: Dio giudic\u00f2 con mitezza [Sap_12,18]; caratteristica del *Messia [Zc_9,9], e del resto d'Israele [Sof_3,12]. Ges\u00f9 \u00e8 mite [Mt_11,29], e dichiara beati i miti [Mt_5,5]; cfr. [Sal_37,11]; \u00e8 virt\u00f9 cristiana [Gal_6,1], frutto dello *Spirito [Gal_5,23].
Mitil\u00e8ne: Porto dell'Egeo toccato da Paolo nel terzo viaggio [At_20,14].
Mitka: Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,28-29].
Mito: La parola greca significa racconto, narrazione. Nella *Bibbia greca (*LXX) ha senso negativo di favola o discorso fantastico che allontana dalla fede [Sir_20,19]; [1Tm_1,4]; [2Tm_4,4]; [Tt_1,14]; [2Pt_1,16]. Nella cultura moderna il mito \u00e8 un modo di rappresentare le realt\u00e0 che non si possono spiegare con la ragione, perch\u00e9 fuori dalla comune esperienza umana, come le origini dell'universo e dell'uomo, la vita e le istituzioni sociali, il destino ultimo del mondo. La mentalit\u00e0 antica non cerca difficili ragionamenti, ma immagina ci\u00f2 che va oltre l'esperienza attraverso racconti in cui intervengono esseri superiori (divinit\u00e0, eroi) e si fa uso di linguaggio simbolico. L'archeologia ha ritrovato anche in *Mesopotamia e in *Egitto racconti della creazione, di un peccato delle origini, del diluvio, ecc. Israele pone i racconti delle sue origini e della sua storia nella luce della rivelazione di Dio e dell'*alleanza, purificando racconti e simboli da tutto ci\u00f2 che \u00e8 contrario alla sua fede nel Dio unico e nella storia della salvezza che da Dio inizia e a Dio ritorna.
Mitridate: - Tesoriere del re Ciro, restitu\u00ec l'oro del tempio [Esd_1,8].- Scrisse ad Artaserse contro la ricostruzione di Gerusalemme [Esd_4,7].
Mizpa, Mizp\u00e0: - Localit\u00e0 del Galaad dove Giacobbe e Labano stipularono un accordo [Gn_31,44-46].- Localit\u00e0 del Galaad dove oper\u00f2 Iefte [Gdc_10,17]; [Gdc_11,11-12]; [Os_5,1].  - Regione sotto l'Ermon [Gs_11,38], della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,26].- Localit\u00e0 fortificata a nord di Gerusalemme, dove si vendic\u00f2 il delitto di Gabaa [Gdc_20,1-14]; [Gdc_21,1-8]; qui giudicava Samuele [1Sam_7,5-16]; vi fu eletto Saul [1Sam_10,17]; fortificata da Asa [1Re_15,22]; [2Cr_16,6]; vi mor\u00ec Godolia [2Re_25,23] [2Re_25,25]; [Ger_40,6-15]; [Ger_41,1-16]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_3,7] [Ne_3,15] [Ne_3,19]; vi operarono i Maccabei (vedi *Masfa).- Luogo in Moab dove Davide fece rifugiare i genitori [1Sam_22,3].
Mizpe: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,38].
Mizza: Capoclan figlio di Reuel [Gn_36,13] [Gn_36,17]; [1Cr_1,37].
Mnas\u00f2ne: Cristiano di Cipro, ospit\u00f2 Paolo a Gerusalemme [At_21,16].
Moab: - Figlio di Lot, eponimo dei Moabiti [Gn_19,37].- Localit\u00e0 della Transgiordania di fronte a Gerico [Nm_22,1]; [Nm_35,1]; [Gs_13,32].
Moabiti: Popolazione della *Transgiordania [Nm_22,1]; [Nm_26,3], donde Israele invase *Canaan [Nm_22,1] - [Nm_26,1]; [Dt_2,9]; [Dt_32,49]; quasi sempre nemici d'Israele [Es_15,15]; [Nm_21,11-12] [Nm_21,26-27]; [Nm_31,12]; [Gdc_3,12-30]; [1Sam_14,47]; [2Sam_8,2] [2Sam_8,12]; [2Re_3,4-27]; [2Re_24,2]; [2Cr_20,1-23]; oracoli [Sal_60,10]; [Sal_108,10]; [Is_15,2]; [Is_16,1-2]; [Ger_48,4-5]; [Ez_25,8]; [Am_2,1]; [Sof_2,8]. Era moabita Rut antenata di Davide e di Ges\u00f9 [Rt_1,22]; [Rt_4,13] [Rt_4,17-18]; [Mt_1,5-16].
Moadia: Capo d'un clan sacerdotale [Ne_12,17]. Forse = Maadia.
Mochmur: Torrente presso Chus [Gdt_7,18].
Modin: Villaggio di Giuda patria dei Maccabei [1Mac_2,1], che vi combatterono e vi furono sepolti [1Mac_2,15-16] [1Mac_2,70]; [1Mac_9,19]; [1Mac_13,25]; [1Mac_16,4]; [2Mac_13,14].
Moggio: Misura equivalente a ca. 9 litri. Come recipiente non deve coprire la lampada [Mt_5,15]; [Mc_4,21]; [Lc_8,16].
Molada: Localit\u00e0 nel *Negheb della trib\u00f9 di Simeone [Gs_15,26]; [Gs_19,2]; [1Cr_4,28]; ripopolata da Giuda [Ne_11,26].
Molid: Figlio di Abisur, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,29].
Moloch: Divinit\u00e0 cananea cui si sacrificavano fanciulli [Lv_18,21]; [Lv_20,2-3]; [2Re_23,10]; [Ger_32,35]; cfr. [2Re_16,3]; [Ger_7,31]; [At_7,43].
Moltiplicazione dei pani: Prodigio profetico-messianico cfr. [2Re_4,42]; [Ez_34,14], ripetuto da Ges\u00f9 [Mt_14,14-21]; [Mc_6,34-42]; [Lc_9,11-17]; [Gv_6,1-15]; e [Mt_15,29-38]; [Mc_8,1-10]. *Manna.
Monarchia: Vista come frutto dell'unit\u00e0 tra le trib\u00f9 e come opportunit\u00e0 militare [1Sam_9,1-16]; [1Sam_11,1-15]; [1Sam_13,1]; [1Sam_14,1], problematica [Gdc_9,1], \u00e8 osteggiata da Samuele come contraria alla teocrazia, per cui solo Jhwh \u00e8 re d'Israele [1Sam_8,6-7]; [1Sam_10,17-25]; [1Sam_12,1]; [1Sam_15,1]. Primo re \u00e8 *Saul. *Re.
Mondo: Dal significato comune di universo creato, ne_assume di particolari nel NT (specie in Gv_), dove indica sistemi_di vita che si oppongono a Dio (= negativo), gli uomini amati da Dio (= positivo), l'ambiente abitato dagli uomini (= neutro). E' l'insieme della volta del cielo, della terra e dell'abisso sotterraneo; \u00e8 considerato opera di Dio [Gn_1,1-2,4]; [Gb_38,1-18]; [Sal_19,2-3]; [Sal_104,1]; universo [1Sam_2,8]; [2Cr_16,30]; [Sal_24,1]; [Sal_50,12]; [Sal_93,1]; [Ger_10,12]; [Gv_1,10]; [At_14,15]; [At_17,24]; [Rm_1,20]; [Eb_1,2]; terra abitata [Sal_11,4]; [Mt_4,8]; [Mt_16,26]; [Mt_24,14]; [Mt_26,13]; [Gv_17,11]; [Rm_1,8]; [Rm_10,18]; dimora di Dio [Sal_102,20]; [Sal_104,3]; [Is_66,1]; genere umano bisognoso di salvezza [Gv_1,29]; [Gv_3,16-17]; [Gv_4,42]; [Gv_6,33]; [Gv_12,19]; [Rm_5,12]; [2Cor_1,12]; [2Cor_5,19]; [1Gv_2,2]; societ\u00e0 di peccatori [Mt_18,7]; [Gv_12,31]; [Gv_16,8]; [Gv_17,9] [Gv_17,14]; [1Cor_1,20]; [1Cor_2,12]; [1Cor_11,32]; [Ef_2,2]; [Eb_11,7]; [Gc_1,27]; [Gc_4,4]; [1Gv_2,15-16]; tempo presente [Mt_13,38-39]; [Mt_24,3]; [Gv_8,23]; [Gv_18,36]. Come creatura \u00e8 buono [Gn_1,31]; [Gv_8,12]; [Rm_14,14] [Rm_14,20]; [1Tm_4,3]; Ges\u00f9 ne_fece parte [Gv_1,9] [Gv_1,14] [Gv_1,22]; il male vi \u00e8 entrato per opera del diavolo [Gn_3,1], e dell'uomo [Rm_5,12]; [Gal_1,4]; per cui \u00e8 sottoposto a Satana [Gv_12,31]; [Gv_14,30], rifiuta la salvezza e perseguita i discepoli di Ges\u00f9 [Gv_7,7]; [Gv_12,31]; [Gv_14,30]; [Gv_15,18-19]; [Gv_17,15-16]; \u00e8 condannato [1Cor_11,32]; attende la redenzione [Rm_8,19-20]. I discepoli di Ges\u00f9 sono nel mondo ma non del mondo [Gv_17,11] [Gv_17,14]; cfr. [Rm_12,2]; [1Cor_5,10]; Dio ha dimostrato stolta la sapienza del mondo [1Cor_1,20-21], che \u00e8 follia di fronte a Dio [1Cor_3,19]; [Gc_3,14-15]. L'amicizia del mondo \u00e8 inimicizia di Dio [Gc_4,4]. Passa la figura di questo mondo [1Cor_7,31-32].
Monete: In origine il prezzo veniva pagato con pezzi di metallo prezioso, che venivano pesati. Dal VI sec. a.C. si sono date anche in *Palestina delle monete coniate, il cui titolo o valore era garantito dallo *Stato. E' molto difficile indicare il loro corrispettivo in moneta moderna; alcuni traduttori rendono i loro nomi_con termini moderni: centesimo, denaro, quattrino. Nel confronto con le moderne valute bisogna tuttavia tener conto che i salari erano molto pi\u00f9 bassi di oggi ed il potere di acquisto molto pi\u00f9 alto. Le monete sono spesso l'espressione della situazione politica e militare (diritto di conio, determinate raffigurazioni e diciture); negli scavi, le monete ritrovate diventano un mezzo importante per datare l'intera stratificazione.
Monte: Nel sentimento religioso, i monti sono pi\u00f9 prossimi al divino che non la pianura cfr. [Gn_22,2] [Gn_22,14]. Per il loro innalzarsi verso il cielo, le vette delle montagne appaiono la dimora visibile del Dio invisibile, la cui maest\u00e0 \u00e8 celata dalle nubi cfr. [Es_3,1-5]; [Es_19,2-3]; [Es_19,16-20]. Nella storia delle religioni numerose sono le montagne sacre, delle quali si riteneva che, quale centro cosmico, congiungessero insieme cielo e terra. In Oriente il \u00abmonte degli d\u00e8i\u00bb fu frequentemente modello del tempio, disposto come una montagna: cos\u00ec, ad esempio, nelle *ziqqurat babilonesi cfr. [Is_2,2]. Secondo una tradizione egiziana, il mondo \u00e8 nato dall'emergere della collina originaria dalle acque primordiali. In alcuni testi delle piramidei Atum \u00e8 chiamato lui stesso \u00abcolle\u00bb, mentre Enlil, la divinit\u00e0 suprema dei Sumeri, aveva il soprannome di \u00abGrande Monte\u00bb. Il \u00abmonte dell'assemblea\u00bb, citato da Isaia [Is_14,13], si riferisce alla concezione diffusa nell'antico Oriente, che questo sia il luogo dove si radunano gli d\u00e8i. Il monte di *Sion \u00e8 la gloria e la dimora del Signore [2Sam_5,7]; [Sal_121,1]; [Zc_8,3]; cfr. [Ap_21,10-11]. Anche nel NT si incontra il monte come immagine favorita del linguaggio religioso. Sulla montagna Ges\u00f9 insegna [Mt_5,1-12], sceglie gli apostoli [Mc_3,13-14], prega [Mt_14,23], si trasfigura [Mt_17,1-8]. - degli Ulivi. Altura a nord-est di Gerusalemme oltre la valle del Cedron. Vi pass\u00f2 Davide in fuga da Assalonne [2Sam_15,30-31], Salomone vi eresse tempietti idolatrici [1Re_11,7]; cfr. [2Re_23,13], vi si pos\u00f2 la Gloria del Signore [Ez_11,23], indicato come luogo del giudizio [Zc_14,4]. E' collegato con la passione: Ges\u00f9 vi pass\u00f2 per recarsi a Gerusalemme [Mt_21,1]; [Mc_11,1-11]; [Lc_19,29-30], vi pernottava [Lc_21,37], [Lc_22,39], l\u00ec tenne il discorso escatologico [Mc_13,1-2]; cfr. [Mt_24,3]; qui \u00e8 l'orto del *Getsemani dove Ges\u00f9 venne catturato [Mt_26,30-31]; [Mc_14,26-28]; [Lc_22,39-40]; [Gv_18,1-2]; indicato come luogo dell'*ascensione [At_1,11-12], e della parusia cfr. [Zc_14,4]. - della perdizione. Nome dato al Monte degli Ulivi per l'idolatria [2Re_23,13]. - dell'assemblea. Indica il tempio, o forse il monte degli d\u00e8i di Babilonia [Is_14,13].
Morale: Nessun testo dell'AT presenta una dottrina compiuta: la *Bibbia propone un cammino graduale dalle norme di comportamento familiare e tribale, alle esigenze morali di Ges\u00f9 espresse nel NT. L'AT insiste sulla osservanza legale che favorisce l'incontro con Dio cfr. Lv; cfr. [Dt_30,14]; Ges\u00f9 insiste sulle disposizioni interiori cfr. [Mt_5,17] [Mt_5,21-48]. Si regola sulla coscienza [Mt_6,23]; [Mt_15,11] [Mt_15,18-19]; [1Gv_3,19-20], e sulla carit\u00e0 [Mt_22,37-38]; [Gv_23,34-35]; [Rm_12,9-21]; [Rm_13,8-9]; [1Cor_13,4-5]; [Gal_5,14]; [Col_3,12-13]; camminare in maniera degna del Signore [Col_1,10-11]; [1Ts_2,12]; [1Ts_4,1], secondo lo *Spirito [Rm_8,4]; [Gal_5,16-17] [Gal_5,25], e la grandezza della vocazione [Ef_4,1-2]; [2Ts_1,11-12]; vivere una vita nuova [Rm_6,15-23]; [Ef_4,25-32], nella libert\u00e0 portata da Cristo [Gal_5,1-12], in dimensione escatologica [Rm_12,1-2]; [Rm_13,11-12]; [Fil_1,9-10]; morale sessuale: il *corpo \u00e8 membro di Cristo e tempio dello Spirito [1Cor_5,9]; [1Cor_6,15-16]; [1Cor_10,8]; [2Cor_12,21]; [Ef_5,3-4]; [Col_3,5-6]; [1Ts_4,3-4]; vizi del mondo pagano [Rm_1,29-31]; [1Cor_6,10]; [Gal_5,19-21]; espulsione dalla comunit\u00e0 dell'incestuoso [1Cor_5,1-2]. *Peccato. *Redenzione. *Responsabilit\u00e0.
More: - Localit\u00e0 con una quercia nei pressi di Sichem [Dt_11,30]; vi si ferm\u00f2 Abramo [Gn_12,6], forse Giacobbe [Gn_33,20]; [Gn_35,4], Giosu\u00e8 [Gs_24,23-24], Abim\u00e8lech [Gdc_9,6], Roboamo [1Re_12,1] e Geroboamo [1Re_12,20].- Collina ove combatt\u00e8 Gedeone [Gdc_7,1].
Mor\u00e8set: Patria del profeta Michea [Mic_1,1]; cfr.[Ger_26,18]. *Mor\u00e8set-Gat.
Mores\u00e8t-Gat: Citt\u00e0 della Sefela [Mic_1,14]. *Mor\u00e8set.
Moria: Monte del sacrificio d'Isacco, forse il Garizim [Gn_22,2-3], o il colle del tempio di Gerusalemme [2Cr_3,1].
Mormorazione: Opposizione al disegno di Dio nell'*esodo [Es_15,24]; [Es_16,2]; [Nm_11,1]; [Nm_14,2]; [1Cor_10,10]; provoca il castigo [Nm_12,1]; cfr. [Sal_59,7]; [Sal_106,29]; identico rifiuto \u00e8 espresso di fronte al discorso eucaristico [Gv_6,41-42]; da evitare [Sap_1,11]; [Fil_2,14]; [1Pt_4,9].
Mortaio: Toponimo di Gerusalemme [Sof_1,11].
Morte: Minacciata all'uomo [Gn_2,17]; cfr. [Sap_1,13], inflitta dopo la colpa [Gn_3,19]; [Gn_6,3]; cfr. [Sap_2,23]; [Sir_41,4]; [Rm_5,12] [Rm_5,14-15]; [Rm_6,16] [Rm_6,21] [Rm_6,23]; [1Cor_5,21-22] [1Cor_5,56], bench\u00e9 Dio non trovi gusto nella morte dell'uomo [Sap_1,13]; [Ez_18,23] [Ez_18,33]; [Ez_33,11]. E` entrata nel mondo per l'invidia del demonio [Sap_2,24]; [Gv_8,44], \u00e8 l'empio che la sceglie [Sal_73,18-19]: [Pro_7,23]; [Pro_9,18]. E` la sorte comune degli uomini [Dt_31,14]; [Gs_23,14]; [2Sam_14,14]; [1Re_2,2]; [Sal_39,14]; [Sal_49,10]; [Sal_89,49]; [Sal_90,3]; [Qo_3,2]; [Qo_9,5] [Qo_9,10]; [Sir_8,7]; [Sir_10,10]; [Sir_14,17]; [Mt_16,28]; [Lc_2,26]; [Gv_8,52-53]; [Rm_5,12]; [Eb_9,27], fissata da Dio [Gb_14,5]; [Qo_3,20]; [Qo_12,7]; [Sir_17,1-2]; [Sir_41,3-4]; [Eb_9,27], incerta per l'uomo [Qo_9,12]; [Lc_12,22] [Lc_12,40]; [Lc_21,34-35]; [1Ts_5,2]; [Gc_4,14]; [2Pt_3,10]; [Ap_3,3]; nessuno pu\u00f2 salvarsi da essa [Sal_6,5]; [Sal_49,8]; [Qo_8,8], solo Dio pu\u00f2 tenerla lontana [Sal_13,4]; [Sal_40,3]; [Sal_49,16]; [Sal_116,3-4] e la distrugger\u00e0 [Sal_16,1]; [Is_25,8]; [Os_13,14]; [Rm_6,9]; [1Cor_15]; [1Tm_1,10]; [Eb_2,14s]; [1Pt_3,19]; [1Pt_4,6]; [Ap_1,18]; [Ap_20,13]; liberer\u00e0 i giusti dallo *sheol [Sal_16,10]; [Sal_49,16] e li prender\u00e0 nella sua gloria [Sal_73,24]; [Sap_4,7-14]; [Sap_5,1-5] [Sap_5,15]; [1Ts_4,14]. Cristo ha vinto la morte [Rm_6,9]; [1Cor_15,26] [1Cor_15,54] [1Cor_15,57]; [1Tm_1,10]; [Eb_2,14-15]; [1Pt_3,19]; [1Pt_4,6]; [Ap_1,18]; [Ap_20,13], egli \u00e8 resurrezione e vita [Gv_11,25], ed ha il potere su di essa [Gv_5,24-25]; [Gv_10,17]; [1Gv_3,14]; [Ap_1,18]; la vincer\u00e0 definitivamente nella *parusia [1Cor_15,26] [1Cor_15,54-55]. - spirituale. E' descritta anche con i verbi perdere, perire, andare perduti, che indicano il fallimento totale dell'uomo, la sua perdizione definitivia. Tronca la comunione con Dio [Rm_6,21]; [Rm_8,6]; [1Cor_15,21]; [Gal_6,8], causa la morte eterna [Rm_1,32]; [Rm_2,5-6]; [Rm_6,23]; [Gc_1,15]. - seconda. Condanna definitiva dopo il giudizio finale [Ap_2,11]; [Ap_20,6] [Ap_20,14]; [Ap_21,8].
Mosa: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,26].
Mos\u00e8: Protagonista dell'esodo: nato in *Egitto da famiglia levitica [Es_2,1]; [Es_6,16], salvato dalle acque dalla figlia del *faraone [Es_1,10]; [Sap_18,5], educato nella sapienza egiziana [At_7,22]; scelto da Dio per liberare il popolo [Es_3,1] - [Es_3,18]; [Es_5,1-2], lo condusse per quarant'anni nel deserto [Es_15,22] - [Es_18,27]; [Nm_11,1] - [Nm_14,1]; [Nm_20,1]; ricevette la *legge o *decalogo [Es_19,1] - [Es_24,1]; codific\u00f2 le norme rituali e sociali cfr. [Lv_1,1]; [Lv_4,1]; [Lv_26,46]; [Lv_27,34]; [Nm_1,1]; [Nm_36,13]; [Dt_1,1]; [Dt_5,1]; [Dt_32,45]; \u00e8 considerato dalla tradizione autore della legge mosaica, Torah o *Pentateuco cfr. [Dt_31,9] [Dt_31,24]; [Gs_1,7] [Gs_1,13]; [Gs_23,6]; [2Re_14,6]; [Mt_19,9]; [Mc_10,3]; [Gv_8,5]; mor\u00ec sul *Nebo a 120 anni [Gv_34,1-5].
Mosera: Tappa dell'esodo dove mor\u00ec Aronne [Dt_10,6]. Forse = *Moserot.
Moserot: Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,30-31]. Forse = Mosera.
Mosoch: Regione selvaggia forse simbolica [Sal_120,5].
Moza: - Figlio di Caleb [1Cr_2,46].- Figlio di Zimri, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,36-37]; [1Cr_9,42-43].
Muppim: Dei figli di Beniamino [Gn_46,21]. Forse = *Sufam o *Suppim.
Muro: Nell'AT il muro \u00e8 innanzitutto un'immagine di protezione, di salvaguardia dalla sventura [Ger_1,18]; [Ap_21,12]. Contro la volont\u00e0 di Jhwh a nulla servono anche le mura pi\u00f9 possenti [Gs_6,5-21] e cfr. [Eb_11,30]; [2Sam_22,30]; [Ez_38,20]. Il crollo delle mura \u00e8 un'immagine di impotenza, di privazione di ogni difesa [Sal_89,41]. Lo smantellamento delle mura pu\u00f2 anche divenire simbolo della perdita del dominio di s\u00e9 [Pro_25,28]. In Cristo \u00e8 stato eliminato il muro di separazione tra *Ebrei e *Gentili [Ef_2,14]. Il simbolismo medievale vedeva nelle pietre dei muri della chiesa i fedeli destinati alla vita eterna]; le pietre pi\u00f9 grandi poste verso l'esterno e spianate con pi\u00f9 intenso lavoro di scalpello, alludono a quanti si trovano in uno stato superiore di perfezione.
Musi: Levita dei figli di Merari, eponimo dei Musiti [Es_6,19]; [Nm_3,20] [Nm_3,33]; [Nm_26,58]; [1Cr_6,4] [1Cr_6,32]; [1Cr_23,21] [1Cr_23,23]; [1Cr_24,26] [1Cr_24,30].
Muzri: Localit\u00e0 della *Cappadocia che forniva a *Salomone cavalli e carri [1Re_10,28-29]; [2Cr_1,16-17]; [2Cr_9,28].
Naalal: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_21,35]. = *Naalol.
Naalol: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,15]; [Gdc_1,30]. = *Naalal.
Naam: Figlio di Caleb [1Cr_4,15].
Naama: - Figlia di Lamech e Zilla [Gn_4,22].- Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,41].- Sposa di Salomone e madre di Roboamo, detta \u00abl'ammonita\u00bb [1Re_14,21]; [2Cr_12,13].- Patria di Zofar il Naamanita [Gb_2,11].
Naaman: - Figlio o nipote di Beniamino, eponimo dei Naamiti [Gn_46,21]; [Nm_26,40]; [1Cr_8,4.7].- Generale lebbroso del re di Aram, detto \u00abil Siro\u00bb o \u00abl'arameo\u00bb, guarito da Eliseo [2Re_5,1-19]; cfr. [Lc_4,27].
Naara: - Confine della trib\u00f9 di Efraim [Gs_16,7] = *Naaran..- Moglie di Ascur [1Cr_4,5-6].
Naarai: Prode di Davide [1Cr_11,37].
Naaran: Confine della trrib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,28]. = *Naara.
Naaria: Figlio di Secania, discendente di Davide [1Cr_3,22-23].
Na\u00e0sson, Naass\u00f2n: Figlio di Aminad\u00e0b, capo di Giuda, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,4]; [Lc_3,32]. = *Nacason, *Nacson
Naat: Figlio di Reuel [Gn_36,13] [Gn_36,17]. = *Nacat.
Nabad: Figlio di Aronne, mor\u00ec prima del padre [1Cr_24,2]. *Nadab.
Nabal: (= stolto). Marito di Abigail, rifiut\u00f2 di aiutare Davide [1Sam_25,3-4]; [1Sam_27,3]; [2Sam_2,2]; [2Sam_3,3].
Nabat, Nab\u00e0t: Padre di Geroboamo [1Re_21,22]; [Sir_42,24]. = *Neb\u00e0t.
Nabatei: Popolazione nomade d'Arabia d'origine ismaelita cfr. [Gn_25,13]; [Is_60,7], forse discendenti di Nebaiot [Gn_28,9]; [Gn_36,3]; [1Cr_1,29]. Presso di loro si rifugi\u00f2 Giasone [2Mac_5,8]. Dalla loro capitale, *Petra, tenevano sotto controllo le strade carovaniere tra il Golfo Persico, l'Arabia e il *Mar Rosso e sono stati tra il I sec. a.C. e il I sec. d.C. il pi\u00f9 importante popolo di commercianti del territorio arabo. Petra costituisce la pi\u00f9 significativa testimonianza dell'arte dei Nabatei, influenzata dall'ellenismo. I nabatei parlavano un dialetto aramaico, con molte influenze arabe]; come risulta dalle loro iscrizioni e dai disegni lasciati sui papiri, veneravano il dio del sole e della fertilit\u00e0 Dusares e la dea lunare Allut.
Nabot, Nab\u00f2t: Originario di Izre\u00e8l, padrone d'una vigna fatto assassinare da Gezabele, moglie di Acab [1Re_21,1]; cfr. [2Re_9,21] [2Re_9,25-26].
Nabucod\u00f2nosor: Re di *Babilonia (605-562 a.C.), sconfisse il faraone *Necao a Carchemis (605 a.C.); [2Cr_35,20]; [Ger_46,2]; invase tre volte la *Palestina: impose il tributo a Ioiak\u00ecm [2Re_24,1]; deport\u00f2 Ioiach\u00ecn con artigiani e notabili (597 a.C.); [2Re_24,8-16]; [2Cr_36,6-7]; impose re *Sedecia [2Re_24,17]; assedi\u00f2 e distrusse *Gerusalemme (587 a.C.), e ne_deport\u00f2 gli abitanti (586-581 a.C.); [2Re_25,1]; [2Cr_36,13-14]; [Ger_39,1] [Ger_39,5-6] [Ger_39,11]; [Ger_39,52]; cfr. [Ez_29,18-19]; fece deportare Daniele e i tre giovani [Dn_1,1]; umiliato con la follia [Dn_4,26-27]; considerato nemico-tipo del popolo di Dio [Gdt_1,1] [Gdt_1,7] [Gdt_1,11]; [Gdt_2,1-19]; [Gdt_3,8], e strumento dell'ira di Dio cfr. [Ger_21,2] [Ger_21,7]; [Ger_22,25]; [Bar_1,11-12].
Nabusazb\u00e0n: Capo dei funzionari di Nabucod\u00f2nosor, liber\u00f2 Geremia [Ger_39,13]. Forse = *Nebosar-Sechim.
Nabuzarad\u00e0n: Ufficiale di Nabucod\u00f2nosor [Ger_39,9-10], liber\u00f2 Geremia [Ger_39,11] [Ger_39,13]; [Ger_40,1]; [Ger_41,10]; [Ger_43,6], distrusse Gerusalemme [Ger_52,12] [Ger_52,15-16] e ne_deport\u00f2 gli abitanti [Ger_52,26] [Ger_52,30]. Probabilmente = *Nabuzard\u00e0n.
Nabuzard\u00e0n: Ufficiale di Nabucod\u00f2nosor, conquist\u00f2 Gerusalemme (586 a.C.); [2Re_25,8] [2Re_25,11] [2Re_25,20]. Forse = *Nebuzarad\u00e0n.
Nacale-Gaas: Patria di Iddai e di Curai, prodi di Davide [1Cr_11,32]. = *Nahale-Gaas.
Nacaliel: Tappa dell'esodo verso Moab [Nm_21,19].
Nacam: Discendente di Giuda, fratello di Odaia e padre di *Keila il Garmita [1Cr_4,19].
Nacaraim: Localit\u00e0 dove Davide combatt\u00e8 *Aram [Sal_60,2].
Nacas: - Re ammonita sconfitto da Saul [1Sam_11,1-11]; [1Sam_12,2]; [2Sam_10,2]; [1Cr_19,1-2].- Padre di Sobi, che aiut\u00f2 Davide [2Sam_17,27].- Re o nome di una citt\u00e0 [1Cr_4,12].
Nacason: Figlio di Amminadab, capo di Giuda [Es_6,23]; [Nm_1,7]; [Nm_2,3]; [Nm_7,12] [Nm_7,17]; [Nm_10,14]. = *Nacson, *Na\u00e0sson.
Nacat: - Figlio di Reuel [1Cr_1,37]. = *Naat.- Levita figlio di Sufai [1Cr_6,11].- Levita sorvegliante del tempio [2Cr_31,13].
Nacbi: Esploratore della trib\u00f9 di Neftali in Canaan [Nm_13,14].
Nacon: Proprietario dell'aia ove mor\u00ec Uzz\u00e0 [2Sam_6,6]. *Chidon.
Nacor: - Patriarca figlio di Serug, padre di Terach e nonno di Abramo [Gn_11,22] [Gn_11,24]; [1Cr_1,26]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,34].- Figlio di Terach, fratello di Abramo e padre di Labano e Rebecca [Gn_11,26-27]; [Gn_22,20-21]; [Gn_24,15] [Gn_24,24] [Gn_24,47]; [Gn_29,5]; [Gn_31,53].- Citt\u00e0 della Mesopotamia, patria di Rebecca [Gn_24,10].
Nacrai: Prode di Davide, originario di Beerot [2Sam_23,37]; [1Cr_11,39].
Nacson: Capo di Giuda, figlio di Aminadab, padre di Salmon [Rt_4,20]; [1Cr_2,10] [1Cr_2,11]. = *Nacason, *Na\u00e0sson.
Nadab, Nad\u00e0b: - Figlio di Aronne [Es_6,23]; [Nm_3,2]; [Nm_26,60]; [1Cr_5,29]; [1Cr_24,1], sacerdote [Es_28,1]; cfr. [Nm_3,2-3], mor\u00ec fulminato per un'offerta illegittima [Lv_10,1-2]; [Lv_16,1]; [Nm_3,4]; [Nm_26,61]; [1Cr_24,2]. *Nabad.- Secondo re d'Israele (910-909 a.C.), figlio di Geroboamo I, ucciso da Baasa [1Re_14,10-11]; [1Re_15,25-26].- Figlio di Ieiel [1Cr_8,30]; [1Cr_9,36].- Figlio di Sammai, discendente di Giuda [1Cr_2,38].- Nipote di Tobi, protagonista d'un racconto sapienziale [Tb_11,19]; [Tb_14,10].
N\u00e0dabat: Localit\u00e0 presso Madaba [1Mac_9,37].
Nafis: Figlio di Ismaele capo d'un clan [Gn_25,15]; [1Cr_1,31]; [1Cr_5,19].
Naftuch: Nipote di Cam, capo dei Naftuchiti [Gn_10,13]; [1Cr_1,11].
Nagg\u00e0i: Figlio di Maat, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,25].
Nahale-Gaas: Patria di Iddai e di Curai, prodi di Davide [2Sam_23,30]. = *Nacale-Gaas.
Nahamani: Capo del popolo rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,7].
Nim: Citt\u00e0 della *Galilea dove Ges\u00f9 risuscit\u00f2 il figlio di una vedova [Lc_7,11].
Naiot: Localit\u00e0 presso *Rama dove si nascosero Davide e Samuele [1Sam_19,18-19]; [1Sam_20,1].
Nanea: Divinit\u00e0 del tempio dove fu ucciso Antioco IV [2Mac_1,13].
Naneio: Tempio, o parte del tempio della dea *Nanea [2Mac_1,15].
Narcisso: Cristiano salutato da Paolo [Rm_16,11].
Nascondere: Nascondere il volto davanti a Dio \u00e8 segno di rispetto e di timore [Es_3,6]. Dio nasconde il suo volto a causa dei peccati dell'uomo [Dt_31,17-18]; [Is_8,17]. Nonostante la rivelazione di Cristo, il messaggio di Dio rimane nascosto a quanti non credono [Mt_11,25-30]. Al credente \u00e8 fatta la promessa della visione svelata di Dio [1Cor_13,12]; [2Cor_3,18].
Naso: Organo della respirazione e dell'olfatto [Am_4,10], ma indicato di pi\u00f9 come organo della vita [Gn_7,22]; [Is_2,22], in cui Dio insuffla all'uomo la sua vita [Gn_2,7]; [Sal_104,29-30].
Nat\u00e0m: Figlio di Davide, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,31] = *Natan.
Natan: - Figlio di Davide [2Sam_5,14-15]; [1Cr_3,5]; [1Cr_14,4]; [Zc_12,12]. *Nat\u00e0m. - Profeta di corte, predisse a Davide una dinastia perenne [2Sam_7,1]; [1Cr_17,1]; cfr. [Sir_47,1]; lo richiam\u00f2 dopo il peccato di adulterio e di omicidio [2Sam_12,1-2]; cfr. [Sal_51,1]; unse re Salomone [1Re_1,1-40]. Autore di memorie andate perduto [1Cr_29,29]; [2Cr_9,29]; ordin\u00f2 il canto [2Cr_29,25]. - Padre di Azaria, prefetto di Salomone [1Re_4,5]. - Sacerdote, padre di Zabud [1Re_4,5]. - Padre di Igal, prode di Davide [2Sam_23,36]. Forse = - Fratello di Gioele, prode di Davide [1Cr_11,38]. - Figlio di Attai, discendente di Giuda [1Cr_2,36]. - Capo di rimpatriati con Esdra [Esd_8,16]. - Del clan di Binnui, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,39]. - Parente di Tobi [Tb_5,14].
Natanael, Natana\u00e8l: (= Dio ha donato). Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].- Sacerdote, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,22].- Figlio di Suar, dei figli di Issacar [Nm_10,15], partecip\u00f2 al censimento della comunit\u00e0 d'Israele [Nm_1,8]; [Nm_2,5], offr\u00ec doni per la dedicazione dell'altare [Nm_7,18] [Nm_7,23].
Natanaele: Uno dei primi_discepoli di Ges\u00f9 [Gv_1,45-49]; cfr. [Gv_21,2]; nei Sinottici forse = l'apostolo *Bartolomeo.
Natania: - Levita cantore, figlio di Asaf [1Cr_25,2] [1Cr_25,12]. Forse = *Mattania.- Levita maestro della legge [2Cr_17,8].- Padre di Ismaele, uccisore di Godolia [Ger_40,8] [Ger_40,14-15]; [Ger_41,1-18]. = *Netania.
Natura: Prescindendo da quanto riguarda la *creazione, la *carne e il *mondo, il termine \u00abnatura\u00bb indica il \u00abmodo di essere\u00bb sia di Dio che dell'uomo. Gli idoli sono per natura non divini [Gal_4,8]; gli uomini, a causa della loro mancanza di conoscenza di Dio, sono nulla e per natura figli dell'ira [Sal_13,1]; [Ef_2,3]; essi possono costringere pi\u00f9 facilmente gli animali che la loro natura [Gc_3,7-8], di cui tuttavia si sperimenta la caducit\u00e0 [Sal_103,14-16]. La Sacra Scrittura dice per\u00f2 anche che l'uomo vivr\u00e0 con la sua natura in comunione con la natura divina, secondo il modo di essere di Dio [2Pt_1,4]. Secondo il racconto della creazione, l'uomo e la donna sono per natura ordinati l'uno all'altra [Gn_2,21-25]; cfr. [Mt_19,4-6], anche quando questo rapporto viene deformato colpevolmente in senso opposto [Rm_1,26-27]. Alla natura viene ascritto anche il cosiddetto \u00absentimento naturale\u00bb, come si sviluppa attraverso il consenso degli uomini [1Cor_11,14]. Partendo solo dalla sua natura corporale l'uomo non pu\u00f2 raggiungere la salvezza che viene da Dio [1Cor_2,14]; [1Cor_15,44]. La legge della natura nella Sacra Scrittura non ha niente a che fare con le leggi fisiche della natura; piuttosto essa indica la conoscenza della volont\u00e0 di Dio, come si pu\u00f2 cogliere da parte degli uomini nella coscienza in forza della loro natura, che ancora non \u00e8 stata direttamente interpellata dalla parola della rivelazione di Dio [Rm_2,14-16]. In questo senso si pu\u00f2 intendere la legge di natura come un diventare coscienti delle norme morali, che interpellano l'uomo come un'esigenza voluta da Dio.
Naum: Profeta, settimo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, autore del libro omonimo, attivo al tempo della caduta di Ninive (612 a.C.); cfr. [Tb_14,4].- Padre di Amos, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,25].
Naum, libro di: Dopo il titolo, il libro contiene l'annuncio del crollo del regno assiro e della distruzione di Ninive (612 a.C.) in [Na_1,9-14]; [Na_2,4-19]. Come introduzione si trova una poesia in forma di salmo che si rivolge a Jhwh, il vendicatore dei suoi nemici [Na_1,1-8]. Nel mezzo si trova una promessa per Giuda [Na_1,12]; [Na_2,1-3]. La provenienza dello scritto dal profeta Naum, compresa l'introduzione, non \u00e8 controversa. Lo scritto ha avuto origine tra il 662 e il 612 a.C., probabilmente pochi anni prima del 612 a.C. Esso esprime l'idea del potere sovrano di Dio sui regni di questo mondo.
Nave: Dato che presso numerosi popoli il cielo \u00e8 paragonato a un oceano, s'incontra frequentemente il simbolo della nave celeste, su cui viaggiano gli d\u00e8i (per esempio, il dio sumerico Inanna). La figura della falce di luna, che in *Mesopotamia si mostra quasi orizzontalmente nel firmamento, ha dato origine alla concezione della barca celeste del dio lunare Sin. Dopo la morte, gli Egiziani desideravano viaggiare nella barca del dio del sole Ra, per riuscire cos\u00ec a vincere la notte della morte. Per i Greci e i Romani la \u00abnavigazione della vita\u00bb era un concetto familiare; l'ultima parte del viaggio si compir\u00e0 nella barca del nocchiero Caronte. La nave anticotestamentaria della salvezza fu l'*arca, in cui No\u00e8 si salv\u00f2 dal diluvio insieme ai suoi. L'arca era stata costruita con legno di gopher, a noi sconosciuto [Gn_6,14]: \u00e8 probabile che si tratti di un tipo di *cipresso, strettamente associato al simbolismo della vita. Ezechiele elenca i tipi di legno usati per la costruzione di una nave da carico della citt\u00e0 di *Tiro [Ez_27,5-6]. In generale, la nave \u00e8 un simbolo del viaggio, del passaggio, sia per i vivi che per i morti cfr. [Pro_30,19]. Della massima importanza per la successiva attribuzione simbolica \u00e8 stata la barca di Pietro [Lc_5,3]. Da questa barca, come dall'altra guidata da Pietro nella tempesta [Mt_8,23-27]; [Mt_14,24-34] \u00e8 derivata la concezione della navata della chiesa, alla quale hanno contribuito anche le parole di Ges\u00f9 sui \u00abpescatori di uomini\u00bb [Mt_4,19]; [Mc_1,17]. A Paolo era consueto il paragone della vita come un viaggio per nave [1Tm_1,19]. Anche la speranza viene adombrata con un simbolo nautico, come \u00abun'\u00e0ncora della nostra vita, sicura e salda\u00bb [Eb_6,19]. Con immagini che ritornano di continuo, i padri della Chiesa descrivono la nave della *Chiesa, su cui il credente viaggia sicuro attraverso il mare del mondo. Nell'esperto timoniere Ippolito vede Cristo, nell'albero maestro la *croce, nei due timoni i due Testamenti, nella bianca vela lo *Spirito Santo. Senza la nave (di legno, tenuta insieme dai chiodi), non si pu\u00f2 navigare il mare, e senza che Cristo sia inchiodato alla croce di legno non si pu\u00f2 vincere il male di questo mondo. In epoca protocristiana, una *colomba col_ramo d'*ulivo associata alla nave simboleggia l'anima che ha trovato la pace; nel simbolismo funerario, un faro \u00e8 immagine del felice approdo nel porto celeste. Fino alla met\u00e0 del IV sec. d.C., l'\u00e0ncora era simbolo della fede frequentemente associata al pesce (simbolo di Cristo e dell'*eucaristia).
Nazareno: (= di Nazaret). Soprannome dato a Ges\u00f9 [Mt_2,23]; [Mt_26,71]; [Mc_1,24]; [Mc_10,47]; [Mc_14,67]; [Mc_16,6]; [Lc_4,34]; [Lc_18,37]; [Lc_24,19]; [Gv_18,5] [Gv_18,7]; [Gv_19,19]; [At_2,22]; [At_3,6]; [At_4,10]; [At_6,14]; [At_10,38]; [At_22,8]; [At_24,5]; [At_26,9], per la sua provenienza e forse per l'assonanza con *Nazireo (= consacrato).
Nazaret, N\u00e0zaret: Villaggio della *Galilea, mai nominato Nell'At, disprezzato [Gv_1,45-46], patria di Maria [Lc_1,26]; [Lc_2,4], ove crebbe Ges\u00f9 detto il *Nazareno [Lc_2,39] [Lc_2,51], e abitavano i suoi parenti [Mt_2,23]; [Mt_21,11]; Ges\u00f9 lo lasci\u00f2 per il suo ministero [Mt_4,13]; [Mc_1,9]; non vi fu accettato come profeta [Mt_13,54-55]; [Mc_6,1-2]; [Lc_4,16-17].
Nazireato: (= separato, consacrato). Forma di consacrazione [1Mac_3,49], che imponeva l'astinenza dalle bevande inebrianti, capelli lunghi, purit\u00e0 legale cfr. [Lv_10,8-9]; [Lv_21,5] [Lv_21,11-12]; [Nm_6,1-21]; [Am_2,11-12]. Furono nazirei Sansone [Gdc_13-16]; Samuele [1Sam_1,11-12]; i Recabiti [Ger_35,6-7]; forse Giovanni Battista [Lc_1,15], e Paolo [At_18,18]; [At_21,23-24].
Nazoreo: Soprannome dato a Ges\u00f9 [Mt_2,23], e ai cristiani dai Giudei [At_24,5], probabile deformazione di *Nazireo.
Nea: Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,13].
Ne\u00e0poli: Porto di Filippi ove giunse Paolo nel secondo viaggio [At_16,11]; probabilmente vi ripass\u00f2 nel terzo cfr. [At_20,6]; [2Cor_2,12].
Nearia: Principe d'un clan della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,42].
Nebai: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,20].
Nebaiot, Nebai\u00f2t: Figlio di Ismaele, forse eponimo dei Nabatei [Gn_25,13]; [Gn_28,9]; [Gn_36,3]; [1Cr_1,29].
Neballat: Localit\u00e0 ripopolata dalla trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,34].
Neb\u00e0t: Padre di Geroboamo [1Re_11,26]; [1Re_12,2] [1Re_12,15]; [1Re_15,1]; [1Re_16,3] [1Re_16,26] [1Re_16,31]; [1Re_22,53]; [2Re_3,3]; [2Re_9,9]; [2Re_10,29]; [2Re_13,2] [2Re_13,11]; [2Re_15,9] [2Re_15,18] [2Re_15,24] [2Re_15,28]; [2Re_17,21]; [2Re_23,15]; [2Cr_9,29]; [2Cr_10,2] [2Cr_1015]; [2Cr_13,6]. = *Nabat.
Nebo: - Monte della *Transgiordania [Nm_32,3]; [1Cr_5,8], su cui mor\u00ec Mos\u00e8 [Dt_32,48-49]; [Dt_34,1-2]; cfr. [Is_15,2]; qui secondo la leggenda Geremia avrebbe nascosto l'arca dell'alleanza [2Mac_2,1-8].- Citt\u00e0 a sud del monte omonimo [Nm_32,3] [Nm_32,38]; [Nm_33,47]; [Is_15,2]; [Ger_48,1] [Ger_48,22].- Villaggio di Giuda, patria di uomini che ripudiarono la moglie straniera [Esd_2,29]; [Ne_7,33].- Divinit\u00e0 babilonese [Is_46,1].- Padre di sette figli che ripudiarono la moglie straniera [Esd_10,43].
Nebosar-Sechim: Principe di Babilonia alla breccia delle mura [Ger_39,3]. Forse = *Nabusazban.
Necao: Faraone d'*Egitto (610-595 a.C.), sconfisse Giosia re di Giuda [2Re_23,29]; [2Cr_35,20-21], depose il successore Ioacaz nominando Ioiakim [2Re_23,33-34]; [2Cr_36,4]; sconfitto da Nabucod\u00f2nosor a *Carchemis (605 a.C.); [2Re_24,7]; [Ger_46,2].
Nechelamita: Identificativo del del falso profeta Semai\u00e0 [Ger_29,24] [Ger_29,31-32], indicante forse il padre o la provenienza.
Necum: Rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,7]. = *Recum.
Necusta: Madre del re Ioiach\u00ecn [2Re_24,8-9].
Necustan: Nome dato al serpente di bronzo [Nm_21,1], quando venne adorato [2Re_18,4]; cfr. [Sap_16,5-6].
Nedabia: Figlio di *Ieconia, dei discendenti di Davide [1Cr_3,18].
Neemia: (= Jhwh consola). Protagonista del libro omonimo, coppiere del re Artaserse [Ne_1,11], ottenne di tornare a Gerusalemme [Ne_2,1]; nominato governatore [Ne_5,14]; [Ne_12,26], ricostru\u00ec le mura [Ne_2,11] - [Ne_4,17]; combatt\u00e9 le ingiustizie sociali [Ne_5,1-3], organizz\u00f2 la difesa e il ripopolamento della citt\u00e0 [Ne_7,1-72], rinnov\u00f2 l'alleanza [Ne_10,1], e consacr\u00f2 le mura [Ne_12,31-33]; fece un secondo viaggio [Ne_13,6-7]; elogiato come esempio di fedelt\u00e0 [2Mac_1,20-21]; [2Mac_2,13]; [Sir_49,13]. - Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]; [Ne_7,7]. - Figlio di Azbuk, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Geerusalemme [Ne_3,16].
Neemia, libro di: Neemia (= Jhwh consola), insieme a Esdra, \u00e8 uno dei principali personaggi della restaurazione della comunit\u00e0 giudaica dopo la dura prova dell'esilio babilonese. La sua opera e le sue vicende sono descritte nel libro storico dell'AT che porta il suo nome (13 capitoli, in 3 sezioni) e che all'inizio formava un'unit\u00e0 letteraria con quello di Esdra. Neemia, ritornato a Gerusalemme verso il 445 a.C. e nominato governatore [Ne_5,1], ne_ricostru\u00ec le mura [Ne_2,11] - [Ne_4,17] e organizz\u00f2 la difesa e il ripopolamento della citt\u00e0 [Ne_7,1-72], rivelandosi come uomo energico, dedito alla preghiera e disinteressato.
Nefeg, N\u00e8feg: - Figlio di Isear e fratello di Core [Es_6,21].- Figlio di Davide [2Sam_5,15]; [1Cr_3,7]; [1Cr_14,6].
Nefisesim: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,52]. Forse = *Nefisim.
Nefisim: Capo d'un clan rimpatriato [Esd_2,50].
Neftali, N\u00e8ftali: - Figlio di Giacobbe e Bila [Gn_30,8]; [Gn_35,25]; [1Cr_2,2], capostipite della trib\u00f9 omonima.- Trib\u00f9 di Israele [Gn_46,24]; [Gn_49,16-17] [Gn_49,21-22]; [Nm_1,43]; [Nm_26,50]; [Dt_33,23]; [1Cr_7,13], stanziata nella Galilea [Gs_19,32-33]; [Gs_21,32]; [Gdc_1,32]; [Gdc_6,35]; [1Cr_12,41]; [2Cr_34,6], il cui territorio fu spesso invaso [2Re_15,29]; [2Cr_16,4]; promesse messianiche [Is_8,23]; cfr. [Mt_4,13] [Mt_4,15].
Neftoach: Sorgente ai confini della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,9]; [Gs_18,15].
Negheb: (= terra arida). Regione desertica a sud della Giudea [Nm_21,1]; [Dt_1,7]; [Gs_10,40]; [Gdc_1,9]; [Sal_126,4]; vi passarono i patriarchi [Gn_12,9]; [Gn_13,1] [Gn_13,3]; [Gn_20,1]; [Gn_24,62], e gli esploratori di Mos\u00e8 [Nm_13,17] [Nm_13,22]; della trib\u00f9 di Giuda [1Sam_27,10], e dei figli di Caleb [Gs_15,19]; [1Sam_30,14]; oracoli [Is_30,6]; [Ab_19,1] - [Ab_20,1]; [Zc_7,7].
Negromanzia: Forma particolare di oracolo e di superstizione cfr. [Lv_19,31]; considerata una via per avere previsioni mediante l'evocazione dei trapassati [1Sam_28]; \u00e8 proibita come disprezzo di Dio e apostasia [Lv_20,6]; [Dt_18,11]; [1Cr_10,13]; [Is_8,18-19]; punita con la morte [Lv_20,27]. *Divinazione.
Neiel: Villaggio della bassa Galilea, confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,27].
Nekoda: - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,48]; [Ne_7,50].- Israelita che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza [Esd_2,60]; [Ne_7,62].
Nemuel: - Capoclan della trib\u00f9 di Simeone [Nm_26,12]; [1Cr_4,24]. = *Iemuel.- Figlio di Eliab [Nm_26,9].
Neomenia: (= novilunio). Inizio della luna nuova, oggetto di culto idolatrico [Dt_4,19]; [Dt_17,3]; [Gdc_8,21] [Gdc_8,26]; [2Re_23,5]; [Is_3,18]; inizio del mese festivo come il sabato [Lv_23,24-25]; [Nm_10,10]; [Nm_28,11-12]; [Nm_29,1-2]; [1Sam_20,51]; [2Re_4,23]; [2Cr_2,3]; [Sal_81,4]; [Is_1,13s]; [Is_66,23]; [Ez_45,17]; [Ez_46,6-7]; [Os_2,13]; [Am_8,5]; anche dopo l'esilio [Ne_10,34]; [Gdt_8,6]; [1Mac_10,34]; [1Cr_23,21]; [2Cr_31,3]; [Esd_3,5]; citato anche nel NT [Col_2,16]; [Gal_4,10].
Nephtai: Nome simbolico (= purificazione) dato al luogo del fuoco di Neemia [2Mac_1,36]. = *Nephtar.
Nephtar: Nome simbolico (= purificazione) dato al luogo del fuoco di Neemia [2Mac_1,36]. = *Nephtai.
Ner: Padre di Abner, avo di Saul [1Sam_14,50-51]; [1Sam_26,5] [1Sam_26,14]; [2Sam_2,8]; [2Sam_3,23-24]; [1Re_2,5] [1Re_2,32]; [1Cr_8,30] [1Cr_8,33]; [1Cr_9,36] [1Cr_9,39]; [1Cr_26,28].
N\u00e8reo: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,15].
Nergal: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i Samaritani [2Re_17,30].
Nergal-Sar\u00e8zer: - Generale di Nabucodonosor, conquist\u00f2 Gerusalemme [Ger_39,3] [Ger_39,13].- Altro generale di Babilonia [Ger_39,3], identificato come \u00abdi *Sin-Magir\u00bb.
Neri: Avo di Zorobabele, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,27-28].
Neria: Padre di Baruc [Ger_32,12] [Ger_32,16]; [Ger_36,4] [Ger_36,8] [Ger_36,14] [Ger_36,32]; [Ger_43,3] [Ger_43,6]; [Ger_45,1]; [Ger_51,59]; [Bar_1,1].
Nero: Soprannome di Simone, profeta d'Antiochia [At_13,1].
Nerone: Imperatore romano (54-68 d.C.), persecutore dei cristiani: il suo nome \u00e8 forse crittografato nel numero 666 [Ap_13,18], sostituendo ai numeri le lettere ebraiche corrispondenti. *Anticristo.
Nesiach: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,54]; [Ne_7,56].
Netaim: Citt\u00e0 in Giuda, patria dei vasai di Davide [1Cr_4,23].
Netaneel, Netane\u00e8l: - Figlio di Iesse e fratello di Davide [1Cr_2,14].- Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_15,24]. Forse =- Levita, padre dello scriba Semaia [1Cr_24,6].- Levita portiere figlio di Obed-Edom [1Cr_26,4].- Ufficiale di Giosafat, istru\u00ec il popolo [2Cr_17,7].- Levita alla pasqua di Giosia [2Cr_35,9].- Capo d'un clan sacerdotale [Ne_12,21].- Levita cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].
Netania: Padre di Ismaele, uccisore di Godolia [2Re_25,23] [2Re_25,25]; [1Cr_25,2]. = *Natania.
Netan-M\u00e8lech: Eunuco al servizio del re Giosia [2Re_23,11].
Netofa: Villaggio ai limiti del deserto di Giuda [2Re_25,23]; [Ger_40,8]; patria di tre prodi di Davide [2Sam_23,28-29]; [1Cr_11,30]; [1Cr_27,13]; suoi rimpatriati [Esd_2,22]; [Ne_7,26]; [Ne_12,27-28].
Neziach: Capostipite di una famiglia di oblati [Ne_7,56].
Nezib: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,43].
Nibcaz: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i *Samaritani [2Re_17,31].
Nibsan: Citt\u00e0 del deserto, detta citt\u00e0 del sale, della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,62].
Nic\u00e0nore: - Generale di Lisia e Demetrio, inviato due volte contro i Giudei, sconfitto da Giuda Maccabeo [1Mac_3,38-39]; [1Mac_7,26-50]; [1Mac_9,1]; [2Mac_8,9-34]; [2Mac_9,3]; [2Mac_14,12-39]; [2Mac_15,1-37].- Governatore di Cipro, nemico dei Giudei [2Mac_12,2].- Uno dei sette detti \u00abdiaconi\u00bb [At_6,5].
Nicodemo: Fariseo, discusse con Ges\u00f9 [Gv_3,1]; lo difese nel sinedrio [Gv_7,50-51], e lo seppell\u00ec [Gv_19,39-40].
Nicola: Uno dei sette detti \u00abdiaconi\u00bb [At_6,5].
Nicolaiti: Sconosciuta setta, forse gnostica, diffusa tra le comunit\u00e0 di Efeso e Pergamo [Ap_2,6] [Ap_2,15].
Nicopoli: Citt\u00e0 dell'Epiro dove Paolo mand\u00f2 Tito [Tt_3,12].
Nilo: Fiume dell'Egitto [Gn_41,1-2], menzionato nell'esodo [Es_1,22]; [Es_4,9]; [Es_7,15-25] [Es_7,28]; [Es_8,5] [Es_8,7]; [Es_17,5], e in oracoli profetici [Sir_24,25]; [Is_19,5-6]; [Is_23,3] [Is_23,10]; [Ger_2,18]; [Ger_46,7-8]; [Ez_29,3]; [Am_8,8]; [Am_9,5]; [Na_3,8]; [Zc_10,11]. Forse = *Sicor.
Nimra: Localit\u00e0 della *Transgiordania della trib\u00f9 di Gad [Nm_32,3]. = *Bet-Nimra.
Nimr\u00ecm: Oasi in territorio moabita [Ger_48,34]. = *Nimr\u00ecn.
Nimr\u00ecn: Oasi in territorio moabita [Is_15,6]. = *Nimr\u00ecm.
Nimrod, Nimr\u00f2d: Mitico cacciatore figlio di Etiopia, fondatore della potenza di Babele [Gn_10,8-9]; [1Cr_1,10]; [Mic_5,5-6].
Nimsi: Padre o nonno del re Ieu [1Re_19,16]; [2Re_9,2] [2Re_9,14] [2Re_9,20]; [2Cr_22,7].
Ninfa: Cristiana o cristiano di Laodicea salutata da Paolo [Col_4,15].
Ninive: Citt\u00e0 preistorica sulle rive del *Tigri [Gn_10,11-12]; centro dell'impero assiro [2Re_19,36]; [Gdt_1,1]; [Is_37,37]; [Na_2,7]; il suo re *Sargon II distrusse *Samaria (721 a.C.), e deport\u00f2 gli Israeliti [2Re_17,5-6]; [2Re_18,9-10]; cfr. [Tb_1,3] [Tb_1,10]; [Tb_7,3]; vi \u00e8 sepolto Tobi [Tb_14,1-2]; divenuta simbolo dei nemici d'Israele, i profeti ne_annunciano la distruzione (612 a.C.); [Na_1,1]; [Na_2,8]; [Na_3,7]; [Sof_2,13-14]; vi \u00e8 inviato Giona [Gio_1,2]; [Gio_3,2-3]; [Gio_4,11]; cfr. [Mt_12,41]; [Lc_11,30-31].
Nippur: Citt\u00e0 della *Babilonia, in cui furono fatti insediare esuli giudei; in prossimit\u00e0 di Nippur scorreva il fiume *Cheb\u00e0r, menzionato in [Ez_1,1] [Ez_1,3]; [Ez_3,15].
Nisan: (= spiga). Nome babilonese del mese di *Abib, primo dell'anno, mese della mietitura dell'orzo [Ne_2,1]; [Est_3,7]. *Calendario.
Nisroch: Divinit\u00e0 assira nel cui tempio fu ucciso *Sennacherib [2Re_19,37]. = *Nisrok.
Nisrok: Divinit\u00e0 assira nel cui tempio fu ucciso *Sennacherib [Is_37,38]. = *Nisroch.
Noa: Figlia di Zelofcad, erede anche se donna [Nm_26,33]; [Nm_27,1]; [Nm_36,11]; [Gs_17,3].
Noadia: - Levita figlio di Binnui, rimpatriato con Esdra [Esd_8,33].- Profetessa contraria alla ricostruzione delle mura [Ne_6,14].
Nob: Localit\u00e0 a nord di Gerusalemme [Is_10,32], dove Saul fece uccidere i sacerdoti amici di Davide [1Sam_21,2]; [1Sam_22,9-10]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,32].
Nobach: - Contemporaneo di Mos\u00e8, conquist\u00f2 Kenat e la chiam\u00f2 Nobach [Nm_32,42].- Localit\u00e0 del nord dove pass\u00f2 Gedeone [Gdc_8,11].
Noca: Figlio di Beniamino [1Cr_8,2].
Nod: Localit\u00e0 vicina all'Eden dove si rifugi\u00f2 Caino [Gn_4,16].
Nodab: Clan cacciato dagli Israeliti [1Cr_5,19].
No\u00e8: Figlio di Lamech, discendente di Set [Gn_5,29-30]; [1Cr_1,4]; [Lc_3,36]; risparmiato dal diluvio con la famiglia [Gn_6,1]; [Gn_8,1]; [Gn_9,1]; ricevette l'alleanza come nuovo capostipite dell'umanit\u00e0 [Gn_9,18-19], col_segno dell'arcobaleno [Gn_9,1-17]; inizi\u00f2 la viticoltura [Gn_9,20-21]; elogiato [Sir_44,17-18], come teste del giudizio [Mt_24,37-38]; [Lc_17,26-27]; e modello di fede e speranza [Eb_11,7]; [2Pt_2,5]; tipo dei salvati [1Pt_3,20].
Noema: Figlia di Zilla e Lamech, sorella di Tubalkain [Gn_4,22].
Noemi: Moglie di Elim\u00e8lech e suocera di Rut [Rt_1,2], la guid\u00f2 a sposare Booz [Rt_2,18-23]; [Rt_3,1-2]; [Rt_4,1-8], da cui venne la stirpe di Davide [Rt_4,14-15].
Nof: Nome ebraico di *Menfi [Is_19,13]; [Ger_2,16]; [Ger_44,1]; [Ger_46,14] [Ger_46,19]; [Ez_30,13].
Nofach: Localit\u00e0 degli Amorrei vicina a *Madaba [Nm_21,30].
Noga: Figlio di Davide [1Cr_3,7]; [1Cr_14,6].
Nomadi: Vivono come popoli di pastori nei deserti o nelle steppe, il territorio da loro occupato viene indicato nella Sacra Scrittura in senso molto largo come l'Arabia [2Cr_9,14]; [Ger_3,2]; [Ger_25,24]; [Ez_27,21]. Essi allevano cammelli, non coltivano n\u00e9 la terra n\u00e9 la vigna cfr. [Ger_35,1], abitano solo in tende, non hanno una dimora fissa. A differenza dei veri nomadi, i patriarchi sono seminomadi; essi allevano il piccolo bestiame [Gn_30,37-43] e perci\u00f2 abitano nella steppa. Col_diventare gradualmente sedentari passano al possesso di bovini [Gn_13,5], alla pratica dell'agricoltura [Gn_26,12] ed alla propriet\u00e0 della terra [Gn_33,19]. L'etica dei nomadi, che ha esercitato una grande influenza su Israele, \u00e8 dominata dall'idea del legame che unisce strettamente i membri della trib\u00f9, che si manifesta nell'ospitalit\u00e0, nel diritto d'asilo, ma anche nella vendetta del sangue; non \u00e8 insolita la pratica della prostituzione [Gn_38,15-23]; [Gs_2,1]. Il diritto del primogenito nel periodo nomade pu\u00f2 essere passato a un figlio pi\u00f9 giovane [Gn_27,30-37]. Nel racconto di Caino e Abele si esprime l'idea che la vita nomade \u00e8 da considerarsi migliore e gradita a Dio: Abele il nomade viene ucciso per invidia da Caino, che \u00e8 gi\u00e0 sedentario [Gn_4,11-16]. Inversamente, i sedentari sono minacciati dai nomadi (per esempio, Israele dopo la conquista); cfr. [Gdc_6,1] - [Gdc_8,1]. Poich\u00e9 i nomadi vivono pi\u00f9 esposti alle condizioni della natura e non sono legati ad un determinato luogo, ma tuttavia radicati nella trib\u00f9, si forma una fede in Dio libera dal culto, che sottolinea molto il valore personale, in cui domina l'idea del patto e che pu\u00f2 essere praticata in diversi santuari. I profeti considerano la vita religiosa di Israele nel periodo nomade in modo ideale, come il grande periodo della fede e della fedelt\u00e0 verso Dio; essi ricordano sempre con nostalgia questa fedelt\u00e0 cfr. [Ger_2,2]; [Os_2,16-18]; [Os_13,4-6]; i *Recabiti cercano di realizzare questo ideale profetico della vita nomade. La lettera agli Ebrei fa riferimento al periodo nomade del popolo di Dio, dicendo che i cristiani sono come nomadi in cammino verso il compimento [Eb_11,13-16]; [Eb_13,14].
Nome: Indica la realt\u00e0 stessa di persone e cose; conoscerlo significa esserne padrone [Gn_2,19-20]; [Gn_32,29-30]; [Gdc_13,18]; [2Sam_12,28]; nel nome vive la discendenza [Gn_21,12]; [2Sam_18,18].- di Dio. *Jhwh \u00e8 il nome rivelato [Es_3,6] [Es_3,12-13], ma non si pu\u00f2 nominare invano [Es_20,7]: lodare il nome significa lodare Dio stesso [Is_25,1], cos\u00ec amarlo [Sal_5,12], santificarlo [Is_29,23]; cfr. [Mt_6,9], profanarlo [Am_2,7], costruirgli una casa [2Sam_7,15]. Oltre a Jhwh sono usati anche titoli presi da altri popoli: *Adonai (= Signore), *El, Elion, Eloah (= Iddio), Shaddai (= Onnipotente), Santo, Altissimo, Signore degli eserciti (= Sabaot) cio\u00e8 Signore del cielo e delle potenze siderali, come delle divinit\u00e0 di Canaan spodestate. Elohim \u00e8 plurale di *El \u00e8 pu\u00f2 indicare pi\u00f9 divinit\u00e0 cfr. [Gdc_9,13], ma ha sempre il verbo al singolare quando si riferisce a Dio cfr. [Gn_1,1]; eccezionalmente \u00e8 attribuito agli spiriti dei morti [1Sam_28,13], e a Mos\u00e8 [Es_7,1]; forse la parola era usata prima del monoteismo cfr. [Gs_24,14-15].- di Ges\u00f9. (= Jhwh salva). Esprime la sua missione [Mt_1,21], cio\u00e8 la redenzione [At_10,43]; [1Cor_6,11]; [1Gv_1,12], e la salvezza [At_4,12]; nel nome di Ges\u00f9 si fanno miracoli [Mc_9,39]; [Mc_16,17], si \u00e8 battezzati [At_8,16]; [At_10,48]; [At_19,5]; cfr. [Mt_28,19], la preghiera \u00e8 esaudita [Gv_14,13s]; [Gv_15,16]; [Gv_16,23] [Gv_16,26].
Non-amata: (ebraico: *Lo-Ruham\u00e0h). Nome simbolico della figlia di Osea [Os_1,6]; [Os_2,25]; cfr. [1Pt_2,10], con chiaro riferimento a Israele.
Non-mio-popolo: (ebraico: *Lo-Amm\u00ec). Nome simbolico dei figli di Osea [Os_1,8]; [Os_2,25]; cfr. [1Pt_2,10], con chiaro riferimento a Israele.
Notte: Creata da Dio [Gn_1,5] [Gn_1,16], \u00e8 destinata alla sua lode [Sal_19,3]; [Sal_92,3]; [Dn_3,71]; \u00e8 tempo adatto per le rivelazioni [Gn_28,11-12]; [Gn_32,22-23]; [1Re_3,5-6]; [Lc_2,8-9]; [At_16,9], per la preghiera [Sal_134]; [Is_26,2]; [Lc_6,12]; \u00e8 tempo di tenebre e di sventura [Gb_17,3], del peccato [Mic_3,6]; [Mt_26,34]; [Gv_13,30], del giudizio [Mc_13,35]; [1Ts_5,2], di morte [Gv_9,4]; \u00e8 annullata da Ges\u00f9 [Rm_13,12]; [1Ts_5,5-6], nella nuova creazione [Ap_21,25].
Nous: (= mente). Indica il principio dell'intelligenza [1Cor_14,14-15] [1Cor_14,19]; [Fil_4,7], e del giudizio morale [Rm_14,5-6]; [1Cor_1,10]; [1Cor_8,1].
Novilunio: *Neomenia.
Nozze: Numerose usanze matrimoniali rientrano nella sfera del magico e del religioso. Rumori e luci devono tenere lontani i demoni. Presso i popoli con un vivo culto degli antenati, anche questi vengono coinvolti nella celebrazione nuziale. Secondo un'antica credenza misterica, nelle nozze si congiungono i poli dell'essere: uomo e donna, elemento celeste ed elemento terreno, anzi in un certo senso perfino vita  e morte, da cui nasce poi di nuovo la vita. In molti popoli dell'antichit\u00e0 il desiderio di congiungersi con il divino ha portato allo hieros gamos, alle nozze sacre: in esse, quale rappresentante della divinit\u00e0 fungeva il re, il sacerdote, la fanciulla addetta al tempio o anche semplicemente uno straniero. Nel [Sal_45,1] un cantore descrive i protagonisti di un matrimonio regale: la tradizione successiva riconobbe in queste nozze un simbolo messianico. L'immagine dell nozze pu\u00f2 rappresentare l'idea della massima gioia [Sal_45,16]. Nel matrimonio di Osea [Os_1,2] \u00e8 probabile che ci sia la denuncia dell'accoglimento, da parte del popolo d'Israele, dei culti cananei della fecondit\u00e0 e della prostituzione sacra, che aveva trovato accesso anche nel tempio di Jhwh (energicamente eliminata dal re Giosia: [2Re_23,7]. Secondo la posizione che Israele assume rispetto a Jhwh, esso \u00e8 chiamato sposa, donna o prostituta); pertanto il suo distacco da Jhwh viene bollato come adulterio cfr. [Ger_3,6]; [Ez_16,15-16]. Paolo definisce un mistero grande l'incontro tra un uomo e una donna, e lo riferisce esplicitamente a Cristo e alla Chiesa. [Ef_5,31-33]. L'immagine delle nozze \u00e8 presente anche nelle parabole di Ges\u00f9 [Mt_25,1-13]; [Mt_22,1-14]. Di miscredenti e infedeli si parla come di una generazione adultera [Mc_8,38]. Nell'apocalisse la gioia per l'unione di Dio con i suoi fedeli trova espressione nell'immagine delle nozze [Ap_19,7] [Ap_19,9]. Nel Medioevo, richiamandosi ad Agostino, le nozze di Cana [Gv_2,1-11] vennero sovente interpretate come immagine del matrimonio di Cristo con la Chiesa. Bernardo di Chiaravalle vede nel Cantico dei Cantici le delizie dell'anima unita a Cristo. Un profondo significato ha il simbolo delle nozze nella verginit\u00e0 ascetica; le sponsae Christi donano a Cristo non solo la loro anima, ma anche il loro corpo.
Nube: Segno della presenza di Dio [Es_13,21-22]; [Es_14,19] [Es_14,24] [Es_14,36]; [1Re_8,10]; [Ez_10,3-4], della sua gloria nascosta [Es_40,34] [Es_40,38]; cfr. [Lam_3,44], e del giudizio [Gl_2,2]; [Mt_26,64]; [Ap_1,7]; nella *trasfigurazione [Mc_9,7] e nell'*ascensione [At_1,9]. *Teofania.
Nubia: Regione intorno all'alto Nilo corrispondente all'attuale *Etiopia.
Nudit\u00e0: Espressione di piena comunione e armonia della coppia umana con Dio, la natura, perduta con il peccato [Gn_2,25]; [Gn_3,7] [Gn_3,10]; segno della caducit\u00e0 umana [Gb_1,21]; [Qo_5,14], di povert\u00e0 e bisogno [Dt_28,48], di disonore [2Sam_10,4]; [Is_20,3-4]; [Mic_1,8]. E` opera di misericordia vestire gli ignudi [Tb_1,17]; [Is_58,7]; [Ez_18,7]; [Mt_25,36] [Mt_25,38] [Mt_25,43-44]; si sente nudo chi vive in stato di privazione [Rm_8,55]; [2Cor_11,27]; [Ap_3,17-18], chi non attende Dio nella vigilanza [Ap_16,15]; di fronte a Dio l'uomo \u00e8 nudo, non pu\u00f2 nascondere nulla [Eb_4,13].
Nullit\u00e0: Riguarda l'esistenza umana nei confronti di Dio. Il pensiero e l'azione dell'uomo sono di fronte a lui privi di importanza [Is_41,29]; [Sal_62,10]; [Sal_94,11]; [Sap_13,1]; [Rm_8,20]. Dal riconoscimento della propria nullit\u00e0, l'uomo pu\u00f2 rivolgersi a Dio [Sal_4,1]. Anche gli idoli (gli d\u00e8i stranieri; *Idolatria) sono indicati come nullit\u00e0, poich\u00e9 non possono aiutare l'uomo [1Sam_12,21]; [2Re_17,15]; [Sap_13,1] - [Sap_14,1]; il loro culto viene chiamato \u00abnullit\u00e0\u00bb o anche \u00abempiet\u00e0\u00bb.
Numenio: Ambasciatore di Gionata [1Mac_12,16], e di Simone [1Mac_14,22-23]; [1Mac_15,15].
Numeri: Conoscere il mistero dei numeri e del loro valore reale significa comprendere il mondo nelle sue pi\u00f9 intime connessioni. Dai rapporti tra le misure dei percorsi astrali si pensava di riconoscere le forze ordinatrici del cosmo. Il simbolismo e la magia relativi ai numeri, elaborati nell'antica *Mesopotamia, non restarono senza influsso sui popoli vicini e furono conosciuti anche in Grecia. Pitagora riteneva che nei numeri risiedessero i princ\u00ecpi dell'essere; i numeri pari e i numeri dispari rappresentano i due contrari, nella cui tensione consiste l'universo. In numerose culture i numeri pari erano spesso associati all'elemento spirituale e maschile, quelli dispari all'elemento materiale e femminile. Dalla consuetudine diffusa in Grecia di usare le lettere dell'alfabeto come segni numerici \u00e8 derivata la possibilit\u00e0 di trasferire in cifre singole lettere o intere parole. Al di l\u00e0 del puro valore numerico e quantitativo, i numeri presentano spesso anche un significato simbolico, anche se questo non \u00e8 sempre di comprensione immediata. L'uno appartiene a Dio, perch\u00e9 esiste un solo Dio [Dt_6,4]. Due \u00e8 il numero del contrasto e del completamento; il due \u00abpolare\u00bb, che nella sua sintesi rimanda sempre all'unit\u00e0 divina, si incontra nelle tavole mosaiche della legge e nelle due colonne davanti al tempio di Salomone. Sicuramente anche il cinque \u00e8 qualcosa di pi\u00f9 di una semplice entit\u00e0 matematica: \u00e8 il numero degli animali sacrificali [Nm_7,17] [Nm_7,22] [Nm_7,29], delle pietre per la fionda di Davide [1Sam_17,40] e dei libri attribuiti a Mos\u00e8. Otto \u00e8 il numero di un nuovo inizio: nell'arca di No\u00e8 vennero salvate otto persone [Gn_6,18]; cfr. [1Pt_3,20]; l'ottavo giorno si compie la circoncisione [Gn_21,4]; l'ottavo figlio di Iesse \u00e8 il re d'Israele scelto da Dio [1Sam_16,10-11]. Il nove non possiede un valore simbolico riconoscibile. Il numero 40 indice per lo pi\u00f9 un periodo di tribolazione, di rinuncia o di punizione [Gn_7,12]; [Es_16,35]; [Es_24,18]; [Gio_3,4]. Il numero 50 \u00e8 espressione di gioia collegata a Dio [Dt_16,9-11]; [Lv_25,8-12]; la Pentecoste cristiana. Per gli Israeliti il 70 era un riferimento simbolico alla totalit\u00e0, alla pienezza [Es_15,27]; [Es_24,1]; cfr. [Lc_10,1]; [Mt_18,21-22]; secondo la tradizione ebraica vi erano 70 popoli (in [Gn_10,1], esclusi i tre progenitori, sono elencati settanta nomi). Nel NT il due \u00e8 il numero della decisione cfr. [Lc_18,10-14]; [Mt_7,13-14]; [Mt_6,24]. Per un significato simbolico, non meglio precisabile, del numero cinque depongono i cinque pani moltiplicati [Mc_6,38-44], le cinque vergini sagge e le cinque stolte [Mt_25,1-13] e i cinque talenti [Mt_25,14-30]. Il numero otto ha acquistato la sua importanza per la risurrezione del Signore. Per 40 giorni Ges\u00f9 ha digiunato nel deserto, e il medesimo intervallo trascorre tra la sua risurrezione e l'ascensione [Lc_4,1-2]; [At_1,3]. Il simbolismo biblico dei numeri \u00e8 stato elaborato gi\u00e0 nel primo Cristianesimo, ma in particolare da Agostino. Tracce del simbolismo relativo ai numeri si possono ancora rilevare nell'arte, nell'anno liturgico e nelle credenze popolari.
Numeri, libro dei: Quarto libro del *Pentateuco. La parola traduce il titolo greco della versione dei Settanta (\u00e0rithmoi) derivato dal censimento delle trib\u00f9 israelite accampate ai piedi del Sinai (capp. 1-4), mentre il titolo ebraico \u00e8 bemidbar (\u00abnel deserto\u00bb). La permanenza ai piedi del monte *Sinai e poi la marcia nel deserto fino alle soglie della terra promessa costituiscono i due fulcri attorno a cui si snoda tutta la narrazione dei Numeri, il cui redattore finale si \u00e8 servito di diversi documenti di tradizioni differenti (jahvista, elohista e sacerdotale). Connesso allusivamente all'Esodo per la sua anima storica e religiosa e al Levitico per la sua legislazione, il libro dei Numeri \u00e8 l'esaltazione di tre grandi attori della storia esodica. Innanzitutto il Signore che \u00e8 il vero protagonista della marcia nel deserto: Israele non \u00e8 mai solo o abbandonato. In questa storia, che per la presenza di Dio \u00e8 santa, emerge, accanto al Signore, un altro personaggio fondamentale, *Mos\u00e8, il servo di Jhwh [Nm_12,8], cio\u00e8 il mediatore tra Dio e il popolo, appassionato di Dio ma anche visceralmente legato al suo popolo. Infine, il terzo attore, il popolo. Difficile, ribelle, ostinato, esso \u00e8 descritto nei dettagli attraverso i censimenti ed \u00e8 per\u00f2 l'oggetto ultimo della premura e dell'amore di Dio. Per questo l'Israele successivo ha sempre avuto la convinzione di ritrovare in quelle trib\u00f9 la sua radice e la sua identit\u00e0. Il deserto diventa cos\u00ec il paradigma dell'intera vicenda storica e religiosa d'Israele.
Nun: Padre di Giosu\u00e8 [Es_33,11]; [Nm_11,28]; [Nm_13,8] [Nm_13,16]; [Dt_32,44]; [Gs_1,1]; [Gs_2,1] [Gs_2,23]; [Gs_6,6]; [1Cr_7,27]; [Ne_8,17]; [Sir_46,1].
Nunc dimittis: (= ora lascia). Prime parole latine, divenute titolo, del cantico di Zaccaria dopo la nascita di Giovanni Battista [Lc_2,29].
Nuova nascita: L'espressione si trova in [Mt_19,28] nel contesto della rigenerazione del mondo e in [Tt_3,5] per indicare la nuova vita derivata dal battesimo. L'idea per\u00f2 si trova anche dove si parla di una nuova creazione [2Cor_5,17]; [Gal_6,15] o dell'essere generati di nuovo [Gv_3,3-9]. Qui si tratta sempre di un'azione di Dio o del suo *Spirito, che raggiunge l'uomo e lo trasforma per dono. Lo scopo della nuova nascita \u00e8 la salvezza, l'assimilazione con Dio, che si deve manifestare nell'amore per il fratello [1Gv_4,7]; [1Gv_5,1-5] e che preserva l'uomo dal male [1Gv_5,18].
Nuovo: Il termine ricorre nel senso di \u00abnon usato\u00bb [Dt_20,5]; [1Sam_6,7]; [1Mac_4,47]; [Mt_27,60]; tuttavia si sottolinea di pi\u00f9 l'idea del \u00abdiventare nuovo\u00bb, che \u00e8 concepito come effetto di un'azione di Dio sull'uomo: rinnovamento del popolo [Is_43,19], nuovo patto [Ger_31,31], nuovo spirito [Ez_11,19]. Nel NT si sottolinea il fatto che con Ges\u00f9 \u00e8 cominciato un nuovo tempo [Mt_13,52]; [Mc_1,27]; [Mc_2,22]; [Mc_16,16-18]; [1Cor_5,7]. Come mediatore del nuovo patto [Eb_9,15], egli ha dato la sua vita [Lc_22,20]; [1Cor_11,25] e cos\u00ec \u00e8 causa della nuova creazione, che comincia con lui [Rm_12,2] e che \u00e8 deposta nella vita del cristiano attraverso il battesimo [Rm_6,4]. Il possesso della vita [Rm_6,4] e il servizio dello Spirito [Rm_7,6] sono segni della nuova salvezza; l'uomo \u00abinteriore\u00bb viene ricreato nella mente [Rm_12,2] dallo Spirito di Dio [Tt_3,5]; [2Cor_4,16]; [2Cor_5,17]; [Ef_4,23-24]. Cos\u00ec i cristiani diventano servitori del nuovo patto [2Cor_3,6] e sperano nella nuova creazione [2Pt_3,13], che Dio porter\u00e0 a compimento alla fine dei tempi in modo visibile [Is_65,17]; [Ap_3,12]; [Ap_21,1] [Ap_21,5].
Nuovo Testamento: A partire da Tertulliano, nome usuale per la raccolta degli scritti sacri cristiani, espressione della nuova alleanza fondata da Cristo: 4 Vangeli, Atti degli apostoli, 21 Lettere e l'Apocalisse. La Chiesa matur\u00f2 presto la coscienza della sacralit\u00e0 degli scritti apostolici cfr. [Col_4,16]; [2Pt_3,15-16].
Nuzu: Citt\u00e0 della *Mesopotamia, scavata dagli archeologi americani nel 1925-1931. I suoi inizi si fanno datare al quarto millennio a.C.; nel XV-XIV sec. a.C. essa \u00e8 un'importante centro degli *Hurriti. Negli scavi si sono trovate pi\u00f9 di quattromila tavolette d'argilla, provenienti dall'archivio del re e da archivi privati, che contengono notizie sulle tecniche dell'amministrazione e sul diritto. Con l'utilizzazione di queste tavolette alcuni pensano di trarre delle precise conclusioni riguardo l'epoca dei patriarchi ed il loro modo di pensare, ad esempio nel caso di un matrimonio sterile, della vendita del diritto di primogenitura, di uno schiavo che diventa erede quando il suo padrone \u00e8 senza figli.
Oad: Figlio di Simeone [Gn_46,10]; [Es_6,15].
Oam: - Re di Ebron [Gs_10,3]; [Gs_12,10]. Forse =- Re di Ghezer [Gs_10,33]; [Gs_12,12].
Obab: - Suocero di Mos\u00e8 [Gdc_1,16]; [Gdc_4,11]. *Ietro.- Cognato di Mos\u00e8, figlio di *Reuel [Nm_10,29].
Obadia: Rimpatriato con Esdra [Esd_8,9].
Obal: Figlio di Ioktan, dei figli di Eber [Gn_10,28]. = *Ebal.
Obbedienza: Accettazione della parola e della volont\u00e0 di Dio [Gn_2,16]; [Gn_26,5]; [Es_4,1]; [Es_5,2]; [Dt_4,30]; [Dt_15,5]; [Dt_26,17]; [Gs_24,24]; regola i rapporti tra figli e genitori [Dt_21,18]; [Pro_30,17], tra padrone e schiavo, sacerdoti e fedeli, profeti e uditori [Dt_17,14] - [Dt_18,22]; a Ges\u00f9 obbediscono i venti e il mare [Mt_8,27]; [Mc_4,41]; [Lc_8,25], e gli spiriti immondi [Mc_1,27]; [Lc_4,36]; Ges\u00f9 modello di obbedienza al Padre [Lc_2,48]; [Rm_5,19]; [Fil_2,8]; [Eb_5,8-9]; non si deve obbedire al peccato [Rm_6,12-13], ma alla fede [Rm_1,5]; [Rm_16,26], a Cristo [2Cor_10,5], al vangelo [Rm_10,16], ai genitori [Ef_6,1], alle autorit\u00e0 [Rm_13,1-2]; obbedire a Dio prima degli uomini [At_4,18-19]. *Ascolta Israele.
Obed: - Padre di Gaal [Gdc_9,26] [Gdc_9,28] [Gdc_9,30] [Gdc_9,31] [Gdc_9,35].- Figlio di Booz e Rut, padre di Iesse [Rt_4,17] [Rt_4,21-22]; [1Cr_2,12]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,5]; [Lc_3,32].- Figlio di Eflal [1Cr_2,37-38].- Prode di Davide [1Cr_11,47].- Levita portiere figlio di Semaia [1Cr_26,7].- Padre del capocenturia Azaria [2Cr_15,1]; [2Cr_23,1].
Obed-Edom: - Levita portiere e cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,21] [1Cr_15,24]; [1Cr_16,5] [1Cr_16,38]. Forse sono due persone diverse.- Levita capo d'una famiglia di portieri [1Cr_26,4] [1Cr_26,5] [1Cr_26,8] [1Cr_26,15].- Filisteo originario di Gat, ospit\u00f2 l'arca per tre mesi [2Sam_6,10-13]; [1Cr_13,13-14].- Guardiano del tesoro del tempio [2Cr_25,24].
Obil: Ismaelita custode dei cammelli di Davide [1Cr_27,30].
Obot: Tappa dell'esodo [Nm_21,10-11]; [Nm_33,43-44].
Occhio: Riflette i sentimenti intimi (per esempio, la nostalgia della patria, [Dt_28,65]; \u00e8 buono [Pro_22,9] o cattivo nel senso che esprime bont\u00e0 o invidia [Pro_23,6]; [Mc_7,22], o che viene temuto [\u00absguardo cattivo\u00bb]. L'occhio indica anche \u00abconoscenza spirituale\u00bb [Mc_12,11]; [Rm_11,8]. Una cosa preziosa viene protetta come la \u00abpupilla dell'occhio\u00bb [Sal_17,8].
Ocran: Padre di Paghiel di Aser [Nm_1,13]; [Nm_2,27]; [Nm_7,72] [Nm_7,77]; [Nm_10,26].
Od: Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,37].
Odaia: Moglie d'un capoclan, sorella di *Nacam [1Cr_4,19].
Odavia: - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,40]. Forse = *Odeva. Forse =- Fratello del sommo sacerdote Giosu\u00e8 [Esd_3,9].- Figlio di Elioenai [1Cr_3,24].- Capo d'un clan di Manasse in *Transgiordania [1Cr_5,24].- Figlio di Assenua, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,7].
Oded: Profeta d'Israele, liber\u00f2 i prigionieri di Giuda [2Cr_28,9].
Odeva: Capo d'un clan della classe dei portieri [Ne_7,43]. Forse = *Odavia.
Odia: - Levita alla lettura della legge [Ne_8,7]; [Ne_9,5]; [Ne_10,11].- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,14].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,19].
Odollam: Nome greco-romano di *Adullam [2Mac_12,38].
Odom\u00e8ra: Capotrib\u00f9 sconfitto da Gionata [1Mac_9,66].
Oel: Figlio di Mesullam [1Cr_3,20].
Oela: Figlio di Ierocam, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,8].
Ofel: (= colle). Altura sud-orientale di Gerusalemme, dove si trovava la fortezza di Sion o citt\u00e0 di Davide; fortificata da Iotan [2Cr_27,3], e da Manasse [2Cr_33,14], restaurata dopo l'esilio [Ne_3,26-27]; [Ne_11,21]; [Is_32,14].
Ofi: I suoi figli consultarono Geremia [Ger_40,8].
Ofir: - Paese famoso per l'oro, forse sulla costa occidentale dell'Arabia [1Re_9,28]; [1Re_10,11]; [1Re_22,49]; [1Cr_29,4]; [2Cr_8,18]; [2Cr_9,10]; [Gb_22,24]; [Gb_28,16]; [Sal_45,10]; [Sir_7,18]; [Is_13,12]; [Ger_10,9]. Forse = Uf\u00e0z.- Clan dei figli di Ioktan [Gn_10,29]; [1Cr_1,23].
Ofni: - Citt\u00e0 della *Samaria della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,24].- Sacerdote figlio di Eli [1Sam_1,3], indegno [1Sam_2,34], mor\u00ec col_fratello a *Eben-Ezer [1Sam_4,4] [1Sam_4,11] [1Sam_4,17].
Ofra: - Figlio di Meonotai, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,14].- Citt\u00e0 della bassa *Galilea della trib\u00f9 di Manasse occidentale, patria e sepoltura di Gedeone [Gdc_6,11] [Gdc_6,24]; [Gdc_8,27] [Gdc_8,32]; [Gdc_9,5].- Citt\u00e0 sulle montagne a nord-est di *Gerusalemme della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,23]; vi combatt\u00e9 Saul contro i Filistei [1Sam_13,17]; e Abia contro Geroboamo (vedi *Efron); Assalonne vi fece uccidere Amnon [2Sam_13,23]; detta *Af\u00e8rema [1Mac_11,34], o *Efraim, vi si ritir\u00f2 Ges\u00f9 [Gv_11,54].
Og: Re di *Basan sconfitto dagli Israeliti [Nm_21,33]; [Nm_32,33]; [Dt_1,4]; [Dt_3,1-2]; [Gs_2,10]; [1Re_4,19]; [Ne_9,22]; [Sal_135,11]; [Sal_136,20].
Ogla: Figlia di Zelofcad, erede anche se donna [Nm_26,33]; [Nm_27,1]; [Nm_36,11]. = *Cogla.
Okina: Localit\u00e0 sulla costa fenicia [Gdt_2,28].
Oks: Nonno di Giuditta [Gdt_8,1].
Olimpia: Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,15].
Olio: Fin dai tempi pi\u00f9 antichi l'olio \u00e8 considerato una sostanza dotata di una particolare forza. Nell'antico Oriente e nel mondo antico in genere, l'unzione era un mezzo diffusissimo per guarire le malattie; le persone sacre, fra le quali nelle antiche civilt\u00e0 rientravano anche i sovrani, ricevevano il conferimento dei pieni poteri per mezzo dell'unzione con olio. Gi\u00e0 nella Genesi appare l'importanza attribuita all'olio [Gn_28,18]. Mos\u00e8 ricevette l'ordine di ungere con olio la dimora del Signore [Es_40,9]. L'*unzione con olio comporta benedizione, consacrazione, riconoscimento da parte di Dio e distinzione davanti agli uomini [Es_40,13-15]; [1Sam_10,1]; [1Re_19,16]; [Sal_23,5]; [Ct_1,3]. Colui al quale Dio toglie la sua benedizione non ha olio per ungersi [Dt_28,40]. Essere \u00ab*unto\u00bb (\u00ab*messia\u00bb, dall'ebraico mashiach = unto) comporta la massima distinzione che proviene da Dio e a Dio rimanda [Sal_45,8]. Nel NT l'olio, che lenisce il dolore, donato per piet\u00e0, diviene immagine di misericordia [Lc_10,34]; [Mc_6,13] La potenza di guarire \u00e8 stata trasmessa dal Salvatore ai suoi discepoli [Gc_5,14-15]. L'olio che alimenta le lampade diventa simbolo di illuminazione e dello *Spirito Santo cfr. [2Cor_1,21-22]; [1Gv_2,27]
Olocausto: (= tutto bruciato). *Sacrificio in cui la vittima veniva completamente bruciata e il sangue sparso, in segno di appartenenza a Dio cfr. [Gdc_6,20-21]; offerto come sacrificio del mattino e della sera [Lv_1,3-4]; [Nm_28,3]. L'AT prescrive l'olocausto per tutte le feste solenni, indicando il numero e la specie delle vittime da offrire quale completa dedizione a Dio. Oggi il termine \u00abolocausto\u00bb \u00e8 ripreso dall'Ebraismo per ricordare la sorte degli Ebrei vittime del genocidia nazista (Shoah) e, pi\u00f9 in generale, per indicare l'eventuale sorte dell'umanit\u00e0 in caso di guerra nucleare. *Sacrificio. *Altare degli olocausti.
Oloferne: Generale di Nabucod\u00f2nosor [Gdt_2,4]; [Gdt_4,1], guid\u00f2 l'esercito contro *Betulia [Gdt_3,9-10]; [Gdt_7,1] [Gdt_7,3], e fu ucciso da Giuditta [Gdt_13,6-8]; [Gdt_16,5-9].
Olon: - Citt\u00e0 levitica della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_21,15]. Forse = *Colon.
Oltrefiume: Nome della regione al di l\u00e0 dell'*Eufrate, terra d'esilio [1Re_5,4]; [1Re_14,15]; [1Cr_19,16]; [Esd_4,10-20]; [Esd_5,3]; [Ne_2,7]; [Ne_3,7].
Omam: Figlio di Lotan [1Cr_1,39]. = *Emam.
Omar: Nipote di Esa\u00f9, eponimo d'un clan [Gn_36,11] [Gn_36,15]; [1Cr_1,36].
Ombelico della terra: Nome simbolico d'un colle davanti a Sichem [Gdc_9,37]; poi di Gerusalemme [Ez_38,12]: \u00abcentro della terra\u00bb.
Ombra: Nella mentalit\u00e0 dei popoli primitivi, l'ombra \u00e8 un secondo io, o la vera e propria anima dell'uomo. Nelle tombe dell'antico *Egitto \u00e8 spesso raffigurata la nera ombra del defunto che lascia la tomba accompagnando l'uccello-anima. \u00abStare all'ombra di\u00bb esprime l'idea di ospitalit\u00e0, rifugio e protezione [Gn_19,8]; [Gdc_9,8-15]; [Sal_91,1-2]; [Is_49,2]; [Sal_57,2]; cfr. [Mc_4,32]. L'ombra pu\u00f2 divenire un'allusione simbolica alla caducit\u00e0 di tutto ci\u00f2 che \u00e8 terreno [1Cr_29,15]; [Sal_39,7]. Nel NT la forza taumaturgica degli apostoli poteva agire anche attraverso la loro ombra [At_5,15]. Quale oscura sorella della luce, l'ombra richiama l'altro lato, quello oscuro e minaccioso, dell'essere. Ma Ges\u00f9 \u00e8 nato per \u00abrischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte\u00bb [Lc_1,79]. I sacerdoti dell'antica alleanza, che offrono i doni secondo la legge, non presentano che un'ombra delle realt\u00e0 celesti [Eb_8,5]; [Eb_10,1].
Omega: Ultima lettera dell'alfabeto greco. *Alfa e Omega.
Omer: Misura di capacit\u00e0 corrispondente al carico di un asino, 220-450 litri: per liquidi = 10 bat, per aridi = 10 *efa [Es_16,16] [Es_16,18] [Es_16,22] [Es_16,32] [Es_16,33]; [Lv_27,16]; [Nm_11,32]; [Is_5,10]; [Ez_45,11] [Ez_45,13-14]. *Kor.
Omicidio: Proibito dalla *legge [Es_20,13]; [Es_23,7]; [Es_37,18], perch\u00e9 la vita \u00e8 di Dio [Gn_9,6]; [Dt_32,39]; l'uccisione volontaria comportava la pena di morte [Es_21,14], e quella involontaria la vendetta di sangue [Nm_35,31], stante il diritto d'asilo (*goel, *redentore, *citt\u00e0 di rifugio). Praticato per scopi personali o politici, come l'uccisione di Abner da parte di Ioab [2Sam_3,27], di Uria da parte di Davide [2Sam_11,14-15]. Ges\u00f9 condanna anche l'odio o il disprezzo come omicidio [Mt_5,22]. Il demonio \u00e8 padre di omicidio, perch\u00e9 inflisse la morte all'uomo [Sap_2,24], indusse Caino ad uccidere il fratello [1Gv_3,12-13], e istig\u00f2 i Giudei a condannare a morte Ges\u00f9 [Gv_8,39-40].
Omosessualit\u00e0: Condannata come abominio morale [Gn_19,5]; [Lv_18,22]; [Lv_20,13]; [Gdc_19,22]; [Rm_1,27]; [1Cor_6,10]; [1Cor_15,50]; [Gal_5,21]; [Ef_5,5]; [Ap_21,8]; [Ap_22,15].
Omri: Sesto re d'Israele (881-874 a.C.), uccise Zimri, fond\u00f2 *Samaria (880 a.C.); [1Re_16,16-17]; [Mic_6,16].- Figlio di Beker, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,8].- Uno dei primi_rimpatriati a Gerusalemme [1Cr_9,4].- Capo di Issacar [1Cr_27,18].
On: Citt\u00e0 del dio sole sul delta del Nilo a nord dell'odierna Cairo, patria del suocero di Giuseppe [Gn_41,45] [Gn_41,50]; [Gn_46,20]; cfr. [Is_19,18]; [Ger_43,13]. *Eli\u00f2poli.- Figlio di Pelet, ribelle contro Mos\u00e8 [Nm_16,1-2].
Onam: - Figlio di Sobal [Gn_36,23]; [1Cr_1,40].- Figlio di Ieracmel, dei discendenti di Giuda [1Cr_2,26] [1Cr_2,28].
Onan: Figlio di Giuda, non volle dar prole al fratello morto, secondo la legge del *levirato [Gn_38,4-6]; [Gn_46,12]; [Nm_26,19]; [1Cr_2,3]; cfr. [Dt_25,5-6]; \u00e8 all'origine del termine \u00abonanismo\u00bb (frustrazione volontaria della fertilit\u00e0; il termine \u00abonanismo\u00bb per indicare la masturbazione non corrisponde al senso dell'episodio biblico).
Onesiforo: Cristiano di Efeso salutato da Paolo [2Tm_1,16]; [2Tm_4,19].
Onesimo: Schiavo fuggito da *Filemone, convertito da Paolo e rimandato come fratello al padrone cristiano con una lettera [Col_4,9]; [Fm_11,1].
Oni: Nome di una valle nel Saron [Ne_6,2].
Onia: - Sommo sacerdote alleato di Sparta [1Mac_12,7-8] [1Mac_12,19-20]. Forse =- Sommo sacerdote, difese il tesoro del tempio [2Mac_3,1-35]; soppiantato nel sacerdozio [2Mac_4,7], fu fatto assassinare [2Mac_4,32-38]; cfr. [2Mac_15,12-13].- Sommo sacerdote padre di Simone [Sir_50,1-21].
Ono: Citt\u00e0 fondata da Semed [1Cr_8,12]; ripopolata dopo l'esilio [Esd_2,33]; [Ne_7,37]; [Ne_11,35].
Onore: Riconoscimento dei meriti [At_28,10]. Rendere onore a Dio significa riconoscere la sua potenza e gloria [Gs_7,19]; [1Cr_16,28]; [Gv_9,24]; [At_12,23]; solo Dio ne_ha diritto [Rm_11,36], e lo cerca [Ml_1,6]. All'uomo spetta come dono di Dio [1Re_3,13]; [Sal_8,6], come reputazione e dignit\u00e0 [Gn_45,13]. Si deve ai genitori [Es_20,12], persone anziane [Lv_19,32], re [1Pt_2,17], vedove [1Tm_5,3], padroni [1Tm_6,1]. I cristiani devono onorarsi a vicenda [Rm_12,10]; non va ricercato il proprio onore [Gv_5,44]; [Gv_12,43]; [Gal_5,26]; [Fil_2,3], ma \u00e8 legittimo curarsi di una buona reputazione [At_13,46]; [At_16,37].
Ool\u00e0: Nome allegorico (= colei che si \u00e8 fatta una sua tenda) di *Samaria o del regno d'Israele come sposa infedele di Jhwh [Ez_23,1]. *Oolib\u00e0.
Ooliab: Artigiano, lavor\u00f2 al santuario [Es_31,6]; [Es_35,34]; [Es_36,1] [Es_36,2]; [Es_38,23].
Oolib\u00e0: Nome allegorico (= colei nella quale \u00e8 la mia tenda) di *Gerusalemme e del regno di Giuda come sposa infedele di Jhwh [Ez_23,1]. *Ool\u00e0.
Oolibama: - Figlia di Ana e moglie di Esa\u00f9 [Gn_36,2-3].- Capo d'una trib\u00f9 di Edom [Gn_36,41]; [1Cr_1,52].
Opera di Dio: Si pu\u00f2 contemplare nella creazione [Gn_1,1] - [Gn_2,1], ma soprattutto nei prodigi compiuti da Dio in favore del suo popolo [Es_32,16]; [Dt_3,24]; [Dt_32,4]; [Gdc_2,7]; [Tb_3,11]; [Tb_12,6-7] [Tb_12,22]; [2Mac_3,36]; [Gb_10,3]; [Gb_14,15]; [Gb_26,14]; [Gb_34,19]; [Gb_37,7]; [Sal_8,7]; [Sal_9,12]; [Pro_8,22]; [Qo_3,11]; [Qo_7,13]; [Qo_11,5]; [Sap_8,4]; [Sap_9,9]; [Sap_13,1] [Sap_13,7]; [Sap_14,5]; [Sir_11,4]; [Sir_16,21]; [Is_5,12]; [Is_28,21]; [Is_43,19]; [Is_64,7]; [Ger_32,19]; [Ger_48,10]; [Ger_50,25]; [Dn_3,27] [Dn_3,57]; [Dn_4,34]; cfr. [Mt_21,42]; [Gv_4,34]; [Gv_9,3]; [Gv_17,4]; [Rm_14,20]; [1Cor_15,58]; [1Cor_16,10].
Operaio: Benedizioni ottenute dall'operaio industrioso [Sal_128,2]; [Pro_10,4-5]; [Qo_5,11]; [Sir_7,16]; [Sir_10,30]; [Sir_20,30]. Ges\u00f9 \u00e8 stato operaio [Mc_6,3]; ne_descrive la vita nelle *parabole. E` degno della sua mercede [Lc_10,7]; [1Cor_9,6-14]; [1Tm_5,17-18]. Paolo faceva l'operaio per procurarsi il sostentamento [2Ts_3,8], esorta a lavorare con le proprie mani [2Ts_3,10-11] per venire in aiuto ai fratelli [Ef_4,28]. Il predicatore \u00e8 paragonato a un operaio [2Tm_2,15]; cfr. [Lc_10,7]. *Lavoro.
Opere: L'agire di Dio \u00e8 buono cfr. [Gn_1,4] [Gn_1,10] [Gn_1,12]; le opere dell'uomo se imitano la bont\u00e0 di Dio continuano la creazione, se la contrastano producono disordine in tutto il creato. Le opere buone danno gioia e fiducia [2Re_20,3]; [Gb_4,7]; [Sal_18,21-22]; [Sal_119,14]; [Is_3,10], e ottengono da Dio la ricompensa [Gn_4,4-5]; [Gn_5,24]; [Gn_6,8]; [Gn_8,20-21]; [Gn_22,16-17]; [Es_1,20]; [Es_23,22]; [Pro_11,18]; [Mt_5,12]; [Mt_10,42]; [Mt_16,27]; [Mt_25,34-35]; [Rm_2,6]; [1Cor_15,32]; [2Cor_5,10]; [2Tm_4,8]; [Eb_6,10]; [Eb_10,34-35]; [1Pt_2,5]; [Ap_22,12]. Quelle cattive provocano Dio [Gn_3,11]; [Gn_4,7]; [Gn_18,20]; [Es_3,9]; [Es_32,9]; [1Cor_6,15]; [Col_3,5-6], e meritano il castigo [Gn_3,16-17]; [Gn_4,11-12]; [Gn_6,3] [Gn_6,5-6]; [Gn_7,4]; [Gn_9,6]; [Gn_19,11]; [Gn_42,12]: [Es_31,14]; [Es_32,33]; [Mt_25,41-42]; [Rm_1,28-29]; [Gal_5,19-20]. Sono dimostrazione della fede [Gc_2,14-15], ma non bastano per la giustificazione [Rm_3,21-31]; [Rm_11,6]; [Ef_2,10]; [Fil_3,9]. *Opere della carne.
Opere della carne: Manifestazioni dell'egoismo: fornicazione, impurit\u00e0, dissolutezza, idolatria, magia, inimicizie, liti, gelosia, ire, ambizioni, discordia, divisioni, invidie, ubriachezze, orge [Gal_5,19-21]; cfr. [1Cor_6,9-10], contrapposte al *frutto dello Spirito [Gal_5,22-23]; cfr. [Rm_6,14]; [Rm_8,14]. *Carne.
Opinione: Le opinioni e i progetti umani si realizzano se sono accompagnati da un comportamento saggio [Pro_12,5]; [Pro_15,22]; [Pro_16,3]; [Pro_19,21]; [Pro_20,18]; [Pro_21,5], altrimenti falliscono [Pro_6,18]; [Pro_9,13-14]; [Pro_12,15]; [Pro_15,26]; [Gb_15,12]. Un'opinione pu\u00f2 essere errata [Mt_16,22]; [Gv_13,8], basata su un'illusione [1Cor_8,2]. Colui che crede di avere una sicurezza definitiva deve fare i conti con la disillusione [Mc_4,25]; [Lc_8,18]. Gli oppositori di Cristo sono esortati a rinunciare alla propria falsa opinione [Gv_5,45]. Paolo parla di un'opinione che non pu\u00f2 essere ancora assunta [2Cor_11,16], ma a proposito delle vergini dichiara di avere un'opinione chiaramente distinta dal comandamento del Signore, e che nondimeno possiede un carattere vincolante [1Cor_7,25] [1Cor_7,40]; bisogna esaminare ogni cosa e ritenere ci\u00f2 che \u00e8 buono [2Ts_5,21]. L'interrogazione: \u00abChe ve ne_pare?\u00bb tende a sollecitare una risposta impegnativa, non una semplice opinione cfr. [Mt_17,25].
Oppressione: Appartiene all'esperienza religiosa fondamentale di Israele il ricordo dell'oppressione in *Egitto [Es_1,1]; [Es_6,5] e della successiva liberazione operata da Dio [Es_3,7-10]; [Es_13,1-16]. Perci\u00f2 Israele viene ammonito a non opprimere i forestieri [Es_23,9]; bisogna procedere contro l'oppressione che c'\u00e8 nel proprio popolo e preoccuparsi per la giustizia [Is_1,17]. L'oppressione del forestiero, della vedova e dell'orfano provoca l'ira di Dio, attira la punizione [Es_22,21-24] e rende il culto senza valore [Is_1,10-17].
Or: Monte presso *Kades-Barnea, sul confine della terra di *Edom, dove mor\u00ec Aronne [Nm_20,22-27]; [Nm_21,4]; [Nm_33,37-41]; [Nm_34,7-8]; [Dt_32,50].
Ora: Momento determinato [Mt_24,36] [Mt_24,44] [Mt_24,50]; [Mt_26,45]; [Mc_14,41]; [Gv_1,26]; [Gv_4,6] [Gv_4,52]; [Gv_5,25] [Gv_5,28]; [Gv_19,14]; [At_3,1]; [Ap_9,15], tempo favorevole [Gv_12,23]; [Gv_13,1]; [Gv_17,1]; [Rm_13,11]; [Ef_5,8], istante preciso [Es_9,18]; [1Re_19,2]; [Mt_8,13]; [Mt_15,28]; [Lc_7,21]; [Lc_12,12]; indica specialmente in Gv_il grande momento della *morte e *risurrezione di Ges\u00f9 e del suo ritorno al Padre; Ges\u00f9 l'attende [Gv_2,4]; nessuno la pu\u00f2 anticipare [Lc_4,30]; [Gv_7,30] [Gv_7,44]; [Gv_8,20]; Ges\u00f9 l'accetta quando arriva [Mc_14,35]; [Lc_22,53]; cfr. [Lc_4,13]; [Gv_12,23] [Gv_12,27]; [Gv_13,1]; [Gv_17,1].
Oracolo: Responso d'una divinit\u00e0 attraverso un indovino o sacerdote per prevedere eventi futuri [Gdc_18,5]; [1Sam_10,22]. E` noto per esempio il terebinto dell'oracolo a *Sichem [Gn_12,6]; [Gdc_9,37] e il dio *Baal Zebub ad *Accaron [2Re_1,2]. La legge vieta il ricorso a forme pagane di divinazione [Lv_19,26]; [Dt_18,10-11], per\u00f2 consente di ricorrere a Jhwh per mezzo del sacerdote, del profeta, del veggente [Nm_12,6]; [Dt_18,15]; [1Sam_9,9]. Antichi strumenti oracolari erano i *Terafim [Gn_31,19], gli *Urim e Tummim [Nm_27,21]; [1Sam_14,41s]; si interrogava Dio per mezzo dell'estrazione a sorte [Gs_7,14-15]; [1Sam_10,20]; [At_1,24-25]. E` nota pure l'osservazione delle vittime sacrificate e la consultazione dei morti [Gn_4,4]; [1Sam_28,13-14].
Oracolo del Signore: Formula che accompagna importanti dichiarazioni specie della predicazione dei profeti cfr. [1Sam_2,30]; [2Re_9,26]; [2Re_19,33]; [Ger_1,8]; [Ger_22,24]; [Ger_23,31]; [Ez_13,6].
Oreb: - Nome di tradizione elohista del monte *Sinai, sul quale *Mos\u00e8 ebbe la rivelazione del *nome di Dio e della propria missione [Es_3,1]; [Es_17,6]; [Es_33,6]; [Dt_1,2-3]; [Dt_4,10-11]; [Dt_5,2]; [Dt_9,8]; [Dt_18,16]; [Dt_28,69]; [1Re_8,9]; [2Cr_5,10]; [Sal_106,19]; [Sir_48,7]; [Ml_3,22]; vi si rec\u00f2 Elia fuggendo la persecuzione di Gezabele [1Re_19,8].- Re madianita ucciso da Gedeone [Gdc_7,25]; [Gdc_8,3]; [Sal_83,12].- Roccia sul Giordano presso Gerico [Gdc_7,25]; [Is_10,26].
Orecchio: Come organo fisico ha un ruolo importante nel diritto [Es_21,6] e nel culto [Es_29,20]; [Lv_14,14-16]. E' per\u00f2 pi\u00f9 importante per il mondo biblico considerare l'orecchio come l'organo preferito con cui l'uomo accoglie la rivelazione di Dio [2Sam_7,24]; [Gb_42,5]. Dio rivolge il suo orecchio verso l'uomo e cos\u00ec si lega a lui [Nm_14,28]; [Sal_17,6]; Salomone ottiene un \u00abcuore che ascolta\u00bb [1Re_3,9]; Dio conchiude il patto con uomini che lo ascoltano [Is_55,3]. La disobbedienza si manifesta nel distogliere l'orecchio da Dio [Ger_7,24]; l'orecchio \u00abincirconciso\u00bb o \u00abindurito\u00bb \u00e8 segno di indocilit\u00e0 [Ger_6,10]; [Mt_13,14-15]; [Mc_4,12]; [At_28,27]. Un carattere essenziale del tempo della salvezza \u00e8 perci\u00f2 l'\u00abaprirsi\u00bb delle orecchie [Is_35,5]; [Mt_11,5]. Ripetutamente Ges\u00f9 esorta a non chiudere le orecchie di fronte al suo messaggio [Mt_11,15]; [Mc_4,9] [Mc_4,23]; [Lc_8,8]; [Ap_2,7].
Oren: Figlio di Ieracmel [1Cr_2,25].
Orfano: Proteggere l'orfano e la vedova era prescritto nella legge e richiesto al giusto [Es_22,21-22]; [Dt_10,18]; [Dt_14,29]; [Dt_24,17-18]; [Dt_26,13]; [Tb_1,8]; [2Mac_8,28-29]; [Gb_29,12]; [Gb_31,17]; [Sal_9,35]; [Sal_68,6]; [Sal_82,3]; [Sal_146,9]; [Sir_4,10]; [Sir_35,14]; [Is_1,17]; [Ger_49,11]; [Os_14,4]; cfr. [Gc_1,27].
Or-Ghidgad: Tappa dell'esodo tra il *Sinai e *Kades [Nm_33,32-33]. Forse = *Gudgoda.
Ori: Figlio di Lotan [Gn_36,22]. = *Cori.
Orione: Costellazione celeste [Gb_9,9]; [Gb_38,31]; [Is_13,10]; [Am_5,8].
Ornamenti: Un tempo l'atto di adornarsi non soltanto mirava all'esibizione e all'aumento del prestigio, ma doveva proteggere colui che portava il monile e procurargli forze superiori. Gi\u00e0 per il materiale di cui era composto, ogni gioiello era uno strumento magico. Catene e anelli servivano come talismani]; ai metalli e alle pietre preziose venivano attribuite forze misteriose. Nel mondo biblico portare monili \u00e8 anzitutto espressione di gioia; il popolo si adorna soprattutto nelle occasioni di festa [1Cr_16,29]; [Sal_29,2]. Negli uomini i bracciali dovevano avere il significato di un distintivo di grado [2Sam_1,10]. *Gerusalemme \u00e8 la sposa adornata di Jhwh [Ez_16,11-14]; cfr. [Ap_21,2]. L'attaccamento ai propri ornamenti esprime la fedelt\u00e0 del popolo a Dio [Ger_2,32]. Come immagine in senso traslato, la creazione viene definita l'ornamento di Dio [Sal_104,1-5]. L'unico vero ornamento dell'uomo sono l'onest\u00e0 e la sapienza [Pro_1,9]. Nel NT si parla degli ornamenti solo a proposito della dignit\u00e0 interiore [1Tm_2,9]; [1Pt_3,3-4]. I padri della Chiesa predicano contro gli eccessi nel portare monili cfr. [Is_3,16-23], non solo a causa della secolarizzazione che vi \u00e8 connessa, ma anche perch\u00e9 a determinati ornamenti viene attribuito carattere di amuleti.
Ornan: Altro nome di *Araun\u00e0. [1Cr_21,15-28]; [2Cr_3,1].
Oro: Secondo la mentalit\u00e0 orientale, basata sulle analogie, l'oro era associato al sole. La rarit\u00e0 del metallo, la sua inossidabilit\u00e0 e il suo splendore l'hanno fatto divenire simbolo della luce celeste. Il tempio di *Salomone, in quanto dimora di Dio, risplendeva d'oro [1Re_6,20-30], come a suo tempo l'*arca [Es_25,10-18]. E' vero che l'oro non \u00e8 divino cfr. [Es_32,4], ma pu\u00f2 divenire il simbolo di Dio santissimo [Gb_22,25-26]. Per l'uomo pi\u00f9 importante dell'argento \u00e8 l'istruzione, pi\u00f9 preziosa dell'oro fino \u00e8 la scienza [Pro_8,10]. Nel NT ben pi\u00f9 preziosa dell'oro \u00e8 la fede in Cristo [1Pt_1,7]. L'oro suggerisce in linea generale ci\u00f2 che \u00e8 terreno e caduco [At_17,29]; [1Pt_1,7]. D'altro lato, In [1Cor_3,12] l'oro \u00e8 nomnato fra i metalli che un giorno reggeranno alla prova del fuoco del giudizio. Alla fine dei tempi il *Figlio dell'uomo porter\u00e0 sul capo una corona d'oro [Ap_14,14]; la beatitudine della nuova vita \u00e8 rappresentata simbolicamente dalla citt\u00e0 celeste, \u00abdi oro puro, simile a terso cristallo\u00bb [Ap_21,18]. Per i padri della Chiesa l'oro \u00e8 simbolo della regalit\u00e0 divina. Lo sfondo dorato nella pittura del Medioevo allude in linea generale alle cose soprannaturali, invisibili, e in particolare alla trasfigurazione che si compie nella nuova *Gerusalemme. Anche nei paramenti e negli oggetti liturgici l'oro va inteso come il riflesso della gloria eterna.
Orpa: Nuora moabita di Noemi [Rt_1,4] [Rt_1,14].
Orsa: Costellazione celeste [Gb_9,9]; [Gb_38,32].
Orso: Animale pericoloso per il bestiame e l'uomo [1Sam_17,34] [1Sam_17,37]; [2Sam_17,8]; [2Re_2,24]; [Pro_17,12]; [Pro_28,15]; [Is_59,11]; [Os_13,8]; [Am_5,19]; simbolo del male [Dn_7,5]; [Ap_13,2]; diventer\u00e0 mansueto nei tempi messianici [Is_11,7].
Orto degli ulivi: *Getsemani.
Ortosia: Citt\u00e0 della *Fenicia dove fugg\u00ec *Trifone [1Mac_15,37].
Osanna: (= salvaci!). Invocazione liturgica che equivale a un grido d'aiuto [Sal_118,25]; [Mt_21,10]; [Mc_11,9]; [Gv_12,13].
Osea: - Profeta, primo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, autore del libro omonimo, figlio di Beeri, attivo nel 750-740 ca. a.C. nel regno del nord cfr. [Rm_9,25]. - Primo nome di *Giosu\u00e8, figlio di *Nun, esploratore per la trib\u00f9 di *Efraim [Nm_13,8] [Nm_13,16]. - Diciannovesimo e ultimo re d'Israele (731-722 a.C.), figlio di Ela, uccisore di Pekach e suo successore [2Re_15,30], deportato in *Assiria [2Re_17,1-2]; [2Re_18,1] [2Re_18,9-10]. - Prode di Davide [1Cr_11,46]. - Figlio di Azazia, capo di Efraim [1Cr_27,20].  - Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,24]. - Capo del popolo alla dedicazione delle mura [Ne_12,32]. - Padre di Azaria [Ger_42,1]; [Ger_43,2].
Osea, libro di: Il libro porta il nome dell'unico profeta che proveniva dal regno settentrionale d'Israele. La predicazione profetica di Osea si snoda tra il 750 e il 722 a.C., o poco prima. Nella prima parte [Os_1,1] - [Os_3,1], il libro descrive la storia del *matrimonio di Osea: sua moglie \u00e8 una prostituta (si tratta di una prostituta sacra o della moglie che era stata infedele?), i suoi figli ricevono dei nomi_simbolici. Secondo [Os_3,1], Osea prese un'adultera senza avere con lei rapporto (si tratta di un secondo matrimonio, della riconciliazione con la moglie precedente, oppure della descrizione dello stesso matrimonio da un differente punto di vista?). L'azione simbolica intende dimostrare che Jhwh ama il suo popolo come una sposa, sebbene esso abbia seguito altri d\u00e8i. Questo amore \u00e8 incomprensibile. La seconda parte del libro [Os_4,1] - [Os_14,1] \u00e8 una raccolta di detti e rimproveri contro il popolo e i suoi capi. Il libro, specialmente nella seconda parte, \u00e8 stato trasmesso in condizioni molto cattive.
Ospitalit\u00e0: Virt\u00f9 molto stimata Nell'AT [Gn_18,1-8]; [Gn_24,31-32]; [Gdc_19,1-8]; [2Re_4,8-16]; [Is_58,7]; l'ospite che godeva del diritto d'asilo [Gn_19,8], veniva lavato, nutrito e congedato [Gn_24,29] [Gn_24,30-31]. Dio \u00e8 presentato come colui che offre ospitalit\u00e0 nel tempio [Sal_15,1]; [Sal_23,5]; il popolo eletto e ogni individuo \u00e8 suo ospite nella terra promessa [Lv_25,23]; [Sal_39,13]. Anche Ges\u00f9 beneficia dell'ospitalit\u00e0 degli amici [Lc_14,13]; [Lc_10,38-39]; [Gv_12,2], e raccomanda questa virt\u00f9 [Lc_14,13]. Chi riceve l'ospite accoglie Ges\u00f9 stesso [Mt_25,35-36], e pu\u00f2 ospitare degli angeli [Eb_13,3]. L'ospitalit\u00e0 \u00e8 inculcata ai cristiani da Paolo [Rm_12,13]; essa \u00e8 un dono dello Spirito Santo [1Pt_4,9], ed \u00e8 particolarmente apprezzata in tempo di persecuzione [1Tm_5,10]; questa virt\u00f9 si addice soprattutto ai pastori della Chiesa [1Tm_3,2]; [Tt_1,8].
Ossessione: Stato di un uomo posseduto da uno spirito cattivo, descritto di rado Nell'AT [1Sam_16,14-15]; nei vangeli si citano alcuni casi [Mt_12,22]; [Mc_1,26]; [Lc_8,27-31]. Molti sono liberati da Ges\u00f9 [Mt_4,24], che caccia i *demoni con la sola sua parola [Mc_1,34]; [Mc_9,17-27]. La vittoria di Ges\u00f9 \u00e8 il segno dell'irruzione del *regno di Dio nel mondo [Mt_12,22-30].
Ostinazione: Testardaggine e indurimento nella propria *opinione, tipica degli empi [Es_7,13]; [Es_8,28]; [Dt_29,18]; [Sir_16,10]; [Sap_12,10] [Sap_12,27]; [Sap_15,13]; [Ger_7,24]; [Ger_18,12]; [Ger_44,16-17]; cfr. [Mc_8,17]; [At_7,51].
Otni: Levita portiere figlio di Semaia [1Cr_26,7].
Otniel: - Nipote di Caleb [Ne_spos\u00f2 la figlia Acsa [Gs_15,17]; [Gdc_1,13]; [1Cr_4,13]. Forse = - Primo giudice e liberatore d'Israele [Gdc_3,7-8]; [1Cr_27,15].
Ottaviano: (Caio Giulio Cesare Augusto). Imperatore romano (31 a.C.-14 d.C.) quando nacque Ges\u00f9 [Lc_2,1].
Otto: Numero della perfezione sovrabbondante (= 7+1: [Nm_29,29]; [1Cr_24,4]; [Qo_11,2]; [Ez_40,34] [Ez_40,41]; [Mic_5,2]; [Mt_5,1-12]; [1Pt_3,20]).
Ozem: Figlio di Iesse [1Cr_2,15].
Ozia: Altro nome di *Azaria, decimo re di Giuda (781-740 a.C.), divent\u00f2 lebbroso per aver violato il diritto del tempio [2Re_14,21-22]; [2Re_15,1-2] [2Re_15,34]; [2Cr_26]; [Zc_14,5]; antento di Ges\u00f9 [Mt_1,8-9].- Figlio di Uriel [1Cr_6,9].- Capo della citt\u00e0 di Betulia [Gdt_6,15].
Oziel: Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Ozio: Pigrizia, madre della fame [Tb_4,13]; [Pro_6,6]; [Pro_19,9]; [Qo_4,5], dei vizi [Sir_33,28]; cfr. [Am_6,3-4]; condannata da Ges\u00f9 [Mt_25,18]; [Lc_19,22]; cfr. [2Ts_3,11-12].
Ozni: Capo d'un clan della trib\u00f9 di Gad [Nm_26,16]. Forse = *Esbon.
Paarai: Prode di Davide [2Sam_23,35].
Paat-Moab: Capo d'un clan di rimpatriati [Ne_7,11]. = *Pacat-Moab.
Pacat-Moab: Capo d'un clan di rimpatriati [Esd_2,6]; [Esd_8,4]; [Esd_10,30]; [Ne_3,11]; [Ne_10,15]. = *Paat-Moab.
Pace: (ebraico: shalom) Termine usato ancor oggi come saluto e augurio. Non significa solo assenza di guerra [Gdc_4,17]; [1Sam_7,14]; [1Cr_12,18], ma stato di benessere, buona salute, pienezza di vita, tranquillit\u00e0 [Gdc_6,23]; [1Sam_25,6]; [Is_32,7]; [Is_39,8], che si realizzeranno pienamente nell'era messianica cfr. [Gn_15,15]; [Gn_25,8]; [Gn_43,23]; [Gs_21,44]; [Gs_23,1]; [2Sam_7,1]; [2Sam_18,28]; [1Cr_22,9]; [Sir_47,13]; speranza o augurio di successo [Gdc_8,9]; [Gdc_18,5-6]; [1Re_22,27-28], di guarigione [Is_57,18-19]; [Ger_6,16], bene in opposizione al male [Sal_28,3]; [Pro_12,20]; [Is_48,22]; [Rm_16,20]. In contesto religioso indica amicizia con Dio [Tb_12,17]; [Sap_3,9]; [Sir_38,8], pienezza dei doni messianici [Mt_10,12-13]; [Lc_2,14]; [Lc_19,38]; [Gv_20,19] [Gv_20,21] [Gv_20,26]; Dio \u00e8 sorgente di pace [Lv_26,6]; [Nm_6,26]; [1Re_2,33]; [Gb_11,18-19]; [Sal_29,11]; [Sal_35,27]; [Pro_16,7]; [Is_26,3] [Is_26,12]; [Is_52,7]; [Ger_29,11]; [Ez_34,25-26]; [Ml_2,5]; [Rm_1,7]; [2Cor_1,2]; [Fil_4,7], Dio di pace [Rm_15,32]; [1Cor_14,33]; [2Cor_7,6]; [Fil_4,9]; [1Ts_5,23]. I profeti annunciano un principe della pace [Is_9,5-6]; [Zc_9,9], egli stesso sar\u00e0 la pace [Mic_5,4]. Nel NT Ges\u00f9 \u00e8 pace per gli uomini [Lc_2,14]; [Ef_2,14-15], per lui abbiamo pace con Dio [Rm_5,1]; [1Gv_2,2]; \u00e8 il Signore della pace [2Cor_13,11]; [1Ts_5,23]; [2Ts_3,16]; le aspirazioni dello Spirito sono vita e pace [Rm_8,6]; \u00abgrazia e pace\u00bb. come saluto [Gal_1,3]; [1Ts_1,1]; [1Pt_1,2]; [2Pt_1,2]; la pace \u00e8 frutto di giustizia [Is_32,17]; [Fil_1,10-11]; [Eb_12,11]; [Gc_3,18]; il regno di Dio \u00e8 pace [Rm_15,17]; la pace di Dio regni nei cuori [Fil_4,7]; \u00abil Dio della pace sia con tutti voi\u00bb [Rm_15,33]; [Fil_4,9]; [Eb_13,20]; i cristiani sono esortati a cercare la pace con tutti [Mt_5,9]; [Rm_12,18]; 14,19]; [1Cor_7,15]; [2Cor_13,11]; [Ef_4,3]; [1Ts_5,13]; [2Tm_2,22]; [Eb_12,14]; [Gc_3,17-18]; [1Pt_3,11].
Paddan: Regione della Mesopotamia [Gn_48,7]. = *Paddan-Aram.
Paddan-Aram: Regione della *Mesopotamia (= pianura di Aram), residenza di Labano [Gn_25,20]; [Gn_28,2] [Gn_28,5-6]; [Gn_31,18]; [Gn_33,18]; [Gn_35,9]; [Gn_46,15]. = *Paddan.
Padon: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,44]; [Ne_7,47].
Padre: Insieme al significato comune di padre fisico, la Sacra Scrittura usa il termine nel senso di \u00abnonno\u00bb [Gn_28,13], antenato della trib\u00f9 [Gn_10,21], antenato [Gn_48,21]; [Lv_26,39]. Egli \u00e8 il capo della *famiglia [Gn_12,1], che guida con autorit\u00e0 [Gn_24,2-4]; [Es_21,7]. Il padre \u00e8 anche *sacerdote [Gn_8,20], mdiatore della benedizione divina [Gn_27,34], maestro [Dt_32,7]; [Is_38,19] ed educatore [Pro_23,22]; in modo speciale egli \u00e8 esempio per la fede [Is_51,2]; [Gv_8,39-41]. Inoltre, il titolo di \u00abpadre\u00bb \u00e8 usato in segno di rispetto dall'allievo per il suo maestro [2Re_2,12], come diventa poi comune presso i rabbini, cosa che Ges\u00f9 tuttavia rifiuta [Mt_23,9]. L'AT chiama Dio padre del popolo [Dt_32,6]; [Is_63,16], del re [2Sam_7,14]; [Sal_89,27], dell'uomo pio [Sir_23,1] e del povero [Sal_68,6]. Nel NT Dio \u00e8 innanzitutto il Padre di Ges\u00f9 Cristo (titolo corrente nei vangeli sinottici, di pi\u00f9 in Giovanni), e ci\u00f2 indica il rapporto particolare di fiducia che c'\u00e8 tra il Padre e il Figlio. Chi \u00e8 unito a Cristo pu\u00f2 chiamare anche lui \u00abpadre\u00bb Dio; in questo concetto si pensa meno al singolo uomo, quanto piuttosto alla comunit\u00e0 degli uomini [Mt_6,9]; [Gv_15,16]; [Rm_1,7]. Il dono del Padre \u00e8 lo *Spirito Santo [Lc_11,13]; [Gv_15,26].
Padre nostro: \u00c8 la preghiera cristiana per eccellenza, sintesi di tutto il vangelo, che Ges\u00f9 consegna ai suoi discepoli in risposta alla loro domanda: \u00abSignore, insegnaci a pregare\u00bb [Lc_11,1]. Detto anche Oratio dominica (Orazione domenicale) perch\u00e9 viene direttamente da Cristo, il Padre nostro \u00e8, per eccellenza, la preghiera della *Chiesa. \u00c8 parte integrante delle ore maggiori dell'ufficio divino e dei sacramenti dell'iniziazione cristiana: battesimo, confermazione ed eucaristia. Inserita nell'*eucaristia, manifesta il carattere \u00abescatologico\u00bb delle proprie domande, nella speranza del Signore, \u00abfinch\u00e9 egli venga\u00bb [1Cor_11,26]. Tramandato dai *vangeli in due formule [Mt_6,9-13]; [Lc_11,2-4], il Padre nostro si compone di un'invocazione, sette domande e un \u00ab*Amen\u00bb finale: le prime tre domande hanno come oggetto la gloria del Padre: la santificazione del *nome di Dio, l'avvento del regno e il compimento della volont\u00e0 divina. Le altre quattro presentano a lui i desideri e i bisogni dell'uomo: queste domande riguardano la vita dell'uomo per nutrirla e guarirla dal \u00a7peccato, e si ricollegano al combattimento per la vittoria del bene sul male cfr. CCC, nn. 2759ss.
Padri apostolici: Dal XVII sec. espressione complessiva per la letteratura cristiana del periodo subapostolico, degli autori che erano stati in parte ancora in contatto con gli apostoli: lettere (Clemente Romano, Ignazio, Policarpo), racconti di martirio (Policarpo), ordinamento della Chiesa (Didach\u00e9, o Insegnamento dei dodici apostoli), prediche (2\u00aa lettera di Clemente), apologia (Lettera a Diogneto), scritto penitenziale escatologico (Il Pastore di Erma), scritti di insegnamento e di ammonizione (Lettera di Barnaba, forse non appartenente ai padri apostolici).
Padroni e servi: Hanno alle dipendenze salariati e schiavi [Gn_29,15]; [Lv_22,10]; [Dt_24,14]; [Rt_2,3]; [2Re_4,18]; ingaggiavano i lavoratori sia per un giorno [Lv_19,13]; [Dt_24,15]; [Gb_7,2]; [Mt_20,8], che per un anno [Lv_25,20-52]; [Is_16,14]; [Is_21,16]. All'epoca del NT i lavoratori ricevevano un denaro al giorno [Mt_20,1-16]. I profeti e i libri sapienziali protestano contro le ingiustizie dei padroni e chiedono equa retribuzione [Lv_19,13] [Lv_19,25] [Lv_19,40-41]; [Dt_15,12-13]; [Dt_24,14-15]; [Sap_2,10-20]; [Sap_6,3-4]; [Sir_7,20]; [Sir_34,22]; [Ger_22,13-14]; [Ger_46,21]; [Ml_3,5]; cfr. [Gc_5,4]; i padroni devono essere benevoli verso operai e schiavi [Es_21,2]; [Sir_7,20-21]; [Sir_33,32]; [Ef_6,9]; [Col_4,1]; [Fm_16,1], pur con prudenza [Pro_29,19] [Pro_29,21]; [Sir_33,25-26]. Gli schiavi devono essere sottomessi [Col_3,22-23]; [1Tm_6,1-2]; [Tt_2,9-10]; [1Pt_2,18]; vicendevole rapporto nel Signore [Ef_6,5-6]; [Fm_15,1] - [Fm_16,1]; padroni e schiavi sono uguali davanti al Signore [1Cor_7,21] [1Cor_23,1]; [1Cor_12,13].
Paese dei due fiumi: L'espressione indica la *Mesopotamia [Gn_24,10]; [Dt_23,5]; [Gdc_3,8]; [1Cr_19,6]. *Paddan-Aram.
Pafo: Citt\u00e0 sudoccidentale di Cipro visitata da Paolo nel primo viaggio [At_13,4-13].
Pagani: Coloro che non conoscono Dio, che gli si oppongono [Gn_20,11]; [Es_5,2]; [Gs_24,2]; [2Re_19,18]; [Sir_13,10-19]; [Is_40,19-20]; [Ger_10,2-3]; [Bar_6,3-28]; pur avendo conosciuto Dio non lo hanno glorificato [Sap_13,19]; [Sir_17,8]; [Is_40,26-27]; [At_17,24-25]; [Rm_1,21]; [1Cor_1,21], ma hanno scambiato la gloria di Dio con le sembianze di un uomo o di altre creature corruttibili [Sap_13,10]; [Rm_1,23] [Rm_1,25]; non conoscono Dio e non hanno speranza [1Ts_4,5] [1Ts_4,13], sono ingiusti e infedeli [1Cor_6,1] [1Cor_6,6]; il loro comportamento morale \u00e8 pervertito [Rm_1,26-27]; [Ef_4,17-18]; [1Pt_4,3]; con loro il cristiano non pu\u00f2 avere rapporti [2Cor_6,14-15]. I pagani rientrano nell'universale piano di salvezza [Gn_12,3]; [Is_2,2-3]; [At_11,17]; [At_15,8-9]; [Ef_3,6-7]; Paolo \u00e8 incaricato di annunciare loro il vangelo [Rm_1,5]; [Rm_11,13]; [Rm_15,16] [Rm_15,18]; [Gal_2,7-8]; hanno la possibilit\u00e0 di eseguire la legge naturale [Rm_2,14-15]; Dio \u00e8 anche Dio dei pagani [Rm_3,29]; essi mediante la fede sono diventati il popolo di Dio [Rm_9,30-31]. Israele non pu\u00f2 condannare il mondo pagano [Rm_2,1]; superiorit\u00e0 d'Israele [Rm_3,1-8], ma uguaglianza sul piano del peccato [Rm_2,1-29], e della giustificazione [Rm_3,9-19] [Rm_3,22-30]; [Rm_10,12]; [Gal_3,26-27]. L'incredulit\u00e0 d'Israele verso Cristo come occasione di salvezza per i pagani [Rm_11,11] [Rm_11,25-26]; Abramo \u00e8 padre nella fede dei circoncisi e degli incirconcisi [Rm_4,11-17]. *Gentili. *Idolatria.
Paghiel: Capo di Aser [Nm_1,13]; [Nm_2,27]; [Nm_7,72] [Nm_7,77]; [Nm_10,26].
Pai: Citt\u00e0 di Edom [1Cr_1,50]. = *Pau.
Palal: Rimpatriato, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,25].
Palazzo: La casa di un dignitario, per lo pi\u00f9 costruita con una speciale architettura. Sono menzionati nella *Bibbia: 1) il palazzo di *Salomone, vicino al tempio di *Gerusalemme, con pi\u00f9 case: la casa della \u00abforesta del Libano\u00bb, con con le colonne e il vestibolo del trono, e inoltre una casa per l'abitazione di Salomone e un'altra per la figlia del *faraone [1Re_7,1-12]; 2) il palazzo del re *Acab d'Israele in *Samaria [1Re_21,1]; 3) il palazzo del sommo sacerdote a Gerusalemme al tempo di Ges\u00f9 [Mt_26,3].
Palestina: Dai tempi della *Chiesa antica nome proprio della terra promessa. Il nome \u00abPalestina\u00bb designa in modo un po' vago la scena della storia biblica e per lo pi\u00f9 il territorio compreso fra il Mediterraneo, il deserto siro-arabico, il limite meridionale del *Libano ed il *Mar Morto. Il termine \u00abPalestina\u00bb si trova per la prima volta in Erodoto (V sec. a.C.). Esso indica gli abitanti della costa tra il Carmelo e Gaza, \u00abi Siri, che si chiamano Palestinoi\u00bb. \u00abPalestinoi\u00bb corrisponde ai *Filistei della *Bibbia, perci\u00f2 \u00abPalestina\u00bb significa \u00abterra dei Filistei\u00bb. Dal 135 d.C. \u00abPalestina\u00bb \u00e8 il nome di una provincia romana ed in epoca romano-bizantina diventa la denominazione della Cisgiordania e del territorio con confini variabili ad est_del *Giordano. Nel tempo del mandato britannico, si chiama \u00abPalestina\u00bb la Cisgiordania da Ras en-naqura fino al golfo di Aqaba. Dal nord al sud, la Palestina \u00e8 attraversata dalla fossa siro-africana; in essa scorre il Giordano e si trovano il lago di *Genezaret, il Mar Morto, il wadi e-'aqaba ed il *Mar Rosso. Il tavolato della *Transgiordania (800-900 m.) \u00e8 attraversato dallo Iarmuk, dallo Iabbok e dall'Arnon. La Cisgiordania \u00e8 pi\u00f9 varia ed unisce in s\u00e9 i pi\u00f9 differenti paesaggi. Ad occidente dal Mar Morto si snoda dal nord a sud la montagna di Giuda (fino a 1028 m.), la cui costa orientale \u00e8 molto povera di piogge. Dalla parte occidentale essa comunica con la parte collinosa della *Sefela, che costituiva per motivi geologici un cuscinetto tra Giuda e i Filistei. Quindi alla collina succede la pianura costiera. La montagna di Giuda a nord continua con la montagna pi\u00f9 bassa della *Samaria (fino a 1011 m.). Il suo lato occidentale \u00e8 meno caratteristico, la costa orientale \u00e8 pi\u00f9 scoscesa. La fascia costiera antistante la pianura di *Saron, che presso *Cesarea \u00e8 larga 10 km, verso il nord diventa pi\u00f9 stretta. La Cisgiordania settentrionale \u00e8 occupata dalla montagna della Galilea, che viene distinta chiaramente in due parti dalla valle di Bet Karem (ad est_di Acco): la *Galilea superiore e quella inferiore. I monti della Galilea superiore si elevano fino a 1208 m., le colline della Galilea inferiore sono invece notevolmente pi\u00f9 basse. Il *Tabor raggiunge solo i 588 m. Dal punto di vista climatico, la Palestina, come tutto il mondo mediterraneo, appartiene alla zona subtropicale. Nell'inverno si ha la stagione delle piogge, l'estate \u00e8 senza pioggia. Il corso della natura si riflette nelle saghe degli d\u00e8i del Canaan e della Siria. Le scoperte preistoriche mostrano specialmente il *Carmelo e la Galilea come i pi\u00f9 antichi siti abitati. L'insediamento urbano pi\u00f9 antico \u00e8 *Gerico. La storia della Palestina \u00e8 condizionata essenzialmente dalla sua posizione geografica tra l'*Egitto e la *Mesopotamia. Nel testo biblico il nome ricorre tre volte [Sal_83,8]; [Sal_87,4]; [Dn_8,9].
Palinsesto: (= raschiato di nuovo). *Pergamena o *papiro su cui si \u00e8 scritto un testo dopo aver raschiata una precedente scrittura. Con un procedimento fotografico oggi \u00e8 possibile leggere anche il testo pi\u00f9 antico sotto il nuovo]; sono palinsesti molti *manoscritti biblici.
Pallu: Figlio di Ruben, eponimo d'un clan [Gn_46,9]; [Es_6,14]; [Nm_16,1]; [Nm_26,5] [Nm_26,8]; [1Cr_5,3].
Palma: Molto diffusa anche in zone desertiche, \u00e8 raffigurata come albero della vita]; i suoi rami ornano il tempio [Es_40,26]; [1Re_6,35]; per la feste delle *Capanne [Lv_23,40]; segno di trionfo per Ges\u00f9 [Gv_12,13]. E` immagine della sapienza [Sir_24,14], della perfezione, del benessere [Sal_92,13], e della bellezza [Ct_7,8]. Per i padri della Chiesa la palma di [Ct_7,8] \u00e8 un simbolo mariano; il frutto della palma, cio\u00e8 il grappolo di datteri [Ct_7,9] \u00e8 Cristo. A partire dal VII-VIII sec. si diffuse la processione della domenica delle Palme, legata alla benedizione di questi rami, in ricordo dell'ingresso di Ges\u00f9 in Gerusalemme. Nell'arte cristiana i rami di palma sono attributo dei martiri; sulle pietre tombali protocristiane, inoltre, sono forse semplicemente un'allusione al premio di vittoria che il cristiano riceve dopo una buona battaglia della vita. Una palma tra altri due alberi \u00e8 simbolo della croce di Cristo. Sono dette \u00abcitt\u00e0 delle palme\u00bb *Gerico cfr. [Dt_34,3]; [2Cr_28,15], e *Tamar cfr. [Gdc_1,16]; [Gdc_3,13].
Palmira: Oasi carovaniera nella Siria [2Cr_8,4].
Palti: - Esploratore israelita in Canaan [Nm_13,9].- Sposo di Mikal, gi\u00e0 moglie di Davide [1Sam_25,44]. = *Paltiel.
Paltiel: - Sposo di Mikal, gi\u00e0 moglie di Davide [2Sam_3,15]. = *Palti.- Capo della trib\u00f9 di Issacar [Nm_34,26].
Pane: Fatto con farina d'orzo o di frumento, cotto sopra la cenere calda [Gn_18,6]; [1Re_19,6]; considerato dono di Dio, alimento della vita [1Re_19,6-7]; [Sal_104,14-15]; [Mt_6,11]; la sua mancanza come punizione di Dio [Ger_5,17]; [Ez_4,16-17]; [Am_4,6]; la sua abbondanza come benedizione [Sal_37,25]; [Sal_132,15]. Immagini del pane per indicare la *sofferenza = pane delle lacrime e della cenere [Sal_80,6]; [Sal_102,10]; [Is_30,20], il *peccato = pane del delitto [Pro_4,17], la pigrizia = pane dell'indolenza [Pro_31,27], la fatica della vita = mangiare il pane col_sudore della fronte [Gn_3,19]; cfr. [Sal_127,2], l'allegria = pane della gioia [Qo_9,7]; segno di amicizia [Sal_41,10], di ospitalit\u00e0 [Gn_18,5], di amore fraterno [Tb_4,16]; [Is_18,7]; [Ez_18,7] [Ez_18,16]. Si usava *azzimo quando si aveva premura [Gn_19,3], o nel tempo del raccolto [Rt_2,14]; usi per il culto: *pane della presenza; come offerta di primizie [Lv_23,17]; nel rito del sacrificio [Es_23,18]; [Es_34,25]. Azzimo per ricordare l'uscita dall'*Egitto [Es_12,8] [Es_12,11] [Es_12,39]. Equiparato alla parola di Dio [Am_8,11]; [Mt_4,4], al *banchetto messianico [Is_55,1-2], alla sapienza di Dio [Pro_9,5]. Ges\u00f9 si manifesta nella moltiplicazione del pane [Mt_14,15-16]; [Mt_15,32-38]; [Mc_6,35-44]; [Mc_8,1-9]; [Lc_9,12-13]; [Gv_6,1-15]; egli stesso \u00e8 indicato come pane del cielo [Gv_6,32-33] [Gv_6,50-51], pane della vita [Gv_6,35] [Gv_6,48].- della presenza o della proposizione. (= davanti alla faccia di Jhwh). 12 pani posti sull'altare d'oro, rinnovati ogni *sabato, cosparsi di *incenso, che potevano essere mangiati solo dai sacerdoti [Lv_24,5-9]; [1Re_7,48]; [2Cr_13,11]; cfr. [2Mac_1,8]. *Achimelech ne_diede da mangiare a *Davide in fuga [1Sam_21,1-7]; [Mt_12,3-4]; [Mc_2,25-26]; [Lc_6,3-4].
Panf\u00eclia: Regione costiera meridionale dell'Asia Minore cfr. [At_2,10], destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23], visitata da Paolo nel primo viaggio [At_13,13]; [At_14,24-25]; [At_15,38]; [At_27,5].
Paolo: Le fonti per la vita dell'apostolo Paolo si hanno quasi esclusivamente nelle sue lettere e negli Atti. Tra le lettere, hanno la preferenza quelle di cui non si mette in dubbio l'autenticit\u00e0: Rm, 1-2Cor, Gal, Fil, 1Ts, Fm. Qualche volta si hanno differenze tra esse ed At; in questo caso si preferisce per lo pi\u00f9 seguire le lettere. Ci\u00f2 che sappiamo di Paolo \u00e8 stato scritto dopo la sua *conversione. Essa \u00e8 stata la sua esperienza decisiva, che lo ha cambiato da persecutore dei cristiani [At_8,3]; [1Cor_15,9] ad apostolo; essa si \u00e8 compiuta per mezzo della *rivelazione di Cristo, che gli ha dato la *fede e la *vocazione [At_9,3-6]; [Gal_1,12-16]. Per Paolo essa stava sullo stesso piano delle *apparizioni pasquali di Cristo avute dagli altri discepoli [1Cor_15,5-8]. Essa lo colse sulla strada di *Damasco [At_22,6]. Le diverse narrazioni che ne_parlano testimoniano la inattesa azione di Dio. Il loro significato \u00e8 controverso; tuttavia non viene quasi pi\u00f9 sostenuta l'idea che la conversione sia stata l'esperienza di una lunga lotta interiore. Da Paolo ci viene fatto sapere qualcosa anche sul tempo precedente la conversione. Egli era nato a *Tarso in Cilicia [At_21,39], era un giudeo della diaspora, discendente dalla trib\u00f9 di Beniamino [Rm_11,1], ed era sicuramente di alcuni anni pi\u00f9 giovane di Ges\u00f9. Il fatto che possedesse la cittadinanza romana cfr. [At_16,37] \u00e8 segno che la sua doveva essere una ragguardevole famiglia di Tarso. Fin dalla nascita ebbe accanto al suo nome giudaico di Saulo quello romano di Paolo cfr. [At_13,9]. Ricevette una rigida educazione religiosa [Fil_3,5-6], fu mandato da ragazzo alla scuola del rabbino *Gamaliele, dove divenne uno zelante fariseo [At_22,3]; [Gal_1,14]. Egli si familiarizz\u00f2 con la *Legge, con il modo di pensare rabbinico e con la piet\u00e0 giudaica. La sua origine da Tarso (importante citt\u00e0 portuale) gli consent\u00ec di apprendere la lingua parlata ovunque, di conoscere la cultura greca, la filosofia popolare e la religione, come pure l'ambiente dell'impero romano. Paolo pensava in e parlava disinvoltamente il greco ed era cos\u00ec in condizione di entrare in contatto con il centro del mondo di allora, *Roma, dove pure si parlava greco. Apprese la tecnica artigianale del fabbricatore di tende, che egli praticava ancora da apostolo [At_18,3]; [1Ts_2,9]. Dal punto di vista medico, era disturbato da un indebolimento o malattia, non meglio identificabile [Gal_4,13-15]; [2Cor_12,7-9]. Dopo la sua conversione, si rec\u00f2 in Arabia [Gal_1,17], cio\u00e8 forse nelle citt\u00e0 nabatee che confinano con Damasco, per predicarvi, ritorn\u00f2 a Damasco, dovette fuggire a causa dei Giudei [At_9,24] e venne, dopo tre anni dalla conversione, a *Gerusalemme, dove incontr\u00f2 per la prima volta Pietro. Infine pass\u00f2 diversi anni nella Siria e nella Cilicia [Gal_1,18-21]; [At_9,30]. Con il ricavato di una colletta egli part\u00ec, dopo il suo terzo viaggio missionario, per Gerusalemme, dove voleva trovarsi presente per la festa di *Pentecoste [At_20,16] - [At_21,14]; qui venne arrestato, con l'accusa di un presunto oltraggio verso il *tempio [At_21,27-34]; trascorse due anni di prigionia a *Cesarea, la sede del governatore romano *Felice e poi di *Festo; a motivo del suo appello a Cesare fu condotto a Roma [At_23,23] - [At_28,14]. Qui egli rimase sotto sorveglianza ancora per due anni [At_28,16-31], per\u00f2 si poteva muovere con relativa libert\u00e0. Cos\u00ec terminano le notizie del NT su Paolo. Sicuramente alla fine egli venne liberato; in seguito ha dovuto svolgere dell'attivit\u00e0 missionaria ancora nella parte occidentale dell'impero (fino alla Spagna), ed \u00e8 stato ucciso a Roma intorno al 67 d.C., dopo una nuova prigionia.
Papiro: Pianta acquatica diffusa nell'antico *Egitto [Es_2,3]; [Gb_8,11]; [Is_18,2]; [Is_35,7], oggi quasi scomparsa; lo stelo veniva sfogliato per preparare il materiale su cui scrivere. I pi\u00f9 importanti papiri biblici, scoperti a partire dal 1877, sono il Rylands (intorno al 130 d.C.), il Bodmer (200 d.C.), il Chester-Beatty (II-IV sec.), e quelli di *Qumran.
Para: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,23].
Parabola: (ebraico: mashal = proverbio, metafora, enigma; greco: = similitudine). Racconto usato per comunicare messaggi religiosi o profani [Gdc_9,8-20]; [1Re_20,35-42]; [2Re_14,9-10]. I profeti l'usano per promesse o invettive [1Sam_12,1-2]; [Is_5,1-7]; [Ez_17,1-10]; [Ez_19,1-9]; [Ez_23,1-49]; [Ez_24,1-14]; [Os_2,20-21]; [Os_4,16]; [Am_4,1]; Ges\u00f9 se ne_serve per annunciare il Regno di Dio [Mt_13,34-34]; [Mc_4,33-34]: casa sulla roccia [Mt_7,24-27]; [Lc_6,46-49], seminatore [Mt_13,3-23]; [Mc_4,3-25]; [Lc_8,5-18], crescita del grano [Mc_4,26-28], grano e zizzania [Mt_13,24-30] [Mt_13,36-43], seme di senape [Mt_13,31-32]; [Mc_4,30-31], perla preziosa [Mt_13,45-46], rete [Mt_13,47-50], padrone di casa [Mt_13,52], due debitori [Lc_7,41-43], buon samaritano [Lc_10,25-37], amico che viene di notte [Lc_11,5-6], fico infruttuoso [Lc_13,6-7], torre da costruire [Lc_14,28-29], servo ingrato [Mt_18,23-35], pecora perduta [Mt_18,10-11]; [Lc_15,4-5], moneta perduta [Lc_15,8-9], figlio perduto [Lc_15,11-32], fattore disonesto [Lc_16,1-13], Lazzaro e il ricco [Lc_16,19-31], vedova insistente [Lc_18,1-8], fariseo e pubblicano [Lc_18,9-14], paga dei servi [Mt_20,1-16], i due figli [Mt_21,28-31], vignaioli assassini [Mt_21,33-41]; [Mc_12,1-12]; [Lc_20,9-19], banchetto di nozze o cena [Mt_22,1-14]; [Lc_14,16-24], servo fedele [Mt_24,45-51]; [Lc_12,42-44], dieci vergini [Mt_25,1-13], talenti [Mt_25,14-30]; [Lc_19,12-27]. Le parabole sui rivolgevano a tutti gli uditori e non solo ai discepoli. Esse dovevano servire per facilitare la comprensione di tutti e non richiedevano nessuna spiegazione ulteriore. Se in qualche modo esse non sono per noi tanto ovvie, ci\u00f2 \u00e8 dovuto al fatto che derivano le le loro immagini da una cultura agraria e da un tipo di civilt\u00e0 da tempo superata. L'attribuzione a Ges\u00f9 stesso delle spiegazioni talvolta aggiunte alle parabole cfr. [Mc_4,14-20], solleva difficolt\u00e0 d'ordine linguistico e letterario: tali spiegazioni sembrano trovare una collocazione pi\u00f9 plausibile nel contesto della predicazione apostolica.
Paraclito: (= colui che \u00e8 chiamato accanto). Tradizionalmente interpretato come avvocato, difensore, *consolatore cfr. [Gb_33,23]; [Is_51,12], \u00e8 il titolo attribuito allo *Spirito Santo [Gv_14,16] [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,7], e a Ges\u00f9 [1Gv_2,1].
Paradiso: Dal persiano pairi daeza, \u00absiepe\u00bb, \u00abrecinto\u00bb, dunque, \u00abluogo recintato\u00bb, indicante parchi sontuosi, luoghi di delizie; nell'ebraico postesilico, pardes, poi, in greco, par\u00e1deisos, \u00abparco\u00bb e, successivamente, in latino, paradisus. \u00c8 uno dei novissimi e indica lo stato di beatitudine degli eletti: \u00e8 il regno dei cieli promesso da Ges\u00f9 (\u00ab...oggi sarai con me in paradiso\u00bb, [Lc_23,43]). Consiste nella vita perfetta, nella comunione di vita e di amore con la santissima Trinit\u00e0, con la Vergine Maria, gli angeli e tutti i santi; \u00e8 il fine ultimo dell'uomo e la realizzazione delle sue aspirazioni pi\u00f9 profonde, lo stato di felicit\u00e0 suprema e definitiva. La Scrittura ne_parla con diverse immagini: vita, luce, pace, banchetto di nozze, vino del regno, casa del Padre, Gerusalemme celeste, cielo... cfr. CCC, nn. 1023-1029.
Paradiso terrestre: Per l'etimologia, paradiso. I Settanta hanno tradotto l'ebraico gan, \u00abgiardino\u00bb, con par\u00e1deisos. Indica il giardino pieno di delizie in cui, secondo il racconto del libro della Genesi (capp. 2-3), furono posti Adamo ed Eva. La Chiesa, interpretando autenticamente il simbolismo del linguaggio biblico alla luce del NT e della tradizione, insegna che i nostri progenitori Adamo ed Eva sono stati costituiti in uno stato di santit\u00e0 e di giustizia originali. Nel paradiso terrestre, l'uomo era integro e ordinato in tutto il suo essere, perch\u00e9 libero dalla triplice concupiscenza che lo rende schiavo dei piaceri dei sensi, della cupidigia dei beni terreni e dell'affermazione di s\u00e9 contro gli imperativi della ragione. Il segno della familiarit\u00e0 dell'uomo con Dio \u00e8 appunto il fatto che Dio lo colloca nel giardino [Gn_2,8], dove egli vive \u00abper coltivarlo e custodirlo\u00bb [Gn_2,15]: questa familiarit\u00e0 ebbe termine con il peccato di Adamo ed Eva [Gn_3,1]; cfr. CCC, nn. 374-379.
Parah: Localit\u00e0 ove Geremia nascose la cintura [Ger_13,4-6]. Forse = *Eufrate.
Paralipomeni: (= le cose omesse). Titolo dai dai LXX e dalla *Vulgata ai libri delle Cronache, ritenuti erroneamente un completamento dei libri di Samuele e dei Re.
Paralitici: Guariti da Ges\u00f9 [Mt_4,24]; [Mt_9,1-8]; [Mc_2,1-2]; [Lc_5,17-18]; [Gv_5,1-2], da Filippo [At_8,7], da Pietro [At_9,33], e da Paolo [At_14,8-9].
Paran, Par\u00e0n: Deserto tra il *Mar Morto e il *Negheb, dove si rifugi\u00f2 Agar [Gn_21,14-15]; e la nube guid\u00f2 l'esodo [Nm_10,12]; [Nm_12,16]; [Nm_13,3]; [Nm_33,18-30]; [Dt_1,1]; [Dt_33,2]; [1Sam_25,1]; [1Re_11,18]; [Ab_3,3]. Forse = *El Paran.
Parasceve: Dal greco paraskeu\u00e9, \u00abpreparazione\u00bb. Indicava il giorno precedente il sabato o una festivit\u00e0 [Mt_27,62]; [Mc_15,42]; [Lc_23,54]; [Gv_19,31], giorno appunto della \u00abpreparazione\u00bb dei cibi e di quant'altro poteva servire per la festa o il sabato, giorno di riposo assoluto.
Parbar: Parte del tempio, forse un portico [1Cr_26,18].
Parenesi: Dal greco para\u00ednesis, derivato del verbo parainein, \u00abesortare\u00bb. \u00c8 la predica cristiana in quanto si presenta con il carattere dell'esortazione e dell'ammonimento. Come concetto esegetico, indica il genere letterario biblico che contiene esortazioni, incoraggiamenti e propone le esigenze pratico-morali della fede spesso nella forma dell'etica nell'ambiente anche pagano nel quale si sviluppa la *Bibbia.
Pareos: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_3,25]; [Ne_7,8]; [Ne_10,15]. = *Paros.
Parm\u00e0sta: Figlio di Aman, ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,9].
Parmen\u00e0s: Uno dei sette detti diaconi [At_6,5].
Parnac: Padre di Elisafan, capo di Zabulon [Nm_34,25].
Parola di Dio: Indica il manifestarsi di Dio nella storia in maniera adatta all'uomo, intelligibile e dialogica, in ordine alla salvezza: con la sua parola Dio ha creato e governa il mondo [Gn_1,1] - [Gn_2,4]; [Gb_37,5-13]; [Sal_33,6]; [Sal_107,20]; [Sal_148,5-6]; [Sir_39,16-17]; [Is_44,7-8] [Is_44,26] [Is_44,28]; [Is_48,12-13]; [Is_55,10-11]; [Ger_1,12], viene a giudicare [1Cr_16,33]; [Is_66,14]; [Os_6,3]; [Ab_2,3]; [Zc_14,4]; [Ml_3,2], si \u00e8 scelto e educato un popolo [Dt_4,36]; [Dt_6,4]; [Dt_10,12-25]. Ges\u00f9 \u00e8 la Parola stessa di Dio [Gv_1,1] [Gv_1,14]; [Eb_1,1-2], mandata nel mondo per rivelare la volont\u00e0 del Padre e donare agli uomini l'adozione a figli [Gv_1,12]; [Gv_3,34]; [Gv_8,28]; [Gv_10,35]; [Gv_12,49-10]; [Gv_14,24]; [Gv_17,8] [Gv_17,14], verr\u00e0 a giudicare [Mt_16,27]; [Mt_24,44]; [Mc_13,26]; [Mc_14,62]; [Lc_12,35-36]; [Lc_17,23-24]; [Lc_18,8]; [Lc_21,27]; [Gv_12,48]. La parola opera efficacemente attraverso l'annuncio [Rm_1,16]; [1Cor_14,36]; [Col_1,25]; [1Ts_2,13]; [2Ts_2,1]; [Eb_4,12], per la salvezza di chi l'accoglie con fede, ad essa si affida e la pratica [Lc_8,21]; [Rm_1,16]; [Gc_1,22-23]. La parola di Dio non pu\u00f2 essere incatenata [2Tm_2,9]; beati quelli che l'ascoltano [Lc_11,28].
Parole del Signore: (greco: loghia, sing.: loghion). Detti brevi che si trovano nei vangeli, specie Lc_e Mt, spesso in contesti differenti, riuniti o separatamente. Lc_e Mt_per i testi paralleli attingono forse a una fonte comune detta \u00abQ\u00bb (*Fonte Q) dal tedesco Quelle (= fonte). Ges\u00f9 ha pronunciato anche detti (agrapha = parole non scritte) non riferiti dai vangeli cfr. [Gv_20,30]; [Gv_21,25], ma riportati da altri scritti del NT cfr. [At_20,35], dagli *apocrifi, o da antichi autori ecclesiastici.
Paros: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,3]; [Esd_10,25]. = *Pareos.
Parpar: Fiume di Damasco [2Re_5,12].
Parricidio: Delitto punito con la morte [Es_21,15].
Parsand\u00e0ta: Figlio di Aman ucciso nell'eccidio dei Purim [Est_9,7].
Parti: Abitanti della regione montuosa a est_della Media [At_2,9].
Paruach: Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,17].
Parusia: (= presenza, venuta). Ritorno del Signore nella gloria, come giudizio della storia, atteso per la fine dei tempi cfr. [1Cor_16,17]; [2Cor_7,6-7]; [2Cor_10,10]; [Fil_1,26]; [Fil_2,12]; [2Ts_2,1-2]. La *Chiesa primitiva l'ha attesa con impazienza [Fil_4,5]; [1Ts_5,2-3] [1Ts_5,9]; [2Ts_3,1-2]; [Gc_5,9], sapendo per\u00f2 che Dio misura il tempo in modo diverso dall'uomo [2Pt_3,8-9]. La cena eucaristica \u00e8 un annuncio di preparazione alla p. [1Cor_11,26]; la prospettiva della parusia ha un impatto sulla vita familiare [1Cor_7,8] [1Cor_7,25-26], e sulla vita pubblica [1Cor_7,30-31]. *Giorno del Signore.
Parv\u00e0im: Regione dell'Arabia, forn\u00ec l'oro per il tempio [2Cr_3,6].
Pasach: Figlio di Iaflet, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,33].
Pascur, Pasc\u00f9r: - Sacerdote capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [1Cr_9,12]; [Esd_2,38]; [Esd_10,22]; [Ne_7,41]; [Ne_10,4]; [Ne_11,12].- Sacerdote figlio di Immer che fece mettere in ceppi Geremia [Ger_20,1-6].- Ambasciatore a Geremia da parte di Sedecia [Ger_21,1]. Forse =- Padre di Godolia, chiese la morte di Geremia [Ger_38,1-9].
Pas-Dammim: Localit\u00e0 ove un prode di Davide sconfisse i Filistei [1Cr_11,13]. = *Efes-Damm\u00ecm.
Paseach, Pas\u00e8ach: - Capo di Giuda [1Cr_4,12].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,49]; [Ne_3,6]; [Ne_7,51].
Pasqua: Dal greco (dei *LXX) p\u00e1scha, traduzione dell'ebraico p\u00e9sah, \u00abpassaggio\u00bb. \u00c8 la festa religiosa pi\u00f9 importante sia per gli Ebrei che per i cristiani, per i quali costituisce il vertice di tutto l'anno liturgico. Gi\u00e0 celebrata come festa agricola del primo raccolto (*azzimi, cfr. [Es_12,14-15]; [Es_34,25] e pastorale (sacrificio dei primi_nati del gregge nel plenilunio di primavera); vedi *Noemenia), fu fissata al 14 di Nisan quando fu collocata nella cornice della liberazione dall'*Egitto; per gli Ebrei rievoca la morte dei primogeniti egiziani e l'inizio dell'*esodo [Es_12,1]; [Lv_23,5]; [Nm_28,16]; [Dt_16,1]; [Gs_5,10-11]; [Is_30,29]; [Mc_14,1-2]. Per i cristiani la Pasqua segna il momento del passaggio di Ges\u00f9, nuovo agnello, al Padre [Gv_13,1]; [1Cor_5,7], attraverso la morte e la risurrezione (di cui il termine pasqua \u00e8 divenuto sinonimo). Durante la cena pasquale Ges\u00f9 istitu\u00ec l'*eucaristia [Mt_26,26-27]; [Mt_27,1-2]; [Mc_14,12-13]; [Mc_14,22-23]; [Mc_15,6]; [Lc_22,1-20]; cfr. [Gv_2,13]; [Gv_2,23]; [Gv_6,4]; [Gv_11,55]; [Gv_12,1]; [Gv_13,1]; [Gv_19,14]; [At_12,4]; [1Cor_11,23-24]; [Eb_11,28]. La celebrazione della Pasqua, preceduta dal triduo pasquale (gioved\u00ec santo, venerd\u00ec santo, sabato santo), inizia con la solenne veglia pasquale, che prevede la benedizione del fuoco e del cero pasquale, simbolo di Cristo risorto, \u00abluce del mondo\u00bb, il canto dell'exsultet e l'ascolto della parola di Dio, la benedizione dell'acqua e la rinnovazione delle promesse battesimali e la liturgia eucaristica.
Passione, racconto della: Nei vangeli la *sofferenza e la *morte di Ges\u00f9 sono illuminati dalla sua *risurrezione, che ne_mostra il senso [Lc_24,26], e la conformit\u00e0 alle Scritture [Lc_24,27] [Lc_24,45-46]. Il racconto della passione costutisce il nucleo originario e primitivo del *Vangelo: il pi\u00f9 antico \u00e8 quello di [Mc, che sottolinea soprattutto la storicit\u00e0 della passione di Cristo; Mt_sottolinea l'avverarsi delle Scritture cfr. [Mt_26,24] [Mt_26,54]; Lc_mostra Ges\u00f9 come paziente salvatore di tutti cfr. [Lc_23,27s], Gv_lo mostra come re che percorre liberamente la via della passione cfr. [Gv_18,33] - [Gv_19,15].
Passioni: Inclinazioni del cuore umano che portano a trasgredire i limiti della moralit\u00e0 e quindi a commettere il *peccato cfr. [Dn_13,8] [Dn_13,11] [Dn_13,14] [Dn_13,20] [Dn_13,56]; pervertono le anime semplici [Sap_4,12]; bisogna resistere alle passioni [Sir_9,9]; [Sir_18,30]; [Sir_23,6]; [Rm_6,12], e fuggire quelle giovanili [2Tm_2,22]; le lotte e le guerre hanno in esse la loro radice [Gc_4,1-4]. La concupiscenza si oppone ai precetti della *legge [Rm_7,7-8]; non \u00e8 dal Padre, ma dal mondo [1Gv_2,16-17]. Occorre mortificare le membra dell'uomo terreno [Col_3,5], giacch\u00e9 coloro che appartengono a Cristo hanno crocifisso con lui le passioni [Gal_5,24]. La *grazia di Cristo libera dalla corruzione prodotta dalle passioni [2Pt_1,4].
Pasto: L'alimento principale era costituito dall'*acqua e dal *pane (in parte anche dalla frutta); per i banchetti pi\u00f9 solenni si usavano anche la carne e il *vino. Invece di un tavolo, per lo pi\u00f9 si aveva un lastrone un po' elevato: \u00abstare a tavola\u00bb significava per gli uomini  poggiare sulle ginocchia mettendo i piedi di dietro e sostenendosi sul braccio sinistro, per le donne sedere coccoloni in posizione eretta. In seguito si usava giacere su cuscini, su tappeti, su divani e si tenevano pure i guanciali. Il pasto era, pi\u00f9 di quanto non lo sia oggi, espressione di *comunione, che non pu\u00f2 essere distrutta [Sal_41,10]; [Mc_14,20]. L'immagine del pasto viene usata per indicare la comunione con Dio e il regno di Dio [Is_25,6]; [Mt_8,11]; [Mt_19,28]; [Mt_22,2-12]. Il pasto della *Pasqua e quello della celebrazione cristiana della *Cena sono pi\u00f9 che dei semplici banchetti: essi esprimono ed approfondiscono la comunione con Dio.
Pastore: L'apprezzamento per il pastore, che porta al pascolo il gregge e lo protegge dagli *animali selvatici, si manifesta nel fatto che nell'Oriente antico il titolo di \u00abpastore\u00bb \u00e8 uno dei pi\u00f9 usati per i sovrani. Le insegne dei *re egiziani, il cosiddetto flagello e lo scettro, erano in origine i contrassegni del pastore, cio\u00e8 la fronda per scacciare le mosche e il vincastro. Nell'arte sia mesopotamica che greca si trova la figura del pastore che porta sulle spalle un agnello o un vitello; anche il dio greco Hermes veniva rappresentato come kriophoros, cio\u00e8 \u00abcolui che porta un capro\u00bb. Nella *Bibbia \u00abpastore\u00bb \u00e8 colui che si prende cura del gregge e lo difende dai pericoli [Sal_23,1]; [Is_40,11]; Davide era pastore [1Sam_16,11]; [1Sam_17,28] [1Sam_17,34], come Amos [Am_7,11]. Metaforicamente vengono chiamati pastori i re e i capi [Ger_23,1-2]; [Ez_34,1-2]; pastore supremo \u00e8 Dio [Gn_49,24]; [Sal_23,1]; [Sal_80,1]; [Ez_34,11-31]. Ges\u00f9 \u00e8 il buon pastore che d\u00e0 la vita per il gregge [Lc_15,3-4]; [Gv_10,11-12]; [Eb_13,20]; [1Pt_5,4]; anche i capi della comunit\u00e0 vengono chiamati pastori ed esortati a prendersi cura dei fedeli [Mt_18,10-11]; [Gv_21,15-16]; [At_20,18]; [Ef_4,11]; [1Pt_5,2]. Il giudizio finale rappresentato come divisione del gregge da parte del pastore [Mt_25,32-34]. Ancor oggi nella Chiesa coloro che si occupano della cura d'anime sono chiamati \u00abpastori\u00bb. Gli scritti che il vescovo rivolge ai fedeli della sua diocesi per la loro guida spirituale sono chiamati \u00ablettere pastorali\u00bb. L'immagine del \u00abbuon pastore\u00bb \u00e8 il motivo pi\u00f9 frequente dell'arte protocristiana, tanto nella pittura delle catacombe quanto nei rilievi dei sarcofaghi, sui calici d'oro e nei mosaici]; la frequente raffigurazione di questo tema nei battisteri \u00e8 in rapporto con la concezione, pi\u00f9 volte rilevabile nelle antiche scritture cristiane, del *battesimo come atto del ritorno al gregge di Cristo.
P\u00e0tara: Porto della Licia sull'Egeo toccato da Paolo nel viaggio verso Gerusalemme [At_21,1].
Patmos: Piccola isola dell'Egeo ove fu esiliato Giovanni autore dell'Apocalisse [Ap_1,9].
Patriarchi: (= padri antichi). Antenati riconosciuti del popolo d'Israele; antidiluviani, da Adamo a No\u00e8 [Gn_5,3-32]; e postdiluviani, da Abramo ai 12 figli di Giacobbe cfr. [At_7,8-9]; [Eb_7,4]; elogio dei patriarchi [1Mac_2,51-52]; [Sir_44,1-50,21]; [Eb_11,1-2]; patriarca per eccellenza \u00e8 Abramo, in quanto padre di tutti i credenti [Rm_4,1-25]; cfr. [Rm_9,5]; anche Davide \u00e8 detto patriarca [At_2,29].
P\u00e0troba: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,14].
Patroclo: Padre di Nic\u00e0nore generale di Antioco [2Mac_8,9].
Patros, Patr\u00f2s: Regione dell'alto *Egitto popolata di Camiti [Gn_10,14]; [1Cr_1,12]; [Is_11,11]; [Ger_44,1s]; [Ez_29,14]; [Ez_30,14].
Pau: Citt\u00e0 di Edom [Gn_36,39]. = *Pai.
Pazienza: Lentezza di Dio nel punire i peccati e ricchezza della sua bont\u00e0 fino al tempo prestabilito per la *salvezza [Es_34,6]; [Nm_14,8]; [Sal_86,15]; [Sap_11,20]; [Sap_12,2] [Sap_12,8] [Sap_12,17]; [Rm_3,26]; [1Pt_3,20]; [2Pt_3,8-9] [2Pt_3,15]. Ges\u00f9 illustra in alcune parabole la pazienza di Dio [Mt_13,24]; [Mt_21,33-46]; [Lc_3,6-7]; [Lc_15,11-32]. I cristiani sono esortati ad esercitare la pazienza verso i fratelli [Gal_5,22]; [Ef_4,2]; [Col_3,12]; [1Ts_5,14], e nel tempo della *tribolazione [2Cor_1,6]; [2Cor_6,4]. E` un frutto dello *Spirito [Gal_5,22], una dimensione della *carit\u00e0 [1Cor_13,4].
Peccato: I diversi termini usati per il peccato indicano il fallimento di uno scopo, il deviare da un progetto, la perdizione totale dell'uomo, l'offesa e la disobbedienza a Dio [Gn_3,1-3]; [Is_4,14], offesa a un Dio amantissimo [Is_41,8-9]; [Is_44,21-22]; [Is_49,15]; [Is_64,7]; sue conseguenze: morte [Gn_2,17]; [Gn_3,19]; [Sal_90,3]; [Qo_3,20]; [Qo_12,7]; [Ez_18,4]; [Rm_5,12]; [Rm_6,23]; [Col_2,13]; [Gc_1,15], maledizione del suolo [Gn_3,17-18], concupiscenza [Gn_3,7], paura di Dio [Gn_3,8-9], corruzione della natura umana [Gn_6,5]; [Gn_8,21]; [Rm_1,18-32]; [Rm_5,19], vita breve e agitata [Gb_14,1-2]; [Qo_6,12]; [Sap_2,1]; [Sir_40,1-10]; [Sir_41,1-2]; [Is_40,6-7]; [Gc_1,10-11], sottoposta al giudizio di Dio [Rm_2,16]; [Rm_5,16]; [1Pt_1,17]; [Ap_20,12-13], esclusione dal suo regno [1Cor_6,10]; [Gal_5,19-20]; [Ef_5,5]. Tutti gli uomini hanno peccato e sono soggetti al peccato. [1Re_8,46]; [2Cr_6,36]; [Gb_14,4]; [Gb_15,14]; [Gb_25,4]; [Sal_14,3]; [Sal_51,7]; [Pro_20,9]; [Qo_7,20]; [Gv_8,7]; [Rm_1,18] - [Rm_3,20] [Rm_3,23]; [Gc_3,2]; [1Gv_1,8-9]; [1Gv_2,1-2], e nessuno pu\u00f2 purificare se stesso [Gb_9,29-30]; [Pro_20,9]; [Sal_49,8]; [Ger_2,22]; [Rm_7,14-23], ma solo Dio [Sal_51,9] [Sal_51,12]; [Is_1,18], in Cristo Ges\u00f9 [Mt_1,21]; [Gv_1,29]; [At_4,12]; [Ef_1,7]; [Col_1,14]; [1Gv_1,7]; cfr. [Is_53,5]. Il peccato esiste ed \u00e8 all'opera nel mondo [Gv_8,21]; [Gv_16,8-9]; [Rm_7,14-23]. Peccato contro la verit\u00e0 [Gv_8,40] [Gv_8,45-46], contro lo *Spirito Santo [Mt_12,31-32]; [Mc_3,28-29]; [Lc_12,10]; [Eb_6,4-5]; [Eb_10,26], contro i fratelli [Rm_14,13] [Rm_14,15] [Rm_14,20]; [1Cor_8,9-10]. Ges\u00f9 proclama e realizza il regno di Dio sconfiggendo il peccato [Mt_4,23]; [Mt_9,13]; [Mt_10,1] [Mt_10,7]; [Mt_11,4-5]; [Mt_26,28]; [Mc_2,17]; [Lc_5,32]; [Lc_19,9-10], mediante il suo sangue [Mt_20,28]; [Mt_26,28]; [Rm_8,3-4]; c'\u00e8 gioia in cielo per ogni peccatore che ritorna a lui [Mt_18,13-14]; [Lc_15,7] [Lc_15,10] [Lc_15,32]; Cristo \u00e8 reso peccato per la nostra liberazione [Rm_4,25]; [Gal_1,4]; [1Cor_15,3]; [2Cor_5,21]; [1Gv_2,2]; in lui abbiamo la redenzione e il perdono dei peccati [Ef_1,7]; [Col_1,14]; nel *battesimo partecipiamo alla sua vittoria sul peccato [Rm_6,1-14]. Il peccato dev'essere confessato [Gb_33,27]; [Sal_32,5]; [Sal_51,5-6]; [Sal_106,5]; [Pro_28,15]; [Is_59,12]; [Is_64,4-5]; [Lam_3,40-41]; [Bar_1,15] - [Bar_3,8]; [Dn_3,25-45]; [Dn_9,4-19]; [1Gv_1,8-10]; dev'essere evitato [Sal_4,5]; [Sal_34,14]; [Sal_39,2]; [Sal_97,10]; [Pro_8,13]; [Am_5,15]; [Gio_3,18]; [Gv_5,14]; [Gv_8,11]; [Rm_6,11-12]; [Rm_12,9]; [Ef_4,26-27]; [Col_3,5]; [1Ts_5,22]; [2Tm_2,19]; [Eb_12,1]; [1Pt_2,1]. In base alla sua gravit\u00e0, il peccato pu\u00f2 essere mortale o veniale. Il peccato mortale distrugge la carit\u00e0 nel cuore dell'uomo a causa di una violazione grave della legge di Dio; distoglie l'uomo da Dio, che \u00e8 il suo fine ultimo e la sua beatitudine, preferendo a lui un bene inferiore. Il peccato veniale lascia sussistere la *carit\u00e0, quantunque la offenda e la ferisca. Perch\u00e9 un peccato sia mortale si richiede che concorrano tre condizioni: \u00ab\u00c8 peccato mortale quello che ha per oggetto una materia grave e che, inoltre, viene commesso con piena consapevolezza e deliberato consenso\u00bb (Giovanni Paolo II, Reconciliatio et paenitentia, n. 17). Ha come conseguenza la perdita della carit\u00e0 e della *grazia santificante. Se non \u00e8 riscattato dal pentimento e dal perdono di Dio mediante il sacramento della riconciliazione, provoca l'esclusione dal regno di Cristo e la *morte eterna dell'inferno. Il peccato veniale invece rappresenta un disordine morale riparabile per mezzo della carit\u00e0 cfr. CCC, nn. 383-387; 1846-1876.
Peccato originale: La dottrina del peccato originale, che ha un riferimento biblico nel racconto della caduta dei primogenitori Adamo ed Eva [Gn_3,1], esprime la certezza di fede che tutta la storia umana \u00e8 segnata dalla colpa originale liberamente commessa dall'uomo. L'uomo cio\u00e8, tentato dal *diavolo, ha lasciato spegnere nel suo cuore la fiducia nei confronti del suo Creatore e abusando della propria *libert\u00e0 ha disobbedito al comandamento di Dio, aprendo le porte alla presenza del male, soprattutto del male morale. Secondo la Scrittura, tutti gli uomini sono coinvolti nel peccato di Adamo; afferma infatti san Paolo: \u00abCome tutti muoiono in Adamo, cos\u00ec tutti riceveranno la vita in Cristo\u00bb [1Cor_15,22], e ancora: \u00abCome a causa di un sol uomo il peccato \u00e8 entrato nel mondo e con il peccato la morte, cos\u00ec anche la morte ha raggiunto tutti gli uomini, perch\u00e9 tutti hanno peccato\u00bb [Rm_5,12]. La dottrina sul peccato roginale fu avversata nel IV e V secolo dal pelagianesimo, che negava che il peccato di Adamo, ma soprattutto le sue conseguenze, si fossero trasmesse a tutta l'umanit\u00e0. Strenuo oppositore di questa eresia fu sant'Agostino, il primo a usare il concetto di peccatum originale; Agostino sostenne che l'uomo era decaduto e bisognoso dell'aiuto della *grazia per salvarsi. Il concilio di Trento ha ribadito la dottrina del peccato riginale e ha affermato che esso si trasmette a ogni uomo]; che il peccato originale si toglie solo rinascendo in Cristo col_*battesimo; e che il battesimo elimina il peccato originale quanto alla colpa e alla pena, ma lascia intatta la concupiscenza cfr. CCC, nn. 385-421.
Pedael: Capo della trib\u00f9di Neftali [Nm_34,28].
Pedagogo: (= chi guida i fanciulli). Era per lo pi\u00f9 uno schiavo che doveva sorvegliare i ragazzi nella minore et\u00e0; Paolo ne_applica l'immagine alla *legge mosaica [Gal_3,24-25], data agli uomini non ancora maturi nella fede.
Pedaia: - Padre di Zebida, moglie di Giosia [2Re_23,26].- Figlio di Ieconia e discendente di Davide [1Cr_3,18-19].- Padre di Gioele, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_27,20].- Figlio di Pareos, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,25].- Levita alla lettura della legge [Ne_8,4].- Figlio di Kolaia, della trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,7].- Levita sorvegliante dei magazzini [Ne_13,13].
Pedasur: Padre di Gamliel [Nm_1,10]; [Nm_2,20]; [Nm_7,54] [Nm_7,59]; [Nm_10,23].
Pekach: Diciottesimo re d'Israele (740-731 a.C.), gi\u00e0 scudiero, uccise *Pekachia e gli successe, e si alle\u00f2 con gli *Aramei contro *Giuda [2Re_15,25] - [2Re_15,26] [2Re_15,37]; [2Re_16,5]; [2Cr_28,6]; [Is_7,1-2]; [Is_8,6].
Pekachia: Diciasettesimo re d'Israele (742-740 a.C.), figlio di Menachem, ucciso dallo scudiero *Pekach [2Re_15,22-23].
Pek\u00f2d: Nome simbolico (= castigo) in oracoli contro Babilonia [Ger_50,21]; [Ez_23,23].
Pelaia: - Figlio di Elioenai [1Cr_3,24].- Levita alla lettura della legge [Ne_8,7]; firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,11].
Pelalia: Sacerdote figlio di Amsi rimpatriato [Ne_11,12].
Pelatia, Pelat\u00eca: - Figlio di Amaria [1Cr_3,21].- Figlio di Isei, capo della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,42].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,23].- Capo del popolo colpito da oracolo [Ez_11,1] [Ez_11,13].
Peleg: Figlio di *Eber [Gn_10,25]; [Gn_11,16-19]; [1Cr_1,19] [1Cr_1,25]. = *Falek.
Pelet: - Padre di On, si ribell\u00f2 a Mos\u00e8 [Nm_16,1].- Padre o patria di un prode di Davide [2Sam_23,26].- Figlio di Gionata, discendente di Giuda [1Cr_2,33].- Figlio di Caleb e di Iadai [1Cr_2,47].- Figlio di Azmavet, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_12,3].
Peletei: Mercenari di Davide [2Sam_8,18]; [2Sam_15,18]; [2Sam_20,7] [2Sam_20,23]; [1Re_1,38] [1Re_1,44]; [1Cr_18,17]. *Cretei.
Pellegrinaggi: Gli antenati d'Israele erano aramei erranti e pellegrini [Dt_26,5]. La *legge prescriveva tre pellegrinaggi annuali, per le feste di *Pasqua, *Pentecoste e delle *Capanne [Es_23,17]; [Dt_16,1], poteva essere sufficiente anche uno solo [1Sam_1,3]; [Lc_2,41]; i *Giudei della *diaspora erano tenuti a un pellegrinaggio nella vita. Tutti i popoli si recheranno alla fine dei tempi in pellegrinaggio a *Gerusalemme [Is_2,1-2]. *Salmic_di pellegrinaggio o graduali [Sal_48,1]; [Sal_84,1]; [Sal_120,1] - [Sal_134,1]. Per il NT cfr. [Lc_2,41]; [Gv_7,2]; [Gv_10,22].
Pelon: Patria di Achia e di Chelez, prodi di Davide [1Cr_11,36]; [1Cr_27,10].
Peninna: Una delle mogli di Elkana [1Sam_1,2] [1Sam_1,4].
Penitenza: Movimento spirituale dell'uomo che dal *peccato desidera ritornare a Dio: necessit\u00e0 della penitenza [1Re_8,46-47]; [2Cr_7,14]; [Is_1,16-17]; [Ger_3,12-14]; [Ez_18,21-22] [Ez_18,30-31]; [Ez_33,11]. Essa \u00e8 frutto della *grazia divina [Sal_50,12]; [Ger_24,7]; [Ger_31,33]; [Lam_5,21]; [Sof_3,11-12], e si manifesta con il *digiuno, le lacrime, la *preghiera, il portare vesti di *lutto [Sal_51,19]; [Ez_18,31]; [Gl_2,13]; [Gio_3,5-6]. Giovanni Battista e Ges\u00f9 predicano la penitenza in vista dell'imminenza del regno [Mt_3,1-12]; [Mt_4,17]; [Mc_1,15]. I segni della penitenza sono le *opere buone [Mt_12,35]; [Lc_15,7]; [Lc_24,47]. Esempi di penitenza: Zaccheo [Lc_19,1-10], e nelle parabole il figlio prodigo [Lc_15,11-32], il pubblicano [Lc_18,9-10]. Gli apostoli esortano alla penitenza [At_2,38].
Penitenziali: Sono sette *Salmic_[Sal_6,1]; [Sal_31,1]; [Sal_37,1]; [Sal_50,1]; [Sal_101,1]; [Sal_129,1]; [Sal_142,1] che sottolineano la misericordia di Dio verso i peccatori e che, nei primi_secoli del Cristianesimo, costituivano una collezione liturgica. Venivano recitati in Quaresima, nella consacrazione di una chiesa e nella benedizione di un cimitero.
Pentapoli: (= cinque citt\u00e0). Regione sul *Mar Morto, comprendente Sodoma, Gomorra, Adma, Zeboim, Zoar, considerate confine della terra promessa [Gn_10,19]; cfr. [Sap_10,6]; vassalle di Chedorl\u00e0omer [Gn_14,1-13]; distrutte dal fuoco ad eccezione di Zoar [Gn_19,23-24]. La pentapoli filistea era costituita da: Asdod, Ascalon, Ekron, Gat, Gaza [Gs_13,3]; [1Sam_16,8].
Pentateuco: (= cinque astucci). Nome dato ai primi_cinque libri della *Bibbia Gn, Es, Lv, Nm, Dt, chiamati *Torah o *Legge. Dal punto di vista della storia letteraria, essi non provengono da *Mos\u00e8, ma sono il risultato dell'unione di diversi documenti provenienti da epoche diverse. Gli studiosi vedono oggi nel Pentateuco l'unione dei seguenti documenti: J (Jahvista, cos\u00ec chiamato perch\u00e9 in esso si usa il nome divino Jhwh), E (Elohista, in cui si usa il nome divino Elohim), D (Deuteronomista) e P (Priesterschrift = codice sacerdotale). L'ordine storico della loro orgine \u00e8 controverso (si preferisce il seguente: J E P D), ed ancor di pi\u00f9 lo \u00e8 l'epoca di origine di ciascun documento. Prima che si giungesse alla redazione finale si sono avute delle fusioni parziali o delle aggiunte di documenti minori all'interno del documento principale. J contiene il racconto della creazione [Gn_2,4b-7], la storia delle origini, dei patriarchi, racconti sull'uscita dall'*Egitto ed il viaggio nel *deserto. Alcuni studiosi vogliono attribuire a J anche alcune parti di [Gs_2,1] - [Gs_12,1]. J non contiene alcun testo legale ed ha avuto di certo origine nel regno meridionale di Giuda. Di E non ci \u00e8 rimasto molto, perch\u00e9 in occasione della combinazione con J venne lasciato da parte molto di quello che gi\u00e0 si trovava in J. Alcuni studiosi mettono in dubbio la stessa esistenza di E. Forse esso \u00e8 comparso dopo il 900 a.C. nel regno settentrionale d'Israele. P \u00e8 caratterizzato da uno stile stereotipato: appartiene a questa fonte il primo racconto della creazione [Gn_1,1] - [Gn_2,4a]; speciale interesse \u00e8 rivolto al culto e alla legge. Di certo P ha avuto origine nell'*esilio di *Babilonia. D viene considerato da alcuni come la prima parte dell'opera storica deuteronomistica. E' controversa la sua origine; sembra che esso debba ricollegarsi in un modo o nell'altro con il ritrovamento del libro della legge avvenuto sotto Giosia (621 a.C.); cfr. [2Re_23,1]. Il Pentateuco ha avuto la sua forma definitiva certamente nel IV sec. a.C.
Pentecoste: (= cinquantesimo giorno). Festa di origine agricola per la mietitura, detta delle Settimane o delle messi, celebrata sette settimane (cinquanta giorni) dopo la *Pasqua [Es_23,16]; [Es_34,22]; [Lv_23,15-16]; [Nm_28,26]; [Dt_16,9]; [2Cr_8,13]; [Tb_2,1]; storicizzata tardivamente per festeggiare il dono della *Legge fatto a *Mos\u00e8 sul *Sinai. La Pentecoste cristiana celebra la discesa dello *Spirito sugli apostoli e la nascita della *Chiesa [At_2,1-2]; cfr. [At_20,16]; [1Cor_16,8].
Penuel, Penu\u00e8l: (= volto di Dio). Localit\u00e0 vicino allo *Iabbok, dove Giacobbe lott\u00f2 con l'angelo [Gn_32,31-32]; vi combatt\u00e9 Gedeone [Gdc_8,8-17]; fortificata da Geroboamo [1Re_12,25]. - Padre di Ghedor e della citt\u00e0 omonima [1Cr_4,4]. - Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,25].
Peor: - Monte transgiordanico sul deserto di *Moab dove fu condotto *Balaam [Nm_23,28]; [Nm_25,18]; [Nm_31,16].- Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].- Localit\u00e0 in Moab [Gs_22,17]. *Baal-Peor.
Peraz\u00ecm: Monte citato in un oracolo [Is_28,21]. *Baal-Peor
Perdono: Dio condona all'uomo il *peccato e gli restituisce la sua amicizia [Es_34,6-7]; [Nm_14,18-19]; [2Sam_24,14]; [Sal_51,1]; [Sal_78,38]; [Sir_18,11-12], perch\u00e9 non vuole la *morte del peccatore, ma la sua *conversione [Ez_18,33]. Il perdono dei peccati \u00e8 una delle caratteristiche della nuova alleanza [Ger_31,34]. I mezzi per ottenerlo: la contrizione del cuore [Lv_26,40]; [Gs_24,19-20]; [2Cr_7,14]; [Ne_9,2]; [Sal_86,5]; [Is_58,6-7]; [Ger_18,8-9], l'offerta del *sacrificio [Lv_5,14-26]; [Nm_15,23-24], e l'elemosina [Tb_4,7-8]; [Tb_12,8-9]; [Dn_4,24]. Ges\u00f9 ha il potere di condonare i peccati [Mc_2,10-11]; [Lc_7,48]; [Gv_1,29], con la sua morte ha distrutto la potenza del peccato [Eb_9,14]; \u00e8 modello di perdono [Lc_23,34] [Lc_23,43], e insegna a pregare per ottenere il perdono. [Mt_6,12], ma ci\u00f2 suppone il perdono. concesso ai fratelli [Mt_6,14-15]; [Mt_18,15] [Mt_18,35]; [Mc_11,24-25]; [Lc_17,3]. *Kipp\u00f9r.
Perea: Territorio al di l\u00e0 del Giordano cfr. [Mt_4,15] [Mt_4,25]; [Mc_3,8], da Pella al *Macheronte; la maggior parte dei suoi abitanti non erano ebrei.
Peres: Figlio di Machir [1Cr_7,16].
Perez: Figlio di Giuda da Tamar, eponimo dei Pereziti [Gn_38,29]; [Gn_46,12]; [Nm_26,20-21]; [Rt_4,12] [Rt_4,18]; [1Cr_2,4-5]; [1Cr_4,1]; [1Cr_9,4]; [1Cr_27,3]; [Ne_11,4] [Ne_11,6]. = *Fares.
Perez-Uzza, Perez-Uzz\u00e0: Localit\u00e0 dove mor\u00ec Uzz\u00e0 per aver toccato l'arca [2Sam_6,8]; [1Cr_13,11].
Perfezione: Qualit\u00e0 che caratterizza lo scrupoloso adempimento della *legge [Gn_17,1]; [Es_12,5]; [Gb_2,3]; [Gb_8,20]; [Sal_19,8]. Appartiene a Dio per essenza [Mt_5,48]; Ges\u00f9 gode della perfezione divina [Fil_2,6]; [Col_2,9]; [Eb_2,10]; il cristiano \u00e8 chiamato a tendervi [Mt_5,48]; [1Cor_2,6], credendo [Gc_2,22], obbedendo [1Gv_2,5], amando [Lc_6,36]; [Col_3,14]. Bench\u00e9 la perfezione sia un ideale irraggiungibile [Gc_3,2]; [1Gv_1,8], tuttavia il cristiano \u00e8 chiamato a crescere in Cristo per raggiungerla [Mt_19,21]; [Ef_4,13], per essere perfetto uomo di Dio [2Tm_3,17].
Pergamena: Si otteneva per mezzo di uno speciale trattamento dello strato interno della pelle dei vitelli, delle pecore, delle capre, degli agnelli. Nel II sec. a.C. questo sistema ebbe un incremento a *Pergamo, da cui il nome. Per la sua resistenza veniva preferita al *papiro]; poich\u00e9 si poteva scrivere su entrambi i lati, invece di rotoli si cominci\u00f2 a riunire i fogli di pergamena in libri. Per le edizioni particolarmente preziose si scriveva su pergamena impregnata di *porpora; la carta venne usata per la prima volta nel tardo Medioevo. Molti preziosi *manoscritti della Bibbia sono su pergamena, la cui solidit\u00e0 permetteva cancellature e raschiature, in modo da poterla riutilizzare (*palinsesti). Paolo prega Timoteo di portargli le pergamene [2Tm_4,13].
Pergamo: Capitale della provincia romana di Asia destinataria d'una delle lettere alle sette Chiese [Ap_1,11]; [Ap_2,12-13]; vista come sede di Satana [Ap_2,13].
Perge: Citt\u00e0 della Panfilia sulla costa meridionale dell'odierna Turchia, visitata due volte da Paolo nel primo viaggio [At_13,13]; [At_14,25].
Pericope: (= brano isolato). Un brano della *Bibbia scelto per la lettura liturgica cfr. [Lc_4,16-17]; [1Ts_5,27]; [Ap_1,3]. C'era la consuetudine di leggere i libri della Bibbia in modo continuo (lectio continua) gi\u00e0 nelle liturgia giudaica. Anche nella liturgia cristiana si \u00e8 formata una simile consuetudine. Per\u00f2 col_tempo l'uso della lectio continua fu sostituito quasi completamente dall'uso di leggere le pericopi scelte secondo la ricorrenza delle feste e in base alle chiese in cui si teneva la stazione. In questa scelta tante volte i testi venivano assegnati basandosi su interpretazioni arbitrarie e spesso non si teneva conto del significato del contesto. Cos\u00ec in chi ascoltava si produceva spesso l'impressione che le pericopi fossero dei brani autonomi_aventi un senso compiuto in se stessi, senza tener conto dell'intenzione teologica di tutto il rispettivo libro. Di recente \u00e8 entrata in vigore nella liturgia cattolica una nuova scelta delle pericopi.
Perida: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Ne_7,57]. = *Peruda.
Perizziti: Antica popolazione cananea [Gn_13,7]; [Gn_15,20]; [Gn_34,30]; [Es_3,8] [Es_3,17]; [Es_23,23]; [Es_32,2]; [Es_34,11]; [Dt_7,1]; [Dt_20,17]; [Gs_3,10]; [Gs_9,1]; [Gs_11,3]; [Gs_12,8]; [Gs_17,15]; [Gs_24,11]; [Gdc_1,4-5]; [Gdc_3,5]; [1Re_9,20]; [2Cr_8,7]; [Esd_9,1]; [Ne_9,8]; [Gdt_5,16].
Perla: Secondo un'antica tradizione il formarsi della perla va attribuito alla penetrazione, nella conchiglia aperta, di un fulmine che scende dal cielo. Il significato simbolico della conchiglia si fonda sul suo rapporto con l'*acqua e poi di nuovo, insieme a questa, con la *luna, e anche sul parallelismo secondo il quale la perla si forma nella conchiglia come l'embrione nel seno materno. Nel NT la perla \u00e8 immagine di ci\u00f2 che \u00e8 lontano dalla terra, di ci\u00f2 che \u00e8 celeste. Nelle parabole di Ges\u00f9 la perla \u00e8 immagine del regno di Dio, l'unico valore imperituro [Mt_13,45-46]. La ricerca della vera perla conduce alla citt\u00e0 celeste [Ap_21,21]: chi passa attraverso la porta fatta di perla si lascia definitivamente alle spalle ci\u00f2 che \u00e8 perituro. Come nella perla il divino scende sulla terra, cos\u00ec per mezzo della perla ci\u00f2 che \u00e8 terreno ritorna al cielo. Nell'esegesi allegorica patristica la perla simboleggia l'incarnazione, il miracolo del concepimento e la nascita di Cristo. Nell'arte medievale le conchiglie sono un simbolo mariano.
Persecuzione: Sin dal tempo del soggiorno in *Egitto, gli Ebrei conobbero la persecuzione [Es_1,8-22]. Ne_furono soggetti i profeti Elia [1Re_19,1], Amos [Am_7,10-17], Geremia [Ger_11,18] - [Ger_12,6], i martiri dell'epoca maccabaica [1Mac_1,57-64]; [2Mac_6-7]. Persecuzione dei giusti da parte degli empi [Sal_10,1-11]; [Sal_31,16]; [Sal_119,157] [Sal_119,161]. Ges\u00f9 ha sofferto persecuzioni [Mc_14,1-2] [Mc_14,10-11], e ha predetto ai suoi seguaci lo stesso destino [Mt_5,12]; [Mt_10,18-19]; [Mc_13,9]; [Gv_15,20]; perci\u00f2 la persecuzione \u00e8 una condizione normale della vita cristiana [Lc_21,12]; [2Tm_3,11-12]. I perseguitati per Cristo sono ricolmi di gioia [Mt_5,10-11]; [1Cor_4,12], e pregano per i loro persecutori [Mt_5,44]; persecuzione dellla *Chiesa primitiva [At_4,27]; [At_6,8-9]; [At_9,4]; [At_12,1s]; [At_22,4-5]; [At_26,9]; cfr. [Ap_11,7-10]; Paolo \u00e8 stato persecutore [At_13-28].
Perseo: Ultimo re della *Macedonia, sconfitto dai Romani a Pidna (168 a.C.); [1Mac_8,5].
Persepoli: Citt\u00e0 della *Persia che resistette ad *Antioco Epifane [2Mac_9,2]; cfr. [2Mac_1,13]. Forse = *Elimaide.
Perseveranza: E' richiesta da Dio nella *preghiera [Es_17,12]; [Lc_11,8-9]; [Lc_18,1s]; [Ef_6,18]; [1Ts_3,10], nell'attesa della *parusia [Lc_12,38]; [Rm_8,25]; [Rm_15,4]; [Eb_3,6] [Eb_3,14]; [Eb_6,12]; [Eb_12,1] e soprattutto nella prova [Sir_1,20]; [Sir_2,17]; [Dn_12,12]; [Mt_10,22]; [Lc_21,19]; [Rm_5,3]; [Eb_10,35]; [1Pt_1,6].
Persiani: Abitanti della regione asiatica che da essi prende il nome [1Mac_3,31]; [2Mac_1,33]; [Ez_27,10]; [Dn_5,28]; [Dn_6,9-10]; [Dn_8,20]; [Dn_10,1]; [Dn_11,2]; [Dn_14,1]; e importante popolo iraniano [Gdt_1,7]; [Gdt_16,10-11]; il loro re *Ciro occupa *Babilonia (539 a.C)., e pone fine all'*esilio dei *Giudei [2Cr_36,20-21]; [2Mac_1,19]; [Is_21,9]; [Ger_50,41-42]; [Ger_51,8-9]; [Ne_autorizza il ritorno [Esd_1,1]; vi per\u00ec *Antioco [1Mac_3,31-32]; [2Mac_1,13]; re persiani favorevoli ai Giudei [Esd_9,9]; [Dn_5,28]; [Dn_7,6]; [Dn_8,3-4] [Dn_8,7] [Dn_8,20]; cfr. Esd_e Ne.
P\u00e8rside: Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,12].
Peruda: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,55]. = *Perida.
Pescatore: Insieme a quella del cacciatore (*Caccia) e del *pastore, la professione del pescatore \u00e8 una delle attivit\u00e0 arcaiche, ed una di quelle dipendenti totalmente dalle forze della natura. Nell'AT l'immagine del pescatore \u00e8 legata a immagini di punizione [Ger_16,16-18]; [Ab_1,14-15], ma \u00e8 anche segno delle benedizioni elargite da Dio nel tempo della salvezza [Ez_47,10]. Pescatori erano i primi_apostoli scelti da Ges\u00f9 [Mc_1,16-20], che il Signore trasformer\u00e0 poi in \u00abpescatori di uomini [Lc_5,10]. La pesca con l'amo e con la rete rientra tra i temi pi\u00f9 antichi della pittura e della scultura precostantiniane, e simboleggia *battesimo e apostolato. Una conseguenza del simbolismo del pescatore viva ancora oggi \u00e8 l'anello del pescatore (annulus piscatoris) spettante al solo pontefice, con incisa la raffigurazione della pesca miracolosa compiuta da Pietro secondo [Lc_5,4-10].
Pesce: Poich\u00e9 nell'antichit\u00e0, e ancora per Aristotele, i pesci erano considerati unisessuali, essi trovarono facile accesso al simbolismo della Vergine madre di Dio e di suo Figlio, il Salvatore. Nell'AT il ventre del pesce \u00e8 immagine espressiva dell'abisso che inghiotte [Gio_2,1]; [Sal_69,16]; l'essere inghiottiti allude di per s\u00e9 all'atto di varcare la soglia dell'aldil\u00e0. Gli uomini possono venir paragonati a pesci del mare [Qo_9,12]; [Ab_1,14]. Valore simbolico va attribuito ai pesci che animano le acque miracolose sgorganti dal *tempio [Ez_47,9]: simboleggiano la *vita e la *salvezza che viene da Dio. Secondo [Mt_12,39-40, gli eventi della storia del profeta Giona sono prefigurazione della *morte e *risurrezione di Cristo. Anche nel NT il pesce rappresenta l'uomo [Mt_4,19]; [Lc_5,10]. Il pesce \u00e8 anche un elemento dei miracoli di Ges\u00f9 [Mc_6,35-44]; [Gv_21,3-13]. Il significato cristologico del pesce, radicato nell'antichissimo simbolismo del pesce quale apportatore di salvezza, ha acquistato nuovo valore dalla successione delle lettere della parola greca per pesce, ichtys: in esse si sono riconosciute le iniziale della parole Iesous Christos Theou Hyios Soter, cio\u00e8 \u00abGes\u00f9 Cristo, Figlio di Dio, Salvatore\u00bb. Durante le persecuzioni dei cristiani, l'immagine del pesce era il loro segreto segno di riconoscimento]; l'ampio fonte battesimale era chiamato piscina (peschiera). Nella pittura catacombale il pesce appare come simbolo eucaristico; fino al IX sec., nelle raffigurazioni dell'ultima cena si trova il pesce accanto al pane e al calice.
Peshitta: Versione siriaca della *Bibbia, divenuta testo ufficiale delle Chiese di lingua siriaca. La parola significa \u00abla semplice\u00bb.
Pesi: Si usavano dei pesi gi\u00e0 stimati e perci\u00f2 si poteva parlare di \u00abfalsi pesi\u00bb [Mic_6,11], nel senso che volutamente si avevano dei pesi sbagliati. I pesi erano per lo pi\u00f9 in pietra, in seguito furono di piombo. Venivano pesati i metalli e gli oggetti di valore. Non si sono mai avuti dei pesi che fossero normativi per tutti. I pesi variarono pi\u00f9 volte a seconda dell'epoca e della regione. Ancor oggi si pu\u00f2 vedere in Oriente pesare con pietre e ferri di cavallo. Anche i pesi di pietra trovati negli scavi non formano un sistema di pesi. Perci\u00f2 non \u00e8 possibile attribuire ad ogni vocabolo ricorrente nella Bibbia il suo valore corrispettivo (come fanno molti dizionari), ma si pu\u00f2 solo dare la scala entro cui collocarlo.
Petachia: - Capo della 19\u00aa classe sacerdotale [1Cr_24,16].- Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23]. Forse =- Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,5].- Figlio di Mesezabeel, commissario del re Artaserse [Ne_11,24].
Petor: Localit\u00e0 mesopotamica patria di Balaam [Nm_22,5]; [Dt_23,5].
Petra: (= roccia). Capitale dei *Nabatei, di cui restano templi scavati nella roccia e sepolcri cfr. [Abd_3,1]: identificata col_regno di *Rekem [Nm_31,8], ed erroneamente con la Roccia di *Edom [Gdc_1,36]; cfr. [2Cr_25,11-12], o con la citt\u00e0 edomita di Sela [2Re_14,7].
Petto: Nel mondo biblico in genere battersi il petto era un diffuso gesto di *lutto e di pentimento [Ez_23,34]; [Na_2,8]; [Lc_18,13]. Il petto materno serve come immagine di fecondit\u00e0 e di *benedizione [Gn_49,25]; [Is_60,16]; [Ct_4,5]; [Ct_8,10]; cfr. [Lc_11,27]. Reclinare il capo sul petto di un amico \u00e8 segno di familiarit\u00e0 [Gv_13,23]; [Gv_21,20].
Petu\u00e8l: Padre del profeta Gioele [Gl_1,1].
Peulletai: Levita portiere, figlio di *Obed-Edom [1Cr_26,5].
Pi-Achirot: Prima tappa dell'esodo nel deserto egiziano [Es_14,2] [Es_14,9]; [Nm_33,7-8].
Piaghe: Prove della *potenza di Dio e del *giudizio contro i nemici del suo popolo [Es_3,20]; [Es_9,14-15]; [Es_11,1-2]; cfr. [Sal_78,44]; [Sal_105,28]; [Sal_135,8]; [Sal_136,10]; [Is_19,5], per convertire [Es_7,4-5], o punire la *disobbedienza [Es_9,14-15]; [Nm_11,33]; ammonimento [Ger_15,3], e prova per il giusto [Sal_73,14], soprattutto negli ultimi_tempi [Ap_9,1]; [Ap_11,6]; [Ap_15,1]; [Ap_16].
Piante: Propriet\u00e0 naturali e magiche (come aroma, forza salutare, velenosit\u00e0, valore nutritivo) assicurano alle piante una posizione di primo piano nelle credenze e nel costume. Nello stormire dell'*albero, nel profumo del *fiore, nel germogliare del *seme, nel maturare del frutto si \u00e8 sempre intuita l'invisibile presenza di potenze divine. Nel loro aspetto femminile, fiore e albero sono un mitico luogo di nascita; gli d\u00e8i della vegetazione sono i figli, morenti e sempre risorgenti, della Magna Mater, la \u00abGrande Madre\u00bb, la natura immortale. Dio \u00e8 il primo giardiniere [Gn_2,8]; \u00e8 stato lui ad insegnare all'uomo la coltivazione delle piante [Is_28,24-26]. Dato che per l'uomo biblico le piante sono comprese nel piano divino della *creazione [Gn_1,12], non si rilevano quasi tracce di un loro impiego magico. Uno di questi rari passi \u00e8 in [Gn_30,14-16], dove si parla di \u00abfrutti dell'incantesimo d'amore\u00bb, cio\u00e8 di mandragore (in ebraico: duda); in [Ct_7,14] i profumati \u00abfrutti d'amore\u00bb (anche qui mandragore) sono semplicemente simbolo dell'amore. L'attivit\u00e0 del piantare \u00e8 un'immagine dell'opera del Signore che crea prosperit\u00e0 [Es_15,17]; [Ez_34,29]; ma il popolo piantato come vigna scelta si \u00e8 mutato in tralci di vite degenere [Ger_2,21]. Innumerevoli sono i passi in cui le piante servono da paragone o da simbolo cfr. [Pro_26,9]; [Is_61,11]; l'uomo stesso viene visto nell'immagine della pianta [Sal_92,14-15]. Nel linguaggio profetico, infine, l'idea messianica va unita alla concezione di un *Germoglio: egli porter\u00e0 giustizia e salvezza [Ger_33,15-16]. Nel linguaggio del NT le piante sono immagine della crescita interiore e simbolo della profondit\u00e0 di vita che si dona. Piantare ed irrigare simboleggino l'attivit\u00e0 degli apostoli [1Cor_3,5-7]; [Gc_1,21]. In definitiva, tutti gli uomini sono il \u00abcampo di Dio\u00bb [1Cor_3,9], e proprio le piccole cose naturali e non appariscenti, come il seme che germoglia, fanno risplendere nelle parabole di Ges\u00f9 la gloria nascosta del regno di Dio [Lc_13,18-19]. Le piante possono diventare immagine dell'uomo [Mt_13,38]; dai suoi frutti, cio\u00e8 dalle sue *opere, lo si riconoscer\u00e0 [Mt_7,17-20]. Le forze della vegetazione simboleggiano infine l'evoluzione interiore e la volont\u00e0 dell'uomo [Mt_15,13]. Ininterrotta ci \u00e8 giunta fin dall'antichit\u00e0 la tradizione che i fiori, i cespuglie  gli alberi che crescono sulle tombe sono simbolo di sopravvivenza. Anche il risveglio della vegetazione in primavera \u00e8 stato consapevolmente sentito come una similitudine della *salvezza pasquale.
Picol: Capo dell'esercito di Abim\u00e8lech di Gerar [Gn_21,22] [Gn_21,32]; [Gn_26,26-27].
Piede: Nell'antico Oriente e nell'antichit\u00e0 classica il piede era considerato simbolo di assoggettamento; era costume generale che il vincitore, in segno di totale sottomissione, ponesse il piede sul nemico steso a terra cfr. [Gs_10,24]; [Sal_110,1]. Come la vita \u00e8 paragonata a un cammino, cos\u00ec anche i piedi hanno in senso traslato un loro ruolo. L'inciampare dei piedi, il vacillare dei passi non vanno presi alla lettera, ma si riferiscono al comportamento morale e religioso cfr. [Sal_73,2]; [Sal_91,12]; [Sal_26,11-12]; [Gb_23,11]; [Eb_12,13]. Il Signore ha posto tutto ai piedi dell'uomo, gli ha cio\u00e8 dato tutto in suo possesso [Sal_8,7-9]. In segno di sovranit\u00e0, Dio rende il cielo suo trono e la terra sgabello dei suoi piedi [Is_66,1]. Il togliersi le scarpe pu\u00f2 essere segno di umilt\u00e0 e riverenza [Es_3,5]; andare scalzi, per\u00f2, pu\u00f2 indicare anche miseria e schiavit\u00f9 cfr. [Is_20,2-4]. Cadere ai piedi di qualcuno pu\u00f2 essere gesto di supplica [Mc_5,22], ma anche di adorazione [Ap_22,8]. L'antichissima usanza della presa di possesso attraverso il simbolo dei piedi, soprattutto nell'occupazione delle terre, \u00e8 chiaramente riconoscibile quando i cristiani ricchi di *Gerusalemme depongono ai piedi degli apostoli il ricavato della vendita dei loro immobili [At_4,35]. I piedi possono anche essere strumento del *giudizio cfr. [Rm_16,20]; [Ap_1,15].
Pietra: Per gli uomini primitivi la pietra non \u00e8 qualcosa di morto, ma \u00e8 apportatrice di vita e di fecondit\u00e0. In *Egitto la pietra era simbolo di eternit\u00e0; quando il corpo umano si corrompeva, la sua immagine intagliata nella pietra e il suo nome inciso dovevano garantirgli la sopravvivenza. In numerosi passi l'AT si oppone al culto delle pietre [Lv_26,1]; [Ez_20,32]; [Is_57,6]. D'altro lato, in una concezione pi\u00f9 elevata, la pietra diviene simbolo di *potenza divina [Gn_28,11-19]; [Gdc_6,21]; [Ez_28,14]; [Es_20,25]. Nel linguaggio biblico delle immagini, la pietra sta anche per durezza di *cuore [Gb_41,16]; [Ez_11,19]. Le pietre sono morte, ma Dio ha il potere di trasformarle in figli di Abramo [Mt_3,9]. Senza Dio anche l'uomo \u00e8 morto come le pietre]; ma chi crede alla \u00abpietra viva\u00bb, Cristo, sar\u00e0 usato per la costruzione di un edificio spirituale [1Pt_2,4-5]. Cristo \u00e8 la pietra d'inciampo [1Pt_2,8]; cfr. [Sal_118,22]; [Lc_20,17-18]; la *fede in lui \u00e8 l'elemento che decide se la pietra-Cristo debba essere salvezza o rovina cfr. [Rm_9,32-33]. Secondo l'Apocalisse, al vincitore sar\u00e0 data una pietra bianca su cui sta scritto un nome nuovo [Ap_2,17].
Pietra angolare: Nel pensiero simbolico dei popoli dell'antico Oriente era attribuita una grande importanza alla prima pietra dell'opera muraria, su cui veniva impostato l'intero edificio. Per lo pi\u00f9 si trattava di una pietra angolare, sui cui era inciso il nome del fondatore e, nel caso di edifici sacri, il nome della divinit\u00e0 in questione. La posa della prima pietra era considerato compito sacro dei re o dei sacerdoti. Dio stesso ha posto la pietra angolare della terra [Gb_38,4-6]. Il Signore appare come il vero architetto del mondo. Egli pone in *Sion una \u00abpietra scelta, angolare\u00bb: chi costruisce su questa prima pietra, cio\u00e8 \u00abchi crede, non vaciller\u00e0\u00bb [Is_28,16]. Questa pietra angolare \u00e8 simbolo del *Messia. In senso traslato, la pietra angolare indica le guide del popolo israelita [Zc_10,4]. Israele, umiliato dagli altri popoli, grazie alla sua *elezione \u00e8 \u00abla pietra scartata dai costruttori\u00bb e divenuta testata d'angolo [Sal_118,22], pietra che Ges\u00f9 nel NT applicher\u00e0 a s\u00e9 [Mc_12,10]; cfr. [At_4,11]. Cristo \u00e8 anche la pietra angolare della *Chiesa [Ef_2,20-21].
Pietra di Bocan: Confine tra le trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,6]; [Gs_18,17].
Pietro: (corrispondente di \u00abCefa\u00bb = roccia). Nome dato da Ges\u00f9 all'apostolo Simone [Mt_16,18]; [Gv_1,42], *pescatore, figlio di Giona [Mt_16,17], o Giovanni [Gv_1,42]; [Gv_21,15]; chiamato da Ges\u00f9 [Mt_4,18]; [Mc_1,16-17]; [Gv_1,35-42]; ne_confess\u00f2 la messianicit\u00e0 e fu posto a capo della *Chiesa [Mt_16,13-19]; [Gv_6,67-68]; assist\u00e9 alla trasfigurazione [Mt_17,1]; [Mc_9,2]; [Lc_9,28], alla guarigione dell'emorroissa [Lc_8,45], alla risurrezione della figlia di Giairo [Mc_5,37]; [Lc_8,51]; Ges\u00f9 gli guar\u00ec la suocera [Mt_8,14-15]; [Mc_1,29-30]; [Lc_4,38-39]; salvato dalle acque [Mt_14,28-29]; cerc\u00f2 di distogliere Ges\u00f9 dalla sua missione [Mt_16,22-23]; [Mc_8,32-33]; Ges\u00f9 lo interrog\u00f2 sul tributo del tempio [Mt_17,24-25], lo invit\u00f2 al perdono senza limiti [Mt_18,21], gli present\u00f2 la ricompensa per la sequela [Mt_19,27]; [Mc_10,28]; [Lc_18,28]; incapace di vegliare al fianco di Ges\u00f9 nel Getsemani, tent\u00f2 di impedirne la cattura [Gv_18,10-11], lo rinneg\u00f2 [Mt_26,33-75]; [Mc_14,29-72]; [Lc_22,8-61]; [Gv_18,15-27]; scopr\u00ec il sepolcro vuoto [Lc_24,5]; [Gv_20,2-3]; gli apparve il Risorto [Lc_24,34]; [1Cor_15,5], e lo conferm\u00f2 nel suo ruolo [Gv_21,15-19]. Suoi discorsi dopo la *Pentecoste [At_2,14-36]; [At_3,11-26]; [At_4,8-19]; [At_5,3-29]; guar\u00ec uno storpio nel tempio [At_3,1-10], Enea a Lidda [At_9,32-33], e risuscit\u00f2 Tabit\u00e0 [At_3,36-43]. Per primo battezz\u00f2 un pagano [At_10,1]; presente al *concilio di Gerusalemme [At_15,7]; discussioni con Paolo [Gal_2,7-8]; [Gal_2,11] [Gal_2,14]. Mor\u00ec a *Roma intorno al 67/68 d.C.. Gli sono attribuite due lettere 1-2Pt.
Pietro, lettere di: La prima lettera di Pietro contiene insieme esortazioni morali e proposizioni di fede. Come mittente si fa il nome dell'apostolo Pietro [1Pt_1,1]. Nella chiusa si dice che il suo collaboratore Silvano ha scritto in suo nome la lettera , indirizzata a pi\u00f9 comunit\u00e0 [1Pt_5,12]. Silvano (= Sila) \u00e8 pi\u00f9 spesso menzionato come accompagnatore di Paolo [At_15,22]; [2Cor_1,19]. Poich\u00e9 egli ha sicuramente influito sulla lingua e sul contenuto di 1Pt, meglio si comprende la sua composizione in un buon greco e la sua somiglianza con il pensiero paolino che se la lettera fosse stata scritta da Pietro stesso. Se si accetta l'ipotesi che la lettera sia stata scritta da Silvano, allora si pu\u00f2 forse pensare che egli l'ha scritta dopo la morte di Pietro. Una grossa porzione dell'Asia Minore viene supposta come terra cristiana [1Pt_1,1], cosa che si applica meglio all'et\u00e0 subapostolica. La lettera abbe origine allora non intorno al 65 d.C., ma alcuni decenni dopo, forse a Roma (= \u00abBabilonia\u00bb, [1Pt_5,13]. La seconda lettera di Pietro \u00e8 uno scritto parenetico-dottrinale, con la promessa e l'attesa del ritorno di Cristo. La lettera \u00e8 stata scritta da un dirigente cristiano della seconda o terza generazione. Molto viene ripreso quasi letteralmente dalla lettera di Giuda, specialmente in 2Pt_2. Essa \u00e8 stata composta perci\u00f2 dopo di questa, al pi\u00f9 presto alla fine del I sec. d.C.
Pilato: Ponzio Pilato. Quinto procuratore romano della *Giudea (26-36 d.C.); [Lc_3,1]; colpevole d'un eccidio di *Giudei [Lc_13,1]; giudic\u00f2 Ges\u00f9 [Mt_27,11-12]; [Mc_15,2-3]; [Lc_23,3]; [Gv_18,33-38], lo invi\u00f2 a *Erode [Lc_23,7-12], se ne_lav\u00f2 le mani [Mt_27,24], lo fece flagellare [Mt_27,25]; [Mc_15,16-17]; [Gv_19,1], e lo lasci\u00f2 crocifiggere [Mt_27,25]; [Gv_19,2-16]; cfr. [At_3,13]; [At_4,27]; [At_13,28]; [1Tm_6,13]; scrisse la motivazione della condanna [Gv_19,19]; ne_concesse il corpo a Giuseppe d'Arimatea [Mt_27,58]; [Mc_15,43]; [Lc_23,52]; [Gv_19,38].
Pilca: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,25].
P\u00ecldas: Figlio di Nacor e Milca [Gn_22,22].
Piltai: Sacerdote capo al tempo di Neemia [Ne_12,17].
Pinnacolo del tempio: Spigolo della spianata del tempio sulla valle del Cedron citato per la sua altezza vertiginosa [Mt_4,5]; [Lc_4,9].
P\u00ecnon: Capo d'un clan idumeo [Gn_36,41]; [1Cr_1,52].
Pioggia: In *Palestina frequente nella stagione invernale, molto rara nell'estate cfr. [1Sam_12,17-18]. Distinta in \u00abprima pioggia\u00bb (ottobre-novembre), necessaria per la semina; \u00abpioggia d'inverno\u00bb, che riempie i pozzi e sviluppa la vegetazione; \u00abtarda\u00bb (marzo-aprile), necessaria per la formazione dei frutti [Dt_11,4]; [Gc_5,7]. La pioggia a tempo giusto \u00e8 immagine della grazia divina [Dt_28,12]; [At_14,17], la tempesta, il temporale, la grandine segno del giudizio [Is_30,30]; [Ap_16,18].
Piombo: Nei tempi pi\u00f9 antichi, il piombo veniva generalmente ricavato dall'*argento, come prodotto secondario; esso era immagine di ci\u00f2 che \u00e8 privo di valore e di nobilt\u00e0. Come il *ferro e il rame, non \u00e8 inossidabile, e quindi richiama la precariet\u00e0 e la contaminazione terrena. Perci\u00f2 nella *Bibbia il piombo \u00e8 sinonimo di scoria [Is_1,25]; [Ez_22,18]. Il piombo \u00e8 pi\u00f9 pesante degli altri metalli, nel linguaggio simbolico \u00e8 pi\u00f9 peccaminoso, e precipiter\u00e0 perci\u00f2 pi\u00f9 in fondo di tutto cfr. [Es_15,10]. Uno stolto \u00e8 pi\u00f9 pesante da sopportare di un peso di piombo [Sir_22,14].
Piraton: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim, patria del giudice Abdon [Gdc_12,13] [Gdc_12,15], di Benaia prode di Davide [2Sam_23,30]; [1Cr_11,31]; [1Cr_27,14]; fortificata da Bacchide [1Mac_9,50].
Piream: Re amorreo di Iarmut sconfitto da Giosu\u00e8 [Gs_10,3].
Pirro: Padre di Sopatro, collaboratore di Paolo [At_20,4].
Piscina: - di Gabaon. Scavata nella roccia cfr. [Ger_41,12].- inferiore. Ricordata in un oracolo [Is_22,9].- probatica. (= delle pecore). Appellativo dato alla piscina di Betesda per la vicinanza alla porta detta \u00abdelle pecore\u00bb cfr. [Gv_5,2].- superiore. Dove Ezechia dovette arrendersi [2Re_18,17]; [Is_36,2]; qui Isaia incoraggi\u00f2 Acaz alla resistenza [Is_7,3-4].
Pisga: Una delle cime del monte *Nebo, che domina il deserto di *Moab [Nm_21,20]; cfr. [Nm_23,14]; [Dt_3,17]; [Gs_12,3]; [Gs_13,20]; vi sal\u00ec *Mos\u00e8 per vedere *Canaan [Dt_3,27]; [Dt_34,1].
Pisidia: Regione della provincia romana di Galazia nell'Asia Minore, evangelizzata da Paolo nel primo viaggio [At_13,14]; [At_14,24].
Pison: Uno dei quattro fiumi_dell'*Eden [Gn_2,11]; [Sir_24,23].
Pispa: Figlio di Ieter, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,38].
Pitom: Citt\u00e0 egiziana edificata dagli Ebrei nella terra di *Gosen [Es_1,11].
Piton: Figlio di Mica, discendente di Saul [1Cr_8,35]; [1Cr_9,41].
Pleiadi: Costellazione celeste [Gb_9,9]; [Gb_38,31]; [Am_5,8].
Plenilunio: Giorno di riposo e di preghiera [Sal_81,4]; [Pro_7,20].
Pleroma: (= pienezza, compimento). Termine greco usato per indicare che in Cristo risiede tutta la divinit\u00e0, e che la Chiesa \u00e8 il suo compimento [Ef_1,23]; [Ef_3,9]; [Ef_4,13]; [Col_1,19]; [Col_2,9].
Pluralismo: Le divisioni sono contrarie al vangelo [1Cor_1,10-17]; guardarsi da quelli che suscitano divisioni [Rm_16,17]; portano chiarificazioni [1Cor_11,19], purch\u00e9 Cristo sia annunziato [Fil_1,15-16]. Non spegnere lo *Spirito [1Ts_5,19], esaminare ogni cosa tenendo ci\u00f2 che \u00e8 buono [1Ts_5,21]; lo Spirito promuove la diversit\u00e0 di carimi e di doni [1Cor_12,4-11]; [Ef_4,7-8], nell'unit\u00e0 della fede [Rm_12,3-4]; [Ef_4,13]. Pluralismo nel comportamento morale concreto [Rm_14,1-11]; Ges\u00f9 \u00e8 venuto a distruggere ogni divisione [Ef_2,14-15]; [Col_1,17-18].
Pocheret Azzebaim: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,57]; [Ne_7,59].
Poesia: Molta parte della *Bibbia \u00e8 costituita da testi poetici cfr. Salmi, Cantico dei cantici, Sapienza, Profeti; canto del mare: [Es_15,1], canto dei pozzi: [Nm_21,17-18]. Elementi stilistici usati erano il parallelismo [ripetizione del pensiero con diverse parole: [Sal_2,3]; [Sal_20,9]; [Sal_27,1], l'acrostico, che faceva iniziare i versi con le lettere dell'alfabeto nell'ordine di successione cfr. per esempio [Pro_31,10-31], ripresa di espressioni tradizionali, immagini abbondanti. Molte poesie, composte in metrica, erano destinate al canto.
Poligamia: Sebbene la forma fondamentale sia la monogamia [Gn_2,24], \u00e8 tollerata Nell'AT sia per avere posterit\u00e0, sia per ragioni di prestigio e ricchezza [Gn_25,6]; [Gn_35,22]; [Lv_18,18-19]; [2Sam_3,7]; [2Sam_5,13]; [1Re_11,3]; il diritto ereditario dei figli \u00e8 regolato [Dt_21,15-16]. Ges\u00f9 riprende l'unicit\u00e0 del vincolo matrimoniale [Mt_19,4-5]; cfr. [Ef_5,29-30].
Ponto: Antico nome del Mar Nero e della regione circostante; suoi pellegrini alla *Pentecoste [At_2,9]; ne_erano oriundi Aquila e Priscilla [At_18,2]; destinatario della prima lettera di Pietro [1Pt_1,1].
Popoli del mare: Diverse trib\u00f9 indoeuropee che premevano su *Siria, *Palestina ed *Egitto (caduta di Troia, dei palazzi di *Creta e del regno hittita). Ne_facevano parte i Peleser (=*Filistei) che si stabilirono nelle pianure di Canaan, e forse i *Peletei.
Popolo di Dio: E' Israele, che Dio si scelse [Dt_4,20]; [Dt_7,6]; [Dt_14,15]; [Sal_33,12]; [Is_41,8]; [Is_51,6]; [Os_2,25]; [At_13,17-18]; [Rm_11,1-2] e che guida [Nm_23,21]; [Sal_14,7]; [Sal_68,8]; [Sal_95,7]; [Sal_135,14]; [Sal_136,16]; [Is_63,14]; [Mic_7,14]. La *Chiesa \u00e8 costituita nuovo popolo di Dio [Eb_8,10]; [1Pt_2,9-10]; [Ap_21,3].
Por\u00e0ta: Figlio di Aman, ucciso nell'eccidio dei *Purim [Est_9,8].
Porco: Per diversi popoli antichi, il porco era simbolo di fecondit\u00e0 e veniva perci\u00f2 immolato a determinati d\u00e8i. D'altro lato, il maiale che si avvoltola nel fango e nelle immondizie era considerato un animale impuro, come nella *Bibbia [Lv_11,7]; la sua carne non si poteva mangiare, n\u00e9 la sua carogna toccare [Dt_14,8]; cfr. [Is_65,2] [Is_65,4]. La sporcizia esteriore del porco \u00e8 divenuta immagine della contaminazione interiore dell'uomo cfr. [Pro_11,22]. Nel [Sal_80,14] i cinghiali che escono di notte dal bosco e devastano i campi sono simbolo dei popoli pagani. Nel \u00abdiscorso della montagna\u00bb, Cristo usa l'immagine di questo animale impuro per gli uomini che insudiciano l'insegnamento divino [Mt_7,6]; diventare guardiano dei porci esprime tutta la possibile degradazione [Lc_15,15]. La scrofa che dopo essersi lavata torna ad avvoltolarsi nel sudiciume \u00e8 simbolo dell'uomo che ricade nei suoi vecchi peccati [2Pt_2,22]. Nell'arte cristiana il porco rappresenta un'allusione al peccato, soprattutto di impudicizia e intemperanza. Quale cavalcatura della *sinagoga, esso serve a caratterizzare l'Ebraismo, in contrapposizione alla dottrina cristiana. Quale attributo di sant'Antonio eremita, il maiale \u00e8 un'allusione non tanto alle tentazioni del demonio, quanto piuttosto all'agricoltura praticata dai monaci che a lui si riferivano, col_privilegio dell'allevamento dei suini (sant'Antonio \u00e8 divenuto il patrono degli animali domestici).
Porpora: Sono chiamate \u00abporpora\u00bb tanto la sostanza colorante fra il rosso e il viola, quanto la stoffa cos\u00ec colorata. La vera porpora, ricavata dal pigmento di un mollusco, era riservata per la sua preziosit\u00e0 agli d\u00e8i e ai re. In Israele la porpora, considerata simbolo della sovranit\u00e0 tanto divina quanto umana, era conosciuta gi\u00e0 al tempo dell'esodo e veniva impiegata nel culto del Signore, per fare le tende per la Dimora e le vesti del sommo sacerdote [Es_28,2] [Es_28,5] [Es_28,31] [Es_28,36]. Le cortine del tempio avevano questo colore [2Cr_3,14], e anche il trono di Salomone era imbottito di porpora [Ct_3,10]. Dalle usanze religiose dei \u00abpagani\u00bb sono noti idoli rivestiti di porpora [Ger_10,5] [Ger_10,8-9]. La porpora pu\u00f2 anche essere semplicemente immagine di ricchezza e di lusso [Pro_31,22]; [Lc_16,19]. Nelle rappresentazioni artistiche, Cristo porta il mantello purpureo dopo la risurrezione (a volte gi\u00e0 sulla croce) come \u00abCristo Re\u00bb cfr. [Mt_27,28]. Secondo la tradizione, la porpora cardinalizia nella sua sfumatura pi\u00f9 accesa \u00e8 segno di dignit\u00e0, e in quella pi\u00f9 cupa di disponibilit\u00e0 al martirio.
Porta: Alla porta e al portone \u00e8 associata l'idea della soglia o frontiera tra due zone, il fuori e il dentro, l'oggi e il domani, il profano e il sacro. Il linguaggio dei miti e delle religioni dell'antico Oriente conosce porte per il cielo e porte per gli inferi, poich\u00e9 la dipartita da questo mondo \u00e8 un'ingresso nell'aldil\u00e0. L'idea della porta tra la terra e l'aldil\u00e0 era familiare anche al pensiero biblico [Gn_28,17]; [Is_38,10]. Lo spazio libero che si apriva davanti alla porta entro le mura della citt\u00e0 era il centro della vita pubblica]; qui si trattava il diritto e si faceva giustizia cfr. [Rt_4,1-11]; [2Sam_15,2]; [Gb_31,21]. Dal possesso della porta dipendeva il possesso di tutta la citt\u00e0 [Gn_22,17]. \u00abSedere alla porta del re\u00bb significa essere in confidenza col_re cfr. [Est_2,19] [Est_2,21]; [Est_3,3]. In senso traslato la porta significa semplicemente termine, confine [Gb_38,8]. Nel NT si sviluppa tutto il significato della porta quale accesso alla beatitudine eterna cfr. [Lc_13,23-25]; [Mt_25,1-12]; [Ap_3,20]. La porta chiusa \u00e8 simbolo della mancata possibilit\u00e0 di salvezza. Culmine del simbolismo biblico della porta \u00e8 l'autoproclamazione di Cristo in [Gv_10,7-9]. All'annuncio del vangelo viene associata talvolta l'immagine della porta [At_14,27]; [Col_4,3]; [1Cor_16,9]. Nelle porte della Gerusalemme celeste si manifesta lo splendore di tutta la citt\u00e0, vale a dire la gloria di Dio [Ap_21,21]; cfr. [Sal_87,2]. Le porte non si chiuderanno mai, ma \u00abnon entrer\u00e0 attraverso di esse nulla d'impuro\u00bb [Ap_21,25] [Ap_21,27], in base alla loro caratteristica di essere allo stesso tempo punto di passaggio e di difesa. La porta della chiesa \u00e8, in prospettiva simbolica, il Salvatore stesso cfr. [Gv_10,7]; nella sua giustizia egli tiene lontano chi non crede, mentre ai credenti apre la via verso il luogo santo. All'equiparazione fra porta della chiesa e porta del cielo corrispondono spesso anche le raffigurazioni dei portali. La credenza popolare si \u00e8 interessata particolarmente alla figura di Pietro, che con la sua doppia chiave (simbolo del potere di sciogliere e di legare) apre la porta del cielo.- bella. Dall'atrio dei Gentili introduceva al cortile delle donne cfr. [Ne_3,29]; [Ez_10,19]; l\u00ec fu guarito lo storpio [At_3,2-3]. Forse = Porta d'oriente.- dei cavalli. Verso le scuderie reali dalla valle del Cedron, presso la reggia [2Re_11,16]; [2Cr_23,15]; [Ne_3,28]; [Ger_31,40].- dei pesci. Nel quartiere detto nuovo [2Cr_33,14]; [Ne_3,3]; [Ne_12,39]; [Sof_1,10].- della fondazione. Forse tra il tempio e la reggia [2Cr_23,5]. = Porta di Sur.- della fontana o \u00abdella sorgente\u00bb. Presso la piscina di Siloe [Ne_3,15-16].- dell'angolo. Fortificata da Ozia [2Re_14,13]; [2Cr_25,23]; [2Cr_26,9]; cfr. [Ger_31,38]; [Zc_14,10].- della prigione o \u00abdella rassegna\u00bb. Detta anche di Mifkad [Ne_3,31]; [Ne_12,39].- della valle. Verso la valle di Hinnon [2Cr_26,9]; [Ne_2,13] [Ne_2,15]; [Ne_3,13].- delle acque. Presso la fonte di Ghicon [Ne_3,26]; [Ne_8,1-2]; [Ne_12,37].- delle guardie o \u00abdei cursori\u00bb. Tra il tempio e la reggia [2Re_11,6] [2Re_11,19]; [2Cr_23,20]. Forse = Porta superiore.- delle pecore o \u00abprobatica\u00bb. Vicino alla piscina di *Betesda [Ne_3,1] [Ne_3,32]; [Ne_12,39]; cfr. [Gv_5,2].- del letame. Ne_uscivano le immondizie verso la *Geenna [Ne_2,13]; [Ne_3,14]; [Ne_12,31]. Forse =- del vasellame o \u00abdei cocci\u00bb. Ne_uscivano i rottami Ger_19,2].- di Beniamino. Vicina al tempio verso nord, vi fu arrestato Geremia [Ger_20,2]; [Ger_37,13]; [Ger_38,7]; [Ez_48,32]; [Zc_14,10].- di Efraim. Ricordata per una breccia [2Re_14,13]; [2Cr_25,23], e per la festa delle *Capanne [Ne_8,16], e della Dedicazione [Ne_12,39].- di mezzo. Vi fece una breccia *Nabucod\u00f2nosor [Ger_39,3].- d'oriente, detta \u00abd'oro\u00bb. Immetteva nel tempio dalla valle del *Cedron [Ne_3,29]; [Ez_10,29]; [Ez_40,6]. Forse = Porta bella.- fra le due mura. Presso il giardino del re, forse immetteva sulla piscina di *Siloe [2Re_25,4]; [Ger_39,4]; cfr. [2Cr_32,5].- nuova. Del tempio: vi fu condannato Geremia [Ger_26,10]; [Ger_36,10].- di Sallechet. Vicino all'atrio del tempio [1Cr_26,16].- superiore. Del tempio [2Re_15,35]; [2Cr_23,20]; [2Cr_27,3]; [Ez_9,2]. Forse = Porta delle guardie.- di Sur. Forse fra il tempio e la reggia cfr. [2Re_11,6]. = Porta della fondazione.- vecchia. Forse \u00e8 quella di Beniamino ricostruita [Ne_3,6]; [Ne_12,39].
Posidonio: Ambasciatore di Nic\u00e0nore a Giuda *Maccabeo [2Mac_14,19].
Potenza: Dio come potente guerriero che sconfigge i nemici d'Israele [Es_15,1-2]; [Sal_24,8], e soccorre il suo popolo [Gdc_5,4]; \u00e8 il Potente di Giacobbe [Gn_49,24]; [Sal_132,2-3]; [Is_1,24]; [Is_49,26], sua roccia e scudo [Gn_15,1]; [2Sam_22,3] [2Sam_22,31]; [Is_30,29]; pu\u00f2 compiere ogni prodigio [Sal_33,6]; [Sal_46,9] [Sal_46,12]; [Sal_115,3]; [Is_40,26]. Anche nel NT \u00e8 esaltata la potenza di Dio [Ap_4,11]; [Ap_7,12]; [Ap_11,17-18]; [Ap_12,10-11], che ha creato il mondo [Rm_1,20], Signore degli uomini e della storia [Mt_19,26]; [1Cor_1,24]; [2Cor_9,8]. Ges\u00f9 condivide la potenza del Padre [At_2,36], rimette i peccati [Mc_2,10], scaccia i demoni [Mc_11,28], trasmette i poteri per edificare il regno ai suoi discepoli [Mt_28,18-19]; [Lc_9,1]; [Lc_10,19]; [1Ts_1,5], \u00e8 profeta potente in opere e in parole [Lc_24,19].
Potest\u00e0: Potenze celesti di cui il Cristo \u00e8 costituito Signore [1Cor_15,24]; [Ef_3,10]; [Ef_6,12]; [Col_1,16]; [Col_2,10] [Col_2,15].
Potifar: Eunuco del *faraone cui fu venduto Giuseppe [Gn_37,36], lo fece suo amministratore [Gn_39,1-6], e lo pun\u00ec ingiustamente [Gn_39,7-20].
Potifera: Sacerdote di *On e padre di Asenat, moglie di Giuseppe [Gn_41,45] [Gn_41,50]; [Gn_46,20].
Povert\u00e0: Distacco dai beni materiali per una maggiore adesione a Dio [Gb_34,28]; [Sal_9,4-5] [Sal_9,10] [Sal_9,14] [Sal_9,19]; [Sal_22,27]; [Sal_36,7]; [Sal_69,23-24]; [Sal_86,1], proprio degli umili e dei giusti [Sal_10,17]; [Sal_18,28]; [Sal_37,11]; [Pro_22,4]; [Is_26,6], dei poveri di Jhwh [Sal_7,19]; [Sal_149,9]; [Is_49,13]; [Is_66,2]; [Sof_3,12]. Ma anche privazione di beni [Pro_19,1] [Pro_19,22]; [Pro_28,6]; [Qo_4,13], a causa della pigrizia [Pro_6,6-7]; [Pro_10,4]; [Pro_19,15]; [Pro_20,4] [Pro_20,13]; [Pro_24,30-31], dei disordini [Pro_13,18]; [Pro_21,17], per l'oppressione dei potenti [Gb_24,2-12], contro cui levano la loro voce i profeti [Is_5,8]; [Is_10,1-2]; [Ger_22,13-14]; [Ger_34,8-22]; [Ez_22,21-22]; [Am_2,6-7]; [Am_4,1]; [Am_5,11]; [Am_8,5-6]; cfr. [Lv_25,4-5]; [Dt_15,1-15]; [Dt_24,10-11]. Nel NT \u00e8 sottolineato lo spirito di povert\u00e0, fonte di beatitudine [Mt_5,3], per aderire alle vere ricchezze [Mt_6,24] [Mt_6,33]; [Mt_13,22]; [Ap_2,9]; [Ap_3,17], essere veri discepoli di Ges\u00f9 [Mt_10,37-38], capaci di condividere [Lc_12,33-34]; [Lc_18,22]; [At_2,44] [At_4,34-35]. Importanza anche della povert\u00e0 effettiva [Mt_6,19-20] [Mt_6,25]; [Mt_9,9]; [Mt_19,21]; [Lc_12,33-34]. Ges\u00f9 ha dato esempio di povert\u00e0 [Mt_8,20]; [Lc_2,7]; [2Cor_8,9], identificandosi con i piccoli e i bisognosi [Mt_18,5-6]; [Mt_25,45]. Anche gli apostoli si sono fatti poveri [Mt_19,27]; [2Cor_6,10]. La povert\u00e0 conduce al regno dei cieli [Mt_11,25]; [Mt_18,1]; [Mt_19,13]; [Mc_9,33-34]; [Lc_9,46]. Nell'assemblea non bisogna far arrossire il povero [1Cor_11,22]; [Gc_2,2-3]. Il *concilio di Gerusalemme ha raccomandato di ricordarsi dei poveri [Gal_2,10]. *Umilt\u00e0.
Pozzo: Di acqua viva, opposto alle cisterne di acqua piovana [Ger_2,13], simbolo della sposa [Pro_5,15]; [Pro_16,22]; [Ct_4,12-13]; visto come profondo pericolo [Pro_22,14]; [Pro_23,27]. - di Beer. [Nm_21,16]. - di Gerar o dei patriarchi. [Gn_26,15-32]. - di Giacobbe. [Gv_4,6]. - di Lacai-Roi. [Gn_16,14].
Pozzuoli: Porto nel golfo di Napoli dove sbarc\u00f2 Paolo nel viaggio verso Roma [At_28,13].
Predestinazione: Secondo l'AT, tutto procede da Dio [Sir_11,4], anche il male [Is_45,7]; [Am_3,6]. Il Signore ha un piano che si realizza nella storia [Is_14,24]; [Is_37,26], in tempi fissati [At_17,26-31], in favore dei suoi eletti [Mt_20,23]; [Mt_25,34]. Nel libro celeste sono scritti i nomi_dei predestinati [Sal_139,16]; [Dn_12,1]; [Lc_10,20]; [Ap_17,8]. Negli scritti paolini la predestinazione non va intesa in senso filosofico, ma alla luce della tradizione giudaica, secondo la quale la storia umana \u00e8 gi\u00e0 tutta presente nel progetto di Dio (prima della creazione del mondo, predestinandoci...); cfr. [Ef_1,3-5]. Paolo distingue due momenti nel piano salvifico di Dio: la previa conoscenza, cio\u00e8 l'amore per gli eletti, e la loro previa destinazione alla gloria [Rm_2,28-29]; [Rm_8,30]; [1Cor_2,7]; [Gal_4,9]; [2Ts_2,13]; ci\u00f2 \u00e8 frutto della grazia [Rm_11,30-31]; [Tt_3,5], e dell'amore divino [Rm_11,28]; [Ef_1,4]; [1Ts_1,4]; [2Ts_2,13].
Predicazione: Pubblica proclamazione della parola di Dio. Predicazione delle esigenze del patto e della santit\u00e0 di Dio [Is_21,2-9]; [Ger_2,29-37], della sua fedelt\u00e0 e misericordia [Sal_9,12]; [Sal_19,2]; [Sal_36,6]. Giovanni Battista annuncia il giudizio e l'avvento del Messia [Mc_1,4-5]. Ges\u00f9 predica il regno di Dio [Mc_1,14-15], cos\u00ec anche gli apostoli [Mt_10,7-8]; [Lc_10,9]. Paolo e la Chiesa primitiva proclamano la morte e risurrezione di Ges\u00f9 [1Cor_15,1-8]; [1Tm_3,16], la remissione dei peccati [Rm_1,16]; [2Cor_5,19-20], la parusia [At_3,20-21]; [2Pt_1,16], la risurrezione dai morti [1Cor_15,17-18]. La predicazione \u00e8 il primo passo della missione salvifica di Ges\u00f9 [Mc_1,45-46]; [Lc_4,17-18], e degli apostoli [Rm_10,13-14]; fa nascere la fede [Rm_10,7]; va fatta a tempo opportuno e inopportuno [2Tm_4,2]. Essa si compie anche nella celebrazione liturgica [1Cor_11,23-24], e spesso \u00e8 convalidata da *miracoli [Mt_4,23]; [At_5,12-13]. *Kerygma.
Preghiera: Esprime il rapporto dell'uomo con Dio. Preghiera di Abramo [Gn_18,23-33], Mos\u00e8 [Es_32,11-12]; [Es_33,13]; [Nm_11,12]; [Nm_34,29-35], Davide [2Sam_7,25], Salomone [1Re_8,10-16], Ezechia [2Re_15,15-16], Asa [2Cr_14,10], Giosafat [2Cr_20,6-12]; Elia [1Re_18,36-37], Amos [Am_7,1-6], Geremia [Ger_10,13]; [Ger_14,7-8] [Ger_19,1] - [Ger_20,1]; [Ger_15,10]; [Ger_20,7-18], Esdra [Esd_9,6-15], Neemia [Ne_1,4-5]; cfr. [1Mac_5,33]; [2Mac_8,29]; [2Mac_15,20-28]. Preghiera di Ges\u00f9: frequenza [Lc_3,21]; [Lc_5,16]; [Lc_6,12]; [Lc_9,18] [Lc_9,28]; [Lc_11,1]; [Lc_22,41]; [Lc_23,46]; \u00e8 abbandono fiducioso nelle mani del Padre [Mt_11,25-26]; [Mc_8,6]; [Lc_9,16]; [Lc_10,21]; [Gv_6,11]; [Gv_11,41]; *battesimo [Lc_3,21], prima della vita pubblica [Mt_4,1-11]; [Mc_1,12-13]; [Lc_4,1-13], prima dell'elezione degli apostoli [Lc_6,12], prima della passione [Gv_17,1], nell'ora dell'angoscia [Mt_26,36-44]; [Mc_14,36]; [Lc_22,42]; [Lc_23,46]; [Gv_12,27]; cfr. [Eb_5,7], sulla *croce [Mt_27,46]; [Lc_23,46]. Ges\u00f9 insegna la preghiera [Mt_6,9-10]; [Lc_11,2-4]; prega per Pietro [Lc_22,32], per i suoi [Gv_17,9], per i discepoli futuri [Gv_17,20], per i carnefici [Lc_23,34]; continua a pregare nella gloria per i suoi [Rm_8,34]; [Eb_7,25]; [1Gv_2,1]. Preghiera dei discepoli di Ges\u00f9: \u00e8 rivolgersi a Dio nell'intimit\u00e0 [Mt_6,6], invocandolo come Padre [Mt_6,9-10]; [Lc_11,2-3]; abbandono al Padre premuroso per i figli [Mt_6,25-33]; [Mt_7,7-11]; [Lc_11,9-10]; [Lc_12,22-32], che conosce i loro bisogni [Mt_6,8], ama essere importunato [Lc_11,5-6]; [Lc_18,1-8], si piega verso un cuore umile e pentito [Lc_15,20-21]; [Lc_18,10-11], esaudisce la preghiera rivoltagli nel nome del Figlio [Gv_14,13-14]; [Gv_15,7] [Gv_15,16]; [Gv_16,23-24] [Gv_16,26]; [Gc_4,16-18], specialmente quando gli \u00e8 rivolta in unione di carit\u00e0 [Mt_18,19-20]; [Gv_15,7] [Gv_15,16], assicura di esaudire chi a lui si rivolge [Mt_7,7-8]; [Mt_18,19]; [Mt_21,22]; [Mc_11,24]; [Lc_11,9]. Ges\u00f9 invita frequentemente alla preghiera [Mt_7,11]; [Mt_9,38]; [Mt_18,19]; [Mt_21,22]; [Mc_11,13]; [Lc_8,50]; [Lc_11,13]; [Lc_22,40], e ne_indica le condizioni: fede [Mt_17,19]; [Mc_9,23]; [Mc_11,24]; [Lc_17,16], umilt\u00e0 [Lc_18,9-14], perseveranza [Lc_11,5-8]; [Lc_18,1-7], fiducia [Lc_11,9], in spirito [Gv_4,23], con poche parole [Mt_6,7]. Anche Paolo raccomanda la preghiera in ogni tempo [Rm_1,10]; [Rm_12,12]; [Ef_6,18]; [Col_1,9]; [Col_4,2]; [2Tm_1,3] [2Tm_1,11]; [Fm_4,1]; prega giorno e notte [1Ts_3,10]; [1Tm_5,5]; chiama la preghiera lotta con Dio [Rm_15,30]; [Col_4,12]; insegna che dev'essere rivolta al Padre nello *Spirito Santo [Rm_8,15] [Rm_8,26]; [Eb_4,14-15]; cfr. [Mt_18,20]; vi include il ricordo vicendevole [Rm_1,9-10]; [Fil_1,4]; [1Ts_1,2]; [2Ts_1,11]; [2Ts_3,11]; raccomanda la preghiera liturgica [1Tm_2,1-3] [1Tm_2,8], di ringraziamento, intercessione e supplica [Fil_4,6]; [1Tm_2,1]. Dio instancabilmente chiama ogni persona all'incontro misterioso con lui. La preghiera accompagna tutta la storia della salvezza come un appello reciproco tra Dio e l'uomo. Nell'At, la preghiera del popolo di Dio si sviluppa all'ombra dell'*arca dell'alleanza e del *tempio, sotto la guida dei pastori e dei *profeti, e ha il suo capolavoro nei *salmi. Nel NT, il modello perfetto della preghiera si trova nella preghiera filiale di Ges\u00f9. Fatta spesso nella solitudine, nel silenzio, la preghiera di Ges\u00f9 comporta un'adesione piena d'amore alla volont\u00e0 del Padre fino alla croce e un'assoluta fiducia di essere esaudito. Nel suo insegnamento, Ges\u00f9 educa i suoi discepoli a pregare con un cuore purificato, con una *fede viva e perseverante, con un'audacia filiale (Padre nostro). Li esorta alla vigilanza e li invita a rivolgere le loro domande a Dio nel suo nome. Ges\u00f9 Cristo stesso esaudisce le preghiere che gli vengono rivolte. La preghiera cristiana ha varie espressioni: la preghiera di domanda ha per oggetto il perdono, la ricerca del regno di Dio, come pure ogni vera necessit\u00e0; la preghiera di intercessione consiste in una domanda in favore di un altro: non conosce frontiere e si estende anche ai nemici; la preghiera. di lode, completamente disinteressata, si concentra su Dio; lo canta per se stesso, gli rende gloria perch\u00e9 egli \u00e8, a prescindere da ci\u00f2 che egli fa. La preghiera perfetta \u00e8 quella liturgica, perch\u00e9 \u00e8 la preghiera di tutta la *Chiesa, corpo mistico di Ges\u00f9 Cristo (\u00abDove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro\u00bb, [Mt_18,19]). Cfr. CCC, nn. 2559ss. *Abb\u00e0.
Presbiteri: (= anziani). Capi delle comunit\u00e0 cristiane [At_11,30]; [At_14,23]; [At_15,4]; [Gc_5,14]; [1Pt_5,1]; loro qualit\u00e0 [1Tm_4,7-8] [1Tm_4,12-13]; [1Tm_5,17-18]; [Tt_1,5]. *Ministero.
Presentazione al tempio: Prescritta per i primogeniti come segno dell'appartenenza a Dio [Lv_12,2] [Lv_12,5]. La presentazione al tempio di Ges\u00f9, seguendo le minuziose prescrizioni mosaiche cfr. [Lc_1,22-23], mette in rilievo che il *Messia obbediente, vero figlio del suo popolo, \u00e8 venuto nel suo tempio [Ml_3,1].
Presenza di Dio: Nell'AT non si pensava a una onnipresenza di Dio, perci\u00f2 si parlava della sua abitazione nel territorio d'Israele [Gdc_11,24], sulle montagne (*Sinai, *Oreb, *Seir, cfr. [Gdc_5,4], *Carmelo), nei santuari come *Bersabea [Gn_21,32], e *Betel [Gn_28,16-17], nel *tempio di *Gerusalemme [1Re_8,13] [1Re_8,29]; [2Cr_7,1-2], nell'arca [2Sam_6,2], in cielo, da dove viene incontro all'uomo [Gn_11,5]; [Gn_28,12-13]; [Es_19,18]. Non si trattava per\u00f2 di luoghi per Dio stesso, ma di luoghi per il suo manifestarsi. Di fronte a Dio non si pu\u00f2 nascondere nulla [Sal_139,7-8]; [Ger_23,34], egli \u00e8 presente nei suoi messaggeri (*angelo), per mezzo della sua mano [Is_8,11], del suo spirito, del suo volto [Es_34,14-15], e della sua parola [Ger_15,16]. Nel NT Ges\u00f9 proclama che Dio \u00e8 spirito, e va adorato in spirito e verit\u00e0 [Gv_4,23-24]; nell'era escatologica non ci sar\u00e0 pi\u00f9 tempio, ma Dio stesso sar\u00e0 presente [Ap_21,22]. *Emmanuele. *Shekinah.
Presidente della comunit\u00e0: Deve rappresentare Ges\u00f9 [Mt_24,45]; [Lc_12,42-43]; [1Cor_4,1]; [2Cor_5,18-19] [1Tm_1,12]; \u00e8 uno che fatica in mezzo alla comunit\u00e0 [1Cor_16,16]; [Fil_2,29s]; [1Ts_5,12]; [1Tm_5,17]; [1Pt_5,1-2]; collabora con Dio e con il fondatore [1Cor_3,9]; [2Cor_8,23]; [Fil_2,25]; [1Ts_3,2]; [Fm_24,1]; ha potere per la verit\u00e0 [2Cor_13,8], e per l'edificazione [2Cor_13,10]. Come va considerato nella comunit\u00e0 colui che presiede [Rm_12,6-7]; [Fil_2,29]; [1Tm_5,17]. E` un servizio cui si pu\u00f2 aspirare [1Tm_3,1].
Prestito: E` buona azione prestare agli altri denaro o alimenti [Sal_112,5]; [Mt_5,42]. Nell'AT era proibito prendere interesse dai connazionali [Dt_23,20-21]; si poteva richiedere una garanzia cfr. [Dt_24,10-11], per\u00f2 si dovevano restituire entro sera i pegni che erano di necessit\u00e0 vitale [Es_22,25]. La tradizione cristiana proib\u00ec per molto tempo il prestito ad interesse cfr. [Lc_6,34-35].
Pretorio: - Edificio ove Pilato giudica Ges\u00f9 [Gv_18,28] [Gv_18,33]; [Gv_19,9]; cfr. [Mc_15,16]. Nel *Litostrato Pilato d\u00e0 la sentenza [Gv_19,13]; cfr. [Mt_27,27]; [Mc_15,16].- Palazzo di *Erode a Cesarea, dove Paolo fu tenuto in custodia [At_23,35].- Residenza del procuratore in *Efeso o *Cesarea (o palazzo imperiale a Roma?) donde Paolo scrive ai Filippesi [Fil_1,13].
Primizie: I primi_prodotti della terra offerti al Signore [Es_23,19]; [Es_34,26]; [Lv_2,12]; [Lv_23,9-10] [Lv_23,20]; [Dt_26,5-6]; [Ne_10,36]; [Tb_1,6]; [1Mac_3,49]; [Sir_7,31]. In senso metaforico Israele \u00e8 la primizia di Dio [Ger_2,3]; Cristo \u00e8 la primizia (il primo) di coloro che risorgono dai morti [1Cor_15,10-23], e ci ha dato i primi_frutti dello *Spirito [Rm_8,23].- Festa delle primizie. Coincide con la *Pasqua [Es_23,19]; [Es_34,26]; [Lv_2,14]; [Lv_23,10]; [Nm_18,12]; [Nm_28,26]; [Dt_26,1-2] [Dt_26,10]; [2Cr_31,5].
Primo giorno della settimana: Giorno della risurrezione [Mt_28,1]; [Mc_16,2]; [Lc_24,1]; [Gv_20,1], divenuto \u00abgiorno del Signore\u00bb o \u00abDomenica\u00bb [Ap_1,10], giorno del culto cristiano [At_20,7]; cfr. [1Cor_16,2].
Primogenito: Apparteneva in modo speciale al Signore [Es_22,28-29], che aveva liberato il suo popolo con la morte dei primogeniti egiziani [Es_13,15]; [Nm_3,13]; doveva essere riscattato [Es_13,13]; [Lv_27,6]; [Nm_3,41] [Nm_3,45]; [Nm_18,15], perch\u00e9 al suo posto Dio si era riservato i leviti [Nm_8,18-19]. Il primogenito maschio aveva diritto a doppia parte dell'eredit\u00e0 paterna [Dt_21,17], ma poteva essere diseredato per colpa [1Cr_5,1]; presso i *patriarchi il primogenito godeva di una speciale benedizione del padre, che lo costituiva capo dei propri fratelli [Gn_25,31]; [Gn_27,19-40]; [Eb_12,16]. Israele \u00e8 il primogenito di Dio [Es_4,22]; Ges\u00f9 \u00e8 primogenito [Lc_2,7] [Lc_2,23], modello dei figli di Dio [Rm_8,29]. I primogeniti degli animali dovevano essere sacrificati in riconoscimento del potere di Dio su ogni vita [Es_13,12]; [Nm_18,17]; [Dt_15,19], al settimo giorno dalla nascita [Es_22,29]. Se erano difettosi dovevano essere sostituiti o uccisi [Es_34,20]; [Nm_18,15].
Principati: Potenze celesti di cui Cristo \u00e8 costituito Signore [Rm_8,38]; [1Cor_15,24]; [Ef_1,21]; [Ef_3,10]; [Ef_6,12]; [Col_1,16]; [Col_2,10] [Col_2,15]; [1Pt_3,22]. *Angeli.
Prisca: Moglie del giudeo Aquila [Rm_16,3]; [1Cor_16,19]; [2Tm_4,19]. *Priscilla.
Priscilla: Altro nome per *Prisca [At_18,2] [At_18,18] [At_18,26].
Privilegio paolino: Autorizzazione a lasciare il coniuge pagano che si oppone alla *conversione [1Cor_7,15].
Probatica: (= delle pecore). Appellativo di una delle porte di *Gerusalemme, vicina alla piscina di *Betesda, detta anch'essa \u00abprobatica\u00bb [Ne_3,1] [Ne_3,32]; [Ne_12,39]; cfr. [Gv_5,2].
Processo: (ebraico: r\u00eeb). Il linguaggio forense o dei processi \u00e8 uno dei modi utilizzati per parlare di Dio: Israele in situazioni critiche processa il suo Dio [Es_17,7]; [Dt_32,20]; [Ger_2,29]. Dio entra in processo con il suo popolo [Is_3,13]; [Ger_2,9]; [Os_4,1]; [Os_12,3]; [Mic_6,2], con le nazioni [Ger_25,14-38], con i falsi d\u00e8i [Is_41,21-22]; [Is_43,8-9]. Giobbe intenta un processo a Dio [Gb_6,4]; [Gb_10,2]; [Gb_16,12]; [Gb_19,21], ma infine si sottomette [Gb_38,1-2]; [Gb_42,6]. Ges\u00f9 viene processato dal sinedrio [Mt_26,57] [Mt_26,59-66]; [Mc_14,53] [Mc_14,55-64]; [Lc_22,54] [Lc_22,66-67], e dal procuratore romano e condannato [Mt_27,11-31]; [Mc_15,2-20]; [Lc_23,2-3] [Lc_23,17-25]; [Gv_18,28] - [Gv_19,16].
Pr\u00f2coro: Uno dei sette detti diaconi [At_6,5].
Professione di fede: Nell'AT \u00e8 anzitutto riconoscimento di Dio liberatore dalla schiavit\u00f9 d'*Egitto [Dt_26,5-6]. Nel NT proclama la divinit\u00e0 di Ges\u00f9 Messia [Rm_10,9], ma anche che Dio esiste ed \u00e8 giusto [Eb_11,6]. L'affermazione delle proprie credenze [2Mac_6,6], \u00e8 richiesta al cristiano [Lc_12,8]; [1Cor_15,3-4]; [1Tm_6,12]; [Eb_4,14]. *Fede.
Profeta: (ebraico: nabi' = colui che annuncia prima, o parla a nome di un altro). Anzitutto \u00e8 colui che parla a nome di Dio cfr. per esempio [Is_6,1-10]; [Is_8,12-18]; [Ger_15,16-17]; [Ger_20,7-8]; [Am_3,7]; [Am_7,10-17]. Ci sono profeti scrittori (Isaia, Geremia, Ezechiele e i dodici profeti minori), e non scrittori, le cui azioni e parole sono tramandate nei libri storici (Elia, Eliseo, Michea ben Iml\u00e0 ed altri). C'erano comunit\u00e0 profetiche [i figli dei profeti: [1Sam_10,5]; [1Re_18,3-4]; [1Re_20,35]; [2Re_2,3]; [2Re_9,1], una fa capo ad Eliseo [2Re_4,38-44]; [2Re_6,1-7]. Caratteristica dei profeti scrittori \u00e8 il richiamo all'osservanza dell'*alleanza con Jhwh, contro le trasgressioni, soprattutto da parte di re e potenti cfr. per esempio [Is_1,10-17]; [Ger_2,1-37]; [Ger_22,1-30]; [Ger_23,1-7]; [Am_3,1-2]; [Am_4,1-2]; [Mic_2,1-2]; [Mic_3,1-2]; la consapevolezza delle trasgressioni al patto li porta ad annunciare il castigo da parte di Dio; vi sono anche falsi profeti, che parlano senza essere istruiti da Dio [Dt_18,20]; [Ger_23,9-24]; [Ger_28,1-17]; [Ez_13,1-23]; [Mic_3,5-6]; il difficile discernimento tra veri e falsi profeti \u00e8 operato soprattutto con l'avveramento delle predizioni [Dt_18,21-22]; [Is_45,1]; [Ger_28,9]. Il culmine della profezia biblica \u00e8 l'annuncio della salvezza messianica, con le figure dell'Emmanuele e del Servo di Jhwh, realizzate in Cristo. Il titolo di profeta \u00e8 attribuito dal NT anche a Giovanni Battista [Mt_11,9]; [Mt_14,5]; [Mt_21,26]; [Lc_1,76]; [Lc_7,26], precursore di Ges\u00f9 nello spirito di Elia [Mt_11,10-14]; [Mt_17,12-13]; [Mc_9,12-13]; ad Anna [Lc_2,36-37]; a Ges\u00f9 stesso [Mt_16,14]; [Mt_21,11] [Mt_21,45]; [Mc_6,15]; [Mc_8,28]; [Lc_7,16] [Lc_7,39]; [Lc_9,8] [Lc_9,19]; [Gv_4,19]; [Gv_9,17]. Profeti nelle prime comunit\u00e0 cristiane [1Cor_12,28]; [Ef_2,20]; [Ef_4,11], sono testimoni di Ges\u00f9 [Ap_11,3-10]; [Ap_16,6]; [Ap_18,20-21]; [Ap_19,10], manifestano la volont\u00e0 di Dio nel presente e nel futuro [At_11,27-28]; [At_13,1-2]; [At_21,10-11]; [Ap_10,7], confortano i fratelli [At_15,32]; [1Cor_14,3].- Falsi profeti. Coloro che annunciavano come parola di Dio propri pensieri e previsioni [Dt_13,2-3]; [Dt_18,20-21]; [1Re_22,6-7]; [2Cr_18,9]; [Is_9,14]; [Ger_2,26]; [Ger_5,15]; [Ger_23,13-14] [Ger_23,25-26] [Ger_23,33]; [Ger_27,9] [Ger_27,14-15]; [Ger_29,9] [Ger_29,26]; [Ez_13,2-3]; [Ez_14,9]; [Mic_2,11]; [Mic_3,5-6] [Mic_3,11]; [Sof_3,4]; [Zc_13,2]; [Mt_7,15]; [Mt_24,11]; [At_13,6]; [1Gv_4,1-2]; [Ap_16,13]; [Ap_20,10].
Profetesse: Agiscono sotto l'ispirazione di Dio: Maria sorella di Mos\u00e8 [Es_15,20]; [Nm_12,2], Debora [Gdc_4,4], Culda [2Re_22,14]; [2Cr_34,22], Noadia [Ne_6,14], Anna figlia di Fanuele [Lc_22,14], le quattro figlie dell'evangelista Filippo [At_21,9].
Profetici, libri: Dal latino propheticus, che \u00e8 dal greco prophetik\u00f3s. L'AT, oltre ai Libri storici e ai Libri sapienziali, comprende anche i libri profetici, che sono essenziali per la comprensione della storia della salvezza. Tra i libri profetici si \u00e8 soliti distinguere quelli dei Profeti maggiori e quelli dei Profeti minori o Dodici Profeti. Profeti maggiori sono: Isaia, Geremia, Ezechiele, Daniele. Profeti minori sono: Osea, Gioele, Amos, Abdia, Giona, Michea, Naum, Abacuc, Sofonia, Aggeo, Zaccaria, Malachia. Oltre a questa distinzione, si pu\u00f2 anche seguire la successione cronologica pi\u00f9 verosimile dei fatti compresi nei libri profetici. Si abbraccia, cos\u00ec, un arco di tempo che dall'VIII secolo a.C. si estende fino al V-IV secolo a.C. Storicamente questo periodo \u00e8 contrassegnato da avvenimenti che incidono moltissimo sulla personalit\u00e0 e sulla predicazione dei singoli profeti. Un avvenimento, in particolare, evidenzia pi\u00f9 di ogni altro la caratteristica propria di ciascun profeta: l'esilio. Tra i profeti si pu\u00f2, cos\u00ec, attuare una distinzione storico-cronologica molto importante: da una parte i profeti precedenti l'esilio babilonese, dall'altra i profeti che hanno sperimentato l'esilio e il ritorno. Profeti precedenti l'esilio, VIII secolo-587 a.C.: Amos, Osea, Naum, Abacuc, Proto-Isaia, Michea, Sofonia, Geremia. Profeti del periodo dell'esilio, 587-538 a.C: Ezechiele, Deutero-Isaia, Daniele. Profeti postesilici, 538-450 a.C. ca.: Aggeo, Zaccaria, Trito-Isaia, Abdia, Malachia, Gioele, Giona. Queste suddivisioni sono utili per comprendere il contesto culturale-storico-religioso dei singoli profeti e per meglio evidenziare le tematiche portanti del loro messaggio.
Profetismo/Profezia: Il profetismo non \u00e8 un fenomeno esclusivo d'Israele, anche se presso questo popolo ha raggiunto l'espressione pi\u00f9 alta. Anche il mondo antico ha conosciuto questo fenomeno che, nelle componenti fondamentali, si pu\u00f2 ricondurre a una matrice di ispirazione religiosa. La parola del *profeta, infatti, suppone sempre un contatto con la divinit\u00e0, la formulazione di un messaggio od oracolo, ricevuto attraverso l'ispirazione o la visione o la percezione del dio presso un luogo di culto o santuario. L'*Egitto, la *Mesopotamia, *Canaan e in genere i paesi dell'Antico Oriente possedevano un'\u00aborganizzazione profetica\u00bb. Lo stesso si pu\u00f2 affermare dei greci e dei romani. Di tale organizzazione sono noti i nomi_(Profeti di Baal in Canaan, il bar\u00f9, veggente, a *Babilonia, il muhhu, sacerdote indovino, e gli apilu, coloro che rispondono, a Mari) e anche i santuari (ad esempio, Dodona e Delfi presso i greci). Per lo stretto rapporto con la divinit\u00e0, si pu\u00f2 affermare che il profetismo \u00e8 sempre alle origini di una religione o legato alle pratiche di questa. Tuttavia il profetismo extrabiblico molto si basava sulle capacit\u00e0 delle persone o dei gruppi a ci\u00f2 deputati e sull'appoggio dell'ideologia politica e religiosa che tra tutte si imponeva. Il suo ruolo era, perci\u00f2, quello di legittimatore e difensore della corte e del culto. Appariva, cos\u00ec, l'intrinseca sua debolezza, dovuta all'instabilit\u00e0 politica e religiosa tanto frequente nella storia dei paesi del Medio Oriente e di quelli antichi in genere. La missione del profeta in Israele, invece, ha caratteristiche inconfondibili che riflettono tutta la storia del popolo a cui viene indirizzata la parola profetica. Non esiste profeta in Israele che non si richiami agli elementi fondamentali della storia del popolo \u00abche Dio pasce\u00bb. La promessa, l'*alleanza, l'*elezione, la liberazione, il dono della terra, il dono della discendenza, la speranza nel Messia, sono realt\u00e0 che Israele ha sperimentato e vive, ma sono anche condizionate a un suo atteggiamento storico: la fedelt\u00e0. Quando il popolo non avverte pi\u00f9 questo legame con il suo Dio viene minata la sua stessa esistenza: tutto ci\u00f2 che costituiva il rapporto con Dio diviene incomunicabilit\u00e0 con Dio e aderenza a tutto ci\u00f2 che, nel linguaggio biblico, \u00e8 l'anti-Dio. \u00c8 allora che sorge il profeta biblico con la parola di richiamo e di condanna. In questo il profeta non \u00e8 sorretto da alcuna ideologia, nessun beneficio o privilegio che lo leghi a correnti o a persone, ma \u00e8 caratterizzato dalla totale *libert\u00e0. Soprattutto egli ha coscienza di essere chiamato a parlare unicamente in nome del Dio unico. Pi\u00f9 in particolare queste sono le caratteristiche del profetismo biblico: a] l'iniziativa e l'investitura profetica sono atti esclusivi di Dio; b) Israele riceve la Rivelazione dal suo Dio attraverso la parola, la cui comunicazione \u00e8 garantita dal profeta; c) la Rivelazione e la sua comunicazione avvengono sempre nella storia; nessun profeta si isola dal mondo dei contemporanei o si sradica dal legame generazionale del suo popolo, della sua citt\u00e0, dei suoi re; d)l'uomo non pu\u00f2 sottrarsi alla chiamata profetica.
Profezie di compimento: Sono cos\u00ec chiamati alcuni passi del Vangelo di Mt_introdotti dalla formula: \u00abCi\u00f2 avvenne perch\u00e8 si adempisse quanto detto dal Signore\u00bb, o \u00abdal profeta\u00bb, con i quali l'evangelista vede realizzate nella vita di Ges\u00f9 le profezie messiaaniche dell'AT cfr. [Mt_1,10-11]; [Mt_2,6] [Mt_2,15] [Mt_2,17]; [Mt_4,14-15]; [Mt_8,17]; [Mt_12,17]; [Mt_13,14] [Mt_13,35].
Profumo: In numerose religioni il profumo rientra fra i segni sensibili della penetrazione di un mondo soprannaturale in quello terreno. Gli Egiziani credevano che gli d\u00e8i si distinguessero per un gradevole odore. Nell'odore si rivela l'essere di una persona: di qui il modo di dire \u00abnon sopportarne neanche l'odore\u00bb. L'odore piacevole dei campi \u00e8 un segno della benedizione divina [Gn_27,27]. Dio promette al suo popolo che esso fiorir\u00e0 come un giglio e che il suo profumo sar\u00e0 come quello dell'*incenso [Os_14,6]. Quale luogo sacro, il Libano \u00e8 la quintessenza del profumo [Ct_4,11]. La sapienza che Dio ha stabilito in *Sion diffonde profumo [Sir_24,15]; cfr. [2Cor_2,14-15]. Mettere qualcuno in cattivo odore significa sminuirne il prestigio [Es_5,21]. Il piacevole profumo delle donne vanitose e sensuali si trasformer\u00e0 in un odore soffocante [Is_3,24]. Le offerte presentate a Dio sono definite \u00absoave fragranza\u00bb [Gn_8,21]; [Es_29,18]; cfr. [Ef_5,2]; [Fil_4,18]. Secondo Gregorio di Nissa, \u00abil profumo dei crismi divini\u00bb non \u00e8 una sensazione dell'odorato, ma di una facolt\u00e0 intellettuale, \u00abche col_respiro dello spirito accoglie il profumo di Cristo\u00bb. Nel rito del battesimo il sacerdote tocca orecchie e naso del battezzando: quest'atto intende schiudere il senso interiore allo *Spirito divino e al profumo del vangelo (in odorem suavitatis).
Promessa: Impegno di Dio a favore dell'uomo: *protovangelo [Gn_3,15]; promessa d'una discendenza e d'una terra [Gn_12,1-2] [Gn_12,7]; [Gn_13,15-16]; [Gn_15,18]; [Gn_17,8]; promesse messianiche [2Sam_7,8-16]; [Is_7,14]; [Is_9,5]; [Ez_34,23]; [Mic_4,14-5,3]; [Ag_2,23]; [Zc_6,12-13], che si realizzano in Ges\u00f9 [Mt_1,23]; [Mt_4,15]; [Lc_1,32]; [At_2,29-30], su un piano spirituale e universale. *Alleanza.
Propiziatorio: Coperchio dell'*arca dell'alleanza [Es_25,17], considerato luogo della dimora di Dio [Es_25,22]; [Lv_16,2], dove annualmente il sacerdote versava il sangue del *sacrificio in espiazione dei peccati cfr. [2Mac_3,33]; [Eb_9,5]; [Rm_3,25].
Propriet\u00e0: Nell'AT si riconosce la propriet\u00e0 privata del bestiame [Nm_31,9]; [Dt_3,19]; [Ger_13,2]; [Ger_26,14], dei campi [Nm_35,2]; [1Re_21,2-3], e del denaro [Gn_23,16]; [Ger_32,9]; la propriet\u00e0 terriera doveva rimanere in famiglia o rientrarvi nell'anno del *Giubileo [Lv_25,23-24]; [Ger_32,6-7], perch\u00e9 la terra apparteneva al Signore [Gs_22,19]; [Sal_44,4]; [Os_32,7]: per questo i poveri godevano di particolari diritti [Lv_19,9-10]; ogni sette anni la terra doveva riposare [Es_23,10-11]. Per l'elezione divina Israele era diventato propriet\u00e0 divina [Es_19,5]; [Dt_4,20]; [Sal_33,12]. Il mondo \u00e8 propriet\u00e0 del Verbo di Dio, che l'ha creato e nel quale egli viene [Gv_1,11]; il popolo del nuovo patto \u00e8 propriet\u00e0 di Dio [Ef_1,14]; [1Pt_2,9]. Per amore di Cristo si pu\u00f2 rinunziare alla propriet\u00e0 [Mc_10,23-24] e condividere i beni con la comunit\u00e0 [At_2,44-46]; [At_4,34-35]; [At_5,4].
Proseliti: (= aggiunti). Cos\u00ec sono chiamati i *pagani convertiti al Giudaismo e circoncisi [2Cr_30,25]; [Tb_1,8]; [Is_56,3]; [Mt_23,15]; [Gv_12,20]; [At_2,11]; [At_6,5]; [At_13,43]. *Timorati di Dio.
Prossimo: Per l'israelita \u00e8 colui che non appartiene al proprio casato, ma ne_\u00e8 vicino, in quanto compatriota e membro del popolo eletto [Es_20,16]; [Lv_19,13] [Lv_19,16] [Lv_19,18]; [Dt_5,1]; [Dt_24,14-15]; [Ger_22,13]; [Ml_3,5], o lo straniero residente [Es_22,20]; [Lv_19,34]; [Dt_10,18]; [Dt_24,17-18]; [Dt_27,19]; [Sal_146,9], a volte anche il nemico [Es_23,4-5]; [Pro_25,21]; [Ger_15,11]. Ges\u00f9 allarga il concetto a tutti gli uomini [Mt_5,44-45]; [Lc_10,25-37]; [Gv_13,34-35]; [Rm_13,8-9]; [Gal_6,2] [Gal_6,10], e dice che tutti gli uomini sono da amare come si deve amare Dio [Mt_22,36-40]; [Mc_12,28-29]; [Lc_10,25-26]; [1Gv_4,20]. L'amore del prossimo \u00e8 frutto dell'amore di Dio per gli uomini [Mt_12,18]; [Gv_3,16]; [Rm_5,5], che si \u00e8 rivelato in Cristo [Gv_13,1] [Gv_13,34]; [Gv_14,21]; [Gv_15,9]; [1Gv_3,16]. Criterio dell'amore per Dio \u00e8 l'amore del prossimo [Mc_12,31-32]; [Gc_2,15-16]; [1Gv_4,20-21], fatto di misericordia [Lc_6,36], e di opere di carit\u00e0 [Mt_5,42]; [Rm_12,13-20]; [2Cor_9,1-2]; [1Gv_3,17]; esso si estende anche ai nemici [Mt_6,44-45]; [Gv_13,34-35]; [Gal_6,1-2].
Prostituzione: Praticata nei culti cananei, combattuta come *idolatria [Dt_23,18-19]; [1Re_15,12]; [1Re_22,47]; [2Re_23,7]; metafora dell'infedelt\u00e0 all'*alleanza [Gdc_2,17]; [Gdc_8,33]; [1Cr_5,25]; [Is_57,5]; [Ger_3,6-9]; [Ez_16,15-34]; [Ez_23,1-21]; [Os_2,1]; [Os_9,1]; condannata dai sapienti [Pro_5,1-14]; [Pro_6,24-25]; [Pro_7,1-27]; [Pro_31,3]; [Sir_9,3]; [Sir_41,17], e da Paolo [1Cor_6,15-16]; simbolo dell'opposizione a Dio [Ap_17,1-6]; [Ap_19,2].
Protocanonici, libri: Dal greco pr\u00f3tos, \u00abprimo\u00bb + un derivato di canone. Sono i libri sacri, che sempre e presso ogni comunit\u00e0 cristiana furono ritenuti ispirati e inseriti nel canone.
Protopaoline, lettere: Primo gruppo di lettere di Paolo Rm, Gal, 1-2Cor, Fil, 1Ts, Fm, redatte sicuramente da lui. Ci sono dubbi invece sulla paternit\u00e0 delle *deuteropaoline e *tritopaoline.
Protovangelo: Dal greco pr\u00f3tos, \u00abprimo\u00bb + eu\u00e1nghelos, \u00abannuncio\u00bb, \u00abbuona novella\u00bb. Cos\u00ec \u00e8 detta la prima promessa del salvatore, contenuta nel brano di [Gn_3,15], interpretato messianicamente: \u00abIo porr\u00f2 inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccer\u00e0 la testa e tu le insidierai il calcagno\u00bb.
Proverbi, libro dei: Libro dell'AT; \u00e8 il documento pi\u00f9 rappresentativo della sapienza d'Israele e raccoglie un materiale che si estende nell'arco di cinque secoli circa (secolo X-V a.C.). Il libro \u00e8 costituito da una raccolta di nove collezioni di proverbi, appartenenti a vari autori e a epoche diverse. Nonostante il titolo iniziale \u00abProverbi di Salomone\u00bb [Pro_1,1], al sapiente re d'Israele vengono attribuite specificamente le due collezioni maggiori, la II e la V, attorno alle quali si sono raggruppate quelle minori. La maggior parte delle sentenze raccolte nel libro sono veri e propri proverbi: massime brevi, formate generalmente da due versi (distico), ben ritmate e basate spesso su una immagine o un paragone. Il proverbio riflette un'esperienza umana, coglie al vivo una situazione della vita. Tuttavia la parola ebraica mashal, tradotta con \u00abproverbio\u00bb, ha una estensione pi\u00f9 vasta della parola italiana: indica anche la parabola, l'allegoria, la satira e il quadretto di costume. Il tono fondamentale del libro si pu\u00f2 definire di sereno ottimismo, nel senso che i proverbi mostrano l'uomo immerso in una realt\u00e0 nella quale pu\u00f2 fare scelte giuste in ordine alla riuscita della sua vita; egli \u00e8 quindi responsabile di se stesso. Particolare importanza riveste la prima parte (cc. 1-9), che si pu\u00f2 considerare una lunga prefazione a tutto il libro, nella quale l'autore mette in scena la sapienza personificata che invita tutti alla sua scuola, presentandosi come colei che ha la chiave della conoscenza dell'universo e della vita umana, perch\u00e9 proviene da Dio e ha presieduto come mediatrice e ordinatrice all'opera della creazione. Essa non desidera altro che comunicarsi all'uomo, non per dargli nozioni di carattere scientifico, ma per orientarlo a una conoscenza e a un rapporto con la realt\u00e0 in cui vive, perch\u00e9 in tale realt\u00e0 possa incontrare Dio: \u00abChi trova me trova la vita e incontrer\u00e0 la benevolenza del Signore\u00bb [Pro_8,35].
Proverbio: Breve massima di saggezza popolare. Presente soprattutto nel libro dei *Proverbi, che in alcune sezioni [Pro_10,1] - [Pro_22,16]; [Pro_25,1] - [Pro_29,27] ha un materiale molto antico. I proverbi si riferiscono in vari modi alla fede in Dio considerata fonte di saggezza, e indirizzano a una vita ispirata alla moderazione e alla virt\u00f9.
Provvidenza: Dio crea e ha cura delle creature [Gn_1,1] - [Gn_2,1]; [Gb_38,1]; [Sal_104,1]; [Is_42,5]; si manifesta nell'*esodo, nell'alleanza, nel destino del popolo eletto [Ez_20,8-9]; manifesta l'amore di Dio anche per i popoli stranieri [Am_9,7], e porta a realizzazione i suoi piani [Is_10,5-14]; [Ez_26,7]; si risolve per il popolo in salvezza o perdizione, secondo che esso \u00e8 o non \u00e8 fedele [Gdc_2,11-12]; [1Sam_4-5], e accompagna anche la vita del singolo [Sal_37,23]. L'uomo pu\u00f2 porre tutta la sua fiducia senza riserve in Dio [Mt_5,45]; [Mt_6,25-34]; [Mt_7,7-8]; [Mt_10,29-30]; [Lc_12,6-7] [Lc_12,22-31].
Prudenza: Giusto criterio nell'operare. Ne_sono esempi Giuseppe [Gn_41,33], Abigail [1Sam_24,17-33], Salomone [1Re_5,9] [1Re_5,21]. Si ottiene accettando i consigli e mediante la preghiera [Pro_1,4]; [Pro_2,11]; [Pro_3,21]; [Sir_22,9-18]; [Sir_32,18-19]; \u00e8 una delle quattro virt\u00f9 dette cardinali [Sap_8,7]. Ges\u00f9 insegna ad essere prudenti [Mt_7,24]; [Mt_10,16]; [Mt_24,45]; [Mt_25,2]. E` un dono dello *Spirito Santo [Rm_11,25]; [Rm_12,16]; [1Cor_1,19]; [1Cor_4,10]; [1Cor_10,15]; [2Cor_11,19]; [Col_1,9]; [2Tm_2,7].
Pseudoepigrafi: (= falso nome). Scritti pubblicati sotto un nome fittizio cfr. Tb_e Dn, o attribuiti ad autori che potrebbero esserne solo ispiratori o esemplari cfr. i Salmic_detti \u00abdi Davide\u00bb, o il *Pentateuco, attribuito interamente a Mos\u00e8. Cos\u00ec i protestanti chiamano alcuni scritti del NT Eb, Gc, 2-3Pt, Gd, 2-3Gv, Ap, che i cattolici invece chiamano \u00abdeuterocanonici\u00bb, perch\u00e8 accolti definitivamente nel canone biblico con qualche difficolt\u00e0.
Pua: - Levatrice delle donne ebree in Egitto [Es_1,15].- Padre del giudice Tola [Gdc_10,1].- Figlio di Issacar [1Cr_7,1]. = *Puva.
Pubblicani: Esattori delle tasse dell'amministrazione romana, odiati come collaborazionisti, considerati disonesti, quindi peccatori e impuri [Mt_5,46]; [Mt_9,10]; [Mt_11,19]; [Mt_18,17]; [Mt_21,31-32]; [Lc_3,12-13]; [Lc_6,33]; [Lc_19,8]; erano pubblicani *Matteo o Levi [Mt_9,9-10]; [Mt_10,3]; [Mc_2,13-14]; [Lc_5,27-28], e Zaccheo [Lc_19,1-10]; parabola del fariseo e del pubblicano [Lc_18,10].
Publio: Magistrato dell'isola di Malta cui Paolo guar\u00ec il padre [At_28,7-8].
Pudente: Cristiano di Roma amico di Paolo [2Tm_4,21].
Pul: Altro nome del re assiro *Tiglat-Pil\u00e8zer III [2Re_15,19]; cfr. [1Cr_5,26].
Punon: Tappa dell'esodo nel deserto [Nm_33,42-43].
Punti cardinali: A causa del corso quotidiano del sole, i punti cardinali dell'oriente e dell'occidente hanno acquistato un'importanza particolare. Da una parte del cielo sembrano giungere luce, calore e vita, mentre il lato del tramonto annuncia freddo, oscurit\u00e0 e morte (in *Egitto i defunti sono chiamati \u00abquelli ad occidente\u00bb, e venivano deposti nelle tombe in modo da poter guardare verso il sole che sorge). L'orientamento avveniva per lo pi\u00f9 in base al sorgere del sole. Verso il sorgere del sole c'era il giardino di *Eden [Gn_2,8], dove scorrevano i quattro fiumi_paradisiaci [Gn_2,10-14], verso i quattro punti cardinali. Il numero 4 \u00e8 in genere un riferimento alle parti del mondo, e quindi un simbolo della totalit\u00e0 cosmica. Ad imitazione della struttura cosmica, l'*altare doveva essere quadrato; i suoi quattro corni corrispondevano ai quattro angoli del mondo [Es_27,1-2]. Anche l'area sacra del *tempio era quadrangolare e coi suoi lati guardava esattamente verso i quattro punti cardinali [Ez_42,15-20]. Il *settentrione \u00e8 una zona del cielo inquietante, in cui dimorano le potenze nascoste all'uomo]; l\u00e0 si trova il \u00abmonte degli d\u00e8i\u00bb [Is_14,13]. Nel culto sacrificale il lato settentrionale dell'altare \u00e8 particolarmente sacro [Lv_1,11]. Ma dal nord arriver\u00e0 su Israele anche il castigo che annienta [Ger_1,14-15]; [Ger_4,6]. Dall'oriente, dal paese del levante, giungono i Magi per adorare Ges\u00f9 [Mt_2,1]. Come gi\u00e0 nella visione di Ezechiele [Ez_1,10-12], anche nell'Apocalisse quattro esseri sostengono il trono di Dio [Ap_4,6-7]; in questi quattro esseri i quattro punti cardinali, cio\u00e8 il mondo intero, rendono gloria a Dio [Ap_4,9]. In segno di rinuncia alle potenze del male e delle tenebre, i battezzandi del primo Cristianesimo sputavano verso occidente e si rivolgevano poi a oriente per salutare Cristo, il sol salutis (il sole della salvezza). In questo senso va inteso anche l'orientamento verso est_delle navate delle chiese, testimoniato gi\u00e0 da Tertulliano. Il corteo dei battezzati muoveva dal fonte battesimale ad ovest della chiesa verso l'altare, posto a oriente: si rappresentava cos\u00ec un cammino simbolico dal tramonto (il peccato) alla luce che sorge (la risurrezione). A partire dai padri della Chiesa, si trova il riferimento allegorico dei quattro punti cardinali ai quattro bracci della croce di Cristo; spesso su questa croce dai quattro assi cosmici si trovano inseriti anche i quattro grandi profeti dell'AT, le virt\u00f9 cardinali e i quattro elementi cosmici.
Pura: Servo di Gedeone [Gdc_7,10-11].
Purim: (da pur = sorte). Festa che si celebra il 14-15 di Adar [Est_9,20s], per ricordare la liberazione degli Ebrei durante il regno di Serse (Assuero), in riferimento alla sorte gettata da Aman per scegliere il giorno del massacro [Est_3,7]. Detta anche \u00abfesta di Mardocheo\u00bb cfr. [2Mac_15,36].
Purit\u00e0: Nella Bibbia \u00e8 puro tutto ci\u00f2 che avvicina a Dio e favorisce il culto; impuro \u00e8 ci\u00f2 che allontana da Dio e impedisce il culto a lui dovuto. Erano impuri: certi animali [Lv_11,1-2], i cadaveri di uomo o animale [Lv_11,24-25]; [Nm_19,11-12], ci\u00f2 che era in relazione con i culti idolatrici [Lv_16,19-25]; [Nm_33,51-52]; [Dt_14,7]; [Is_52,11], e con la vita sessuale [Lv_12,1]; [Lv_15,1]; [Lv_18,1], la lebbra [Lv_13,1] - [Lv_14,1]; il contatto con i pagani cfr. [Gv_18,28]; [At_10,1-11] [At_10,18]; per eliminare l'impurit\u00e0 legale si imponevano riti di purificazione [Lv_12,6-7]; [Lv_14,1-32]; cfr. [Lc_2,24]. La purit\u00e0 legale era simbolo della purit\u00e0 morale richiesta dal rapporto con Dio [Lv_11,44]. Nel NT la purezza consiste nel cuore nuovo [Mt_5,8]; [Mt_7,18-19]; i discepoli sono purificati dalla parola di Cristo [Gv_15,3]. La coscienza pura [1Tm_1,5]; [2Tm_2,22], si ottiene mediante l'obbedienza alla verit\u00e0 e la pratica della carit\u00e0 [1Pt_1,22].
Put: - Figlio di Cam [Gn_10,6]; [1Cr_1,8], eponimo d'una regione africana, forse parte della Libia [Is_66,19]; [Ger_46,9]; [Ez_27,10]; [Ez_30,5]; [Ez_38,5]; [Na_3,9]. Forse = *Fud.- Clan della discendenza di Giuda [1Cr_2,53].
Putiel: Suocero di Eleazaro [Es_6,25].
Puva: Figlio di Issacar, eponimo dei Puviti [Gn_46,13]; [Nm_26,23]. = *Pua.
Qab: Misura di capacit\u00e0 corrispondente a circa 2,5 litri [2Re_6,25].
Qabbalah: Con la parola ebraica qabbalah (\u00abtradizione\u00bb) si designa un movimento speculativo nato alla fine del XIII secolo tra eruditi ebrei del sud della Francia e del nord della Spagna che, sulla base di una concezione neoplatonica del mondo, ma soprattutto attraverso le fonti della tradizione (*Bibbia, *Talmud, *midrash), cerc\u00f2 di determinare la relazione tra la divinit\u00e0 assolutamente trascendente ('En Sof_) e la creazione. Ai noti gradi dell'essere, che nella tradizione aristotelica e neoplatonica mediano tra divinit\u00e0 e mondo (materiale), i cabbalisti aggiunsero dieci forze attive divine, che promanano dalla divinit\u00e0 (sefiroth). La denominazione e la descrizione delle sefiroth derivano dall'uso allegorico-simbolico di asserti/contenuti biblici e rabbinici. Tutta la Bibbia ebraica fu intesa come descrizione cifrata dei processi delle sefiroth, la cui corretta comprensione rappresenta il principale intento della qabbalah. La prima sefirah (keter/corona) costituisce il passaggio dalla divinit\u00e0 trascendente (talvolta le equivale), come \u00abvolont\u00e0\u00bb o \u00abpensiero\u00bb di Dio. La seconda sefirah \u00e8 la sapienza divina, l'idea (ancora indifferenziata) della *Torah, che nella terza sefirah, \u00abintelligenza\u00bb, comincia a determinarsi nelle idee delle lettere ebraiche, dove si attua un intenso simbolismo linguistico dell'ebraico. La triade delle sefiroth superiori costituisce un'unit\u00e0 a s\u00e9. Tra le sette sefiroth \u00abinferiori\u00bb, la quarta (\u00abAbramo\u00bb) rappresenta la misericordia assoluta, e la quinta (\u00abIsacco\u00bb) la giustizia assoluta: i loro effetti devono essere equilibrati nella sesta sefirah (\u00abGiacobbe\u00bb, \u00abTorah scritta\u00bb). Le sefiroth settima e ottava hanno minore importanza. La nona \u00e8 il \u00abgiusto\u00bb, la \u00abcolonna (del mondo)\u00bb, il principio maschile); la decima (malkuth, regno) \u00e8 la \u00abcomunit\u00e0 d'Israele\u00bb, la \u00abTorah orale\u00bb, il principio femminile. Il processo di emanazione conduce dall'unit\u00e0, ancora presente nella prima sefirah, alla molteplicit\u00e0); il senso e lo scopo della meditazione e delle prassi cabbalistiche stanno nel riconoscere, affermare e ricostruire l'unit\u00e0 (iichud) al di sopra della molteplicit\u00e0, attraverso i gradi d'emanazione e gli effetti delle sefiroth. La totale obbedienza alla Torah ha come scopo appunto la ricostituzione sia dell'armonia originaria nelle sefiroth sia dell'unit\u00e0. La \u00abmistica\u00bb giudaica incise profondamente sulla religiosit\u00e0 ufficiale. Nella qabbalah del tardo Medioevo e dell'Epoca Moderna emerge progressivamente l'attesa messianica, con la speranza di contribuire all'approssimarsi della fine della storia. In seguito si ebbe una volgarizzazione della qabbalah; l'insegnamento segreto si ridusse a una sorta di teologia ebraica comune, spesso a credenza popolare e persino a magia (la cosiddetta \u00abqabbalah pratica\u00bb).
Qohelet: Nome-qualifica (=uomo che guida l'assemblea), tradotto poi con Ecclesiaste. E` autore del libro omonimo cfr. [Qo_1,2]; [Qo_7,27]; [Qo_12,8] [Qo_12,10].
Qohelet, libro del: L'ebraico Qohelet non \u00e8 un nome proprio, ma indica una funzione ufficiale da definire sulla base della radice qhl, che in ebraico rimanda ad assemblea; Qohelet dunque potrebbe essere \u00abcolui che parla nel qahal\u00bb, cio\u00e8 nell'assemblea (latino ecclesia). Qehelet \u00e8 un libro sapienziale dell'AT, noto anche come Ecclesiaste. L'autore di questo libro \u00e8 ignoto, anche se ama ammantarsi delle spoglie di Salomone, figura del perfetto sapiente [Qo_1,1]. Il tema del libro \u00e8 presentato nel prologo [Qo_1,3]: \u00abQuale utilit\u00e0 ricava l'uomo da tutto l'affanno per cui fatica sotto il sole?\u00bb; Qohelet affronta il tema della vanit\u00e0 della vita, delle ingiustizie e soprattutto delle delusioni che essa riserva, facendo risuonare lungo i 12 capitoletti del libro la sua sconcertante e anticonformistica tesi: \u00abTutto \u00e8 vanit\u00e0, tutto \u00e8 hebel (= soffio)\u00bb. Questo testo, databile attorno al 250-200 a.C. e indubbiamente provocatorio, va interpretato alla luce dell'incarnazione della parola di Dio, che assume le ansie, i dubbi, le domande dell'uomo.
Quadrante: Moneta di scarsissimo valore, di gr. 3,10 di rame [Mt_5,26]; [Mc_12,42].
Quaranta: Numero simbolico che indica un periodo di forte esperienza religiosa o preparazione a una missione speciale]; la *Bibbia ricorda i 40 giorni del diluvio [Gn_7,12], per l'imbalsamazione di Giacobbe [Gn_50,3], per esplorare *Canaan [Nm_13,25], i 40 anni nel deserto [Es_16,35]; [Nm_14,33-34]; [Dt_2,7]; [Gs_5,6]; [Sal_95,10]; [Am_2,10]; [Am_5,25]; [At_13,18]; [Eb_3,9], nelle mani dei *Filistei [Gdc_13,1], i [Gdc_13,40] giorni di *Mos\u00e8 sul *Sinai [Es_24,18]; [Es_34,28]; [Dt_9,9] [Dt_9,18]; [Dt_10,10], della ricognizione in Canaan [Nm_13,25], della sfida di Golia [1Sam_17,16], del viaggio di Elia [1Re_19,8], della penitenza di *Ninive [Gio_3,4], di Ges\u00f9 nel deserto [Mt_4,2]; [Mc_1,13]; [Lc_4,2], che ha dato origine alla Quaresima cristiana, e dopo la *risurrezione [At_1,3].- colpi meno uno. La flagellazione secondo la legge ebraica non doveva superare i 40 colpi, perci\u00f2 se ne_contavano 39 [Dt_25,3]; [2Cor_11,24].
Quarto: Cristiano di Corinto [Rm_16,23].
Quattro: Numero della totalit\u00e0 cosmica [Gn_2,10]; [Ez_1,4-14]; [Ez_7,2]; [Dn_11,4] concretezza della terra: fiumi_[Gn_2,10]; punti cardinali [Ez_7,2]; [Ap_20,8]; venti [Dn_11,4]; [Mt_24,31]; [Mc_13,27]; castighi [Ger_15,3]; esseri viventi [Ez_1,5] [Ez_1,10s]; [Ap_4,6]; [Ap_6,1]. *Punti cardinali; *Tetragramma.
Quercia: - degli indovini o dei maghi. Localit\u00e0 o albero sacro vicino a *Sichem [Gdc_9,37]. Forse = quercia di *More [Dt_11,30]. - della stele. Riferimento presso Sichem [Gdc_9,6]. - del pianto. Localit\u00e0 presso *Betel [Gn_35,8]. Forse = *Bochim.
Quinto Mennio: Legato romano presso i Giudei [2Mac_11,34].
Quirino: Legato romano della Siria, inizi\u00f2 il censimento [Lc_2,2].
Qumran: Degli scavi condotti a chirbet qumran (sulla spiaggia nord-ovest del *Mar Morto)  hanno portato alla luce un'installazione simile ad un monastero, con refettorio, fabbriche, edifici attinenti l'agricoltura ecc. Vicino furono scoperti dei sepolcreti e delle grotte, all'interno delle quali si ritrovarono numerosi manoscritti: 1) Manoscritti ebraici di quasi tutti i libri dell'AT. Essi consentono di avere un'idea della forma del testo premasoretico, e dimostrano come il testo masoretico sia antico. 2) Apocrifi o deuterocanonici, per esempio brani del testo originale ebraico di Siracide o di Tobia; molti pseudo-epigrafi. 3) Commentari biblici. 4) Scritti propri della setta di Qumran, che permettono di capire molti risultati degli scavi; ricordiamo la Regola della comunit\u00e0 (1QS); regime di vita della comunit\u00e0 e condizioni per l'ammissione, la Regola della guerra (1QM); descrizione della guerra santa tra i \u00abfigli della luce\u00bb e i \u00abfigli delle tenebre\u00bb, la raccolta degli Inni (1QH), la Regola dell'assemblea (1QSa); una regola che riguarda tutto Israele, il Documento di Damasco (CD); ammonimenti per coloro che vivevano fuori del \u00abmonastero\u00bb, che erano sposati e possedevano dei beni privati. Grazie alla scoperta di questi manoscritti (la cui pubblicazione completa \u00e8 ancora in corso) sappiamo che il Giudaismo al tempo di Ges\u00f9 aveva una molteplicit\u00e0 di aspetti, che prima non sospettavamo. La gente di Qumran cercava di osservare scrupolosamente la *legge, formava una comunit\u00e0 legata da forti vincoli e stava in opposizione con il Giudaismo ufficiale; perci\u00f2 essi si consideravano come \u00abfigli della luce\u00bb. La maggioranza degli studiosi considera i seguaci di Qumran come un gruppo di *esseni. Nell'entusiasmo seguito alla scoperta si esager\u00f2 nel trovare delle caratteristiche comuni tra Qumran e il NT. Si hanno in realt\u00e0 delle notevoli rassomiglianze [metodo di interpretazione della Scrittura; importanza del banchetto comunitario; disprezzo della ricchezza, l'opposizione luce-tenebre, ecc., ma anche delle forti differenze (attesa di un profeta; due figure di Messia, di cui uno discendente di Aronne). Il movimento di Qumran \u00e8 pi\u00f9 apparentato con alcuni movimenti propri del Cristianesimo che non col_NT. Alcuni considerano Giovanni Battista come allievo di Qumran. Prescindendo da tracce isolate di una occupazione pi\u00f9 antica delle singole grotte, Qumran \u00e8 stato abitato tra il 136-135 a.C. e il 68 d.C.; poi esso divenne sede di una guarnigione romana, e nel 132-135 d.C. fu abitato da rivoltosi giudaici. Le prime scoperte avvennero nel 1947.
Raab: - Prostituta di *Gerico, salv\u00f2 gli esploratori di Giosu\u00e8 [Gs_2,1-21]; fu salvata con i suoi [Gs_6,22-23]; aggregata a Israele [Gs_6,25]; elogiata per la sua fede [Eb_11,31], e l'ospitalit\u00e0 [Gc_2,25].- Moglie di Salmon e madre di Booz [Rt_4,21]. = *Racab.- Mostro marino simile al *Leviat\u00e0n [Gb_9,13]; [Gb_26,12]; [Sal_89,11]; personificazione dell'*Egitto [Sal_87,4]; [Is_30,7]; [Is_51,9].
Raama: Figlio di *Etiopia [Gn_10,7]. *Raema.
Raamia: Rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,7]. Forse = Reelaia [Esd_2,2].
Rabba, Rabb\u00e0: - Capitale ammonita, attuale Amman [Dt_3,11]; della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,25]; vi mor\u00ec Uria [2Sam_11,1-2]; [2Sam_12,26-27]; [2Sam_17,27]; [1Cr_20,1]; oracoli [Ger_49,2s]; [Ez_21,25]; [Ez_25,5]; [Am_1,14].- Citt\u00e0 confine della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,60].
Rabbat: Citt\u00e0 ammonita [Dt_3,11]. = *Rabba.
Rabb\u00ec: (= maestro mio). Titolo riservato a scribi e maestri, applicato anche a Ges\u00f9 [Mt_23,7-8]; [Mt_26,25] [Mt_26,49]; [Mc_9,5]; [Mc_11,21]; [Mc_14,45]; [Gv_1,38] [Gv_1,49]; [Gv_3,2] [Gv_3,26]; [Gv_4,31]; [Gv_6,25]; [Gv_9,2]; [Gv_11,8]; a volte \u00e8 espresso nel pi\u00f9 familiare aramaico Rabbun\u00ec [Gv_20,16]. *Maestro.
Rabbinismo: Denominazione del Giudaismo rabbinico che ritiene vincolante per ogni ebreo sia la legge scritta della *Torah che la tradizione orale, per cui il rabbinismo riconosce come parte integrante di se stesso il corpus delle prescrizioni legali e religiose contenuto nella *Mishna e nel *Talmud nonch\u00e9 le norme derivate dall'esegesi posteriore. Il rabbinismo, pur attraverso il filtro della reinterpretazione mishnico-talmudica, ha in genere mirato a mantenere il contatto con il messaggio biblico originale, spesso riuscendo a superare i rischi derivati da impatti culturali di varia natura e costituendo un potente mezzo di coesione fra le varie comunit\u00e0 della diaspora.
Rabbino: Dall'ebraico rabbenu, \u00abnostro maestro\u00bb. Dottore della legge ebraica e, pi\u00f9 impropriamente, capo spirituale di una comunit\u00e0 ebraica.
Rabbit: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,20]. Forse = *Daberat.
Racab: Madre di Booz, citata nella genealogia di Ges\u00f9 [Mt_1,5]. = *Raab.
R\u00e0cal: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [1Sam_30,29].
Racam: Figlio di Samai, discendente di Giuda [1Cr_2,44].
Raccolto: Il raccolto dei cereali avveniva in aprile-maggio-giugno, a seconda delle condizioni metereologiche. Il mannello veniva tagliato con la falce [Dt_16,9], molto in alto, cosicch\u00e9 una grossa parte di esso restava sul terreno. Quindi i covoni venivano distesi sull'aia, e su di essi si facevano passare il bue [Dt_25,4] o l'asino, l'erpice cfr. [Is_41,15] o il carro cfr. per\u00f2 [Is_28,27]. Cos\u00ec i chicchi uscivano dalla spiga. Quando si alzava il vento della sera si faceva la \u00abventilazione\u00bb; il prodotto veniva sollevato in aria con la pala, in modo che la pula fosse portata via dal vento cfr. [Sal_1,4] ed i chicchi cadessero a terra. Con il raccolto viene paragonato, ad esempio, il giudizio cfr. [Mt_3,12]; [Ap_14,15-16]. In ringraziamento per il raccolto il contadino doveva offrire le *primizie.
Rachele: (= pecora, agnello). Seconda moglie prediletta di Giacobbe [Gn_29,6-7]; [Gn_30,1-8]; [Gn_31,4-5] [Gn_31,14-15] [Gn_31,32-33], madre di Giuseppe [Gn_30,22-23], mor\u00ec nel partorire Beniamino [Gn_35,18]; [Gn_48,7], sepolta presso Betlemme [Gn_35,19]; esempio di madre afflitta per la lontananza o la morte dei figli [Ger_31,15]; [Mt_2,18].
Raddai: Figlio di Iesse [1Cr_2,14].
Radice: Nel pensiero simbolico la radice indica il principio, l'origine invisibile di ci\u00f2 che diviene. Poich\u00e9 in definitiva ogni principio risiede in Dio, si comprende come in diversi testi religiosi (per esempio le Upanishad) le radici dell'*albero cosmico guardino verso l'alto, mentre la corona si chini verso terra. Conoscere la potenza di Dio \u00e8 \u00abradice di immortalit\u00e0\u00bb [Sap_15,3]. \u00abLa radice dei giusti non sar\u00e0 smossa\u00bb [Pro_12,3], mentre l'empio viene sradicato dalla terra dei vivi [Sal_52,7]; cfr. [Gb_18,16]. Il Servo di Jhwh \u00e8 come una radice in terra arida [Is_53,2]; cfr. [Ap_22,16]. L'apostolo Paolo parla della radice santa dell'albero, che rappresenta la parte credente dell'umanit\u00e0 [Rm_11,16-24]. Solo chi \u00e8 \u00abben radicato\u00bb in Cristo si salver\u00e0 [Col_2,7]. Chi non possiede radici rester\u00e0 bruciato e si seccher\u00e0 [Mt_13,6].
Raema, Raem\u00e0: Regione dell'Arabia [Ez_27,22], figlia di *Etiopia [1Cr_1,9]. *Raama.
Rafa: - Clan e citt\u00e0 dei Refaim, ritenuti giganti [2Sam_21,16-17]; [1Cr_20,6-7].- Figlio di Beniamino [1Cr_8,2].
Rafain: Antenato di Giuditta [Gdt_8,1].
Raffaele: (= Dio guarisce). Uno dei sette arcangeli [Tb_12,15], inviato presso Tobi e Sara [Tb_3,17], sotto il nome di Azaria [Tb_5,1-13], guida Tobia in Media da Sara [Tb_7,9-17], la libera dal demonio [Tb_8,39], guarisce Tobi [Tb_11,7-13], e si rivela [Tb_12,15].- Levita portiere figlio di Semaia [1Cr_26,7].
Rafon: Localit\u00e0 ad est_del lago di Genesaret dove Giuda sconfisse Timoteo [1Mac_5,37].
Rafu: Padre di Palti [Nm_13,9].
Ragau: - Figlio di Falek, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,35]. = *Reu.- Regione della Media dove combatt\u00e9 *Nabucod\u00f2nosor [Gdt_1,5] [Gdt_1,15]. Forse = *Rage.
Rage: Citt\u00e0 della Media dove Tobi aveva depositato del denaro [Tb_1,14]; [Tb_4,1] [Tb_4,20]; [Tb_5,6]; [Tb_6,13]; [Tb_9,2] [Tb_9,5]. Forse = *Ragau [Gdt_1,5] [Gdt_1,15].
Raguel: Padre di Sara, moglie di Tobia [Tb_3,7]; [Tb_6,11-12]; [Tb_7,1]; [Tb_9,4-5]; [Tb_10,8-9]; [Tb_11,15]; [Tb_14,12-13].
Rakkat: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,35].
Rakkon: Confine della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,46].
Ram: - Figlio di Ieracmel, discendente di Giuda [1Cr_2,25] [1Cr_2,27].- Figlio di Chezron [Rt_4,19]; [1Cr_2,9-10], antenato di Ges\u00f9 (*Aram, *Arni).- Clan cui apparteneva Eliu [Gb_32,2].
Rama: (= altura). Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,25]; [Gdc_19,13]; [1Re_15,17] [1Re_15,21-22]; [2Cr_16,1-2]; [Is_10,29]; [Ger_40,1-2]; [Os_5,8]; vi giudicava Debora [Gdc_4,5]; simbolo dell'esilio [Ger_31,15]; abitata dopo l'esilio [Esd_2,26]; [Ne_7,30]; [Ne_11,33]; richiamata per la strage degli Innocenti [Mt_2,18].- Citt\u00e0 del *Negheb [1Sam_30,27]. = *Ramat-Negheb.- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Aser, confine settentrionale d'Israele presso *Tiro [Gs_19,29].- Citt\u00e0 fortificata della trib\u00f9 di Neftali, sulle colline della Bassa *Galilea [Gs_19,36].- Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim, patria di Samuele [1Sam_1,19]; [1Sam_2,11]; [1Sam_7,17]; [1Sam_8,4]; qui incontr\u00f2 Saul [1Sam_19,18-19], e vi fu sepolto [1Sam_25,1]; [1Sam_28,3]. Detta \u00ab*Arimatea\u00bb dai greco-romani, era patria del *Giuseppe che seppell\u00ec Ges\u00f9. *Ramat\u00e0im.- Altro nome di *Ramot.
Ramat\u00e0im: Citt\u00e0 patria di Elkana [1Sam_1,1], distrutta dai *Maccabei [1Mac_11,34]. = *Rama.
Ramat-Lechi: (= altura della mascella). Localit\u00e0 ove Sansone sconfisse i *Filistei con una mascella d'asino [Gdc_15,17]. *Lechi.
Ramat-Mizpe: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,26].
Ramat-Negheb: Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,8]. = *Rama.
Ramesse: Nome di vari faraoni; probabilmente sotto Ramesse II (1301-1235 a.C.) avvenne l'oppressione in *Egitto e l'*esodo [Es_1,8] - [Es_18,10].
Ramesses: Citt\u00e0 ribellatasi a Nabucod\u00f2nosor [Gdt_1,9]. Forse = *Ramses.
Ramia: Del clan di Paros, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,25].
Ramot: Citt\u00e0 levitica e di rifugio nel *Galaad, della trib\u00f9 di Gad [Dt_4,43]; [Gs_20,8]; [Gs_21,38]; [1Re_4,13]; [1Cr_6,65]; luogo di molte battaglie, vi fu unto re Ieu [1Re_22,1]; [2Re_8,28-29]; [2Re_9,1-2]; [2Cr_18,1]; [2Cr_22,5-6].
Ramses: - Territorio a sud del delta del *Nilo in cui si stabil\u00ec Giacobbe e la sua famiglia [Gn_47,11].- Citt\u00e0-deposito in *Egitto costruita con i lavori forzati [Es_1,11]; da qui inizi\u00f2 l'*esodo [Es_12,37]; [Nm_33,3-4]. Forse = *Ramesses.
Rana: Presso gli antichi Egiziani la rana simboleggia, per la sua grande fecondit\u00e0, le forze che originano la vita. A differenza del culto per questo animale nel paese del *Nilo, per gli Israeliti la rana era l'incarnazione delle potenze demoniache, che per\u00f2 potevano essere al servizio di Dio [Es_7,28]; [Es_8,2]; cfr. [Ap_16,13]. Il rospo, spesso nel simbolismo equiparato alla rana, divenne nel tardo Medioevo un attributo dell'impudicizia e della morte. Riallacciandosi a concezioni dell'antico *Egitto, nell'arte copta la rana divenne simbolo di risurrezione e di vita eterna.
Rassiti: Popolazione depredata da Oloferne [Gdt_2,23].
Razis: Sacerdote di Gerusalemme, si uccise per non cedere a *Nic\u00e0nore [2Mac_14,37-46].
Raz\u00f2n: Re arameo, combatt\u00e9 contro *Salomone [1Re_11,23-24].
Re: Nei tempi antichi i sovrani erano considerati detentori di forze particolari; essi erano soprattutto pensati in costante rapporto con gli d\u00e8i. Il re appariva a volte come dio visibile, come suo figlio o suo rappresentante. Secondo la tradizione dei Sumeri, la regalit\u00e0 veniva dal cielo. In origine la funzione del sovrano era connessa a quella del sacerdote, come per i re-sacerdoti dell'antica *Mesopotamia. Il culto della sovranit\u00e0 ebbe il suo pieno sviluppo in epoca ellenistica, e nell'impero romano raggiunse l'apoteosi. Diversamente dal sovrano dell'*Egitto e dell'antica Mesopotamia, il re d'Israele non fu mai il centro di forza assoluto del suo popolo]; questa posizione era occupata dal solo Jhwh, il vero re del suo popolo cfr. [Sal_149,2-3]; [Is_33,22]. Dopo un tentativo fallito cfr. [Gdc_9,1], con Saul (1030-1010 ca. a.C.) comincia il regime dei re, consolidato con *Davide (1010-970 a.C.). Il potere di *Saul \u00e8 limitato al comando militare; esso trova anzi dei rifiuti [1Sam_8,7]; Davide inizialmente \u00e8 re di Giuda, in seguito anche d'Israele [2Sam_5,1-3]; cos\u00ec anche il figlio *Salomone [1Re_1,35], alla cui morte (930 a.C.) il regno si divide in due monarchie: il regno d'*Israele e quello di *Giuda cfr. [1Re_12,1-24]. Nel regno d'Israele non si impose stabilmente una dinastia, mentre in quello di Giuda fu sempre accettata la discendenza di Davide cfr. [2Re_11,13-20]. Il potere regio trova la sua convalida nell'*elezione divina cfr. [1Re_2,15]; [1Cr_28,4-5]; con l'*unzione il re \u00e8 adottato da Jhwh [2Sam_7,14], e diventa intoccabile cfr. [1Sam_24,7], come luogotenente di Jhwh cfr. [Sal_2,1]; [Sal_18,1]; [Sal_72,1]; [Sal_110,1]: nessuna divinizzazione come nelle monarchie orientali. Cura in modo speciale il tempio cfr. [1Cr_22-29], e il culto [2Re_23,1]; \u00e8 considerato liberatore [2Re_13,5], apportatore di giustizia per i poveri [Sal_72,4] [Sal_72,12], pastore del popolo [2Sam_5,2]. Ges\u00f9 \u00e8 chiamato re [Mt_2,2]; [Mt_27,42]; [Gv_1,49]; [Gv_12,15]; [Gv_18,33] [Gv_18,37]; [Gv_19,14-15] [Gv_19,19]; [Ap_1,5], ma rifiuta il potere cfr. [Mt_4,9]; [Gv_6,15]; i credenti partecipano della sua regalit\u00e0 [1Pt_2,9]; [Ap_1,6].
Re, libri dei: Cos\u00ec sono detti due libri dell'AT che riportano la storia dei re di Giuda e di Israele dalla morte di *Davide fino all'esilio in *Babilonia, coprendo un periodo storico di circa quattro secoli. L'opera si divide in tre parti. Nella prima [1Re_1,1] - [1Re_11,1] viene descritta la fine del regno di Davide e lo splendore del regno di *Salomone. Nella seconda parte [1Re_12,1] - [2Re_17,1] viene narrato lo scisma delle trib\u00f9, la costituzione dei due regni separati del Nord e del Sud, la storia delle loro lotte politiche e l'intervento dei profeti *Elia ed *Eliseo. La terza parte [2Re_18,1] - [2Re_25,1] contiene la storia del *regno di Giuda dalla fine del *regno d'Israele fino al crollo di *Gerusalemme per opera di *Nabucod\u00f2nosor. Il complesso dei due libri si presenta come una serie di biografie regali, che si succedono una dopo l'altra secondo il criterio cronologico. La maggior parte delle biografie sono sommarie e costruite secondo lo stesso schema: a) presentazione del re, con la menzione della sua origine, del sincronismo con il contemporaneo dell'altro regno, l'et\u00e0 dell'ascesa al trono e spesso il nome della madre; b) giudizio favorevole o sfavorevole sul re in base al suo atteggiamento religioso, soprattutto nei confronti dell'unit\u00e0 del santuario; c) citazione delle fonti, morte, sepoltura, indicazione del successore. L'opera si presenta come una riflessione religiosa sulla storia della monarchia. Il criterio del giudizio critico \u00e8 la teologia dell'alleanza. Il popolo beneficia dei favori divini per mezzo della dinastia davidica se ripudia Gl_'idoli e i loro santuari e rimane fedele alle parole dei profeti e al culto nel *tempio di Gerusalemme. In caso contrario, i re e il popolo sono condannati a ogni sorta di calamit\u00e0 e disastro militare. La formazione dei libri dei Re ha conosciuto una lunga storia e gli autori e i redattori che si sono succeduti hanno fatto ricorso a diverse fonti.
Reaia: - Figlio di Sobal [1Cr_2,52]; [1Cr_4,2].- Figlio di Mica della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,5].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,47]; [Ne_7,50].
Realt\u00e0 terrene: Hanno origine da Dio [Gn_1,1] - [Gn_2,4]; [Sal_104,4]; [Sap_7,21]; [Sir_24,12], che ha creato ogni cosa per mezzo del Verbo [Gv_1,2]; [1Cor_8,6]; [Col_1,17-18]; il peccato vi ha introdotto disordine [Rm_8,19]; redente da Cristo [2Cor_5,17], cui sono sottomesse tutte le cose [Ef_1,10] [Ef_1,22]; [Eb_2,8]. Rigenerato a una vita superiore [Rm_8,11]; [Ef_2,6]; [Col_2,11-12]; [Col_3,1-2], il cristiano non ha un'abitazione stabile sulla terra [Fil_3,20]; [Eb_13,14], ma si trova in condizione nuova di fronte al creato [At_10,15]; [Rm_14,14] [Rm_14,21]; [1Cor_10,25] [1Cor_10,30]; [2Tm_4,4]; [Tt_1,15], per cui supera le concezioni negative [1Cor_10,25]; [1Tm_4,3-4], e ricerca i valori migliori [Fil_4,8], cio\u00e8 Cristo [1Cor_3,22-23]; [1Cor_8,6]; [Ef_2,13-14]; [Eb_1,2-3]; non rinnega le cose del mondo, che sono buone [1Cor_10,25]; [1Tm_5,23], in cui ammira l'opera di Dio e attraverso cui si eleva a lui [Mt_6,26-27]; [Lc_12,24-25]; [At_17,24-25]; [Rm_1,20], e si serve di tutto con distacco [1Cor_7,31]. A Cristo spetta la gloria da tutto il creato [Fil_2,10-11]; la trasfigurazione di tutte le cose avr\u00e0 luogo nell'era escatologica [Rm_8,19-20]; [Ap_21,1].
Reba: - Re di Madian ucciso dagli Israeliti [Nm_31,8]. Forse =- Principe cananeo vassallo di Madian [Gs_13,21].
Rebecca: Figlia di *Betuel e sorella di *Labano [Gn_22,23]; [Gn_28,5], sposa di *Isacco [Gn_24,15-16], e madre di *Esa\u00f9 e *Giacobbe [Gn_25,21-22]; [Gn_29,12]; preferiva Giacobbe [Gn_25,28], e gli ottenne la primogenitura [Gn_27,5-6]; [Gn_28,5]; cfr. [Rm_9,10]; sepolta nella grotta di *Macpela [Gn_49,31].
Reca: Territorio dei discendenti di Caleb [1Cr_4,12].
Recab, Rec\u00e0b: - Figlio di Rimmon, uccise *[Is_-Baal e fu ucciso da *Davide [2Sam_4,2-3].- Padre di Ionadad, uccise i sacerdoti di *Baal [2Re_10,15] [2Re_10,23]; [1Cr_2,55]. Capostipite dei Recabiti.- Padre di Malchia, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di *Gerusalemme [Ne_3,14].
Recabiti: Ferventi jahvisti, sostennero Ieu contro il culto di *Baal [2Re_10,15] [2Re_10,23]; rifuggivano la vita urbana e agricola [Ger_35,6] [Ger_35,10], e si astenevano da bevande alcooliche [Ger_35,2] [Ger_35,19].
Recabia: Nipote di Mos\u00e8, capostipite dei custodi del tesoro [1Cr_23,17]; [1Cr_24,21]; [1Cr_26,25-26].
Recob, Rec\u00f2b: - Localit\u00e0 di confine della terra promessa [Nm_13,21]; [2Sam_10,8]. Forse = *Bet-Recob.- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,28]; [Gs_21,31]; [1Cr_6,60]. Localit\u00e0 cananea del nord non conquistata dalla trib\u00f9 di Aser [Gs_19,30]; [Gdc_1,31].- Padre o patria del re Adad-Ezer [2Sam_8,3] [2Sam_8,12].- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,12].
Recobot: - Pozzo scavato da Isacco [Gn_26,22].- Citt\u00e0 edomita [1Cr_1,48] = *Recobot-Naar.
Recobot-Naar: Citt\u00e0 di Edom [Gn_36,37]. = *Recobot.
Recum: - Rimpatriato con *Zorobabele [Esd_2,2]. = *Necum.- Governatore persiano, scrisse contro la ricostruzione di *Gerusalemme [Esd_4,8-9] [Esd_4,17] [Esd_4,23].- Levita, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,17].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,26].- Rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,3].
Redaktionsgeschichte: Vocabolo tedesco, storia della redazione. Si chiama cos\u00ec una linea metodologica particolare dentro l'ambito della Formgeschichte. Vi si distingue, prima di tutto, la tradizione dei diversi materiali letterari dalla redazione scritta definitiva dei vangeli. Si cerca di scoprire la storia di questa redazione e la concezione globale dei redattori (= evangelisti), intesi non come semplici compilatori di materiali tramandati, ma come autori, variamente dotati di originalit\u00e0 e creativit\u00e0.
Redentore: (ebraico: go\u00e8l =vendicatore del diritto, colui che riscatta). Parente prossimo chiamato a vendicare il sangue dell'ucciso [Gn_4,15]; [Gn_9,6]; [Es_21,23]; [Nm_35,19] [Nm_35,21]; [Dt_19,12] [Dt_19,21]; [2Sam_14,11]; impedisce l'alienazione delle terre dei parenti [Lv_25,23-24] [Lv_25,29]; [Rt_4,3-4]; assicura la discendenza del fratello morto [Gn_38,8]; [Dt_25,5]; [Rt_2,20]; [Rt_3,10-11]; [Rt_4,5-6]; affranca il congiunto dalla schiavit\u00f9 [Lv_25,47-48]; lo \u00e8 Dio in quanto difensore della giustizia [Sal_94,1]; [Pro_22,23]; [Pro_23,11]; [Ger_51,36]; [Ez_24,6-7]; difensore d'Israele [Is_26,20-21]; [Is_41,14]; [Is_43,14]; [Is_44,23]; lo riscatta dalla schiavit\u00f9 [Is_43,1-2]; [Is_50,2]; protegge l'oppresso [Gb_19,25]; [Is_26,21]; [Sal_9,13]; [Sal_119,154]; [Ap_3,10], e i giusti [Gb_16,18s]; [Gb_19,25]; [Ap_6,10]. *Riscatto.
Reelaia: Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]. Forse = *Raamia.
Refach: Antenato di Giosu\u00e8 [1Cr_7,25].
Refaia: - Padre di Arnan, discendente di Davide [1Cr_3,21].- Figlio di Isei, discendente di Simeone [1Cr_4,42-43].- Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,2].- Figlio di Binea, della famiglia di Saul [1Cr_8,37]; [1Cr_9,43].- Capo del popolo, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,9].
Refaim, R\u00e8faim: - Popolazione della *Palestina discendente da Rafa [Gn_15,20]; [Dt_3,13]; [Gs_12,4]; [Gs_13,12]; [Gs_17,15]; [1Cr_20,4], ritenuti giganti [Dt_2,21], chiamati anche Zamzummim [Dt_2,20-21], Zuzim [Gn_14,5], Emim [Dt_2,20-21].- Nome dato anche ai morti e alle ombre [Gb_26,5]; [Sal_88,11]; [Pro_2,18]; [Pro_9,18]; [Is_26,14] [Is_26,19].- Valle confine fra le trib\u00f9 di Giuda e Beniamino [Gs_15,8]; [Gs_18,16], dove Davide sconfisse i *Filistei [2Sam_5,18-19]; [2Sam_23,13]; [1Cr_11,15]; [1Cr_14,9-10]; oracolo [Is_17,5].
Ref\u00e0n: Divinit\u00e0 babilonese [At_7,43].
Refidim: Tappa dell'esodo dove Mos\u00e8 fece scaturire l'acqua [Es_17,1-2]; [Es_19,2]; [Nm_33,14] [Nm_33,15]. Forse = *Massa.
Reggio: Localit\u00e0 della Calabria toccata da Paolo nel viaggio verso Roma [At_28,13].
Reghem: Figlio di Iadai, discendente di Giuda [1Cr_2,47].
Regina: - del cielo. Divinit\u00e0 celeste, forse il pianeta Venere [Ger_7,18]; [Ger_44,17-18].- di *Saba. Famosa per le ricchezze e la saggezza, visit\u00f2 *Salomone e gli propose enigmi [1Re_10,1-2].
Regno di Dio: Espressione tarda cfr. [Sap_10,10]; [Dn_3,54]; [Dn_4,31]; [Dn_7,14], che indica piena e definitiva sovranit\u00e0 di Dio sul mondo, la storia e gli uomini. Pi\u00f9 antiche sono le espressioni \u00abJhwh regna\u00bb, \u00abJhwh \u00e8 re\u00bb [Es_15,18]; [Nm_23,21]; [Sal_47,1]; [Sal_93,1]; [Sal_95,1]; [Sal_98,1]; [Sal_99,1]; [Is_6,5]; [Is_33,22]; [Is_52,7]. E' frequente nei Sinottici; Mt_preferisce \u00abregno dei cieli\u00bb per non nominare Dio. Tema centrale della predicazione di Ges\u00f9 [Mt_4,23]; [Mt_9,35]; [Mc_1,15], illustrato con molteplici *parabole [Mt_13,1]; [Mc_4,1], annunciato come realt\u00e0 gi\u00e0 presente [Mt_12,28]; [Lc_17,20]; [Lc_21,32], avr\u00e0 compimento nella *escatologia [Mt_12,43]; [Mt_25,31-32]; cfr. [1Cor_15,25-26].
Regola d'oro: Si chiama cos\u00ec la norma fondamentale di Ges\u00f9 [Mt_7,12]; [Lc_6,31]; per i cristiani essa deve collocarsi nel quadro dell'*amore e deve intendersi in questo contesto.
Rei: Autorit\u00e0 non meglio definita, non appoggi\u00f2 Adonia [1Re_1,8].
Rekem: - Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,27].- Re di Madian ucciso dagli Israeliti [Nm_31,8]. Forse =- Principe cananeo vassallo di Madian [Gs_13,21].- Figlio di Ebron [1Cr_2,43-44].- Figlio di Machir e di Maaca [1Cr_7,16].
Remet: Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,21]. Forse = *Iarmut.
Reni: Considerati come sacrificio di particolare valore [Es_29,13] [Es_29,22]; [Lv_3,4]; [Is_34,6]; ritenuti anche sede dei moti passionali e del sentimento, quali la gioia [Pro_23,16], il dolore [Sal_73,21], la volont\u00e0 e la coscienza [Sal_16,7]; [Sal_26,2]. Dio scruta i reni e il cuore, cio\u00e8 la parte pi\u00f9 intima dell'uomo [Ger_11,20]; [Ger_17,10]; [Ger_20,12]; [Ap_2,23].
Resa: Figlio di *Zorobab\u00e8le, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,27].
Resef: Discendente di *Efraim [1Cr_7,25].
Resen: Citt\u00e0 mesopotamica fondata da *Nimrod [Gn_10,12].
Responsabilit\u00e0: Concepita comunemente come collettiva Nell'AT [Gn_18,16-33]; [Es_20,5-6]; [Es_34,7]; [Nm_14,18]; [Dt_5,9]; [Gs_7,24]; [Ger_32,18]; dichiarata personale [Dt_24,16]; [2Re_14,6]; affermata dai *profeti [Ger_31,29-30]; [Ez_14,12-20]; [Ez_18,10-20]; e nei libri sapienziali [Gb_4,8]; [Pro_12,14]; [Pro_22,8]. Nel NT si parla comunemente di responsabilit\u00e0 personale [Mt_25,20-27]; [Rm_2,6]; [Rm_14,12]; [Gal_6,4] [Gal_6,5] [Gal_6,7-8]; [Eb_10,29]; [Eb_11,6]; [1Pt_1,17].
Resina: Prodotto di alberi e di arbusti]; veniva usata per il fumo sacro, come profumo e come medicina. Il commercio delle resine era importante [Gn_37,25]; [Ez_27,17].
Restaurazione: Quella del regno davidico \u00e8 promessa dai profeti e attesa per la fine dei tempi [Ger_30-33]; [Am_9,11-12]; [Mic_4,1-8]; [Mic_5,1-8]; [Zc_3,8-9]; [Zc_8,1-17]; [Zc_9,9-17]; [At_1,6-7].
Resto d'Israele: (ebraico: sear). Annunciando la dispersione del popolo infedele, i *profeti proclamano la sopravvivenza di una minoranza fedele che rifiuta l'*idolatria e attende la salvezza messianica [Is_4,3]; [Is_6,13]; [Is_10,20]; [Am_5,15]; [Mic_4,6-7]; [Sof_3,11-12], simboleggiata da un figlio di Isaia cfr. [Is_7,3]; gli scampati dall'esilio sono identificati con questo \u00abresto [Esd_9,8-15]; [Zc_8,11]; [Zc_13,8-9], inizio del nuovo popolo di Dio. Le caratteristiche del \u00abresto\u00bb sono la fede in Dio, la *povert\u00e0 di spirito [Sal_10,28]; cfr. [Mt_5,3], la sincerit\u00e0 del cuore [Sal_73,1]. Al \u00abresto\u00bb aderiranno anche i pagani [Is_66,19]. Il resto con cui Dio realizza la +salvezza si concentra in una persona [Is_53,1]; [Dn_7,13-14] cio\u00e8 in Ges\u00f9. Nel NT il \u00abresto\u00bb \u00e8 formato da coloro che accolgono il vangelo e formano l'Israele di Dio [Gal_6,16].
Rete: Presso i popoli antichi la rete era indispensabile non solo nella pesca, ma anche nella caccia. Nella mani di *Marduch la rete diviene terribile arma divina, che cattura il mostro Tiamat e infine lo uccide. Il dio della citt\u00e0 di Lagash, Ningirsu, in una raffigurazione tiene in mano, quale simbolo di sovranit\u00e0 illimitata, una rete con alcuni uomini intrappolati. Anche Nell'AT la rete \u00e8 un'arma divina [Ez_17,20]; [Ab_1,14-15]. Reti, lacci e trappole sono anche simboli del male, che tende insidie ai buoni e in cui questi si irretiscono [Sal_31,5]; [Sal_9,16]; [Sal_116,3]; [Qo_9,12]. Con Ges\u00f9 la rete diventa un'immagine salvifica, collegata alla pesca miracolosa di Pietro [Lc_5,1-6]; [Gv_21,4-6]. Il regno dei cieli viene paragonato a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci [Mt_13,47-48]. Dalla fine del II sec. d.C. il *battesimo venne rappresentato sotto forma di pesca con l'amo e la rete; il +pescatore simboleggia il ministro del battesimo, il *pesce il battezzando. La rete piena di piccoli pesci pu\u00f2 divenire un simbolo della *Chiesa.
Retribuzione: Nel regime dell'*alleanza sinaitica la retribuzione assume un carattere soprattutto terrestre e collettivo: la fedelt\u00e0 all'alleanza \u00e8 ricompensata con l'abbondanza dei beni terreni, la vittoria sui nemici, la sicurezza nazionale, la numerosa posterit\u00e0, mentre l'infedelt\u00e0 alla *legge \u00e8 causa di flagelli naturali, sconfitte sul campo di battaglia, invasione dei nemici e sradicamento dalla terra promessa con l'*esilio [Lv_26,1]; [Dt_7,12-24]; [Dt_28,1-68]; [Is_22,1]. Non \u00e8 tuttavia sconosciuta la retribuzione personale in questa vita [1Sam_26,23], inculcata soprattutto dai profeti [Ger_31,29]; [Ez_18,4], e dai sapienti d'Israele [Gb_5,3-4]. La retribuzione ultraterrena \u00e8 proposta dopo l'esilio [Dn_12,2]; [Sap_3,1-2] [Sap_3,10]. Ges\u00f9 ripudia l'idea che le disgrazie fisiche siano il castigo di colpe precise [Lc_13,2-3]; [Gv_9,2-3], e insiste sulla responsabilit\u00e0 personale che \u00e8 alla base del giudizio finale [Mt_25,34] [Mt_25,41]. Per Paolo la retribuzione avviene subito dopo la *morte [2Cor_5,10]; [2Tm_4,7-8].
Reu: Patriarca figlio di Peleg [Gn_11,18-19]; [1Cr_1,25]. = *Ragau.
Reuel: - Figlio di Esa\u00f9 [Gn_36,4] [Gn_36,10-11]; [1Cr_1,35-36].- Sacerdote madianita, suocero di Mos\u00e8 [Es_2,18]; [Nm_10,29]. *Ietro.- Figlio di Ibna, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].
Reuma: Concubina di Nacor [Gn_22,24].
Revisione di vita: L'atto di porsi di fronte a Dio esaminando i propri atteggiamenti e le proprie opere [Rm_14,12] [Rm_14,22]; [1Cor_3,10] [1Cor_3,13]; [1Cor_4,5]; [Gal_6,4]; sua finalit\u00e0 [Rm_14,19]; [2Cor_13,5]; [Gal_6,5-6]; apertura al bene e all'altro [Rm_14,13]; [Gal_6,9-10]; [1Ts_5,21-22]; animata dal confronto con Cristo [1Cor_11,31-32]; [2Cor_13,5].
Rezef: Citt\u00e0 mesopotamica presa da Sennacherib [2Re_19,12]; [Is_37,12].
Rezin, Rez\u00ecn: - Re di Aram, invi\u00f2 truppe contro Giuda [2Re_15,37]; [2Re_16,5-6]; [Is_7-8].- Capo d'un clan rimpatriato con *Zorobabele [Esd_2,48]; [Ne_7,50].
Ribai: Padre d'un prode di Davide [2Sam_23,29]; [1Cr_11,31].
Ribla: - Localit\u00e0 al confine orientale della terra promessa [Nm_34,11].- Citt\u00e0 sul fiume Oronte in *Siria dove fu deportato *Ioacaz [2Re_23,33]; quartier generale di *Nabucod\u00f2nosor per l'assedio di *Gerusalemme [2Re_25,6] [2Re_25,20-21]; [Ger_39,5-6]; [Ger_52,9-27]; [Ez_6,14].
Ricapitolazione: Termine coniato da Paolo [Ef_1,10], per indicare come Dio porr\u00e0 il Cristo a capo della *Chiesa e di tutta l'umanit\u00e0 in lui unificata.
Ricchezza: Segno della benedizione di Dio [Gn_26,12-13]; [Gn_30,46]; [Gn_40,12-25]; [Dt_8,7-8]; [Dt_28,1-12]; [Sal_23,1]; [Sal_34,10]; [Pro_10,6]; [Qo_5,18]; [Is_66,13-14]; assicura indipendenza [Pro_13,8]; [Pro_18,23]; [Pro_22,7], procura amicizie [Pro_14,20]; [Sir_13,22]; si acquista mediante la sapienza e l'audacia [Pro_10,4]; [Pro_11,16]; [Pro_12,11]; [Pro_18,19]; [Pro_20,13]; [Pro_21,17] [Pro_21,20]; [Pro_24,4]. Non \u00e8 per\u00f2 il bene maggiore: superiori sono il timore di Dio [Pro_15,16], l'onest\u00e0 [Pro_16,8], la serenit\u00e0 [Pro_17,1]; [Sal_37,16], la salute [Sir_30,14-15], la sapienza [1Re_3,11-12]; [Gb_28,1-19]; [Pro_2,1-6]; [Pro_3,15]; [Pro_8,11]; [Sap_7,7-12]. Non si deve acquistare in modo ingiusto [Pro_21,6]; [Pro_23,4]; [Is_5,8]; [Ger_5,27-28]; \u00e8 anche un pericolo [Pro_10,15]; [Pro_11,28]; [Is_2,7-8]; [Ger_9,22]; [Os_16,3], e chiude il cuore [Dt_31,20]; [Dt_32,15]; [Gb_15,27]; [Sal_73,4-5]. Nel NT ci sono \u00abguai\u00bb contro i ricchi [Lc_6,24]; [Gc_5,1-6], poich\u00e9 il denaro fa dimenticare Dio [Mt_13,22]; [Mt_19,21]; [Lc_12,15-21]; per seguire Ges\u00f9 bisogna lasciare i propri beni [Mt_19,21-22]; [Lc_14,33]; [Lc_16,25]; i poveri sono arricchiti da Dio [Lc_4,18]; [2Cor_8,9]; [Ef_3,8]; il distacco dai beni rende possibile la carit\u00e0 [At_2,44]; [At_4,32] [At_4,35]; [2Cor_9,6-15]; [Gal_6,6]; [Fil_4,10-20]; [1Tm_6,18]; [Eb_13,16]; Dio ama chi dona con gioia [2Cor_9,6-15]; il desiderio di arricchirsi \u00e8 fonte di molte tentazioni [1Tm_6,9-10]; l'uso delle ricchezze [1Tm_6,17-18]. I desideri dei cristiani sono rivolti verso i beni che non periscono [Mt_6,19-20]; [Lc_12,33-34], come il dono della parola e della scienza [1Cor_1,5]; [1Cor_12,8], verso la ricchezza della grazia di Ges\u00f9 Cristo [1Cor_1,9]; [Ef_2,7], in cui si possiede tutto [2Cor_6,10].
Ricerca di Dio: Atteggiamento etico religioso di colui che si appoggia a Dio mediante la preghiera e il culto [Gn_25,22]; [Es_18,15]; [1Sam_9,9]; [1Re_22,8]; [Os_10,12]; [Am_5,4]  [Am_5,7] [Am_5,14], cerca la sua presenza [2Sam_21,1]; [1Cr_16,11]; [Sal_27,8]; [Os_5,15]. Indica anche la consultazione di Dio fatta nel *tempio di *Gerusalemme e il responso dato dai *sacerdoti o dai *profeti [2Re_1,2]; [2Re_3,11]; [1Cr_10,13]; [Gb_5,8]. In 1-2Cr_indica la fedelt\u00e0 all'*alleanza sinaitica [1Cr_22,19]; [2Cr_15,13]. Contemplando l'ordine e la bellezza dell'universo si pu\u00f2 ricercare e conoscere Dio mediante la ragione e rendergli il culto dovuto [Sap_13,1-2]; [Rm_1,19-20]; compito dell'umanit\u00e0 [At_17,27]; [Rm_3,11]; [Rm_10,20].
Riconciliazione: Ristabilimento di relazioni tra gli uomini, riparando i danni arrecati [Es_21,30-37]; [Es_22,4-14]; [Lv_5,21-22]; [Lv_24,19-20], eliminando l'odio verso il prossimo [Lv_19,17-18], non vendicandosi [Sir_28,1-2], dimenticando i torti [Es_23,4-5]; [Sir_10,6]; [Sir_27,30]; [Mt_18,15]; [Rm_12,19], mettendosi d'accordo [Mt_5,25-26]; [Lc_12,58-59]. I sacrifici avevano il fine di riconciliare l'uomo con Dio, il quale rinuncia alla sua ira [Sal_85,4]; [Sal_103,8-9], desidera la riconciliazione [Sal_85,9], la propone [Ez_18,31]; [Os_2,16-22], perch\u00e9 pieno di tenerezza e di piet\u00e0 [Es_34,6]; [Ger_3,12]; [Gl_2,13]; [Gio_4,2]. Dipende esclusivamente da Dio [Is_44,22]; [Is_49,14-15]; [Mic_7,18], in quanto comporta il perdono della colpa [Es_32,30]; [Dt_21,8]; [Is_57,15-20]; [Ger_33,8]; [Ger_50,20]; [Ez_36,24-25]; [Sal_103,8-9] La riconciliazione definitiva si attua per mezzo di Ges\u00f9 Cristo [Rm_5,10]; [2Cor_5,18]; [Ef_2,13-14]; [Col_1,20-21]; [1Ts_1,10], *mediatore tra Dio e gli uomini [1Tm_2,5], per cui Dio non considera pi\u00f9 le colpe degli uomini [2Cor_5,19], e li rende giusti [Rm_5,9]; [Rm_8,3-4]; [Rm_9,30]; [Rm_10,4]; [2Cor_5,21]; [Gal_3,13]; [1Pt_2,24], e creature nuove [2Cor_5,17]; [Gal_6,15], servendosi di ministri [Mt_16,19]; [Mt_18,18]; [2Cor_5,18-19]; [2Cor_6,4-13]. E` universale [Rm_8,19-20]; [Ef_2,11-22]. *Conversione.
Rifat: Figlio di Gomer [Gn_10,3]; [1Cr_1,6].
Rifugio: Diritto d'asilio per gli omicidi involontari che potevano sottrarsi alla vendetta dei consanguinei della vittima riparando presso particolari citt\u00e0 [Es_21,13]; [Nm_35,9-10]; [Dt_4,41-42]; [Dt_19,2-3]; [Gs_20,1-2]; [Gs_21,13] [Gs_21,38]; [1Cr_6,42], o presso l'altare [Es_21,14]; [1Re_1,50]; [1Re_2,28].
Rimmon, Rimm\u00f2n: - Roccia presso *Gabaa dove si rifugiarono i Beniaminiti [Gdc_20,45]; [Gdc_21,13].- Localit\u00e0 del *Negheb della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,7]; [1Cr_4,32]; [Is_10,27]; [Zc_14,10]. *En-Rimmon.- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,13]; [1Cr_6,62]. = *Dimna.- Padre di Baan\u00e0 e Rekab [2Sam_4,2] [2Sam_4,5] [2Sam_4,9].- Divinit\u00e0 degli *Aramei [2Re_5,18].
Rimmon-Perez: Tappa dell'*esodo dal *Sinai a *Kades [Nm_33,19-20].
Rinascita: Il *battesimo \u00e8 una sorta di rinascita nello *Spirito Santo [Gv_3,3-4].
Ringraziamento: Componente essenziale del rapporto di fede tra l'uomo e Dio che si rivela come salvatore. Vari *Salmic_sono detti di ringraziamento [Sal_18,1]; [Sal_30,1]; [Sal_40,1]; [Sal_107,1]; [Sal_116,1]; [Sal_118,1]; [Sal_120,1]; [Sal_124,1]; [Sal_138,1]. Ges\u00f9 lo ha espresso al Padre [Mt_11,25-26]; [Lc_10,21-22]. E` l'atteggiamento abituale della *preghiera dell'apostolo Paolo [Rm_1,8]; [1Cor_1,4]; [Ef_1,16]; [Fil_1,3-4]; [Col_1,3]; [1Ts_1,2]; [1Ts_2,13]; [2Ts_1,3-4]; [2Ts_2,13]; [2Tm_1,3]; [Fm_4,1]. I cristiani devono rendere grazie a Dio per ogni cosa [Ef_5,4] [Ef_5,20]; [Col_1,12-13]; [1Ts_5,18]; [1Tm_4,3-4]. *Lode.
Rinna: Figlio di Simone, discendente di Giuda [1Cr_4,20].
Rinnegamento: Il rinnegamento di Cristo deriva dalla paura degli uomini cfr. Pietro: [Mt_26,70-72], dalle false dottrine [1Tm_5,8]; [1Gv_2,22-23], quando alla *fede non corrispondono le *opere [Tt_1,16]. Ges\u00f9 vuole che i credenti lo confessino [Mt_10,33]; egli si stacca da coloro che lo rinnegano [Lc_12,9]. Il rinnegamento di se stessi richiesto da Ges\u00f9 significa l'adesione a lui in quanto comporta rinunce e proviene dall'amore [Mt_10,38]; [Mt_16,24]; [Mc_8,34]; [Lc_9,23-24]; [Lc_14,27].
Rinuncia: La rinuncia al cibo, alla bevanda e al rapporto sessuale viene richiesta come segno di penitenza e di afflizione, ma anche di preparazione all'incontro con Dio [Es_19,15]; [Es_34,28]; [1Sam_31,13]. In epoca postesilica, la rinuncia viene considerata come un'opera meritoria, grazie alla quale si pu\u00f2 avere influsso sulla volont\u00e0 divina [Gdt_8,5-6]; [Is_58,3-5]. Nel NT bisogna rinunciare al *matrimonio, alla sicurezza nella famiglia, al possesso, quando ci\u00f2 appare necessario per il regno dei cieli [Mc_10,17-31]; [1Cor_7,32-35]. Questa rinuncia deve costituire una testimonianza della salvezza compiuta da Ges\u00f9 e del suo compimento futuro [1Cor_7,26] [1Cor_7,29-31]. Quando si parla del superamento del mondo per mezzo della rinuncia [1Cor_9,25-27]; [Ef_4,22] non s'intende un rifiuto del corpo o del mondo.
Riposo: (ebraico: shabb\u00e0t). Quello di Dio dopo la creazione [Gn_2,2-3], riflette il riposo sabbatico [Es_20,8-9]; [Es_23,12]; [Es_31,12-13]; [Lv_23,3]; [Dt_5,12-13]; [Ez_20,12]; chi l'osserva trova le delizie nel Signore [Is_56,2]; [Is_58,13-14]. E`promesso e concesso da Dio al popolo eletto nella terra da conquistare [Es_33,14]; [Nm_14,20-21 [Dt_12,9]; [Gs_1,13]; [Gs_14,15]; [Gs_23,1]; [1Re_8,56]; [1Cr_22,9]; [2Cr_14,6]; [Sal_95,11]; lo ridar\u00e0 dopo l'esilio [Is_32,18]; [Ger_31,2] [Ger_31,12]; [Os_2,16-17], e allora il popolo godr\u00e0 un vero riposo nell'unione con il suo Dio [Is_40,8-9]; [Ez_34,12-13], preparandosi al riposo definitivo [Ger_6,16]; [Sof_3,13]. Ges\u00f9 invita a cercare in lui il riposo [Mt_11,29], che sar\u00e0 definitivo [Gv_17,24]; [Eb_3,7] - [Eb_4,11]; [Ap_14,13]. *Sabato. *Anno sabbatico.
Ripudio: Allontanamento della moglie [Dt_24,1]; [Is_54,6]; [Ger_4,30]; in senso figurato il rifiuto della distinzione tra il giusto e l'ingiusto [Is_7,15-16]. L'*elezione non esclude la possibilit\u00e0 del ripudio [Am_5,18-19]; [Am_9,7], e non costituisce garanzia di *salvezza; l'uomo ripudia Dio [Es_32,1]; [1Sam_8,10] [1Sam_8,19], la sua parola [Is_30,12], la sua legge [Ez_5,6], e Dio ripudia l'uomo, cosa che viene prima minacciata [1Sam_15,23]; [Ger_6,27-28], e poi adempiuta [2Re_15,8-29]; [2Re_25,1-21]. Nell'*esilio Dio si rivolge di nuovo al suo popolo [Is_41,9]; [Ez_20,13-14]. Ripudio di Ges\u00f9 da parte dei capi d'Israele [Mc_8,31]; [Lc_17,25]. La volont\u00e0 salvifica di Dio si estende a tutti gli uomini [1Tm_2,4], ma essi possono sottrarvisi provocando il suo ripudio [Mt_25,31-46]; [Ap_20,15]. Ripudio non definitivo d'Israele [Rm_9,1] -[Rm_11,36], cui si contrappongono l'elezione e la fedelt\u00e0 di Dio che non vengono meno [Rm_11,25-26].
Riscatto: Liberazione da qualche soggezione od obbligo, dei primogeniti [Es_13,13]; [Nm_18,15]; [Lc_2,22-23], o degli schiavi [Es_21,2-11]; [Lv_25,10]; [Dt_15,12-18]; [Ger_34,8-22], mediante il pagamento del riscatto. Con questa immagine \u00e8 spiegata la liberazione dall'Egitto [Es_6,6]; [Es_12,27]; [Es_14,13]; [Es_15,2]; [Dt_32,10-11]; [Is_63,9], dall'esilio [Is_45,17]; [Is_46,13]; [Is_62,12]; [Am_3,1], ad opera del Signore [Dt_15,15]; [Dt_24,18], il quale ha fatto d'Israele la sua propriet\u00e0 [Es_19,5-6]; [Dt_4,34]; [Dt_7,6]; [Dt_26,18]; [Dt_32,2-3]; [Sal_111,9]; [Is_62,2]; [Ger_2,3]; [Ger_31,32]; [Am_3,2]. Riscatto dal *peccato [Es_18,21-22]; [Es_33,16]; [Sal_6,6]; [Sir_17,19] [Sir_17,24]; [Is_38,17]; [Lc_1,68]; [Lc_2,38], compiuta da Ges\u00f9 Cristo con la sua passione e morte [Mt_20,28]; [Mt_26,28]; [Mc_10,45]; [At_20,28]; [Rm_3,24]; [Rm_4,25]; [Rm_5,6]; [1Cor_6,20]; [1Cor_7,23]; [1Cor_11,25]; [Ef_1,7] [Ef_1,14]; [Col_1,14]; [1Tm_2,6]; [Eb_9,12]; [1Pt_1,18-19]; [Ap_5,9], riscattando gli uomini dal mondo [Gal_1,4]; [1Gv_5,19], dal potere di Satana [At_10,38], dalla maledizione della legge [Gal_3,13]; [Gal_4,5], dall'ira di Dio [Rm_1,18]; [Rm_2,5-6]; [1Ts_1,10], da ogni tipo d'iniquit\u00e0 [Tt_2,14], dalla servit\u00f9 del peccato [Rm_6,17-18], e facendoli suoi [Rm_8,15-16]; [Gal_4,6]; [Tt_2,14]; [Eb_9,12] [Eb_9,15]; [Ap_5,9]. Si estende anche al corpo e alla creazione intera [Rm_8,19-23]; [Ef_1,14]; [Col_1,20]. Fu voluta dall'amore del Padre e del Figlio [Gv_3,16]; [Gv_10,11]; [Gv_13,1]; [Gv_17,23]; [Rm_5,5-6] [Rm_5,10]; [Rm_8,32]; [Gal_1,4]; [Gal_2,20]; [Ef_1,3-4]; [Ef_2,4]; [Ef_5,2] [Ef_5,25]; [1Tm_2,6]; [Tt_2,14]; [1Gv_3,16]; [1Gv_4,9-10]. *Redentore.
Rissa: Tappa dell'*esodo dal *Sinai a *Kades [Nm_33,21-22].
Risurrezione: Dio \u00e8 padrone della vita [Dt_32,39]; [1Sam_2,6], preserva dalla tomba [Sal_16,10-11]; [Sal_103,4], richiama in vita i morti [1Re_17,17-18]; [2Re_4,33-34]; [2Re_13,21]; ridona la vita al suo popolo, intendendo con ci\u00f2 la risurrezione spirituale e il ritorno dall'esilio [Is_26,19]; [Is_66,22-23]; [Ez_37,11-12]; [Os_6,1-2]. Risurrezione dei corpi, intravista [Is_25,8]; [Is_53,11]; [Dn_12,2]; [Sal_73,26-27]; sar\u00e0 gloriosa per i buoni [Sal_12,3]; [2Mac_7,9] [2Mac_7,11] [2Mac_7,14]; [2Mac_12,43-44]; [Sap_2,23] - [Sap_3,8]. Ges\u00f9 \u00e8 risorto [Mt_28,6]; [Mc_16,6]; [Lc_24,6]; [Gv_20,2]; [At_2,23]; [At_3,15]; [At_4,10]; [1Cor_15,4], lo ha provato con varie apparizioni: private [Mt_28,9-10]; [Mc_16,9] [Mc_16,12]; [Lc_24,14-15] [Lc_24,26-27], e collettive [Mt_28,16-17]; [Lc_24,36-49]; [Gv_20,19-20]; [Gv_21,1]; [1Cor_15,5-6]. Ges\u00f9 \u00e8 la risurrezione e la vita [Gv_11,25], per tutti i suoi seguaci [At_24,15]; [Rm_6,4] [Rm_6,8]; [Rm_8,11]; [Col_1,18]; [1Ts_4,14]. Fede nella risurrezione [1Cor_15,1]. La celebrazione della risurrezione di Cristo o del mistero pasquale \u00e8 al centro della liturgia, non solo con la celebrazione della Pasqua ma anche con la celebrazione eucaristica della domenica, giorno del Signore risorto.
Ritma: Tappa dell'*esodo tra il *Sinai e *Kades [Nm_33,18-19].
Rivelazione: Manifestazione di Dio mediante la sua parola e la sua opera. Per s\u00e8 inaccessibile [Es_33,20]; [Is_45,15]; [Gv_1,18]; [1Tm_6,16]; [1Gv_4,12], Dio ha rivelato il suo nome a Mos\u00e8 [Es_3,14]; [Es_34,6-7]; [Is_42,8], e la sua opera nella creazione [Gn_1,1] - [Gn_2,4]; [Ne_9,4]; [Sal_19,2-3]; [Sal_104,2-22]; [Pro_8,22-31]; [Sir_42,15] - [Sir_43,33]; [Rm_1,19-20], e nella provvidenza per il suo popolo [Es_6,4-5]; [Es_12,17] [Es_12,35-36]; [Es_16,4-5] [Es_16,13s]; [Es_17,5-6]; [Es_20,2]. Ha rivelato se stesso tramite la legge [Es_20,2-17]; [Es_34,10-27]; [Dt_5,6-22], i profeti [1Sam_3,4-21]; [Is_6,8]; [Ger_1,2], le promesse [Gn_12,1-2]; [Gn_13,15-16]; [Gn_26,3]; [Gn_28,13-14]; [Gn_35,9-10]; [Gn_49,8-9]; [2Sam_7,8-16], compiutesi in Ges\u00f9, che ha rivelato il volto del Padre [Gv_1,14] [Gv_1,18]; [Gv_3,11]; [Gv_8,12]; [Gv_12,28]; [Gv_14,7-8]; [Gv_17,3-4], la sua paternit\u00e0 [Mt_6,9] [Mt_6,15-32]; [Lc_11,2-3]; [Lc_12,22-31], il suo amore [Gv_3,16]; [Rm_5,8]; [Rm_8,31-32]; [1Gv_4,8] [1Gv_4,13-14], i misteri del suo regno [Mt_13,35]; [Mc_4,11]; [Lc_8,10], la sua volont\u00e0 salvifica universale [Rm_16,25]; [1Cor_2,1-15]; [Gal_3,28]; [Ef_2,11-18]; [Ef_3,4-13], che si realizza in Cristo [Rm_3,21-22]; [1Cor_1,7-8]; [Gal_2,16]; [Gal_3,14]; [Ef_1,3-14] [Ef_1,18-23]; [Col_1,13-22], e nello Spirito santo promesso [Gv_14,16-17] [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,7-14], e inviato [At_2,1-4] [At_2,33]. La rivelazione non \u00e8 riconosciuta dalla sapienza umana [At_17,32]; [Rm_1,19-20]; [1Cor_1,18-25]; [2Cor_4,3-4]; [2Ts_2,10], e pu\u00f2 essere accolta solo con la fede [Rm_1,17]; [Gal_3,11]; [Eb_10,38]. La rivelazione di Ges\u00f9 Cristo \u00e8 stata affidata alla Chiesa nella Tradizione apostolica e nella sacra Scrittura (DV, n. 10), affinch\u00e9 essa stessa possa penetrarla sempre pi\u00f9 profondamente, viverla pi\u00f9 pienamente e comunicarla a ogni uomo in vista della sua salvezza cfr. CCC, nn. 74-100.
Rivoluzione: Opposizione violenta all'ordine costituito [Is_1,23]; [Is_10,1-2]; [Ez_22,6]; [Ez_45,9]. Assalonne contro Davide [2Sam_15,7-8], Seba contro Davide [2Sam_20,1-2], Geroboamo contro Roboamo [1Re_12,16-25], i Maccabei contro i Seleucidi [1Mac_2,27-28]. La pi\u00f9 grande e vera rivoluzione l'ha portata Ges\u00f9 con le beatitudini [Mt_5,2-12]; [Lc_6,20-21], con il discorso della montagna [Mt_5,13] - [Mt_7,28], con la sua *rivelazione di Dio.
Rizia: Figlio di Ulla, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,39].
Rizpa: Moglie di Saul presa da Abner [2Sam_3,7]; protesse i corpi dei figli uccisi Armon\u00ec e Merib-Baal [2Sam_21,8-9].
Roboamo: Re di tutto Israele, poi primo re di Giuda (931-910 a.C.), figlio di Salomone [1Re_11,43]; [1Cr_3,10]; [2Cr_9,31]; provoca la divisione del regno [1Re_12-14]; [2Cr_10,1] - [2Cr_12,1]; [Sir_47,23]; combatt\u00e8 contro Sisach [1Re_14,25-26]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,7].
Roccia: Nome attribuito a Jhwh per indicare la sua forza invincibile [Dt_32,4-5]; [2Sam_22,2]; [2Sam_ 23,3]; [Sal_18,3]; [Sal_31,4]; [Sal_73,26]; [Sal_89,27]; [Is_17,10]; [Is_26,4]; [Is_44,8]; [Ab_1,12]; la roccia che accompagnava gli Israeliti nel deserto era Cristo [1Cor_10,4].- degli stambecchi. Localit\u00e0 montana ove Saul cercava Davide [1Sam_24,3].
Rode: Serva nella casa di Maria, riconobbe Pietro liberato [At_12,13-14].
Rodi: Isola del Mediterraneo cfr. [Gn_10,4]; [1Cr_1,7]; [1Mac_15,23]; vi sost\u00f2 Paolo nel terzo viaggio [At_21,1].
Rodoco: Spia a favore dei Greci [2Mac_13,21].
Roga: Figlio di Semer, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,34].
Rogh\u00e8l: Fontana presso cui *Adonia offr\u00ec sacrifici [1Re_1,9]. = *En-Roghel.
Roghel\u00ecm: Citt\u00e0 del Galaad, patria di Barzillai il Galaadita [2Sam_17,27]; [2Sam_19,32].
Roma: Citt\u00e0 fondata secondo la leggenda nel 753 a.C., ma in realt\u00e0 diversi secoli prima]; al tempo del NT la citt\u00e0-stato era diventata un impero mondiale che ha costituito il primo ambiente del Cristianesimo. L'unit\u00e0 politica, con una situazione di relativa pace, la stessa lingua diffusa ovunque (il greco della koin\u00e9), un'estesa rete di vie di comunicazione e un diffuso modo comune di pensare facilitarono la diffusione del Cristianesimo. Ancor oggi non \u00e8 riuscito alla maggior parte delle confessioni cristiane di liberarsi di tutte le tracce che l'impero romano ha lasciato nel Cristianesimo antico. I *Maccabei hanno potuto allacciare contatti diplomatici con Roma [1Mac_12,1]; [1Mac_14,16-17] [1Mac_14,24]; [1Mac_15,15]; [2Mac_4,11]; il potere di *Erode il Grande era sotto la tutela romana; Roma s'intromise sempre di pi\u00f9 nell'esecuzione del suo testamento e divenne sempre pi\u00f9 l'unico fattore determinante nelle vicende palestinesi cfr. [Gv_11,48]. La situazione della *Palestina (per esempio la presa di *Gerusalemme nel 63 e nel 70 d.C.) ebbe poca ripercussione sui rapporti della comunit\u00e0 giudaica di Roma [principale insediamento in Trastevere] con la popolazione e con le autorit\u00e0 romane, che a volte la tolleravano nella sua segregazione, a volte la cacciavano, a volte la stimavano. Essa tuttavia rimase come un corpo estraneo (con i suoi usi caratteristici). Del diritto di cittadinanza romana godevano tutti gli abitanti di Roma, dell'Italia e di certe citt\u00e0, come pure singole persone (vedi Paolo); esso era ereditabile. Un cittadino romano poteva appellarsi in un processo al tribunale imperiale di Roma, non poteva essere flagellato n\u00e9 crocifisso, era esente da determinate tasse, ecc. Nelle classi pi\u00f9 alte di Roma si avevano contatti isolati con il *Giudaismo, senza che questo vi si potesse radicare. La teoria romana dello *Stato non poteva essere accettata dai Giudei e dai cristiani senza che si cambiassero questi punti: giustificazione e condizione divina dell'impero, durata eterna, divinit\u00e0 degli imperatori. Nella *Bibbia forse il nome *Kittim designa i Romani come i Greci [Dt_11,30]; \u00e8 la meta di Paolo [At_19,21]; [At_23,11]; [Rm_15,22], che le indirizza una lettera [Rm_1,7] [Rm_1,15] e vi giunge prigioniero [At_27,1-28]; cfr. [2Tm_1,8] [2Tm_1,17]; [2Tm_2,9]; chiamata \u00abBabilonia\u00bb perch\u00e8 persecutrice [1Pt_5,13]; [Ap_14,8]; [Ap_16,19]; [Ap_17,1-2]; [Ap_18,1] - [Ap_19,3].
Romamti-Ezer: Levita cantore figlio di Eman [1Cr_25,4] [1Cr_25,31].
Romani, lettera ai: La comunit\u00e0 di *Roma non era nota personalmente all'apostolo Paolo]; tuttavia egli indirizza ad essa la pi\u00f9 importante delle sue lettere, annunciandole una sua prossima visita [Rm_15,23-24] perch\u00e9 intende predicare il vangelo anche qui [Rm_1,13]. La prima parte della lettera [Rm_1,18] - [Rm_11,36], di carattere dottrinale, si occupa di uno dei pensieri fondamentali della predicazione paolina, la *giustificazione per *fede. Nella seconda parte della lettera [Rm_12,1] - [Rm_13,14], di carattere parenetico, Paolo raccomanda una vita vissuta secondo la volont\u00e0 di Dio, nel servizio della comunit\u00e0, nella misericordia, nell'amore e nell'obbedienza verso lo Stato. La lettera finisce con comunicazioni personali sulla sua vocazione e sulla sua situazione presente, con i saluti e con una dossologia conclusiva [Rm_15,14] - [Rm_16,27]. Il tema della giustificazione \u00e8 comune con la lettera ai *Galati, ma con la differenza che Romani \u00e8 senza polemica. Romani \u00e8 una vera lettera e non una trattazione teologica. Pur avendo una grande profondit\u00e0 teologica e una perenne validit\u00e0 nelle sue affermazioni, essa mostra nello stesso tempo il suo condizionamento storico. La lettera \u00e8 stata scritta da Paolo, probabilmente nel 57/58 d.C. a Corinto. Gi\u00e0 prima del 100 d.C. essa \u00e8 attestata come paolina.
Romelia: Padre di Pekach, re d'Israele [2Re_15,25-37]; [2Re_16,1] [2Re_16,5]; [2Cr_28,6]; [Is_7,1-9]; [Is_8,6].
Ros: - Figlio di Beniamino [Gn_46,21].- Parte del regno di Gog [Is_66,19]; cfr. [Ez_38,2].
Rosso: Il colore rosso \u00e8 espressione di passioni e impulsi incontrollati, come odio , crudelt\u00e0 e lussuria. Per attrarre amanti le donne viziose si vestivano di rosso [Ger_4,30]; cfr. [Ap_17,4-5]; con ocra e vernice rossa venivano colorati gli idoli [Sal_13,14]. Il rosso del *peccato pu\u00f2 essere cancellato solo col_rosso dell'espiazione [Nm_19,1-10]; cfr. [Eb_9,13-14]. Gli abiti tinti di rosso del *Messia \u00abcome quelli di chi pigia nel tino\u00bb [Is_63,1-3] simboleggiano il sacrificio di Cristo. Lo scudo dei prodi che combattono per Dio e che estirpano il male \u00e8 rosso e \u00abi guerrieri sono vestiti di scarlatto \u00bb [Na_2,4]. A partire dal XIV sec. d.C. il traditore Giuda fu spesso rappresentato con i capelli di colore rosso, gi\u00e0 usato come colore infernale. D'altra parte, per\u00f2, il rosso simboleggia anche l'infinito amore di Dio, per il quale egli ha creato il mondo e l'ha redento. Nella pittura medievale il colore dell'amore s'incontra quasi sempre in Maria Maddalena, la grande peccatrice e penitente, e nel prediletto discepolo di Cristo, Giovanni. Nella liturgia il rosso \u00e8 il colore dello *Spirito Santo, della passione e dei martiri.
Rotolo: (latino: volumen). *Papiro, o *pergamena, arrotolato su uno o due bastoncini, scritto in colonne cfr. [Ger_36,23]; [Ez_2,9-10]; [Ez_3,1-2]; [Lc_4,17]. In et\u00e0 tardo-ellenistica nacque il codice (codex), formato con quinterni cuciti, scritti sulle due facciate.
Roveto ardente: Fenomeno straordinario in cui a Mos\u00e8 si manifesta la presenza di Dio [Es_3,2-3].
Rovina: Pu\u00f2 derivare dall'uomo [Pro_26,28] o pu\u00f2 essere inflitta da Dio come *giudizio [Is_10,22]; [Is_60,12] e pu\u00f2 essere in questo caso compiuta da lui stesso [Gn_6,13], per mezzo di un *angelo [Es_12,23] o per mezzo degli uomini [Is_13,4-5]. La *Bibbia chiama \u00abrovina\u00bb anche la condotta colpevole [Gn_6,11] e lo stato di bisogno [Ger_8,21]. In [Dn_9,27] la rovina \u00e8 segno del giudizio della fine dei tempi, mentre nel tempo della salvezza futura non si dar\u00e0 pi\u00f9 alcuna rovina [Is_65,25]. Nel NT viene considerata come rovina l'apostasia da Cristo e l'esclusione dalla *salvezza [Mt_10,28]; [1Cor_5,5]; [1Ts_5,3]; essa viene equiparata alla condanna [2Pt_2,1] [2Pt_2,3]; [2Pt_3,7].
Ruach: (greco: pneuma = spirito). Termine ebraico che pu\u00f2 indicare l'aria in movimento o il soffio del vento [Es_10,13]; [Gb_21,18], il soffio delle narici [Gn_7,15] [Gn_7,22], i sentimenti o le passioni dell'uomo [Gn_41,8]; [Gn_45,27]; [1Sam_1,15]. Nell'uomo \u00e8 dono di Dio [Gn_6,3] [Gn_6,17]; [Gn_41,38-39]; [Es_31,3]; [Nm_16,22]; [1Sam_16,13]; [Gb_27,3]; [Sal_104,29]; [Qo_12,7]. A volte indica la potenza di Dio che agisce nella creazione [Gn_1,2]; [Gb_33,4]; [Sal_104,29-30], o nei profeti [Gdc_3,10]; [1Sam_10,6] [1Sam_10,10]; il *Messia sar\u00e0 pieno di tale Spirito [Is_12,3]. *Spirito.
Ruben: Primogenito di Giacobbe [Gn_29,32]; [1Cr_2,1]; difende Giuseppe [Gn_37,21] [Gn_37,29-30], risponde per Beniamino [Gn_42,37], entra con il padre in *Egitto [Gn_46,8]; [Es_1,2]; rimproverato per l'incesto con Bila [Gn_49,4]; cfr. [Gn_35,22]; capostipite della trib\u00f9 omonima.
Rubeniti: Trib\u00f9 d'Israele presto estinta [Gn_49,3-4]; [Es_6,14]; [Nm_1,20]; [Nm_27,13]; [Dt_33,6]; stanziata in *Transgiordania [Nm_32,33-34]; [Gs_13,15-16].
Rufo: - Figlio di Simone di Cirene [Mc_15,21]. Forse =- Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,13].
Ruma: Citt\u00e0 della *Galilea, patria di Zebida, madre di Ioiak\u00ecm [2Re_23,36].
Ruota: La ruota rientra tra i pi\u00f9 antichi simboli solari. La ruota che gira \u00e8 divenuta anche simbolo di transitoriet\u00e0 e del *giudizio. Celebre nella Bibbia la visione del carro di Ezechiele, con la descrizione della sue ruote [Ez_1,16-18]; cfr. [Ez_10,13]; [Dn_7,9]. Anche nei *Salmic_la ruota diventa immagine della maest\u00e0 divina, sublime e in qualche modo spaventosa [Sal_77,19]. La ruota pu\u00f2 essere anche simbolo di inquietudine e futilit\u00e0 [Sir_33,5]. Nelle quattro ruote della visione di Ezechiele alcuni padri della Chiesa hanno visto un'allusione ai quattro elementi o alle quattro stagioni. In quanto attributo dei *cherubini, la ruota - accanto all'albero della conoscenza - diviene simbolo del paradiso proibito, il cui accesso \u00e8 custodito appunto da un cherubino. La ruota diviene anche simbolo della vita umana e della sua instabilit\u00e0, ed \u00e8 mossa dalla Fortuna.
Rupe della separazione: Localit\u00e0 nel deserto di Zif dove Saul cess\u00f2 di inseguire Davide [1Sam_23,28].
Rut: Moabita protagonista del libro omonimo [Rt_1,4] [Rt_1,22], esempio di piet\u00e0 filiale [Rt_3,10], e di straniera integrata nel popolo eletto [Rt_2,10]; segu\u00ec la suocera Noemi in *Palestina, spos\u00f2 Booz [Rt_4,9-10], e divenne antenata di *Davide e del *Messia [Rt_4,13-22]; [Mt_1,5].
Rut, libro di: Libro dell'AT, di autore ignoto, posto dopo i Giudici nei LXX e nella *Vulgata. Il titolo \u00e8 in rapporto con la donna moabita, protagonista del libro: Rut, alla morte del marito, un uomo di *Betlemme emigrato in Moab, torna in Giuda con la suocera Noemi e sposa Booz, un parente del marito. Dal matrimonio nasce Obed, antenato di *Davide. L'insegnamento del libro \u00e8 ricco e prezioso. Vengono messe in rilievo le virt\u00f9 pi\u00f9 elevate della famiglia israelitica: la devozione verso i genitori, la piet\u00e0 verso i parenti, l'amore e la dolcezza nei rapporti familiari. La provvidenza divina permette i fatti dolorosi della vita per il bene degli uomini: la straniera Rut diventa progenitrice di Davide e dello stesso messia. Il Dio d'Israele accetta l'omaggio degli stranieri; i matrimoni tra *Ebrei e stranieri sono legittimi e benedetti da Dio; ai *pagani che conducono una vita esemplare \u00e8 concessa la grazia della conversione al vero Dio.
Saaf: - Figlio di Iadai, della discendenza di Giuda [1Cr_2,47].- Figlio di Caleb e di Maaca, della discendenza di Giuda [1Cr_2,49].
Saalabbin: Localit\u00e0 amorrea della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,42]. *Saalbim.
Saalbim, Saalb\u00ecm: Localit\u00e0 amorrea [Gdc_1,35]; [1Re_4,9]. *Saalabbin.
Saalbon: Patria d'un prode di Davide [2Sam_23,32]; [1Cr_11,33].
Sa\u00e0lim: Localit\u00e0 montuosa dove Saul and\u00f2 in cerca delle asine [1Sam_9,4].
Saannaim: Localit\u00e0 vicino a Kedes di Neftali, celebre per una quercia, dove fu ucciso Sisara [Gdc_4,11]. *Bezaannim.
Saaraim, Saar\u00e0im: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,36]; [1Sam_17,52].- Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,31]. = *Saruchen.
Saasg\u00e0z: Eunuco del re Assuero [Est_2,14].
Saba: - Figlio di Ioktan, discendente di Sem [Gn_10,28]; [1Cr_1,22]. Forse = - Figlio di Ioksan, discendente di Abramo [Gn_25,1-2]; [1Cr_1,32]. Forse = - Figlio di *Raama [Gn_10,7]; [1Cr_1,9], eponimo della regione dell'Arabia, la cui regina visit\u00f2 Salomone [1Re_10,1-2]; [2Cr_9,1-2]; cfr. [Mt_12,42]; [Lc_11,31]; regione celebre per l'oro, le pietre preziose e i profumi [Gb_1,15]; [Gb_6,19]; [Sal_72,10] [Sal_72,15]; [Is_60,6]; [Ger_6,20]; [Ez_27,22-23]; [Ez_38,13]; [Gl_4,8]. *Seba.
Sabaoth: (= degli eserciti, delle schiere). Espressione ebraica d'incerta etimologia applicata al Signore [1Sam_1,3], che siede sui cherubini [1Sam_4,4]. Appartiene al rituale dell'arca [2Sam_6,2] [2Sam_6,18]; [2Sam_7,8] [2Sam_7,27]; ripreso dai profeti, specie da Zaccaria. Con l'espressione \u00abDio degli eserciti\u00bb ci si riferisce o agli eserciti d'Israele, o a quelli del cielo (= angeli e stelle), o delle forze cosmiche terrestri e celesti insieme.
Sabat: Undicesimo mese, dei fichi invernali, corrispondente a gennaio-febbraio [1Mac_16,14]. *Seb\u00e0t. *Calendario.
Sabato: Dall'ebraico shabbath, \u00abriposo\u00bb (poi, in greco, s\u00e0bbaton e, in latino, sabbatum). Il sabato \u00e8 l'ultimo giorno della settimana ebraica, composta di sette giorni ed \u00e8 considerato come giorno di riposo dal lavoro [Es_16,29], giorno di santificazione e di apertura dell'uomo a Dio. L'obbligo di rispettare il sabato, che fa parte dei dieci comandamenti [Es_20,8-11]; [Dt_5,12-16], \u00e8 motivato da un lato da ragioni umanitarie di rispetto per l'uomo e gli *animali [Es_23,12]; [Dt_5,14], dall'altro da ragioni religiose, cio\u00e8 il ricordo di Dio, che nel settimo giorno della sua attivit\u00e0 creatrice si ripos\u00f2 [Gn_1,1] - [Gn_2,3], che fece uscire il suo popolo dall'*Egitto [Dt_5,5] e stipul\u00f2 con esso un'*alleanza [Es_31,12-17]. Oltre alla *circoncisione, la celebrazione del sabato \u00e8 il segno che distingue l'Ebraismo dagli altri popoli e religioni. I precetti del sabato, alla cui osservanza col_tempo fu dato sempre pi\u00f9 peso, comprendono tra l'altro la prescrizione di non esercitare commercio [Am_8,5] e di compiere solo un determinato tratto di strada (\u00abcammino del sabato\u00bb, [At_1,12]). Giacch\u00e9 inoltre non \u00e8 permesso accendere il fuoco [Es_35,3], bollire o cuocere al forno [Es_16,23], i cibi devono essere preparati il giorno prima, cio\u00e8 il giorno della preparazione (*Parasceve); [Mt_27,62]; [Gv_19,31]; [Gv_19,42]. Il timore di profanare il sabato poteva avere conseguenze fatali [1Mac_2,32-41]. Il sabato inizia la sera precedente con l'accensione delle luci sabbatiche (hadlaqah) nelle case private, con la sua accoglienza (Qabbalath Shabbath) nella *sinagoga, dove il giorno seguente si tiene la celebrazione liturgica, e con il rito del qiddush, la benedizione pronunciata su un calice di vino. La conclusione del sabato avviene con la preghiera serale e con la benedizione dell'habdalah (\u00abseparazione tra sabato e giorni feriali\u00bb). La critica di Ges\u00f9, in qualit\u00e0 di \u00absignore del sabato\u00bb [Mt_12,8], alla casistica del sabato, si esprime nelle parole: \u00abIl sabato \u00e8 fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato\u00bb [Mc_2,27]. Diversamente dagli Ebrei, i cristiani festeggiano il primo giorno della settimana (domenica) come il giorno della risurrezione di Ges\u00f9 (\u00abgiorno del Signore\u00bb).
Sabbetai: - Levita alla lettura della legge [Ne_8,7]. Forse =- Levita preposto al tempio, s'oppose al ripudio delle straniere [Esd_10,15]; [Ne_11,16].
Sabbia: Per dare l'idea di una moltitudine innumerevole viene usata l'immagine della sabbia in riva al mare [Gn_22,17]; [1Sam_13,5, [Ger_15,8]; cfr. [Eb_11,12]; [Ap_20,8]. Nei Salmic_[Sal_139,18] la sabbia diviene simbolo dell'icommensurabilit\u00e0 dei pensieri di Dio. A proposito del peso del dolore, si fa riferimento al peso della sabbia [Gb_6,3]. Nel NT la sabbia \u00e8 immagine anche di un incerto fondamento della vita [Mt_7,26].
Sabei: Trib\u00f9 nomade di razziatori [Gb_1,15]; [Is_45,14].
Sabetai: Levita, si oppose al ripudio delle donne straniere [Esd_10,15].
Sabta: Figlio di Etiopia, eponimo d'una regione dell'Arabia [Gn_10,7]; [1Cr_1,9].
Sabteca, S\u00e0bteca: Figlio di Etiopia, eponimo d'una regione dell'Arabia [Gn_10,7]; [1Cr_1,9].
Sacar: - Padre d'un prode di Davide [1Cr_11,35]. = *Sarar.- Figlio di Obed-Edom [1Cr_26,4].
Sacaraim: Beniaminita che ripudi\u00f2 due mogli [1Cr_8,8].
Sacazim: Localit\u00e0 confine della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,22].
Sacerdote: Dal latino sacerdos (sacer, \u00absacro\u00bb + una radice indoeuropea dhe, a cui appartiene facere, \u00abfare\u00bb). Nelle varie religioni indica una persona la cui funzione consiste nel celebrare atti cultuali e rituali come delegato e rappresentante di una comunit\u00e0 religiosa e fungere cos\u00ec da mediatore tra l'uomo e la divinit\u00e0. Per i cattolici e gli ortodossi \u00e8 colui che ha ricevuto il sacramento dell'ordine e ha il potere di amministrare i sacramenti e celebrare il culto. I sacerdoti si chiamano \u00abregolari\u00bb quando sono vincolati a una regola o \u00absecolari\u00bb (diocesani) se sono incardinati in una diocesi e sono sotto la giurisdizione del vescovo.
Sacerdozio: Chi compie riti o sacrifici: anzitutto il capofamiglia [Gn_12,7-8]; [Gn_13,18]; [Gn_26,25]; [Gn_28,2]; [Gn_31,54]; [Gn_35,14-15]; [Gn_46,1]; \u00e8 sacerdote *Melchisedek [Gn_14,17-18]; [Sal_110,4]; [Eb_5,1] - [Eb_7,1]; dopo l'*esodo \u00e8 la trib\u00f9 di Levi ad esercitare il sacerdozio [Es_32,25-26], specialmente per i discendenti di *Aronne [Es_28,1]; [Nm_25,10-11]; [Dt_33,8-9], pur continuando il sacerdozio familiare [Gdc_6,18-27]; [Gdc_13,15-20]; [Gdc_17,5-13]; [1Sam_7,1]; anche i *re offrono sacrifici [1Sam_13,9]; [2Sam_6,13] [2Sam_6,17]; [1Re_18,23]; [2Re_16,13]; [1Cr_15,26], e benedicono il popolo [2Sam_2,5]; [2Sam_6,18]; [1Re_8,14]; [1Cr_16,2], ma non sono mai chiamati sacerdoti. I sacerdoti erano custodi dell'*arca [1Sam_1,9] [1Sam_1,25]; [1Sam_2,12-13]; [2Sam_15,24-25], offrivano sacrifici [Lv_2,2-10]; [Lv_6,7-8]; [Lv_6,16]; [Nm_18,1-19]; [Dt_33,10]; [Sir_50,5-21]; [Eb_5,1]; [Eb_8,3], proclamavano la *legge [Es_24,7]; [Dt_27,1]; [Dt_33,10]; [Ne_8,1], rispondevano alle consultazioni [Ez_44,23]; [Ag_2,11]; esercitavano funzioni giudiziarie [Dt_17,8-9]; [Dt_21,5]; [Ez_44,24], e anche sanitarie cfr. [Lv_13,1] - [Lv_14,1]. Decadenza del sacerdozio ebraico e rimproveri da parte dei *profeti [Is_28,7-13]; [Ger_2,8] [Ger_2,26]; [Ger_20,1-2]; [Ez_22,26]; [Os_4,4-11]; [Os_5,1-7]; [Os_6,9]; [Mic_3,11]; non essendo realt\u00e0 definitiva, ma figura [Eb_7,11] [Eb_7,20] [Eb_7,23]; [Eb_9,25], viene prospettato un nuovo sacerdozio [Sal_110,4]; [Ger_33,18]; [Zc_3,6-10]; [Zc_6,12-13]; [Ml_3,1-2], che incarner\u00e0 Ges\u00f9, sacerdote perfetto [Eb_7,17] [Eb_7,26]; [Eb_8,1], chiamato da Dio [Eb_5,5-6], pur non appartenendo alla trib\u00f9 di Levi [Eb_7,6] [Eb_7,11-17]. Egli d\u00e0 una legge nuova [Mt_5,20-48], un comandamento proprio [Mt_22,34-40]; [Gv_13,34]; [Gv_15,12]; [1Gv_2,7-8], offre se stesso come unico e definitivo sacrificio [Gv_17,19]; [Eb_7,25]; [Eb_8,1-2]; [Eb_9,11] [Eb_9,15], in espiazione del peccato [Mc_10,45]; [Mc_14,24]; [Rm_3,24]; [Eb_9,26]; [Eb_10,10]; [1Pt_2,24-25]; [1Gv_2,2]; [1Gv_4,10], per una nuova *alleanza [Lc_22,20]; [1Cor_11,25]; [Eb_7,27], come nuovo *agnello [At_8,32]; [1Cor_5,7]; [1Pt_1,19]; [Ap_5,6] [Ap_5,9] [Ap_5,12]; spargendo per gli uomini il proprio sangue redentore [Rm_5,9]; [2Cor_5,18]; [Ef_1,7]; [Ef_2,15]; [Col_1,20]; [Col_2,13], apporta a tutti le benedizioni di Dio [At_3,26]; chiama altri alla sua missione e al suo sacerdozio [Mt_10,1-40]; [Mc_3,13-14]; [Lc_6,12-13]; [Gv_15,16], comunica loro i suoi poteri [Mt_16,19]; [Mt_18,18]; [Mt_28,16-17]; [Lc_22,19], inviandoli nel suo nome [Mt_28,19]; [Mc_16,15]; [Lc_9,60]; [Lc_24,47]; [Gv_17,18]; [Gv_20,23]; [At_1,8]; essi trasmisero missione e poteri ai loro successori [At_14,23]; [At_20,17] [At_20,28-29]; [1Tm_1,3]; [1Tm_3,1-7]; [1Tm_4,16]; [1Tm_5,17]; [Tt_1,5-6]; [1Pt_5,1-2]. Israele \u00e8 detto popolo sacerdotale [Es_19,6]; [Is_61,6], cos\u00ec anche i cristiani [1Pt_2,5] [1Pt_2,9]; [Ap_1,6]; [Ap_5,10], chiamati a partecipare alla croce di Ges\u00f9 [Mt_10,38]; [Mt_16,24]; [Mc_8,34]; [Lc_9,23]; [Lc_14,27], a offrire insieme a lui sacrifici spirituali [1Pt_2,5], se stessi come ostia a Dio gradita [Rm_12,1], la propria fede viva e operante [Fil_3,17], l'esercizio dell'elemosina [Fil_4,18], il sacrificio di lode [Eb_13,15], questo \u00e8 infatti il vero culto spirituale [Rm_12,1]; [Eb_12,28]; [Gc_1,27].
Sachia: Figlio di Sacaraim e Codes [1Cr_8,10].
Sacramenti: Il concetto e la distinzione teologica dei sacramenti sono di elaborazione post-biblica. Il popolo di Dio nel NT ha nella sua totalit\u00e0 una dignit\u00e0 sacerdotale; nel NT sono messe in speciale evidenza alcune azioni che hanno carattere salvifico.
Sacre Scritture: Nella storia delle religioni, le Sacre Scritture sono testi di varia ampiezza, che furono non di rado composti per soddisfare bisogni momentanei, poggiano su una rivelazione e forniscono alle comunit\u00e0 religiose che li tramandano una specie di corpus di norme per comprendere se stesse, per organizzarsi e per la condotta dei loro membri. Sotto il profilo del contenuto le Sacre Scritture possono essere quanto mai varie. La Sacra Scrittura del Cristianesimo (*Bibbia) abbraccia il *canone antico e neotestamentario degli scritti provenienti dalla storia della Rivelazione, della fede e della letteratura israelitico e primitivo cristiana, scritti che furono riconosciuti da una decisione ecclesiale come ispirati (ispirazione) e come fonte normativa della fede.
Sacrificio: Una concezione del sacrificio molto antica \u00e8 quella dello scambio: l'uomo offre sacrifici al suo dio per ricevere da lui ancora di pi\u00f9. In questa sfera rientra anche il sacrificio di domanda ma anche quello di ringraziamento, dietro cui si cela appunto la speranza che la divinit\u00e0 continui a elergire i suoi favori. Dalla consapevolezza del rapporto mistico fra la vita e la morte \u00e8 derivato il sacrificio, il cui vero fine \u00e8 il mantenimento dell'ordine cosmico esistente e la sicurezza della propria vita. Le offerte sacrificali preferite sono le primizie, cio\u00e8 i primi_frutti, gli animali nati per primi, anche i primogeniti dell'uomo. I sacrifici umani rappresentano il culmine del sacrificio di espiazione, con cui s'intende placare l'ira divina. Il sacrificio umano col_passare del tempo venne sostituito con il sacrificio di animali. Col_crescere del senso morale, l'intenzione e l'azione etica sono riconosciute come sacrificio. Nei culti antichi il pasto dell'offerente era sentito come comunione conviviale con la divinit\u00e0. Nella *Bibbia si offrono i prodotti della terra o del gregge, come riconoscimento che ogni cosa viene da Dio cfr. [Gn_4,3-4]. Diversi tipi [Lv_1,1] - [Lv_7,1]; [Lv_16,1]; necessaria la partecipazione interiore all'offerta [Is_1,11]; [Ger_6,20]; [Am_5,22]. Deve compiersi nel tempio cfr. [Dt_12,2-3]; [2Re_23,40]. Sacrifici spirituali [Sir_35,1-2]; [Rm_12,1]; [Fil_4,18]; [Eb_13,15-16]; [1Pt_2,5], di cui quelli dell'AT erano figura [Ml_1,11]; [Mt_5,17]; [Rm_3,31]; [Rm_10,4]; [Gal_3,24]; [Eb_8,2]; [Eb_10,1]. Ges\u00f9 \u00e8 venuto a dare la sua vita [Mt_20,28]; [Mt_26,28]; [Mc_10,45]; [Rm_5,6]; [1Tm_2,6], come nuovo agnello [Gv_1,29]; [Eb_9,14]; [1Pt_1,19]; [Ap_5,6], senza peccato [Gv_8,46]; [Eb_9,14]; [1Pt_1,19]; [1Gv_3,5], che riscatta gli uomini a prezzo del suo sangue [Eb_9,12-13]; [1Pt_1,18-19]; [Ap_5,9]; il suo sacrificio unico [Ef_5,9]; [Eb_7,27]; [Eb_9,12] [Eb_9,28]; [Eb_10,8-9], voluto dal Padre [Gv_3,14-15]; [Gv_6,38]; [Rm_8,32]; [Eb_10,5-6], mette fine a tutti gli altri [Eb_9,26]; [Eb_10,12], sancisce la nuova alleanza [Mt_26,26-27]; [Mc_14,24]; [Lc_22,15-16]; [1Cor_11,25], ha un'efficacia assoluta [Eb_7,27]; [Eb_9,26]; [1Gv_1,29-30]; [1Pt_1,18-19], ed eterna [Eb_7,27]; [Eb_9,28-29]; [Eb_10,10] [Eb_10,12] [Eb_10,14]. La morte redentrice di Cristo sulla croce \u00e8 l'unico sacrificio cruento che la fede cristiana riconosca. Nella celebrazione eucaristica la crocifissione di Cristo viene rinnovata sacramentalmente, quale radice della salvezza che da lui ci \u00e8 venuta. L'atto sacrificale della Messa si compie nella transustanziazione, a cui segue la comunione, intesa come pasto sacrificale di comunione. Il pane e il vino sono gi\u00e0 nominati nel sacrificio di *Melchisedek cfr. [Gn_14,18], che nell'arte medievale venne continuamente rappresentato come prefigurazione anticotestamentaria del sacrificio della Messa. Quale espressione esterna di un atteggiamento interiore, la comunione eucaristica \u00e8 segno della partecipazione sacramentale al sacrificio. L'altare \u00e8 la mensa sacrificale, *pane e *vino sono le oblazioni. *Olocausto. *Eucaristia.- di comunione. Offerta pacifica in cui la vittima era parte bruciata sull'altare e parte consumata dagli offerenti in segno di unione con Dio [Es_18,12]; [Lv_3,1-2]; [Lv_7,11-12]; [Lv_10,14-15]; [Lv_19,5-6]; [Lv_22,21-22]; l'alleanza \u00e8 sancita con un sacrificio di comunione [Es_24,5]. - espiatorio. Offerto per il peccato [Es_20,10]; [Lv_4,1-2] [Lv_4,13-14] [Lv_4,27-28]; [Nm_8,8]; [Nm_16,3]; [Nm_28,15] [Nm_28,22] [Nm_28,30]; [Nm_29,5]; per un delitto [Lv_5,13-14]; di purificazione per la lebbra [Lv_14,2]. - quotidiano. Olocausto di due agnelli prescritto per ogni giorno [Es_29,38-39]; [Nm_28,3-4]; [1Cr_16,40]; [Esd_3,3], mattutino e vespertino [Es_29,39] [Es_29,41]; [Nm_28,4] [Nm_28,8].
Sacrilegio: Profanazione di persone [1Sam_22,18]; [2Sam_4,34]; [Sal_79,2]; [At_2,23]; [At_3,14-15]; [At_7,52] [At_7,59], luoghi [2Cr_26,16]; [1Mac_1,21] [1Mac_1,44] [1Mac_1,48]; [2Mac_5,15-16]; [Sal_74,4-5]; [Sal_79,1-2]; [Ez_8,5-17]; [Mt_21,12-13], cose sante [Lv_22,9]; [Gs_7,1]; [2Sam_6,6]; [2Re_24,13]; [Dn_45,2]; [1Cor_11,27]; era punito severamente [Lv_10,1-2]; [Gs_7,16-25]; [1Sam_16,19]; [2Sam_6,6-7]; [2Cr_26,19]; [2Mac_13,3-4]; [Ez_8,18]; [1Cor_11,29]. Per san Paolo ogni peccato \u00e8 profanazione [1Cor_3,16-17].
Sadducei: Discendenti di *Zadok; setta conservatrice di sacerdoti e famiglie d'alto rango [Mt_3,7]; [At_5,17]; [At_23,6]; credevano nella sola *Torah e negavano la *risurrezione e l'esistenza degli *angeli [Mt_22,23-24]; [Mc_12,18-19]; [At_23,8]; ostili a Ges\u00f9 [Gv_18,1] - [Gv_19,15], e ai suoi discepoli [At_4,1]; [At_5,17]; Ges\u00f9 li riprende [Mt_16,6] [Mt_16,11-12]; con i *farisei cospirano contro Ges\u00f9 [Mt_21,23-24]; [Mt_26,14-15]; [Mc_11,15-16]; [Gv_11,47]; scomparsi dopo la distruzione di *Gerusalemme (70 d.C.).
Sadoc: Figlio di Azor, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,14].
Sad\u00f2k: Discendente di Aronne, sommo sacerdote sotto Davide [1Cr_24,31]. = *Zadok.
Sadr\u00e0ch: Nome caldeo di *Anania, uno dei tre giovani gettati nella fornace [Dn_1,7]; [Dn_2,49]; [Dn_3,1-2]; cfr. [1Mac_2,59].
Saf: Gigante ucciso da Sibbecai [2Sam_21,18]. *Sippai.
Safam: Dei discendenti di Gad, abitante in Basan [1Cr_5,12].
Safan, Saf\u00e0n: - Scriba di Giosia [2Re_22,3-4]; [2Cr_34,8-9], favor\u00ec la riforma religiosa; la sua famiglia protesse Geremia [Ger_26,24]; [Ger_29,3]; [Ger_36,10-11]; [Ger_39,14]; [Ger_40,5-6]; [Ger_41,2]; [Ger_43,6].- Padre di Iazani\u00e0 [Ez_8,11].
Safat, Saf\u00e0t: - Esploratore della trib\u00f9 di Simeone in Canaan [Nm_13,5].- Padre del profeta Eliseo [1Re_19,16] [1Re_19,19]; [2Re_3,11]; [2Re_6,31].- Figlio di Secania, discendente di Davide [1Cr_3,22].- Dei discendenti di Gad [1Cr_5,12].- Figlio di Adlai, pastore di Davide [1Cr_27,29].
Safet: Localit\u00e0 o regione dove fu deportato Tobi [Tb_1,2].
Saff\u00ecra: Moglie di Anania colpita a morte per la sua falsit\u00e0 [At_5,1].
Saf\u00ecr: Citt\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Mic_1,11].
Saghe: Padre d'un prode di Davide [1Cr_11,34]. Forse = *Samma.
Sala: - Antenato di Ges\u00f9 tra Booz e Na\u00e0sson [Lc_3,32]. Forse = *Salmon, o *Salma.- Figlio di Cainan, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,35]. Forse = *Selach.
Salamiel: Antenato di Giuditta [Gdt_8,1]. Forse = *Selumiel.
Salamina: Citt\u00e0 marittima di Cipro evangelizzata da Paolo e Barnaba [At_13,5].
Salatiel, Salati\u00e8l: - Figlio di *Ieconia, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,12]. Forse = *Sealti\u00e8l. Forse =- Padre di Zorobabele, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,27].
Salca: Citt\u00e0 di Og re di Basan [Dt_3,10], confine della trib\u00f9 di Gad [Gs_12,5]; [Gs_13,11]; [1Cr_5,11].
Sale: Grazie alla sua propriet\u00e0 di conservare e di dare sapore, il sale era considerato detentore di una particolare forza vitale cfr. [Gb_6,6]; [2Re_2,19-22]. A causa della sua azione purificatrice, anche nel culto il sale ha una sua importanza [Lv_2,13]; [Nm_18,19]; [Ez_43,24]. Il sale per\u00f2 pu\u00f2 diventare anche immagine della *maledizione e dell'*ira divine [Sal_107,34]; [Dt_29,22]; [Gdc_9,45]. Anche nel NT \u00e8 fatto riferimento alla forza conservatrice del sale [Mt_5,13]; [Mc_9,50]; [Col_4,6]. Secondo san Girolamo Cristo \u00e8 il \u00absale celeste\u00bb, che permea cielo e terra con la sua forza dispensatrice di vita. Un tempo, nel rito battesimale, al battezzando veniva messo in bocca del sale, quale simbolo di saggezza. In considerazione del prodigioso effetto del sale nell'episodio di Eliseo sopra citato [2Re_2,19-22], esso viene aggiunto all'acqua benedetta.
Salef: Figlio di Ioktan, eponimo d'un clan arabo [1Cr_1,20]. = *Selef.
Salem: (= pace). Citt\u00e0 regale di *Melchisedek [Gn_14,18]; [Eb_7,1-2], probabile abbreviazione di *Gerusalemme.- Vallata che resist\u00e9 a Oloferne [Gdt_4,4]. Forse = *Save.
Salice: Il salice, amico dell'*acqua, divenne molto presto simbolo di vita fiorente. Quando anticamente i vignaioli piantavano di preferenza salici nelle loro vigne, ci\u00f2 avveniva non solo per dare un sostegno alle viti, ma anche perch\u00e9 la forza di germinazione del salice esercitasse un influsso favorevole sulla crescita dell'uva. Dato che apparentemente il salice perde la sua infiorescenza prima che si sviluppi il frutto, si credeva che l'albero non si riproducesse attraverso la riproduzione e il frutto, ma che esso trasmettesse la sua forza vitale attraverso le radici e i rami chinati verso l'acqua o la terra. Nella *Bibbia, rami di salice vengono usati nella festa delle *Capanne [Lv_23,40]. Portare rami di salice in determinate azioni cultuali esprimeva il desiderio di pioggia, fecondit\u00e0 e vita cfr. [Is_44,3-4]. Il salice \u00e8 per\u00f2 anche un albero misterioso, vicino agli esseri sotterranei, ed \u00e8 non soltanto casto, ma anche infecondo cfr. [Gb_40,22] LXX; perci\u00f2 pu\u00f2 diventare immagine plastica di afflizione [Sal_137,1-2]. L'opera Il pastore di Erma vede il salice, a livello cosmico, come simbolo della forza divina di vita, che con l'incarnazione del Cristo scende sulla terra. Agostino vi coglie l'aspetto oscuro, e vede nei salici lungo i fiumi_di *Babilonia [Sal_137,1] gli uomini irretiti nelle cose terrene, infecondi in ogni buona azione. Secondo una leggenda, dopo il tradimento Giuda s'impicc\u00f2 a un salice.
Salim: Localit\u00e0 vicino a Ennon sul Giordano, dove Giovanni battezzava [Gv_3,23].
Salisa: Regione della montagna di Efraim dove Saul cercava le asine [1Sam_9,4].
Saliva: La saliva era considerata una sostanza dotata di un grande potere. Per la sua auspicata forza esorcizzante, si sputava nella direzione da cui incombeva un pericolo. La saliva del dio babilonese Marduk era lo\u00absputo della vita\u00bb. Nella *Bibbia sputare addosso a una persona era considerata una grave offesa [Nm_12,14]; cfr. [Is_50,6]. Gli evangelisti narrano che a volte Ges\u00f9 usava la saliva per operare guarigioni [Mc_7,33-35]; [Gv_9,6-7]. Nel Cristianesimo antico vi era l'usanza di sputare come rito battesimale]; in questo gesto si vedeva un'evidente rinuncia a *Satana. L'atto di cospargere di saliva le orecchie e il naso dei battezzandi intendeva aprire i sensi a Dio. La miscela di saliva e terra della miracolosa guarigione operata da Ges\u00f9 [Gv_9,6-7] \u00e8 interpretata da Agostino come simbolo dell'unione di natura divina e umana nella persona di Cristo, che ci guarisce dalla cecit\u00e0 spirituale.
Sallai: Capo d'un clan che ripopol\u00f2 Gerusalemme [Ne_11,8].
Sallechet: Porta occidentale del tempio [1Cr_26,16].
Sallu: - Figlio di Mesullam, della trib\u00f9 di Beniamino, rimpatriato [1Cr_9,7]; [Ne_11,7].- Capo d'una famiglia sacerdotale [Ne_12,7] [Ne_12,20].
Sallum, Sall\u00f9m: Quindicesimo re d'Israele (753 a.C.), figlio di Iabes, congiur\u00f2 e successe a Zaccaria [2Re_15,10-11]; ucciso da Menachem [2Re_15,15].- Diciassettesimo re di Giuda (609 a.C.), figlio e successore di Giosia, deportato in Egitto dal faraone Necao [1Cr_3,15]; [Ger_22,11]. *Ioacaz.- Marito della profetessa Culda [2Re_22,14]; [2Cr_34,22].- Figlio di Sismai, discendente di Giuda [1Cr_2,40-41].- Figlio di Saul, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,25].- Sacerdote figlio di Zadok [1Cr_5,38-39], antenato di Esdra [Esd_7,2]. Forse = *Sal\u00f2m.- Figlio di Neftali [1Cr_7,13]. Forse = *Sillem.- Levita, figlio di Core, custode della porta del re [1Cr_9,17-18] [1Cr_9,31]; [Esd_2,42]; [Ne_7,45]. = *Meselemia. = *Selemia.- Padre del capo di Efraim Ezechia [2Cr_28,12].- Portinaio del tempio, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,24].- Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,42].- Figlio di All\u00f2ches, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,12].- Capo di Mizp\u00e0, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,15].- Zio del profeta Geremia [Ger_32,7-8].- Padre d'un levita o d'un clan di custodi [Ger_35,4].
Salma: - Figlio di Caleb [1Cr_2,51-52].- Padre di Booz [1Cr_2,11]. Forse = *Salmon, *Sala.
Salmai: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,48]. = *Samlai.
Salm\u00e0n: Re che distrusse Bet-Arb\u00e8l [Os_10,14]. Potrebbe essere l'abbreviazione di *Salmanassar.
S\u00e0lmana: Re madianita [Sal_83,12]. Probabilmente = *Zalmunna.
Salmanassar, Salman\u00e0ssar: - III. Re assiro (858-824 a.C.), combatt\u00e9 contro Acab, e Ieu gli pag\u00f2 un tributo cfr. [2Re_9,2] [2Re_9,14]. - V. Re assiro (726-722 a.C.), figlio di Tiglat-Pil\u00e8zer, imprigion\u00f2 il re Osea, assedi\u00f2 Samaria e pose fine al regno d'Israele [2Re_17,3]; [2Re_18,9-10]; [Tb_1,2] [Tb_1,13].
Salmi: Dal latino tardo psalmus, che viene dal greco psalm\u00f3s (dal verbo ps\u00e1llein, \u00abcantare al suono della cetra\u00bb). Il libro dei salmi, o Salterio, dell'AT \u00e8 composto da 150 composizioni poetiche, 73 delle quali attribuite a *Davide; sul modello del *Pentateuco \u00e8 diviso arbitrariamente in cinque libri: 1-41; 42-72; 73-89; 90-106; 107-150. In testa a molti Salmic_si trovano i titoli che denotano: a) il genere letterario; b) il tono musicale o lo strumento con il quale deve essere accompagnato il canto; c) l'uso liturgico; d) l'autore; e) le circostanze storiche della composizione. I generi letterari dei salmi, la maggioranza dei quali \u00e8 stata composta tra i secoli X e III a.C., sono molteplici: Salmic_di lode per la grandezza di Dio che si manifesta nella storia d'Israele o nella natura [Sal_8,1]; [Sal_9,1]; [Sal_23,1]; [Sal_77,1]; [Sal_98,1]; [Sal_100,1]; [Sal_104,1]; [Sal_105,1]; [Sal_106,1]; canti di ringraziamento (ad esempio, [Sal_66,1], [Sal_116,1]; [Sal_136,1]; Salmic_di penitenza e lamentazione (ad esempio, [Sal_6,1]; [Sal_7,1]; [Sal_13,1]; [Sal_22,1]; [Sal_31,1]; [Sal_38,1]; [Sal_51,1]; [Sal_63,1]; [Sal_86,1]; [Sal_130,1]; Salmic_di maledizione [Sal_35,1-8]; [Sal_58,1]; [Sal_60,23-29]; [Sal_109,6-7]. Gruppi speciali di salmi: quelli dell'Hallel [Sal_113,1] - [Sal_118,1]; [Sal_136,1]; [Sal_146,1] - [Sal_150,1], i canti di pellegrinaggio o graduali [Sal_120,1] - [Sal_134,1], di intronizzazione [Sal_47,1]; [Sal_93,1]; [Sal_96,1]; [Sal_97,1]; [Sal_98,1]; [Sal_99,1]. Diversi Salmic_sono stati interpretati dal NT come messianici (ad esempio, [Sal_2,1]; [Sal_22,1]; [Sal_69,1]; [Sal_72,1]; [Sal_110,1] o applicati all'esaltazione escatologica di Jhwh come re del mondo (ad esempio, i Salmic_di intronizzazione). Il salterio presenta un aspetto composito; esiste peraltro un'unit\u00e0 di stile poetico e di spirito, per cui questa collezione di canti religiosi fu usata come testo di preghiera liturgica nel secondo *tempio di *Gerusalemme. Il Salterio \u00e8 uno specchio dell'anima religiosa d'Israele quale si \u00e8 forgiata nel corso di sette secoli di storia. Essi contengono una profonda dottrina su Dio, i suoi attributi, la Provvidenza che regge il mondo e la storia d'Israele. Il Salterio, molto usato a *Qumran, \u00e8 stato anche la preghiera di Ges\u00f9 e della *Chiesa primitiva; esso \u00e8 utilizzato pure dalla Chiesa attuale, soprattutto per la Liturgia delle Ore.
Salmista: Dal latino cristiano psalmista, dal greco psalmist\u00e9s (da psalm\u00f3s, \u00absalmo\u00bb). Colui che compone o canta salmi. In questo senso, il salmista per eccellenza \u00e8 il *re *Davide, cui sono attribuiti ben 73 salmi. Indica anche colui che ha il compito di cantare o di recitare il salmo responsoriale o il cantico interlezionale, nella celebrazione corale dell'ufficio divino.
Salmon, Salm\u00f2n: - Figlio di Na\u00e0sson e padre di Booz, antenato di Davide e di Ges\u00f9 [Rt_4,20-21]; [Mt_1,4-5]. = *Salma. = *Sala.- Monte presso Sichem dove combatt\u00e8 Abim\u00e8lech [Gdc_9,48].
Salm\u00f2ne: Promontorio dell'isola di Creta doppiato da Paolo prigioniero [At_27,7].
Salom, Sal\u00f2m: - Padre di Zimri [1Mac_2,26]. = *Salu.- Padre di Chelchia [Bar_1,7]. Forse = *Sallum.
Salome: - Una delle donne che seguivano Ges\u00f9 [Mc_15,40], forse moglie di Zebedeo e madre di Giacomo e di Giovanni [Mt_20,20-21]; [Mt_27,56]; [Mc_16,1]. - Figlia di *Erodiade che fece uccidere Giovanni Battista [Mt_14,6-7]; [Mc_6,21-22]; cfr. [Lc_3,19-20]. Non \u00e8 chiamata per nome nei Vangeli.
Salomone: (= pacifico). Re (970-930 a.C.), figlio di *Davide e di *Betsabea [2Sam_5,14]; [2Sam_7,12]; [2Sam_12,24]; [1Cr_3,5]; [1Cr_14,4]; [1Cr_22,9]; unto re da *Zadok [1Re_1,1], succeduto al padre [1Re_2,1]; vittoria sugli avversari [1Re_2,13-14]; [1Cr_29,22-23]; chiese a Dio la *sapienza [1Re_3,5-15], per cui divenne celebre [1Re_3,23-24]; [1Re_5,9-10]; [1Re_10,1-13] [1Re_10,23-24]; [2Cr_1,1-2]; cfr. [Pro_1,1]; [Ct_1,1]; [Sir_47,12]; [Mt_12,42]; [Lc_11,31]; sua potenza e ricchezza [1Re_5,1-8]; [1Re_10,14-22] [1Cr_14,25-29]; cfr. [Mt_6,29]; [Lc_12,27]; eresse il *tempio [1Re_5,15-16]; 6]; cfr. [2Re_25,15]; [1Cr_18,8]; [2Cr_2,1-2]; [2Cr_3,1-2]; [2Cr_4,1-2]; [At_7,47], e la reggia [1Re_7,1]; consacrazione del tempio [1Re_8,1]; sua preghiera [1Re_8,22-53]; lavori pubblici [1Re_9,20-21]; infedelt\u00e0 [1Re_11,1-2]; morte [1Re_11,41-42]; cfr. [2Cr_1,1] - [2Cr_9,1]; figura del *Messia [Sal_72,1]; [Eb_1,8-9], antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,6-7].
Salterio: Dal latino cristiano psalterium, derivato del greco psalt\u00e9rion. Indica il libro biblico dei salmi. \u00c8 anche il nome generico di vari strumenti a corda con i quali gli Ebrei si accompagnavano nel canto dei salmi.
Salu: Padre di Zimri [Nm_25,14]. = *Salom.
Salute: Valore che viene esaltato [Sir_30,14-15]; cfr. [Sir_31,1-2] [Sir_31,19-20] [Sir_31,29]; [Sir_30,24-25]. Concessa in tanti miracoli come segno che \u00e8 giunto il momento della salvezza cfr. [Lc_7,22].
Salvatore: Titolo di Ges\u00f9 Messia [Lc_2,11], inteso nel senso di liberatore [Gv_4,42]; [At_5,31]; [Fil_3,20]. *Salvezza.
Salvezza: Dio \u00e8 un Dio che salva [Sal_20,7]; [Sal_68,21]; [Sal_69,36]; [Sal_91,14-15]; [Is_45,15]; [Is_62,11]; [Dn_13,60], cos\u00ec \u00e8 ricordato in Israele [Gn_7,23]; [Gn_19,12-22]; [Gn_45,5]; [Es_14,13]; [Gdc_2,16] [Gdc_2,18]; [Gdc_6,24]; [Gdc_13,5]; [1Sam_7,8]; [1Sam_11,13]; [2Sam_3,18]; [2Re_19,34]; [2Re_20,6]; [Sal_106,8] [Sal_106,10] [Sal_106,21]; [Is_63,8-9]; cfr. [Sap_10,4.6], presentato nelle promesse [Is_33,32]; [Is_35,4]; [Is_43,3]; [Is_45,15] [Is_45,21-22]; [Is_60,16]; [Ger_23,6]; [Ger_31,7]; [Bar_4,22]; [Ez_34,22]; [Ez_36,29]; [Mic_7,7]; [Sof_3,17], invocato nella *preghiera [Gdt_9,11]; [Sal_22,6]; [Sal_27,1]; [Sal_35,3]; [Sal_51,16]; [Sal_62,7]; [Sal_79,9]; [Sal_106,47]; [Sal_107,13] [Sal_107,19] [Sal_107,28]; [Sal_116,6]; [Sal_118,25]; [Sir_51,1] [Sir_51,11]; [Ger_17,14]; [Ger_18,20]; [Dn_3,28]; [Dn_6,28]; [Dn_13,60]. Ges\u00f9 \u00e8 la salvezza dalla malattia [Mt_9,21-22]; [Mt_20,29-30]; [Mc_3,4]; [Mc_5,23]; [Mc_6,56], dai pericoli [Mt_8,25]; [Mt_14,30]; [Mc_4,38-39]; [Lc_8,24], dalla *morte [Mc_5,39] [Mc_5,42]; [Lc_7,12-13]; [Gv_11,34-44], dal peccato [Lc_7,48]; [Lc_19,9]; gli uomini erano come pecore disperse senza pastore [Mt_9,36]; [Mc_6,34], e Ges\u00f9 \u00e8 venuto a introdurle nel proprio ovile [Gv_10,3-28]; [Gv_17,12]; [Gv_18,9], a predicare il vangelo di salvezza del regno di Dio [Mt_4,23]; [Mt_9,35]; [Mc_1,14], a indicare la via di Dio [Mt_7,13-14]; [Mt_22,16]; [Gv_14,4] [Gv_14,6]; \u00e8 chiamato Salvatore [Mt_1,21]; [Lc_2,11]; [At_4,10]; [Tt_2,13]; [Tt_3,6]; [2Pt_1,11]; [2Pt_2,20], riconosciuto come tale [Gv_4,42], costituito dal Padre [At_5,31]; [At_13,23], in nessun altro possiamo essere salvati [At_4,10-11]; [1Pt_2,4s]; venuto nel mondo a portare la salvezza [Lc_15,6-7] [Lc_15,9s] [Lc_15,24] [Lc_15,32]; [Lc_19,10]; [Gv_3,17-18]; [Gv_12,47]; [Rm_3,24]; [Ef_5,23]; [1Tm_1,15]; [1Tm_2,5-6]; [Tt_2,14]; [Tt_3,5-6]; [Eb_5,9]; [1Gv_2,2]; [1Gv_4,10], per tutti senza distinzione [Gv_3,17-18]; [Gv_4,42]; [At_2,40]; [At_13,26] [At_13,47]; [At_28,28]; [Rm_1,16]; [Rm_9,24-25] [Rm_9,30]; [Rm_10,20]; [Rm_11,32]; [1Tm_2,4] [1Tm_2,10]; [1Gv_2,2]; [1Gv_4,14], assolutamente gratuita [Rm_3,22-23]; [Rm_5,6-7]; [Gal_3,5] [Gal_3,22]; [Ef_2,5-6]; [Ef_3,6-7]; [Col_2,9-10].
Sama: Fratello di Ieiel, prode di Davide [1Cr_11,44].
Samai: Figlio di Ebron [1Cr_2,43-44].
Samaria: Capitale del regno del nord o d'Israele fondata da *Omri (880 a.C.); [1Re_16,24] [1Re_16,32], sede della famiglia reale [1Re_16,23-24]; [1Re_20,43]; [1Re_22,10] [1Re_22,52]; [2Re_1,2-3]; [2Re_3,6]; [2Re_6,24]; [2Re_10,1-2]; [2Re_13,1-2]; [2Re_14,1] - [2Re_15,1]; il nome si estese alla regione [1Re_18,34-35]; [2Re_17,24]; [1Mac_10,30]; [Ger_31,5]; spesso in guerra contro gli *Aramei [1Re_20,1]; [2Re_6,24] -[2Re_7,20]; assediata da *Salmanassar (721 a.C.), i suoi abitanti furono deportati [2Re_17,5-6]; cfr. [Os_13,16]; [Mic_1,1-7], e sostituiti con varie popolazioni [2Re_17,24-25]; il territorio fu invaso [Esd_4,10]; [Ne_3,34], dando origine alla setta dei *Samaritani [2Re_17,26-27]. Negli oracoli spesso indica tutto il regno d'Israele [Is_8,4]; [Is_9,8]; [Is_10,9-10]; [Ger_23,13]; [Ger_31,5]; cfr. [Ez_16,46-47]; [Ez_23,4-5]; [Os_7,1]; [Os_8,5]; [Os_10,5]; [Os_14,1]; [Am_3,9]; [Am_4,1]; [Am_6,1]; [Am_8,14]; [Mic_1,1-2].
Samaritani: Il nome \u00absamaritani\u00bb [2Re_17,29]; LXX: samar\u00edtai designa gli abitanti della regione montuosa di *Samaria, una popolazione mista pagana ed ebraica conseguente alla deportazione degli *Assiri, che dopo la distruzione del regno del Nord, nel 722 a.C., insediarono qui gruppi di popolazioni straniere. La mescolanza religiosa port\u00f2 a un culto sincretistico di Jhwh, che caus\u00f2 crescenti tensioni con l'ortodossia gerosolimitana e che accentu\u00f2 la spaccatura gi\u00e0 in atto dal tempo della divisione del grande regno d'Israele in regno del Nord e regno del Sud nel 926. Durante l'esilio della popolazione del regno del Sud (587-538 a.C.), i Samaritani si considerarono i \u00abcustodi\u00bb (ebraico shomronim) dell'unica vera fede; essi per\u00f2 furono esclusi da *Neemia dalla ricostruzione del *tempio. Controversie all'interno del collegio sacerdotale gerosolimitano e il rifiuto della riforma di Esdra portarono alla separazione cultuale e alla fondazione di una comunit\u00e0 sul monte *Garizim (presso Sichem-Nablus). Al tempo di Ges\u00f9 assai vivace era la rivalit\u00e0 con i *Giudei [Mt_10,5]; [Lc_9,52-53]; [Gv_4,4-5]; Ges\u00f9 li avvicin\u00f2 e nella sua predicazione ne_propose alcuni come modelli [Lc_10,30-37]: la parabola del buon Samaritano. Perseguitati a pi\u00f9 riprese durante la storia, oggi i Samaritani sono soltanto alcune centinaia e vivono a Nablus e Cholon; si ritengono seguaci del pi\u00f9 antico culto ebraico, riconoscendo come sacra Scrittura il solo *Pentateuco.
Samehut: Capo dell'esercito di Davide [1Cr_27,8].
Samgar: Terzo giudice d'Israele, figlio di Anat, vinse i *Filistei con un pungolo da buoi [Gdc_3,31]; [Gdc_5,6].
Samir: - Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,48].- Localit\u00e0 della montagna di Efraim [Gdc_10,1-2].- Figlio di Mica, discendente di Levi [1Cr_24,24].
Samla: Re di Edom [Gn_36,36]; [1Cr_1,47].
Samlai: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,46]. = *Salmai.
Samma, Samm\u00e0: - Figlio di Reuel, eponimo d'un clan [Gn_36,13] [Gn_36,17]; [1Cr_1,37].- Fratello di Davide [1Sam_16,9]; [1Sam_17,13]. *Simea.- Prode di Davide, dei tre valorosi [2Sam_23,11-12]. Forse =- Prode di Davide, dei trenta [2Sam_23,33]. Forse = *Saghe.- Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,37].- Prode di Davide [2Sam_23,25]. = *Sammot.
Sammai: - Figlio di Onam, discendente di Giuda [1Cr_2,28] [1Cr_2,32].- Figlio di Rekem [1Cr_2,44-45].- Discendente di Ezra [1Cr_4,17].
Sammot: Prode di Davide [1Cr_11,27]. = *Samma.
Sammua, Samm\u00f9a: - Esploratore della trib\u00f9 di Ruben in *Canaan [Nm_13,4].- Figlio di Davide [2Sam_5,14]; [1Cr_14,4]. *Simea.- Levita figlio di Galal [Ne_11,17]. *Semaia.- Sacerdote capo d'una casata [Ne_12,18].
Samo: Isola dell'Egeo destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23]; costeggiata da Paolo nel terzo viaggio [At_20,15].
Samotr\u00e0cia: Isola dell'Egeo donde Paolo si rec\u00f2 a Neapoli e poi a Filippi [At_16,11].
Sampsame: Citt\u00e0 del Ponto destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Samserai: Figlio di Ierocam, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,26].
Samuele: (= Dio ha ascoltato, o Dio \u00e8 il Signore?). Profeta di *Rama, figlio di Elkana e di Anna, sterile [1Sam_1,1] [1Sam_1,19-20]; offerto come nazireo al Signore [1Sam_1,25-26]; [Sir_46,13]; chiamato dal Signore [1Sam_2,1] - [1Sam_3,1]; giudice [1Sam_7,1] - [1Sam_12,1]; si oppone ai *Filistei [1Sam_4,1-2]; [1Sam_7,7-8]; contrario alla *monarchia [1Sam_8,5-6]; consacr\u00f2 *re *Saul [1Sam_9,17] - [1Sam_10,8]; [1Sam_11,7-8]; [1Sam_12,1-2]; [1Sam_13,8-9], e poi *Davide [1Sam_16,1-2]; [1Sam_19,18-19]; sepolto a Rama [1Sam_25,1]; evocato da Saul [1Sam_28,12]; esempio di intercessione [Sal_99,6]; [Ger_15,1]; cfr. [At_3,24]; [At_13,20]; [Eb_11,32]. - Figlio di Ammiud [Nm_34,20]. - Figlio di Tola, della trib\u00f9 di Issacar [1Cr_7,2].
Samuele, libri di: Sono due libri storici dell'AT. La divisione dell'opera in due libri \u00e8 recente]; all'inizio le due parti formavano un'unit\u00e0 letteraria. Il titolo \u00e8 dovuto probabilmente all'antica tradizione giudaica, secondo la quale Samuele sarebbe stato l'autore dei due libri, che si dividono in quattro sezioni, distribuite secondo le grandi figure delle quali sono narrate le vicende. Nella prima parte [1Sam_1,1] - [1Sam_7,1] \u00e8 descritta nel contesto del servizio sacerdotale di *Eli la carriera di *Samuele, dalla nascita alla vocazione profetica, fino al momento in cui diventa salvatore d'Israele. La seconda parte [1Sam_8,1] - [1Sam_15,1] narra l'istituzione della *monarchia e l'inizio del regno di *Saul, sul quale si accumulano gi\u00e0 ombre sinistre. La terza parte [1Sam_16,1] - [2Sam_4,1] illustra la carriera di *Davide, dalla sua elezione e ingresso alla corte di Saul fino al momento in cui viene proclamato re su tutto Israele. Nella quarta parte [2Sam_5,1] - [2Sam_20,1] \u00e8 descritta l'attivit\u00e0 politica, militare e religiosa di Davide, le promesse a lui fatte dal profeta *Natan, gli intrighi di corte nei quali furono coinvolti il figlio di Saul, *Merib-Baal, *Salomone e *Assalonne. Nell'appendice [2Sam_21,1] - [2Sam_24,1] sono riportate due composizioni liriche e due narrazioni di calamit\u00e0 naturali. L'analisi letteraria dell'opera mette in evidenza il suo carattere compilatorio e composito. Nonostante la variet\u00e0 del materiale impiegato e il lungo processo di formazione del libro, 1-2 Samuele presentano un'organica struttura e un intento unitario. Viene dimostrata l'opportunit\u00e0 dell'istituzione monarchica con i suoi aspetti distintivi e fondamentali. I tre protagonisti dell'opera, Samuele, Saul e Davide, sono descritti in modo tale che, messo in evidenza un fatto importante della loro vita, la loro ulteriore attivit\u00e0 viene riassunta in poche parole.
Sanball\u00e0t: Governatore della *Samaria contrario alla ricostruzione di *Gerusalemme [Ne_2,10] [Ne_2,19]; [Ne_3,33]; [Ne_4,1]; [Ne_6,1-14]; [Ne_13,28].
Sangue: Considerato sede della *vita [Gn_9,4]; [Lv_17,11] [Lv_17,14]; [Dt_12,16] [Dt_12,23], aveva valore espiatorio [Es_30,10]; [Lv_3,17]; [Lv_16,2-29]; [Eb_9,7] [Eb_9,21], e consacratorio [Es_29,20-21]; [Lv_8,23-24] [Lv_8,30]; [Ez_43,20]; sua funzione nel rituale dei sacrifici [Lv_1,5] [Lv_1,11]; [Lv_9,12], e nelle alleanze [Es_24,8]; [Sal_50,5]; [Zc_9,11]; [Eb_9,18-22]; proibizione di cibarsene [Gn_9,4]; [Lv_7,26]; [Lv_17,13]; [Dt_12,16]; [Dt_15,13]; [1Sam_14,32-33]; [At_15,20] [At_15,29], di spargere sangue umano [Gn_9,5-6]; [Es_20,13]; [Dt_5,17-18]; [Rm_14,9]; [Gc_2,11], che grida vendetta contro l'uccisore [Gn_4,10]; [2Sam_21,1]; [Ez_35,6]; [Ap_16,6], e Dio lo fa ricadere sul capo di chi lo versa [Gdc_9,23]; [1Re_2,32]. L'espressione \u00abcarne e sangue\u00bb serve a designare la natura umana caduca [Sir_14,18]; [Mt_16,17]; [Gv_1,13]; [Rm_7,5]; [1Cor_15,50]; [Gal_1,16]; [Ef_6,12]; [Eb_2,14]. Il sangue di Cristo innocente [Mt_17,4.24-25]; [Gv_8,46]; [Eb_9,14]; [1Pt_1,19]; [1Gv_3,5], diventa il sangue della nuova *alleanza [Lc_22,20]; [1Cor_11,25], per cui gli uomini sono perdonati [Mt_26,28], giustificati [Rm_5,9], redenti [Ef_1,7], acquistati da Dio [At_20,28]; in esso si realizza l'unit\u00e0 tra Giudei e pagani [Ef_2,13], tra uomini e potenze celesti [Col_1,20]. Al sangue di Cristo gli uomini partecipano bevendo al calice eucaristico [Mt_26,28-29]; [1Cor_10,16-17]; [1Cor_11,25] [1Cor_11,28]. La lettera agli Ebrei [Eb_9,1] - [Eb_10,18], esalta il valore del sacrificio e del sangue di Cristo.
Sansanna: Localit\u00e0 nel *Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,31].
Sansone: (= figlio del sole). Dodicesimo giudice-liberatore d'Israele, nato prodigiosamente, nazireo, libera il popolo dai *Filistei, sposa Dalila e da lei \u00e8 consegnato ai nemici, muore sacrificandosi [Gdc_13,2] - [Gdc_16,31]; esempio di *fede [Eb_11,32-33].
Santit\u00e0: Nell'AT significa separazione da tutto ci\u00f2 che \u00e8 profano e impuro; nel NT diventa partecipazione all'amicizia e alla natura di Dio. Egli la esige dai suoi [Lv_11,44-45]; [Lv_19,2]; [Lv_20,7] [Lv_20,26]; [Lv_21,8]; [Lv_22,32-33]; [Dt_7,6]; [Eb_12,10]; [1Pt_1,15-16]; [1Gv_3,3-4], per tutto il corso della vita [Lc_1,75]; ad essa mira l'*elezione da parte di Dio [1Cor_1,8-9]; [Ef_1,4]; [Ef_5,27]; [Fil_1,10]; [Fil_2,15]; [Col_1,22]; [1Ts_3,13]; [1Ts_5,23]; [Gd_24,1]. Paolo esempio di santit\u00e0 [2Cor_1,12]; [1Ts_2,10]. La *verit\u00e0 \u00e8 elemento basilare della santit\u00e0 [Ef_4,20-21]; [Col_3,10], come l'*obbedienza ai comandamenti [Nm_15,40]; [Dt_28,9], perch\u00e9 la santit\u00e0 deriva dall'osservanza della parola di Dio [Sal_19,8-9]; [Sal_119,140]; [Pro_30,5-6]. Esortazione alla santit\u00e0 [Lv_11,44]; [At_3,19]; [Rm_6,19]; [Rm_12,1]; [2Cor_7,1]; [1Ts_3,13]; [1Tm_2,15]; [1Pt_4,14] [1Pt_4,17]; [2Pt_3,11]; [2Pt_4,14] [2Pt_4,17]; [Ap_22,11]; regole pratiche di santit\u00e0 [Tt_2,1-10].
Santo: (= separato). Attributo di Dio che esprime la sua trascendenza e separazione da ogni realt\u00e0 creata, tanto pi\u00f9 dal *male e dal *peccato [Lv_11,44-45]; [Lv_19,2]; [Lv_20,26]; [Lv_21,8]; [Gs_24,19]; [Gb_6,10]; [Sal_71,22]; [Sal_91,9]; [Sal_145,13]; [Is_6,3]; [Is_12,6]; [Is_30,11]; [Is_40,45]; [Ger_3,12]; [Os_11,9]; [Ab_1,12]; [Ab_3,3]; [Lc_1,40]. La santit\u00e0 di Dio si riflette sul popolo eletto [Es_19,6]; [Es_33,16]; [Dt_7,6]; [Dt_29,19]; [Is_61,6], sulle persone [Es_19,6]; [Lv_17,1], specie i sacerdoti [Lv_21,6], sui luoghi delle *teofanie e del *culto [Gn_28,16-17]; [Es_3,5]; [Es_19,12]; [Es_40,35]; [Lv_16,2]; [Nm_1,51]; [Nm_18,22], sui tempi: *sabato, feste [Es_16,23]; [Lv_23,4]. Ges\u00f9 \u00e8 chiamato santo [Lc_1,35], riconosciuto come tale [Mc_1,24]; [Gv_6,69]; [At_3,14]; [At_4,27] [At_4,30]; [Ap_3,7]; [Ap_6,10]; santifica i suoi seguaci mediante il proprio *sacrificio [Gv_17,19], la fede, il battesimo [1Cor_1,30]; [Ef_5,26], e la comunicazione dello *Spirito Santo [1Cor_2,16-17]; [Ef_2,22]; [1Gv_2,20], per cui i cristiani sono santi [At_9,13]; [Rm_1,7]; [Rm_15,26] [Rm_15,31]; [Rm_16,2]; [1Cor_16,1] [1Cor_16,15]; [2Cor_1,1]; [2Cor_8,4]; [2Cor_9,1] [2Cor_9,12]; [2Cor_13,12]; [Fil_1,1], chiamati a formare la nuova nazione santa [1Pt_2,9], ed essere per il Signore un sacrificio santo [Rm_12,1]; [Rm_15,16]; [Fil_2,17]; [1Pt_2,5] [1Pt_2,9]; [Ap_1,6]; [Ap_20,6].
Santo dei Santi: (= luogo santissimo, ebraico: deb\u00ecr). Parte pi\u00f9 interna e sacra della tenda prima [Es_26,33], e poi del *tempio di *Gerusalemme, considerata dimora di Dio [Lv_16,2]; [1Re_6,16-17] [1Re_6,27-28]; cfr. [Eb_9,1]; vi si trovava l'*arca dell'alleanza; il *sommo sacerdote vi entrava una volta l'anno [Lv_16,2-9]; [Eb_9,7]; il velo che lo chiudeva cfr. [Es_36,35-36]; [Eb_9,3], si lacer\u00f2 alla morte di Ges\u00f9 [Mt_27,51]; [Mc_15,38]; [Lc_23,45 ].
Santuari: Luoghi sacri in cui Dio si rivel\u00f2 ai patriarchi [Gn_12,8]; [Gn_13,3]; [Gn_28,12-19]; [Gn_35,7]; alcuni divennero luoghi di culto idolatrico (*Alture) dopo la divisione del regno [1Re_12,29]. I principali furono: *Sichem [Gn_12,6-7], ove Giosu\u00e8 rinnov\u00f2 l'*alleanza [Gs_24,1], e Gl_'Israeliti si riunirono per l'elezione del successore di *Salomone [1Re_12,3]; Silo [Gdc_21,12] [Gdc_21,19-20]; [1Sam_1,3] [1Sam_1,9] [1Sam_1,24]; [1Sam_2,11] [1Sam_2,14]; [1Sam_3,21]; [1Sam_4,3] [1Sam_4,12]; [1Re_2,27]; *Galgala [Gs_4,19]; [Gs_5,9-10]; [1Sam_10,8]; [1Sam_13,7-8], il cui culto fu poi condannato dai *profeti [Os_4,15]; [Os_9,15]; [Am_4,4]; [Am_5,5]; *Sion, montagna del Signore [Is_2,5]; [Mic_4,2], santa [Is_27,13]; [Gl_4,17], monte sacro [Sal_48,2], montagna del santuario [1Mac_16,20], del *tempio [Ger_26,18]. *Tempio. *Tenda della testimonianza.
Santuario: (ebraico: ek\u00e0l). Prima parte del santuario [Lv_16,2]; [1Re_6,2], o aula [2Cr_3,6]; [Ez_41,3], ove si trovava l'altare dei pani di proposizione, dell'incenso, e il candeliere a sette braccia [Eb_9,2].
Sapienza: Applicata a Dio indica uno dei modi con cui si rivela; applicata all'uomo indica invece la capacit\u00e0 di valutare ogni cosa alla luce di Dio creatore e padre. Sapienza di Dio [1Re_3,28]; [Esd_7,25]; [Ger_51,15]; [Ez_28,29]; [Dn_2,20]; [Rm_11,33]; [1Cor_1,24]; [1Cor_2,7]; [Ef_3,10], eterna [Sir_24,9], buona [Pro_8,7-8]; [Sap_1,6], onnipotente [Sap_7,23-24], onnisciente [Sap_7,23], preesistente alla creazione [Gb_28,1-28]; [Pro_8,22-31]; [Sir_1,4], operatrice [Pro_8,30]; [Sap_7,21]; [Sap_8,1] [Sap_8,5-6]; [Sir_24,6], immagine di Dio [Sap_7,25-26]. Inni alla sapienza [Gb_28,1-28]; [Pro_8,12-21]; [Sir_24,1-28]; [Bar_3,9] - [Bar_4,4]. Dono di Dio agli uomini [Es_31,6]; [1Re_5,9]; [1Cr_22,12]; [2Cr_1,10]; [Pro_2,6]; [Qo_2,26]; [Dn_2,21]; [At_7,10]; accordata alla *preghiera [1Re_3,9-10]; [1Re_10,6-7]; [Sap_9,1]; [Sir_51,13-14]; [Dn_2,18-19]; [Gc_1,5-6]; personificata [Pro_1,20-33]; [Pro_8,1] [Pro_8,22-31]; [Sap_7,22]; [Sap_9,4]; [Sir_24,8]; [Bar_3,38]; si manifesta nelle opere di Dio [Sal_104,24]; [Sal_136,5]; [Pro_3,19]; [Sir_42,15] - [Sir_43,33]; [Ger_10,12]; [Rm_1,29-30]; [Rm_11,33-34]. Descrizione della sapienza [Dt_4,5-6]; [Gb_28,12-28]; [Sal_111,10]; [Pro_24,7]; [Qo_7,19]; [Qo_9,13-14]; [Ger_9,23]; [Mt_67,24-25]; [Gc_3,17]; esortazione a cercarla [Pro_8,17]; [Sap_6,12-19]; [Sir_6,18-19]; [Sir_51,13]. Vanit\u00e0 della sapienza umana [Gb_5,13]; [Gb_11,12]; [Qo_8,8-9]; [Mt_11,25]; [1Cor_1,19] [1Cor_1,25] [1Cor_1,27]; [1Cor_2,4-5]; [1Cor_3,19-20]; [2Cor_1,12]; [Gc_3,14-15]. *Empio. *Stolto.
Sapienza, libro della: \u00c8 l'ultimo libro dell'AT, scritto verso la met\u00e0 del I secolo a.C. Il testo greco lo intitola \u00abSapienza di Salomone\u00bb, ma questa attribuzione \u00e8 chiaramente fittizia. L'autore, di origine ebrea, che lo ha scritto direttamente in greco, apparteneva alla diaspora giudaica residente in *Egitto. Il libro si compone di tre parti: a) la sapienza nella vita dell'uomo \u00e8 guida all'immortalit\u00e0 per chi la segue e testimone delle colpe di chi la rifiuta [Sap_1,1] - [Sap_6,21]; b) la seconda parte \u00e8 un grandioso elogio della sapienza di Dio, posto sulla bocca di Salomone, che si conclude con una preghiera per ottenere da Dio tale sapienza [Sap_6,22] - [Sap_9,18]; c) la terza parte mostra la sapienza in azione in alcuni momenti della *storia della salvezza, particolarmente nel periodo dell'*esodo [Sap_10,1] - [Sap_19,1]. La sapienza, che \u00e8 uno spirito amante dell'uomo [Sap_1,6], tende a inserirsi nella sua vita per dirigerla alla sua meta finale, l'immortalit\u00e0 felice presso Dio; essa non compie questa missione se non \u00e8 ricercata, amata, invocata con la *preghiera: \u00e8 dono di Dio, che solo pu\u00f2 concederla, ma a nessuno \u00e8 rifiutata. Altro aspetto notevole del libro \u00e8 il suo spirito universalistico: la sapienza di Dio non \u00e8 riservata a Israele; tutti i popoli sono invitati a ricercarla e farla propria. In questo quadro l'autore intende la posizione del popolo eletto nella storia: esso \u00e8 lo strumento della Provvidenza per la diffusione nel mondo della specifica sapienza donatagli, chiamata *legge [Sap_18,4], nel senso pieno di insegnamento e norma di vita che rende amici di Dio e conduce alla *vita incorruttibile.
Sapienziale, letteratura: Genere letterario diffuso in tutto l'Antico Oriente, cui appartengono nella *Bibbia Proverbi, Giobbe, Qoelet, Sapienza, Siracide, ma passi di carattere e origine sapienziale sono diffusi un po' ovunque. Si interessa soprattutto alla vita quotidiana e alla condotta che Dio richiede dall'individuo di fronte ai piccoli e grandi problemi ad essa legati.
Sara: (= principessa). Moglie di *Abramo [Gn_11,29-30]; [Gn_12,17], gi\u00e0 chiamata *Sarai [Gn_12,11]; [Gn_17,15]; dissimulata come sorella [Gn_12,13]; [Gn_20,2]; cfr. [Gn_26,7]; a lungo sterile, madre di *Isacco [Gn_15,4]; [Gn_16,1-8]; [Gn_17,15-16]; [Gn_18,10-11]; [Gn_21,1-7]; fa cacciare la serva *Agar [Gn_21,8-9]; \u00e8 sepolta nella grotta di *Macpela [Gn_23,1-20]; antenata del popolo eletto [Is_51,2], madre del nuovo popolo di Dio per la sua *fede [Rm_4,19]; [Rm_9,9]; [Gal_4,21-31]; [Eb_11,11]; [1Pt_3,6]. - Figlia di Raguel e poi moglie di Tobia [Tb_3,7-8]; [Tb_6,11]; [Tb_7,8-9]; [Tb_10,8] - [Tb_11,17]; [Tb_12,14]. 
Saraf: Discendente di Giuda [1Cr_4,22].
Sarai: - Moglie di Abramo, poi chiamata *Sara [Gn_17,15].- Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,40].
Sarar: Padre d'un prode di Davide [2Sam_23,33]. = *Sacar.
Sarasadai: Antenato di Giuditta [Gdt_8,1]. Forse = *Surisaddai.
Sardi: Citt\u00e0 della Lidia, in Asia Minore, destinataria d'una delle lettere alle sette Chiese [Ap_1,11]; [Ap_3,1-6].
Sarepta: Localit\u00e0 nella regione di Sidone, teatro di un miracolo di Elia [Lc_4,26]. *Zarepta.
Sar\u00e8zer: Figlio di Sennacherib, lo uccise [2Re_19,37]. *Zar\u00e8zer.
Sargon: Re assiro (721-705 a.C.), prese *Asdod [Is_20,1]; concluse l'assedio di *Samaria iniziato da *Salmanassar V e deport\u00f2 la popolazione [2Re_17,6]; [2Re_18,11].
Sarid: Confine della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_19,10] [Gs_19,12].
Saron: - Pianura costiera ricca di pascoli e di macchie [Gs_12,18]; [1Cr_27,29]; [Ct_2,1]; [Is_33,9]; [Is_35,2]; [Is_65,10]; [At_9,35].- Regione in *Transgiordania della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,16].
Saruchen: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,6]. = *Saaraim.
Sasai: Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,40].
Sasak: Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,14] [1Cr_8,25].
Satana: (ebraico: sat\u00e0n = accusatore). Nome comune d'una specie di inquisitore della fedelt\u00e0 dell'uomo a Dio [1Cr_21,1]; [Gb_1,6-7]; [Gb_2,1-2]; cfr. [Zc_3,1-2]; identificato con il *diavolo, nemico dell'uomo fin dalle origini [Gn_3,1-6]; [Sap_2,24]; \u00e8 chiamato anche il maligno cfr. [Mt_5,37], il nemico [Mt_13,39], il mentitore [Gv_8,44], il seduttore [Ap_12,9], dio di questo mondo [2Cor_4,4], che regna su un impero di tenebre [At_26,18], sempre in lotta con Cristo [Lc_10,18]; [Gv_12,31]; [Gv_14,30]; [Gv_16,11] [Gv_16,33]; [Ap_12,7-8]; [Ap_20,2-3] [Ap_20,10], e con i credenti in Cristo [2Cor_11,14-15]; [Gal_4,7]; [Ef_4,27]; [Ef_6,11-12]; [1Pt_5,8-9]; [Ap_12,17]. *Demoni.
Saul: - Primo *re di tutto Israele (1030-1010 a.C.), figlio di Kis [1Sam_9,1-2], *unto da *Samuele [1Sam_9-10], combatt\u00e9 *Ammoniti e *Filistei [1Sam_11,1] - [1Sam_14,1], riprovato per la sua infedelt\u00e0 [1Sam_15,1], perseguit\u00f2 *Davide [1Sam_18,1] - [1Sam_20,1], fece strage dei sacerdoti [1Sam_22,6-20]; evoc\u00f2 Samuele [1Sam_28,5-6]; mor\u00ec sconfitto dai Filistei [1Sam_31,1]; [1Cr_10,1]; cfr. [At_13,21]. - Re di *Edom [Gn_36,37-38]; [1Cr_1,48-49]. - Figlio di Simeone, capostipite dei Sauliti [Gn_46,10]; [Es_6,15]; [Nm_26,13]; [1Cr_4,24]. - Levita figlio di Ozia [1Cr_6,9].
Saulo: Nome ebraico dell'apostolo *Paolo [At_7,58]; [At_8,1] [At_8,3]; [At_9,1-2]; [At_11,25] [At_11,30]; [At_12,25]; [At_13,1-2]; [At_22,7] [At_22,13]; [At_26,14].
Save: Valle ove *Melchisedek incontr\u00f2 *Abramo [Gn_14,17-18], detta \u00abdel re\u00bb [2Sam_18,18]. Forse = *Salem.
Save-Kiriat\u00e0im: Localit\u00e0 cananea sede di battaglia tra i re cananei e quelli mesopotamici [Gn_14,5]. = *Kiriataim.
Savsa: Scriba di Davide [1Cr_18,16]. = *Seraia.
Scala di Giacobbe: Visione e promessa [Gn_28,10-22]; vi allude Ges\u00f9 [Gv_1,51].
Scala di Tiro: Promontorio sul mare [1Mac_11,59].
Scandalo: (= inciampo). Ostacolo, materiale [Lv_19,14], o figurato [Gdt_5,20]; [Mt_6,23]; [Rm_9,32-33], che fa inciampare nel cammino della vita religiosa: \u00e8 scandalo l'intervento di Dio che scuote il suo popolo [Is_8,14]; [Is_28,16]; lo fu e lo \u00e8 anche Ges\u00f9 per gli uomini [Mt_11,6]; [Mt_26,31]; [Lc_2,34]; [Gv_1,5] [Gv_1,10]; [Gv_3,19]; [Gv_9,39]; [Gv_16,31-32]; [1Cor_1,23]; [Gal_5,4]; [1Pt_2,6-7]. Pu\u00f2 essere peccato [Lv_4,3]; [Mt_18,6-7]; [Rm_14,6-15]; [1Cor_8,10-11], ed essere punito [Sal_7,16]; [Pro_26,27]; [Pro_28,10]; [Qo_10,8]; [Sir_27,25-26]; [Mt_13,41-42]; [Mt_18,6-7]; [Lc_18,6]. Occorre evitare lo scandalo vero [2Mac_6,24-35]; [Mt_18,7]; [Lc_17,1-2]; [Rm_14,15] [Rm_14,21]; [1Cor_8,9-10]; [1Cor_10,23]; [2Cor_6,3], e chi o cosa ne_\u00e8 occasione [Es_34,12]; [Mt_5,29-30]; [Rm_16,17]. Lo scandalo \u00e8 grave quando a provocarlo sono coloro che, per natura o per funzione, sono tenuti a insegnare e a educare gli altri. Lo scandalo pu\u00f2 essere provocato dalla *legge o dalle istituzioni, dalla moda o dall'opinione pubblica cfr. CCC, nn. 2284-2287.
Scarpa: In numerosi costumi_giuridici le scarpe hanno un loro ruolo, quale segno di legame con la terra. Come il piede, anche la scarpa \u00e8 divenuta simbolo di possesso e di potere: chi \u00absta sotto i calzari\u00bb viene dominato da un altro. La fecondit\u00e0 della gran Madre Terra si trasmette, attraverso la scarpa, al corpo. La scarpa stessa diviene simbolo di fecondit\u00e0, non solo nei costumi_nuziali orientali e nelle favole (Cenerentola!), ma anche nella credenza degli Etruschi nella risurrezione: in questo senso vanno interpretate le scarpe in legno, terracotta o metallo ritrovate nelle tombe. Nella *Bibbia portare scarpe e sandali era un privilegio degli uomini liberi; i prigionieri di guerra e gli schiavi dovevano camminare scalzi [Is_20,2] [Is_20,4]. Quale atto giuridico, il togliersi una scarpa o un sandalo poteva significare la rinuncia all'autodeterminazione e la cessione di un diritto [Rt_4,6-9]; [Dt_25,5-10]. La scarpa \u00e8 simbolo della presa di possesso, anzi del soggiogamento [Sal_60,10]; [Is_5,27]; [Es_3,5]. In casa solitamente le scarpe vengono tolte, e questo servizio era compiuto dai servi o dagli schiavi]; nella sua umilt\u00e0, Giovanni Battista dichiara di non essere degno neppure di questo gesto davanti al *Messia d'Israele [Mc_1,7]; [Gv_1,27]. Al ritorno del figlio perduto, il padre ordina di portargli il vestito pi\u00f9 bello e di mettergli i calzari ai piedi [Lc_15,22] e cos\u00ec il figlio \u00e8 reintegrato nei suoi antichi diritti. Il comando rivolto dal Signore ai suoi discepoli di non portare con s\u00e9 n\u00e9 borsa n\u00e9 bisaccia n\u00e9 sandali [Lc_10,4]; [Mt_10,10] significa la rinuncia ai beni terreni: semplici sandali non erano loro proibiti [Mc_6,9]. Le calzature possono anche divenire simbolo dello zelo di propagare il vangelo della pace in tutto il mondo [Ef_6,15].
Sceva: Sommo sacerdote di Efeso, padre di sette falsi esorcisti [At_19,14].
Schiavit\u00f9: Esistevano schiavi in Israele [Es_21,2-3]; [Lv_25,39-40]; [Dt_15,12-18]; [Dt_21,10-11]: prigionieri di guerra [Dt_21,10], comprati [Gn_17,12], ebrei resi tali per miseria [Es_21,1-11]; [Es_22,2]; [2Re_4,1]; [Ne_5,5]; [Am_2,6]; [Am_8,6]; il padrone non aveva diritto incontrollato su di essi [Es_21,20] [Es_21,26]; [Sir_7,20]; [Sir_33,25-33], e gli schiavi ebrei dovevano essere liberati il settimo anno [Es_21,2]; [Lv_25,8-9]; [Dt_15,12-18]; [Ger_34,8], sicuramente nell'anno giubilare [Lv_25,39-40]. Il NT la considera come una situazione di fatto che pu\u00f2 divenire meritoria [1Cor_7,24] [1Cor_7,31], ma pone i fondamenti della sua abrogazione, in nome della fraternit\u00e0 [Rm_10,12]; [1Cor_12,13]; [Gal_3,28]; [Col_3,11]; [Fm_16,1]. La vera schiavit\u00f9 \u00e8 quella del *peccato, da cui Cristo ci ha liberati [Rm_7,25], fattosi egli stesso schiavo [Fil_2,7], assumendo una carne simile alla nostra [Rm_8,5]; [Eb_2,14]; i cristiani, liberati dal peccato, dalla *legge e dalla *morte [Rm_6-8]; [Gal_5,1], ora sono liberti del Signore [Rm_6,16-22]; [1Cor_7,22-23], e da schiavi sono diventati figli di Dio [Gv_8,32-33]; [Rm_8,14-15]; [Gal_4,4-5]; [1Gv_3,1-2].
Sciacallo: L'esperienza che alcune specie di cani si cibano di cadaveri ha fatto diventare i canidi, presso vari popoli, simbolo della *morte e accompagnatori nel regno dei defunti. Il lamentoso ululato che solca la notte serve come elemento di confronto a Giobbe perseguitato dalla sventura [Gb_30,29], quando egli dice di essere fratello degli sciacalli. Pi\u00f9 volte l'animale \u00e8 citato come abitatore dei deserti e delle rovine [Is_13,22]; [Ger_9,10]. Questi animali che vivono nelle tenebre diventano un segno di morte [Sal_63,11].
Scibb\u00f2let: (= spiga). Parola usata per verificare la pronuncia e l'identit\u00e0 degli Efraimiti [Gdc_12,6].
Sciti: Popolazione barbara della Scizia, a nord dell'odierna Turchia [2Mac_4,47]; [Col_3,11].
Scitopoli: Nome greco di *Bet-Sean [Gdt_3,10].
Scorpione: La vista spaventosa dello scorpione, che in Oriente raggiunge i 15 cm di grandezza, con le sue pinze e la coda dall'aculeo velenoso, ha fatto s\u00ec che quest'animale divenisse simbolo di potenze oscure e minacciose, anzi della *morte stessa. Anche nella terra d'Israele lo scorpione era uno degli animali pi\u00f9 temuti cfr. [Sir_39,30]; [Ez_2,6]. Gli scorpioni sono immagine di ci\u00f2 che \u00e8 inquietante, malvagio, diabolico [Lc_10,19]; cfr. [Ap_9,3] [Ap_9,5]. Serpenti e scorpioni simboleggiano  l'abisso, la morte. Come il pane e la pietra alludono alle due met\u00e0 del nostro essere, la *vita e la morte, cos\u00ec anche l'uovo e lo scorpione [Lc_11,12].
Scribi: Scrivani e dotti; dopo *Esdra erano maestri della *legge, con il titolo onorifico di *rabbi. Gli scribi erano teologi e giuristi, costituivano una classe molto influente e si appoggiavano ai diversi partiti, per esempio ai *farisei e ai *sadducei. Nel NT sono detti dottori della legge quando interrogano Ges\u00f9 bambino [Lc_2,46]; sono nominati insieme ai farisei [Mc_7,1], perch\u00e9 molti di loro erano farisei]; con loro osteggiavano Ges\u00f9 [Mc_14,1], ma non tutti erano nemici dei cristiani [At_5,34]; rimproverati per il loro formalismo [Mt_15,1-2]; [Mt_23,13-14]. Con la distruzione di *Gerusalemme (70 d.C.) il loro influsso divenne determinante. Iabne (Jamnia) divenne un centro di studi giudaici, che in seguito pass\u00f2 a *Tiberiade.
Scudo: In tutta l'area orientale e mediterranea dell'antichit\u00e0, lo scudo era segno di invulnerabilit\u00e0 e sicurezza, e nelle mani degli d\u00e8i doveva proteggere da nemici e demoni i loro fedeli. Nella *Bibbia lo scudo diviene immagine della protezione concessa da Dio [Gn_15,1]; [Dt_33,29]; [2Sam_22,3]; [Sal_3,4]; cfr. [Sal_18,1]. Ma solo gli uomini che si sono votati al bene sono protetti da Dio [Pro,7,1]; [Sal_91,4-5]. Il credente deve prendere \u00abl'armatura di Dio\u00bb per poter opporsi con successo a tutti i pericoli [Ef_6,16]. Riferendosi a questo passo della lettera agli Efesini, san Giovanni Crisostomo paragona la *fede a uno scudo: come in questo ogni dardo infiammato rimbalza indietro, cos\u00ec in quella ogni male. Nell'arte cristiana lo scudo \u00e8 attributo di santi guerrieri (per esempio, san Giorgio) e dell'arcangelo Michele, nella sua qualit\u00e0 di combattente contro *Satana o contro il drago apocalittico.
Sea: Misura di capacit\u00e0 corrispondente a ca. 7,3 litri [2Re_7,1] [2Re_7,16] [2Re_7,18]. = *Staia
Seal: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,29].
Sealtiel, Sealti\u00e8l: Padre di *Zorobabele [Esd_3,2] [Esd_3,8]; [Esd_5,2]; [Ne_12,1]; [Ag_1,1] [Ag_1,12-13]; [Ag_2,2] [Ag_2,23]; cfr. [1Cr_3,17]. Forse = Salati\u00e8l.
Searia: Figlio di Azel, discendente di Saul [1Cr_8,38]; [1Cr_9,44].
Searias\u00f9b: Nome simbolico (= un resto ritorner\u00e0) d'un figlio d'Isaia [Is_7,3].
Seba: - Figlio di *Etiopia [Gn_10,7]; [1Cr_1,9], personifica forse l'*Egitto e l'Etiopia [Is_43,3]. = *Saba.- Possedimento della trib\u00f9 di Simeone [Gs_19,2].- Beniaminita, si ribell\u00f2 a Davide e fu ucciso [2Sam_20,1-22].- Discendente di Gad [1Cr_5,13].
Sebam: Localit\u00e0 moabita della trib\u00f9 di Ruben, celebre per i vigneti [Nm_32,3] *Sibma.38; [Gs_13,19]; [Is_16,8-9]; [Ger_48,32].
Sebanaia: Levita presente alla lettura della legge [Ne_9,4].
Sebania: - Sacerdote al trasporto dell'arca [1Cr_15,24].- Levita alla liturgia d'espiazione [Ne_9,4-5], firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,11].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,5]; [Ne_12,14].- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,13].
Sebarim: Localit\u00e0 vicina ad *Ai [Gs_7,5].
Seb\u00e0t: Undicesimo mese, dei fichi invernali, corrispondente a gennaio-febbraio [Zc_1,7]. *Sabat. *Calendario.
Seber: Figlio di Caleb e di Maaca [1Cr_2,48].
Sebna, Sebn\u00e0: Scriba funzionario di Ezechia [2Re_18,18] [2Re_18,26] [2Re_18,37]; [2Re_19,2]; [Is_22,15]; [Is_36,3] [Is_36,11] [Is_36,22]; [Is_37,2].
Sebuel: - Levita custode del tesoro [1Cr_23,16]. *Suba\u00e8l.- Levita cantore figlio di Eman [1Cr_25,4]. *Suba\u00e8l.
Secaca: Citt\u00e0 nel deserto di Giuda [Gs_15,61].
Secania: - Figlio di Abdia, discendente di Giuda [1Cr_3,21-22].- Sacerdote della 10\u00aa classe [1Cr_24,11].- Sacerdote custode delle offerte [2Cr_31,15].- Padre di Cattus, rimpatriato con Esdra [Esd_8,3].- Figlio di Zattu, rimpatriato con Esdra [Esd_8,5].- Figlio di Iechi\u00e8l, consigli\u00f2 di ripudiare le straniere [Esd_10,2].- Padre di Semaia, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,29].- Figlio di Arach e suocero di Tobia che s'oppose a Neemia [Ne_6,18].- Sacerdote rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,3].
Secaria: Figlio di Ierocam, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,26].
Secondo: Cristiano di Tessalonica collaboratore di Paolo [At_20,4].
Secu: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim con una cisterna dove pass\u00f2 Saul [1Sam_19,22].
Sedecia: - Ultimo re di Giuda (597-586 a.C.), zio di Ioiach\u00ecn, Nabucod\u00f2nosor gli cambi\u00f2 il nome in Sedecia (*Mattania), l'accec\u00f2 e l'esili\u00f2 [2Re_24,17] - [2Re_25,7]; [1Cr_3,15-16]; [2Cr_36,9-10]; [Ger_21,1-2]; [Ger_27,12-13]; [Ger_37,1-2] [Ger_37,17-18]; [Ger_38,5] [Ger_38,14-15] [Ger_38,24]; [Ger_39,1-7]; [Ger_52,1-11].- Falso profeta, colp\u00ec il profeta Michea [1Re_22,11] [1Re_22,24]; [2Cr_18,10] [2Cr_18,23].- Firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,2].- Falso profeta, figlio di Maasi\u00e0, in lotta con Geremia [Ger_29,21-22].- Figlio di Anania, dignitario di Ioiak\u00ecm [Ger_36,12].- Padre di Maas\u00eca e nonno di Baruch [Bar_1,1].
Sedeur: Padre di Elisur [Nm_1,5]; [Nm_2,10]; [Nm_7,30-31]; [Nm_10,18].
Seera: Figlia di Efraim [1Cr_7,24].
Sefam: Confine orientale della terra promessa [Nm_34,10-11].
Sef\u00e0n: Patria di Zabdai, capo magazziniere di Davide [1Cr_27,27].
Sefania: Sacerdote, catturato da Nabuzarad\u00e0n ed esiliato [Ger_52,24].
Sefar: Monte o localit\u00e0 forse nell'Arabia meridionale [Gn_10,30].
Sefar\u00e0d: Luogo forse simbolico di rifugio per gli esuli d'Israele [Abd_20,1]; forse \u00e8 la Spagna.
Sefarv\u00e0im: Citt\u00e0 della *Siria i cui abitanti furono deportati dagli *Assiri in *Samaria [2Re_17,24] [2Re_17,31]; [2Re_18,34]; [2Re_19,13]; [Is_36,19]; [Is_37,13].
Sefatia, Sefat\u00eca: - Figlio di Davide e Abital [2Sam_3,4]; [1Cr_3,3].- Figlio di Reuel, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].- Beniaminita, partigiano di Davide [1Cr_12,6].- Figlio di Maaca, capo della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_27,16].- Figlio di Giosafat di Giuda, ucciso da Ioram [2Cr_21,2].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,4]; [Esd_8,8]; [Ne_7,9].- Servo di Salomone il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,57]; [Ne_7,59].- Figlio di Macalaleel, discendente di Giuda [Ne_11,4].- Figlio di Mattan, brig\u00f2 contro Geremia [Ger_38,1].
Sefela, Sef\u00e8la: Regione collinare tra i monti di *Giuda e la *Samaria, distinta dalla pianura costiera [Dt_1,7]; [Gs_9,1]; occupata dagli Israeliti [Gs_10,40]; [Gs_11,16]; [Gs_12,8]; [Gs_15,33]; [Gdc_1,9]; [2Cr_28,18]; [1Mac_12,38]; [Ger_17,26-27]; vi si praticava l'allevamento di animali [2Cr_26,10], e la coltura di sicomori [1Re_10,27], e di olivi [1Cr_27,28].
Sefer: Monte nel deserto tappa dell'esodo [Nm_33,23-24].
Sefi: Figlio di Sobal [1Cr_1,40]. = *Sefo.
Sefo: Figlio di sobal [Gn_36,23]. = *Sefi.
Sefon: Discendente di Gad, capostipite dei Sefoniti [Nm_26,15]. *Zifion.
Segno: Sinonimo di miracolo, usato da Giovanni cfr. [Gv_2,11], per evidenziarne il valore dimostrativo.- di Giona. Proposto da Ges\u00f9 come messianico [Mt_12,38-39]; [Mt_16,1-2]; [Mc_8,11-12]; [Lc_11,16-32]; cfr. [Gio_2,1].
Segreto messianico: Insistenza di Ges\u00f9, caratteristica del Vangelo di Marco, per mantenere nascosta la sua identit\u00e0 [Mc_1,25] [Mc_1,34] [Mc_1,44]; [Mc_3,12]; [Mc_5,37] [Mc_5,43]; [Mc_7,33] [Mc_7,36]; [Mc_8,23] [Mc_8,26] [Mc_8,30]; [Mc_9,9], che dovr\u00e0 essere riconosciuta soprattutto sulla croce [Mc_15,39].
Segub: - Ultimo figlio di Chiel, sacrificato per la costruzione di *Gerico [1Re_16,34]; cfr. [Gs_6,26].- Figlio di Chezron, discendente di Giuda [1Cr_2,21].
Sei: Numero cosmico (dimensioni del reale), considerato imperfetto e completato con un 7\u00b0 elemento (divino): giorni della creazione [Gn_1,1] - [Gn_2,4]; [Es_20,9-10]; anni di lavoro della terra [Es_23,10]. giorni di pane azzimo [Dt_16,8], giare di pietra [Gv_2,6], opere di misericordia [Mt_25,35] - [Mt_33,6]; considerato opposto a Dio: le dita di Golia [2Sam_21,20], 666 numero della bestia [Ap_13,18], forse allude a Nerone.
Seir: (= peloso). Soprannome di *Esa\u00f9.- Detto \u00abl'hurrita\u00bb, capostipite d'un clan edomita [Gn_36,20-21] [Gn_36,30]; [1Cr_1,38].- Regione montuosa abitata da *Hurriti e da discendenti di Esa\u00f9 [Gn_14,6]; [Gn_32,4]; [Gn_33,14]; [Gn_36,8-9]; [Gs_24,4], da Edomiti [Gdc_5,4], per cui i due gruppi vengono chiamati \u00abfigli di Seir\u00bb cfr. [2Cr_25,11]; tappa dell'*esodo [Dt_2,1] [Dt_2,4] [Dt_2,5] [Dt_2,8] [Dt_2,29]; [2Cr_20,10]; oracoli [Nm_24,18]; [Is_21,11]; [Ez_25,8]; [Ez_35,2]; [Ez_37,15].- Monte al confine settentrionale della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,10].
Seira: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim dove fugg\u00ec Eud [Gdc_3,26].
Seken: Figlio di Semida, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_7,19].
Sela: - Figlio di Giuda, eponimo dei Selaniti [Gn_38,5-6]; [Gn_46,12]; [Nm_26,20]; [1Cr_2,3]; [1Cr_4,21]; [Ne_11,5].- Localit\u00e0 edomita chiamata Iokte\u00e8l da Acazia [Gdc_1,36]; [2Re_14,7]; cfr. [2Re_42,11]; [Is_16,1].
Selach: Figlio di Arpacsad e padre di Eber [Gn_10,24]; [Gn_11,12-13]; [1Cr_1,18] [1Cr_1,24]. Forse = *Sala.
Seled: Figlio di Nadab, discendente di Giuda [1Cr_2,30].
Selef: Figlio di Ioktan, eponimo d'un clan arabo [Gn_10,26]. = *Salef.
Selemia, Selem\u00eca: - Levita della classe dei portieri [1Cr_26,14]. = *Meselemia. = *Sallum.- Del clan di Binnui, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,39].- Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,41].- Padre di Anania, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di gerusalemme [Ne_3,30].- Sacerdote sorvegliante dei magazzini [Ne_13,13].- Padre di Natania [Ger_36,14].- Figlio di Abdeel, inviato a arrestare Geremia [Ger_36,26].- Padre di Iucal, che Sedecia mand\u00f2 da Geremia [Ger_37,3].- Padre di Ieria, che imprigion\u00f2 Geremia [Ger_37,13-14].
Seles: Valoroso della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,35-36].
Seleucia: Citt\u00e0 portuale di Antiochia di Siria [1Mac_11,8], donde partirono Paolo e Barnaba per il primo viaggio [At_13,4].
Seleucidi: Dinastia ellenistica fondata dal macedone Seleuco I Nicatore cfr. [Dn_11,5], Antioco III, IV Epifane, V, Alessandro Bala, Demetrio I, II.
Seleuco: I Nicat\u00f2re. Generale di Alessandro Magno, fond\u00f2 la dinastia dei Seleucidi cfr. [Dn_11,5].che regn\u00f2 sulla Siria (312-281 a.C.), fino a Babilonia [Dn_2,41-42]; [Dn_7,7-8]; caus\u00f2 la sollevazione dei Maccabei [1Mac_2,15] -[1Mac_16,23]; [2Mac_8,1] - [2Mac_15,36].- IV Filopat\u00f2re. Re (187-175 a.C.), tent\u00f2 di depredare il tempio inviando Eliodoro [1Mac_7,1]; [2Mac_3,3-4]; [2Mac_4,7]; [2Mac_5,18]; [2Mac_14,1].
Selomi: Padre di Achiud [Nm_34,27].
Selomit, Sel\u00f2mit, Selom\u00ect: - Figlia di Dibri, della trib\u00f9 di Dan [Lv_24,11].- Figlia di Zorobabele [1Cr_3,19].- Levita figlio di Simei [1Cr_23,9].- Levita figlio di Isear [1Cr_23,18]. Forse = *Selomot.- Figlio di Zikri, sorvegliante dei doni votivi [1Cr_26,25-26].- Figlio o figlia di Roboamo e Maaca [2Cr_11,20].- Rimpatriato con Esdra [Esd_8,10].
Selomot: Capo d'una famiglia di leviti [1Cr_24,22]. Forse = *Selomit.
Selumiel: Capo della trib\u00f9 di Simeone nell'esodo [Nm_1,6]; [Nm_2,12]; [Nm_7,36] [Nm_7,41]; [Nm_10,19]. Forse = *Salamiel.
Sem: (= nome). Figlio maggiore di *No\u00e8 [Gn_5,32]; [Gn_6,10]; [Gn_7,13], rispettoso e benedetto [Gn_9,18-28], capostipite dei *Semiti [Gn_10,21-31]; [1Cr_1,17-18]; cfr. [Sir_49,16]; antenato di *Abramo [Gn_11,10-26]; [1Cr_1,27], e di Ges\u00f9 [Lc_3,36].
Sema: - Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,26].- Figlio di Gioele, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,8]. Forse = *Semaia.- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,13]. *Simei.- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4].
Semaa: Padre di due partigiani di Davide [1Cr_12,3].
Semachia: Levita portiere del santuario [1Cr_26,7].
Semaia, Semai\u00e0: - Profeta, imped\u00ec a Roboamo di far guerra a Israele [2Cr_11,2]; [2Cr_12,5] [2Cr_12,7] [2Cr_12,15]. *Semeia.- Figlio di Secania, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [1Cr_3,22]; [Ne_3,29]. Forse sono due persone diverse.- Padre di Simri, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,37].- Figlio di Gioele, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,4]. Forse = *Sema.- Levita figlio di Cassub [1Cr_9,14]; [Ne_11,15].- Levita cantore, figlio di Galal [1Cr_9,16]. *Sammua.- Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,8] [1Cr_15,11].- Levita, figlio di Netaneel, registr\u00f2 le 24 classi sacerdotali [1Cr_24,6].- Levita portiere, figlio di Obed-Edom [1Cr_26,4] [1Cr_26,6-7].- Levita maestro della legge [2Cr_17,8].- Levita, discendente di Idutun, presente alla purificazione del tempio [2Cr_29,14-15].- Levita vivandiere sotto Ezechia [2Cr_31,15].- Levita, offr\u00ec sacrifici nella pasqua di Giosia [2Cr_35,9].- Figlio di Adonikam, rimpatriato [Esd_8,13].- Capo di rimpatriati in Gerusalemme [Esd_8,16-17].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,21].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].- Falso profeta, figlio di Delaia, tese un agguato a Neemia [Ne_6,10-13].- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,9].- Sacerdote capo rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,6] [Ne_12,18].- Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,34].- Trombettiere alla dedicazione delle mura [Ne_12,35].- Musico alla dedicazione delle mura [Ne_12,36].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].- Padre del profeta Uria [Ger_26,20].- Falso profeta avversario di Geremia [Ger_29,24-32].- Padre dello scriba Delaia [Ger_36,12].
Semaraim: - Localit\u00e0 settentrionale della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,22].- Monte di Efraim dove Abia apostrof\u00f2 Geroboamo [2Cr_13,4].
Semaria: - Partigiano di Davide [1Cr_12,6].- Figlio di Roboamo e Macalat [2Cr_11,19].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].- Del clan di Azzur, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,41].
Semariti: Trib\u00f9 cananea [Gn_10,18], forse discendente di *Zemira. *Zemarei
Seme: Nel seme sono contenute in germe tutte le parti della futura pianta. Poich\u00e9 dal seme pu\u00f2 spuntare la nuova vita solo se il vecchio involucro viene fatto scoppiare dall'interno (simbolicamente un morire), cos\u00ec esso \u00e8 divenuto simbolo non solo di *vita  e prosperit\u00e0, ma anche di *risurrezione. Nella mano del divino seminatore, gli uomini eletti diventano semi di grano [Os_2,25]. Tutta la vita umana assomiglia alla seminagione e al raccolto [Sal_126,5-6]. L'ebraico zera' significa non solo il seme delle piante cfr. [Gn_1,11], ma anche quello degli animali e dell'uomo cfr. [Gn_3,15]. Ciascuno raccoglier\u00e0 ci\u00f2 che avr\u00e0 seminato [Gal_6,7-8]; [2Cor_9,6]. Il termine \u00abseme\u00bb, per\u00f2, non va inteso solo in senso terreno-creaturale, ma anche secondo un senso spirituale [Mc_4,14]; [Lc_8,11]; [Mt_13,22-23] [Mt_13,38]. Il granellino di senapa, piccolo e non appariscente, simboleggia la natura e la forza di una fede incrollabile, che rende possibile l'impossibile [Mc_4,30-32]; [Mt_17,20]; [Lc_17,6]. Infine, il seme calato nella terra, che dall'oscurit\u00e0 germoglia alla luce, diventa immagine della risurrezione dei morti [Gv_12,24]; [1Cr_15,42-44]; [1Pt_1,23].
Sem\u00e8ber: Re di Zeboim, dei cinque ribelli sconfitti [Gn_14,2] [Gn_14,8].
Semed: Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,12].
Semeia: - Profeta, imped\u00ec a Roboamo di far guerra a Israele [1Re_12,22]. *Semaia.- Parente di Tobi [Tb_5,14].
Sem\u00e8in: Padre di Mattatia, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,26].
Semer: - Proprietario del monte che dar\u00e0 il nome a Samaria [1Re_16,24].- Antenato di Etan [1Cr_6,31].- Figlio di Cheber, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,32] [1Cr_7,34].- Citt\u00e0 marittima nota per i suoi navigatori [Ez_27,8]. Forse = *Tiro.
Semida: Figlio di Galaad [Nm_26,32]; [1Cr_7,19], eponimo dei Semiditi, della trib\u00f9 di Manasse [Gs_17,2].
Semiraimot: Levita maestro della legge [2Cr_17,8].
Semiramot: Levita cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,20]; [1Cr_16,5].
Semiti: Discendenti di Sem [Gn_10,22-23]; popoli orientali tra cui gli Ebrei.
Semplicit\u00e0: Buona fede e rettitudine nel comportamento [Gn_20,5]; [1Re_9,4]; [Sap_1,1]; [Mt_6,22-23]; [Lc_11,34]; atteggiamento leale di fronte a Cristo [2Cor_11,3]; \u00e8 una dimensione della *carit\u00e0 [At_2,46]; [Rm_12,8]; [2Cor_8,2]; 9,13]; \u00e8 disponibilit\u00e0 al *servizio [Ef_6,5]; [Col_3,22]; \u00e8 condizione per accogliere Dio e il suo regno [Sal_19,8]; [Mc_10,15]; [Fil_2,15]; non \u00e8 semplicioneria [Pro_1,32]; [Pro_14,15] [Pro_14,18]; [Rm_16,18]; [1Cor_14,20]. Ges\u00f9 invita a essere semplici come colombe [Mt_10,16]; [Lc_11,34]; [At_2,46]; [Rm_16,18]; [Ef_6,5]; [Col_3,22]; ai semplici si rivela Dio [Mt_11,25]; [Lc_2,9]; virt\u00f9, frutto della *sapienza [Gb_1,8]; [Gb_2,3]; [Sal_119,130-131]; [1Pt_2,2]; rettitudine contraria alla doppiezza [Sal_118,113]; [Pro_10,9]; [Pro_28,6]; [Sir_1,28-30]; [Sir_2,12]; [Sir_5,9]; [Gc_1,8]; [Gc_4,8]; schiettezza e generosit\u00e0 [1Pt_1,22]; semplicioneria [Pro_7,7]; [Pro_9,16], [Pro_22,3].
Senaa: Capo d'un clan rimpatriato, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Esd_2,35]; [Ne_3,3]; [Ne_7,38].
Senapa: Parabola del seme piccolissimo che diventa albero a immagine del Regno [Mt_13,31-32]; [Mc_4,30-31]; [Lc_13,18-19]; cfr. [Lc_17,6].
S\u00e8ne: Localit\u00e0 rocciosa presso *Gabaa [1Sam_14,4].
Seneazzar: Figlio di Ieconia [1Cr_3,18].
Senir, Sen\u00ecr: - Nome amorreo dell'*Ermon [Dt_3,9].- Monte del Libano confine della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_5,23]; [Ct_4,8]; [Ez_27,5].
Sennaar, S\u00e8nnaar: Nome della terra di *Babilonia e di Babele, oggetto di oracoli [Gn_10,10]; [Gn_11,2]; [Gn_14,1] [Gn_14,9]; [Gs_7,21]; [Is_11,11]; [Dn_1,2]; [Zc_5,11].
Sennacherib, Senn\u00e0cherib: Re di *Assiria (705-681 a.C.), sottomise il *regno di Giuda [Tb_1,15-16]; [2Mac_8,19]; [2Mac_15,22]; [Sir_48,18-19]; [Is_36-37], rendendolo tributario [2Re_18,7-16]; [2Cr_32,1-2]; tornato in patria fu assassinato da due figli [2Re_19,9]; [2Cr_32,1-2].
Seno di Abramo: Espressione giudaica [Lc_16,22] che corrisponde alla antica locuzione biblica: essere riunito ai propri padri, cio\u00e9 ai patriarchi [Gdc_2,10]; [Gn_15,15]; [Gn_47,30]; [Dt_31,16]. L'immagine esprime l'intimit\u00e0 [Gv_1,18] e la prossimit\u00e0 con Abramo nel banchetto messianico cfr. [Gv_13,23]; [Mt_8,11-12].
Sensi della Scrittura: Il senso della sacra Scrittura \u00e8 unico, ma assume aspetti diversi, complementari]; si possono perci\u00f2 distinguere il senso letterale e quello spirituale, suddiviso quest'ultimo in senso allegorico, morale e anagogico. La piena concordanza dei quattro sensi assicura alla lettura viva della Scrittura nella *Chiesa tutta la sua ricchezza. Il senso letterale: \u00e8 quello significato dalle parole della Scrittura e trovato attraverso l'esegesi che segue le regole della retta interpretazione. Tutti i sensi della sacra Scrittura si basano su quello letterale. Il senso spirituale: data l'unit\u00e0 del disegno di Dio, non soltanto il testo della Scrittura, ma anche le realt\u00e0 e gli avvenimenti di cui parla possono essere dei segni: a) il senso allegorico: si pu\u00f2 giungere a una comprensione pi\u00f9 profonda degli avvenimenti se si riconosce il loro significato in Cristo; cos\u00ec, la traversata del *Mar Rosso \u00e8 un segno della vittoria di Cristo, e cos\u00ec del *battesimo; b) il senso morale: gli avvenimenti narrati nella Scrittura possono condurci ad agire rettamente; sono stati scritti \u00abper ammonimento nostro\u00bb [1Cor_10,11]; c) il senso anagogico: certe realt\u00e0 e certi avvenimenti si possono vedere nel loro significato eterno, che conduce (in greco, \u00abanagoge\u00bb) verso la patria celeste; cos\u00ec la Chiesa sulla terra \u00e8 segno della *Gerusalemme celeste. Un distico medievale riassume bene il significato dei quattro sensi: Littera gesta docet, quid credas allegoria, moralis quid agas, quo tendas anagogia (\u00abLa lettera insegna i fatti, l'allegoria che cosa credere, il senso morale che cosa fare, e l'anagogia dove tendere\u00bb); cfr. CCC, nn. 115-118.
Sentinella: Figura del profeta biblico [Is_21,6-12]; [Ez_3,16-17]; [Ez_33,1-9]; [Ab_2,1-2]; cfr. [Sal_130,6]; sentinelle militari [Gdc_7,19]; [Mt_27, 65-66]; religiose, mandate da Dio [Ger_6,17]; [Ger_31,6]; [Is_52,8].
Seon: Re degli Amorrei [Sal_135,11]; [Sal_126,19]. = *Sicon.
Seorim: Sacerdote o clan della 4\u00aa classe [1Cr_24,8].
Sepolcro: Per lo pi\u00f9 la sepoltura aveva luogo poche ore dopo la *morte [l'imbalsamazione era molto rara in Israele, cfr. [Gn_50,2-3], in genere per iniziativa dei figli [Mt_8,21]; cfr. per\u00f2 [1Re_13,29]; [2Re_23,30]. Come sepolcro serviva o una caverna naturale [Gn_23,19]; qualche volta artificialmente allargata], o una fossa scavata nella terra cfr. [2Re_21,18], o uno spazio scavato nella pietra [Is_22,16]; [Mt_27,60], o le \u00abtombe del popolo comune\u00bb [Ger_26,23]; cfr. [2Re_23,6]. Le forme di sepolcro si sono evolute nel tempo. All'epoca di Ges\u00f9 c'erano i sepolcri a camera, ma la sepoltura poteva avvenire anche in nicchie che si aprivano longitudinalmente nella parete ed avevano la volta inarcata, o in cunicoli [ebraico: kok] che erano scavati verticalmente rispetto alla parete, con la bocca che dava sulla camera centrale. In essi si disponeva il cadavere, mentre la bocca poteva essere chiusa sovrapponendovi una pietra. I sepocri in caverna o in camera potevano servire per tutta la famiglia, comprendendo pi\u00f9 generazioni cfr. [Gn_49,29-31]. Se non si poteva essere deposti nel \u00absepolcro dei padri\u00bb, si pensava che ci fosse stata una punizione divina [1Re_13,22].
Seppellire: Seppellire i morti \u00e8 un'opera di misericordia [Gn_23,19]; [Gn_25,9]; [Gn_35,19] [Gn_35,29]; [Gn_50,5] [Gn_50,13] [Gn_50,25]; [Nm_20,1]; [Dt_10,6]; [Dt_21,23]; [Gs_24,30]; [Gdc_12,7]; [1Sam_25,1]; [1Sam_31,13]; [2Sam_2,32]; [2Sam_3,32]; [1Re_2,10] [1Re_2,34]; [1Re_11,43]; [1Re_13,29] [1Re_13,30]; [1Re_14,31]; [2Re_13,20]; [2Cr_16,14]; [2Cr_24,16]; [2Cr_35,24]; [Tb_1,19]; [Tb_2,4-7]; [Tb_4,3]; [Tb_8,12]; [Tb_12,12]; [Sir_38,16]; [Mt_14,12]; [Mt_27,60]; [Gv_19,40]; [At_13,29]; [1Cor_15,4]. Soprattutto in epoca recente si prefer\u00ec seppellire possibilmente fuori della citt\u00e0. Era pi\u00f9 frequente nell'antichit\u00e0 che non nei tempi pi\u00f9 recenti disporre accanto ai morti dei doni. La cremazione non era consueta in Israele, a differenza degli altri popoli cfr. [Am_2,1]; il testo di [1Sam_31,12] non si \u00e8 mantenuto nel tenore originale. A ci\u00f2 pot\u00e8 contribuire il fatto che non si riusciva ad immaginare la prosecuzione della vita negli inferi di uno che era stato bruciato e che si concepiva l'essere bruciato come una distruzione definitiva.
Sepufan: Beniaminita discendente da Bela [1Cr_8,5].
Sequela: Atteggiamento di *obbedienza simboleggiato dall'immagine del seguire Dio [Gn_5,22] [Gn_5,24]; [Gn_6,9]; [Gn_17,1]; camminare con Dio [Gn_17,1]; [2Sam_15,13]; [2Sam_17,9]; [1Re_18,21]; [Sal_79,2]; aver fede obbediente a Dio [Dt_1,36]; [1Re_14,8]; [Sal_17,22]; [Sal_24,4-5]; [Gv_4,42]; [Gv_6,2] [Gv_6,66-69]; [Gv_10,1-16]; Israele ha seguito Dio nel deserto [Es_23,20] [Es_23,23]; [Ger_2,2]; [Os_11,1], guidato da lui che si manifestava nella nube [Es_13,21]; [Es_40,36-37]; [Nm_9,15-23]; [Sal_78,14]; [Sal_105,39]; i profeti raccomandano costantemente di seguire il Signore [1Re_18,21]; [Ger_7,25]; [Ger_25,4-5]; [Ger_44,4]; [Os_2,17-18], come l'hanno seguito fedelmente Caleb [Dt_1,36], e Davide [1Re_14,8]; cfr. [Sal_18,22]; [Sal_25,4-5]; rimproverano il popolo di allontanarsi dal Signore [Os_1,2] e di seguire d\u00e8i stranieri [Ger_7,6] [Ger_7,9]; [Ger_9,13]; [Ger_11,10]; [Ger_44,3] come idolatri [1Re_18,21]; [Dt_4,3]. Apostoli e discepoli hanno seguito anche materialmente Ges\u00f9, accogliendo il suo invito [Mt_8,19-20]; [Mt_10,37-38]; [Mt_19,16-22]; [Mc_1,17-18]; [Mc_2,14]; [Lc_14,26]. I cristiani seguono Ges\u00f9 accogliendo le sue parole [Gv_8,12]; [Gv_10,4]; [Gv_10,1-16]; cfr. [Mt_19,27], imitandone la condotta [Rm_6,12-14]; [Rm_8,29]; [1Cor_11,1]; [1Cor_15,49]; [2Cor_4,10-11]; [2Cor_13,4]; [Fil_2,5]; [Fil_3,10-11]; [1Pt_2,21], fino al sacrificio [Mt_16,24]; [Gv_13,36]; [Gv_21,18-19], abbandonandosi a lui con fede piena [Gv_4,42]; [Gv_6,67-68]; [Gv_8,31]; [Gv_11,44-50], per partecipare alla sua gloria [Gv_12,26]; [Ap_14,4].
Sera: Figlia di Aser [Nm_26,46]. = *Serach.
Serach: Figlia di Aser [Gn_46,17]; [1Cr_7,30]. = *Sera.
Serafino: (= ardente, fiammeggiante). Spirito appartenente alla corte celeste [Is_6,2-3]. *Angeli.
Seraia, Serai\u00e0: - Scriba sotto Davide [2Sam_8,17]; [2Sam_20,25]. = *Savsa.- Sacerdote capo quando fu distrutto il tempio [2Re_25,18-19]; [1Cr_5,40]; [Ger_52,24-25]; padre di Esdra [Esd_7,1].- Figlio di Tancumet, consult\u00f2 Godolia [2Re_25,23]; [Ger_40,8].- Figlio di Kenaz, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_4,13-14].- Figlio di Asiel, capo della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,35].- Rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,2]. Forse = *Azaria.- Sacerdote, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,3]. Forse =- Sacerdote rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,11]; [Ne_12,1] [Ne_12,7] [Ne_12,12].- Figlio di Azri\u00e8l, cerc\u00f2 d'imprigionare Baruc [Ger_36,26].- Figlio di Neria, lettore dell'oracolo di Geremia a Babilonia [Ger_51,59] [Ger_51,63]; cfr. [Ger_32,12].
Serebia, Serebi\u00e0: - Sacerdote discendente di Macli [Esd_8,18] [Esd_8,24].- Levita alla lettura della legge, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_8,7]; [Ne_9,4-5]; [Ne_10,13].- Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,8] [Ne_12,24].
Sered: Figlio di Zabulon capostipite dei Serediti [Gn_46,14]; [Nm_26,26].
Seres: Figlio di Machir e di Maaca [1Cr_7,16].
Sergio Paolo: Proconsole di Cipro [At_13,7], convertito da Paolo [At_13,12], che da allora non \u00e8 pi\u00f9 chiamato Saulo.
Seri: Figlio di Idutun [1Cr_25,3].
Seron: Capo dell'esercito siriano sconfitto da Giuda Maccabeo [1Mac_3,13] [1Mac_3,23].
Serpente: Considerato animale pericoloso da fuggire [Sir_21,2]; figura della malvagit\u00e0 [Gn_3,14]; [Sal_58,5-6]; [Mt_3,7], dell'astuzia [Gn_3,1], del pericolo [Pro_23,12], del nemico [Ger_8,17]; [Mic_7,17], dell'insidia [Gn_49,17], occasionalmente della prudenza [Mt_10,16]; Mos\u00e8 cambia il bastone in serpente [Es_7,9-12] [Es_7,15]; i giusti e i discepoli di Cristo non devono temerlo [Sal_91,13]; [Lc_10,19]. Qualche volta rappresenta un motivo mitologico, per esempio come mostro (*Leviat\u00e0n, [Is_27,1]), come simbolo di una divinit\u00e0 (culto di *Baal per la fertilit\u00e0), o come personificazione del *diavolo [Gn_3,1-3]; [Sap_2,24]; [Ap_12,9]; [Ap_20,2-3]. - di bronzo. Esposto da Mos\u00e8 come segno di protezione di Jhwh [Nm_21,6-9]; [Sap_16,7-8]; adorato come *Necustan, fu distrutto da Ezechia [2Re_18,4]. Segno di Ges\u00f9 crocifisso [Gv_3,14].
Serse: - Re di Persia (486-465 a.C.), figlio di Dario [Esd_4,6]; sotto il nome latino di *Assuero, \u00e8 protagonista del libro di Ester.- Padre di Dario il Medo [Dn_9,1]. Forse \u00e8 lo stesso Assuero.
Serug: Figlio di Reu [Gn_11,20-23]; [1Cr_1,26]. *Seruk..
Seruk: Padre di Nacor, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,35]. = *Serug.
Servi: Loro doveri: obbedienza [Lc_12,47]; [Ef_6,5-7]; [Col_3,22]; [Tt_2,9]; [1Pt_2,13-14]; riverenza [1Tm_6,1]; fedelt\u00e0 e saggezza [Pro_27,18]; [Sir_7,20]; [Lc_16,13]; [Tt_2,10]; affetto [Es_21,5]; [Dt_15,16]; discrezione e umilt\u00e0 [Pro_19,10]; [Pro_30,22-23]; [Qo_10,7]; condizione non avvilente [Pro_17,2] e meritoria [1Cor_7,20-24] [1Cor_7,31]. *Padroni e servi.
Servizio: \u00abServizio\u00bb indica in senso traslato la dipendenza dell'uomo da Dio con un legame totale, senza distinzione per il servizio del vero Dio o degli idoli [Es_23,33]; [Dt_28,64]; [1Sam_7,3-4]; [1Sam_12,10]. Ci\u00f2 che conta in maniera decisiva \u00e8 il servizio legittimo di Jhwh [Gdc_10,16], il quale richiede l'esclusivit\u00e0 [Es_20,5]; [Es_23,24] [Es_23,33]; [Gs_24,14-15] [Gs_24,18], la *conversione dal *peccato [Sal_2,11]; [Sal_100,2]; [Sal_102,23] e la scelta incondizionata di Dio [1Cr_28,9] Secondo [Dt_18,5] i leviti dovevano essere distinti dal resto del popolo a causa del loro servizio. All'opposto dell'ambiente extrabiblico, l'AT non vedeva nel servizio nulla che fosse contrario alla dignit\u00e0 dell'uomo. Nel NT il servizio si considera come incondizionata richiesta da parte di Dio [Mt_4,10]; [Mt_6,24]; [Lc_4,8]; [Rm_12,11]; [Col_3,24], che ha la sua origine nel servizio stesso di Ges\u00f9 [Mt_20,28]; [Mc_10,45]; [Lc_22,27]. Il servizio \u00e8 il segno del vero discepolo [Mt_20,26-28]; [Mc_10,43-46], ha la sua massima espressione nel dono della vita per gli uomini [Mc_9,35]; [Mc_10,44]; [Lc_22,26]; [Gv_12,15-16], \u00e8 il frutto di un amore dimentico di s\u00e9 [1Cor_16,15]; [Ap_2,19]. Una volta gli uomini vivevano al servizio del peccato [Rm_6,6-8]; da quando si \u00e8 compiuta la redenzione di Cristo, essi sono liberi per dedicarsi al servizio di Dio [Gal_3,13]; [Gal_4,4-5], per compiere il loro servizio nella giustizia, nella *pace e nella *gioia [Rm_14,17-18], per il servizio nell'amore reciproco [Gal_5,13]; [Eb_6,10]; [1Pt_4,10]. Il modo speciale Paolo si qualifica come servitore di Cristo [Rm_1,1]; [Fil_1,1], come anche i suoi collaboratori sono chiamati servitori [Col_4,12]; [1Ts_3,2]; [1Tm_4,6]. Per poter servire, si riceve da Dio la vocazione [Rm_1,1]; [1Cor_1,1]; [Gal_1,15]; in primo piano sta il servizio della Parola di Dio [At_6,4]; [Rm_1,9]; [Rm_15,16] ed il servizio del nuovo patto [2Cor_3,6]. Questa visione del servizio \u00e8 il fondamento per la visione biblica dell'ufficio (ministero). L'AT conosce fra l'altro l'ufficio del *sacerdote [1Cr_24,1], del giudice [Gdc_2,16-19], del *re [1Sam_10,6]; [1Sam_26,16] e del profeta [1Re_11,29-39]; [Is_3,2]. Nel NT ogni ufficio viene riportato a Cristo come causa, l'ufficio significa proseguimento della missione e derivazione del suo potere [Mc_3,14-18]; [Mc_6,7]; [Mt_10,40]. Per mezzo dell'ufficio \u00e8 il Signore esaltato che \u00e8 presente nella sua *Chiesa [Ef_4,10-11]; [Rm_12,6-8]; [1Cor_12,28-29]; \u00abufficio\u00bb viene usato spesso nello stesso senso di \u00abcarisma\u00bb cfr. [1Cor_12-13]. Poich\u00e9 l'ufficio veniva inteso esclusivamente come servizio della comunit\u00e0, l'ufficio veniva considerato come continuazione del servizio di Cristo verso gli uomini [Mc_10,43-46]; [Lc_22,27]; [Gv_13,12-17]; [At_1,17] [At_1,25]; esso veniva trasmesso per mezzo della preghiera e dell'imposizione delle mani [At_6,6]; [At_13,3]; [1Tm_4,14].
Servizio militare: [Dt_20,1-4] [Dt_20,9-20]; [1Mac_3,55]; [2Mac_8,16]. Doveri e diritti [Nm_31,25-31] [Nm_31,48-53]; [Dt_23,10-15]; [1Sam_30,24]; [1Mac_3,59]; [1Mac_9,10]; [Lc_7,8]; [2Tm_2,4]; esenzione [Dt_20,5-8]; [1Mac_3,56]; in senso figurato [Gb_14,14].
Servo: Come espressione di rispetto nel saluto [Gn_32,5]; [Gn_33,5]; in senso sociale [Es_21,2-11]: [Lv_25,39-46]; [Dt_15,12-18]; in senso militare, come soldato o ufficiale [1Sam_17,8]; [1Sam_22,17]; [1Sam_29,3]; [2Re_18,24]; [Gdt_12,10]; in senso civile, come suddito [1Sam_8,17]; [2Sam_24,21], come amministratore e ministro [Gn_24,2]; [Gn_39,4-6] [Gn_39,19]; [Gn_40,20]; [Gn_44,1] [Gn_44,5]; [1Sam_8,14-15]; [2Re_12,21-22]; [2Re_12,23]; [2Re_22,12]; [Ne_2,10]; [Est_4,16]; [Est_1,3].
Servo del Signore: (ebraico: ebed Jhwh). Titolo d'onore attribuito a uomini incaricati da Dio di particolari missioni: cos\u00ec Abramo [Gn_26,24], Isacco [Gn_24,14], Giacobbe-Israele [Es_32,13]; [Ez_37,25], Mos\u00e8 [Es_14,31]; [Nm_12,7]; [Dt_34,5]; [1Re_8,56], Giosu\u00e8 [Gs_24,29], i *profeti [2Re_17,23]; [Ger_7,25]; [Am_3,7], i *sacerdoti [Sal_134,1]; cfr. [Es_19,5-6]; anche Nabucod\u00f2nosor [Ger_27,6], e Ciro [Is_45,1-7]. Dio chiamer\u00e0 uno speciale servo di Jhwh [Is_42,1-7]; [Is_49,1-6]; [Is_50,4-9]; [Is_52,13] - [Is_53,12], strettamente unito a Israele [Is_49,3], con la missione di riunirlo [Is_49,5-6], istruirlo [Is_50,4-10], e salvarlo mediante il proprio *sacrificio [Is_53,8-9]. La tradizione cristiana in questo \u00abservo\u00bb ha visto Ges\u00f9 [At_3,13-14] [At_3,18] [At_3,25]; [At_4,27-28]; [At_8,32-33]; [1Pt_2,21-22], dolce e umile [Mt_11,29], che annuncia la *salvezza ai poveri e serve i suoi [Lc_7,22]; [Lc_22,27], nonostante egli sia Maestro e Signore [Gv_13,12-25]; lo fa per amore [Gv_13,1], che lo spinge fino al sacrificio di s\u00e8 [Mt_20,26-27]; [Mc_10,43-44]; [Gv_15,13], morendo tra gli scellerati [Is_53,10-11]; [Lc_22,37]. Paolo \u00e8 servo di Dio o di Cristo, continuatore della sua opera redentrice [Rm_1,1]; [Gal_1,10]; [Fil_1,1] [Fil_1,5]. Anche Maria si proclama serva del Signore [Lc_1,38] [Lc_1,48].
Ses\u00e0c: Nome crittografico di Babilonia [Ger_25,26]; [Ger_51,41].
Sesai: Gigante dei figli di Anak [Nm_13,22], poi sconfitto da Giosu\u00e8 [Gs_15,14]; [Gdc_1,10].
Sesan: Figlio di Isei, discendente di Giuda [1Cr_2,31] [1Cr_2,34-35].
Sesbassar: Principe di Giuda rimpatriato]; riport\u00f2 le suppellettili del tempio [Esd_1,8] [Esd_1,11]; [Esd_5,14] [Esd_5,16]. Forse = *Zorobabele.
Set: Terzo figlio di Adamo [Gn_4,25-26]; [Gn_5,3-4]; [1Cr_1,1]; [Sir_49,16]; suo figlio Enos incominci\u00f2 a invocare il nome del Signore [Gn_4,26]; antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,38]; cfr. [Nm_24,17].
Set\u00e0r: Sapiente di corte del re *Assuero [Est_1,14].
Setar Boznai: Notabile rimpatriato con Zorobabele [Esd_5,3] [Esd_5,6]; [Esd_6,6] [Esd_6,13].
Sete: Esperienza elementare della vita umana [2Sam_17,29], che viene usata nella Sacra Scrittura per concretizzare l'idea della *ricerca di Dio [Sal_42,2-3]. Dio per primo disseta gli uomini: Agar [Gn_21,15-19] e Sansone [Gdc_15,18-19]; provvede l'acqua al suo popolo nel deserto [Es_17,5-7]. Il dare da mangiare e da bere sono *opere di *misericordia [Is_21,14] [Is_21,17-18]; [Is_58,7] [Is_58,10]; [Ez_18,7] [Ez_18,16]. L'AT parla della fame non saziata per la parola di Dio [Am_8,11] [Am_8,13], come pure della fame e della sete che sono segno del giudizio punitivo di Dio [Dt_28,48]; [Is_5,3]; [Is_65,13]. Per il tempo della salvezza viene promessa la cessazione della fame e della sete [Is_41,17-18]; [Is_49,10], in quanto Dio comunica il suo spirito [Is_44,3]. Anche per il NT lo sfamare e il dissetare sono opere di misericordia [Mt_25,35] [Mt_25,37] [Mt_25,42] [Mt_25,44]; un bicchiere d'acqua non rester\u00e0 senza ricompensa [Mt_10,42]. Paolo chiede di lenire anche la sete del nemico [Rm_12,20]; cfr. [Pro_25,21]. Il desiderio della *giustizia di Dio, che pu\u00f2 tormentare l'uomo come la sete, sar\u00e0 soddisfatto [Mt_5,6]; [Lc_6,21]. In Gv_Ges\u00f9 \u00e8 considerato come \u00abacqua viva\u00bb [Gv_4,10-15]; [Gv_6,35]; [Gv_7,37-39]; si parla anche del tempo della salvezza compiuta, quando cesseranno la fame e la sete [Ap_7,16]; [Ap_21,6]; [Ap_22,17].
Setiti: Clan dei figli di Set, moabiti che Balaam profetizz\u00f2 sconfitti [Nm_24,17].
Settanta: - Traduzione greca dell'AT iniziata ad *Alessandria d'Egitto sotto Tolomeo II, intorno al 250-200 a.C., risultante, secondo la leggenda, dalla prodigiosa concordanza di 70 saggi. E` la versione pi\u00f9 citata dal NT. *LXX.- anni. Profezia sul tempo della fine dell'esilio [2Cr_36,21]; [Is_23,15] [Is_23,17]; [Ger_25,11]; [Ger_29,10]; [Dn_9,2]; [Zc_1,13]; [Zc_7,5].- settimane di anni. Numero probabilmente simbolico per indicare il compiersi di un periodo molto lungo fino alla venuta del Messia [Dn_9,24-25].
Settantadue: Discepoli inviati in missione da Ges\u00f9 [Mt_9,37-38]; [Mt_10,7-16]; [Lc_10,1-20].
Sette: Numero considerato celeste e perfetto (si conoscevano 5 pianeti, la luna e il sole = settimana, cfr. [Gn_2,2-4]; [Gn_8,10] [Gn_8,12]; [Es_29,37]. Numero simbolico d'abbondanza e di totalit\u00e0 cfr. [Gn_4,15] [Gn_4,24]; [Gn_27,27-29]; [Gn_41,1-32]; [Es_25,37]; [Gs_6,4]; [Gdc_16,13]; [Pro_9,1]; [Pro_24,16]; [Mc_8,5-6]; [Ap_4,5]; [Ap_5,1] [Ap_5,6]; [Ap_12,3]. Numero di sacralit\u00e0 [Nm_23,1], nella teologia sul sabato [Lv_25,4-8]; indica *santit\u00e0, separazione, *conversione [2Sam_6,13] e *consacrazione [2Sam_24,15]; occhi di Dio [Zc_4,10]; generazioni [Bar_6,2]; angeli o spiriti [Tb_12,15]; [Mt_12,45]; [Mc_16,9]; [Lc_8,2]; [Ap_1,4]; diaconi [At_6,1-6];, sigilli [Ap_5,1-8,1]; trombe [Ap_8,2] - [Ap_11,19], coppe d'ira o flagelli [Ap_15,1] - [Ap_16,1]; 70 volte 7 [Mt_18,21].- chiese. Destinatarie delle lettere dell'Apocalisse: Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia, Laodicea [Ap_1,4] [Ap_1,11] [Ap_1,20]; [Ap_2,1] - [Ap_3,1].- diaconi. Scelti dagli apostoli per il servizio delle mense: Stefano, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola [At_6,1-6]; [At_21,8].- parole di Ges\u00f9 in croce. Padre perdona... [Lc_23,34]. Oggi sarai con me... [Lc_23,43]. Donna, ecco tuo figlio... [Gv_19,26-27]. Perch\u00e9 mic_hai abbandonato... [Mt_27,46]. Ho sete [Gv_19,28]. Tutto \u00e8 compiuto [Gv_19,30]. Padre nelle tue mani [Lc_23,46].
Settentrione: Uno dei quattro punti cardinali; dal settentrione si attende la venuta del giudizio [Is_14,31]; [Ger_1,14]; [Ger_4,6]. *Punti cardinali.
Settimana: Unit\u00e0 di tempo tra il giorno e il mese [Gn_2,2-3]; [Lv_23,3]. Spesso sono menzionati periodi di sette giorni (per le feste: [Lv_23,4-44]; [Est_1,5]; per i matrimoni]; per il lutto: [Gn_50,10]; per un lungo cammino: [2Re_3,9]; per la consacrazione dei *sacerdoti: [Lv_8,33], e questo fa pensare a una corrispondente unit\u00e0 del *calendario. La settimana sembra derivare dalle quattro fasi del mese lunare; ma deve dipendere anche dal numero *sette. Il ritmo settimanale \u00e8 indipendente dalla divisione dei mesi e degli anni. Computo del tempo lunare [Gn_8,10]; [Gn_29,27]; [Es_20,8-10]; [Es_23,12]; [Es_34,21]; [Gdc_14,12]; [2Re_3,9]; feste di una settimana [Lv_23,8] [Lv_23,34]; [Dt_16,4]; festa delle sette settimane [Es_34,22]; [Lv_23,15]; di anni \u00e8 l'anno sabbatico [Es_21,2]; [Es_23,10-12]; [Lv_25,3-4]; [Dt_15,1-3]; il *giubileo di sette settimane d'anni [Lv_25,8-9]; le *settanta settimane [Ger_25,11-12]; Dio la consacra [Gn_1,1-3]; [Es_20,9-11]; [Es_31,17]; l'ottavo giorno del riposo messianico [Eb_4,1-11]; [Ap_1,10]. *Sabato. 
Setur: Esploratore della trib\u00f9 di Aser in Canaan [Nm_13,13].
Seva: Figlio di Caleb e Maaca [1Cr_2,49].
Shaddai: (= l'onnipotente). Appellativo di *Jhwh [Gn_17,1]; [Gn_28,3], [Gn_35,11]; [Gn_43,14]; [Gn_48,3]; [Gn_49,25]; [Es_6,3]; [Nm_24,4]  [Nm_24,16]; [Ez_1,24]; [Ez_10,5]; [Rt_1,20-21]; [Gb_5,17]; [Gb_6,4] [Gb_6,14]; [Gb_8,3] [Gb_8,5]. *Nomi_di Dio.
Shalom: Termine ebraico che significa *pace e che \u00e8 usato ancor oggi come saluto e augurio. In senso profano, indica tranquillit\u00e0, benessere cfr. [Gn_43,23]; [Is_32,7]; [Is_39,8], mancanza di guerra [Gdc_4,17]; [1Sam_7,14]. In contesto religioso, indica amicizia con Dio [Tb_12,17]; [Sap_3,9]; [Sir_38,8], pienezza dei doni messianici [Mt_10,12-13]; [Lc_2,14]; [Lc_19,38].
Shekinah: (= tenda, presenza). Termine ebraico usato per indicare le manifestazioni di Dio [Es_19,16-17]; [Es_24,15-16]; [Dt_4,11-12]; [Dt_5,23-24]; [Dt_9,15], la sua maest\u00e0 e gloria [Es_13,22]; [Es_19,16]; [Es_24,16]; [Gdc_5,4-5]; [Sal_29,1]; [Sal_68,8-9]; pass\u00f2 poi a indicare la presenza di Dio mediante la nube, nella dimora [Es_40,34-35], e nel tempio [1Re_8,10]; abbandon\u00f2 Gerusalemme prima della distruzione [Ez_9,3]; [Ez_10,4] [Ez_10,18-19]; [Ez_11,22-23], e vi torn\u00f2 dopo la restaurazione [Ez_43,1-2]. Nell'Ebraismo il termine sostituisce il nome di Jhwh. *Presenza di Dio.
Shem\u00e0h Israel: (= *Ascolta Israele). Inizio della professione di fede quotidiana del pio Israelita cfr. [Dt_6,4-6].
Sheol: Parola ebraica, \u00abinferi\u00bb. Per l'AT e per il *Giudaismo \u00e8 il soggiorno dei morti, nel quale essi conducono una esistenza di larve (refaim), in un ambiente senza luce, senza gioia]; regno dell'oblio, eppure non sottratto alla potenza di Dio; talvolta persino desiderabile di fronte all'angoscia della vita. *Inferi.
Sia: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Ne_7,47]. = *Siaa.
Siaa: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,44]. = *Sia.
Sibbecai, Sibbec\u00e0i: Prode di Davide [2Sam_21,18]; [1Cr_27,11]. = *SIbbekai. Forse = *Mebunnai.
Sibbekai, Sibbek\u00e0i: Prode di Davide [1Cr_11,29]; [1Cr_20,4]. = *Sibbecai.
Sibb\u00f2let: (= spiga). Errata pronuncia di \u00ab*scibb\u00f2let\u00bb, parola usata per verificare la pronuncia e l'identit\u00e0 degli Efraimiti [Gdc_12,6].
Sibea: Nome simbolico (= abbondanza o giuramento) di un pozzo scavato da Isacco [Gn_26,33].
Sibia: Madre del re Ioas di Giuda [2Re_12,2]; [2Cr_24,1].
Sibma, Sibm\u00e0: Localit\u00e0 moabita della trib\u00f9 di Ruben nota per i vigneti [Nm_32,38]; [Gs_13,19]; [Is_16,8-9]; [Ger_48,32]. *Sebam.
Sibmal: Citt\u00e0 assegnata ai figli di Ruben [Gs_13,19].
Sibr\u00e0im: Confine settentrionale della terra promessa [Ez_47,16].
Sicari: (dal latino sica = pugnale). Setta di fanatici per la *legge e per un *Messia politico, che combattevano la dominazione romana; quattromila fecero una rivolta [At_21,38]. *Zeloti.
Siccaron: Localit\u00e0 confine delle trib\u00f9 di Giuda e Dan [Gs_15,11].
Sicc\u00f9t: Divinit\u00e0 babilonese [Am_5,26]. Forse = *Succot-Benot.
Sichar: Villaggio della *Samaria presso il pozzo di Giacobbe [Gv_4,5]. Forse = *Sichem.
Sichem: - Citt\u00e0 della *Samaria levitica e di rifugio della trib\u00f9 di Efraim [Gs_17,7]; [Gs_20,7]; [1Cr_6,52]: [Sal_60,8]; [Ger_41,5]; [Os_6,9]; Dio vi apparve ad Abramo [Gn_12,6-8]; Giacobbe vi compr\u00f2 un campo [Gn_33,18-19]; [Gn_35,4]; vi fu venduto e poi sepolto Giuseppe [Gn_37,12]; [Gs_24,32]; cfr. [At_7,16]; sede dell'arca [Gs_8,33]; qui Giosu\u00e8 rinnov\u00f2 solennemente l'alleanza [Gs_24,1-28]; Abim\u00e8lech volle esserne re [Gdc_9,1-2]; qui avvenne lo scisma [1Re_12,1]; [2Cr_10,1]; fu prima capitale del nuovo *regno d'Israele [1Re_12,25]. Forse = *Sichar.- Figlio di Camor, oltraggi\u00f2 Dina, poi vendicata dai fratelli [Gn_33,19]; [Gn_34,1-2].- Figlio di Galaad, eponimo dei Sichemiti [Nm_26,31]; [Gs_17,2].
Sichemiti: - Clan dei figli di Sichem, della trib\u00f9 di Manasse [Nm_26,31]; [Gs_17,2].- Abitanti di Sichem sconfitti da Abim\u00e8lech [Gdc_9,34-35].
Sicione: Citt\u00e0 del Peloponneso destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Siclo: Misura di peso, circa 12 gr, e moneta d'oro o d'argento [Gn_23,15-16]; [Gn_37,28]; [Es_21,32]; [Es_30,13]; [Lv_5,15]; [Lv_27,3-4]; [Am_8,5]; [Zc_11,12].
Sicomoro: Specie di fico selvatico diffuso in Palestina [Am_7,14]; [Lc_19,4].
Sicon, Sic\u00f2n: Re degli Amorrei, neg\u00f2 il passaggio agli Israeliti e fu sconfitto [Nm_21,21-22]; [Dt_1,4]; [Dt_2,24-25]; [Dt_3,2-3]; [Dt_4,46]; [Dt_29,6]; [Dt_31,4]; [Gs_12,25]; [Gs_13,21]; [Ger_48,45]. = *Seon.
Sicor: Fiume al confine con l'Egitto [Gs_13,3]; [1Cr_13,5]. Forse = *Nilo.
Sicor-Libnat: Fiume confine della trib\u00f9 di Aser [Gs_19,26].
Siddim: Vallata sommersa dal mar Morto [Gn_14,3] [Gn_14,8] [Gn_14,10].
Side: Citt\u00e0 della Panfilia destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Sidone: - Primogenito di *Canaan [Gn_10,15-16]; [1Cr_1,13], capostipite dei *Fenici.- Citt\u00e0 fenicia sul Mediterraneo, confine delle terra promessa [Gn_10,19], detta \u00abla grande\u00bb [Gs_11,8]; [Gs_19,28], celebre per i commerci [Is_23,2], e la sapienza [Zc_9,2]; gli abitanti erano ritenuti ricchi e felici [Gdc_18,7]; mai conquistata dalla trib\u00f9 di Aser [Gs_13,4-5]; [Gs_19,28]; Israele adorava i suoi idoli [1Re_11,5] [1Re_11,33]; [2Re_23,13]; oggetto di profezie e oracoli [1Re_17,9]; cfr. [Lc_4,2-3]; [Is_23,4] [Is_23,12]; [Ger_25,22]; [Ger_27,3]; [Ger_47,4]; [Ez_27,8]; [Ez_28,21-22]; [Ez_32,30]; [Gl_4,4]; tipo del paganesimo, meno colpevole d'Israele [Mt_11,21-22]; [Mc_3,8]; [Lc_6,17]; [Lc_10,13-14]. Nel suo territorio Ges\u00f9 guar\u00ec la figlia della cananea [Mt_15,21-28]; [Mc_7,24-30], e Paolo vi approd\u00f2 nel viaggio a Roma [At_27,3].
Sifei: Figlio di Allon, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,37].
Sifm\u00f2t: Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [1Sam_30,28]; [1Cr_27,27].
Sifra: Levatrice ebrea in Egitto [Es_1,15].
Sigillo: Si usava nell'antico Oriente come firma e a garanzia della *propriet\u00e0 [1Re_21,8]; [Est_3,10]; [Ger_32,14]; [Dn_6,18]; [Gb_31,35]; [Ct_8,6]. In senso figurato significa propriet\u00e0 personale: il sigillo dello *Spirito di Dio fa appartenere a Dio [Ef_4,30]; [2Cor_1,21-22]; [Ap_7,2-8]; posto sotto sigillo cfr. [Dt_32,34].
Signore: (greco: Kyrios). Chi disponeva di qualcosa ne_era signore cfr. [Gn_24,9] [Gn_24,18]; signore del territorio \u00e8 il *re cfr. [2Re_18,27]; il pi\u00f9 alto signore della terra \u00e8 Dio [Gs_3,13]; [1Tm_6,15]; cfr. [Mt_11,25], perci\u00f2 \u00abSignore\u00bb indica il potere sovrano di Dio su ogni cosa [Dt_10,14] [Dt_10,17]; [2Mac_13,4]; [Sal_136,2-3]. Nei *LXX \u00abSignore\u00bb traduce il tetragramma Jhwh e anche il termine *Adonai. A volte \u00e8 semplice appellativo cfr. [Gn_24,18]; \u00e8 attribuito a Ges\u00f9 [Mt_22,43-44]; [Mc_7,28]; [Mc_12,36-37]; [Lc_1,43]; [Lc_2,11]; [Lc_7,13]; [Lc_20,42-43]; [Gv_11,21], riconosciuto Signore in quanto risorto e innalzato alla destra del Padre [At_2,36]; [Rm_1,4]; [Rm_10,9]; [1Cor_12,3]; [Col_2,6], e da lui costituito s. di ogni creatura [Fil_2,9-10].
Sila: Giudeo-cristiano cittadino romano [At_16,37], profeta [At_15,32], membro autorevole della chiesa di Gerusalemme [At_15,22], delegato del concilio di Gerusalemme [At_15,22-34]; compagno di Paolo nel secondo viaggio [At_15,40]; [At_16,19-20], si ferm\u00f2 a Berea [At_17,14-15], ricongiungendosi a Corinto [At_18,5]. = *Silvano.
Silchi: Padre della regina Azuba [1Re_22,42]; [2Cr_20,31].
Silchim: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,32].
Silenzio: Quello dell'uomo \u00e8 spesso intelligente e virtuoso [Pro_10,19]; [Pro_11,12-13]; [Pro_17,28]; [Pro_30,32]; [Qo_3,7]; [Sap_8,12]; [Sir_5,12]; [Sir_20,6]; [Sir_32,8], indica ammirazione [Gb_21,5]; [Gb_29,9-10]; [Gb_40,4]; [Mic_7,16]; [Ab_2,20]; [Zc_2,17], ma \u00e8 anche tipico del peccatore [Gn_24,21]; [Ne_5,8]; [Est_4,14]. Segno di sottomissione davanti a Dio [Gb_40,4]; [Gb_42,6]; [Mt_22,12]; [Rm_3,19], e anche del creato di fronte alla sua maest\u00e0 [Sal_76,9]; [Is_41,1]; [Ab_2,20]; [Sof_1,7]; [Zc_2,17]; [Ap_8,1]; virt\u00f9 della donna [1Tm_2,11]. Silenzio di Dio segno d'ira o di prova per i credenti [Gb_30,20]; [Sal_35,22]; [Sal_83,2]; [Sal_94,17]; [Sal_109,1]; [Is_64,11]; [Ez_3,26]; [Ab_1,13], di non esaudimento [Sal_28,1]; [Sal_35,22]. Silenzio di Dio riugardo al suo piano misterioso [Rm_16,25].
Sillem: Figlio di Neftali, eponimo dei Sillemiti [Gn_46,24]; [Nm_26,49]. Forse = *Sallum.
Silletai: Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,20].
Silo: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Efraim, centro religioso prima di *Gerusalemme [Gs_18,1-10]; [Gs_19,51]; [Gs_21,2]; [Gs_22,9-10]; [1Re_2,27]; i Beniaminiti vi rapirono le donne [Gdc_21,19]; vi sost\u00f2 l'*arca [Gdc_18,31]; [1Sam_1,3-4]; [1Sam_2,14]; [1Sam_4,3-12]; vi oper\u00f2 Eli e il giovane Samuele [1Sam_1,1] - [1Sam_3,1]; patria del profeta Achia [1Re_11,29]; [1Re_12,15]; [1Re_14,2] [1Re_14,4]; [1Re_15,29]; [2Cr_9,29]; [2Cr_10,15]; simbolo del ripudio di Dio [Sal_78,60]; [Ger_7,12-13]; [Ger_26,6] [Ger_26,9]; [Ger_41,5].
Siloe: (= inviato). Piscina-serbatoio in *Gerusalemme [Ne_3,15]; [Is_8,6]; [Is_22,9], collegata con la sorgente di *Ghicon attraverso il canale di *Ezechia [2Re_20,20]; [Sir_48,17]; in essa and\u00f2 a lavarsi il cieco guarito [Gv_9,7-8].- Torre crollata lungo il canale [Lc_13,4].
Silsa: Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,37].
Silvano: Giudeo-cristiano compagno di Paolo nel secondo viaggio [1Ts_1,1]; [2Ts_1,1], si  ricongiunse a lui a Corinto [2Cor_1,19]; collabor\u00f2 con Pietro [1Pt_5,12]. = *Sila.
Simea, Sime\u00e0: - Figlio di Iesse e fratello di Davide [2Sam_13,3] [2Sam_13,32]; [2Sam_21,21]; [1Cr_2,13]; [1Cr_20,17]. *Samma.- Figlio di Davide [2Sam_5,14]; [1Cr_3,5]. *Sammua.- Levita figlio di Uzza [1Cr_6,15].- Levita antenato di Asaf [1Cr_6,24].- Figlio di Miklot, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,32]. *Simeam.
Simeam: Figlio di Miklot, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,38]. *Simea.
Simeat: Madre di Iozac\u00e0r, assassino del re Ioas di Giuda [2Re_12,22]; [2Cr_24,25-26].
Simei, Sime\u00ec: - Figlio di Gherson, figlio di Levi, eponimo dei Simeiti [Es_6,17]; [Nm_3,18] [Nm_3,21]; [1Cr_6,2]; [1Cr_23,7] [1Cr_23,9-10]; [Zc_12,13].- Figlio di Ghera, insult\u00f2 Davide [2Sam_16,5-6]; [2Sam_19,17-18]; [1Re_2,8-9]; confinato e fatto uccidere da Salomone [1Re_2,36-37].- Figlio di Ela e prefetto di Salomone [1Re_1,8]; [1Re_4,18].- Fratello di Zorobabele, discendente di Davide [1Cr_3,19].- Figlio di Zaccur, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,26-27].- Figlio di Gog, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,4].- Levita figlio di Libni [1Cr_6,14].- Figlio di Iacat e antenato di Asaf [1Cr_6,27].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,21]. *Sema.- Levita discendente di Idutun [1Cr_25,3]. Forse =- Levita cantore capo della 10\u00aa classe [1Cr_25,17].- Custode delle vigne di Davide [1Cr_27,27].- Levita discendente di Eman [2Cr_29,14-15]. Forse =- Levita tesoriere fratello di Conania [2Cr_31,12-13].- Levita, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,23].- Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].- Del clan di Binnui, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,38].- Antenato di Mardocheo [Est_2,5].
Simeone: - Secondo figlio di Giacobbe [Gn_29,33]; [Gn_35,23]; [1Cr_2,1]; vendic\u00f2 la sorella Lia [Gn_34,25-26]; cfr. [Gn_49,5-6]; tenuto in ostaggio da Giuseppe in Egitto [Gn_42,24] [Gn_42,36], capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_46,10]; [Es_1,2]; [Es_6,15]; [Nm_25,14]; [Nm_26,13].- Del clan di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,31].- Veggente di Gerusalemme, riconobbe Ges\u00f9 come Messia salvatore [Lc_2,25-35].- Padre di Levi, antenato di Ges\u00f9 [Lc_3,30].- Detto \u00abil Nero\u00bb, profeta della comunit\u00e0 di Antiochia [At_13,1].- Detto \u00abPietro\u00bb, nome o pseudonimo dell'autore della 2\u00aa lettera di Pietro [2Pt_1,1].
Simeoniti: Trib\u00f9 d'Israele poco numerosa, presto annessa a Giuda [Gn_46,10]; [Gn_49,5-6]; [Es_6,15]; [Nm_1,22]; [Nm_26,12-13]; [Gs_19,1]; [1Cr_4,24-25] [1Cr_4,39-40].
Simone: - Capo d'un clan discendente di Giuda [1Cr_4,20]. - Nonno di Mattatia [1Mac_2,1]. - Fratello del sommo sacerdote Menelao, rivel\u00f2 a Apollodoro le ricchezze di Gerusalemme [2Mac_3,4-5]; [2Mac_4,1-2] [2Mac_4,23]. - Sommo sacerdote (220-195 ca. a.C.), benemerito ed elogiato [Sir_50,1-21]. - Fratello di Ges\u00f9 [Mt_13,55]; [Mc_6,3]. Forse = *il Cananeo. - Detto \u00abIscariota\u00bb, padre di Giuda, il traditore di Ges\u00f9 [Gv_6,70]; [Gv_13,2] [Gv_13,26]. - Conciatore di pelli, ospit\u00f2 Pietro a Giaffa [At_9,43]; [At_10,6-32]. - di Cirene o Cireneo. Port\u00f2 la croce di Ges\u00f9 [Mt_27,32]; [Mc_15,21]; [Lc_23,26]. - il Cananeo o lo Zelota. Uno dei dodici apostoli [Mt_10,2-3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,15]; [At_1,13]. - il fariseo. Ospit\u00f2 Ges\u00f9 [Lc_7,36-37]. - il lebbroso. Ospit\u00f2 Ges\u00f9 a Betania [Mt_26,6-7]; [Mc_14,3-4]; cfr. [Gv_12,1-2]. - *Maccabeo. Detto \u00abTassi\u00bb [1Mac_2,3]; figlio di Mattatia e capo dei ribelli [1Mac_2,65]; [1Mac_5,17] [1Mac_5,20-21] [1Mac_5,55]; [1Mac_9,19], vendic\u00f2 la cattura di Giovanni [1Mac_9,37-38], combatt\u00e8 contro Apollonio [1Mac_10,74] [1Mac_10,82]; espugn\u00f2 l'*Acra e [Ne_stabil\u00ec la festa commemorativa [1Mac_13,1]; rinnov\u00f2 l'alleanza con i Romani [1Mac_14,17-24]; sconfisse Cendebeo [1Mac_16,1-10]; assassinato [1Mac_16,13-16]; cfr. [2Mac_8,22]; [2Mac_10,19-20]; [2Mac_14,17]. E' ritenuto capostipite degli *Asmonei. - Mago. Indovino in *Samaria, tent\u00f2 di comprare da Pietro il dono delle guarigioni [At_8,9-24]. Da qui il termine \u00absimonia\u00bb. - Vero nome dell'apostolo *Pietro. 
Simrat: Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,21].
Simri: - Figlio di Semaia, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,37].- Padre di due prodi di Davide [1Cr_11,45].- Figlio di Cosa, della classe dei portieri [1Cr_26,10].- Levita alla purificazione del tempio [2Cr_29,13].
Simrit: Padre o madre di Iozab\u00e0d, assassino del re Ioas di Giuda [2Cr_24,26]. = *Somer.
Simron: - Figlio di Issacar e capostipite dei Simroniti [Gn_46,13]; [Nm_26,24]; [1Cr_7,1].- Localit\u00e0 settentrionale della trib\u00f9 di Zabulon [Gs_11,1]; [Gs_19,15]. Forse = *Simron-Meroon.
Simron-Meroon: Citt\u00e0 sconfitta da Giosu\u00e8 [Gs_12,20].
Simsai: Scriba del governatore Recum, s'oppose alla ricostruzione di Gerusalemme [Esd_4,8-23].
Sin: - Tappa dell'esodo in territorio desertico dove scese la manna [Es_16,1]; [Es_17,1]; [Nm_33,11-12], forse = *Sinai. = *Zin.- Citt\u00e0 simbolo della collera di Dio contro l'Egitto [Ez_30,15-16].
Sinab: Re di Adma, dei cinque ribelli [Gn_14,2] [Gn_14,8] [Gn_14,10].
Sinagoga: Dal greco synagogh\u00e9, \u00abadunanza\u00bb. Designa il luogo di riunione e di *culto dell'Ebraismo, nella *Palestina postesilica e nella diaspora. Il termine ebraico corrispondente \u00e8 beth ha-keneseth, \u00abcasa di riunione\u00bb, mentre in Europa \u00e8 spesso chiamata shul (in jiddish), schola, scuola. \u00c8 costituita da un'aula, a navate divise da colonne (le sinagoghe di epoca greco-romana o alcune recenti), o a spazio unico, orientata verso *Gerusalemme, e contenente due elementi fondamentali: un armadio con i rotoli della *Torah, riccamente adorno, e una tribuna o podio per la lettura della Scrittura e la recita delle preghiere (tevah o bimah o dukhan o almemor). Alle donne \u00e8 riservato un matroneo chiuso da grate, mentre nelle sinagoghe riformate uomini e donne siedono insieme. Il culto sinagogale si differenzia da quello del *tempio di Gerusalemme (al quale fu per alcuni secoli contemporaneo) perch\u00e9 non \u00e8 sacrificale, ma di lettura, di preghiera e di predicazione, e viene celebrato non da *sacerdoti, ma da un semplice officiante \u00abdelegato dell'assemblea\u00bb, non necessariamente *rabbino (nelle grandi comunit\u00e0 oggi l'incarico \u00e8 professionale: il chazzan o cantore). Il culto pubblico, che richiede la presenza di almeno dieci maschi adulti, si svolge in tre momenti della giornata (mattino, pomeriggio, sera), quattro nelle feste, cinque a Kippur, e ha come nucleo la recita delle diciotto benedizioni (Shemon\u00e8n-Esr\u00e8h), oltre a numerosi salmi, composizioni poetiche, preghiere di lode, intercessione e supplica. Al sabato e nelle feste ha luogo la lettura solenne della sezione della Torah e di brani profetici. In molti luoghi ed epoche (meno nell'Europa occidentale oggi), la sinagoga \u00e8 anche luogo di studio.
Sinai: - Monte su cui Dio apparve a Mos\u00e8 [Es_3,1-12], e diede la *legge [Es_16,1-2]; [Es_19,11-12]; [Lv_7,38]; [Nm_3,1]; [Nm_28,6]; [Dt_33,2]; [Ne_9,13]; [Gdt_5,14]; [Sal_68,9] [Sal_68,18]; [Sir_48,7]; [At_7,30] [At_7,38]; [Gal_4,24-25]; ai suoi piedi si fermarono gli Israeliti, mentre Mos\u00e8 parlava con Dio [Es_19,1] - [Es_31,18]. E` chiamato anche *Oreb. Forse = *Sin, *Zin. I dati della Sacra Scrittura sull'*esodo dall'*Egitto e sul viaggio nel *deserto sono imprecisi e contraddittori, e vani sono stati e sono a tutt'oggi i diversi tentativi di identificare con precisione la localizzazione del monte Sinai, malgrado le varie ipotesi avanzate da biblisti ed archeologi. Per gli autori delle narrazioni bibliche non \u00e8 importante il luogo, ma ci\u00f2 che viene riferito: l'*alleanza conclusa tra Dio e il suo popolo.- Deserto nella penisola omonima [Es_19,1-2]; [Lv_7,37]; [Nm_1,1] [Nm_1,19]; [Nm_3,4] [Nm_3,14]; [Nm_9,1] [Nm_9,5]; [Nm_10,12]; [Nm_26,64]; [Nm_33,15] [Nm_33,16].
Sincerit\u00e0: Messa alla prova [Gn_42,19]; condizine per perdono [Sal_32,2]; qualifica l'agire [2Cor_1,12]; qualit\u00e0 dell'amore [1Pt_1,22].
Sinedrio: (= assemblea, consesso). Organismo sovrano giuridico e politico dal II sec. a.C. [1Mac_11,23]; [1Mac_14,28]; cfr. [Mt_5,22]. Formato da 71 anziani, rappresentanti delle famiglie pi\u00f9 importanti, *sacerdoti e *scribi, e presieduto dal *sommo sacerdote; condann\u00f2 Ges\u00f9 [Mt_26,57-68]; [Mc_14,53-65]; [Mc_15,1] [Mc_15,43]; [Lc_22,54-71], i primi_cristiani [At_4,15]; [At_5,21] [At_5,34], Stefano [At_6,12], e Paolo [At_22,30]. Ne_facevano parte anche *Giuseppe d'Arimatea, *Nicodemo, *Gamaliele.
Sineo: Clan cananeo di discendenti di Canaan [Gn_10,17]; [1Cr_1,15].
Sinistra: *Destra e sinistra.
Sin-Magir: Citt\u00e0 mesopotamica [Ger_39,3]. 
Sinottici: Dal greco synopsis (syn, \u00abinsieme\u00bb + \u00f3psis, \u00abvista\u00bb), poi, in latino, synopsis. Si denominano cos\u00ec i vangeli di Mt, Mc_e Lc, per la possibilit\u00e0 di scriverli in colonne affiancate, e quindi di coglierli con un unico colpo d'occhio (syn-opsis). Il problema (che sorge da questo parallelismo) della loro origine, delle influenze reciproche, delle dipendenze ecc. costituisce la cosiddetta \u00abquestione sinottica\u00bb.
Sintiche: Cristiana di Filippi [Fil_4,2].
Sion: Nome preisraelitico della collina a sud-est_di *Gerusalemme, che dopo la conquista fu chiamata \u00ab*citt\u00e0 di Davide\u00bb [2Sam_5,7]; [1Cr_11,5]. In tempi pi\u00f9 recenti, Sion indica il monte del *tempio, l'intera citt\u00e0, la sua popolazione [Sal_48,13]; [Am_6,1]. Sion \u00e8 importante nella letteratura profetica e cultuale, dove indica: la citt\u00e0 di Dio [Sal_48,2-3]; [Ger_31,6], la citt\u00e0 di Jhwh [Is_30,14], il santo monte [Sal_2,6], la dimora di Dio [Sal_9,12]. Nel tempo dell'*esilio e dopo, Sion \u00e8 il simbolo della nuova *salvezza con cui viene salvato il popolo [Sal_14,7]; [Sal_2,3-4]. Da Sion (come segno della presenza di Dio) Dio si rivela [Am_1,2], invia aiuto e benedizione [Sal_128,5]; [Sal_134,3]. Oltre che in occasione di citazioni dell'AT (per esempio [Mt_21,5]; [Gv_12,15]; [Rm_11,26], Sion viene menzionata nel NT in [Eb_12,22], dove viene intesa quale abitazione dell'uomo redento, e in [Ap_14,1], dove viene intesa come immagine della salvezza escatologica. Forse = *Gareb.- Villaggio della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,19].
Sippai: Gigante ucciso da Sibbek\u00e0i [1Cr_20,4]. *Saf.
Siptan: Padre di Kemuel [Nm_34,24].
Sira: Localit\u00e0 e cisterna presso Ebron [2Sam_3,26].
Sirach: Padre o nonno del Siracide cfr. [Sir_50,27].
Siracide: Figlio o nipote di *Sirach, autore del libro omonimo cfr. Prologo del libro; [Sir_50,27].
Siracide, libro del: \u00c8 il titolo con cui oggi si preferisce designare il libro sapienziale noto come Ecclesiastico, perch\u00e9 nei principali codici greci \u00e8 intitolato \u00abSapienza di Ges\u00f9, figlio di Sirach\u00bb (da cui \u00abSiracide\u00bb). Il titolo Ecclesiastico risale invece ai primi_secoli cristiani e sottolineava il fatto che era un \u00ablibro usato dalla Chiesa\u00bb (ecclesiasticus liber). Nel prologo, il nipote dell'autore spiega che tradusse il libro in greco quando si trov\u00f2 a soggiornare in Egitto, nel 132 a.C.); suo nonno, Ben Sira, lo aveva scritto in ebraico verso il 190-180 a.C. Il libro, deuterocanonico, non presenta una vera e propria struttura, salvo una divisione tra una parte pi\u00f9 propriamente sapienziale (cc. 1,1-42,14) e una parte celebrativa della *sapienza di Dio nella natura (cc. 42,15-43,33) e nella vita degli uomini illustri della *storia della salvezza (cc. 44-50). L'autore, che tende a identificare la sapienza con la *legge, cerca di mettere in evidenza la specificit\u00e0 della sapienza d'Israele e i modelli cui esso deve ispirarsi.
Siracusa: Citt\u00e0 della Sicilia dove Paolo soggiorn\u00f2 per tre giorni nel viaggio a Roma [At_28,12].
Siria: Regione a nord di *Canaan abitata da *Aramei, regno dei *Seleucidi, con capitale *Damasco [1Mac_3,13] [1Mac_3,41]; [1Mac_7,39]; [1Mac_10,69]; [1Mac_11,2] [1Mac_11,60]; [2Mac_3,5-6]; [2Mac_4,4]; [2Mac_8,8]; [2Mac_10,11], poi divenuta provincia romana [Mt_4,24]; [Lc_2,2]; [At_15,23-41]; [At_18,18]; [At_20,3]; [At_21,3]; [Gal_1,21]. = *Aram.
Sirion: Nome dato all'*Ermon dai Sidoni [Dt_3,9]; [Dt_4,48]; [Sal_29,6].
Sirte: Banchi di sabbia al largo della costa cirenaica nominati nel naufragio di Paolo [At_27,17].
Sisa: Padre degli scribi Elicoref e Achia [1Re_4,3].
Sisach: Faraone (950-929 a.C.), presso il quale si rifugi\u00f2 Geroboamo [1Re_11,40]; invase il regno di Giuda [1Re_14,25-26]; [2Cr_12,2-12].
Sisara, S\u00ecsara: - Generale del re Iabin ucciso da Giaele [Gdc_4,2-3]; [Gdc_5,20] [Gdc_5,26] [Gdc_5,30]; [1Sam_12,9]; [Sal_83,10].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,53]; [Ne_7,55].
Sismai: Figlio di Eleasa, discendente di Giuda [1Cr_2,40].
Sitna: Nome di un pozzo scavato da Isacco [Gn_26,21].
Sitri: - Levita, figlio di Uzziel [Es_6,22].- Guardiano delle mandrie di Davide [1Cr_27,29].
Sittim, Sitt\u00ecm: Localit\u00e0 moabita, tappa dell'esodo [Nm_25,1], donde Giosu\u00e8 mand\u00f2 esploratori a Gerico [Gs_2,1]; [Gs_3,1]; [Os_5,2]; [Gl_4,18]; [Mic_6,5]. *Abel-Sittim.
Sitz im Leben: Espressione di lingua tedesca. \u00c8 formula entrata largamente nell'uso della *Formgeschichte, per indicare il terreno concreto nel quale sarebbero sorte le pericopi evangeliche, vale a dire la situazione vitale, consistente nelle intenzioni, nei problemi, nelle preoccupazioni ed esigenze di carattere catechetico, liturgico, apologetico ecc. propri della Chiesa primitiva. Il Sitz im Leben sarebbe all'origine delle forme letterarie specifiche di queste pericopi.
Sivan: Terzo mese, della cura della vite, corrispondente a maggio-giugno [Est_8,9]; [Bar_1,8]. All'inizio cadeva la festa di *Pentecoste. *Calendario.
Siza: Padre d'un prode di Davide [1Cr_11,42].
Sizigo: Cristiano di Filippi, a cui Paolo fa delle raccomandazioni [Fil_4,3].
Smirne: Citt\u00e0 dell'Asia Minore destinataria d'una delle lettere alle sette Chiese [Ap_1,11]; [Ap_2,8-10].
So: Re o comandante d'*Egitto contattato da *Osea d'Israele [2Re_17,4].
Soa: Localit\u00e0 mesopotamica simbolo d'idolatria [Ez_23,23].
Soam: Levita figlio di Iaazia [1Cr_24,27].
Soba: Citt\u00e0 aramea sconfitta da Davide [Sal_60,2]. = *Zoba.
Sobab, Sob\u00e0b: - Figlio di Davide e di Betsabea [2Sam_5,14]; [1Cr_3,5]; [1Cr_14,4].- Figlio di Caleb e di Azuba [1Cr_2,18].
Sobai: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,42]; [Ne_7,45].
Sob\u00e0k: Comandante arameo contro Davide [2Sam_10,16] [2Sam_10,18]. *Sofach.
Sobal: - Figlio di Seir, capo d'un clan urrita [Gn_36,20] [Gn_36,23] [Gn_36,29]; [1Cr_1,38-39].- Figlio di Caleb [1Cr_2,50] [1Cr_2,52]; [1Cr_4,15-16].
Sobek: Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,25].
Sob\u00ec: Figlio di Nacas, partigiano di Davide [2Sam_17,27].
Sobriet\u00e0: Nell'attesa del giorno del Signore [Lc_21,34]; [1Ts_5,6-8]; [1Pt_5,8].
Socar: - Padre di Efron, proprietario del campo dove fu sepolto Abramo [Gn_25,9]. *Zocar.- Figlio di Simeone [Gn_46,10]; [Es_6,15]. *Zocar.
Soco: - Localit\u00e0 della *Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,35]; vi combatterono i *Filistei [1Sam_17,1]; [2Cr_11,7]; [2Cr_28,18].- Discendente di Giuda, eponimo d'una citt\u00e0 [1Cr_4,17]; cfr. [Gs_15,48].- Citt\u00e0 montuosa della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,48].- Citt\u00e0 della pianura distretto di Salomone [1Re_4,10].
Sodi: Padre dell'esploratore Gaddiel [Nm_13,10].
Sodoma, S\u00f2doma: Citt\u00e0 cananea residenza di Lot [Gn_10,19]; [Gn_13,10-11], distrutta con *Gomorra per la sua corruzione [Gn_13,13]; [Gn_14,8-9] [Gn_14,17-18]; [Gn_18,16-17]; [Gn_19,1-2], divenuta simbolo della malvagit\u00e0 [Dt_29,33]; [Sap_10,6-7]; [Is_1,7] [Is_1,9-10]; [Is_3,9]; [Is_13,19]; [Ger_23,14]; [Ger_49,18]; [Ger_50,40]; [Ez_16,46-47]; [Am_4,11]; [Sof_2,9]; [Ap_11,8], e del castigo divino [Mt_10,15]; [Mt_11,23-24]; [Lc_10,12]; [Lc_17,29]; [Rm_9,29]; [2Pt_2,6]; [Gd_7,1].
Sofach: Comandante arameo contro Davide [1Cr_19,16] [1Cr_19,18]. *Sob\u00e0k.
Soferet: Servo di Salomone, il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Ne_7,57]. *Assoferet.
Sofferenza: E` causata dal *peccato [Gn_3,16-17]; [Sap_2,24]; [Is_3,11]; accompagna l'uomo per tutta la vita [Gb_14,1]; [Sir_41,1-2]; scomparir\u00e0 alla fine dei tempi [Is_25,8]; [Is_34,24]; [Is_35,10]; [Ap_21,4]. Gli Ebrei arrivarono ad attribuirla a Dio [Gb_2,10]; [Sir_11,14]; [Is_45,7]; [Am_3,6], a ricercare sempre una colpa come causa di essa [Gn_12,17]; [Gn_42,21]; [Gb_4,17]; [Gb_5,3-4]; [Gb_15,34-35]; [Ger_7,6-7]; [Gv_9,1], a non darsi pace per la prosperit\u00e0 degli empi [Gb_21,7-18]; [Sal_17,9-10]; [Sal_35,19-20]; [Sal_73,4-10]; [Ger_2,1-6]; [Ab_1,13]. Dio pu\u00f2 permetterla come *provvidenza [Gn_50,10], prova di *fede [Tb_12,12-13]; [Gb_1,1] - [Gb_2,1]; [Gb_4,2], correzione [2Mac_6,12-13]; [2Mac_7,32-33] [2Mac_7,36-37], amore preveniente [Sap_4,7-14], per preparare qualcosa di meglio, come premio [Sap_3,1-8] [Sap_3,13-14]; [Is_53,10-11]. Ges\u00f9 la conobbe e ne_mostr\u00f2 compassione [Mt_9,36]; [Mt_14,14]; [Mt_15,32]; [Lc_7,13]; [Gv_11,33-34], se ne_fece carico [Mt_8,17]; cfr. [Is_53,4], la allevi\u00f2 [Mt_8,3] [Mt_8,13] [Mt_8,15]; [Mt_9,6] [Mt_9,22]; [Mt_11,18-19]; [Mt_12,13]; [Lc_4,40-41]; [Lc_14,3-4]; [Lc_17,14-15]; [Gv_5,6-7]; [Gv_9,5-6], la beatific\u00f2 non per se stessa [Mt_5,3-12]; [Lc_6,21] [Lc_6,23]; [Gv_9,3]; [Gv_11,4], la predisse per s\u00e8 [Mc_8,31]; [Mc_9,31]; [Mc_10,33]; [Mc_14,33]; [Lc_19,41]; [Lc_22,24]; [Gv_12,27]; fu consumato da essa nella passione [Mt_27,27-50]; [Gv_19,30]; pu\u00f2 cos\u00ec comprendere e aiutare quanti sono nella prova [Eb_2,18]. L'ha preannunciata ai suoi discepoli [Mt_10,24]; [Mt_16,24]; [Lc_9,23]; [Gv_15,20]; [At_14,22]; [Rm_5,3]; [2Cor_4,8]; [2Cor_7,5]; [2Cor_8,2]; [2Cor_11,23-33]; [2Cor_12,7-8]; [1Ts_2,14]; [1Ts_3,3]; [2Tm_3,12]; [Eb_10,32-33]; [Gc_1,2-3]; caratteristica dei tempi presenti [Rm_8,8]; [1Ts_1,6]; [1Ts_3,3]; [1Pt_1,6]; 3[1Pt_1,14]; [Ap_1,9]; sua funzione di costanza [Rm_5,3]; [2Ts_1,4-5]; [Eb_10,33-39]; [Gc_1,2-3], fede [1Ts_3,2-3]; [Eb_12,4-5], fortezza [2Cor_12,10]; [Fil_4,13]; [Col_1,29]; [2Ts_1,11], unione e conformit\u00e0 a Cristo [Gv_16,33]; [Rm_8,35-36]; [Col_1,24]; [2Ts_1,5]; [2Tm_3,11-12]; [1Pt_2,18-25]; [1Gv_2,14-15].
Sofonia, Sofonia: - Profeta, nono dei dodici detti \u00abminori\u00bb, autore del libro omonimo, vissuto al tempo del re Giosia (640-609 a.C.). - Levita figlio di Tacat [1Cr_6,21]. - Sacerdote, figlio di Maasia, tratt\u00f2 con Geremia [Ger_21,1]; [Ger_29,25] [Ger_29,29]; [Ger_37,3]; [Ger_52,24-25]. Forse = *Zofonia. - Capo d'un clan sacerdotale [Zc_6,10] [Zc_6,14].
Sofonia, libro di: L'autenticit\u00e0 del libro nelle sue parti fondamentali non \u00e8 da mettere in dubbio. Sofonia ha scritto prima della riforma di *Giosia (621 a.C.). Le aggiunte fatte durante o dopo l'esilio hanno dato al libro la sua forma attuale. Con grande potenza poetica, Sofonia presenta il futuro giorno del *giudizio come giorno dell'*ira di Dio. Dal punto di vista del contenuto, Sofonia si volge contro l'orgoglio degli uomini troppo sicuri di se stessi, come pure contro l'*idolatria; egli esorta all'umilt\u00e0 e alla sottomissione alla volont\u00e0 pienamente sovrana di Dio.
Sogni: Talvolta la volont\u00e0 di Dio si manifesta mediante sogni [Gn_20,3]; [Gn_26,24]; [Gn_31,24]; [Nm_12,6]; [Nm_22,9]; [1Re_3,5]; [1Cr_17,3]; [2Cr_7,12]; [Est_1,1a]; [Est_10,3a]; [Mt_1,20]; [Mt_2,12-13] [Mt_2,19-20]; [Mt_27,19], che per\u00f2 devono essere interpretati [Gn_40,8]; [Dn_1,17]; [Dn_2,5] [Dn_2,26-27]; [Dn_5,12], perch\u00e8 possono essere menzogneri [Sir_34,1] [Sir_34,5]; [Ger_23,25-26] [Ger_23,32]; [Ger_29,8]; [Zc_10,2]; [Gd_1,8].
Sole: La forza del sole, dispensatrice di luce e di calore, \u00e8 stata riconosciuta gi\u00e0 dall'uomo preistorico,e venerata come espressione di *potenza soprannaturale. Per la *Bibbia anch'esso \u00e8 una creatura di Dio [Gn_1,16]; [Sir_43,2]; [Ne_\u00e8 proibito il culto [Dt_4,19]; [2Re_23,11]; il suo calore \u00e8 temuto [Sir_43,3-4]. Si oscura prima della morte di Ges\u00f9 [Mt_27,45]; [Mc_15,33]; [Lc_23,44-45]; il suo oscuramento \u00e8 segno del giudizio di Dio e della fine [Is_13,10]; [Ez_32,7]; [Ap_6,12], e della *parusia [Mt_24,29]; [Mc_13,24].
Solitudine: Un male [Gn_2,18]; della sterilit\u00e0 [Dt_25,5-10]; [1Sam_2,5]; [Is_51,2]; [Sal_112,9]; del peccato [Os_2,5]; [Gb_19,13-22]; in unione con Cristo [Mc_3,14]; [Lc_14,26]; [Lc_15,4]; [Gv_11,52]; [Gv_12,32]; [Gv_14,18]; [1Ts_4,17]; Ges\u00f9 si apparta solo [Mt_4,1-11]; [Mt_27,46]; [Mc_1,35-45]; 14,32-41]; [Lc_9,18].
Sollecitudine: Spirituale [Sap_6,17]; [Sir_39,1-11]; [1Cor_12,25]; [1Tm_4,15]; di Ges\u00f9 e degli apostoli [Lc_12,50]; [Lc_22,32]; [2Cor_11,28]; se materiale \u00e8 nociva [Lc_8,14]; [Lc_16,13]; [Lc_21,34]; confidenza in Dio [Sal_37,19]; [Sal_54,23]; [Sap_5,15]; [Mt_6,25-34]; [Mt_16,5-12]; [1Cor_7,31].
Solidariet\u00e0: Mancanza [Ne_5,2-5]; verso i connazionali [Tb_1,3]; principio di [2Cor_5,14-15]; di Cristo [Eb_2,5-18]; di Cristo con i redenti [Eb_3,1-6]; di Cristo con l'umanit\u00e0 [Eb_4,15-5,10]; con i fratelli perseguitati [Eb_10,32-33]; con sofferenze del prossimo [Eb_13,3]; piace a Dio [Eb_13,6].
Somer: Padre o madre di Iozab\u00e0d, assassino del re Ioas di Giuda [2Re_12,22]. = *Simrit.
Sommo sacerdote: Capo religioso d'Israele, considerato il *mediatore tra Jhwh e il popolo, di cui Aronne fu il prototipo [Lv_8,1] - [Lv_9,1]; [Sir_45,6-22]; cfr. [Eb_8,3-4], sue vesti [Es_28-29]; [Sir_50,1-21]; offriva il *sacrificio quotidiano [Es_29,42]; nel *Kipp\u00f9r entrava nel *Santo dei Santi [Lv_16,2]. Dopo l'esilio ebbe anche funzione politica come capo del *Sinedrio cfr. [1Mac_14,28-29]; [Mt_26,57]. Il suo ufficio in origine era a vita e ereditario [Nm_20,26-27]. Cristo sommo sacerdote della nuova *alleanza [Eb_4,14]; [Eb_6,20]; [Eb_9,11] [Eb_9,24]; [Eb_10,20].
Sonno: Placido se di buona coscienza [Sal_3,6] [Sal_3,24]; [Sal_4,9]; [Qo_5,11]; riposo nella morte [Gn_47,30]; [2Sam_7,12]; [Sal_13,4]; [Dn_12,12-13]; [1Ts_4,14]; [1Ts_5,10]; Dio veglia sul popolo [Sal_120,4]; [Sal_126,2]; [Mc_4,27]; misterioso, estatico [Gn_2,21]; [Gn_15,2] [Gn_15,12] [Gn_15,17]; [Gb_4,13]; in cui si manifesta Dio [Gn_28,11-19]; [Gn_37,5-9]; [Mt_1,20-25]; [Mt_2,13-14] [Mt_2,19-23]; dei viziosi [Gn_9,21-24]; [Gn_19,31-38]; [Gdc_16,13-21]; [Pro_6,6-11]; [Pro_20,13]; [Pro_26,14]; [Sal_31,4]; [1Ts_5,6-7]; dello scoraggiamento [1Re_19,4-8]; [Mc_14,34-40]; svegliarsi dal sonno morale [Is_51,17-51]; [Mt_25,1-13]; svegliarsi dal sonno della morte [Mt_9,24]; [Gv_11,11]; [Ef_5,14]; [Dn_12,2]; mandato da Dio [1Sam_26,12]; sonno di Dio [Sal_35,23].
S\u00f2patro: Cristiano di Berea collaboratore di Paolo [At_20,4]. Forse = *Sosipatro.
Sorea: Localit\u00e0 della *Sefela della trib\u00f9 di Dan [Gs_19,41], patria di *Sansone. = *Zorea.
Sorek: Valle patria di Dalila [Gdc_16,4].
Sores: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Sorgente: Nelle sorgenti si apre l'oscuro grembo della terra, facendo scaturire l'*acqua, apportatrice di vita. Anticamente le sorgenti vennero spesso venerate come divine, o comunque furono messe in rapporto con gli d\u00e8i. Numerosi miti antichi narrano di divinit\u00e0 che fanno sgorgare una sorgente dalla roccia o dal terreno]; nel culto di Mitra i templi venivano solitamente eretti nelle vicinanze di una sorgente o addirittura al di sopra di questa. Negli annunci profetici biblici ritorna spesso l'immagine dell'acqua benefica del tempo messianico cfr. [Gl_4,18] con [Es_17,6]; [Ez_47,1-2]. In definitiva, tutte le sorgenti della *salvezza vengono da Dio [Is_12,3]; [Sal_36,9-10]. Una \u00abfontana sigillata\u00bb viene chiamata la sposa del Cantico [Ct_4,12]. In [Pro_5,16] le sorgenti sono immagine del *seme dell'uomo, la cui forza generatrice di vita dev'essere conservata nella comunione sponsale [Pro_5,15-20]. La fede in Cristo diventa sorgente di *vita [Gv_7,38]; cfr. [1Cor_10,4]. La sorgente di salvezza riferita al *Messia \u00e8 in accordo con la concezione dell'antico Oriente secondo la quale il *re \u00e8 fonte di vita per il suo popolo. In [Ap_7,17] il Figlio dell'uomo appare come l'*Agnello che condurr\u00e0 i giusti \u00aballe fonti delle acque della vita\u00bb. Le parole della bocca possono essere come acqua di sorgente, dolci o amare [Gc_3,10-11]. Una raffigurazione molto diffusa nella pittura catacombale \u00e8 il miracolo della sorgente operato da Mos\u00e8, quando percuotendo la roccia con il bastone ne_fece scaturire dell'acqua, gesto interpretato dai padri della Chiesa come prefigurazione del *battesimo. In epoca protocristiana il bacino per l'acqua battesimale - simile ad una sorgente - veniva alimentato da acqua corrente. Con riferimento al [Sal_42,2], nei mosaici postcostantiniani erano spesso raffigurati agnelli o cervi (simbolo delle anime che anelano a Dio) che si dissetano alle quattro sorgenti d'acqua sgorganti da un'altura, in cima alla quale era posto l'Agnello di Dio. Il miracolo esodico della sorgente richiama, nella tradizione allegorica patristica, la ferita al costato di Cristo e il suo sangue che redime il mondo. La sorgente, infine, pu\u00f2 essere simbolo di Maria, da cui proviene Cristo, l'acqua di vita. Secondo una leggenda, dal sangue di Paolo sgorg\u00f2 la sorgente delle Tre Fontane a Roma. *Fonte. - del Dragone. Sorgente presso Gerusalemme ispezionata da Neemia [Ne_2,13].
Sorti: Per assegnazione [Lv_16,8]; [Gv_19,24]; sacerdotali [1Cr_24,7-19]; [Lc_1,9] e levitiche [1Cr_24,20-31]; giudiziali [Pro_16,33]; divinatorie [Gs_7,14-15]; [1Sam_10,21] proibite se non provengono da ispirazione divina [Lv_19,26].
Sosipatro: - Comandante di Giuda Maccabeo [2Mac_12,19-20].- Cristiano di Berea collaboratore di Paolo [Rm_16,21]. Forse = *S\u00f2patro.
Sostene, S\u00f2stene: - Capo della sinagoga di Corinto [At_18,17]. Forse =- Cristiano di Corinto collaboratore di Paolo [1Cor_1,1].
Sostrato: Comandante dell'acropoli di Gerusalemme [2Mac_4,28-29].
Sotai: Servo di Salomone il cui clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,55]; [Ne_7,57].
Spada: Simbolo di forza [Gn_27,40]; della *vendetta e *potenza di Dio [Gn_3,24]; [Is_27,1]; [Is_34,5]; [Ez_21,9]; [Am_9,4]; [Zc_13,7]; [Gb_19,29]; [Sap_5,20]; [Ap_6,4]; della parola di Dio [Is_11,4]; [Is_49,2]; [Mt_10,34]; [Ap_1,16]; [Eb_4,12]; [Ef_6,17] che decide il castigo [Sap_18,14-16]; [Ap_19,15] [Ap_19,21]; [Gv_12,48]; \u00e8 Dio al fianco degli eletti [1Pt_33,29].
Spagna: Regione considerata estremo occidente ricca di miniere [1Mac_8,3]; Paolo progett\u00f2 di recarvisi [Rm_15,24] [Rm_15,28]. Forse = Sefar\u00e0d.
Spalla: Le due spalle sono la parte dell'uomo che meglio sostiene i pesi. Beato chi ha spalle forti per sostenere il fardello della vita e anche le responsabilit\u00e0 cfr. [Gn_49,14-15]. Il gesto di abbracciare le spalle o di afferrarle si trova con valore simbolico gi\u00e0 nell'antico Oriente. In *Egitto l'imposizione delle mani sulle spalle era segno visibile della responsabilit\u00e0 attribuita dall'autorit\u00e0. \u00abMostrare la spalla fredda\u00bb a qualcuno originariamente significa sottrargli la spalla obbligata a servire. Anche nella Bibbia la spalla \u00e8 immagine di servizio ubbidiente [1Cr_15,15]. Indurire la cervice e voltare le spalle sono immagini di disobbedienza [Ne_9,29]; [Zc_7,11]; ma a chi sopporta volenterosamente il fardello della parola divina, le spalle vengono liberate dal peso [Sal_81,7]; [Is_9,3]. Dalle spalle del suo popolo il Signore toglier\u00e0 il giogo imposto dall'*Assiria [Is_14,25]. La spalla entra anche nel simbolismo della sovranit\u00e0 [Es_28,12]; [Is_9,5]; [Is_22,22]. Quando nella benedizione di Mos\u00e8 alla trib\u00f9 di Beniamino si promette che egli dimorer\u00e0, letteralmente, fra \u00able spalle del Signore\u00bb [Dt_33,12], con questa espressione si allude probabilmente alle giogaie di monti attorno al santuario di *Gerusalemme. Simbolo di servizio e allo stesso tempo di sovranit\u00e0 \u00e8 il gesto con cui il buon pastore si pone sulle spalle la pecora perduta e ritrovata [Lc_15,5].
Sparta: Citt\u00e0 greca alleata con i Maccabei [1Mac_12,5-23]; [1Mac_14,16-23]; [2Mac_5,9]; destinataria del decreto dei Romani [1Mac_15,23].
Specchio: L'importanza dello specchio nella storia delle religioni deriva dalla credenza nell'identit\u00e0 dell'immagine rispecchiata col_suo autore. Gi\u00e0 al mondo antico era familiare l'idea che la creazione visibile fosse uno specchio di Dio. In [Sap_7,26] l'identit\u00e0 tra la *sapienza divina e Dio stesso \u00e8 definita \u00abuno specchio senza macchia dell'attivit\u00e0 di Dio\u00bb. Lo specchio \u00e8 anche simbolo di vanit\u00e0 ed egoismo [Is_3,23]; cfr. [Es_38,8] come sacrificio simbolico della propria vanit\u00e0. Nel NT viene ripresa l'idea che il *Logos \u00e8 il riflesso del Padre celeste cfr. [Gv_14,9]. Quanto pi\u00f9 ci si sprofonda nella contemplazione di un'immagine, tanto pi\u00f9 questa si trasforma nell'osservatore, cos\u00ec che diventa lui stesso l'immagine riflessa [2Cor_3,18]. All'osservatore paziente e ricco di fede lo specchio mostra pi\u00f9 dell'apparenza esteriore, ma gli palesa il suo intimo essere; chi per\u00f2 abbandona lo specchio, dopo essersi specchiato, perde il ricordo del suo vero essere [Gc_1,23-25]. Diversi padri della Chiesa ebbero un atteggiamento di ripulsa verso il simbolismo dello specchio, soprattutto per il suo impiego nella superstizione e nei culti dionisiaci (cos\u00ec Firmico Materno). Altre personalit\u00e0 di rilievo, invece, ripresero l'antica immagine dello specchio: come uno specchio risplendente, l'uomo deve avere un'anima pura per vedere Dio (Gregorio di Nissa). Nel Medioevo certi specchi, come simbolo della luce, venivano consacrati in chiesa; da essi la credenza popolare sperava la guarigione delle malattie agli occhi. Nella sua ambivalenza, per\u00f2, lo specchio pu\u00f2 anche divenire simbolo di vanit\u00e0, come nell'arte rinascimentale.
Speranza: Attesa della *salvezza data da Dio dopo il peccato [Gn_3,15], alimentata dalle sue promesse di una discendenza numerosa [Gn_12,2]; [Gn_15,5]; [Gn_17,4-5]; [Gn_22,16-17]; [Gn_26, 4]; [Gn_28,14]; [Gn_35,11]; [Gn_46,3]; [Sir_44,21]; [Ger_4,2]; [At_7,5]; [Rm_4,17]; [Eb_11,19], del possesso di una terra [Gn_12,7]; [Gn_13,15]; [Gn_15,18]; [Gn_17,8]; [Gn_26,3-4]; [Gn_28,13]; [Gn_35,12]; [Es_23,31]; [Dt_4,38]; [Dt_9,1-2]; [Dt_11,24], che a Israele viene data [Gs_12,1] [Gs_12,7-8]; [Gs_23,1] [Gs_23,3] [Gs_23,14]; [Gs_24,8-13]. Agli esuli \u00e8 rinnovata la speranza del ritorno [Sal_10,37-38]; [Is_4,2-3]; [Is_8,17]; [Is_10,27]; [Is_14,22-23]; [Is_30,29-30]; [Is_31,5]; [Is_56,8]; [Ger_11,14]; [Ger_24,5-6]; [Ger_29,11-12]; [Ger_31,17] [Ger_31,23-24] [Ger_31,31-32]; [Ger_32,27-28]; [Ez_34,11-12]; [Ez_36,12] [Ez_36,23-30]; [Zc_3,8-9]. Speranza messianica [Ger_23,5-6]; [Ger_33,14-15]. La speranza si orienta a beni spirituali [Sal_61,6]; [Sal_63,5-6]; [Sal_84,3-4]; [Sal_86,9]; [Sal_90,14-15]; [Sal_102,19-20]; [Sir_34,13-14]; [Is_11,9]; [Is_46,12-13]; [Ger_31,40]; [Ab_2,14]; [Zc_14,16]; [Ml_3,17-18], fino alla speranza della *risurrezione [2Mac_7,9] [2Mac_7,11] [2Mac_7,14] [2Mac_7,23]; [Dn_12,1-2], della *pace e *beatitudine in Dio [Sap_3,3] [Sap_3,7-8]; [Sap_4,15]; [Sap_5,5] [Sap_5,15], dell'*immortalit\u00e0 [Sap_3,4]. In Ges\u00f9 si avr\u00e0 una speranza migliore [Rm_3,22]; [Gal_3,22]; [1Tm_1,1]; [Eb_7,19], compendiata nella speranza della gloria di Dio [Rm_5,2]; [Rm_8,18]; [Ef_1,18]; [Tt_2,13], della risurrezione del corpo [At_23,6]; [At_24,15] [At_24,21]; [Rm_8,11]; [1Cor_15,20-21]; [Fil_3,21]; [Col_1,18]; [1Ts_4,16], dell'eredit\u00e0 dei santi [Ef_1,14] [Ef_1,18]; [Eb_6,12] [Eb_6,19]; [1Pt_1,3-4], della vita eterna [Rm_2,7]; [Rm_8,21]; [Tt_1,2]; [Tt_3,7], nella manifestazione gloriosa di Ges\u00f9 Cristo [1Cor_1,8]; [1Cor_15,49]; [Fil_3,20-21], per cui avremo la salvezza [1Ts_1,10]; [1Ts_5,9]. La speranza come impegno: bisogna conservarla salda [Eb_10,23]; la speranza come orizzonte dell'etica cristiana [Rm_13,11-12]; [1Cor_13,13]; fermezza della speranza [1Ts_1,3]. Il Dio della speranza vi ricolmi di ogni gioia e pace [Rm_15,13].
Spergiuro: Falso giuramento [1Sam_19,6-7]; [1Mac_6,62]; [1Mac_7,15] [1Mac_7,18]; [1Mac_11,50-51]; [2Mac_4,34]; [Ger_5,2]; [Ger_7,9]; [Mc_14,71]; proibito e condannato [Lv_19,12]; [Zc_5,3]; [Zc_8,17]; [Ml_3,5]; [1Tm_1,10].
Spine: Si tratta di arbusti a vegetazione spontanea. Vengono menzionate con \u00abcardi\u00bb. Erano considerate una piaga [Gn_3,18]; [Is_7,23-25]; [Is_34,13], sono per\u00f2 utilizzate anche per il fuoco cfr. [Is_33,12] Il racconto del \u00abroveto ardente\u00bb [Es_3,2-4]; cfr. [Dt_33,16] deriva sicuramente da un uso praticato nel culto del *Sinai. La *corona di spine di Ges\u00f9 forse non \u00e8 stata una tortura; non si pu\u00f2 pi\u00f9 stabilire da quale pianta fosse ricavata; la testimonianza pi\u00f9 antica per la concezione tradizionale della corona di spine come strumento di tortura risale all fine del II sec. d.C. Probabilmente si tratta solo di una corona di insulto, della caricatura delle corone che potevano esser usate solo dagli imperatori e dai re cfr. [Gv_19,5] ed il significato del mantello di *porpora ivi menzionato. *Croce.
Spirito, Spirito Santo: (ebraico: ruach = soffio di vento). Respiro della *vita [Gn_7,15]; [Sal_143,7]; [Mt_27,50], soffio provvidenziale [Es_10,13], per rianimarsi, riprendere coraggio [Gn_45,27]; [Gdc_15,19]; [Mic_3,8], vento come messaggero e espressione di Dio stesso nella *creazione cfr. [Gn_1,2]; [Ger_10,13]; [Sal_33,6]. Jhwh \u00e8 signore del soffio vitale [Gn_2,7], \u00e8 lui che fa vivere [Ez_37,1-14], e pu\u00f2 riprendersi questo soffio della vita [Gb_34,14-15]. In seguito ci si chiede che cosa accada di questo spirito dopo la *morte cfr. [Qo_3,21]. C'\u00e8 anche il cattivo spirito, che pu\u00f2 disorientare cfr. [1Sam_18,10]; [Is_19,14]. Lo spirito di Dio comunica forza e sostegno [Nm_11,25]; [Gdc_3,10]; [Gdc_6,34]; [Gdc_11,29]; [Gdc_14,6]; [Lc_1,15]; [Lc_4,14]; illumina, fortifica e guida i *profeti; si poser\u00e0 sul *Messia [Is_11,2-3]; [Is_61,1]; [Lc_4,18] [Lc_4,21]; cfr. [Sal_51,12-13]; [Ez_36,25-26], come sul *servo del Signore [Is_42,1] e su tutti i credenti [Ez_36,27]; [Gl_3,1-5]; [At_2,4] [At_2,17-18]. Caratterizzer\u00e0 gli ultimi_tempi [Is_32,15]; [Is_44,3]; [Gl_3,1-3]. Nel NT si ha la rivelazione che Dio \u00e8 spirito, della persona e opera dello Spirito Santo [Gv_4,24]; [2Cor_3,17]: interviene nella concezione di Ges\u00f9 [Lc_1,35], che fa proclamare Signore [Lc_1,41-42]; \u00e8 inviato dal Padre [Gv_14,16] [Gv_14,26], e dal Figlio [Gv_7,39]; [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,7]; si manifesta in Ges\u00f9 [Mt_3,16]; [Mt_4,1]; [Mc_1,10] [Mc_1,12]; [Lc_3,22]; [Lc_4,1]; [Lc_10,21]; [Gv_1,32-33], e ne_continua la *missione [Gv_14,16-17]; [Gv_16,7]; assiste i discepoli [Mt_10,19-20]; [Mc_13,11]; [Lc_12,11-12]; [Gv_15,26-27]; cfr. [At_5,52], li introdurr\u00e0 in tutta la *verit\u00e0 [Gv_14,26]; [Gv_16,13]; confonde l'incredulit\u00e0 del mondo [Gv_16,8-9]; \u00e8 lo Spirito della *promessa [Ef_1,13]; cfr. [At_2,33]; [Gal_3,14], che caratterizza la nuova *alleanza [Rm_2,29]; [Rm_7,6]; [2Cor_3,6]; cfr. [Gal_3,3]; [Gal_4,29]; dato da Dio [Lc_11,13]; [Gv_14,16-17]; [At_1,15]; [At_2,38]; [1Ts_4,8]; [1Gv_3,24], e ricevuto mediante la *fede [Gal_3,2] [Gal_3,14]; cfr. [Gv_7,38-39]; [At_11,17], e il *battesimo [Gv_3,5]; [At_2,38]; [At_19,2-3]; [1Cor_6,11]; [Tt_3,5], inabita nel cristiano [Rm_8,9]; [1Cor_3,16]; [2Tm_1,14]; [Gc_4,5], nel suo spirito [Rm_1,9]; [Rm_8,16], e nel suo corpo [1Cor_6,19]; \u00e8 lo Spirito di Cristo [Rm_8,9]; [Gal_4,6]; [Fil_1,19], rende il cristiano *figlio di Dio [Rm_8,14-15]; [Gal_4,6-7]; [1Gv_3,1-2], e fa abitare Cristo nel suo cuore [Ef_3,16]; \u00e8 pegno e primizia della *risurrezione [Rm_8,11] [Rm_8,23]; [2Cor_1,22]; [2Cor_5,5]; [Ef_1,4] [Ef_1,13-14]; [Ef_4,30]; \u00e8 principio di fede [1Cor_12,3]; [2Cor_4,13], di conoscenza soprannaturale [1Cor_2,10-16]; [1Cor_7,40]; [1Cor_12,8-9]; [1Cor_14,2-3]; [Ef_1,17]; [Ef_3,16] [Ef_3,18]; [Col_1,9], amore [Rm_5,5]; [Rm_15,30]; [Col_1,8], santificazione [Rm_15,16]; [1Cor_6,11]; [2Ts_2,13]; [1Pt_1,2], condotta morale = camminare nello Spirito [Rm_8,4-5] [Rm_8,13]; [Gal_5,16-25], coraggio apostolico [Fil_1,19]; [2Tm_1,7-8], *speranza [Rm_15,13]; [Gal_5,5]; [Ef_4,4], e preghiera [Rm_8,26-27]; [Gc_4,3] [Gc_4,5]; [Gd_20,1]; non lo si deve estinguere n\u00e8 contristare [1Ts_5,19]; [Ef_4,30]; ma unendosi al Cristo [1Cor_6,17], costituire l'unit\u00e0 del suo corpo [1Cor_12,13]; [Ef_2,16] [Ef_2,18]; [Ef_4,4]. *Dono dello Spirito. *Frutto dello Spirito. - maligno. Vedi *Demoni, *Satana.
Sport: La corsa era praticata in antico [Sal_147,10] e i giochi sportivi furono introdotti in Israele a imitazione dei Greci [1Mac_1,13-14]; [2Mac_4,8] [2Mac_4,12], a danno dei costumi_nazionali [2Mac_4,13-14]. Paolo si serve del linguaggio sportivo [1Cor_9,24-25]; [Fil_3,12-13]; [2Tm_2,5]; [2Tm_4,7]; cfr. [Eb_12,1], ma non stima molto lo sport in s\u00e8 [1Tm_4,8]; probabilmente pensa ai giochi del circo quando descrive l'armatura del cristiano [Ef_6,12-17]; [1Ts_5,8]; [1Tm_6,12].
Sposa, sposo: L'idea di un rapporto sponsale tra la sposa umano-terrena e lo sposo divino-celeste \u00e8 un motivo molto diffuso nelle culture antiche. Nell'antico *Egitto il dio Amun si accosta alla regina con l'aspetto del re, per unirsi a lei. Presso i Babilonesi il sovrano, nella sua qualit\u00e0 di sacerdote di Ishtar, era allo stesso tempo anche lo sposo della dea. A diverse veggenti greche era attribuito il dono profetico della congiunzione con una divinit\u00e0 [vedi, ad esempio, la Pizia]. La sposa viene condotta allo sposo nascosta da un velo [Gn_24,65]: in origine questo atto aveva forse il valore di allontanare il \u00abmalocchio\u00bb. In segno di protezione, l'uomo poteva gettare sulla sposa un lembo del suo mantello [Rt_3,9]. Nei *profeti, la sposa \u00e8 immagine della nuova Sion [Is_62,4-5]; cfr. [Ap_21,2] [Ap_21,9]; in Geremia Israele \u00e8 la fidanzata di Jhwh [Ger_2,2]. In [Sal_19,6] il sorgere del sole \u00e8 paragonato all'uscita dello sposo dalla stanza nuziale. La sposa regale di [Sal_45,10] [Sal_45,12] nell'interpretazione successiva \u00e8 una immagine della *Chiesa. Che lo sposo venisse festeggiato come re corrisponde ad un uso consueto anche altrove in Oriente [Ct_1,4]; [Ct_3,6-11]; anche la sposa, per parte sua, viene vista come una regina [Ct_6,4-12]; [Ct_7,1-10]. Il motivo veterotestamentario per cui Israele \u00e8 l'amata di Jhwh, negli scritti paolini viene collegato al concetto ellenistico dello hieros gamos e sublimato nell'idea del rapporto sponsale tra Cristo e la Chiesa [Ef_5,25] [Ef_5,31-32]. Ges\u00f9 stesso \u00e8 presentato come sposo [Mt_25,1-13]. La presenza dello sposo [divino] \u00e8 motivo di gioia, in cui non ha senso il digiunare [Mc_2,19-20]. La comunit\u00e0 dei battezzati \u00e8 come una vergine promessa ad un unico sposo [2Cor_11,2]. Nella letteratura del Cristianesimo antico l'esaltazione dell'amore sponsale propria del Ct_viene interpretata in funzione di Cristo e della Chiesa; l'amore umano appare come \u00abtipo\u00bb dell'amore di Dio verso gli uomini e degli uomini verso il loro Creatore. Origene definisce l'anima \u00absposa del Logos\u00bb.; Tertulliano ha chiamato le vergini cristiane \u00abspose di Cristo\u00bb; nei primi_scritti di Agostino la Chiesa \u00e8 la sponsa sine macula et ruga (in riferimento a [Ef_5,27]). *Matrimonio.
Stachi: Cristiano di Roma salutato da Paolo [Rm_16,9].
Staia: Misura corrispondente a litri 7,3 [Gn_18,6]. = *Sea.
Stare in piedi: La posizione eretta \u00e8 l'atteggiamento fondamentale pi\u00f9 consono all'uomo, che gi\u00e0 da un punto di vista puramente esteriore lo distingue dagli *animali. Stare in piedi \u00e8 un segno di dignit\u00e0, che spetta in modo particolare al *mediatore tra Dio e l'uomo: una stele babilonese mostra il re *Hammurabi che, in piedi davanti al dio del sole in trono, riceve da lui le leggi. Poich\u00e9, secondo il costume generale degli uomini, ci si alza in piedi davanti a chi \u00e8 pi\u00f9 in alto (pi\u00f9 importante), lo stare in piedi durante la *preghiera diviene un segno esteriore di riverenza e disponibilit\u00e0 al servizio nei confronti della divinit\u00e0. \u00abStare davanti al Signore\u00bb significa essere al suo *servizio [Dt_10,8]; [Dn_7,10]. Quali ministri celesti, gli angeli sono sempre descritti in atteggiamento eretto [Lc_1,11]; [1Re_22,19]. Come Ges\u00f9 nella sinagoga di Nazaret ha letto un passo del profeta Isaia stando in piedi [Lc_4,16], cos\u00ec anche la liturgia legge in piedi la Parola di Dio. Per accogliere il vangelo in modo degno, i fedeli presenti si alzano in piedi. Nel primo Cristianesimo il Crocifisso veniva rappresentato non appeso alla croce, ma in piedi su di essa, per ricordare che nella *risurrezione egli ha vinto la *morte.
Stare seduti: La posizione seduta \u00e8 segno di calma e di dignit\u00e0. Chi siede, malgrado la sua posizione rilassata, tiene tutto sott'occhio. Rispetto a chi sta in piedi, chi \u00e8 seduto \u00e8 il superiore; il *trono \u00e8 segno di *potenza e di grandezza. Nel loro rapporto con gli uomini, le divinit\u00e0 orientali sono sempre rappresentate sedute. Mentre ai servitori si addice lo stare in piedi, i loro signori stanno seduti [1Sam_22,6]; [1Re_22,19]. Dio \u00e8 colui che troneggia con grande maest\u00e0 [1Re_22,19]; [Dn_7,9]; cfr. [Mc_16,19]; guai all'uomo che presume di occupare il trono di Dio [Ez_28,2]. L'essere assiso \u00e8 anche l'atteggiamento simbolico di chi amministra la giustizia [Mt_25,31]; [Ap_4,2]. Secondo il modello antico, per cui chi insegnava stava seduto in segno della sua dignit\u00e0, il vescovo prende posto sulla sua cathedra. Stare seduti in certi momenti della Messa pu\u00f2 essere espressione di raccoglimento e di ascolto, come durante le letture bibliche (con l'eccezione del vangelo). Amministrando il sacramento della penitenza, il sacerdote sta seduto, caratterizzando l'assoluzione come azione giuridica e il confessionale come seggio del giudice.
Statere: Moneta d'argento equivalente a due didramme, pagato come tassa per il *tempio da Ges\u00f9 e Pietro [Mt_17,27].
Stato: L'idea basilare di Stato in Israele era la teocrazia; la sovranit\u00e0 di Dio strettamente unita al potere religioso e politico dei suoi inviati. Specialmente prima dell'*esilio, lo Stato era considerato come il risultato del patto con Dio. La critica dello Stato assumeva per lo pi\u00f9 la forma di una critica verso i pi\u00f9 potenti per la loro mancanza di fedelt\u00e0 al patto. Anche in seguito si considerava il potere politico come disposto da Dio cfr. [Sap_6,3]; [Ger_27,5-6]. Nel NT non si trova n\u00e9 la parola \u00abStato\u00bb, n\u00e9 una teoria dello Stato. Quando capita, ci si riferisce al dato di fatto del potere dell'impero romano. Non si deve perci\u00f2 dimenticare nella riflessione teologica che il NT a proposito dello Stato si limita solo a una situazione concreta; una teoria cristiana dello Stato non pu\u00f2 quindi basarsi su alcuni versetti, ma sui fondamenti dell'etica del NT. La nota parola di Ges\u00f9 sulla questione delle *tasse [Mc_12,17] e lo stesso suo comportamento di fronte a Pilato cfr. [Gv_19,11] esprimono il dovere e i limiti dell'obbedienza verso lo Stato. Gli apostoli ribadiscono, di fronte ai *funzionari giudaici, che occorre obbedire pi\u00f9 a Dio che agli uomini [At_5,29]. Nei confronti dello Stato romano prevalgono il riconoscimento e l'accettazione dell'autorit\u00e0 statale cfr. [Rm_13,1-7]; [1Pt_2,13-17]; [Tt_3,1], di certo sotto l'influsso della concezione teocratica dell'AT. Ma il credente deve superare ogni gretto nazionalismo [Gal_3,26-27]; [Ef_2,19]; [Fil_3,20] e pregare per la promozione della *pace [1Tm_2,2], evitando di ricorrere al potere dello Stato contro il proprio fratello [1Cor_6,1-3]. Una rivolta attiva il NT non l'insegna. Esso commisura il rapporto con lo Stato con i doveri che Dio ha imposto allo Stato stesso cfr. [Mt_22,15-22]. Di fronte a talune sue manifestazioni pervertite, pu\u00f2 levarsi a muovere severe critiche contro lo Stato cfr. l'Apocalisse.
Stefana: Cristiano di Corinto battezzato da Paolo [1Cor_1,16]; [1Cor_16,15] [1Cor_16,17].
Stefano: (= incoronato). Uno dei sette detti diaconi [At_6,5-7], primo martire cristiano [At_6,11-12]; [At_7,55-60]; cfr. [At_22,20].
Stella del mattino: Fra gli astri ha sempre trovato particolare considerazione la stella del mattino, che annuncia la luce del sole, continuamente vittoriosa sull'oscurit\u00e0 della notte. Presso gli Egiziani essa era simbolo di Horus, che porta la salvezza. Le luci del cielo obbediscono alle leggi del loro Creatore e in lui gioiscono [Gb_8,7]. Ma un essere ha voluto porsi sullo stesso piano di Dio, e cio\u00e8 *Lucifero, \u00abfiglio dell'aurora\u00bb [Is_14,12-13]; in realt\u00e0 questo testo si riferisce al re di *Babilonia, il cui titolo era appunto \u00abfiglio dell'aurora\u00bb, che nel suo orgoglio imperiale voleva dimorare sul \u00abmonte dell'assemblea\u00bb, cio\u00e8 nel cielo, sfidando Dio stesso. Il passo poi, dalla tradizione giudaica e cristiana successiva, sar\u00e0 applicato agli *angeli ribelli e al loro capo, chiamato appunto Lucifero, cio\u00e8 stella del mattino. La stella mattutina della fine dei tempi \u00e8 Cristo [2Pt_1,19]; [Ap_22,16]. Con l'invocazione Ave, maris stella (Ti saluto, stella del mare), l'inno della Chiesa esalta la Madre di Dio, che sta al fianco dell'uomo indicandogli la via. Dato che nella sua esistenza storica ella precede il sole-Cristo, come l'aurora precede la luce del sole, cos\u00ec Maria diviene la stella del mattino, stella matutina, delle litnie lauretane.
Stelle: Fissate sulla volta celeste, le stelle sembrano pi\u00f9 vicine a Dio; gli antichi Egiziani le definivano \u00abil seguito di Osiride\u00bb. Nella religione assiro-babilonese gli astri appaiono come manifestazione delle potenze divine. Nel cielo notturno le stelle testimoniano la maest\u00e0 del Creatore [Sal_147,4], brillano di gioia per lui [Bar_3,35] e sono immagine della gloria celeste [Sir_43,9]. Dio stesso le mostra al patriarca Abramo come simbolo della sua progenie [Gn_15,6]; nel sogno di Giuseppe [Gn_37,9] le undici stelle sono probabilmente i segni dello zodiaco, come simbolo delle dodici trib\u00f9 d'Israele [Giuseppe stesso \u00e8 la dodicesima stella]. Il passo di [Nm_24,17] \u00e8 stato letto successivamente in chiave messianica. Ma Israele deve anche guardarsi dal prestare culto alle stelle del cielo [Dt_4,19]. La venuta di Cristo sulla terra \u00e8 annunciata ai *Magi d'Oriente da una stella [Mt_2,2]. In linea generale, le stelle sono simbolo dell'armonia cosmica creata da Dio, quale si manifesta all'uomo nel ciclo dello zodiaco cfr. [Ap_12,1]. Le stelle infine divengono immagine del *giudizio divino [Ap_8,10-11]; [Ap_9,1-12]. Nelle sculture sui sacofaghi del primo Cristianesimo, sulle lampade e sulle gemme, le stelle simboleggiano l'eterna *beatitudine. La stella a sei punte \u00e8 spesso nell'arte un simbolo mariano; i due triangoli che s'intersecano alludono al ruolo di Maria, mediatrice tra cielo e terra. La stella che simboleggia Cristo (stella di Natale) ha otto punte e nella sua quaternit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 un preannuncio della *croce. Nelle raffigurazioni medievali, la stella che guida i re Magi \u00e8 pi\u00f9 volte personificata in un angelo.
Sterminatore: Angelo dell'*abisso [Ap_9,11]; cfr. [Es_12,23]; [1Cr_21,15]; [1Cor_10,10]; [Eb_11,28]. *Abaddon.
Sterminio: In senso religioso: *anatema.
Stoicismo: Corrente filosofica, fondata intorno al 300 a.C., che propugnava una grande fede nella provvidenza (fino al fatalismo). Metodi espositivi di questa filosofia, che aveva una certa diffusione popolare, si trovano anche nel NT, specialmente nelle *lettere di Paolo (vedi [At_17,18]).
Stolto: Chi rifiuta la *sapienza e la *legge di Dio [Sal_14,1]; [Sal_53,2]; [Sal_92,6-7]; [Sal_94,7-8]; [Pro_1,22]; [Pro_24,7]; [Pro_26,1], per cui cade in innumerevoli peccati [Pro_14,16-17] [Pro_14,29]; [Pro_15,18]; [Pro_20,3]; [Pro_27,22]; [Pro_28,25]; [Qo_10,2]; [Sir_33,5]; [Mt_7,26-27]; [Mt_25,2]; [Mc_7,22]; [Ef_5,4]; \u00e8 stoltezza presso Dio la sapienza di questo mondo [1Cor_1,8]; [1Cor_3,18-19]; lo stolto riconoscer\u00e0 troppo tardi il suo errore [Sap_5,2-14].
Storia: La Sacra Scrittura presenta la rivelazione di Dio come un evento che si compie nella storia e non nell'ambito della speculazione. Nemmeno quella che attua nell'ambito della natura [Sal_104,1] \u00e8 la rivelazione decisiva. La *Bibbia non contiene delle descrizioni storiche nel senso moderno del termine, ma vuole essere proclamazione e confessione delle opere di Dio. Ci\u00f2 non significa che perci\u00f2 le sue narrazioni non abbiano un fondamento storico; l'interesse storico sta piuttosto in secondo piano. E' perci\u00f2 un equivoco intendere i racconti biblici come puri racconti, magari creati a scopo edificante; invece si vuole proprio parlare delle opere di Dio. Nel far questo la Sacra Scrittura utilizza materiale di vario genere, per esempio liste cfr. [1Re_4,1], genealogie, relazioni, novelle, favole, saghe...Ognuno di questi generi letterari si regola secondo leggi proprie; dietro l'intenzione teologica si trova in parte anche del materiale storico. Specialmente nel culto il popolo celebra il ricordo della sua storia [Dt_26,5-9]. Fra gli autori del NT, soprattutto Lc_ha un interesse storico cfr. [Lc_1,5]; [Lc_2,1]; [Lc_3,1]; ci\u00f2 non significa che la sua opera non presenti delle difficolt\u00e0 storiche, o che gli altri vangeli non abbiano valore storico.
Storia della redazione: Metodo critico che cerca di individuare l'opera redazionale e le caratteristiche proprie di ciascuno degli evangelisti.
Storia della salvezza: Per il pensiero ebraico-cristiano, testimoniato dagli scritti dell'AT e del NT, \u00e8 caratteristico pensare la *storia come il luogo della *salvezza. La Scrittura infatti non si propone in primo luogo come comunicazione di verit\u00e0 oggettive e atemporali e di leggi immutabili, ma come successione di eventi storici concreti ai quali si \u00e8 collegata e nei quali si realizza l'azione di Dio. Per l'AT, in questo senso, importanza fondamentale hanno l'uscita del popolo d'Israele dall'*Egitto (*esodo) e l'*alleanza sul *Sinai mentre nel NT acquista un rilievo unico la persona di Ges\u00f9 Cristo: \u00e8 in lui che la storia della salvezza trova il suo vertice. Nella parola di Ges\u00f9, nelle sue azioni, ma soprattutto nella sua *risurrezione \u00e8 iniziato il regno di Dio, il cui compimento non \u00e8 ancora avvenuto. Il tempo tra la risurrezione di Ges\u00f9 e il compimento del *regno di Dio \u00e8 il tempo della *Chiesa. Da questo punto di vista Ges\u00f9 \u00e8 al centro del tempo: costituisce l'asse, il centro della storia. Ci\u00f2 che era prima di lui acquista significato tramite lui; ci\u00f2 che viene dopo di lui \u00e8 il completamento della sua opera e della sua risurrezione. Anche se il compimento non \u00e8 ancora venuto, in Ges\u00f9 ha gi\u00e0 avuto inizio, in linea di principio, ci\u00f2 che il mondo nella sua totalit\u00e0 ancora attende. Alla fine si compie ci\u00f2 che \u00e8 stato anticipato in un punto della storia, nella risurrezione di Ges\u00f9. Allora sar\u00e0 anche palese il fatto che Dio \u00e8 il signore di tutta la storia e che in ultima analisi la salvezza e la storia del mondo coincidono.
Storia delle forme: Metodo critico usato nell'esegesi soprattutto dei vangeli *sinottici, che ricerca la tradizione precedente la redazione scritta, il processo di formazione dei piccoli brani evangelici, le situazioni concrete delle chiese primitive che hanno stimolato il formarsi della tradizione sui detti e fatti di Ges\u00f9. All'origine degli attuali Vangeli infatti non c'\u00e8 un testo scritto, ma la viva predicazione di Ges\u00f9 e degli apostoli.
Strada: In origine si aveva poco spazio per le strade all'interno delle citt\u00e0; come spesso ancor oggi, le strade in Oriente erano strette, tortuose, sporche, in parte con gradini. Alcune categorie di lavoratori, per esempio i fornai a *Gerusalemme, avevano le botteghe nella stessa strada. In epoca ellenistica, le parti nuove delle citt\u00e0 avevano per lo pi\u00f9 delle strade larghe e diritte. Era consueto che le religioni e le filosofie fossero propagandate sulle strade (cfr, [Lc_13,26]). Fuori citt\u00e0 le strade servivano specialmente per il traffico commerciale e per gli spostamenti militari. Al tempo dell'impero romano furono costruite per la prima volta strade in senso proprio (per lo pi\u00f9 in epoca postbiblica); prima di allora le strade erano quasi sempre dei sentieri battuti a piedi e molto stretti. In senso figurato la \u00abvia\u00bb \u00e8 la condotta dell'uomo davanti a Dio [Sal_1,1] [Sal_1,6]; nel NT viene riconosciuto che questa condotta diventa \u00abretta\u00bb solo quando si \u00e8 uniti con Cristo cfr. [At_18,25]; [Gv_14,4]. Perci\u00f2 egli stesso \u00e8 \u00abla via\u00bb [Gv_14,6]. La strada della \u00abnuova Gerusalemme\u00bb viene descritta come splendida [Ap_21,21].
Sua: - Suocero di Giuda [Gn_38,2] [Gn_38,12]; [1Cr_2,3].- Figlia di Cheber, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,32].
Suach: Figlio di Abramo e Chetura, eponimo dei Suchiti [Gn_25,2]; [1Cr_1,32]. Forse = *Such.
Sual, Su\u00e0l: - Regione ove si accamparono i Filistei contro Saul [1Sam_13,17].- Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,36].
Suam: Discendente di Dan, eponimo dei Suamiti [Nm_26,42-43]. Forse = *Usim.
Suar: Padre di Netanael [Nm_1,8]; [Nm_2,5]; [Nm_7,18] [Nm_7,23]; [Nm_10,15].
Suba\u00e8l: - Levita custode del tesoro [1Cr_24,20]; [1Cr_26,24]. *Sebuel.- Levita cantore figlio di Eman [1Cr_25,20].*Sebuel.
Suca: Fratello di Chelub [1Cr_4,11].
Sucatei: Clan di Recabiti discendenti di Cammat [1Cr_2,55].
Succhei: Truppe egiziane inviate contro Gerusalemme [2Cr_12,3].
Succot: - Festa autunnale del raccolto. *Capanne.- Citt\u00e0 egiziana prima tappa dell'esodo [Es_12,37]; [Gdc_13,20]; [Nm_33,5-6].- Citt\u00e0 della valle del Giordano della trib\u00f9 di Gad [Gn_33,16-17]; [Gs_13,27]; [Gdc_8,4] - [Gdc_8,16]; [1Re_7,46]; [2Cr_4,17]; [Sal_60,8]; [Sal_108,8].
Succot-Benot: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i *Samaritani [2Re_17,30]. Forse = *Sicc\u00f9t.
Such: - Clan o patria di Bildad il Suchita, uno degli amici di Giobbe [Gb_2,11]; [Gb_8,1]; [Gb_42,9]. Forse = *Suach.- Figlio di Zofach, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,36].
Sud: Fiume o canale di Babilonia [Bar_1,4].
Su e gi\u00f9, sopra e sotto: Non deve sorprendere che per l'uomo dall'andatura eretta i concetti di \u00absu e gi\u00f9\u00bb abbiano valore simbolico. Mentre i piedi sono piantati per terra e mentre la legge di gravit\u00e0 ci ricorda i nostri legami con la materia, il capo si eleva verso il cielo e tende a liberarsi dalla dipendenza terrena. La contrapposizione di alto e basso \u00e8 espressione dell'ordine del *mondo. Se i due poli si confondono, \u00e8 il regno del *caos. La polarit\u00e0 spaziale viene poi trasferita nella struttura sociale (capo-suddito: alto-basso) e nella scala dei valori morali (buono-cattivo). In alto c'\u00e8 la regione degli d\u00e8i, dall'alto vengono la luce che risveglia la *vita e la *pioggia fecondante; per questo l'uomo dell'antico Oriente sacrificava di preferenza sulle alture e pregava con mani e occhi rivolti al cielo. La prima cosa creata da Dio furono il cielo e la terra [Gn_1,1], un duplice concetto che riunisce in s\u00e9 la totalit\u00e0 del mondo. Cielo e terra - e i loro sinonimi \u00ablass\u00f9\u00bb e \u00ablaggi\u00f9\u00bb - costituiscono il limite estremo della percezione dei sensi. Con la separazione delle acque \u00abche sono sopra\u00bb, attraverso il firmamento, da quelle \u00abche sono sotto\u00bb [Gn_1,7], l'aldiqu\u00e0 terreno viene chiaramente delimitato dall'aldil\u00e0 divino cfr. anche [Es_20,4]. La terra - pensata come essere femminile - non pu\u00f2 fare a meno dei doni del cielo [Is_45,8]. Jhwh abita nelle altezza supreme [Sal_123,1] e l'uomo peccatore eleva la sua voce al Signore \u00abdal profondo\u00bb [Sal_130,1-2]. Il trono di Dio \u00absiede nell'alto\u00bb, da dove egli \u00absi china a guardare nei cieli e sulla terra\u00bb [Sal_113,5-7]. Nel NT la polarit\u00e0 \u00absu\u00bb e \u00abgi\u00f9\u00bb \u00e8 evidenziata ancor pi\u00f9 nettamente. \u00abQuaggi\u00f9\u00bb \u00e8 tutto ci\u00f2 che \u00e8 creato, transitorio]; solo chi prende la direzione verso l'alto pu\u00f2 trascendere, passare nell'altro mondo [Gv_8,23]; cfr. [Gv_3,3] [Gv_3,31]. Perci\u00f2 dobbiamo alzare i nostri occhi e sollevarli a Dio [Col_3,2]. Mentre la *Gerusalemme terrena vive in schiavit\u00f9, la Gerusalemme \u00abdi lass\u00f9\u00bb \u00e8 libera [Gal_4,26].
Suf: Localit\u00e0 della valle dell'Araba [Dt_1,1].
Sufa: Localit\u00e0 presso il torrente Arnon [Nm_21,14].
Sufai: Levita figlio di Elkana [1Cr_6,11]. Forse = *Zuf.
Sufam: Discendente di Beniamino, capostipite dei Sufamiti [Nm_26,39]. Forse = *Muppim o *Suppim.
Suicidio: La vita appartiene a Dio [Es_20,13]; [Sal_16,13]. Episodi di disperazione o eroismo: Sansone [Gdc_16,29-30]; Saul [1Sam_31,4-5]; Achit\u00f2fel [2Sam_17,23]; Zimri [1Re_16,18]; Eleazaro [1Mac_6,43-46]; Razis [2Mac_14,41-42]; Giuda Iscariota [Mt_27,3-4]; [At_1,18].
Sulamm\u00ecta: (= perfetta o pacifica?). Titolo dato alla sposa [Ct_7,1]. Forse = *Sunamita.
Suma: Clan di Kiriat-Iearim [1Cr_2,53].
Sun\u00e0m: Villaggio dove si accamparono i *Filistei contro Saul [1Sam_28,4]. *Sunem.
Sunamita: Nome d'origine (= di Sunem) dato a Abisag, concubina di Davide vecchio [1Re_1,3] [1Re_1,15]; [1Re_2,17-18]; e alla donna cui Eliseo risuscit\u00f2 il figlio [2Re_4,8-37].
Sunem: Villaggio presso il *Tabor della trib\u00f9 di Issacar [Gs_19,18], patria di *Abisag, concubina di Davide [1Re_1,3] [1Re_1,15]; [1Re_2,7] [1Re_2,21-22] e della donna cui Eliseo risuscit\u00f2 il figlio [2Re_4,8]. *Sun\u00e0m. *Sunamita.
Suni: Figlio di Gad, capostipite dei Suniti [Gn_46,16]; [Nm_26,15].
Superbia: Falso concetto che l'uomo ha di s\u00e8 e della propria condizione [Gn_2,7]; [Gn_8,27]; [Sir_10,9]; [Sir_17,27]; \u00e8 rimproverata nelle donne [Is_3,16-22]; [Is_32,9-10]; [Am_4,1-2], e negli uomini [Dt_8,17-18]; [Is_10,8-14]; [Dn_4,27-28]; [Mt_23,5]; [Lc_11,43]; [Lc_14,7-8]; \u00e8 diabolica quando si erge contro Dio [Gn_3,5-6]; [Gn_11,4-5]; [Es_5,2]; [Dt_8,14]; [Sir_10,12]; [Is_14,13-14]; [Is_36,18-19]; [Is_37,23-24]; [Ez_28,2]; [Dn_5,22-23]; [At_12,21-22]; \u00e8 severamente punita [Gn_3,16-17]; [Gn_11,7-19]; [Sir_10,13-14]; [Is_14,15-16]; [Is_37,36-37]; [Ez_28,7-8]; [Dn_5,24-25] [Dn_5,30]; [Mt_23,12]; [Lc_10,15]; [Lc_18,14]; [At_12,23]. Esortazioni all'umilt\u00e0 [Gn_22,3]; [Gn_35,7-8]; [Gdt_16,17]; [Sir_7,17]; [Is_10,26] [Is_10,28]; [Is_66,23-24]; [Mt_18,1-4]; [Mc_9,33-36];  [Lc_17,10]; [Lc_22,24-27]; [Rm_12,3]; [Fil_2,3-4]; [1Pt_2,16]; [1Pt_5,6].
Superstizione: Concezione secondo la quale in certi oggetti o in determinate azioni sono presenti delle forze o delle conoscenze soprannaturali (*amuleto, *divinazione, *magia, *negromanzia). Una tipica forma israelita era la fiducia che il *tempio, con la sua sola presenza, avrebbe protetto da tutti i pericoli [Ger_7,4]; [Mic_3,11], nonostante tutte le colpe.
Supp\u00ecm: - Figlio di Ir, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,12] [1Cr_7,15]; [1Cr_8,5]. Forse = *Muppim o *Sufam.- Levita portiere [1Cr_26,16].
Sur: (= muraglia). Localit\u00e0 del deserto con una sorgente ove fugg\u00ec Agar [Gn_16,7]; vi sost\u00f2 Abramo [Gn_20,1], e Ismaele [Gn_25,18]; tappa dell'esodo [Es_15,22]; vi combatt\u00e9 Saul [1Sam_15,7], e Davide [1Sam_27,8].- Nome ebraico della citt\u00e0 fenicia di *Tiro; fin qui Oloferne suscit\u00f2 terrore [Gdt_2,28].- Re di *Madian ucciso dagli Israeliti [Nm_31,8]. = *Zur.
Suriel: Levita del clan di Merari [Nm_3,35].
Surisaddai: Padre di Selumiel [Nm_1,6]; [Nm_2,12]; [Nm_7,36] [Nm_7,41]; [Nm_10,19]. Forse = *Sarasadai.
Susa: Citt\u00e0 dell'Elam, tra le capitali dell'impero persiano [Esd_4,9]; [Ne_1,1], residenza di Mardocheo e Ester [Est_1,1b]; qui Daniele ebbe visioni [Dn_8,2].
Susanna: - Figlia di Chelk\u00eca condannata ingiustamente per adulterio, salvata da Daniele [Dn_13,1].- Donna che seguiva Ges\u00f9 [Lc_8,3].
Susi: Padre dell'esploratore Gaddi [Nm_13,11].
Sutelach: - Figlio di Efraim, capostipite dei Sutalchiti [Nm_26,35-36]; [1Cr_7,20]. Forse = *Telach.- Figlio di Zabad, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,21].
Taanach, T\u00e0anach: Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Issacar data a Manasse [Gs_12,21]; [Gs_17,11]; [Gs_21,25]; cfr. [Gdc_1,27]; [Gdc_5,19]; [1Re_4,12]; [1Cr_6,55]; [1Cr_7,29].
Taanat-Silo: Confine della trib\u00f9 di Efraim [Gs_16,6].
Tabbaot: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,43]; [Ne_7,46].
Tabbat: Localit\u00e0 del Galaad occidentale [Gdc_7,22].
Tabe\u00e8l: - Samaritano contrario alla ricostruzione di Gerusalemme [Esd_4,7].- Padre d'un ignoto pretendente al trono di Davide [Is_7,6].
Tabera: Tappa dell'esodo nel deserto dove gli Israeliti mormorarono contro il Signore [Nm_11,3]; cfr. [Dt_9,22]. = K\u00ecbrot-Taav\u00e0 [Nm_33,16-17]; [Dt_9,22].
Tabernacolo: *Tenda della testimonianza.
Tabit\u00e0: (greco: dorcas = gazzella). Cristiana di Giaffa risuscitata da Pietro [At_9,36] [At_9,40]. *Gazzella.
Tabor: - Monte della Galilea confine fra le trib\u00f9 di Issacar e Zabulon [Gs_19,22]; vi combatt\u00e8 Barak [Gdc_4,1] - [Gdc_5,1]; vi perirono i fratelli di Gedeone [Gdc_8,18]; aveva un santuario sulla sommit\u00e0 [Sal_89,13]; [Os_5,1]; \u00e8 paragonato a Nabucod\u00f2nosor [Ger_46,18]; luogo tradizionale della trasfigurazione di Ges\u00f9 [Mt_17,1-8]; [Mc_9,2-9]; [Lc_9,28-36]. *Aznot-Tabor.- Localit\u00e0 con una quercia presso la tomba di Rachele [1Sam_10,3].- Citt\u00e0 levitica della trib\u00f9 di Zabulon [1Cr_6,62].
Tab-Rimm\u00f2n: Padre del re arameo Ben-Ad\u00e0d [1Re_15,18].
Tacan: Figlio di Telach capostipite dei Tacaniti [Nm_26,35]; [1Cr_7,25].
Tacas: Figlio di Nacor e Reuma [Gn_22,24].
Tacat: - Tappa dell'esodo tra il Sinai e Kades [Nm_33,26-27].- Levita figlio di Assir [1Cr_6,9] [1Cr_6,22].- Figlio di Bered, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,20].- Figlio di Eleada, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,20].
Taddeo: Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9. Vedi *Giuda Taddeo.
Tafat: Figlia di Salomone, moglie d'un figlio di Abinad\u00e0b [1Re_4,11].
Tafne: Citt\u00e0 egiziana fortificata [Gdt_1,9]. = *Tafni.
Tafni: - Citt\u00e0 fortificata egiziana [Ger_2,16]; [Ger_43,7-8]; [Ger_44,1]; [Ger_46,14]; [Ez_30,18]. = Tafne.- Moglie del faraone che accolse Ad\u00e0d l'Idumeo [1Re_11,19-20].
Taglione: Dal latino talio, di etimo incerto. L'espressione indica la legge penale formulata Nell'AT [Es_21,23-25]; [Lv_24,19-20]; [Dt_19,21], secondo la quale il castigo non doveva essere superiore al delitto, per cui a una lesione doveva corrisponderne una eguale e non superiore. La legge del taglione mirava a limitare la cieca *vendetta, introducendo la norma della reciprocit\u00e0. Ges\u00f9 Cristo, nel vangelo, ne_propone un superamento radicale [Mt_5,38-39].
Talento: Misura di peso variante da 20 a 40 kg e moneta attica di enorme valore, 34,2 kg d'oro o d'argento [Es_25,39]; [Es_37,24]; [Es_38,25]; [Dt_22,19-20]; [2Sam_12,30]; [1Cr_20,2]; [Ez_45,12]; [Mt_18,24]; [Mt_25,15-16].
Talmai, Talm\u00e0i: - Gigante dei figli di Anak visto ad Ebron [Nm_13,22]. Forse =- Capo d'un clan cananeo di Ebron [Gs_15,14]; [Gdc_1,10].- Suocero di Davide e re di Ghes\u00f9r, accolse Assalonne [2Sam_3,3]; [2Sam_13,37]; [1Cr_3,2].
Talmon: - Levita capo dei portieri [1Cr_9,17] [1Cr_9,26]; il suo clan rimpatri\u00f2 con Zorobabele [Esd_2,42]; [Ne_7,45]. Forse =- Guardiano dei magazzini [Ne_11,19]; [Ne_12,25].
Talmud: Parola ebraica, \u00abstudio\u00bb, \u00abdottrina\u00bb. Dalla fissazione scritta della *Mishna, per opera di rabbi Jehuda nel II secolo d.C., e contenente la tradizione dell'insegnamento rabbinico di commento alla Bibbia, si svilupparono ulteriori tradizioni di commento e sviluppo della stessa Mishna - la Gemara degli scribi detti Amorrei - soprattutto in *Palestina e in *Babilonia. Dall'unione della Mishna con la Gemara sorsero il Talmud palestinese e il Talmud babilonese, che rappresentano appunto lo sviluppo delle due tradizioni.
Tamar, Tam\u00e0r: (= palma). Nuora di Giuda, madre di Perez e Zerach [Gn_38,6] [Gn_38,11] [Gn_38,13-14] [Gn_38,24]; [Rt_4,12]; [1Cr_2,4], antenata di Ges\u00f9 [Mt_1,3].- Figlia di Davide disonorata dal fratellastro Amnon e vendicata da Assalonne [2Sam_13]; [1Cr_3,9].- Figlia di Assalonne [2Sam_14,27].- Citt\u00e0 nel sud di Giuda fortificata da Salomone [1Re_9,18-19]; [Ez_47,19]; [Ez_48,28], detta \u00abcitt\u00e0 delle palme\u00bb [Gdc_1,16]; [Gdc_3,13]. Forse =- Citt\u00e0 amorrea vicina al Mar Morto [Gn_14,7]; [2Cr_20,2]. *Cazaz\u00f2n-Tamar.
Tammuz: - Divinit\u00e0 mesopotamica della messe che muore e rivive [Ez_8,14].- Quarto mese, della prima uva, corrispondente a giugno-luglio cfr. [Nm_13,20]. *Calendario.
Tamnata: Citt\u00e0 della montagna di Efraim fortificata da Bacchide [1Mac_9,50]. = *Timnat-Serach.
Tancumet, Tanc\u00f9met: Padre di Serai\u00e0 [2Re_25,23]; [Ger_40,8].
Tanis: Celebre citt\u00e0 egiziana sul delta del Nilo [Nm_13,22]; [Gdt_1,10]; [Sal_78,12] [Sal_78,43]; [Is_19,11-12]; [Is_30,4]; [Ez_30,14].
Tappuach: - Detto Figlio di Ebron [1Cr_2,43]. Forse =- Citt\u00e0 amorrea confine fra le trib\u00f9 di Efraim e Manasse [Gs_12,17]; [Gs_16,8]; [Gs_17,7-8]. = *Tefon.- Citt\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,34].
Tare: Padre di Abramo [Lc_3,34]. *Terach.
Tarea: Figlio di Mica, discendente di Saul [1Cr_8,35]; [1Cr_9,41].
Tareala: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,27].
Targum: Vocabolo ebraico; significa \u00abtraduzione\u00bb (plurale targumim). Con questo termine si designano le antiche traduzioni aramaiche del testo biblico, nate nel contesto della liturgia sinagogale, quando l'ebraico non era pi\u00f9 compreso dalla generalit\u00e0 dei fedeli. Dapprima accompagnavano la lettura, al *sabato e nelle feste, della *Torah e dei *profeti, e dovevano rimanere rigorosamente orali. Il meturgheman (traduttore) recitava il targum dopo ogni versetto della Torah e dopo tre versetti della pericope profetica. La traduzione era spesso una parafrasi o aveva tendenze spiritualizzanti: perci\u00f2 i targumim illustrano molti aspetti dell'interpretazione biblica dei secoli in cui si formarono, cio\u00e8 gli ultimi_a.C. e i primi_d.C. L'uso di proclamare il targum cess\u00f2 in *Palestina con il II secolo d.C. Ai secoli I-III d.C. risalgono i principali targumim. scritti, estesi all'intero *Pentateuco, ai profeti e, in epoche diverse, agli agiografi. I pi\u00f9 importanti sono il Targum Onqelos al Pentateuco, redatto in *Babilonia nel III secolo e divenuto quasi canonico, tanto da avere una propria *masora (*Masoreti) e da affiancare il testo ebraico nelle edizioni rabbiniche del Pentateuco: il Targum Jonathan ai profeti, pure babilonese con redazione finale del VII secolo, e il Targum Neofiti, al Pentateuco; palestinese, forse di epoca prescristiana.
Tarma: La tarma, che divora soprattutto i tessuti animali (la lana), \u00e8 spesso nella *Bibbia immagine di distruzione [Gb_27,18]; [Sal_39,12]. Il confronto con la tarma (il tarlo) evidenzia la caducit\u00e0 e la transitoriet\u00e0 dell'uomo [Gb_4,19]; [Mt_6,19-20]; [Lc_12,33]; [Gc_5,2]. Gli avversari del *servo del Signore si logorano come un abito [Is_50,9]. Il giudizio divino \u00e8 paragonato all'attivit\u00e0 distruttiva della tarma [Os_5,12]. Infine, la tarma simboleggia anche la malizia femminile [Sir_42,13].
Tarsis, Tars\u00ecs: - Figlio di Iavan [Gn_10,4]; [1Cr_1,7], capostipite dei fonditori di metalli, eponimo della citt\u00e0:- Citt\u00e0 fenicia sulle coste della Spagna, o porto leggendario (forse Cartagine), sinonimo di regione lontana [1Re_10,22]; [1Re_22,49]; [2Cr_20,36-37]; [Sal_72,10]; [Is_66,19]; [Gio_1,3]; [Gio_4,2]; famoso per le sue ricchezze [1Re_10,22]; [Is_23,6]; [Is_60,9]; [Ger_10,9]; [Ez_27,12-13]; si poteva raggiungere solo con navi robuste [2Cr_9,21]; [Sal_48,8]; [Is_23,1-2].- Figlio di Bilan, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,10].- Sapiente di corte del re Assuero [Est_1,14].
Tarso: Citt\u00e0 della Cilicia ellenizzata sotto i Seleucidi [2Mac_3,5]; [2Mac_4,30]; centro culturale [At_21,39]; ne_era originario Paolo [At_9,11] [At_9,30]; [At_11,25]; [At_22,3].
T\u00e0rtach: Divinit\u00e0 mesopotamica adorata tra i *Samaritani [2Re_17,31].
Tasse: Contributo dei cittadini per il servizio dello *Stato [Mt_22,21]; [Mc_12,17]; [Lc_20,25]; [Rm_13,7]; e per il *tempio [Mt_17,24-26].
Tassi: Soprannome di *Simone Maccabeo [1Mac_2,3].
Tatam: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,59].
Tatt\u00e8nai: Governatore del re Dario I, controll\u00f2 la ricostruzione di Gerusalemme [Esd_5,3] [Esd_5,6]; [Esd_6,6] [Esd_6,13].
Tau: Ultima lettera dell'alfabeto ebraico corrispondente alla \u00abt\u00bb [Sal_119,169]; [Lam_1,22]; segno dei salvati che fa pensare alla *croce cfr. [Ez_9,4-5]; [Ap_7,3].
Tavola dei popoli: Divisione delle razze secondo la discendenza dei figli di No\u00e8 [Gn_10,1], richiamata nella *Pentecoste [At_2,9-10].
Tebach: Figlio di Nacor e Reuma [Gn_22,24].
Tebalia: Figlio di Cosa, portiere del tempio [1Cr_26,11].
Tebe: Capitale dell'*Egitto durante il Nuovo Regno (1600-663 ca. a.C.), famosa pe ri templi di Karnak e di Luxor (ad est_del *Nilo), e per i templi dei morti nella valle dei re (ad ovest del Nilo). Nell'ultimo millennio a.C. la citt\u00e0 ebbe una posizione di primo rango nella vita religiosa. Fu conquistata dal re assiro Assurbanipal nel 665 a.C. [Ger_46,25]; [Ez_30,14-15]; [Na_3,8].
Tebes: Localit\u00e0 assediata da Abim\u00e8lech ed espugnata [Gdc_9,50]. = *Tebez.
Tebet: Decimo mese, delle piogge, corrispondente a dicembre-gennaio [Est_2,16]; cfr. [Esd_10,9]. *Calendario.
Tebez: Localit\u00e0 nei pressi di Sichem dove venne ucciso Abimelech [2Sam_11,21-22]. = *Tebes.
Techinna: Figlio di Eston [1Cr_4,12].
Tefon: Fortezza di B\u00e0cchide [1Mac_9,50]. = *Tappuach.
Tekoa, Tek\u00f2a: Citt\u00e0 presso Betlemme [Gs_15,59]; [1Cr_2,24]; [1Cr_4,5]; d\u00e0 il nome al deserto circostante [2Cr_20,20]; [1Mac_9,33]; fortificata da Roboamo [2Cr_11,6]; [Ger_6,1]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_3,5] [Ne_3,27]; patria del profeta Amos [Am_1,1]; di qui proveniva la donna che intercedette per Assalonne [2Sam_14,2-3], e Ira prode di Davide [2Sam_23,26]; [1Cr_11,28]; [1Cr_27,9].
Tel: (= colle). Prefisso di nomi_di siti archeologici.
Telach: Dei figli di Efraim [1Cr_7,25]. Forse = *Sutelach.
Tela\u00ecm: Localit\u00e0 del Negheb ove Saul radun\u00f2 il popolo [1Sam_15,4]. = *Telam. Forse = *Telem.
Telam: Localit\u00e0 del Negheb ove Saul radun\u00f2 il popolo [1Sam_27,8]. = *Tela\u00ecm. Forse = *Telem.
Telassar, Telass\u00e0r: Regione mesopotamica conquistata da Sennacherib [2Re_19,12]; [Is_37,12].
Tel-Av\u00ecv: (= colle delle spighe o della primavera). Colonia di esuli presso *Babilonia sul canale Cheb\u00e0r [Ez_3,15].
Tel-Carsa: Localit\u00e0 babilonese i cui abitanti rimpatriati con Zorobabele non poterono provare la loro discendenza [Esd_2,59]; [Ne_7,61].
Telem: - Localit\u00e0 meridionale della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,24]. Forse = *Tela\u00ecm.- Levita portiere, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,24].
Tel-Melach: Localit\u00e0 babilonese i cui abitanti rimpatriati con Zorobabele non poterono provare la loro discendenza [Esd_2,59]; [Ne_7,61].
Tema: Figlio di Ismaele [Gn_25,15]; [1Cr_1,30]; eponimo d'una regione araba [Gb_6,19]; [Is_21,14]; [Ger_25,23].
Temach: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,53]; [Ne_7,55].
Teman: - Dei figli di Esa\u00f9, capostipite d'un clan idumeo [Gn_36,11] [Gn_36,15] [Gn_36,34] [Gn_36,42]; [1Cr_1,36] [1Cr_1,45] [1Cr_1,53].- Regione di Edom [Ger_49,7] [Ger_49,20]; [Bar_3,22-23]; [Ez_25,13]; [Am_1,12]; [Abd_9,1]; [Ab_3,3], patria di Elifaz, uno degli amici di Giobbe [Gb_2,11]; [Gb_4,1]; [Gb_15,1]; [Gb_22,1]; [Gb_42,7] [Gb_42,9].
Temperanza: Virt\u00f9 della moderazione degli impulsi naturali, molto consigliata negli scritti sapienziali [Pro_21,17]; [Pro_23,20-21]; [Sap_8,7]; [Sir_18,30-31]; [Sir_31,22] [Sir_31,29-30]; [Tt_2,1]; [1Pt_5,8], necessaria soprattutto per le autorit\u00e0 [1Tm_3,2]; [2Tm_2,2-25]; [Tt_1,8]; [Tt_2,6-7] [Tt_2,12]. Essa sia serena [Mt_6,25], vigilante [Mt_12,35-36]; [Mt_21,34-35], ordinata [Rm_14,17]; [1Cor_8,8]; [1Cor_10,31]; [Col_3,17]; [1Pt_1,13]; [1Pt_4,11].
Tempio: Grande costruzione in *Gerusalemme, progettato da Davide [2Sam_7,1-3], preparato [1Re_5,27-28], e costruito da *Salomone [1Re_6,1]; [2Cr_3,1], a imitazione della tenda sacra [Sap_9,8]; distrutto da *Nabucod\u00f2nosor (586 a.C.); [2Cr_36,19], fu riedificato dopo l'esilio da *Zorobabele (520-515 a.C.), in forme e dimensioni pi\u00f9 ridotte [Esd_3,7] - [Esd_4,4]; [Esd_5,1-2]; [Ag_2,2-9], restaurato e dedicato da *Giuda Maccabeo [1Mac_4,49], rifatto splendidamente da Erode il Grande (20 a.C.); [Gv_2,20], distrutto dai Romani (70 d.C.); cfr. [Mt_24,1-2]; [Mc_13,1-2]; [Lc_19,44]; [Lc_21,5-6]; [Gv_2,19-20]; [Gv_11,48]. Comprendeva un atrio e tre cortili, il santuario o *santo (con l'*altare dei profumi); il tavolo dei *pani della presenza, i candelabri, e il *Santo dei Santi (con l'arca dell'alleanza). Era considerato casa di Dio [1Re_5,19]; [1Re_8,20]; [2Cr_6,1-2]; [Gv_2,16]; [1Tm_3,15], luogo di orazione [1Re_8,29]; [1Re_9,3]; [Is_56,7]; [Mt_21,13]; [Mc_11,17]; [Lc_19,46]. Il tempio per\u00f2 non era un talismano [Ger_7,4], e in castigo dell'infedelt\u00e0 del suo popolo Dio l'abbandoner\u00e0 [Ger_7,12-13]; [Ez_10,18]; [Ez_11,22-23], per ritornarvi dopo la rinnovazione [Ger_43,1-7]. Nel tempio Ges\u00f9 fu presentato [Lc_2,22-23], e ritrovato [Lc_2,46]; vi insegn\u00f2 [Lc_19,47]; [Lc_21,37]; [Lc_22,53]; [Gv_8,2]; [Gv_18,20]; ne_scacci\u00f2 i profanatori cfr. [Ml_3,1-2]; [Mt_21,12-13]; [Gv_2,14-15]; ne_preannunci\u00f2 la rovina e chiam\u00f2 nuovo tempio il proprio corpo [Gv_2,19-20]; tempio di Dio sono i cristiani [Rm_8,11]; [1Cor_3,9] [1Cor_3,16-17]; [1Cor_6,19]; [2Cor_6,16]; [Ef_2,22]; [Eb_3,6], e la Chiesa [At_4,11]; [1Cor_3,10-11]; [Ef_2,20]; [1Pt_2,4]. E` figura del tempio celeste [Eb_8,5]; [Ap_11,19]; [Ap_14,17]; [Ap_15,5-6], in cui Ges\u00f9 entr\u00f2 col_proprio sangue [Eb_4,16]; [Eb_9,11-12] [Eb_9,24], precursore dei credenti [Eb_6,20], invitati ad entrarvi [Eb_10,19-20], per celebrare in eterno la liturgia celeste [Ap_5,6-15]; [Ap_7,14-15]; [Ap_21,3-4]; [Ap_21,22] - [Ap_22,5]. *Altare. *Arca dell'alleanza. *Sacrificio. *Santuario.
Tempo: Deriva dalla creazione [Gn_1,4]; [Gn_8,22]; \u00e8 sempre messo in relazione con l'uomo e la sua storia ed \u00e8 dono di Dio [Gb_1,21]; [Sal_90,3-12]; Dio \u00e8 signore del tempo e lo predispone [Is_5,19]; [Is_22,11]; [1Tm_1,17]. Dio \u00e8 eterno [Sal_90,4]; [Is_43,10-11], come anche la sua parola [Is_40,8], e il suo aiuto [Is_51,6]. L'eternit\u00e0 viene espressa con le formule: in eterno e sempre [Es_15,18], da lungo tempo e per sempre [Ger_7,7]. Dio d\u00e0 al tempo un contenuto [2Tm_1,9], lo assegna ai popoli [At_17,26], non \u00e8 a disposizione dell'uomo [At_1,7]. La superiorit\u00e0 di Dio sul tempo \u00e8 cos\u00ec formulata: eoni [Lc_1,33], eoni degli eoni [Gal_1,5]; di fronte a Dio il tempo \u00e8 frammentario [2Pt_3,8]; ci\u00f2 che si dice di Dio vale anche per Cristo [Eb_13,8]; [Ap_1,17-18]. Con Ges\u00f9 avviene l'irruzione del tempo decisivo [Mc_1,15], che significa il manifestarsi della signoria regale di Dio [Lc_11,20]; il *mondo non conosce questo tempo di Dio [Gv_1,10]; 7,6]. Il tempo in quanto segno del mondo presente [Lc_16,8], sar\u00e0 compiuto nell'eone futuro [Mc_10,30]. Per Paolo il tempo \u00e8 in funzione dello svolgimento del piano di Dio: Cristo \u00e8 venuto nella pienezza del tempo [Gal_4,4], esso \u00e8 destinato alla nostra gloria [1Cor_2,7]. A volte il termine eone indica sia il tempo che il mondo presente in contrapposizione al futuro [1Cor_1,20]; [1Cor_2,7]; [Gal_1,4]. *Giorno. *Ora.
Tenda della testimonianza: (anche dimora, tabernacolo). Santuario mobile a forma di tenda, preparato da *Mos\u00e8 [Es_25,8]; [Es_25,26]; [Es_25,27]; [Es_35,4-29]; [Es_36,8-38]; [Es_38,21-22]; [Es_39,32]; [Es_40,1-33], su modello rivelato [Es_25,9] [Es_25,40]; [Eb_8,5]; come dimora di Dio che accompagnava il popolo nel deserto [Es_40,34-35]; [Nm_1,50] [Nm_1,53]; [Nm_2,1]; [Nm_10,11]; detta della testimonianza [Nm_1,50], o della riunione [Es_33,7]; [Es_40,2]; [Lv_1,1]; [Lv_16,16]; [Nm_1,1]; [1Sam_2,22]; [1Re_8,4]; [1Cr_6,17]; un velo divideva il *Santo dei Santi in cui abitava Dio [Es_36,35]. Vi si conservava l'*arca dell'alleanza con le tavole della *legge [Es_25,16]. Dio parlava a Mos\u00e8 e al popolo [Es_29,42-43]; [Es_30,36]; [Es_33,7-8]; [Lv_1,1]; [Nm_1,1]; [Nm_7,89]; [Nm_11,16-17]; [Nm_12,4-10]. Si stabil\u00ec in G\u00e0lgala [Gs_4,19], Sichem [Gs_8,30-31]; [Gs_24,1-28], Silo [1Sam_1,1] - [1Sam_4,1]; finch\u00e9 Davide l'elev\u00f2 in *Gerusalemme [2Sam_6,12-19]; [1Cr_15,1], in attesa della costruzione del *tempio. Sua ricostruzione escatologica [Ez_48,1-29]. *Santuario.
Tentazione: Pu\u00f2 significare mettere alla prova o indurre al male. Dio tenta l'uomo per verificarne le intenzioni profonde [Gn_21,1]; [Es_16,4]; [Dt_8,22] [Dt_8,16]; [Dt_13,4]; [Gdt_8,25-26]; [2Cr_32,31]; non permette che sia tentato oltre le sue forze [1Cor_10,13]; l'uomo tenta Dio esigendo da lui interventi straordinari [Es_17,2]; [Nm_14,22]; [Dt_6,6]; [Gdt_8,12-13]; [Sal_95,9]; [Is_7,12]; [At_5,9]; [At_15,10]; [1Cor_10,9]. Provocazione al male [Gb_1,8-9]; [Mt_4,3-10]; [1Cor_7,5]; [1Cor_10,13]; [1Ts_3,5]; [Gc_1,2] [Gc_1,14]; [Ap_3,10]; di essa l'uomo pu\u00f2 trionfare con l'aiuto di Dio [Sir_44,20]; [Mt_6,13]; [Mt_26,41]; [Gv_17,11-12]; [1Cor_10,13]; [2Ts_3,3]; [Gc_1,2-3]; [1Pt_1,6-7]; [1Gv_2,14]. Dio non tenta al male [Pro_19,3]; [Sir_15,11-20]; [Gc_1,13]. Ges\u00f9 stesso volle essere tentato [Mt_4,3-10]; [Lc_4,1-13]; [Gv_12,27]; [Eb_2,18]; [Eb_4,15]; invita a pregare per non cadere in tentazione [Mt_6,13]; [Lc_11,4]; [Lc_22,40]; cfr. [1Pt_5,6-7].
Tentazioni di Ges\u00f9: I vangeli parlano di un periodo di solitudine di Ges\u00f9 nel *deserto dopo il quale *Satana lo tenta tre volte, cercando di mettere alla prova la sua disposizione filiale verso Dio [Mt_4,1-11]; [Mc_1,12-13]; [Lc_4,1-13]. Respingendo le tentazioni, Ges\u00f9 si manifesta come il nuovo Adamo, come il Servo di Dio obbediente in tutto e per tutto al Padre e come il vincitore del *diavolo e del *male (cfr CCC, nn. 538-540).
Te\u00f2doto: Ambasciatore di Nicanore a Giuda Maccabeo [2Mac_14,19].
Teodozione: Traduttore giudeo-ellenista della *Bibbia. E' vissuto intorno alla fine del II sec. d.C., ed era probabilmente originario di Efeso. La sua opera \u00e8 pi\u00f9 un rifacimento della *LXX sulla base del testo ebraico che una nuova versione. Il libro di Daniele della LXX \u00e8 stato quasi del tutto sostituito dalla rielaborazione di Teodozione.
Teofania: (= manifestazione di Dio). Secondo l'AT l'uomo non pu\u00f2 vedere Dio senza morire [Es_33,20]; [Gdc_6,22]; [Is_6,5]; tuttavia Dio si manifesta in forma umana [Gn_18,1], e come angelo di Jhwh [Gn_16,10-11]; [Nm_22,31-32]; a Giacobbe [Gn_32,23-32], a Mos\u00e8 [Es_19,20-21]; [Es_34,5-6], a Elia [1Re_19,9-18], a Giobbe [Gb_38,1] - [Gb_42,1]. Le teofanie sono accompagnate da segni cosmici; fuoco [Es_19,18], suono della tromba e tempesta [Es_19,19]; [Es_20,18]; su montagne [Es_3,1]; [Es_19,1]; [Mt_17,1-2]; [Mc_9,2-3]; [Lc_9,28-29]; [2Pt_1,16-17], nella tenda [Es_40,34], nel tempio [Is_6,1]; suscitando amore e timore [Gn_28,17]; [Es_3,6]; [Es_19,12-24]; [Es_20,18-19]; [Es_33,22-23]; [Gdc_6,11-12]; [Is_6,5]; [Ger_20,7]. Dio si manifesta per chiamare a una missione [Is_6,1-2]; [Ger_1,2-4], fare delle promesse [Gn_18,1]; [Gdc_13,3-4], o alleanze [Gn_17,1-2]; [Es_19,18] - [Es_20,19]. Tipica la teofania del Sinai [Es_19,16-18]; cfr. [Sal_18,8-14], che divenne il modello letterario per le altre. Non si d\u00e0 una figura di Jhwh [Es_24,9s]; [Nm_12,8], neppure nelle visioni dei *profeti [Is_6,1-3]; [Ez_1,4-2,9]. La *nube indica nella teofania il mistero e la trascendenza di Dio cfr. [Es_13,21-22]; [Nm_14,14]; [Mt_17,5]; [Mc_9,7]; [Lc_9,34]; [At_1,9].
Teofilo: (= amico di Dio). Cristiano al quale Luca dedica Vangelo e Atti [Lc_1,1-2]; [At_1,1].
Terach: - Figlio di Nacor e padre di Abramo [Gn_11,24-32]; [Gs_24,2]; [1Cr_1,26]. *Tare.- Tappa dell'esodo nel deserto [Nm_33,27-28].
Terafim: Il nome deriva da putredine: in origine erano d\u00e8i domestici, il cui possesso assicurava un diritto ereditario [Gn_31,19-35]; forse maschera o reliquie degli antenati [1Sam_19,13] [1Sam_19,16]; usati per avere responsi da Dio [Ez_21,26]; [Zc_10,2]. Considerati insieme con l'*efod parte dell'attrezzatura di un santuario, e tollerati [Gdc_17,5]; [Gdc_18,17-18]; [Os_3,4]; condannati nella riforma di Giosia [2Re_23,24]; cfr. [1Sam_15,23].
T\u00e8res: Eunuco che attent\u00f2 alla vita di Assuero [Est_1,1m]; [Est_2,21-22]; [Est_6,2].
Terra: In contrapposizione al *mare [Gn_1,9-10]; [Mt_23,15]; terra coltivabile (= campo, non il terreno del pascolo, la steppa, il deserto: [Gn_4,14]; la patria [Mt_2,12]. E` creata da Dio [Gn_1,1], si immaginava come piattaforma rotonda poggiante sull'acqua e sostenuta da colonne cfr. [1Sam_2,8]; [Pro_8,29], su cui si alzava la volta del cielo, sostenuta dai monti cfr. [2Sam_22,8]; o anche quadrata cfr. le quattro estremit\u00e0 della terra: [Is_11,52]; [Ap_7,1]. Sorgente misteriosa della vita e della fecondit\u00e0 cfr. [Gn_2,7] [Gn_2,9]; il peccato diminuisce questo potere [Gn_3,17-18], ma sar\u00e0 rinnovata alla fine dei tempi [Is_30,23]. Vi sar\u00e0 una terra nuova [Ap_21,1]; quella preesistente scomparir\u00e0 [2Pt_3,10]. E` *propriet\u00e0 di Dio [Dt_10,14]; [Sal_24,1]; [Sal_50,12], suo sgabello [Is_66,1]; [Mt_5,35]; [At_7,49], sottoposta al suo giudizio (*diluvio). I cristiani sono il sale della terra, cio\u00e8 dell'umanit\u00e0 [Mt_5,13], ma restano stranieri sulla terra [Eb_11,13]. Cielo e terra [Is_1,2], cielo, terra e mare [Sal_146,6], significano l'universo.
Terra promessa: E` la terra di *Canaan, cos\u00ec chiamata in [Eb_11,9] perch\u00e9 promessa ad Abramo e alla sua discendenza [Gn_12,1]; [Gn_14,17], legame dell'*alleanza tra Dio e il suo popolo (*Canaan, *Palestina). E` detta terra che il Signore dar\u00e0 [Es_12,5], terra che egli ha giurato di dare [Dt_7,13], e altre 17 volte, terra di riposo, in cui scorre latte e miele [Nm_14,30]; [Nm_32,10-11]; [Dt_1,34-35]; [Dt_2,14]; [Dt_4,21]; [Sal_95,11]; [Ez_20,15]; [Eb_4,7].
Terra santa: Si indica cos\u00ec la *Palestina, perch\u00e9 in essa si trovano i luoghi (luoghi santi) che furono teatro della vicenda umana di Ges\u00f9. Da sempre meta dei pellegrini cristiani, la Terra santa \u00e8 cara anche alle altre due religioni monoteistiche, Ebraismo e Islamismo.
Terremoto: Gi\u00e0 nei testi delle piramidi sono citati i terremoti, definiti \u00abterra che parla\u00bb o \u00abche trema\u00bb; si credeva che per timore della potenza del re morto la terra lo liberasse dal suo involucro. Per gli antichi abitatori della *Mesopotamia i terremoti avevano significato numinoso. Secondo la credenza popolare greca, la terra tremava al passaggio degli d\u00e8i. Secondo la concezione israelitica, si verifica un terremoto quando Jhwh scuote le colonne della terra [Gb_9,6]. Nel fenomeno sismico si rivela la divinit\u00e0 [Es_19,18]; [1Re_19,11-12]: [Gdc_5,4-5]; [Sal_99,1]; [At_4,31]. Il terremoto accompagna l'apparire di Jhwh nel *giudizio [Nm_16,31-32]; [Is_13,13]; [Mt_27,51-52]; [Mt_28,2]. Il Signore si serve di un terremoto per liberare di prigione gli apostoli Paolo e Sila [At_16,26]. Il terremoto \u00e8 uno dei segni del tempo della tribolazione [Mc_13,8]; [Mt_24,7]; [Ap_6,12-14]; [Ap_16,18] [Ap_16,20]. Ma nel regno escatologico il mondo sar\u00e0 reso cos\u00ec saldo da Dio, che non sar\u00e0 mai scosso [Sal_93,1].
Tertullo: Avvocato del sommo sacerdote Anania, accus\u00f2 Paolo [At_24,1-2].
Terzo: Scriba di Paolo per la lettera ai Romani [Rm_16,22].
Tesoro del tempio: Si trattava di offerte votive, di vittime sacrificali, di tasse per il *tempio e di depositi di *denaro [2Mac_3,10-11]. Il tesoro del tempio dopo l'esilio divenne anche tesoro dello *Stato]; esso \u00e8 stato spesso saccheggiato, per esempio da Sisach [1Re_14,26], Cazael [2Re_12,17-18], Ioas [2Re_14,14], Nabucod\u00f2nosor [2Re_24,13], Antioco Epifane [1Mac_1,21-22]. Ges\u00f9 loda l'obolo di una povera vedova [Mc_12,41-42]; [Lc_21,1-3].
Tessalonica, Tessal\u00f2nica: Capoluogo della Macedonia dove Paolo predic\u00f2 durante il secondo viaggio [At_17,1] [At_17,11-12]; a quella comunit\u00e0 invi\u00f2 le due lettere ai Tessalonicesi cfr. 1-2Ts; [At_20,4]; [At_27,2]; [Fil_4,16]; [2Tm_4,10].
Tessalonicesi, lettere ai: Paolo aveva fondato una piccola comunit\u00e0 cristiana a *Tessalonica nel corso del suo secondo viaggio missionario. La prima lettera \u00e8 un'esortazione alla vita cristiana e fornisce delle spiegazioni sulla *risurrezione di coloro che sono gi\u00e0 morti [1Ts_4,1] - [1Ts_5,22]; la seconda lettera respinge l'equivoco in cui sono caduti dei fanatici, secondo i quali la *parusia del Signore sarebbe imminente e quindi prossima la fine del mondo, e perci\u00f2 superflua la preoccupazione per la vita terrena. 1Ts \u00e8 stata scritta sicuramente da Paolo, di certo nel 51/52 d.C. in Corinto. Per quanto riguarda 2Ts, se ne_mette in dubbio l'autenticit\u00e0 paolina, poich\u00e9 vi ricorrono molte ripetizioni di 1Ts, mentre vi manca qualsiasi chiaro riferimento. Tuttavia lo stile e il contenuto dicono che essa \u00e8 stata scritta da Paolo. Gi\u00e0 all'inizio del II sec. d.C. essa era attestata come lettera di Paolo. Oggi per lo pi\u00f9 si considera l'apostolo come autore]; di conseguenza, 2Ts_ha avuto origine come 1Ts_a Corinto intorno al 52 d.C. 1Ts_\u00e8 lo scritto pi\u00f9 antico del NT.
Testamento: Dal latino testamentum (dal verbo testari, \u00abtestimoniare\u00bb), che traduce il termine greco diath\u00e9ke, che a sua volta rende l'ebraico berit, \u00aballeanza\u00bb. Il termine, per analogia all'istituto giuridico, sottolinea l'iniziativa e il dono di Dio di offrire se stesso all'uomo, instaurando un patto di *alleanza con Israele, che in Ges\u00f9 Cristo viene offerto a ogni uomo. Parlare di AT_e NT equivale perci\u00f2 parlare di antica e nuova alleanza. L'insieme dei libri dell'Alleanza formano la *Bibbia. *Alleanza.
Testimonianza: Valida in *giudizio se sostenuta da almeno due testimoni [Nm_15,30]; [Dt_17,6]; [Dt_19,15]; [Mt_18,16]; [2Cor_13,1]; [1Tm_5,19]; [Eb_10,28]. La falsa testimonianza \u00e8 severamente proibita [Es_20,16]; [Es_23,1]; [Dt_5,20], stigmatizzata dai sapienti [Pro_12,17]; [Pro_14,5] [Pro_14,25]; [Pro_19,5] [Pro_19,9] [Pro_19,28]; [Pro_21,28]; [Pro_24,28]; [Pro_25,18], abominata da Dio [Pro_6,16-17]; falsi testimoni condannati [Dt_19,16-17]; [Dn_13,61-62]. Ges\u00f9 \u00e8 il testimone fedele [2Cor_1,19-20]; [Ap_1,2] [Ap_1,5]; [Ap_3,14], della *verit\u00e0 [Gv_3,11] [Gv_3,32]; [Gv_6,63]; [Gv_18,37], contro il mondo [Gv_7,7], del Padre e di se stesso [Gv_3,32-33]; [Gv_5,36]; [Gv_8,14]; [Gv_10,25]; [1Tm_6,13]; a lui resero testimonianza Giovanni Battista [Gv_1,7-8] [Gv_1,15] [Gv_1,19-20] [Gv_1,32]; [Gv_3,26]; [Gv_5,33-34], il Padre [Mt_3,36-37]; [Mt_17,5]; [Mc_1,11]; [Mc_9,7]; [Lc_3,22]; [Lc_9,35]; [Gv_5,36-37]; [Gv_6,44-45]; [Gv_8,18]; [Gv_10,25]; [Gv_12,28]; [2Pt_1,17-18]; [1Gv_5,9-10], lo *Spirito Santo [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [At_5,32]; [Eb_10,15]; [1Gv_5,6-7], i profeti [At_10,43]; cfr. [Is_9,1-2]; [Ger_23,5]; [Ger_33,15-16]; [Ez_34,23]; [Mic_5,1]; [Zc_3,8]; [Zc_6,12]; [Zc_9,9]; [1Pt_5,10-11], gli apostoli [Mt_10,18]; [Mc_13,9]; [Lc_12,11]; [Lc_21,12-13]; [Lc_24,48]; [Gv_15,27]; [Gv_19,35]; [At_1,8]; [At_2,32]; [At_3,14]; [At_4,33]; [At_5,32]; [At_10,39] [At_10,41]; [At_13,31]; [At_22,15]; [At_26,16]; [2Ts_1,10]; [1Pt_5,1]; [1Gv_1,1-2], altri [Lc_23,47]; [Gv_4,29]; [Gv_19,4].
Tetragramma: (= quattro lettere). Quattro consonanti dell'alfabeto ebraico che formano il nome ineffabile di Dio *Jhwh.
Tetrarca: (= signore d'un quarto di regno). Titolo principesco assegnato a chi governava parte d'un territorio cfr. [Mt_14,1]; [Lc_3,1] [Lc_3,19]; [Lc_9,7]; [At_13,1].
Tetto: Comunemente si usava un tetto piano, che si otteneva disponendo una serie di travi o direttamente sui muri o su un'altra serie di travi trasversali che poggiavano sui muri, sui quali si sovrapponevano legni e rami]; il tutto veniva rinforzato con argilla]; ogni tetto doveva essere munito di parapetto [Dt_22,8]. Il tetto era l'ambiente preferito della casa in cui si svolgeva la vita quotidiana; luogo di soggiorno [Gdc_16,27]; [2Sam_11,2], serviva per far dormire gli ospiti [1Sam_9,25]; sul tetto si erigevano altari per il culto idolatrico [2Re_23,12], si adoravano le stelle [Sof_1,5], si costruivano le capanne per l'omonima festa [Ne_8,16], si cantavano le lamentazioni [Ger_48,38]. Per attrarre l'attenzione su di s\u00e9, Assalonne and\u00f2 a trovare sul tetto della casa le concubine di Davide [2Sam_16,22]. Il tetto era anche luogo di meditazione e di preghiera.
Teuda: Ribelle antiromano ucciso con i suoi seguaci [At_5,36].
Tiatira: Citt\u00e0 dell'Asia Minore patria di Lidia [At_16,14]; destinataria d'una delle lettere alle sette Chiese [Ap_1,11]; [Ap_2,18-19].
Tibcat: Localit\u00e0 che forn\u00ec bronzo a Davide [1Cr_18,8]. Forse = *B\u00e8tach.
Tiberiade: Citt\u00e0 termale sul lago di *Genesaret; qui Ges\u00f9 moltiplic\u00f2 i pani [Gv_6,1] [Gv_6,23]; [Gv_21,1].
Tiberio: Imperatore romano al tempo di Ges\u00f9 (14-37 d.C.); [Lc_3,1]; [Gv_19,12]; era sua l'immagine del tributo [Mt_22,17]; [Mc_12,14]; [Lc_20,22].
T\u00ecbni: Pretendente re d'Israele (885-881 a.C.), figlio di Ghinat, cedette a Omri [1Re_16,21-22].
Tichico, T\u00ecchico: Cristiano dell'Asia collaboratore di Paolo [At_20,4]; [Ef_6,21-22]; [Col_4,7]; [2Tm_4,12]; [Tt_3,12].
Tideal: Re di Goim in guerra contro i re cananei [Gn_14,1] [Gn_14,9].
Tifsach: Fortezza del regno d'Israele [2Re_15,16].
Tiglat-Pil\u00e8zer: Re assiro (745-727 a.C.), conquist\u00f2 molte citt\u00e0 d'Israele e ne_deport\u00f2 gli abitanti [2Re_15,19] [2Re_15,29-30]; [2Cr_28,20-21]; ricevette il vassallaggio di Acaz di Giuda [2Re_16,7-8]; chiamato *Pul dopo la conquista di *Babilonia.
Tigri: Fiume della *Mesopotamia lungo il quale sorgevano *Assur e *Ninive; uno dei quattro fiumi_dell'Eden [Gn_2,14]; [Gdt_1,6]; [Sir_24,23-24]; sulle sue sponde si accamparono Tobia e Raffaele [Tb_6,1-2]; Daniele vi ebbe una visione [Dn_10,4].
Tikva: - Padre di Sallum, marito della profetessa Culda [2Re_22,14]. = Tokat [2Cr_34,22].- Padre di Iaczeia che s'oppose al ripudio delle mogli straniere [Esd_10,15].
Tilon: Figlio di Simone, discendente di Giuda [1Cr_4,20].
Tim\u00e8o: Padre del cieco Bartimeo guarito da Ges\u00f9 [Mc_10,46].
Timna: - Concubina di Elifaz, figlio di Esa\u00f9 [Gn_36,12] [Gn_36,22]; [1Cr_1,39].- Capo edomita [Gn_36,40]; [1Cr_1,36] [1Cr_1,51].- Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,57]; qui Giuda si un\u00ec a Tamar [Gn_38,12-13].- Citt\u00e0 nella Sefela assegnata ma non conquistata dalla trib\u00f9 di Dan [Gs_15,10]; [Gs_19,43]; [2Cr_28,18]; qui Sansone si innamor\u00f2 di Dalila [Gdc_14,1-2].
Timnat-Cheres: Localit\u00e0 sulla montagna di Efraim dove fu sepolto Giosu\u00e8 [Gdc_2,9]. = *Tamnata.
Timnat-Serach: Localit\u00e0 sulla montagna di Efraim dove si ritir\u00f2 Giosu\u00e8 per abitarvi e dove fu sepolto [Gs_19,50]; [Gs_24,30]. = * Timnat-Cheres.
Tim\u00f2ne: Uno dei sette detti diaconi [At_6,5].
Timorati di Dio: *Pagani monoteisti rispettosi dell'Ebraismo ma non circoncisi cfr. [At_10,2]; [At_11,3]; [At_13,26]; [At_17,17]. *Proseliti.
Timore: Sentimento spontaneo dinanzi all'oscuro, al misterioso [Gn_28,17]; [Es_3,8]; [Es_20,18]; [Es_33,20]; [Dt_5,27]; [1Sam_5,7]; [2Sam_6,7-8]; [Sal_5,8], alla maest\u00e0 e *potenza di Dio [Gn_32,31]; [Gdc_6,22-23]; [Gdc_13,22-23]; [Is_6,5], per cui molte volte Dio rassicura [Es_20,20]; [Gdc_6,22s]; [Dn_10,12]; cfr. [Mc_6,5]; [Lc_1,13] [Lc_1,30]. Il timore vuole essere salutare [Es_20,5-6]; [Es_23,21]; [Dt_6,2] [Dt_6,5] [Dt_6,13]; [Sal_2,11-12]. E` dono dello *Spirito Santo [Is_11,2], e i saggi d'Israele lo vedono come principio della *sapienza [Gb_28,28]; [Sal_111,10]; [Sal_112,1]; [Sal_128,1]; [Pro_1,7]; [Pro_9,10]; [Pro_15,33]; [Sir_1,11-12] [Sir_1,29]. Timore del *giudizio per i peccatori [Os_10,8]; [Lc_23,30]; [Rm_1,18]; [Gc_5,1]; [Ap_6,15-16]; per gli altri c'\u00e8 un timore reverenziale [Mt_10,28]; [Lc_12,5]; [At_10,34-35]; [2Cor_7,1]; [Ef_5,21]; [Col_3,22], e filiale [Rm_5,5]; [Rm_8,15]; [Gal_3,26-27]; [Gal_4,4-5]; [1Gv_3,20-21]; [1Gv_4,18].
Timoteo: - Giudeo-cristiano di Listra [At_16,1]; [2Tm_1,5]; accompagn\u00f2 Paolo dal secondo viaggio [At_16,3-4]; [At_17,14-15]; [At_18,5]; [At_19,22]; [At_20,4]; [1Cor_4,17]; [1Cor_16,10]; [2Cor_1,19]; [1Ts_3,2] [1Ts_3,6]; firm\u00f2 con Paolo sei lettere 2Cor; Fil; Col; 1-2Ts; Fm; cfr. [Rm_16,21], e ne_ricevette due 1-2Tm; consacrato vescovo [2Tm_1,6]; fu con Paolo nella prigionia a Roma [Col_1,1]; liberato [Eb_13,23].- Capo degli Ammoniti nemico di Giuda Maccabeo [1Mac_5,6-40]; [2Mac_12,1-2].- Generale della Celesiria nemico di Giuda Maccabeo [2Mac_8,30] [2Mac_8,32]; [2Mac_9,3]; [2Mac_10,24] [2Mac_10,32] [2Mac_10,37].
Tipologia: Dal greco typos, \u00abmodello> + logh\u00eda. \u00c8 il rapporto che si stabilisce tra una realt\u00e0 dell'AT (il tipo) e una del NT (l'antitipo), nel quale il primo appare come esprimente tratti caratteristici e costanti dell'agire di Dio nella *storia, quindi con carattere profetico, e il secondo come la realizzazione eminente di quello che il primo ha significato. Per Paolo, ad esempio, Adamo \u00e8 tipo di Cristo [Rm_5,14] cos\u00ec come il popolo di Dio dell'AT lo \u00e8 della Chiesa [1Cor_10,6].
Tipsach: Citt\u00e0 sull'Eufrate, limite settentrionale del regno di Salomone [1Re_5,4].
Tiraca: Faraone detto re d'Etiopia (689-663 a.C.), contemporaneo di Sennacherib [2Re_19,9]. = *Tir\u00e0ka.
Tir\u00e0ka: Faraone detto re d'Etiopia (689-663 a.C.), contemporaneo di Sennacherib [Is_37,9]. = *Tiraca.
Tiranno: Retore di Efeso, nella sua scuola predicava Paolo [At_19,9].
Tiras: Clan dei figli di Iafet [Gn_10,2]; [1Cr_1,5].
Tircana: Figlio di Caleb e Maaca [1Cr_2,48].
Tireatei: Famiglia di scribi [1Cr_2,55].
Tiria: Figlio di Ieallelel, discendente di Giuda [1Cr_4,16].
Tiro: Citt\u00e0 fenicia [Gs_19,29], celebre per i commerci [Is_23,2-3]; [Ez_27,3] [Ez_27,9] [Ez_27,12-27] [Ez_27,33-34]; [Ez_28,5] [Ez_28,16] [Ez_28,18]; in buoni rapporti con Israele [2Sam_5,11]; [1Re_5,15]; [1Re_7,13-14]; [1Re_9,11-12]; [Sal_45,13]; conquistata dall'*ellenismo [2Mac_4,18] [2Mac_4,32]; visitata da Ges\u00f9 [Mt_15,21]; [Mc_3,8]; cfr. [Lc_6,17]; vi sost\u00f2 Paolo [At_21,3-4]; oracoli [Is_23,1]; [Ez_26,1]; [Gl_4,4]; [Am_1,9-10]; [Mt_11,21]; [Lc_10,13]. = *Sur. Forse = *Semer.
Tirza: - Citt\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Manasse, capitale del regno d'Israele prima di Samaria (880 a.C.); [Gs_12,24]; [1Re_14,17]; [1Re_15,21] [1Re_15,33]; [1Re_16,6-17] [1Re_16,23-24]; [2Re_15,14-15]; [Ct_6,4].- Figlia di Zelofcad, erede anche se donna [Nm_26,33]; [Nm_27,1-2]; [Nm_36,11]; [Gs_17,3].
Tisbe: - Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Neftali di cui era originaria la famiglia di Tobi [Tb_1,2].- Paese d'origine del profeta Elia [1Re_17,1], detto il Tisbita cfr. [2Re_1,3]; [2Re_9,36].
Tisi: Patria d'un prode di Davide [1Cr_11,45].
Tito: - Cristiano d'origine pagana [Gal_2,3], collaboratore di Paolo [2Cor_2,13]; [2Cor_7,13-14]; [2Cor_12,18]; [Gal_2,1]; [Tt_1,4], da lui inviato a Corinto per riportare la pace [2Cor_7,6], per organizzare la colletta [2Cor_8,6] [2Cor_8,16-23]; consacrato vescovo forse di Creta [Tt_1,5], poi inviato a Nicopoli e in Dalmazia [2Tm_4,10]; [Tt_3,12], destinatario di una delle lettere pastorali [Tt_1,10-11]; [Tt_3,10].- Manlio. Legato romano presso i Giudei [2Mac_11,34].
Tizio Giusto: Discepolo di Paolo lo ospit\u00f2 a Corinto [At_18,7].
Toach: Figlio di Zuf, antenato di Eman [1Cr_6,19].
Tob: - Luogo di residenza di Iefte [Gdc_11,3] [Gdc_11,5]. Forse =- Localit\u00e0 aramea che forn\u00ec truppe agli Ammoniti [2Sam_10,6] [2Sam_10,8].
Tobi: Padre di *Tobia protagonista del libro omonimo [Tb_1,1], esempio di piet\u00e0 religiosa durante l'*esilio [Tb_1,3] [Tb_1,10], provato da Dio con la cecit\u00e0 [Tb_2,1-10], guarito da Raffaele [Tb_11,1-3].
Tobia: (= Dio \u00e8 buono). Figlio di *Tobi e protagonista del libro omonimo. - Levita maestro della legge [2Cr_17,8]. - Capo d'un clan che non pot\u00e9 dimostrare la sua discendenza israelita [Esd_2,60]; [Ne_7,62]. - Funzionario di Artaserse, detto lo schiavo, contrario alla ricostruzione delle mura [Ne_2,10] [Ne_2,19]; [Ne_3,35]; [Ne_4,1]; [Ne_6,1-19]. Forse = - Parente di Eliasib residente presso il tempio [Ne_13,4] [Ne_13,7-8]. - Padre di Ircano [2Mac_3,11]. - Uno dei 4 rimpatriati con metalli preziosi [Zc_6,10].
Tobia, libro di: Libro deuterocanonico dell'AT. Il nome proprio, usato come titolo del libro, designa uno dei protagonisti dell'opera, figlio di *Tobi. In ebraico Tobia significa: Jhwh \u00e8 buono. Il libro comprende tre parti. Nella prima, che serve di introduzione [Tb_1,1] - [Tb_3,1], viene descritta la dolorosa sorte di Tobi e di Sara, due ebrei della *diaspora, osservanti della *legge, colpiti senza ragione da gravi tribolazioni. Nella seconda parte [Tb_4,1] - [Tb_13,1], Dio viene in aiuto degli oppressi mediante l'angelo Raffaele che libera Sara dall'influsso demon\u00ecaco, dandola come sposa a Tobia Questi a sua volta ridona la vista al padre cieco. Nella terza parte [Tb_14,1], che serve di epilogo, vengono menzionati gli ultimi_anni felici di Tobi e del figlio Tobia. Per la forma e il contenuto il libro appartiene al genere sapienziale. L'autore sconosciuto, che scrisse probabilmente nella diaspora semitica intorno al 200 a.C., voleva trasmettere ai suoi contemporanei una lezione morale e religiosa mediante una fittizia narrazione drammatica. Il dramma di Tobia illustra l'insegnamento tradizionale circa la retribuzione temporale. La Provvidenza divina mette alla prova i pii, sostenendoli durante la tribolazione e restituendo loro la felicit\u00e0.
T\u00f2biel: Padre di *Tobi e nonno di *Tobia [Tb_1,1].
Tochen: Villaggio della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,32]. Forse = *Eter.
Tocu: Antenato di Elkana [1Sam_1,1].
Tofel: Tappa dell'esodo dove Mos\u00e8 proclam\u00f2 il Deuteronomio [Dt_1,1].
Tofet: Luogo di culti idolatrici e sacrifici umani nella valle di *Ben-Innom, distrutto da Giosia cfr. [Dt_12,31]; [2Re_23,10]; [2Cr_28,3]; [Is_30,33]; [Ger_7,31-32]; [Ger_19,4-5]; [Ger_32,35]. *Geenna.
Togarma, Togarm\u00e0: Figlio di Gomer [Gn_10,3]; [1Cr_1,6], eponimo d'un clan d'allevatori di cavalli [Ez_27,14]; [Ez_38,6].
Tokat: Figlio di Casra [2Cr_34,22]. = *Tikva.
Tola: - Figlio di Issacar, capostipite dei Tolaiti [Gn_46,13]; [Nm_26,23]; [1Cr_7,1-2].- Sesto giudice-liberatore d'Israele [Gdc_10,1-2].
Tolad: Citt\u00e0 del Negheb assegnata a Simeone [1Cr_4,29]. = *Eltolad.
Toledot: (= generazioni). *Genealogia.
Tolemaide: Nome ellenistico di *Acco, porto e citt\u00e0 fenicia a nord del Carmelo [1Mac_5,15] [1Mac_5,22]; [1Mac_10,57-58]; [1Mac_11,22]; [2Mac_13,24-25].
Tolomeo: - Figlio di Dositeo, latore della lettera di Purim [Est_10,3l].- Padre di Lisimaco, traduttore di Ester [Est_10,3l].- Figlio di Dorimene, nemico di Giuda Maccabeo [1Mac_3,38]; [2Mac_4,45-46]; [2Mac_8,8].- Figlio di Ab\u00f9bo, genero e assassino di Simone Maccabeo [1Mac_16,11-17].- IV Macr\u00f2ne. Governatore tollerante accusato di tradimento si uccise [2Mac_10,12-13].- VI Filom\u00e8tore. Re d'Egitto (171-145 a.C.); [1Mac_10,51-58]; sconfitto da Antioco Epifane [1Mac_1,16-17]; diede la figlia Cleopatra in sposa ad Alessandro Bala [1Mac_10,51-58], che poi sconfisse e uccise [1Mac_11,1-18]; cfr. [2Mac_4,21]; [2Mac_9,29]; [2Mac_10,13].- VII F\u00ecscone (Everg\u00e8te). Re d'Egitto (145-116 a.C.), destinatario d'un'alleanza dei Romani [1Mac_15,15-21].
Tommaso: Detto \u00abD\u00ecdimo\u00bb (= gemello). Apostolo dei Dodici chiamati da Ges\u00f9 [Mt_10,3]; [Mc_3,18]; [Lc_6,15]; [At_1,13]; deciso a seguirlo [Gv_11,16]; l'interpell\u00f2 circa la via [Gv_14,5]; volle vedere prima di credere [Gv_20,24-25]; con Pietro dopo la risurrezione [Gv_21,2]; cfr. [At_1,13].
Toparchie: Distretti dipendenti da una citt\u00e0 [1Mac_11,28].
Torah: Termine ebraico, \u00ablegge\u00bb (\u00abindicazione autorevole\u00bb). Originariamente, pi\u00f9 che una norma rigidamente fissata, indicava un'istruzione data per una precisa situazione vitale. In ogni modo, Nell'AT indicava la parola normativa di Dio. Come tale diede nome ai primi_cinque libri della *Bibbia (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio), detti anche complessivamente, con termine di derivazione greca, *Pentateuco. *Legge.
Torchi: Indicazione melodica di alcuni Salmic_[Sal_8,1]; [Sal_81,1]; [Sal_84,1]. *Ghittita.
Torchio: Nei libri profetici della *Bibbia il torchio \u00e8 immagine del castigo di Dio [Gl_4,13]. Jhwh stesso \u00e8 presentato come il torchiatore [Lam_1,15]; cfr. [Is_63,1-6] con [Ap_19,15]. Il torchio \u00e8 simbolo di trasformazione: dall'uva vino, dal dolore gioia, dalla morte nuova vita. Come la vigna simboleggia il popolo d'Israele e la torre il *tempio, cos\u00ec il torchio richiama l'*altare cfr. [Is_5,1-2]. Il torchio ritorna nella descrizione apocalittica del giudizio finale come raccolto di Dio [Ap_14,19-20]. I padri della Chiesa hanno visto gi\u00e0 in [Gn_49,11] una prefigurazione della passione di Cristo]; Tertulliano ha collegato questo passo a quello di [Is_63,2] e ha visto nel sangue di Cristo, pigiato nel torchio, la bevanda eucaristica. Nella pittura del Medioevo e del Rinascimento \u00e8 frequente il motivo del \u00abtorchio mistico\u00bb: il Salvatore che pigia l'uva viene lui stesso schiacciato dalla trave del torchio (la croce), per redimere col_suo sangue l'umanit\u00e0.
Toro: Nell'antico Oriente era simbolo di forza esuberante, di vitalit\u00e0 e di fecondit\u00e0. Le grandi divinit\u00e0 di *Babilonia, dell'*Egitto e della Fenicia venivano raffigurate come un toro. La *Bibbia rifiuta le immagini del toro cfr. [Os_8,4-6]; [Os_13,2] e parla con disprezzo del \u00abvitello di metallo fuso\u00bb [Es_32,4] o dei \u00abvitelli d'oro\u00bb [1Re_12,28]. Il racconto di [Es_32,1], sotto la forma di una storia accaduta al tempo di Mos\u00e8, intende condannare le immagini del toro venerate a *Dan e *Betel [1Re_12,25-33]. I tori posti nei *santuari di Jhwh non dovevano essere della raffigurazioni di Dio, ma piuttosto dei piedistalli a disposizione di Jhwh. Quando i Salmic_parlano di tori minacciosi cfr. [Sal_22,1]; [Sal_92,11] vogliono esprimere plasticamente l'esperienza dell'orante che si sente minacciato da una violenza che non pu\u00f2 essere prevista, n\u00e9 evitata.
Torre: Le torri a gradoni dell'antica *Mesopotamia (*ziqqurat) sono imitazioni del monte cosmico]; i loro sette ripiani erano il riflesso del cielo coi pianeti. Chi giunge in alto, sulla piattaforma, \u00e8 passato oltre l'ambito del profano. La torre congiunge l'alto e il basso; ne_parlano numerosi miti e favole. La \u00abtorre di Babele\u00bb nella *Bibbia \u00e8 simbolo di orgoglio [Gn_11,4]; ma un giorno il Signore giudicher\u00e0 la hybris degli uomini [Is_2,12] [Is_2,15]. Le torri erette lungo le mura o sopra una porta, e dalle quali si poteva scorgere il nemico gi\u00e0 da lontano [2Re_9,17], sono immagini di vigilanza e di protezione cfr. [Is_5,2]; [Mt_21,33]. La torre \u00e8 simbolo di perfezione [Ct_4,4], un baluardo del bene [Pro_18,10]; [Sal_61,4].- di Canane\u00e8l. Posta all'angolo del tempio [Ne_3,1]; [Ne_12,39]; [Ger_31,38]; [Zc_14,10]; sar\u00e0 poi chiamata *Antonia cfr. [At_21,34]; [At_22,24].- del gregge. Attributo di Gerusalemme [Mic_4,8].- delle acque, dei forni, di Mea. Toponimi_di Gerusalemme [Ne_3,1] [Ne_3,11] [Ne_3,25-26]; [Ne_12,38-39]; cfr. [2Cr_26,9].
Torrente: Porta acqua per lo pi\u00f9 solo nel tempo delle piogge, ma allora diventa impetuoso [Sal_18,5]. Usato da Giobbe come immagine dei suoi amici che non meritano fiducia [Gb_6,15-18]. Geremia si lamenta che Dio \u00e8 diventato per lui un torrente ingannevole [Ger_15,18]. Le acque del torrente possono anche raffigurare la misericordia di Dio [Sal_126,4].- d'Egitto. Considerato limite della terra promessa [Nm_34,5]; [Gs_15,4] [Gs_15,47]; [1Re_8,65]; [2Re_19,24]; [2Re_24,5]; [2Cr_7,8]; [Gdt_1,19]; [Is_27,12]; [Ez_47,19]; [Ez_48,28].- dei salici. Nominato in un oracolo su Moab [Is_15,7].- dell'Araba. Confine del regno d'Israele [Am_6,14].
Tosefta: (= aggiunte). Raccolta di tradizioni non inserite nella *Mishna, usate per l'insegnamento nelle scuole rabbiniche fino al III sec. d.C.
Tou, To\u00f9: Re di *Camat sottomesso a Davide [2Sam_8,9-10]; [1Cr_18,9-10].
Traci: Abitanti del territorio tra la *Macedonia e il Mar Nero, mercenari [2Mac_12,35].
Traconitide: Distretto a est_del lago di Genesaret governato da Erode Filippo al tempo di Ges\u00f9 [Lc_3,1].
Tradizione: Complesso di concezioni, dottrine, usanze non scritte [Mc_7,5] [Mc_7,13]; [At_6,14]; [Gal_1,14]; obbligo di trasmettere quanto Dio ha compiuto a favore del popolo [Es_12,25-26]; [Es_13,14-15]; [Dt_4,9]; [Dt_6,20-21]; [Sal_77,3-4]. Ges\u00f9 condanna l'osservanza servile delle tradizioni umane [Mt_15,2-9]; [Mc_7,1-13]; [Lc_11,39-40] [Lc_11,46], come pure Paolo [Col_2,8] [Col_2,21-22]; [1Tm_1,4]; [1Tm_4,20]; [2Tm_2,14] [2Tm_2,16]; Ges\u00f9 d\u00e0 origine a un'altra tradizione, ordinando di ripetere i suoi insegnamenti [Mt_10,26-27]; [Mt_26,13]; [Mt_28,19-20]; [Mc_4,2-3]; [Mc_13,10]; [Mc_14,9]; [Mc_16,15-16]; [Lc_8,17]; [Lc_12,1]; [Lc_24,44-45]; [At_10,42], e i suoi gesti [Lc_22,19]; [Gv_13,15]; [1Cor_11,24-25]. Paolo richiama le verit\u00e0 ricevute e trasmesse [1Cor_11,23]; [1Cor_15,3-4]; [Fil_4,9]; [1Ts_2,13]; [2Ts_2,15], raccomandando di conservarle [1Tm_6,14]; [Tt_1,9], e di insegnarle [1Tm_4,11] [1Tm_4,16]; [2Tm_1,13-14]; [2Tm_2,14]; [2Tm_4,2]; [Tt_2,1]; [Tt_3,8], condannando chi insegnasse diversamente [Gal_1,8]; [1Tm_6,3-4]; [2Tm_4,3-4]. Nella comunit\u00e0 cristiana di *Gerusalemme inizia la tradizione su ci\u00f2 che Ges\u00f9 ha detto e fatto cfr. [At_1,1]. La Scrittura \u00e8 la fissazione per iscritto dei contenuti essenziali della tradizione della Chiesa apostolica.
Tradizione cronistica: Corrente religiosa e letteraria che ispir\u00f2 la composizione di 1-2Cr, Esd, Ne. Accanto a quella *deuteronomistica, la tradizione cronista costituisce una delle grandi collezioni storiche della *Bibbia. Le Cronache (o Annali), dai LXX furono intitolate \u00abParalipomeni\u00bb (= le cose omesse), in quanto si riteneva fossero un completamento dei libri di Samuele e dei Re.
Tradizione deuteronomistica: E' cos\u00ec chiamata la grande collezione storica che abbraccia i libri di Gs,Gdc, 1-2Sam_e 1-2Re, con frammenti di Ger_e Ez. Il nome si richiama al Deuteronomio (= seconda legge, cfr. [Dt_17,18]), di cui segue le tendenze, lo stile e il messaggio. La tradizione deuteronomistica descrive la storia d'Israele come un susseguirsi di infedelt\u00e0 all'*alleanza che sono all'origine dell'esilio e d'ogni calamit\u00e0. L'altra grande tradizione storica \u00e8 quella *cronistica. La tradizione deuteronomistica \u00e8 una delle quattro che formarono il *Pentateuco.
Transgiordania: Tutto il territorio a est_del *Giordano e del Mar Morto, attraversato dai torrenti *Iabbok, *Iarmuk e *Arnon, comprendente le zone di *Basan, *Galaad, *Moab e *Ammon; assegnata alle trib\u00f9 di Ruben, di Gad, e met\u00e0 di Manasse [Nm_34,14]; [1Cr_12,38]; [1Cr_26,30]. Al tempo di Ges\u00f9 sono menzionati tra i territori della Transgiordania, la Perea e la Decapoli cfr. [Mc_3,8].
Trasfigurazione: Cambiamento d'aspetto di Ges\u00f9 che manifest\u00f2 la sua divinit\u00e0 [Mt_17,1-9]; [Mc_9,2-13]; [Lc_9,28-36]; cfr. [2Pt_1,16-17]; rispecchia le teofanie dell'AT [Es_19,9]; [Es_24,15-16]; [Es_34,29-35]; [Dt_5,2-3]; [1Re_19,8-18]; anticipazione della *risurrezione di Ges\u00f9 e della speranza dei credenti [Rm_8,29]; [1Cor_15,49]; [2Cor_3,18]; [Fil_3,21].
Tre: Presso tutti i popoli il tre \u00e8 un numero di particol\u00f2are rilevanza. In esso viene superata la duplicit\u00e0, poich\u00e9 vi sono compendiati principio, centro e fine. Molte religioni hanno le loro triadi di divinit\u00e0; triplici invocazioni alla divinit\u00e0 intendono rendere pi\u00f9 efficace la preghiera, o anche la parola magica. Nella *Bibbia il numero \u00e8 anzitutto simbolo della perfezione divina cfr. [Gn_18,1-2]; [Es_10,22]; [Nm_6,24-25]; [Is_6,3]; [Mt_12,40]; [Ap_13,2]. Tre volte al giorno Daniele si metteva in ginocchio e pregava [Dn_6,11]; tre volte all'anno i maschi d'Israele dovevano comparire davanti al Signore [Es_23,17]; nell'anno c'erano tre solennit\u00e0 importanti: la festa degli *Azzimi, la festa delle *Settimane e la festa delle *Capanne]; gli *animali sacrificali di tre anni erano particolarmente graditi al Signore [Gn_15,9]; i tre progenitori, Sem Cam e Iafet, simboleggiano le radici di tutta l'umanit\u00e0; infine, il tre \u00e8 anche simbolo di un gravissimo pericolo: si pensi ai tre giorni di tenebre in *Egitto [Es_10,22-23] e al soggiorno di Giona nel ventre del pesce [Gio_2,1]; cfr. [Mt_12,40]; anche [Mt_4,1-11]; [At_9,9]. Nel NT la sacralit\u00e0 del numero tre porta il sigillo della rivelazione del Dio uno e trino [Mt_3,16-17]; [Mt_28,19]; Spirito acqua e sangue rendono testimonianza a Ges\u00f9 [1Gv_5,7] [1Gv_5,8]; in ambito etico, una triade \u00e8 formata da fede, speranza e carit\u00e0 [1Cor_13,13].*Trinit\u00e0.- Capi valorosissimi_dei 30 prodi di Davide [2Sam_23,8]; [1Cr_11,10-11].
Tre Taverne: Localit\u00e0 sulla via Appia dove Paolo fu accolto dai romani [At_28,15].
Tribolazione: Indica la crisi del tempo escatologico [Dn_12,1], le prove che si abbattono sui fedeli [Mt_24,21] [Mt_24,29]; cfr. [Mt_6,13], la grande tribolazione che prelude la venuta liberatrice del Signore [Ap_7,14]. Anche le persecuzioni dei discepoli sono chiamate tribolazioni [Mt_13,21]; [2Cor_1,4-8]; [Fil_4,14]; [1Ts_1,6]; [1Ts_3,3] [1Ts_3,7]; [Ap_1,9].
Trib\u00f9: Consistente raggruppamento di persone legato per una comune origine o per volontaria associazione cfr. [Es_12,38]. Le trib\u00f9 d'Israele si sono formate con l'unione di diversi clan in occasione della *conquista di *Canaan]; inizialmente erano associate a una federazione di tipo cultuale (spesso chiamata impropriamente \u00abanfizionia\u00bb). La terra promessa fu divisa tra i discendenti dei figli di Giacobbe (Ruben, Simeone, Giuda, Zabulon, Issacar, Dan, Neftali, Gad, Aser, Beniamino), e dei due figli di Giuseppe Efraim e Manasse cfr. [Gn_48,5]; [Nm_34,14-15]; [Gs_13,1] - [Gs_19,1]; [1Cr_12,38]; [1Cr_26,30]; [Ez_48,2-3]; i figli di Levi non ebbero un territorio ma solo delle citt\u00e0 levitiche [Gs_21,1]. Dopo l'esilio non si pot\u00e9 pi\u00f9 realizzare la divisione territoriale. Ges\u00f9 chiam\u00f2 i dodici apostoli come patriarchi del nuovo popolo di Dio cfr. [Mt_19,28]; [Lc_22,30].
Tributo: Tassa degli occupanti romani [Mt_22,15-16]; [Mc_12,13-14]; [Lc_20,20-21]; [Lc_23,2]; cfr. [Rm_13,6-7]; e imposta per il *tempio [Mt_17,24-25]; cfr. [Es_30,13-14]; [Es_38,25-26]; [Ne_10,33].
Trifena: Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,12].
Trifone: Generale di *Alessandro Bala e tutore di Antioco VI, alleato di Demetrio poi ribelle contro di lui [1Mac_11,38-39] [1Mac_11,54-55], uccise *Antioco per usurparne il regno (142-137 a.C.); [1Mac_12,39]; [1Mac_13,31-32], e combatt\u00e9 i *Seleucidi [1Mac_14,1]; [1Mac_15,10-11]; geloso di Gionata lo uccise [1Mac_12,43-44]; [1Mac_13,23]; sconfitto e inseguito da Antioco VII [1Mac_15,10-39].
Trifosa: Cristiana di Roma salutata da Paolo [Rm_16,12].
Trinit\u00e0: Mistero di Dio uno [Dt_6,4]; [Is_45,5], rivelato in tre Persone, Padre-Figlio-Spirito Santo: solo prefigurato Nell'AT [Gn_1,26-27]; [Gn_11,7], col_verbo al plurale; [Gn_3,22], col_pronome al plurale; [Is_6,8], verbo al singolare e pronome al plurale; [Sap_9,4] [Sap_9,9]; rivelato espressamente nel NT [Mt_3,16-17]; [Mt_28,19]; [Mc_1,10-11]; [Lc_1,35]; [Lc_3,22]; [At_2,33]; [At_20,27]; Ges\u00f9 annuncia la venuta dello Spirito Santo [Lc_24,49]; [Gv_14,14] [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,13-14]; [At_1,4-5]; formule di benedizione [1Cor_6,11]; [2Cor_13,13]; [Ap_1,4-5]; cfr. [Rm_8,16-17]; [Ef_1,3]; [Ef_2,18]; [2Ts_2,13-14]; [Eb_10,29-30]; [1Pt_1,2]; [Gd_20,1] - [Gd_21,1].*Dio. *Ges\u00f9 Cristo. *Spirito Santo.
Tripoli: Citt\u00e0 marittima fenicia [1Mac_7,1-4]; [2Mac_14,1-2].
Tristezza: Pare la condizione dell'uomo sulla terra [Gb_7,1]; [Gb_14,6] [Gb_14,14]; [Sal_8,6-7]; [Sir_40,1-2], proveniente da varie cause [Pro_17,25]; [Pro_19,13]; [Pro_25,24]; [Sir_25,23]; [Sir_30,9-10]; [Sir_36,9] [Sir_36,12]; [Sir_37,2]; [Ger_4,19]; [Ger_8,8-9], senza validi consolatori [Qo_4,1]. Deprime il *cuore [Pro_12,25], abbatte lo *spirito [Pro_15,13]; [Sir_13,25], inaridisce la *vita [Pro_14,30]; [Pro_17,22]; [Pro_18,14], e la gioia stessa non \u00e8 mai completa [Pro_14,13]; [Qo_2,2]; [Qo_7,2-3]; [Qo_9,18]; [Qo_14,17]; [Qo_15,18]. Vi \u00e8 una tristezza buona [2Cor_7,10], proveniente dalla coscienza del *peccato [Sal_13,2]; [Sal_80,6]; [Sir_22,9-10], che conduce al pentimento [Is_63,10-11] [Is_63,17-18]; [Is_64,4-5]; [Bar_2,12] [Bar_2,15]; [Bar_3,1-8]; [Mt_26,75], e genera *gioia [Sal_126,2] [Sal_126,5]; [Is_25,8]; [Is_35,10]; [Is_40,1-2]; [Is_57,18]; [Ger_31,12-13] [Ger_31,16-18]; [Lc_24,17-18]; [Gv_20,11-18]. Anche Ges\u00f9 prov\u00f2 tristezza [Mt_26,37]; [Mc_3,5]; [Mc_14,33-34]; [Lc_19,41]; [Lc_22,44]; [Gv_11,33-34], ma la super\u00f2 [Mt_27,46]; [Mc_15,34]; [Lc_23,46]; [Eb_5,7], e proclam\u00f2 beati gli afflitti e quelli che piangono [Mt_5,4]; [Lc_6,21], perch\u00e9 saranno consolati [Mc_14,27-28]; [Gv_16,20-21] [Gv_16,33]; [Gv_17,13]; [Gv_20,20].
Tritoisaia: (= terzo Isaia). Nome convenzionale dell'autore dei cc. 56-66 del libro di Isaia, che sembrano composti dopo l'esilio.
Tritopaoline: Terzo gruppo delle lettere di Paolo, comprendente le cosiddette *lettere pastorali 1-2Tm; Tt, forse redatte da un discepolo verso la fine del I sec. d.C.
Troade: Citt\u00e0 della Misia vicino all'antica Troia toccata da Paolo nel secondo e terzo viaggio [At_16,8-9]; [At_20,5-6]; [2Cor_2,12]; [2Tm_4,13].
Trofimo, Tr\u00f2fimo: Discepolo di Paolo che provoc\u00f2 il suo arresto nel tempio [At_20,4]; [At_21,29-30]; [2Tm_4,20].
Tromba: Strumento liturgico usato per la convocazione del popolo [Es_19,16-17]; [Lv_23,23-24]; [Nm_10,1-10]; [Nm_29,1]; [Ne_8,9]; [Sal_81,4]; [Sal_150,3-4], e per la *guerra [Nm_10,9]; [Gs_3,27]; [Gs_6,4-5] [Gs_6,34]; [1Sam_13,3]; annuncia il *giudizio ultimo [Gl_2,1]; [Mt_24,31]; [1Cor_15,52]; [1Ts_4,16]; [Ap_8,6].
Trono: Simbolo del potere regale. Il trono di *Davide indica la dominazione della sua dinastia garantita da Dio [2Sam_7,16]. Il trono di Dio \u00e8 nel cielo [Sal_11,4]; [Sal_103,19], o \u00e8 il cielo stesso [Is_66,1]; anche *Gerusalemme \u00e8 chiamata suo trono [Ger_3,17]; Dio siede in trono in mezzo alla sua corte [1Re_22,19]; sgabello del suo trono sono la terra [Is_66,1], l'*arca dell'alleanza [1Cr_28,2], e *Sion [Lam_2,1]. Secondo l'*apocalittica, di fronte al trono di Dio ha luogo il giudizio [Dn_7,9]. E` promessa a Ges\u00f9 la regalit\u00e0 messianica [Lc_1,32]; egli apparir\u00e0 come giudice del mondo [Mt_26,64], giudicher\u00e0 i popoli davanti al suo trono [Ap_20,11-12], e regner\u00e0 con i suoi discepoli sopra Israele [Mt_25,31], unito nella signoria con suo Padre [Eb_1,5-13]. Di fronte al trono ha luogo l'omaggio a Dio [Ap_4,5-6]; esso \u00e8 la fonte della nuova vita [Ap_22,1], il centro della nuova Gerusalemme [Ap_22,3]. Trono di *grazia e trono di maest\u00e0 sono indicazioni descrittive di Dio [Eb_4,16]; [Eb_8,1]. *Regno di Dio.
Tubal: - Figlio di Iafet [Gn_10,2]; [1Cr_1,5], eponimo d'un clan cfr. [Is_66,19]; [Ez_27,13]; [Ez_32,26]. Forse =- Popolo su cui regna Gog di Magog [Ez_38,2]; [Ez_39,1].
Tubalkain: Figlio di Lamech e Zilla, capostipite dei lavoratori del rame e del ferro [Gn_4,22].
Tubiani: Clan di *Tob [2Mac_12,17].
Tummim: *Urim e Tummim.
Tuono: Secondo la concreta concezione biblica, non solo \u00e8 causato da Dio, ma ne_\u00e8 soprattutto la voce [Gb_37,2-4]; [Am_1,2]; [Sal_29,3]. Nel tuono Dio manifesta la sua *potenza e la sua *gloria [Es_19,16]; [Es_20,18]; [Sal_29,3], la sua *ira [Gb_36,33], la sua *vendetta e la sua punizione [1Sam_2,10]; [2Sam_22,14-15]. Con il tuono Dio convalida, in tempi eccezionali, la parola di Samuele [1Sam_12,17-18]. Anche nel NT la voce di Dio viene collegata con il tuono [Gv_12,28-29]; il tuono \u00e8 segno della maest\u00e0 divina [Ap_1,10]; [Ap_4,5] e fenomeno concomitante del giudizio finale di Dio [Ap_10,3-4] [Ap_10,11]; [Ap_16,18-19]; cfr. [Is_29,6].
Ubriachezza: Menzionata nella *Bibbia (per esempio: [Gn_9,21]; [Pro_23,29-30]; [Is_28,7-8]; [At_2,15]: punita con la *lapidazione [Dt_21,20-21]. E` tra i vizi che impediscono l'ingresso nel regno di Dio [Lc_21,34]; [Rm_13,13]; [1Cor_5,11]; 6,10]; diventa simbolo di *idolatria [Ap_17,2], che si inebria con il sangue dei discepoli di Cristo [Ap_17,6], e barcolla sotto il *giudizio di Dio [Is_19,14]. Paolo contrappone all'ubriachezza la gioia con cui riempie lo *Spirito [Ef_5,18-19]; vescovi e diaconi non devono esser dediti al *vino [1Tm_3,2] [1Tm_3,8].
Uccello: Gli uccelli appartengonon al regno dell'aria e della luce. Essi divengono simbolo di queste sfere e delle anime, degli spiriti e degli d\u00e8i che si pensa vi abitino. In particolare i grandi uccelli rapaci erano visti come esponenti del divino e come vincitori nella lotta contro il *male. Secondo l'antica concezione mesopotamica, nell'aldil\u00e0 i morti portano una veste di piume, come gli uccelli, mentre gli Egiziani pensavano che l'anima potesse lasciare la tomba sotto forma di uccello. Nella lingua ebraica non esiste un termine corrispondente al nostro \u00abuccello\u00bb]; sippor indica gli uccelli di piccole dimensioni, mentre 'op \u00e8 il termine usato per tutti gli animali alati, quindi anche gli insetti. I rapaci erano considerati impuri [Lv_11,13-15], perch\u00e9 si nutrono della carne di altri *animali e di cadaveri, ma forse anche perch\u00e9 con questo si intendeva differenziarsi dal culto degli uccelli praticato dai popoli circostanti. I piccoli uccelli sono immagine dell'uomo inquieto, fuggiasco [Sal_102,8]; [Sal_124,7]; [Pro_6,5]; [Qo_9,12]. Pi\u00f9 volte i profeti prendono dal mondo degli uccelli le immagini delle loro profezie sul *giudizio e la *salvezza.
Uel: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,34].
Ufam: Capofamiglia della trib\u00f9 di Beniamino [Nm_26,39].
Uf\u00e0z: Regione famosa per l'oro [Dn_10,5]. Forse = *Ofir.
Ugarit: Oggi Ras Shamra. Citt\u00e0-stato fenicia nel nord della *Siria]; nelle lettere di *Amarna viene nominata come importante citt\u00e0 portuale. Abitata fin dal secondo millennio da semiti, Ugarit raggiunge tra il XV e il XIII sec. a.C. il suo massimo splendore economico e politico. Soccombette davanti all'invasione dei *popoli del mare. Gli scavi condotti negli anni 1929-1939 e quindi dal 1948 hanno messo in luce, fra l'altro, palazzi, tempio, figure di divinit\u00e0, rilievi, piccole ceramiche artistiche. Pi\u00f9 importante \u00e8 la letteratura che vi si \u00e8 scoperta, in lingua sumerica, accadica, egiziana e soprattutto ugaritica. Essa utilizza geroglifici egiziani ed hittiti, la scrittura cuneiforme nota ed una che non era ancora conosciuta. La lingua di Ugarit era un dialetto cananeo. I testi trovati ci offrono informazioni importanti per la comprensione dell'ambiente dell'AT al tempo dell'immigrazione degli Israeliti.
Ukal: Destinatario dei proverbi di Agur [Pro_30,1].
Ulai: Fiume dell'Elam [Dn_8,2] [Dn_8,16].
Ulam: - Figlio di Seres, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_7,16].- Figlio di Esek, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,39-40].- (= vestibolo). Cortiletto dinanzi alla dimora [1Re_6,3] [1Re_6,36], e poi del tempio [2Cr_3,4]; [Ez_40,47], dove si trovava l'altare degli olocausti.
Ulivi: *Monte degli Ulivi.
Ulivo: Rispetto ad altri alberi l'ulivo, una delle piante di pi\u00f9 antica coltivazione, si presenta nel paesaggio con aria umile e discreta. Presso i Greci quest'albero era sacro a Zeus; ai morti si mettevano nella tomba delle foglie d'ulivo, quale segno di pacificazione per gli d\u00e8i degli *inferi. In [Gn_8,11] il ramoscello d'ulivo \u00e8 segno della *pace e della *benedizione divine. Chi viene paragonato all'ulivo \u00e8 sotto la protezione divina [Sal_52,10]. Un tempo Israele era chiamato \u00abulivo verde, maestoso\u00bb, ma poi, a causa della sua infedelt\u00e0 all'alleanza, i suoi rami sono stati bruciati [Ger_11,16]. Secondo una similitudine dell'apostolo Paolo, l'umanit\u00e0 pagana \u00e8 un ramo di olestro  che Dio ha innestato sull'ulivo nobile d'Israele [Rm_11,17]. Nell'Apocalisse i profeti testimoni di Dio appaiono nell'immagine anticotestamentaria dei due ulivi che stanno davanti al Signore [Ap_11,3-4]; cfr. [Zc_4,2-3] [Zc_4,11-14]. Nell'arte paleocristiana si trovano rami e alberi d'ulivo nella pittura catacombale e sulle lapidi come riferimento alla pace eterna in cui sono entrati i credenti defunti.
Ulla: Capo d'un clan della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,39].
Ultima Cena: Indica la cena pasquale che Ges\u00f9 consum\u00f2 con gli apostoli prima di essere catturato e ucciso sulla *croce [Mt_26,26-29]; [Mc_14,22-26]; [Lc_22,19-23]; [1Cor_11,23-34], durante la quale istitu\u00ec l'*eucaristia.
Ulzen-Seera: Citt\u00e0 edificata da Seera [1Cr_7,24].
Umilt\u00e0: Atteggiamento dell'uomo consapevole dei propri limiti; ne_\u00e8 esempio Ges\u00f9 [Mt_20,28]; [Mt_26,39]; [Gv_10,17]; [Gv_13,12-13]; [2Cor_8,9]; [Gal_4,4-5]; [Fil_2,5-6]; [Eb_2,17]; [Eb_5,8]; [Eb_12,2]; egli invita all'umilt\u00e0 chi vuol essere suo discepolo [Mt_11,29]; [Gv_13,15]; [Ef_4,1-2]; [Col_3,12]; [1Pt_2,21-22], prima di tutto riconoscendosi peccatore [Is_6,5]; [Lc_5,8], servo inutile [Gb_22,3]; [Gb_35,7]; [Lc_17,10], senza nulla [Gal_6,3], inferiore agli altri [Mt_18,1-2]; [Mt_20,25-26]; [Lc_14,7-8], che tutto ha ricevuto [Gv_3,27]; [1Cor_4,7], che non pu\u00f2 far nulla senza Ges\u00f9 [Gv_6,57]; [Gv_15,4-5] [Gv_15,16]; di qui la necessit\u00e0 di ricorrere alla *preghiera [Rm_12,12], di non fidarsi di s\u00e8 [Sal_131,1]; [Pro_3,7], n\u00e8 ricercare se stesso [Rm_12,16]; [1Cor_10,24]; [Fil_3,3], stimando gli altri superiori a s\u00e8 [Fil_2,3], non aspirando a cose troppo alte [Sir_3,21]; [Rm_12,3] [Rm_12,16]. L'umile si attira la benignit\u00e0 del Signore [Sal_34,2-3]; [Sal_51,19]; [Sal_69,33-34]; [Sal_113,5-6]; [Sal_138,6]; [Is_57,15]; [Gc_4,7], il timore di Dio [Pro_22,4], la sua *grazia [Pro_3,34]; [Sir_3,8]; [Gc_4,6]; [1Pt_5,5], il perdono dei peccati [Lc_18,14], l'aiuto di Dio [1Cor_15,9-10]; [2Cor_4,7]; [2Cor_12,9], la partecipazione alla sua *gloria [Pro_15,33]; [Pro_18,12]; [Mt_18,4]; [Gc_4,10]; [1Pt_5,6].
Undici: Gruppo degli apostoli senza Giuda [Lc_24,9] [Lc_24,33]; [At_1,26], o escluso Pietro [At_2,14].
Unigenito: Dal latino tardo unigenitus, \u00abunico generato\u00bb. Nella dottrina cristiana, il termine \u00abunigenito\u00bb viene usato esclusivamente per indicare Ges\u00f9 Cristo; nel vangelo di Giovanni infatti Cristo presenta se stesso come \u00abil Figlio unigenito di Dio\u00bb [Gv_3,16], affermando in tal modo la sua preesistenza eterna e la differenza tra la sua filiazione e quella dei suoi discepoli nei confronti di Dio Padre: \u00abPadre mio e Padre vostro\u00bb [Gv_20,17]; cfr. CCC, nn. 441-445.
Unione: Nome simbolico d'uno dei bastoni di Jhwh pastore [Zc_11,7]. L'altro \u00e8 Benevolenza.
Unit\u00e0: Tra Dio e l'uomo: rotta dal *peccato [Gn_3,6-7]; [Gn_4,8] [Gn_4,23-24], ricostituita da Ges\u00f9 [Gv_3,35-36]; [Gv_10,14-15] [Gv_10,30]; [Gv_15,9]; [Gv_17,23-24]; [Rm_5,5]; [Rm_8,9-10] [Rm_8,29]; [Gal_4,4-5]; [Ef_1,5] [Ef_1,10]; nelle famiglie [Mt_5,31-32]; [Mt_19,3-9]; [Mc_10,2-9]; [1Cor_6,16]; [1Cor_7,10-11]; [Ef_5,25-33]; tra gli uomini [Gv_17,21], in una sola *famiglia [Gv_1,12]; [Gv_15,15]; [Rm_8,14-15]; [Gal_4,4-5]; [Ef_1,5] [Ef_1,10]; [1Gv_3,1], in una sola *Chiesa [Gv_10,16]; [Gv_17,20-21] [Gv_17,26]; [Rm_12,4-8]; [1Cor_10,17]; [1Cor_12,12-13]; [Gal_3,26-27]; [Eb_2,14-20]; [Eb_4,4-5]. Conservare l'unit\u00e0 [Rm_12,16]; [Rm_15,5]; [1Cor_1,10]; [2Cor_13,11]; [Ef_4,3-4]; [Fil_1,27]; [Fil_2,2]; [1Pt_3,2].
Universalismo: Tutti i popoli sono chiamati alla conoscenza di Dio [Gn_12,1-3]; [Gs_4,24]; [1Sam_17,46]; [1Re_8,43]; [2Re_19,19]; [Tb_14,6]; [Sir_36,1-2]; [Is_45,6]; [Is_59,19]; [Is_60,3]; [Zc_2,15]; [Ml_1,51] e a rendergli culto [Sal_22,28]; [Sal_67,4]; [Sal_68,31]; [Sal_86,9]; [Sal_102,16]; [Sal_117,1]; [Is_2,3-4]; [Is_18,7]; [Is_19,19]; [Is_56,7]; [Ml_1,11]. Ges\u00f9 muore per salvare tutti gli uomini [Mc_14,24]; [Gv_3,17]; [Gv_6,33]; [Gv_12,32] [Gv_12,47]; [2Cor_5,14]; [1Tm_2,4] [1Tm_2,10]; [1Gv_2,2]; [1Gv_4,14]; [Ap_5,9-10], cui dopo la *Pasqua \u00e8 annunciato il *vangelo [Mt_24,14]; [Mt_28,19]; [Mc_13,10]; [Mc_14,9]; [Lc_24,47]; [At_1,8]; [At_9,15]; [At_13,46]; [At_17,30]; [At_22,21]; [At_26,17] [At_26,23]; [Rm_1,5]; [Rm_16,25-26]; [Ef_3,8]; [Col_1,23] [Col_1,27]; [2Tm_4,17]; [Ap_14,6].
Unni: - Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,20].- Levita rimpatriato con Zorobabele [Ne_12,9].
Unto: (= consacrato con l'unzione). Persone e cose erano unte in segno di consacrazione [Gn_28,18]; [Gn_35,14]; [Es_29,36]; [Es_30,26]; [Es_40,10]; [Lv_2,1]; [Lv_8,11]; [1Re_19,16]; [Sal_105,15]; [Is_61,1]; [Ab_3,13]; unto del Signore \u00e8 il *re [1Sam_10,1-3]; [1Sam_11,6]; [1Sam_16,13]; [1Sam_19,23]; [1Sam_24,7]; [1Sam_26,9] [1Sam_26,11] [1Sam_26,16]; [2Sam_1,14-15]; [2Sam_19,22]; [Sal_20,7]. Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, cio\u00e8 l'unto per eccellenza. *Messia.
Unzione: L'unzione con *olio, mescolato con altre sostanze aromatiche, era usata nel *culto e nella vita profana: con essa si comunicava la santit\u00e0 di Dio (unzione del *re: [1Sam_9,16]); del *sommo sacerdote: [Es_29,7]; dei *sacerdoti, [Es_29,21]; del profeta Eliseo, [1Re_19,16]; degli oggetti di culto, [Gn_28,18]; [Es_30,23-24]; degli altari, [Nm_7,10]; l'atteso portatore della salvezza si chiama *Messia, che significa \u00abunto\u00bb. L'unzione era segno di gioia [Sal_45,8]; cfr. [Mt_6,17], e di conoscenza [1Gv_2,20] [1Gv_2,27]; essa serviva per curare la bellezza [Est_2,12], e le malattie [Is_1,6]; [Ger_8,21-22]; [Lc_10,34]; faceva parte degli onori dovuti all'ospite [Sal_23,5]; [Lc_7,46]; unzione dei malati nella comunit\u00e0 cristiana [Mc_6,13]; [Gc_5,14].
Uomo: E` essenzialmente creatura [Gn_1,26-27]; [Gn_2,7]. I termini *corpo, *carne, *spirito, *anima, *cuore indicano tutto l'uomo, secondo l'aspetto che si vuole far risaltare. Solo sotto l'influsso della filosofia greca si distingue tra anima e corpo cfr. [Sap_9,15]. In Paolo si trova un dualismo antropologico, che distingue l'uomo senza la grazia o con la grazia di Cristo: c'\u00e8 l'uomo psichico e quello spirituale [1Cor_2,14-15]; [1Cor_15,44-45]: la psyche \u00e8 la vita dell'uomo naturale [At_20,10]; [Rm_16,4]; [Fil_2,30]; [1Ts_2,8], che non comprende le cose dello Spirito [1Cor_2,14], mentre l'uomo spirituale giudica ogni cosa [1Cor_2,15]; l'uomo terrestre e quello celeste [1Cor_15,44-50]; [Fil_3,21]; l'uomo esteriore e quello interiore [Rm_7,22]; [2Cor_4,16]; l'uomo vecchio e l'uomo nuovo [Rm_6,6-7]; [Ef_4,22-23]; [Col_3,9-10]. Contraddizione interna in cui giace l'uomo per il peccato [Rm_7,14-25]; [Gal_5,18]. L'uomo \u00e8 immagine e somiglianza, gloria di Dio [Gn_1,26-27]; [1Cor_11,7], deve divenire immagine di Cristo [Rm_8,29], e in lui essere trasformato [Rm_5,17]; [Gal_3,28]; [2Cor_3,18]; [Col_3,10]; \u00e8 figlio di Dio in Ges\u00f9 [Gal_3,26]; [Gal_4,4-5]; [Ef_1,5]; [1Gv_3,1], come attesta lo Spirito Santo [Rm_8,14-15]; [Gal_4,6-7]. Dio si \u00e8 fatto uomo [Gv_1,14], e l'uomo pu\u00f2 vederlo, toccarlo, contemplarlo [Gv_1,14]; [Gv_17,5] [Gv_17,24]; [1Gv_1,1-4], pu\u00f2 conoscere il Padre [Gv_14,7]; [Gv_17,3] [Gv_17,26]; [1Gv_2,14]; [1Gv_5,20], essere in comunione con il Padre e con il Figlio [Gv_15,15]; [Gv_17,21-22]; [1Gv_1,3]; [1Gv_5,20]. *Adamo. *Figlio dell'Uomo. - di Dio. Qualifica attribuita ai profeti cfr. [1Re_17,24]; [2Re_4,7] [2Re_4,25].
Uppim: Figlio di Beniamino [Gn_46,21].
Ur: - Citt\u00e0 babilonese con il culto del dio-luna Sin, a cui era consacrato un vasto spazio su cui sorgeva una *ziqqurat a tre terrazze, con in cima un piccolo tempio. Abitata dal quinto/quarto millennio a.C., ha raggiunto il suo massimo splendore nel terzo millennio a.C.. La sua ricchezza dipendeva dalla sua posizione sull'*Eufrate, per mezzo del quale era collegata con il Golfo Persico. Secondo lo strato pi\u00f9 recente della tradizione biblica, Ur sarebbe stata la patria della famiglia di Abramo (Ur dei Caldei: [Gn_11,28] [Gn_11,31]; [Gn_15,7]; [Ne_9,7].- Re di Madian ucciso dagli Israeliti [Nm_31,8]. Forse = *Cur.- Padre d'un prode di Davide [1Cr_11,35].
Urbano: Cristiano di Roma collaboratore di Paolo [Rm_16,9].
Uri: - Padre di Bezaleel [Es_31,1-2]; [Es_35,30]; [Es_38,22]; [1Cr_2,20]; [2Cr_1,5].- Padre d'un prefetto di Salomone [1Re_4,19].- Levita portiere, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,24].
Uria: - Sommo sacerdote ai tempi di Acaz [2Re_16,10-11].- Padre d'un sacerdote rimpatriato con Esdra [Esd_8,33]; [Ne_3,4] [Ne_3,21]. Forse =- Sacerdote alla lettura della legge [Ne_8,4]. - Sacerdote testimone di Isaia [Is_8,2].- Profeta ucciso da Ioiak\u00ecm [Ger_26,20-21].- Prode di Davide detto \u00abl'hittita\u00bb [2Sam_23,39]; [1Cr_11,41]; marito di Betsabea, fatto uccidere da Davide per evitare la condanna per adulterio [2Sam_11,1] - [2Sam_12,1]; [1Re_15,5]; ricordato nella genealogia di Ges\u00f9 [Mt_1,6].
Uriel, Uri\u00e8l: - Levita figlio di Tacat [1Cr_6,9]. Forse =- Dei figli di Keat, al trasporto dell'arca [1Cr_15,5] [1Cr_15,11].- Padre di Maaca, moglie di Roboamo [2Cr_13,2].
Urim e Tummim: Oggetti per responsi sacri, probabilmente bastoncini, o pietruzze di colori diversi, o dadi [1Sam_14,41-42]; disposti nel pettorale del *sommo sacerdote, servivano per prendere decisioni interpretando la sorte come volont\u00e0 di Dio [Es_28,30]; [Lv_8,8]; [Nm_27,21]; [Dt_33,8]. La risposta era s\u00ec o no alla domanda posta [1Sam_23,10-12], e poteva anche non venire [1Sam_8,6]. Pare che l'uso sia decaduto con la centralizzazione del *culto, pur rimanendo tra i paramenti di culto del sommo sacerdote cfr. [Esd_2,63]; [Ne_7,65].
Urmensch: Vocabolo tedesco, \u00abuomo primordiale\u00bb. \u00c8 una figura che appare, sotto aspetti cangianti, nella storia delle religioni, come il tipo originario dell'uomo, frequentemente presentato con chiari caratteri mitici. Ampio sviluppo del mito dell'Urmensch si ebbe nella *gnosi. Nel Giudaismo esso \u00e8 rappresentato da Adamo.
Uruch: Citt\u00e0 sumerica sull'*Eufrate fondata da *Nimrod [Gn_10,10]. = *Uruk.
Uruk: Citt\u00e0 sumerica sull'*Eufrate fondata da *Nimrod [Esd_4,9]. = *Uruch.
Usam: Re di Edom [Gn_36,34-35]. *Cusam.
Usanze funebri: In segno di *lutto si stracciavano gli abiti, si portavano abiti di lutto cfr. [Gn_37,34]; [2Sam_3,31], ci si copriva il capo [2Sam_15,30], si ponevano le mani sulla testa [2Sam_13,19], si rinunciava a lavarsi e a ungersi cfr. [2Sam_12,20], si digiunava [1Sam_31,13]; [Gdt_8,6], si riposava sul sacco e sulla cenere [Est_4,3]; [Ez_27,30], si cospargeva la polvere sul capo [Gs_7,6]; [Gb_16,15]. Al termine o durante il periodo del lutto, che normalmente si protraeva per sette giorni cfr. [Gn_50,10]; [Sir_22,12], si dava un banchetto funebre cfr. [Tb_4,17]. La pi\u00f9 importante cerimonia funebre era il pianto per il morto, con forti grida di dolore [Ger_22,18]. Esso veniva fatto dai pi\u00f9 vicini parenti cfr. [Gn_23,2], ma vi partecipavano anche gli altri presenti [1Sam_25,1]. Molto presto alle grida si un\u00ec il canto del compianto cfr. il canto di Davide in [2Sam_1,17-27], per il quale spesso venivano assoldate le \u00ablamentatrici\u00bb cfr. [2Cr_35,25]; [Ger_9,16-19], che celebravano la vita del defunto, come anche la sua lode. Spesso i *profeti hanno usato il lamento funebre per esprimere il rimprovero di Dio su Israele e sui suoi nemici cfr. [Ez_19,1-4]; [Ger_9,20-21]. Il significato dei riti funebri nei particolari \u00e8 controverso. Essi tuttavia non dovevano esprimere una specie di culto dei morti o di scongiuro dei *demoni, poich\u00e9 dei riti chiaramente orientati in questo senso sono respinti dall'AT cfr. [Bar_6,26]; [Dt_14,1]. Essi sono da intendersi soprattutto come segni di umano dolore, di rispetto e di piet\u00e0 richiesti da Dio cfr. [Tb_1,16-17]. Come veri usi religiosi si trovano per la prima volta all'epoca dei *Maccabei la *preghiera e il *sacrificio di espiazione per i morti cfr. [2Mac_12,38-46].
Usim: Figlio di Dan [Gn_46,23]. Forse = Suam [Nm_26,42-43].
Usura: Interesse esagerato sui prestiti]; \u00e8 proibita cfr. [Es_22,24]; [Lv_25,36-37]; [Dt_23,20-21]; [Pro_28,8]; [Ez_18,13] [Ez_18,17], condannata [Ez_22,12]; [Ab_2,6-7], repressa [Ne_5,6-13]; lodato il giusto che non la pratica [Sal_15,5]; [Ez_18,8].
Utai: - Figlio di Ammiud [1Cr_9,4].- Capo d'un clan rimpatriato con Esdra [Esd_8,14].
Uz: - Figlio di Aram, eponimo d'un clan arameo [Gn_10,23]; [1Cr_1,17].- Figlio di Nacor [Gn_22,21].- Figlio di Disan, eponimo d'un clan hurrita [Gn_36,28]; [1Cr_1,42].- Localit\u00e0 desertica patria di Giobbe [Gb_1,1] [Gb_1,3] [Gb_1,19], probabilmente nella regione di Edom [Ger_25,20]; [Lam_4,21].
Uzai: Padre di Palal, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,25].
Uzal: Dei figli di Eber [Gn_10,27]; [1Cr_1,21].
Uzza, Uzz\u00e0: - Figlio di Aminad\u00e0b, mor\u00ec toccando l'arca [2Sam_6,3-4]; [1Cr_13,7-8].- Proprietario d'un orto dove furono sepolti Manasse e Amon [2Re_21,18] [2Re_21,26].- Levita figlio di Simei [1Cr_6,14].- Figlio di Ghera, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,7].- Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,49]; [Ne_7,51].
Uzz\u00e0l: Localit\u00e0 di un oracolo contro Tiro [Ez_27,19].
Uzzi: - Levita figlio di Bukki [1Cr_5,31]; [1Cr_6,36], antenato di Esdra [Esd_7,4].- Figlio di Tola, discendente di Issacar [1Cr_7,2-3].- Figlio di Bela, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,7].- Figlio di Micri, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,8].- Capo dei leviti rimpatriato a Gerusalemme [Ne_11,22].- Capo del clan di Iedaia [Ne_12,19].- Sacerdote alla dedicazione delle mura [Ne_12,42].
Uzzia: - Prode di Davide [1Cr_11,44].- Padre di Gionata, tesoriere [1Cr_27,25].- Figlio di Carim, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,21].- Figlio di Zaccaria, discendente di Giuda [Ne_11,4].
Uzziel, Uzzi\u00e8l: - Figlio di Keat e zio di Mos\u00e8, capostipite degli Uzzieliti [Es_6,18]; [Lv_10,4]; [Nm_3,19-20] [Nm_3,27-28]; [1Cr_5,28]; [1Cr_6,23]; [1Cr_15,8] [1Cr_15,10]; [1Cr_23,12]; [1Cr_24,24]; [1Cr_26,23] [1Cr_26,29].- Figlio di Isei, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,42].- Figlio di Bela, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,7].- Figlio di Eman, cantore al trasporto dell'arca [1Cr_15,18]; [1Cr_16,5]; [1Cr_25,4].- Levita discendente di Idutun [2Cr_29,14].- Lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,8].
Vaeb in Sufa: Localit\u00e0 forse in Moab [Nm_21,14].
Vaiz\u00e0ta: Uno dei figli di Aman ucciso per rappresaglia [Est_9,9].
Valle: - degli artigiani. Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_4,14]; [Ne_11,35].- della benedizione. Nome simbolico di *Berac\u00e0 [2Cr_20,26].- della decisione. Luogo del giudizio [Gl_4,14].- della visione. Nome attribuito a Gerusalemme [Is_22,1] [Is_22,5].- del massacro o della strage. Nome dato a Ben-Innom [Ger_7,32]; [Ger_19,6].- del pianto. Localit\u00e0 simbolica della lontananza da Dio [Sal_84,7].- del re. Altro nome della valle di Save [Gn_14,17]; [2Sam_18,18].- del sale. Localit\u00e0 dove combatt\u00e8 Davide [2Sam_8,13]; [2Re_14,7]; [2Cr_25,11].- del terebinto o di Ela. Dove Davide affront\u00f2 Golia [1Sam_17,1].- di Abarim. Luogo di giudizio contro Gog, presso il Mar Morto [Ez_39,11] [Ez_39,15].- di Save. Localit\u00e0 ove Abramo incontr\u00f2 Melchisedek [Gn_14,17].
Vanagloria: Sua stupidit\u00e0 [Sal_49,7-8]; [Sal_52,3]; [Sal_94,9-10]; [Pro_25,14]; [Pro_27,1]; [Is_10,15-16]; [Ger_9,23]; [Rm_1,22] [Rm_1,30-31]; [Rm_11,18]; [1Cor_4,7]; [2Cor_10,12]; \u00e8 un male [Gc_3,5]; [Gc_4,16], punito in Golia [1Sam_17,8-9] [1Sam_17,42-51], in Ben-Ad\u00e0d [1Re_20,1-21]; non ha fondamento [Rm_3,27]; [Rm_4,2]; [Rm_11,18]; [1Cor_1,31]; [Gal_4,14]; [Ef_2,9].
Vangelo: (= lieto messaggio). Designa la *predicazione di Ges\u00f9 [Mt_4,23]; [Mt_9,35]; [Mc_1,14-15]; [Eb_4,2], gi\u00e0 annunciata ad Abramo [Gal_3,8]; cfr. [Gn_22,17-18], preannunciata dai *profeti [Rm_1,2]; \u00e8 vangelo di Dio [Mc_1,14]; [1Ts_2,8]; [1Pt_4,17], *potenza di Dio [Rm_1,16]; [2Cor_6,7], *grazia di Dio [At_14,3]; [At_20,24]; [1Tm_1,11], via di Dio [Lc_20,21]; \u00e8 vangelo di Cristo [Rm_1,9]; [1Cor_9,12]; [2Cor_2,12]; [Gal_1,7]; [1Ts_3,2], concernente lui [Rm_1,3], la sua venuta [Lc_2,10], la sua opera redentrice [1Cor_15,3-4], la sua parola [Col_3,16], che \u00e8 parola di vita [Fil_2,16], di verit\u00e0 [2Cor_6,7]; [Gal_5,7]; [Ef_1,13]; [Col_1,5], di fede [Rm_10,8], di *salvezza [At_13,26]; [1Cor_15,2]; [Ef_1,3], di riconciliazione universale [2Cor_5,18-19]; [Col_1,20], di pace [Ef_2,14-15]; [Ef_6,15]; \u00e8 splendore di Cristo [2Cor_4,4], invito alla *conversione [Mt_3,2]; [Mt_4,17]; [Mc_1,15]; [Mc_6,12]; [Lc_5,32]; [Lc_13,3] [Lc_13,5]; [Lc_24,47]; [At_20,21], *rivelazione del mistero nascosto in Dio [Rm_16,25]; [Ef_3,9]; [Col_1,26], oggetto della contemplazione degli angeli [1Pt_1,12], che rimane velato per chi si perde [2Cor_4,3], ed \u00e8 unico [2Cor_11,4]; [Gal_1,6-7]. Si rivolge a tutti [Mt_24,14]; [Mt_26,13]; [Mt_28,19]; [Mc_13,10]; [Mc_16,15]; [Lc_24,47]; [1Cor_9,19-20], *Giudei e *pagani [At_10,43]; [At_11,16-17]; [At_13,46]; [At_17,30]; [At_26,20]; [Rm_8,14-15] [Rm_8,19]; [Rm_10,12]; [Gal_3,26-27]; [Ef_2,12-19]. Il vangelo di Paolo [Rm_2,16]; [2Tm_2,8], consiste nell'annuncio del mistero della salvezza per tutte le genti [Rm_16,25-26]; [Gal_2,7-8], mediante la sola *fede in Cristo Ges\u00f9 [Gal_2,11] [Gal_2,21]; Paolo si sente obbligato ad annunciarlo [1Cor_9,16], perch\u00e9 scelto per questo [Gal_1,12] [Gal_1,15], costituito ministro [Ef_3,7], posto a sua difesa [Fil_1,16], lo predica in ogni maniera [1Cor_9,19-20]. Per lui il vangelo si concentra soprattutto nell'annuncio della *morte e *risurrezione di Cristo. In seguito vangelo \u00e8 divenuto termine tecnico per indicare gli scritti che raccontano la vita e la predicazione di Ges\u00f9. *Mistero. *Salvezza.
Vangelo dell'infanzia: I racconti sul Natale non sono la cronaca degli avvenimenti, ma predicazione del Cristo risorto. Ci\u00f2 non significa che qui sarebbero riferiti dei fatti non storici, ma che la questione della loro storicit\u00e0 \u00e8 secondaria rispetto a quello che si vuol affermare sul significato di Cristo. Luca e Matteo ofrrono un vangelo dell'infanzia, uno indipendente dall'altro, e senza che essi attingano alla stessa fonte. I racconti si devono considerare come un tutto o in Mt o in Lc; \u00e8 sbagliato il voler ricavare da entrambi una specie di storia dell'infanzia di Ges\u00f9, anche se \u00e8 questa la tendenza di molte tradizioni.
Vania: Del clan di Bani, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,36].
Vasaio: Come il vasaio forma i suoi recipienti, cos\u00ec Dio plasma l'uomo a sua immagine [Gn_1,26]; [Gn_2,7]. Come il vasaio pu\u00f2 frantumare i suoi vasi, cos\u00ec il Creatore consegner\u00e0 alla morte le sue creature infedeli [Sal_2,9]. Nell'immagine del vasaio la *Bibbia esprime il libero potere di disposizione del Creatore  sulle sue creature [Ger_18,6]; guai se la creatura si stima pari al Creatore [Is_29,16]. Per incarico di Dio Ciro calpester\u00e0 i potenti \u00abcome un vasaio schiaccia l'argilla\u00bb [Is_41,25]. Paolo chiama Dio un artefice che con l'argilla [cio\u00e8 con le sue creature] pu\u00f2 fare ci\u00f2 che vuole [Rm_9,21]; eppure il Signore ha posto negli uomini, in questi \u00abvasi di argilla\u00bb il tesoro della sua verit\u00e0 [2Cor_4,7]. Nell'Apocalisse il vasellame frantumato torna ad essere immagine del giudizio [Ap_2,27]. *Vaso.
Vaso: Il vaso, di per s\u00e9 vuoto, acquista il suo vero significato soltanto col_suo contenuto. Il valore simbolico del vaso pu\u00f2 essere diverso a seconda del suo materiale, della sua forma e della sua destinazione: il vaso d'argilla pu\u00f2 diventare immagine di fragilit\u00e0, un calice d'oro espressione di dignit\u00e0 regale. I vasi hanno un loro ruolo nel simbolismo sacrificale. In particolare, il corpo femminile era considerato, nel pensiero simbolico, un vaso: si pensi al mito greco di Pandora. Il vaso d'argilla \u00e8 immagine della natura terrena dell'uomo e della sua dipendenza dal Creatore [Is_64,7]; [Ger_22,28]; [Sal_31,11-13]. La frantumazione del vaso \u00e8 immagine del *giudizio di Dio [Sal_2,9]; [Ger_19,1-2] [Ger_19,10-11]. Come il vaso pu\u00f2 divenire simbolo della procreazione del singolo uomo cfr. [Ct_7,3], cos\u00ec il bacino di metallo nell'atrio del *tempio di Salomone [1Re_7,23-26] non \u00e8 altro che il bacino cosmico, il mitico luogo d'origine dell'essere visibile. Nell'AT sono spesso menzionati recipienti per riti di *sacrificio e d'espiazione; gi\u00e0 al tempo dell'*esodo venivano usati per la dedicazione dell'*altare vassoi d'argento per le oblazioni e coppe d'oro piene di profumi [Nm_7,1]. Paolo \u00e8 il vas electionis (lo strumento eletto) di Dio [At_9,15]. Ed \u00e8 proprio Paolo che riprende l'antico simbolismo del vaso [Rm_9,21]; [2Tm_2,20]; [2Cor_4,7]; cfr. anche [1Ts_4,3-4], dove il pi\u00f9 comprensibile \u00abcorpo\u00bb traduce l'originale \u00abvaso\u00bb. Nell'epigrafia paleocristiana l'uomo di fede era spesso definito vas Christi, concezione questa che sulle lapidi catacombali trovava espressione figurativa in un'anfora simbolica. Nel Medioevo il vaso intatto era simbolo di Maria, in cui matur\u00f2 il frutto divino. *Vasaio.
Vasti: Regina dei Persiani ripudiata da Assuero [Est_1,9-10]; [Est_2,4-5].
Vecchio: I vecchi mantengono la loro posizione di rilievo in seno alla famiglia; i padri \u00abregolano la loro casa\u00bb prima della morte. Sono tenute in considerazione nei vecchi la dignit\u00e0 e la sapienza [Lv_19,32]; [Pro_16,31]; [1Tm_5,1-2], anche se sono venute meno le loro forze [Sir_3,12-16]. La dignit\u00e0 degli anziani originariamente si fondava sulla loro et\u00e0. La Sacra Scrittura parla anche dei compiti dei vecchi [Tt_2,2-4]; la sorte delle vedove non era per nulla invidiabile. La vecchiaia non \u00e8 di per s\u00e9 un valore.
Ved\u00e0n: Regione araba nota per la lavorazione del ferro [Ez_27,19].
Vedere: Indica Nell'AT ogni tipo di percezione. Dio \u00abvede\u00bb tutto quello che accade [Gb_28,24]. Gli uomini possono \u00abvedere\u00bb Dio solo limitatamente, per non morire [Es_33,20]; essi vedono per lo pi\u00f9 la sua *gloria [Es_16,7], il suo \u00abvolto\u00bb [Gn_32,30]. Nel NT il mistero di Dio diviene visibile in Cristo [Gv_1,18]; [Gv_14,9]. Vedere e accogliere nella *fede i segni di Cristo conduce alla *salvezza [Mt_13,16]; [Gv_2,23]. Dalla visione nascosta del tempo presente si passer\u00e0 alla chiara visione di Dio [1Cor_13,12]; [1Gv_3,2].
Vedove: Particolarmente indifese e quindi protette da Dio [Dt_10,18]; [Sal_68,6]; [Sal_146,9]; [Pro_15,25]; [Ger_49,11]; [Ml_3,5]; proibito affliggerle [Es_22,22-23]; [Dt_24,17]; [Dt_27,19]; [Sal_94,5-6]; [Ger_7,6]; condannati i loro oppressori [Ez_22,7]; [Mc_12,40]; [Lc_20,47], o chi manca al proprio dovere verso di esse [Gb_24,21]; [Is_1,23]; [Is_10,1-2]; devono essere assistite [Lv_23,22]; [Dt_14,28-29]; [Dt_24,19-20]; [Dt_26,12]; [Gb_29,13]; [At_6,1]; [At_9,39-40]; [1Tm_5,16], protette [Gb_31,16]; [Is_1,17], onorate [1Tm_5,3]; [Gc_1,27]. *Matrimonio delle vedove [Lv_21,14]; [Dt_25,5-6]; [Ez_44,22]; [Mt_22,24]; [1Cor_7,8]. Alcune di esse erano membri attivi e onorati delle comunit\u00e0 cristiane [At_9,39-40]; [1Tm_5,3] [1Tm_5,16].
Veggente: Sinonimo di *profeta.
Velo: Il velo che nasconde il viso serviva in origine a respingere gli influssi cattivi; il velo da *lutto doveva proteggere dal temuto spirito del morto, il velo da sposa dai demoni libidinosi. In segno di perfezione, Ishtar portava sette veli: vale a dire che niente di male poteva raggiungerla e ferirla. Anche il cielo tempestato di stelle viene concepito come un velo che cela la divinit\u00e0 dimorante dietro di esso. Velare il viso \u00e8 espressione di riservatezza e di distanza [Es_3,6], dove il velarsi rappresenta una difesa da un potere soverchiante]; cfr. anche [Es_34,33] [Es_34,35]. Per le donne era buona norma velarsi il capo [Gn_24,65]; svelare una donna \u00e8 privarla della sua dignit\u00e0 [Dn_13,32]. D'altra parte, anche le donne di liberi costumi_portavano un velo, forse di tipo particolare, che permetteva di riconoscerle [Gn_38,14-15]. In senso traslato, il velare qualcuno significa ridurne la capacit\u00e0 di conoscere [Gb_9,24]; ma alla fine dei tempi il Signore toglier\u00e0 il velo dal volto di tutti i popoli, cos\u00ec che possano conoscerlo [Is_25,7]. Il velo pu\u00f2 anche essere immagine del cielo [Is_40,22]. Paolo considera il velo segno di decoro e paragona al velo anche i capelli [1Cor_11,5-15]: le sue singole argomentazioni vanno certamente intese nella prospettiva dei costumi_del suo tempo.
Velo del tempio: Nel tabernacolo del deserto un velo era posto all'ingresso del *Santo, un altro divideva il *Santo dal Santo dei Santi [Es_26,31-32]; [Es_39,38]; [Es_40,5]; [Lv_4,6]; [Lv_16,2]; [Nm_4,5]; anche nel *tempio c'era il velo cfr. [2Cr_3,14]; [1Mac_1,22]; alla morte di Ges\u00f9 il velo si strapp\u00f2 [Mt_27,51]; [Mc_15,38]; [Lc_23,45], perch\u00e8 il sangue di Ges\u00f9 consente di accostarsi al Padre [Eb_10,19-20].
Vendetta: Proibita in quanto usurpazione dei diritti di Dio [Lv_19,18]; [Pro_20,22]; [Pro_24,29]; [Pro_25,21-22]; [Sir_10,6]; [Mt_5,38-39]; [Rm_12,19-20], perch\u00e9 appartiene a lui solo [Dt_32,35]; [Sal_94,1]; [Is_35,4]; [Ger_50,15]; [Ez_25,15-16]; [Na_1,2]; [Eb_10,30]; \u00e8 regolata dalla legge del *taglione.
Vendetta del sangue: Jhwh vuole la punizione dell'assassino [Gn_9,5-6], e ha ordinato la pena di morte [Lv_24,17], ma la sua prospettiva \u00e8 il perdono [Mt_5,21-22] [Mt_5,38-39], perch\u00e9 la vita non deve essere toccata. La vendetta del sangue era un diritto e un dovere [Es_21,12-23]; [Nm_35,16-35]; [Dt_19,11-12]; erano tenuti ad essa i pi\u00f9 stretti parenti dell'ucciso [Gdc_8,18-19]; [Gdc_9,13-14]; [2Re_14,5]; [1Mac_9,38-39]; originariamente veniva compiuta senza un giudizio e poteva portare alla distruzione di un'intera famiglia [2Sam_3,27]; [2Sam_14,7-8], in seguito venne sottoposta alla competenza dell'autorit\u00e0 [Es_21,18-25], e valutata in base a una molteplice testimonianza [Nm_35,12] [Nm_35,30], cos\u00ec il vendicatore (= goel) era l'esecutore di una regolare sentenza che colpiva solo il colpevole [Dt_24,16], e poteva essere condonata dal re [2Sam_14,8-9]. Si faceva distinzione tra omicidio colposo e uccisione involontaria [Es_21,12-13]; [Dt_19,4-5]; l'uccisore involontario poteva rifugiarsi in una *citt\u00e0 di rifugio. Oltre all'omicidio, cadevano sotto la vendetta del sangue diversi delitti [Lv_17,4]; [Lv_20,9-27]; [Ez_3,18] [Ez_3,20]; [Ez_33,4-5]. Dio stesso si assumeva l'iniziativa della vendetta del sangue quando non c'era un vendicatore umano [Dt_32,43]; [2Re_9,7]; poteva essere rimessa con un prezzo di riscatto [Nm_35,31-32]. Rimase in vigore per tutto il tempo in cui vi fu una forma di stato israelitico autonomo cfr. [Gv_18,31]; non \u00e8 pi\u00f9 valida nel nuovo popolo di Dio [Mt_5,38-39]; [Rm_12,19-20].
Vendicatore: (= goel). Titolo di Dio giusto [Gb_19,25].
Venere: Divinit\u00e0 pagana. *Astarte.
Vento: Nell'antichit\u00e0 si pensava che il vento fosse il respiro della terra: esso era quindi sintomo della vita cosmica. Numerosi popoli hanno i loro d\u00e8i delle tempeste e i loro spiriti del vento; il nome di Enlil, il re degli d\u00e8i sumerico, non significa altro che \u00absignore-alito di vento\u00bb. Il termine ebraico per \u00abvento\u00bb (ruach) significa anche alito, respiro, *spirito, e perci\u00f2 non \u00e8 sempre facile coglierne chiaramente, caso per caso, il significato. In principio il ruach di Dio aleggia sulle acque [Gn_1,2], come alito del Creatore; quando il Signore manda il suo spirito, si rinnova la faccia della terra [Sal_104,30]. Nella visione profetica il vento diviene il respiro di Dio, che fa rivivere i morti [Ez_37,9]. Il vento che soffia impetuoso \u00e8 legato all'apparizione di Dio [Sal_18,11]; [Ez_1,4]; [1Re_19,11-13]; [Gb_38,1]; [Na_1,3]. Nell'immaginoso linguaggio biblico, il significato di \u00abtempesta\u00bb \u00e8 anche \u00abcastigo\u00bb, \u00abterrore\u00bb [Ger_23,19]; [Is_28,2]. Il passare del vento, che non lascia traccia, pu\u00f2 divenire immagine della transitoriet\u00e0 delle cose [Qo_5,15]; [Gb_7,7]. Nel NT il vento \u00e8 associato allo Spirito di Dio [Gv_3,7-8]; [At_2,2-4]. L'alitare e il soffiare nel rito battesimale sono simboli della trasmissione della vita e anche della cacciata delle potenza del male.
Ventre: Secondo la mentalit\u00e0 simbolica, nel ventre risiedono i centri degli istinti. La prima citazione biblica del ventre \u00e8 legata alla maledizione del *serpente [Gn_3,14]; il serpente \u00e8 associato alla met\u00e0 inferiore dell'essere, l'ambito della sua azione \u00e8 la sfera degli istinti. Tutto ci\u00f2 che striscia sul ventre era considerato impuro e non poteva essere mangiato [Lv_11,42]. Nel linguaggio dei simboli, ventre e terra (ci\u00f2 che \u00e8 terreno) sono associati. La permanenza di tre giorni e tre notti di Giona nel ventre del pesce \u00e8 un'immagine cifrata della sua morte e della sua discesa nel grembo della terra [Gio_2,1]. Chi vive soltanto di ci\u00f2 che riempie il suo ventre, \u00e8 votato alla *morte cfr. [Sal_17,14]. Un significato nettamente peggiorativo ha il ventre nel linguaggio di san Paolo [Rm_16,18]; [Fil_3,19], dove significa l'appagamento dei pi\u00f9 bassi istinti dell'uomo. Ges\u00f9 comunque riconosce chiaramente che non \u00e8 il ventre la causa del *peccato, bens\u00ec il *cuore, cio\u00e8 l'atteggiamento interiore dell'uomo [Mc_7,19].
Verbo: (greco: Logos = Parola). Cos\u00ec \u00e8 chiamato Ges\u00f9 nel Prologo del vangelo di Giovanni [Gv_1,1-18]. *Trinit\u00e0. *Parola di Dio. *Logos.
Verga, frusta: Sotto forma di lungo ramo secco o di frusta, la verga rientra nell'ambito del simbolismo della *vita]; gi\u00e0 anticamente s'incontra, nei riti festivi e nelle usanze popolari, il colpo con la verga della vita. Anche come mezzo di punizione la verga non serve ad altro scopo che a cacciare le potenze demoniache, che minacciano la vita. Nei testi della *Bibbia la verga e la frusta si presentano come immagine dell'*ira divina e del castigo degli empi [Sal_89,33]; [Lam_3,1]; [Is_10,5] [Is_10,26]. Chi viene colpito dalla verga divina, \u00e8 in definitiva destinato non alla *morte, ma alla vita [Pro_23,14]; [Gb_37,13]; cfr. [Eb_12,6]. Ges\u00f9, che prese su di s\u00e9 i peccati dell'umanit\u00e0, venne flagellato nel momento della sua umiliazione [Mt_27,26]. Quale strumento dell'esecuzione della pena comminata dai Romani, un fascio di verghe nell'arte cristiana allude alla flagellazione di Cristo. Il \u00abflagello\u00bb, usato soprattutto nel Medioevo per l'automortificazione nei conventi, ma anche nelle fraternit\u00e0 laiche (i \u00abflagellanti\u00bb), divenne simbolo della *sequela di Cristo.
Vergini: Indicazione melodica al [Sal_46,1].
Verginit\u00e0: Stato fisico della donna illibata [Gn_24,16]; [Sal_45,15]; [Is_7,14]; [Mt_25,1-11], per eccellenza lo \u00e8 di *Maria, Madre di Dio [Mt_1,23]; [Lc_1,27.30-31]. Apprezzata e richiesta normalmente prima del +matrimonio [Dt_22,17]; [Lv_21,13-14]; utilizzata nel linguaggio profetico per indicare i rapporti d'Israele col_suo Dio [Is_37,22]; [Is_49,18]; [Is_62,4s]; [Ger_18,13]; [Ger_31,4] [Ger_31,21]; [Lam_1,9]; [Lam_2,13]; [Ez_16,8]; [Am_5,2]. Prima sconosciuta come scelta di vita, nel NT \u00e8 stimata come grazia speciale, possibilit\u00e0 di dedicarsi totalmente al Signore e al suo regno [Mt_19,12]; [Mt_25,1] [Mt_25,6]; [Lc_20,35]; \u00e8 un segno escatologico [1Cor_7,26] [1Cor_7,31]. La *Chiesa \u00e8 fidanzata di Cristo, vergine pura [2Cor_11,2], sua sposa santa e immacolata [Ef_5,25-26]; [Ap_19,7-8]; [Ap_21,2] [Ap_21,9-10].
Vergogna: Conseguenza del *peccato [Gn_2,25]; [Gn_3,10-11]; [2Sam_13,13]; [Ez_16,63]; [Rm_6,21]; frutto della stoltezza [Pro_3,35]; [Pro_13,5]; [Pro_14,34]; castigo dell'*idolatria [Ger_10,11], e dei nemici di Dio [Dn_12,2]. Non bisogna vergognarsi di Ges\u00f9 e della sua parola [Mt_10,33]; [Lc_9,26]; [Lc_12,9]; [Rm_1,16]; [Fil_1,19-20]; [2Tm_1,8]; Ges\u00f9 stesso super\u00f2 la vergogna [Eb_12,2].
Verit\u00e0: Fedelt\u00e0 alla parola data e all'*alleanza; \u00e8 propria di Dio, che \u00e8 fedele [Dt_7,9]; [Dt_32,4]; [Sal_31,6]; [Sal_86,15]; [Sal_89,2-3]; [Sal_132,11]; [Sal_146,6]; [Is_49,7]; [Is_65,16], non viene meno [Es_34,6]; [Nm_23,19]; [1Sam_15,29]; [2Sam_2,6]; [2Sam_15,20]; [Sal_2,13]; [Ger_32,18-19]; la sua parola \u00e8 verit\u00e0 [2Sam_7,28]; [Ne_9,13]; [Sal_12,7]; [Sal_19,10-11]; [Sal_111,7-8]; [Sal_119,86] [Sal_119,138] [Sal_119,142] [Sal_119,151-152] [Sal_119,160], manifesta la sua fedelt\u00e0 con gli atti [Sal_43,5]; [Sal_57,4]; [Sal_91,3-4]; [Pro_3,23-24]; [Is_25,1-2] [Mic_7,18-19]; ha rivelato la verit\u00e0 [Sal_25,5]; [Sal_26,3]; [Sal_86,11]; [Pro_8,6-7]; [Pro_22,20-21]; [Qo_12,9-10]; [Ml_2,6], ultimamente per mezzo del Figlio [Gv_1,18]; [Gal_4,4-5]; [Eb_1,2]. Alla verit\u00e0 di Dio deve corrispondere quella degli uomini [Es_18,21]; [Gs_24,14]; [1Re_2,4]; [1Re_3,6]; [2Re_20,3]; [Is_38,3]; [Ml_2,6]. Ges\u00f9 attesta la verit\u00e0 del Padre [Gv_3,32-33]; [Gv_7,28]; [Gv_8,26]; [Gv_17,17]; cfr. [Rm_15,8]; \u00e8 portatore di verit\u00e0 [Gv_1,17]; [Gv_18,37], che afferma di manifestare [Gv_6,32]; [Gv_7,16-17]; [Gv_8,40] [Gv_8,45]; [Gv_12,50]; [Gv_14,10]; [Gv_17,8] [Gv_17,14], poich\u00e9 egli stesso \u00e8 la verit\u00e0 [Gv_1,14]; [Gv_5,33]; [Gv_14,6]; [Ef_4,21]; [Ap_3,7], fedele e verace nella sua parola [2Cor_1,19]; [Ef_1,3]; [Ap_1,5]; [Ap_3,14]; [Ap_6,10]; [Ap_19,11]. Ha come garanzia la testimonianza del Padre [Mt_3,1]; [Mt_12,18]; [Mt_17,5]; [Gv_5,32] [Gv_5,37]; [Gv_8,18], e dello *Spirito Santo [Gv_15,26]; [1Gv_5,6]. Egli manda lo Spirito di verit\u00e0 [Gv_14,16-17] [Gv_14,26]; [Gv_15,26]; [Gv_16,7] [Gv_16,13], a completare l'opera propria [Gv_14,26]; [Gv_16,8-9] [Gv_16,13-14]; [1Cor_2,10]; [1Gv_2,20] [1Gv_2,27]. Paolo si serve del termine nel suo senso ovvio [Rm_9,1]; [1Cor_5,8]; [2Cor_1,17]; [2Cor_7,14]; [2Cor_12,6]; [Ef_4,25]; [Fil_1,18]; [1Tm_2,7], ma lo usa pure per indicare la fedelt\u00e0 di Dio [Rm_3,3] [Rm_3,7]; [Rm_15,8], affermando che Cristo \u00e8 il s\u00ec di Dio [2Cor_1,19-20], ha la verit\u00e0 [Ef_4,21], verit\u00e0 del *vangelo [Gal_2,5] [Gal_2,14], la parola di verit\u00e0 [Ef_1,15]; [Col_1,5-6]; [2Tm_2,5], il vangelo della *salvezza [Ef_1,13], la sana dottrina [1Tm_1,10-11]; [1Tm_4,6]; [2Tm_4,3]; [Tt_1,9]; [Tt_2,1], che gli uomini devono ascoltare [Ef_1,13]; [1Tm_2,4]; [2Tm_3,7], mediante la *fede [2Ts_2,13]; [Tt_1,1], e l'amore [Ef_4,15]; [2Ts_2,10], e di cui la *Chiesa \u00e8 colonna e sostegno [1Tm_3,15]. 
Verit\u00e0 della Bibbia: Essendo ispirata da Dio e trasmettendo la sua parola, la *Bibbia contiene le verit\u00e0 necessarie per la salvezza cfr. [Gv_20,30-31]; [Gv_21,25]. In questo senso non pu\u00f2 contenere errori (= inerranza). *Ispirazione. *Verit\u00e0.
Verme: Nell'antichit\u00e0 era diffusa la credenza che l'uomo, fatto di terra come il verme, dopo la morte si sarebbe decomposto in vermi o sarebbe stato divorato da questi. Nel linguaggio dei simboli, verme e serpente sono interscambiabili. Nella *Bibbia l'uomo viene associato al verme per evidenziarne la natura terrena, corruttibile [Gb_25,6]; cfr. [Sal_22,7]; egli per\u00f2 non viene mai abbandonato dal suo Creatore [Is_41,14]. I cadaveri di quanti si sono ribellati a Dio sono tormentati dai vermi [Is_66,24]; cfr. [Mc_9,43-48]; [At_12,23].
Vetus Latina: (= vecchia traduzione latina). Espressione comune per le varie traduzioni della *Bibbia in latino precedenti la *Vulgata. Le fonti pi\u00f9 importanti per la sua conoscenza sono le citazioni degli antichi scrittori ecclesiastici, i libri liturgici e le lezioni entrate nella Vulgata.
Via: Oltre al significato letterale [Es_13,21]; [Dt_1,33], significa la vita umana [Sal_102,24]; soprattutto la condotta [1Re_15,26]; [Sal_37,5], che pu\u00f2 essere buona o cattiva [Dt_30,15-16]; [Sal_1,1] [Sal_1,6]; [Pro_4,18-19]; [Pro_12,28]; [Ger_21,8]; [Mt_7,13]; la buona condotta \u00e8 spesso chiamata via della vita [Sal_16,11]; [Pro_6,23]; [Pro_8,20]; [Pro_10,17]; [Pro_12,28]; [Pro_15,24], tracciata da Dio [Pro_16,9]; [Pro_20,24]; [Ger_10,23]; quella cattiva \u00e8 la via della perdizione [Pro_7,27]; [Ger_23,12]. La via di Dio, diversa da quella dell'uomo [Is_55,8-9], \u00e8 quella buona [Dt_8,6]; [Dt_32,4]; [At_13,6]; [Rm_11,13], di cui i buoni chiedono l'indicazione a Dio [Es_33,13]; [Sal_25,4], e che egli promette d'indicare [1Sam_12,23]; [1Re_8,36]; [Is_30,21], invitando a percorrerla [Ger_7,23]. Nei tempi messianici mander\u00e0 un messaggero a prepararla davanti al Messia [Ml_3,1], personalizzato in Giovanni Battista che indica Ges\u00f9 [Mt_3,3]; [Mc_1,2-3]; [Lc_3,4-5]; [Gv_1,23]. Ges\u00f9 \u00e8 la Via [Gv_14,6]; [Eb_10,20], perch\u00e9 rivela il Padre [Gv_1,18]; [Gv_12,45]; [Gv_14,9-10], a cui nessuno pu\u00f2 giungere senza di lui [Gv_14,6]. Come Ges\u00f9, la Chiesa che incarna la sua dottrina costituisce la via [At_9,2]; [At_18,25]; [At_22,4]; [At_24,22]. - del mare. Regione costiera occidentale del lago di Genesaret [Is_8,23]; [Mt_4,15]. - reale o regia. Strada della Transgiordania impedita da Sicon [Nm_20,17]; [Nm_21,22]; [Dt_2,26-27]. - sacra o santa. Nome simbolico del ritorno dall'esilio [Is_35,8]; cfr. [Is_40,3-4]; [Is_43,19].
Viaggi missionari di Paolo: Gli Atti presentano un sistema di viaggi missionari, in base ai quali si disegnano le carte geografiche che generalmente utilizziamo. Essi, in realt\u00e0, rappresentano solo una scelta tra i numerosi viaggi di Paolo cfr. [2Cor_11,23-26]; [Rm_15,19], poich\u00e9 l'autore degli Atti degli Apostoli non voleva offrire una storia della vita di Paolo, ma un quadro sistematico degli avvenimenti. La realt\u00e0 storica \u00e8 stata pi\u00f9 complessa. Secondo gli Atti i fatti sono andati cos\u00ec: Paolo e Barnaba hanno effettuato un primo viaggio missionario a *Cipro e nell'Asia Minore cfr. [At_13,1] - [At_14,26]; prima del 48 d.C.. Dopo il ritorno, segu\u00ec ad *Antiochia una polemica con i giudaizzanti, giudeo-cristiani fanatici che pretendevano che i cristiano-gentili osservassero la *legge veterotestamentaria [soprattutto la circoncisione e le regole alimentari. Per la chiarificazione di questa questione, Paolo e Barnaba furono inviati a *Gerusalemme; qui, nel cosiddetto \u00abconcilio apostolico\u00bb (49 d.C.) fu dichiarata la libert\u00e0 fondamentale dei cristiano-gentili dalla legge, come aveva sostenuto Paolo [At_15,1-30], posizione che poi egli difese anche contro Pietro [Gal_2,11-14]. Nello stesso tempo, Paolo fu riconosciuto come apostolo dei *pagani, come Pietro lo era per i *Giudei [Gal_2,7]. Un secondo viaggio missionario (forse nel 50-53 d.C.) port\u00f2 Paolo con *Sila (in seguito con *Timoteo) nell'Asia Minore e nel continente europeo (Filippi, Tessalonica, Atene, Corinto), e poi di ritorno ad Antiochia, attraverso Efeso [At_15,36] - [At_18,22]. Fu decisiva la fondazione di comunit\u00e0 cristiane nella Grecia. Il terzo viaggio missionario (53-58 ca. d.C.) fu occupato in massima parte da una permanenza di tre anni ad Efeso. Qui Paolo lavor\u00f2 con molto successo [At_19,1] - [At_20,1]; [1Cor_16,9] e fece fondare dai suoi collaboratori comunit\u00e0 cristiane in Colosse, Laodicea, e Gerapoli cfr. [Col_1,7]; [Col_2,1]; [Col_4,13]. Le persecuzioni lo costrinsero a partire; passando per la Macedonia, giunse a Corinto [At_20,3]. Di qui poi part\u00ec per Gerusalemme, per consegnare il ricavato della colletta in favore della Chiesa-madre.
Vigilanza: Richiesta alle sentinelle [Gdc_7,19]; [1Sam_26,16]; [At_12,18-19]. Fu la principale raccomandazione di Ges\u00f9 ai suoi discepoli per non cadere in tentazione [Mt_26,41]; [Mc_14,34]; [Lc_22,40]; [Ef_6,11-12]; [1Pt_5,8-9], e per attenderlo [Mt_24,36-44]; [Mt_25,13]; [Mc_13,33-34]; [Lc_12,35-36]; [Lc_21,24-36]; [1Ts_5,4-5]; [Ap_3,3]; [Ap_16,15].
Vigilie della notte: Unit\u00e0 di tempo (6 doppie ore) gi\u00e0 note ai Babilonesi. In Israele si contano tre vigilie della notte [Es_14,24]; [Gdc_7,19]; [1Sam_11,11]. Il NT suppone la divisione romana di quattro, ciascuna di tre ore, dalle 18 alle 6 [Mt_14,25]; [Mc_6,48]; [Mc_13,35].
Vigna: Propriet\u00e0 personale [Gn_9,20]; [Dt_20,6]; [Dt_23,25]. Israele \u00e8 la vigna (o anche vite) di Dio, sua propriet\u00e0 [Sal_80,9-17]; [Is_3,14]; [Is_5,1-7]; [Is_27,2-3]; [Ger_2,21]; [Ger_5,10]; [Ez_15,2-8]; [Ez_19,10-11]; [Os_9,10]; [Mt_21,33-41]; [Mc_12,1-9]; [Lc_20,9-16]; metafora per indicare l'intera umanit\u00e0 [Mt_20,1-16]; [Ap_14,18-20]; Ges\u00f9 \u00e8 la vera vite, di cui i fedeli sono i tralci [Gv_15,1-8].
Villaggio: Prescindendo dalle successive divisioni amministrative, la differenza tra citt\u00e0/localit\u00e0/villaggio \u00e8 fluida. Per lo pi\u00f9 un villaggio era solo un avamposto di una \u00abcitt\u00e0\u00bb cfr. [Gs_15,45] e propriet\u00e0 dei latifondisti. Il villaggio non aveva mura; le sue case erano per lo pi\u00f9 di legno; tra una \u00abcitt\u00e0\u00bb e i suoi \u00abvillaggi\u00bb si aveva non solo un rapporto economico, ma anche culturale. C'erano dei villaggi che al limite dei terreni coltivati avevano un recinto (muro di pietre, siepi di spine..., specialmente come difesa dagli *animali feroci. In questi villaggi si viveva prevalentemente in accampamenti di tende); essi appartengono non alla cultura dei sedentari, ma dei semi-nomadi.
Vincitore: Lo \u00e8 Dio su *Satana [Gn_3,15], sui nemici del suo popolo [Gn_14,20]; [Es_14,13]; [Dt_7,17-18]; [Gs_6,1]; [Gdc_12,2]; lo \u00e8 il *Messia [Sal_2,8-9]; [Sal_110,1-2]; [Is_42,4] [Is_42,6-7], Ges\u00f9 Cristo, su Satana [Mt_8,29]; [Mc_1,24-25]; [Lc_10,17-18]; [Lc_11,14-22]; [Lc_13,16] [Lc_13,32]; [Gv_14,30], potere che comunica anche ai discepoli [Mt_10,1] [Mt_10,8]; [Mc_3,15]; [Mc_6,7]; [Lc_9,1], sul *mondo [Gv_12,31]; [Gv_16,33], sul *peccato [Rm_5,12-21]; [Rm_6,17]; [Rm_7,25], sulla *morte [Mt_28,6]; [Gv_20,1-18]; [Rm_5,21]; [Rm_6,8] [Rm_6,23]; [Rm_8,2]; [1Cor_15,24], sulla condanna inflitta agli uomini [Rm_8,1]; [Col_1,22]; [Col_2,13-14]. Ges\u00f9 \u00e8 il vincitore in senso assoluto [Ap_5,5]; [Ap_6,2]; [Ap_11,15]; [Ap_17,14]; [Ap_19,11-12], e partecipa a tutti i frutti della sua *vittoria [Rm_8,35] [Rm_8,39]; [1Cor_15,57]; [2Cor_2,14]; [1Gv_2,13-14]; [1Gv_4,4]; [1Gv_5,4-5]; [Ap_2,7]; [Ap_3,5] [Ap_3,12] [Ap_3,21]; [Ap_4,4]; [Ap_12,10-11]; [Ap_15,2].
Vino: Considerato segno di allegrezza [Sal_104,15]; [Qo_9,7]; [Sir_31,27]; [Zc_10,7], non manca in nessun *banchetto [1Sam_25,36]; [Gv_2,1-11]; serve anche come medicamento [Lc_10,34]; [1Tm_5,23]. Per motivi religiosi ci si pu\u00f2 astenere dal vino [Nm_6,1-2]; [Gdc_13,1]; [Lc_1,15]; non abusarne [Pro_23,31-32], poich\u00e9 l'*ubriachezza esclude dal *regno di Dio [Gal_5,21]. Simbolo dell'*ira del *giudizio di Dio [Sal_60,5]; [Ger_13,12-13]; [Ger_25,15-29]; [Ger_51,39] [Ger_51,57]; [Ap_14,10]; [Ap_14,16]. Il fedele partecipa al compimento del patto nella cena istituita da Ges\u00f9 sotto il segno del *pane e del vino [Mt_26,27-28]; [Mc_14,23-24]; [Lc_22,20]; [1Cor_11,25-26].
Violenza: Presente fin dalle origini dell'umanit\u00e0 dopo il *peccato [Gn_4,1-8] [Gn_4,23-24], anche nei capostipiti del popolo eletto [Gn_37,1]. Israele ne_fa dura esperienza in *Egitto [Es_1,1] - [Es_12,1]. Per esprimere gli interventi portentosi con cui ha salvato Israele, Jhwh \u00e8 detto il \u00abDio degli eserciti\u00bb [oltre 260 volte Nell'At; cfr. [Is_6,3], invincibile, che addestra alla battaglia [Sal_18,35], il Dio delle vendette [Sal_94,1]. Ma la prospettiva di Dio \u00e8 la *pace, la non violenza, e promette un tempo in cui questa regner\u00e0 [Is_2,4]; [Is_11,6-7]; [Mic_4,3-4]. Ges\u00f9 rivela il vero volto di Dio accogliendo e beneficando tutti; non fa mai violenza, ma la subisce e perdona ai suoi carnefici [Lc_23,34]; [1Pt_2,23]. Cos\u00ec insegna a fare ai suoi discepoli [Lc_6,27-36]; [At_7,60], il cui atteggiamento dev'essere la non violenza, la volont\u00e0 di conservare la pace con tutti [Rm_12,18]; [1Ts_5,13]; [2Tm_2,24]; [Eb_12,14], di vincere il male con il bene [Rm_12,21]; \u00e8 lecito opporsi all'autorit\u00e0 quando essa si oppone a Dio [Mt_23,13-23]; [Lc_11,39-48] [Lc_11,52]; [Gv_19,11]; [At_4,19]; [At_5,29]; [At_7,51-52]; [At_16,37]; [At_22,25]; [Gal_2,3-4] [Gal_2,11]. *Esercito. *Sabaot.
Virt\u00f9: Nell'AT non \u00e8 usuale in concetto di virt\u00f9 come somma di perfezione morale; ma vi si incontrano pure degli aspetti particolari: la virt\u00f9 \u00e8 costanza e comportamento virile [2Mac_10,28]; [2Mac_15,12], lode di Dio [Is_43,21]; [Is_63,7], magnificenza e gloria [Ab_3,3]; [Zc_6,13]. Il NT parla della virt\u00f9 come forza di Dio [1Pt_2,9]; [2Pt_1,3], non come etica umana [Fil_4,8]; [2Pt_1,5], ma come presentazione della vita cristiana, quale \u00e8 possibile a partire da Dio. Stanno in primo piano la fede, la speranza, l'amore [1Cor_13,13], dalle quali provengono le altre virt\u00f9 [Gal_5,22-23].
Visione: Le viene attribuita origine divina [Am_7,1] [Am_7,4] [Am_7,7]; [Ger_1,11] e costituisce un elemento delle vocazioni profetiche [Is_6,1]; [Ger_1,5-10]; [Ez_1,1] - [Ez_3,1]. Essa deve intendersi come visione spirituale, costituisce una delle fonti principali della conoscenza profetica del futuro [Ger_24,1]; [Am_7,1-9] ed \u00e8 una particolare caratteristica dell'apocalittica giudaica [Dn_2,19] [Dn_2,28]; [Dn_7,1]; [Dn_8,18]. Nel NT vengono anche intesi come visione il *battesimo di Ges\u00f9 [Mt_3,16-18] e la visione dei discepoli nella *trasfigurazione [Mc_9,2-10]. Inoltre il NT riferisce una visione di Stefano [At_7,55] e di Pietro [At_10,11-16]. Paolo si appella alle visioni come fondamento della sua *vocazione [At_26,12-18]. L'Apocalisse utilizza il genere letterario delle visioni.
Vita: Dio \u00e8 vita, il nome Jhwh ne_\u00e8 l'espressione [Es_3,14]; [Dt_32,39]; [Is_42,8]; \u00e8 all'origine di ogni forma di vita [Gn_1,20-27]; [Gn_2,7]; [Gb_10,10-11]; [Sal_36,10]; [Sal_66,9]; [Sal_139,13-14]; [Ger_2,13]; [Ger_17,13]; [Dn_5,23]; [At_17,25]; [1Tm_6,13]; la concede soprattutto all'uomo [Gn_2,7]; [Nm_16,22]; [Nm_27,16]; [Dt_32,39]; [Is_57,16]; [At_17,25] [At_17,28], dono prezioso [Gb_2,4]; [Mt_6,25], ma breve [Gb_7,6-7]; [Gb_9,25-26]; [Gb_14,1-2]; [Sal_39,6]; [Sal_78,39]; [Qo_6,12]; [Is_38,12]; [Gc_4,14]; [1Pt_1,24]; per prolungarla \u00e8 necessario osservare la sua *legge [Es_20,12]; [Dt_5,16] [Dt_5,33]; [Dt_6,2]; [Pro_3,1-2]; [Pro_9,11]; [Pro_10,27]; [Ef_6,3]. Anche Ges\u00f9 \u00e8 vita [Gv_11,25]; [Gv_14,6]; [1Gv_1,2]; [Ap_1,8], perch\u00e9 egli \u00e8 il Figlio e l'ha in se stesso [Gv_3,35]; [Gv_5,26]; [Eb_7,25]; [Ap_1,12]; nessuno pu\u00f2 togliergliela [Gv_7,30] [Gv_7,44]; [Gv_8,20]; [Gv_10,39], ma la dona liberamente [Gv_10,18]; [Gv_14,30]; [Gv_19,11]; di qui la sua serenit\u00e0 di fronte alla *morte [Gv_12,27]; [Gv_13,1-2]; [Gv_17,19]; [Gv_18,4-5]; [Gv_19,28] [Gv_19,30]; egli comunica la vita [Gv_5,21]; [Gv_6,57], spirituale ed eterna [Gv_6,27] [Gv_6,54]; [Gv_17,2]; [Rm_5,21]; [Rm_6,4-5] [Rm_6,23]; [Rm_8,2] [Rm_8,10]; [Gal_2,20]; [Fil_1,21]; [Col_3,3]; [1Tm_1,16]; [Gd_21], per chiunque crede [Gv_3,15-16] [Gv_3,36]; [Gv_5,24]; [Gv_6,40] [Gv_6,51] [Gv_6,58]; [Gv_10,28]; [Gv_20,31]; [At_13,48]; [1Gv_5,11-12].- eterna. Dio cre\u00f2 l'uomo immortale [Sap_1,13]; [Sap_2,23]. La *morte, entrata nel mondo per il *peccato [Gn_2,17]; [Gn_3,19]; [Sap_2,24]; [Rm_5,12], fu vinta da Cristo [Rm_5,17]; [1Cor_15,20-21]; [Eb_2,14], venuto a ridare la vita eterna a chi crede in lui [Rm_5,21]; [Rm_6,23]; [1Cor_15,45]; [Col_1,18]; [1Ts_4,14]; [2Tm_1,10]; [Tt_2,11]; [Tt_3,4-5]. Pi\u00f9 o meno oscuramente intuita e sperata dai giusti dell'AT [Sal_16,9-10]; [Sal_17,15]; [Sal_49,16]; [Sal_73,24]; [Sap_3,1-9]; [Sap_4,7-15]; [Sap_6,28-29]; [2Mac_6,26]; [2Mac_7,9] [2Mac_7,23] [2Mac_7,29] [2Mac_7,36]; [2Mac_12,45]. Per ottenerla ciascuno deve cooperare [Mt_19,16-17] [Mt_19,29]; [Lc_10,25-26]; [Gv_5,29]; [Gv_12,25]; [At_13,48]; [Rm_2,7]; [Rm_6,12].
Vitello d'oro: Simbolo idolatrico eretto da *Aronne [Es_32,1], e da *Geroboamo a *Betel e a *Dan [1Re_12,28-29]; [2Cr_11,15]; [2Cr_13,8-9]; condannato da Mos\u00e8 [Es_32,30-31], e da Osea [Os_8,5-6].
Vittoria: Nell'AT la vittoria militare viene fatta dipendere solo dall'aiuto di Dio cfr. [Es_15,21]. Perci\u00f2 Israele, quando attacca battaglia, deve confidare in Dio; dopo esalta il suo aiuto [Es_15,1-21]; [Gdc_5,1]. Quando il NT parla di vittoria intende questo: le potenze nemiche di Dio sono state vinte da Cristo [Col_2,15], la *morte e il *peccato sono stati repressi [1Cor_15,55-56]; tutti i credenti partecipano a questa vittoria.
Vocazione: Chiamata di Dio per una missione speciale [Gn_12,1-2]; [Es_3,7-8]; [Is_6,8-9]; [Ger_1,4-10]; [Ez_3,1-11]; [Am_7,15]; fu chiamato Israele per una *missione nel mondo [Dt_4,1]; [Dt_5,1]; [Dt_6,4]; [Sap_18,4]; si pu\u00f2 anche parlare di una vocazione di Ges\u00f9 [Sal_110,4]; [Eb_10,5-6]. Ges\u00f9 chiama alla sua *sequela [Mt_4,18-19]; [Mc_1,16-17]; [Gv_1,35-51]; invia gli apostoli a formare il popolo nuovo [Mt_10,1-2], con un programma di donazione e di coraggio [Mt_10,5-33], come pescatori di uomini [Lc_5,1-11]; [Gv_21,1-2]. Tutti gli uomini sono chiamati a seguire Ges\u00f9 [Mt_16,24]; [At_2,40]; [1Cor_1,26], con la variet\u00e0 di doni di ciascuno [Rm_12,6-7]; [1Cor_12,4-13] [1Cor_12,28-30]; [Ef_4,7], per mezzo della *fede [Ef_1,5] [Ef_1,11]; [2Tm_1,9]; [Eb_3,1], ad opera dello *Spirito Santo [1Ts_1,4-5], chiamati prima della fondazione del mondo [Ef_1,4], per la *salvezza e la *gloria [2Ts_2,13-14]. La *via di Ges\u00f9 \u00e8 via di *umilt\u00e0 e di *servizio [Lc_9,43-44], di apertura agli altri [Lc_9,49-50], di non violenza [Lc_9,51-52], di distacco assoluto [Mt_16,24-25]; [Lc_9,57-58]; [Lc_18,18-30], di rinuncia all'egoismo [Mc_10,1-12], all'orgoglio [Mc_10,13-16] [Mc_10,35-45], alle ricchezze [Mc_10,17-27].- di Abramo [Gn_12,1-4].- di Eliseo [2Re_19,19-21].- di Isaia [Is_6,1-13].- del servo di Jhwh [Is_49,1-7].- di Geremia [Ger_1,1-10].- di Ezechiele [Ez_1,1-3,21].- di Amos [Am_7,14-15].- dei primi_discepoli di Ges\u00f9 [Mt_4,18-19]; [Mc_1,16-18]; [Lc_5,1-11].- di Levi-Matteo [Mt_9,9]; [Mc_2,13-14]; [Lc_5,27-28].- di Saulo di Tarso [At_9,1-9]; [At_22,5-16]; [At_26,9-18].
Vofsi: Padre dell'esploratore Nacbi [Nm_13,14].
Volont\u00e0 di Dio: Suprema regola della condotta umana che si manifesta nel disegno divino di *salvezza universale [1Tm_2,4]; si compie infallibilmente [Gb_23,13]; [Sal_33,11]; [Sal_135,6]; [Pro_19,21]; [Sir_43,13-14]; [Is_14,24-25]; [Is_46,9-10]; [Is_55,11]; [Dn_4,14] [Dn_4,22] [Dn_4,29]; [Rm_9,19]; [Eb_6,17]; [Gc_1,18]. E` sapiente [Sap_9,13] [Sap_9,17], benevola [Sal_44,4]; [Is_41,1]; [Is_58,5-6]; [Ger_9,23]; [Os_6,6]; [Mic_7,18]; Dio interviene a sollecitare la volont\u00e0 dell'uomo ribelle a collaborare [Ger_31,33-34]; [Ez_36,26-27]; [Os_2,16]. Ges\u00f9 accoglie la volont\u00e0 del Padre [Gv_4,34]; [Gv_5,30]; [Gv_6,38]; [Gv_8,29]; [Eb_10,5-6], che in lui si compie [Mt_16,21]; [Mt_26,39] [Mt_26,42]; [Mc_14,36]; [Lc_22,22] [Lc_22,42]; [At_2,23]; [At_4,27-28]; [Col_1,19-20]. E` necessario esservi sottomessi [Col_4,12]; [Eb_12,7-13]; [Gc_4,7-15], chiedendo nella *preghiera che la sua volont\u00e0 si compia [Mt_6,10]; [At_21,14]; [Rm_1,10]; [Rm_15,32], liberamente [Rm_12,2]; [Ef_6,6]. Dio vuole una vita santa [1Cor_7,31]; [1Ts_4,3-4]; [1Ts_5,18]; [Eb_13,21]; [1Pt_2,15]; [1Pt_3,17]; [1Pt_4,1-2], in attesa del premio [1Gv_2,17]; [1Gv_3,22]. Bisogna far quel che Dio vuole [Gs_24,1]; [Gv_2,5].
Volpe: Le caratteristiche dell'astuzia e della malvagit\u00e0 appaiono determinanti nell'immagine biblica della volpe. Gi\u00e0 le volpi piccoline gustano le vigne in fiore [Ct_2,15]; le volpi scorazzano sul monte di *Sion desolato [Lam_5,18]; i falsi e stolti *profeti d'Israele sono paragonati a volpi (o sciacalli) tra le rovine [Ez_13,4]; cfr. [Ne_3,35]. Nei vangeli l'immagine dell'animale richiama l'uomo subdolo, il sovrano iniquo [Lc_13,32]; mentre le volpi hanno le loro tane, il *Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo [Mt_8,20]. Gli esegeti medievali videro nelle volpi di [Ct_2,15] gli eretici che minacciano la vera fede. Nell'arte la volpe simboleggia il *male, l'infernale, anche quando - nella scultura delle cattedrali - essa, in abito monacale, legge alle oche da un messale, per assalirle subito dopo.
Volto: Per \u00abvolto\u00bb va inteso il lato rivolto all'osservatore, ci\u00f2 che guarda verso lo spettatore. La concezione del \u00abvolto di Dio\u00bb, diffusa soprattutto nell'antica *Mesopotamia, \u00e8 un'antropomorfismo da ricondurre alla rappresentazione figurata della divinit\u00e0. Il volto della terra \u00e8 la sua superficie visibile [Gn_2,6]. Il termine ebraico per \u00abvolto\u00bb pu\u00f2 assumere anche il significato della preposizione \u00abdavanti\u00bb [Nm_17,22]. Il volto di Dio \u00e8 espressione della sua attenzione, della sua presenza [Nm_6,25]; [Sal_4,7]. Poich\u00e9 Dio dimora sopra l'*arca dell'alleanza, l'urna con la *manna e il bastone di Aronne sono davanti al volto di Dio [Es_16,33], e i pani dell'offerta del santuario israelitico sono chiamati, nel testo ebraico, \u00abpani del volto\u00bb [Es_25,30]. L'espressione \u00abvedere il volto del Signore\u00bb pu\u00f2 avere significato cultuale [Zc_8,21]. Chi si nasconde davanti al volto di Dio e non vuole essere visto da lui gli volta le spalle [Gn_3,8]. Il volto di Dio pu\u00f2 anche assumere connotati punitivi [Ger_44,11]; cfr. [1Pt_3,12]; [Ap_6,16]. Il volto di Dio rivolto verso l'uomo si manifesta nel suo Figlio unigenito [2Cor_4,6]; [2Cor_3,18]. Nel NT vedere il volto di Dio non si riferisce a un atto terreno, ma alla vita ultraterrena [Mt_18,10]; [1Cor_13,12]; [Ap_22,4].
Voto: Solenne promessa fatta a Dio come atto di *culto, che obbliga chi la pronuncia [Gn_28,20-21]; [Nm_21,2]; [Gs_6,17]; [Gdc_11,30-39]; [1Sam_1,12] [1Sam_1,27-28]; [1Sam_1,14,24]; [2Sam_15,8]; [Sal_22,26]; [Sal_116,14] [Sal_116,8]; [Sal_132,2-3]; [Gio_1,16]; regolato dalla legislazione ebraica [Lv_27,2-25]; [Nm_30,3-16]; [Dt_23,22-23]; sua obbligatoriet\u00e0 [Sal_50,14]; [Sal_56,13]; [Sal_76,12]; [Qo_5,3-4]; [Sir_18,22]; [Os_14,3]. Particolare \u00e8 il voto di *nazireato [Nm_6,1-21]; [Gdc_13,5]; [Gdc_16,17]; [Lc_1,15]; [At_18,18]; [At_21,23]. Maledetto chi non osserva i voti [Ml_1,14].
Vulgata: (= diffusa, popolare). Traduzione latina della *Bibbia dovuta quasi tutta a San Girolamo nel IV sec. d.C. E` stata per molti secoli il testo ufficiale della Chiesa latina, sino alla riforma liturgica del Vaticano II che ne_ha disposto la revisione, pubblicata col_nome di Neo-Vulgata.
X\u00e0ntico: Sesto mese del calendario, corrispondente a marzo [2Mac_11,30] [2Mac_11,33] [2Mac_11,38].
Yhwh: *Jhwh.
Zaam: Figlio di Roboamo e Macalat [2Cr_11,19].
Zaan\u00e0n: Citt\u00e0 della Sefela [Mic_1,11]. Forse = *Zenan.
Zaavan: Figlio di Eser, eponimo d'un clan [Gn_36,27]; [1Cr_1,42].
Zabad, Zab\u00e0d: - Figlio di Natan discendente di Giuda [1Cr_2,36-37].- Figlio di Tacat, della trib\u00f9 di Efraim [1Cr_7,21].- Prode di Davide [1Cr_11,41].- Figlio di Simeat, uccise Ioas [2Cr_24,26]. Forse = *Iozac\u00e0r.- Del clan di Zattu, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,27].- Del clan di Casum, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,33].- Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].
Zabadei: Trib\u00f9 araba alleata di Demetrio II [1Mac_12,31].
Zabbai: Del clan di Bebai, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,28].
Zabdai: Cantiniere di Davide [1Cr_27,27].
Zabdi: - Nonno di Acan, che viol\u00f2 l'anatema [Gs_7,1] [Gs_7,17-18]. Forse = *Zimri.- Beniaminita figlio di Simei [1Cr_8,19].- Levita figlio di Asaf [Ne_11,17].
Zabdiel: - Padre di Iasobeam, prode di Davide [1Cr_27,2].- Sacerdote rimpatriato [Ne_11,14].- Nobile arabo che uccise Alessandro Bala [1Mac_11,17].
Zabud: Amico di Salomone [1Re_4,5].
Zabulon, Z\u00e0bulon: - Figlio di Giacobbe e Lia [Gn_30,19-20]; [Gn_35,23], capostipite dell'omonima trib\u00f9 [Gn_46,14]; [Gn_49,13].- Trib\u00f9 di Israele piuttosto piccola, stanziata a ovest del lago di *Genesaret [Gn_49,13]; [Nm_1,30]; [Nm_26,26]; [Dt_27,13]; [Dt_33,18-19]; [Gs_19,10-11]; [Gs_21,34]; [Gdc_1,30]; [Gdc_4,24]; [Gdc_5,18]; [Gdc_6,35]; [1Cr_12,34]; [2Cr_30,10-11]; cfr. [Sal_68,28]; [Is_8,23]; [Mt_4,13-15]; [Ap_7,8].- Patria del giudice Elon [Gdc_12,11-12].
Zacar: Regione celebre per la sua lana [Ez_27,18].
Zaccai: - Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,9]; [Ne_7,14].- Padre di Baruch, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,20].
Zaccaria: (= Dio si \u00e8 ricordato). Profeta, undicesimo dei dodici detti \u00abminori\u00bb, figlio di Idd\u00f2 [Zc_1,1], autore del libro omonimo, in parte (cc. 1-8) del primo periodo postesilico (520-518 a.C.); [Esd_5,1]; [Esd_6,14]; parte (cc. 9-14) pi\u00f9 tardivo, redatta forse da un Deutero-Zaccaria nel III-II sec. a.C. - Quattordicesimo re d'Israele (753 a.C.), figlio di Geroboamo II, ucciso da Sallum [2Re_14,29]; [2Re_15,8-9]. - Padre di Abi, madre di Ezechia di Giuda [2Re_18,2]; [2Cr_29,1]. - Figlio o fratello di Ieiel, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_5,7]. - Levita portiere, figlio di Meselemia [1Cr_9,21]; [1Cr_26,2]. - Figlio di Ieiel, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_9,37]. Forse = *Zeker. - Levita al trasporto dell'arca [1Cr_15,18] [1Cr_15,20]; [1Cr_16,5]. - Sacerdote suonatore al trasporto dell'arca [1Cr_15,24]. - Levita figlio di Issia [1Cr_24,25]. - Levita portiere figlio di Cosa [1Cr_26,11]. - Padre di Iddo, della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_27,21]. - Ufficiale maestro della legge [2Cr_17,7]. Forse = - Levita padre di Iacaziel [2Cr_20,14]. - Figlio di Giosafat di Giuda, ucciso da Ioram [2Cr_21,2]. - Profeta figlio di Barachia, fatto lapidare nel tempio [2Cr_24,20-26]; cfr. [Mt_23,35]; [Lc_11,51]. - Profeta consigliere di Azaria [2Cr_26,5]. - Levita discendente di Asaf [2Cr_29,13]. - Levita discendente di Keat [2Cr_34,12]. Forse = - Sacerdote alla pasqua di Giosia [2Cr_35,8]. - Del clan di Paros rimpatriato con Esdra [Esd_8,3]. - Del clan di Bebai rimpatriato con Esdra [Esd_8,11]. - Capo di rimpatriati [Esd_8,16]. - Del clan di Elam, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,26]. - Con Esdra alla lettura della legge [Ne_8,4]. - Dei figli di Giuda, rimpatriato [Ne_11,4]. - Del clan di Sela, rimpatriato [Ne_11,5]. - Sacerdote, figlio di Pascur, rimpatriato [Ne_11,12]. - Capo d'un clan sacerdotale [Ne_12,16]. - Capo di musici alla dedicazione delle mura [Ne_12,35]. - Cantore alla dedicazione delle mura [Ne_12,41]. - Padre di Giuseppe, ufficiale di Giuda Maccabeo [1Mac_5,18] [1Mac_5,56]. - Sacerdote testimone di Isaia [Is_8,2]. - Sacerdote della classe di Abia cfr. [2Cr_24,10], padre di Giovanni Battista [Lc_1,5-6]; [Lc_3,2]. 
Zaccaria, libro di: La prima parte del libro (cap. 1-8) deriva dal profeta Zaccaria, perci\u00f2 ha avuto origine intorno al 520-515 a.C. La seconda parte (cap. 9-14) non proviene da lui (per esempio, non si ha nessuna menzione della costruzione del *tempio], ed \u00e8 controversa la sua unit\u00e0 e il tempo della sua composizione]; essa \u00e8 stata rielaborata sicuramente nel III-II sec. a.C., utilizzando molto materiale antico (in parte perfino preesilico). Al centro del messaggio di [Zc_1,1] - [Zc_8,1] si trovano la costruzione del tempio, il rinnovamento del popolo di Dio e le speranze per un *re-*messia; il tema fondamentale di [Zc_9,1] - [Zc_14,1] \u00e8 costituito invece dal prossimo tempo della salvezza, in un nuovo Israele, sotto un nuovo re. La primitiva predicazione cristiana ravvis\u00f2 nella passione di Ges\u00f9 il compimento di diverse espressioni di Zaccaria (per esempio: [Zc_9,9]; [Zc_11,13]; [Zc_12,10]; [Zc_13,7]).
Zaccheo: - Capo d'un esercito di Giuda Maccabeo [2Mac_10,19]. - Pubblicano di Gerico convertito da Ges\u00f9 [Lc_19,1-10].
Zaccur, Zacc\u00f9r: - Padre dell'esploratore Sammua [Nm_13,4].- Figlio di Cammuel, della trib\u00f9 di Simeone [1Cr_4,26].- Levita del clan di Merari [1Cr_24,27].- Levita musico, figlio di Asaf [1Cr_25,2] [1Cr_25,10]; [Ne_12,35]. Forse = *Zikri.- Padre di Utai, rimpatriato con Esdra [Esd_8,14].- Figlio di Imri, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,2].- Levita, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,13].- Levita figlio di Mattania [Ne_13,13].
Zadok, Zad\u00f2k: - Discendente di Aronne [1Cr_5,34]; [1Cr_6,38]; [1Cr_12,29]; sommo sacerdote sotto Davide [2Sam_8,17]; [2Sam_15,24-25]; [2Sam_20,25]; [1Cr_18,16]; [1Cr_24,3-4]; trasport\u00f2 l'arca [2Sam_15,24-25]; [1Cr_15,11]; [1Cr_16,39]; appoggi\u00f2 Davide contro Assalonne [2Sam_15,24-25] [2Sam_15,35-36]; [2Sam_17,15-16]; per la successione favor\u00ec Salomone [1Re_1,8] [1Re_1,26-27]; [1Re_2,35]; [1Cr_29,22]; capostipite dei *sadducei cfr. [Ez_40,46]; [Ez_43,19]; [Ez_44,15]; [Ez_48,11]. *Sad\u00f2k.- Padre di Ierusa, madre di Iotan [2Re_15,33]; [2Cr_27,1].- Antenato dello scriba Esdra [1Cr_5,38]; [Esd_7,2].- Padre di Mesullam [1Cr_9,11]; [Ne_11,11].- Prode di Davide [1Cr_12,29].- Figlio di Baana, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,4].- Figlio di Immer, lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,29].- Capo del popolo, firm\u00f2 l'alleanza [Ne_10,22].- Scriba custode dei magazzini [Ne_13,13].
Zafnat-Paneach: Nome egiziano di Giuseppe [Gn_41,45].
Zafon: Localit\u00e0 cananea della trib\u00f9 di Gad [Gs_13,27], ove Iefte batt\u00e8 gli Efraimiti [Gdc_12,1-2].
Zalaf: Padre di Canun, che lavor\u00f2 alla ricostruzione delle mura di Gerusalemme [Ne_3,30].
Zalmon: - Monte della manifestazione di Dio [Sal_68,15].- Prode di Davide originario di Acoach [2Sam_23,28]. Forse = *Ilai. 
Zalmona: Tappa dell'esodo verso *Moab [Nm_33,41-42].
Zalmunna: Re madianita ucciso da Gedeone [Gdc_8,5-7] [Gdc_8,10] [Gdc_8,12] [Gdc_8,15] [Gdc_8,18] [Gdc_8,21]. *S\u00e0lmana.
Zambri: Figlio di Salom, ucciso da Finees [1Mac_2,26]. *Z\u00ecmri.
Zamzummim: Popolazione di Ammon forte e di alta statura [Dt_2,20]. = *Refaim. Forse = *Zuzim.
Zanoach, Zan\u00f2ach: - Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,34], ripopolata dopo l'esilio [Ne_3,13]; [Ne_11,30].- Villaggio sui monti della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,56].- Figlio di Iekutiel, eponimo del villaggio omonimo [1Cr_4,18].
Zara: Figlio di Giuda, antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,3]. = *Zerach.
Zarepta: Citt\u00e0 fenicia fra Tiro e Sidone [Abd_20,1], ove Elia soccorse miracolosamente una vedova [1Re_17,9-10]. *Sarepta.
Zar\u00e8zer: Figlio di Sennacherib, lo uccise [Is_37,38]; cfr. [Tb_1,21]. *Sar\u00e8zer.
Zartan: Citt\u00e0 cananea vicina ad Adama, ove il Giordano si arrest\u00f2 per far passare gli Israeliti [Gs_3,16]; Salomone vi fuse il bronzo per il tempio [1Re_4,12]; [1Re_7,46]. Forse = *Zerera o *Zereda.
Zattu: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,8]; [Esd_8,5]; [Esd_10,27]; [Ne_7,13]; [Ne_10,15].
Zaza: Figlio di Gionata, discendente di Giuda [1Cr_2,33].
Zeb: Re madianita [Sal_83,12]. Forse = *Zebach. *Zeeb.
Zebach: Re madianita ucciso da Gedeone [Gdc_8,5-7] [Gdc_8,10] [Gdc_8,12] [Gdc_8,15] [Gdc_8,18] [Gdc_8,21]. Forse = *Zeb. *Zeeb.
Zebadia: - Figlio di Beria, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,15].- Figlio di Elpaal, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,17].- Figlio di Ierocam, partigiano di Davide [1Cr_12,8].- Figlio di Meselemia, portiere del tempio [1Cr_26,2].- Figlio di Asael, generale di Davide [1Cr_27,7].- Levita maestro della legge [2Cr_17,8].- Figlio di Ismaele, funzionario di Giosafat [2Cr_19,11].- Figlio di Michele rimpatriato con Esdra [Esd_8,8].- Figlio di Immer, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,20].
Zebedeo: Padre degli apostoli Giacomo e Giovanni, pescatore [Mt_4,21]; [Mt_10,2]; [Mt_20,20]; [Mt_26,37]; [Mt_27,56]; [Mc_1,19-20]; [Mc_3,17]; [Mc_10,35]; [Lc_5,10]; [Gv_21,2].
Zebida: Moglie di Giosia e madre di Ioiak\u00ecm [2Re_23,36].
Zebina: Del clan di Nebo, ripudi\u00f2 la moglie straniera [Esd_10,43].
Zeboim, Zebo\u00ecm: - Citt\u00e0 della Pentapoli cananea distrutta per la sua malvagit\u00e0 [Gn_10,19]; [Gn_14,2-3]; [Gn_19,24-25]; [Dt_29,22]; [Os_11,8].- Valle desertica presso Gerusalemme razziata dai Filistei [1Sam_13,18].- Citt\u00e0 di Giuda ripopolata dalla trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,34].
Zebul: Governatore di Sichem sotto Abim\u00e8lech [Gdc_9,28-41].
Zedad, Zed\u00e0d: Confine settentrionale della terra promessa [Nm_34,8]; [Ez_47,15].
Zeeb: Re madianita ucciso da Gedeone [Gdc_7,25]; [Gdc_8,3]. = *Zeb. Forse = *Zebach.
Zefat: Citt\u00e0 del *Canaan votata allo sterminio, poi chiamata *Corma [Gdc_1,17]..
Zefata: Valle a nord di Maresa [2Cr_14,9].
Zefi: Figlio di Elifaz [1Cr_1,36]. = *Zefo.
Zefo: Dei figli di Esa\u00f9 [Gn_36,11] [Gn_36,15]. = *Zefi.
Zeira: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda dove combatt\u00e8 Ioram [2Re_8,21]. = *Zior.
Zeker: Beniaminita figlio di Ieiel [1Cr_8,31]. Forse = *Zaccaria.
Zela: Citt\u00e0 beniaminita dove furono sepolti Saul e Gionata [2Sam_21,14]. Forse = *Zela-Elef.
Zela-Elef: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,28]. Forse = *Zela.
Zelek: Ammonita prode di Davide [2Sam_23,37]; [1Cr_11,39].
Zelo: Ardore veemente per il bene. Dio zelante per il bene del suo popolo [2Re_19,31]; [Is_26,11]; [Is_33,14]; [Is_63,15], di cui \u00e8 geloso [Es_20,5]; [Es_34,14]; [Dt_4,24]; [Dt_32,16] [Dt_32,21]; [1Re_14,22]; [Sal_78,58]; [Sof_1,18]. Comunica ad altri il proprio zelo [Nm_25,7-13]; [1Re_19,14]; [1Mac_2,24-25]; [Sal_69,10], cfr. [Gv_2,17]; [Sal_119,139]; [Sir_51,18]; [2Cor_11,2]. C'\u00e8 anche uno zelo inconsulto [Gdc_11,30-39]; [2Sam_21,22]; [2Re_10,6], o malinteso, come quello di Saulo [At_9,11-12]; [At_22,5-6]; [At_26,9-10]; [Gal_1,13-14]; [Fil_3,6], o dei Giudei contro i cristiani [At_5,17-18]; [At_13,45]; [At_17,5] [At_17,8].
Zelofcad: Figlio di Efer, ebbe solo figlie [Nm_26,33]; [Nm_27,1] [Nm_27,6]; [Nm_36,2-3]; [Gs_17,3]; [1Cr_7,15].
Zeloti: Dal greco zelot\u00e9s, \u00abzelante\u00bb, \u00abfanatico\u00bb, da zeloun, \u00abperseguire con ardore\u00bb, \u00abemulare\u00bb. Erano gli appartenenti al partito nazionalista palestinese (I secolo a.C.-I secolo d.C.), forse legati a Giuda il Galileo; pieni di zelo per Dio e per la sua *legge, che difendevano anche mediante una prassi terroristica soprattutto nei confronti degli \u00abinvasori\u00bb romani, da quest'ultimi_erano chiamati \u00absicari\u00bb, a causa della sica, \u00abpugnale\u00bb, portato nascosto sotto le vesti. Il loro rifiuto intransigente della sovranit\u00e0 romana fu all'origine della guerra giudaica (66-74 d.C.), che comport\u00f2 la distruzione del *tempio di *Gerusalemme e la fine degli zeloti che, per non cadere nelle mani dei romani, dopo una strenua difesa a *Masada (73 d.C.), preferirono suicidarsi in massa. Seguace di questo movimento era anche Simone, apostolo di Ges\u00f9 (detto appunto Simone lo zelota, [Lc_6,15]; [At_1,13]).
Z\u00e8lzach: Localit\u00e0 del centro della Palestina [1Sam_10,2].
Zemaraim: Localit\u00e0 settentrionale della trib\u00f9 di Beniamino [Gs_18,22].
Zemarei: Trib\u00f9 cananea [1Cr_1,16], forse discendente di *Zemira. *Semariti.
Zemira: Figlio di Beker della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,8], forse eponimo degli *Zemarei o *Semariti.
Zena: Inviato di Paolo a Tito [Tt_3,13].
Zenan: Localit\u00e0 della Sefela della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,37]. Forse = *Zaan\u00e0n.
Zer: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,35].
Zerac: Figlio di Giuda e di Tamar [Nm_26,20]. = *Zerach.
Zerach: - Figlio di Reuel, capo d'un clan edomita [Gn_36,13-14]; [1Cr_1,37].- Padre di Iobab re di Edom [Gn_36,33]; [1Cr_1,44].- Figlio di Giuda e di Tamar, capostipite degli Zerachiti [Gn_38,30]; [Gn_46,12]; [1Cr_2,4]; [1Cr_9,2-3]; [1Cr_27,8-9]; [Ne_11,24]. = *Zerac, *Zara. Forse =- Disobbed\u00ec all'ordine di anatema di Giosu\u00e8 [Gs_7,1] [Gs_7,18] [Gs_7,24]; [Gs_22,20].- Figlio di Simeone [1Cr_4,24]. Forse = *Zocar.- Levita figlio di Iddo [1Cr_6,6] [1Cr_6,26].- Capo beduino ( o faraone?) detto \u00abl'etiope\u00bb, con un milione di uomini [2Cr_14,8-14].
Zerachia: - Sacerdote figlio di Uzzi [1Cr_5,32]; [1Cr_6,36]; [Esd_7,4].- Antenato dello scriba Esdra [Esd_8,4].
Zered: Torrente presso il confine moabita [Nm_21,12]; [Dt_2,13-14].
Zereda: Paese di Efraim patria di Geroboamo [1Re_11,26]; [2Cr_4,17]. Forse = *Zartan o *Zerera.
Zerera: Localit\u00e0 nella valle del Giordano dove Gedeone mise in fuga i Madianiti [Gdc_7,22]. Forse = *Zartan o *Zereda.
Zeres: Moglie di Aman [Est_5,10] [Est_5,14]; [Est_6,13].
Zeret: Figlio di Chelea, discendente di Giuda [1Cr_4,7].
Zeret-Sacar: Localit\u00e0 della trib\u00f9 di Ruben [Gs_13,19].
Zer\u00f2r: Antenato del re Saul [1Sam_9,1].
Zer\u00f9a: Moglie di Neb\u00e0t e madre di Geroboamo [1Re_11,26].
Zerui\u00e0: Madre di Abisai e di Gioab [1Sam_26,6]; [2Sam_2,13-14]; [2Sam_8,16]; [1Cr_2,16].
Zetam: Figlio di Ladan, del clan di Gherson [1Cr_23,8]; [1Cr_26,22].
Zetan: Figlio di Bilan, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_7,10].
Zet\u00e0r: Eunuco al servizio di Assuero [Est_1,10-11].
Zeus: Divinit\u00e0 suprema dei Greci, considerato padre degli d\u00e8i [At_14,12-13].
Zia: Figlio di Abicail, della trib\u00f9 di Gad [1Cr_5,13].
Zib\u00e0: Servo di Saul e poi del figlio di Gionata Merib-Baal [2Sam_9,2-3] [2Sam_9,9-10]; [2Sam_16,1-2]; [2Sam_19,18] [2Sam_19,25-26].
Z\u00ecbeon: Figlio di Seir [Gn_36,2] [Gn_36,14] [Gn_36,20] [Gn_36,24] [Gn_36,29]; [1Cr_1,38] [1Cr_1,40].
Zibia: Figlio di Sacaraim e di Codes [1Cr_8,9].
Zica: Capo d'un clan rimpatriato con Zorobabele [Esd_2,43]; [Ne_7,46]; [Ne_11,21].
Zicri, Zicr\u00ec: - Figlio di Isear [Es_6,21].- Padre di Amasia, prode di Giosafat [2Cr_17,16]. Forse =- Padre di Elisaf\u00e0t, capo di centuria [2Cr_23,1].- Prode di Efraim al tempo di Acaz [2Cr_28,7].- Padre di Gioele, della trib\u00f9 di Beniamino [Ne_11,9].- Capo del clan sacerdotale di Abia [Ne_12,17].
Ziddim: Fortezza della trib\u00f9 di Neftali [Gs_19,35].
Zif: - Localit\u00e0 del Negheb della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,24]; [1Cr_2,42].- Citt\u00e0 sui monti di Giuda [Gs_15,55], dove Saul perseguit\u00f2 Davide [1Sam_23,14-15]; [1Sam_26,1-2]; [Sal_54,2]; fortificata da Roboamo [2Cr_11,8].- Figlio di Ieallelel, discendente di Giuda [1Cr_4,16].
Zifa: Figlio di Ieallelel, discendente di Giuda [1Cr_4,16].
Zifion: Discendente di Gad, eponimo dei Sefoniti [Gn_46,16]. *Sefon.
Zifron: Confine settentrionale della terra promessa [Nm_34,9].
Z\u00ecklag, Zikl\u00e0g: Citt\u00e0 della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,31]; [Gs_19,1-2]; [1Cr_4,30], data in feudo a Davide da Achis [1Sam_27,5-6]; [1Sam_30,1-2]; [2Sam_1,1-5]; cfr. [1Cr_12,1] [1Cr_12,21]; ripopolata dopo l'esilio [Ne_11,28].
Zikri: - Figlio di Simei, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,19].- Figlio di Sasak, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,23].- Figlio di Ierocam, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,27].- Levita figlio di Asaf [1Cr_9,15]. Forse = *Zaccur.- Figlio di Ioram, custode delle offerte [1Cr_26,25].- Padre di Eliezer, della trib\u00f9 di Ruben [1Cr_27,16].
Zilla: Una delle mogli di Lamech [Gn_4,19] [Gn_4,22-23].
Zilletai: Partigiano di Davide della trib\u00f9 di Manasse [1Cr_12,21].
Zilpa: Schiava di Lia che diede due figli a Giacobbe [Gn_29,24]; [Gn_30,9-10]; [Gn_35,26]; [Gn_37,2]; [Gn_46,18].
Zimma: - Levita figlio di Iacat [1Cr_6,5], o di Simei [1Cr_6,27]. Forse =- Padre di Ioach, levita sotto Ezechia [2Cr_29,12].
Zimran: Figlio di Abramo e Chetura [Gn_25,2]; [1Cr_1,32].
Z\u00ecmri, Zimr\u00ec: - Figlio di Salu, idolatra ucciso da Finees [Nm_25,14]. *Zambri.- Quinto re d'Israele per sette giorni (885 a.C.), gi\u00e0 ufficiale di Ela, lo uccise, usurp\u00f2 il trono, ma dovette cedere a Omri e si uccise [1Re_16,8-22]; cfr. [2Re_9,31].- Figlio di Zerach, della trib\u00f9 di Giuda [1Cr_2,6]. Forse = Zabdi.- Figlio di Ioadda, discendente di Saul [1Cr_8,36]; [1Cr_9,42].- Localit\u00e0 o popolazione oggetto d'un oracolo [Ger_25,25].
Zin: Tappa dell'esodo in territorio desertico dove scese la manna [Nm_13,21]; [Nm_20,1]; [Nm_27,14]; [Nm_33,36]; [Nm_34,3-4]; [Dt_32,51]; [Gs_15,1.3], forse = *Sinai. = *Sin.
Zior: Citt\u00e0 della montagna della trib\u00f9 di Giuda [Gs_15,54]. = *Zeira.
Z\u00ecppor: Padre di Balak, re di Moab [Nm_22,2-16]; [Nm_23,18]; [Gs_24,9]; [Gdc_11,25].
Zippora: Figlia di Ietro e moglie di Mos\u00e8 [Es_2,21]; [Es_4,25]; [Es_18,2]; cfr. [Nm_12,1].
Ziqqurat: (dall'accadico: altura, fortezza). Tempio delle civilt\u00e0 mesopotamiche, a gradoni ascendenti, una delle espressioni pi\u00f9 caratteristiche delle civilt\u00e0 mesopotamiche. Le ziqqurat sorgevano nelle aree sacre delle citt\u00e0; le pi\u00f9 antiche appartengono al periodo neosumerico (XXII-XXI sec. a.C.) e sono a pianta rettangolare; in seguito (II-I millennio a.C.) prevalse la pianta quadrata. La ziqqurat pi\u00f9 famosa \u00e8 la Etemenanki di *Babilonia, che sorgeva nel recinto sacro del tempio di *Marduch, cui si ispira probabilmente il racconto della torre di Babele [Gn_11,1-9]. In cima sorgeva il santuario della divinit\u00e0 cui era dedicata, il quale non era concepito come un luogo di culto, ma come la residenza vera e propria della divinit\u00e0 stessa. Talvolta le ziqqurat erano utilizzate anche come osservatori astronomici.
Ziv: Secondo mese, dei raccolti e dei fiori, corrispondente ad aprile-maggio [1Re_6,1] [1Re_6,37]; mese delle Settimane prima di *Pentecoste. *Calendario.
Ziz: Salita presso il Mar Morto [2Cr_20,16].
Ziza: - Discendente di Simeone [1Cr_4,37].- Levita figlio di Simei [1Cr_23,10-11].- Figlio di Roboamo e Maaca [2Cr_11,20].
Zizzania: Erba parassitaria, probabilmente il loglio, che prima della maturazione si confonde con il grano: parabola di Ges\u00f9 [Mt_13,24-43].
Zoar: Citt\u00e0 della *Pentapoli a sud del *Mar Morto [Gn_13,10]; [Gn_14,2] [Gn_14,8]; [Dt_34,3], risparmiata dalla distruzione per intercessione di Lot [Gn_19,19] [Gn_19,23] [Gn_19,30]; vi si rifugiarono i Moabiti [Is_15,5];. Forse = *Eglat-Selisi\u00e0. *Bela.
Zoba, Zob\u00e0: Citt\u00e0 e regno arameo sconfitto da Saul [1Sam_14,47], e da Davide [2Sam_8,3-4]; [1Cr_18,3-5]; patria d'un prode di Davide [2Sam_23,36]; [1Cr_11,47]; forn\u00ec mercenari agli Ammoniti [2Sam_10,6]; [1Re_11,23]; [1Cr_19,6]; [2Cr_8,3]. *Soba.
Zocar: - Padre di Efron l'Hittita [Gn_23,8]. *Socar.- Figlio di Simeone, eponimo degli Zocariti [Nm_26,12]. = *Socar. Forse = *Zerach.- Figlio di Ascur [1Cr_4,7].
Zoch\u00e8let: Roccia su cui sacrific\u00f2 Adonia [1Re_1,9].
Zochet: Figlio di Isei, discendente di Giuda [1Cr_4,20].
Zofach: Figlio di Chelem, della trib\u00f9 di Aser [1Cr_7,35-36].
Zofar: Uno degli amici di Giobbe [Gb_2,11]; [Gb_11,1]; [Gb_20,1]; 42,9].
Zofim: Localit\u00e0 sul Pisga dove sal\u00ec Balaam [Nm_23,14].
Zofonia: Sacerdote al momento della distruzione del *tempio [2Re_25,18]. Forse = *Sofonia.
Zoppo: Secondo la mentalit\u00e0 dell'antico Oriente, tutto ci\u00f2 che \u00e8 anormale \u00e8 impuro in senso cultuale. Lo zoppo pu\u00f2 essere presentato anche come storpio. Il cieco e lo zoppo non sono idonei al servizio sacerdotale [Lv_21,18]; gli *animali zoppi o con qualche altro grave difetto non possono essere sacrificati [Dt_15,21]. Il saltellare dei sacerdoti di *Baal intorno all'altare [1Re_18,26] \u00e8 probabilmente una *danza cultuale, ma viene interpretato dalla *Bibbia in modo canzonatorio. Zoppicare \u00e8 espressione di debolezza, di cecit\u00e0 spirituale [1Re_18,21]; cfr. [Gn_32,26] [Gn_32,32]. I *profeti chiamano \u00abgli zoppi\u00bb quel misero resto del popolo che verr\u00e0 di nuovo radunato [Mic_4,6]; cfr. [Sof_3,19]. Nel NT si parla genericamente di storpi, quindi non solo di quanti hanno difetti ai piedi o alle gambe [Mt_11,5]. Poveri, storpi, zoppi e ciechi sono tra gli ospiti invitati al banchetto del *regno di Dio [Lc_14,13] [Lc_14,21]. Che nel linguaggio biblico l'essere storpi sia qualcosa di pi\u00f9 di un semplice difetto fisico, appare anche dall'esortazione di [Eb_12,12-13].
Zor: Citt\u00e0 di Giuda fortificata da Roboamo [2Cr_11,10].
Zorea: Localit\u00e0 della *Sefela della trib\u00f9 di Dan [Gs_15,33]; [Gdc_13,25]; [Gdc_16,31]; [Gdc_18,2]; [1Cr_2,51-52]; [1Cr_4,2]; [2Cr_11,10]; [Ne_11,29], patria di *Sansone [Gdc_13,1]. = *Sorea.
Zorobabele, Zorobab\u00e8le: Figlio di Sealtiel, discendente di Davide [1Cr_3,19]; [Esd_3,2] [Esd_3,8]; [Esd_5,2]; [Ag_1,1]; guida i rimpatriati dall'esilio [Esd_2,2]; diventa governatore di *Gerusalemme [Esd_6,7]; spinto dai profeti Aggeo e Zaccaria inizia la ricostruzione del *tempio e la ripresa del *culto [Esd_3,1-9]; [Esd_4,2-3]; [Esd_5,2-4]; [Esd_6,7]; [Ne_7,7]; [Ne_12,1] [Ne_1247]; [Sal_131,10]; [Sir_49,11]; [Ag_2,2]  [Ag_2,18-19]; [Zc_4,6-7]; considerato principe messianico [Ag_2,21-22]; [Zc_6,12-13]; sua discendenza [1Cr_3,19-20]; antenato di Ges\u00f9 [Mt_1,12-13]; [Lc_3,27]. Forse = *Sesbassar.
Zuf: - Levita della trib\u00f9 di Efraim antenato di Samuele [1Sam_1,1]; [1Cr_6,20]. Forse = *Sufai.- Regione dove Saul cerc\u00f2 le asine [1Sam_9,5].
Zur: - Re di Madian [Nm_25,15]; [Gs_13,21]. Forse sono due persone diverse. *Sur.- Figlio di Ieiel, della trib\u00f9 di Beniamino [1Cr_8,30]; [1Cr_9,36].
Zuz\u00ecm: Popolazione cananea [Gn_14,5]. = *Refaim. Forse = *Zamzummim.
