
{1}1{/}

GENEALOGIA{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Genealogia di 
Ges\u00f9 Cristo, figlio di 
Davide, figlio di Abramo.
{I}2_{/}Abramo gener\u00f2 
Isacco; Isacco gener\u00f2 
Giacobbe; Giacobbe 
gener\u00f2 Giuda e i suoi 
fratelli; {I}3_{/}Giuda 
gener\u00f2 Fares e Zara, 
da Tamar; Fares gener\u00f2 
Esr\u00f2m; Esr\u00f2m 
gener\u00f2 Aram; {I}4_{/}Aram 
gener\u00f2 Aminad\u00e0b; 
Aminad\u00e0b gener\u00f2 
Naass\u00f2n; Naass\u00f2n 
gener\u00f2 Salm\u00f2n; 
{I}5_{/}Salm\u00f2n gener\u00f2 
Booz, da Racab; Booz 
gener\u00f2 Obed, da Rut; 
Obed gener\u00f2 Iesse; 
{I}6_{/}Iesse gener\u00f2 il re 
Davide.
Davide gener\u00f2 
Salomone, da quella che era 
stata la moglie di 
Ur\u00eca. {I}7_{/}Salomone 
gener\u00f2 Roboamo; 
Roboamo gener\u00f2 
Ab\u00eca; Ab\u00eca 
gener\u00f2 As\u00e0f; 
{I}8_{/}As\u00e0f gener\u00f2 
Giosafat; Giosafat 
gener\u00f2 Ioram; Ioram 
gener\u00f2 Ozia; {I}9_{/}Ozia 
gener\u00f2 Ioat\u00e0m; 
Ioat\u00e0m gener\u00f2 
Acaz; Acaz gener\u00f2 
Ezech\u00eca; 
{I}10_{/}Ezech\u00eca 
gener\u00f2 Manasse; 
Manasse gener\u00f2 Amos; 
Amos gener\u00f2 
Gios\u00eca; 
{I}11_{/}Gios\u00eca 
gener\u00f2 Iecon\u00eca e 
i suoi fratelli al tempo 
della deportazione in 
Babilonia.
{I}12_{/}Dopo la deportazione 
in Babilonia: Iecon\u00eca 
gener\u00f2 Salati\u00e8l; 
Salati\u00e8l gener\u00f2 
Zorobab\u00e8le; 
{I}13_{/}Zorobab\u00e8le 
gener\u00f2 Abi\u00f9d; 
Abi\u00f9d gener\u00f2 
El\u00ecacim; El\u00ecacim 
gener\u00f2 Azor; {I}14_{/}Azor 
gener\u00f2 Sadoc; Sadoc 
gener\u00f2 Achim; Achim 
gener\u00f2 Eli\u00f9d; 
{I}15_{/}Eli\u00f9d gener\u00f2 
Ele\u00e0zar; Ele\u00e0zar 
gener\u00f2 Matt\u00e0n; 
Matt\u00e0n gener\u00f2 
Giacobbe; 
[\u0095]_{I}16_{/}Giacobbe 
gener\u00f2 Giuseppe, lo 
sposo di Maria, dalla quale 
nacque Ges\u00f9, che 
\u00e8 chiamato Cristo.
{I}17_{/}Il numero complessivo 
delle generazioni da Abramo 
a Davide \u00e8 di 
quattordici generazioni; da 
Davide alla deportazione in 
Babilonia di quattordici 
generazioni; dalla 
deportazione in Babilonia 
fino al Cristo ancora di 
quattordici generazioni.
NASCITA DI GES\u00d9{/}

{I}18_{/}La nascita di 
Ges\u00f9 avvenne in questo 
modo: sua madre Maria si 
era fidanzata con Giuseppe; 
ma prima che essi 
iniziassero a vivere 
insieme, si trov\u00f2 che 
lei aveva concepito per 
opera dello Spirito Santo.
{I}19_{/}Il suo sposo Giuseppe, 
che era giusto e non voleva 
esporla al pubblico 
ludibrio, decise di 
rimandarla in segreto. 
{I}20_{/}Ora, quando aveva 
gi\u00e0 preso una tale 
risoluzione, ecco che un 
angelo del Signore gli 
apparve in sogno per 
dirgli: \u00abGiuseppe, 
figlio di Davide, non 
temere di prendere con te 
Maria, tua sposa: ci\u00f2 
che in lei \u00e8 stato 
concepito \u00e8 opera 
dello Spirito Santo. 
{I}21_{/}Dar\u00e0 alla luce un 
figlio, e tu lo chiamerai 
Ges\u00f9; egli infatti 
salver\u00e0 il suo popolo 
dai suoi peccati\u00bb.
{I}22_{/}Tutto ci\u00f2 \u00e8 
accaduto affinch\u00e9 si 
adempisse quanto fu 
annunciato dal Signore per 
mezzo del profeta che dice:
{I}23_{/}Ecco: la vergine 
concepir\u00e0
e dar\u00e0 alla luce un 
figlio
che sar\u00e0 chiamato 
Emmanuele,
che significa: con-noi-
\u00e8-Dio. {I}24_{/}Destatosi 
dal sonno, Giuseppe fece 
come gli aveva ordinato 
l'angelo del Signore e 
prese con s\u00e9 la sua 
sposa; {I}25_{/}ma non si 
accost\u00f2 a lei, fino 
alla nascita del figlio; e 
gli pose nome Ges\u00f9.
{1}2{/}

VENUTA DEI MAGI{/}

{I}1_{/}Dopo che Ges\u00f9 
nacque a Betlemme in 
Giudea, al tempo del re 
Erode, ecco giungere a 
Gerusalemme dall'oriente 
dei Magi, {I}2_{/}i quali 
domandavano: 
\u00abDov'\u00e8 il neonato 
re dei Giudei? Poich\u00e9 
abbiamo visto la sua stella 
in oriente e siamo venuti 
ad adorarlo\u00bb.
{I}3_{/}All'udir ci\u00f2 il re 
Erode fu preso da spavento 
e con lui tutta 
Gerusalemme. 
[\u0095]_{I}4_{/}Convoc\u00f2 
allora tutti i capi dei 
sacerdoti e gli scribi del 
popolo e domand\u00f2 loro: 
\u00abDove dovr\u00e0 
nascere il Messia?\u00bb.
{I}5_{/}Essi gli dissero: 
\u00abA Betlemme di Giudea. 
Infatti cos\u00ec \u00e8 
stato scritto per mezzo del 
profeta:
{I}6_{/}E tu Betlemme, terra di 
Giuda,
non sei la pi\u00f9 piccola
fra i capoluoghi di Giuda.
Da te uscir\u00e0 un capo
che pascer\u00e0 il mio 
popolo, Israele\u00bb.
{I}7_{/}Allora Erode 
chiam\u00f2 segretamente i 
Magi e chiese ad essi 
informazioni sul tempo 
esatto dell'apparizione 
della stella; {I}8_{/}quindi li 
invi\u00f2 a Betlemme, 
dicendo: \u00abAndate e 
fate accurate ricerche del 
bambino; qualora lo 
troviate, fatemelo sapere, 
in modo che anch'io possa 
andare ad adorarlo\u00bb.
{I}9_{/}Essi, udite le 
raccomandazioni del re, si 
misero in cammino. Ed ecco: 
la stella che avevano visto 
in oriente li precedeva, 
finch\u00e9 non and\u00f2 a 
fermarsi sopra il luogo 
dove si trovava il bambino. 
{I}10_{/}Al vedere la stella 
furono ripieni di 
straordinaria allegrezza; 
{I}11_{/}ed entrati nella casa 
videro il bambino con Maria 
sua madre e si prostrarono 
davanti a lui in 
adorazione. Poi aprirono i 
loro scrigni e gli 
offrirono in dono oro, 
incenso e mirra. 
{I}12_{/}Quindi, avvertiti in 
sogno di non passare da 
Erode, per un'altra via 
fecero ritorno al proprio 
paese.
FUGA IN EGITTO{/}

{I}13_{/}Dopo la loro partenza, 
ecco che un angelo del 
Signore apparve in sogno a 
Giuseppe e gli disse: 
\u00abSu, \u00e0lzati, 
prendi con te il bambino e 
sua madre e fuggi in Egitto 
e rimani l\u00ec fino a mio 
nuovo avviso. Erode infatti 
\u00e8 in cerca del bambino 
per ucciderlo\u00bb.
{I}14_{/}Egli si alz\u00f2, 
prese con s\u00e9 il 
bambino e sua madre, nella 
notte, e part\u00ec per 
l'Egitto. {I}15_{/}L\u00ec 
rimase fino alla morte di 
Erode. Questo affinch\u00e9 
si adempisse quanto fu 
annunciato dal Signore per 
mezzo del profeta che dice: 
Dall'Egitto ho richiamato 
mio figlio.
STRAGE DEGLI INNOCENTI{/}

{I}16_{/}Allora Erode, vistosi 
ingannato dai Magi, si 
adir\u00f2 fortemente e 
mand\u00f2 ad uccidere 
tutti i bambini di Betlemme 
e dei dintorni, dai due 
anni in gi\u00f9, in 
considerazione del tempo 
preciso indicatogli dai 
Magi. {I}17_{/}Allora si 
ademp\u00ec quanto fu detto 
dal profeta Geremia:
{I}18_{/}Una voce s'\u00e8 
udita in Rama,
pianto e lamento copioso;
Rachele piange i suoi figli
e non si vuole consolare,
perch\u00e9 non sono 
pi\u00f9.
RITORNO A NAZARET{/}

{I}19_{/}Dopo la morte di 
Erode, ecco che un angelo 
del Signore apparve in 
sogno a Giuseppe in Egitto 
{I}20_{/}e gli disse: 
\u00abA'lzati, prendi con 
te il bambino e sua madre e 
va' nella terra d'Israele; 
sono morti infatti quelli 
che insidiavano la vita del 
bambino\u00bb.
{I}21_{/}Egli si alz\u00f2, 
prese con s\u00e9 il 
bambino e sua madre e 
s'incammin\u00f2 verso la 
terra d'Israele. {I}22_{/}Ma 
quando seppe che in Giudea 
regnava Archelao, successo 
ad Erode suo padre, ebbe 
paura di recarsi l\u00e0. 
Avvertito per\u00f2 in 
sogno, se ne and\u00f2 
nella regione della 
Galilea, {I}23_{/}e giunto 
l\u00e0, si stabil\u00ec 
nella citt\u00e0 chiamata 
Nazaret. Ci\u00f2 
affinch\u00e9 si adempisse 
il detto dei profeti: 
Sar\u00e0 chiamato Nazoreo.
LA LEGGE FONDAMENTALE DEL 
REGNO{/}

{1}3{/}

MISSIONE DEL BATTISTA{/}

{I}1_{/}In quei giorni comparve 
Giovanni il Battista a 
predicare nel deserto della 
Giudea 
[\u0095]_{I}2_{/}dicendo: 
\u00abConvertitevi, 
poich\u00e9 vicino \u00e8 
il regno dei cieli!\u00bb.
{I}3_{/}Di lui parla il profeta 
Isaia che dice:
Voce di uno che grida nel 
deserto:
preparate la via del 
Signore,
raddrizzate i suoi 
sentieri.
{I}4_{/}Giovanni indossava una 
veste di peli di cammello, 
stretta ai fianchi con una 
cintura di pelle; il suo 
cibo erano locuste e miele 
selvatico. {I}5_{/}A lui 
accorrevano da Gerusalemme, 
da tutta la Giudea e da 
tutta la zona adiacente al 
Giordano, {I}6_{/}e si facevano 
battezzare da lui nel fiume 
Giordano, confessando i 
loro peccati.
[\u0095]_{I}7_{/}Vedendo un 
giorno venire al battesimo 
molti tra farisei e 
sadducei, li apostrof\u00f2 
dicendo: \u00abRazza di 
vipere! Chi vi ha insegnato 
a cercare scampo dall'ira 
ventura? {I}8_{/}Fate dunque 
veri frutti di conversione 
{I}9_{/}e non vi illudete 
dicendo: "Abbiamo Abramo 
per padre". Poich\u00e9 vi 
dico che Dio \u00e8 capace 
di suscitare figli ad 
Abramo da queste pietre. 
{I}10_{/}La scure sta gi\u00e0 
sulla radice degli alberi; 
perci\u00f2 ogni albero che 
non porta buon frutto viene 
tagliato e gettato nel 
fuoco. {I}11_{/}Io, s\u00ec, vi 
battezzo in acqua 
perch\u00e9 vi convertiate; 
ma colui che viene dopo di 
me \u00e8 pi\u00f9 forte di 
me, ed io non sono degno di 
portarne i calzari; \u00e8 
lui che vi battezzer\u00e0 
in Spirito Santo e fuoco; 
{I}12_{/}ha nella mano il 
ventilabro per mondare la 
sua aia; raccoglier\u00e0 
il suo frumento nel granaio 
e brucer\u00e0 la pula con 
fuoco inestinguibile\u00bb.
BATTESIMO DI GES\u00d9{/}

{I}13_{/}Allora Ges\u00f9 dalla 
Galilea si rec\u00f2 al 
Giordano per essere da lui 
battezzato. {I}14_{/}Ma 
Giovanni voleva 
impedirglielo dicendo: 
\u00abSono io che ho 
bisogno di essere 
battezzato da te; tu invece 
vieni a me?\u00bb. {I}15_{/}Ma 
Ges\u00f9 gli disse: 
\u00abLascia, per ora; per 
noi infatti \u00e8 doveroso 
adempiere ogni 
giustizia\u00bb. Allora 
acconsent\u00ec.
{I}16_{/}Non appena s'immerse, 
Ges\u00f9 risal\u00ec 
subito dall'acqua. Ed ecco: 
si aprirono a lui i cieli e 
vide lo Spirito di Dio 
discendere in forma di 
colomba e venire su di lui. 
{I}17_{/}Ed ecco: una voce 
venne dai cieli che diceva: 
\u00abQuesti \u00e8 il mio 
Figlio diletto nel quale ho 
posto la mia 
compiacenza\u00bb.
{1}4{/}

LE TENTAZIONI{/}

{I}1_{/}Allora Ges\u00f9 fu 
condotto dallo Spirito nel 
deserto per essere tentato 
dal diavolo. {I}2_{/}E dopo 
aver digiunato quaranta 
giorni e quaranta notti, 
ebbe fame. {I}3_{/}Gli si 
avvicin\u00f2 il tentatore 
e gli disse: \u00abSe sei 
Figlio di Dio, di' che 
queste pietre diventino 
pane\u00bb.
{I}4_{/}Ma egli rispose: 
\u00abSta scritto:
Non di solo pane vivr\u00e0 
l'uomo,
ma di ogni parola
che esce dalla bocca di 
Dio\u00bb.
{I}5_{/}Allora il diavolo lo 
condusse con s\u00e9 nella 
citt\u00e0 santa e, postolo 
sul pinnacolo del tempio, 
{I}6_{/}gli disse: \u00abSe sei 
Figlio di Dio, g\u00e8ttati 
gi\u00f9. Infatti sta 
scritto:
Dar\u00e0 ordini per te ai 
suoi angeli
che ti sorreggano sulle 
braccia,
perch\u00e9 non urti in 
qualche sasso il tuo 
piede\u00bb.
{I}7_{/}Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abSta anche scritto:
Non tenterai il Signore Dio 
tuo\u00bb.
{I}8_{/}Di nuovo il diavolo lo 
condusse con s\u00e9 sopra 
un monte altissimo e gli 
mostr\u00f2 tutti i regni 
del mondo con la loro 
magnificenza. {I}9_{/}E gli 
disse: \u00abTutte queste 
cose io te le dar\u00f2, se 
prostrato a terra mi 
adorerai\u00bb.
{I}10_{/}Allora gli disse 
Ges\u00f9: \u00abVattene, 
Satana! Sta scritto:
Adorerai il Signore Dio tuo
e a lui solo presterai 
culto\u00bb.
{I}11_{/}Il diavolo allora lo 
lasci\u00f2. Ed ecco che 
gli angeli si avvicinarono 
a lui per servirlo.
INIZIO DELLA PREDICAZIONE 
IN GALILEA{/}

{I}12_{/}Quando poi seppe che 
Giovanni era stato 
imprigionato, Ges\u00f9 si 
ritir\u00f2 in Galilea; 
{I}13_{/}e lasciata Nazaret, 
and\u00f2 ad abitare a 
Cafarnao, che si trova in 
riva del mare, nel 
territorio di Zabulon e di 
N\u00e8ftali; 
{I}14_{/}perch\u00e9 si 
adempisse quanto fu 
annunciato dal profeta 
Isaia:
{I}15_{/}Terra di Zabulon e 
terra di N\u00e8ftali,
sulla via del mare,
al di l\u00e0 del Giordano,
Galilea delle genti!
{I}16_{/}Il popolo che giace 
nelle tenebre
ha visto una gran luce,
per quanti dimorano
nella tenebrosa regione 
della morte
una luce s'\u00e8 levata.
{I}17_{/}Da allora Ges\u00f9 
cominci\u00f2 a predicare e 
a dire: \u00abConvertitevi, 
poich\u00e9 \u00e8 vicino 
il regno dei cieli\u00bb.
I PRIMI DISCEPOLI{/}

{I}18_{/}Camminando lungo il 
mare di Galilea, Ges\u00f9 
vide due fratelli, Simone 
detto Pietro e Andrea suo 
fratello: stavano gettando 
in mare le reti, 
poich\u00e9 erano 
pescatori. {I}19_{/}Disse loro: 
\u00abSeguitemi e vi 
far\u00f2 pescatori di 
uomini\u00bb. {I}20_{/}Essi 
all'istante, abbandonate le 
reti, lo seguirono.
{I}21_{/}Movendosi di l\u00e0, 
vide altri due fratelli, 
Giacomo di Zebedeo e 
Giovanni suo fratello: 
stavano rassettando le reti 
sulla barca insieme al loro 
padre Zebedeo. Li 
chiam\u00f2 {I}22_{/}ed essi 
all'istante, abbandonata la 
barca con il padre, lo 
seguirono.
LE PRIME OPERE{/}

{I}23_{/}Percorrendo tutta la 
Galilea, Ges\u00f9 
insegnava nelle loro 
sinagoghe, annunciando il 
vangelo del regno e 
guarendo fra il popolo ogni 
malattia e infermit\u00e0. 
{I}24_{/}Si sparse la sua fama 
per tutta la Siria, e 
cos\u00ec condussero a lui 
malati di ogni genere: 
sofferenti di 
infermit\u00e0 e dolori 
vari, indemoniati e 
paralitici, ed egli li 
guar\u00ec.
{I}25_{/}Lo seguirono 
perci\u00f2 folle numerose 
provenienti dalla Galilea, 
dalla Decapoli, da 
Gerusalemme, dalla Giudea e 
dalla Transgiordania.
{1}5{/}

LE BEATITUDINI{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Alla vista 
delle folle Ges\u00f9 
sal\u00ec sul monte e, come 
si fu seduto, si 
accostarono a lui i suoi 
discepoli. {I}2_{/}Allora 
apr\u00ec la sua bocca per 
ammaestrarli dicendo:
[\u0095]_{I}3_{/}\u00abBeati i 
poveri di spirito,
perch\u00e9 di essi \u00e8 
il regno dei cieli.
{I}4_{/}Beati quelli che 
piangono,
perch\u00e9 saranno 
consolati.
{I}5_{/}Beati i miti,
perch\u00e9 erediteranno la 
terra.
{I}6_{/}Beati quelli che hanno 
fame e sete della 
giustizia,
perch\u00e9 saranno 
saziati.
{I}7_{/}Beati i misericordiosi,
perch\u00e9 troveranno 
misericordia.
{I}8_{/}Beati i puri di cuore,
perch\u00e9 vedranno Dio.
{I}9_{/}Beati gli operatori di 
pace,
perch\u00e9 saranno 
chiamati figli di Dio.
{I}10_{/}Beati i perseguitati a 
causa della giustizia,
poich\u00e9 di essi \u00e8 
il regno dei cieli.
{I}11_{/}Beati voi quando vi 
insulteranno e vi 
perseguiteranno e, 
mentendo, diranno contro di 
voi ogni sorta di male a 
causa mia, 
{I}12_{/}rallegratevi ed 
esultate, poich\u00e9 
grande \u00e8 la vostra 
ricompensa nei cieli. 
Cos\u00ec, del resto, 
perseguitarono i profeti 
che furono prima di 
voi\u00bb.
LA LUCE DELLE BUONE OPERE{/}

{I}13_{/}\u00abVoi siete il 
sale della terra; ma se il 
sale diventa insipido, con 
che cosa si dovr\u00e0 dare 
sapore ai cibi? A 
null'altro sar\u00e0 
pi\u00f9 buono, se non ad 
essere gettato via e 
calpestato dalla gente.
{I}14_{/}Voi siete la luce del 
mondo; una citt\u00e0 posta 
su un monte non pu\u00f2 
restare nascosta.
{I}15_{/}Nemmeno si accende una 
lucerna per metterla sotto 
il moggio; la si pone 
invece sul candelabro 
affinch\u00e9 faccia luce a 
tutti quelli che sono nella 
casa.
{I}16_{/}Risplenda cos\u00ec la 
vostra luce davanti agli 
uomini, affinch\u00e9, 
vedendo le vostre buone 
opere, glorifichino il 
Padre vostro che \u00e8 nei 
cieli\u00bb.
IL COMPIMENTO DELLA LEGGE{/}

{I}17_{/}\u00abNon crediate che 
io sia venuto ad abrogare 
la legge o i profeti; non 
sono venuto ad abrogare, ma 
a compiere. {I}18_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: 
finch\u00e9 non passino il 
cielo e la terra, non uno 
jota, non un apice 
cadr\u00e0 dalla legge, 
prima che tutto accada.
{I}19_{/}Chi dunque 
scioglier\u00e0 uno di 
questi precetti, anche 
minimi, e insegner\u00e0 
agli uomini a fare 
altrettanto, sar\u00e0 
considerato minimo nel 
regno dei cieli; chi invece 
li metter\u00e0 in pratica 
e insegner\u00e0 a fare lo 
stesso, questi sar\u00e0 
considerato grande nel 
regno dei cieli.
{I}20_{/}Vi dico infatti che, 
se la vostra giustizia non 
sorpasser\u00e0 quella 
degli scribi e farisei, non 
entrerete nel regno dei 
cieli\u00bb.
L'IRA{/}

{I}21_{/}\u00abAvete inteso che 
fu detto agli antichi: Non 
ucciderai; infatti chi 
uccide \u00e8 sottoposto al 
giudizio. [\u0095]_{I}22_{/}Io, 
invece, vi dico: chiunque 
s'adira con il suo fratello 
sar\u00e0 sottoposto al 
giudizio. Chi dice al suo 
fratello: stupido, 
sar\u00e0 sottoposto al 
sinedrio. Chi dice: pazzo, 
sar\u00e0 sottoposto al 
fuoco della Geenna.
{I}23_{/}Se dunque tu sei per 
deporre sull'altare la tua 
offerta e l\u00e0 ti 
ricordi che tuo fratello ha 
qualcosa a tuo carico, 
{I}24_{/}lascia la tua offerta 
davanti all'altare e va' 
prima a riconciliarti con 
tuo fratello; dopo verrai 
ad offrire il tuo dono.
{I}25_{/}Mettiti d'accordo con 
il tuo avversario subito, 
mentre sei per via con lui, 
affinch\u00e9 l'avversario 
non ti consegni al giudice, 
il giudice al carceriere e 
tu sia gettato in prigione. 
{I}26_{/}In verit\u00e0 ti 
dico: non ne uscirai, 
finch\u00e9 non avrai 
pagato fino all'ultimo 
quadrante\u00bb.
IL DESIDERIO MALVAGIO{/}

{I}27_{/}\u00abAvete inteso che 
fu detto: Non farai 
adulterio. {I}28_{/}Io invece 
vi dico che chiunque guarda 
una donna per desiderarla, 
gi\u00e0 ha commesso 
adulterio con essa nel suo 
cuore.
{I}29_{/}Se il tuo occhio 
destro ti \u00e8 motivo di 
inciampo, c\u00e0valo e 
g\u00e8ttalo via da te; 
infatti \u00e8 meglio per 
te che un tuo membro 
perisca, anzich\u00e9 tutto 
il tuo corpo venga gettato 
nella Geenna. {I}30_{/}E se la 
tua mano destra ti \u00e8 
motivo d'inciampo, troncala 
e gettala via da te; 
infatti \u00e8 meglio per 
te che un tuo membro 
perisca, anzich\u00e9 tutto 
il tuo corpo vada a finire 
nella Geenna\u00bb.
IL DIVORZIO{/}

{I}31_{/}\u00abFu detto 
inoltre: Chi lascia sua 
moglie, le dia il libello 
del ripudio. {I}32_{/}Io invece 
vi dico: chiunque ripudia 
sua moglie, all'infuori del 
caso di impudicizia, la 
espone all'adulterio; e se 
uno sposa una donna 
ripudiata, commette 
adulterio\u00bb.
IL GIURAMENTO{/}

{I}33_{/}\u00abAvete ancora 
inteso che fu detto agli 
antichi: Non spergiurerai, 
ma manterrai al Signore i 
tuoi giuramenti. {I}34_{/}Io 
invece vi dico di non 
giurare affatto: n\u00e9 
per il cielo, che \u00e8 il 
trono di Dio; {I}35_{/}n\u00e9 
per la terra, che \u00e8 lo 
sgabello dei suoi piedi; 
n\u00e9 per Gerusalemme, 
che \u00e8 la citt\u00e0 
del gran Re. {I}36_{/}Neppure 
per la tua testa giurerai, 
poich\u00e9 non hai il 
potere di far bianco o nero 
un solo capello. {I}37_{/}Sia 
il vostro linguaggio: 
s\u00ec, s\u00ec; no, no; 
il superfluo procede dal 
maligno\u00bb.
LA VENDETTA{/}

{I}38_{/}\u00abAvete inteso che 
fu detto: Occhio per occhio 
e dente per dente. {I}39_{/}Io 
invece vi dico di non 
resistere al male; anzi, se 
uno ti colpisce alla 
guancia destra, volgigli 
anche la sinistra. {I}40_{/}A 
uno che vuol trascinarti in 
giudizio per prendersi la 
tunica, d\u00e0gli anche il 
mantello; {I}41_{/}se uno ti 
vuol costringere per un 
miglio, va' con lui per 
due. {I}42_{/}A chi ti chiede, 
da'; se uno ti chiede un 
prestito, non volgergli le 
spalle\u00bb.
L'ODIO DEI NEMICI{/}

{I}43_{/}\u00abAvete inteso che 
fu detto: Amerai il 
prossimo tuo e odierai il 
tuo nemico. {I}44_{/}Io invece 
vi dico: amate i vostri 
nemici e pregate per quelli 
che vi perseguitano, 
{I}45_{/}affinch\u00e9 siate 
figli del Padre vostro che 
\u00e8 nei cieli, il quale 
fa sorgere il suo sole sui 
cattivi come sui buoni e fa 
piovere sui giusti come 
sugli empi. {I}46_{/}Qualora 
infatti amaste solo quelli 
che vi amano, che 
ricompensa avreste? Non 
fanno lo stesso anche i 
pubblicani? {I}47_{/}E se 
salutate soltanto i vostri 
fratelli, che cosa fate di 
speciale? Non fanno lo 
stesso anche i gentili? 
{I}48_{/}Voi dunque sarete 
perfetti, come perfetto 
\u00e8 il Padre vostro che 
\u00e8 nei cieli\u00bb.
{1}6{/}

L'ELEMOSINA{/}

{I}1_{/}\u00abBadate di non 
praticare la vostra 
giustizia davanti agli 
uomini per essere da loro 
ammirati; altrimenti non 
avrete ricompensa presso il 
Padre vostro che \u00e8 nei 
cieli.
{I}2_{/}Quando dunque tu fai 
l'elemosina, non metterti a 
suonare la tromba davanti a 
te, come fanno gl'ipocriti 
nelle sinagoghe e nelle 
strade, per averne gloria 
presso gli uomini. In 
verit\u00e0 vi dico: hanno 
gi\u00e0 ricevuto la loro 
ricompensa. {I}3_{/}Ma mentre 
fai l'elemosina, non sappia 
la tua sinistra quello che 
fa la tua destra, {I}4_{/}in 
modo che la tua elemosina 
rimanga nel segreto; e il 
Padre tuo che vede nel 
segreto te ne dar\u00e0 la 
ricompensa\u00bb.
LA PREGHIERA{/}

{I}5_{/}\u00abE quando pregate, 
non siate come gli ipocriti 
che amano pregare stando 
ritti nelle sinagoghe e 
negli angoli delle piazze, 
per farsi notare dagli 
uomini. In verit\u00e0 vi 
dico: hanno gi\u00e0 
ricevuto la loro 
ricompensa. {I}6_{/}Ma tu, 
quando vuoi pregare, entra 
nella tua camera e, 
serratone l'uscio, prega il 
Padre tuo che sta nel 
segreto, e il Padre tuo che 
vede nel segreto te ne 
dar\u00e0 la ricompensa.
{I}7_{/}Pregando, poi, non 
sprecate parole come i 
gentili, i quali credono di 
essere esauditi per la loro 
verbosit\u00e0. {I}8_{/}Non vi 
fate simili a loro, 
poich\u00e9 il Padre vostro 
conosce le vostre 
necessit\u00e0 ancor prima 
che gliene facciate 
richiesta\u00bb.
IL \u00abPADRE 
NOSTRO\u00bb{/}

{I}9_{/}\u00abVoi dunque 
pregate cos\u00ec:
Padre nostro che sei nei 
cieli,
sia santificato il tuo 
nome,
{I}10_{/}venga il tuo regno,
sia fatta la tua 
volont\u00e0
come in cielo, cos\u00ec in 
terra.
{I}11_{/}Dacci oggi il nostro 
pane quotidiano,
{I}12_{/}rimetti a noi i nostri 
debiti,
come noi li rimettiamo ai 
nostri debitori;
{I}13_{/}e non c'indurre in 
tentazione,
ma liberaci dal male.
{I}14_{/}Infatti, se avrete 
rimesso agli uomini le loro 
mancanze, rimetter\u00e0 
anche a voi il Padre vostro 
che \u00e8 nei cieli. 
{I}15_{/}Qualora invece non 
rimetterete agli uomini, 
neppure il Padre vostro 
rimetter\u00e0 le vostre 
mancanze\u00bb.
IL DIGIUNO{/}

{I}16_{/}\u00abQuando 
digiunate, non prendete un 
aspetto triste, come gli 
ipocriti, i quali si 
sfigurano la faccia per 
farsi vedere dagli uomini 
che digiunano. In 
verit\u00e0 vi dico: hanno 
gi\u00e0 ricevuto la loro 
ricompensa.
{I}17_{/}Ma tu, quando digiuni, 
\u00f9ngiti la testa e 
l\u00e0vati il viso, 
{I}18_{/}per non far vedere 
agli uomini che digiuni, ma 
solo al Padre tuo che 
\u00e8 nel segreto; e il 
Padre tuo che vede nel 
segreto te ne dar\u00e0 la 
ricompensa\u00bb.
I VERI TESORI{/}

{I}19_{/}\u00abNon vi affannate 
ad accumulare tesori sulla 
terra, dove tignola e 
ruggine consumano, dove 
ladri scass\u00ecnano e 
portano via. 
{I}20_{/}Accumul\u00e0tevi 
tesori in cielo, dove 
tignola e ruggine non 
consumano n\u00e9 ladri 
scass\u00ecnano e portano 
via. {I}21_{/}Infatti, 
dov'\u00e8 il tuo tesoro, 
l\u00ec sar\u00e0 pure il 
tuo cuore\u00bb.
L'OCCHIO, LUCERNA DEL 
CORPO{/}

{I}22_{/}\u00abLa lucerna del 
corpo \u00e8 l'occhio. Se 
dunque il tuo occhio \u00e8 
terso, tutto il tuo corpo 
sar\u00e0 illuminato. 
{I}23_{/}Ma se per caso il tuo 
occhio \u00e8 malato, tutto 
il tuo corpo sar\u00e0 
nelle tenebre. Se dunque la 
luce che \u00e8 in te 
\u00e8 tenebra, quanta 
sar\u00e0 
l'oscurit\u00e0?\u00bb.
O DIO O MAMMONA{/}

{I}24_{/}\u00abNessuno pu\u00f2 
servire a due padroni; 
poich\u00e9 o odier\u00e0 
l'uno e amer\u00e0 l'altro, 
oppure si affezioner\u00e0 
all'uno e trascurer\u00e0 
l'altro. Non potete servire 
a Dio e a mammona\u00bb.
NON PREOCCUPARSI{/}

{I}25_{/}\u00abPer questo vi 
dico: per la vostra vita 
non affannatevi di quello 
che mangerete o berrete, 
n\u00e9 per il vostro corpo 
di come vestirvi. Non vale 
forse la vita pi\u00f9 del 
cibo e il corpo pi\u00f9 
del vestito?
{I}26_{/}Guardate gli uccelli 
del cielo: non seminano, 
non mietono n\u00e9 
raccolgono in granai; 
eppure il Padre vostro 
celeste li nutre; e voi non 
valete pi\u00f9 di loro?
{I}27_{/}Chi di voi, per quanto 
si dia da fare, \u00e8 
capace di aggiungere un 
solo c\u00f9bito alla 
propria statura? {I}28_{/}E 
quanto al vestito, 
perch\u00e9 vi angustiate? 
Osservate i gigli del 
campo, come crescono: non 
lavorano, non tessono. 
{I}29_{/}Eppure vi dico che 
neanche Salomone in tutta 
la sua magnificenza vestiva 
come uno di essi. {I}30_{/}Se 
Dio veste cos\u00ec l'erba 
del campo che oggi \u00e8 e 
domani viene gettata nel 
fuoco, quanto pi\u00f9 
vestir\u00e0 voi, gente di 
poca fede?
{I}31_{/}Non vi angustiate, 
dunque, dicendo: "Che 
mangeremo? Che berremo?" 
oppure: "Di che ci 
vestiremo?". {I}32_{/}Tutte 
queste cose le ricercano i 
gentili. Ora sa il Padre 
vostro celeste che avete 
bisogno di tutte queste 
cose.
{I}33_{/}Cercate prima il regno 
di Dio e la sua giustizia, 
e tutte queste altre cose 
vi saranno date in 
sovrappi\u00f9.
{I}34_{/}Non vi angustiate 
dunque per il domani, 
poich\u00e9 il domani 
avr\u00e0 gi\u00e0 le sue 
inquietudini. Basta a 
ciascun giorno la sua 
pena\u00bb.
{1}7{/}

NON GIUDICARE{/}

{I}1_{/}\u00abNon giudicate, 
cos\u00ec non sarete 
giudicati. {I}2_{/}Infatti con 
il giudizio con cui 
giudicate sarete giudicati; 
e con la misura con cui 
misurate vi sar\u00e0 
misurato.
{I}3_{/}Perch\u00e9 osservi la 
pagliuzza che sta 
nell'occhio del tuo 
fratello e non ti accorgi 
della trave che sta nel 
tuo? {I}4_{/}Oppure: come puoi 
dire al tuo fratello: 
"Lascia che tolga dal tuo 
occhio la pagliuzza", 
mentre la trave \u00e8 
l\u00e0 nel tuo occhio? 
{I}5_{/}Ipocrita! Togli prima 
la trave dal tuo occhio e 
allora ci vedrai bene per 
togliere la pagliuzza 
dall'occhio del tuo 
fratello\u00bb.
NON DARE LE PERLE AI PORCI{/}

{I}6_{/}\u00abNon date ai cani 
le cose sacre, n\u00e9 
gettate davanti ai porci le 
vostre perle, perch\u00e9 
non le calpestino con le 
loro zampe e si rivoltino a 
sbranarvi\u00bb.
PREGARE CON FEDE{/}

{I}7_{/}\u00abChiedete e vi 
sar\u00e0 dato; cercate e 
troverete; bussate e vi 
sar\u00e0 aperto. 
{I}8_{/}Infatti chi chiede 
riceve; chi cerca trova; a 
chi bussa sar\u00e0 aperto.
{I}9_{/}C'\u00e8 forse un uomo 
fra voi che, se suo figlio 
gli chiede un pane, gli 
dar\u00e0 un sasso? 
{I}10_{/}Oppure: se gli chiede 
un pesce, gli dar\u00e0 un 
serpente? {I}11_{/}Se dunque 
voi, anche se cattivi, 
sapete dare doni buoni ai 
vostri figli, quanto 
pi\u00f9 il Padre vostro 
che \u00e8 nei cieli 
dar\u00e0 cose buone a 
quanti gliene fanno 
richiesta?\u00bb.
LA REGOLA D'ORO{/}

{I}12_{/}\u00abQuanto dunque 
desiderate che gli uomini 
vi facciano, fatelo anche 
voi ad essi. Questa \u00e8 
infatti la legge e i 
profeti\u00bb.
LA PORTA STRETTA{/}

{I}13_{/}\u00abEntrate per la 
porta stretta; poich\u00e9 
spaziosa \u00e8 la porta e 
larga la via che conduce 
alla perdizione; e molti 
sono quelli che vi si 
incamminano. {I}14_{/}Quanto 
stretta \u00e8 la porta e 
angusta \u00e8 la via che 
conduce alla vita! E pochi 
sono quelli che la 
trovano!\u00bb.
COME L'ALBERO, COS\u00cc I 
FRUTTI{/}

{I}15_{/}\u00abGuardatevi dai 
falsi profeti: essi vengono 
a voi in veste di pecore, 
dentro invece sono lupi 
rapaci. {I}16_{/}Dai loro 
frutti li riconoscerete. Si 
raccolgono forse uve dalle 
spine o fichi dai rovi? 
{I}17_{/}Cos\u00ec ogni albero 
buono d\u00e0 frutti buoni; 
ogni albero cattivo d\u00e0 
frutti cattivi. {I}18_{/}Non 
pu\u00f2 un albero buono 
dar frutti cattivi, n\u00e9 
un albero cattivo dar 
frutti buoni.
{I}19_{/}Ogni albero che non 
d\u00e0 frutti buoni viene 
tagliato e gettato nel 
fuoco. {I}20_{/}Perci\u00f2 dai 
loro frutti li 
riconoscerete\u00bb.
NON FARSI ILLUSIONI{/}

{I}21_{/}\u00abNon chiunque mi 
dice: "Signore, Signore", 
entrer\u00e0 nel regno dei 
cieli, ma chi fa la 
volont\u00e0 del Padre mio 
che \u00e8 nei cieli. 
{I}22_{/}Molti mi diranno in 
quel giorno: "Signore, 
Signore, non abbiamo forse 
profetato nel tuo nome? Nel 
tuo nome non abbiamo 
cacciato dem\u00f2ni e non 
abbiamo fatto nel tuo nome 
molti prodigi?". 
{I}23_{/}Allora dichiarer\u00f2 
loro: "Non vi ho mai 
conosciuti! Andate via da 
me, operatori 
d'iniquit\u00e0"\u00bb.
EDIFICARE SULLA ROCCIA{/}

{I}24_{/}\u00abChi perci\u00f2 
ascolta queste mie parole e 
le mette in pratica, 
pu\u00f2 essere paragonato 
a un uomo saggio che 
costru\u00ec la sua casa 
sulla roccia. {I}25_{/}Cadde la 
pioggia, inondarono i fiumi 
e soffiarono i venti: si 
abbatterono su quella casa; 
ma non cadde. Era fondata 
infatti sulla roccia. 
{I}26_{/}E chi ascolta queste 
mie parole, ma non le mette 
in pratica, pu\u00f2 essere 
paragonato a un uomo stolto 
che costru\u00ec la sua 
casa sull'arena. {I}27_{/}Cadde 
la pioggia, inondarono i 
fiumi e soffiarono i venti: 
si abbatterono su quella 
casa; e cadde, e la sua 
rovina fu grande!\u00bb.
AMMIRAZIONE DELLE FOLLE{/}

{I}28_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe 
finito questi discorsi, le 
folle rimasero stupite 
della sua dottrina; 
{I}29_{/}insegnava infatti come 
uno che ha autorit\u00e0, 
non come i loro scribi.
MEMBRI E ARALDI DEL REGNO{/}

{1}8{/}

IL LEBBROSO GUARITO{/}

{I}1_{/}Quando egli discese dal 
monte, molta folla si mise 
a seguirlo. {I}2_{/}Ed ecco che 
un lebbroso, avvicinatosi, 
si prostr\u00f2 davanti a 
lui dicendo: \u00abSignore, 
basta che tu lo voglia, 
puoi mondarmi\u00bb.
{I}3_{/}Ges\u00f9 stese la mano 
e lo tocc\u00f2 dicendo: 
\u00abLo voglio, sii 
mondato\u00bb. All'istante 
la lebbra scomparve. 
{I}4_{/}Gli disse allora 
Ges\u00f9: 
\u00abGu\u00e0rdati dal 
dirlo a qualcuno. Ma va', 
mostrati al sacerdote e 
porta l'offerta prescritta 
da Mos\u00e8 a loro 
testimonianza\u00bb.
FEDE DEL CENTURIONE{/}

{I}5_{/}Entrato poi a Cafarnao, 
gli si avvicin\u00f2 un 
centurione che lo 
supplicava {I}6_{/}dicendo: 
\u00abSignore, il mio servo 
giace in casa paralizzato e 
soffre terribilmente\u00bb. 
{I}7_{/}E Ges\u00f9 a lui: 
\u00abIo verr\u00f2 e lo 
guarir\u00f2\u00bb.
{I}8_{/}Il centurione 
replic\u00f2: 
\u00abSignore, io non sono 
degno che tu venga sotto il 
mio tetto; ma soltanto di' 
una parola e il mio servo 
sar\u00e0 guarito. 
{I}9_{/}Infatti anch'io, 
bench\u00e9 subalterno, ho 
sotto di me dei soldati; se 
dico a uno: "Va'!", questo 
va; a un altro: "Vieni", 
egli viene; o al mio servo: 
"Fa' questo", egli lo 
fa\u00bb.
{I}10_{/}All'udire ci\u00f2 
Ges\u00f9 ne fu ammirato e 
disse a quelli che lo 
seguivano: \u00abIn 
verit\u00e0 vi dico: presso 
nessuno in Israele ho 
trovato tanta fede. {I}11_{/}Vi 
dico inoltre che molti 
verranno dall'oriente e 
dall'occidente e sederanno 
a mensa con Abramo, Isacco 
e Giacobbe nel regno dei 
cieli, {I}12_{/}mentre i figli 
del regno saranno cacciati 
fuori nelle tenebre 
esteriori; l\u00e0 
sar\u00e0 pianto e stridore 
di denti\u00bb.
{I}13_{/}Ges\u00f9 disse poi al 
centurione: \u00abVa', sia 
fatto come tu hai 
creduto!\u00bb. E in 
quell'istante il servo 
guar\u00ec.
IN CASA DI PIETRO{/}

{I}14_{/}Una volta, entrato 
Ges\u00f9 nella casa di 
Pietro, vide che la suocera 
di lui era a letto con la 
febbre. {I}15_{/}Allora la 
prese per mano e la febbre 
la lasci\u00f2; ed essa, 
levatasi, si mise a 
servirlo.
{I}16_{/}Verso sera gli 
presentarono molti ossessi 
ed egli scacci\u00f2 gli 
spiriti con la sola parola 
e guar\u00ec tutti gli 
infermi. {I}17_{/}Cos\u00ec si 
ademp\u00ec quanto fu 
annunziato dal profeta 
Isaia che dice:
Egli ha preso le nostre 
infermit\u00e0
e si \u00e8 caricato delle 
nostre malattie.
ESIGENZE DELLA VOCAZIONE{/}

{I}18_{/}Ges\u00f9, visto che 
la folla si accalcava 
intorno a lui, chiese di 
passare all'altra riva. 
{I}19_{/}Allora uno scriba gli 
si accost\u00f2 dicendo: 
\u00abMaestro, vorrei 
seguirti dovunque tu 
vada\u00bb. 
[\u0095]_{I}20_{/}Gli dice 
Ges\u00f9: \u00abLe volpi 
hanno tane e gli uccelli 
del cielo nidi, ma il 
Figlio dell'uomo non ha 
dove reclinare il 
capo\u00bb.
{I}21_{/}Un altro dei discepoli 
gli disse: 
\u00abPermettimi, Signore, 
di andare prima a 
seppellire mio padre\u00bb. 
{I}22_{/}Ges\u00f9 gli dice: 
\u00abS\u00e9guimi; e 
lascia che i morti 
seppelliscano i loro 
morti\u00bb.
LA TEMPESTA SEDATA{/}

{I}23_{/}Salito sulla barca, lo 
seguirono i suoi discepoli. 
{I}24_{/}Ed ecco che si 
lev\u00f2 sul mare una gran 
tempesta, tanto che la 
barca stava per essere 
sommersa dalle onde; ed 
egli dormiva. {I}25_{/}Si 
avvicinarono a lui e lo 
svegliarono dicendo: 
\u00abSignore, 
s\u00e0lvaci: siamo in 
pericolo!\u00bb. {I}26_{/}Disse 
loro Ges\u00f9: 
\u00abPerch\u00e9 temete, 
uomini di poca fede?\u00bb. 
E, alzatosi, sgrid\u00f2 i 
venti e il mare e si fece 
una grande bonaccia. 
{I}27_{/}Gli uomini rimasero 
stupiti e dicevano: 
\u00abChi \u00e8 costui al 
quale i venti e il mare 
ubbidiscono?\u00bb.
GLI INDEMONIATI DI GADARA{/}

{I}28_{/}Giunto Ges\u00f9 al di 
l\u00e0 della riva, nella 
regione dei Gadareni, due 
ossessi, uscendo dalle 
tombe, gli andarono 
incontro; erano uomini 
pericolosi, tanto che 
nessuno osava passare per 
quella strada. {I}29_{/}Quelli 
si misero a gridare: 
\u00abChe c'\u00e8 fra noi 
e te, Figlio di Dio? Sei 
venuto qui per tormentarci 
prima del tempo?\u00bb.
{I}30_{/}Non lontano da loro 
c'era una numerosa mandria 
di porci che pascolava. 
{I}31_{/}I dem\u00f2ni lo 
supplicavano dicendo: 
\u00abSe ci scacci, mandaci 
nella mandria di 
porci\u00bb. {I}32_{/}Egli 
disse loro: 
\u00abAndate\u00bb. Essi, 
usciti, entrarono nei 
porci. Allora tutta la 
mandria dall'alto del 
dirupo precipit\u00f2 nel 
mare e per\u00ec nei 
flutti. {I}33_{/}I guardiani 
fuggirono e, giunti nella 
citt\u00e0, riferirono ogni 
cosa, cio\u00e8 il fatto 
degli ossessi. {I}34_{/}Tutta 
la citt\u00e0 si mosse per 
andare incontro a 
Ges\u00f9. Vedutolo, lo 
supplicarono di 
allontanarsi dai loro 
territori.
{1}9{/}

IL PARALITICO GUARITO{/}

{I}1_{/}Salito sulla barca, si 
avvi\u00f2 verso l'altra 
riva e, quando giunse nella 
sua citt\u00e0, {I}2_{/}gli fu 
presentato un paralitico 
adagiato su un letto. 
Vedendo la loro fede, 
Ges\u00f9 disse al 
paralitico: \u00abCoraggio, 
figliolo, sono rimessi i 
tuoi peccati!\u00bb.
{I}3_{/}Ma alcuni scribi 
dissero fra s\u00e9: 
\u00abCostui 
bestemmia!\u00bb. 
{I}4_{/}Ges\u00f9, conosciuti i 
loro pensieri, disse: 
\u00abPerch\u00e9 pensate 
cose malvagie nei vostri 
cuori? {I}5_{/}Che cosa infatti 
\u00e8 pi\u00f9 facile 
dire: "Sono rimessi i tuoi 
peccati", o dire: "A'lzati 
e cammina"? {I}6_{/}Ebbene: 
affinch\u00e9 conosciate 
che il Figlio dell'uomo ha 
il potere sulla terra di 
rimettere i peccati: 
A'lzati! disse al 
paralitico  prendi il tuo 
letto e va' a casa 
tua\u00bb.
{I}7_{/}Quello si lev\u00f2 e 
se ne and\u00f2 a casa sua.
{I}8_{/}A tal vista le folle 
furono prese da stupore e 
glorificarono Dio per aver 
dato un tale potere agli 
uomini.
VOCAZIONE DI MATTEO{/}

{I}9_{/}Partito di l\u00e0, 
Ges\u00f9 vide seduto al 
banco delle imposte un uomo 
chiamato Matteo. Gli dice: 
\u00abS\u00e9guimi!\u00bb. 
E quello, alzatosi, si mise 
a seguirlo.
{I}10_{/}Or mentre era a mensa 
nella casa, molti 
pubblicani e peccatori 
vennero a mangiare con 
Ges\u00f9 e con i suoi 
discepoli. {I}11_{/}Vedendo 
ci\u00f2, i farisei dissero 
ai discepoli: 
\u00abPerch\u00e9 il vostro 
maestro mangia con i 
pubblicani e i 
peccatori?\u00bb. 
{I}12_{/}Egli, saputolo, disse: 
\u00abNon hanno bisogno del 
medico i sani, ma i malati. 
{I}13_{/}Andate e imparate che 
cosa vuol dire: 
Misericordia cerco e non 
sacrificio. Non sono venuto 
infatti a chiamare i 
giusti, ma i 
peccatori\u00bb.
IL VECCHIO E IL NUOVO{/}

{I}14_{/}Allora gli si 
avvicinarono i discepoli di 
Giovanni e gli dissero: 
\u00abPerch\u00e9, mentre 
noi e i farisei facciamo 
molti digiuni, i tuoi 
discepoli invece non 
digiunano?\u00bb.
{I}15_{/}Rispose loro 
Ges\u00f9: \u00abGli 
invitati a nozze possono 
essere in lutto, mentre lo 
sposo \u00e8 con loro? 
Verranno per\u00f2 giorni 
in cui sar\u00e0 tolto loro 
lo sposo ed allora 
digiuneranno. {I}16_{/}Nessuno 
mette una pezza di panno 
nuovo su un vestito 
vecchio: ci\u00f2 infatti 
porta via il rattoppo dal 
vestito e lo strappo 
diventa peggiore. 
{I}17_{/}Neppure si mette vino 
nuovo in otri vecchi; 
altrimenti gli otri 
scoppiano e cos\u00ec si 
versa il vino e si perdono 
gli otri. Ma il vino nuovo 
si mette in otri nuovi, 
cos\u00ec si conservano 
entrambi\u00bb.
L'EMORROISSA GUARITA E LA 
FANCIULLA RISUSCITATA{/}

{I}18_{/}Mentre egli diceva 
loro queste cose, un 
notabile si avvicina e si 
prostra davanti a lui 
dicendo: \u00abMia figlia 
\u00e8 morta or ora; ma 
vieni, poni la tua mano su 
di essa e vivr\u00e0\u00bb.
{I}19_{/}Ges\u00f9, alzatosi, 
si mise a seguirlo insieme 
con i suoi discepoli. 
{I}20_{/}Ed ecco una donna, che 
da dodici anni soffriva 
perdite di sangue, si 
avvicin\u00f2 e da dietro 
gli tocc\u00f2 il lembo del 
mantello. {I}21_{/}Si era detta 
fra s\u00e9: \u00abSe 
riuscir\u00f2 almeno a 
toccare il suo mantello, 
sar\u00f2 guarita\u00bb. 
{I}22_{/}Ges\u00f9 si 
volt\u00f2, la guard\u00f2 
e disse: \u00abCoraggio, 
figliola: la tua fede ti ha 
salvata\u00bb. Da quel 
momento la donna fu 
guarita.
{I}23_{/}Giunto poi nella casa 
del notabile e visti i 
sonatori di flauto e la 
folla strepitante, 
{I}24_{/}disse: 
\u00abAllontanatevi, 
poich\u00e9 la fanciulla 
non \u00e8 morta, ma 
dorme\u00bb. {I}25_{/}Ma quelli 
lo deridevano.
Quando la folla fu fuori, 
entr\u00f2, prese la 
fanciulla per mano ed essa 
si lev\u00f2. {I}26_{/}Tale 
notizia si divulg\u00f2 per 
tutta quella regione.
ALTRE GUARIGIONI{/}

{I}27_{/}Mentre Ges\u00f9 si 
allontanava di l\u00e0, due 
ciechi si misero a seguirlo 
gridando: \u00abAbbi 
piet\u00e0 di noi, Figlio 
di Davide!\u00bb.
{I}28_{/}Giunto a casa, i 
ciechi lo raggiunsero. 
Disse loro Ges\u00f9: 
\u00abCredete che io possa 
fare ci\u00f2?\u00bb. Gli 
risposero: \u00abS\u00ec, 
Signore\u00bb. {I}29_{/}Allora 
tocc\u00f2 loro gli occhi e 
disse: \u00abAvvenga a voi 
secondo la vostra 
fede\u00bb. {I}30_{/}E si 
aprirono i loro occhi. 
Ges\u00f9 poi li 
ammon\u00ec dicendo: 
\u00abBadate: nessuno lo 
sappia\u00bb. {I}31_{/}Ma essi, 
appena usciti, si misero a 
divulgare la fama di lui in 
tutta quella regione.
{I}32_{/}Mentre essi se ne 
andavano, gli fu presentato 
un muto posseduto dal 
demonio. {I}33_{/}Scacciato il 
demonio, il muto 
riacquist\u00f2 la favella.
Le folle, stupite, 
dicevano: \u00abNon 
s'\u00e8 mai visto nulla di 
simile in Israele\u00bb. 
{I}34_{/}Ma i farisei dicevano: 
\u00abPer mezzo del 
principe dei dem\u00f2ni 
egli scaccia i 
dem\u00f2ni!\u00bb.
LA MESSE \u00c8 MOLTA{/}

{I}35_{/}Ges\u00f9, percorrendo 
tutte le citt\u00e0 e i 
villaggi, insegnava nelle 
loro sinagoghe, annunciava 
il vangelo del regno e 
curava ogni malattia e 
infermit\u00e0.
{I}36_{/}Al vedere le folle 
affrante e abbandonate a 
s\u00e9 come pecore senza 
pastore, fu preso da 
piet\u00e0. {I}37_{/}Allora 
disse ai suoi discepoli: 
\u00abLa messe \u00e8 
molta, ma gli operai sono 
pochi. {I}38_{/}Pregate 
perci\u00f2 il padrone 
della messe che mandi 
operai alla sua 
messe\u00bb.
{1}10{/}

I DODICI APOSTOLI{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Chiamati a 
s\u00e9 i dodici suoi 
discepoli, diede loro il 
potere di scacciare gli 
spiriti immondi e di 
guarire ogni sorta di 
malattia e di 
infermit\u00e0.
{I}2_{/}I nomi dei dodici 
apostoli sono: primo 
Simone, detto Pietro e 
Andrea suo fratello, 
Giacomo, figlio di Zebedeo, 
e Giovanni suo fratello; 
{I}3_{/}Filippo e Bartolomeo; 
Tommaso e Matteo il 
pubblicano; Giacomo di 
Alfeo e Taddeo; {I}4_{/}Simone 
il Cananeo e Giuda 
Iscariota, quello che poi 
lo trad\u00ec.
INVIO ALLA CASA D'ISRAELE{/}

{I}5_{/}Questi sono i Dodici 
che Ges\u00f9 invi\u00f2, 
dopo aver dato loro i 
seguenti avvertimenti:
\u00abNon andate dai 
pagani, n\u00e9 entrate in 
una citt\u00e0 di 
Samaritani. {I}6_{/}Rivolgetevi 
piuttosto alle pecore 
disperse della casa 
d'Israele.
{I}7_{/}Durante il cammino 
predicate dicendo: "E' 
vicino il regno dei cieli". 
{I}8_{/}Guarite gli infermi, 
risuscitate i morti, 
mondate i lebbrosi, 
scacciate i dem\u00f2ni. 
Gratuitamente avete 
ricevuto, gratuitamente 
date.
{I}9_{/}Non vi procurate oro o 
argento o denaro per le 
vostre tasche, {I}10_{/}non una 
borsa per il viaggio, 
n\u00e9 due tuniche, 
n\u00e9 calzature e neppure 
un bastone; poich\u00e9 
l'operaio ha diritto al suo 
sostentamento\u00bb.
ANNUNZIARE LA PACE{/}

{I}11_{/}\u00abEntrando in una 
citt\u00e0 o in un 
villaggio, informatevi se 
c'\u00e8 una persona proba 
e l\u00e0 restate fino alla 
vostra partenza.
{I}12_{/}Entrando nella casa, 
datele il vostro saluto, 
{I}13_{/}e se la casa ne \u00e8 
degna, scenda su di essa la 
vostra pace; se invece non 
ne \u00e8 degna, la vostra 
pace ritorni a voi. {I}14_{/}Se 
uno non vi riceve n\u00e9 
vuol ascoltare le vostre 
parole, uscendo da quella 
casa o da quella 
citt\u00e0, scuotete la 
polvere dai vostri piedi. 
{I}15_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: nel giorno del 
giudizio alla terra di 
Sodoma e Gomorra sar\u00e0 
riservata una sorte 
pi\u00f9 tollerabile che 
non a quella 
citt\u00e0\u00bb.
LA SORTE DEI MESSAGGERI DEL 
VANGELO{/}

{I}16_{/}\u00abEcco: io vi 
mando come pecore in mezzo 
ai lupi; siate dunque 
prudenti come i serpenti e 
semplici come le colombe.
{I}17_{/}Guardatevi dagli 
uomini: vi consegneranno ai 
sinedri e vi flagelleranno 
nelle loro sinagoghe; 
{I}18_{/}sarete trascinati 
davanti a governatori e re 
a causa mia, perch\u00e9 
rendiate testimonianza ad 
essi e alle genti. 
{I}19_{/}Qualora vi consegnino 
(nelle loro mani), non vi 
preoccupate di come o di 
che cosa dovrete dire. Vi 
sar\u00e0 suggerito in quel 
momento che cosa dovrete 
dire; {I}20_{/}poich\u00e9 non 
siete voi a parlare, ma lo 
Spirito del vostro Padre 
parler\u00e0 in voi.
{I}21_{/}Il fratello 
consegner\u00e0 a morte il 
fratello, il padre il 
proprio figlio; i figli 
sorgeranno contro i 
genitori e li faranno 
morire.
{I}22_{/}Sarete odiati da tutti 
a causa del mio nome. Chi 
avr\u00e0 perseverato sino 
alla fine, questi si 
salver\u00e0.
{I}23_{/}Se vi perseguiteranno 
in questa citt\u00e0, 
fuggite nell'altra; 
poich\u00e9 in verit\u00e0 
vi dico: non terminerete le 
citt\u00e0 d'Israele prima 
che venga il Figlio 
dell'uomo.
{I}24_{/}Il discepolo non 
\u00e8 da pi\u00f9 del 
maestro, n\u00e9 il servo 
da pi\u00f9 del suo 
padrone. {I}25_{/}E' 
sufficiente per il 
discepolo diventare come il 
suo maestro, e per il servo 
diventare come il suo 
padrone. Se il padrone di 
casa l'hanno chiamato 
Beelzeb\u00f9l, quanto 
pi\u00f9 i suoi 
familiari!\u00bb.
VIA OGNI TIMORE!{/}

{I}26_{/}\u00abPerci\u00f2 non 
abbiate paura di loro.
Nulla v'\u00e8 di coperto 
che non debba essere 
svelato e di nascosto che 
non debba essere 
conosciuto. {I}27_{/}Ci\u00f2 
che dico a voi nelle 
tenebre, proclamatelo nella 
luce; ci\u00f2 che udite 
nell'orecchio, annunciatelo 
sui tetti.
{I}28_{/}Non vi spaventate 
inoltre per quelli che 
possono uccidere il corpo, 
ma non possono uccidere 
l'anima. Temete piuttosto 
Colui che ha il potere di 
far perire nella Geenna e 
l'anima e il corpo.
{I}29_{/}Non si vendono forse 
due passeri per un asse? 
Ebbene, uno solo di essi 
non cadr\u00e0 senza il 
volere del Padre vostro. 
{I}30_{/}Perfino i capelli del 
vostro capo sono tutti 
numerati. {I}31_{/}Non temete, 
dunque: voi valete ben 
pi\u00f9 di molti passeri.
{I}32_{/}Perci\u00f2, se uno mi 
riconoscer\u00e0 davanti 
agli uomini, anch'io lo 
riconoscer\u00f2 davanti al 
Padre mio che \u00e8 nei 
cieli. {I}33_{/}Se invece mi 
rinnegher\u00e0 davanti 
agli uomini, anch'io lo 
rinnegher\u00f2 davanti al 
Padre mio che \u00e8 nei 
cieli\u00bb.
DEDIZIONE INCONDIZIONATA AL 
CRISTO{/}

{I}34_{/}\u00abNon crediate che 
io sia venuto a portare la 
pace sulla terra; non sono 
venuto a portare la pace, 
ma la spada. {I}35_{/}Sono 
venuto a separare l'uomo da 
suo padre, la figlia da sua 
madre, la nuora da sua 
suocera; {I}36_{/}s\u00ec, 
nemici dell'uomo saranno 
quelli di casa sua.
{I}37_{/}Chi ama il padre o la 
madre pi\u00f9 di me, non 
\u00e8 degno di me; chi ama 
il figlio o la figlia 
pi\u00f9 di me, non \u00e8 
degno di me. {I}38_{/}Chi non 
prende la sua croce dietro 
a me, non \u00e8 degno di 
me.
{I}39_{/}Chi avr\u00e0 trovato 
la sua vita, la 
perder\u00e0; e chi 
avr\u00e0 perduto la sua 
vita a causa mia, la 
ritrover\u00e0\u00bb.
RICOMPENSA PER CHI ACCOGLIE 
IL MESSO EVANGELICO{/}

{I}40_{/}\u00abChi accoglie voi 
accoglie me e chi accoglie 
me accoglie Colui che mi ha 
mandato.
{I}41_{/}Chi accoglie un 
profeta in quanto profeta, 
ricever\u00e0 la ricompensa 
di un profeta. Chi accoglie 
un giusto in quanto giusto, 
ricever\u00e0 la ricompensa 
di un giusto.
{I}42_{/}Chi avr\u00e0 
dissetato anche con un solo 
bicchiere d'acqua fresca 
uno di questi piccoli, in 
quanto discepolo, in 
verit\u00e0 vi dico: non 
perder\u00e0 la sua 
ricompensa\u00bb.
{1}11{/}

CONCLUSIONE{/}

{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe 
finito di dare i suoi 
avvertimenti ai suoi dodici 
discepoli, si mosse di 
l\u00e0 per insegnare e 
predicare nelle loro 
citt\u00e0.
I MISTERI DEL REGNO{/}

AMBASCIATA DI GIOVANNI{/}

{I}2_{/}Or Giovanni, quando 
venne a sapere, in 
prigione, le opere del 
Cristo, per mezzo dei suoi 
discepoli {I}3_{/}mand\u00f2 a 
dirgli: \u00abSei tu colui 
che deve venire o dobbiamo 
aspettare un altro?\u00bb.
{I}4_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abAndate e annunziate a 
Giovanni ci\u00f2 che udite 
e vedete: {I}5_{/}i ciechi 
vedono, gli zoppi 
camminano, i lebbrosi sono 
mondati, i sordi odono, i 
morti risorgono e ai poveri 
viene annunziata la buona 
novella. {I}6_{/}Beato \u00e8 
colui che non si 
scandalizza di me!\u00bb.
ELOGIO DI GIOVANNI 
BATTISTA{/}

{I}7_{/}Mentre quelli se ne 
andavano, Ges\u00f9 si mise 
a parlare di Giovanni alle 
folle: \u00abChe cosa siete 
andati a vedere nel 
deserto? Una canna sbattuta 
dal vento? {I}8_{/}Ma che cosa 
siete andati a vedere? Un 
uomo avvolto in morbide 
vesti? Ecco: coloro che 
indossano morbide vesti 
dimorano nei palazzi dei 
re. {I}9_{/}Ma perch\u00e9 
siete andati? A vedere un 
profeta? S\u00ec, vi dico, 
e pi\u00f9 che un profeta. 
{I}10_{/}Di lui sta scritto:
Ecco io mando avanti a te 
il mio messaggero,
egli preparer\u00e0 dinanzi 
a te la tua via.
{I}11_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: fra i nati di donna 
non \u00e8 mai sorto uno 
pi\u00f9 grande di Giovanni 
il Battista. Ma il pi\u00f9 
piccolo nel regno dei cieli 
\u00e8 pi\u00f9 grande di 
lui.
{I}12_{/}Dal tempo di Giovanni 
il Battista fino ad ora il 
regno dei cieli \u00e8 
oggetto di violenza, e i 
violenti vogliono 
impadronirsene. 
{I}13_{/}Infatti tutti i 
profeti e la legge fino a 
Giovanni l'hanno 
annunziato. {I}14_{/}E se 
volete capirlo, egli \u00e8 
l'Elia che deve venire. 
{I}15_{/}Chi ha orecchi, 
intenda!\u00bb.
LA SAPIENZA SI GIUSTIFICA 
DALLE OPERE{/}

{I}16_{/}\u00abA chi 
paragoner\u00f2 questa 
generazione? E' simile a 
ragazzi che stanno nelle 
piazze e rivolti ai 
compagni {I}17_{/}dicono: 
"Abbiamo per voi suonato e 
non avete danzato; abbiamo 
intonato lamenti e non 
avete pianto".
{I}18_{/}E' venuto Giovanni che 
non mangiava n\u00e9 
beveva, e si diceva: "E' 
indemoniato". {I}19_{/}E' 
venuto il Figlio dell'uomo 
che mangia e beve, e si 
dice: "E' un mangione e un 
beone, amico di pubblicani 
e peccatori!".
Ma alla Sapienza \u00e8 
stata resa giustizia dalle 
sue opere\u00bb.
GUAI ALLE CITT\u00c0 
INCREDULE!{/}

{I}20_{/}Allora cominci\u00f2 a 
inveire contro le 
citt\u00e0 in cui aveva 
compiuto la maggior parte 
dei miracoli, perch\u00e9 
non si erano convertite: 
{I}21_{/}\u00abGuai a te, 
Coraz\u00ecn! Guai a te, 
Bets\u00e0ida! Poich\u00e9, 
se i prodigi che sono stati 
compiuti in mezzo a voi 
fossero stati fatti a Tiro 
e Sidone, da tempo in 
cilicio e cenere avrebbero 
fatto penitenza. 
{I}22_{/}Ebbene, vi dico che 
nel giorno del giudizio la 
sorte che toccher\u00e0 a 
Tiro e Sidone sar\u00e0 
pi\u00f9 mite della vostra.
{I}23_{/}E tu, Cafarnao,
sarai forse innalzata fino 
al cielo?
Sino agli inferi sarai 
precipitata.
Poich\u00e9, se a Sodoma 
fossero stati compiuti i 
prodigi che si sono 
compiuti in te, sarebbe 
rimasta fino ad oggi. 
{I}24_{/}Ebbene, vi dico che 
nel giorno del giudizio la 
sorte che toccher\u00e0 
alla terra di Sodoma 
sar\u00e0 pi\u00f9 mite 
della tua\u00bb.
IL VANGELO RISERVATO AI 
SEMPLICI{/}

{I}25_{/}In quell'occasione 
Ges\u00f9 prese a dire: 
\u00abMi compiaccio con te, 
o Padre, Signore del cielo 
e della terra, che hai 
tenuto nascoste queste cose 
ai sapienti e ai saggi e le 
hai rivelate ai semplici. 
{I}26_{/}S\u00ec, Padre, 
poich\u00e9 tale \u00e8 
stato il tuo beneplacito.
{I}27_{/}Tutto mi \u00e8 stato 
dato dal Padre mio: nessuno 
conosce il Figlio se non il 
Padre e nessuno conosce il 
Padre se non il Figlio e 
colui al quale il Figlio 
voglia rivelarlo.
{I}28_{/}Venite a me, voi tutti 
che siete affaticati e 
stanchi, e io vi dar\u00f2 
sollievo. {I}29_{/}Portate su 
di voi il mio giogo e 
imparate da me che sono 
mite e umile di cuore; e 
troverete ristoro per le 
vostre anime. 
{I}30_{/}Poich\u00e9 il mio 
giogo \u00e8 soave e 
leggero \u00e8 il mio 
peso!\u00bb.
{1}12{/}

LE SPIGHE E IL RIPOSO 
SABATICO{/}

{I}1_{/}In quel tempo, passando 
Ges\u00f9 tra le messi in 
giorno di sabato, i suoi 
discepoli presi dalla fame, 
si misero a strappare delle 
spighe e a mangiarne. {I}2_{/}I 
farisei, vedendo ci\u00f2, 
dissero: \u00abEcco, i tuoi 
discepoli fanno quello che 
non \u00e8 lecito fare in 
giorno di sabato\u00bb.
{I}3_{/}Egli rispose loro: 
\u00abNon avete mai letto 
ci\u00f2 che fece Davide, 
quando ebbe fame lui e i 
suoi compagni? 
[\u0095]_{I}4_{/}Come 
entr\u00f2 nella casa di 
Dio e mangi\u00f2 i pani 
dell'offerta, che non era 
lecito mangiare n\u00e9 a 
lui n\u00e9 ai suoi 
compagni, ma solo ai 
sacerdoti? {I}5_{/}O non avete 
letto nella legge che in 
giorno di sabato i 
sacerdoti nel tempio 
violano il riposo sabatico 
e tuttavia sono senza 
colpa? [\u0095]_{I}6_{/}Io vi 
dico che qui c'\u00e8 
qualcosa di pi\u00f9 grande 
del tempio! {I}7_{/}Se aveste 
capito che cosa significa: 
Misericordia voglio e non 
sacrificio, non avreste 
condannato degli innocenti. 
{I}8_{/}S\u00ec, il Figlio 
dell'uomo \u00e8 padrone 
del sabato\u00bb.
L'UOMO DALLA MANO ARIDA{/}

{I}9_{/}Andato via di l\u00e0, 
si rec\u00f2 nella loro 
sinagoga. {I}10_{/}C'era 
l\u00e0 un uomo che aveva 
una mano rattrappita. 
Domandarono a Ges\u00f9: 
\u00abE' lecito guarire in 
giorno di sabato?\u00bb. 
Dicevano ci\u00f2 per 
accusarlo.
{I}11_{/}Egli disse loro: 
\u00abQual \u00e8 fra voi 
quell'uomo che, avendo una 
sola pecora, se questa cade 
in un burrone di sabato, 
non l'afferra e la tira su? 
{I}12_{/}Ora, quanto \u00e8 
pi\u00f9 prezioso un uomo 
di una pecora! Perci\u00f2 
\u00e8 lecito fare del bene 
in giorno di sabato\u00bb. 
{I}13_{/}Allora disse all'uomo: 
\u00abStendi la tua 
mano\u00bb. Egli la stese, 
e torn\u00f2 sana come 
l'altra. {I}14_{/}Usciti, i 
farisei tennero consiglio 
contro di lui per toglierlo 
di mezzo.
IL \u00abSERVO DI DIO\u00bb 
MANSUETO{/}

{I}15_{/}Ges\u00f9, quando 
venne a sapere la cosa, si 
allontan\u00f2 di l\u00e0. 
Molti gli andarono dietro 
ed egli li guar\u00ec 
tutti; {I}16_{/}ma comand\u00f2 
loro di non diffondere la 
sua fama. {I}17_{/}Ci\u00f2 
affinch\u00e9 si adempisse 
quanto fu annunciato dal 
profeta Isaia che dice:
{I}18_{/}Ecco il mio servo che 
io ho scelto,
il mio diletto,
nel quale si compiace 
l'anima mia.
Porr\u00f2 il mio spirito 
su di lui
e il diritto 
annunzier\u00e0 alle genti.
{I}19_{/}Non altercher\u00e0, 
n\u00e9 grider\u00e0;
n\u00e9 udr\u00e0 alcuno la 
sua voce nelle piazze.
{I}20_{/}Una canna spezzata non 
la frantumer\u00e0;
e un lucignolo fumigante 
non lo spegner\u00e0,
finch\u00e9 non porti il 
diritto a vittoria;
{I}21_{/}e nel suo nome le 
genti spereranno.
REGNO DI DIO E REGNO DI 
SATANA{/}

{I}22_{/}Allora gli fu 
presentato un indemoniato 
che era cieco e muto ed 
egli lo guar\u00ec, 
sicch\u00e9 il muto parlava 
e vedeva. {I}23_{/}Tutta la 
folla, presa d'ammirazione, 
diceva: \u00abChe non sia 
questi il Figlio di 
Davide?\u00bb. {I}24_{/}Ma i 
farisei, saputolo, dissero: 
\u00abEgli non scaccia i 
dem\u00f2ni se non in 
virt\u00f9 di 
Beelzeb\u00f9l, capo dei 
dem\u00f2ni\u00bb.
{I}25_{/}Conoscendo i loro 
pensieri Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abOgni regno in 
s\u00e9 diviso va in 
rovina. Ogni citt\u00e0 o 
casa in s\u00e9 divisa non 
potr\u00e0 reggere. {I}26_{/}E 
se Satana scaccia Satana, 
vuol dire che \u00e8 diviso 
in se stesso; come dunque 
potr\u00e0 stare in piedi 
il suo regno? {I}27_{/}E se io 
scaccio i dem\u00f2ni in 
virt\u00f9 di 
Beelzeb\u00f9l, in 
virt\u00f9 di chi li 
scacciano i vostri figli? 
Per questo essi saranno 
vostri giudici. {I}28_{/}Ma se 
io scaccio i dem\u00f2ni in 
virt\u00f9 dello Spirito di 
Dio, vuol dire che 
realmente \u00e8 giunto a 
voi il regno di Dio.
{I}29_{/}E come pu\u00f2 uno 
entrare nella casa di colui 
che \u00e8 forte e portar 
via i suoi beni, se prima 
non l'avr\u00e0 legato? 
Allora soltanto potr\u00e0 
saccheggiarne la casa.
{I}30_{/}Chi non \u00e8 con me 
\u00e8 contro di me, e chi 
non raccoglie con me 
disperde\u00bb.
LA BESTEMMIA CONTRO LO 
SPIRITO{/}

{I}31_{/}\u00abPer questo vi 
dico: ogni peccato e 
bestemmia sar\u00e0 rimessa 
agli uomini, ma la 
bestemmia contro lo Spirito 
non sar\u00e0 rimessa. 
[\u0095]_{I}32_{/}Se uno dice 
una parola contro il Figlio 
dell'uomo, gli sar\u00e0 
perdonata. Ma se la dice 
contro lo Spirito Santo, 
non vi sar\u00e0 perdono 
per lui n\u00e9 in questo 
secolo n\u00e9 in quello 
futuro\u00bb.
COME L'ALBERO, COS\u00cc I 
FRUTTI{/}

{I}33_{/}\u00abO ammettete che 
l'albero sia buono e allora 
il frutto sar\u00e0 buono, 
oppure ammettete che 
l'albero sia cattivo e 
allora il frutto sar\u00e0 
cattivo. Dal frutto infatti 
si conosce l'albero.
{I}34_{/}Razza di vipere! Come 
potete dire cose buone voi 
che siete cattivi? Dalla 
pienezza del cuore parla la 
bocca. {I}35_{/}L'uomo buono da 
uno scrigno buono trae 
fuori cose buone, e 
cos\u00ec l'uomo cattivo da 
uno scrigno cattivo trae 
fuori cose cattive.
{I}36_{/}Io vi dico che di ogni 
parola detta fuori posto 
dovranno render conto gli 
uomini nel giorno del 
giudizio. {I}37_{/}Poich\u00e9 
in base alle tue parole 
sarai giustificato e in 
base alle tue parole sarai 
condannato\u00bb.
IL SEGNO DI GIONA{/}

{I}38_{/}Allora si rivolsero a 
lui alcuni scribi e farisei 
dicendo: \u00abMaestro, 
vorremmo vedere da te un 
segno\u00bb. {I}39_{/}Egli 
rispose loro: 
\u00abGenerazione cattiva e 
spergiura! Va in cerca di 
un segno! Ma non le 
sar\u00e0 dato altro segno 
che quello di Giona 
profeta. {I}40_{/}Infatti, come 
Giona rimase nel ventre del 
pesce per tre giorni e tre 
notti, cos\u00ec il Figlio 
dell'uomo rimarr\u00e0 nel 
cuore della terra per tre 
giorni e tre notti.
{I}41_{/}Gli uomini di Ninive 
insorgeranno nel giudizio 
con questa generazione e la 
condanneranno; poich\u00e9 
si convertirono alla 
predicazione di Giona; 
eppure c'\u00e8 qui 
qualcosa di pi\u00f9 di 
Giona.
{I}42_{/}La regina del sud 
sorger\u00e0 nel giudizio 
con questa generazione e la 
condanner\u00e0; 
poich\u00e9 venne 
dall'estremit\u00e0 della 
terra ad ascoltare la 
sapienza di Salomone; 
eppure c'\u00e8 qui 
qualcosa di pi\u00f9 di 
Salomone\u00bb.
LA RICADUTA{/}

{I}43_{/}\u00abQuando uno 
spirito immondo esce 
dall'uomo, erra per luoghi 
deserti in cerca di riposo 
e non ne trova. {I}44_{/}Allora 
dice: "Ritorner\u00f2 nella 
mia dimora, da dove sono 
uscito". Va e la trova 
vuota, spazzata e ben 
pulita. {I}45_{/}Allora corre a 
prendere sette spiriti 
peggiori di s\u00e9 e vanno 
a stabilirsi l\u00ec. 
Cos\u00ec quest'ultima 
situazione di quell'uomo 
diventa peggiore della 
prima. Proprio cos\u00ec 
avverr\u00e0 a questa 
generazione cattiva\u00bb.
LA FAMIGLIA DI GES\u00d9{/}

[\u0095]_{I}46_{/}Mentre ancora 
parlava alle folle, sua 
madre e i suoi fratelli 
stavano fuori e chiedevano 
di parlargli. {I}47_{/}Qualcuno 
gli disse: \u00abTua madre 
e i tuoi fratelli stanno 
fuori e chiedono di 
parlarti\u00bb. {I}48_{/}Ma 
egli rispose: \u00abChi 
\u00e8 mia madre e chi sono 
i miei fratelli?\u00bb. 
{I}49_{/}Quindi stese la mano 
verso i suoi discepoli e 
disse: \u00abEcco mia madre 
e i miei fratelli; 
{I}50_{/}chiunque fa la 
volont\u00e0 del Padre mio 
che \u00e8 nei cieli, 
questi mi \u00e8 fratello, 
sorella e madre\u00bb.
{1}13{/}

LE PARABOLE DEL REGNO{/}

{I}1_{/}In quel giorno 
Ges\u00f9, uscito di casa, 
se ne stava seduto sulla 
riva del mare. 
{I}2_{/}Poich\u00e9 era accorsa 
a lui una gran folla, 
sal\u00ec sopra una barca e 
l\u00e0 rimase seduto, 
mentre tutta la folla stava 
sulla riva. 
[\u0095]_{I}3_{/}Allora 
parl\u00f2 loro a lungo in 
parabole.
IL SEMINATORE{/}

Disse: \u00abUsc\u00ec un 
seminatore per seminare; 
{I}4_{/}nel gettare il seme, 
parte di esso cadde lungo 
la via; vennero gli uccelli 
e se lo mangiarono. 
{I}5_{/}Parte cadde in un suolo 
roccioso, dove non c'era 
molta terra; e cos\u00ec 
per mancanza di terreno 
profondo nacque subito; 
{I}6_{/}ma al sorgere del sole 
rimase bruciato e, non 
avendo radici, secc\u00f2. 
{I}7_{/}Parte cadde fra le 
spine; ma queste, 
crescendo, lo soffocarono. 
{I}8_{/}Infine, una parte cadde 
su terreno buono, tanto da 
dar frutto dove il cento, 
dove il sessanta, dove il 
trenta. {I}9_{/}Chi ha orecchi, 
intenda!\u00bb.
IL PERCH\u00c9 DELLE 
PARABOLE{/}

{I}10_{/}Gli si accostarono i 
discepoli e gli dissero: 
\u00abPerch\u00e9 parli ad 
essi in parabole?\u00bb. 
{I}11_{/}Egli rispose loro: 
\u00abPerch\u00e9, mentre a 
voi \u00e8 dato di 
comprendere i misteri del 
regno dei cieli, a loro 
invece no. {I}12_{/}Infatti a 
chi ha verr\u00e0 dato e 
sar\u00e0 nell'abbondanza; 
ma a chi non ha verr\u00e0 
tolto anche quello che ha.
{I}13_{/}Per questo parlo loro 
in parabole, perch\u00e9 
vedendo non vedono; udendo 
non odono n\u00e9 
comprendono. {I}14_{/}Cos\u00ec 
si avvera per loro la 
profezia di Isaia che dice:
Ascolterete, ma non 
comprenderete;
guarderete, ma non vedrete.
{I}15_{/}S'\u00e8 indurito 
infatti il cuore di questo 
popolo:
sono diventati duri di 
orecchi;
e hanno serrato gli occhi
in modo da non vedere con 
gli occhi,
non sentire con le 
orecchie,
non comprendere con il 
cuore e convertirsi,
e allora li avrei guariti.
{I}16_{/}Beati invece i vostri 
occhi che vedono, le vostre 
orecchie che odono. 
{I}17_{/}Poich\u00e9 in 
verit\u00e0 vi dico: molti 
profeti e giusti 
desiderarono vedere 
ci\u00f2 che voi vedete e 
non videro, udire ci\u00f2 
che voi udite e non 
udirono!\u00bb.
IL SEME \u00c8 LA PAROLA 
DEL REGNO{/}

{I}18_{/}\u00abVoi dunque 
intendete la parabola del 
seminatore. {I}19_{/}Se uno 
ascolta la parola del regno 
e non la comprende, viene 
il maligno e porta via 
ci\u00f2 che \u00e8 stato 
seminato nel suo cuore: 
questo vuol dire il seme 
caduto lungo la via.
{I}20_{/}Quello caduto sul 
terreno roccioso \u00e8 chi 
ascolta la parola e subito 
l'accoglie con gioia; 
{I}21_{/}ma non ha in s\u00e9 
radici, \u00e8 incostante; 
al sopraggiungere di una 
tribolazione o di una 
persecuzione a causa della 
parola, subito soccombe.
{I}22_{/}Quello caduto fra le 
spine \u00e8 colui che 
ascolta la parola, ma, 
poich\u00e9 le 
preoccupazioni di questo 
mondo e l'attaccamento alle 
ricchezze soffocano la 
parola, rimane senza 
frutto.
{I}23_{/}Quello invece che 
\u00e8 caduto sul terreno 
buono \u00e8 colui che 
ascolta la parola e la 
comprende; costui porta 
frutto e rende dove il 
cento, dove il sessanta, 
dove il trenta\u00bb.
LA ZIZZANIA{/}

{I}24_{/}Un'altra parabola 
propose loro: \u00abIl 
regno dei cieli \u00e8 
paragonato a un uomo che 
semin\u00f2 buon seme nel 
suo campo. {I}25_{/}Mentre gli 
uomini dormivano, venne il 
suo nemico, semin\u00f2 fra 
il grano la zizzania e se 
ne and\u00f2. {I}26_{/}Quando 
poi crebbe il frumento e 
port\u00f2 frutto, allora 
apparve anche la zizzania.
{I}27_{/}I servi andarono dal 
padrone e gli dissero: 
"Signore, non hai forse 
seminato buon seme nel tuo 
campo? Come mai c'\u00e8 
della zizzania?". {I}28_{/}Egli 
rispose: "Il nemico ha 
fatto questo".
I servi gli dicono: "Vuoi 
che andiamo ad 
estirparla?". {I}29_{/}Ed egli: 
"No, perch\u00e9 c'\u00e8 
pericolo che estirpando la 
zizzania sradichiate 
insieme ad essa anche il 
grano. {I}30_{/}Lasciate che 
crescano entrambi fino al 
raccolto; al tempo del 
raccolto dir\u00f2 ai 
mietitori: Radunate prima 
la zizzania e legatela in 
fasci perch\u00e9 sia 
bruciata; poi raccogliete 
il grano per il mio 
granaio"\u00bb.
IL CHICCO DI SENAPA{/}

{I}31_{/}Un'altra parabola 
propose loro dicendo: 
\u00abIl regno dei cieli 
\u00e8 simile ad un chicco 
di senapa che un uomo prese 
e semin\u00f2 nel suo 
campo. {I}32_{/}Esso \u00e8 il 
pi\u00f9 piccolo di tutti i 
semi, ma una volta 
cresciuto \u00e8 il 
pi\u00f9 grande degli 
ortaggi; pu\u00f2 diventare 
anche un albero e cos\u00ec 
gli uccelli dell'aria 
possono venire a nidificare 
fra i suoi rami\u00bb.
IL LIEVITO{/}

{I}33_{/}Un'altra parabola 
disse loro: \u00abE' simile 
il regno dei cieli a un po' 
di lievito che una donna 
prende e mescola in tre 
misure di farina, 
finch\u00e9 tutta la massa 
sia fermentata\u00bb.
{I}34_{/}Tutte queste cose 
disse Ges\u00f9 alle folle 
in parabole e parlava loro 
solo in parabole, 
{I}35_{/}affinch\u00e9 si 
adempisse quanto fu 
annunciato dal profeta che 
dice:
Aprir\u00f2 in parabole la 
mia bocca;
sveler\u00f2 cose nascoste
fin dall'origine del mondo.
IL SENSO DELLA PARABOLA 
DELLA ZIZZANIA{/}

{I}36_{/}Allora, lasciata la 
folla, entr\u00f2 in casa e 
i suoi discepoli gli si 
accostarono dicendo: 
\u00abSpiegaci la parabola 
della zizzania del 
campo\u00bb.
{I}37_{/}Egli rispose: 
\u00abColui che semina il 
buon seme \u00e8 il Figlio 
dell'uomo; {I}38_{/}il campo 
\u00e8 il mondo; il buon 
seme sono i figli del 
regno; la zizzania invece i 
figli del male; {I}39_{/}il 
nemico che la semin\u00f2 
\u00e8 il diavolo; la 
mietitura \u00e8 la fine 
del mondo; i mietitori 
infine sono gli angeli. 
{I}40_{/}Come dunque si 
raccoglie la zizzania e la 
si brucia nel fuoco, 
cos\u00ec avverr\u00e0 alla 
fine del mondo: {I}41_{/}il 
Figlio dell'uomo 
mander\u00e0 i suoi angeli 
a radunare dal suo regno 
tutti gli scandali e tutti 
gli operatori 
d'iniquit\u00e0, 
{I}42_{/}perch\u00e9 li gettino 
nella fornace ardente. 
L\u00e0 sar\u00e0 pianto e 
stridore di denti. 
{I}43_{/}Allora i giusti 
risplenderanno come il sole 
nel regno del Padre loro. 
Chi ha orecchi, 
intenda!\u00bb.
IL TESORO NASCOSTO, LA 
PERLA PREZIOSA E LA RETE{/}

{I}44_{/}\u00abIl regno dei 
cieli \u00e8 simile a un 
tesoro nascosto nel campo: 
un uomo lo trova e lo 
nasconde di nuovo; poi, 
pieno di gioia, va, vende 
tutto quello che ha e 
compra quel campo.
{I}45_{/}Ancora: il regno dei 
cieli \u00e8 simile a un 
mercante che va in cerca di 
belle perle. {I}46_{/}Trovata 
una perla di gran valore, 
va, vende tutto quello che 
ha e la compra.
{I}47_{/}Ancora: il regno dei 
cieli \u00e8 simile a una 
rete gettata in mare, la 
quale ha raccolto ogni 
genere di pesci. {I}48_{/}Una 
volta piena, i pescatori la 
traggono a riva e, 
sedutisi, raccolgono i 
pesci buoni nelle sporte e 
buttano via quelli cattivi. 
{I}49_{/}Cos\u00ec avverr\u00e0 
alla fine del mondo: 
verranno gli angeli e 
separeranno i malvagi dai 
giusti {I}50_{/}e li getteranno 
nella fornace ardente. 
L\u00e0 sar\u00e0 pianto e 
stridore di denti\u00bb.
COSE NUOVE E ANTICHE{/}

{I}51_{/}\u00abAvete capito 
tutto questo?\u00bb. 
Rispondono: 
\u00abS\u00ec\u00bb. 
{I}52_{/}Egli disse loro: 
\u00abPer questo ogni 
scriba istruito nel regno 
dei cieli \u00e8 simile a 
un padre di famiglia che 
trae fuori dal suo scrigno 
cose nuove e antiche\u00bb. 
{I}53_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe 
terminato queste parabole, 
se ne and\u00f2 di l\u00e0.
ORGANIZZAZIONE DEL REGNO{/}

INCREDULIT\u00c0 DEI 
CONCITTADINI{/}

{I}54_{/}Venuto nella sua 
patria, insegnava nella 
loro sinagoga, in maniera 
che essi rimanevano stupiti 
e dicevano: \u00abDonde 
viene a costui questa 
sapienza e questi prodigi? 
{I}55_{/}Non \u00e8 forse il 
figlio del fabbro? Sua 
madre non si chiama Maria e 
i suoi fratelli Giacomo, 
Giuseppe, Simone e Giuda? 
{I}56_{/}E le sue sorelle non 
sono tutte fra noi? Da dove 
vengono dunque a costui 
tutte queste cose?\u00bb. 
{I}57_{/}E si scandalizzavano 
di lui. Ma Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abNessun profeta 
\u00e8 senza onore, se non 
nella sua patria e nella 
sua casa\u00bb.
{I}58_{/}Cos\u00ec non 
pot\u00e9 compiere l\u00e0 
molti prodigi a causa della 
loro incredulit\u00e0.
{1}14{/}

MARTIRIO DI GIOVANNI 
BATTISTA{/}

{I}1_{/}In quel tempo giunse la 
fama di Ges\u00f9 alle 
orecchie del tetrarca 
Erode, {I}2_{/}il quale disse 
ai suoi cortigiani: 
\u00abQuesti \u00e8 
Giovanni il Battista che 
\u00e8 risorto da morte; 
infatti i suoi poteri 
taumaturgici operano in 
lui\u00bb.
{I}3_{/}Ora Erode, dopo aver 
preso e messo in catene 
Giovanni, l'aveva gettato 
in carcere a causa di 
Erodiade, la moglie di suo 
fratello Filippo. 
{I}4_{/}Diceva infatti 
Giovanni: \u00abNon ti 
\u00e8 lecito 
tenerla!\u00bb. {I}5_{/}Pur 
volendo metterlo a morte, 
era trattenuto dal timore 
del popolo che lo teneva 
per profeta.
{I}6_{/}Una volta, in occasione 
del compleanno di Erode, la 
figlia di Erodiade 
danz\u00f2 in pubblico e 
piacque tanto ad Erode, 
{I}7_{/}che con giuramento 
promise di darle qualunque 
cosa gli avesse chiesto. 
{I}8_{/}Ella perci\u00f2, 
istigata da sua madre, 
chiese: \u00abDammi qui, su 
un vassoio, la testa di 
Giovanni il Battista\u00bb.
{I}9_{/}Il re ne fu 
contristato; ma a causa del 
giuramento e per riguardo 
ai commensali ordin\u00f2 
che fosse accolta la sua 
richiesta {I}10_{/}e mand\u00f2 
ad uccidere Giovanni nel 
carcere. {I}11_{/}La sua testa 
fu portata su un vassoio e 
consegnata alla fanciulla e 
questa la porse a sua 
madre.
{I}12_{/}I discepoli di lui 
vennero a prendere il corpo 
e gli diedero sepoltura; 
poi andarono a riferire la 
cosa a Ges\u00f9.
MOLTIPLICAZIONE DEI PANI{/}

{I}13_{/}Quando Ges\u00f9 venne 
a saperlo, part\u00ec di 
l\u00e0 in barca per 
appartarsi in un luogo 
deserto. Saputolo, le folle 
dalle citt\u00e0 si misero 
a seguirlo a piedi, 
{I}14_{/}sicch\u00e9, quando 
egli giunse, trov\u00f2 
molta gente; allora fu 
preso da compassione verso 
di loro e guar\u00ec i loro 
infermi.
{I}15_{/}Fattasi sera, i 
discepoli si fecero avanti 
a dirgli: \u00abIl luogo 
\u00e8 deserto e l'ora 
\u00e8 gi\u00e0 passata. 
Rimanda le folle 
affinch\u00e9 vadano nei 
villaggi a comprarsi da 
mangiare\u00bb. {I}16_{/}Ma 
Ges\u00f9 rispose: 
\u00abNon \u00e8 necessario 
che se ne vadano; date voi 
a loro da mangiare\u00bb. 
{I}17_{/}Essi risposero: 
\u00abNon abbiamo qui se 
non cinque pani e due 
pesci\u00bb. {I}18_{/}Ed egli 
disse: \u00abPortateli qui 
a me\u00bb.
{I}19_{/}Egli ordin\u00f2 alla 
folla di adagiarsi 
sull'erba. Poi prese i 
cinque pani e i due pesci 
e, levati gli occhi al 
cielo, recit\u00f2 la 
preghiera di benedizione, 
spezz\u00f2 i pani e li 
diede ai discepoli e questi 
alla folla. {I}20_{/}Tutti 
mangiarono a saziet\u00e0; 
degli avanzi portarono via 
dodici sporte piene. 
{I}21_{/}Or quelli che 
mangiarono erano circa 
cinquemila uomini, senza 
contare donne e bambini.
GES\u00d9 CAMMINA SULLE 
ACQUE{/}

{I}22_{/}Subito dopo 
ordin\u00f2 ai discepoli di 
salire in fretta sulla 
barca e precederlo 
sull'altra riva, mentre 
egli avrebbe congedato le 
folle. {I}23_{/}Quando ebbe 
congedato le folle, 
sal\u00ec sul monte, in 
disparte, per pregare. 
{I}24_{/}Fattasi notte, era 
l\u00e0 solo, mentre la 
barca si trovava lontano da 
terra molti stadi, sbattuta 
dai flutti; c'era infatti 
vento contrario.
[\u0095]_{I}25_{/}Alla quarta 
vigilia della notte venne 
Ges\u00f9 verso di loro 
camminando sul mare. {I}26_{/}I 
discepoli, vedendolo 
camminare sul mare, furono 
presi da spavento, pensando 
che si trattasse di un 
fantasma, e per paura si 
misero a gridare.
{I}27_{/}Ma subito Ges\u00f9 
parl\u00f2 loro dicendo: 
\u00abFatevi animo, sono 
io; non temete!\u00bb. 
{I}28_{/}Allora Pietro lo 
preg\u00f2 dicendo: 
\u00abSignore, se sei tu, 
comanda che anch'io venga 
da te sull'acqua\u00bb. 
{I}29_{/}Ed egli: 
\u00abVieni!\u00bb.
Allora Pietro scese dalla 
barca e si mise a camminare 
sull'acqua andando verso 
Ges\u00f9. {I}30_{/}Ma vedendo 
che il vento soffiava 
forte, fu preso dalla paura 
e, poich\u00e9 cominciava 
ad andar gi\u00f9, 
grid\u00f2 dicendo: 
{I}31_{/}\u00abSignore, 
salvami!\u00bb. Subito 
Ges\u00f9 stese la mano, lo 
afferr\u00f2 e gli disse: 
\u00abUomo di poca fede, 
perch\u00e9 hai 
dubitato?\u00bb.
{I}32_{/}Saliti in barca, il 
vento cess\u00f2. 
{I}33_{/}Quelli che erano sulla 
barca gli si prostrarono 
davanti esclamando: 
\u00abVeramente sei Figlio 
di Dio!\u00bb.
NELLA REGIONE DI 
GEN\u00c8SARET{/}

{I}34_{/}Compiuta la 
traversata, approdarono a 
Gen\u00e8saret. {I}35_{/}Gli 
abitanti del luogo, 
riconosciutolo, diffusero 
la notizia per tutta quella 
regione; e cos\u00ec 
portarono ogni sorta di 
infermi {I}36_{/}e lo pregavano 
di poter toccare almeno il 
lembo della sua veste; e 
quanti riuscirono a 
toccarlo, furono guariti.
{1}15{/}

LA TRADIZIONE DEGLI 
ANZIANI{/}

{I}1_{/}Allora si rivolsero a 
Ges\u00f9 alcuni farisei e 
scribi venuti da 
Gerusalemme e gli 
domandarono: 
{I}2_{/}\u00abPerch\u00e9 i 
tuoi discepoli 
trasgrediscono la 
tradizione degli anziani? 
Infatti non si lavano le 
mani quando prendono il 
cibo\u00bb.
{I}3_{/}Egli rispose loro: 
\u00abE voi, perch\u00e9 
trasgredite il precetto 
divino in nome della vostra 
tradizione? {I}4_{/}Dio infatti 
ha detto: Onora il padre e 
la madre; e inoltre: Chi 
disprezza il padre o la 
madre sia messo a morte. 
{I}5_{/}Voi invece dite: Se uno 
dice al padre o alla madre: 
"Ci\u00f2 con cui ti avrei 
dovuto aiutare \u00e8 
offerto a Dio!", {I}6_{/}non 
\u00e8 tenuto ad onorare 
suo padre o sua madre. 
Cos\u00ec avete annullato 
la parola di Dio in nome 
della vostra tradizione. 
{I}7_{/}Ipocriti, bene 
profet\u00f2 di voi Isaia, 
quando dice:
{I}8_{/}Questo popolo mi onora 
con le labbra
ma il suo cuore \u00e8 
lontano da me;
{I}9_{/}\u00e8 vano il culto 
che essi mi rendono,
impartendo insegnamenti
che sono precetti di 
uomini\u00bb.
PURIT\u00c0 LEGALE E 
PURIT\u00c0 MORALE{/}

{I}10_{/}Poi, chiamata a 
s\u00e9 la folla, disse: 
\u00abAscoltate e 
intendete. {I}11_{/}Non 
ci\u00f2 che entra nella 
bocca contamina l'uomo, ma 
quello che ne esce, questo 
contamina l'uomo\u00bb.
{I}12_{/}Allora si avvicinano i 
discepoli e gli dicono: 
\u00abSai che i farisei, a 
sentire il tuo discorso, si 
sono scandalizzati?\u00bb. 
{I}13_{/}Ed egli: \u00abTutto 
ci\u00f2 che non 
piant\u00f2 il Padre mio 
celeste, sar\u00e0 
sradicato. {I}14_{/}Lasciateli 
andare: sono ciechi, guide 
di ciechi. Se un cieco fa 
da guida a un cieco, tutti 
e due cadranno nella 
fossa\u00bb.
{I}15_{/}Allora Pietro prese la 
parola e disse: 
\u00abSpiegaci questa 
parabola\u00bb. {I}16_{/}Ed 
egli: \u00abAllora anche 
voi siete senza 
intelligenza? {I}17_{/}Non 
capite che tutto quello che 
entra nella bocca va nel 
ventre e poi viene espulso 
nella fogna? {I}18_{/}Le cose 
invece che escono dalla 
bocca provengono dal cuore 
e sono esse che contaminano 
l'uomo. {I}19_{/}Dal cuore 
infatti provengono pensieri 
malvagi, omicidi, 
adult\u00e8ri, 
fornicazioni, furti, false 
testimonianze, bestemmie. 
{I}20_{/}Queste sono le cose 
che contaminano l'uomo. 
Mangiare senza essersi 
lavate le mani non 
contamina l'uomo\u00bb.
LA CANANEA{/}

{I}21_{/}Partito di l\u00e0, 
Ges\u00f9 si ritir\u00f2 
nelle regioni di Tiro e 
Sidone. {I}22_{/}Ed ecco: una 
donna cananea, originaria 
di quei paesi, gridava: 
\u00abAbbi piet\u00e0 di 
me, Signore, Figlio di 
Davide; mia figlia \u00e8 
duramente vessata dal 
demonio!\u00bb.
{I}23_{/}Ma egli non le rispose 
neppure una parola. 
Avvicinatisi i discepoli, 
lo pregavano: 
\u00abEsaudiscila, 
perch\u00e9 sta gridando 
dietro a noi\u00bb. 
{I}24_{/}Egli rispose: 
\u00abNon sono stato 
mandato se non alle pecore 
disperse della casa 
d'Israele\u00bb. {I}25_{/}Ma 
essa venne a prostrarsi 
davanti a lui e disse: 
\u00abSignore, 
soccorrimi!\u00bb. {I}26_{/}Ed 
egli: \u00abNon \u00e8 bene 
prendere il pane dei figli 
e gettarlo ai 
cagnolini\u00bb. {I}27_{/}Ma 
ella disse: \u00abS\u00ec, 
Signore; ma anche i 
cagnolini si nutrono delle 
briciole che cadono dalla 
mensa dei padroni\u00bb.
{I}28_{/} Allora Ges\u00f9 
rispose: \u00abO donna, 
grande \u00e8 la tua fede! 
Ti sia fatto come tu 
vuoi\u00bb. Da quel momento 
sua figlia fu guarita.
SECONDA MOLTIPLICAZIONE DEI 
PANI{/}

{I}29_{/}Poi, partito di 
l\u00e0, Ges\u00f9 venne 
presso il mare di Galilea 
e, salito sul monte, si 
ferm\u00f2 l\u00ec. 
{I}30_{/}Gli si avvicinarono 
molte folle che avevano con 
s\u00e9 zoppi, storpi, 
ciechi, muti e molti altri 
infermi e li deposero ai 
suoi piedi. Egli li 
guar\u00ec, {I}31_{/}tanto che 
le folle, al vedere muti 
che parlavano, storpi 
guariti, zoppi che 
camminavano e ciechi che 
vedevano, rimasero stupite 
e glorificarono il Dio 
d'Israele.
{I}32_{/}Poi Ges\u00f9, 
chiamati a s\u00e9 i suoi 
discepoli, disse loro: 
\u00abHo piet\u00e0 della 
folla, perch\u00e9 sono tre 
giorni che stanno con me e 
non hanno di che 
rifocillarsi. Non voglio 
rimandarli digiuni, 
perch\u00e9 potrebbero 
venir meno per la 
via\u00bb. {I}33_{/}Gli dicono 
i discepoli: \u00abDove 
potremo procurarci in un 
deserto tanto pane da 
sfamare una folla cos\u00ec 
grande?\u00bb. 
{I}34_{/}Ges\u00f9 a loro: 
\u00abQuanti pani 
avete?\u00bb. Risposero: 
\u00abSette, con pochi 
pesciolini\u00bb.
{I}35_{/}Allora ordin\u00f2 
alla folla di adagiarsi per 
terra; {I}36_{/}prese quindi i 
sette pani con i pesci e, 
dopo aver reso grazie, li 
spezz\u00f2 e li diede ai 
discepoli e questi alla 
folla. {I}37_{/}Mangiarono 
tutti a saziet\u00e0. Degli 
avanzi portarono via sette 
sporte piene. {I}38_{/}Quelli 
che mangiarono erano 
quattromila uomini, senza 
contare donne e bambini. 
{I}39_{/}Dopo, congedata la 
folla, sal\u00ec in barca e 
si rec\u00f2 nella regione 
di Magad\u00e0n.
{1}16{/}

I SEGNI DEI TEMPI{/}

{I}1_{/}Gli si avvicinarono i 
farisei e i sadducei per 
metterlo alla prova, e 
chiesero che mostrasse loro 
un segno dal cielo. 
{I}2_{/}Egli rispose: 
\u00abQuando viene la sera 
dite: "Sar\u00e0 bel tempo, 
poich\u00e9 il cielo 
rosseggia"; {I}3_{/}e la 
mattina: "Oggi ci sar\u00e0 
burrasca, poich\u00e9 il 
cielo \u00e8 rosso cupo". 
Sapete, s\u00ec, giudicare 
l'aspetto del cielo, ma non 
sapete discernere i segni 
dei tempi. {I}4_{/}Generazione 
malvagia e spergiura! 
Chiede un segno; ebbene, le 
sar\u00e0 dato, ma solo 
quello di Giona\u00bb. E, 
lasciatili, se ne 
and\u00f2.
INCOMPRENSIONE DEI 
DISCEPOLI{/}

{I}5_{/}I discepoli, giunti 
all'altra riva, si 
accorsero di non aver preso 
il pane. {I}6_{/}Ges\u00f9 
disse loro: \u00abBadate di 
tenervi lontano dal lievito 
dei farisei e dei 
sadducei\u00bb. {I}7_{/}Essi 
discutevano fra loro 
dicendo: \u00abGi\u00e0, 
non abbiamo preso il 
pane\u00bb.
{I}8_{/}Saputolo, Ges\u00f9 
disse: \u00abPerch\u00e9 
discutete fra voi, uomini 
di poca fede, per non aver 
preso il pane? {I}9_{/}Non 
capite ancora? Vi siete 
dimenticati dei cinque pani 
che bastarono per i 
cinquemila uomini e delle 
sporte che raccoglieste? 
{I}10_{/}E dei sette pani con 
cui si sfamarono i 
quattromila e degli avanzi 
che raccoglieste? {I}11_{/}Come 
non capite che non per i 
pani vi ho detto: tenetevi 
lontano dal lievito dei 
farisei e dei 
sadducei?\u00bb.
{I}12_{/}Allora capirono che 
non intendeva parlare del 
lievito con cui si fa il 
pane, ma della dottrina dei 
farisei e dei sadducei.
LA CONFESSIONE DI PIETRO{/}

{I}13_{/}Giunto poi Ges\u00f9 
nella regione di Cesarea di 
Filippo, si mise ad 
interrogare i suoi 
discepoli: \u00abChi dice 
la gente che sia il Figlio 
dell'uomo?\u00bb.
{I}14_{/}Essi risposero: 
\u00abChi dice che sia 
Giovanni il Battista, chi 
Elia, chi Geremia o uno dei 
profeti\u00bb. {I}15_{/}Dice 
loro: \u00abMa voi chi dite 
che io sia?\u00bb.
{I}16_{/}Prese la parola Simon 
Pietro e disse: \u00abTu 
sei il Cristo, il Figlio 
del Dio vivente\u00bb.
IL PRIMATO{/}

{I}17_{/}Rispose Ges\u00f9: 
\u00abBeato sei tu, Simone 
figlio di Giona, 
poich\u00e9 n\u00e9 la 
carne n\u00e9 il sangue te 
l'hanno rivelato, ma il 
Padre mio che \u00e8 nei 
cieli. {I}18_{/}Io ti dico: tu 
sei Pietro e su questa 
pietra edificher\u00f2 la 
mia chiesa e le porte degli 
inferi non prevarranno 
contro di essa. {I}19_{/}Ti 
dar\u00f2 le chiavi del 
regno dei cieli; tutto 
ci\u00f2 che avrai legato 
sulla terra rester\u00e0 
legato nei cieli e tutto 
ci\u00f2 che avrai sciolto 
sulla terra rester\u00e0 
sciolto nei cieli\u00bb.
SCANDALO DI PIETRO{/}

{I}20_{/}Poi comand\u00f2 ai 
discepoli di non dire a 
nessuno che egli era il 
Cristo.
{I}21_{/}Da allora Ges\u00f9 
cominci\u00f2 a dire 
chiaramente ai suoi 
discepoli che egli doveva 
andare a Gerusalemme e 
soffrire molto da parte 
degli anziani, sommi 
sacerdoti e scribi; inoltre 
che doveva essere messo a 
morte, ma che al terzo 
giorno sarebbe risorto.
{I}22_{/}Allora Pietro lo prese 
in disparte e cercava di 
dissuaderlo dicendo: 
\u00abDio te ne guardi, 
Signore! Questo non ti 
accadr\u00e0 mai\u00bb. 
{I}23_{/}Ma egli, rivoltosi a 
Pietro, disse: \u00abVa' 
via da me, satana! Tu mi 
sei di inciampo, 
poich\u00e9 i tuoi 
sentimenti non sono quelli 
di Dio, ma quelli degli 
uomini\u00bb.
DALLA CROCE ALLA GLORIA{/}

{I}24_{/}Allora Ges\u00f9 disse 
ai suoi discepoli: \u00abSe 
uno vuol venire dietro a 
me, rinneghi se stesso, 
prenda la sua croce e mi 
segua. {I}25_{/}Poich\u00e9 chi 
vuol salvare la propria 
vita la perder\u00e0; chi 
invece perder\u00e0 la 
propria vita a causa mia, 
la trover\u00e0.
{I}26_{/}Infatti, che 
giovamento avr\u00e0 l'uomo 
se, avendo conquistato 
tutto il mondo, \u00e8 
danneggiato poi nella sua 
vita? Oppure, che cosa 
potr\u00e0 dare l'uomo 
quale prezzo della sua 
vita?
{I}27_{/}Infatti il Figlio 
dell'uomo verr\u00e0 nella 
gloria del Padre suo 
insieme con i suoi angeli e 
allora dar\u00e0 a ciascuno 
secondo la sua condotta. 
{I}28_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: fra voi qui presenti 
ci sono alcuni che non 
gusteranno la morte 
finch\u00e9 non avranno 
visto il Figlio dell'uomo 
venire con il suo 
regno\u00bb.
{1}17{/}

LA TRASFIGURAZIONE{/}

{I}1_{/}Sei giorni dopo 
Ges\u00f9 prese con s\u00e9 
Pietro, Giacomo e Giovanni 
suo fratello, e li condusse 
in disparte, su un alto 
monte.
{I}2_{/}E apparve trasfigurato 
davanti a loro: la sua 
faccia divent\u00f2 
splendida come il sole e le 
vesti candide come la luce. 
{I}3_{/}Ed ecco, apparvero loro 
Mos\u00e8 ed Elia in atto 
di conversare con lui. 
{I}4_{/}Allora Pietro prese la 
parola e disse: 
\u00abSignore, \u00e8 bello 
per noi stare qui; se vuoi, 
far\u00f2 qui tre tende, 
una per te, una per 
Mos\u00e8 e un'altra per 
Elia\u00bb.
{I}5_{/}Mentre egli stava 
ancora parlando, una nube 
splendente li avvolse. E 
dalla nube si ud\u00ec una 
voce che diceva: 
\u00abQuesti \u00e8 il mio 
Figlio diletto nel quale ho 
posto la mia compiacenza: 
ascoltatelo\u00bb.
{I}6_{/}All'udir ci\u00f2, i 
discepoli caddero faccia a 
terra, presi da grande 
spavento. {I}7_{/}Ma Ges\u00f9 
si avvicin\u00f2, li 
tocc\u00f2 e disse: 
\u00abAlzatevi; non 
temete!\u00bb. {I}8_{/}Essi, 
alzati gli occhi, non 
videro nessun altro 
all'infuori di Ges\u00f9. 
{I}9_{/}Ora, mentre 
discendevano dal monte, 
Ges\u00f9 ordin\u00f2 loro: 
\u00abNon fate parola con 
nessuno della visione, 
finch\u00e9 il Figlio 
dell'uomo non sar\u00e0 
risorto da morte\u00bb.
IL PRECURSORE{/}

{I}10_{/}Allora i suoi 
discepoli lo interrogarono 
dicendo: \u00abPerch\u00e9 
dunque gli scribi dicono 
che prima deve venire 
Elia?\u00bb.
{I}11_{/}Egli rispose: 
\u00abElia, s\u00ec, deve 
venire e restaurer\u00e0 
ogni cosa. {I}12_{/}Ma io vi 
dico che Elia \u00e8 
gi\u00e0 venuto e non 
l'hanno riconosciuto; anzi 
l'hanno trattato come hanno 
voluto. Cos\u00ec anche il 
Figlio dell'uomo dovr\u00e0 
soffrire per opera 
loro\u00bb.
{I}13_{/}Allora i discepoli 
capirono che egli intendeva 
parlare di Giovanni il 
Battista.
IL FANCIULLO OSSESSO{/}

{I}14_{/}Quando furono tornati 
presso la folla, si 
avvicin\u00f2 a lui un uomo 
che, gettatosi in ginocchio 
davanti a lui, {I}15_{/}disse: 
\u00abSignore, abbi 
piet\u00e0 di mio figlio 
che \u00e8 epilettico e 
soffre; molte volte infatti 
cade nel fuoco, altre volte 
anche nell'acqua. {I}16_{/}L'ho 
portato ai tuoi discepoli, 
ma essi non sono stati 
capaci di guarirlo\u00bb.
{I}17_{/}Rispose Ges\u00f9: 
\u00abGenerazione incredula 
e perversa, fino a quando 
dovr\u00f2 restare con voi? 
Fino a quando dovr\u00f2 
sopportarvi? Portatemi qui 
il fanciullo\u00bb. 
{I}18_{/}Allora Ges\u00f9 con 
parole minacciose 
comand\u00f2 al demonio di 
uscire da lui; da 
quell'istante il fanciullo 
fu guarito.
{I}19_{/}Allora i discepoli si 
avvicinarono a Ges\u00f9 in 
disparte e gli domandarono: 
\u00abPerch\u00e9 noi non 
siamo stati capaci di 
scacciarlo?\u00bb. 
{I}20_{/}Egli rispose: \u00abA 
causa della vostra poca 
fede, poich\u00e9 in 
verit\u00e0 vi dico: se 
avrete fede anche quanto un 
chicco di senapa e direte a 
questo monte: 
"Sp\u00f2stati da qui a 
l\u00ec", esso si 
sposter\u00e0; nulla 
sar\u00e0 a voi 
impossibile. {I}21_{/}Ma questa 
gen\u00eca non si scaccia 
se non con la preghiera e 
il digiuno]\u00bb.
SECONDA PREDIZIONE DELLA 
PASSIONE{/}

{I}22_{/}Mentre si aggiravano 
per la Galilea, Ges\u00f9 
disse loro: \u00abIl Figlio 
dell'uomo sta per essere 
consegnato nelle mani degli 
uomini {I}23_{/}che lo 
metteranno a morte; ma il 
terzo giorno 
risorger\u00e0\u00bb. Essi 
furono presi da grande 
afflizione.
IL DIDRAMMA PER IL TEMPIO{/}

{I}24_{/}Venuti a Cafarnao, 
quelli che riscuotevano il 
didramma si rivolsero a 
Pietro e gli dissero: 
\u00abIl vostro maestro non 
paga il didramma?\u00bb. 
{I}25_{/}Ed egli: 
\u00abS\u00ec\u00bb.
Quando torn\u00f2, 
Ges\u00f9 lo prevenne 
dicendo: \u00abChe te ne 
pare, Simone? I re della 
terra da chi riscuotono 
tasse e tributi, dai loro 
figli oppure dagli 
estranei?\u00bb. {I}26_{/}Ed 
egli: \u00abDagli 
estranei\u00bb. Allora 
Ges\u00f9 disse: 
\u00abPerci\u00f2 i figli 
ne sono esenti. {I}27_{/}Ma per 
non scandalizzarli, va' al 
mare, getta l'amo e prendi 
il pesce che per primo 
abboccher\u00e0; aprigli la 
bocca e vi troverai uno 
statere. Lo prenderai e lo 
darai loro per me e per 
te\u00bb.
{1}18{/}

IL PI\u00d9 GRANDE NEL 
REGNO DEI CIELI{/}

{I}1_{/}In quel tempo si 
avvicinarono a Ges\u00f9 i 
discepoli per dirgli: 
\u00abChi \u00e8 dunque il 
pi\u00f9 grande nel regno 
dei cieli?\u00bb. {I}2_{/}Egli, 
chiamato a s\u00e9 un 
fanciullo, lo pose in mezzo 
a loro {I}3_{/}e disse: 
\u00abIn verit\u00e0 vi 
dico: se non vi 
convertirete e non 
diventerete come i 
fanciulli, non entrerete 
nel regno dei cieli. 
{I}4_{/}Chi dunque si far\u00e0 
piccolo come questo 
fanciullo, questi sar\u00e0 
il pi\u00f9 grande nel 
regno dei cieli. {I}5_{/}Se uno 
accoglie un solo fanciullo 
come questo nel mio nome, 
accoglie me\u00bb.
LO SCANDALO DEI PICCOLI{/}

{I}6_{/}\u00abMa se uno 
sar\u00e0 di scandalo a uno 
di questi piccoli che 
credono in me, \u00e8 
meglio per lui che gli sia 
legata al collo una mola 
asinaria e sia precipitato 
nel fondo del mare.
{I}7_{/}Guai al mondo per gli 
scandali! Infatti, se 
\u00e8 inevitabile che 
avvengano scandali, guai 
per\u00f2 a quell'uomo per 
mezzo del quale avviene lo 
scandalo.
{I}8_{/}Se la tua mano o il tuo 
piede ti \u00e8 di 
scandalo, taglialo e 
gettalo via da te. E' 
meglio per te entrare nella 
vita monco o zoppo, che con 
due mani o due piedi essere 
gettato nel fuoco eterno. 
{I}9_{/}E se il tuo occhio ti 
\u00e8 di scandalo, 
c\u00e0valo e g\u00e8ttalo 
via da te; \u00e8 meglio 
per te entrare nella vita 
con un solo occhio, che 
essere gettato con due 
occhi nella Geenna del 
fuoco.
{I}10_{/}Guardatevi dal 
disprezzare uno di questi 
piccoli, poich\u00e9 vi 
dico che i loro angeli nei 
cieli contemplano 
continuamente il volto del 
Padre mio che \u00e8 nei 
cieli\u00bb.
LA PECORELLA SMARRITA{/}

[{I}11_{/}\u00abInfatti, il 
Figlio dell'uomo \u00e8 
venuto a trarre in salvo 
ci\u00f2 che era perito.]
{I}12_{/}Che ve ne pare? Se un 
uomo ha cento pecore e una 
di esse si smarrisce, non 
lascia le novantanove sui 
monti e va in cerca di 
quella smarrita? {I}13_{/}E se 
gli capita di trovarla, in 
verit\u00e0 vi dico: si 
rallegrer\u00e0 per essa 
pi\u00f9 che delle altre 
novantanove che non si 
erano smarrite.
{I}14_{/}Proprio questo \u00e8 
il volere del Padre vostro 
che \u00e8 nei cieli: che 
neanche uno di questi 
piccoli si perda\u00bb.
LA CORREZIONE FRATERNA{/}

{I}15_{/}\u00abSe il tuo 
fratello pecca, va', 
riprendilo fra te e lui 
solo; se ti ascolter\u00e0, 
avrai riacquistato il tuo 
fratello. {I}16_{/}Se invece 
non ti ascolter\u00e0, 
prendi con te una o due 
persone, affinch\u00e9 
sulla bocca di due o tre 
testimoni si stabilisca 
ogni cosa. {I}17_{/}Se non 
ascolter\u00e0 neppure 
loro, deferiscilo alla 
chiesa e se neppure alla 
chiesa dar\u00e0 ascolto, 
sia egli per te come il 
pagano e il pubblicano.
{I}18_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: tutto ci\u00f2 che 
avrete legato sulla terra 
rester\u00e0 legato nel 
cielo; e tutto ci\u00f2 che 
avrete sciolto sulla terra 
rester\u00e0 sciolto nel 
cielo\u00bb.
LA PREGHIERA IN COMUNE{/}

{I}19_{/}\u00abAncora: in 
verit\u00e0 vi dico che, se 
due di voi sulla terra 
saranno d'accordo su 
qualche cosa da chiedere, 
qualunque essa sia, 
sar\u00e0 loro concessa dal 
Padre mio che \u00e8 nei 
cieli. {I}20_{/}Infatti, dove 
sono riuniti due o tre nel 
mio nome, ivi sono io, in 
mezzo a loro\u00bb.
IL PERDONO ILLIMITATO{/}

{I}21_{/}Allora Pietro si fece 
avanti e gli domand\u00f2: 
\u00abSignore, quante 
volte, se il mio fratello 
peccher\u00e0 contro di me, 
dovr\u00f2 perdonargli? 
Fino a sette volte?\u00bb. 
[\u0095]_{I}22_{/}Ges\u00f9 gli 
rispose: \u00abNon ti dico 
fino a sette volte, ma fino 
a settanta volte 
sette\u00bb.
IL DEBITORE DISUMANO{/}

{I}23_{/}\u00abPer questo il 
regno dei cieli \u00e8 
paragonato a un re che 
volle fare i conti con i 
suoi servi. 
[\u0095]_{I}24_{/}Iniziando 
dunque a chiedere i conti, 
gli fu presentato uno che 
era debitore di diecimila 
talenti. {I}25_{/}Poich\u00e9 
costui non poteva pagare, 
il padrone comand\u00f2 che 
fossero venduti lui, la 
moglie, i figli e quanto 
possedeva e saldasse 
cos\u00ec il conto. 
{I}26_{/}Allora quel servo, con 
la faccia per terra, lo 
supplicava dicendo: 
"Signore, sii benevolo con 
me e ti soddisfer\u00f2 in 
tutto". {I}27_{/}Il padrone fu 
mosso a piet\u00e0 di quel 
servo, lo lasci\u00f2 
libero e gli condon\u00f2 
il debito.
{I}28_{/}Ora, appena uscito, lo 
stesso servo s'imbatt\u00e9 
in uno dei suoi compagni il 
quale gli doveva cento 
denari. Lo afferr\u00f2 e, 
quasi strozzandolo, diceva: 
"Rendimi quanto mi devi". 
{I}29_{/}Bocconi a terra, 
questi lo implorava 
dicendo: "Sii benevolo con 
me e ti soddisfer\u00f2". 
{I}30_{/}Egli non 
acconsent\u00ec, ma 
and\u00f2 a farlo gettare 
in prigione finch\u00e9 non 
gli avesse pagato il 
debito.
{I}31_{/}Venuti a conoscenza 
dell'accaduto, gli altri 
servi se ne rattristarono 
grandemente e andarono a 
riferire ogni cosa al loro 
padrone. {I}32_{/}Allora il 
padrone, chiamatolo a 
s\u00e9, gli dice: "Servo 
malvagio, ti ho condonato 
tutto quel debito 
perch\u00e9 mi avevi 
supplicato; {I}33_{/}non dovevi 
anche tu aver piet\u00e0 
del tuo compagno, come io 
ho avuto piet\u00e0 di 
te?". {I}34_{/}Preso 
perci\u00f2 dall'ira, il 
padrone lo consegn\u00f2 
agli sbirri, finch\u00e9 
non gli avesse restituito 
tutto ci\u00f2 che gli 
doveva.
{I}35_{/}Proprio cos\u00ec il 
Padre mio celeste 
tratter\u00e0 voi, qualora 
non rimettiate di cuore 
ciascuno al proprio 
fratello\u00bb.
CONSUMAZIONE DEL REGNO{/}


{1}19{/}

VERSO GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 
termin\u00f2 questi 
discorsi, part\u00ec dalla 
Galilea e si incammin\u00f2 
verso il territorio della 
Giudea al di l\u00e0 del 
Giordano; {I}2_{/}lo seguirono 
folle numerose e l\u00ec 
oper\u00f2 guarigioni.
INDISSOLUBILIT\u00c0 DEL 
MATRIMONIO{/}

{I}3_{/}Si avvicinarono a lui 
alcuni farisei per metterlo 
alla prova e gli 
domandarono: \u00abE' 
lecito ripudiare la propria 
moglie per qualsiasi 
motivo?\u00bb.
{I}4_{/}Egli rispose: \u00abNon 
avete letto che il Creatore 
fin da principio {/}maschio e 
femmina li fece, {/}{I}5_{/}e 
disse: "Per questo l'uomo 
lascer\u00e0 il padre e la 
madre e si unir\u00e0 alla 
propria moglie e cos\u00ec 
i due diventeranno una sola 
carne"? [\u0095]_{I}6_{/}In 
modo che non sono pi\u00f9 
due, ma una sola carne. 
Perci\u00f2, quello che Dio 
ha congiunto l'uomo non 
separi\u00bb.
{I}7_{/}Gli dissero: 
\u00abPerch\u00e9 dunque 
Mos\u00e8 comand\u00f2 di 
dare il libello del ripudio 
e cos\u00ec 
rimandarla?\u00bb.
{I}8_{/}Rispose loro: 
\u00abMos\u00e8 per la 
vostra durezza di cuore 
concesse a voi di ripudiare 
le vostre mogli; ma 
all'inizio non \u00e8 stato 
cos\u00ec. {I}9_{/}Ora io vi 
dico: chi ripudia la 
propria moglie, se non per 
impudicizia, e sposa 
un'altra, commette 
adulterio\u00bb.
CELIBATO PER IL REGNO DEI 
CIELI{/}

{I}10_{/}Gli dicono i 
discepoli: \u00abSe tale 
\u00e8 la condizione 
dell'uomo rispetto alla 
moglie, non conviene 
sposarsi\u00bb.
{I}11_{/}Egli disse loro: 
\u00abNon tutti comprendono 
questo discorso, ma 
soltanto coloro ai quali 
\u00e8 dato. {I}12_{/}Vi sono 
infatti eunuchi che 
nacquero cos\u00ec dal seno 
della madre, e vi sono 
eunuchi i quali furono resi 
tali dagli uomini, e vi 
sono eunuchi che si resero 
tali da s\u00e9 per il 
regno dei cieli. Chi 
pu\u00f2 comprendere, 
comprenda\u00bb.
GES\u00d9 E I BAMBINI{/}

{I}13_{/}Allora furono 
presentati a lui dei 
bambini affinch\u00e9 
pregasse imponendo su di 
loro le mani; i discepoli 
per\u00f2 li sgridavano; ma 
Ges\u00f9 disse: 
{I}14_{/}\u00abLasciate stare, 
non impedite che i bambini 
vengano a me; di tali, 
infatti, \u00e8 il regno 
dei cieli\u00bb. {I}15_{/}E, 
imposte le mani su di loro, 
part\u00ec di l\u00e0.
IL GIOVANE RICCO{/}

{I}16_{/}Ed ecco, un tale gli 
si avvicin\u00f2 e disse: 
\u00abMaestro, che cosa 
debbo fare di bene per 
acquistare la vita 
eterna?\u00bb. {I}17_{/}Egli a 
lui: \u00abPerch\u00e9 mi 
interroghi sul buono? Uno 
solo \u00e8 il buono. Se 
per\u00f2 vuoi entrare 
nella vita, osserva i 
comandamenti\u00bb.
{I}18_{/}Gli dice: 
\u00abQuali?\u00bb. 
Ges\u00f9 rispose: 
\u00abSono: Non ucciderai, 
non commetterai adulterio, 
non ruberai, non dirai 
falsa testimonianza; 
{I}19_{/}onora il padre e la 
madre e amerai il prossimo 
tuo come te stesso\u00bb.
{I}20_{/}Gli dice il giovane: 
\u00abTutte queste cose le 
ho osservate: che cosa 
ancora mi manca?\u00bb. 
[\u0095]_{I}21_{/}Ges\u00f9 a 
lui: \u00abSe vuoi essere 
perfetto, va', vendi quello 
che hai e d\u00e0llo ai 
poveri, e avrai un tesoro 
in cielo: poi vieni e 
seguimi\u00bb. 
{I}22_{/}All'udir ci\u00f2, il 
giovane se ne and\u00f2 
afflitto, poich\u00e9 aveva 
molte ricchezze.
{I}23_{/}Ges\u00f9 disse ai 
suoi discepoli: \u00abIn 
verit\u00e0 vi dico: 
difficilmente un ricco 
entrer\u00e0 nel regno dei 
cieli; {I}24_{/}ancora vi dico: 
\u00e8 pi\u00f9 facile che 
un cammello entri per la 
cruna di un ago, che un 
ricco nel regno di 
Dio\u00bb. {I}25_{/}All'udir 
ci\u00f2, i discepoli 
rimasero sbigottiti e 
domandarono: \u00abChi 
dunque riuscir\u00e0 a 
salvarsi?\u00bb. 
{I}26_{/}Fissando su di loro lo 
sguardo, Ges\u00f9 rispose: 
\u00abPresso gli uomini 
ci\u00f2 non \u00e8 
possibile, ma tutto \u00e8 
possibile presso Dio\u00bb.
RICOMPENSA DEI DISCEPOLI{/}

{I}27_{/}Allora Pietro prese la 
parola e gli disse: 
\u00abEcco, noi abbiamo 
lasciato ogni cosa e ti 
abbiamo seguito: che cosa 
dunque avremo?\u00bb. 
{I}28_{/}Ges\u00f9 rispose 
loro: \u00abIn verit\u00e0 
vi dico: voi che mi avete 
seguito, nella 
rigenerazione, quando il 
Figlio dell'uomo 
seder\u00e0 sul suo trono 
di gloria, sederete anche 
voi su dodici troni a 
giudicare le dodici 
trib\u00f9 d'Israele. 
{I}29_{/}E chiunque ha lasciato 
case o fratelli o sorelle o 
padre o madre o moglie o 
figli o campi per il mio 
nome, ricever\u00e0 il 
centuplo ed erediter\u00e0 
la vita eterna\u00bb.
GLI OPERAI DELLA VIGNA{/}

{I}30_{/}\u00abMolti primi 
saranno ultimi e molti 
ultimi saranno primi.
{1}20{/}

{I}1_{/}Infatti, il regno dei 
cieli \u00e8 simile a un 
padrone di casa, il quale 
usc\u00ec di buon mattino 
ad ingaggiare operai per la 
sua vigna. {I}2_{/}Essendosi 
accordato con gli operai 
per un denaro al giorno, li 
mand\u00f2 nella sua vigna.
[\u0095]_{I}3_{/}Uscito verso 
l'ora terza, trov\u00f2 
altri che stavano nella 
piazza inoperosi; {I}4_{/}disse 
loro: "Andate anche voi 
nella mia vigna e vi 
dar\u00f2 la giusta 
ricompensa". Essi andarono. 
{I}5_{/}Di nuovo usc\u00ec 
verso l'ora sesta e l'ora 
nona e fece altrettanto. 
{I}6_{/}Usc\u00ec anche verso 
l'ora undecima e trov\u00f2 
altri che stavano l\u00e0; 
dice loro: "Perch\u00e9 
state qui tutto il giorno 
inoperosi?". {I}7_{/}Gli 
rispondono: "Perch\u00e9 
nessuno ci ha ingaggiati". 
Dice loro: "Andate anche 
voi nella vigna".
{I}8_{/}Venuta la sera, il 
padrone della vigna dice al 
suo fattore: "Chiama gli 
operai e da' loro la 
mercede cominciando dagli 
ultimi fino ai primi".
{I}9_{/}Vennero quelli 
dell'undecima ora e 
ricevettero un denaro 
ciascuno. {I}10_{/}Quando 
giunsero i primi, pensavano 
che avrebbero ricevuto di 
pi\u00f9, ma ricevettero 
anch'essi un denaro 
ciascuno. {I}11_{/}Nel 
prenderlo mormoravano 
contro il padre di famiglia 
{I}12_{/}dicendo: "Questi 
ultimi hanno lavorato per 
un'ora sola e tu li hai 
equiparati a noi che 
abbiamo sopportato il peso 
e il caldo della giornata".
{I}13_{/}Egli rispose ad uno di 
loro: "Amico, non sono 
ingiusto con te: non hai 
fatto il patto con me per 
un denaro? {I}14_{/}Prendi 
ci\u00f2 che \u00e8 tuo e 
vattene. Voglio dare a 
quest'ultimo proprio quanto 
ho dato a te; {I}15_{/}che 
forse non mi \u00e8 lecito 
disporre dei miei beni come 
voglio? O non sar\u00e0 il 
tuo occhio che si fa 
cattivo dal momento che io 
sono buono?".
{I}16_{/}In questa maniera gli 
ultimi saranno primi e i 
primi saranno ultimi\u00bb.
TERZA PREDIZIONE DELLA 
PASSIONE{/}

{I}17_{/}Mentre saliva a 
Gerusalemme, Ges\u00f9 
prese i Dodici in disparte 
e, cammin facendo, disse 
loro: {I}18_{/}\u00abEcco, 
saliamo a Gerusalemme e il 
Figlio dell'uomo sar\u00e0 
consegnato ai sommi 
sacerdoti e agli scribi che 
lo condanneranno a morte 
{I}19_{/}e lo consegneranno ai 
gentili, perch\u00e9 sia 
schernito, flagellato e 
crocifisso; ma il terzo 
giorno 
risorger\u00e0\u00bb.
I FIGLI DI ZEBEDEO{/}

{I}20_{/}Si avvicin\u00f2 a lui 
la madre dei figli di 
Zebedeo insieme con i suoi 
figli e si prostr\u00f2 per 
chiedergli qualcosa; 
{I}21_{/}egli le domand\u00f2: 
\u00abChe cosa vuoi?\u00bb. 
Ed ella a lui: \u00abOrdina 
che questi due miei figli 
siedano uno alla destra e 
l'altro alla tua sinistra 
nel tuo regno\u00bb.
{I}22_{/}Ges\u00f9 rispose: 
\u00abNon sapete quello che 
chiedete; potete bere il 
calice che io sto per 
bere?\u00bb. Gli 
rispondono: \u00abLo 
possiamo\u00bb. {I}23_{/}Dice 
loro: \u00abIl mio calice, 
s\u00ec, lo berrete; ma 
sedere alla mia destra o 
alla mia sinistra non sta a 
me concederlo, ma \u00e8 
riservato a coloro ai quali 
\u00e8 stato assegnato dal 
Padre mio\u00bb.
{I}24_{/}All'udir ci\u00f2 gli 
altri dieci s'indignarono 
contro i due fratelli; 
{I}25_{/}Ges\u00f9, chiamatili 
a s\u00e9, disse: \u00abVoi 
sapete che i capi delle 
nazioni esercitano la loro 
signoria su di esse, e i 
grandi sono quelli che 
fanno sentire su di esse la 
loro potenza. {I}26_{/}Non 
sar\u00e0 cos\u00ec fra 
voi; ma chi fra voi vuol 
diventare grande sar\u00e0 
vostro servo, {I}27_{/}e chi 
fra voi vorr\u00e0 essere 
al primo posto si far\u00e0 
vostro schiavo, {I}28_{/}come 
il Figlio dell'uomo che non 
\u00e8 venuto ad essere 
servito, ma a servire e 
dare la propria vita in 
riscatto di molti\u00bb.
I CIECHI DI GERICO{/}

{I}29_{/}Mentre essi uscivano 
da Gerico, gli and\u00f2 
dietro molta gente. {I}30_{/}Ed 
ecco, due ciechi stavano 
seduti lungo la via; saputo 
che passava Ges\u00f9, si 
misero a gridare: 
\u00abSignore, abbi 
piet\u00e0 di noi, Figlio 
di Davide!\u00bb. {I}31_{/}La 
folla cominci\u00f2 a 
sgridarli perch\u00e9 
tacessero; ma essi 
gridavano ancora pi\u00f9 
forte: \u00abSignore, abbi 
piet\u00e0 di noi, Figlio 
di Davide!\u00bb.
{I}32_{/}Ges\u00f9, fermatosi, 
li chiam\u00f2 e disse: 
\u00abCosa volete che io vi 
faccia?\u00bb. {I}33_{/}Gli 
risposero: \u00abSignore, 
che si aprano i nostri 
occhi!\u00bb. {I}34_{/}Mosso a 
piet\u00e0, Ges\u00f9 
tocc\u00f2 i loro occhi e 
subito ricuperarono la 
vista e si misero a 
seguirlo.
{1}21{/}

INGRESSO TRIONFALE A 
GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Quando, arrivati nelle 
vicinanze di Gerusalemme, 
giunsero in vista di 
B\u00e8tfage, alle falde 
del monte Oliveto, 
Ges\u00f9 mand\u00f2 due 
discepoli {I}2_{/}dicendo loro: 
\u00abAndate nel villaggio 
che si trova davanti a voi, 
e subito troverete un'asina 
legata, con il suo puledro. 
Scioglietela e portatela a 
me. {I}3_{/}Se qualcuno vi dice 
qualcosa, rispondete: "Il 
Signore ne ha bisogno, ma 
subito li rimander\u00e0".
{I}4_{/}Questo \u00e8 accaduto 
affinch\u00e9 si adempisse 
quanto fu annunciato dal 
profeta che dice:
{I}5_{/}Dite alla figlia di 
Sion:
Ecco, il tuo re viene a te
mite, seduto su un'asina
e su un puledro, figlio di 
bestia da soma.
{I}6_{/}I discepoli andarono e 
fecero come aveva ordinato 
loro Ges\u00f9. 
{I}7_{/}Condussero quindi 
l'asina con il puledro, su 
cui posero le vesti ed egli 
vi si pose a sedere.
{I}8_{/}Ora, la folla, 
numerosissima, stese le 
proprie vesti sulla strada; 
altri tagliavano rami dagli 
alberi e li spargevano 
lungo la via. {I}9_{/}La folla 
che andava innanzi e quella 
che veniva dietro 
gridavano:
\u00abOsanna al Figlio di 
Davide!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore!
Osanna nel pi\u00f9 alto 
dei cieli!\u00bb.
{I}10_{/}Quando egli entr\u00f2 
in Gerusalemme, si 
sconvolse tutta la 
citt\u00e0 e ci si 
chiedeva: \u00abChi \u00e8 
costui?\u00bb. {I}11_{/}Le 
folle rispondevano: 
\u00abE' il profeta 
Ges\u00f9, da Nazaret di 
Galilea\u00bb.
PURIFICAZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}12_{/}Entrato nel tempio, 
egli si mise a scacciare 
quanti in esso vendevano e 
compravano, rovesciando i 
banchi dei cambiavalute e 
le sedie dei venditori di 
colombe {I}13_{/}e disse loro: 
\u00abSta scritto:
La mia casa sar\u00e0 
chiamata
casa di preghiera;
voi, invece, ne fate
una spelonca di 
ladroni\u00bb.
{I}14_{/}Vennero a lui nel 
tempio ciechi e storpi, ed 
egli li guar\u00ec tutti.
{I}15_{/}Quando i sommi 
sacerdoti e gli scribi 
videro i prodigi ch'egli 
aveva compiuto e i 
fanciulli che gridavano nel 
tempio: \u00abOsanna al 
Figlio di Davide!\u00bb, 
furono presi dall'ira 
{I}16_{/}e dissero a Ges\u00f9: 
\u00abSenti quello che 
dicono costoro?\u00bb. E 
Ges\u00f9 a loro: 
\u00abS\u00ec; non avete 
mai letto:
Dalla bocca di bimbi e di 
lattanti
ti sei procurata una 
lode?\u00bb.
{I}17_{/}E lasciatili, se ne 
and\u00f2 fuori della 
citt\u00e0, a Betania, e 
l\u00e0 trascorse la notte.
IL FICO INFRUTTUOSO{/}

{I}18_{/}Recandosi la mattina 
in citt\u00e0, ebbe fame. 
{I}19_{/}Vista sulla via una 
pianta di fico, si 
avvicin\u00f2 ad essa; ma 
non vi trov\u00f2 che 
foglie; allora, rivolto ad 
essa, disse: \u00abNon 
avvenga pi\u00f9 che tu 
porti frutto, in 
eterno!\u00bb. E 
all'istante il fico 
secc\u00f2. {I}20_{/}A tal 
vista i discepoli furono 
presi da meraviglia ed 
esclamarono: \u00abCome mai 
il fico si \u00e8 seccato 
all'istante?\u00bb.
{I}21_{/}Ges\u00f9 rispose: 
\u00abIn verit\u00e0 vi 
dico: se avrete fede senza 
esitare, non soltanto 
potrete fare quello che 
\u00e8 accaduto al fico, ma 
se direte a questo monte: 
"L\u00e9vati e g\u00e8ttati 
nel mare", questo 
accadr\u00e0; {I}22_{/}e tutto 
quello che chiederete con 
fede nella preghiera 
l'otterrete\u00bb.
AUTORIT\u00c0 DI GES\u00d9{/}

{I}23_{/}Entrato nel tempio, 
mentre insegnava, gli si 
avvicinarono i sommi 
sacerdoti e gli anziani del 
popolo e gli domandarono: 
\u00abIn virt\u00f9 di 
quale potest\u00e0 fai tu 
queste cose? Chi ti ha dato 
questo potere?\u00bb.
{I}24_{/}Ges\u00f9 rispose 
loro: \u00abVoglio farvi 
anch'io una domanda; se voi 
risponderete ad essa, 
anch'io vi dir\u00f2 in 
virt\u00f9 di quale 
potest\u00e0 faccio queste 
cose. {I}25_{/}Il battesimo di 
Giovanni da dove veniva? 
Dal cielo o dagli 
uomini?\u00bb. Essi 
riflettevano dicendo fra 
s\u00e9: \u00abSe diciamo: 
"Dal cielo", ci dir\u00e0: 
"Perch\u00e9 dunque, non 
gli avete creduto?"; 
{I}26_{/}se diciamo: "Dagli 
uomini", c'\u00e8 d'aver 
paura della folla, 
perch\u00e9 tutti ritengono 
Giovanni un profeta\u00bb. 
{I}27_{/}Allora risposero a 
Ges\u00f9: \u00abNon lo 
sappiamo\u00bb. Anch'egli 
disse loro: \u00abNeppure 
io vi dico in virt\u00f9 di 
quale potest\u00e0 faccio 
queste cose\u00bb.
I DUE FIGLI{/}

{I}28_{/}\u00abChe ve ne pare? 
Un uomo aveva due figli; 
rivoltosi al primo gli 
disse: "Figlio, va' oggi a 
lavorare nella vigna". 
{I}29_{/}Questi rispose: "Vado, 
signore!". Ma non 
and\u00f2. {I}30_{/}Si rivolse 
quindi al secondo e gli 
disse la stessa cosa. 
Questi rispose: "Non ci 
vado!". Ma poi, pentitosi, 
and\u00f2. {I}31_{/}Chi dei due 
fece la volont\u00e0 del 
padre?\u00bb. Rispondono: 
\u00abL'ultimo\u00bb.
E Ges\u00f9 a loro: 
\u00abIn verit\u00e0 vi 
dico: i pubblicani e le 
meretrici vi passano avanti 
nel regno di Dio. 
{I}32_{/}Infatti \u00e8 venuto 
a voi Giovanni nella via 
della giustizia e non gli 
avete creduto; i pubblicani 
invece e le meretrici gli 
hanno creduto. Voi, pur 
vedendo, neppure dopo vi 
siete piegati a credere in 
lui\u00bb.
I CATTIVI VIGNAIOLI{/}

{I}33_{/}\u00abAscoltate 
un'altra parabola. C'era 
una volta un padrone di 
casa che piant\u00f2 una 
vigna, la circond\u00f2 
d'una siepe, vi scav\u00f2 
un pressoio, vi 
costru\u00ec una torre e, 
affidatala ai coloni, 
part\u00ec.
{I}34_{/}Quando fu vicino il 
tempo dei frutti, 
invi\u00f2 i suoi servi dai 
coloni per prendere la sua 
parte di proventi. {I}35_{/}Ma 
i coloni presero i servi e 
alcuni ne percossero, altri 
ne uccisero, altri ne 
lapidarono.
{I}36_{/}Il padrone mand\u00f2 
ancora altri servi pi\u00f9 
numerosi dei primi; ma 
quelli li trattarono allo 
stesso modo. {I}37_{/}Alla fine 
mand\u00f2 il proprio 
figlio, pensando che 
avrebbero avuto riguardo di 
suo figlio. {I}38_{/}Ma i 
coloni, vedendolo, dissero 
fra s\u00e9: "E' l'erede. 
Ors\u00f9, uccidiamolo; 
cos\u00ec avremo la sua 
eredit\u00e0". {I}39_{/}Lo 
presero dunque e, portatolo 
fuori della vigna, lo 
uccisero.
{I}40_{/}Quando verr\u00e0 il 
padrone della vigna, che 
cosa far\u00e0 a quei 
coloni?\u00bb. {I}41_{/}Gli 
dicono: \u00abFar\u00e0 
morire senza piet\u00e0 
quei malvagi e dar\u00e0 la 
vigna ad altri coloni, i 
quali gli renderanno i 
frutti a suo tempo\u00bb.
LA PIETRA ANGOLARE{/}

{I}42_{/}Dice loro Ges\u00f9: 
\u00abNon avete mai letto 
nelle Scritture:
La pietra che rigettarono i 
costruttori
\u00e8 diventata pietra 
d'angolo;
\u00e8 una cosa fatta dal 
Signore
ed \u00e8 mirabile ai 
nostri occhi?
{I}43_{/}Perci\u00f2 vi dico: 
sar\u00e0 tolto a voi il 
regno di Dio e sar\u00e0 
dato a un popolo che lo 
far\u00e0 fruttificare; 
({I}44_{/}Se uno cadr\u00e0 su 
questa pietra, perir\u00e0; 
se essa cadr\u00e0 su 
qualcuno, lo 
stritoler\u00e0)\u00bb.
{I}45_{/}I sommi sacerdoti e i 
farisei, udendo le sue 
parabole, capirono che 
parlava di loro. 
{I}46_{/}Cercavano perci\u00f2 
di impadronirsi di lui; ma 
avevano paura della folla, 
che lo riteneva un profeta.
{1}22{/}

IL CONVITO NUZIALE{/}

{I}1_{/}Ges\u00f9 riprese a 
parlar loro in parabole e 
disse: {I}2_{/}\u00abE' simile 
il regno dei cieli a un re 
il quale fece un banchetto 
di nozze per suo figlio. 
{I}3_{/}Egli mand\u00f2 i suoi 
servi a chiamare coloro che 
erano stati invitati alle 
nozze; ma questi non 
vollero venire. {I}4_{/}Di 
nuovo mand\u00f2 altri 
servi dicendo: "Dite agli 
invitati: ecco, ho 
preparato il mio pranzo: i 
miei buoi e gli animali 
ingrassati sono gi\u00e0 
stati macellati e tutto 
\u00e8 pronto; venite alle 
nozze". {I}5_{/}Ma essi, 
noncuranti, andarono chi ai 
propri campi, chi ai propri 
affari. {I}6_{/}Altri poi, 
presi i servi, li 
maltrattarono e li 
uccisero. {I}7_{/}Il re, 
adiratosi, invi\u00f2 i 
suoi eserciti ad annientare 
quegli omicidi e a 
incendiarne la citt\u00e0.
{I}8_{/}Dice quindi ai servi: 
"Il banchetto nuziale 
\u00e8 pronto, ma gli 
invitati non ne erano 
degni. {I}9_{/}Andate dunque ai 
crocicchi delle vie e 
chiamate alle nozze tutti 
quelli che troverete". 
{I}10_{/}Andarono quei servi 
per le vie e radunarono 
tutti quelli che trovarono, 
buoni e cattivi; e 
cos\u00ec la sala si 
riemp\u00ec di commensali.
[\u0095]_{I}11_{/}Entrato il re 
a vedere i commensali, 
trov\u00f2 l\u00e0 un uomo 
che non indossava la veste 
nuziale. {I}12_{/}Gli dice: 
"Amico, come mai sei 
entrato qui senza la veste 
nuziale?". Egli 
ammutol\u00ec. {I}13_{/}Allora 
il re disse ai suoi 
servitori: "Legatelo mani e 
piedi e gettatelo nelle 
tenebre esteriori: l\u00e0 
sar\u00e0 pianto e stridore 
di denti".
{I}14_{/}Infatti molti sono 
chiamati, ma pochi 
eletti\u00bb.
IL TRIBUTO A CESARE{/}

{I}15_{/}Allora i farisei, 
ritiratisi, tennero 
consiglio per vedere come 
coglierlo in fallo nei suoi 
discorsi. {I}16_{/}Mandarono 
dunque a lui i propri 
discepoli, insieme agli 
erodiani, per dirgli: 
\u00abMaestro, sappiamo che 
sei veritiero e che insegni 
la via di Dio con 
verit\u00e0 e che non hai 
soggezione di nessuno; 
infatti non guardi in 
faccia ad alcuno. 
{I}17_{/}Dicci dunque il tuo 
parere: \u00e8 lecito o no 
pagare il tributo a 
Cesare?\u00bb.
{I}18_{/}Ges\u00f9, conoscendo 
la loro malizia, disse: 
\u00abPerch\u00e9 volete 
tentarmi, ipocriti? 
{I}19_{/}Mostratemi la moneta 
del tributo\u00bb. Essi gli 
presentarono un denaro. 
{I}20_{/}Dice loro: \u00abDi 
chi \u00e8 l'effigie con 
l'iscrizione?\u00bb. 
{I}21_{/}Rispondono: \u00abDi 
Cesare\u00bb. Ed egli disse 
loro: \u00abDate dunque a 
Cesare quello che \u00e8 di 
Cesare e a Dio quello che 
\u00e8 di Dio\u00bb.
{I}22_{/}All'udir ci\u00f2 
rimasero stupiti e, 
lasciatolo, se ne andarono.
LA RISURREZIONE{/}

{I}23_{/}In quel giorno si 
avvicinarono a lui dei 
sadducei, quelli che 
affermano non esserci 
risurrezione, e lo 
interrogarono {I}24_{/}dicendo: 
\u00abMaestro, Mos\u00e8 ha 
ordinato: Se uno muore 
senza figli, suo fratello 
ne sposer\u00e0 la vedova e 
cos\u00ec dar\u00e0 a suo 
fratello una discendenza. 
{I}25_{/}Ora c'erano fra noi 
sette fratelli. Il primo 
appena sposato, mor\u00ec 
e, non avendo discendenza, 
lasci\u00f2 la moglie a suo 
fratello. {I}26_{/}La stessa 
cosa accadde al secondo e 
al terzo, fino al settimo. 
{I}27_{/}Dopo di tutti, 
mor\u00ec anche la donna. 
{I}28_{/}Ora, nella 
risurrezione, di chi fra i 
sette sar\u00e0 moglie? 
Infatti appartenne a 
tutti\u00bb.
{I}29_{/}Ges\u00f9 rispose: 
\u00abSiete in errore, 
poich\u00e9 non conoscete 
le Scritture n\u00e9 la 
potenza di Dio. 
{I}30_{/}Infatti nella 
risurrezione non si prende 
n\u00e9 moglie n\u00e9 
marito, ma si \u00e8 come 
angeli di Dio in cielo. 
{I}31_{/}Quanto poi alla 
risurrezione dei morti, non 
avete letto ci\u00f2 che a 
voi disse Dio: {I}32_{/}Io sono 
il Dio di Abramo, il Dio di 
Isacco, il Dio di Giacobbe? 
Dio non \u00e8 un Dio di 
morti, ma di viventi\u00bb. 
{I}33_{/}All'udir ci\u00f2, le 
folle rimanevano stupite 
per la sua dottrina.
IL PRECETTO PI\u00d9 
GRANDE{/}

{I}34_{/}I farisei, saputo che 
Ges\u00f9 aveva messo a 
tacere i sadducei, si 
radunarono insieme, {I}35_{/}e 
uno di loro, dottore della 
legge, lo interrog\u00f2 
per metterlo alla prova: 
{I}36_{/}\u00abMaestro, qual 
\u00e8 il precetto pi\u00f9 
grande della legge?\u00bb.
{I}37_{/}Egli rispose: 
\u00abAmerai il Signore Dio 
tuo con tutto il tuo cuore, 
con tutta la tua anima, con 
tutta la tua mente. 
{I}38_{/}Questo \u00e8 il 
pi\u00f9 grande e il primo 
dei precetti. {I}39_{/}Ma il 
secondo \u00e8 simile ad 
esso: Amerai il prossimo 
tuo come te stesso. {I}40_{/}Da 
questi due precetti dipende 
tutta la legge e i 
profeti\u00bb.
IL CRISTO, FIGLIO E SIGNORE 
DI DAVIDE{/}

{I}41_{/}Radunatisi i farisei, 
Ges\u00f9 li interrog\u00f2 
{I}42_{/}dicendo: \u00abChe 
cosa pensate del Cristo? Di 
chi \u00e8 figlio?\u00bb. 
Gli rispondono: \u00abDi 
Davide\u00bb.
{I}43_{/}Dice loro: \u00abCome 
dunque Davide, sotto 
l'influsso dello Spirito, 
lo chiama Signore quando 
dice:
{I}44_{/}Ha detto il Signore al 
mio Signore:
Siedi alla mia destra
finch\u00e9 ponga i tuoi 
nemici
come sgabello dei tuoi 
piedi?
{I}45_{/}Se, dunque, Davide lo 
chiama Signore, come 
pu\u00f2 essere suo 
figlio?\u00bb.
{I}46_{/}Nessuno seppe 
rispondergli una parola; e 
da quel giorno nessuno 
os\u00f2 pi\u00f9 fargli 
delle domande.
{1}23{/}

INCONGRUENZA E VANIT\u00c0{/}

{I}1_{/}Allora Ges\u00f9 si 
rivolse alle folle e ai 
suoi discepoli {I}2_{/}dicendo: 
\u00abSulla cattedra di 
Mos\u00e8 si sono assisi 
gli scribi e i farisei. 
{I}3_{/}Fate e osservate 
ci\u00f2 che vi dicono, ma 
non quello che fanno. 
Poich\u00e9 dicono, ma non 
fanno. {I}4_{/}Legano infatti 
pesi opprimenti, difficili 
a portarsi, e li impongono 
sulle spalle degli uomini; 
ma essi non li vogliono 
rimuovere neppure con un 
dito. {I}5_{/}Fanno tutto per 
essere visti dagli uomini. 
Infatti fanno sempre 
pi\u00f9 larghe le loro 
filatterie e pi\u00f9 
lunghe le frange; {I}6_{/}amano 
i primi posti nei conviti e 
le prime file nelle 
sinagoghe; {I}7_{/}amano essere 
salutati nelle piazze ed 
essere chiamati dalla gente 
rabb\u00ec\u00bb.
FRATERNIT\u00c0 CRISTIANA{/}

{I}8_{/}\u00abMa voi non vi 
fate chiamare rabb\u00ec, 
poich\u00e9 uno solo \u00e8 
fra voi il Maestro e tutti 
voi siete fratelli. 
{I}9_{/}Nessuno chiamerete 
sulla terra vostro padre, 
poich\u00e9 uno solo \u00e8 
il vostro Padre, quello 
celeste. {I}10_{/}Non vi farete 
chiamare precettori, 
poich\u00e9 uno solo \u00e8 
il vostro precettore, il 
Cristo.
{I}11_{/}Chi \u00e8 il maggiore 
fra voi sar\u00e0 vostro 
servitore. {I}12_{/}Chi si 
esalter\u00e0 sar\u00e0 
umiliato, e chi si 
umilier\u00e0 sar\u00e0 
esaltato\u00bb.
CONTRO I FARISEI IPOCRITI{/}

{I}13_{/}\u00abGuai a voi, 
scribi e farisei ipocriti, 
che chiudete il regno dei 
cieli davanti agli uomini; 
infatti, voi non entrate e 
trattenete coloro che 
vorrebbero entrarci 
([\u0095]_{I}14_{/}).
{I}15_{/}Guai a voi, scribi e 
farisei ipocriti, 
poich\u00e9 siete capaci di 
attraversare il mare e un 
intero continente per fare 
un solo proselito, e quando 
ci siete riusciti lo 
rendete figlio della Geenna 
il doppio di voi.
{I}16_{/}Guai a voi, guide 
cieche che dite: "Se uno 
giura per il tempio, \u00e8 
niente; se invece giura per 
l'oro del tempio, rimane 
obbligato". {I}17_{/}Stolti e 
ciechi! Che cosa vale di 
pi\u00f9: l'oro o il tempio 
che rende sacro l'oro?
{I}18_{/}E dite ancora: "Se uno 
giura per l'altare, \u00e8 
niente; se invece giura per 
l'offerta che sta su di 
esso, rimane obbligato". 
{I}19_{/}Ciechi, ma che cosa 
vale di pi\u00f9: l'offerta 
o l'altare che rende sacra 
l'offerta?
{I}20_{/}Chi dunque ha giurato 
per l'altare, fa giuramento 
per esso e per tutto 
ci\u00f2 che si trova su di 
esso. {I}21_{/}E chi ha giurato 
per il tempio, emette 
giuramento per esso e per 
Chi vi abita. {I}22_{/}E chi ha 
giurato per il cielo, fa 
giuramento per il trono di 
Dio e per Colui che vi 
\u00e8 assiso.
{I}23_{/}Guai a voi, scribi e 
farisei ipocriti, 
poich\u00e9 pagate la 
decima sulla menta, 
sull'aneto e sul cumino e 
poi trascurate i precetti 
pi\u00f9 gravi della legge, 
come la giustizia, la 
piet\u00e0, la fede. Queste 
cose bisognava osservare, 
pur senza trascurare quelle 
altre. {I}24_{/}Guide cieche, 
che filtrate il moscerino, 
e ingoiate il cammello!
{I}25_{/}Guai a voi, scribi e 
farisei ipocriti, che 
pulite l'esterno della 
coppa e del piatto, e 
dentro rimangono pieni di 
rapina e d'immondizia. 
{I}26_{/}Cieco fariseo, pulisci 
prima l'interno della coppa 
e poi anche l'esterno di 
essa sar\u00e0 pulito.
{I}27_{/}Guai a voi, scribi e 
farisei ipocriti, 
poich\u00e9 siete come 
sepolcri imbiancati che 
all'esterno appaiono belli 
a vedersi, dentro invece 
sono pieni di ossa di morti 
e di ogni putredine. 
{I}28_{/}Cos\u00ec anche voi 
all'esterno apparite giusti 
davanti agli uomini, ma 
nell'interno siete pieni 
d'ipocrisia e 
d'iniquit\u00e0.
{I}29_{/}Guai a voi, scribi e 
farisei ipocriti, 
poich\u00e9 innalzate i 
sepolcri dei profeti e 
ornate i monumenti dei 
giusti {I}30_{/}dicendo: "Se 
fossimo stati ai tempi dei 
nostri padri, non ci 
saremmo associati a loro 
nel versare il sangue dei 
profeti". {I}31_{/}Cos\u00ec 
testimoniate, contro voi 
stessi, di essere figli di 
quelli che uccisero i 
profeti {I}32_{/}e colmate la 
misura dei vostri 
padri!\u00bb.
IL GIUDIZIO DI DIO \u00c8 
PROSSIMO{/}

{I}33_{/}\u00abSerpenti, razza 
di vipere, come sfuggirete 
al castigo della Geenna? 
{I}34_{/}Per questo, ecco che 
io mando a voi profeti, 
sapienti e scribi. Ebbene, 
di essi, parte ne 
ucciderete mettendoli in 
croce, parte ne 
flagellerete nelle vostre 
sinagoghe e li 
perseguiterete di 
citt\u00e0 in citt\u00e0. 
{I}35_{/}Verr\u00e0 cos\u00ec 
su di voi tutto il sangue 
innocente sparso sulla 
terra, dal sangue del 
giusto Abele fino a quello 
di Zaccaria figlio di 
Barachia, che uccideste fra 
il santuario e l'altare. 
{I}36_{/}In verit\u00e0 vi 
dico: tutto ci\u00f2 
verr\u00e0 su questa 
generazione.
{I}37_{/}Gerusalemme, 
Gerusalemme, che uccidi i 
profeti e lapidi quelli che 
ti sono mandati, quante 
volte ho tentato di 
raccogliere i tuoi figli, 
come la gallina raduna i 
suoi pulcini sotto le ali e 
voi non avete voluto! 
{I}38_{/}Ecco: la vostra casa 
vi sar\u00e0 lasciata 
deserta. {I}39_{/}Vi dico 
infatti: da ora in poi non 
mi vedrete, fino a quando 
non direte: "Benedetto 
colui che viene nel nome 
del Signore!"\u00bb.
{1}24{/}

LA DOMANDA DEI DISCEPOLI{/}

{I}1_{/}Mentre Ges\u00f9, 
uscito dal tempio, se ne 
andava, gli si avvicinarono 
i suoi discepoli per 
mostrargli le costruzioni 
del tempio. {I}2_{/}Ma egli 
disse loro: \u00abVedete 
tutte queste cose? In 
verit\u00e0 vi dico: non 
rimarr\u00e0 qui pietra su 
pietra, che non sar\u00e0 
diroccata\u00bb.
[\u0095]_{I}3_{/}Quando giunse 
sul monte degli Ulivi, si 
sedette; allora gli si 
avvicinarono i suoi 
discepoli e in disparte gli 
dissero: \u00abDicci: 
quando avverranno queste 
cose e quale sar\u00e0 il 
segno della tua venuta e 
della fine del 
mondo?\u00bb.
INIZIO DELLE SOFFERENZE{/}

{I}4_{/}Ges\u00f9 rispose loro: 
\u00abBadate che nessuno vi 
inganni! {I}5_{/}Poich\u00e9 
molti verranno nel mio nome 
dicendo: "Io sono il 
Cristo", e molta gente 
sar\u00e0 tratta in 
inganno. {I}6_{/}Quando 
sentirete esservi guerre o 
voci di guerre, non vi 
turbate; \u00e8 necessario 
che tutte queste cose 
avvengano; ma non \u00e8 la 
fine.
{I}7_{/}Insorger\u00e0 infatti 
popolo contro popolo e 
regno contro regno: e vi 
saranno carestie, 
pestilenze e terremoti in 
vari luoghi; {I}8_{/}ma tutto 
ci\u00f2 non \u00e8 che 
l'inizio delle sofferenze.
{I}9_{/}Allora vi consegneranno 
ai supplizi e vi 
uccideranno; sarete odiati 
da tutte le genti a causa 
del mio nome. {I}10_{/}Allora 
molti soccomberanno; si 
tradiranno l'un l'altro 
odiandosi a vicenda. 
{I}11_{/}Sorgeranno molti falsi 
profeti, i quali trarranno 
molti in inganno. {I}12_{/}Per 
il dilagare 
dell'iniquit\u00e0, l'amore 
dei pi\u00f9 si 
raffredder\u00e0. {I}13_{/}Ma 
chi avr\u00e0 perseverato 
sino alla fine, questi si 
salver\u00e0.
{I}14_{/}Quando questo vangelo 
del regno sar\u00e0 
predicato in tutta la terra 
abitata, quale 
testimonianza a tutte le 
genti, allora verr\u00e0 la 
fine\u00bb.
IL SEGNO DECISIVO{/}

{I}15_{/}\u00abQuando dunque 
vedrete stare in luogo 
santo l'abominio della 
desolazione, di cui parla 
il profeta Daniele - chi 
legge intenda! - 
{I}16_{/}allora quelli che 
stanno in Giudea fuggano 
sui monti, {I}17_{/}chi \u00e8 
sulla terrazza non scenda a 
prendere la roba di casa, 
{I}18_{/}chi si trova in 
campagna non torni indietro 
a prendersi il mantello. 
{I}19_{/}Guai alle gestanti e a 
quelle che allattano in 
quei giorni. {I}20_{/}Pregate 
che la vostra fuga non 
avvenga d'inverno n\u00e9 
di sabato.
{I}21_{/}Infatti, vi sar\u00e0 
allora una tribolazione 
grande, quale mai c'\u00e8 
stata dall'origine del 
mondo fino ad ora, n\u00e9 
mai vi sar\u00e0. {I}22_{/}Se 
non fossero stati 
abbreviati quei giorni, 
nessun uomo si salverebbe. 
Tuttavia, a causa degli 
eletti saranno abbreviati 
quei giorni\u00bb.
I FALSI MESSIA{/}

{I}23_{/}\u00abAllora se uno vi 
dir\u00e0: "Ecco, il Cristo 
\u00e8 qui!", oppure: "E' 
l\u00e0", non ci credete. 
{I}24_{/}Sorgeranno infatti 
falsi messia e falsi 
profeti, che faranno grandi 
miracoli e prodigi, tanto 
da indurre in errore, se 
possibile, anche gli 
eletti. {I}25_{/}Ecco ve l'ho 
predetto.
{I}26_{/}Se vi diranno: "Ecco, 
\u00e8 nel deserto!", non 
ci andate; oppure: "Ecco, 
\u00e8 nell'interno della 
casa!", non ci credete; 
{I}27_{/}poich\u00e9 come la 
folgore esce dall'oriente e 
brilla in occidente, 
cos\u00ec sar\u00e0 la 
venuta del Figlio 
dell'uomo. {I}28_{/}Dove sta il 
cadavere l\u00e0 si 
raccolgono gli 
avvoltoi\u00bb.
LA PARUSIA{/}

{I}29_{/}\u00abSubito, dopo la 
tribolazione di quei 
giorni,
il sole si oscurer\u00e0,
la luna non pi\u00f9 
dar\u00e0 la sua luce,
le stelle cadranno dal 
cielo
e le potenze celesti 
saranno sconvolte.
{I}30_{/}Allora apparir\u00e0 
nel cielo il segno del 
Figlio dell'uomo e allora 
si batteranno il petto 
tutte le trib\u00f9 della 
terra e vedranno il Figlio 
dell'uomo venire sulle nubi 
del cielo con grande 
potenza e splendore. 
{I}31_{/}Egli mander\u00e0 i 
suoi angeli, i quali con lo 
squillo della grande tromba 
raduneranno i suoi eletti 
dai quattro venti, da un 
estremo all'altro dei 
cieli\u00bb.
IMMINENZA DEL TEMPO E 
INCERTEZZA DELL'ORA{/}

{I}32_{/}\u00abDal fico 
comprendete la parabola: 
quando il suo ramo diventa 
tenero e produce le foglie, 
sapete che l'estate \u00e8 
prossima. {I}33_{/}Cos\u00ec 
anche voi, quando vedrete 
tutte queste cose, sappiate 
che egli \u00e8 vicino, 
\u00e8 alle porte. {I}34_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: non 
passer\u00e0 questa 
generazione prima che tutte 
queste cose accadano. 
{I}35_{/}Il cielo e la terra 
passeranno, ma le mie 
parole non passeranno.
{I}36_{/}Quanto al giorno e 
all'ora nessuno lo sa, 
neppure gli angeli del 
cielo, ma solo il 
Padre\u00bb.
COME IL DILUVIO{/}

{I}37_{/}\u00abCome fu ai 
giorni di No\u00e8, 
cos\u00ec sar\u00e0 la 
venuta del Figlio 
dell'uomo. {I}38_{/}Infatti, 
come nei giorni che 
precedettero il diluvio la 
gente mangiava, beveva, si 
sposava e si maritava, fino 
al giorno in cui No\u00e8 
entr\u00f2 nell'arca, 
{I}39_{/}e non vollero credere 
finch\u00e9 si abbatt\u00e9 
il diluvio e spazz\u00f2 
via tutti, proprio 
cos\u00ec sar\u00e0 alla 
venuta del Figlio 
dell'uomo. {I}40_{/}Allora, se 
vi saranno due in campagna, 
uno sar\u00e0 preso e 
l'altro lasciato; {I}41_{/}se 
due donne staranno a 
macinare con la mola, una 
sar\u00e0 presa e l'altra 
lasciata\u00bb.
COME IL LADRO{/}

{I}42_{/}\u00abVigilate, 
dunque, poich\u00e9 non 
sapete in che giorno viene 
il vostro Signore.
{I}43_{/}Questo considerate: se 
il padrone di casa sapesse 
in quale vigilia della 
notte viene il ladro, 
veglierebbe e non si 
lascerebbe scassinare la 
casa. {I}44_{/}Per questo anche 
voi tenetevi pronti, 
poich\u00e9 nell'ora che 
non credete il Figlio 
dell'uomo viene\u00bb.
IL SERVO FEDELE{/}

{I}45_{/}\u00abQual \u00e8 quel 
servo fedele e saggio che 
il padrone ha posto a capo 
della servit\u00f9, 
affinch\u00e9 dia loro il 
cibo nel tempo dovuto?
{I}46_{/}Beato quel servo, se 
il padrone al suo ritorno 
lo trover\u00e0 ad agire 
cos\u00ec. {I}47_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: gli 
affider\u00e0 tutti i suoi 
beni. {I}48_{/}Se, invece, il 
servo \u00e8 cattivo e, 
dicendo: "Il mio padrone 
ritarda", {I}49_{/}incomincia a 
picchiare i suoi compagni, 
a mangiare e bere con gli 
ubriaconi, {I}50_{/}verr\u00e0 
il padrone nel giorno che 
egli non si aspetta, 
all'ora che non sa, {I}51_{/}e 
lo far\u00e0 a pezzi, 
facendogli toccare la 
stessa sorte che meritano 
gli ipocriti: l\u00e0 
sar\u00e0 pianto e stridore 
di denti\u00bb.
{1}25{/}

LE DIECI VERGINI{/}

{I}1_{/}\u00abAllora il regno 
dei cieli sar\u00e0 simile 
a dieci vergini che presero 
le loro lampade e uscirono 
incontro allo sposo. 
{I}2_{/}Ora, cinque di esse 
erano stolte e cinque 
prudenti. {I}3_{/}Infatti le 
stolte, quando presero le 
lampade, non pensarono di 
prendere con s\u00e9 
l'olio; {I}4_{/}mentre le 
prudenti, insieme alle 
lampade, presero anche 
dell'olio nei vasi.
{I}5_{/}Poich\u00e9 lo sposo 
tardava a venire, tutte, 
vinte dal sonno, si 
addormentarono. {I}6_{/}Ma a 
mezzanotte si lev\u00f2 un 
grido: "Ecco lo sposo, 
andategli incontro!". 
{I}7_{/}Allora tutte quelle 
vergini si destarono e 
misero in ordine le loro 
lampade. {I}8_{/}E le stolte 
dissero alle prudenti: 
"Dateci del vostro olio, 
poich\u00e9 le nostre 
lampade si spengono". 
{I}9_{/}Le prudenti risposero: 
"No, che non abbia a 
mancare per noi e per voi; 
andate piuttosto a 
comprarvelo dai venditori". 
{I}10_{/}Ora mentre quelle 
andavano a comprare l'olio, 
giunse lo sposo e le 
vergini che erano pronte 
entrarono con lui nella 
sala del banchetto, e la 
porta si chiuse.
{I}11_{/}Pi\u00f9 tardi 
arrivarono anche le altre 
vergini, le quali dicevano: 
"Signore, Signore, 
aprici!". {I}12_{/}Ma egli 
rispose: "In verit\u00e0 vi 
dico: non vi conosco!".
{I}13_{/}Vigilate, dunque, 
poich\u00e9 non sapete 
n\u00e9 il giorno n\u00e9 
l'ora\u00bb.
I TALENTI{/}

{I}14_{/}\u00abAllo stesso 
modo, infatti, un uomo in 
procinto di partire 
chiam\u00f2 i propri servi 
e affid\u00f2 loro i suoi 
beni: {I}15_{/}a uno diede 
cinque talenti, a un altro 
due e a un altro uno: a 
ciascuno secondo le proprie 
capacit\u00e0; poi 
part\u00ec.
Senza perdere tempo, 
{I}16_{/}quello che aveva 
ricevuto cinque talenti 
and\u00f2 a trafficarli e 
ne guadagn\u00f2 altri 
cinque. {I}17_{/}Allo stesso 
modo quello che aveva 
ricevuto due talenti ne 
guadagn\u00f2 anch'egli 
altri due. {I}18_{/}Ma quello 
che ne aveva ricevuto uno 
solo and\u00f2 a scavare 
nella terra una fossa e vi 
nascose il denaro del suo 
padrone.
{I}19_{/}Dopo molto tempo viene 
il padrone di quei servi e 
li chiama al rendiconto.
{I}20_{/}Si present\u00f2 
quello che aveva ricevuto 
cinque talenti e ne 
port\u00f2 altri cinque 
dicendo: "Signore, mi desti 
cinque talenti. Ecco, ne ho 
guadagnati altri cinque". 
{I}21_{/}Gli disse il padrone: 
"Bene, servo buono e 
fedele; sei stato fedele 
nel poco, ti dar\u00f2 
potere su molto: entra nel 
gaudio del tuo signore".
{I}22_{/}Si present\u00f2 poi 
quello dei due talenti e 
disse: "Signore, mi desti 
due talenti. Ecco, ne ho 
guadagnati altri due". 
{I}23_{/}Gli disse il padrone: 
"Bene, servo buono e 
fedele; sei stato fedele 
nel poco, ti dar\u00f2 
potere su molto: entra nel 
gaudio del tuo signore".
{I}24_{/}Infine si 
present\u00f2 anche quello 
che aveva ricevuto un solo 
talento e disse: "Signore, 
sapevo che tu sei un uomo 
severo, che mieti dove non 
hai seminato e raccogli 
dove non hai sparso; 
{I}25_{/}per questo ho avuto 
paura e sono andato a 
nascondere il tuo talento 
sotto terra. Ecco, prendi 
ci\u00f2 che \u00e8 tuo". 
{I}26_{/}Il padrone gli 
rispose: "Servo malvagio e 
infingardo, sapevi che io 
mieto dove non ho seminato 
e raccolgo dove non ho 
sparso; {I}27_{/}per questo 
avresti dovuto affidare il 
mio denaro ai banchieri, in 
modo che, al mio ritorno, 
avrei potuto ritirare il 
mio con l'interesse. 
{I}28_{/}Perci\u00f2 
toglietegli il talento e 
datelo a quello che ne ha 
dieci. {I}29_{/}Infatti a chi 
ha sar\u00e0 dato e 
sar\u00e0 nell'abbondanza. 
Ma a chi non ha sar\u00e0 
tolto anche quello che ha. 
{I}30_{/}E il servo infingardo, 
gettatelo nelle tenebre 
esteriori; l\u00e0 
sar\u00e0 pianto e stridore 
di denti"\u00bb.
IL GIUDIZIO FINALE{/}

{I}31_{/}\u00abQuando il Figlio 
dell'uomo verr\u00e0 nella 
sua maest\u00e0, 
accompagnato da tutti i 
suoi angeli, allora si 
sieder\u00e0 sul suo trono 
di gloria {I}32_{/}e davanti a 
lui saranno condotte tutte 
le genti; egli 
separer\u00e0 gli uni dagli 
altri, come il pastore 
separa le pecore dai capri, 
{I}33_{/}e metter\u00e0 le 
pecore alla sua destra, i 
capri invece alla sua 
sinistra.
{I}34_{/}Allora il Re dir\u00e0 
a quelli che stanno alla 
sua destra: "Venite, 
benedetti dal Padre mio, 
prendete possesso del regno 
preparato per voi sin 
dall'origine del mondo. 
{I}35_{/}Poich\u00e9: ebbi fame 
e mi deste da mangiare, 
ebbi sete e mi deste da 
bere, ero pellegrino e mi 
ospitaste, {I}36_{/}nudo e mi 
copriste, infermo e mi 
visitaste, ero in carcere e 
veniste a trovarmi". 
{I}37_{/}Allora i giusti 
diranno: "Signore, quando 
ti vedemmo affamato e ti 
demmo da mangiare, assetato 
e ti demmo da bere? 
{I}38_{/}Quando ti vedemmo 
pellegrino e ti ospitammo, 
nudo e ti coprimmo? 
{I}39_{/}Quando ti vedemmo 
infermo o in carcere e 
venimmo a trovarti?". 
{I}40_{/}E il Re 
risponder\u00e0 loro: "In 
verit\u00e0 vi dico: tutto 
quello che avete fatto a 
uno dei pi\u00f9 piccoli di 
questi miei fratelli, 
l'avete fatto a me".
{I}41_{/}Quindi dir\u00e0 a 
quelli che stanno alla 
sinistra: "Andate via da 
me, o maledetti, nel fuoco 
eterno, preparato per il 
diavolo e i suoi seguaci. 
{I}42_{/}Poich\u00e9: ebbi fame 
e non mi deste da mangiare, 
ebbi sete e non mi deste da 
bere, {I}43_{/}ero pellegrino e 
non mi ospitaste, nudo e 
non mi copriste, infermo e 
in carcere e non veniste a 
trovarmi". {I}44_{/}Allora 
risponderanno anche loro 
dicendo: "Signore, quando 
ti vedemmo aver fame o 
sete, essere pellegrino o 
nudo, infermo o in carcere, 
e non ti abbiamo servito?". 
{I}45_{/}Allora risponder\u00e0 
loro dicendo: "In 
verit\u00e0 vi dico: 
ci\u00f2 che non avete 
fatto a uno di questi 
pi\u00f9 piccoli, non 
l'avete fatto a me".
{I}46_{/}E questi se ne 
andranno al castigo eterno, 
i giusti invece alla vita 
eterna\u00bb.
GLI EVENTI PASQUALI{/}

{1}26{/}

NELL'IMMINENZA DELLA 
PASQUA{/}

{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 ebbe 
terminato tutti questi 
discorsi, disse ai suoi 
discepoli: {I}2_{/}\u00abVoi 
sapete che fra due giorni 
si celebra la Pasqua e il 
Figlio dell'uomo sar\u00e0 
consegnato per essere 
crocifisso\u00bb.
{I}3_{/}Allora i sommi 
sacerdoti e gli anziani del 
popolo si riunirono nel 
palazzo del sommo sacerdote 
che si chiamava Caifa {I}4_{/}e 
tennero consiglio per 
arrestare Ges\u00f9 con 
inganno e farlo morire. 
{I}5_{/}Dicevano per\u00f2: 
\u00abNon durante la festa 
perch\u00e9 non nascano 
tumulti fra il 
popolo\u00bb.
UN GESTO SIGNIFICATIVO{/}

{I}6_{/}Recatosi Ges\u00f9 a 
Betania nella casa di 
Simone il lebbroso, 
{I}7_{/}mentre egli era a 
mensa, si avvicin\u00f2 a 
lui una donna con in mano 
un vaso d'alabastro 
contenente un unguento 
prezioso che vers\u00f2 
sulla testa di lui. {I}8_{/}A 
quella vista i discepoli si 
indignarono e dissero: 
\u00abPerch\u00e9 questo 
sciup\u00eco? {I}9_{/}Lo si 
poteva vendere a caro 
prezzo e darne il ricavato 
ai poveri\u00bb.
{I}10_{/}Venuto a conoscenza 
della cosa, Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abPerch\u00e9 
infastidite questa donna? 
Ella ha compiuto una buona 
azione verso di me; 
{I}11_{/}poich\u00e9, mentre i 
poveri li avete sempre con 
voi, me invece non mi 
avrete sempre. {I}12_{/}Se 
costei ha versato sul mio 
corpo questo unguento, l'ha 
fatto in vista della mia 
sepoltura. {I}13_{/}In 
verit\u00e0 vi dico: dove 
sar\u00e0 predicato questo 
vangelo, in tutto il mondo, 
si parler\u00e0 anche di 
ci\u00f2 che essa ha fatto, 
a sua lode\u00bb.
L'OFFERTA DI GIUDA{/}

{I}14_{/}Allora uno dei Dodici, 
quello chiamato Giuda 
Iscariota, and\u00f2 dai 
sommi sacerdoti {I}15_{/}e 
disse: \u00abQuanto volete 
darmi perch\u00e9 io ve lo 
consegni?\u00bb. Essi gli 
stabilirono trenta monete 
d'argento. {I}16_{/}Da quel 
momento cercava l'occasione 
propizia per consegnarlo.
I PREPARATIVI PER LA CENA 
PASQUALE{/}

{I}17_{/}Nel primo giorno degli 
Azzimi i discepoli si 
avvicinarono a Ges\u00f9 
per dirgli: \u00abDove vuoi 
che prepariamo per mangiare 
la Pasqua?\u00bb. {I}18_{/}Ed 
egli: \u00abAndate nella 
citt\u00e0 da un tale e 
ditegli: "Il Maestro dice: 
Il mio tempo \u00e8 vicino: 
vorrei celebrare la Pasqua 
insieme ai miei discepoli 
presso di te"\u00bb. {I}19_{/}I 
discepoli fecero come aveva 
ordinato loro Ges\u00f9 e 
prepararono la Pasqua.
ANNUNCIO DEL TRADIMENTO{/}

{I}20_{/}Venuta la sera, era a 
mensa con i Dodici. {I}21_{/}E 
mentre mangiavano disse: 
\u00abIn verit\u00e0 vi 
dico: uno di voi mi 
tradir\u00e0\u00bb. {I}22_{/}Ed 
essi, profondamente 
addolorati, cominciarono a 
dirgli l'uno dopo l'altro: 
\u00abSono forse io, 
Signore?\u00bb. {I}23_{/}Ed 
egli: \u00abColui che ha 
messo la mano con me nel 
piatto, questi mi 
tradir\u00e0. {I}24_{/}S\u00ec, 
il Figlio dell'uomo se ne 
va, come sta scritto di 
lui; ma guai a quell'uomo 
dal quale il Figlio 
dell'uomo \u00e8 tradito! 
Sarebbe stato meglio per 
quell'uomo se non fosse mai 
nato\u00bb.
{I}25_{/}Giuda il traditore 
domand\u00f2: \u00abSono 
forse io, 
Rabb\u00ec?\u00bb. Gli 
dice: \u00abTu l'hai 
detto!\u00bb.
ISTITUZIONE 
DELL'EUCARISTIA{/}

{I}26_{/}Mentre mangiavano, 
Ges\u00f9 prese il pane, 
pronunzi\u00f2 la preghiera 
di benedizione, lo 
spezz\u00f2, lo diede ai 
suoi discepoli e disse: 
\u00abPrendete e mangiate: 
questo \u00e8 il mio 
corpo\u00bb. {I}27_{/}Quindi 
prese il calice, rese 
grazie e lo pass\u00f2 a 
loro dicendo: 
\u00abBev\u00e9tene tutti: 
{I}28_{/}questo infatti \u00e8 
il mio sangue 
dell'alleanza, che 
sar\u00e0 versato per molti 
in remissione dei peccati. 
{I}29_{/}Io vi dico: non 
berr\u00f2 d'ora innanzi di 
questo frutto della vite, 
fino a quel giorno quando 
lo berr\u00f2 con voi nuovo 
nel regno del Padre 
mio\u00bb.
ANNUNCIO DEL RINNEGAMENTO 
DI PIETRO{/}

{I}30_{/}Poi, recitato l'inno, 
uscirono verso il monte 
degli Ulivi. {I}31_{/}Quindi 
dice loro Ges\u00f9: 
\u00abTutti voi patirete 
scandalo a causa mia in 
questa notte; sta scritto, 
infatti:
Percuoter\u00f2 il pastore
e si disperderanno le 
pecore del gregge.
{I}32_{/}Ma dopo che sar\u00f2 
risorto, vi preceder\u00f2 
in Galilea\u00bb.
{I}33_{/}Pietro prende la 
parola e gli dice: 
\u00abAnche se tutti 
patiranno scandalo a causa 
tua, io no, giammai!\u00bb. 
{I}34_{/}E Ges\u00f9 a lui: 
\u00abIn verit\u00e0 ti 
dico: in questa notte, 
prima che il gallo canti, 
mi rinnegherai tre 
volte\u00bb. {I}35_{/}E Pietro 
replic\u00f2: \u00abAnche 
se dovessi morire con te, 
non ti 
rinnegher\u00f2\u00bb. La 
stessa cosa dissero tutti 
gli altri discepoli.
LA PASSIONE INTERIORE{/}

{I}36_{/}Giunto Ges\u00f9 con 
loro nel campo chiamato 
Gets\u00e8mani, dice ai 
discepoli: \u00abFermatevi 
qui, mentre io vado l\u00e0 
a pregare\u00bb.
{I}37_{/}Preso con s\u00e9 
Pietro con i due figli di 
Zebedeo, cominci\u00f2 a 
provare tristezza e 
angoscia. {I}38_{/}Quindi dice 
loro: \u00abTriste \u00e8 
l'anima mia fino alla 
morte: rimanete qui e 
vegliate con me\u00bb. 
{I}39_{/}E, scostatosi un poco, 
cadde con la faccia a terra 
e pregava dicendo: 
\u00abPadre mio, se \u00e8 
possibile, passi da me 
questo calice. Per\u00f2 
non come voglio io, ma come 
vuoi tu\u00bb.
{I}40_{/}Quindi ritorna dai 
discepoli e, trovatili 
addormentati, dice a 
Pietro: \u00abCos\u00ec non 
siete stati capaci di 
vegliare per una sola ora 
con me? {I}41_{/}Vegliate e 
pregate affinch\u00e9 non 
entriate in tentazione. 
S\u00ec, lo spirito \u00e8 
pronto, ma la carne \u00e8 
debole\u00bb.
{I}42_{/}Ancora per una seconda 
volta, allontanatosi, 
preg\u00f2 dicendo: 
\u00abPadre mio, se esso 
non pu\u00f2 passare senza 
che lo beva, si compia la 
tua volont\u00e0!\u00bb.
{I}43_{/}Ritornato di nuovo, li 
trov\u00f2 addormentati: i 
loro occhi, infatti, erano 
affaticati. 
{I}44_{/}Lasciatili, se ne 
and\u00f2 di nuovo e per la 
terza volta preg\u00f2 
ripetendo le stesse parole.
IL TRADIMENTO{/}

{I}45_{/}Quindi viene dai 
discepoli e dice loro: 
\u00abDormite ormai e 
riposate. Ecco, \u00e8 
vicina l'ora in cui il 
Figlio dell'uomo sar\u00e0 
consegnato nelle mani degli 
empi. {I}46_{/}Alzatevi, 
andiamo! Ecco, colui che mi 
tradisce \u00e8 
vicino\u00bb.
{I}47_{/}Stava ancora parlando, 
quando Giuda, uno dei 
Dodici, sopraggiunse; 
insieme a lui v'era molta 
folla che, munita di spade 
e di bastoni, era stata 
inviata dai sommi sacerdoti 
e dagli anziani del popolo. 
{I}48_{/}Il traditore aveva 
dato loro questo segno 
dicendo: \u00abQuello che 
io bacer\u00f2 \u00e8 lui: 
prendetelo\u00bb. 
{I}49_{/}Subito si diresse 
verso Ges\u00f9 e gli 
disse: \u00abSalve, 
Rabb\u00ec!\u00bb. E lo 
baci\u00f2. {I}50_{/}E 
Ges\u00f9 a lui: 
\u00abAmico, perch\u00e9 
sei qui?\u00bb. Allora gli 
altri, avvicinatisi a 
Ges\u00f9, gli misero le 
mani addosso e si 
impadronirono di lui.
COMPIMENTO DELLE SCRITTURE{/}

{I}51_{/}Ed ecco, uno di quelli 
che erano con Ges\u00f9, 
messa mano alla spada, la 
sfoder\u00f2 e colp\u00ec 
un servo del sommo 
sacerdote, amputandogli 
l'orecchio. {I}52_{/}Allora 
dice a lui Ges\u00f9: 
\u00abRimetti la tua spada 
al suo posto, poich\u00e9 
tutti quelli che mettono 
mano alla spada, di spada 
periranno. {I}53_{/}O credi che 
io non possa pregare il 
Padre mio che mandi subito 
in mia difesa pi\u00f9 di 
dodici legioni di angeli? 
{I}54_{/}Come dunque si 
adempirebbero le Scritture, 
le quali dicono che 
cos\u00ec deve 
accadere?\u00bb.
{I}55_{/}Poi, rivolto alla 
folla, disse: \u00abSiete 
venuti a prendermi con 
spade e bastoni come si fa 
per un brigante. Ogni 
giorno ero nel tempio a 
insegnare e non mi avete 
preso. {I}56_{/}Tutto ci\u00f2 
\u00e8 accaduto 
affinch\u00e9 si 
adempissero le Scritture 
dei profeti\u00bb.
Allora tutti i discepoli, 
abbandonatolo, si diedero 
alla fuga.
PROCESSO RELIGIOSO{/}

{I}57_{/}Quelli che avevano 
catturato Ges\u00f9 lo 
condussero dal sommo 
sacerdote Caifa, presso il 
quale erano convenuti gli 
scribi e gli anziani.
{I}58_{/}Pietro lo aveva 
seguito da lontano fino al 
palazzo del sommo sacerdote 
e, entrato dentro, se ne 
stava seduto tra i servi, 
desideroso di vedere come 
andasse a finire.
{I}59_{/}I sommi sacerdoti e 
tutto il sinedrio cercavano 
qualche falsa testimonianza 
contro Ges\u00f9 per 
condannarlo a morte; 
{I}60_{/}ma non la trovarono, 
sebbene si fossero 
presentati molti falsi 
testimoni. Finalmente si 
fecero avanti due {I}61_{/}che 
affermarono: \u00abCostui 
ha detto: "Posso 
distruggere il tempio di 
Dio e riedificarlo in tre 
giorni"\u00bb. {I}62_{/}E il 
sommo sacerdote, alzatosi, 
gli domand\u00f2: 
\u00abNulla rispondi a 
quanto costoro attestano 
contro di te?\u00bb. 
{I}63_{/}Ma Ges\u00f9 taceva. 
Allora il sommo sacerdote 
replic\u00f2: \u00abTi 
scongiuro per il Dio 
vivente: dicci se tu sei il 
Cristo, il Figlio di 
Dio\u00bb. {I}64_{/}Ges\u00f9 
rispose: \u00abTu l'hai 
detto. Anzi io dico a voi: 
fin da ora vedrete il 
Figlio dell'uomo sedere 
alla destra della Potenza e 
venire sulle nubi del 
cielo\u00bb.
{I}65_{/}Allora il sommo 
sacerdote si stracci\u00f2 
le vesti ed esclam\u00f2: 
\u00abHa bestemmiato! Che 
bisogno abbiamo ancora di 
testimoni? Ecco: proprio 
ora avete udito la sua 
bestemmia. {I}66_{/}Che ve ne 
pare?\u00bb. Essi 
risposero: \u00abE' reo di 
morte!\u00bb.
{I}67_{/}Poi gli sputarono in 
faccia e lo 
schiaffeggiarono; altri poi 
lo percossero con pugni 
{I}68_{/}dicendo: 
\u00abProfetizzaci, o 
Cristo: chi ti ha 
percosso?\u00bb.
RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{I}69_{/}Pietro se ne stava 
seduto fuori, nel cortile, 
quando gli si avvicin\u00f2 
una serva che gli disse: 
\u00abAnche tu eri con 
Ges\u00f9 il Galileo\u00bb. 
{I}70_{/}Ma egli neg\u00f2 
davanti a tutti dicendo: 
\u00abNon so che cosa tu 
voglia dire\u00bb.
{I}71_{/}Andato verso l'atrio, 
lo vide un'altra serva, la 
quale disse a quelli che si 
trovavano l\u00ec: 
\u00abCostui era con 
Ges\u00f9 il 
Nazareno!\u00bb. {I}72_{/}E di 
nuovo neg\u00f2 sotto 
giuramento: \u00abNon 
conosco quell'uomo\u00bb.
{I}73_{/}Dopo un poco si 
avvicinarono i presenti e 
dissero a Pietro: \u00abE' 
vero, anche tu sei dei 
loro; infatti il tuo 
dialetto ti tradisce\u00bb. 
{I}74_{/}Allora cominci\u00f2 a 
imprecare giurando: 
\u00abNon conosco 
quell'uomo\u00bb.
In quell'istante il gallo 
cant\u00f2. {I}75_{/}Allora 
Pietro si ricord\u00f2 
delle parole che gli aveva 
detto Ges\u00f9: 
\u00abPrima che il gallo 
canti, mi rinnegherai tre 
volte\u00bb. Usc\u00ec 
fuori e pianse amaramente.
{1}27{/}

CONSEGNA ALL'AUTORIT\u00c0 
CIVILE{/}

{I}1_{/}Quando si fece giorno, 
tutti i sommi sacerdoti e 
anziani del popolo tennero 
consiglio contro Ges\u00f9 
per farlo morire. 
{I}2_{/}Quindi lo legarono e, 
condottolo dal governatore 
Pilato, glielo 
consegnarono.
LA FINE DEL TRADITORE{/}

{I}3_{/}Quando Giuda il 
traditore seppe che egli 
era stato condannato, preso 
da rimorso, riport\u00f2 ai 
sommi sacerdoti e agli 
anziani le trenta monete 
d'argento {I}4_{/}e disse: 
\u00abHo peccato tradendo 
il sangue innocente!\u00bb. 
Essi risposero: \u00abChe 
c'importa? Te la vedrai 
tu!\u00bb. {I}5_{/}Egli, 
gettate le monete d'argento 
nel tempio, si 
allontan\u00f2 e and\u00f2 
a impiccarsi.
{I}6_{/}I capi dei sacerdoti, 
prese le monete d'argento, 
dissero: \u00abNon si 
possono mettere nella cassa 
delle offerte, poich\u00e9 
\u00e8 prezzo di 
sangue\u00bb. {I}7_{/}Quindi 
decisero in consiglio di 
comprare, con quel denaro, 
il campo del vasaio, 
destinandolo alla sepoltura 
degli stranieri. {I}8_{/}Per 
questo quel campo si chiama 
fino ad oggi Campo del 
sangue. {I}9_{/}Allora si 
ademp\u00ec quanto fu 
annunciato dal profeta 
Geremia che dice: Presero i 
trenta pezzi d'argento, il 
prezzo di colui che \u00e8 
stato venduto secondo il 
valore stabilito dai figli 
d'Israele, {I}10_{/}e li 
versarono per il campo del 
vasaio, come mi ordin\u00f2 
il Signore.
PROCESSO CIVILE{/}

{I}11_{/}Ges\u00f9 fu condotto 
alla presenza del 
governatore il quale lo 
interrog\u00f2: \u00abSei 
tu il re dei Giudei?\u00bb. 
E Ges\u00f9: \u00abTu lo 
dici!\u00bb.
{I}12_{/}E mentre i sommi 
sacerdoti e gli anziani lo 
accusavano, egli non 
rispondeva nulla. 
{I}13_{/}Allora dice a lui 
Pilato: \u00abNon senti 
quante cose attestano 
contro di te?\u00bb. 
{I}14_{/}Ma non gli rispose 
neppure una parola, con 
grande meraviglia del 
governatore.
GES\u00d9 O BARABBA{/}

{I}15_{/}In occasione della 
festa, il governatore era 
solito rilasciare al popolo 
un detenuto a loro scelta. 
{I}16_{/}In quel tempo c'era un 
prigioniero distinto, di 
nome Barabba. {I}17_{/}Mentre 
essi erano radunati, Pilato 
domand\u00f2: \u00abChi 
volete che vi rilasci, 
Barabba o Ges\u00f9, quello 
che \u00e8 chiamato 
Cristo?\u00bb. {I}18_{/}Sapeva, 
infatti, che per odio 
l'avevano consegnato.
{I}19_{/}Mentre egli sedeva in 
tribunale, sua moglie 
mand\u00f2 a dirgli: 
\u00abNulla vi sia fra te e 
questo giusto, poich\u00e9 
oggi ho molto sofferto in 
sogno a causa sua\u00bb.

{I}20_{/}Ma i sommi sacerdoti e 
gli anziani convinsero la 
folla a chiedere la 
liberazione di Barabba e la 
morte di Ges\u00f9. {I}21_{/}Il 
governatore prese dunque la 
parola e domand\u00f2: 
\u00abChi dei due volete 
che vi rilasci?\u00bb. Essi 
risposero: 
\u00abBarabba!\u00bb. 
{I}22_{/}E Pilato a loro: 
\u00abChe far\u00f2, 
dunque, di Ges\u00f9 che 
\u00e8 chiamato 
Cristo?\u00bb. Tutti 
rispondono: \u00abSia 
crocifisso!\u00bb. {I}23_{/}Ed 
egli: \u00abMa che male ha 
fatto?\u00bb. Ed essi 
gridavano pi\u00f9 forte: 
\u00abSia 
crocifisso!\u00bb.
{I}24_{/}Pilato, visto che non 
otteneva nulla e che, anzi, 
stava sorgendo un tumulto, 
prese dell'acqua e si 
lav\u00f2 le mani davanti 
alla folla dicendo: 
\u00abSono innocente del 
sangue di questo giusto: 
voi ne risponderete\u00bb. 
{I}25_{/}E tutto il popolo 
rispose: \u00abIl suo 
sangue \u00e8 su noi e sui 
nostri figli!\u00bb.
{I}26_{/}Cos\u00ec 
rilasci\u00f2 loro Barabba, 
mentre Ges\u00f9, dopo 
averlo flagellato, lo 
consegn\u00f2 perch\u00e9 
fosse crocifisso.
DILEGGIO DEI SOLDATI{/}

{I}27_{/}Quindi i soldati del 
governatore condussero 
Ges\u00f9 nel pretorio e 
convocarono intorno a lui 
tutta la coorte. 
{I}28_{/}Toltegli le vesti, gli 
gettarono addosso un manto 
scarlatto {I}29_{/}e, 
intrecciata una corona di 
spine, la posero sulla sua 
testa con una canna nella 
destra. Inginocchiandosi 
davanti a lui, lo 
schernivano dicendo: 
\u00abSalve, re dei 
Giudei!\u00bb. {I}30_{/}E 
sputando su di lui, 
prendevano la canna e lo 
colpivano sulla testa.

LA \u00abVIA CRUCIS\u00bb{/}

{I}31_{/}Quando ebbero finito 
di beffeggiarlo, gli 
tolsero il manto e lo 
rivestirono delle sue 
vesti; quindi lo portarono 
via per crocifiggerlo.
{I}32_{/}Mentre uscivano, 
s'imbatterono in un uomo di 
Cirene, di nome Simone, e 
lo costrinsero a portare la 
croce di lui.
SUL GOLGOTA{/}

{I}33_{/}Giunti al luogo 
chiamato Golgota, che vuol 
dire luogo del cranio, 
{I}34_{/}gli diedero da bere 
vino misto a fiele. 
Gustatolo, non volle bere.
{I}35_{/}Quando l'ebbero 
crocifisso, si spartirono 
le sue vesti tirandole a 
sorte {I}36_{/}e, seduti 
l\u00e0, gli facevano la 
guardia.
{I}37_{/}Al di sopra della sua 
testa avevano apposto la 
scritta della sua condanna: 
\u00abCostui \u00e8 
Ges\u00f9, il re dei 
Giudei\u00bb. {I}38_{/}Poi 
crocifissero insieme a lui 
due ladroni, uno a destra, 
l'altro a sinistra.
SCHERNO DEI GIUDEI{/}

{I}39_{/}I passanti inveivano 
contro di lui scuotendo il 
capo {I}40_{/}e dicendo: 
\u00abO tu che puoi 
distruggere il tempio e 
riedificarlo in tre giorni, 
salva te stesso. Se sei 
Figlio di Dio, scendi 
gi\u00f9 dalla 
croce!\u00bb.
{I}41_{/}Nello stesso modo i 
sommi sacerdoti, insieme 
agli scribi e agli anziani, 
beffeggiandolo, 
{I}42_{/}dicevano: \u00abHa 
salvato gli altri, non 
pu\u00f2 salvare se stesso. 
Se \u00e8 il re d'Israele, 
discenda ora dalla croce e 
crederemo in lui. {I}43_{/}Ha 
confidato in Dio, lo liberi 
ora, se lo ama. Ha detto 
infatti: "Sono Figlio di 
Dio"\u00bb.
{I}44_{/}Nello stesso modo lo 
beffeggiavano i ladroni che 
erano stati crocifissi con 
lui.
MORTE{/}

[\u0095]_{I}45_{/}Dall'ora 
sesta fino all'ora nona si 
fece buio su tutta la 
terra.
[\u0095]_{I}46_{/}Verso l'ora 
nona Ges\u00f9 a gran voce 
grid\u00f2: \u00abEl\u00ec, 
El\u00ec, lem\u00e0 
sabachthan\u00ec?\u00bb. 
Cio\u00e8: \u00abDio mio, 
Dio mio, perch\u00e9 mi hai 
abbandonato?\u00bb. 
{I}47_{/}Alcuni dei presenti, 
uditolo, dicevano: 
\u00abEgli chiama 
Elia\u00bb. {I}48_{/}E subito 
uno di loro corse a 
prendere una spugna, la 
imbevve di aceto e 
l'avvolse intorno a una 
canna per dargli da bere. 
{I}49_{/}Ma gli altri dicevano: 
\u00abAspetta. Vediamo se 
viene Elia a 
salvarlo\u00bb.
{I}50_{/}Ma Ges\u00f9 emise di 
nuovo un forte grido ed 
esal\u00f2 lo spirito.
\u00abVERAMENTE COSTUI ERA 
FIGLIO DI DIO!\u00bb{/}

{I}51_{/}Ed ecco, il velo del 
tempio si squarci\u00f2 in 
due da cima a fondo, la 
terra trem\u00f2 e le rocce 
si spaccarono; {I}52_{/}le 
tombe si aprirono e molti 
corpi dei santi che vi 
giacevano risuscitarono. 
{I}53_{/}Infatti dopo la 
risurrezione di lui 
uscirono dalle tombe, 
entrarono nella citt\u00e0 
santa e apparvero a molti.
{I}54_{/}Il centurione e quelli 
che con lui facevano la 
guardia a Ges\u00f9, alla 
vista del terremoto e di 
quanto accadeva, furono 
presi da grande spavento e 
dicevano: \u00abDavvero 
costui era Figlio di 
Dio!\u00bb.
{I}55_{/}C'erano l\u00e0 molte 
donne che stavano a 
guardare da lontano; 
avevano accompagnato 
Ges\u00f9 dalla Galilea per 
servirlo; {I}56_{/}fra esse 
c'era Maria Maddalena, 
Maria madre di Giacomo e di 
Giuseppe e la madre dei 
figli di Zebedeo.
SEPOLTURA{/}

{I}57_{/}Quando fu sera, venne 
un uomo ricco di Arimatea, 
di nome Giuseppe, il quale 
era anch'egli discepolo di 
Ges\u00f9; {I}58_{/}egli 
and\u00f2 da Pilato e gli 
chiese il corpo di 
Ges\u00f9. Pilato 
ordin\u00f2 che gli fosse 
consegnato. {I}59_{/}Giuseppe 
quindi, preso il corpo, 
l'avvolse in una sindone 
pulita {I}60_{/}e lo depose nel 
proprio sepolcro, che da 
poco aveva scavato nella 
roccia. Rotol\u00f2 una 
grossa pietra all'entrata 
del sepolcro e se ne 
and\u00f2. {I}61_{/}C'erano 
l\u00e0 Maria Maddalena e 
l'altra Maria, sedute di 
fronte al sepolcro.
IL SEPOLCRO VIGILATO{/}

{I}62_{/}Il giorno seguente, 
cio\u00e8 dopo la 
Parasceve, i sommi 
sacerdoti e i farisei si 
recarono insieme da Pilato 
{I}63_{/}per dirgli: 
\u00abSignore, ci siamo 
ricordati che quel 
seduttore, quando ancora 
era in vita, afferm\u00f2: 
"Dopo tre giorni 
risorger\u00f2". 
{I}64_{/}Ordina perci\u00f2 che 
la tomba sia custodita fino 
al terzo giorno, 
poich\u00e9 c'\u00e8 
pericolo che vengano i suoi 
discepoli, lo portino via e 
poi dicano al popolo: "E' 
risorto dai morti". Allora 
quest'ultima impostura 
sar\u00e0 peggiore della 
prima\u00bb. {I}65_{/}Rispose 
Pilato: \u00abVoi avete un 
corpo di guardia: andate e 
prendete le precauzioni che 
credete\u00bb. {I}66_{/}Essi 
andarono e assicurarono il 
sepolcro sigillando la 
pietra e mettendovi un 
corpo di guardia.
{1}28{/}

IL SEPOLCRO VUOTO{/}

{I}1_{/}Passato il sabato, al 
sorgere del primo giorno 
della settimana, venne 
Maria Maddalena con l'altra 
Maria a far visita al 
sepolcro.
{I}2_{/}Ed ecco, vi fu un gran 
terremoto: un angelo del 
Signore, infatti, sceso dal 
cielo, si avvicin\u00f2, 
rotol\u00f2 la pietra e si 
mise a sedere su di essa. 
{I}3_{/}Il suo aspetto era come 
la folgore e le sue vesti 
bianche come la neve. 
{I}4_{/}Alla sua vista le 
guardie rimasero sconvolte 
e diventarono come morte.
{I}5_{/}L'angelo disse alle 
donne: \u00abNon temete, 
voi! So che cercate 
Ges\u00f9 crocifisso; 
{I}6_{/}non \u00e8 qui: \u00e8 
risorto, come aveva detto. 
Ors\u00f9, osservate il 
luogo dove giaceva. {I}7_{/}E 
ora andate e dite ai suoi 
discepoli che egli \u00e8 
risorto dai morti e vi 
precede in Galilea; l\u00e0 
lo vedrete. Ecco, ve l'ho 
detto\u00bb.
APPARIZIONE ALLE DONNE{/}

{I}8_{/}Esse subito lasciarono 
il sepolcro e, piene di 
gran timore e di grande 
gioia insieme, corsero a 
portare l'annuncio ai suoi 
discepoli.
{I}9_{/}Ed ecco: Ges\u00f9 
and\u00f2 loro incontro 
dicendo: 
\u00abRallegratevi!\u00bb. 
Esse, avvicinatesi, 
abbracciarono i suoi piedi 
e l'adorarono.
{I}10_{/}Allora disse loro 
Ges\u00f9: \u00abNon 
temete; andate e annunziate 
ai miei fratelli che vadano 
in Galilea; l\u00e0 mi 
vedranno\u00bb.
LA CORRUZIONE DEI SOLDATI{/}

{I}11_{/}Mentre esse erano per 
via, alcune delle guardie, 
recatesi in citt\u00e0, 
riferirono ai capi dei 
sacerdoti tutto l'accaduto. 
{I}12_{/}Essi, radunatisi 
insieme agli anziani, dopo 
essersi consultati, diedero 
ai soldati una cospicua 
somma di denaro 
{I}13_{/}dicendo: \u00abDite 
che di notte sono venuti i 
discepoli di lui e l'hanno 
portato via, mentre noi 
dormivamo. {I}14_{/}Se la cosa 
dovesse giungere per caso 
alle orecchie del 
governatore, lo 
convinceremo noi a non 
darvi noia alcuna\u00bb.
{I}15_{/}Essi, preso il denaro, 
fecero secondo le 
istruzioni che avevano 
ricevuto. Cos\u00ec questa 
dicer\u00eca si \u00e8 
diffusa presso i Giudei 
fino ad oggi.
APPARIZIONE IN GALILEA{/}

{I}16_{/}Gli undici discepoli 
se ne andarono in Galilea, 
sul monte, nel luogo 
indicato loro da Ges\u00f9. 
[\u0095]_{I}17_{/}Al vederlo lo 
adorarono; alcuni invece 
dubitarono.
{I}18_{/}Allora Ges\u00f9 disse 
loro: \u00abOgni potere mi 
\u00e8 stato dato in cielo 
e in terra. 
[\u0095]_{I}19_{/}Andate 
dunque, ammaestrate tutte 
le genti, battezzandole nel 
nome del Padre e del Figlio 
e dello Spirito Santo, 
{I}20_{/}insegnando loro ad 
osservare tutto ci\u00f2 
che vi ho ordinato. Ed 
ecco: io sono con voi tutti 
i giorni, sino alla fine 
del mondo\u00bb.

