
{1}1{/}

{N}PROLOGO{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Dio, che nel tempo antico aveva parlato ai padri nei profeti, in una successione e variet\u00e0 di modi, [=]_[*]_{R}_{I}2_{/}in questa fine dei tempi ha parlato a noi nel Figlio, che egli costitu\u00ec sovrano padrone di tutte le cose e per mezzo del quale cre\u00f2 l'universo. [=]_{R}_{I}3_{/}Questi, essendo l'irraggiamento della gloria e l'impronta della sua sostanza, e portando tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver compiuto la purificazione dei peccati si \u00e8 assiso alla destra della maest\u00e0 nei luoghi eccelsi, [=]_{R}_{I}4_{/}divenuto tanto superiore agli angeli, quanto pi\u00f9 eccellente del loro \u00e8 il nome che egli ha ricevuto in eredit\u00e0.

{N}SUPERIORIT\u00c0 DI GES\u00d9 SUGLI ANGELI{/}
[=]_[*]_{R}_{I}5_{/}A quale angelo infatti disse mai Dio:
Figlio mio sei tu, io oggi ti ho generato?
E di nuovo:
Io sar\u00f2 per lui padre
ed egli sar\u00e0 per me figlio?
[=]_{R}_{I}6_{/}Di nuovo, quando introduce il Primogenito nell'universo, dice:
E lo adorino tutti gli angeli di Dio.
[=]_{R}_{I}7_{/}E mentre degli angeli dice:
Fa i suoi angeli come venti
e i suoi servi come fiamma di fuoco,
[=]_{R}_{I}8_{/}del Figlio invece:
Il tuo trono, o Dio, \u00e8 per i secoli dei secoli
e lo scettro dell'equit\u00e0 \u00e8 scettro del tuo regno.
{R}_{I}9_{/}Hai amato la giustizia
e hai odiato l'iniquit\u00e0,
perci\u00f2, o Dio, il tuo Dio
ti ha unto con olio di esultanza
a preferenza dei tuoi compagni.
[=]_{I}10_{/}E ancora:
Tu, o Signore,
alle origini hai fondato la terra
e i cieli sono opere delle tue mani.
{I}11_{/}Essi periranno, tu invece rimani,
e tutti invecchieranno come un vestito,
{I}12_{/}come mantello li arrotolerai, come una veste,
e saranno messi da parte.
Tu, invece, sei lo stesso
e i tuoi anni non finiranno.
[=]_{I}13_{/}E di quale angelo disse mai:
Siedi alla mia destra,
fino a che non ponga i tuoi nemici
come sgabello dei tuoi piedi?
[=]_{R}_{I}14_{/}Non sono tutti spiriti servitori, mandati al servizio di quelli che erediteranno la salvezza?

{1}2{/}

{N}ESORTAZIONE A NON TRASCURARE LA SALVEZZA OFFERTA{/}
{I}1_{/}Perci\u00f2 bisogna rimanere attaccati con grande diligenza alle cose udite, per timore di non decadere. [=]_{R}_{I}2_{/}Se infatti la parola pronunciata mediante gli angeli fu garantita, e ogni trasgressione e disobbedienza ricevette una giusta retribuzione, {R}_{I}3_{/}come sfuggiremo noi, se trascureremo cos\u00ec grande salvezza? La quale incominci\u00f2 ad essere annunziata mediante il Signore e fu garantita a noi da quelli che l'ascoltarono, [=]_{R}_{I}4_{/}avendo Dio concorso alla loro testimonianza con la sua, mediante segni e prodigi e vari atti di potenza e con distribuzioni di Spirito Santo secondo la sua volont\u00e0.

{N}GES\u00d9 \u00c8 SALVATORE{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}Infatti non agli angeli ha sottomesso il mondo futuro, del quale discorriamo. [=]_{R}_{I}6_{/}Ma qualcuno ha dichiarato in qualche luogo:
Che \u00e8 l'uomo, perch\u00e9 tu ti ricordi di lui,
o il figlio dell'uomo, perch\u00e9 tu lo visiti?
{I}7_{/}Tu l'hai per poco abbassato
al di sotto degli angeli,
lo hai coronato di gloria e d'onore,
[=]_{I}8_{/}hai messo sotto i suoi piedi tutte le cose.
Infatti nell'aver sottomesso tutto a lui, non ha lasciato nulla che non gli fosse soggetto. Nel tempo presente, per\u00f2, non vediamo ancora tutte le cose a lui sottomesse. [=]_{R}_{I}9_{/}Contempliamo invece Ges\u00f9, per poco abbassato al di sotto degli angeli, coronato di gloria e onore attraverso la passione della morte, affinch\u00e9 per la bont\u00e0 di Dio gustasse la morte per ogni uomo.

{N}CONVENIENZA DELLA PASSIONE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}10_{/}Infatti a colui, per il quale e per mezzo del quale sono tutte le cose, che conduce alla gloria dei numerosi figli, conveniva perfezionare, per mezzo della passione, il capo della loro salvezza. {R}_{I}11_{/}Infatti colui che santifica e quelli che sono santificati sono tutti da uno; per la qual cosa non ha vergogna di chiamarli fratelli, [=]_{R}_{I}12_{/}dicendo:
Annunzier\u00f2 il tuo nome ai miei fratelli,
innegger\u00f2 a te in mezzo all'assemblea.
[=]_{R}_{I}13_{/}E di nuovo:
Io confider\u00f2 in lui.
E ancora:
Ecco me e i figlioli che Dio mi ha dato.
{R}_{I}14_{/}Poich\u00e9 dunque i figlioli avevano in comune sangue e carne, anch'egli nella stessa maniera partecip\u00f2 di quelle cose, per distruggere con la morte colui che ha il potere sulla morte, cio\u00e8 il diavolo, [=]_{R}_{I}15_{/}e per liberare quelli che erano asserviti per tutta la vita al timore della morte. {R}_{I}16_{/}Infatti non si \u00e8 congiunto con angeli, ma schiatta di Abramo prese. [=]_{R}_{I}17_{/}Perci\u00f2 dovette essere assimilato in tutto ai fratelli, per diventare pontefice misericordioso e fedele nelle cose che riguardano Dio, per espiare i peccati del popolo. {R}_{I}18_{/}Infatti per quanto egli ha sofferto, essendo egli stesso stato provato, \u00e8 capace di soccorrere quelli che sono tentati.

{C}CARATTERI DI CRISTO SACERDOTE{/}

{1}3{/}

{N}FEDELT\u00c0 DI GES\u00d9 E SUA PREMINENZA SU MOS\u00c8{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Perci\u00f2, fratelli santi, partecipi di una vocazione celeste, fissate lo sguardo su Ges\u00f9, l'apostolo e pontefice della nostra confessione di fede, [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}il quale fu fedele a colui che lo fece, come anche Mos\u00e8 lo fu in tutta la casa di lui. [=]_{R}_{I}3_{/}Infatti [Ges\u00f9] \u00e8 stato fatto degno di una gloria tanto maggiore di quella di Mos\u00e8, quanto l'onore di chi fabbrica la casa \u00e8 maggiore di quello della casa. {R}_{I}4_{/}Ogni casa infatti \u00e8 costruita da qualcuno; ora chi ha fabbricato tutte le cose \u00e8 Dio. {R}_{I}5_{/}Mos\u00e8, s\u00ec, fu fedele in tutta la casa di lui, come ministro, a testimonio delle cose che dovevano essere dette; [=]_{R}_{I}6_{/}Cristo invece come Figlio nella casa di lui; la cui casa siamo noi, se per\u00f2 conserviamo la sicurezza e il vanto della speranza.

{N}ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 A CRISTO{/}
{R}_{I}7_{/}Perci\u00f2, come dice lo Spirito Santo:
Oggi, se udirete la sua voce,
[=]_{R}_{I}8_{/}non indurite i vostri cuori,
come nell'esasperazione,
nel giorno della tentazione nel deserto,
{R}_{I}9_{/}dove i vostri padri mi tentarono
mettendomi alla prova,
bench\u00e9 avessero visto le mie opere
{R}_{I}10_{/}per quarant'anni.
Perci\u00f2 mi irritai contro questa generazione
e dissi: sempre si sviano nel cuore,
essi non hanno conosciuto le mie vie,
{I}11_{/}cosicch\u00e9 ho giurato nella mia collera:
non entreranno nel mio riposo.
{R}_{I}12_{/}Badate, fratelli, che in nessuno di voi vi sia un cuore cattivo di incredulit\u00e0 nell'allontanarvi dal Dio vivente, [=]_{I}13_{/}ma esortatevi l'un l'altro ogni giorno, finch\u00e9 si pu\u00f2 dire \u00aboggi\u00bb, affinch\u00e9 nessuno di voi sia indurito dalla seduzione del peccato. [=]_{I}14_{/}Siamo infatti divenuti partecipi di Cristo, purch\u00e9 conserviamo solida, sino alla fine, la sicurezza iniziale.
{R}_{I}15_{/}Quando si dice:
Oggi, se udirete la sua voce,
non indurite i vostri cuori
come nell'esasperazione...,
{R}_{I}16_{/}chi furono, infatti, quelli che, avendo udito, esasperarono? Non furono proprio tutti quelli che uscirono dall'Egitto sotto la guida di Mos\u00e8? [=]_{R}_{I}17_{/}E contro chi Dio fu irritato per quarant'anni? Non forse contro quelli che avevano peccato, i cui cadaveri caddero nel deserto? {I}18_{/}E a chi giur\u00f2 che non sarebbero entrati nel suo riposo, se non a quelli che si erano ribellati? {I}19_{/}E noi vediamo che essi non poterono entrare a causa dell'incredulit\u00e0.

{1}4{/}

{R}_{I}1_{/}Temiamo dunque che, mentre rimane in vigore la promessa di entrare nel suo riposo, qualcuno di voi risulti mancante. {R}_{I}2_{/}Infatti, anche noi abbiamo udito il lieto annunzio come costoro. Ma non giov\u00f2 loro il messaggio annunziato, non essendo essi uniti mediante la fede a quelli che ascoltarono. {R}_{I}3_{/}Entriamo nel riposo, infatti, noi che abbiamo creduto, secondo ci\u00f2 che disse:
Cosicch\u00e9 ho giurato nella mia collera:
non entreranno nel mio riposo,
bench\u00e9 le opere di Dio siano terminate fin dalla creazione del mondo. [=]_{R}_{I}4_{/}Ha detto infatti cos\u00ec in qualche luogo, intorno al settimo giorno:
E si ripos\u00f2 Dio nel settimo giorno
da tutte le sue opere.
{I}5_{/}E in questo salmo di nuovo:
Non entreranno nel mio riposo.
{R}_{I}6_{/}Poich\u00e9 dunque rimane stabilito che alcuni vi entreranno, e i primi a riceverne il lieto annunzio non entrarono per la loro disobbedienza, {R}_{I}7_{/}Dio fissa nuovamente un giorno, un \u00aboggi\u00bb, dicendo per bocca di Davide, dopo tanto tempo, come \u00e8 stato detto prima:
Oggi, se udirete la sua voce,
non indurite i vostri cuori.
[=]_{R}_{I}8_{/}Ora, se Giosu\u00e8 li avesse introdotti nel riposo, Dio non parlerebbe dopo queste cose di un altro giorno. {R}_{I}9_{/}E' dunque riservato un riposo sabatico per il popolo di Dio. [=]_{R}_{I}10_{/}Chi infatti entra nel riposo di lui, anch'egli si riposa dalle sue opere, come Dio dalle proprie. {I}11_{/}Applichiamoci dunque con premura a entrare in quel riposo, affinch\u00e9 nessuno cada nello stesso esempio di disobbedienza.

{N}LA PAROLA DI DIO{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}La parola di Dio, infatti, \u00e8 viva ed energica e pi\u00f9 tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino all'intimo dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. [=]_{I}13_{/}Davanti a lui non vi \u00e8 creatura che resti invisibile; tutte le cose sono nude e scoperte agli occhi di colui al quale noi renderemo conto.

{N}ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 E ALLA FIDUCIA{/}
{R}_{I}14_{/}Avendo dunque un pontefice grande, che ha attraversato i cieli, Ges\u00f9 Figlio di Dio, teniamoci saldi nella professione della fede. [=]_{R}_{I}15_{/}Non abbiamo infatti un pontefice che non possa compatire alle nostre infermit\u00e0, essendo stato tentato in tutto a nostra somiglianza, eccetto il peccato. [=]_{I}16_{/}Avviciniamoci dunque con sicurezza al trono della grazia, per ottenere misericordia e trovare grazia per il momento opportuno.

{C}CRISTO SACERDOTE E VITTIMA{/}

{1}5{/}

{N}GES\u00d9 SALVATORE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Infatti ogni pontefice, preso di tra gli uomini, \u00e8 costituito in favore degli uomini nelle cose che riguardano Dio, perch\u00e9 offra doni e vittime per i peccati, {R}_{I}2_{/}essendo capace di usare indulgenza per gli ignoranti e gli sviati, dal momento che anch'egli \u00e8 avvolto di debolezza, [=]_{R}_{I}3_{/}e a motivo di questa deve offrire sacrifici per i peccati, come per il popolo, cos\u00ec anche per se stesso. [=]_{R}_{I}4_{/}E nessuno si prende l'onore da se stesso, ma quando \u00e8 chiamato da Dio, cos\u00ec come anche Aronne. [=]_{I}5_{/}Cos\u00ec anche Cristo non glorific\u00f2 se stesso nel divenire gran sacerdote, ma lo fece sacerdote colui che gli disse:
Mio figlio sei tu, io oggi ti ho generato.
[=]_{I}6_{/}Come anche in altro luogo dice:
Tu sei sacerdote per l'eternit\u00e0
secondo l'ordine di Melch\u00ecsedek.
{R}_{I}7_{/}Il quale, nei giorni della sua carne, implor\u00f2 e supplic\u00f2 con grida veementi e lacrime colui che poteva salvarlo da morte, e fu esaudito per la sua riverenza. {R}_{I}8_{/}E impar\u00f2 da ci\u00f2 che soffr\u00ec l'obbedienza, pur essendo Figlio. [=]_{R}_{I}9_{/}E perfezionato, divent\u00f2 per tutti quelli che gli prestano obbedienza autore di eterna salvezza, [\u0095]_{R}_{I}10_{/}proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l'ordine di Melch\u00ecsedek.

{N}DIGRESSIONE PARENETICA{/}
{I}11_{/}Intorno a ci\u00f2 il discorso per noi si fa abbondante e difficile da esporre, perch\u00e9 siete divenuti pigri nell'ascoltare. [=]_{R}_{I}12_{/}Infatti, mentre per il tempo dovreste essere maestri, invece avete nuovamente bisogno che uno vi insegni i rudimenti degli oracoli di Dio, e siete diventati bisognosi di latte, non di cibo solido. {R}_{I}13_{/}Infatti, chi prende il latte non ha l'esperienza della dottrina della giustizia, perch\u00e9 \u00e8 un bambino. [=]_{R}_{I}14_{/}Invece il cibo solido \u00e8 dei perfetti, i quali per la consuetudine hanno i sensi allenati al discernimento del bene e del male.

{1}6{/}

{R}_{I}1_{/}Perci\u00f2, lasciando l'insegnamento iniziale su Cristo, eleviamoci alla perfezione, non gettando di nuovo un fondamento di penitenza da opere morte e di fede in Dio, {R}_{I}2_{/}di istruzione sui battesimi e sull'imposizione delle mani, sulla risurrezione dei morti e sul giudizio eterno. {R}_{I}3_{/}Questo faremo se Dio permetter\u00e0.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}Infatti quelli che sono stati una volta illuminati e hanno gustato il dono celeste e sono divenuti partecipi dello Spirito Santo, [=]_{R}_{I}5_{/}e hanno gustato la parola bella di Dio e le energie del mondo futuro, {R}_{I}6_{/}e caddero, \u00e8 impossibile rinnovarli a pentimento, perch\u00e9 per loro conto di nuovo crocifiggono il Figlio di Dio e lo espongono all'ignominia. {R}_{I}7_{/}Infatti la terra che beve la pioggia che frequente cade su di essa e genera erba utile per quelli da cui anche \u00e8 lavorata, partecipa della benedizione da Dio. {I}8_{/}Al contrario quella che produce spine e triboli \u00e8 riprovata e vicina alla maledizione, e la sua fine \u00e8 bruciare.
{R}_{I}9_{/}Bench\u00e9 parliamo cos\u00ec, carissimi, nutriamo tuttavia fiducia in condizioni migliori per la salvezza per voi. {R}_{I}10_{/}Dio infatti non \u00e8 ingiusto da dimenticare la vostra opera, la carit\u00e0 che voi avete mostrato verso il nome di lui: avete servito e servite i santi. {R}_{I}11_{/}Desideriamo pertanto che ciascuno di voi mostri la stessa premura per la pienezza della speranza sino alla fine, {R}_{I}12_{/}perch\u00e9 non diventiate fiacchi, al contrario siate imitatori di quelli che ereditano le promesse mediante la fede e la longanimit\u00e0.
{R}_{I}13_{/}Dio, infatti, nel fare una promessa ad Abramo, poich\u00e9 non aveva nessuno pi\u00f9 grande per cui giurare, giur\u00f2 per se stesso, [=]_{I}14_{/}dicendo:
Certamente ti colmer\u00f2 di benedizioni
e ti moltiplicher\u00f2 in modo straordinario.
[=]_{R}_{I}15_{/}E cos\u00ec Abramo, dopo avere atteso a lungo con pazienza, consegu\u00ec la promessa. {I}16_{/}Gli uomini infatti giurano per uno pi\u00f9 grande, e il giuramento per essi \u00e8 una garanzia che pone fine ad ogni controversia. {R}_{I}17_{/}Perci\u00f2 Dio si fece garante con giuramento, volendo fornire agli eredi della promessa una prova pi\u00f9 convincente dell'immutabilit\u00e0 della sua decisione, [=]_{R}_{I}18_{/}affinch\u00e9 mediante due cose immutabili, nelle quali \u00e8 impossibile che Dio mentisca, noi, i rifugiati in lui, avessimo un forte incoraggiamento a impadronirci della speranza messa davanti. [=]_{R}_{I}19_{/}La quale abbiamo come \u00e0ncora sicura e solida per l'anima, e penetrante nella parte oltre il velo, {R}_{I}20_{/}dove \u00e8 gi\u00e0 entrato per noi, precursore, Ges\u00f9, divenuto sommo sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melch\u00ecsedek.

{1}7{/}

{N}GES\u00d9 SUPERIORE AI SACERDOTI LEVITICI{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Infatti questo Melch\u00ecsedek, re di Salem, sacerdote del Dio Altissimo, venne incontro ad Abramo che ritornava dalla sconfitta dei re e lo benedisse. {R}_{I}2_{/}A lui Abramo assegn\u00f2 come sua parte la decima di tutto. Egli viene interpretato anzitutto re di giustizia, poi re di Salem, cio\u00e8 re di pace. [=]_{R}_{I}3_{/}Presentato senza padre e senza madre, senza genealogia, non avente n\u00e9 principio di giorni n\u00e9 fine di vita, assimilato al Figlio di Dio, rimane sacerdote in eterno.
{R}_{I}4_{/}Considerate quanto grande deve essere colui al quale Abramo diede la decima della parte pi\u00f9 eccellente, lui il patriarca. [=]_{R}_{I}5_{/}E quelli tra i figli di Levi che ricevono il sacerdozio hanno ordine, secondo la legge, di prelevare le decime dal popolo, cio\u00e8 dai loro fratelli, usciti come sono dai lombi di Abramo. {R}_{I}6_{/}Costui invece, che pure non \u00e8 iscritto nelle loro genealogie, ha prelevato la decima su Abramo e ha benedetto colui che aveva le promesse. {I}7_{/}Ora \u00e8 fuori di ogni discussione che viene benedetto il pi\u00f9 piccolo dal pi\u00f9 grande. {I}8_{/}E qui sono uomini mortali quelli che ricevono le decime, l\u00e0 invece \u00e8 uno di cui \u00e8 testificato che vive. {R}_{I}9_{/}E, per modo di dire, in Abramo anche Levi, che pure ora preleva le decime, le ha pagate, {R}_{I}10_{/}perch\u00e9 quando Melch\u00ecsedek si fece incontro ad Abramo, Levi era ancora nei lombi del padre.
[=]_{I}11_{/}Se, dunque, mediante il sacerdozio levitico si fosse raggiunta la perfezione -- infatti sotto di esso il popolo fu sottoposto a una legge --, che bisogno c'era ancora che sorgesse un sacerdote differente, secondo l'ordine di Melch\u00ecsedek, e non fosse denominato secondo l'ordine di Aronne? {I}12_{/}Infatti se viene cambiato il sacerdozio, necessariamente avviene anche un cambiamento di legge. {R}_{I}13_{/}Colui infatti del quale queste cose sono dette \u00e8 partecipe di un'altra trib\u00f9, della quale nessuno si \u00e8 consacrato all'altare. [=]_{R}_{I}14_{/}E' notorio infatti che il Signore nostro \u00e8 germinato da Giuda, della quale trib\u00f9 Mos\u00e8 non ha detto nulla trattando dei sacerdoti.
{I}15_{/}E tutto ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente, se sorge un sacerdote differente, secondo la somiglianza di Melch\u00ecsedek, {R}_{I}16_{/}il quale \u00e8 stato costituito non secondo la legge di prescrizioni carnali, ma secondo una forza di vita indistruttibile. {I}17_{/}Riceve infatti la testimonianza:
Tu sei sacerdote per l'eternit\u00e0
secondo l'ordine di Melch\u00ecsedek.
{I}18_{/}Infatti il precedente ordinamento \u00e8 stato abrogato a ragione della sua debolezza e inutilit\u00e0. {R}_{I}19_{/}La legge infatti non condusse nulla a perfezione. Invece \u00e8 stata fatta entrare nel mondo una speranza superiore, per la quale ci avviciniamo a Dio.
{R}_{I}20_{/}aE in quanto ha ricevuto il sacerdozio non senza giuramento, [=]_{R}_{I}22_{/}in tanto Ges\u00f9 \u00e8 divenuto garante di una migliore alleanza. {I}20_{/}bGli altri sono divenuti sacerdoti senza giuramento, {I}21_{/}questi invece col giuramento di colui che gli dice:
Il Signore ha giurato e non se ne pentir\u00e0:
Tu sei sacerdote per l'eternit\u00e0.
{R}_{I}23_{/}E quelli sono divenuti sacerdoti in molti, perch\u00e9 la morte impediva loro di rimanere. {I}24_{/}Questi invece, per il fatto che rimane in eterno, ha un sacerdozio non trasmissibile. {R}_{I}25_{/}Onde pu\u00f2 anche salvare per sempre quelli che, mediante lui, si avvicinano a Dio, essendo sempre vivente per intercedere in loro favore.
{R}_{I}26_{/}A noi occorreva infatti un tale sacerdote: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori, innalzato pi\u00f9 in alto dei cieli. [\u0095]_{R}_{I}27_{/}Il quale non ha bisogno, tutti i giorni, di offrire vittime prima per i propri peccati, poi per quelli del popolo, come i sommi sacerdoti, perch\u00e9 questo egli ha fatto una volta per tutte offrendo se stesso. [=]_{R}_{I}28_{/}Infatti la legge costituisce sommi sacerdoti uomini soggetti a debolezza, la parola invece del giuramento, posteriore alla legge, costituisce il Figlio, reso perfetto per l'eternit\u00e0.

{1}8{/}

{N}PERFEZIONE DEL MINISTERO SACERDOTALE DI CRISTO{/}
{R}_{I}1_{/}Il punto centrale delle cose che stiamo dicendo \u00e8 questo: noi abbiamo un tale sommo sacerdote che si \u00e8 assiso alla destra del trono della maest\u00e0 nei cieli, {R}_{I}2_{/}ministro del santuario e del tabernacolo vero, che ha fatto il Signore, non un uomo. {R}_{I}3_{/}Ogni sommo sacerdote, infatti viene stabilito per offrire doni e sacrifici; perci\u00f2 \u00e8 necessario che anche questi abbia qualche cosa da offrire. {I}4_{/}Se dunque fosse sulla terra, non sarebbe neppure sacerdote, essendovi quelli che offrono i doni secondo la legge. [=]_{R}_{I}5_{/}I quali servono, in immagine e ombra delle cose celesti, conforme all'oracolo di cui \u00e8 stato beneficato Mos\u00e8, quando stava per compiere il tabernacolo: Guarda, dice infatti, di fare tutto secondo il modello che ti \u00e8 stato mostrato sul monte.
{R}_{I}6_{/}Ma ora Cristo ha ricevuto un ministero tanto pi\u00f9 eccellente, quanto pi\u00f9 eccellente \u00e8 l'alleanza di cui egli \u00e8 mediatore, la quale appunto \u00e8 stata fondata su migliori promesse. {I}7_{/}Se infatti quella antica fosse stata irreprensibile, non si sarebbe cercato il posto per una seconda. [=]_{R}_{I}8_{/}Rimproverandoli infatti dice:
Ecco, vengono i giorni, dice il Signore,
e io concluder\u00f2 con la casa d'Israele
e con la casa di Giuda
una nuova alleanza.
{R}_{I}9_{/}Non sar\u00e0 come l'alleanza
che ho fatto con i loro antenati,
nel giorno in cui li ho presi per mano,
per trarli fuori dall'Egitto;
poich\u00e9 essi non rimasero
nella mia alleanza,
anch'io, dice il Signore, li ho trascurati.
{R}_{I}10_{/}Perch\u00e9 questa \u00e8 l'alleanza
che contrarr\u00f2 con la casa d'Israele:
dopo quei giorni, dice il Signore,
io dar\u00f2 le mie leggi nella loro mente
e le scriver\u00f2 nei loro cuori
e io sar\u00f2 il loro Dio
ed essi saranno il mio popolo.
{I}11_{/}Essi non avranno pi\u00f9 da istruire
ciascuno il suo concittadino
e ciascuno il proprio fratello,
dicendo: conosci il Signore!
Perch\u00e9 tutti mi conosceranno,
dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande.
{I}12_{/}Perch\u00e9 io sar\u00f2 misericordioso
verso le loro iniquit\u00e0
e dei loro peccati
non mi ricorder\u00f2 mai pi\u00f9.
[=]_{R}_{I}13_{/}Nel parlare di un'alleanza nuova, Dio ha reso antiquata la precedente. Ora, ogni cosa che viene resa antiquata e che invecchia \u00e8 vicina a scomparire.

{1}9{/}

{N}IL SACRIFICIO DI CRISTO E IL SACRIFICIO DELL'ESPIAZIONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Certo, anche la prima alleanza aveva ordinamenti cultuali, come pure un santuario, ma terrestre. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Infatti fu preparata una tenda, la prima, nella quale vi erano il candelabro e la tavola e i pani esposti, la quale \u00e8 detta il \u00absanto\u00bb. {I}3_{/}Poi, dietro il secondo velo, vi era una tenda chiamata \u00absanto dei santi\u00bb, [=]_{R}_{I}4_{/}contenente l'altare d'oro dell'incenso e l'arca dell'alleanza, d'ogni parte ricoperta d'oro, nella quale vi erano un'urna d'oro, che conteneva manna, e la verga di Aronne, che era fiorita, e le tavole dell'alleanza. {R}_{I}5_{/}Sopra di quella vi erano i cherubini di gloria che facevano ombra sul propiziatorio. Delle quali cose non \u00e8 ora da discorrere in particolare.
{R}_{I}6_{/}Essendo le cose cos\u00ec disposte, nella prima parte del tabernacolo entrano sempre i sacerdoti, quando hanno da compiere i servizi del culto. [=]_{R}_{I}7_{/}Invece nella seconda parte entra solo il sommo sacerdote, una volta l'anno, e non senza sangue, che egli offre per i peccati di ignoranza suoi e del popolo. {R}_{I}8_{/}Cos\u00ec lo Spirito Santo ha voluto mostrare che non era ancora aperta la via al santuario, finch\u00e9 rimaneva in piedi la prima tenda del tabernacolo, {R}_{I}9_{/}la quale \u00e8 parabola del tempo presente. Secondo essa si offrono doni e sacrifici che non possono rendere perfetto secondo coscienza l'adoratore, [=]_{I}10_{/}consistendo solo in cibi, bevande e molteplici abluzioni: ordinamenti carnali, imposti fino al tempo in cui sarebbero stati riformati.
[*]_{R}_{I}11_{/}Cristo invece, apparso come sommo sacerdote dei beni futuri, per una tenda pi\u00f9 grande e pi\u00f9 perfetta, non manufatta, cio\u00e8 non di questa creazione, {R}_{I}12_{/}n\u00e9 mediante sangue di capri e di vitelli, ma in virt\u00f9 del proprio sangue \u00e8 entrato nel santuario una volta per tutte, perch\u00e9 ha trovato un riscatto eterno. {R}_{I}13_{/}Infatti se il sangue dei capri e dei tori e la cenere di vacca aspersa sui contaminati li santificano, purificandoli nella carne, [=]_{R}_{I}14_{/}quanto pi\u00f9 il sangue di Cristo, il quale mediante uno spirito eterno ha offerto se stesso senza macchia a Dio, purificher\u00e0 la vostra coscienza dalle opere morte per servire al Dio vivo!
[=]_{R}_{I}15_{/}Perci\u00f2 egli \u00e8 il mediatore dell'alleanza nuova, affinch\u00e9, essendo intervenuta una morte in redenzione delle trasgressioni commesse sotto la prima alleanza, i chiamati ricevessero la promessa dell'eredit\u00e0 eterna. [=]_{R}_{I}16_{/}Ove infatti vi \u00e8 un testamento, \u00e8 necessario che venga denunziata la morte del testatore, {R}_{I}17_{/}perch\u00e9 il testamento \u00e8 valido solo in caso di morte, dal momento che non ha nessuna forza finch\u00e9 \u00e8 in vita il testatore. {R}_{I}18_{/}Di qui deriva che neppure la prima alleanza \u00e8 stata sancita senza sangue. {R}_{I}19_{/}Infatti, dopo che da Mos\u00e8 fu proclamato a tutto il popolo ogni comandamento, secondo la legge, egli, preso il sangue dei vitelli e dei capri, con acqua e con lana scarlatta e con issopo asperse il libro stesso e tutto il popolo [=]_{R}_{I}20_{/}dicendo: Questo \u00e8 il sangue dell'alleanza che Dio ha prescritto per voi. {R}_{I}21_{/}Nella stessa maniera asperse di sangue anche il tabernacolo e tutti gli utensili del culto. {R}_{I}22_{/}E, secondo la legge, quasi tutte le cose vengono purificate col sangue, e senza effusione di sangue non vi \u00e8 remissione.
{R}_{I}23_{/}E' necessario dunque che le figure delle cose che sono nei cieli siano purificate con queste aspersioni; le cose celesti stesse con sacrifici pi\u00f9 perfetti di quelli. {R}_{I}24_{/}Cristo infatti non \u00e8 entrato in un santuario fatto da mano d'uomo, antitipo del vero, ma nel cielo stesso, allo scopo di presentarsi ora davanti alla faccia di Dio per noi, {R}_{I}25_{/}non per offrire se stesso parecchie volte, come il sommo sacerdote entra nel santuario ogni anno col sangue di un altro, [=]_[*]_{R}_{I}26_{/}altrimenti egli avrebbe dovuto patire parecchie volte fin dalla creazione del mondo. Ora invece egli una volta sola, nella pienezza dei tempi, si \u00e8 manifestato col sacrificio di se stesso per l'annullamento del peccato. {I}27_{/}E come \u00e8 stabilito per gli uomini di morire una volta sola, dopo di che viene il giudizio, [=]_{R}_{I}28_{/}cos\u00ec anche Cristo una volta sola \u00e8 stato offerto per levar via i peccati di molti, e apparir\u00e0 una seconda volta, senza peccato, per quelli che lo attendono, per la salvezza.

{1}10{/}

{N}IMPOTENZA DEI SACRIFICI DELL'ANTICO TESTAMENTO{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Infatti la legge, che ha un'ombra dei beni futuri, non l'immagine stessa delle cose, non pu\u00f2 con gli stessi sacrifici, che si offrono ogni anno indefinitamente, rendere perfetti quelli che si accostano a Dio. {R}_{I}2_{/}Altrimenti non avrebbero cessato di esser offerti, per la ragione che gli offerenti, purificati una volta, non avrebbero pi\u00f9 nessuna coscienza di peccato? {I}3_{/}Al contrario, in essi, ogni anno si rinnova il ricordo dei peccati. {I}4_{/}E' impossibile infatti che il sangue dei tori e dei capri tolga i peccati. [=]_{I}5_{/}Perci\u00f2, entrando nel mondo dice:
Non hai voluto sacrificio, n\u00e9 oblazione,
ma tu mi hai preparato un corpo.
{R}_{I}6_{/}Non hai gradito olocausti,
n\u00e9 sacrifici per i peccati.
{R}_{I}7_{/}Allora io dissi: ecco vengo,
nel rotolo del libro \u00e8 stato scritto di me,
o Dio, per fare la tua volont\u00e0.
{R}_{I}8_{/}Anzitutto dice: Non hai voluto n\u00e9 gradito sacrifici n\u00e9 oblazioni n\u00e9 olocausti n\u00e9 sacrifici per il peccato, che vengono offerti secondo la legge. {R}_{I}9_{/}Poi dice: Ecco vengo per fare la tua volont\u00e0: toglie via la prima cosa, per stabilire la seconda. {R}_{I}10_{/}Nella quale volont\u00e0 siamo stati santificati mediante l'offerta del corpo di Ges\u00f9 Cristo una volta per sempre.

{N}EFFICACIA DEL SACRIFICIO DI CRISTO{/}
{R}_{I}11_{/}E ogni sacerdote sta in piedi ogni giorno, officiando e offrendo ripetutamente le stesse vittime, appunto perch\u00e9 non possono in nessun modo far sparire i peccati. {R}_{I}12_{/}Al contrario egli, per avere offerto un unico sacrificio per i peccati, si \u00e8 assiso per sempre alla destra di Dio, {I}13_{/}aspettando che i suoi nemici siano posti a sgabello ai suoi piedi. {I}14_{/}Infatti con unica oblazione ha reso per sempre perfetti quelli che vengono santificati.
{R}_{I}15_{/}Anche lo Spirito Santo lo ha a noi attestato. Infatti, dopo aver detto:
[=]_{I}16_{/}Questa \u00e8 l'alleanza
che io stipuler\u00f2 con essi
dopo quei giorni, dice il Signore:
dar\u00f2 le mie leggi nel loro cuore
e le scriver\u00f2 sopra la loro mente,
{R}_{I}17_{/}(soggiunge:)
e dei loro peccati e delle loro iniquit\u00e0
non mi ricorder\u00f2 mai pi\u00f9.
{I}18_{/}Ora, dove c'\u00e8 remissione di questi, non vi \u00e8 pi\u00f9 oblazione per il peccato.

{C}PERSEVERANZA NELLA FEDE{/}

{N}ESORTAZIONE ALLA FEDELT\u00c0 VERSO CRISTO{/}
[\u0095]_{R}_{I}19_{/}Avendo dunque, o fratelli, la confidenza di entrare nel santuario, nel sangue di Ges\u00f9, {R}_{I}20_{/}via che egli ha inaugurata per noi nuova e vivente attraverso il velo, cio\u00e8 la sua carne, {R}_{I}21_{/}e avendo un gran sacerdote sulla casa di Dio, [=]_{R}_{I}22_{/}avviciniamoci di vero cuore, in pienezza di fede, purificati nel cuore da cattiva coscienza, lavati nel corpo con l'acqua pura. {R}_{I}23_{/}Manteniamo senza vacillare la professione della speranza, infatti colui che ha promesso \u00e8 fedele, {I}24_{/}e facciamo attenzione gli uni agli altri per accenderci a carit\u00e0 e ad opere buone, {I}25_{/}non disertiamo dalle nostre riunioni come \u00e8 costume di alcuni, ma incoraggiamoci, tanto pi\u00f9 quanto vedete che il giorno sta avvicinandosi.
{I}26_{/}Infatti se noi volontariamente pecchiamo dopo aver ricevuto la cognizione della verit\u00e0, non viene pi\u00f9 lasciato un sacrificio per i peccati, [=]_{I}27_{/}ma solo un'attesa terribile del giudizio e il furore del fuoco pronto a consumare i ribelli. [=]_{R}_{I}28_{/}Se uno rigetta la legge di Mos\u00e8, viene messo a morte senza misericordia, sulla parola di due o tre testi. [=]_{R}_{I}29_{/}Di quanto peggior castigo pensate che sar\u00e0 giudicato degno chi avr\u00e0 calpestato il Figlio di Dio e avr\u00e0 stimato cosa volgare il sangue dell'alleanza nel quale egli \u00e8 stato santificato, e avr\u00e0 oltraggiato lo Spirito della grazia? [=]_{I}30_{/}Noi conosciamo infatti colui che ha detto:
A me la vendetta, io retribuir\u00f2!
Ed ancora:
Il Signore giudicher\u00e0 il suo popolo.
[=]_{R}_{I}31_{/}E' spaventoso cadere nelle mani del Dio vivente!
{I}32_{/}Richiamate alla memoria i giorni passati nei quali, dopo essere stati illuminati, avete sostenuto una grande e dolorosa lotta, {I}33_{/}da una parte fatti spettacolo con ignominie e tribolazioni, dall'altra divenuti solidali di quelli che vivevano cos\u00ec. {I}34_{/}Infatti voi avete sofferto con i prigionieri e avete accettato la spoliazione delle vostre sostanze con gioia, conoscendo di avere una sostanza migliore e stabile. {R}_{I}35_{/}Non fate dunque gettito della vostra sicurezza, la quale ha una grande retribuzione. {R}_{I}36_{/}Avete infatti bisogno di pazienza, affinch\u00e9, avendo fatta la volont\u00e0 di Dio, raccogliate la promessa.
[=]_{I}37_{/}Perch\u00e9, ancora un poco, appena un poco,
colui che viene giunger\u00e0 e non tarder\u00e0;
{R}_{I}38_{/}il mio giusto vive di fede,
se invece si sottrae,
non si compiace in lui l'anima mia.
[=]_{R}_{I}39_{/}Noi per\u00f2 non siamo di quelli che si sottraggono, per la rovina, ma di quelli che credono, per la salvezza dell'anima.

{1}11{/}

{N}L'ESEMPIO DEI PATRIARCHI{/}
[\u0095]_[=]_{I}1_{/}La fede \u00e8 garanzia delle cose sperate, prova per le realt\u00e0 che non si vedono. {I}2_{/}In questa infatti gli antichi hanno ricevuto una testimonianza. [*]_{R}_{I}3_{/}Per la fede, noi comprendiamo che i mondi furono formati per una parola di Dio, di modo che da cose non visibili \u00e8 derivato ci\u00f2 che si vede.
[=]_{R}_{I}4_{/}Per la fede Abele offr\u00ec a Dio un sacrificio pi\u00f9 prezioso di quello di Caino, e per essa ricevette la testimonianza di essere giusto, perch\u00e9 Dio rendeva testimonianza ai doni di lui, e per essa dopo la morte continua a parlare. [=]_{R}_{I}5_{/}Per la fede Enoch fu trasportato in modo da non vedere la morte, e non lo si trov\u00f2, perch\u00e9 Dio lo aveva trasportato. Prima infatti del trasferimento ricevette testimonianza che era piaciuto a Dio.
{R}_{I}6_{/}Senza fede \u00e8 impossibile piacere a Dio. Chi si avvicina a Dio deve credere che egli esiste ed \u00e8 rimuneratore per quelli che lo cercano. [=]_{R}_{I}7_{/}Per la fede No\u00e8, avvisato di cose che non si vedevano ancora, preso da timore, prepar\u00f2 un'arca per la salvezza della sua famiglia, e per questa fede condann\u00f2 il mondo e divenne erede della giustizia secondo la fede.
[=]_{R}_{I}8_{/}Per la fede Abramo, chiamato, obbed\u00ec, per andare verso un paese che egli stava per ricevere in propriet\u00e0, e usc\u00ec senza sapere dove andava. [=]_{R}_{I}9_{/}Per la fede trasmigr\u00f2 verso la terra della promessa, come verso una terra d'altri, e abit\u00f2 in tende, insieme con Isacco e Giacobbe, eredi insieme con lui della medesima promessa. {R}_{I}10_{/}Aspettava infatti la citt\u00e0 ben fondata, della quale \u00e8 stato architetto e costruttore Dio stesso.
[=]_{R}_{I}11_{/}Per la fede anche la stessa Sara ricevette forza per generare, e ci\u00f2 anche dopo oltrepassato il limite dell'et\u00e0, perch\u00e9 stim\u00f2 fedele colui che aveva promesso. [=]_{R}_{I}12_{/}Per questo, da quest'unica coppia, e per di pi\u00f9 gi\u00e0 morta, nacquero figli numerosi come le stelle del cielo e come l'arena che \u00e8 sulla riva del mare, che \u00e8 impossibile numerare.
[=]_{I}13_{/}Secondo la fede tutti questi morirono, pur non avendo ricevuto le promesse, ma avendole viste e salutate da lontano, e riconoscendosi stranieri e pellegrini sulla terra. {I}14_{/}Quelli infatti che dicono tali cose mostrano chiaramente che cercano una patria. {I}15_{/}E se avessero avuto nella memoria quella patria da cui erano usciti, avrebbero avuto occasione di ritornarvi. {R}_{I}16_{/}Ora invece essi aspirano a una patria migliore, e cio\u00e8 alla celeste. Perci\u00f2 Dio non ha vergogna di essere chiamato il loro Dio. Infatti egli ha preparato loro una citt\u00e0.
[=]_{R}_{I}17_{/}Per la fede Abramo ha offerto Isacco, quando fu provato. E stava per offrire l'unico figlio, quello che aveva ricevuto le promesse, [=]_{R}_{I}18_{/}del quale era stato detto: In Isacco tu avrai una discendenza, {R}_{I}19_{/}perch\u00e9 aveva ritenuto che Dio \u00e8 potente anche per risuscitare da morte. Onde lo ricevette, e come in figura.
{R}_{I}20_{/}Pure per la fede Isacco benedisse Giacobbe ed Esa\u00f9, riguardo alle cose future. {R}_{I}21_{/}Per la fede Giacobbe morente benedisse ciascuno dei figli di Giuseppe e si prostr\u00f2 sull'estremit\u00e0 del suo bastone. [=]_{R}_{I}22_{/}Per la fede Giuseppe, in fin di vita, si ricord\u00f2 dell'esodo dei figli d'Israele e diede ordini riguardo alle sue ossa.
[=]_{R}_{I}23_{/}Per la fede Mos\u00e8 alla sua nascita fu dai suoi parenti nascosto per tre mesi, perch\u00e9 vedevano il bambino grazioso e non ebbero paura dell'ordine del re. {R}_{I}24_{/}Per la fede Mos\u00e8, fatto adulto, ricus\u00f2 di essere chiamato figlio della figlia del faraone, {R}_{I}25_{/}preferendo essere maltrattato col popolo di Dio, piuttosto che avere un godimento passeggero di peccato, [\u0095]_{R}_{I}26_{/}stimando ricchezza maggiore dei tesori d'Egitto l'obbrobrio dell'Unto, perch\u00e9 aveva lo sguardo fisso sulla ricompensa. {R}_{I}27_{/}Per la fede lasci\u00f2 l'Egitto, non temendo il furore del re; infatti fu costante, perch\u00e9 vedeva l'invisibile. [=]_{R}_{I}28_{/}Per la fede fece la Pasqua e l'aspersione del sangue, perch\u00e9 lo sterminatore non toccasse i loro primogeniti. {R}_{I}29_{/}Per la fede essi passarono attraverso il Mar Rosso, come per una terra asciutta, mentre gli Egiziani, avendone tentato il passaggio, vi furono sommersi.
[=]_{R}_{I}30_{/}Per la fede le mura di Gerico, circondate per sette giorni, caddero. [=]_{I}31_{/}Per la fede Raab, la meretrice, non per\u00ec insieme con quelli che furono disobbedienti, avendo accolto con pace gli esploratori.
[=]_{R}_{I}32_{/}E che dir\u00f2 ancora? Mi mancher\u00e0 infatti il tempo, se vorr\u00f2 discorrere di Gedeone, Barac, Sansone, Iefte, di Davide, di Samuele e dei profeti. [\u0095]_{I}33_{/}I quali mediante la fede vinsero i regni, esercitarono la giustizia, conseguirono le promesse, chiusero la bocca dei leoni, {R}_{I}34_{/}estinsero la violenza del fuoco, sfuggirono al filo della spada, furono rinvigoriti dalle infermit\u00e0, divennero forti in battaglia, misero in fuga eserciti di stranieri. [=]_{R}_{I}35_{/}Alcune donne ricevettero i loro morti, per la risurrezione. Altri furono torturati col timpano, non accettando la liberazione, per avere in sorte una risurrezione migliore. [=]_{I}36_{/}Altri sperimentarono trattamenti ignominiosi e frustate e ancora catene e carcere. {I}37_{/}Furono lapidati, segati, messi alla prova, morirono uccisi da spada. Andarono in giro vestiti di pelli di montone o di capra, bisognosi, oppressi, maltrattati, {I}38_{/}dei quali il mondo era indegno; andavano errando per i deserti, per i monti e per le spelonche e caverne della terra.
{R}_{I}39_{/}E tutti questi pur avendo ricevuto, a causa della fede, una testimonianza, non raggiunsero la promessa, {R}_{I}40_{/}avendo Dio predisposto per noi qualcosa di meglio, perch\u00e9 non arrivassero alla perfezione senza di noi.

{1}12{/}

{N}IMITAZIONE DELL'ESEMPIO DI CRISTO{/}
{R}_{I}1_{/}Dunque anche noi, dal momento che abbiamo una tale nube di testimoni che ci circonda, con pazienza corriamo la gara che ci viene messa innanzi, dopo aver deposto tutto ci\u00f2 che appesantisce e il peccato che ci irretisce, [=]_{R}_{I}2_{/}avendo lo sguardo fisso su Ges\u00f9, autore e consumatore della fede, il quale, in luogo della gioia che gli si proponeva davanti, si sottopose alla croce, sprezzando l'ignominia, e ora siede alla destra del trono di Dio. [=]_{I}3_{/}Infatti ripensate a colui che ha sofferto in se stesso siffatta contraddizione, da parte dei peccatori, per non stancarvi, lasciandovi intorpidire nelle anime vostre. {I}4_{/}Finora non avete, nella lotta contro il peccato, resistito fino al sangue, [=]_{I}5_{/}e vi siete dimenticati dell'esortazione che si rivolge a voi, come a figli:
Figlio mio,
non disprezzare la correzione del Signore
e non ti scoraggiare
quando sei da lui ripreso.
{R}_{I}6_{/}Il Signore infatti corregge colui che ama
e frusta ogni figlio che egli accoglie.
{R}_{I}7_{/}Per correzione voi soffrite. Dio si presenta a voi come a figli: qual \u00e8 il figlio che il padre non corregge? {I}8_{/}Se invece siete senza correzione, della quale tutti sono diventati partecipi, allora siete dei bastardi e non figli. {R}_{I}9_{/}Noi avevamo come correttori i padri della nostra carne e li veneravamo. Non saremo molto di pi\u00f9 sottomessi a Dio, padre degli spiriti, per avere la vita? {I}10_{/}Infatti quelli ci correggevano per pochi giorni, secondo ci\u00f2 che loro sembrava bene; egli invece per il nostro vantaggio, per farci partecipare alla sua santit\u00e0. {R}_{I}11_{/}Ogni correzione sul momento, \u00e8 vero, non appare causa di gioia, ma pi\u00f9 tardi porta in cambio un frutto pacifico di giustizia a quelli che sono esercitati da essa. [=]_{I}12_{/}Perci\u00f2 raddrizzate le mani inerti e le ginocchia paralizzate, [=]_{I}13_{/}e fate dritti i sentieri per i vostri piedi, perch\u00e9 ci\u00f2 che \u00e8 zoppo non abbia a deviare, ma piuttosto sia guarito.

{N}IL FRUTTO PACIFICO DELLA GIUSTIZIA{/}
{I}14_{/}Perseguite la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno potr\u00e0 vedere il Signore, [=]_{R}_{I}15_{/}vigilando perch\u00e9 nessuno sia mancante alla grazia di Dio, perch\u00e9 non nasca alcuna radice amara e diventi causa di torbidi, e per mezzo di questa non siano infettati molti. [=]_{I}16_{/}Nessuno sia fornicatore n\u00e9 profanatore, come Esa\u00f9, che per una vivanda rinunzi\u00f2 ai suoi diritti di primogenitura. {R}_{I}17_{/}Sapete infatti che in seguito, volendo egli ereditare la benedizione, fu rigettato; infatti non trov\u00f2 luogo a pentimento, nonostante che con lacrime cercasse di ottenerlo.
[=]_{I}18_{/}Voi infatti non vi siete avvicinati a qualcosa di palpabile e a un fuoco ardente n\u00e9 a oscurit\u00e0, tenebra e procella, {I}19_{/}n\u00e9 a squillo di tromba e a suono di parole, tale che quelli che l'udirono supplicarono che non si rivolgesse pi\u00f9 loro parola. [=]_{I}20_{/}Essi infatti non riuscivano a sopportare l'ordine: Anche se un animale tocca la montagna, sia lapidato. [=]_{R}_{I}21_{/}E Mos\u00e8, tanto era terribile lo spettacolo, disse: Io sono spaventato e tremante. [=]_{R}_{I}22_{/}Al contrario vi siete avvicinati al monte Sion, alla citt\u00e0 del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste e alle miriadi di angeli, ceto trionfante [=]_{R}_{I}23_{/}e assemblea dei primogeniti iscritti nei cieli, a Dio giudice di tutti e agli spiriti dei giusti, giunti al perfezionamento, {R}_{I}24_{/}a Ges\u00f9, mediatore di una alleanza nuova, e al sangue di aspersione che parla meglio di quello di Abele.
{I}25_{/}Fate attenzione a non rifiutare colui che parla. Se infatti costoro non sfuggirono per avere rifiutato colui che promulgava oracoli sulla terra, molto meno noi, se ci ritiriamo da colui che ci parla dal cielo, [=]_{R}_{I}26_{/}la cui voce allora scosse la terra. Ora invece ha fatto questa promessa: Ancora una volta io far\u00f2 tremare non solo la terra, ma anche il cielo. {I}27_{/}Quell'ancora una volta mostra il cambiamento delle cose che vengono scosse, in quanto create, affinch\u00e9 rimangano quelle che non vengono scosse. [=]_{R}_{I}28_{/}Perci\u00f2 noi, che riceviamo il regno che non pu\u00f2 venire scosso, riteniamo la grazia, per mezzo della quale prestiamo a Dio il culto, in modo che piaccia a lui, con rispetto e timore. [=]_{R}_{I}29_{/}Infatti il nostro Dio \u00e8 un fuoco che consuma.

{1}13{/}

{N}ULTIME RACCOMANDAZIONI{/}
{I}1_{/}L'amore fraterno sia perseverante. [=]_{I}2_{/}Non dimenticate l'ospitalit\u00e0: per mezzo di questa infatti alcuni, senza saperlo, ospitarono angeli. {I}3_{/}Ricordatevi dei prigionieri, come se anche voi foste prigionieri con loro, e di quelli che sono maltrattati, perch\u00e9 anche voi siete ancora nel corpo. [=]_{R}_{I}4_{/}Il matrimonio sia tenuto in onore, in tutte le cose. E il talamo sia incontaminato. Dio infatti punir\u00e0 sia i fornicatori sia gli ad\u00f9lteri. [=]_{I}5_{/}La condotta sia lontana dall'avarizia, contenti delle cose che abbiamo al presente. Infatti egli ha detto:
Io non ti lascer\u00f2 mai n\u00e9 ti abbandoner\u00f2.
[=]_{R}_{I}6_{/}Cosicch\u00e9 possiamo dire con fiducia:
Il Signore \u00e8 mio aiuto, non temer\u00f2.
Che cosa mi potr\u00e0 fare l'uomo?
{R}_{I}7_{/}Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno predicato la parola di Dio e, contemplando l'esito della loro maniera di vivere, imitatene la fede. {R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 Cristo \u00e8 lo stesso ieri e oggi e nei secoli.
[=]_{R}_{I}9_{/}Non lasciatevi trasportare da dottrine varie e peregrine. E' infatti cosa buona rafforzare il cuore per mezzo della grazia, non nei cibi, che non giovarono mai a quelli che se ne sono serviti. {R}_{I}10_{/}Noi abbiamo un altare, del quale non hanno potere di mangiare quelli che prestano il loro culto al tabernacolo. [\u0095]_{R}_{I}11_{/}Infatti i cadaveri degli animali, il cui sangue per il peccato viene portato nel santuario dal sommo sacerdote, vengono bruciati fuori dell'accampamento. [=]_{R}_{I}12_{/}Perci\u00f2 anche Ges\u00f9, per santificare il popolo mediante il proprio sangue, ha sofferto fuori della porta. {I}13_{/}Usciamo dunque verso di lui fuori degli accampamenti, portando il suo obbrobrio. [=]_{R}_{I}14_{/}Non abbiamo infatti qui una citt\u00e0 permanente, ma tendiamo alla citt\u00e0 che deve venire. [=]_{R}_{I}15_{/}Dunque offriamo a Dio per mezzo di lui un sacrificio di lode continuamente, cio\u00e8 un frutto delle labbra che lodano il suo nome. [=]_{R}_{I}16_{/}Non dimenticatevi della beneficenza e di mettere in comune i beni: di tali sacrifici infatti Dio si diletta. [=]_{I}17_{/}Lasciatevi persuadere dai vostri capi e siate sottomessi: essi infatti vegliano per le anime vostre, dovendone rendere conto. Possano fare ci\u00f2 con gioia e non gemendo; questo infatti sarebbe per voi svantaggioso.

{N}EPILOGO{/}
{I}18_{/}Pregate per noi. Infatti siamo persuasi di avere una buona coscienza, volendo in tutte le cose comportarci bene. {R}_{I}19_{/}Vi esorto con pi\u00f9 insistenza a far questo, affinch\u00e9 possa essere reso a voi presto. [=]_{R}_{I}20_{/}Il Dio della pace che ha fatto risalire dai morti il grande Pastore delle pecore nel sangue dell'alleanza eterna, il Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, {R}_{I}21_{/}vi renda pronti a ogni opera buona, per fare la volont\u00e0 sua, operando in noi ci\u00f2 che piace ai suoi sguardi, per Ges\u00f9 Cristo, a cui la gloria per tutti i secoli. Amen.
[*]_{I}22_{/}Vi prego, fratelli: sopportate il sermone di esortazione; vi ho scritto infatti brevemente. {I}23_{/}Sappiate che il nostro fratello Timoteo \u00e8 stato liberato. Con lui, se verr\u00e0 presto, vi vedr\u00f2. {R}_{I}24_{/}Salutate i vostri capi e tutti i santi. Vi salutano quelli dall'Italia. {I}25_{/}La grazia sia con tutti voi. Cos\u00ec sia.

