
{1}1{/}

{N}INDIRIZZO{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Paolo, apostolo non da uomini n\u00e9 in virt\u00f9 di un uomo, 
ma in virt\u00f9 di Ges\u00f9 Cristo e di Dio Padre che lo risuscit\u00f2 da 
morte, [=]_{I}2_{/}e i fratelli tutti che sono con me, alle chiese 
della Galazia: {R}_{I}3_{/}grazia a voi e pace da Dio Padre nostro e dal 
Signore Ges\u00f9 Cristo, [\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}che diede se stesso per i nostri 
peccati, allo scopo di sottrarci al mondo presente malvagio, 
secondo il disegno voluto dal nostro Dio e Padre, {I}5_{/}al quale sia 
gloria per i secoli dei secoli: amen!

{N}ESISTE UN SOLO VANGELO, QUELLO ANNUNCIATO DA PAOLO{/}

{I}6_{/}Mi sorprende che cos\u00ec presto vi siate distaccati da Cristo, 
che vi aveva chiamati per la sua grazia, aderendo a un altro 
vangelo: [=]_{I}7_{/}non ne esiste un altro! Ma ci sono alcuni che 
mettono lo scompiglio fra di voi e vogliono stravolgere il vangelo 
di Cristo. {R}_{I}8_{/}Ma se noi o un angelo disceso dal cielo 
annunciasse a voi un vangelo diverso da quello che vi abbiamo 
annunciato, sia votato alla maledizione divina! {R}_{I}9_{/}Come ho detto 
prima, anche in questo momento ripeto: se qualcuno vi annuncia un 
vangelo diverso da quello che voi riceveste, sia votato alla 
maledizione divina! [=]_{R}_{I}10_{/}Adesso infatti cerco di ingannare 
gli uomini o Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se ancora 
cercassi di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.

{N}PAOLO HA APPRESO IL SUO VANGELO DIRETTAMENTE DA CRISTO{/}

{R}_{I}11_{/}Vi rendo noto infatti, fratelli, che il vangelo annunziato 
da me non \u00e8 a misura di uomo: [=]_{R}_{I}12_{/}infatti n\u00e9 io l'ho 
ricevuto da un uomo n\u00e9 da un uomo sono stato ammaestrato, ma da 
parte di Ges\u00f9 Cristo, attraverso una rivelazione. [=]_{R}_{I}13_{/}Udiste 
infatti il mio modo di comportarmi un tempo nel giudaismo: 
perseguitavo oltre ogni limite la chiesa di Dio e cercavo di 
rovesciarla, [=]_{R}_{I}14_{/}e mi ero spinto, nel giudaismo, oltre tutti 
i miei coetanei appartenenti al mio popolo, difensore fanatico 
com'ero, in misura maggiore di loro, delle tradizioni dei miei 
padri. [=]_{R}_{I}15_{/}Quando poi piacque a Colui, che mi aveva separato 
fin dal seno di mia madre e mi aveva chiamato in forza della sua 
grazia, {R}_{I}16_{/}di rivelare il Figlio suo in me, affinch\u00e9 io lo 
annunziassi ai pagani, subito fin da allora non consultai alcun 
uomo {R}_{I}17_{/}n\u00e9 partii per Gerusalemme dagli apostoli miei 
predecessori, ma mi allontanai verso l'Arabia, e di nuovo tornai a 
Damasco.

{N}CONTATTI DI PAOLO CON PIETRO E DIRIGENTI DI GERUSALEMME{/}

[=]_{R}_{I}18_{/}In seguito, dopo tre anni, salii a Gerusalemme per 
prendere contatti con Cefa e mi trattenni presso di lui quindici 
giorni. {R}_{I}19_{/}Degli apostoli non vidi altri, ma soltanto Giacomo, 
il fratello del Signore. {R}_{I}20_{/}Queste cose scrivo a voi: ecco, 
davanti a Dio attesto che non mentisco. {I}21_{/}In seguito mi recai 
nelle regioni della Siria e della Cilicia. {R}_{I}22_{/}Personalmente ero 
sconosciuto alle chiese della Giudea che sono in Cristo; 
[=]_{R}_{I}23_{/}avevano solo sentito dire che \u00abcolui che un tempo ci 
perseguitava adesso annuncia quella fede che allora cercava di 
sovvertire\u00bb, {R}_{I}24_{/}e glorificavano Dio in rapporto a me.

{1}2{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Quindi, dopo quattordici anni, salii di nuovo a 
Gerusalemme con Barnaba, dopo aver preso con me anche Tito. 
[=]_{I}2_{/}Vi salii in seguito a una rivelazione, ed esposi in 
privato ai notabili il vangelo che proclamo ai pagani, per evitare 
il rischio di correre o di aver corso invano. {I}3_{/}Ma neppure Tito 
che era con me, pur essendo greco, fu obbligato a farsi 
circoncidere. [=]_{R}_{I}4_{/}Ma a causa dei falsi fratelli intrusi, i 
quali si intrufolarono per spiare la nostra libert\u00e0 che abbiamo in 
Ges\u00f9 Cristo allo scopo di renderci schiavi... {I}5_{/}Ad essi non 
cedemmo neppure momentaneamente sottomettendoci, affinch\u00e9 la 
verit\u00e0 del vangelo rimanga salda in mezzo a voi. [=]_{R}_{I}6_{/}Da parte 
di coloro che sembravano essere qualcosa -- quali fossero un tempo 
non ha per me nessun interesse: Dio infatti non guarda alla 
persona dell'uomo -- ...a me infatti i notabili niente aggiunsero, 
[=]_{R}_{I}7_{/}ma anzi, al contrario, vedendo che a me \u00e8 stato affidato 
il vangelo dei non Giudei come a Pietro quello dei Giudei -- 
{R}_{I}8_{/}colui, infatti, che assist\u00e9 con la sua forza Pietro 
nell'apostolato tra i circoncisi assist\u00e9 anche me tra i pagani -- 
[=]_{R}_{I}9_{/}e conosciuta la grazia data a me, Giacomo e Cefa e 
Giovanni, che erano stimati le colonne, diedero la destra a me e a 
B\u00e0rnaba in segno di unione: noi dovevamo annunciare il vangelo 
presso i pagani, essi invece presso i circoncisi. [=]_{I}10_{/}Solo 
avremmo dovuto ricordarci dei poveri, ed \u00e8 ci\u00f2 che mi diedi 
premura di fare.

{N}PAOLO DIFENDE IL SUO VANGELO{/}

{I}11_{/}Quando per\u00f2 venne Cefa ad Antiochia, mi opposi a lui 
affrontandolo direttamente a viso aperto, perch\u00e9 si era messo 
dalla parte del torto. [=]_{R}_{I}12_{/}Infatti prima che 
sopraggiungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva i 
pasti insieme ai convertiti dal paganesimo; ma quando venne 
quello, cercava di tirarsi indietro e di appartarsi, timoroso dei 
Giudei convertiti. {I}13_{/}Presero il suo atteggiamento falso anche 
gli altri Giudei, cosicch\u00e9 perfino B\u00e0rnaba si lasci\u00f2 indurre alla 
loro simulazione. [=]_{I}14_{/}Or quando mi accorsi che non 
camminavano rettamente secondo la verit\u00e0 del vangelo, dissi a Cefa 
davanti a tutti: Se tu, essendo giudeo, vivi da pagano e non da 
giudeo, come puoi costringere i gentili a vivere secondo la legge 
mosaica? {I}15_{/}Noi, Giudei di nascita e non peccatori di origine 
pagana, [=]_{R}_{I}16_{/}sapendo che non \u00e8 giustificato alcun uomo per le 
opere della legge, ma solo in forza della fede in Ges\u00f9 Cristo, 
credemmo anche noi in Ges\u00f9 Cristo, appunto per essere giustificati 
per la fede di Cristo e non per le opere della legge, poich\u00e9 per 
le opere della legge non sar\u00e0 giustificato nessun mortale. 
[\u0095]_{R}_{I}17_{/}Se poi, cercando di essere giustificati in Cristo, ci 
troviamo ad essere peccatori anche noi, Cristo \u00e8 allora fautore di 
peccato? Non sia mai detto! [\u0095]_{I}18_{/}Se infatti io costruisco di 
nuovo ci\u00f2 che distrussi, mi dimostro colpevole di trasgressione. 
[=]_{R}_{I}19_{/}Io, infatti, attraverso la legge morii alla legge per 
vivere a Dio. Sono stato crocifisso insieme a Cristo; 
[=]_{R}_{I}20_{/}vivo, per\u00f2 non pi\u00f9 io, ma vive in me Cristo. La vita che 
ora io vivo nella carne, la vivo nella fede, quella nel Figlio di 
Dio che mi am\u00f2 e diede se stesso per me. [=]_{R}_{I}21_{/}Non rendo vana 
la grazia di Dio; se infatti la giustizia proviene dalla legge, 
allora Cristo \u00e8 morto per nulla.

{C}LA FEDE CHE SALVA{/}

{1}3{/}

{N}LA GIUSTIFICAZIONE VIENE DALLA FEDE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}O Galati sciocchi, chi mai vi ha incantato, voi 
dinanzi ai cui occhi Ges\u00f9 Cristo fu presentato crocifisso? 
{R}_{I}2_{/}Questo solo desidero sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito 
dalle opere della legge o prestando ascolto al messaggio della 
fede? {R}_{I}3_{/}Cos\u00ec sciocchi siete? Avendo prima iniziato con lo 
Spirito, ora finite con la carne? {I}4_{/}Tante e cos\u00ec grandi cose 
avete sperimentato invano? Seppure poi invano! {R}_{I}5_{/}Colui dunque 
che vi dona con abbondanza lo Spirito e opera miracoli in mezzo a 
voi, fa tutto questo perch\u00e9 osservate la legge o perch\u00e9 credete 
alla predicazione? [=]_{R}_{I}6_{/}Cos\u00ec come Abramo credette a Dio e 
questo fu per lui un titolo di giustificazione. {R}_{I}7_{/}Sappiate 
allora che quelli che sono dalla fede, costoro sono figli di 
Abramo. [=]_{R}_{I}8_{/}E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe 
giustificato i gentili per mezzo della fede, annunci\u00f2 in anticipo 
ad Abramo: Saranno benedette in te tutte le nazioni. {R}_{I}9_{/}Cosicch\u00e9 
quelli che si basano sulla fede sono benedetti con Abramo 
credente. [\u0095]_[=]_{I}10_{/}Infatti quanti si basano sulle opere della 
legge, sono soggetti a una maledizione, poich\u00e9 \u00e8 scritto: 
Maledetto chiunque non persevera nel fare tutte le cose scritte 
nel libro della legge. [=]_{R}_{I}11_{/}Che poi nessuno, rimanendo 
nell'ambito della legge, venga giustificato, \u00e8 manifesto, poich\u00e9 
il giusto vivr\u00e0 per la fede.
[=]_{I}12_{/}La legge per\u00f2 non proviene dalla fede, ma chi far\u00e0 queste 
cose vivr\u00e0 per esse. [=]_{I}13_{/}Cristo ci ha riscattati liberandoci 
dalla maledizione della legge, divenuto per noi maledizione, 
poich\u00e9 sta scritto: Maledetto chiunque \u00e8 appeso ad un legno, 
{R}_{I}14_{/}e ci\u00f2 affinch\u00e9 la benedizione di Abramo arrivasse ai gentili 
in Cristo, in modo che ricevessimo lo Spirito, oggetto di 
promessa, per mezzo della fede.

{N}LA BENEDIZIONE DATA AD ABRAMO{/}

{R}_{I}15_{/}Fratelli, parlo secondo un punto di vista umano. Nessuno 
invalida o muta con aggiunte un testamento ratificato, anche se \u00e8 
di un uomo. [=]_{R}_{I}16_{/}Or ad Abramo e alla sua discendenza furono 
fatte le promesse. Non dice: e alle sue discendenze, come se si 
fosse voluto riferire a molte, ma ad una sola: e alla tua 
discendenza, che \u00e8 Cristo. {R}_{I}17_{/}Voglio perci\u00f2 dire questo: la 
legge, venuta 430 anni dopo, non annulla il testamento ratificato 
in precedenza da Dio, rendendo cos\u00ec inoperante la promessa. 
[=]_{R}_{I}18_{/}Ma se l'eredit\u00e0 \u00e8 legata alla legge, non \u00e8 pi\u00f9 legata ad 
una promessa; or Dio fece il suo dono di grazia ad Abramo mediante 
una promessa.

{N}FUNZIONE PROVVISORIA DELLA LEGGE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}19_{/}E allora, perch\u00e9 la legge? Essa fu aggiunta a motivo 
delle trasgressioni, finch\u00e9 non giungesse il seme oggetto della 
promessa, promulgata per mezzo di angeli, tramite un mediatore. 
{R}_{I}20_{/}Ma un mediatore non esiste quando si tratta di una persona 
sola; e Dio \u00e8 uno solo. {R}_{I}21_{/}La legge allora va contro le 
promesse di Dio? Non sia mai detto! Se infatti fosse stata data 
una legge capace di dare la vita, la giustificazione si avrebbe 
realmente dalla legge. [=]_{R}_{I}22_{/}Ma la Scrittura ha chiuso tutte 
le cose sotto il peccato, affinch\u00e9 la promessa fosse data ai 
credenti per la fede in Ges\u00f9 Cristo.
{R}_{I}23_{/}Prima che venisse la fede, noi eravamo custoditi come 
prigionieri sotto il dominio della legge, in attesa della fede che 
sarebbe stata rivelata. [=]_{R}_{I}24_{/}Cosicch\u00e9 la legge \u00e8 divenuta per 
noi come un pedagogo che ci ha condotti a Cristo, perch\u00e9 fossimo 
giustificati dalla fede. {I}25_{/}Sopraggiunta poi la fede, non siamo 
pi\u00f9 sotto il dominio del pedagogo. [=]_{R}_{I}26_{/}Tutti infatti siete 
figli di Dio in Cristo Ges\u00f9 mediante la fede; {R}_{I}27_{/}infatti, 
quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di 
Cristo. [=]_{R}_{I}28_{/}Non esiste pi\u00f9 giudeo n\u00e9 greco, non esiste 
schiavo n\u00e9 libero, non esiste uomo o donna: tutti voi siete una 
sola persona in Cristo Ges\u00f9. {R}_{I}29_{/}Se poi siete di Cristo, allora 
siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

{1}4{/}

{N}LA FILIAZIONE DIVINA REALIZZATA DA DIO NELLO SPIRITO{/}

{I}1_{/}Ora io dico: per tutto il tempo in cui l'erede \u00e8 un minorenne, 
in niente differisce da uno schiavo, pur essendo padrone di tutto, 
[=]_{I}2_{/}ma \u00e8 sottoposto a tutori e ad amministratori, fino al 
giorno stabilito dal padre. [=]_{R}_{I}3_{/}Cos\u00ec anche noi, quando 
eravamo minorenni, stavamo sottoposti agli elementi del mondo in 
uno stato permanente di schiavit\u00f9. [=]_{R}_{I}4_{/}Ma quando giunse la 
pienezza del tempo, Dio invi\u00f2 il Figlio suo, nato da una donna, 
sottomesso alla legge, {R}_{I}5_{/}affinch\u00e9 riscattasse coloro che erano 
sottoposti alla legge, affinch\u00e9 ricevessimo l'adozione a figli. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Poich\u00e9 siete figli, Dio invi\u00f2 lo Spirito del Figlio suo 
nei nostri cuori, il quale grida: \u00abAbb\u00e0, Padre!\u00bb [=]_{R}_{I}7_{/}E cos\u00ec 
non sei pi\u00f9 schiavo ma figlio; se figlio, sei anche erede in forza 
di Dio.

{N}SITUAZIONE DEI GALATI{/}

[=]_{R}_{I}8_{/}Un tempo, non avendo conosciuto Dio, serviste come 
schiavi a d\u00e8i che in realt\u00e0 non lo sono. [=]_{R}_{I}9_{/}Ora invece, 
avendo conosciuto Dio, o piuttosto essendo stati conosciuti da 
Dio, come potete rivolgervi di nuovo verso gli elementi senza 
forza e meschini ai quali volete di nuovo tornare a sottomettervi 
come schiavi? {I}10_{/}Osservate le prescrizioni riguardanti i giorni, 
i mesi, le stagioni e gli anni. Mi fate temere di essermi 
affaticato invano in mezzo a voi. {I}11_{/}Diventate come me, poich\u00e9 
anch'io sono come voi, fratelli, ve ne supplico. [=]_{I}12_{/}Non mi 
faceste alcun torto. [=]_{I}13_{/}Sapete poi che a causa di 
un'infermit\u00e0 fisica annunciammo il vangelo a voi per la prima 
volta; [=]_{R}_{I}14_{/}e per quello che costituiva per voi una prova nel 
mio fisico non dimostraste disprezzo n\u00e9 nausea, ma accoglieste me 
come un inviato di Dio, come Ges\u00f9 Cristo stesso. {I}15_{/}Dov'\u00e8 dunque 
adesso il vostro entusiasmo di allora? Vi do atto che, se fosse 
stato possibile, vi sareste strappati gli occhi e me li avreste 
dati. {I}16_{/}Vi sono forse diventato nemico dicendovi la verit\u00e0? 
{I}17_{/}Mostrano un interesse acceso per voi, per\u00f2 non rettamente, ma 
vi vogliono isolare da noi, affinch\u00e9 abbiate interesse per loro. 
{I}18_{/}E' bello avere un interesse vivo per il bene, sempre, e non 
solo quando io sono presente tra voi, [=]_{I}19_{/}figli miei, per i 
quali soffro di nuovo le doglie del parto, fino a che Cristo non 
sia formato in voi. {I}20_{/}Vorrei proprio essere presso di voi ora, 
e parlarvi a tu per tu, poich\u00e9 sono ansioso nei vostri riguardi.

{N}VITA DI FIGLI DI DIO{/}

{I}21_{/}Ditemi, voi che volete stare sotto la legge: non ascoltate 
ci\u00f2 che dice la legge? [=]_{R}_{I}22_{/}E' stato scritto infatti che 
Abramo ebbe due figli, uno dalla schiava e uno dalla donna libera. 
[=]_{R}_{I}23_{/}Ma quello avuto dalla schiava \u00e8 nato secondo la carne, 
mentre quello avuto dalla donna libera \u00e8 nato in virt\u00f9 della 
promessa. {R}_{I}24_{/}Tali cose sono dette in termini simbolici: le due 
donne sono le due alleanze, una proviene dal monte Sinai, genera i 
figli per la schiavit\u00f9 ed \u00e8 Agar. [=]_{R}_{I}25_{/}Ma Agar significa il 
monte Sinai; questo sta in Arabia e corrisponde alla Gerusalemme 
di adesso, che difatti si trova in stato di schiavit\u00f9 con i figli 
suoi. {R}_{I}26_{/}La Gerusalemme celeste, invece, \u00e8 libera: essa \u00e8 la 
nostra madre. [=]_{I}27_{/}Sta scritto infatti:
R\u00e0llegrati, sterile che non partorisci,
prorompi in grida di gioia
tu che non soffri i dolori del parto,
poich\u00e9 molti sono i figli
della donna che \u00e8 sola,
pi\u00f9 di colei che ha marito.
{R}_{I}28_{/}Ma voi, fratelli, siete figli della promessa secondo Isacco. 
{R}_{I}29_{/}Ma come allora quello che era nato secondo la carne 
perseguitava quello nato secondo lo spirito, cos\u00ec accade anche 
adesso. [=]_{R}_{I}30_{/}Ma che dice la Scrittura? Caccia via la schiava 
e il figlio di lei; infatti il figlio della schiava non avr\u00e0 parte 
all'eredit\u00e0 col figlio della donna libera. {I}31_{/}Perci\u00f2, fratelli, 
non siamo figli della schiava ma della donna libera.

{C}LIBERTA' CRISTIANA{/}

{1}5{/}

{N}LA LIBERT\u00c0 DEVE PLASMARE LA VITA DEI FIGLI DI DIO{/}

[=]_{I}1_{/}Per la libert\u00e0 Cristo ci liber\u00f2: state dunque saldi e non 
lasciatevi sottomettere di nuovo al giogo della schiavit\u00f9.
{R}_{I}2_{/}Ecco sono io, Paolo, che ve lo dico: se vi lasciate 
circoncidere, Cristo non vi sar\u00e0 di utilit\u00e0 alcuna. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Attesto di nuovo ad ogni uomo che viene circonciso: egli 
\u00e8 obbligato a mettere in pratica tutta la legge. {R}_{I}4_{/}Non avete 
pi\u00f9 niente a che fare con Cristo, voi che cercate di essere 
giustificati con la legge, siete decaduti dal favore divino. 
{R}_{I}5_{/}Infatti noi, sotto l'influsso dello Spirito, aspettiamo la 
speranza della giustificazione per mezzo della fede. [=]_{R}_{I}6_{/}In 
Cristo Ges\u00f9, infatti, n\u00e9 la circoncisione n\u00e9 l'incirconcisione 
hanno alcun effetto, ma la fede che si attua mediante la carit\u00e0. 
{I}7_{/}Correvate bene: chi vi ha ostacolato impedendovi di obbedire 
alla verit\u00e0? {I}8_{/}Questa persuasione non proviene da colui che vi 
chiam\u00f2. [=]_{I}9_{/}Una piccola quantit\u00e0 di lievito fermenta tutta la 
massa della pasta. {I}10_{/}Quanto a voi, io sono persuaso nel 
Signore, che voi non penserete affatto diversamente da me; chi poi 
mette lo scompiglio tra di voi, subir\u00e0 la condanna, chiunque egli 
sia. [=]_{R}_{I}11_{/}E quanto a me, se io predicassi ancora la 
circoncisione, perch\u00e9 sono ancora perseguitato? Allora lo scandalo 
della croce sarebbe eliminato! [=]_{I}12_{/}Si mutilino pure del tutto 
coloro che mettono scompiglio fra di voi!

{N}LA LIBERT\u00c0 DEL CRISTIANO LO SPINGE ALLA CARIT\u00c0{/}

[=]_{I}13_{/}Infatti voi, fratelli, siete stati chiamati alla libert\u00e0; 
soltanto non dovete poi servirvi della libert\u00e0 come un pretesto 
per la carne, ma per mezzo della carit\u00e0 siate gli uni schiavi 
degli altri. [=]_{I}14_{/}Poich\u00e9 la legge trova la sua pienezza in una 
sola parola e cio\u00e8: Amerai il tuo prossimo come te stesso. {I}15_{/}Se 
poi vi mordete e divorate a vicenda, vedete di non distruggervi 
gli uni gli altri!

{N}LO SPIRITO E LA CARNE{/}

[=]_{R}_{I}16_{/}Ora vi dico: camminate sotto l'influsso dello Spirito e 
allora non eseguirete le bramosie della carne. {R}_{I}17_{/}La carne 
infatti ha desideri contro lo Spirito, lo Spirito a sua volta 
contro la carne, poich\u00e9 questi due elementi sono contrapposti 
vicendevolmente, cosicch\u00e9 voi non fate ci\u00f2 che vorreste. {R}_{I}18_{/}Ma 
se siete animati dallo Spirito, non siete pi\u00f9 sotto la legge. 
[=]_{R}_{I}19_{/}Ora le opere proprie della carne sono manifeste: sono 
fornicazione, impurit\u00e0, dissolutezza, {I}20_{/}idolatria, magia, 
inimicizie, lite, gelosia, ire, ambizioni, discordie, divisioni, 
{R}_{I}21_{/}invidie, ubriachezze, orge e opere simili a queste; riguardo 
ad esse vi metto in guardia in anticipo, come gi\u00e0 vi misi in 
guardia: coloro che compiono tali opere non avranno in eredit\u00e0 il 
regno di Dio. [=]_{R}_{I}22_{/}Invece il frutto dello Spirito \u00e8 amore, 
gioia, pace, longanimit\u00e0, bont\u00e0, benevolenza, fiducia, 
{I}23_{/}mitezza, padronanza di s\u00e9; [=]_{R}_{I}24_{/}la legge non ha a che 
fare con cose del genere. Coloro che appartengono al Cristo Ges\u00f9 
crocifissero la carne con le sue passioni e i suoi desideri.

{N}COMPORTAMENTO PRATICO SECONDO LO SPIRITO{/}

{R}_{I}25_{/}Se viviamo in forza dello Spirito, camminiamo seguendo lo 
Spirito. [=]_{I}26_{/}Non diventiamo avidi di una gloria vuota, 
sfidandoci a vicenda, invidiandoci gli uni gli altri.

{1}6{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Fratelli, anche quando uno sia sorpreso a commettere una 
colpa, voi, che siete guidati dallo Spirito, correggete costui con 
spirito di mitezza; e tu abbi cura di te stesso, perch\u00e9 non abbia 
a soccombere tu pure nella tentazione. [=]_{I}2_{/}Portate 
vicendevolmente i vostri pesi, cos\u00ec compirete la legge di Cristo. 
{I}3_{/}Infatti se uno pensa di essere qualcosa mentre non \u00e8 nulla, 
inganna se stesso. [=]_{R}_{I}4_{/}Ciascuno esamini invece il suo 
operato, e allora trover\u00e0 in se stesso motivo di vanto e non 
nell'altro. {I}5_{/}Ciascuno infatti dovr\u00e0 portare il proprio 
fardello. [=]_{I}6_{/}Colui che viene istruito nella parola partecipi 
i suoi beni a quello che lo istruisce. [=]_{R}_{I}7_{/}Non v'ingannate: 
Dio non permette che ci si prenda gioco di lui; l'uomo mieter\u00e0 ci\u00f2 
che avr\u00e0 seminato: {R}_{I}8_{/}chi semina seguendo la carne, dalla carne 
mieter\u00e0 rovina; chi invece semina seguendo lo Spirito, dallo 
Spirito mieter\u00e0 la vita eterna. {I}9_{/}Facendo il bene non lasciamoci 
prendere da noia o stanchezza: a tempo debito mieteremo, se non 
allenteremo il nostro impegno. [=]_{I}10_{/}Perci\u00f2, finch\u00e9 ne abbiamo 
l'occasione propizia, pratichiamo il bene verso tutti, ma 
soprattutto verso coloro che appartengono alla nostra stessa 
famiglia della fede.

{N}EPILOGO{/}

[=]_{I}11_{/}Notate con che grossi caratteri vi scrivo di mia mano. 
{I}12_{/}Quanti vogliono far bella figura seguendo la carne cercano di 
costringervi a farvi circoncidere, solo per non essere 
perseguitati a causa della croce di Cristo. [=]_{I}13_{/}Infatti 
nemmeno coloro che si fanno circoncidere osservano personalmente 
la legge, ma vogliono che voi vi circoncidiate al solo scopo di 
avere un vanto sulla vostra debolezza. [=]_{R}_{I}14_{/}A me non avvenga 
mai di menar vanto se non nella croce del nostro Signore Ges\u00f9 
Cristo, per mezzo del quale il mondo \u00e8 stato crocifisso per me e 
io per il mondo. [=]_{R}_{I}15_{/}Infatti n\u00e9 la circoncisione n\u00e9 la 
mancanza di essa sono alcunch\u00e9, ma la nuova creazione. {R}_{I}16_{/}E 
quanti seguiranno questa regola, pace e misericordia su di loro e 
sull'Israele di Dio. [=]_{I}17_{/}Del resto nessuno mi infastidisca: 
io infatti porto nel mio corpo i contrassegni di Cristo. 
[=]_{R}_{I}18_{/}La grazia del nostro Signore Ges\u00f9 Cristo sia col vostro 
spirito, fratelli! Amen.

