
{1}1{/}

{N}INNO AL VERBO{/}

[\u0095]_[=]_[*]_{I}1_{/}In principio era il Verbo
e il Verbo era presso Dio
e Dio era il Verbo.
[*]_{R}_{I}2_{/}Questi era in principio presso Dio.
[*]_{I}3_{/}Tutto per mezzo di lui fu fatto
e senza di lui non fu fatto
nulla di ci\u00f2 che \u00e8 stato fatto.
[=]_{I}4_{/}In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
[*]_{R}_{I}5_{/}e la luce nelle tenebre brilla
e le tenebre non la compresero.
[=]_{R}_{I}6_{/}Ci fu un uomo mandato da Dio; il suo nome era Giovanni. 
{I}7_{/}Questi venne come testimone per rendere testimonianza alla 
luce, affinch\u00e9 tutti credessero per mezzo di lui. {I}8_{/} Non era lui 
la luce, ma per rendere testimonianza alla luce.
[=]_{R}_{I}9_{/}Era la luce vera,
che illumina ogni uomo,
quella che veniva nel mondo.
{I}10_{/}Era nel mondo
e il mondo fu fatto
per mezzo di lui
e il mondo non lo riconobbe.
{I}11_{/}Venne nella sua propriet\u00e0
e i suoi non lo accolsero.
[=]_[*]_{R}_{I}12_{/}A quanti per\u00f2 lo accolsero
diede il potere di divenire figli di Dio,
a coloro che credono nel suo nome,
[=]_{R}_{I}13_{/}i quali non da sangue
n\u00e9 da volont\u00e0 di carne
n\u00e9 da volont\u00e0 di uomo
ma da Dio furono generati.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}14_{/}E il Verbo si fece carne
e dimor\u00f2 fra noi
e abbiamo visto la sua gloria,
gloria come di Unigenito dal Padre,
pieno di grazia e di verit\u00e0.
[=]_{R}_{I}15_{/}Giovanni rende testimonianza a lui e proclama: \u00abQuesti 
era colui di cui dissi: "Colui che viene dopo di me ebbe la 
precedenza davanti a me, perch\u00e9 era prima di me"\u00bb.

[=]_{I}16_{/}Della sua pienezza infatti
noi tutti ricevemmo
e grazia su grazia;
[=]_[*]_{R}_{I}17_{/}poich\u00e9 la legge fu data
per mezzo di Mos\u00e8,
la grazia e la verit\u00e0 divennero realt\u00e0
per mezzo di Ges\u00f9 Cristo.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Dio nessuno l'ha visto mai.
L'Unigenito Dio,
che \u00e8 nel seno del Padre,
egli lo ha rivelato.

{C}LA RIVELAZIONE DI GESU'{/}

{N}LA RIVELAZIONE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}19_{/}Ora, questa \u00e8 la testimonianza di Giovanni, quando i 
Giudei gli mandarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti per 
domandargli: \u00abTu, chi sei?\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}E profess\u00f2, e non neg\u00f2, 
e profess\u00f2: \u00abIo non sono il Cristo\u00bb. {R}_{I}21_{/}Gli domandarono: \u00abChi 
sei tu allora? Sei Elia?\u00bb. Egli dice: \u00abNon lo sono\u00bb. \u00abSei il 
profeta?\u00bb. Rispose: \u00abNo!\u00bb. [=]_{I}22_{/}Gli dissero allora: \u00abChi sei? 
Ch\u00e9 possiamo dare una risposta a chi ci ha inviati! Cosa dici di 
te stesso?\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Afferm\u00f2:
\u00abIo sono voce di uno che grida nel deserto:
raddrizzate la via del Signore,
come disse il profeta Isaia\u00bb. {R}_{I}24_{/}Essi erano stati mandati dai 
farisei. [=]_{R}_{I}25_{/}Costoro gli domandarono ancora: \u00abPerch\u00e9 dunque 
battezzi se non sei il Cristo n\u00e9 Elia n\u00e9 il profeta?\u00bb. 
{R}_{I}26_{/}Rispose loro Giovanni: \u00abIo battezzo con acqua; in mezzo a 
voi sta colui che voi non conoscete, [=]_{I}27_{/}colui che viene dopo 
di me, di cui non sono degno di sciogliere il legaccio del 
sandalo\u00bb. [*]_{R}_{I}28_{/}Questi fatti avvennero a Bet\u00e0nia al di l\u00e0 del 
Giordano, dove c'era Giovanni che battezzava.
[=]_{R}_{I}29_{/}L'indomani vede Ges\u00f9 venirgli incontro e dice: \u00abEcco 
l'agnello di Dio che toglie il peccato del mondo. [=]_{I}30_{/}Questi 
\u00e8 colui di cui ho detto: "Colui che viene dopo di me ebbe la 
precedenza davanti a me, perch\u00e9 era prima di me". {R}_{I}31_{/}Io non lo 
conoscevo, ma proprio perch\u00e9 fosse rivelato a Israele sono venuto 
a battezzare con acqua\u00bb. [=]_{R}_{I}32_{/}Poi Giovanni testimoni\u00f2: \u00abHo 
visto lo Spirito scendere dal cielo come una colomba, e si ferm\u00f2 
sopra di lui. [=]_{R}_{I}33_{/}Io non lo conoscevo, ma colui che mi mand\u00f2 
a battezzare con acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai scendere 
lo Spirito e fermarsi su di lui, \u00e8 lui che battezza con lo Spirito 
Santo". [=]_{I}34_{/}E io l'ho visto e ho testimoniato che lui \u00e8 il 
Figlio di Dio\u00bb.

{N}I PRIMI DISCEPOLI VANNO A GES\u00d9{/}

{R}_{I}35_{/}L'indomani, Giovanni si trovava ancora l\u00e0 con due dei suoi 
discepoli. {R}_{I}36_{/}Fissando lo sguardo su Ges\u00f9 che passava, egli 
dice: \u00abEcco l'agnello di Dio\u00bb. {R}_{I}37_{/}I due discepoli lo sentirono 
parlare cos\u00ec e seguirono Ges\u00f9. [*]_{R}_{I}38_{/}Ges\u00f9, voltosi e visti i 
due discepoli che lo stavano seguendo, dice loro: \u00abChe cercate?\u00bb. 
Gli dissero: \u00abRabb\u00ec (che, tradotto, significa "maestro"), dove 
stai?\u00bb. {I}39_{/}\u00abVenite e vedrete\u00bb, dice loro. Andarono e videro dove 
stava e quel giorno stettero presso di lui. Era circa l'ora 
decima.
[=]_{R}_{I}40_{/}Andrea, fratello di Simone Pietro, era uno di quei due 
che avevano ascoltato Giovanni e avevano seguito Ges\u00f9. {R}_{I}41_{/}Egli 
trova anzitutto suo fratello Simone e gli dice: \u00abAbbiamo trovato 
il Messia\u00bb (che, tradotto, significa \u00abCristo\u00bb). [=]_{R}_{I}42_{/}Lo 
condusse a Ges\u00f9. Fissando lo sguardo su di lui, Ges\u00f9 disse: \u00abTu 
sei Simone, figlio di Giovanni. Ti chiamerai Cefa\u00bb (che si traduce 
\u00abPietro\u00bb).
{R}_{I}43_{/}L'indomani decise di partire per la Galilea e trova Filippo. 
Ges\u00f9 gli dice: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. {R}_{I}44_{/}Filippo era di Bets\u00e0ida, la citt\u00e0 
di Andrea e di Pietro. {R}_{I}45_{/}Filippo trova Natanaele e gli dice: 
\u00abQuello di cui hanno scritto Mos\u00e8 nella legge ed i profeti, noi 
l'abbiamo trovato: Ges\u00f9, figlio di Giuseppe, da Nazaret\u00bb. 
{R}_{I}46_{/}\u00abDa Nazaret -- gli disse Natanaele -- pu\u00f2 venire qualcosa di 
buono?\u00bb. Gli dice Filippo: \u00abVieni e vedi!\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}47_{/}Ges\u00f9 
vide Natanaele venirgli incontro e dice di lui: \u00abEcco un autentico 
israelita, in cui non c'\u00e8 falsit\u00e0\u00bb. {R}_{I}48_{/}Gli dice Natanaele: 
\u00abDonde mi conosci?\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPrima che Filippo ti 
chiamasse, ti ho visto sotto il fico\u00bb. {R}_{I}49_{/}Gli rispose 
Natanaele: \u00abRabb\u00ec, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re 
d'Israele\u00bb. {R}_{I}50_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 ti ho detto che ti ho 
visto sotto il fico credi? Vedrai cose ben pi\u00f9 grandi!\u00bb. 
[=]_{R}_{I}51_{/}Poi soggiunse: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: vedrete il 
cielo aperto e gli angeli di Dio salire e discendere sul Figlio 
dell'uomo\u00bb.

{1}2{/}

{N}INIZIO DEI SEGNI A CANA{/}

{R}_{I}1_{/}Tre giorni dopo ci fu una festa di nozze in Cana di Galilea e 
c'era l\u00e0 la madre di Ges\u00f9. {R}_{I}2_{/}Fu invitato alle nozze anche Ges\u00f9 
con i suoi discepoli. [*]_{R}_{I}3_{/}Ed essendo venuto a mancare il 
vino, la madre di Ges\u00f9 gli dice: \u00abNon hanno pi\u00f9 vino\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Le 
dice Ges\u00f9: \u00abChe vuoi da me, o donna? Non \u00e8 ancora venuta la mia 
ora\u00bb. [=]_{I}5_{/}Sua madre dice ai servi: \u00abFate quello che vi dir\u00e0\u00bb. 
[=]_{R}_{I}6_{/}C'erano l\u00e0 sei giare di pietra per le abluzioni dei 
Giudei, capaci da due a tre metr\u00e8te ciascuna. {R}_{I}7_{/}Dice loro Ges\u00f9: 
\u00abRiempite le giare di acqua\u00bb. Le riempirono fino all'orlo. 
{I}8_{/}Dice loro: \u00abOra attingete e portatene al direttore di mensa\u00bb. 
Essi ne portarono. {R}_{I}9_{/}Come il direttore di mensa ebbe gustata 
l'acqua divenuta vino (egli non sapeva donde veniva, mentre lo 
sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiama lo sposo 
{I}10_{/}e gli dice: \u00abTutti presentano dapprima il vino buono e poi, 
quando si \u00e8 brilli, quello scadente. Tu hai conservato il vino 
buono fino ad ora\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}11_{/}Questo inizio dei segni fece Ges\u00f9 in Cana di Galilea 
e rivel\u00f2 la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
[=]_{R}_{I}12_{/}Dopo questo fatto, discese a Cafarnao: lui, sua madre, i 
fratelli e i suoi discepoli, e rimasero l\u00e0 non molti giorni.

{N}IL TEMPIO E IL CORPO DI GES\u00d9{/}

[=]_[*]_{R}_{I}13_{/}Era prossima la Pasqua dei Giudei e Ges\u00f9 sal\u00ec a 
Gerusalemme. [=]_{R}_{I}14_{/}Trov\u00f2 nel tempio i venditori di buoi, di 
pecore e di colombe e i cambiavalute seduti, {R}_{I}15_{/}e fattasi una 
frusta di funicelle scacci\u00f2 tutti dal tempio, anche le pecore e i 
buoi, dissemin\u00f2 il denaro dei cambiavalute, rovesci\u00f2 i banchi 
[=]_{R}_{I}16_{/}e disse ai venditori di colombe: \u00abPortate via questa 
roba di qui e non fate della casa del Padre mio una casa di 
mercato\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Si ricordarono i suoi discepoli che sta 
scritto: Lo zelo della tua casa mi divorer\u00e0. [\u0095]_[=]_{I}18_{/}Gli 
risposero allora i Giudei e gli domandarono: \u00abQuale segno ci 
mostri per agire cos\u00ec?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 replic\u00f2 loro: \u00abDistruggete 
questo santuario e in tre giorni lo far\u00f2 risorgere\u00bb. 
[=]_{R}_{I}20_{/}Dissero allora i Giudei: \u00abIn quarantasei anni fu 
costruito questo santuario, e tu in tre giorni lo farai 
risorgere?\u00bb. [=]_{R}_{I}21_{/}Egli per\u00f2 parlava del santuario del suo 
corpo. {R}_{I}22_{/}Perci\u00f2, quando risuscit\u00f2 dai morti, i suoi discepoli 
si ricordarono che egli aveva detto questo e credettero alla 
Scrittura e alle parole che aveva pronunciato Ges\u00f9.

{N}SOMMARIO STORICO{/}

[=]_{R}_{I}23_{/}Mentre egli si trovava a Gerusalemme durante la 
festivit\u00e0 della Pasqua, molti credettero nel suo nome, vedendo i 
segni che egli faceva. {R}_{I}24_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 diffidava di loro perch\u00e9 
conosceva tutti [*]_{R}_{I}25_{/}e non aveva bisogno che altri 
testimoniasse sull'uomo; egli infatti sapeva ci\u00f2 che vi era 
nell'uomo.

{1}3{/}

{N}DIALOGO CON NICODEMO{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}C'era tra i farisei un uomo di nome Nicodemo, un capo dei 
Giudei. [=]_{R}_{I}2_{/}Questi venne da lui di notte e gli disse: \u00abRabb\u00ec, 
noi sappiamo che sei venuto da Dio come maestro. Nessuno infatti 
pu\u00f2 fare questi segni che tu fai se Dio non \u00e8 con lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: Se uno non \u00e8 
nato dall'alto, non pu\u00f2 vedere il regno di Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Gli dice Nicodemo: \u00abCome pu\u00f2 un uomo nascere se \u00e8 
vecchio? Pu\u00f2 forse entrare una seconda volta nel grembo di sua 
madre e nascere?\u00bb.
[*]_{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: se uno non \u00e8 
nato dall'acqua e dallo Spirito, non pu\u00f2 entrare nel regno di Dio. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Il nato dalla carne \u00e8 carne e il nato dallo Spirito \u00e8 
spirito. [=]_{I}7_{/}Non meravigliarti che ti abbia detto: voi dovete 
nascere dall'alto. [=]_{I}8_{/}Il vento soffia dove vuole, senti il 
suo sibilo, ma non sai donde viene n\u00e9 dove va. Cos\u00ec \u00e8 chiunque \u00e8 
nato dallo Spirito\u00bb.
{I}9_{/}\u00abCome possono avvenire questi fatti?\u00bb, riprese Nicodemo.
{R}_{I}10_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abTu sei maestro in Israele e non conosci 
queste cose? [*]_{I}11_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: noi parliamo 
di ci\u00f2 che sappiamo e testimoniamo ci\u00f2 che abbiamo visto, ma voi 
non accogliete la nostra testimonianza. [=]_{R}_{I}12_{/}Se non credete 
quando vi ho detto cose terrene, come crederete qualora vi dica 
cose celesti? [=]_{R}_{I}13_{/}Nessuno \u00e8 salito al cielo se non colui che 
\u00e8 disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo, che \u00e8 in cielo. 
[=]_{R}_{I}14_{/}E come Mos\u00e8 innalz\u00f2 il serpente nel deserto, cos\u00ec deve 
essere innalzato il Figlio dell'uomo, [=]_{I}15_{/}affinch\u00e9 chiunque 
crede in lui abbia la vita eterna. [=]_{R}_{I}16_{/}Dio infatti ha tanto 
amato il mondo, che ha dato il Figlio suo Unigenito affinch\u00e9 
chiunque crede in lui non perisca, ma abbia la vita eterna. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Dio infatti non mand\u00f2 il Figlio nel mondo per condannare 
il mondo, ma perch\u00e9 il mondo sia salvato per mezzo di lui. 
[=]_{R}_{I}18_{/}Chi crede in lui non viene condannato; chi non crede in 
lui \u00e8 gi\u00e0 condannato, perch\u00e9 non ha creduto nel nome del Figlio 
Unigenito di Dio. [=]_{I}19_{/}Ora il giudizio \u00e8 questo: la luce venne 
nel mondo, ma gli uomini hanno amato pi\u00f9 le tenebre che la luce, 
perch\u00e9 le loro opere erano malvagie. [=]_{I}20_{/}Poich\u00e9: chiunque fa 
il male odia la luce e non viene alla luce, perch\u00e9 le sue opere 
non siano smascherate. [=]_{I}21_{/}Colui invece che fa la verit\u00e0 
viene alla luce, perch\u00e9 si riveli che le sue opere sono operate in 
Dio\u00bb.

{N}ULTIMA TESTIMONIANZA DEL BATTISTA{/}

{R}_{I}22_{/}In seguito Ges\u00f9 e i suoi discepoli vennero nel territorio 
della Giudea e l\u00ec si trattenne con loro e battezzava. {R}_{I}23_{/}Anche 
Giovanni stava battezzando a Ennon vicino a Salim, perch\u00e9 l\u00e0 le 
acque erano abbondanti, e la gente accorreva e si faceva 
battezzare. [=]_{R}_{I}24_{/}Giovanni infatti non era ancora stato messo 
in prigione. {R}_{I}25_{/}Sorse allora una disputa fra i discepoli di 
Giovanni e un giudeo a proposito della purificazione. 
[=]_{R}_{I}26_{/}Andarono da Giovanni e gli dissero: \u00abRabb\u00ec, colui che 
era con te al di l\u00e0 del Giordano, cui tu hai reso testimonianza, 
ecco che battezza e tutti vanno da lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}27_{/}Rispose Giovanni: \u00abNon pu\u00f2 un uomo prendere nulla se non 
gli \u00e8 dato dal cielo. {R}_{I}28_{/}Voi stessi mi siete testimoni che ho 
detto: "Non sono io il Cristo, ma sono colui che \u00e8 stato mandato 
davanti a lui". {I}29_{/}Colui che ha la sposa \u00e8 lo sposo; ma l'amico 
dello sposo, che gli sta vicino e l'ascolta, \u00e8 ripieno di gioia 
per la voce dello sposo. Questa gioia, che \u00e8 la mia, ora \u00e8 
perfetta. {I}30_{/}Egli deve crescere, io invece diminuire\u00bb.

{N}TESTIMONIANZA DI COLUI CHE VIENE DAL CIELO{/}

{R}_{I}31_{/}Colui che viene dall'alto \u00e8 sopra di tutti. Colui che \u00e8 
dalla terra appartiene alla terra e parla da uomo della terra. 
Colui che viene dal cielo \u00e8 sopra di tutti. [=]_{I}32_{/}Egli 
testimonia ci\u00f2 che ha visto e udito, ma nessuno accoglie la sua 
testimonianza. [=]_[*]_{R}_{I}33_{/}Colui che accoglie la sua 
testimonianza, ratifica che Dio \u00e8 verace. {R}_{I}34_{/}Infatti colui che 
Dio ha mandato, dice le parole di Dio, poich\u00e9 d\u00e0 lo Spirito senza 
misura. [=]_{I}35_{/}Il Padre ama il Figlio e ha tutto rimesso nella 
sua mano. [=]_[*]_{R}_{I}36_{/}Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; 
chi invece disobbedisce al Figlio non vedr\u00e0 la vita, ma l'ira di 
Dio \u00e8 sopra di lui.

{1}4{/}

{N}SOMMARIO STORICO{/}

{R}_{I}1_{/}Quando Ges\u00f9 seppe che i farisei avevano sentito che egli 
faceva pi\u00f9 discepoli e battezzava pi\u00f9 di Giovanni, [=]_{R}_{I}2_{/}per 
quanto non fosse Ges\u00f9 stesso che battezzava, ma i suoi discepoli, 
[=]_{R}_{I}3_{/}lasci\u00f2 la Giudea e ritorn\u00f2 verso la Galilea.

{N}COLLOQUIO CON LA SAMARITANA{/}

{R}_{I}4_{/}Egli doveva passare per la Samaria. [=]_{R}_{I}5_{/}Ora, arriva ad 
una citt\u00e0 della Samaria chiamata Sichar, vicino al podere che 
Giacobbe aveva dato al figlio suo Giuseppe. [*]_{R}_{I}6_{/}C'era l\u00e0 il 
pozzo di Giacobbe. Ges\u00f9, affaticato com'era dal viaggio, si era 
seduto sul pozzo; era circa l'ora sesta.
{R}_{I}7_{/}Viene una donna della Samaria ad attingere acqua. Le dice 
Ges\u00f9: \u00abDammi da bere\u00bb. {R}_{I}8_{/}I discepoli infatti se n'erano andati 
in citt\u00e0 a comperare da mangiare. {I}9_{/}Gli dice la donna 
samaritana: \u00abCome mai tu che sei giudeo chiedi da bere a me che 
sono una donna samaritana?\u00bb. I Giudei infatti non hanno rapporti 
con i Samaritani.
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}10_{/}Le rispose Ges\u00f9: \u00abSe tu conoscessi il dono di 
Dio e chi \u00e8 colui che ti dice: "Dammi da bere", tu gli avresti 
chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva\u00bb.
[*]_{R}_{I}11_{/}Gli dice la donna: \u00abSignore, non hai neppure un secchio 
e il pozzo \u00e8 profondo. Da dove prendi dunque l'acqua viva? 
[=]_{R}_{I}12_{/}Forse tu sei pi\u00f9 grande del nostro padre Giacobbe, che 
ci diede il pozzo e ne bevve lui e i suoi figli e il suo 
bestiame?\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Le rispose Ges\u00f9: \u00abColui che beve di quest'acqua, avr\u00e0 ancora 
sete. [=]_{R}_{I}14_{/}Colui invece che beve dell'acqua che gli dar\u00f2 io, 
non avr\u00e0 mai pi\u00f9 sete; ma l'acqua che gli dar\u00f2 diverr\u00e0 in lui una 
sorgente di acqua che zampilla verso la vita eterna\u00bb.
[=]_{R}_{I}15_{/}\u00abSignore, -- gli dice la donna -- dammi quest'acqua, 
affinch\u00e9 io non abbia pi\u00f9 sete e non debba pi\u00f9 venire qui ad 
attingere\u00bb.
{I}16_{/}Le dice: \u00abVa', chiama tuo marito e ritorna qui\u00bb.
{R}_{I}17_{/}\u00abNon ho marito\u00bb, gli rispose la donna.
Le dice Ges\u00f9: \u00abHai detto bene: "Non ho marito", [=]_{I}18_{/}perch\u00e9 
hai avuto cinque mariti e ora quello che hai non \u00e8 tuo marito. 
Quanto a questo hai detto il vero\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}19_{/}\u00abSignore, -- dice la donna -- vedo che tu sei un 
profeta. {R}_{I}20_{/}I nostri padri adorarono su questo monte e voi dite 
che \u00e8 a Gerusalemme il luogo dove si deve adorare\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abCredimi, donna, che viene un'ora in cui n\u00e9 su 
questo monte n\u00e9 a Gerusalemme adorerete il Padre. 
[=]_[*]_{R}_{I}22_{/}Voi adorate ci\u00f2 che non conoscete; noi adoriamo ci\u00f2 
che conosciamo, perch\u00e9 la salvezza viene dai Giudei. {R}_{I}23_{/}Ma 
viene un'ora, ed \u00e8 adesso, in cui i veri adoratori adoreranno il 
Padre in Spirito e verit\u00e0; infatti il Padre cerca tali persone che 
l'adorino. [=]_[*]_{R}_{I}24_{/}Dio \u00e8 Spirito, e coloro che lo adorano, 
in Spirito e verit\u00e0 devono adorarlo\u00bb.
{I}25_{/}Gli dice la donna: \u00abSo che deve venire un Messia (che 
significa "Cristo"). Quando quegli verr\u00e0, ci annuncer\u00e0 ogni cosa\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abLo sono io, che ti parlo\u00bb.
{R}_{I}27_{/}A questo punto arrivarono i suoi discepoli e rimasero 
meravigliati che parlasse con una donna. Nessuno per\u00f2 disse: \u00abChe 
vuoi tu da lei?\u00bb, oppure: \u00abPerch\u00e9 parli con lei?\u00bb. [*]_{I}28_{/}La 
donna intanto abbandon\u00f2 la sua giara, and\u00f2 in citt\u00e0 e disse alla 
gente: {R}_{I}29_{/}\u00abVenite a vedere un uomo che mi ha detto tutto ci\u00f2 
che ho fatto. Non sar\u00e0 forse lui il Cristo?\u00bb. {I}30_{/}Uscirono dalla 
citt\u00e0 e andavano verso di lui.
{R}_{I}31_{/}Nel frattempo i discepoli lo pregavano dicendo: \u00abRabb\u00ec, 
mangia!\u00bb. {I}32_{/}Ma egli disse loro: \u00abIo ho un cibo da mangiare che 
voi non conoscete\u00bb. {R}_{I}33_{/}I discepoli dicevano fra loro: \u00abChe 
qualcuno gli abbia portato da mangiare?\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Dice loro Ges\u00f9: \u00abMio cibo \u00e8 fare la volont\u00e0 di Colui che 
mi ha mandato e portare a compimento la sua opera. [=]_{I}35_{/}Non 
dite voi: "Ancora quattro mesi e viene la mietitura"? Ecco, vi 
dico, alzate i vostri occhi e osservate i campi: sono bianchi per 
la mietitura. Gi\u00e0 [=]_{I}36_{/}il mietitore riceve il salario e 
raccoglie frutto per la vita eterna, affinch\u00e9 il seminatore goda 
insieme al mietitore. [=]_{I}37_{/}In questo caso infatti \u00e8 vero il 
proverbio: "Diverso \u00e8 chi semina da chi miete". {I}38_{/}Io vi ho 
mandati a mietere ci\u00f2 per cui voi non avete faticato; altri hanno 
faticato e voi siete subentrati nella loro fatica\u00bb.
{I}39_{/}Molti Samaritani di quella citt\u00e0 credettero in lui per la 
parola della donna che aveva attestato: \u00abMi ha detto tutto ci\u00f2 che 
ho fatto\u00bb. [=]_{I}40_{/}Quando i Samaritani arrivarono da lui, lo 
pregavano di rimanere presso di loro; e vi rimase due giorni. 
{I}41_{/}Furono ancora pi\u00f9 numerosi coloro che credettero per la sua 
parola. {I}42_{/}Alla donna dicevano: \u00abNon crediamo pi\u00f9 per il tuo 
discorso. Noi stessi infatti abbiamo udito e sappiamo che \u00e8 
veramente lui il salvatore del mondo\u00bb.

{N}SOMMARIO STORICO{/}

[=]_{R}_{I}43_{/}Dopo questi due giorni ripart\u00ec di l\u00e0 per la Galilea. 
{R}_{I}44_{/}Ges\u00f9 stesso infatti aveva testimoniato: \u00abUn profeta non gode 
alcun credito nella propria patria\u00bb. {R}_{I}45_{/}Ora, quando Ges\u00f9 arriv\u00f2 
in Galilea, i Galilei lo accolsero bene, avendo visto tutte le 
cose che aveva fatto a Gerusalemme durante la festa, poich\u00e9 
anch'essi erano andati alla festa.

{N}IL FUNZIONARIO REGIO E IL FIGLIO GUARITO{/}

{R}_{I}46_{/}Ges\u00f9 torn\u00f2 dunque a Cana di Galilea, dove aveva cambiato 
l'acqua in vino. C'era un funzionario regio, il cui figlio era 
ammalato, a Cafarnao. {R}_{I}47_{/}Avendo egli saputo che Ges\u00f9 era venuto 
dalla Giudea alla Galilea, si rec\u00f2 da lui e lo pregava di scendere 
e guarire il figlio suo, perch\u00e9 stava per morire. {R}_{I}48_{/}Ges\u00f9 gli 
disse: \u00abSe non vedete segni e prodigi, voi non credete\u00bb. 
[=]_{I}49_{/}Gli dice il funzionario regio: \u00abScendi prima che il mio 
ragazzo muoia\u00bb. {R}_{I}50_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abVa'! Tuo figlio vive\u00bb. 
Quell'uomo credette alla parola che Ges\u00f9 gli aveva detto e part\u00ec. 
[=]_{I}51_{/}Mentre egli gi\u00e0 scendeva, i suoi servi gli andarono 
incontro dicendogli che suo figlio viveva. {I}52_{/}Allora chiese 
informazioni sull'ora in cui aveva cominciato a stare meglio. Gli 
risposero: \u00abLa febbre lo lasci\u00f2 ieri all'ora settima\u00bb. 
[=]_{R}_{I}53_{/}Il padre riconobbe che quella era l'ora in cui Ges\u00f9 gli 
aveva detto: \u00abTuo figlio vive\u00bb e credette lui e la sua famiglia al 
completo. {R}_{I}54_{/}Ges\u00f9 comp\u00ec questo secondo segno ritornando dalla 
Giudea alla Galilea.

{1}5{/}

{N}GUARIGIONE ALLA PISCINA DI BETESDA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Dopo questi avvenimenti, c'era una festa dei Giudei e 
Ges\u00f9 sal\u00ec a Gerusalemme. {R}_{I}2_{/}A Gerusalemme, presso la porta delle 
pecore, c'\u00e8 una piscina, chiamata in ebraico Betesda, con cinque 
portici. {R}_{I}3_{/}Sotto questi portici giaceva una moltitudine di 
infermi, ciechi, zoppi, invalidi [che aspettavano il movimento 
dell'acqua. {R}_{I}4_{/}Un angelo infatti ad intervalli scendeva nella 
piscina e agitava l'acqua: il primo ad entrarvi dopo l'agitazione 
dell'acqua guariva da qualsiasi malattia]. {R}_{I}5_{/}C'era l\u00e0 un uomo 
infermo da trentotto anni. {R}_{I}6_{/}Ges\u00f9, vistolo disteso e saputo che 
si trovava gi\u00e0 da molto tempo in quello stato, gli dice: \u00abVuoi 
guarire?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Gli rispose l'infermo: \u00abSignore, non ho un uomo 
che mi getti nella piscina quando l'acqua viene agitata; e, mentre 
io mi avvio per andare, un altro vi scende prima di me\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli 
dice Ges\u00f9: \u00abA'lzati, prendi il tuo giaciglio e cammina\u00bb. 
[=]_{R}_{I}9_{/}L'uomo fu guarito all'istante, prese il suo giaciglio e 
camminava.

{N}LA DISPUTA{/}

Ma quel giorno era sabato. [=]_{R}_{I}10_{/}Dicevano dunque i Giudei al 
guarito: \u00abE' sabato e non ti \u00e8 lecito portare il tuo giaciglio\u00bb. 
{I}11_{/}Egli rispose loro: \u00abColui che mi ha guarito, mi ha detto: 
"Prendi il tuo giaciglio e cammina"\u00bb. {R}_{I}12_{/}Gli domandarono: \u00abChi 
\u00e8 l'uomo che ti ha detto: "Prendi e cammina"?\u00bb. {R}_{I}13_{/}Ma colui che 
era stato guarito non sapeva chi era, perch\u00e9 Ges\u00f9 si era eclissato 
grazie alla folla che c'era in quel luogo. [=]_{R}_{I}14_{/}Pi\u00f9 tardi 
Ges\u00f9 lo trov\u00f2 nel tempio e gli disse: \u00abEcco che sei guarito. Non 
peccare pi\u00f9, perch\u00e9 non ti avvenga di peggio\u00bb. {R}_{I}15_{/}L'uomo se ne 
and\u00f2 e rifer\u00ec ai Giudei che era Ges\u00f9 colui che l'aveva guarito. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Per questo i Giudei perseguitavano Ges\u00f9, perch\u00e9 faceva 
queste cose di sabato. [\u0095]_[=]_{R}_{I}17_{/}Ma Ges\u00f9 rispose loro: \u00abMio 
Padre \u00e8 all'opera fino ad ora ed anch'io sono all'opera\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}18_{/}Per questo i Giudei cercavano ancor pi\u00f9 di 
ucciderlo, perch\u00e9 non solo violava il sabato, ma diceva che Dio 
era suo Padre, facendo se stesso uguale a Dio.

{N}LE OPERE E IL POTERE DEL FIGLIO{/}

{R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 rispose e diceva loro: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: 
il Figlio non pu\u00f2 fare nulla da se stesso se non ci\u00f2 che vede il 
Padre fare. Ci\u00f2 infatti che fa lui, lo fa ugualmente il Figlio. 
[=]_{R}_{I}20_{/}Il Padre infatti ama il Figlio e gli mostra tutto ci\u00f2 
che egli fa, ed opere pi\u00f9 grandi di queste gli mostrer\u00e0, in modo 
che voi ne rimaniate stupiti. {R}_{I}21_{/}Come infatti il Padre 
risuscita i morti e d\u00e0 la vita, cos\u00ec anche il Figlio d\u00e0 la vita a 
coloro che vuole. [=]_{I}22_{/}Il Padre infatti non giudica nessuno, 
ma ha dato tutto il giudizio al Figlio, {I}23_{/}affinch\u00e9 tutti 
onorino il Figlio come onorano il Padre. Colui che non onora il 
Figlio, non onora il Padre che l'ha mandato. {R}_{I}24_{/}In verit\u00e0, in 
verit\u00e0 vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi 
ha mandato, ha la vita eterna e non incorre nel giudizio, ma \u00e8 
passato dalla morte alla vita.
[=]_{R}_{I}25_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: viene un'ora, ed \u00e8 adesso, 
in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio e coloro che 
l'avranno ascoltata vivranno. [=]_{I}26_{/}Come infatti il Padre ha la 
vita in se stesso, cos\u00ec ha dato anche al Figlio di avere la vita 
in se stesso; [=]_{R}_{I}27_{/}e gli ha dato il potere di fare il 
giudizio, perch\u00e9 \u00e8 Figlio dell'uomo. [=]_{I}28_{/}Non stupitevi di 
ci\u00f2: viene un'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri 
ascolteranno la sua voce {I}29_{/}e coloro che hanno fatto il bene ne 
usciranno per la risurrezione della vita, coloro che hanno 
praticato il male per la risurrezione del giudizio. {R}_{I}30_{/}Io non 
posso fare nulla da me stesso. Come ascolto giudico e il mio 
giudizio \u00e8 giusto, perch\u00e9 non cerco la mia volont\u00e0, ma la volont\u00e0 
di Colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}TESTIMONIANZA A FAVORE DEL FIGLIO{/}

[\u0095]_[=]_{I}31_{/}\u00abSe io rendo testimonianza a me stesso, la mia 
testimonianza non \u00e8 valida. {I}32_{/}C'\u00e8 un altro che mi rende 
testimonianza e so che \u00e8 vera la testimonianza che mi rende. 
[=]_{R}_{I}33_{/}Voi avete inviato una delegazione a Giovanni ed egli ha 
reso testimonianza alla verit\u00e0. [=]_{R}_{I}34_{/}Io per\u00f2 non accetto la 
testimonianza di un uomo, ma dico questo perch\u00e9 voi siate salvati. 
{I}35_{/}Egli era la lampada ardente e splendente e vi siete voluti 
rallegrare per poco alla sua luce. [=]_{R}_{I}36_{/}Ma io ho l'altra 
testimonianza, pi\u00f9 grande di quella di Giovanni, cio\u00e8 le opere che 
il Padre mi ha dato da portare a compimento, queste stesse opere, 
che io faccio, mi rendono testimonianza che il Padre mi ha 
mandato. [=]_{I}37_{/}E anche il Padre che mi ha mandato mi ha reso 
testimonianza.
Voi non avete mai ascoltato la sua voce n\u00e9 avete mai visto la sua 
figura {I}38_{/}e non avete la sua parola che rimane in voi, perch\u00e9 
voi non credete a colui che egli ha mandato. [=]_{I}39_{/}Voi scrutate 
le Scritture, perch\u00e9 per mezzo di esse pensate di avere la vita 
eterna: sono proprio esse che mi rendono testimonianza. {I}40_{/}Ma 
voi non volete venire a me per avere la vita. {I}41_{/}Io non accetto 
la gloria dagli uomini, {R}_{I}42_{/}ma io vi ho conosciuto: non avete in 
voi l'amore di Dio.
[=]_[*]_{I}43_{/}Io sono venuto nel nome del Padre mio e voi non mi 
accogliete. Se venisse un altro nel suo proprio nome, lo 
accogliereste. [=]_[*]_{R}_{I}44_{/}Come potete credere voi, che vi 
glorificate gli uni gli altri e non cercate la gloria che viene 
dal solo Dio? [=]_[*]_{R}_{I}45_{/}Non pensate che io vi accuser\u00f2 davanti 
al Padre: il vostro accusatore \u00e8 Mos\u00e8, nel quale voi avete riposto 
la vostra speranza. [=]_{R}_{I}46_{/}Se infatti credeste a Mos\u00e8, anche a 
me credereste, perch\u00e9 di me egli ha scritto. {R}_{I}47_{/}Se non credete 
alle Scritture di lui, come crederete alle mie parole?\u00bb.

{1}6{/}

{N}MOLTIPLICAZIONE DEI PANI. GES\u00d9 CAMMINA SULLE ACQUE{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Poi Ges\u00f9 se ne and\u00f2 dall'altra parte del mare di 
Galilea, di Tiberiade. [=]_{I}2_{/}Lo seguiva molta gente, perch\u00e9 
vedevano i segni che faceva sui malati. {R}_{I}3_{/}Allora Ges\u00f9 sal\u00ec sul 
monte e l\u00ec si sedette con i suoi discepoli. {R}_{I}4_{/}Era prossima la 
Pasqua, la festa dei Giudei. [=]_{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9, alzati gli occhi e 
vista molta gente venire a s\u00e9, dice a Filippo: \u00abDa dove potremo 
comperare pane per sfamare costoro?\u00bb. {R}_{I}6_{/}Questo lo diceva per 
metterlo alla prova; egli infatti ben sapeva quello che stava per 
fare. {R}_{I}7_{/}Gli rispose Filippo: \u00abDuecento denari di pane non 
bastano per darne un pezzetto a ciascuno\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli dice uno dei 
suoi discepoli, Andrea, fratello di Simone Pietro: [=]_{I}9_{/}\u00abC'\u00e8 
qui un ragazzetto che ha cinque pani d'orzo e due pesci. Ma che 
cos'\u00e8 questo per cos\u00ec tanta gente?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Disse Ges\u00f9: \u00abFateli 
sedere!\u00bb. L'erba in quel luogo era abbondante. Si sedettero dunque 
gli uomini, all'incirca cinquemila. {R}_{I}11_{/}Ges\u00f9 prese allora i pani 
e, rese grazie, li distribu\u00ec a coloro che erano seduti, ugualmente 
fece dei pesci, quanti ne vollero. {R}_{I}12_{/}Quando poi furono sazi, 
dice ai suoi discepoli: \u00abRaccogliete i pezzi avanzati perch\u00e9 
niente vada perduto\u00bb. {I}13_{/}Fecero dunque la raccolta e riempirono 
dodici ceste di pezzi dei cinque pani d'orzo che erano rimasti a 
coloro che avevano mangiato. [=]_{R}_{I}14_{/}Visto il segno che aveva 
fatto, quegli uomini dicevano: \u00abQuesti \u00e8 veramente il profeta che 
deve venire nel mondo\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Ma Ges\u00f9, saputo che stavano per 
venire a rapirlo per farlo re, si ritir\u00f2 nuovamente sul monte, 
egli solo.
[=]_{R}_{I}16_{/}Quando fu sera, i suoi discepoli discesero al mare 
[=]_{R}_{I}17_{/}e, saliti su una barca, salparono verso Cafarnao, 
dall'altra parte del mare. Erano gi\u00e0 calate le tenebre e Ges\u00f9 non 
li aveva ancora raggiunti. {R}_{I}18_{/}Spirando un gran vento, il mare 
era agitato. [=]_{R}_{I}19_{/}Dopo aver remato per circa venticinque-
trenta stadi, videro Ges\u00f9 camminare sul mare e avvicinarsi alla 
barca ed ebbero paura. {I}20_{/}Ma egli dice loro: \u00abSono io, non 
temete!\u00bb. {I}21_{/}Vollero allora prenderlo nella barca, e la barca 
subito giunse al luogo cui erano diretti.
{R}_{I}22_{/}Il giorno dopo la gente che stava al di l\u00e0 del mare vide che 
l\u00e0 non c'era che una sola barca e che Ges\u00f9 non era salito con i 
suoi discepoli sulla barca, ma che i suoi discepoli erano partiti 
da soli... {R}_{I}23_{/}Altre barche vennero da Tiberiade vicino al luogo 
dove avevano mangiato dopo che il Signore aveva reso grazie. 
{R}_{I}24_{/}Quando dunque la gente vide che l\u00e0 non c'era n\u00e9 Ges\u00f9 n\u00e9 i 
suoi discepoli, sal\u00ec sulle barche e andarono a Cafarnao in cerca 
di Ges\u00f9. [*]_{R}_{I}25_{/}Trovatolo dall'altra parte del mare, gli 
dissero: \u00abRabb\u00ec, quando sei arrivato qui?\u00bb.

{N}GES\u00d9, PANE DI VITA{/}

[\u0095]_{R}_{I}26_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: mi 
cercate non perch\u00e9 avete visto dei segni, ma perch\u00e9 avete mangiato 
pani a saziet\u00e0. [=]_{R}_{I}27_{/}Operate non per il cibo che perisce, ma 
per il cibo che rimane per la vita eterna, che il Figlio dell'uomo 
vi dar\u00e0, perch\u00e9 su di lui Dio Padre pose il suo sigillo\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Allora gli dissero: \u00abChe cosa dobbiamo fare per operare le 
opere di Dio?\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abQuesta \u00e8 l'opera di Dio: che crediate in 
colui che egli ha mandato\u00bb.
[=]_{I}30_{/}Gli dissero: \u00abQuale segno fai tu perch\u00e9 vediamo e 
crediamo in te? Che cosa operi? [=]_{R}_{I}31_{/}I nostri padri hanno 
mangiato la manna nel deserto come sta scritto: Ha dato loro da 
mangiare un pane dal cielo\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}32_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: non 
Mos\u00e8 vi ha dato il pane dal cielo, ma il Padre mio vi d\u00e0 il pane 
dal cielo, quello vero. [*]_{I}33_{/}Il pane dal cielo infatti \u00e8 colui 
che dal cielo discende e d\u00e0 la vita al mondo\u00bb.
{I}34_{/}Gli dissero allora: \u00abSignore, dacci sempre questo pane\u00bb.
Ges\u00f9 disse loro: [=]_{I}35_{/}\u00abIo sono il pane di vita. Chi viene a me 
non avr\u00e0 pi\u00f9 fame e chi crede in me non avr\u00e0 pi\u00f9 sete. {I}36_{/}Ma io 
ve l'ho gi\u00e0 detto: mi avete visto e ancora non credete. {I}37_{/}Tutto 
ci\u00f2 che mi d\u00e0 il Padre verr\u00e0 a me e chi viene a me non lo caccer\u00f2 
fuori, [=]_{R}_{I}38_{/}perch\u00e9 sono disceso dal cielo non per fare la mia 
volont\u00e0, ma la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato. {R}_{I}39_{/}Ora, 
questa \u00e8 la volont\u00e0 di Colui che mi ha mandato: che nulla vada 
perduto di ci\u00f2 che mi ha dato, ma io lo risusciti nell'ultimo 
giorno. [=]_{I}40_{/}Questa \u00e8 infatti la volont\u00e0 del Padre mio: che 
chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna e io 
lo risusciti nell'ultimo giorno\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Ma i Giudei mormoravano di lui perch\u00e9 aveva detto: \u00abIo sono 
il pane disceso dal cielo\u00bb [=]_{R}_{I}42_{/}e dicevano: \u00abNon \u00e8 costui 
Ges\u00f9 il figlio di Giuseppe, di cui conosciamo il padre e la madre? 
Come pu\u00f2 ora dire: "Sono disceso dal cielo"?\u00bb.
{R}_{I}43_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abNon mormorate fra di voi. 
[=]_{R}_{I}44_{/}Nessuno pu\u00f2 venire a me se il Padre che mi ha mandato 
non lo attira, e io lo risusciter\u00f2 nell'ultimo giorno. 
[=]_{R}_{I}45_{/}E' scritto nei profeti: Saranno tutti istruiti da Dio. 
Chiunque ha ascoltato il Padre ed ha accolto il suo insegnamento 
viene a me. [=]_{R}_{I}46_{/}Non che alcuno abbia visto il Padre se non 
colui che \u00e8 da Dio, lui ha visto il Padre. {I}47_{/}In verit\u00e0, in 
verit\u00e0 vi dico: chi crede ha la vita eterna. [*]_{I}48_{/}Io sono il 
pane della vita. {R}_{I}49_{/}I vostri padri hanno mangiato nel deserto 
la manna e sono morti. {I}50_{/}Questo \u00e8 il pane che discende dal 
cielo, perch\u00e9 lo si mangi e non si muoia. [=]_{I}51_{/}Io sono il pane 
vivente, disceso dal cielo. Se qualcuno mangia di questo pane, 
vivr\u00e0 in eterno. E il pane che io dar\u00f2 \u00e8 la mia carne per la vita 
del mondo\u00bb.
[=]_{I}52_{/}I Giudei allora discutevano fra di loro dicendo: \u00abCome 
pu\u00f2 costui darci da mangiare la sua carne?\u00bb.
{R}_{I}53_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se non 
mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, 
non avete la vita in voi. {R}_{I}54_{/}Chi si ciba della mia carne e beve 
il mio sangue, ha la vita eterna, e io lo risusciter\u00f2 nell'ultimo 
giorno. [=]_{I}55_{/}La mia carne infatti \u00e8 vero cibo e il mio sangue 
\u00e8 vera bevanda. {I}56_{/}Chi si ciba della mia carne e beve il mio 
sangue rimane in me ed io in lui. {I}57_{/}Come mi ha mandato il 
Padre, che \u00e8 il vivente e io vivo grazie al Padre, cos\u00ec colui che 
si ciba di me, anch'egli vivr\u00e0 grazie a me. {R}_{I}58_{/}Questo \u00e8 il pane 
disceso dal cielo; non come quello che mangiarono i padri e sono 
morti. Chi si ciba di questo pane, vivr\u00e0 per sempre\u00bb.
{R}_{I}59_{/}Questi insegnamenti impart\u00ec nella sinagoga a Cafarnao.

{N}REAZIONE AL DISCORSO{/}

[=]_{R}_{I}60_{/}Dopo aver udito, molti dei suoi discepoli dissero: 
\u00abQuesto discorso \u00e8 duro. Chi lo pu\u00f2 ascoltare?\u00bb.
[=]_{R}_{I}61_{/}Ges\u00f9, sapendo in se stesso che i suoi discepoli 
mormoravano a proposito di questo, disse loro: \u00abQuesto vi 
scandalizza? {R}_{I}62_{/}E quando vedrete il Figlio dell'uomo ascendere 
l\u00e0 dove era prima?... [=]_{R}_{I}63_{/}Lo Spirito \u00e8 quello che vivifica, 
la carne non giova a nulla. Le parole che vi ho detto sono spirito 
e sono vita. [=]_{R}_{I}64_{/}Ma ci sono alcuni di voi che non credono\u00bb. 
Ges\u00f9 infatti sapeva fin dall'inizio chi erano coloro che non 
credevano e chi era colui che l'avrebbe tradito. {I}65_{/}E diceva: 
\u00abPer questo vi ho detto: "Nessuno pu\u00f2 venire a me se non gli \u00e8 
dato dal Padre"\u00bb.
[*]_{R}_{I}66_{/}Da quel momento molti dei suoi discepoli si tirarono 
indietro e non andavano pi\u00f9 con lui. [=]_{R}_{I}67_{/}Ges\u00f9 allora disse 
ai Dodici: \u00abVolete forse andarvene anche voi?\u00bb. [=]_{R}_{I}68_{/}Gli 
rispose Simon Pietro: \u00abSignore, da chi andremo? Tu hai parole di 
vita eterna, {R}_{I}69_{/}e noi abbiamo creduto e abbiamo riconosciuto 
che tu sei il santo di Dio\u00bb. [=]_{R}_{I}70_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abNon vi 
ho scelto io, voi Dodici? Eppure uno di voi \u00e8 un diavolo\u00bb. 
[*]_{R}_{I}71_{/}Parlava di Giuda, figlio di Simone Iscariota. Infatti 
stava per tradirlo proprio lui, uno dei Dodici.

{1}7{/}

{N}GES\u00d9 E I PARENTI{/}

{R}_{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 girava per la Galilea. Non voleva infatti 
girare per la Giudea, perch\u00e9 i Giudei cercavano di ucciderlo. 
{I}2_{/}Era prossima la festa dei Giudei, quella delle Capanne. 
{R}_{I}3_{/}Gli dissero i suoi fratelli: \u00abParti di qui e va' nella 
Giudea, affinch\u00e9 anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu 
fai. {I}4_{/}Nessuno infatti agisce in segreto, quando cerca di 
mettersi in mostra. Se tu fai queste cose, manifestati al mondo\u00bb. 
{I}5_{/}Infatti nemmeno i suoi fratelli credevano in lui. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abNon \u00e8 ancora il mio tempo, il vostro 
tempo \u00e8 sempre disponibile. [=]_{I}7_{/}Non pu\u00f2 il mondo odiare voi, 
invece odia me, perch\u00e9 io attesto contro di lui che le sue opere 
sono malvagie. {I}8_{/}Salite voi alla festa. Io non salgo a questa 
festa, perch\u00e9 il mio tempo non \u00e8 ancora compiuto\u00bb. {R}_{I}9_{/}Detto ci\u00f2, 
rimase in Galilea. {I}10_{/}Quando i suoi fratelli furono saliti alla 
festa, allora anche egli vi sal\u00ec, non pubblicamente, ma quasi in 
segreto. {I}11_{/}I Giudei lo cercavano durante la festa e dicevano: 
\u00abLui, dov'\u00e8?\u00bb. {I}12_{/}E circolavano molte voci a suo riguardo in 
mezzo alle folle. Alcuni dicevano: \u00abE' buono\u00bb. Altri dicevano: 
\u00abNo, anzi inganna la gente\u00bb. [=]_{I}13_{/}Nessuno per\u00f2 parlava 
pubblicamente di lui per paura dei Giudei.

{N}IL DISCORSO NEL MEZZO DELLA FESTA{/}

{R}_{I}14_{/}Quando la festa fu a met\u00e0 Ges\u00f9 sal\u00ec al tempio e insegnava. 
[=]_{I}15_{/}I Giudei erano stupiti e dicevano: \u00abCome mai costui sa di 
lettere senza essere stato a scuola?\u00bb.
[=]_{R}_{I}16_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abLa mia dottrina non \u00e8 mia, ma di 
Colui che mi ha mandato. {R}_{I}17_{/}Se uno vuol fare la sua volont\u00e0, 
conoscer\u00e0 riguardo alla dottrina se \u00e8 da Dio o se parlo da me 
stesso. [=]_{I}18_{/}Colui che parla da se stesso cerca la propria 
gloria, chi invece cerca la gloria di Colui che l'ha mandato, 
questi \u00e8 veritiero e in lui non c'\u00e8 impostura. [=]_{R}_{I}19_{/}Mos\u00e8 non 
vi ha dato la legge? Ma nessuno di voi mette in pratica la legge. 
Perch\u00e9 cercate di uccidermi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}20_{/}Rispose la folla: \u00abTu hai un demonio; chi cerca di 
ucciderti?\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abHo fatto una sola opera e tutti rimanete 
stupiti per questo. [=]_{R}_{I}22_{/}Poich\u00e9 Mos\u00e8 ha dato la circoncisione 
-- non che sia da Mos\u00e8, ma dai patriarchi --, circoncidete una 
persona anche di sabato. [=]_{R}_{I}23_{/}Se una persona riceve la 
circoncisione di sabato perch\u00e9 non sia violata la legge di Mos\u00e8, 
vi sdegnate contro di me perch\u00e9 ho risanato di sabato una persona 
intera? [=]_{I}24_{/}Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate 
secondo giustizia\u00bb.
[=]_{I}25_{/}Dicevano allora alcuni gerosolimitani: \u00abNon \u00e8 questi 
colui che cercano di uccidere? {R}_{I}26_{/}Ecco che parla pubblicamente 
e non gli dicono nulla. Non avranno forse riconosciuto veramente i 
capi che questi \u00e8 il Cristo? [=]_{I}27_{/}Ma costui sappiamo donde \u00e8, 
mentre il Cristo, quando viene, nessuno sa di dove \u00e8\u00bb.
[=]_{R}_{I}28_{/}Ges\u00f9, che insegnava nel tempio, proclam\u00f2: \u00abVoi mi 
conoscete e sapete donde sono. Eppure non sono venuto da me 
stesso, ma \u00e8 veritiero Colui che mi ha mandato, che voi non 
conoscete. [=]_{I}29_{/}Io lo conosco perch\u00e9 sono da lui ed \u00e8 lui che 
mi ha mandato\u00bb.
{I}30_{/}Cercavano allora di prenderlo, ma nessuno gli mise le mani 
addosso, perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora. [=]_{I}31_{/}Molti 
della folla per\u00f2 credettero in lui e dicevano: \u00abIl Cristo, quando 
verr\u00e0, far\u00e0 pi\u00f9 segni di quelli che ha fatto costui?\u00bb.
{R}_{I}32_{/}I farisei sentirono che circolavano fra il popolo queste 
voci su di lui, e i sacerdoti-capi e i farisei mandarono delle 
guardie per arrestarlo.
[*]_{R}_{I}33_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abAncora un po' di tempo sono con voi; 
poi me ne vado a Colui che mi ha mandato. [=]_{I}34_{/}Mi cercherete e 
non mi troverete e dove sono io voi non potete venire\u00bb.
[=]_{R}_{I}35_{/}Dissero dunque i Giudei fra loro: \u00abDove sta per 
andarsene costui che noi non potremo trovarlo? Sta forse per 
andarsene nella diaspora dei Greci ed istruire i Greci? 
[=]_{I}36_{/}Cos'ha voluto dire con questo discorso: "Mi cercherete e 
non mi troverete e dove sono io voi non potete venire"?\u00bb.

{N}IL DISCORSO, L'ULTIMO GIORNO DELLA FESTA{/}

{R}_{I}37_{/}L'ultimo giorno, quello solenne della festa, Ges\u00f9 stava in 
piedi e proclam\u00f2 a gran voce: \u00abSe qualcuno ha sete, venga a me e 
beva. [=]_{R}_{I}38_{/}Colui che crede in me, come disse la Scrittura: 
Dal suo ventre sgorgheranno fiumi di acqua viva\u00bb.
[=]_{R}_{I}39_{/}Questo lo disse riferendosi allo Spirito che stavano per 
ricevere coloro che credevano in lui. Infatti non c'era ancora lo 
Spirito, perch\u00e9 Ges\u00f9 non era stato ancora glorificato. 
[=]_{R}_{I}40_{/}Tra la folla, coloro che avevano udito queste parole 
dicevano: \u00abQuesti \u00e8 veramente il profeta\u00bb. {R}_{I}41_{/}Altri dicevano: 
\u00abQuesti \u00e8 il Cristo\u00bb. Ma altri osservavano: \u00abForse che il Cristo 
viene dalla Galilea? [=]_{R}_{I}42_{/}Non dice la Scrittura che il Cristo 
viene dalla stirpe di Davide e dal villaggio di Betlemme dove 
viveva Davide?\u00bb. {I}43_{/}Si cre\u00f2 allora una divisione fra la gente a 
causa di lui. {I}44_{/}Alcuni avrebbero voluto arrestarlo, ma nessuno 
gli mise le mani addosso. {R}_{I}45_{/}Le guardie ritornarono dai 
sacerdoti-capi e dai farisei e quelli dissero loro: \u00abPerch\u00e9 non 
l'avete condotto?\u00bb. {R}_{I}46_{/}Risposero le guardie: \u00abNessun uomo ha 
mai parlato cos\u00ec\u00bb. [=]_{R}_{I}47_{/}Allora ribatterono loro i farisei: 
\u00abAnche voi vi siete lasciati ingannare? {R}_{I}48_{/}C'\u00e8 uno solo dei 
capi o dei farisei che abbia creduto a lui? [=]_{I}49_{/}Ma questa 
gentaglia che non conosce la legge \u00e8 maledetta\u00bb. {I}50_{/}Uno di loro, 
Nicodemo, quello che era andato precedentemente da lui, dice loro: 
[=]_{I}51_{/}\u00abGiudica forse la nostra legge qualcuno senza che prima 
lo si ascolti, in modo che si sappia che cosa fa?\u00bb. {R}_{I}52_{/}Gli 
risposero: \u00abSei forse anche tu della Galilea? Studia a fondo e 
vedrai che non sorge profeta dalla Galilea\u00bb.
{I}53_{/}E se ne andarono ciascuno a casa sua.

{1}8{/}

{N}LA DONNA ADULTERA{/}

{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9 invece and\u00f2 sul monte degli Ulivi. [=]_{R}_{I}2_{/}Di buon 
mattino si present\u00f2 di nuovo al tempio e tutto il popolo accorreva 
a lui e, sedutosi, li istruiva. [=]_{R}_{I}3_{/}Ora gli scribi e i 
farisei conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala in 
mezzo, [=]_{R}_{I}4_{/}gli dicono: \u00abMaestro, questa donna \u00e8 stata 
sorpresa in flagrante adulterio. {R}_{I}5_{/}Ora, nella legge Mos\u00e8 ci ha 
comandato di lapidare tali donne. Tu, che ne dici?\u00bb. 
[=]_{R}_{I}6_{/}Questo lo dicevano per tendergli un tranello, per avere 
di che accusarlo. Ges\u00f9, per\u00f2, chinatosi, tracciava dei segni per 
terra con il dito. [\u0095]_[=]_{I}7_{/}Siccome insistevano 
nell'interrogarlo, si drizz\u00f2 e disse loro: \u00abQuello di voi che \u00e8 
senza peccato scagli per primo una pietra contro di lei\u00bb. 
[*]_{I}8_{/}E chinatosi di nuovo scriveva per terra. {I}9_{/}Quelli, udito 
ci\u00f2, presero a ritirarsi uno dopo l'altro, a cominciare dai pi\u00f9 
anziani, e fu lasciato solo con la donna che stava nel mezzo. 
{R}_{I}10_{/}Rizzatosi allora, Ges\u00f9 le disse: \u00abDonna, dove sono? Nessuno 
ti ha condannata?\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Rispose: \u00abNessuno, Signore\u00bb. 
\u00abNeppure io ti condanno -- disse Ges\u00f9. -- Va', e d'ora in poi non 
peccare pi\u00f9\u00bb.

{N}GES\u00d9, LUCE DEL MONDO{/}

[=]_{R}_{I}12_{/}Ges\u00f9 parl\u00f2 di nuovo, dicendo: \u00abIo sono la luce del 
mondo. Chi mi segue non cammina nelle tenebre, ma avr\u00e0 la luce 
della vita\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Gli dissero allora i farisei: \u00abTu rendi testimonianza a 
te stesso; la tua testimonianza non \u00e8 valida\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abAnche se io rendo testimonianza a me 
stesso, la mia testimonianza \u00e8 valida, perch\u00e9 so donde sono venuto 
e dove vado; voi invece non sapete donde vengo o dove vado. 
{I}15_{/}Voi giudicate secondo la carne, io non giudico nessuno. 
{I}16_{/}Ma anche se io giudico, il mio giudizio \u00e8 valido, perch\u00e9 non 
sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato. {I}17_{/}E nella vostra 
legge \u00e8 scritto che la testimonianza di due persone \u00e8 valida. 
[=]_{I}18_{/}Sono io che rendo testimonianza a me stesso e mi rende 
testimonianza anche il Padre che mi ha mandato\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}Gli dissero allora: \u00abDov'\u00e8 il Padre tuo?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abNon conoscete n\u00e9 me n\u00e9 il Padre mio; se mi 
conosceste, conoscereste anche il Padre mio\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Pronunci\u00f2 
queste parole nel luogo del tesoro, insegnando nel tempio. E 
nessuno lo arrest\u00f2, perch\u00e9 non era ancora giunta la sua ora.

{N}LA MORTE DI GES\u00d9 E LA MORTE DEI GIUDEI NEI LORO PECCATI{/}

[=]_{I}21_{/}Disse loro di nuovo: \u00abIo vado e voi mi cercherete, ma 
morirete nel vostro peccato. Dove io vado, voi non potete venire\u00bb.
[=]_[*]_{I}22_{/}Dissero allora i Giudei: \u00abVuol forse suicidarsi che 
dice: "Dove io vado voi non potete venire"?\u00bb.
[=]_{I}23_{/}Diceva loro: \u00abVoi siete dal basso, io sono dall'alto. Voi 
siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 
[\u0095]_[=]_{I}24_{/}Per questo vi ho detto: "Morirete nei vostri 
peccati". Se infatti non crederete che io sono, morirete nei 
vostri peccati\u00bb.
{I}25_{/}Gli dicevano allora: \u00abChi sei tu?\u00bb.
Ges\u00f9 rispose loro: \u00abAnzitutto, ci\u00f2 che vi continuo a dire. 
{I}26_{/}Molte cose ho da dire di voi e da giudicare. Ma Colui che mi 
ha mandato \u00e8 verace e io dico al mondo quelle cose che ho udito da 
lui\u00bb.
{I}27_{/}Non compresero che parlava loro del Padre.
[=]_{R}_{I}28_{/}Disse dunque Ges\u00f9: \u00abQuando innalzerete il Figlio 
dell'uomo, allora conoscerete che io sono e che non faccio nulla 
da me stesso, ma come mi ha insegnato il Padre, queste cose dico. 
[=]_{I}29_{/}Colui che mi ha mandato \u00e8 con me; non mi ha lasciato 
solo, perch\u00e9 faccio sempre ci\u00f2 che gli piace\u00bb.
{I}30_{/}A queste sue parole, molti credettero in lui.

{N}GES\u00d9 E ABRAMO{/}

{R}_{I}31_{/}Diceva dunque Ges\u00f9 ai Giudei che avevano creduto a lui: \u00abSe 
rimanete nella mia parola, siete veramente miei discepoli {I}32_{/}e 
conoscerete la verit\u00e0 e la verit\u00e0 vi far\u00e0 liberi\u00bb.
[=]_{R}_{I}33_{/}Gli risposero: \u00abNoi siamo stirpe di Abramo e non siamo 
mai stati schiavi di nessuno. Come mai tu dici: "Diventerete 
liberi"?\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi fa 
il peccato \u00e8 schiavo del peccato. [=]_{I}35_{/}Lo schiavo non rimane 
in casa per sempre; il figlio rimane per sempre. {I}36_{/}Se il Figlio 
vi liberer\u00e0, sarete veramente liberi. [=]_{R}_{I}37_{/}So che siete 
stirpe di Abramo, ma cercate di uccidermi perch\u00e9 la mia parola non 
trova posto in voi. {I}38_{/}Io vi dico quello che ho visto presso il 
Padre: fate dunque anche voi quello che avete udito dal padre\u00bb.
{R}_{I}39_{/}Gli risposero: \u00abIl nostro padre \u00e8 Abramo\u00bb.
Dice loro Ges\u00f9: \u00abSe foste figli di Abramo, fareste le opere di 
Abramo. {R}_{I}40_{/}Ora invece cercate di uccidere me, uno che vi ha 
detto la verit\u00e0 che ha udito da Dio. Questo Abramo non lo fece. 
[=]_{R}_{I}41_{/}Voi fate le opere del padre vostro\u00bb.
Gli dissero: \u00abNoi non siamo nati da prostituzione. Non abbiamo che 
un padre: Dio\u00bb.
{R}_{I}42_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSe il vostro padre fosse Dio, mi amereste, 
perch\u00e9 io sono uscito e vengo da Dio. Non sono venuto infatti da 
me stesso, ma lui mi ha mandato. {I}43_{/}Perch\u00e9 non comprendete il 
mio linguaggio? Perch\u00e9 non siete capaci di ascoltare la mia 
parola. [=]_{I}44_{/}Il diavolo \u00e8 il padre da cui voi siete e volete 
compiere i desideri del vostro padre. Quello \u00e8 stato omicida fin 
dal principio, e non si mantenne nella verit\u00e0, perch\u00e9 la verit\u00e0 
non \u00e8 in lui. Quando dice la menzogna, dice proprio ci\u00f2 che \u00e8 suo, 
perch\u00e9 \u00e8 menzognero e padre della menzogna. {I}45_{/}A me, invece, 
perch\u00e9 dico la verit\u00e0, non credete. [*]_{R}_{I}46_{/}Chi di voi pu\u00f2 
dimostrare che io abbia peccato? Se dico la verit\u00e0, perch\u00e9 non mi 
credete? [=]_{R}_{I}47_{/}Chi \u00e8 da Dio ascolta le parole di Dio. Per 
questo voi non ascoltate, perch\u00e9 non siete da Dio\u00bb.
[=]_[*]_{R}_{I}48_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNon diciamo noi giustamente 
che sei un samaritano e che hai un demonio?\u00bb.
{R}_{I}49_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIo non ho un demonio, ma onoro il Padre mio e 
voi mi disonorate. [=]_{I}50_{/}Io non cerco la mia gloria. C'\u00e8 chi la 
cerca e giudica. [=]_[*]_{R}_{I}51_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se 
uno osserva la mia parola, non vedr\u00e0 la morte in eterno\u00bb.
{R}_{I}52_{/}Gli dissero i Giudei: \u00abAdesso siamo sicuri che tu hai un 
demonio. Abramo \u00e8 morto, anche i profeti sono morti e tu dici: "Se 
uno osserva la mia parola, non guster\u00e0 la morte in eterno". 
{R}_{I}53_{/}Sei tu forse pi\u00f9 grande del nostro padre Abramo, che \u00e8 
morto? Anche i profeti sono morti. Chi pretendi di essere?\u00bb.
{R}_{I}54_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abSe io glorificassi me stesso, la mia gloria 
sarebbe nulla. E' il Padre mio che mi glorifica, quello di cui voi 
dite: "E' il nostro Dio". [=]_{R}_{I}55_{/}Eppure non l'avete conosciuto, 
mentre io lo conosco. Se io dicessi: "Non lo conosco", sarei un 
bugiardo come voi. Ma io lo conosco e osservo la sua parola. 
[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}56_{/}Abramo vostro padre esult\u00f2 al vedere il mio 
giorno, e lo vide e si rallegr\u00f2\u00bb.
[=]_{R}_{I}57_{/}Gli dissero allora i Giudei: \u00abNon hai ancora 
cinquant'anni e hai visto Abramo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}58_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: prima 
che Abramo fosse, io sono\u00bb.
{R}_{I}59_{/}Presero allora delle pietre per scagliargliele addosso. Ges\u00f9 
per\u00f2 si nascose ed usc\u00ec dal tempio.

{1}9{/}

{N}IL CIECO NATO E GES\u00d9 LUCE{/}

{R}_{I}1_{/}Ora, mentre passava, vide un uomo cieco dalla nascita. 
[=]_{R}_{I}2_{/}I suoi discepoli gli domandarono: \u00abRabb\u00ec, chi ha peccato, 
lui o i suoi genitori, perch\u00e9 egli nascesse cieco?\u00bb. {R}_{I}3_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abN\u00e9 lui ha peccato n\u00e9 i suoi genitori, ma (\u00e8 nato cieco) 
perch\u00e9 si manifestassero in lui le opere di Dio. [=]_{I}4_{/}Dobbiamo 
operare le opere di Colui che mi ha mandato finch\u00e9 \u00e8 giorno. Viene 
la notte, quando nessuno pu\u00f2 pi\u00f9 operare. [=]_{I}5_{/}Finch\u00e9 che sono 
nel mondo, sono luce del mondo\u00bb.
[=]_{I}6_{/}Detto questo, sput\u00f2 per terra, fece del fango con la 
saliva e spalm\u00f2 il fango sugli occhi di lui. [=]_{R}_{I}7_{/}Poi gli 
disse: \u00abVa' e l\u00e0vati alla piscina di Siloe\u00bb (che significa 
\u00abinviato\u00bb). Egli and\u00f2, si lav\u00f2 e ritorn\u00f2 che vedeva. {I}8_{/}Ora, i 
vicini e quelli che l'avevano visto prima da mendicante dicevano: 
\u00abNon \u00e8 lui quello che stava seduto a mendicare?\u00bb. {I}9_{/}Altri 
dicevano: \u00abMa no. E' un altro che gli somiglia\u00bb. Egli per\u00f2 diceva: 
\u00abSono proprio io\u00bb. {I}10_{/}Gli dicevano dunque: \u00abCome mai ti sono 
stati aperti gli occhi?\u00bb. {R}_{I}11_{/}Egli rispose: \u00abUn uomo che si 
chiama Ges\u00f9 ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha 
detto: "Va' a Siloe e l\u00e0vati". Andato e lavatomi, ho cominciato a 
vedere\u00bb. {I}12_{/}Gli dissero: \u00abDov'\u00e8 lui?\u00bb. Dice: \u00abNon lo so\u00bb.
[=]_{R}_{I}13_{/}Conducono dai farisei quello che prima era cieco. 
{R}_{I}14_{/}Era sabato il giorno in cui Ges\u00f9 fece il fango e gli apr\u00ec 
gli occhi. {R}_{I}15_{/}A loro volta anche i farisei lo interrogavano 
come aveva riacquistato la vista. Disse loro: \u00abMi ha messo del 
fango sugli occhi, mi sono lavato, e vedo\u00bb. {R}_{I}16_{/}Dicevano allora 
alcuni dei farisei: \u00abQuest'uomo non \u00e8 da Dio, perch\u00e9 non osserva 
il sabato\u00bb. Altri per\u00f2 dicevano: \u00abCome pu\u00f2 uno, che \u00e8 peccatore, 
compiere tali segni?\u00bb. E c'era divisione fra di loro. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Dicono perci\u00f2 di nuovo al cieco: \u00abTu che dici di lui per 
il fatto che ti ha aperto gli occhi?\u00bb. \u00abE' un profeta\u00bb, rispose.
{I}18_{/}Non credettero per\u00f2 i Giudei che egli fosse stato cieco e che 
avesse riacquistato la vista, finch\u00e9 non chiamarono i genitori di 
colui che aveva riacquistato la vista {R}_{I}19_{/}e li interrogarono: 
\u00abCostui \u00e8 proprio vostro figlio, quello che voi dite essere nato 
cieco? Come mai ora vede?\u00bb. {I}20_{/}Risposero i suoi genitori: \u00abNoi 
sappiamo che questo \u00e8 nostro figlio e che \u00e8 nato cieco. {I}21_{/}Come 
poi ora veda non lo sappiamo n\u00e9 sappiamo chi gli ha aperto gli 
occhi. Interrogate lui! Ha la sua et\u00e0; egli stesso parler\u00e0 di s\u00e9\u00bb. 
[=]_[*]_{R}_{I}22_{/}I suoi genitori parlarono cos\u00ec perch\u00e9 temevano i 
Giudei. I Giudei infatti si erano gi\u00e0 accordati che se qualcuno lo 
avesse riconosciuto come Cristo, sarebbe stato escluso dalla 
sinagoga. {I}23_{/}Per questo i suoi genitori dissero: \u00abHa la sua et\u00e0. 
Chiedetelo a lui\u00bb.
[*]_{R}_{I}24_{/}Chiamarono dunque, di nuovo, l'uomo che era stato cieco 
e gli dissero: \u00abDa' gloria a Dio. Noi sappiamo che quest'uomo \u00e8 un 
peccatore\u00bb. {I}25_{/}Egli rispose: \u00abSe sia un peccatore non lo so. Io 
so soltanto una cosa: ero cieco e ora vedo\u00bb. {I}26_{/}Gli dissero: 
\u00abChe cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?\u00bb. 
{R}_{I}27_{/}Rispose loro: \u00abVe l'ho gi\u00e0 detto e non mi avete dato 
ascolto. Perch\u00e9 volete sentirlo ancora? Volete forse anche voi 
diventare suoi discepoli?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Lo coprirono allora di ingiurie 
e gli dissero: \u00abTu sei discepolo di quello l\u00e0, ma noi siamo 
discepoli di Mos\u00e8. {R}_{I}29_{/}Noi sappiamo che a Mos\u00e8 Dio ha parlato. 
Ma costui... non sappiamo donde sia\u00bb. {R}_{I}30_{/}L'uomo obiett\u00f2 loro: 
\u00abLo strano \u00e8 proprio questo: che voi non sappiate donde sia; 
eppure mi ha aperto gli occhi. [=]_{R}_{I}31_{/}Noi sappiamo che Dio non 
ascolta i peccatori, ma se uno \u00e8 pio e fa la sua volont\u00e0, questo 
lo ascolta. {R}_{I}32_{/}Da che mondo \u00e8 mondo non si \u00e8 mai sentito dire 
che uno abbia aperto gli occhi di un cieco nato. {R}_{I}33_{/}Se 
quell'uomo non fosse da Dio, non avrebbe potuto fare nulla\u00bb. 
[=]_{I}34_{/}Gli risposero: \u00abSei nato immerso nei peccati e pretendi 
di insegnarci?\u00bb. E lo cacciarono fuori.
{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9 sent\u00ec che l'avevano cacciato fuori e, trovatolo, gli 
disse: \u00abCredi tu nel Figlio dell'uomo?\u00bb. {I}36_{/}Rispose: \u00abMa chi \u00e8, 
Signore, perch\u00e9 io creda in lui?\u00bb. {R}_{I}37_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abLo hai 
gi\u00e0 visto: \u00e8 colui che parla con te\u00bb. {R}_{I}38_{/}\u00abCredo, Signore\u00bb, 
disse; e si prostern\u00f2 davanti a lui.
[=]_[*]_{R}_{I}39_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abPer una discriminazione sono 
venuto in questo mondo: perch\u00e9 coloro che non vedono vedano e 
coloro che vedono diventino ciechi\u00bb.
[=]_{R}_{I}40_{/}Alcuni farisei che erano con lui udirono queste parole e 
gli dissero: \u00abSiamo forse ciechi anche noi?\u00bb.
[=]_{R}_{I}41_{/}Ges\u00f9 disse loro: \u00abSe foste ciechi non avreste peccato. 
Ora invece dite: "Noi vediamo". Il vostro peccato rimane\u00bb.

{1}10{/}

{N}GES\u00d9 PASTORE E PORTA DEL GREGGE{/}

[=]_[*]_{I}1_{/}\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: chi non entra per la 
porta nell'ovile delle pecore, ma s'arrampica da un'altra parte, \u00e8 
un ladro e un bandito. {I}2_{/}Chi invece entra per la porta \u00e8 pastore 
delle pecore. [=]_{I}3_{/}Il guardiano gli apre, le pecore ascoltano 
la sua voce e chiama le proprie pecore per nome e le fa uscire. 
{I}4_{/}Quando ha spinto fuori tutte le proprie, cammina davanti a 
loro e le pecore lo seguono, perch\u00e9 conoscono la sua voce. 
[=]_{I}5_{/}Non seguiranno affatto un estraneo, ma fuggiranno lontano 
da lui, perch\u00e9 non conoscono la voce degli estranei\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Ges\u00f9 disse loro questa parabola. Ma quelli non compresero di 
che cosa volesse parlare loro. {R}_{I}7_{/}Ges\u00f9 allora continu\u00f2: \u00abIn 
verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: io sono la porta delle pecore. 
[=]_{I}8_{/}Tutti coloro che vennero prima di me sono ladri e 
briganti. Ma le pecore non li ascoltarono. [=]_{R}_{I}9_{/}Io sono la 
porta. Chi entrer\u00e0 attraverso di me sar\u00e0 salvo; entrer\u00e0 ed uscir\u00e0 
e trover\u00e0 pascolo. {I}10_{/}Il ladro non entra che per rubare, 
sgozzare e distruggere. Io sono venuto perch\u00e9 abbiano la vita e 
l'abbiano in sovrabbondanza.
{R}_{I}11_{/}Io sono il buon pastore. Il buon pastore d\u00e0 la sua vita per 
le pecore. [=]_{I}12_{/}Il mercenario invece che non \u00e8 pastore, cui 
non appartengono le pecore, vede venire il lupo, abbandona le 
pecore e fugge, e il lupo le rapisce e le disperde, {I}13_{/}perch\u00e9 \u00e8 
mercenario e non gli importa delle pecore.
{I}14_{/}Io sono il buon pastore e conosco le mie e le mie conoscono 
me, [=]_{I}15_{/}come il Padre conosce me e io conosco il Padre. Io do 
la mia vita per le pecore. [=]_{I}16_{/}Ed ho altre pecore che non 
sono di questo ovile. Anch'esse io devo guidare, ascolteranno la 
mia voce e saranno un solo gregge, un solo pastore. [=]_{I}17_{/}Per 
questo il Padre mi ama, perch\u00e9 io do la mia vita per riprenderla 
di nuovo. {R}_{I}18_{/}Nessuno me la toglie, ma io la do da me stesso. Ho 
il potere di darla e ho il potere di riprenderla. Questo \u00e8 il 
comando che ho ricevuto dal Padre mio\u00bb.
{I}19_{/}Ci fu nuova divisione fra i Giudei a causa di queste parole. 
{R}_{I}20_{/}Molti di essi dicevano: \u00abHa un demonio e delira. Perch\u00e9 lo 
ascoltate?\u00bb. {I}21_{/}Altri dicevano: \u00abQueste parole non sono di un 
indemoniato. Un demonio pu\u00f2 forse aprire gli occhi ai ciechi?\u00bb.

{N}GES\u00d9 MESSIA-PASTORE E LE SUE PECORE{/}

[=]_{R}_{I}22_{/}A Gerusalemme ricorreva allora la festa della 
Dedicazione. Era inverno {R}_{I}23_{/}e Ges\u00f9 passeggiava nel tempio, 
sotto il portico di Salomone. [=]_{R}_{I}24_{/}Lo circondarono i Giudei e 
gli dicevano: \u00abFino a quando ci tieni con l'animo sospeso? Se sei 
il Cristo, diccelo apertamente\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abVe l'ho detto e non credete. Le opere 
che faccio in nome del Padre mio, esse mi rendono testimonianza. 
[=]_{I}26_{/}Ma voi non credete, perch\u00e9 non siete delle mie pecore. 
{I}27_{/}Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco e mi 
seguono. {I}28_{/}Io do loro la vita eterna e non periranno mai; e 
nessuno le strapper\u00e0 dalla mia mano. [=]_{I}29_{/}Il Padre mio che me 
le ha date \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti e nessuno le pu\u00f2 strappare dalla 
mano del Padre. {I}30_{/}Io e il Padre siamo uno\u00bb. {I}31_{/}I Giudei 
raccolsero di nuovo delle pietre per lapidarlo.

{N}CONTROVERSIA SU GES\u00d9, FIGLIO DI DIO{/}

[=]_{R}_{I}32_{/}Ges\u00f9 rispose loro: \u00abVi ho mostrato molte opere buone da 
parte del Padre. Per quale di queste opere mi lapidate?\u00bb.
[=]_{R}_{I}33_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNon ti lapidiamo per un'opera 
buona, ma per una bestemmia: perch\u00e9 tu che sei uomo, ti fai Dio\u00bb.
[=]_{R}_{I}34_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 scritto nella vostra legge: Io 
ho detto: siete d\u00e8i? [*]_{R}_{I}35_{/}Se ha detto d\u00e8i coloro cui fu 
rivolta la parola di Dio, e la Scrittura non si pu\u00f2 abolire, 
[=]_{R}_{I}36_{/}a colui che il Padre ha santificato e ha mandato nel 
mondo voi dite: "Tu bestemmi", perch\u00e9 ho detto: "Io sono Figlio di 
Dio"? {I}37_{/}Se non faccio le opere del Padre mio, non credetemi. 
{I}38_{/}Ma se le faccio, anche se non credete a me, credete alle 
opere, cos\u00ec che conosciate e cominciate a comprendere che il Padre 
\u00e8 in me ed io nel Padre\u00bb. [=]_{I}39_{/}Tentarono nuovamente di 
arrestarlo, ma egli sfugg\u00ec dalle loro mani.

{N}SOMMARIO STORICO{/}

[=]_{R}_{I}40_{/}Poi and\u00f2 di nuovo di l\u00e0 del Giordano, nel luogo in cui 
dapprima Giovanni aveva battezzato, e vi rimase. {I}41_{/}Molti 
vennero a lui e dicevano: \u00abGiovanni non ha fatto nessun segno; ma 
tutto ci\u00f2 che egli disse di costui era vero\u00bb. {I}42_{/}E l\u00e0 molti 
credettero in lui.

{1}11{/}

{N}RISURREZIONE DI LAZZARO{/}

{R}_{I}1_{/}C'era un malato, Lazzaro da Bet\u00e0nia, il paese di Maria e di 
sua sorella Marta. [=]_{R}_{I}2_{/}Maria era quella che aveva unto il 
Signore con profumo e gli aveva asciugato i piedi con i capelli; 
Lazzaro, che era ammalato, era suo fratello.
{R}_{I}3_{/}Le due sorelle mandarono a dirgli: \u00abVedi, Signore, colui che 
tu ami \u00e8 ammalato\u00bb.
[=]_{R}_{I}4_{/}Sentito che l'ebbe, Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta malattia non \u00e8 
per la morte, ma per la gloria di Dio, affinch\u00e9 per mezzo di essa 
sia glorificato il Figlio di Dio\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Ges\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro. [=]_{I}6_{/}Quando 
sent\u00ec che era ammalato, rimase ancora due giorni nel luogo in cui 
si trovava.
{R}_{I}7_{/}Solo dopo dice ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea\u00bb. 
{R}_{I}8_{/}Gli dicono i discepoli: \u00abRabb\u00ec, poco fa i Giudei cercavano di 
lapidarti e tu ritorni l\u00e0?\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon sono dodici le ore del giorno? Se 
uno cammina di giorno, non inciampa, perch\u00e9 vede la luce di questo 
mondo. [=]_{I}10_{/}Ma se cammina di notte, inciampa, perch\u00e9 la luce 
non \u00e8 in lui\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Detto questo, soggiunse: \u00abIl nostro amico Lazzaro si \u00e8 
addormentato, ma vado a risvegliarlo\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Gli dissero 
allora i discepoli: \u00abSignore, se \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb. 
{R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 per\u00f2 parlava della morte di lui. Essi invece avevano 
supposto che parlasse del riposo del sonno. {R}_{I}14_{/}Allora Ges\u00f9 
disse loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto {I}15_{/}e godo per voi di 
non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 crediate. Ma andiamo da lui!\u00bb. 
[=]_{I}16_{/}Disse allora Tommaso, chiamato Didimo, ai condiscepoli: 
\u00abAndiamo anche noi a morire con lui\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 che Lazzaro stava nella tomba gi\u00e0 
da quattro giorni. {R}_{I}18_{/}Bet\u00e0nia non \u00e8 lontana da Gerusalemme se 
non circa quindici stadi. {R}_{I}19_{/}Ora, molti Giudei si erano recati 
da Marta e Maria per consolarle del fratello. {R}_{I}20_{/}Marta, quando 
sent\u00ec che Ges\u00f9 veniva, gli and\u00f2 incontro. Maria invece stava 
seduta in casa. {R}_{I}21_{/}Marta disse allora a Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu 
fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto. {R}_{I}22_{/}Ma anche 
ora so che qualsiasi cosa tu chieda a Dio, egli te la dar\u00e0\u00bb. 
[*]_{R}_{I}23_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. [=]_{R}_{I}24_{/}Gli 
risponde Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione all'ultimo 
giorno\u00bb. [*]_{R}_{I}25_{/}Le disse Ges\u00f9: \u00abIo sono la risurrezione e la 
vita. Chi crede in me, anche se morisse, vivr\u00e0; [=]_{I}26_{/}e 
chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 mai. Credi tu a ci\u00f2?\u00bb. 
[=]_{R}_{I}27_{/}Gli dice: \u00abS\u00ec, Signore. Io ho creduto che tu sei il 
Cristo, il Figlio di Dio, quello che deve venire nel mondo\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Detto questo, and\u00f2 e chiam\u00f2 sua sorella Maria, dicendole 
sottovoce: \u00abIl Maestro \u00e8 qui e ti chiama\u00bb. {I}29_{/}Quella, appena 
udito ci\u00f2, si alz\u00f2 in fretta e and\u00f2 da lui. {R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 non era 
arrivato al paese, ma si trovava ancora nel luogo in cui gli era 
andata incontro Marta. {R}_{I}31_{/}Quando i Giudei, che erano con lei 
nella casa e la consolavano, videro Maria alzarsi in fretta ed 
uscire, la seguirono, supponendo che andasse alla tomba per 
piangervi. [*]_{R}_{I}32_{/}Maria, giunta al luogo in cui si trovava 
Ges\u00f9, lo vide e si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu 
fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto\u00bb. {R}_{I}33_{/}Ges\u00f9 
allora, come la vide piangere e piangere anche i Giudei venuti con 
lei, fremette interiormente e si turb\u00f2; {I}34_{/}poi disse: \u00abDove 
l'avete posto?\u00bb. Gli dicono: \u00abSignore, vieni e vedi\u00bb. 
[=]_{R}_{I}35_{/}Ges\u00f9 pianse. {I}36_{/}Dicevano allora i Giudei: \u00abVedi come 
l'amava!\u00bb. {I}37_{/}Ma alcuni di essi dissero: \u00abNon poteva costui, che 
ha aperto gli occhi del cieco, fare che questi non morisse?\u00bb. 
{R}_{I}38_{/}Scosso nuovamente da un fremito in se stesso, Ges\u00f9 viene al 
sepolcro. Era una grotta e vi era stata posta una pietra. 
{R}_{I}39_{/}Dice Ges\u00f9: \u00abLevate la pietra\u00bb. Gli dice Marta, la sorella 
del morto: \u00abSignore, gi\u00e0 puzza... \u00e8 di quattro giorni...\u00bb. 
{R}_{I}40_{/}Le dice Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se credi, vedrai la 
gloria di Dio?\u00bb. [=]_[*]_{I}41_{/}Levarono dunque la pietra.
Ges\u00f9 alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti ringrazio di avermi 
ascoltato. [=]_{I}42_{/}Sapevo bene che tu sempre mi ascolti. Ma l'ho 
detto per la gente che sta attorno, affinch\u00e9 credano che tu mi hai 
mandato\u00bb. [=]_{I}43_{/}Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, 
vieni fuori!\u00bb. [=]_[*]_{R}_{I}44_{/}Usc\u00ec fuori il morto, legato piedi e 
mani con bende e la sua faccia era avvolta con un sudario. Ges\u00f9 
dice loro: \u00abScioglietelo e lasciatelo andare\u00bb.

{N}CONDANNA A MORTE DI GES\u00d9 E RITIRO A E'FRAIM{/}

{R}_{I}45_{/}Molti dei Giudei, che erano andati da Maria e avevano visto 
ci\u00f2 che aveva fatto, credettero in lui. [=]_[*]_{R}_{I}46_{/}Alcuni di 
essi, invece, andarono dai farisei e raccontarono loro ci\u00f2 che 
aveva fatto Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}47_{/}Allora i sacerdoti-capi e i farisei 
convocarono il sinedrio e dicevano: \u00abChe cosa facciamo? Quest'uomo 
compie molti segni! [=]_{R}_{I}48_{/}Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, 
tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il 
luogo e la nazione\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}49_{/}Ma uno di loro, Caifa, che era 
sommo sacerdote in quell'anno, disse loro: \u00abVoi non capite niente, 
{R}_{I}50_{/}n\u00e9 vi rendete conto che \u00e8 pi\u00f9 vantaggioso per voi che muoia 
un solo uomo per il popolo e non perisca tutta intera la nazione\u00bb. 
{R}_{I}51_{/}Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo 
sacerdote in quell'anno, profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 stava per morire per 
la nazione, [=]_{R}_{I}52_{/}e non per la nazione soltanto, ma anche per 
radunare insieme nell'unit\u00e0 i figli dispersi di Dio. {I}53_{/}Da quel 
giorno dunque decisero di farlo morire. [=]_{R}_{I}54_{/}Per questo Ges\u00f9 
non si mostrava pi\u00f9 in pubblico fra i Giudei, ma se ne and\u00f2 da l\u00ec, 
in una regione vicina al deserto, in una citt\u00e0 chiamata E'fraim, e 
l\u00ec rimase con i suoi discepoli.

{N}PROSSIMIT\u00c0 DELLA PASQUA{/}

[=]_{R}_{I}55_{/}Era prossima la Pasqua dei Giudei e salirono molti a 
Gerusalemme dal paese prima della Pasqua per purificarsi. 
{R}_{I}56_{/}Cercavano Ges\u00f9 e dicevano fra loro, stando nel tempio: \u00abChe 
ne dite? Non verr\u00e0 alla festa?\u00bb. {R}_{I}57_{/}Ma i sacerdoti-capi e i 
farisei avevano impartito l'ordine che se qualcuno sapeva dove si 
trovava, lo denunciasse, cos\u00ec che lo potessero arrestare.

{1}12{/}

{N}UNZIONE DI BET\u00c0NIA{/}

[=]_[*]_{R}_{I}1_{/}Ges\u00f9, sei giorni prima della Pasqua, and\u00f2 a Bet\u00e0nia, 
dov'era Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. 
[=]_{R}_{I}2_{/}Ora l\u00e0 gli prepararono un pranzo e Marta serviva, mentre 
Lazzaro era uno di quelli che sedevano a mensa con lui. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Maria, presa una libbra di profumo di nardo autentico, 
molto prezioso, unse i piedi di Ges\u00f9 e glieli asciug\u00f2 con i suoi 
capelli. La casa fu ripiena della fragranza di quel profumo. 
{R}_{I}4_{/}Dice Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che stava per 
tradirlo: {R}_{I}5_{/}\u00abPerch\u00e9 non si \u00e8 venduto il profumo per trecento 
danari e non si \u00e8 dato il ricavato ai poveri?\u00bb. [=]_{I}6_{/}Lo disse, 
per\u00f2, non perch\u00e9 gli stavano a cuore i poveri, ma perch\u00e9 era ladro 
e, avendo la borsa, sottraeva ci\u00f2 che vi veniva messo dentro. 
[=]_{R}_{I}7_{/}Disse allora Ges\u00f9: \u00abLasciala, ch\u00e9 lo doveva conservare 
per il giorno della mia sepoltura. [=]_{I}8_{/}I poveri infatti li 
avete sempre con voi, me invece non avete sempre\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Una folla numerosa di Giudei venne a sapere che si trovava l\u00ec 
e vennero non solo per Ges\u00f9, ma anche per vedere Lazzaro che aveva 
risuscitato dai morti. {R}_{I}10_{/}I sacerdoti-capi decisero allora di 
uccidere anche Lazzaro, {R}_{I}11_{/}perch\u00e9 a causa sua molti Giudei 
andavano e credevano in Ges\u00f9.

{N}ENTRATA TRIONFALE IN GERUSALEMME{/}

[=]_{R}_{I}12_{/}Il giorno dopo la grande folla giunta per la festa, 
sentito che Ges\u00f9 veniva a Gerusalemme, [=]_{R}_{I}13_{/}prese rami di 
palma e gli and\u00f2 incontro gridando:
Osanna!
Benedetto colui che viene
nel nome del Signore,
il re d'Israele!
{R}_{I}14_{/}Ges\u00f9, trovato un asinello, gli sedette in groppa come sta 
scritto:
[=]_{I}15_{/}Non temere, figlia di Sion!
Ecco, il tuo re viene,
seduto sopra un puledro d'asina.
[=]_{R}_{I}16_{/}In un primo tempo i suoi discepoli non compresero questo 
fatto, ma quando Ges\u00f9 fu glorificato, allora si ricordarono che 
questo era stato scritto di lui e che era proprio quello che gli 
avevano fatto. {R}_{I}17_{/}La gente, che era stata con lui quando aveva 
chiamato Lazzaro dal sepolcro e lo aveva risuscitato dai morti, 
gli rendeva testimonianza. {I}18_{/}Per questo gli and\u00f2 incontro la 
folla, perch\u00e9 avevano sentito che aveva fatto questo segno. 
[=]_{R}_{I}19_{/}I farisei allora si dissero fra loro: \u00abVedete che non 
combinate nulla: ecco che il mondo gli \u00e8 andato dietro!\u00bb.

{N}DISCORSO DI GES\u00d9 ALLA VENUTA DEI GRECI{/}

{R}_{I}20_{/}Tra quelli che erano saliti per adorare durante la festa 
c'erano alcuni Greci. [=]_{R}_{I}21_{/}Essi abbordarono Filippo, quello 
di Bets\u00e0ida di Galilea, e gli chiesero: \u00abSignore, vorremmo vedere 
Ges\u00f9\u00bb. {R}_{I}22_{/}Filippo va a dirlo ad Andrea. Andrea e Filippo vanno 
a dirlo a Ges\u00f9.
{R}_{I}23_{/}Ges\u00f9 risponde loro: \u00abE' venuta l'ora che il Figlio dell'uomo 
sia glorificato. [\u0095]_[=]_{I}24_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: se il 
grano di frumento, caduto per terra, non muore, resta esso solo. 
Ma se muore, porta molto frutto. [=]_{R}_{I}25_{/}Chi ama la propria 
vita, la perde, e chi odia la propria vita in questo mondo, la 
conserver\u00e0 per la vita eterna. [=]_{R}_{I}26_{/}Se qualcuno mi serve, mi 
segua e l\u00e0 dove sono io sar\u00e0 anche il mio servo. Se uno mi serve, 
il Padre lo onorer\u00e0. [=]_{R}_{I}27_{/}Ora la mia anima \u00e8 turbata, e che 
devo dire?... Padre, s\u00e0lvami da quest'ora? Ma proprio per questo 
sono venuto a quest'ora. [=]_[*]_{R}_{I}28_{/}Padre, glorifica il tuo 
nome!\u00bb.
Venne allora una voce dal cielo: \u00abL'ho glorificato e lo 
glorificher\u00f2 ancora\u00bb. [=]_{I}29_{/}La gente che stava l\u00ec e aveva 
sentito, diceva che era stato un tuono. Altri dicevano: \u00abUn angelo 
gli ha parlato\u00bb.
[=]_{R}_{I}30_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abNon \u00e8 per me che s'\u00e8 fatta sentire questa 
voce, ma per voi. [=]_{R}_{I}31_{/}Ora c'\u00e8 il giudizio di questo mondo, 
ora il principe di questo mondo sar\u00e0 cacciato fuori. [=]_{R}_{I}32_{/}E 
quando io sar\u00f2 innalzato da terra, attrarr\u00f2 tutti a me\u00bb. 
[=]_{R}_{I}33_{/}Questo lo diceva per indicare di quale morte stava per 
morire.
[=]_[*]_{R}_{I}34_{/}Gli rispose la gente: \u00abNoi abbiamo sentito dalla 
legge che il Cristo rimane per sempre: e come dici tu che il 
Figlio dell'uomo deve essere innalzato? Chi \u00e8 questo Figlio 
dell'uomo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}35_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abSolo ancora un po' di tempo la luce \u00e8 
in mezzo a voi. Camminate finch\u00e9 avete la luce, affinch\u00e9 non vi 
sorprendano le tenebre. Chi cammina nelle tenebre non sa dove va. 
[=]_{R}_{I}36_{/}Finch\u00e9 avete la luce, credete alla luce, affinch\u00e9 
diventiate figli della luce\u00bb.
Questo disse Ges\u00f9 e, andatosene, si nascose da loro.

{N}INCREDULIT\u00c0 DEI GIUDEI{/}

[=]_{R}_{I}37_{/}Per quanto Ges\u00f9 avesse compiuto cos\u00ec grandi segni 
davanti a loro, non credevano in lui, [=]_{R}_{I}38_{/}perch\u00e9 si 
adempisse la parola che aveva detto il profeta Isaia:
Signore, chi credette alla nostra parola?
Il braccio del Signore a chi fu rivelato?
[\u0095]_[=]_{R}_{I}39_{/}Per questo non potevano credere, perch\u00e9 Isaia disse 
anche:
{I}40_{/}Ha accecato i loro occhi
e incallito il loro cuore,
affinch\u00e9 con gli occhi non vedano
e col cuore non comprendano
e cos\u00ec non si convertano
e io non li guarisca.
[=]_[*]_{R}_{I}41_{/}Questo Isaia lo disse, perch\u00e9 vide la sua gloria e 
parl\u00f2 di lui. [=]_{R}_{I}42_{/}Pur tuttavia anche fra i capi molti 
credettero in lui, ma non lo professavano pubblicamente a causa 
dei farisei, per non venire espulsi dalla sinagoga. 
[=]_{R}_{I}43_{/}Preferirono infatti la gloria degli uomini alla gloria 
di Dio.
[=]_{R}_{I}44_{/}Ges\u00f9 proclam\u00f2 ad alta voce: \u00abChi crede in me, non crede 
in me, ma in Colui che mi ha mandato, {I}45_{/}e colui che vede me, 
vede Colui che mi ha mandato. [=]_{I}46_{/}Io, luce, sono venuto nel 
mondo affinch\u00e9 chi crede in me non rimanga nelle tenebre. 
[=]_{R}_{I}47_{/}Se uno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo 
condanno. Non sono venuto infatti per condannare il mondo, ma per 
salvare il mondo. [=]_{R}_{I}48_{/}Colui che mi rifiuta e non accoglie le 
mie parole, ha chi lo giudica. La parola che ho pronunciato, 
quella lo giudicher\u00e0 nell'ultimo giorno; [=]_{I}49_{/}perch\u00e9 io non ho 
parlato da me stesso, ma il Padre stesso che mi ha mandato mi ha 
comandato ci\u00f2 che dovevo dire e pronunciare. [=]_{I}50_{/}E so che il 
suo comandamento \u00e8 vita eterna. Ci\u00f2 che dico, lo dico come il 
Padre me l'ha detto\u00bb.

{C}L'ORA DI GESU'{/}

{1}13{/}

{N}LAVANDA DEI PIEDI{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Prima della festa di Pasqua, sapendo Ges\u00f9 che era venuta 
la sua ora per passare da questo mondo al Padre, avendo amato i 
suoi che erano nel mondo, li am\u00f2 fino alla fine. [=]_{R}_{I}2_{/}Durante 
la cena, quando il diavolo aveva gi\u00e0 posto in animo a Giuda di 
Simone Iscariota di tradirlo, [=]_{R}_{I}3_{/}sapendo che il Padre aveva 
messo tutto nelle sue mani e che da Dio era uscito e a Dio 
ritornava, {I}4_{/}si alz\u00f2 da tavola, depose il mantello e, preso un 
panno, se ne cinse. [=]_{R}_{I}5_{/}Vers\u00f2 quindi dell'acqua nel catino e 
incominci\u00f2 a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con il 
panno del quale si era cinto. {R}_{I}6_{/}Arriva dunque a Simone Pietro. 
Gli disse: \u00abSignore, tu mi lavi i piedi?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Gli rispose Ges\u00f9: 
\u00abCi\u00f2 che io ti faccio, tu ora non lo sai; lo comprenderai in 
seguito\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Gli disse Pietro: \u00abNon mi laverai i piedi. No, 
mai!\u00bb. Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe io non ti lavo, non avrai parte con 
me\u00bb. {R}_{I}9_{/}Gli disse Simone Pietro: \u00abSignore, non solo i miei 
piedi, ma anche le mani ed il capo\u00bb. [=]_{R}_{I}10_{/}Ges\u00f9 soggiunse: 
\u00abChi ha fatto il bagno, non ha bisogno di lavarsi se non i piedi, 
ed \u00e8 integralmente puro; e voi siete puri, ma non tutti\u00bb. 
{I}11_{/}Sapeva infatti chi stava per tradirlo; per questo disse: \u00abNon 
tutti siete puri\u00bb.
{I}12_{/}Or quando ebbe lavato loro i piedi, riprese il suo mantello, 
si rimise a sedere e disse loro: \u00abCapite che cosa vi ho fatto? 
{I}13_{/}Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene, perch\u00e9 lo 
sono. [=]_{I}14_{/}Se dunque io, il Signore e il Maestro, vi ho lavato 
i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri. 
[=]_{I}15_{/}Infatti vi ho dato un esempio, affinch\u00e9 anche voi 
facciate come io ho fatto a voi. [=]_{I}16_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: il servo non \u00e8 pi\u00f9 grande del suo padrone n\u00e9 l'apostolo \u00e8 
pi\u00f9 grande di colui che l'ha mandato. [=]_{I}17_{/}Se capite queste 
cose, siete beati se le mettete in pratica. [=]_{I}18_{/}Non parlo per 
tutti voi: io conosco chi ho scelto; ma deve compiersi la 
Scrittura:
Colui che mangia il mio pane,
ha levato contro di me il suo calcagno.
[=]_{I}19_{/}Fin d'ora ve lo dico prima che accada, affinch\u00e9, quando 
accadr\u00e0, crediate che io sono. [=]_{I}20_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi 
dico: chi accoglie colui che avr\u00f2 mandato, accoglie me, e chi 
accoglie me, accoglie Colui che mi ha mandato\u00bb.

{N}PREDIZIONE DEL TRADIMENTO{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}Detto questo, Ges\u00f9 fu turbato interiormente e attest\u00f2: 
\u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0\u00bb. {R}_{I}22_{/}I 
discepoli si guardavano gli uni gli altri, non riuscendo a capire 
di chi egli parlava. [=]_{R}_{I}23_{/}Uno dei suoi discepoli, quello che 
Ges\u00f9 amava, stava adagiato proprio accanto a Ges\u00f9. {R}_{I}24_{/}Allora 
Simon Pietro gli fa cenno di chiedergli chi fosse quello di cui 
parlava. [=]_{R}_{I}25_{/}Egli, chinatosi sul petto di Ges\u00f9, gli dice: 
\u00abSignore, chi \u00e8?\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ges\u00f9 risponde: \u00abE' quello a cui porger\u00f2 
il boccone che sto per intingere\u00bb. Intinto dunque il boccone, lo 
prese e lo porse a Giuda, figlio di Simone Iscariota. 
[=]_{R}_{I}27_{/}Allora, dopo il boccone, entr\u00f2 in lui Satana. Gli dice 
Ges\u00f9: \u00abQuello che devi fare, fallo subito\u00bb. {I}28_{/}Ma nessuno dei 
commensali comprese perch\u00e9 gli avesse detto questo. 
[=]_{R}_{I}29_{/}Siccome Giuda teneva la borsa, alcuni supponevano che 
Ges\u00f9 gli avesse detto: \u00abCompera quanto ci occorre per la festa\u00bb, 
oppure che gli avesse ordinato di dare qualcosa ai poveri. 
[=]_{I}30_{/}Cos\u00ec, preso il boccone, quello usc\u00ec subito. Era notte.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}31_{/}Quando fu uscito, Ges\u00f9 dice: \u00abOra il Figlio 
dell'uomo \u00e8 stato glorificato e Dio \u00e8 stato glorificato in lui. 
[=]_{R}_{I}32_{/}Se Dio \u00e8 stato glorificato in lui, anche Dio per parte 
sua lo glorificher\u00e0 e subito lo glorificher\u00e0. {I}33_{/}Figlioletti, 
ancora un poco sar\u00f2 con voi. Mi cercherete, e come ho detto ai 
Giudei: "Dove io vado voi non potete venire", cos\u00ec lo dico ora 
anche a voi. [=]_{I}34_{/}Un comandamento nuovo vi do: che vi amiate 
gli uni gli altri; come io ho amato voi, anche voi amatevi gli uni 
gli altri. [=]_{R}_{I}35_{/}Da questo riconosceranno tutti che siete miei 
discepoli, se avete amore gli uni per gli altri\u00bb.

{N}PREDIZIONE DELLE NEGAZIONI{/}

[=]_{R}_{I}36_{/}Gli disse Simon Pietro: \u00abSignore, dove vai?\u00bb. Gli 
rispose Ges\u00f9: \u00abDove io vado, tu non mi puoi seguire ora; mi 
seguirai pi\u00f9 tardi\u00bb. {R}_{I}37_{/}Gli disse Pietro: \u00abSignore, perch\u00e9 non 
posso seguirti fin d'ora? Darei la mia vita per te\u00bb. {R}_{I}38_{/}Rispose 
Ges\u00f9: \u00abDarai la tua vita per me? In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti dico: il 
gallo non canter\u00e0 prima che tu mi abbia rinnegato tre volte\u00bb.

{1}14{/}

{N}LA FEDE IN GES\u00d9 E I SUOI EFFETTI{/}

{R}_{I}1_{/}\u00abNon si turbi il vostro cuore. Credete in Dio, e credete 
anche in me. [=]_[*]_{I}2_{/}Nella casa del Padre mio ci sono molte 
dimore; se no, vi avrei forse detto che vado a prepararvi un 
posto? [=]_{I}3_{/}E quando sar\u00f2 andato e vi avr\u00f2 preparato un posto, 
ritorner\u00f2 e vi prender\u00f2 presso di me, affinch\u00e9 dove sono io siate 
anche voi. {I}4_{/}E dove io vado voi conoscete la via\u00bb.
[*]_{R}_{I}5_{/}Gli dice Tommaso: \u00abSignore, non sappiamo dove vai, come 
possiamo conoscerne la via?\u00bb.
[=]_{R}_{I}6_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abIo sono la via e la verit\u00e0 e la vita. 
Nessuno va al Padre se non attraverso di me. [=]_[*]_{I}7_{/}Se voi mi 
aveste conosciuto, anche il mio Padre conoscereste, e fin d'ora 
voi lo conoscete e l'avete visto\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Gli dice Filippo: \u00abMostraci il Padre e ci basta\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Gli dice Ges\u00f9: \u00abDa tanto tempo sono con voi, e non mi hai 
conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi 
tu dire: "Mostraci il Padre"? [=]_{R}_{I}10_{/}Non credi che io sono nel 
Padre e il Padre \u00e8 in me? Le parole che io vi dico, non le dico da 
me stesso; il Padre che dimora in me fa le sue opere. 
{I}11_{/}Credetemi: io sono nel Padre e il Padre \u00e8 in me. Almeno 
credete a causa delle opere stesse. [=]_{I}12_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 
vi dico: chi crede in me, anch'egli far\u00e0 le opere che io faccio e 
ne far\u00e0 anche di pi\u00f9 grandi, perch\u00e9 io vado al Padre. [=]_{R}_{I}13_{/}E 
quanto chiederete nel mio nome lo far\u00f2, affinch\u00e9 il Padre sia 
glorificato nel Figlio. {I}14_{/}Se mi chiederete qualcosa nel mio 
nome, io lo far\u00f2\u00bb.

{N}L'AMORE A GES\u00d9 E I SUOI EFFETTI{/}

[=]_{R}_{I}15_{/}\u00abSe mi amate, osservate i miei comandamenti. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Io pregher\u00f2 il Padre ed egli vi dar\u00e0 un altro Paraclito, 
affinch\u00e9 sia per sempre con voi, {R}_{I}17_{/}lo Spirito di verit\u00e0, che 
il mondo non pu\u00f2 accogliere, perch\u00e9 non lo vede n\u00e9 lo conosce. Voi 
lo conoscete, perch\u00e9 dimora presso di voi e sar\u00e0 in voi. {I}18_{/}Non 
vi lascer\u00f2 orfani, ritorner\u00f2 da voi. [=]_{I}19_{/}Ancora un po' e il 
mondo non mi vedr\u00e0 pi\u00f9, ma voi mi vedrete, perch\u00e9 io vivo e voi 
vivrete. {I}20_{/}In quel giorno voi riconoscerete che io sono nel 
Padre, voi in me ed io in voi. {R}_{I}21_{/}Chi ha i miei comandamenti e 
li osserva, \u00e8 lui che mi ama. Colui che mi ama sar\u00e0 amato dal 
Padre mio ed io lo amer\u00f2 e manifester\u00f2 a lui me stesso\u00bb.
[*]_{R}_{I}22_{/}Gli dice Giuda, non l'Iscariota: \u00abSignore, che \u00e8 mai 
successo che tu stai per manifestare te stesso a noi e non al 
mondo?\u00bb.
[=]_{R}_{I}23_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe qualcuno mi ama, osserver\u00e0 la mia 
parola e il Padre mio lo amer\u00e0 e verremo a lui e faremo dimora 
presso di lui. {I}24_{/}Colui che non mi ama, non osserva le mie 
parole. E la parola che voi ascoltate non \u00e8 mia, ma del Padre che 
mi ha mandato\u00bb.

{N}ULTIMI PENSIERI PRIMA DELLA DIPARTITA{/}

[=]_{I}25_{/}\u00abVi ho detto queste cose mentre rimango presso di voi. 
{R}_{I}26_{/}Ma il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre mander\u00e0 nel 
mio nome, egli vi insegner\u00e0 tutto e vi far\u00e0 ricordare tutto ci\u00f2 
che vi ho detto. [=]_{I}27_{/}La pace vi lascio, la mia pace vi do. 
Non come la d\u00e0 il mondo io ve la do. Non si turbi il vostro cuore 
e non si abbatta. {I}28_{/}Avete udito che vi ho detto: "Me ne vado e 
ritorner\u00f2 da voi". Se mi amaste, godreste che io vado al Padre, 
perch\u00e9 il Padre \u00e8 pi\u00f9 grande di me. [=]_{I}29_{/}Ve l'ho detto ora, 
prima che accada, affinch\u00e9, quando accadr\u00e0, crediate. [=]_{R}_{I}30_{/}Io 
non m'intratterr\u00f2 pi\u00f9 a lungo con voi, perch\u00e9 viene il principe 
del mondo; egli per\u00f2 non ha alcuna presa su di me. [=]_{R}_{I}31_{/}Ma 
perch\u00e9 il mondo sappia che io amo il Padre e agisco come il Padre 
mi ha comandato, levatevi, partiamo di qui!\u00bb.

{1}15{/}

{N}LA VITE E I TRALCI{/}

{I}1_{/}\u00abIo sono la vera vite e il Padre mio \u00e8 l'agricoltore. 
[=]_{I}2_{/}Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo recide, e ogni 
tralcio che porta frutto lo monda, perch\u00e9 porti maggior frutto. 
{I}3_{/}Voi siete gi\u00e0 mondi per la parola che vi ho annunciata. 
[=]_{I}4_{/}Rimanete in me come io in voi. Come il tralcio non pu\u00f2 
portare frutto da se stesso, se non rimane nella vite, cos\u00ec 
nemmeno voi, se non rimanete in me. [=]_{I}5_{/}Io sono la vite, voi i 
tralci. Chi rimane in me e io in lui, questi porta molto frutto, 
perch\u00e9 senza di me non potete far nulla. [=]_{I}6_{/}Se qualcuno non 
rimane in me, \u00e8 gettato fuori come il tralcio e si dissecca; poi 
li si raccoglie e li si getta nel fuoco e bruciano. {R}_{I}7_{/}Se 
rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete pure 
quello che volete e vi sar\u00e0 fatto. [=]_{I}8_{/}In questo \u00e8 stato 
glorificato il Padre mio, che voi portiate molto frutto e 
diventiate miei discepoli\u00bb.

{N}RIMANERE NELL'AMORE DI GES\u00d9{/}

[=]_{I}9_{/}\u00abCome il Padre ha amato me, cos\u00ec io ho amato voi. Rimanete 
nel mio amore! [=]_{R}_{I}10_{/}Se osserverete i miei comandamenti, 
rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del 
Padre mio e rimango nel suo amore. [=]_{I}11_{/}Questo vi ho detto 
affinch\u00e9 la mia gioia sia in voi e la vostra gioia giunga alla 
pienezza. {I}12_{/}Questo \u00e8 il mio comandamento: che vi amiate gli uni 
gli altri come io ho amato voi. [=]_{R}_{I}13_{/}Nessuno ha un amore pi\u00f9 
grande di questo: dare la vita per i suoi amici. [=]_{R}_{I}14_{/}Voi 
siete miei amici se fate ci\u00f2 che io vi comando. [=]_{I}15_{/}Non vi 
chiamo pi\u00f9 servi, perch\u00e9 il servo non sa ci\u00f2 che fa il padrone. Vi 
ho chiamati amici, perch\u00e9 tutto quello che ho udito dal Padre mio 
ve l'ho fatto conoscere. [=]_{I}16_{/}Non voi avete eletto me, ma io 
ho eletto voi e vi ho costituiti perch\u00e9 andiate e portiate frutto 
e il vostro frutto rimanga, affinch\u00e9 qualsiasi cosa chiediate al 
Padre nel mio nome ve la dia. [=]_{R}_{I}17_{/}Questo vi comando: che vi 
amiate gli uni gli altri\u00bb.

{N}L'ODIO DEL MONDO{/}

[=]_{I}18_{/}\u00abSe il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di 
voi. {R}_{I}19_{/}Se foste del mondo, il mondo amerebbe ci\u00f2 che gli 
appartiene. Poich\u00e9 invece non siete del mondo, ma io vi ho eletti 
dal mondo, per questo il mondo vi odia. [=]_{R}_{I}20_{/}Ricordate la 
parola che io vi dissi: "Non c'\u00e8 servo pi\u00f9 grande del suo 
padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi. Se 
hanno osservato la mia parola, anche la vostra osserveranno. 
{I}21_{/}Ma tutte queste cose faranno a voi a causa del mio nome, 
perch\u00e9 non conoscono Colui che mi ha mandato. [=]_{I}22_{/}Se non 
fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero peccato. Ora 
invece non hanno scusa per il loro peccato. {I}23_{/}Chi mi odia, odia 
anche il Padre mio. [=]_{I}24_{/}Se in mezzo a loro non avessi fatto 
le opere, che nessun altro ha fatto, non avrebbero peccato. Ora 
invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. [=]_{I}25_{/}Ma \u00e8 
perch\u00e9 si compisse la parola scritta nella loro legge: Mi hanno 
odiato senza ragione\u00bb.

{N}LA TESTIMONIANZA{/}

{R}_{I}26_{/}\u00abQuando verr\u00e0 il Paraclito che vi mander\u00f2 dal Padre, lo 
Spirito di verit\u00e0 che procede dal Padre, egli mi dar\u00e0 
testimonianza; [=]_{I}27_{/}e anche voi mi renderete testimonianza, 
perch\u00e9 siete con me fin dall'inizio.

{1}16{/}

{R}_{I}1_{/}Questo vi ho detto, perch\u00e9 non rimaniate scandalizzati. 
[=]_{R}_{I}2_{/}Vi cacceranno fuori dalle sinagoghe; viene anzi l'ora in 
cui chi vi uccider\u00e0 penser\u00e0 di rendere un culto a Dio. {I}3_{/}Questo 
faranno perch\u00e9 non hanno conosciuto n\u00e9 il Padre n\u00e9 me. [=]_{I}4_{/}Ma 
questo vi ho detto affinch\u00e9, quando verr\u00e0 la loro ora, ricordiate 
che io ve l'avevo detto\u00bb.

{N}VENUTA E MISSIONE DEL PARACLITO{/}

\u00abNon vi ho detto questo fin dall'inizio, perch\u00e9 ero con voi. 
{I}5_{/}Ora invece vado a Colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi 
domanda: "Dove vai?". {I}6_{/}Anzi, poich\u00e9 vi ho detto questo, la 
tristezza ha riempito il vostro cuore. [=]_{R}_{I}7_{/}Ma io vi dico la 
verit\u00e0: \u00e8 meglio per voi che io parta; perch\u00e9, se non parto, il 
Paraclito non verr\u00e0 a voi. Se invece me ne vado, lo mander\u00f2 a voi. 
[\u0095]_{I}8_{/}E quando egli verr\u00e0, confuter\u00e0 il mondo in fatto di 
peccato, di giustizia e di giudizio. [=]_{I}9_{/}In fatto di peccato: 
perch\u00e9 non credono in me; [*]_{I}10_{/}in fatto di giustizia: perch\u00e9 
me ne vado al Padre e voi non mi vedrete pi\u00f9; {R}_{I}11_{/}in fatto di 
giudizio: perch\u00e9 il principe di questo mondo \u00e8 gi\u00e0 giudicato. 
[=]_[*]_{I}12_{/}Ancora molte cose ho da dirvi, ma non le potete 
portare per ora. [=]_{R}_{I}13_{/}Quando verr\u00e0 lo Spirito di verit\u00e0, egli 
vi guider\u00e0 in tutta la verit\u00e0. Non parler\u00e0 infatti da se stesso, 
ma quanto sentir\u00e0 dir\u00e0 e vi annuncer\u00e0 le cose venture. {I}14_{/}Egli 
mi glorificher\u00e0, perch\u00e9 prender\u00e0 da me e ve lo annuncer\u00e0. 
[=]_{I}15_{/}Tutto quanto ha il Padre \u00e8 mio. Per questo vi ho detto 
che prender\u00e0 da me e lo annuncer\u00e0 a voi\u00bb.

{N}RITORNO DI GES\u00d9{/}

[=]_{I}16_{/}\u00abUn poco e non mi vedrete pi\u00f9; e poi un poco ancora, e mi 
vedrete\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Allora alcuni dei suoi discepoli dissero fra loro: \u00abChe \u00e8 
mai questo che ci dice: "Un poco e non mi vedrete e poi un poco 
ancora e mi vedrete"? e: "Io me ne vado al Padre"?\u00bb. {I}18_{/}Dicevano 
dunque: \u00abChe \u00e8 mai questo "un poco" di cui parla? Non comprendiamo 
che cosa voglia dire\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ges\u00f9 conobbe che volevano 
interrogarlo e disse loro: \u00abV'interrogate fra di voi riguardo a 
ci\u00f2 che vi ho detto: "Un poco e non mi vedrete e poi ancora un 
poco e mi vedrete"? [=]_{I}20_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: voi 
piangerete e gemerete, mentre il mondo si rallegrer\u00e0. Voi vi 
rattristerete, ma la vostra tristezza si cambier\u00e0 in gioia. 
[=]_{R}_{I}21_{/}La donna, quando partorisce, ha tristezza, perch\u00e9 \u00e8 
venuta la sua ora. Ma quando ha partorito il bambino non si 
ricorda pi\u00f9 della sofferenza per la gioia che \u00e8 nato un uomo al 
mondo. [=]_[*]_{I}22_{/}Anche voi ora avete tristezza, ma vi vedr\u00f2 di 
nuovo, il vostro cuore si rallegrer\u00e0 e la vostra gioia nessuno ve 
la potr\u00e0 rapire. [=]_{R}_{I}23_{/}In quel giorno non mi farete pi\u00f9 alcuna 
domanda. In verit\u00e0, in verit\u00e0 vi dico: qualsiasi cosa chiediate al 
Padre nel nome mio, nel mio nome ve la dar\u00e0. [=]_{I}24_{/}Finora non 
avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e riceverete, in modo 
che la vostra gioia sia completa\u00bb.

{N}ULTIMI AMMONIMENTI{/}

[=]_{R}_{I}25_{/}\u00abQuesto vi ho detto in similitudini. Viene l'ora in cui 
non vi parler\u00f2 pi\u00f9 in similitudini, ma vi annuncer\u00f2 apertamente 
quanto riguarda il Padre mio. [=]_{I}26_{/}In quel giorno chiederete 
nel mio nome e non vi dico che io pregher\u00f2 il Padre per voi: 
[*]_{R}_{I}27_{/}il Padre stesso infatti vi ama, poich\u00e9 voi mi avete 
amato e avete creduto che sono uscito da Dio. {I}28_{/}Sono uscito dal 
Padre e sono venuto nel mondo. Ora lascio il mondo e vado al 
Padre\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Dicono i suoi discepoli: \u00abEcco che ora parli apertamente e 
non usi nessuna figura. {I}30_{/}Ora sappiamo che conosci tutto e non 
hai bisogno che ti si interroghi. Per questo crediamo che sei 
uscito da Dio\u00bb.
{R}_{I}31_{/}Rispose loro Ges\u00f9: \u00abVoi adesso credete? [=]_{I}32_{/}Ecco che 
viene l'ora, ed \u00e8 venuta, che sarete dispersi ciascuno per conto 
suo e mi lascerete solo. Ma io non sono solo, perch\u00e9 il Padre \u00e8 
con me. [=]_{R}_{I}33_{/}Questo vi ho detto perch\u00e9 abbiate pace in me. In 
questo mondo avete da soffrire; ma abbiate coraggio: io ho vinto 
il mondo\u00bb.

{1}17{/}

{N}PREGHIERA PER LA SUA GLORIFICAZIONE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec parl\u00f2 Ges\u00f9 e, levati gli occhi al cielo, disse: 
\u00abPadre, l'ora \u00e8 venuta. Glorifica il Figlio tuo affinch\u00e9 il Figlio 
glorifichi te. [*]_[=]_{R}_{I}2_{/}Come gli hai dato potere su ogni 
carne, dia egli la vita eterna a tutti coloro che tu gli hai dato. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Questa \u00e8 la vita eterna: che conoscano te, il solo vero 
Dio, e colui che tu hai mandato, Ges\u00f9 Cristo. [=]_{R}_{I}4_{/}Io ti ho 
glorificato sulla terra, avendo compiuta l'opera che tu mi hai 
dato da fare. {I}5_{/}Ora glorificami tu, Padre, davanti a te, con la 
gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. 
[=]_[*]_{R}_{I}6_{/}Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai 
dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, e hanno osservato 
la tua parola. {I}7_{/}Ora essi sanno che tutto quanto mi hai dato 
viene da te, {R}_{I}8_{/}perch\u00e9 le parole che tu mi hai date io le ho 
date a loro ed essi le hanno accolte e sanno veramente che sono 
uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato\u00bb.

{N}PREGHIERA PER I DISCEPOLI{/}

[\u0095]_[=]_{I}9_{/}\u00abIo prego per loro; non prego per il mondo, ma per 
coloro che tu mi hai dato, perch\u00e9 sono tuoi. [=]_{I}10_{/}Tutto ci\u00f2 
che \u00e8 mio \u00e8 tuo e quello che \u00e8 tuo \u00e8 mio, e io sono stato 
glorificato in loro. [=]_{R}_{I}11_{/}Io non sono pi\u00f9 nel mondo, ma essi 
sono nel mondo, mentre io vengo a te. Padre santo, conservali nel 
tuo nome che mi hai dato, affinch\u00e9 siano uno come noi. 
[=]_{I}12_{/}Quando ero con loro, io li ho conservati nel tuo nome che 
mi hai dato e li ho custoditi e nessuno di loro si \u00e8 perduto, 
eccetto il figlio della perdizione, affinch\u00e9 si adempisse la 
Scrittura. {I}13_{/}Ora vengo a te e queste cose dico mentre sono nel 
mondo, affinch\u00e9 abbiano in loro la mia gioia in pienezza. 
[=]_{I}14_{/}Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, 
perch\u00e9 non sono del mondo come io non sono del mondo. 
[=]_{R}_{I}15_{/}Non ti chiedo che li tolga dal mondo, ma che li preservi 
dal maligno. {I}16_{/}Essi non sono del mondo, come io non sono del 
mondo. [=]_{R}_{I}17_{/}Consacrali nella verit\u00e0. La tua parola \u00e8 verit\u00e0. 
[=]_{I}18_{/}Come tu mi hai mandato nel mondo, cos\u00ec anch'io li ho 
mandati nel mondo. [=]_{R}_{I}19_{/}E per loro consacro me stesso, 
affinch\u00e9 siano anch'essi consacrati nella verit\u00e0\u00bb.

{N}PREGHIERA PER LA CHIESA{/}

{I}20_{/}\u00abNon prego solo per costoro, ma anche per coloro che 
crederanno in me mediante la loro parola: [*]_{I}21_{/}che tutti siano 
uno come tu, Padre, in me ed io in te, affinch\u00e9 siano anch'essi in 
noi, cos\u00ec che il mondo creda che tu mi hai mandato. {I}22_{/}Io ho 
dato loro la gloria che tu mi hai data, perch\u00e9 siano uno come noi 
siamo uno: [=]_{R}_{I}23_{/}io in loro e tu in me, perch\u00e9 siano perfetti 
nell'unit\u00e0, e il mondo riconosca che tu mi hai mandato e li hai 
amati come hai amato me. [=]_{R}_{I}24_{/}Padre, voglio che anche quelli 
che tu mi hai dato siano con me, dove sono io, affinch\u00e9 
contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato, poich\u00e9 mi 
hai amato prima della creazione del mondo. {R}_{I}25_{/}Padre giusto, il 
mondo non ti ha conosciuto, io invece ti ho conosciuto e costoro 
hanno riconosciuto che tu mi hai mandato. [=]_{R}_{I}26_{/}Io ho fatto 
loro conoscere il tuo nome e continuer\u00f2 a farlo conoscere, 
affinch\u00e9 l'amore con cui tu mi hai amato sia in essi, ed io in 
loro\u00bb.

{1}18{/}

{N}ARRESTO DI GES\u00d9{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Detto questo, Ges\u00f9 usc\u00ec con i suoi discepoli al di l\u00e0 del 
torrente Cedron dove c'era un orto, in cui entr\u00f2 con i suoi 
discepoli. [=]_{R}_{I}2_{/}Anche Giuda, che lo stava tradendo, conosceva 
bene il posto, perch\u00e9 Ges\u00f9 molte volte si era riunito l\u00e0 con i 
suoi discepoli. {R}_{I}3_{/}Giuda dunque, presa la coorte e le guardie 
dei sacerdoti-capi e dei farisei, vi si rec\u00f2 con lanterne, 
fiaccole ed armi. {R}_{I}4_{/}Ges\u00f9, sapendo tutto ci\u00f2 che stava per 
accadergli, si fece avanti e disse loro: \u00abChi cercate?\u00bb. {R}_{I}5_{/}Gli 
risposero: \u00abGes\u00f9 il Nazareno\u00bb. Dice loro: \u00abIo sono\u00bb. Stava con 
loro anche Giuda che lo tradiva. {I}6_{/}Quando ebbe detto loro: \u00abIo 
sono\u00bb, indietreggiarono e caddero a terra. [=]_{I}7_{/}Domand\u00f2 allora 
di nuovo: \u00abChi cercate?\u00bb. Ed essi dissero: \u00abGes\u00f9 il Nazareno\u00bb. 
{R}_{I}8_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abVe l'ho detto che sono io. Se dunque cercate 
me, lasciate andare via costoro\u00bb. {I}9_{/}Cos\u00ec si ademp\u00ec la parola che 
aveva detto: \u00abDi quelli che mi hai dato non ne ho perduto 
nessuno\u00bb. {R}_{I}10_{/}Allora Simon Pietro, che aveva una spada, la 
sfoder\u00f2 e colp\u00ec il servo del sommo sacerdote e gli mozz\u00f2 
l'orecchio destro; quel servo si chiamava Malco. [=]_{R}_{I}11_{/}Ma Ges\u00f9 
disse a Pietro: \u00abMetti la spada nel fodero. Non dovr\u00f2 forse bere 
il calice che il Padre mi ha dato?\u00bb.

{N}GES\u00d9 DA ANNA E RINNEGAMENTO DI PIETRO{/}

{R}_{I}12_{/}Allora la coorte, il comandante e le guardie dei Giudei 
presero Ges\u00f9, lo legarono {R}_{I}13_{/}e lo portarono dapprima da Anna. 
Egli era infatti suocero di Caifa, sommo sacerdote in quell'anno. 
[=]_{R}_{I}14_{/}Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: 
\u00abConviene che muoia un solo uomo per il popolo\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Or seguivano Ges\u00f9 Simon Pietro e un altro discepolo. Quel 
discepolo era noto al sommo sacerdote ed entr\u00f2 con Ges\u00f9 nel 
cortile del sommo sacerdote. {R}_{I}16_{/}Pietro invece stava fuori, 
davanti alla porta. Usc\u00ec dunque l'altro discepolo noto al sommo 
sacerdote, parl\u00f2 alla portinaia e fece entrare Pietro. 
{R}_{I}17_{/}Questa ragazza addetta alla porta disse a Pietro: \u00abNon sei 
forse anche tu dei discepoli di quest'uomo?\u00bb. Egli rispose: \u00abNon 
lo sono\u00bb. {R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 faceva freddo, i servi e le guardie avevano 
acceso un braciere e stavano l\u00e0 a scaldarsi. Pure Pietro stava con 
loro e si riscaldava.
{R}_{I}19_{/}Il sommo sacerdote interrog\u00f2 Ges\u00f9 riguardo ai suoi discepoli 
e alla sua dottrina. {R}_{I}20_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abIo ho parlato 
apertamente al mondo. Io ho sempre insegnato nella sinagoga e nel 
tempio, dove si radunano tutti i Giudei, e di nascosto non ho mai 
detto nulla. {I}21_{/}Perch\u00e9 mi interroghi? Interroga coloro che mi 
hanno ascoltato, che cosa ho detto loro. Ecco, essi sanno ci\u00f2 che 
io ho detto\u00bb. [=]_{R}_{I}22_{/}Non appena Ges\u00f9 ebbe detto ci\u00f2, una delle 
guardie, che stava l\u00e0, diede uno schiaffo a Ges\u00f9, dicendogli: 
\u00abCos\u00ec rispondi al sommo sacerdote?\u00bb. {R}_{I}23_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abSe 
ho parlato male, dimostra dov'\u00e8 il male. Ma se ho parlato bene, 
perch\u00e9 mi percuoti?\u00bb. {R}_{I}24_{/}Anna allora lo mand\u00f2, legato, dal 
sommo sacerdote Caifa.
{R}_{I}25_{/}Simon Pietro, nel frattempo, stava l\u00e0 a scaldarsi. Gli 
dissero: \u00abNon sei forse anche tu dei suoi discepoli?\u00bb. Egli neg\u00f2 e 
disse: \u00abNon lo sono\u00bb. {R}_{I}26_{/}Dice uno dei servi del sommo 
sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva mozzato 
l'orecchio: \u00abNon ti ho visto io nell'orto con lui?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Pietro 
allora neg\u00f2 di nuovo e subito un gallo cant\u00f2.

{N}PROCESSO DAVANTI A PILATO{/}

[*]_{R}_{I}28_{/}Allora condussero Ges\u00f9 da Caifa al pretorio. Era di buon 
mattino. Essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e 
poter cos\u00ec mangiare la Pasqua. [\u0095]_{R}_{I}29_{/}Usc\u00ec dunque Pilato fuori, 
da loro, e disse: \u00abQuale accusa portate contro quest'uomo?\u00bb. 
{I}30_{/}Gli risposero: \u00abSe costui non fosse un malfattore, non te 
l'avremmo consegnato\u00bb. {R}_{I}31_{/}Disse loro Pilato: \u00abPrendetelo voi e 
giudicatelo secondo la vostra legge\u00bb. Gli dissero i Giudei: \u00abA noi 
non \u00e8 permesso di mettere a morte nessuno\u00bb. [=]_{R}_{I}32_{/}Doveva cos\u00ec 
adempiersi la parola che Ges\u00f9 aveva pronunciato, indicando di 
quale morte doveva morire.
{R}_{I}33_{/}Allora Pilato entr\u00f2 di nuovo nel pretorio, chiam\u00f2 Ges\u00f9 e gli 
disse: \u00abTu sei il re dei Giudei?\u00bb. {R}_{I}34_{/}Ges\u00f9 rispose: \u00abDici 
questo da te stesso o altri te l'hanno detto di me?\u00bb. 
{R}_{I}35_{/}Rispose Pilato: \u00abSono io forse un giudeo? La tua nazione e i 
sacerdoti-capi ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}36_{/}Rispose Ges\u00f9: \u00abIl mio regno non \u00e8 di questo mondo. 
Se di questo mondo fosse il mio regno, le mie guardie avrebbero 
combattuto perch\u00e9 non fossi consegnato ai Giudei. Ora, il mio 
regno non \u00e8 di qui\u00bb.
[=]_{R}_{I}37_{/}Gli disse allora Pilato: \u00abDunque sei tu re?\u00bb.
Rispose Ges\u00f9: \u00abTu dici che io sono re. Io sono nato per questo e 
per questo sono venuto al mondo: per rendere testimonianza alla 
verit\u00e0. Chiunque \u00e8 dalla verit\u00e0, ascolta la mia voce\u00bb.
[=]_{R}_{I}38_{/}Gli dice Pilato: \u00abChe cos'\u00e8 la verit\u00e0?\u00bb.
Detto questo, usc\u00ec di nuovo dai Giudei e disse loro: \u00abIo non trovo 
in lui alcun capo di accusa. [=]_{R}_{I}39_{/}Ma voi avete l'usanza che 
io vi liberi qualcuno a Pasqua. Volete dunque che vi liberi il re 
dei Giudei?\u00bb. [=]_{I}40_{/}Si misero allora a gridare: \u00abNon lui, ma 
Barabba!\u00bb. Barabba era un bandito.

{1}19{/}

{N}FLAGELLAZIONE E CONDANNA{/}

{R}_{I}1_{/}Allora Pilato prese Ges\u00f9 e lo fece flagellare. [=]_{I}2_{/}Poi i 
soldati intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo 
e lo rivestirono di un manto di porpora; [=]_{R}_{I}3_{/}e si 
avvicinavano a lui e dicevano: \u00abSalve, o re dei Giudei!\u00bb. E lo 
prendevano a schiaffi.
{R}_{I}4_{/}Intanto Pilato usc\u00ec di nuovo fuori e disse loro: \u00abEcco che ve 
lo conduco fuori, affinch\u00e9 sappiate che non trovo in lui nessun 
capo di accusa\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Usc\u00ec dunque Ges\u00f9 fuori, portando la 
corona di spine e il manto di porpora. E disse loro: \u00abEcco 
l'uomo!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Quando per\u00f2 lo videro, i sacerdoti-capi e le 
guardie si misero a gridare: \u00abCrocifiggi! Crocifiggi!\u00bb. Dice loro 
Pilato: \u00abPrendetelo voi e crocifiggetelo, poich\u00e9 io non trovo in 
lui alcun capo di accusa\u00bb. [=]_{I}7_{/}Gli risposero i Giudei: \u00abNoi 
abbiamo una legge e secondo la legge deve morire, perch\u00e9 si \u00e8 
fatto Figlio di Dio\u00bb. {R}_{I}8_{/}Quando sent\u00ec questo discorso, Pilato fu 
preso ancor pi\u00f9 dalla paura.
{R}_{I}9_{/}Rientr\u00f2 nel pretorio e dice a Ges\u00f9: \u00abDi dove sei tu?\u00bb. Ges\u00f9 
non gli diede risposta. {R}_{I}10_{/}Gli dice allora Pilato: \u00abNon vuoi 
parlarmi? Non sai che ho il potere di liberarti e ho il potere di 
crocifiggerti?\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Gli rispose Ges\u00f9: \u00abTu non avresti alcun potere su di me 
se non ti fosse dato dall'alto. Perci\u00f2 colui che mi ha consegnato 
a te ha un peccato pi\u00f9 grande\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Da quel momento Pilato cercava di liberarlo. Ma i Giudei 
continuavano a gridare: \u00abSe tu liberi costui, non sei amico di 
Cesare. Chiunque si fa re, si oppone a Cesare\u00bb. {R}_{I}13_{/}Sentite 
queste parole, Pilato condusse fuori Ges\u00f9 e sedette su una tribuna 
nel luogo chiamato Pavimento di pietra, in ebraico Gabbat\u00e0. 
{R}_{I}14_{/}Era la preparazione della Pasqua, intorno all'ora sesta. 
Pilato disse ai Giudei: \u00abEcco il vostro re!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ma quelli 
gridarono: \u00abVia, via! Crocifiggilo!\u00bb. Disse loro Pilato: 
\u00abCrocifigger\u00f2 il vostro re?\u00bb. Risposero i sacerdoti-capi: \u00abNon 
abbiamo altro re che Cesare\u00bb. {R}_{I}16_{/}Allora lo consegn\u00f2 loro perch\u00e9 
fosse crocifisso.

{N}CROCIFISSIONE{/}

Presero dunque in consegna Ges\u00f9. [=]_{I}17_{/}Egli, portando la croce 
da s\u00e9, usc\u00ec verso il luogo detto del Cranio, in ebraico G\u00f2lgota, 
{R}_{I}18_{/}dove lo crocifissero e con lui altri due: uno da una parte e 
uno dall'altra, e nel mezzo Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}19_{/}Pilato aveva scritto 
anche un cartello e l'aveva posto sopra la croce. Vi era scritto: 
\u00abGes\u00f9 il Nazareno, il re dei Giudei\u00bb. {R}_{I}20_{/}Molti Giudei lessero 
questo cartello, perch\u00e9 il luogo dove fu crocifisso Ges\u00f9 era 
vicino alla citt\u00e0, ed era scritto in ebraico, in latino, in greco. 
{R}_{I}21_{/}I sacerdoti-capi dei Giudei dissero allora a Pilato: \u00abNon 
lasciare scritto: "Il re dei Giudei", ma scrivi: "Costui disse: 
sono il re dei Giudei"\u00bb. {R}_{I}22_{/}Rispose Pilato: \u00abCi\u00f2 che ho 
scritto, ho scritto\u00bb.
{R}_{I}23_{/}I soldati, quand'ebbero crocifisso Ges\u00f9, presero le sue 
vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e anche 
la tunica. Ma la tunica era senza cucitura, tessuta dalla parte 
superiore tutta di un pezzo. [=]_{R}_{I}24_{/}Dissero dunque fra di loro: 
\u00abNon dividiamola, ma tiriamo a sorte di chi sar\u00e0\u00bb. E' cos\u00ec che si 
comp\u00ec la Scrittura che aveva detto:
Si sono spartite fra loro le mie vesti
e per il mio vestito hanno tirato la sorte.
Queste cose fecero i soldati.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}25_{/}Vicino alla croce di Ges\u00f9 stavano sua madre e la 
sorella di sua madre, Maria di Cl\u00e8ofa e Maria Maddalena. 
[=]_{R}_{I}26_{/}Ges\u00f9, dunque, vista la madre e presso di lei il 
discepolo che amava, disse alla madre: \u00abDonna, ecco tuo figlio!\u00bb. 
{I}27_{/}Quindi disse al discepolo: \u00abEcco tua madre!\u00bb. E da quell'ora 
il discepolo la prese in casa sua.
{R}_{I}28_{/}Dopo ci\u00f2, sapendo Ges\u00f9 che gi\u00e0 tutto era compiuto, affinch\u00e9 
si adempisse la Scrittura, disse: \u00abHo sete\u00bb. [=]_{I}29_{/}C'era l\u00e0 un 
vaso pieno di aceto. Fissata dunque una spugna imbevuta di aceto a 
un ramo di issopo, glielo accostarono alla bocca. [=]_{R}_{I}30_{/}Quando 
ebbe preso l'aceto, Ges\u00f9 disse: \u00abTutto \u00e8 compiuto\u00bb; e, chinato il 
capo, rese lo spirito.

{N}IL COLPO DI LANCIA E LA SEPOLTURA{/}

[=]_{R}_{I}31_{/}I Giudei, siccome era giorno di Preparazione, perch\u00e9 i 
corpi non rimanessero sulla croce di sabato - quel giorno di 
sabato era infatti solenne - chiesero a Pilato che spezzassero 
loro le gambe e venissero rimossi. {I}32_{/}Vennero dunque i soldati e 
spezzarono le gambe del primo e dell'altro che erano stati 
crocifissi con lui. {R}_{I}33_{/}Venuti da Ges\u00f9, siccome lo videro gi\u00e0 
morto, non gli spezzarono le gambe, [=]_{R}_{I}34_{/}ma uno dei soldati 
con un colpo di lancia gli trafisse il fianco e ne usc\u00ec subito 
sangue ed acqua. [*]_{I}35_{/}Colui che ha visto ha testimoniato e la 
sua testimonianza \u00e8 verace ed egli sa che dice il vero, affinch\u00e9 
anche voi crediate. [=]_{I}36_{/}Questo avvenne infatti affinch\u00e9 si 
adempisse la Scrittura: Non gli sar\u00e0 spezzato alcun osso; {I}37_{/}e 
ancora un'altra Scrittura dice: Guarderanno a colui che hanno 
trafitto.
[=]_[*]_{R}_{I}38_{/}Dopo questo, Giuseppe di Arimatea, che era discepolo 
di Ges\u00f9, ma segreto per paura dei Giudei, chiese a Pilato di 
togliere il corpo di Ges\u00f9. Pilato lo concesse. Venne dunque e 
tolse il suo corpo. {I}39_{/}Venne anche Nicodemo, il quale gi\u00e0 prima 
era andato da lui di notte, portando una mistura di mirra e di 
aloe di circa cento libbre. [=]_{R}_{I}40_{/}Presero dunque il corpo di 
Ges\u00f9 e lo avvolsero con bende assieme agli aromi, secondo l'usanza 
di seppellire dei Giudei. {R}_{I}41_{/}Nel luogo in cui fu crocifisso 
c'era un orto e nell'orto un sepolcro nuovo, in cui non era ancora 
stato posto nessuno. {R}_{I}42_{/}L\u00e0, a causa della Preparazione dei 
Giudei, dato che il sepolcro era vicino, deposero Ges\u00f9.

{1}20{/}

{N}I FATTI AVVENUTI AL SEPOLCRO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Il primo giorno della settimana Maria Maddalena si rec\u00f2 
di buon mattino al sepolcro, mentre era ancora buio, e vide la 
pietra rimossa dal sepolcro. {R}_{I}2_{/}Corse allora e and\u00f2 da Simon 
Pietro e dall'altro discepolo che Ges\u00f9 amava e disse loro: \u00abHanno 
portato via il Signore e non sappiamo dove l'abbiano posto\u00bb. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Part\u00ec dunque Pietro e anche l'altro discepolo e si 
avviarono verso il sepolcro. {R}_{I}4_{/}Correvano ambedue insieme, ma 
l'altro discepolo precedette Pietro nella corsa e arriv\u00f2 primo al 
sepolcro. {I}5_{/}Chinatosi, vide le bende che giacevano distese; 
tuttavia non entr\u00f2. {R}_{I}6_{/}Arriv\u00f2 poi anche Simon Pietro che lo 
seguiva ed entr\u00f2 nel sepolcro; vide le bende che giacevano distese 
{I}7_{/}e il sudario che era sopra il capo; esso non stava assieme 
alle bende, ma a parte, ripiegato in un angolo. [*]_{R}_{I}8_{/}Allora 
entr\u00f2 anche l'altro discepolo ch'era arrivato per primo al 
sepolcro, e vide e credette. [\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Non avevano infatti 
ancora capito la Scrittura: che egli doveva risuscitare dai morti. 
{R}_{I}10_{/}I discepoli poi ritornarono a casa.
[=]_{R}_{I}11_{/}Maria invece era rimasta presso il sepolcro, fuori, in 
pianto. Mentre piangeva, si chin\u00f2 verso il sepolcro {R}_{I}12_{/}e vide 
due angeli biancovestiti, seduti: uno in corrispondenza del capo e 
l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Ges\u00f9. 
[=]_{R}_{I}13_{/}Essi le dissero: \u00abDonna, perch\u00e9 piangi?\u00bb. Rispose loro: 
\u00abHanno portato via il mio Signore e non so dove l'abbiano posto\u00bb. 
{R}_{I}14_{/}Detto ci\u00f2, si volt\u00f2 indietro, e vide Ges\u00f9 che stava l\u00ec, ma 
non sapeva che era Ges\u00f9. {R}_{I}15_{/}Egli le disse: \u00abDonna, perch\u00e9 
piangi? Chi cerchi?\u00bb. Quella, pensando che fosse l'ortolano, 
rispose: \u00abSignore, se lo hai portato via tu, dimmi dove lo hai 
posto e io andr\u00f2 a prenderlo\u00bb. {R}_{I}16_{/}Le disse Ges\u00f9: \u00abMaria!\u00bb. 
Quella, voltatasi, gli disse in ebraico: \u00abRabbun\u00ec!\u00bb (che significa 
\u00abmaestro\u00bb). [=]_{R}_{I}17_{/}Ges\u00f9 le disse: \u00abNon mi trattenere, perch\u00e9 
non sono ancora salito al Padre. Va' piuttosto dai miei fratelli e 
di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, al Dio mio e Dio 
vostro"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Maria Maddalena and\u00f2 ad annunciare ai discepoli: 
\u00abHo visto il Signore\u00bb, e quanto le aveva detto.

{N}APPARIZIONI AI DISCEPOLI{/}

[=]_{R}_{I}19_{/}La sera di quello stesso giorno, il primo della 
settimana, mentre le porte del luogo dove si trovavano i discepoli 
per paura dei Giudei erano chiuse, venne Ges\u00f9, stette in mezzo a 
loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}E, detto questo, mostr\u00f2 
loro le mani e il fianco. Si rallegrarono i discepoli, vedendo il 
Signore. {I}21_{/}Poi disse di nuovo: \u00abPace a voi! Come il Padre ha 
mandato me, cos\u00ec io mando voi\u00bb. [\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Detto ci\u00f2, soffi\u00f2 su 
di loro e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo: [=]_{I}23_{/}a chi 
rimettete i peccati, sono loro rimessi; a chi li ritenete, sono 
ritenuti\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Didimo, non era con loro 
quando venne Ges\u00f9. [=]_{R}_{I}25_{/}Gli dissero gli altri discepoli: 
\u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli rispose loro: \u00abSe non vedo 
nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel 
segno dei chiodi, e non metto la mia mano nel suo fianco, non 
creder\u00f2\u00bb. {R}_{I}26_{/}Otto giorni dopo i suoi discepoli erano di nuovo 
in casa e Tommaso stava con loro. Viene Ges\u00f9 a porte chiuse, 
stette in mezzo a loro e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. [=]_{I}27_{/}Poi disse 
a Tommaso: \u00abMetti il tuo dito qui e guarda le mie mani, porgi la 
tua mano e mettila nel mio fianco, e non essere pi\u00f9 incredulo, ma 
credente\u00bb. {R}_{I}28_{/}Rispose Tommaso e gli disse: \u00abSignore mio e Dio 
mio!\u00bb. [=]_{R}_{I}29_{/}Gli disse Ges\u00f9: \u00abPerch\u00e9 mi hai visto hai creduto? 
Beati coloro che hanno creduto senza vedere!\u00bb.

{N}CONCLUSIONE GENERALE{/}

{R}_{I}30_{/}Ges\u00f9 in presenza dei discepoli fece ancora molti altri 
segni, che non sono scritti in questo libro. [=]_{R}_{I}31_{/}Questi sono 
stati scritti affinch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di 
Dio, e, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

{C}EPILOGO{/}

{1}21{/}

{N}TERZA APPARIZIONE DI GES\u00d9 AI DISCEPOLI{/}

{R}_{I}1_{/}In seguito Ges\u00f9 si manifest\u00f2 di nuovo ai discepoli sul mare 
di Tiberiade. Si manifest\u00f2 nel modo seguente. [=]_{R}_{I}2_{/}Si 
trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele da 
Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e due altri discepoli. 
[*]_{R}_{I}3_{/}Simon Pietro disse loro: \u00abVado a pescare\u00bb. Gli dissero: 
\u00abVeniamo anche noi con te\u00bb. Uscirono, salirono sulla barca e in 
quella notte non presero nulla. {R}_{I}4_{/}Sul far del giorno Ges\u00f9 
stette sulla riva, ma i discepoli non sapevano che era Ges\u00f9. 
{R}_{I}5_{/}Disse loro Ges\u00f9: \u00abRagazzi, non avete qualcosa da mangiare?\u00bb. 
Gli risposero: \u00abNo\u00bb. {I}6_{/}Egli disse loro: \u00abGettate la rete dalla 
parte destra della barca e ne troverete\u00bb. La gettarono e non erano 
pi\u00f9 capaci di tirarla su, tanti erano i pesci. {R}_{I}7_{/}Allora quel 
discepolo che Ges\u00f9 amava disse a Pietro: \u00abE' il Signore\u00bb. Simon 
Pietro, udito che era il Signore, indoss\u00f2 la veste, poich\u00e9 era 
nudo, e si gett\u00f2 nel mare. {R}_{I}8_{/}Gli altri discepoli andarono con 
la barca, poich\u00e9 non erano lontani da terra se non circa duecento 
cubiti, trascinando la rete dei pesci. [=]_{I}9_{/}Appena scesi a 
terra, videro della brace con sopra pesce e pane. {R}_{I}10_{/}Disse loro 
Ges\u00f9: \u00abPortate dei pesci che avete preso ora\u00bb. {R}_{I}11_{/}Sal\u00ec Simon 
Pietro e trasse la rete a riva, piena di centocinquantatr\u00e9 grossi 
pesci. E sebbene fossero tanti, la rete non si ruppe. {R}_{I}12_{/}Disse 
loro Ges\u00f9: \u00abVenite a fare colazione!\u00bb. Nessuno per\u00f2 dei discepoli 
osava domandargli: \u00abTu, chi sei?\u00bb, sapendo che era il Signore. 
[=]_{R}_{I}13_{/}Ges\u00f9 si avvicin\u00f2, prese il pane, lo diede a loro e 
ugualmente il pesce. {R}_{I}14_{/}Questa fu la terza volta che Ges\u00f9 si 
manifest\u00f2 ai discepoli, risuscitato dai morti.

{N}DUE DIALOGHI CON PIETRO{/}

[\u0095]_[=]_[*]_{R}_{I}15_{/}Quando ebbero finito la colazione, Ges\u00f9 disse a 
Simon Pietro: \u00abSimone di Giovanni, mi ami tu pi\u00f9 di costoro?\u00bb. Gli 
risponde: \u00abS\u00ec, Signore, tu sai che ti amo\u00bb. Gli disse: \u00abPasci i 
miei agnelli\u00bb. [=]_{R}_{I}16_{/}Gli ripet\u00e9 una seconda volta: \u00abSimone di 
Giovanni, mi ami tu?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, Signore, tu sai che ti 
amo\u00bb. Gli disse: \u00abPasci le mie pecore\u00bb. {R}_{I}17_{/}Gli domand\u00f2 una 
terza volta: \u00abSimone di Giovanni, mi ami?\u00bb. Si rattrist\u00f2 Pietro 
perch\u00e9 gli aveva detto per la terza volta: \u00abMi ami tu?\u00bb, e gli 
rispose: \u00abSignore, tu sai tutto, tu conosci che ti amo\u00bb. Gli 
disse: \u00abPasci le mie pecore. [=]_{R}_{I}18_{/}In verit\u00e0, in verit\u00e0 ti 
dico: quand'eri giovane, ti annodavi da te la cintura e andavi 
dove volevi. Ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un 
altro ti annoder\u00e0 la cintura e ti condurr\u00e0 dove tu non vuoi\u00bb.
[=]_{R}_{I}19_{/}Questo disse per indicare con quale morte avrebbe 
glorificato Dio. Dopo queste parole, gli disse: \u00abS\u00e9guimi!\u00bb. 
[=]_{R}_{I}20_{/}Pietro, voltatosi, vide che li seguiva il discepolo che 
Ges\u00f9 amava, quello che era adagiato durante la cena vicino a lui e 
aveva detto: \u00abSignore, chi \u00e8 colui che ti tradisce?\u00bb. 
{R}_{I}21_{/}Vistolo, dunque, Pietro disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, e lui?\u00bb. 
{R}_{I}22_{/}Ges\u00f9 gli rispose: \u00abSe voglio che lui rimanga finch\u00e9 io 
venga, che te ne importa? Tu s\u00e9guimi!\u00bb. [=]_{R}_{I}23_{/}Si sparse perci\u00f2 
tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Ges\u00f9 
per\u00f2 non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: \u00abSe voglio che 
lui rimanga finch\u00e9 io venga, che te ne importa?\u00bb.

{N}CONCLUSIONE FINALE DEL REDATTORE{/}

{I}24_{/}Questo \u00e8 il discepolo che rende testimonianza di queste cose 
e che le ha scritte, e sappiamo che la sua testimonianza \u00e8 
veridica.
{R}_{I}25_{/}Ci sono anche molte altre cose che Ges\u00f9 fece: se si 
scrivessero a una a una, penso che non basterebbe il mondo intero 
a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

