
{1}1{/}

{N}IN ESILIO{/}
{R}_{I}1_{/}Il terzo anno del regno di Ioiak\u00ecm, re di Giuda, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, marci\u00f2 su Gerusalemme e la cinse d'assedio. {R}_{I}2_{/}Il Signore consegn\u00f2 in sua mano Ioiak\u00ecm, re di Giuda, e una parte dei vasi della casa di Dio. Fattili trasportare nel paese di Sennaar, depose i vasi nella sala del tesoro dei suoi d\u00e8i.
{R}_{I}3_{/}Il re ordin\u00f2 ad Asfen\u00e0z, capo dei suoi eunuchi, di far venire alcuni Israeliti, sia di sangue reale che di nobili famiglie, {I}4_{/}giovani, nei quali non si trovasse nulla di difettoso, e di bell'aspetto, esperti in tutta la sapienza, istruiti nella scienza, abili nell'agire e adatti a stare nel palazzo del re, e d'insegnar loro la scrittura e la lingua dei Caldei. [=]_{R}_{I}5_{/}Il re assegn\u00f2 loro una razione giornaliera delle vivande reali e del vino che beveva egli stesso. La loro educazione doveva durare tre anni; al termine dovevano prender posto alla presenza del re.
{R}_{I}6_{/}Tra costoro c'erano i giudei Daniele, Anania, Misaele e Azaria. {R}_{I}7_{/}Il capo degli eunuchi mise loro altri nomi: a Daniele mise nome Baltazz\u00e0r, ad Anania Sadr\u00e0ch, a Misaele Mes\u00e0ch e ad Azaria Abd\u00e8nego.
[=]_{R}_{I}8_{/}Daniele si era proposto in cuor suo di non contaminarsi col cibo del re e col vino che bevava lui. Perci\u00f2 chiese al capo degli eunuchi di concedergli di non contaminarsi. [=]_{R}_{I}9_{/}Dio concesse a Daniele benevolenza e simpatia presso il capo degli eunuchi. {R}_{I}10_{/}Il capo degli eunuchi disse a Daniele: \u00abIo temo che il re mio signore, che ha fissato il vostro cibo e la vostra bevanda, scorga i vostri volti macilenti in confronto con quelli dei giovani vostri coetanei; cos\u00ec mi rendereste responsabile davanti al re\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ma Daniele disse al custode che il capo degli eunuchi aveva preposto a Daniele, Anania, Misaele ed Azaria: {R}_{I}12_{/}\u00abTi prego, metti alla prova i tuoi servi per dieci giorni; ci si diano legumi per mangiare e acqua per bere; {I}13_{/}poi siano esaminati alla tua presenza il nostro aspetto e l'aspetto dei giovani che mangiano le vivande reali; allora ti comporterai con i tuoi servi come ti parr\u00e0!\u00bb. {I}14_{/}Costui accondiscese a questa loro proposta e li mise alla prova per dieci giorni. {R}_{I}15_{/}Al termine di dieci giorni il loro volto apparve pi\u00f9 bello ed essi apparvero meglio nutriti di tutti i giovani che mangiavano le vivande del re. {R}_{I}16_{/}Cos\u00ec il custode faceva portar via le vivande e la bevanda loro assegnate e dava loro legumi. [=]_{R}_{I}17_{/}A questi quattro giovani Dio concesse sapere e conoscenza in ogni scritto e la sapienza. Daniele poi ebbe il dono d'interpretare ogni specie di visioni e di sogni.
{R}_{I}18_{/}Allo scader del tempo che il re aveva fissato perch\u00e9 gli fossero presentati, il capo degli eunuchi li condusse alla presenza di Nabucod\u00f2nosor. {R}_{I}19_{/}Il re si intrattenne con loro, ma fra tutti non si trov\u00f2 nessuno come Daniele, Anania, Misaele e Azaria. Essi rimasero alla presenza del re {R}_{I}20_{/}e in qualunque argomento riguardante la sapienza e la dottrina su cui il re li interrogasse, li trov\u00f2 dieci volte superiori a tutti gli indovini e ai maghi che erano in tutto il regno.
{R}_{I}21_{/}Daniele rimase cos\u00ec fino al primo anno del re Ciro.

{1}2{/}

{N}LA GRANDIOSA STATUA DI NABUCOD\u00d2NOSOR{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Nel secondo anno del suo regno, Nabucod\u00f2nosor sogn\u00f2. Il suo animo rimase turbato e il sonno l'abbandon\u00f2. {R}_{I}2_{/}Il re dette ordine di convocare i maghi, gli indovini, gli incantatori e i caldei, perch\u00e9 richiamassero alla memoria del re il suo sogno. Al loro arrivo si presentarono alla presenza del re. {R}_{I}3_{/}Il re disse loro: \u00abHo fatto un sogno e il mio spirito \u00e8 turbato finch\u00e9 non conoscer\u00f2 il sogno!\u00bb. {R}_{I}4_{/}I caldei risposero al re: \u00abO re, vivi in eterno! Narra il sogno ai tuoi servi e noi daremo l'interpretazione!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Il re rispose ai caldei: \u00abLa mia decisione \u00e8 manifesta: se non mi farete conoscere il sogno e il suo significato, sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte a un cumulo di rovine. {I}6_{/}Se invece indicherete il sogno e il suo significato, riceverete da me doni, regali e molto onore. Perci\u00f2 indicatemi il sogno e il suo significato!\u00bb. {R}_{I}7_{/}Essi insistettero di nuovo: \u00abIl re dica il sogno ai suoi servi e noi daremo la sua interpretazione!\u00bb. {R}_{I}8_{/}Ma il re rispose: \u00abIo vedo bene che voi cercate di guadagnar tempo, perch\u00e9 vedete che il mio decreto \u00e8 pronunziato. {I}9_{/}Che se voi non mi fate conoscere il sogno, la vostra intenzione comune \u00e8 di inventare discorsi falsi e funesti davanti a me, finch\u00e9 il tempo passi. Ditemi dunque il sogno e io sapr\u00f2 che mi potete dare anche la sua interpretazione!\u00bb. {R}_{I}10_{/}I caldei risposero al re e dissero: \u00abNon c'\u00e8 uomo sopra la terra che possa manifestare ci\u00f2 che il re ordina; perci\u00f2 mai nessun re, quantunque grande e potente, domand\u00f2 una cosa simile a nessun mago o indovino o caldeo. [=]_{R}_{I}11_{/}La cosa che il re domanda \u00e8 difficile e non c'\u00e8 nessuno che la possa manifestare al re, se non gli d\u00e8i la cui dimora non \u00e8 fra gli uomini!\u00bb. {R}_{I}12_{/}Allora il re si irrit\u00f2 e si adir\u00f2 violentemente e ordin\u00f2 di sterminare tutti i sapienti di Babilonia.
{R}_{I}13_{/}Quando fu emanato il decreto di uccidere i sapienti, si cercava di uccidere Daniele e i suoi compagni. {R}_{I}14_{/}Allora Daniele si rivolse con parole sagge e prudenti ad Ari\u00f2ch, capo delle guardie del re, che era uscito per uccidere i sapienti di Babilonia. {R}_{I}15_{/}Egli domand\u00f2 ad Ari\u00f2ch, comandante del re: \u00abPerch\u00e9 un decreto cos\u00ec severo da parte del re?\u00bb. Allora Ari\u00f2ch spieg\u00f2 la cosa a Daniele, {R}_{I}16_{/}e Daniele entr\u00f2 dal re per chiedere che gli concedesse uno spazio di tempo ed egli avrebbe dato al re l'interpretazione.
{R}_{I}17_{/}Poi Daniele and\u00f2 a casa sua e inform\u00f2 i suoi compagni Anania, Misaele e Azaria della cosa, {R}_{I}18_{/}perch\u00e9 implorassero misericordia dal Dio del cielo intorno a questo mistero, cosicch\u00e9 non venissero messi a morte Daniele e i suoi compagni insieme agli altri sapienti di Babilonia.
{R}_{I}19_{/}Allora a Daniele in una visione notturna fu rivelato il mistero. Perci\u00f2 Daniele bened\u00ec il Dio del cielo {I}20_{/}e disse:
\u00abSia benedetto il nome di Dio
di secolo in secolo,
perch\u00e9 sua \u00e8 la sapienza e la forza.
{I}21_{/}E' lui che muta tempi e stagioni,
che atterra e fa risorgere i re,
che dona la sapienza ai sapienti
e la scienza a coloro che sanno.
[=]_{I}22_{/}E' lui che svela le cose
nascoste e segrete,
conosce ci\u00f2 che \u00e8 nelle tenebre
e la luce dimora con lui.
{R}_{I}23_{/}A te, Dio dei miei padri,
rendo grazie e lode,
ch\u00e9 sapienza e forza mi hai dato
e mi fai conoscere
ci\u00f2 che ti abbiamo chiesto,
facendoci conoscere il sogno del re\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Quindi Daniele and\u00f2 da Ari\u00f2ch che il re aveva incaricato di uccidere i sapienti di Babilonia e gli disse: \u00abNon uccidere i sapienti di Babilonia! Conducimi dal re e dar\u00f2 al re l'interpretazione!\u00bb. {R}_{I}25_{/}Ari\u00f2ch introdusse in fretta Daniele dal re e cos\u00ec gli disse: \u00abHo trovato un tale tra i deportati di Giuda che far\u00e0 conoscere al re l'interpretazione\u00bb. {R}_{I}26_{/}Il re domand\u00f2 a Daniele, il cui nome era Baltazz\u00e0r: \u00abSei tu capace di farmi conoscere il sogno che ho avuto e il suo significato?\u00bb. {R}_{I}27_{/}Daniele rispose al re: \u00abIl mistero che il re domanda non possono farlo conoscere al re sapienti, indovini, maghi, astrologi. [=]_{R}_{I}28_{/}Ma c'\u00e8 un Dio nel cielo che rivela i misteri e fa conoscere al re Nabucod\u00f2nosor che cosa avverr\u00e0 alla fine dei giorni. Il tuo sogno e la visione della tua mente, mentre eri sopra il tuo letto, \u00e8 questa. {R}_{I}29_{/}O re, i pensieri che ti assillarono mentre eri sopra il tuo letto riguardano il futuro, e colui che rivela i misteri ti fa conoscere ci\u00f2 che sar\u00e0. [=]_{R}_{I}30_{/}A me, poi, \u00e8 stato rivelato questo mistero non perch\u00e9 ho pi\u00f9 sapienza di tutti gli altri viventi, ma perch\u00e9 sia data al re l'interpretazione e perch\u00e9 tu comprenda i pensieri del tuo cuore. {R}_{I}31_{/}Tu, o re, hai avuto una visione. Ecco una statua. Quella statua era grandiosa e il suo splendore era straordinario; essa stava davanti a te e il suo aspetto era terribile. {R}_{I}32_{/}La statua aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo; {I}33_{/}le sue gambe erano di ferro e i suoi piedi erano parte di ferro e parte d'argilla. [=]_{I}34_{/}Tu stavi guardando, quando si stacc\u00f2 dalla montagna una pietra, senza l'intervento di mani, colp\u00ec la statua sui suoi piedi ch'erano di ferro e di argilla e li frantum\u00f2. [=]_{R}_{I}35_{/}Allora si infransero in un istante ferro, argilla, bronzo, argento e oro e diventarono come pula nelle aie durante l'estate; il vento li port\u00f2 via e di loro non si trov\u00f2 pi\u00f9 nessuna traccia. Invece la pietra che aveva infranto la statua divent\u00f2 una grande montagna che riemp\u00ec tutta la terra.
{I}36_{/}Questo il sogno; il suo significato lo spiegheremo davanti al re. {R}_{I}37_{/}Tu, o re, sei il re dei re a cui il re del cielo ha dato regno, potenza, forza e gloria. [\u0095]_[=]_{I}38_{/}Dovunque essi abitino, uomini, animali dei campi e uccelli del cielo, li ha messi in mano tua e ti ha concesso il dominio sopra tutti costoro. Tu sei la testa d'oro. {R}_{I}39_{/}Dopo di te sorger\u00e0 un altro regno, inferiore al tuo e in seguito un terzo regno di bronzo, che dominer\u00e0 su tutta la terra. {R}_{I}40_{/}Un quarto regno sar\u00e0 solido come il ferro, perch\u00e9 il ferro infrange e distrugge tutto, e, come il ferro che distrugge, li infranger\u00e0 e distrugger\u00e0 tutti. {R}_{I}41_{/}Come tu hai visto, i piedi e le dita erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro: ci\u00f2 significa che sar\u00e0 un regno composto, in lui ci sar\u00e0 la solidit\u00e0 del ferro con argilla molle. {R}_{I}42_{/}Se le dita dei suoi piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla, significa che una parte del regno sar\u00e0 solida e parte sar\u00e0 fragile. {I}43_{/}Il fatto che il ferro sia mescolato con l'argilla molle significa che le due parti si congiungeranno per seme umano, ma non legheranno tra di loro, come il ferro non lega con l'argilla. [=]_{R}_{I}44_{/}Ai giorni di questi re, il Dio del cielo far\u00e0 sorgere un regno che non sar\u00e0 distrutto in eterno e il suo potere non sar\u00e0 dato a un altro popolo. Esso infranger\u00e0 e distrugger\u00e0 tutti quei regni, ma esso rimarr\u00e0 in eterno. {R}_{I}45_{/}Perci\u00f2, quanto al fatto che tu hai visto che dalla montagna si staccava una pietra, senza mano d'uomo, e infrangeva ferro, bronzo, argilla, argento e oro, il Dio grande fa conoscere al re quello che avverr\u00e0 dopo di ci\u00f2. Il sogno \u00e8 veritiero e la sua interpretazione \u00e8 degna di fede!\u00bb.

{N}DANIELE CAPO DEI SAPIENTI{/}
{R}_{I}46_{/}Allora il re Nabucod\u00f2nosor si prostr\u00f2 con la faccia a terra e ador\u00f2 Daniele. Quindi ordin\u00f2 che gli si offrissero un'oblazione e sacrifici di soave odore. {R}_{I}47_{/}Poi il re disse a Daniele: \u00abVeramente il vostro Dio \u00e8 il Dio degli d\u00e8i, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, perch\u00e9 tu hai potuto svelare questo mistero\u00bb. {R}_{I}48_{/}Allora il re elev\u00f2 di rango Daniele e gli fece molti e grandi doni; quindi lo costitu\u00ec governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo supremo di tutti i sapienti di Babilonia. {R}_{I}49_{/}Daniele chiese al re di preporre all'amministrazione della provincia di Babilonia Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. Daniele invece rimase nella reggia del re.

{1}3{/}

{N}SADR\u00c0CH, MES\u00c0CH E ABD\u00c8NEGO NELLA FORNACE ARDENTE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il re Nabucod\u00f2nosor fece una statua d'oro; la sua altezza era di sessanta cubiti, la sua larghezza di sei cubiti; poi la eresse nella pianura di Dura nella provincia di Babilonia. {R}_{I}2_{/}Il re Nabucod\u00f2nosor mand\u00f2 a radunare satrapi, governatori e prefetti, consiglieri, tesorieri, funzionari, giudici e tutte le autorit\u00e0 delle province, perch\u00e9 venissero all'inaugurazione della statua che il re Nabucod\u00f2nosor aveva eretto. {R}_{I}3_{/}Allora si radunarono satrapi, governatori e prefetti, consiglieri, tesorieri, funzionari, giudici e tutte le autorit\u00e0 delle province per l'inaugurazione della statua che il re Nabucod\u00f2nosor aveva eretto. Essi si misero in piedi davanti alla statua che il re Nabucod\u00f2nosor aveva eretto. [=]_{R}_{I}4_{/}L'araldo gridava ad alta voce: \u00abA voi, popoli, nazioni e lingue diverse si comanda: [=]_{I}5_{/}quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio, della zampogna e di ogni genere di strumenti musicali, vi prosternerete e adorerete la statua d'oro che il re Nabucod\u00f2nosor ha eretto. {I}6_{/}Chi non si prosterner\u00e0 e non adorer\u00e0, subito sar\u00e0 gettato dentro a una fornace col fuoco acceso\u00bb. {R}_{I}7_{/}Perci\u00f2, appena tutti i popoli udirono il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e di ogni genere di strumenti musicali, si prostrarono tutti, popoli, nazioni e lingue, e adorarono la statua d'oro che il re Nabucod\u00f2nosor aveva eretto.
{I}8_{/}Tuttavia alcuni Caldei si presentarono immediatamente a denunziare i Giudei. {I}9_{/}Prendendo la parola dissero al re Nabucod\u00f2nosor: \u00abO re, vivi in eterno! {R}_{I}10_{/}Tu, o re, hai promulgato il decreto che chiunque udisse il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e della zampogna e di ogni genere di strumenti si prostrasse e adorasse la statua d'oro; {I}11_{/}chiunque non si fosse prostrato e non avesse adorato, verrebbe gettato dentro la fornace col fuoco acceso. {R}_{I}12_{/}Ora ci sono alcuni Giudei, che hai preposto all'amministrazione della provincia di Babilonia, Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego che non hanno tenuto conto del tuo decreto, o re; non servono il tuo dio e non adorano la statua d'oro che hai eretto!\u00bb.
{I}13_{/}Allora Nabucod\u00f2nosor con ira e furore ordin\u00f2 di far venire Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. Essi furono subito condotti davanti al re. {I}14_{/}Nabucod\u00f2nosor domand\u00f2 loro: \u00abSadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego! E' vero che non servite i miei d\u00e8i e che non adorate la statua d'oro che ho eretto? {I}15_{/}Ora siete disposti, quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, della sambuca, del salterio e della zampogna e di ogni genere di strumenti, a prostrarvi e ad adorare la statua che ho fatto? Se voi non l'adorate, subito sarete gettati dentro alla fornace col fuoco acceso, e qual \u00e8 il dio che vi liberer\u00e0 dalla mia mano?\u00bb. {R}_{I}16_{/}Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego risposero al re Nabucod\u00f2nosor: \u00abSu ci\u00f2 non abbiamo bisogno di risponderti! {R}_{I}17_{/}Sappi che il Dio che noi serviamo \u00e8 capace di liberarci dalla fornace col fuoco acceso e dalla tua mano, o re; {R}_{I}18_{/}ma se non vuole liberarci, sappi, o re, che non serviremo i tuoi d\u00e8i e non adoreremo la statua d'oro che hai eretto!\u00bb. {I}19_{/}Allora Nabucod\u00f2nosor si accese d'ira e l'espressione del suo volto cambi\u00f2 nei riguardi di Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. Quindi dette ordine di riscaldare la fornace sette volte di pi\u00f9 di quanto si soleva riscaldarla, {I}20_{/}e ordin\u00f2 ad alcuni degli uomini pi\u00f9 forti del suo esercito di legare Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego e di gettarli nella fornace col fuoco acceso. {I}21_{/}Allora furono legati con i loro calzoni, i loro calzari e i loro copricapo e le loro vesti e furono gettati dentro la fornace col fuoco acceso. {R}_{I}22_{/}Proprio perch\u00e9 l'ordine del re urgeva e la fornace era riscaldata pi\u00f9 del solito, la fiamma del fuoco uccise coloro che vi avevano gettato Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. {I}23_{/}Quanto ai tre giovani, Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, essi caddero legati dentro alla fornace col fuoco acceso. {R}_{I}24_{/}Essi passeggiavano in mezzo alle fiamme, lodando Dio e benedicendo il Signore.

{N}CANTICO DI AZARIA TRA LE FIAMME{/}
{I}25_{/}Azaria, stando in piedi e aperta la bocca in mezzo al fuoco, disse:
{R}_{I}26_{/}\u00abBenedetto sei tu, Signore,
Dio dei nostri padri,
degno di lode e di gloria
\u00e8 il tuo nome nei secoli.
[=]_{R}_{I}27_{/}Perch\u00e9 tu sei giusto in tutto
quello che hai fatto a noi;
tutte le tue opere sono veraci,
le tue vie sono rette
e tutti i tuoi giudizi son veraci.
{R}_{I}28_{/}Hai agito secondo verit\u00e0
in tutto ci\u00f2 che hai riversato su di noi
e sopra la citt\u00e0 santa dei nostri padri,
sopra Gerusalemme,
perch\u00e9 conforme a giusto giudizio
hai fatto tutto questo per le nostre colpe.
{R}_{I}29_{/}S\u00ec, abbiamo peccato,
abbiamo commesso l'iniquit\u00e0, allontanandoci da te;
abbiamo peccato gravemente in tutto,
non abbiamo obbedito ai tuoi precetti;
{R}_{I}30_{/}non li abbiamo osservati,
n\u00e9 abbiamo operato
come ci avevi comandato,
perch\u00e9 tutto ci andasse bene!
[=]_{R}_{I}31_{/}E ora tutto quello che ci hai inviato e tutto quanto ci hai fatto,
lo hai fatto secondo un giudizio verace.
[=]_{R}_{I}32_{/}Ci hai dato in mano dei nostri nemici,
senza legge e peggiori degli empi,
d'un re ingiusto e il pi\u00f9 scellerato
sopra tutta la terra.
{R}_{I}33_{/}Ora noi non possiamo aprir bocca,
vergogna e obbrobrio sono toccati ai tuoi servi
e a quelli che ti adorano!
[=]_{R}_{I}34_{/}Oh, non ci abbandonare per sempre a motivo del tuo nome
e non rompere la tua alleanza!
{R}_{I}35_{/}Non ritirare da noi la tua misericordia
a motivo di Abramo, tuo amico,
di Isacco, tuo servo,
e d'Israele, tuo santo,
{R}_{I}36_{/}ai quali hai parlato dicendo
di moltiplicare la loro discendenza,
come gli astri del cielo
e come la rena che \u00e8 sul lido del mare.
[=]_{I}37_{/}Ah, Signore, siamo diventati i pi\u00f9 piccoli
nei confronti di tutte le genti,
siamo umiliati oggi sopra tutta la terra,
a causa dei nostri peccati.
[=]_{R}_{I}38_{/}Non c'\u00e8 nell'ora attuale
n\u00e9 principe n\u00e9 profeta n\u00e9 capo,
n\u00e9 olocausto n\u00e9 sacrificio,
n\u00e9 oblazione n\u00e9 incenso,
n\u00e9 un luogo dove offrirli
davanti a te per trovar misericordia!
[=]_{R}_{I}39_{/}Ma per la contrizione dell'animo
e l'umiliazione dello spirito,
possiamo trovare accoglienza,
come con olocausti di arieti e di tori
e come con migliaia di pingui agnelli.
[=]_{I}40_{/}Tale sia la nostra offerta
al tuo cospetto in quest'ora,
da compiere presso di te,
perch\u00e9 non c'\u00e8 vergogna
per coloro che confidano in te!
{I}41_{/}Ora noi ti seguiamo con tutto il cuore,
ti temiamo e cerchiamo il tuo volto:
non ci ricoprire di confusione!
[=]_{I}42_{/}Ma agisci con noi
secondo la tua benignit\u00e0
e secondo la ricchezza
della tua misericordia!
{I}43_{/}Liberaci per la tua mirabile potenza
e da' gloria al tuo nome, Signore!
{I}44_{/}Retrocedano invece confusi
quanti fanno il male ai tuoi servi;
sian ricoperti di infamia, resi impotenti
e la loro forza venga spezzata.
{R}_{I}45_{/}Conoscano che tu, Signore, sei l'unico Dio,
glorioso sopra tutta la terra!\u00bb.
{R}_{I}46_{/}I servi del re, che li avevano gettati dentro, non cessavano di riscaldare la fornace con bitume, pece, stoppa e legna minuta. {I}47_{/}La fiamma si estendeva sopra la fornace fino a quarantanove cubiti {I}48_{/}e propagandosi bruci\u00f2 i Caldei che trov\u00f2 intorno alla fornace. {I}49_{/}Ma l'angelo del Signore scese nella fornace con Azaria e i suoi compagni e spinse fuori della fornace la fiamma di fuoco, [=]_{I}50_{/}facendo dell'interno della fornace come un luogo ventilato, dove spirasse la brezza. Il fuoco non li tocc\u00f2 per nulla, non fece loro alcun male n\u00e9 procur\u00f2 alcun tormento.

{N}CANTICO DEI TRE GIOVANI{/}
{R}_{I}51_{/}Allora i tre ad una voce lodarono, glorificarono e benedissero Dio nella fornace dicendo:
{I}52_{/}\u00abBenedetto sei tu, Signore,
Dio dei nostri padri,
lodato ed esaltato nei secoli
e benedetto il tuo santo nome glorioso,
lodato ed esaltato nei secoli.
{R}_{I}53_{/}Benedetto sei tu,
nel tempio tuo santo glorioso,
grandemente lodato e gloriosissimo nei secoli.
{R}_{I}54_{/}Benedetto sei tu sul trono del tuo regno,
lodato ed esaltato nei secoli.
{I}55_{/}Benedetto sei tu, che scruti gli abissi,
assiso sopra i cherubini,
lodato ed esaltato nei secoli.
{I}56_{/}Benedetto sei tu nel firmamento del cielo,
lodato e glorificato nei secoli.
{I}57_{/}Benedite il Signore, opere tutte del Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}58_{/}Angeli del Signore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}59_{/}Benedite, cieli, il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
[=]_{I}60_{/}Acque tutte del cielo, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}61_{/}Potenze tutte del Signore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}62_{/}Sole e luna, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}63_{/}Astri del cielo, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}64_{/}Piogge tutte e rugiade, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}65_{/}Venti tutti, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}66_{/}Fuoco e calore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}67_{/}Gelo e freddo, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}68_{/}Rugiade e brine, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}69_{/}Ghiaccio e freddo, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}70_{/}Brine e nevi, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}71_{/}Notti e giorni, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}72_{/}Luce e tenebra, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}73_{/}Folgori e nuvole, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}74_{/}La terra benedica il Signore,
canti e lo esalti nei secoli.
{I}75_{/}Monti e colline, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}76_{/}Germogli tutti della terra, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}77_{/}Voi, sorgenti, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}78_{/}Mari e fiumi, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}79_{/}Balene e tutto ci\u00f2 che guizza nelle acque, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}80_{/}Uccelli tutti del cielo, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}81_{/}Quadrupedi e rettili, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}82_{/}Figli degli uomini, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{R}_{I}83_{/}Voi d'Israele, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{R}_{I}84_{/}Sacerdoti del Signore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}85_{/}Servi del Signore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}86_{/}Spiriti e anime dei giusti, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{I}87_{/}Voi santi e umili di cuore, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli.
{R}_{I}88_{/}Anania, Azaria, Misaele, benedite il Signore,
cantate ed esaltatelo nei secoli,
perch\u00e9 ci ha strappati dagl'inferi,
ci ha salvato dal potere della morte;
ci ha liberato dall'ardore della fiamma,
di mezzo al fuoco ci ha liberato.
{I}89_{/}Ringraziate il Signore, perch\u00e9 \u00e8 buono,
perch\u00e9 eterno \u00e8 il suo amore.
{R}_{I}90_{/}Voi tutti che adorate il Signore,
benedite il Dio degli d\u00e8i,
cantate e rendete grazie,
perch\u00e9 eterno \u00e8 il suo amore\u00bb.

{N}NABUCOD\u00d2NOSOR RICONOSCE E GLORIFICA DIO{/}
{I}24_{/}Allora il re Nabucod\u00f2nosor, rimasto turbato, si alz\u00f2 in fretta. Domand\u00f2 ai suoi intimi: \u00abNon abbiamo gettato questi tre uomini nel fuoco, legati?\u00bb. Essi risposero al re: \u00abCertamente, o re!\u00bb. {I}25_{/}Egli soggiunse: \u00abEcco, io vedo quattro uomini slegati che passeggiano in mezzo al fuoco e non ne ricevono nessun danno; l'aspetto poi del quarto rassomiglia a quello di un figlio degli d\u00e8i\u00bb. {I}26_{/}Quindi Nabucod\u00f2nosor si avvicin\u00f2 all'apertura della fornace col fuoco acceso e grid\u00f2: \u00abSadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, servitori del Dio Altissimo, uscite e venite qua!\u00bb. Allora vennero fuori di mezzo al fuoco Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego. {I}27_{/}Satrapi, prefetti, governatori e intimi del re si avvicinarono per vedere quegli uomini: il fuoco non aveva avuto potere sopra il loro corpo e i capelli del loro capo non erano stati bruciati, i loro vestiti non erano stati alterati e in loro non era odor di fuoco. {I}28_{/}Nabucod\u00f2nosor esclam\u00f2: \u00abSia benedetto il Dio di Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, che ha mandato il suo angelo e ha liberato i suoi servi che, avendo fiducia in lui, hanno trasgredito l'ordine del re e hanno dato i loro corpi piuttosto che servire e adorare altri d\u00e8i all'infuori del loro Dio. {I}29_{/}Perci\u00f2 ordino che tutti i popoli, nazioni e lingue, che parleranno in modo blasfemo contro il loro Dio, cio\u00e8 di Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego, siano messi a morte e le loro case siano ridotte in un mucchio di rovine, perch\u00e9 non c'\u00e8 altro Dio che possa liberare allo stesso modo!\u00bb.
{I}30_{/}Allora il re dette nuovamente autorit\u00e0 a Sadr\u00e0ch, Mes\u00e0ch e Abd\u00e8nego nella provincia di Babilonia.

{N}L'ALBERO DI NABUCOD\u00d2NOSOR. LA LETTERA{/}
{I}31_{/}\u00abNabucod\u00f2nosor re, a tutti i popoli, nazioni e lingue che abitano sopra tutta la terra: la vostra pace si moltiplichi! {I}32_{/}Mi \u00e8 sembrato bene far conoscere i prodigi e le cose meravigliose che Dio Altissimo ha fatto nei miei riguardi.
{I}33_{/}I suoi prodigi, come sono grandi!
E i suoi miracoli,
come sono meravigliosi!
Il suo regno \u00e8 un regno eterno
e la sua potenza
dura di generazione in generazione!\u00bb.

{1}4{/}

{I}1_{/}\u00abIo Nabucod\u00f2nosor ero tranquillo nella mia casa e prosperavo nel mio palazzo. {R}_{I}2_{/}Ebbi un sogno che mi spavent\u00f2; i terrori sul mio giaciglio e le visioni del mio capo mi sconvolsero. [\u0095]_{R}_{I}3_{/}Per mio ordine usc\u00ec un decreto che convocava alla mia presenza tutti i sapienti di Babilonia, perch\u00e9 mi dessero la spiegazione del sogno. {I}4_{/}Cos\u00ec si presentarono maghi, indovini, caldei e astrologi. Io raccontai loro il mio sogno, ma non mi seppero spiegare il suo significato. {R}_{I}5_{/}Alla fine venne alla mia presenza Daniele, che aveva nome Baltazz\u00e0r, dal nome del mio dio e nel quale \u00e8 lo spirito degli d\u00e8i santi, e gli raccontai il mio sogno: {R}_{I}6_{/}"Baltazz\u00e0r, capo dei maghi! Io so che lo spirito degli d\u00e8i santi \u00e8 in te e nessun mistero ti \u00e8 impossibile! Ecco il sogno che ho fatto; tu dammene la spiegazione. [=]_{R}_{I}7_{/}Le visioni della mia testa mentre ero sul mio giaciglio sono queste:
Ecco un albero al centro della terra;
la sua altezza era straordinaria.
{I}8_{/}L'albero crebbe, divent\u00f2 grande,
la sua cima toccava il cielo;
si vedeva dall'estremit\u00e0 della terra.
[=]_{I}9_{/}Il suo fogliame era bello
e i suoi frutti abbondanti;
in esso era cibo per tutti
e sotto trovavano ombra
le bestie del campo;
tra i suoi rami facevano il nido
gli uccelli del cielo
e da lui prendeva il cibo
ogni vivente.
{R}_{I}10_{/}Mentre io contemplavo le visioni della mia testa sopra il mio giaciglio, ecco un Vigilante, un Santo scende dal cielo; {I}11_{/}egli grida con forza e dice:
Tagliate l'albero
e spezzate i suoi rami,
scuotete le sue foglie
e spargete i suoi frutti;
gli animali fuggano di sotto a lui
e gli uccelli di tra i suoi rami.
{I}12_{/}Tuttavia il ceppo delle sue radici
lasciatelo nel terreno,
legato con una catena di ferro e di rame
nell'erba del campo;
sia bagnato dalla rugiada del cielo
e con le bestie abbia la sua parte
sull'erba della terra.
{I}13_{/}Si cambi il suo cuore di uomo
e gli sia dato un cuore di animale:
sette tempi passeranno per lui.
[=]_{I}14_{/}Da un decreto dei Vigilanti
viene la decisione
e dalla parola dei Santi la sentenza,
perch\u00e9 i viventi sappiano
che l'Altissimo domina
sui regni umani;
a chi vuole li dona
e innalza su loro
i pi\u00f9 umili degli uomini.
{R}_{I}15_{/}Tale \u00e8 il sogno che ho visto io, Nabucod\u00f2nosor re. Tu, Baltazz\u00e0r, dammene l'interpretazione, poich\u00e9 nessuno dei sapienti del mio regno fu in grado di spiegarmelo; tu invece lo puoi, perch\u00e9 lo spirito degli d\u00e8i santi \u00e8 in te!".
{R}_{I}16_{/}Allora Daniele, soprannominato Baltazz\u00e0r, rimase come interdetto per un po' di tempo, poich\u00e9 i suoi pensieri lo turbavano. Ma il re gli disse: "Baltazz\u00e0r, non ti spaventi l'interpretazione del sogno!". Baltazz\u00e0r rispose: "Signore mio, il sogno sia per coloro che ti odiano e la sua interpretazione per i tuoi nemici! {I}17_{/}L'albero che tu hai visto, grande e robusto, la cui cima toccava il cielo, visibile per tutta la terra, {I}18_{/}il cui fogliame era bello e il frutto abbondante, da nutrire tutti, sotto il quale cercano ombra gli animali della terra e nei cui rami nidificano gli uccelli del cielo, {R}_{I}19_{/}sei tu, o re, che sei diventato grande e potente; la tua grandezza \u00e8 cresciuta ed \u00e8 arrivata fino al cielo e il tuo dominio fino ai confini della terra. {R}_{I}20_{/}Quanto al Vigilante, al Santo che il re ha visto scendere dal cielo e dire: `Abbattete l'albero, distruggetelo, ma lasciate nel terreno il ceppo delle sue radici, stretto in legami di ferro e di bronzo, sull'erba dei campi; sia bagnato dalla rugiada del cielo e la sua sorte sia con gli animali della terra, finch\u00e9 siano passati per lui sette tempi': {I}21_{/}questa \u00e8 l'interpretazione, o re, e questo \u00e8 il decreto dell'Altissimo riguardo al mio signore il re:
{I}22_{/}Ti scacceranno di mezzo agli uomini
e con le bestie della terra
sar\u00e0 la tua dimora;
ti si dar\u00e0 in pasto l'erba, come ai buoi,
e dalla rugiada del cielo
ti lasceranno bagnare;
sette tempi passeranno per te,
finch\u00e9 tu riconosca
che l'Altissimo domina
sopra i regni umani
e a chi gli piace egli ne fa dono!
[=]_{R}_{I}23_{/}Quanto poi all'ordine di lasciare il tronco delle radici dell'albero, significa che il tuo regno risorger\u00e0, appena tu avrai riconosciuto che i Cieli hanno ogni potere. {R}_{I}24_{/}Perci\u00f2, o re, accetta il mio consiglio: riscatta i tuoi peccati con la giustizia e le tue colpe con la misericordia verso i poveri, affinch\u00e9 la tua prosperit\u00e0 si prolunghi!".
{I}25_{/}Tutto si realizz\u00f2 per il re Nabucod\u00f2nosor. {R}_{I}26_{/}Dodici mesi dopo, passeggiando sopra la terrazza del palazzo reale di Babilonia, {R}_{I}27_{/}il re prese a dire: "Non \u00e8 questa la grande Babilonia, che io ho costruito come residenza reale, con la forza della mia potenza e per la gloria del mio splendore?". [=]_{R}_{I}28_{/}La parola era ancora sulle labbra del re, quando una voce scese dal cielo: "La parola \u00e8 per te, o re Nabucod\u00f2nosor: la tua regalit\u00e0 si \u00e8 allontanata da te.
{I}29_{/}Di mezzo agli uomini ti cacceranno
e con gli animali del campo
sar\u00e0 la tua dimora;
erba, come ai buoi,
ti daranno in pasto
e sette tempi passeranno per te,
finch\u00e9 tu riconosca
che l'Altissimo domina
sui regni umani
e a chi gli piace
li concede in dono!".
{I}30_{/}In quell'ora stessa la parola si comp\u00ec su Nabucod\u00f2nosor. Fu scacciato di mezzo agli uomini e mangi\u00f2 l'erba come i buoi; il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finch\u00e9 i suoi capelli crebbero come alle aquile e le sue unghie come agli uccelli.
{I}31_{/}Ma alla fine dei giorni io, Nabucod\u00f2nosor, alzai i miei occhi al cielo e il senno ritorn\u00f2 in me; benedissi l'Altissimo e lodai e glorificai Colui che vive in eterno:
il suo potere \u00e8 un potere eterno
e il suo regno
di generazione in generazione.
[=]_{I}32_{/}Tutti gli abitanti della terra
sono reputati un nulla;
secondo il suo beneplacito
agisce con le schiere celesti;
n\u00e9 c'\u00e8 chi possa trattener la sua mano
e possa dirgli: "Che fai?".
{R}_{I}33_{/}All'istante stesso mi ritorn\u00f2 la ragione e, per la gloria del mio regno, la mia maest\u00e0 e il mio splendore ritornarono a me; i miei consiglieri e i miei grandi mi reclamarono; fui riposto sul mio regno e la mia grandezza si accrebbe maggiormente. [=]_{R}_{I}34_{/}Ora io Nabucod\u00f2nosor lodo, esalto e glorifico il Re del cielo:
tutte le sue opere sono verit\u00e0,
tutte le sue vie sono giustizia,
e coloro che camminano nell'orgoglio
egli li umilia\u00bb.

{1}5{/}

{N}IL BANCHETTO DI BALDASS\u00c0R{/}
{R}_{I}1_{/}Il re Baldass\u00e0r serv\u00ec un solenne banchetto ai suoi mille dignitari e alla presenza di costoro fece abbondanti libagioni di vino. {R}_{I}2_{/}Baldass\u00e0r ordin\u00f2 tra i fumi del vino di portare i vasi d'oro e d'argento che suo padre Nabucod\u00f2nosor aveva asportato dal tempio di Gerusalemme, affinch\u00e9 vi bevessero il re, i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine. {R}_{I}3_{/}Cos\u00ec si portarono i vasi d'oro e d'argento che erano stati asportati dal santuario del tempio di Dio a Gerusalemme e in essi bevvero il re, i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine. [=]_{R}_{I}4_{/}Mentre bevevano vino e lodavano gli d\u00e8i d'oro e d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra, {R}_{I}5_{/}improvvisamente apparvero delle dita di mano d'uomo e si misero a scrivere dietro al candelabro sopra la calce della parete del palazzo reale e il re vedeva il palmo della mano che scriveva. {R}_{I}6_{/}Allora il re mut\u00f2 il colore della faccia e i suoi pensieri lo turbarono; le giunture dei suoi fianchi si sciolsero e i suoi ginocchi battevano l'uno contro l'altro. {R}_{I}7_{/}Il re ordin\u00f2 con autorit\u00e0 di far venire i maghi, i caldei e gli astrologi. Il re dichiar\u00f2 ai sapienti di Babilonia: \u00abChiunque legger\u00e0 questa scrittura e mi far\u00e0 conoscere la sua interpretazione, indosser\u00e0 la porpora, gli si metter\u00e0 una collana d'oro intorno al collo e sar\u00e0 terzo nel governo del regno\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Allora accorsero tutti i sapienti del re, ma non riuscirono a leggere la scrittura e a darne l'interpretazione al re. {R}_{I}9_{/}Cos\u00ec il re Baldass\u00e0r rimase molto turbato, la sua faccia cambi\u00f2 colore e i suoi dignitari furono atterriti. {I}10_{/}La regina, scossa dalle parole del re e dei suoi dignitari, entr\u00f2 nella sala del convito. La regina prese a dire: \u00abO re, vivi in eterno! Non ti turbino i tuoi pensieri e il colore della tua faccia non cambi. [=]_{R}_{I}11_{/}C'\u00e8 un uomo nel tuo regno che possiede lo spirito degli d\u00e8i santi. Fin dai tempi di tuo padre furono trovati in lui intelletto, intelligenza e sapienza simile alla sapienza degli d\u00e8i. Cosicch\u00e9 il re Nabucod\u00f2nosor tuo padre lo pose a capo dei maghi, degli indovini, dei caldei e degli astrologi. [=]_{R}_{I}12_{/}Poich\u00e9 uno spirito superiore, scienza e intelligenza, l'interpretazione dei sogni, la conoscenza degli enigmi, la soluzione delle cose difficili sono state trovate in lui, Daniele, a cui il re pose nome Baltazz\u00e0r; ora sia chiamato Daniele ed egli indicher\u00e0 l'interpretazione\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Cos\u00ec Daniele fu introdotto alla presenza del re. Allora il re prese a dire a Daniele: \u00abSei tu Daniele dei deportati di Giuda che il re mio padre condusse dalla Giudea? {R}_{I}14_{/}Ho inteso di te che hai lo spirito degli d\u00e8i e che intelletto, intelligenza e sapienza superiore si trovano in te. {I}15_{/}Ora sono stati fatti venire alla mia presenza i sapienti e gli indovini perch\u00e9 leggessero questa scritta e me ne indicassero l'interpretazione, ma non sono stati capaci di indicare il significato della cosa. {R}_{I}16_{/}Io ho inteso che tu puoi dare spiegazioni e risolvere cose difficili. Ora se tu sei capace di leggere la scrittura e di farmene conoscere il senso, rivestirai la porpora, una collana d'oro sar\u00e0 posta intorno al tuo collo e condividerai come terzo il potere del regno!\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Allora Daniele rispose e disse al re: \u00abI tuoi doni ti\u00e8nili per te e i tuoi regali d\u00e0lli a un altro. Tuttavia io legger\u00f2 la scrittura al re e gli indicher\u00f2 il significato. {R}_{I}18_{/}Tu sei il re! Dio Altissimo aveva concesso regno, grandezza, potenza e maest\u00e0 a Nabucod\u00f2nosor tuo padre; {R}_{I}19_{/}e, per la grandezza che gli aveva concesso, tutti i popoli, le nazioni e le lingue lo temevano e tremavano davanti a lui; uccideva chi voleva e lasciava in vita chi voleva; innalzava chi gli pareva e abbassava chi voleva. [=]_{R}_{I}20_{/}E siccome il suo cuore si era inorgoglito e il suo spirito si era indurito fino all'arroganza, fu deposto dal trono della sua regalit\u00e0 e gli tolsero la sua gloria.
[=]_{R}_{I}21_{/}Fu espulso di mezzo ai figli dell'uomo,
divenne simile il suo cuore
a quello degli animali,
e la sua dimora
fu con gli asini selvatici;
gli dettero in pasto erba come ai buoi
e dalla rugiada del cielo
il suo corpo fu bagnato,
finch\u00e9 non riconobbe
che Dio Altissimo
domina sui regni umani
e sopra vi colloca chi vuole.
{I}22_{/}Ma tu, Baldass\u00e0r, suo figlio, non tenesti umile il tuo cuore, bench\u00e9 tu sapessi ogni cosa; {R}_{I}23_{/}ti sei innalzato contro il Signore del cielo, ti sei fatto portare davanti i vasi della sua casa, per bervi il vino, tu e i tuoi dignitari, le tue mogli e le tue concubine, e hai reso lode agli d\u00e8i d'argento e d'oro, di bronzo, di rame, di legno e di pietra, che non vedono e non sentono e non conoscono, invece di glorificare il Dio nella cui mano \u00e8 il tuo spirito e al quale appartengono tutte le tue vie. {I}24_{/}Allora egli ha inviato il palmo della mano e ha tracciato questa scrittura. {I}25_{/}Questa \u00e8 la scrittura che \u00e8 stata tracciata: men\u00e9, tek\u00e9l, per\u00e9s. {R}_{I}26_{/}Questo \u00e8 il significato delle parole: men\u00e9: Dio ha misurato il tuo regno e gli ha fissato un termine; {I}27_{/}tek\u00e9l: sei stato pesato nella stadera e sei stato trovato al di sotto; {R}_{I}28_{/}per\u00e9s: \u00e8 stato diviso il tuo regno ed \u00e8 stato dato ai Medi e ai Persiani!\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Allora Baldass\u00e0r ordin\u00f2 che vestissero Daniele di porpora e ponessero intorno al suo collo una collana d'oro e proclamassero che egli era terzo nel governo del regno. {R}_{I}30_{/}In quella stessa notte Baldass\u00e0r, re dei Caldei, fu ucciso,

{1}6{/}

{R}_{I}1_{/}e Dario il Medo ricevette il regno all'et\u00e0 di sessantadue anni.

{N}DANIELE NELLA FOSSA DEI LEONI{/}
{R}_{I}2_{/}Piacque a Dario di porre alla direzione del regno centoventi satrapi, perch\u00e9 sovrintendessero a tutto il regno, {R}_{I}3_{/}e sopra di loro tre alti funzionari, di cui uno era Daniele, ai quali quei satrapi dovevano render conto, cosicch\u00e9 il re non fosse importunato. {R}_{I}4_{/}Ora, poich\u00e9 il nostro Daniele eccelleva sopra gli alti funzionari e i satrapi, essendo in lui uno spirito superiore, il re decise di affidargli il governo di tutto il regno. {R}_{I}5_{/}Allora gli alti funzionari e i satrapi cercarono un motivo per accusare Daniele sul suo governo del regno, ma non riuscirono a trovare nessun motivo di accusa o di corruzione, perch\u00e9 egli era fedele, e mai si pot\u00e9 trovare contro di lui accusa di colpa o di negligenza.
{R}_{I}6_{/}Allora quelli dissero: \u00abNon troveremo mai nessuna colpa contro questo Daniele, se non troveremo contro di lui qualcosa riguardo alla legge del suo Dio\u00bb. {I}7_{/}Cos\u00ec quegli alti funzionari e i satrapi si precipitarono dal re e gli dissero: \u00abO re Dario, vivi in eterno! [=]_{R}_{I}8_{/}Tutti gli alti funzionari del regno, i governatori e i satrapi, i consiglieri e i prefetti hanno deliberato che il re ratifichi il decreto e confermi la proibizione che, chiunque rivolga preghiere a un dio o a un uomo, per la durata di trenta giorni, fuori che a te, o re, venga gettato nella fossa dei leoni. {R}_{I}9_{/}Ora, o re, ratifica la proibizione e fanne redigere il documento, in modo che non possa essere cambiato, in conformit\u00e0 con la legge dei Medi e dei Persiani, che non pu\u00f2 essere violata\u00bb. {R}_{I}10_{/}In seguito a ci\u00f2 il re Dario fece redigere il documento con la proibizione.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}Daniele, appena ebbe conosciuto che era stato redatto il documento, and\u00f2 a casa. Le finestre della sua camera alta erano poste in direzione di Gerusalemme e tre volte al giorno si inginocchiava, pregava e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima di allora.
{R}_{I}12_{/}Allora quegli uomini si affrettarono e trovarono Daniele che pregava e supplicava il suo Dio. {R}_{I}13_{/}Cos\u00ec andarono a dire al re riguardo alla proibizione reale: \u00abNon hai fatto promulgare la proibizione che chiunque pregasse un dio o un uomo per la durata di trenta giorni, all'infuori di te, o re, sarebbe gettato nella fossa dei leoni?\u00bb. Il re rispose e disse: \u00abCos\u00ec sta la cosa, secondo la legge dei Medi e dei Persiani, che non pu\u00f2 essere violata!\u00bb. {R}_{I}14_{/}Allora replicarono al re: \u00abDaniele, che \u00e8 dei deportati di Giuda, non si \u00e8 preoccupato di te, o re, n\u00e9 della proibizione che tu hai fatto mettere per scritto e tre volte al giorno fa la sua preghiera\u00bb. {R}_{I}15_{/}Allora il re, quando ebbe udito ci\u00f2, si addolor\u00f2 molto, si dette premura di salvare Daniele, e fino al tramonto del sole cerc\u00f2 di liberarlo. {R}_{I}16_{/}Ma quegli uomini si precipitarono dal re e gli dissero: \u00abSappi, o re, che \u00e8 legge dei Medi e dei Persiani che nessuna proibizione o decreto che il re ha sanzionato pu\u00f2 essere cambiato!\u00bb. {R}_{I}17_{/}Allora, dietro ordine del re, portarono via Daniele e lo gettarono nella fossa dei leoni. Ma il re si rivolse cos\u00ec a Daniele: \u00abIl tuo Dio, che tu servi con tanta costanza, possa salvarti!\u00bb. [=]_{R}_{I}18_{/}Fu portata una pietra e fu messa sopra la bocca della fossa e il re la sigill\u00f2 con il suo anello e con l'anello dei suoi dignitari, perch\u00e9 niente venisse mutato riguardo a Daniele.
{R}_{I}19_{/}Allora il re se ne torn\u00f2 nel suo palazzo, pass\u00f2 la notte a digiuno, non fece venire le concubine alla sua presenza e il sonno fugg\u00ec da lui. {R}_{I}20_{/}Verso l'alba, sul far del giorno, il re, alzatosi, si rec\u00f2 in gran fretta alla fossa dei leoni {R}_{I}21_{/}e quando si fu avvicinato alla fossa chiam\u00f2 Daniele con voce angosciata. Il re si rivolse a Daniele: \u00abDaniele, servo del Dio vivo, il tuo Dio, che tu servi con tanta costanza, \u00e8 riuscito a salvarti dai leoni?\u00bb. {R}_{I}22_{/}Allora Daniele parl\u00f2 con il re: \u00abO re, vivi in eterno! [=]_{R}_{I}23_{/}Il mio Dio ha mandato il suo angelo che ha chiuso la bocca dei leoni, i quali non mi hanno sbranato, perch\u00e9 davanti a lui sono stato trovato innocente. Ma anche davanti a te, o re, non ho fatto nulla di male\u00bb. {R}_{I}24_{/}Allora il re si rallegr\u00f2 molto e dette ordine di tirar fuori Daniele dalla fossa. Daniele fu estratto dalla fossa e non si trov\u00f2 nessuna lesione su di lui, perch\u00e9 aveva avuto fede nel suo Dio. {R}_{I}25_{/}Il re poi dette ordine che fossero fatti venire quegli uomini che avevano calunniato Daniele e fossero gettati nella fossa dei leoni loro, i loro figli e le loro mogli. Non erano ancora arrivati al fondo della fossa che i leoni furono loro addosso e stritolarono tutte le loro ossa.
{R}_{I}26_{/}Poi il re Dario scrisse a tutti i popoli, nazioni e lingue che dimorano sopra tutta la terra: \u00abLa vostra pace sia grande! {R}_{I}27_{/}Da me viene decretato che in tutto il dominio del mio regno si tremi e si stia in timore davanti al Dio di Daniele:
Egli \u00e8 il Dio vivo
e dura in eterno!
Il suo regno non sar\u00e0 mai distrutto
e il suo dominio non avr\u00e0 mai fine!
{I}28_{/}Egli salva e libera,
opera segni e prodigi
nel cielo e sulla terra.
E' lui che ha salvato Daniele
dal potere dei leoni!\u00bb.
{R}_{I}29_{/}Questo Daniele ebbe successo nel regno di Dario e nel regno di Ciro il Persiano.

{C}VISIONI DI DANIELE{/}

{1}7{/}

{N}VISIONE DELLE QUATTRO BESTIE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}L'anno primo di Baldass\u00e0r, re di Babilonia, Daniele fece un sogno ed ebbe visioni nella sua mente sul suo giaciglio. Egli scrisse il sogno e ne fece il racconto. [=]_{R}_{I}2_{/}Daniele prese a dire: Io guardavo nella mia visione durante la notte. Ecco: i quattro venti del cielo sconvolgevano il grande mare, [=]_{R}_{I}3_{/}e quattro grandi bestie salivano dal mare, diverse l'una dall'altra. {R}_{I}4_{/}La prima era come un leone e aveva ali di aquila. Mentre io guardavo, le furono strappate le ali e fu sollevata da terra; fu poi fatta stare sui piedi come un uomo e le fu dato un cuore di uomo. {I}5_{/}Ed ecco un'altra bestia, la seconda, simile ad un orso; si alzava su di un lato e aveva tre costole nella sua bocca tra i denti. Le si diceva: \u00abSu, mangia molta carne\u00bb. {R}_{I}6_{/}Dopo di ci\u00f2, io guardavo nelle visioni notturne ed ecco un'altra bestia, come una pantera; aveva quattro ali di uccello sul suo dorso. La bestia aveva quattro teste e le fu dato il potere. {R}_{I}7_{/}Dopo di ci\u00f2, guardavo nelle visioni notturne ed ecco una quarta bestia, terribile, spaventosa e straordinariamente forte; essa aveva dei grandi denti di ferro; mangiava, stritolava e il rimanente lo calpestava con i piedi; essa era diversa da tutte le bestie precedenti ed aveva dieci corna. {R}_{I}8_{/}Io guardavo le corna; ecco un altro piccolo corno spunt\u00f2 in mezzo ad esse e al suo posto furono divelte tre delle corna precedenti. Ecco, in quel corno c'erano degli occhi come occhi di uomo e una bocca che proferiva parole arroganti.

{N}L'ANTICO DI GIORNI{/}
[=]_{I}9_{/}Io guardavo:
ed ecco, furono collocati troni
e un Antico di giorni si assise.
La sua veste era bianca come neve
e i capelli del suo capo
candidi come lana;
il suo trono era come vampe di fuoco
e le sue ruote
come fuoco fiammeggiante.
[=]_{R}_{I}10_{/}Un fiume di fuoco colava
scorrendo dalla sua presenza.
Mille migliaia lo servivano
e miriadi di miriadi
stavano davanti a lui.
Il tribunale sedette
e i libri furono aperti.
[=]_{I}11_{/}Io guardavo allora a causa dello strepito delle parole arroganti che il corno pronunziava, e vidi che la bestia fu uccisa, il suo corpo fu distrutto e fu gettato al calore del fuoco. {I}12_{/}Anche alle altre bestie fu tolto il potere, ma fu loro accordato un prolungamento di vita per un tempo e uno spazio di tempo.

{N}UN FIGLIO D'UOMO{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Io guardavo nelle visioni notturne:
ecco sulle nubi del cielo
venire uno
simile a un Figlio d'uomo;
arriv\u00f2 fino all'Antico di giorni
e fu fatto avvicinare davanti a lui.
[=]_{R}_{I}14_{/}A lui fu concesso potere,
forza e dominio
e tutti i popoli, le nazioni
e le lingue lo servirono.
Il suo potere \u00e8 un potere eterno
che non finir\u00e0
e il suo dominio \u00e8 un dominio eterno
che non sar\u00e0 distrutto.

{N}UN ANGELO INTERPRETA LA VISIONE{/}
{R}_{I}15_{/}Io, Daniele, sentii il mio spirito turbato a causa di ci\u00f2 e le visioni della mia mente mi conturbavano. {I}16_{/}Mi avvicinai ad uno di coloro che erano l\u00ec presenti e gli domandai il vero senso di tutto ci\u00f2. Egli mi parl\u00f2 e mi fece conoscere l'interpretazione delle cose: {R}_{I}17_{/}\u00abQuelle bestie enormi, che sono quattro, sono quattro re che sorgeranno dalla terra; [=]_{R}_{I}18_{/}e i santi dell'Altissimo riceveranno il regno e possederanno il regno per l'eternit\u00e0 dell'eternit\u00e0\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Poi volli sapere la verit\u00e0 intorno alla quarta bestia che era diversa da tutte le altre, spaventosa; i suoi denti erano di ferro e le sue unghie di bronzo; mangiava, stritolava e il rimanente lo calpestava con i suoi piedi; {I}20_{/}intorno alle dieci corna della sua testa, intorno all'altro che spuntava, davanti al quale ne erano caduti tre, e intorno a quel corno che aveva occhi e una bocca che proferiva parole insolenti, il cui aspetto era pi\u00f9 maestoso di quello delle altre. {I}21_{/}Io guardavo e quel corno mosse guerra ai santi e li soggiog\u00f2, [=]_{R}_{I}22_{/}finch\u00e9 venne l'Antico di giorni e fu resa giustizia ai santi dell'Altissimo e venne il momento quando i santi possedettero il regno. {R}_{I}23_{/}Egli cos\u00ec disse: \u00abLa quarta bestia:
un quarto regno sar\u00e0 sulla terra,
differente da tutti i regni.
Divorer\u00e0 tutta la terra,
la calpester\u00e0 e la stritoler\u00e0.
[=]_{R}_{I}24_{/}E i dieci corni:
da questo regno dieci re sorgeranno
e un altro sorger\u00e0 dopo di loro;
esso differir\u00e0 dai precedenti
e abbatter\u00e0 tre re.
[=]_{I}25_{/}Proferir\u00e0 parole contro l'Altissimo
e affligger\u00e0 i santi dell'Altissimo;
e avr\u00e0 in animo di mutare
i tempi e il diritto.
Essi saranno dati in suo potere
per un tempo,
tempi e mezzo tempo.
{I}26_{/}Ma il giudizio sar\u00e0 fatto
e gli sar\u00e0 tolto il potere;
sar\u00e0 annientato e sar\u00e0 distrutto
sino alla fine.
[=]_{R}_{I}27_{/}E il regno e il potere
e la grandezza dei regni
sotto tutti i cieli
sar\u00e0 dato al popolo
dei santi dell'Altissimo.
Il suo regno \u00e8 un regno eterno;
tutti gli imperi lo serviranno
e a lui obbediranno!\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Qui la fine del racconto. Io, Daniele, fui turbato fortemente nei miei pensieri, il mio aspetto cambi\u00f2 e custodii le cose nel mio cuore.

{1}8{/}

{N}LA VISIONE DELL'ARIETE E DEL CAPRO{/}
{R}_{I}1_{/}L'anno terzo del regno del re Baldass\u00e0r, io Daniele ebbi una visione, dopo quella avuta precedentemente. [=]_{I}2_{/}Io guardavo nella visione. Vedevo che mi trovavo a Susa, una fortezza situata nella provincia di Elam. Vedevo anche che mi trovavo lungo la riva del fiume Ulai. {I}3_{/}Alzai gli occhi per guardare. Ecco, un ariete stava al di l\u00e0 del fiume. Aveva due corna, due corna alte, ma uno pi\u00f9 alto dell'altro, bench\u00e9 quello pi\u00f9 alto fosse spuntato dopo. {I}4_{/}Poi vidi l'ariete correre verso l'ovest, verso il nord e verso il sud. Nessun animale poteva resistergli e nessuno scampava davanti alla sua forza; cos\u00ec fece quello che volle e divent\u00f2 grande.
{I}5_{/}Mentre stavo considerando, ecco un capro veniva dall'ovest, dopo aver percorso tutta la terra senza nemmeno toccarla. Il capro aveva uno splendido corno in mezzo agli occhi. {I}6_{/}Si avvicin\u00f2 all'ariete, che aveva due corna, che io avevo visto in piedi al di l\u00e0 del fiume, e si avvent\u00f2 contro di lui con la vigoria della sua forza. {I}7_{/}Lo vidi accostarsi all'ariete e accanirsi contro di lui; lo colp\u00ec e gli strapp\u00f2 le due corna, senza che l'ariete avesse la forza di resistergli; lo gett\u00f2 a terra e lo calpest\u00f2, senza che nessuno liberasse l'ariete dalla sua violenza. {I}8_{/}Il capro divenne molto potente, ma, nonostante la sua grandezza, il suo corno grande si spezz\u00f2 e al suo posto ne crebbero quattro splendide in direzione dei quattro venti del cielo.
[=]_{I}9_{/}Da uno di questi usc\u00ec un altro piccolo corno, che si ingrand\u00ec verso il sud, verso l'ovest e verso il paese dello Splendore. [=]_{I}10_{/}S'innalz\u00f2 fino alla milizia del cielo e precipit\u00f2 sulla terra parte della milizia e delle stelle e le calpest\u00f2. {I}11_{/}Sal\u00ec fino all'altezza del Principe della milizia celeste, a lui fu tolto il sacrificio perpetuo e fu rimosso il fondamento della sua oblazione. {I}12_{/}Una milizia fu incaricata del sacrificio perpetuo sacrilego e la verit\u00e0 fu gettata a terra. Cos\u00ec fece ed ebbe successo.
{R}_{I}13_{/}Allora intesi un Santo che parlava e un altro Santo disse a quello che parlava: \u00abFino a quando durer\u00e0 la visione: il sacrificio perpetuo rimosso, l'empiet\u00e0 devastatrice che vi \u00e8 stata installata e il santuario e la milizia celeste conculcati?\u00bb. {R}_{I}14_{/}Gli rispose: \u00abAncora duemilatrecento sere e mattine! Allora sar\u00e0 fatta giustizia al santuario!\u00bb.

{N}GABRIELE SPIEGA LA VISIONE{/}
{R}_{I}15_{/}Ora, mentre io Daniele contemplavo la visione e ne cercavo il significato, ecco stette di fronte a me uno con la figura di uomo. [=]_{R}_{I}16_{/}Intesi la voce di un uomo sull'Ulai che gridava e diceva: \u00abGabriele, spiega a costui la visione!\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Egli si diresse verso il luogo dove io stavo e mentre costui si avvicinava io fui preso da spavento e mi prostrai fino a terra. Mi disse: \u00abSappi, figlio di uomo, che la visione \u00e8 per il tempo della fine!\u00bb. {I}18_{/}E mentre costui mi parlava, io restavo prostrato con la faccia sino a terra. Ma egli mi tocc\u00f2 e mi fece stare ritto in piedi. [=]_{I}19_{/}Disse: \u00abEcco, ti faccio conoscere quello che avverr\u00e0 alla fine della collera, perch\u00e9 riguarda la data della fine! {R}_{I}20_{/}L'ariete che tu hai visto, fornito di due corna, sono i re della Media e della Persia; {R}_{I}21_{/}il capro invece \u00e8 il re della Grecia; il grande corno poi che tu hai visto in mezzo agli occhi, costui \u00e8 il primo re; {I}22_{/}il corno spezzato e le quattro corna che sono sorte al suo posto sono quattro regni che sorgeranno dalla sua nazione, ma non avranno la sua stessa potenza.
{R}_{I}23_{/}Ma alla fine del loro regno,
quando i peccati
saranno giunti al colmo,
sorger\u00e0 un re, truce di aspetto
e conoscitore di enigmi.
[=]_{I}24_{/}La sua potenza crescer\u00e0,
ma non per la sua propria forza;
tramer\u00e0 cose
che avranno del prodigioso
e avr\u00e0 successo nelle sue imprese;
distrugger\u00e0 le potenze
e il popolo dei santi.
[=]_{I}25_{/}Contro i santi
user\u00e0 la sua intelligenza
e l'inganno avr\u00e0 successo
nelle sue mani.
Si gonfier\u00e0 nel suo cuore
e con la sorpresa distrugger\u00e0 molti.
Si erger\u00e0 di fronte
al Principe dei pr\u00ecncipi,
ma senza intervento umano
sar\u00e0 distrutto.
{I}26_{/}La visione delle sere e delle mattine che \u00e8 stata mostrata \u00e8 verace. Ma tu conserva la visione in silenzio, perch\u00e9 dovranno passare molti giorni!\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Allora io Daniele rimasi come sfinito e malato per molti giorni. Poi mi riebbi e ripresi il mio servizio presso il re, conservando il silenzio sulla visione, che non riuscivo a capire.

{1}9{/}

{N}SIGNIFICATO DELLA PROFEZIA DEI SETTANT'ANNI{/}
{R}_{I}1_{/}L'anno primo di Dario, figlio di Serse, della stirpe dei Medi, che regn\u00f2 sul regno dei Caldei, [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}il primo anno del suo regno, io Daniele cercavo di capire nei libri il numero degli anni intorno ai quali era stata rivolta la parola del Signore al profeta Geremia e che si dovevano compiere sulle rovine di Gerusalemme: settant'anni. [=]_{R}_{I}3_{/}E rivolsi il mio sguardo al Signore Dio per pregarlo e supplicarlo col digiuno, il sacco e la cenere.
[=]_{R}_{I}4_{/}Pregai il Signore, mio Dio, confessando i peccati cos\u00ec: \u00abAh, Signore, Dio grande e terribile, che conserva il patto e la benevolenza a coloro che lo amano e che custodiscono i suoi comandamenti! [=]_{I}5_{/}Abbiamo peccato, abbiamo commesso colpe, siamo stati empi; ci siamo ribellati e ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dai precetti. {R}_{I}6_{/}Non abbiamo ascoltato i tuoi servi, i profeti che hanno parlato nel tuo nome ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri padri e a tutto il popolo della terra. [=]_{R}_{I}7_{/}A te, Signore, la giustizia e a noi la vergogna sul volto, come avviene oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, per quelli vicini e per quelli lontani, in tutti i paesi dove li hai scacciati per l'infedelt\u00e0 con la quale hanno agito verso di te.
{I}8_{/}Signore, a noi la vergogna sul volto, ai nostri re, ai nostri capi e ai nostri padri, che hanno peccato contro di te; {R}_{I}9_{/}al Signore nostro Dio la misericordia e il perdono, perch\u00e9 ci siamo ribellati a lui {R}_{I}10_{/}e non abbiamo ascoltato la voce del Signore nostro Dio, per camminare secondo gli insegnamenti che ci aveva dato per mezzo dei suoi servi, i profeti!
{R}_{I}11_{/}Tutto Israele ha trasgredito la tua legge e si \u00e8 allontanato in modo da non sentire la tua voce! Allora si \u00e8 riversata su di noi la maledizione e l'imprecazione che \u00e8 scritta nella legge di Mos\u00e8, servo di Dio, perch\u00e9 abbiamo peccato contro di lui. {R}_{I}12_{/}Egli ha mandato a compimento la parola che aveva pronunziato contro di noi e contro i nostri governanti: che avrebbe fatto venire su di noi una grave sciagura, che non \u00e8 mai avvenuta sotto tutto il cielo, come \u00e8 stata realizzata per Gerusalemme. {R}_{I}13_{/}Come \u00e8 scritto nella legge di Mos\u00e8, tutta questa sciagura \u00e8 venuta su di noi. Noi per\u00f2 non abbiamo cercato di propiziare la faccia del Signore, nostro Dio, ritirandoci dalle nostre colpe e istruendoci nella tua verit\u00e0. {R}_{I}14_{/}Il Signore ha preparato la sciagura e l'ha fatta venire sopra di noi, perch\u00e9 \u00e8 giusto il Signore, Dio nostro, in tutte le sue opere che ha fatto, mentre noi non abbiamo ascoltato la sua voce.
{R}_{I}15_{/}E ora, Signore Dio nostro, che hai fatto uscire il tuo popolo dalla terra d'Egitto con mano forte e ti sei fatto un nome qual \u00e8 oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo commesso l'iniquit\u00e0. [=]_{R}_{I}16_{/}Signore, per tutte le tue opere di giustizia, allontana da noi la tua ira e il tuo furore dalla tua citt\u00e0, Gerusalemme, tuo monte santo, perch\u00e9, per i nostri peccati e per le colpe dei nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono diventati un obbrobrio per tutti i nostri vicini.
[=]_{R}_{I}17_{/}Ora ascolta, Dio nostro, la preghiera del tuo servo e la sua supplica! Fa' splendere il tuo volto sopra il tuo santuario devastato, per amore di te stesso, Signore! {R}_{I}18_{/}Piega, mio Dio, il tuo orecchio e ascolta! Apri i tuoi occhi e guarda le nostre distruzioni e la citt\u00e0 sulla quale \u00e8 invocato il tuo nome! Perch\u00e9, non per le nostre opere giuste noi umiliamo le nostre suppliche davanti al tuo volto, ma per le tue molte misericordie! [=]_{I}19_{/}Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, volgiti e intervieni! Non essere pi\u00f9 adirato, per amore di te stesso, Signore mio, perch\u00e9 il tuo nome \u00e8 invocato sopra la tua citt\u00e0 e sopra il tuo popolo!\u00bb.

{N}GABRIELE SPIEGA LA PROFEZIA{/}
[=]_{R}_{I}20_{/}Io stavo ancora parlando, pregando e confessando il mio peccato e il peccato del mio popolo Israele e umiliavo la mia supplica davanti al Signore mio Dio in favore del monte santo del mio Dio; [=]_[*]_{I}21_{/}ancora io stavo parlando e pregando, quando Gabriele, che avevo visto nella visione precedente, volando rapidamente, mi si fece accanto, al tempo dell'oblazione della sera. {I}22_{/}Egli venne per parlarmi; mi disse: \u00abDaniele, ora io sono venuto per farti conoscere tutto! {I}23_{/}All'inizio della tua supplica \u00e8 uscita una parola e io sono venuto per fartela conoscere, perch\u00e9 tu sei prediletto. Dunque poni mente alla parola e intendi la visione:
[\u0095]_[=]_{I}24_{/}Settanta settimane sono fissate
per il tuo popolo e la tua citt\u00e0 santa,
per porre fine al delitto,
per sigillare il peccato
ed espiare la colpa;
per far venire la giustizia eterna,
per sigillare visione e profezia
e per ungere il santo dei santi.
[=]_{R}_{I}25_{/}Sappi dunque e comprendi:
Da quando \u00e8 uscita la parola
per far ritorno
e ricostruire Gerusalemme,
fino ad un Consacrato, a un Principe,
sette settimane.
E per sessantadue settimane
saranno nuovamente riedificati
piazza e fossato,
ma in mezzo a tempi di sciagura.
[=]_{R}_{I}26_{/}E dopo sessantadue settimane
sar\u00e0 ucciso un Consacrato,
senza che in lui sia colpa.
La citt\u00e0 e il santuario saranno distrutti
da un principe che verr\u00e0;
la sua fine sar\u00e0 nell'inondazione,
ma sino alla fine
ci sar\u00e0 una guerra con distruzioni.
[=]_{R}_{I}27_{/}Stringer\u00e0 un'alleanza con molti
durante una settimana
e durante mezza settimana
far\u00e0 cessare sacrificio e oblazione;
sull'ala del tempio porr\u00e0
un'abominazione desolante,
finch\u00e9 rovina e ineluttabile sorte
si riverser\u00e0 sul devastatore!\u00bb.

{1}10{/}

{N}SOLENNE APPARIZIONE DELL'ANGELO{/}
{R}_{I}1_{/}L'anno terzo di Ciro, re della Persia, una parola fu rivelata a Daniele, che era stato soprannominato Baltazz\u00e0r: parola veritiera e grandiosa lotta. Egli cerc\u00f2 di comprendere la parola e l'intelligenza gli fu concessa in una visione. {R}_{I}2_{/}In quei giorni, io Daniele feci lutto per tre settimane intere. [=]_{I}3_{/}Non mangiai nessun cibo delizioso, carne e vino non entrarono nella mia bocca n\u00e9 feci uso di unzioni, finch\u00e9 non furono passate tre settimane.
{I}4_{/}Il ventiquattresimo giorno del primo mese io ero sulla riva del grande fiume, il Tigri. [=]_{R}_{I}5_{/}Alzai gli occhi e guardai:
Ecco un uomo,
vestito d'indumenti di lino;
i suoi fianchi erano cinti
di oro di Uf\u00e0z.
{R}_{I}6_{/}Il suo corpo era come topazio,
il suo volto splendente
come la folgore,
i suoi occhi come lampade accese,
le sue braccia e le sue gambe
come uno scintill\u00eco
di bronzo lucente,
e la voce delle sue parole
come la voce di una moltitudine.
[=]_{R}_{I}7_{/}Soltanto io Daniele vidi la visione; gli uomini che erano con me non videro la visione, ma un grande spavento si impossess\u00f2 di loro e fuggirono a nascondersi. {R}_{I}8_{/}Io Daniele rimasi solo; davanti a quella grandiosa visione non rest\u00f2 in me nessuna forza, il mio aspetto cambi\u00f2 come fossi distrutto; non ebbi pi\u00f9 forza.
{I}9_{/}Udivo la voce delle sue parole e, udendo la voce delle sue parole, come stordito caddi bocconi con la faccia per terra. {R}_{I}10_{/}Ma ecco una mano mi tocc\u00f2 e mi fece alzare tremando sulle ginocchia e sulle palme delle mani. [=]_{R}_{I}11_{/}Poi mi disse: \u00abDaniele, uomo prediletto, comprendi le parole che ti dico! A'lzati in piedi, perch\u00e9 ora sono stato inviato a te!\u00bb. E mentre parlava con me, io mi alzai in piedi tremando. {R}_{I}12_{/}Soggiunse: \u00abNon temere, Daniele, perch\u00e9 dal primo giorno che tu ti sei sforzato di comprendere e di umiliarti davanti al tuo Dio, le tue parole sono state ascoltate. Io sono venuto in risposta alle tue parole, [=]_{R}_{I}13_{/}ma il principe del regno di Persia mi ha ostacolato per ventun giorni. Per\u00f2, ecco che Michele, uno dei primi pr\u00ecncipi, \u00e8 venuto ad aiutarmi; io l'ho lasciato l\u00e0 di fronte al principe del regno di Persia {I}14_{/}e sono venuto per farti capire ci\u00f2 che accadr\u00e0 al tuo popolo nei giorni avvenire, perch\u00e9 \u00e8 ancora una visione relativa ai giorni\u00bb.
{I}15_{/}Mentre mi diceva queste cose io mi buttai con la faccia per terra, incapace di parlare. {R}_{I}16_{/}Ed ecco qualcosa come una mano di figlio d'uomo tocc\u00f2 le mie labbra. Allora aprii la bocca, parlai e dissi a colui che mi stava davanti: \u00abMio Signore, davanti alla visione le doglie mi hanno assalito, ogni forza mi ha lasciato. {I}17_{/}E come potrebbe un servo del mio Signore come me parlare col mio Signore, se fin d'ora mi ha abbandonato la forza, sono rimasto senza respiro?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Allora l'essere misterioso, simile a un uomo, mi tocc\u00f2 di nuovo {R}_{I}19_{/}e mi disse: \u00abNon temere, uomo prediletto! Pace a te! Sii forte e coraggioso!\u00bb. Mentre costui parlava io mi sentii tornare le forze e dissi: \u00abParli pure il mio Signore, perch\u00e9 mi hai dato coraggio!\u00bb. {I}20_{/}Mi domand\u00f2: \u00abSai perch\u00e9 sono venuto da te? Ora io riparto per combattere contro il principe di Persia. Io parto, ma ecco, viene il principe di Grecia. {I}21_{/}Tuttavia io ti indicher\u00f2 ci\u00f2 che \u00e8 scritto nel libro della verit\u00e0. Nessuno mi presta aiuto contro costoro, se non Michele, il vostro principe,

{1}11{/}

{I}1_{/}che resiste per dar forza e aiuto a me\u00bb.

{N}LOTTE TRA SELEUCIDI E TOLOMEI{/}
{I}2_{/}\u00abOra ti annunzio la verit\u00e0: ancora tre re sorgeranno per la Persia, un quarto poi accumuler\u00e0 una ricchezza pi\u00f9 grande di tutti. Quando, grazie alla sua ricchezza, sar\u00e0 diventato potente, insorger\u00e0 contro tutti i regni di Grecia. {R}_{I}3_{/}Sorger\u00e0 quindi un re potente, dominer\u00e0 sopra un grande impero e far\u00e0 quello che vorr\u00e0. {R}_{I}4_{/}Ma quando costui sar\u00e0 diventato forte, il suo regno sar\u00e0 frantumato e sar\u00e0 diviso ai quattro venti del cielo, ma non per la sua posterit\u00e0, n\u00e9 sar\u00e0 una potenza come la potenza che egli ha avuto. Il suo regno sar\u00e0 estirpato e dato ad altri, anzich\u00e9 alla sua discendenza.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}Il re del sud diventer\u00e0 forte; uno dei suoi pr\u00ecncipi sar\u00e0 pi\u00f9 forte di lui e il suo dominio sar\u00e0 pi\u00f9 grande del dominio di lui. {R}_{I}6_{/}Dopo qualche tempo essi si alleeranno e una figlia del re del sud verr\u00e0 dal re del nord per ratificare gli accordi. Ma ella non conserver\u00e0 la forza del suo braccio e la sua discendenza non sopravvivr\u00e0; sar\u00e0 tradita lei, colui che l'accompagna, il suo bambino e chi la sosteneva. Ai suoi tempi {I}7_{/}un rampollo sorger\u00e0 dalle sue radici al posto suo. Costui marcer\u00e0 contro l'esercito e penetrer\u00e0 dentro la fortezza del re del nord; agir\u00e0 contro costoro e vincer\u00e0. {R}_{I}8_{/}Porter\u00e0 via come preda in Egitto anche i loro d\u00e8i con i loro idoli, i loro vasi preziosi d'oro e d'argento. Egli per molti anni star\u00e0 lontano dal re del nord. {R}_{I}9_{/}Andr\u00e0 nel regno del re del sud e torner\u00e0 nel suo territorio.
{I}10_{/}Suo figlio si armer\u00e0 e raccoglier\u00e0 una moltitudine di forze valorose, verr\u00e0 contro di lui, strariper\u00e0, sommerger\u00e0; poi ritorner\u00e0 e si spinger\u00e0 fin dentro la fortezza. {R}_{I}11_{/}Allora il re del sud, infuriato, uscir\u00e0 a combattere contro il re del nord; costui metter\u00e0 in piedi una grande armata, ma una grande moltitudine sar\u00e0 data in suo potere. {R}_{I}12_{/}La moltitudine sar\u00e0 spazzata via e il suo cuore si inorgoglir\u00e0; abbatter\u00e0 miriadi, ma non acquister\u00e0 forza. {R}_{I}13_{/}Il re del nord ritorner\u00e0, metter\u00e0 in piedi un'armata pi\u00f9 grande della precedente e dopo qualche tempo verr\u00e0 decisamente con una grande armata e con molto equipaggiamento.
{R}_{I}14_{/}In quei tempi molti insorgeranno contro il re del sud, e alcuni violenti del tuo popolo si leveranno perch\u00e9 si porti a compimento la visione, ma cadranno. {R}_{I}15_{/}Il re del nord verr\u00e0 e costruir\u00e0 un terrapieno per occupare la citt\u00e0 fortificata. Le forze del sud non resisteranno e nemmeno il manipolo dei soldati scelti avr\u00e0 la forza di resistere. {I}16_{/}Colui che gli viene contro far\u00e0 quello che vorr\u00e0 e nessuno gli potr\u00e0 resistere; egli si fermer\u00e0 nel paese dello Splendore e la distruzione sar\u00e0 in suo potere. {R}_{I}17_{/}Poi decider\u00e0 di venire con la forza di tutto il suo regno e far\u00e0 un'alleanza con lui, dandogli in moglie una delle sue figlie per distruggerlo; ma la cosa non riuscir\u00e0, non avr\u00e0 successo. {I}18_{/}Si volger\u00e0 quindi verso le isole e ne occuper\u00e0 molte; ma un comandante porr\u00e0 fine alla sua arroganza, senza che lui possa ritorcere l'oltraggio contro costui. {I}19_{/}Allora si rivolger\u00e0 verso le citt\u00e0 fortificate del suo paese, ma sar\u00e0 travolto, cadr\u00e0 e non si ritrover\u00e0 pi\u00f9.
{R}_{I}20_{/}Un altro sorger\u00e0 al suo posto; costui far\u00e0 passare un esattore nello splendore del suo regno. Dopo breve tempo per\u00f2 sar\u00e0 stroncato, ma non pubblicamente n\u00e9 in guerra\u00bb.

{N}ANTIOCO IV EPIFANE{/}
{R}_{I}21_{/}\u00abAl suo posto sorger\u00e0 un miserabile, a cui non verr\u00e0 concessa la dignit\u00e0 reale; ma si insinuer\u00e0 pacificamente e si impadronir\u00e0 del regno con intrighi. {R}_{I}22_{/}Le forze dell'inondazione saranno schiacciate davanti a lui e saranno infrante, come pure un principe dell'alleanza. {I}23_{/}Quando si sar\u00e0 fatta lega con lui, egli ordir\u00e0 intrighi e diventer\u00e0 forte in un piccolo popolo. {I}24_{/}Indisturbato verr\u00e0 nelle regioni pi\u00f9 fertili della provincia e far\u00e0 quello che non avevano fatto i suoi avi n\u00e9 gli avi dei suoi avi. Distribuir\u00e0 tra di loro spoglie, bottino e ricchezze; concepir\u00e0 piani contro la citt\u00e0 forte, ma solo per un certo tempo.
{I}25_{/}Egli rivolger\u00e0 la sua forza e il suo cuore contro il re del sud con un grande esercito. Il re del sud si preparer\u00e0 alla guerra con un esercito grande e molto forte, ma non resister\u00e0, perch\u00e9 si formeranno complotti contro di lui. {I}26_{/}Proprio coloro che condividono la sua stessa mensa lo rovineranno, il suo esercito sar\u00e0 sopraffatto e molti cadranno feriti. [=]_{R}_{I}27_{/}I due re, avendo il loro cuore rivolto al male, sedendo alla stessa mensa, si inganneranno a vicenda. Ma a nulla giover\u00e0, perch\u00e9 la fine non \u00e8 ancora fissata.
{R}_{I}28_{/}Egli prender\u00e0 la via del ritorno verso il suo paese con grande ricchezza, ma il suo cuore sar\u00e0 contro l'alleanza santa. Compiuto quello che vorr\u00e0, ritorner\u00e0 al suo paese.
{I}29_{/}Al tempo fissato ritorner\u00e0 nel sud, ma questa volta non sar\u00e0 come la prima. [=]_{R}_{I}30_{/}Le navi dei Kittim verranno contro di lui ed egli rimarr\u00e0 senza coraggio. Al suo ritorno infierir\u00e0 contro l'alleanza santa; egli agir\u00e0 e nuovamente si intender\u00e0 con coloro che abbandonano l'alleanza santa. [=]_{R}_{I}31_{/}Le sue forze si leveranno a profanare il santuario-fortezza; aboliranno il sacrificio perpetuo e innalzeranno l'abominio della desolazione. {R}_{I}32_{/}Con lusinghe far\u00e0 apostatare i prevaricatori dell'alleanza; ma il popolo di coloro che conoscono il loro Dio rimarr\u00e0 saldo e agir\u00e0. [=]_{I}33_{/}I maestri del popolo cercheranno di illuminare le folle, ma cadranno per la spada, il fuoco, la prigionia e l'esilio per lunghi giorni. {I}34_{/}Mentre essi cadranno, pochi verranno in loro aiuto, molti si assoceranno ad essi senza sincerit\u00e0. {I}35_{/}Tra i dotti ci sar\u00e0 chi soccomber\u00e0, perch\u00e9 tra di loro alcuni siano provati, eletti, purificati sino al tempo della fine, perch\u00e9 ancora il tempo non \u00e8 fissato.
[=]_{R}_{I}36_{/}Il re agir\u00e0 secondo il suo piacere, si esalter\u00e0 e si elever\u00e0 al di sopra di ogni dio e contro il Dio degli d\u00e8i dir\u00e0 cose inaudite. Egli avr\u00e0 successo finch\u00e9 la collera sia al colmo, perch\u00e9 quanto \u00e8 decretato si compir\u00e0. {I}37_{/}Non avr\u00e0 riguardo per gli d\u00e8i dei suoi avi n\u00e9 per la dea favorita delle donne; non avr\u00e0 riguardo per nessuna divinit\u00e0, perch\u00e9 si innalzer\u00e0 al di sopra di tutto. {I}38_{/}Al loro posto adorer\u00e0 il dio delle fortezze; adorer\u00e0 con oro, argento, pietre preziose e gioielli un dio che i suoi padri non hanno conosciuto. {I}39_{/}Prender\u00e0 come difensori delle fortezze genti di un dio straniero. Ricolmer\u00e0 di onore coloro che egli riconoscer\u00e0, dar\u00e0 loro il potere su molti e in ricompensa dar\u00e0 loro la terra in possesso\u00bb.

{N}LA FINE DI ANTIOCO IV{/}
{R}_{I}40_{/}\u00abAl tempo della fine il re del sud si affronter\u00e0 con lui. Il re del nord precipiter\u00e0 su di lui con carri, cavalieri e con molte navi; entrer\u00e0 nei territori di costui, li inonder\u00e0 e li sommerger\u00e0. {R}_{I}41_{/}Verr\u00e0 nel paese dello Splendore e molti cadranno, ma scamperanno dalle sue mani i seguenti: Edom, Moab e il resto dei figli di Ammon. {R}_{I}42_{/}Metter\u00e0 la sua mano sui territori e il paese d'Egitto non sfuggir\u00e0. {R}_{I}43_{/}S'impadronir\u00e0 dei tesori d'oro e d'argento e di tutte le cose preziose d'Egitto; i Libici e gli Etiopi saranno ai suoi piedi. {I}44_{/}Ma rumori dall'oriente e dal settentrione lo turberanno e accorrer\u00e0 con grande furore per distruggere e annientare molti. [=]_{R}_{I}45_{/}Pianter\u00e0 le tende del suo quartiere tra il mare e il monte santo dello Splendore. Ma giunger\u00e0 alla sua fine e nessuno lo aiuter\u00e0\u00bb.

{1}12{/}

{N}RISURREZIONE FINALE{/}
[\u0095]_[=]_{I}1_{/}\u00abIn quel tempo si lever\u00e0 Michele, il grande principe che sta a guardia dei figli del tuo popolo. Sar\u00e0 un tempo di angoscia che mai c'\u00e8 stato da quando ci fu un popolo fino a quel momento. In quel tempo il tuo popolo sar\u00e0 salvato, ognuno che si trover\u00e0 scritto nel libro. [\u0095]_[=]_{I}2_{/}Molti di quelli che dormono nel paese della polvere si desteranno: questi alla vita eterna; ma quelli al ludibrio, all'infamia eterna. [=]_{I}3_{/}I saggi splenderanno come lo splendore del firmamento e quelli che avranno condotto molti alla giustizia saranno come le stelle in eterno, per sempre!
{R}_{I}4_{/}E tu, Daniele, tieni segrete le parole e sigilla il libro sino al tempo della fine. Molti scruteranno e la conoscenza crescer\u00e0!\u00bb.

{N}QUANDO LA FINE?{/}
{R}_{I}5_{/}Io Daniele guardavo. Ecco altri due stavano uno di qua sulla sponda del fiume e uno di l\u00e0 sull'altra sponda. {R}_{I}6_{/}Uno domand\u00f2 all'uomo vestito di lino che stava sopra le acque del fiume: \u00abA quando la fine delle cose straordinarie?\u00bb. [=]_{R}_{I}7_{/}Allora io udii l'uomo vestito di lino che stava sopra le acque del fiume, alzando la destra e la sinistra al cielo, giurare per il Vivente in eterno: \u00abPer un tempo, per tempi e per mezzo tempo! Quando si sar\u00e0 finito di distruggere la forza del popolo santo, tutte queste cose saranno compiute!\u00bb.
[=]_{I}8_{/}Io intesi, ma non capii, perci\u00f2 domandai: \u00abSignore mio, quale sar\u00e0 il compimento di queste cose?\u00bb. {R}_{I}9_{/}Mi rispose: \u00abVa', Daniele, perch\u00e9 le parole sono scritte e sigillate sino al tempo della fine. {I}10_{/}Molti saranno purificati, lavati, provati; ma gli empi rimarranno empi; tutti gli empi non comprenderanno; solo i sapienti comprenderanno. {I}11_{/}Dal momento in cui cesser\u00e0 il sacrificio perpetuo e sar\u00e0 innalzato l'abominio della desolazione ci saranno milleduecentonovanta giorni. {I}12_{/}Beato colui che aspetter\u00e0 e arriver\u00e0 a milletrecentotrentacinque giorni! {I}13_{/}Quanto a te, va' sino alla fine; ti riposerai e quindi ti rialzerai per ricevere la tua parte, alla fine dei giorni!\u00bb.

{C}APPENDICE DEUTEROCANONICA{/}

{1}13{/}

{N}SUSANNA{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}A Babilonia viveva un uomo che si chiamava Ioak\u00ecm. {I}2_{/}Egli spos\u00f2 una donna di nome Susanna, figlia di Chelk\u00eca, molto bella e timorata del Signore. {R}_{I}3_{/}I suoi genitori erano giusti e avevano educato la loro figlia secondo la legge di Mos\u00e8. {I}4_{/}Ioak\u00ecm era molto ricco e possedeva un giardino attiguo alla sua casa; presso di lui si riunivano i Giudei, perch\u00e9 era il pi\u00f9 ragguardevole di tutti.
[=]_{R}_{I}5_{/}In quell'anno erano stati designati giudici due anziani del popolo: erano di quelli di cui il Signore ha detto: \u00abE' uscita l'empiet\u00e0 da Babilonia da parte dei giudici anziani, che solo all'apparenza governano il popolo\u00bb. {I}6_{/}Essi frequentavano la casa di Ioak\u00ecm e tutti coloro che avevano qualche causa venivano da loro. {I}7_{/}Quando poi il popolo sul mezzogiorno si ritirava, Susanna usciva per passeggiare nel giardino di suo marito. {I}8_{/}I due anziani la vedevano ogni giorno quando usciva a passeggiare e furono presi dalla passione per lei. [=]_{I}9_{/}Essi persero la testa e abbassarono gli occhi in modo da non veder pi\u00f9 il cielo e da non ricordarsi pi\u00f9 dei suoi giusti giudizi.
{I}10_{/}Ambedue erano dunque presi di lei, ma non si comunicavano l'un l'altro il proprio affanno, {I}11_{/}perch\u00e9 avevano vergogna a manifestare il loro desiderio di accoppiarsi con lei, {I}12_{/}ma ogni giorno spiavano libidinosamente l'occasione di vederla. {I}13_{/}Una volta dissero l'un l'altro: \u00abAndiamo a casa, che \u00e8 ora del pranzo!\u00bb. Ed usciti, si separarono. {I}14_{/}Ma tornati sui loro passi, si ritrovarono allo stesso posto e cercando di spiegarsene il motivo confessarono la propria passione. Allora di comune accordo fissarono il momento quando avrebbero potuto trovarla sola.
{I}15_{/}Or avvenne che, mentre attendevano un giorno opportuno, Susanna entr\u00f2 come al solito, con due sole fanciulle, desiderando fare il bagno nel giardino, perch\u00e9 faceva caldo. {I}16_{/}Non c'era nessuno, all'infuori dei due anziani, che erano nascosti e la guardavano. {I}17_{/}Ella disse alle due fanciulle: \u00abPortatemi l'olio e l'unguento e chiudete le porte del giardino, perch\u00e9 possa fare il bagno\u00bb. {I}18_{/}Esse fecero come aveva ordinato: chiusero per bene le porte del giardino e uscirono per una delle porte secondarie per portare quanto era stato loro chiesto; non si accorsero degli anziani, perch\u00e9 erano nascosti.
{I}19_{/}Ora, quando le fanciulle furono partite, i due vecchi sbucarono fuori, corsero da lei {I}20_{/}e dissero: \u00abEcco, le porte del giardino sono chiuse, nessuno ci vede e noi ti desideriamo. Acconsenti dunque e datti a noi. {I}21_{/}Altrimenti noi testimonieremo contro di te che con te c'era un giovane e che per questo hai fatto uscire le fanciulle\u00bb. [=]_{R}_{I}22_{/}Susanna sospir\u00f2 e disse: \u00abPer me non c'\u00e8 scampo da nessuna parte! Infatti, se compio ci\u00f2, per me c'\u00e8 la morte, e se non lo compio, non sfuggir\u00f2 dalle vostre mani! {I}23_{/}Ma per me \u00e8 preferibile non fare nulla di ci\u00f2 e cadere nelle vostre mani, piuttosto che peccare davanti al Signore!\u00bb. {I}24_{/}Susanna grid\u00f2 a voce alta, ma gridarono anche i due vecchi contro di lei; {I}25_{/}poi uno and\u00f2 di corsa ad aprire le porte del giardino.
{I}26_{/}Ora, quando i familiari udirono il grido nel giardino, si precipitarono per la porta laterale per vedere cosa le fosse successo. {I}27_{/}Ma quando i vecchi ebbero raccontato la loro storia, i familiari rimasero molto addolorati, perch\u00e9 mai era stata raccontata una cosa del genere riguardo a Susanna.
{R}_{I}28_{/}Il giorno seguente, quando il popolo si radun\u00f2 in casa di suo marito Ioak\u00ecm, vennero anche i due vecchi, fermi nell'iniquo proposito contro Susanna per mandarla a morte. {I}29_{/}Essi dissero alla presenza del popolo: \u00abMandate a chiamare Susanna, figlia di Chelk\u00eca, moglie di Ioak\u00ecm!\u00bb. Andarono. {I}30_{/}Ella venne accompagnata dai genitori, dai suoi figli e da tutti i suoi parenti. {I}31_{/}Susanna era molto graziosa e bella d'aspetto. {I}32_{/}Ma quei malvagi ordinarono che si scoprisse, perch\u00e9 portava il velo, per potersi saziare della sua bellezza. {I}33_{/}I suoi piangevano, come tutti coloro che la vedevano. {I}34_{/}I due vecchi, alzatisi in mezzo al popolo, posero le mani sopra la sua testa, {I}35_{/}mentre ella, piangendo, volse lo sguardo verso il cielo, poich\u00e9 il suo cuore aveva fiducia nel Signore. {I}36_{/}I vecchi dissero: \u00abMentre passeggiavamo soli nel giardino, costei entr\u00f2 con due ancelle, poi chiuse le porte, dopo aver fatto uscire le fanciulle. {I}37_{/}Allora si avvicin\u00f2 a lei un giovane, che era nascosto e si adagi\u00f2 accanto a lei. {I}38_{/}Noi, che ci trovavamo in un angolo del giardino, vista l'empiet\u00e0, corremmo verso di loro, {I}39_{/}li vedemmo stare insieme, ma quel tale non potemmo prenderlo, perch\u00e9 era pi\u00f9 forte di noi e, avendo aperto le porte, se la dette a gambe; {I}40_{/}costei invece la prendemmo e chiedemmo chi fosse il giovane, {R}_{I}41_{/}ma non volle dircelo. Di questo noi siamo testimoni!\u00bb. L'assemblea credette loro, perch\u00e9 erano anziani del popolo e giudici, e la condannarono a morte. [=]_{I}42_{/}Ma Susanna grid\u00f2 a gran voce e disse: \u00abDio eterno, che conosci quello che \u00e8 nascosto e sai tutte le cose prima che avvengano, {I}43_{/}tu sai che costoro hanno testimoniato il falso contro di me, ed ecco io muoio senza aver fatto niente di ci\u00f2 che essi hanno detto di male contro di me!\u00bb.
{I}44_{/}Il Signore intese la sua voce. {R}_{I}45_{/}E mentre costei veniva condotta via per essere uccisa, Dio suscit\u00f2 il santo spirito di un giovanetto, di nome Daniele, [=]_{I}46_{/}che a gran voce grid\u00f2: \u00abIo sono innocente del sangue di costei!\u00bb. {I}47_{/}Allora tutti si voltarono verso di lui e domandarono: \u00abChe \u00e8 questo discorso che tu hai fatto?\u00bb. {R}_{I}48_{/}Egli, alzatosi in mezzo ad essi, disse: \u00abSiete cos\u00ec stolti, figli d'Israele? Senza aver istruito il processo e senza aver conosciuto la verit\u00e0, avete condannato una figlia d'Israele! {I}49_{/}Tornate al luogo del giudizio! Essi infatti hanno testimoniato il falso contro costei!\u00bb.
[=]_{R}_{I}50_{/}Allora tutto il popolo in fretta torn\u00f2 indietro. E gli anziani gli dissero: \u00abVieni, siediti in mezzo a noi e parlaci pure, dal momento che Dio ti ha concesso ci\u00f2 che \u00e8 proprio di un anziano!\u00bb. {R}_{I}51_{/}Daniele disse loro: \u00abTeneteli molto distanti l'uno dall'altro e io li interrogher\u00f2!\u00bb. {R}_{I}52_{/}Quando furono separati l'uno dall'altro, ne chiam\u00f2 uno e gli disse: \u00abO uomo invecchiato nel male, ora sono venuti alla luce i peccati che hai commesso prima, {R}_{I}53_{/}eseguendo giudizi iniqui, condannando gli innocenti e lasciando andare i colpevoli, mentre Dio ha comandato: "Non uccidere l'innocente e il giusto!". {I}54_{/}Or dunque, se hai visto costei, di': sotto quale albero li hai visti discorrere insieme?\u00bb. Quello rispose: \u00abSotto un'acacia!\u00bb. {R}_{I}55_{/}Daniele soggiunse: \u00abHai proprio mentito contro la tua stessa testa! Infatti gi\u00e0 l'angelo di Dio, ricevuto l'ordine da Dio, ti divider\u00e0 nel mezzo!\u00bb. {R}_{I}56_{/}Dopo averlo rimandato indietro, ordin\u00f2 di far venire l'altro. Gli disse: \u00abStirpe di Canaan e non di Giuda, la bellezza ti ha traviato e la passione ha pervertito il tuo cuore. {R}_{I}57_{/}Cos\u00ec facevate alle figlie d'Israele ed esse per paura avevano rapporti con voi. Ma una figlia di Giuda non ha sub\u00ecto la vostra iniquit\u00e0. {I}58_{/}Or dunque, dimmi: sotto quale albero li hai sorpresi a discorrere insieme?\u00bb. Egli rispose: \u00abSotto un pruno!\u00bb. {R}_{I}59_{/}Daniele soggiunse: \u00abAnche tu hai mentito contro la tua stessa testa! L'angelo di Dio infatti sta aspettando, tenendo in mano la spada, per spaccarti nel mezzo, per sterminarti!\u00bb.
{R}_{I}60_{/}Allora tutta l'assemblea alz\u00f2 un grido e benedisse Dio che salva coloro che confidano in lui. [=]_{R}_{I}61_{/}Poi si rivolsero verso i due vecchi, perch\u00e9 Daniele li aveva convinti dalla loro stessa bocca di aver testimoniato il falso, e fecero loro quello che essi avevano ordinato contro il prossimo. {R}_{I}62_{/}Per eseguire la legge di Mos\u00e8 li uccisero e cos\u00ec in quel giorno fu salvato sangue innocente. {R}_{I}63_{/}Chelk\u00eca e sua moglie lodarono Dio per la loro figlia Susanna insieme a Ioak\u00ecm suo sposo e a tutti i congiunti, perch\u00e9 non si era trovato in lei niente d'indegno. {R}_{I}64_{/}Da quel giorno in poi Daniele divent\u00f2 grande davanti al popolo.

{1}14{/}

{N}DANIELE SMASCHERA I SACERDOTI DI BEL{/}
{R}_{I}1_{/}Dopo che il re Astiage si fu riunito ai suoi avi, Ciro il Persiano gli successe nel regno. {R}_{I}2_{/}Daniele era un confidente del re, stimato al di sopra di tutti i suoi amici.
[=]_{R}_{I}3_{/}Ora i Babilonesi avevano un idolo, di nome Bel, per cui consumavano ogni giorno dodici sacchi di fior di farina, quaranta pecore e sei anfore di vino. {R}_{I}4_{/}Il re lo venerava e andava ogni giorno a prostrarsi davanti a lui; Daniele invece si prostrava davanti al suo Dio. [=]_{R}_{I}5_{/}Il re gli domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 non ti prostri davanti a Bel?\u00bb. Gli rispose: \u00abPerch\u00e9 non adoro gli idoli fatti da mano d'uomo, ma il Dio vivente, che ha creato il cielo e la terra e che ha potere sopra ogni carne!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Il re gli domand\u00f2: \u00abTu pensi che Bel non sia un dio vivente? Non vedi quanto mangia e beve ogni giorno?\u00bb. {R}_{I}7_{/}Daniele ridendo rispose: \u00abNon t'ingannare, o re! Costui infatti al di dentro \u00e8 creta, bench\u00e9 di fuori sia bronzo, e non ha mai mangiato n\u00e9 bevuto!\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Allora il re infuriato chiam\u00f2 i suoi sacerdoti e disse loro: \u00abSe voi non mi dite chi \u00e8 che mangia quanto viene fornito, sarete messi a morte; se invece dimostrerete che Bel mangia tutto, allora sar\u00e0 messo a morte Daniele, perch\u00e9 ha bestemmiato contro Bel!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Daniele disse al re: \u00abSia come tu hai detto!\u00bb. I sacerdoti di Bel erano settanta, oltre le donne e i bambini.
{R}_{I}10_{/}Il re and\u00f2 dunque con Daniele al santuario di Bel. {R}_{I}11_{/}I sacerdoti di Bel dissero: \u00abEcco, quando noi saremo usciti fuori, tu, o re, imbandisci le vivande e, attinto il vino, deponilo; poi chiudi la porta e sigillala con il tuo anello. La mattina poi, venuto di buon'ora, se non troverai tutto consumato da Bel, saremo fatti morire; altrimenti lo sar\u00e0 il nostro calunniatore Daniele!\u00bb. {R}_{I}12_{/}Costoro ragionavano con astuzia, perch\u00e9 avevano praticato sotto la mensa un accesso segreto, attraverso il quale entravano ogni giorno e portavano via ogni cosa.
{R}_{I}13_{/}Cos\u00ec, quando quelli furono usciti, il re mise davanti a Bel le vivande. {R}_{I}14_{/}Daniele ordin\u00f2 ai suoi servi di portare della cenere e di seminarla per l'intero santuario alla presenza del re soltanto. Poi, dopo essere usciti, chiusero la porta e la sigillarono con l'anello del re e se ne andarono. {R}_{I}15_{/}I sacerdoti entrarono di notte, secondo il solito, con le loro mogli e i loro bambini e mangiarono e bevvero ogni cosa.
{R}_{I}16_{/}Al mattino il re di buon'ora si alz\u00f2 insieme a Daniele. {R}_{I}17_{/}Il re domand\u00f2: \u00abSono intatti i sigilli, Daniele?\u00bb. Rispose: \u00abSono intatti, o re!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Allora, appena il re ebbe aperti i battenti, avendo guardato sulla mensa, grid\u00f2 a gran voce: \u00abSei grande, o Bel, e non c'\u00e8 nessun inganno in te!\u00bb. {R}_{I}19_{/}Ma Daniele, messosi a ridere, trattenne il re, perch\u00e9 non entrasse e disse: \u00abGuarda il pavimento e osserva di chi sono queste orme!\u00bb. {R}_{I}20_{/}Il re rispose: \u00abVedo impronte di uomini, di donne e di bambini!\u00bb. {R}_{I}21_{/}Pieno d'ira il re fece prendere i sacerdoti, le mogli e i loro figli; essi allora gli mostrarono le porte segrete attraverso le quali entravano per consumare quello che era sopra la mensa. {R}_{I}22_{/}Il re quindi li fece uccidere e consegn\u00f2 Bel in potere di Daniele, che lo distrusse insieme al suo santuario.

{N}DANIELE UCCIDE IL DRAGO{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}C'era un grosso drago e i Babilonesi lo veneravano. {R}_{I}24_{/}Il re disse a Daniele: \u00abTu non puoi dire che questo non \u00e8 un dio vivente! Adoralo dunque!\u00bb. {R}_{I}25_{/}Ma Daniele rispose: \u00abIo adoro il mio Signore Dio, perch\u00e9 egli \u00e8 un Dio vivente! Tu dunque, o re, dammene il permesso e io uccider\u00f2 il drago senza spada e senza bastone!\u00bb. {R}_{I}26_{/}Il re disse: \u00abTe lo concedo!\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Allora Daniele prese pece, sego e peli e li fece cuocere insieme, poi ne prepar\u00f2 focacce e le gett\u00f2 nella bocca del drago. Il drago, dopo averle mangiate, scoppi\u00f2. Allora disse: \u00abEcco ci\u00f2 che voi adorate!\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Quando i Babilonesi appresero la notizia, ne furono molto indignati e insorsero contro il re protestando: \u00abIl re si \u00e8 fatto giudeo! Ha distrutto Bel, ha ucciso il drago e ha massacrato i sacerdoti!\u00bb. {R}_{I}29_{/}Venuti poi dal re, dissero: \u00abConsegnaci questo Daniele, altrimenti uccideremo te e la tua famiglia!\u00bb. {R}_{I}30_{/}Il re, visto che lo molestavano tanto, fu costretto a consegnare loro Daniele. {I}31_{/}Essi lo gettarono nella fossa dei leoni, dove rimase per sei giorni. {R}_{I}32_{/}Nella fossa c'erano sette leoni, ai quali ogni giorno si solevano dare due cadaveri e due pecore. Ma allora non si dettero, perch\u00e9 mangiassero Daniele.
{R}_{I}33_{/}C'era in Giudea il profeta Abacuc. Costui aveva fatto cuocere una minestra, spezzettato il pane in un piatto e si avviava verso il podere per portarlo ai mietitori. {R}_{I}34_{/}L'angelo del Signore disse ad Abacuc: \u00abPorta questo desinare in Babilonia a Daniele, nella fossa dei leoni!\u00bb. {R}_{I}35_{/}Abacuc osserv\u00f2: \u00abSignore, io non ho mai visto Babilonia e non conosco la fossa!\u00bb. [=]_{R}_{I}36_{/}Allora l'angelo del Signore, afferratolo per la testa e sollevandolo per i capelli del capo, lo port\u00f2 a Babilonia sopra la fossa con il soffio del suo spirito. {R}_{I}37_{/}Abacuc grid\u00f2 forte: \u00abDaniele, Daniele! Prendi il pranzo che Dio ti ha inviato!\u00bb. {R}_{I}38_{/}Daniele esclam\u00f2: \u00abVeramente ti sei ricordato di me, o Dio, e non hai abbandonato coloro che ti amano!\u00bb. {R}_{I}39_{/}Alzatosi, Daniele si mise a mangiare, mentre l'angelo di Dio riconduceva Abacuc al posto di prima.
{R}_{I}40_{/}Il settimo giorno il re and\u00f2 per piangere Daniele. Arrivato alla fossa, guard\u00f2 e vide Daniele seduto. {R}_{I}41_{/}Allora, gridando a gran voce, esclam\u00f2: \u00abSei grande, Signore, Dio di Daniele, e fuori di te non c'\u00e8 un altro!\u00bb. {I}42_{/}Quindi lo fece tirar fuori, mentre fece gettare i colpevoli della sua rovina nella fossa, dove furono subito sbranati davanti a lui.

