
{1}1{/}

INTRODUZIONE STORICA{/}

{I}1_{/}Atti di Geremia, 
figlio di Chelkia, dei 
sacerdoti che erano in 
Anat\u00f2t, nel territorio di 
Beniamino. {I}2_{/}La parola 
del Signore gli fu 
rivolta ai giorni di 
Giosia, figlio di Amon, 
re di Giuda, nell'anno 
decimoterzo del suo 
regno, {I}3_{/}e ai giorni di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda, fino 
al termine 
dell'undicesimo anno di 
Sedecia, figlio di 
Giosia, re di Giuda, cio\u00e8 
fino alla deportazione di 
Gerusalemme che avvenne 
nel mese quinto.
GEREMIA ELETTO PROFETA{/}

{I}4_{/}La parola del Signore 
mi fu rivolta in questi 
termini:
{I}5_{/}\u00abPrima che io ti 
formassi nel grembo, ti 
ho conosciuto,
e prima che tu uscissi 
dal seno, ti ho 
santificato;
profeta per le genti ti 
ho costituito\u00bb.
{I}6_{/}Ma io risposi: \u00abAh, 
Signore Dio!
Ecco: non so parlare 
perch\u00e9 sono un ragazzo!\u00bb.
{I}7_{/}Il Signore mi 
rispose:
\u00abNon dire: "Sono un 
ragazzo",
perch\u00e9 ovunque ti invier\u00f2 
dovrai andare
e tutto ci\u00f2 che ti 
ordiner\u00f2 dovrai riferire.
{I}8_{/}Non temere di fronte 
a loro,
perch\u00e9 con te ci sono io 
a salvarti\u00bb.
Oracolo del Signore!
{I}9_{/}Poi il Signore stese 
la sua mano e tocc\u00f2 la 
mia bocca; quindi il 
Signore mi disse:
\u00abEcco: io ho messo le mie 
parole nella tua bocca.
{I}10_{/}Attento! Oggi stesso 
ti stabilisco
sopra le nazioni e sopra 
i regni
per sradicare e per 
demolire,
per abbattere e per 
distruggere,
per edificare e per 
piantare\u00bb.
PROGRAMMA DIVINO{/}

{I}11_{/}La parola del 
Signore mi fu rivolta in 
questi termini: \u00abCosa 
stai tu vedendo, 
Geremia?\u00bb. Risposi: \u00abUn 
ramo di mandorlo io sto 
vedendo\u00bb. {I}12_{/}Il Signore 
mi rispose: \u00abHai visto 
bene: infatti io sto 
vigilando sulla mia 
parola per eseguirla\u00bb.
{I}13_{/}La parola del 
Signore mi fu rivolta per 
la seconda volta in 
questi termini: \u00abCosa 
stai tu vedendo?\u00bb. 
Risposi: \u00abUna pentola in 
effervescenza con la sua 
faccia dalla parte del 
settentrione\u00bb. {I}14_{/}Il 
Signore mi rispose:
\u00abDa nord eromper\u00e0 la 
sventura
contro tutti gli abitanti 
del paese.

{I}15_{/}Infatti, eccomi: sto 
chiamando
tutte le famiglie reali 
del nord.
Oracolo del Signore.
Verranno e stabiliranno 
ognuno il proprio trono
all'ingresso delle porte 
di Gerusalemme
e contro le sue mura 
all'intorno
e contro tutte le citt\u00e0 
di Giuda.
{I}16_{/}Pronuncer\u00f2, allora, 
i miei giudizi contro di 
loro,
contro tutta la loro 
malvagit\u00e0
per la quale mi hanno 
abbandonato
e hanno incensato 
divinit\u00e0 straniere
e si sono prostrati 
all'opera delle proprie 
mani.
{I}17_{/}Quanto a te, cingi i 
tuoi fianchi:
l\u00e8vati e riferisci loro 
tutto ci\u00f2 che ti 
ordiner\u00f2.
Non spaventarti dinanzi a 
loro,
altrimenti ti far\u00f2 
tremare io dinanzi a 
loro.
{I}18_{/}Io, dunque, ecco:
ti rendo oggi come citt\u00e0 
fortificata,
come colonna di ferro
e come muraglia di bronzo
contro tutto il paese,
contro i re di Giuda e i 
pr\u00ecncipi suoi,
contro i suoi sacerdoti
e contro il popolo del 
paese.
{I}19_{/}Essi combatteranno 
contro di te,
ma non ti sopraffaranno,
perch\u00e9 con te sono io, 
per salvarti.
Oracolo del Signore\u00bb.
ORACOLI CONTRO GIUDA E 
GERUSALEMME{/}

{1}2{/}

ISRAELE \u00c8 DIVENUTO 
APOSTATA{/}

{I}1_{/}La parola del Signore 
mi fu rivolta in questi 
termini: {I}2_{/}\u00abVa' e grida 
alle orecchie di 
Gerusalemme: Cos\u00ec dice il 
Signore:

Io ricordo di te la tua 
simpatica giovinezza,
l'amore del tuo 
fidanzamento,
il tuo venire dietro a me 
per il deserto
per una terra non 
seminata.
{I}3_{/}Santo era Israele per 
il Signore,
primizia del suo frutto;
chiunque lo divorava 
pagava la pena,
la sventura veniva su di 
lui.
Oracolo del Signore!
{I}4_{/}Ascoltate la parola 
del Signore, o casa di 
Giacobbe,
e voi tutte, o famiglie 
della casa di Israele.
{I}5_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
Cosa han trovato di 
ingiusto in me i padri 
vostri
perch\u00e9 si siano 
allontanati da me
e siano andati dietro la 
vanit\u00e0
sicch\u00e9 essi stessi son 
divenuti vanit\u00e0?
{I}6_{/}Neppur han detto: 
"Dov'\u00e8 il Signore
che ci ha fatto uscire 
dal paese d'Egitto,
che ci ha condotto 
attraverso il deserto
per una terra arida e 
franosa,
per una terra assetata e 
paurosa,
per una terra dove non 
passa alcuno
e dove non abita uomo?".
{I}7_{/}Eppure io vi ho 
condotto in una terra da 
giardino
perch\u00e9 ne mangiaste i 
frutti e i prodotti.
Vi siete giunti, ma 
profanaste la mia terra
e la mia eredit\u00e0 la 
riduceste in 
abominazione.
{I}8_{/}I sacerdoti non han 
detto: "Dov'\u00e8 il 
Signore?".
I detentori della legge 
non mi hanno conosciuto
e i pastori si sono 
ribellati contro di me;
i profeti han 
profetizzato per Baal
e dietro gli idoli han 
camminato.
{I}9_{/}Pertanto: continuer\u00f2 
a polemizzare con voi,
oracolo del Signore,
e con i figli dei vostri 
figli polemizzer\u00f2.
{I}10_{/}S\u00ec! percorrete le 
isole dei Kitt\u00ecm ed 
osservate;
inviate anche a Ked\u00e0r e 
comprenderete meglio;
poi considerate se sia 
avvenuta cosa simile a 
questa.
{I}11_{/}Forse una nazione ha 
mutato divinit\u00e0?
Eppure quelli non sono 
d\u00e8i!
Il mio popolo, invece, ha 
mutato la sua Gloria
per un essere impotente!
{I}12_{/}Stupitevi, o cieli, 
per questo,
terrorizzatevi 
grandemente!
Oracolo del Signore.
{I}13_{/}S\u00ec, due malvagit\u00e0 ha 
commesso il popolo mio:
ha abbandonato me, 
sorgente di acqua viva,
per scavarsi cisterne, 
cisterne squarciate che 
non contengono acqua.
{I}14_{/}E' forse uno schiavo 
Israele,
o uno schiavo di nascita 
perch\u00e9 \u00e8 divenuto una 
preda?
{I}15_{/}Contro di lui 
ruggiscono i leoncelli,
elevano il loro urlo e 
riducono il suo paese a 
una desolazione;
le citt\u00e0 sono bruciate, 
senza abitante.
{I}16_{/}Perfino i figli di 
Menfi e di Tafni
ti raderanno la testa.
{I}17_{/}Non ti \u00e8 forse 
avvenuto questo
per aver tu abbandonato 
il Signore, Dio tuo,
quando ti conduceva per 
la strada?
{I}18_{/}Or dunque: qual \u00e8 il 
tuo interesse per andare 
verso l'Egitto,
a bere le acque del Nilo?
E cos'hai per andare 
sulla via dell'Assiria
a bere le acque 
dell'Eufrate?
{I}19_{/}Ti castiga la tua 
malvagit\u00e0
e le tue ribellioni ti 
puniscono.
Comprendi e osserva come 
sia malvagio e amaro
che tu abbandoni il 
Signore, Dio tuo,
e che il mio timore non 
sia con te.
Oracolo del Signore, Dio 
degli eserciti!
{I}20_{/}E' da tempo che ho 
spezzato il tuo giogo,
ho frantumato i tuoi 
legami
quando dicesti: "Non 
voglio servire!".
Infatti, su ogni colle 
elevato
e sotto ogni albero verde 
ti sei prostituita.
{I}21_{/}Eppure ti avevo 
piantata qual vigna 
pregiata
tutta di ceppo genuino!
Come, dunque, ti sei 
cambiata, nei miei 
riguardi,
in tralci degeneri, in 
vigna bastarda?
{I}22_{/}Anche se ti lavassi 
col nitro
e abbondasse su di te il 
sapone,
sudicia resterebbe la tua 
iniquit\u00e0 davanti a me.
Oracolo del Signore.
{I}23_{/}Come puoi dire: "Non 
mi sono contaminata;
dietro ai Baal non sono 
andata"?
Osserva la tua strada 
nella valle,
riconosci ci\u00f2 che hai 
fatto,
giovane cammella leggera, 
vagante per le sue 
strade!
{I}24_{/}Asina selvatica 
addestrata al deserto!
Nel calore dei suoi 
desideri aspira l'aria;
le sue brame chi le far\u00e0 
calmare?
Chiunque la cerca non 
s'affatica,
nel suo mese sempre la 
trover\u00e0.
{I}25_{/}Evita che il tuo 
piede si scalzi e che la 
tua gola si inaridisca!
Ma tu dici: "Impossibile! 
No!
Ma io amo gli stranieri, 
dietro di essi voglio 
andare".
{I}26_{/}Come si vergogna il 
ladro quando \u00e8 sorpreso,
cos\u00ec \u00e8 svergognata la 
casa di Israele;
essi, i loro re, i loro 
pr\u00ecncipi,
i loro sacerdoti e i loro 
profeti.
{I}27_{/}Essi dicono al 
legno: "Tu sei mio 
padre",
e alla pietra: "Tu mi hai 
generato!".
S\u00ec, hanno voltato verso 
di me la schiena e non la 
faccia!
Nel tempo, poi, della 
loro sventura, dicono: 
"Sorgi e salvaci!".
{I}28_{/}Ma dove sono i tuoi 
d\u00e8i, quelli che ti sei 
costruito?
Sorgano, se possono 
salvarti nel tempo della 
tua sventura!
Infatti, numerosi come le 
tue citt\u00e0 sono i tuoi 
d\u00e8i, o Giuda!
{I}29_{/}Perch\u00e9 polemizzate 
con me?
Tutti voi vi siete 
ribellati contro di me.
Oracolo del Signore.
{I}30_{/}Invano ho colpito i 
vostri padri:
non hanno accettato la 
correzione!
La vostra spada ha 
divorato i vostri profeti
come un leone 
distruttore.
{I}31_{/}O generazione! 
Considerate la parola del 
Signore!
Sono forse divenuto un 
deserto per Israele
o un terreno desolato,
perch\u00e9 il mio popolo 
dica: "Andiamocene,
noi non torneremo pi\u00f9 
verso di te"?
{I}32_{/}Pu\u00f2 forse 
dimenticare una vergine 
il suo ornamento,
o una sposa la sua 
cintura?
Il mio popolo, invece, ha 
dimenticato me da giorni 
innumerevoli.
{I}33_{/}Come aggiusti bene 
le tue vie per cercare 
amore!
Perci\u00f2 anche alle 
malvagie hai insegnato le 
tue vie!
{I}34_{/}Perfino tra i tuoi 
lembi si trova sangue di 
persone povere, 
innocenti,
che non furono sorprese a 
scassinare.
Tuttavia, per tutte 
queste cose...
{I}35_{/}E tu dici: "Sono 
innocente!
Perfino la sua ira si \u00e8 
ritirata da me!".
Eccomi: facciamo giudizio
perch\u00e9 hai detto: "Non ho 
peccato!".
{I}36_{/}Quanto ti sei 
avvilita cambiando le tue 
vie!
Anche per l'Egitto ti 
vergognerai come ti sei 
vergognata di Assur!
{I}37_{/}Anche da esso te ne 
uscirai con le mani sulla 
tua testa.
S\u00ec, il Signore ha 
rigettato le tue speranze
e non avrai in esse 
successo!\u00bb.
{1}3{/}

ISTANZA AL PENTIMENTO{/}

{I}1_{/}\u00abSe uno rimanda la 
sua donna
ed essa si allontana da 
lui
e diviene donna di un 
altro,
torner\u00e0 egli forse ancora 
da lei?
Non sar\u00e0 forse del tutto 
profanata quella terra?
Ora tu hai fornicato con 
molti amici
e vuoi ritornare a me?
Oracolo del Signore.
{I}2_{/}Alza i tuoi occhi 
verso le alture e 
considera:
dove non ti sei 
prostituita?
Presso le strade ti sei 
seduta per essi,
come un arabo nel 
deserto.
Cos\u00ec hai profanato il 
paese
con le tue prostituzioni 
e le tue malvagit\u00e0.
{I}3_{/}Per questo sono state 
impedite le piogge
e l'acqua primaverile \u00e8 
mancata!
Tu hai avuto una fronte 
da prostituta,
hai rifiutato di 
arrossire.
{I}4_{/}Forse che, fin d'ora, 
non gridi verso di me: 
Padre mio,
amico della mia 
giovinezza sei tu!
{I}5_{/}Conserver\u00e0 forse 
l'ira in perpetuo, la 
manterr\u00e0 per sempre?
Cos\u00ec tu parli, ma 
commetti malvagit\u00e0 quando 
puoi\u00bb.
PROSTITUZIONE DELLE DUE 
SORELLE GIUDA E ISRAELE{/}

{I}6_{/}Al tempo del re 
Giosia, il Signore mi 
disse: \u00abHai tu veduto ci\u00f2 
che ha fatto la ribelle 
Israele? Se ne \u00e8 andata 
su per ogni montagna 
alta, sotto qualsiasi 
albero verdeggiante, e vi 
si \u00e8 prostituita. {I}7_{/}E 
pensavo: dopo che avr\u00e0 
compiuto tutte queste 
cose ritorner\u00e0 a me; ma 
non \u00e8 tornata! E la 
perfida sua sorella, 
Giuda, ha visto. {I}8_{/}Ho 
pure osservato che, 
sebbene io avessi 
scacciato la ribelle 
Israele a motivo di tutti 
i suoi adult\u00e8ri e le 
avessi dato il libello 
del suo ripudio, tuttavia 
la perfida Giuda, sua 
sorella, non ha avuto 
timore ed \u00e8 andata a 
prostituirsi anche lei. 
{I}9_{/}Ed \u00e8 avvenuto che per 
la sua facile 
prostituzione ha 
profanato il paese, 
perch\u00e9 si \u00e8 prostituita 
con la pietra e con il 
legno. {I}10_{/}Nonostante 
tutto ci\u00f2, non ha poi 
fatto ritorno a me, la 
perfida sua sorella 
Giuda, con tutto il suo 
cuore, bens\u00ec con 
inganno\u00bb. Oracolo del 
Signore.
{I}11_{/}Poi il Signore mi 
disse: \u00abLa ribelle 
Israele \u00e8 pi\u00f9 giusta 
della perfida Giuda. 
{I}12_{/}Va' e grida queste 
cose verso settentrione\u00bb. 
Io dissi:
\u00abRitorna, ribelle 
Israele,
oracolo del Signore,
non rivolter\u00f2 la mia 
faccia da voi,
perch\u00e9 io sono pietoso.
Oracolo del Signore:
non conservo sdegno in 
perpetuo.
{I}13_{/}Solo riconosci la 
tua iniquit\u00e0
perch\u00e9 contro il Signore, 
tuo Dio, ti sei 
ribellata;
tu hai vagabondato con 
gli stranieri
sotto ogni albero 
verdeggiante,
senza aver ascoltato la 
mia voce.
Oracolo del Signore\u00bb.
SION MESSIANICO: RITORNO 
DELLE SORELLE{/}

{I}14_{/}\u00abRitornate, o figli 
traviati, oracolo del 
Signore, poich\u00e9 io sono 
vostro padrone e vi 
prender\u00f2 uno per citt\u00e0 e 
due per famiglia e vi 
condurr\u00f2 in Sion. {I}15_{/}Io 
vi dar\u00f2 pastori secondo 
il cuor mio e vi 
pascoleranno con scienza 
e senno. {I}16_{/}E avverr\u00e0, 
in quei giorni, quando vi 
sarete moltiplicati e 
sarete fecondi nel paese, 
oracolo del Signore, che 
non si dir\u00e0 pi\u00f9: "Arca-
del-Patto-del-Signore!", 
perch\u00e9 non verr\u00e0 pi\u00f9 in 
mente, non se ne avr\u00e0 
ricordo, non si 
ricercher\u00e0 e non si 
rifar\u00e0 pi\u00f9. {I}17_{/}In quel 
tempo chiameranno 
Gerusalemme: "Trono-del-
Signore!". E si 
aduneranno tutte le 
nazioni in essa, nel nome 
del Signore in 
Gerusalemme, e non 
cammineranno pi\u00f9 dietro 
la caparbiet\u00e0 del loro 
cuore malvagio.
{I}18_{/}In quei giorni si 
unir\u00e0 la casa di Giuda 
alla casa di Israele e 
insieme verranno dal 
paese di settentrione 
verso il paese che ho 
dato in eredit\u00e0 ai vostri 
padri\u00bb.
INVITO AL RITORNO{/}

{I}19_{/}Intanto io pensavo:
come vorrei collocarti 
tra i figli
e darti una terra 
deliziosa,
un'eredit\u00e0 splendida tra 
gloriose nazioni!
E intanto pensavo:
tu mi chiameresti \u00abPadre 
mio!\u00bb
e non ti allontaneresti 
pi\u00f9 da me!
{I}20_{/}Invece come donna 
perfida verso il suo 
amico
cos\u00ec siete stati perfidi 
verso di me, o casa di 
Israele!
Oracolo del Signore.
{I}21_{/}Una voce sui colli 
si ode:
pianto, gemiti dei figli 
di Israele
perch\u00e9 han pervertito la 
loro via,
han dimenticato il 
Signore, loro Dio!
{I}22_{/}Tornate, figli 
traviati,
io curer\u00f2 i vostri 
traviamenti!
Eccoci, noi veniamo a te
perch\u00e9 tu sei il Signore, 
nostro Dio!
{I}23_{/}S\u00ec, illusione sono 
le colline e il tumulto 
dei monti!
S\u00ec, nel Signore, Dio 
nostro, \u00e8 la salvezza di 
Israele!
{I}24_{/}L'onta ha divorato 
il provento dei padri 
nostri
fin dalla nostra 
giovinezza:
le loro greggi e i loro 
armenti,
i loro figli e le loro 
figlie!
{I}25_{/}Corichiamoci nella 
nostra vergogna,
ci ricopra la nostra 
ignominia,
perch\u00e9 contro il Signore, 
Dio nostro,
abbiamo peccato noi e i 
nostri padri,
dalla nostra giovinezza 
fino ad oggi,
e non abbiamo ascoltato 
la voce del Signore, Dio 
nostro!
{1}4{/}

CONDIZIONI PER IL 
RITORNO{/}

{I}1_{/}Se ritorni, o 
Israele,
oracolo del Signore,
a me devi ritornare,
e se rimuovi le tue 
abominazioni dal mio 
cospetto,
allora non fuggirai pi\u00f9.
{I}2_{/}E se giurerai: \u00abPer 
la vita del Signore!\u00bb
con verit\u00e0, rettitudine e 
giustizia,
saranno benedette per te 
le nazioni e per te 
gioiranno!
{I}3_{/}Infatti cos\u00ec dice il 
Signore
agli uomini di Giuda e di 
Gerusalemme:
\u00abAratevi un campo e non 
seminate tra le spine.
{I}4_{/}Circoncidetevi per il 
Signore
e togliete il prepuzio 
del vostro cuore,
uomini di Giuda, abitanti 
di Gerusalemme,
perch\u00e9 non erompa qual 
fuoco l'ira mia:
essa brucer\u00e0 e non ci 
sar\u00e0 chi l'estingua,
a causa della malvagit\u00e0 
delle azioni vostre\u00bb.
ANNUNCIO DELL'INVASIONE 
DAL NORD{/}

{I}5_{/}Proclamatelo in 
Giuda,
fatelo udire in 
Gerusalemme. Dite:
\u00abSuonate la tromba nel 
paese\u00bb,
gridate a piena voce e 
dite:

\u00abRadunatevi! Entriamo 
nelle citt\u00e0 
fortificate!\u00bb.
{I}6_{/}Issate il vessillo 
verso Sion.
Mettetevi al riparo, non 
indugiate,
perch\u00e9 una sventura 
addurr\u00f2 da settentrione 
con grande rovina.
{I}7_{/}E' uscito un leone 
dalla sua tana
e un distruttore di 
nazioni s'\u00e8 mosso;
\u00e8 uscito dalla sua dimora 
per mettere il tuo paese 
a soqquadro:
le tue citt\u00e0 saranno 
distrutte, senza 
abitanti.
{I}8_{/}Per questo vestitevi 
di sacco,
fate lamento e ululate,
perch\u00e9 non s'\u00e8 ritratta 
l'ardente ira del Signore 
da noi.

{I}9_{/}E avverr\u00e0 in quel 
giorno,
oracolo del Signore,
si smarrir\u00e0 l'animo del 
re e l'animo dei 
pr\u00ecncipi,
si stupiranno i sacerdoti 
e i profeti saranno 
confusi.
{I}10_{/}Io pensavo: \u00abAh, 
Signore Dio!
hai dunque veramente 
ingannato
questo popolo e 
Gerusalemme,
dicendo: "Pace avrete!",
mentre la spada penetrava 
il cuore!\u00bb.
GIUDIZIO{/}

{I}11_{/}In quel tempo si 
dir\u00e0 a questo popolo e a 
Gerusalemme:
\u00abVento ardente di dune 
desertiche
soffia contro la figlia 
del mio popolo,
non per ventilare, n\u00e9 per 
mondare il grano.
{I}12_{/}Vento pi\u00f9 forte di 
quello verr\u00e0 al mio 
ordine!
Ora anch'io pronuncer\u00f2 
sentenze contro di loro!
{I}13_{/}Ecco: come nuvola 
sale e qual turbine sono 
i suoi carri,
veloci pi\u00f9 che aquile i 
suoi cavalli!

Guai a noi, siamo 
devastati!\u00bb.
{I}14_{/}Lava, Gerusalemme, 
il tuo cuore dalla 
malvagit\u00e0,
affinch\u00e9 sia salvata!
Fino a quando conserverai 
nel tuo intimo i tuoi 
pensieri iniqui?
{I}15_{/}Gi\u00e0 una voce si 
annuncia da Dan
e rumori di calamit\u00e0 dai 
monti di Efraim!
{I}16_{/}Ricordatelo alle 
nazioni,
fatelo sentire a 
Gerusalemme:
Vedete, giungono da un 
paese lontano
ed elevano contro le 
citt\u00e0 di Giuda la loro 
voce.
{I}17_{/}Come custodi del 
campo si pongono intorno 
ad essa
perch\u00e9 contro di me s'\u00e8 
ribellata!
Oracolo del Signore.
{I}18_{/}La tua condotta e le 
tue azioni
han causato contro di te 
tali cose!
Questa tua malvagit\u00e0, s\u00ec, 
\u00e8 amara:
raggiunge il tuo cuore!
{I}19_{/}Le mie viscere... le 
mie viscere!
ohi, le pareti del mio 
cuore!
Fremente in me \u00e8 il cuor 
mio, non posso tacere
perch\u00e9 suono di trombe io 
stesso ho udito, clamori 
di guerra!
{I}20_{/}Squarcio su squarcio 
si annuncia,
perch\u00e9 il paese tutto \u00e8 
devastato.
D'improvviso le mie tende 
son devastate,
in un attimo i miei 
padiglioni!
{I}21_{/}Fin quando vedr\u00f2 il 
vessillo,
ascolter\u00f2 il suono di 
tromba?
{I}22_{/}S\u00ec, \u00e8 stolto il 
popolo mio,
non mi riconoscono!
Sono figli insensati e 
non comprendono.
Saggi sono al male e non 
sanno compiere il bene.
{I}23_{/}Guardai il paese, ed 
eccolo informe e vuoto;
il cielo, e non aveva la 
sua luce.
{I}24_{/}Guardai i monti, ed 
eccoli tremanti,
e tutti i colli 
sobbalzavano.
{I}25_{/}Guardai: ed ecco non 
c'era uomo
e ogni volatile del cielo 
era fuggito!
{I}26_{/}Guardai: ed ecco il 
campo fertile... un 
deserto:
tutte le sue citt\u00e0 
diroccate da parte del 
Signore
a causa dell'ardente sua 
ira.
{I}27_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abTutto il paese sar\u00e0 
devastato,
ma non lo far\u00f2 
completamente!
{I}28_{/}Per questo sar\u00e0 in 
lutto il paese
e si oscureranno i cieli 
dall'alto,
perch\u00e9 io ho parlato, 
l'ho meditato
e non mi pento n\u00e9 
indietreggio da ci\u00f2\u00bb.
{I}29_{/}Per lo strepito dei 
cavalieri e degli arcieri
ogni citt\u00e0 \u00e8 in fuga.
Entrano nella boscaglia, 
s'arrampicano per le 
rupi;
ogni citt\u00e0 \u00e8 abbandonata 
n\u00e9 vi \u00e8 pi\u00f9 abitante in 
essa!
{I}30_{/}E tu, o devastata, 
che farai?
Anche se ti vesti di 
scarlatto,
t'adorni di ornamenti 
d'oro
e ingrandisci con lo 
stibio gli occhi tuoi,
inutilmente t'abbellisci.
Ti disprezzano gli 
amanti; la tua vita essi 
cercano!
{I}31_{/}S\u00ec, io odo grido di 
partoriente,
angustiata qual donna al 
primo parto:
il grido della figlia di 
Sion che spasima,
che stende le mani sue!
\u00abOh, povero me!
Viene meno la mia vita di 
fronte agli assassini!\u00bb.
{1}5{/}

ARRIVA IL GIUDIZIO: I 
MOTIVI{/}

{I}1_{/}Percorrete le vie di 
Gerusalemme:
osservate, per favore, e 
informatevi;
cercate per le sue piazze 
se troverete qualcuno,
se c'\u00e8 chi pratichi 
giustizia,
chi cerchi fedelt\u00e0, e io 
la perdoner\u00f2.
{I}2_{/}Anche se dicono: 
\u00abVivente \u00e8 il Signore!\u00bb,
essi giurano certo per il 
falso.
{I}3_{/}Signore, i tuoi occhi 
non sono forse per la 
fedelt\u00e0?
Li hai percossi, ma non 
si affliggono,
li hai distrutti!
Han rifiutato di 
accettare la correzione,
hanno indurito la loro 
faccia pi\u00f9 che la pietra,
hanno ricusato di 
ritornare!
{I}4_{/}Ma io pensavo: \u00abCerto 
essi sono poveri, sono 
stolti,
perch\u00e9 non conoscono la 
via del Signore,
il giudizio del loro Dio!
{I}5_{/}Me ne andr\u00f2 verso i 
grandi e parler\u00f2 loro;
certo essi conoscono la 
via del Signore,
il giudizio del loro 
Dio!\u00bb.
Ma anch'essi insieme han 
rotto il giogo,
hanno infranto i legami!
{I}6_{/}Per questo li 
colpisce il leone della 
foresta,
il lupo della steppa li 
disperde,
la pantera vigila le loro 
citt\u00e0:
chiunque se ne esce \u00e8 
sbranato,
perch\u00e9 molte sono le sue 
trasgressioni,
sono aumentate le sue 
ribellioni.
{I}7_{/}\u00abPerch\u00e9 dovrei 
perdonarti?
I figli tuoi mi hanno 
abbandonato,
hanno giurato per d\u00e8i da 
nulla.
Io li ho saziati, ma 
hanno adulterato
e nella casa della 
meretrice si fanno 
incisioni rituali.
{I}8_{/}Stalloni pasciuti e 
ardenti essi sono,
ognuno alla femmina del 
suo amico nitrisce.
{I}9_{/}Per queste cose non 
dovrei punire?
Oracolo del Signore.
E di una nazione siffatta 
non dovrei vendicarmi?
{I}10_{/}Salite tra i suoi 
filari e distruggete,
ma non completamente, i 
suoi tralci,
perch\u00e9 non sono pi\u00f9 del 
Signore!
{I}11_{/}S\u00ec, contro di me 
hanno agito perfidamente
la casa di Israele e la 
casa di Giuda\u00bb.
Oracolo del Signore.
{I}12_{/}Hanno rinnegato il 
Signore
e han detto: \u00abNon esiste!
Non verr\u00e0 contro di noi 
sventura,
n\u00e9 spada, n\u00e9 fame noi 
vedremo!
{I}13_{/}Quanto ai profeti, 
appartengono al vento
e Chi parla non c'\u00e8 in 
loro\u00bb.
Cos\u00ec accade loro.
{I}14_{/}Pertanto cos\u00ec dice 
il Signore, Dio degli 
eserciti:
\u00abPerch\u00e9 avete proferito 
tale discorso,
eccomi: io render\u00f2 le mie 
parole in bocca tua qual 
fuoco;
radunerai il popolo come 
legna, e lo divorer\u00e0.
{I}15_{/}Eccomi: io far\u00f2 
venire contro di voi una 
nazione da lontano,
o casa di Israele,
oracolo del Signore,
una nazione poderosa,
una nazione di antica 
data,
una nazione di cui ignori 
la lingua
e non comprendi quel che 
dice.
{I}16_{/}La sua faretra \u00e8 
come sepolcro spalancato;
essi sono tutti eroi.
{I}17_{/}Divorer\u00e0 le tue 
messi e il tuo pane,
divorer\u00e0 i tuoi figli e 
le tue figlie,
divorer\u00e0 il tuo gregge e 
i tuoi armenti,
divorer\u00e0 la tua vigna e 
le tue ficaie,
demolir\u00e0 le tue citt\u00e0 
fortificate,
nelle quali tu confidi, 
con la spada.
{I}18_{/}Tuttavia ancora in 
quei giorni, oracolo del 
Signore, io non agir\u00f2 a 
fondo. {I}19_{/}Ma avverr\u00e0 
che se diranno: "Per qual 
motivo il Signore nostro 
Dio ci ha fatto queste 
cose?", allora dirai 
loro: "Poich\u00e9 mi avete 
abbandonato e avete 
servito d\u00e8i stranieri nel 
vostro paese, per questo 
voi servirete gli 
stranieri in un paese non 
vostro".
{I}20_{/}Annunziate questo 
alla casa di Giacobbe,
fatelo sentire a Giuda. 
Dite:
{I}21_{/}Ascoltate questo, 
per favore,
o popolo stolto e senza 
cuore;
avete occhi ma non 
vedete,
avete orecchie ma non 
sentite.
{I}22_{/}Non mi temerete, 
dunque?
Oracolo del Signore.
O non tremerete dinanzi a 
me
che ho posto la sabbia 
come confine al mare,
barriera eterna che non 
sorpassa?
I mari si agitano ma non 
prevalgono,
spumeggiano le loro onde 
ma non la sorpassano.
{I}23_{/}Questo popolo, per\u00f2, 
ha un cuore ribelle e 
contumace:
si son voltati e se ne 
sono andati!
{I}24_{/}Neppur han detto in 
cuor loro:
"Abbiamo timore del 
Signore, nostro Dio,
che invia la pioggia in 
autunno e a primavera, al 
tempo suo,
che ci custodisce le 
settimane fisse per il 
raccolto".
{I}25_{/}Le vostre iniquit\u00e0 
han sconvolto queste cose
e i vostri peccati hanno 
allontanato la felicit\u00e0 
da voi!
{I}26_{/}S\u00ec, si trovano, tra 
il mio popolo, dei 
malvagi;
spiano di nascosto, come 
uccellatori;
pongono trappole, 
catturano uomini.
{I}27_{/}Qual gabbia piena di 
volatili
tali sono le case loro, 
piene d'inganno:
per questo ingrandiscono 
e arricchiscono.
{I}28_{/}Ingrassano, 
divengono belli;
oltrepassano tutti i 
limiti del male.
La causa non la 
difendono,
la causa dell'orfano, 
eppure han successo;
n\u00e9 fanno giudizio per i 
poveri!
{I}29_{/}Non punir\u00f2, dunque, 
queste cose?
Oracolo del Signore.
Contro una nazione 
siffatta
non dovr\u00f2 vendicarmi?
{I}30_{/}Cosa esecrabile e 
abominevole
si realizzer\u00e0 nel paese!
{I}31_{/}I profeti 
profetizzano nella 
menzogna,
i sacerdoti insegnano di 
proprio arbitrio.
Eppure il mio popolo ama 
che sia cos\u00ec!
Ma cosa farete quando 
verr\u00e0 la sua fine?\u00bb.
{1}6{/}

GERUSALEMME ASSEDIATA{/}

{I}1_{/}Cercate scampo, o 
figli di Beniamino,
fuori di Gerusalemme;
in Tek\u00f2a suonate la 
tromba
e su Bet-Ch\u00e8rem alzate il 
segnale,
perch\u00e9 \u00e8 imminente dal 
nord sventura e disastro 
grande.
{I}2_{/}Io voglio distruggere
il paese e la delizia 
della figlia di Sion.
{I}3_{/}In essa entreranno 
pastori e le loro greggi;
pianteranno contro di lei 
le tende all'intorno,
pasceranno ciascuno la 
parte sua.
{I}4_{/}Proclamate contro di 
essa la guerra santa.
Ors\u00f9, assaltiamola a 
mezzogiorno!
Infelici noi! Declina il 
giorno;
si allungano le ombre 
della sera!
{I}5_{/}Ors\u00f9, assaltiamola di 
notte
e distruggiamo i suoi 
palazzi!
{I}6_{/}Cos\u00ec, infatti, dice 
il Signore degli 
eserciti:
\u00abTagliate i suoi alberi
e stendete contro 
Gerusalemme un 
terrapieno.
Essa \u00e8 la citt\u00e0 punita,
tutta intera \u00e8 
oppressione nel suo 
interno!
{I}7_{/}Come fa scaturire un 
pozzo le sue acque,
cos\u00ec essa fa scaturire la 
sua malvagit\u00e0:
violenza e devastazione 
si ode in essa;
davanti a me sta 
costantemente dolore e 
percossa.
{I}8_{/}L\u00e0sciati correggere, 
o Gerusalemme,
altrimenti s'allontana da 
te l'anima mia,
altrimenti ti ridurr\u00f2 a 
una desolazione,
a un paese non abitato\u00bb.
{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
\u00abRacimolate accuratamente 
come nella vigna il resto 
di Israele;
ripassa la tua mano come 
il vendemmiatore sopra i 
tralci\u00bb.
{I}10_{/}A chi parler\u00f2 e chi 
scongiurer\u00f2 perch\u00e9 
ascolti?
Ecco: incirconciso \u00e8 il 
loro orecchio
e non possono dare 
ascolto;
ecco: la parola del 
Signore \u00e8 divenuta per 
essi vituperio
e non si compiacciono in 
essa.
{I}11_{/}E io sono pieno 
dello sdegno del Signore,
mi sono stancato nel 
trattenerlo.
\u00abRiversalo sul lattante 
nella strada
e sui giovani riuniti 
insieme,
perch\u00e9 sia l'uomo che la 
donna saran catturati,
sia il vecchio che l'uomo 
pieno di giorni.
{I}12_{/}Ad altri passeranno 
le loro case,
i campi e le donne 
insieme,
poich\u00e9 io stender\u00f2 la mia 
mano
sugli abitanti del 
paese\u00bb.
Oracolo del Signore.
{I}13_{/}S\u00ec, dal pi\u00f9 piccolo 
al pi\u00f9 grande,
ognuno di essi si applica 
all'avarizia;
dal profeta al sacerdote,
ognuno di essi agisce 
falsamente.
{I}14_{/}Essi curano la 
ferita del mio popolo 
alla leggera.
Dicono: \u00abSalute! 
Salute!\u00bb, ma non c'\u00e8 
salute!
{I}15_{/}Arrossiscano perch\u00e9 
compiono abominazioni!
Di nessuna onta 
arrossiscono pi\u00f9,
n\u00e9 sanno pi\u00f9 vergognarsi!
\u00abPer questo cadranno tra 
quelli che cadono:
nel tempo che saran 
visitati saranno 
prostrati\u00bb,
dice il Signore!
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abArrestatevi sulle vie e 
osservate
e informatevi dei 
sentieri antichi;
camminate per quella che 
\u00e8 la via migliore
e troverete riposo per 
voi stessi\u00bb.
Ma risposero: \u00abNon 
vogliamo camminarvi!\u00bb.
{I}17_{/}\u00abHo posto su di voi 
delle sentinelle:
badate allo squillo della 
tromba!\u00bb.
Ma risposero: \u00abNon vi 
badiamo!\u00bb.
{I}18_{/}\u00abPerci\u00f2 ascoltate, o 
nazioni,
e sappi, o assemblea, 
quello che far\u00f2 contro di 
loro.
{I}19_{/}Ascolta, o paese!
Ecco: io far\u00f2 venire la 
sventura su questo popolo
qual frutto dei loro 
pensieri,
perch\u00e9 non badarono alle 
mie parole
n\u00e9 alla mia legge e 
prevaricarono contro di 
essa.
{I}20_{/}Cosa m'importa che 
venga incenso da Saba
e cannella ottima da 
paese lontano?
I vostri olocausti non 
sono di mio gradimento
e i vostri sacrifici non 
mi piacciono\u00bb.
{I}21_{/}Per questo cos\u00ec dice 
il Signore:
\u00abEcco: io tender\u00f2 contro 
questo popolo dei lacci
e inciamperanno contro di 
essi,
padri e figli insieme,
l'amico e il suo vicino 
insieme\u00bb.
{I}22_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abEcco: un popolo viene 
dal paese del nord
e una nazione grande si 
muove dall'estremit\u00e0 
della terra.
{I}23_{/}Impugnano saldamente 
arco e lancia,
sono crudeli e non hanno 
compassione;
il loro grido \u00e8 come mare 
che si agita e galoppano 
sopra cavalli.
Sono pronti come un 
guerriero contro di te, 
figlia di Sion\u00bb.
{I}24_{/}\u00abAbbiamo inteso la 
sua fama,
sono cadute le nostre 
mani;
l'angustia ci ha 
afferrati,
come lo spasimo di una 
partoriente\u00bb.
{I}25_{/}Non uscire al campo, 
non camminare per via,
perch\u00e9 la spada del 
nemico \u00e8 spavento 
all'intorno.
{I}26_{/}Figlia del popolo 
mio, cingiti di sacco,
ravvolgiti nella polvere;
fa' lutto come per un 
figlio unico,
pianto amarissimo,
perch\u00e9 all'improvviso 
verr\u00e0 il distruttore 
contro di noi!
{I}27_{/}Qual esperto ti posi 
tra il mio popolo, quale 
fortezza,
perch\u00e9 conoscessi ed 
esaminassi la loro 
condotta.
{I}28_{/}Tutti sono ribelli, 
vanno sparlando;
rame e ferro, tutti sono 
corruttori.
{I}29_{/}Il mantice sbuffa 
perch\u00e9 sia liquefatto il 
piombo;
invano fonde il fonditore 
mentre le scorie non si 
staccano.
{I}30_{/}\u00abArgento di rifiuto\u00bb 
chiamateli,
perch\u00e9 il Signore li ha 
rifiutati.
{1}7{/}

DISCORSO SUL TEMPIO: 
SPERANZA VANA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore, in 
questi termini: 
{I}2_{/}\u00abF\u00e9rmati presso la 
porta della casa del 
Signore e pronuncia 
questo discorso. Dirai: 
Ascoltate la parola del 
Signore, o voi tutti di 
Giuda che entrate per 
queste porte per adorare 
il Signore. {I}3_{/}Cos\u00ec dice 
il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Migliorate la vostra 
condotta e le vostre 
azioni, perch\u00e9 voglio 
farvi abitare in questo 
luogo. {I}4_{/}Non confidate 
nelle parole 
ingannatrici, dicendo: 
"Tempio del Signore! 
Tempio del Signore! 
Tempio del Signore \u00e8 
questo!". {I}5_{/}S\u00ec, se 
veramente migliorerete la 
vostra condotta e le 
vostre azioni, se 
veramente farete 
giustizia l'uno verso 
l'altro, {I}6_{/}se il 
forestiero, l'orfano e la 
vedova non opprimerete e 
non verserete sangue 
innocente in questo luogo 
e se non andrete dietro a 
d\u00e8i stranieri per vostra 
sventura, {I}7_{/}allora io 
vi far\u00f2 abitare in questo 
luogo, nel paese che io 
ho dato ai vostri padri 
da sempre e per sempre. 
{I}8_{/}Ecco: voi, 
personalmente, vi fidate 
su parole ingannatrici 
che non giovano. 
{I}9_{/}Come? Rubate, 
uccidete, commettete 
adult\u00e8ri, giurate il 
falso, incensate Baal, 
andate dietro a d\u00e8i 
stranieri che non avete 
conosciuto, {I}10_{/}e poi 
venite e ve ne state 
dinanzi a me in questa 
casa dove si invoca il 
nome mio, e dite: "Siamo 
salvi!", solo perch\u00e9 
possiate compiere tutte 
queste abominazioni? 
{I}11_{/}Forse che ai vostri 
occhi \u00e8 divenuta una 
spelonca di ladri questa 
casa, sulla quale \u00e8 stato 
invocato il mio nome? Ma 
anch'io osservo. Oracolo 
del Signore. {I}12_{/}Andate, 
per favore, al mio luogo, 
in Silo, dove io feci 
abitare il mio nome 
all'inizio, e osservate 
cosa gli ho fatto a causa 
della malvagit\u00e0 del mio 
popolo Israele. {I}13_{/}E 
ora, poich\u00e9 avete 
compiuto tutte queste 
azioni, oracolo del 
Signore, e mentre io vi 
parlavo premurosamente e 
insistentemente, voi non 
avete ascoltato, vi 
chiamavo, ma non avete 
risposto, {I}14_{/}ebbene, io 
agir\u00f2 verso la casa sulla 
quale \u00e8 stato invocato il 
mio nome e nella quale 
voi siete fiduciosi, e 
verso il luogo che io ho 
dato a voi e ai vostri 
padri, come ho agito 
verso Silo: {I}15_{/}vi 
respinger\u00f2 dal mio 
cospetto come ho respinto 
tutti i vostri fratelli, 
tutta la discendenza di 
Efraim!\u00bb.

INDIRIZZO AL PROFETA{/}

{I}16_{/}\u00abTu, poi, non 
pregare per questo popolo 
e non innalzare per esso 
preghiera e supplica; non 
insistere verso di me, 
perch\u00e9 non ti dar\u00f2 
ascolto. {I}17_{/}Non osservi 
tu, forse, ci\u00f2 che essi 
fanno nelle citt\u00e0 di 
Giuda e nelle strade di 
Gerusalemme? {I}18_{/}I figli 
raccolgono legna e i 
padri accendono il fuoco 
e le donne intridono la 
pasta per fare focacce 
alla regina del cielo; e 
si fanno libagioni a d\u00e8i 
stranieri per offendermi! 
{I}19_{/}Forse che essi 
offendono me, oracolo del 
Signore, o non piuttosto 
se stessi a loro stessa 
vergogna? {I}20_{/}Perci\u00f2, 
cos\u00ec dice il Signore Dio: 
ecco, la mia ira, il mio 
sdegno si riverser\u00e0 in 
questo luogo contro gli 
uomini e contro il 
bestiame, contro gli 
alberi del campo e contro 
i frutti della terra: 
tutto arder\u00e0 senza 
estinguersi\u00bb.
ABUSI NEL TEMPIO{/}

{I}21_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio di 
Israele: \u00abAggiungete pure 
i vostri olocausti ai 
vostri sacrifici e 
mangiatene la carne! 
{I}22_{/}Eppure io non parlai 
ai vostri padri, n\u00e9 diedi 
ordini a loro, quando li 
feci uscire dal paese 
d'Egitto, riguardo 
all'olocausto e al 
sacrificio; {I}23_{/}bens\u00ec 
questa cosa ordinai loro: 
"Ascoltate la mia voce e 
io sar\u00f2 vostro Dio e voi 
sarete mio popolo; 
camminerete per ogni 
strada che io vi avr\u00f2 
ordinato affinch\u00e9 vi sia 
per voi prosperit\u00e0". 
{I}24_{/}Ma non hanno 
ascoltato n\u00e9 prestarono 
il loro orecchio, anzi 
hanno camminato, secondo 
i consigli, nella 
caparbiet\u00e0 del loro cuore 
malvagio e sono andati 
indietro e non avanti. 
{I}25_{/}Dal giorno in cui 
uscirono i vostri padri 
dal paese d'Egitto fino a 
quest'oggi, inviai loro 
tutti i miei servi, i 
profeti ogni giorno, 
premurosamente e 
costantemente, {I}26_{/}ma 
non mi hanno ascoltato e 
non hanno prestato il 
loro orecchio, anzi hanno 
indurito la loro cervice, 
han peggiorato rispetto 
ai loro padri. {I}27_{/}Tu, 
dunque, riferirai loro 
tutte queste parole, ma 
non ti ascolteranno; li 
chiamerai, ma non ti 
risponderanno. {I}28_{/}Dirai 
loro: "Questa \u00e8 la 
nazione che non ha 
ascoltato la voce del 
Signore suo Dio e non ha 
accettato la correzione. 
E' scomparsa la fedelt\u00e0, 
\u00e8 scomparsa dalla loro 
bocca"\u00bb.
MINACCIA DI STERMINIO{/}

{I}29_{/}\u00abT\u00e0gliati la chioma, 
gettala via
e intona sulle alture un 
lamento,
perch\u00e9 il Signore ha 
rigettato e abbandonato
la generazione del suo 
furore!
{I}30_{/}S\u00ec, i figli di Giuda 
hanno agito malvagiamente 
ai miei occhi, oracolo 
del Signore, hanno 
collocato le loro 
abominazioni nella casa 
nella quale \u00e8 stato 
invocato il mio nome, 
contaminandola, {I}31_{/}e 
hanno costruito le alture 
di Tofet, nella Valle 
Ben-Inn\u00f2m, per bruciare i 
loro figli e le loro 
figlie con il fuoco, ci\u00f2 
che non ho ordinato e non 
mi \u00e8 venuto mai in mente. 
{I}32_{/}Perci\u00f2, ecco vengono 
giorni, oracolo del 
Signore, che non si dir\u00e0 
pi\u00f9 "Tofet" e "Valle Ben-
Inn\u00f2m", bens\u00ec "Valle del 
massacro" e si seppellir\u00e0 
in Tofet perch\u00e9 non vi 
sar\u00e0 pi\u00f9 posto. {I}33_{/}I 
cadaveri di questo popolo 
diverranno pascolo per i 
volatili del cielo e per 
le bestie della terra e 
nessuno si spaventer\u00e0. 
{I}34_{/}Io far\u00f2 sparire 
dalle citt\u00e0 di Giuda e 
dalle strade di 
Gerusalemme voce di 
giubilo e voce di 
letizia, voce di sposo e 
voce di sposa, perch\u00e9 il 
paese sar\u00e0 sotto la 
spada\u00bb.
{1}8{/}

{I}1_{/}In quel tempo, 
oracolo del Signore, si 
estrarranno dai loro 
sepolcri le ossa di tutti 
i re di Giuda e le ossa 
dei suoi pr\u00ecncipi, le 
ossa dei sacerdoti e le 
ossa dei profeti e le 
ossa degli abitanti di 
Gerusalemme, {I}2_{/}e 
saranno esposte al sole e 
alla luna e a tutto 
l'esercito celeste che 
hanno prediletto e che 
hanno servito, ai quali 
sono andati dietro e che 
hanno consultato e ai 
quali si sono prostrati; 
non saranno raccolte n\u00e9 
saranno seppellite, ma 
saranno come letame sulla 
superficie della terra. 
{I}3_{/}Allora sar\u00e0 
preferibile la morte alla 
vita per tutto il resto 
che sopravvivr\u00e0 di questa 
malvagia famiglia in ogni 
luogo dove li avr\u00f2 
dispersi, oracolo del 
Signore degli eserciti.
IRREVOCABILE APOSTASIA 
DEL POPOLO D'ISRAELE{/}

{I}4_{/}Dunque dirai loro: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore:
Chi cade, forse che non 
si rialza?
O chi si svia, forse non 
ritorna?
{I}5_{/}Perch\u00e9 s'\u00e8 sviato 
questo popolo, 
Gerusalemme,
con una ribellione 
perpetua?
Sono attaccati 
all'inganno,
rifiutano di ritrarsi 
indietro.
{I}6_{/}Ho prestato 
attenzione e ho 
ascoltato:
non parlano rettamente;
nessuno si pente della 
sua malvagit\u00e0,
dicendo: "Cosa abbiamo 
fatto?".
Ognuno torna alla propria 
corsa,
qual cavallo lanciato 
alla battaglia!
{I}7_{/}Perfino la cicogna 
nel cielo conosce i tempi 
suoi,
e la colomba, la rondine 
e la gru
osservano il tempo del 
loro ritorno;
ma il popolo mio non 
conosce il giudizio del 
Signore!
{I}8_{/}Come potete dire: 
"Noi siamo saggi
e la legge del Signore \u00e8 
con noi"?
Certo, ecco: a menzogna 
l'ha ridotta la penna 
menzognera degli scribi.
{I}9_{/}Saranno svergognati i 
saggi, sconcertati e 
intrappolati.
Ecco: la parola del 
Signore han rigettato:
che cosa \u00e8, dunque, 
sapienza per loro?
{I}10_{/}Per questo 
consegner\u00f2 le loro donne 
a stranieri,
i loro campi ai 
conquistatori,
perch\u00e9 dal piccolo al 
grande tutti essi 
compiono frode;
dal profeta al sacerdote, 
tutti essi praticano la 
menzogna.
{I}11_{/}Essi curano la 
ferita del mio popolo 
alla leggera.
Dicono: "Salute, salute", 
ma salute non c'\u00e8.
{I}12_{/}Arrossiscano, perch\u00e9 
compiono abominazioni!
Di nessuna onta 
arrossiscono pi\u00f9
n\u00e9 sanno pi\u00f9 vergognarsi!
Per questo cadranno tra 
coloro che cadono,
saranno prostrati quando 
io li visiter\u00f2.
Oracolo del Signore.
{I}13_{/}Vorrei raccogliere 
il loro raccolto,
oracolo del Signore,
ma non c'\u00e8 uva nella 
vigna e non ci sono fichi 
sulla ficaia;
anche il fogliame \u00e8 
avvizzito!
Ho procurato loro, 
quindi, chi li 
calpesti!\u00bb.
{I}14_{/}\u00abPerch\u00e9 ce ne stiamo 
seduti?
Radunatevi ed entriamo 
nelle citt\u00e0 fortificate
e ivi saremo distrutti:
tanto il Signore, Dio 
nostro, ci vuole 
distruggere
e farci bere acque 
avvelenate
perch\u00e9 abbiamo peccato 
contro il Signore!
{I}15_{/}Aspettavamo la 
salvezza, ma senza 
profitto;
il tempo della guarigione 
ed ecco il terrore\u00bb.
{I}16_{/}Da Dan si ode lo 
sbuffare dei suoi 
cavalli;
per lo strepito dei 
nitriti dei suoi stalloni 
trema tutto il paese;
arrivano e divorano il 
paese e quanto contiene,
la citt\u00e0 e i suoi 
abitanti.
{I}17_{/}\u00abS\u00ec, eccomi a 
mandare contro di voi 
serpenti velenosi
contro i quali non avete 
incantesimo,
cosicch\u00e9 vi morderanno\u00bb.
Oracolo del Signore.
ELEGIA{/}

{I}18_{/}Senza rimedio cresce 
il dolore,
dentro di me il mio cuore 
languisce.
{I}19_{/}Ecco un clamore:
\u00e8 il grido della figlia 
del mio popolo
da terra di vasta 
estensione!
\u00abForse che il Signore non 
sta in Sion,
ovvero il suo re non \u00e8 in 
essa?\u00bb.
Perch\u00e9 mi hanno irritato 
con i loro idoli
con nullit\u00e0 straniere?
{I}20_{/}E' passata la 
mietitura, terminata 
l'estate,
e noi non siamo stati 
salvati.
{I}21_{/}Per la ferita della 
figlia del mio popolo 
sono ferito,
sono costernato, lo 
spavento mi afferra.
{I}22_{/}Non c'\u00e8 pi\u00f9 balsamo 
in G\u00e0laad?
non c'\u00e8 pi\u00f9 ivi alcun 
medico?
Perch\u00e9, allora, non 
migliora
la ferita della figlia 
del mio popolo?
{I}23_{/}Chi render\u00e0 la mia 
testa una fonte
e i miei occhi una 
sorgente di lacrime,
perch\u00e9 io pianga giorno e 
notte
gli uccisi della figlia 
del popolo mio?
{1}9{/}

GIUDA MORALMENTE 
CORROTTO{/}

{I}1_{/}Chi mi dar\u00e0 nel 
deserto un rifugio per 
viandanti?
Voglio abbandonare il mio 
popolo e andarmene da 
esso.
S\u00ec, tutti sono adulteri, 
un'assemblea di perfidi.
{I}2_{/}Allungano la loro 
lingua come il loro arco;
nella menzogna e non 
nella fedelt\u00e0 sono forti 
nel paese.
S\u00ec, avanzano di malvagit\u00e0 
in malvagit\u00e0
e non riconoscono me.
Oracolo del Signore.
{I}3_{/}Ognuno si guardi dal 
suo amico e non fidatevi 
di alcun fratello.
Perch\u00e9 ogni fratello 
tende a ingannare e ogni 
amico sparge calunnia.
{I}4_{/}Ognuno inganna il 
proprio amico e non 
dicono la verit\u00e0.
Ammaestrano la propria 
lingua a proferir 
menzogna;
si affaticano a 
pervertirsi.
{I}5_{/}La tua abitazione \u00e8 
nella frode,
per frode rifiutano di 
conoscermi.
Oracolo del Signore.
{I}6_{/}Per questo dice il 
Signore degli eserciti:
\u00abEccomi a purificarli; li 
passer\u00f2 al crogiolo:
ma come agir\u00f2 verso la 
figlia del mio popolo?
{I}7_{/}Freccia mortale \u00e8 la 
loro lingua,
frode \u00e8 la parola della 
loro bocca.
Ognuno augura "Pace!" al 
suo prossimo
e nel suo animo 
stabilisce il suo 
agguato.
{I}8_{/}Per queste cose non 
dovrei visitarli,
oracolo del Signore,
ovvero contro una nazione 
siffatta
non si indigner\u00e0 l'anima 
mia?\u00bb.
LAMENTAZIONE CONTRO SION{/}

{I}9_{/}Per i monti io elevo 
pianto e lamento
e per i pascoli del 
deserto un'elegia,
poich\u00e9 sono incendiati, 
pi\u00f9 nessuno vi passa,
n\u00e9 pi\u00f9 si ode la voce del 
gregge:
uccelli del cielo e 
bestiame sono fuggiti... 
scomparsi!
{I}10_{/}\u00abIo render\u00f2 
Gerusalemme un cumulo di 
rovine,
una tana di sciacalli;
le citt\u00e0 di Giuda render\u00f2 
una devastazione,
senza abitante\u00bb.
{I}11_{/}Chi \u00e8 l'uomo saggio 
che comprenda questo
e al quale abbia parlato 
la bocca del Signore? Lo 
manifesti!
\u00abPerch\u00e9 \u00e8 perito il 
paese,
\u00e8 stato arso come un 
deserto
per il quale non passa 
nessuno?\u00bb.
{I}12_{/}Disse il Signore: 
\u00abPerch\u00e9 essi hanno 
abbandonato la mia legge 
che io posi dinanzi a 
loro, non hanno ascoltato 
la mia voce e non hanno 
camminato secondo la mia 
volont\u00e0, {I}13_{/}ma hanno 
seguito la caparbiet\u00e0 del 
loro cuore e i Baal che 
conobbero dai loro padri, 
{I}14_{/}per questo, cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Eccomi: io nutrir\u00f2 questo 
popolo di assenzio e gli 
far\u00f2 bere acque 
avvelenate. {I}15_{/}Li 
disperder\u00f2 tra le nazioni 
che non hanno conosciuto, 
sia essi che i loro 
padri, e invier\u00f2 dietro 
di loro la spada finch\u00e9 
li avr\u00f2 annientati\u00bb.
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
\u00abFate attenzione! 
Convocate le 
lamentatrici: che 
vengano!
E mandate a chiamare le 
pi\u00f9 esperte: che vengano!
{I}17_{/}Siano sollecite a 
elevare su di noi un 
lamento
perch\u00e9 i nostri occhi 
versino lacrime
e le nostre palpebre 
stillino acqua\u00bb.
{I}18_{/}S\u00ec, voce di lamento 
si ode in Sion:
\u00abCome siamo rovinati ci 
vergogniamo assai,
perch\u00e9 dobbiamo lasciare 
il paese,
perch\u00e9 siamo scacciati 
dalle nostre 
abitazioni!\u00bb.
{I}19_{/}Ascoltate, o donne, 
la parola del Signore,
accolga il vostro 
orecchio la parola della 
sua bocca:
Insegnate alle vostre 
figlie un lamento
e l'una all'altra insegni 
un'elegia!
{I}20_{/}\u00abLa morte \u00e8 gi\u00e0 
salita alle nostre 
finestre,
\u00e8 entrata nei nostri 
palazzi,
distruggendo l'infanzia 
sulla strada,
i giovani sulle piazze.
{I}21_{/}Parla! Tale \u00e8 
l'oracolo del Signore:
Il cadavere dell'uomo 
giace come letame sulla 
superficie del campo
e come mannelli dietro il 
mietitore e nessuno 
raccoglie!\u00bb.
LA VERA SAPIENZA{/}

{I}22_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abNon si glori il sapiente 
per la sua sapienza,
n\u00e9 si glori il forte per 
la sua forza,
n\u00e9 si glori il ricco per 
la sua ricchezza.
{I}23_{/}Bens\u00ec in questo si 
glori chi vuol gloriarsi:
aver senno e conoscere 
me,
perch\u00e9 io sono il Signore 
che fa misericordia,
giudizio e giustizia 
sulla terra.
S\u00ec, di costoro io mi 
compiaccio\u00bb.
Oracolo del Signore.
LA CIRCONCISIONE \u00c8 
INUTILE{/}

{I}24_{/}\u00abEcco: vengono 
giorni, oracolo del 
Signore, in cui io far\u00f2 
visita a tutti coloro che 
apparentemente sono 
circoncisi, 
{I}25_{/}all'Egitto, a Giuda, 
a Edom, ai figli di 
Ammon, a Moab e a tutte 
le tempie rasate che 
abitano nel deserto, 
poich\u00e9 tutte sono nazioni 
di incirconcisi e tutta 
la casa di Israele \u00e8 
incirconcisa nel cuore\u00bb.
{1}10{/}

GLI IDOLI E IL SIGNORE{/}

{I}1_{/}Ascoltate la parola 
che il Signore ha 
pronunciato per voi, o 
casa di Israele. {I}2_{/}Cos\u00ec 
dice il Signore:
\u00abNon imparate la condotta 
delle nazioni
e dei segni del cielo non 
spaventatevi,
perch\u00e9 di essi hanno 
paura le nazioni.
{I}3_{/}S\u00ec, la credenza dei 
popoli \u00e8 vanit\u00e0:
infatti, \u00e8 legno che uno 
taglia dal bosco,
prodotto di mano 
d'artefice per mezzo 
dell'ascia.
{I}4_{/}D'argento e d'oro lo 
adornano,
con chiodi e con martelli 
lo rafforzano perch\u00e9 non 
si muova.
{I}5_{/}Essi sono come 
spauracchio nel 
cocomeraio: infatti, non 
parlano!
Bisogna portarli perch\u00e9 
non camminano.
Non abbiate paura di 
essi: non faranno male,
n\u00e9 fare del bene \u00e8 in 
loro potere\u00bb.
{I}6_{/}Nessuno \u00e8 simile a 
te, o Signore!
Tu sei grande e grande \u00e8 
il tuo nome, potente.
{I}7_{/}Chi non ti temer\u00e0, o 
re delle nazioni?
S\u00ec, ci\u00f2 a te \u00e8 dovuto.
Infatti, tra tutti i 
sapienti delle nazioni e 
in tutti i loro regni
nessuno \u00e8 simile a te.
{I}8_{/}Con la stessa cosa 
essi fanno fuoco e 
diventano stupidi:
la dottrina delle vanit\u00e0 
\u00e8 legno.
{I}9_{/}Argento laminato 
portato da Tarsis
e oro da Ofir,
prodotto d'artefice e di 
mani d'orefice,
porpora e scarlatto \u00e8 il 
loro vestito:
tutti essi son lavoro di 
sapienti.
{I}10_{/}Ma il Signore \u00e8 Dio 
vero!
Egli \u00e8 Dio vivente e re 
eterno.
Davanti al suo sdegno 
trema la terra
e non sopportano le 
nazioni la sua collera.
{I}11_{/}Cos\u00ec direte loro:
\u00abGli d\u00e8i che i cieli e la 
terra non hanno fatto,
spariranno dalla terra e 
di sotto il cielo: 
tutti!\u00bb.
{I}12_{/}Egli ha fatto la 
terra con la sua potenza,
ha stabilito il mondo con 
la sua sapienza
e con la sua intelligenza 
ha steso i cieli.
{I}13_{/}Quando emette la sua 
voce
\u00e8 un rumoreggiare d'acque 
in cielo,
fa salire nubi 
dall'estremit\u00e0 della 
terra,
produce lampi per la 
pioggia
e fa uscire il vento dai 
suoi ripostigli.
{I}14_{/}Si stupisce ogni 
uomo quando riflette;
si vergogna ogni orefice 
per il suo idolo,
perch\u00e9 menzogna \u00e8 la sua 
fusione e spirito non c'\u00e8 
in essi.
{I}15_{/}Essi sono vanit\u00e0, 
opera ridicola,
nel tempo della loro 
visita periranno.
{I}16_{/}Non \u00e8 cos\u00ec la 
porzione di Giacobbe,
perch\u00e9 lui plasma ogni 
cosa
e Israele e la trib\u00f9 
della sua eredit\u00e0:
Signore degli eserciti \u00e8 
il suo nome.
TERRORE IN TUTTO IL 
PAESE{/}

{I}17_{/}Raduna dal paese la 
tua mercanzia
tu che abiti nella 
fortezza.

{I}18_{/}Cos\u00ec, infatti, dice 
il Signore:
\u00abEccomi a scagliare 
lontano gli abitanti del 
paese, questa volta:
far\u00f2 loro provare 
angustia,
affinch\u00e9 ritrovino se 
stessi\u00bb.
{I}19_{/}Guai a me, a causa 
della mia ferita,
incurabile \u00e8 la mia piaga
mentre io dico: \u00abEbbene, 
questo \u00e8 il mio male;
lo sopporter\u00f2!\u00bb.
{I}20_{/}La mia tenda \u00e8 
distrutta
e tutti i miei tiranti 
sono spezzati;
i miei figli sono andati 
via da me e non ci sono 
pi\u00f9.
Non c'\u00e8 pi\u00f9 chi raddrizzi 
la mia tenda e rialzi i 
miei teloni.
{I}21_{/}S\u00ec! sono istupiditi 
i pastori,
perci\u00f2 non ricercano il 
Signore!
Per questo non hanno 
successo,
perci\u00f2 tutto il loro 
gregge \u00e8 stato disperso.
{I}22_{/}Una voce \u00e8 stata 
udita:
\u00abEcco, viene un frastuono 
grande dal paese del 
nord,
per ridurre le citt\u00e0 di 
Giuda
a una devastazione, a una 
tana di sciacalli\u00bb.
INTERCESSIONE DI GEREMIA{/}

{I}23_{/}Io so, o Signore, 
che non \u00e8 in potere 
dell'uomo la sua via,
non \u00e8 in potere dell'uomo 
andare e stabilire i 
propri passi.
{I}24_{/}Correggimi, o 
Signore, ma secondo 
giustizia,
non secondo il tuo sdegno 
per non ridurmi al nulla.
{I}25_{/}Riversa il tuo 
furore sulle nazioni che 
non ti conoscono
e sopra le famiglie che 
non invocano il tuo nome,
perch\u00e9 hanno divorato 
Giacobbe,
l'hanno divorato e 
consumato
e il suo pascolo hanno 
devastato.
{1}11{/}

GEREMIA E L'ALLEANZA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore. 
Disse: {I}2_{/}\u00abAscoltate la 
parola di questa 
alleanza! Dunque parlerai 
loro, agli uomini di 
Giuda e agli abitanti di 
Gerusalemme. {I}3_{/}Dirai 
loro: Cos\u00ec dice il 
Signore, Dio d'Israele: 
Maledetto colui che non 
ascolta le parole di 
quest'alleanza, {I}4_{/}che 
io prescrissi ai vostri 
padri nel giorno in cui 
li feci uscire dal paese 
d'Egitto, dalla fornace 
di ferro, dicendo: 
"Ascoltate la mia voce ed 
eseguite conformemente a 
quanto vi ho ordinato". 
Allora voi sarete per me 
il mio popolo e io sar\u00f2 
per voi il vostro Dio, 
{I}5_{/}affinch\u00e9 io realizzi 
il giuramento che feci ai 
padri vostri, di dare 
loro un paese dove scorre 
latte e miele, come 
avviene oggi\u00bb. Ed io 
risposi e dissi: \u00abCos\u00ec 
sia, Signore!\u00bb.
{I}6_{/}Poi il Signore mi 
disse: \u00abGrida tutte 
queste parole nelle citt\u00e0 
di Giuda e nelle vie di 
Gerusalemme: Ascoltate le 
parole di questa alleanza 
e praticatele. {I}7_{/}Poich\u00e9 
io ho testimoniato 
insistentemente ai vostri 
padri nel giorno in cui 
li feci ascendere dal 
paese d'Egitto fino a 
questo giorno, affermando 
premurosamente: 
"Ascoltate la mia voce!", 
{I}8_{/}ma non l'hanno 
ascoltata n\u00e9 piegarono il 
loro orecchio, anzi tutti 
camminarono nella durezza 
del loro cuore malvagio, 
perci\u00f2 ho compiuto contro 
di loro tutte le parole 
di questa alleanza che io 
ordinai di praticare, ma 
non praticarono\u00bb.
{I}9_{/}Mi disse ancora il 
Signore: \u00abSi sono trovati 
d'accordo gli uomini di 
Giuda e gli abitanti di 
Gerusalemme. {I}10_{/}Sono 
ritornati alle iniquit\u00e0 
dei loro padri antichi, i 
quali rifiutarono di 
ascoltare le mie parole, 
anzi essi se ne vanno 
dietro d\u00e8i stranieri per 
adorarli; hanno infranto, 
la casa di Israele e la 
casa di Giuda, la mia 
alleanza che io conclusi 
con i loro padri. 
{I}11_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore: Eccomi, io far\u00f2 
venire contro di loro una 
sventura alla quale non 
potranno sfuggire. 
Grideranno verso di me, 
ma non dar\u00f2 loro ascolto. 
{I}12_{/}Allora le citt\u00e0 di 
Giuda e gli abitanti di 
Gerusalemme andranno a 
gridare verso gli d\u00e8i 
stranieri ai quali 
bruciarono incenso, ma in 
quanto a salvarli non li 
salveranno nel tempo 
della loro sventura.
{I}13_{/}S\u00ec, quante sono le 
tue citt\u00e0
tanti sono i tuoi d\u00e8i, o 
Giuda!
E quante sono le strade 
di Gerusalemme,
tanti altari avete eretto 
all'obbrobrio,
altari per bruciare a 
Baal!\u00bb.
PROIBIZIONE A GEREMIA DI 
INTERCEDERE PER IL 
POPOLO{/}

{I}14_{/}Quanto a te, non 
intercedere per questo 
popolo e non innalzare 
per loro preghiera e 
supplica, perch\u00e9 io non 
voglio ascoltarti quando 
essi grideranno verso di 
me, nel tempo della loro 
sventura\u00bb.
CONTRO GLI ABUSI NEL 
TEMPIO{/}

{I}15_{/}Che viene a fare il 
mio amore nella mia casa?
Il suo agire \u00e8 astuzia 
dei capi!
I voti e la carne sacra 
faran passare da te la 
tua malvagit\u00e0?
Potresti allora 
rallegrarti!
{I}16_{/}\u00abUlivo verdeggiante, 
bello di frutti formosi\u00bb
ti aveva imposto il 
Signore come tuo nome.
Al rumore di un grande 
fracasso
ha incendiato con furore 
le sue foglie e sono 
rovinati i suoi rami.
{I}17_{/}Ma ora il Signore 
degli eserciti, che ti 
aveva piantato, ha 
decretato contro di te la 
sventura, a causa della 
malvagit\u00e0 che hanno 
praticato la casa 
d'Israele e la casa di 
Giuda, irritandomi, 
offrendo incenso a Baal.
GEREMIA PERSEGUITATO 
NELLA PROPRIA CITT\u00c0{/}

{I}18_{/}Il Signore volle 
informarmi e perci\u00f2 ne 
venni a conoscenza quando 
mi mostr\u00f2 le loro azioni; 
{I}19_{/}io ero come agnello 
mansueto condotto al 
mattatoio e non sapevo 
che contro di me ordivano 
delle macchinazioni: 
\u00abDistruggiamo l'albero 
nel suo vigore e 
sradichiamolo dalla terra 
dei viventi affinch\u00e9 il 
suo nome non venga pi\u00f9 
ricordato\u00bb.
{I}20_{/}Signore degli 
eserciti, giusto giudice,
scrutatore dei reni e del 
cuore,
che io gusti la tua 
vendetta contro di loro
perch\u00e9 a te ho affidato 
la mia causa!
{I}21_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore agli uomini di 
Anat\u00f2t che hanno 
attentato alla tua vita 
dicendo: \u00abNon 
profetizzare nel nome del 
Signore, cos\u00ec non morrai 
per mano nostra\u00bb. 
{I}22_{/}Cos\u00ec dunque dice il 
Signore degli eserciti: 
\u00abEccomi, io li 
castigher\u00f2: i giovani 
moriranno di spada, i 
loro figli e le loro 
figlie moriranno di fame. 
{I}23_{/}Per loro non vi sar\u00e0 
superstite, quando io 
far\u00f2 venire la sventura 
contro gli uomini di 
Anat\u00f2t, nell'anno del 
loro castigo\u00bb.
{1}12{/}

FELICIT\u00c0 DEI CATTIVI{/}

{I}1_{/}Giusto tu sei, 
Signore! Come potr\u00f2 
discutere con te?
Tuttavia ti porr\u00f2 una 
domanda:

perch\u00e9 la condotta degli 
empi prospera;
\u00e8 tranquillo chiunque 
agisce perfidamente?
{I}2_{/}Li hai piantati e 
hanno messo radici;
crescono e producono 
frutto.
Tu sei vicino alla loro 
bocca ma lontano dai loro 
cuori.
{I}3_{/}Tu, per\u00f2, Signore, mi 
conosci, mi osservi
ed esamini il mio cuore 
nei tuoi riguardi!
Trascinali come pecora al 
macello
e riservali per il giorno 
del massacro.
{I}4_{/}Fin quando far\u00e0 lutto 
il paese e l'erba del 
campo sar\u00e0 secca?
Per la malvagit\u00e0 dei suoi 
abitanti periscono il 
bestiame e i volatili.
S\u00ec, han detto: \u00abDio non 
vede la nostra fine!\u00bb.
{I}5_{/}Se tu corri con i 
pedoni e ti stancano,
come potresti seguire i 
cavalli?
E se tu in paese pacifico 
non stai sicuro,
come ti comporterai nella 
boscaglia del Giordano?
{I}6_{/}Infatti, perfino i 
tuoi fratelli e la casa 
di tuo padre
agiscono perfidamente 
contro di te,
perfino loro gridano 
dietro di te a piena 
voce.
Non fidarti di loro se ti 
parlano gentilmente.
IL SIGNORE PIANGE LA SUA 
EREDIT\u00c0{/}

{I}7_{/}Ho abbandonato la mia 
Casa,
ho ripudiato la mia 
eredit\u00e0;
ho posto la delizia 
dell'anima mia nelle mani 
dei suoi nemici.
{I}8_{/}La mia eredit\u00e0 per me 
\u00e8 divenuta come un leone 
nel bosco;
ha emesso contro di me il 
suo grido; per questo io 
la odio!
{I}9_{/}Come un uccello 
screziato \u00e8 la mia 
eredit\u00e0 per me,
gli uccelli gli girano 
attorno.
Ors\u00f9, radunatevi tutti, 
animali del campo: venite 
a divorarla!
{I}10_{/}Molti pastori han 
distrutto la mia vigna,
han calpestato la mia 
porzione,
han ridotto la mia 
porzione prediletta
come un orrido deserto.
{I}11_{/}E' stata ridotta a 
una devastazione:
fa' lutto dinanzi a me, o 
devastata!
E' devastato tutto il 
paese, perch\u00e9 nessuno ivi 
\u00e8 responsabile.
{I}12_{/}Su tutte le alture 
del deserto sono giunti i 
devastatori.
S\u00ec, la spada del Signore 
divora da un estremo
all'altro del paese.
Non vi \u00e8 pace per alcun 
uomo.
{I}13_{/}Hanno seminato 
frumento, ma hanno 
raccolto spine;
si sono affaticati, ma 
senza profitto;
si vergognano dei loro 
raccolti a causa 
dell'ardente ira del 
Signore!
PUNIZIONE E PERDONO DEI 
POPOLI VICINI{/}

{I}14_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
a tutti i vicini malvagi 
che toccano l'eredit\u00e0 che 
ho dato in possesso al 
mio popolo Israele: 
\u00abEccomi: li sradicher\u00f2 
dalla terra loro mentre 
strapper\u00f2 la casa di 
Giuda di mezzo a loro. 
{I}15_{/}E dopo che li avr\u00f2 
sradicati ritorner\u00f2 ad 
aver compassione di loro 
e li far\u00f2 ritornare 
ciascuno alla sua eredit\u00e0 
e ciascuno alla sua 
terra. {I}16_{/}Se veramente 
impareranno le vie del 
mio popolo fino a giurare 
nel mio nome: "Per il 
Signore vivente!", come 
hanno insegnato al mio 
popolo a giurare per 
Baal, allora essi saranno 
stabiliti in mezzo al mio 
popolo. {I}17_{/}Ma se essi 
non ascolteranno, io 
sradicher\u00f2 quella 
nazione, la sradicher\u00f2 e 
la sterminer\u00f2\u00bb: oracolo 
del Signore.
{1}13{/}

IL SIMBOLO DELLA CINTURA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec mi disse il 
Signore: \u00abVa', c\u00f2mprati 
una cintura di lino e 
mettila ai tuoi fianchi, 
ma non immergerla 
nell'acqua\u00bb. {I}2_{/}Allora 
io comprai la cintura, 
secondo l'ordine del 
Signore e la misi ai miei 
fianchi. {I}3_{/}Poi la 
parola del Signore mi fu 
rivolta nuovamente in 
questi termini: 
{I}4_{/}\u00abPrendi la cintura 
che hai comprato, quella 
che \u00e8 ai tuoi fianchi; 
poi levati, va' a Parah e 
nascondila l\u00e0 nelle 
fessure della roccia\u00bb. 
{I}5_{/}Io andai e la nascosi 
in Parah, come aveva 
ordinato il Signore. 
{I}6_{/}Or, dopo molti 
giorni, il Signore mi 
disse: \u00abLevati, va' a 
Parah e prendi di l\u00e0 la 
cintura che io ti ordinai 
di nascondervi\u00bb. {I}7_{/}Io 
andai e scavai e ripresi 
la cintura dal luogo dove 
l'avevo nascosta. Ma 
ecco: la cintura si era 
consumata, non era pi\u00f9 
buona a nulla. {I}8_{/}Allora 
la parola del Signore mi 
fu rivolta in questi 
termini: {I}9_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abCos\u00ec io 
consumer\u00f2 la grande 
superbia di Giuda e la 
superbia grande di 
Gerusalemme. {I}10_{/}Questo 
popolo malvagio, che 
rifiuta di ascoltare la 
mia parola, che cammina 
nella durezza del suo 
cuore e va dietro altri 
d\u00e8i per servirli e 
prostrarsi a loro, che 
divenga come questa 
cintura, buona pi\u00f9 a 
nulla. {I}11_{/}S\u00ec, come 
aderisce la cintura ai 
fianchi dell'uomo, cos\u00ec 
io avevo fatto aderire a 
me l'intera casa 
d'Israele e l'intera casa 
di Giuda, oracolo del 
Signore, perch\u00e9 fosse mio 
popolo, mia fama, mia 
lode, mia gloria. Ma non 
hanno ascoltato!\u00bb.
IL BOCCALE{/}

{I}12_{/}Tu dirai loro questa 
parola: \u00abCos\u00ec dice il 
Signore, Dio di Israele: 
"Ogni boccale si riempie 
di vino". Ma ti diranno: 
"Forse che non sappiamo 
che ogni boccale si 
riempie di vino?". 
{I}13_{/}Dirai loro: Cos\u00ec 
dice il Signore: Eccomi, 
io riempir\u00f2 di 
ubriachezza tutti gli 
abitanti di questo paese: 
i re che siedono al posto 
di Davide, sul suo trono, 
i sacerdoti, i profeti e 
tutti gli abitanti di 
Gerusalemme. {I}14_{/}Io li 
frantumer\u00f2 uno contro 
l'altro, cio\u00e8 i padri e i 
figli insieme, oracolo 
del Signore; non avr\u00f2 
piet\u00e0 n\u00e9 compassione n\u00e9 
misericordia per la loro 
distruzione\u00bb.
ANNUNCIO DELL'ESILIO{/}

{I}15_{/}Ascoltate e porgete 
orecchio: non 
insuperbite,
perch\u00e9 il Signore ha 
parlato.
{I}16_{/}Date al Signore, Dio 
vostro, la gloria prima 
che annotti,
prima che inciampino i 
vostri piedi sui monti 
del crepuscolo.
Voi confidate nella luce,
ma egli la convertir\u00e0 in 
oscurit\u00e0 mortale,
la trasformer\u00e0 in 
tenebra.
{I}17_{/}Se, per\u00f2, non 
l'ascolterete,
segretamente pianger\u00e0 
l'anima mia a causa 
dell'orgoglio
e lacrimer\u00f2 
disperatamente.
Si consumer\u00e0 il mio 
occhio per il lacrimare
perch\u00e9 verr\u00e0 deportato il 
gregge del Signore!
CONTRO IOIACH\u00ccN{/}

{I}18_{/}Di' al re e alla 
signora madre:
\u00abSedete pi\u00f9 in basso
perch\u00e9 \u00e8 discesa dalla 
vostra testa la corona 
della vostra gloria\u00bb.
{I}19_{/}Le citt\u00e0 del sud 
sono bloccate, senza 
accesso:
tutto intero Giuda \u00e8 
deportato,
\u00e8 deportato 
completamente.
AMMONIMENTO A 
GERUSALEMME{/}

{I}20_{/}Solleva i tuoi occhi 
e considera chi viene dal 
settentrione.
Dov'\u00e8 il gregge affidato 
a te,
le pecore della tua 
magnificenza?
{I}21_{/}Cosa dirai quando li 
stabilir\u00e0 come tuoi 
dominatori,
tu che li avevi 
ammaestrati nei tuoi 
riguardi perch\u00e9 ti 
fossero amici?
Forse che non ti 
assaliranno i dolori come 
donna in parto?
{I}22_{/}E se dirai nel tuo 
cuore:
\u00abPerch\u00e9 mi accadono 
queste cose?\u00bb.
Per la tua grande 
iniquit\u00e0 saranno scoperti 
i lembi tuoi,
violentati i tuoi 
calcagni.
{I}23_{/}Pu\u00f2 un etiope mutar 
la sua pelle
o una tigre le sue 
striature?
E allora voi potreste 
operare bene
abituati come siete al 
male?
{I}24_{/}Perci\u00f2 ti disperder\u00f2
come stoppie al vento del 
deserto.
{I}25_{/}Questa \u00e8 la tua 
sorte,
il salario della tua 
ribellione da parte mia,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 mi hai dimenticato
e hai confidato nella 
menzogna.
{I}26_{/}Anch'io sollever\u00f2 i 
tuoi lembi fino al tuo 
volto
perch\u00e9 sia visibile la 
tua vergogna.
{I}27_{/}Gli adult\u00e8ri tuoi, i 
tuoi nitriti,
la turpitudine della tua 
prostituzione
sulle colline, nei campi!
Ho visto le tue 
abominazioni.
Guai a te, Gerusalemme, 
che non ti purifichi!
Per quanto tempo 
ancora...?
{1}14{/}

LA SICCIT\u00c0{/}

{I}1_{/}Parola del Signore 
rivolta a Geremia, in 
occasione della siccit\u00e0:
{I}2_{/}Giuda \u00e8 in lutto e le 
sue porte sono languenti,
giacciono a terra e il 
grido di Gerusalemme 
sale!
{I}3_{/}I loro nobili mandano 
i giovani a cercare 
acqua:
giungono alle cisterne ma 
non trovano acqua;
ritornano con i loro vasi 
vuoti;
si vergognano, si 
confondono e coprono la 
loro testa.
{I}4_{/}Il suolo ha cessato 
di produrre,
poich\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 
pioggia nel paese;
si vergognano gli 
agricoltori, coprono la 
loro testa.
{I}5_{/}Perfino la cerva del 
campo partorisce e 
abbandona
perch\u00e9 non c'\u00e8 erba.
{I}6_{/}Gli onagri 
s'arrestano sulle alture,
aspirano aria come 
sciacalli;
s'illanguidiscono i loro 
occhi perch\u00e9 non c'\u00e8 
pascolo.
{I}7_{/}Se le nostre iniquit\u00e0 
testimoniano contro di 
noi,
Signore, agisci a causa 
del tuo nome,
perch\u00e9 si son 
moltiplicate le nostre 
ribellioni,
contro di te abbiamo 
peccato.
{I}8_{/}O speranza d'Israele, 
suo salvatore in tempo 
d'angustia,
perch\u00e9 sei come un 
pellegrino nel paese
e come un viandante che 
s'arresta solo a 
pernottare?
{I}9_{/}Perch\u00e9 sei come un 
uomo smarrito,
come un eroe che non 
riesce a salvare?
Eppure tu sei in mezzo a 
noi, Signore,
e il tuo nome su di noi 
s'invoca!
Non abbandonarci!
{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
a questo popolo:
\u00abVeramente amano 
girovagare,
non trattengono i loro 
piedi!
Perci\u00f2 il Signore non li 
gradisce;
ora ricorda le loro 
iniquit\u00e0 e punisce i loro 
peccati\u00bb.
NUOVA PROIBIZIONE A 
GEREMIA DI INTERCEDERE 
PER IL POPOLO{/}

{I}11_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abNon intercedere per 
questo popolo, per la 
loro felicit\u00e0. {I}12_{/}Anche 
se digiunassero io non 
ascolterei la loro 
supplica e se offrissero 
olocausti e sacrifici 
pacifici io non mi 
compiacerei; piuttosto 
con la spada e con la 
fame e con la peste io li 
divorerei\u00bb. {I}13_{/}Io 
dissi: \u00abAh, Signore Dio! 
Ecco: i profeti dicono 
loro: "Non gusterete la 
spada e la fame non 
arriver\u00e0, ma pace vera vi 
sar\u00e0 in questo luogo"\u00bb. 
{I}14_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abMenzogna han 
profetizzato i profeti 
nel mio nome! Io non li 
ho inviati, n\u00e9 ho dato 
loro ordine e non ho 
parlato loro. Visioni 
menzognere, divinazioni 
vane e inganno del loro 
cuore essi han 
profetizzato a voi. 
{I}15_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore contro i profeti 
che profetizzano in mio 
nome, mentre io non li ho 
inviati, e che tuttavia 
dicono: "Spada e fame non 
ci sar\u00e0 in questo paese": 
di spada e di fame 
periranno questi profeti. 
{I}16_{/}Quanto poi al popolo 
al quale essi hanno 
profetizzato, sar\u00e0 
gettato nelle vie di 
Gerusalemme a causa della 
fame e della spada e non 
avranno chi li 
seppellisca, essi e le 
loro donne, i loro figli 
e le loro figlie. Io 
rovescer\u00f2 su di loro la 
loro malvagit\u00e0\u00bb.
{I}17_{/}Di' loro questa 
parola:
\u00abStillano lacrime gli 
occhi miei notte e giorno 
senza cessare,
perch\u00e9 la ferita \u00e8 
grande;
ha squarciato la vergine 
figlia del mio popolo
una piaga assai dolorosa.
{I}18_{/}Se io uscissi per il 
campo, ecco: feriti di 
spada;
se entrassi in citt\u00e0, 
ecco: orrori di fame.
Perfino il profeta e il 
sacerdote
si aggirano per il paese, 
ma senza comprendere.
{I}19_{/}Del tutto hai 
rigettato Giuda,
contro Sion s'\u00e8 nauseata 
l'anima tua?
Perch\u00e9 ci hai colpito e 
non c'\u00e8 per noi 
guarigione?
Si sperava la pace, ma 
non c'\u00e8 alcun bene;
il tempo della 
guarigione, invece ecco 
lo spavento.
{I}20_{/}Riconosciamo, 
Signore, la nostra 
cattiveria,
l'iniquit\u00e0 dei nostri 
padri:
s\u00ec, abbiamo peccato 
contro di te.
{I}21_{/}Non rigettarci, a 
causa del tuo nome,
non far disprezzare il 
trono della tua gloria.
Ric\u00f2rdati: non infrangere 
il tuo patto con noi.
{I}22_{/}C'\u00e8, forse, tra gli 
idoli vani delle nazioni 
chi faccia piovere?
Ovvero il cielo potr\u00e0 
dare acquazzoni?
Non sei forse tu, 
Signore, il nostro Dio?
Noi speriamo in te, 
poich\u00e9 tu hai fatto tutte 
queste cose!\u00bb.
{1}15{/}

INUTILE INTERCESSIONE DI 
MOS\u00c8 E SAMUELE{/}

{I}1_{/}Il Signore mi disse: 
\u00abAnche se si 
presentassero Mos\u00e8 e 
Samuele al mio cospetto, 
non avrei cuore per 
questo popolo. Caccialo 
dalla mia presenza; che 
se ne vada! {I}2_{/}Se poi ti 
diranno: "Dove andremo?", 
allora dirai loro: Cos\u00ec 
dice il Signore:
Chi \u00e8 per la morte alla 
morte!
Chi \u00e8 per la spada alla 
spada!
Chi \u00e8 per la fame alla 
fame!
E chi \u00e8 per la schiavit\u00f9 
alla schiavit\u00f9!
{I}3_{/}Io li punir\u00f2 con 
quattro tipi di mali, 
oracolo del Signore: con 
la spada per massacrare; 
con i cani per sbranare; 
con i volatili del cielo 
e con le bestie del paese 
per divorare e 
distruggere. {I}4_{/}Io li 
render\u00f2 uno spavento per 
tutti i regni del paese, 
a causa di Manasse, 
figlio di Ezechia, re di 
Giuda, per quanto ha 
fatto in Gerusalemme\u00bb.
DANNI DELLA GUERRA{/}

{I}5_{/}\u00abChi, dunque, avr\u00e0 
compassione di te, o 
Gerusalemme,
chi far\u00e0 cordoglio per 
te?
E chi si volter\u00e0 per 
domandare della tua 
salute?
{I}6_{/}Tu mi hai respinto,
oracolo del Signore,
mi hai voltato le spalle.
Cos\u00ec ho steso la mia mano 
contro di te e ti ho 
distrutta.
Sono stanco di aver 
compassione.
{I}7_{/}Perci\u00f2 li ho 
ventilati con il 
ventilabro alle porte del 
paese.
Ho privato di figli, ho 
fatto perire il mio 
popolo,
perch\u00e9 dalla loro 
condotta non si sono 
ritirati.
{I}8_{/}Sono aumentate le 
loro vedove pi\u00f9 che la 
sabbia del mare.
Faccio venire contro di 
loro
e contro la madre del 
guerriero
un devastatore a 
mezzogiorno;
faccio cadere su di loro, 
all'improvviso, terrore e 
spavento.
{I}9_{/}Langue la madre di 
sette figli:
\u00e8 sola la sua anima;
cala il suo sole quando 
ancora \u00e8 giorno;
\u00e8 vergognosa e confusa,
mentre il suo residuo lo 
consegner\u00f2 alla spada
di fronte ai suoi 
nemici\u00bb.
Oracolo del Signore.
MEDITAZIONE-DIALOGO{/}

{I}10_{/}Ahim\u00e8, madre mia, 
che mi hai generato
quale uomo di litigio e 
discordia per tutto il 
paese.
Non do credito n\u00e9 danno 
credito a me;
tutti mi maledicono.
{I}11_{/}Dice il Signore:
\u00abNon ti ho, forse, 
assistito per il meglio?
Non ho, forse, imposto su 
di te,
nel tempo della malvagit\u00e0 
e dell'angustia, 
l'inimicizia?
{I}12_{/}Spezzer\u00e0, forse, il 
ferro
il ferro del nord e il 
rame?
{I}13_{/}La tua ricchezza e i 
tuoi tesori
lascer\u00f2 depredare senza 
compenso,
per tutti i tuoi peccati 
e in tutti i tuoi 
confini.
{I}14_{/}Io ti far\u00f2 servire 
il tuo nemico
in un paese che non 
conosci,
perch\u00e9 un fuoco s'\u00e8 
acceso nella mia ira:
contro di voi si 
accender\u00e0\u00bb.
{I}15_{/}Tu lo sai, Signore! 
Ricordati di me e 
visitami
e vendicami contro i miei 
persecutori;
nella lentezza della tua 
ira non lasciarmi perire;
sappi che ho portato, per 
causa tua, l'obbrobrio.
{I}16_{/}Furon trovate le tue 
parole e le divorai;
una gioia fu per me la 
tua parola
e una letizia per il mio 
cuore,
perch\u00e9 il tuo nome veniva 
invocato su di me,
Signore, Dio degli 
eserciti!
{I}17_{/}Non mi son seduto 
per divertirmi 
nell'assemblea dei 
beffardi.
A causa della tua mano 
solitario mi son seduto,
perch\u00e9 di sdegno mi avevi 
riempito.
{I}18_{/}Perch\u00e9 deve durare 
il mio dolore per sempre
e la ferita mia \u00e8 
incurabile, senza 
guarigione?
Vorrai essere per me come 
un bugiardo,
come acqua inquinata?
{I}19_{/}Per questo dice il 
Signore:
\u00abSe vuoi ritornare, ti 
far\u00f2 ritornare,
al mio cospetto resterai;
e se tu produrrai cose 
meritevoli, prive di 
vilt\u00e0,
quale bocca mia tu sarai.
Ritorneranno essi a te,
ma tu non tornerai a 
loro.
{I}20_{/}Io ti render\u00f2 di 
fronte a questo popolo
qual muro di bronzo 
fortificato;
combatteranno contro di 
te,

ma contro di te non 
prevarranno,
perch\u00e9 io sono con te, 
per salvarti e liberarti.
Oracolo del Signore!
{I}21_{/}Io ti liberer\u00f2 dalla 
mano malvagia
e ti strapper\u00f2 dal pugno 
dei violenti\u00bb.
{1}16{/}

IL PROFETA-SEGNO{/}

{I}1_{/}La parola del Signore 
mi fu rivolta in questi 
termini: {I}2_{/}\u00abNon 
prenderti una moglie, non 
aver figli n\u00e9 figlie in 
questo luogo. {I}3_{/}Cos\u00ec, 
infatti, dice il Signore 
contro i figli e contro 
le figlie generati in 
questo luogo e contro le 
loro madri che li hanno 
partoriti e contro i loro 
padri che li hanno 
generati in questo paese: 
{I}4_{/}di morti orrende 
moriranno; non verranno 
lamentati n\u00e9 sepolti, 
saranno come letame sulla 
superficie del suolo, 
saranno sterminati con la 
spada e con la fame e i 
loro cadaveri saranno 
pasto per i volatili del 
cielo e per le bestie del 
paese. {I}5_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice 
il Signore: Non entrare 
nella casa del lutto e 
non partecipare al pianto 
n\u00e9 compiangerli, perch\u00e9 
io ho ritirato la mia 
amicizia da questo 
popolo, oracolo del 
Signore, la piet\u00e0 e la 
misericordia. 
{I}6_{/}Moriranno grandi e 
piccoli in questo paese; 
non saranno sepolti, n\u00e9 
vi sar\u00e0 pianto per essi e 
non si far\u00e0 incisione n\u00e9 
rasatura per essi. 
{I}7_{/}Non si spezzer\u00e0 pane 
per chi \u00e8 in lutto, per 
consolarlo della morte, 
neppure verseranno con 
loro il calice delle 
consolazioni per il 
proprio padre e per la 
propria madre. {I}8_{/}Non 
entrare a sederti con 
loro nella casa del 
banchetto per mangiare e 
per bere.
{I}9_{/}Cos\u00ec, infatti, dice 
il Signore degli 
eserciti, Dio d'Israele: 
Eccomi a far cessare da 
questo luogo, sotto i 
vostri occhi e nei vostri 
giorni, la voce di 
giubilo e la voce della 
letizia, la voce dello 
sposo e la voce della 
sposa.
{I}10_{/}Quando tu avrai 
annunciato a questo 
popolo tutte queste cose, 
allora ti diranno: 
"Perch\u00e9 il Signore ha 
pronunciato contro di noi 
tutte queste grandi 
malvagit\u00e0 e qual \u00e8 la 
nostra iniquit\u00e0 e quali i 
nostri peccati che 
abbiamo commesso contro 
il Signore, nostro Dio?". 
{I}11_{/}Allora risponderai 
loro: Perch\u00e9 i vostri 
padri hanno abbandonato 
me, oracolo del Signore, 
e sono andati dietro 
altri d\u00e8i e li hanno 
serviti e si sono 
prostrati dinanzi a loro, 
mentre hanno abbandonato 
me e non hanno custodito 
la mia legge. {I}12_{/}Voi, 
per\u00f2, avete agito peggio 
dei vostri padri ed 
eccovi che seguite 
ciascuno la durezza del 
vostro cuore malvagio, 
senza ascoltarmi. 
{I}13_{/}Perci\u00f2 vi far\u00f2 
scacciare da questo paese 
verso un paese che non 
conoscete, n\u00e9 voi n\u00e9 i 
vostri padri, e ivi 
servirete altri d\u00e8i 
giorno e notte, perch\u00e9 io 
non vi far\u00f2 grazia!\u00bb.
NUOVO GIURAMENTO{/}

{I}14_{/}\u00abPertanto, ecco, 
vengono giorni, oracolo 
del Signore, e non si 
dir\u00e0 pi\u00f9: "Per la vita 
del Signore che fece 
ascendere i figli 
d'Israele dal paese 
d'Egitto", {I}15_{/}bens\u00ec: 
"Vivente il Signore, che 
ha fatto uscire i figli 
di Israele dal paese del 
nord e da tutti i paesi 
dove li aveva dispersi e 
li ha fatti ritornare 
sulla loro terra che 
aveva dato ai loro 
padri". {I}16_{/}Eccomi: io 
invier\u00f2 molti pescatori, 
oracolo del Signore, e li 
pescheranno; e dopo ci\u00f2 
invier\u00f2 molti cacciatori 
e li cacceranno da ogni 
monte e ogni colle e 
dalle fessure delle 
rocce. {I}17_{/}S\u00ec, i miei 
occhi sono su tutte le 
loro vie, non sono 
nascoste dinanzi a me, n\u00e9 
pu\u00f2 occultarsi la loro 
iniquit\u00e0 dinanzi agli 
occhi miei. {I}18_{/}Ma prima 
ricompenser\u00f2 nel doppio 
la loro iniquit\u00e0 e i loro 
peccati perch\u00e9 hanno 
profanato la mia terra 
con i cadaveri del loro 
obbrobrio e con le loro 
abominazioni hanno 
riempito la mia eredit\u00e0\u00bb.
A TE VERRANNO LE NAZIONI{/}

{I}19_{/}Signore, mia forza e 
mia fortezza,
mio rifugio nel giorno 
dell'angustia,
a te le nazioni verranno
dall'estremit\u00e0 della 
terra e diranno:
\u00abSolo menzogna 
ereditarono i nostri 
padri,
nullit\u00e0 e senza 
profitto\u00bb.
{I}20_{/}Pu\u00f2 farsi l'uomo 
degli d\u00e8i
mentre essi non sono d\u00e8i?
{I}21_{/}Per questo, eccomi: 
far\u00f2 loro conoscere, 
questa volta,
mostrer\u00f2 loro la mia mano 
e la mia potenza,
e conosceranno che il mio 
nome \u00e8 il Signore!
{1}17{/}

PECCATI DI GIUDA NEI 
CULTI IDOLATRICI{/}

{I}1_{/}Il peccato di Giuda \u00e8 
scritto con penna di 
ferro,
con punta di diamante \u00e8 
inciso sulla tavola del 
loro cuore
e sui corni dei loro 
altari,
{I}2_{/}quale ricordo, per i 
loro figli,
dei loro altari e dei 
loro pali sacri
presso alberi 
verdeggianti, sulle 
alture elevate,
{I}3_{/}sulle montagne e 
nella pianura.
La tua ricchezza, tutti i 
tuoi tesori al saccheggio 
consegner\u00f2,
per i tuoi peccati sulle 
alture, entro tutti i 
tuoi confini.
{I}4_{/}Dovrai, perfino, 
ritirar la tua mano dalla 
tua eredit\u00e0,
quella che ti avevo dato,
perch\u00e9 ti far\u00f2 servire i 
tuoi nemici
in un paese che non 
conosci.
Un fuoco, infatti, avete 
acceso nell'ira mia
che in eterno rimarr\u00e0 
acceso!
AMMONIMENTI SAPIENZIALI{/}

{I}5_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abMaledetto l'uomo che 
confida nell'uomo
e che fa della carne il 
suo braccio
mentre dal Signore si 
ritira il suo cuore!
{I}6_{/}Egli \u00e8 qual tamarisco 
nella steppa
che non si accorge quando 
giunge la felicit\u00e0,
ma abita tra le arsure 
del deserto,
una terra salata che 
nessuno abita!
{I}7_{/}Benedetto l'uomo che 
confida nel Signore
ed \u00e8 il Signore la sua 
speranza!
{I}8_{/}Egli sar\u00e0 come albero 
piantato presso l'acqua,
verso il ruscello spinge 
le sue radici;
non se ne accorge quando 
giunge il calore
e permane verde il suo 
fogliame;
perfino nell'anno di 
siccit\u00e0 non si preoccupa
e non cessa di produrre 
il suo frutto.
{I}9_{/}Ingannevole \u00e8 il 
cuore pi\u00f9 di ogni cosa e 
incurabile!
Chi lo pu\u00f2 conoscere?
{I}10_{/}Io, il Signore, 
scruto il cuore ed 
esamino i reni
per giudicare ciascuno 
secondo la propria 
condotta,
secondo il frutto delle 
proprie azioni.
{I}11_{/}Pernice che cova ma 
non ha deposto,
\u00e8 chi accumula ricchezza 
ingiustamente.
A met\u00e0 dei suoi giorni 
deve lasciarla
e al termine suo apparir\u00e0 
uno stolto\u00bb.
SPERANZA DI SALVEZZA NEL 
TEMPIO{/}

{I}12_{/}Trono di gloria 
eccelso fin dall'inizio
\u00e8 il luogo del nostro 
santuario.
{I}13_{/}Speranza di Israele, 
Signore,
chiunque ti abbandona, 
arrossir\u00e0!
Chi si allontana da te, 
in terra sar\u00e0 scritto,
perch\u00e9 ha abbandonato la 
sorgente d'acqua viva, il 
Signore!
{I}14_{/}Guariscimi, Signore, 
e sar\u00f2 guarito,
salvami e sar\u00f2 salvato.
S\u00ec, il mio vanto sei tu!
{I}15_{/}Ecco, essi mi 
dicono:
\u00abDov'\u00e8 la parola del 
Signore? Ors\u00f9, si 
realizzi!\u00bb.
{I}16_{/}Io, tuttavia, non ho 
insistito per la sventura 
presso di te
e il giorno irrimediabile 
non ho desiderato.
Tu lo sai! Quanto \u00e8 
uscito dal mio labbro
\u00e8 allo scoperto alla tua 
presenza.
{I}17_{/}Non divenire, per 
me, uno spavento:
mio rifugio sei tu nel 
giorno della sventura.
{I}18_{/}Arrossiscano i miei 
persecutori, ma non 
arrossisca io;
siano essi spaventati, ma 
non sia spaventato io;
manda contro di loro il 
giorno di sventura,
con doppia distruzione 
distruggili!
OSSERVANZA DEL SABATO{/}

{I}19_{/}Cos\u00ec mi ha detto il 
Signore: \u00abVa' e poniti 
alla porta dei figli del 
popolo, per la quale 
entrano ed escono i re di 
Giuda, e presso tutte le 
porte di Gerusalemme. 
{I}20_{/}Dirai loro: 
Ascoltate la parola del 
Signore, o re di Giuda, 
voi tutti di Giuda e voi 
tutti abitanti di 
Gerusalemme che entrate 
per queste porte. 
{I}21_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: Badate bene, per 
la vostra vita, a non 
trasportare carichi in 
giorno di sabato e a non 
introdurli per le porte 
di Gerusalemme. {I}22_{/}Non 
portate pesi fuori dalle 
vostre case in giorno di 
sabato e non fate alcuna 
opera servile, ma 
santificate il giorno di 
sabato come io ho 
ordinato ai vostri padri. 
{I}23_{/}Ma essi non 
ascoltarono e non 
piegarono il loro 
orecchio, ma indurirono 
la loro cervice per non 
ascoltare e per non 
accettare 
l'ammaestramento. {I}24_{/}Ma 
se veramente mi 
ascolterete, oracolo del 
Signore, senza introdurre 
carichi per le porte di 
questa citt\u00e0 in giorno di 
sabato, ma santificherete 
il giorno di sabato senza 
fare in esso alcuna opera 
servile, {I}25_{/}allora 
entreranno per queste 
porte della citt\u00e0 re e 
pr\u00ecncipi, seduti sul 
trono di Davide, 
cavalcando carri e 
cavalli, essi e i loro 
pr\u00ecncipi, gli uomini di 
Giuda e gli abitanti di 
Gerusalemme, e abiteranno 
questa citt\u00e0 per sempre. 
{I}26_{/}Verranno dalle citt\u00e0 
di Giuda e dai dintorni 
di Gerusalemme e dal 
territorio di Beniamino, 
dalla Sefela, dalla 
montagna e dal Negheb, 
offriranno olocausto e 
sacrificio, offerta e 
incenso e renderanno lode 
alla casa del Signore. 
{I}27_{/}Ma se non mi 
ascolterete, santificando 
il giorno di sabato, 
senza trasportare pesi in 
giorno di sabato e senza 
introdurli per le porte 
di Gerusalemme, allora 
accender\u00f2 un fuoco contro 
le sue porte: esso 
divorer\u00e0 i palazzi di 
Gerusalemme e non si 
estinguer\u00e0\u00bb.
{1}18{/}

IL SIMBOLO DEL VASO E DEL 
VASAIO{/}

{I}1_{/}Questo \u00e8 l'ordine che 
fu imposto a Geremia da 
parte del Signore: 
{I}2_{/}\u00abA'lzati e scendi 
alla casa del vasaio e l\u00e0 
ti far\u00f2 ascoltare le mie 
parole\u00bb. {I}3_{/}Allora io 
scesi alla casa del 
vasaio ed eccolo: stava 
facendo un lavoro presso 
il tornio. {I}4_{/}Ma il vaso 
che egli stava facendo 
con la creta si guast\u00f2 
tra le mani del vasaio; 
quindi prese a fare un 
altro vaso, come pareva 
giusto agli occhi suoi.
{I}5_{/}Allora la parola del 
Signore mi fu rivolta in 
questi termini: 
{I}6_{/}\u00abForse che io non 
posso fare a voi, casa di 
Israele, come questo 
vasaio? Oracolo del 
Signore. Ecco: come la 
creta nelle mani del 
vasaio, cos\u00ec siete voi 
nella mia mano, casa di 
Israele! {I}7_{/}A volte 
contro una nazione o 
contro un regno io 
decreto di sradicare, di 
abbattere e distruggere. 
{I}8_{/}Ma se quella nazione 
alla quale io avevo 
parlato si ritrae dalla 
sua malvagit\u00e0, allora io 
mi pento per quella 
sventura che avevo 
progettato di 
infliggerle.
{I}9_{/}Altra volta per una 
nazione o per un regno io 
decreto di edificare e di 
piantare. {I}10_{/}Ma se 
agisce male agli occhi 
miei, non ascoltando la 
mia voce, allora io mi 
pento del bene con il 
quale io avevo pensato di 
beneficarla.
{I}11_{/}Ora, dunque, 
annunzia agli uomini di 
Giuda e agli abitanti di 
Gerusalemme: Cos\u00ec dice il 
Signore: Ecco, io sto 
preparando contro di voi 
una sventura e sto 
macchinando contro di voi 
un progetto. Ritorni 
ciascuno dalla sua strada 
malvagia, sicch\u00e9 possiate 
migliorare le vostre vie 
e le vostre azioni. 
{I}12_{/}Ma ti diranno: 
"Impossibile! Noi 
cammineremo secondo i 
nostri progetti, ognuno 
agir\u00e0 secondo la durezza 
del proprio cuore 
malvagio!"\u00bb.
ISRAELE SI \u00c8 DIMENTICATO 
DEL SIGNORE{/}

{I}13_{/}\u00abPerci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore:
Cercate tra le nazioni 
chi ha udito cose simili;
cosa orrenda ha commesso 
la vergine d'Israele!
{I}14_{/}Scompare, forse, 
dalla rupe imponente
la neve del Libano?
Ovvero si estingueranno 
le acque dei monti
che scorrono fredde?
{I}15_{/}Eppure si dimentic\u00f2 
di me il mio popolo;
al nulla offrirono 
incenso.
Perci\u00f2 hanno inciampato 
nelle loro vie,
i sentieri di sempre,
camminando per viottoli,
per una strada non 
appianata,
{I}16_{/}riducendo il loro 
paese a desolazione,
a oggetto di scherno in 
perpetuo.
Chiunque passer\u00e0 per esso 
stupir\u00e0
e scuoter\u00e0 la propria 
testa.
{I}17_{/}Qual vento 
orientale, io li 
disperder\u00f2 di fronte al 
nemico.
La schiena e non la 
faccia mostrer\u00f2 loro
nel giorno del loro 
disastro\u00bb.
ATTENTATO A GEREMIA E 
PREGHIERA DEL PROFETA{/}

{I}18_{/}Ora quelli dissero: 
\u00abOrs\u00f9, tramiamo insidie 
contro Geremia, perch\u00e9 
non verr\u00e0 meno 
l'ammaestramento al 
sacerdote n\u00e9 il consiglio 
ai saggi n\u00e9 la parola al 
profeta. Ors\u00f9, andiamo e 
colpiamolo con la lingua 
e non badiamo a tutte le 
sue parole\u00bb.
{I}19_{/}Bada tu a me, 
Signore,
e ascolta la voce dei 
miei avversari.
{I}20_{/}Si potr\u00e0, forse, 
retribuire il bene con il 
male?
Eppure essi stanno 
scavando una fossa alla 
mia vita!
Ricordati che io sto 
davanti a te,
per annunziare loro il 
bene,
per far indietreggiare la 
tua ira da loro.
{I}21_{/}Perci\u00f2 consegna i 
loro figli alla fame
e abbattili a fil di 
spada;
siano le loro donne 
sterili e vedove,
i loro uomini siano 
feriti a morte,
i loro giovani uccisi di 
spada in guerra.
{I}22_{/}Si oda gridare dalle 
loro case
quando addurrai contro di 
loro
i briganti 
all'improvviso;
poich\u00e9 hanno scavato una 
fossa per catturarmi
e lacci hanno teso ai 
miei piedi.
{I}23_{/}Ma tu, Signore, 
conosci
tutti i loro disegni di 
morte contro di me.
Non perdonare la loro 
iniquit\u00e0
e il loro peccato dal tuo 
cospetto non cancellarlo.
Siano rovinati alla tua 
presenza,
nel tempo della tua ira 
agisci contro di loro.
{1}19{/}

IL SIMBOLO DELLA BROCCA 
SPEZZATA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec disse il 
Signore: \u00abVa' e compra 
una brocca di argilla; 
prendi con te alcuni 
anziani del popolo e 
alcuni anziani dei 
sacerdoti {I}2_{/}ed esci 
verso la Valle Ben-Inn\u00f2m 
che \u00e8 all'ingresso della 
Porta del vasellame e 
grida ivi le parole che 
io ti dir\u00f2. {I}3_{/}Dirai: 
Ascoltate la parola del 
Signore, o re di Giuda e 
abitanti di Gerusalemme! 
Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio di 
Israele: Eccomi, sto per 
far piombare una calamit\u00e0 
su questo luogo che a 
chiunque l'ascolter\u00e0 
vibreranno le orecchie. 
{I}4_{/}Infatti essi hanno 
abbandonato me e hanno 
rigettato questo luogo e 
vi hanno offerto incenso 
ad altri d\u00e8i che non 
avevano conosciuto n\u00e9 
essi n\u00e9 i loro padri n\u00e9 i 
re di Giuda, e hanno 
riempito questo luogo di 
sangue innocente. 
{I}5_{/}Hanno costruito le 
alture di Baal per 
bruciare i loro figli con 
il fuoco, olocausti a 
Baal, cosa che non avevo 
ordinato e n\u00e9 mi era mai 
venuta in mente.
{I}6_{/}Perci\u00f2 ecco: vengono 
giorni, oracolo del 
Signore, in cui non si 
chiamer\u00e0 pi\u00f9 questo luogo 
"Tofet e Valle Ben-
Inn\u00f2m", bens\u00ec "Valle del 
massacro". {I}7_{/}Io ho 
svuotato il consiglio di 
Giuda e di Gerusalemme in 
questo luogo e li far\u00f2 
cadere di spada di fronte 
ai loro nemici e nelle 
mani di chi cerca la loro 
vita e dar\u00f2 i loro 
cadaveri in pasto ai 
volatili del cielo e alle 
bestie del paese. 
{I}8_{/}Ridurr\u00f2, poi, questa 
citt\u00e0 a una desolazione e 
a uno scherno; chiunque 
passer\u00e0 per essa si 
stupir\u00e0 e fischier\u00e0 per 
tutte le sue ferite. 
{I}9_{/}Li nutrir\u00f2 con la 
carne dei loro figli e 
con la carne delle loro 
figlie e ognuno manger\u00e0 
la carne del proprio 
amico durante l'assedio e 
le strettezze cui li 
ridurranno i loro nemici 
e chi cerca la loro vita. 
{I}10_{/}Tu spezzerai, 
dunque, la brocca dinanzi 
agli uomini che verranno 
con te, {I}11_{/}poi dirai 
loro: Cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti: 
Cos\u00ec frantumer\u00f2 questo 
popolo e questa citt\u00e0, 
come si frantuma il vaso 
del vasaio, sicch\u00e9 non si 
possa pi\u00f9 riparare. 
Allora si seppellir\u00e0 in 
Tofet perch\u00e9 non ci sar\u00e0 
altro spazio per 
seppellire. {I}12_{/}Cos\u00ec io 
tratter\u00f2 questo luogo, 
oracolo del Signore, e i 
suoi abitanti, quando 
ridurr\u00f2 questa citt\u00e0 come 
Tofet. {I}13_{/}Allora le 
case di Gerusalemme e le 
case dei re di Giuda 
saranno impure, come il 
luogo di Tofet; tutte le 
case dove si offriva 
incenso sulle terrazze a 
tutto l'esercito del 
cielo e si versavano 
libagioni ad altri d\u00e8i\u00bb.
{I}14_{/}Geremia, poi, 
ritorn\u00f2 dalla porta dove 
l'aveva inviato il 
Signore a profetizzare e 
si ferm\u00f2 nell'atrio della 
casa del Signore e disse 
a tutto il popolo: 
{I}15_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele: Eccomi, 
sto per far piombare su 
questa citt\u00e0 e su tutte 
le sue citt\u00e0 ogni 
sventura che ho 
pronunciato contro di 
esse, poich\u00e9 hanno 
indurito la loro cervice, 
non volendo ascoltare la 
mia parola\u00bb.
{1}20{/}

GEREMIA DISPUTA CON 
PASC\u00d9R{/}

{I}1_{/}Ora Pasc\u00f9r, figlio di 
Immer, sacerdote e 
ispettore capo nella casa 
del Signore, sent\u00ec 
Geremia che profetizzava 
queste cose. {I}2_{/}Allora 
Pasc\u00f9r percosse Geremia 
il profeta e lo consegn\u00f2 
per farlo mettere ai 
ceppi presso la Porta 
superiore di Beniamino 
che \u00e8 nella casa del 
Signore. {I}3_{/}Quando 
l'indomani Pasc\u00f9r 
estrasse Geremia dai 
ceppi, Geremia gli disse: 
\u00abIl Signore non chiama il 
tuo nome Pasc\u00f9r, bens\u00ec, 
"Terrore-all'intorno". 
{I}4_{/}Infatti, cos\u00ec dice il 
Signore: Eccomi, io ti 
consegner\u00f2 al terrore, te 
e tutti gli amici tuoi; 
essi cadranno per la 
spada dei loro nemici e i 
tuoi occhi lo vedranno; 
anche tutto Giuda 
consegner\u00f2 nella mano del 
re di Babilonia e li 
deporter\u00e0 in Babilonia e 
li colpir\u00e0 con la spada. 
{I}5_{/}Io consegner\u00f2 tutta 
la ricchezza di questa 
citt\u00e0 e tutti i suoi 
guadagni, tutti i suoi 
preziosi e tutti i tesori 
dei re di Giuda in potere 
dei loro nemici che li 
deprederanno, li 
prenderanno e li 
asporteranno a Babilonia. 
{I}6_{/}Quanto a te, Pasc\u00f9r, 
tu e tutti gli abitanti 
della tua casa, ve ne 
andrete in prigionia; 
arriverai a Babilonia e 
ivi morrai e ivi sarai 
sepolto tu e tutti i tuoi 
amici ai quali tu hai 
profetizzato la 
menzogna\u00bb.
GEREMIA SEDOTTO DAL 
SIGNORE{/}

{I}7_{/}Mi hai sedotto, 
Signore, e ho ceduto alla 
seduzione;
mi hai forzato e hai 
prevalso;
sono divenuto derisione 
tutto il giorno,
chiunque si beffa di me!
{I}8_{/}Perch\u00e9 ogni volta che 
io parlo debbo gridare,
violenza e rovina debbo 
proclamare!
S\u00ec, la parola del Signore 
\u00e8 divenuta per me
obbrobrio e beffa tutto 
il giorno.
{I}9_{/}Perci\u00f2 pensavo: \u00abNon 
voglio ricordarlo
e non parler\u00f2 pi\u00f9 in suo 
nome!\u00bb.
Ma ci fu nel mio cuore 
come un fuoco divampante
compresso nelle mie ossa;
cercavo di contenerlo, ma 
non ci riuscii.
{I}10_{/}S\u00ec, ho udito le 
calunnie di molti:
\u00abTerrore all'intorno! 
Denunziate e lo 
denunzieremo!\u00bb.
Tutti gli amici miei 
osservavano il mio 
incespicare:
\u00abForse si lascia sedurre 
e prevarremo su di lui,
prenderemo la nostra 
vendetta contro di lui!\u00bb.
{I}11_{/}Ma il Signore \u00e8 con 
me qual forte potente,
perci\u00f2 i miei persecutori 
vacilleranno, non 
prevarranno;
arrossiranno assai perch\u00e9 
non avran successo:
vergogna perenne, che mai 
si dimenticher\u00e0!
{I}12_{/}Ma tu, Signore degli 
eserciti, sei esaminatore 
giusto,
vedi i reni e il cuore!
Io guster\u00f2 la tua 
vendetta contro di loro,
perch\u00e9 a te ho affidato 
la mia causa.
{I}13_{/}Cantate al Signore, 
lodate il Signore,
ch\u00e9 ha liberato la vita 
del povero
dalla mano del malvagio!
{I}14_{/}Maledetto il giorno 
in cui io nacqui;
il giorno in cui mi 
partor\u00ec mia madre non sia 
benedetto!
{I}15_{/}Maledetto l'uomo che 
port\u00f2 l'annuncio a mio 
padre, dicendo:
\u00abTi \u00e8 nato un maschio!\u00bb, 
riempiendolo di letizia.
{I}16_{/}Sia quell'uomo come 
le citt\u00e0
che il Signore ha 
sconvolto senza 
pentimenti;
oda il grido al mattino e 
clamori di guerra a 
mezzogiorno.
{I}17_{/}Perch\u00e9 non mi ha 
fatto morire nel seno?
Mia madre sarebbe stata 
per me la mia tomba
e l'utero, gravidanza 
perpetua!
{I}18_{/}Perch\u00e9 sono uscito 
dall'utero?
Per vedere affanno e 
cordoglio
e terminare nella 
vergogna i giorni miei?
{1}21{/}

SEDECIA CONSULTA GEREMIA: 
LA RISPOSTA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore 
quando il re Sedecia 
invi\u00f2 a lui Pasc\u00f9r, 
figlio di Malch\u00eca, e il 
sacerdote Sofon\u00eca, figlio 
di Maas\u00eca il sacerdote, a 
dirgli: {I}2_{/}\u00abConsulta, 
per favore, per noi il 
Signore, poich\u00e9 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, fa guerra 
contro di noi. Forse il 
Signore agir\u00e0 verso di 
noi in conformit\u00e0 ai suoi 
prodigi ed egli si 
allontaner\u00e0 da noi\u00bb.
{I}3_{/}Geremia rispose loro: 
\u00abCos\u00ec direte a Sedecia: 
{I}4_{/}Cos\u00ec dice il Signore, 
Dio d'Israele: Eccomi, io 
far\u00f2 indietreggiare gli 
strumenti di guerra che 
sono nelle vostre mani, 
con i quali combattete il 
re di Babilonia e i 
Caldei che vi stanno 
combattendo fuori le 
mura, e li raduner\u00f2 in 
mezzo a questa citt\u00e0. 
{I}5_{/}Io poi combatter\u00f2 
contro di voi con mano 
stesa e con braccio 
potente, con ira, con 
furore e indignazione 
grande. {I}6_{/}Percuoter\u00f2 
gli abitanti di questa 
citt\u00e0, sia gli uomini che 
le bestie con grande 
peste: morranno! {I}7_{/}Dopo 
ci\u00f2, oracolo del Signore, 
consegner\u00f2 Sedecia, re di 
Giuda e i suoi ministri e 
tutto il popolo e quelli 
che in questa citt\u00e0 
scampano alla peste, alla 
spada e alla fame, in 
potere di Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, in 
potere dei loro nemici e 
in potere di coloro che 
cercano la loro vita. 
Egli li percuoter\u00e0 a fil 
di spada: non li 
risparmier\u00e0, non 
perdoner\u00e0, n\u00e9 avr\u00e0 
misericordia di loro. 
{I}8_{/}A questo popolo, poi, 
dirai: Cos\u00ec dice il 
Signore: Eccomi, io 
metter\u00f2 dinanzi a voi la 
strada della vita e la 
strada della morte. 
{I}9_{/}Chi rester\u00e0 in questa 
citt\u00e0 morir\u00e0 di spada, di 
fame e di peste; ma chi 
esce e si consegner\u00e0 ai 
Caldei che vi stanno 
assediando, vivr\u00e0 ed 
avr\u00e0, come suo bottino, 
la propria vita. {I}10_{/}S\u00ec, 
io ho fissato la mia 
faccia contro questa 
citt\u00e0 per la sventura e 
non per la felicit\u00e0, 
oracolo del Signore. Sar\u00e0 
consegnata in potere del 
re di Babilonia, che 
l'incendier\u00e0 con il 
fuoco\u00bb.
CONTRO LA CASA REALE{/}

{I}11_{/}Alla casa del re di 
Giuda:
\u00abAscoltate la parola del 
Signore,
{I}12_{/}o casa di Davide! 
Cos\u00ec dice il Signore:
Giudicate giustamente 
ogni mattino
e liberate il derubato 
dalla mano 
dell'oppressore,
affinch\u00e9 non esca, qual 
fuoco, l'ira mia
e arda e non trovi chi 
l'estingua
a motivo della malvagit\u00e0 
delle vostre azioni!
{I}13_{/}Eccomi a te, o 
abitante della valle,
o rupe nella pianura,
oracolo del Signore.
Voi dite: "Chi scender\u00e0 
contro di noi
e chi entrer\u00e0 nelle 
nostre dimore?".
{I}14_{/}Io vi far\u00f2 visita 
secondo il frutto delle 
vostre azioni,
oracolo del Signore,
e accender\u00f2 un fuoco alla 
sua foresta
e divorer\u00e0 tutti i suoi 
dintorni!\u00bb.
{1}22{/}

CONTRO GLI ULTIMI RE DI 
GIUDA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec dice il Signore: 
\u00abScendi nella casa del re 
di Giuda e ivi 
pronunzierai questa 
parola. {I}2_{/}Dirai: 
Ascolta la parola del 
Signore, o re di Giuda 
che siedi sul trono di 
Davide, tu e i tuoi 
ministri e tutto il 
popolo che vengono a 
queste porte.
{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore: 
Agite con rettitudine e 
giustizia e liberate il 
derubato dalla mano 
dell'oppressore; non 
angariate e non opprimete 
il forestiero, l'orfano e 
la vedova; non spargete 
sangue innocente in 
questo luogo. {I}4_{/}Poich\u00e9 
se voi metterete in 
pratica questa parola, 
allora entreranno per le 
porte di questa casa i re 
che siedono in luogo di 
Davide sul suo trono, che 
cavalcano carri e 
cavalli, essi e i loro 
ministri e il loro 
popolo. {I}5_{/}Ma se non 
ascolterete questa 
parola, io giuro per me 
stesso, oracolo del 
Signore, che questa casa 
sar\u00e0 data alla 
distruzione. {I}6_{/}S\u00ec, cos\u00ec 
parla il Signore contro 
la casa del re di Giuda:
Come un G\u00e0laad tu sei per 
me,
una vetta del Libano:
eppure ti ridurr\u00f2 un 
deserto,
citt\u00e0 senza abitanti.
{I}7_{/}Io santificher\u00f2 
contro di te i 
distruttori,
gli uomini e i loro 
armenti,
e distruggeranno i tuoi 
cedri eletti
e li getteranno al fuoco.
{I}8_{/}Molte nazioni 
passeranno attraverso 
questa citt\u00e0 e diranno 
l'una all'altra: "Perch\u00e9 
ha agito cos\u00ec il Signore 
contro questa grande 
citt\u00e0?". {I}9_{/}E 
risponderanno: "Perch\u00e9 
hanno abbandonato 
l'alleanza del Signore, 
Dio loro, e si sono 
prostrati ad altri d\u00e8i e 
li hanno adorati".
{I}10_{/}Non piangete sul 
morto
n\u00e9 fate lamento per lui;
piangete, piangete per 
chi parte,
che pi\u00f9 non torner\u00e0
n\u00e9 vedr\u00e0 la sua terra 
nativa!\u00bb.
{I}11_{/}S\u00ec! Cos\u00ec dice il 
Signore a Sall\u00f9m, figlio 
di Giosia, re di Giuda, 
re al posto di Giosia suo 
padre: \u00abChi esce da 
questo luogo non vi 
torner\u00e0 pi\u00f9; {I}12_{/}ma nel 
luogo dove lo 
deporteranno, ivi morr\u00e0 e 
questa terra non rivedr\u00e0 
pi\u00f9\u00bb.
CONTRO IOIAK\u00ccM{/}

{I}13_{/}Guai a chi edifica 
la sua casa senza 
giustizia
e i piani superiori senza 
diritto;
chi fa lavorare il suo 
prossimo gratuitamente
e non gli retribuisce il 
suo lavoro!
{I}14_{/}Che dice: \u00abMi 
costruir\u00f2 una casa 
spaziosa
e camere ventilate\u00bb,
che apre finestre e le 
intelaia di cedro
e le pittura di rosso.
{I}15_{/}Pensi, forse, di 
essere re perch\u00e9 gareggi 
con il cedro?
Tuo padre, forse, non ha 
mangiato e bevuto?
Praticava, per\u00f2, il 
diritto e la giustizia;
perci\u00f2 ebbe prosperit\u00e0!
{I}16_{/}Difendeva la causa 
del povero e del misero
e allora andava bene!
Non significa forse 
questo conoscere me?
Oracolo del Signore.
{I}17_{/}Invece, non sono gli 
occhi tuoi e il tuo cuore
se non per il tuo 
guadagno
e per versare sangue 
innocente
e per operare oppressione 
e violenza.
{I}18_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il 
Signore a Ioiak\u00ecm, figlio 
di Giosia, re di Giuda:
\u00abNon faranno lamento per 
lui:
"Ahi, fratello mio! Ahi, 
sorella mia!".
Non faranno lamento per 
lui:
"Ahi, signore! Ahi, 
maest\u00e0!".
{I}19_{/}Con sepoltura 
d'asino lo si seppellir\u00e0 
trascinandolo e 
gettandolo fuori delle 
porte di Gerusalemme\u00bb.
CONTRO GERUSALEMME{/}

{I}20_{/}Ascendi sul Libano e 
grida,
sul Bas\u00e0n rimbombi la tua 
voce;
grida pure dagli Abarim
poich\u00e9 son fatti a pezzi 
tutti gli amanti tuoi.
{I}21_{/}Ti ho parlato quando 
tu eri tranquilla;
tu dicesti: \u00abNon 
ascolto!\u00bb.
Questa fu la tua condotta 
fin dalla tua giovinezza:
non hai ascoltato la mia 
voce!
{I}22_{/}Tutti i pastori tuoi 
li pascoler\u00e0 il vento
e i tuoi amanti andranno 
in prigionia.
Allora arrossirai e ti 
confonderai di tutta la 
tua malvagit\u00e0.
{I}23_{/}Tu che abiti nel 
Libano,
che nidifichi tra i 
cedri,
quanto gemerai quando ti 
arriveranno le doglie,
doglie di partoriente!
CONTRO IOIACH\u00ccN{/}

{I}24_{/}Per la mia vita, 
oracolo del Signore, 
anche se Con\u00eca, figlio di 
Ioiak\u00ecm, re di Giuda, 
fosse un anello nella mia 
mano destra, di l\u00e0 io ti 
strapperei! {I}25_{/}Io ti 
consegner\u00f2 in potere di 
chi cerca la tua vita e 
in potere di coloro 
dinanzi ai quali hai 
spavento, cio\u00e8 di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, e in potere 
dei Caldei. {I}26_{/}Io 
scaglier\u00f2 te e tua madre, 
che ti ha generato, sopra 
una terra straniera dove 
tu non sei nato e ivi 
morrai. {I}27_{/}Quanto, poi, 
al paese dove essi 
desiderano ardentemente 
ritornare, non vi 
torneranno. {I}28_{/}E', 
forse, un vaso spregevole 
da essere spezzato 
quest'uomo, Con\u00eca, o uno 
strumento senza alcun 
valore? Perch\u00e9 sono 
scacciati lui e la sua 
discendenza, e gettati in 
un paese che non 
conoscono?
{I}29_{/}Terra, terra, terra:
ascolta la parola del 
Signore!
{I}30_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abScrivete che quest'uomo 
\u00e8 senza figli,
uomo che non ha 
prosperato nei suoi 
giorni;
che nessuno della sua 
discendenza prosperer\u00e0,
nessuno sieder\u00e0 sul trono 
di Davide

n\u00e9 dominer\u00e0 pi\u00f9 in 
Giuda!\u00bb.
{1}23{/}

IL FUTURO RE-PASTORE{/}

{I}1_{/}Guai ai pastori 
sfruttatori e dissipatori 
del gregge del mio 
pascolo, oracolo del 
Signore. {I}2_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec 
dice il Signore, Dio di 
Israele, contro i pastori 
che pascolano il mio 
popolo: \u00abVoi avete 
sfruttato il mio gregge e 
l'avete disperso e non ve 
ne siete preoccupati. 
Eccomi: io mi preoccuper\u00f2 
di voi, della malvagit\u00e0 
delle vostre azioni, 
oracolo del Signore. 
{I}3_{/}Quanto a me, io 
raduner\u00f2 il resto del mio 
gregge da tutti i paesi 
dove li ho dispersi e li 
ricondurr\u00f2 al loro 
pascolo e prolificheranno 
e si moltiplicheranno. 
{I}4_{/}Susciter\u00f2 poi su di 
esso pastori che li 
pascoleranno e non 
temeranno n\u00e9 si 
spaventeranno, n\u00e9 alcuno 
verr\u00e0 a mancare. Oracolo 
del Signore\u00bb.
IL RE GERME GIUSTO!{/}

{I}5_{/}\u00abEcco: giorni 
vengono, oracolo del 
Signore,
in cui io susciter\u00f2 a 
Davide un germe giusto
e regner\u00e0 qual re; sar\u00e0 
saggio
ed eserciter\u00e0 diritto e 
giustizia nel paese.
{I}6_{/}Ai suoi giorni sar\u00e0 
salvato Giuda
e Israele dimorer\u00e0 con 
sicurezza.
Questo poi \u00e8 il nome con 
cui sar\u00e0 chiamato:
Signore-giustizia-nostra!
{I}7_{/}Perci\u00f2, ecco che 
vengono giorni, oracolo 
del Signore, nei quali 
non diranno pi\u00f9: "Per la 
vita del Signore, che ha 
ricondotto i figli di 
Israele dal paese 
d'Egitto", {I}8_{/}bens\u00ec: 
"Per la vita del Signore, 
che ha fatto uscire e 
ricondotto il seme della 
casa d'Israele dal paese 
del nord e da tutti i 
paesi dove li aveva 
dispersi: essi 
riposeranno nel loro 
territorio"\u00bb.
CONTRO I PROFETI{/}

{I}9_{/}\u00abContro i profeti.
Si spezza il mio cuore 
dentro di me,
si slogano tutte le mie 
ossa;
son divenuto come un 
ubriaco
e come uomo sopraffatto 
dal vino
a causa del Signore,
a causa delle sue parole 
sante!
{I}10_{/}S\u00ec, il paese \u00e8 pieno 
di ad\u00f9lteri;
a causa della maledizione 
\u00e8 in lutto il paese:
si seccano i prati del 
deserto.
La loro via \u00e8 perversa
e la loro forza non \u00e8 
retta.
{I}11_{/}Anche il profeta e 
il sacerdote sono 
divenuti empi;
perfino nella mia casa 
trovo la malvagit\u00e0 loro.
Oracolo del Signore.
{I}12_{/}Perci\u00f2 la loro 
strada sar\u00e0 per loro 
stessi
come luogo 
sdrucciolevole.
Nelle tenebre saranno 
dispersi
e cadranno in esse,
poich\u00e9 mander\u00f2 contro di 
loro la sventura
nell'anno del loro 
castigo.
Oracolo del Signore.
{I}13_{/}Anche tra i profeti 
di Samaria
ho visto scempiaggini:
hanno profetizzato per 
Baal,
e hanno traviato il mio 
popolo, Israele.
{I}14_{/}E tra i profeti di 
Gerusalemme ho visto 
nefandezze:
commettere adulterio e 
camminare nel falso;
essi rafforzano le mani 
dei malfattori
perch\u00e9 non si ritiri 
alcuno dalla sua 
malvagit\u00e0.
Son divenuti, per me, 
tutti come Sodoma
e gli abitanti suoi come 
Gomorra.
{I}15_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti 
contro i profeti:
Ecco, io vi nutrir\u00f2 di 
assenzio
e vi dar\u00f2 a bere acqua 
avvelenata,
perch\u00e9 per colpa dei 
profeti di Gerusalemme
si \u00e8 sparsa l'empiet\u00e0 su 
tutto il paese.
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
Non date ascolto alle 
parole dei profeti che vi 
profetizzano;
essi vi fanno credere 
cose vane;
visioni del loro cuore vi 
annunciano
e non da parte del 
Signore!
{I}17_{/}Essi dicono a chi mi 
disprezza:
"Ha detto il Signore: 
avrete salvezza!";
e a chiunque cammina 
nella durezza del proprio 
cuore dicono:
"Non verr\u00e0 contro di voi 
sventura!".
{I}18_{/}Infatti, chi assist\u00e9 
al consiglio del Signore,
lo vide e ascolt\u00f2 la sua 
parola?
Chi ha fatto attenzione 
alla sua parola e l'ha 
compresa?
{I}19_{/}Ecco: la burrasca 
del Signore scoppia 
furiosa,
burrasca turbinante si 
aggira sulla testa degli 
empi.
{I}20_{/}Non si ritirer\u00e0 
l'ira del Signore,
finch\u00e9 lui abbia compiuto 
e realizzato
i disegni del suo cuore.
Al termine dei giorni lo 
comprenderete a pieno.
{I}21_{/}Io non ho inviato 
questi profeti, ma essi 
corrono;
non ho parlato a loro, ma 
essi profetizzano.
{I}22_{/}Se avessero 
assistito al mio 
consiglio,
avrebbero annunciato la 
mia parola al mio popolo,
l'avrebbero fatto 
ritirare dalla sua 
condotta malvagia
e dalla malvagit\u00e0 delle 
sue azioni.
{I}23_{/}Sono forse un Dio-
da-vicino,
oracolo del Signore,
e non un Dio-da-lontano?
{I}24_{/}Pu\u00f2 nascondersi 
alcuno nei nascondigli 
che io non lo veda?
Oracolo del Signore.
Forse che i cieli e la 
terra non li riempio io?
Oracolo del Signore.
{I}25_{/}Ho inteso ci\u00f2 che 
hanno detto questi 
profeti che profetizzano 
in nome mio menzogna, 
dicendo: "Ho sognato! Ho 
sognato!". {I}26_{/}Fin 
quando dovr\u00e0 durare ci\u00f2 
nel cuore di questi 
profeti che profetizzano 
la menzogna e 
profetizzano l'inganno 
del loro cuore? {I}27_{/}Essi 
pensano di far 
dimenticare al mio popolo 
il mio nome con i loro 
sogni, quelli che ognuno 
racconta all'altro, come 
i loro padri hanno 
dimenticato il mio nome 
per Baal. {I}28_{/}Il profeta 
che ha avuto un sogno, 
racconti un sogno, e chi 
ha avuto la mia parola 
annunzi la mia parola con 
verit\u00e0.
Cos'ha in comune la 
paglia con il frumento?
Oracolo del Signore.
{I}29_{/}Non \u00e8, forse, cos\u00ec 
la mia parola: come 
fuoco,
oracolo del Signore,
e come martello che 
spezza la roccia?
{I}30_{/}Perci\u00f2, eccomi 
contro questi profeti, 
oracolo del Signore, che 
rubano le mie parole 
l'uno all'altro. 
{I}31_{/}Eccomi contro questi 
profeti, oracolo del 
Signore, che occupano la 
propria lingua a 
proferire oracoli. 
{I}32_{/}Eccomi contro i 
profeti di sogni 
menzogneri, oracolo del 
Signore. Li raccontano e 
fanno deviare il mio 
popolo con le loro 
menzogne e le loro 
temerit\u00e0, mentre io non 
li ho inviati, n\u00e9 ho dato 
loro ordini, n\u00e9 sono di 
alcuna utilit\u00e0 per questo 
popolo. Oracolo del 
Signore\u00bb.
L'INCARICO-DEL-SIGNORE{/}

{I}33_{/}\u00abSe pertanto questo 
popolo, o un profeta o un 
sacerdote, ti 
interrogher\u00e0: "Qual \u00e8 
l'incarico-del-Signore?", 
risponderai: "Voi siete 
il carico e vi ho 
rigettato!". Oracolo del 
Signore. {I}34_{/}Se poi il 
profeta o il sacerdote o 
la gente dir\u00e0: "Incarico-
del-Signore", io punir\u00f2 
quell'individuo e la sua 
casa. {I}35_{/}Cos\u00ec direte 
uno all'altro e ognuno al 
proprio fratello: "Cosa 
ha risposto il Signore e 
cosa ha detto il 
Signore?". {I}36_{/}Ma voi 
non userete pi\u00f9 "carico-
del-Signore", altrimenti 
un "carico" sar\u00e0 per 
ognuno la propria parola 
e pervertirete le parole 
del Dio vivente, Signore 
degli eserciti, Dio 
nostro. {I}37_{/}Cos\u00ec si dir\u00e0 
al profeta: "Cosa ti ha 
risposto il Signore e 
qual \u00e8 la sua parola?". 
{I}38_{/}Ma se direte: 
"Incarico-del-Signore", 
allora cos\u00ec dice il 
Signore: Poich\u00e9 voi dite 
questa parola "Incarico-
del-Signore", {I}39_{/}per 
questo eccomi: Io mi 
dimenticher\u00f2 di voi e 
rigetter\u00f2 completamente 
voi e la citt\u00e0 che io ho 
dato a voi e ai vostri 
padri, dinanzi al mio 
cospetto, {I}40_{/}e vi 
render\u00f2 un'ignominia 
perpetua e una vergogna 
che non si dimentica\u00bb.
{1}24{/}

DUE CESTI DI FICHI: 
SIMBOLO E SPIEGAZIONE{/}

{I}1_{/}Il Signore mi fece 
vedere due cesti di fichi 
collocati dinanzi al 
tempio del Signore, dopo 
che Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, ebbe deportato 
Ieconia, figlio di 
Ioiak\u00ecm, re di Giuda, e i 
capi di Giuda, i fabbri e 
gli artigiani da 
Gerusalemme e li ebbe 
condotti in Babilonia. 
{I}2_{/}Il primo cesto aveva 
fichi assai buoni come i 
fichi primaticci, mentre 
il secondo cesto aveva 
fichi assai cattivi da 
non potersi mangiare per 
quanto erano cattivi.
{I}3_{/}Allora il Signore mi 
disse: \u00abCosa stai 
vedendo, Geremia?\u00bb. E 
risposi: \u00abDei fichi! 
Fichi ottimi e fichi 
pessimi da non potersi 
mangiare per quanto sono 
cattivi!\u00bb. {I}4_{/}Allora la 
parola del Signore mi fu 
rivolta cos\u00ec: {I}5_{/}\u00abCos\u00ec 
dice il Signore, Dio di 
Israele: Come si ha cura 
di questi fichi buoni, 
cos\u00ec io avr\u00f2 cura dei 
deportati di Giuda che io 
ho scacciato da questo 
luogo nel paese dei 
Caldei, per il loro bene. 
{I}6_{/}Io poser\u00f2 il mio 
occhio sopra di essi per 
il loro bene e li 
ricondurr\u00f2 in questo 
paese; li stabilir\u00f2 e non 
li demolir\u00f2, li pianter\u00f2 
e non li sradicher\u00f2 pi\u00f9. 
{I}7_{/}Dar\u00f2 a loro un cuore 
per conoscermi perch\u00e9 io 
sono il Signore; essi 
saranno per me il mio 
popolo e io sar\u00f2 per essi 
il loro Dio, perch\u00e9 
ritorneranno a me con 
tutto il cuore.
{I}8_{/}Ma come si trattano i 
fichi cattivi, che non si 
possono mangiare per 
quanto sono cattivi -- 
cos\u00ec dice il Signore --, 
cos\u00ec io tratter\u00f2 Sedecia, 
re di Giuda e i suoi 
pr\u00ecncipi e il resto di 
Gerusalemme che rimarr\u00e0 
in questo paese e che 
abitano nel paese di 
Egitto. {I}9_{/}Ne far\u00f2 
oggetto di spavento per 
tutti i regni della 
terra; un obbrobrio e un 
proverbio, un sarcasmo e 
una maledizione, in tutti 
i luoghi ovunque li avr\u00f2 
dispersi. {I}10_{/}Io invier\u00f2 
contro di essi la spada, 
la fame e la peste fino 
al loro sterminio dalla 
terra che io ho dato loro 
e ai loro padri\u00bb.
{1}25{/}

PROFEZIA DEI SETTANT'ANNI 
D'ESILIO{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu indirizzata a 
Geremia riguardo a tutto 
il popolo di Giuda, 
nell'anno quarto di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda -- 
cio\u00e8 l'anno primo di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia --, {I}2_{/}quella 
che il profeta Geremia 
rivolse a tutto il popolo 
di Giuda e a tutti gli 
abitanti di Gerusalemme, 
dicendo: {I}3_{/}\u00abDall'anno 
tredicesimo di Giosia, 
figlio di Amon, re di 
Giuda, fino a questo 
giorno, sono ventitr\u00e9 
anni; la parola del 
Signore mi fu rivolta e 
io ho parlato a voi 
sollecitamente e 
incessantemente, ma non 
avete ascoltato. {I}4_{/}Il 
Signore ha inviato a voi 
tutti i suoi servi, i 
profeti con premura, ma 
non avete ascoltato, n\u00e9 
avete prestato orecchio 
per ascoltare. {I}5_{/}Essi 
dicevano: "Ritornate 
ciascuno dalla vostra via 
malvagia e dalla 
malvagit\u00e0 delle vostre 
azioni e abiterete sulla 
terra che il Signore ha 
dato a voi e ai vostri 
padri da sempre e per 
sempre. {I}6_{/}Non andate 
dietro ad altri d\u00e8i per 
servirli e per prostrarvi 
ad essi e non mi irritate 
con l'opera delle vostre 
mani e non vi 
dannegger\u00f2". {I}7_{/}Ma non 
mi avete ascoltato, 
oracolo del Signore, 
facendomi indignare a 
causa dell'opera delle 
vostre mani, per vostra 
sventura. {I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti: Siccome non 
avete ascoltato la mia 
parola, {I}9_{/}eccomi: io 
mander\u00f2 a prendere tutte 
le genti del 
settentrione, oracolo del 
Signore, cio\u00e8 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, mio servo, e 
le porter\u00f2 contro questo 
paese e contro i suoi 
abitanti e contro tutte 
queste nazioni 
all'intorno; li far\u00f2 
anat\u00e8ma e li ridurr\u00f2 a 
una desolazione, a uno 
scherno e rovina 
perpetua. {I}10_{/}Io far\u00f2 
cessare da loro la voce 
di gioia e la voce di 
letizia, la voce dello 
sposo e la voce della 
sposa, il rumore della 
mola e la luce della 
lampada. {I}11_{/}Tutto 
questo paese sar\u00e0 una 
rovina e una desolazione, 
e quelle nazioni 
serviranno il re di 
Babilonia per 
settant'anni. 
{I}12_{/}Compiuti i 
settant'anni, io visiter\u00f2 
il re di Babilonia e 
quella nazione, oracolo 
del Signore, la loro 
iniquit\u00e0 e il paese dei 
Caldei, e lo ridurr\u00f2 a 
devastazione perpetua\u00bb.
{I}13_{/}Io, dunque, adempir\u00f2 
contro quel paese tutte 
le mie parole che ho 
pronunciato contro di 
esso, tutto ci\u00f2 che \u00e8 
scritto in questo libro e 
che ha profetizzato 
Geremia contro tutte le 
nazioni. {I}14_{/}S\u00ec, potenti 
nazioni e re grandi 
asserviranno anch'esse e 
le ripagher\u00f2 secondo le 
loro azioni e le opere 
delle loro mani.
LA COPPA{/}

{I}15_{/}Cos\u00ec, infatti, mi 
parl\u00f2 il Signore, Dio 
d'Israele: \u00abPrendi dalla 
mia mano questa coppa di 
vino del mio sdegno e 
falla bere a tutte le 
nazioni alle quali io ti 
invier\u00f2. {I}16_{/}Esse 
berranno, vacilleranno e 
impazziranno di fronte 
alla spada che io 
sfoderer\u00f2 in mezzo ad 
esse\u00bb. {I}17_{/}Allora presi 
la coppa dalla mano del 
Signore e la feci bere a 
tutte le nazioni alle 
quali il Signore mi aveva 
mandato: {I}18_{/}Gerusalemme 
e le citt\u00e0 di Giuda, i 
suoi re e i suoi 
pr\u00ecncipi, per ridurli a 
una rovina, a una 
desolazione, a un 
obbrobrio e a una 
maledizione, come avviene 
quest'oggi; {I}19_{/}il 
faraone, re d'Egitto, e i 
suoi ministri e i suoi 
pr\u00ecncipi e tutto il suo 
popolo; {I}20_{/}tutta la 
popolazione mista e tutti 
i re del paese di Uz e 
tutti i re del paese dei 
Filistei, cio\u00e8 Ascal\u00f2n e 
Gaza e Accaron e il resto 
di Asd\u00f2d; {I}21_{/}Edom e 
Moab e i figli di Ammon; 
{I}22_{/}e tutti i re di Tiro 
e i re di Sidone e i re 
dell'isola che \u00e8 al di l\u00e0 
del mare; {I}23_{/}Dedan e 
Tema e Buz e tutte le 
tempie rasate; {I}24_{/}tutti 
i re di Arabia e tutti i 
re della popolazione 
mista che abitano nel 
deserto; {I}25_{/}tutti i re 
di Zimr\u00ec e tutti i re di 
Elam e tutti i re della 
Media; {I}26_{/}tutti i re 
del settentrione, vicini 
e lontani, gli uni e gli 
altri e tutti i regni che 
sono sulla superficie 
della terra. Il re di 
Ses\u00e0c berr\u00e0 dopo di essi.
{I}27_{/}Tu, dunque, dirai 
loro: \u00abCos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele: Bevete, 
ubriacatevi e vomitate, 
poi cadete, senza pi\u00f9 
rialzarvi davanti alla 
spada che io sfoderer\u00f2 in 
mezzo a voi. {I}28_{/}Se poi 
qualcuno rifiuta di 
prendere la coppa dalla 
tua mano per bere, allora 
dirai loro: Cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti: 
Dovete bere! {I}29_{/}S\u00ec, 
ecco: contro la citt\u00e0 
sulla quale \u00e8 stato 
invocato il mio nome io 
incomincio a portare 
sventura e voi resterete 
impuniti? Non resterete 
impuniti, poich\u00e9 la spada 
io la chiamer\u00f2 contro 
tutti gli abitanti del 
paese. Oracolo del 
Signore degli eserciti!
{I}30_{/}Quanto a te dovrai 
profetizzare loro tutte 
queste parole. Dirai 
loro:
Il Signore dall'alto 
ruggisce
e dall'abitazione sua 
santa emette la sua voce.
Ruggisce minaccioso 
contro la sua prateria,
grida allegre come i 
pigiatori emette
contro tutti gli abitanti 
del paese.
{I}31_{/}Giunge lo strepito 
ai confini della terra
poich\u00e9 \u00e8 in causa il 
Signore contro le 
nazioni,
\u00e8 in giudizio con ogni 
uomo:
gli empi li consegner\u00e0 
alla spada:
oracolo del Signore.
{I}32_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
Ecco, la sventura si 
propaga
da nazione a nazione;
perch\u00e9 un turbine grande 
si sveglia
dalle estremit\u00e0 della 
terra\u00bb.
{I}33_{/}In quel giorno gli 
uccisi del Signore 
saranno da una estremit\u00e0 
all'altra della terra; 
non saranno compianti, n\u00e9 
saranno raccolti, n\u00e9 
saranno seppelliti; ma 
saranno quale letame 
sulla superficie della 
terra.
{I}34_{/}Urlate, pastori, e 
gridate,
avvolgetevi nel lutto, o 
potenti del gregge,
perch\u00e9 sono compiuti i 
giorni per il macello;
e per tutto ci\u00f2 che avete 
disperso,
voi cadrete come vaso 
prescelto.
{I}35_{/}E' scomparso il 
rifugio dei pastori
e lo scampo per i potenti 
del gregge.
{I}36_{/}Voce schiamazzante 
dei pastori
e ululato dei potenti del 
gregge,
poich\u00e9 il Signore sta 
distruggendo il suo 
pascolo.
{I}37_{/}Sono sconvolti i 
prati tranquilli
di fronte all'ardente ira 
del Signore.
{I}38_{/}Ha lasciato come 
leone la sua tana
perch\u00e9 la loro terra \u00e8 
divenuta una devastazione
di fronte all'ardore che 
\u00e8 violento,
di fronte all'ardore 
della sua ira!
IL PROFETA PERSEGUITATO{/}

{1}26{/}

DISCORSO SUL TEMPIO{/}

{I}1_{/}All'inizio del regno 
di Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda, ci 
fu questa parola da parte 
del Signore, in questi 
termini: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice 
il Signore: Mettiti 
nell'atrio della casa del 
Signore e annuncia a 
tutte le citt\u00e0 di Giuda, 
che vengono a prostrarsi 
nella casa del Signore, 
tutte le parole che io ti 
avr\u00f2 ordinato di dire a 
loro: non omettere 
alcunch\u00e9. {I}3_{/}Forse ti 
ascolteranno e 
ritorneranno dalla 
propria strada malvagia e 
mi pentir\u00f2 della sventura 
che io sto meditando di 
recare a loro a causa 
della malvagit\u00e0 delle 
loro azioni. {I}4_{/}Dirai 
loro: Cos\u00ec dice il 
Signore: Se non mi darete 
ascolto, camminando nella 
mia legge che ho posto 
dinanzi a voi, 
{I}5_{/}ubbidendo alle parole 
dei miei servi, i 
profeti, che io mando a 
voi con tempestivit\u00e0 e 
sollecitudine, se non li 
ascolterete, {I}6_{/}allora 
render\u00f2 questa casa come 
Silo e render\u00f2 questa 
citt\u00e0 una maledizione fra 
tutte le nazioni della 
terra\u00bb.
GEREMIA ARRESTATO E 
ACCUSATO{/}

{I}7_{/}Quando i sacerdoti e 
i profeti e tutto il 
popolo ebbero ascoltato 
Geremia che proferiva 
queste parole nella casa 
del Signore, {I}8_{/}avvenne 
che, avendo terminato 
Geremia di dire quanto 
gli aveva ordinato il 
Signore di riferire a 
tutto il popolo, i 
sacerdoti e i profeti e 
tutto il popolo lo 
arrestarono dicendo: 
\u00abDevi morire! {I}9_{/}Perch\u00e9 
profetizzi nel nome del 
Signore dicendo: "Come 
Silo sar\u00e0 questa casa"? e 
"Questa citt\u00e0 sar\u00e0 
distrutta e senza 
abitanti"?\u00bb. Tutto il 
popolo si radun\u00f2 attorno 
a Geremia nella casa del 
Signore. {I}10_{/}Quando i 
pr\u00ecncipi di Giuda udirono 
queste parole, dalla casa 
del re ascesero alla casa 
del Signore e si 
sedettero all'ingresso 
della Porta Nuova della 
casa del Signore.
{I}11_{/}Allora i sacerdoti e 
i profeti dissero ai 
pr\u00ecncipi e a tutto il 
popolo: \u00abSentenza di 
morte merita quest'uomo, 
perch\u00e9 ha profetizzato 
contro questa citt\u00e0, come 
voi avete sentito con i 
vostri orecchi\u00bb.
AUTODIFESA{/}

{I}12_{/}Geremia rispose a 
tutti i pr\u00ecncipi e a 
tutto il popolo, cos\u00ec: 
\u00abIl Signore mi ha inviato 
a profetizzare contro 
questa casa e contro 
questa citt\u00e0 tutto ci\u00f2 
che avete ascoltato. 
{I}13_{/}Ma ora migliorate le 
vostre vie e le vostre 
azioni e ascoltate la 
voce del Signore, Dio 
vostro, e il Signore si 
pentir\u00e0 della sventura 
che ha pronunciato contro 
di voi. {I}14_{/}Quanto a me, 
eccomi nelle vostre mani; 
fate di me quel che \u00e8 
meglio agli occhi vostri 
e pi\u00f9 giusto. 
{I}15_{/}Soltanto sappiate 
fermamente che se voi mi 
fate morire, un sangue 
innocente voi ponete 
sopra voi stessi, sopra 
questa citt\u00e0 e sopra i 
suoi abitanti, poich\u00e9 
veramente il Signore mi 
ha inviato contro di voi 
a proferire ai vostri 
orecchi tutte queste 
parole\u00bb.
DIFESA STORICA{/}

{I}16_{/}Allora i pr\u00ecncipi e 
tutto il popolo dissero 
ai sacerdoti e ai 
profeti: \u00abNon c'\u00e8 per 
quest'uomo sentenza di 
morte, perch\u00e9 ha parlato 
a noi nel nome del 
Signore, Dio nostro\u00bb. 
{I}17_{/}Ora, si erano alzati 
alcuni degli anziani del 
paese e dissero a tutta 
l'assemblea del popolo 
cos\u00ec: {I}18_{/}\u00abMichea il 
morastita stava 
profetizzando ai giorni 
di Ezechia, re di Giuda, 
e disse a tutto il popolo 
di Giuda:
"Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
Sion come campo sar\u00e0 
arata
e Gerusalemme diverr\u00e0 
rovine
e il monte del tempio 
un'altura boscosa!".
{I}19_{/}Lo fece forse 
condannare a morte 
Ezechia, re di Giuda, 
insieme a tutto Giuda? 
Forse che non temette il 
Signore e plac\u00f2 il volto 
del Signore e il Signore 
si pent\u00ec della sventura 
che aveva preannunciato 
contro di loro? Noi, 
invece, stiamo facendo un 
male grande contro noi 
stessi\u00bb.
{I}20_{/}Ci fu ancora un uomo 
che profetizzava nel nome 
del Signore, Uria, figlio 
di Semai\u00e0, da Kiriat-
Iearim; egli profetizz\u00f2 
contro questa citt\u00e0 e 
contro questo paese, 
perfettamente come 
Geremia. {I}21_{/}Il re 
Ioiak\u00ecm ascolt\u00f2, insieme 
a tutti i suoi ufficiali 
e tutti i pr\u00ecncipi, le 
sue parole e cerc\u00f2 di 
metterlo a morte, ma Uria 
lo seppe ed ebbe timore; 
quindi fugg\u00ec ed entr\u00f2 in 
Egitto. {I}22_{/}Allora il re 
Ioiak\u00ecm invi\u00f2 degli 
uomini in Egitto, 
Elnat\u00e0n, figlio di Acbor 
e altri con lui. 
{I}23_{/}Costoro fecero 
uscire Uria dall'Egitto e 
lo ricondussero al re 
Ioiak\u00ecm che lo fece 
uccidere di spada e poi 
gett\u00f2 il suo cadavere fra 
le tombe dei figli del 
popolo. {I}24_{/}Allora la 
mano di Achik\u00e0m, figlio 
di Saf\u00e0n, fu a favore di 
Geremia, affinch\u00e9 non lo 
consegnassero in potere 
del popolo per farlo 
morire.
{1}27{/}

IL SIMBOLO DEL GIOGO{/}

{I}1_{/}All'inizio del regno 
di Sedecia, figlio di 
Giosia, re di Giuda, 
questa parola fu rivolta 
a Geremia, da parte del 
Signore. Disse: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec 
dice il Signore a me: 
Fatti delle corde e un 
giogo che imporrai sul 
collo. {I}3_{/}Poi invia un 
messaggio al re di Edom, 
al re di Moab, al re dei 
figli di Ammon, al re di 
Tiro e al re di Sidone, 
per mezzo degli 
ambasciatori venuti a 
Gerusalemme, presso 
Sedecia, re di Giuda. 
{I}4_{/}Incaricali di dire ai 
loro signori: Cos\u00ec dice 
il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Cos\u00ec direte ai vostri 
signori: {I}5_{/}Io ho fatto 
la terra, l'uomo e il 
bestiame che \u00e8 sulla 
superficie della terra, 
con la mia grande potenza 
e con il mio braccio 
teso, e l'ho data a chi 
sembr\u00f2 bene agli occhi 
miei. {I}6_{/}E ora io ho 
consegnato tutti questi 
paesi in potere di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, mio servo; 
perfino il bestiame del 
campo l'ho dato a lui, 
per il suo servizio. 
{I}7_{/}Tutte le nazioni 
serviranno a lui, a suo 
figlio e al figlio di suo 
figlio, finch\u00e9 non verr\u00e0 
il tempo anche per il suo 
paese. Allora lo 
assoggetteranno potenti 
nazioni e grandi re. 
{I}8_{/}La nazione o quel 
regno che non vorr\u00e0 
servire a lui, a 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, o non vorr\u00e0 
porre il suo collo sotto 
il giogo del re di 
Babilonia, con la spada e 
con la fame e con la 
peste io visiter\u00f2 quella 
nazione, oracolo del 
Signore, finch\u00e9 io li 
abbia distrutti per mezzo 
suo. {I}9_{/}Voi, perci\u00f2, non 
date ascolto ai vostri 
profeti, ai vostri 
indovini, ai vostri 
sognatori, ai vostri 
maghi e ai vostri 
stregoni, a coloro che vi 
dicono: "Non 
assoggettatevi al re di 
Babilonia". {I}10_{/}S\u00ec! essi 
vi profetizzano menzogna 
per farvi allontanare 
dalla vostra terra; cos\u00ec 
io vi disperder\u00f2 e 
andrete in rovina. 
{I}11_{/}Ma quella nazione 
che porr\u00e0 il suo collo 
sotto il giogo del re di 
Babilonia e lo servir\u00e0, 
io la far\u00f2 riposare nella 
sua terra, oracolo del 
Signore, lavorer\u00e0 e 
l'abiter\u00e0\u00bb.
{I}12_{/}Al re Sedecia, re di 
Giuda, io parlai 
esattamente in questi 
termini, e gli dissi: 
\u00abSottoponete il vostro 
collo al giogo del re di 
Babilonia e servite lui e 
il suo popolo: cos\u00ec 
vivrete. {I}13_{/}Perch\u00e9 
vorrete morire di spada, 
di fame e di peste tu e 
il tuo popolo, come ha 
parlato il Signore contro 
quella nazione che non 
vuol servire il re di 
Babilonia? {I}14_{/}Non 
ascoltate le parole dei 
profeti che vi dicono: 
"Non servite il re di 
Babilonia", poich\u00e9 essi 
vi profetizzano menzogna. 
{I}15_{/}S\u00ec, io non li ho 
inviati, oracolo del 
Signore, ed essi 
profetizzano in mio nome, 
per la menzogna, affinch\u00e9 
io vi disperda e siate 
distrutti, voi e quei 
profeti che vi fanno 
profezie\u00bb.
{I}16_{/}Ai sacerdoti e a 
tutto questo popolo ho 
parlato cos\u00ec: \u00abCos\u00ec dice 
il Signore: Non ascoltate 
le parole dei vostri 
profeti che vi fanno 
profezie dicendo: "Ecco, 
gli arredi della casa del 
Signore saranno riportati 
da Babilonia 
immediatamente", poich\u00e9 
essi vi profetizzano 
menzogna. {I}17_{/}Non date 
loro ascolto! Servite il 
re di Babilonia e 
vivrete! Perch\u00e9 questa 
citt\u00e0 deve divenire una 
rovina? {I}18_{/}Se essi 
fossero profeti e se la 
parola del Signore fosse 
con loro, 
intercederebbero presso 
il Signore degli eserciti 
affinch\u00e9 gli arredi 
rimasti nella casa del 
Signore e nella casa del 
re di Giuda e in 
Gerusalemme non vadano a 
Babilonia\u00bb.
{I}19_{/}Intanto cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
riguardo alle colonne, al 
mare di bronzo, alle basi 
e al resto degli arredi 
lasciati in questa citt\u00e0, 
{I}20_{/}che Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, non ha 
asportato quando deport\u00f2 
Ieconia, figlio di 
Ioiak\u00ecm, re di Giuda, da 
Gerusalemme. {I}21_{/}Dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele, riguardo 
agli arredi lasciati 
nella casa del Signore e 
nella casa del re di 
Giuda e in Gerusalemme: 
{I}22_{/}\u00abSaranno portati in 
Babilonia e ivi 
resteranno fino al giorno 
che io li visiter\u00f2, 
oracolo del Signore, e li 
far\u00f2 uscire e ritornare 
in questo luogo\u00bb.
{1}28{/}

GEREMIA DISPUTA CON IL 
PROFETA ANANIA{/}

{I}1_{/}In quello stesso 
anno, all'inizio del 
regno di Sedecia, re di 
Giuda, nell'anno quarto, 
nel mese quinto, Anania, 
figlio di Azz\u00f9r, profeta 
di G\u00e0baon, mi rifer\u00ec 
nella casa del Signore, 
sotto gli occhi dei 
sacerdoti e di tutto il 
popolo: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele: Io spezzo 
il giogo del re di 
Babilonia. {I}3_{/}Ancora due 
anni di tempo, e io 
ricondurr\u00f2 in questo 
luogo tutti gli arredi 
della casa del Signore, 
che Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, prese da 
questo luogo e port\u00f2 a 
Babilonia. {I}4_{/}Anche 
Ieconia, figlio di 
Ioiak\u00ecm, re di Giuda, e 
tutti i deportati di 
Giuda che sono andati a 
Babilonia io ricondurr\u00f2 
in questo luogo, oracolo 
del Signore, poich\u00e9 io 
spezzo il giogo del re di 
Babilonia\u00bb. {I}5_{/}Allora il 
profeta Geremia rispose 
al profeta Anania, sotto 
gli occhi dei sacerdoti e 
sotto gli occhi di tutto 
il popolo che stavano 
presso la casa del 
Signore. {I}6_{/}Il profeta 
Geremia disse: \u00abAmen, 
cos\u00ec faccia il Signore! 
Egli realizzi le parole 
che tu hai proferito, 
riconducendo gli arredi 
della casa del Signore e 
tutti i deportati da 
Babilonia in questo 
luogo. {I}7_{/}Soltanto 
ascolta questa parola che 
io sto per dire ai tuoi 
orecchi e agli orecchi di 
tutto il popolo. {I}8_{/}I 
profeti che furono prima 
di me e prima di te, fin 
dai tempi antichi, hanno 
profetizzato, riguardo a 
molti paesi e regni 
potenti, guerra e fame e 
peste. {I}9_{/}Il profeta che 
profetizza pace, quando 
si avvera la sua parola, 
allora \u00e8 riconosciuto 
quale profeta che il 
Signore ha veramente 
inviato\u00bb. {I}10_{/}Allora il 
profeta Anania, preso il 
giogo dal collo del 
profeta Geremia, lo 
spezz\u00f2. {I}11_{/}Poi Anania, 
alla presenza di tutto il 
popolo, disse cos\u00ec: \u00abCos\u00ec 
dice il Signore: In 
questo modo io spezzer\u00f2 
il giogo di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, entro due 
anni, sul collo delle 
nazioni\u00bb. Geremia se ne 
and\u00f2 per la sua strada.
{I}12_{/}Dopo che il profeta 
Anania ebbe spezzato il 
giogo dal collo del 
profeta Geremia, la 
parola del Signore fu 
rivolta a Geremia: 
{I}13_{/}\u00abVa' e di' ad 
Anania: Cos\u00ec dice il 
Signore: Tu hai spezzato 
un giogo di legno ma io 
far\u00f2 al suo posto un 
giogo di ferro. {I}14_{/}S\u00ec, 
cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio di 
Israele: Un giogo di 
ferro io metter\u00f2 sul 
collo di tutte quelle 
nazioni a servizio di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, e lo 
serviranno; perfino gli 
animali del campo ho 
consegnato a lui\u00bb. 
{I}15_{/}Quindi il profeta 
Geremia disse al profeta 
Anania: \u00abAscolta, Anania: 
il Signore non ti ha 
inviato e tu hai fatto 
sperare questo popolo 
nella menzogna. 
{I}16_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore: Ecco: io ti 
caccer\u00f2 dalla faccia 
della terra. Questo 
stesso anno morrai, 
perch\u00e9 hai predicato una 
ribellione contro il 
Signore\u00bb. {I}17_{/}Il profeta 
Anania mor\u00ec in quello 
stesso anno, nel mese 
settimo.
{1}29{/}

GEREMIA SCRIVE AGLI 
ESULI{/}

{I}1_{/}Queste sono le parole 
della lettera che invi\u00f2 
il profeta Geremia da 
Gerusalemme al resto 
degli anziani deportati, 
ai sacerdoti, ai profeti 
e a tutto il popolo che 
Nabucod\u00f2nosor aveva 
deportato da Gerusalemme 
a Babilonia {I}2_{/}dopo la 
partenza del re Ieconia, 
della regina, degli 
eunuchi, dei pr\u00ecncipi di 
Giuda e di Gerusalemme, 
dei fabbri e dei 
fonditori, da 
Gerusalemme. {I}3_{/}La mand\u00f2 
per mezzo di Eleas\u00e0, 
figlio di Saf\u00e0n, e di 
Ghemar\u00eca, figlio di 
Chelkia, che Sedecia, re 
di Giuda, inviava a 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, in Babilonia.
Essa diceva: {I}4_{/}\u00abCos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele, 
a tutti i deportati che 
ho fatto esiliare da 
Gerusalemme in Babilonia. 
{I}5_{/}Costruite case e 
abitatele; piantate 
giardini e mangiate i 
loro frutti; {I}6_{/}prendete 
mogli e generate figli e 
figlie; prendete mogli 
per i vostri figli e date 
le vostre figlie a 
marito, affinch\u00e9 
generiate figli e figlie, 
affinch\u00e9 vi 
moltiplichiate l\u00ec e non 
diminuiate! {I}7_{/}Cercate 
la pace della citt\u00e0 dove 
vi ho deportato e pregate 
per essa il Signore, 
poich\u00e9 attraverso il suo 
benessere verr\u00e0 anche a 
voi benessere.
{I}8_{/}Cos\u00ec dice infatti il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele: Non vi 
seducano i profeti che 
sono in mezzo a voi e i 
vostri indovini; non date 
retta ai loro sogni, 
{I}9_{/}poich\u00e9 essi 
profetizzano menzogna nel 
mio nome: non li ho 
inviati, oracolo del 
Signore.
{I}10_{/}Cos\u00ec, infatti, dice 
il Signore: Soltanto 
quando saranno compiuti 
settant'anni per 
Babilonia io vi visiter\u00f2 
e realizzer\u00f2 per voi le 
buone parole, 
riconducendovi in questo 
luogo. {I}11_{/}Io, infatti, 
conosco i piani che sto 
progettando sul vostro 
conto, oracolo del 
Signore: piani di pace e 
non di sventura, per 
darvi un futuro pieno di 
speranza. {I}12_{/}Mi 
invocherete, camminerete 
dietro di me, mi 
pregherete e io vi 
ascolter\u00f2; {I}13_{/}mi 
cercherete e mi 
troverete, poich\u00e9 allora 
mi consulterete con tutto 
il vostro cuore. {I}14_{/}Io 
mi far\u00f2 trovare da voi, 
oracolo del Signore, e 
ricondurr\u00f2 i vostri 
deportati e vi raduner\u00f2 
di mezzo a tutte le 
nazioni e da tutti i 
luoghi dove io vi ho 
dispersi, oracolo del 
Signore, e vi far\u00f2 
ritornare al luogo dal 
quale vi ho fatto 
deportare.
{I}15_{/}Voi direte: "Il 
Signore ci ha suscitato 
dei profeti in 
Babilonia". {I}16_{/}Ma cos\u00ec 
dice il Signore al re che 
siede sul trono di Davide 
e a tutto il popolo che 
abita in questa citt\u00e0, i 
vostri fratelli che non 
sono stati deportati con 
voi: {I}17_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti: 
Ecco che io invio contro 
di loro la spada, la fame 
e la peste e li render\u00f2 
come fichi marci che non 
si possono mangiare per 
quanto sono cattivi. 
{I}18_{/}Io li inseguir\u00f2 con 
la spada, con la fame e 
con la peste e li render\u00f2 
un orrore dinanzi a tutti 
i regni della terra, 
esecrazione, stupore, 
scherno e obbrobrio in 
mezzo a tutte le nazioni 
dove li disperder\u00f2, 
{I}19_{/}perch\u00e9 non 
ascoltarono le mie 
parole, oracolo del 
Signore, quando inviai 
loro i miei servi, i 
profeti, tempestivamente 
e sollecitamente: non li 
ascoltarono! Oracolo del 
Signore. {I}20_{/}Ma voi 
ascoltate la parola del 
Signore, o deportati 
tutti, che io ho mandato 
da Gerusalemme a 
Babilonia.
{I}21_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele, ad Acab, 
figlio di Kolai\u00e0, e a 
Sedecia, figlio di 
Maasi\u00e0, che vi 
profetizzano menzogna nel 
mio nome: Ecco, io li do 
in potere di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, e li uccider\u00e0 
sotto i vostri occhi. 
{I}22_{/}E da essi si trarr\u00e0 
una formula di 
maledizione che useranno 
tutti i deportati di 
Giuda che sono in 
Babilonia: "Il Signore 
tratti come Sedecia e 
come Acab, che il re di 
Babilonia arrost\u00ec con il 
fuoco!". {I}23_{/}Questo 
poich\u00e9 commisero 
nefandezze in Israele, 
commisero adulterio con 
le mogli del loro 
prossimo e pronunciarono 
parole menzognere nel mio 
nome quando io non glielo 
ordinai. Io so e 
testifico, oracolo del 
Signore\u00bb.
{I}24_{/}A Semai\u00e0, il 
nechelamita, dirai cos\u00ec: 
{I}25_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio d'Israele: Tu hai 
mandato a tuo nome 
lettere a tutto il popolo 
che \u00e8 in Gerusalemme, al 
sacerdote Sofonia, figlio 
di Maasi\u00e0, e a tutti i 
sacerdoti dicendo: 
{I}26_{/}"Il Signore ti ha 
costituito sacerdote al 
posto del sacerdote 
Ioiad\u00e0 per essere 
sorvegliante nella casa 
del Signore, contro ogni 
esaltato che profetizza, 
affinch\u00e9 lo metta ai 
ceppi nella gogna. 
{I}27_{/}Orbene, perch\u00e9 non 
reprimi Geremia di Anat\u00f2t 
che profetizza tra di 
voi? {I}28_{/}Infatti egli ci 
ha inviato una lettera in 
Babilonia in cui dice: 
Sar\u00e0 lungo! Costruite 
case e abitatele e 
piantate giardini e 
mangiatene i frutti"\u00bb. 
{I}29_{/}Il sacerdote Sofonia 
lesse questa lettera alle 
orecchie di Geremia il 
profeta.
{I}30_{/}Allora la parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia in questi 
termini: {I}31_{/}\u00abManda a 
dire a tutti i deportati: 
Cos\u00ec dice il Signore a 
Semai\u00e0 il nechelamita: 
Poich\u00e9 Semai\u00e0 ha 
profetizzato a voi mentre 
io non l'ho inviato e vi 
ha fatto confidare nella 
menzogna, {I}32_{/}per questo 
dice il Signore: Ecco, io 
visiter\u00f2 Semai\u00e0 il 
nechelamita e la sua 
stirpe: non avr\u00e0 alcuno 
che abiti in mezzo a 
questo popolo e non godr\u00e0 
della prosperit\u00e0 che io 
accorder\u00f2 al mio popolo, 
oracolo del Signore, 
poich\u00e9 ha predicato la 
ribellione contro il 
Signore!\u00bb.
{1}30{/}

RESTAURAZIONE D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore in 
questi termini: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec 
dice il Signore, Dio di 
Israele: Scrivi tutte 
queste cose che io ti ho 
detto in un libro, 
{I}3_{/}perch\u00e9 ecco: verranno 
giorni, oracolo del 
Signore, nei quali io 
cambier\u00f2 la sorte del mio 
popolo di Israele e di 
Giuda, dice il Signore, 
perch\u00e9 li ricondurr\u00f2 nel 
paese che io diedi ai 
loro padri, e 
l'erediteranno\u00bb.
{I}4_{/}Queste sono le parole 
che disse il Signore a 
Israele e Giuda:
{I}5_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore:
grido di terrore udimmo,
di spavento e non di 
pace.
{I}6_{/}Informatevi e 
considerate
se un maschio pu\u00f2 
partorire!
Perch\u00e9 mai vedo tutti gli 
uomini
con le mani sui fianchi 
come una partoriente?
Perch\u00e9 s'\u00e8 mutato ogni 
volto in pallore?
{I}7_{/}Ohi, quanto \u00e8 grande 
quel giorno:
\u00e8 senza pari!
Tempo di angustia \u00e8 per 
Giacobbe,
tuttavia da essa sar\u00e0 
salvato!
{I}8_{/}In quel giorno, 
oracolo del Signore degli 
eserciti, frantumer\u00f2 il 
suo giogo dal suo collo e 
spezzer\u00f2 le sue catene, 
cosicch\u00e9 gli stranieri 
non lo rendano pi\u00f9 
schiavo; {I}9_{/}essi 
serviranno al Signore, 
loro Dio, e a Davide, 
loro re, che io susciter\u00f2 
per loro.
{I}10_{/}E tu non temere, o 
servo mio Giacobbe,
oracolo del Signore,
e non spaventarti, o 
Israele,
perch\u00e9, ecco: salvo te da 
paese lontano
e la tua progenie dal 
paese del suo esilio.
Ritorner\u00e0 Giacobbe, vivr\u00e0 
tranquillo e sicuro,
senza che alcuno lo 
disturbi.
{I}11_{/}S\u00ec, io sar\u00f2 con te, 
per salvarti.
Oracolo del Signore.
Io far\u00f2 sterminio di 
tutte le nazioni
dove ti ho disperso;
ma non far\u00f2 sterminio di 
te;
ti castigher\u00f2, per\u00f2 con 
giustizia,
e non ti lascer\u00f2 impunito 
del tutto!
{I}12_{/}Cos\u00ec, infatti, dice 
il Signore:
inguaribile \u00e8 la tua 
ferita,
incurabile la tua piaga.
{I}13_{/}Non c'\u00e8 chi giudica 
la tua causa,
per la tua piaga non hai 
medicine che guariscano!
{I}14_{/}Tutti i tuoi amanti 
ti hanno dimenticato,
e pi\u00f9 non ti cercano,
perch\u00e9 con percossa da 
nemico ti ho colpito,
con castigo spietato;
per la tua grande 
iniquit\u00e0
si erano moltiplicati i 
tuoi peccati!
{I}15_{/}Perch\u00e9 gridi per la 
tua ferita?
Inguaribile \u00e8 il tuo 
dolore;
per la tua grande 
iniquit\u00e0
si erano moltiplicati i 
tuoi peccati:
perci\u00f2 ho fatto queste 
cose contro di te!
{I}16_{/}Per\u00f2 tutti i tuoi 
divoratori saranno 
divorati,
tutti i tuoi oppressori 
andranno in schiavit\u00f9;
i tuoi saccheggiatori 
diverranno un saccheggio
e tutti i tuoi 
depredatori li dar\u00f2 in 
preda!
{I}17_{/}S\u00ec, io curer\u00f2 la tua 
ferita
e dalle tue piaghe ti 
guarir\u00f2.
Oracolo del Signore.
Sebbene ti chiamino 
"Ripudiata", Sion,
"colei che non ha chi la 
cerchi!",
{I}18_{/}cos\u00ec dice il 
Signore:
Ecco: far\u00f2 cessare 
l'esilio delle tende di 
Giacobbe
e delle sue dimore avr\u00f2 
compassione,
sar\u00e0 anche ricostruita la 
citt\u00e0 sulle sue rovine
e il palazzo nel suo 
diritto sar\u00e0 stabilito.
{I}19_{/}Uscir\u00e0 da essi una 
lode e voce festante.
Li far\u00f2 moltiplicare e 
non diminuire,
li onorer\u00f2 senza 
umiliarli.
{I}20_{/}I suoi figli saranno 
come per il passato
e la loro assemblea 
dinanzi a me sar\u00e0 
stabile,
mentre visiter\u00f2 tutti i 
loro oppressori.
{I}21_{/}Il suo principe sar\u00e0 
uno di essi
e il suo dominatore di 
mezzo ad essi uscir\u00e0;
lo far\u00f2 avvicinare e 
s'accoster\u00e0 a me.
Chi \u00e8 infatti colui che 
pignorer\u00e0 la propria vita
per avvicinarsi a me?
Oracolo del Signore.
{I}22_{/}Voi sarete per me 
come popolo
e io sar\u00f2 per voi come 
Dio.
{I}23_{/}Ecco: la tempesta 
del Signore scoppia 
furiosa,
tempesta turbinante,
sulla testa degli empi si 
aggira.
{I}24_{/}Non si ritirer\u00e0 
l'ardore dell'ira del 
Signore
finch\u00e9 egli abbia 
compiuto e realizzato
i disegni del suo cuore.
Al termine dei giorni lo 
comprenderete\u00bb.
{1}31{/}

RESTAURAZIONE E NUOVA 
ALLEANZA{/}

{I}1_{/}\u00abIn quel tempo,
oracolo del Signore,
sar\u00f2 Dio per tutte le 
famiglie di Israele
ed essi saranno per me il 
mio popolo\u00bb.
{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abTrov\u00f2 grazia nel deserto
la massa degli scampati 
dalla spada.
Israele se ne va verso il 
suo riposo\u00bb.
{I}3_{/}Da lontano il Signore 
\u00e8 apparso a me:
\u00abD'amore perpetuo ti ho 
amata,
perci\u00f2 ti ho condotta con 
amore.
{I}4_{/}Di nuovo ti 
edificher\u00f2 e sarai 
edificata,
o vergine d'Israele,
di nuovo ti abbellirai 
dei tuoi timpani,
e uscirai fra la danza 
dei festanti.
{I}5_{/}Di nuovo pianterai 
vigne sui monti di 
Samaria:
pianteranno i coltivatori 
e raccoglieranno.
{I}6_{/}S\u00ec, c'\u00e8 un giorno in 
cui grideranno le scolte
sul monte di Efraim:
"Levatevi e ascendiamo in 
Sion,
verso il Signore, Dio 
nostro!".
{I}7_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore:
Esultate per Giacobbe 
gioiosamente
e giubilate per la prima 
delle nazioni.
Fatelo udire, giubilate e 
proclamate:
il Signore ha salvato il 
suo popolo,
il resto di Israele.
{I}8_{/}Ecco: li riconduco 
dal paese del 
settentrione,
li raduno dall'estremit\u00e0 
della terra.
Tra essi c'\u00e8 il cieco e 
lo storpio,
l'incinta e la 
partoriente insieme:
\u00e8 una grande folla che 
qui ritorna.
{I}9_{/}Nel pianto partirono,
nella consolazione li 
riconduco:
li riporto presso 
torrenti d'acqua su una 
via piana;
non inciamperanno in essa
perch\u00e9 io sono per 
Israele come un padre
ed Efraim \u00e8 il mio 
primogenito.
{I}10_{/}Ascoltate la parola 
del Signore, nazioni,
e annunziatela tra le 
isole lontane.
Dite: Chi ha disperso 
Israele, lo raduna
e lo custodisce, come un 
pastore il suo gregge.
{I}11_{/}S\u00ec, il Signore ha 
riscattato Giacobbe
e l'ha vendicato da una 
mano pi\u00f9 forte di lui.
{I}12_{/}Verranno ed 
esulteranno sull'altura 
di Sion,
affluiranno verso i beni 
del Signore:
verso il frumento e il 
mosto e l'olio,
e verso il frutto del 
gregge e il bestiame;
e sar\u00e0 la loro vita come 
un giardino irrigato
e non continueranno a 
languire ancora.
{I}13_{/}Allora si rallegrer\u00e0 
la vergine nella danza,
giovani e vecchi 
s'allieteranno,
perch\u00e9 muter\u00f2 il loro 
lutto in gioia,
li consoler\u00f2 e rallegrer\u00f2 
per i loro dolori.
{I}14_{/}Sazier\u00f2 l'anima dei 
sacerdoti, 
abbondantemente,
e il mio popolo della mia 
felicit\u00e0 sar\u00e0 sazio\u00bb.
Oracolo del Signore.
IL PIANTO DI RACHELE E LA 
SUA CONSOLAZIONE{/}

{I}15_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abUn grido in Rama s'\u00e8 
udito,
lamento e pianto 
d'amarezze!
Rachele piange per i 
figli suoi,
rifiuta d'esser consolata
per i figli suoi che pi\u00f9 
non sono!
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
Trattieni la tua voce dal 
pianto
e gli occhi tuoi dal 
lacrimare,
perch\u00e9 c'\u00e8 ricompensa 
alle tue pene:
oracolo del Signore.
Essi, infatti, torneranno 
dal paese nemico!
{I}17_{/}C'\u00e8 anche speranza 
per la tua posterit\u00e0,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 torneranno i figli 
entro i confini loro.
{I}18_{/}Ascolto attentamente 
Efraim che si duole!
"Mi punisti e fui punito 
come un giovenco non 
domato.
Fammi ritornare, voglio 
ritornare.
S\u00ec, tu sei il Signore, 
Dio mio!
{I}19_{/}S\u00ec, dopo il mio 
ritorno, mi pentii
e dopo aver fatto 
esperienza mi sono 
battuto l'anca.
Mi vergogno e mi confondo
perch\u00e9 porto la vergogna 
della mia giovent\u00f9".
{I}20_{/}E', dunque, un 
figlio prezioso per me 
Efraim,
o un bimbo delizioso,
ch\u00e9 ogni volta che parlo 
contro di lui
lo ricordo sempre 
teneramente?
Per questo si commuovono 
le mie viscere per lui,
ho di lui grande 
compassione!\u00bb.
Oracolo del Signore.
{I}21_{/}Fa' erigere per te 
dei cippi,
colloca per te 
segnalazioni,
fa' attenzione al 
sentiero,
alla strada dove 
passasti.
Ritorna, o vergine 
d'Israele,
ritorna a queste tue 
citt\u00e0!
{I}22_{/}Fin quando 
vagabonderai, o figlia 
ribelle?
S\u00ec, ha creato il Signore 
una cosa nuova nel paese:
la donna cortegger\u00e0 
l'uomo!
RESTAURAZIONE DI GIUDA E 
D'ISRAELE{/}

{I}23_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele: \u00abSi dir\u00e0 
ancora questa cosa nel 
territorio di Giuda e 
nelle sue citt\u00e0, quando 
avr\u00f2 rovesciato la loro 
sorte:
Ti benedica il Signore,
o dimora di giustizia, 
monte santo!
{I}24_{/}Ivi si stabiliranno 
Giuda e tutte le sue 
citt\u00e0 insieme, gli 
agricoltori e coloro che 
conducono il gregge. 
{I}25_{/}Infatti, io 
ristorer\u00f2 l'anima stanca 
e sazier\u00f2 ogni anima 
languente. {I}26_{/}Per 
questo:
Mi sono svegliato e ho 
osservato:
ecco il mio sonno era 
dolce per me!
{I}27_{/}Ecco: verranno 
giorni, oracolo del 
Signore, io seminer\u00f2 la 
casa di Israele e la casa 
di Giuda con seme di uomo 
e seme di bestiame. 
{I}28_{/}E avverr\u00e0 che come 
ho vegliato su di loro 
per sradicare, per 
demolire e per abbattere, 
per distruggere e 
danneggiare, cos\u00ec 
veglier\u00f2 su di loro per 
edificare e per piantare. 
Oracolo del Signore\u00bb.
LA RETRIBUZIONE \u00c8 
PERSONALE{/}

{I}29_{/}\u00abIn quei giorni non 
si dir\u00e0 pi\u00f9:
"I padri hanno mangiato 
uva acerba
e i denti dei figli si 
sono allegati!".
{I}30_{/}Ma ognuno morr\u00e0 per 
la propria iniquit\u00e0: a 
ognuno che manger\u00e0 l'uva 
acerba si allegheranno i 
propri denti\u00bb.
LA NUOVA ALLEANZA{/}

{I}31_{/}\u00abEcco: verranno 
giorni, oracolo del 
Signore, in cui stipuler\u00f2 
con la casa di Israele e 
con la casa di Giuda 
un'alleanza nuova. 
{I}32_{/}Non come l'alleanza 
che ho stipulato con i 
loro padri nel giorno in 
cui li presi per mano per 
farli uscire dal paese di 
Egitto, poich\u00e9 essi 
violarono la mia 
alleanza, bench\u00e9 io fossi 
loro Signore, oracolo del 
Signore. {I}33_{/}Ma questa 
sar\u00e0 l'alleanza che 
stipuler\u00f2 con la casa di 
Israele alla fine di quei 
giorni, oracolo del 
Signore: io porr\u00f2 la mia 
legge in mezzo a loro e 
sul loro cuore la 
scriver\u00f2; e io sar\u00f2 per 
essi il loro Dio ed essi 
saranno per me il mio 
popolo. {I}34_{/}E non si 
ammaestreranno pi\u00f9 l'un 
l'altro a vicenda, 
dicendo: "Riconoscete il 
Signore!", perch\u00e9 tutti 
mi riconosceranno dal pi\u00f9 
piccolo fino al pi\u00f9 
grande di essi, oracolo 
del Signore, perch\u00e9 io 
perdoner\u00f2 la loro 
iniquit\u00e0 e i loro peccati 
non li ricorder\u00f2 pi\u00f9\u00bb.
STABILIT\u00c0 D'ISRAELE{/}

{I}35_{/}Cos\u00ec dice il Signore
che d\u00e0 il sole per la 
luce di giorno,
leggi alla luna e alle 
stelle per la luce di 
notte,
che solleva il mare e fa 
mugghiare le sue onde.
Signore degli eserciti \u00e8 
il suo nome!
{I}36_{/}\u00abSe venissero meno 
queste leggi dalla mia 
presenza,
oracolo del Signore,
anche il seme d'Israele 
cesserebbe
di essere nazione al mio 
cospetto per sempre!\u00bb.
{I}37_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abSe si potesse misurare 
il cielo al di sopra
o scandagliare le 
fondamenta della terra in 
basso,
allora io rigetter\u00f2 tutto 
il seme d'Israele
per tutto ci\u00f2 che ha 
fatto,
oracolo del Signore!\u00bb.
GRANDEZZA E RICOSTRUZIONE 
DI GERUSALEMME{/}

{I}38_{/}\u00abEcco: verranno 
giorni, dice il Signore, 
in cui sar\u00e0 ricostruita 
la citt\u00e0 del Signore 
dalla Torre di Canane\u00e8l 
fino alla Porta d'Angolo. 
{I}39_{/}La corda della 
misura sar\u00e0 ancora tesa 
in linea retta fino alla 
collina del G\u00e0reb e 
girer\u00e0 verso Go\u00e0. 
{I}40_{/}Allora tutta la 
Valle, con i cadaveri e 
le ceneri e i campi fino 
al torrente Cedron, fino 
all'angolo della Porta 
dei Cavalli a oriente, 
tutto sar\u00e0 santo per il 
Signore. Non si 
distrugger\u00e0 pi\u00f9 n\u00e9 si 
demolir\u00e0 pi\u00f9: mai pi\u00f9!\u00bb.
{1}32{/}

ACQUISTO DI UN CAMPO E 
SUO SIGNIFICATO{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore 
nell'anno decimo di 
Sedecia, re di Giuda, 
cio\u00e8 l'anno diciottesimo 
di Nabucod\u00f2nosor. {I}2_{/}In 
quel tempo l'esercito del 
re di Babilonia assediava 
Gerusalemme e Geremia il 
profeta stava prigioniero 
nel cortile della 
guardia, che \u00e8 nella casa 
del re di Giuda, 
{I}3_{/}perch\u00e9 lo aveva 
imprigionato Sedecia, re 
di Giuda, con questa 
imputazione: \u00abPerch\u00e9 tu 
profetizzi dicendo: "Cos\u00ec 
dice il Signore: Ecco, io 
consegner\u00f2 questa citt\u00e0 
in potere del re di 
Babilonia e la prender\u00e0. 
{I}4_{/}Sedecia, re di Giuda, 
non scamper\u00e0 dalla mano 
dei Caldei, ma sar\u00e0 
irrevocabilmente 
consegnato in potere del 
re di Babilonia e parler\u00e0 
con lui bocca a bocca e i 
suoi occhi vedranno gli 
occhi di lui. {I}5_{/}Egli 
condurr\u00e0 Sedecia in 
Babilonia, ove rester\u00e0 
finch\u00e9 io lo visiter\u00f2, 
oracolo del Signore. S\u00ec, 
voi combattete contro i 
Caldei, ma non 
riuscirete!"\u00bb.
{I}6_{/}Disse Geremia: \u00abLa 
parola del Signore mi fu 
rivolta cos\u00ec: {I}7_{/}Ecco 
Canam\u00e8l, figlio di 
Sall\u00f9m, tuo zio, sta 
venendo verso di te per 
dirti: "Comprati il mio 
campo che \u00e8 in Anat\u00f2t, 
poich\u00e9 a te spetta il 
diritto di riscatto per 
acquistarlo"\u00bb. {I}8_{/}Entr\u00f2 
dunque da me nel cortile 
della guardia Canam\u00e8l, 
figlio di mio zio, 
secondo la parola del 
Signore, e mi disse: 
\u00abCompra il mio campo che 
\u00e8 in Anat\u00f2t, poich\u00e9 a te 
spetta il diritto di 
eredit\u00e0 e a te il 
riscatto: compratelo!\u00bb. 
Io compresi che questa 
era la parola del 
Signore. {I}9_{/}Allora 
comprai il campo di 
Canam\u00e8l, figlio di mio 
zio, che \u00e8 in Anat\u00f2t e 
gli pesai il denaro: 
diciassette sicli 
d'argento. {I}10_{/}Scrissi 
l'atto nel libro e lo 
sigillai, radunai 
testimoni e pesai 
l'argento sulla bilancia. 
{I}11_{/}Quindi presi il 
libro dell'acquisto, 
quello sigillato e quello 
aperto secondo la 
prescrizione e gli 
statuti, {I}12_{/}e consegnai 
il libro dell'acquisto a 
Baruc, figlio di Neria, 
figlio di Macsia, sotto 
gli occhi di Canam\u00e8l, 
figlio di mio zio, e 
sotto gli occhi dei 
testimoni che avevano 
firmato il libro 
dell'acquisto, sotto gli 
occhi di tutti i Giudei 
che stavano seduti nel 
cortile della guardia. 
{I}13_{/}Poi ordinai a Baruc, 
alla loro presenza: 
{I}14_{/}\u00abPrendi questi 
scritti, questo libro 
dell'acquisto, sia quello 
sigillato che quello 
aperto, e mettili in un 
vaso di argilla affinch\u00e9 
si conservino per molti 
giorni. {I}15_{/}Infatti, 
cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti: "Ancora 
si compreranno case e 
campi e vigne in questo 
paese"\u00bb.
{I}16_{/}Dopo che ebbi 
consegnato il libro di 
acquisto a Baruc, figlio 
di Neria, pregai il 
Signore: {I}17_{/}\u00abAh, 
Signore Dio! Ecco, tu hai 
fatto il cielo e la terra 
con la tua grande potenza 
e con il tuo braccio 
steso! Per te non \u00e8 
prodigiosa alcuna cosa! 
{I}18_{/}Tu agisci 
misericordiosamente verso 
le trib\u00f9 e ripaghi 
l'iniquit\u00e0 dei padri in 
seno ai figli dopo di 
loro, Dio grande e forte: 
Signore degli eserciti \u00e8 
il suo nome! {I}19_{/}Grande 
per il consiglio e 
potente per le opere, tu 
che tieni i tuoi occhi 
aperti su tutte le vie 
dei figli degli uomini 
per ricompensare ciascuno 
secondo la propria 
condotta e secondo il 
frutto delle loro azioni. 
{I}20_{/}Tu che hai operato 
segni e prodigi nel paese 
d'Egitto fino a questo 
giorno in Israele e tra 
gli uomini, e ti sei 
fatto un nome come in 
questo giorno. {I}21_{/}Tu 
facesti uscire il tuo 
popolo Israele dal paese 
d'Egitto con segni e 
prodigi, con mano forte e 
braccio steso, con timore 
grande. {I}22_{/}Desti loro 
questo paese che avevi 
giurato ai loro padri di 
dare loro, paese ove 
scorre latte e miele. 
{I}23_{/}Essi vi giunsero e 
l'ereditarono, ma non 
hanno ascoltato la tua 
voce e non hanno 
camminato nella tua 
legge, non hanno eseguito 
tutto ci\u00f2 che ordinasti 
loro di fare: perci\u00f2 hai 
fatto arrivare tutta 
questa sventura. 
{I}24_{/}Ecco: i terrapieni 
raggiungono la citt\u00e0 per 
occuparla e la citt\u00e0 sar\u00e0 
consegnata in potere dei 
Caldei che combattono 
contro di essa con la 
spada, con la fame e con 
la peste. Ci\u00f2 che hai 
detto \u00e8 giunto ed ecco: 
tu lo vedi! {I}25_{/}E tu mi 
dici, Signore Dio: 
"Comprati il campo con 
argento e chiama 
testimoni, mentre la 
citt\u00e0 \u00e8 consegnata in 
potere dei Caldei"\u00bb.
{I}26_{/}Allora la parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia, in questi 
termini: {I}27_{/}\u00abEcco: io 
sono il Signore, Dio di 
tutti gli uomini! Forse 
che per me c'\u00e8 qualche 
cosa che sia prodigiosa? 
{I}28_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore: Ecco, io sto per 
consegnare questa citt\u00e0 
in potere dei Caldei, in 
potere di Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia e la 
prender\u00e0; {I}29_{/}i Caldei 
che combattono contro 
questa citt\u00e0 entreranno e 
la incendieranno con il 
fuoco e la bruceranno 
insieme alle case sulle 
cui terrazze offrirono 
incenso a Baal e fecero 
libagioni a d\u00e8i stranieri 
per farmi irritare. 
{I}30_{/}S\u00ec, i figli 
d'Israele e i figli di 
Giuda hanno continuato ad 
agire malvagiamente 
dinanzi a me fin dalla 
loro giovent\u00f9; anzi i 
figli di Israele mi hanno 
provocato con le opere 
delle loro mani, oracolo 
del Signore. {I}31_{/}S\u00ec, 
motivo della mia ira e 
motivo del mio sdegno \u00e8 
stata per me questa 
citt\u00e0, dal giorno che la 
fondarono fino ad oggi. 
Perci\u00f2 la far\u00f2 sparire 
dal mio cospetto, {I}32_{/}a 
motivo di tutta la 
malvagit\u00e0 che i figli 
d'Israele e i figli di 
Giuda hanno commesso 
facendomi irritare, loro, 
i loro re, i loro capi, i 
loro sacerdoti, i loro 
profeti, gli uomini di 
Giuda e gli abitanti di 
Gerusalemme. {I}33_{/}Mi 
hanno perfino girato la 
schiena e non la faccia, 
mentre io li ammaestravo 
con sollecitudine e bene; 
essi non hanno dato 
ascolto per ricevere la 
correzione. {I}34_{/}Hanno 
collocato le loro 
abominazioni nella casa 
dove s'invoca il mio 
nome, contaminandola. 
{I}35_{/}Hanno anche 
costruito le alture di 
Baal che sono nella Valle 
Ben-Inn\u00f2m per far passare 
attraverso il fuoco i 
loro figli e le loro 
figlie in onore di 
Moloch, ci\u00f2 che non 
ordinai, n\u00e9 mi \u00e8 venuto 
in mente che praticassero 
tale infamia, per 
condurre Giuda a peccare.
{I}36_{/}Ma ora cos\u00ec dice il 
Signore, Dio d'Israele, 
circa questa citt\u00e0 di cui 
voi dite: "E' stata 
consegnata in potere del 
re di Babilonia con la 
spada, con la fame e con 
la peste", {I}37_{/}ecco: io 
li raduner\u00f2 da tutti i 
paesi dove li ho dispersi 
nella mia ira, nel mio 
furore e nel mio sdegno 
grande, li ricondurr\u00f2 in 
questo luogo e li far\u00f2 
abitare nella sicurezza. 
{I}38_{/}Essi saranno per me 
il mio popolo mentre io 
sar\u00f2 per loro il loro 
Dio. {I}39_{/}Allora dar\u00f2 
loro un altro cuore e 
un'altra norma perch\u00e9 mi 
temano ogni giorno per il 
bene loro e dei loro 
figli dopo di loro. 
{I}40_{/}Far\u00f2 anche 
un'alleanza eterna con 
loro, quella di non 
ritirarmi pi\u00f9 da loro, 
facendo loro del bene: 
metter\u00f2 anche il mio 
timore nel loro cuore 
affinch\u00e9 non si 
allontanino pi\u00f9 da me. 
{I}41_{/}Io gioir\u00f2 di loro 
beneficandoli e li 
pianter\u00f2 in questo paese 
stabilmente con tutto il 
mio cuore e con tutta la 
mia anima.
{I}42_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore: Come ho fatto 
venire contro questo 
popolo tutta questa 
grande sventura, 
ugualmente io far\u00f2 venire 
su di loro ogni bene: 
quello che ho annunziato 
in loro favore. {I}43_{/}Si 
compreranno ancora campi 
in questo paese, circa il 
quale voi andate dicendo: 
"E' una devastazione, 
senza uomini e senza 
bestiame; \u00e8 stato dato in 
potere dei Caldei". 
{I}44_{/}Si acquisteranno 
campi con argento e si 
far\u00e0 la registrazione nel 
libro e si sigiller\u00e0 e si 
raduneranno testimoni nel 
territorio di Beniamino, 
nei dintorni di 
Gerusalemme e nelle citt\u00e0 
di Giuda, nelle citt\u00e0 
della montagna e nelle 
citt\u00e0 della Sef\u00e8la e 
nelle citt\u00e0 del Negheb. 
S\u00ec, io cambier\u00f2 la loro 
sorte\u00bb. Oracolo del 
Signore.
{1}33{/}

ANCORA PROMESSE DI 
RESTAURAZIONE{/}

{I}1_{/}La parola del Signore 
fu nuovamente rivolta a 
Geremia, mentre stava 
ancora rinchiuso nel 
cortile della guardia, in 
questi termini: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec 
dice il Signore che ha 
fatto la terra, l'ha 
plasmata rendendola 
stabile, il cui nome \u00e8 
Signore: {I}3_{/}Chiamami, e 
io ti risponder\u00f2 e ti 
annunzier\u00f2 cose grandi e 
impenetrabili che tu non 
conosci.
{I}4_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore, Dio d'Israele, 
riguardo alle case di 
questa citt\u00e0 e riguardo 
alle case dei re di Giuda 
che saranno distrutte dai 
terrapieni e dalla spada 
{I}5_{/}dei Caldei venuti a 
combattere, per riempirle 
con i cadaveri degli 
uomini che io avr\u00f2 
colpito nella mia ira e 
nel mio furore, perch\u00e9 io 
ho nascosto la mia faccia 
da questa citt\u00e0 a causa 
di tutta la loro 
malvagit\u00e0. {I}6_{/}Ecco: io 
far\u00f2 rimarginare la loro 
ferita, avr\u00f2 cura e li 
guarir\u00f2; li inonder\u00f2 con 
abbondanza di pace e di 
sicurezza. {I}7_{/}Far\u00f2 
ritornare gli esiliati di 
Giuda e gli esiliati 
d'Israele e li 
riedificher\u00f2 come al 
principio. {I}8_{/}Li 
purificher\u00f2 da ogni loro 
iniquit\u00e0 con la quale 
peccarono contro di me e 
perdoner\u00f2 tutte le loro 
iniquit\u00e0 con le quali si 
ribellarono a me. {I}9_{/}E 
diverr\u00e0 per me motivo di 
gioia, di lode e di 
gloria davanti ad ogni 
nazione della terra, 
quando apprenderanno 
tutto il bene che io 
procurer\u00f2 loro; allora 
temeranno e tremeranno a 
causa di tutto il bene e 
di tutta la pace che io 
procurer\u00f2 a lei\u00bb.
{I}10_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abIn questo 
luogo, del quale voi 
dite: "E' una rovina, 
senza uomini e senza 
bestiame; per i monti di 
Giuda e per le vie di 
Gerusalemme, devastate, 
non ci sono uomini e non 
ci sono abitanti n\u00e9 
bestiame", si sentir\u00e0 
ancora {I}11_{/}voce di gioia 
e voce di letizia, voce 
di sposo e voce di sposa, 
voce di chi dice, 
portando sacrifici di 
lode nella casa del 
Signore: "Lodate il 
Signore degli eserciti, 
poich\u00e9 \u00e8 buono il 
Signore, poich\u00e9 \u00e8 eterna 
la sua misericordia!". 
S\u00ec, io riporter\u00f2 gli 
esiliati dal paese come 
in principio\u00bb, dice il 
Signore.
{I}12_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti: \u00abAncora 
ci sar\u00e0 in questo luogo 
distrutto, senza uomo e 
senza bestiame, e in 
tutte le sue citt\u00e0, 
pascolo per i pastori che 
fanno riposare le pecore. 
{I}13_{/}Per tutte le citt\u00e0 
della montagna, per le 
citt\u00e0 della Sef\u00e8la e per 
le citt\u00e0 del Negheb, nel 
territorio di Beniamino e 
nei dintorni di 
Gerusalemme e per le 
citt\u00e0 di Giuda passeranno 
ancora le pecore sotto la 
mano di chi le numera\u00bb, 
dice il Signore.
IL GERME DI GIUSTIZIA{/}

{I}14_{/}\u00abEcco che stanno per 
venire giorni, dice il 
Signore, nei quali io 
realizzer\u00f2 questa parola 
di felicit\u00e0 che ho 
pronunciato in favore 
della casa d'Israele e in 
favore della casa di 
Giuda. {I}15_{/}In quei 
giorni e in quel tempo 
far\u00f2 sbocciare per Davide 
un germe di giustizia che 
operer\u00e0 diritto e 
giustizia nel paese. 
{I}16_{/}In quel giorno sar\u00e0 
salvato Giuda e 
Gerusalemme abiter\u00e0 
fiduciosamente. Essa sar\u00e0 
chiamata: "Il Signore-
giustizia-nostra"\u00bb.
{I}17_{/}Infatti cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abNon mancher\u00e0 a 
Davide chi sieda sul 
trono della casa 
d'Israele; {I}18_{/}e ai 
sacerdoti leviti non 
mancher\u00e0 alcuno dinanzi a 
me che offra olocausto, 
che faccia salire il 
profumo di un'offerta e 
compia sacrificio ogni 
giorno\u00bb.
{I}19_{/}La parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia in questi 
termini: {I}20_{/}\u00abCos\u00ec dice 
il Signore: Se si potesse 
violare la mia alleanza 
con il giorno e la mia 
alleanza con la notte, 
cosicch\u00e9 non ci sia pi\u00f9 
giorno e notte al loro 
tempo, {I}21_{/}allora 
cesserebbe anche la mia 
alleanza con Davide, mio 
servo, cosicch\u00e9 non ci 
sia per lui un figlio che 
regni sul suo trono, e 
anche con i leviti 
sacerdoti miei ministri. 
{I}22_{/}Come non si pu\u00f2 
contare l'esercito del 
cielo e non si pu\u00f2 
misurare la sabbia del 
mare, cos\u00ec moltiplicher\u00f2 
la discendenza di Davide, 
mio servo, e i leviti 
miei ministri\u00bb.
{I}23_{/}La parola del 
Signore fu ancora rivolta 
a Geremia in questi 
termini: {I}24_{/}\u00abNon hai tu 
costatato ci\u00f2 che questo 
popolo ha affermato 
dicendo: "Le due famiglie 
che aveva elette, il 
Signore le ha anche 
annientate"? Cos\u00ec 
disprezzano il mio 
popolo, quasi non fosse 
una nazione dinanzi a 
loro\u00bb.
{I}25_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abSe non 
esistesse la mia alleanza 
con il giorno e la notte, 
se non avessi stabilito 
leggi con il cielo e con 
la terra, {I}26_{/}anche la 
stirpe di Giacobbe e di 
Davide, mio servo, 
rigetterei, cos\u00ec che io 
non prenda dalla sua 
discendenza dei 
dominatori sulla progenie 
di Abramo, Isacco e 
Giacobbe. Ma io far\u00f2 
ritornare i loro esiliati 
e ne avr\u00f2 compassione\u00bb.
{1}34{/}

VATICINIO SU SEDECIA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore, 
mentre Nabucod\u00f2nosor, re 
di Babilonia, e tutto il 
suo esercito e tutti i 
regni della terra su cui 
dominava la sua mano e 
tutti i popoli stavano 
combattendo contro 
Gerusalemme e contro 
tutte le sue citt\u00e0. 
{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore, 
Dio d'Israele: \u00abVa' e 
parla a Sedecia, re di 
Giuda. Gli dirai: Cos\u00ec 
dice il Signore: Ecco, io 
sto per dare questa citt\u00e0 
nella mano del re di 
Babilonia e l'incendier\u00e0 
con il fuoco. {I}3_{/}Tu non 
ti salverai dalla sua 
mano; i tuoi occhi 
vedranno gli occhi del re 
di Babilonia e la sua 
bocca parler\u00e0 con la tua 
bocca; te ne andrai in 
Babilonia. {I}4_{/}Tuttavia, 
ascolta la parola del 
Signore, o Sedecia, re di 
Giuda! Cos\u00ec dice il 
Signore a te: Non morrai 
di spada! {I}5_{/}Morirai in 
pace e come furono 
bruciati profumi per i 
tuoi padri, i re passati 
che furono prima di te, 
cos\u00ec si bruceranno per te 
ed eleveranno un lamento 
per te: "Oh, Signore!". 
S\u00ec, io ho pronunciato la 
parola!\u00bb. Oracolo del 
Signore.
{I}6_{/}Il profeta Geremia 
rifer\u00ec a Sedecia, re di 
Giuda, tutte queste 
parole in Gerusalemme, 
{I}7_{/}mentre l'esercito del 
re di Babilonia stava 
combattendo contro 
Gerusalemme e contro 
tutte le citt\u00e0 di Giuda, 
non ancora espugnate: 
contro Lachis e contro 
Azek\u00e0; esse, infatti, 
erano le citt\u00e0 
fortificate rimaste tra 
le citt\u00e0 di Giuda.
EMANCIPAZIONE DEGLI 
SCHIAVI{/}

{I}8_{/}Questa \u00e8 la parola da 
parte del Signore, che fu 
rivolta a Geremia, dopo 
che il re Sedecia ebbe 
concluso un patto con 
tutto il popolo che era 
in Gerusalemme, di 
proclamare 
un'emancipazione, 
{I}9_{/}cio\u00e8 che ognuno 
rilasciasse il suo 
schiavo e ognuno la sua 
schiava, ebreo ed ebrea, 
liberi, cos\u00ec che nessuno 
pi\u00f9 riducesse alla 
schiavit\u00f9 un giudeo suo 
fratello. 
{I}10_{/}Acconsentirono tutti 
i pr\u00ecncipi e tutto il 
popolo che erano entrati 
nel patto, di rilasciare 
ciascuno il suo schiavo e 
ciascuno la sua schiava, 
liberi, per non servirsi 
pi\u00f9 di loro. 
Acconsentirono, dunque, e 
li rilasciarono. 
{I}11_{/}Poi, dopo questo 
accordo si pentirono e 
ripresero gli schiavi e 
le schiave che avevano 
rilasciato liberi e li 
ridussero di nuovo 
schiavi e schiave.
{I}12_{/}La parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia in questi 
termini: {I}13_{/}\u00abCos\u00ec dice 
il Signore, Dio 
d'Israele: Io ho stretto 
un'alleanza con i vostri 
padri nel giorno in cui 
io li feci uscire dal 
paese d'Egitto, da una 
casa di schiavi, dicendo: 
{I}14_{/}Al termine di sette 
anni rimanderete ciascuno 
il proprio fratello ebreo 
che ti sia stato venduto 
e che ti ha servito per 
sei anni; lo rilascerai 
libero da parte tua. Ma i 
vostri padri non mi hanno 
ascoltato e non hanno 
piegato i loro orecchi. 
{I}15_{/}Ma voi siete 
ritornati oggi e avete 
agito rettamente ai miei 
occhi proclamando 
l'emancipazione, ciascuno 
verso il suo prossimo, e 
avete concluso un patto 
dinanzi a me, nella casa 
dove s'invoca il mio 
nome. {I}16_{/}Poi siete 
ritornati e avete 
profanato il mio nome e 
avete ripreso ciascuno il 
suo schiavo e ciascuno la 
sua schiava che avevate 
rilasciato liberi a loro 
piacere, e li avete 
obbligati a esservi come 
servi e come serve.
{I}17_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore: Voi non avete 
ascoltato me proclamando 
l'emancipazione ognuno 
verso il suo fratello e 
ognuno verso il suo 
prossimo; ecco: Io sto 
per proclamare a voi 
l'emancipazione, oracolo 
del Signore, per mezzo 
della spada, della peste 
e della fame e 
consegnandovi alla 
derisione presso tutti i 
regni della terra. 
{I}18_{/}Ridurr\u00f2 quegli 
uomini che hanno tradito 
la mia alleanza, perch\u00e9 
non hanno realizzato le 
parole dell'alleanza che 
conclusero dinanzi a me, 
come quel vitello che 
spaccarono in due 
passando poi tra le sue 
parti. {I}19_{/}I pr\u00ecncipi di 
Giuda e i pr\u00ecncipi di 
Gerusalemme, gli eunuchi 
e i sacerdoti e tutto il 
popolo del paese che 
passarono tra le parti 
del vitello, {I}20_{/}li 
consegner\u00f2 in mano dei 
loro nemici e in mano di 
chi cerca la loro vita, e 
i loro cadaveri saranno 
pasto per i volatili del 
cielo e le bestie della 
terra. {I}21_{/}In quanto a 
Sedecia, poi, re di 
Giuda, insieme ai suoi 
pr\u00ecncipi, li consegner\u00f2 
in mano dei loro nemici e 
in mano di chi cerca la 
loro vita e in mano 
dell'esercito del re di 
Babilonia che stanno per 
venire contro di loro. 
{I}22_{/}Ecco: io sto dando 
ordini, oracolo del 
Signore, e li ricondurr\u00f2 
contro questa citt\u00e0 e 
combatteranno contro di 
essa e la prenderanno e 
la bruceranno con il 
fuoco, mentre ridurr\u00f2 le 
citt\u00e0 di Giuda alla 
distruzione, senza pi\u00f9 
abitanti\u00bb.
{1}35{/}

I RECABITI{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore ai 
giorni di Ioiak\u00ecm, figlio 
di Giosia, re di Giuda, 
in questi termini: 
{I}2_{/}\u00abVa' alla casa dei 
Recabiti, parla loro, 
conducili alla casa del 
Signore, in una delle 
camere e da' loro da bere 
vino\u00bb. {I}3_{/}Presi allora 
Iazani\u00e0, figlio di 
Geremia, figlio di 
Cabassini\u00e0, e suo 
fratello con tutti i suoi 
figli e tutta la casa dei 
Recabiti. {I}4_{/}Io li 
condussi alla casa del 
Signore nella camera dei 
figli di Can\u00e0n figlio di 
Iegdal\u00eca, uomo di Dio, la 
quale \u00e8 a fianco alla 
camera dei pr\u00ecncipi, 
situata al di sopra della 
camera di Maasi\u00e0, figlio 
di Sall\u00f9m, custode della 
soglia. {I}5_{/}Posi dinanzi 
ai figli della casa dei 
Recabiti dei boccali 
pieni di vino e delle 
coppe; poi dissi loro: 
\u00abBevete vino!\u00bb. {I}6_{/}Ma 
essi risposero: \u00abNon 
beviamo vino, perch\u00e9 
Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, 
nostro padre, ci ha 
comandato cos\u00ec: "Non 
berrete vino voi e i 
vostri figli in eterno! 
{I}7_{/}Non costruirete case, 
n\u00e9 seminerete semenza, n\u00e9 
pianterete vigne e 
neppure ne possederete, 
ma abiterete nelle tende 
tutti i vostri giorni 
affinch\u00e9 possiate vivere 
molti giorni sulla 
superficie della terra 
dove voi andrete 
peregrinando". {I}8_{/}Noi 
abbiamo dato ascolto alla 
voce di Ionad\u00e0b, figlio 
di Rec\u00e0b, nostro padre, 
in tutto ci\u00f2 che ci ha 
ordinato, cosicch\u00e9 non 
beviamo vino per tutti i 
nostri giorni, noi, le 
nostre donne, i nostri 
figli e le nostre figlie; 
{I}9_{/}n\u00e9 costruiamo case 
per nostre abitazioni e 
non possediamo vigna n\u00e9 
campo n\u00e9 seminato, {I}10_{/}e 
abitiamo nelle tende. 
Obbediamo, cos\u00ec, e 
facciamo in conformit\u00e0 a 
quanto ci ha ordinato 
Ionad\u00e0b nostro padre. 
{I}11_{/}Ma \u00e8 accaduto che 
quando Nabucod\u00f2nosor, re 
di Babilonia, \u00e8 salito 
verso il paese, allora 
abbiamo detto: "Venite e 
andiamo a Gerusalemme per 
sfuggire all'esercito dei 
Caldei e all'esercito di 
Aram. Per questo abitiamo 
a Gerusalemme"\u00bb.
{I}12_{/}Allora la parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia in questi 
termini: {I}13_{/}\u00abCos\u00ec dice 
il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Va' e di' agli uomini di 
Giuda e agli abitanti di 
Gerusalemme: Non volete 
forse accettare la 
lezione ascoltando le mie 
parole?, oracolo del 
Signore. {I}14_{/}Sono state 
messe in pratica le 
parole di Ionad\u00e0b, figlio 
di Rec\u00e0b, il quale aveva 
ordinato ai suoi figli di 
non bere vino -- e non lo 
bevono fino a questo 
giorno perch\u00e9 hanno 
ascoltato l'ordine del 
loro padre -- mentre io 
ho parlato a voi, 
premurosamente e 
insistentemente, e voi 
non avete ascoltato. 
{I}15_{/}Vi ho anche inviato 
tutti i miei servi, i 
profeti, premurosamente e 
insistentemente, dicendo: 
Si ritragga ciascuno 
dalla sua via malvagia e 
migliorate le vostre 
azioni e non andate 
dietro divinit\u00e0 straniere 
per servirle; allora 
potrete abitare nella 
terra che io ho dato a 
voi e ai vostri padri; ma 
non avete piegato le 
vostre orecchie e non mi 
avete ascoltato. 
{I}16_{/}Tuttavia i figli di 
Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, 
hanno praticato l'ordine 
che il loro padre aveva 
loro imposto; questo 
popolo invece non mi ha 
ascoltato.
{I}17_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore, Dio degli 
eserciti, Dio d'Israele: 
Eccomi, sto per far 
piombare su Giuda e su 
tutti gli abitanti di 
Gerusalemme ogni sventura 
che ho pronunciato contro 
di loro, perch\u00e9 ho 
parlato loro, ma non 
hanno ascoltato; ho 
gridato a loro, ma non 
hanno risposto\u00bb. 
{I}18_{/}Alla casa dei 
Recabiti Geremia disse: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio di 
Israele: Poich\u00e9 avete 
ascoltato l'ordine di 
Ionad\u00e0b, vostro padre, ed 
avete custodito ogni suo 
precetto e l'avete 
praticato conformemente a 
quanto vi aveva ordinato, 
{I}19_{/}per questo cos\u00ec dice 
il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Non mancher\u00e0 mai a 
Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, 
chi stia dinanzi a me 
tutti i giorni\u00bb.
{1}36{/}

IOIAK\u00ccM BRUCIA LE 
PROFEZIE DI GEREMIA{/}

{I}1_{/}Nell'anno quarto di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda, fu 
rivolta a Geremia questa 
parola da parte del 
Signore: {I}2_{/}\u00abPrenditi un 
rotolo da scrivere e 
scrivi su di esso tutte 
le parole che io ti ho 
detto contro Israele e 
contro Giuda e contro 
tutte le nazioni, dal 
giorno in cui ti ho 
parlato, dai giorni di 
Giosia fino a questo 
giorno. {I}3_{/}Forse la casa 
di Giuda ascolter\u00e0 tutta 
la sventura che io sto 
pensando di procurare 
loro e si ritrarr\u00e0 
ciascuno dalla propria 
via malvagia; cos\u00ec io 
potr\u00f2 perdonare le loro 
iniquit\u00e0 e i loro 
peccati\u00bb.
{I}4_{/}Geremia chiam\u00f2 Baruc, 
figlio di Neria, e Baruc 
scrisse, sotto dettatura 
di Geremia, tutte le 
parole che il Signore gli 
aveva detto, nel rotolo 
della scrittura. {I}5_{/}Poi 
Geremia ordin\u00f2 a Baruc 
cos\u00ec: \u00abIo sono impedito, 
non posso andare alla 
casa del Signore. {I}6_{/}Tu 
va' e leggi, nel volume 
che hai scritto sotto mia 
dettatura, le parole del 
Signore, alle orecchie 
del popolo nella casa del 
Signore, nel giorno del 
digiuno, e le leggerai 
anche alle orecchie di 
tutti i Giudei che 
vengono dalle loro citt\u00e0. 
{I}7_{/}Forse giunger\u00e0 la 
loro supplica dinanzi al 
Signore e ognuno 
ritorner\u00e0 dalla sua via 
malvagia. S\u00ec, \u00e8 grande 
l'ira e il furore che il 
Signore ha minacciato 
contro questo popolo\u00bb. 
{I}8_{/}Baruc, figlio di 
Neria, fece esattamente 
tutto ci\u00f2 che gli aveva 
ordinato Geremia il 
profeta, leggendo sul 
libro le parole del 
Signore nella casa del 
Signore.
{I}9_{/}Nell'anno quinto di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda, nel 
mese nono, convocarono un 
digiuno dinanzi al 
Signore per tutto il 
popolo di Gerusalemme e 
per tutto il popolo che 
poteva venire dalle citt\u00e0 
di Giuda in Gerusalemme. 
{I}10_{/}Baruc, quindi, lesse 
nel libro le parole di 
Geremia, nella casa del 
Signore, nella camera di 
Ghemari\u00e0, figlio di Saf\u00e0n 
lo scriba, nel cortile 
superiore, all'ingresso 
della Porta Nuova della 
casa del Signore, alle 
orecchie di tutto il 
popolo. {I}11_{/}Ascolt\u00f2 
anche Michea, figlio di 
Ghemari\u00e0, figlio di 
Saf\u00e0n, tutte le parole 
del Signore che stavano 
nel libro; {I}12_{/}quindi 
discese alla casa del re, 
nella camera dello 
scriba, ed ecco l\u00e0 tutti 
i pr\u00ecncipi stavano 
seduti: Elisam\u00e0 lo scriba 
e Delai\u00e0, figlio di 
Semai\u00e0, ed Elnat\u00e0n, 
figlio di Acbor, e 
Ghemari\u00e0, figlio di 
Saf\u00e0n, e Sedecia, figlio 
di Anania, con tutti i 
pr\u00ecncipi. {I}13_{/}Michea, 
pertanto, rifer\u00ec loro 
tutte le parole che aveva 
udito quando Baruc 
leggeva nel libro alle 
orecchie del popolo.
{I}14_{/}Allora tutti i 
pr\u00ecncipi inviarono a 
Baruc Iudi, figlio di 
Selem\u00eca, figlio 
dell'Etiope, a dirgli: 
\u00abPrendi nella tua mano il 
volume che hai letto alle 
orecchie del popolo e 
vieni\u00bb. Baruc, figlio di 
Neria, prese il volume 
nella sua mano e si rec\u00f2 
da loro. {I}15_{/}Quindi gli 
dissero: \u00abSiediti e leggi 
davanti a noi\u00bb. Baruc 
lesse alle loro orecchie. 
{I}16_{/}Or mentre 
ascoltavano tutte quelle 
parole si spaventarono e 
dissero l'un l'altro: 
\u00abDobbiamo assolutamente 
riferire al re tutte 
queste parole\u00bb. {I}17_{/}Poi 
interrogarono Baruc: 
\u00abRiferisci come hai 
scritto tutte queste 
cose\u00bb. {I}18_{/}Baruc disse 
loro: \u00abDi sua propria 
bocca diceva a me tutte 
queste parole e io 
scrivevo sul libro con 
l'inchiostro\u00bb.
{I}19_{/}I pr\u00ecncipi dissero 
poi a Baruc: \u00abVa', 
nasconditi, tu e Geremia, 
e nessuno sappia dove 
state!\u00bb. {I}20_{/}Essi, poi, 
si recarono presso il re 
alla corte del palazzo, 
lasciando il volume nella 
camera di Elisam\u00e0 lo 
scriba, e riferirono alle 
orecchie del re ogni 
parola.
{I}21_{/}Il re invi\u00f2 Iudi a 
prendere il volume. Indi 
lo prese dalla camera di 
Elisam\u00e0 lo scriba e lo 
lesse alla presenza del 
re e di tutti i pr\u00ecncipi 
che stavano presso il re. 
{I}22_{/}Ora il re abitava 
nella casa invernale, si 
era nel mese nono, e un 
braciere stava ardendo 
dinanzi a lui. 
{I}23_{/}Appena Iudi aveva 
letto tre colonne o 
quattro, il re le 
stracciava con il 
temperino dello scriba e 
le gettava nel fuoco che 
era nel braciere, finch\u00e9 
fu consumato l'intero 
volume sul fuoco che era 
nel braciere. 
{I}24_{/}Ascoltando tutte 
queste parole n\u00e9 il re n\u00e9 
alcuno dei suoi servi 
tremarono n\u00e9 stracciarono 
le loro vesti. {I}25_{/}E 
sebbene Elnat\u00e0n e Delai\u00e0 
e Ghemari\u00e0 insistessero 
presso il re che non 
bruciasse il volume, 
tuttavia non volle 
ascoltarli. {I}26_{/}Anzi il 
re ordin\u00f2 al principe 
Ieracme\u00e8l e  a Serai\u00e0, 
figlio di Azri\u00e8l, e a 
Selem\u00eca, figlio di 
Abde\u00e8l, di arrestare 
Baruc lo scriba e Geremia 
il profeta. Ma il Signore 
li aveva nascosti.
{I}27_{/}La parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia, dopo che il re 
ebbe bruciato il volume 
con le parole che aveva 
scritto Baruc sotto 
dettatura di Geremia, in 
questi termini: 
{I}28_{/}\u00abRitorna a prenderti 
un altro volume e scrivi 
in esso tutte le parole 
di prima, contenute nel 
volume precedente, quello 
che ha bruciato Ioiak\u00ecm, 
re di Giuda. {I}29_{/}Al re 
Ioiak\u00ecm, re di Giuda, 
dirai: Cos\u00ec dice il 
Signore: Tu hai bruciato 
questo volume, dicendo: 
"Perch\u00e9 hai scritto in 
esso cos\u00ec: Verr\u00e0, verr\u00e0 
il re di Babilonia e 
distrugger\u00e0 questo paese 
e far\u00e0 scomparire da esso 
uomini e bestie?". 
{I}30_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore contro Ioiak\u00ecm, 
re di Giuda: Non avr\u00e0 chi 
sieda sul trono di 
Davide, e il suo cadavere 
sar\u00e0 gettato al calore 
del giorno e al freddo 
della notte. {I}31_{/}Io 
punir\u00f2 sopra di lui e 
sopra la sua discendenza 
e sopra i suoi ministri 
le loro iniquit\u00e0 e far\u00f2 
arrivare contro di loro e 
contro gli abitanti di 
Gerusalemme e contro gli 
uomini di Giuda ogni 
sventura di cui ho 
parlato loro, senza che 
mi ascoltassero\u00bb.
{I}32_{/}Geremia, intanto, 
prese un altro volume e 
lo consegn\u00f2 a Baruc, 
figlio di Neria, lo 
scriba, il quale scrisse 
su di esso, sotto 
dettatura di Geremia, 
tutte le parole del libro 
che Ioiak\u00ecm, re di Giuda, 
aveva bruciato nel fuoco. 
Furono, anzi, aggiunte ad 
esse molte altre parole 
simili a quelle.
{1}37{/}

GIUDIZIO SUL RE SEDECIA{/}

{I}1_{/}Sedecia, figlio di 
Giosia, divenne re in 
luogo di Conia, figlio di 
Ioiak\u00ecm. Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, lo 
costitu\u00ec re nel paese di 
Giuda; {I}2_{/}ma n\u00e9 lui n\u00e9 i 
suoi ministri n\u00e9 il 
popolo del paese vollero 
ascoltare le parole che 
il Signore aveva detto 
per mezzo di Geremia il 
profeta.
GEREMIA \u00c8 CONSULTATO DA 
SEDECIA{/}

{I}3_{/}Il re Sedecia invi\u00f2 
Iuc\u00e0l, figlio di Selem\u00eca, 
e il sacerdote Sofon\u00eca, 
figlio di Maas\u00eca, a 
Geremia, a dirgli: 
\u00abIntercedi per noi presso 
il Signore, Dio nostro\u00bb. 
{I}4_{/}Ora Geremia andava e 
veniva in mezzo al popolo 
perch\u00e9 non l'avevano 
ancora messo in prigione. 
{I}5_{/}Intanto l'esercito 
del faraone era uscito 
dall'Egitto; ne ebbero 
notizia i Caldei che 
stavano assediando 
Gerusalemme e si 
allontanarono da 
Gerusalemme.
{I}6_{/}La parola del Signore 
fu rivolta al profeta 
Geremia in questi 
termini: {I}7_{/}\u00abCos\u00ec dice 
il Signore, Dio 
d'Israele: Cos\u00ec direte al 
re di Giuda che vi ha 
mandato a me per 
consultarmi: Ecco, 
l'esercito del faraone 
sta uscendo in vostro 
favore per aiutarvi: ma 
ritorner\u00e0 al suo paese, 
l'Egitto. {I}8_{/}I Caldei 
ritorneranno e 
combatteranno contro 
questa citt\u00e0, la 
prenderanno e la 
bruceranno con il fuoco\u00bb. 
{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore: 
\u00abNon ingannate voi stessi 
dicendo: "I Caldei si 
sono allontanati 
definitivamente da noi!". 
No, non si sono 
allontanati. {I}10_{/}Che 
seppure voi poteste 
battere l'intero esercito 
dei Caldei che combattono 
contro di voi e 
rimanessero tra loro 
soltanto dei feriti, 
ognuno si alzerebbe dalla 
propria tenda e 
incendierebbe con il 
fuoco questa citt\u00e0\u00bb.
GEREMIA IN PRIGIONE{/}

{I}11_{/}Mentre si 
allontanava l'esercito 
dei Caldei da Gerusalemme 
a causa dell'esercito del 
faraone, {I}12_{/}Geremia 
volle uscire da 
Gerusalemme per andare 
nel territorio di 
Beniamino a prendere la 
sua eredit\u00e0. {I}13_{/}Ma 
quando lui giunse presso 
la Porta di Beniamino, 
dove stava a guardia un 
uomo di nome Ieria, 
figlio di Selem\u00eca, figlio 
di Anania, costui arrest\u00f2 
il profeta Geremia, 
dicendo: \u00abTu stai 
passando ai Caldei!\u00bb. 
{I}14_{/}Geremia rispose: 
\u00abMenzogna! Io non sto 
passando ai Caldei!\u00bb, ma 
Ieria non volle 
ascoltarlo; arrest\u00f2 
Geremia e lo consegn\u00f2 ai 
pr\u00ecncipi. {I}15_{/}I pr\u00ecncipi 
s'indignarono contro 
Geremia, lo batterono e 
lo misero nella prigione, 
nella casa dello scriba 
Gionata, che avevano 
trasformata in prigione. 
{I}16_{/}Geremia entr\u00f2 nella 
prigione-cisterna in 
mezzo al fetore e vi 
rimase molti giorni.
{I}17_{/}Il re Sedecia mand\u00f2 
a prenderlo e lo 
interrog\u00f2 nella sua casa 
in segreto. Disse: \u00abC'\u00e8 
una parola da parte del 
Signore?\u00bb. Geremia 
rispose: \u00abC'\u00e8!\u00bb e 
aggiunse: \u00abIn mano del re 
di Babilonia sarai 
consegnato!\u00bb.
{I}18_{/}Quindi Geremia disse 
al re Sedecia: \u00abIn che 
cosa ho peccato contro di 
te e contro i tuoi 
ministri e contro questo 
popolo perch\u00e9 mi avete 
messo in prigione? 
{I}19_{/}Dove sono i vostri 
profeti che vi hanno 
profetizzato: "Non 
arriver\u00e0 il re di 
Babilonia contro di voi e 
contro questo paese"? 
{I}20_{/}Ma tu, o re mio 
signore, ascolta, ti 
prego! La mia supplica 
giunga dinanzi a te e non 
farmi ritornare nella 
casa dello scriba 
Gionata, affinch\u00e9 io non 
vi muoia\u00bb. {I}21_{/}Allora 
Sedecia dette ordine di 
custodire Geremia nel 
cortile della guardia e 
di dargli una pagnotta di 
pane al giorno, 
portandola dalla via dei 
fornai, finch\u00e9 non venne 
a mancare del tutto il 
pane nella citt\u00e0.
Geremia rimase nel 
cortile della guardia.
{1}38{/}

GEREMIA NELLA CISTERNA{/}

{I}1_{/}Or Sefat\u00eca, figlio di 
Matt\u00e0n, Godolia, figlio 
di Pasc\u00f9r, Iuc\u00e0l, figlio 
di Selem\u00eca, e Pasc\u00f9r, 
figlio di Malch\u00eca, 
udirono queste parole che 
Geremia stava dicendo al 
popolo: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore: Chi abita in 
questa citt\u00e0 morr\u00e0 di 
spada, di fame e di 
peste, ma chi uscir\u00e0 
verso i Caldei vivr\u00e0; la 
sua vita, cio\u00e8, sar\u00e0 per 
lui come bottino, ma 
vivr\u00e0\u00bb. {I}3_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abSenza dubbio 
sar\u00e0 consegnata questa 
citt\u00e0 in mano 
dell'esercito del re di 
Babilonia e la 
conquister\u00e0\u00bb.
{I}4_{/}Allora i pr\u00ecncipi 
dissero al re: \u00abMuoia 
quest'uomo, perch\u00e9 con 
questo discorso scoraggia 
le mani degli uomini di 
guerra che sono rimasti 
in questa citt\u00e0 e le mani 
di tutto il popolo, 
proferendo loro tali 
parole. Quest'uomo 
infatti non cerca la pace 
per questo popolo bens\u00ec 
la sventura\u00bb. {I}5_{/}Disse 
allora il re Sedecia: 
\u00abEccolo nelle vostre 
mani, perch\u00e9 il re non 
pu\u00f2 alcunch\u00e9 contro di 
voi\u00bb. {I}6_{/}Presero allora 
Geremia e lo gettarono 
nella cisterna di 
Malch\u00eca, figlio del re, 
la quale era nel cortile 
della guardia; calarono 
Geremia con le corde. Or 
nella cisterna non c'era 
acqua, bens\u00ec fango. Cos\u00ec 
Geremia affond\u00f2 nel 
fango.
{I}7_{/}Ebed-Melech, 
l'etiope, un eunuco che 
stava nella casa del re, 
ebbe notizia che avevano 
messo Geremia nella 
cisterna. Or, mentre il 
re stava seduto presso la 
Porta di Beniamino, 
{I}8_{/}Ebed-Melech usc\u00ec 
dalla casa del re e parl\u00f2 
al re cos\u00ec: {I}9_{/}\u00abO re, 
mio signore: hanno agito 
male quegli uomini in 
tutto ci\u00f2 che hanno fatto 
contro il profeta 
Geremia, gettandolo nella 
cisterna; egli morir\u00e0 l\u00e0 
dentro a causa della 
fame, poich\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 
pane nella citt\u00e0\u00bb. 
{I}10_{/}Allora il re ordin\u00f2 
a Ebed-Melech, l'etiope: 
\u00abPrendi con te tre uomini 
ed estrai il profeta 
Geremia dalla cisterna 
prima che muoia\u00bb. 
{I}11_{/}Ebed-Melech prese 
gli uomini con s\u00e9 e and\u00f2 
nella casa del re al di 
sotto della tesoreria, 
prese di l\u00e0 vesti lacere 
e stracci e li gett\u00f2 a 
Geremia nella cisterna 
con le corde. {I}12_{/}Poi 
Ebed-Melech, l'etiope, 
disse a Geremia: \u00abMetti 
queste vesti lacere e 
stracci sotto le tue 
ascelle, sopra le corde\u00bb. 
Geremia fece cos\u00ec. 
{I}13_{/}Allora tirarono su 
Geremia con le corde e lo 
fecero salire dalla 
cisterna. Cos\u00ec Geremia 
rest\u00f2 nel cortile della 
guardia.
DIALOGO TRA GEREMIA E 
SEDECIA{/}

{I}14_{/}Quindi il re Sedecia 
mand\u00f2 a prendere il 
profeta Geremia e lo fece 
venire presso di s\u00e9, al 
terzo ingresso della casa 
del Signore e gli disse: 
\u00abIo voglio domandarti una 
cosa: non nascondermi 
nulla!\u00bb. {I}15_{/}Geremia 
rispose a Sedecia: \u00abSe io 
te la dico, non mi farai 
forse morire? E se io ti 
consiglio non mi 
ascolterai!\u00bb. {I}16_{/}Ma il 
re Sedecia giur\u00f2 a 
Geremia in segreto: 
\u00abVivente \u00e8 il Signore, 
che ci ha dato questa 
vita; non ti far\u00f2 morire 
n\u00e9 ti consegner\u00f2 in mano 
di quegli uomini che 
cercano la tua vita!\u00bb.
{I}17_{/}Allora Geremia disse 
a Sedecia: \u00abCos\u00ec dice il 
Signore, Dio degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Se tu uscirai verso i 
capi del re di Babilonia, 
avrai salva la vita, 
questa citt\u00e0 non sar\u00e0 
arsa con il fuoco e 
vivrai tu e la tua casa; 
{I}18_{/}ma se non uscirai 
verso i capi del re di 
Babilonia, allora questa 
citt\u00e0 sar\u00e0 consegnata in 
mano dei Caldei e 
l'arderanno col fuoco; tu 
non scamperai dalle loro 
mani\u00bb.
{I}19_{/}Il re Sedecia disse 
a Geremia: \u00abIo temo i 
Giudei che sono passati 
ai Caldei, temo che mi 
consegnino nelle loro 
mani e si sfoghino contro 
di me\u00bb. {I}20_{/}Geremia 
rispose: \u00abNon ti 
consegneranno! Ascolta, 
tuttavia, la voce del 
Signore in ci\u00f2 che io ti 
sto per dire, affinch\u00e9 ti 
vada bene e abbia salva 
la vita; {I}21_{/}ma se tu 
rifiuti di uscire, questo 
\u00e8 ci\u00f2 che mi ha mostrato 
il Signore. {I}22_{/}Ecco: 
tutte le donne che sono 
rimaste nella casa del re 
di Giuda saranno condotte 
ai capi del re di 
Babilonia ed esse 
canteranno:
"Ti han sedotto
e han prevalso su di te
gli uomini di tua 
fiducia;
affondarono i piedi tuoi 
nella melma
e poi si voltarono 
indietro!".
{I}23_{/}Tutte le tue donne, 
poi, e i tuoi figli 
saranno condotti verso i 
Caldei, ma tu non 
scamperai dalle loro 
mani. S\u00ec, in mano del re 
di Babilonia sarai 
consegnato e sar\u00e0 
bruciata con il fuoco 
questa citt\u00e0\u00bb.
{I}24_{/}Disse allora Sedecia 
a Geremia: \u00abNessuno 
sappia queste parole, 
cos\u00ec tu non morrai. 
{I}25_{/}E se i pr\u00ecncipi 
avranno sentore che io ho 
parlato con te e verranno 
da te e ti diranno: 
"Riferisci ci\u00f2 che hai 
detto al re, senza 
nasconderci nulla, 
affinch\u00e9 non ti facciamo 
morire, e ci\u00f2 che il re 
ha detto a te", 
{I}26_{/}allora dirai loro: 
"Sono andato a deporre la 
mia supplica dinanzi al 
re perch\u00e9 non mi faccia 
ritornare alla casa di 
Gionata per non 
morirvi"\u00bb.
{I}27_{/}Vennero, infatti, 
tutti i pr\u00ecncipi da 
Geremia e 
l'interrogarono, ma egli 
rispose loro esattamente 
quelle parole che il re 
gli aveva ordinato; 
perci\u00f2 lo lasciarono 
tranquillo perch\u00e9 non si 
seppe nulla della 
conversazione.
{I}28_{/}Cos\u00ec Geremia rest\u00f2 
nel cortile della guardia 
fino al giorno in cui fu 
conquistata Gerusalemme.
{1}39{/}

NABUCOD\u00d2NOSOR OCCUPA 
GERUSALEMME E LIBERA 
GEREMIA{/}

{I}1_{/}Nell'anno nono di 
Sedecia, re di Giuda, nel 
mese decimo, venne 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, con tutto il 
suo esercito contro 
Gerusalemme e posero 
l'assedio attorno ad 
essa. {I}2_{/}Nell'anno 
undecimo di Sedecia, nel 
mese quarto, il nove del 
mese, fu fatta una 
breccia nella citt\u00e0, 
{I}3_{/}entrarono tutti i 
pr\u00ecncipi del re di 
Babilonia e si 
stabilirono presso la 
Porta di Mezzo: Nergal-
Sar\u00e8zer di Sin-Magir, 
Nebosar-Sechim capo dei 
funzionari, Nergal-
Sar\u00e8zer comandante delle 
truppe di frontiera, e 
tutto il resto dei 
pr\u00ecncipi del re di 
Babilonia. {I}4_{/}Or appena 
li vide, Sedecia, re di 
Giuda, e tutti gli uomini 
di guerra, fuggirono e 
uscirono di notte dalla 
citt\u00e0 per la via del 
Giardino del re, 
attraverso la Porta che 
sta tra i due muri e si 
diressero verso l'Araba. 
{I}5_{/}Ma i soldati dei 
Caldei li inseguirono e 
raggiunsero Sedecia nelle 
steppe di Gerico, lo 
presero e lo condussero 
da Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, a Ribla, nel 
territorio di Amat, dove 
istitu\u00ec contro di lui un 
giudizio. {I}6_{/}Poi il re 
di Babilonia fece 
scannare i figli di 
Sedecia in Ribla sotto i 
suoi occhi, quindi fece 
scannare tutti i nobili 
di Giuda. {I}7_{/}Poi cav\u00f2 
gli occhi di Sedecia e lo 
fece legare con catene 
per condurlo a Babilonia. 
{I}8_{/}I Caldei, quindi, 
diedero alle fiamme la 
casa del re e le case del 
popolo e abbatterono le 
mura di Gerusalemme. 
{I}9_{/}Nabuzarad\u00e0n, capo 
delle guardie, port\u00f2 in 
esilio il resto del 
popolo che era rimasto in 
citt\u00e0, i fuggitivi che 
erano passati a lui e il 
resto del popolo rimasto. 
{I}10_{/}In quanto al popolo 
dei poveri che non 
possedevano alcunch\u00e9, 
Nabuzarad\u00e0n, comandante 
della guardia, lo fece 
restare nel territorio di 
Giuda e in quel tempo 
assegn\u00f2 loro vigne e 
campi. {I}11_{/}Riguardo a 
Geremia, invece, 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, ordin\u00f2 a 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia: {I}12_{/}\u00abPrendilo e 
metti i tuoi occhi su di 
lui, ma non fargli 
alcunch\u00e9 di male, anzi 
come ti dir\u00e0 cos\u00ec agirai 
nei suoi riguardi\u00bb. 
{I}13_{/}Incaric\u00f2, dunque, 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia, e Nabusazb\u00e0n, 
capo dei funzionari, e 
Nergal-Sar\u00e8zer, 
comandante delle truppe 
di frontiera, e tutti gli 
ufficiali del re di 
Babilonia, {I}14_{/}e costoro 
mandarono a prendere 
Geremia dal cortile della 
guardia e lo consegnarono 
a Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, 
perch\u00e9 lo conducesse a 
casa. Cos\u00ec egli abit\u00f2 in 
mezzo al popolo.
ORACOLO IN FAVORE DI 
EBED-MELECH{/}

{I}15_{/}Ora la parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia, mentre era 
prigioniero nel cortile 
della guardia, in questi 
termini: {I}16_{/}\u00abVa' e di' 
a Ebed-Melech, l'etiope: 
Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele: Ecco, io sto 
per compiere le mie 
parole di sventura e non 
di felicit\u00e0 contro questa 
citt\u00e0; esse si 
realizzeranno sotto i 
tuoi occhi in quel 
giorno. {I}17_{/}Ma io ti 
salver\u00f2 in quel giorno, 
oracolo del Signore, e 
non sarai consegnato in 
mano degli uomini di cui 
tu temi la presenza. 
{I}18_{/}S\u00ec, certo, ti 
scamper\u00f2 e non cadrai di 
spada, ma la tua vita 
sar\u00e0 per te il tuo 
bottino, perch\u00e9 
confidasti in me\u00bb. 
Oracolo del Signore.
{1}40{/}

GEREMIA RESTA CON GODOLIA 
IN MIZP\u00c0{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
da parte del Signore, 
dopo che Nabuzarad\u00e0n, 
capo della guardia, lo 
ebbe rinviato da Rama, 
avendolo preso mentre era 
legato con catene in 
mezzo a tutti i deportati 
di Gerusalemme e di Giuda 
che venivano condotti a 
Babilonia. {I}2_{/}Il capo 
della guardia prese 
Geremia e gli disse: \u00abIl 
Signore, Dio tuo, ha 
predetto questa sventura 
contro questo luogo; 
{I}3_{/}ha fatto, dunque, 
arrivare e ha operato 
quanto aveva predetto, 
perch\u00e9 avete peccato 
contro il Signore e non 
avete ascoltato la sua 
voce. Perci\u00f2 \u00e8 accaduta 
contro di voi una tale 
cosa. {I}4_{/}Ma ora ecco, io 
ti sciolgo oggi dalle 
catene che sono sulle tue 
mani. Se piace ai tuoi 
occhi venire con me a 
Babilonia, vieni e io 
porr\u00f2 il mio occhio su di 
te; se, invece, non piace 
ai tuoi occhi venire con 
me a Babilonia, rimani. 
Guarda: tutto il paese \u00e8 
dinanzi a te; dove \u00e8 
buono e dove \u00e8 giusto ai 
tuoi occhi andare, vacci. 
{I}5_{/}Siccome ancora non 
ritorna Godolia, allora 
torna tu da Godolia, 
figlio di Achik\u00e0m, figlio 
di Saf\u00e0n, che il re di 
Babilonia ha preposto per 
le citt\u00e0 di Giuda, e 
resta con lui in mezzo al 
popolo, ovvero ovunque \u00e8 
pi\u00f9 giusto ai tuoi occhi 
andare, va'!\u00bb. Poi il 
capo della guardia gli 
diede delle provviste e 
un regalo; quindi lo 
rilasci\u00f2. {I}6_{/}Geremia 
and\u00f2 da Godolia, figlio 
di Achik\u00e0m, in Mizp\u00e0. 
Cos\u00ec abit\u00f2 con lui in 
mezzo al popolo che era 
rimasto nel paese.
ASSASSINIO DI GODOLIA{/}

{I}7_{/}Or tutti i capi dei 
soldati che tenevano il 
campo con i loro uomini 
udirono che il re di 
Babilonia aveva preposto 
nel paese Godolia, figlio 
di Achik\u00e0m, e che aveva 
affidato a lui uomini, 
donne e fanciulli e la 
gente povera del paese, 
coloro che non furono 
deportati in Babilonia. 
{I}8_{/}Allora vennero presso 
Godolia, in Mizp\u00e0, 
Ismaele, figlio di 
Natania, Giovanni, figlio 
di K\u00e0reca, Serai\u00e0, figlio 
di Tanc\u00f9met, i figli di 
Ofi, di Netofa e Iezani\u00e0, 
figlio del maacatita, con 
i loro uomini. 
{I}9_{/}Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, 
giur\u00f2 loro e ai loro 
uomini: \u00abNon abbiate 
timore di servire i 
Caldei. Restate nel paese 
e servite il re di 
Babilonia e sar\u00e0 bene per 
voi. {I}10_{/}In quanto a me, 
eccomi: io abito in 
Mizp\u00e0, come 
rappresentante dinanzi ai 
Caldei che verranno da 
noi. Voi, pertanto, 
raccogliete vino e frutta 
e olio e ponetelo nei 
vostri recipienti e 
stabilitevi nelle citt\u00e0 
da voi occupate\u00bb. 
{I}11_{/}Anche tutti i Giudei 
che erano in Moab e tra 
gli Ammoniti e in Edom e 
quelli che erano in tutti 
i paesi udirono che il re 
di Babilonia aveva 
lasciato un resto in 
Giuda e aveva preposto su 
di loro Godolia, figlio 
di Achik\u00e0m, figlio di 
Saf\u00e0n. {I}12_{/}Ritornarono, 
dunque, tutti i Giudei da 
ogni luogo dove erano 
dispersi e vennero nel 
territorio di Giuda 
presso Godolia in Mizp\u00e0 e 
raccolsero vino e frutta 
abbondante.
{I}13_{/}Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca, e tutti i capi 
dell'esercito che erano 
al campo, vennero presso 
Godolia in Mizp\u00e0 {I}14_{/}e 
gli dissero: \u00abNon sai che 
Baal\u00ecs, re degli 
Ammoniti, ha inviato 
Ismaele, figlio di 
Natania, per ucciderti?\u00bb. 
Ma Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, non credette 
loro. {I}15_{/}Allora 
Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca, disse a Godolia, 
segretamente in Mizp\u00e0: 
\u00abVoglio andare e uccidere 
Ismaele, figlio di 
Natania, ma nessuno lo 
sappia. Perch\u00e9 deve 
uccidere te, sicch\u00e9 
vengano dispersi tutti i 
Giudei raccolti attorno a 
te e perisca il resto di 
Giuda?\u00bb. {I}16_{/}Ma Godolia, 
figlio di Achik\u00e0m, 
rispose a Giovanni, 
figlio di K\u00e0reca: \u00abNon 
fare una tale cosa, 
poich\u00e9 \u00e8 menzogna ci\u00f2 che 
tu stai dicendo contro 
Ismaele\u00bb.
{1}41{/}

{I}1_{/}Or nel settimo mese 
venne Ismaele, figlio di 
Natania, figlio di 
Elisam\u00e0, di stirpe reale, 
insieme a dieci uomini, 
presso Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, in Mizp\u00e0 e l\u00e0 in 
Mizp\u00e0 mangiarono insieme. 
{I}2_{/}Allora si lev\u00f2 
Ismaele, figlio di 
Natania, insieme ai dieci 
uomini che erano con lui 
e colp\u00ec con la spada 
Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, 
e fece morire colui che 
il re di Babilonia aveva 
preposto nel paese. 
{I}3_{/}Ismaele uccise anche 
tutti i Giudei che erano 
con Godolia in Mizp\u00e0 e i 
Caldei, uomini di guerra, 
che si trovavano ivi.
ISMAELE MASSACRA I 
SAMARITANI{/}

{I}4_{/}Il giorno dopo 
l'uccisione di Godolia, 
quando ancora nessuno lo 
sapeva, {I}5_{/}arrivarono 
alcuni da Sichem, da Silo 
e da Samaria, ottanta 
uomini con la barba 
rasata e i vestiti 
stracciati e sfregiati, 
portando nelle loro mani 
offerta e incenso per 
offrirli nel tempio del 
Signore. {I}6_{/}Usc\u00ec loro 
incontro, da Mizp\u00e0, 
Ismaele, figlio di 
Natania, mentre essi 
camminavano piangendo. 
Quando li ebbe raggiunti 
disse loro: \u00abVenite da 
Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m\u00bb.
{I}7_{/}Ma quando essi 
giunsero nel mezzo della 
citt\u00e0, Ismaele, figlio di 
Natania, e gli uomini che 
erano con lui, li scann\u00f2 
e li gett\u00f2 in una 
cisterna. {I}8_{/}Ma dieci 
uomini che si trovavano 
tra essi dissero ad 
Ismaele: \u00abNon farci 
morire, perch\u00e9 noi 
abbiamo nascosto nel 
campo grano, orzo, olio e 
miele\u00bb. Allora si astenne 
e non li fece morire 
assieme ai loro fratelli. 
{I}9_{/}La cisterna dove 
Ismaele fece gettare 
tutti i cadaveri degli 
uomini che aveva ucciso 
era la grande cisterna 
che il re Asa aveva 
costruito contro Baasa, 
re di Israele. Ismaele, 
figlio di Natania, la 
riemp\u00ec di trafitti. 
{I}10_{/}Quindi Ismaele 
deport\u00f2 tutto il resto 
del popolo che era in 
Mizp\u00e0, le figlie del re e 
tutto il popolo rimasto 
in Mizp\u00e0 al quale 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia, aveva preposto 
Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m. Ismaele, figlio 
di Natania, li deport\u00f2 e 
part\u00ec per passare agli 
Ammoniti.
ISMAELE SCONFITTO SI 
SALVA IN AMMON{/}

{I}11_{/}Quando Giovanni, 
figlio di K\u00e0reca, e tutti 
i pr\u00ecncipi dell'esercito 
che erano con lui udirono 
tutto il male che aveva 
fatto Ismaele, figlio di 
Natania, {I}12_{/}radunarono 
tutti gli uomini e 
partirono per combattere 
contro Ismaele, figlio di 
Natania, e lo trovarono 
presso le grandi acque 
che sono in G\u00e0baon. 
{I}13_{/}Quando tutto il 
popolo che era con 
Ismaele vide Giovanni, 
figlio di K\u00e0reca, e tutti 
i pr\u00ecncipi dell'esercito 
che erano con lui, si 
rallegrarono, {I}14_{/}e 
tutto il popolo che 
Ismaele aveva deportato 
da Mizp\u00e0 si rivolt\u00f2 e 
pass\u00f2 dalla parte di 
Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca. {I}15_{/}Per\u00f2 
Ismaele, figlio di 
Natania, pot\u00e9 scampare 
con otto uomini di fronte 
a Giovanni e se ne and\u00f2 
presso gli Ammoniti.
LIBERAZIONE DEI 
PRIGIONIERI E VIAGGIO 
VERSO L'EGITTO{/}

{I}16_{/}Allora Giovanni, 
figlio di K\u00e0reca, e tutti 
i pr\u00ecncipi che erano con 
lui, presero tutto il 
resto del popolo che 
Ismaele, figlio di 
Natania, aveva deportato 
da Mizp\u00e0 dopo aver ucciso 
Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m: erano valorosi 
uomini di guerra, donne, 
fanciulli ed eunuchi 
quelli che ricondussero 
da G\u00e0baon. 
{I}17_{/}Ripartirono e 
sostarono in Gherut-
Chim\u00e0m che \u00e8 di fianco a 
Betlemme, per poi 
proseguire e andare in 
Egitto, {I}18_{/}lontano dai 
Caldei, perch\u00e9 avevano 
timore di loro, giacch\u00e9 
Ismaele, figlio di 
Natania, aveva ucciso 
Godolia, figlio di 
Achik\u00e0m, che il re di 
Babilonia aveva preposto 
nel paese.
{1}42{/}

GIOVANNI CHIEDE A GEREMIA 
DI CONSULTARE IL SIGNORE{/}

{I}1_{/}Tutti i capi 
dell'esercito con 
Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca, Azaria, figlio di 
Osea, e tutto il popolo, 
dal grande al piccolo, si 
presentarono {I}2_{/}e 
dissero al profeta 
Geremia: \u00abAccogli la 
nostra supplica e 
intercedi per noi presso 
il Signore, Dio tuo, in 
favore di tutto questo 
resto, perch\u00e9 siamo 
rimasti pochi da tanti 
che eravamo, come i tuoi 
occhi possono costatare. 
{I}3_{/}Il Signore Dio tuo ci 
indichi la strada per 
dove dobbiamo camminare e 
ci\u00f2 che dobbiamo fare\u00bb. 
{I}4_{/}Il profeta Geremia 
disse loro: \u00abIntendo! 
Ecco: io intercedo presso 
il Signore, vostro Dio, 
secondo la vostra 
richiesta e qualsiasi 
cosa il Signore 
risponder\u00e0 nei vostri 
riguardi, io ve la 
comunicher\u00f2; non vi 
nasconder\u00f2 alcuna 
parola\u00bb. {I}5_{/}Essi 
risposero a Geremia: \u00abIl 
Signore sia tra noi come 
testimone veritiero e 
accreditato, se non 
agiremo perfettamente 
secondo ogni parola che 
ti invier\u00e0 il Signore, 
Dio tuo, a nostro 
riguardo. {I}6_{/}Sia in bene 
sia in male ascolteremo 
la voce del Signore, Dio 
nostro, al quale noi ti 
inviamo affinch\u00e9 ci 
benefichi, perch\u00e9 
vogliamo ascoltare la 
voce del Signore, Dio 
nostro\u00bb.
RISPOSTA DI GEREMIA{/}

{I}7_{/}Al termine di dieci 
giorni la parola del 
Signore fu rivolta a 
Geremia. {I}8_{/}Egli allora 
chiam\u00f2 Giovanni, figlio 
di K\u00e0reca, tutti i 
pr\u00ecncipi dell'esercito 
che erano con lui e tutto 
il popolo dal piccolo al 
grande {I}9_{/}e disse loro: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore, 
Dio d'Israele, al quale 
mi avete inviato per 
presentare la vostra 
supplica. {I}10_{/}Se 
persistete a restare in 
questo paese, allora io 
vi costruir\u00f2 e non vi 
distrugger\u00f2, vi pianter\u00f2 
e non vi strapper\u00f2, 
perch\u00e9 mi pento della 
sventura che io vi ho 
arrecato. {I}11_{/}Non 
abbiate timore del re di 
Babilonia, dinanzi al 
quale avete avuto paura; 
non abbiate paura di lui, 
oracolo del Signore, 
perch\u00e9 io sar\u00f2 con voi 
per salvarvi e per 
liberarvi dalle sue mani. 
{I}12_{/}Io lo muover\u00f2 a 
piet\u00e0 nei vostri 
riguardi, perch\u00e9 abbia 
compassione di voi e vi 
faccia restare nella 
vostra terra. {I}13_{/}Ma se 
voi, non dando ascolto 
alla voce del Signore, 
Dio vostro, dite: "Non 
vogliamo restare in 
questo paese", e 
{I}14_{/}direte: "No, 
vogliamo andare nel paese 
d'Egitto, dove non 
vedremo pi\u00f9 guerra n\u00e9 
udiremo squillo di tromba 
n\u00e9 patiremo pi\u00f9 la fame; 
l\u00e0 vogliamo abitare!", 
{I}15_{/}allora, o resto di 
Giuda, ascoltate la 
parola del Signore. Cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio d'Israele: 
Se voi veramente avete 
deciso di andare in 
Egitto e vi andate per 
dimorarvi, {I}16_{/}la spada 
che voi temete vi 
raggiunger\u00e0 l\u00e0, nel paese 
d'Egitto, e la fame della 
quale voi vi spaventate, 
l\u00e0 in Egitto vi si 
attaccher\u00e0 e l\u00e0 morrete. 
{I}17_{/}Avverr\u00e0, dunque, che 
tutti gli uomini che 
hanno deciso di andare in 
Egitto per dimorarvi 
morranno di spada, di 
fame e di peste e non 
avranno n\u00e9 superstite n\u00e9 
scampato dalla sventura 
che io far\u00f2 arrivare 
contro di loro. {I}18_{/}S\u00ec, 
cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele: Come si \u00e8 
rovesciata la mia ira e 
il mio sdegno contro gli 
abitanti di Gerusalemme, 
cos\u00ec si rovescer\u00e0 il mio 
sdegno contro di voi se 
andrete in Egitto: sarete 
oggetto d'esecrazione, 
orrore, maledizione e 
vergogna e non vedrete 
pi\u00f9 questo luogo. {I}19_{/}Il 
Signore ha parlato contro 
di voi, o resto di Giuda: 
non andate in Egitto! 
Sappiate bene, io oggi ho 
testimoniato contro di 
voi. {I}20_{/}S\u00ec, voi avete 
messo in ballo la vostra 
vita quando voi mi avete 
inviato presso il 
Signore, Dio vostro, 
dicendo: "Intercedi per 
noi presso il Signore, 
Dio nostro, e tutto ci\u00f2 
che dir\u00e0 il Signore, Dio 
nostro, riferiscilo a noi 
fedelmente e noi 
l'eseguiremo". {I}21_{/}Io, 
dunque, oggi ve lo 
riferisco, ma voi non 
date ascolto alla voce 
del Signore, Dio vostro, 
e a tutto ci\u00f2 per il 
quale mi ha inviato a 
voi. {I}22_{/}Or dunque, 
sappiatelo bene: morrete 
di spada, di fame e di 
peste nel luogo dove voi 
desiderate andare per 
dimorarvi\u00bb.
{1}43{/}

ANCORA MINACCE E FUGA IN 
EGITTO{/}

{I}1_{/}Quando Geremia ebbe 
terminato di riferire a 
tutto il popolo tutte le 
parole del Signore, Dio 
loro, tutte quelle parole 
per le quali il Signore 
lo aveva inviato a loro, 
{I}2_{/}Azaria, figlio di 
Osea, Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca, e tutti gli 
uomini insolenti andavano 
dicendo contro Geremia: 
\u00abTu stai dicendo 
menzogna! Non ti ha 
inviato il Signore, Dio 
nostro, a dire: "Non 
andate in Egitto per 
dimorarvi!", {I}3_{/}ma \u00e8 
Baruc, figlio di Neria, 
che ti incita contro di 
noi per consegnarci in 
mano dei Caldei, per 
farci morire e farci 
deportare in Babilonia\u00bb. 
{I}4_{/}Giovanni, figlio di 
K\u00e0reca, dunque, insieme a 
tutti i pr\u00ecncipi 
dell'esercito e tutto il 
popolo non volle 
ascoltare la voce del 
Signore, di restare nel 
territorio di Giuda. 
{I}5_{/}Poi Giovanni, figlio 
di K\u00e0reca, con tutti i 
pr\u00ecncipi dell'esercito, 
prese tutto il resto di 
Giuda, quelli che erano 
ritornati da tutte le 
nazioni, dove erano stati 
dispersi, per dimorare 
nel territorio di Giuda, 
{I}6_{/}gli uomini, le donne 
e i fanciulli, le figlie 
del re e tutte le persone 
che aveva lasciato 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia, con Godolia, 
figlio di Achik\u00e0m, figlio 
di Saf\u00e0n, con il profeta 
Geremia e Baruc, figlio 
di Neria, {I}7_{/}e andarono 
nel paese d'Egitto, 
poich\u00e9 non vollero 
ascoltare la voce del 
Signore, e arrivarono a 
Tafni.
GEREMIA PREVEDE L'EGITTO 
INVASO DA NABUCOD\u00d2NOSOR{/}

{I}8_{/}In Tafni la parola 
del Signore fu rivolta a 
Geremia in questi 
termini: {I}9_{/}\u00abPrenditi 
delle pietre grandi e 
nascondile nella malta, 
nel mattonato, 
all'ingresso della porta 
della casa del faraone in 
Tafni, alla presenza di 
alcuni Giudei. {I}10_{/}Poi 
dirai loro: Cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio di Israele: Ecco, io 
mando a prendere 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, mio servo, e 
metter\u00f2 il suo trono al 
di sopra di queste pietre 
che io ho nascosto e 
stender\u00f2 il suo 
padiglione sopra di esse. 
{I}11_{/}Verr\u00e0, infatti, e 
percuoter\u00e0 il paese 
d'Egitto:
chi per la morte alla 
morte
chi per l'esilio 
all'esilio
e chi per la spada alla 
spada!
{I}12_{/}Io far\u00f2 accendere il 
fuoco nelle case degli 
d\u00e8i di Egitto: e li 
brucer\u00e0 e li deporter\u00e0 e 
spidocchier\u00e0 il paese di 
Egitto come il pastore 
spidocchia il suo 
vestito; quindi uscir\u00e0 di 
l\u00e0 tranquillamente. 
{I}13_{/}Frantumer\u00e0 anche le 
stele della casa del Sole 
che \u00e8 nel paese di Egitto 
e brucer\u00e0 con il fuoco le 
case degli d\u00e8i di 
Egitto\u00bb.
{1}44{/}

GEREMIA AMMONISCE I 
GIUDEI CONTRO 
L'IDOLATRIA{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che fu rivolta a Geremia 
riguardo a tutti i Giudei 
che abitavano nel paese 
d'Egitto: in Migdol, in 
Tafni, in Menfi e nel 
territorio di Patros: 
{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele: Voi avete 
visto tutta la sventura 
che io ho fatto arrivare 
contro Gerusalemme e 
contro tutte le citt\u00e0 di 
Giuda. Ecco, esse sono 
oggi una rovina, senza 
abitanti, {I}3_{/}a causa 
della malvagit\u00e0 che han 
commesso facendomi 
irritare, andando a 
offrire incenso, servendo 
altri d\u00e8i che non avevano 
conosciuto n\u00e9 essi n\u00e9 voi 
n\u00e9 i vostri padri. 
{I}4_{/}Eppure io vi avevo 
inviato tutti i miei 
servi, i profeti, con 
sollecitudine e costanza 
dicendo: "Non vogliate 
commettere questa cosa 
abominevole che io odio". 
{I}5_{/}Ma essi non hanno 
dato ascolto n\u00e9 hanno 
prestato orecchio, cos\u00ec 
da ritrarsi dalla loro 
malvagit\u00e0 non offrendo 
incenso ad altri d\u00e8i. 
{I}6_{/}Allora sono 
traboccati il mio furore 
e la mia ira e sono 
divampati contro le citt\u00e0 
di Giuda e per le strade 
di Gerusalemme, cosicch\u00e9 
sono divenute rovina e 
devastazione, come sono 
ancor oggi\u00bb. {I}7_{/}Ma ora 
cos\u00ec dice il Signore, Dio 
degli eserciti, Dio 
d'Israele: \u00abPerch\u00e9 voi 
volete operare un male 
grande contro voi stessi 
facendovi distruggere, 
uomini, donne e lattanti, 
di mezzo a Giuda, 
cosicch\u00e9 non vi sia 
lasciato un resto? 
{I}8_{/}Perch\u00e9 mi irritate 
con le azioni delle 
vostre mani offrendo 
incenso ad altri d\u00e8i nel 
paese d'Egitto, dove voi 
venite a dimorare, per 
sterminare voi stessi e 
per divenire voi 
maledizione e vergogna 
tra tutte le nazioni 
della terra? {I}9_{/}Avete 
dimenticato le malvagit\u00e0 
dei padri vostri, le 
malvagit\u00e0 dei re di Giuda 
e le malvagit\u00e0 delle loro 
donne, le vostre 
malvagit\u00e0 e le malvagit\u00e0 
delle vostre donne che 
furono commesse nel paese 
di Giuda e per le strade 
di Gerusalemme? {I}10_{/}Fino 
a questo giorno non si 
sono pentiti n\u00e9 hanno 
avuto timore n\u00e9 hanno 
camminato nella mia legge 
e nei miei precetti che 
io ho posto dinanzi a 
loro e dinanzi ai loro 
padri\u00bb. {I}11_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio d'Israele: 
\u00abEcco, io mi sono rivolto 
contro di voi per la 
sventura e per 
distruggere tutto Giuda. 
{I}12_{/}Io prender\u00f2 il resto 
di Giuda, quelli che 
hanno stabilito di 
entrare nel paese 
d'Egitto per dimorarvi, e 
saranno consumati tutti 
nel paese d'Egitto: 
cadranno di spada, 
saranno consumati di 
fame, dal piccolo al 
grande; di spada e di 
fame morranno e 
diverranno devastazione, 
maledizione e vergogna. 
{I}13_{/}Io punir\u00f2 tutti gli 
abitanti nel paese 
d'Egitto, come ho punito 
Gerusalemme, con la 
spada, con la fame e con 
la peste, {I}14_{/}e non vi 
sar\u00e0 scampato n\u00e9 
superstite per il resto 
di Giuda, venuto a 
dimorare qui nel paese 
d'Egitto, che possa 
ritornare nel territorio 
di Giuda, dove essi 
desiderano ardentemente 
ritornare per abitarvi. 
S\u00ec! Non ritorneranno se 
non alcuni scampati\u00bb.
{I}15_{/}Allora tutti gli 
uomini, i quali sapevano 
che le loro donne 
offrivano incenso ad 
altri d\u00e8i, e tutte le 
donne presenti alla 
grande assemblea e tutto 
il popolo che risiedeva 
nel paese d'Egitto, in 
Patros, risposero a 
Geremia: {I}16_{/}\u00abIn quanto 
alla parola che ci hai 
detto nel nome del 
Signore, non ti 
ascoltiamo. {I}17_{/}S\u00ec, noi 
vogliamo fare tutto ci\u00f2 
che \u00e8 uscito dalla nostra 
bocca, offrendo incenso 
alla regina del cielo e 
versandole libazioni come 
abbiamo fatto noi e i 
nostri padri, i nostri re 
e i nostri pr\u00ecncipi nelle 
citt\u00e0 di Giuda e per le 
strade di Gerusalemme: 
cos\u00ec ci sazieremo di 
pane, saremo felici e non 
vedremo alcuna sventura. 
{I}18_{/}Da quando infatti 
abbiamo cessato di 
offrire incenso alla 
regina del cielo e 
versarle libazioni, siamo 
rimasti privi di tutto e 
siamo stati finiti con la 
spada e con la fame\u00bb. 
{I}19_{/}Le donne dissero: 
\u00abNoi offriamo incenso 
alla regina del cielo, 
versandole libazioni. 
Forse all'insaputa dei 
nostri uomini noi le 
facciamo focacce con la 
sua immagine, versandole 
anche libazioni?\u00bb.
{I}20_{/}Allora Geremia 
ribatt\u00e9 a tutto il 
popolo, agli uomini e 
alle donne e a tutta la 
gente che gli aveva 
risposto in tal modo, 
cos\u00ec: {I}21_{/}\u00abNon \u00e8 forse 
l'incenso che voi avete 
offerto nelle citt\u00e0 di 
Giuda e per le vie di 
Gerusalemme, voi e i 
vostri padri, i vostri re 
e i vostri pr\u00ecncipi e il 
popolo del paese, ci\u00f2 che 
ricorda il Signore e gli 
ritorna in cuore? {I}22_{/}Il 
Signore non ha pi\u00f9 potuto 
sopportare, a causa delle 
malvagit\u00e0 delle vostre 
azioni, a causa delle 
abominazioni che avete 
compiuto. Perci\u00f2 il 
vostro paese divenne una 
rovina, una devastazione, 
un'esecrazione, senza 
abitante, com'\u00e8 oggi. 
{I}23_{/}Perch\u00e9 voi avete 
offerto incenso e perch\u00e9 
avete peccato contro il 
Signore e non avete 
ascoltato la voce del 
Signore e non avete 
camminato secondo la sua 
legge n\u00e9 secondo i suoi 
precetti e le sue 
testimonianze, per questo 
vi ha sorpreso questa 
sventura, com'\u00e8 oggi\u00bb.
{I}24_{/}Geremia disse ancora 
a tutto il popolo, 
particolarmente alle 
donne: \u00abAscolta la parola 
del Signore, o popolo 
tutto di Giuda che sei in 
paese d'Egitto. {I}25_{/}Cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele: 
Voi e le vostre donne 
l'avete proferito con la 
vostra bocca e con le 
vostre mani l'avete 
compiuto, dicendo: 
"Continuiamo a mantenere 
i voti che abbiamo 
promesso offrendo incenso 
alla regina del cielo e 
versandole libazioni". Se 
lo volete, mantenete pure 
i vostri voti e se lo 
volete, compite pure le 
vostre libazioni. 
{I}26_{/}Tuttavia ascoltate 
la parola del Signore, o 
voi tutti di Giuda che 
risiedete nel paese 
d'Egitto. Ecco: ho 
giurato nel mio nome 
grande, ha detto il 
Signore: in tutto il 
paese di Egitto non sar\u00e0 
pi\u00f9 invocato il mio nome 
per bocca di alcun uomo 
di Giuda che dica: "Per 
la vita del Signore 
Dio!". {I}27_{/}Ecco: io sto 
vigilando contro di loro 
per la sventura e non per 
la felicit\u00e0, e tutti gli 
uomini di Giuda che sono 
nel territorio d'Egitto 
saranno sterminati con la 
spada e la fame, fino 
alla loro distruzione. 
{I}28_{/}Tuttavia alcuni 
scampati di spada 
torneranno dal paese di 
Egitto nel paese di 
Giuda: molto pochi; cos\u00ec 
sapr\u00e0 tutto il resto di 
Giuda venuto nel paese di 
Egitto per dimorarvi qual 
\u00e8 la parola che si 
realizzer\u00e0, se quella da 
parte mia o quella da 
parte loro. {I}29_{/}Questo 
sar\u00e0 per voi il segno, 
oracolo del Signore, che 
io sto per punirvi in 
questo luogo, affinch\u00e9 
sappiate che 
infallibilmente si 
realizzeranno le mie 
parole contro di voi per 
la sventura\u00bb.
{I}30_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abEcco, io sto 
per consegnare il faraone 
Cofra, re di Egitto, in 
mano dei suoi nemici e in 
mano di chi cerca la sua 
vita, come consegnai 
Sedecia, re di Giuda, in 
mano di Nabucod\u00f2nosor, re 
di Babilonia, suo nemico, 
che cercava la sua vita\u00bb.
{1}45{/}

PROMESSE DIRETTE A BARUC{/}

{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola 
che il profeta Geremia 
rivolse a Baruc, figlio 
di Neria, quando scriveva 
queste parole nel libro, 
per ordine di Geremia, 
nell'anno quarto di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda: 
{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore, Dio di Israele, 
a tuo riguardo, o Baruc: 
{I}3_{/}Tu dici: "Ohim\u00e8, 
perch\u00e9 il Signore 
aggiunge affanno al mio 
dolore? Io sono 
tormentato nei miei 
gemiti e non trovo 
riposo". {I}4_{/}Cos\u00ec dirai a 
lui: Cos\u00ec dice il 
Signore: Ecco, ci\u00f2 che io 
avevo edificato io lo 
distruggo e ci\u00f2 che avevo 
piantato io lo sradico, 
cio\u00e8 tutto il paese. 
{I}5_{/}Ma tu reclami per te 
cose grandiose. Non 
reclamare, perch\u00e9 ecco: 
io sto per far piombare 
la sventura su ogni uomo, 
oracolo del Signore; ma a 
te ho dato la tua vita 
come bottino in ogni 
luogo dovunque tu 
andrai\u00bb.
ORACOLI CONTRO I POPOLI 
PAGANI{/}

{1}46{/}

{I}1_{/}Parola del Signore, 
indirizzata al profeta 
Geremia contro le 
nazioni.
CONTRO L'EGITTO: LA 
SCONFITTA DI C\u00c0RCHEMIS{/}

{I}2_{/}Contro l'esercito del 
faraone Necao, re di 
Egitto, che stava in 
C\u00e0rchemis, presso il 
fiume Eufrate, quando 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, lo batt\u00e9 
nell'anno quarto di 
Ioiak\u00ecm, figlio di 
Giosia, re di Giuda.
{I}3_{/}\u00abPreparate corazza e 
scudo
e procedete alla 
battaglia.
{I}4_{/}Attaccate i cavalli e 
montate, cavalieri;
presentatevi con elmi,
affilate le lance, 
indossate le corazze.
{I}5_{/}Cosa vedo io?
Essi sono spaventati, si 
volgono indietro
e gli eroi loro sono 
sconfitti,
precipitosamente fuggono 
e non si voltano;
il terrore \u00e8 d'intorno.
Oracolo del Signore.
{I}6_{/}Non sfugge il veloce 
n\u00e9 si salva l'eroe;
a nord, sulla sponda 
dell'Eufrate
inciampano e cadono.
{I}7_{/}Chi \u00e8 che ascende 
come il Nilo
le cui acque si agitano 
come torrenti?
{I}8_{/}L'Egitto come il Nilo 
ascende
e come torrenti s'agitano 
le sue acque.
Dice: "Salir\u00f2, coprir\u00f2 il 
paese,
distrugger\u00f2 la citt\u00e0 e 
gli abitanti suoi!".
{I}9_{/}Assalite, o cavalli, 
ed esultate, o carri:
escano gli eroi!
Etiopia e Put, che 
impugnate lo scudo,
e Luditi, che impugnate e 
tendete l'arco!
{I}10_{/}Ma quel giorno per 
il Signore, Dio degli 
eserciti,
\u00e8 giorno di vendetta 
contro i suoi nemici.
Divora la spada e si 
sazia,
ma si sazia del loro 
sangue.
S\u00ec, \u00e8 sacrificio per il 
Signore, Dio degli 
eserciti,
nel paese del nord, 
sull'Eufrate.
{I}11_{/}Sali in G\u00e0laad e 
prendi balsamo,
o vergine figlia di 
Egitto:
invano moltiplichi 
rimedi,
guarigione non c'\u00e8 per 
te!
{I}12_{/}Appresero le nazioni 
la tua vergogna
e il tuo gridare ha 
riempito la terra:
ch\u00e9 l'eroe nell'eroe ha 
inciampato
insieme, caddero 
ambedue!\u00bb.
L'EGITTO VERR\u00c0 INVASO{/}

{I}13_{/}Questa \u00e8 la parola 
che profer\u00ec il Signore al 
profeta Geremia circa 
l'arrivo di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, per battere il 
paese di Egitto.
{I}14_{/}\u00abAnnunziatelo in 
Egitto
e fatelo sentire in 
Migd\u00f2l,
fatelo sentire a Menfi e 
Tafni.
Dite: Dr\u00eczzati e stai 
pronta
perch\u00e9 la spada divora i 
tuoi dintorni.
{I}15_{/}Perch\u00e9 \u00e8 travolto il 
tuo potente?
Non regge perch\u00e9 il 
Signore l'insegue.
{I}16_{/}Ha moltiplicato chi 
inciampa;
perfino chi \u00e8 caduto 
l'uno all'altro dice:
"A'lzati e ritorniamo al 
nostro popolo
e al nostro paese natale,
lontano dalla spada 
micidiale".
{I}17_{/}Qui han chiamato il 
faraone, re di Egitto:
"Fragore che ha lasciato 
passare l'occasione!".
{I}18_{/}Per la mia vita, 
oracolo del Re,
il cui nome \u00e8 Signore 
degli eserciti:
S\u00ec, qual Tabor tra i 
monti
e qual Carmelo presso il 
mare, arriver\u00e0.
{I}19_{/}I bagagli 
dell'esilio prepara per 
te,
o abitante, figlia di 
Egitto.
Menfi sar\u00e0 devastata e 
arsa, senza abitante.
{I}20_{/}Giovenca bellissima 
\u00e8 l'Egitto:
un tafano del nord \u00e8 
giunto su di essa.
{I}21_{/}Anche i suoi 
mercenari in mezzo ad 
essa
sono come vitelli 
d'ingrasso.
Ancor essi si voltano,

fuggono insieme, non 
resistono.
S\u00ec, il giorno della loro 
rovina \u00e8 giunto su di 
loro,
il tempo del loro 
castigo.
{I}22_{/}La loro voce, qual 
serpe, corre:
infatti, in truppa 
vengono
e con asce giungono 
contro di essa
quali tagliatori di 
legna;
{I}23_{/}abbattono la sua 
foresta,
oracolo del Signore.
Non si contano perch\u00e9 si 
moltiplicano pi\u00f9 che 
locuste
e non hanno numero.
{I}24_{/}E' vergognosa la 
figlia di Egitto,
\u00e8 consegnata in mano di 
un popolo del nord\u00bb.
{I}25_{/}Dice il Signore 
degli eserciti, Dio di 
Israele: \u00abEcco, io sto 
per visitare Am\u00f2n di 
Tebe, il faraone e 
l'Egitto, i suoi d\u00e8i e i 
suoi re; il faraone e chi 
confida in lui. {I}26_{/}Li 
consegner\u00f2 in mano di chi 
cerca la loro vita, cio\u00e8 
in mano di Nabucod\u00f2nosor, 
re di Babilonia, e in 
mano dei suoi ministri. 
Dopo questo, per\u00f2, 
l'Egitto sar\u00e0 abitato 
come nei giorni antichi. 
Oracolo del Signore.
{I}27_{/}Ma tu non temere, 
servo mio Giacobbe,
e non spaventarti, o 
Israele,
perch\u00e9 ecco: ti salvo da 
lontano
e la tua progenie dal 
paese del suo esilio.
Ritorner\u00e0, infatti, 
Giacobbe e riposer\u00e0,
sar\u00e0 tranquillo e senza 
chi lo spaventi.
{I}28_{/}Tu non temere, servo 
mio Giacobbe,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 con te sono io!
S\u00ec, far\u00f2 sterminio tra 
tutte le nazioni
ovunque ti ho fatto 
disperdere.
Di te, per\u00f2, non far\u00f2 
sterminio,
ti castigher\u00f2 come \u00e8 
giusto,
ma non ti lascer\u00f2 del 
tutto impunito!\u00bb.
{1}47{/}

CONTRO I FILISTEI{/}

{I}1_{/}Parola del Signore 
rivolta al profeta 
Geremia contro i 
Filistei, prima che il 
faraone conquistasse 
Gaza. {I}2_{/}Cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abEcco dal nord acque 
inondanti;
divengono come un fiume 
travolgente
e travolgono il paese e 
quanto contiene,
la citt\u00e0 e chi abita in 
essa,
gridano gli uomini e 
ululano
tutti gli abitanti del 
paese.
{I}3_{/}Per lo strepito 
scalpitante
degli zoccoli dei suoi 
destrieri,
per il fragore dei suoi 
carri,
il fracasso delle sue 
ruote,
non si volgono i padri 
verso i figli:
le loro mani cadono 
impotenti,
{I}4_{/}a causa del giorno 
che viene
per devastare tutti i 
Filistei,
distruggendo a Tiro e a 
Sidone
ogni residuo di aiuto.
S\u00ec, il Signore devasta i 
Filistei,
il resto dell'isola di 
Caftor.
{I}5_{/}E' giunta la calvizie 
su Gaza,
vien distrutta Ascalona.
Asd\u00f2d, resto degli 
Anakiti,
fin quando ti farai 
incisioni?
{I}6_{/}Ohi, spada del 
Signore, fin quando non 
riposerai?
Rientra nel tuo fodero, 
arr\u00e8stati e taci!
{I}7_{/}Come si riposer\u00e0 se 
il Signore le ha dato 
ordini?
Contro Ascalona e la 
pianura del mare:
l\u00e0 l'ha convocata!\u00bb.
{1}48{/}

CONTRO MOAB{/}

{I}1_{/}Riguardo a Moab, cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti, Dio di Israele:
\u00abGuai a Nebo perch\u00e9 \u00e8 
saccheggiata,
vergognosamente \u00e8 presa 
Kiriat\u00e0im:
\u00e8 svergognata la 
roccaforte e spaventata.
{I}2_{/}Non c'\u00e8 pi\u00f9 la gloria 
di Moab:
in Chesb\u00f2n han 
programmato contro di 
essa sventura:
venite e distruggiamola, 
che non sia pi\u00f9 nazione.
Anche tu, Madm\u00e8n, 
tacerai,
dietro te cammina la 
spada.
{I}3_{/}Voce di grida da 
Coron\u00e0im,
devastazione e rovina 
grande!
{I}4_{/}Spezzata \u00e8 Moab:
fan sentire il grido i 
suoi piccoli.
{I}5_{/}S\u00ec, la salita di 
Luch\u00ect nel pianto si 
ascende
e nella discesa di 
Coron\u00e0im
grida di rovina si odono!
{I}6_{/}Fuggite, scampate la 
vostra vita
e siate come asino 
selvatico nel deserto.
{I}7_{/}S\u00ec, perch\u00e9 hai posto 
la tua fiducia
nelle tue opere e nei 
tuoi tesori,
anche tu sarai presa e 
andr\u00e0 Camos in esilio,
insieme ai suoi sacerdoti 
e ai suoi pr\u00ecncipi.
{I}8_{/}Verr\u00e0 il devastatore 
contro ogni citt\u00e0,
nessuna citt\u00e0 scamper\u00e0:
perir\u00e0 la valle, sar\u00e0 
distrutto l'altipiano,
come ha detto il Signore.
{I}9_{/}Erigete un cippo a 
Moab perch\u00e9 a fondo \u00e8 
devastata:
le sue citt\u00e0 a 
desolazione son ridotte, 
prive dei loro abitanti.
{I}10_{/}Maledetto chi esegue 
l'opera del Signore 
fiaccamente
e maledetto chi trattiene 
la sua spada dal sangue!
{I}11_{/}Tranquillo era Moab 
fin dalla sua giovinezza
e riposava, lui, sulle 
sue fecce,
perch\u00e9 non era stato 
travasato da vaso a vaso
e non era andato in 
esilio:
per questo ha mantenuto 
il suo gusto
e il suo profumo non s'\u00e8 
alterato.
{I}12_{/}Per questo ecco: 
vengono giorni, oracolo 
del Signore, in cui 
mander\u00f2 contro di esso 
dei travasatori che lo 
travaseranno, svuoteranno 
i suoi vasi e 
frantumeranno le sue 
anfore. {I}13_{/}Allora Moab 
si vergogner\u00e0 di Camos 
come si \u00e8 vergognata la 
casa d'Israele di Betel, 
che era la loro fiducia.
{I}14_{/}Come potete dire: 
"Noi siamo eroi
e uomini guerrieri in 
battaglia"?
{I}15_{/}Il devastatore di 
Moab e delle sue citt\u00e0 
ascende,
e il meglio dei suoi 
giovani scende al 
macello.
Oracolo del Re degli 
eserciti il cui nome \u00e8 
Signore.
{I}16_{/}Prossima a venire \u00e8 
la rovina di Moab
e la sua sventura \u00e8 
velocissima.
{I}17_{/}Fate cordoglio per 
lui, voi tutti suoi 
vicini
e chiunque conosce il suo 
nome.
Dite: "Come si spezz\u00f2 la 
verga della forza,
lo scettro splendente!".
{I}18_{/}Scendi dalla gloria, 
siediti nel deserto,
o popolo che abiti a 
Dibon,
poich\u00e9 chi devasta Moab 
sta salendo contro di te,
abbatter\u00e0 le tue 
fortezze.
{I}19_{/}Lungo la strada 
fermati e osserva,
abitante di Aroer:
interroga fuggiasco o 
scampato,
chiedi: cosa \u00e8 successo?
{I}20_{/}Si vergogna Moab 
perch\u00e9 \u00e8 abbattuto;
ululate e gridate:
annunziate lungo l'Arnon 
che Moab \u00e8 devastato!
{I}21_{/}Il giudizio \u00e8 
arrivato per il 
territorio 
dell'Altipiano, contro 
Col\u00f2n, Ioaz e Mef\u00e0at; 
{I}22_{/}contro Dibon, Nebo e 
Bet-Diblat\u00e0im; 
{I}23_{/}contro Kiriat\u00e0im, 
Bet-Gam\u00f9l e Bet-Me\u00f2n; 
{I}24_{/}contro Kiri\u00f2t, Bozra 
e tutte le citt\u00e0 del 
territorio di Moab, 
lontane e vicine.
{I}25_{/}E' stato frantumato 
il corno di Moab
e il suo braccio \u00e8 stato 
spezzato,
oracolo del Signore.
{I}26_{/}Ubriacatelo, perch\u00e9 
si \u00e8 fatto grande contro 
il Signore; si avvoltoli 
Moab nel suo vomito e 
divenga motivo di 
derisione anch'esso. 
{I}27_{/}Forse che Israele 
non \u00e8 stato per te una 
risata? E' stato trovato, 
forse, tra i ladri, che 
in ogni tua parola contro 
di lui scrolli la tua 
testa?
{I}28_{/}Abbandonate le citt\u00e0 
e dimorate tra le rocce,
o abitanti di Moab,
e siate come colomba che 
nidifica

tra le pareti del 
precipizio.
{I}29_{/}Abbiamo udito la 
superbia di Moab,
\u00e8 superbo assai!
la sua alterigia, la sua 
superbia e il suo 
orgoglio
e l'arroganza del suo 
cuore.
{I}30_{/}Io conosco, oracolo 
del Signore,
la sua rabbia: non ha 
consistenza;

i suoi discorsi: 
impossibile che si 
realizzino.
{I}31_{/}Per questo su Moab 
c'\u00e8 lamento
e per Moab intero io 
grido,
per gli uomini di Kir-
Cheres si geme!
{I}32_{/}Pi\u00f9 che piangere 
Iaz\u00e8r, per te piango,
o vigna di Sibma!
Le tue propaggini 
oltrepassavano il mare,
a occidente di Iaz\u00e8r 
giungevano:
sulla tua vendemmia e sul 
tuo raccolto
il devastatore \u00e8 
piombato,
{I}33_{/}e fu tolta gioia e 
allegria
dal frutteto e dal paese 
di Moab;
il vino dai torchi ho 
fatto sparire,
pi\u00f9 non pigia il 
pigiatore
e il canto non \u00e8 pi\u00f9 
canto.
{I}34_{/}Per il clamore di 
Chesb\u00f2n s'\u00e8 udita la loro 
voce fino ad Eleal\u00e8, fino 
a Iachaz; da Zoar fino a 
Coron\u00e0im, a Eglat-
Selisi\u00e0. S\u00ec, perfino le 
acque di Nimr\u00ecm 
diventeranno un luogo 
desolato. {I}35_{/}Io far\u00f2 
cessare per Moab, oracolo 
del Signore, chi ascende 
le alture e chi offre 
incenso ai suoi d\u00e8i. 
{I}36_{/}Per questo il mio 
cuore per Moab come 
flauti geme, e il mio 
cuore per gli uomini di 
Kir-Cheres come flauti 
geme. Dunque: han perduto 
il guadagno che si erano 
procurato. {I}37_{/}S\u00ec, ogni 
testa \u00e8 calva e ogni 
barba viene rasata; su 
tutte le mani ci sono 
incisioni e sui fianchi 
il sacco. {I}38_{/}Su ogni 
tetto di Moab e nelle sue 
piazze, tutto \u00e8 lamento, 
perch\u00e9 ho spezzato Moab 
qual vaso che non piace 
pi\u00f9, oracolo del Signore. 
{I}39_{/}Come \u00e8 costernato! 
Ululate! Come ha voltato 
la schiena Moab con 
vergogna! In tal modo 
Moab \u00e8 divenuto motivo di 
derisione e uno spavento 
per tutti i suoi vicini.
{I}40_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore:
Ecco, come un'aquila egli 
plana
e piega le sue ali su 
Moab!
{I}41_{/}Son prese le citt\u00e0, 
le fortezze conquistate;
e diverr\u00e0 il cuore degli 
eroi di Moab,
in quel giorno, come il 
cuore di donna in doglie!
{I}42_{/}Sar\u00e0 sterminato 
Moab, non sar\u00e0 pi\u00f9 popolo
poich\u00e9 contro il Signore 
s'\u00e8 inorgoglito.
{I}43_{/}Terrore, 
trabocchetto, tranello
stan sopra di te, o 
abitante di Moab!
Oracolo del Signore.
{I}44_{/}Chi fugge lontano 
dal terrore cadr\u00e0 nel 
trabocchetto
e chi esce dal 
trabocchetto sar\u00e0 preso 
nel tranello.
S\u00ec, io far\u00f2 venire contro 
Moab l'anno del loro 
castigo!
Oracolo del Signore.
{I}45_{/}All'ombra di Chesb\u00f2n 
s'arrestano senza forza i 
fuggitivi;
ma un fuoco \u00e8 uscito da 
Chesb\u00f2n
e una fiamma di mezzo a 
Sic\u00f2n
che ha divorato le tempia 
di Moab
e il cranio dei figli 
tumultuanti.
{I}46_{/}Guai a te, Moab, \u00e8 
scomparso il popolo di 
Camos!
S\u00ec, son portati in esilio 
i figli tuoi
e le figlie tue in 
prigionia.
{I}47_{/}Ma ristabilir\u00f2 la 
sorte di Moab alla fine 
dei giorni\u00bb.
Oracolo del Signore.
Fin qui il giudizio su 
Moab.
{1}49{/}

CONTRO AMMON{/}

{I}1_{/}Ai figli di Ammon 
cos\u00ec dice il Signore:
\u00abIsraele non ha forse 
figli,
ovvero non ha erede?
Perch\u00e9 Milcom ha 
ereditato Gad
e il suo popolo tra le 
sue citt\u00e0 si \u00e8 stabilito?
{I}2_{/}Pertanto ecco: 
verranno giorni,
oracolo del Signore,
in cui far\u00f2 udire contro 
Rabb\u00e0 degli Ammoniti
l'urr\u00e0 di guerra e sar\u00e0 
un cumulo di desolazione,
mentre le sue dipendenze 
con fuoco saranno arse.
Allora Israele ricever\u00e0 
la sua eredit\u00e0: dice il 
Signore.
{I}3_{/}Ulula, o Chesb\u00f2n,
perch\u00e9 \u00e8 stata devastata 
Ai;
gridate, o figlie di 
Rabb\u00e0,
cingetevi di sacco, fate 
lamento
e girovagate tra le 
macerie
poich\u00e9 Milcom in esilio 
se ne va.
{I}4_{/}Perch\u00e9 giubili per le 
valli?
La tua valle \u00e8 fertile, o 
figlia ribelle!
Tu hai fiducia nei tuoi 
tesori.
E dici: chi verr\u00e0 contro 
di me?
{I}5_{/}Ecco: io far\u00f2 
piombare su di te il 
terrore,
oracolo del Signore degli 
eserciti,
da tutti i tuoi dintorni
e sarete espulsi ciascuno 
per la sua via
e non ci sar\u00e0 chi 
raccolga il disperso.
{I}6_{/}Ma dopo ci\u00f2 
restaurer\u00f2 la sorte dei 
figli di Ammon\u00bb.
Oracolo del Signore.
CONTRO EDOM{/}

{I}7_{/}A Edom cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti:
\u00abNon c'\u00e8 pi\u00f9, forse, 
sapienza in Teman,
\u00e8 scomparso il consiglio 
dai figli dei saggi,
\u00e8 svanita la sapienza 
loro?
{I}8_{/}Fuggite, tornate 
indietro, rifugiatevi in 
luoghi nascosti,
o abitanti di Dedan,
perch\u00e9 far\u00f2 piombare la 
rovina su Esa\u00f9 quando lo 
punir\u00f2.
{I}9_{/}Se dei vendemmiatori 
venissero a te,
non lascerebbero resti;

se ladri nella notte,
saccheggerebbero quanto 
loro necessita.
{I}10_{/}S\u00ec, io ho denudato 
Esa\u00f9,
ho scoperto i suoi 
nascondigli,
cosicch\u00e9 non pu\u00f2 pi\u00f9 
nascondersi.
Sar\u00e0 distrutta la sua 
discendenza,
i fratelli suoi e i suoi 
vicini,
e lui non esister\u00e0 pi\u00f9.
{I}11_{/}Abbandona gli orfani 
tuoi, io li far\u00f2 vivere,
e le vedove tue su di me 
confidino\u00bb.
{I}12_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore: \u00abEcco, chi non 
aveva diritto a bere il 
calice l'ha bevuto del 
tutto, e tu vorresti 
dichiararti innocente? 
Non sarai innocente, ma 
lo berrai completamente. 
{I}13_{/}Infatti per me ho 
giurato, oracolo del 
Signore, che Bozra sar\u00e0 
una devastazione, una 
vergogna, una rovina e 
una maledizione, e tutte 
le sue citt\u00e0 saranno 
rovine perpetue\u00bb.
{I}14_{/}Un messaggio ho 
udito da parte del 
Signore
e un messaggero tra le 
nazioni \u00e8 stato inviato:
\u00abRadunatevi e venite 
contro di essa;
alzatevi per la 
battaglia.
{I}15_{/}S\u00ec, ecco: piccolo ti 
rendo tra le nazioni,
spregevole tra gli 
uomini.
{I}16_{/}La tua fierezza ti 
ha sedotto,
la superbia del tuo 
cuore,
o tu che dimori tra le 
fenditure della roccia,
o tu che raggiungi la 
vetta del colle!
Quand'anche ponessi in 
alto, come aquila, il tuo 
nido,
di l\u00e0 ti far\u00f2 scendere.
Oracolo del Signore.
{I}17_{/}Edom, dunque, sar\u00e0 
del tutto devastato: 
chiunque l'attraversa si 
stupir\u00e0 e fischier\u00e0 per 
tutte le sue ferite, 
{I}18_{/}come per lo 
sconvolgimento di Sodoma 
e Gomorra e dei suoi 
vicini, dice il Signore, 
dove non abita pi\u00f9 
alcuno, n\u00e9 figlio d'uomo 
pi\u00f9 vi dimora. {I}19_{/}Ecco: 
come un leone che ascende 
dalla boscaglia del 
Giordano verso un pascolo 
rigoglioso, 
improvvisamente lo far\u00f2 
fuggire di l\u00e0 e porr\u00f2 su 
di esso il mio eletto. 
Chi, infatti, \u00e8 come me e 
chi mi pu\u00f2 sfidare? Chi \u00e8 
quel pastore che pu\u00f2 
starmi contro? 
{I}20_{/}Perci\u00f2 ascoltate il 
consiglio che il Signore 
ha deciso contro Edom e i 
progetti che ha fatto 
contro gli abitanti di 
Teman:
Saranno trascinati anche 
i piccoli del gregge,
sar\u00e0 devastato dietro di 
essi il loro pascolo!
{I}21_{/}Per il rumore della 
loro caduta tremer\u00e0 il 
paese,
il grido, fino al Mar 
Rosso, far\u00e0 udire la sua 
eco!
{I}22_{/}Ecco: come aquila 
ascende e si libra
e spiega le sue ali sopra 
Bozra,
cosicch\u00e9 il cuore degli 
eroi di Esa\u00f9
sar\u00e0 in quel giorno come 
il cuore di una donna in 
doglie\u00bb.
CONTRO LE CITT\u00c0 SIRE{/}

{I}23_{/}Su Damasco:
\u00abVergognose sono Camat e 
Arpad,
perch\u00e9 una notizia 
cattiva hanno udito:
si agitano come il mare 
per lo spavento,
non riescono a star 
tranquilli.
{I}24_{/}E' fiaccata Damasco,
\u00e8 stata travolta in fuga
e un tremito l'ha 
afferrata;
angustia e dolori l'han 
colta come partoriente.
{I}25_{/}Come? E' stata 
abbandonata
la citt\u00e0 della gloria, la 
citt\u00e0 della gioia?
{I}26_{/}Perci\u00f2 cadono i 
giovani suoi nelle sue 
piazze,
e ogni uomo guerriero 
tacer\u00e0 in quel giorno.
Oracolo del Signore degli 
eserciti.
{I}27_{/}Accender\u00f2 un fuoco 
contro le mura di Damasco
e divorer\u00e0 i palazzi di 
Ben-Ad\u00e0d\u00bb.
CONTRO KED\u00c0R{/}

{I}28_{/}Su Ked\u00e0r e sui regni 
di Az\u00f2r che 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, aveva 
sconfitto, cos\u00ec dice il 
Signore:
\u00abAlzatevi, salite contro 
Ked\u00e0r
e devastate i figli 
d'oriente.
{I}29_{/}Le loro tende e i 
greggi loro siano presi,
i loro teli, tutti i loro 
utensili
e i loro cammelli siano 
loro portati via,
si gridi contro di essi: 
"Terrore all'intorno!".
{I}30_{/}Fuggite, scappate 
velocemente,
rifugiatevi in luoghi 
nascosti, o abitanti di 
Az\u00f2r,
oracolo del Signore,
poich\u00e9 ha fatto contro di 
voi
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, un piano,
ha pensato contro di voi 
dei progetti.
{I}31_{/}Alzatevi, salite 
contro una nazione 
tranquilla
che abita fiduciosamente:
oracolo del Signore.
Non ha porte n\u00e9 sbarre; 
solitaria abita.
{I}32_{/}Diverranno, perci\u00f2, 
i loro cammelli una preda
e la moltitudine delle 
sue mandrie un bottino.
Io li disperder\u00f2 a ogni 
vento, le tempie rasate,
e da ogni lato porter\u00f2 su 
di loro la rovina.
Oracolo del Signore.
{I}33_{/}Allora Az\u00f2r diverr\u00e0 
un abitato da sciacalli,
un luogo devastato in 
perpetuo;
non vi abiter\u00e0 alcuno n\u00e9 
vi dimorer\u00e0 figlio di 
uomo\u00bb.
CONTRO ELAM{/}

{I}34_{/}Parola del Signore, 
rivolta al profeta 
Geremia, contro Elam, 
all'inizio del regno di 
Sedecia, re di Giuda.
{I}35_{/}\u00abCos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti:
Ecco, sto per infrangere 
l'arco di Elam,
primizia della sua 
potenza!
{I}36_{/}Far\u00f2 venire contro 
Elam quattro venti
dalle quattro parti del 
cielo
e li disperder\u00f2 davanti a 
quei venti;
non ci sar\u00e0 nazione dove 
non giungano i dispersi 
di Elam.
{I}37_{/}Io far\u00f2 spaventare 
Elam di fronte ai suoi 
nemici
e di fronte a chi cerca 
la loro vita;
e far\u00f2 piombare su di 
loro una sventura,
l'ardore della mia ira.
Oracolo del Signore.
Invier\u00f2 dietro di loro la 
spada finch\u00e9 li avr\u00f2 
distrutti.
{I}38_{/}Porr\u00f2, allora, il 
mio trono in Elam
e far\u00f2 perire, di l\u00e0, re 
e pr\u00ecncipi.
Oracolo del Signore.
Ma alla fine dei giorni 
ristabilir\u00f2 la sorte di 
Elam\u00bb.
Oracolo del Signore.
{1}50{/}

CONTRO BABILONIA{/}

{I}1_{/}Parola che il Signore 
pronunci\u00f2 contro 
Babilonia, contro il 
paese dei Caldei, per 
mezzo del profeta 
Geremia.
{I}2_{/}\u00abAnnunziatelo tra le 
nazioni, banditelo,
elevate un vessillo;
banditelo, non lo tenete 
nascosto. Dite:
"E' presa Babilonia!".
Si vergogna Bel, infranto 
\u00e8 Marduch,
vergognose sono le sue 
immagini,
infrante sono le sue 
abominazioni!
{I}3_{/}Infatti, sale contro 
di essa una nazione dal 
nord, la quale ridurr\u00e0 il 
suo territorio a luogo 
desolato e non vi sar\u00e0 
pi\u00f9 chi abiti in essa: 
dall'uomo al bestiame, 
tutti fuggono e se ne 
vanno.
{I}4_{/}In quei giorni e in 
quel tempo, oracolo del 
Signore, verranno i figli 
d'Israele insieme ai 
figli di Giuda: 
avanzeranno camminando e 
piangendo mentre 
cercheranno il Signore, 
Dio loro. 
{I}5_{/}Domanderanno di Sion, 
verso la quale volgeranno 
i loro volti: "Venite, 
aderiamo al Signore con 
un patto perpetuo che non 
sia mai pi\u00f9 dimenticato". 
{I}6_{/}Il mio popolo \u00e8 stato 
un gregge di dispersi: 
l'han fatto deviare i 
suoi pastori, l'avevano 
disperso sui monti, 
andavano da monte a colle 
dimentichi del loro 
ovile. {I}7_{/}Chiunque li 
incontrava li divorava, 
mentre i loro nemici 
dicevano: "Noi non 
commettiamo delitto, 
perch\u00e9 hanno peccato 
contro il Signore: 
pascolo di giustizia e 
speranza dei padri loro \u00e8 
il Signore!".
{I}8_{/}Fuggite di mezzo a 
Babilonia
e dal paese dei Caldei 
uscite.
Siate quali caproni 
dinanzi al gregge.
{I}9_{/}S\u00ec, ecco: io sto per 
suscitare
e far ascendere contro 
Babilonia
un'assemblea di nazioni 
grandi dal paese del nord
e si schiereranno contro 
di essa;
da allora sar\u00e0 presa.
Le loro frecce sono come 
quelle di un eroe 
esperto,
non ritornano invano.
{I}10_{/}Saranno i Caldei una 
preda,
tutti i suoi depredatori 
si sazieranno.
{I}11_{/}Gioite e tripudiate, 
saccheggiatori della mia 
eredit\u00e0!
S\u00ec, saltellate come 
giovenca che trebbia
e nitrite come stalloni!
{I}12_{/}Si vergogna assai la 
madre vostra,
arrossisce la vostra 
genitrice.
Ecco, essa \u00e8 l'ultima 
nelle nazioni,
deserto, arsura e steppa.
{I}13_{/}Per l'ira del 
Signore non sar\u00e0 abitata,
sar\u00e0 un luogo desolato 
tutta intera.
Ogni passante per 
Babilonia stupir\u00e0
e fischier\u00e0 su tutte le 
sue ferite.
{I}14_{/}Schieratevi contro 
Babilonia all'intorno
voi tutti, tiratori di 
arco;
bersagliate, non 
risparmiate freccia,
perch\u00e9 contro il Signore 
ha peccato.
{I}15_{/}Gridate contro di 
essa all'intorno.
Essa alza la sua mano, 
cadono i suoi bastioni,
rovinano le sue mura.
S\u00ec, vendetta del Signore 
\u00e8 questa!
Vendicatevi contro di 
essa:
come ha fatto, fate ad 
essa.
{I}16_{/}Sterminate il 
seminatore da Babilonia
e chi impugna la falce in 
tempo di messe.
Dinanzi alla spada 
affilata ognuno al suo 
popolo torni
e ognuno al suo paese 
fugga.
{I}17_{/}Pecora errante era 
Israele, i leoni 
l'inseguirono.
Primo l'ha divorata il re 
di Assiria,
poi Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, ne ha 
stritolato le ossa\u00bb.
{I}18_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio d'Israele: \u00abEcco, sto 
per castigare il re di 
Babilonia e il suo paese, 
come ho castigato il re 
di Assiria. {I}19_{/}Io 
ricondurr\u00f2 Israele al suo 
pascolo e pascoler\u00e0 sul 
Carmelo e nel Bas\u00e0n, e 
per i monti di Efraim e 
del G\u00e0laad sazier\u00e0 il suo 
appetito. {I}20_{/}In quei 
giorni e in quel tempo, 
oracolo del Signore, si 
ricercher\u00e0 l'iniquit\u00e0 di 
Israele, ma non si 
trover\u00e0, e il peccato di 
Giuda, ma non si trover\u00e0, 
poich\u00e9 perdoner\u00f2 a chi 
far\u00f2 restare.
{I}21_{/}Sali contro il paese 
di Merat\u00e0im
e contro gli abitanti di 
Pek\u00f2d.
Rovina e fa' sterminio 
dietro di loro,
oracolo del Signore,
fa' tutto come io ti ho 
comandato.
{I}22_{/}Rumore di guerra c'\u00e8 
nel paese
e disastro grande.
{I}23_{/}Come \u00e8 rotto e 
spezzato il martello di 
tutta la terra,
come \u00e8 divenuta 
desolazione Babilonia tra 
le nazioni!
{I}24_{/}Ti ho teso un laccio 
e ti ho presa, Babilonia,
e tu non lo sapevi!
Fosti trovata e 
afferrata,
perch\u00e9 contro il Signore 
ti sei irritata.
{I}25_{/}Ha aperto il Signore 
il suo arsenale
e ha estratto gli 
strumenti del suo sdegno:
perch\u00e9 ha un dovere da 
compiere
il Signore, Dio degli 
eserciti, nel paese dei 
Caldei.
{I}26_{/}Venite ad essa dalle 
estremit\u00e0, aprite i suoi 
granai.
Ammucchiatela come covoni 
e fate sterminio,
non vi sia, per essa, un 
resto.
{I}27_{/}Uccidete tutti i 
suoi tori: scendano al 
macello.
Guai a loro, perch\u00e9 \u00e8 
giunto il loro giorno,
il tempo del loro 
castigo.
{I}28_{/}Voce di fuggitivi e 
di scampati
dal paese di Babilonia si 
ode,
per annunziare in Sion
la vendetta del Signore, 
Dio nostro,
la vendetta del suo 
tempio.
{I}29_{/}Convocate contro 
Babilonia gli arcieri,
tutti i tiratori d'arco;
accampatevi contro di 
essa all'intorno,
non ci sia per lei 
fuggitivo;
rendetele secondo il suo 
operato,
secondo tutto ci\u00f2 che ha 
fatto, fate ad essa,
poich\u00e9 contro il Signore 
\u00e8 stata insolente,
contro il Santo di 
Israele.
{I}30_{/}Perci\u00f2: cadranno i 
suoi giovani nelle sue 
piazze
e tutti gli uomini di 
guerra periranno in quel 
giorno.
Oracolo del Signore.
{I}31_{/}Eccomi a te, 
superba,
oracolo del Signore, Dio 
degli eserciti:
\u00e8 giunto finalmente il 
tuo giorno,
il tempo del tuo castigo.
{I}32_{/}Inciamper\u00e0 la 
superba e cadr\u00e0
e non avr\u00e0 chi la rialzi.
Io accender\u00f2 fuoco nelle 
sue citt\u00e0
e divorer\u00e0 tutti i suoi 
dintorni\u00bb.
IL SIGNORE REDENTORE 
D'ISRAELE{/}

{I}33_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti: \u00abI figli 
di Israele sono oppressi 
insieme ai figli di 
Giuda, perch\u00e9 tutti i 
loro deportatori li 
tengono strettamente, 
rifiutano di rimandarli. 
{I}34_{/}Ma il loro redentore 
\u00e8 forte, "Dio degli 
eserciti" \u00e8 il suo nome; 
certamente difender\u00e0 la 
loro causa, per 
tranquillizzare il paese 
e far tremare gli 
abitanti di Babilonia\u00bb.
LA SPADA DEL SIGNORE{/}

{I}35_{/}\u00abSpada sui Caldei, 
oracolo del Signore,
e sugli abitanti di 
Babilonia,
sui suoi pr\u00ecncipi e i 
suoi sapienti.
{I}36_{/}Spada sui bugiardi: 
che impazziscano!
Spada sugli eroi suoi: 
che si spaventino!
{I}37_{/}Spada sui suoi 
cavalli e i suoi carri
e sulla mescolanza di 
genti che \u00e8 in mezzo ad 
essa:
che diventino donne!
Spada sui suoi tesori: 
che siano depredati!
{I}38_{/}Spada sulle sue 
acque: che secchino!
S\u00ec, \u00e8 un paese d'idoli e 
per gli orrori smaniano.
{I}39_{/}Perci\u00f2 vi 
dimoreranno animali del 
deserto e sciacalli, vi 
dimoreranno gli struzzi; 
cos\u00ec non sar\u00e0 pi\u00f9 abitata 
in sempiterno n\u00e9 popolata 
di generazione in 
generazione. {I}40_{/}Come 
Dio sconvolse Sodoma e 
Gomorra con i suoi 
vicini, oracolo del 
Signore, non vi abiter\u00e0 
alcuno n\u00e9 vi dimorer\u00e0 
figlio d'uomo. {I}41_{/}Ecco: 
un popolo viene dal nord, 
una nazione grande e re 
potenti si svegliano 
dalle estremit\u00e0 della 
terra. {I}42_{/}Essi 
impugnano arco e lancia, 
sono crudeli e non hanno 
compassione; il loro 
grido \u00e8 come mare in 
tempesta; cavalcano sopra 
cavalli e sono pronti 
come un sol uomo alla 
battaglia contro di te, o 
figlia di Babilonia. 
{I}43_{/}Di loro ha avuto 
notizia il re di 
Babilonia e sono cadute 
le sue mani; l'ha invaso 
l'angoscia, dolore come 
di partoriente. 
{I}44_{/}Ecco: sale come 
leone dalla boscaglia del 
Giordano verso un pascolo 
rigoglioso. S\u00ec, 
improvvisamente io li 
metter\u00f2 in fuga di l\u00e0 e 
porr\u00f2 su di esso il mio 
eletto. Chi, infatti, \u00e8 
come me e chi pu\u00f2 
sfidarmi? Chi \u00e8 quel 
pastore che pu\u00f2 starmi di 
fronte? {I}45_{/}Perci\u00f2 udite 
il consiglio del Signore, 
ci\u00f2 che ha pensato contro 
Babilonia e i progetti 
che ha fatto contro il 
paese dei Caldei: 
"Trascineranno via i 
piccoli del gregge; sar\u00e0 
devastato dietro di essi 
il pascolo!". {I}46_{/}Per lo 
strepito della presa di 
Babilonia trema la terra 
e il loro grido si ode 
tra le nazioni\u00bb.
{1}51{/}

ANCORA CONTRO BABILONIA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abEccomi a far destare 
contro Babilonia
e contro gli abitanti 
della Caldea
uno spirito di 
distruzione.
{I}2_{/}Invier\u00f2 contro 
Babilonia spulatori e la 
spuleranno
e svuoteranno il suo 
territorio.
Saranno contro di essa da 
ogni parte
nel giorno della 
sventura.
{I}3_{/}Contro chi tende, 
tenda il tiratore il suo 
arco
e contro chi indossa la 
propria corazza;
non abbiate compassione 
per i suoi giovani:
sterminate tutto il suo 
esercito.
{I}4_{/}Cadano feriti nel 
paese dei Caldei
e trafitti nelle sue 
strade
{I}5_{/}-- ma non siano resi 
vedovi Israele e Giuda
del loro Dio, del Signore 
degli eserciti --
poich\u00e9 il loro paese \u00e8 
pieno di delitto
contro il Santo 
d'Israele.
{I}6_{/}Fuggite di mezzo a 
Babilonia e salvi ognuno 
se stesso;
non vogliate perire nelle 
loro iniquit\u00e0,
poich\u00e9 \u00e8 tempo di 
vendetta per il Signore,
egli ripaga ad essa 
quanto s'\u00e8 meritata.
{I}7_{/}Vaso d'oro era 
Babilonia in mano del 
Signore
che inebriava tutta la 
terra;
del suo vino bevevano le 
nazioni,
per questo esse 
impazzirono.
{I}8_{/}Improvvisamente \u00e8 
caduta Babilonia, ed \u00e8 
stata spezzata:
ululate sopra di essa.
Prendete balsamo per le 
sue ferite, forse 
guarir\u00e0.
{I}9_{/}Abbiamo curato 
Babilonia, ma non \u00e8 
guarita.
Lasciatela. Torniamo 
ciascuno al proprio paese
poich\u00e9 tocca il cielo il 
suo giudizio
e si eleva fino alle 
nubi\u00bb.
{I}10_{/}Il Signore ha fatto 
vincere la nostra giusta 
causa: venite e 
raccontiamo in Sion 
l'opera del Signore, Dio 
nostro.
{I}11_{/}Affilate le frecce, 
riempite le faretre.

Ha risvegliato il Signore 
lo spirito del re dei 
Medi,
perch\u00e9 contro Babilonia \u00e8 
il suo piano, per 
distruggerla.
S\u00ec, questa \u00e8 la vendetta 
del Signore,
la vendetta del suo 
tempio.
{I}12_{/}Contro le mura di 
Babilonia elevate un 
vessillo,
rafforzate la custodia,
stabilite le sentinelle, 
preparate agguati,
poich\u00e9 ha progettato il 
Signore, e anche 
eseguito,
ci\u00f2 che ha predetto 
contro gli abitanti di 
Babilonia.
{I}13_{/}Tu che abiti presso 
acque abbondanti, o ricca 
di tesori:
\u00e8 arrivata la tua fine, 
il tempo del tuo taglio.
{I}14_{/}Ha giurato, il 
Signore degli eserciti, 
per se stesso:
\u00abTi riempio d'uomini come 
locuste\u00bb,
che canteranno contro di 
te il grido di trionfo.
{I}15_{/}Egli ha fatto la 
terra con la sua potenza,
ha stabilito l'universo 
con la sua sapienza
e con la sua intelligenza 
ha steso i cieli.
{I}16_{/}Quando emette la sua 
voce c'\u00e8 tumulto d'acque 
in cielo
e fa giungere le nubi 
dall'estremit\u00e0 della 
terra;
lampi per la pioggia egli 
produce
ed estrae il vento dai 
suoi ripostigli.
{I}17_{/}Si stupisce ogni 
uomo perch\u00e9 non 
comprende,
arrossisce ogni orefice 
per l'idolo,
perch\u00e9 menzogna sono le 
sue fusioni:
non hanno spirito;
{I}18_{/}vanit\u00e0 sono, opera 
da buffoni;
nel tempo del loro 
castigo periranno.
{I}19_{/}Non com'essi \u00e8 
l'eredit\u00e0 di Giacobbe,
perch\u00e9 Creatore di tutto 
\u00e8 lui
e Israele lo scettro 
della sua eredit\u00e0:
Signore degli eserciti \u00e8 
il suo nome!
IL MARTELLO E IL MONTE{/}

{I}20_{/}\u00abUn martello tu 
fosti per me, strumento 
di guerra;
io martellavo con te le 
nazioni
e distruggevo con te i 
regni;
{I}21_{/}io martellavo con te 
cavallo e cavaliere,
io martellavo con te 
carro e cocchiere,
{I}22_{/}io martellavo con te 
uomo e donna,
io martellavo con te 
vecchio e giovane,
io martellavo con te 
giovane e vergine,
{I}23_{/}io martellavo con te 
il pastore e il suo 
gregge,
io martellavo con te il 
contadino e i suoi buoi,
io martellavo con te 
governatori e comandanti.
{I}24_{/}Ma io ripagher\u00f2 
Babilonia e tutti gli 
abitanti della Caldea per 
tutto il male che hanno 
fatto contro Sion sotto i 
vostri occhi. Oracolo del 
Signore.
{I}25_{/}Eccomi a te, 
montagna della 
distruzione,
oracolo del Signore,
tu che distruggi ogni 
paese:
io ho posto le mie mani 
su di te,
ti rotoler\u00f2 dalle rocce
e ti ridurr\u00f2 a una 
montagna bruciata,
{I}26_{/}cosicch\u00e9 non 
prendano da te mattone 
d'angolo
n\u00e9 pietra da fondazione
perch\u00e9 tu sarai una 
rovina per sempre.
Oracolo del Signore\u00bb.
VERSO LA FINE DELLA 
CATASTROFE{/}

{I}27_{/}\u00abElevate un vessillo 
nel paese,
suonate la tromba tra le 
nazioni;
santificate, contro di 
essa, le nazioni,
convocate contro di essa 
i regni:
Arar\u00e0t, Minn\u00ec e Aschen\u00e0z.
Stabilite contro di essa 
generali,
spronate i cavalli come 
locuste pelose.
{I}28_{/}Contro di essa 
preparate le nazioni: il 
re di Media, i suoi 
governatori e i suoi 
comandanti e tutti i 
paesi del suo dominio.
{I}29_{/}Cos\u00ec tremer\u00e0 il 
paese e si contorcer\u00e0
perch\u00e9 si sono realizzati 
contro Babilonia i 
progetti del Signore
di rendere il paese di 
Babilonia
una devastazione, senza 
abitanti.
{I}30_{/}Rifiutano, gli eroi 
di Babilonia, di 
combattere,
si ritirano nelle 
fortezze;
\u00e8 venuta meno la loro 
forza,
sono divenuti come donne;
hanno incendiato le sue 
abitazioni,
sono state spezzate le 
sue sbarre.

{I}31_{/}Corriere incontro al 
corriere corre
e messaggero incontro al 
messaggero
per annunziare al re di 
Babilonia
che \u00e8 stata presa la sua 
citt\u00e0 da ogni parte;
{I}32_{/}che i guadi sono 
occupati
e gli stagni bruciano nel 
fuoco
e gli uomini di guerra 
impazziscono.
{I}33_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il 
Signore degli eserciti, 
Dio d'Israele:
la figlia di Babilonia \u00e8 
come un'aia
nel tempo della sua 
trebbiatura,
ancora un poco e arriver\u00e0 
per essa
il tempo della 
mietitura\u00bb.
VENDETTA DEL SIGNORE{/}

{I}34_{/}\u00abMi ha divorato, 
m'ha messo in rotta,
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia,
m'ha ridotto un vaso 
vuoto;
m'ha inghiottito come un 
coccodrillo,
ha riempito il suo ventre 
con le mie ricchezze;
m'ha scacciato.
{I}35_{/}"Il mio strazio e la 
mia disgrazia siano su 
Babilonia",
dice l'abitante di Sion,
"il mio sangue sugli 
abitanti della Caldea",
dice Gerusalemme.
{I}36_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il 
Signore:
Ecco: io difender\u00f2 la tua 
causa, io ti vendicher\u00f2;
far\u00f2 prosciugare il suo 
mare
e far\u00f2 inaridire la sua 
sorgente.
{I}37_{/}Sar\u00e0 ridotta 
Babilonia a mucchi di 
pietre,
abitazione di sciacalli,
devastazione e fischio, 
senza abitante.
{I}38_{/}Insieme, come 
leoncelli ruggiscono,
ringhiano come cuccioli 
di leoni.
{I}39_{/}Hanno caldo? 
Preparer\u00f2 loro una 
bevanda,
li ubriacher\u00f2 affinch\u00e9 
facciano festa,
e poi dormano un sonno 
perpetuo
sicch\u00e9 non si risveglino 
pi\u00f9.
Oracolo del Signore.
{I}40_{/}Li far\u00f2 scendere 
come agnelli al macello,
come montoni insieme ai 
becchi\u00bb.
ELEGIA SU BABILONIA{/}

{I}41_{/}\u00abCome \u00e8 stata presa 
Ses\u00e0c
e conquistata la gloria 
di tutta la terra!
Come \u00e8 divenuta un luogo 
devastato
Babilonia tra le nazioni!
{I}42_{/}E' giunto fino a 
Babilonia il mare,
con la fiumana delle sue 
onde l'ha ricoperta.
{I}43_{/}Le sue citt\u00e0 sono 
diventate una 
distruzione,
terreno arido e steppa,
dove non abita pi\u00f9 
nessuno n\u00e9 vi passa 
figlio d'uomo\u00bb.
VISITA AGLI IDOLI{/}

{I}44_{/}\u00abIo castigher\u00f2 Bel 
in Babilonia
ed estrarr\u00f2 ci\u00f2 che ha 
ingoiato dalla sua bocca;
non affluiranno pi\u00f9 ad 
esso le nazioni.
Persino il muro di 
Babilonia \u00e8 caduto.
{I}45_{/}Esci di mezzo ad 
essa, o popolo mio,
e salvi ognuno se stesso
dall'ardore dell'ira del 
Signore!
{I}46_{/}Non si turbi il 
vostro cuore e non temete 
per la notizia che \u00e8 
stata udita nel paese; 
infatti un anno giunge 
una notizia e l'anno dopo 
un'altra notizia. Ci sar\u00e0 
violenza nel paese e 
dominatore contro 
dominatore. {I}47_{/}Perci\u00f2, 
ecco: verranno giorni e 
io castigher\u00f2 gli idoli 
di Babilonia e tutto il 
suo territorio si 
vergogner\u00e0 e tutti i suoi 
feriti cadranno in mezzo 
ad essa. {I}48_{/}Gioiranno 
su Babilonia cieli e 
terra e tutto ci\u00f2 che \u00e8 
in essi, perch\u00e9 dal nord 
verranno contro di essa i 
devastatori, oracolo del 
Signore. {I}49_{/}Anche 
Babilonia \u00e8 destinata a 
cadere a causa dei feriti 
d'Israele, come per 
Babilonia sono caduti i 
feriti di tutta la terra. 
{I}50_{/}O voi, sfuggiti alla 
spada, andate, non vi 
arrestate! Da lontano 
ricordatevi del Signore e 
Gerusalemme torni alla 
vostra mente. {I}51_{/}Ci 
vergogniamo perch\u00e9 
abbiamo udito 
l'oltraggio; l'ignominia 
copre il nostro volto 
perch\u00e9 stranieri sono 
entrati nel santuario 
della casa del Signore.
{I}52_{/}Perci\u00f2, ecco che 
vengono giorni, oracolo 
del Signore, in cui io 
castigher\u00f2 i suoi idoli, 
e per tutto il suo 
territorio gemer\u00e0 il 
ferito. {I}53_{/}Quand'anche 
Babilonia salisse al 
cielo e quand'anche 
rendesse inaccessibile 
l'altezza della sua 
fortificazione, da parte 
mia verranno devastatori 
contro di essa. {I}54_{/}Una 
voce straziante si ode da 
Babilonia e un grande 
scempio dal paese dei 
Caldei, {I}55_{/}perch\u00e9 il 
Signore sta devastando 
Babilonia e fa sparire da 
essa il grande rumore: 
tumultuano le loro onde 
come acque abbondanti, si 
trasforma in strepito la 
loro voce. {I}56_{/}Infatti \u00e8 
venuto contro di essa, 
contro Babilonia, un 
devastatore e sono stati 
presi i suoi eroi; si 
sono spezzati i loro 
archi. Perch\u00e9 Dio di 
retribuzione \u00e8 il 
Signore: ripaga 
completamente! 
{I}57_{/}Ubriacher\u00f2 i suoi 
pr\u00ecncipi e i suoi 
sapienti, i suoi 
governatori, i suoi 
comandanti e i suoi eroi; 
dormiranno un sonno 
perpetuo e non si 
desteranno pi\u00f9\u00bb. Oracolo 
del re, il cui nome \u00e8 
Signore degli eserciti.
BABILONIA \u00c8 RASA AL 
SUOLO{/}

{I}58_{/}Cos\u00ec dice il Signore 
degli eserciti:
\u00abLe larghe mura di 
Babilonia
saranno interamente 
smantellate
e le sue alte porte nel 
fuoco arderanno.
Si affaticarono i popoli 
per nulla
e le nazioni in favore 
del fuoco si stancano\u00bb.
LA PROFEZIA \u00c8 GETTATA 
NELL'EUFRATE{/}

{I}59_{/}Questo \u00e8 l'ordine 
che dette il profeta 
Geremia a Serai\u00e0, figlio 
di Neria, figlio di 
Maasi\u00e0, quando questi 
and\u00f2 con Sedecia, re di 
Giuda, in Babilonia, 
nell'anno quarto del suo 
regno. Serai\u00e0 era capo 
degli alloggiamenti. 
{I}60_{/}Geremia aveva 
scritto tutta la sventura 
che sarebbe arrivata 
contro Babilonia, in un 
solo rotolo: tutte queste 
cose scritte contro 
Babilonia.
{I}61_{/}Quindi Geremia disse 
a Serai\u00e0: \u00abQuando 
arriverai a Babilonia, 
fa' attenzione a leggere 
tutte queste parole. 
{I}62_{/}Dirai: "Tu, Signore, 
hai parlato contro questo 
luogo per distruggerlo, 
affinch\u00e9 non vi sia pi\u00f9 
in esso abitante, 
dall'uomo al bestiame, 
perch\u00e9 dovr\u00e0 essere un 
luogo devastato in 
perpetuo". {I}63_{/}Quando 
avrai terminato di 
leggere questo libro, 
legherai su di esso una 
pietra e lo getterai in 
mezzo all'Eufrate, 
{I}64_{/}dicendo: "Cos\u00ec 
affonder\u00e0 Babilonia e non 
si rialzer\u00e0 pi\u00f9, a causa 
della sventura che io sto 
per addurre contro di 
essa"\u00bb.
Fin qui le parole di 
Geremia.
APPENDICE STORICA{/}

{1}52{/}

CADUTA DI GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Sedecia aveva ventun 
anni quando cominci\u00f2 a 
regnare, e regn\u00f2 undici 
anni in Gerusalemme. Il 
nome di sua madre era 
Camithal, figlia di 
Geremia di Libna. 
{I}2_{/}Egli ag\u00ec male agli 
occhi del Signore, 
secondo tutto ci\u00f2 che 
aveva fatto Ioiak\u00ecm. 
{I}3_{/}Ci\u00f2 avvenne in 
Gerusalemme e Giuda a 
causa dell'ira del 
Signore, fino al punto 
che egli le rigett\u00f2 dalla 
sua presenza.
Sedecia si ribell\u00f2 contro 
il re di Babilonia. 
{I}4_{/}Or nell'anno nono del 
suo regno, nel mese 
decimo, il dieci del 
mese, Nabucod\u00f2nosor, re 
di Babilonia, con tutto 
il suo esercito, arriv\u00f2 
contro Gerusalemme e si 
accamparono contro di 
essa e la circond\u00f2 con 
opere d'assedio tutto 
all'intorno. {I}5_{/}Cos\u00ec la 
citt\u00e0 rimase assediata 
fino al decimoprimo anno 
del regno di Sedecia. 
{I}6_{/}Nel mese quarto, il 
nove del mese, la fame 
s'impadron\u00ec della citt\u00e0 e 
non ci fu cibo per il 
popolo del paese. 
{I}7_{/}Allora fu aperta una 
breccia nella citt\u00e0 e 
tutti gli uomini di 
guerra fuggirono, uscendo 
dalla citt\u00e0 di notte, 
attraverso la Porta tra i 
due muri che \u00e8 presso il 
Giardino del re, mentre i 
Caldei circondavano la 
citt\u00e0 all'intorno, e se 
ne andarono verso 
l'Araba. {I}8_{/}Per\u00f2 le 
truppe dei Caldei 
inseguirono il re e 
raggiunsero Sedecia 
nell'Araba di Gerico, 
mentre tutto il suo 
esercito si disperse 
abbandonandolo. 
{I}9_{/}Presero il re e lo 
condussero in Ribla, nel 
territorio di Amat, al re 
di Babilonia che istitu\u00ec 
un giudizio contro di 
lui. {I}10_{/}Il re di 
Babilonia scann\u00f2 i figli 
di Sedecia sotto i suoi 
occhi, e in Ribla scann\u00f2 
anche tutti i capi di 
Giuda. {I}11_{/}Poi il re di 
Babilonia accec\u00f2 gli 
occhi di Sedecia, lo leg\u00f2 
con catene, lo fece 
deportare in Babilonia e 
lo mise in prigione fino 
al giorno della sua 
morte.
{I}12_{/}Nel mese quinto, il 
dieci del mese, cio\u00e8 
l'anno decimonono del re 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, arriv\u00f2 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia, che stava alla 
presenza del re di 
Babilonia, in 
Gerusalemme. {I}13_{/}Bruci\u00f2 
la casa del Signore e la 
casa del re e tutte le 
case di Gerusalemme e 
bruci\u00f2 con il fuoco tutte 
le case dei grandi. 
{I}14_{/}Indi tutto 
l'esercito dei Caldei che 
era con il capo della 
guardia abbatt\u00e9 le mura 
attorno a Gerusalemme. 
{I}15_{/}E Nabuzarad\u00e0n, capo 
della guardia, deport\u00f2 
parte dei poveri del 
popolo e il resto del 
popolo che era rimasto 
nella citt\u00e0 e i disertori 
che erano passati al re 
di Babilonia e il resto 
della folla. {I}16_{/}Parte 
dei poveri del paese, 
invece, Nabuzarad\u00e0n, capo 
della guardia, li lasci\u00f2 
come vignaioli e 
contadini.
{I}17_{/}I Caldei spezzarono 
le colonne di bronzo che 
erano nella casa del 
Signore e le basi e il 
mare di bronzo che era 
nella casa del Signore e 
asportarono tutto il 
bronzo in Babilonia. 
{I}18_{/}Presero anche le 
caldaie, le palette, i 
coltelli, i bacini, le 
coppe e tutti gli 
utensili di bronzo di uso 
liturgico. {I}19_{/}Il capo 
della guardia prese pure 
i bicchieri, i bracieri, 
i bacili, le caldaie, i 
candelabri, le coppe e i 
calici, quelli in oro e 
quelli in argento. 
{I}20_{/}Quanto alle due 
colonne, all'unico mare, 
ai dodici buoi di bronzo, 
che stavano sotto di 
esso, alle basi, cose che 
fece il re Salomone per 
la casa del Signore, non 
si poteva pesare il 
bronzo di tutti questi 
utensili. {I}21_{/}L'altezza 
di ogni colonna era di 
diciotto cubiti e un filo 
di dodici cubiti poteva 
circondarla; il suo 
spessore era di quattro 
dita; all'interno era 
vuota. {I}22_{/}Il capitello 
che la sormontava era di 
bronzo e l'altezza di un 
capitello era di cinque 
cubiti; una rete e 
melagrane stavano attorno 
al capitello, il tutto di 
bronzo; e come questa era 
anche la seconda colonna 
con melagrane. {I}23_{/}Le 
melagrane erano 
novantasei, pendenti. Il 
totale delle melagrane 
era di cento sulla rete 
all'intorno.
{I}24_{/}Il capo della 
guardia prese anche 
Serai\u00e0, sacerdote-capo, e 
Sefania, sacerdote in 
seconda, e tre custodi 
della soglia. 
{I}25_{/}Inoltre dalla citt\u00e0 
prese un eunuco, che era 
preposto agli uomini di 
guerra, e sette uomini 
tra i pi\u00f9 familiari del 
re, che furono trovati in 
citt\u00e0, lo scriba-capo 
dell'esercito che 
arruolava il popolo del 
paese e sessanta uomini 
del popolo del paese, 
trovati in mezzo alla 
citt\u00e0. {I}26_{/}Nabuzarad\u00e0n, 
capo della guardia, li 
prese e li fece portare 
dal re di Babilonia in 
Ribla.
{I}27_{/}Il re di Babilonia 
li fece battere e morire 
in Ribla, nel territorio 
di Amat.
Cos\u00ec fu deportato Giuda 
lontano dalla sua terra.
SOMMARIO DEI DEPORTATI{/}

{I}28_{/}Questo \u00e8 il popolo 
che Nabucod\u00f2nosor deport\u00f2 
nell'anno settimo: 
tremilaventitr\u00e9 Giudei. 
{I}29_{/}Nell'anno 
diciottesimo di 
Nabucod\u00f2nosor: da 
Gerusalemme 
ottocentotrentadue 
persone. {I}30_{/}Nell'anno 
ventesimoterzo di 
Nabucod\u00f2nosor, 
Nabuzarad\u00e0n, capo della 
guardia, deport\u00f2 
settecentoquarantacinque 
Giudei: in tutto 
quattromilaseicento 
persone.
SORTE DEL RE IOIACH\u00ccN{/}

{I}31_{/}Nell'anno 
trentasettesimo della 
deportazione di Ioiach\u00ecn, 
re di Giuda, nel 
dodicesimo mese, il 
venticinque del mese, 
Evil-Merod\u00e0ch, re di 
Babilonia, nell'anno 
della sua 
intronizzazione, grazi\u00f2 
Ioiach\u00ecn, re di Giuda e 
lo fece uscire dalla 
prigione. {I}32_{/}Parl\u00f2 con 
lui con benignit\u00e0 e 
colloc\u00f2 il suo seggio al 
di sopra del seggio dei 
re che erano con lui in 
Babilonia. {I}33_{/}Mut\u00f2 
anche i vestiti della sua 
prigionia e Ioiach\u00ecn 
mangi\u00f2 il pane con lui 
per sempre, tutti i 
giorni della sua vita. 
{I}34_{/}Come suo 
sostentamento gli fu dato 
un sostentamento continuo 
da parte del re di 
Babilonia con razione 
giornaliera, fino al 
giorno della sua morte, 
tutti i giorni della sua 
vita.
