
{1}1{/}

{N}INTRODUZIONE STORICA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Atti di Geremia, figlio di Chelkia, dei sacerdoti che erano in Anat\u00f2t, nel territorio di Beniamino. [=]_{R}_{I}2_{/}La parola del Signore gli fu rivolta ai giorni di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, nell'anno decimoterzo del suo regno, {R}_{I}3_{/}e ai giorni di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda, fino al termine dell'undicesimo anno di Sedecia, figlio di Giosia, re di Giuda, cio\u00e8 fino alla deportazione di Gerusalemme che avvenne nel mese quinto.

{N}GEREMIA ELETTO PROFETA{/}
{I}4_{/}La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini:
[=]_{I}5_{/}\u00abPrima che io ti formassi nel grembo, ti ho conosciuto,
e prima che tu uscissi dal seno, ti ho santificato;
profeta per le genti ti ho costituito\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Ma io risposi: \u00abAh, Signore Dio!
Ecco: non so parlare perch\u00e9 sono un ragazzo!\u00bb.
[=]_{I}7_{/}Il Signore mi rispose:
\u00abNon dire: "Sono un ragazzo",
perch\u00e9 ovunque ti invier\u00f2 dovrai andare
e tutto ci\u00f2 che ti ordiner\u00f2 dovrai riferire.
[=]_{I}8_{/}Non temere di fronte a loro,
perch\u00e9 con te ci sono io a salvarti\u00bb.
Oracolo del Signore!
[=]_{I}9_{/}Poi il Signore stese la sua mano e tocc\u00f2 la mia bocca; quindi il Signore mi disse:
\u00abEcco: io ho messo le mie parole nella tua bocca.
[=]_{I}10_{/}Attento! Oggi stesso ti stabilisco
sopra le nazioni e sopra i regni
per sradicare e per demolire,
per abbattere e per distruggere,
per edificare e per piantare\u00bb.

{N}PROGRAMMA DIVINO{/}
[\u0095]_{R}_{I}11_{/}La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: \u00abCosa stai tu vedendo, Geremia?\u00bb. Risposi: \u00abUn ramo di mandorlo io sto vedendo\u00bb. [=]_{I}12_{/}Il Signore mi rispose: \u00abHai visto bene: infatti io sto vigilando sulla mia parola per eseguirla\u00bb.
[\u0095]_{I}13_{/}La parola del Signore mi fu rivolta per la seconda volta in questi termini: \u00abCosa stai tu vedendo?\u00bb. Risposi: \u00abUna pentola in effervescenza con la sua faccia dalla parte del settentrione\u00bb. {I}14_{/}Il Signore mi rispose:
\u00abDa nord eromper\u00e0 la sventura
contro tutti gli abitanti del paese.
{R}_{I}15_{/}Infatti, eccomi: sto chiamando
tutte le famiglie reali del nord.
Oracolo del Signore.
Verranno e stabiliranno ognuno il proprio trono
all'ingresso delle porte di Gerusalemme
e contro le sue mura all'intorno
e contro tutte le citt\u00e0 di Giuda.
[=]_{I}16_{/}Pronuncer\u00f2, allora, i miei giudizi contro di loro,
contro tutta la loro malvagit\u00e0
per la quale mi hanno abbandonato
e hanno incensato divinit\u00e0 straniere
e si sono prostrati all'opera delle proprie mani.
[=]_{I}17_{/}Quanto a te, cingi i tuoi fianchi:
l\u00e8vati e riferisci loro tutto ci\u00f2 che ti ordiner\u00f2.
Non spaventarti dinanzi a loro,
altrimenti ti far\u00f2 tremare io dinanzi a loro.
{R}_{I}18_{/}Io, dunque, ecco:
ti rendo oggi come citt\u00e0 fortificata,
come colonna di ferro
e come muraglia di bronzo
contro tutto il paese,
contro i re di Giuda e i pr\u00ecncipi suoi,
contro i suoi sacerdoti
e contro il popolo del paese.
[=]_{I}19_{/}Essi combatteranno contro di te,
ma non ti sopraffaranno,
perch\u00e9 con te sono io, per salvarti.
Oracolo del Signore\u00bb.

{C}ORACOLI CONTRO GIUDA E GERUSALEMME{/}

{1}2{/}

{N}ISRAELE \u00c8 DIVENUTO APOSTATA{/}
{I}1_{/}La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: [\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}\u00abVa' e grida alle orecchie di Gerusalemme: Cos\u00ec dice il Signore:
Io ricordo di te la tua simpatica giovinezza,
l'amore del tuo fidanzamento,
il tuo venire dietro a me per il deserto
per una terra non seminata.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Santo era Israele per il Signore,
primizia del suo frutto;
chiunque lo divorava pagava la pena,
la sventura veniva su di lui.
Oracolo del Signore!
{R}_{I}4_{/}Ascoltate la parola del Signore, o casa di Giacobbe,
e voi tutte, o famiglie della casa di Israele.
[=]_{I}5_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
Cosa han trovato di ingiusto in me i padri vostri
perch\u00e9 si siano allontanati da me
e siano andati dietro la vanit\u00e0
sicch\u00e9 essi stessi son divenuti vanit\u00e0?
[=]_{R}_{I}6_{/}Neppur han detto: "Dov'\u00e8 il Signore
che ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto,
che ci ha condotto attraverso il deserto
per una terra arida e franosa,
per una terra assetata e paurosa,
per una terra dove non passa alcuno
e dove non abita uomo?".
{I}7_{/}Eppure io vi ho condotto in una terra da giardino
perch\u00e9 ne mangiaste i frutti e i prodotti.
Vi siete giunti, ma profanaste la mia terra
e la mia eredit\u00e0 la riduceste in abominazione.
[=]_{R}_{I}8_{/}I sacerdoti non han detto: "Dov'\u00e8 il Signore?".
I detentori della legge non mi hanno conosciuto
e i pastori si sono ribellati contro di me;
i profeti han profetizzato per Baal
e dietro gli idoli han camminato.
{I}9_{/}Pertanto: continuer\u00f2 a polemizzare con voi,
oracolo del Signore,
e con i figli dei vostri figli polemizzer\u00f2.
{I}10_{/}S\u00ec! percorrete le isole dei Kitt\u00ecm ed osservate;
inviate anche a Ked\u00e0r e comprenderete meglio;
poi considerate se sia avvenuta cosa simile a questa.
[=]_{I}11_{/}Forse una nazione ha mutato divinit\u00e0?
Eppure quelli non sono d\u00e8i!
Il mio popolo, invece, ha mutato la sua Gloria
per un essere impotente!
[=]_{I}12_{/}Stupitevi, o cieli, per questo,
terrorizzatevi grandemente!
Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}13_{/}S\u00ec, due malvagit\u00e0 ha commesso il popolo mio:
ha abbandonato me, sorgente di acqua viva,
per scavarsi cisterne, cisterne squarciate che non contengono acqua.
{R}_{I}14_{/}E' forse uno schiavo Israele,
o uno schiavo di nascita perch\u00e9 \u00e8 divenuto una preda?
{I}15_{/}Contro di lui ruggiscono i leoncelli,
elevano il loro urlo e riducono il suo paese a una desolazione;
le citt\u00e0 sono bruciate, senza abitante.
{I}16_{/}Perfino i figli di Menfi e di Tafni
ti raderanno la testa.
{R}_{I}17_{/}Non ti \u00e8 forse avvenuto questo
per aver tu abbandonato il Signore, Dio tuo,
quando ti conduceva per la strada?
{R}_{I}18_{/}Or dunque: qual \u00e8 il tuo interesse per andare verso l'Egitto,
a bere le acque del Nilo?
E cos'hai per andare sulla via dell'Assiria
a bere le acque dell'Eufrate?
[=]_{R}_{I}19_{/}Ti castiga la tua malvagit\u00e0
e le tue ribellioni ti puniscono.
Comprendi e osserva come sia malvagio e amaro
che tu abbandoni il Signore, Dio tuo,
e che il mio timore non sia con te.
Oracolo del Signore, Dio degli eserciti!
[=]_{I}20_{/}E' da tempo che ho spezzato il tuo giogo,
ho frantumato i tuoi legami
quando dicesti: "Non voglio servire!".
Infatti, su ogni colle elevato
e sotto ogni albero verde ti sei prostituita.
[=]_{I}21_{/}Eppure ti avevo piantata qual vigna pregiata
tutta di ceppo genuino!
Come, dunque, ti sei cambiata, nei miei riguardi,
in tralci degeneri, in vigna bastarda?
{I}22_{/}Anche se ti lavassi col nitro
e abbondasse su di te il sapone,
sudicia resterebbe la tua iniquit\u00e0 davanti a me.
Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}23_{/}Come puoi dire: "Non mi sono contaminata;
dietro ai Baal non sono andata"?
Osserva la tua strada nella valle,
riconosci ci\u00f2 che hai fatto,
giovane cammella leggera, vagante per le sue strade!
[\u0095]_{R}_{I}24_{/}Asina selvatica addestrata al deserto!
Nel calore dei suoi desideri aspira l'aria;
le sue brame chi le far\u00e0 calmare?
Chiunque la cerca non s'affatica,
nel suo mese sempre la trover\u00e0.
{I}25_{/}Evita che il tuo piede si scalzi e che la tua gola si inaridisca!
Ma tu dici: "Impossibile! No!
Ma io amo gli stranieri, dietro di essi voglio andare".
{R}_{I}26_{/}Come si vergogna il ladro quando \u00e8 sorpreso,
cos\u00ec \u00e8 svergognata la casa di Israele;
essi, i loro re, i loro pr\u00ecncipi,
i loro sacerdoti e i loro profeti.
{I}27_{/}Essi dicono al legno: "Tu sei mio padre",
e alla pietra: "Tu mi hai generato!".
S\u00ec, hanno voltato verso di me la schiena e non la faccia!
Nel tempo, poi, della loro sventura, dicono: "Sorgi e salvaci!".
[=]_{R}_{I}28_{/}Ma dove sono i tuoi d\u00e8i, quelli che ti sei costruito?
Sorgano, se possono salvarti nel tempo della tua sventura!
Infatti, numerosi come le tue citt\u00e0 sono i tuoi d\u00e8i, o Giuda!
{I}29_{/}Perch\u00e9 polemizzate con me?
Tutti voi vi siete ribellati contro di me.
Oracolo del Signore.
[=]_{I}30_{/}Invano ho colpito i vostri padri:
non hanno accettato la correzione!
La vostra spada ha divorato i vostri profeti
come un leone distruttore.
{R}_{I}31_{/}O generazione! Considerate la parola del Signore!
Sono forse divenuto un deserto per Israele
o un terreno desolato,
perch\u00e9 il mio popolo dica: "Andiamocene,
noi non torneremo pi\u00f9 verso di te"?
{I}32_{/}Pu\u00f2 forse dimenticare una vergine il suo ornamento,
o una sposa la sua cintura?
Il mio popolo, invece, ha dimenticato me da giorni innumerevoli.
{I}33_{/}Come aggiusti bene le tue vie per cercare amore!
Perci\u00f2 anche alle malvagie hai insegnato le tue vie!
{I}34_{/}Perfino tra i tuoi lembi si trova sangue di persone povere, innocenti,
che non furono sorprese a scassinare.
Tuttavia, per tutte queste cose...
{I}35_{/}E tu dici: "Sono innocente!
Perfino la sua ira si \u00e8 ritirata da me!".
Eccomi: facciamo giudizio
perch\u00e9 hai detto: "Non ho peccato!".
[=]_{R}_{I}36_{/}Quanto ti sei avvilita cambiando le tue vie!
Anche per l'Egitto ti vergognerai come ti sei vergognata di Assur!
[=]_{I}37_{/}Anche da esso te ne uscirai con le mani sulla tua testa.
S\u00ec, il Signore ha rigettato le tue speranze
e non avrai in esse successo!\u00bb.

{1}3{/}

{N}ISTANZA AL PENTIMENTO{/}
{I}1_{/}\u00abSe uno rimanda la sua donna
ed essa si allontana da lui
e diviene donna di un altro,
torner\u00e0 egli forse ancora da lei?
Non sar\u00e0 forse del tutto profanata quella terra?
Ora tu hai fornicato con molti amici
e vuoi ritornare a me?
Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}2_{/}Alza i tuoi occhi verso le alture e considera:
dove non ti sei prostituita?
Presso le strade ti sei seduta per essi,
come un arabo nel deserto.
Cos\u00ec hai profanato il paese
con le tue prostituzioni e le tue malvagit\u00e0.
[=]_{R}_{I}3_{/}Per questo sono state impedite le piogge
e l'acqua primaverile \u00e8 mancata!
Tu hai avuto una fronte da prostituta,
hai rifiutato di arrossire.
[=]_{I}4_{/}Forse che, fin d'ora, non gridi verso di me: Padre mio,
amico della mia giovinezza sei tu!
{I}5_{/}Conserver\u00e0 forse l'ira in perpetuo, la manterr\u00e0 per sempre?
Cos\u00ec tu parli, ma commetti malvagit\u00e0 quando puoi\u00bb.

{N}PROSTITUZIONE DELLE DUE SORELLE GIUDA E ISRAELE{/}
{R}_{I}6_{/}Al tempo del re Giosia, il Signore mi disse: \u00abHai tu veduto ci\u00f2 che ha fatto la ribelle Israele? Se ne \u00e8 andata su per ogni montagna alta, sotto qualsiasi albero verdeggiante, e vi si \u00e8 prostituita. {R}_{I}7_{/}E pensavo: dopo che avr\u00e0 compiuto tutte queste cose ritorner\u00e0 a me; ma non \u00e8 tornata! E la perfida sua sorella, Giuda, ha visto. [=]_{R}_{I}8_{/}Ho pure osservato che, sebbene io avessi scacciato la ribelle Israele a motivo di tutti i suoi adult\u00e8ri e le avessi dato il libello del suo ripudio, tuttavia la perfida Giuda, sua sorella, non ha avuto timore ed \u00e8 andata a prostituirsi anche lei. {I}9_{/}Ed \u00e8 avvenuto che per la sua facile prostituzione ha profanato il paese, perch\u00e9 si \u00e8 prostituita con la pietra e con il legno. {R}_{I}10_{/}Nonostante tutto ci\u00f2, non ha poi fatto ritorno a me, la perfida sua sorella Giuda, con tutto il suo cuore, bens\u00ec con inganno\u00bb. Oracolo del Signore.
{R}_{I}11_{/}Poi il Signore mi disse: \u00abLa ribelle Israele \u00e8 pi\u00f9 giusta della perfida Giuda. {R}_{I}12_{/}Va' e grida queste cose verso settentrione\u00bb. Io dissi:
\u00abRitorna, ribelle Israele,
oracolo del Signore,
non rivolter\u00f2 la mia faccia da voi,
perch\u00e9 io sono pietoso.
Oracolo del Signore:
non conservo sdegno in perpetuo.
{R}_{I}13_{/}Solo riconosci la tua iniquit\u00e0
perch\u00e9 contro il Signore, tuo Dio, ti sei ribellata;
tu hai vagabondato con gli stranieri
sotto ogni albero verdeggiante,
senza aver ascoltato la mia voce.
Oracolo del Signore\u00bb.

{N}SION MESSIANICO: RITORNO DELLE SORELLE{/}
[\u0095]_{I}14_{/}\u00abRitornate, o figli traviati, oracolo del Signore, poich\u00e9 io sono vostro padrone e vi prender\u00f2 uno per citt\u00e0 e due per famiglia e vi condurr\u00f2 in Sion. {I}15_{/}Io vi dar\u00f2 pastori secondo il cuor mio e vi pascoleranno con scienza e senno. [\u0095]_[=]_{R}_{I}16_{/}E avverr\u00e0, in quei giorni, quando vi sarete moltiplicati e sarete fecondi nel paese, oracolo del Signore, che non si dir\u00e0 pi\u00f9: "Arca-del-Patto-del-Signore!", perch\u00e9 non verr\u00e0 pi\u00f9 in mente, non se ne avr\u00e0 ricordo, non si ricercher\u00e0 e non si rifar\u00e0 pi\u00f9. [=]_{R}_{I}17_{/}In quel tempo chiameranno Gerusalemme: "Trono-del-Signore!". E si aduneranno tutte le nazioni in essa, nel nome del Signore in Gerusalemme, e non cammineranno pi\u00f9 dietro la caparbiet\u00e0 del loro cuore malvagio.
{R}_{I}18_{/}In quei giorni si unir\u00e0 la casa di Giuda alla casa di Israele e insieme verranno dal paese di settentrione verso il paese che ho dato in eredit\u00e0 ai vostri padri\u00bb.

{N}INVITO AL RITORNO{/}
[=]_{I}19_{/}Intanto io pensavo:
come vorrei collocarti tra i figli
e darti una terra deliziosa,
un'eredit\u00e0 splendida tra gloriose nazioni!
E intanto pensavo:
tu mi chiameresti \u00abPadre mio!\u00bb
e non ti allontaneresti pi\u00f9 da me!
{R}_{I}20_{/}Invece come donna perfida verso il suo amico
cos\u00ec siete stati perfidi verso di me, o casa di Israele!
Oracolo del Signore.
{R}_{I}21_{/}Una voce sui colli si ode:
pianto, gemiti dei figli di Israele
perch\u00e9 han pervertito la loro via,
han dimenticato il Signore, loro Dio!
[=]_{R}_{I}22_{/}Tornate, figli traviati,
io curer\u00f2 i vostri traviamenti!
Eccoci, noi veniamo a te
perch\u00e9 tu sei il Signore, nostro Dio!
{R}_{I}23_{/}S\u00ec, illusione sono le colline e il tumulto dei monti!
S\u00ec, nel Signore, Dio nostro, \u00e8 la salvezza di Israele!
{I}24_{/}L'onta ha divorato il provento dei padri nostri
fin dalla nostra giovinezza:
le loro greggi e i loro armenti,
i loro figli e le loro figlie!
[=]_{R}_{I}25_{/}Corichiamoci nella nostra vergogna,
ci ricopra la nostra ignominia,
perch\u00e9 contro il Signore, Dio nostro,
abbiamo peccato noi e i nostri padri,
dalla nostra giovinezza fino ad oggi,
e non abbiamo ascoltato la voce del Signore, Dio nostro!

{1}4{/}

{N}CONDIZIONI PER IL RITORNO{/}
{R}_{I}1_{/}Se ritorni, o Israele,
oracolo del Signore,
a me devi ritornare,
e se rimuovi le tue abominazioni dal mio cospetto,
allora non fuggirai pi\u00f9.
[=]_{I}2_{/}E se giurerai: \u00abPer la vita del Signore!\u00bb
con verit\u00e0, rettitudine e giustizia,
saranno benedette per te le nazioni e per te gioiranno!
[\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Infatti cos\u00ec dice il Signore
agli uomini di Giuda e di Gerusalemme:
\u00abAratevi un campo e non seminate tra le spine.
{R}_{I}4_{/}Circoncidetevi per il Signore
e togliete il prepuzio del vostro cuore,
uomini di Giuda, abitanti di Gerusalemme,
perch\u00e9 non erompa qual fuoco l'ira mia:
essa brucer\u00e0 e non ci sar\u00e0 chi l'estingua,
a causa della malvagit\u00e0 delle azioni vostre\u00bb.

{N}ANNUNCIO DELL'INVASIONE DAL NORD{/}
{R}_{I}5_{/}Proclamatelo in Giuda,
fatelo udire in Gerusalemme. Dite:
\u00abSuonate la tromba nel paese\u00bb,
gridate a piena voce e dite:
\u00abRadunatevi! Entriamo nelle citt\u00e0 fortificate!\u00bb.
{I}6_{/}Issate il vessillo verso Sion.
Mettetevi al riparo, non indugiate,
perch\u00e9 una sventura addurr\u00f2 da settentrione con grande rovina.
{I}7_{/}E' uscito un leone dalla sua tana
e un distruttore di nazioni s'\u00e8 mosso;
\u00e8 uscito dalla sua dimora per mettere il tuo paese a soqquadro:
le tue citt\u00e0 saranno distrutte, senza abitanti.
{I}8_{/}Per questo vestitevi di sacco,
fate lamento e ululate,
perch\u00e9 non s'\u00e8 ritratta l'ardente ira del Signore da noi.
{R}_{I}9_{/}E avverr\u00e0 in quel giorno,
oracolo del Signore,
si smarrir\u00e0 l'animo del re e l'animo dei pr\u00ecncipi,
si stupiranno i sacerdoti e i profeti saranno confusi.
[=]_{R}_{I}10_{/}Io pensavo: \u00abAh, Signore Dio!
hai dunque veramente ingannato
questo popolo e Gerusalemme,
dicendo: "Pace avrete!",
mentre la spada penetrava il cuore!\u00bb.

{N}GIUDIZIO{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}In quel tempo si dir\u00e0 a questo popolo e a Gerusalemme:
\u00abVento ardente di dune desertiche
soffia contro la figlia del mio popolo,
non per ventilare, n\u00e9 per mondare il grano.
{I}12_{/}Vento pi\u00f9 forte di quello verr\u00e0 al mio ordine!
Ora anch'io pronuncer\u00f2 sentenze contro di loro!
{I}13_{/}Ecco: come nuvola sale e qual turbine sono i suoi carri,
veloci pi\u00f9 che aquile i suoi cavalli!
Guai a noi, siamo devastati!\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Lava, Gerusalemme, il tuo cuore dalla malvagit\u00e0,
affinch\u00e9 sia salvata!
Fino a quando conserverai nel tuo intimo i tuoi pensieri iniqui?
{R}_{I}15_{/}Gi\u00e0 una voce si annuncia da Dan
e rumori di calamit\u00e0 dai monti di Efraim!
{R}_{I}16_{/}Ricordatelo alle nazioni,
fatelo sentire a Gerusalemme:
Vedete, giungono da un paese lontano
ed elevano contro le citt\u00e0 di Giuda la loro voce.
{I}17_{/}Come custodi del campo si pongono intorno ad essa
perch\u00e9 contro di me s'\u00e8 ribellata!
Oracolo del Signore.
{I}18_{/}La tua condotta e le tue azioni
han causato contro di te tali cose!
Questa tua malvagit\u00e0, s\u00ec, \u00e8 amara:
raggiunge il tuo cuore!
[\u0095]_{I}19_{/}Le mie viscere... le mie viscere!
ohi, le pareti del mio cuore!
Fremente in me \u00e8 il cuor mio, non posso tacere
perch\u00e9 suono di trombe io stesso ho udito, clamori di guerra!
{I}20_{/}Squarcio su squarcio si annuncia,
perch\u00e9 il paese tutto \u00e8 devastato.
D'improvviso le mie tende son devastate,
in un attimo i miei padiglioni!
{I}21_{/}Fin quando vedr\u00f2 il vessillo,
ascolter\u00f2 il suono di tromba?
{I}22_{/}S\u00ec, \u00e8 stolto il popolo mio,
non mi riconoscono!
Sono figli insensati e non comprendono.
Saggi sono al male e non sanno compiere il bene.
[=]_{I}23_{/}Guardai il paese, ed eccolo informe e vuoto;
il cielo, e non aveva la sua luce.
{I}24_{/}Guardai i monti, ed eccoli tremanti,
e tutti i colli sobbalzavano.
{I}25_{/}Guardai: ed ecco non c'era uomo
e ogni volatile del cielo era fuggito!
{R}_{I}26_{/}Guardai: ed ecco il campo fertile... un deserto:
tutte le sue citt\u00e0 diroccate da parte del Signore
a causa dell'ardente sua ira.
{I}27_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore:
\u00abTutto il paese sar\u00e0 devastato,
ma non lo far\u00f2 completamente!
{I}28_{/}Per questo sar\u00e0 in lutto il paese
e si oscureranno i cieli dall'alto,
perch\u00e9 io ho parlato, l'ho meditato
e non mi pento n\u00e9 indietreggio da ci\u00f2\u00bb.
{I}29_{/}Per lo strepito dei cavalieri e degli arcieri
ogni citt\u00e0 \u00e8 in fuga.
Entrano nella boscaglia, s'arrampicano per le rupi;
ogni citt\u00e0 \u00e8 abbandonata n\u00e9 vi \u00e8 pi\u00f9 abitante in essa!
[=]_{I}30_{/}E tu, o devastata, che farai?
Anche se ti vesti di scarlatto,
t'adorni di ornamenti d'oro
e ingrandisci con lo stibio gli occhi tuoi,
inutilmente t'abbellisci.
Ti disprezzano gli amanti; la tua vita essi cercano!
[=]_{I}31_{/}S\u00ec, io odo grido di partoriente,
angustiata qual donna al primo parto:
il grido della figlia di Sion che spasima,
che stende le mani sue!
\u00abOh, povero me!
Viene meno la mia vita di fronte agli assassini!\u00bb.

{1}5{/}

{N}ARRIVA IL GIUDIZIO: I MOTIVI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Percorrete le vie di Gerusalemme:
osservate, per favore, e informatevi;
cercate per le sue piazze se troverete qualcuno,
se c'\u00e8 chi pratichi giustizia,
chi cerchi fedelt\u00e0, e io la perdoner\u00f2.
{I}2_{/}Anche se dicono: \u00abVivente \u00e8 il Signore!\u00bb,
essi giurano certo per il falso.
{I}3_{/}Signore, i tuoi occhi non sono forse per la fedelt\u00e0?
Li hai percossi, ma non si affliggono,
li hai distrutti!
Han rifiutato di accettare la correzione,
hanno indurito la loro faccia pi\u00f9 che la pietra,
hanno ricusato di ritornare!
{R}_{I}4_{/}Ma io pensavo: \u00abCerto essi sono poveri, sono stolti,
perch\u00e9 non conoscono la via del Signore,
il giudizio del loro Dio!
{R}_{I}5_{/}Me ne andr\u00f2 verso i grandi e parler\u00f2 loro;
certo essi conoscono la via del Signore,
il giudizio del loro Dio!\u00bb.
Ma anch'essi insieme han rotto il giogo,
hanno infranto i legami!
{I}6_{/}Per questo li colpisce il leone della foresta,
il lupo della steppa li disperde,
la pantera vigila le loro citt\u00e0:
chiunque se ne esce \u00e8 sbranato,
perch\u00e9 molte sono le sue trasgressioni,
sono aumentate le sue ribellioni.
{I}7_{/}\u00abPerch\u00e9 dovrei perdonarti?
I figli tuoi mi hanno abbandonato,
hanno giurato per d\u00e8i da nulla.
Io li ho saziati, ma hanno adulterato
e nella casa della meretrice si fanno incisioni rituali.
[=]_{I}8_{/}Stalloni pasciuti e ardenti essi sono,
ognuno alla femmina del suo amico nitrisce.
{I}9_{/}Per queste cose non dovrei punire?
Oracolo del Signore.
E di una nazione siffatta non dovrei vendicarmi?
[\u0095]_{I}10_{/}Salite tra i suoi filari e distruggete,
ma non completamente, i suoi tralci,
perch\u00e9 non sono pi\u00f9 del Signore!
{R}_{I}11_{/}S\u00ec, contro di me hanno agito perfidamente
la casa di Israele e la casa di Giuda\u00bb.
Oracolo del Signore.
{I}12_{/}Hanno rinnegato il Signore
e han detto: \u00abNon esiste!
Non verr\u00e0 contro di noi sventura,
n\u00e9 spada, n\u00e9 fame noi vedremo!
{R}_{I}13_{/}Quanto ai profeti, appartengono al vento
e Chi parla non c'\u00e8 in loro\u00bb.
Cos\u00ec accade loro.
[=]_{R}_{I}14_{/}Pertanto cos\u00ec dice il Signore, Dio degli eserciti:
\u00abPerch\u00e9 avete proferito tale discorso,
eccomi: io render\u00f2 le mie parole in bocca tua qual fuoco;
radunerai il popolo come legna, e lo divorer\u00e0.
{R}_{I}15_{/}Eccomi: io far\u00f2 venire contro di voi una nazione da lontano,
o casa di Israele,
oracolo del Signore,
una nazione poderosa,
una nazione di antica data,
una nazione di cui ignori la lingua
e non comprendi quel che dice.
{R}_{I}16_{/}La sua faretra \u00e8 come sepolcro spalancato;
essi sono tutti eroi.
[=]_{I}17_{/}Divorer\u00e0 le tue messi e il tuo pane,
divorer\u00e0 i tuoi figli e le tue figlie,
divorer\u00e0 il tuo gregge e i tuoi armenti,
divorer\u00e0 la tua vigna e le tue ficaie,
demolir\u00e0 le tue citt\u00e0 fortificate,
nelle quali tu confidi, con la spada.
{I}18_{/}Tuttavia ancora in quei giorni, oracolo del Signore, io non agir\u00f2 a fondo. [=]_{R}_{I}19_{/}Ma avverr\u00e0 che se diranno: "Per qual motivo il Signore nostro Dio ci ha fatto queste cose?", allora dirai loro: "Poich\u00e9 mi avete abbandonato e avete servito d\u00e8i stranieri nel vostro paese, per questo voi servirete gli stranieri in un paese non vostro".
{R}_{I}20_{/}Annunziate questo alla casa di Giacobbe,
fatelo sentire a Giuda. Dite:
[=]_{I}21_{/}Ascoltate questo, per favore,
o popolo stolto e senza cuore;
avete occhi ma non vedete,
avete orecchie ma non sentite.
[=]_{R}_{I}22_{/}Non mi temerete, dunque?
Oracolo del Signore.
O non tremerete dinanzi a me
che ho posto la sabbia come confine al mare,
barriera eterna che non sorpassa?
I mari si agitano ma non prevalgono,
spumeggiano le loro onde ma non la sorpassano.
{I}23_{/}Questo popolo, per\u00f2, ha un cuore ribelle e contumace:
si son voltati e se ne sono andati!
[=]_{R}_{I}24_{/}Neppur han detto in cuor loro:
"Abbiamo timore del Signore, nostro Dio,
che invia la pioggia in autunno e a primavera, al tempo suo,
che ci custodisce le settimane fisse per il raccolto".
{I}25_{/}Le vostre iniquit\u00e0 han sconvolto queste cose
e i vostri peccati hanno allontanato la felicit\u00e0 da voi!
[=]_{I}26_{/}S\u00ec, si trovano, tra il mio popolo, dei malvagi;
spiano di nascosto, come uccellatori;
pongono trappole, catturano uomini.
{I}27_{/}Qual gabbia piena di volatili
tali sono le case loro, piene d'inganno:
per questo ingrandiscono e arricchiscono.
[=]_{I}28_{/}Ingrassano, divengono belli;
oltrepassano tutti i limiti del male.
La causa non la difendono,
la causa dell'orfano, eppure han successo;
n\u00e9 fanno giudizio per i poveri!
{I}29_{/}Non punir\u00f2, dunque, queste cose?
Oracolo del Signore.
Contro una nazione siffatta
non dovr\u00f2 vendicarmi?
{I}30_{/}Cosa esecrabile e abominevole
si realizzer\u00e0 nel paese!
[=]_{R}_{I}31_{/}I profeti profetizzano nella menzogna,
i sacerdoti insegnano di proprio arbitrio.
Eppure il mio popolo ama che sia cos\u00ec!
Ma cosa farete quando verr\u00e0 la sua fine?\u00bb.

{1}6{/}

{N}GERUSALEMME ASSEDIATA{/}
{R}_{I}1_{/}Cercate scampo, o figli di Beniamino,
fuori di Gerusalemme;
in Tek\u00f2a suonate la tromba
e su Bet-Ch\u00e8rem alzate il segnale,
perch\u00e9 \u00e8 imminente dal nord sventura e disastro grande.
{I}2_{/}Io voglio distruggere
il paese e la delizia della figlia di Sion.
{I}3_{/}In essa entreranno pastori e le loro greggi;
pianteranno contro di lei le tende all'intorno,
pasceranno ciascuno la parte sua.
{I}4_{/}Proclamate contro di essa la guerra santa.
Ors\u00f9, assaltiamola a mezzogiorno!
Infelici noi! Declina il giorno;
si allungano le ombre della sera!
{I}5_{/}Ors\u00f9, assaltiamola di notte
e distruggiamo i suoi palazzi!
{R}_{I}6_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore degli eserciti:
\u00abTagliate i suoi alberi
e stendete contro Gerusalemme un terrapieno.
Essa \u00e8 la citt\u00e0 punita,
tutta intera \u00e8 oppressione nel suo interno!
{R}_{I}7_{/}Come fa scaturire un pozzo le sue acque,
cos\u00ec essa fa scaturire la sua malvagit\u00e0:
violenza e devastazione si ode in essa;
davanti a me sta costantemente dolore e percossa.
{R}_{I}8_{/}L\u00e0sciati correggere, o Gerusalemme,
altrimenti s'allontana da te l'anima mia,
altrimenti ti ridurr\u00f2 a una desolazione,
a un paese non abitato\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
\u00abRacimolate accuratamente come nella vigna il resto di Israele;
ripassa la tua mano come il vendemmiatore sopra i tralci\u00bb.
[=]_{I}10_{/}A chi parler\u00f2 e chi scongiurer\u00f2 perch\u00e9 ascolti?
Ecco: incirconciso \u00e8 il loro orecchio
e non possono dare ascolto;
ecco: la parola del Signore \u00e8 divenuta per essi vituperio
e non si compiacciono in essa.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}E io sono pieno dello sdegno del Signore,
mi sono stancato nel trattenerlo.
\u00abRiversalo sul lattante nella strada
e sui giovani riuniti insieme,
perch\u00e9 sia l'uomo che la donna saran catturati,
sia il vecchio che l'uomo pieno di giorni.
{I}12_{/}Ad altri passeranno le loro case,
i campi e le donne insieme,
poich\u00e9 io stender\u00f2 la mia mano
sugli abitanti del paese\u00bb.
Oracolo del Signore.
{R}_{I}13_{/}S\u00ec, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande,
ognuno di essi si applica all'avarizia;
dal profeta al sacerdote,
ognuno di essi agisce falsamente.
[=]_{I}14_{/}Essi curano la ferita del mio popolo alla leggera.
Dicono: \u00abSalute! Salute!\u00bb, ma non c'\u00e8 salute!
{I}15_{/}Arrossiscano perch\u00e9 compiono abominazioni!
Di nessuna onta arrossiscono pi\u00f9,
n\u00e9 sanno pi\u00f9 vergognarsi!
\u00abPer questo cadranno tra quelli che cadono:
nel tempo che saran visitati saranno prostrati\u00bb,
dice il Signore!
[=]_{R}_{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abArrestatevi sulle vie e osservate
e informatevi dei sentieri antichi;
camminate per quella che \u00e8 la via migliore
e troverete riposo per voi stessi\u00bb.
Ma risposero: \u00abNon vogliamo camminarvi!\u00bb.
{I}17_{/}\u00abHo posto su di voi delle sentinelle:
badate allo squillo della tromba!\u00bb.
Ma risposero: \u00abNon vi badiamo!\u00bb.
{I}18_{/}\u00abPerci\u00f2 ascoltate, o nazioni,
e sappi, o assemblea, quello che far\u00f2 contro di loro.
{I}19_{/}Ascolta, o paese!
Ecco: io far\u00f2 venire la sventura su questo popolo
qual frutto dei loro pensieri,
perch\u00e9 non badarono alle mie parole
n\u00e9 alla mia legge e prevaricarono contro di essa.
[=]_{R}_{I}20_{/}Cosa m'importa che venga incenso da Saba
e cannella ottima da paese lontano?
I vostri olocausti non sono di mio gradimento
e i vostri sacrifici non mi piacciono\u00bb.
{I}21_{/}Per questo cos\u00ec dice il Signore:
\u00abEcco: io tender\u00f2 contro questo popolo dei lacci
e inciamperanno contro di essi,
padri e figli insieme,
l'amico e il suo vicino insieme\u00bb.
{I}22_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abEcco: un popolo viene dal paese del nord
e una nazione grande si muove dall'estremit\u00e0 della terra.
{R}_{I}23_{/}Impugnano saldamente arco e lancia,
sono crudeli e non hanno compassione;
il loro grido \u00e8 come mare che si agita e galoppano sopra cavalli.
Sono pronti come un guerriero contro di te, figlia di Sion\u00bb.
{I}24_{/}\u00abAbbiamo inteso la sua fama,
sono cadute le nostre mani;
l'angustia ci ha afferrati,
come lo spasimo di una partoriente\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Non uscire al campo, non camminare per via,
perch\u00e9 la spada del nemico \u00e8 spavento all'intorno.
[=]_{I}26_{/}Figlia del popolo mio, cingiti di sacco,
ravvolgiti nella polvere;
fa' lutto come per un figlio unico,
pianto amarissimo,
perch\u00e9 all'improvviso verr\u00e0 il distruttore contro di noi!
{I}27_{/}Qual esperto ti posi tra il mio popolo, quale fortezza,
perch\u00e9 conoscessi ed esaminassi la loro condotta.
{I}28_{/}Tutti sono ribelli, vanno sparlando;
rame e ferro, tutti sono corruttori.
[=]_{I}29_{/}Il mantice sbuffa perch\u00e9 sia liquefatto il piombo;
invano fonde il fonditore mentre le scorie non si staccano.
[=]_{I}30_{/}\u00abArgento di rifiuto\u00bb chiamateli,
perch\u00e9 il Signore li ha rifiutati.

{1}7{/}

{N}DISCORSO SUL TEMPIO: SPERANZA VANA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore, in questi termini: {R}_{I}2_{/}\u00abF\u00e9rmati presso la porta della casa del Signore e pronuncia questo discorso. Dirai: Ascoltate la parola del Signore, o voi tutti di Giuda che entrate per queste porte per adorare il Signore. {R}_{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni, perch\u00e9 voglio farvi abitare in questo luogo. [=]_{R}_{I}4_{/}Non confidate nelle parole ingannatrici, dicendo: "Tempio del Signore! Tempio del Signore! Tempio del Signore \u00e8 questo!". {I}5_{/}S\u00ec, se veramente migliorerete la vostra condotta e le vostre azioni, se veramente farete giustizia l'uno verso l'altro, {I}6_{/}se il forestiero, l'orfano e la vedova non opprimerete e non verserete sangue innocente in questo luogo e se non andrete dietro a d\u00e8i stranieri per vostra sventura, {I}7_{/}allora io vi far\u00f2 abitare in questo luogo, nel paese che io ho dato ai vostri padri da sempre e per sempre. {I}8_{/}Ecco: voi, personalmente, vi fidate su parole ingannatrici che non giovano. {R}_{I}9_{/}Come? Rubate, uccidete, commettete adult\u00e8ri, giurate il falso, incensate Baal, andate dietro a d\u00e8i stranieri che non avete conosciuto, {I}10_{/}e poi venite e ve ne state dinanzi a me in questa casa dove si invoca il nome mio, e dite: "Siamo salvi!", solo perch\u00e9 possiate compiere tutte queste abominazioni? [=]_{I}11_{/}Forse che ai vostri occhi \u00e8 divenuta una spelonca di ladri questa casa, sulla quale \u00e8 stato invocato il mio nome? Ma anch'io osservo. Oracolo del Signore. [=]_{R}_{I}12_{/}Andate, per favore, al mio luogo, in Silo, dove io feci abitare il mio nome all'inizio, e osservate cosa gli ho fatto a causa della malvagit\u00e0 del mio popolo Israele. [=]_{I}13_{/}E ora, poich\u00e9 avete compiuto tutte queste azioni, oracolo del Signore, e mentre io vi parlavo premurosamente e insistentemente, voi non avete ascoltato, vi chiamavo, ma non avete risposto, {R}_{I}14_{/}ebbene, io agir\u00f2 verso la casa sulla quale \u00e8 stato invocato il mio nome e nella quale voi siete fiduciosi, e verso il luogo che io ho dato a voi e ai vostri padri, come ho agito verso Silo: {R}_{I}15_{/}vi respinger\u00f2 dal mio cospetto come ho respinto tutti i vostri fratelli, tutta la discendenza di Efraim!\u00bb.

{N}INDIRIZZO AL PROFETA{/}
[=]_{I}16_{/}\u00abTu, poi, non pregare per questo popolo e non innalzare per esso preghiera e supplica; non insistere verso di me, perch\u00e9 non ti dar\u00f2 ascolto. {R}_{I}17_{/}Non osservi tu, forse, ci\u00f2 che essi fanno nelle citt\u00e0 di Giuda e nelle strade di Gerusalemme? [=]_{I}18_{/}I figli raccolgono legna e i padri accendono il fuoco e le donne intridono la pasta per fare focacce alla regina del cielo; e si fanno libagioni a d\u00e8i stranieri per offendermi! {I}19_{/}Forse che essi offendono me, oracolo del Signore, o non piuttosto se stessi a loro stessa vergogna? {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore Dio: ecco, la mia ira, il mio sdegno si riverser\u00e0 in questo luogo contro gli uomini e contro il bestiame, contro gli alberi del campo e contro i frutti della terra: tutto arder\u00e0 senza estinguersi\u00bb.

{N}ABUSI NEL TEMPIO{/}
[=]_{R}_{I}21_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: \u00abAggiungete pure i vostri olocausti ai vostri sacrifici e mangiatene la carne! [=]_{R}_{I}22_{/}Eppure io non parlai ai vostri padri, n\u00e9 diedi ordini a loro, quando li feci uscire dal paese d'Egitto, riguardo all'olocausto e al sacrificio; [=]_{R}_{I}23_{/}bens\u00ec questa cosa ordinai loro: "Ascoltate la mia voce e io sar\u00f2 vostro Dio e voi sarete mio popolo; camminerete per ogni strada che io vi avr\u00f2 ordinato affinch\u00e9 vi sia per voi prosperit\u00e0". {I}24_{/}Ma non hanno ascoltato n\u00e9 prestarono il loro orecchio, anzi hanno camminato, secondo i consigli, nella caparbiet\u00e0 del loro cuore malvagio e sono andati indietro e non avanti. {R}_{I}25_{/}Dal giorno in cui uscirono i vostri padri dal paese d'Egitto fino a quest'oggi, inviai loro tutti i miei servi, i profeti ogni giorno, premurosamente e costantemente, {I}26_{/}ma non mi hanno ascoltato e non hanno prestato il loro orecchio, anzi hanno indurito la loro cervice, han peggiorato rispetto ai loro padri. {I}27_{/}Tu, dunque, riferirai loro tutte queste parole, ma non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. {R}_{I}28_{/}Dirai loro: "Questa \u00e8 la nazione che non ha ascoltato la voce del Signore suo Dio e non ha accettato la correzione. E' scomparsa la fedelt\u00e0, \u00e8 scomparsa dalla loro bocca"\u00bb.

{N}MINACCIA DI STERMINIO{/}
[=]_{I}29_{/}\u00abT\u00e0gliati la chioma, gettala via
e intona sulle alture un lamento,
perch\u00e9 il Signore ha rigettato e abbandonato
la generazione del suo furore!
{R}_{I}30_{/}S\u00ec, i figli di Giuda hanno agito malvagiamente ai miei occhi, oracolo del Signore, hanno collocato le loro abominazioni nella casa nella quale \u00e8 stato invocato il mio nome, contaminandola, [=]_{R}_{I}31_{/}e hanno costruito le alture di Tofet, nella Valle Ben-Inn\u00f2m, per bruciare i loro figli e le loro figlie con il fuoco, ci\u00f2 che non ho ordinato e non mi \u00e8 venuto mai in mente. {R}_{I}32_{/}Perci\u00f2, ecco vengono giorni, oracolo del Signore, che non si dir\u00e0 pi\u00f9 "Tofet" e "Valle Ben-Inn\u00f2m", bens\u00ec "Valle del massacro" e si seppellir\u00e0 in Tofet perch\u00e9 non vi sar\u00e0 pi\u00f9 posto. {I}33_{/}I cadaveri di questo popolo diverranno pascolo per i volatili del cielo e per le bestie della terra e nessuno si spaventer\u00e0. {R}_{I}34_{/}Io far\u00f2 sparire dalle citt\u00e0 di Giuda e dalle strade di Gerusalemme voce di giubilo e voce di letizia, voce di sposo e voce di sposa, perch\u00e9 il paese sar\u00e0 sotto la spada\u00bb.

{1}8{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}In quel tempo, oracolo del Signore, si estrarranno dai loro sepolcri le ossa di tutti i re di Giuda e le ossa dei suoi pr\u00ecncipi, le ossa dei sacerdoti e le ossa dei profeti e le ossa degli abitanti di Gerusalemme, {I}2_{/}e saranno esposte al sole e alla luna e a tutto l'esercito celeste che hanno prediletto e che hanno servito, ai quali sono andati dietro e che hanno consultato e ai quali si sono prostrati; non saranno raccolte n\u00e9 saranno seppellite, ma saranno come letame sulla superficie della terra. [=]_{R}_{I}3_{/}Allora sar\u00e0 preferibile la morte alla vita per tutto il resto che sopravvivr\u00e0 di questa malvagia famiglia in ogni luogo dove li avr\u00f2 dispersi, oracolo del Signore degli eserciti.

{N}IRREVOCABILE APOSTASIA DEL POPOLO D'ISRAELE{/}
{I}4_{/}Dunque dirai loro: \u00abCos\u00ec dice il Signore:
Chi cade, forse che non si rialza?
O chi si svia, forse non ritorna?
{R}_{I}5_{/}Perch\u00e9 s'\u00e8 sviato questo popolo, Gerusalemme,
con una ribellione perpetua?
Sono attaccati all'inganno,
rifiutano di ritrarsi indietro.
{I}6_{/}Ho prestato attenzione e ho ascoltato:
non parlano rettamente;
nessuno si pente della sua malvagit\u00e0,
dicendo: "Cosa abbiamo fatto?".
Ognuno torna alla propria corsa,
qual cavallo lanciato alla battaglia!
{R}_{I}7_{/}Perfino la cicogna nel cielo conosce i tempi suoi,
e la colomba, la rondine e la gru
osservano il tempo del loro ritorno;
ma il popolo mio non conosce il giudizio del Signore!
[\u0095]_{I}8_{/}Come potete dire: "Noi siamo saggi
e la legge del Signore \u00e8 con noi"?
Certo, ecco: a menzogna l'ha ridotta la penna menzognera degli scribi.
[=]_{I}9_{/}Saranno svergognati i saggi, sconcertati e intrappolati.
Ecco: la parola del Signore han rigettato:
che cosa \u00e8, dunque, sapienza per loro?
[=]_{R}_{I}10_{/}Per questo consegner\u00f2 le loro donne a stranieri,
i loro campi ai conquistatori,
perch\u00e9 dal piccolo al grande tutti essi compiono frode;
dal profeta al sacerdote, tutti essi praticano la menzogna.
{I}11_{/}Essi curano la ferita del mio popolo alla leggera.
Dicono: "Salute, salute", ma salute non c'\u00e8.
{I}12_{/}Arrossiscano, perch\u00e9 compiono abominazioni!
Di nessuna onta arrossiscono pi\u00f9
n\u00e9 sanno pi\u00f9 vergognarsi!
Per questo cadranno tra coloro che cadono,
saranno prostrati quando io li visiter\u00f2.
Oracolo del Signore.
[=]_{I}13_{/}Vorrei raccogliere il loro raccolto,
oracolo del Signore,
ma non c'\u00e8 uva nella vigna e non ci sono fichi sulla ficaia;
anche il fogliame \u00e8 avvizzito!
Ho procurato loro, quindi, chi li calpesti!\u00bb.
{R}_{I}14_{/}\u00abPerch\u00e9 ce ne stiamo seduti?
Radunatevi ed entriamo nelle citt\u00e0 fortificate
e ivi saremo distrutti:
tanto il Signore, Dio nostro, ci vuole distruggere
e farci bere acque avvelenate
perch\u00e9 abbiamo peccato contro il Signore!
{R}_{I}15_{/}Aspettavamo la salvezza, ma senza profitto;
il tempo della guarigione ed ecco il terrore\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Da Dan si ode lo sbuffare dei suoi cavalli;
per lo strepito dei nitriti dei suoi stalloni trema tutto il paese;
arrivano e divorano il paese e quanto contiene,
la citt\u00e0 e i suoi abitanti.
{I}17_{/}\u00abS\u00ec, eccomi a mandare contro di voi serpenti velenosi
contro i quali non avete incantesimo,
cosicch\u00e9 vi morderanno\u00bb.
Oracolo del Signore.

{N}ELEGIA{/}
{I}18_{/}Senza rimedio cresce il dolore,
dentro di me il mio cuore languisce.
{I}19_{/}Ecco un clamore:
\u00e8 il grido della figlia del mio popolo
da terra di vasta estensione!
\u00abForse che il Signore non sta in Sion,
ovvero il suo re non \u00e8 in essa?\u00bb.
Perch\u00e9 mi hanno irritato con i loro idoli
con nullit\u00e0 straniere?
[\u0095]_{I}20_{/}E' passata la mietitura, terminata l'estate,
e noi non siamo stati salvati.
{I}21_{/}Per la ferita della figlia del mio popolo sono ferito,
sono costernato, lo spavento mi afferra.
{I}22_{/}Non c'\u00e8 pi\u00f9 balsamo in G\u00e0laad?
non c'\u00e8 pi\u00f9 ivi alcun medico?
Perch\u00e9, allora, non migliora
la ferita della figlia del mio popolo?
[=]_{R}_{I}23_{/}Chi render\u00e0 la mia testa una fonte
e i miei occhi una sorgente di lacrime,
perch\u00e9 io pianga giorno e notte
gli uccisi della figlia del popolo mio?

{1}9{/}

{N}GIUDA MORALMENTE CORROTTO{/}
{R}_{I}1_{/}Chi mi dar\u00e0 nel deserto un rifugio per viandanti?
Voglio abbandonare il mio popolo e andarmene da esso.
S\u00ec, tutti sono adulteri, un'assemblea di perfidi.
{I}2_{/}Allungano la loro lingua come il loro arco;
nella menzogna e non nella fedelt\u00e0 sono forti nel paese.
S\u00ec, avanzano di malvagit\u00e0 in malvagit\u00e0
e non riconoscono me.
Oracolo del Signore.
[=]_{I}3_{/}Ognuno si guardi dal suo amico e non fidatevi di alcun fratello.
Perch\u00e9 ogni fratello tende a ingannare e ogni amico sparge calunnia.
{I}4_{/}Ognuno inganna il proprio amico e non dicono la verit\u00e0.
Ammaestrano la propria lingua a proferir menzogna;
si affaticano a pervertirsi.
{I}5_{/}La tua abitazione \u00e8 nella frode,
per frode rifiutano di conoscermi.
Oracolo del Signore.
{I}6_{/}Per questo dice il Signore degli eserciti:
\u00abEccomi a purificarli; li passer\u00f2 al crogiolo:
ma come agir\u00f2 verso la figlia del mio popolo?
[=]_{I}7_{/}Freccia mortale \u00e8 la loro lingua,
frode \u00e8 la parola della loro bocca.
Ognuno augura "Pace!" al suo prossimo
e nel suo animo stabilisce il suo agguato.
[=]_{R}_{I}8_{/}Per queste cose non dovrei visitarli,
oracolo del Signore,
ovvero contro una nazione siffatta
non si indigner\u00e0 l'anima mia?\u00bb.

{N}LAMENTAZIONE CONTRO SION{/}
{R}_{I}9_{/}Per i monti io elevo pianto e lamento
e per i pascoli del deserto un'elegia,
poich\u00e9 sono incendiati, pi\u00f9 nessuno vi passa,
n\u00e9 pi\u00f9 si ode la voce del gregge:
uccelli del cielo e bestiame sono fuggiti... scomparsi!
{R}_{I}10_{/}\u00abIo render\u00f2 Gerusalemme un cumulo di rovine,
una tana di sciacalli;
le citt\u00e0 di Giuda render\u00f2 una devastazione,
senza abitante\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Chi \u00e8 l'uomo saggio che comprenda questo
e al quale abbia parlato la bocca del Signore? Lo manifesti!
\u00abPerch\u00e9 \u00e8 perito il paese,
\u00e8 stato arso come un deserto
per il quale non passa nessuno?\u00bb.
{I}12_{/}Disse il Signore: \u00abPerch\u00e9 essi hanno abbandonato la mia legge che io posi dinanzi a loro, non hanno ascoltato la mia voce e non hanno camminato secondo la mia volont\u00e0, {R}_{I}13_{/}ma hanno seguito la caparbiet\u00e0 del loro cuore e i Baal che conobbero dai loro padri, [=]_{R}_{I}14_{/}per questo, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Eccomi: io nutrir\u00f2 questo popolo di assenzio e gli far\u00f2 bere acque avvelenate. {I}15_{/}Li disperder\u00f2 tra le nazioni che non hanno conosciuto, sia essi che i loro padri, e invier\u00f2 dietro di loro la spada finch\u00e9 li avr\u00f2 annientati\u00bb.
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
\u00abFate attenzione! Convocate le lamentatrici: che vengano!
E mandate a chiamare le pi\u00f9 esperte: che vengano!
[\u0095]_{I}17_{/}Siano sollecite a elevare su di noi un lamento
perch\u00e9 i nostri occhi versino lacrime
e le nostre palpebre stillino acqua\u00bb.
{I}18_{/}S\u00ec, voce di lamento si ode in Sion:
\u00abCome siamo rovinati ci vergogniamo assai,
perch\u00e9 dobbiamo lasciare il paese,
perch\u00e9 siamo scacciati dalle nostre abitazioni!\u00bb.
{I}19_{/}Ascoltate, o donne, la parola del Signore,
accolga il vostro orecchio la parola della sua bocca:
Insegnate alle vostre figlie un lamento
e l'una all'altra insegni un'elegia!
[=]_{R}_{I}20_{/}\u00abLa morte \u00e8 gi\u00e0 salita alle nostre finestre,
\u00e8 entrata nei nostri palazzi,
distruggendo l'infanzia sulla strada,
i giovani sulle piazze.
{R}_{I}21_{/}Parla! Tale \u00e8 l'oracolo del Signore:
Il cadavere dell'uomo giace come letame sulla superficie del campo
e come mannelli dietro il mietitore e nessuno raccoglie!\u00bb.

{N}LA VERA SAPIENZA{/}
{I}22_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abNon si glori il sapiente per la sua sapienza,
n\u00e9 si glori il forte per la sua forza,
n\u00e9 si glori il ricco per la sua ricchezza.
[=]_{I}23_{/}Bens\u00ec in questo si glori chi vuol gloriarsi:
aver senno e conoscere me,
perch\u00e9 io sono il Signore che fa misericordia,
giudizio e giustizia sulla terra.
S\u00ec, di costoro io mi compiaccio\u00bb.
Oracolo del Signore.

{N}LA CIRCONCISIONE \u00c8 INUTILE{/}
{I}24_{/}\u00abEcco: vengono giorni, oracolo del Signore, in cui io far\u00f2 visita a tutti coloro che apparentemente sono circoncisi, {R}_{I}25_{/}all'Egitto, a Giuda, a Edom, ai figli di Ammon, a Moab e a tutte le tempie rasate che abitano nel deserto, poich\u00e9 tutte sono nazioni di incirconcisi e tutta la casa di Israele \u00e8 incirconcisa nel cuore\u00bb.

{1}10{/}

{N}GLI IDOLI E IL SIGNORE{/}
{R}_{I}1_{/}Ascoltate la parola che il Signore ha pronunciato per voi, o casa di Israele. [=]_{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abNon imparate la condotta delle nazioni
e dei segni del cielo non spaventatevi,
perch\u00e9 di essi hanno paura le nazioni.
[=]_{R}_{I}3_{/}S\u00ec, la credenza dei popoli \u00e8 vanit\u00e0:
infatti, \u00e8 legno che uno taglia dal bosco,
prodotto di mano d'artefice per mezzo dell'ascia.
{I}4_{/}D'argento e d'oro lo adornano,
con chiodi e con martelli lo rafforzano perch\u00e9 non si muova.
[=]_{I}5_{/}Essi sono come spauracchio nel cocomeraio: infatti, non parlano!
Bisogna portarli perch\u00e9 non camminano.
Non abbiate paura di essi: non faranno male,
n\u00e9 fare del bene \u00e8 in loro potere\u00bb.
{I}6_{/}Nessuno \u00e8 simile a te, o Signore!
Tu sei grande e grande \u00e8 il tuo nome, potente.
[=]_{R}_{I}7_{/}Chi non ti temer\u00e0, o re delle nazioni?
S\u00ec, ci\u00f2 a te \u00e8 dovuto.
Infatti, tra tutti i sapienti delle nazioni e in tutti i loro regni
nessuno \u00e8 simile a te.
{I}8_{/}Con la stessa cosa essi fanno fuoco e diventano stupidi:
la dottrina delle vanit\u00e0 \u00e8 legno.
{I}9_{/}Argento laminato portato da Tarsis
e oro da Ofir,
prodotto d'artefice e di mani d'orefice,
porpora e scarlatto \u00e8 il loro vestito:
tutti essi son lavoro di sapienti.
{R}_{I}10_{/}Ma il Signore \u00e8 Dio vero!
Egli \u00e8 Dio vivente e re eterno.
Davanti al suo sdegno trema la terra
e non sopportano le nazioni la sua collera.
{I}11_{/}Cos\u00ec direte loro:
\u00abGli d\u00e8i che i cieli e la terra non hanno fatto,
spariranno dalla terra e di sotto il cielo: tutti!\u00bb.
[=]_{I}12_{/}Egli ha fatto la terra con la sua potenza,
ha stabilito il mondo con la sua sapienza
e con la sua intelligenza ha steso i cieli.
{I}13_{/}Quando emette la sua voce
\u00e8 un rumoreggiare d'acque in cielo,
fa salire nubi dall'estremit\u00e0 della terra,
produce lampi per la pioggia
e fa uscire il vento dai suoi ripostigli.
{R}_{I}14_{/}Si stupisce ogni uomo quando riflette;
si vergogna ogni orefice per il suo idolo,
perch\u00e9 menzogna \u00e8 la sua fusione e spirito non c'\u00e8 in essi.
{I}15_{/}Essi sono vanit\u00e0, opera ridicola,
nel tempo della loro visita periranno.
[=]_{R}_{I}16_{/}Non \u00e8 cos\u00ec la porzione di Giacobbe,
perch\u00e9 lui plasma ogni cosa
e Israele e la trib\u00f9 della sua eredit\u00e0:
Signore degli eserciti \u00e8 il suo nome.

{N}TERRORE IN TUTTO IL PAESE{/}
[=]_{I}17_{/}Raduna dal paese la tua mercanzia
tu che abiti nella fortezza.
{I}18_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore:
\u00abEccomi a scagliare lontano gli abitanti del paese, questa volta:
far\u00f2 loro provare angustia,
affinch\u00e9 ritrovino se stessi\u00bb.
{I}19_{/}Guai a me, a causa della mia ferita,
incurabile \u00e8 la mia piaga
mentre io dico: \u00abEbbene, questo \u00e8 il mio male;
lo sopporter\u00f2!\u00bb.
{R}_{I}20_{/}La mia tenda \u00e8 distrutta
e tutti i miei tiranti sono spezzati;
i miei figli sono andati via da me e non ci sono pi\u00f9.
Non c'\u00e8 pi\u00f9 chi raddrizzi la mia tenda e rialzi i miei teloni.
{I}21_{/}S\u00ec! sono istupiditi i pastori,
perci\u00f2 non ricercano il Signore!
Per questo non hanno successo,
perci\u00f2 tutto il loro gregge \u00e8 stato disperso.
{I}22_{/}Una voce \u00e8 stata udita:
\u00abEcco, viene un frastuono grande dal paese del nord,
per ridurre le citt\u00e0 di Giuda
a una devastazione, a una tana di sciacalli\u00bb.

{N}INTERCESSIONE DI GEREMIA{/}
[=]_{R}_{I}23_{/}Io so, o Signore, che non \u00e8 in potere dell'uomo la sua via,
non \u00e8 in potere dell'uomo andare e stabilire i propri passi.
[=]_{I}24_{/}Correggimi, o Signore, ma secondo giustizia,
non secondo il tuo sdegno per non ridurmi al nulla.
{R}_{I}25_{/}Riversa il tuo furore sulle nazioni che non ti conoscono
e sopra le famiglie che non invocano il tuo nome,
perch\u00e9 hanno divorato Giacobbe,
l'hanno divorato e consumato
e il suo pascolo hanno devastato.

{1}11{/}

{N}GEREMIA E L'ALLEANZA{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore. Disse: {R}_{I}2_{/}\u00abAscoltate la parola di questa alleanza! Dunque parlerai loro, agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme. {R}_{I}3_{/}Dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: Maledetto colui che non ascolta le parole di quest'alleanza, {R}_{I}4_{/}che io prescrissi ai vostri padri nel giorno in cui li feci uscire dal paese d'Egitto, dalla fornace di ferro, dicendo: "Ascoltate la mia voce ed eseguite conformemente a quanto vi ho ordinato". Allora voi sarete per me il mio popolo e io sar\u00f2 per voi il vostro Dio, {I}5_{/}affinch\u00e9 io realizzi il giuramento che feci ai padri vostri, di dare loro un paese dove scorre latte e miele, come avviene oggi\u00bb. Ed io risposi e dissi: \u00abCos\u00ec sia, Signore!\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Poi il Signore mi disse: \u00abGrida tutte queste parole nelle citt\u00e0 di Giuda e nelle vie di Gerusalemme: Ascoltate le parole di questa alleanza e praticatele. {R}_{I}7_{/}Poich\u00e9 io ho testimoniato insistentemente ai vostri padri nel giorno in cui li feci ascendere dal paese d'Egitto fino a questo giorno, affermando premurosamente: "Ascoltate la mia voce!", {R}_{I}8_{/}ma non l'hanno ascoltata n\u00e9 piegarono il loro orecchio, anzi tutti camminarono nella durezza del loro cuore malvagio, perci\u00f2 ho compiuto contro di loro tutte le parole di questa alleanza che io ordinai di praticare, ma non praticarono\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Mi disse ancora il Signore: \u00abSi sono trovati d'accordo gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. {R}_{I}10_{/}Sono ritornati alle iniquit\u00e0 dei loro padri antichi, i quali rifiutarono di ascoltare le mie parole, anzi essi se ne vanno dietro d\u00e8i stranieri per adorarli; hanno infranto, la casa di Israele e la casa di Giuda, la mia alleanza che io conclusi con i loro padri. {I}11_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: Eccomi, io far\u00f2 venire contro di loro una sventura alla quale non potranno sfuggire. Grideranno verso di me, ma non dar\u00f2 loro ascolto. {R}_{I}12_{/}Allora le citt\u00e0 di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme andranno a gridare verso gli d\u00e8i stranieri ai quali bruciarono incenso, ma in quanto a salvarli non li salveranno nel tempo della loro sventura.
{R}_{I}13_{/}S\u00ec, quante sono le tue citt\u00e0
tanti sono i tuoi d\u00e8i, o Giuda!
E quante sono le strade di Gerusalemme,
tanti altari avete eretto all'obbrobrio,
altari per bruciare a Baal!\u00bb.

{N}PROIBIZIONE A GEREMIA DI INTERCEDERE PER IL POPOLO{/}
[=]_{I}14_{/}Quanto a te, non intercedere per questo popolo e non innalzare per loro preghiera e supplica, perch\u00e9 io non voglio ascoltarti quando essi grideranno verso di me, nel tempo della loro sventura\u00bb.

{N}CONTRO GLI ABUSI NEL TEMPIO{/}
{I}15_{/}Che viene a fare il mio amore nella mia casa?
Il suo agire \u00e8 astuzia dei capi!
I voti e la carne sacra faran passare da te la tua malvagit\u00e0?
Potresti allora rallegrarti!
[=]_{I}16_{/}\u00abUlivo verdeggiante, bello di frutti formosi\u00bb
ti aveva imposto il Signore come tuo nome.
Al rumore di un grande fracasso
ha incendiato con furore le sue foglie e sono rovinati i suoi rami.
{R}_{I}17_{/}Ma ora il Signore degli eserciti, che ti aveva piantato, ha decretato contro di te la sventura, a causa della malvagit\u00e0 che hanno praticato la casa d'Israele e la casa di Giuda, irritandomi, offrendo incenso a Baal.

{N}GEREMIA PERSEGUITATO NELLA PROPRIA CITT\u00c0{/}
{I}18_{/}Il Signore volle informarmi e perci\u00f2 ne venni a conoscenza quando mi mostr\u00f2 le loro azioni; [\u0095]_[=]_{I}19_{/}io ero come agnello mansueto condotto al mattatoio e non sapevo che contro di me ordivano delle macchinazioni: \u00abDistruggiamo l'albero nel suo vigore e sradichiamolo dalla terra dei viventi affinch\u00e9 il suo nome non venga pi\u00f9 ricordato\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Signore degli eserciti, giusto giudice,
scrutatore dei reni e del cuore,
che io gusti la tua vendetta contro di loro
perch\u00e9 a te ho affidato la mia causa!
[=]_{I}21_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore agli uomini di Anat\u00f2t che hanno attentato alla tua vita dicendo: \u00abNon profetizzare nel nome del Signore, cos\u00ec non morrai per mano nostra\u00bb. {I}22_{/}Cos\u00ec dunque dice il Signore degli eserciti: \u00abEccomi, io li castigher\u00f2: i giovani moriranno di spada, i loro figli e le loro figlie moriranno di fame. {I}23_{/}Per loro non vi sar\u00e0 superstite, quando io far\u00f2 venire la sventura contro gli uomini di Anat\u00f2t, nell'anno del loro castigo\u00bb.

{1}12{/}

{N}FELICIT\u00c0 DEI CATTIVI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Giusto tu sei, Signore! Come potr\u00f2 discutere con te?
Tuttavia ti porr\u00f2 una domanda:
perch\u00e9 la condotta degli empi prospera;
\u00e8 tranquillo chiunque agisce perfidamente?
[=]_{I}2_{/}Li hai piantati e hanno messo radici;
crescono e producono frutto.
Tu sei vicino alla loro bocca ma lontano dai loro cuori.
[=]_{I}3_{/}Tu, per\u00f2, Signore, mi conosci, mi osservi
ed esamini il mio cuore nei tuoi riguardi!
Trascinali come pecora al macello
e riservali per il giorno del massacro.
[=]_{I}4_{/}Fin quando far\u00e0 lutto il paese e l'erba del campo sar\u00e0 secca?
Per la malvagit\u00e0 dei suoi abitanti periscono il bestiame e i volatili.
S\u00ec, han detto: \u00abDio non vede la nostra fine!\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}Se tu corri con i pedoni e ti stancano,
come potresti seguire i cavalli?
E se tu in paese pacifico non stai sicuro,
come ti comporterai nella boscaglia del Giordano?
{I}6_{/}Infatti, perfino i tuoi fratelli e la casa di tuo padre
agiscono perfidamente contro di te,
perfino loro gridano dietro di te a piena voce.
Non fidarti di loro se ti parlano gentilmente.

{N}IL SIGNORE PIANGE LA SUA EREDIT\u00c0{/}
{R}_{I}7_{/}Ho abbandonato la mia Casa,
ho ripudiato la mia eredit\u00e0;
ho posto la delizia dell'anima mia nelle mani dei suoi nemici.
{I}8_{/}La mia eredit\u00e0 per me \u00e8 divenuta come un leone nel bosco;
ha emesso contro di me il suo grido; per questo io la odio!
{I}9_{/}Come un uccello screziato \u00e8 la mia eredit\u00e0 per me,
gli uccelli gli girano attorno.
Ors\u00f9, radunatevi tutti, animali del campo: venite a divorarla!
{R}_{I}10_{/}Molti pastori han distrutto la mia vigna,
han calpestato la mia porzione,
han ridotto la mia porzione prediletta
come un orrido deserto.
{I}11_{/}E' stata ridotta a una devastazione:
fa' lutto dinanzi a me, o devastata!
E' devastato tutto il paese, perch\u00e9 nessuno ivi \u00e8 responsabile.
{R}_{I}12_{/}Su tutte le alture del deserto sono giunti i devastatori.
S\u00ec, la spada del Signore divora da un estremo
all'altro del paese.
Non vi \u00e8 pace per alcun uomo.
{I}13_{/}Hanno seminato frumento, ma hanno raccolto spine;
si sono affaticati, ma senza profitto;
si vergognano dei loro raccolti a causa dell'ardente ira del Signore!

{N}PUNIZIONE E PERDONO DEI POPOLI VICINI{/}
{R}_{I}14_{/}Cos\u00ec dice il Signore a tutti i vicini malvagi che toccano l'eredit\u00e0 che ho dato in possesso al mio popolo Israele: \u00abEccomi: li sradicher\u00f2 dalla terra loro mentre strapper\u00f2 la casa di Giuda di mezzo a loro. [=]_{I}15_{/}E dopo che li avr\u00f2 sradicati ritorner\u00f2 ad aver compassione di loro e li far\u00f2 ritornare ciascuno alla sua eredit\u00e0 e ciascuno alla sua terra. {R}_{I}16_{/}Se veramente impareranno le vie del mio popolo fino a giurare nel mio nome: "Per il Signore vivente!", come hanno insegnato al mio popolo a giurare per Baal, allora essi saranno stabiliti in mezzo al mio popolo. {I}17_{/}Ma se essi non ascolteranno, io sradicher\u00f2 quella nazione, la sradicher\u00f2 e la sterminer\u00f2\u00bb: oracolo del Signore.

{1}13{/}

{N}IL SIMBOLO DELLA CINTURA{/}
[\u0095]_{I}1_{/}Cos\u00ec mi disse il Signore: \u00abVa', c\u00f2mprati una cintura di lino e mettila ai tuoi fianchi, ma non immergerla nell'acqua\u00bb. {I}2_{/}Allora io comprai la cintura, secondo l'ordine del Signore e la misi ai miei fianchi. {I}3_{/}Poi la parola del Signore mi fu rivolta nuovamente in questi termini: {I}4_{/}\u00abPrendi la cintura che hai comprato, quella che \u00e8 ai tuoi fianchi; poi levati, va' a Parah e nascondila l\u00e0 nelle fessure della roccia\u00bb. {I}5_{/}Io andai e la nascosi in Parah, come aveva ordinato il Signore. {I}6_{/}Or, dopo molti giorni, il Signore mi disse: \u00abLevati, va' a Parah e prendi di l\u00e0 la cintura che io ti ordinai di nascondervi\u00bb. {I}7_{/}Io andai e scavai e ripresi la cintura dal luogo dove l'avevo nascosta. Ma ecco: la cintura si era consumata, non era pi\u00f9 buona a nulla. {I}8_{/}Allora la parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: {R}_{I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abCos\u00ec io consumer\u00f2 la grande superbia di Giuda e la superbia grande di Gerusalemme. {I}10_{/}Questo popolo malvagio, che rifiuta di ascoltare la mia parola, che cammina nella durezza del suo cuore e va dietro altri d\u00e8i per servirli e prostrarsi a loro, che divenga come questa cintura, buona pi\u00f9 a nulla. {R}_{I}11_{/}S\u00ec, come aderisce la cintura ai fianchi dell'uomo, cos\u00ec io avevo fatto aderire a me l'intera casa d'Israele e l'intera casa di Giuda, oracolo del Signore, perch\u00e9 fosse mio popolo, mia fama, mia lode, mia gloria. Ma non hanno ascoltato!\u00bb.

{N}IL BOCCALE{/}
[=]_{R}_{I}12_{/}Tu dirai loro questa parola: \u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio di Israele: "Ogni boccale si riempie di vino". Ma ti diranno: "Forse che non sappiamo che ogni boccale si riempie di vino?". [\u0095]_[=]_{R}_{I}13_{/}Dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore: Eccomi, io riempir\u00f2 di ubriachezza tutti gli abitanti di questo paese: i re che siedono al posto di Davide, sul suo trono, i sacerdoti, i profeti e tutti gli abitanti di Gerusalemme. {I}14_{/}Io li frantumer\u00f2 uno contro l'altro, cio\u00e8 i padri e i figli insieme, oracolo del Signore; non avr\u00f2 piet\u00e0 n\u00e9 compassione n\u00e9 misericordia per la loro distruzione\u00bb.

{N}ANNUNCIO DELL'ESILIO{/}
{I}15_{/}Ascoltate e porgete orecchio: non insuperbite,
perch\u00e9 il Signore ha parlato.
[=]_{R}_{I}16_{/}Date al Signore, Dio vostro, la gloria prima che annotti,
prima che inciampino i vostri piedi sui monti del crepuscolo.
Voi confidate nella luce,
ma egli la convertir\u00e0 in oscurit\u00e0 mortale,
la trasformer\u00e0 in tenebra.
{R}_{I}17_{/}Se, per\u00f2, non l'ascolterete,
segretamente pianger\u00e0 l'anima mia a causa dell'orgoglio
e lacrimer\u00f2 disperatamente.
Si consumer\u00e0 il mio occhio per il lacrimare
perch\u00e9 verr\u00e0 deportato il gregge del Signore!

{N}CONTRO IOIACH\u00ccN{/}
{R}_{I}18_{/}Di' al re e alla signora madre:
\u00abSedete pi\u00f9 in basso
perch\u00e9 \u00e8 discesa dalla vostra testa la corona della vostra gloria\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Le citt\u00e0 del sud sono bloccate, senza accesso:
tutto intero Giuda \u00e8 deportato,
\u00e8 deportato completamente.

{N}AMMONIMENTO A GERUSALEMME{/}
{I}20_{/}Solleva i tuoi occhi e considera chi viene dal settentrione.
Dov'\u00e8 il gregge affidato a te,
le pecore della tua magnificenza?
{I}21_{/}Cosa dirai quando li stabilir\u00e0 come tuoi dominatori,
tu che li avevi ammaestrati nei tuoi riguardi perch\u00e9 ti fossero amici?
Forse che non ti assaliranno i dolori come donna in parto?
{I}22_{/}E se dirai nel tuo cuore:
\u00abPerch\u00e9 mi accadono queste cose?\u00bb.
Per la tua grande iniquit\u00e0 saranno scoperti i lembi tuoi,
violentati i tuoi calcagni.
{I}23_{/}Pu\u00f2 un etiope mutar la sua pelle
o una tigre le sue striature?
E allora voi potreste operare bene
abituati come siete al male?
{R}_{I}24_{/}Perci\u00f2 ti disperder\u00f2
come stoppie al vento del deserto.
{I}25_{/}Questa \u00e8 la tua sorte,
il salario della tua ribellione da parte mia,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 mi hai dimenticato
e hai confidato nella menzogna.
{I}26_{/}Anch'io sollever\u00f2 i tuoi lembi fino al tuo volto
perch\u00e9 sia visibile la tua vergogna.
{R}_{I}27_{/}Gli adult\u00e8ri tuoi, i tuoi nitriti,
la turpitudine della tua prostituzione
sulle colline, nei campi!
Ho visto le tue abominazioni.
Guai a te, Gerusalemme, che non ti purifichi!
Per quanto tempo ancora...?

{1}14{/}

{N}LA SICCIT\u00c0{/}
{R}_{I}1_{/}Parola del Signore rivolta a Geremia, in occasione della siccit\u00e0:
{R}_{I}2_{/}Giuda \u00e8 in lutto e le sue porte sono languenti,
giacciono a terra e il grido di Gerusalemme sale!
{R}_{I}3_{/}I loro nobili mandano i giovani a cercare acqua:
giungono alle cisterne ma non trovano acqua;
ritornano con i loro vasi vuoti;
si vergognano, si confondono e coprono la loro testa.
{I}4_{/}Il suolo ha cessato di produrre,
poich\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 pioggia nel paese;
si vergognano gli agricoltori, coprono la loro testa.
{I}5_{/}Perfino la cerva del campo partorisce e abbandona
perch\u00e9 non c'\u00e8 erba.
{I}6_{/}Gli onagri s'arrestano sulle alture,
aspirano aria come sciacalli;
s'illanguidiscono i loro occhi perch\u00e9 non c'\u00e8 pascolo.
[=]_{I}7_{/}Se le nostre iniquit\u00e0 testimoniano contro di noi,
Signore, agisci a causa del tuo nome,
perch\u00e9 si son moltiplicate le nostre ribellioni,
contro di te abbiamo peccato.
{R}_{I}8_{/}O speranza d'Israele, suo salvatore in tempo d'angustia,
perch\u00e9 sei come un pellegrino nel paese
e come un viandante che s'arresta solo a pernottare?
[=]_{R}_{I}9_{/}Perch\u00e9 sei come un uomo smarrito,
come un eroe che non riesce a salvare?
Eppure tu sei in mezzo a noi, Signore,
e il tuo nome su di noi s'invoca!
Non abbandonarci!
{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore a questo popolo:
\u00abVeramente amano girovagare,
non trattengono i loro piedi!
Perci\u00f2 il Signore non li gradisce;
ora ricorda le loro iniquit\u00e0 e punisce i loro peccati\u00bb.

{N}NUOVA PROIBIZIONE A GEREMIA DI INTERCEDERE PER IL POPOLO{/}
{I}11_{/}Il Signore mi disse: \u00abNon intercedere per questo popolo, per la loro felicit\u00e0. {R}_{I}12_{/}Anche se digiunassero io non ascolterei la loro supplica e se offrissero olocausti e sacrifici pacifici io non mi compiacerei; piuttosto con la spada e con la fame e con la peste io li divorerei\u00bb. [=]_{R}_{I}13_{/}Io dissi: \u00abAh, Signore Dio! Ecco: i profeti dicono loro: "Non gusterete la spada e la fame non arriver\u00e0, ma pace vera vi sar\u00e0 in questo luogo"\u00bb. {R}_{I}14_{/}Il Signore mi disse: \u00abMenzogna han profetizzato i profeti nel mio nome! Io non li ho inviati, n\u00e9 ho dato loro ordine e non ho parlato loro. Visioni menzognere, divinazioni vane e inganno del loro cuore essi han profetizzato a voi. {R}_{I}15_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore contro i profeti che profetizzano in mio nome, mentre io non li ho inviati, e che tuttavia dicono: "Spada e fame non ci sar\u00e0 in questo paese": di spada e di fame periranno questi profeti. {R}_{I}16_{/}Quanto poi al popolo al quale essi hanno profetizzato, sar\u00e0 gettato nelle vie di Gerusalemme a causa della fame e della spada e non avranno chi li seppellisca, essi e le loro donne, i loro figli e le loro figlie. Io rovescer\u00f2 su di loro la loro malvagit\u00e0\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}Di' loro questa parola:
\u00abStillano lacrime gli occhi miei notte e giorno senza cessare,
perch\u00e9 la ferita \u00e8 grande;
ha squarciato la vergine figlia del mio popolo
una piaga assai dolorosa.
{R}_{I}18_{/}Se io uscissi per il campo, ecco: feriti di spada;
se entrassi in citt\u00e0, ecco: orrori di fame.
Perfino il profeta e il sacerdote
si aggirano per il paese, ma senza comprendere.
{R}_{I}19_{/}Del tutto hai rigettato Giuda,
contro Sion s'\u00e8 nauseata l'anima tua?
Perch\u00e9 ci hai colpito e non c'\u00e8 per noi guarigione?
Si sperava la pace, ma non c'\u00e8 alcun bene;
il tempo della guarigione, invece ecco lo spavento.
[=]_{I}20_{/}Riconosciamo, Signore, la nostra cattiveria,
l'iniquit\u00e0 dei nostri padri:
s\u00ec, abbiamo peccato contro di te.
{I}21_{/}Non rigettarci, a causa del tuo nome,
non far disprezzare il trono della tua gloria.
Ric\u00f2rdati: non infrangere il tuo patto con noi.
{R}_{I}22_{/}C'\u00e8, forse, tra gli idoli vani delle nazioni chi faccia piovere?
Ovvero il cielo potr\u00e0 dare acquazzoni?
Non sei forse tu, Signore, il nostro Dio?
Noi speriamo in te, poich\u00e9 tu hai fatto tutte queste cose!\u00bb.

{1}15{/}

{N}INUTILE INTERCESSIONE DI MOS\u00c8 E SAMUELE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il Signore mi disse: \u00abAnche se si presentassero Mos\u00e8 e Samuele al mio cospetto, non avrei cuore per questo popolo. Caccialo dalla mia presenza; che se ne vada! [=]_{R}_{I}2_{/}Se poi ti diranno: "Dove andremo?", allora dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore:
Chi \u00e8 per la morte alla morte!
Chi \u00e8 per la spada alla spada!
Chi \u00e8 per la fame alla fame!
E chi \u00e8 per la schiavit\u00f9 alla schiavit\u00f9!
[=]_{I}3_{/}Io li punir\u00f2 con quattro tipi di mali, oracolo del Signore: con la spada per massacrare; con i cani per sbranare; con i volatili del cielo e con le bestie del paese per divorare e distruggere. {R}_{I}4_{/}Io li render\u00f2 uno spavento per tutti i regni del paese, a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per quanto ha fatto in Gerusalemme\u00bb.

{N}DANNI DELLA GUERRA{/}
{R}_{I}5_{/}\u00abChi, dunque, avr\u00e0 compassione di te, o Gerusalemme,
chi far\u00e0 cordoglio per te?
E chi si volter\u00e0 per domandare della tua salute?
[=]_{I}6_{/}Tu mi hai respinto,
oracolo del Signore,
mi hai voltato le spalle.
Cos\u00ec ho steso la mia mano contro di te e ti ho distrutta.
Sono stanco di aver compassione.
{I}7_{/}Perci\u00f2 li ho ventilati con il ventilabro alle porte del paese.
Ho privato di figli, ho fatto perire il mio popolo,
perch\u00e9 dalla loro condotta non si sono ritirati.
{R}_{I}8_{/}Sono aumentate le loro vedove pi\u00f9 che la sabbia del mare.
Faccio venire contro di loro
e contro la madre del guerriero
un devastatore a mezzogiorno;
faccio cadere su di loro, all'improvviso, terrore e spavento.
{R}_{I}9_{/}Langue la madre di sette figli:
\u00e8 sola la sua anima;
cala il suo sole quando ancora \u00e8 giorno;
\u00e8 vergognosa e confusa,
mentre il suo residuo lo consegner\u00f2 alla spada
di fronte ai suoi nemici\u00bb.
Oracolo del Signore.

{N}MEDITAZIONE-DIALOGO{/}
[=]_{R}_{I}10_{/}Ahim\u00e8, madre mia, che mi hai generato
quale uomo di litigio e discordia per tutto il paese.
Non do credito n\u00e9 danno credito a me;
tutti mi maledicono.
{I}11_{/}Dice il Signore:
\u00abNon ti ho, forse, assistito per il meglio?
Non ho, forse, imposto su di te,
nel tempo della malvagit\u00e0 e dell'angustia, l'inimicizia?
[\u0095]_{I}12_{/}Spezzer\u00e0, forse, il ferro
il ferro del nord e il rame?
{I}13_{/}La tua ricchezza e i tuoi tesori
lascer\u00f2 depredare senza compenso,
per tutti i tuoi peccati e in tutti i tuoi confini.
{I}14_{/}Io ti far\u00f2 servire il tuo nemico
in un paese che non conosci,
perch\u00e9 un fuoco s'\u00e8 acceso nella mia ira:
contro di voi si accender\u00e0\u00bb.
[=]_{I}15_{/}Tu lo sai, Signore! Ricordati di me e visitami
e vendicami contro i miei persecutori;
nella lentezza della tua ira non lasciarmi perire;
sappi che ho portato, per causa tua, l'obbrobrio.
[=]_{R}_{I}16_{/}Furon trovate le tue parole e le divorai;
una gioia fu per me la tua parola
e una letizia per il mio cuore,
perch\u00e9 il tuo nome veniva invocato su di me,
Signore, Dio degli eserciti!
{I}17_{/}Non mi son seduto per divertirmi nell'assemblea dei beffardi.
A causa della tua mano solitario mi son seduto,
perch\u00e9 di sdegno mi avevi riempito.
[=]_{R}_{I}18_{/}Perch\u00e9 deve durare il mio dolore per sempre
e la ferita mia \u00e8 incurabile, senza guarigione?
Vorrai essere per me come un bugiardo,
come acqua inquinata?
{I}19_{/}Per questo dice il Signore:
\u00abSe vuoi ritornare, ti far\u00f2 ritornare,
al mio cospetto resterai;
e se tu produrrai cose meritevoli, prive di vilt\u00e0,
quale bocca mia tu sarai.
Ritorneranno essi a te,
ma tu non tornerai a loro.
{R}_{I}20_{/}Io ti render\u00f2 di fronte a questo popolo
qual muro di bronzo fortificato;
combatteranno contro di te,
ma contro di te non prevarranno,
perch\u00e9 io sono con te, per salvarti e liberarti.
Oracolo del Signore!
{I}21_{/}Io ti liberer\u00f2 dalla mano malvagia
e ti strapper\u00f2 dal pugno dei violenti\u00bb.

{1}16{/}

{N}IL PROFETA-SEGNO{/}
{I}1_{/}La parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: [=]_{I}2_{/}\u00abNon prenderti una moglie, non aver figli n\u00e9 figlie in questo luogo. {I}3_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore contro i figli e contro le figlie generati in questo luogo e contro le loro madri che li hanno partoriti e contro i loro padri che li hanno generati in questo paese: {R}_{I}4_{/}di morti orrende moriranno; non verranno lamentati n\u00e9 sepolti, saranno come letame sulla superficie del suolo, saranno sterminati con la spada e con la fame e i loro cadaveri saranno pasto per i volatili del cielo e per le bestie del paese. {I}5_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore: Non entrare nella casa del lutto e non partecipare al pianto n\u00e9 compiangerli, perch\u00e9 io ho ritirato la mia amicizia da questo popolo, oracolo del Signore, la piet\u00e0 e la misericordia. [=]_{I}6_{/}Moriranno grandi e piccoli in questo paese; non saranno sepolti, n\u00e9 vi sar\u00e0 pianto per essi e non si far\u00e0 incisione n\u00e9 rasatura per essi. {R}_{I}7_{/}Non si spezzer\u00e0 pane per chi \u00e8 in lutto, per consolarlo della morte, neppure verseranno con loro il calice delle consolazioni per il proprio padre e per la propria madre. {I}8_{/}Non entrare a sederti con loro nella casa del banchetto per mangiare e per bere.
[=]_{R}_{I}9_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Eccomi a far cessare da questo luogo, sotto i vostri occhi e nei vostri giorni, la voce di giubilo e la voce della letizia, la voce dello sposo e la voce della sposa.
{R}_{I}10_{/}Quando tu avrai annunciato a questo popolo tutte queste cose, allora ti diranno: "Perch\u00e9 il Signore ha pronunciato contro di noi tutte queste grandi malvagit\u00e0 e qual \u00e8 la nostra iniquit\u00e0 e quali i nostri peccati che abbiamo commesso contro il Signore, nostro Dio?". {I}11_{/}Allora risponderai loro: Perch\u00e9 i vostri padri hanno abbandonato me, oracolo del Signore, e sono andati dietro altri d\u00e8i e li hanno serviti e si sono prostrati dinanzi a loro, mentre hanno abbandonato me e non hanno custodito la mia legge. {I}12_{/}Voi, per\u00f2, avete agito peggio dei vostri padri ed eccovi che seguite ciascuno la durezza del vostro cuore malvagio, senza ascoltarmi. [=]_{I}13_{/}Perci\u00f2 vi far\u00f2 scacciare da questo paese verso un paese che non conoscete, n\u00e9 voi n\u00e9 i vostri padri, e ivi servirete altri d\u00e8i giorno e notte, perch\u00e9 io non vi far\u00f2 grazia!\u00bb.

{N}NUOVO GIURAMENTO{/}
[=]_{R}_{I}14_{/}\u00abPertanto, ecco, vengono giorni, oracolo del Signore, e non si dir\u00e0 pi\u00f9: "Per la vita del Signore che fece ascendere i figli d'Israele dal paese d'Egitto", {R}_{I}15_{/}bens\u00ec: "Vivente il Signore, che ha fatto uscire i figli di Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove li aveva dispersi e li ha fatti ritornare sulla loro terra che aveva dato ai loro padri". [=]_{R}_{I}16_{/}Eccomi: io invier\u00f2 molti pescatori, oracolo del Signore, e li pescheranno; e dopo ci\u00f2 invier\u00f2 molti cacciatori e li cacceranno da ogni monte e ogni colle e dalle fessure delle rocce. {I}17_{/}S\u00ec, i miei occhi sono su tutte le loro vie, non sono nascoste dinanzi a me, n\u00e9 pu\u00f2 occultarsi la loro iniquit\u00e0 dinanzi agli occhi miei. [=]_{I}18_{/}Ma prima ricompenser\u00f2 nel doppio la loro iniquit\u00e0 e i loro peccati perch\u00e9 hanno profanato la mia terra con i cadaveri del loro obbrobrio e con le loro abominazioni hanno riempito la mia eredit\u00e0\u00bb.

{N}A TE VERRANNO LE NAZIONI{/}
[=]_{I}19_{/}Signore, mia forza e mia fortezza,
mio rifugio nel giorno dell'angustia,
a te le nazioni verranno
dall'estremit\u00e0 della terra e diranno:
\u00abSolo menzogna ereditarono i nostri padri,
nullit\u00e0 e senza profitto\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Pu\u00f2 farsi l'uomo degli d\u00e8i
mentre essi non sono d\u00e8i?
{I}21_{/}Per questo, eccomi: far\u00f2 loro conoscere, questa volta,
mostrer\u00f2 loro la mia mano e la mia potenza,
e conosceranno che il mio nome \u00e8 il Signore!

{1}17{/}

{N}PECCATI DI GIUDA NEI CULTI IDOLATRICI{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il peccato di Giuda \u00e8 scritto con penna di ferro,
con punta di diamante \u00e8 inciso sulla tavola del loro cuore
e sui corni dei loro altari,
[=]_{I}2_{/}quale ricordo, per i loro figli,
dei loro altari e dei loro pali sacri
presso alberi verdeggianti, sulle alture elevate,
{I}3_{/}sulle montagne e nella pianura.
La tua ricchezza, tutti i tuoi tesori al saccheggio consegner\u00f2,
per i tuoi peccati sulle alture, entro tutti i tuoi confini.
[=]_{I}4_{/}Dovrai, perfino, ritirar la tua mano dalla tua eredit\u00e0,
quella che ti avevo dato,
perch\u00e9 ti far\u00f2 servire i tuoi nemici
in un paese che non conosci.
Un fuoco, infatti, avete acceso nell'ira mia
che in eterno rimarr\u00e0 acceso!

{N}AMMONIMENTI SAPIENZIALI{/}
[=]_{R}_{I}5_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abMaledetto l'uomo che confida nell'uomo
e che fa della carne il suo braccio
mentre dal Signore si ritira il suo cuore!
[=]_{R}_{I}6_{/}Egli \u00e8 qual tamarisco nella steppa
che non si accorge quando giunge la felicit\u00e0,
ma abita tra le arsure del deserto,
una terra salata che nessuno abita!
{R}_{I}7_{/}Benedetto l'uomo che confida nel Signore
ed \u00e8 il Signore la sua speranza!
[=]_{R}_{I}8_{/}Egli sar\u00e0 come albero piantato presso l'acqua,
verso il ruscello spinge le sue radici;
non se ne accorge quando giunge il calore
e permane verde il suo fogliame;
perfino nell'anno di siccit\u00e0 non si preoccupa
e non cessa di produrre il suo frutto.
{I}9_{/}Ingannevole \u00e8 il cuore pi\u00f9 di ogni cosa e incurabile!
Chi lo pu\u00f2 conoscere?
[=]_{I}10_{/}Io, il Signore, scruto il cuore ed esamino i reni
per giudicare ciascuno secondo la propria condotta,
secondo il frutto delle proprie azioni.
{I}11_{/}Pernice che cova ma non ha deposto,
\u00e8 chi accumula ricchezza ingiustamente.
A met\u00e0 dei suoi giorni deve lasciarla
e al termine suo apparir\u00e0 uno stolto\u00bb.

{N}SPERANZA DI SALVEZZA NEL TEMPIO{/}
{R}_{I}12_{/}Trono di gloria eccelso fin dall'inizio
\u00e8 il luogo del nostro santuario.
[=]_{R}_{I}13_{/}Speranza di Israele, Signore,
chiunque ti abbandona, arrossir\u00e0!
Chi si allontana da te, in terra sar\u00e0 scritto,
perch\u00e9 ha abbandonato la sorgente d'acqua viva, il Signore!
{I}14_{/}Guariscimi, Signore, e sar\u00f2 guarito,
salvami e sar\u00f2 salvato.
S\u00ec, il mio vanto sei tu!
[=]_{I}15_{/}Ecco, essi mi dicono:
\u00abDov'\u00e8 la parola del Signore? Ors\u00f9, si realizzi!\u00bb.
{I}16_{/}Io, tuttavia, non ho insistito per la sventura presso di te
e il giorno irrimediabile non ho desiderato.
Tu lo sai! Quanto \u00e8 uscito dal mio labbro
\u00e8 allo scoperto alla tua presenza.
{I}17_{/}Non divenire, per me, uno spavento:
mio rifugio sei tu nel giorno della sventura.
{I}18_{/}Arrossiscano i miei persecutori, ma non arrossisca io;
siano essi spaventati, ma non sia spaventato io;
manda contro di loro il giorno di sventura,
con doppia distruzione distruggili!

{N}OSSERVANZA DEL SABATO{/}
{R}_{I}19_{/}Cos\u00ec mi ha detto il Signore: \u00abVa' e poniti alla porta dei figli del popolo, per la quale entrano ed escono i re di Giuda, e presso tutte le porte di Gerusalemme. {R}_{I}20_{/}Dirai loro: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda, voi tutti di Giuda e voi tutti abitanti di Gerusalemme che entrate per queste porte. [=]_{R}_{I}21_{/}Cos\u00ec dice il Signore: Badate bene, per la vostra vita, a non trasportare carichi in giorno di sabato e a non introdurli per le porte di Gerusalemme. {I}22_{/}Non portate pesi fuori dalle vostre case in giorno di sabato e non fate alcuna opera servile, ma santificate il giorno di sabato come io ho ordinato ai vostri padri. {I}23_{/}Ma essi non ascoltarono e non piegarono il loro orecchio, ma indurirono la loro cervice per non ascoltare e per non accettare l'ammaestramento. {I}24_{/}Ma se veramente mi ascolterete, oracolo del Signore, senza introdurre carichi per le porte di questa citt\u00e0 in giorno di sabato, ma santificherete il giorno di sabato senza fare in esso alcuna opera servile, {R}_{I}25_{/}allora entreranno per queste porte della citt\u00e0 re e pr\u00ecncipi, seduti sul trono di Davide, cavalcando carri e cavalli, essi e i loro pr\u00ecncipi, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme, e abiteranno questa citt\u00e0 per sempre. {R}_{I}26_{/}Verranno dalle citt\u00e0 di Giuda e dai dintorni di Gerusalemme e dal territorio di Beniamino, dalla Sefela, dalla montagna e dal Negheb, offriranno olocausto e sacrificio, offerta e incenso e renderanno lode alla casa del Signore. {R}_{I}27_{/}Ma se non mi ascolterete, santificando il giorno di sabato, senza trasportare pesi in giorno di sabato e senza introdurli per le porte di Gerusalemme, allora accender\u00f2 un fuoco contro le sue porte: esso divorer\u00e0 i palazzi di Gerusalemme e non si estinguer\u00e0\u00bb.

{1}18{/}

{N}IL SIMBOLO DEL VASO E DEL VASAIO{/}
{R}_{I}1_{/}Questo \u00e8 l'ordine che fu imposto a Geremia da parte del Signore: [=]_{I}2_{/}\u00abA'lzati e scendi alla casa del vasaio e l\u00e0 ti far\u00f2 ascoltare le mie parole\u00bb. {I}3_{/}Allora io scesi alla casa del vasaio ed eccolo: stava facendo un lavoro presso il tornio. {R}_{I}4_{/}Ma il vaso che egli stava facendo con la creta si guast\u00f2 tra le mani del vasaio; quindi prese a fare un altro vaso, come pareva giusto agli occhi suoi.
{I}5_{/}Allora la parola del Signore mi fu rivolta in questi termini: {R}_{I}6_{/}\u00abForse che io non posso fare a voi, casa di Israele, come questo vasaio? Oracolo del Signore. Ecco: come la creta nelle mani del vasaio, cos\u00ec siete voi nella mia mano, casa di Israele! [\u0095]_{R}_{I}7_{/}A volte contro una nazione o contro un regno io decreto di sradicare, di abbattere e distruggere. {I}8_{/}Ma se quella nazione alla quale io avevo parlato si ritrae dalla sua malvagit\u00e0, allora io mi pento per quella sventura che avevo progettato di infliggerle.
{R}_{I}9_{/}Altra volta per una nazione o per un regno io decreto di edificare e di piantare. [=]_{I}10_{/}Ma se agisce male agli occhi miei, non ascoltando la mia voce, allora io mi pento del bene con il quale io avevo pensato di beneficarla.
{R}_{I}11_{/}Ora, dunque, annunzia agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Cos\u00ec dice il Signore: Ecco, io sto preparando contro di voi una sventura e sto macchinando contro di voi un progetto. Ritorni ciascuno dalla sua strada malvagia, sicch\u00e9 possiate migliorare le vostre vie e le vostre azioni. {I}12_{/}Ma ti diranno: "Impossibile! Noi cammineremo secondo i nostri progetti, ognuno agir\u00e0 secondo la durezza del proprio cuore malvagio!"\u00bb.

{N}ISRAELE SI \u00c8 DIMENTICATO DEL SIGNORE{/}
[\u0095]_{R}_{I}13_{/}\u00abPerci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore:
Cercate tra le nazioni chi ha udito cose simili;
cosa orrenda ha commesso la vergine d'Israele!
{I}14_{/}Scompare, forse, dalla rupe imponente
la neve del Libano?
Ovvero si estingueranno le acque dei monti
che scorrono fredde?
{I}15_{/}Eppure si dimentic\u00f2 di me il mio popolo;
al nulla offrirono incenso.
Perci\u00f2 hanno inciampato nelle loro vie,
i sentieri di sempre,
camminando per viottoli,
per una strada non appianata,
{I}16_{/}riducendo il loro paese a desolazione,
a oggetto di scherno in perpetuo.
Chiunque passer\u00e0 per esso stupir\u00e0
e scuoter\u00e0 la propria testa.
{I}17_{/}Qual vento orientale, io li disperder\u00f2 di fronte al nemico.
La schiena e non la faccia mostrer\u00f2 loro
nel giorno del loro disastro\u00bb.

{N}ATTENTATO A GEREMIA E PREGHIERA DEL PROFETA{/}
{R}_{I}18_{/}Ora quelli dissero: \u00abOrs\u00f9, tramiamo insidie contro Geremia, perch\u00e9 non verr\u00e0 meno l'ammaestramento al sacerdote n\u00e9 il consiglio ai saggi n\u00e9 la parola al profeta. Ors\u00f9, andiamo e colpiamolo con la lingua e non badiamo a tutte le sue parole\u00bb.
{I}19_{/}Bada tu a me, Signore,
e ascolta la voce dei miei avversari.
{I}20_{/}Si potr\u00e0, forse, retribuire il bene con il male?
Eppure essi stanno scavando una fossa alla mia vita!
Ricordati che io sto davanti a te,
per annunziare loro il bene,
per far indietreggiare la tua ira da loro.
[\u0095]_{R}_{I}21_{/}Perci\u00f2 consegna i loro figli alla fame
e abbattili a fil di spada;
siano le loro donne sterili e vedove,
i loro uomini siano feriti a morte,
i loro giovani uccisi di spada in guerra.
{I}22_{/}Si oda gridare dalle loro case
quando addurrai contro di loro
i briganti all'improvviso;
poich\u00e9 hanno scavato una fossa per catturarmi
e lacci hanno teso ai miei piedi.
{R}_{I}23_{/}Ma tu, Signore, conosci
tutti i loro disegni di morte contro di me.
Non perdonare la loro iniquit\u00e0
e il loro peccato dal tuo cospetto non cancellarlo.
Siano rovinati alla tua presenza,
nel tempo della tua ira agisci contro di loro.

{1}19{/}

{N}IL SIMBOLO DELLA BROCCA SPEZZATA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec disse il Signore: \u00abVa' e compra una brocca di argilla; prendi con te alcuni anziani del popolo e alcuni anziani dei sacerdoti {I}2_{/}ed esci verso la Valle Ben-Inn\u00f2m che \u00e8 all'ingresso della Porta del vasellame e grida ivi le parole che io ti dir\u00f2. {R}_{I}3_{/}Dirai: Ascoltate la parola del Signore, o re di Giuda e abitanti di Gerusalemme! Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Eccomi, sto per far piombare una calamit\u00e0 su questo luogo che a chiunque l'ascolter\u00e0 vibreranno le orecchie. {R}_{I}4_{/}Infatti essi hanno abbandonato me e hanno rigettato questo luogo e vi hanno offerto incenso ad altri d\u00e8i che non avevano conosciuto n\u00e9 essi n\u00e9 i loro padri n\u00e9 i re di Giuda, e hanno riempito questo luogo di sangue innocente. {R}_{I}5_{/}Hanno costruito le alture di Baal per bruciare i loro figli con il fuoco, olocausti a Baal, cosa che non avevo ordinato e n\u00e9 mi era mai venuta in mente.
{R}_{I}6_{/}Perci\u00f2 ecco: vengono giorni, oracolo del Signore, in cui non si chiamer\u00e0 pi\u00f9 questo luogo "Tofet e Valle Ben-Inn\u00f2m", bens\u00ec "Valle del massacro". {R}_{I}7_{/}Io ho svuotato il consiglio di Giuda e di Gerusalemme in questo luogo e li far\u00f2 cadere di spada di fronte ai loro nemici e nelle mani di chi cerca la loro vita e dar\u00f2 i loro cadaveri in pasto ai volatili del cielo e alle bestie del paese. {I}8_{/}Ridurr\u00f2, poi, questa citt\u00e0 a una desolazione e a uno scherno; chiunque passer\u00e0 per essa si stupir\u00e0 e fischier\u00e0 per tutte le sue ferite. {I}9_{/}Li nutrir\u00f2 con la carne dei loro figli e con la carne delle loro figlie e ognuno manger\u00e0 la carne del proprio amico durante l'assedio e le strettezze cui li ridurranno i loro nemici e chi cerca la loro vita. {I}10_{/}Tu spezzerai, dunque, la brocca dinanzi agli uomini che verranno con te, {R}_{I}11_{/}poi dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: Cos\u00ec frantumer\u00f2 questo popolo e questa citt\u00e0, come si frantuma il vaso del vasaio, sicch\u00e9 non si possa pi\u00f9 riparare. Allora si seppellir\u00e0 in Tofet perch\u00e9 non ci sar\u00e0 altro spazio per seppellire. {R}_{I}12_{/}Cos\u00ec io tratter\u00f2 questo luogo, oracolo del Signore, e i suoi abitanti, quando ridurr\u00f2 questa citt\u00e0 come Tofet. {R}_{I}13_{/}Allora le case di Gerusalemme e le case dei re di Giuda saranno impure, come il luogo di Tofet; tutte le case dove si offriva incenso sulle terrazze a tutto l'esercito del cielo e si versavano libagioni ad altri d\u00e8i\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Geremia, poi, ritorn\u00f2 dalla porta dove l'aveva inviato il Signore a profetizzare e si ferm\u00f2 nell'atrio della casa del Signore e disse a tutto il popolo: {R}_{I}15_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Eccomi, sto per far piombare su questa citt\u00e0 e su tutte le sue citt\u00e0 ogni sventura che ho pronunciato contro di esse, poich\u00e9 hanno indurito la loro cervice, non volendo ascoltare la mia parola\u00bb.

{1}20{/}

{N}GEREMIA DISPUTA CON PASC\u00d9R{/}
{R}_{I}1_{/}Ora Pasc\u00f9r, figlio di Immer, sacerdote e ispettore capo nella casa del Signore, sent\u00ec Geremia che profetizzava queste cose. {R}_{I}2_{/}Allora Pasc\u00f9r percosse Geremia il profeta e lo consegn\u00f2 per farlo mettere ai ceppi presso la Porta superiore di Beniamino che \u00e8 nella casa del Signore. {R}_{I}3_{/}Quando l'indomani Pasc\u00f9r estrasse Geremia dai ceppi, Geremia gli disse: \u00abIl Signore non chiama il tuo nome Pasc\u00f9r, bens\u00ec, "Terrore-all'intorno". {R}_{I}4_{/}Infatti, cos\u00ec dice il Signore: Eccomi, io ti consegner\u00f2 al terrore, te e tutti gli amici tuoi; essi cadranno per la spada dei loro nemici e i tuoi occhi lo vedranno; anche tutto Giuda consegner\u00f2 nella mano del re di Babilonia e li deporter\u00e0 in Babilonia e li colpir\u00e0 con la spada. {R}_{I}5_{/}Io consegner\u00f2 tutta la ricchezza di questa citt\u00e0 e tutti i suoi guadagni, tutti i suoi preziosi e tutti i tesori dei re di Giuda in potere dei loro nemici che li deprederanno, li prenderanno e li asporteranno a Babilonia. {R}_{I}6_{/}Quanto a te, Pasc\u00f9r, tu e tutti gli abitanti della tua casa, ve ne andrete in prigionia; arriverai a Babilonia e ivi morrai e ivi sarai sepolto tu e tutti i tuoi amici ai quali tu hai profetizzato la menzogna\u00bb.

{N}GEREMIA SEDOTTO DAL SIGNORE{/}
{I}7_{/}Mi hai sedotto, Signore, e ho ceduto alla seduzione;
mi hai forzato e hai prevalso;
sono divenuto derisione tutto il giorno,
chiunque si beffa di me!
{I}8_{/}Perch\u00e9 ogni volta che io parlo debbo gridare,
violenza e rovina debbo proclamare!
S\u00ec, la parola del Signore \u00e8 divenuta per me
obbrobrio e beffa tutto il giorno.
[=]_{I}9_{/}Perci\u00f2 pensavo: \u00abNon voglio ricordarlo
e non parler\u00f2 pi\u00f9 in suo nome!\u00bb.
Ma ci fu nel mio cuore come un fuoco divampante
compresso nelle mie ossa;
cercavo di contenerlo, ma non ci riuscii.
{I}10_{/}S\u00ec, ho udito le calunnie di molti:
\u00abTerrore all'intorno! Denunziate e lo denunzieremo!\u00bb.
Tutti gli amici miei osservavano il mio incespicare:
\u00abForse si lascia sedurre e prevarremo su di lui,
prenderemo la nostra vendetta contro di lui!\u00bb.
[=]_{I}11_{/}Ma il Signore \u00e8 con me qual forte potente,
perci\u00f2 i miei persecutori vacilleranno, non prevarranno;
arrossiranno assai perch\u00e9 non avran successo:
vergogna perenne, che mai si dimenticher\u00e0!
{R}_{I}12_{/}Ma tu, Signore degli eserciti, sei esaminatore giusto,
vedi i reni e il cuore!
Io guster\u00f2 la tua vendetta contro di loro,
perch\u00e9 a te ho affidato la mia causa.
{I}13_{/}Cantate al Signore, lodate il Signore,
ch\u00e9 ha liberato la vita del povero
dalla mano del malvagio!
[\u0095]_[=]_{I}14_{/}Maledetto il giorno in cui io nacqui;
il giorno in cui mi partor\u00ec mia madre non sia benedetto!
{R}_{I}15_{/}Maledetto l'uomo che port\u00f2 l'annuncio a mio padre, dicendo:
\u00abTi \u00e8 nato un maschio!\u00bb, riempiendolo di letizia.
{R}_{I}16_{/}Sia quell'uomo come le citt\u00e0
che il Signore ha sconvolto senza pentimenti;
oda il grido al mattino e clamori di guerra a mezzogiorno.
[=]_{I}17_{/}Perch\u00e9 non mi ha fatto morire nel seno?
Mia madre sarebbe stata per me la mia tomba
e l'utero, gravidanza perpetua!
{I}18_{/}Perch\u00e9 sono uscito dall'utero?
Per vedere affanno e cordoglio
e terminare nella vergogna i giorni miei?

{1}21{/}

{N}SEDECIA CONSULTA GEREMIA: LA RISPOSTA{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore quando il re Sedecia invi\u00f2 a lui Pasc\u00f9r, figlio di Malch\u00eca, e il sacerdote Sofon\u00eca, figlio di Maas\u00eca il sacerdote, a dirgli: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abConsulta, per favore, per noi il Signore, poich\u00e9 Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, fa guerra contro di noi. Forse il Signore agir\u00e0 verso di noi in conformit\u00e0 ai suoi prodigi ed egli si allontaner\u00e0 da noi\u00bb.
{R}_{I}3_{/}Geremia rispose loro: \u00abCos\u00ec direte a Sedecia: {R}_{I}4_{/}Cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: Eccomi, io far\u00f2 indietreggiare gli strumenti di guerra che sono nelle vostre mani, con i quali combattete il re di Babilonia e i Caldei che vi stanno combattendo fuori le mura, e li raduner\u00f2 in mezzo a questa citt\u00e0. {I}5_{/}Io poi combatter\u00f2 contro di voi con mano stesa e con braccio potente, con ira, con furore e indignazione grande. {I}6_{/}Percuoter\u00f2 gli abitanti di questa citt\u00e0, sia gli uomini che le bestie con grande peste: morranno! {R}_{I}7_{/}Dopo ci\u00f2, oracolo del Signore, consegner\u00f2 Sedecia, re di Giuda e i suoi ministri e tutto il popolo e quelli che in questa citt\u00e0 scampano alla peste, alla spada e alla fame, in potere di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, in potere dei loro nemici e in potere di coloro che cercano la loro vita. Egli li percuoter\u00e0 a fil di spada: non li risparmier\u00e0, non perdoner\u00e0, n\u00e9 avr\u00e0 misericordia di loro. {R}_{I}8_{/}A questo popolo, poi, dirai: Cos\u00ec dice il Signore: Eccomi, io metter\u00f2 dinanzi a voi la strada della vita e la strada della morte. {I}9_{/}Chi rester\u00e0 in questa citt\u00e0 morir\u00e0 di spada, di fame e di peste; ma chi esce e si consegner\u00e0 ai Caldei che vi stanno assediando, vivr\u00e0 ed avr\u00e0, come suo bottino, la propria vita. [=]_{R}_{I}10_{/}S\u00ec, io ho fissato la mia faccia contro questa citt\u00e0 per la sventura e non per la felicit\u00e0, oracolo del Signore. Sar\u00e0 consegnata in potere del re di Babilonia, che l'incendier\u00e0 con il fuoco\u00bb.

{N}CONTRO LA CASA REALE{/}
{R}_{I}11_{/}Alla casa del re di Giuda:
\u00abAscoltate la parola del Signore,
{R}_{I}12_{/}o casa di Davide! Cos\u00ec dice il Signore:
Giudicate giustamente ogni mattino
e liberate il derubato dalla mano dell'oppressore,
affinch\u00e9 non esca, qual fuoco, l'ira mia
e arda e non trovi chi l'estingua
a motivo della malvagit\u00e0 delle vostre azioni!
{I}13_{/}Eccomi a te, o abitante della valle,
o rupe nella pianura,
oracolo del Signore.
Voi dite: "Chi scender\u00e0 contro di noi
e chi entrer\u00e0 nelle nostre dimore?".
{I}14_{/}Io vi far\u00f2 visita secondo il frutto delle vostre azioni,
oracolo del Signore,
e accender\u00f2 un fuoco alla sua foresta
e divorer\u00e0 tutti i suoi dintorni!\u00bb.

{1}22{/}

{N}CONTRO GLI ULTIMI RE DI GIUDA{/}
{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abScendi nella casa del re di Giuda e ivi pronunzierai questa parola. {R}_{I}2_{/}Dirai: Ascolta la parola del Signore, o re di Giuda che siedi sul trono di Davide, tu e i tuoi ministri e tutto il popolo che vengono a queste porte.
[=]_{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore: Agite con rettitudine e giustizia e liberate il derubato dalla mano dell'oppressore; non angariate e non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova; non spargete sangue innocente in questo luogo. {R}_{I}4_{/}Poich\u00e9 se voi metterete in pratica questa parola, allora entreranno per le porte di questa casa i re che siedono in luogo di Davide sul suo trono, che cavalcano carri e cavalli, essi e i loro ministri e il loro popolo. {I}5_{/}Ma se non ascolterete questa parola, io giuro per me stesso, oracolo del Signore, che questa casa sar\u00e0 data alla distruzione. [=]_{R}_{I}6_{/}S\u00ec, cos\u00ec parla il Signore contro la casa del re di Giuda:
Come un G\u00e0laad tu sei per me,
una vetta del Libano:
eppure ti ridurr\u00f2 un deserto,
citt\u00e0 senza abitanti.
{I}7_{/}Io santificher\u00f2 contro di te i distruttori,
gli uomini e i loro armenti,
e distruggeranno i tuoi cedri eletti
e li getteranno al fuoco.
{R}_{I}8_{/}Molte nazioni passeranno attraverso questa citt\u00e0 e diranno l'una all'altra: "Perch\u00e9 ha agito cos\u00ec il Signore contro questa grande citt\u00e0?". [=]_{R}_{I}9_{/}E risponderanno: "Perch\u00e9 hanno abbandonato l'alleanza del Signore, Dio loro, e si sono prostrati ad altri d\u00e8i e li hanno adorati".
{I}10_{/}Non piangete sul morto
n\u00e9 fate lamento per lui;
piangete, piangete per chi parte,
che pi\u00f9 non torner\u00e0
n\u00e9 vedr\u00e0 la sua terra nativa!\u00bb.
{R}_{I}11_{/}S\u00ec! Cos\u00ec dice il Signore a Sall\u00f9m, figlio di Giosia, re di Giuda, re al posto di Giosia suo padre: \u00abChi esce da questo luogo non vi torner\u00e0 pi\u00f9; {I}12_{/}ma nel luogo dove lo deporteranno, ivi morr\u00e0 e questa terra non rivedr\u00e0 pi\u00f9\u00bb.

{N}CONTRO IOIAK\u00ccM{/}
[=]_{I}13_{/}Guai a chi edifica la sua casa senza giustizia
e i piani superiori senza diritto;
chi fa lavorare il suo prossimo gratuitamente
e non gli retribuisce il suo lavoro!
{R}_{I}14_{/}Che dice: \u00abMi costruir\u00f2 una casa spaziosa
e camere ventilate\u00bb,
che apre finestre e le intelaia di cedro
e le pittura di rosso.
{I}15_{/}Pensi, forse, di essere re perch\u00e9 gareggi con il cedro?
Tuo padre, forse, non ha mangiato e bevuto?
Praticava, per\u00f2, il diritto e la giustizia;
perci\u00f2 ebbe prosperit\u00e0!
[=]_{I}16_{/}Difendeva la causa del povero e del misero
e allora andava bene!
Non significa forse questo conoscere me?
Oracolo del Signore.
{I}17_{/}Invece, non sono gli occhi tuoi e il tuo cuore
se non per il tuo guadagno
e per versare sangue innocente
e per operare oppressione e violenza.
{R}_{I}18_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore a Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda:
\u00abNon faranno lamento per lui:
"Ahi, fratello mio! Ahi, sorella mia!".
Non faranno lamento per lui:
"Ahi, signore! Ahi, maest\u00e0!".
{I}19_{/}Con sepoltura d'asino lo si seppellir\u00e0 trascinandolo e gettandolo fuori delle porte di Gerusalemme\u00bb.

{N}CONTRO GERUSALEMME{/}
{I}20_{/}Ascendi sul Libano e grida,
sul Bas\u00e0n rimbombi la tua voce;
grida pure dagli Abarim
poich\u00e9 son fatti a pezzi tutti gli amanti tuoi.
{I}21_{/}Ti ho parlato quando tu eri tranquilla;
tu dicesti: \u00abNon ascolto!\u00bb.
Questa fu la tua condotta fin dalla tua giovinezza:
non hai ascoltato la mia voce!
{I}22_{/}Tutti i pastori tuoi li pascoler\u00e0 il vento
e i tuoi amanti andranno in prigionia.
Allora arrossirai e ti confonderai di tutta la tua malvagit\u00e0.
{I}23_{/}Tu che abiti nel Libano,
che nidifichi tra i cedri,
quanto gemerai quando ti arriveranno le doglie,
doglie di partoriente!

{N}CONTRO IOIACH\u00ccN{/}
{R}_{I}24_{/}Per la mia vita, oracolo del Signore, anche se Con\u00eca, figlio di Ioiak\u00ecm, re di Giuda, fosse un anello nella mia mano destra, di l\u00e0 io ti strapperei! {R}_{I}25_{/}Io ti consegner\u00f2 in potere di chi cerca la tua vita e in potere di coloro dinanzi ai quali hai spavento, cio\u00e8 di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e in potere dei Caldei. [=]_{I}26_{/}Io scaglier\u00f2 te e tua madre, che ti ha generato, sopra una terra straniera dove tu non sei nato e ivi morrai. {I}27_{/}Quanto, poi, al paese dove essi desiderano ardentemente ritornare, non vi torneranno. [=]_{R}_{I}28_{/}E', forse, un vaso spregevole da essere spezzato quest'uomo, Con\u00eca, o uno strumento senza alcun valore? Perch\u00e9 sono scacciati lui e la sua discendenza, e gettati in un paese che non conoscono?
{I}29_{/}Terra, terra, terra:
ascolta la parola del Signore!
{R}_{I}30_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abScrivete che quest'uomo \u00e8 senza figli,
uomo che non ha prosperato nei suoi giorni;
che nessuno della sua discendenza prosperer\u00e0,
nessuno sieder\u00e0 sul trono di Davide
n\u00e9 dominer\u00e0 pi\u00f9 in Giuda!\u00bb.

{1}23{/}

{N}IL FUTURO RE-PASTORE{/}
[=]_{I}1_{/}Guai ai pastori sfruttatori e dissipatori del gregge del mio pascolo, oracolo del Signore. {R}_{I}2_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore, Dio di Israele, contro i pastori che pascolano il mio popolo: \u00abVoi avete sfruttato il mio gregge e l'avete disperso e non ve ne siete preoccupati. Eccomi: io mi preoccuper\u00f2 di voi, della malvagit\u00e0 delle vostre azioni, oracolo del Signore. {I}3_{/}Quanto a me, io raduner\u00f2 il resto del mio gregge da tutti i paesi dove li ho dispersi e li ricondurr\u00f2 al loro pascolo e prolificheranno e si moltiplicheranno. {I}4_{/}Susciter\u00f2 poi su di esso pastori che li pascoleranno e non temeranno n\u00e9 si spaventeranno, n\u00e9 alcuno verr\u00e0 a mancare. Oracolo del Signore\u00bb.

{N}IL RE GERME GIUSTO!{/}
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}\u00abEcco: giorni vengono, oracolo del Signore,
in cui io susciter\u00f2 a Davide un germe giusto
e regner\u00e0 qual re; sar\u00e0 saggio
ed eserciter\u00e0 diritto e giustizia nel paese.
[=]_{R}_{I}6_{/}Ai suoi giorni sar\u00e0 salvato Giuda
e Israele dimorer\u00e0 con sicurezza.
Questo poi \u00e8 il nome con cui sar\u00e0 chiamato:
Signore-giustizia-nostra!
[=]_{R}_{I}7_{/}Perci\u00f2, ecco che vengono giorni, oracolo del Signore, nei quali non diranno pi\u00f9: "Per la vita del Signore, che ha ricondotto i figli di Israele dal paese d'Egitto", {R}_{I}8_{/}bens\u00ec: "Per la vita del Signore, che ha fatto uscire e ricondotto il seme della casa d'Israele dal paese del nord e da tutti i paesi dove li aveva dispersi: essi riposeranno nel loro territorio"\u00bb.

{N}CONTRO I PROFETI{/}
{R}_{I}9_{/}\u00abContro i profeti.
Si spezza il mio cuore dentro di me,
si slogano tutte le mie ossa;
son divenuto come un ubriaco
e come uomo sopraffatto dal vino
a causa del Signore,
a causa delle sue parole sante!
{R}_{I}10_{/}S\u00ec, il paese \u00e8 pieno di ad\u00f9lteri;
a causa della maledizione \u00e8 in lutto il paese:
si seccano i prati del deserto.
La loro via \u00e8 perversa
e la loro forza non \u00e8 retta.
[=]_{R}_{I}11_{/}Anche il profeta e il sacerdote sono divenuti empi;
perfino nella mia casa trovo la malvagit\u00e0 loro.
Oracolo del Signore.
{I}12_{/}Perci\u00f2 la loro strada sar\u00e0 per loro stessi
come luogo sdrucciolevole.
Nelle tenebre saranno dispersi
e cadranno in esse,
poich\u00e9 mander\u00f2 contro di loro la sventura
nell'anno del loro castigo.
Oracolo del Signore.
{R}_{I}13_{/}Anche tra i profeti di Samaria
ho visto scempiaggini:
hanno profetizzato per Baal,
e hanno traviato il mio popolo, Israele.
{R}_{I}14_{/}E tra i profeti di Gerusalemme ho visto nefandezze:
commettere adulterio e camminare nel falso;
essi rafforzano le mani dei malfattori
perch\u00e9 non si ritiri alcuno dalla sua malvagit\u00e0.
Son divenuti, per me, tutti come Sodoma
e gli abitanti suoi come Gomorra.
{R}_{I}15_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore degli eserciti contro i profeti:
Ecco, io vi nutrir\u00f2 di assenzio
e vi dar\u00f2 a bere acqua avvelenata,
perch\u00e9 per colpa dei profeti di Gerusalemme
si \u00e8 sparsa l'empiet\u00e0 su tutto il paese.
[=]_{R}_{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
Non date ascolto alle parole dei profeti che vi profetizzano;
essi vi fanno credere cose vane;
visioni del loro cuore vi annunciano
e non da parte del Signore!
{R}_{I}17_{/}Essi dicono a chi mi disprezza:
"Ha detto il Signore: avrete salvezza!";
e a chiunque cammina nella durezza del proprio cuore dicono:
"Non verr\u00e0 contro di voi sventura!".
{I}18_{/}Infatti, chi assist\u00e9 al consiglio del Signore,
lo vide e ascolt\u00f2 la sua parola?
Chi ha fatto attenzione alla sua parola e l'ha compresa?
[=]_{I}19_{/}Ecco: la burrasca del Signore scoppia furiosa,
burrasca turbinante si aggira sulla testa degli empi.
{I}20_{/}Non si ritirer\u00e0 l'ira del Signore,
finch\u00e9 lui abbia compiuto e realizzato
i disegni del suo cuore.
Al termine dei giorni lo comprenderete a pieno.
{R}_{I}21_{/}Io non ho inviato questi profeti, ma essi corrono;
non ho parlato a loro, ma essi profetizzano.
{I}22_{/}Se avessero assistito al mio consiglio,
avrebbero annunciato la mia parola al mio popolo,
l'avrebbero fatto ritirare dalla sua condotta malvagia
e dalla malvagit\u00e0 delle sue azioni.
{R}_{I}23_{/}Sono forse un Dio-da-vicino,
oracolo del Signore,
e non un Dio-da-lontano?
[=]_{I}24_{/}Pu\u00f2 nascondersi alcuno nei nascondigli che io non lo veda?
Oracolo del Signore.
Forse che i cieli e la terra non li riempio io?
Oracolo del Signore.
{R}_{I}25_{/}Ho inteso ci\u00f2 che hanno detto questi profeti che profetizzano in nome mio menzogna, dicendo: "Ho sognato! Ho sognato!". {R}_{I}26_{/}Fin quando dovr\u00e0 durare ci\u00f2 nel cuore di questi profeti che profetizzano la menzogna e profetizzano l'inganno del loro cuore? {R}_{I}27_{/}Essi pensano di far dimenticare al mio popolo il mio nome con i loro sogni, quelli che ognuno racconta all'altro, come i loro padri hanno dimenticato il mio nome per Baal. {R}_{I}28_{/}Il profeta che ha avuto un sogno, racconti un sogno, e chi ha avuto la mia parola annunzi la mia parola con verit\u00e0.
Cos'ha in comune la paglia con il frumento?
Oracolo del Signore.
{I}29_{/}Non \u00e8, forse, cos\u00ec la mia parola: come fuoco,
oracolo del Signore,
e come martello che spezza la roccia?
{R}_{I}30_{/}Perci\u00f2, eccomi contro questi profeti, oracolo del Signore, che rubano le mie parole l'uno all'altro. {R}_{I}31_{/}Eccomi contro questi profeti, oracolo del Signore, che occupano la propria lingua a proferire oracoli. {R}_{I}32_{/}Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri, oracolo del Signore. Li raccontano e fanno deviare il mio popolo con le loro menzogne e le loro temerit\u00e0, mentre io non li ho inviati, n\u00e9 ho dato loro ordini, n\u00e9 sono di alcuna utilit\u00e0 per questo popolo. Oracolo del Signore\u00bb.

{N}L'INCARICO-DEL-SIGNORE{/}
[\u0095]_{R}_{I}33_{/}\u00abSe pertanto questo popolo, o un profeta o un sacerdote, ti interrogher\u00e0: "Qual \u00e8 l'incarico-del-Signore?", risponderai: "Voi siete il carico e vi ho rigettato!". Oracolo del Signore. {R}_{I}34_{/}Se poi il profeta o il sacerdote o la gente dir\u00e0: "Incarico-del-Signore", io punir\u00f2 quell'individuo e la sua casa. {I}35_{/}Cos\u00ec direte uno all'altro e ognuno al proprio fratello: "Cosa ha risposto il Signore e cosa ha detto il Signore?". {R}_{I}36_{/}Ma voi non userete pi\u00f9 "carico-del-Signore", altrimenti un "carico" sar\u00e0 per ognuno la propria parola e pervertirete le parole del Dio vivente, Signore degli eserciti, Dio nostro. {R}_{I}37_{/}Cos\u00ec si dir\u00e0 al profeta: "Cosa ti ha risposto il Signore e qual \u00e8 la sua parola?". {I}38_{/}Ma se direte: "Incarico-del-Signore", allora cos\u00ec dice il Signore: Poich\u00e9 voi dite questa parola "Incarico-del-Signore", {I}39_{/}per questo eccomi: Io mi dimenticher\u00f2 di voi e rigetter\u00f2 completamente voi e la citt\u00e0 che io ho dato a voi e ai vostri padri, dinanzi al mio cospetto, {I}40_{/}e vi render\u00f2 un'ignominia perpetua e una vergogna che non si dimentica\u00bb.

{1}24{/}

{N}DUE CESTI DI FICHI: SIMBOLO E SPIEGAZIONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Il Signore mi fece vedere due cesti di fichi collocati dinanzi al tempio del Signore, dopo che Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, ebbe deportato Ieconia, figlio di Ioiak\u00ecm, re di Giuda, e i capi di Giuda, i fabbri e gli artigiani da Gerusalemme e li ebbe condotti in Babilonia. {I}2_{/}Il primo cesto aveva fichi assai buoni come i fichi primaticci, mentre il secondo cesto aveva fichi assai cattivi da non potersi mangiare per quanto erano cattivi.
{R}_{I}3_{/}Allora il Signore mi disse: \u00abCosa stai vedendo, Geremia?\u00bb. E risposi: \u00abDei fichi! Fichi ottimi e fichi pessimi da non potersi mangiare per quanto sono cattivi!\u00bb. {I}4_{/}Allora la parola del Signore mi fu rivolta cos\u00ec: {R}_{I}5_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio di Israele: Come si ha cura di questi fichi buoni, cos\u00ec io avr\u00f2 cura dei deportati di Giuda che io ho scacciato da questo luogo nel paese dei Caldei, per il loro bene. {I}6_{/}Io poser\u00f2 il mio occhio sopra di essi per il loro bene e li ricondurr\u00f2 in questo paese; li stabilir\u00f2 e non li demolir\u00f2, li pianter\u00f2 e non li sradicher\u00f2 pi\u00f9. [=]_{R}_{I}7_{/}Dar\u00f2 a loro un cuore per conoscermi perch\u00e9 io sono il Signore; essi saranno per me il mio popolo e io sar\u00f2 per essi il loro Dio, perch\u00e9 ritorneranno a me con tutto il cuore.
{R}_{I}8_{/}Ma come si trattano i fichi cattivi, che non si possono mangiare per quanto sono cattivi -- cos\u00ec dice il Signore --, cos\u00ec io tratter\u00f2 Sedecia, re di Giuda e i suoi pr\u00ecncipi e il resto di Gerusalemme che rimarr\u00e0 in questo paese e che abitano nel paese di Egitto. [=]_{I}9_{/}Ne far\u00f2 oggetto di spavento per tutti i regni della terra; un obbrobrio e un proverbio, un sarcasmo e una maledizione, in tutti i luoghi ovunque li avr\u00f2 dispersi. {I}10_{/}Io invier\u00f2 contro di essi la spada, la fame e la peste fino al loro sterminio dalla terra che io ho dato loro e ai loro padri\u00bb.

{1}25{/}

{N}PROFEZIA DEI SETTANT'ANNI D'ESILIO{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu indirizzata a Geremia riguardo a tutto il popolo di Giuda, nell'anno quarto di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda -- cio\u00e8 l'anno primo di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia --, {R}_{I}2_{/}quella che il profeta Geremia rivolse a tutto il popolo di Giuda e a tutti gli abitanti di Gerusalemme, dicendo: {R}_{I}3_{/}\u00abDall'anno tredicesimo di Giosia, figlio di Amon, re di Giuda, fino a questo giorno, sono ventitr\u00e9 anni; la parola del Signore mi fu rivolta e io ho parlato a voi sollecitamente e incessantemente, ma non avete ascoltato. {R}_{I}4_{/}Il Signore ha inviato a voi tutti i suoi servi, i profeti con premura, ma non avete ascoltato, n\u00e9 avete prestato orecchio per ascoltare. {R}_{I}5_{/}Essi dicevano: "Ritornate ciascuno dalla vostra via malvagia e dalla malvagit\u00e0 delle vostre azioni e abiterete sulla terra che il Signore ha dato a voi e ai vostri padri da sempre e per sempre. {I}6_{/}Non andate dietro ad altri d\u00e8i per servirli e per prostrarvi ad essi e non mi irritate con l'opera delle vostre mani e non vi dannegger\u00f2". {I}7_{/}Ma non mi avete ascoltato, oracolo del Signore, facendomi indignare a causa dell'opera delle vostre mani, per vostra sventura. {I}8_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: Siccome non avete ascoltato la mia parola, [\u0095]_{R}_{I}9_{/}eccomi: io mander\u00f2 a prendere tutte le genti del settentrione, oracolo del Signore, cio\u00e8 Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, mio servo, e le porter\u00f2 contro questo paese e contro i suoi abitanti e contro tutte queste nazioni all'intorno; li far\u00f2 anat\u00e8ma e li ridurr\u00f2 a una desolazione, a uno scherno e rovina perpetua. {I}10_{/}Io far\u00f2 cessare da loro la voce di gioia e la voce di letizia, la voce dello sposo e la voce della sposa, il rumore della mola e la luce della lampada. [\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}Tutto questo paese sar\u00e0 una rovina e una desolazione, e quelle nazioni serviranno il re di Babilonia per settant'anni. [=]_{R}_{I}12_{/}Compiuti i settant'anni, io visiter\u00f2 il re di Babilonia e quella nazione, oracolo del Signore, la loro iniquit\u00e0 e il paese dei Caldei, e lo ridurr\u00f2 a devastazione perpetua\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Io, dunque, adempir\u00f2 contro quel paese tutte le mie parole che ho pronunciato contro di esso, tutto ci\u00f2 che \u00e8 scritto in questo libro e che ha profetizzato Geremia contro tutte le nazioni. {R}_{I}14_{/}S\u00ec, potenti nazioni e re grandi asserviranno anch'esse e le ripagher\u00f2 secondo le loro azioni e le opere delle loro mani.

{N}LA COPPA{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}Cos\u00ec, infatti, mi parl\u00f2 il Signore, Dio d'Israele: \u00abPrendi dalla mia mano questa coppa di vino del mio sdegno e falla bere a tutte le nazioni alle quali io ti invier\u00f2. {I}16_{/}Esse berranno, vacilleranno e impazziranno di fronte alla spada che io sfoderer\u00f2 in mezzo ad esse\u00bb. {I}17_{/}Allora presi la coppa dalla mano del Signore e la feci bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva mandato: {R}_{I}18_{/}Gerusalemme e le citt\u00e0 di Giuda, i suoi re e i suoi pr\u00ecncipi, per ridurli a una rovina, a una desolazione, a un obbrobrio e a una maledizione, come avviene quest'oggi; {R}_{I}19_{/}il faraone, re d'Egitto, e i suoi ministri e i suoi pr\u00ecncipi e tutto il suo popolo; {R}_{I}20_{/}tutta la popolazione mista e tutti i re del paese di Uz e tutti i re del paese dei Filistei, cio\u00e8 Ascal\u00f2n e Gaza e Accaron e il resto di Asd\u00f2d; {R}_{I}21_{/}Edom e Moab e i figli di Ammon; {R}_{I}22_{/}e tutti i re di Tiro e i re di Sidone e i re dell'isola che \u00e8 al di l\u00e0 del mare; {I}23_{/}Dedan e Tema e Buz e tutte le tempie rasate; {R}_{I}24_{/}tutti i re di Arabia e tutti i re della popolazione mista che abitano nel deserto; {R}_{I}25_{/}tutti i re di Zimr\u00ec e tutti i re di Elam e tutti i re della Media; [\u0095]_{R}_{I}26_{/}tutti i re del settentrione, vicini e lontani, gli uni e gli altri e tutti i regni che sono sulla superficie della terra. Il re di Ses\u00e0c berr\u00e0 dopo di essi.
{R}_{I}27_{/}Tu, dunque, dirai loro: \u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Bevete, ubriacatevi e vomitate, poi cadete, senza pi\u00f9 rialzarvi davanti alla spada che io sfoderer\u00f2 in mezzo a voi. {I}28_{/}Se poi qualcuno rifiuta di prendere la coppa dalla tua mano per bere, allora dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: Dovete bere! {I}29_{/}S\u00ec, ecco: contro la citt\u00e0 sulla quale \u00e8 stato invocato il mio nome io incomincio a portare sventura e voi resterete impuniti? Non resterete impuniti, poich\u00e9 la spada io la chiamer\u00f2 contro tutti gli abitanti del paese. Oracolo del Signore degli eserciti!
[=]_{I}30_{/}Quanto a te dovrai profetizzare loro tutte queste parole. Dirai loro:
Il Signore dall'alto ruggisce
e dall'abitazione sua santa emette la sua voce.
Ruggisce minaccioso contro la sua prateria,
grida allegre come i pigiatori emette
contro tutti gli abitanti del paese.
{R}_{I}31_{/}Giunge lo strepito ai confini della terra
poich\u00e9 \u00e8 in causa il Signore contro le nazioni,
\u00e8 in giudizio con ogni uomo:
gli empi li consegner\u00e0 alla spada:
oracolo del Signore.
{I}32_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
Ecco, la sventura si propaga
da nazione a nazione;
perch\u00e9 un turbine grande si sveglia
dalle estremit\u00e0 della terra\u00bb.
[=]_{I}33_{/}In quel giorno gli uccisi del Signore saranno da una estremit\u00e0 all'altra della terra; non saranno compianti, n\u00e9 saranno raccolti, n\u00e9 saranno seppelliti; ma saranno quale letame sulla superficie della terra.
{I}34_{/}Urlate, pastori, e gridate,
avvolgetevi nel lutto, o potenti del gregge,
perch\u00e9 sono compiuti i giorni per il macello;
e per tutto ci\u00f2 che avete disperso,
voi cadrete come vaso prescelto.
{I}35_{/}E' scomparso il rifugio dei pastori
e lo scampo per i potenti del gregge.
{I}36_{/}Voce schiamazzante dei pastori
e ululato dei potenti del gregge,
poich\u00e9 il Signore sta distruggendo il suo pascolo.
{I}37_{/}Sono sconvolti i prati tranquilli
di fronte all'ardente ira del Signore.
{I}38_{/}Ha lasciato come leone la sua tana
perch\u00e9 la loro terra \u00e8 divenuta una devastazione
di fronte all'ardore che \u00e8 violento,
di fronte all'ardore della sua ira!

{C}IL PROFETA PERSEGUITATO{/}

{1}26{/}

{N}DISCORSO SUL TEMPIO{/}
{R}_{I}1_{/}All'inizio del regno di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda, ci fu questa parola da parte del Signore, in questi termini: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore: Mettiti nell'atrio della casa del Signore e annuncia a tutte le citt\u00e0 di Giuda, che vengono a prostrarsi nella casa del Signore, tutte le parole che io ti avr\u00f2 ordinato di dire a loro: non omettere alcunch\u00e9. {I}3_{/}Forse ti ascolteranno e ritorneranno dalla propria strada malvagia e mi pentir\u00f2 della sventura che io sto meditando di recare a loro a causa della malvagit\u00e0 delle loro azioni. {I}4_{/}Dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore: Se non mi darete ascolto, camminando nella mia legge che ho posto dinanzi a voi, {R}_{I}5_{/}ubbidendo alle parole dei miei servi, i profeti, che io mando a voi con tempestivit\u00e0 e sollecitudine, se non li ascolterete, {R}_{I}6_{/}allora render\u00f2 questa casa come Silo e render\u00f2 questa citt\u00e0 una maledizione fra tutte le nazioni della terra\u00bb.

{N}GEREMIA ARRESTATO E ACCUSATO{/}
{R}_{I}7_{/}Quando i sacerdoti e i profeti e tutto il popolo ebbero ascoltato Geremia che proferiva queste parole nella casa del Signore, {R}_{I}8_{/}avvenne che, avendo terminato Geremia di dire quanto gli aveva ordinato il Signore di riferire a tutto il popolo, i sacerdoti e i profeti e tutto il popolo lo arrestarono dicendo: \u00abDevi morire! {R}_{I}9_{/}Perch\u00e9 profetizzi nel nome del Signore dicendo: "Come Silo sar\u00e0 questa casa"? e "Questa citt\u00e0 sar\u00e0 distrutta e senza abitanti"?\u00bb. Tutto il popolo si radun\u00f2 attorno a Geremia nella casa del Signore. {R}_{I}10_{/}Quando i pr\u00ecncipi di Giuda udirono queste parole, dalla casa del re ascesero alla casa del Signore e si sedettero all'ingresso della Porta Nuova della casa del Signore.
{R}_{I}11_{/}Allora i sacerdoti e i profeti dissero ai pr\u00ecncipi e a tutto il popolo: \u00abSentenza di morte merita quest'uomo, perch\u00e9 ha profetizzato contro questa citt\u00e0, come voi avete sentito con i vostri orecchi\u00bb.

{N}AUTODIFESA{/}
{R}_{I}12_{/}Geremia rispose a tutti i pr\u00ecncipi e a tutto il popolo, cos\u00ec: \u00abIl Signore mi ha inviato a profetizzare contro questa casa e contro questa citt\u00e0 tutto ci\u00f2 che avete ascoltato. {R}_{I}13_{/}Ma ora migliorate le vostre vie e le vostre azioni e ascoltate la voce del Signore, Dio vostro, e il Signore si pentir\u00e0 della sventura che ha pronunciato contro di voi. {R}_{I}14_{/}Quanto a me, eccomi nelle vostre mani; fate di me quel che \u00e8 meglio agli occhi vostri e pi\u00f9 giusto. {I}15_{/}Soltanto sappiate fermamente che se voi mi fate morire, un sangue innocente voi ponete sopra voi stessi, sopra questa citt\u00e0 e sopra i suoi abitanti, poich\u00e9 veramente il Signore mi ha inviato contro di voi a proferire ai vostri orecchi tutte queste parole\u00bb.

{N}DIFESA STORICA{/}
{R}_{I}16_{/}Allora i pr\u00ecncipi e tutto il popolo dissero ai sacerdoti e ai profeti: \u00abNon c'\u00e8 per quest'uomo sentenza di morte, perch\u00e9 ha parlato a noi nel nome del Signore, Dio nostro\u00bb. {I}17_{/}Ora, si erano alzati alcuni degli anziani del paese e dissero a tutta l'assemblea del popolo cos\u00ec: [=]_{R}_{I}18_{/}\u00abMichea il morastita stava profetizzando ai giorni di Ezechia, re di Giuda, e disse a tutto il popolo di Giuda:
"Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
Sion come campo sar\u00e0 arata
e Gerusalemme diverr\u00e0 rovine
e il monte del tempio un'altura boscosa!".
[=]_{R}_{I}19_{/}Lo fece forse condannare a morte Ezechia, re di Giuda, insieme a tutto Giuda? Forse che non temette il Signore e plac\u00f2 il volto del Signore e il Signore si pent\u00ec della sventura che aveva preannunciato contro di loro? Noi, invece, stiamo facendo un male grande contro noi stessi\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Ci fu ancora un uomo che profetizzava nel nome del Signore, Uria, figlio di Semai\u00e0, da Kiriat-Iearim; egli profetizz\u00f2 contro questa citt\u00e0 e contro questo paese, perfettamente come Geremia. {R}_{I}21_{/}Il re Ioiak\u00ecm ascolt\u00f2, insieme a tutti i suoi ufficiali e tutti i pr\u00ecncipi, le sue parole e cerc\u00f2 di metterlo a morte, ma Uria lo seppe ed ebbe timore; quindi fugg\u00ec ed entr\u00f2 in Egitto. {R}_{I}22_{/}Allora il re Ioiak\u00ecm invi\u00f2 degli uomini in Egitto, Elnat\u00e0n, figlio di Acbor e altri con lui. {R}_{I}23_{/}Costoro fecero uscire Uria dall'Egitto e lo ricondussero al re Ioiak\u00ecm che lo fece uccidere di spada e poi gett\u00f2 il suo cadavere fra le tombe dei figli del popolo. {R}_{I}24_{/}Allora la mano di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, fu a favore di Geremia, affinch\u00e9 non lo consegnassero in potere del popolo per farlo morire.

{1}27{/}

{N}IL SIMBOLO DEL GIOGO{/}
{R}_{I}1_{/}All'inizio del regno di Sedecia, figlio di Giosia, re di Giuda, questa parola fu rivolta a Geremia, da parte del Signore. Disse: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore a me: Fatti delle corde e un giogo che imporrai sul collo. {R}_{I}3_{/}Poi invia un messaggio al re di Edom, al re di Moab, al re dei figli di Ammon, al re di Tiro e al re di Sidone, per mezzo degli ambasciatori venuti a Gerusalemme, presso Sedecia, re di Giuda. {R}_{I}4_{/}Incaricali di dire ai loro signori: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Cos\u00ec direte ai vostri signori: [=]_{R}_{I}5_{/}Io ho fatto la terra, l'uomo e il bestiame che \u00e8 sulla superficie della terra, con la mia grande potenza e con il mio braccio teso, e l'ho data a chi sembr\u00f2 bene agli occhi miei. {R}_{I}6_{/}E ora io ho consegnato tutti questi paesi in potere di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, mio servo; perfino il bestiame del campo l'ho dato a lui, per il suo servizio. {R}_{I}7_{/}Tutte le nazioni serviranno a lui, a suo figlio e al figlio di suo figlio, finch\u00e9 non verr\u00e0 il tempo anche per il suo paese. Allora lo assoggetteranno potenti nazioni e grandi re. {R}_{I}8_{/}La nazione o quel regno che non vorr\u00e0 servire a lui, a Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, o non vorr\u00e0 porre il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia, con la spada e con la fame e con la peste io visiter\u00f2 quella nazione, oracolo del Signore, finch\u00e9 io li abbia distrutti per mezzo suo. {R}_{I}9_{/}Voi, perci\u00f2, non date ascolto ai vostri profeti, ai vostri indovini, ai vostri sognatori, ai vostri maghi e ai vostri stregoni, a coloro che vi dicono: "Non assoggettatevi al re di Babilonia". {I}10_{/}S\u00ec! essi vi profetizzano menzogna per farvi allontanare dalla vostra terra; cos\u00ec io vi disperder\u00f2 e andrete in rovina. {R}_{I}11_{/}Ma quella nazione che porr\u00e0 il suo collo sotto il giogo del re di Babilonia e lo servir\u00e0, io la far\u00f2 riposare nella sua terra, oracolo del Signore, lavorer\u00e0 e l'abiter\u00e0\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Al re Sedecia, re di Giuda, io parlai esattamente in questi termini, e gli dissi: \u00abSottoponete il vostro collo al giogo del re di Babilonia e servite lui e il suo popolo: cos\u00ec vivrete. {R}_{I}13_{/}Perch\u00e9 vorrete morire di spada, di fame e di peste tu e il tuo popolo, come ha parlato il Signore contro quella nazione che non vuol servire il re di Babilonia? {R}_{I}14_{/}Non ascoltate le parole dei profeti che vi dicono: "Non servite il re di Babilonia", poich\u00e9 essi vi profetizzano menzogna. {I}15_{/}S\u00ec, io non li ho inviati, oracolo del Signore, ed essi profetizzano in mio nome, per la menzogna, affinch\u00e9 io vi disperda e siate distrutti, voi e quei profeti che vi fanno profezie\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Ai sacerdoti e a tutto questo popolo ho parlato cos\u00ec: \u00abCos\u00ec dice il Signore: Non ascoltate le parole dei vostri profeti che vi fanno profezie dicendo: "Ecco, gli arredi della casa del Signore saranno riportati da Babilonia immediatamente", poich\u00e9 essi vi profetizzano menzogna. {R}_{I}17_{/}Non date loro ascolto! Servite il re di Babilonia e vivrete! Perch\u00e9 questa citt\u00e0 deve divenire una rovina? {R}_{I}18_{/}Se essi fossero profeti e se la parola del Signore fosse con loro, intercederebbero presso il Signore degli eserciti affinch\u00e9 gli arredi rimasti nella casa del Signore e nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme non vadano a Babilonia\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Intanto cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, riguardo alle colonne, al mare di bronzo, alle basi e al resto degli arredi lasciati in questa citt\u00e0, {R}_{I}20_{/}che Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, non ha asportato quando deport\u00f2 Ieconia, figlio di Ioiak\u00ecm, re di Giuda, da Gerusalemme. {R}_{I}21_{/}Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele, riguardo agli arredi lasciati nella casa del Signore e nella casa del re di Giuda e in Gerusalemme: {R}_{I}22_{/}\u00abSaranno portati in Babilonia e ivi resteranno fino al giorno che io li visiter\u00f2, oracolo del Signore, e li far\u00f2 uscire e ritornare in questo luogo\u00bb.

{1}28{/}

{N}GEREMIA DISPUTA CON IL PROFETA ANANIA{/}
{R}_{I}1_{/}In quello stesso anno, all'inizio del regno di Sedecia, re di Giuda, nell'anno quarto, nel mese quinto, Anania, figlio di Azz\u00f9r, profeta di G\u00e0baon, mi rifer\u00ec nella casa del Signore, sotto gli occhi dei sacerdoti e di tutto il popolo: {R}_{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Io spezzo il giogo del re di Babilonia. {R}_{I}3_{/}Ancora due anni di tempo, e io ricondurr\u00f2 in questo luogo tutti gli arredi della casa del Signore, che Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, prese da questo luogo e port\u00f2 a Babilonia. {R}_{I}4_{/}Anche Ieconia, figlio di Ioiak\u00ecm, re di Giuda, e tutti i deportati di Giuda che sono andati a Babilonia io ricondurr\u00f2 in questo luogo, oracolo del Signore, poich\u00e9 io spezzo il giogo del re di Babilonia\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora il profeta Geremia rispose al profeta Anania, sotto gli occhi dei sacerdoti e sotto gli occhi di tutto il popolo che stavano presso la casa del Signore. {R}_{I}6_{/}Il profeta Geremia disse: \u00abAmen, cos\u00ec faccia il Signore! Egli realizzi le parole che tu hai proferito, riconducendo gli arredi della casa del Signore e tutti i deportati da Babilonia in questo luogo. {I}7_{/}Soltanto ascolta questa parola che io sto per dire ai tuoi orecchi e agli orecchi di tutto il popolo. {R}_{I}8_{/}I profeti che furono prima di me e prima di te, fin dai tempi antichi, hanno profetizzato, riguardo a molti paesi e regni potenti, guerra e fame e peste. [=]_{R}_{I}9_{/}Il profeta che profetizza pace, quando si avvera la sua parola, allora \u00e8 riconosciuto quale profeta che il Signore ha veramente inviato\u00bb. [=]_{R}_{I}10_{/}Allora il profeta Anania, preso il giogo dal collo del profeta Geremia, lo spezz\u00f2. {R}_{I}11_{/}Poi Anania, alla presenza di tutto il popolo, disse cos\u00ec: \u00abCos\u00ec dice il Signore: In questo modo io spezzer\u00f2 il giogo di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, entro due anni, sul collo delle nazioni\u00bb. Geremia se ne and\u00f2 per la sua strada.
{R}_{I}12_{/}Dopo che il profeta Anania ebbe spezzato il giogo dal collo del profeta Geremia, la parola del Signore fu rivolta a Geremia: {I}13_{/}\u00abVa' e di' ad Anania: Cos\u00ec dice il Signore: Tu hai spezzato un giogo di legno ma io far\u00f2 al suo posto un giogo di ferro. {R}_{I}14_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Un giogo di ferro io metter\u00f2 sul collo di tutte quelle nazioni a servizio di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e lo serviranno; perfino gli animali del campo ho consegnato a lui\u00bb. {R}_{I}15_{/}Quindi il profeta Geremia disse al profeta Anania: \u00abAscolta, Anania: il Signore non ti ha inviato e tu hai fatto sperare questo popolo nella menzogna. {I}16_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: Ecco: io ti caccer\u00f2 dalla faccia della terra. Questo stesso anno morrai, perch\u00e9 hai predicato una ribellione contro il Signore\u00bb. {R}_{I}17_{/}Il profeta Anania mor\u00ec in quello stesso anno, nel mese settimo.

{1}29{/}

{N}GEREMIA SCRIVE AGLI ESULI{/}
{R}_{I}1_{/}Queste sono le parole della lettera che invi\u00f2 il profeta Geremia da Gerusalemme al resto degli anziani deportati, ai sacerdoti, ai profeti e a tutto il popolo che Nabucod\u00f2nosor aveva deportato da Gerusalemme a Babilonia [=]_{R}_{I}2_{/}dopo la partenza del re Ieconia, della regina, degli eunuchi, dei pr\u00ecncipi di Giuda e di Gerusalemme, dei fabbri e dei fonditori, da Gerusalemme. {R}_{I}3_{/}La mand\u00f2 per mezzo di Eleas\u00e0, figlio di Saf\u00e0n, e di Ghemar\u00eca, figlio di Chelkia, che Sedecia, re di Giuda, inviava a Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, in Babilonia.
Essa diceva: {R}_{I}4_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele, a tutti i deportati che ho fatto esiliare da Gerusalemme in Babilonia. {I}5_{/}Costruite case e abitatele; piantate giardini e mangiate i loro frutti; {I}6_{/}prendete mogli e generate figli e figlie; prendete mogli per i vostri figli e date le vostre figlie a marito, affinch\u00e9 generiate figli e figlie, affinch\u00e9 vi moltiplichiate l\u00ec e non diminuiate! {I}7_{/}Cercate la pace della citt\u00e0 dove vi ho deportato e pregate per essa il Signore, poich\u00e9 attraverso il suo benessere verr\u00e0 anche a voi benessere.
{R}_{I}8_{/}Cos\u00ec dice infatti il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Non vi seducano i profeti che sono in mezzo a voi e i vostri indovini; non date retta ai loro sogni, {I}9_{/}poich\u00e9 essi profetizzano menzogna nel mio nome: non li ho inviati, oracolo del Signore.
{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore: Soltanto quando saranno compiuti settant'anni per Babilonia io vi visiter\u00f2 e realizzer\u00f2 per voi le buone parole, riconducendovi in questo luogo. {I}11_{/}Io, infatti, conosco i piani che sto progettando sul vostro conto, oracolo del Signore: piani di pace e non di sventura, per darvi un futuro pieno di speranza. {I}12_{/}Mi invocherete, camminerete dietro di me, mi pregherete e io vi ascolter\u00f2; [=]_{I}13_{/}mi cercherete e mi troverete, poich\u00e9 allora mi consulterete con tutto il vostro cuore. {I}14_{/}Io mi far\u00f2 trovare da voi, oracolo del Signore, e ricondurr\u00f2 i vostri deportati e vi raduner\u00f2 di mezzo a tutte le nazioni e da tutti i luoghi dove io vi ho dispersi, oracolo del Signore, e vi far\u00f2 ritornare al luogo dal quale vi ho fatto deportare.
{R}_{I}15_{/}Voi direte: "Il Signore ci ha suscitato dei profeti in Babilonia". {R}_{I}16_{/}Ma cos\u00ec dice il Signore al re che siede sul trono di Davide e a tutto il popolo che abita in questa citt\u00e0, i vostri fratelli che non sono stati deportati con voi: {I}17_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: Ecco che io invio contro di loro la spada, la fame e la peste e li render\u00f2 come fichi marci che non si possono mangiare per quanto sono cattivi. {I}18_{/}Io li inseguir\u00f2 con la spada, con la fame e con la peste e li render\u00f2 un orrore dinanzi a tutti i regni della terra, esecrazione, stupore, scherno e obbrobrio in mezzo a tutte le nazioni dove li disperder\u00f2, {R}_{I}19_{/}perch\u00e9 non ascoltarono le mie parole, oracolo del Signore, quando inviai loro i miei servi, i profeti, tempestivamente e sollecitamente: non li ascoltarono! Oracolo del Signore. {R}_{I}20_{/}Ma voi ascoltate la parola del Signore, o deportati tutti, che io ho mandato da Gerusalemme a Babilonia.
{R}_{I}21_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele, ad Acab, figlio di Kolai\u00e0, e a Sedecia, figlio di Maasi\u00e0, che vi profetizzano menzogna nel mio nome: Ecco, io li do in potere di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e li uccider\u00e0 sotto i vostri occhi. {R}_{I}22_{/}E da essi si trarr\u00e0 una formula di maledizione che useranno tutti i deportati di Giuda che sono in Babilonia: "Il Signore tratti come Sedecia e come Acab, che il re di Babilonia arrost\u00ec con il fuoco!". [=]_{R}_{I}23_{/}Questo poich\u00e9 commisero nefandezze in Israele, commisero adulterio con le mogli del loro prossimo e pronunciarono parole menzognere nel mio nome quando io non glielo ordinai. Io so e testifico, oracolo del Signore\u00bb.
{I}24_{/}A Semai\u00e0, il nechelamita, dirai cos\u00ec: {R}_{I}25_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Tu hai mandato a tuo nome lettere a tutto il popolo che \u00e8 in Gerusalemme, al sacerdote Sofonia, figlio di Maasi\u00e0, e a tutti i sacerdoti dicendo: {I}26_{/}"Il Signore ti ha costituito sacerdote al posto del sacerdote Ioiad\u00e0 per essere sorvegliante nella casa del Signore, contro ogni esaltato che profetizza, affinch\u00e9 lo metta ai ceppi nella gogna. {R}_{I}27_{/}Orbene, perch\u00e9 non reprimi Geremia di Anat\u00f2t che profetizza tra di voi? {R}_{I}28_{/}Infatti egli ci ha inviato una lettera in Babilonia in cui dice: Sar\u00e0 lungo! Costruite case e abitatele e piantate giardini e mangiatene i frutti"\u00bb. {R}_{I}29_{/}Il sacerdote Sofonia lesse questa lettera alle orecchie di Geremia il profeta.
{R}_{I}30_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: {I}31_{/}\u00abManda a dire a tutti i deportati: Cos\u00ec dice il Signore a Semai\u00e0 il nechelamita: Poich\u00e9 Semai\u00e0 ha profetizzato a voi mentre io non l'ho inviato e vi ha fatto confidare nella menzogna, {I}32_{/}per questo dice il Signore: Ecco, io visiter\u00f2 Semai\u00e0 il nechelamita e la sua stirpe: non avr\u00e0 alcuno che abiti in mezzo a questo popolo e non godr\u00e0 della prosperit\u00e0 che io accorder\u00f2 al mio popolo, oracolo del Signore, poich\u00e9 ha predicato la ribellione contro il Signore!\u00bb.

{1}30{/}

{N}RESTAURAZIONE D'ISRAELE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore in questi termini: {R}_{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio di Israele: Scrivi tutte queste cose che io ti ho detto in un libro, {R}_{I}3_{/}perch\u00e9 ecco: verranno giorni, oracolo del Signore, nei quali io cambier\u00f2 la sorte del mio popolo di Israele e di Giuda, dice il Signore, perch\u00e9 li ricondurr\u00f2 nel paese che io diedi ai loro padri, e l'erediteranno\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Queste sono le parole che disse il Signore a Israele e Giuda:
{I}5_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore:
grido di terrore udimmo,
di spavento e non di pace.
{I}6_{/}Informatevi e considerate
se un maschio pu\u00f2 partorire!
Perch\u00e9 mai vedo tutti gli uomini
con le mani sui fianchi come una partoriente?
Perch\u00e9 s'\u00e8 mutato ogni volto in pallore?
[=]_{R}_{I}7_{/}Ohi, quanto \u00e8 grande quel giorno:
\u00e8 senza pari!
Tempo di angustia \u00e8 per Giacobbe,
tuttavia da essa sar\u00e0 salvato!
{I}8_{/}In quel giorno, oracolo del Signore degli eserciti, frantumer\u00f2 il suo giogo dal suo collo e spezzer\u00f2 le sue catene, cosicch\u00e9 gli stranieri non lo rendano pi\u00f9 schiavo; {R}_{I}9_{/}essi serviranno al Signore, loro Dio, e a Davide, loro re, che io susciter\u00f2 per loro.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}10_{/}E tu non temere, o servo mio Giacobbe,
oracolo del Signore,
e non spaventarti, o Israele,
perch\u00e9, ecco: salvo te da paese lontano
e la tua progenie dal paese del suo esilio.
Ritorner\u00e0 Giacobbe, vivr\u00e0 tranquillo e sicuro,
senza che alcuno lo disturbi.
{I}11_{/}S\u00ec, io sar\u00f2 con te, per salvarti.
Oracolo del Signore.
Io far\u00f2 sterminio di tutte le nazioni
dove ti ho disperso;
ma non far\u00f2 sterminio di te;
ti castigher\u00f2, per\u00f2 con giustizia,
e non ti lascer\u00f2 impunito del tutto!
[=]_{I}12_{/}Cos\u00ec, infatti, dice il Signore:
inguaribile \u00e8 la tua ferita,
incurabile la tua piaga.
{I}13_{/}Non c'\u00e8 chi giudica la tua causa,
per la tua piaga non hai medicine che guariscano!
{I}14_{/}Tutti i tuoi amanti ti hanno dimenticato,
e pi\u00f9 non ti cercano,
perch\u00e9 con percossa da nemico ti ho colpito,
con castigo spietato;
per la tua grande iniquit\u00e0
si erano moltiplicati i tuoi peccati!
{I}15_{/}Perch\u00e9 gridi per la tua ferita?
Inguaribile \u00e8 il tuo dolore;
per la tua grande iniquit\u00e0
si erano moltiplicati i tuoi peccati:
perci\u00f2 ho fatto queste cose contro di te!
{I}16_{/}Per\u00f2 tutti i tuoi divoratori saranno divorati,
tutti i tuoi oppressori andranno in schiavit\u00f9;
i tuoi saccheggiatori diverranno un saccheggio
e tutti i tuoi depredatori li dar\u00f2 in preda!
[=]_{I}17_{/}S\u00ec, io curer\u00f2 la tua ferita
e dalle tue piaghe ti guarir\u00f2.
Oracolo del Signore.
Sebbene ti chiamino "Ripudiata", Sion,
"colei che non ha chi la cerchi!",
{I}18_{/}cos\u00ec dice il Signore:
Ecco: far\u00f2 cessare l'esilio delle tende di Giacobbe
e delle sue dimore avr\u00f2 compassione,
sar\u00e0 anche ricostruita la citt\u00e0 sulle sue rovine
e il palazzo nel suo diritto sar\u00e0 stabilito.
{I}19_{/}Uscir\u00e0 da essi una lode e voce festante.
Li far\u00f2 moltiplicare e non diminuire,
li onorer\u00f2 senza umiliarli.
{I}20_{/}I suoi figli saranno come per il passato
e la loro assemblea dinanzi a me sar\u00e0 stabile,
mentre visiter\u00f2 tutti i loro oppressori.
[=]_{I}21_{/}Il suo principe sar\u00e0 uno di essi
e il suo dominatore di mezzo ad essi uscir\u00e0;
lo far\u00f2 avvicinare e s'accoster\u00e0 a me.
Chi \u00e8 infatti colui che pignorer\u00e0 la propria vita
per avvicinarsi a me?
Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}22_{/}Voi sarete per me come popolo
e io sar\u00f2 per voi come Dio.
{I}23_{/}Ecco: la tempesta del Signore scoppia furiosa,
tempesta turbinante,
sulla testa degli empi si aggira.
[=]_{I}24_{/}Non si ritirer\u00e0 l'ardore dell'ira del Signore
finch\u00e9 egli abbia compiuto e realizzato
i disegni del suo cuore.
Al termine dei giorni lo comprenderete\u00bb.

{1}31{/}

{N}RESTAURAZIONE E NUOVA ALLEANZA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}\u00abIn quel tempo,
oracolo del Signore,
sar\u00f2 Dio per tutte le famiglie di Israele
ed essi saranno per me il mio popolo\u00bb.
{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abTrov\u00f2 grazia nel deserto
la massa degli scampati dalla spada.
Israele se ne va verso il suo riposo\u00bb.
{I}3_{/}Da lontano il Signore \u00e8 apparso a me:
\u00abD'amore perpetuo ti ho amata,
perci\u00f2 ti ho condotta con amore.
{R}_{I}4_{/}Di nuovo ti edificher\u00f2 e sarai edificata,
o vergine d'Israele,
di nuovo ti abbellirai dei tuoi timpani,
e uscirai fra la danza dei festanti.
{R}_{I}5_{/}Di nuovo pianterai vigne sui monti di Samaria:
pianteranno i coltivatori e raccoglieranno.
{R}_{I}6_{/}S\u00ec, c'\u00e8 un giorno in cui grideranno le scolte
sul monte di Efraim:
"Levatevi e ascendiamo in Sion,
verso il Signore, Dio nostro!".
{R}_{I}7_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore:
Esultate per Giacobbe gioiosamente
e giubilate per la prima delle nazioni.
Fatelo udire, giubilate e proclamate:
il Signore ha salvato il suo popolo,
il resto di Israele.
{I}8_{/}Ecco: li riconduco dal paese del settentrione,
li raduno dall'estremit\u00e0 della terra.
Tra essi c'\u00e8 il cieco e lo storpio,
l'incinta e la partoriente insieme:
\u00e8 una grande folla che qui ritorna.
{R}_{I}9_{/}Nel pianto partirono,
nella consolazione li riconduco:
li riporto presso torrenti d'acqua su una via piana;
non inciamperanno in essa
perch\u00e9 io sono per Israele come un padre
ed Efraim \u00e8 il mio primogenito.
{R}_{I}10_{/}Ascoltate la parola del Signore, nazioni,
e annunziatela tra le isole lontane.
Dite: Chi ha disperso Israele, lo raduna
e lo custodisce, come un pastore il suo gregge.
[=]_{I}11_{/}S\u00ec, il Signore ha riscattato Giacobbe
e l'ha vendicato da una mano pi\u00f9 forte di lui.
[=]_{I}12_{/}Verranno ed esulteranno sull'altura di Sion,
affluiranno verso i beni del Signore:
verso il frumento e il mosto e l'olio,
e verso il frutto del gregge e il bestiame;
e sar\u00e0 la loro vita come un giardino irrigato
e non continueranno a languire ancora.
[=]_{I}13_{/}Allora si rallegrer\u00e0 la vergine nella danza,
giovani e vecchi s'allieteranno,
perch\u00e9 muter\u00f2 il loro lutto in gioia,
li consoler\u00f2 e rallegrer\u00f2 per i loro dolori.
{R}_{I}14_{/}Sazier\u00f2 l'anima dei sacerdoti, abbondantemente,
e il mio popolo della mia felicit\u00e0 sar\u00e0 sazio\u00bb.
Oracolo del Signore.

{N}IL PIANTO DI RACHELE E LA SUA CONSOLAZIONE{/}
[\u0095]_[=]_{I}15_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abUn grido in Rama s'\u00e8 udito,
lamento e pianto d'amarezze!
Rachele piange per i figli suoi,
rifiuta d'esser consolata
per i figli suoi che pi\u00f9 non sono!
{I}16_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
Trattieni la tua voce dal pianto
e gli occhi tuoi dal lacrimare,
perch\u00e9 c'\u00e8 ricompensa alle tue pene:
oracolo del Signore.
Essi, infatti, torneranno dal paese nemico!
{I}17_{/}C'\u00e8 anche speranza per la tua posterit\u00e0,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 torneranno i figli entro i confini loro.
[=]_{R}_{I}18_{/}Ascolto attentamente Efraim che si duole!
"Mi punisti e fui punito come un giovenco non domato.
Fammi ritornare, voglio ritornare.
S\u00ec, tu sei il Signore, Dio mio!
{R}_{I}19_{/}S\u00ec, dopo il mio ritorno, mi pentii
e dopo aver fatto esperienza mi sono battuto l'anca.
Mi vergogno e mi confondo
perch\u00e9 porto la vergogna della mia giovent\u00f9".
[=]_{R}_{I}20_{/}E', dunque, un figlio prezioso per me Efraim,
o un bimbo delizioso,
ch\u00e9 ogni volta che parlo contro di lui
lo ricordo sempre teneramente?
Per questo si commuovono le mie viscere per lui,
ho di lui grande compassione!\u00bb.
Oracolo del Signore.
{R}_{I}21_{/}Fa' erigere per te dei cippi,
colloca per te segnalazioni,
fa' attenzione al sentiero,
alla strada dove passasti.
Ritorna, o vergine d'Israele,
ritorna a queste tue citt\u00e0!
[\u0095]_{R}_{I}22_{/}Fin quando vagabonderai, o figlia ribelle?
S\u00ec, ha creato il Signore una cosa nuova nel paese:
la donna cortegger\u00e0 l'uomo!

{N}RESTAURAZIONE DI GIUDA E D'ISRAELE{/}
{R}_{I}23_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: \u00abSi dir\u00e0 ancora questa cosa nel territorio di Giuda e nelle sue citt\u00e0, quando avr\u00f2 rovesciato la loro sorte:
Ti benedica il Signore,
o dimora di giustizia, monte santo!
{R}_{I}24_{/}Ivi si stabiliranno Giuda e tutte le sue citt\u00e0 insieme, gli agricoltori e coloro che conducono il gregge. {R}_{I}25_{/}Infatti, io ristorer\u00f2 l'anima stanca e sazier\u00f2 ogni anima languente. {I}26_{/}Per questo:
Mi sono svegliato e ho osservato:
ecco il mio sonno era dolce per me!
{R}_{I}27_{/}Ecco: verranno giorni, oracolo del Signore, io seminer\u00f2 la casa di Israele e la casa di Giuda con seme di uomo e seme di bestiame. {I}28_{/}E avverr\u00e0 che come ho vegliato su di loro per sradicare, per demolire e per abbattere, per distruggere e danneggiare, cos\u00ec veglier\u00f2 su di loro per edificare e per piantare. Oracolo del Signore\u00bb.

{N}LA RETRIBUZIONE \u00c8 PERSONALE{/}
[=]_{I}29_{/}\u00abIn quei giorni non si dir\u00e0 pi\u00f9:
"I padri hanno mangiato uva acerba
e i denti dei figli si sono allegati!".
{I}30_{/}Ma ognuno morr\u00e0 per la propria iniquit\u00e0: a ognuno che manger\u00e0 l'uva acerba si allegheranno i propri denti\u00bb.

{N}LA NUOVA ALLEANZA{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}31_{/}\u00abEcco: verranno giorni, oracolo del Signore, in cui stipuler\u00f2 con la casa di Israele e con la casa di Giuda un'alleanza nuova. {R}_{I}32_{/}Non come l'alleanza che ho stipulato con i loro padri nel giorno in cui li presi per mano per farli uscire dal paese di Egitto, poich\u00e9 essi violarono la mia alleanza, bench\u00e9 io fossi loro Signore, oracolo del Signore. [=]_{R}_{I}33_{/}Ma questa sar\u00e0 l'alleanza che stipuler\u00f2 con la casa di Israele alla fine di quei giorni, oracolo del Signore: io porr\u00f2 la mia legge in mezzo a loro e sul loro cuore la scriver\u00f2; e io sar\u00f2 per essi il loro Dio ed essi saranno per me il mio popolo. [=]_{I}34_{/}E non si ammaestreranno pi\u00f9 l'un l'altro a vicenda, dicendo: "Riconoscete il Signore!", perch\u00e9 tutti mi riconosceranno dal pi\u00f9 piccolo fino al pi\u00f9 grande di essi, oracolo del Signore, perch\u00e9 io perdoner\u00f2 la loro iniquit\u00e0 e i loro peccati non li ricorder\u00f2 pi\u00f9\u00bb.

{N}STABILIT\u00c0 D'ISRAELE{/}
{R}_{I}35_{/}Cos\u00ec dice il Signore
che d\u00e0 il sole per la luce di giorno,
leggi alla luna e alle stelle per la luce di notte,
che solleva il mare e fa mugghiare le sue onde.
Signore degli eserciti \u00e8 il suo nome!
{R}_{I}36_{/}\u00abSe venissero meno queste leggi dalla mia presenza,
oracolo del Signore,
anche il seme d'Israele cesserebbe
di essere nazione al mio cospetto per sempre!\u00bb.
{I}37_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abSe si potesse misurare il cielo al di sopra
o scandagliare le fondamenta della terra in basso,
allora io rigetter\u00f2 tutto il seme d'Israele
per tutto ci\u00f2 che ha fatto,
oracolo del Signore!\u00bb.

{N}GRANDEZZA E RICOSTRUZIONE DI GERUSALEMME{/}
{I}38_{/}\u00abEcco: verranno giorni, dice il Signore, in cui sar\u00e0 ricostruita la citt\u00e0 del Signore dalla Torre di Canane\u00e8l fino alla Porta d'Angolo. {I}39_{/}La corda della misura sar\u00e0 ancora tesa in linea retta fino alla collina del G\u00e0reb e girer\u00e0 verso Go\u00e0. [=]_{R}_{I}40_{/}Allora tutta la Valle, con i cadaveri e le ceneri e i campi fino al torrente Cedron, fino all'angolo della Porta dei Cavalli a oriente, tutto sar\u00e0 santo per il Signore. Non si distrugger\u00e0 pi\u00f9 n\u00e9 si demolir\u00e0 pi\u00f9: mai pi\u00f9!\u00bb.

{1}32{/}

{N}ACQUISTO DI UN CAMPO E SUO SIGNIFICATO{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore nell'anno decimo di Sedecia, re di Giuda, cio\u00e8 l'anno diciottesimo di Nabucod\u00f2nosor. {R}_{I}2_{/}In quel tempo l'esercito del re di Babilonia assediava Gerusalemme e Geremia il profeta stava prigioniero nel cortile della guardia, che \u00e8 nella casa del re di Giuda, {R}_{I}3_{/}perch\u00e9 lo aveva imprigionato Sedecia, re di Giuda, con questa imputazione: \u00abPerch\u00e9 tu profetizzi dicendo: "Cos\u00ec dice il Signore: Ecco, io consegner\u00f2 questa citt\u00e0 in potere del re di Babilonia e la prender\u00e0. {R}_{I}4_{/}Sedecia, re di Giuda, non scamper\u00e0 dalla mano dei Caldei, ma sar\u00e0 irrevocabilmente consegnato in potere del re di Babilonia e parler\u00e0 con lui bocca a bocca e i suoi occhi vedranno gli occhi di lui. {R}_{I}5_{/}Egli condurr\u00e0 Sedecia in Babilonia, ove rester\u00e0 finch\u00e9 io lo visiter\u00f2, oracolo del Signore. S\u00ec, voi combattete contro i Caldei, ma non riuscirete!"\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Disse Geremia: \u00abLa parola del Signore mi fu rivolta cos\u00ec: [=]_{I}7_{/}Ecco Canam\u00e8l, figlio di Sall\u00f9m, tuo zio, sta venendo verso di te per dirti: "Comprati il mio campo che \u00e8 in Anat\u00f2t, poich\u00e9 a te spetta il diritto di riscatto per acquistarlo"\u00bb. {I}8_{/}Entr\u00f2 dunque da me nel cortile della guardia Canam\u00e8l, figlio di mio zio, secondo la parola del Signore, e mi disse: \u00abCompra il mio campo che \u00e8 in Anat\u00f2t, poich\u00e9 a te spetta il diritto di eredit\u00e0 e a te il riscatto: compratelo!\u00bb. Io compresi che questa era la parola del Signore. {I}9_{/}Allora comprai il campo di Canam\u00e8l, figlio di mio zio, che \u00e8 in Anat\u00f2t e gli pesai il denaro: diciassette sicli d'argento. {I}10_{/}Scrissi l'atto nel libro e lo sigillai, radunai testimoni e pesai l'argento sulla bilancia. {I}11_{/}Quindi presi il libro dell'acquisto, quello sigillato e quello aperto secondo la prescrizione e gli statuti, {I}12_{/}e consegnai il libro dell'acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Macsia, sotto gli occhi di Canam\u00e8l, figlio di mio zio, e sotto gli occhi dei testimoni che avevano firmato il libro dell'acquisto, sotto gli occhi di tutti i Giudei che stavano seduti nel cortile della guardia. {I}13_{/}Poi ordinai a Baruc, alla loro presenza: {R}_{I}14_{/}\u00abPrendi questi scritti, questo libro dell'acquisto, sia quello sigillato che quello aperto, e mettili in un vaso di argilla affinch\u00e9 si conservino per molti giorni. {I}15_{/}Infatti, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: "Ancora si compreranno case e campi e vigne in questo paese"\u00bb.
{I}16_{/}Dopo che ebbi consegnato il libro di acquisto a Baruc, figlio di Neria, pregai il Signore: {R}_{I}17_{/}\u00abAh, Signore Dio! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua grande potenza e con il tuo braccio steso! Per te non \u00e8 prodigiosa alcuna cosa! [=]_{R}_{I}18_{/}Tu agisci misericordiosamente verso le trib\u00f9 e ripaghi l'iniquit\u00e0 dei padri in seno ai figli dopo di loro, Dio grande e forte: Signore degli eserciti \u00e8 il suo nome! {I}19_{/}Grande per il consiglio e potente per le opere, tu che tieni i tuoi occhi aperti su tutte le vie dei figli degli uomini per ricompensare ciascuno secondo la propria condotta e secondo il frutto delle loro azioni. {R}_{I}20_{/}Tu che hai operato segni e prodigi nel paese d'Egitto fino a questo giorno in Israele e tra gli uomini, e ti sei fatto un nome come in questo giorno. {R}_{I}21_{/}Tu facesti uscire il tuo popolo Israele dal paese d'Egitto con segni e prodigi, con mano forte e braccio steso, con timore grande. {I}22_{/}Desti loro questo paese che avevi giurato ai loro padri di dare loro, paese ove scorre latte e miele. {I}23_{/}Essi vi giunsero e l'ereditarono, ma non hanno ascoltato la tua voce e non hanno camminato nella tua legge, non hanno eseguito tutto ci\u00f2 che ordinasti loro di fare: perci\u00f2 hai fatto arrivare tutta questa sventura. {I}24_{/}Ecco: i terrapieni raggiungono la citt\u00e0 per occuparla e la citt\u00e0 sar\u00e0 consegnata in potere dei Caldei che combattono contro di essa con la spada, con la fame e con la peste. Ci\u00f2 che hai detto \u00e8 giunto ed ecco: tu lo vedi! {R}_{I}25_{/}E tu mi dici, Signore Dio: "Comprati il campo con argento e chiama testimoni, mentre la citt\u00e0 \u00e8 consegnata in potere dei Caldei"\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia, in questi termini: [=]_{R}_{I}27_{/}\u00abEcco: io sono il Signore, Dio di tutti gli uomini! Forse che per me c'\u00e8 qualche cosa che sia prodigiosa? {R}_{I}28_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: Ecco, io sto per consegnare questa citt\u00e0 in potere dei Caldei, in potere di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia e la prender\u00e0; {R}_{I}29_{/}i Caldei che combattono contro questa citt\u00e0 entreranno e la incendieranno con il fuoco e la bruceranno insieme alle case sulle cui terrazze offrirono incenso a Baal e fecero libagioni a d\u00e8i stranieri per farmi irritare. {R}_{I}30_{/}S\u00ec, i figli d'Israele e i figli di Giuda hanno continuato ad agire malvagiamente dinanzi a me fin dalla loro giovent\u00f9; anzi i figli di Israele mi hanno provocato con le opere delle loro mani, oracolo del Signore. {I}31_{/}S\u00ec, motivo della mia ira e motivo del mio sdegno \u00e8 stata per me questa citt\u00e0, dal giorno che la fondarono fino ad oggi. Perci\u00f2 la far\u00f2 sparire dal mio cospetto, {R}_{I}32_{/}a motivo di tutta la malvagit\u00e0 che i figli d'Israele e i figli di Giuda hanno commesso facendomi irritare, loro, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. {I}33_{/}Mi hanno perfino girato la schiena e non la faccia, mentre io li ammaestravo con sollecitudine e bene; essi non hanno dato ascolto per ricevere la correzione. {I}34_{/}Hanno collocato le loro abominazioni nella casa dove s'invoca il mio nome, contaminandola. {R}_{I}35_{/}Hanno anche costruito le alture di Baal che sono nella Valle Ben-Inn\u00f2m per far passare attraverso il fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Moloch, ci\u00f2 che non ordinai, n\u00e9 mi \u00e8 venuto in mente che praticassero tale infamia, per condurre Giuda a peccare.
{R}_{I}36_{/}Ma ora cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele, circa questa citt\u00e0 di cui voi dite: "E' stata consegnata in potere del re di Babilonia con la spada, con la fame e con la peste", [=]_{I}37_{/}ecco: io li raduner\u00f2 da tutti i paesi dove li ho dispersi nella mia ira, nel mio furore e nel mio sdegno grande, li ricondurr\u00f2 in questo luogo e li far\u00f2 abitare nella sicurezza. {R}_{I}38_{/}Essi saranno per me il mio popolo mentre io sar\u00f2 per loro il loro Dio. {I}39_{/}Allora dar\u00f2 loro un altro cuore e un'altra norma perch\u00e9 mi temano ogni giorno per il bene loro e dei loro figli dopo di loro. [=]_{R}_{I}40_{/}Far\u00f2 anche un'alleanza eterna con loro, quella di non ritirarmi pi\u00f9 da loro, facendo loro del bene: metter\u00f2 anche il mio timore nel loro cuore affinch\u00e9 non si allontanino pi\u00f9 da me. [=]_{R}_{I}41_{/}Io gioir\u00f2 di loro beneficandoli e li pianter\u00f2 in questo paese stabilmente con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima.
{I}42_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore: Come ho fatto venire contro questo popolo tutta questa grande sventura, ugualmente io far\u00f2 venire su di loro ogni bene: quello che ho annunziato in loro favore. {I}43_{/}Si compreranno ancora campi in questo paese, circa il quale voi andate dicendo: "E' una devastazione, senza uomini e senza bestiame; \u00e8 stato dato in potere dei Caldei". {R}_{I}44_{/}Si acquisteranno campi con argento e si far\u00e0 la registrazione nel libro e si sigiller\u00e0 e si raduneranno testimoni nel territorio di Beniamino, nei dintorni di Gerusalemme e nelle citt\u00e0 di Giuda, nelle citt\u00e0 della montagna e nelle citt\u00e0 della Sef\u00e8la e nelle citt\u00e0 del Negheb. S\u00ec, io cambier\u00f2 la loro sorte\u00bb. Oracolo del Signore.

{1}33{/}

{N}ANCORA PROMESSE DI RESTAURAZIONE{/}
{R}_{I}1_{/}La parola del Signore fu nuovamente rivolta a Geremia, mentre stava ancora rinchiuso nel cortile della guardia, in questi termini: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore che ha fatto la terra, l'ha plasmata rendendola stabile, il cui nome \u00e8 Signore: {I}3_{/}Chiamami, e io ti risponder\u00f2 e ti annunzier\u00f2 cose grandi e impenetrabili che tu non conosci.
{R}_{I}4_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele, riguardo alle case di questa citt\u00e0 e riguardo alle case dei re di Giuda che saranno distrutte dai terrapieni e dalla spada {I}5_{/}dei Caldei venuti a combattere, per riempirle con i cadaveri degli uomini che io avr\u00f2 colpito nella mia ira e nel mio furore, perch\u00e9 io ho nascosto la mia faccia da questa citt\u00e0 a causa di tutta la loro malvagit\u00e0. {I}6_{/}Ecco: io far\u00f2 rimarginare la loro ferita, avr\u00f2 cura e li guarir\u00f2; li inonder\u00f2 con abbondanza di pace e di sicurezza. {R}_{I}7_{/}Far\u00f2 ritornare gli esiliati di Giuda e gli esiliati d'Israele e li riedificher\u00f2 come al principio. [=]_{I}8_{/}Li purificher\u00f2 da ogni loro iniquit\u00e0 con la quale peccarono contro di me e perdoner\u00f2 tutte le loro iniquit\u00e0 con le quali si ribellarono a me. {I}9_{/}E diverr\u00e0 per me motivo di gioia, di lode e di gloria davanti ad ogni nazione della terra, quando apprenderanno tutto il bene che io procurer\u00f2 loro; allora temeranno e tremeranno a causa di tutto il bene e di tutta la pace che io procurer\u00f2 a lei\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abIn questo luogo, del quale voi dite: "E' una rovina, senza uomini e senza bestiame; per i monti di Giuda e per le vie di Gerusalemme, devastate, non ci sono uomini e non ci sono abitanti n\u00e9 bestiame", si sentir\u00e0 ancora {R}_{I}11_{/}voce di gioia e voce di letizia, voce di sposo e voce di sposa, voce di chi dice, portando sacrifici di lode nella casa del Signore: "Lodate il Signore degli eserciti, poich\u00e9 \u00e8 buono il Signore, poich\u00e9 \u00e8 eterna la sua misericordia!". S\u00ec, io riporter\u00f2 gli esiliati dal paese come in principio\u00bb, dice il Signore.
{R}_{I}12_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: \u00abAncora ci sar\u00e0 in questo luogo distrutto, senza uomo e senza bestiame, e in tutte le sue citt\u00e0, pascolo per i pastori che fanno riposare le pecore. {R}_{I}13_{/}Per tutte le citt\u00e0 della montagna, per le citt\u00e0 della Sef\u00e8la e per le citt\u00e0 del Negheb, nel territorio di Beniamino e nei dintorni di Gerusalemme e per le citt\u00e0 di Giuda passeranno ancora le pecore sotto la mano di chi le numera\u00bb, dice il Signore.

{N}IL GERME DI GIUSTIZIA{/}
{R}_{I}14_{/}\u00abEcco che stanno per venire giorni, dice il Signore, nei quali io realizzer\u00f2 questa parola di felicit\u00e0 che ho pronunciato in favore della casa d'Israele e in favore della casa di Giuda. {R}_{I}15_{/}In quei giorni e in quel tempo far\u00f2 sbocciare per Davide un germe di giustizia che operer\u00e0 diritto e giustizia nel paese. [=]_{R}_{I}16_{/}In quel giorno sar\u00e0 salvato Giuda e Gerusalemme abiter\u00e0 fiduciosamente. Essa sar\u00e0 chiamata: "Il Signore-giustizia-nostra"\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}Infatti cos\u00ec dice il Signore: \u00abNon mancher\u00e0 a Davide chi sieda sul trono della casa d'Israele; {R}_{I}18_{/}e ai sacerdoti leviti non mancher\u00e0 alcuno dinanzi a me che offra olocausto, che faccia salire il profumo di un'offerta e compia sacrificio ogni giorno\u00bb.
{R}_{I}19_{/}La parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: [=]_{R}_{I}20_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore: Se si potesse violare la mia alleanza con il giorno e la mia alleanza con la notte, cosicch\u00e9 non ci sia pi\u00f9 giorno e notte al loro tempo, {R}_{I}21_{/}allora cesserebbe anche la mia alleanza con Davide, mio servo, cosicch\u00e9 non ci sia per lui un figlio che regni sul suo trono, e anche con i leviti sacerdoti miei ministri. {R}_{I}22_{/}Come non si pu\u00f2 contare l'esercito del cielo e non si pu\u00f2 misurare la sabbia del mare, cos\u00ec moltiplicher\u00f2 la discendenza di Davide, mio servo, e i leviti miei ministri\u00bb.
{R}_{I}23_{/}La parola del Signore fu ancora rivolta a Geremia in questi termini: {I}24_{/}\u00abNon hai tu costatato ci\u00f2 che questo popolo ha affermato dicendo: "Le due famiglie che aveva elette, il Signore le ha anche annientate"? Cos\u00ec disprezzano il mio popolo, quasi non fosse una nazione dinanzi a loro\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abSe non esistesse la mia alleanza con il giorno e la notte, se non avessi stabilito leggi con il cielo e con la terra, {R}_{I}26_{/}anche la stirpe di Giacobbe e di Davide, mio servo, rigetterei, cos\u00ec che io non prenda dalla sua discendenza dei dominatori sulla progenie di Abramo, Isacco e Giacobbe. Ma io far\u00f2 ritornare i loro esiliati e ne avr\u00f2 compassione\u00bb.

{1}34{/}

{N}VATICINIO SU SEDECIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore, mentre Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e tutto il suo esercito e tutti i regni della terra su cui dominava la sua mano e tutti i popoli stavano combattendo contro Gerusalemme e contro tutte le sue citt\u00e0. {R}_{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: \u00abVa' e parla a Sedecia, re di Giuda. Gli dirai: Cos\u00ec dice il Signore: Ecco, io sto per dare questa citt\u00e0 nella mano del re di Babilonia e l'incendier\u00e0 con il fuoco. {R}_{I}3_{/}Tu non ti salverai dalla sua mano; i tuoi occhi vedranno gli occhi del re di Babilonia e la sua bocca parler\u00e0 con la tua bocca; te ne andrai in Babilonia. {R}_{I}4_{/}Tuttavia, ascolta la parola del Signore, o Sedecia, re di Giuda! Cos\u00ec dice il Signore a te: Non morrai di spada! {R}_{I}5_{/}Morirai in pace e come furono bruciati profumi per i tuoi padri, i re passati che furono prima di te, cos\u00ec si bruceranno per te ed eleveranno un lamento per te: "Oh, Signore!". S\u00ec, io ho pronunciato la parola!\u00bb. Oracolo del Signore.
{R}_{I}6_{/}Il profeta Geremia rifer\u00ec a Sedecia, re di Giuda, tutte queste parole in Gerusalemme, {R}_{I}7_{/}mentre l'esercito del re di Babilonia stava combattendo contro Gerusalemme e contro tutte le citt\u00e0 di Giuda, non ancora espugnate: contro Lachis e contro Azek\u00e0; esse, infatti, erano le citt\u00e0 fortificate rimaste tra le citt\u00e0 di Giuda.

{N}EMANCIPAZIONE DEGLI SCHIAVI{/}
[=]_{R}_{I}8_{/}Questa \u00e8 la parola da parte del Signore, che fu rivolta a Geremia, dopo che il re Sedecia ebbe concluso un patto con tutto il popolo che era in Gerusalemme, di proclamare un'emancipazione, {I}9_{/}cio\u00e8 che ognuno rilasciasse il suo schiavo e ognuno la sua schiava, ebreo ed ebrea, liberi, cos\u00ec che nessuno pi\u00f9 riducesse alla schiavit\u00f9 un giudeo suo fratello. {I}10_{/}Acconsentirono tutti i pr\u00ecncipi e tutto il popolo che erano entrati nel patto, di rilasciare ciascuno il suo schiavo e ciascuno la sua schiava, liberi, per non servirsi pi\u00f9 di loro. Acconsentirono, dunque, e li rilasciarono. [\u0095]_{I}11_{/}Poi, dopo questo accordo si pentirono e ripresero gli schiavi e le schiave che avevano rilasciato liberi e li ridussero di nuovo schiavi e schiave.
{R}_{I}12_{/}La parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: {R}_{I}13_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: Io ho stretto un'alleanza con i vostri padri nel giorno in cui io li feci uscire dal paese d'Egitto, da una casa di schiavi, dicendo: [=]_{I}14_{/}Al termine di sette anni rimanderete ciascuno il proprio fratello ebreo che ti sia stato venduto e che ti ha servito per sei anni; lo rilascerai libero da parte tua. Ma i vostri padri non mi hanno ascoltato e non hanno piegato i loro orecchi. [=]_{I}15_{/}Ma voi siete ritornati oggi e avete agito rettamente ai miei occhi proclamando l'emancipazione, ciascuno verso il suo prossimo, e avete concluso un patto dinanzi a me, nella casa dove s'invoca il mio nome. [=]_{I}16_{/}Poi siete ritornati e avete profanato il mio nome e avete ripreso ciascuno il suo schiavo e ciascuno la sua schiava che avevate rilasciato liberi a loro piacere, e li avete obbligati a esservi come servi e come serve.
{I}17_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore: Voi non avete ascoltato me proclamando l'emancipazione ognuno verso il suo fratello e ognuno verso il suo prossimo; ecco: Io sto per proclamare a voi l'emancipazione, oracolo del Signore, per mezzo della spada, della peste e della fame e consegnandovi alla derisione presso tutti i regni della terra. [\u0095]_{R}_{I}18_{/}Ridurr\u00f2 quegli uomini che hanno tradito la mia alleanza, perch\u00e9 non hanno realizzato le parole dell'alleanza che conclusero dinanzi a me, come quel vitello che spaccarono in due passando poi tra le sue parti. {R}_{I}19_{/}I pr\u00ecncipi di Giuda e i pr\u00ecncipi di Gerusalemme, gli eunuchi e i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono tra le parti del vitello, {I}20_{/}li consegner\u00f2 in mano dei loro nemici e in mano di chi cerca la loro vita, e i loro cadaveri saranno pasto per i volatili del cielo e le bestie della terra. {R}_{I}21_{/}In quanto a Sedecia, poi, re di Giuda, insieme ai suoi pr\u00ecncipi, li consegner\u00f2 in mano dei loro nemici e in mano di chi cerca la loro vita e in mano dell'esercito del re di Babilonia che stanno per venire contro di loro. {R}_{I}22_{/}Ecco: io sto dando ordini, oracolo del Signore, e li ricondurr\u00f2 contro questa citt\u00e0 e combatteranno contro di essa e la prenderanno e la bruceranno con il fuoco, mentre ridurr\u00f2 le citt\u00e0 di Giuda alla distruzione, senza pi\u00f9 abitanti\u00bb.

{1}35{/}

{N}I RECABITI{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore ai giorni di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda, in questi termini: [\u0095]_{I}2_{/}\u00abVa' alla casa dei Recabiti, parla loro, conducili alla casa del Signore, in una delle camere e da' loro da bere vino\u00bb. {R}_{I}3_{/}Presi allora Iazani\u00e0, figlio di Geremia, figlio di Cabassini\u00e0, e suo fratello con tutti i suoi figli e tutta la casa dei Recabiti. {R}_{I}4_{/}Io li condussi alla casa del Signore nella camera dei figli di Can\u00e0n figlio di Iegdal\u00eca, uomo di Dio, la quale \u00e8 a fianco alla camera dei pr\u00ecncipi, situata al di sopra della camera di Maasi\u00e0, figlio di Sall\u00f9m, custode della soglia. {I}5_{/}Posi dinanzi ai figli della casa dei Recabiti dei boccali pieni di vino e delle coppe; poi dissi loro: \u00abBevete vino!\u00bb. [=]_{I}6_{/}Ma essi risposero: \u00abNon beviamo vino, perch\u00e9 Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, nostro padre, ci ha comandato cos\u00ec: "Non berrete vino voi e i vostri figli in eterno! [=]_{I}7_{/}Non costruirete case, n\u00e9 seminerete semenza, n\u00e9 pianterete vigne e neppure ne possederete, ma abiterete nelle tende tutti i vostri giorni affinch\u00e9 possiate vivere molti giorni sulla superficie della terra dove voi andrete peregrinando". {I}8_{/}Noi abbiamo dato ascolto alla voce di Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, nostro padre, in tutto ci\u00f2 che ci ha ordinato, cosicch\u00e9 non beviamo vino per tutti i nostri giorni, noi, le nostre donne, i nostri figli e le nostre figlie; {I}9_{/}n\u00e9 costruiamo case per nostre abitazioni e non possediamo vigna n\u00e9 campo n\u00e9 seminato, {I}10_{/}e abitiamo nelle tende. Obbediamo, cos\u00ec, e facciamo in conformit\u00e0 a quanto ci ha ordinato Ionad\u00e0b nostro padre. {R}_{I}11_{/}Ma \u00e8 accaduto che quando Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, \u00e8 salito verso il paese, allora abbiamo detto: "Venite e andiamo a Gerusalemme per sfuggire all'esercito dei Caldei e all'esercito di Aram. Per questo abitiamo a Gerusalemme"\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: {R}_{I}13_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Va' e di' agli uomini di Giuda e agli abitanti di Gerusalemme: Non volete forse accettare la lezione ascoltando le mie parole?, oracolo del Signore. {I}14_{/}Sono state messe in pratica le parole di Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, il quale aveva ordinato ai suoi figli di non bere vino -- e non lo bevono fino a questo giorno perch\u00e9 hanno ascoltato l'ordine del loro padre -- mentre io ho parlato a voi, premurosamente e insistentemente, e voi non avete ascoltato. {R}_{I}15_{/}Vi ho anche inviato tutti i miei servi, i profeti, premurosamente e insistentemente, dicendo: Si ritragga ciascuno dalla sua via malvagia e migliorate le vostre azioni e non andate dietro divinit\u00e0 straniere per servirle; allora potrete abitare nella terra che io ho dato a voi e ai vostri padri; ma non avete piegato le vostre orecchie e non mi avete ascoltato. {I}16_{/}Tuttavia i figli di Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, hanno praticato l'ordine che il loro padre aveva loro imposto; questo popolo invece non mi ha ascoltato.
{R}_{I}17_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele: Eccomi, sto per far piombare su Giuda e su tutti gli abitanti di Gerusalemme ogni sventura che ho pronunciato contro di loro, perch\u00e9 ho parlato loro, ma non hanno ascoltato; ho gridato a loro, ma non hanno risposto\u00bb. {R}_{I}18_{/}Alla casa dei Recabiti Geremia disse: \u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Poich\u00e9 avete ascoltato l'ordine di Ionad\u00e0b, vostro padre, ed avete custodito ogni suo precetto e l'avete praticato conformemente a quanto vi aveva ordinato, {R}_{I}19_{/}per questo cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Non mancher\u00e0 mai a Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, chi stia dinanzi a me tutti i giorni\u00bb.

{1}36{/}

{N}IOIAK\u00ccM BRUCIA LE PROFEZIE DI GEREMIA{/}
{R}_{I}1_{/}Nell'anno quarto di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda, fu rivolta a Geremia questa parola da parte del Signore: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abPrenditi un rotolo da scrivere e scrivi su di esso tutte le parole che io ti ho detto contro Israele e contro Giuda e contro tutte le nazioni, dal giorno in cui ti ho parlato, dai giorni di Giosia fino a questo giorno. {R}_{I}3_{/}Forse la casa di Giuda ascolter\u00e0 tutta la sventura che io sto pensando di procurare loro e si ritrarr\u00e0 ciascuno dalla propria via malvagia; cos\u00ec io potr\u00f2 perdonare le loro iniquit\u00e0 e i loro peccati\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Geremia chiam\u00f2 Baruc, figlio di Neria, e Baruc scrisse, sotto dettatura di Geremia, tutte le parole che il Signore gli aveva detto, nel rotolo della scrittura. {R}_{I}5_{/}Poi Geremia ordin\u00f2 a Baruc cos\u00ec: \u00abIo sono impedito, non posso andare alla casa del Signore. {I}6_{/}Tu va' e leggi, nel volume che hai scritto sotto mia dettatura, le parole del Signore, alle orecchie del popolo nella casa del Signore, nel giorno del digiuno, e le leggerai anche alle orecchie di tutti i Giudei che vengono dalle loro citt\u00e0. {R}_{I}7_{/}Forse giunger\u00e0 la loro supplica dinanzi al Signore e ognuno ritorner\u00e0 dalla sua via malvagia. S\u00ec, \u00e8 grande l'ira e il furore che il Signore ha minacciato contro questo popolo\u00bb. {R}_{I}8_{/}Baruc, figlio di Neria, fece esattamente tutto ci\u00f2 che gli aveva ordinato Geremia il profeta, leggendo sul libro le parole del Signore nella casa del Signore.
{R}_{I}9_{/}Nell'anno quinto di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda, nel mese nono, convocarono un digiuno dinanzi al Signore per tutto il popolo di Gerusalemme e per tutto il popolo che poteva venire dalle citt\u00e0 di Giuda in Gerusalemme. {R}_{I}10_{/}Baruc, quindi, lesse nel libro le parole di Geremia, nella casa del Signore, nella camera di Ghemari\u00e0, figlio di Saf\u00e0n lo scriba, nel cortile superiore, all'ingresso della Porta Nuova della casa del Signore, alle orecchie di tutto il popolo. {R}_{I}11_{/}Ascolt\u00f2 anche Michea, figlio di Ghemari\u00e0, figlio di Saf\u00e0n, tutte le parole del Signore che stavano nel libro; {R}_{I}12_{/}quindi discese alla casa del re, nella camera dello scriba, ed ecco l\u00e0 tutti i pr\u00ecncipi stavano seduti: Elisam\u00e0 lo scriba e Delai\u00e0, figlio di Semai\u00e0, ed Elnat\u00e0n, figlio di Acbor, e Ghemari\u00e0, figlio di Saf\u00e0n, e Sedecia, figlio di Anania, con tutti i pr\u00ecncipi. {R}_{I}13_{/}Michea, pertanto, rifer\u00ec loro tutte le parole che aveva udito quando Baruc leggeva nel libro alle orecchie del popolo.
{I}14_{/}Allora tutti i pr\u00ecncipi inviarono a Baruc Iudi, figlio di Selem\u00eca, figlio dell'Etiope, a dirgli: \u00abPrendi nella tua mano il volume che hai letto alle orecchie del popolo e vieni\u00bb. Baruc, figlio di Neria, prese il volume nella sua mano e si rec\u00f2 da loro. {I}15_{/}Quindi gli dissero: \u00abSiediti e leggi davanti a noi\u00bb. Baruc lesse alle loro orecchie. {I}16_{/}Or mentre ascoltavano tutte quelle parole si spaventarono e dissero l'un l'altro: \u00abDobbiamo assolutamente riferire al re tutte queste parole\u00bb. {I}17_{/}Poi interrogarono Baruc: \u00abRiferisci come hai scritto tutte queste cose\u00bb. {I}18_{/}Baruc disse loro: \u00abDi sua propria bocca diceva a me tutte queste parole e io scrivevo sul libro con l'inchiostro\u00bb.
[*]_{R}_{I}19_{/}I pr\u00ecncipi dissero poi a Baruc: \u00abVa', nasconditi, tu e Geremia, e nessuno sappia dove state!\u00bb. {I}20_{/}Essi, poi, si recarono presso il re alla corte del palazzo, lasciando il volume nella camera di Elisam\u00e0 lo scriba, e riferirono alle orecchie del re ogni parola.
{R}_{I}21_{/}Il re invi\u00f2 Iudi a prendere il volume. Indi lo prese dalla camera di Elisam\u00e0 lo scriba e lo lesse alla presenza del re e di tutti i pr\u00ecncipi che stavano presso il re. {R}_{I}22_{/}Ora il re abitava nella casa invernale, si era nel mese nono, e un braciere stava ardendo dinanzi a lui. {I}23_{/}Appena Iudi aveva letto tre colonne o quattro, il re le stracciava con il temperino dello scriba e le gettava nel fuoco che era nel braciere, finch\u00e9 fu consumato l'intero volume sul fuoco che era nel braciere. {R}_{I}24_{/}Ascoltando tutte queste parole n\u00e9 il re n\u00e9 alcuno dei suoi servi tremarono n\u00e9 stracciarono le loro vesti. {I}25_{/}E sebbene Elnat\u00e0n e Delai\u00e0 e Ghemari\u00e0 insistessero presso il re che non bruciasse il volume, tuttavia non volle ascoltarli. {R}_{I}26_{/}Anzi il re ordin\u00f2 al principe Ieracme\u00e8l e  a Serai\u00e0, figlio di Azri\u00e8l, e a Selem\u00eca, figlio di Abde\u00e8l, di arrestare Baruc lo scriba e Geremia il profeta. Ma il Signore li aveva nascosti.
{R}_{I}27_{/}La parola del Signore fu rivolta a Geremia, dopo che il re ebbe bruciato il volume con le parole che aveva scritto Baruc sotto dettatura di Geremia, in questi termini: {R}_{I}28_{/}\u00abRitorna a prenderti un altro volume e scrivi in esso tutte le parole di prima, contenute nel volume precedente, quello che ha bruciato Ioiak\u00ecm, re di Giuda. {R}_{I}29_{/}Al re Ioiak\u00ecm, re di Giuda, dirai: Cos\u00ec dice il Signore: Tu hai bruciato questo volume, dicendo: "Perch\u00e9 hai scritto in esso cos\u00ec: Verr\u00e0, verr\u00e0 il re di Babilonia e distrugger\u00e0 questo paese e far\u00e0 scomparire da esso uomini e bestie?". {R}_{I}30_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore contro Ioiak\u00ecm, re di Giuda: Non avr\u00e0 chi sieda sul trono di Davide, e il suo cadavere sar\u00e0 gettato al calore del giorno e al freddo della notte. {R}_{I}31_{/}Io punir\u00f2 sopra di lui e sopra la sua discendenza e sopra i suoi ministri le loro iniquit\u00e0 e far\u00f2 arrivare contro di loro e contro gli abitanti di Gerusalemme e contro gli uomini di Giuda ogni sventura di cui ho parlato loro, senza che mi ascoltassero\u00bb.
{R}_{I}32_{/}Geremia, intanto, prese un altro volume e lo consegn\u00f2 a Baruc, figlio di Neria, lo scriba, il quale scrisse su di esso, sotto dettatura di Geremia, tutte le parole del libro che Ioiak\u00ecm, re di Giuda, aveva bruciato nel fuoco. Furono, anzi, aggiunte ad esse molte altre parole simili a quelle.

{1}37{/}

{N}GIUDIZIO SUL RE SEDECIA{/}
{R}_{I}1_{/}Sedecia, figlio di Giosia, divenne re in luogo di Conia, figlio di Ioiak\u00ecm. Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, lo costitu\u00ec re nel paese di Giuda; {R}_{I}2_{/}ma n\u00e9 lui n\u00e9 i suoi ministri n\u00e9 il popolo del paese vollero ascoltare le parole che il Signore aveva detto per mezzo di Geremia il profeta.

{N}GEREMIA \u00c8 CONSULTATO DA SEDECIA{/}
{R}_{I}3_{/}Il re Sedecia invi\u00f2 Iuc\u00e0l, figlio di Selem\u00eca, e il sacerdote Sofon\u00eca, figlio di Maas\u00eca, a Geremia, a dirgli: \u00abIntercedi per noi presso il Signore, Dio nostro\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ora Geremia andava e veniva in mezzo al popolo perch\u00e9 non l'avevano ancora messo in prigione. {R}_{I}5_{/}Intanto l'esercito del faraone era uscito dall'Egitto; ne ebbero notizia i Caldei che stavano assediando Gerusalemme e si allontanarono da Gerusalemme.
{R}_{I}6_{/}La parola del Signore fu rivolta al profeta Geremia in questi termini: {R}_{I}7_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele: Cos\u00ec direte al re di Giuda che vi ha mandato a me per consultarmi: Ecco, l'esercito del faraone sta uscendo in vostro favore per aiutarvi: ma ritorner\u00e0 al suo paese, l'Egitto. {I}8_{/}I Caldei ritorneranno e combatteranno contro questa citt\u00e0, la prenderanno e la bruceranno con il fuoco\u00bb. {I}9_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abNon ingannate voi stessi dicendo: "I Caldei si sono allontanati definitivamente da noi!". No, non si sono allontanati. {I}10_{/}Che seppure voi poteste battere l'intero esercito dei Caldei che combattono contro di voi e rimanessero tra loro soltanto dei feriti, ognuno si alzerebbe dalla propria tenda e incendierebbe con il fuoco questa citt\u00e0\u00bb.

{N}GEREMIA IN PRIGIONE{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}Mentre si allontanava l'esercito dei Caldei da Gerusalemme a causa dell'esercito del faraone, {R}_{I}12_{/}Geremia volle uscire da Gerusalemme per andare nel territorio di Beniamino a prendere la sua eredit\u00e0. {R}_{I}13_{/}Ma quando lui giunse presso la Porta di Beniamino, dove stava a guardia un uomo di nome Ieria, figlio di Selem\u00eca, figlio di Anania, costui arrest\u00f2 il profeta Geremia, dicendo: \u00abTu stai passando ai Caldei!\u00bb. {R}_{I}14_{/}Geremia rispose: \u00abMenzogna! Io non sto passando ai Caldei!\u00bb, ma Ieria non volle ascoltarlo; arrest\u00f2 Geremia e lo consegn\u00f2 ai pr\u00ecncipi. {R}_{I}15_{/}I pr\u00ecncipi s'indignarono contro Geremia, lo batterono e lo misero nella prigione, nella casa dello scriba Gionata, che avevano trasformata in prigione. {R}_{I}16_{/}Geremia entr\u00f2 nella prigione-cisterna in mezzo al fetore e vi rimase molti giorni.
{R}_{I}17_{/}Il re Sedecia mand\u00f2 a prenderlo e lo interrog\u00f2 nella sua casa in segreto. Disse: \u00abC'\u00e8 una parola da parte del Signore?\u00bb. Geremia rispose: \u00abC'\u00e8!\u00bb e aggiunse: \u00abIn mano del re di Babilonia sarai consegnato!\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Quindi Geremia disse al re Sedecia: \u00abIn che cosa ho peccato contro di te e contro i tuoi ministri e contro questo popolo perch\u00e9 mi avete messo in prigione? {R}_{I}19_{/}Dove sono i vostri profeti che vi hanno profetizzato: "Non arriver\u00e0 il re di Babilonia contro di voi e contro questo paese"? {R}_{I}20_{/}Ma tu, o re mio signore, ascolta, ti prego! La mia supplica giunga dinanzi a te e non farmi ritornare nella casa dello scriba Gionata, affinch\u00e9 io non vi muoia\u00bb. {R}_{I}21_{/}Allora Sedecia dette ordine di custodire Geremia nel cortile della guardia e di dargli una pagnotta di pane al giorno, portandola dalla via dei fornai, finch\u00e9 non venne a mancare del tutto il pane nella citt\u00e0.
Geremia rimase nel cortile della guardia.

{1}38{/}

{N}GEREMIA NELLA CISTERNA{/}
{R}_{I}1_{/}Or Sefat\u00eca, figlio di Matt\u00e0n, Godolia, figlio di Pasc\u00f9r, Iuc\u00e0l, figlio di Selem\u00eca, e Pasc\u00f9r, figlio di Malch\u00eca, udirono queste parole che Geremia stava dicendo al popolo: {I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore: Chi abita in questa citt\u00e0 morr\u00e0 di spada, di fame e di peste, ma chi uscir\u00e0 verso i Caldei vivr\u00e0; la sua vita, cio\u00e8, sar\u00e0 per lui come bottino, ma vivr\u00e0\u00bb. {R}_{I}3_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abSenza dubbio sar\u00e0 consegnata questa citt\u00e0 in mano dell'esercito del re di Babilonia e la conquister\u00e0\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Allora i pr\u00ecncipi dissero al re: \u00abMuoia quest'uomo, perch\u00e9 con questo discorso scoraggia le mani degli uomini di guerra che sono rimasti in questa citt\u00e0 e le mani di tutto il popolo, proferendo loro tali parole. Quest'uomo infatti non cerca la pace per questo popolo bens\u00ec la sventura\u00bb. [=]_{R}_{I}5_{/}Disse allora il re Sedecia: \u00abEccolo nelle vostre mani, perch\u00e9 il re non pu\u00f2 alcunch\u00e9 contro di voi\u00bb. {R}_{I}6_{/}Presero allora Geremia e lo gettarono nella cisterna di Malch\u00eca, figlio del re, la quale era nel cortile della guardia; calarono Geremia con le corde. Or nella cisterna non c'era acqua, bens\u00ec fango. Cos\u00ec Geremia affond\u00f2 nel fango.
{R}_{I}7_{/}Ebed-Melech, l'etiope, un eunuco che stava nella casa del re, ebbe notizia che avevano messo Geremia nella cisterna. Or, mentre il re stava seduto presso la Porta di Beniamino, {R}_{I}8_{/}Ebed-Melech usc\u00ec dalla casa del re e parl\u00f2 al re cos\u00ec: {R}_{I}9_{/}\u00abO re, mio signore: hanno agito male quegli uomini in tutto ci\u00f2 che hanno fatto contro il profeta Geremia, gettandolo nella cisterna; egli morir\u00e0 l\u00e0 dentro a causa della fame, poich\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 pane nella citt\u00e0\u00bb. {R}_{I}10_{/}Allora il re ordin\u00f2 a Ebed-Melech, l'etiope: \u00abPrendi con te tre uomini ed estrai il profeta Geremia dalla cisterna prima che muoia\u00bb. {R}_{I}11_{/}Ebed-Melech prese gli uomini con s\u00e9 e and\u00f2 nella casa del re al di sotto della tesoreria, prese di l\u00e0 vesti lacere e stracci e li gett\u00f2 a Geremia nella cisterna con le corde. {R}_{I}12_{/}Poi Ebed-Melech, l'etiope, disse a Geremia: \u00abMetti queste vesti lacere e stracci sotto le tue ascelle, sopra le corde\u00bb. Geremia fece cos\u00ec. {R}_{I}13_{/}Allora tirarono su Geremia con le corde e lo fecero salire dalla cisterna. Cos\u00ec Geremia rest\u00f2 nel cortile della guardia.

{N}DIALOGO TRA GEREMIA E SEDECIA{/}
{R}_{I}14_{/}Quindi il re Sedecia mand\u00f2 a prendere il profeta Geremia e lo fece venire presso di s\u00e9, al terzo ingresso della casa del Signore e gli disse: \u00abIo voglio domandarti una cosa: non nascondermi nulla!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Geremia rispose a Sedecia: \u00abSe io te la dico, non mi farai forse morire? E se io ti consiglio non mi ascolterai!\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma il re Sedecia giur\u00f2 a Geremia in segreto: \u00abVivente \u00e8 il Signore, che ci ha dato questa vita; non ti far\u00f2 morire n\u00e9 ti consegner\u00f2 in mano di quegli uomini che cercano la tua vita!\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Allora Geremia disse a Sedecia: \u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio degli eserciti, Dio di Israele: Se tu uscirai verso i capi del re di Babilonia, avrai salva la vita, questa citt\u00e0 non sar\u00e0 arsa con il fuoco e vivrai tu e la tua casa; {R}_{I}18_{/}ma se non uscirai verso i capi del re di Babilonia, allora questa citt\u00e0 sar\u00e0 consegnata in mano dei Caldei e l'arderanno col fuoco; tu non scamperai dalle loro mani\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Il re Sedecia disse a Geremia: \u00abIo temo i Giudei che sono passati ai Caldei, temo che mi consegnino nelle loro mani e si sfoghino contro di me\u00bb. {R}_{I}20_{/}Geremia rispose: \u00abNon ti consegneranno! Ascolta, tuttavia, la voce del Signore in ci\u00f2 che io ti sto per dire, affinch\u00e9 ti vada bene e abbia salva la vita; {I}21_{/}ma se tu rifiuti di uscire, questo \u00e8 ci\u00f2 che mi ha mostrato il Signore. {R}_{I}22_{/}Ecco: tutte le donne che sono rimaste nella casa del re di Giuda saranno condotte ai capi del re di Babilonia ed esse canteranno:
"Ti han sedotto
e han prevalso su di te
gli uomini di tua fiducia;
affondarono i piedi tuoi nella melma
e poi si voltarono indietro!".
{R}_{I}23_{/}Tutte le tue donne, poi, e i tuoi figli saranno condotti verso i Caldei, ma tu non scamperai dalle loro mani. S\u00ec, in mano del re di Babilonia sarai consegnato e sar\u00e0 bruciata con il fuoco questa citt\u00e0\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Disse allora Sedecia a Geremia: \u00abNessuno sappia queste parole, cos\u00ec tu non morrai. {I}25_{/}E se i pr\u00ecncipi avranno sentore che io ho parlato con te e verranno da te e ti diranno: "Riferisci ci\u00f2 che hai detto al re, senza nasconderci nulla, affinch\u00e9 non ti facciamo morire, e ci\u00f2 che il re ha detto a te", {R}_{I}26_{/}allora dirai loro: "Sono andato a deporre la mia supplica dinanzi al re perch\u00e9 non mi faccia ritornare alla casa di Gionata per non morirvi"\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Vennero, infatti, tutti i pr\u00ecncipi da Geremia e l'interrogarono, ma egli rispose loro esattamente quelle parole che il re gli aveva ordinato; perci\u00f2 lo lasciarono tranquillo perch\u00e9 non si seppe nulla della conversazione.
[=]_{R}_{I}28_{/}Cos\u00ec Geremia rest\u00f2 nel cortile della guardia fino al giorno in cui fu conquistata Gerusalemme.

{1}39{/}

{N}NABUCOD\u00d2NOSOR OCCUPA GERUSALEMME E LIBERA GEREMIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Nell'anno nono di Sedecia, re di Giuda, nel mese decimo, venne Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito contro Gerusalemme e posero l'assedio attorno ad essa. {I}2_{/}Nell'anno undecimo di Sedecia, nel mese quarto, il nove del mese, fu fatta una breccia nella citt\u00e0, {R}_{I}3_{/}entrarono tutti i pr\u00ecncipi del re di Babilonia e si stabilirono presso la Porta di Mezzo: Nergal-Sar\u00e8zer di Sin-Magir, Nebosar-Sechim capo dei funzionari, Nergal-Sar\u00e8zer comandante delle truppe di frontiera, e tutto il resto dei pr\u00ecncipi del re di Babilonia. {R}_{I}4_{/}Or appena li vide, Sedecia, re di Giuda, e tutti gli uomini di guerra, fuggirono e uscirono di notte dalla citt\u00e0 per la via del Giardino del re, attraverso la Porta che sta tra i due muri e si diressero verso l'Araba. {R}_{I}5_{/}Ma i soldati dei Caldei li inseguirono e raggiunsero Sedecia nelle steppe di Gerico, lo presero e lo condussero da Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, a Ribla, nel territorio di Amat, dove istitu\u00ec contro di lui un giudizio. {R}_{I}6_{/}Poi il re di Babilonia fece scannare i figli di Sedecia in Ribla sotto i suoi occhi, quindi fece scannare tutti i nobili di Giuda. {R}_{I}7_{/}Poi cav\u00f2 gli occhi di Sedecia e lo fece legare con catene per condurlo a Babilonia. {R}_{I}8_{/}I Caldei, quindi, diedero alle fiamme la casa del re e le case del popolo e abbatterono le mura di Gerusalemme. {I}9_{/}Nabuzarad\u00e0n, capo delle guardie, port\u00f2 in esilio il resto del popolo che era rimasto in citt\u00e0, i fuggitivi che erano passati a lui e il resto del popolo rimasto. {R}_{I}10_{/}In quanto al popolo dei poveri che non possedevano alcunch\u00e9, Nabuzarad\u00e0n, comandante della guardia, lo fece restare nel territorio di Giuda e in quel tempo assegn\u00f2 loro vigne e campi. {R}_{I}11_{/}Riguardo a Geremia, invece, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, ordin\u00f2 a Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia: {I}12_{/}\u00abPrendilo e metti i tuoi occhi su di lui, ma non fargli alcunch\u00e9 di male, anzi come ti dir\u00e0 cos\u00ec agirai nei suoi riguardi\u00bb. {R}_{I}13_{/}Incaric\u00f2, dunque, Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, e Nabusazb\u00e0n, capo dei funzionari, e Nergal-Sar\u00e8zer, comandante delle truppe di frontiera, e tutti gli ufficiali del re di Babilonia, {R}_{I}14_{/}e costoro mandarono a prendere Geremia dal cortile della guardia e lo consegnarono a Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, perch\u00e9 lo conducesse a casa. Cos\u00ec egli abit\u00f2 in mezzo al popolo.

{N}ORACOLO IN FAVORE DI EBED-MELECH{/}
[=]_{R}_{I}15_{/}Ora la parola del Signore fu rivolta a Geremia, mentre era prigioniero nel cortile della guardia, in questi termini: {R}_{I}16_{/}\u00abVa' e di' a Ebed-Melech, l'etiope: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Ecco, io sto per compiere le mie parole di sventura e non di felicit\u00e0 contro questa citt\u00e0; esse si realizzeranno sotto i tuoi occhi in quel giorno. {I}17_{/}Ma io ti salver\u00f2 in quel giorno, oracolo del Signore, e non sarai consegnato in mano degli uomini di cui tu temi la presenza. {I}18_{/}S\u00ec, certo, ti scamper\u00f2 e non cadrai di spada, ma la tua vita sar\u00e0 per te il tuo bottino, perch\u00e9 confidasti in me\u00bb. Oracolo del Signore.

{1}40{/}

{N}GEREMIA RESTA CON GODOLIA IN MIZP\u00c0{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia da parte del Signore, dopo che Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, lo ebbe rinviato da Rama, avendolo preso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda che venivano condotti a Babilonia. {R}_{I}2_{/}Il capo della guardia prese Geremia e gli disse: \u00abIl Signore, Dio tuo, ha predetto questa sventura contro questo luogo; {I}3_{/}ha fatto, dunque, arrivare e ha operato quanto aveva predetto, perch\u00e9 avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la sua voce. Perci\u00f2 \u00e8 accaduta contro di voi una tale cosa. {R}_{I}4_{/}Ma ora ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene che sono sulle tue mani. Se piace ai tuoi occhi venire con me a Babilonia, vieni e io porr\u00f2 il mio occhio su di te; se, invece, non piace ai tuoi occhi venire con me a Babilonia, rimani. Guarda: tutto il paese \u00e8 dinanzi a te; dove \u00e8 buono e dove \u00e8 giusto ai tuoi occhi andare, vacci. {R}_{I}5_{/}Siccome ancora non ritorna Godolia, allora torna tu da Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, che il re di Babilonia ha preposto per le citt\u00e0 di Giuda, e resta con lui in mezzo al popolo, ovvero ovunque \u00e8 pi\u00f9 giusto ai tuoi occhi andare, va'!\u00bb. Poi il capo della guardia gli diede delle provviste e un regalo; quindi lo rilasci\u00f2. {R}_{I}6_{/}Geremia and\u00f2 da Godolia, figlio di Achik\u00e0m, in Mizp\u00e0. Cos\u00ec abit\u00f2 con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

{N}ASSASSINIO DI GODOLIA{/}
{R}_{I}7_{/}Or tutti i capi dei soldati che tenevano il campo con i loro uomini udirono che il re di Babilonia aveva preposto nel paese Godolia, figlio di Achik\u00e0m, e che aveva affidato a lui uomini, donne e fanciulli e la gente povera del paese, coloro che non furono deportati in Babilonia. {R}_{I}8_{/}Allora vennero presso Godolia, in Mizp\u00e0, Ismaele, figlio di Natania, Giovanni, figlio di K\u00e0reca, Serai\u00e0, figlio di Tanc\u00f9met, i figli di Ofi, di Netofa e Iezani\u00e0, figlio del maacatita, con i loro uomini. {R}_{I}9_{/}Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, giur\u00f2 loro e ai loro uomini: \u00abNon abbiate timore di servire i Caldei. Restate nel paese e servite il re di Babilonia e sar\u00e0 bene per voi. {I}10_{/}In quanto a me, eccomi: io abito in Mizp\u00e0, come rappresentante dinanzi ai Caldei che verranno da noi. Voi, pertanto, raccogliete vino e frutta e olio e ponetelo nei vostri recipienti e stabilitevi nelle citt\u00e0 da voi occupate\u00bb. {R}_{I}11_{/}Anche tutti i Giudei che erano in Moab e tra gli Ammoniti e in Edom e quelli che erano in tutti i paesi udirono che il re di Babilonia aveva lasciato un resto in Giuda e aveva preposto su di loro Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n. {R}_{I}12_{/}Ritornarono, dunque, tutti i Giudei da ogni luogo dove erano dispersi e vennero nel territorio di Giuda presso Godolia in Mizp\u00e0 e raccolsero vino e frutta abbondante.
{R}_{I}13_{/}Giovanni, figlio di K\u00e0reca, e tutti i capi dell'esercito che erano al campo, vennero presso Godolia in Mizp\u00e0 {R}_{I}14_{/}e gli dissero: \u00abNon sai che Baal\u00ecs, re degli Ammoniti, ha inviato Ismaele, figlio di Natania, per ucciderti?\u00bb. Ma Godolia, figlio di Achik\u00e0m, non credette loro. {R}_{I}15_{/}Allora Giovanni, figlio di K\u00e0reca, disse a Godolia, segretamente in Mizp\u00e0: \u00abVoglio andare e uccidere Ismaele, figlio di Natania, ma nessuno lo sappia. Perch\u00e9 deve uccidere te, sicch\u00e9 vengano dispersi tutti i Giudei raccolti attorno a te e perisca il resto di Giuda?\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma Godolia, figlio di Achik\u00e0m, rispose a Giovanni, figlio di K\u00e0reca: \u00abNon fare una tale cosa, poich\u00e9 \u00e8 menzogna ci\u00f2 che tu stai dicendo contro Ismaele\u00bb.

{1}41{/}

[=]_{I}1_{/}Or nel settimo mese venne Ismaele, figlio di Natania, figlio di Elisam\u00e0, di stirpe reale, insieme a dieci uomini, presso Godolia, figlio di Achik\u00e0m, in Mizp\u00e0 e l\u00e0 in Mizp\u00e0 mangiarono insieme. {R}_{I}2_{/}Allora si lev\u00f2 Ismaele, figlio di Natania, insieme ai dieci uomini che erano con lui e colp\u00ec con la spada Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, e fece morire colui che il re di Babilonia aveva preposto nel paese. {I}3_{/}Ismaele uccise anche tutti i Giudei che erano con Godolia in Mizp\u00e0 e i Caldei, uomini di guerra, che si trovavano ivi.

{N}ISMAELE MASSACRA I SAMARITANI{/}
{I}4_{/}Il giorno dopo l'uccisione di Godolia, quando ancora nessuno lo sapeva, [\u0095]_{R}_{I}5_{/}arrivarono alcuni da Sichem, da Silo e da Samaria, ottanta uomini con la barba rasata e i vestiti stracciati e sfregiati, portando nelle loro mani offerta e incenso per offrirli nel tempio del Signore. {I}6_{/}Usc\u00ec loro incontro, da Mizp\u00e0, Ismaele, figlio di Natania, mentre essi camminavano piangendo. Quando li ebbe raggiunti disse loro: \u00abVenite da Godolia, figlio di Achik\u00e0m\u00bb.
[\u0095]_{I}7_{/}Ma quando essi giunsero nel mezzo della citt\u00e0, Ismaele, figlio di Natania, e gli uomini che erano con lui, li scann\u00f2 e li gett\u00f2 in una cisterna. {I}8_{/}Ma dieci uomini che si trovavano tra essi dissero ad Ismaele: \u00abNon farci morire, perch\u00e9 noi abbiamo nascosto nel campo grano, orzo, olio e miele\u00bb. Allora si astenne e non li fece morire assieme ai loro fratelli. {R}_{I}9_{/}La cisterna dove Ismaele fece gettare tutti i cadaveri degli uomini che aveva ucciso era la grande cisterna che il re Asa aveva costruito contro Baasa, re di Israele. Ismaele, figlio di Natania, la riemp\u00ec di trafitti. {I}10_{/}Quindi Ismaele deport\u00f2 tutto il resto del popolo che era in Mizp\u00e0, le figlie del re e tutto il popolo rimasto in Mizp\u00e0 al quale Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, aveva preposto Godolia, figlio di Achik\u00e0m. Ismaele, figlio di Natania, li deport\u00f2 e part\u00ec per passare agli Ammoniti.

{N}ISMAELE SCONFITTO SI SALVA IN AMMON{/}
{R}_{I}11_{/}Quando Giovanni, figlio di K\u00e0reca, e tutti i pr\u00ecncipi dell'esercito che erano con lui udirono tutto il male che aveva fatto Ismaele, figlio di Natania, {I}12_{/}radunarono tutti gli uomini e partirono per combattere contro Ismaele, figlio di Natania, e lo trovarono presso le grandi acque che sono in G\u00e0baon. {R}_{I}13_{/}Quando tutto il popolo che era con Ismaele vide Giovanni, figlio di K\u00e0reca, e tutti i pr\u00ecncipi dell'esercito che erano con lui, si rallegrarono, {R}_{I}14_{/}e tutto il popolo che Ismaele aveva deportato da Mizp\u00e0 si rivolt\u00f2 e pass\u00f2 dalla parte di Giovanni, figlio di K\u00e0reca. {R}_{I}15_{/}Per\u00f2 Ismaele, figlio di Natania, pot\u00e9 scampare con otto uomini di fronte a Giovanni e se ne and\u00f2 presso gli Ammoniti.

{N}LIBERAZIONE DEI PRIGIONIERI E VIAGGIO VERSO L'EGITTO{/}
[=]_{R}_{I}16_{/}Allora Giovanni, figlio di K\u00e0reca, e tutti i pr\u00ecncipi che erano con lui, presero tutto il resto del popolo che Ismaele, figlio di Natania, aveva deportato da Mizp\u00e0 dopo aver ucciso Godolia, figlio di Achik\u00e0m: erano valorosi uomini di guerra, donne, fanciulli ed eunuchi quelli che ricondussero da G\u00e0baon. {R}_{I}17_{/}Ripartirono e sostarono in Gherut-Chim\u00e0m che \u00e8 di fianco a Betlemme, per poi proseguire e andare in Egitto, {R}_{I}18_{/}lontano dai Caldei, perch\u00e9 avevano timore di loro, giacch\u00e9 Ismaele, figlio di Natania, aveva ucciso Godolia, figlio di Achik\u00e0m, che il re di Babilonia aveva preposto nel paese.

{1}42{/}

{N}GIOVANNI CHIEDE A GEREMIA DI CONSULTARE IL SIGNORE{/}
{R}_{I}1_{/}Tutti i capi dell'esercito con Giovanni, figlio di K\u00e0reca, Azaria, figlio di Osea, e tutto il popolo, dal grande al piccolo, si presentarono {R}_{I}2_{/}e dissero al profeta Geremia: \u00abAccogli la nostra supplica e intercedi per noi presso il Signore, Dio tuo, in favore di tutto questo resto, perch\u00e9 siamo rimasti pochi da tanti che eravamo, come i tuoi occhi possono costatare. {R}_{I}3_{/}Il Signore Dio tuo ci indichi la strada per dove dobbiamo camminare e ci\u00f2 che dobbiamo fare\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il profeta Geremia disse loro: \u00abIntendo! Ecco: io intercedo presso il Signore, vostro Dio, secondo la vostra richiesta e qualsiasi cosa il Signore risponder\u00e0 nei vostri riguardi, io ve la comunicher\u00f2; non vi nasconder\u00f2 alcuna parola\u00bb. {R}_{I}5_{/}Essi risposero a Geremia: \u00abIl Signore sia tra noi come testimone veritiero e accreditato, se non agiremo perfettamente secondo ogni parola che ti invier\u00e0 il Signore, Dio tuo, a nostro riguardo. {R}_{I}6_{/}Sia in bene sia in male ascolteremo la voce del Signore, Dio nostro, al quale noi ti inviamo affinch\u00e9 ci benefichi, perch\u00e9 vogliamo ascoltare la voce del Signore, Dio nostro\u00bb.

{N}RISPOSTA DI GEREMIA{/}
{R}_{I}7_{/}Al termine di dieci giorni la parola del Signore fu rivolta a Geremia. {R}_{I}8_{/}Egli allora chiam\u00f2 Giovanni, figlio di K\u00e0reca, tutti i pr\u00ecncipi dell'esercito che erano con lui e tutto il popolo dal piccolo al grande {R}_{I}9_{/}e disse loro: \u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio d'Israele, al quale mi avete inviato per presentare la vostra supplica. {I}10_{/}Se persistete a restare in questo paese, allora io vi costruir\u00f2 e non vi distrugger\u00f2, vi pianter\u00f2 e non vi strapper\u00f2, perch\u00e9 mi pento della sventura che io vi ho arrecato. {R}_{I}11_{/}Non abbiate timore del re di Babilonia, dinanzi al quale avete avuto paura; non abbiate paura di lui, oracolo del Signore, perch\u00e9 io sar\u00f2 con voi per salvarvi e per liberarvi dalle sue mani. {I}12_{/}Io lo muover\u00f2 a piet\u00e0 nei vostri riguardi, perch\u00e9 abbia compassione di voi e vi faccia restare nella vostra terra. {R}_{I}13_{/}Ma se voi, non dando ascolto alla voce del Signore, Dio vostro, dite: "Non vogliamo restare in questo paese", e {R}_{I}14_{/}direte: "No, vogliamo andare nel paese d'Egitto, dove non vedremo pi\u00f9 guerra n\u00e9 udiremo squillo di tromba n\u00e9 patiremo pi\u00f9 la fame; l\u00e0 vogliamo abitare!", {R}_{I}15_{/}allora, o resto di Giuda, ascoltate la parola del Signore. Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Se voi veramente avete deciso di andare in Egitto e vi andate per dimorarvi, {R}_{I}16_{/}la spada che voi temete vi raggiunger\u00e0 l\u00e0, nel paese d'Egitto, e la fame della quale voi vi spaventate, l\u00e0 in Egitto vi si attaccher\u00e0 e l\u00e0 morrete. {R}_{I}17_{/}Avverr\u00e0, dunque, che tutti gli uomini che hanno deciso di andare in Egitto per dimorarvi morranno di spada, di fame e di peste e non avranno n\u00e9 superstite n\u00e9 scampato dalla sventura che io far\u00f2 arrivare contro di loro. {R}_{I}18_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Come si \u00e8 rovesciata la mia ira e il mio sdegno contro gli abitanti di Gerusalemme, cos\u00ec si rovescer\u00e0 il mio sdegno contro di voi se andrete in Egitto: sarete oggetto d'esecrazione, orrore, maledizione e vergogna e non vedrete pi\u00f9 questo luogo. {R}_{I}19_{/}Il Signore ha parlato contro di voi, o resto di Giuda: non andate in Egitto! Sappiate bene, io oggi ho testimoniato contro di voi. {R}_{I}20_{/}S\u00ec, voi avete messo in ballo la vostra vita quando voi mi avete inviato presso il Signore, Dio vostro, dicendo: "Intercedi per noi presso il Signore, Dio nostro, e tutto ci\u00f2 che dir\u00e0 il Signore, Dio nostro, riferiscilo a noi fedelmente e noi l'eseguiremo". {R}_{I}21_{/}Io, dunque, oggi ve lo riferisco, ma voi non date ascolto alla voce del Signore, Dio vostro, e a tutto ci\u00f2 per il quale mi ha inviato a voi. {I}22_{/}Or dunque, sappiatelo bene: morrete di spada, di fame e di peste nel luogo dove voi desiderate andare per dimorarvi\u00bb.

{1}43{/}

{N}ANCORA MINACCE E FUGA IN EGITTO{/}
{R}_{I}1_{/}Quando Geremia ebbe terminato di riferire a tutto il popolo tutte le parole del Signore, Dio loro, tutte quelle parole per le quali il Signore lo aveva inviato a loro, {R}_{I}2_{/}Azaria, figlio di Osea, Giovanni, figlio di K\u00e0reca, e tutti gli uomini insolenti andavano dicendo contro Geremia: \u00abTu stai dicendo menzogna! Non ti ha inviato il Signore, Dio nostro, a dire: "Non andate in Egitto per dimorarvi!", {I}3_{/}ma \u00e8 Baruc, figlio di Neria, che ti incita contro di noi per consegnarci in mano dei Caldei, per farci morire e farci deportare in Babilonia\u00bb. {R}_{I}4_{/}Giovanni, figlio di K\u00e0reca, dunque, insieme a tutti i pr\u00ecncipi dell'esercito e tutto il popolo non volle ascoltare la voce del Signore, di restare nel territorio di Giuda. {R}_{I}5_{/}Poi Giovanni, figlio di K\u00e0reca, con tutti i pr\u00ecncipi dell'esercito, prese tutto il resto di Giuda, quelli che erano ritornati da tutte le nazioni, dove erano stati dispersi, per dimorare nel territorio di Giuda, {R}_{I}6_{/}gli uomini, le donne e i fanciulli, le figlie del re e tutte le persone che aveva lasciato Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, con Godolia, figlio di Achik\u00e0m, figlio di Saf\u00e0n, con il profeta Geremia e Baruc, figlio di Neria, [=]_{R}_{I}7_{/}e andarono nel paese d'Egitto, poich\u00e9 non vollero ascoltare la voce del Signore, e arrivarono a Tafni.

{N}GEREMIA PREVEDE L'EGITTO INVASO DA NABUCOD\u00d2NOSOR{/}
{R}_{I}8_{/}In Tafni la parola del Signore fu rivolta a Geremia in questi termini: {I}9_{/}\u00abPrenditi delle pietre grandi e nascondile nella malta, nel mattonato, all'ingresso della porta della casa del faraone in Tafni, alla presenza di alcuni Giudei. {R}_{I}10_{/}Poi dirai loro: Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ecco, io mando a prendere Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, mio servo, e metter\u00f2 il suo trono al di sopra di queste pietre che io ho nascosto e stender\u00f2 il suo padiglione sopra di esse. {R}_{I}11_{/}Verr\u00e0, infatti, e percuoter\u00e0 il paese d'Egitto:
chi per la morte alla morte
chi per l'esilio all'esilio
e chi per la spada alla spada!
{R}_{I}12_{/}Io far\u00f2 accendere il fuoco nelle case degli d\u00e8i di Egitto: e li brucer\u00e0 e li deporter\u00e0 e spidocchier\u00e0 il paese di Egitto come il pastore spidocchia il suo vestito; quindi uscir\u00e0 di l\u00e0 tranquillamente. {R}_{I}13_{/}Frantumer\u00e0 anche le stele della casa del Sole che \u00e8 nel paese di Egitto e brucer\u00e0 con il fuoco le case degli d\u00e8i di Egitto\u00bb.

{1}44{/}

{N}GEREMIA AMMONISCE I GIUDEI CONTRO L'IDOLATRIA{/}
{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che fu rivolta a Geremia riguardo a tutti i Giudei che abitavano nel paese d'Egitto: in Migdol, in Tafni, in Menfi e nel territorio di Patros: {R}_{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Voi avete visto tutta la sventura che io ho fatto arrivare contro Gerusalemme e contro tutte le citt\u00e0 di Giuda. Ecco, esse sono oggi una rovina, senza abitanti, {I}3_{/}a causa della malvagit\u00e0 che han commesso facendomi irritare, andando a offrire incenso, servendo altri d\u00e8i che non avevano conosciuto n\u00e9 essi n\u00e9 voi n\u00e9 i vostri padri. {R}_{I}4_{/}Eppure io vi avevo inviato tutti i miei servi, i profeti, con sollecitudine e costanza dicendo: "Non vogliate commettere questa cosa abominevole che io odio". {I}5_{/}Ma essi non hanno dato ascolto n\u00e9 hanno prestato orecchio, cos\u00ec da ritrarsi dalla loro malvagit\u00e0 non offrendo incenso ad altri d\u00e8i. {R}_{I}6_{/}Allora sono traboccati il mio furore e la mia ira e sono divampati contro le citt\u00e0 di Giuda e per le strade di Gerusalemme, cosicch\u00e9 sono divenute rovina e devastazione, come sono ancor oggi\u00bb. {R}_{I}7_{/}Ma ora cos\u00ec dice il Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele: \u00abPerch\u00e9 voi volete operare un male grande contro voi stessi facendovi distruggere, uomini, donne e lattanti, di mezzo a Giuda, cosicch\u00e9 non vi sia lasciato un resto? {R}_{I}8_{/}Perch\u00e9 mi irritate con le azioni delle vostre mani offrendo incenso ad altri d\u00e8i nel paese d'Egitto, dove voi venite a dimorare, per sterminare voi stessi e per divenire voi maledizione e vergogna tra tutte le nazioni della terra? {R}_{I}9_{/}Avete dimenticato le malvagit\u00e0 dei padri vostri, le malvagit\u00e0 dei re di Giuda e le malvagit\u00e0 delle loro donne, le vostre malvagit\u00e0 e le malvagit\u00e0 delle vostre donne che furono commesse nel paese di Giuda e per le strade di Gerusalemme? {I}10_{/}Fino a questo giorno non si sono pentiti n\u00e9 hanno avuto timore n\u00e9 hanno camminato nella mia legge e nei miei precetti che io ho posto dinanzi a loro e dinanzi ai loro padri\u00bb. {R}_{I}11_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: \u00abEcco, io mi sono rivolto contro di voi per la sventura e per distruggere tutto Giuda. {R}_{I}12_{/}Io prender\u00f2 il resto di Giuda, quelli che hanno stabilito di entrare nel paese d'Egitto per dimorarvi, e saranno consumati tutti nel paese d'Egitto: cadranno di spada, saranno consumati di fame, dal piccolo al grande; di spada e di fame morranno e diverranno devastazione, maledizione e vergogna. {R}_{I}13_{/}Io punir\u00f2 tutti gli abitanti nel paese d'Egitto, come ho punito Gerusalemme, con la spada, con la fame e con la peste, {R}_{I}14_{/}e non vi sar\u00e0 scampato n\u00e9 superstite per il resto di Giuda, venuto a dimorare qui nel paese d'Egitto, che possa ritornare nel territorio di Giuda, dove essi desiderano ardentemente ritornare per abitarvi. S\u00ec! Non ritorneranno se non alcuni scampati\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Allora tutti gli uomini, i quali sapevano che le loro donne offrivano incenso ad altri d\u00e8i, e tutte le donne presenti alla grande assemblea e tutto il popolo che risiedeva nel paese d'Egitto, in Patros, risposero a Geremia: {I}16_{/}\u00abIn quanto alla parola che ci hai detto nel nome del Signore, non ti ascoltiamo. {R}_{I}17_{/}S\u00ec, noi vogliamo fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 uscito dalla nostra bocca, offrendo incenso alla regina del cielo e versandole libazioni come abbiamo fatto noi e i nostri padri, i nostri re e i nostri pr\u00ecncipi nelle citt\u00e0 di Giuda e per le strade di Gerusalemme: cos\u00ec ci sazieremo di pane, saremo felici e non vedremo alcuna sventura. [=]_{I}18_{/}Da quando infatti abbiamo cessato di offrire incenso alla regina del cielo e versarle libazioni, siamo rimasti privi di tutto e siamo stati finiti con la spada e con la fame\u00bb. {I}19_{/}Le donne dissero: \u00abNoi offriamo incenso alla regina del cielo, versandole libazioni. Forse all'insaputa dei nostri uomini noi le facciamo focacce con la sua immagine, versandole anche libazioni?\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Allora Geremia ribatt\u00e9 a tutto il popolo, agli uomini e alle donne e a tutta la gente che gli aveva risposto in tal modo, cos\u00ec: {R}_{I}21_{/}\u00abNon \u00e8 forse l'incenso che voi avete offerto nelle citt\u00e0 di Giuda e per le vie di Gerusalemme, voi e i vostri padri, i vostri re e i vostri pr\u00ecncipi e il popolo del paese, ci\u00f2 che ricorda il Signore e gli ritorna in cuore? {I}22_{/}Il Signore non ha pi\u00f9 potuto sopportare, a causa delle malvagit\u00e0 delle vostre azioni, a causa delle abominazioni che avete compiuto. Perci\u00f2 il vostro paese divenne una rovina, una devastazione, un'esecrazione, senza abitante, com'\u00e8 oggi. {I}23_{/}Perch\u00e9 voi avete offerto incenso e perch\u00e9 avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la voce del Signore e non avete camminato secondo la sua legge n\u00e9 secondo i suoi precetti e le sue testimonianze, per questo vi ha sorpreso questa sventura, com'\u00e8 oggi\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Geremia disse ancora a tutto il popolo, particolarmente alle donne: \u00abAscolta la parola del Signore, o popolo tutto di Giuda che sei in paese d'Egitto. {R}_{I}25_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Voi e le vostre donne l'avete proferito con la vostra bocca e con le vostre mani l'avete compiuto, dicendo: "Continuiamo a mantenere i voti che abbiamo promesso offrendo incenso alla regina del cielo e versandole libazioni". Se lo volete, mantenete pure i vostri voti e se lo volete, compite pure le vostre libazioni. {R}_{I}26_{/}Tuttavia ascoltate la parola del Signore, o voi tutti di Giuda che risiedete nel paese d'Egitto. Ecco: ho giurato nel mio nome grande, ha detto il Signore: in tutto il paese di Egitto non sar\u00e0 pi\u00f9 invocato il mio nome per bocca di alcun uomo di Giuda che dica: "Per la vita del Signore Dio!". {R}_{I}27_{/}Ecco: io sto vigilando contro di loro per la sventura e non per la felicit\u00e0, e tutti gli uomini di Giuda che sono nel territorio d'Egitto saranno sterminati con la spada e la fame, fino alla loro distruzione. [=]_{R}_{I}28_{/}Tuttavia alcuni scampati di spada torneranno dal paese di Egitto nel paese di Giuda: molto pochi; cos\u00ec sapr\u00e0 tutto il resto di Giuda venuto nel paese di Egitto per dimorarvi qual \u00e8 la parola che si realizzer\u00e0, se quella da parte mia o quella da parte loro. {I}29_{/}Questo sar\u00e0 per voi il segno, oracolo del Signore, che io sto per punirvi in questo luogo, affinch\u00e9 sappiate che infallibilmente si realizzeranno le mie parole contro di voi per la sventura\u00bb.
{R}_{I}30_{/}Cos\u00ec dice il Signore: \u00abEcco, io sto per consegnare il faraone Cofra, re di Egitto, in mano dei suoi nemici e in mano di chi cerca la sua vita, come consegnai Sedecia, re di Giuda, in mano di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, suo nemico, che cercava la sua vita\u00bb.

{1}45{/}

{N}PROMESSE DIRETTE A BARUC{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Questa \u00e8 la parola che il profeta Geremia rivolse a Baruc, figlio di Neria, quando scriveva queste parole nel libro, per ordine di Geremia, nell'anno quarto di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda: {R}_{I}2_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore, Dio di Israele, a tuo riguardo, o Baruc: [=]_{I}3_{/}Tu dici: "Ohim\u00e8, perch\u00e9 il Signore aggiunge affanno al mio dolore? Io sono tormentato nei miei gemiti e non trovo riposo". {I}4_{/}Cos\u00ec dirai a lui: Cos\u00ec dice il Signore: Ecco, ci\u00f2 che io avevo edificato io lo distruggo e ci\u00f2 che avevo piantato io lo sradico, cio\u00e8 tutto il paese. [=]_{R}_{I}5_{/}Ma tu reclami per te cose grandiose. Non reclamare, perch\u00e9 ecco: io sto per far piombare la sventura su ogni uomo, oracolo del Signore; ma a te ho dato la tua vita come bottino in ogni luogo dovunque tu andrai\u00bb.

{C}ORACOLI CONTRO I POPOLI PAGANI{/}

{1}46{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Parola del Signore, indirizzata al profeta Geremia contro le nazioni.

{N}CONTRO L'EGITTO: LA SCONFITTA DI C\u00c0RCHEMIS{/}
{R}_{I}2_{/}Contro l'esercito del faraone Necao, re di Egitto, che stava in C\u00e0rchemis, presso il fiume Eufrate, quando Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, lo batt\u00e9 nell'anno quarto di Ioiak\u00ecm, figlio di Giosia, re di Giuda.
{I}3_{/}\u00abPreparate corazza e scudo
e procedete alla battaglia.
{I}4_{/}Attaccate i cavalli e montate, cavalieri;
presentatevi con elmi,
affilate le lance, indossate le corazze.
{I}5_{/}Cosa vedo io?
Essi sono spaventati, si volgono indietro
e gli eroi loro sono sconfitti,
precipitosamente fuggono e non si voltano;
il terrore \u00e8 d'intorno.
Oracolo del Signore.
{I}6_{/}Non sfugge il veloce n\u00e9 si salva l'eroe;
a nord, sulla sponda dell'Eufrate
inciampano e cadono.
{I}7_{/}Chi \u00e8 che ascende come il Nilo
le cui acque si agitano come torrenti?
{R}_{I}8_{/}L'Egitto come il Nilo ascende
e come torrenti s'agitano le sue acque.
Dice: "Salir\u00f2, coprir\u00f2 il paese,
distrugger\u00f2 la citt\u00e0 e gli abitanti suoi!".
{I}9_{/}Assalite, o cavalli, ed esultate, o carri:
escano gli eroi!
Etiopia e Put, che impugnate lo scudo,
e Luditi, che impugnate e tendete l'arco!
{R}_{I}10_{/}Ma quel giorno per il Signore, Dio degli eserciti,
\u00e8 giorno di vendetta contro i suoi nemici.
Divora la spada e si sazia,
ma si sazia del loro sangue.
S\u00ec, \u00e8 sacrificio per il Signore, Dio degli eserciti,
nel paese del nord, sull'Eufrate.
{R}_{I}11_{/}Sali in G\u00e0laad e prendi balsamo,
o vergine figlia di Egitto:
invano moltiplichi rimedi,
guarigione non c'\u00e8 per te!
{I}12_{/}Appresero le nazioni la tua vergogna
e il tuo gridare ha riempito la terra:
ch\u00e9 l'eroe nell'eroe ha inciampato
insieme, caddero ambedue!\u00bb.

{N}L'EGITTO VERR\u00c0 INVASO{/}
{R}_{I}13_{/}Questa \u00e8 la parola che profer\u00ec il Signore al profeta Geremia circa l'arrivo di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, per battere il paese di Egitto.
{I}14_{/}\u00abAnnunziatelo in Egitto
e fatelo sentire in Migd\u00f2l,
fatelo sentire a Menfi e Tafni.
Dite: Dr\u00eczzati e stai pronta
perch\u00e9 la spada divora i tuoi dintorni.
{I}15_{/}Perch\u00e9 \u00e8 travolto il tuo potente?
Non regge perch\u00e9 il Signore l'insegue.
{I}16_{/}Ha moltiplicato chi inciampa;
perfino chi \u00e8 caduto l'uno all'altro dice:
"A'lzati e ritorniamo al nostro popolo
e al nostro paese natale,
lontano dalla spada micidiale".
[=]_{R}_{I}17_{/}Qui han chiamato il faraone, re di Egitto:
"Fragore che ha lasciato passare l'occasione!".
{R}_{I}18_{/}Per la mia vita, oracolo del Re,
il cui nome \u00e8 Signore degli eserciti:
S\u00ec, qual Tabor tra i monti
e qual Carmelo presso il mare, arriver\u00e0.
[=]_{R}_{I}19_{/}I bagagli dell'esilio prepara per te,
o abitante, figlia di Egitto.
Menfi sar\u00e0 devastata e arsa, senza abitante.
[=]_{R}_{I}20_{/}Giovenca bellissima \u00e8 l'Egitto:
un tafano del nord \u00e8 giunto su di essa.
{I}21_{/}Anche i suoi mercenari in mezzo ad essa
sono come vitelli d'ingrasso.
Ancor essi si voltano,
fuggono insieme, non resistono.
S\u00ec, il giorno della loro rovina \u00e8 giunto su di loro,
il tempo del loro castigo.
[=]_{I}22_{/}La loro voce, qual serpe, corre:
infatti, in truppa vengono
e con asce giungono contro di essa
quali tagliatori di legna;
[=]_{I}23_{/}abbattono la sua foresta,
oracolo del Signore.
Non si contano perch\u00e9 si moltiplicano pi\u00f9 che locuste
e non hanno numero.
{R}_{I}24_{/}E' vergognosa la figlia di Egitto,
\u00e8 consegnata in mano di un popolo del nord\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: \u00abEcco, io sto per visitare Am\u00f2n di Tebe, il faraone e l'Egitto, i suoi d\u00e8i e i suoi re; il faraone e chi confida in lui. {R}_{I}26_{/}Li consegner\u00f2 in mano di chi cerca la loro vita, cio\u00e8 in mano di Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, e in mano dei suoi ministri. Dopo questo, per\u00f2, l'Egitto sar\u00e0 abitato come nei giorni antichi. Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}27_{/}Ma tu non temere, servo mio Giacobbe,
e non spaventarti, o Israele,
perch\u00e9 ecco: ti salvo da lontano
e la tua progenie dal paese del suo esilio.
Ritorner\u00e0, infatti, Giacobbe e riposer\u00e0,
sar\u00e0 tranquillo e senza chi lo spaventi.
{R}_{I}28_{/}Tu non temere, servo mio Giacobbe,
oracolo del Signore,
perch\u00e9 con te sono io!
S\u00ec, far\u00f2 sterminio tra tutte le nazioni
ovunque ti ho fatto disperdere.
Di te, per\u00f2, non far\u00f2 sterminio,
ti castigher\u00f2 come \u00e8 giusto,
ma non ti lascer\u00f2 del tutto impunito!\u00bb.

{1}47{/}

{N}CONTRO I FILISTEI{/}
{R}_{I}1_{/}Parola del Signore rivolta al profeta Geremia contro i Filistei, prima che il faraone conquistasse Gaza. {I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abEcco dal nord acque inondanti;
divengono come un fiume travolgente
e travolgono il paese e quanto contiene,
la citt\u00e0 e chi abita in essa,
gridano gli uomini e ululano
tutti gli abitanti del paese.
{I}3_{/}Per lo strepito scalpitante
degli zoccoli dei suoi destrieri,
per il fragore dei suoi carri,
il fracasso delle sue ruote,
non si volgono i padri verso i figli:
le loro mani cadono impotenti,
{R}_{I}4_{/}a causa del giorno che viene
per devastare tutti i Filistei,
distruggendo a Tiro e a Sidone
ogni residuo di aiuto.
S\u00ec, il Signore devasta i Filistei,
il resto dell'isola di Caftor.
{I}5_{/}E' giunta la calvizie su Gaza,
vien distrutta Ascalona.
Asd\u00f2d, resto degli Anakiti,
fin quando ti farai incisioni?
[=]_{I}6_{/}Ohi, spada del Signore, fin quando non riposerai?
Rientra nel tuo fodero, arr\u00e8stati e taci!
{R}_{I}7_{/}Come si riposer\u00e0 se il Signore le ha dato ordini?
Contro Ascalona e la pianura del mare:
l\u00e0 l'ha convocata!\u00bb.

{1}48{/}

{N}CONTRO MOAB{/}
{R}_{I}1_{/}Riguardo a Moab, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele:
\u00abGuai a Nebo perch\u00e9 \u00e8 saccheggiata,
vergognosamente \u00e8 presa Kiriat\u00e0im:
\u00e8 svergognata la roccaforte e spaventata.
{I}2_{/}Non c'\u00e8 pi\u00f9 la gloria di Moab:
in Chesb\u00f2n han programmato contro di essa sventura:
venite e distruggiamola, che non sia pi\u00f9 nazione.
Anche tu, Madm\u00e8n, tacerai,
dietro te cammina la spada.
[=]_{I}3_{/}Voce di grida da Coron\u00e0im,
devastazione e rovina grande!
{I}4_{/}Spezzata \u00e8 Moab:
fan sentire il grido i suoi piccoli.
{I}5_{/}S\u00ec, la salita di Luch\u00ect nel pianto si ascende
e nella discesa di Coron\u00e0im
grida di rovina si odono!
{R}_{I}6_{/}Fuggite, scampate la vostra vita
e siate come asino selvatico nel deserto.
{R}_{I}7_{/}S\u00ec, perch\u00e9 hai posto la tua fiducia
nelle tue opere e nei tuoi tesori,
anche tu sarai presa e andr\u00e0 Camos in esilio,
insieme ai suoi sacerdoti e ai suoi pr\u00ecncipi.
{I}8_{/}Verr\u00e0 il devastatore contro ogni citt\u00e0,
nessuna citt\u00e0 scamper\u00e0:
perir\u00e0 la valle, sar\u00e0 distrutto l'altipiano,
come ha detto il Signore.
{I}9_{/}Erigete un cippo a Moab perch\u00e9 a fondo \u00e8 devastata:
le sue citt\u00e0 a desolazione son ridotte, prive dei loro abitanti.
{I}10_{/}Maledetto chi esegue l'opera del Signore fiaccamente
e maledetto chi trattiene la sua spada dal sangue!
{I}11_{/}Tranquillo era Moab fin dalla sua giovinezza
e riposava, lui, sulle sue fecce,
perch\u00e9 non era stato travasato da vaso a vaso
e non era andato in esilio:
per questo ha mantenuto il suo gusto
e il suo profumo non s'\u00e8 alterato.
{I}12_{/}Per questo ecco: vengono giorni, oracolo del Signore, in cui mander\u00f2 contro di esso dei travasatori che lo travaseranno, svuoteranno i suoi vasi e frantumeranno le sue anfore. {R}_{I}13_{/}Allora Moab si vergogner\u00e0 di Camos come si \u00e8 vergognata la casa d'Israele di Betel, che era la loro fiducia.
{I}14_{/}Come potete dire: "Noi siamo eroi
e uomini guerrieri in battaglia"?
{R}_{I}15_{/}Il devastatore di Moab e delle sue citt\u00e0 ascende,
e il meglio dei suoi giovani scende al macello.
Oracolo del Re degli eserciti il cui nome \u00e8 Signore.
{I}16_{/}Prossima a venire \u00e8 la rovina di Moab
e la sua sventura \u00e8 velocissima.
{I}17_{/}Fate cordoglio per lui, voi tutti suoi vicini
e chiunque conosce il suo nome.
Dite: "Come si spezz\u00f2 la verga della forza,
lo scettro splendente!".
{R}_{I}18_{/}Scendi dalla gloria, siediti nel deserto,
o popolo che abiti a Dibon,
poich\u00e9 chi devasta Moab sta salendo contro di te,
abbatter\u00e0 le tue fortezze.
{I}19_{/}Lungo la strada fermati e osserva,
abitante di Aroer:
interroga fuggiasco o scampato,
chiedi: cosa \u00e8 successo?
{I}20_{/}Si vergogna Moab perch\u00e9 \u00e8 abbattuto;
ululate e gridate:
annunziate lungo l'Arnon che Moab \u00e8 devastato!
{I}21_{/}Il giudizio \u00e8 arrivato per il territorio dell'Altipiano, contro Col\u00f2n, Ioaz e Mef\u00e0at; {I}22_{/}contro Dibon, Nebo e Bet-Diblat\u00e0im; {I}23_{/}contro Kiriat\u00e0im, Bet-Gam\u00f9l e Bet-Me\u00f2n; {I}24_{/}contro Kiri\u00f2t, Bozra e tutte le citt\u00e0 del territorio di Moab, lontane e vicine.
{I}25_{/}E' stato frantumato il corno di Moab
e il suo braccio \u00e8 stato spezzato,
oracolo del Signore.
{I}26_{/}Ubriacatelo, perch\u00e9 si \u00e8 fatto grande contro il Signore; si avvoltoli Moab nel suo vomito e divenga motivo di derisione anch'esso. {R}_{I}27_{/}Forse che Israele non \u00e8 stato per te una risata? E' stato trovato, forse, tra i ladri, che in ogni tua parola contro di lui scrolli la tua testa?
{I}28_{/}Abbandonate le citt\u00e0 e dimorate tra le rocce,
o abitanti di Moab,
e siate come colomba che nidifica
tra le pareti del precipizio.
{I}29_{/}Abbiamo udito la superbia di Moab,
\u00e8 superbo assai!
la sua alterigia, la sua superbia e il suo orgoglio
e l'arroganza del suo cuore.
{I}30_{/}Io conosco, oracolo del Signore,
la sua rabbia: non ha consistenza;
i suoi discorsi: impossibile che si realizzino.
{I}31_{/}Per questo su Moab c'\u00e8 lamento
e per Moab intero io grido,
per gli uomini di Kir-Cheres si geme!
{R}_{I}32_{/}Pi\u00f9 che piangere Iaz\u00e8r, per te piango,
o vigna di Sibma!
Le tue propaggini oltrepassavano il mare,
a occidente di Iaz\u00e8r giungevano:
sulla tua vendemmia e sul tuo raccolto
il devastatore \u00e8 piombato,
{I}33_{/}e fu tolta gioia e allegria
dal frutteto e dal paese di Moab;
il vino dai torchi ho fatto sparire,
pi\u00f9 non pigia il pigiatore
e il canto non \u00e8 pi\u00f9 canto.
{I}34_{/}Per il clamore di Chesb\u00f2n s'\u00e8 udita la loro voce fino ad Eleal\u00e8, fino a Iachaz; da Zoar fino a Coron\u00e0im, a Eglat-Selisi\u00e0. S\u00ec, perfino le acque di Nimr\u00ecm diventeranno un luogo desolato. {I}35_{/}Io far\u00f2 cessare per Moab, oracolo del Signore, chi ascende le alture e chi offre incenso ai suoi d\u00e8i. [=]_{I}36_{/}Per questo il mio cuore per Moab come flauti geme, e il mio cuore per gli uomini di Kir-Cheres come flauti geme. Dunque: han perduto il guadagno che si erano procurato. {I}37_{/}S\u00ec, ogni testa \u00e8 calva e ogni barba viene rasata; su tutte le mani ci sono incisioni e sui fianchi il sacco. {I}38_{/}Su ogni tetto di Moab e nelle sue piazze, tutto \u00e8 lamento, perch\u00e9 ho spezzato Moab qual vaso che non piace pi\u00f9, oracolo del Signore. {I}39_{/}Come \u00e8 costernato! Ululate! Come ha voltato la schiena Moab con vergogna! In tal modo Moab \u00e8 divenuto motivo di derisione e uno spavento per tutti i suoi vicini.
[=]_{I}40_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore:
Ecco, come un'aquila egli plana
e piega le sue ali su Moab!
{I}41_{/}Son prese le citt\u00e0, le fortezze conquistate;
e diverr\u00e0 il cuore degli eroi di Moab,
in quel giorno, come il cuore di donna in doglie!
{I}42_{/}Sar\u00e0 sterminato Moab, non sar\u00e0 pi\u00f9 popolo
poich\u00e9 contro il Signore s'\u00e8 inorgoglito.
{I}43_{/}Terrore, trabocchetto, tranello
stan sopra di te, o abitante di Moab!
Oracolo del Signore.
[=]_{I}44_{/}Chi fugge lontano dal terrore cadr\u00e0 nel trabocchetto
e chi esce dal trabocchetto sar\u00e0 preso nel tranello.
S\u00ec, io far\u00f2 venire contro Moab l'anno del loro castigo!
Oracolo del Signore.
[=]_{I}45_{/}All'ombra di Chesb\u00f2n s'arrestano senza forza i fuggitivi;
ma un fuoco \u00e8 uscito da Chesb\u00f2n
e una fiamma di mezzo a Sic\u00f2n
che ha divorato le tempia di Moab
e il cranio dei figli tumultuanti.
{I}46_{/}Guai a te, Moab, \u00e8 scomparso il popolo di Camos!
S\u00ec, son portati in esilio i figli tuoi
e le figlie tue in prigionia.
[=]_{I}47_{/}Ma ristabilir\u00f2 la sorte di Moab alla fine dei giorni\u00bb.
Oracolo del Signore.
Fin qui il giudizio su Moab.

{1}49{/}

{N}CONTRO AMMON{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Ai figli di Ammon cos\u00ec dice il Signore:
\u00abIsraele non ha forse figli,
ovvero non ha erede?
Perch\u00e9 Milcom ha ereditato Gad
e il suo popolo tra le sue citt\u00e0 si \u00e8 stabilito?
{R}_{I}2_{/}Pertanto ecco: verranno giorni,
oracolo del Signore,
in cui far\u00f2 udire contro Rabb\u00e0 degli Ammoniti
l'urr\u00e0 di guerra e sar\u00e0 un cumulo di desolazione,
mentre le sue dipendenze con fuoco saranno arse.
Allora Israele ricever\u00e0 la sua eredit\u00e0: dice il Signore.
{R}_{I}3_{/}Ulula, o Chesb\u00f2n,
perch\u00e9 \u00e8 stata devastata Ai;
gridate, o figlie di Rabb\u00e0,
cingetevi di sacco, fate lamento
e girovagate tra le macerie
poich\u00e9 Milcom in esilio se ne va.
{I}4_{/}Perch\u00e9 giubili per le valli?
La tua valle \u00e8 fertile, o figlia ribelle!
Tu hai fiducia nei tuoi tesori.
E dici: chi verr\u00e0 contro di me?
{I}5_{/}Ecco: io far\u00f2 piombare su di te il terrore,
oracolo del Signore degli eserciti,
da tutti i tuoi dintorni
e sarete espulsi ciascuno per la sua via
e non ci sar\u00e0 chi raccolga il disperso.
{I}6_{/}Ma dopo ci\u00f2 restaurer\u00f2 la sorte dei figli di Ammon\u00bb.
Oracolo del Signore.

{N}CONTRO EDOM{/}
{R}_{I}7_{/}A Edom cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
\u00abNon c'\u00e8 pi\u00f9, forse, sapienza in Teman,
\u00e8 scomparso il consiglio dai figli dei saggi,
\u00e8 svanita la sapienza loro?
{I}8_{/}Fuggite, tornate indietro, rifugiatevi in luoghi nascosti,
o abitanti di Dedan,
perch\u00e9 far\u00f2 piombare la rovina su Esa\u00f9 quando lo punir\u00f2.
{I}9_{/}Se dei vendemmiatori venissero a te,
non lascerebbero resti;
se ladri nella notte,
saccheggerebbero quanto loro necessita.
[=]_{I}10_{/}S\u00ec, io ho denudato Esa\u00f9,
ho scoperto i suoi nascondigli,
cosicch\u00e9 non pu\u00f2 pi\u00f9 nascondersi.
Sar\u00e0 distrutta la sua discendenza,
i fratelli suoi e i suoi vicini,
e lui non esister\u00e0 pi\u00f9.
{I}11_{/}Abbandona gli orfani tuoi, io li far\u00f2 vivere,
e le vedove tue su di me confidino\u00bb.
[=]_{I}12_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore: \u00abEcco, chi non aveva diritto a bere il calice l'ha bevuto del tutto, e tu vorresti dichiararti innocente? Non sarai innocente, ma lo berrai completamente. {I}13_{/}Infatti per me ho giurato, oracolo del Signore, che Bozra sar\u00e0 una devastazione, una vergogna, una rovina e una maledizione, e tutte le sue citt\u00e0 saranno rovine perpetue\u00bb.
{I}14_{/}Un messaggio ho udito da parte del Signore
e un messaggero tra le nazioni \u00e8 stato inviato:
\u00abRadunatevi e venite contro di essa;
alzatevi per la battaglia.
[=]_{I}15_{/}S\u00ec, ecco: piccolo ti rendo tra le nazioni,
spregevole tra gli uomini.
{I}16_{/}La tua fierezza ti ha sedotto,
la superbia del tuo cuore,
o tu che dimori tra le fenditure della roccia,
o tu che raggiungi la vetta del colle!
Quand'anche ponessi in alto, come aquila, il tuo nido,
di l\u00e0 ti far\u00f2 scendere.
Oracolo del Signore.
{R}_{I}17_{/}Edom, dunque, sar\u00e0 del tutto devastato: chiunque l'attraversa si stupir\u00e0 e fischier\u00e0 per tutte le sue ferite, {R}_{I}18_{/}come per lo sconvolgimento di Sodoma e Gomorra e dei suoi vicini, dice il Signore, dove non abita pi\u00f9 alcuno, n\u00e9 figlio d'uomo pi\u00f9 vi dimora. {R}_{I}19_{/}Ecco: come un leone che ascende dalla boscaglia del Giordano verso un pascolo rigoglioso, improvvisamente lo far\u00f2 fuggire di l\u00e0 e porr\u00f2 su di esso il mio eletto. Chi, infatti, \u00e8 come me e chi mi pu\u00f2 sfidare? Chi \u00e8 quel pastore che pu\u00f2 starmi contro? {R}_{I}20_{/}Perci\u00f2 ascoltate il consiglio che il Signore ha deciso contro Edom e i progetti che ha fatto contro gli abitanti di Teman:
Saranno trascinati anche i piccoli del gregge,
sar\u00e0 devastato dietro di essi il loro pascolo!
{R}_{I}21_{/}Per il rumore della loro caduta tremer\u00e0 il paese,
il grido, fino al Mar Rosso, far\u00e0 udire la sua eco!
{I}22_{/}Ecco: come aquila ascende e si libra
e spiega le sue ali sopra Bozra,
cosicch\u00e9 il cuore degli eroi di Esa\u00f9
sar\u00e0 in quel giorno come il cuore di una donna in doglie\u00bb.

{N}CONTRO LE CITT\u00c0 SIRE{/}
{R}_{I}23_{/}Su Damasco:
\u00abVergognose sono Camat e Arpad,
perch\u00e9 una notizia cattiva hanno udito:
si agitano come il mare per lo spavento,
non riescono a star tranquilli.
{R}_{I}24_{/}E' fiaccata Damasco,
\u00e8 stata travolta in fuga
e un tremito l'ha afferrata;
angustia e dolori l'han colta come partoriente.
{I}25_{/}Come? E' stata abbandonata
la citt\u00e0 della gloria, la citt\u00e0 della gioia?
{R}_{I}26_{/}Perci\u00f2 cadono i giovani suoi nelle sue piazze,
e ogni uomo guerriero tacer\u00e0 in quel giorno.
Oracolo del Signore degli eserciti.
{I}27_{/}Accender\u00f2 un fuoco contro le mura di Damasco
e divorer\u00e0 i palazzi di Ben-Ad\u00e0d\u00bb.

{N}CONTRO KED\u00c0R{/}
{R}_{I}28_{/}Su Ked\u00e0r e sui regni di Az\u00f2r che Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, aveva sconfitto, cos\u00ec dice il Signore:
\u00abAlzatevi, salite contro Ked\u00e0r
e devastate i figli d'oriente.
{R}_{I}29_{/}Le loro tende e i greggi loro siano presi,
i loro teli, tutti i loro utensili
e i loro cammelli siano loro portati via,
si gridi contro di essi: "Terrore all'intorno!".
{R}_{I}30_{/}Fuggite, scappate velocemente,
rifugiatevi in luoghi nascosti, o abitanti di Az\u00f2r,
oracolo del Signore,
poich\u00e9 ha fatto contro di voi
Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, un piano,
ha pensato contro di voi dei progetti.
{I}31_{/}Alzatevi, salite contro una nazione tranquilla
che abita fiduciosamente:
oracolo del Signore.
Non ha porte n\u00e9 sbarre; solitaria abita.
{I}32_{/}Diverranno, perci\u00f2, i loro cammelli una preda
e la moltitudine delle sue mandrie un bottino.
Io li disperder\u00f2 a ogni vento, le tempie rasate,
e da ogni lato porter\u00f2 su di loro la rovina.
Oracolo del Signore.
{I}33_{/}Allora Az\u00f2r diverr\u00e0 un abitato da sciacalli,
un luogo devastato in perpetuo;
non vi abiter\u00e0 alcuno n\u00e9 vi dimorer\u00e0 figlio di uomo\u00bb.

{N}CONTRO ELAM{/}
{R}_{I}34_{/}Parola del Signore, rivolta al profeta Geremia, contro Elam, all'inizio del regno di Sedecia, re di Giuda.
{I}35_{/}\u00abCos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
Ecco, sto per infrangere l'arco di Elam,
primizia della sua potenza!
{I}36_{/}Far\u00f2 venire contro Elam quattro venti
dalle quattro parti del cielo
e li disperder\u00f2 davanti a quei venti;
non ci sar\u00e0 nazione dove non giungano i dispersi di Elam.
{I}37_{/}Io far\u00f2 spaventare Elam di fronte ai suoi nemici
e di fronte a chi cerca la loro vita;
e far\u00f2 piombare su di loro una sventura,
l'ardore della mia ira.
Oracolo del Signore.
Invier\u00f2 dietro di loro la spada finch\u00e9 li avr\u00f2 distrutti.
{I}38_{/}Porr\u00f2, allora, il mio trono in Elam
e far\u00f2 perire, di l\u00e0, re e pr\u00ecncipi.
Oracolo del Signore.
Ma alla fine dei giorni ristabilir\u00f2 la sorte di Elam\u00bb.
Oracolo del Signore.

{1}50{/}

{N}CONTRO BABILONIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Parola che il Signore pronunci\u00f2 contro Babilonia, contro il paese dei Caldei, per mezzo del profeta Geremia.
{R}_{I}2_{/}\u00abAnnunziatelo tra le nazioni, banditelo,
elevate un vessillo;
banditelo, non lo tenete nascosto. Dite:
"E' presa Babilonia!".
Si vergogna Bel, infranto \u00e8 Marduch,
vergognose sono le sue immagini,
infrante sono le sue abominazioni!
{R}_{I}3_{/}Infatti, sale contro di essa una nazione dal nord, la quale ridurr\u00e0 il suo territorio a luogo desolato e non vi sar\u00e0 pi\u00f9 chi abiti in essa: dall'uomo al bestiame, tutti fuggono e se ne vanno.
[=]_{R}_{I}4_{/}In quei giorni e in quel tempo, oracolo del Signore, verranno i figli d'Israele insieme ai figli di Giuda: avanzeranno camminando e piangendo mentre cercheranno il Signore, Dio loro. {I}5_{/}Domanderanno di Sion, verso la quale volgeranno i loro volti: "Venite, aderiamo al Signore con un patto perpetuo che non sia mai pi\u00f9 dimenticato". [=]_{R}_{I}6_{/}Il mio popolo \u00e8 stato un gregge di dispersi: l'han fatto deviare i suoi pastori, l'avevano disperso sui monti, andavano da monte a colle dimentichi del loro ovile. {I}7_{/}Chiunque li incontrava li divorava, mentre i loro nemici dicevano: "Noi non commettiamo delitto, perch\u00e9 hanno peccato contro il Signore: pascolo di giustizia e speranza dei padri loro \u00e8 il Signore!".
[=]_{I}8_{/}Fuggite di mezzo a Babilonia
e dal paese dei Caldei uscite.
Siate quali caproni dinanzi al gregge.
{I}9_{/}S\u00ec, ecco: io sto per suscitare
e far ascendere contro Babilonia
un'assemblea di nazioni grandi dal paese del nord
e si schiereranno contro di essa;
da allora sar\u00e0 presa.
Le loro frecce sono come quelle di un eroe esperto,
non ritornano invano.
{I}10_{/}Saranno i Caldei una preda,
tutti i suoi depredatori si sazieranno.
{I}11_{/}Gioite e tripudiate, saccheggiatori della mia eredit\u00e0!
S\u00ec, saltellate come giovenca che trebbia
e nitrite come stalloni!
{I}12_{/}Si vergogna assai la madre vostra,
arrossisce la vostra genitrice.
Ecco, essa \u00e8 l'ultima nelle nazioni,
deserto, arsura e steppa.
{R}_{I}13_{/}Per l'ira del Signore non sar\u00e0 abitata,
sar\u00e0 un luogo desolato tutta intera.
Ogni passante per Babilonia stupir\u00e0
e fischier\u00e0 su tutte le sue ferite.
{R}_{I}14_{/}Schieratevi contro Babilonia all'intorno
voi tutti, tiratori di arco;
bersagliate, non risparmiate freccia,
perch\u00e9 contro il Signore ha peccato.
{I}15_{/}Gridate contro di essa all'intorno.
Essa alza la sua mano, cadono i suoi bastioni,
rovinano le sue mura.
S\u00ec, vendetta del Signore \u00e8 questa!
Vendicatevi contro di essa:
come ha fatto, fate ad essa.
{I}16_{/}Sterminate il seminatore da Babilonia
e chi impugna la falce in tempo di messe.
Dinanzi alla spada affilata ognuno al suo popolo torni
e ognuno al suo paese fugga.
{R}_{I}17_{/}Pecora errante era Israele, i leoni l'inseguirono.
Primo l'ha divorata il re di Assiria,
poi Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, ne ha stritolato le ossa\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: \u00abEcco, sto per castigare il re di Babilonia e il suo paese, come ho castigato il re di Assiria. {R}_{I}19_{/}Io ricondurr\u00f2 Israele al suo pascolo e pascoler\u00e0 sul Carmelo e nel Bas\u00e0n, e per i monti di Efraim e del G\u00e0laad sazier\u00e0 il suo appetito. {R}_{I}20_{/}In quei giorni e in quel tempo, oracolo del Signore, si ricercher\u00e0 l'iniquit\u00e0 di Israele, ma non si trover\u00e0, e il peccato di Giuda, ma non si trover\u00e0, poich\u00e9 perdoner\u00f2 a chi far\u00f2 restare.
{I}21_{/}Sali contro il paese di Merat\u00e0im
e contro gli abitanti di Pek\u00f2d.
Rovina e fa' sterminio dietro di loro,
oracolo del Signore,
fa' tutto come io ti ho comandato.
{I}22_{/}Rumore di guerra c'\u00e8 nel paese
e disastro grande.
{R}_{I}23_{/}Come \u00e8 rotto e spezzato il martello di tutta la terra,
come \u00e8 divenuta desolazione Babilonia tra le nazioni!
{R}_{I}24_{/}Ti ho teso un laccio e ti ho presa, Babilonia,
e tu non lo sapevi!
Fosti trovata e afferrata,
perch\u00e9 contro il Signore ti sei irritata.
{R}_{I}25_{/}Ha aperto il Signore il suo arsenale
e ha estratto gli strumenti del suo sdegno:
perch\u00e9 ha un dovere da compiere
il Signore, Dio degli eserciti, nel paese dei Caldei.
{I}26_{/}Venite ad essa dalle estremit\u00e0, aprite i suoi granai.
Ammucchiatela come covoni e fate sterminio,
non vi sia, per essa, un resto.
[=]_{I}27_{/}Uccidete tutti i suoi tori: scendano al macello.
Guai a loro, perch\u00e9 \u00e8 giunto il loro giorno,
il tempo del loro castigo.
{R}_{I}28_{/}Voce di fuggitivi e di scampati
dal paese di Babilonia si ode,
per annunziare in Sion
la vendetta del Signore, Dio nostro,
la vendetta del suo tempio.
{R}_{I}29_{/}Convocate contro Babilonia gli arcieri,
tutti i tiratori d'arco;
accampatevi contro di essa all'intorno,
non ci sia per lei fuggitivo;
rendetele secondo il suo operato,
secondo tutto ci\u00f2 che ha fatto, fate ad essa,
poich\u00e9 contro il Signore \u00e8 stata insolente,
contro il Santo di Israele.
{I}30_{/}Perci\u00f2: cadranno i suoi giovani nelle sue piazze
e tutti gli uomini di guerra periranno in quel giorno.
Oracolo del Signore.
{R}_{I}31_{/}Eccomi a te, superba,
oracolo del Signore, Dio degli eserciti:
\u00e8 giunto finalmente il tuo giorno,
il tempo del tuo castigo.
{I}32_{/}Inciamper\u00e0 la superba e cadr\u00e0
e non avr\u00e0 chi la rialzi.
Io accender\u00f2 fuoco nelle sue citt\u00e0
e divorer\u00e0 tutti i suoi dintorni\u00bb.

{N}IL SIGNORE REDENTORE D'ISRAELE{/}
{R}_{I}33_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: \u00abI figli di Israele sono oppressi insieme ai figli di Giuda, perch\u00e9 tutti i loro deportatori li tengono strettamente, rifiutano di rimandarli. {R}_{I}34_{/}Ma il loro redentore \u00e8 forte, "Dio degli eserciti" \u00e8 il suo nome; certamente difender\u00e0 la loro causa, per tranquillizzare il paese e far tremare gli abitanti di Babilonia\u00bb.

{N}LA SPADA DEL SIGNORE{/}
{R}_{I}35_{/}\u00abSpada sui Caldei, oracolo del Signore,
e sugli abitanti di Babilonia,
sui suoi pr\u00ecncipi e i suoi sapienti.
[=]_{I}36_{/}Spada sui bugiardi: che impazziscano!
Spada sugli eroi suoi: che si spaventino!
{I}37_{/}Spada sui suoi cavalli e i suoi carri
e sulla mescolanza di genti che \u00e8 in mezzo ad essa:
che diventino donne!
Spada sui suoi tesori: che siano depredati!
{I}38_{/}Spada sulle sue acque: che secchino!
S\u00ec, \u00e8 un paese d'idoli e per gli orrori smaniano.
[=]_{R}_{I}39_{/}Perci\u00f2 vi dimoreranno animali del deserto e sciacalli, vi dimoreranno gli struzzi; cos\u00ec non sar\u00e0 pi\u00f9 abitata in sempiterno n\u00e9 popolata di generazione in generazione. {R}_{I}40_{/}Come Dio sconvolse Sodoma e Gomorra con i suoi vicini, oracolo del Signore, non vi abiter\u00e0 alcuno n\u00e9 vi dimorer\u00e0 figlio d'uomo. {R}_{I}41_{/}Ecco: un popolo viene dal nord, una nazione grande e re potenti si svegliano dalle estremit\u00e0 della terra. {R}_{I}42_{/}Essi impugnano arco e lancia, sono crudeli e non hanno compassione; il loro grido \u00e8 come mare in tempesta; cavalcano sopra cavalli e sono pronti come un sol uomo alla battaglia contro di te, o figlia di Babilonia. {R}_{I}43_{/}Di loro ha avuto notizia il re di Babilonia e sono cadute le sue mani; l'ha invaso l'angoscia, dolore come di partoriente. [=]_{R}_{I}44_{/}Ecco: sale come leone dalla boscaglia del Giordano verso un pascolo rigoglioso. S\u00ec, improvvisamente io li metter\u00f2 in fuga di l\u00e0 e porr\u00f2 su di esso il mio eletto. Chi, infatti, \u00e8 come me e chi pu\u00f2 sfidarmi? Chi \u00e8 quel pastore che pu\u00f2 starmi di fronte? {R}_{I}45_{/}Perci\u00f2 udite il consiglio del Signore, ci\u00f2 che ha pensato contro Babilonia e i progetti che ha fatto contro il paese dei Caldei: "Trascineranno via i piccoli del gregge; sar\u00e0 devastato dietro di essi il pascolo!". {R}_{I}46_{/}Per lo strepito della presa di Babilonia trema la terra e il loro grido si ode tra le nazioni\u00bb.

{1}51{/}

{N}ANCORA CONTRO BABILONIA{/}
{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abEccomi a far destare contro Babilonia
e contro gli abitanti della Caldea
uno spirito di distruzione.
{R}_{I}2_{/}Invier\u00f2 contro Babilonia spulatori e la spuleranno
e svuoteranno il suo territorio.
Saranno contro di essa da ogni parte
nel giorno della sventura.
[\u0095]_{I}3_{/}Contro chi tende, tenda il tiratore il suo arco
e contro chi indossa la propria corazza;
non abbiate compassione per i suoi giovani:
sterminate tutto il suo esercito.
{I}4_{/}Cadano feriti nel paese dei Caldei
e trafitti nelle sue strade
{R}_{I}5_{/}-- ma non siano resi vedovi Israele e Giuda
del loro Dio, del Signore degli eserciti --
poich\u00e9 il loro paese \u00e8 pieno di delitto
contro il Santo d'Israele.
[=]_{R}_{I}6_{/}Fuggite di mezzo a Babilonia e salvi ognuno se stesso;
non vogliate perire nelle loro iniquit\u00e0,
poich\u00e9 \u00e8 tempo di vendetta per il Signore,
egli ripaga ad essa quanto s'\u00e8 meritata.
[=]_{R}_{I}7_{/}Vaso d'oro era Babilonia in mano del Signore
che inebriava tutta la terra;
del suo vino bevevano le nazioni,
per questo esse impazzirono.
{R}_{I}8_{/}Improvvisamente \u00e8 caduta Babilonia, ed \u00e8 stata spezzata:
ululate sopra di essa.
Prendete balsamo per le sue ferite, forse guarir\u00e0.
[=]_{R}_{I}9_{/}Abbiamo curato Babilonia, ma non \u00e8 guarita.
Lasciatela. Torniamo ciascuno al proprio paese
poich\u00e9 tocca il cielo il suo giudizio
e si eleva fino alle nubi\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Il Signore ha fatto vincere la nostra giusta causa: venite e raccontiamo in Sion l'opera del Signore, Dio nostro.
{R}_{I}11_{/}Affilate le frecce, riempite le faretre.
Ha risvegliato il Signore lo spirito del re dei Medi,
perch\u00e9 contro Babilonia \u00e8 il suo piano, per distruggerla.
S\u00ec, questa \u00e8 la vendetta del Signore,
la vendetta del suo tempio.
{R}_{I}12_{/}Contro le mura di Babilonia elevate un vessillo,
rafforzate la custodia,
stabilite le sentinelle, preparate agguati,
poich\u00e9 ha progettato il Signore, e anche eseguito,
ci\u00f2 che ha predetto contro gli abitanti di Babilonia.
[=]_{I}13_{/}Tu che abiti presso acque abbondanti, o ricca di tesori:
\u00e8 arrivata la tua fine, il tempo del tuo taglio.
{I}14_{/}Ha giurato, il Signore degli eserciti, per se stesso:
\u00abTi riempio d'uomini come locuste\u00bb,
che canteranno contro di te il grido di trionfo.
[=]_{I}15_{/}Egli ha fatto la terra con la sua potenza,
ha stabilito l'universo con la sua sapienza
e con la sua intelligenza ha steso i cieli.
[=]_{I}16_{/}Quando emette la sua voce c'\u00e8 tumulto d'acque in cielo
e fa giungere le nubi dall'estremit\u00e0 della terra;
lampi per la pioggia egli produce
ed estrae il vento dai suoi ripostigli.
{R}_{I}17_{/}Si stupisce ogni uomo perch\u00e9 non comprende,
arrossisce ogni orefice per l'idolo,
perch\u00e9 menzogna sono le sue fusioni:
non hanno spirito;
{I}18_{/}vanit\u00e0 sono, opera da buffoni;
nel tempo del loro castigo periranno.
[=]_{R}_{I}19_{/}Non com'essi \u00e8 l'eredit\u00e0 di Giacobbe,
perch\u00e9 Creatore di tutto \u00e8 lui
e Israele lo scettro della sua eredit\u00e0:
Signore degli eserciti \u00e8 il suo nome!

{N}IL MARTELLO E IL MONTE{/}
{I}20_{/}\u00abUn martello tu fosti per me, strumento di guerra;
io martellavo con te le nazioni
e distruggevo con te i regni;
{I}21_{/}io martellavo con te cavallo e cavaliere,
io martellavo con te carro e cocchiere,
{R}_{I}22_{/}io martellavo con te uomo e donna,
io martellavo con te vecchio e giovane,
io martellavo con te giovane e vergine,
{I}23_{/}io martellavo con te il pastore e il suo gregge,
io martellavo con te il contadino e i suoi buoi,
io martellavo con te governatori e comandanti.
{R}_{I}24_{/}Ma io ripagher\u00f2 Babilonia e tutti gli abitanti della Caldea per tutto il male che hanno fatto contro Sion sotto i vostri occhi. Oracolo del Signore.
{I}25_{/}Eccomi a te, montagna della distruzione,
oracolo del Signore,
tu che distruggi ogni paese:
io ho posto le mie mani su di te,
ti rotoler\u00f2 dalle rocce
e ti ridurr\u00f2 a una montagna bruciata,
{I}26_{/}cosicch\u00e9 non prendano da te mattone d'angolo
n\u00e9 pietra da fondazione
perch\u00e9 tu sarai una rovina per sempre.
Oracolo del Signore\u00bb.

{N}VERSO LA FINE DELLA CATASTROFE{/}
{I}27_{/}\u00abElevate un vessillo nel paese,
suonate la tromba tra le nazioni;
santificate, contro di essa, le nazioni,
convocate contro di essa i regni:
Arar\u00e0t, Minn\u00ec e Aschen\u00e0z.
Stabilite contro di essa generali,
spronate i cavalli come locuste pelose.
{I}28_{/}Contro di essa preparate le nazioni: il re di Media, i suoi governatori e i suoi comandanti e tutti i paesi del suo dominio.
{R}_{I}29_{/}Cos\u00ec tremer\u00e0 il paese e si contorcer\u00e0
perch\u00e9 si sono realizzati contro Babilonia i progetti del Signore
di rendere il paese di Babilonia
una devastazione, senza abitanti.
{R}_{I}30_{/}Rifiutano, gli eroi di Babilonia, di combattere,
si ritirano nelle fortezze;
\u00e8 venuta meno la loro forza,
sono divenuti come donne;
hanno incendiato le sue abitazioni,
sono state spezzate le sue sbarre.
{I}31_{/}Corriere incontro al corriere corre
e messaggero incontro al messaggero
per annunziare al re di Babilonia
che \u00e8 stata presa la sua citt\u00e0 da ogni parte;
{I}32_{/}che i guadi sono occupati
e gli stagni bruciano nel fuoco
e gli uomini di guerra impazziscono.
{R}_{I}33_{/}S\u00ec, cos\u00ec dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele:
la figlia di Babilonia \u00e8 come un'aia
nel tempo della sua trebbiatura,
ancora un poco e arriver\u00e0 per essa
il tempo della mietitura\u00bb.

{N}VENDETTA DEL SIGNORE{/}
{R}_{I}34_{/}\u00abMi ha divorato, m'ha messo in rotta,
Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia,
m'ha ridotto un vaso vuoto;
m'ha inghiottito come un coccodrillo,
ha riempito il suo ventre con le mie ricchezze;
m'ha scacciato.
[=]_{R}_{I}35_{/}"Il mio strazio e la mia disgrazia siano su Babilonia",
dice l'abitante di Sion,
"il mio sangue sugli abitanti della Caldea",
dice Gerusalemme.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}36_{/}Perci\u00f2, cos\u00ec dice il Signore:
Ecco: io difender\u00f2 la tua causa, io ti vendicher\u00f2;
far\u00f2 prosciugare il suo mare
e far\u00f2 inaridire la sua sorgente.
{R}_{I}37_{/}Sar\u00e0 ridotta Babilonia a mucchi di pietre,
abitazione di sciacalli,
devastazione e fischio, senza abitante.
{I}38_{/}Insieme, come leoncelli ruggiscono,
ringhiano come cuccioli di leoni.
{I}39_{/}Hanno caldo? Preparer\u00f2 loro una bevanda,
li ubriacher\u00f2 affinch\u00e9 facciano festa,
e poi dormano un sonno perpetuo
sicch\u00e9 non si risveglino pi\u00f9.
Oracolo del Signore.
{I}40_{/}Li far\u00f2 scendere come agnelli al macello,
come montoni insieme ai becchi\u00bb.

{N}ELEGIA SU BABILONIA{/}
[\u0095]_{R}_{I}41_{/}\u00abCome \u00e8 stata presa Ses\u00e0c
e conquistata la gloria di tutta la terra!
Come \u00e8 divenuta un luogo devastato
Babilonia tra le nazioni!
{R}_{I}42_{/}E' giunto fino a Babilonia il mare,
con la fiumana delle sue onde l'ha ricoperta.
{I}43_{/}Le sue citt\u00e0 sono diventate una distruzione,
terreno arido e steppa,
dove non abita pi\u00f9 nessuno n\u00e9 vi passa figlio d'uomo\u00bb.

{N}VISITA AGLI IDOLI{/}
{R}_{I}44_{/}\u00abIo castigher\u00f2 Bel in Babilonia
ed estrarr\u00f2 ci\u00f2 che ha ingoiato dalla sua bocca;
non affluiranno pi\u00f9 ad esso le nazioni.
Persino il muro di Babilonia \u00e8 caduto.
{I}45_{/}Esci di mezzo ad essa, o popolo mio,
e salvi ognuno se stesso
dall'ardore dell'ira del Signore!
[=]_{I}46_{/}Non si turbi il vostro cuore e non temete per la notizia che \u00e8 stata udita nel paese; infatti un anno giunge una notizia e l'anno dopo un'altra notizia. Ci sar\u00e0 violenza nel paese e dominatore contro dominatore. {R}_{I}47_{/}Perci\u00f2, ecco: verranno giorni e io castigher\u00f2 gli idoli di Babilonia e tutto il suo territorio si vergogner\u00e0 e tutti i suoi feriti cadranno in mezzo ad essa. [=]_{R}_{I}48_{/}Gioiranno su Babilonia cieli e terra e tutto ci\u00f2 che \u00e8 in essi, perch\u00e9 dal nord verranno contro di essa i devastatori, oracolo del Signore. {R}_{I}49_{/}Anche Babilonia \u00e8 destinata a cadere a causa dei feriti d'Israele, come per Babilonia sono caduti i feriti di tutta la terra. [=]_{R}_{I}50_{/}O voi, sfuggiti alla spada, andate, non vi arrestate! Da lontano ricordatevi del Signore e Gerusalemme torni alla vostra mente. [=]_{R}_{I}51_{/}Ci vergogniamo perch\u00e9 abbiamo udito l'oltraggio; l'ignominia copre il nostro volto perch\u00e9 stranieri sono entrati nel santuario della casa del Signore.
{I}52_{/}Perci\u00f2, ecco che vengono giorni, oracolo del Signore, in cui io castigher\u00f2 i suoi idoli, e per tutto il suo territorio gemer\u00e0 il ferito. {R}_{I}53_{/}Quand'anche Babilonia salisse al cielo e quand'anche rendesse inaccessibile l'altezza della sua fortificazione, da parte mia verranno devastatori contro di essa. {R}_{I}54_{/}Una voce straziante si ode da Babilonia e un grande scempio dal paese dei Caldei, {R}_{I}55_{/}perch\u00e9 il Signore sta devastando Babilonia e fa sparire da essa il grande rumore: tumultuano le loro onde come acque abbondanti, si trasforma in strepito la loro voce. {R}_{I}56_{/}Infatti \u00e8 venuto contro di essa, contro Babilonia, un devastatore e sono stati presi i suoi eroi; si sono spezzati i loro archi. Perch\u00e9 Dio di retribuzione \u00e8 il Signore: ripaga completamente! {R}_{I}57_{/}Ubriacher\u00f2 i suoi pr\u00ecncipi e i suoi sapienti, i suoi governatori, i suoi comandanti e i suoi eroi; dormiranno un sonno perpetuo e non si desteranno pi\u00f9\u00bb. Oracolo del re, il cui nome \u00e8 Signore degli eserciti.

{N}BABILONIA \u00c8 RASA AL SUOLO{/}
[=]_{R}_{I}58_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti:
\u00abLe larghe mura di Babilonia
saranno interamente smantellate
e le sue alte porte nel fuoco arderanno.
Si affaticarono i popoli per nulla
e le nazioni in favore del fuoco si stancano\u00bb.

{N}LA PROFEZIA \u00c8 GETTATA NELL'EUFRATE{/}
{R}_{I}59_{/}Questo \u00e8 l'ordine che dette il profeta Geremia a Serai\u00e0, figlio di Neria, figlio di Maasi\u00e0, quando questi and\u00f2 con Sedecia, re di Giuda, in Babilonia, nell'anno quarto del suo regno. Serai\u00e0 era capo degli alloggiamenti. {R}_{I}60_{/}Geremia aveva scritto tutta la sventura che sarebbe arrivata contro Babilonia, in un solo rotolo: tutte queste cose scritte contro Babilonia.
{R}_{I}61_{/}Quindi Geremia disse a Serai\u00e0: \u00abQuando arriverai a Babilonia, fa' attenzione a leggere tutte queste parole. {R}_{I}62_{/}Dirai: "Tu, Signore, hai parlato contro questo luogo per distruggerlo, affinch\u00e9 non vi sia pi\u00f9 in esso abitante, dall'uomo al bestiame, perch\u00e9 dovr\u00e0 essere un luogo devastato in perpetuo". {I}63_{/}Quando avrai terminato di leggere questo libro, legherai su di esso una pietra e lo getterai in mezzo all'Eufrate, [=]_{R}_{I}64_{/}dicendo: "Cos\u00ec affonder\u00e0 Babilonia e non si rialzer\u00e0 pi\u00f9, a causa della sventura che io sto per addurre contro di essa"\u00bb.
Fin qui le parole di Geremia.

{C}APPENDICE STORICA{/}

{1}52{/}

{N}CADUTA DI GERUSALEMME{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Sedecia aveva ventun anni quando cominci\u00f2 a regnare, e regn\u00f2 undici anni in Gerusalemme. Il nome di sua madre era Camithal, figlia di Geremia di Libna. {I}2_{/}Egli ag\u00ec male agli occhi del Signore, secondo tutto ci\u00f2 che aveva fatto Ioiak\u00ecm. {R}_{I}3_{/}Ci\u00f2 avvenne in Gerusalemme e Giuda a causa dell'ira del Signore, fino al punto che egli le rigett\u00f2 dalla sua presenza.
Sedecia si ribell\u00f2 contro il re di Babilonia. {R}_{I}4_{/}Or nell'anno nono del suo regno, nel mese decimo, il dieci del mese, Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, con tutto il suo esercito, arriv\u00f2 contro Gerusalemme e si accamparono contro di essa e la circond\u00f2 con opere d'assedio tutto all'intorno. {R}_{I}5_{/}Cos\u00ec la citt\u00e0 rimase assediata fino al decimoprimo anno del regno di Sedecia. {I}6_{/}Nel mese quarto, il nove del mese, la fame s'impadron\u00ec della citt\u00e0 e non ci fu cibo per il popolo del paese. {R}_{I}7_{/}Allora fu aperta una breccia nella citt\u00e0 e tutti gli uomini di guerra fuggirono, uscendo dalla citt\u00e0 di notte, attraverso la Porta tra i due muri che \u00e8 presso il Giardino del re, mentre i Caldei circondavano la citt\u00e0 all'intorno, e se ne andarono verso l'Araba. {R}_{I}8_{/}Per\u00f2 le truppe dei Caldei inseguirono il re e raggiunsero Sedecia nell'Araba di Gerico, mentre tutto il suo esercito si disperse abbandonandolo. {R}_{I}9_{/}Presero il re e lo condussero in Ribla, nel territorio di Amat, al re di Babilonia che istitu\u00ec un giudizio contro di lui. {R}_{I}10_{/}Il re di Babilonia scann\u00f2 i figli di Sedecia sotto i suoi occhi, e in Ribla scann\u00f2 anche tutti i capi di Giuda. [=]_{R}_{I}11_{/}Poi il re di Babilonia accec\u00f2 gli occhi di Sedecia, lo leg\u00f2 con catene, lo fece deportare in Babilonia e lo mise in prigione fino al giorno della sua morte.
{R}_{I}12_{/}Nel mese quinto, il dieci del mese, cio\u00e8 l'anno decimonono del re Nabucod\u00f2nosor, re di Babilonia, arriv\u00f2 Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, che stava alla presenza del re di Babilonia, in Gerusalemme. {R}_{I}13_{/}Bruci\u00f2 la casa del Signore e la casa del re e tutte le case di Gerusalemme e bruci\u00f2 con il fuoco tutte le case dei grandi. {R}_{I}14_{/}Indi tutto l'esercito dei Caldei che era con il capo della guardia abbatt\u00e9 le mura attorno a Gerusalemme. {R}_{I}15_{/}E Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, deport\u00f2 parte dei poveri del popolo e il resto del popolo che era rimasto nella citt\u00e0 e i disertori che erano passati al re di Babilonia e il resto della folla. {I}16_{/}Parte dei poveri del paese, invece, Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, li lasci\u00f2 come vignaioli e contadini.
{R}_{I}17_{/}I Caldei spezzarono le colonne di bronzo che erano nella casa del Signore e le basi e il mare di bronzo che era nella casa del Signore e asportarono tutto il bronzo in Babilonia. {R}_{I}18_{/}Presero anche le caldaie, le palette, i coltelli, i bacini, le coppe e tutti gli utensili di bronzo di uso liturgico. {I}19_{/}Il capo della guardia prese pure i bicchieri, i bracieri, i bacili, le caldaie, i candelabri, le coppe e i calici, quelli in oro e quelli in argento. {R}_{I}20_{/}Quanto alle due colonne, all'unico mare, ai dodici buoi di bronzo, che stavano sotto di esso, alle basi, cose che fece il re Salomone per la casa del Signore, non si poteva pesare il bronzo di tutti questi utensili. {I}21_{/}L'altezza di ogni colonna era di diciotto cubiti e un filo di dodici cubiti poteva circondarla; il suo spessore era di quattro dita; all'interno era vuota. {R}_{I}22_{/}Il capitello che la sormontava era di bronzo e l'altezza di un capitello era di cinque cubiti; una rete e melagrane stavano attorno al capitello, il tutto di bronzo; e come questa era anche la seconda colonna con melagrane. {I}23_{/}Le melagrane erano novantasei, pendenti. Il totale delle melagrane era di cento sulla rete all'intorno.
{I}24_{/}Il capo della guardia prese anche Serai\u00e0, sacerdote-capo, e Sefania, sacerdote in seconda, e tre custodi della soglia. {I}25_{/}Inoltre dalla citt\u00e0 prese un eunuco, che era preposto agli uomini di guerra, e sette uomini tra i pi\u00f9 familiari del re, che furono trovati in citt\u00e0, lo scriba-capo dell'esercito che arruolava il popolo del paese e sessanta uomini del popolo del paese, trovati in mezzo alla citt\u00e0. {R}_{I}26_{/}Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, li prese e li fece portare dal re di Babilonia in Ribla.
{R}_{I}27_{/}Il re di Babilonia li fece battere e morire in Ribla, nel territorio di Amat.
Cos\u00ec fu deportato Giuda lontano dalla sua terra.

{N}SOMMARIO DEI DEPORTATI{/}
{I}28_{/}Questo \u00e8 il popolo che Nabucod\u00f2nosor deport\u00f2 nell'anno settimo: tremilaventitr\u00e9 Giudei. {R}_{I}29_{/}Nell'anno diciottesimo di Nabucod\u00f2nosor: da Gerusalemme ottocentotrentadue persone. {I}30_{/}Nell'anno ventesimoterzo di Nabucod\u00f2nosor, Nabuzarad\u00e0n, capo della guardia, deport\u00f2 settecentoquarantacinque Giudei: in tutto quattromilaseicento persone.

{N}SORTE DEL RE IOIACH\u00ccN{/}
[=]_{R}_{I}31_{/}Nell'anno trentasettesimo della deportazione di Ioiach\u00ecn, re di Giuda, nel dodicesimo mese, il venticinque del mese, Evil-Merod\u00e0ch, re di Babilonia, nell'anno della sua intronizzazione, grazi\u00f2 Ioiach\u00ecn, re di Giuda e lo fece uscire dalla prigione. {R}_{I}32_{/}Parl\u00f2 con lui con benignit\u00e0 e colloc\u00f2 il suo seggio al di sopra del seggio dei re che erano con lui in Babilonia. {I}33_{/}Mut\u00f2 anche i vestiti della sua prigionia e Ioiach\u00ecn mangi\u00f2 il pane con lui per sempre, tutti i giorni della sua vita. {R}_{I}34_{/}Come suo sostentamento gli fu dato un sostentamento continuo da parte del re di Babilonia con razione giornaliera, fino al giorno della sua morte, tutti i giorni della sua vita.

