
{1}1{/}

{N}INTRODUZIONE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Visione che Isaia, figlio di Amoz, ebbe su Giuda e 
Gerusalemme al tempo di Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia, re di Giuda.

{N}INGRATITUDINE E CORRUZIONE{/}

[=]_{I}2_{/}Udite, cieli, ascolta, terra,
poich\u00e9 parla il Signore:
\u00abHo cresciuto dei figli, li ho esaltati,
ed essi si sono ribellati contro di me.
{R}_{I}3_{/}Il bue riconosce il suo proprietario,
e l'asino la mangiatoia del suo padrone,
ma Israele non conosce
e il mio popolo non comprende\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Guai alla nazione peccatrice,
al popolo carico di iniquit\u00e0,
alla razza di malfattori, ai figli corrotti!
Hanno abbandonato il Signore,
hanno disprezzato il Santo d'Israele,
si sono voltati indietro.
[=]_{I}5_{/}Dove volete ancora essere colpiti,
voi che accumulate ribellioni?
Tutta la testa \u00e8 inferma,
tutto il cuore languisce.
[=]_{I}6_{/}Dalla pianta del piede fino al capo,
niente vi \u00e8 d'intatto;
ferite, lividure e piaghe aperte
non sono state pulite n\u00e9 fasciate n\u00e9 lenite con olio.
{I}7_{/}Il vostro paese \u00e8 desolato,
le vostre citt\u00e0 bruciate dal fuoco,
il vostro suolo, gli stranieri lo divorano in vostra presenza;
la desolazione \u00e8 come una catastrofe prodotta da stranieri.
[\u0095]_{I}8_{/}La figlia di Sion \u00e8 rimasta
come una capanna in una vigna,
come un rifugio in un campo di cocomeri,
come una citt\u00e0 assediata.
{R}_{I}9_{/}Se il Signore degli eserciti
non ci avesse lasciato alcuni scampati,
saremmo come Sodoma,
rassomiglieremmo a Gomorra.

{N}CONTRO IL FORMALISMO CULTUALE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}10_{/}Ascoltate la parola del Signore,
magistrati di Sodoma,
prestate orecchio all'insegnamento del nostro Dio,
popolo di Gomorra!
[*]_{R}_{I}11_{/}Che m'importa dell'abbondanza dei vostri sacrifici?, 
dice il Signore.
Sono sazio degli olocausti degli arieti e del grasso dei vitelli.
Il sangue dei tori, degli agnelli e dei capri
non lo gradisco.
{I}12_{/}Quando venite a presentarvi davanti a me,
chi richiede da voi che calpestiate i miei atri?
[=]_{I}13_{/}Cessate di portare oblazioni inutili,
l'incenso \u00e8 per me un'abominazione,
noviluni, sabati, pubbliche assemblee,
non sopporto iniquit\u00e0 e feste solenni.
[=]_{R}_{I}14_{/}L'anima mia odia i vostri noviluni e le vostre 
solennit\u00e0;
esse sono per me un peso,
sono stanco di sopportarle.
{I}15_{/}Quando tendete le vostre mani,
io chiudo i miei occhi davanti a voi.
Anche quando moltiplicate la preghiera, io non ascolto,
le vostre mani sono piene di sangue.
{I}16_{/}Lavatevi, purificatevi,
rimuovete dal mio cospetto il male delle vostre azioni,
cessate di operare il male.
[=]_{I}17_{/}Imparate a fare il bene,
ricercate il diritto, soccorrete l'oppresso,
rendete giustizia all'orfano, difendete la vedova.
[=]_{I}18_{/}Ors\u00f9, venite e discutiamo, dice il Signore:
se i vostri peccati sono come scarlatto,
diventeranno bianchi come neve;
se sono rossi come la porpora,
diventeranno come lana.
[=]_{I}19_{/}Se sarete volonterosi ed obbedirete,
mangerete i beni del paese.
[=]_{I}20_{/}Ma se rifiutate e vi ribellate,
sarete divorati dalla spada,
perch\u00e9 la bocca del Signore ha parlato.

{N}LAMENTAZIONE SULLA CITT\u00c0{/}

[\u0095]_[=]_{I}21_{/}Come mai \u00e8 divenuta una meretrice la citt\u00e0 fedele?
Era piena di rettitudine,
la giustizia abitava in essa,
ora invece vi abitano gli assassini.
{R}_{I}22_{/}Il tuo argento \u00e8 diventato scorie,
il tuo vino mescolato con acqua.
[=]_{I}23_{/}I tuoi pr\u00ecncipi sono ribelli e compagni di ladri;
tutti essi amano regali e corrono dietro alle ricompense.
Non fanno giustizia all'orfano
e la causa della vedova non giunge fino ad essi.
{R}_{I}24_{/}Perci\u00f2, oracolo del Signore, Dio degli eserciti,
il Potente d'Israele:
Ah, mi vendicher\u00f2 dei miei avversari
e far\u00f2 vendetta dei miei nemici!
[=]_{I}25_{/}Stender\u00f2 la mia mano sopra di te,
purificher\u00f2 le tue scorie,
come in un forno rimuover\u00f2 tutto il tuo piombo.
[=]_{R}_{I}26_{/}Render\u00f2 i tuoi giudici di nuovo come all'inizio
e i tuoi consiglieri come al principio;
dopo di ci\u00f2 sarai chiamata \u00abcitt\u00e0 della giustizia\u00bb \u00abcitt\u00e0 fedele\u00bb.
{I}27_{/}Sion sar\u00e0 redenta attraverso il giudizio
e i suoi convertiti per la giustizia.
{I}28_{/}Ma i ribelli e i peccatori saranno insieme annientati,
e quelli che abbandonano il Signore periranno.

{N}CONTRO IL CULTO DEGLI IDOLI{/}

[=]_{I}29_{/}S\u00ec, sarete confusi a causa delle querce che amate,
e arrossirete a causa dei giardini che prediligete.
[=]_{R}_{I}30_{/}S\u00ec, sarete come quercia dalle foglie cadenti
e come giardino cui manca l'acqua.
{I}31_{/}Il vigoroso diventer\u00e0 stoppa e la sua opera una favilla,
ambedue bruceranno insieme
e nessuno le spegner\u00e0.

{1}2{/}

{N}SION CENTRO RELIGIOSO DEL MONDO{/}

{R}_{I}1_{/}Visione che ebbe Isaia, figlio di Amoz, su Giuda e 
Gerusalemme.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}2_{/}Avverr\u00e0 che nei tempi futuri
il monte della casa del Signore
sar\u00e0 stabilito in cima ai monti
e si erger\u00e0 al di sopra dei colli.
Tutte le genti affluiranno ad esso,
[=]_{R}_{I}3_{/}e verranno molti popoli dicendo:
\u00abVenite, saliamo sul monte del Signore,
al tempio del Dio di Giacobbe,
perch\u00e9 c'istruisca nelle sue vie
e camminiamo nei suoi sentieri\u00bb.
Poich\u00e9 da Sion uscir\u00e0 la legge
e da Gerusalemme la parola del Signore.
[=]_{R}_{I}4_{/}Egli sar\u00e0 giudice tra le genti
e arbitro di popoli numerosi.
Muteranno le loro spade in zappe e le loro lance in falci;
una nazione non alzer\u00e0 la spada contro un'altra
e non praticheranno pi\u00f9 la guerra.
[=]_{R}_{I}5_{/}Casa di Giacobbe, vieni,
camminiamo nella luce del Signore!

{N}IL GRANDE GIUDIZIO DI DIO{/}

{R}_{I}6_{/}S\u00ec, tu hai rigettato il tuo popolo,
la casa di Giacobbe,
poich\u00e9 sono pieni di indovini
e di maghi simili ai Filistei
e patteggiano con gli stranieri.
[=]_{I}7_{/}Il suo paese \u00e8 pieno d'oro e d'argento,
e non vi \u00e8 limite ai suoi tesori;
il suo paese \u00e8 pieno di cavalli
e non vi \u00e8 limite ai suoi carri;
[=]_{I}8_{/}il suo paese \u00e8 pieno di idoli.
Si curvano davanti all'opera delle loro mani,
davanti a ci\u00f2 che fabbricarono le loro dita.
{R}_{I}9_{/}Il mortale sar\u00e0 abbassato,
l'uomo sar\u00e0 umiliato; non perdonare loro!
[=]_{I}10_{/}Entra nelle rocce, nasconditi nella polvere,
davanti al terrore del Signore,
davanti allo splendore della sua maest\u00e0.
{I}11_{/}Gli altezzosi tra i mortali saranno umiliati,
la superbia degli uomini sar\u00e0 abbassata;
soltanto il Signore sar\u00e0 esaltato in quel giorno.
[\u0095]_[=]_{I}12_{/}Poich\u00e9 il Signore degli eserciti ha un giorno
contro tutto ci\u00f2 che \u00e8 altero e superbo,
contro tutto ci\u00f2 che \u00e8 elevato per umiliarlo,
[\u0095]_{I}13_{/}contro tutti i cedri del Libano alti ed elevati,
contro tutte le querce di Basan,
{I}14_{/}contro tutti i monti superbi,
contro tutte le colline elevate,
{I}15_{/}contro tutte le alte torri,
contro tutti i muri fortificati,
{R}_{I}16_{/}contro tutte le navi di Tarsis,
contro tutte le imbarcazioni lussuose.
{I}17_{/}Sar\u00e0 abbassata l'alterigia dei mortali
e umiliato l'orgoglio degli uomini;
solo il Signore sar\u00e0 esaltato in quel giorno.
{I}18_{/}Gli idoli saranno del tutto sterminati.
[=]_{I}19_{/}Entreranno nelle caverne delle rocce,
e negli antri della terra,
davanti al terrore del Signore,

e davanti alla gloria della sua maest\u00e0
quando si lever\u00e0 a far tremare la terra.
{I}20_{/}In quel giorno gli uomini getteranno ai topi e ai pipistrelli
i loro idoli d'oro e i loro idoli d'argento,
che si erano fabbricati per adorarli,
{I}21_{/}quando entreranno nei crepacci delle rocce
e nelle spaccature dei massi,
davanti al terrore del Signore,
e davanti allo splendore della sua maest\u00e0,
quando si lever\u00e0 a scuotere la terra.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Cessate di confidare nell'uomo,
nelle cui narici vi \u00e8 solo un soffio:
perch\u00e9 lo si dovrebbe stimare?

{1}3{/}

{N}ANARCHIA NELLA CAPITALE{/}

{R}_{I}1_{/}S\u00ec, ecco il Signore, Dio degli eserciti,
rimuove da Gerusalemme e da Giuda sostegno e appoggio,
ogni sostegno di pane e ogni appoggio d'acqua:
{R}_{I}2_{/}l'eroe e il guerriero,
il giudice ed il profeta,
l'indovino e l'anziano,
{I}3_{/}il comandante di cinquanta,
e i notabili e il consigliere,
l'abile mago e l'incantatore.
{I}4_{/}\u00abDar\u00f2 loro dei giovani come pr\u00ecncipi
e dei capricciosi li domineranno\u00bb.
[=]_{I}5_{/}Nel popolo l'uno opprimer\u00e0 l'altro,
ognuno il suo prossimo,
il giovane s'inorgoglir\u00e0 contro l'anziano
e l'abietto contro il nobile.
{I}6_{/}Uno afferrer\u00e0 il fratello suo nella casa paterna:
\u00abTu hai un mantello, sii nostro capo
e prendi in mano questa rovina\u00bb.
{I}7_{/}In quel giorno l'altro risponder\u00e0:
\u00abIo non sono un medico:
in casa mia non c'\u00e8 pane n\u00e9 mantello,
non fatemi capo del popolo\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Gerusalemme \u00e8 inciampata e Giuda \u00e8 caduta,
poich\u00e9 le loro parole e le loro azioni sono contro il Signore,
irritando lo sguardo della sua maest\u00e0.
{R}_{I}9_{/}Il loro sguardo testimonia contro di essi;
proclamano i loro peccati come Sodoma,
non lo nascondono; guai a loro,
poich\u00e9 preparano la loro rovina.
{R}_{I}10_{/}Dite: \u00abIl giusto, s\u00ec, \u00e8 felice\u00bb,
poich\u00e9 godr\u00e0 del frutto delle sue opere.
{I}11_{/}Guai all'empio! Lo coglier\u00e0 la sventura,
poich\u00e9 gli capiter\u00e0 secondo l'opera delle sue mani.
{I}12_{/}O mio popolo! un fanciullo l'opprime
e donne dominano sopra di lui!

Popolo mio, i tuoi condottieri ti traviano,
rovinano la strada che tu percorri.
[=]_{I}13_{/}Il Signore si erge ad accusare,
si presenta a giudicare il suo popolo.
{I}14_{/}Il Signore entra in giudizio
con gli anziani e con i pr\u00ecncipi:
\u00abSiete voi che avete guastato la vigna,
le spoglie del povero si trovano nelle vostre case.
{R}_{I}15_{/}Perch\u00e9 calpestate il mio popolo
e pestate la faccia dei poveri?\u00bb.
Oracolo del Signore, Dio degli eserciti.

{N}CONTRO IL LUSSO DELLE DONNE{/}

[=]_{I}16_{/}Il Signore dice:
\u00abPoich\u00e9 sono orgogliose le figlie di Sion,
camminano con il collo teso e con occhi provocatori,
camminano a piccoli passi e ai loro piedi fanno tintinnare gli 
anelli,
[=]_{I}17_{/}il Signore render\u00e0 tignoso il cranio delle figlie di 
Sion,
il Signore metter\u00e0 a nudo la loro fronte\u00bb.
{I}18_{/}In quel giorno il Signore toglier\u00e0 l'ornamento degli anelli 
alle caviglie, fermagli e lunette, {I}19_{/}orecchini, braccialetti e 
veli, {I}20_{/}turbanti, catenelle ai piedi, cinture, vasetti di 
profumo e amuleti, {I}21_{/}anelli e monili da naso, {I}22_{/}stoffe 
preziose, mantellette, scialli e borsette, {I}23_{/}specchi, tuniche, 
tiare e vestaglie.
{I}24_{/}Invece di profumo vi sar\u00e0 marciume,
invece della cintura una corda,
invece della tunica una cintura di sacco,
una bruciatura invece di bellezza.
[=]_{I}25_{/}I tuoi uomini cadranno di spada
e i tuoi prodi in combattimento.
{I}26_{/}Le sue porte gemeranno e saranno in lutto,
disabitata, la citt\u00e0 giacer\u00e0 a terra.

{1}4{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Sette donne afferreranno
in quel giorno un solo uomo
dicendo: \u00abMangeremo il nostro pane
e ci vestiremo col nostro mantello,
solo che veniamo chiamate col tuo nome,
togli la nostra vergogna\u00bb.

{N}IL SANTO \u00abRESTO\u00bb DI SION{/}

[=]_{R}_{I}2_{/}In quel giorno, il germe del Signore
diventer\u00e0 pregio e gloria
e il frutto della terra
diventer\u00e0 fierezza ed ornamento
per i superstiti d'Israele.
[=]_{R}_{I}3_{/}Chi sar\u00e0 rimasto in Sion
e sopravviver\u00e0 a Gerusalemme sar\u00e0 chiamato santo,
tutti quelli che sono iscritti per la vita a Gerusalemme.
{R}_{I}4_{/}Quando il Signore avr\u00e0 lavato
le brutture delle figlie di Sion,
e avr\u00e0 purificato il sangue dal mezzo di Gerusalemme
con lo spirito del giudizio e con lo spirito del fuoco,
[=]_{R}_{I}5_{/}allora il Signore creer\u00e0 in ogni luogo del monte Sion
e su tutte le assemblee
una nube di fumo durante il giorno
e uno splendore di fuoco fiammeggiante durante la notte,
poich\u00e9 sopra a tutti la gloria del Signore
sar\u00e0 una protezione {I}6_{/}e una tenda,
un'ombra contro il calore durante il giorno,
un rifugio e un riparo contro la bufera e la pioggia.

{1}5{/}

{N}CANTO DELLA VIGNA{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Voglio cantare per il mio diletto
un cantico d'amore alla sua vigna.
Il mio diletto possedeva una vigna
su un colle ubertoso.
[=]_{I}2_{/}Egli la vang\u00f2, la liber\u00f2 dai sassi
e la piant\u00f2 di viti eccellenti,
in mezzo ad essa costru\u00ec una torre
e vi scav\u00f2 anche un tino;
attese poi che facesse uva,
invece produsse uva aspra.
{R}_{I}3_{/}E ora, abitanti di Gerusalemme e uomini di Giuda,
giudicate tra me e la mia vigna!
{I}4_{/}Che cosa avrei dovuto fare ancora alla mia vigna
che io non abbia fatto?
Perch\u00e9, attendendo io che facesse uva,
essa produsse uva aspra?
{I}5_{/}Ma ora vi far\u00f2 sapere ci\u00f2 che far\u00f2 alla mia vigna:
rimuover\u00f2 la sua siepe e sar\u00e0 buona a bruciare,
distrugger\u00f2 il muro di cinta e sar\u00e0 calpestata.
[=]_{I}6_{/}La ridurr\u00f2 in rovina:
non sar\u00e0 potata n\u00e9 vangata;
vi cresceranno rovi e pruni,
e comander\u00f2 alle nubi di non mandare pioggia su di essa.
{R}_{I}7_{/}Ebbene, la vigna del Signore degli eserciti \u00e8 la casa 
d'Israele;
gli abitanti di Giuda la sua piantagione prediletta.
Ne attese rettitudine, ed ecco invece spargimento di sangue,
giustizia, ed ecco invece grida di angoscia.

{N}MALEDIZIONI{/}

[=]_{I}8_{/}Guai a coloro che aggiungono casa a casa,
che congiungono campo a campo,
finch\u00e9 non vi sia spazio
e voi rimaniate soli ad abitare in mezzo al paese.
{I}9_{/}Alle mie orecchie il Signore degli eserciti ha giurato:
\u00abMolte case diventeranno una rovina,
le grandi e belle saranno senza abitanti;
{I}10_{/}poich\u00e9 dieci iugeri di vigna frutteranno un solo bat,
e un comer di seme produrr\u00e0 una sola efa\u00bb.
[=]_{I}11_{/}Guai a quelli che si alzano di buon mattino
e corrono dietro a bevande inebrianti,
si attardano fino a sera, infiammati dal vino.
{I}12_{/}Vi sono cetre e arpe, tamburini e flauti,
e vino nei loro conviti,
ma non prestano attenzione all'azione del Signore
e non vedono l'opera delle sue mani.
{I}13_{/}Perci\u00f2 il mio popolo sar\u00e0 deportato
a causa della sua ignoranza,
i suoi nobili moriranno di fame,
la sua moltitudine sar\u00e0 arsa dalla sete.
{I}14_{/}Perci\u00f2 gli inferi allargano la loro gola,
e spalancano la loro bocca a dismisura,
e vi scendono la nobilt\u00e0 e la folla,
il chiasso e il tripudio della citt\u00e0.
{R}_{I}15_{/}L'uomo sar\u00e0 abbassato e il mortale umiliato,
e saranno prostrati gli sguardi dei superbi.
[=]_{R}_{I}16_{/}Il Signore degli eserciti sar\u00e0 esaltato nel giudizio,
e il Dio santo apparir\u00e0 santo nella giustizia.
{R}_{I}17_{/}Gli agnelli pasceranno come sui prati
e nelle rovine dov'erano le bestie grasse,
si nutriranno i nomadi.
{I}18_{/}Guai a quelli che si attirano la colpa con funi di iniquit\u00e0
e il peccato come con corde da carro!
[\u0095]_[=]_{I}19_{/}A quelli che dicono: \u00abSi affretti, acceleri l'opera 
sua,
affinch\u00e9 la possiamo vedere;
si avvicini, si realizzi il progetto del Santo d'Israele
e lo riconosceremo\u00bb.
[=]_{I}20_{/}Guai a quelli che chiamano il male bene e il bene male,
che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre,
che cambiano l'amaro in dolce e il dolce in amaro.
[=]_{I}21_{/}Guai a quelli che son saggi ai loro sguardi,
e intelligenti davanti a loro stessi!
{I}22_{/}Guai ai campioni nel bere vino
e ai prodi nel mescere bevande inebrianti!
{R}_{I}23_{/}Assolvono l'empio per un regalo,
e privano il giusto del suo diritto.
{R}_{I}24_{/}Perci\u00f2, come la lingua di fuoco divora la paglia
e come il fieno scompare nella fiamma,
la loro radice diventer\u00e0 una putredine
e il loro fiore si alzer\u00e0 come polvere,
perch\u00e9 hanno disdegnato la legge del Signore degli eserciti
e hanno disprezzato la parola del Santo d'Israele.
{I}25_{/}Perci\u00f2 la collera del Signore divamp\u00f2 contro il suo popolo.
Stese la sua mano contro di lui e lo percosse;
i monti tremarono e i loro cadaveri
giacquero come letame in mezzo alle strade.
Malgrado ci\u00f2 la sua collera non s'\u00e8 ritirata
e la sua mano \u00e8 ancora tesa.

{N}INVASIONE ASSIRA{/}

[=]_{I}26_{/}Egli drizzer\u00e0 uno stendardo per un popolo lontano,
gli fischier\u00e0 dai confini della terra.
Ecco che quel popolo presto e agilmente arriva.
[=]_{I}27_{/}Nessuno tra essi \u00e8 stanco, nessuno vacilla,
nessuno sonnecchia e nessuno s'addormenta;
la cintura dei suoi lombi non si scioglie,
n\u00e9 si spezza il legaccio dei suoi sandali.
{I}28_{/}Le sue frecce sono aguzze e tutti i suoi archi sono tesi;
gli zoccoli dei loro cavalli si direbbero pietre
e le ruote dei suoi carri un turbine.
{R}_{I}29_{/}Ha un ruggito come quello di una leonessa,
e ruggisce come i leoncelli,
freme e d\u00e0 di piglio alla preda,
se la porta via e nessuno gliela strappa.
[=]_{R}_{I}30_{/}Fremer\u00e0 su di lui in quel giorno come freme il mare;
si guarder\u00e0 la terra ed ecco tenebre e angoscia,
mentre la luce sar\u00e0 oscurata da caligine.

{1}6{/}

{N}VOCAZIONE E MISSIONE DI ISAIA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Nell'anno della morte del re Ozia vidi il Signore seduto 
su un trono alto ed elevato, e i suoi lembi riempivano il tempio. 
[\u0095]_[=]_{I}2_{/}Dei serafini stavano sopra di lui; ognuno di essi 
aveva sei ali; con due si coprivano la faccia, con due si 
coprivano i piedi e con due volavano. [=]_{I}3_{/}L'uno all'altro 
gridavano dicendo:
\u00abSanto, santo, santo \u00e8 il Signore degli eserciti;
tutta la terra \u00e8 piena della sua gloria\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Gli stipiti delle soglie tremavano per la voce di quelli che 
gridavano, mentre il tempio si riempiva di fumo. [=]_{R}_{I}5_{/}E dissi:
\u00abOhim\u00e8, sono perduto,
poich\u00e9 sono un uomo dalle labbra impure,
e vivo in mezzo a un popolo dalle labbra impure;
eppure i miei occhi hanno visto il Re,
il Signore degli eserciti!\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Uno dei serafini vol\u00f2 verso di me tenendo nella mano un 
carbone acceso, che aveva preso con delle molle dall'altare. 
[=]_{I}7_{/}Egli mi tocc\u00f2 la bocca dicendo:
\u00abEcco, questo ha toccato le tue labbra;
la tua colpa \u00e8 rimossa
e il tuo peccato espiato\u00bb.
[=]_{I}8_{/}Poi udii la voce del Signore che diceva: \u00abChi mander\u00f2? Chi 
andr\u00e0 per noi?\u00bb. E risposi: \u00abEccomi, manda me!\u00bb. 
[\u0095]_[=]_{I}9_{/}Allora disse: \u00abVa' e di' a questo popolo:
Ascoltate bene, ma senza comprendere,
osservate bene, ma senza riconoscere.
[\u0095]_[=]_{I}10_{/}Indurisci il cuore di questo popolo,
appesantisci le sue orecchie,
vela i suoi occhi,
affinch\u00e9 non veda con i suoi occhi
n\u00e9 ascolti con le sue orecchie
n\u00e9 intenda con il suo cuore,
si converta e guarisca\u00bb.
[\u0095]_{I}11_{/}Io dissi: \u00abFino a quando, Signore?\u00bb. Egli rispose:
\u00abFino a che le citt\u00e0 non saranno deserte, senza abitanti,
le case senza uomini e il paese devastato e desolato\u00bb.
{I}12_{/}Il Signore allontaner\u00e0 la popolazione
e vi sar\u00e0 grande abbandono in mezzo al paese.
[=]_{R}_{I}13_{/}Vi rimarr\u00e0 una decima parte
ma sar\u00e0 di nuovo consumata,
come la quercia e il terebinto,
di cui, abbattuti, resta solo il ceppo.
Una semente santa \u00e8 il ceppo.

{1}7{/}

{N}LA FEDE CHE SALVA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Accadde ai tempi di Acaz, figlio di Iotam, figlio di 
Ozia, re di Giuda, che Rez\u00ecn, re di Aram, e Pekach, figlio di 
Romelia, re di Israele, ascesero a Gerusalemme per attaccarla, ma 
non la poterono espugnare. {R}_{I}2_{/}Fu riferito alla casa di Davide: 
\u00abAram si \u00e8 accampato in Efraim\u00bb. Allora il suo cuore e il cuore 
del suo popolo tremarono come tremano gli alberi della foresta 
davanti al vento. [=]_{R}_{I}3_{/}Il Signore disse a Isaia: \u00abEsci 
incontro ad Acaz tu e il figlio tuo Searias\u00f9b all'estremit\u00e0 del 
canale della piscina superiore, verso la strada del campo del 
lavandaio. [=]_{I}4_{/}Gli dirai: "Guarda di rimanere tranquillo, non 
temere e il tuo cuore non si abbatta a causa di questi due 
rimasugli di tizzoni fumanti, per la collera di Rez\u00ecn, degli 
Aramei e del figlio di Romelia. {R}_{I}5_{/}Poich\u00e9 Aram, Efraim e il 
figlio di Romelia hanno escogitato del male contro di te dicendo: 
{R}_{I}6_{/}Andiamo contro la Giudea, dividiamola in parti, 
impadroniamocene con forza e facciamo regnare in mezzo ad essa un 
re, il figlio di Tabe\u00e8l"\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Cos\u00ec parla il Signore, Dio:
\u00abCi\u00f2 non avverr\u00e0, non sar\u00e0.
{I}8_{/}Poich\u00e9 la capitale di Aram \u00e8 Damasco
e il capo di Damasco \u00e8 Rez\u00ecn;
{R}_{I}9_{/}la capitale di Efraim \u00e8 Samaria
e il capo di Samaria \u00e8 il figlio di Romelia:
ancora sessantacinque anni
ed Efraim cesser\u00e0 di essere un popolo.
Se non credete, non sussisterete\u00bb.

{N}VATICINIO DELL'EMMANUELE{/}

[=]_{I}10_{/}Il Signore disse di nuovo ad Acaz: [=]_{R}_{I}11_{/}\u00abChiedi per 
te un segno dal Signore, tuo Dio, sia nel profondo degli inferi 
sia nelle altezze lass\u00f9\u00bb. [=]_{I}12_{/}Ma Acaz rispose: \u00abNon chieder\u00f2 
e non tenter\u00f2 il Signore\u00bb. {R}_{I}13_{/}Isaia disse: \u00abAscoltate, o casa 
di Davide! Forse \u00e8 poco per voi lo stancare gli uomini, che volete 
stancare anche il mio Dio? [\u0095]_[=]_{I}14_{/}Perci\u00f2 il Signore stesso 
dar\u00e0 a voi un segno. Ecco la giovane donna concepir\u00e0 e partorir\u00e0 
un figlio e gli porr\u00e0 nome Emmanuele. [\u0095]_[=]_{I}15_{/}Egli manger\u00e0 
panna e miele, fin quando sapr\u00e0 rigettare il male e scegliere il 
bene. [=]_{I}16_{/}Ma prima che l'adolescente sappia rigettare il male 
e scegliere il bene, il paese, per cui tu tremi a causa dei suoi 
due re, sar\u00e0 abbandonato. [=]_{R}_{I}17_{/}Il Signore far\u00e0 venire su di 
te, sul tuo popolo e sulla casa del padre tuo dei giorni quali non 
vennero dal tempo della separazione di Efraim da Giuda (il re di 
Assiria)\u00bb.

{N}INVASIONE NEMICA{/}

{R}_{I}18_{/}In quel giorno il Signore fischier\u00e0 alle mosche che si 
trovano all'estremit\u00e0 dei canali d'Egitto e alle api che sono nel 
paese di Assur. {I}19_{/}Esse verranno e si poseranno tutte nelle 
valli ricche di frane e nei crepacci delle rocce, su tutti i 
cespugli spinosi e ogni pascolo. {R}_{I}20_{/}In quel giorno il Signore 
con un rasoio preso a nolo al di l\u00e0 del fiume (il re di Assiria) 
rader\u00e0 il capo e i peli della gamba; e persino la barba il rasoio 
la porter\u00e0 via. {I}21_{/}In quel giorno ognuno manterr\u00e0 una vitella e 
due pecore. {I}22_{/}E accadr\u00e0 che per l'abbondanza del latte che si 
produrr\u00e0 si manger\u00e0 panna; s\u00ec, mangeranno panna e miele tutti i 
superstiti in mezzo al paese. [=]_{I}23_{/}In quel giorno, ogni luogo 
dove c'erano mille ceppi del valore di mille sicli d'argento, 
diventer\u00e0 spine e pruni. {I}24_{/}Vi si penetrer\u00e0 con frecce ed arco, 
perch\u00e9 tutto il paese sar\u00e0 spine e pruni. {I}25_{/}E quanto ai monti 
gi\u00e0 vangati con la vanga, tu non penetrerai per timore delle spine 
e dei pruni; saranno un luogo per mandarvi i buoi, e sar\u00e0 calcato 
dalle pecore.

{1}8{/}

{N}IL SECONDOGENITO DI ISAIA{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Il Signore mi disse: \u00abPrenditi una grande tavola e 
scrivi sopra con caratteri ordinari: "A Mah\u00e8r-sal\u00e0l-cash-baz"\u00bb. 
{R}_{I}2_{/}Io presi come testimoni sicuri il sacerdote Uria e Zaccaria, 
figlio di Iebarach\u00eca. [=]_{I}3_{/}Mi unii alla profetessa, che concep\u00ec 
e partor\u00ec un figlio. Il Signore mi disse: \u00abChiamalo Mah\u00e8r-sal\u00e0l-
cash-baz, {R}_{I}4_{/}poich\u00e9 prima che il bambino sappia chiamare babbo e 
mamma le ricchezze di Damasco e il bottino di Samaria saranno 
portati davanti al re di Assiria\u00bb.

{N}LE ACQUE DI SILOE E DELL'EUFRATE{/}

{I}5_{/}Il Signore mi parl\u00f2 di nuovo cos\u00ec:
[=]_{R}_{I}6_{/}\u00abPoich\u00e9 questo popolo ha disprezzato
le acque di Siloe che scorrono placidamente,
e trema davanti a Rez\u00ecn e al figlio di Romelia,
[=]_{R}_{I}7_{/}ecco che il Signore fa montare contro di voi
le impetuose e abbondanti acque del fiume,
il re di Assiria e tutta la sua gloria.
Strariper\u00e0 sopra tutti i suoi canali
e inonder\u00e0 tutte le sue sponde.
[=]_{R}_{I}8_{/}Inonder\u00e0 la Giudea, la sommerger\u00e0 travalicandola
fino a raggiungere il collo,
e le sue ali saranno spiegate
su tutta l'ampiezza del tuo paese, o Emmanuele!\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}9_{/}Sappiatelo, o popoli, sarete schiacciati!
Ascoltate, regioni tutte lontane della terra!
Cingete le armi, sarete schiacciati!
Cingete le armi, sarete schiacciati!
[=]_{R}_{I}10_{/}Fate un progetto: sar\u00e0 sventato;
prendete una risoluzione, non avr\u00e0 effetto,
poich\u00e9 Dio \u00e8 con noi.

{N}IL SIGNORE DIRIGE LA STORIA{/}

[=]_{R}_{I}11_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec mi disse il Signore, quando mi prese per 
mano e mi avvert\u00ec di non andare per la via di questo popolo:
[=]_{I}12_{/}\u00abNon chiamate alleanza
tutto ci\u00f2 che questo popolo chiama alleanza;
non temete ci\u00f2 che esso teme, e non vi spaventate.
{I}13_{/}Il Signore degli eserciti, lui tenete per santo;
egli sia l'oggetto del vostro timore,
egli l'oggetto del vostro spavento\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Egli sar\u00e0 un santuario, una pietra d'intoppo
e un ostacolo d'inciampo
per le due case d'Israele,
un laccio e un trabocchetto
per gli abitanti di Gerusalemme.
[=]_{I}15_{/}Molti di essi vi inciamperanno,
cadranno e si sfracelleranno,
saranno presi e catturati.
[\u0095]_[=]_{I}16_{/}\u00abRinchiudi la testimonianza,
sigilla questa rivelazione tra i miei discepoli\u00bb.
[=]_{R}_{I}17_{/}Io pongo la mia fiducia nel Signore,
che nasconde la sua faccia alla casa di Giacobbe,
e spero in lui.
[=]_{R}_{I}18_{/}Ecco io e i figli che il Signore mi ha dato,
siamo segni e presagi in Israele,
da parte del Signore degli eserciti,
che dimora sul monte Sion.
[=]_{R}_{I}19_{/}Se vi si dice: \u00abConsultate i negromanti
e gl'indovini, che bisbigliano e mormorano\u00bb:
certo il popolo non deve forse consultare il suo Dio
e i morti per i vivi?
[=]_{I}20_{/}\u00abAlla rivelazione, alla testimonianza!\u00bb:
cos\u00ec si parler\u00e0, se no, non vi sar\u00e0 aurora.

{N}GIORNI DI TENEBRA{/}

{R}_{I}21_{/}Egli si aggirer\u00e0 oppresso e affamato
e quando sar\u00e0 affamato, si irriter\u00e0
e maledir\u00e0 il suo re e il suo Dio;
si volger\u00e0 verso l'alto,
{I}22_{/}poi riguarder\u00e0 la terra,
ed ecco angustia e tenebre e notte desolante!
Ma la caligine sar\u00e0 dissipata.
[=]_{R}_{I}23_{/}Poich\u00e9 non vi sar\u00e0 caligine,
dove c'era angoscia.

{N}EPIFANIA DEL SALVATORE{/}

In un primo tempo egli umili\u00f2 la terra di Zabulon e la terra di 
Neftali, ma nell'avvenire render\u00e0 gloriosa la via del mare, al di 
l\u00e0 del Giordano, il distretto delle nazioni.

{1}9{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
sugli abitanti in paese tenebroso
risplendette una luce.
[=]_{I}2_{/}Hai moltiplicato la gioia,
hai causato grande letizia.
Gioiscono al tuo cospetto,
come si gioisce alla mietitura,
come si esulta quando si divide la preda.
[=]_{I}3_{/}Poich\u00e9 il suo giogo opprimente,
la verga sopra le sue spalle,
il bastone del suo sorvegliante
tu hai spezzato come nel giorno di Madian.
{I}4_{/}Poich\u00e9 ogni stivale strepitante in tumulto
ed ogni mantello rotolato nel sangue
sar\u00e0 bruciato, alimento del fuoco.
[=]_{R}_{I}5_{/}Poich\u00e9 un bambino ci \u00e8 nato,
un figlio ci \u00e8 stato donato;
nelle sue spalle riposa l'impero;
e lo si chiama per nome:
\u00abMeraviglioso consigliere, Dio potente,
Padre perpetuo, Principe della pace\u00bb,
[=]_{R}_{I}6_{/}per accrescere la potenza
e per una pace senza fine,
sul trono di Davide e sul suo regno,
per stabilirlo e rafforzarlo
mediante il diritto e la giustizia
da ora fino in eterno.
L'ardore del Signore degli eserciti far\u00e0 questo.

{N}CONTRO IL REGNO DEL NORD{/}

{R}_{I}7_{/}Il Signore invi\u00f2 una parola contro Giacobbe
ed essa cadde sopra Israele.
{R}_{I}8_{/}Lo seppe tutto il popolo, Efraim e gli abitanti di Samaria,
che dicevano nella loro arroganza e alterigia di cuore:
{I}9_{/}\u00abI mattoni sono caduti, ma noi ricostruiremo con pietre,
i sicomori sono stati tagliati, ma noi li sostituiremo con cedri\u00bb.
{I}10_{/}Contro di lui il Signore suscit\u00f2 i suoi nemici
ed eccit\u00f2 i suoi avversari,
{R}_{I}11_{/}Aram dall'Oriente e i Filistei dall'Occidente,
e divorarono Israele a piena bocca.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del Signore non cala
e la sua mano \u00e8 ancora tesa.
{I}12_{/}Ma il popolo non torn\u00f2 a colui che lo percosse,
e non ricercarono il Signore degli eserciti.
{R}_{I}13_{/}Pertanto il Signore recise da Israele capo e coda,
palma e giunco in un giorno.
{R}_{I}14_{/}L'anziano e il notabile sono il capo,
il profeta, maestro di menzogna, \u00e8 la coda.
{I}15_{/}Le guide di questo popolo lo hanno fuorviato,
e quelli che sono stati guidati si sono smarriti.
{I}16_{/}Perci\u00f2 il Signore non sar\u00e0 clemente verso i giovani
e non avr\u00e0 piet\u00e0 degli orfani e delle vedove;
poich\u00e9 tutti sono increduli e perversi
e ogni bocca proferisce infamie.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del Signore non cala
e la sua mano \u00e8 ancora tesa.
{I}17_{/}S\u00ec, la perversit\u00e0 brucia come fuoco e divora spine e pruni,
incendia il folto della selva,
che sale in alto come colonna di fumo.
{I}18_{/}Per l'indignazione del Signore degli eserciti
il paese brucia e il popolo \u00e8 come esca per il fuoco,
nessuno ha clemenza del proprio fratello.
{I}19_{/}Si taglia a destra, si \u00e8 affamati,
si divora a sinistra, e non ci si sazia,
ognuno mangia la carne del suo prossimo.
{R}_{I}20_{/}Manasse divora Efraim, ed Efraim Manasse;
insieme essi sono contro Giuda.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del Signore non cala
e il suo braccio \u00e8 ancora teso.

{1}10{/}

[=]_{I}1_{/}Guai a quelli che promulgano decreti iniqui
e, nel redigere, mettono per iscritto l'oppressione,
[=]_{I}2_{/}per privare i miseri della giustizia
e derubare il diritto dei poveri del mio popolo,
s\u00ec che le vedove diventino loro preda e spoglino gli orfani.
[=]_{I}3_{/}Che farete nel giorno del castigo,
quando la rovina arriver\u00e0 da lontano?
Presso chi fuggirete per avere aiuto
e dove lascerete la vostra ricchezza?
{I}4_{/}Non rimarr\u00e0 che curvarsi fra i prigionieri
e cadere sotto gli uccisi.
Malgrado ci\u00f2 l'ira del Signore non cala,
e la sua mano \u00e8 ancora tesa.

{N}STRUMENTO DI DIO{/}

[=]_{R}_{I}5_{/}Guai all'Assiria, bastone del mio furore
e verga del mio sdegno!
[\u0095]_[=]_{I}6_{/}La inviavo contro una nazione empia,
le davo ordini contro il popolo del mio furore
per spogliarlo, predarlo
e calpestarlo come fango di strada.
[=]_{R}_{I}7_{/}Ma essa non pensava cos\u00ec
ed il suo cuore non giudicava cos\u00ec;
ma in cuore suo si proponeva di distruggere
e di annientare nazioni numerose.
{R}_{I}8_{/}Infatti diceva: \u00abI miei pr\u00ecncipi non sono tutti re?
{R}_{I}9_{/}Non \u00e8 stata forse Calno come C\u00e0rchemis?
Camat non \u00e8 forse stata come Arpad
e Samaria non \u00e8 stata forse come Damasco?
[=]_{R}_{I}10_{/}Come la mia mano ha raggiunto i regni degli idoli,
le cui statue erano pi\u00f9 numerose
di quelle di Gerusalemme e di Samaria,
{R}_{I}11_{/}certamente, come ho fatto a Samaria e ai suoi idoli,
cos\u00ec far\u00f2 anche a Gerusalemme e ai suoi simulacri\u00bb.
{R}_{I}12_{/}E quando il Signore avr\u00e0 terminato tutta la sua opera sul 
monte Sion in Gerusalemme, punir\u00e0 il frutto dell'orgoglioso cuore 
del re di Assiria e l'alterigia dei suoi occhi alteri. 
[\u0095]_{R}_{I}13_{/}Poich\u00e9 ha detto:
\u00abHo agito con la forza della mia mano
e con la mia sapienza, poich\u00e9 sono intelligente.
Ho rimosso i confini dei popoli,
ho depredato le loro riserve
e come un eroe ho fatto discendere gli assisi in trono.
{R}_{I}14_{/}La mia mano ha raggiunto come un nido
le ricchezze dei popoli;
come uno raccoglie le uova abbandonate,
io ho raccolto la terra intera,
e non ci fu nessuno ad agitare ali,
ad aprire il becco e pigolare\u00bb.
{I}15_{/}Si gloria forse la scure contro colui che taglia con essa
o s'inorgoglisce la sega contro chi la maneggia?
Come se il bastone volesse brandire
quelli che lo alzano,
e la verga sollevare ci\u00f2 che non \u00e8 di legno!
[=]_{R}_{I}16_{/}Perci\u00f2 il Signore, Dio degli eserciti,
mander\u00e0 la consunzione nelle sue valide schiere,
e nella sua gloria egli produrr\u00e0 un incendio,
un incendio di fuoco.
[\u0095]_{R}_{I}17_{/}La luce d'Israele diventer\u00e0 un fuoco
e il suo Santo una fiamma,
che brucer\u00e0 e divorer\u00e0 le sue spine
e i suoi pruni in un giorno.
{R}_{I}18_{/}E la gloria della sua foresta e della sua vigna
egli la consumer\u00e0 dall'anima fino al corpo
e sar\u00e0 come un ammalato che viene meno.
{I}19_{/}I rimanenti alberi della sua foresta
saranno poca cosa
e un fanciullo li potrebbe contare.

{N}UN \u00abRESTO\u00bb RITORNER\u00c0{/}

[=]_{I}20_{/}In quel giorno, il resto d'Israele
e i superstiti della casa di Giacobbe
cesseranno di appoggiarsi su chi li colpisce,
ma si appoggeranno con lealt\u00e0 sul Signore, il Santo d'Israele.
{R}_{I}21_{/}Un resto ritorner\u00e0, il resto di Giacobbe, al Dio potente.
[=]_{R}_{I}22_{/}Poich\u00e9, anche se il tuo popolo, o Israele,
\u00e8 come la sabbia del mare,
solo un resto tra esso ritorner\u00e0;
\u00e8 decretata la distruzione, che far\u00e0 traboccare la giustizia.
[=]_{R}_{I}23_{/}Difatti il Signore, Dio degli eserciti, compir\u00e0
la distruzione decretata in mezzo a tutto il paese.

{N}LIBERAZIONE{/}

[=]_{R}_{I}24_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore degli eserciti:
\u00abO popolo mio che abiti in Sion,
non temere l'Assiria, che ti percuote con la verga,
e solleva il suo bastone contro di te,
alla maniera dell'Egitto!
{I}25_{/}Perch\u00e9 ancora un breve tempo,
e il furore li consumer\u00e0, la mia ira li annienter\u00e0.
{R}_{I}26_{/}Il Signore degli eserciti susciter\u00e0 contro di lui il 
flagello,
come quando percosse Madian presso la rupe di Oreb;
stender\u00e0 la sua verga sul mare
e l'alzer\u00e0 come fece in Egitto.
{I}27_{/}In quel giorno il suo fardello scomparir\u00e0 dalla tua spalla,
il suo giogo sar\u00e0 rimosso dal tuo collo\u00bb.

{N}INVASIONE{/}

{I}28_{/}Egli avanza dalle parti di Rimm\u00f2n,
\u00e8 arrivato ad Ai\u00e0t, ha attraversato Magr\u00f2n,
a Micm\u00e0s ha deposto i suoi arnesi.
{R}_{I}29_{/}Hanno varcato il passo, in Gheba si accampano.
Rama \u00e8 atterrita, G\u00e0baa di Saul prende la fuga.
{I}30_{/}Strilla con la tua voce, Bat-Gall\u00ecm;
fa' attenzione, L\u00e0isa, povera Anat\u00f2t!
{I}31_{/}Madmen\u00e0 si \u00e8 messa in fuga,
gli abitanti di Gheb\u00ecm cercano rifugio.
[=]_{R}_{I}32_{/}Oggi stesso sar\u00e0 a Nob per fare la sosta,
agiter\u00e0 la sua mano contro il monte della figlia di Sion,
contro la collina di Gerusalemme.
{R}_{I}33_{/}Ecco: il Signore Dio degli eserciti
abbatte i rami con veemenza,
le cime pi\u00f9 alte sono recise,
quelle elevate sono abbassate.
{I}34_{/}Egli schianta il folto della foresta con l'ascia,
e il Libano cade per mezzo del Potente.

{1}11{/}

{N}REGNO MESSIANICO DELLA PACE{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Ma un rampollo uscir\u00e0 dal tronco di Iesse
e un virgulto spunter\u00e0 dalle sue radici.
[=]_{R}_{I}2_{/}Riposer\u00e0 sopra di lui lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e di discernimento,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
{I}3_{/}Trover\u00e0 compiacenza nel timore del Signore.
Non giudicher\u00e0 secondo le apparenze,
n\u00e9 render\u00e0 sentenza per sentito dire;
[=]_{I}4_{/}ma giudicher\u00e0 con giustizia i miseri
e con equit\u00e0 render\u00e0 sentenze in favore dei poveri del paese;
percuoter\u00e0 il violento con la verga della sua bocca,
e far\u00e0 morire l'empio con il soffio delle sue labbra.
{I}5_{/}La giustizia sar\u00e0 la cintura dei suoi lombi
e la fedelt\u00e0 la cintura dei suoi fianchi.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}6_{/}Il lupo abiter\u00e0 insieme all'agnello
e la pantera giacer\u00e0 insieme con il capretto;
il vitello e il leone pascoleranno insieme,
un bambino li guider\u00e0.
{I}7_{/}La vacca e l'orso pascoleranno,
i loro piccoli giaceranno insieme,
il leone come il bue si nutrir\u00e0 di paglia.
[=]_{I}8_{/}Il lattante si divertir\u00e0 sulla buca dell'aspide,
e il bambino porr\u00e0 la mano nel covo della vipera.
[=]_{R}_{I}9_{/}Non si commetter\u00e0 il male n\u00e9 guasto alcuno
su tutto il mio santo monte,
poich\u00e9 il paese \u00e8 pieno della conoscenza del Signore,
come le acque ricoprono il mare.

{N}RITORNO DALL'ESILIO{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}In quel giorno la radice di Iesse si erger\u00e0 a stendardo 
dei popoli;
le nazioni accorreranno ad essa,
e il luogo della sua dimora sar\u00e0 glorioso.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}11_{/}In quel giorno il Signore stender\u00e0 di nuovo la sua 
mano
per riscattare il resto del suo popolo
superstite dall'Assiria e dall'Egitto,
da Patr\u00f2s, dall'Etiopia, da Elam, da S\u00e8nnaar,
da Camat e dalle isole del mare.
{R}_{I}12_{/}Egli alzer\u00e0 uno stendardo verso le genti
e raccoglier\u00e0 i dispersi d'Israele,
raduner\u00e0 i disseminati di Giuda dai quattro angoli della terra.
{R}_{I}13_{/}La gelosia di Efraim sar\u00e0 rimossa
e gli avversari di Giuda saranno annientati;
Efraim non invidier\u00e0 pi\u00f9 Giuda
e Giuda non sar\u00e0 pi\u00f9 ostile ad Efraim.
[=]_{R}_{I}14_{/}Ma voleranno addosso ai Filistei ad occidente,
saccheggeranno insieme i figli dell'oriente;
Edom e Moab saranno loro possesso
e i figli di Ammon saranno loro sudditi.
[=]_{R}_{I}15_{/}Il Signore seccher\u00e0 la lingua del mare d'Egitto
e agiter\u00e0 la sua mano sul fiume
con la potenza del suo spirito e lo divider\u00e0 in sette bracci,
rendendo possibile la traversata con i sandali.
[=]_{R}_{I}16_{/}E vi sar\u00e0 una strada per il resto del suo popolo 
superstite dell'Assiria,
come ce ne fu una per Israele quando usc\u00ec dalla terra d'Egitto.

{1}12{/}

{N}CANTICO DI SALVEZZA{/}

{I}1_{/}Tu dirai in quel giorno:
\u00abTi lodo, o Signore: tu sei stato adirato contro di me;
ma la tua collera si \u00e8 calmata e mi hai consolato.
[=]_{R}_{I}2_{/}Ecco, Dio \u00e8 la mia salvezza, ho fiducia e non temo;
poich\u00e9 la mia forza e il mio canto \u00e8 il Signore,
egli \u00e8 la mia salvezza\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Attingerete acqua con gioia alle fonti della salvezza.
[=]_{R}_{I}4_{/}Direte in quel giorno:
\u00abCelebrate il Signore, acclamate il suo nome;
fate conoscere tra i popoli le sue meraviglie;
proclamate che il suo nome \u00e8 eccelso.
{I}5_{/}Cantate al Signore, poich\u00e9 ha compiuto cose grandiose,
ci\u00f2 \u00e8 conosciuto in tutta la terra\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Esulta e grida di gioia, abitatrice di Sion,
poich\u00e9 grande \u00e8 in mezzo a te il Santo d'Israele!

{C}ORACOLI CONTRO LE NAZIONI{/}

{1}13{/}

{N}GIUDIZIO SU BABILONIA{/}

{R}_{I}1_{/}Oracolo su Babilonia ricevuto da Isaia, figlio di Amoz.
{R}_{I}2_{/}\u00abSu un monte brullo issate uno stendardo,
alzate la voce verso di loro,
agitate la mano, perch\u00e9 entrino per le porte dei nobili.
{I}3_{/}Io ho emesso un ordine a quelli che sono a me consacrati,
ho chiamato per il mio sdegno i miei prodi,
fieri della mia grandezza\u00bb.
{I}4_{/}Grida di moltitudine sulle montagne,
simile a quello di un'immensa folla!
Grida tumultuose dei regni, delle nazioni radunate!
Il Signore degli eserciti passa in rivista l'esercito di guerra.
{I}5_{/}Vengono da un paese lontano, dai confini dei cieli,
il Signore e gli strumenti della sua collera
per distruggere tutto il paese.
{I}6_{/}Urlate, perch\u00e9 \u00e8 vicino il giorno del Signore,
esso viene come una devastazione
voluta dall'Onnipotente.
{I}7_{/}Perci\u00f2 tutte le mani s'infiacchiscono,
e ogni cuore umano si strugge.
[=]_{I}8_{/}Sono conturbati, spasimi e dolori li colgono,
si contorcono come una partoriente,
si guardano l'un l'altro stupiti,
i loro volti sono volti di fiamma.
[=]_{R}_{I}9_{/}Ecco il giorno del Signore arriva, crudele,
l'indignazione e lo sdegno di collera,
per fare della terra un deserto e sterminare da essa i peccatori.
{I}10_{/}Infatti le stelle del cielo e le loro costellazioni
non fanno brillare la loro luce,
il sole si oscurer\u00e0 al suo sorgere,
e la luna non diffonder\u00e0 la sua luce.
{I}11_{/}Punir\u00f2 il male sulla terra e i malvagi per la loro iniquit\u00e0,
metter\u00f2 fine all'orgoglio dei presuntuosi
e umilier\u00f2 l'alterigia dei tiranni.
{R}_{I}12_{/}Render\u00f2 l'uomo pi\u00f9 raro dell'oro
e il mortale pi\u00f9 raro dell'oro di Ofir.
{I}13_{/}Perci\u00f2 scuoter\u00f2 i cieli e la terra traballer\u00e0 dal suo posto,
a causa dell'indignazione del Signore degli eserciti
nel giorno del furore della sua collera.
[\u0095]_[=]_{I}14_{/}Allora, come una gazzella messa in fuga
e come pecore che nessuno raduna,
ognuno si diriger\u00e0 verso il suo popolo,
ognuno fuggir\u00e0 verso il suo paese.
{I}15_{/}Chiunque sar\u00e0 incontrato, sar\u00e0 trafitto,
e chiunque sar\u00e0 sorpreso, cadr\u00e0 di spada.
[=]_{I}16_{/}I loro piccoli saranno schiacciati davanti ai loro occhi,
le loro case saranno saccheggiate e le loro mogli violate.
{R}_{I}17_{/}Ecco che io suscito contro di essi i Medi,
che non pensano all'argento n\u00e9 si curano dell'oro.
{I}18_{/}Con gli archi atterreranno i giovani;
non avranno piet\u00e0 del frutto del ventre;
i loro occhi non si impietosiranno dei bambini.
{R}_{I}19_{/}Babilonia, lo splendore dei regni, l'onore orgoglioso dei 
Caldei,
sar\u00e0 sconvolta da Dio, come Sodoma e Gomorra.
{I}20_{/}Non sar\u00e0 pi\u00f9 abitata
n\u00e9 popolata di generazione in generazione;
l'arabo non vi pianter\u00e0 la tenda,
n\u00e9 i pastori vi porranno gli stazzi.
{R}_{I}21_{/}Vi si stabiliranno le fiere del deserto,
i gufi riempiranno le loro case,
vi dimoreranno gli struzzi,
vi danzeranno i satiri.
{I}22_{/}Le iene urleranno nei suoi palazzi
e gli sciacalli nei lussuosi edifici.
La sua ora si avvicina,
i suoi giorni non saranno prolungati.

{1}14{/}

{N}RITORNO DALL'ESILIO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Certamente il Signore avr\u00e0 piet\u00e0 di Giacobbe e sceglier\u00e0 
ancora Israele, li ristabilir\u00e0 sulla loro terra; lo straniero si 
unir\u00e0 ad essi e sar\u00e0 incorporato alla casa di Giacobbe. [=]_{R}_{I}2_{/}I 
popoli li prenderanno e li condurranno nel loro paese; la casa di 
Israele se li approprier\u00e0 sul suolo del Signore come servi e serve 
e faranno prigionieri quelli che li avevano fatti prigionieri e 
domineranno sui loro oppressori.

{N}DISCESA NEGLI INFERI{/}

{I}3_{/}Nel giorno in cui il Signore ti avr\u00e0 liberato dalla tua pena, 
dalla tua irrequietezza e dalla dura servit\u00f9 con la quale sei 
stato asservito, {R}_{I}4_{/}tu proferirai questa satira contro il re di 
Babilonia e dirai:
\u00abCome \u00e8 finito l'oppressore,
\u00e8 cessata l'arroganza!
[=]_{I}5_{/}Il Signore ha spezzato la verga degli iniqui,
lo scettro dei dominatori,
{R}_{I}6_{/}colui che furioso colpiva i popoli con colpi senza fine,
che collerico dominava le nazioni,
perseguitando senza respiro.
{I}7_{/}Tutta la terra si riposa, \u00e8 tranquilla,
erompe in grida di gioia.
{I}8_{/}Anche i cipressi gioiscono per te e i cedri del Libano:
"Da quando giaci prostrato,
i tagliaboschi non salgono pi\u00f9 contro di noi".
{I}9_{/}Dal basso gli inferi si agitano per te,
per farsi incontro al tuo arrivo;
per te esso risveglia le ombre, tutti i potenti della terra;
ha fatto sorgere dai loro troni tutti i re delle nazioni.
{I}10_{/}Tutti prendono la parola per dirti:
"Anche tu sei stato fiaccato come noi,
sei diventato simile a noi!".
{I}11_{/}Il tuo fasto \u00e8 disceso negli inferi,
come la musica delle tue arpe.
Sotto di te si stendono le larve,
i vermi sono la tua coperta.
[\u0095]_{I}12_{/}Come sei caduto dal cielo,
astro del mattino, figlio dell'aurora!
Come fosti precipitato a terra,
tu che aggredivi tutte le nazioni!
[=]_{R}_{I}13_{/}Eppure tu pensavi in cuor tuo: "Salir\u00f2 in cielo,
al di sopra delle stelle di Dio eriger\u00f2 il mio trono.
Sieder\u00f2 sul monte dell'assemblea,
ai confini del settentrione.
[=]_{I}14_{/}Salir\u00f2 sulle nubi pi\u00f9 alte,
sar\u00f2 simile all'Altissimo".
[=]_{I}15_{/}E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondit\u00e0 dell'abisso!
{I}16_{/}Quanti ti vedono, ti guardano fisso,
verso di te guardano.
"Questi \u00e8 colui che faceva tremare la terra
e faceva scuotere i regni,
{R}_{I}17_{/}che ridusse il mondo in deserto, demol\u00ec le sue citt\u00e0,
e non apr\u00ec ai suoi prigionieri il carcere?
{R}_{I}18_{/}Tutti i re delle nazioni, tutti riposano gloriosi
ognuno nella propria tomba;
{I}19_{/}tu, invece, sei stato gettato insepolto
come un abominevole rampollo,
coperto da uccisi, da trafitti di spada,
deposti sulle pietre della fossa,
come una carogna calpestata!
{I}20_{/}Tu non sarai insieme ad essi nella sepoltura,
poich\u00e9 hai rovinato il tuo paese,
hai massacrato il tuo popolo.
Non sar\u00e0 nominata la discendenza degli iniqui.
[=]_{I}21_{/}Preparate il massacro per i suoi figli,
a causa dell'iniquit\u00e0 dei loro padri,
non sorgeranno pi\u00f9 per conquistare la terra
e coprire la faccia del mondo di rovine".
{R}_{I}22_{/}Insorger\u00f2 contro di loro,
oracolo del Signore degli eserciti,
e distrugger\u00f2 di Babilonia il nome ed il resto,
stirpe e discendenza. Oracolo del Signore.
{I}23_{/}La render\u00f2 possesso del riccio, una palude stagnante!
la spazzer\u00f2 con la scopa della distruzione.
Oracolo del Signore degli eserciti\u00bb.

{N}CONTRO L'ASSIRO{/}

[=]_{I}24_{/}Il Signore degli eserciti ha giurato:
\u00abCerto, come ho pensato, cos\u00ec sar\u00e0,
e come ho deciso, cos\u00ec succeder\u00e0!
{I}25_{/}Spezzer\u00f2 l'Assiro nella mia terra
e sui miei monti lo calpester\u00f2.
Il suo giogo sar\u00e0 rimosso da essi,
ed il suo peso sar\u00e0 rimosso dalle loro spalle\u00bb.
{I}26_{/}Questa \u00e8 la decisione presa per tutta la terra
e questa \u00e8 la mano distesa su tutte le nazioni.
[=]_{I}27_{/}Quando il Signore degli eserciti prende una decisione,
chi la potr\u00e0 annullare?
E quando la sua mano \u00e8 distesa,
chi potr\u00e0 fargliela ritirare?

{N}AVVISO ALLA FILISTEA{/}

{R}_{I}28_{/}Nell'anno della morte del re Acaz fu pronunziato questo 
oracolo:
[=]_{R}_{I}29_{/}\u00abNon rallegrarti, Filistea tutta intera,
che la verga che ti percuote \u00e8 stata spezzata!
Poich\u00e9 dalla radice del serpente uscir\u00e0 una vipera,
e il suo frutto sar\u00e0 un drago volante.
{I}30_{/}I poveri pascoleranno sui miei prati
e i miseri riposeranno sicuri,
ma far\u00f2 morire di fame la tua posterit\u00e0
e uccider\u00f2 ci\u00f2 che resta di te.
{R}_{I}31_{/}Gemi, o porta, urla, o citt\u00e0,
trema, Filistea tutta quanta!
Poich\u00e9 dal settentrione arriva un fumo,
e nessuno si sbanda nelle sue schiere\u00bb.
{I}32_{/}Che risposta si dar\u00e0 ai messaggeri della nazione?
\u00abIl Signore ha fondato Sion,
in essa trovano rifugio i poveri del popolo\u00bb.

{1}15{/}

{N}SORTE DI MOAB{/}

[=]_{I}1_{/}Oracolo su Moab.
S\u00ec, Ar-Moab \u00e8 stato devastato di notte,
Ar-Moab \u00e8 stato distrutto.
S\u00ec, \u00e8 stato devastato di notte.
Kir-Moab \u00e8 stato distrutto!
[=]_{I}2_{/}E' salita la gente di Dibon sulle alture per piangere;
sul Nebo e su M\u00e0daba, Moab eleva il suo gemito.
Tutte le teste sono rasate, tutte le barbe rasate.
[\u0095]_{I}3_{/}Nelle sue strade si cinge il sacco,
sulle sue terrazze si fa lutto,
nelle sue piazze tutti si lamentano,
fondono in lacrime.
{R}_{I}4_{/}Chesb\u00f2n ed Eleal\u00e8 urlano,
il loro grido \u00e8 inteso fino a I\u00e0az.
Per questo i fianchi di Moab fremono;
la sua anima tumultua in lui.
{R}_{I}5_{/}Il mio cuore grida per Moab:
i suoi fuggiaschi giungono fino a Zoar.
S\u00ec, la salita di Luch\u00ect la salgono piangendo;
s\u00ec, sulla via di Coron\u00e0im emettono grida strazianti.
{R}_{I}6_{/}S\u00ec, le acque di Nimr\u00ecn sono diventate un deserto,
l'erba si dissecca, la pastura \u00e8 finita,
non c'\u00e8 pi\u00f9 verdura.
[\u0095]_{I}7_{/}Per questo fanno provviste,
trasportano le loro riserve
al di l\u00e0 del torrente dei Salici.
{I}8_{/}S\u00ec, risuonano grida per tutto il territorio di Moab;
fino a Egl\u00e0im giunge il suo urlo,
fino a Bir-Elim il suo urlo.
[=]_{I}9_{/}S\u00ec, le acque di Dim\u00f2n sono piene di sangue,
eppure io aumenter\u00f2 i mali di Dim\u00f2n,
un leone per gli scampati di Moab
e per quelli che rimangono nel paese.

{1}16{/}

{N}APPELLO A GIUDA{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}\u00abInviate gli agnelli al sovrano del paese,
da Sela verso il deserto,
al monte della figlia di Sion.
[=]_{I}2_{/}Come un uccello ramingo
diventeranno le figlie di Moab ai guadi dell'Arnon.
[\u0095]_{I}3_{/}Dacci un consiglio,
prendi una decisione!
Rendi la tua ombra come notte
in pieno mezzogiorno;
nascondi i dispersi, non svelare i fuggitivi!
{I}4_{/}I dispersi di Moab siano tuoi ospiti,
sii loro rifugio di fronte al devastatore.
Perch\u00e9 non c'\u00e8 pi\u00f9 il tiranno,
la devastazione \u00e8 finita,
\u00e8 sparito dal paese il distruttore.
[=]_{R}_{I}5_{/}Il trono sar\u00e0 reso stabile con la piet\u00e0;
e su di esso sieder\u00e0 nella fedelt\u00e0, nella tenda di Davide,
un giudice premuroso del diritto
e pronto alla giustizia\u00bb.

{N}ELEGIA{/}

[=]_{I}6_{/}\u00abAbbiamo udito l'orgoglio di Moab,
l'eccessivamente superbo,
la sua alterigia, il suo orgoglio, la sua arroganza,
la vanit\u00e0 delle sue pretese\u00bb.
{I}7_{/}Perci\u00f2 i Moabiti elevano gemiti su Moab,
tutti insieme gemono,
per le focacce di uva di Kir-Car\u00e8set
gemono tutti costernati.
{R}_{I}8_{/}I campi di Chesb\u00f2n languiscono,
come anche le vigne di Sibm\u00e0,
i cui tralci calpestarono i dominatori dei popoli;
essi arrivavano fino a Iaz\u00e8r,
penetravano nel deserto,
le loro propaggini si estendevano
e oltrepassavano il mare.
{I}9_{/}Perci\u00f2 con il pianto di Iaz\u00e8r
pianger\u00f2 le vigne di Sibm\u00e0.
Ti inonder\u00f2 con le mie lacrime,
o Chesb\u00f2n, o Eleal\u00e8,
perch\u00e9 sui tuoi frutti e sulla tua raccolta
\u00e8 piombato un urlo.
{I}10_{/}La gioia e il tripudio sono scomparsi dai frutteti,
nelle vigne non si tripudia, non si acclama,
il vino non lo pigia il pigiatore,
il grido \u00e8 cessato.
{I}11_{/}Perci\u00f2 le mie viscere fremono
per Moab come una cetra,
e il mio intimo per Kir-Car\u00e8set.
{R}_{I}12_{/}Moab si mostrer\u00e0 e si affaticher\u00e0 sulle alture,
entrer\u00e0 nel suo santuario per pregare,
ma non gli giover\u00e0 a nulla.
{I}13_{/}Questa \u00e8 la parola che il Signore indirizz\u00f2 un tempo a Moab, 
{I}14_{/}ma ora il Signore dichiara: \u00abIn tre anni, come quelli di un 
salariato, sar\u00e0 disprezzata la gloria di Moab con tutta la sua 
numerosa moltitudine. Ci\u00f2 che rimarr\u00e0 sar\u00e0 un piccolo numero, 
insignificante\u00bb.

{1}17{/}

{N}DAMASCO ED EFRAIM{/}

{R}_{I}1_{/}Oracolo su Damasco.
Ecco, Damasco cesser\u00e0 di essere una citt\u00e0
e diventer\u00e0 un cumulo di rovine.
{I}2_{/}Per sempre saranno abbandonate le sue citt\u00e0,
diventeranno pascoli per le greggi,
che vi si accovacceranno senza che qualcuno le spaventi.
{R}_{I}3_{/}Tolte saranno ad Efraim le fortificazioni
e a Damasco il regno;
il resto di Aram avr\u00e0 una gloria
simile a quella dei figli d'Israele.
Oracolo del Signore degli eserciti.
[\u0095]_{R}_{I}4_{/}In quel giorno la gloria di Giacobbe sfumer\u00e0
e il grasso della sua carne sar\u00e0 ridotto.
{I}5_{/}Sar\u00e0 come quando il mietitore
prende una bracciata di grano
e il suo braccio taglia le spighe,
come quando si raccolgono le spighe
nella valle di R\u00e8faim.
{R}_{I}6_{/}Vi rimarranno solo racimoli,
come quando si bacchiano le olive;
due o tre bacche sulla cima dell'albero,
quattro o cinque sui rami dell'albero.
Oracolo del Signore, Dio d'Israele.
{R}_{I}7_{/}In quel giorno l'uomo volger\u00e0 lo sguardo al suo Creatore
e i suoi occhi guarderanno al Santo d'Israele.
{I}8_{/}Egli non si volger\u00e0 pi\u00f9 agli altari,
opera delle sue mani;
non vedr\u00e0 pi\u00f9 ci\u00f2 che hanno eseguito le sue mani,
i pali sacri e gli altari.
{I}9_{/}In quel giorno le tue citt\u00e0 saranno abbandonate,
come quelle che l'Eveo e l'Amorreo abbandonarono
di fronte ai figli d'Israele
e sar\u00e0 una desolazione.
{R}_{I}10_{/}Perch\u00e9 hai dimenticato Dio, tuo salvatore,
e non ti sei ricordato della Rocca, tuo rifugio,
per cui hai piantato delle piantagioni amene,
e inserito dei germogli esotici.
{I}11_{/}Di giorno fai crescere ci\u00f2 che hai piantato
e il mattino fai germogliare i tuoi semi,
ma nel giorno della sventura
svanisce la raccolta e il dolore \u00e8 incurabile.

{N}MAREA DEI POPOLI{/}

{R}_{I}12_{/}Guai, un tumulto di popoli numerosi,
tumultuanti come il tumulto dei mari,
rumore di popoli come il rumore
travolgente di acque potenti.
{R}_{I}13_{/}I popoli rumoreggiano come il rumore di grandi acque,
ma egli le minaccia e fuggono lontano,
sospinte come la pula dei monti di fronte al vento,
e come il vortice davanti al turbine.
{I}14_{/}Alla sera, ecco, c'\u00e8 il terrore,
prima ancora del mattino non c'\u00e8 pi\u00f9 nulla.
Questo \u00e8 il destino di chi ci preda,
e la sorte di chi ci saccheggia.

{1}18{/}

{N}ORACOLO SULL'ETIOPIA{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Guai al paese dagl'insetti ronzanti,
situato al di l\u00e0 dei fiumi dell'Etiopia,
{R}_{I}2_{/}che manda per mare gli ambasciatori
in canotti di papiro sulle acque.
\u00abRapidi andate, messaggeri,
verso la nazione slanciata e abbronzata,
verso un popolo temibile da ora e per sempre,
una nazione potente e vittoriosa,
il cui paese \u00e8 solcato da fiumi\u00bb.
{I}3_{/}Voi tutti, abitanti del mondo e quanti dimorate nel paese,
quando si leva il segnale sui monti, rimirate,
e quando suona il corno, ascoltate!
{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi parl\u00f2 il Signore:
\u00abRester\u00f2 tranquillo e mirer\u00f2 dalla mia dimora
qual torrido calore alla luce del sole
e qual nube rugiadosa al calore della mietitura\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Perch\u00e9 prima della raccolta, quando la fioritura \u00e8 finita
e il fiore \u00e8 diventato un grappolo maturo,
egli taglier\u00e0 i pampini con le roncole,
eliminer\u00e0 e butter\u00e0 via i tralci.
{I}6_{/}Saranno abbandonati tutti insieme
agli avvoltoi delle montagne e alle bestie della terra.
Gli avvoltoi passeranno l'estate sopra di essi,
e le bestie della terra sopra di essi sverneranno.
{R}_{I}7_{/}In quel tempo verranno portate al Signore degli eserciti 
offerte da parte di un popolo slanciato e abbronzato, da parte di 
un popolo terribile da ora e per sempre, un popolo potente e 
vittorioso, il cui paese \u00e8 solcato da fiumi, verso il luogo in cui 
si trova il nome del Signore degli eserciti, il monte Sion.

{1}19{/}

{N}GIUDIZIO SULL'EGITTO{/}

{R}_{I}1_{/}Oracolo sull'Egitto.
Ecco il Signore che cavalca su una nube leggera
e se ne va in Egitto.
Vacillano gl'idoli dell'Egitto davanti a lui
e nel petto viene meno il cuore agli Egiziani.
{R}_{I}2_{/}Aizzer\u00f2 l'Egitto contro l'Egitto,
combatteranno gli uni contro gli altri,
ciascuno contro il suo prossimo,
citt\u00e0 contro citt\u00e0, regno contro regno.
{R}_{I}3_{/}La potenza dell'Egitto svanir\u00e0 in mezzo ad esso,
e render\u00f2 vano il suo consiglio;
per cui ricorreranno agli idoli e agli incantatori,
ai negromanti e agli indovini.
{R}_{I}4_{/}Consegner\u00f2 gli Egiziani
in bal\u00eca di un duro padrone,
un re crudele dominer\u00e0 su di loro.
Oracolo del Signore, Dio degli eserciti.
{R}_{I}5_{/}Le acque del mare si disseccheranno,
il fiume diventer\u00e0 arido e asciutto.
{I}6_{/}I canali diventeranno nauseabondi,
si svuoteranno e seccheranno i torrenti,
canne e giunchi sbiadiranno.
{I}7_{/}I papiri sulle rive del Nilo e alla foce del Nilo
e tutte le piante del Nilo si seccheranno,
spariranno completamente.
{R}_{I}8_{/}Gemeranno i pescatori, faranno lutto
quanti nel Nilo gettano l'amo,
e si lamenteranno quanti stendono
le reti sulla superficie dell'acqua.
{I}9_{/}Saranno confusi i lavoratori del lino,
le scardatrici e i tessitori impallidiranno.
{I}10_{/}I tessitori saranno costernati,
tutti gli operai salariati rattristati nel loro animo.
{I}11_{/}Certamente stolti sono i pr\u00ecncipi di Tanis,
i pi\u00f9 sapienti dei consiglieri del faraone
formano un consiglio stupido.
Come potete dire al faraone:
\u00abIo sono discepolo dei sapienti,
discepolo di antichi regnanti\u00bb?
{R}_{I}12_{/}Dove sono dunque i tuoi sapienti?
Ti annuncino e facciano conoscere
ci\u00f2 che progett\u00f2 il Signore degli eserciti
a proposito dell'Egitto.
{R}_{I}13_{/}Sono divenuti stolti i pr\u00ecncipi di Tanis,
si ingannano i pr\u00ecncipi di Menfi.
Hanno fatto traviare l'Egitto i capi delle sue trib\u00f9.
{R}_{I}14_{/}Il Signore ha effuso in mezzo a loro
uno spirito di smarrimento,
essi fanno traviare l'Egitto in ogni sua attivit\u00e0,
come va errando l'ubriaco nel suo vomito.
{R}_{I}15_{/}Ed in favore dell'Egitto non si compir\u00e0 un'opera
da parte del capo o della coda,
del ramo o del giunco.

{N}CONVERSIONE DELLE GRANDI POTENZE{/}

{I}16_{/}In quel giorno gli Egiziani saranno come femmine, tremeranno 
spaventati di fronte alla mano che il Signore degli eserciti 
agiter\u00e0 contro di loro. {R}_{I}17_{/}Il paese di Giuda diventer\u00e0 un 
terrore per l'Egitto; ogni volta che Giuda sar\u00e0 ricordato, se ne 
avr\u00e0 timore a causa del progetto che il Signore degli eserciti ha 
formato contro di esso. [=]_{R}_{I}18_{/}In quel giorno vi saranno in 
Egitto cinque citt\u00e0 che parleranno la lingua di Canaan e 
giureranno per il Signore degli eserciti; una di queste si 
chiamer\u00e0 Citt\u00e0 del sole. {R}_{I}19_{/}In quel giorno vi sar\u00e0 nel mezzo 
del paese di Egitto un altare dedicato al Signore, presso la sua 
frontiera una stele in onore del Signore. {R}_{I}20_{/}Ci sar\u00e0 un segno e 
una testimonianza per il Signore degli eserciti nel paese di 
Egitto. Quando invocheranno il Signore di fronte agli oppressori, 
egli invier\u00e0 loro un salvatore e un difensore, che li liberer\u00e0. 
{R}_{I}21_{/}Il Signore si far\u00e0 conoscere all'Egitto; gli Egiziani 
riconosceranno il Signore in quel giorno; lo serviranno con 
sacrifici e oblazioni, faranno voti al Signore e li manterranno. 
[=]_{I}22_{/}Il Signore percuoter\u00e0 ancora gli Egiziani, li percuoter\u00e0, 
ma poi li guarir\u00e0; si convertiranno al Signore, che sar\u00e0 loro 
propizio e li guarir\u00e0. {R}_{I}23_{/}In quel giorno ci sar\u00e0 una strada 
dall'Egitto fino all'Assiria. L'Assiria verr\u00e0 in Egitto e l'Egitto 
andr\u00e0 in Assiria e gli Egiziani serviranno il Signore insieme con 
gli Assiri. {R}_{I}24_{/}In quel giorno Israele, il terzo con l'Egitto e 
con l'Assiria, sar\u00e0 una benedizione in mezzo alla terra. 
[=]_{R}_{I}25_{/}Il Signore degli eserciti li benedir\u00e0 dicendo: 
\u00abBenedetto sia l'Egitto, popolo mio, l'Assiria, opera delle mie 
mani, e Israele mia eredit\u00e0\u00bb.

{1}20{/}

{N}NUDO E SCALZO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}L'anno in cui il generalissimo venne ad Asdod inviato da 
Sargon, re di Assiria, egli attacc\u00f2 Asdod e la prese. {R}_{I}2_{/}In quel 
tempo il Signore parl\u00f2 per mezzo di Isaia, figlio di Amoz: \u00abVa' e 
sciogli il sacco dai tuoi fianchi e levati i calzari dai piedi\u00bb. 
Egli fece cos\u00ec andando nudo e scalzo. {R}_{I}3_{/}Il Signore poi disse: 
\u00abCome il mio servo Isaia se ne va nudo e scalzo per tre anni quale 
segno e presagio per l'Egitto e per l'Etiopia, {R}_{I}4_{/}cos\u00ec il re di 
Assiria condurr\u00e0 i prigionieri dell'Egitto e i deportati 
dell'Etiopia, giovani e vecchi, nudi e scalzi con le natiche 
scoperte, vergogna dell'Egitto! {R}_{I}5_{/}Saranno spaventati e confusi 
a causa dell'Etiopia, oggetto della loro speranza, e a causa 
dell'Egitto, motivo della loro gloria. {R}_{I}6_{/}In quel giorno gli 
abitanti di questa costa diranno: Ecco, cos\u00ec \u00e8 successo a colui 
nel quale abbiamo messo la nostra fiducia, presso il quale ci 
siamo rifugiati per avere aiuto, per essere liberati di fronte al 
re di Assiria! Ed ora come ci salveremo noi?\u00bb.

{1}21{/}

{N}CADUTA DI BABILONIA{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Oracolo sul deserto del mare.
Come i turbini che si scatenano nel Negheb,
viene egli dal deserto, da una terra orribile.
{I}2_{/}Una penosa visione mi \u00e8 stata mostrata:
il rapinatore rapisce
e il distruttore distrugge.
Ascendi, o Elam,
poni l'assedio, o Media!
Ho fatto cessare tutti i tuoi gemiti.
{I}3_{/}Per questo i miei reni
sono in preda alle convulsioni;
mi prendono i dolori
come quelli della partoriente,
sono troppo sconvolto per udirlo,
troppo turbato per vederlo.
{I}4_{/}Il mio cuore si \u00e8 smarrito,
mi ha invaso l'orrore;
il vespro tanto sospirato diventa il mio terrore.
{I}5_{/}Si prepara la tavola,
si stende il tappeto,
si mangia e si beve...
\u00abAlzatevi, o capi,
ungete gli scudi!\u00bb.
{I}6_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi ha parlato il Signore:
\u00abVa', poni una sentinella
che annunci ci\u00f2 che vedi\u00bb.
{I}7_{/}Vedr\u00e0 una carovana,
delle coppie di cavalieri,
uomini montati su asini,
uomini montati su cammelli,
e osserver\u00e0 con attenzione,
con grande attenzione.
{I}8_{/}Allora il veggente grid\u00f2:
\u00abSignore, al posto di osservazione sto tutto il giorno;
sul mio posto di guardia sto ritto tutte le notti.
[=]_{R}_{I}9_{/}Ecco qui che giunge una carovana umana,
coppie di cavalieri\u00bb.
Esclamano e dicono: \u00abE' caduta,
\u00e8 caduta Babilonia!
Tutte le statue dei suoi d\u00e8i sono frantumate a terra\u00bb.
[=]_{R}_{I}10_{/}O popolo mio, che ho trebbiato
e calpestato nella mia aia,
ci\u00f2 che ho appreso dal Signore degli eserciti,
dal Dio d'Israele,
io te lo annunzio!.

{N}SORTE DI EDOM E DELL'ARABIA{/}

{R}_{I}11_{/}Oracolo su Edom.
Mi gridano da Seir:
\u00abSentinella, che resta della notte?
sentinella, che resta della notte?\u00bb.
{I}12_{/}Risponde la sentinella:
\u00abViene il mattino e poi la notte;
se volete domandare, domandate,
convertitevi e venite\u00bb.
{I}13_{/}Oracolo sulla Steppa.
Nel bosco della steppa pernottate,
carovane dei Dedaniti.
{R}_{I}14_{/}Incontrate gli assetati, portate loro acqua,
abitanti del paese di Tema!
Presentatevi con pane ai fuggiaschi!
{I}15_{/}Poich\u00e9 fuggono davanti alle spade,
davanti alla spada sguainata,
davanti all'arco teso,
davanti al furore del combattimento.
{I}16_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi parl\u00f2 il Signore: \u00abAncora un anno, come gli 
anni del mercenario, e tutta la gloria di Ked\u00e0r sar\u00e0 sparita. 
{R}_{I}17_{/}Ci\u00f2 che rester\u00e0 del numero degli archi degli eroi di Ked\u00e0r 
sar\u00e0 poca cosa, perch\u00e9 il Signore, Dio d'Israele, ha parlato\u00bb.

{1}22{/}

{N}CONTRO GERUSALEMME{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Oracolo sulla valle della Visione.
Che hai dunque da salire
tutta quanta sulle terrazze?
{R}_{I}2_{/}Tu, piena di strepito,
citt\u00e0 tumultuante, citt\u00e0 gaudente?
I tuoi trafitti non sono stati trafitti di spada
e i tuoi morti non sono stati uccisi in battaglia.
{I}3_{/}Tutti i tuoi capi han preso insieme la fuga,
senza un tiro d'arco sono stati fatti prigionieri,
tutti i tuoi prodi sono stati catturati insieme,
o sono fuggiti lontano.
[=]_{I}4_{/}Perci\u00f2 dico: \u00abRitiratevi da me,
che io pianga amaramente,
non vogliate consolarmi
della rovina della figlia del mio popolo!\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Perch\u00e9 \u00e8 un giorno di terrore, di distruzione e di confusione
da parte del Signore, Dio degli eserciti.
Nella valle della Visione il muro \u00e8 abbattuto
e si grida verso i monti.
{I}6_{/}Elam prende l'arco,
Aram monta sui cavalli,
Kir scopre il suo scudo.
{I}7_{/}Le tue valli pi\u00f9 scelte abbondano di carri,
e i cavalieri sono disposti alle porte.
[=]_{R}_{I}8_{/}Cos\u00ec \u00e8 stata rimossa la protezione di Giuda.
Tu hai rivolto i tuoi sguardi in quel giorno

verso l'arsenale del palazzo della foresta.
{R}_{I}9_{/}E le brecce della citt\u00e0 di Davide
avete visto quanto sono numerose.
Avete raccolto le acque della piscina inferiore.
{I}10_{/}Avete contato le case di Gerusalemme
e demolito le case per fortificare le mura.
[=]_{R}_{I}11_{/}Avete costruito un serbatoio fra i due muri,
per le acque dell'antica piscina,
e non avete riguardato verso colui che \u00e8 l'autore,
n\u00e9 avete visto colui che da tempo ha preparato tutto questo.
{R}_{I}12_{/}Il Signore, Dio degli eserciti,
vi chiamava in quel giorno a piangere e lamentarvi,
a tagliarvi i capelli ed a cingere il sacco.
[=]_{I}13_{/}Invece ecco allegria e gioia,
uccisione di bestiame e immolazione di pecore;
si mangia carne e si beve vino:
\u00abMangiamo e beviamo
perch\u00e9 domani moriremo!\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Il Signore degli eserciti
s'\u00e8 fatto intendere alle mie orecchie:
\u00abQuesta vostra colpa non sar\u00e0 espiata,
finch\u00e9 non sarete morti\u00bb,
dice il Signore, Dio degli eserciti.

{N}SEBN\u00c0 ED ELIAK\u00ccM{/}

{R}_{I}15_{/}Cos\u00ec parla il Signore Dio degli eserciti:
Su, r\u00e8cati da questo ministro,
da Sebn\u00e0, il maggiordomo.
{R}_{I}16_{/}\u00abChe cosa possiedi qui, e chi hai qui,
che ti tagli qui un sepolcro?\u00bb.
Si taglia un sepolcro in alto
e si scava nella rupe la dimora.
{I}17_{/}Ecco, il Signore con un lancio potente,
ti getta lontano e ti rotola sottosopra.
[=]_{I}18_{/}Ti avvoltola ben bene e ti getta
come una palla sopra un ampio terreno.
L\u00e0 morirai, e l\u00e0 spariranno i tuoi cocchi gloriosi,
o ignominia del palazzo del tuo signore!
{I}19_{/}Ti caccer\u00f2 dal tuo posto
e ti strapper\u00f2 dalla tua posizione.
{I}20_{/}In quel giorno chiamer\u00f2 il mio servo,
Eliak\u00ecm, figlio di Chelk\u00eca.
{R}_{I}21_{/}Lo rivestir\u00f2 con la tua tunica,
lo stringer\u00f2 con la tua cintura
e rimetter\u00f2 nelle sue mani la tua autorit\u00e0.
Sar\u00e0 un padre per gli abitanti di Gerusalemme
e per la casa di Giuda.
[=]_{R}_{I}22_{/}Gli porr\u00f2 sull'omero la chiave della casa di Davide,
aprir\u00e0 e nessuno potr\u00e0 chiudere;
chiuder\u00e0 e nessuno potr\u00e0 aprire.
{I}23_{/}Lo fisser\u00f2 come un chiodo in un luogo sicuro
e sar\u00e0 un trono di gloria per la casa del padre suo.
{I}24_{/}A lui sar\u00e0 sospesa tutta la gloria della casa del padre suo, 
germogli e rampolli, tutto il piccolo vasellame, dalle coppe fino 
alle anfore di ogni specie.
{I}25_{/}In quel giorno, oracolo del Signore degli eserciti, il chiodo 
infisso in luogo sicuro ceder\u00e0, si spezzer\u00e0, cadr\u00e0 e si infranger\u00e0 
il carico che vi era sopra, perch\u00e9 il Signore ha parlato.

{1}23{/}

{N}ORACOLO CONTRO TIRO E SIDONE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Oracolo su Tiro.
Gemete, o navi di Tarsis,
perch\u00e9 \u00e8 stata devastata,
senza lasciarvi una casa.
Al ritorno dal paese dei Kitt\u00ecm,
\u00e8 stata data loro la notizia.
{I}2_{/}Silenzio, o abitanti della costa,
commercianti di Sidone!
I tuoi messaggeri solcavano il mare
{I}3_{/}dalle immense acque.
Il grano del Nilo, il raccolto del fiume
erano la sua ricchezza
ed era diventato il mercato delle nazioni.
{R}_{I}4_{/}Verg\u00f2gnati, o Sidone, perch\u00e9 il mare dice:
\u00abNon ho avuto le doglie, non ho generato,
non ho allevato giovani n\u00e9 cresciuto vergini\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Quando la notizia giunger\u00e0 in Egitto,
fremeranno alla notizia su Tiro.
{R}_{I}6_{/}Traversate il mare fino a Tarsis,
gemete, o abitanti della costa!
{I}7_{/}E' questa la vostra citt\u00e0 gaudente,
la cui antichit\u00e0 rimonta a giorni lontani?
I suoi piedi la portavano lontano
a fissarvi il soggiorno.
{I}8_{/}Chi ha deciso questo contro Tiro, la coronata,
i cui commercianti erano pr\u00ecncipi
e i cui negozianti i pi\u00f9 grandi della terra?
{I}9_{/}Il Signore degli eserciti lo ha deciso,
per umiliare l'orgoglio di tutto il suo splendore,
per umiliare tutti i grandi della terra.
[\u0095]_{R}_{I}10_{/}Coltiva il tuo suolo, o figlia di Tarsis,
il porto non esiste pi\u00f9!
{R}_{I}11_{/}Hai disteso la tua mano verso il mare,
hai fatto tremare i regni.
Il Signore ha ordinato a proposito di Canaan
di distruggere le fortezze.
{I}12_{/}E disse: \u00abNon continuerai pi\u00f9 a trionfare,
o vergine violentata, figlia di Sidone!
A'lzati, passa dai Kitt\u00ecm!
Anche l\u00ec non troverai riposo\u00bb.
{I}13_{/}Ecco il paese dei Caldei:
questo popolo non esisteva.
L'Assiro lo assegn\u00f2 alle bestie selvatiche;
essi innalzarono le loro torri,
abbatterono i suoi bastioni,
la ridussero in rovina.
{R}_{I}14_{/}Urlate, o navi di Tarsis,
perch\u00e9 il vostro rifugio \u00e8 distrutto.

{N}L'AVVENIRE DI TIRO{/}

{R}_{I}15_{/}In quel giorno Tiro sar\u00e0 dimenticata per settant'anni, 
quanti sono i giorni di un re. Trascorsi settant'anni, Tiro 
diventer\u00e0 come la prostituta della canzone:
{I}16_{/}\u00abPrendi la cetra, percorri la citt\u00e0,
o prostituta dimenticata!
Suona con destrezza, moltiplica i tuoi canti
per poter essere ricordata!\u00bb.
[=]_{I}17_{/}Dopo settant'anni il Signore visiter\u00e0 Tiro, che ritorner\u00e0 
al suo guadagno. Si prostituir\u00e0 con tutti i regni del mondo sulla 
faccia della terra. [=]_{I}18_{/}Il suo salario e la sua rimunerazione 
saranno consacrati al Signore. Non sar\u00e0 ammassato n\u00e9 conservato 
nel tesoro, perch\u00e9 il suo salario sar\u00e0 destinato a quelli che 
dimorano al cospetto del Signore, perch\u00e9 mangino a saziet\u00e0 e 
vestano splendidamente.

{C}APOCALISSE MAGGIORE{/}

{1}24{/}

{N}CATASTROFE UNIVERSALE{/}

{I}1_{/}Ecco, il Signore spezza la terra,
la devasta, ne sconvolge la superficie
e ne disperde gli abitanti.
[=]_{I}2_{/}Avverr\u00e0 cos\u00ec al popolo come al sacerdote,
allo schiavo come al padrone,
alla schiava come alla padrona,
a chi compera come a chi vende,
a chi presta come a chi prende a prestito,
a chi d\u00e0 in usura come a chi prende in usura.
{I}3_{/}Sar\u00e0 completamente spezzata la terra,
sar\u00e0 completamente saccheggiata,
perch\u00e9 il Signore ha pronunciato questa parola.
{I}4_{/}E' in lutto, langue la terra,
deperisce e langue l'universo,
deperiscono cielo e terra.
[=]_{I}5_{/}La terra \u00e8 stata profanata
sotto i piedi dei suoi abitanti,
perch\u00e9 hanno trasgredito le leggi,
hanno violato il precetto,
hanno infranto il patto eterno.
[=]_{I}6_{/}Per questo la maledizione divora la terra
e i suoi abitanti ne pagano il fio;
per questo sono consumati gli abitanti della terra,
rimarranno solo pochi uomini.

{N}LA CITT\u00c0 DISTRUTTA{/}

{I}7_{/}Il mosto \u00e8 insipido, la vigna languisce,
tutti i cuori gioiosi gemono.
[=]_{I}8_{/}E' cessato il giubilo dei tamburelli,
lo strepito dei gaudenti \u00e8 finito,
il giubilo della cetra \u00e8 cessato.
{I}9_{/}Non si beve pi\u00f9 vino cantando,
la bevanda inebriante \u00e8 amara per i suoi bevitori.
[\u0095]_[=]_{I}10_{/}E' distrutta la citt\u00e0 del caos,
l'ingresso di tutte le case \u00e8 sbarrato.
{I}11_{/}Si grida per le piazze, perch\u00e9 non c'\u00e8 vino;
ogni gioia \u00e8 scomparsa, dalla terra \u00e8 bandita la gioia.
[\u0095]_{I}12_{/}Nella citt\u00e0 \u00e8 rimasta la desolazione,
la porta \u00e8 stata abbattuta, fatta a pezzi.
{R}_{I}13_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec avverr\u00e0 nel centro della terra,
in mezzo ai popoli,
come quando si bacchiano le ulive,
come quando si racimola, terminata la vendemmia.
[=]_{R}_{I}14_{/}Quelli alzeranno la loro voce,
acclamando la maest\u00e0 del Signore.
\u00abEsultate, pertanto, dalla parte del mare,
{R}_{I}15_{/}voi in oriente, glorificate il Signore,
nelle isole del mare il nome del Signore, Dio d'Israele!
[=]_{R}_{I}16_{/}Dall'estremit\u00e0 della terra udiamo degl'inni:
Onore al Giusto!\u00bb.

{N}GIUDIZIO DIVINO{/}

Ma io dico: \u00abSono perduto, sono perduto,
guai a me! I perfidi operano perfidamente,
i perfidi agiscono con perfidia!\u00bb.
{I}17_{/}Terrore, fossa e tranello
ti sovrastano, o abitante della terra!
[=]_{I}18_{/}Chi sfugge al grido di terrore cadr\u00e0 nella fossa,
e chi uscir\u00e0 dalla fossa cadr\u00e0 nel tranello,
perch\u00e9 si sono aperte in alto le cateratte
e si sono scosse le fondamenta della terra.
[=]_{I}19_{/}La terra si schianta tutta,
la terra si agita violentemente,
la terra traballa senza sosta.
{I}20_{/}Barcolla la terra come un ebbro,
vacilla come una tenda,
pesa su di essa la sua iniquit\u00e0,
cade e non si rialza.
{I}21_{/}In quel giorno il Signore punir\u00e0
in alto l'esercito celeste
e in basso i re della terra.
[=]_{I}22_{/}Saranno radunati e imprigionati in una fossa,
saranno rinchiusi in una prigione,
e, dopo molti giorni, puniti.
[=]_{R}_{I}23_{/}La luna sar\u00e0 confusa e il sole si coprir\u00e0 di vergogna,
perch\u00e9 il Signore degli eserciti regner\u00e0
sul monte Sion e su Gerusalemme
e sar\u00e0 glorificato davanti agli anziani di lei.

{1}25{/}

{N}INNO DI RINGRAZIAMENTO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Signore, tu sei il Dio mio,
ti esalto e celebro il tuo nome,
perch\u00e9 hai compiuto i disegni meravigliosi,
concepiti da tempo, immutabili, veritieri!
{I}2_{/}Perch\u00e9 hai ridotto la citt\u00e0 in un mucchio di sassi,
la cittadella fortificata in rovina,
la fortezza dei superbi non \u00e8 pi\u00f9 una citt\u00e0,
non sar\u00e0 pi\u00f9 ricostruita.
{I}3_{/}Per questo un popolo potente ti glorifica,
la citt\u00e0 di nazioni forti ti venera.
{I}4_{/}Poich\u00e9 tu fosti un rifugio per il debole,
un rifugio per il povero nella sua angustia,
riparo dalla tempesta, ombra contro il calore,
poich\u00e9 il soffio dei potenti \u00e8 come la pioggia invernale,
{I}5_{/}come caldura in terra arida.
Tu reprimi il tumulto dei superbi,
e il calore con l'ombra di una nube,
il canto dei tiranni si affievolisce.

{N}BANCHETTO ESCATOLOGICO{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Il Signore degli eserciti preparer\u00e0
per tutti i popoli su questo monte
un convito di carni grasse, un convito di vecchi vini,
di carni piene di midolla, di vini raffinati.
[=]_{R}_{I}7_{/}Egli distrugger\u00e0 su questo monte
il velo posto sulla faccia di tutti i popoli,
e la coltre distesa su tutte le nazioni.
[=]_{R}_{I}8_{/}Distrugger\u00e0 per sempre la morte,
e il Signore Dio asciugher\u00e0 le lacrime su tutti i volti
e toglier\u00e0 l'ignominia del suo popolo su tutta la terra,
perch\u00e9 il Signore ha parlato.
[=]_{R}_{I}9_{/}E si dir\u00e0 in quel giorno: \u00abEcco il nostro Dio;
in lui abbiamo sperato, perch\u00e9 ci salvasse!
Questi \u00e8 il Signore, abbiamo sperato in lui,
esultiamo e rallegriamoci della sua salvezza!
{I}10_{/}Perch\u00e9 la mano del Signore si poser\u00e0 su questo monte\u00bb.

{N}MOAB, IL REGNO RIBELLE{/}

Invece Moab sar\u00e0 calpestato sul suo suolo,
come si calpesta la paglia nella concimaia.
{I}11_{/}In mezzo ad essa egli stender\u00e0 le mani,
come il nuotatore le distende per nuotare,
ma il Signore abbasser\u00e0 la sua superbia,
malgrado gli sforzi delle sue mani.
{I}12_{/}La cittadella dalle alte mura egli l'abbatte,
la umilia,
la getta a terra, fin nella polvere.

{1}26{/}

{N}LODE E RINGRAZIAMENTO{/}

{R}_{I}1_{/}In quel giorno si canter\u00e0 questo canto nel paese di Giuda:
\u00abAbbiamo una citt\u00e0 potente,
a salvezza nostra ha eretto mura e baluardo.
{I}2_{/}Aprite le porte ed entri una nazione giusta,
che mantiene la fedelt\u00e0!
{I}3_{/}Il suo proposito \u00e8 fermo,
tu gli assicuri la pace, perch\u00e9 confida in te.
{I}4_{/}Confidate nel Signore sempre,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 una roccia perpetua,
{I}5_{/}perch\u00e9 ha abbattuto quanti abitavano in alto;
la citt\u00e0 elevata l'ha umiliata,
l'ha umiliata fino a terra, l'ha gettata nella polvere.
{I}6_{/}I piedi la calpestano,
i piedi del misero, i passi dei poveri\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Il cammino del giusto \u00e8 retto,
tu appiani la via del giusto.
{R}_{I}8_{/}S\u00ec, nella via dei tuoi giudizi, o Signore,
noi speriamo in te!
Il tuo nome e la tua memoria
sono l'aspirazione dell'anima.
[=]_{R}_{I}9_{/}L'anima mia anela a te di notte,
anche il mio spirito nel mio intimo ti cerca.
Perch\u00e9 quando i tuoi giudizi appaiono sulla terra,
gli abitanti del mondo apprendono la giustizia.
[=]_{I}10_{/}Se si fa grazia all'iniquo,
egli non apprende la giustizia;
sulla terra del bene, egli opera il male
e non riconosce la maest\u00e0 del Signore.
{I}11_{/}Signore, eccelsa \u00e8 la tua mano,
ma essi non vedono!
Vedano, arrossendo, la tua gelosia per il popolo,
anzi il fuoco dei tuoi nemici li divori!
[=]_{I}12_{/}Signore, tu ci procurerai la pace,
perch\u00e9 ogni nostra azione tu la compi per noi.
{R}_{I}13_{/}Signore, nostro Dio, altri signori,
all'infuori di te, ci hanno dominato;
ma soltanto te noi invochiamo, il tuo nome!
{R}_{I}14_{/}I morti non rivivranno, le ombre non risorgeranno,
perch\u00e9 li hai puniti e distrutti,
hai fatto sparire ogni loro memoria.
{I}15_{/}Hai accresciuto la nazione, o Signore,
hai accresciuto la nazione, ti sei glorificato,
hai esteso tutti i confini del paese.
[\u0095]_{I}16_{/}Signore, ti abbiamo cercato nella tribolazione,
l'angoscia dell'oppressione \u00e8 stata il tuo castigo per noi,
{I}17_{/}come una partoriente in procinto di generare
si contorce e grida per il dolore,
cos\u00ec siamo noi al tuo cospetto, o Signore!
[=]_{R}_{I}18_{/}Abbiamo concepito, abbiamo sentito le doglie,
come se dovessimo partorire: era solo vento!
Non abbiamo portato la salvezza alla terra
e non nacquero abitanti del mondo!
{R}_{I}19_{/}I tuoi morti rivivranno, i loro cadaveri risorgeranno,
si risveglieranno ed esulteranno quelli che giacciono nella 
polvere,
perch\u00e9 la tua rugiada \u00e8 una rugiada luminosa,
e la terra dar\u00e0 alla luce le ombre.

{N}PUNIZIONE E SALVEZZA{/}

{I}20_{/}Va', popolo mio, entra nelle tue camere
e chiudi i battenti dietro a te!
Nasconditi per un istante,
finch\u00e9 non sia passata la collera.
[=]_{I}21_{/}Perch\u00e9, ecco, il Signore esce dalla sua dimora
per punire l'iniquit\u00e0 degli abitanti della terra,
la terra scoprir\u00e0 il suo sangue
e non nasconder\u00e0 pi\u00f9 i suoi uccisi.

{1}27{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}In quel giorno il Signore punir\u00e0
con la sua spada dura, grande e potente
il Leviat\u00e0n, serpente fuggente,
il Leviat\u00e0n, serpente tortuoso,
e uccider\u00e0 il dragone del mare.

{N}CANTO DELLA VIGNA{/}

[\u0095]_{I}2_{/}In quel giorno si dir\u00e0:
\u00abLa vigna deliziosa, cantatela!
[=]_{I}3_{/}Io, il Signore, la custodisco,
ad ogni momento la irrigo,
perch\u00e9 non la si danneggi,
notte e giorno io la guardo.
{I}4_{/}Non sono in collera.
Se ci fossero rovi e pruni,

muoverei loro la guerra,
li incendierei tutti insieme!
{I}5_{/}O piuttosto si cerchi rifugio in me,
si faccia pace con me,
la pace sia fatta con me\u00bb.

{N}RIUNIONE DEL POPOLO ELETTO{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Nei giorni futuri Giacobbe metter\u00e0 radici,
Israele fiorir\u00e0 e germoglier\u00e0
e l'universo si riempir\u00e0 dei suoi frutti.
{I}7_{/}Lo ha forse percosso il Signore come percosse i suoi 
percussori,
l'ha forse ucciso, come uccise i suoi uccisori?
{I}8_{/}Tu l'hai castigato cacciandolo, espellendolo,
l'hai sospinto con un soffio violento
in un giorno di vento d'Oriente.
[=]_{R}_{I}9_{/}Pertanto cos\u00ec sar\u00e0 espiata l'iniquit\u00e0 di Giacobbe
e ci\u00f2 rimuover\u00e0 tutti i frutti del suo peccato,
quando avr\u00e0 ridotto tutte le pietre dell'altare,
come pietre che si stritolano per la calce,
non vi erigeranno pi\u00f9 stele sacre e altari.
[=]_{R}_{I}10_{/}La citt\u00e0 fortificata \u00e8 diventata solitaria,
un sito spopolato e abbandonato come un deserto;
l\u00e0 viene a pascolare il vitello,
vi si corica e ne distrugge i rami.
{I}11_{/}Quando si seccano i rami, si spezzano,
le donne vengono e li fanno bruciare;
sono infatti un popolo senza intelligenza,
perci\u00f2 il suo creatore non avr\u00e0 misericordia
e il suo Signore non far\u00e0 grazia.
[\u0095]_{R}_{I}12_{/}In quel giorno il Signore batter\u00e0 le spighe
dal Fiume fino al torrente d'Egitto
e voi sarete raccolti a uno a uno,
voi, figli d'Israele.
{R}_{I}13_{/}In quel giorno suoner\u00e0 la grande tromba
e verranno gli sperduti nella terra d'Assiria
e i dispersi nella terra d'Egitto:
adoreranno il Signore sul monte santo, in Gerusalemme.

{C}ALTRI ORACOLI{/}

{1}28{/}

{N}LA FINE DI SAMARIA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Guai alla superba corona degli ubriachi di Efraim,
al fiore caduco del suo splendido ornamento,
che si trova al vertice della pingue valle
degli storditi dal vino.
{I}2_{/}Ecco un forte, un potente inviato dal Signore,
come una tempesta di grandine, un turbine devastatore,
come una tempesta di acque potenti e inondanti,
con la sua mano getta tutto a terra.
{R}_{I}3_{/}Sotto i piedi sar\u00e0 calpestata
la superba corona degli ubriachi di Efraim.
[=]_{I}4_{/}E il fiore caduco del suo splendido ornamento,
che si trova al vertice della pingue valle,
sar\u00e0 come un fico primaticcio prima dell'estate,
quando uno lo vede, lo inghiotte appena l'ha in mano.
[=]_{I}5_{/}In quel giorno il Signore degli eserciti
sar\u00e0 una splendida corona, un magnifico diadema
per il resto del suo popolo,
{R}_{I}6_{/}uno spirito di giustizia per chi siede in tribunale,
una forza per coloro che respingono l'assalto alla porta.

{N}CONTRO I DIRIGENTI DI GIUDA{/}

{R}_{I}7_{/}Anche costoro barcollano per il vino
e per la bevanda inebriante vacillano;
sacerdoti e profeti barcollano per la bevanda inebriante,
sono storditi dal vino, vacillano per la bevanda inebriante,
barcollano come avessero visioni,
si intoppano pronunciando il verdetto.
{I}8_{/}S\u00ec, tutte le loro mense sono piene
di vomito ripugnante, non vi \u00e8 posto pulito.
{I}9_{/}\u00abA chi vuole insegnare la scienza?
A chi vuole far comprendere il messaggio?
A quelli che sono stati slattati, staccati dal seno?
{I}10_{/}S\u00ec, precetto su precetto, precetto su precetto,
regola su regola, regola su regola,
un po' qui, un po' l\u00e0\u00bb.
[=]_{I}11_{/}S\u00ec, con labbra balbuzienti e con altra lingua
parler\u00e0 a questo popolo,
{I}12_{/}lui, che aveva detto loro:
\u00abEcco il riposo: fate riposare lo stanco!\u00bb.
Ecco la quiete!
Ma essi non vollero ascoltare.
{I}13_{/}Allora il Signore parler\u00e0 ad essi:
\u00abPrecetto su precetto, precetto su precetto,
regola su regola, regola su regola,
un po' qui, un po' l\u00e0\u00bb,
onde camminando cadano indietro,
si fratturino, siano presi al laccio e catturati.
{R}_{I}14_{/}Perci\u00f2 udite la parola del Signore, voi arroganti,
che governate questo popolo e abitate a Gerusalemme!
[=]_{R}_{I}15_{/}Poich\u00e9 dite: \u00abAbbiamo concluso un patto con la morte
e con gli inferi abbiamo fatto un'alleanza.
Quando passer\u00e0 lo straripante flagello, non ci raggiunger\u00e0,
perch\u00e9 abbiamo fatto della menzogna il nostro rifugio
e ci siamo riparati nella falsit\u00e0\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}16_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore Dio:
\u00abEcco, io pongo in Sion una pietra, una pietra scelta,
angolare, preziosa, bene fondata;
chi crede, non si agiter\u00e0.
{R}_{I}17_{/}Porr\u00f2 come misura il giudizio
e la giustizia come livella.
La grandine spazzer\u00e0 via il rifugio di menzogna
e le acque travolgeranno il riparo.
{R}_{I}18_{/}Sar\u00e0 annullato il vostro patto con la morte
e la vostra alleanza con gli inferi non regger\u00e0.
Quando passer\u00e0 lo straripante flagello,
voi ne sarete calpestati.
{I}19_{/}Ogniqualvolta passer\u00e0, vi prender\u00e0,
perch\u00e9 passer\u00e0 ogni mattino, di giorno e di notte;
non vi sar\u00e0 che spavento nel comprendere ci\u00f2 che \u00e8 rivelato.
[\u0095]_{I}20_{/}Il letto sar\u00e0 troppo corto per distendersi,
troppo stretta la coperta per avvolgervisi\u00bb.
{R}_{I}21_{/}S\u00ec, il Signore si lever\u00e0 come al monte Peraz\u00ecm,
fremer\u00e0 come nella valle di G\u00e0baon,
per compiere la sua opera, un'opera straordinaria,
per adempiere il suo progetto, progetto singolare.
{R}_{I}22_{/}Ora smettete di essere arroganti,
affinch\u00e9 non si rinforzino le vostre catene,
perch\u00e9 ho udito un decreto di rovina
da parte del Signore, Dio degli eserciti,
riguardo a tutto il paese.

{N}LA SAPIENZA DELL'AGRICOLTORE{/}

{I}23_{/}Fate attenzione e udite la mia voce,
siate attenti e udite la mia parola!
{I}24_{/}Ara forse l'aratore tutto il giorno per seminare?
Non scinde egli e sarchia il terreno?
{I}25_{/}Non appiana egli la superficie,
non vi semina l'an\u00e8to, e non vi sparge il comino?
Non mette il grano e l'orzo e la spelta nel suo spazio?
[=]_{R}_{I}26_{/}Il suo Dio gli ha inculcato questa regola,
lo ha ammaestrato.
{I}27_{/}Certo, l'an\u00e8to non si trebbia con la trebbiatrice
n\u00e9 si fa circolare il rullo sul comino,
ma l'an\u00e8to si batte con il bastone
e il comino con la verga.
{I}28_{/}Si schiaccia forse il frumento?
Certo, non lo si pesta indefinitamente;
vi si fanno passare sopra la ruota del carro
e i suoi cavalli, ma non lo si schiaccia.
[=]_{I}29_{/}Anche ci\u00f2 proviene dal Signore degli eserciti,
che \u00e8 meraviglioso nel suo consiglio
e grande in sapienza.

{1}29{/}

{N}ASSEDIO E LIBERAZIONE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Guai ad Ari\u00e8l, ad Ari\u00e8l,
citt\u00e0 in cui si accamp\u00f2 Davide!
Aggiungete anno ad anno,
le feste compiono il loro ciclo.
{I}2_{/}Metter\u00f2 Ari\u00e8l alle strette,
ci sar\u00e0 lamento e gemito
e diventer\u00e0 per me come un Ari\u00e8l.
{R}_{I}3_{/}Mi accamper\u00f2 contro di te come Davide,
e ti assedier\u00f2 con trincee,
e innalzer\u00f2 fortezze contro di te.
{I}4_{/}Abbattuta parlerai dalla terra
e dalla polvere verr\u00e0 sommessa la tua parola;
sembrer\u00e0 di un fantasma la tua voce dalla terra
e dalla polvere bisbiglier\u00e0 la tua parola.
{I}5_{/}La moltitudine degli stranieri sar\u00e0 come polvere minuta
e la turba dei tiranni come pula dispersa.
Ma all'improvviso, sull'istante,
[=]_{I}6_{/}tu sarai visitata dal Signore degli eserciti
con tuoni, terremoti, grande fracasso,
con uragano, tempesta e fiamma di fuoco divorante.
[=]_{I}7_{/}Come un sogno, come una visione notturna
sar\u00e0 la moltitudine di tutte le nazioni che marceranno contro 
Ari\u00e8l,
di tutti i suoi attaccanti,
delle torri di quelli che l'assediano.
{R}_{I}8_{/}Sar\u00e0 come quando l'affamato sogna di mangiare,
ma si sveglia e il suo stomaco \u00e8 vuoto;
e come quando l'assetato sogna di bere,
ma svegliato \u00e8 stanco e la gola \u00e8 asciutta;
cos\u00ec avverr\u00e0 alla moltitudine delle nazioni
che combattono contro il monte Sion.

{N}ACCECAMENTO DEL POPOLO{/}

{I}9_{/}Fermatevi e stupite,
chiudete gli occhi e rimanete ciechi,
inebriatevi, ma non di vino,
traballate, ma non a causa della bevanda inebriante!
[=]_{R}_{I}10_{/}Perch\u00e9 il Signore ha versato su di voi uno spirito di 
torpore;
ha chiuso i vostri occhi e ha velato le vostre teste.
[=]_{I}11_{/}Ogni visione sar\u00e0 per voi come le parole di un libro 
sigillato, che si d\u00e0 a uno che conosca la scrittura dicendo: 
\u00abLeggi questo\u00bb, ma egli risponde: \u00abNon posso, perch\u00e9 \u00e8 sigillato\u00bb. 
{I}12_{/}Allora si d\u00e0 il libro a qualcuno che non sa leggere dicendo: 
\u00abLeggi questo\u00bb, ma egli risponde: \u00abNon so leggere\u00bb.
[=]_{I}13_{/}Dice il Signore: \u00abPoich\u00e9 questo popolo
si avvicina a me solo a parole
e mi onora solo con le labbra,
ma il suo cuore \u00e8 lontano da me
e il suo culto verso di me
non \u00e8 altro che un comandamento di uomini,
che \u00e8 stato loro insegnato,
[=]_{I}14_{/}perci\u00f2, ecco, continuer\u00f2 a compiere
meraviglie e prodigi per questo popolo;
perir\u00e0 la sapienza dei suoi sapienti
e scomparir\u00e0 l'intelligenza degli intelligenti\u00bb.

{N}ORACOLO{/}

[\u0095]_{I}15_{/}Guai a quanti si nascondono dinanzi al Signore
per dissimulare il loro progetto,

mentre il loro operato avviene nel segreto,
e dicono: \u00abChi ci vede? Chi ci conosce?\u00bb.
[=]_{I}16_{/}Oh, la vostra perversit\u00e0! Forse che il vasaio
\u00e8 considerato pari all'argilla?
Pu\u00f2 dire l'opera a chi l'ha fatta:
\u00abNon mi hai fatto\u00bb?
E un vaso pu\u00f2 dire al vasaio:
\u00abNon \u00e8 intelligente\u00bb?

{N}SALVEZZA ESCATOLOGICA{/}

{I}17_{/}Ancora un po' di tempo,
il Libano non si cambier\u00e0 in giardino?
E il giardino sar\u00e0 considerato una foresta.
{I}18_{/}In quel giorno i sordi intenderanno le parole del libro;
uscendo dall'oscurit\u00e0 e dalle tenebre,
gli occhi dei ciechi vedranno.
{R}_{I}19_{/}Gli umili gioiranno ancora nel Signore,
e i poveri esulteranno nel Santo d'Israele.
[=]_{I}20_{/}Perch\u00e9 il tiranno non sar\u00e0 pi\u00f9 e il derisore sparir\u00e0,
saranno sterminati quanti tramano l'iniquit\u00e0,
{R}_{I}21_{/}che fanno peccare gli uomini in parole,
tendono un tranello al giudice alla porta
e quelli che fan torto al giusto per un nulla.
[=]_{R}_{I}22_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Signore,
il Dio della casa di Giacobbe,
colui che ha riscattato Abramo:
\u00abD'ora in poi non sar\u00e0 confuso Giacobbe,
la sua faccia non impallidir\u00e0 pi\u00f9,
{R}_{I}23_{/}perch\u00e9 vedendo i suoi figli
l'opera delle mie mani in mezzo a loro
santificheranno il mio nome.
Santificheranno il Santo di Giacobbe
e temeranno il Dio d'Israele.
{I}24_{/}Gli spiriti fuorviati acquisteranno intelligenza
e i brontoloni apprenderanno la dottrina\u00bb.

{1}30{/}

{N}VANO RICORSO ALL'EGITTO{/}

[=]_{I}1_{/}Guai ai figli ribelli,
oracolo del Signore,
che fanno progetti che non vengono da me,
si legano con patti non ispirati da me,
cos\u00ec che peccato si aggiunge a peccato.
{I}2_{/}Partono per discendere in Egitto
senza consultare la mia bocca,
per rifugiarsi sotto la protezione del faraone
e per ripararsi all'ombra dell'Egitto.
{I}3_{/}Ma la protezione del faraone
sar\u00e0 la vostra vergogna
e il rifugiarsi all'ombra dell'Egitto
sar\u00e0 la vostra confusione.
{I}4_{/}Poich\u00e9 i suoi inviati sono andati a Tanis
e i suoi messaggeri hanno raggiunto Anusis.
{I}5_{/}Tutti saranno delusi da un popolo inutile,
che non \u00e8 per loro n\u00e9 di aiuto n\u00e9 di utilit\u00e0,
ma di vergogna e d'ignominia.
{I}6_{/}Oracolo sugli animali del Negheb.
Nel paese della tribolazione e dell'angoscia,
della leonessa e del leone ruggente,
della vipera e del dragone volante,
trasportano sul dorso degli asini le loro ricchezze
e sulla gobba dei cammelli i loro tesori
a un popolo inutile.
{R}_{I}7_{/}L'aiuto dell'Egitto \u00e8 vano e inutile,
perci\u00f2 lo chiamo: \u00abRaab a riposo\u00bb.

{N}POPOLO COLPEVOLE{/}

{I}8_{/}Ora vieni, scrivi questo su una tavola davanti ad essi,
scrivilo in un libro,
affinch\u00e9 rimanga per il futuro
una perpetua testimonianza.
{I}9_{/}Perch\u00e9 \u00e8 un popolo ribelle, sono figli bugiardi,
figli che non vogliono ascoltare la legge del Signore.
[=]_{R}_{I}10_{/}Essi dicono ai veggenti: \u00abNon abbiate visioni\u00bb,
e ai profeti: \u00abNon profetateci il vero;
diteci cose piacevoli, profetateci cose fallaci,
{I}11_{/}ritraetevi dal sentiero, stornatevi dal cammino,
fate sparire davanti a noi il Santo d'Israele\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec parla il Santo d'Israele:
\u00abPoich\u00e9 voi ripudiate questo oracolo,
confidate in ci\u00f2 che \u00e8 perverso e tortuoso
e vi appoggiate su ci\u00f2,
[=]_{I}13_{/}perci\u00f2 questa colpa sar\u00e0 per voi come una breccia 
cadente,
che fa rigonfio un alto muro,
il cui crollo avviene subito, in un istante.
{R}_{I}14_{/}La sua frattura sar\u00e0 come quella di una giara di vasaio,
frantumata senza piet\u00e0,
senza che si possa trovare tra i suoi frammenti neppure un coccio,
con cui prendere fuoco dal focolare,
o attingere acqua dalla cisterna\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il Signore Dio,
il Santo d'Israele:
\u00abNella conversione e nella calma sarete salvi,
nella perfetta fiducia sar\u00e0 la vostra forza\u00bb.
Ma voi non avete voluto,
{I}16_{/}anzi avete detto: \u00abNo! Noi fuggiremo su cavalli!\u00bb.
Ebbene fuggite, dunque!
\u00abCavalcheremo su veloci destrieri!\u00bb.
Ebbene, pi\u00f9 veloci saranno i vostri inseguitori!
[=]_{I}17_{/}Mille si spaventeranno davanti alla minaccia di uno solo,
davanti alla minaccia di cinque voi fuggirete,
finch\u00e9 rimarrete come un'antenna sulla cima di un monte
e come uno stendardo su una collina.
[=]_{R}_{I}18_{/}Eppure il Signore attende di farvi grazia,
perci\u00f2 egli si erge per avere piet\u00e0 di voi,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 un Dio giusto;
beati tutti quelli che confidano in lui!

{N}CONVERSIONE DEL POPOLO{/}

[=]_{R}_{I}19_{/}S\u00ec, popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, non 
verserai pi\u00f9 lacrime. Ti far\u00e0 grazia al grido della tua supplica; 
quando udir\u00e0, ti risponder\u00e0. [=]_{R}_{I}20_{/}Il Signore vi dar\u00e0 il pane 
della tribolazione e l'acqua dell'oppressione, ma il tuo maestro 
non rimarr\u00e0 pi\u00f9 nascosto e i tuoi occhi vedranno il tuo maestro. 
[=]_{I}21_{/}Le tue orecchie udiranno dietro a te una parola che dice: 
\u00abQuesto \u00e8 il cammino, seguitelo\u00bb, quando dovreste andare a destra 
o a sinistra. [=]_{I}22_{/}Tu considererai come impuri i tuoi idoli 
rivestiti d'argento e i tuoi simulacri ammantati d'oro. Tu li 
rigetterai come un'immondezza, dicendo loro: \u00abFuori!\u00bb. 
[=]_{I}23_{/}Egli conceder\u00e0 la pioggia per il tuo seme, che avrai 
seminato nel suolo; il pane, frutto della terra, sar\u00e0 pingue e 
succulento; il tuo bestiame pascoler\u00e0 in quel giorno su una vasta 
prateria. {I}24_{/}I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno 
una biada salata, ventilata con la pala e il ventilabro. 
[=]_{R}_{I}25_{/}Su ogni alto monte e su ogni collina elevata vi saranno 
dei ruscelli e dei corsi d'acqua, nel giorno della grande 
carneficina, quando cadranno le torri. [=]_{I}26_{/}Allora la luce 
della luna sar\u00e0 come quella del sole e la luce del sole diventer\u00e0 
sette volte pi\u00f9 potente -- come la luce di sette giorni -- nel 
giorno in cui il Signore fascer\u00e0 la piaga del suo popolo e guarir\u00e0 
la ferita dei suoi colpi.

{N}TEOFANIA DEL SIGNORE E FINE DELL'ASSIRIA{/}

[=]_{I}27_{/}Ecco il nome del Signore viene da lontano,
ardente \u00e8 la sua ira, pesante il suo carico;
le sue labbra sono piene di furore,
la sua lingua \u00e8 come un fuoco divorante.
[=]_{R}_{I}28_{/}Il suo soffio \u00e8 come un torrente straripante,
che giunge fino al collo,
per vagliare le nazioni con un vaglio annientatore,
e con un freno insidioso posto nelle mascelle dei popoli.
{R}_{I}29_{/}Il vostro canto risuoner\u00e0
come la notte in cui si celebra la festa;
la gioia del cuore sar\u00e0 come quando
si parte al suono della musica
per recarsi al monte del Signore, alla Rocca d'Israele.
{I}30_{/}Il Signore far\u00e0 intendere la sua voce maestosa,
e mostrer\u00e0 il suo braccio che colpisce
nel furore della sua ira, nella fiamma del fuoco divorante,
nell'uragano di pioggia e pietre di grandine.
{R}_{I}31_{/}Perch\u00e9 l'Assiria tremer\u00e0 alla voce del Signore,
che la percuoter\u00e0 con la verga.
[=]_{I}32_{/}Ogni passaggio della verga sar\u00e0 punizione
che il Signore le far\u00e0 piombare addosso.
Fra tamburi e cetre, con combattimenti a mano alzata,
egli combatter\u00e0 contro di lei.
{R}_{I}33_{/}Poich\u00e9 \u00e8 pronto da tempo il rogo,
\u00e8 pronto anche per il re, \u00e8 profondo e largo;
il fuoco e la legna abbondano,
il soffio del Signore, come torrente di zolfo, lo accender\u00e0.

{1}31{/}

{N}INUTILE PATTO CON L'EGITTO{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Guai a quelli che scendono in Egitto
per cercare aiuto e confidano nei cavalli,
hanno fiducia nei carri perch\u00e9 numerosi
e nei cavalieri perch\u00e9 molto potenti,
e non hanno riguardo per il Santo d'Israele
n\u00e9 cercano il Signore.
[=]_{I}2_{/}Ma anch'egli \u00e8 saggio e causer\u00e0 il disastro,
non ritira le sue parole;
si erger\u00e0 contro la casa dei malfattori
e contro l'aiuto di quelli che operano l'iniquit\u00e0.
[=]_{R}_{I}3_{/}L'Egiziano \u00e8 un uomo, non un dio,
i suoi cavalli sono carne, non spirito.
Il Signore stender\u00e0 la mano:
il protettore inciamper\u00e0 e il protetto cadr\u00e0,
periranno tutti insieme.
[=]_{R}_{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec mi ha parlato il Signore:
\u00abCome freme un leone o un leoncello per la preda,
contro il quale si \u00e8 riunito un gruppo di pastori,
e non teme il loro grido e non cede al loro tumulto,
cos\u00ec il Signore degli eserciti discender\u00e0,
per guerreggiare sul monte Sion e sulla sua collina.
[=]_{R}_{I}5_{/}Come uccelli che volano,
cos\u00ec il Signore degli eserciti protegger\u00e0 Gerusalemme,
la protegger\u00e0, la salver\u00e0,
la risparmier\u00e0 e la liberer\u00e0\u00bb.

{N}CONVERSIONE DI GIUDA{/}

{R}_{I}6_{/}Ritornate, o figli d'Israele,
a colui contro il quale vi siete completamente rivoltati!
[=]_{I}7_{/}S\u00ec, in quel giorno ognuno ripudier\u00e0
gl'idoli d'argento e gl'idoli d'oro,
che le vostre mani peccatrici hanno fabbricato.
{R}_{I}8_{/}L'Assiria cadr\u00e0 sotto una spada che non \u00e8 umana;
la spada non umana la divorer\u00e0.
Fuggir\u00e0 davanti alla spada
e i suoi guerrieri saranno resi schiavi.
[\u0095]_{R}_{I}9_{/}Nello spavento essa abbandoner\u00e0 la sua rocca,
i suoi capi tremeranno lontani dall'insegna.
Oracolo del Signore, che ha un fuoco in Sion
e una fornace in Gerusalemme.

{1}32{/}

{N}IL RE GIUSTO{/}

{R}_{I}1_{/}Ecco, un re regner\u00e0 secondo giustizia
e i pr\u00ecncipi reggeranno secondo il diritto.
{R}_{I}2_{/}Ognuno sar\u00e0 come un riparo contro il vento
e un rifugio contro la tempesta,
come ruscelli d'acqua in una steppa,
come l'ombra di una grande roccia in un'arida terra.
{I}3_{/}Non staranno pi\u00f9 chiusi gli occhi di quanti vedono
e le orecchie di quanti odono staranno attente.
{I}4_{/}Il cuore degli sconsiderati s'applicher\u00e0 a comprendere
e la lingua dei balbuzienti parler\u00e0 chiaramente.
{I}5_{/}L'insensato non si chiamer\u00e0 pi\u00f9 nobile
n\u00e9 il furbo sar\u00e0 detto grande.
[=]_{I}6_{/}Perch\u00e9 l'insensato dice stoltezze
e il suo cuore medita iniquit\u00e0,
s\u00ec da commettere l'empiet\u00e0
e proferire errori riguardo al Signore,
rimandare vuoto lo stomaco dell'affamato
e privare di bevanda l'assetato.
[=]_{I}7_{/}Il furbo -- inique sono le sue furbizie --
progetta scelleratezze,
per sopprimere i poveri con parole menzognere,
mentre il povero espone il suo diritto.
{I}8_{/}Il nobile invece progetta nobili disegni
e si leva per compiere cose nobili.

{N}LE DONNE SPENSIERATE{/}

[=]_{I}9_{/}Donne orgogliose, levatevi,
udite la mia voce,
figlie baldanzose,
prestate orecchio alla mia parola!
{I}10_{/}Tra un anno e alcuni giorni
voi tremerete, o baldanzose,
perch\u00e9 \u00e8 venuta meno la vendemmia
e la raccolta non ci sar\u00e0 pi\u00f9!
[=]_{I}11_{/}Fremete, o orgogliose!
tremate, o baldanzose!
Togliete le vesti, denudatevi,
cingete i vostri lombi!
[=]_{I}12_{/}Battetevi il petto per i campi ameni,
per le vigne feraci,
{I}13_{/}per la terra del mio popolo,
sulla quale cresceranno spine e pruni,
e anche per tutte le case giubilanti della gaudente citt\u00e0.
[=]_{R}_{I}14_{/}Poich\u00e9 il palazzo \u00e8 abbandonato,
la citt\u00e0 tumultuosa \u00e8 deserta.
L'Ofel e il Bahan diventeranno caverne perpetue,
gioia degli onagri e pascolo dei greggi.

{N}IL REGNO FUTURO{/}

{R}_{I}15_{/}Ma alla fine sar\u00e0 infuso su di noi lo spirito dall'alto;
il deserto diventer\u00e0 un giardino
e il giardino si cambier\u00e0 in foresta.
{R}_{I}16_{/}Nel deserto dimorer\u00e0 il diritto
e la giustizia abiter\u00e0 nel giardino.
[=]_{I}17_{/}Effetto della giustizia sar\u00e0 la pace
e il frutto del diritto sar\u00e0 sicurezza
e tranquillit\u00e0 perpetua.
[=]_{I}18_{/}Il mio popolo abiter\u00e0 in una dimora di pace,
in dimore sicure e in luoghi tranquilli,
{I}19_{/}anche quando cadr\u00e0 la foresta,
e la citt\u00e0 sar\u00e0 profondamente abbassata.
{I}20_{/}Beati voi che seminerete presso tutte le acque,
e lascerete in libert\u00e0 buoi e asini.

{1}33{/}

{N}SUPPLICA{/}

[=]_{I}1_{/}Guai a te, devastatore, che non sei stato devastato,
rapinatore, che non sei stato rapinato!
Quando avrai finito di devastare, sarai devastato;
quando avrai terminato di rapinare, sarai rapinato.
[=]_{R}_{I}2_{/}Signore, piet\u00e0 di noi che speriamo in te.
Sii il nostro braccio ogni mattino
e la nostra salvezza al tempo della tribolazione!
[=]_{R}_{I}3_{/}Al rumore della minaccia fuggono i popoli,
quando ti levi, le nazioni si disperdono.
{I}4_{/}La preda si ammucchia come si ammucchiano le cavallette,
vi si precipita sopra, come si precipitano le locuste.
{I}5_{/}Eccelso \u00e8 il Signore, poich\u00e9 dimora nell'alto,
riempie Sion di diritto e di giustizia.
{I}6_{/}Vi sar\u00e0 sicurezza nei tuoi giorni,
ricchezza salutare sar\u00e0 la saggezza e la conoscenza;
il timore del Signore sar\u00e0 il suo tesoro.

{N}INTERVENTO DIVINO{/}

[=]_{I}7_{/}Ecco i loro araldi gridano di fuori,
i messaggeri di pace piangono amaramente.
{I}8_{/}Le vie sono deserte,
non vi sono pi\u00f9 passanti sulla strada,
si viola il patto,
si respingono i testimoni,
non si ha riguardo per nessuno.
{R}_{I}9_{/}Il paese \u00e8 in lutto, languisce;
il Libano si confonde e intristisce,
il Saron \u00e8 simile ad una steppa,
Basan e il Carmelo sono brulli.
[=]_{I}10_{/}\u00abOra mi lever\u00f2, dice il Signore,
ora mi innalzer\u00f2, ora mi glorificher\u00f2\u00bb.
[=]_{I}11_{/}Voi avete concepito fieno, partorirete paglia;
il mio soffio vi divorer\u00e0 come fuoco.
{R}_{I}12_{/}I popoli saranno fornaci di calce,
spini tagliati che sono arsi nel fuoco.
{I}13_{/}Udite, lontani, ci\u00f2 che ho fatto
e conoscete, o vicini, la mia potenza!
[=]_{I}14_{/}In Sion i peccatori sono presi da spavento,
un tremore si impossessa degli empi:
\u00abChi di noi resister\u00e0 al fuoco divorante,
chi di noi resister\u00e0 davanti all'ardore perpetuo?\u00bb.
[=]_{I}15_{/}Colui che cammina nella giustizia
e parla con rettitudine,
ripudia il guadagno dell'estorsione,
scuote le sue mani per non accettare regali,
si tura le orecchie per non udire fatti di sangue,
chiude gli occhi per non vedere il male.
{R}_{I}16_{/}Questi dimorer\u00e0 in alto,
fortezze rocciose saranno il suo rifugio,
sar\u00e0 fornito di pane e la sua acqua \u00e8 assicurata.

{N}RADIOSO FUTURO{/}

{R}_{I}17_{/}I tuoi occhi contempleranno il re nel suo splendore,
vedranno un paese immenso.
[=]_{I}18_{/}Il tuo cuore mediter\u00e0 con terrore:
\u00abDov'\u00e8 lo scriba? Dov'\u00e8 colui che pesa?
Dov'\u00e8 colui che conta le torri?\u00bb.
[=]_{I}19_{/}Non vedrai pi\u00f9 un popolo brutale,
un popolo dal linguaggio oscuro e incomprensibile,
di lingua barbara, che non si comprende.
[=]_{R}_{I}20_{/}Contempla Sion, la citt\u00e0 nelle nostre solennit\u00e0!
I tuoi occhi vedranno Gerusalemme,
abitazione pacifica, tenda inamovibile;
i suoi piuoli non saranno pi\u00f9 rimossi
e le sue funi non saranno strappate.
{I}21_{/}Al contrario, l\u00e0 \u00e8 per noi potente il Signore,
al pari di fiumi e larghi canali,
in cui non circola nave a remi
e non passa un naviglio potente.
[=]_{I}22_{/}Poich\u00e9 il Signore \u00e8 il nostro giudice,
il Signore \u00e8 il nostro legislatore,
il Signore \u00e8 il nostro re: egli ci salver\u00e0.
{I}23_{/}Le tue corde sono rallentate,
non tengono diritto l'albero della nave,
non dispiegano pi\u00f9 le vele.
Allora si divider\u00e0 un enorme bottino,
gli zoppi si d\u00e0nno alla preda.
{I}24_{/}L'abitante della citt\u00e0 non dir\u00e0: \u00abSono infermo\u00bb,
il popolo che vi dimora sar\u00e0 assolto dalla colpa.

{C}APOCALISSE MINORE{/}

{1}34{/}

{N}I POPOLI A GIUDIZIO{/}

{R}_{I}1_{/}Accostatevi, o popoli, per udire;
nazioni, fate attenzione!
Ascolti la terra e ci\u00f2 che la riempie,
il mondo e quanto esso produce!
{I}2_{/}Perch\u00e9 il Signore si \u00e8 adirato contro tutte le nazioni,
si \u00e8 sdegnato contro tutti i loro eserciti,
li ha condannati all'anatema,
li ha destinati al massacro.
{R}_{I}3_{/}I loro trafitti sono stati gettati via,
e dai loro cadaveri sale il fetore,
del loro sangue i monti grondano.
[=]_{I}4_{/}Si dissolve tutta l'armata del cielo,
i cieli si arrotolano come un libro,
tutte le loro schiere cadranno,
come cade il pampino della vite,
come le foglie avvizzite del fico.

{N}PUNIZIONE DI EDOM{/}

{I}5_{/}S\u00ec, la mia spada si \u00e8 inebriata nel cielo,
ecco, essa si abbatte contro Edom
e contro il popolo che ho votato alla condanna.
[=]_{R}_{I}6_{/}La spada del Signore \u00e8 piena di sangue,
\u00e8 intrisa di adipe,
del sangue di agnelli e di capri,
del grasso delle viscere dei montoni,
perch\u00e9 il Signore offre un sacrificio in Bozra,
un grande massacro nella terra di Edom.
{I}7_{/}Con essi cadono bisonti,
giovenche insieme con tori;
la loro terra gronda sangue
e la loro polvere s'impingua di adipe.
{I}8_{/}Perch\u00e9 \u00e8 il giorno della vendetta del Signore,
l'anno della retribuzione per il difensore di Sion.
[=]_{I}9_{/}I suoi torrenti si cambieranno in pece,
la sua polvere in zolfo,
il loro paese diventer\u00e0 pece ardente.
{I}10_{/}N\u00e9 giorno n\u00e9 notte si estinguer\u00e0,
il suo fumo salir\u00e0 eternamente;
rimarr\u00e0 arido di generazione in generazione,
nessuno pi\u00f9 vi passer\u00e0.
[=]_{I}11_{/}L'occuperanno il pellicano e la civetta,
vi abiteranno il gufo ed il corvo.
Il Signore stender\u00e0 su di esso la corda della solitudine
e la livella del vuoto.
{I}12_{/}Vi prenderanno dimora i satiri
e i suoi nobili non vi saranno pi\u00f9;
non vi si proclameranno pi\u00f9 i re
e tutti i suoi pr\u00ecncipi saranno annientati.
{I}13_{/}Nei suoi palazzi cresceranno le spine,
nelle sue fortezze ortiche e cardi;
esso diventer\u00e0 dimora di sciacalli,
riparo degli struzzi.
{I}14_{/}Cani selvatici s'incontreranno con le iene,
e i satiri si chiameranno l'un l'altro;
ivi ancora abiter\u00e0 Lil\u00ect, trovandovi il riposo.
{I}15_{/}Quivi si annider\u00e0 la vipera, deporr\u00e0 le uova,
le cover\u00e0, le far\u00e0 schiudere nell'ombra;
l\u00e0 si raduneranno pure gli avvoltoi,
nessuno perder\u00e0 il suo compagno.
[\u0095]_{R}_{I}16_{/}Cercate nel libro del Signore e leggete:
nessuno di essi mancher\u00e0,
perch\u00e9 la sua bocca l'ha comandato
ed \u00e8 il suo spirito che li raduna.
{I}17_{/}Egli getter\u00e0 per essi la sorte;
la sua mano ha ripartito loro il paese con misura,
lo possederanno per l'eternit\u00e0,
vi abiteranno di generazione in generazione.

{1}35{/}

{N}LA GLORIA DI GERUSALEMME{/}

{R}_{I}1_{/}Esultino il deserto e la steppa,
gioisca e fiorisca l'arida terra.
[=]_{R}_{I}2_{/}Come il colchico fiorisca abbondantemente,
gioisca con allegro tripudio.
La gloria del Libano le \u00e8 stata data,
lo splendore del Carmelo e del Saron.
Vedranno la gloria del Signore,
lo splendore del Carmelo e del Saron.
{I}3_{/}Irrobustite le mani fiacche,
rinsaldate le ginocchia vacillanti.
[=]_{R}_{I}4_{/}Dite ai cuori sconvolti: \u00abCoraggio! Non temete,
ecco il vostro Dio! Egli viene con la vendetta,
\u00e8 la retribuzione divina, egli viene e vi salver\u00e0\u00bb.
[=]_{I}5_{/}Allora si schiuderanno gli occhi dei ciechi
e le orecchie dei sordi si apriranno.
{R}_{I}6_{/}Allora lo zoppo salter\u00e0 come un cervo
e la lingua del muto grider\u00e0 di gioia,
perch\u00e9 le acque scaturiranno nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa.
{R}_{I}7_{/}Il suolo bruciato diventer\u00e0 una palude
e quello arido tutto sorgenti di acqua,
i luoghi in cui riposavano gli sciacalli
diventeranno canneti e giuncaie.

{N}LA PROCESSIONE DEI REDENTI{/}

{R}_{I}8_{/}Vi sar\u00e0 una strada pura,
sar\u00e0 chiamata Via sacra;
nessun impuro vi passer\u00e0
e gli insensati non vi si aggireranno.
{I}9_{/}Non vi sar\u00e0 pi\u00f9 il leone,
nessuna bestia feroce la percorrer\u00e0,
ma vi cammineranno i redenti.
{I}10_{/}Vi ritorneranno i riscattati dal Signore
ed entreranno in Sion con grida di gioia;
eterna allegrezza sar\u00e0 sul loro capo,
letizia ed allegrezza li raggiungeranno,
mentre fuggiranno afflizione e gemito.

{C}APPENDICE STORICA{/}

{1}36{/}

{N}PRIMA AMBASCIATA ASSIRA{/}

{R}_{I}1_{/}Nell'anno decimoquarto del re Ezechia, Sennacherib, re 
d'Assiria, attacc\u00f2 tutte le citt\u00e0 fortificate di Giuda e se ne 
impossess\u00f2. {R}_{I}2_{/}Il re di Assiria invi\u00f2 il gran coppiere da Lachis 
a Gerusalemme al re Ezechia con un'importante scorta. Egli fece 
sosta presso il canale della piscina superiore, sulla strada del 
campo del lavandaio. {R}_{I}3_{/}Gli andarono incontro Eliak\u00ecm, figlio di 
Chelk\u00eca, maggiordomo, Sebna, lo scriba, e Ioach, figlio di Asaf, 
l'archivista. [=]_{R}_{I}4_{/}Il gran coppiere disse loro: \u00abRiferite a 
Ezechia: Cos\u00ec dice il grande re, il re di Assiria: Che \u00e8 questa 
sicurezza in cui confidi? {I}5_{/}T'immagini forse che la parola delle 
labbra equivalga al consiglio e alla bravura nella guerra? In chi 
poni la tua fiducia per esserti ribellato contro di me? {R}_{I}6_{/}Ecco, 
tu confidi nell'Egitto, questa canna rotta che penetra nella mano 
e la fora se qualcuno vi si appoggia. Cos\u00ec \u00e8 il faraone, re 
d'Egitto, per tutti quelli che si fidano di lui. {R}_{I}7_{/}E se mi 
dite: "Noi confidiamo nel Signore, nostro Dio", non \u00e8 forse lui, 
di cui Ezechia rimosse le alture e gli altari e disse a Giuda e a 
Gerusalemme: "Solo davanti a questo altare voi adorerete"? 
{R}_{I}8_{/}Orbene, imp\u00e8gnati col mio signore, il re di Assiria, e io ti 
dar\u00f2 duemila cavalli, se tu potrai fornirmi dei cavalieri per 
essi. {R}_{I}9_{/}E come potresti tu respingere anche uno dei pi\u00f9 piccoli 
servitori del mio signore? Eppure tu ti fidi dell'Egitto per i 
carri e i cavalieri. {I}10_{/}Ho forse marciato contro questo paese 
per distruggerlo senza la volont\u00e0 del Signore? Il Signore mi ha 
detto: "Marcia contro questo paese e distruggilo!"\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Allora Eliak\u00ecm, Sebna e Ioach risposero al gran coppiere: 
\u00abParla ai tuoi servi in aramaico, perch\u00e9 noi lo comprendiamo; non 
parlarci in ebraico alle orecchie del popolo che sta sulle mura\u00bb. 
{I}12_{/}Il gran coppiere rispose: \u00abForse che il mio signore mi invi\u00f2 
a dire queste cose al tuo signore e a te e non piuttosto agli 
uomini che stanno sulle mura, ridotti a mangiare i loro escrementi 
e a bere la loro urina insieme con voi?\u00bb. {R}_{I}13_{/}Il gran coppiere 
allora si alz\u00f2 e grid\u00f2 a gran voce in ebraico: \u00abAscoltate le 
parole del gran re, del re d'Assiria! {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec parla il re: Che 
Ezechia non v'inganni, perch\u00e9 non potr\u00e0 salvarvi. {R}_{I}15_{/}Ezechia 
non vi faccia riporre la fiducia nel Signore dicendo: "Certamente 
il Signore ci salver\u00e0, questa citt\u00e0 non sar\u00e0 consegnata nelle mani 
del re d'Assiria". {R}_{I}16_{/}Non date ascolto ad Ezechia, perch\u00e9 cos\u00ec 
parla il re di Assiria: Fate la pace con noi e arrendetevi; allora 
ciascuno potr\u00e0 mangiare i frutti della sua vite e del suo fico e 
ognuno potr\u00e0 bere l'acqua della sua cisterna, {I}17_{/}finch\u00e9 io non 
venga e vi conduca in un paese simile al vostro, un paese di 
frumento e di mosto, un paese di pane e di vigne. {R}_{I}18_{/}Ezechia 
non vi illuda dicendo: "Il Signore ci liberer\u00e0!". Gli d\u00e8i delle 
nazioni hanno forse salvato il loro paese dalle mani del re 
d'Assiria? {R}_{I}19_{/}Dove sono gli d\u00e8i di Camat e di Arpad? Dove sono 
gli d\u00e8i di Sefarv\u00e0im? Hanno forse essi salvato Samaria dalla mia 
mano?\u00bb. {R}_{I}20_{/}Quelli tacquero e non risposero nemmeno una parola, 
perch\u00e9 l'ordine del re era: \u00abNon rispondetegli\u00bb. {R}_{I}21_{/}Eliak\u00ecm, 
figlio di Chelk\u00eca, maggiordomo, Sebna, scriba, e Ioach, figlio di 
Asaf, archivista, ritornarono da Ezechia con le vesti stracciate e 
gli riportarono le parole del gran coppiere.

{1}37{/}

{N}CONSULTAZIONE DEL PROFETA{/}

{R}_{I}1_{/}Quando il re Ezechia ebbe udito ci\u00f2, si stracci\u00f2 le vesti, si 
ricopr\u00ec di sacco e si port\u00f2 nel tempio del Signore. {R}_{I}2_{/}Quindi 
mand\u00f2 Eliak\u00ecm, il maggiordomo, Sebna, lo scriba e gli anziani dei 
sacerdoti ricoperti di sacco, dal profeta Isaia, figlio di Amoz, 
{R}_{I}3_{/}a dirgli: \u00abCos\u00ec parla Ezechia: Questo \u00e8 un giorno di 
tribolazione, di castigo e di obbrobrio, perch\u00e9 i figli giungono 
fino al punto di nascere, ma manca la forza per partorirli. 
{R}_{I}4_{/}Forse il Signore, Dio tuo, ascolter\u00e0 le parole del gran 
coppiere, inviato dal suo signore, il re d'Assiria, per insultare 
il Dio vivo, e lo castigher\u00e0 per le parole che il Signore, Dio 
tuo, ha udito. E tu eleverai una preghiera in favore del resto che 
ancora sussiste\u00bb. {R}_{I}5_{/}I servi del re Ezechia giunsero presso 
Isaia. {R}_{I}6_{/}Disse loro Isaia: \u00abCos\u00ec direte al vostro signore: Cos\u00ec 
parla il Signore: Non temere per le parole che hai udito, con le 
quali i servi del re d'Assiria mi hanno bestemmiato. {R}_{I}7_{/}Ecco, io 
metter\u00f2 in lui un tale spirito, che quando avr\u00e0 inteso una 
notizia, ritorner\u00e0 nel suo paese e ivi io lo far\u00f2 cadere di 
spada\u00bb.

{N}SECONDA AMBASCIATA ASSIRA{/}

{R}_{I}8_{/}Il gran coppiere se ne ritorn\u00f2 e trov\u00f2 il re d'Assiria che 
attaccava Libna. Difatti egli aveva udito che si era allontanato 
da Lachis. {R}_{I}9_{/}Appena il re sent\u00ec dire riguardo a Tir\u00e0ka, re 
d'Etiopia: \u00abE' uscito per attaccarti\u00bb, {R}_{I}10_{/}egli invi\u00f2 di nuovo 
dei messaggeri ad Ezechia, dicendo: \u00abCos\u00ec direte ad Ezechia, re di 
Giuda: Non ti inganni il tuo Dio, nel quale riponi la tua fiducia, 
dicendoti: "Gerusalemme non sar\u00e0 consegnata nelle mani del re 
d'Assiria". {R}_{I}11_{/}Ecco tu hai udito ci\u00f2 che han fatto i re 
d'Assiria in tutti i paesi, votandoli allo sterminio, e tu sarai 
preservato? {I}12_{/}Gli d\u00e8i delle nazioni, che i miei padri hanno 
distrutto, hanno forse salvato gli abitanti di Gozan, di Carr\u00e0n, 
di Rezef e gli Edeniti di Telassar? {R}_{I}13_{/}Dove sono il re di 
Camat, quello di Arpad, il re delle citt\u00e0 di Sefarv\u00e0im, di En\u00e0 e 
di Ivv\u00e0?\u00bb.

{N}PREGHIERA DI EZECHIA{/}

{R}_{I}14_{/}Ezechia prese la lettera dalla mano dei messaggeri e la 
lesse. Indi sal\u00ec al tempio e, dispiegatala davanti al Signore, 
{I}15_{/}preg\u00f2 cos\u00ec il Signore: {R}_{I}16_{/}\u00abSignore degli eserciti, Dio 
d'Israele, che siedi sui cherubini, tu solo sei Dio di tutti i 
regni della terra. Tu hai fatto i cieli e la terra. 
[=]_{R}_{I}17_{/}Porgi, o Signore, il tuo orecchio e ascolta; apri, o 
Signore, i tuoi occhi e vedi; ascolta tutte le parole di 
Sennacherib, che egli invi\u00f2 per insultare il Dio vivente! {R}_{I}18_{/}In 
verit\u00e0, o Signore, i re d'Assiria hanno sterminato tutte le 
nazioni e il loro territorio, {R}_{I}19_{/}e hanno consegnato al fuoco i 
loro d\u00e8i, perch\u00e9 quelli non erano d\u00e8i, ma opera delle mani 
dell'uomo, legno e pietra, perci\u00f2 li hanno annientati. {R}_{I}20_{/}Ma 
ora, Signore, Dio nostro, salvaci dalla sua mano, e sappiano tutti 
i regni della terra che tu solo sei il Signore!\u00bb.

{N}MESSAGGIO DEL PROFETA{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}Allora Isaia, figlio di Amoz, mand\u00f2 a dire a Ezechia: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore, il Dio d'Israele, al quale hai rivolto la 
preghiera riguardo a Sennacherib, re d'Assiria: {R}_{I}22_{/}Questa \u00e8 la 
parola che il Signore ha pronunziato contro di lui:
La vergine figlia di Sion ti disprezza,
si beffa di te la figlia di Gerusalemme,
scuote il capo dietro a te.
{R}_{I}23_{/}Chi hai tu ingiuriato e bestemmiato,
contro chi hai levato la tua voce
ed elevato superbo i tuoi occhi?
Contro il Santo d'Israele!
{I}24_{/}Per mezzo dei tuoi servi hai insultato il Signore
e dicesti: "Con i miei carri numerosi
ho scalato la cima dei monti,
le estreme giogaie del Libano,
ne ho reciso i cedri pi\u00f9 elevati, i cipressi pi\u00f9 belli;
ho raggiunto le alture pi\u00f9 remote
e la sua lussureggiante foresta.
{R}_{I}25_{/}Ho scavato e ho bevuto acque straniere,
ho fatto seccare con la pianta dei miei piedi
tutti i torrenti dell'Egitto".
{I}26_{/}Non l'hai forse udito? Da tempo ho preparato questo;
da giorni antichi ne ho fatto il progetto e ora lo realizzo:
tuo destino fu di ridurre a un cumulo di rovine le citt\u00e0 
fortificate.
{I}27_{/}I loro abitanti, le mani indebolite,
furono presi da costernazione e confusione
e divennero come l'erba del campo, come tenera verzura,
come l'erba dei tetti bruciata dal vento d'oriente.
{I}28_{/}Quando ti alzi e quando ti siedi,
quando esci o entri, io lo so.
[=]_{I}29_{/}Poich\u00e9 ti sei adirato contro di me
e la tua arroganza \u00e8 salita fino alle mie orecchie,
ti porr\u00f2 il mio anello alle narici e il mio freno alle tue labbra,
ti far\u00f2 ritornare per la strada per la quale sei venuto\u00bb.

{N}IL SEGNO A EZECHIA{/}

{I}30_{/}\u00abQuesto ti servir\u00e0 da segno:
quest'anno si manger\u00e0 il seme caduto;
l'anno seguente ci\u00f2 che cresce da s\u00e9;
ma il terzo anno seminerete e mieterete,
pianterete vigne e ne mangerete il frutto.
{I}31_{/}Il residuo della casa di Giuda
continuer\u00e0 a mettere radici in basso,
e far\u00e0 frutti in alto,
{R}_{I}32_{/}perch\u00e9 da Gerusalemme uscir\u00e0 un resto
e un residuo dal monte Sion;
lo zelo del Signore degli eserciti far\u00e0 questo...
[=]_{R}_{I}33_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec dice il Signore del re d'Assiria:
Non entrer\u00e0 in questa citt\u00e0
e non vi lancer\u00e0 alcuna freccia,
non l'attaccher\u00e0 con scudi
e non elever\u00e0 contro di essa un vallo.
{I}34_{/}Ritorner\u00e0 indietro per la strada per cui \u00e8 venuto
e non entrer\u00e0 in questa citt\u00e0.
Oracolo del Signore!
[=]_{R}_{I}35_{/}Protegger\u00f2 questa citt\u00e0 per salvarla,
per amore del mio nome e di Davide mio servo\u00bb.

{N}LIBERAZIONE{/}

{R}_{I}36_{/}Quella stessa notte scese l'angelo del Signore e colp\u00ec 
nell'accampamento d'Assiria centottantacinquemila uomini. Quando 
si alzarono al mattino, ecco quelli erano tutti morti. 
{R}_{I}37_{/}Sennacherib, re d'Assiria, lev\u00f2 il campo, part\u00ec, fece 
ritorno e rimase a Ninive. {R}_{I}38_{/}Or mentre era prosternato nel 
tempio di Nisrok, dio suo, i suoi figli Adr\u00e0m-M\u00e8lech e Zar\u00e8zer lo 
uccisero di spada e si salvarono fuggendo nel paese di Ararat. Suo 
figlio Assarh\u00e0ddon divenne re al suo posto.

{1}38{/}

{N}INFERMIT\u00c0 E GUARIGIONE DEL RE{/}

{R}_{I}1_{/}In quei giorni Ezechia si ammal\u00f2 mortalmente. Il profeta 
Isaia, figlio di Amoz, and\u00f2 da lui e gli disse: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore: Metti ordine in casa tua, perch\u00e9 morirai e non rimarrai 
in vita\u00bb. {R}_{I}2_{/}Ezechia volt\u00f2 la faccia verso il muro e si mise a 
pregare il Signore. {R}_{I}3_{/}Disse: \u00abSignore, ric\u00f2rdati che ho 
camminato al tuo cospetto con fedelt\u00e0 e con integrit\u00e0 di cuore e 
ho compiuto ci\u00f2 che \u00e8 bene al tuo cospetto\u00bb. Ezechia scoppi\u00f2 in 
pianto dirotto. {R}_{I}4_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a 
Isaia: {R}_{I}5_{/}\u00abVa' e annuncia a Ezechia: Cos\u00ec parla il Signore, il 
Dio di Davide, padre tuo: Ho udito la tua preghiera, ho visto le 
tue lacrime ed ecco, io aggiungo quindici anni ai tuoi giorni. 
{R}_{I}6_{/}Liberer\u00f2 dalla mano del re d'Assiria te e questa citt\u00e0, e 
protegger\u00f2 questa citt\u00e0. {R}_{I}7_{/}Questo \u00e8 per te il segno da parte 
del Signore, che egli adempir\u00e0 la promessa fatta: [=]_{I}8_{/}io 
faccio retrocedere l'ombra di dieci gradi, che \u00e8 discesa sui gradi 
di Acaz sotto il sole\u00bb. E il sole retrocesse dieci gradi di quelli 
che aveva avanzato.

{N}SALMO DI EZECHIA{/}

{R}_{I}9_{/}Cantico di Ezechia, re di Giuda, quando guar\u00ec dalla malattia:
[=]_{I}10_{/}Io pensavo: nel mezzo dei miei giorni me ne andr\u00f2,
alle porte degli inferi sar\u00f2 trattenuto per il resto dei miei 
anni.
{I}11_{/}Pensavo: non vedr\u00f2 pi\u00f9 il Signore nella terra dei vivi.
Non contempler\u00f2 pi\u00f9 alcun uomo
fra gli abitanti del mondo.
[=]_{I}12_{/}La mia dimora \u00e8 stata rimossa e gettata lontano da me,
come la tenda dei pastori;
come un tessitore, hai rotolato la mia vita
per recidermi dalla trama,
mi hai finito dal giorno alla notte.
[=]_{I}13_{/}Ho supplicato fino al mattino;
come un leone, cos\u00ec egli spezza tutte le mie ossa;
dal giorno alla notte mi hai finito.
[=]_{I}14_{/}Pigolo come una rondine, gemo come una colomba.
I miei occhi rivolti verso l'alto sono stanchi;
Signore, sono oppresso, intervieni in mio favore!
{R}_{I}15_{/}Che dir\u00f2, di che cosa gli parler\u00f2?
E' lui che agisce.
Io vivo tutti i miei anni
nell'amarezza dell'anima mia.
[=]_{R}_{I}16_{/}Signore, in te spera il mio cuore:
da' conforto al mio spirito,
sanami e fammi rivivere!
[=]_{I}17_{/}Ecco, la mia amarezza diventa pace;
tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione,
perch\u00e9 hai gettato dietro le tue spalle tutti i miei peccati.
[=]_{R}_{I}18_{/}Perch\u00e9 gli inferi non ti lodano n\u00e9 la morte ti celebra.
Non sperano nella tua fedelt\u00e0
coloro che discendono nella fossa.
[=]_{I}19_{/}Il vivente, il vivente \u00e8 quello che ti loda, come faccio 
io oggi.
Il padre far\u00e0 conoscere ai figli la tua fedelt\u00e0.
{R}_{I}20_{/}Il Signore ci salva!
Per cui canteremo sulle cetre tutti i giorni della nostra vita
nel tempio del Signore.
{R}_{I}21_{/}Isaia disse: \u00abSi prenda una quantit\u00e0 di fichi secchi, si 
faccia un impiastro sulla ferita e guarir\u00e0\u00bb. {R}_{I}22_{/}Ezechia disse: 
\u00abQual \u00e8 il segno per cui entrer\u00f2 nel tempio del Signore?\u00bb.

{1}39{/}

{N}AMBASCIATA DEL RE DI BABILONIA{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}In quel tempo Merodach-B\u00e0ladan, figlio di B\u00e0ladan, re di 
Babilonia, invi\u00f2 lettere e doni a Ezechia, perch\u00e9 aveva udito che 
Ezechia era caduto ammalato. {R}_{I}2_{/}Ezechia se ne rallegr\u00f2 e mostr\u00f2 
agl'inviati la camera del tesoro, l'argento, l'oro, i profumi, 
l'olio pregiato, tutto il suo arsenale e tutto ci\u00f2 che si trovava 
nei suoi tesori. Non vi fu nulla che Ezechia non abbia mostrato 
loro nel suo palazzo e in tutto il suo regno. {R}_{I}3_{/}Il profeta 
Isaia si rec\u00f2 dal re Ezechia e gli domand\u00f2: \u00abChe cosa hanno detto 
quegli uomini e donde sono venuti a te?\u00bb. Rispose Ezechia: \u00abSono 
venuti a me da una terra lontana, da Babilonia\u00bb. {R}_{I}4_{/}Quegli 
domand\u00f2 ancora: \u00abChe cosa hanno visto nel tuo palazzo?\u00bb. Soggiunse 
Ezechia: \u00abHanno visto tutto ci\u00f2 che si trova nel mio palazzo. Non 
c'\u00e8 nulla che non abbia loro mostrato nei miei tesori\u00bb. 
{R}_{I}5_{/}Rispose Isaia ad Ezechia: \u00abAscolta la parola del Signore 
degli eserciti: [=]_{R}_{I}6_{/}Ecco, verranno dei giorni in cui verr\u00e0 
asportato a Babilonia tutto ci\u00f2 che si trova nel tuo palazzo e i 
tesori che i tuoi antenati hanno accumulato fino ad oggi. Nulla vi 
rester\u00e0, dice il Signore. {R}_{I}7_{/}E dei figli che usciranno dalle tue 
viscere e hai generato, alcuni saranno presi e diventeranno 
eunuchi nel tempio del re di Babilonia\u00bb. {R}_{I}8_{/}Rispose Ezechia a 
Isaia: \u00abBuona \u00e8 la parola del Signore che hai proferito\u00bb. Egli 
pensava: \u00abVi sar\u00e0 pace e sicurezza almeno nei miei giorni\u00bb.

{C}SECONDA PARTE
(CC.40-55)
LIBRO DELLA CONSOLAZIONE{/}

{1}40{/}

{N}MISSIONE PROFETICA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}\u00abConsolate, consolate il mio popolo,
dice il vostro Dio.
[=]_{I}2_{/}Parlate al cuore di Gerusalemme
e annunziatele che la sua schiavit\u00f9 \u00e8 finita,
che la sua colpa \u00e8 espiata,
ch'essa ricevette dalla mano del Signore
il doppio per tutti i suoi peccati\u00bb.
[=]_{R}_{I}3_{/}Una voce grida:
\u00abNel deserto preparate la via del Signore!
Raddrizzate nella steppa la strada per il nostro Dio.
{I}4_{/}Ogni valle sia colmata
e ogni montagna e collina siano abbassate,
il terreno accidentato diventi piano
e quello scosceso una valle;
{R}_{I}5_{/}allora si riveler\u00e0 la gloria del Signore
e ogni uomo la vedr\u00e0;
perch\u00e9 la bocca del Signore ha parlato\u00bb.
[=]_{R}_{I}6_{/}Una voce dice: \u00abAnnuncia!\u00bb,
e io domando: \u00abChe cosa annuncer\u00f2?\u00bb.
\u00abOgni uomo \u00e8 come erba
e ogni sua gloria \u00e8 come fiore del campo.
{I}7_{/}L'erba si secca, il fiore appassisce,
quando il vento del Signore soffia su di essi.
[=]_{R}_{I}8_{/}L'erba si secca, il fiore appassisce,
ma la parola del nostro Dio rimarr\u00e0 in eterno\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Sali su un'alta montagna, messaggera di Sion!
Eleva con forza la tua voce, messaggera di Gerusalemme,
elevala, non temere!

Di' alle citt\u00e0 di Giuda: \u00abEcco il vostro Dio!\u00bb.
[=]_{R}_{I}10_{/}Ecco, il Signore Dio si avanza con potenza,
col suo braccio egli domina;
ecco: \u00e8 con lui il suo premio,
la sua ricompensa lo precede.
[=]_{I}11_{/}Come un pastore egli pascola il gregge,
lo raduna con il braccio,
porta gli agnellini sul petto,
e guida al riposo le madri allattanti.

{N}MAEST\u00c0 DEL DIO CREATORE{/}

[*]_{R}_{I}12_{/}Chi misur\u00f2 le acque del mare col cavo della mano
e calcol\u00f2 la distesa dei cieli con il palmo?
Chi contenne con un moggio la polvere della terra,
pes\u00f2 le montagne con la stadera
e le valli con la bilancia?
{R}_{I}13_{/}Chi diresse lo spirito del Signore,
o lo istru\u00ec come consigliere?
[=]_{R}_{I}14_{/}Con chi si consult\u00f2 per riceverne sapienza
e per apprendere la via della giustizia,
per imparare la scienza
e per rivelargli la via dell'intelligenza?
[=]_{I}15_{/}Ecco, le nazioni sono come una goccia di un secchio,
sono considerate come pulviscolo sulla bilancia,
ecco, le isole pesano come la polvere.
{I}16_{/}Il Libano non basterebbe per il rogo,
n\u00e9 le sue bestie per l'olocausto.
{R}_{I}17_{/}Tutte le nazioni sono un nulla davanti a lui,
come nullit\u00e0 e vuoto sono ritenute da lui.
[\u0095]_{R}_{I}18_{/}A chi paragonerete Dio?
Quale immagine gli potete trovare?
[=]_{I}19_{/}Il fabbro fonde l'idolo,
l'orafo lo ricopre d'oro e fonde le catenelle d'argento.
[=]_{I}20_{/}Chi ha poco da offrire,
sceglie un legno che non marcisce,
si cerca un abile artigiano,
per preparare una statua che non si muove.
[=]_{I}21_{/}Forse non lo sapete, non l'avete udito?
Non vi \u00e8 stato forse annunciato dall'inizio?
Non avete compreso le fondazioni della terra?
[=]_{I}22_{/}Egli siede al di sopra della volta del mondo,
i cui abitanti sono come cavallette.
Egli distende i cieli come un velo,
li dispiega come una tenda in cui si abita.
[=]_{I}23_{/}Egli riduce i pr\u00ecncipi a un nulla
e rende i dominatori della terra simili al niente.
{R}_{I}24_{/}Appena sono piantati, appena seminati,
appena i germogli han messo radici in terra,
egli soffia su di loro ed essi inaridiscono,
l'uragano li porta via come stoppia.
{I}25_{/}\u00abA chi mi paragonerete,
chi sarebbe il mio uguale?\u00bb, dice il Santo.
[=]_{I}26_{/}Levate in alto i vostri occhi
e mirate: chi ha creato tali cose?
Egli fa uscire e conta il loro esercito
e le chiama tutte per nome;
davanti al suo grande vigore e la sua ardente forza
nessuno manca.

{N}FIDUCIA IN DIO{/}

[=]_{R}_{I}27_{/}\u00abPerch\u00e9 dici, o Giacobbe,
e tu, Israele, affermi:
"Il mio cammino \u00e8 nascosto al Signore
e il mio diritto sfugge al mio Dio"?\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Non lo sai forse? Non l'hai udito?
Il Signore \u00e8 un Dio eterno;
egli ha creato i confini della terra,
non si affatica e non si stanca,
la sua intelligenza \u00e8 insondabile.
{I}29_{/}Egli d\u00e0 forza allo stanco,
accresce il vigore allo spossato.
{I}30_{/}I giovani si stancano e si affaticano,
gli adulti inciampano e cadono,
[=]_{I}31_{/}ma quelli che sperano nel Signore rinnovano le loro 
forze,
mettono ali come aquile,
corrono senza affaticarsi,
camminano senza stancarsi.

{1}41{/}

{N}VIENE IL LIBERATORE!{/}

{R}_{I}1_{/}Isole, ascoltatemi in silenzio!
I popoli riacquistino forza, s'avanzino e parlino,
aduniamoci insieme a giudizio!
[=]_{R}_{I}2_{/}\u00abChi ha suscitato dall'Oriente colui
che chiama la vittoria ad ogni passo?
Chi davanti a lui pone le nazioni e sottomette i re?
La sua spada li riduce in polvere
e il suo arco li disperde come stoppia.
{I}3_{/}Li insegue, s'avanza con sicurezza,
sfiorando appena la strada con i suoi piedi.
[=]_{I}4_{/}Chi ha operato e compiuto ci\u00f2?
Colui che dall'inizio chiama le generazioni.
Io, il Signore, sono il primo
e sar\u00f2 ugualmente con gli ultimi!\u00bb.
{I}5_{/}Le isole lo vedono e sono prese da timore,
tremano le estremit\u00e0 della terra,
si avvicinano, arrivano.
[\u0095]_{I}6_{/}Ognuno aiuta il suo compagno
e dice all'altro: \u00abCoraggio!\u00bb.
[=]_{I}7_{/}L'artigiano incoraggia l'orafo,
chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine
dicendo della saldatura: \u00abVa bene\u00bb,
e la rinforza con chiodi, perch\u00e9 non si muova.

{N}ISRAELE SERVO DEL SIGNORE{/}

[=]_{R}_{I}8_{/}Ma tu, Israele, mio servo!
Giacobbe, che ho scelto,
discendenza di Abramo, mio amico,
{I}9_{/}ti ho preso dall'estremit\u00e0 della terra,
e ti ho chiamato dai suoi confini
e ti dissi: \u00abTu sei il mio servo,
ti ho scelto, non ti ho rigettato\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Non temere, poich\u00e9 io sono con te,
non smarrirti, perch\u00e9 io sono il tuo Dio,
ti do vigore, ti aiuto,
ti sostengo con la mia destra vittoriosa.
{I}11_{/}Ecco, saranno coperti di vergogna e confusione
tutti quelli che infuriarono contro di te;
saranno ridotti a un nulla e periranno
gli uomini che ti contrastavano.
{I}12_{/}Tu li ricercherai, ma non troverai
gli uomini che ti muovevano guerra.
{R}_{I}13_{/}S\u00ec, io sono il Signore, tuo Dio,
che ti prende per la destra,
che ti dice: \u00abNon temere, io ti vengo in aiuto\u00bb.
[=]_{R}_{I}14_{/}Non temere, verme di Giacobbe,
larva di Israele!
Io ti aiuto, oracolo del Signore:
il tuo redentore \u00e8 il Santo d'Israele.
[=]_{I}15_{/}Ecco, ho fatto di te una trebbia
nuova, munita di doppi denti;
tu trebbierai i monti, li stritolerai
e renderai le colline come la pula.
[=]_{R}_{I}16_{/}Li ventilerai, il vento li porter\u00e0 via
e l'uragano li disperder\u00e0;
tu invece ti rallegrerai nel Signore,
ti glorierai nel Santo d'Israele.
{R}_{I}17_{/}I miseri e i poveri cercano acqua e non c'\u00e8;
la loro lingua \u00e8 inaridita per la sete.
Io, il Signore, li esaudir\u00f2,
io, Dio d'Israele, non li abbandoner\u00f2.
[=]_{R}_{I}18_{/}Sui colli brulli far\u00f2 scaturire torrenti
e sorgenti in mezzo alle valli.
Render\u00f2 il deserto un lago d'acqua
e la terra arida una fontana.
{R}_{I}19_{/}Nel deserto pianter\u00f2 il cedro, l'acacia, il mirto e l'olivo;
nella steppa metter\u00f2 il cipresso, l'olmo e l'abete.
{R}_{I}20_{/}Perch\u00e9 vedano e riconoscano,
facciano attenzione e comprendano tutti
che la mano del Signore ha compiuto questo
e il Santo d'Israele l'ha creato.

{N}NULLIT\u00c0 DEGLI IDOLI{/}

[=]_{R}_{I}21_{/}\u00abPresentate la vostra difesa, dice il Signore,
adducete i vostri argomenti, dice il re di Giacobbe.
{I}22_{/}S'avanzino e annunzino quello che accadr\u00e0!
Le cose antiche, quali erano?
Annunciatele e noi presteremo attenzione.
Oppure fateci udire le cose future,
perch\u00e9 ne conosciamo il compimento.
[=]_{I}23_{/}Annunciate ci\u00f2 che avverr\u00e0 in avvenire
e noi sapremo che siete d\u00e8i.
S\u00ec, fate del bene o del male
e noi lo esamineremo e stupiremo insieme.
{I}24_{/}Ecco, voi siete un nulla e la vostra opera \u00e8 niente;
\u00e8 in abominazione chi vi sceglie\u00bb.
[=]_{I}25_{/}Ho suscitato dal nord ed \u00e8 venuto,
dal sol levante l'ho chiamato per nome.
Calpester\u00e0 i pr\u00ecncipi come creta
e come il vasaio calca l'argilla.
{I}26_{/}Chi l'ha annunciato dall'inizio perch\u00e9 noi lo sapessimo,
da molto tempo, perch\u00e9 potessimo dire: \u00abE' giusto\u00bb?
Ma non c'\u00e8 nessuno che abbia annunciato,
nessuno che abbia fatto intendere;
nessuno che abbia udito le vostre parole!
{R}_{I}27_{/}Io per primo l'ho annunciato a Sion
e a Gerusalemme ho dato un messaggero!
{I}28_{/}Guardai, non c'era nessuno!
Tra essi nessuno che sapesse dare un consiglio,
che potessi interrogare e avere una risposta.
{I}29_{/}Ecco, tutti sono un nulla,
un niente le loro opere,
vento e vuoto i loro simulacri.

{1}42{/}

{N}PRIMO CARME DEL SERVO: MISSIONE PROFETICA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Ecco il mio servo, che io sostengo,
il mio eletto, nel quale l'anima mia si compiace.
Ho posto il mio spirito sopra di lui;
egli proclamer\u00e0 il diritto alle nazioni.
{I}2_{/}Non grider\u00e0, non alzer\u00e0 il tono,
non far\u00e0 udire la sua voce in piazza.
[=]_{I}3_{/}Non spezzer\u00e0 la canna rotta
e non spegner\u00e0 il lumignolo fumigante;
fedelmente proclamer\u00e0 il diritto.
{I}4_{/}Non verr\u00e0 meno e non si accascer\u00e0,
finch\u00e9 non avr\u00e0 stabilito sulla terra il diritto,
poich\u00e9 le isole anelano al suo insegnamento.

{N}VITTORIA DELLA GIUSTIZIA{/}

[=]_{R}_{I}5_{/}Cos\u00ec parla il Signore Dio,
che ha creato e disteso i cieli,
che ha rafforzato la terra e i suoi germogli,
che ha conferito il respiro al popolo che l'abita,
e il soffio a quelli che in essa camminano.
[=]_{I}6_{/}Io, il Signore, ti ho chiamato nella giustizia
e ti ho afferrato per mano,
ti ho formato e ti ho stabilito
alleanza di popolo e luce delle nazioni,
[=]_{I}7_{/}per aprire gli occhi dei ciechi,
far uscire dal carcere i prigionieri
e dalla prigione gli abitatori delle tenebre.
{I}8_{/}Io sono il Signore, questo \u00e8 il mio nome;
non ceder\u00f2 ad altri la mia gloria,
n\u00e9 il mio onore agli idoli.
[=]_{I}9_{/}I fatti antichi, ecco si sono avverati
e i nuovi li preannuncio;
prima che si producano io li faccio conoscere.

{N}INNO DELLA REDENZIONE{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}Cantate al Signore un cantico nuovo,
la sua lode dai confini della terra;
lo celebri il mare e ci\u00f2 che lo riempie,
le isole e i loro abitatori.
{R}_{I}11_{/}Esulti il deserto con le sue citt\u00e0
e i villaggi in cui abitano quelli di Ked\u00e0r!
Giubilino gli abitanti di Sela,
dalla cima dei monti inneggino!
{I}12_{/}Rendano gloria al Signore
e annuncino la sua lode sulle isole!
[=]_{I}13_{/}Il Signore avanza come un eroe,
eccita l'ardore come un guerriero,
lancia il grido di guerra, urla,
riporta vittoria sui suoi nemici.
{I}14_{/}\u00abHo conservato il silenzio per lungo tempo,
ho taciuto, mi sono contenuto...;
ora gemo come una partoriente,
sospiro e sbuffo insieme.
{I}15_{/}Devaster\u00f2 i monti e le valli
e inaridir\u00f2 tutta la loro vegetazione.
Cambier\u00f2 i fiumi in isole e asciugher\u00f2 le lagune.
{I}16_{/}Far\u00f2 camminare i ciechi per sentieri che non conoscono,
li diriger\u00f2 per strade sconosciute.
Cambier\u00f2 davanti a loro le tenebre in luce
e le vie tortuose in diritte.
Queste cose le compir\u00f2 per loro e non li abbandoner\u00f2\u00bb.
{I}17_{/}Retrocedono, coperti di vergogna,
quelli che pongono fiducia negli idoli,
dicendo ai simulacri: \u00abVoi siete i nostri d\u00e8i\u00bb.

{N}INVITO ALL'ASCOLTO{/}

{I}18_{/}Sordi, udite,
ciechi, guardate e vedete!
{I}19_{/}Chi \u00e8 cieco, se non il mio servo?
E sordo come il messaggero che ho inviato?
Chi \u00e8 cieco come colui che \u00e8 perfetto,
e sordo come il servo del Signore?
[=]_{I}20_{/}Hai visto molte cose senza prestare attenzione;
hai le orecchie aperte, senza intendere.
[=]_{I}21_{/}Il Signore voleva, nella sua giustizia,
esaltare e glorificare la legge,
{I}22_{/}ma esso \u00e8 un popolo spogliato e depredato!
Tutti sono trattenuti in caverne, nascosti nelle prigioni.
Sono stati depredati e nessuno li libera;
spogli\u00e0ti, e nessuno dice: \u00abRestituisci!\u00bb.
{I}23_{/}Chi tra voi ha udito ci\u00f2,
presta attenzione e ascolta per l'avvenire?
{R}_{I}24_{/}Chi consegn\u00f2 Giacobbe al saccheggio e Israele ai predoni?
Non \u00e8 forse il Signore, contro il quale abbiamo peccato?
Non si volle camminare nelle sue vie
e non si osserv\u00f2 la sua legge.
{I}25_{/}Allora egli rivers\u00f2 su di lui l'ardore della sua ira,
e la violenza della guerra:
questa divamp\u00f2 intorno a lui senza che egli se ne accorgesse,
lo consum\u00f2 senza che vi facesse attenzione.

{1}43{/}

{N}RITORNO D'ISRAELE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Ora cos\u00ec parla il Signore,
che ti ha creato, o Giacobbe,
che ti ha formato, o Israele:
\u00abNon temere, perch\u00e9 ti ho redento,
ti ho chiamato per nome, tu sei mio.
[=]_{I}2_{/}Quando attraverserai le acque, io sar\u00f2 con te
e i fiumi non ti sommergeranno.
Quando camminerai in mezzo al fuoco, non brucerai,
la fiamma non ti consumer\u00e0.
{R}_{I}3_{/}Perch\u00e9 io sono il Signore, il tuo Dio,
il Santo d'Israele, il tuo salvatore.
Ho dato l'Egitto come prezzo per te,
l'Etiopia e Seba in tua vece.
{R}_{I}4_{/}Perch\u00e9 sei prezioso ai miei occhi,
hai valore e io ti amo.
Dar\u00f2 uomini in tua vece
e popoli in cambio di te.
{I}5_{/}Non temere, perch\u00e9 io sono con te.
Far\u00f2 venire dall'oriente la tua stirpe
e ti raduner\u00f2 dall'occidente.
{I}6_{/}Dir\u00f2 al settentrione: "Rendili"
e al mezzogiorno: "Non ricusarli.
Fa' venire i miei figli da lontano
e le mie figlie dall'estremit\u00e0 della terra,
{I}7_{/}quanti si chiamano con il mio nome,
quelli che ho creato per la mia gloria,
li ho formati e sono opera mia!"\u00bb.

{N}TESTIMONI DELL'UNICO DIO{/}

{I}8_{/}\u00abFa' uscire il popolo cieco, ma che ha gli occhi,
e i sordi, che pure hanno le orecchie.
[=]_{R}_{I}9_{/}Tutte le nazioni si radunino insieme
e si raccolgano i popoli.
Chi tra essi ha potuto annunciare questo
e ci ha fatto intendere il passato?
Presentino i loro testimoni per essere giustificati,
perch\u00e9 si ascolti e si dica: "E' vero".
{I}10_{/}Voi siete i miei testimoni, oracolo del Signore,
voi siete miei servi, che ho eletto,
perch\u00e9 sappiate, crediate in me
e comprendiate che sono io.
Prima di me non fu fatto alcun dio
e dopo di me non vi sar\u00e0 alcuno.
{I}11_{/}Io, io sono il Signore
e all'infuori di me non c'\u00e8 alcun salvatore!
{R}_{I}12_{/}Io ho annunciato, salvato e proclamato,
non un dio straniero tra voi!
Voi siete i miei testimoni, oracolo del Signore,
e io sono Dio, {I}13_{/}dall'eternit\u00e0 sempre lo stesso.
Nessuno pu\u00f2 liberare dalla mia mano:
agisco e chi lo pu\u00f2 cambiare?\u00bb.

{N}RADIOSE PROMESSE{/}

{R}_{I}14_{/}Cos\u00ec parla il Signore,
il vostro redentore, il Santo d'Israele:
\u00abPer riguardo a voi l'ho inviato a Babilonia,
far\u00f2 cadere tutte le catene,
e i Caldei eleveranno grida di dolore.
[=]_{R}_{I}15_{/}Io, il Signore, sono il vostro Santo,
il creatore d'Israele, il vostro Re!\u00bb.
[=]_{I}16_{/}Cos\u00ec parla il Signore che apr\u00ec una strada nel mare
e un cammino tra le acque violente,
{I}17_{/}che fece uscire carri e cavalli
e un esercito potente;
giacciono insieme a terra, non risorgeranno,
si sono spenti come uno stoppino, si sono consumati.
{I}18_{/}\u00abNon ricordatevi delle cose passate,
non riflettete pi\u00f9 alle cose antiche.
[=]_{R}_{I}19_{/}Ecco io faccio una cosa nuova:
essa gi\u00e0 si produce, non riconoscete?
S\u00ec, aprir\u00f2 nel deserto una strada,
metter\u00f2 fiumi nella steppa.
[=]_{R}_{I}20_{/}Mi glorificheranno le bestie selvatiche,
gli sciacalli e gli struzzi,
perch\u00e9 metter\u00f2 acqua nel deserto
e fiumi nella steppa,
per dissetare il mio popolo, il mio eletto.
[=]_{I}21_{/}Il popolo che mi sono formato,
proclamer\u00e0 la mia lode\u00bb.

{N}PERDONO DEI PECCATI{/}

{R}_{I}22_{/}\u00abE tu, Giacobbe, non mi hai invocato,
anzi ti sei stancato di me, o Israele!
{R}_{I}23_{/}Non mi hai portato i tuoi agnelli in olocausto,
e non mi hai onorato con i tuoi sacrifici.
Io non ti ho molestato con richieste di offerte
e non ti ho stancato esigendo incenso.
{R}_{I}24_{/}Non mi hai acquistato con denaro la cannella
n\u00e9 mi hai saziato con il grasso dei tuoi sacrifici.
Invece mi hai molestato con i tuoi peccati
e mi hai stancato con le tue iniquit\u00e0.
{I}25_{/}Sono io, sono io che cancello i tuoi misfatti,
per il mio onore non ricorder\u00f2 pi\u00f9 i tuoi peccati.
{I}26_{/}Fammi ricordare, discutiamo insieme,
racconta tu stesso, cos\u00ec da giustificarti!
{I}27_{/}Il tuo primo padre pecc\u00f2,
i tuoi interpreti si ribellarono contro di me.
{R}_{I}28_{/}I tuoi capi hanno profanato il mio santuario,
perci\u00f2 votai Giacobbe all'anat\u00e8ma
e Israele agli obbrobri\u00bb.

{1}44{/}

{N}IL SIGNORE \u00c8 FEDELE{/}

{R}_{I}1_{/}Ora ascolta, Giacobbe, servo mio,
Israele che ho eletto!
[=]_{R}_{I}2_{/}Cos\u00ec parla il Signore, che ti ha fatto,
ti ha formato nel seno materno e ti aiuta:
\u00abNon temere, servo mio Giacobbe,
Iesur\u00f9n, che ho eletto!
[=]_{R}_{I}3_{/}Perch\u00e9 far\u00f2 scorrere acqua nella steppa
e fiumi nella terra arida.
Effonder\u00f2 il mio spirito sulla tua progenie
e la mia benedizione sulla tua posterit\u00e0.
{R}_{I}4_{/}Cresceranno come erba in mezzo all'acqua,
come salici lungo i corsi d'acqua.
{R}_{I}5_{/}Questi dir\u00e0: "Io appartengo al Signore",
quegli si chiamer\u00e0 col nome di Giacobbe;
un altro scriver\u00e0 sulla mano: "del Signore",
e verr\u00e0 indicato con il nome d'Israele\u00bb.
[=]_{R}_{I}6_{/}Cos\u00ec parla il Signore, il re d'Israele,
il suo redentore, il Signore degli eserciti:
\u00abIo sono il primo e io sono l'ultimo,
all'infuori di me non vi \u00e8 Dio.
{I}7_{/}Chi \u00e8 come me? Lo proclami!
Lo annunci e me lo esponga!
Chi ha fatto intendere
le cose future dall'eternit\u00e0?
Ci annuncino ci\u00f2 che succeder\u00e0!
[=]_{I}8_{/}Non lasciatevi spaventare e non temete!
Non l'ho forse fatto intendere e annunciato da molto tempo?
Voi ne siete testimoni: vi \u00e8 forse un dio all'infuori di me?
Non vi \u00e8 una roccia! Non ne conosco!\u00bb.

{N}SATIRA ANTIDOLATRICA{/}

[=]_{I}9_{/}I fabbricatori di idoli sono tutti un niente e i loro 
oggetti preziosi non valgono a nulla. I loro testimoni non vedono 
e non comprendono, per cui saranno coperti di vergogna. {I}10_{/}Chi 
forma un dio e fonde il simulacro senza attendere vantaggio? 
{I}11_{/}Ecco, tutti i suoi seguaci saranno coperti di confusione e 
gli artigiani non sono che uomini. Si raccolgano tutti e si 
presentino! Saranno insieme spaventati e confusi. {R}_{I}12_{/}Il fabbro 
lavora il ferro sulle braci e col martello gli d\u00e0 la forma, lo 
rifinisce col suo braccio vigoroso, soffre la fame ed \u00e8 estenuato, 
non beve acqua e si stanca. {R}_{I}13_{/}Il falegname stende il regolo, 
disegna l'idolo con lo stilo, lo fabbrica con scalpelli, lo misura 
con il compasso facendolo a forma d'uomo, come una splendida 
figura umana, perch\u00e9 possa abitare in un tempio. {R}_{I}14_{/}Egli si 
taglia i cedri, prende un cipresso o una quercia, che fa crescere 
vigorosi tra gli alberi della foresta; egli pianta un frassino, 
che la pioggia fa crescere. {R}_{I}15_{/}Ci\u00f2 serve all'uomo per bruciare; 
ne prende una parte, e si scalda e ancora ne accende il fuoco e 
cuoce il pane; con il resto fabbrica un dio e l'adora, ne fa un 
simulacro e lo venera. {I}16_{/}Una met\u00e0 la brucia al fuoco e sulle 
sue braci cuoce la carne, mangia l'arrosto e si sazia, inoltre si 
riscalda e dice: \u00abAh, mi sono riscaldato, ho visto la fiamma!\u00bb. 
[=]_{I}17_{/}Con il resto egli fabbrica un dio, un simulacro, lo 
venera, lo adora e gli rivolge la preghiera dicendo: \u00abSalvami, 
perch\u00e9 tu sei il mio dio!\u00bb. {I}18_{/}Non sanno e non comprendono, 
perch\u00e9 i loro occhi sono coperti in modo da non vedere, i loro 
cuori impediti in modo da non comprendere. {I}19_{/}Egli non considera 
nel suo cuore, non ha n\u00e9 scienza n\u00e9 intelligenza per dire: \u00abLa 
met\u00e0 l'ho bruciata sul fuoco e sulle sue braci ho anche cotto il 
pane; ho arrostito la carne e l'ho mangiata; con il resto 
fabbricher\u00f2 l'abominazione, venerer\u00f2 un pezzo di legno\u00bb? {I}20_{/}Egli 
si pasce di cenere, il suo cuore sedotto lo travia; egli non 
salver\u00e0 la sua vita e non dir\u00e0: \u00abNon \u00e8 forse una falsit\u00e0 ci\u00f2 che 
tengo in mano?\u00bb.

{N}IL SIGNORE DELLA STORIA{/}

{R}_{I}21_{/}\u00abRicorda queste cose, o Giacobbe,
o Israele, poich\u00e9 tu sei il mio servo!
Ti ho formato, tu sei il mio servo;
o Israele, io non ti dimenticher\u00f2!
[=]_{I}22_{/}Ho disperso come una nube le tue trasgressioni,
i tuoi peccati come una nuvola.
Ritorna a me, perch\u00e9 io ti ho redento\u00bb.
{R}_{I}23_{/}Giubilate, o cieli, perch\u00e9 il Signore ha agito!
Esultate, profondit\u00e0 della terra!
Gridate di gioia, o montagne,
e tu, foresta, con tutti i tuoi alberi!
Perch\u00e9 il Signore ha redento Giacobbe
e ha manifestato la sua gloria in Israele.
{I}24_{/}Cos\u00ec parla il Signore, il tuo redentore,
colui che ti ha formato fin dal seno materno:
\u00abIo sono il Signore che ha creato tutto,
che da solo ho disteso i cieli,
ho fissato la terra: chi era con me?
[=]_{I}25_{/}Io anniento i presagi degli indovini
e faccio delirare i maghi;
faccio indietreggiare i sapienti
e rendo folle la loro scienza.
{R}_{I}26_{/}Confermo la parola del mio servo
e do successo al consiglio dei miei inviati;
io che dico a Gerusalemme: "Sarai abitata"
ed alle citt\u00e0 di Giuda: "Sarete ricostruite",
e riedificher\u00f2 le sue rovine.
{I}27_{/}Sono io che dico all'oceano: "S\u00e9ccati",
e faccio inaridire i tuoi fiumi.
[=]_{R}_{I}28_{/}Sono io che dico a Ciro: "Mio pastore"!
Ed egli compir\u00e0 tutti i miei desideri;
che dico a Gerusalemme: "Sarai riedificata",
ed al tempio: "Sarai ristabilito"!\u00bb.

{1}45{/}

{N}CIRO, L'UNTO DEL SIGNORE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec parla il Signore al suo consacrato,
a Ciro, che ha preso per la destra,
per abbattere davanti a lui le nazioni
e per sciogliere le cinture ai lombi dei re,
per aprire dinanzi a lui i battenti
e perch\u00e9 le porte non restino chiuse.
{I}2_{/}\u00abIo marcer\u00f2 davanti a lui,
appianer\u00f2 i pendii,
distrugger\u00f2 le porte di bronzo
e spezzer\u00f2 le sbarre di ferro.
{R}_{I}3_{/}Ti consegner\u00f2 tesori segreti e depositi ben celati,
onde tu sappia che io sono il Signore,
il Dio d'Israele, che ti chiamo per nome.
{R}_{I}4_{/}Per amore del mio servo Giacobbe
e di Israele, mio eletto,
ti ho chiamato per nome,
ti ho dato un titolo quando tu non mi conoscevi.
{I}5_{/}Io sono il Signore, non ve n'\u00e8 altri;
all'infuori di me non vi \u00e8 dio!
Ti ho cinto quando tu non mi conoscevi
{I}6_{/}onde sappiano dall'oriente e dall'occidente
che vi \u00e8 il nulla all'infuori di me;
io sono il Signore e non vi \u00e8 altri.
{I}7_{/}Io formo la luce e creo le tenebre,
faccio il benessere e provoco la sciagura,
io, il Signore, faccio tutto questo\u00bb.
[=]_{I}8_{/}Stillate, o cieli, dall'alto,
e le nubi facciano piovere la giustizia!
Si squarci la terra, fiorisca la salvezza
e insieme germogli la giustizia!
Io, il Signore, ho creato questo.

{N}CHI PU\u00d2 SFIDARE IL SIGNORE?{/}

[=]_{I}9_{/}Guai a chi contende con chi l'ha formato,
al vaso che discute con i plasmatori di ceramica!
Forse che l'argilla dice al vasaio: \u00abChe fai?\u00bb,
oppure: \u00abLa tua opera non ha manichi\u00bb?
{I}10_{/}Guai a chi dice al padre: \u00abChe hai generato?\u00bb,
ed alla madre: \u00abChe hai dato alla luce?\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Cos\u00ec parla il Signore, il Santo d'Israele che lo ha 
formato:
\u00abSiete forse voi che mi interrogate sui miei figli
e mi date ordini circa l'opera delle mie mani?
{R}_{I}12_{/}Io ho fatto la terra e ho creato l'uomo su di essa;
io, le mie mani hanno disteso i cieli
e comando a tutte le loro schiere.
{I}13_{/}Io l'ho suscitato per la giustizia,
e ho appianato tutte le sue vie.
Egli ricostruir\u00e0 la mia citt\u00e0
e rimander\u00e0 i miei deportati,
non per denaro n\u00e9 per regali\u00bb, dice il Signore degli eserciti.

{N}CONVERSIONE DEI POPOLI{/}

[\u0095]_{R}_{I}14_{/}Cos\u00ec parla il Signore:
\u00abI prodotti dell'Egitto, le merci dell'Etiopia
e i Sabei, uomini di alta statura,
passeranno a te e saranno tuoi,
marceranno dietro a te incatenati,
si prostreranno davanti a te e ti pregheranno:
Solo con te vi \u00e8 Dio, non vi \u00e8 altri;
non vi sono altri d\u00e8i\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Veramente tu sei un Dio nascosto,
Dio d'Israele, salvatore!
{I}16_{/}Saranno svergognati e confusi
quelli che si ergono contro di te;
se ne andranno con ignominia i fabbricatori di idoli.
{R}_{I}17_{/}Israele sar\u00e0 salvato dal Signore con salvezza eterna;
non sarete coperti di vergogna n\u00e9 di ignominia per l'eternit\u00e0.
{R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec parla il Signore che ha creato i cieli,
egli che \u00e8 Dio, che ha formato e fatto la terra;
egli l'ha stabilita, non l'ha creata caotica e informe,
ma l'ha formata perch\u00e9 sia abitata:
\u00abIo sono il Signore e non ve n'\u00e8 altri.
[=]_{R}_{I}19_{/}Non ho parlato in segreto,
in un angolo di regione tenebrosa.
Non ho detto alla discendenza di Giacobbe:
Cercatemi invano.
Io sono il Signore, che dico ci\u00f2 che \u00e8 retto,
che annuncio cose vere.
{I}20_{/}Radunatevi e venite,
avvicinatevi insieme, scampati delle nazioni!
Sono ignoranti quelli che trasportano il loro simulacro di legno,
e pregano un dio che non pu\u00f2 salvare.
{R}_{I}21_{/}Annunciate, presentate le prove,
consultatevi pure insieme!
Chi aveva fatto intendere ci\u00f2 nel passato,
chi l'aveva annunciato da allora?
Non sono forse io, il Signore?
Non c'\u00e8 altro Dio all'infuori di me;
un Dio giusto e salvatore non c'\u00e8 all'infuori di me!
{R}_{I}22_{/}Volgetevi a me e sarete salvi,
voi tutti confini della terra!
Perch\u00e9 io sono Dio e non ve n'\u00e8 altri!
[=]_{I}23_{/}Ho giurato per me stesso,
dalla mia bocca \u00e8 uscita la giustizia,
una parola che non sar\u00e0 revocata:
s\u00ec, davanti a me si piegher\u00e0 ogni ginocchio,
per me giurer\u00e0 ogni lingua,
{I}24_{/}dicendo: Solo nel Signore si trova la giustizia e la 
potenza\u00bb.
A lui verranno, coperti di vergogna,
tutti quelli che fremevano contro di lui.
{R}_{I}25_{/}Per il Signore sar\u00e0 giusta e si glorificher\u00e0
tutta la discendenza di Israele.

{1}46{/}

{N}ROVINA DEGLI D\u00c8I{/}

[=]_{I}1_{/}Bel \u00e8 prostrato, Nebo si \u00e8 rovesciato;
i loro idoli sono dati agli animali e ai giumenti;
i loro carichi sono trasportati come peso spossante.
{I}2_{/}Sono rovesciati, sono prostrati insieme,
non possono salvare quelli che li portano,

andando essi stessi in schiavit\u00f9.
[=]_{R}_{I}3_{/}Ascoltatemi, casa di Giacobbe,
e tutto il resto della casa d'Israele,
voi, portati da me sin dalla nascita,
di cui mi sono incaricato sin dal seno materno:
{I}4_{/}\u00abFino alla vecchiaia io sar\u00f2 lo stesso,
fino alla canizie io vi porter\u00f2.
Io l'ho fatto, io me ne caricher\u00f2 ancora,
io vi porter\u00f2 e vi salver\u00f2.
{I}5_{/}A chi mi potete paragonare e assimilare,
con chi mi potete confrontare, quasi fossimo simili?
{I}6_{/}Traggono l'oro dalla borsa
e pesano l'argento con la bilancia,
pagano l'orafo, perch\u00e9 fabbrichi un dio,
poi lo venerano e lo adorano.
[=]_{I}7_{/}Se lo caricano sulle spalle e lo portano,
poi lo depongono sulla base e rimane diritto.
Dal posto suo non si muove;
lo si invoca, ma non risponde,
non libera nessuno dalla tribolazione\u00bb.

{N}IL SIGNORE DELL'AVVENIRE{/}

{I}8_{/}\u00abRicordate ci\u00f2 e siate confusi,
o prevaricatori, considerate nel vostro cuore!
{R}_{I}9_{/}Ricordate le cose passate da lungo tempo,
poich\u00e9 io sono Dio e non vi \u00e8 altri;
sono Dio e niente \u00e8 come me!
[=]_{I}10_{/}Dall'inizio ho annunciato l'avvenire,
dall'antico ci\u00f2 che non \u00e8 ancora compiuto.
Dico: il mio progetto permane,
far\u00f2 tutto ci\u00f2 che mi piace.
[=]_{R}_{I}11_{/}Chiamo dall'oriente l'uccello rapace,

da terra lontana l'uomo del mio progetto.
Come ho parlato, cos\u00ec lo compir\u00f2;
ho formato il progetto, lo attuer\u00f2.
{I}12_{/}Ascoltatemi, ostinati di cuore,
voi che siete lontani dalla giustizia!
{R}_{I}13_{/}Faccio avvicinare la mia giustizia; non \u00e8 lontana,
la mia salvezza non tarder\u00e0.
Porr\u00f2 in Sion la salvezza,
a Israele dar\u00f2 la mia gloria\u00bb.

{1}47{/}

{N}CROLLO DI BABILONIA{/}

{R}_{I}1_{/}Scendi, siediti nella polvere,
o vergine, figlia di Babilonia!
Siediti sulla terra, senza trono, figlia dei Caldei!
Perch\u00e9 non sarai pi\u00f9 chiamata tenera e delicata.
{I}2_{/}Prendi la mola e macina la farina!
Rimuovi il tuo velo, scopri lo strascico,
denuda le gambe, attraversa i fiumi!
{I}3_{/}La tua nudit\u00e0 sar\u00e0 scoperta,
e apparir\u00e0 il tuo obbrobrio.
Far\u00f2 vendetta e nessuno interceder\u00e0.

{N}ACCUSA{/}

[=]_{R}_{I}4_{/}Il nostro redentore, il cui nome \u00e8 Signore degli 
eserciti,
il Santo d'Israele, dice:
{I}5_{/}\u00abSiedi silenziosa ed entra nelle tenebre, figlia dei Caldei,
perch\u00e9 non sarai pi\u00f9 chiamata signora dei regni!\u00bb.
[=]_{I}6_{/}Mi sono adirato contro il mio popolo,
ho profanato la mia eredit\u00e0;
li ho consegnati in tuo potere,
ma tu non hai dimostrato loro piet\u00e0.
Sugli anziani facesti pesare il tuo giogo enormemente.
{I}7_{/}Tu pensavi: \u00abSar\u00f2 per sempre,
sar\u00f2 sovrana in perpetuo\u00bb.
Non hai considerato queste cose,
non hai meditato sul loro seguito.

{N}STERILIT\u00c0 E VEDOVANZA{/}

[=]_{I}8_{/}Ed ora ascolta questo, o voluttuosa,
che riposi sicura, che pensi in cuor tuo:
\u00abIo e nessun altro! Non rimarr\u00f2 vedova,
non conoscer\u00f2 la mancanza di figli!\u00bb.
{I}9_{/}Queste due cose piomberanno su di te,
istantaneamente, in un sol giorno:
mancanza di figli e vedovanza
verranno a te in piena misura,
malgrado l'abbondanza dei tuoi sortilegi
e la potenza dei tuoi numerosi scongiuri.

{N}LA SAPIENZA UMILIATA{/}

{I}10_{/}Confidavi nella tua malizia e dicevi:
\u00abNessuno mi vede\u00bb.
La tua sapienza e la tua scienza ti hanno fuorviato.
Eppure tu pensavi nel tuo cuore:
\u00abIo e nessun altro\u00bb.
{I}11_{/}Ti sopraggiunger\u00e0 la disgrazia
che tu non potrai scongiurare;
cadr\u00e0 su di te la rovina
che non potrai evitare;
verr\u00e0 su di te all'istante
la catastrofe, che non hai previsto.
{I}12_{/}Rimani con i tuoi incantesimi
e con la moltitudine dei tuoi sortilegi,
per i quali ti sei affaticata sin dalla giovinezza:
forse te ne potrai giovare,
forse ti renderai terribile!
{I}13_{/}Ti sei stancata per i tuoi molti consiglieri:
si presentino, e ti salvino quelli che misurano il cielo,
che contemplano le stelle

e pronosticano ogni mese ci\u00f2 che ti accadr\u00e0.
{I}14_{/}Ecco, sono diventati come paglia;
il fuoco li ha bruciati!
Non salveranno le loro persone dal potere della fiamma.
Ma non sono braci per cuocere il pane
n\u00e9 focolare per sedervisi davanti.
{I}15_{/}Cos\u00ec sono stati per te i tuoi incantatori,
con i quali ti sei affaticata sin dalla giovinezza.
Ognuno erra per conto suo,
non c'\u00e8 nessuno che ti salvi!

{1}48{/}

{N}EVENTI ANTICHI E NUOVI{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Ascoltate ci\u00f2, o casa di Giacobbe,
voi che siete chiamati con il nome d'Israele,
che siete usciti dalle fonti di Giuda,
voi, che giurate per il nome del Signore
e invocate il Dio d'Israele,
ma senza verit\u00e0 e senza giustizia!
{R}_{I}2_{/}Poich\u00e9 portate il nome della citt\u00e0 santa
e vi appoggiate sul Dio d'Israele,
il cui nome \u00e8 Signore degli eserciti.
{I}3_{/}Da tempo avevo annunciato gli eventi passati,
erano usciti dalla mia bocca e li avevo proclamati;
d'improvviso ho agito e sono accaduti.
[=]_{R}_{I}4_{/}Sapevo che eri ostinato;
che il tuo dorso \u00e8 una sbarra di ferro
e la tua fronte di bronzo,
{I}5_{/}perci\u00f2 te li annunciai da tempo,
prima che accadessero te li feci sapere,
affinch\u00e9 non avessi a dire: \u00abIl mio idolo le ha fatte,
la mia statua, il mio simulacro le hanno ordinate\u00bb.
{I}6_{/}Hai udito e visto tutto ci\u00f2.
Non lo vorresti forse ammettere?
Da ora ti faccio intendere cose nuove
e segrete che tu non conoscevi.
{I}7_{/}Ora sono state create, non da tempo;
prima di questo giorno non le avevi udite,
perch\u00e9 tu non dica: \u00abEcco, io le conoscevo\u00bb.
{I}8_{/}Non l'avevi udito n\u00e9 saputo,
n\u00e9 il tuo orecchio si era aperto prima,
perch\u00e9 sapevo che agivi perfidamente
e sin dal seno materno eri chiamato infedele.
[=]_{I}9_{/}A causa del mio nome rallentai la mia collera,

a causa del mio onore mi frenai a tuo favore,
per non distruggerti.
{I}10_{/}Ecco, ti ho epurato come l'argento
e ti ho provato nel forno dell'afflizione.
{I}11_{/}Per amore di me stesso, solo per amore di me stesso l'ho 
fatto!
Perch\u00e9 lasciar profanare il mio nome?
Non ceder\u00f2 ad altri la mia gloria.

{N}\u00abIO L'HO CHIAMATO!\u00bb{/}

{R}_{I}12_{/}Ascoltami, o Giacobbe,
Israele, che io ho chiamato!
Sono io, sono io il primo,
io sono anche l'ultimo.
{I}13_{/}S\u00ec, la mia mano fond\u00f2 la terra
e la mia destra distese i cieli.
Io li chiamo e insieme essi si presentano.
[=]_{R}_{I}14_{/}Tutti voi radunatevi e ascoltate!
Chi tra essi annunci\u00f2 tali cose?
Il mio amato eseguir\u00e0 il mio volere
contro Babilonia e la stirpe dei Caldei.
{I}15_{/}Io, io ho parlato e l'ho chiamato,
l'ho fatto venire e ho fatto prosperare{N} {/}la sua impresa.
[=]_{R}_{I}16_{/}Avvicinatevi a me, ascoltate questo:
\u00abNon ho parlato all'inizio di nascosto,
dal tempo in cui ci\u00f2 \u00e8 avvenuto, io ero l\u00e0\u00bb.
\u00abE ora il Signore Dio mi ha inviato con il suo spirito\u00bb.

{N}\u00abLASCIATE BABILONIA!\u00bb{/}

[=]_{R}_{I}17_{/}Cos\u00ec parla il Signore, il tuo redentore, il Santo 
d'Israele:
\u00abIo sono il Signore, il tuo Dio,
che ti insegna ci\u00f2 che \u00e8 vantaggioso,
che ti guida sulla strada che percorri.
{R}_{I}18_{/}Ah, se tu avessi badato ai miei comandi,
la tua pace sarebbe come un fiume
e la tua giustizia come le onde del mare!
[=]_{I}19_{/}La tua discendenza sarebbe come la sabbia
e come i suoi granelli i nati dalle tue viscere;
il tuo nome non sarebbe annientato
n\u00e9 distrutto al mio cospetto!\u00bb.
[=]_{R}_{I}20_{/}Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei!
Con voce di giubilo annunciate,
fate sapere questo, divulgatelo fino all'estremit\u00e0 della terra.
Dite: \u00abIl Signore ha redento il suo servo Giacobbe\u00bb.

[=]_{R}_{I}21_{/}Non soffrono la sete nell'arida regione in cui li 
condusse;
fa scaturire per essi acqua dalla roccia,
spacca la roccia e sgorgano le acque.
{I}22_{/}Non vi \u00e8 pace per gli empi, dice il Signore.

{1}49{/}

{N}SECONDO CARME DEL SERVO: LUCE DELLE NAZIONI{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Isole, ascoltatemi,
prestate attenzione, o popoli lontani!
Dal seno materno il Signore mi ha chiamato,
dalle viscere della madre mia
ha fatto menzione del mio nome.
[=]_{I}2_{/}Rese la mia bocca come una spada tagliente,
mi nascose sotto l'ombra della sua mano,
mi rese una freccia appuntita,
mi ripose nella sua faretra.
[\u0095]_{R}_{I}3_{/}E mi disse: \u00abTu sei il mio servo, Israele,
per mezzo del quale mostrer\u00f2 la mia gloria\u00bb.
[=]_{I}4_{/}Io dissi: \u00abInvano mi sono affaticato;
per nulla e inutilmente ho esaurito la mia forza.
Eppure il mio diritto \u00e8 presso il Signore,
la mia ricompensa \u00e8 presso il mio Dio\u00bb.
{R}_{I}5_{/}E ora, dice il Signore
che dal seno materno mi ha formato per essere suo servo,
per ricondurre a lui Giacobbe
e perch\u00e9 Israele gli fosse radunato,
-- e fui onorato agli occhi del Signore
e il mio Dio fu la mia forza --
[=]_{R}_{I}6_{/}e disse: \u00abE' poco che tu sia mio servo
per rialzare le trib\u00f9 di Giacobbe
e ricondurre i superstiti d'Israele;
perci\u00f2 ti far\u00f2 luce delle nazioni,
perch\u00e9 la mia salvezza raggiunga l'estremit\u00e0 della terra\u00bb.

{N}IL GIORNO DELLA SALVEZZA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}7_{/}Cos\u00ec parla il Signore,
il redentore di Israele, il suo Santo,
a colui la cui persona \u00e8 disprezzata, all'aborrito dalle nazioni,
al servo dei potenti:
\u00abI re vedranno e si alzeranno, i pr\u00ecncipi si prostreranno
a causa del Signore, che \u00e8 fedele,
del Santo d'Israele, che ti ha scelto\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Cos\u00ec parla il Signore:
\u00abNel tempo della benevolenza ti ho esaudito
e nel giorno della salvezza ti ho prestato soccorso.
Ti ho formato e ti ho fatto alleanza per il popolo,
per rialzare il paese e ricuperare eredit\u00e0 devastate,
{I}9_{/}per dire ai carcerati: "Uscite",
e a quanti si trovano nelle tenebre: "Venite fuori".
Pascoleranno su tutte le vie
e su tutti i colli brulli avranno i loro pascoli.
[=]_{I}10_{/}Non avranno n\u00e9 fame n\u00e9 sete,
non li colpiranno n\u00e9 l'arsura n\u00e9 il sole,
poich\u00e9 colui che ha piet\u00e0 di loro li guider\u00e0
e li condurr\u00e0 alle sorgenti di acque.
{I}11_{/}Trasformer\u00f2 tutti i monti in strade
e i miei sentieri saranno elevati.
{I}12_{/}Ecco, questi vengono da lontano,
ecco, quelli dal settentrione e dall'occidente,
e quelli dalla terra di Assuan\u00bb.

{N}LA CONSOLAZIONE DI SION{/}

{I}13_{/}Giubilate, o cieli, esulta, o terra,
tripudiate di gioia, o monti!
Perch\u00e9 il Signore consola il suo popolo
e ha compassione dei suoi afflitti.
{I}14_{/}Sion diceva: \u00abIl Signore mi ha abbandonato,
il Signore mi ha dimenticato\u00bb.
[=]_{I}15_{/}\u00abForse che la donna si dimentica del suo lattante,
cessa dall'aver compassione del figlio delle sue viscere?
Anche se esse si dimenticassero, io non ti dimenticher\u00f2.
[=]_{I}16_{/}Ecco, ti ho descritta sulle palme delle mie mani,
le tue mura sono sempre al mio cospetto.
{I}17_{/}I tuoi ricostruttori si affrettano,
i tuoi demolitori e devastatori se ne vanno\u00bb.
[=]_{I}18_{/}Volgi intorno i tuoi occhi e guarda:
tutti si radunano, vengono da te.
Come io vivo, oracolo del Signore,
essi sono tutti come un ornamento di cui ti rivesti,
essi ti orneranno come una sposa!
{I}19_{/}Poich\u00e9 le tue rovine, le tue desolazioni,
il tuo paese distrutto,
saranno ora troppo ristretti per gli abitanti,
mentre i tuoi divoratori si allontaneranno.
[=]_{I}20_{/}Ancora ti diranno alle orecchie
i figli, di cui fosti privata:
\u00abLo spazio \u00e8 troppo angusto per me,
fammi posto, perch\u00e9 possa abitare!\u00bb.
{I}21_{/}Tu dirai allora nel tuo cuore:
\u00abChi mi gener\u00f2 costoro?
Io ero priva di figli e sterile, questi chi li ha allevati?
Ecco, io ero rimasta sola, e questi dove erano?\u00bb.
[=]_{R}_{I}22_{/}Cos\u00ec parla il Signore Dio:
\u00abEcco, alzer\u00f2 la mia mano verso le nazioni,
drizzer\u00f2 il mio stendardo verso i popoli
e riporteranno i miei figli nel loro manto
e le tue figlie saranno portate sulle spalle.
[=]_{R}_{I}23_{/}I re saranno i tuoi padri
e le loro principesse tue nutrici.
Con la faccia a terra essi si prosterneranno davanti a te
e lambiranno la polvere dei tuoi piedi;
allora saprai che io sono il Signore
e che non saranno confusi quelli che sperano in me.
{I}24_{/}Si strappa forse la preda all'eroe?
Il prigioniero del tiranno viene forse liberato?\u00bb.
[=]_{I}25_{/}S\u00ec, cos\u00ec parla il Signore:
\u00abAnche il prigioniero dell'eroe verr\u00e0 strappato
e la preda del tiranno sar\u00e0 liberata.
Io stesso far\u00f2 querela ai tuoi accusatori,
io stesso salver\u00f2 i tuoi figli.
[=]_{R}_{I}26_{/}Ai tuoi oppressori far\u00f2 divorare le loro carni,
si inebrieranno del loro sangue come del mosto.
Allora ogni uomo sapr\u00e0
che io sono il Signore, tuo salvatore,
il tuo redentore, il forte di Giacobbe\u00bb.

{1}50{/}

{N}GIUDIZIO E SALVEZZA{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Cos\u00ec parla il Signore:
\u00abDov'\u00e8 la lettera di ripudio della vostra madre,
con la quale io l'ho ripudiata?
O a quale dei miei creditori io vi ho venduto?
Ecco, a causa delle vostre iniquit\u00e0
voi siete stati venduti,
a causa delle vostre trasgressioni
la madre vostra \u00e8 stata ripudiata.
[=]_{R}_{I}2_{/}Perch\u00e9, quando sono venuto, non c'era nessuno?
Perch\u00e9, quando ho chiamato, nessuno rispose?
Forse che la mia mano \u00e8 troppo corta per redimere,
non ho io la forza per salvare?
Ecco, con la minaccia io prosciugo il mare
e rendo i fiumi un deserto;
i loro pesci imputridiscono per mancanza d'acqua
e muoiono di sete.
[=]_{I}3_{/}Rivestir\u00f2 i cieli di nero,
e metter\u00f2 loro un sacco per manto\u00bb.

{N}TERZO CARME DEL SERVO: SOFFERENZA E FIDUCIA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}4_{/}\u00abIl Signore Dio mi diede una lingua di discepolo,
perch\u00e9 io sappia sostenere lo stanco con la parola.
Egli risveglia il mio orecchio,
perch\u00e9 io ascolti come fanno i discepoli.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}Il Signore Dio mi apr\u00ec l'orecchio
e io non sono stato ribelle,
non mi sono tirato indietro.
[=]_{I}6_{/}Presentai il mio dorso a quelli che mi percuotevano,
le mie guance a quelli che mi strappavano la barba.
Non nascosi la mia faccia agli oltraggi e agli sputi.
[=]_{R}_{I}7_{/}Il Signore Dio mi prest\u00f2 soccorso,
per cui non sono confuso;
perci\u00f2 resi la mia faccia come una pietra,
e so che non sar\u00f2 confuso.
[=]_{I}8_{/}E' vicino colui che mi rende giustizia;
chi contender\u00e0 con me? Presentiamoci insieme!
Chi \u00e8 il mio accusatore? Si accosti a me!
[=]_{R}_{I}9_{/}Ecco, il Signore Dio mi presta soccorso;
chi mi dichiarer\u00e0 colpevole?
Ecco, tutti si logorano come una veste,
la tignola li divorer\u00e0\u00bb.

{N}INVITO DEL SERVO{/}

{R}_{I}10_{/}Chi tra voi teme il Signore
e ascolta la voce del suo servo,
chi cammina nelle tenebre senza alcuna luce,
confidi nel nome del Signore{N} {/}e si appoggi nel suo Dio!
{I}11_{/}Ecco, voi tutti che accendete un fuoco,
che attizzate braci ardenti,
andate nelle fiamme del vostro fuoco,
e tra i tizzoni che avete fatto bruciare!
Dalla mia mano vi \u00e8 capitato ci\u00f2,
nel tormento giacerete.

{1}51{/}

{N}CERTEZZA DI SALVEZZA{/}

[=]_{I}1_{/}Ascoltatemi, voi che volete la giustizia e cercate il 
Signore:
guardate la roccia da cui siete stati tagliati,
e la cava da cui siete stati estratti!
[=]_{R}_{I}2_{/}Guardate ad Abramo, vostro padre,
a Sara, che vi ha generato,
perch\u00e9 lo chiamai quand'era solo,
lo benedissi e lo moltiplicai.
[=]_{R}_{I}3_{/}S\u00ec, il Signore conforta Sion,
conforta tutte le sue rovine,
rende il suo deserto come l'Eden
e la sua steppa come il giardino del Signore.
Giubilo e allegrezza si troveranno in essa,
ringraziamento a suon di musica.
{R}_{I}4_{/}Prestatemi attenzione, o popoli,
nazioni, ascoltatemi,
poich\u00e9 da me proceder\u00e0 la legge
e il mio diritto sar\u00e0 luce dei popoli.
{R}_{I}5_{/}In un istante la mia giustizia sar\u00e0 vicina,
si manifester\u00e0 la mia salvezza
e le mie braccia giudicheranno i popoli.
Le isole spereranno in me
e attenderanno il mio braccio.
[=]_{R}_{I}6_{/}Levate i vostri occhi al cielo
e guardate la terra di sotto,
perch\u00e9 i cieli si dissolveranno come una nube,
la terra si logorer\u00e0 come un vestito
e i suoi abitanti periranno come mosche,
ma la mia salvezza rimarr\u00e0 in eterno
e la mia giustizia non tramonter\u00e0.
[=]_{I}7_{/}Ascoltatemi, o conoscitori della giustizia,
popolo, che ha nel cuore la mia legge:
non temete l'obbrobrio degli uomini,
non vi spaventate per i loro oltraggi!
[=]_{R}_{I}8_{/}Poich\u00e9 la tignola li divorer\u00e0 come una veste
e le tarme li divoreranno come lana,
ma la mia giustizia rimarr\u00e0 in eterno
e la mia salvezza di generazione in generazione.

{N}IL BRACCIO DEL SIGNORE{/}

[=]_{I}9_{/}Risv\u00e9gliati, risv\u00e9gliati, riv\u00e8stiti di forza,
o braccio del Signore,
risv\u00e9gliati come nei giorni antichi,
al tempo delle generazioni passate!
Non sei forse tu quello che hai spezzato Raab
e hai trafitto il dragone?
{R}_{I}10_{/}Non sei forse tu quello che prosciugasti il mare,
le acque del grande abisso,
e hai fatto delle profondit\u00e0 del mare una strada,
perch\u00e9 i redenti l'attraversassero?
{I}11_{/}Quelli che il Signore ha liberato, ritorneranno,
arriveranno a Sion acclamando;
sul loro capo vi sar\u00e0 una gioia eterna,
giubilo e gioia li accompagnano,
afflizione e gemito scompariranno.
[=]_{R}_{I}12_{/}Sono io, sono io che vi consolo!
Chi sei tu da temere
un uomo mortale ed un figlio dell'uomo,
che \u00e8 destinato a essere come erba?
{I}13_{/}Tu hai dimenticato il Signore che ti cre\u00f2,
distese i cieli e fond\u00f2 la terra;
non cessavi di tremare tutto il giorno
davanti allo sdegno dell'oppressore,
quando tentava di distruggerti.
Ma dov'\u00e8 ora lo sdegno dell'oppressore?
{I}14_{/}L'oppresso sar\u00e0 presto liberato,
non morir\u00e0 nella fossa n\u00e9 gli mancher\u00e0 il pane.
{R}_{I}15_{/}Io sono il Signore, tuo Dio,
che sconvolge il mare e ne fa fremere i flutti.
Signore degli eserciti \u00e8 il mio nome.
[=]_{I}16_{/}Ho posto le mie parole sulla tua bocca,
ti ho nascosto all'ombra della mia mano,
quando distesi i cieli e fondai la terra
e dissi a Sion: \u00abTu sei il mio popolo\u00bb.

{N}LA COPPA DELLA COLLERA{/}

[=]_{R}_{I}17_{/}Rid\u00e9stati, rid\u00e9stati, sorgi, Gerusalemme!
Tu che bevesti dalla mano del Signore il calice della sua ira;
la coppa della vertigine l'hai bevuta, l'hai vuotata.
{I}18_{/}Non c'\u00e8 nessuno che la guidi
tra tutti i figli che ha generato,
non c'\u00e8 nessuno che la prenda per mano
tra tutti i figli che ha allevato.
[=]_{I}19_{/}Queste due cose ti sono capitate:
chi ti compatir\u00e0?
Desolazione e distruzione, fame e spada:
chi ti consoler\u00e0?
{R}_{I}20_{/}I tuoi figli giacciono senza vigore
agli angoli di tutte le vie,
come antilope in una rete,
pieni dello sdegno del Signore,
della minaccia del tuo Dio.
{I}21_{/}Perci\u00f2 ascolta questo, o sventurata,
o ebbra, ma non di vino!
{R}_{I}22_{/}Cos\u00ec parla il tuo Signore, Dio,
il tuo Dio che difende il suo popolo:
\u00abEcco che prendo dalla tua mano il calice della vertigine,
la coppa del mio sdegno, tu non la berrai pi\u00f9.
[=]_{I}23_{/}La porr\u00f2 in mano ai tuoi torturatori
che dicevano a te: "C\u00f9rvati, ch\u00e9 noi passiamo sopra".
Allora tu facevi del tuo dorso un suolo,
come una strada per i passanti\u00bb.

{1}52{/}

{N}RISURREZIONE DI SION{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}D\u00e9stati, d\u00e9stati,
riv\u00e8stiti della tua forza, o Sion!
Indossa le vesti pi\u00f9 splendide,
o Gerusalemme, citt\u00e0 santa!
Perch\u00e9 non entreranno pi\u00f9 in te
l'incirconciso e l'impuro.
{R}_{I}2_{/}Scuotiti dalla polvere, alzati,
siediti, Gerusalemme!
Sciogliti i legami del tuo collo,
figlia di Sion prigioniera!
[=]_{I}3_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il Signore:
\u00abVoi siete stati venduti senza compenso
e sarete riscattati senza denaro\u00bb.

{N}NUOVA LIBERAZIONE{/}

{R}_{I}4_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla il Signore Dio: \u00abIl mio popolo anticamente 
discese in Egitto per soggiornarvi; e l'Assiria l'ha oppresso 
senza ragione. [=]_{I}5_{/}Ma ora, che cosa faccio io qui? Oracolo del 
Signore. S\u00ec, il mio popolo \u00e8 stato deportato gratuitamente, i suoi 
tiranni erompono in grida di gioia, oracolo del Signore, e 
continuamente, ogni giorno il mio nome \u00e8 disprezzato. 
[=]_{I}6_{/}Perci\u00f2 il mio popolo conoscer\u00e0 in quel giorno il mio nome, 
poich\u00e9 io sono colui che dice: Eccomi\u00bb.

{N}IL \u00abVANGELO\u00bb{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}7_{/}Come sono belli sulle montagne
i piedi del messaggero che annuncia la pace,
che reca una buona notizia,
che annuncia la salvezza,
che dice a Sion: \u00abIl tuo Dio regna\u00bb!
[=]_{I}8_{/}Una voce! Le tue sentinelle alzano la voce,
insieme gridano di gioia,
perch\u00e9 vedono con i loro occhi
il Signore, che ritorna in Sion.
{R}_{I}9_{/}Esultate, acclamate insieme,
o rovine di Gerusalemme!
Perch\u00e9 il Signore consola il suo popolo,
redime Gerusalemme.
{R}_{I}10_{/}Il Signore mette a nudo il braccio della sua santit\u00e0
davanti a tutti i popoli,
e tutti i confini della terra
vedranno la salvezza del nostro Dio.
[=]_{I}11_{/}Fuori, fuori, partite di l\u00e0,
non toccate nulla d'impuro!
Uscite da lei, purificatevi,
voi che portate gli utensili del Signore!
[=]_{R}_{I}12_{/}Poich\u00e9 non uscirete in fretta,
non ve ne andrete come fuggitivi,
perch\u00e9 davanti a voi marcia il Signore
e vostra retroguardia \u00e8 il Dio d'Israele.

{N}QUARTO CARME DEL SERVO: PASSIONE E GLORIA{/}

[\u0095]_[=]_{I}13_{/}Ecco, il mio servo avr\u00e0 successo,
sar\u00e0 innalzato, elevato ed esaltato grandemente.
{R}_{I}14_{/}Come molti si stupirono di lui
-- talmente sfigurato era il suo aspetto
al di l\u00e0 di quello di un uomo,
e la sua figura
al di l\u00e0 di quella dei figli dell'uomo --
[=]_{I}15_{/}cos\u00ec molte nazioni resteranno attonite,
i re chiuderanno la bocca a suo riguardo,
perch\u00e9 vedranno ci\u00f2 che non era stato loro narrato,
e comprenderanno ci\u00f2 che non avevano udito.

{1}53{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Chi prest\u00f2 fede al nostro annuncio
e a chi si \u00e8 rivelato il braccio del Signore?
[=]_{I}2_{/}Crebbe come un virgulto davanti a lui
e come una radice che sbocciava da arida terra.
Non aveva figura n\u00e9 splendore
per attirare i nostri sguardi,
n\u00e9 prestanza, s\u00ec da poterlo apprezzare.
[=]_{I}3_{/}Disprezzato, ripudiato dagli uomini,
uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza,
simile a uno davanti al quale ci si copre la faccia,
disprezzato, s\u00ec che non ne facemmo alcun caso.
[=]_{R}_{I}4_{/}Eppure, egli port\u00f2 le nostre infermit\u00e0,
e si addoss\u00f2 i nostri dolori.
Noi lo ritenemmo come un castigato,
un percosso da Dio e umiliato.
[=]_{I}5_{/}Ma egli fu trafitto a causa dei nostri peccati,
fu schiacciato a causa delle nostre colpe.
Il castigo che ci rende la pace fu su di lui
e per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
[=]_{I}6_{/}Noi tutti come pecore erravamo,
ognuno di noi seguiva il suo cammino
e il Signore fece ricadere su di lui
l'iniquit\u00e0 di tutti noi.
[=]_{I}7_{/}Maltrattato, egli si \u00e8 umiliato e non apr\u00ec bocca;
come un agnello condotto al macello,

come pecora muta davanti ai suoi tosatori non apr\u00ec bocca.
[=]_{R}_{I}8_{/}Con violenza e condanna fu strappato via;
chi riflette al suo destino?
S\u00ec, \u00e8 stato tolto dalla terra dei vivi,
per l'iniquit\u00e0 del mio popolo fu percosso a morte.
[=]_{R}_{I}9_{/}Gli diedero sepoltura con gli empi
e il suo sepolcro \u00e8 con i malfattori,
bench\u00e9 non abbia commesso violenza
e non vi fosse inganno nella sua bocca.
[=]_{I}10_{/}Ma al Signore piacque stritolarlo con la sofferenza;
se offre la sua vita in sacrificio di espiazione,
vedr\u00e0 una discendenza longeva
e la volont\u00e0 del Signore si compir\u00e0 grazie a lui.
{R}_{I}11_{/}Dopo l'angoscia della sua anima vedr\u00e0 la luce,
si sazier\u00e0 della sua conoscenza.
Il giusto mio servo giustificher\u00e0 molti,
addossandosi egli le loro iniquit\u00e0.
[=]_{I}12_{/}Perci\u00f2 gli dar\u00f2 in eredit\u00e0 le moltitudini,
e distribuir\u00e0 il bottino insieme ai potenti,
perch\u00e9 ha offerto se stesso alla morte
e fu computato fra i malfattori.
Egli invece port\u00f2 il peccato di molti
ed intercedette per i peccatori.

{1}54{/}

{N}LA MADRE FECONDA{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Giubila, o sterile, che non hai generato;
prorompi in giubilo ed esulta, tu che non hai avuto le doglie!
Perch\u00e9 i figli dell'abbandonata sono pi\u00f9 numerosi
dei figli della maritata, dice il Signore.
[=]_{I}2_{/}Allarga lo spazio della tua tenda,
distendi i teli delle tue dimore senza risparmio!
Allunga le tue corde, fissa bene i tuoi pioli,
[=]_{I}3_{/}perch\u00e9 ti espanderai a destra e a sinistra;
la tua discendenza posseder\u00e0 le nazioni
e popoler\u00e0 le citt\u00e0 abbandonate.

{N}AMORE E ALLEANZA{/}

[=]_{I}4_{/}Non temere, perch\u00e9 non sarai confusa,
non aver vergogna, perch\u00e9 non dovrai arrossire.
Anzi dimenticherai l'onta della tua giovinezza,
e non ricorderai pi\u00f9 il disonore della tua vedovanza.
[=]_{R}_{I}5_{/}Poich\u00e9 tuo sposo \u00e8 il tuo creatore,
il cui nome \u00e8 Signore degli eserciti;
il tuo redentore \u00e8 il Santo d'Israele,
chiamato Dio di tutta la terra.
[=]_{R}_{I}6_{/}S\u00ec, come una donna abbandonata
e afflitta di spirito, ti chiama il Signore;
la donna sposata in giovent\u00f9
viene forse ripudiata?, dice il tuo Dio.
{I}7_{/}Ti ho abbandonata per un breve istante,
ma ti riprender\u00f2 con grande compassione.
{I}8_{/}In un eccesso di collera ho nascosto
per un istante la mia faccia da te,
ma con eterno amore ho avuto piet\u00e0 di te,
dice il tuo redentore, il Signore.
{I}9_{/}Faccio come ai giorni di No\u00e8,
quando giurai che le acque di No\u00e8
non avrebbero pi\u00f9 inondato la terra;
cos\u00ec giuro di non adirarmi pi\u00f9 contro di te
e di non inveire pi\u00f9 contro di te.
{I}10_{/}Poich\u00e9 i monti possono spostarsi e i colli vacillare,
ma la mia benevolenza non si allontaner\u00e0 da te
e il mio patto di pace non vaciller\u00e0,
dice il Signore, che ha misericordia di te.

{N}LA NUOVA GERUSALEMME{/}

{I}11_{/}Afflitta, battuta, sconsolata!
Ecco, io pongo le tue pietre sulla malachite
e ti fonder\u00f2 sugli zaffiri.
[=]_{I}12_{/}Far\u00f2 di rubini le tue merlature,
le tue porte di pietra di smeraldo
e tutto il recinto di pietre preziose.
[=]_{I}13_{/}Tutti i tuoi figli saranno istruiti dal Signore,
grande sar\u00e0 la pace dei tuoi figli.
{I}14_{/}Tu sarai fondata sulla giustizia.
Tienti lontana dalla violenza, perch\u00e9 non avrai pi\u00f9 a temere,
e dal terrore, perch\u00e9 non si avviciner\u00e0 pi\u00f9 a te.
{I}15_{/}Ecco, non vi \u00e8 chi attacca da parte mia;
chi ti attacca, cadr\u00e0 su di te.
{I}16_{/}Ecco, io ho creato il fabbro che soffia in un fuoco rovente,
che trae uno strumento per il suo lavoro,
e ho creato pure il guastatore per distruggere.
{I}17_{/}Ogni arma forgiata contro di te fallir\u00e0,
e tu condannerai ogni lingua che sorga contro di te in giudizio.
Questa \u00e8 la sorte dei servitori del Signore
e il loro buon diritto da parte mia. Oracolo del Signore.

{1}55{/}

{N}IL PATTO ETERNO{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Oh, voi che avete sete, venite alle acque;
anche chi non ha denaro, venga!
Comperate e mangiate senza denaro
e senza prezzo vino e latte!
[=]_{I}2_{/}Perch\u00e9 spendete denaro per ci\u00f2 che non \u00e8 pane,
e vi affaticate per ci\u00f2 che non vi sazia?
Ascoltatemi e mangiate cose buone,
vi diletterete di cibi succulenti!
[=]_{R}_{I}3_{/}Tendete l'orecchio e venite a me,
ascoltate e la vostra anima vivr\u00e0!
Stringer\u00f2 con voi un patto eterno,
le misericordie promesse a Davide.
{R}_{I}4_{/}Ecco, lo costituii testimone tra i popoli,
principe e comandante delle nazioni.
[=]_{R}_{I}5_{/}Tu convocherai una nazione che non conoscevi,
gente che non ti conosce accorrer\u00e0 a te,
a causa del Signore, tuo Dio,
del Santo d'Israele, poich\u00e9 ti ha glorificato.

{N}LA PAROLA DEL SIGNORE{/}

[=]_{I}6_{/}Ricercate il Signore, mentre si fa trovare,
invocatelo, mentre \u00e8 vicino.
{R}_{I}7_{/}Abbandoni l'empio la sua via e l'iniquo i suoi pensieri,
ritorni al Signore, che avr\u00e0 piet\u00e0 di lui,
e al Dio nostro, perch\u00e9 \u00e8 largo nel perdonare.
{I}8_{/}Perch\u00e9 i miei pensieri non sono i vostri pensieri
e le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore.
[=]_{I}9_{/}Quanto il cielo si eleva sopra la terra,
cos\u00ec sono elevate le mie vie sopra le vostre vie
e i miei pensieri sopra i vostri pensieri.
[=]_{I}10_{/}Infatti, come la pioggia e la neve
scendono dal cielo e non vi ritornano pi\u00f9,
senza aver irrigato la terra, fecondata e fatta germogliare,
in modo da fornire il seme al seminatore e il pane a chi mangia,
[\u0095]_{I}11_{/}cos\u00ec sar\u00e0 la parola che esce dalla mia bocca:
non ritorner\u00e0 a me senza effetto,
senza aver attuato quanto volevo
e compiuto ci\u00f2 per cui l'ho inviata.

{N}EPILOGO{/}

{I}12_{/}S\u00ec, uscirete con gioia e sarete ricondotti in pace.
Le montagne e le colline eromperanno in giubilo davanti a voi,
tutti gli alberi della foresta batteranno le mani.
{I}13_{/}Invece di spine cresceranno cipressi,
invece di ortiche cresceranno mirti.
Sar\u00e0 per il Signore una gloria,
un segno perpetuo, che non sar\u00e0 cancellato.

{C}TERZA PARTE
(CC.56-66){/}

{1}56{/}

{N}PAGANI ED EUNUCHI{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Cos\u00ec parla il Signore: \u00abOsservate il diritto e praticate 
la giustizia, perch\u00e9 la mia salvezza \u00e8 prossima a venire, e la mia 
giustizia \u00e8 sul punto di rivelarsi\u00bb. [=]_{R}_{I}2_{/}Beato l'uomo che 
agisce cos\u00ec, e il figlio dell'uomo che vi aderisce fermamente, che 
osserva il sabato senza profanarlo, e che trattiene la sua mano 
dal compiere qualsiasi male.
[=]_{I}3_{/}Non dica lo straniero, che si \u00e8 unito al Signore, cos\u00ec: 
\u00abMi separer\u00e0 certamente il Signore dal suo popolo\u00bb. E non dica 
l'eunuco: \u00abEcco, io sono un albero secco!\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec 
parla il Signore: \u00abAgli eunuchi che osservano i miei sabati, 
prediligono quello che \u00e8 di mio gusto e tengono fermamente alla 
mia alleanza, [=]_{I}5_{/}dar\u00f2 loro nella mia casa un nome ed entro le 
mie mura un monumento migliore dei figli e delle figlie; dar\u00f2 loro 
un nome sempiterno, che non sar\u00e0 mai soppresso. [=]_{R}_{I}6_{/}Gli 
stranieri che aderirono al Signore per servirlo, per amare il nome 
del Signore e diventare suoi servi, tutti quelli che osservano il 
sabato evitandone la profanazione e tengono fermamente alla mia 
alleanza, [=]_{R}_{I}7_{/}io li condurr\u00f2 sul mio santo monte e li colmer\u00f2 
di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro 
sacrifici saranno graditi sul mio altare, perch\u00e9 la mia casa sar\u00e0 
chiamata casa di preghiera per tutti i popoli\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Oracolo del Signore Dio, che raccoglie i dispersi di 
Israele: \u00abIo raccoglier\u00f2 ancora altri, oltre a quelli gi\u00e0 
radunati\u00bb.

{N}I PASTORI INFEDELI{/}

[=]_{I}9_{/}Bestie tutte dei campi,
venite per divorare,
bestie tutte della foresta!
{I}10_{/}I suoi guardiani sono tutti ciechi,
non comprendono nulla.
Tutti sono cani muti, incapaci di latrare;
sognano, accovacciati, amando di sonnecchiare.
[=]_{R}_{I}11_{/}Sono cani avidi, non conoscono la saziet\u00e0,
sono pastori che non capiscono nulla;
seguono tutti la loro via,
ognuno il proprio profitto, senza eccezione.
[=]_{I}12_{/}\u00abVenite, prender\u00f2 del vino:
inebriamoci di bevanda inebriante;
domani sar\u00e0 come oggi,
grande abbondanza, e pi\u00f9 ancora!\u00bb.

{1}57{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Il giusto perisce e nessuno se la prende a cuore.
I pii sono tolti di mezzo senza che alcuno lo noti;
s\u00ec, il giusto \u00e8 tolto di mezzo a causa del male.
{R}_{I}2_{/}Entrer\u00e0 nella pace. Riposano sui loro giacigli,
quelli che incedono per la retta via.

{N}IDOLATRIA{/}

[=]_{I}3_{/}Accostatevi voi, figli della maga,
stirpe dell'adultero e della prostituta!
{I}4_{/}Di chi vi burlate voi,
contro chi allargate la bocca
e allungate la lingua?
Non siete voi forse figli ribelli, stirpe menzognera?
[=]_{I}5_{/}Voi, che vi eccitate fra i terebinti,
sotto ogni albero verdeggiante,
immolando bambini nelle valli,
nelle fessure delle rocce!
{I}6_{/}Tu hai la tua parte tra le pietre del torrente;
sono esse la tua eredit\u00e0;
anche per esse tu hai versato libagioni,
hai presentato offerte;
forse dovrei consolarmi di questo?
[=]_{R}_{I}7_{/}Sopra un'alta ed elevata montagna
hai collocato il tuo giaciglio;
anche l\u00e0 sei salito per offrire sacrifici.
{I}8_{/}Dietro la porta e gli stipiti hai posto il tuo memoriale.
S\u00ec, lontano da me hai scoperto il tuo giaciglio,
vi sei salita, l'hai allargato;
hai patteggiato con quelli con cui amavi giacere,
guardando il loro simulacro.
{I}9_{/}Con olio sei corsa verso Moloch,
hai moltiplicato i tuoi profumi,
hai inviato lontano i tuoi messaggeri,
li hai fatti discendere fino agli inferi.
[=]_{I}10_{/}Ti sei affaticata per la quantit\u00e0 dei viaggi,
ma senza dire: \u00abE' una disperazione\u00bb.
Hai ritrovato il vigore della tua mano,
per cui non ti senti debole.
{I}11_{/}Di chi avevi timore? Di chi avevi paura per dire menzogne?
Di me non ti sei ricordata, non te ne sei presa cura?
Non sono io forse rimasto silenzioso e non ho chiuso gli occhi,
mentre tu non hai avuto timore di me?
{I}12_{/}Io proclamer\u00f2 la tua giustizia e le tue opere,
che non ti portano alcun giovamento.
[=]_{R}_{I}13_{/}Alle tue grida ti salvino gl'idoli che hai radunato!
Il vento li porter\u00e0 via tutti, il soffio se li prender\u00e0.
Ma chi si rifugia in me, posseder\u00e0 la terra,
e avr\u00e0 in eredit\u00e0 il mio santo monte.

{N}CASTIGO E PERDONO{/}

[=]_{R}_{I}14_{/}E si dir\u00e0: \u00abSpianate, spianate, preparate la via,
levate ogni ostacolo dalla via del mio popolo!\u00bb.
[=]_{R}_{I}15_{/}Perch\u00e9 cos\u00ec parla l'Alto e l'Eccelso,
colui che risiede eternamente, il cui nome \u00e8 Santo:
\u00abRisiedo in un luogo elevato e santo,
ma sono anche con il contrito e l'umile,
per rianimare lo spirito degli umili e risollevare i cuori 
contriti.
[=]_{I}16_{/}Poich\u00e9 io non faccio lite in eterno,
non mi irrito per sempre,
se no verrebbe meno al mio cospetto lo spirito
e le anime che ho creato.
{I}17_{/}Per il suo iniquo guadagno mi sono irritato,
nascondendomi, l'ho percosso nella mia irritazione;
ma egli, ribelle, cammin\u00f2 per le vie del suo cuore.
[=]_{I}18_{/}Ho visto le sue vie, ma io lo guarir\u00f2, lo guider\u00f2, gli 
conceder\u00f2 il conforto.
[=]_{I}19_{/}A quanti dei suoi sono afflitti pongo sulle labbra la 
lode;
pace, pace a chi \u00e8 lontano e a chi \u00e8 vicino,
dice il Signore. Io lo guarir\u00f2\u00bb.
[=]_{R}_{I}20_{/}Ma gli empi sono come un mare agitato, che non pu\u00f2 
calmarsi,
le cui acque rigettano melma e fango.
{R}_{I}21_{/}Non vi \u00e8 pace per gli empi, dice il mio Dio!

{1}58{/}

{N}VERO DIGIUNO{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Proclama a squarciagola, non risparmiarti!
Alza la tua voce come una tromba
e annuncia al mio popolo i suoi difetti,
alla casa di Giacobbe i loro peccati.
{R}_{I}2_{/}Mi ricercano ogni giorno
e desiderano conoscere le mie vie,
come una nazione che pratichi la giustizia
e non abbandoni il diritto del suo Dio;
mi chiedono dei giudizi giusti,
desiderano la vicinanza di Dio.
[=]_{I}3_{/}\u00abPerch\u00e9 digiuniamo e tu non lo vedi?
Ci mortifichiamo e tu non lo sai?\u00bb.
Ecco, nei giorni di digiuno voi curate gli affari
e opprimete tutti i vostri operai.
{I}4_{/}Ecco, voi digiunate fra dispute e alterchi
e iniqui colpi di pugno.
Non sono i digiuni come quelli di oggi
che fanno sentire in alto la vostra voce.
[=]_{R}_{I}5_{/}E' forse questo il digiuno che preferisco,
il giorno in cui l'uomo si affligge?
Piegare il capo come un giunco
e distendersi su un letto di sacco e di cenere?
Chiami questo forse digiuno e giorno gradito al Signore?
[=]_{I}6_{/}Non \u00e8 piuttosto questo il digiuno che preferisco:
spezzare le catene inique, sciogliere i legami del giogo,
rimandare liberi gli oppressi e rompere ogni giogo?
[=]_{I}7_{/}Non forse questo: spezzare il pane all'affamato,
introdurre in casa i poveri senza tetto,

coprire colui che hai visto nudo,
senza trascurare quelli della tua carne?
[=]_{I}8_{/}Allora la tua luce spunter\u00e0 come l'aurora
e la tua ferita sar\u00e0 presto cicatrizzata;
la tua giustizia marcer\u00e0 dinanzi a te
e la gloria del Signore ti seguir\u00e0.
[=]_{I}9_{/}Allora, se chiami, il Signore ti risponder\u00e0;
se implori, egli dir\u00e0: \u00abEccomi\u00bb.
Se rimuoverai di mezzo a te il giogo,
il puntare il dito e il parlare iniquo,
[=]_{R}_{I}10_{/}se tu darai il tuo pane all'affamato,
se sazierai l'anima oppressa,
allora la tua luce sorger\u00e0 tra le tenebre,
la tua oscurit\u00e0 sar\u00e0 come meriggio.
[=]_{R}_{I}11_{/}Il Signore ti far\u00e0 sempre da guida,
ti sazier\u00e0 nei terreni aridi,
render\u00e0 vigore alle tue ossa;
sarai come un giardino irrigato
e come una sorgente d'acqua,
le cui acque non vengono meno.
[=]_{I}12_{/}I tuoi riedificheranno le antiche rovine,
tu ricostruirai le fondamenta delle epoche lontane.
Ti chiameranno riparatore di brecce,
restauratore di rovine per abitarvi.

{N}OSSERVANZA DEL SABATO{/}

[=]_{I}13_{/}Se tu di sabato tratterrai il tuo piede
dal fare i tuoi affari nel giorno a me sacro,
se chiamerai il sabato: Delizia,
e il giorno santo del Signore: Venerabile,
e lo onorerai astenendoti dai viaggi,
dal trattare i tuoi affari e dal tenere discorsi,
[=]_{R}_{I}14_{/}allora troverai la tua delizia nel Signore,
e io ti far\u00f2 passare per le alture del paese;
ti nutrir\u00f2 dell'eredit\u00e0 di Giacobbe, tuo padre,
poich\u00e9 la bocca del Signore ha parlato.

{1}59{/}

{N}LITURGIA DI PENITENZA{/}

[\u0095]_{I}1_{/}Ecco, non \u00e8 troppo corta la mano del Signore per salvare,
n\u00e9 il suo orecchio troppo duro per udire.
[=]_{R}_{I}2_{/}Piuttosto le vostre iniquit\u00e0 hanno formato una 
separazione
tra voi e il vostro Dio,
i vostri peccati hanno fatto nascondere
la sua faccia fra voi, cos\u00ec che non vi ascolta.
{I}3_{/}S\u00ec, le vostre palme si sono macchiate di sangue
e le vostre dita di crimini;
le vostre labbra proferiscono la menzogna
e le vostre lingue sussurrano iniquit\u00e0.
{I}4_{/}Nessuno muove causa giustamente
e nessuno giudica con verit\u00e0;
si confida nel nulla e si dice il falso,
si concepisce il male e si genera l'iniquit\u00e0.
[\u0095]_[=]_{I}5_{/}Rompono le uova delle vipere e tessono tele di ragno;
chi mangia di quelle uova, muore;
se viene schiacciato, ne esce una vipera.
{I}6_{/}Le loro tele non diventeranno vestiti
e non si copriranno con i loro manufatti.
Le loro opere sono opere di iniquit\u00e0
e nelle loro mani c'\u00e8 il frutto della violenza.
[=]_{I}7_{/}I loro piedi corrono verso il male
e si affrettano a versare il sangue innocente;
i loro pensieri sono pensieri di iniquit\u00e0,
sui loro sentieri c'\u00e8 rovina e distruzione.
{I}8_{/}Non conoscono il cammino della pace
e non vi \u00e8 rettitudine nelle loro vie;
i loro sentieri se li rendono tortuosi
e chi marcia in essi non conosce la pace.

{N}UMILE CONFESSIONE{/}

[=]_{I}9_{/}Perci\u00f2 il diritto \u00e8 lontano da noi
e la giustizia non arriva fino a noi.
Speravamo nella luce, ecco invece le tenebre;
nello splendore, invece camminiamo nell'oscurit\u00e0.
[=]_{R}_{I}10_{/}Come ciechi, tastiamo la parete;
come privi di occhi, palpiamo;
inciampiamo a mezzogiorno come al crepuscolo,
in pieno vigore siamo come morti.
{R}_{I}11_{/}Tutti noi urliamo come orsi
e come colombe non cessiamo di gemere;
speravamo nel diritto, ma non c'\u00e8;
nella salvezza, ma essa \u00e8 lontana da noi.
{I}12_{/}Poich\u00e9 sono molti i nostri delitti davanti a te
e i nostri peccati testimoniano contro di noi;
poich\u00e9 i nostri delitti ci sono presenti
e le nostre colpe noi le conosciamo:
{R}_{I}13_{/}ribellarsi e rinnegare il Signore,
ritirarsi dalla sequela del nostro Dio,
parlare di oppressione e ribellione,
concepire e mormorare nel cuore parole menzognere.
{I}14_{/}Il giudizio \u00e8 messo in disparte e la giustizia se ne sta 
lontana,
perch\u00e9 la verit\u00e0 incespica sulla piazza
e la rettitudine non pu\u00f2 avervi accesso.
{I}15_{/}Cos\u00ec la verit\u00e0 \u00e8 scomparsa;
chi evita il male, viene depredato.

{N}INTERVENTO DEL SIGNORE{/}

Il Signore l'ha visto, e parve male ai suoi occhi
che non ci sia pi\u00f9 diritto;

[=]_{I}16_{/}vide che non c'era nessuno,
si meravigli\u00f2 che nessuno interveniva.
Allora il suo braccio port\u00f2 aiuto
e la sua giustizia lo sostenne.
[=]_{R}_{I}17_{/}Si rivest\u00ec della giustizia come di una corazza
e sul capo vi \u00e8 l'elmo della salvezza,
indoss\u00f2 gli abiti della vendetta
e si cinse di gelosia come di un mantello.
{I}18_{/}Egli retribuisce secondo l'operato,
sdegno ai suoi avversari, castigo ai suoi nemici;
alle isole render\u00e0 il castigo.
[=]_{I}19_{/}In occidente si venerer\u00e0 il nome del Signore
e in oriente la sua gloria,
poich\u00e9 egli verr\u00e0 come un torrente irruente
sospinto dal vento del Signore.
{R}_{I}20_{/}Verr\u00e0 per Sion come redentore
e per i convertiti dal peccato in Giacobbe.
Oracolo del Signore.
[=]_{R}_{I}21_{/}\u00abQuanto a me, questo \u00e8 il mio patto con essi, dice il 
Signore: il mio spirito che \u00e8 sopra di te e le mie parole che ho 
posto nella tua bocca non recederanno dalla tua bocca n\u00e9 dalla 
bocca della tua discendenza n\u00e9 dalla bocca della discendenza della 
discendenza, dice il Signore, da ora e per sempre\u00bb.

{1}60{/}

{N}LO SPLENDORE DI GERUSALEMME{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}L\u00e8vati, rivestiti di luce, poich\u00e9 viene la tua luce
e la gloria del Signore risplende su di te!
[=]_{R}_{I}2_{/}Poich\u00e9, ecco, le tenebre ricoprono la terra
e l'oscurit\u00e0 avvolge i popoli,
ma su di te risplende il Signore,
la sua gloria appare su di te.
[=]_{R}_{I}3_{/}Cammineranno le nazioni alla tua luce
e i re al tuo splendore sorgente.

{N}LA PROCESSIONE DEL RITORNO{/}

[=]_{I}4_{/}Volgi intorno i tuoi occhi e mira:
si sono tutti riuniti, vengono a te,
i tuoi figli vengono da lontano
e le tue figlie sono portate in braccio!
{R}_{I}5_{/}Allora vedrai e sarai radiosa,
il tuo cuore fremer\u00e0 e si dilater\u00e0,
poich\u00e9 le ricchezze del mare confluiranno verso di te,
le risorse delle nazioni giungeranno a te.
[=]_{I}6_{/}Una moltitudine di cammelli ti sommerger\u00e0,
dromedari di Madian e di Efa;
tutti giungono da Saba, portando oro e incenso,
proclamando le lodi del Signore.
{R}_{I}7_{/}Tutte le greggi di Kedar si raduneranno presso di te,
i montoni dei Nabatei saranno al tuo servizio,
saliranno come offerta gradita sul mio altare,
per abbellire il mio tempio di splendore.
[=]_{I}8_{/}Chi sono quelli che volano come nubi
e come colombe verso le loro colombaie?
[=]_{R}_{I}9_{/}S\u00ec, le isole mi attendono e le navi di Tarsis in primo 
luogo,
per portare i tuoi figli da lontano con il loro argento e oro,
per il nome del Signore, tuo Dio,
e per il Santo d'Israele che ti onora.

{N}LA NUOVA CITT\u00c0 DI DIO{/}

{R}_{I}10_{/}Gli stranieri ricostruiranno le tue muraglie
e i loro re saranno tuoi servitori,
perch\u00e9 ti ho colpito nel mio sdegno,
ma nella mia benevolenza ho piet\u00e0 di te.
[=]_{I}11_{/}Le tue porte saranno sempre aperte,
non si chiuderanno n\u00e9 di giorno n\u00e9 di notte,
per condurti le ricchezze dei popoli
sotto la guida dei loro re.
{I}12_{/}Poich\u00e9 la nazione e il regno
che non ti serviranno, periranno,
e le nazioni saranno sterminate.
{I}13_{/}La gloria del Libano verr\u00e0 a te,
insieme ai cipressi, gli olmi e gli abeti,
per abbellire il luogo del mio santuario
e glorificare il luogo dove riposano i miei piedi.
[=]_{R}_{I}14_{/}A te verranno, piegati, i figli dei tuoi oppressori,
si prosterneranno alle piante dei tuoi piedi,
tutti quelli che ti disprezzavano.
Ti chiameranno: Citt\u00e0 del Signore,
Sion del Santo d'Israele.
{I}15_{/}Invece di essere abbandonata,
odiata, che nessuno visitava,
far\u00f2 di te un oggetto di orgoglio perpetuo,
di gioia per tutte le generazioni.
{R}_{I}16_{/}Succhierai il latte delle nazioni,
popperai alle mammelle dei re.
Saprai che io, il Signore, sono il tuo salvatore,
il tuo redentore, io, il Potente di Giacobbe.
{R}_{I}17_{/}Invece del bronzo far\u00f2 venire dell'oro,
invece del ferro far\u00f2 venire l'argento,
invece del legno il bronzo
e invece delle pietre il ferro.
Istituir\u00f2 la Pace come tuo magistrato
e come tuo esattore la Giustizia.
[=]_{R}_{I}18_{/}Non si udir\u00e0 pi\u00f9 parlare di violenza nella tua terra,
n\u00e9 di devastazione e di rovina entro i tuoi confini.
Le tue mura le chiamerai Salvezza, e le tue porte Lode.

{N}SPLENDORE ETERNO{/}

[=]_{R}_{I}19_{/}Non avrai pi\u00f9 il sole come luce del giorno,
e il fulgore della luna non ti rischiarer\u00e0 pi\u00f9;
ma il Signore sar\u00e0 per te una luce eterna
e il tuo Dio sar\u00e0 il tuo splendore.
{I}20_{/}Il tuo sole non tramonter\u00e0 pi\u00f9
e la luna non si ritirer\u00e0 pi\u00f9,
ma il Signore sar\u00e0 per te una luce eterna
e i giorni del tuo lutto saranno compiuti.
{I}21_{/}Il tuo popolo, tutti saranno giusti
e possederanno per sempre il paese,
germogli della mia piantagione,
opera delle mie mani, per manifestarmi glorioso.
{I}22_{/}Il pi\u00f9 piccolo diventer\u00e0 un migliaio
e il pi\u00f9 modesto una potente nazione.
Io sono il Signore: al tempo fissato agir\u00f2 in fretta.

{1}61{/}

{N}L'INVIATO DI DIO{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Lo spirito del Signore Dio \u00e8 su di me,
perch\u00e9 il Signore mi unse,
mi invi\u00f2 a evangelizzare gli umili,
a fasciare quelli dal cuore spezzato
e proclamare la libert\u00e0 ai deportati,
la liberazione ai prigionieri,
[=]_{R}_{I}2_{/}a proclamare un anno di grazia da parte del Signore,
un giorno di vendetta da parte del nostro Dio,
per consolare tutti gli afflitti,
{I}3_{/}per dare loro un diadema invece di cenere,
olio di letizia invece di un abito di lutto,
lode invece di animo mesto.
Si chiameranno Querce di giustizia,
Piantagione del Signore per la sua gloria.

{N}RESTAURAZIONE{/}

{I}4_{/}Ricostruiranno le rovine antiche,
rialzeranno i luoghi desolati del passato,
restaureranno le citt\u00e0 distrutte, desolate da generazioni.
{I}5_{/}Stranieri verranno a pascolare i vostri greggi;
figli di stranieri saranno vostri aratori e vostri vignaioli.
[=]_{R}_{I}6_{/}E voi sarete chiamati Sacerdoti del Signore,
vi si chiamer\u00e0 Ministri del nostro Dio.
Vi nutrirete della ricchezza delle nazioni,
vi glorierete dei loro beni.
{I}7_{/}Invece della vostra vergogna riceverete il doppio,
invece della confusione esulterete di gioia;
nel vostro paese erediterete il doppio,
vi sar\u00e0 per voi una letizia eterna.
[=]_{R}_{I}8_{/}Poich\u00e9 io, il Signore, amo la giustizia,
odio la rapina e il crimine;
dar\u00f2 loro fedelmente la retribuzione
e concluder\u00f2 con essi un'alleanza perpetua.
{R}_{I}9_{/}La loro progenie sar\u00e0 conosciuta tra le nazioni
e la loro discendenza tra i popoli.
Tutti quelli che li vedranno, li riconosceranno,
perch\u00e9 essi sono una stirpe che il Signore ha benedetto.

{N}POEMA NUZIALE{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}Esulter\u00f2 grandemente nel Signore
e si rallegrer\u00e0 l'anima mia nel mio Dio,
perch\u00e9 mi ha rivestito con le vesti della salvezza
e mi ha ricoperto con il manto della giustizia,
come uno sposo si mette un diadema
e una sposa si adorna dei suoi gioielli.
{R}_{I}11_{/}Poich\u00e9 come la terra produce i suoi germi
e il giardino fa germogliare i suoi semi,
cos\u00ec il Signore Dio far\u00e0 germogliare la giustizia
e la lode di fronte a tutte le nazioni.

{1}62{/}

{N}LA NUOVA SION{/}

{R}_{I}1_{/}Per amore di Sion non tacer\u00f2,
e per amore di Gerusalemme non star\u00f2 tranquillo,
finch\u00e9 la sua giustizia non sorga come l'aurora
e la sua salvezza risplenda come fiaccola.
[=]_{R}_{I}2_{/}Allora le nazioni vedranno la tua giustizia
e tutti i re la tua gloria;
ti si chiamer\u00e0 con un nome nuovo,
che la bocca del Signore pronuncer\u00e0.
{R}_{I}3_{/}Sarai una splendida corona nella mano del Signore,
una tiara regale nella palma del tuo Dio.
[=]_{I}4_{/}Non ti si dir\u00e0 pi\u00f9 "Abbandonata!",
poich\u00e9 sarai chiamata "Il mio piacere \u00e8 in essa"
e la tua terra "Sposata";
poich\u00e9 il Signore trova piacere in te
e la tua terra avr\u00e0 uno sposo.
[\u0095]_{R}_{I}5_{/}S\u00ec, come un giovane sposa una vergine,
ti sposer\u00e0 il tuo costruttore;
come gioisce lo sposo della sua sposa,
cos\u00ec il tuo Dio gioir\u00e0 di te.
{R}_{I}6_{/}Sulle tue mura, o Gerusalemme, ho posto sentinelle;
tutti i giorni e tutte le notti non taceranno mai.
Voi che ricordate al Signore le sue promesse,
non abbiate mai riposo!
{R}_{I}7_{/}Non date riposo a lui, finch\u00e9 non abbia ristabilito
e non abbia fatto di Gerusalemme un oggetto di lode sulla terra.
[=]_{I}8_{/}Il Signore giur\u00f2 per la sua destra
e per il suo braccio potente:
\u00abMai dar\u00f2 pi\u00f9 il tuo grano in pasto ai tuoi nemici;
gli stranieri non berranno pi\u00f9 il tuo vino,
per il quale tu hai faticato;
{I}9_{/}poich\u00e9 quelli che avranno raccolto il grano
lo mangeranno e loderanno il Signore,
e quelli che avranno vendemmiato
berranno il vino nei cortili del mio santuario\u00bb.

{N}AVVENTO DEL SALVATORE{/}

{R}_{I}10_{/}Passate, passate per le porte!
Appianate la via per il popolo!
Spianate, spianate la strada, rimuovetene le pietre,
innalzate un vessillo per i popoli!
{I}11_{/}Ecco il Signore proclama fino ai confini della terra:
\u00abDite alla figlia di Sion:
ecco, viene il tuo Salvatore,
ecco, con lui \u00e8 la sua mercede
e la sua ricompensa \u00e8 davanti a lui.
{I}12_{/}Li chiameranno Popolo santo, Redenti dal Signore,
e tu sarai chiamata Ricercata, Citt\u00e0 non abbandonata\u00bb.

{1}63{/}

{N}IL PIGIATORE{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Chi \u00e8 costui che arriva da Edom,
da Bozra, con gli abiti di vivo colore?
Magnifico nella sua veste,
che procede pieno di forza?
\u00abSono io che parlo con giustizia
e sono grande nel salvare\u00bb.
{I}2_{/}Perch\u00e9 sono rosse le tue vesti
e i tuoi abiti come quelli di chi pigia nel tino?
[=]_{R}_{I}3_{/}\u00abLa vasca l'ho pigiata da solo
e dei popoli nessuno \u00e8 stato con me.
Li ho pigiati nella mia ira
e li ho calpestati nel mio sdegno.
Il loro sangue spruzz\u00f2 le mie vesti
e macchiai tutti i miei abiti.
[=]_{I}4_{/}Poich\u00e9 nel mio cuore vi \u00e8 un giorno di vendetta
ed \u00e8 giunto l'anno della mia redenzione.
{I}5_{/}Guardai, e non v'era chi soccorresse!
Osservai stupito: non v'era chi mi sostenesse!
Allora il mio braccio mi salv\u00f2 e la mia ira mi sostenne.
{R}_{I}6_{/}Col mio sdegno calpestai i popoli,
li annientai con la mia ira
e feci scorrere per terra il loro sangue\u00bb.

{N}RIFLESSIONE STORICA{/}

[=]_{R}_{I}7_{/}Celebrer\u00f2 i favori del Signore, le lodi del Signore
per tutto quello che egli ha fatto per noi.
Egli \u00e8 grande in bont\u00e0 verso la casa d'Israele;
ci ha favorito secondo la sua misericordia
e secondo la grandezza delle sue grazie.
[=]_{I}8_{/}Disse: \u00abVeramente essi sono il mio popolo,
figli che non deludono\u00bb.
E fu per loro un Salvatore
[=]_{I}9_{/}in tutte le loro tribolazioni.
Non fu n\u00e9 un inviato n\u00e9 un angelo,
ma la sua faccia che li salv\u00f2.
Nel suo amore e nella sua clemenza egli li riscatt\u00f2;
li sollev\u00f2 e li port\u00f2 in tutti i giorni del passato.
[=]_{R}_{I}10_{/}Ma essi si ribellarono e afflissero il suo santo 
spirito;
perci\u00f2 egli si trasform\u00f2 in nemico per essi;
egli stesso li combatt\u00e9.
[=]_{R}_{I}11_{/}Allora si ricordarono dei giorni passati,
di Mos\u00e8 suo servitore.
Dov'\u00e8 colui che trasse dal mare il pastore del suo gregge?
Dov'\u00e8 colui che pose dentro di lui il suo santo spirito?
{I}12_{/}Colui che fece camminare alla destra di Mos\u00e8
il suo braccio glorioso;
che divise le acque al loro cospetto,
per farsi un nome eterno;
{R}_{I}13_{/}che li condusse tra gli abissi
come un cavallo nel deserto,
senza che inciampassero?
[=]_{R}_{I}14_{/}Come armento che scende nella valle,
lo spirito del Signore li guidava.
Cos\u00ec tu conducesti il tuo popolo, per farti un nome glorioso.

{N}APPELLO AL PADRE DEI CIELI{/}

[=]_{I}15_{/}Guarda dal cielo e vedi dalla tua santa e splendida 
dimora!
Dov'\u00e8 il tuo zelo e la tua potenza?
Il fremito delle tue viscere
e della tua misericordia verso di me \u00e8 stato represso?
[=]_{R}_{I}16_{/}Poich\u00e9 tu sei il nostro padre!
Abramo non ci riconosce e Israele non si ricorda di noi.
Tu, Signore, sei il nostro padre;
da sempre ti chiami nostro redentore.
{R}_{I}17_{/}Perch\u00e9 ci fai errare, Signore, fuori delle tue vie,
indurisci il nostro cuore, che cos\u00ec non ti teme?
Ritorna, per l'amore dei tuoi servi,
per amore delle trib\u00f9, tua eredit\u00e0!
{R}_{I}18_{/}Perch\u00e9 gli empi calpestarono il tuo santuario,
e i nostri avversari profanarono la tua santa dimora?
[=]_{I}19_{/}Siamo diventati da lungo tempo quelli sui quali tu non 
comandi,
sui quali il tuo nome non \u00e8 stato invocato.

{N}LAMENTAZIONE E SUPPLICA{/}

Se tu squarciassi i cieli e discendessi!
I monti al tuo cospetto si scuoterebbero,

{1}64{/}

{I}1_{/}come quando il fuoco incendia i rami secchi,
come il fuoco fa bollire l'acqua
per manifestare il tuo nome ai tuoi nemici:
e far tremare al tuo cospetto le nazioni!
{I}2_{/}Perch\u00e9 tu compi cose terribili
che non attendevamo
[=]_{R}_{I}3_{/}e di cui dall'antichit\u00e0 nessuno ha udito parlare.
Orecchio non ha udito n\u00e9 occhio ha visto un Dio,
all'infuori di te, che agisca cos\u00ec,
in favore di quegli che confida in lui.
{I}4_{/}Tu vai incontro a quanti praticano la giustizia
e si ricordano delle tue vie.
Ecco, tu ti sei adirato e noi abbiamo peccato,
da tempo ci siamo ribellati contro di te.
[=]_{R}_{I}5_{/}Tutti noi eravamo come una cosa impura,
tutti i nostri atti di giustizia come un panno immondo.
Tutti noi avvizzimmo come foglie
e le nostre iniquit\u00e0 ci portano via come vento.
{I}6_{/}Non c'\u00e8 nessuno che invochi il tuo nome,
che sorga per appoggiarsi su di te,
poich\u00e9 hai nascosto a noi la tua faccia,
ci hai consegnato in balia delle nostre colpe.
{I}7_{/}Eppure, Signore, tu sei il nostro padre;
noi siamo l'argilla, tu colui che ci ha plasmato;
noi tutti siamo opera della tua mano.
{I}8_{/}Signore, non adirarti troppo!
Non ricordarti per sempre dell'iniquit\u00e0!
Ecco, guarda, tutti noi siamo il tuo popolo.
{R}_{I}9_{/}Le tue sante citt\u00e0 sono diventate un deserto,
Sion \u00e8 diventata un deserto,
Gerusalemme una desolazione.
{R}_{I}10_{/}Il nostro tempio santo e splendido,
nel quale ti lodarono i nostri padri,
\u00e8 diventato preda del fuoco
e tutte le nostre cose preziose sono state distrutte.
[=]_{I}11_{/}Forse tu, Signore, rimarrai insensibile a tutto questo,
starai silenzioso e ci umilierai ancora molto?

{1}65{/}

{N}CONTRO L'IDOLATRIA{/}

[\u0095]_[=]_{I}1_{/}Mi feci ricercare da chi non mi consultava,
mi feci trovare da chi non mi cercava.
Dissi: \u00abEccomi, eccomi\u00bb,
a una nazione che non invocava il mio nome.
{R}_{I}2_{/}Distesi le mie mani tutto il giorno verso un popolo ribelle,
che procede su una via non buona, dietro i suoi disegni,
[=]_{I}3_{/}un popolo che mi provoca in faccia, costantemente,
sacrificando nei giardini e offrendo incenso sui mattoni,
[=]_{I}4_{/}abitando nei sepolcri, passando la notte nei luoghi 
nascosti,
mangiando carne di porco e cibi immondi nei loro piatti.
{I}5_{/}Essi dicono: \u00abRit\u00ecrati,
non toccarmi, altrimenti ti santificherai!\u00bb.
Queste cose sono un fumo al mio naso,
un fuoco che arde tutto il giorno.
{I}6_{/}Ecco, sta scritto davanti a me:
non tacer\u00f2 prima di aver ripagato
{I}7_{/}le loro colpe e le colpe dei loro padri,
tutte insieme, dice il Signore.
Essi bruciarono l'incenso sui monti
e mi oltraggiavano sulle colline.
Retribuir\u00f2 le loro azioni passate a piena misura.

{N}SORTE DEI PII E DEGLI INIQUI{/}

{I}8_{/}Cos\u00ec dice il Signore:
\u00abCome quando si trova mosto nel grappolo,
e si dice: "Non distruggetelo,
poich\u00e9 \u00e8 una benedizione",
cos\u00ec io far\u00f2 per l'amore dei miei servitori,
per non distruggere ogni cosa.
{R}_{I}9_{/}Far\u00f2 uscire da Giacobbe una discendenza,
e da Giuda il possessore dei miei monti;
i miei eletti li erediteranno
e i miei servitori vi abiteranno.
{I}10_{/}Il Saron diventer\u00e0 un pascolo di greggi
e la valle di Ac\u00f2r un recinto per il grosso bestiame,
per il mio popolo, che mi ricerca\u00bb.
{R}_{I}11_{/}E voi, che avete abbandonato il Signore,
dimenticando il mio santo monte,
e preparate una mensa per Gad
e riempite la coppa di vino per Men\u00ec,
{I}12_{/}vi ho destinato alla spada;
tutti voi vi piegherete per la strage,
perch\u00e9 ho chiamato e non avete risposto;
ho parlato e non mi avete ascoltato;
avete operato il male al mio cospetto
e avete scelto ci\u00f2 che mi dispiace.
[=]_{R}_{I}13_{/}Per questo, cos\u00ec parla il Signore Dio:
\u00abEcco, i miei servi mangeranno e voi invece avrete fame;
ecco, i miei servi berranno, voi avrete sete;
ecco, i miei servi si rallegreranno, voi invece sarete confusi.
{R}_{I}14_{/}Ecco, i miei servi acclameranno per la gioia del loro cuore,
voi invece griderete per il dolore del cuore
e urlerete per la contrizione dello spirito.
[=]_{R}_{I}15_{/}Voi lascerete il vostro nome
come esecrazione ai miei eletti:
"Che il Signore Dio ti faccia morire".
I miei servi invece saranno chiamati con un altro nome.
[=]_{R}_{I}16_{/}Chi vorr\u00e0 essere benedetto nel paese,
vorr\u00e0 esserlo dal Dio fedele;
e chi giurer\u00e0 nel paese, giurer\u00e0 per il Dio fedele,
poich\u00e9 saranno dimenticate le tribolazioni antiche
e saranno nascoste ai miei occhi\u00bb.

{N}LA NUOVA CREAZIONE{/}

[=]_{I}17_{/}Poich\u00e9 ecco, io creo cieli nuovi e una nuova terra.
Il passato non sar\u00e0 pi\u00f9 ricordato
e non verr\u00e0 pi\u00f9 alla mente.
{R}_{I}18_{/}Poich\u00e9 vi sar\u00e0 perpetua gioia ed esultanza per quello che 
creo,
poich\u00e9 ecco, io faccio di Gerusalemme una gioia
e del suo popolo un'allegrezza.
{R}_{I}19_{/}Mi rallegrer\u00f2 di Gerusalemme e godr\u00f2 del mio popolo;
non si udr\u00e0 pi\u00f9 in essa voce di pianto n\u00e9 voce di grido.
{I}20_{/}Non vi sar\u00e0 pi\u00f9 in essa un bimbo che viva pochi giorni,
n\u00e9 un vecchio che non compia i suoi giorni;
poich\u00e9 il pi\u00f9 giovane morir\u00e0 a cent'anni,
e chi non raggiunger\u00e0 cent'anni sar\u00e0 maledetto.
{I}21_{/}Costruiranno case e vi abiteranno;
pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto.
[\u0095]_{I}22_{/}Non costruiranno e un altro abiter\u00e0;
non pianteranno e un altro manger\u00e0;
poich\u00e9 i giorni del mio popolo sono come i giorni dell'albero;
i miei eletti usufruiranno dell'opera delle loro mani.
{I}23_{/}Non faticheranno invano n\u00e9 genereranno per la perdizione,
poich\u00e9 essi saranno una prole di benedetti dal Signore
insieme alla loro discendenza.
[=]_{I}24_{/}Prima che mi invochino io li esaudir\u00f2;
staranno ancora parlando che io li ascolter\u00f2.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}25_{/}Il lupo e l'agnello pascoleranno insieme,
il leone manger\u00e0 la paglia come un bue
e il serpente si nutrir\u00e0 di terra.
Non si faranno male n\u00e9 si danneggeranno
su tutto il mio santo monte, dice il Signore.

{1}66{/}

{N}CULTO SPIRITUALE{/}

[=]_{I}1_{/}Cos\u00ec parla il Signore:
\u00abIl cielo \u00e8 il mio trono,
e la terra \u00e8 lo sgabello dei miei piedi.
Quale casa mi costruirete
e quale sar\u00e0 il luogo del mio riposo?
[=]_{R}_{I}2_{/}Tutte queste cose le ha fatte la mia mano,
esse sono mie, oracolo del Signore.
Verso chi volger\u00f2 lo sguardo?
Verso il povero, che ha spirito contrito
e che trema alla mia parola.
{R}_{I}3_{/}Chi immola un bue, uccide anche un uomo;
chi sacrifica un agnello, strozza anche un cane;
chi reca un'offerta, offre anche sangue di porco;
chi brucia incenso, venera anche l'iniquit\u00e0.
Essi scelgono le loro vie
e la loro anima si compiace delle loro abominazioni.
[=]_{I}4_{/}Cos\u00ec anch'io sceglier\u00f2 le loro sventure
e far\u00f2 piombare su di essi ci\u00f2 che temono,
poich\u00e9 ho chiamato e nessuno rispose,
parlai e nessuno ascolt\u00f2.
Commisero ci\u00f2 che \u00e8 male ai miei occhi
e scelsero ci\u00f2 in cui non mi compiaccio\u00bb.

{N}SALVEZZA E CASTIGO{/}

{I}5_{/}Ascoltate la parola del Signore,
voi che tremate alla sua parola!
Dissero i vostri fratelli, che vi odiano,
che vi respingono a causa del mio nome:
\u00abSi mostri il Signore nella sua gloria
e possiamo vedere la vostra gioia!\u00bb.
Ma essi saranno confusi.
[=]_{R}_{I}6_{/}Una voce, un frastuono viene dalla citt\u00e0,
una voce viene dal tempio;
la voce del Signore, che ripaga i suoi nemici.
[=]_{I}7_{/}Prima delle doglie essa ha partorito;
prima di essere sorpresa dai dolori
si \u00e8 sgravata di un maschio.
{I}8_{/}Chi ha mai udito una cosa simile?
Chi vide cose come queste?
E' forse un paese messo al mondo in un sol giorno?
E' forse generata una nazione in un istante?
Eppure Sion, appena entrata in doglie, partor\u00ec i suoi figli.
{R}_{I}9_{/}Forse che io, che apro il seno,
non far\u00f2 partorire?, dice il Signore.
Forse che io, che faccio generare,
chiuder\u00f2 il seno?, dice il tuo Dio.
{R}_{I}10_{/}Rallegratevi con Gerusalemme,
esultate per essa, quanti l'amate!
Gioite grandemente con essa,
voi tutti che siete contristati per essa!
{I}11_{/}Affinch\u00e9 siate allattati e saziati
alla mammella delle sue consolazioni,
affinch\u00e9 succhiate e vi deliziate
al seno della sua gloria.
[=]_{I}12_{/}Poich\u00e9 cos\u00ec parla il Signore:
\u00abEcco, io convoglier\u00f2 verso di essa la pace a guisa di fiume,
come un torrente straripante la gloria delle nazioni.
Voi succhierete e sarete portati in braccio,
sarete accarezzati sulle ginocchia.
{R}_{I}13_{/}Come un figlio che la madre consola,
cos\u00ec anch'io vi consoler\u00f2;
a Gerusalemme sarete consolati.
{I}14_{/}Vedrete e il vostro cuore gioir\u00e0,
le vostre ossa prenderanno vigore come erba.
La mano del Signore si far\u00e0 conoscere ai suoi servi
e la sua ira ai suoi nemici\u00bb.

{N}L'UNIVERSO RINNOVATO{/}

{I}15_{/}S\u00ec, ecco il Signore viene col fuoco,
i suoi carri sono come un turbine,
per riversare con sdegno la sua ira
e la sua minaccia con fiamme di fuoco.
{R}_{I}16_{/}S\u00ec, il Signore far\u00e0 giustizia con il fuoco
e con la spada su ogni uomo;
numerose saranno le vittime del Signore.
[=]_{I}17_{/}Quanti si santificano e si purificano,
seguendo nei giardini uno che sta nel mezzo,
che mangiano carne suina, abominazioni e topi,
insieme finiranno, oracolo del Signore,
[=]_{I}18_{/}con le loro opere e i loro pensieri.
\u00abIo verr\u00f2 a raccogliere tutte le nazioni e tutte le lingue; essi 
verranno e vedranno la mia gloria. {R}_{I}19_{/}Dar\u00f2 loro un segno e 
invier\u00f2 alcuni dei loro superstiti verso le nazioni: Tarsis, Put, 
Lud, Mesech, Ros, Tubal, Grecia, verso le isole lontane, che non 
hanno udito la mia fama e non hanno visto la mia gloria; essi 
annunceranno la mia gloria tra le nazioni. [=]_{R}_{I}20_{/}Ricondurranno 
tutti i vostri fratelli da tutte le nazioni come offerta al 
Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli e dromedari, 
al mio santo monte di Gerusalemme, dice il Signore, come i figli 
d'Israele portano l'offerta in vasi puri al tempio del Signore. 
{R}_{I}21_{/}Anche da essi mi prender\u00f2 dei sacerdoti e dei leviti\u00bb, dice 
il Signore.
[=]_{I}22_{/}\u00abS\u00ec, come i nuovi cieli e la nuova terra, che io far\u00f2,
sussistono al mio cospetto, oracolo del Signore,
cos\u00ec perdurer\u00e0 la vostra discendenza e il vostro nome.
{I}23_{/}Da novilunio a novilunio e da sabato a sabato
ognuno verr\u00e0 ad adorare davanti a me, dice il Signore.
[=]_{I}24_{/}Uscendo vedranno i cadaveri degli uomini
che si sono ribellati contro di me;
poich\u00e9 il loro verme non morir\u00e0,
il loro fuoco non si estinguer\u00e0
e saranno un orrore per tutti\u00bb.

