
{1}1{/}

APPARIZIONE DI G\u00c0BAON{/}

{I}1_{/}Salomone, figlio di 
Davide, si consolid\u00f2 nel 
suo regno; il Signore, 
suo Dio, fu con lui e lo 
rese straordinariamente 
grande. {I}2_{/}Salomone 
parl\u00f2 a tutto Israele, ai 
capi di migliaia e di 
centinaia, ai magistrati, 
a tutti i pr\u00ecncipi di 
tutto Israele e ai 
capifamiglia. {I}3_{/}Indi 
Salomone insieme a tutta 
l'assemblea si rec\u00f2 
sull'altura situata a 
G\u00e0baon, giacch\u00e9 l\u00e0 si 
trovava la tenda del 
convegno di Dio che Mos\u00e8, 
servo del Signore, aveva 
costruito nel deserto. 
{I}4_{/}Ma l'arca di Dio 
Davide l'aveva 
trasportata da Kiriat-
Iear\u00ecm al luogo che egli 
aveva preparato per essa. 
Infatti egli aveva 
innalzato per essa una 
tenda in Gerusalemme. 
{I}5_{/}L'altare di bronzo 
costruito da Besale\u00e8l, 
figlio di Uri, figlio di 
Cur, si trovava l\u00e0 di 
fronte alla dimora del 
Signore. Ivi si recarono 
a consultarlo Salomone e 
l'assemblea. {I}6_{/}L\u00e0 
Salomone sal\u00ec sull'altare 
di bronzo davanti al 
Signore, che era presso 
la tenda del convegno, e 
sopra di esso offr\u00ec mille 
olocausti. {I}7_{/}In quella 
notte Dio apparve a 
Salomone e gli disse: 
\u00abChiedimi ci\u00f2 che ti 
debbo dare\u00bb. {I}8_{/}Salomone 
rispose a Dio: \u00abTu hai 
trattato con Davide, mio 
padre, con grande 
benevolenza e mi hai 
fatto regnare al suo 
posto. {I}9_{/}Ora, Signore 
Dio, si avveri la tua 
promessa fatta a Davide, 
mio padre, perch\u00e9 tu mi 
hai fatto regnare sopra 
un popolo numeroso come 
la polvere della terra. 
{I}10_{/}Concedimi ora 
sapienza e senno, in modo 
da poter guidare questo 
popolo, perch\u00e9 chi mai 
potrebbe governare questo 
tuo popolo cos\u00ec grande?\u00bb. 
{I}11_{/}Allora Dio rispose a 
Salomone: \u00abPoich\u00e9 ti sta 
a cuore questo e non hai 
chiesto n\u00e9 ricchezza n\u00e9 
beni n\u00e9 gloria n\u00e9 la vita 
dei tuoi nemici e poich\u00e9 
non hai chiesto nemmeno 
una vita lunga, ma hai 
chiesto sapienza e senno 
per governare il mio 
popolo, sul quale ti ho 
costituito re, 
{I}12_{/}sapienza e senno ti 
saranno concessi. Inoltre 
ti dar\u00f2 anche ricchezza, 
beni e gloria quali non 
ebbero mai i re che ti 
precedettero n\u00e9 avranno 
quelli che verranno dopo 
di te\u00bb. {I}13_{/}Salomone 
ritorn\u00f2 dall'altura di 
G\u00e0baon a Gerusalemme, 
lontano dalla tenda del 
convegno. Egli regn\u00f2 su 
Israele.
RICCHEZZA DI SALOMONE{/}

{I}14_{/}Salomone radun\u00f2 
carri e cavalli; ebbe 
cos\u00ec millequattrocento 
carri e dodicimila 
cavalieri, che install\u00f2 
nelle citt\u00e0 dei carri e 
presso il re a 
Gerusalemme. {I}15_{/}Il re 
fece in modo che 
l'argento e l'oro fossero 
in Gerusalemme abbondanti 
come le pietre e i cedri 
come i sicomori che 
crescono nella Sefela. 
{I}16_{/}Il luogo da cui 
provenivano i cavalli di 
Salomone era Muzri e Kue; 
i mercanti del re li 
prendevano a Kue dietro 
pagamento. {I}17_{/}Essi 
facevano venire e 
importavano da Muzri un 
carro per seicento sicli 
d'argento e un cavallo 
per centocinquanta. Per 
tramite loro ne 
importavano per i re 
degli Hittiti e per i re 
di Aram. {I}18_{/}Salomone 
decise di costruire un 
tempio al nome del 
Signore e una reggia per 
s\u00e9.
{1}2{/}

{I}1_{/}Salomone arruol\u00f2 
settantamila uomini per 
il trasporto di pesi, 
ottantamila uomini per 
estrarre pietre dalla 
montagna e 
tremilaseicento 
sorveglianti su di loro.
IL PATTO CON IL RE CURAM{/}

{I}2_{/}Salomone mand\u00f2 a dire 
a Curam, re di Tiro: 
\u00abCome hai fatto con 
Davide, mio padre, 
inviandogli cedri per 
costruirsi una casa in 
cui abitare, cos\u00ec agisci 
anche con me. {I}3_{/}Ecco, 
io sto per edificare un 
tempio al nome del 
Signore, mio Dio, per 
consacrarglielo e poter 
bruciare davanti a lui 
profumi fragranti, 
esporre perennemente i 
pani dell'offerta e 
presentare olocausti 
mattina e sera, nei 
sabati, nei noviluni e 
nelle feste del Signore, 
nostro Dio, come 
prescritto per sempre ad 
Israele. {I}4_{/}Il tempio 
che voglio edificare deve 
essere grande, perch\u00e9 il 
nostro Dio \u00e8 pi\u00f9 grande 
di tutti gli d\u00e8i. {I}5_{/}Chi 
dunque avrebbe la forza 
di costruirgli un tempio, 
dal momento che i cieli e 
i cieli dei cieli non 
possono contenerlo? E chi 
sono io per costruirgli 
un tempio, anche solo per 
bruciare incenso alla sua 
presenza? {I}6_{/}Or dunque, 
mandami un uomo esperto 
nel lavorare l'oro, 
l'argento, il bronzo, il 
ferro, le stoffe di 
porpora, di cremisi, di 
violetto e abile 
nell'intarsio di ogni 
genere; egli lavorer\u00e0 con 
gli artigiani che io ho 
in Giuda e Gerusalemme, e 
che sono stati preparati 
da Davide, mio padre. 
{I}7_{/}Inviami anche legname 
di cedro, di cipresso e 
di sandalo del Libano. So 
infatti che i tuoi servi 
sono abili nel tagliare 
il legname del Libano: i 
miei servi si uniranno ai 
tuoi servi, {I}8_{/}per 
prepararmi del legname in 
abbondanza, perch\u00e9 il 
tempio che voglio 
costruire sar\u00e0 grande e 
splendido. {I}9_{/}Ecco: ai 
taglialegna, a coloro che 
abbattono le piante, dar\u00f2 
come nutrimento per i 
tuoi servi ventimila kor 
di grano, ventimila kor 
di orzo, ventimila bat di 
vino e ventimila bat di 
olio\u00bb. {I}10_{/}Curam, re di 
Tiro, rispose con uno 
scritto, che mand\u00f2 a 
Salomone: \u00abPer amore 
verso il suo popolo il 
Signore ti ha costituito 
re sopra di essi\u00bb. 
{I}11_{/}Inoltre Curam 
diceva: \u00abBenedetto sia il 
Signore, Dio d'Israele, 
creatore del cielo e 
della terra, che ha dato 
al re Davide un figlio 
saggio, pieno 
d'intelligenza e 
accortezza, che costruir\u00e0 
un tempio al Signore e 
una reggia per s\u00e9. 
{I}12_{/}Ora ti mando un uomo 
esperto, pieno di 
abilit\u00e0, Curam-Abi, 
{I}13_{/}figlio di una donna 
della trib\u00f9 di Dan e di 
un padre di Tiro. Egli sa 
lavorare l'oro e 
l'argento, il bronzo, il 
ferro, le pietre, il 
legname, le stoffe di 
porpora, di violetto, di 
bisso e di cremisi; sa 
eseguire qualunque 
intaglio e creare 
qualunque opera d'arte 
che gli venga affidata. 
Egli lavorer\u00e0 con i tuoi 
artigiani e con gli 
artigiani del mio 
signore, Davide, padre 
tuo. {I}14_{/}Ora il mio 
signore invii pure ai 
miei servi il grano, 
l'orzo, l'olio e il vino, 
che ha promesso! {I}15_{/}Noi 
taglieremo tutto il 
legname del Libano di cui 
avrai bisogno e te lo 
porteremo su zattere per 
mare a Giaffa. Tu poi lo 
farai trasportare a 
Gerusalemme\u00bb. 
{I}16_{/}Salomone recens\u00ec 
tutti gli stranieri 
residenti nel paese 
d'Israele, dopo il 
censimento effettuato da 
Davide suo padre: ne 
furono trovati 
centocinquantatremilaseic
ento. {I}17_{/}Di essi ne 
prese settantamila come 
portatori di pesi, 
ottantamila perch\u00e9 
tagliassero pietre nella 
montagna e 
tremilaseicento 
sorveglianti che 
facessero lavorare il 
popolo.
{1}3{/}

LA COSTRUZIONE DEL 
TEMPIO{/}

{I}1_{/}Salomone cominci\u00f2 a 
costruire il tempio del 
Signore in Gerusalemme, 
sul monte Moria, dove il 
Signore era apparso a 
Davide, suo padre, nel 
luogo che Davide aveva 
preparato sull'aia di 
Ornan, il gebuseo. 
{I}2_{/}Incominci\u00f2 a 
costruire nel secondo 
mese del quarto anno del 
suo regno. {I}3_{/}Queste 
sono le misure delle 
fondamenta stabilite da 
Salomone per la 
costruzione del tempio di 
Dio: la lunghezza, in 
cubiti di antica misura, 
era di sessanta cubiti e 
la larghezza di venti 
cubiti. {I}4_{/}Il vestibolo 
che si trovava di fronte 
al tempio era lungo, nel 
senso della larghezza 
dell'edificio, venti 
cubiti. La sua altezza 
era di centoventi cubiti. 
All'interno lo rivest\u00ec di 
oro puro. {I}5_{/}La grande 
aula la ricopr\u00ec di legno 
di cipresso, la rivest\u00ec 
poi di ottimo oro 
scolpendovi sopra palme e 
ghirlande. {I}6_{/}Come 
ornamento rivest\u00ec l'aula 
di pietre preziose e 
l'oro era quello di 
Parv\u00e0im. {I}7_{/}Cos\u00ec rivest\u00ec 
d'oro l'aula, cio\u00e8 le 
travi, le soglie, le 
pareti e le porte e fece 
scolpire dei cherubini 
sulle pareti.
{I}8_{/}Poi costru\u00ec la cella 
del santo dei santi; la 
sua lunghezza sulla 
misura della larghezza 
del tempio era di venti 
cubiti; anche la sua 
larghezza era di venti 
cubiti. La rivest\u00ec di 
ottimo oro per il peso di 
seicento talenti. {I}9_{/}Il 
peso dell'oro per i 
chiodi era di cinquanta 
sicli. Anche le camere 
superiori le rivest\u00ec 
d'oro. {I}10_{/}Nella cella 
del santo dei santi 
eresse due cherubini, 
opera di scultori, e li 
rivest\u00ec d'oro. {I}11_{/}Le 
ali dei cherubini erano 
lunghe venti cubiti; 
un'ala di uno di essi, 
lunga cinque cubiti, 
toccava la parete della 
cella, mentre l'altra 
ala, pure della lunghezza 
di cinque cubiti, toccava 
l'ala del secondo 
cherubino. {I}12_{/}Un'ala 
dell'altro cherubino, 
lunga cinque cubiti, 
toccava la parete della 
cella, mentre l'altra 
ala, essendo pure di 
cinque cubiti, toccava 
l'ala del primo 
cherubino. {I}13_{/}Le ali 
dispiegate di questi 
cherubini misuravano 
venti cubiti; essi 
stavano ritti sui piedi 
con la faccia rivolta 
all'interno.
{I}14_{/}Salomone fece poi la 
cortina di violetto, di 
porpora, di cremisi e di 
bisso e su di essa fece 
ricamare cherubini. 
{I}15_{/}Di fronte al tempio 
eresse due colonne lunghe 
trentacinque cubiti; il 
capitello in cima a 
ciascuna era di cinque 
cubiti. {I}16_{/}Fece 
ghirlande a forma di 
collana e le pose in cima 
alle colonne. Fece anche 
cento melagrane che 
sospese fra le ghirlande.
{I}17_{/}Rizz\u00f2 le colonne 
dinanzi al tempio, una a 
destra e l'altra a 
sinistra; quella di 
destra la chiam\u00f2 Iachin e 
quella di sinistra Boaz.
{1}4{/}

LE SACRE SUPPELLETTILI{/}

{I}1_{/}Fece un altare di 
bronzo lungo venti 
cubiti, largo venti e 
alto dieci. {I}2_{/}Costru\u00ec 
il mare di metallo fuso 
del diametro di dieci 
cubiti, completamente 
circolare e alto cinque 
cubiti, la sua 
circonferenza era di 
trenta cubiti 
tutt'intorno. {I}3_{/}Sotto 
l'orlo vi erano figure 
simili a buoi che lo 
circondavano 
tutt'intorno; erano dieci 
per cubito e 
abbracciavano 
tutt'intorno il mare di 
bronzo; due serie di buoi 
erano state fuse insieme 
col mare. {I}4_{/}Esso 
poggiava su dodici buoi, 
tre dei quali erano 
rivolti verso 
settentrione, tre verso 
occidente, tre verso il 
meridione e tre verso 
oriente; il mare poggiava 
su di loro e tutte le 
loro parti posteriori 
erano rivolte verso 
l'interno. {I}5_{/}Il suo 
spessore era di un palmo; 
il suo orlo era lavorato 
come il bordo di un 
calice di fior di loto; 
poteva contenere tremila 
bat.
{I}6_{/}Fece anche dieci 
conche collocandone 
cinque a destra e cinque 
a sinistra, per le 
abluzioni; in esse si 
lavava ci\u00f2 che serviva 
all'olocausto, mentre il 
mare si usava per le 
abluzioni dei sacerdoti.
{I}7_{/}Fece dieci candelabri 
d'oro, secondo quanto \u00e8 
prescritto a loro 
riguardo, e li pose nel 
tempio, cinque a destra e 
cinque a sinistra.
{I}8_{/}Fece dieci tavole e 
le colloc\u00f2 nel tempio, 
cinque a destra e cinque 
a sinistra; inoltre fece 
cento bacinelle d'oro.
{I}9_{/}Edific\u00f2 l'atrio dei 
sacerdoti, il grande 
cortile con le sue porte, 
che rivest\u00ec di bronzo. 
{I}10_{/}Il mare lo colloc\u00f2 
dal lato destro ad 
oriente verso 
mezzogiorno.
{I}11_{/}Curam fece le 
caldaie, le palette e le 
bacinelle. Egli termin\u00f2 
l'opera che doveva 
eseguire nel tempio di 
Dio per il re Salomone: 
{I}12_{/}le due colonne, i 
due globi dei capitelli 
posti in cima alle 
colonne, i due intrecci 
destinati a coprire i due 
globi dei capitelli posti 
in cima alle colonne, 
{I}13_{/}le quattrocento 
melagrane per i due 
intrecci, due file di 
melagrane per ciascun 
intreccio per coprire i 
due globi dei capitelli 
posti in cima alle 
colonne, {I}14_{/}le dieci 
basi e le dieci conche 
sulle basi, {I}15_{/}un mare 
e sotto di esso dodici 
buoi, {I}16_{/}le pentole, le 
palette, le bacinelle e 
tutti gli oggetti 
accessori che Curam-Abi 
fece di bronzo lucente 
per il re Salomone, per 
il tempio del Signore. 
{I}17_{/}Il re li fece 
fondere nella regione del 
Giordano, al guado di 
Adam, tra Succot e 
Zereda. {I}18_{/}Salomone 
fece tutti questi oggetti 
in grande quantit\u00e0, 
giacch\u00e9 non veniva 
calcolato il peso del 
bronzo.
{I}19_{/}Salomone fece 
preparare tutti gli 
oggetti destinati alla 
casa di Dio, l'altare 
d'oro, le tavole su cui 
si ponevano i pani 
dell'offerta, {I}20_{/}i 
candelabri e le loro 
lampade, tutto in oro 
fino, da accendersi, 
secondo quanto \u00e8 
prescritto, davanti alla 
cella; {I}21_{/}i fiori, le 
lampade, gli smoccolatoi 
d'oro, di quello 
purissimo, {I}22_{/}i 
coltelli, le bacinelle 
per l'aspersione, le 
coppe e i bracieri di oro 
fino. Quanto agli 
ingressi del tempio, 
tanto le porte interne 
che mettevano nel santo 
dei santi, quanto le 
porte del tempio che 
mettevano nella navata 
erano d'oro.
{1}5{/}

TRASPORTO DELL'ARCA{/}

{I}1_{/}Cos\u00ec fu compiuto 
tutto il lavoro che 
Salomone fece eseguire 
per il tempio del 
Signore. Allora Salomone 
vi introdusse gli oggetti 
consacrati da Davide, suo 
padre, mentre l'argento, 
l'oro e ogni 
suppellettile li deposit\u00f2 
nel tesoro del tempio di 
Dio. {I}2_{/}Allora Salomone 
convoc\u00f2 in Gerusalemme 
gli anziani d'Israele, 
tutti i capi delle trib\u00f9 
e i pr\u00ecncipi delle 
famiglie israelite per 
trasportare l'arca 
dell'alleanza del Signore 
dalla Citt\u00e0 di Davide, 
cio\u00e8 da Sion. {I}3_{/}Si 
radunarono presso il re 
tutti gli uomini 
d'Israele per la festa 
che cade nel settimo 
mese. {I}4_{/}Giunti tutti 
gli anziani d'Israele, i 
leviti sollevarono 
l'arca. {I}5_{/}Portarono su 
l'arca, la tenda del 
convegno e tutti gli 
oggetti sacri che erano 
nella tenda. Li 
trasportarono i sacerdoti 
leviti. {I}6_{/}Il re 
Salomone e tutta 
l'assemblea d'Israele, 
convenuta presso di lui 
davanti all'arca, 
immolarono pecore e buoi, 
in numero tale da non 
potersi n\u00e9 contare n\u00e9 
calcolare. {I}7_{/}I 
sacerdoti introdussero 
l'arca dell'alleanza del 
Signore nel suo posto, 
nella cella del tempio, 
nel santo dei santi, 
sotto le ali dei 
cherubini. {I}8_{/}I 
cherubini infatti 
stendevano le due ali sul 
luogo dell'arca e 
coprivano l'arca e le sue 
stanghe dall'alto. {I}9_{/}Le 
stanghe poi erano cos\u00ec 
lunghe che le loro 
estremit\u00e0 erano visibili 
dal santo di fronte alla 
cella, ma non erano 
visibili dal di fuori; 
esse sono rimaste l\u00ec fino 
ad oggi. {I}10_{/}Nell'arca 
non c'era nulla 
all'infuori delle due 
tavole che Mos\u00e8 aveva 
dato sull'Oreb, le tavole 
dell'alleanza, che il 
Signore aveva concluso 
con gl'Israeliti quando 
uscirono dall'Egitto. 
{I}11_{/}Poi i sacerdoti 
uscirono dal santo. Tutti 
i sacerdoti che vi si 
trovavano si erano 
santificati senza 
osservare l'ordine delle 
classi. {I}12_{/}Mentre i 
leviti cantori al 
completo, Asaf, Eman, 
Idutun, con i loro figli 
e i loro fratelli 
rivestiti di bisso, 
stavano ad oriente 
dell'altare suonando 
cembali, arpe e cetre, 
centoventi sacerdoti 
insieme a loro suonavano 
le trombe. {I}13_{/}Quando 
tutti insieme, 
trombettieri e cantori, 
fecero udire la loro voce 
all'unisono per lodare e 
celebrare il Signore, 
quando alzarono la voce 
al suono delle trombe, 
dei cembali e di altri 
strumenti musicali 
lodando il Signore, 
\u00abperch\u00e9 \u00e8 buono, perch\u00e9 
eternamente dura il suo 
amore\u00bb, allora il tempio 
si riemp\u00ec di una nube, 
della gloria del Signore, 
{I}14_{/}cos\u00ec che i sacerdoti 
non poterono rimanere nel 
loro servizio a causa 
della nube, giacch\u00e9 la 
gloria del Signore aveva 
riempito il tempio di 
Dio.
{1}6{/}

PREGHIERA DEL RE{/}

{I}1_{/}Allora Salomone 
disse:
\u00abIl Signore ha deciso di 
abitare nella nube.
{I}2_{/}Io ti ho costruito 
una dimora sublime,
un luogo ove tu possa 
abitare in eterno\u00bb.
{I}3_{/}Il re si volse e 
benedisse tutta 
l'assemblea d'Israele, 
mentre tutta l'assemblea 
d'Israele stava in piedi.
{I}4_{/}Disse: \u00abBenedetto sia 
il Signore, Dio 
d'Israele, che con la sua 
potenza ha compiuto 
quanto con la sua bocca 
ha promesso a Davide, 
padre mio: {I}5_{/}"Dal 
giorno in cui feci uscire 
il mio popolo dal paese 
d'Egitto, non ho scelto 
alcuna citt\u00e0 fra tutte le 
trib\u00f9 d'Israele perch\u00e9 si 
edificasse un tempio in 
cui abitasse il mio nome 
e non ho scelto nessuno 
perch\u00e9 diventasse capo 
del mio popolo d'Israele, 
{I}6_{/}ma ho scelto 
Gerusalemme perch\u00e9 vi 
abitasse il mio nome e ho 
scelto Davide perch\u00e9 
governi il mio popolo 
d'Israele". {I}7_{/}Ora 
Davide, mio padre, aveva 
in animo di edificare un 
tempio al nome del 
Signore, Dio d'Israele, 
{I}8_{/}ma il Signore disse a 
Davide, padre mio: "Hai 
avuto in animo di 
edificare un tempio al 
mio nome, hai fatto bene 
ad avere questa 
intenzione; {I}9_{/}ma non 
sarai tu a edificare il 
tempio, bens\u00ec il figlio 
tuo, che uscir\u00e0 dai tuoi 
lombi; sar\u00e0 lui che 
edificher\u00e0 un tempio al 
mio nome". {I}10_{/}Il 
Signore ha pertanto 
attuato la promessa che 
aveva fatto; io sono 
succeduto a Davide, mio 
padre, mi sono seduto sul 
trono d'Israele, come 
aveva preannunciato il 
Signore, e ho edificato 
il tempio al nome del 
Signore, Dio d'Israele. 
{I}11_{/}Ivi ho collocato 
l'arca, dove \u00e8 l'alleanza 
che il Signore ha 
concluso con gli 
Israeliti\u00bb.
{I}12_{/}Poi, stando davanti 
all'altare del Signore al 
cospetto di tutta 
l'assemblea d'Israele, 
distese le mani. 
{I}13_{/}Salomone infatti 
aveva eretto una tribuna 
di bronzo e l'aveva posta 
in mezzo al cortile. Era 
lunga cinque cubiti, 
larga cinque e alta tre. 
Egli sal\u00ec sopra di essa 
e, inginocchiatosi al 
cospetto di tutta 
l'assemblea d'Israele, 
stese le mani verso il 
cielo {I}14_{/}e disse: 
\u00abSignore, Dio d'Israele, 
non c'\u00e8 nessun Dio come 
te n\u00e9 in cielo n\u00e9 sulla 
terra. Tu mantieni 
l'alleanza e la 
benevolenza verso i tuoi 
servi che camminano al 
tuo cospetto con tutto il 
cuore. {I}15_{/}Tu hai 
mantenuto riguardo al tuo 
servo Davide, mio padre, 
ci\u00f2 che gli avevi 
promesso; quanto avevi 
promesso con la bocca 
l'hai adempiuto con la 
tua potenza come si vede 
oggi. {I}16_{/}E ora, 
Signore, Dio d'Israele, 
mantieni riguardo al tuo 
servo Davide, mio padre, 
quanto gli hai promesso 
dicendo: "Non ti mancher\u00e0 
mai un discendente che 
stia al mio cospetto e 
sieda sul trono 
d'Israele, purch\u00e9 i tuoi 
figli conservino la loro 
via camminando secondo la 
mia legge, come tu hai 
fatto al mio cospetto". 
{I}17_{/}Ora dunque, Signore, 
Dio d'Israele, si adempia 
la parola che hai rivolto 
al tuo servo Davide!
{I}18_{/}Ma \u00e8 proprio vero 
che Dio abita con gli 
uomini sulla terra? Ecco, 
i cieli e i cieli dei 
cieli non ti possono 
contenere, quanto meno 
questa casa che ho 
edificato! {I}19_{/}Volgiti, 
tuttavia, o Signore, mio 
Dio, alla preghiera del 
tuo servo e alla sua 
supplica; ascolta il 
grido e la preghiera che 
il tuo servo innalza al 
tuo cospetto. {I}20_{/}Siano 
i tuoi occhi aperti verso 
questa casa giorno e 
notte, verso il luogo in 
cui hai detto di voler 
porre il tuo nome per 
ascoltare la preghiera 
che il tuo servo ti 
rivolge in questo luogo. 
{I}21_{/}Ascolta le suppliche 
del tuo servo e del tuo 
popolo Israele, quando 
pregheranno in questo 
luogo! Tu ascolta dal 
luogo della tua dimora, 
dal cielo, ascolta e 
perdona!
{I}22_{/}Se qualcuno pecca 
contro il suo prossimo e 
gli viene imposto un 
giuramento di maledizione 
e questi si presenta a 
giurare davanti al tuo 
altare, in questo tempio, 
{I}23_{/}tu ascoltalo dal 
cielo e agisci; fa' 
giustizia tra i tuoi 
servi, ripaga il 
colpevole facendo 
ricadere sul suo capo la 
sua condotta e dichiara 
innocente il giusto 
trattandolo secondo la 
sua giustizia.
{I}24_{/}Quando il tuo popolo 
Israele sar\u00e0 sconfitto 
dal nemico per aver 
peccato contro di te, se 
si converte, loda il tuo 
nome, prega e supplica al 
tuo cospetto in questo 
tempio, {I}25_{/}tu ascolta 
dal cielo, perdona il 
peccato del tuo popolo 
Israele e fallo ritornare 
nel paese che desti loro 
e ai loro padri.
{I}26_{/}Quando si chiuder\u00e0 
il cielo e non vi sar\u00e0 
pioggia, perch\u00e9 hanno 
peccato contro di te, se 
ti pregano in questo 
luogo e lodano il tuo 
nome, si ravvedono dal 
loro peccato, perch\u00e9 tu 
li hai umiliati, {I}27_{/}tu 
ascolta dal cielo e 
perdona il peccato dei 
tuoi servi e del tuo 
popolo Israele, 
insegnando loro la strada 
buona per la quale 
camminare, concedi la 
pioggia alla tua terra, 
che hai dato in eredit\u00e0 
al tuo popolo.
{I}28_{/}Quando nel paese vi 
sar\u00e0 carestia, quando vi 
sar\u00e0 peste, siccit\u00e0 o 
ruggine, cavallette o 
bruchi, quando il nemico 
stringer\u00e0 d'assedio il 
tuo popolo in una delle 
sue porte, in ogni 
calamit\u00e0 e in ogni 
epidemia, {I}29_{/}ogni 
preghiera, ogni supplica 
che qualsiasi individuo e 
tutto il tuo popolo 
Israele far\u00e0, dopo aver 
fatto l'esperienza del 
castigo e del dolore, 
stendendo le mani verso 
questo tempio, {I}30_{/}tu 
ascolta dal cielo, luogo 
della tua dimora, perdona 
e ricompensa ognuno 
secondo la sua condotta, 
tu che ne conosci il 
cuore, poich\u00e9 tu solo 
conosci il cuore dei 
figli degli uomini. 
{I}31_{/}Fa' s\u00ec che ti temano 
e camminino nelle tue vie 
durante tutti i giorni 
della loro vita sulla 
faccia della terra che 
hai dato ai nostri padri.
{I}32_{/}Anche lo straniero 
che non appartiene al tuo 
popolo Israele, se viene 
da un paese lontano a 
causa del tuo grande 
nome, della tua mano 
potente e del tuo braccio 
spiegato, se viene a 
pregare in questo tempio, 
{I}33_{/}tu ascolta dal 
cielo, dal luogo della 
tua dimora e fa' secondo 
tutto quello che ti 
chieder\u00e0 lo straniero, 
perch\u00e9 tutti i popoli 
della terra riconoscano 
il tuo nome, ti temano 
come il tuo popolo 
Israele e sappiano che il 
tuo nome \u00e8 stato invocato 
su questo tempio che io 
ho edificato.
{I}34_{/}Quando il tuo popolo 
uscir\u00e0 in guerra contro i 
suoi nemici seguendo la 
via sulla quale lo avrai 
diretto, se ti pregano 
rivolti verso questa 
citt\u00e0 che hai scelto e 
verso il tempio che ho 
edificato al tuo nome, 
{I}35_{/}ascolta dal cielo la 
loro preghiera e la loro 
supplica e fa' loro 
giustizia. {I}36_{/}Quando 
peccheranno contro di te, 
poich\u00e9 non c'\u00e8 nessuno 
che non pecchi, e tu, 
adirato contro di loro, 
li consegnerai al nemico 
e i loro conquistatori li 
deporteranno in un paese 
lontano o vicino, {I}37_{/}se 
nel paese in cui saranno 
stati deportati rientrano 
in se stessi, si 
convertono e ti 
supplicano nel paese 
della loro prigionia 
dicendo: "Abbiamo 
peccato, abbiamo agito 
iniquamente, abbiamo 
commesso empiet\u00e0", 
{I}38_{/}se dunque si 
convertono a te con tutto 
il loro cuore e con tutta 
la loro anima nel paese 
della loro prigionia nel 
quale li avranno 
deportati, e ti 
supplicano rivolti verso 
la loro terra che tu hai 
dato ai loro padri, verso 
la citt\u00e0 che hai scelto e 
il tempio che ho 
edificato al tuo nome, 
{I}39_{/}ascolta dal cielo, 
dal luogo della tua 
dimora la loro preghiera 
e le loro suppliche, 
rendi loro giustizia e 
perdona il tuo popolo che 
ha peccato contro di te.
{I}40_{/}Ora, o Dio mio, 
siano i tuoi occhi aperti 
e le tue orecchie intente 
alla preghiera innalzata 
in questo luogo.
{I}41_{/}Ora, l\u00e8vati, o 
Signore Dio,
verso il luogo del tuo 
riposo,
tu e l'arca della tua 
potenza.
I tuoi sacerdoti, o 
Signore Dio, si rivestano 
di salvezza e i tuoi 
fedeli esultino nel bene! 
{I}42_{/}Signore Dio, non 
respingere la faccia del 
tuo consacrato, ricordati 
i favori concessi a 
Davide tuo servo\u00bb.
{1}7{/}

LA FESTA DELLA 
DEDICAZIONE{/}

{I}1_{/}Quando Salomone ebbe 
finito di pregare, dal 
cielo cadde il fuoco che 
consum\u00f2 l'olocausto e i 
sacrifici, mentre la 
Gloria del Signore riemp\u00ec 
il tempio. {I}2_{/}I 
sacerdoti non potevano 
entrare nel tempio del 
Signore, perch\u00e9 la Gloria 
del Signore aveva 
riempito il tempio. 
{I}3_{/}Tutti gl'Israeliti, 
quando videro discendere 
il fuoco e la Gloria del 
Signore posarsi sul 
tempio, si prostrarono 
con la faccia a terra, 
sul pavimento, adorarono 
e lodarono il Signore, 
\u00abperch\u00e9 eterna \u00e8 la sua 
bont\u00e0\u00bb. {I}4_{/}Il re e tutto 
il popolo offrirono 
sacrifici al cospetto del 
Signore.
{I}5_{/}Il re Salomone offr\u00ec 
in sacrificio 
ventiduemila buoi e 
centoventimila pecore; 
cos\u00ec il re e tutto il 
popolo dedicarono il 
tempio di Dio. {I}6_{/}I 
sacerdoti si tenevano ai 
loro posti, mentre i 
leviti con gli strumenti 
di musica sacra, fatti 
dal re Davide, lodavano 
il Signore, \u00abperch\u00e9 
eterna \u00e8 la sua bont\u00e0\u00bb. 
Cos\u00ec Davide inneggiava 
per mezzo loro. I 
sacerdoti suonavano le 
trombe di fronte ad essi, 
mentre tutti gl'Israeliti 
stavano in piedi.
{I}7_{/}Salomone consacr\u00f2 il 
cortile interno di fronte 
al tempio del Signore; 
ivi infatti egli offr\u00ec 
gli olocausti e il grasso 
dei sacrifici pacifici, 
perch\u00e9 l'altare di bronzo 
eretto da Salomone non 
poteva contenere gli 
olocausti, le oblazioni e 
i grassi. {I}8_{/}In quel 
tempo Salomone celebr\u00f2 la 
festa per sette giorni, 
insieme a tutto Israele, 
un'assemblea imponente 
convenuta dall'ingresso 
di Camat fino al torrente 
d'Egitto. {I}9_{/}All'ottavo 
giorno si tenne 
un'assemblea solenne, 
perch\u00e9 la dedicazione 
dell'altare era durata 
sette giorni e anche la 
festa era durata sette 
giorni. {I}10_{/}Nel 
ventitreesimo giorno del 
settimo mese Salomone 
rinvi\u00f2 il popolo nelle 
sue tende, giulivo e 
soddisfatto nel cuore per 
il bene che il Signore 
aveva concesso a Davide, 
a Salomone e a Israele, 
suo popolo.
NUOVA APPARIZIONE DEL 
SIGNORE{/}

{I}11_{/}Salomone termin\u00f2 il 
tempio del Signore ed il 
palazzo reale riuscendo 
ad attuare tutto ci\u00f2 che 
aveva in mente di fare 
nel tempio del Signore e 
nel suo palazzo. 
{I}12_{/}Allora il Signore 
apparve a Salomone di 
notte e gli disse: \u00abHo 
esaudito la tua preghiera 
e mi sono scelto questo 
luogo come casa di 
sacrifici. {I}13_{/}Se 
chiuder\u00f2 il cielo e non 
vi sar\u00e0 pioggia, se 
ordiner\u00f2 alle cavallette 
di divorare il paese, se 
invier\u00f2 la peste fra il 
mio popolo, {I}14_{/}se il 
mio popolo, sul quale \u00e8 
stato invocato il mio 
nome, si umilia, prega e 
ricerca il mio volto e si 
converte dalle sue vie 
malvagie, io ascolter\u00f2 
dal cielo, perdoner\u00f2 il 
suo peccato e risaner\u00f2 la 
sua campagna. {I}15_{/}Ora i 
miei occhi saranno aperti 
e le mie orecchie intente 
alla preghiera fatta in 
questo luogo. {I}16_{/}Ormai 
ho scelto e ho 
santificato questo 
tempio, perch\u00e9 il mio 
nome vi rimanga per 
sempre. I miei occhi e il 
mio cuore saranno l\u00ec per 
sempre. {I}17_{/}Quanto a te, 
se camminerai al mio 
cospetto, come ha 
camminato Davide, tuo 
padre, facendo tutto ci\u00f2 
che ti ho comandato e 
osservando i miei 
precetti e i miei 
decreti, {I}18_{/}render\u00f2 
stabile il trono del tuo 
regno secondo quanto ho 
stabilito con Davide, tuo 
padre, dicendo: "Non ti 
mancher\u00e0 un discendente 
che domini su Israele". 
{I}19_{/}Ma se voi vi 
volgerete indietro, 
abbandonerete i miei 
precetti e i miei 
comandamenti che vi ho 
proposto, e andrete a 
servire gli d\u00e8i stranieri 
e vi prostrerete davanti 
ad essi, {I}20_{/}vi 
sterminer\u00f2 dalla mia 
terra che vi ho dato e 
rigetter\u00f2 dal mio 
cospetto questo tempio 
che ho consacrato al mio 
nome e lo far\u00f2 diventare 
una favola e un oggetto 
di scherno fra tutti i 
popoli. {I}21_{/}Quanto a 
questo tempio, gi\u00e0 cos\u00ec 
eccelso, chiunque passer\u00e0 
accanto rimarr\u00e0 stupito e 
dir\u00e0: "Perch\u00e9 il Signore 
ha agito cos\u00ec con questo 
paese e con questo 
tempio?". {I}22_{/}Si 
risponder\u00e0: "Perch\u00e9 hanno 
abbandonato il Signore, 
il Dio dei loro padri, 
che li ha fatti uscire 
dal paese d'Egitto, e 
hanno aderito a d\u00e8i 
stranieri, prostrandosi 
davanti a loro e 
servendoli. Per questo 
egli ha fatto venire su 
di loro tutta questa 
sventura"\u00bb.
{1}8{/}

LE PIAZZEFORTI{/}

{I}1_{/}Trascorsi vent'anni 
durante i quali aveva 
edificato il tempio del 
Signore ed il proprio 
palazzo, {I}2_{/}Salomone 
ricostru\u00ec le citt\u00e0 che 
Curam gli aveva dato e vi 
stabil\u00ec gli Israeliti. 
{I}3_{/}Salomone marci\u00f2 
contro Camat di Zoba e la 
conquist\u00f2. {I}4_{/}Ricostru\u00ec 
Palmira nel deserto e 
tutte le citt\u00e0 di 
rifornimento che aveva 
edificato nella regione 
di Camat. {I}5_{/}Riedific\u00f2 
Bet-Or\u00f2n superiore e Bet-
Or\u00f2n inferiore, citt\u00e0 
fortificate con mura, 
porte e catenacci, 
{I}6_{/}inoltre Baalat e 
tutte le citt\u00e0 di 
rifornimento che erano di 
sua propriet\u00e0, poi tutte 
le citt\u00e0 dei carri e 
della cavalleria, insomma 
tutto quanto gli sembr\u00f2 
bene di costruire a 
Gerusalemme, nel Libano e 
in tutto il territorio 
sottomesso al suo 
dominio.
{I}7_{/}Tutti quelli che 
rimanevano degli Hittiti, 
degli Amorrei, dei 
Perizziti, degli Evei e 
dei Gebusei, che non 
erano Israeliti, {I}8_{/}cio\u00e8 
i loro discendenti che 
erano rimasti dopo di 
loro nel paese, non 
essendo stati sterminati 
dagl'Israeliti, Salomone 
li sottopose ai lavori 
forzati come avviene 
ancor oggi. {I}9_{/}Ma tra i 
figli d'Israele Salomone 
non impieg\u00f2 nessuno come 
schiavo per il lavoro, 
perch\u00e9 questi erano 
guerrieri, capi dei suoi 
scudieri, capi dei suoi 
carri e della sua 
cavalleria. {I}10_{/}Questi 
capi di prefetti del re 
Salomone erano 
duecentocinquanta; essi 
sorvegliavano il popolo.
RELIGIONE DEL SOVRANO{/}

{I}11_{/}Salomone trasfer\u00ec la 
figlia del faraone dalla 
Citt\u00e0 di Davide alla casa 
che aveva costruito per 
lei, perch\u00e9 pensava: \u00abNon 
deve abitare una mia 
donna nella casa di 
Davide, re d'Israele, 
poich\u00e9 \u00e8 sacro ogni luogo 
in cui \u00e8 venuta a posarsi 
l'arca del Signore\u00bb. 
{I}12_{/}Allora Salomone 
offr\u00ec olocausti al 
Signore sull'altare del 
Signore che aveva 
edificato di fronte al 
vestibolo. {I}13_{/}Offr\u00ec 
olocausti secondo 
l'ordinamento quotidiano, 
seguendo il comando di 
Mos\u00e8, nei sabati, nei 
noviluni e nelle tre 
feste annuali, cio\u00e8 nella 
festa degli Azzimi, nella 
festa delle Settimane e 
nella festa delle 
Capanne. {I}14_{/}Dispose poi 
secondo l'ordinamento di 
Davide, suo padre, le 
classi dei sacerdoti per 
il loro servizio e i 
leviti nelle loro 
funzioni di lodare Dio e 
officiare in presenza dei 
sacerdoti giorno per 
giorno; dispose 
ugualmente i portieri 
secondo le loro classi a 
ogni singola porta, 
perch\u00e9 cos\u00ec aveva 
comandato Davide, uomo di 
Dio. {I}15_{/}Non ci si 
allontan\u00f2 in nulla dalle 
disposizioni del re 
riguardo ai sacerdoti e 
ai leviti e nemmeno in 
ci\u00f2 che concerne i 
tesori. {I}16_{/}Cos\u00ec fu 
condotta a termine tutta 
l'opera di Salomone, dal 
giorno in cui fu fondato 
il tempio del Signore 
fino al suo definitivo 
compimento.
LA FLOTTA{/}

{I}17_{/}Allora Salomone si 
rec\u00f2 ad Ezion-Gheber e ad 
Elat sulla riva del mare, 
nel paese di Edom. 
{I}18_{/}Curam per mezzo dei 
suoi marinai gli invi\u00f2 
navi e uomini esperti del 
mare. Questi, insieme con 
i marinai di Salomone, 
andarono a Ofir e vi 
presero 
quattrocentocinquanta 
talenti d'oro e li 
portarono al re Salomone.
{1}9{/}

VISITA DELLA REGINA DI 
SABA{/}

{I}1_{/}Ora la regina di 
Saba, udita la fama di 
Salomone, venne a 
Gerusalemme per mettere 
alla prova Salomone con 
enigmi, con un seguito 
numerosissimo, con 
cammelli carichi di 
aromi, di oro in gran 
quantit\u00e0 e di pietre 
preziose. Presentatasi a 
Salomone, parl\u00f2 con lui 
di tutto ci\u00f2 che le stava 
a cuore. {I}2_{/}Salomone 
rispose a tutte le sue 
questioni e nessuna 
rimase occulta a Salomone 
in modo da non 
potergliela spiegare. 
{I}3_{/}Quando la regina di 
Saba vide la sapienza di 
Salomone, il palazzo che 
aveva costruito, {I}4_{/}le 
pietanze della sua mensa, 
la dimora dei suoi servi, 
la tenuta dei suoi 
ministri e le loro 
divise, i suoi coppieri e 
le loro vesti e gli 
olocausti che offriva nel 
tempio del Signore, rest\u00f2 
senza respiro. {I}5_{/}Disse 
al re: \u00abEra dunque vero 
ci\u00f2 che avevo sentito 
nella mia terra circa le 
tue imprese e la tua 
sapienza. {I}6_{/}Non volli 
credere a ci\u00f2 che si 
diceva, finch\u00e9 non sono 
giunta qui e i miei occhi 
hanno visto; orbene, non 
mi fu riferita neppure la 
met\u00e0 della grandezza 
della tua sapienza; tu 
superi la fama di cui 
avevo sentito parlare. 
{I}7_{/}Beati i tuoi uomini e 
beati questi tuoi servi, 
che stanno continuamente 
alla tua presenza e 
ascoltano la tua 
sapienza. {I}8_{/}Sia 
benedetto il Signore, tuo 
Dio, che si \u00e8 compiaciuto 
in te e ti ha posto sul 
suo trono come re per il 
Signore, tuo Dio. Il tuo 
Dio ama Israele e vuole 
che resti per sempre, per 
questo ti ha posto quale 
re sopra di loro per 
esercitare il diritto e 
la giustizia\u00bb. {I}9_{/}Indi 
ella fece dono al re di 
centoventi talenti d'oro, 
aromi in grande quantit\u00e0 
e pietre preziose. Non ci 
furono mai aromi come 
quelli che la regina di 
Saba diede al re 
Salomone.
{I}10_{/}I servi di Curam e i 
servi di Salomone, che 
avevano trasportato oro 
da Ofir, portarono 
legname di sandalo e 
pietre preziose. {I}11_{/}Col 
legname di sandalo il re 
fece le scale per il 
tempio del Signore e per 
il palazzo reale, inoltre 
cetre e arpe per i 
cantori; nel paese di 
Giuda non si era visto 
prima nulla di simile.
{I}12_{/}Il re Salomone diede 
alla regina di Saba tutto 
ci\u00f2 che desider\u00f2 e 
chiese, oltre 
all'equivalente di quanto 
ella aveva portato al re. 
Quindi se ne ritorn\u00f2 nel 
suo paese, lei e i suoi 
servitori.
RICCHEZZA E SAPIENZA{/}

{I}13_{/}Il peso dell'oro che 
giungeva a Salomone in un 
solo anno era di 
seicentosessantasei 
talenti d'oro, {I}14_{/}senza 
tener conto dei 
contributi dei 
trafficanti e dei 
commercianti. Tutti i re 
dell'Arabia e i 
governatori del paese 
portavano oro e argento a 
Salomone. {I}15_{/}Il re 
Salomone fece fare 
duecento grandi scudi di 
oro battuto, per ognuno 
dei quali adoper\u00f2 
seicento sicli di oro, 
{I}16_{/}e trecento scudi 
minori di oro battuto, 
per ognuno dei quali 
adoper\u00f2 trecento sicli di 
oro. Il re li depose nel 
palazzo della foresta del 
Libano.
{I}17_{/}Il re fece anche un 
grande trono d'avorio, 
che ricopr\u00ec di oro puro. 
{I}18_{/}Il trono aveva sei 
gradini e uno sgabello 
d'oro, braccioli da una 
parte e dall'altra del 
sedile e due leoni che 
stavano a fianco dei 
braccioli. {I}19_{/}Dodici 
leoni stavano sui sei 
gradini, di qua e di l\u00e0. 
In nessun regno fu mai 
eseguito qualcosa di 
simile. {I}20_{/}Tutto il 
vasellame per bere 
appartenente al re 
Salomone era d'oro e 
tutta la suppellettile 
del palazzo della foresta 
del Libano era d'oro 
fino. Al tempo di 
Salomone l'argento non 
era stimato per niente. 
{I}21_{/}Il re infatti 
possedeva delle navi che 
andavano a Tarsis con i 
marinai di Curam. Ogni 
tre anni le navi da 
Tarsis ritornavano 
cariche d'oro, d'argento, 
d'avorio, di scimmie e di 
pavoni.
{I}22_{/}Il re Salomone 
super\u00f2 tutti i re della 
terra per ricchezza e 
sapienza. {I}23_{/}Tutti i re 
della terra desideravano 
essere ammessi alla 
presenza di Salomone per 
ascoltare la sapienza che 
Dio gli aveva posto nel 
cuore. {I}24_{/}Ognuno di 
essi, anno per anno, gli 
portava il proprio dono, 
oggetti d'argento e 
oggetti d'oro, vesti, 
armi, aromi, cavalli e 
muli. {I}25_{/}Salomone ebbe 
quattromila mute di 
cavalli e di carri e 
dodicimila cavalieri, che 
distribu\u00ec nelle citt\u00e0 dei 
carri e presso il re a 
Gerusalemme. {I}26_{/}Egli 
domin\u00f2 su tutti i re dal 
fiume (Eufrate) fino al 
paese dei Filistei e fino 
al confine dell'Egitto. 
{I}27_{/}Il re fece in modo 
che in Gerusalemme 
l'argento fosse come i 
sassi e i cedri come i 
sicomori cos\u00ec numerosi 
nella Sefela. {I}28_{/}Da 
Muzri e da tutti i paesi 
si importavano cavalli 
per Salomone.
MORTE DI SALOMONE{/}

{I}29_{/}Il resto delle gesta 
di Salomone, le prime e 
le ultime, non sono forse 
scritte negli Atti di 
Natan profeta e nella 
profezia di Achia di Silo 
e nelle Visioni del 
veggente Iddo riguardanti 
Geroboamo figlio di 
Neb\u00e0t? {I}30_{/}Salomone 
regn\u00f2 in Gerusalemme su 
tutto Israele per 
quarant'anni. {I}31_{/}Poi 
Salomone si addorment\u00f2 
con i suoi padri e fu 
sepolto nella Citt\u00e0 di 
Davide, suo padre. Al suo 
posto divenne re Roboamo, 
suo figlio.
I RE DI GIUDA FINO 
ALL'ESILIO{/}

{1}10{/}

SCISSIONE POLITICA E 
RELIGIOSA{/}

{I}1_{/}Roboamo si rec\u00f2 a 
Sichem, giacch\u00e9 tutto 
Israele era convenuto a 
Sichem per proclamarlo 
re. {I}2_{/}Appena lo seppe, 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, che stava in 
Egitto dove era fuggito 
lontano dal re Salomone, 
fece ritorno dall'Egitto. 
{I}3_{/}Lo mandarono a 
chiamare e Geroboamo 
arriv\u00f2 con tutto Israele. 
Allora parlarono a 
Roboamo in questo modo: 
{I}4_{/}\u00abTuo padre ha reso 
pesante il nostro giogo; 
tu ora alleggerisci la 
dura schiavit\u00f9 del padre 
tuo e il giogo pesante 
che impose sopra di noi e 
noi ti serviremo\u00bb. 
{I}5_{/}Egli rispose loro: 
\u00abRitornate da me fra tre 
giorni\u00bb. Il popolo se ne 
and\u00f2.
{I}6_{/}Il re Roboamo si 
consigli\u00f2 con gli anziani 
che erano stati al 
servizio di Salomone, suo 
padre, quand'era ancora 
in vita e domand\u00f2: \u00abCome 
mi consigliate di 
rispondere a questo 
popolo?\u00bb. {I}7_{/}Gli 
risposero: \u00abSe oggi ti 
dimostri benevolo verso 
questo popolo e darai 
loro soddisfazione 
rivolgendo loro parole 
gentili, essi saranno 
tuoi servi per sempre\u00bb. 
{I}8_{/}Ma egli ripudi\u00f2 il 
consiglio che gli anziani 
gli avevano suggerito e 
si consigli\u00f2 con i 
giovani che erano 
cresciuti con lui e 
stavano al suo servizio. 
{I}9_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abChe 
cosa mi consigliate di 
rispondere a questo 
popolo che mi ha parlato 
cos\u00ec: "Alleggerisci il 
giogo che tuo padre ha 
imposto sopra di noi"?\u00bb. 
{I}10_{/}I giovani che erano 
cresciuti con lui gli 
risposero: \u00abCos\u00ec dirai al 
popolo che si \u00e8 rivolto a 
te dicendo: "Il padre ha 
appesantito il nostro 
giogo, tu 
alleggeriscilo!". Cos\u00ec 
dirai loro: "Il mio 
mignolo \u00e8 pi\u00f9 grosso dei 
lombi di mio padre. 
{I}11_{/}Ora, se mio padre vi 
ha caricato di un giogo 
pesante, io lo render\u00f2 
ancora pi\u00f9 pesante. Mio 
padre vi castig\u00f2 con le 
sferze, io lo far\u00f2 con 
gli scorpioni!"\u00bb.
{I}12_{/}Geroboamo e tutto il 
popolo si presentarono a 
Roboamo il terzo giorno, 
come aveva prescritto il 
re dicendo: \u00abRitornate da 
me il terzo giorno\u00bb. 
{I}13_{/}Il re rispose loro 
duramente. Ripudiando il 
consiglio degli anziani, 
il re Roboamo {I}14_{/}parl\u00f2 
loro secondo il consiglio 
dei giovani: \u00abMio padre 
ha reso pesante il vostro 
giogo, io lo aggraver\u00f2. 
Mio padre vi castig\u00f2 con 
le sferze, io lo far\u00f2 con 
gli scorpioni\u00bb.
{I}15_{/}Il re non ascolt\u00f2 il 
popolo; ci\u00f2 avvenne per 
disposizione divina, 
affinch\u00e9 il Signore 
realizzasse la parola 
rivolta per mezzo di 
Achia, il silonita, a 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t. {I}16_{/}Tutto 
Israele, dato che il re 
non prestava loro 
ascolto, rispose al re:
\u00abQuale parte abbiamo noi 
con Davide?
Non abbiamo eredit\u00e0 col 
figlio di Iesse!
Ciascuno alle proprie 
tende, Israele!
Ora, provvedi alla tua 
casa, o Davide!\u00bb.
Tutto Israele se ne and\u00f2 
alle proprie tende. 
{I}17_{/}Roboamo regn\u00f2 solo 
sugl'Israeliti che 
abitavano nelle citt\u00e0 di 
Giuda. {I}18_{/}Il re Roboamo 
mand\u00f2 Adoram, preposto ai 
turni di lavoro, ma 
gl'Israeliti lo 
lapidarono ed egli mor\u00ec. 
Il re Roboamo si affrett\u00f2 
a salire sul carro per 
fuggire in Gerusalemme. 
{I}19_{/}Cos\u00ec Israele si 
ribell\u00f2 contro la casa di 
Davide fino al giorno 
d'oggi.
{1}11{/}

REGNO DI ROBOAMO{/}

{I}1_{/}Roboamo, giunto a 
Gerusalemme, convoc\u00f2 la 
stirpe di Giuda e di 
Beniamino, 
centottantamila guerrieri 
scelti, per muovere 
guerra contro Israele e 
cos\u00ec restituire il regno 
a Roboamo. {I}2_{/}Or la 
parola di Dio fu rivolta 
a Semaia, uomo di Dio: 
{I}3_{/}\u00abDi' a Roboamo, 
figlio di Salomone, re di 
Giuda, e a tutti gli 
Israeliti che risiedono 
in Giuda e Beniamino: 
{I}4_{/}"Cos\u00ec dice il 
Signore: Non salite a 
combattere contro i 
vostri fratelli; ritorni 
ognuno a casa sua, perch\u00e9 
sono io l'autore di 
questo fatto"\u00bb. 
Ascoltarono le parole del 
Signore e ritornarono 
indietro senza marciare 
contro Geroboamo.
{I}5_{/}Roboamo risiedette in 
Gerusalemme e trasform\u00f2 
in fortezze alcune citt\u00e0 
di Giuda. {I}6_{/}Ricostru\u00ec 
infatti Betlemme, Etam, 
Tekoa, {I}7_{/}Bet-Zur, Soco, 
Adullam, {I}8_{/}Gat, Maresa, 
Zif, {I}9_{/}Ador\u00e0im, Lachis, 
Azeka, {I}10_{/}Zor, Aialon 
ed Ebron; queste citt\u00e0 
fortificate si trovavano 
in Giuda e in Beniamino. 
{I}11_{/}Egli mun\u00ec queste 
fortezze, vi prepose 
comandanti e stabil\u00ec 
magazzini di viveri, di 
olio e di vino. {I}12_{/}In 
ogni citt\u00e0 deposit\u00f2 
grandi scudi e lance, 
rendendole estremamente 
potenti; Giuda e 
Beniamino appartennero a 
lui.
{I}13_{/}I sacerdoti e i 
leviti residenti in tutto 
Israele si riunirono da 
tutto il loro territorio 
presso di lui. {I}14_{/}I 
leviti, infatti, 
abbandonati i loro 
pascoli e le loro 
propriet\u00e0, si recarono in 
Giuda e a Gerusalemme, 
perch\u00e9 Geroboamo e i suoi 
figli li avevano esclusi 
dall'esercitare il 
sacerdozio del Signore. 
{I}15_{/}Egli invece si era 
costituito sacerdoti per 
le alture, per i satiri e 
per i vitelli che egli 
stesso aveva fabbricato. 
{I}16_{/}Dietro l'esempio dei 
leviti, quanti da tutte 
le trib\u00f9 d'Israele 
avevano deciso in cuor 
loro di ricercare il 
Signore, Dio d'Israele, 
si recarono a 
Gerusalemme, per offrire 
sacrifici al Signore, Dio 
dei loro padri. {I}17_{/}Cos\u00ec 
consolidarono il regno di 
Giuda e sostennero per 
tre anni Roboamo, figlio 
di Salomone, poich\u00e9 per 
tre anni si cammin\u00f2 
seguendo la via di Davide 
e di Salomone.
{I}18_{/}Roboamo si prese in 
moglie Macalat, figlia di 
Ierimot, figlio di 
Davide, e di Abiail 
figlia di Eliab, figlio 
di Iesse. {I}19_{/}Essa gli 
partor\u00ec i figli Ieus, 
Semaria e Zaam. {I}20_{/}Dopo 
di lei prese Maaca figlia 
di Assalonne, che gli 
partor\u00ec Abia, Attai, Ziza 
e Selomit. {I}21_{/}Roboamo 
am\u00f2 Maaca figlia di 
Assalonne pi\u00f9 di tutte le 
altre mogli e concubine; 
egli prese diciotto mogli 
e sessanta concubine e 
gener\u00f2 ventotto figli e 
sessanta figlie. 
{I}22_{/}Roboamo costitu\u00ec 
Abia, figlio di Maaca, 
capo, cio\u00e8 principe tra i 
suoi fratelli, perch\u00e9 
aveva stabilito di farlo 
re. {I}23_{/}Con accortezza 
egli dissemin\u00f2 tutti gli 
altri suoi figli nelle 
varie regioni di Giuda e 
di Beniamino e nelle 
varie citt\u00e0 fortificate; 
diede loro viveri in 
abbondanza e li provvide 
di molte mogli.
{1}12{/}

INCURSIONE DI SISACH{/}

{I}1_{/}Quando il regno fu 
consolidato ed egli 
divenne forte, Roboamo 
abbandon\u00f2 la legge del 
Signore e con lui tutto 
Israele. {I}2_{/}Nell'anno 
quinto del re Roboamo, 
Sisach, re d'Egitto, 
marci\u00f2 contro 
Gerusalemme, perch\u00e9 erano 
diventati infedeli al 
Signore. {I}3_{/}Egli aveva 
con s\u00e9 milleduecento 
carri e sessantamila 
cavalieri, non si poteva 
contare la moltitudine 
che era venuta con lui 
dall'Egitto: Libici, 
Succhei ed Etiopi. 
{I}4_{/}Dopo aver occupato le 
citt\u00e0 fortificate di 
Giuda, egli giunse fino a 
Gerusalemme. {I}5_{/}Allora 
il profeta Semaia si 
present\u00f2 a Roboamo e ai 
capi di Giuda che si 
erano radunati a 
Gerusalemme per paura di 
Sisach e disse loro: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore: 
Voi avete abbandonato me 
e io ho abbandonato voi 
nelle mani di Sisach\u00bb. 
{I}6_{/}Allora i capi 
d'Israele e il re si 
umiliarono e dissero: 
\u00abGiusto \u00e8 il Signore\u00bb. 
{I}7_{/}Quando il Signore 
vide che si erano 
umiliati, fu rivolta la 
parola del Signore a 
Semaia, in questi 
termini: \u00abSi sono 
umiliati; non li 
sterminer\u00f2, anzi tra 
breve conceder\u00f2 loro 
salvezza e la mia ira non 
si riverser\u00e0 su 
Gerusalemme per mezzo di 
Sisach. {I}8_{/}Tuttavia 
saranno a lui sottomessi 
e cos\u00ec faranno 
l'esperienza di che cosa 
sia servire a me e 
servire ai regni delle 
nazioni!\u00bb.
{I}9_{/}Sisach, re d'Egitto, 
sal\u00ec a Gerusalemme e 
prese i tesori del tempio 
del Signore e i tesori 
del palazzo reale; port\u00f2 
via tutto, persino gli 
scudi d'oro fatti fare da 
Salomone. {I}10_{/}Il re 
Roboamo li sostitu\u00ec con 
scudi di bronzo, 
affidandone la custodia 
ai comandanti delle 
guardie poste 
all'ingresso del palazzo 
reale. {I}11_{/}Ogni volta 
che il re si recava nel 
tempio del Signore, le 
guardie venivano a 
prenderli e poi li 
riportavano nella sala 
delle guardie. 
{I}12_{/}Poich\u00e9 Roboamo si 
era umiliato, la collera 
del Signore si distolse 
da lui e non lo distrusse 
completamente. Anzi, 
anche in Giuda vi fu 
qualche cosa di buono!
GIUDIZIO SU ROBOAMO{/}

{I}13_{/}Il re Roboamo si 
consolid\u00f2 in Gerusalemme 
e continu\u00f2 a regnare. 
Quando divenne re, 
Roboamo aveva quarantun 
anni; regn\u00f2 diciassette 
anni in Gerusalemme, 
citt\u00e0 che il Signore 
aveva scelto fra tutte le 
trib\u00f9 d'Israele per porre 
ivi il suo nome. Sua 
madre si chiamava Naama, 
l'ammonita. {I}14_{/}Egli 
fece il male, perch\u00e9 non 
consacr\u00f2 il suo cuore a 
ricercare il Signore.
{I}15_{/}Le gesta di Roboamo, 
le prime e le ultime, non 
sono forse descritte 
negli Atti del profeta 
Semaia e del veggente 
Iddo? Ci\u00f2 vale anche per 
la genealogia e le 
continue guerre tra 
Roboamo e Geroboamo. 
{I}16_{/}Roboamo si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto nella 
Citt\u00e0 di Davide. Al suo 
posto divenne re Abia, 
suo figlio.
{1}13{/}

REGNO DI ABIA{/}

{I}1_{/}Nell'anno 
diciottesimo del re 
Geroboamo, Abia divenne 
re di Giuda. {I}2_{/}Regn\u00f2 in 
Gerusalemme tre anni e il 
nome di sua madre era 
Maaca, figlia di Uri\u00e8l, 
da G\u00e0baa. Ci fu guerra 
tra Abia e Geroboamo. 
{I}3_{/}Abia intraprese la 
guerra con un esercito di 
valorosi guerrieri, 
quattrocentomila uomini 
scelti, mentre Geroboamo 
si schier\u00f2 a battaglia 
contro di lui con 
ottocentomila uomini 
scelti, valorosi 
combattenti. {I}4_{/}Stando 
sul monte di Semaraim, 
che si trova nella 
montagna di Efraim, Abia 
esclam\u00f2: \u00abAscoltatemi, 
Geroboamo e tutto 
Israele! {I}5_{/}Non sapete 
forse voi che il Signore, 
Dio d'Israele, diede per 
sempre a Davide il regno 
sopra Israele, a lui e ai 
suoi figli con 
un'alleanza 
indistruttibile? 
{I}6_{/}Geroboamo, invece, 
figlio di Neb\u00e0t, 
servitore di Salomone, 
figlio di Davide, \u00e8 
insorto e si \u00e8 ribellato 
contro il suo signore. 
{I}7_{/}Si sono radunati 
presso di lui uomini 
spensierati e perversi, 
che si fecero forti 
contro Roboamo, figlio di 
Salomone. Roboamo era un 
giovane di poca 
intelligenza e non seppe 
farsi forte di fronte a 
loro. {I}8_{/}Ora voi pensate 
di tener testa al regno 
del Signore, che \u00e8 nelle 
mani dei figli di Davide, 
perch\u00e9 voi siete una 
grande moltitudine e 
avete con voi i vitelli 
d'oro che Geroboamo vi ha 
costruito come vostro 
dio! {I}9_{/}Non avete voi 
forse scacciato i 
sacerdoti del Signore, 
figli di Aronne, e i 
leviti e non vi siete 
costituiti sacerdoti come 
i popoli degli altri 
paesi? Chiunque si 
presenta con un giovenco 
di armento o con sette 
montoni per ricevere 
l'investitura, diventa 
sacerdote di chi non \u00e8 
Dio. {I}10_{/}Quanto a noi, 
il Signore \u00e8 il nostro 
Dio; non l'abbiamo 
abbandonato; i sacerdoti 
che prestano servizio al 
Signore sono figli di 
Aronne, mentre per il 
ministero vi sono i 
leviti. {I}11_{/}Essi offrono 
al Signore ogni mattina e 
ogni sera olocausti, 
profumi d'incenso, i pani 
dell'offerta su una 
tavola pura, dispongono 
il candelabro d'oro con 
le sue lampade da 
accendersi ogni sera, 
perch\u00e9 noi osserviamo le 
prescrizioni del Signore, 
nostro Dio, mentre voi lo 
avete abbandonato. 
{I}12_{/}Ecco con noi, alla 
testa, c'\u00e8 Dio e i suoi 
sacerdoti e le trombe 
squillanti stanno per 
lanciare il grido di 
guerra contro di voi. 
Figli d'Israele, non fate 
la guerra contro il 
Signore, Dio dei vostri 
padri, perch\u00e9 non avrete 
successo!\u00bb.
{I}13_{/}Geroboamo li aggir\u00f2 
con un'imboscata per 
sorprenderli alle spalle. 
Le truppe stavano di 
fronte a Giuda, mentre 
gli imboscati erano alle 
spalle. {I}14_{/}Quando 
quelli di Giuda si 
voltarono, si accorsero 
di dover combattere di 
fronte e alle spalle. 
Allora essi gridarono al 
Signore e i sacerdoti 
suonarono le trombe. 
{I}15_{/}Gli uomini di Giuda 
lanciarono il grido di 
guerra, e mentre quelli 
di Giuda emettevano il 
grido di guerra, Dio 
colp\u00ec Geroboamo e tutto 
Israele di fronte ad Abia 
e a Giuda. 
{I}16_{/}Gl'Israeliti presero 
la fuga di fronte a Giuda 
e Dio li consegn\u00f2 nelle 
loro mani. {I}17_{/}Abia ed 
il suo esercito 
inflissero loro una grave 
sconfitta; 
cinquecentomila uomini 
scelti caddero morti fra 
gl'Israeliti. {I}18_{/}In 
quel tempo furono 
umiliati gl'Israeliti, 
mentre quelli di Giuda si 
rafforzarono, perch\u00e9 si 
erano appoggiati sul 
Signore, Dio dei loro 
padri.
{I}19_{/}Abia insegu\u00ec 
Geroboamo e gli tolse 
queste citt\u00e0: Betel con 
le sue dipendenze, Iesana 
con le sue dipendenze, 
Efron con le sue 
dipendenze. {I}20_{/}Durante 
la vita di Abia, 
Geroboamo non pot\u00e9 
riprendere forza; Dio lo 
colp\u00ec ed egli mor\u00ec. 
{I}21_{/}Abia, invece, si 
rafforz\u00f2; prese 
quattordici mogli e 
gener\u00f2 ventidue figli e 
sedici figlie. {I}22_{/}Il 
resto delle gesta di 
Abia, la sua condotta e 
le sue azioni sono 
descritte nelle memorie 
del profeta Iddo. 
{I}23_{/}Abia si addorment\u00f2 
con i suoi padri e fu 
sepolto nella Citt\u00e0 di 
Davide. Al suo posto 
divenne re Asa, suo 
figlio. Ai suoi tempi il 
paese fu tranquillo per 
dieci anni.
{1}14{/}

REGNO DI ASA{/}

{I}1_{/}Asa fece ci\u00f2 che \u00e8 
buono e giusto agli occhi 
del Signore, suo Dio. 
{I}2_{/}Rimosse gli altari 
stranieri e le alture, 
distrusse le stele e 
infranse i pali sacri. 
{I}3_{/}Ordin\u00f2 a Giuda di 
ricercare il Signore, Dio 
dei loro padri, e di 
mettere in pratica la 
legge e i comandamenti. 
{I}4_{/}Da tutte le citt\u00e0 di 
Giuda rimosse le alture e 
i cippi solari. Il regno 
godette tranquillit\u00e0 
sotto di lui. 
{I}5_{/}Ricostru\u00ec in Giuda le 
citt\u00e0 fortificate, poich\u00e9 
il paese era tranquillo e 
in quegli anni non si 
trovava in guerra, poich\u00e9 
il Signore gli aveva 
concesso quiete. {I}6_{/}Egli 
disse a Giuda: 
\u00abRiedificheremo queste 
citt\u00e0 circondandole di 
mura, di torri, porte e 
sbarre, mentre il paese \u00e8 
ancora a nostra 
disposizione, avendo noi 
ricercato il Signore, Dio 
nostro; l'abbiamo 
ricercato ed egli ci ha 
concesso pace tutto 
intorno\u00bb. Essi dunque 
riedificarono ed ebbero 
successo.
LA GUERRA ETIOPE{/}

{I}7_{/}Asa disponeva di un 
esercito di trecentomila 
uomini in Giuda che 
portavano il grande scudo 
e la lancia, e di 
duecentottantamila in 
Beniamino che portavano 
il piccolo scudo e 
tiravano l'arco. Tutti 
questi erano valorosi 
guerrieri. {I}8_{/}Contro di 
loro marci\u00f2 Zerach, 
l'etiope, con un esercito 
di un milione di uomini e 
con trecento carri e si 
spinse fino a Maresa. 
{I}9_{/}Asa gli and\u00f2 incontro 
e si schierarono in 
battaglia nella valle di 
Zefata, presso Maresa. 
{I}10_{/}Asa invoc\u00f2 il 
Signore, suo Dio: 
\u00abSignore, per te non c'\u00e8 
differenza tra il 
soccorrere un potente o 
uno privo di forza! 
Soccorrici, Signore, 
nostro Dio, perch\u00e9 noi ci 
appoggiamo su di te e nel 
tuo nome ci siamo mossi 
contro questa 
moltitudine; un uomo non 
prevalga sopra di 
te!\u00bb.{I}11_{/}Il Signore 
sconfisse gli Etiopi di 
fronte ad Asa e di fronte 
a Giuda e gli Etiopi si 
diedero alla fuga. 
{I}12_{/}Allora Asa e quanti 
erano con lui li 
inseguirono fino a 
Gherar. Degli Etiopi 
caddero tanti che non 
poterono pi\u00f9 riaversi, 
giacch\u00e9 furono fatti a 
pezzi di fronte al 
Signore e al suo 
esercito. I primi 
riportarono un 
abbondantissimo bottino. 
{I}13_{/}Poi conquistarono 
tutte le citt\u00e0 intorno a 
Gherar, perch\u00e9 su di esse 
era piombato il terrore 
del Signore. 
Saccheggiarono tutte le 
citt\u00e0, nelle quali c'era 
molto bottino. 
{I}14_{/}Assalirono anche le 
tende dov'era il 
bestiame, facendo razzie 
di pecore in grande 
quantit\u00e0 e di cammelli; 
indi fecero ritorno a 
Gerusalemme.
{1}15{/}

RIFORMA RELIGIOSA{/}

{I}1_{/}Lo spirito di Dio si 
pos\u00f2 su Azaria figlio di 
Obed, {I}2_{/}che usc\u00ec 
incontro ad Asa e gli 
disse: \u00abAscoltami, Asa, e 
voi tutti di Giuda e di 
Beniamino! Il Signore \u00e8 
con voi, se voi siete con 
lui, e se lo ricercherete 
egli si lascer\u00e0 trovare 
da voi; ma se voi lo 
abbandonerete egli vi 
abbandoner\u00e0. {I}3_{/}Per 
lungo tempo Israele \u00e8 
stato senza vero Dio, 
senza sacerdote che 
insegnasse e senza legge, 
{I}4_{/}finch\u00e9 nella sua 
angustia ritorn\u00f2 al 
Signore, Dio d'Israele, 
lo ricerc\u00f2 ed egli si 
fece trovare da lui. 
{I}5_{/}In quel tempo non 
c'era sicurezza per 
quelli che uscivano e 
quelli che entravano, 
perch\u00e9 grandi tumulti 
agitavano gli abitanti 
delle regioni. {I}6_{/}Una 
nazione si scontr\u00f2 contro 
un'altra, una citt\u00e0 
contro un'altra, perch\u00e9 
Dio li sconvolse con ogni 
genere di sventura. 
{I}7_{/}Ma voi siate forti, 
le vostre mani non si 
infiacchiscano, perch\u00e9 ci 
sar\u00e0 una ricompensa per 
le vostre azioni\u00bb.
{I}8_{/}Quando Asa ebbe udito 
queste parole e la 
profezia, si fece animo e 
rimosse le abominazioni 
idolatriche da tutto il 
territorio di Giuda e di 
Beniamino e dalle citt\u00e0 
che aveva conquistato 
sulle montagne di Efraim 
e rinnov\u00f2 l'altare del 
Signore, che si trovava 
di fronte al vestibolo 
del Signore. {I}9_{/}Inoltre 
radun\u00f2 tutto Giuda e 
Beniamino e quelli di 
Efraim, di Manasse e di 
Simeone che soggiornavano 
presso di loro; molti 
infatti erano passati a 
lui da Israele, vedendo 
che il Signore, suo Dio, 
era con lui. {I}10_{/}Si 
radunarono dunque a 
Gerusalemme nel terzo 
mese dell'anno 
decimoquinto del regno di 
Asa. {I}11_{/}In quel giorno 
furono sacrificati al 
Signore, dal bottino che 
avevano preso, settecento 
buoi e settemila pecore. 
{I}12_{/}Si obbligarono con 
un patto a cercare il 
Signore, Dio dei loro 
padri, con tutto il loro 
cuore e con tutta la loro 
anima. {I}13_{/}Chiunque non 
avesse ricercato il 
Signore, Dio d'Israele, 
sarebbe stato messo a 
morte, piccolo o grande, 
uomo o donna che fosse. 
{I}14_{/}Prestarono 
giuramento al Signore a 
gran voce, fra grida di 
gioia, squilli di trombe 
e di corni. {I}15_{/}Tutto 
Giuda si rallegr\u00f2 del 
giuramento, poich\u00e9 
avevano giurato con tutto 
il loro cuore e avevano 
ricercato il Signore con 
tutto il loro buon volere 
ed egli si era lasciato 
trovare da loro. Il 
Signore aveva concesso 
loro la tranquillit\u00e0 
tutt'intorno.
{I}16_{/}Persino Maaca, madre 
del re Asa, egli destitu\u00ec 
dalla dignit\u00e0 di Grande 
Signora, perch\u00e9 aveva 
costruito un orrore per 
Asera; Asa abbatt\u00e9 
l'orrore, lo frantum\u00f2 e 
lo bruci\u00f2 nel torrente 
Cedron. {I}17_{/}Ma le alture 
non furono eliminate da 
Israele, bench\u00e9 il cuore 
di Asa fosse integro per 
tutta la sua vita. 
{I}18_{/}Egli fece anche 
portare nel tempio di Dio 
i doni votivi del padre 
suo ed i propri doni 
votivi, argento, oro e 
vasellame. {I}19_{/}Non ci fu 
nessuna guerra fino 
all'anno trentacinquesimo 
del regno di Asa.
{1}16{/}

PREVARICAZIONE DI ASA{/}

{I}1_{/}Nell'anno 
trentaseiesimo del regno 
di Asa, Baasa, re 
d'Israele, mosse contro 
Giuda e costru\u00ec Rama, per 
impedire le comunicazioni 
con Asa, re di Giuda. 
{I}2_{/}Asa tir\u00f2 fuori dai 
tesori del tempio del 
Signore e del palazzo 
reale argento e oro e li 
mand\u00f2 a Ben-Ad\u00e0d, re di 
Aram, residente a Damasco 
con queste parole: 
{I}3_{/}\u00abVi sia alleanza tra 
me e te, come c'era tra 
il padre mio e il padre 
tuo. Ecco, ti mando 
argento e oro. Ors\u00f9, 
rompi la tua alleanza con 
Baasa, re d'Israele, in 
modo che si ritiri da 
me\u00bb. {I}4_{/}Ben-Ad\u00e0d diede 
retta al re Asa e mand\u00f2 
contro le citt\u00e0 d'Israele 
i capi delle sue forze 
armate, i quali colpirono 
Iion, Dan, Abel-Maim e 
tutti i magazzini delle 
citt\u00e0 di Neftali. {I}5_{/}Or 
quando Baasa ebbe udito 
ci\u00f2, desistette dal 
fortificare Rama e cess\u00f2 
la sua opera. {I}6_{/}Allora 
il re Asa convoc\u00f2 tutti 
quelli di Giuda, che 
asportarono le pietre e 
il legname coi quali 
Baasa stava fortificando 
Rama e con essi egli 
fortific\u00f2 Gheba e Mizp\u00e0.
{I}7_{/}In quel tempo il 
veggente Can\u00e0ni si rec\u00f2 
da Asa, re di Giuda, e 
gli disse: \u00abPoich\u00e9 ti sei 
appoggiato sul re di Aram 
e non sul Signore, tuo 
Dio, l'esercito del re di 
Aram \u00e8 sfuggito al tuo 
potere. {I}8_{/}Forse che gli 
Etiopi e i Libici non 
formavano un grande 
esercito con 
abbondantissimi carri e 
cavalieri? Eppure siccome 
tu ti sei appoggiato sul 
Signore, egli li ha 
consegnati in tuo potere. 
{I}9_{/}Difatti il Signore 
con i suoi occhi scruta 
tutta la terra, per 
mostrare la sua potenza 
verso quelli che hanno un 
cuore integro a suo 
riguardo. Ti sei 
comportato da stolto in 
questo, per cui d'ora 
innanzi avrai guerre\u00bb. 
{I}10_{/}Asa si sdegn\u00f2 contro 
il veggente e lo fece 
gettare in carcere, 
perch\u00e9 era adirato con 
lui per questa cosa. 
Inoltre Asa maltratt\u00f2 in 
quel tempo anche alcuni 
del popolo.
FINE DEL REGNO{/}

{I}11_{/}Ed ecco, le gesta di 
Asa, le prime come le 
ultime, sono descritte 
nel libro dei re di Giuda 
e d'Israele. 
{I}12_{/}Nell'anno 
trentanovesimo del suo 
regno Asa si ammal\u00f2 ai 
piedi, di una malattia 
estremamente grave. Ma 
neppure nella sua 
malattia egli ricerc\u00f2 il 
Signore, ma solamente i 
medici. {I}13_{/}Asa si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e mor\u00ec nell'anno 
quarantesimoprimo del suo 
regno. {I}14_{/}Lo 
seppellirono nel sepolcro 
che egli si era fatto 
scavare nella Citt\u00e0 di 
Davide. Fu deposto sopra 
un letto pieno di aromi e 
ogni sorta di profumi 
preparati secondo l'arte 
della profumeria; per lui 
ne bruciarono un'immensa 
quantit\u00e0.
{1}17{/}

PROSPERIT\u00c0 E PIET\u00c0 DI 
GIOSAFAT{/}

{I}1_{/}Al suo posto divenne 
re Giosafat, suo figlio, 
il quale consolid\u00f2 il 
potere su Israele. 
{I}2_{/}Egli stanzi\u00f2 truppe 
in tutte le citt\u00e0 
fortificate di Giuda e 
design\u00f2 governatori nel 
territorio di Giuda e 
nelle citt\u00e0 di Efraim, 
che suo padre Asa aveva 
occupato. {I}3_{/}Il Signore 
fu con Giosafat, perch\u00e9 
egli segu\u00ec la primitiva 
condotta di suo padre e 
non ricerc\u00f2 i Baal, 
{I}4_{/}ma ricerc\u00f2 il Dio del 
padre suo, osservando i 
suoi comandamenti, senza 
seguire il modo di agire 
d'Israele. {I}5_{/}Il Signore 
consolid\u00f2 il regno in suo 
potere e tutto Giuda 
portava offerte a 
Giosafat, che ebbe 
ricchezza e gloria in 
abbondanza. {I}6_{/}Il suo 
cuore si rafforz\u00f2 nelle 
vie del Signore e rimosse 
anche le alture e i pali 
sacri da Giuda.
{I}7_{/}Nel terzo anno del 
suo regno mand\u00f2 i suoi 
capi Ben-Cail, Abdia, 
Zaccaria, Netane\u00e8l, e 
Michea ad insegnare nelle 
citt\u00e0 di Giuda. {I}8_{/}Con 
essi c'erano i leviti 
Semaia, Natania, Zebadia, 
Asael, Semiraimot, 
Gionata, Adonia e Tobia 
con i sacerdoti Elisama e 
Ioram. {I}9_{/}Istruirono 
Giuda avendo con s\u00e9 il 
libro della legge del 
Signore; essi percorsero 
tutte le citt\u00e0 di Giuda 
istruendo il popolo.
{I}10_{/}Il terrore del 
Signore pervase tutti i 
regni delle regioni che 
circondavano Giuda, cos\u00ec 
che non mossero guerra a 
Giosafat. {I}11_{/}Tra i 
Filistei ci furono di 
quelli che portarono a 
Giosafat tributi e 
argento in dono; anche 
gli Arabi gli portarono 
bestiame minuto: 
settemilasettecento 
montoni e 
settemilasettecento 
capri.
{I}12_{/}Giosafat cresceva 
sempre pi\u00f9 in potenza; 
egli costru\u00ec in Giuda 
castelli e citt\u00e0 di 
approvvigionamento. 
{I}13_{/}Aveva a disposizione 
molta mano d'opera nelle 
citt\u00e0 di Giuda, e in 
Gerusalemme c'erano i 
guerrieri, uomini 
valorosi. {I}14_{/}Questo \u00e8 
il loro censimento 
secondo il casato: per 
Giuda i capi di migliaia 
erano Adna, il capo, e 
con lui trecentomila 
uomini valorosi; {I}15_{/}al 
suo fianco c'era 
Giovanni, il capo, e con 
lui duecentottantamila 
uomini. {I}16_{/}Al suo 
fianco c'era Amasia, 
figlio di Zicri, che si 
era votato al Signore, e 
con lui duecentomila 
uomini valorosi. {I}17_{/}Per 
Beniamino c'era Eliada, 
uomo valoroso, e con lui 
duecentomila uomini 
armati di arco e di 
scudo. {I}18_{/}Al suo fianco 
c'era Iozabad e con lui 
centottantamila uomini 
pronti per la guerra. 
{I}19_{/}Tutti questi erano 
al servizio del re, oltre 
a quelli che il re aveva 
stabilito nelle citt\u00e0 
fortificate in Giuda.
{1}18{/}

ALLEANZA CON ACAB{/}

{I}1_{/}Giosafat, avendo 
abbondanza di ricchezza e 
di gloria, si imparent\u00f2 
con Acab. {I}2_{/}Dopo alcuni 
anni scese da Acab in 
Samaria. Allora Acab 
immol\u00f2 per lui e per la 
gente del suo seguito 
pecore e buoi in 
quantit\u00e0, persuadendolo a 
marciare insieme contro 
Ramot di G\u00e0laad. 
{I}3_{/}Acab, re d'Israele, 
disse a Giosafat, re di 
Giuda: \u00abVerresti con me 
contro Ramot di G\u00e0laad?\u00bb. 
Gli rispose: \u00abSar\u00e0 di me 
come di te, del tuo 
popolo come del mio 
popolo; saremo con te 
nella battaglia\u00bb. 
{I}4_{/}Giosafat disse al re 
d'Israele: \u00abConsulta oggi 
stesso la parola del 
Signore\u00bb. {I}5_{/}Allora il 
re d'Israele radun\u00f2 i 
profeti, quattrocento 
uomini, e disse loro: 
\u00abDobbiamo marciare contro 
Ramot di G\u00e0laad per far 
guerra o vi debbo 
rinunciare?\u00bb. Questi 
risposero: \u00abAttaccala; 
Dio la consegner\u00e0 nelle 
mani del re\u00bb. 
{I}6_{/}Giosafat disse: \u00abNon 
c'\u00e8 pi\u00f9 qui nessun 
profeta del Signore, che 
possiamo consultare?\u00bb. 
{I}7_{/}Il re d'Israele 
rispose a Giosafat: \u00abC'\u00e8 
ancora un uomo per mezzo 
del quale si pu\u00f2 
consultare il Signore, ma 
io lo detesto, perch\u00e9 non 
profetizza a me il bene, 
ma sempre il male. Egli \u00e8 
Michea, figlio di Imla\u00bb. 
Giosafat soggiunse: \u00abIl 
re non parli cos\u00ec\u00bb. 
{I}8_{/}Allora il re 
d'Israele chiam\u00f2 un 
eunuco e gli disse: \u00abFa' 
venire presto Michea, 
figlio di Imla\u00bb. {I}9_{/}Il 
re d'Israele e Giosafat, 
re di Giuda, stavano 
seduti, ognuno sul suo 
trono, rivestiti dei loro 
manti; stavano seduti 
nell'aia di fronte alla 
porta di Samaria, mentre 
tutti i profeti 
profetizzavano al loro 
cospetto. {I}10_{/}Sedecia, 
figlio di Chenaana, che 
si era fatto delle corna 
di ferro, disse: \u00abCos\u00ec 
dice il Signore: Con 
queste cozzerai contro 
gli Aramei fino a 
sterminarli\u00bb. {I}11_{/}Tutti 
i profeti profetizzavano 
allo stesso modo: 
\u00abAttacca Ramot di G\u00e0laad 
e vi riuscirai; il 
Signore la consegner\u00e0 in 
potere del re\u00bb.
{I}12_{/}Il messaggero che 
era andato a chiamare 
Michea gli disse: \u00abEcco, 
le parole dei profeti 
sono concordemente 
favorevoli al re; sia la 
tua parola come quella di 
ciascuno di essi e 
predici il successo\u00bb. 
{I}13_{/}Michea rispose: \u00abPer 
la vita del Signore, ci\u00f2 
che dir\u00e0 il mio Dio, 
questo io l'annuncer\u00f2\u00bb. 
{I}14_{/}Si present\u00f2 al re 
che gli domand\u00f2: \u00abMichea, 
dobbiamo marciare contro 
Ramot di G\u00e0laad per far 
la guerra o vi debbo 
rinunciare?\u00bb. Questi 
rispose: \u00abAttaccatela, 
riuscirete; i suoi 
abitanti saranno dati 
nelle vostre mani\u00bb. 
{I}15_{/}Il re gli disse: 
\u00abQuante volte ti debbo 
scongiurare di non dirmi 
altra cosa che la verit\u00e0 
nel nome del Signore?\u00bb. 
{I}16_{/}Allora egli disse:
\u00abHo veduto tutto Israele 
disperso sui monti
come pecore senza 
pastore.
Il Signore disse: "Non 
hanno padroni,
ognuno ritorni in pace a 
casa sua"\u00bb.
{I}17_{/}Il re d'Israele 
disse a Giosafat: \u00abNon te 
l'avevo forse detto che 
non mi avrebbe 
profetizzato nulla di 
buono, ma solo il male?\u00bb. 
{I}18_{/}Michea disse ancora: 
\u00abPertanto, ascoltate la 
parola del Signore. Ho 
visto il Signore seduto 
sul suo trono e tutto 
l'esercito celeste stava 
alla sua destra e alla 
sua sinistra. {I}19_{/}Il 
Signore domand\u00f2: "Chi 
inganner\u00e0 Acab, re 
d'Israele, perch\u00e9 marci 
contro Ramot di G\u00e0laad e 
vi perisca?". Chi 
rispondeva una cosa, chi 
un'altra. {I}20_{/}Si fece 
avanti uno spirito che, 
postosi davanti al 
Signore, disse: "Io lo 
inganner\u00f2". Il Signore 
gli disse: "Come?". 
{I}21_{/}Rispose: "Partir\u00f2 e 
diventer\u00f2 uno spirito di 
menzogna sulla bocca di 
tutti i suoi profeti". Il 
Signore disse: 
"L'ingannerai; certo 
riuscirai; va' e fa' 
cos\u00ec!". {I}22_{/}Ecco, 
dunque, che il Signore ha 
messo uno spirito di 
menzogna sulla bocca dei 
tuoi profeti, mentre il 
Signore preannuncia il 
male contro di te\u00bb. 
{I}23_{/}Allora Sedecia, 
figlio di Chenaana, si 
accost\u00f2 e percosse Michea 
sulla guancia dicendo: 
\u00abPer quale via lo spirito 
del Signore se n'\u00e8 andato 
via da me per parlare a 
te?\u00bb. {I}24_{/}Michea 
rispose: \u00abEcco, tu lo 
vedrai nel giorno in cui 
fuggirai di camera in 
camera per nasconderti\u00bb. 
{I}25_{/}Allora il re 
d'Israele disse: 
\u00abPrendete Michea e 
conducetelo ad Amon, 
governatore della citt\u00e0, 
e a Ioas figlio del re. 
{I}26_{/}Direte loro: "Cos\u00ec 
ordina il re: mettete 
costui in prigione e 
nutritelo con poco pane e 
poca acqua fino a quando 
ritorner\u00f2 incolume"\u00bb. 
{I}27_{/}Michea disse: \u00abSe 
ritornerai incolume, 
allora il Signore non ha 
parlato per mio mezzo\u00bb.
{I}28_{/}Il re d'Israele e 
Giosafat, re di Giuda, 
marciarono contro Ramot 
di G\u00e0laad. {I}29_{/}Il re 
d'Israele disse a 
Giosafat: \u00abMi travestir\u00f2 
per andare a combattere; 
tu invece rivesti i tuoi 
abiti\u00bb. Il re d'Israele 
si travest\u00ec e and\u00f2 a 
combattere. {I}30_{/}Il re di 
Aram aveva ordinato ai 
suoi capi dei carri: \u00abNon 
combattete contro nessun 
altro, ma unicamente 
contro il re d'Israele\u00bb. 
{I}31_{/}Ora, appena i capi 
dei carri scorsero 
Giosafat, dissero: \u00abE' 
questi il re d'Israele\u00bb. 
Gli si strinsero intorno 
per combatterlo; ma 
Giosafat emise un grido e 
il Signore gli venne in 
aiuto; Dio allontan\u00f2 
quelli da lui. 
{I}32_{/}Quando i capi dei 
carri si accorsero che 
non era il re d'Israele, 
desistettero 
dall'inseguirlo.
{I}33_{/}Ma uno, teso per 
caso l'arco, colp\u00ec il re 
d'Israele tra le maglie 
dell'armatura e della 
corazza. Il re disse al 
suo auriga: \u00abGira e 
portami fuori dalla 
mischia, perch\u00e9 sto 
male\u00bb. {I}34_{/}La battaglia 
infuri\u00f2 in quel giorno; 
il re d'Israele fu 
sorretto in piedi sul 
carro di fronte agli 
Aramei fino a sera, 
quando mor\u00ec al momento 
del tramonto del sole.
{1}19{/}

{I}1_{/}Giosafat, re di 
Giuda, ritorn\u00f2 incolume a 
casa sua a Gerusalemme. 
{I}2_{/}Il veggente Ieu, 
figlio di Canani, gli 
mosse incontro e disse al 
re Giosafat: \u00abEra forse 
necessario aiutare un 
empio? Tu ami quelli che 
odiano il Signore? Per 
questo \u00e8 sopra di te lo 
sdegno da parte del 
Signore. {I}3_{/}Tuttavia si 
riscontrano in te azioni 
buone, perch\u00e9 hai 
bruciato i pali sacri nel 
paese e hai rivolto il 
tuo cuore alla ricerca di 
Dio\u00bb.
RIFORME 
NELL'AMMINISTRAZIONE{/}

{I}4_{/}Giosafat, dopo un 
soggiorno a Gerusalemme, 
si rec\u00f2 di nuovo tra il 
popolo da Bersabea fino 
alla montagna di Efraim, 
riconducendolo al 
Signore, Dio dei loro 
padri. {I}5_{/}Egli stabil\u00ec 
dei giudici nel paese, in 
tutte le citt\u00e0 
fortificate di Giuda, 
citt\u00e0 per citt\u00e0. {I}6_{/}Ai 
giudici ordin\u00f2: \u00abBadate a 
ci\u00f2 che fate, perch\u00e9 non 
giudicate per gli uomini, 
ma per il Signore, che \u00e8 
con voi, quando fate 
giustizia. {I}7_{/}Ebbene, il 
timore di Dio sia sopra 
di voi. Nell'agire 
ricordate che nel 
Signore, nostro Dio, non 
c'\u00e8 malvagit\u00e0 n\u00e9 
preferenza di persone n\u00e9 
corruzione con doni\u00bb.
{I}8_{/}Anche in Gerusalemme 
Giosafat costitu\u00ec alcuni 
leviti, sacerdoti e 
capifamiglia d'Israele 
per il giudizio del 
Signore e per dirimere le 
contese degli abitanti di 
Gerusalemme. {I}9_{/}Egli 
ordin\u00f2 loro: \u00abAgirete nel 
timore del Signore, 
secondo verit\u00e0 e col 
cuore integro. {I}10_{/}In 
ogni causa che venga 
portata davanti a voi da 
parte dei vostri fratelli 
che abitano nelle loro 
citt\u00e0, si tratti di 
vendetta di sangue o una 
questione concernente la 
legge o un comandamento, 
precetti o sentenze, 
istruiteli in modo che 
non si rendano colpevoli 
davanti al Signore e la 
sua ira non cada sopra di 
voi e sopra i vostri 
fratelli. Agite cos\u00ec e 
non vi renderete 
colpevoli. {I}11_{/}Ecco, 
Amaria, sommo sacerdote, 
sar\u00e0 preposto a voi per 
ogni causa che riguarda 
il Signore, mentre 
Zebadia, figlio 
d'Ismaele, principe della 
casa di Giuda, lo sar\u00e0 
per ogni causa 
riguardante il re; avrete 
a vostra disposizione i 
leviti come scribi. 
Coraggio e all'opera! Il 
Signore sar\u00e0 con l'uomo 
dabbene\u00bb.
{1}20{/}

VITTORIE SUI MOABITI{/}

{I}1_{/}In seguito i Moabiti 
e gli Ammoniti, 
coadiuvati dai Meuniti, 
mossero guerra a 
Giosafat. {I}2_{/}Andarono ad 
annunciare a Giosafat: 
\u00abContro di te si \u00e8 mossa 
una grande moltitudine da 
oltremare, da Edom. Ecco, 
si trova a Cazazon-Tam\u00e0r, 
cio\u00e8 a Engaddi\u00bb. 
{I}3_{/}Giosafat nella paura 
si mise a cercare il 
Signore e proclam\u00f2 un 
digiuno per tutto Giuda. 
{I}4_{/}I Giudei si 
radunarono per cercare 
aiuto dal Signore; anche 
da tutte le citt\u00e0 di 
Giuda si venne a 
supplicare il Signore. 
{I}5_{/}Allora Giosafat si 
lev\u00f2 in piedi 
nell'assemblea di Giuda e 
di Gerusalemme nel tempio 
del Signore di fronte al 
nuovo cortile {I}6_{/}e 
disse: \u00abSignore, Dio dei 
nostri padri, non sei 
forse tu il Dio che stai 
nei cieli? Tu domini 
tutti i regni delle 
genti. Nelle tue mani 
sono la forza e la 
potenza, non c'\u00e8 nessuno 
che possa misurarsi con 
te. {I}7_{/}Non sei forse tu 
il nostro Dio, che ha 
espulso gli abitanti di 
questo paese davanti al 
tuo popolo Israele e l'ha 
dato per sempre alla 
discendenza del tuo amico 
Abramo? {I}8_{/}Essi 
l'abitarono e vi 
costruirono un santuario 
per il tuo nome dicendo: 
{I}9_{/}"Se cadr\u00e0 sopra di 
noi la sventura, la 
spada, l'inondazione, la 
peste o la carestia e ci 
presenteremo davanti a 
questo tempio e davanti a 
te, perch\u00e9 il tuo nome 
risiede in questo tempio, 
e grideremo a te dalla 
nostra tribolazione, 
allora tu ascolterai e ci 
verrai in soccorso". 
{I}10_{/}Ora, ecco gli 
Ammoniti e i Moabiti e 
quelli della montagna di 
Seir, nelle cui terre non 
permettesti a Israele di 
entrare, quando usc\u00ec dal 
paese d'Egitto, e perci\u00f2 
esso si tenne lontano da 
loro e non li stermin\u00f2, 
{I}11_{/}ecco che essi ci 
ricompensano venendo a 
cacciarci dalla tua 
propriet\u00e0 che ci hai 
concesso. {I}12_{/}Dio 
nostro, non vorrai fare 
giustizia di loro, poich\u00e9 
siamo senza forza davanti 
a questa grande 
moltitudine che viene 
contro di noi? Non 
sappiamo cosa fare, 
perci\u00f2 i nostri occhi 
sono rivolti verso di 
te\u00bb. {I}13_{/}Tutti i Giudei 
stavano davanti al 
Signore, compresi i loro 
bambini, le loro mogli ed 
i loro figli.
{I}14_{/}Allora nel mezzo 
dell'assemblea lo spirito 
del Signore si pos\u00f2 su 
Acazi\u00e8l, figlio di 
Zaccaria, figlio di 
Benai\u00e0, figlio di Iei\u00e8l, 
figlio di Mattania, 
levita dei figli di Asaf. 
{I}15_{/}Questi disse: \u00abVoi 
tutti di Giuda, abitanti 
di Gerusalemme e tu, re 
Giosafat, prestate 
attenzione! Cos\u00ec vi dice 
il Signore: "Non temete e 
non lasciatevi intimorire 
davanti a questa grande 
moltitudine, perch\u00e9 la 
guerra non \u00e8 cosa vostra, 
ma di Dio". {I}16_{/}Domani 
scendete contro di loro. 
Ecco, essi saliranno per 
la salita di Ziz. Voi li 
incontrerete al termine 
della valle di fronte al 
deserto di Ieruel. 
{I}17_{/}Non toccher\u00e0 a voi 
combattere in questa 
circostanza; solo 
apprestatevi, rimanete 
fermi e vedrete la 
salvezza del Signore 
presso di voi; o Giuda e 
Gerusalemme, non temete, 
non lasciatevi impaurire; 
domani uscite loro 
incontro e il Signore 
sar\u00e0 con voi\u00bb. 
{I}18_{/}Allora Giosafat si 
chin\u00f2 con la faccia a 
terra; tutto Giuda e gli 
abitanti di Gerusalemme 
si prostrarono davanti al 
Signore per adorarlo. 
{I}19_{/}I leviti, dei figli 
dei Keatiti e dei figli 
dei Korachiti, si 
alzarono per lodare il 
Signore, Dio d'Israele, 
con voce altissima.
{I}20_{/}La mattina dopo si 
alzarono presto e 
partirono per il deserto 
di Tek\u00f2a. Mentre 
partivano, Giosafat si 
ferm\u00f2 e disse: 
\u00abAscoltatemi, Giuda e 
abitanti di Gerusalemme! 
Credete nel Signore, 
vostro Dio, e sarete 
saldi; credete nei suoi 
profeti e avrete 
successo!\u00bb. {I}21_{/}Quindi, 
consigliatosi con il 
popolo, pose i cantori 
del Signore e i salmisti, 
rivestiti di paramenti 
sacri, davanti all'armata 
perch\u00e9 proclamassero:
\u00abLodate il Signore,
perch\u00e9 eterna \u00e8 la sua 
bont\u00e0\u00bb.
{I}22_{/}Appena cominciarono 
le acclamazioni e la 
lode, il Signore tese 
un'imboscata contro gli 
Ammoniti, i Moabiti e gli 
abitanti della montagna 
di Seir venuti contro 
Giuda e furono sconfitti. 
{I}23_{/}Gli Ammoniti e i 
Moabiti insorsero contro 
gli abitanti della 
montagna di Seir per 
votarli allo sterminio e 
distruggerli. Quando 
ebbero finito con gli 
abitanti della montagna 
di Seir, si aiutarono a 
distruggersi a vicenda. 
{I}24_{/}Quando Giuda giunse 
al punto dove si vede il 
deserto e si volse verso 
la moltitudine, ecco, non 
c'erano che cadaveri 
distesi al suolo; nessuno 
era sfuggito. 
{I}25_{/}Giosafat e la sua 
gente vennero a prendere 
il loro bottino e vi 
trovarono bestiame in 
abbondanza, ricchezze, 
vestiti e oggetti 
preziosi. Ne presero 
tanto da non poterlo 
trasportare. Tre giorni 
impiegarono per depredare 
le spoglie, tanto esse 
erano numerose. {I}26_{/}Il 
quarto giorno si 
radunarono nella valle di 
Berac\u00e0; perch\u00e9 ivi 
benedissero il Signore, 
chiamarono quel luogo 
valle di Berac\u00e0 sino ad 
oggi. {I}27_{/}Quindi tutti 
gli uomini di Giuda e di 
Gerusalemme, con Giosafat 
in testa, pieni di gioia, 
presero la via del 
ritorno verso 
Gerusalemme, perch\u00e9 il 
Signore li aveva fatti 
gioire a spese dei loro 
nemici. {I}28_{/}Entrarono in 
Gerusalemme con arpe, 
cetre e trombe fino al 
tempio del Signore. 
{I}29_{/}Il terrore di Dio si 
sparse su tutti i regni 
dei paesi, quando si 
seppe che il Signore 
aveva combattuto contro i 
nemici d'Israele. {I}30_{/}Il 
regno di Giosafat fu 
tranquillo; il suo Dio 
gli aveva concesso pace 
tutt'intorno.
FINE DEL REGNO{/}

{I}31_{/}Giosafat regn\u00f2 su 
Giuda. Quando divenne re, 
aveva trentacinque anni: 
regn\u00f2 in Gerusalemme 
venticinque anni. Sua 
madre si chiamava Azuba, 
figlia di Silchi. 
{I}32_{/}Cammin\u00f2 per la via 
di suo padre Asa e non se 
ne distacc\u00f2, facendo ci\u00f2 
che \u00e8 giusto agli occhi 
del Signore. 
{I}33_{/}Tuttavia non 
scomparvero le alture e 
il popolo non aveva 
ancora il cuore rivolto 
verso il Dio dei suoi 
padri. {I}34_{/}Il resto 
delle gesta di Giosafat, 
le prime come le ultime, 
ecco sono descritte negli 
Atti di Ieu, figlio di 
Canani, inseriti nel 
libro dei re d'Israele. 
{I}35_{/}Dopo di ci\u00f2 
Giosafat, re di Giuda, si 
alle\u00f2 con Acazia, re 
d'Israele, per quanto 
questi agisse empiamente. 
{I}36_{/}Egli si associ\u00f2 a 
lui per costruire navi 
capaci di raggiungere 
Tarsis; allestirono le 
navi a Ezion-Gheber. 
{I}37_{/}Eli\u00e8zer, figlio di 
Dodava, di Maresa, 
profetizz\u00f2 contro 
Giosafat dicendo: \u00abPoich\u00e9 
ti sei alleato con 
Acazia, il Signore 
distrugger\u00e0 le tue 
opere\u00bb. Le navi si 
sfasciarono e non 
poterono andare a Tarsis.
{1}21{/}

REGNO DI IORAM{/}

{I}1_{/}Giosafat si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto 
insieme con loro nella 
Citt\u00e0 di Davide. Al suo 
posto regn\u00f2 Ioram, suo 
figlio. {I}2_{/}Egli aveva 
dei fratelli, figli di 
Giosafat: Azaria, 
Iechi\u00e8l, Zaccaria, 
Azariau, Michele e 
Sefatia: tutti questi 
erano figli di Giosafat, 
re d'Israele. {I}3_{/}Il 
padre fece ad essi ricche 
donazioni in argento, 
oro, oggetti preziosi, 
insieme a citt\u00e0 
fortificate in Giuda; il 
regno invece lo diede a 
Ioram, perch\u00e9 egli era il 
primogenito. {I}4_{/}Ma 
quando Ioram ebbe preso 
possesso del regno del 
padre e si rafforz\u00f2, 
uccise di spada tutti i 
suoi fratelli e anche 
alcuni capi d'Israele. 
{I}5_{/}Quando divenne re, 
Ioram aveva trentadue 
anni, regn\u00f2 in 
Gerusalemme otto anni. 
{I}6_{/}Segu\u00ec la condotta dei 
re d'Israele, come aveva 
fatto la casa di Acab; 
egli infatti aveva per 
moglie una figlia di 
Acab. Fece ci\u00f2 che \u00e8 male 
agli occhi del Signore. 
{I}7_{/}Tuttavia il Signore 
non volle distruggere la 
casa di Davide, a causa 
dell'alleanza che aveva 
concluso con Davide e in 
conformit\u00e0 alla promessa 
fattagli di concedere per 
sempre una lampada a lui 
e ai suoi figli.
{I}8_{/}Durante il suo regno 
Edom si ribell\u00f2 al 
dominio di Giuda e si 
costitu\u00ec un re. 
{I}9_{/}Allora Ioram con i 
suoi capi e con tutti i 
suoi carri pass\u00f2 la 
frontiera e, assalendoli 
di notte, sconfisse gli 
Edomiti che avevano 
accerchiato lui e i 
comandanti dei carri. 
{I}10_{/}Ma Edom si rese 
indipendente dal dominio 
di Giuda fino al giorno 
d'oggi. In quel tempo 
anche Libna si ribell\u00f2 al 
suo dominio, perch\u00e9 Ioram 
aveva abbandonato il 
Signore, Dio dei suoi 
padri. {I}11_{/}Anch'egli poi 
eresse delle alture sui 
monti di Giuda, spingendo 
alla prostituzione gli 
abitanti di Gerusalemme e 
seducendo Giuda. {I}12_{/}Ma 
gli pervenne uno scritto 
da parte del profeta Elia 
che diceva: \u00abCos\u00ec parla 
il Signore, Dio di 
Davide, tuo padre: 
"Poich\u00e9 non hai seguito 
la condotta di Giosafat, 
tuo padre, n\u00e9 la condotta 
di Asa, re di Giuda, 
{I}13_{/}ma hai seguito 
piuttosto la condotta dei 
re d'Israele e hai 
indotto alla 
prostituzione Giuda e gli 
abitanti di Gerusalemme, 
come ha fatto la casa di 
Acab, inoltre hai ucciso 
i tuoi fratelli, quelli 
della famiglia di tuo 
padre, che erano migliori 
di te, {I}14_{/}ecco che il 
Signore sta per colpire 
con un grande disastro il 
tuo popolo, i tuoi figli, 
le tue mogli e tutto ci\u00f2 
che ti appartiene. 
{I}15_{/}Quanto a te, sarai 
colpito da gravi 
malattie, una malattia 
intestinale tale che, per 
essa, le tue viscere ti 
usciranno fuori in due 
giorni"\u00bb.
{I}16_{/}Il Signore eccit\u00f2 
contro Ioram l'ostilit\u00e0 
dei Filistei e degli 
Arabi che abitano a 
fianco degli Etiopi. 
{I}17_{/}Questi marciarono 
contro Giuda e, dopo 
averlo invaso, 
catturarono tutti i beni 
che si trovavano nella 
casa reale, compresi i 
figli e le mogli del re. 
Non gli rimase pi\u00f9 alcun 
figlio ad eccezione di 
Acazia, il pi\u00f9 piccolo. 
{I}18_{/}Dopo tutto ci\u00f2 il 
Signore lo colp\u00ec con una 
malattia incurabile agli 
intestini. {I}19_{/}And\u00f2 
avanti cos\u00ec per due anni; 
alla fine del secondo 
anno gli uscirono fuori 
le viscere per effetto 
della malattia e mor\u00ec in 
mezzo ad atroci 
sofferenze. Il suo popolo 
non gli fece un rogo, 
come si era fatto per i 
suoi padri. {I}20_{/}Quando 
divenne re, aveva 
trentadue anni; regn\u00f2 in 
Gerusalemme per otto 
anni; se ne and\u00f2 senza 
lasciare rimpianto e fu 
sepolto nella Citt\u00e0 di 
Davide, ma non nei 
sepolcri dei re.
{1}22{/}

REGNO DI ACAZIA{/}

{I}1_{/}Gli abitanti di 
Gerusalemme proclamarono 
re al suo posto il suo 
figlio minore Acazia, 
perch\u00e9 tutti i pi\u00f9 
anziani erano stati 
uccisi da una banda che 
era penetrata 
nell'accampamento insieme 
con gli Arabi. Cos\u00ec 
divenne re Acazia, figlio 
di Ioram, re di Giuda. 
{I}2_{/}Quando divenne re, 
Acazia aveva ventidue 
anni; regn\u00f2 un anno in 
Gerusalemme e il nome di 
sua madre era Atalia, 
figlia di Omri. 
{I}3_{/}Anch'egli segu\u00ec la 
condotta della casa di 
Acab, poich\u00e9 era sua 
madre a consigliarlo a 
far male. {I}4_{/}Fece ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, come faceva la 
casa di Acab, perch\u00e9 dopo 
la morte di suo padre 
questi furono, per sua 
rovina, i suoi 
consiglieri. {I}5_{/}Dietro 
il loro consiglio marci\u00f2 
in guerra insieme con 
Ioram, figlio di Acab, re 
d'Israele, contro Caza\u00e8l, 
re di Aram, in Ramot di 
G\u00e0laad. Gli Aramei 
ferirono Ioram, {I}6_{/}il 
quale ritorn\u00f2 a curarsi 
in Izre\u00e8l per le ferite 
ricevute a Ramot, 
combattendo contro 
Caza\u00e8l, re di Aram. 
Acazia, figlio di Ioram, 
re di Giuda, scese a 
visitare Ioram, figlio di 
Acab in Izre\u00e8l, perch\u00e9 
questi era sofferente. 
{I}7_{/}Fu per volere di Dio 
che Acazia, per sua 
rovina, si rec\u00f2 da Ioram. 
Infatti, quando vi 
giunse, part\u00ec con Ioram 
incontro a Ieu, figlio di 
Nimsi, che il Signore 
aveva unto per sopprimere 
la famiglia di Acab. 
{I}8_{/}Mentre faceva 
giustizia della famiglia 
di Acab, Ieu incontr\u00f2 i 
capi di Giuda e i nipoti 
di Acazia, che gli 
prestavano servizio, e li 
uccise. {I}9_{/}Poi si mise 
alla ricerca di Acazia, 
che fu preso mentre 
cercava di nascondersi in 
Samaria; lo condussero da 
Ieu, che lo uccise. Gli 
fu data sepoltura, perch\u00e9 
si diceva: \u00abE' figlio di 
Giosafat, che ricerc\u00f2 il 
Signore con tutto il suo 
cuore\u00bb. Cos\u00ec nella 
famiglia di Acazia 
nessuno era in grado di 
regnare.
ATALIA{/}

{I}10_{/}Quando Atalia, madre 
di Acazia, seppe che suo 
figlio era morto, si 
accinse a sterminare 
tutta la discendenza 
regale della casa di 
Giuda. {I}11_{/}Ma Iosabeat, 
figlia del re, prese 
Ioas, figlio di Acazia, e 
lo tolse di mezzo ai 
figli del re destinati 
alla morte, ponendolo 
insieme con la sua 
nutrice in una camera da 
letto. Cos\u00ec Iosabeat, 
figlia del re Ioram, 
moglie del sacerdote 
Ioiad\u00e0 e sorella di 
Acazia, lo sottrasse ad 
Atalia, che non lo 
uccise. {I}12_{/}Egli rimase 
con lei nel tempio di 
Dio, nascosto, per sei 
anni; frattanto Atalia 
regnava nel paese.
{1}23{/}

AVVENTO DI IOAS E MORTE 
DI ATALIA{/}

{I}1_{/}Il settimo anno, 
Ioiad\u00e0, fattosi coraggio, 
prese i capi di 
centinaia, cio\u00e8 Azaria, 
figlio di Ierocam, 
Ismaele, figlio di 
Giovanni, Azaria, figlio 
di Obed, Maaseia, figlio 
di Adaia, ed Elisaf\u00e0t, 
figlio di Zicr\u00ec, e 
strinse con essi un 
patto. {I}2_{/}Essi 
percorsero Giuda 
radunando i leviti da 
tutte le citt\u00e0 di Giuda e 
i capi dei casati 
d'Israele; costoro 
vennero a Gerusalemme. 
{I}3_{/}Tutta l'assemblea 
concluse un patto con il 
re nel tempio di Dio e 
Ioiad\u00e0 disse loro: \u00abEcco 
il figlio del re; egli 
regner\u00e0 come il Signore 
ha promesso ai figli di 
Davide. {I}4_{/}Questo \u00e8 ci\u00f2 
che dovete fare: la terza 
parte di voi, che 
prestano servizio il 
sabato come sacerdoti e 
leviti, far\u00e0 la guardia 
alle soglie; {I}5_{/}un'altra 
terza parte star\u00e0 nel 
palazzo del re, e un 
terzo alla porta della 
Fondazione, mentre tutto 
il popolo star\u00e0 nei 
cortili del tempio del 
Signore. {I}6_{/}Nessuno 
entri nel tempio del 
Signore ad eccezione dei 
sacerdoti e dei leviti 
che sono di servizio. 
Questi entreranno, perch\u00e9 
sono consacrati; tutto il 
popolo osserver\u00e0 la 
prescrizione del Signore. 
{I}7_{/}I leviti faranno il 
cerchio intorno al re, 
ognuno con le sue armi in 
mano. Chi entra nel 
tempio sar\u00e0 messo a 
morte; essi saranno 
vicini al re dovunque 
egli vada\u00bb.
{I}8_{/}I leviti e tutto 
Giuda eseguirono tutto 
ci\u00f2 che aveva ordinato il 
sacerdote Ioiad\u00e0. Ognuno 
prese i suoi uomini, 
quelli che entravano in 
servizio il sabato e 
quelli che ne uscivano, 
perch\u00e9 il sacerdote 
Ioiad\u00e0 non aveva 
licenziato nessuna 
classe. {I}9_{/}Il sacerdote 
Ioiad\u00e0 diede ai 
capicenturia le lance, le 
corazze e gli scudi gi\u00e0 
appartenenti al re Davide 
e che si trovavano nel 
tempio del Signore. 
{I}10_{/}Poi dispose tutto il 
popolo, ognuno con la sua 
asta in pugno, dal lato 
destro fino al lato 
sinistro del tempio, 
lungo l'altare e 
l'edificio, intorno al 
re. {I}11_{/}Allora fece 
uscire il figlio del re 
e, imponendogli il 
diadema e le insegne, lo 
proclam\u00f2 re. Ioiad\u00e0 e i 
suoi figli lo unsero e 
quindi gridarono: \u00abViva 
il re!\u00bb.
{I}12_{/}Al sentire le grida 
del popolo che accorreva 
acclamando il re, Atalia 
si present\u00f2 al popolo nel 
tempio del Signore. 
{I}13_{/}Guard\u00f2: ecco il re 
stava sul seggio 
all'ingresso, i capi e i 
trombettieri si trovavano 
attorno al re e tutto il 
popolo del paese esultava 
dando fiato alle trombe; 
i cantori con i loro 
strumenti musicali davano 
le indicazioni per le 
acclamazioni. Atalia si 
strapp\u00f2 le vesti e grid\u00f2: 
\u00abTradimento, 
tradimento!\u00bb.
{I}14_{/}Il sacerdote Ioiad\u00e0 
ordin\u00f2 ai capicenturia 
che comandavano la 
truppa: \u00abConducetela 
fuori in mezzo alle file! 
Chi la segue, sia ucciso 
di spada\u00bb. Infatti il 
sacerdote aveva detto: 
\u00abNon uccidetela nel 
tempio del Signore\u00bb. 
{I}15_{/}Le misero sopra le 
mani e quando arriv\u00f2 al 
palazzo reale, la 
uccisero all'entrata 
della porta dei Cavalli.
IOIAD\u00c0 E IOAS{/}

{I}16_{/}Ioiad\u00e0 concluse un 
patto tra s\u00e9, tutto il 
popolo e il re, affinch\u00e9 
il popolo diventasse un 
popolo del Signore. 
{I}17_{/}Tutto il popolo si 
rec\u00f2 nel tempio di Baal e 
lo demolirono. Fecero a 
pezzi i suoi altari e le 
sue statue, uccisero 
davanti agli altari il 
sacerdote di Baal, 
Mattan. {I}18_{/}Ioiad\u00e0 
affid\u00f2 la sorveglianza 
del tempio del Signore ai 
sacerdoti e ai leviti che 
Davide aveva ripartito in 
classi per il tempio del 
Signore, onde offrissero 
olocausti al Signore, 
come sta scritto nella 
legge di Mos\u00e8, tra gioia 
e canti, secondo gli 
ordini di Davide. 
{I}19_{/}Stabil\u00ec inoltre i 
portieri alle porte del 
tempio, perch\u00e9 per nessun 
motivo potesse entrarvi 
un impuro. {I}20_{/}Prese i 
capicenturia, i notabili 
e quanti avevano autorit\u00e0 
fra il popolo, come anche 
tutto il popolo del 
paese, e fece scendere il 
re dal tempio del 
Signore. Attraverso la 
porta superiore giunsero 
nella reggia e fecero 
sedere il re sul trono 
regale. {I}21_{/}Tutto il 
popolo del paese fu in 
festa; la citt\u00e0 rimase 
tranquilla; bench\u00e9 Atalia 
fosse stata uccisa di 
spada.
{1}24{/}

{I}1_{/}Ioas aveva sette anni 
quando divenne re e regn\u00f2 
quarant'anni in 
Gerusalemme. Il nome di 
sua madre era Sibia, di 
Bersabea. {I}2_{/}Ioas fece 
ci\u00f2 che \u00e8 giusto agli 
occhi del Signore, finch\u00e9 
visse il sacerdote 
Ioiad\u00e0. {I}3_{/}Ioiad\u00e0 gli 
procur\u00f2 due mogli ed egli 
gener\u00f2 figli e figlie.
RESTAURAZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}4_{/}In seguito Ioas ebbe 
in animo di restaurare il 
tempio del Signore. 
{I}5_{/}Radun\u00f2 i sacerdoti e 
i leviti e disse loro: 
\u00abAndate nelle citt\u00e0 di 
Giuda e raccogliete anno 
per anno da tutti gli 
Israeliti del denaro per 
riparare il tempio del 
vostro Dio. Cercate di 
affrettarvi in 
quest'opera\u00bb. Ma i leviti 
non si diedero premura di 
ci\u00f2. {I}6_{/}Allora il re 
convoc\u00f2 Ioiad\u00e0, loro 
capo, e gli disse: 
\u00abPerch\u00e9 non hai richiesto 
dai leviti che portassero 
da Giuda e da Gerusalemme 
la tassa imposta da Mos\u00e8, 
servo del Signore, e 
fissata dall'assemblea 
d'Israele per la tenda 
della testimonianza? 
{I}7_{/}Infatti l'empia 
Atalia e i suoi figli 
hanno dilapidato il 
tempio di Dio e persino 
tutte le cose sante del 
tempio del Signore le 
hanno usate per i Baal\u00bb.
{I}8_{/}Per ordine del re si 
fece una cassa, che fu 
posta fuori della porta 
del tempio del Signore. 
{I}9_{/}Indi fu emesso un 
bando in Giuda e in 
Gerusalemme, perch\u00e9 si 
portasse al Signore la 
tassa imposta da Mos\u00e8, 
servo di Dio, su Israele 
nel deserto. {I}10_{/}Tutti i 
capi e tutto il popolo se 
ne rallegrarono e 
portarono il denaro 
gettandolo nella cassa 
fino a riempirla. 
{I}11_{/}Quando la cassa 
veniva portata 
all'amministrazione reale 
affidata ai leviti, e ci 
si accorgeva che c'era 
molto denaro, lo scriba 
del re e l'ispettore del 
sommo sacerdote venivano 
a vuotare la cassa; poi 
la prendevano e la 
ricollocavano al suo 
posto. Facevano cos\u00ec 
tutti i giorni, 
raccogliendo denaro in 
abbondanza. {I}12_{/}Il re e 
Ioiad\u00e0 lo diedero ai 
dirigenti dei lavori del 
tempio del Signore. Essi 
pagavano gli scalpellini 
e i falegnami per 
restaurare il tempio del 
Signore, come anche i 
lavoratori del ferro e 
del bronzo per riparare 
il tempio del Signore. 
{I}13_{/}I dirigenti dei 
lavori si misero 
all'opera; per mezzo loro 
le riparazioni 
progredirono: il tempio 
di Dio fu riportato al 
suo stato normale e fu 
consolidato. 
{I}14_{/}Compiuto il lavoro, 
portarono davanti al re e 
a Ioiad\u00e0 il denaro 
rimasto; con esso fecero 
degli utensili per il 
tempio del Signore: vasi 
per il servizio e per gli 
olocausti, coppe ed altri 
oggetti d'oro e 
d'argento. Finch\u00e9 visse 
Ioiad\u00e0 si offrirono 
continuamente olocausti 
nel tempio del Signore.
{I}15_{/}Ioiad\u00e0, 
invecchiatosi, mor\u00ec sazio 
di giorni. Aveva 
centotrent'anni quando 
mor\u00ec. {I}16_{/}Fu seppellito 
nella Citt\u00e0 di Davide 
insieme ai re, perch\u00e9 
aveva agito bene in 
Israele, riguardo a Dio e 
al suo tempio.
FINE DEL REGNO DI IOAS{/}

{I}17_{/}Dopo la morte di 
Ioiad\u00e0 i capi di Giuda 
andarono a riverire il 
re, che diede loro 
ascolto. {I}18_{/}Questi 
abbandonarono il tempio 
del Signore, Dio dei loro 
padri, per venerare i 
pali sacri e gl'idoli. A 
causa di questa loro 
colpa l'ira di Dio si 
rivers\u00f2 su Giuda e 
Gerusalemme. {I}19_{/}Il 
Signore invi\u00f2 loro 
profeti per farli 
ritornare a lui. Questi 
testimoniavano contro di 
essi, ma non furono 
ascoltati. {I}20_{/}Allora lo 
spirito di Dio invest\u00ec 
Zaccaria, figlio del 
sacerdote Ioiad\u00e0, che si 
present\u00f2 davanti al 
popolo e disse loro: 
\u00abDice Dio: Perch\u00e9 
trasgredite i precetti 
del Signore e non avete 
successo? Poich\u00e9 avete 
abbandonato il Signore, 
anch'egli vi abbandona\u00bb. 
{I}21_{/}Ma quelli 
congiurarono contro di 
lui e lo lapidarono per 
ordine del re nell'atrio 
del tempio del Signore. 
{I}22_{/}Il re Ioas non si 
ricord\u00f2 del favore che 
gli aveva fatto Ioiad\u00e0, 
padre di Zaccaria: ne 
uccise il figlio, che 
morendo disse: \u00abDio veda 
e ne chieda conto\u00bb.
{I}23_{/}Or avvenne che 
all'inizio dell'anno 
seguente l'esercito degli 
Aramei marci\u00f2 contro 
Ioas. Giunti in Giuda e 
Gerusalemme, sterminarono 
tra il popolo tutti i 
suoi capi e ne inviarono 
l'intero bottino al re di 
Damasco. {I}24_{/}Sebbene 
l'esercito degli Aramei 
fosse venuto con pochi 
uomini, il Signore 
consegn\u00f2 nelle loro mani 
un esercito molto 
numeroso, perch\u00e9 avevano 
abbandonato il Signore, 
Dio dei loro padri. Cos\u00ec 
essi fecero giustizia di 
Ioas. {I}25_{/}Partitisi da 
lui lasciandolo 
gravemente ammalato, i 
suoi servi congiurarono 
contro di lui a causa 
dell'uccisione del figlio 
del sacerdote Ioiad\u00e0 e lo 
uccisero sul suo letto. 
Morto, lo seppellirono 
nella Citt\u00e0 di Davide, ma 
non nei sepolcri dei re. 
{I}26_{/}Questi sono i 
congiurati contro di lui: 
Zab\u00e0d, figlio di Simeat, 
ammonita, e Iozab\u00e0d, 
figlio di Simrit, 
moabita. {I}27_{/}Quanto ai 
suoi figli, 
all'abbondanza dei 
tributi da lui raccolti e 
al restauro del tempio 
del Signore, ecco, ci\u00f2 
sta scritto nelle memorie 
del libro dei re. Al suo 
posto divenne re suo 
figlio Amazia.
{1}25{/}

REGNO DI AMAZIA{/}

{I}1_{/}Amazia divenne re a 
venticinque anni e regn\u00f2 
ventinove anni in 
Gerusalemme. Il nome di 
sua madre era Ioaddan, da 
Gerusalemme. {I}2_{/}Fece ci\u00f2 
che \u00e8 retto agli occhi 
del Signore, ma non con 
cuore perfetto. 
{I}3_{/}Quando il regno fu 
rinsaldato nelle sue 
mani, egli uccise gli 
ufficiali che avevano 
assassinato il re, suo 
padre, {I}4_{/}ma non mise a 
morte i loro figli, 
perch\u00e9 sta scritto nel 
libro della legge di Mos\u00e8 
il comando del Signore: 
\u00abI padri non moriranno 
per colpa dei figli e i 
figli non moriranno per 
colpa dei padri, ma 
ognuno morir\u00e0 per il suo 
peccato\u00bb.
{I}5_{/}Amazia riun\u00ec il 
popolo di Giuda e lo 
distribu\u00ec secondo i 
casati, ponendo tutto 
Giuda e Beniamino sotto 
capi di migliaia e capi 
di centinaia. Poi fece un 
censimento di quanti 
avevano vent'anni e pi\u00f9. 
Trov\u00f2 che c'erano 
trecentomila uomini 
scelti, atti alla guerra, 
che maneggiavano la 
lancia e lo scudo. 
{I}6_{/}Inoltre assold\u00f2 da 
Israele centomila prodi 
guerrieri per cento 
talenti d'argento. 
{I}7_{/}Allora gli si 
present\u00f2 un uomo di Dio 
che gli disse: \u00abO re, 
l'esercito d'Israele non 
si unisca a te, poich\u00e9 il 
Signore non \u00e8 con 
Israele, con nessuno dei 
figli di Efraim. {I}8_{/}Se 
egli viene, non ti 
giover\u00e0 essere forte in 
battaglia! Dio ti far\u00e0 
stramazzare davanti al 
nemico, perch\u00e9 Dio ha il 
potere di aiutare e di 
abbattere\u00bb. {I}9_{/}Amazia 
rispose all'uomo di Dio: 
\u00abChe ne sar\u00e0 dei cento 
talenti che ho dato per 
l'esercito d'Israele?\u00bb. 
L'uomo di Dio replic\u00f2: 
\u00abIl Signore pu\u00f2 darti 
molto di pi\u00f9 di questo\u00bb. 
{I}10_{/}Allora Amazia 
conged\u00f2 l'esercito che si 
era unito a lui da Efraim 
perch\u00e9 se ne ritornasse a 
casa sua. Ma l'ira di 
costoro si accese 
vivamente contro Giuda e 
se ne ritornarono a casa 
propria pieni di sdegno.
{I}11_{/}Fattosi animo, 
Amazia si mise a capo del 
suo esercito conducendolo 
nella valle del Sale, 
dove sconfisse i figli di 
Seir in numero di 
diecimila. {I}12_{/}Quelli di 
Giuda ne fecero 
prigionieri diecimila 
vivi e, condottili sulla 
cima d'una roccia, li 
precipitarono gi\u00f9: tutti 
si sfracellarono. 
{I}13_{/}Quanto agli uomini 
della schiera che Amazia 
aveva rimandato perch\u00e9 
non partecipassero con 
lui alla battaglia, essi 
fecero incursioni nelle 
citt\u00e0 di Giuda, da 
Samaria fino a Bet-Or\u00f2n, 
uccidendovi tremila 
persone e facendo un 
ricco bottino.
{I}14_{/}Dopo che Amazia 
ritorn\u00f2 dalla strage 
compiuta sugli Edomiti, 
fece portare gli d\u00e8i dei 
figli di Seir e se li 
costitu\u00ec come d\u00e8i, 
prostrandosi davanti a 
loro e offrendo loro 
incenso. {I}15_{/}Ma l'ira 
del Signore si accese 
contro Amazia e gli mand\u00f2 
un profeta per dirgli: 
\u00abPerch\u00e9 ti sei rivolto 
agli d\u00e8i, che non sono 
stati capaci di liberare 
il loro popolo dalla tua 
mano?\u00bb. {I}16_{/}Mentre stava 
ancora parlando, il re lo 
interruppe: \u00abForse ti 
abbiamo costituito 
consigliere del re? 
Smettila! Perch\u00e9 ti si 
dovrebbe uccidere!\u00bb. Il 
profeta smise, ma poi 
disse: \u00abSo che Dio ha 
deciso di distruggerti, 
perch\u00e9 hai fatto questo e 
non hai prestato ascolto 
al mio consiglio\u00bb.
{I}17_{/}Preso consiglio, 
Amazia, re di Giuda, 
mand\u00f2 a dire a Ioas, 
figlio di Ioacaz, figlio 
di Ieu, re d'Israele: 
\u00abOrs\u00f9, affrontiamoci!\u00bb. 
{I}18_{/}Ma Ioas, re 
d'Israele, invi\u00f2 questa 
risposta ad Amazia, re di 
Giuda: \u00abIl cardo del 
Libano mand\u00f2 a dire al 
cedro del Libano: Da' la 
tua figlia in moglie a 
mio figlio. Ma una bestia 
selvatica del Libano, 
passando, calpest\u00f2 il 
cardo. {I}19_{/}Tu ti sei 
detto: "Ecco, ho 
sconfitto Edom", e il tuo 
cuore ti spinge ad 
inorgoglirti. Ora 
stattene a casa tua. 
Perch\u00e9 vorresti provocare 
una sciagura e cadere tu 
e Giuda con te?\u00bb. {I}20_{/}Ma 
Amazia non prest\u00f2 
ascolto; del resto era 
volont\u00e0 di Dio che 
fossero consegnati nelle 
mani del nemico, perch\u00e9 
si erano rivolti agli d\u00e8i 
di Edom. {I}21_{/}Ioas, re 
d'Israele, si mise in 
marcia e ambedue, lui e 
Amazia, re di Giuda, si 
scontrarono a faccia a 
faccia a Bet-Semes, che 
appartiene a Giuda. 
{I}22_{/}Giuda fu sconfitto 
davanti a Israele e 
ognuno fugg\u00ec nella sua 
tenda. {I}23_{/}Ioas, re 
d'Israele, fece 
prigioniero a Bet-Semes 
Amazia, re di Giuda, 
figlio di Ioas, figlio di 
Acazia. Condottolo a 
Gerusalemme, apr\u00ec una 
breccia nelle mura di 
Gerusalemme, dalla porta 
di Efraim fino alla porta 
dell'Angolo, per 
quattrocento cubiti. 
{I}24_{/}Prese tutto l'oro, 
l'argento e tutti gli 
oggetti che si trovavano 
nel tempio di Dio, 
affidati a Obed-Edom, i 
tesori del palazzo reale 
e alcuni ostaggi; quindi 
ritorn\u00f2 in Samaria. 
{I}25_{/}Dopo la morte di 
Ioas, figlio di Ioacaz, 
re d'Israele, Amazia, 
figlio di Ioas, re di 
Giuda, visse ancora 
quindici anni. {I}26_{/}Il 
resto delle imprese di 
Amazia, le prime come le 
ultime, non sono forse 
scritte nel libro dei re 
di Giuda e d'Israele? 
{I}27_{/}Dopo che Amazia si 
era allontanato dal 
Signore, si organizz\u00f2 una 
congiura contro di lui in 
Gerusalemme. Egli fugg\u00ec a 
Lachis, ma fu inseguito a 
Lachis e quivi ucciso. 
{I}28_{/}Lo caricarono su 
cavalli e lo seppellirono 
con i suoi padri nella 
Citt\u00e0 di Davide.
{1}26{/}

REGNO DI OZIA{/}

{I}1_{/}Tutto il popolo di 
Giuda prese Ozia, che 
aveva sedici anni, e lo 
proclam\u00f2 re al posto di 
suo padre Amazia. 
{I}2_{/}Egli ricostru\u00ec Elat, 
che ricondusse sotto il 
dominio di Giuda, dopo 
che il re si era 
addormentato con i suoi 
padri. {I}3_{/}Quando divenne 
re, Ozia aveva sedici 
anni; regn\u00f2 cinquantadue 
anni in Gerusalemme; il 
nome di sua madre era 
Iecolia, da Gerusalemme. 
{I}4_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto 
agli occhi del Signore, 
come aveva fatto Amazia, 
suo padre. {I}5_{/}Cerc\u00f2 Dio 
finch\u00e9 visse Zaccaria, 
che gli aveva insegnato 
il timore di Dio; finch\u00e9 
ricerc\u00f2 il Signore, Dio 
gli diede successo.
{I}6_{/}Usc\u00ec in guerra contro 
i Filistei e smantell\u00f2 le 
mura di Gat, di Iabne e 
di Asdod; costru\u00ec 
piazzeforti nella regione 
di Asdod e dei Filistei. 
{I}7_{/}Dio gli venne in 
aiuto contro i Filistei, 
contro gli Arabi abitanti 
in Gur-Baal e contro i 
Meuniti. {I}8_{/}Gli Ammoniti 
pagavano tributo a Ozia; 
la sua fama si estese 
fino alla frontiera 
dell'Egitto, perch\u00e9 era 
diventato molto potente. 
{I}9_{/}Ozia costru\u00ec torri in 
Gerusalemme sulla porta 
dell'Angolo, sulla porta 
della Valle e sul 
Cantone, fortificandolo. 
{I}10_{/}Costru\u00ec torri anche 
nel deserto e scav\u00f2 molte 
cisterne, perch\u00e9 
possedeva numeroso 
bestiame nella Sefela e 
nell'altipiano; aveva 
contadini e vignaioli sui 
monti e sulle colline, 
perch\u00e9 egli amava 
l'agricoltura.
{I}11_{/}Ozia aveva anche un 
esercito addestrato per 
la guerra, pronto a 
combattere, disposto in 
schiere secondo il numero 
del loro censimento 
compiuto dallo scriba 
Ieiel, dall'ispettore 
Maaseia, agli ordini di 
Anania, uno degli 
ufficiali del re. {I}12_{/}Il 
numero totale dei capi 
dei casati di quei prodi 
guerrieri era di 
duemilaseicento. {I}13_{/}Da 
loro dipendeva una forza 
militare di 
trecentosettemilacinquece
nto uomini ben 
addestrati, di grande 
valore nell'aiutare il re 
contro il nemico. 
{I}14_{/}Ozia forniva loro, 
cio\u00e8 a tutto l'esercito, 
scudi e lance, elmi, 
corazze, archi e pietre 
per le fionde. {I}15_{/}In 
Gerusalemme egli costru\u00ec 
alcune macchine inventate 
da un esperto per 
collocarle sulle torri e 
sugli angoli, per 
scagliare frecce e grandi 
pietre. La sua fama si 
diffuse lontano, perch\u00e9 
fu straordinariamente 
aiutato fino a diventare 
potente.
{I}16_{/}Ma diventato 
potente, il suo cuore si 
insuperb\u00ec fino a 
corrompersi. Divenne 
infedele verso il 
Signore, suo Dio, ed 
entr\u00f2 nel santuario del 
Signore per bruciare 
incenso sull'altare. 
{I}17_{/}Dopo di lui entr\u00f2 il 
sacerdote Azaria, con 
ottanta sacerdoti del 
Signore, uomini 
eccellenti. {I}18_{/}Essi si 
opposero a Ozia 
dicendogli: \u00abNon \u00e8 
compito tuo, o Ozia, 
offrire incenso al 
Signore, ma dei sacerdoti 
figli di Aronne, 
consacrati per offrire 
l'incenso. Esci dal 
santuario, perch\u00e9 hai 
prevaricato e il Signore 
Dio non ti ha dato questo 
onore\u00bb. {I}19_{/}Ozia, che 
aveva in mano 
l'incensiere per offrire 
l'incenso, si adir\u00f2. Ma 
mentre si adirava contro 
i sacerdoti, sulla sua 
fronte spunt\u00f2 la lebbra, 
davanti ai sacerdoti, nel 
tempio del Signore, 
presso l'altare 
dell'incenso. {I}20_{/}Il 
sommo sacerdote Azaria e 
i sacerdoti si volsero 
verso di lui ed ecco la 
lebbra sulla sua fronte. 
Lo fecero uscire in 
fretta di l\u00e0, anzi egli 
stesso si precipit\u00f2 per 
uscire, perch\u00e9 era stato 
colpito dal Signore. 
{I}21_{/}Il re Ozia rimase 
lebbroso fino al giorno 
della sua morte e abit\u00f2 
come tale in una casa di 
isolamento, perch\u00e9 era 
stato escluso dal tempio 
del Signore. Suo figlio 
Iotam dirigeva la reggia 
e governava il popolo del 
paese.
{I}22_{/}Il resto delle 
imprese di Ozia, le prime 
come le ultime, sono 
state descritte dal 
profeta Isaia, figlio di 
Amoz. {I}23_{/}Ozia si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu seppellito nel 
campo presso le tombe dei 
re, perch\u00e9 si diceva: \u00abE' 
un lebbroso\u00bb. Al suo 
posto divenne re Iotam, 
suo figlio.
{1}27{/}

REGNO DI IOTAM{/}

{I}1_{/}Quando divenne re, 
Iotam aveva venticinque 
anni; regn\u00f2 sedici anni 
in Gerusalemme. Il nome 
di sua madre era Ierusa, 
figlia di Zad\u00f2k. {I}2_{/}Fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore, 
seguendo in tutto la 
condotta del suo padre 
Ozia, soltanto non entr\u00f2 
nel santuario del 
Signore, ma il popolo 
continuava a corrompersi. 
{I}3_{/}Egli restaur\u00f2 la 
porta Superiore del 
tempio del Signore e fece 
molte costruzioni nelle 
mura dell'Ofel. 
{I}4_{/}Fortific\u00f2 alcune 
citt\u00e0 sulla montagna di 
Giuda e nelle zone 
boscose costru\u00ec castelli 
e torri. {I}5_{/}Fece guerra 
al re degli Ammoniti e lo 
vinse. Gli Ammoniti gli 
diedero in quell'anno 
cento talenti di argento, 
diecimila kor di grano e 
altrettanti di orzo. 
Questo gli fu consegnato 
dagli Ammoniti anche il 
secondo e il terzo anno. 
{I}6_{/}Iotam divenne 
potente, perch\u00e9 diresse i 
suoi passi alla presenza 
del Signore, suo Dio.
{I}7_{/}Il resto delle 
imprese di Iotam, tutte 
le sue guerre e la sua 
condotta, ecco, sono 
descritte nel libro dei 
re d'Israele e di Giuda. 
{I}8_{/}Quando divenne re, 
aveva venticinque anni e 
regn\u00f2 in Gerusalemme 
sedici anni. {I}9_{/}Iotam si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto nella 
Citt\u00e0 di Davide. Al suo 
posto divenne re Acaz, 
suo figlio.
{1}28{/}

REGNO DI ACAZ{/}

{I}1_{/}Quando divenne re, 
Acaz aveva vent'anni; 
regn\u00f2 in Gerusalemme 
sedici anni e non fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore 
sull'esempio di Davide 
suo padre. {I}2_{/}Segu\u00ec la 
condotta dei re 
d'Israele, fece persino 
fondere delle statue per 
i Baal. {I}3_{/}Offr\u00ec incenso 
nella valle di Ben-Inn\u00f2m 
e bruci\u00f2 nel fuoco i suoi 
figli imitando 
l'abominazione dei pagani 
che il Signore aveva 
cacciato davanti agli 
Israeliti. 
{I}4_{/}Sacrificava e offriva 
incenso sulle alture, 
sulle colline e sotto 
ogni albero frondoso. 
{I}5_{/}Il Signore, suo Dio, 
lo consegn\u00f2 nelle mani 
del re degli Aramei, che 
lo vinsero e fecero un 
gran numero di 
prigionieri, che furono 
condotti a Damasco. Fu 
consegnato anche nelle 
mani del re d'Israele, 
che gl'inflisse una 
grande sconfitta. 
{I}6_{/}Pekach, figlio di 
Romelia, uccise in un 
giorno centoventimila 
uomini in Giuda, tutti 
uomini valorosi, giacch\u00e9 
avevano abbandonato il 
Signore, Dio dei loro 
padri. {I}7_{/}Zicri, prode 
di Efraim, uccise 
Maaseia, figlio del re, 
Azrikam, prefetto del 
palazzo, ed Elkana, il 
secondo dopo il re. 
{I}8_{/}Gli Israeliti 
condussero in prigionia, 
presi ai loro fratelli, 
duecentomila persone, fra 
donne, figli e figlie, e 
tolsero loro anche un 
abbondante bottino, che 
portarono in Samaria.
{I}9_{/}Era l\u00ec un profeta del 
Signore, che si chiamava 
Oded. Questi and\u00f2 
incontro all'esercito che 
stava giungendo in 
Samaria e disse: \u00abEcco, a 
motivo del suo sdegno 
contro Giuda, il Signore, 
Dio dei vostri padri, li 
ha consegnati nelle 
vostre mani; ma voi li 
avete massacrati con un 
furore che raggiunge il 
cielo. {I}10_{/}E ora voi 
dite che volete 
soggiogare quali vostri 
schiavi e schiave gli 
abitanti di Giuda e di 
Gerusalemme. Ma non siete 
proprio voi i colpevoli 
davanti al Signore, 
vostro Dio? 
{I}11_{/}Pertanto, 
ascoltatemi ora, 
rimandate i prigionieri 
che avete catturato tra i 
vostri fratelli, perch\u00e9 
altrimenti il furore 
dell'ira del Signore si 
abbatter\u00e0 su di voi\u00bb.
{I}12_{/}Allora alcuni dei 
capi degli Efraimiti, 
cio\u00e8 Azaria, figlio di 
Giovanni, Berechia, 
figlio di Mesillem\u00f2t, 
Ezechia, figlio di 
Sall\u00f9m, e Amasa, figlio 
di Cadl\u00e0i, insorsero 
contro quelli che 
ritornavano dalla guerra, 
{I}13_{/}dicendo loro: \u00abNon 
dovete portare qui questi 
prigionieri, perch\u00e9 sopra 
di noi pesa gi\u00e0 una colpa 
contro il Signore. Voi vi 
proponete di aumentare i 
nostri peccati e le 
nostre colpe, mentre 
grande \u00e8 la nostra colpa 
e una collera ardente 
grava su Israele\u00bb.
{I}14_{/}Allora i soldati 
abbandonarono i 
prigionieri e il bottino 
davanti ai capi e a tutta 
l'assemblea. {I}15_{/}Quindi 
alcuni uomini che erano 
stati designati per nome 
si presero cura dei 
prigionieri; quanti erano 
nudi, li rivestirono 
grazie al bottino; li 
calzarono, diedero loro 
da mangiare e da bere e 
li unsero; poi 
trasportando con gli 
asini tutti gli inabili a 
camminare, li condussero 
a Gerico, citt\u00e0 delle 
palme, presso i loro 
fratelli, e se ne 
ritornarono in Samaria.
{I}16_{/}In quel tempo il re 
Acaz mand\u00f2 a chiedere 
aiuto al re di Assur. 
{I}17_{/}Gli Edomiti erano 
venuti ancora una volta, 
avevano sconfitto Giuda e 
avevano fatto 
prigionieri. {I}18_{/}Anche i 
Filistei avevano invaso 
le citt\u00e0 della Sefela e 
il Negheb di Giuda, 
occupando Bet-S\u00e8mes, 
Aialon, Ghederot, Soco 
con le sue dipendenze, 
Timna con le sue 
dipendenze e Ghimzo con 
le sue dipendenze e vi si 
erano insediati. 
{I}19_{/}Giacch\u00e9 il Signore 
aveva umiliato Giuda a 
causa di Acaz, re 
d'Israele, che aveva 
fatto traviare Giuda ed 
era stato infedele verso 
il Signore. {I}20_{/}Anche 
Tiglat-Pil\u00e8zer, re di 
Assur, venne contro di 
lui, opprimendolo anzich\u00e9 
sostenerlo. {I}21_{/}Acaz 
aveva spogliato il tempio 
del Signore e il palazzo 
del re e dei pr\u00ecncipi, 
consegnando tutto al re 
di Assur, ma non 
ricevette alcun aiuto.
{I}22_{/}Anche quando era 
oppresso, quel re Acaz 
continu\u00f2 ad essere 
infedele al Signore. 
{I}23_{/}Sacrific\u00f2 agli d\u00e8i 
di Damasco, che l'avevano 
sconfitto, dicendo: 
\u00abPoich\u00e9 gli d\u00e8i dei re di 
Aram portano loro aiuto, 
io offrir\u00f2 ad essi 
sacrifici ed essi mi 
aiuteranno\u00bb. Ma furono 
essi a provocare la 
rovina sua e di tutto 
Israele. {I}24_{/}Acaz 
raccolse la suppellettile 
del tempio di Dio e la 
frantum\u00f2, chiuse le porte 
del tempio del Signore e 
si eresse altari in ogni 
angolo di Gerusalemme. 
{I}25_{/}In ciascuna delle 
citt\u00e0 di Giuda, fece 
alture per bruciare 
l'incenso agli d\u00e8i 
stranieri irritando il 
Signore, Dio dei suoi 
padri.
{I}26_{/}Il resto delle sue 
imprese e di tutte le sue 
azioni, le prime come le 
ultime, ecco, sono 
scritte nel libro dei re 
di Giuda e d'Israele. 
{I}27_{/}Acaz si addorment\u00f2 
con i suoi padri e fu 
sepolto nella citt\u00e0 di 
Gerusalemme, ma non fu 
collocato nei sepolcri 
dei re d'Israele. Al suo 
posto divenne re Ezechia, 
suo figlio.
{1}29{/}

RIFORMA DI EZECHIA{/}

{I}1_{/}Ezechia divenne re a 
venticinque anni, regn\u00f2 
ventinove anni in 
Gerusalemme; il nome di 
sua madre era Abia, 
figlia di Zaccaria. 
{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto 
agli occhi del Signore, 
seguendo tutto ci\u00f2 che 
aveva fatto Davide, suo 
padre.
{I}3_{/}Nel primo anno del 
suo regno, nel primo 
mese, egli apr\u00ec le porte 
del tempio del Signore e 
le restaur\u00f2. {I}4_{/}Fece 
venire i sacerdoti e i 
leviti e, radunatili 
nella piazza orientale, 
{I}5_{/}disse loro: 
\u00abAscoltatemi, o leviti! 
Ora purificatevi e 
purificate il tempio del 
Signore, Dio dei vostri 
padri, e portate fuori 
l'impurit\u00e0 dal santuario, 
{I}6_{/}perch\u00e9 i nostri padri 
sono stati infedeli e 
hanno operato il male 
agli occhi del Signore, 
nostro Dio, 
abbandonandolo, stornando 
il loro volto dalla 
dimora del Signore e 
voltandogli le spalle. 
{I}7_{/}Chiusero persino le 
porte del vestibolo, 
spensero le lampade, non 
offrirono n\u00e9 incenso n\u00e9 
olocausti nel santuario 
al Dio di Israele. 
{I}8_{/}Perci\u00f2 l'ira del 
Signore \u00e8 ricaduta su 
Giuda e su Gerusalemme 
facendone un oggetto di 
terrore, di orrore e di 
scherno, come potete 
vedere con i vostri 
occhi. {I}9_{/}I nostri padri 
sono periti di spada; i 
nostri figli, le nostre 
figlie e le nostre mogli 
si trovano per questo in 
prigionia. {I}10_{/}Ora io ho 
deciso di concludere 
un'alleanza con il 
Signore, Dio d'Israele, 
in modo che si allontani 
da noi il furore della 
sua ira. {I}11_{/}Figli miei, 
ora non rimanete 
inattivi, perch\u00e9 il 
Signore ha scelto voi per 
stare alla sua presenza, 
per servirlo, per essere 
suoi ministri e offrirgli 
l'incenso\u00bb.
{I}12_{/}Allora sorsero i 
leviti: Macat figlio di 
Amasai, Gioele figlio di 
Azaria, dei Keatiti; dei 
figli di Merari: Kis 
figlio di Abdi, e Azaria 
figlio di Ieallelel; dei 
Ghersoniti: Ioach figlio 
di Zimma, ed Eden figlio 
di Ioach; {I}13_{/}dei figli 
di Elisafan, Simri e 
Ieiel; dei figli di Asaf, 
Zaccaria e Mattania; 
{I}14_{/}dei figli di Eman, 
Iechiel e Simei; dei 
figli di Idutun, Semaia e 
Uzziel. {I}15_{/}Essi 
radunarono i loro 
fratelli e si 
purificarono; poi 
entrarono, seguendo il 
comando del re e le 
prescrizioni del Signore, 
per purificare il tempio 
del Signore. {I}16_{/}I 
sacerdoti entrarono 
nell'interno del tempio 
del Signore per 
purificarlo e portarono 
fuori, nel cortile del 
tempio del Signore, tutta 
l'impurit\u00e0 che avevano 
trovato nel santuario del 
Signore. I leviti poi la 
presero e la gettarono 
fuori nel torrente 
Cedron. {I}17_{/}Cominciarono 
la purificazione il primo 
giorno del primo mese; 
nel giorno ottavo del 
mese entrarono nel 
vestibolo del Signore, 
purificarono il tempio 
del Signore in otto 
giorni e terminarono il 
giorno sedici del primo 
mese.
{I}18_{/}Quindi si 
presentarono al re 
Ezechia nei suoi 
appartamenti e gli 
dissero: \u00abAbbiamo 
purificato tutto il 
tempio del Signore, 
l'altare degli olocausti 
con tutte le sue 
suppellettili e la mensa 
dell'offerta dei pani con 
tutte le sue 
suppellettili. 
{I}19_{/}Abbiamo rimesso a 
posto e purificato tutti 
gli utensili che il re 
Acaz aveva profanato 
durante il suo regno a 
causa della sua 
infedelt\u00e0. Eccoli ora 
davanti all'altare del 
Signore\u00bb. {I}20_{/}Allora il 
re Ezechia, alzatosi di 
buon mattino, radun\u00f2 i 
capi della citt\u00e0 e sal\u00ec 
al tempio del Signore. 
{I}21_{/}Furono portati sette 
tori, sette montoni, 
sette agnelli e sette 
capri da offrirsi come 
sacrificio espiatorio per 
il regno, il santuario e 
per Giuda. Il re ordin\u00f2 
ai sacerdoti, figli di 
Aronne, di offrirli in 
olocausto sull'altare del 
Signore. {I}22_{/}Immolati i 
buoi, i sacerdoti ne 
raccolsero il sangue e lo 
sparsero sull'altare. Si 
immolarono i montoni e si 
sparse il sangue 
sull'altare. Furono 
sgozzati gli agnelli e ne 
sparsero il sangue 
sull'altare. {I}23_{/}Quindi 
furono presentati al re e 
all'assemblea i capri per 
il sacrificio espiatorio, 
perch\u00e9 imponessero loro 
le mani. {I}24_{/}I sacerdoti 
li sgozzarono e ne 
sparsero il sangue, quale 
sacrificio per il 
peccato, sull'altare ad 
espiazione di tutto 
Israele, perch\u00e9 il re 
aveva prescritto 
l'olocausto e il 
sacrificio espiatorio per 
tutto Israele. {I}25_{/}Egli 
inoltre dispose i leviti 
nel tempio del Signore 
con cembali, arpe e cetre 
secondo le disposizioni 
di Davide, di Gad, 
veggente del re, e del 
profeta Natan, perch\u00e9 
l'ordine veniva dato dal 
Signore attraverso i suoi 
profeti. {I}26_{/}I leviti 
pertanto presero posto 
muniti degli strumenti 
musicali di Davide ed i 
sacerdoti con le trombe. 
{I}27_{/}Allora Ezechia 
ordin\u00f2 di immolare gli 
olocausti sull'altare e 
nel momento in cui inizi\u00f2 
l'olocausto, ebbero pure 
inizio i canti del 
Signore, con le trombe, 
accompagnati dagli 
strumenti musicali di 
Davide, re d'Israele. 
{I}28_{/}Tutta l'assemblea si 
prostr\u00f2 in adorazione, 
mentre risuonavano i 
canti e suonavano le 
trombe: tutto ci\u00f2 dur\u00f2 
fino alla fine 
dell'olocausto. 
{I}29_{/}Terminato 
l'olocausto, il re e 
tutti quelli che stavano 
insieme a lui 
s'inginocchiarono e si 
prostrarono. {I}30_{/}Il re 
Ezechia e i capi 
ordinarono ai leviti di 
lodare il Signore con le 
parole di Davide e del 
veggente Asaf; quelli lo 
lodarono con gioia 
inchinandosi e 
prostrandosi.
{I}31_{/}Ezechia prese la 
parola e disse: \u00abOra voi 
siete totalmente dedicati 
al Signore. Avvicinatevi 
e portate le vittime e i 
sacrifici di 
ringraziamento nel tempio 
del Signore\u00bb. L'assemblea 
port\u00f2 le vittime e i 
sacrifici di 
ringraziamento, tutti 
quelli che erano generosi 
di cuore offrirono 
olocausti. {I}32_{/}Il numero 
degli olocausti offerti 
dall'assemblea era: 
settanta buoi, cento 
montoni, duecento 
agnelli: tutto ci\u00f2 in 
olocausto al Signore. 
{I}33_{/}Le offerte sacre 
furono di seicento buoi e 
tremila pecore. {I}34_{/}I 
sacerdoti erano troppo 
pochi e non potevano 
preparare tutti gli 
olocausti; perci\u00f2 i loro 
fratelli, i leviti, li 
aiutarono fino al 
compimento dell'opera e 
finch\u00e9 i sacerdoti non si 
furono purificati; i 
leviti infatti avevano 
messo pi\u00f9 impegno dei 
sacerdoti a santificarsi. 
{I}35_{/}Ci furono anche 
abbondanti olocausti col 
grasso dei sacrifici 
pacifici e libazioni per 
gli olocausti. Cos\u00ec fu 
ristabilito il culto del 
tempio del Signore. 
{I}36_{/}Ezechia insieme a 
tutto il popolo si 
alliet\u00f2 perch\u00e9 Dio aveva 
ben preparato il popolo, 
giacch\u00e9 tutto era 
accaduto in poco tempo.
{1}30{/}

SOLENNE CELEBRAZIONE 
DELLA PASQUA{/}

{I}1_{/}Ezechia invi\u00f2 
messaggeri a tutto 
Israele e a Giuda e 
scrisse anche delle 
lettere ad Efraim e 
Manasse, perch\u00e9 venissero 
nel tempio del Signore a 
Gerusalemme per celebrare 
la Pasqua in onore del 
Signore, Dio d'Israele. 
{I}2_{/}Il re, i suoi capi e 
tutta l'assemblea di 
Gerusalemme decisero di 
celebrare la Pasqua nel 
secondo mese, {I}3_{/}perch\u00e9 
non avevano potuto 
celebrarla a suo tempo, 
dato che i sacerdoti non 
si erano purificati in 
numero sufficiente e il 
popolo non si era 
radunato in Gerusalemme. 
{I}4_{/}La decisione parve 
giusta al re e a tutta 
l'assemblea. 
{I}5_{/}Stabilirono perci\u00f2 di 
diffondere un bando in 
tutto Israele, da 
Bersabea fino a Dan, 
perch\u00e9 si recassero a 
celebrare la Pasqua in 
Gerusalemme in onore di 
Signore, Dio d'Israele, 
perch\u00e9 non molti 
l'avevano celebrata 
com'era stato prescritto.
{I}6_{/}I messi, muniti di 
lettere da parte del re e 
dei suoi capi, percorsero 
tutto Israele e Giuda 
proclamando secondo 
l'ordine del re: 
\u00abIsraeliti, ritornate al 
Signore, Dio di Abramo, 
d'Isacco e d'Israele, 
perch\u00e9 egli ritorni a 
quanti rimangono tra di 
voi superstiti dalla mano 
dei re di Assiria. 
{I}7_{/}Non siate come i 
vostri padri e i vostri 
fratelli che furono 
infedeli al Signore, Dio 
dei loro padri, e per 
questo li consegn\u00f2 alla 
desolazione, come voi 
vedete. {I}8_{/}Ora non 
indurite la vostra 
cervice come i vostri 
padri; date la mano al 
Signore, venite nel suo 
santuario, che egli ha 
consacrato per sempre e 
servite al Signore, 
vostro Dio, perch\u00e9 si 
allontani da voi il 
furore della sua ira. 
{I}9_{/}Giacch\u00e9, se voi fate 
ritorno al Signore, i 
vostri fratelli e i 
vostri figli troveranno 
misericordia al cospetto 
di quelli che li hanno 
deportati e ritorneranno 
in questo paese, perch\u00e9 
il Signore, vostro Dio, \u00e8 
clemente e misericordioso 
e non distoglier\u00e0 il suo 
volto da voi, se voi fate 
ritorno a lui\u00bb.
{I}10_{/}I messi passarono di 
citt\u00e0 in citt\u00e0 nel 
territorio di Efraim e 
Manasse fino a Zabulon, 
ma la gente li canzonava 
e si faceva beffa di 
loro. {I}11_{/}Tuttavia 
alcuni uomini di Aser, 
Manasse e Zabulon si 
umiliarono recandosi a 
Gerusalemme. {I}12_{/}Anche 
in Giuda si manifest\u00f2 la 
potenza del Signore dando 
loro un cuore solo per 
eseguire l'ordine del re 
e dei capi secondo la 
parola del Signore. 
{I}13_{/}Si riun\u00ec a 
Gerusalemme una grande 
folla per celebrare la 
festa degli Azzimi nel 
secondo mese; l'assemblea 
era assai numerosa. 
{I}14_{/}Iniziarono col 
rimuovere gli altari che 
si trovavano in 
Gerusalemme; rimossero 
anche gli altari dei 
profumi, che furono 
gettati nel torrente 
Cedron. {I}15_{/}Indi 
immolarono la Pasqua, il 
quattordici del secondo 
mese; i sacerdoti e i 
leviti, pieni di 
confusione, si erano 
purificati e presentarono 
gli olocausti nel tempio 
del Signore. {I}16_{/}Si 
misero ai loro posti 
secondo le loro regole, 
come fissato nella legge 
di Mos\u00e8, uomo di Dio. I 
sacerdoti spargevano il 
sangue, ricevendolo dalle 
mani dei leviti, 
{I}17_{/}perch\u00e9 molti 
nell'assemblea non si 
erano purificati e i 
leviti avevano il compito 
di immolare gli agnelli 
pasquali per tutti quelli 
che non erano puri, per 
consacrarli al Signore. 
{I}18_{/}Difatti una gran 
parte della gente di 
Efraim, Manasse, Issacar 
e Zabulon non si era 
purificata, e avevano 
mangiato la Pasqua senza 
seguire le prescrizioni. 
Perci\u00f2 Ezechia preg\u00f2 per 
essi che il Signore, 
nella sua bont\u00e0, 
perdonasse {I}19_{/}quanti 
avevano disposto il loro 
cuore a ricercare Dio, 
cio\u00e8 il Signore, Dio dei 
loro padri, anche senza 
la purit\u00e0 che il 
santuario esigeva. 
{I}20_{/}Il Signore ascolt\u00f2 
Ezechia e risparmi\u00f2 il 
popolo.
{I}21_{/}Gl'Israeliti che si 
trovavano in Gerusalemme 
celebrarono la festa 
degli Azzimi durante 
sette giorni con grande 
gioia, mentre i leviti e 
i sacerdoti lodavano ogni 
giorno il Signore con 
tutte le loro forze. 
{I}22_{/}Ezechia incoraggi\u00f2 
tutti i leviti che 
avevano dimostrato grande 
intelligenza nel servizio 
del Signore; cos\u00ec 
terminarono la festa di 
sette giorni offrendo 
sacrifici pacifici e 
rendendo grazie al 
Signore, Dio dei loro 
padri.
{I}23_{/}Tutta l'assemblea 
decise di festeggiare 
ancora altri sette 
giorni; cos\u00ec passarono 
ancora sette giorni nella 
gioia. {I}24_{/}Difatti 
Ezechia, re di Giuda, 
aveva offerto 
all'assemblea mille tori 
e settemila pecore; anche 
i capi avevano offerto 
all'assemblea mille buoi 
e dodicimila pecore. I 
sacerdoti si erano 
purificati in gran 
numero. {I}25_{/}Tutta 
l'assemblea di Giuda, i 
sacerdoti, i leviti, 
tutto il gruppo di coloro 
che erano venuti da 
Israele, gli stranieri 
venuti dalla terra 
d'Israele e quelli che 
abitavano in Giuda, 
furono ripieni di gioia. 
{I}26_{/}Vi fu in Gerusalemme 
una grande letizia, 
perch\u00e9 dal tempo di 
Salomone, figlio di 
Davide, re d'Israele, non 
era avvenuto nulla di 
simile in Gerusalemme. 
{I}27_{/}I sacerdoti e i 
leviti si misero a 
benedire il popolo; si 
ud\u00ec la loro voce, e la 
loro preghiera giunse 
alla sua santa dimora nel 
cielo.
{1}31{/}

RIORGANIZZAZIONE DEL 
CULTO E DEL CLERO{/}

{I}1_{/}Terminato tutto ci\u00f2, 
tutti gl'Israeliti che si 
trovavano l\u00ec partirono 
per le citt\u00e0 di Giuda, 
per fare a pezzi le 
stele, infrangere i pali 
sacri, abbattere le 
alture e gli altari in 
tutto Giuda, in 
Beniamino, Efraim e 
Manasse, fino alla 
completa distruzione; 
indi tutti gl'Israeliti 
se ne tornarono nelle 
proprie citt\u00e0, ognuno 
nella sua propriet\u00e0.
{I}2_{/}Ezechia ristabil\u00ec le 
classi dei sacerdoti e 
dei leviti, in base alle 
loro classi, ognuno 
secondo il proprio 
ufficio, fosse egli 
sacerdote o levita, per 
l'olocausto e per i 
sacrifici, per 
ringraziare, lodare e 
servire alle porte 
dell'accampamento del 
Signore. {I}3_{/}La parte che 
il re prelevava sui suoi 
beni era destinata per 
gli olocausti, olocausti 
del mattino e della sera, 
olocausti per i sabati, 
per i noviluni e le 
solennit\u00e0, secondo ci\u00f2 
che \u00e8 scritto nella legge 
del Signore. {I}4_{/}Poi 
ordin\u00f2 al popolo e agli 
abitanti di Gerusalemme 
di consegnare la parte 
dei sacerdoti e dei 
leviti, perch\u00e9 fossero in 
grado di attendere alla 
legge del Signore. 
{I}5_{/}Appena l'ordine si 
diffuse, gli Israeliti 
offrirono in abbondanza 
le primizie del grano, 
del mosto, dell'olio, del 
miele e di tutti i 
prodotti dei campi; essi 
offrirono con larghezza 
la decima di ogni cosa. 
{I}6_{/}Gl'Israeliti e i 
Giudei che abitavano 
nelle citt\u00e0 di Giuda, 
anch'essi portarono la 
decima del bestiame 
grosso e di quello 
minuto, come anche la 
decima delle offerte 
sante consacrate al 
Signore, loro Dio, e ne 
fecero tanti mucchi. 
{I}7_{/}Si cominci\u00f2 a fare i 
mucchi nel terzo mese e 
si fin\u00ec nel settimo. 
{I}8_{/}Quando Ezechia e i 
capi andarono a vedere i 
mucchi, benedirono il 
Signore e il suo popolo. 
{I}9_{/}Ezechia interrog\u00f2 i 
sacerdoti e i leviti a 
proposito dei mucchi. 
{I}10_{/}Allora Azaria, sommo 
sacerdote, della casa di 
Zad\u00f2k, prese la parola e 
gli disse: \u00abDa quando si 
cominci\u00f2 a portare le 
offerte nella casa del 
Signore, abbiamo mangiato 
a saziet\u00e0 e ne \u00e8 avanzato 
in abbondanza, poich\u00e9 il 
Signore ha benedetto il 
suo popolo e ci\u00f2 che 
resta \u00e8 questa grande 
quantit\u00e0\u00bb.
{I}11_{/}Allora Ezechia 
ordin\u00f2 di preparare delle 
stanze nel tempio del 
Signore. Quando furono 
pronte, {I}12_{/}vi portarono 
i contributi, cio\u00e8 le 
decime e le offerte 
sante, per porli al 
sicuro. Il levita Conania 
ne ebbe la 
sovrintendenza, mentre 
suo fratello Simei ebbe 
il secondo posto. 
{I}13_{/}Iechi\u00e8l, Azaria, 
Nacat, Asa\u00e8l, Ierim\u00f2t, 
Iozab\u00e0d, Eli\u00e8l, Ismachia, 
Macat e Benai\u00e0 erano 
sorveglianti sotto gli 
ordini di Conania e di 
Simei, suo fratello, per 
disposizione del re 
Ezechia e di Azaria, 
sovrintendente del 
tempio. {I}14_{/}Il levita 
Kore, figlio di Imna, 
guardiano della porta 
Orientale, era preposto 
alle offerte volontarie 
fatte a Dio; egli doveva 
distribuire il contributo 
fatto al Signore e le 
cose consacrate. {I}15_{/}Ai 
suoi ordini c'erano Eden, 
Mini\u00e0min, Giosu\u00e8, Semaia, 
Amaria e Secania, che 
risiedevano nelle citt\u00e0 
sacerdotali, per 
distribuire le parti ai 
loro fratelli, secondo le 
classi, sia ai grandi che 
ai piccoli.
{I}16_{/}Ezechia organizz\u00f2 in 
gruppi i sacerdoti e i 
leviti da trent'anni in 
su, i quali venivano al 
tempio del Signore, 
secondo il rito di ogni 
giorno, per svolgere il 
loro ufficio secondo i 
loro obblighi, in 
conformit\u00e0 con le loro 
classi.
{I}17_{/}L'iscrizione dei 
sacerdoti sui registri 
veniva fatta secondo i 
loro casati, mentre 
quella dei leviti, a 
partire da vent'anni in 
su, secondo le loro 
funzioni e le loro 
classi. {I}18_{/}Erano 
registrati tutti i loro 
bambini, le loro mogli, i 
loro figli e le loro 
figlie con tutta la 
comunit\u00e0, perch\u00e9 
attendevano in permanenza 
alle cose sante. 
{I}19_{/}Quanto ai figli di 
Aronne, i sacerdoti che 
abitavano nelle campagne 
suburbane delle loro 
citt\u00e0, c'erano in ogni 
citt\u00e0 uomini designati 
per nome, che dovevano 
fare le distribuzioni ad 
ogni maschio tra i 
sacerdoti e ad ogni 
levita che risultava 
registrato. {I}20_{/}Ezechia 
ag\u00ec in questo modo in 
tutta la Giudea; fece ci\u00f2 
che \u00e8 buono, retto e 
leale al cospetto del 
Signore, suo Dio. {I}21_{/}In 
ogni opera che egli 
intraprese per il 
servizio del tempio di 
Dio, in favore della 
legge e dei comandamenti, 
per ricercare il suo Dio, 
lo fece con tutto il 
cuore e perci\u00f2 ebbe 
successo.
{1}32{/}

INVASIONE DI SENN\u00c0CHERIB{/}

{I}1_{/}Dopo questi fatti e 
prove di fedelt\u00e0 giunse 
Senn\u00e0cherib, re di 
Assiria. Entr\u00f2 in Giudea, 
assedi\u00f2 le citt\u00e0 
fortificate e ordin\u00f2 di 
aprirvi delle brecce. 
{I}2_{/}Quando Ezechia vide 
che Senn\u00e0cherib era 
arrivato con il proposito 
di attaccare Gerusalemme, 
{I}3_{/}tenne consiglio con i 
pr\u00ecncipi e con i suoi 
prodi, per ostruire le 
acque delle sorgenti che 
si trovavano fuori della 
citt\u00e0; essi lo 
appoggiarono. {I}4_{/}Si 
riun\u00ec pertanto una folla 
di popolo e furono 
otturate tutte le 
sorgenti e i corsi 
d'acqua che scorrevano in 
mezzo al paese. \u00abPerch\u00e9 -
- si diceva -- i re di 
Assiria dovrebbero venire 
e trovare acque 
abbondanti?\u00bb. {I}5_{/}Egli 
ag\u00ec da forte: ripar\u00f2 
tutte le mura rovinate, 
vi eresse sopra le torri 
e al di fuori un muro 
esterno. Rafforz\u00f2 il 
Millo della Citt\u00e0 di 
Davide, indi fece 
preparare giavellotti e 
scudi in gran numero. 
{I}6_{/}Alla testa del popolo 
pose capi militari, li 
radun\u00f2 presso di s\u00e9 sulla 
piazza presso la porta 
della citt\u00e0 e cos\u00ec parl\u00f2 
al loro cuore: {I}7_{/}\u00abSiate 
forti e fatevi coraggio! 
Non temete e non 
spaventatevi di fronte al 
re di Assiria e di fronte 
a tutta la moltitudine 
che \u00e8 insieme a lui, 
perch\u00e9 con noi c'\u00e8 uno 
pi\u00f9 grande che non con 
lui. {I}8_{/}Con lui vi \u00e8 un 
braccio di carne, mentre 
con noi c'\u00e8 il Signore, 
nostro Dio, per 
soccorrerci e combattere 
le nostre battaglie\u00bb. Il 
popolo ebbe fiducia nelle 
parole di Ezechia, re di 
Giuda.
{I}9_{/}Dopo di ci\u00f2 
Senn\u00e0cherib, re di 
Assiria, mentre si 
trovava a Lachis con 
tutte le sue forze, invi\u00f2 
i suoi servitori a 
Gerusalemme presso 
Ezechia, re di Giuda, e 
presso tutti i Giudei che 
si trovavano a 
Gerusalemme per dir loro: 
\u00ab{I}10_{/}Cos\u00ec parla 
Senn\u00e0cherib, re di 
Assiria: In che cosa 
riponete la vostra 
fiducia, assediati come 
siete in Gerusalemme? 
{I}11_{/}Non vi seduce forse 
Ezechia per consegnarvi 
alla morte di fame e di 
sete, quando afferma: "Il 
Signore, nostro Dio, ci 
liberer\u00e0 dalla mano del 
re di Assiria"? {I}12_{/}Non 
\u00e8 forse lui, Ezechia, che 
fece rimuovere le sue 
alture e i suoi altari 
ordinando a Giuda e 
Gerusalemme: "Dinanzi a 
un unico altare voi vi 
prosternerete e su di 
esso offrirete 
l'incenso"? {I}13_{/}Non 
sapete forse ci\u00f2 che ho 
fatto, io e i miei padri, 
a tutti i popoli dei 
paesi? Sono stati forse 
capaci gli d\u00e8i delle 
genti di quelle regioni 
di liberare i loro paesi 
dalla mia mano? {I}14_{/}Tra 
tutti gli d\u00e8i di quelle 
nazioni che i miei padri 
hanno votato all'anatema, 
chi pot\u00e9 liberare il 
proprio popolo dalla mia 
mano? E il vostro Dio 
potr\u00e0 liberarvi dalla mia 
mano? {I}15_{/}Or dunque, 
Ezechia non v'inganni e 
non vi seduca in questo 
modo; non prestategli 
fede! Se infatti nessun 
dio di nessuna nazione e 
regno fu in grado di 
liberare il suo popolo 
dalla mia mano e da 
quella dei miei padri, 
tanto meno il vostro Dio 
potr\u00e0 liberarvi dalla mia 
mano!\u00bb.
{I}16_{/}I suoi servitori 
parlarono ancora contro 
il Signore Dio e contro 
Ezechia, suo servo. 
{I}17_{/}Senn\u00e0cherib aveva 
scritto una lettera per 
insultare il Signore, Dio 
d'Israele, parlando 
contro di lui in questi 
termini: \u00abCome gli d\u00e8i 
delle genti dei vari 
paesi non hanno liberato 
i popoli dalla mia mano, 
cos\u00ec il Dio di Ezechia 
non liberer\u00e0 il suo 
popolo dalla mia mano\u00bb. 
{I}18_{/}Gl'inviati gridavano 
a gran voce in lingua 
giudaica al popolo di 
Gerusalemme, che si 
trovava sulle mura, per 
spaventarlo e 
sconvolgerlo, al fine di 
poter conquistare la 
citt\u00e0. {I}19_{/}Essi 
parlavano del Dio di 
Gerusalemme come di uno 
degli d\u00e8i dei popoli 
della terra, che sono 
opera delle mani 
dell'uomo.
{I}20_{/}Ma il re Ezechia e 
il profeta Isaia, figlio 
di Amoz, si misero a 
pregare a questo 
proposito gridando verso 
il cielo. {I}21_{/}Allora il 
Signore invi\u00f2 un angelo 
che stermin\u00f2 tutti i 
prodi guerrieri, i 
pr\u00ecncipi e i capi 
nell'accampamento del re 
di Assiria. Questi 
ritorn\u00f2 al suo paese con 
il viso coperto di 
vergogna; quando entr\u00f2 
nel tempio del suo dio, 
coloro che erano usciti 
dalle sue viscere lo 
uccisero con la spada. 
{I}22_{/}Cos\u00ec il Signore 
salv\u00f2 Ezechia e gli 
abitanti di Gerusalemme 
dalla mano di 
Senn\u00e0cherib, re di 
Assiria, e dalla mano di 
tutti i suoi nemici, 
dandogli riposo da ogni 
parte. {I}23_{/}Molti 
portarono doni per il 
Signore a Gerusalemme e 
oggetti preziosi per 
Ezechia, re di Giuda, che 
da allora sal\u00ec in 
considerazione agli occhi 
di tutte le nazioni.
MALATTIA E FINE DEL RE{/}

{I}24_{/}In quel tempo 
Ezechia fu colpito da una 
malattia mortale. Egli 
preg\u00f2 il Signore, che gli 
rispose concedendogli un 
prodigio. {I}25_{/}Ma Ezechia 
non corrispose al 
beneficio che gli era 
stato concesso, perch\u00e9 il 
suo cuore si era 
inorgoglito e sopra di 
lui, sopra Giuda e 
Gerusalemme pes\u00f2 l'ira 
divina. {I}26_{/}Allora 
Ezechia si umili\u00f2 
dell'orgoglio del suo 
cuore, lui e gli abitanti 
di Gerusalemme, e cos\u00ec 
l'ira del Signore non 
venne sopra di essi 
durante i giorni di 
Ezechia.
{I}27_{/}Ezechia ebbe 
ricchezze e onore in 
grande abbondanza. Si 
procur\u00f2 tesori in argento 
e oro, in pietre 
preziose, profumi, scudi 
e in ogni specie di 
oggetti preziosi. 
{I}28_{/}Possedette magazzini 
per il raccolto del 
grano, del mosto e 
dell'olio, e anche stalle 
per ogni specie di 
bestiame e ovili per i 
greggi. {I}29_{/}Fece 
costruire citt\u00e0 ed ebbe 
bestiame minuto e grosso 
in abbondanza, perch\u00e9 Dio 
gli aveva concesso un 
immenso patrimonio.
{I}30_{/}Ezechia ottur\u00f2 
l'uscita superiore delle 
acque di Ghicon e le 
diresse in basso verso 
l'occidente della citt\u00e0 
di Davide. Ezechia riusc\u00ec 
in tutte le sue imprese. 
{I}31_{/}Ma quando i capi di 
Babilonia inviarono a lui 
dei messi per informarsi 
del prodigio che era 
avvenuto nel paese, Dio 
lo abbandon\u00f2 per metterlo 
alla prova e conoscere 
tutto ci\u00f2 che era nel suo 
cuore.
{I}32_{/}Il resto degli atti 
di Ezechia e delle sue 
opere pie sono scritti 
nella Visione del profeta 
Isaia, figlio di Amoz, e 
nel libro dei re di Giuda 
e d'Israele. {I}33_{/}Ezechia 
si addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto sulla 
salita dei sepolcri dei 
figli di Davide. Alla sua 
morte tutti i Giudei e 
gli abitanti di 
Gerusalemme gli resero 
onore. E Manasse, suo 
figlio, regn\u00f2 al suo 
posto.
{1}33{/}

REGNO DI MANASSE{/}

{I}1_{/}Quando divenne re, 
Manasse aveva dodici 
anni; egli regn\u00f2 a 
Gerusalemme 
cinquantacinque anni. 
{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 male 
agli occhi del Signore, 
seguendo le abominazioni 
delle nazioni che il 
Signore aveva scacciato 
davanti agl'Israeliti. 
{I}3_{/}Egli ricostru\u00ec le 
alture che Ezechia, suo 
padre, aveva abbattuto, 
eresse altari ai Baal, 
fece i pali sacri, ador\u00f2 
tutto l'esercito del 
cielo e lo serv\u00ec. 
{I}4_{/}Fece erigere altari 
nel tempio del Signore, 
del quale il Signore 
aveva detto: \u00abA 
Gerusalemme il mio nome 
rimarr\u00e0 per sempre\u00bb. 
{I}5_{/}Costru\u00ec altari a 
tutto l'esercito del 
cielo nei due cortili del 
tempio del Signore. 
{I}6_{/}Fu lui che fece 
passare i suoi figli 
attraverso il fuoco nella 
valle di Ben-Inn\u00f2m; 
pratic\u00f2 l'astrologia, la 
magia e la divinazione 
stabilendo negromanti e 
indovini; moltiplic\u00f2 il 
male agli occhi del 
Signore, in modo da 
provocarne lo sdegno. 
{I}7_{/}Colloc\u00f2 la statua 
dell'idolo, che si era 
fatta, nel tempio di Dio, 
del quale Dio aveva detto 
a Davide e a Salomone, 
suo figlio: \u00abIn questo 
tempio ed in Gerusalemme, 
che ho scelto tra tutte 
le trib\u00f9 d'Israele, porr\u00f2 
il mio nome per sempre. 
{I}8_{/}Non voglio che il 
piede d'Israele si 
allontani pi\u00f9 dal suolo 
che ho destinato ai loro 
padri, a condizione che 
si impegnino a eseguire 
tutto ci\u00f2 che ho loro 
comandato secondo tutta 
la legge, i decreti e le 
disposizioni date per 
mezzo di Mos\u00e8\u00bb. {I}9_{/}Ma 
Manasse svi\u00f2 Giuda e gli 
abitanti di Gerusalemme 
in modo che essi agirono 
peggio delle nazioni che 
il Signore aveva 
distrutto di fronte 
agl'Israeliti. {I}10_{/}Il 
Signore parl\u00f2 a Manasse e 
al suo popolo, ma essi 
non prestarono 
attenzione.
{I}11_{/}Allora il Signore 
fece marciare contro di 
essi i capi dell'esercito 
del re di Assiria; questi 
presero Manasse con 
uncini e, legatolo con 
doppia catena di bronzo, 
lo condussero in 
Babilonia. 
{I}12_{/}Trovandosi in 
angustia Manasse implor\u00f2 
il Signore, suo Dio, e si 
umili\u00f2 profondamente 
davanti al Dio dei suoi 
padri. {I}13_{/}Lo supplic\u00f2 e 
fu esaudito; il Signore 
ascolt\u00f2 la sua supplica e 
lo ricondusse a 
Gerusalemme nel suo 
regno. Allora Manasse 
riconobbe che il Signore 
\u00e8 Dio! {I}14_{/}Dopo di ci\u00f2 
egli costru\u00ec un muro 
esterno alla Citt\u00e0 di 
Davide, a occidente di 
Ghicon nella valle, fino 
alla porta dei Pesci, 
tutto intorno all'Ofel e 
lo fece molto alto. Poi 
stabil\u00ec dei capi 
dell'esercito in tutte le 
citt\u00e0 fortificate di 
Giuda. {I}15_{/}Fece sparire 
dal tempio del Signore 
gli d\u00e8i stranieri e 
l'idolo, come anche tutti 
gli altari che aveva 
costruito sulla collina 
del tempio del Signore e 
in Gerusalemme e li gett\u00f2 
fuori della citt\u00e0. 
{I}16_{/}Quindi ristabil\u00ec 
l'altare del Signore 
offrendo sopra di esso 
sacrifici pacifici e di 
lode e ordin\u00f2 ai Giudei 
di servire il Signore, 
Dio d'Israele. 
{I}17_{/}Tuttavia il popolo 
continuava a offrire 
sacrifici sulle alture, 
ma solamente in onore del 
Signore, suo Dio. {I}18_{/}Il 
resto degli atti di 
Manasse, la preghiera che 
egli rivolse al suo Dio e 
le parole dei veggenti 
che gli parlarono in nome 
del Signore, Dio 
d'Israele, sono scritti 
negli Atti dei re 
d'Israele. {I}19_{/}La sua 
preghiera e come fu 
esaudito, ogni suo 
peccato e infedelt\u00e0, i 
luoghi sui quali eresse 
le alture e drizz\u00f2 pali 
sacri e idoli prima di 
essere umiliato, \u00e8 
scritto negli Atti di 
Cozai. {I}20_{/}Manasse si 
addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto nel 
giardino della sua casa. 
Al suo posto regn\u00f2 Am\u00f2n, 
suo figlio.
REGNO DI AM\u00d2N{/}

{I}21_{/}Quando cominci\u00f2 a 
regnare Am\u00f2n aveva 
ventidue anni e regn\u00f2 due 
anni a Gerusalemme. 
{I}22_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 male 
agli occhi del Signore, 
come aveva fatto Manasse, 
suo padre. Am\u00f2n offr\u00ec 
sacrifici a tutti gli 
idoli che Manasse, suo 
padre, aveva fatto 
costruire e li serv\u00ec. 
{I}23_{/}Non si umili\u00f2 
davanti al Signore come 
s'era umiliato Manasse, 
suo padre, anzi egli, 
Am\u00f2n, aument\u00f2 le sue 
colpe. {I}24_{/}I suoi servi 
fecero una congiura 
contro di lui e lo 
uccisero nella sua casa. 
{I}25_{/}Allora il popolo del 
paese colp\u00ec a morte tutti 
quelli che avevano 
cospirato contro il re 
Am\u00f2n e il popolo del 
paese proclam\u00f2 re al suo 
posto Giosia, suo figlio.
{1}34{/}

PRIMA RIFORMA DI GIOSIA{/}

{I}1_{/}Quando cominci\u00f2 a 
regnare, Giosia aveva 
otto anni e regn\u00f2 in 
Gerusalemme trentun anni. 
{I}2_{/}Fece ci\u00f2 che \u00e8 retto 
al cospetto del Signore e 
segu\u00ec la condotta di 
Davide, suo padre, senza 
deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a 
sinistra. {I}3_{/}Nell'ottavo 
anno del suo regno, 
quando era ancora 
giovane, cominci\u00f2 a 
ricercare il Dio di 
Davide, suo padre, e nel 
dodicesimo anno cominci\u00f2 
a purificare Giuda e 
Gerusalemme dalle alture, 
dai pali sacri, dagli 
idoli e dalle immagini di 
metallo fuso. {I}4_{/}Furono 
demoliti davanti a lui 
gli altari dei Baal, fece 
abbattere gli altari 
d'incenso che vi erano 
sopra; frantum\u00f2 i pali 
sacri, gl'idoli e le 
immagini in metallo fuso, 
li ridusse in polvere, 
che sparse sui sepolcri 
di coloro che avevano ad 
essi sacrificato. 
{I}5_{/}Bruci\u00f2 le ossa dei 
sacerdoti sui loro altari 
e cos\u00ec purific\u00f2 la Giudea 
e Gerusalemme. {I}6_{/}Lo 
stesso fece nelle citt\u00e0 
di Manasse, di Efraim, di 
Simeone e fino a Neftali, 
e nei territori che le 
attorniavano: {I}7_{/}abbatt\u00e9 
gli altari e frantum\u00f2 i 
pali sacri e gl'idoli, 
riducendoli in polvere e 
demol\u00ec tutti gli altari 
d'incenso in tutto il 
paese d'Israele. Poi fece 
ritorno a Gerusalemme.
SCOPERTA DEL LIBRO DELLA 
LEGGE{/}

{I}8_{/}Nell'anno 
diciottesimo del suo 
regno, dopo aver 
purificato il paese e il 
tempio, incaric\u00f2 Saf\u00e0n, 
figlio di Asalia, 
Maaseia, governatore 
della citt\u00e0, e Ioach, 
figlio di Ioacaz, 
archivista, di restaurare 
il tempio del Signore, 
suo Dio. {I}9_{/}Essi si 
recarono presso il sommo 
sacerdote Chelkia e 
consegnarono il denaro 
depositato nel tempio, 
che i leviti, custodi 
della porta, avevano 
raccolto da Manasse, da 
Efraim e da tutto il 
resto d'Israele, da tutta 
la Giudea, da Beniamino e 
dagli abitanti di 
Gerusalemme. {I}10_{/}Lo 
consegnarono in mano ai 
direttori dei lavori che 
erano preposti al tempio 
del Signore, i quali lo 
impiegarono per gli 
operai che lavoravano nel 
tempio del Signore, per 
consolidarlo e 
restaurarlo; {I}11_{/}lo 
consegnarono ai 
carpentieri e ai 
muratori, per acquistare 
pietre di taglio e 
legname per le armature e 
le travature dei locali 
che i re di Giuda avevano 
lasciato andare in 
rovina. {I}12_{/}Quegli 
uomini lavoravano con 
onest\u00e0; si trovavano 
sotto la sorveglianza di 
Iacat e di Abdia, leviti 
dei figli di Merari, e di 
Zaccaria e Mesullam, 
Keatiti, che li 
dirigevano. I leviti, 
tutti esperti di 
strumenti musicali, 
{I}13_{/}sorvegliavano i 
portatori e dirigevano 
tutti quelli che 
eseguivano lavori nei 
diversi servizi. Alcuni 
leviti erano anche 
scribi, ispettori e 
portieri.
{I}14_{/}Mentre si prelevava 
il denaro depositato nel 
tempio del Signore, il 
sacerdote Chelkia trov\u00f2 
il libro della legge del 
Signore, data per mezzo 
di Mos\u00e8. {I}15_{/}Allora 
Chelkia, presa la parola, 
disse allo scriba Saf\u00e0n: 
\u00abHo trovato nel tempio 
del Signore il libro 
della legge\u00bb. Chelkia 
consegn\u00f2 il libro a 
Saf\u00e0n. {I}16_{/}Saf\u00e0n port\u00f2 
il libro dal re a cui 
rifer\u00ec: \u00abI tuoi servi 
eseguono tutto ci\u00f2 che \u00e8 
stato loro ordinato. 
{I}17_{/}Hanno versato il 
denaro trovato nel tempio 
del Signore e l'hanno 
consegnato ai 
sovrintendenti e agli 
operai\u00bb. {I}18_{/}Poi lo 
scriba Saf\u00e0n annunci\u00f2 al 
re: \u00abIl sacerdote Chelkia 
mi ha dato un libro\u00bb. 
Saf\u00e0n ne lesse una parte 
alla presenza del re. 
{I}19_{/}Quando il re ud\u00ec le 
parole della legge si 
strapp\u00f2 le vesti. 
{I}20_{/}Egli diede 
quest'ordine a Chelkia, 
ad Achikam, figlio di 
Saf\u00e0n, ad Abdon, figlio 
di Mica, allo scriba 
Saf\u00e0n e ad Asaia, 
ministro del re: 
{I}21_{/}\u00abAndate a consultare 
il Signore per me e per 
quelli che sono rimasti 
in Israele e in Giuda 
circa le parole del libro 
che \u00e8 stato trovato; 
difatti grande \u00e8 la 
collera del Signore, 
riversatasi sopra di noi, 
perch\u00e9 i nostri padri non 
osservarono la parola del 
Signore, agendo in 
conformit\u00e0 con quanto \u00e8 
scritto in questo libro\u00bb.
{I}22_{/}Allora Chelkia, 
insieme con quelli che il 
re aveva designato si 
rec\u00f2 dalla profetessa 
Culda, moglie di Sall\u00f9m, 
figlio di Tokat, figlio 
di Casra, il 
guardarobiere del tempio; 
essa abitava a 
Gerusalemme nella citt\u00e0 
nuova. Le parlarono in 
questo senso {I}23_{/}ed ella 
rispose: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore, Dio d'Israele: 
Riferite all'uomo che vi 
ha inviato da me: 
{I}24_{/}Cos\u00ec parla il 
Signore: "Ecco, faccio 
venire una sciagura su 
questo luogo e sui suoi 
abitanti, tutte le 
maledizioni scritte nel 
libro che \u00e8 stato letto 
al cospetto del re di 
Giuda. {I}25_{/}Poich\u00e9 mi 
hanno abbandonato e hanno 
offerto incenso a 
divinit\u00e0 straniere, cos\u00ec 
da provocarmi a sdegno 
con tutte le opere delle 
loro mani, la mia collera 
si riverser\u00e0 su questo 
luogo e non si spegner\u00e0". 
{I}26_{/}Al re di Giuda, che 
vi ha inviato a 
consultare il Signore, 
direte: Cos\u00ec parla il 
Signore, Dio d'Israele: 
"A proposito delle parole 
che hai udito, 
{I}27_{/}poich\u00e9 il tuo cuore 
si \u00e8 intenerito e ti sei 
umiliato davanti a Dio 
udendo le mie parole 
contro questo luogo e 
contro i suoi abitanti, 
ti sei umiliato davanti a 
me, hai strappato le tue 
vesti e hai pianto al mio 
cospetto, anch'io ti ho 
ascoltato. Oracolo del 
Signore. {I}28_{/}Ecco che ti 
riunir\u00f2 con i tuoi padri, 
sarai accolto in pace nel 
tuo sepolcro. I tuoi 
occhi non vedranno tutta 
la sciagura che far\u00f2 
venire su questo luogo e 
sui suoi abitanti"\u00bb. 
Quelli riportarono il 
messaggio al re.
RINNOVAZIONE 
DELL'ALLEANZA{/}

{I}29_{/}Allora per ordine 
del re si riunirono tutti 
gli anziani di Giuda e di 
Gerusalemme. {I}30_{/}Il re 
sal\u00ec al tempio del 
Signore insieme con tutti 
gli uomini di Giuda e con 
gli abitanti di 
Gerusalemme, i sacerdoti, 
i leviti e tutto il 
popolo, dal pi\u00f9 grande al 
pi\u00f9 piccolo. Egli fece 
leggere in loro presenza 
tutte le parole del libro 
dell'alleanza trovato nel 
tempio del Signore. 
{I}31_{/}Il re, stando ritto 
sul suo podio, concluse 
un'alleanza davanti al 
Signore, impegnandosi a 
seguire il Signore, 
osservare i suoi 
precetti, le sue 
prescrizioni e i suoi 
decreti con tutto il 
cuore e con tutta 
l'anima, in modo da 
mettere in pratica le 
parole dell'alleanza 
scritte in quel libro. 
{I}32_{/}Egli vi fece aderire 
tutti quelli che si 
trovavano in Gerusalemme 
e Beniamino. Gli abitanti 
di Gerusalemme agirono 
secondo l'alleanza di 
Dio, del Dio dei loro 
padri. {I}33_{/}Giosia fece 
sparire tutte le 
abominazioni da tutti i 
territori appartenenti 
agl'Israeliti e costrinse 
quanti si trovavano in 
Israele a servire il 
Signore, loro Dio. 
Durante tutta la sua vita 
essi non si allontanarono 
dal Signore, il Dio dei 
loro padri.
{1}35{/}

CELEBRAZIONE DELLA 
PASQUA{/}

{I}1_{/}Giosia celebr\u00f2 in 
Gerusalemme una Pasqua in 
onore del Signore; si 
immol\u00f2 la Pasqua il 
quattordicesimo giorno 
del primo mese. 
{I}2_{/}Stabil\u00ec i sacerdoti 
nei loro uffici e li 
conferm\u00f2 nel servizio del 
tempio del Signore. 
{I}3_{/}Egli disse ai leviti 
che istruivano tutto 
Israele ed erano 
consacrati al Signore: 
\u00abCollocate l'arca santa 
nel tempio costruito da 
Salomone, figlio di 
Davide, re d'Israele; ci\u00f2 
non \u00e8 pi\u00f9 un peso per le 
vostre spalle. Ora 
servite il Signore, 
vostro Dio e il suo 
popolo Israele. 
{I}4_{/}Tenetevi pronti, 
secondo i vostri casati, 
secondo le vostre classi, 
in conformit\u00e0 con la 
prescrizione di Davide, 
re d'Israele, e di 
Salomone, suo figlio. 
{I}5_{/}State nel santuario a 
disposizione dei gruppi 
formati dai casati dei 
vostri fratelli, dei 
figli del popolo: a loro 
disposizione vi sia una 
parte di un casato dei 
leviti. {I}6_{/}Immolate la 
Pasqua, santificatevi, 
preparatela per i vostri 
fratelli, mettendo in 
esecuzione la parola del 
Signore trasmessa da 
Mos\u00e8\u00bb.
{I}7_{/}Giosia don\u00f2 ai figli 
del popolo bestiame 
minuto, agnelli e 
capretti, da servire come 
vittime pasquali per 
tutti quelli che si 
trovavano l\u00ec presenti. Il 
loro numero era di 
trentamila, e in pi\u00f9 
tremila buoi. Ci\u00f2 
proveniva dai beni del 
re. {I}8_{/}Anche i suoi capi 
fecero offerte spontanee 
al popolo, ai sacerdoti e 
ai leviti. Chelkia, 
Zaccaria e Iechi\u00e8l, 
sovrintendenti del tempio 
di Dio, offrirono ai 
sacerdoti come vittime 
pasquali duemilaseicento 
agnelli e trecento buoi. 
{I}9_{/}Conania, Semaia, 
Netane\u00e8l, suoi fratelli, 
Casabia, Iechi\u00e8l e 
Iozab\u00e0d, capi dei leviti, 
donarono ai leviti come 
vittime pasquali 
cinquemila agnelli e 
cinquecento buoi. 
{I}10_{/}Cos\u00ec il servizio fu 
pronto: i sacerdoti si 
misero al loro posto, 
cos\u00ec pure i leviti, 
secondo le loro classi, 
come aveva ordinato il 
re. {I}11_{/}Si immol\u00f2 la 
Pasqua; i sacerdoti 
spargevano il sangue, 
mentre i leviti 
scorticavano la pelle. 
{I}12_{/}Misero da parte gli 
olocausti per 
distribuirli ai figli del 
popolo, secondo le 
divisioni dei vari 
casati, perch\u00e9 li 
potessero offrire al 
Signore secondo ci\u00f2 che \u00e8 
scritto nel libro di 
Mos\u00e8; lo stesso si fece 
per i buoi. {I}13_{/}Secondo 
la regola si arrost\u00ec 
l'agnello pasquale sul 
fuoco, mentre le parti 
consacrate furono cotte 
nelle pentole, nelle 
caldaie e nei tegami; il 
tutto fu sollecitamente 
distribuito ai figli del 
popolo. {I}14_{/}Dopo di ci\u00f2 
prepararono la Pasqua per 
se stessi e per i 
sacerdoti, perch\u00e9 i 
sacerdoti, figli di 
Aronne, furono impegnati 
fino alla notte 
nell'offrire olocausti e 
parti grasse; perci\u00f2 i 
leviti fecero i 
preparativi per se stessi 
e per i sacerdoti, figli 
di Aronne. {I}15_{/}I 
cantori, figli di Asaf, 
stavano al loro posto, 
come avevano ordinato 
Davide, Asaf, Eman e 
Idutun, il veggente del 
re; i portieri stavano 
presso ciascuna porta. 
Nessuno di essi ebbe ad 
assentarsi dal suo posto, 
perch\u00e9 i leviti, loro 
fratelli, prepararono 
tutto per essi. {I}16_{/}Cos\u00ec 
in quel giorno fu 
organizzato tutto il 
servizio del Signore per 
la celebrazione della 
Pasqua e per l'offerta 
degli olocausti 
sull'altare del Signore, 
secondo l'ordine del re 
Giosia. {I}17_{/}Gl'Israeliti 
che si trovavano l\u00e0 
celebrarono la Pasqua, 
come anche la festa degli 
Azzimi, durante sette 
giorni. {I}18_{/}Non si era 
celebrata in questo modo 
la Pasqua in Israele dal 
tempo del profeta 
Samuele; nessun re 
d'Israele aveva celebrato 
una Pasqua come quella 
che festeggi\u00f2 Giosia, 
insieme con i sacerdoti, 
i leviti, tutti i Giudei 
e gl'Israeliti che si 
trovavano l\u00e0 con gli 
abitanti di Gerusalemme. 
{I}19_{/}Questa Pasqua fu 
celebrata nel 
diciottesimo anno del 
regno di Giosia.
TRAGICA MORTE{/}

{I}20_{/}Dopo tutto ci\u00f2 che 
Giosia aveva fatto per 
riorganizzare il tempio, 
Necao, re d'Egitto, part\u00ec 
per andare a combattere a 
Carchemis sull'Eufrate; 
Giosia gli mosse 
incontro. {I}21_{/}Quegli gli 
invi\u00f2 messaggeri a 
dirgli: \u00abChe cosa ho da 
fare con te, o re di 
Giuda? Non \u00e8 contro di te 
che vengo oggi, ma contro 
una casa con cui mi trovo 
in guerra, e Dio mi ha 
ordinato di affrettarmi. 
Cessa perci\u00f2 di opporti 
al Dio che \u00e8 con me, 
affinch\u00e9 non ti 
distrugga\u00bb. {I}22_{/}Ma 
Giosia non si ritir\u00f2, 
anzi decise di combattere 
contro di lui, non 
prestando ascolto alle 
parole di Necao, che 
venivano da Dio; egli 
attacc\u00f2 battaglia nella 
pianura di Meghiddo. 
{I}23_{/}Gli arcieri tirarono 
sul re Giosia; il re 
ordin\u00f2 ai suoi servi: 
\u00abPortatemi via, perch\u00e9 
sono gravemente ferito\u00bb. 
{I}24_{/}I suoi servi lo 
tolsero dal carro e 
fattolo salire su un 
altro carro, lo 
condussero a Gerusalemme, 
dove mor\u00ec. Fu sepolto nei 
sepolcri dei suoi padri. 
Tutto Giuda e Gerusalemme 
presero il lutto per 
Giosia. {I}25_{/}Geremia 
compose una lamentazione 
su Giosia; tutti i 
cantori e le cantatrici 
nei loro canti funebri 
hanno parlato di Giosia 
fino ad oggi; ci\u00f2 divenne 
una regola in Israele; 
ecco, essi stanno 
iscritti nelle 
Lamentazioni. {I}26_{/}Il 
resto degli atti di 
Giosia e le sue opere di 
piet\u00e0, conformi a ci\u00f2 che 
sta scritto nella legge 
del Signore, {I}27_{/}le sue 
azioni, le prime come le 
ultime, sono descritte 
nel libro dei re 
d'Israele e di Giuda.
{1}36{/}

FINE DEL REGNO DI GIUDA{/}

{I}1_{/}Il popolo del paese 
prese Ioacaz, figlio di 
Giosia, e lo proclam\u00f2 re 
in Gerusalemme al posto 
di suo padre. {I}2_{/}Quando 
divenne re Ioacaz aveva 
ventitr\u00e9 anni; regn\u00f2 tre 
mesi in Gerusalemme. 
{I}3_{/}Il re d'Egitto lo 
destitu\u00ec in Gerusalemme 
ed impose al paese un 
contributo di cento 
talenti d'argento e di un 
talento d'oro. {I}4_{/}Quindi 
il re d'Egitto costitu\u00ec 
re sulla Giudea e su 
Gerusalemme suo fratello, 
Eliak\u00ecm, cui cambi\u00f2 il 
nome in Ioiak\u00ecm. Quanto a 
suo fratello Ioacaz, 
Necao lo prese e lo 
condusse in Egitto.
{I}5_{/}Quando Ioiak\u00ecm 
divenne re, aveva 
venticinque anni; regn\u00f2 
undici anni in 
Gerusalemme. Fece ci\u00f2 che 
\u00e8 male al cospetto del 
Signore, suo Dio. 
{I}6_{/}Contro di lui marci\u00f2 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, il quale lo 
leg\u00f2 con catene di bronzo 
per condurlo in 
Babilonia. {I}7_{/}Anche una 
parte degli oggetti del 
tempio del Signore 
Nabucod\u00f2nosor l'asport\u00f2 
in Babilonia, deponendola 
nella sua reggia in 
Babilonia. {I}8_{/}Il resto 
degli atti di Ioiak\u00ecm, le 
abominazioni che commise 
e ci\u00f2 che gli si pu\u00f2 
imputare sono descritti 
nel libro dei re 
d'Israele e di Giuda. Al 
suo posto divenne re suo 
figlio Ioiach\u00ecn.
{I}9_{/}Quando divenne re, 
Ioiach\u00ecn aveva diciotto 
anni; regn\u00f2 in 
Gerusalemme tre mesi e 
dieci giorni e fece ci\u00f2 
che \u00e8 male al cospetto 
del Signore. 
{I}10_{/}All'inizio del nuovo 
anno il re Nabucod\u00f2nosor 
invi\u00f2 a prenderlo e lo 
fece condurre a Babilonia 
insieme agli oggetti 
preziosi del tempio del 
Signore. Egli nomin\u00f2 re 
su Giuda e su Gerusalemme 
Sedecia, suo fratello.
{I}11_{/}Quando divenne re, 
Sedecia aveva ventun 
anni; regn\u00f2 undici anni 
in Gerusalemme; {I}12_{/}fece 
ci\u00f2 che \u00e8 male al 
cospetto del Signore, suo 
Dio. Non si umili\u00f2 
davanti al profeta 
Geremia, interprete del 
Signore. {I}13_{/}Os\u00f2 persino 
ribellarsi contro il re 
Nabucod\u00f2nosor, che gli 
aveva fatto giurare 
fedelt\u00e0 in nome di Dio. 
Irrigid\u00ec la sua cervice e 
si ostin\u00f2 nel suo cuore 
senza far ritorno al 
Signore, Dio d'Israele. 
{I}14_{/}Anche tutti i capi 
di Giuda, i sacerdoti e 
il popolo moltiplicarono 
le loro infedelt\u00e0 
conformandosi a tutte le 
abominazioni delle genti 
e contaminarono il tempio 
che il Signore si era 
consacrato in 
Gerusalemme. {I}15_{/}Il 
Signore, Dio dei loro 
padri, mand\u00f2 sin 
dall'inizio e senza posa 
i suoi messaggeri ad 
avvertirli, perch\u00e9 aveva 
compassione del suo 
popolo e della sua 
dimora, {I}16_{/}ma essi 
schernirono i messaggeri 
di Dio, disprezzarono le 
loro parole e si 
burlarono dei suoi 
profeti, finch\u00e9 la 
collera del Signore 
contro il suo popolo 
raggiunse un punto in cui 
non c'era pi\u00f9 rimedio. 
{I}17_{/}Allora il Signore 
fece marciare contro di 
loro il re dei Caldei, il 
quale uccise di spada i 
loro giovani all'interno 
del santuario, senza 
avere piet\u00e0 per i 
giovani, le vergini, i 
vecchi, e le teste 
canute. Il Signore 
consegn\u00f2 ogni cosa in suo 
potere. {I}18_{/}Tutti gli 
oggetti del tempio di 
Dio, i grandi e i 
piccoli, i tesori del 
tempio del Signore e i 
tesori del re e dei suoi 
pr\u00ecncipi, tutto fu 
portato in Babilonia. 
{I}19_{/}Il tempio di Dio fu 
dato alle fiamme, le mura 
di Gerusalemme furono 
abbattute, tutti i suoi 
palazzi furono consumati 
dal fuoco, tutti i suoi 
oggetti preziosi furono 
destinati alla 
distruzione. 
{I}20_{/}Nabucod\u00f2nosor 
deport\u00f2 in Babilonia 
quelli che erano 
sopravvissuti alla spada; 
essi divennero schiavi 
suoi e dei suoi figli 
fino all'avvento del 
regno persiano. {I}21_{/}Cos\u00ec 
si compiva la parola del 
Signore predetta da 
Geremia: \u00abFinch\u00e9 il paese 
non abbia scontato i suoi 
sabati, esso riposer\u00e0 
durante tutto il tempo 
della desolazione fino al 
termine di settant'anni\u00bb.
L'EDITTO DI CIRO{/}

{I}22_{/}Nel primo anno di 
Ciro, re di Persia, in 
adempimento della parola 
del Signore, pronunciata 
da Geremia, il Signore 
suscit\u00f2 lo spirito di 
Ciro, re di Persia. Egli 
fece proclamare per tutto 
il suo regno, a voce e 
per iscritto: \u00ab{I}23_{/}Cos\u00ec 
parla Ciro, re di Persia: 
Il Signore, il Dio dei 
cieli, ha dato in mio 
potere tutti i regni 
della terra; egli stesso 
mi ha incaricato di 
costruirgli un tempio in 
Gerusalemme, che si trova 
in Giuda. Chiunque tra 
voi appartenga al suo 
popolo, il Signore, suo 
Dio, sia con lui e si 
metta in cammino\u00bb.
