
{1}1{/}

MALATTIA DEL RE ACAZIA{/}

{I}1_{/}Dopo la morte di 
Acab, Moab si ribell\u00f2 
contro Israele.
{I}2_{/}Acazia era caduto dal 
parapetto della sua 
camera superiore in 
Samaria. Sentendosi male, 
egli mand\u00f2 messaggeri ai 
quali disse: \u00abAndate a 
consultare Baal-Zebub, 
dio di Accaron, per 
sapere se guarir\u00f2 da 
questa infermit\u00e0\u00bb. {I}3_{/}Ma 
l'angelo del Signore 
disse ad Elia il tisbita: 
\u00abL\u00e8vati e va' incontro ai 
messaggeri del re di 
Samaria e di' loro: "Non 
v'\u00e8 forse un Dio in 
Israele, perch\u00e9 voi 
andiate a consultare 
Baal-Zebub, dio di 
Accaron? {I}4_{/}Perci\u00f2 cos\u00ec 
dice il Signore: dal 
letto sul quale sei 
salito, tu non 
discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 
certamente morrai"\u00bb. Ed 
Elia se ne and\u00f2.
{I}5_{/}I messaggeri 
ritornarono dal re che 
domand\u00f2 loro: \u00abPerch\u00e9 
siete ritornati?\u00bb. 
{I}6_{/}Quelli gli risposero: 
\u00abUn uomo ci \u00e8 venuto 
incontro e ci ha detto: 
"Andate, ritornate dal re 
che vi ha mandati e 
ditegli: Cos\u00ec parla il 
Signore: Non v'\u00e8 forse un 
Dio in Israele, che tu 
mandi a consultare Baal-
Zebub, dio di Accaron? 
Per questo dal letto sul 
quale sei salito, tu non 
discenderai pi\u00f9, perch\u00e9 
certamente morrai"\u00bb. 
{I}7_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abQual \u00e8 
il modo di vestire 
dell'uomo che vi \u00e8 venuto 
incontro e vi ha detto 
queste parole?\u00bb. {I}8_{/}Gli 
risposero: \u00abE' un uomo 
vestito di pelo, con una 
cintura di cuoio stretta 
ai fianchi\u00bb. Quegli 
esclam\u00f2: \u00abE' Elia il 
tisbita!\u00bb.
TENTATA CATTURA DI ELIA{/}

{I}9_{/}Allora gli mand\u00f2 un 
comandante con i suoi 
cinquanta uomini, il 
quale sal\u00ec da Elia, che 
se ne stava seduto sulla 
cima della montagna, e 
gli disse: \u00abO uomo di 
Dio, il re ti ordina di 
scendere!\u00bb. {I}10_{/}Elia 
rispose al comandante dei 
cinquanta uomini: \u00abSe io 
sono un uomo di Dio, un 
fuoco discenda dal cielo 
e divori te e i tuoi 
cinquanta uomini!\u00bb. Un 
fuoco discese dal cielo e 
divor\u00f2 lui e i suoi 
cinquanta uomini. 
{I}11_{/}Allora il re mand\u00f2 
di nuovo un comandante 
con i suoi cinquanta 
uomini, il quale sal\u00ec e 
gli disse: \u00abO uomo di 
Dio, cos\u00ec parla il re: 
"Affrettati a 
scendere!"\u00bb. {I}12_{/}Per 
risposta Elia gli disse: 
\u00abSe io sono un uomo di 
Dio, un fuoco discenda 
dal cielo e divori te e i 
tuoi cinquanta uomini!\u00bb. 
Un fuoco discese dal 
cielo e divor\u00f2 lui e i 
suoi cinquanta uomini. 
{I}13_{/}Di nuovo per la 
terza volta il re mand\u00f2 
un comandante con i suoi 
cinquanta uomini il quale 
sal\u00ec e, giunto ad Elia, 
gli si inginocchi\u00f2 
davanti e lo supplic\u00f2 
dicendogli: \u00abO uomo di 
Dio, la mia vita e quella 
di questi cinquanta tuoi 
servi siano preziose ai 
tuoi occhi! {I}14_{/}Ecco, un 
fuoco \u00e8 disceso dal cielo 
e ha divorato i due primi 
comandanti e i loro 
cinquanta uomini, ma ora 
la mia vita sia preziosa 
ai tuoi occhi!\u00bb. 
{I}15_{/}L'angelo del Signore 
disse ad Elia: \u00abDiscendi 
con lui e non temere da 
parte sua!\u00bb.
MORTE DI ACAZIA{/}

Egli si lev\u00f2, discese con 
lui dal re {I}16_{/}e gli 
disse: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore: "Poich\u00e9 hai 
mandato messaggeri a 
consultare Baal-Zebub, 
dio di Accaron, come se 
non ci fosse nessun Dio 
in Israele per 
consultarlo su questa 
cosa, per questo, dal 
letto sul quale sei 
salito tu non discenderai 
pi\u00f9, perch\u00e9 certamente 
morrai"\u00bb. {I}17_{/}Infatti 
mor\u00ec secondo la parola 
del Signore che Elia 
aveva pronunciato e, 
nell'anno secondo di 
Ioram, figlio di 
Giosafat, re di Giuda, 
gli successe sul trono 
suo fratello Ioram, 
poich\u00e9 egli non aveva 
figli. {I}18_{/}Le altre 
gesta di Acazia e le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele?
{1}2{/}

RAPIMENTO DI ELIA{/}

{I}1_{/}Quando il Signore 
stava per sollevare Elia 
in cielo in un turbine, 
Elia ed Eliseo partirono 
da G\u00e0lgala. {I}2_{/}Elia 
disse ad Eliseo: \u00abResta 
qui, perch\u00e9 il Signore mi 
manda a Betel!\u00bb. Eliseo 
rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero 
che il Signore vive e tu 
stesso vivi, non ti 
lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a 
Betel. {I}3_{/}Ora i 
discepoli dei profeti, 
che si trovavano a Betel, 
andarono incontro a 
Eliseo e gli dissero: 
\u00abSai che oggi il Signore 
rapir\u00e0 al di sopra della 
tua testa il tuo 
signore?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abAnch'io lo so, 
tacete!\u00bb. {I}4_{/}Elia disse 
ad Eliseo: \u00abResta qui, 
perch\u00e9 il Signore mi 
manda a Gerico!\u00bb. Egli 
rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero 
che il Signore vive e tu 
stesso vivi, non ti 
lascer\u00f2!\u00bb. Discesero a 
Gerico. {I}5_{/}I discepoli 
dei profeti che erano in 
Gerico si avvicinarono a 
Eliseo e gli dissero: 
\u00abSai che oggi il Signore 
rapir\u00e0 al di sopra della 
tua testa il tuo 
signore?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abAnch'io lo so, 
tacete!\u00bb. {I}6_{/}Gli disse 
ancora Elia: \u00abResta qui, 
perch\u00e9 il Signore mi 
manda al Giordano!\u00bb. Egli 
rispose: \u00abQuant'\u00e8 vero 
che il Signore vive e tu 
stesso vivi, non ti 
lascer\u00f2!\u00bb. Andarono tutti 
e due. {I}7_{/}Cinquanta 
discepoli di profeti 
vennero e si fermarono di 
fronte, da lontano, 
mentre i due si spinsero 
fino al Giordano. 
{I}8_{/}Elia prese il suo 
mantello, l'arrotol\u00f2 e 
percosse le acque, che si 
divisero in due parti e i 
due le attraversarono. 
{I}9_{/}Dopo che furono 
passati, Elia disse ad 
Eliseo: \u00abChiedi ci\u00f2 che 
vuoi che faccia per te 
prima che sia sottratto a 
te\u00bb. Eliseo rispose: 
\u00abPassino a me i due terzi 
del tuo spirito\u00bb. 
{I}10_{/}Elia replic\u00f2: 
\u00abDomandi una cosa 
difficile, ma l'otterrai 
se mi potrai vedere 
quando verr\u00f2 tolto da te; 
altrimenti no\u00bb. {I}11_{/}Or 
mentre essi camminavano e 
parlavano, ecco un carro 
di fuoco e cavalli di 
fuoco si interposero fra 
di essi ed Elia sal\u00ec al 
cielo in un turbine.
ELISEO SUCCEDE AD ELIA{/}

{I}12_{/}Mentre stava 
guardando, Eliseo 
gridava: \u00abPadre mio, 
padre mio! Carro 
d'Israele e sua 
pariglia!\u00bb. Quando non lo 
vide pi\u00f9, afferr\u00f2 i suoi 
vestiti e li stracci\u00f2 in 
due pezzi. {I}13_{/}Poi 
raccolse il mantello di 
Elia che gli era caduto 
di dosso, torn\u00f2 indietro 
e si ferm\u00f2 sulla sponda 
del Giordano. 
{I}14_{/}Percosse le acque 
dicendo: \u00abDov'\u00e8 mai il 
Signore, Dio di Elia?\u00bb. 
Quando ebbe percosse le 
acque, esse si divisero 
in due parti ed egli le 
attravers\u00f2. {I}15_{/}I 
discepoli dei profeti che 
si trovavano in Gerico e 
stavano di fronte lo 
videro ed esclamarono: 
\u00abLo spirito di Elia si \u00e8 
posato su Eliseo!\u00bb. Gli 
andarono incontro, si 
prostrarono a terra 
{I}16_{/}e gli dissero: 
\u00abEcco, vi sono qui con i 
tuoi servi cinquanta 
uomini molto forti. 
Permetti che vadano a 
cercare il tuo signore; 
forse lo spirito del 
Signore lo ha sollevato e 
lo ha gettato su qualche 
montagna o in qualche 
valle\u00bb. Egli rispose: 
\u00abNon mandateli\u00bb. 
{I}17_{/}Tuttavia quelli 
tanto insistettero che 
egli disse: \u00abMandateli\u00bb. 
Allora mandarono 
cinquanta uomini i quali 
lo cercarono per tre 
giorni, ma non lo 
trovarono. 
{I}18_{/}Ritornarono da lui 
mentre si trovava in 
Gerico ed egli disse 
loro: \u00abNon vi avevo forse 
detto: non andate?\u00bb.
DUE MIRACOLI DI ELISEO{/}

{I}19_{/}Gli abitanti della 
citt\u00e0 dissero ad Eliseo: 
\u00abEcco, la citt\u00e0 offre un 
piacevole soggiorno, come 
il mio signore pu\u00f2 
constatare; l'acqua per\u00f2 
\u00e8 cattiva e la terra \u00e8 
sterile\u00bb. {I}20_{/}Egli 
rispose: \u00abPrendetemi un 
piatto nuovo e mettetevi 
del sale\u00bb. Glielo 
presero. {I}21_{/}Allora si 
rec\u00f2 alla sorgente 
dell'acqua, vi gett\u00f2 il 
sale e disse: \u00abCos\u00ec parla 
il Signore: "Ho risanato 
quest'acqua; d'ora in poi 
non causer\u00e0 pi\u00f9 morte o 
sterilit\u00e0"\u00bb. {I}22_{/}L'acqua 
\u00e8 stata salubre fino ad 
oggi, secondo la parola 
che Eliseo aveva 
pronunciato. {I}23_{/}Di l\u00e0 
sal\u00ec a Betel.
Mentre saliva per la 
strada, alcuni ragazzi 
uscirono dalla citt\u00e0 e si 
misero a beffeggiarlo 
dicendogli: \u00abVieni su, 
testa pelata; vieni su, 
testa pelata!\u00bb. {I}24_{/}Egli 
si volt\u00f2, li guard\u00f2 e li 
maledisse nel nome del 
Signore. Due orse 
uscirono dal bosco e 
sbranarono quarantadue di 
quei giovani. {I}25_{/}Di l\u00e0 
il profeta si rec\u00f2 sul 
monte Carmelo, donde poi 
torn\u00f2 a Samaria.
{1}3{/}

IORAM RE D'ISRAELE (852-
841){/}

{I}1_{/}L'anno diciottesimo 
di Giosafat, re di Giuda, 
Ioram, figlio di Acab, 
divenne re d'Israele in 
Samaria, dove regn\u00f2 
dodici anni. {I}2_{/}Egli 
fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli 
occhi del Signore, ma non 
come suo padre e sua 
madre. Rimosse infatti la 
stele di Baal che suo 
padre aveva fatto, 
{I}3_{/}tuttavia rimase 
attaccato ai peccati che 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, fece commettere a 
Israele e non se ne 
allontan\u00f2.
SPEDIZIONE DI ISRAELE E 
GIUDA CONTRO MOAB{/}

{I}4_{/}Mesa, re di Moab, era 
pastore e pagava in 
tributo al re d'Israele 
centomila agnelli e la 
lana di centomila 
montoni. {I}5_{/}Quando per\u00f2 
mor\u00ec Acab, il re di Moab 
si ribell\u00f2 al re 
d'Israele. {I}6_{/}In quel 
giorno il re Ioram usc\u00ec 
da Samaria e pass\u00f2 in 
rassegna tutto Israele. 
{I}7_{/}Poi mand\u00f2 a dire a 
Giosafat, re di Giuda: 
\u00abIl re di Moab si \u00e8 
ribellato contro di me; 
vuoi venire con me a 
combattere contro Moab?\u00bb. 
Quegli rispose: \u00abSalir\u00f2! 
Sar\u00e0 di me come di te, 
del mio popolo come del 
tuo, dei miei cavalli 
come dei tuoi\u00bb. {I}8_{/}Poi 
domand\u00f2: \u00abPer quale via 
saliremo?\u00bb. L'altro 
rispose: \u00abPer la via del 
deserto di Edom\u00bb. {I}9_{/}Il 
re d'Israele, il re di 
Giuda e il re di Edom si 
misero in viaggio. 
Compirono un percorso 
aggirante di sette giorni 
e venne a mancare l'acqua 
per la truppa e le bestie 
della retrovia. {I}10_{/}Il 
re d'Israele esclam\u00f2: 
\u00abAhim\u00e8! Il Signore ha 
chiamato questi tre re 
per darli in mano di 
Moab\u00bb. {I}11_{/}Ma Giosafat 
domand\u00f2: \u00abNon c'\u00e8 qui un 
profeta del Signore per 
mezzo del quale possiamo 
consultare il Signore?\u00bb. 
Uno dei servi del re 
d'Israele rispose: \u00abC'\u00e8 
qui Eliseo, figlio di 
Safat, che versava 
l'acqua sulle mani di 
Elia\u00bb. {I}12_{/}Giosafat 
soggiunse: \u00abLa parola del 
Signore \u00e8 con lui\u00bb. Il re 
d'Israele, Giosafat e il 
re di Edom discesero 
dunque da lui. 
{I}13_{/}Eliseo disse al re 
d'Israele: \u00abChe c'\u00e8 tra 
me e te? Va' dai profeti 
di tuo padre e dai 
profeti di tua madre!\u00bb. 
Gli rispose il re 
d'Israele: \u00abNo, perch\u00e9 il 
Signore ha chiamato 
questi tre re per darli 
in mano a Moab\u00bb. 
{I}14_{/}Eliseo replic\u00f2: 
\u00abCom'\u00e8 vero che vive il 
Signore degli eserciti, 
davanti al quale sto, non 
ti darei retta n\u00e9 ti 
degnerei neppure di uno 
sguardo, se non fosse per 
riguardo di Giosafat, re 
di Giuda. {I}15_{/}Ora 
conducetemi un suonatore 
di lira\u00bb. Mentre il 
suonatore pizzicava le 
corde, la mano del 
Signore fu sopra Eliseo 
{I}16_{/}che disse: \u00abCos\u00ec 
parla il Signore: 
"Scavate in questa valle 
numerose fosse". 
{I}17_{/}Infatti cos\u00ec parla 
il Signore: "Non vedrete 
n\u00e9 vento n\u00e9 pioggia; 
tuttavia questa valle si 
riempir\u00e0 di acqua e ne 
berrete voi, la vostra 
truppa e le vostre 
bestie". {I}18_{/}Ma questo \u00e8 
ancor poco agli occhi del 
Signore, perch\u00e9 egli dar\u00e0 
Moab nelle vostre mani. 
{I}19_{/}Voi colpirete tutte 
le citt\u00e0 fortificate, 
abbatterete tutti gli 
alberi buoni, otturerete 
tutte le sorgenti d'acqua 
e disseminerete di sassi 
i campi migliori\u00bb. 
{I}20_{/}Al mattino seguente, 
nell'ora in cui si fa 
l'oblazione, sopraggiunse 
l'acqua dalla parte di 
Edom e la regione ne fu 
piena.
{I}21_{/}Avendo sentito che i 
re salivano per muovere 
loro guerra, i Moabiti 
convocarono tutti gli 
uomini capaci di portare 
le armi e si schierarono 
alla frontiera. 
{I}22_{/}Levatisi al mattino, 
quando il sole splendeva 
sull'acqua, i Moabiti 
videro di fronte a loro 
l'acqua rossa come 
sangue. {I}23_{/}Dissero: 
\u00abQuesto \u00e8 sangue! 
Certamente i re sono 
venuti alle mani e si 
sono uccisi l'un l'altro. 
Ors\u00f9, Moab, al 
saccheggio\u00bb. {I}24_{/}Ma 
quando giunsero 
all'accampamento 
degl'Israeliti, questi si 
levarono e li batterono. 
Quei Moabiti poi che 
tentavano di fuggire 
davanti a loro, 
gl'Israeliti li 
inseguirono e li 
colpirono. 
{I}25_{/}Distrussero le citt\u00e0 
e gettarono delle pietre, 
una ciascuno, in tutti i 
campi migliori, fino a 
riempirli, ostruirono 
tutte le sorgenti 
d'acqua, e abbatterono 
tutti gli alberi buoni. 
Rimase soltanto Kir-
Careset, che i 
frombolieri accerchiarono 
e attaccarono. 
{I}26_{/}Quando il re di Moab 
vide che non poteva 
sostenere il 
combattimento, prese con 
s\u00e9 settecento uomini 
armati di spada e tent\u00f2 
di aprirsi un varco verso 
il re di Edom, ma non vi 
riusc\u00ec. {I}27_{/}Allora prese 
il suo figlio 
primogenito, che doveva 
regnare al suo posto, e 
lo immol\u00f2 in olocausto 
sulle mura. Ma si scaten\u00f2 
una grande collera contro 
gl'Israeliti, che si 
allontanarono da lui e 
ritornarono al loro 
paese.
{1}4{/}

ELISEO MOLTIPLICA L'OLIO 
DELLA VEDOVA{/}

{I}1_{/}Una donna, moglie di 
uno dei discepoli dei 
profeti, grid\u00f2 a Eliseo: 
\u00abIl tuo servo, mio 
marito, \u00e8 morto, e tu sai 
che il tuo servo era 
timorato del Signore. Ora 
il creditore \u00e8 venuto a 
prendersi i miei due 
figli per farli suoi 
schiavi\u00bb. {I}2_{/}Eliseo le 
domand\u00f2: \u00abChe cosa devo 
fare per te? Dimmi che 
cosa hai in casa\u00bb. Quella 
rispose: \u00abLa tua schiava 
non ha nulla in casa 
all'infuori di un'ampolla 
d'olio\u00bb. {I}3_{/}Allora egli 
disse: \u00abVa' fuori a 
chiedere vasi vuoti a 
tutti i tuoi vicini, e 
chiedine in abbondanza. 
{I}4_{/}Poi rientrerai in 
casa, chiuderai la porta 
dietro di te e dietro i 
tuoi figli e verserai 
l'olio in tutti quei 
vasi, mettendoli da parte 
man mano che saranno 
pieni\u00bb. {I}5_{/}Quella and\u00f2 e 
chiuse la porta dietro di 
s\u00e9 e dietro i suoi figli; 
essi le porgevano i vasi 
ed essa vi versava 
l'olio. {I}6_{/}Quando i vasi 
furono pieni, disse a un 
figlio: \u00abPorgimi ancora 
un vaso\u00bb, ma quegli 
rispose: \u00abNon ce n'\u00e8 
pi\u00f9!\u00bb. L'olio si ferm\u00f2. 
{I}7_{/}Allora essa and\u00f2 ad 
avvertire l'uomo di Dio e 
questi le disse: \u00abVa' a 
vendere l'olio e paga il 
tuo debito; con il resto 
vivrete tu e i tuoi 
figli\u00bb.
ELISEO RISUSCITA IL 
FIGLIO DELLA DONNA DI 
SUNEM{/}

{I}8_{/}Un giorno che Eliseo 
passava per Sunem, una 
donna facoltosa lo invit\u00f2 
a prendere cibo. Da 
allora, ogni volta che 
passava di l\u00e0, si recava 
da lei a prendere cibo. 
{I}9_{/}Essa disse a suo 
marito: \u00abEcco, io so che 
colui che passa sempre da 
noi \u00e8 un santo uomo di 
Dio. {I}10_{/}Facciamogli una 
piccola stanza sulla 
terrazza e collochiamovi 
per lui un letto, una 
tavola, una sedia e una 
lampada: quando verr\u00e0 da 
noi, vi si potr\u00e0 
ritirare\u00bb. {I}11_{/}Un giorno 
che Eliseo pass\u00f2 di l\u00ec, 
si ritir\u00f2 nella camera 
superiore e si coric\u00f2. 
{I}12_{/}Disse poi a Giezi, 
suo servo: \u00abChiama questa 
Sunamita\u00bb. Egli la chiam\u00f2 
ed essa si present\u00f2 
davanti a lui. 
{I}13_{/}Eliseo riprese: 
\u00abDille cos\u00ec: "Ecco che ti 
sei presa tutta questa 
premura per noi; che cosa 
posso fare per te? Devo 
dire qualcosa al re o al 
comandante dell'esercito 
in tuo favore?"\u00bb. Quella 
rispose: \u00abIo abito in 
mezzo al mio popolo\u00bb. 
{I}14_{/}Eliseo replic\u00f2: \u00abChe 
cosa posso fare per 
lei?\u00bb. Giezi rispose: 
\u00abAhim\u00e8! Essa non ha figli 
e suo marito \u00e8 vecchio\u00bb. 
{I}15_{/}Eliseo gli ordin\u00f2: 
\u00abChiamala!\u00bb. Quello la 
chiam\u00f2, ed essa si ferm\u00f2 
sull'uscio. {I}16_{/}Eliseo 
le disse: \u00abIn questa 
stagione, da qui a un 
anno, terrai un figlio 
tra le braccia\u00bb. Essa 
disse: \u00abNo, mio signore! 
Non ingannare la tua 
serva!\u00bb. {I}17_{/}Or la donna 
concep\u00ec e partor\u00ec un 
figlio nella stagione che 
aveva detto Eliseo. 
{I}18_{/}Il fanciullo si fece 
grande e un giorno che 
era andato dal padre tra 
i mietitori {I}19_{/}disse a 
suo padre: \u00abLa mia testa, 
la mia testa!\u00bb. Il padre 
ordin\u00f2 al servo: \u00abPortalo 
da sua madre!\u00bb. 
{I}20_{/}Quegli lo prese e lo 
port\u00f2 da sua madre. Dopo 
essere rimasto sulle 
ginocchia di lei fino a 
mezzogiorno, mor\u00ec. 
{I}21_{/}Allora essa sal\u00ec, lo 
adagi\u00f2 sul letto 
dell'uomo di Dio, chiuse 
la porta dietro di lui ed 
usc\u00ec. {I}22_{/}Chiam\u00f2 suo 
marito e gli disse: 
\u00abMandami uno dei servi e 
un'asina; corro dall'uomo 
di Dio e torno!\u00bb. 
{I}23_{/}Quegli replic\u00f2: 
\u00abPerch\u00e9 vuoi andare da 
lui proprio oggi? Non \u00e8 
il novilunio e neppure 
sabato!\u00bb. Ma ella 
rispose: \u00abSta' 
tranquillo!\u00bb. {I}24_{/}Fece 
sellare l'asina e ordin\u00f2 
al servo: \u00abConducimi 
avanti e non farmi 
scendere finch\u00e9 non te lo 
dir\u00f2 io\u00bb. {I}25_{/}Se ne and\u00f2 
infatti e si rec\u00f2 
dall'uomo di Dio sul 
monte Carmelo.
Non appena l'uomo di Dio 
la vide di lontano, disse 
a Giezi, suo servo: \u00abEcco 
quella Sunamita! 
{I}26_{/}Corrile incontro e 
domandale: "Stai bene? 
Sta bene tuo marito? Sta 
bene il fanciullo?"\u00bb. 
Essa rispose: \u00abBene!\u00bb. 
{I}27_{/}Giunse frattanto 
dall'uomo di Dio sul 
monte e gli abbracci\u00f2 i 
piedi. Giezi si accost\u00f2 
per allontanarla, ma 
l'uomo di Dio gli disse: 
\u00abLasciala, perch\u00e9 la sua 
anima \u00e8 amareggiata e il 
Signore me l'ha nascosto 
e non me l'ha 
manifestato\u00bb. {I}28_{/}Essa 
disse: \u00abForse che avevo 
chiesto un figlio al mio 
signore? Forse che non 
avevo detto: "Non 
m'ingannare"?\u00bb. 
{I}29_{/}Allora Eliseo disse 
a Giezi: \u00abCingiti i 
fianchi, prendi in mano 
il mio bastone e va'! Se 
incontrerai qualcuno, non 
salutarlo; e se qualcuno 
ti saluter\u00e0, non 
rispondergli. Porrai il 
mio bastone sul viso del 
fanciullo\u00bb. {I}30_{/}Ma la 
madre del fanciullo 
disse: \u00abCom'\u00e8 vero che il 
Signore vive e tu pure 
vivi, io non ti 
lascer\u00f2!\u00bb. Eliseo perci\u00f2 
s'alz\u00f2 e la segu\u00ec. 
{I}31_{/}Giezi li aveva 
preceduti ed aveva posto 
il bastone sul viso del 
fanciullo, ma non si ebbe 
nessuna voce o segno. 
Perci\u00f2 se ne ritorn\u00f2 da 
Eliseo e gli rifer\u00ec: \u00abIl 
fanciullo non s'\u00e8 
svegliato!\u00bb. {I}32_{/}Eliseo 
nel frattempo raggiunse 
la casa dove si trovava 
il fanciullo morto e 
disteso sul suo letto. 
{I}33_{/}Vi entr\u00f2, chiuse la 
porta dietro loro due e 
preg\u00f2 il Signore. 
{I}34_{/}Poi sal\u00ec e si 
distese sul fanciullo 
ponendo la bocca sulla 
sua bocca, gli occhi sui 
suoi occhi, le mani sulle 
sue mani; si pieg\u00f2 sopra 
e la carne del fanciullo 
si riscald\u00f2. 
{I}35_{/}Alzatosi, si mise a 
camminare su e gi\u00f9 per la 
casa; poi sal\u00ec di nuovo e 
si pieg\u00f2 sette volte su 
di lui. Il fanciullo 
starnut\u00ec e apr\u00ec gli 
occhi. {I}36_{/}Eliseo allora 
chiam\u00f2 Giezi dicendogli: 
\u00abChiama quella 
Sunamita!\u00bb. Egli la 
chiam\u00f2 ed essa venne da 
lui che le disse: \u00abPrendi 
tuo figlio!\u00bb. 
{I}37_{/}Entrata da lui, gli 
si gett\u00f2 ai piedi e gli 
rese omaggio prostrandosi 
a terra; poi prese suo 
figlio e usc\u00ec.
LA MINESTRA AVVELENATA{/}

{I}38_{/}Eliseo se ne torn\u00f2 a 
G\u00e0lgala mentre nel paese 
c'era la carestia e i 
discepoli dei profeti 
erano seduti al suo 
cospetto. Egli disse al 
suo servo: \u00abMetti sul 
fuoco la pentola pi\u00f9 
grande e fa' cuocere una 
minestra per i discepoli 
dei profeti\u00bb. {I}39_{/}Uno di 
essi, ch'era uscito in 
campagna in cerca di 
verdura, trov\u00f2 una vite 
selvatica da cui raccolse 
zucche selvatiche, fino a 
riempirne la falda della 
veste. Ritornato, le 
tagli\u00f2 a pezzi e le gett\u00f2 
nella pentola, perch\u00e9 non 
sapeva che cosa fossero. 
{I}40_{/}Ne vers\u00f2 poi agli 
altri perch\u00e9 ne 
mangiassero. Appena 
questi ebbero gustato la 
minestra, gridarono: \u00abC'\u00e8 
la morte nella pentola, 
uomo di Dio!\u00bb, e non ne 
poterono mangiare. 
{I}41_{/}Il profeta ordin\u00f2: 
\u00abPortatemi della farina\u00bb; 
la gett\u00f2 nella pentola, 
poi disse: \u00abVersatene 
alla gente perch\u00e9 ne 
mangi\u00bb. E non ci fu pi\u00f9 
nulla di cattivo nella 
pentola.
MOLTIPLICAZIONE DELLE 
PRIMIZIE{/}

{I}42_{/}Venne poi un uomo di 
Baal-Salisa che portava 
all'uomo di Dio nella 
bisaccia pane di 
primizia: venti pani 
d'orzo e del farro. 
Eliseo disse: \u00abDalli a 
questa gente perch\u00e9 ne 
mangi\u00bb. {I}43_{/}Il suo servo 
obiett\u00f2: \u00abCome posso dare 
questo a cento persone?\u00bb. 
Il profeta disse: \u00abDalli 
alla gente perch\u00e9 ne 
mangi, poich\u00e9 il Signore 
ha detto cos\u00ec: "Se ne 
manger\u00e0 e ne avanzer\u00e0!"\u00bb. 
{I}44_{/}Quegli li diede ed 
essi mangiarono e ne 
avanzarono, secondo la 
parola del Signore.
{1}5{/}

ELISEO GUARISCE NAAMAN 
DALLA LEBBRA{/}

{I}1_{/}Naaman, comandante 
dell'esercito del re di 
Aram, era un uomo molto 
influente e stimato 
presso il suo signore, 
perch\u00e9 per mezzo suo il 
Signore aveva accordato 
la salvezza ad Aram. Ora 
quest'uomo tanto valoroso 
era lebbroso. {I}2_{/}Gli 
Aramei, usciti a fare una 
razzia, rapirono dal 
paese d'Israele una 
ragazzina, la quale pass\u00f2 
al servizio della moglie 
di Naaman. {I}3_{/}Essa disse 
alla sua signora: \u00abSe il 
mio signore si rivolgesse 
al profeta che c'\u00e8 in 
Samaria, certamente egli 
lo libererebbe dalla 
lebbra!\u00bb. {I}4_{/}Naaman and\u00f2 
ad informare il suo 
signore dicendo: \u00abLa 
fanciulla della terra 
d'Israele ha detto cos\u00ec e 
cos\u00ec\u00bb. {I}5_{/}Il re di Aram 
rispose: \u00abVa' pure; io 
stesso invier\u00f2 una 
lettera al re d'Israele\u00bb. 
Quegli se ne and\u00f2 dopo 
aver preso con s\u00e9 dieci 
talenti d'argento, 
seimila sicli d'oro e 
dieci cambi di vesti. 
{I}6_{/}Present\u00f2 al re 
d'Israele la lettera che 
diceva: \u00abNello stesso 
tempo in cui ti giunger\u00e0 
questa lettera, io 
t'invio il mio servo 
Naaman, perch\u00e9 lo 
guarisca dalla lebbra\u00bb. 
{I}7_{/}Letta che ebbe la 
lettera, il re d'Israele 
si stracci\u00f2 le vesti ed 
esclam\u00f2: \u00abSono io forse 
Dio che posso far morire 
e vivere, dal momento che 
costui mi manda uno 
perch\u00e9 lo guarisca dalla 
lebbra? Considerate bene 
e vedrete che costui sta 
cercando l'occasione per 
nuocermi\u00bb.
{I}8_{/}Quando Eliseo, l'uomo 
di Dio, ebbe udito che il 
re d'Israele s'era 
stracciato le vesti, gli 
mand\u00f2 a dire: \u00abPerch\u00e9 ti 
sei stracciato le vesti? 
Venga pure da me e sapr\u00e0 
che v'\u00e8 un profeta in 
Israele\u00bb. {I}9_{/}Naaman 
venne con i suoi cavalli 
e il suo cocchio e si 
ferm\u00f2 davanti alla porta 
della casa di Eliseo. 
{I}10_{/}Allora Eliseo gli 
mand\u00f2 un messaggero che 
gli dicesse: \u00abVa' a 
bagnarti sette volte nel 
Giordano e la tua carne 
ritorner\u00e0 come prima e 
sarai purificato\u00bb. 
{I}11_{/}Naaman si adir\u00f2 e se 
ne and\u00f2 dicendo: \u00abEcco, 
io m'ero detto: 
"Certamente egli uscir\u00e0, 
mi star\u00e0 davanti e 
invocher\u00e0 il nome del 
Signore Dio suo, agitando 
la mano sulla parte 
infetta e mi liberer\u00e0 
dalla lebbra". {I}12_{/}I 
fiumi di Damasco, l'Abana 
e il Parpar, non sono 
forse migliori di tutte 
le acque d'Israele? Se mi 
bagnassi in essi, non 
sarei forse purificato?\u00bb. 
Si volt\u00f2 e se ne and\u00f2 
tutto infuriato. {I}13_{/}I 
suoi servi per\u00f2 gli 
vennero vicino e gli 
dissero: \u00abPadre mio! Se 
il profeta ti avesse 
ordinato una cosa 
difficile, non l'avresti 
forse eseguita? A maggior 
ragione ora che ti ha 
detto: "Bagnati e sarai 
purificato"\u00bb. {I}14_{/}Allora 
egli discese e si immerse 
sette volte nel Giordano, 
secondo la parola 
dell'uomo di Dio: la sua 
carne torn\u00f2 come quella 
di un ragazzino e fu 
purificato. {I}15_{/}Ritorn\u00f2 
poi dall'uomo di Dio con 
tutto il suo seguito, 
entr\u00f2, gli stette davanti 
e disse: \u00abEcco, io so che 
in tutta la terra non v'\u00e8 
Dio se non in Israele! 
Ora, accetta un regalo 
dal tuo servo\u00bb. {I}16_{/}Egli 
rispose: \u00abPer il Signore 
vivente, ch'io servo, non 
l'accetter\u00f2!\u00bb. Quegli 
insistette perch\u00e9 
accettasse, ma egli 
rifiut\u00f2. {I}17_{/}Allora 
Naaman disse: \u00abPoich\u00e9 non 
vuoi, acconsenti che sia 
data al tuo servo la 
terra che pu\u00f2 essere 
caricata su due muli, 
perch\u00e9 il tuo servo non 
offrir\u00e0 pi\u00f9 olocausti e 
sacrifici ad altri d\u00e8i 
tranne che al Signore. 
{I}18_{/}Il Signore per\u00f2 
perdoni il tuo servo per 
questa azione: quando il 
mio signore si recher\u00e0 al 
tempio di Rimmon per 
farvi adorazione, si 
appogger\u00e0 al mio braccio 
e io mi prostrer\u00f2 nel 
tempio di Rimmon mentre 
egli si prostra. Voglia 
il Signore perdonare il 
tuo servo per 
quest'azione\u00bb. {I}19_{/}Il 
profeta gli rispose: \u00abVa' 
in pace!\u00bb. Quegli si 
allontan\u00f2 per un buon 
tratto di cammino.

CUPIDIGIA DEL SERVO DI 
ELISEO{/}

{I}20_{/}Giezi, servo di 
Eliseo, uomo di Dio, 
disse tra s\u00e9: \u00abEcco, il 
mio signore ha avuto 
riguardo per questo 
Naaman arameo, 
rifiutandosi di prendere 
dalla sua mano quanto gli 
aveva portato. Com'\u00e8 vero 
che vive il Signore, gli 
correr\u00f2 dietro e 
certamente prender\u00f2 da 
lui qualcosa\u00bb. 
{I}21_{/}Difatti Giezi si 
mise ad inseguire Naaman. 
Quando questi lo vide 
corrergli dietro salt\u00f2 
gi\u00f9 dal cocchio per 
andargli incontro e gli 
domand\u00f2: \u00abVa tutto 
bene?\u00bb. {I}22_{/}Quegli 
rispose: \u00abTutto bene! Il 
mio signore mi manda a 
dirti: "Ecco in questo 
momento sono venuti da me 
dalla montagna di Efraim 
due giovani dei discepoli 
dei profeti; dammi per 
loro un talento d'argento 
e due mute d'abiti"\u00bb. 
{I}23_{/}Naaman disse: \u00abFammi 
il piacere: prendi due 
talenti\u00bb. Dopo un po' 
d'insistenza, leg\u00f2 in due 
sacchi i due talenti 
d'argento con le due mute 
di abiti e li diede a due 
servi che li portarono 
davanti a Giezi. 
{I}24_{/}Giunto sulla 
collina, egli li prese 
dalle loro mani e li 
deposit\u00f2 nella casa; poi 
rimand\u00f2 gli uomini che se 
ne andarono. {I}25_{/}And\u00f2 
quindi a presentarsi al 
suo signore che gli 
domand\u00f2: \u00abDonde vieni, 
Giezi?\u00bb. Quegli rispose: 
\u00abIl tuo servo non \u00e8 
andato in nessun luogo\u00bb. 
{I}26_{/}L'altro replic\u00f2: 
\u00abForse che il mio spirito 
non era presente quando 
un uomo \u00e8 disceso dal suo 
cocchio per venirti 
incontro? Ora che hai 
ricevuto il denaro, puoi 
comprarti giardini, 
oliveti e vigne, pecore e 
buoi, schiavi e schiave! 
{I}27_{/}Ma la lebbra di 
Naaman si attaccher\u00e0 a te 
e alla tua discendenza 
per sempre\u00bb. Quegli usc\u00ec 
dalla sua presenza, 
bianco di lebbra come la 
neve.
{1}6{/}

RITROVAMENTO DELL'ASCIA 
PERDUTA{/}

{I}1_{/}I discepoli dei 
profeti dissero ad 
Eliseo: \u00abEcco, il luogo 
in cui noi abitiamo 
presso di te \u00e8 troppo 
stretto per noi. {I}2_{/}Se 
vuoi, andremo al 
Giordano, l\u00e0 prenderemo 
una trave per ciascuno e 
ci faremo un luogo per 
abitarvi\u00bb. Egli rispose: 
\u00abAndate pure!\u00bb. {I}3_{/}Uno 
di loro disse: \u00abDegnati 
di venire con i tuoi 
servi\u00bb. Egli rispose: 
\u00abVerr\u00f2!\u00bb. {I}4_{/}E and\u00f2 con 
loro. Giunti al Giordano, 
si misero a tagliare 
alcune piante. {I}5_{/}Mentre 
uno di essi abbatteva la 
sua trave, il ferro cadde 
nell'acqua. Allora si 
mise a gridare: \u00abAh, mio 
signore, esso era stato 
preso in prestito!\u00bb. 
{I}6_{/}L'uomo di Dio 
domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8 caduto?\u00bb. 
Quegli gli fece vedere il 
posto. Allora egli tagli\u00f2 
un pezzo di legno, lo 
gett\u00f2 l\u00e0 e il ferro venne 
a galla. {I}7_{/}Poi disse: 
\u00abPrendilo!\u00bb. Quegli stese 
la mano e lo prese.
ELISEO CATTURA UN 
DRAPPELLO DI ARAMEI{/}

{I}8_{/}Il re di Aram, mentre 
era in guerra con 
Israele, consigli\u00f2 i suoi 
ufficiali dicendo: 
\u00abScendete e sistematevi 
in quel luogo 
determinato\u00bb. {I}9_{/}L'uomo 
di Dio mand\u00f2 a dire al re 
d'Israele: \u00abSta' in 
guardia circa quel luogo, 
perch\u00e9 l\u00e0 scendono gli 
Aramei\u00bb. {I}10_{/}Il re 
d'Israele mand\u00f2 ad 
esplorare il luogo che 
l'uomo di Dio gli aveva 
indicato e su cui l'aveva 
premunito e se ne stette 
in guardia. Questo si 
verific\u00f2 non una n\u00e9 due 
volte soltanto. {I}11_{/}Il 
cuore del re di Aram si 
turb\u00f2 per questa cosa; 
perci\u00f2 convoc\u00f2 i suoi 
ufficiali e disse loro: 
\u00abNon mi sapete dire chi, 
tra noi, parteggia per il 
re d'Israele?\u00bb. {I}12_{/}Uno 
degli ufficiali replic\u00f2: 
\u00abNo, o re mio signore, ma 
\u00e8 Eliseo, il profeta che 
si trova in Israele, che 
riferisce al re d'Israele 
le parole che dici nella 
tua camera da letto\u00bb. 
{I}13_{/}Egli ordin\u00f2: \u00abAndate 
a vedere dove egli si 
trova e io mander\u00f2 a 
catturarlo\u00bb. Gli fu 
riferito: \u00abEcco, si trova 
in Dotan\u00bb. {I}14_{/}Allora vi 
mand\u00f2 cavalli, carri e un 
forte drappello, che 
arrivarono di notte e 
circondarono la citt\u00e0. 
{I}15_{/}All'indomani, l'uomo 
di Dio si lev\u00f2 in fretta 
e usc\u00ec; ma ecco che un 
drappello circondava la 
citt\u00e0 con cavalli e 
carri. Il suo servo gli 
disse: \u00abAh! Che faremo, 
mio signore?\u00bb. 
{I}16_{/}Quegli rispose: \u00abNon 
temere, perch\u00e9 c'\u00e8 pi\u00f9 
gente con noi che con 
loro\u00bb. {I}17_{/}Eliseo preg\u00f2 
cos\u00ec: \u00abSignore, apri i 
suoi occhi perch\u00e9 possa 
vedere\u00bb. Il Signore apr\u00ec 
gli occhi del servo e 
questi vide: ecco il 
monte era pieno di 
cavalli e di carri di 
fuoco che circondavano 
Eliseo. {I}18_{/}Poich\u00e9 gli 
Aramei scendevano verso 
di lui, Eliseo preg\u00f2 cos\u00ec 
il Signore: \u00abColpisci di 
cecit\u00e0 questa gente!\u00bb. E 
li colp\u00ec di cecit\u00e0, 
secondo la parola di 
Eliseo. {I}19_{/}Allora 
Eliseo disse loro: 
\u00abQuesta non \u00e8 la strada e 
neppure la citt\u00e0; venite 
dietro a me e vi condurr\u00f2 
dall'uomo che voi 
cercate\u00bb: li condusse a 
Samaria. {I}20_{/}Giunti che 
furono a Samaria, Eliseo 
disse: \u00abO Signore, apri i 
loro occhi, perch\u00e9 
vedano\u00bb. Il Signore apr\u00ec 
i loro occhi e videro: si 
trovavano dentro Samaria! 
{I}21_{/}Quando li vide, il 
re d'Israele disse a 
Eliseo: \u00abLi devo 
uccidere, padre mio?\u00bb. 
{I}22_{/}Eliseo rispose: \u00abNon 
ucciderli; uccidi forse 
quelli stessi che fai 
prigionieri con la tua 
spada e il tuo arco? 
Metti davanti ad essi 
pane ed acqua perch\u00e9 
mangino e bevano e poi 
ritornino dal loro 
signore\u00bb. {I}23_{/}Fu 
preparato per essi un 
gran pranzo. Dopo che 
ebbero mangiato e bevuto, 
li rimand\u00f2 ed essi 
ritornarono dal loro 
signore. D'allora in poi 
le bande di Aram non 
osarono pi\u00f9 venire nel 
territorio d'Israele.
FAME IN SAMARIA 
ASSEDIATA{/}

{I}24_{/}Dopo questi fatti, 
avvenne che Ben-Ad\u00e0d, re 
di Aram, raccolse tutto 
il suo esercito e sal\u00ec 
per porre l'assedio a 
Samaria. {I}25_{/}Ci fu una 
grande fame in Samaria a 
causa dell'assedio, a tal 
punto che una testa 
d'asino valeva ottanta 
sicli d'argento e un 
quarto di qab di tuberi 
valeva cinque sicli. 
{I}26_{/}Mentre il re 
transitava sulle mura, 
una donna gli grid\u00f2: 
\u00abSalvami, o re mio 
signore!\u00bb. {I}27_{/}Questi le 
rispose: \u00abSe non ti salva 
il Signore, come ti 
salver\u00f2 io? Forse con i 
prodotti dell'aia o del 
torchio?\u00bb. {I}28_{/}Poi il re 
le soggiunse: \u00abChe cosa 
hai?\u00bb. Ella rispose: 
\u00abQuesta donna mi ha 
detto: "Dammi tuo figlio 
perch\u00e9 lo mangiamo oggi; 
mio figlio lo mangeremo 
domani". {I}29_{/}Cos\u00ec 
abbiamo fatto cuocere mio 
figlio e l'abbiamo 
mangiato; poi il giorno 
seguente le ho detto: 
"Dammi tuo figlio perch\u00e9 
lo mangiamo", ma lei ha 
nascosto suo figlio\u00bb. 
{I}30_{/}Udito che ebbe le 
parole della donna, il re 
si stracci\u00f2 le vesti 
mentre transitava sulle 
mura, cosicch\u00e9 il popolo 
vide che sotto, aderente 
alla carne, c'era il 
sacco. {I}31_{/}E disse: \u00abChe 
Dio mi faccia questo male 
e mi aggiunga ancora 
quest'altro, se la testa 
di Eliseo, figlio di 
Safat, rester\u00e0 oggi sulle 
sue spalle!\u00bb. {I}32_{/}Ora, 
mentre Eliseo se ne stava 
in casa sua e gli anziani 
stavano con lui, il re si 
fece precedere da un 
messaggero. Prima che 
questi giungesse da lui, 
egli disse agli anziani: 
\u00abAvete visto che quel 
figlio di assassino ha 
mandato a tagliarmi la 
testa? Osservate: quando 
giunger\u00e0 il messaggero, 
sbarrate la porta 
impedendogli cos\u00ec di 
entrare; forse che dietro 
di lui non v'\u00e8 il rumore 
dei passi del suo 
signore?\u00bb. {I}33_{/}Mentre 
ancora parlava con essi, 
ecco che il re discese da 
lui e disse: \u00abEcco, 
questo male proviene dal 
Signore; che cosa posso 
ancora aspettarmi da 
lui?\u00bb.
{1}7{/}

ELISEO PREDICE LA 
LIBERAZIONE DI SAMARIA{/}

{I}1_{/}Eliseo disse: 
\u00abAscoltate la parola del 
Signore: "Domani, alla 
stessa ora, alla porta di 
Samaria una sea di fior 
di farina coster\u00e0 un 
siclo e due sea di orzo 
pure un siclo"\u00bb. {I}2_{/}Lo 
scudiero, al cui braccio 
era appoggiato il re, 
rispose all'uomo di Dio: 
\u00abEcco che il Signore sta 
per fare delle aperture 
nel cielo! E' mai 
possibile una cosa 
simile?\u00bb. Eliseo replic\u00f2: 
\u00abLa vedrai tu stesso con 
i tuoi occhi, ma non ne 
mangerai\u00bb.
{I}3_{/}Ora quattro uomini 
lebbrosi, che si 
trovavano all'ingresso 
della porta, si dissero 
l'un l'altro: \u00abPerch\u00e9 noi 
rimaniamo qui fino a che 
non moriremo? {I}4_{/}Se 
decidiamo di entrare in 
citt\u00e0, l\u00ec v'\u00e8 la fame e 
moriremo; se invece 
restiamo qui, moriremo 
ugualmente. Ors\u00f9, andiamo 
e passiamo 
nell'accampamento di 
Aram: se ci lasceranno 
vivere, vivremo; se 
invece ci faranno morire, 
moriremo\u00bb.
{I}5_{/}Al crepuscolo essi si 
levarono per andare 
all'accampamento di Aram; 
quando per\u00f2 giunsero 
all'estremit\u00e0 
dell'accampamento di 
Aram, ecco, non v'era 
nessuno. {I}6_{/}Il Signore 
infatti aveva fatto udire 
nell'accampamento di Aram 
un rumore di carri e di 
cavalli, un rumore di un 
grande esercito, ed essi 
si erano detti l'un 
l'altro: \u00abEcco, il re 
d'Israele ha assoldato 
contro di noi i re degli 
Hittiti e i re d'Egitto 
perch\u00e9 marcino contro di 
noi\u00bb. {I}7_{/}Si levarono e 
fuggirono al crepuscolo, 
abbandonando le tende, i 
cavalli, gli asini, 
l'intero accampamento 
cos\u00ec come si trovava; 
essi fuggirono per 
salvare la loro vita. 
{I}8_{/}Quei lebbrosi 
giunsero all'estremit\u00e0 
dell'accampamento ed 
entrarono in una tenda, 
mangiarono e bevvero; poi 
asportarono di l\u00e0 
argento, oro e vestiti 
che andarono a 
nascondere. {I}9_{/}Quindi si 
dissero l'un l'altro: 
\u00abNon facciamo cos\u00ec! Oggi 
\u00e8 giorno di buone notizie 
e noi ce ne stiamo zitti. 
Se aspettiamo che spunti 
il mattino, un castigo ci 
potrebbe colpire. Ors\u00f9, 
andiamo a informare il 
palazzo reale\u00bb.
{I}10_{/}Arrivati che furono, 
chiamarono i guardiani 
della citt\u00e0 e li 
informarono dicendo loro: 
\u00abSiamo andati 
nell'accampamento di 
Aram, ed ecco l\u00e0 non 
c'era nessuno n\u00e9 si udiva 
voce umana; c'erano 
soltanto cavalli legati e 
asini legati e le tende 
cos\u00ec com'erano prima\u00bb. 
{I}11_{/}I guardiani 
gridarono e fecero 
giungere la notizia 
all'interno del palazzo 
reale. {I}12_{/}Il re si lev\u00f2 
di notte e parl\u00f2 ai suoi 
ufficiali: \u00abVi spiegher\u00f2 
io ci\u00f2 che ci hanno fatto 
gli Aramei: sapendo che 
noi siamo affamati, sono 
usciti fuori 
dell'accampamento per 
nascondersi nella 
campagna dicendo: "Quando 
usciranno dalla citt\u00e0, li 
cattureremo vivi e poi 
entreremo nella citt\u00e0"\u00bb. 
{I}13_{/}Uno degli ufficiali 
rispose: \u00abSi prendano i 
cinque cavalli 
superstiti, che sono 
rimasti in citt\u00e0 -- al 
massimo periranno 
anch'essi come la massa 
che \u00e8 morta -- e mandiamo 
a vedere\u00bb. {I}14_{/}Presero 
dunque due carri con i 
loro cavalli e il re li 
invi\u00f2 dietro gli Aramei 
dicendo loro: \u00abAndate e 
vedete\u00bb. {I}15_{/}Essi 
andarono dietro a loro 
fino al Giordano ed ecco 
tutta la strada era 
cosparsa di vesti e di 
oggetti che gli Aramei 
avevano gettato via nella 
loro fuga precipitosa. I 
messaggeri ritornarono e 
informarono il re.
{I}16_{/}Allora il popolo 
usc\u00ec e saccheggi\u00f2 
l'accampamento di Aram: 
cos\u00ec una sea di fior di 
farina venne a costare un 
siclo e due sea di orzo 
pure un siclo, secondo la 
parola del Signore. 
{I}17_{/}Il re aveva messo a 
guardia della porta lo 
scudiero al cui braccio 
egli s'appoggiava; il 
popolo lo calpest\u00f2 presso 
la porta ed egli mor\u00ec, 
secondo quello che aveva 
detto l'uomo di Dio 
quando il re era sceso da 
lui. {I}18_{/}Cos\u00ec avvenne 
come l'uomo di Dio aveva 
detto al re: \u00abDomani, 
alla stessa ora, alla 
porta di Samaria, due sea 
di orzo costeranno un 
siclo e una sea di fior 
di farina pure un siclo\u00bb. 
{I}19_{/}Lo scudiero aveva 
risposto all'uomo di Dio: 
\u00abEcco che il Signore sta 
per fare delle aperture 
nel cielo! E' mai 
possibile una cosa 
simile?\u00bb. Quegli aveva 
replicato: \u00abLo vedrai tu 
stesso con i tuoi occhi, 
ma non ne mangerai\u00bb. 
{I}20_{/}Gli accadde proprio 
cos\u00ec: il popolo lo 
calpest\u00f2 presso la porta 
ed egli mor\u00ec.
{1}8{/}

LA SUNAMITA RIACQUISTA I 
SUOI BENI{/}

{I}1_{/}Eliseo disse alla 
donna a cui aveva 
risuscitato il figlio: 
\u00abL\u00e8vati, vattene con la 
tua famiglia e soggiorna 
fuori dove ti sar\u00e0 
possibile, perch\u00e9 il 
Signore ha chiamato la 
fame che durer\u00e0 nel paese 
per sette anni\u00bb. {I}2_{/}La 
donna si lev\u00f2 e fece 
secondo la parola 
dell'uomo di Dio: part\u00ec 
lei e la sua famiglia e 
soggiorn\u00f2 nel paese dei 
Filistei per sette anni. 
{I}3_{/}Trascorsi che furono 
i sette anni, la donna 
ritorn\u00f2 dal paese dei 
Filistei e si rec\u00f2 dal re 
a reclamare la sua casa e 
il suo campo. {I}4_{/}Il re 
stava parlando con Giezi, 
il servo dell'uomo di 
Dio, e gli diceva: 
\u00abRaccontami, ti prego, 
tutte le grandi cose che 
Eliseo ha fatto\u00bb. 
{I}5_{/}Mentre egli 
raccontava al re il modo 
come aveva risuscitato il 
morto, ecco che si 
present\u00f2 proprio la donna 
a cui il profeta aveva 
risuscitato il figlio per 
reclamare dal re la sua 
casa e il suo campo. 
Giezi allora disse: \u00abO 
re, mio signore! Questa \u00e8 
la donna e questo \u00e8 il 
suo figlio che Eliseo ha 
risuscitato!\u00bb. {I}6_{/}Il re 
interrog\u00f2 la donna ed 
essa gli narr\u00f2 il fatto. 
Allora il re l'affid\u00f2 a 
un eunuco con 
quest'ordine: \u00abSi 
restituisca tutto quello 
che le appartiene e tutte 
le rendite del campo dal 
momento in cui essa ha 
lasciato il paese fino ad 
ora\u00bb.
ELISEO PREDICE IL REGNO 
DI CAZA\u00c8L{/}

{I}7_{/}Eliseo si rec\u00f2 a 
Damasco. Ben-Ad\u00e0d, re di 
Aram, era ammalato e gli 
fu annunciato: \u00abL'uomo di 
Dio \u00e8 venuto fin qui\u00bb. 
{I}8_{/}Il re disse a Caza\u00e8l: 
\u00abPrenditi un regalo, va' 
incontro all'uomo di Dio 
e, per mezzo suo, 
consulta il Signore cos\u00ec: 
"Guarir\u00f2 da questa 
malattia?"\u00bb. {I}9_{/}Caza\u00e8l 
gli and\u00f2 incontro, dopo 
essersi preso come regalo 
ogni cosa pi\u00f9 preziosa di 
Damasco: un carico di 
quaranta cammelli! Giunto 
da lui, gli si present\u00f2 e 
gli disse: \u00abTuo figlio 
Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, mi 
ha mandato da te per 
domandarti: "Guarir\u00f2 da 
questa malattia?"\u00bb. 
{I}10_{/}Eliseo rispose: \u00abVa' 
e digli: "Certamente 
guarirai!", per\u00f2 il 
Signore mi ha fatto 
vedere che certamente 
egli morir\u00e0\u00bb. {I}11_{/}Poi 
immobilizz\u00f2 il suo volto 
e irrigid\u00ec il suo sguardo 
per lungo tempo; alla 
fine l'uomo di Dio 
scoppi\u00f2 in pianto. 
{I}12_{/}Allora Caza\u00e8l 
domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 piangi, 
mio signore?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abE' perch\u00e9 so 
tutto il male che farai 
ai figli d'Israele: 
brucerai le loro 
fortezze, ucciderai di 
spada i loro primogeniti, 
sfracellerai i loro 
lattanti, sventrerai le 
loro donne incinte\u00bb. 
{I}13_{/}Caza\u00e8l esclam\u00f2: \u00abChe 
\u00e8 mai il tuo servo? E' 
forse un cane perch\u00e9 
possa fare una cosa cos\u00ec 
mostruosa?\u00bb. Eliseo gli 
replic\u00f2: \u00abIl Signore mi 
ha fatto vedere che tu 
sarai re di Aram\u00bb. 
{I}14_{/}Partito che fu da 
Eliseo, si rec\u00f2 dal suo 
signore che gli domand\u00f2: 
\u00abChe cosa ti ha detto 
Eliseo?\u00bb. Quegli rispose: 
\u00abMi ha detto che tu 
certamente guarirai\u00bb. 
{I}15_{/}Il giorno dopo egli 
prese una coperta, la 
immerse nell'acqua, 
gliela pose sul viso e 
quegli mor\u00ec. Cos\u00ec Caza\u00e8l 
regn\u00f2 al posto suo.
REGNO DI IORAM IN GIUDA 
(848-841){/}

{I}16_{/}Il quinto anno di 
Ioram, figlio di Acab, re 
d'Israele, divenne re 
Ioram, figlio di 
Giosafat, re di Giuda. 
{I}17_{/}Al suo avvento al 
trono egli aveva 
trentadue anni e regn\u00f2 
otto anni a Gerusalemme. 
{I}18_{/}Imit\u00f2 la condotta 
dei re d'Israele, come 
aveva fatto la casa di 
Acab -- una figlia di 
Acab era infatti sua 
moglie --, e fece il male 
agli occhi del Signore. 
{I}19_{/}Tuttavia il Signore 
non volle distruggere 
Giuda a causa di Davide, 
suo servo, perch\u00e9 aveva 
promesso di dare a lui e 
ai suoi discendenti una 
lampada perenne. {I}20_{/}Ai 
suoi tempi, Edom si 
liber\u00f2 dal dominio di 
Giuda e si diede un re. 
{I}21_{/}Allora Ioram, con 
tutti i suoi carri, pass\u00f2 
a Zeira. Levatosi di 
notte, con i comandanti 
dei carri batt\u00e9 gli 
Edomiti che lo avevano 
accerchiato; il popolo 
fugg\u00ec alle sue tende. 
{I}22_{/}Cos\u00ec Edom si liber\u00f2 
dal dominio di Giuda fino 
ad oggi. Anche Libna si 
ribell\u00f2 in quel tempo. 
{I}23_{/}Le altre gesta di 
Ioram e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}24_{/}Ioram si addorment\u00f2 
con i suoi antenati e fu 
seppellito con essi nella 
citt\u00e0 di Davide. Al suo 
posto regn\u00f2 suo figlio 
Acazia.
REGNO DI ACAZIA IN GIUDA 
(841){/}

{I}25_{/}L'anno dodicesimo di 
Ioram, figlio di Acab, re 
d'Israele, incominci\u00f2 a 
regnare Acazia, figlio di 
Ioram, re di Giuda. 
{I}26_{/}Al suo avvento al 
trono Acazia aveva 
ventidue anni e regn\u00f2 un 
anno a Gerusalemme. Il 
nome di sua madre era 
Atalia, figlia di Omri, 
re d'Israele. {I}27_{/}Egli 
segu\u00ec la condotta della 
casa di Acab e fece il 
male agli occhi del 
Signore, come la casa di 
Acab, poich\u00e9 si era 
imparentato con la casa 
di Acab. {I}28_{/}Assieme a 
Ioram, figlio di Acab, 
and\u00f2 a combattere Caza\u00e8l, 
re di Aram, a Ramot di 
G\u00e0laad, ma gli Aramei 
ferirono Ioram. 
{I}29_{/}Allora il re Ioram 
ritorn\u00f2 a Izre\u00e8l per 
farsi curare le ferite 
che gli Aramei gli 
avevano inferte a Ramot, 
mentre combatteva Caza\u00e8l, 
re di Aram. Acazia, 
figlio di Ioram, re di 
Giuda, discese a Izre\u00e8l a 
visitare Ioram, figlio di 
Acab, che era sofferente.
{1}9{/}

UN DISCEPOLO DI ELISEO 
CONSACRA RE IEU{/}

{I}1_{/}Il profeta Eliseo 
chiam\u00f2 uno dei discepoli 
dei profeti e gli disse: 
\u00abCingiti i fianchi, 
prendi con te 
quest'ampolla di olio e 
recati a Ramot di G\u00e0laad. 
{I}2_{/}Giunto l\u00e0, cerca di 
vedere Ieu, figlio di 
Giosafat, figlio di 
Nimsi; trovatolo, lo 
farai alzare di mezzo ai 
suoi colleghi e lo 
condurrai in una stanza 
isolata. {I}3_{/}Poi 
prenderai l'ampolla 
dell'olio e la verserai 
sulla sua testa 
dicendogli: "Cos\u00ec parla 
il Signore: Io ti ungo re 
d'Israele". Aprirai 
quindi la porta e 
fuggirai senza indugio\u00bb. 
{I}4_{/}Allora il giovane si 
rec\u00f2 a Ramot di G\u00e0laad. 
{I}5_{/}Quando vi giunse, i 
comandanti dell'esercito 
erano seduti a consiglio; 
egli disse: \u00abHo una 
parola per te, 
comandante!\u00bb. Ieu 
domand\u00f2: \u00abPer chi di 
noi?\u00bb. Quegli rispose: 
\u00abPer te, comandante!\u00bb. 
{I}6_{/}Egli si lev\u00f2 ed entr\u00f2 
nella casa. Il giovane 
allora gli vers\u00f2 l'olio 
sul capo dicendogli: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore, 
Dio d'Israele: "Ti ungo 
re del popolo del Signore 
d'Israele. {I}7_{/}Tu 
colpirai la casa di Acab, 
tuo signore; cos\u00ec 
vendicher\u00f2 il sangue dei 
miei servi, i profeti, e 
quello di tutti i servi 
del Signore versato per 
opera di Gezabele. 
{I}8_{/}Tutta la casa di Acab 
perir\u00e0! Recider\u00f2 via da 
Acab ogni maschio, 
schiavo o libero in 
Israele. {I}9_{/}Tratter\u00f2 la 
casa di Acab come quella 
di Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, e come quella di 
Baasa, figlio di Achia. 
{I}10_{/}Quanto a Gezabele, i 
cani la divoreranno nel 
campo di Izre\u00e8l; nessuno 
la seppellir\u00e0"\u00bb. Poi apr\u00ec 
la porta e fugg\u00ec.
IEU \u00c8 PROCLAMATO RE{/}

{I}11_{/}Ieu usc\u00ec e ritorn\u00f2 
dai servi del suo signore 
che gli domandarono: \u00abVa 
tutto bene? Perch\u00e9 quel 
pazzo \u00e8 venuto da te?\u00bb. 
Rispose ad essi: \u00abVoi 
conoscete l'uomo e le sue 
chiacchiere\u00bb. {I}12_{/}Essi 
per\u00f2 replicarono: \u00abE' 
falso! Raccontacelo tu!\u00bb. 
Allora egli soggiunse: 
\u00abEgli mi ha detto cos\u00ec e 
cos\u00ec, affermando: "Questo 
dice il Signore: Ti ho 
unto re d'Israele"\u00bb. 
{I}13_{/}Quelli allora 
s'affrettarono a prendere 
ciascuno il proprio 
mantello, lo stesero 
sotto di lui, sopra i 
gradini, poi suonarono la 
tromba e proclamarono: 
\u00abIeu \u00e8 re!\u00bb.
CONGIURA DI IEU{/}

{I}14_{/}Ieu, figlio di 
Giosafat, figlio di 
Nimsi, ord\u00ec una congiura 
contro Ioram, il quale, 
assieme a tutto Israele, 
aveva difeso Ramot di 
G\u00e0laad contro Caza\u00e8l, re 
di Aram. {I}15_{/}Il re Ioram 
era tornato a Izre\u00e8l per 
farsi curare le ferite 
che gli avevano inferto 
gli Aramei, mentre 
combatteva contro Caza\u00e8l, 
re di Aram. Ieu disse: 
\u00abSe siete d'accordo con 
me, nessuno esca dalla 
citt\u00e0 per andare a 
portare la notizia in 
Izre\u00e8l\u00bb. {I}16_{/}Ieu sal\u00ec 
sul carro e si rec\u00f2 a 
Izre\u00e8l, perch\u00e9 Ioram l\u00ec 
giaceva sofferente e 
Acazia, re di Giuda, era 
disceso a fargli visita. 
{I}17_{/}La sentinella che 
stava sulla torre di 
Izre\u00e8l, vedendo giungere 
la schiera di Ieu, disse: 
\u00abVedo una schiera\u00bb. Ioram 
replic\u00f2: \u00abPrendi un 
cavaliere, mandalo 
incontro ad essi e fagli 
domandare: "Va tutto 
bene?"\u00bb. {I}18_{/}Il 
cavaliere gli and\u00f2 
incontro e disse: \u00abIl re 
domanda: "Va tutto 
bene?"\u00bb. Ieu rispose: 
\u00abChe cosa t'importa se va 
tutto bene? Passa dietro 
di me!\u00bb. La sentinella 
annunci\u00f2 la cosa dicendo: 
\u00abIl messaggero \u00e8 giunto 
da essi, ma non \u00e8 
tornato\u00bb. {I}19_{/}Il re 
invi\u00f2 un altro cavaliere; 
giunto che fu da essi 
disse: \u00abIl re domanda: 
"Va tutto bene?"\u00bb. Ieu 
rispose: \u00abChe cosa 
t'importa se va tutto 
bene? Passa dietro di 
me!\u00bb. {I}20_{/}La sentinella 
annunci\u00f2 la cosa dicendo: 
\u00abE' giunto da essi, ma 
non \u00e8 tornato. La maniera 
di guidare \u00e8 quella di 
Ieu, figlio di Nimsi: 
guida infatti da pazzo!\u00bb. 
{I}21_{/}Allora Ioram ordin\u00f2: 
\u00abAttaccate i cavalli!\u00bb. 
Li attaccarono al suo 
carro e Ioram, re 
d'Israele, e Acazia, re 
di Giuda, uscirono 
ciascuno sul proprio 
carro per andare incontro 
a Ieu e lo trovarono nel 
campo di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l.
IEU UCCIDE IORAM, ACAZIA 
E GEZABELE{/}

{I}22_{/}Non appena Ioram 
vide Ieu gli domand\u00f2: \u00abVa 
tutto bene, Ieu?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abChe cos'\u00e8 
questo "va tutto bene?", 
fin quando durano le 
prostituzioni di tua 
madre Gezabele e i suoi 
numerosi sortilegi?\u00bb. 
{I}23_{/}Allora Ioram volt\u00f2 
il carro e si diede alla 
fuga dopo aver detto ad 
Acazia: \u00abTradimento, 
Acazia!\u00bb. {I}24_{/}Ma Ieu 
impugn\u00f2 l'arco, colp\u00ec 
Ioram tra le spalle e la 
freccia trapass\u00f2 il cuore 
del re che stramazz\u00f2 sul 
carro. {I}25_{/}Poi disse a 
Bidkar, suo scudiero: 
\u00abPrendilo e gettalo in 
qualche parte del campo 
di Nab\u00f2t di Izre\u00e8l; mi 
ricordo infatti che, 
mentre tu e io 
cavalcavamo dietro suo 
padre Acab, il Signore 
pronunci\u00f2 contro di lui 
questa sentenza: {I}26_{/}"Lo 
giuro: ieri ho visto il 
sangue di Nab\u00f2t e dei 
suoi figli, oracolo del 
Signore. Ti ripagher\u00f2 in 
questo stesso campo. 
Oracolo del Signore". Ora 
prendilo e gettalo nel 
campo secondo la parola 
del Signore\u00bb.
{I}27_{/}Acazia, re di Giuda, 
vedendo ci\u00f2, fugg\u00ec per la 
strada di Bet-Gan; per\u00f2 
Ieu lo insegu\u00ec e ordin\u00f2: 
\u00abColpite anche lui!\u00bb. Lo 
colpirono sul carro lungo 
la salita di Gur, che \u00e8 
vicino ad Ibleam. Riusc\u00ec 
a rifugiarsi a Meghiddo, 
ma qui mor\u00ec. {I}28_{/}Allora 
i suoi servi lo 
trasportarono a 
Gerusalemme e lo 
seppellirono nel suo 
sepolcro assieme ai suoi 
antenati, nella Citt\u00e0 di 
Davide. {I}29_{/}Acazia era 
divenuto re di Giuda 
nell'anno undecimo di 
Ioram, figlio di Acab.
{I}30_{/}Ieu si rec\u00f2 a 
Izre\u00e8l. Saputo che 
l'ebbe, Gezabele 
s'imbellett\u00f2 gli occhi, 
si orn\u00f2 la testa e 
s'affacci\u00f2 alla finestra. 
{I}31_{/}Mentre Ieu varcava 
la porta, ella disse: \u00abVa 
tutto bene, o Zimri, 
assassino del suo 
signore?\u00bb. {I}32_{/}Ieu alz\u00f2 
gli occhi verso la 
finestra e disse: \u00abChi \u00e8 
con me, chi?\u00bb. Nel 
frattempo due o tre 
eunuchi si erano sporti 
fuori verso di lui. 
{I}33_{/}Egli ordin\u00f2: 
\u00abGettatela gi\u00f9!\u00bb. Essi la 
gettarono. Il suo sangue 
spruzz\u00f2 i muri e i 
cavalli e Ieu le pass\u00f2 
sopra il corpo. {I}34_{/}Poi 
entr\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; 
infine ordin\u00f2: 
\u00abOccupatevi di quella 
maledetta e datele 
sepoltura perch\u00e9 \u00e8 figlia 
di re!\u00bb. {I}35_{/}Andarono 
per seppellirla ma di lei 
non trovarono che il 
cranio, i piedi e le 
palme delle mani. 
{I}36_{/}Tornati, ne 
informarono Ieu che 
esclam\u00f2: \u00abE' la parola 
che il Signore ha 
pronunciato per mezzo del 
suo servo Elia il 
tisbita: "Nel campo di 
Izre\u00e8l i cani divoreranno 
la carne di Gezabele; 
{I}37_{/}il cadavere di 
Gezabele sar\u00e0 come sterco 
sulla superficie della 
campagna, nel campo di 
Izre\u00e8l, cosicch\u00e9 non si 
potr\u00e0 pi\u00f9 dire: costei \u00e8 
Gezabele"\u00bb.
{1}10{/}

IEU MASSACRA LA FAMIGLIA 
REALE E I PR\u00ccNCIPI DI 
GIUDA{/}

{I}1_{/}Acab aveva in Samaria 
settanta figli. Ieu 
perci\u00f2 scrisse delle 
lettere e poi le invi\u00f2 a 
Samaria ai capi della 
citt\u00e0, agli anziani e ai 
tutori dei figli di Acab. 
Vi si diceva: {I}2_{/}\u00abOra, 
quando vi giunger\u00e0 questa 
lettera, avete con voi i 
figli del vostro signore, 
avete i carri e i 
cavalli, le citt\u00e0 
fortificate e le armi. 
{I}3_{/}Vedete tra i figli 
del vostro signore chi \u00e8 
il migliore e il pi\u00f9 
degno, ponetelo sul trono 
di suo padre, e 
combattete per la casa 
del vostro signore\u00bb. 
{I}4_{/}Ma quelli ebbero gran 
paura e dissero: \u00abEcco, 
due re non han potuto 
tenergli fronte; come 
potremo farlo noi?\u00bb. 
{I}5_{/}Perci\u00f2 il 
sovrintendente del 
palazzo, il governatore 
della citt\u00e0, gli anziani 
e i tutori mandarono a 
dire a Ieu: \u00abNoi siamo 
tuoi servi; faremo tutto 
quello che ci ordinerai, 
ma non proclameremo re 
nessuno: fa' quello che 
parr\u00e0 bene ai tuoi 
occhi\u00bb. {I}6_{/}Allora Ieu 
scrisse loro una seconda 
lettera in cui si diceva: 
\u00abSe siete con me e volete 
ascoltare la mia voce, 
prendete i capi dei figli 
del vostro signore e, 
domani a quest'ora, 
venite da me a Izre\u00e8l\u00bb. 
Ora i figli del re erano 
settanta e ciascuno di 
essi stava con i grandi 
della citt\u00e0 che li 
allevavano.
{I}7_{/}Come la lettera 
giunse a loro, essi 
presero i figli del re, 
li sgozzarono tutti e 
settanta, posero le loro 
teste in ceste e le 
mandarono a Ieu in 
Izre\u00e8l. {I}8_{/}Il messaggero 
venne ad annunziare a 
Ieu: \u00abHanno portato le 
teste dei figli del re!\u00bb. 
Questi disse: \u00abMettetele 
in due mucchi 
all'ingresso della porta 
fino a domani mattina!\u00bb. 
{I}9_{/}Al mattino egli usc\u00ec 
e, stando in piedi, disse 
a tutto il popolo: \u00abVoi 
non siete colpevoli! 
Ecco, sono stato io che 
ho cospirato contro il 
mio signore e l'ho 
assassinato, ma chi ha 
ucciso tutti costoro? 
{I}10_{/}Sappiate dunque che 
niente cadr\u00e0 in terra 
della parola che il 
Signore ha pronunciato 
contro la casa di Acab: 
il Signore infatti ha 
realizzato quello che 
aveva detto per mezzo del 
suo servo Elia\u00bb. {I}11_{/}Ieu 
poi uccise tutti quelli 
che erano rimasti della 
casa di Acab a Izre\u00e8l, 
tutti i suoi grandi, i 
suoi familiari, i suoi 
sacerdoti, cosicch\u00e9 non 
ne risparmi\u00f2 neppure uno.
{I}12_{/}Quindi si lev\u00f2 e si 
diresse a Samaria. Mentre 
andava per la strada, a 
Bet-Eked dei Pastori 
{I}13_{/}Ieu trov\u00f2 i fratelli 
di Acazia, re di Giuda, 
ai quali domand\u00f2: \u00abChi 
siete?\u00bb. Quelli 
risposero: \u00abSiamo 
fratelli di Acazia e 
siamo discesi a salutare 
i figli del re e i figli 
della regina\u00bb. 
{I}14_{/}Allora ordin\u00f2: 
\u00abPrendeteli vivi\u00bb. Li 
presero vivi e li sgozz\u00f2 
presso il pozzo di Bet-
Eked, in numero di 
quarantadue; non ne 
risparmi\u00f2 neppure uno.
INCONTRO DI IEU CON 
IONAD\u00c0B{/}

{I}15_{/}Partito di l\u00e0, trov\u00f2 
Ionad\u00e0b, figlio di Rec\u00e0b, 
che gli veniva incontro. 
Lo salut\u00f2 e gli disse: 
\u00abIl tuo cuore \u00e8 sincero 
come il mio cuore lo \u00e8 
con il tuo?\u00bb. Ionad\u00e0b 
rispose: \u00abS\u00ec!\u00bb. \u00abSe lo \u00e8, 
dammi la tua mano\u00bb. 
Quello gliela diede e 
allora Ieu lo fece salire 
con s\u00e9 sul carro {I}16_{/}e 
gli disse: \u00abVieni con me 
e vedrai il mio zelo per 
il Signore\u00bb. Lo port\u00f2 con 
s\u00e9 sul suo carro. 
{I}17_{/}Arrivato a Samaria, 
uccise tutti quelli 
ch'erano rimasti della 
casa di Acab in Samaria 
fino alla sua 
distruzione, secondo la 
parola che il Signore 
aveva detto a Elia.
IEU MASSACRA GLI 
ADORATORI DI BAAL{/}

{I}18_{/}Ieu radun\u00f2 tutto il 
popolo e gli disse: \u00abAcab 
ha adorato poco Baal, ma 
Ieu lo adorer\u00e0 molto di 
pi\u00f9! {I}19_{/}Ora chiamatemi 
tutti i profeti di Baal e 
tutti i suoi sacerdoti; 
nessuno manchi, perch\u00e9 
devo offrire un grande 
sacrificio a Baal. 
Chiunque mancher\u00e0 non 
rimarr\u00e0 in vita!\u00bb. Ieu 
per\u00f2 agiva con astuzia, 
per sterminare gli 
adoratori di Baal. 
{I}20_{/}Poi Ieu ordin\u00f2: 
\u00abConvocate una santa 
assemblea in onore di 
Baal\u00bb. Essi la 
convocarono. {I}21_{/}Ieu 
mand\u00f2 messaggeri per 
tutto Israele e tutti gli 
adoratori di Baal vennero 
senza eccezione alcuna e 
si presentarono al tempio 
di Baal che fu pieno da 
un capo all'altro. 
{I}22_{/}Allora ordin\u00f2 al 
guardiano delle vesti: 
\u00abTira fuori le vesti per 
tutti gli adoratori di 
Baal\u00bb. Quello tir\u00f2 fuori 
le vesti per loro. 
{I}23_{/}Allora Ieu, in 
compagnia di Ionad\u00e0b, 
figlio di Rec\u00e0b, entr\u00f2 
nel tempio di Baal e 
disse agli adoratori di 
Baal: \u00abAssicuratevi che 
qui, in mezzo a voi, non 
ci siano adoratori del 
Signore, bens\u00ec soltanto 
adoratori di Baal\u00bb. 
{I}24_{/}Poi si accostarono 
per compiere i sacrifici 
e gli olocausti. Ieu per\u00f2 
aveva collocato fuori 
ottanta uomini ai quali 
aveva detto: \u00abSe qualcuno 
di voi lascer\u00e0 scappare 
uno solo degli uomini che 
io vi metto nelle mani, 
pagher\u00e0 con la vita\u00bb. 
{I}25_{/}Terminato che ebbe 
l'olocausto, Ieu ordin\u00f2 
alle guardie e agli 
scudieri: \u00abAndate ed 
uccideteli! Nessuno 
scampi!\u00bb. Quelli li 
passarono a fil di spada. 
Le guardie e gli scudieri 
arrivarono fino alla 
cella del tempio di Baal. 
{I}26_{/}Portarono fuori la 
stele del tempio di Baal 
e la bruciarono. 
{I}27_{/}Demolirono l'altare 
di Baal; demolirono anche 
il tempio di Baal e vi 
posero delle latrine che 
restano fino ad oggi.
REGNO DI IEU IN ISRAELE 
(841-813){/}

{I}28_{/}Cos\u00ec Ieu sradic\u00f2 
Baal da Israele. 
{I}29_{/}Tuttavia non 
abbandon\u00f2 i peccati che 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere a Israele, 
cio\u00e8 i torelli d'oro che 
si trovavano in Betel e 
in Dan. {I}30_{/}Il Signore 
disse a Ieu: \u00abDal momento 
che hai agito bene, 
facendo ci\u00f2 che \u00e8 retto 
ai miei occhi, e hai 
fatto della casa di Acab 
tutto quello che avevo in 
cuore, i tuoi figli 
siederanno fino alla 
quarta generazione sul 
trono d'Israele\u00bb. {I}31_{/}Ma 
Ieu non si cur\u00f2 di 
osservare di tutto cuore 
la legge del Signore, Dio 
d'Israele, n\u00e9 abbandon\u00f2 i 
peccati che Geroboamo 
aveva fatto commettere ad 
Israele.
{I}32_{/}In quel tempo il 
Signore incominci\u00f2 a 
ridurre il territorio di 
Israele. Infatti Caza\u00e8l 
colp\u00ec gli Israeliti su 
tutti i confini, {I}33_{/}dal 
Giordano verso oriente, 
tolse loro tutta la 
regione di G\u00e0laad, di 
Gad, di Ruben e di 
Manasse, da Aroer, che si 
trova sul fiume Arnon, 
fino al G\u00e0laad e al 
Basan.
{I}34_{/}Le altre gesta di 
Ieu e tutte le sue azioni 
non sono forse descritte 
nel libro degli Annali 
dei re d'Israele? 
{I}35_{/}Ieu s'addorment\u00f2 
assieme ai suoi antenati 
e fu sepolto a Samaria. 
Al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Ioacaz. {I}36_{/}Il 
periodo di tempo in cui 
Ieu regn\u00f2 su Israele, a 
Samaria, fu di ventotto 
anni.
{1}11{/}

STORIA DELLA REGINA 
ATALIA (841-835){/}

{I}1_{/}Quando Atalia, madre 
di Acazia, vide che suo 
figlio era morto, si lev\u00f2 
e stermin\u00f2 tutta la 
stirpe reale. {I}2_{/}Ma 
Ioseba, figlia del re 
Ioram e sorella di 
Acazia, prese Ioas, 
figlio di Acazia, 
sottraendolo di mezzo ai 
figli del re che stavano 
per essere uccisi e lo 
mise, assieme alla sua 
nutrice, nella camera dei 
letti; cos\u00ec lo nascose ad 
Atalia e non fu ucciso. 
{I}3_{/}Rimase nascosto con 
lei nel tempio del 
Signore per sei anni, 
mentre Atalia regnava sul 
paese. {I}4_{/}Il settimo 
anno, Ioiada mand\u00f2 a 
prendere i capicenturia 
dei Carii e delle 
guardie, li fece venire 
presso di s\u00e9 nel tempio 
del Signore e stipul\u00f2 con 
loro un patto. Dopo che 
li ebbe fatti giurare nel 
tempio del Signore, 
mostr\u00f2 loro il figlio del 
re. {I}5_{/}Poi impart\u00ec loro 
questo ordine: \u00abQuesta \u00e8 
la cosa che dovrete fare: 
la terza parte di voi che 
entra al sabato in 
servizio e monta la 
guardia al palazzo reale, 
{I}6_{/}-{I}7_{/}e gli altri due 
vostri manipoli cio\u00e8 
tutti quelli che escono 
al sabato dal servizio, 
monteranno la guardia 
nella casa del Signore, 
presso il re; {I}8_{/}cos\u00ec 
voi farete un cerchio 
attorno al re, ciascuno 
con le armi in pugno, e 
chiunque tenter\u00e0 di 
rompere le fila sia 
ucciso. State vicino al 
re in tutti i suoi 
movimenti\u00bb.
{I}9_{/}I capicenturia fecero 
tutto quello che il 
sacerdote Ioiada aveva 
loro comandato. Ciascuno 
prese i suoi uomini, 
quelli che entravano in 
servizio al sabato 
assieme a quelli che 
uscivano al sabato, e 
andarono dal sacerdote 
Ioiada. {I}10_{/}Il sacerdote 
diede ai capicenturia le 
lance e gli scudi del re 
Davide che si trovavano 
nel tempio del Signore. 
{I}11_{/}Le guardie si 
schierarono, ciascuna con 
le armi in pugno, dal 
lato sud del tempio fino 
al lato nord, davanti 
all'altare e al tempio, 
intorno al re. 
{I}12_{/}Allora Ioiada fece 
uscire il figlio del re, 
gli impose il diadema e i 
braccialetti, lo proclam\u00f2 
re e lo unse. I presenti 
batterono le mani e 
gridarono: \u00abViva il re!\u00bb.
{I}13_{/}All'udire il 
frastuono del popolo, 
Atalia and\u00f2 verso di esso 
nel tempio del Signore. 
{I}14_{/}Osserv\u00f2 e vide il re 
sul podio, secondo 
l'usanza, con i capi e i 
trombettieri presso di 
lui. Tutto il popolo 
della terra era in festa 
e suonava le trombe. 
Allora Atalia si stracci\u00f2 
le vesti e grid\u00f2: 
\u00abTradimento, 
tradimento!\u00bb. {I}15_{/}Il 
sacerdote Ioiada ordin\u00f2 
ai capicenturia che 
comandavano l'esercito: 
\u00abConducetela fuori del 
recinto sacro e chiunque 
la segue venga ucciso di 
spada\u00bb. Il sacerdote 
infatti aveva detto: \u00abNon 
venga uccisa nel tempio 
del Signore\u00bb. {I}16_{/}Quelli 
la catturarono e, quando 
giunse al palazzo reale 
per la porta dei Cavalli, 
vi fu uccisa.
{I}17_{/}Ioiada stipul\u00f2 un 
patto tra il Signore, il 
re e il popolo affinch\u00e9 
questi diventasse un 
popolo del Signore; cos\u00ec 
pure tra il re e il 
popolo. {I}18_{/}Tutto il 
popolo della terra si 
rec\u00f2 al tempio di Baal e 
lo demol\u00ec; frantum\u00f2 gli 
altari e le immagini e 
uccise davanti agli 
altari Mattan, sacerdote 
di Baal. Il sacerdote 
Ioiada stabil\u00ec dei posti 
di sorveglianza nel 
tempio del Signore; 
{I}19_{/}poi prese con s\u00e9 i 
capicenturia e i Carii, 
le guardie e tutto il 
popolo della terra: essi 
fecero scendere il re dal 
tempio del Signore. 
Entrato che fu nel 
palazzo reale per la 
porta delle Guardie, egli 
si sedette sul trono 
regale. {I}20_{/}Tutto il 
popolo della terra era in 
festa e la citt\u00e0 rimase 
tranquilla. Quanto ad 
Atalia, fu uccisa di 
spada nel palazzo reale.
{1}12{/}

REGNO DI IOAS IN GIUDA 
(835-796){/}

{I}1_{/}Quando divenne re, 
Ioas aveva sette anni. 
{I}2_{/}Egli incominci\u00f2 a 
regnare nell'anno settimo 
di Ieu e regn\u00f2 
quarant'anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Sibia, da 
Bersabea. {I}3_{/}Ioas fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore per 
tutta la sua vita, perch\u00e9 
il sacerdote Ioiada 
l'aveva istruito. 
{I}4_{/}Soltanto non furono 
rimosse le alture, 
cosicch\u00e9 il popolo 
offriva sacrifici e 
bruciava aromi su di 
esse.
{I}5_{/}Ioas disse ai 
sacerdoti: \u00abTutto il 
denaro consacrato che 
viene portato al tempio 
del Signore, il denaro di 
chi diventa maggiorenne, 
il denaro fissato per il 
riscatto delle persone e 
tutto il denaro che 
ognuno desidera portare 
al tempio del Signore, 
{I}6_{/}i sacerdoti lo 
prendano, ciascuno dal 
proprio conoscente, e 
riparino i danni del 
tempio dovunque si 
trovino\u00bb. {I}7_{/}Tuttavia 
nell'anno ventitreesimo 
del re Ioas i sacerdoti 
non avevano ancora 
riparato i danni del 
tempio. {I}8_{/}Allora il re 
Ioas convoc\u00f2 il sacerdote 
Ioiada e i sacerdoti e 
disse loro: \u00abPerch\u00e9 non 
riparate i danni del 
tempio? D'ora innanzi non 
prenderete pi\u00f9 il denaro 
dai vostri conoscenti, ma 
lo darete a me per i 
danni del tempio\u00bb. {I}9_{/}I 
sacerdoti acconsentirono 
a non ricevere pi\u00f9 denaro 
dal popolo e a non 
riparare i danni del 
tempio.
{I}10_{/}Il sacerdote Ioiada 
prese una cassa, pratic\u00f2 
un foro nel coperchio e 
la colloc\u00f2 a fianco 
dell'altare, alla destra 
di chi entra nel tempio 
del Signore. I sacerdoti 
che custodivano 
l'ingresso vi ponevano 
dentro tutto il denaro 
portato nel tempio del 
Signore. {I}11_{/}Quando essi 
vedevano che nella cassa 
c'era molto denaro, 
saliva lo scriba del re, 
assieme al gran 
sacerdote, si raccoglieva 
e si contava il denaro 
che si trovava nel tempio 
del Signore. 
{I}12_{/}Controllato che 
avevano il denaro, lo 
consegnavano nelle mani 
dei capomastri addetti al 
tempio del Signore, i 
quali lo passavano ai 
carpentieri e agli operai 
che riparavano il tempio 
del Signore, {I}13_{/}ai 
muratori, ai 
tagliapietre, per 
acquistare legname e 
pietre squadrate 
destinate a riparare i 
danni del tempio del 
Signore, e cio\u00e8 per tutte 
le spese necessarie ai 
restauri del tempio. 
{I}14_{/}Con il denaro 
portato nel tempio del 
Signore non si facevano 
n\u00e9 bacini d'argento, n\u00e9 
coltelli, n\u00e9 aspersori, 
n\u00e9 trombe, n\u00e9 alcun 
oggetto d'oro e 
d'argento, {I}15_{/}bens\u00ec lo 
si dava agli esecutori 
dei lavori perch\u00e9 
restaurassero il tempio 
del Signore. {I}16_{/}Non si 
controllavano neppure le 
persone nelle cui mani 
era consegnato il denaro 
che doveva essere 
trasmesso agli esecutori 
dei lavori, perch\u00e9 essi 
agivano con onest\u00e0. 
{I}17_{/}Il denaro per il 
sacrificio di riparazione 
e quello per il 
sacrificio per il peccato 
non era destinato al 
tempio del Signore, bens\u00ec 
era riservato ai 
sacerdoti.
{I}18_{/}In quel tempo 
Caza\u00e8l, re di Aram, sal\u00ec 
per combattere contro Gat 
e la espugn\u00f2; poi si 
accinse a salire contro 
Gerusalemme. {I}19_{/}Ma 
Ioas, re di Giuda, prese 
tutti i doni che i re di 
Giuda, suoi antenati, 
Giosafat, Ioram e Acazia 
avevano consacrato, i 
suoi sacri donativi e 
tutto l'oro ritrovato nei 
tesori del tempio del 
Signore e nel palazzo 
reale e lo invi\u00f2 a 
Caza\u00e8l, re di Aram. 
Questi allora si 
allontan\u00f2 da Gerusalemme.
{I}20_{/}Le altre gesta di 
Ioas e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}21_{/}I suoi ufficiali si 
sollevarono, ordirono una 
congiura e uccisero Ioas 
a Bet-Millo, dove egli 
era disceso. 
{I}22_{/}Iozac\u00e0r, figlio di 
Simeat, e Iozab\u00e0d, figlio 
di Somer, suoi ufficiali, 
lo colpirono ed egli 
mor\u00ec. Lo seppellirono 
assieme ai suoi antenati 
nella Citt\u00e0 di Davide e 
al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Amazia.
{1}13{/}

REGNO DI IOACAZ IN 
ISRAELE (813-797){/}

{I}1_{/}L'anno ventitreesimo 
di Ioas, figlio di 
Acazia, re di Giuda, 
Ioacaz, figlio di Ieu, 
divenne re d'Israele in 
Samaria dove regn\u00f2 
diciassette anni. 
{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore e imit\u00f2 il 
peccato che Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, aveva 
fatto commettere ad 
Israele e non se ne 
stacc\u00f2. {I}3_{/}Allora l'ira 
del Signore divamp\u00f2 
contro Israele e li 
abbandon\u00f2 in mano di 
Caza\u00e8l, re di Aram, e in 
mano di Ben-Ad\u00e0d, figlio 
di Caza\u00e8l, per tutto il 
tempo. {I}4_{/}Ioacaz per\u00f2 si 
propizi\u00f2 il Signore che 
lo esaud\u00ec perch\u00e9 vide 
l'oppressione d'Israele: 
infatti il re di Aram li 
aveva oppressi. {I}5_{/}Il 
Signore diede a Israele 
un salvatore che li 
liber\u00f2 dalla mano di 
Aram. Cos\u00ec i figli 
d'Israele abitarono come 
prima nelle loro tende. 
{I}6_{/}Non si staccarono 
per\u00f2 dal peccato della 
casa di Geroboamo, che 
questi aveva fatto 
commettere ad Israele, ma 
camminarono in esso; 
persino il palo sacro 
rimase in piedi a 
Samaria. {I}7_{/}Pertanto il 
Signore non lasci\u00f2 a 
Ioacaz altra truppa al di 
fuori di cinquanta 
cavalieri, dieci carri e 
diecimila fanti; il re di 
Aram infatti li aveva 
sterminati e ridotti come 
polvere da calpestare. 
{I}8_{/}Le altre gesta di 
Ioacaz, tutte le sue 
azioni e il suo coraggio 
non sono forse descritti 
nel libro degli Annali 
dei re d'Israele? 
{I}9_{/}Ioacaz s'addorment\u00f2 
con i suoi antenati e lo 
seppellirono a Samaria. 
Al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Ioas.
REGNO DI IOAS IN ISRAELE 
(797-788){/}

{I}10_{/}L'anno 
trentasettesimo di Ioas 
re di Giuda, Ioas, figlio 
di Ioacaz, divenne re 
d'Israele in Samaria dove 
regn\u00f2 per sedici anni. 
{I}11_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore n\u00e9 si stacc\u00f2 dal 
peccato che Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, aveva 
fatto commettere ad 
Israele, bens\u00ec cammin\u00f2 in 
esso.
{I}12_{/}Le altre gesta di 
Ioas, tutte le sue azioni 
e il suo coraggio quando 
combatt\u00e9 contro Amazia, 
re di Giuda, non sono 
forse descritti nel libro 
degli Annali dei re 
d'Israele? {I}13_{/}Ioas 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e Geroboamo 
s'assise sul suo trono. 
Ioas fu sepolto a Samaria 
assieme ai re d'Israele.
MORTE DI ELISEO{/}

{I}14_{/}Or Eliseo s'ammal\u00f2 
di quella malattia di cui 
doveva morire. Ioas, re 
di Israele, discese 
presso di lui e, 
piangendo in sua 
presenza, gli disse: 
\u00abPadre mio, padre mio! 
Carro d'Israele e sua 
pariglia!\u00bb. {I}15_{/}Eliseo 
gli ordin\u00f2: \u00abPrendi arco 
e frecce\u00bb. Egli prese 
arco e frecce. {I}16_{/}Poi 
Eliseo disse al re 
d'Israele: \u00abImpugna 
l'arco!\u00bb; ed egli lo 
impugn\u00f2. Allora Eliseo 
pose le sue mani sulle 
mani del re {I}17_{/}e gli 
disse: \u00abApri la finestra 
verso l'oriente\u00bb; egli la 
apr\u00ec. Eliseo soggiunse 
ancora: \u00abTira!\u00bb; egli 
tir\u00f2. Allora il profeta 
disse: \u00abFreccia 
vittoriosa del Signore, 
freccia vittoriosa contro 
Aram: tu batterai Aram ad 
Afek, fino allo 
sterminio!\u00bb. {I}18_{/}Poi 
soggiunse: \u00abPrendi le 
frecce!\u00bb; egli le prese. 
Di nuovo ordin\u00f2 al re 
d'Israele: \u00abColpisci il 
suolo!\u00bb; egli lo colp\u00ec 
per tre volte e poi si 
ferm\u00f2. {I}19_{/}Allora l'uomo 
di Dio s'irrit\u00f2 contro di 
lui e gli disse: \u00abSe tu 
avessi colpito cinque o 
sei volte, allora avresti 
colpito Aram fino allo 
sterminio; ora invece 
colpirai Aram solo per 
tre volte\u00bb.
{I}20_{/}Eliseo mor\u00ec e lo 
seppellirono. Or alcune 
bande di Moab facevano 
incursioni nel paese ogni 
anno. {I}21_{/}Al vedere le 
bande alcuni, che erano 
intenti a seppellire un 
morto, gettarono il 
cadavere nel sepolcro di 
Eliseo e si 
allontanarono. Non appena 
il morto tocc\u00f2 le ossa di 
Eliseo, riebbe la vita e 
si drizz\u00f2 sui suoi piedi.
{I}22_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, 
oppresse Israele durante 
tutta la vita di Ioacaz. 
{I}23_{/}Il Signore per\u00f2 fece 
loro grazia, ne ebbe 
compassione e si volse 
verso di loro a motivo 
del patto con Abramo, 
Isacco e Giacobbe; non 
volle sterminarli n\u00e9, 
fino ad oggi, li rigett\u00f2 
dal suo cospetto. 
{I}24_{/}Caza\u00e8l, re di Aram, 
mor\u00ec e Ben-Ad\u00e0d, suo 
figlio, regn\u00f2 al suo 
posto. {I}25_{/}Allora Ioas, 
figlio di Ioacaz, riprese 
dalla mano di Ben-Ad\u00e0d, 
figlio di Caza\u00e8l, le 
citt\u00e0 che quest'ultimo 
aveva tolte, in 
combattimento, a suo 
padre Ioacaz. Per ben tre 
volte Ioas lo sconfisse e 
cos\u00ec riebbe le citt\u00e0 
d'Israele.
{1}14{/}

REGNO D'AMAZIA IN GIUDA 
(796-781){/}

{I}1_{/}Il secondo anno di 
Ioas, figlio di Ioacaz, 
re d'Israele, divenne re 
di Giuda Amazia, figlio 
di Ioas. {I}2_{/}Al suo 
avvento al trono egli 
aveva venticinque anni e 
regn\u00f2 ventinove anni in 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Ioaddain, da 
Gerusalemme. {I}3_{/}Egli 
fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore; per\u00f2 
non come Davide suo 
padre. Imit\u00f2 in tutto suo 
padre Ioas. {I}4_{/}Tuttavia 
le alture non furono 
rimosse, di modo che il 
popolo continuava ad 
offrire sacrifici e a 
bruciare aromi sulle 
alture. {I}5_{/}Quando il 
potere reale fu saldo in 
sua mano, egli uccise gli 
ufficiali che avevano 
ucciso il re suo padre. 
{I}6_{/}Per\u00f2 non uccise i 
figli degli uccisori, 
secondo ci\u00f2 che \u00e8 scritto 
nel libro della legge di 
Mos\u00e8, in cui il Signore 
ha ordinato cos\u00ec: \u00abNon 
siano fatti morire i 
padri per i figli n\u00e9 i 
figli per i padri; bens\u00ec 
ciascuno deve morire per 
la sua colpa\u00bb. {I}7_{/}Egli 
batt\u00e9 Edom nella valle 
del Sale, in tutto 
diecimila uomini, ed 
espugn\u00f2 in combattimento 
Sela, a cui diede il nome 
Iokte\u00e8l, che perdura fino 
ad oggi.
{I}8_{/}Allora Amazia invi\u00f2 
messaggeri a Ioas, figlio 
di Ieu, re d'Israele, a 
dirgli: \u00abVieni e 
misuriamoci faccia a 
faccia\u00bb. {I}9_{/}Ioas, re 
d'Israele, mand\u00f2 a dire 
ad Amazia, re di Giuda: 
\u00abIl cardo del Libano 
mand\u00f2 a dire al cedro del 
Libano: "Concedi tua 
figlia in sposa a mio 
figlio". Ma passarono le 
bestie selvagge del 
Libano e calpestarono il 
cardo. {I}10_{/}Tu hai 
duramente battuto Edom e 
il tuo cuore si \u00e8 
inorgoglito. Goditi la 
tua gloria, ma rimani a 
casa tua! Perch\u00e9 vorresti 
provocare una sciagura e 
cadere trascinando Giuda 
con te?\u00bb. {I}11_{/}Amazia 
per\u00f2 non prest\u00f2 ascolto e 
allora Ioas, re 
d'Israele, sal\u00ec ed egli e 
il re di Giuda si 
misurarono faccia a 
faccia a Bet-Semes che si 
trova in Giuda. 
{I}12_{/}Giuda ebbe la peggio 
di fronte a Israele e 
ognuno fugg\u00ec alla propria 
tenda. {I}13_{/}A Bet-Semes 
Ioas, re d'Israele, 
cattur\u00f2 Amazia, re di 
Giuda, figlio di Ioas, 
figlio di Acazia; poi 
giunse a Gerusalemme e 
fece una breccia nelle 
mura di Gerusalemme dalla 
porta di Efraim alla 
porta dell'Angolo, per la 
lunghezza di quattrocento 
cubiti. {I}14_{/}Prese anche 
tutto l'oro e l'argento e 
tutti gli oggetti che si 
trovavano nel tempio del 
Signore e nei tesori del 
palazzo reale, in pi\u00f9 
ostaggi, e se ne ritorn\u00f2 
a Samaria.
{I}15_{/}Le altre gesta di 
Ioas e il suo coraggio 
con cui ha combattuto 
Amazia, re di Giuda, non 
sono forse descritti nel 
libro degli Annali dei re 
d'Israele? {I}16_{/}Ioas 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto in 
Samaria assieme ai re 
d'Israele. Al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio 
Geroboamo.
{I}17_{/}Amazia, figlio di 
Ioas, re di Giuda, visse 
ancora quindici anni dopo 
la morte di Ioas, figlio 
di Ioacaz, re d'Israele. 
{I}18_{/}Le altre gesta di 
Amazia non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}19_{/}Fu ordita una 
congiura contro di lui in 
Gerusalemme ed egli fugg\u00ec 
a Lachis; ma lo 
inseguirono fino a Lachis 
dove lo uccisero. {I}20_{/}Lo 
trasportarono su cavalli 
e lo seppellirono in 
Gerusalemme con i suoi 
antenati nella citt\u00e0 di 
Davide. {I}21_{/}Allora tutto 
il popolo di Giuda prese 
Azaria, che aveva sedici 
anni, e lo proclam\u00f2 re al 
posto di suo padre 
Amazia. {I}22_{/}Dopo che il 
re si addorment\u00f2 con i 
suoi antenati, egli 
ricostru\u00ec Elat 
restituendola cos\u00ec a 
Giuda.
REGNO DI GEROBOAMO II IN 
ISRAELE (782-754){/}

{I}23_{/}L'anno quindicesimo 
di Amazia, figlio di 
Ioas, re di Giuda, 
Geroboamo, figlio di 
Ioas, re d'Israele, 
divenne re a Samaria dove 
regn\u00f2 quarantun anni. 
{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore n\u00e9 si stacc\u00f2 da 
tutti i peccati che 
Geroboamo aveva fatto 
commettere a Israele. 
{I}25_{/}Ristabil\u00ec il confine 
d'Israele dall'ingresso 
di Camat fino al mare 
dell'Araba secondo la 
parola che il Signore, 
Dio d'Israele, aveva 
detto mediante il suo 
servo Giona, figlio di 
Amittai, il profeta di 
Gat-Chefer. {I}26_{/}Il 
Signore infatti aveva 
visto che l'afflizione 
d'Israele era molto 
amara: non c'era pi\u00f9 n\u00e9 
schiavo n\u00e9 libero n\u00e9 chi 
venisse in soccorso 
d'Israele. {I}27_{/}Tuttavia 
il Signore non aveva 
deciso di cancellare il 
nome d'Israele di sotto 
il cielo; perci\u00f2 li salv\u00f2 
mediante Geroboamo, 
figlio di Ioas. {I}28_{/}Le 
altre gesta di Geroboamo, 
tutte le sue azioni e il 
suo coraggio con cui ha 
combattuto Damasco e 
stornata da Israele l'ira 
del Signore, non sono 
forse descritti nel libro 
degli Annali dei re 
d'Israele? {I}29_{/}Geroboamo 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto in 
Samaria con i re 
d'Israele. Al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio 
Zaccaria.
{1}15{/}

REGNO DI AZARIA IN GIUDA 
(781-740){/}

{I}1_{/}L'anno ventisettesimo 
di Geroboamo, re 
d'Israele, Azaria, figlio 
di Amazia, divenne re di 
Giuda. {I}2_{/}Al suo avvento 
al trono egli aveva 
sedici anni e regn\u00f2 
cinquantadue anni in 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Iecolia, di 
Gerusalemme. {I}3_{/}Egli 
fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore, 
imitando tutto quello che 
aveva fatto suo padre 
Amazia. {I}4_{/}Tuttavia le 
alture non furono 
rimosse, di modo che il 
popolo continuava a 
offrire sacrifici e a 
bruciare incenso sulle 
alture. {I}5_{/}Il Signore 
perci\u00f2 percosse il re che 
fu lebbroso fino al 
giorno della sua morte. 
Egli abit\u00f2 in una casa di 
isolamento e suo figlio 
Iotam era sovrintendente 
del palazzo e 
amministrava la giustizia 
fra il popolo della 
terra.
{I}6_{/}Le altre gesta di 
Azaria e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}7_{/}Azaria s'addorment\u00f2 
con i suoi antenati e lo 
seppellirono con essi 
nella Citt\u00e0 di Davide. Al 
suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Iotam.
REGNO DI ZACCARIA IN 
ISRAELE (753){/}

{I}8_{/}L'anno trentottesimo 
di Azaria, re di Giuda, 
Zaccaria, figlio di 
Geroboamo, regn\u00f2 su 
Israele in Samaria per 
sei mesi. {I}9_{/}Egli fece 
ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore come avevano 
fatto i suoi antenati. 
Non si stacc\u00f2 dai peccati 
che Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere a Israele. 
{I}10_{/}Sall\u00f9m, figlio di 
Iabes, ord\u00ec una congiura 
contro di lui, lo colp\u00ec a 
Ibleam e, dopo averlo 
ucciso, regn\u00f2 al suo 
posto.
{I}11_{/}Le altre gesta di 
Zaccaria sono descritte 
nel libro degli Annali 
dei re d'Israele. {I}12_{/}La 
sentenza che il Signore 
aveva pronunciato a Ieu 
suonava: \u00abI tuoi figli 
siederanno sul trono 
d'Israele fino alla 
quarta generazione\u00bb. E 
cos\u00ec avvenne.
REGNO DI SALL\u00d9M IN 
ISRAELE (753){/}

{I}13_{/}Sall\u00f9m, figlio di 
Iabes, divenne re l'anno 
trentanovesimo di Ozia, 
re di Giuda, e regn\u00f2 per 
un mese a Samaria. 
{I}14_{/}Menachem, figlio di 
Gadi, sal\u00ec da Tirza e 
venne a Samaria. Qui 
colp\u00ec Sall\u00f9m, figlio di 
Iabes, e, avendolo 
ucciso, regn\u00f2 al suo 
posto. {I}15_{/}Le altre 
gesta di Sall\u00f9m e la 
congiura che ha ordito 
sono descritte nel libro 
degli Annali dei re 
d'Israele.
REGNO DI MENACHEM IN 
ISRAELE (753-742){/}

{I}16_{/}Allora Menachem 
espugn\u00f2 Tifsach, uccise 
tutti quelli che v'erano 
dentro, devast\u00f2 i suoi 
dintorni, incominciando 
da Tirza, perch\u00e9 non gli 
avevano aperte le porte. 
Egli devast\u00f2 la citt\u00e0 e 
sventr\u00f2 tutte le donne 
incinte. {I}17_{/}L'anno 
trentanovesimo di Azaria, 
re di Giuda, Menachem, 
figlio di Gadi, divenne 
re d'Israele e regn\u00f2 a 
Samaria per dieci anni. 
{I}18_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, non staccandosi 
dai peccati che 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere ad Israele.
{I}19_{/}Nei giorni suoi Pul, 
re di Assiria, marci\u00f2 
contro il paese. Allora 
Menachem diede a Pul 
mille talenti d'argento, 
affinch\u00e9 lo aiutasse a 
consolidare nella sua 
mano il potere regale. 
{I}20_{/}Menachem fece 
sborsare il denaro da 
Israele, cio\u00e8 da tutti i 
benestanti, nella misura 
di cinquanta sicli 
d'argento a testa, per 
darlo al re d'Assiria. 
Allora il re di Assiria 
se ne ritorn\u00f2 e non rest\u00f2 
l\u00e0 nel paese.
{I}21_{/}Le altre gesta di 
Menachem e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele? 
{I}22_{/}Menachem si 
addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio 
Pekachia.
REGNO DI PEKACHIA IN 
ISRAELE (742-740){/}

{I}23_{/}L'anno cinquantesimo 
di Azaria, re di Giuda, 
Pekachia, figlio di 
Menachem, divenne re 
d'Israele in Samaria, 
dove regn\u00f2 due anni. 
{I}24_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, non staccandosi 
dai peccati che 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere ad Israele. 
{I}25_{/}Pekach figlio di 
Romelia, suo scudiero, 
ord\u00ec una congiura contro 
di lui e lo colp\u00ec a 
Samaria, nella torre del 
palazzo reale, avendo con 
s\u00e9 cinquanta uomini di 
G\u00e0laad; dopo averlo 
ucciso, regn\u00f2 al suo 
posto. {I}26_{/}Le altre 
gesta di Pekachia e tutte 
le sue azioni sono 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele.
REGNO DI PEKACH IN 
ISRAELE (740-731){/}

{I}27_{/}L'anno 
cinquantaduesimo di 
Azaria, re di Giuda, 
Pekach, figlio di 
Romelia, divenne re 
d'Israele in Samaria, 
dove regn\u00f2 per vent'anni. 
{I}28_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, non staccandosi 
dai peccati che 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, aveva fatto 
commettere a Israele. 
{I}29_{/}Al tempo di Pekach, 
re d'Israele, Tiglat-
Pil\u00e8zer, re di Assiria, 
venne e s'impadron\u00ec di 
Ijjon, Abel-Bet-Maaca, 
Ianoach, Kades, Azor, 
G\u00e0laad, la Galilea, 
l'intera regione di 
Neftali e ne deport\u00f2 gli 
abitanti in Assiria. 
{I}30_{/}Osea, figlio di Ela, 
ord\u00ec una congiura contro 
Pekach, figlio di 
Romelia, lo colp\u00ec e, dopo 
averlo ucciso, divenne re 
al suo posto. {I}31_{/}Le 
altre gesta di Pekach e 
tutte le sue azioni sono 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele.
REGNO DI IOTAM IN GIUDA 
(740-736){/}

{I}32_{/}Il secondo anno di 
Pekach, figlio di 
Romelia, Iotam, figlio di 
Azaria, divenne re di 
Giuda. {I}33_{/}Al suo 
avvento al trono egli 
aveva venticinque anni e 
regn\u00f2 sedici anni in 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Ierusa, figlia 
di Zad\u00f2k. {I}34_{/}Egli fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore, 
imitando quello che aveva 
fatto suo padre Azaria. 
{I}35_{/}Tuttavia le alture 
non furono rimosse, di 
modo che il popolo 
continuava ad offrire 
sacrifici e a bruciare 
incenso sulle alture. 
Egli costru\u00ec la porta 
superiore del tempio del 
Signore. {I}36_{/}Le altre 
gesta di Iotam e tutte le 
sue azioni ch'egli fece 
non sono forse descritte 
nel libro degli Annali 
dei re di Giuda?
{I}37_{/}In quei giorni il 
Signore cominci\u00f2 ad 
inviare contro Giuda 
Rezin, re di Aram, e 
Pekach, figlio di 
Romelia. {I}38_{/}Iotam 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto con 
loro nella citt\u00e0 di 
Davide suo padre. Al suo 
posto regn\u00f2 suo figlio 
Acaz.
{1}16{/}

REGNO DI ACAZ IN GIUDA 
(736-716){/}

{I}1_{/}L'anno 
diciassettesimo di 
Pekach, figlio di 
Romelia, divenne re di 
Giuda Acaz, figlio di 
Iotam. {I}2_{/}Al suo avvento 
al trono Acaz aveva 
vent'anni e regn\u00f2 sedici 
anni in Gerusalemme. Egli 
non fece ci\u00f2 che \u00e8 retto 
agli occhi del Signore 
Dio suo, come aveva fatto 
invece il suo antenato 
Davide. {I}3_{/}Imit\u00f2 la 
condotta dei re d'Israele 
e fece persino bruciare 
suo figlio, secondo le 
usanze abominevoli delle 
genti che il Signore 
aveva cacciato davanti ai 
figli d'Israele. {I}4_{/}Egli 
offr\u00ec sacrifici e bruci\u00f2 
incenso sulle alture, 
sulle colline e sotto 
ogni albero frondoso. 
{I}5_{/}Allora Rezin, re di 
Aram, e Pekach, figlio di 
Romelia, re d'Israele, 
salirono per combattere 
contro Gerusalemme, 
l'assediarono, ma non 
riuscirono ad espugnarla.
{I}6_{/}In quel tempo il re 
di Edom riconquist\u00f2 Elat, 
la riun\u00ec a Edom e ne 
cacci\u00f2 i Giudei. Gli 
Edomiti vennero a Elat e 
vi sono rimasti fino ad 
oggi. {I}7_{/}Acaz mand\u00f2 dei 
messaggeri a Tiglat-
Pil\u00e8zer, re di Assiria, a 
dirgli: \u00abIo sono tuo 
servo e tuo figlio! Vieni 
a salvarmi dalla mano del 
re di Aram e dalla mano 
del re d'Israele che si 
sono levati contro di 
me\u00bb. {I}8_{/}Acaz prese 
l'argento e l'oro che si 
trovava nel tempio del 
Signore e nei tesori del 
palazzo reale e lo invi\u00f2 
in omaggio al re 
d'Assiria. {I}9_{/}Il re di 
Assiria gli prest\u00f2 
ascolto, sal\u00ec contro 
Damasco e se ne 
impadron\u00ec; deport\u00f2 gli 
abitanti a Kir e fece 
morire Rezin.
{I}10_{/}Il re Acaz and\u00f2 a 
Damasco per incontrare 
Tiglat-Pil\u00e8zer, re di 
Assiria, e vide l'altare 
che si trovava a Damasco. 
Allora il re Acaz invi\u00f2 
al sacerdote Uria le 
misure dell'altare e il 
suo modello, con tutti i 
particolari della sua 
struttura. {I}11_{/}Il 
sacerdote Uria costru\u00ec 
l'altare, secondo tutto 
quello che il re Acaz gli 
aveva comunicato da 
Damasco; il sacerdote 
Uria fece cos\u00ec prima che 
il re Acaz tornasse da 
Damasco. {I}12_{/}Tornato che 
fu da Damasco, il re vide 
l'altare, gli si avvicin\u00f2 
e vi ascese. {I}13_{/}Vi 
bruci\u00f2 il suo olocausto e 
la sua oblazione, sparse 
la sua libagione e 
spruzz\u00f2 l'altare con il 
sangue dei suoi sacrifici 
di comunione. {I}14_{/}Quanto 
all'altare di bronzo che 
si trovava davanti al 
Signore, lo rimosse dal 
suo posto davanti al 
tempio, tra l'altare 
nuovo e il tempio del 
Signore, e lo colloc\u00f2 
accanto al nuovo altare, 
a settentrione. {I}15_{/}Poi 
il re Acaz ordin\u00f2 al 
sacerdote Uria: 
\u00abSull'altare grande 
brucerai l'olocausto del 
mattino e l'oblazione 
della sera, l'olocausto 
del re e la sua 
oblazione, l'olocausto di 
tutto il popolo della 
terra, le sue oblazioni e 
libagioni; vi spruzzerai 
tutto il sangue 
dell'olocausto e tutto il 
sangue di qualsiasi 
sacrificio; all'altare di 
bronzo penser\u00f2 io 
stesso\u00bb. {I}16_{/}Il 
sacerdote Uria fece tutto 
quello che il re Acaz 
aveva ordinato.
{I}17_{/}Il re Acaz smont\u00f2 le 
basi e tolse da esse i 
bacini, fece discendere 
il mare di bronzo dai 
buoi che vi stavano sotto 
e lo colloc\u00f2 sul selciato 
di pietre. {I}18_{/}Per 
riguardo al re di Assiria 
soppresse dal tempio il 
palco del trono che 
avevano costruito nel 
tempio, e l'ingresso 
esterno del re.
{I}19_{/}Le altre gesta di 
Acaz e tutto quello 
ch'egli fece non sono 
forse descritti nel libro 
degli Annali dei re di 
Giuda? {I}20_{/}Acaz si 
addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto con 
loro nella Citt\u00e0 di 
Davide. Al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio Ezechia.
{1}17{/}

REGNO DI OSEA IN ISRAELE 
(731-722){/}

{I}1_{/}L'anno dodicesimo di 
Acaz re di Giuda, Osea, 
figlio di Ela, divenne re 
d'Israele in Samaria, 
dove regn\u00f2 per nove anni. 
{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, non per\u00f2 come i 
re d'Israele che furono 
prima di lui. 
{I}3_{/}Salmanassar, re di 
Assiria, sal\u00ec contro Osea 
che si sottomise e gli 
pag\u00f2 un tributo. {I}4_{/}Il 
re di Assiria per\u00f2 scopr\u00ec 
che Osea lo tradiva: 
aveva infatti inviato dei 
messaggeri a So, re di 
Egitto, e non aveva pi\u00f9 
consegnato il tributo al 
re di Assiria come era 
solito fare ogni anno. 
Allora il re d'Assiria lo 
fece arrestare e lo fece 
rinchiudere in carcere.
CADUTA DI SAMARIA 
(722/1){/}

{I}5_{/}Il re d'Assiria 
invase tutto il paese e 
giunse a Samaria, cui 
pose l'assedio per tre 
anni. {I}6_{/}L'anno nono di 
Osea, il re d'Assiria 
espugn\u00f2 Samaria, deport\u00f2 
gli Israeliti in Assiria 
e li stabil\u00ec a Calach, 
sul Cabor, fiume di 
Gozan, e nelle citt\u00e0 
della Media.
RIFLESSIONI SULLA FINE 
DEL REGNO D'ISRAELE{/}

{I}7_{/}Questo accadde perch\u00e9 
i figli d'Israele avevano 
peccato contro il 
Signore, loro Dio, che li 
aveva fatti uscire dal 
paese d'Egitto, 
sottraendoli alla mano 
del faraone, re di 
Egitto. Essi infatti 
avevano adorato gli d\u00e8i 
stranieri, {I}8_{/}avevano 
seguito le usanze delle 
genti che il Signore 
aveva cacciato di fronte 
ai figli d'Israele e le 
usanze che i re d'Israele 
avevano introdotto. {I}9_{/}I 
figli d'Israele 
macchinarono contro il 
Signore loro Dio cose che 
non erano rette; si 
costruirono alture in 
ogni loro citt\u00e0, dalla 
torre di guardia fino 
alla citt\u00e0 fortificata; 
{I}10_{/}si eressero stele e 
pali sacri su ogni 
collina elevata e sotto 
ogni albero frondoso. 
{I}11_{/}L\u00e0, su ogni altura, 
alla maniera delle genti 
che il Signore aveva 
cacciato di fronte ad 
essi, offrirono sacrifici 
e fecero cose malvagie, 
da irritare il Signore. 
{I}12_{/}Essi adorarono gli 
idoli, sebbene il Signore 
avesse detto loro: \u00abNon 
fate una simile cosa!\u00bb.
{I}13_{/}Eppure il Signore, 
attraverso tutti i 
profeti e tutti i 
veggenti, aveva ingiunto 
a Israele e a Giuda: 
\u00abConvertitevi dalla 
vostra malvagia condotta, 
osservate i miei 
comandamenti e i miei 
statuti, secondo tutta la 
legge che ho prescritto 
ai vostri padri e che vi 
ho comunicato mediante i 
profeti miei servi\u00bb. 
{I}14_{/}Essi per\u00f2 non 
prestarono ascolto e 
indurirono la loro 
cervice come l'avevano 
indurita i loro padri che 
non erano stati fedeli al 
Signore loro Dio. 
{I}15_{/}Disprezzarono i suoi 
statuti, l'alleanza 
ch'egli aveva concluso 
con i loro padri e gli 
ordini che egli aveva 
loro dato; andarono 
dietro alla vacuit\u00e0 degli 
idoli e divennero essi 
stessi vacui, imitando le 
genti che li 
circondavano, mentre il 
Signore aveva loro 
comandato di non agire 
come quelle. 
{I}16_{/}Rigettarono tutti i 
precetti del Signore, 
loro Dio, e si fecero 
idoli fusi, i due 
torelli; si fecero pure 
pali sacri e si 
prostrarono a tutto 
l'esercito del cielo e 
venerarono Baal. 
{I}17_{/}Inoltre bruciarono i 
loro figli e le loro 
figlie, praticarono la 
divinazione e gli 
incantesimi e si 
prestarono a compiere ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, cos\u00ec da 
provocarne lo sdegno.
{I}18_{/}Il Signore si irrit\u00f2 
grandemente contro 
Israele e lo cacci\u00f2 dal 
suo cospetto; non rimase 
che la sola trib\u00f9 di 
Giuda. {I}19_{/}Ma neppure 
Giuda osserv\u00f2 i precetti 
del Signore, suo Dio, e 
imit\u00f2 le usanze che 
Israele aveva praticato. 
{I}20_{/}Perci\u00f2 il Signore 
rigett\u00f2 tutta la stirpe 
d'Israele, li afflisse e 
li diede in mano dei 
saccheggiatori, fino a 
che non li cacci\u00f2 dal suo 
cospetto. {I}21_{/}Egli 
infatti separ\u00f2 Israele 
dalla casa di Davide, ed 
essi proclamarono re 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t; Geroboamo 
allontan\u00f2 Israele dal 
Signore e lo indusse a 
commettere un grave 
peccato. {I}22_{/}I figli 
d'Israele imitarono tutti 
i peccati che Geroboamo 
aveva commesso e non si 
staccarono da essi, 
{I}23_{/}fino a che il 
Signore non cacci\u00f2 
Israele dal suo cospetto, 
come aveva predetto per 
mezzo di tutti i profeti 
suoi servi, e deport\u00f2 
Israele dalla sua terra 
in Assiria dove si trova 
fino ad oggi.
ORIGINE DEI SAMARITANI{/}

{I}24_{/}Il re di Assiria 
fece venire popolazioni 
da Babilonia, da Cuta, da 
Avva, da Camat e da 
Sefarv\u00e0im e le stabil\u00ec 
nelle citt\u00e0 della Samaria 
al posto dei figli 
d'Israele. Quelli presero 
possesso della Samaria e 
abitarono nelle sue 
citt\u00e0. {I}25_{/}All'inizio 
del loro stanziamento l\u00e0, 
esse non veneravano il 
Signore; perci\u00f2 il 
Signore mand\u00f2 contro di 
loro dei leoni che ne 
fecero un massacro. 
{I}26_{/}Allora dissero al re 
di Assiria: \u00abLe 
popolazioni che tu hai 
deportato e hai stabilito 
nelle citt\u00e0 della Samaria 
non conoscono il rito del 
dio del paese. Questi ha 
mandato contro di essi 
dei leoni che li fanno 
morire, perch\u00e9 essi non 
conoscono il rito del dio 
del paese\u00bb. {I}27_{/}Il re di 
Assiria diede 
quest'ordine: \u00abFatevi 
ritornare uno dei 
sacerdoti che avete 
deportato di l\u00e0; egli 
vada, vi abiti e insegni 
loro i riti del dio del 
paese\u00bb.
{I}28_{/}Uno dei sacerdoti 
che erano stati deportati 
da Samaria venne a 
stabilirsi a Betel e 
insegn\u00f2 loro come 
dovevano venerare il 
Signore. {I}29_{/}Ogni 
popolazione per\u00f2 si fece 
il proprio dio e lo 
colloc\u00f2 nei templi delle 
alture che i Samaritani 
s'erano costruiti; ogni 
popolazione ag\u00ec cos\u00ec 
nelle citt\u00e0 in cui 
abitava. {I}30_{/}Gli uomini 
di Babilonia fecero 
Succot-Benot; gli uomini 
di Cuta fecero Nergal; e 
gli uomini di Camat 
fecero Asima. {I}31_{/}Gli 
Avviti fecero Nibcaz e 
Tartach; i Sefarviti 
bruciarono i loro figli 
in onore di Adram-M\u00e8lech 
e di Anam-M\u00e8lech, 
divinit\u00e0 di Sefarv\u00e0im.
{I}32_{/}Essi veneravano 
anche il Signore e si 
fecero dei sacerdoti 
delle alture, provenienti 
dalla loro cerchia, i 
quali officiavano per 
loro nei templi delle 
alture. {I}33_{/}Essi 
veneravano il Signore 
assieme ai loro d\u00e8i, 
secondo il rito delle 
genti da cui erano stati 
deportati. {I}34_{/}A 
tutt'oggi essi agiscono 
secondo i loro riti 
antichi. Pertanto non 
venerano il Signore n\u00e9 
agiscono secondo i suoi 
statuti e i suoi riti, n\u00e9 
secondo la legge e il 
comando che il Signore ha 
trasmesso ai figli di 
Giacobbe cui impose il 
nome di Israele. {I}35_{/}Il 
Signore, infatti, aveva 
stipulato con essi 
un'alleanza e aveva loro 
ordinato: \u00abNon venerate 
gli d\u00e8i stranieri, non 
prostratevi davanti ad 
essi, non tributate loro 
il culto e non offrite 
loro dei sacrifici; 
{I}36_{/}bens\u00ec venerate solo 
il Signore che vi ha 
fatto uscire dal paese 
d'Egitto con grande 
potenza e braccio 
disteso; davanti a lui 
solo prostratevi e a lui 
solo offrite sacrifici. 
{I}37_{/}Osservate gli 
statuti e i decreti, la 
legge e il comando che 
egli scrisse per voi 
affinch\u00e9 li pratichiate 
tutti i giorni; ma non 
venerate gli d\u00e8i 
stranieri. {I}38_{/}Non 
dimenticate il patto che 
ho stipulato con voi n\u00e9 
venerate gli d\u00e8i 
stranieri. {I}39_{/}Venerate 
soltanto il Signore, 
vostro Dio, ed egli vi 
liberer\u00e0 dalla mano di 
tutti i vostri nemici\u00bb. 
{I}40_{/}Essi per\u00f2 non 
prestarono ascolto, ma 
continuarono ad agire 
secondo i loro antichi 
riti. {I}41_{/}Cos\u00ec quelle 
popolazioni veneravano il 
Signore e, nello stesso 
tempo, rendevano il culto 
ai loro idoli. Anche i 
loro figli e i figli dei 
loro figli continuano a 
fare fino ad oggi come 
avevano fatto i loro 
padri.
REGNO DI GIUDA{/}

{1}18{/}

REGNO DI EZECHIA (716-
687){/}

{I}1_{/}Il terzo anno di 
Osea, figlio di Ela, re 
d'Israele, divenne re di 
Giuda Ezechia, figlio di 
Acaz. {I}2_{/}Al suo avvento 
sul trono egli aveva 
venticinque anni e regn\u00f2 
ventinove anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Abi, figlia di 
Zaccaria. {I}3_{/}Egli fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore, 
imitando tutto quello che 
aveva fatto il suo 
antenato Davide. 
{I}4_{/}Rimosse le alture, 
spezz\u00f2 le stele, tagli\u00f2 
il palo sacro e fece a 
pezzi il serpente di 
bronzo che Mos\u00e8 aveva 
costruito. Infatti fino a 
quel tempo i figli 
d'Israele avevano offerto 
sacrifici d'incenso e lo 
chiamavano Necustan. 
{I}5_{/}Egli ripose tutta la 
sua fiducia nel Signore, 
Dio d'Israele, e dopo di 
lui non ci fu, tra tutti 
i re di Giuda, nessuno 
come lui, come non c'era 
stato neanche prima. 
{I}6_{/}Si mantenne legato al 
Signore, senza 
minimamente staccarsi, e 
osserv\u00f2 i comandamenti 
che il Signore aveva 
imposto a Mos\u00e8. {I}7_{/}Il 
Signore fu con lui, 
cosicch\u00e9 egli ebbe 
successo in tutto ci\u00f2 che 
intraprese. Si ribell\u00f2 al 
re d'Assiria e non gli fu 
pi\u00f9 soggetto. {I}8_{/}Colp\u00ec i 
Filistei e il loro 
territorio fino a Gaza, 
dalla torre di guardia 
fino alla citt\u00e0 
fortificata.
CADUTA DI SAMARIA{/}

{I}9_{/}L'anno quarto del re 
Ezechia, cio\u00e8 il settimo 
di Osea, figlio di Ela, 
re d'Israele, 
Salmanassar, re di 
Assiria, sal\u00ec contro 
Samaria e le pose 
l'assedio. {I}10_{/}Dopo tre 
anni la conquist\u00f2. Quando 
Samaria fu conquistata 
era l'anno sesto di 
Ezechia, cio\u00e8 l'anno nono 
di Osea, re d'Israele. 
{I}11_{/}Il re di Assiria 
deport\u00f2 gli Israeliti in 
Assiria e li stabil\u00ec a 
Calach, lungo il Cabor, 
fiume di Gozan, e nelle 
citt\u00e0 della Media. 
{I}12_{/}Questo avvenne 
perch\u00e9 non avevano 
ascoltato la voce del 
Signore, loro Dio, e 
avevano trasgredito il 
suo patto; tutto quello 
che Mos\u00e8, servo del 
Signore, aveva ordinato 
essi non l'avevano n\u00e9 
ascoltato n\u00e9 messo in 
pratica.
INVASIONE DI SENN\u00c0CHERIB{/}

{I}13_{/}L'anno 
quattordicesimo del re 
Ezechia, Senn\u00e0cherib, re 
di Assiria, sal\u00ec contro 
tutte le citt\u00e0 
fortificate di Giuda e le 
espugn\u00f2. {I}14_{/}Allora 
Ezechia, re di Giuda, 
mand\u00f2 a dire al re di 
Assiria, a Lachis: \u00abHo 
sbagliato! Ritirati da me 
e io accetter\u00f2 tutto 
quello che m'imporrai\u00bb. 
Il re di Assiria impose 
ad Ezechia, re di Giuda, 
trecento talenti 
d'argento e trenta 
talenti d'oro. 
{I}15_{/}Ezechia consegn\u00f2 
tutto l'argento che si 
trovava nel tempio del 
Signore e nei tesori del 
palazzo reale. {I}16_{/}In 
quella occasione Ezechia 
spogli\u00f2 le porte del 
santuario del Signore e 
gli stipiti di metallo 
prezioso di cui egli li 
aveva rivestiti e lo 
consegn\u00f2 al re di 
Assiria.
{I}17_{/}Il re di Assiria 
mand\u00f2 da Lachis a 
Gerusalemme presso il re 
Ezechia il generalissimo, 
il grande eunuco e il 
gran coppiere con una 
forte schiera. Essi 
salirono, vennero a 
Gerusalemme e si 
fermarono all'acquedotto 
della piscina superiore, 
che \u00e8 sulla strada del 
campo del lavandaio. 
{I}18_{/}Chiamarono il re. 
Allora uscirono loro 
incontro il maestro di 
palazzo Eliak\u00ecm, figlio 
di Chelkia, lo scriba 
Sebna e l'araldo Ioach, 
figlio di Asaf. {I}19_{/}Il 
gran coppiere disse loro: 
\u00abRiferite ad Ezechia: 
cos\u00ec parla il gran re, il 
re di Assiria: "Che 
fiducia \u00e8 mai quella a 
cui ti affidi? {I}20_{/}Pensi 
tu forse che consiglio e 
coraggio per far la 
guerra siano soltanto 
parole vuote? In chi 
dunque confidi, per 
esserti ribellato a me? 
{I}21_{/}Ora ecco che hai 
posto la tua fiducia 
nell'Egitto, in questo 
pezzo di canna rotta, che 
penetra nella mano di chi 
vi si appoggia e la 
ferisce. Tale \u00e8 appunto 
il faraone, re d'Egitto, 
per tutti coloro che han 
posto la fiducia in lui! 
{I}22_{/}Voi forse mi direte: 
`Noi poniamo la nostra 
fiducia nel Signore Dio 
nostro!'. Ma non \u00e8 forse 
il Dio di cui Ezechia ha 
eliminato le alture e gli 
altari quando ordin\u00f2 a 
Giuda e a Gerusalemme: 
`Voi dovete prostrarvi 
soltanto davanti a questo 
altare in Gerusalemme'? 
{I}23_{/}Ora fa' una 
scommessa con il mio 
signore il re d'Assiria: 
io ti dar\u00f2 duemila 
cavalli, se tu sei capace 
di procurarti coloro che 
li montino. {I}24_{/}Come 
potrai dunque mettere in 
fuga uno solo dei pi\u00f9 
piccoli subalterni del 
mio signore? Eppure tu 
poni la tua fiducia 
nell'Egitto per avere 
carri e cavalieri. 
{I}25_{/}Non \u00e8 stato forse 
dietro ordine del Signore 
che io sono salito contro 
questo luogo per 
distruggerlo? Il Signore 
infatti mi ha ordinato: 
Sali contro questo paese 
e distruggilo!"\u00bb.
{I}26_{/}Allora Eliak\u00ecm, 
figlio di Chelkia, Sebna 
e Ioach dissero al gran 
coppiere: \u00abParla ai tuoi 
servi in aramaico, perch\u00e9 
noi lo comprendiamo; ma 
non parlarci in ebraico, 
capito dal popolo che si 
trova sulle mura\u00bb. 
{I}27_{/}Ma il gran coppiere 
replic\u00f2 ad essi: \u00abForse 
che il mio signore mi ha 
inviato a dire queste 
cose al tuo signore o a 
te e non invece agli 
uomini seduti sulle mura, 
condannati a mangiare i 
loro escrementi e a bere 
la loro urina con voi?\u00bb.
{I}28_{/}Il gran coppiere 
pertanto, stando in 
piedi, grid\u00f2 a gran voce 
in ebraico e disse: 
\u00abUdite la parola del gran 
re, del re di Assiria: 
{I}29_{/}cos\u00ec parla il re: 
"Non lasciatevi ingannare 
da Ezechia, perch\u00e9 egli 
non potr\u00e0 liberarvi dalla 
mia mano. {I}30_{/}E neppure 
Ezechia vi ispiri fiducia 
nel Signore col dirvi: 
certamente il Signore ci 
liberer\u00e0 e questa citt\u00e0 
non sar\u00e0 consegnata in 
mano al re di Assiria". 
{I}31_{/}Non ascoltate 
Ezechia, poich\u00e9 cos\u00ec dice 
il re di Assiria: "Fate 
la pace con me, 
arrendetevi a me e 
ciascuno manger\u00e0 della 
propria vite e del 
proprio fico e berr\u00e0 
l'acqua della propria 
cisterna, {I}32_{/}fino a che 
io non venga e vi porti 
in un paese come il 
vostro, un paese di grano 
e di mosto, una terra di 
pane e di vigne, una 
terra di olivi, di olio e 
di miele; voi vivrete e 
non morirete. Non 
ascoltate Ezechia, perch\u00e9 
egli vi vuole ingannare 
dicendo: `Il Signore ci 
liberer\u00e0!'. {I}33_{/}Forse 
gli d\u00e8i delle genti hanno 
liberato il proprio paese 
dalla mano del re di 
Assiria? {I}34_{/}Dove sono 
gli d\u00e8i di Camat e di 
Arpad? Dove sono gli d\u00e8i 
di Sefarv\u00e0im, di Ena e di 
Avva? Dove sono gli d\u00e8i 
di Samaria? Forse che 
hanno liberato Samaria 
dalla mia mano? {I}35_{/}Chi 
tra tutti gli d\u00e8i dei 
vari paesi ha liberato il 
proprio paese dalla mia 
mano, perch\u00e9 il Signore 
possa liberare 
Gerusalemme dalla mia 
mano?"\u00bb.
{I}36_{/}Il popolo tacque e 
non gli rispose nulla, 
perch\u00e9 l'ordine del re 
diceva: \u00abNon 
rispondetegli\u00bb. 
{I}37_{/}Allora il maestro di 
palazzo Eliak\u00ecm, figlio 
di Chelkia, lo scriba 
Sebna e l'araldo Ioach 
andarono da Ezechia con 
le vesti stracciate e gli 
riferirono le parole del 
gran coppiere.
{1}19{/}

INTERVENTO DEL PROFETA 
ISAIA{/}

{I}1_{/}Udita che ebbe la 
cosa, il re Ezechia si 
stracci\u00f2 le vesti, si 
cinse di sacco ed entr\u00f2 
nel tempio del Signore. 
{I}2_{/}Poi invi\u00f2 il maestro 
di palazzo Eliak\u00ecm, lo 
scriba Sebna e gli 
anziani dei sacerdoti, 
cinti di sacco, dal 
profeta Isaia, figlio di 
Amoz. {I}3_{/}Questi gli 
dissero: \u00abCos\u00ec parla 
Ezechia: "Giorno di 
angoscia, di castigo e di 
obbrobrio \u00e8 questo, 
perch\u00e9 i figli stanno per 
nascere ma la partoriente 
\u00e8 priva di forza! {I}4_{/}Che 
il Signore, tuo Dio, 
possa aver udito tutte le 
parole del gran coppiere 
che il re di Assiria, suo 
signore, ha mandato per 
ingiuriare il Dio vivente 
e punisca a motivo delle 
parole che il Signore tuo 
Dio ha udito! Tu pertanto 
innalza una preghiera in 
favore del resto che 
ancora sussiste"\u00bb. {I}5_{/}I 
servi del re Ezechia 
vennero da Isaia {I}6_{/}e 
questi disse loro: 
\u00abDirete al vostro 
signore: "Cos\u00ec parla il 
Signore: Non temere per 
le parole che hai udito e 
con le quali i servi del 
re di Assiria mi hanno 
oltraggiato. {I}7_{/}Ecco, io 
porr\u00f2 in lui uno spirito 
ed egli, udita che avr\u00e0 
una certa notizia, 
ritorner\u00e0 al suo paese 
dove lo far\u00f2 cadere di 
spada"\u00bb.
{I}8_{/}Il gran coppiere 
ritorn\u00f2 e trov\u00f2 il re di 
Assiria impegnato in 
battaglia contro Libna. 
Aveva infatti udito che 
il suo re aveva levato il 
campo da Lachis, 
{I}9_{/}perch\u00e9 era venuto a 
sapere a proposito di 
Tiraca, re di Etiopia: 
\u00abEcco, \u00e8 uscito per 
combattere contro di te\u00bb.
LETTERA DI SENN\u00c0CHERIB AD 
EZECHIA{/}

Di nuovo Senn\u00e0cherib 
invi\u00f2 messaggeri ad 
Ezechia dicendo: 
{I}10_{/}\u00abCos\u00ec direte ad 
Ezechia, re di Giuda: "Il 
tuo Dio, in cui tu riponi 
fiducia, non ti inganni 
col dirti: `Gerusalemme 
non verr\u00e0 data in mano 
del re di Assiria!'. 
{I}11_{/}Ecco, tu hai udito 
quello che i re di 
Assiria hanno fatto a 
tutti i paesi, votandoli 
alla distruzione; e tu 
solo saresti salvato? 
{I}12_{/}Gli d\u00e8i delle genti 
che i miei padri hanno 
distrutto hanno forse 
liberato Gozan, Carran, 
Rezef e i figli di Eden 
che abitavano a Telass\u00e0r? 
{I}13_{/}Dove sono il re di 
Camat, il re di Arpad, il 
re della citt\u00e0 di 
Sefarv\u00e0im, di Ena e di 
Avva?"\u00bb.
PREGHIERA DI EZECHIA{/}

{I}14_{/}Ezechia prese la 
lettera dalla mano dei 
messaggeri e la lesse. 
Poi sal\u00ec al tempio del 
Signore, l'apr\u00ec davanti 
al Signore {I}15_{/}e preg\u00f2 
al suo cospetto dicendo: 
\u00abSignore, Dio d'Israele, 
che siedi sui cherubini, 
tu solo sei il Dio di 
tutti i regni della 
terra, tu solo hai fatto 
i cieli e la terra. 
{I}16_{/}Tendi l'orecchio, o 
Signore, e ascolta; apri 
gli occhi, o Signore, e 
guarda. Ascolta le parole 
che Senn\u00e0cherib ha 
mandato a dire per 
insultare il Dio vivente. 
{I}17_{/}E' vero, o Signore, 
che i re di Assiria hanno 
distrutto le genti e i 
loro territori, 
{I}18_{/}hanno dato alle 
fiamme i loro d\u00e8i, perch\u00e9 
questi non erano veri 
d\u00e8i, bens\u00ec opera delle 
mani d'uomo, legno o 
pietra; per questo hanno 
potuto distruggerli. 
{I}19_{/}Ora, o Signore, Dio 
nostro, salvaci dalle 
mani di lui; cos\u00ec tutti i 
regni della terra 
sapranno che tu solo sei 
Dio, o Signore!\u00bb.
L'ORACOLO DEL SIGNORE{/}

{I}20_{/}Allora Isaia, figlio 
di Amoz, mand\u00f2 a dire a 
Ezechia: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore, Dio d'Israele: 
"Ho udito la preghiera 
che tu mi hai rivolto a 
motivo di Senn\u00e0cherib, re 
di Assiria. {I}21_{/}Questa \u00e8 
la parola che il Signore 
ha pronunciato contro di 
lui:
Ti disprezza, ti 
beffeggia
la vergine figlia di 
Sion.
Dietro di te scuote il 
capo
la figlia di Gerusalemme.
{I}22_{/}Chi hai tu insultato 
e schernito,
contro chi hai tu alzata 
la voce
e hai levato i tuoi 
occhi?
Contro il Santo 
d'Israele!
{I}23_{/}Per mezzo dei tuoi 
messaggeri
hai insultato il mio 
Signore;
hai detto: `Con 
moltitudine di carri
sono salito in cima ai 
monti,
sulle ultime cime del 
Libano.
Ho tagliato i suoi cedri 
pi\u00f9 alti,
i suoi cipressi pi\u00f9 
belli.
Sono giunto fino al suo 
rifugio pi\u00f9 remoto,
nella sua foresta 
lussureggiante.
{I}24_{/}Io ho scavato e ho 
bevuto acque straniere,
ho disseccato sotto la 
pianta dei miei piedi
tutti i fiumi d'Egitto'.
{I}25_{/}Non l'hai tu forse 
udito?
Da tempo l'ho preparato,
dai tempi antichi l'ho 
progettato
ed ora lo realizzo.
Il tuo destino fu quello 
di ridurre
in mucchi di rovine citt\u00e0 
fortificate.
{I}26_{/}I loro abitanti, 
stremati di forze,
furono spaventati e 
confusi,
divennero come l'erba del 
campo,
come le foglioline 
dell'erbetta,
come l'erba dei tetti e 
il maggese
dinanzi al vento 
orientale.
{I}27_{/}Innanzi a me sei 
quando ti alzi e quando 
siedi;
io ti conosco quando esci 
e quando entri.
{I}28_{/}Poich\u00e9 il tuo furore 
\u00e8 contro di me
e la tua arroganza mi \u00e8 
giunta alle orecchie,
porr\u00f2 il mio anello alle 
tue narici,
il mio morso alle tue 
labbra,
e ti ricondurr\u00f2 per la 
strada
per cui sei venuto!".
{I}29_{/}Questo sar\u00e0 il segno 
per te: quest'anno si 
manger\u00e0 il raccolto 
cresciuto spontaneamente, 
l'anno prossimo quello 
che vi ricrescer\u00e0, ma il 
terzo anno seminerete e 
mieterete, pianterete 
vigne e ne mangerete i 
frutti. {I}30_{/}Il resto 
superstite della casa di 
Giuda getter\u00e0 nuove 
radici in basso e far\u00e0 
frutti in alto, 
{I}31_{/}perch\u00e9 da 
Gerusalemme uscir\u00e0 un 
resto, e superstiti dal 
monte Sion. Lo zelo del 
Signore degli eserciti 
far\u00e0 questo! {I}32_{/}Perci\u00f2 
cos\u00ec parla il Signore al 
re di Assiria:
"Egli non entrer\u00e0 in 
questa citt\u00e0
n\u00e9 vi scoccher\u00e0 una 
freccia;
non l'affronter\u00e0 con lo 
scudo
n\u00e9 alzer\u00e0 contro di essa 
un terrapieno.
{I}33_{/}Per la strada onde \u00e8 
venuto se ne ritorner\u00e0,
n\u00e9 entrer\u00e0 in questa 
citt\u00e0, oracolo del 
Signore!
{I}34_{/}Io protegger\u00f2 questa 
citt\u00e0 e la salver\u00f2
per amor mio e per amore 
di Davide, mio servo"\u00bb.
SCONFITTA E MORTE DI 
SENN\u00c0CHERIB{/}

{I}35_{/}Ora, in quella 
notte, l'angelo del 
Signore usc\u00ec e colp\u00ec 
nell'accampamento degli 
Assiri 
centottantacinquemila 
uomini. Quando gli altri 
si levarono al mattino, 
ecco che quelli erano 
tutti cadaveri. 
{I}36_{/}Allora Senn\u00e0cherib, 
re di Assiria, lev\u00f2 il 
campo e part\u00ec per far 
ritorno a Ninive dove 
rimase. {I}37_{/}Mentre egli 
si trovava in adorazione 
nel tempio del suo dio 
Nisroch, i suoi figli 
Adram-M\u00e8lech e Sar\u00e8zer lo 
uccisero di spada e si 
rifugiarono nel paese di 
Ararat. Al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio 
Assarh\u00e0ddon.
{1}20{/}

MALATTIA E GUARIGIONE DI 
EZECHIA{/}

{I}1_{/}In quei giorni 
Ezechia s'ammal\u00f2 
mortalmente. Allora il 
profeta Isaia, figlio di 
Amoz, si rec\u00f2 da lui e 
gli disse: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore: "Metti in ordine 
la tua casa, perch\u00e9 stai 
per morire e non 
vivrai!"\u00bb. {I}2_{/}Allora 
Ezechia volt\u00f2 la faccia 
verso la parete e preg\u00f2 
il Signore: {I}3_{/}\u00abO 
Signore, ricorda che io 
ho camminato alla tua 
presenza con fedelt\u00e0 e 
con cuore devoto e ho 
fatto ci\u00f2 che \u00e8 gradito 
ai tuoi occhi\u00bb. Poi 
Ezechia scoppi\u00f2 in un 
gran pianto. {I}4_{/}Isaia 
non era ancor uscito dal 
cortile centrale che gli 
fu rivolta la parola del 
Signore: {I}5_{/}\u00abRitorna a 
dire a Ezechia, capo del 
mio popolo: "Cos\u00ec parla 
il Signore, Dio di tuo 
padre Davide: Ho 
ascoltato la tua 
preghiera, ho visto le 
tue lacrime; ecco, io ti 
guarisco e di qui a tre 
giorni salirai al tempio 
del Signore. 
{I}6_{/}Aggiunger\u00f2 quindici 
anni e liberer\u00f2 dalla 
mano del re di Assiria te 
e questa citt\u00e0 cui far\u00f2 
da scudo per amor mio e 
del mio servo Davide"\u00bb. 
{I}7_{/}Poi Isaia disse: 
\u00abPrendete una schiacciata 
di fichi\u00bb. La presero, 
l'applicarono sull'ulcera 
ed egli guar\u00ec. {I}8_{/}Allora 
Ezechia disse a Isaia: 
\u00abQual \u00e8 il segno che il 
Signore sta per guarirmi 
e nel terzo giorno salir\u00f2 
al tempio del Signore?\u00bb. 
{I}9_{/}Isaia rispose: 
\u00abQuesto \u00e8 per te il segno 
da parte del Signore che 
egli realizzer\u00e0 quello 
che ha detto: vuoi che 
l'ombra avanzi di dieci 
gradi oppure che 
retroceda di dieci 
gradi?\u00bb. {I}10_{/}Ezechia 
disse: \u00abE' facile per 
l'ombra avanzare di dieci 
gradi. No! Piuttosto 
l'ombra retroceda di 
dieci gradi\u00bb. {I}11_{/}Allora 
il profeta Isaia invoc\u00f2 
il Signore che fece 
retrocedere l'ombra di 
dieci gradi su quelli che 
il sole aveva gi\u00e0 
percorso sulla scala di 
Acaz.
AMBASCIATA DI MEROD\u00c0CH-
BALAD\u00c0N{/}

{I}12_{/}In quel tempo il re 
di Babilonia Merod\u00e0ch-
Balad\u00e0n, figlio di 
Balad\u00e0n, invi\u00f2 ad Ezechia 
lettere e doni poich\u00e9 
aveva saputo che egli era 
stato malato. 
{I}13_{/}Ezechia fu molto 
lieto e mostr\u00f2 loro tutta 
la sala del tesoro, 
l'argento, l'oro, gli 
aromi e l'olio prezioso, 
il suo arsenale e quanto 
si trovava nei suoi 
magazzini. Non ci fu 
nulla del palazzo e di 
tutti i possedimenti che 
Ezechia non facesse loro 
vedere. {I}14_{/}Allora il 
profeta Isaia si rec\u00f2 dal 
re Ezechia e gli disse: 
\u00abChe cosa hanno detto 
quegli uomini e donde 
sono venuti a te?\u00bb. 
Ezechia rispose: \u00abEssi 
sono venuti da un paese 
lontano, da Babilonia\u00bb. 
{I}15_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abChe 
cosa hanno visto nel tuo 
palazzo?\u00bb. Ezechia 
rispose: \u00abHanno visto 
tutto quello che si trova 
nel mio palazzo; non c'\u00e8 
nulla dei miei magazzini 
che io non abbia fatto 
loro vedere\u00bb. {I}16_{/}Allora 
Isaia disse ad Ezechia: 
\u00abAscolta la parola del 
Signore: {I}17_{/}"Ecco, 
verranno giorni in cui 
sar\u00e0 portato a Babilonia 
tutto quello che si trova 
nel tuo palazzo e quello 
che i tuoi padri hanno 
accumulato fino ad oggi: 
nulla sar\u00e0 lasciato, dice 
il Signore. {I}18_{/}Inoltre 
alcuni dei tuoi figli che 
da te sono usciti, che tu 
hai generato, saranno 
presi e diverranno 
eunuchi nel palazzo del 
re di Babilonia"\u00bb. 
{I}19_{/}Ezechia disse a 
Isaia: \u00abE' buona la 
parola del Signore che tu 
hai pronunziato. Pensavo 
infatti: Perch\u00e9 no? 
Almeno durante la mia 
vita vi sar\u00e0 pace e 
sicurezza!\u00bb.
{I}20_{/}Le altre gesta di 
Ezechia, tutto il suo 
coraggio e come egli ha 
costruito la piscina e 
l'acquedotto per condurre 
l'acqua in citt\u00e0, non 
sono forse descritti nel 
libro degli Annali dei re 
di Giuda? {I}21_{/}Ezechia 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e suo figlio 
Manasse regn\u00f2 al suo 
posto.
{1}21{/}

REGNO DI MANASSE (687-
642){/}

{I}1_{/}Al suo avvento al 
trono Manasse aveva 
dodici anni e regn\u00f2 
cinquantacinque anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Chefz\u00ecba. 
{I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, imitando le 
abominazioni delle genti 
che il Signore aveva 
cacciato davanti ai figli 
d'Israele. {I}3_{/}Ricostru\u00ec 
infatti le alture che suo 
padre Ezechia aveva 
distrutto; eresse altari 
a Baal e fece un palo 
sacro, come aveva fatto 
Acab, re d'Israele; 
vener\u00f2 tutto l'esercito 
del cielo e gli rese un 
culto. {I}4_{/}Costru\u00ec pure 
altari nel tempio del 
Signore, riguardo al 
quale il Signore aveva 
detto: \u00abIn Gerusalemme 
porr\u00f2 il mio nome!\u00bb. 
{I}5_{/}Costru\u00ec altari a 
tutto l'esercito del 
cielo nei due atrii del 
tempio del Signore. 
{I}6_{/}Fece inoltre bruciare 
suo figlio, pratic\u00f2 la 
magia e la divinazione, 
stabil\u00ec negromanti e 
indovini e insistette nel 
fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli 
occhi del Signore per 
provocarne lo sdegno. 
{I}7_{/}Pose perfino l'idolo 
di Asera, che aveva 
fatto, nel tempio di cui 
il Signore aveva detto a 
Davide e a suo figlio 
Salomone: \u00abIn questo 
tempio e in Gerusalemme 
che mi sono scelta tra 
tutte le trib\u00f9 d'Israele 
porr\u00f2 il mio nome, in 
eterno. {I}8_{/}Non 
permetter\u00f2 pi\u00f9 che il 
piede d'Israele erri 
lontano dalla terra che 
ho dato ai suoi padri, 
purch\u00e9 essi procurino di 
praticare tutto quello 
che ho comandato e tutta 
la legge che il mio servo 
Mos\u00e8 ha loro prescritto\u00bb. 
{I}9_{/}Essi per\u00f2 non hanno 
ascoltato e Manasse li 
indusse a fare peggio 
delle genti che il 
Signore aveva cacciato 
davanti ai figli 
d'Israele.
{I}10_{/}Allora il Signore 
disse per mezzo dei suoi 
servi i profeti: 
{I}11_{/}\u00abPoich\u00e9 Manasse, re 
di Giuda, ha commesso 
questi abomini, ha agito 
peggio di quanto fecero 
gli Amorrei prima di lui 
e, mediante i suoi idoli, 
ha indotto Giuda a 
peccare, {I}12_{/}il Signore, 
Dio d'Israele, parla 
cos\u00ec: "Ecco io far\u00f2 
venire tale sciagura su 
Gerusalemme e su Giuda 
che chiunque ne sentir\u00e0 
parlare ne avr\u00e0 
rintronate entrambe le 
orecchie. {I}13_{/}Su 
Gerusalemme stender\u00f2 la 
funicella di Samaria e il 
piombino della casa di 
Acab; ripulir\u00f2 
Gerusalemme come si 
ripulisce un piatto che, 
una volta ripulito, si 
capovolge. {I}14_{/}Rigetter\u00f2 
il resto della mia 
eredit\u00e0; li dar\u00f2 in mano 
dei loro nemici ed essi 
saranno preda e bottino 
di tutti i loro nemici, 
{I}15_{/}perch\u00e9 fecero ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi 
miei e hanno continuato a 
provocarmi dal giorno in 
cui i loro padri uscirono 
dall'Egitto fino ad 
oggi"\u00bb.
{I}16_{/}Manasse vers\u00f2 pure 
sangue innocente in tale 
quantit\u00e0 da riempire 
Gerusalemme da un capo 
all'altro, oltre il 
peccato che fece 
commettere a Giuda, 
compiendo il male agli 
occhi del Signore. 
{I}17_{/}Le altre gesta di 
Manasse, tutto quello che 
egli fece e il peccato 
che ha commesso, non sono 
forse descritti nel libro 
degli Annali dei re di 
Giuda? {I}18_{/}Manasse 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto nel 
giardino del suo palazzo, 
cio\u00e8 nel giardino di 
Uzza. Al suo posto regn\u00f2 
suo figlio Amon.

REGNO DI AMON (642-640){/}

{I}19_{/}Amon aveva ventidue 
anni al suo avvento al 
trono e regn\u00f2 due anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Mesullemet, 
figlia di Caruz, da 
Iotba. {I}20_{/}Egli fece ci\u00f2 
che \u00e8 male agli occhi del 
Signore, come aveva fatto 
suo padre Manasse. 
{I}21_{/}Imit\u00f2 interamente la 
condotta di suo padre e 
vener\u00f2 gli idoli che suo 
padre aveva venerato e si 
prostr\u00f2 dinanzi a loro. 
{I}22_{/}Abbandon\u00f2 il 
Signore, Dio dei suoi 
antenati, e non cammin\u00f2 
per la via del Signore. 
{I}23_{/}Gli ufficiali di 
Amon ordirono una 
congiura contro di lui e 
uccisero il re nel suo 
palazzo. {I}24_{/}Il popolo 
della campagna per\u00f2 colp\u00ec 
tutti quelli che avevano 
congiurato contro il re 
Amon e, al suo posto, 
proclam\u00f2 re suo figlio 
Giosia. {I}25_{/}Le altre 
gesta di Amon e tutte le 
sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}26_{/}Lo seppellirono nel 
suo sepolcro, nel 
giardino di Uzza, e al 
suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Giosia.
{1}22{/}

GIOSIA RE (640-609){/}

{I}1_{/}Giosia aveva otto 
anni al suo avvento al 
trono e regn\u00f2 trentun 
anni a Gerusalemme. Sua 
madre si chiamava Iedida, 
figlia di Adaia, da 
Boscat. {I}2_{/}Egli fece ci\u00f2 
che \u00e8 retto agli occhi 
del Signore e imit\u00f2 la 
condotta del suo antenato 
Davide senza deviare a 
destra o a sinistra. 
{I}3_{/}L'anno diciottesimo 
del re Giosia il re mand\u00f2 
al tempio del Signore lo 
scriba Saf\u00e0n, figlio di 
Asalia, figlio di 
Mesull\u00e0m, dicendogli: 
{I}4_{/}\u00abSali dal sommo 
sacerdote Chelkia perch\u00e9 
fonda l'argento che \u00e8 
stato portato nel tempio 
del Signore e che i 
custodi della porta hanno 
raccolto dal popolo. 
{I}5_{/}Lo si consegni in 
mano dei capi che 
presiedono agli operai 
nel tempio del Signore, 
perch\u00e9 lo diano agli 
operai che lavorano a 
riparare il tempio del 
Signore, {I}6_{/}cio\u00e8 ai 
carpentieri, ai 
costruttori e ai 
muratori, perch\u00e9 
comperino legname e 
pietre squadrate 
destinati alla 
riparazione del tempio. 
{I}7_{/}Ma non si chieda loro 
conto del denaro 
consegnato in loro mano, 
perch\u00e9 essi lavorano 
onestamente\u00bb.
RITROVAMENTO DEL LIBRO 
DELLA LEGGE{/}

{I}8_{/}Il sommo sacerdote 
Chelkia disse allo scriba 
Saf\u00e0n: \u00abNel tempio del 
Signore ho trovato il 
libro della legge\u00bb. 
Chelkia diede il libro a 
Saf\u00e0n e questi lo lesse. 
{I}9_{/}Allora lo scriba 
Saf\u00e0n and\u00f2 dal re e gli 
rifer\u00ec la cosa con queste 
parole: \u00abI tuoi servi 
hanno fuso l'argento 
trovato nel tempio e 
l'hanno consegnato in 
mano dei capi che 
presiedono agli operai 
nel tempio del Signore\u00bb. 
{I}10_{/}Poi lo scriba Saf\u00e0n 
comunic\u00f2 al re: \u00abIl 
sacerdote Chelkia mi ha 
dato un libro\u00bb; e Saf\u00e0n 
lo lesse alla presenza 
del re. {I}11_{/}Udite che 
ebbe le parole del libro 
della legge, il re si 
stracci\u00f2 le vesti {I}12_{/}e 
ordin\u00f2 al sacerdote 
Chelkia, ad Achikam, 
figlio di Saf\u00e0n, ad 
Acbor, figlio di Michea, 
allo scriba Saf\u00e0n e ad 
Asaia, servo del re: 
{I}13_{/}\u00abAndate a consultare 
il Signore per me, per il 
popolo e per tutto Giuda 
riguardo alle parole di 
questo libro che \u00e8 stato 
trovato. Grande 
dev'essere l'ira del 
Signore che si \u00e8 accesa 
contro di noi, poich\u00e9 i 
nostri padri non hanno 
ascoltato le parole di 
questo libro e non hanno 
agito in conformit\u00e0 a 
tutto quello che vi \u00e8 
scritto\u00bb.
{I}14_{/}Il sacerdote 
Chelkia, Achikam, Acbor e 
Saf\u00e0n si recarono dalla 
profetessa Culda, moglie 
di Sall\u00f9m, figlio di 
Tikva, figlio di Carcas, 
custode dei paramenti 
sacri; essa abitava in 
Gerusalemme, nella citt\u00e0 
nuova. Parlarono con lei 
{I}15_{/}ed essa rispose: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore, 
Dio d'Israele. Dite a chi 
vi ha mandato da me: 
{I}16_{/}"Cos\u00ec parla il 
Signore: Ecco, sto per 
far venire una sciagura 
su questo luogo e su 
coloro che lo abitano, 
precisamente tutte le 
cose del libro che il re 
di Giuda ha letto, 
{I}17_{/}poich\u00e9 essi mi hanno 
abbandonato e hanno 
bruciato incenso agli 
altri d\u00e8i, cos\u00ec da 
provocarmi a sdegno con 
tutte le opere delle loro 
mani. La mia collera si \u00e8 
accesa contro questo 
luogo e non si spegner\u00e0". 
{I}18_{/}Al re di Giuda che 
vi ha mandato a 
consultare il Signore 
cos\u00ec direte: "Cos\u00ec parla 
il Signore, Dio 
d'Israele: le parole che 
tu hai udito... 
{I}19_{/}Poich\u00e9 il tuo cuore 
si \u00e8 intenerito e ti sei 
umiliato davanti al 
Signore all'udire quello 
che ho detto contro 
questo luogo e contro 
coloro che lo abitano, e 
cio\u00e8 che essi 
diverrebbero vittime di 
spavento e di 
maledizione, poich\u00e9 hai 
stracciato le tue vesti e 
hai pianto al mio 
cospetto, anch'io ti ho 
dato ascolto, oracolo del 
Signore! {I}20_{/}Perci\u00f2, 
ecco, ti riunir\u00f2 ai tuoi 
antenati e sarai raccolto 
in pace nel tuo sepolcro, 
cosicch\u00e9 i tuoi occhi non 
vedranno tutto il male 
che io sto per far venire 
su questo luogo"\u00bb. Quelli 
riportarono la risposta 
al re.
{1}23{/}

RINNOVAZIONE 
DELL'ALLEANZA E RIFORMA 
RELIGIOSA{/}

{I}1_{/}Convocato che ebbe 
presso di s\u00e9 tutti gli 
anziani di Giuda e di 
Gerusalemme, {I}2_{/}il re 
sal\u00ec al tempio del 
Signore con tutti gli 
uomini di Giuda, tutti 
gli abitanti di 
Gerusalemme, i sacerdoti, 
i profeti e tutto il 
popolo dal pi\u00f9 piccolo al 
pi\u00f9 grande, e lesse 
all'uditorio tutte le 
parole del libro della 
legge che era stato 
trovato nel tempio del 
Signore. {I}3_{/}Il re, 
stando sul podio, 
concluse alla presenza 
del Signore l'alleanza 
che gli imponeva di 
seguire il Signore, di 
custodire i suoi 
comandamenti, le sue 
leggi e i suoi precetti 
con tutto il cuore e con 
tutta l'anima, al fine di 
attuare le clausole 
dell'alleanza scritta in 
questo libro. Tutto il 
popolo ader\u00ec 
all'alleanza.
{I}4_{/}Il re ordin\u00f2 al sommo 
sacerdote Chelkia, ai 
sacerdoti in seconda e ai 
custodi della soglia di 
far portare fuori del 
santuario del Signore 
tutti gli oggetti 
preparati per il culto di 
Baal, di Asera e di tutto 
l'esercito del cielo. Poi 
li bruci\u00f2 fuori di 
Gerusalemme, nei campi 
del Cedron e port\u00f2 le 
loro ceneri a Betel. 
{I}5_{/}Egli soppresse i 
falsi sacerdoti che i re 
di Giuda avevano 
costituito e che 
bruciavano aromi sulle 
alture, nelle citt\u00e0 di 
Giuda e nei dintorni di 
Gerusalemme, e anche 
quelli che bruciavano 
incenso a Baal, al sole, 
alla luna, alle 
costellazioni e a tutto 
l'esercito del cielo. 
{I}6_{/}Fece portare il palo 
sacro dal tempio del 
Signore fuori di 
Gerusalemme, nella valle 
del Cedron, dove lo 
bruci\u00f2 e lo ridusse in 
cenere, che poi gett\u00f2 nel 
sepolcro dei figli del 
popolo. {I}7_{/}Demol\u00ec anche 
la casa dei prostituti 
sacri che si trovavano 
nel tempio del Signore, 
dove le donne tessevano i 
veli per Asera. 
{I}8_{/}Radun\u00f2 tutti i 
sacerdoti dalle citt\u00e0 di 
Giuda e profan\u00f2 le alture 
su cui si era bruciato 
incenso, da Gabaa fino a 
Bersabea. Abbatt\u00e9 inoltre 
l'altura dei satiri, che 
si trovava all'ingresso 
della porta di Giosu\u00e8, 
governatore della citt\u00e0, 
a sinistra di chi entra 
per la porta della citt\u00e0. 
{I}9_{/}Per\u00f2 i sacerdoti 
delle alture non potevano 
salire sull'altare del 
Signore a Gerusalemme, 
bench\u00e9 mangiassero i pani 
senza lievito in mezzo ai 
loro fratelli. {I}10_{/}Egli 
profan\u00f2 il focolare 
idolatrico che si trova 
nella valle di Ben-Inn\u00f2m, 
affinch\u00e9 nessuno 
bruciasse il proprio 
figlio o la propria 
figlia in onore di 
Moloch. {I}11_{/}Rimosse i 
cavalli che i re di Giuda 
avevano dedicato al sole 
all'ingresso del tempio 
del Signore, presso la 
camera dell'eunuco Netan-
M\u00e8lech, che si trovava 
nei recinti; bruci\u00f2 nel 
fuoco il carro del sole. 
{I}12_{/}Il re distrusse gli 
altari che si trovavano 
sulla terrazza della 
camera superiore di Acaz 
e che i re di Giuda 
avevano fatto; frantum\u00f2 
gli altari che Manasse 
aveva fatto nei due 
cortili del tempio del 
Signore e ne gett\u00f2 la 
polvere nella valle del 
Cedron. {I}13_{/}Il re 
profan\u00f2 le alture che si 
trovavano di fronte a 
Gerusalemme, a destra del 
monte degli Ulivi e che 
Salomone, re d'Israele, 
aveva costruito per 
Astarte, obbrobrio dei 
Sidoni, per Camos, 
obbrobrio di Moab, e per 
Milcom, abominazione 
degli Ammoniti. {I}14_{/}Egli 
frantum\u00f2 anche le stele, 
tagli\u00f2 i pali sacri e 
riemp\u00ec i loro posti di 
ossa umane. {I}15_{/}Demol\u00ec 
anche l'altare del tempio 
di Betel e l'altura 
creata da Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, che 
aveva fatto peccare 
Israele: ne frantum\u00f2 le 
pietre, le ridusse in 
polvere e bruci\u00f2 il palo 
sacro.
{I}16_{/}Guardato che ebbe 
intorno, Giosia vide i 
sepolcri che erano l\u00e0 sul 
monte; mand\u00f2 a prelevare 
le ossa da questi 
sepolcri e le bruci\u00f2 
sull'altare. Cos\u00ec lo 
profan\u00f2 secondo la parola 
del Signore, che l'uomo 
di Dio pronunci\u00f2 quando 
Geroboamo si trovava 
accanto all'altare, 
durante la festa. 
Voltatosi, Giosia fiss\u00f2 
lo sguardo sul sepolcro 
dell'uomo di Dio che 
aveva predetto queste 
parole {I}17_{/}e disse: \u00abChe 
monumento \u00e8 quello ch'io 
vedo?\u00bb. Gli uomini della 
citt\u00e0 gli risposero: \u00abE' 
il sepolcro dell'uomo di 
Dio che venne da Giuda e 
predisse queste cose che 
tu hai fatto sull'altare 
di Betel\u00bb. {I}18_{/}Quegli 
allora disse: \u00abLasciatelo 
in pace! Nessuno smuova 
le sue ossa\u00bb. Cos\u00ec le sue 
ossa rimasero intatte 
insieme a quelle del 
profeta ch'era venuto da 
Samaria. {I}19_{/}Giosia 
rimosse pure tutti i 
santuari delle alture che 
si trovavano nelle citt\u00e0 
di Samaria, che i re 
d'Israele avevano fatto 
per irritare il Signore. 
Egli fece ad essi tutto 
quello che aveva fatto a 
Betel. {I}20_{/}Immol\u00f2 sugli 
altari tutti i sacerdoti 
che si trovavano col\u00e0 e 
vi bruci\u00f2 sopra ossa 
umane; poi fece ritorno a 
Gerusalemme.
CELEBRAZIONE DELLA 
PASQUA{/}

{I}21_{/}Il re ordin\u00f2 a tutto 
il popolo: \u00abCelebrate una 
Pasqua in onore del 
Signore, vostro Dio, come 
\u00e8 scritto in questo libro 
dell'alleanza\u00bb. {I}22_{/}Non 
s'era pi\u00f9 celebrata una 
Pasqua come quella dal 
tempo dei giudici che 
avevano governato Israele 
e durante tutto il tempo 
dei re d'Israele e di 
Giuda. {I}23_{/}Solamente 
nell'anno diciottesimo 
del re Giosia fu 
celebrata questa in onore 
del Signore in 
Gerusalemme. {I}24_{/}Giosia 
elimin\u00f2 pure le 
negromanti, gl'indovini, 
gli amuleti, gl'idoli e 
tutti gli abomini che si 
potevano vedere nel paese 
di Giuda e in 
Gerusalemme; in questo 
modo realizz\u00f2 le parole 
della legge scritte nel 
libro che il sacerdote 
Chelkia aveva trovato nel 
tempio del Signore.
{I}25_{/}Prima di lui non vi 
fu un re che, come lui, 
si sia rivolto al Signore 
con tutto il suo cuore, 
con tutta la sua anima e 
con tutte le sue forze, 
secondo tutta la legge di 
Mos\u00e8; neppure dopo di lui 
ne sorse uno come lui. 
{I}26_{/}Tuttavia il Signore 
non smorz\u00f2 l'ardore della 
sua grande ira di cui era 
acceso contro Giuda, a 
causa di tutte le 
prevaricazioni commesse 
da Manasse. {I}27_{/}Perci\u00f2 
il Signore disse: 
\u00abRimuover\u00f2 anche Giuda 
dal mio cospetto, come ho 
rimosso Israele, 
rigetter\u00f2 questa citt\u00e0 
che ho scelto, cio\u00e8 
Gerusalemme, e il tempio 
di cui avevo detto: "L\u00e0 
sar\u00e0 il mio nome"\u00bb.
{I}28_{/}Le altre gesta di 
Giosia e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}29_{/}Durante la sua vita 
il faraone Necao, re di 
Egitto, sal\u00ec verso il re 
di Assiria sul fiume 
Eufrate. Il re Giosia gli 
mosse incontro, ma Necao 
lo uccise al primo 
scontro. {I}30_{/}Allora i 
suoi servi lo caricarono 
gi\u00e0 morto su un carro, lo 
condussero da Meghiddo a 
Gerusalemme e lo 
seppellirono nel suo 
sepolcro. Il popolo della 
terra prese Ioacaz, 
figlio di Giosia, lo unse 
e lo proclam\u00f2 re al posto 
di suo padre.
REGNO DI IOACAZ (609){/}

{I}31_{/}Al momento della sua 
ascesa al trono Ioacaz 
aveva ventitr\u00e9 anni e 
regn\u00f2 tre mesi in 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Camut\u00e0l, figlia 
di Geremia, da Libna. 
{I}32_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore come avevano 
fatto i suoi antenati. 
{I}33_{/}Il faraone Necao lo 
fece prigioniero a Ribla, 
nel paese di Camat, 
impedendogli cos\u00ec di 
regnare in Gerusalemme, e 
impose al paese un 
tributo di cento talenti 
d'argento e di dieci 
talenti d'oro. {I}34_{/}Il 
faraone Necao cre\u00f2 re 
Eliak\u00ecm, figlio di 
Giosia, al posto di suo 
padre Giosia e cambi\u00f2 il 
suo nome in quello di 
Ioiak\u00ecm. Poi prese Ioacaz 
e lo condusse in Egitto, 
dove mor\u00ec. {I}35_{/}Ioiak\u00ecm 
consegn\u00f2 l'argento e 
l'oro al faraone, ma 
dovette imporre tasse al 
paese per consegnare la 
somma richiesta. Riscosse 
infatti da ognuno del 
popolo della terra, 
secondo il suo estimo, 
l'argento e l'oro che 
doveva consegnare al 
faraone Necao.
REGNO DI IOIAK\u00ccM (609-
598){/}

{I}36_{/}Al momento della sua 
ascesa al trono Ioiak\u00ecm 
aveva venticinque anni e 
regn\u00f2 undici anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Zebida, figlia 
di Pedaia, da Ruma. 
{I}37_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore come avevano 
fatto i suoi antenati.
{1}24{/}

{I}1_{/}Al suo tempo 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, sal\u00ec contro di 
lui e Ioiak\u00ecm gli fu 
sottomesso per tre anni, 
ma poi torn\u00f2 a 
ribellarsi. {I}2_{/}Il 
Signore gli mand\u00f2 contro 
bande di Caldei, di 
Aramei, di Moabiti e di 
Ammoniti; le mand\u00f2 contro 
Giuda per distruggerlo, 
secondo la parola che il 
Signore aveva pronunciato 
per mezzo dei suoi servi 
i profeti. {I}3_{/}Questo 
accadde a Giuda a causa 
della collera del 
Signore, che voleva 
allontanarlo dal suo 
cospetto per tutti i 
peccati che Manasse aveva 
commesso, {I}4_{/}e anche per 
il sangue innocente 
ch'egli aveva versato e 
di cui aveva riempito 
Gerusalemme. Il Signore, 
pertanto, non volle 
perdonare.
{I}5_{/}Le altre gesta di 
Ioiak\u00ecm e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}6_{/}Ioiak\u00ecm s'addorment\u00f2 
insieme ai suoi antenati 
e al suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Ioiach\u00ecn. {I}7_{/}Il 
re di Egitto non os\u00f2 pi\u00f9 
uscire fuori del suo 
territorio, poich\u00e9 il re 
di Babilonia aveva 
conquistato tutto quello 
che apparteneva al re 
d'Egitto, dal torrente di 
Egitto fino al fiume 
Eufrate.
REGNO DI IOIACH\u00ccN (598){/}

{I}8_{/}Al suo avvento al 
trono Ioiach\u00ecn aveva 
diciott'anni e regn\u00f2 in 
Gerusalemme tre mesi. Sua 
madre si chiamava 
Necusta, figlia di 
Elnat\u00e0n, da Gerusalemme. 
{I}9_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore come aveva fatto 
suo padre. {I}10_{/}In quel 
tempo le armate di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, salirono 
contro Gerusalemme e la 
citt\u00e0 venne assediata. 
{I}11_{/}Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, venne egli 
pure contro la citt\u00e0 
mentre i suoi soldati 
l'assediavano. 
{I}12_{/}Allora Ioiach\u00ecn, re 
di Giuda, usc\u00ec incontro 
al re di Babilonia, 
insieme con la madre, i 
servi, i capi e gli 
eunuchi; il re di 
Babilonia lo fece 
prigioniero nell'anno 
ottavo del suo regno. 
{I}13_{/}Poi asport\u00f2 di l\u00e0 
tutti i tesori del tempio 
del Signore, i tesori del 
palazzo reale e frantum\u00f2 
tutti gli oggetti d'oro 
che Salomone, re 
d'Israele, aveva 
fabbricato per il 
santuario del Signore, 
secondo quello che il 
Signore gli aveva detto. 
{I}14_{/}Deport\u00f2 infine tutta 
Gerusalemme, cio\u00e8 tutti i 
capi, tutti i prodi 
guerrieri in numero di 
diecimila, e tutti i 
fabbri e tutti i 
calderai. Non rimase che 
il popolo povero della 
terra. {I}15_{/}Egli deport\u00f2 
Ioiach\u00ecn a Babilonia; 
inoltre condusse 
prigionieri da 
Gerusalemme a Babilonia 
la madre del re, le mogli 
del re, i suoi eunuchi e 
i nobili del paese. 
{I}16_{/}Il re di Babilonia 
fece condurre prigionieri 
a Babilonia tutti gli 
uomini di valore, in 
numero di settemila, i 
fabbri e i calderai in 
numero di mille, tutti 
uomini atti alla guerra. 
{I}17_{/}Al posto di Ioiach\u00ecn 
il re di Babilonia cre\u00f2 
re Mattania, zio di lui, 
e gli cambi\u00f2 il nome in 
Sedecia.
REGNO DI SEDECIA (597-
586){/}

{I}18_{/}All'avvento al trono 
Sedecia aveva ventun anni 
e regn\u00f2 undici anni a 
Gerusalemme. Sua madre si 
chiamava Camut\u00e0l, figlia 
di Geremia, da Libna. 
{I}19_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore, come aveva fatto 
Ioiak\u00ecm. {I}20_{/}Questo 
accadde a Gerusalemme e a 
Giuda a motivo dell'ira 
del Signore, fino al 
punto che li rigett\u00f2 dal 
suo cospetto. Sedecia poi 
si ribell\u00f2 al re di 
Babilonia.
{1}25{/}

ASSEDIO DI GERUSALEMME{/}

{I}1_{/}Il nono anno del suo 
regno, il decimo mese, il 
dieci del mese, 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, venne con 
tutto il suo esercito 
contro Gerusalemme, 
s'accamp\u00f2 davanti ad essa 
e le costruirono intorno 
delle trincee. {I}2_{/}La 
citt\u00e0 rimase assediata 
fino all'undicesimo anno 
del re Sedecia. {I}3_{/}Il 
quarto mese, il nove del 
mese, la fame era cos\u00ec 
grave in citt\u00e0 che non 
v'era pi\u00f9 pane per il 
popolo della terra. 
{I}4_{/}Allora fu praticata 
una breccia nella citt\u00e0 e 
il re fugg\u00ec con tutti gli 
uomini atti a combattere, 
di notte, per la porta 
tra le due mura che si 
trovava presso il 
giardino del re, mentre i 
Caldei circondavano la 
citt\u00e0, e prese la via 
dell'Araba. {I}5_{/}Ma 
l'esercito dei Caldei 
insegu\u00ec il re e lo 
raggiunse nella pianura 
di Gerico, mentre tutto 
l'esercito si disperdeva 
lontano da lui. 
{I}6_{/}Catturato che ebbero 
il re, lo condussero a 
Ribla dal re di Babilonia 
che pronunci\u00f2 contro di 
lui la sentenza. {I}7_{/}Fece 
uccidere i figli di 
Sedecia sotto gli occhi 
di questi, poi strapp\u00f2 
gli occhi di Sedecia e, 
dopo averlo legato con 
catene, lo condusse a 
Babilonia.
SACCHEGGIO DI GERUSALEMME 
E SECONDA DEPORTAZIONE{/}

{I}8_{/}Il quinto mese, il 
sette del mese, 
corrispondente al 
diciannovesimo anno di 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, giunse a 
Gerusalemme Nabuzard\u00e0n, 
comandante della guardia, 
ufficiale del re di 
Babilonia. {I}9_{/}Egli 
incendi\u00f2 il tempio del 
Signore, il palazzo reale 
e tutte le case di 
Gerusalemme. {I}10_{/}Tutto 
l'esercito dei Caldei, 
che era con il comandante 
della guardia, demol\u00ec le 
mura intorno a 
Gerusalemme. {I}11_{/}Poi 
Nabuzard\u00e0n, comandante 
dell'esercito, deport\u00f2 il 
resto del popolo che era 
rimasto nella citt\u00e0, gli 
evasi che erano passati 
al re di Babilonia e il 
resto della folla. 
{I}12_{/}Il comandante 
dell'esercito lasci\u00f2 una 
parte dei poveri del 
paese come vignaioli e 
agricoltori. {I}13_{/}I 
Caldei spezzarono le 
colonne di bronzo che 
erano nel tempio del 
Signore, le basi e il 
mare di bronzo che si 
trovavano nel tempio del 
Signore e ne portarono il 
bronzo a Babilonia. 
{I}14_{/}Presero inoltre le 
pentole, le palette, i 
coltelli, le coppe e 
tutti gli oggetti di 
bronzo necessari per il 
culto. {I}15_{/}Il comandante 
della guardia asport\u00f2 
pure gli incensieri e i 
vassoi, tutto ci\u00f2 che era 
d'oro e d'argento. 
{I}16_{/}Prese ancora ambedue 
le colonne, il mare di 
bronzo e i bacini che 
Salomone aveva fatto per 
il tempio del Signore. Il 
peso del bronzo di tutti 
questi oggetti era 
incalcolabile. 
{I}17_{/}L'altezza di una 
colonna era di diciotto 
cubiti; su di essa si 
trovava un capitello di 
bronzo la cui altezza era 
di cinque cubiti; intorno 
al capitello v'era una 
rete con melograne; il 
tutto era di bronzo. 
Identica a questa era la 
seconda colonna.
{I}18_{/}Il comandante della 
guardia cattur\u00f2 il 
sacerdote capo Serai\u00e0, il 
sacerdote in seconda 
Zofonia e i tre custodi 
della soglia. {I}19_{/}Dalla 
citt\u00e0 prese anche uno 
degli eunuchi che era 
preposto agli uomini di 
guerra e cinque tra i 
familiari del re che si 
trovavano in citt\u00e0; cos\u00ec 
pure lo scriba del capo 
dell'esercito, addetto al 
reclutamento del popolo 
della terra e sessanta 
uomini del popolo della 
terra che si trovavano in 
citt\u00e0. {I}20_{/}Catturati che 
li ebbe, Nabuzard\u00e0n, 
comandante della guardia, 
li condusse dal re di 
Babilonia a Ribla. 
{I}21_{/}Il re di Babilonia 
li fece uccidere a Ribla, 
nel paese di Camat. Cos\u00ec 
Giuda fu deportato 
lontano dalla sua terra.
GODOLIA, GOVERNATORE DI 
GIUDA (586){/}

{I}22_{/}Alla popolazione 
rimasta in terra di 
Giuda, perch\u00e9 ivi 
lasciata da 
Nabucod\u00f2nosor, re di 
Babilonia, questi prepose 
Godolia, figlio di 
Achikam, figlio di Saf\u00e0n. 
{I}23_{/}Quando tutti i 
comandanti delle truppe e 
i loro uomini seppero che 
il re di Babilonia aveva 
creato governatore 
Godolia, si recarono da 
lui a Mizp\u00e0: essi erano 
Ismaele figlio di 
Netania, Giovanni figlio 
di Kareach, Seraia figlio 
di Tancumet, da Netofa, 
Iaazania, figlio del 
Maacatita assieme ai loro 
uomini. {I}24_{/}Godolia 
giur\u00f2 ad essi e ai loro 
uomini: \u00abNon abbiate 
paura dei Caldei; 
dimorate nel paese, 
servite il re di 
Babilonia e vi troverete 
bene\u00bb.
{I}25_{/}Il settimo mese per\u00f2 
arriv\u00f2 Ismaele, figlio di 
Netania, figlio di 
Elisama, di stirpe reale, 
che aveva con s\u00e9 dieci 
uomini. Essi colpirono a 
morte Godolia, i Giudei e 
i Caldei che erano con 
lui a Mizp\u00e0. {I}26_{/}Allora 
tutta la popolazione, dal 
pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 
grande, e i comandanti 
delle truppe partirono e 
andarono in Egitto, 
perch\u00e9 avevano paura dei 
Caldei.
LIBERAZIONE DEL RE 
IOIACH\u00ccN{/}

{I}27_{/}L'anno 
trentasettesimo della 
deportazione di Ioiach\u00ecn, 
re di Giuda, il 
dodicesimo mese, il 
ventisette del mese, 
Evil-Merod\u00e0ch, re di 
Babilonia, nell'anno del 
suo avvento al trono, 
grazi\u00f2 Ioiach\u00ecn re di 
Giuda e lo liber\u00f2 dalla 
prigione. {I}28_{/}Gli parl\u00f2 
con benevolenza e gli 
assegn\u00f2 un trono 
superiore ai troni dei re 
ch'erano con lui a 
Babilonia. {I}29_{/}Egli mut\u00f2 
gli abiti di prigioniero 
e mangi\u00f2 sempre alla 
mensa del re per tutto il 
tempo della sua vita. 
{I}30_{/}Il suo sostentamento 
quotidiano gli fu 
procurato dal re giorno 
per giorno, per tutto il 
tempo della sua vita.
