
{1}1{/}

ESTREMA VECCHIAIA DI 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Il re Davide era 
molto vecchio e, per 
quanto lo ricoprissero di 
panni, non riusciva a 
riscaldarsi. {I}2_{/}Allora i 
suoi servi gli dissero: 
\u00abSi cerchi per il re, 
nostro signore, una 
fanciulla vergine che lo 
assista, ne abbia cura, 
dorma nel suo seno e 
riscaldi il re nostro 
signore\u00bb. {I}3_{/}Cercarono 
dunque per tutto il 
territorio d'Israele una 
bella fanciulla e, 
trovata Abisag di Sunem, 
la condussero al re. 
{I}4_{/}La fanciulla era 
molto bella; si prendeva 
cura del re e lo serviva, 
ma il re non ebbe 
rapporti con lei.
INTRIGHI DI ADONIA{/}

{I}5_{/}Frattanto Adonia, 
figlio di Aggh\u00ect, si 
insuperb\u00ec e disse: \u00abIo 
sar\u00f2 il re!\u00bb; si procur\u00f2 
carri, cavalieri e 
cinquanta uomini che gli 
corressero dinanzi. 
{I}6_{/}Suo padre non lo 
aveva mai rimproverato in 
vita sua dicendogli: 
\u00abPerch\u00e9 agisci cos\u00ec?\u00bb. 
Inoltre, egli, nato dopo 
Assalonne, era molto 
avvenente. {I}7_{/}Si accord\u00f2 
con Ioab, figlio di 
Zerui\u00e0, e con il 
sacerdote Ebiat\u00e0r, che 
erano schierati con 
Adonia. {I}8_{/}Ma il 
sacerdote Zad\u00f2k, Benai\u00e0 
figlio di Ioiad\u00e0, il 
profeta Natan, Sime\u00ec, Rei 
e i prodi di Davide non 
stavano dalla parte di 
Adonia. {I}9_{/}Accingendosi 
ad immolare pecore, buoi 
e vitelli grassi presso 
la pietra Zoch\u00e8let, 
ch'era vicina alla 
fontana di Rogh\u00e8l, Adonia 
invit\u00f2 tutti i suoi 
fratelli, figli del re, e 
tutti gli uomini di Giuda 
al servizio del re. 
{I}10_{/}Non invit\u00f2 per\u00f2 il 
profeta Natan n\u00e9 Benai\u00e0 
n\u00e9 i prodi n\u00e9 suo 
fratello Salomone.
PIANO DI NATAN E DI 
BETSABEA{/}

{I}11_{/}Allora Natan disse a 
Betsabea, madre di 
Salomone: \u00abNon hai 
sentito che Adonia, 
figlio di Aggh\u00ect, \u00e8 
diventato re all'insaputa 
di Davide nostro signore? 
{I}12_{/}Orbene, permettimi 
che ti consigli il modo 
di salvare la tua vita e 
quella di tuo figlio 
Salomone. {I}13_{/}Va', 
presentati al re Davide e 
digli: "Non hai forse 
giurato, o re mio 
signore, alla tua schiava 
dicendole: Tuo figlio 
Salomone regner\u00e0 dopo di 
me e sieder\u00e0 sul mio 
trono? Perch\u00e9 dunque \u00e8 
divenuto re Adonia?". 
{I}14_{/}Ed ecco, mentre tu 
starai l\u00ec a parlare con 
il re, io entrer\u00f2 dopo di 
te e confermer\u00f2 le tue 
parole\u00bb.
{I}15_{/}Betsabea and\u00f2 nella 
camera del re, che era 
molto vecchio e Abisag di 
Sunem lo serviva. 
{I}16_{/}Betsabea 
s'inginocchi\u00f2 e si 
prostr\u00f2 davanti al re e 
questi le domand\u00f2: \u00abChe 
cosa vuoi?\u00bb. {I}17_{/}Gli 
rispose: \u00abO mio signore, 
tu hai giurato alla tua 
schiava per il Signore 
tuo Dio: "Tuo figlio 
Salomone regner\u00e0 dopo di 
me e sieder\u00e0 sul mio 
trono", {I}18_{/}ma ora ecco 
che Adonia \u00e8 divenuto re 
e tu, o re mio signore, 
non lo sai! {I}19_{/}Infatti 
egli ha immolato una 
grande quantit\u00e0 di buoi, 
vitelli grassi e pecore e 
ha invitato tutti i figli 
del re, il sacerdote 
Ebiat\u00e0r e Ioab capo 
dell'esercito, ma il tuo 
servo Salomone non l'ha 
invitato! {I}20_{/}E ora, o 
re mio signore, gli occhi 
di tutto Israele sono 
rivolti a te, perch\u00e9 tu 
indichi loro chi dovr\u00e0 
sedere in seguito sul 
trono del re mio signore. 
{I}21_{/}Se no, avverr\u00e0 che, 
quando il re mio signore 
si sar\u00e0 addormentato con 
i suoi padri nel 
sepolcro, io e il mio 
figlio Salomone saremo 
considerati colpevoli\u00bb.
{I}22_{/}Stava ancora 
parlando con il re, 
quand'ecco arriva il 
profeta Natan. {I}23_{/}Lo 
avevano annunciato al re 
con queste parole: \u00abEcco 
il profeta Natan!\u00bb. 
Entrato che fu al 
cospetto del re, si 
prostr\u00f2 davanti a lui con 
la faccia per terra. 
{I}24_{/}Poi Natan disse: \u00abO 
re mio signore, tu devi 
aver decretato: "Adonia 
regner\u00e0 dopo di me e lui 
sieder\u00e0 sul mio trono!". 
{I}25_{/}Costui infatti \u00e8 
sceso oggi ad immolare 
buoi, vitelli e pecore in 
quantit\u00e0 e ha invitato 
tutti i figli del re, i 
capi dell'esercito e il 
sacerdote Ebiat\u00e0r; ecco 
ch'essi ora mangiano e 
bevono in sua presenza e 
gridano: "Viva il re 
Adonia!". {I}26_{/}Ma egli 
non ha invitato me, tuo 
servo, n\u00e9 il sacerdote 
Zad\u00f2k, n\u00e9 Benai\u00e0 figlio 
di Ioiad\u00e0, n\u00e9 Salomone 
tuo servo. {I}27_{/}Forse che 
tale fatto deriva dal re 
mio signore, senza che tu 
faccia conoscere ai tuoi 
servi chi dovr\u00e0 sedere 
dopo di te sul trono del 
re mio signore?\u00bb. {I}28_{/}Il 
re Davide rispose: 
\u00abChiamatemi Betsabea\u00bb. 
Essa venne al cospetto 
del re e gli stette 
dinanzi. {I}29_{/}Allora il 
re giur\u00f2 e disse: 
\u00abQuant'\u00e8 vero che vive il 
Signore che mi ha 
liberato da ogni 
pericolo! {I}30_{/}Secondo 
quanto ti ho giurato per 
il Signore, Dio 
d'Israele, dicendoti: 
"Tuo figlio Salomone 
regner\u00e0 dopo di me e 
sieder\u00e0 al mio posto sul 
mio trono", cos\u00ec far\u00f2 
oggi stesso\u00bb. {I}31_{/}Allora 
Betsabea si prostr\u00f2 con 
la faccia a terra, river\u00ec 
il re e disse: \u00abViva in 
perpetuo il mio signore, 
il re Davide!\u00bb.
CONSACRAZIONE DI 
SALOMONE{/}

{I}32_{/}Quindi il re Davide 
disse: \u00abChiamatemi il 
sacerdote Zad\u00f2k, il 
profeta Natan e Benai\u00e0 
figlio di Ioiad\u00e0\u00bb. Essi 
vennero al cospetto del 
re. {I}33_{/}Allora questi 
disse loro: \u00abPrendete con 
voi la guardia del vostro 
signore, fate cavalcare 
mio figlio Salomone sulla 
mia stessa mula e 
conducetelo gi\u00f9 a Ghicon. 
{I}34_{/}L\u00ec il sacerdote 
Zad\u00f2k e il profeta Natan 
lo ungeranno re d'Israele 
e voi suonerete la tromba 
ed esclamerete: "Viva il 
re Salomone!". {I}35_{/}Poi 
salirete dietro di lui; 
egli verr\u00e0 a sedersi sul 
mio trono e regner\u00e0 al 
mio posto, poich\u00e9 l'ho 
costituito principe su 
Israele e Giuda\u00bb. 
{I}36_{/}Allora Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, rispose 
al re: \u00abCos\u00ec sia! Cos\u00ec 
disponga pure il Signore, 
Dio del mio signore! 
{I}37_{/}Come il Signore fu 
con il re mio signore, 
cos\u00ec sia con Salomone e 
renda il suo trono ancora 
pi\u00f9 glorioso che non 
quello del re Davide mio 
signore\u00bb. {I}38_{/}Allora il 
sacerdote Zad\u00f2k, il 
profeta Natan, Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, i 
Cretei e i Peletei 
discesero e, fatto 
montare Salomone sulla 
mula del re Davide, lo 
condussero a Ghicon. 
{I}39_{/}Il sacerdote Zad\u00f2k 
prese un corno di olio 
dalla tenda e unse 
Salomone; allora si suon\u00f2 
la tromba e tutto il 
popolo grid\u00f2: \u00abViva il re 
Salomone!\u00bb. {I}40_{/}Poi 
tutto il popolo risal\u00ec 
dietro di lui suonando i 
flauti e manifestando 
grande allegria, con 
acclamazioni che 
sembravano spezzare la 
terra.
TIMOROSA SOTTOMISSIONE DI 
ADONIA{/}

{I}41_{/}Adonia e tutti gli 
invitati che erano con 
lui udirono il clamore 
quando stavano finendo di 
mangiare. Al sentire il 
suono della tromba Ioab 
domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 mai 
tanto rumore nella citt\u00e0 
in tumulto?\u00bb. {I}42_{/}Mentre 
ancora parlava, ecco che 
arriv\u00f2 Gionata, figlio 
del sacerdote Ebiat\u00e0r. 
Gli disse Adonia: 
\u00abBenvenuto, perch\u00e9 tu sei 
un uomo valoroso e porti 
buone notizie!\u00bb. 
{I}43_{/}Gionata gli rispose: 
\u00abOh s\u00ec! Il re Davide 
nostro signore ha fatto 
re Salomone! {I}44_{/}Infatti 
il re ha mandato con lui 
il sacerdote Zad\u00f2k, il 
profeta Natan, Benai\u00e0 
figlio di Ioiad\u00e0, i 
Cretei e i Peletei che lo 
hanno fatto salire sulla 
mula del re. {I}45_{/}Il 
sacerdote Zad\u00f2k e il 
profeta Natan l'hanno 
unto re presso Ghicon, 
poi di l\u00e0 sono risaliti 
in festa, sicch\u00e9 tutta la 
citt\u00e0 si anima; \u00e8 questo 
il chiasso che avete 
udito. {I}46_{/}Anzi Salomone 
s'\u00e8 gi\u00e0 assiso sul trono 
del regno, {I}47_{/}e persino 
i servi del re sono 
andati a felicitarsi con 
il re Davide nostro 
signore dicendo: "Che il 
tuo Dio glorifichi il 
nome di Salomone pi\u00f9 del 
tuo e magnifichi il suo 
trono pi\u00f9 del tuo!". Il 
re si \u00e8 prostrato sul suo 
letto. {I}48_{/}Inoltre egli 
ha soggiunto: "Benedetto 
il Signore, Dio 
d'Israele, che ha messo 
oggi sul mio trono uno 
dei miei discendenti; i 
miei occhi lo vedono"\u00bb.
{I}49_{/}Allora tutti gli 
invitati che erano con 
Adonia furono presi da 
spavento, si levarono e 
se ne andarono ciascuno 
per la sua strada. 
{I}50_{/}Adonia per\u00f2 ebbe 
paura di Salomone, perci\u00f2 
si alz\u00f2 ed and\u00f2 ad 
aggrapparsi ai corni 
dell'altare. {I}51_{/}Ne fu 
avvertito Salomone: \u00abEcco 
che Adonia ha paura del 
re Salomone e perci\u00f2 s'\u00e8 
aggrappato ai corni 
dell'altare dicendo: 
"Adesso il re Salomone mi 
giuri che non far\u00e0 morire 
di spada il suo servo!"\u00bb. 
{I}52_{/}Rispose Salomone: 
\u00abSe sar\u00e0 un uomo leale, 
non cadr\u00e0 in terra uno 
dei suoi capelli; se, 
invece, sar\u00e0 colto in 
fallo, morir\u00e0!\u00bb. 
{I}53_{/}Allora Salomone 
mand\u00f2 a trarlo gi\u00f9 
dall'altare. Quegli venne 
e si prostr\u00f2 al re 
Salomone che gli disse: 
\u00abVattene a casa tua\u00bb.
{1}2{/}

TESTAMENTO E MORTE DI 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Quando i giorni di 
Davide stavano per 
finire, egli fece a suo 
figlio Salomone le 
seguenti raccomandazioni: 
{I}2_{/}\u00abIo me ne sto andando 
l\u00e0 dove vanno tutti; ma 
tu sii coraggioso e 
comportati da uomo! 
{I}3_{/}Osserverai i precetti 
del Signore tuo Dio, 
camminando nelle sue vie 
e praticando i suoi 
statuti, i suoi 
comandamenti, i suoi 
decreti e le sue 
prescrizioni, secondo 
quanto sta scritto nella 
legge di Mos\u00e8, affinch\u00e9 
tu riesca in tutto quello 
che farai e dovunque ti 
volgerai. {I}4_{/}In tal modo 
il Signore confermer\u00e0 la 
promessa che mi ha fatto: 
"Se i tuoi figli 
regoleranno la loro 
condotta camminando 
lealmente al mio cospetto 
con tutto il loro cuore e 
con tutta la loro anima, 
non ti mancher\u00e0 mai un 
successore sul trono 
d'Israele". {I}5_{/}Tu pure 
hai saputo quello che mi 
fece Ioab, figlio di 
Zerui\u00e0, quanto cio\u00e8 fece 
ai due capi degli 
eserciti d'Israele, ad 
Abner, figlio di Ner, e 
ad Amas\u00e0, figlio di 
Ieter: li ha massacrati, 
ha versato, durante la 
pace, il sangue di guerra 
e ha macchiato di sangue 
innocente la cintura che 
avevo ai fianchi e i 
sandali che portavo ai 
piedi. {I}6_{/}Agirai 
saggiamente se non 
permetterai che la sua 
canizie discenda in pace 
negli inferi. {I}7_{/}Quanto 
ai figli di Barzill\u00e0i il 
galaadita, tu li 
tratterai benevolmente ed 
essi saranno fra coloro 
che mangiano alla tua 
tavola; perch\u00e9 furono 
essi che mi vennero 
incontro quando fuggivo 
di fronte a tuo fratello 
Assalonne. {I}8_{/}Ecco 
presso di te Sime\u00ec, 
figlio di Ghera, il 
beniaminita di Bacur\u00ecm, 
colui che mi maledisse 
con una maledizione 
atroce nel giorno in cui 
me ne andavo a Macan\u00e0im. 
E' vero che egli scese a 
incontrarmi al Giordano e 
io gli giurai per il 
Signore: "Non ti uccider\u00f2 
di spada!"; {I}9_{/}tu per\u00f2 
non lasciarlo impunito e, 
da uomo avveduto qual 
sei, saprai come 
trattarlo e come far 
scendere la sua canizie 
insanguinata negli 
inferi\u00bb.
{I}10_{/}Poi Davide 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
padri e fu sepolto nella 
Citt\u00e0 di Davide. 
{I}11_{/}Davide regn\u00f2 su 
Israele per quarant'anni: 
sette anni in Ebron, e 
trentatr\u00e9 a Gerusalemme.
FINE DI ADONIA{/}

{I}12_{/}Salomone s'insedi\u00f2 
sul trono di Davide suo 
padre e il suo regno si 
consolid\u00f2 fortemente. 
{I}13_{/}Adonia, figlio di 
Aggh\u00ect, si rec\u00f2 da 
Betsabea, madre di 
Salomone, che gli 
domand\u00f2: \u00abE' pacifica la 
tua venuta?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abE' pacifica\u00bb. 
{I}14_{/}Poi soggiunse: \u00abTi 
devo dire una cosa\u00bb; 
quella rispose: \u00abParla 
pure\u00bb. {I}15_{/}Egli riprese: 
\u00abTu sai bene che il regno 
apparteneva a me e che 
tutto Israele s'aspettava 
ch'io divenissi re; 
invece il regno m'\u00e8 
sfuggito ed \u00e8 toccato a 
mio fratello, perch\u00e9 il 
Signore glielo aveva 
concesso. {I}16_{/}Ora ho una 
sola domanda da 
rivolgerti; non me la 
rifiutare\u00bb. Gli disse: 
\u00abParla\u00bb. {I}17_{/}Egli 
rispose: \u00abDi' al re 
Salomone, poich\u00e9 non si 
rifiuter\u00e0, che mi dia in 
moglie Abisag di Sunem\u00bb. 
{I}18_{/}Rispose Betsabea: 
\u00abBene, io stessa parler\u00f2 
al re in tuo favore\u00bb. 
{I}19_{/}And\u00f2 dunque Betsabea 
dal re Salomone per 
parlargli di Adonia e il 
re s'alz\u00f2 per andarle 
incontro, si prostr\u00f2 
davanti a lei e si 
sedette sul trono; poi si 
colloc\u00f2 un trono per la 
madre del re ed ella si 
sedette alla sua destra. 
{I}20_{/}Questa disse: \u00abHo 
una piccola domanda da 
rivolgerti; non me la 
rifiutare\u00bb. Le rispose il 
re: \u00abDomanda pure, o 
madre mia, perch\u00e9 non te 
la rifiuter\u00f2\u00bb. {I}21_{/}Ella 
continu\u00f2: \u00abSi dia Abisag 
di Sunem in moglie a tuo 
fratello Adonia\u00bb. {I}22_{/}Il 
re Salomone replic\u00f2 a sua 
madre: \u00abMa perch\u00e9 chiedi 
Abisag di Sunem per 
Adonia? Chiedi pure per 
lui il regno, perch\u00e9 egli 
\u00e8 mio fratello maggiore e 
per lui stanno il 
sacerdote Ebiat\u00e0r e Ioab 
figlio di Zerui\u00e0\u00bb. 
{I}23_{/}Poi il re Salomone 
giur\u00f2 per il Signore: 
\u00abChe Dio mi faccia questo 
male e aggiunga ancora 
quest'altro, se non \u00e8 a 
prezzo della sua vita che 
Adonia ha pronunciato 
queste parole! 
{I}24_{/}Orbene, com'\u00e8 vero 
che vive il Signore che 
mi ha confermato e 
collocato sul trono di 
mio padre Davide e, come 
mi ha promesso, mi ha 
fondata una casa, oggi 
stesso Adonia sar\u00e0 messo 
a morte\u00bb. {I}25_{/}Il re 
Salomone invi\u00f2 pertanto 
Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, 
che lo colp\u00ec a morte.
FINE DI EBIAT\u00c0R E DI 
IOAB{/}

{I}26_{/}Il re disse al 
sacerdote Ebiat\u00e0r: 
\u00abVattene ad Anatot, ai 
tuoi poderi, perch\u00e9 ti 
meriti la morte; tuttavia 
non ti far\u00f2 morire oggi, 
perch\u00e9 hai portato l'arca 
del Signore in presenza 
di Davide mio padre e hai 
partecipato a tutte le 
prove che mio padre 
sopport\u00f2\u00bb. {I}27_{/}Salomone 
depose Ebiat\u00e0r 
dall'ufficio di sacerdote 
del Signore, attuando 
cos\u00ec la parola che il 
Signore aveva pronunciato 
contro la casa di Eli a 
Silo.
{I}28_{/}La notizia intanto 
giunse a Ioab che s'era 
schierato per Adonia, 
senza per\u00f2 parteggiare 
per Assalonne. Ioab si 
rifugi\u00f2 nella tenda del 
Signore e s'aggrapp\u00f2 ai 
corni dell'altare. 
{I}29_{/}Fu perci\u00f2 avvertito 
il re Salomone: \u00abIoab s'\u00e8 
rifugiato nella tenda del 
Signore ed ecco che sta 
accanto all'altare\u00bb. 
Salomone mand\u00f2 Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, 
dicendogli: \u00abVa', 
colpiscilo\u00bb. {I}30_{/}Benai\u00e0 
and\u00f2 nella tenda del 
Signore e gli disse: 
\u00abCos\u00ec ha ordinato il re: 
Esci!\u00bb. Quegli rispose: 
\u00abNo, voglio morire qui\u00bb. 
Benai\u00e0 rifer\u00ec la cosa al 
re: \u00abCos\u00ec ha detto Ioab e 
cos\u00ec ha risposto\u00bb. 
{I}31_{/}Allora il re 
soggiunse: \u00abFa' com'egli 
ha detto: colpiscilo e 
poi seppelliscilo. Cos\u00ec 
stornerai da me e dalla 
casa di mio padre il 
sangue sparso da Ioab 
senza motivo. {I}32_{/}Il 
Signore far\u00e0 ricadere sul 
suo capo il sangue che 
egli vers\u00f2 quando colp\u00ec 
due uomini pi\u00f9 giusti e 
pi\u00f9 buoni di lui e li 
uccise di spada a 
insaputa di mio padre 
Davide, cio\u00e8 Abner, 
figlio di Ner, capo 
dell'esercito d'Israele, 
e Amas\u00e0, figlio di Ieter, 
capo dell'esercito di 
Giuda. {I}33_{/}Il sangue 
loro ricadr\u00e0 sul capo di 
Ioab e dei suoi 
discendenti in perpetuo; 
invece Davide e i suoi 
discendenti, la sua 
dinastia e il suo trono 
avranno pace per sempre 
da parte del Signore\u00bb. 
{I}34_{/}Allora Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, sal\u00ec, 
lo colp\u00ec e lo fece 
morire; fu poi seppellito 
nella sua casa nel 
deserto. {I}35_{/}Al suo 
posto il re pose a capo 
dell'esercito Benai\u00e0, 
figlio di Ioiad\u00e0, e al 
posto di Ebiat\u00e0r pose il 
sacerdote Zad\u00f2k.
DISUBBIDIENZA E MORTE DI 
SIME\u00cc{/}

{I}36_{/}Il re mand\u00f2 pure a 
chiamare Sime\u00ec e gli 
disse: \u00abCostruisciti una 
casa in Gerusalemme; vi 
abiterai ma non ne 
uscirai per andare qua o 
l\u00e0. {I}37_{/}Quel giorno in 
cui tu uscissi e 
attraversassi il torrente 
Cedron, sappi che 
certamente morrai e il 
tuo sangue ricadr\u00e0 sul 
tuo capo\u00bb. {I}38_{/}Sime\u00ec 
rispose al re: \u00abSta bene! 
Il tuo servo agir\u00e0 come 
il re mio signore ha 
ordinato\u00bb. E Sime\u00ec dimor\u00f2 
molti anni in 
Gerusalemme.
{I}39_{/}Passati per\u00f2 tre 
anni, due schiavi di 
Sime\u00ec fuggirono presso 
Achis, figlio di Maaca, 
re di Gat. Alcuni 
informarono Sime\u00ec 
dicendogli: \u00abEcco i tuoi 
schiavi si trovano a 
Gat\u00bb. {I}40_{/}Allora Sime\u00ec 
si lev\u00f2, sell\u00f2 il suo 
asino e si rec\u00f2 a Gat 
presso Achis a reclamare 
i suoi schiavi. Poi se ne 
torn\u00f2 conducendoli con s\u00e9 
da Gat. {I}41_{/}Fu riferito 
a Salomone che Sime\u00ec da 
Gerusalemme era andato a 
Gat ed era tornato. 
{I}42_{/}Il re allora mand\u00f2 a 
chiamare Sime\u00ec e gli 
disse: \u00abNon ti ho fatto 
giurare per il Signore e 
ammonito dicendoti: "Nel 
giorno in cui uscirai per 
andare qua o l\u00e0 sappi che 
certamente morrai"? Non 
mi hai tu risposto: "Va 
bene, ho inteso"? 
{I}43_{/}Perch\u00e9 dunque non 
hai osservato il 
giuramento del Signore e 
gli ordini che ti avevo 
impartiti?\u00bb. {I}44_{/}Disse 
ancora il re a Sime\u00ec: \u00abTu 
sai, giacch\u00e9 la tua 
coscienza te lo attesta, 
tutto il male che hai 
fatto a Davide mio padre; 
ora il Signore ti far\u00e0 
ricadere sul capo la tua 
malvagit\u00e0. {I}45_{/}Invece il 
re Salomone sar\u00e0 
benedetto e il trono di 
Davide sar\u00e0 saldo in 
perpetuo innanzi al 
Signore\u00bb. {I}46_{/}E il re 
comand\u00f2 a Benai\u00e0, figlio 
di Ioiad\u00e0; egli usc\u00ec e lo 
colp\u00ec a morte. Cos\u00ec il 
potere reale si consolid\u00f2 
nelle mani di Salomone.
{1}3{/}

MATRIMONIO E PIET\u00c0 DI 
SALOMONE{/}

{I}1_{/}Salomone divenne 
genero del faraone re 
d'Egitto; infatti ne 
spos\u00f2 la figlia e la 
condusse nella Citt\u00e0 di 
Davide, finch\u00e9 non ebbe 
ultimato la costruzione 
della sua casa, del 
tempio del Signore e del 
muro di cinta di 
Gerusalemme. {I}2_{/}Il 
popolo per\u00f2 offriva i 
sacrifici sulle alture, 
perch\u00e9 fino a quel tempo 
non era ancora stato 
edificato il tempio al 
nome del Signore. 
{I}3_{/}Salomone amava il 
Signore camminando in 
conformit\u00e0 alle 
disposizioni di Davide 
suo padre; solamente 
offriva i sacrifici e 
l'incenso sulle alture.
IL SOGNO DI GABAON{/}

{I}4_{/}Il re si rec\u00f2 ad 
offrire sacrifici a 
Gabaon, ch'era l'altura 
pi\u00f9 importante; su 
quell'altare Salomone 
offr\u00ec mille olocausti. 
{I}5_{/}A Gabaon il Signore 
apparve di notte in sogno 
a Salomone e gli disse: 
\u00abChiedimi ci\u00f2 che devo 
darti\u00bb. {I}6_{/}Salomone 
rispose: \u00abTu hai usato 
grande benevolenza verso 
il tuo servo Davide, 
padre mio, ed egli ha 
camminato al tuo cospetto 
con lealt\u00e0, con giustizia 
e con rettitudine di 
cuore a tuo riguardo; tu 
gli hai conservato questa 
grande benevolenza e gli 
hai dato un figlio che 
sedesse sul suo trono, 
come oggi accade. 
{I}7_{/}Pertanto, Signore mio 
Dio, tu hai fatto re il 
tuo servo al posto di 
Davide mio padre, ma io, 
giovanetto qual sono, non 
so come comportarmi. 
{I}8_{/}Il tuo servo si trova 
in mezzo al popolo che 
hai scelto, un popolo 
numeroso, che non pu\u00f2 
essere calcolato n\u00e9 
contato, tanto \u00e8 grande. 
{I}9_{/}Concedi dunque al tuo 
servo un cuore che sappia 
giudicare il tuo popolo, 
in modo da distinguere il 
bene dal male; altrimenti 
chi potr\u00e0 mai governare 
questo tuo popolo cos\u00ec 
numeroso?\u00bb. {I}10_{/}Piacque 
al Signore che Salomone 
avesse fatta questa 
richiesta. {I}11_{/}Dio 
perci\u00f2 gli disse: \u00abPoich\u00e9 
tu hai domandato questa 
cosa e non hai domandato 
per te una vita lunga n\u00e9 
ricchezze, n\u00e9 la vita dei 
tuoi nemici, ma hai 
domandato per te 
intelligenza per ben 
discernere il diritto, 
{I}12_{/}ecco che io agisco 
secondo le tue parole. 
Ecco io ti dono un cuore 
saggio e perspicace come 
non ci fu prima di te n\u00e9 
uguale sorger\u00e0 dopo di 
te. {I}13_{/}Anzi io ti dono 
pure quanto non hai 
chiesto, cio\u00e8 ricchezze e 
onore, cos\u00ec che tra i re 
non ci sia mai alcuno 
uguale a te. {I}14_{/}Se poi 
camminerai nelle mie vie 
custodendo i miei 
precetti e i miei ordini, 
come ha fatto Davide tuo 
padre, io ti prolungher\u00f2 
anche i tuoi giorni\u00bb. 
{I}15_{/}Al risveglio 
Salomone s'accorse ch'era 
un sogno. Egli rientr\u00f2 a 
Gerusalemme e si present\u00f2 
innanzi all'arca 
dell'alleanza del 
Signore; offr\u00ec olocausti, 
immol\u00f2 sacrifici di 
comunione e fece un 
banchetto a tutti i suoi 
servi.
IL GIUDIZIO DI SALOMONE{/}

{I}16_{/}Si presentarono al 
re due prostitute, 
ch'erano venute da lui. 
{I}17_{/}Una delle donne 
disse: \u00abDi grazia, signor 
mio, questa donna e io 
abitavamo la stessa casa. 
Qui io partorii accanto a 
lei. {I}18_{/}Tre giorni dopo 
di me ecco che anche 
questa donna partor\u00ec. Noi 
due stavamo insieme n\u00e9 
c'era alcun estraneo 
nella casa all'infuori di 
noi due. {I}19_{/}Or il 
figlio di questa donna 
mor\u00ec di notte, perch\u00e9 lei 
gli si era coricata 
sopra. {I}20_{/}Essa allora 
si alz\u00f2 nel cuore della 
notte, lev\u00f2 mio figlio 
dal mio fianco, mentre la 
tua schiava dormiva, se 
lo pose in seno e il suo 
figlio morto lo colloc\u00f2 
sul mio seno. {I}21_{/}Io mi 
alzai al mattino per 
allattare il mio bambino 
ma lo trovai morto! Per\u00f2 
l'osservai bene e 
m'accorsi che non era il 
figlio che avevo 
partorito\u00bb. {I}22_{/}Ma 
l'altra donna replic\u00f2: 
\u00abNon \u00e8 vero; mio figlio \u00e8 
quello vivo e il tuo \u00e8 
quello morto!\u00bb. Ma quella 
insisteva: \u00abNon \u00e8 vero; 
tuo figlio \u00e8 quello morto 
e il mio \u00e8 quello vivo!\u00bb. 
Cos\u00ec litigavano innanzi 
al re. {I}23_{/}Allora il re 
disse: \u00abL'una afferma: 
"E' mio figlio quello 
vivo; invece il tuo \u00e8 
quello morto"; e l'altra: 
"Non \u00e8 vero: tuo figlio \u00e8 
quello morto e il mio \u00e8 
quello vivo"\u00bb. {I}24_{/}Il re 
perci\u00f2 ordin\u00f2: \u00abPortatemi 
una spada!\u00bb. Portata che 
fu la spada innanzi al 
re, {I}25_{/}questi 
soggiunse: \u00abDividete il 
figlio vivo in due e 
datene met\u00e0 all'una e 
met\u00e0 all'altra\u00bb. {I}26_{/}Ma 
la donna il cui bimbo era 
ancora vivo, mossa da 
profonda compassione per 
suo figlio, disse al re: 
\u00abDi grazia, mio signore, 
date a lei il bimbo vivo, 
ma non uccidetelo!\u00bb. 
L'altra invece diceva: 
\u00abNon sar\u00e0 n\u00e9 mio n\u00e9 tuo, 
dividete!\u00bb. {I}27_{/}Allora 
il re prese la parola e 
sentenzi\u00f2: \u00abQuella che 
disse: "Date a costei il 
bimbo vivo ma non 
l'uccidete", questa \u00e8 sua 
madre!\u00bb. {I}28_{/}Tutto 
Israele conobbe il 
giudizio emesso dal re e 
nutr\u00ec un profondo 
rispetto nei suoi 
riguardi perch\u00e9 vide che 
v'era in lui una sapienza 
divina per dettare 
giustizia.
{1}4{/}

GLI ALTI FUNZIONARI DI 
SALOMONE{/}

{I}1_{/}Il re Salomone regn\u00f2 
dunque su tutto Israele. 
{I}2_{/}Questi erano i suoi 
alti funzionari: Azaria, 
figlio di Zad\u00f2k, 
sacerdote; {I}3_{/}Elic\u00f2ref e 
Ach\u00eca, figli di Sisa, 
scribi; Gi\u00f2safat, figlio 
di Achil\u00f9d, araldo; 
{I}4_{/}Benai\u00e0, figlio di 
Ioiad\u00e0, capo 
dell'esercito; Zad\u00f2k ed 
Ebiat\u00e0r, sacerdoti; 
{I}5_{/}Azaria, figlio di 
Natan, capo dei prefetti; 
Zabud, figlio del 
sacerdote Natan, amico 
del re; {I}6_{/}Achisar, 
sovrintendente del 
palazzo; Adon\u00ecram, figlio 
di Abda, sovrintendente 
dei lavori forzati.
I PREFETTI DI SALOMONE{/}

{I}7_{/}Salomone aveva poi 
dodici prefetti su tutto 
Israele, i quali dovevano 
provvedere al re e alla 
sua casa un mese all'anno 
per ciascuno. {I}8_{/}Questi 
sono i loro nomi:
Il figlio di Cur sulla 
montagna di Efraim.
{I}9_{/}Il figlio di Deker a 
Makaz, Saalb\u00ecm, Bet-
S\u00e8mes, Aialon sino a Bet-
Canan.
{I}10_{/}Il figlio di Chesed 
ad Arubb\u00f2t; aveva Soco e 
tutto il paese di Chefer.
{I}11_{/}Il figlio di 
Abinad\u00e0b aveva tutta la 
costa di Dor (Tafat, 
figlia di Salomone, era 
sua moglie).
{I}12_{/}Baana, figlio di 
Achil\u00f9d, aveva T\u00e0anach, 
Meghiddo fin oltre 
Iokmeam e tutto Bet-Sean 
al disotto di Izre\u00e8l; da 
Bet-Sean sino ad Abel-
Mecola, verso Zartan.
{I}13_{/}Il figlio di Gheber 
a Ramot di G\u00e0laad; egli 
aveva i villaggi di Iair, 
figlio di Manasse, in 
G\u00e0laad, il territorio di 
Argob nel Basan: sessanta 
grandi citt\u00e0 con mura e 
catenacci di bronzo.
{I}14_{/}Achinad\u00e0b, figlio di 
Iddo, a Macan\u00e0im.
{I}15_{/}Achimaaz in Neftali; 
anch'egli aveva sposato 
una figlia di Salomone, 
Bosmat.
{I}16_{/}Baana, figlio di 
Cusai, in Aser e Z\u00e0bulon.
{I}17_{/}Gi\u00f2safat, figlio di 
Paruach, in Issacar.
{I}18_{/}Sime\u00ec, figlio di 
Ela, in Beniamino.
{I}19_{/}Gheber, figlio di 
Uri, nel paese di Gad, 
gi\u00e0 terra di Sicon, re 
degli Amorrei, e di Og, 
re di Basan. Un prefetto 
stava nel paese. 
{I}20_{/}Giuda e Israele 
erano numerosi come la 
sabbia del mare; 
mangiavano, bevevano e 
stavano allegri.
{1}5{/}

MAGNIFICENZA E FAMA DI 
SALOMONE{/}

{I}1_{/}Salomone dominava 
tutti i paesi, dal Fiume 
fino al paese dei 
Filistei e al confine 
d'Egitto. Essi offrivano 
tributi e servirono 
Salomone per tutti i 
giorni della sua vita. 
{I}2_{/}La provvista di 
viveri di Salomone per 
ciascun giorno era di 
trenta kor di fior di 
farina, sessanta kor di 
farina comune, {I}3_{/}dieci 
buoi grassi, venti buoi 
da pascolo, cento capi di 
bestiame minuto, senza 
contare i cervi, le 
gazzelle, le antilopi e i 
volatili grassi. {I}4_{/}Egli 
infatti dominava tutti i 
paesi oltre il Fiume da 
Tipsach fino a Gaza, 
tutti i re oltre il 
Fiume; e v'era pace 
tutt'intorno ai suoi 
confini. {I}5_{/}Giuda e 
Israele abitarono al 
sicuro, ciascuno 
all'ombra della sua vite 
e del suo fico, da Dan a 
Bersabea, durante 
l'intera vita di 
Salomone. {I}6_{/}Salomone 
aveva quattromila 
scuderie per i cavalli 
dei suoi carri e 
dodicimila cavalli. {I}7_{/}I 
suddetti prefetti 
provvedevano al re 
Salomone e a tutti quelli 
che avevano accesso alla 
sua mensa, ciascuno per 
il suo mese, n\u00e9 gli 
lasciavano mancare nulla. 
{I}8_{/}L'orzo, poi, e il 
foraggio per i cavalli e 
le bestie da tiro li 
facevano arrivare nel 
luogo in cui ciascuno si 
trovava, secondo il suo 
incarico.
{I}9_{/}Dio concesse a 
Salomone sapienza e 
intelligenza grandissima 
e un cuore vasto come la 
sabbia sulla spiaggia del 
mare. {I}10_{/}La sapienza di 
Salomone fu pi\u00f9 grande 
che la sapienza di tutti 
i figli d'Oriente e tutta 
la sapienza d'Egitto. 
{I}11_{/}Egli fu pi\u00f9 sapiente 
di ogni altro uomo, pi\u00f9 
di Etan l'ezrachita, di 
Eman, di Calcol e di 
Darda, figli di Macol. La 
sua fama si diffuse fra 
tutte le nazioni 
circonvicine. {I}12_{/}Egli 
pronunci\u00f2 tremila 
proverbi e i suoi carmi 
furono mille e cinque. 
{I}13_{/}Tratt\u00f2 degli alberi, 
dal cedro che si trova 
sul Libano, sino 
all'issopo che spunta dal 
muro; dissert\u00f2 anche sul 
bestiame e sui volatili, 
sui rettili e sui pesci. 
{I}14_{/}Venivano a udire la 
sapienza di Salomone da 
tutti i popoli e da tutti 
i re della terra che 
avevano sentito parlare 
della sua sapienza.
PREPARATIVI PER LA 
COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}15_{/}Chiram, re di Tiro, 
invi\u00f2 i suoi servi presso 
Salomone, poich\u00e9 aveva 
udito che questi era 
stato unto re al posto di 
suo padre e Chiram era 
sempre stato amico di 
Davide. {I}16_{/}Allora 
Salomone mand\u00f2 a dire a 
Chiram: {I}17_{/}\u00abTu sai bene 
che mio padre Davide non 
ha potuto edificare un 
tempio al nome del 
Signore suo Dio, a causa 
della guerra che i nemici 
gli mossero da ogni 
parte, finch\u00e9 il Signore 
non li ebbe posti sotto 
la pianta dei suoi piedi. 
{I}18_{/}Ora il Signore mio 
Dio mi ha concesso quiete 
n\u00e9 v'\u00e8 avversario o 
pericolo di male. {I}19_{/}Ho 
perci\u00f2 l'intenzione di 
costruire un tempio al 
nome del Signore mio Dio 
secondo quanto il Signore 
ha detto a Davide mio 
padre: "Tuo figlio, che 
porr\u00f2 al tuo posto sul 
tuo trono, lui costruir\u00e0 
il tempio al mio nome". 
{I}20_{/}Pertanto ordina che 
mi si taglino cedri del 
Libano. I miei servi 
staranno con i tuoi e io 
ti pagher\u00f2 l'ingaggio dei 
tuoi servi secondo tutto 
quello che stabilirai. Tu 
sai bene che fra di noi 
non c'\u00e8 nessun esperto 
nell'abbattere alberi 
come i Sidoni\u00bb. 
{I}21_{/}Quando Chiram ud\u00ec le 
parole di Salomone, ne 
gio\u00ec assai ed esclam\u00f2: 
\u00abSia oggi benedetto il 
Signore che ha dato a 
Davide un figlio saggio 
per governare questo 
grande popolo\u00bb. 
{I}22_{/}Quindi Chiram mand\u00f2 
a dire a Salomone: \u00abHo 
ricevuto il tuo 
messaggio. Io soddisfer\u00f2 
ogni tua richiesta di 
legno di cedro e di 
cipresso. {I}23_{/}I miei 
servi li faranno scendere 
dal Libano al mare; poi 
io li far\u00f2 rimorchiare 
per mare fino al luogo 
che mi avrai indicato; l\u00ec 
li far\u00f2 sciogliere e tu 
li prenderai. In compenso 
tu soddisferai la mia 
richiesta, fornendo 
l'approvvigionamento 
della mia casa\u00bb. 
{I}24_{/}Cos\u00ec Chiram forn\u00ec a 
Salomone tanto legno di 
cedro e di cipresso 
quanto ne volle. {I}25_{/}A 
sua volta Salomone 
consegn\u00f2 a Chiram 
ventimila kor di grano 
per il mantenimento della 
sua casa e ventimila 
misure di olio vergine. 
Tanto consegnava Salomone 
a Chiram anno per anno. 
{I}26_{/}Ora il Signore 
accord\u00f2 a Salomone la 
sapienza, come gli aveva 
promesso; di conseguenza 
ci fu pace tra Chiram e 
Salomone e questi 
strinsero un patto tra 
loro.
{I}27_{/}Il re Salomone fece 
un reclutamento di 
lavoratori forzati da 
tutto Israele, che 
ammontava a trentamila 
uomini. {I}28_{/}Li mand\u00f2 poi 
al Libano a gruppi di 
diecimila per mese; un 
mese stavano nel Libano e 
due mesi a casa. 
Sovrintendente del lavoro 
forzato era Adoniram. 
{I}29_{/}Salomone aveva anche 
settantamila portatori e 
ottantamila tagliapietre 
sulla montagna, 
{I}30_{/}oltre i 
sovrintendenti dei 
prefetti di Salomone che 
dirigevano i lavori in 
numero di tremilatrecento 
e comandavano la massa 
degli operai. {I}31_{/}Il re 
ordin\u00f2 di cavare pietre 
grosse, pietre pesanti da 
porre come fondamenta al 
tempio, pietre squadrate. 
{I}32_{/}Gli operai di 
Salomone, assieme a 
quelli di Chiram e di 
Biblos, le sgrossarono e 
cos\u00ec prepararono il legno 
e le pietre per la 
costruzione del tempio.
{1}6{/}

COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}

{I}1_{/}Nell'anno 
quattrocentottanta dopo 
l'uscita dei figli 
d'Israele dal paese 
d'Egitto, nel quinto anno 
del regno di Salomone su 
Israele, nel mese di Ziv, 
il secondo mese 
dell'anno, egli 
incominci\u00f2 a costruire il 
tempio del Signore. 
{I}2_{/}Il tempio che il re 
Salomone costru\u00ec al 
Signore era lungo 
sessanta cubiti, largo 
venti e alto trenta. 
{I}3_{/}Il vestibolo di 
fronte all'aula del 
tempio era lungo venti 
cubiti nel senso della 
larghezza del tempio, e 
dieci cubiti nel senso 
della lunghezza del 
tempio. {I}4_{/}Fece al 
tempio finestre quadrate 
e a griglie. {I}5_{/}Fabbric\u00f2 
pure a ridosso del muro 
del tempio un annesso 
attorno all'aula e alla 
cella; e vi costru\u00ec 
intorno degli 
appartamenti. {I}6_{/}Il 
piano inferiore era largo 
cinque cubiti, 
l'intermedio sei cubiti e 
il terzo sette cubiti, 
perch\u00e9 egli fece il lato 
esterno a rientranze, 
tutt'intorno al tempio, 
per non penetrare nelle 
mura del tempio. 
{I}7_{/}Nella costruzione del 
tempio si usarono pietre 
gi\u00e0 squadrate, cosicch\u00e9, 
durante la costruzione, 
non si ud\u00ec nel tempio 
rumore di martelli o di 
piccone o di qualsiasi 
strumento di ferro. 
{I}8_{/}L'ingresso al piano 
inferiore era situato al 
lato destro del tempio; 
di qui, mediante una 
scala a chiocciola, si 
saliva al piano 
intermedio e da questo al 
terzo. {I}9_{/}Dopo aver 
condotto a termine la 
costruzione del tempio, 
gli fece un soffitto con 
tavole e travi di cedro. 
{I}10_{/}Costru\u00ec pure 
l'annesso intorno a tutto 
il tempio, alto cinque 
cubiti per piano, e lo 
colleg\u00f2 con il tempio 
mediante legni di cedro.
{I}11_{/}La parola del 
Signore fu rivolta a 
Salomone in questi 
termini: {I}12_{/}\u00abPer questo 
tempio che tu mi stai 
edificando, sappi che, se 
camminerai secondo i miei 
statuti, eseguirai i miei 
ordini e custodirai tutti 
i miei comandi, 
camminando in conformit\u00e0 
ad essi, anch'io dar\u00f2 
compimento alla mia 
promessa su di te, quella 
che ho fatta a Davide tuo 
padre, {I}13_{/}abiter\u00f2 in 
mezzo ai figli d'Israele, 
n\u00e9 mai abbandoner\u00f2 il mio 
popolo, Israele\u00bb. 
{I}14_{/}Cos\u00ec Salomone 
costru\u00ec il tempio e lo 
port\u00f2 a termine.
{I}15_{/}Allest\u00ec pure 
l'interno delle pareti 
del tempio con tavole di 
cedro, rivestendole 
internamente di legno dal 
pavimento del tempio fino 
alle travi del soffitto e 
copr\u00ec il pavimento del 
tempio con tavole di 
cipresso. {I}16_{/}Rivest\u00ec di 
tavole di cedro anche lo 
spazio di venti cubiti in 
fondo al tempio, dal 
pavimento alle travi, 
riservandolo per la 
cella, cio\u00e8 il santo dei 
santi. {I}17_{/}L'aula era di 
quaranta cubiti dinanzi 
alla cella. {I}18_{/}Il legno 
di cedro all'interno del 
tempio era scolpito a 
rosoni e a ghirlande di 
fiori; il tutto era di 
cedro n\u00e9 si vedeva alcuna 
pietra. {I}19_{/}Dentro il 
tempio fece approntare 
una cella per collocarvi 
l'arca dell'alleanza del 
Signore. {I}20_{/}La cella 
misurava venti cubiti di 
lunghezza, venti di 
larghezza e venti di 
altezza; egli la rivest\u00ec 
di oro finissimo e fece 
un altare di cedro. 
{I}21_{/}Salomone rivest\u00ec il 
tempio all'interno di oro 
finissimo e stese 
catenelle auree dinanzi 
alla cella, tutta 
rivestita d'oro. 
{I}22_{/}Rivest\u00ec 
completamente di oro 
tutto il tempio e tutto 
l'altare ch'era dinanzi 
alla cella.
{I}23_{/}Nella cella poi fece 
due cherubini di legno 
d'ulivo, alti ciascuno 
dieci cubiti. {I}24_{/}Un'ala 
del cherubino misurava 
cinque cubiti e l'altra 
ala del cherubino 
misurava pur essa cinque 
cubiti: c'erano dieci 
cubiti dall'estremit\u00e0 di 
un'ala all'estremit\u00e0 
dell'altra. {I}25_{/}Il 
secondo cherubino era 
pure di dieci cubiti; 
identica era la 
dimensione e identica la 
figura dei due cherubini. 
{I}26_{/}L'altezza del primo 
cherubino era di dieci 
cubiti, e cos\u00ec anche 
quella del secondo. 
{I}27_{/}Colloc\u00f2 i due 
cherubini nell'interno 
del tempio, in fondo; qui 
tenevano le loro ali 
distese in modo che l'ala 
del primo toccava la 
parete e l'ala del 
secondo toccava la parete 
opposta e le ali di mezzo 
al tempio si toccavano, 
ala ad ala. {I}28_{/}Rivest\u00ec 
d'oro i cherubini. 
{I}29_{/}Su tutte le pareti 
del tempio, all'intorno, 
scolp\u00ec figure di 
cherubini, palme e 
ghirlande di fiori, tanto 
all'interno che 
all'esterno. {I}30_{/}Ricopr\u00ec 
d'oro il pavimento del 
tempio, tanto all'interno 
che all'esterno. 
{I}31_{/}Fece la porta della 
cella con battenti in 
legno d'ulivo; 
l'architrave e gli 
stipiti formavano un 
pentagono. {I}32_{/}Fece 
anche due battenti in 
legno d'ulivo su cui 
scolp\u00ec figure di 
cherubini, palme e 
ghirlande di fiori, che 
ricopr\u00ec d'oro; in 
particolare pose foglie 
d'oro sui cherubini e 
sulle palme. 
{I}33_{/}Ugualmente per la 
porta dell'aula sacra 
fece stipiti in legno 
d'ulivo, stipiti 
quadrangolari {I}34_{/}e due 
battenti in legno di 
cipresso: ognuno constava 
di due pezzi pieghevoli 
su se stessi. {I}35_{/}Vi 
scolp\u00ec cherubini, palme e 
ghirlande di fiori e li 
rivest\u00ec d'oro 
perfettamente aderente. 
{I}36_{/}Quindi costru\u00ec il 
muro del cortile interno 
con tre strati di pietre 
squadrate e uno strato di 
tavole di cedro.
{I}37_{/}Nel quarto anno, il 
mese di Ziv, furono 
gettate le fondamenta del 
tempio del Signore; 
{I}38_{/}nell'anno 
undicesimo, nel mese di 
Bul, che \u00e8 l'ottavo, il 
tempio fu condotto a 
termine secondo tutto il 
suo piano e tutto il suo 
ordinamento. Egli lo 
costru\u00ec in sette anni.
{1}7{/}

IL PALAZZO DI SALOMONE{/}

{I}1_{/}In seguito Salomone 
costru\u00ec il suo palazzo 
portandolo a termine in 
tredici anni. {I}2_{/}Costru\u00ec 
il palazzo della Foresta 
del Libano, lungo cento 
cubiti, largo cinquanta e 
alto trenta, a tre serie 
di colonne di cedro con 
capitelli di cedro sulle 
colonne. {I}3_{/}Pure di 
cedro era il soffitto 
delle camere che 
sovrastavano le colonne 
in numero di 
quarantacinque, quindici 
per fila. {I}4_{/}C'erano tre 
file di finestre che si 
trovavano dirimpetto per 
ben tre volte. {I}5_{/}Tutte 
le porte e i vani erano 
rettangolari e si 
trovavano dirimpetto per 
tre volte. {I}6_{/}Fece pure 
il vestibolo delle 
colonne, lungo cinquanta 
cubiti e largo trenta, 
con un portico anteriore, 
a colonne coperte da una 
tettoia. {I}7_{/}Eresse anche 
il vestibolo del trono 
dove amministrava la 
giustizia, detto perci\u00f2 
sala del giudizio; esso 
era ricoperto di cedro 
dal pavimento al 
soffitto. {I}8_{/}La sua 
abitazione privata, 
situata nell'altro 
cortile dietro il 
vestibolo, era costruita 
allo stesso modo; simile 
a questo vestibolo era 
anche la casa che egli 
costru\u00ec per la figlia del 
faraone da lui presa in 
sposa. {I}9_{/}Tutte queste 
costruzioni erano di 
pietre scelte, squadrate 
a misura e tagliate con 
la sega di dentro e di 
fuori, dalle fondamenta 
fino ai cornicioni e dal 
di fuori fino al cortile 
maggiore. {I}10_{/}Anche le 
fondamenta erano di 
pietre scelte, pietre 
enormi, pietre di dieci e 
di otto cubiti. {I}11_{/}Al 
di sopra c'erano ancora 
pietre scelte, squadrate 
a misura, e legname di 
cedro. {I}12_{/}Il cortile 
maggiore aveva intorno 
tre strati di pietre 
squadrate e uno strato di 
tavole di cedro, come il 
cortile interno del 
tempio del Signore e il 
vestibolo del palazzo.
LE ATTREZZATURE BRONZEE 
DEL TEMPIO{/}

{I}13_{/}Il re Salomone mand\u00f2 
a prendere Chiram di 
Tiro. {I}14_{/}Questi era 
figlio di una vedova 
della trib\u00f9 di Neftali, 
per\u00f2 suo padre era di 
Tiro e lavorava il 
bronzo. Egli era dotato 
di abilit\u00e0, di 
intelligenza e di perizia 
nell'eseguire qualsiasi 
lavoro in bronzo. Venuto 
presso il re Salomone, 
esegu\u00ec tutti i suoi 
lavori. {I}15_{/}Fuse le due 
colonne di bronzo; 
l'altezza di una colonna 
era di diciotto cubiti, 
mentre una corda di 
dodici cubiti ne misurava 
la circonferenza; lo 
spessore del bronzo era 
di quattro dita mentre 
dentro era vuota; cos\u00ec 
era pure la seconda 
colonna. {I}16_{/}Fece anche 
due capitelli di bronzo 
fuso da porre in cima 
alle colonne, alti 
entrambi cinque cubiti. 
{I}17_{/}Fece poi due reti 
per rivestirne i 
capitelli che si 
trovavano in cima alle 
colonne, una rete per 
ciascun capitello. 
{I}18_{/}Fece anche intorno 
alla rete due file di 
melagrane per coprire il 
capitello che si trovava 
sopra le colonne; cos\u00ec 
fece pure per il secondo 
capitello. {I}19_{/}Sui 
capitelli che si 
trovavano in cima alle 
colonne v'era un 
manufatto in forma di 
loto; tutto questo nel 
complesso era alto 
quattro cubiti. {I}20_{/}E 
v'erano capitelli sulle 
due colonne anche al di 
sopra, accanto alla 
sporgenza, che era al di 
l\u00e0 della rete. E le 
melagrane erano duecento, 
disposte in serie 
all'intorno, sopra il 
secondo capitello. 
{I}21_{/}Innalz\u00f2 le colonne 
davanti al vestibolo del 
tempio; innalz\u00f2 la 
colonna di destra cui 
diede il nome Iachin e 
innalz\u00f2 quella di 
sinistra che chiam\u00f2 Boaz. 
{I}22_{/}In cima alle colonne 
v'era un manufatto in 
forma di loto; cos\u00ec 
termin\u00f2 il lavoro delle 
colonne.
{I}23_{/}Fece poi il mare in 
metallo fuso; da un orlo 
all'altro misurava dieci 
cubiti; tutt'intorno era 
circolare; la sua altezza 
era di cinque cubiti, 
mentre una cordicella di 
trenta cubiti ne misurava 
la circonferenza. 
{I}24_{/}Sotto l'orlo v'era 
un ornato di rosoni, 
dieci ogni cubito, che 
formavano un giro intorno 
al mare; i rosoni erano 
in due ordini, fusi 
insieme al mare. 
{I}25_{/}Questo aveva lo 
spessore di un palmo e 
l'orlo come quello di una 
coppa, a fior di loto. 
Conteneva duemila bat. 
{I}26_{/}Poggiava su dodici 
buoi di cui tre 
guardavano a 
settentrione, tre ad 
occidente, tre a 
mezzogiorno e tre ad 
oriente. Il mare poggiava 
su di essi e le loro 
parti posteriori erano 
rivolte all'interno.
{I}27_{/}Fece pure dieci basi 
di bronzo, lunghe quattro 
cubiti ognuna, larghe 
altrettanto e alte tre 
cubiti. {I}28_{/}Questa era 
la loro forma: avevano 
dei telai e dei pannelli 
fra i telai. {I}29_{/}Sui 
pannelli posti tra i 
telai erano scolpiti 
leoni, buoi e cherubini, 
e cos\u00ec pure sui telai; 
sopra e sotto i leoni e i 
buoi v'erano motivi a 
spirale. {I}30_{/}Ogni base 
aveva quattro ruote di 
bronzo, con gli assi 
anch'essi di bronzo. I 
suoi quattro piedi 
avevano delle spallette 
sotto il bacino e le 
spallette erano state 
fuse nella parte interna 
con ogni motivo a 
spirale. {I}31_{/}La sua 
apertura, all'interno 
della corona e sopra, era 
alta un cubito e mezzo, 
di forma rotonda, fatta 
come la conca e fornita 
di sculture; invece i 
suoi pannelli erano 
quadrati anzich\u00e9 rotondi. 
{I}32_{/}Sotto i pannelli 
c'erano le quattro ruote 
con i loro assi uniti 
alla base; l'altezza di 
ogni ruota era di un 
cubito e mezzo. {I}33_{/}La 
forma era come quella 
delle ruote di un carro; 
gli assi, i quarti, i 
raggi e i mozzi erano 
tutti d'un pezzo. {I}34_{/}Ai 
quattro angoli di ogni 
base v'erano quattro 
spallette che formavano 
un solo pezzo con la 
base. {I}35_{/}In cima alla 
base v'era un supporto 
alto mezzo cubito, 
tutt'intorno rotondo; in 
cima alla base c'erano i 
suoi manichi e le sue 
spallette formavano un 
solo pezzo con essa. 
{I}36_{/}Scolp\u00ec sulle tavole 
cherubini, leoni e palme 
secondo lo spazio di 
ciascuna e, in pi\u00f9, 
motivi a spirale 
all'intorno. {I}37_{/}In 
questo modo egli fece le 
dieci basi, con un'unica 
fusione, un'unica misura 
e un'unica forma per 
tutte.
{I}38_{/}Fece poi le dieci 
conche di bronzo, ognuna 
delle quali conteneva 
quaranta bat, misurava 
quattro cubiti e poggiava 
su una delle dieci basi. 
{I}39_{/}Colloc\u00f2 le basi, 
cinque al lato destro del 
tempio e cinque a quello 
sinistro; invece il mare 
lo pose al lato destro 
del tempio, rivolto verso 
sud-est. {I}40_{/}Chiram fece 
anche i vasi per la 
cenere, le palette e le 
coppe.
Cos\u00ec termin\u00f2 ogni lavoro 
di cui il re Salomone lo 
aveva incaricato per il 
tempio del Signore: 
{I}41_{/}due colonne; le 
volute dei capitelli che 
stavano in cima alle due 
colonne; le due reti per 
coprire le due volute che 
stavano in cima alle 
colonne; {I}42_{/}le 
quattrocento melagrane 
per le due reti; i due 
ordini di melagrane per 
ciascuna rete destinati a 
coprire i due capitelli 
sferici in cima alle 
colonne; {I}43_{/}le dieci 
basi e le dieci conche 
per le basi; {I}44_{/}il mare 
unico e i dodici buoi che 
lo sostenevano; {I}45_{/}i 
vasi per la cenere, le 
palette e le coppe. Tutte 
queste suppellettili, che 
Chiram aveva fatto al re 
Salomone per il tempio 
del Signore, erano di 
bronzo levigato. 
{I}46_{/}Egli le fuse in 
modelli di argilla nella 
regione del Giordano tra 
Succot e Zartan. 
{I}47_{/}Salomone sistem\u00f2 
tutte queste 
suppellettili; a causa 
della loro grandissima 
quantit\u00e0 non si calcol\u00f2 
il peso del bronzo.
{I}48_{/}Salomone fece 
preparare tutte le 
suppellettili che erano 
nel tempio del Signore: 
l'altare d'oro, la mensa 
d'oro su cui si ponevano 
i pani della 
presentazione; {I}49_{/}i 
candelabri in oro fino, 
cinque a destra e cinque 
a sinistra davanti alla 
cella; inoltre i fiori, 
le lampade e gli 
smoccolatoi d'oro; 
{I}50_{/}le patere, i 
coltelli, i vassoi, i 
mortai e gli incensieri 
d'oro fino. Anche i 
cardini per i battenti 
dell'aula erano d'oro. 
{I}51_{/}Terminati tutti i 
lavori che aveva fatto 
fare per il tempio del 
Signore, Salomone port\u00f2 i 
sacri donativi di suo 
padre Davide, cio\u00e8 
l'argento, l'oro e i 
vasi, deponendoli fra i 
tesori del tempio del 
Signore.
{1}8{/}

TRASPORTO DELL'ARCA{/}

{I}1_{/}Allora Salomone 
convoc\u00f2 gli anziani 
d'Israele a Gerusalemme 
per trasportare dalla 
Citt\u00e0 di Davide, cio\u00e8 da 
Sion, l'arca 
dell'alleanza del 
Signore. {I}2_{/}Tutti gli 
uomini d'Israele si 
radunarono presso il re 
Salomone, per la festa 
della luna di Etanim, 
ch'\u00e8 il settimo mese. 
{I}3_{/}Venuti dunque tutti 
gli anziani d'Israele, i 
sacerdoti presero l'arca, 
{I}4_{/}la tenda del convegno 
e tutte le suppellettili 
del santuario che erano 
in essa. {I}5_{/}Il re 
Salomone e tutta la 
comunit\u00e0 d'Israele, che 
s'era radunata presso di 
lui, sacrificavano 
davanti all'arca pecore e 
buoi in quantit\u00e0 
incalcolabile. {I}6_{/}I 
sacerdoti frattanto 
portarono l'arca 
dell'alleanza del Signore 
al suo posto, nella cella 
del tempio, cio\u00e8 nel 
santo dei santi, sotto le 
ali dei cherubini. {I}7_{/}I 
cherubini infatti 
stendevano le ali sul 
luogo dell'arca e 
dall'alto ricoprivano 
l'arca con le sue 
stanghe. {I}8_{/}Queste erano 
cos\u00ec lunghe che le loro 
estremit\u00e0 si potevano 
vedere dall'aula 
antistante alla cella, 
non per\u00f2 di fuori. L\u00ec 
sono rimaste fino ad 
oggi. {I}9_{/}Nell'arca non 
c'era nulla, eccetto le 
due tavole di pietra che 
Mos\u00e8 vi aveva depositato 
all'Oreb, cio\u00e8 le tavole 
dell'alleanza che il 
Signore aveva sancito con 
i figli d'Israele nel 
loro esodo dal paese 
d'Egitto. {I}10_{/}Quando i 
sacerdoti stavano uscendo 
dal santuario, una nube 
riemp\u00ec il tempio del 
Signore {I}11_{/}e i 
sacerdoti non poterono 
rimanervi per compiere le 
loro funzioni a causa 
della nube, perch\u00e9 la 
gloria del Signore 
riempiva il suo tempio. 
{I}12_{/}Allora Salomone 
disse:
\u00abIl Signore ha deciso di 
abitare nella densa nube;
{I}13_{/}perci\u00f2 io ti ho 
edificato un'eccelsa 
dimora,
un luogo dove tu risieda 
per sempre\u00bb.
DISCORSO DI SALOMONE{/}

{I}14_{/}Poi il re si volt\u00f2 e 
benedisse tutta 
l'assemblea d'Israele che 
se ne stava in piedi. 
{I}15_{/}Disse: \u00abBenedetto il 
Signore Dio d'Israele che 
ha promesso di sua bocca 
a Davide mio padre e ha 
compiuto di sua mano 
quanto aveva promesso: 
{I}16_{/}"Dal giorno in cui 
feci uscire il mio popolo 
Israele dall'Egitto non 
ho scelto nessuna citt\u00e0 
fra tutte le trib\u00f9 
d'Israele per edificare 
un tempio in cui risieda 
il mio nome, bens\u00ec ho 
scelto Davide perch\u00e9 
guidi il mio popolo 
Israele". {I}17_{/}Ora, 
Davide mio padre aveva 
intenzione di edificare 
un tempio al nome del 
Signore, Dio d'Israele; 
{I}18_{/}ma il Signore disse 
a Davide mio padre: "Tu 
hai deciso di costruire 
un tempio al mio nome, e 
hai fatto bene; {I}19_{/}per\u00f2 
a costruirlo non sarai tu 
bens\u00ec tuo figlio, uscito 
dai tuoi lombi; egli 
edificher\u00e0 il tempio al 
mio nome". {I}20_{/}Il 
Signore ha dunque 
realizzato la promessa 
che aveva pronunciato: io 
sono succeduto a Davide 
mio padre, mi sono seduto 
sul trono d'Israele come 
il Signore aveva detto e 
ho edificato il tempio al 
nome del Signore, Dio 
d'Israele. {I}21_{/}L\u00e0 ho 
fissato un posto per 
l'arca nella quale si 
trova l'alleanza che il 
Signore ha concluso con i 
nostri padri quando li 
fece uscire dalla terra 
d'Egitto\u00bb.
SOLENNE PREGHIERA DI 
SALOMONE{/}

{I}22_{/}Poi Salomone si pose 
davanti all'altare del 
Signore, in presenza di 
tutta l'assemblea 
d'Israele, stese le mani 
verso il cielo {I}23_{/}e 
disse: \u00abSignore, Dio 
d'Israele, non c'\u00e8 alcun 
Dio simile a te n\u00e9 lass\u00f9 
nei cieli n\u00e9 quaggi\u00f9 
sulla terra! Tu che 
mantieni l'alleanza e la 
benevolenza verso i tuoi 
servi quando essi 
camminano con tutto il 
loro cuore alla tua 
presenza, {I}24_{/}hai 
mantenuto la promessa 
fatta al tuo servo Davide 
mio padre e oggi hai 
compiuto con la tua mano 
ci\u00f2 che avevi promesso 
con la tua bocca. {I}25_{/}E 
ora Signore, Dio 
d'Israele, mantieni al 
tuo servo Davide mio 
padre ci\u00f2 che gli hai 
promesso dicendo: "Non ti 
mancher\u00e0 giammai un 
discendente che stia alla 
mia presenza, seduto sul 
trono d'Israele, purch\u00e9 i 
tuoi figli conservino la 
loro condotta e camminino 
alla mia presenza come 
hai fatto tu". 
{I}26_{/}Orbene, Dio 
d'Israele, si realizzi la 
parola che hai detto al 
tuo servo Davide mio 
padre. {I}27_{/}Ma veramente 
Dio abita sulla terra? 
Ecco: i cieli e i cieli 
dei cieli non ti possono 
contenere; quanto meno lo 
potr\u00e0 questo tempio che 
ho costruito! {I}28_{/}Tu 
per\u00f2 volgiti propizio 
alla preghiera e alla 
supplica del tuo servo, o 
Signore mio Dio, 
ascoltando il grido e la 
preghiera che il tuo 
servo innalza oggi 
dinanzi a te! {I}29_{/}Che i 
tuoi occhi siano aperti 
notte e giorno su questo 
tempio, su questo luogo 
di cui hai detto: "L\u00ec 
sar\u00e0 il mio nome"; 
ascolta la preghiera che 
il tuo servo ti innalza 
in questo luogo.
{I}30_{/}Ascolta dunque la 
supplica del tuo servo e 
del tuo popolo Israele, 
quando pregheranno in 
questo luogo, ascolta nel 
luogo della tua dimora, 
nel cielo, ascolta e 
perdona! {I}31_{/}Se qualcuno 
avr\u00e0 peccato contro il 
suo prossimo e, dopo che 
gli sar\u00e0 imposto un 
giuramento imprecatorio, 
verr\u00e0 a giurare dinanzi 
al tuo altare in questo 
tempio, {I}32_{/}tu ascolta 
dal cielo e agisci, fa' 
giustizia con i tuoi 
servi condannando 
l'empio, con il far 
ricadere sul suo capo la 
sua condotta, e 
dichiarando giusto 
l'innocente col rendergli 
secondo la sua giustizia.
{I}33_{/}Quando il tuo popolo 
Israele sar\u00e0 battuto 
davanti al nemico perch\u00e9 
ha peccato contro di te, 
se far\u00e0 ritorno a te e 
dar\u00e0 lode al tuo nome, ti 
pregher\u00e0 e supplicher\u00e0 in 
questo tempio, {I}34_{/}tu 
ascolta dal cielo, 
perdona il peccato del 
tuo popolo Israele e 
riconducilo nel paese che 
hai donato ai suoi padri.
{I}35_{/}Quando il cielo sar\u00e0 
chiuso e non ci sar\u00e0 
pioggia perch\u00e9 hanno 
peccato contro di te, se 
ti pregheranno in questo 
luogo, loderanno il tuo 
nome e si ritrarranno dal 
loro peccato perch\u00e9 li 
hai afflitti, {I}36_{/}tu 
ascolta dal cielo e 
perdona il peccato dei 
tuoi servi e del tuo 
popolo Israele, 
insegnando loro la buona 
via per cui dovranno 
camminare e invia la 
pioggia sulla terra 
donata in eredit\u00e0 al tuo 
popolo. {I}37_{/}Quando la 
carestia, la peste, il 
carbonchio e la ruggine 
colpiranno il paese, le 
locuste e i bruchi lo 
invaderanno, il nemico 
stringer\u00e0 d'assedio una 
delle sue porte e 
scoppier\u00e0 un flagello o 
un'epidemia qualsiasi, 
{I}38_{/}se qualcuno del tuo 
popolo Israele, 
avvertendo i rimorsi 
della propria coscienza, 
innalzer\u00e0 una preghiera o 
una supplica e stender\u00e0 
le mani verso questo 
tempio, {I}39_{/}tu ascolta 
dal cielo, luogo della 
tua dimora, perdona e 
agisci rendendo a 
ciascuno secondo la sua 
condotta, perch\u00e9 tu 
conosci il suo cuore; tu 
solo infatti conosci il 
cuore di tutti i figli 
dell'uomo. {I}40_{/}Cos\u00ec essi 
ti temeranno per tutti i 
giorni che vivranno sulla 
terra che hai donato ai 
nostri padri.
{I}41_{/}Persino lo 
straniero, che non 
appartiene al tuo popolo 
Israele, quando verr\u00e0 da 
un paese lontano a causa 
del tuo nome -- 
{I}42_{/}giacch\u00e9 si udr\u00e0 
parlare del tuo grande 
nome e della tua mano 
potente e del tuo braccio 
teso --, verr\u00e0 per 
pregare in questo tempio, 
{I}43_{/}tu ascolta dal 
cielo, luogo della tua 
dimora, e concedi ci\u00f2 che 
lo straniero ti domanda, 
affinch\u00e9 tutti i popoli 
della terra conoscano il 
tuo nome, ti temano come 
fa il tuo popolo Israele 
e sappiano che il tuo 
vero nome \u00e8 stato 
invocato su questo tempio 
che io ho edificato.
{I}44_{/}Se il tuo popolo 
muover\u00e0 guerra contro i 
suoi nemici, seguendo le 
vie per cui l'hai 
mandato, e pregher\u00e0 il 
Signore rivolto verso la 
citt\u00e0 da te scelta e 
verso il tempio da me 
edificato al tuo nome, 
{I}45_{/}tu ascolta dal cielo 
la sua preghiera e la sua 
supplica e fa' giustizia.
{I}46_{/}Se peccheranno 
contro di te, poich\u00e9 non 
c'\u00e8 uomo che non pecchi, 
e tu, sdegnato contro di 
loro, li abbandonerai in 
balia del nemico e i loro 
deportatori li 
deporteranno nel paese 
del nemico, lontano o 
vicino; {I}47_{/}se 
rientreranno in se stessi 
nella terra dove furono 
deportati, se si 
convertiranno e ti 
supplicheranno nella 
terra dei loro 
deportatori dicendo: 
"Abbiamo peccato e 
commesso iniquit\u00e0, siamo 
colpevoli"; {I}48_{/}se si 
convertiranno a te con 
tutto il loro cuore e con 
tutta la loro anima nella 
terra dei loro nemici che 
li hanno deportati e ti 
pregheranno rivolti verso 
la terra che donasti ai 
loro padri, verso la 
citt\u00e0 da te scelta e 
verso il tempio da me 
edificato al tuo nome, 
{I}49_{/}tu ascolta dal 
cielo, luogo della tua 
dimora, la loro preghiera 
e la loro supplica; fa' 
loro giustizia, 
{I}50_{/}perdona ai membri 
del tuo popolo, che hanno 
peccato contro di te, 
tutte le ribellioni che 
hanno commesso contro di 
te e fa' che trovino 
compassione presso i loro 
deportatori affinch\u00e9 
questi usino loro 
clemenza, {I}51_{/}perch\u00e9 
essi sono il tuo popolo e 
la tua eredit\u00e0, coloro 
che hai tratto fuori 
dall'Egitto, di mezzo al 
crogiolo di ferro.
{I}52_{/}I tuoi occhi siano 
aperti alla supplica del 
tuo servo e alla supplica 
del tuo popolo Israele 
per esaudirli in tutto 
quello che ti chiedono, 
{I}53_{/}poich\u00e9 tu li hai 
separati quale tua 
eredit\u00e0 da tutti i popoli 
della terra, conforme a 
quel che dicesti per 
mezzo del tuo servo Mos\u00e8, 
quando facesti uscire 
dall'Egitto i nostri 
padri, o Signore Dio\u00bb.
SALOMONE BENEDICE IL 
POPOLO{/}

{I}54_{/}Quando Salomone ebbe 
terminata questa 
preghiera e supplica al 
Signore, si alz\u00f2 davanti 
all'altare del Signore: 
stava infatti 
inginocchiato, con le 
mani tese verso il cielo. 
{I}55_{/}Stando in piedi, 
benedisse ad alta voce 
tutta l'assemblea 
d'Israele: 
{I}56_{/}\u00abBenedetto il 
Signore che ha concesso 
riposo al suo popolo 
Israele, secondo tutto 
quello che aveva detto. 
Neppure una di tutte le 
belle promesse fatte 
tramite il suo servo Mos\u00e8 
\u00e8 andata a vuoto! {I}57_{/}Il 
Signore nostro Dio sia 
con noi come lo fu con i 
nostri padri; non ci 
abbandoni n\u00e9 ci rigetti; 
{I}58_{/}ma inclini i nostri 
cuori verso di lui, 
affinch\u00e9 camminiamo in 
tutte le sue vie e 
osserviamo i suoi 
comandamenti, statuti e 
precetti che ha 
prescritto ai nostri 
padri. {I}59_{/}Possano 
queste parole che ho 
pronunciato davanti al 
Signore rimanere presenti 
al Signore nostro Dio 
giorno e notte; egli ogni 
giorno render\u00e0 giustizia 
al suo servo e al suo 
popolo Israele. {I}60_{/}Cos\u00ec 
tutti i popoli della 
terra sapranno che il 
Signore solo e nessun 
altro \u00e8 Dio, {I}61_{/}e il 
vostro cuore sar\u00e0 tutto 
intero per il Signore 
nostro Dio, camminando 
secondo i suoi statuti e 
osservando i suoi 
comandamenti, come fate 
oggi\u00bb.
LA FESTA DELLA 
DEDICAZIONE{/}

{I}62_{/}Il re e tutto 
Israele con lui offrirono 
sacrifici davanti al 
Signore. {I}63_{/}Come 
sacrifici di comunione 
offerti al Signore 
Salomone immol\u00f2 
ventiduemila buoi e 
centoventimila pecore. In 
tal modo il re e tutti i 
figli d'Israele 
dedicarono il tempio del 
Signore. {I}64_{/}In quel 
giorno il re consacr\u00f2 il 
centro del cortile che 
sta di fronte al tempio 
del Signore; l\u00ec infatti 
offr\u00ec l'olocausto, 
l'oblazione e le parti 
grasse dei sacrifici di 
comunione, poich\u00e9 
l'altare di bronzo che \u00e8 
davanti al Signore era 
insufficiente a contenere 
l'olocausto, l'oblazione 
e le parti grasse dei 
sacrifici di comunione. 
{I}65_{/}In quell'occasione 
Salomone celebr\u00f2 la 
festa; a lui si un\u00ec 
davanti al Signore, 
nostro Dio, per sette 
giorni, tutto Israele, 
un'assemblea grandiosa 
proveniente dall'ingresso 
di Camat fino al torrente 
d'Egitto. {I}66_{/}Nel giorno 
ottavo conged\u00f2 il popolo 
ed essi benedirono il re 
e ritornarono alle loro 
dimore, allegri e con il 
cuore contento per tutto 
il bene che il Signore 
aveva fatto a Davide suo 
servo e al suo popolo 
Israele.
{1}9{/}

SECONDA VISIONE DI 
SALOMONE{/}

{I}1_{/}Quando Salomone ebbe 
terminato di costruire il 
tempio del Signore, il 
palazzo reale e quanto 
gli piacque attuare, 
{I}2_{/}il Signore gli 
apparve una seconda volta 
come gli era apparso in 
Gabaon {I}3_{/}e gli disse: 
\u00abHo esaudito la preghiera 
e la supplica che hai 
fatto davanti a me e ho 
consacrato questo tempio 
che hai costruito perch\u00e9 
vi ponessi il mio nome 
per sempre; e qui saranno 
sempre i miei occhi e il 
mio cuore. {I}4_{/}Quanto a 
te, se camminerai al mio 
cospetto, come cammin\u00f2 
Davide tuo padre, con 
purit\u00e0 di cuore e 
rettitudine, facendo 
tutto quello che ti ho 
comandato; se custodirai 
i miei statuti e i miei 
decreti, {I}5_{/}stabilir\u00f2 
per sempre il tuo trono 
regale su Israele, come 
ho promesso a Davide tuo 
padre dicendo: "Non ti 
mancher\u00e0 mai uno che 
segga sul trono 
d'Israele". {I}6_{/}Se per\u00f2 
voi e i vostri figli vi 
allontanerete da me e non 
osserverete i 
comandamenti e gli 
statuti che vi ho dato, 
se ve ne andrete a 
servire gli d\u00e8i stranieri 
e li adorerete, 
{I}7_{/}sterminer\u00f2 Israele 
dalla faccia della terra 
che gli ho donato e 
rigetter\u00f2 dal mio 
cospetto il tempio che ho 
consacrato al mio nome, 
cosicch\u00e9 Israele diventi 
la favola e lo zimbello 
di tutti i popoli. 
{I}8_{/}Questo tempio diverr\u00e0 
un mucchio di rovine; 
chiunque gli passer\u00e0 
vicino rimarr\u00e0 
stupefatto, fischier\u00e0 per 
lo stupore e dir\u00e0: 
"Perch\u00e9 il Signore ha 
agito in questo modo con 
questo paese e con questo 
tempio?". {I}9_{/}Gli 
risponderanno: "Perch\u00e9 
hanno abbandonato il 
Signore, Dio loro, che ha 
fatto uscire i loro padri 
dal paese d'Egitto e 
hanno aderito a d\u00e8i 
stranieri, li hanno 
adorati e serviti; perci\u00f2 
il Signore ha inviato su 
di loro tutti questi 
mali"\u00bb.
CITT\u00c0 CEDUTE A CHIRAM{/}

{I}10_{/}Dopo il periodo di 
vent'anni in cui Salomone 
aveva costruito i due 
edifici, il tempio del 
Signore e il palazzo 
reale, {I}11_{/}poich\u00e9 
Chiram, re di Tiro, gli 
aveva fornito legno di 
cedro e di cipresso e oro 
secondo tutti i suoi 
desideri, il re Salomone 
diede a Chiram venti 
citt\u00e0 nella regione di 
Galilea. {I}12_{/}Chiram 
venne da Tiro per 
visitare le citt\u00e0 che 
Salomone gli aveva 
ceduto, ma non le trov\u00f2 
di suo gradimento. 
{I}13_{/}Disse perci\u00f2: \u00abChe 
citt\u00e0 sono queste che mi 
hai ceduto, fratello 
mio?\u00bb; per questo si 
chiamano Paese di Cabul 
fino ad oggi. {I}14_{/}Chiram 
mand\u00f2 al re centoventi 
talenti d'oro.
LAVORI FORZATI PER I 
SUDDITI DI SALOMONE{/}

{I}15_{/}Ecco quanto riguarda 
il reclutamento che il re 
Salomone fece per 
costruire il tempio del 
Signore, il suo proprio 
palazzo, il Millo e il 
muro di Gerusalemme, 
Azor, Meghiddo e Ghezer. 
{I}16_{/}Il faraone, re 
d'Egitto, era salito e 
aveva conquistato Ghezer; 
l'aveva incendiata, aveva 
massacrato i Cananei che 
l'abitavano e l'aveva 
data in dote alla figlia, 
moglie di Salomone. 
{I}17_{/}Perci\u00f2 Salomone 
ricostru\u00ec Ghezer, Bet-
Or\u00f2n inferiore, 
{I}18_{/}Baalat e Tam\u00e0r nel 
deserto del paese, 
{I}19_{/}tutte le citt\u00e0 da 
magazzini appartenenti a 
Salomone, le citt\u00e0 per i 
suoi carri e i suoi 
cavalli e quanto volle 
edificare a Gerusalemme, 
sul Libano e per tutto il 
territorio sottoposto al 
suo dominio. {I}20_{/}Tutta 
la gente rimasta degli 
Amorrei, Hittiti, 
Perizziti, Evei e 
Gebusei, i quali non 
appartenevano ai figli 
d'Israele, {I}21_{/}cio\u00e8 i 
loro discendenti che 
erano ancora rimasti nel 
paese, perch\u00e9 i figli 
d'Israele non erano stati 
capaci di votarli 
all'anat\u00e8ma, Salomone li 
ingaggi\u00f2 nei lavori 
forzati fino ad oggi. 
{I}22_{/}Ma ai figli 
d'Israele non impose 
alcun lavoro forzato, 
perch\u00e9 essi servivano 
come soldati: erano le 
sue guardie, i suoi 
ufficiali, i suoi 
scudieri, gli ufficiali 
dei suoi carri e dei suoi 
cavalieri. {I}23_{/}Tra essi 
v'erano i 
cinquecentocinquanta capi 
dei prefetti che 
dirigevano i lavori di 
Salomone; essi 
comandavano la gente 
impiegata nei lavori. 
{I}24_{/}Dopo che la figlia 
del faraone sal\u00ec dalla 
citt\u00e0 di Davide alla casa 
che Salomone le aveva 
edificato, egli costru\u00ec 
il Millo.
IL SERVIZIO DEL TEMPIO{/}

{I}25_{/}Salomone offriva tre 
volte all'anno olocausti 
e sacrifici di comunione 
sull'altare ch'egli aveva 
costruito al Signore e 
bruciava aromi davanti al 
Signore. Cos\u00ec termin\u00f2 il 
tempio.
LA FLOTTA DI SALOMONE{/}

{I}26_{/}Il re Salomone 
costru\u00ec pure una flotta a 
Ezion-Gheber, presso 
Elat, sulla spiaggia del 
Mar Rosso, nella regione 
di Edom. {I}27_{/}Chiram 
mand\u00f2 sulle navi i suoi 
servi, ch'erano marinai 
esperti di mare, assieme 
ai servi di Salomone. 
{I}28_{/}Essi andarono a 
Ofir, dove presero oro 
per quattrocentoventi 
talenti e lo portarono al 
re Salomone.
{1}10{/}

LA REGINA DI SABA{/}

{I}1_{/}La regina di Saba, 
avendo udito parlare 
della fama di Salomone, 
venne per metterlo alla 
prova con enigmi. 
{I}2_{/}Essa giunse a 
Gerusalemme con una 
numerosa scorta di 
cammelli che 
trasportavano aromi, oro 
in gran quantit\u00e0 e pietre 
preziose. Presentatasi a 
Salomone, gli manifest\u00f2 
tutto quello che aveva 
nel cuore, {I}3_{/}ma 
Salomone dilucid\u00f2 tutti i 
suoi quesiti n\u00e9 ci fu 
cosa oscura che il re non 
sapesse spiegarle. {I}4_{/}La 
regina di Saba vide tutta 
la sapienza di Salomone, 
il palazzo ch'egli aveva 
costruito, {I}5_{/}i cibi 
della sua mensa, 
l'abitazione dei suoi 
servi, il comportamento 
dei suoi ministri, le 
loro vesti, i suoi 
coppieri e gli olocausti 
che offriva nel tempio 
del Signore; rimase senza 
fiato {I}6_{/}e disse al re: 
\u00abEra dunque proprio vero 
quanto ho udito nel mio 
paese riguardo alle tue 
opere e alla tua 
sapienza. {I}7_{/}Tuttavia 
non l'ho creduto, finch\u00e9 
non sono venuta e non ho 
visto con i miei occhi. 
Ma ecco, non mi era stato 
riferito neppure la met\u00e0; 
la tua sapienza e la tua 
prosperit\u00e0 superano 
quanto ho sentito dire. 
{I}8_{/}Felici le tue donne, 
felici questi tuoi servi 
che stanno di continuo 
alla tua presenza e 
ascoltano la tua 
sapienza. {I}9_{/}Sia 
benedetto il Signore, tuo 
Dio, che ti ha mostrato 
il suo favore ponendoti 
sul trono d'Israele! 
Perch\u00e9 il Signore, che ti 
ha costituito re per 
esercitare il diritto e 
la giustizia, ama Israele 
per sempre\u00bb. {I}10_{/}Poi 
essa diede al re 
centoventi talenti d'oro, 
grande quantit\u00e0 di aromi 
e pietre preziose. Non 
giunsero mai pi\u00f9 tanti 
aromi quanti la regina di 
Saba ne diede al re 
Salomone. {I}11_{/}Anche le 
navi di Chiram, destinate 
al trasporto dell'oro di 
Ofir, portarono da Ofir 
legno di sandalo in 
grande quantit\u00e0 e pietre 
preziose. {I}12_{/}Con il 
legno di sandalo il re 
fece oggetti per il 
tempio del Signore e il 
palazzo reale e fabbric\u00f2 
lire ed arpe per i 
cantori. Non giunse mai 
pi\u00f9 n\u00e9 si vide tanto 
legno di sandalo fino ad 
oggi. {I}13_{/}Il re Salomone 
diede alla regina di Saba 
tutto quello ch'ella 
desider\u00f2 e chiese, senza 
parlare di quello che le 
diede con una munificenza 
degna di lui. Quindi essa 
riprese il cammino e se 
ne and\u00f2 al suo paese 
assieme ai suoi servi.
RICCHEZZA DI SALOMONE{/}

{I}14_{/}Il peso dell'oro che 
annualmente giungeva a 
Salomone era di 
seicentosessantasei 
talenti d'oro, {I}15_{/}senza 
contare quello che 
proveniva dai traffici 
dei mercanti e dal 
guadagno dei 
commercianti, da tutti i 
re arabi e dai governanti 
del paese. {I}16_{/}Il re 
Salomone fece anche 
duecento grandi scudi di 
oro battuto, su ognuno 
dei quali applic\u00f2 
seicento sicli d'oro, 
{I}17_{/}e trecento piccoli 
scudi d'oro battuto, su 
ognuno dei quali applic\u00f2 
tre mine d'oro e li 
depose nel palazzo della 
Foresta del Libano. 
{I}18_{/}Il re fece pure un 
gran trono d'avorio che 
rivest\u00ec d'oro fino. 
{I}19_{/}Questo trono aveva 
sei gradini, teste di 
tori nella parte 
posteriore e due 
braccioli, ai due lati 
del seggio; due leoni 
erano a fianco dei 
braccioli; {I}20_{/}dodici 
leoni stavano ai lati dei 
sei gradini. In nessun 
altro regno era mai stato 
fatto nulla di simile. 
{I}21_{/}Tutte le coppe in 
cui il re Salomone beveva 
erano d'oro, come anche 
tutta la suppellettile 
del palazzo della Foresta 
del Libano era di oro 
fino; infatti al tempo di 
Salomone l'argento non 
era tenuto in alcun 
conto. {I}22_{/}Il re aveva 
in mare una flotta di 
Tarsis, oltre alla flotta 
di Chiram, e ogni tre 
anni la flotta di Tarsis 
portava oro, argento, 
avorio, scimmie e 
babbuini. {I}23_{/}Il re 
Salomone super\u00f2 in 
ricchezza e sapienza 
tutti i re della terra. 
{I}24_{/}Tutti desideravano 
essere ricevuti da 
Salomone per udire la 
sapienza che Dio gli 
aveva messo in cuore. 
{I}25_{/}Ognuno, anno per 
anno, gli portava i 
propri doni: vasi 
d'argento e d'oro, 
vestiti, armi, aromi, 
cavalli e muli. 
{I}26_{/}Salomone radun\u00f2 
carri e cavalli ed ebbe 
millequattrocento carri e 
dodicimila cavalli che 
sistem\u00f2 nelle citt\u00e0 dei 
carri e a Gerusalemme, 
vicino al re. {I}27_{/}Il re 
ottenne che a Gerusalemme 
l'argento fosse comune 
come le pietre e i cedri 
come i sicomori che 
abbondano nella Sefela. 
{I}28_{/}I cavalli di 
Salomone provenivano 
dalla Cilicia; i mercanti 
del re li acquistavano 
dalla Cilicia in 
contanti. {I}29_{/}Un carro 
era importato dall'Egitto 
per seicento sicli; un 
cavallo costava 
centocinquanta sicli. 
Cos\u00ec, tramite questi 
mercanti, venivano 
esportati per tutti i re 
degli Hittiti e i re 
d'Aram.
{1}11{/}

LE DONNE DI SALOMONE{/}

{I}1_{/}Il re Salomone am\u00f2, 
oltre la figlia del 
faraone, molte donne 
straniere, moabite, 
ammonite, idumee, 
sidonie, hittite, {I}2_{/}dei 
popoli di cui il Signore 
aveva detto ai figli 
d'Israele: \u00abVoi non 
andrete da loro n\u00e9 essi 
verranno da voi, 
altrimenti piegheranno il 
vostro cuore verso i loro 
d\u00e8i\u00bb. Invece Salomone si 
leg\u00f2 ad esse per amore. 
{I}3_{/}Egli ebbe settecento 
principesse per mogli e 
trecento concubine. 
{I}4_{/}Quando Salomone fu 
vecchio, le sue donne gli 
sviarono il cuore dietro 
le divinit\u00e0 straniere e 
il suo cuore non fu pi\u00f9 
tutto del Signore suo 
Dio, com'era stato il 
cuore di Davide suo 
padre. {I}5_{/}Salomone segu\u00ec 
Astarte, dea dei Sidoni, 
e Milcom, obbrobrio degli 
Ammoniti. {I}6_{/}Egli fece 
ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore e non rimase 
fedele al Signore come 
Davide suo padre. {I}7_{/}E' 
allora che Salomone 
costru\u00ec sul monte di 
fronte a Gerusalemme 
un'altura per Camos, 
obbrobrio di Moab, e per 
Milcom, obbrobrio degli 
Ammoniti. {I}8_{/}Cos\u00ec fece 
per tutte le mogli 
straniere le quali 
bruciavano aromi e 
offrivano sacrifici alle 
loro divinit\u00e0. {I}9_{/}Ma il 
Signore s'adir\u00f2 contro 
Salomone, perch\u00e9 aveva 
alienato il suo cuore dal 
Signore, Dio d'Israele, 
che gli era apparso due 
volte, {I}10_{/}e gli aveva 
imposto proprio questo 
comando di non andare 
dietro alle divinit\u00e0 
straniere; ma egli non 
osserv\u00f2 il comando del 
Signore. {I}11_{/}Perci\u00f2 il 
Signore disse a Salomone: 
\u00abPoich\u00e9 ti sei comportato 
cos\u00ec e non hai osservato 
la mia alleanza e gli 
statuti che ti avevo 
imposto, ti strapper\u00f2 il 
regno e lo dar\u00f2 al tuo 
servo. {I}12_{/}Tuttavia, in 
considerazione di Davide 
tuo padre, non lo far\u00f2 
durante la tua vita, ma 
lo strapper\u00f2 dalla mano 
di tuo figlio. 
{I}13_{/}Inoltre non 
strapper\u00f2 tutto il regno, 
ma dar\u00f2 a tuo figlio una 
trib\u00f9, in considerazione 
di Davide mio servo e di 
Gerusalemme che ho 
scelto\u00bb.
NEMICI ESTERNI DI 
SALOMONE{/}

{I}14_{/}Il Signore suscit\u00f2 
un avversario a Salomone, 
l'idumeo Ad\u00e0d, della 
stirpe reale d'Edom. 
{I}15_{/}Dopo che Davide ebbe 
battuto Edom, Ioab, capo 
dell'esercito, salito per 
seppellire i morti, 
uccise tutti i maschi 
d'Edom. {I}16_{/}Ioab infatti 
e tutto Israele erano 
rimasti l\u00e0 per sei mesi, 
finch\u00e9 non ebbero 
sterminato ogni maschio 
in Edom. {I}17_{/}Ad\u00e0d per\u00f2 
riusc\u00ec a fuggire in 
Egitto con alcuni Idumei, 
servi di suo padre; egli 
era allora un giovanetto. 
{I}18_{/}Partirono da Madian 
e giunsero a Paran; 
presero con s\u00e9 uomini di 
Paran e andarono in 
Egitto presso il faraone, 
re d'Egitto, il quale 
diede ad Ad\u00e0d una casa, 
gli assicur\u00f2 il 
sostentamento e gli diede 
anche un terreno. 
{I}19_{/}Ad\u00e0d trov\u00f2 grande 
favore presso il faraone, 
il quale gli diede in 
moglie la sorella di sua 
moglie, la sorella della 
regina Tafni. {I}20_{/}La 
sorella di Tafni gli 
partor\u00ec il figlio 
Ghenub\u00e0t che Tafni allev\u00f2 
nella casa del faraone. 
Ghenub\u00e0t rimase nella 
casa del faraone tra i 
figli del faraone.
{I}21_{/}Quando Ad\u00e0d apprese 
in Egitto che Davide si 
era addormentato con i 
suoi padri e che era 
morto Ioab, capo 
dell'esercito, disse al 
faraone: \u00abLasciami 
partire, perch\u00e9 vada 
nella mia terra!\u00bb. 
{I}22_{/}Il faraone gli 
rispose: \u00abChe cosa ti 
manca presso di me, 
perch\u00e9 cerchi di 
andartene nella tua 
terra?\u00bb. Quegli riprese: 
\u00abNulla, ma lasciami 
andare\u00bb. {I}25_{/}bE Ad\u00e0d 
ritorn\u00f2 alla sua terra. 
Ecco il male che Ad\u00e0d 
fece: nutr\u00ec avversione 
per Israele e regn\u00f2 su 
Edom.
{I}23_{/}Dio suscit\u00f2 contro 
Salomone un altro 
avversario, Raz\u00f2n, figlio 
di Eliada, che era 
fuggito da Adad-E'zer, re 
di Zoba, suo signore. 
{I}24_{/}Alcuni uomini si 
raccolsero presso di lui 
ed egli divenne 
capobanda, quando Davide 
li massacr\u00f2. Raz\u00f2n si 
rec\u00f2 a Damasco, vi si 
stabil\u00ec e ne divenne re. 
{I}25_{/}aEgli fu avversario 
d'Israele per tutta la 
vita di Salomone.
RIVOLTA DI GEROBOAMO{/}

{I}26_{/}Anche Geroboamo, 
figlio dell'efraimita 
Neb\u00e0t, di Zereda -- il 
nome di sua madre era 
Zer\u00f9a, una vedova --, 
mentre era al servizio di 
Salomone, si rivolt\u00f2 
contro il re. {I}27_{/}Questo 
\u00e8 il motivo per cui si 
rivolt\u00f2 contro il re. 
Salomone, nel costruire 
il Millo, stava colmando 
la breccia della citt\u00e0 di 
Davide suo padre. 
{I}28_{/}Questo Geroboamo era 
un uomo valente e 
gagliardo; Salomone vide 
come il giovane lavorava 
e lo pose a capo di tutto 
il reclutamento del 
casato di Giuseppe. 
{I}29_{/}Or avvenne che 
Geroboamo, uscito da 
Gerusalemme, incontr\u00f2 per 
strada il profeta Achia 
di Silo. Costui era 
coperto d'un mantello 
nuovo e solo loro due si 
trovavano nella campagna. 
{I}30_{/}Allora Achia afferr\u00f2 
il mantello nuovo che 
indossava e lo strapp\u00f2 in 
dodici pezzi. {I}31_{/}Poi 
disse a Geroboamo: 
\u00abPrenditi dieci pezzi, 
perch\u00e9 cos\u00ec dice il 
Signore: "Ecco, strapper\u00f2 
il regno dalla mano di 
Salomone e dar\u00f2 a te 
dieci trib\u00f9. {I}32_{/}A lui 
rester\u00e0 una sola trib\u00f9 in 
considerazione del mio 
servo Davide e di 
Gerusalemme, la citt\u00e0 che 
ho scelto fra tutte le 
trib\u00f9 d'Israele. 
{I}33_{/}Questo perch\u00e9 egli 
mi ha abbandonato, si \u00e8 
prostrato davanti ad 
Astarte, dea dei Sidoni, 
a Camos, dio di Moab, e a 
Milcom, dio degli 
Ammoniti, e non ha 
camminato nelle mie vie, 
facendo ci\u00f2 che \u00e8 giusto 
ai miei occhi, i miei 
statuti e i miei decreti, 
come Davide suo padre. 
{I}34_{/}A lui per\u00f2 non 
toglier\u00f2 di mano il 
regno, perch\u00e9 l'ho 
costituito principe per 
tutto il tempo di sua 
vita, in considerazione 
di Davide mio servo, che 
ho scelto e che ha 
custodito i miei 
comandamenti e i miei 
statuti. {I}35_{/}Toglier\u00f2 
invece il regno di mano a 
suo figlio e dar\u00f2 a te 
dieci trib\u00f9, {I}36_{/}mentre 
a suo figlio conserver\u00f2 
solo una trib\u00f9, affinch\u00e9 
rimanga in perpetuo una 
lampada per Davide mio 
servo davanti a me in 
Gerusalemme, la citt\u00e0 che 
mi sono scelto per 
collocarvi il mio nome. 
{I}37_{/}Prender\u00f2 dunque te 
perch\u00e9 regni su tutto ci\u00f2 
che desideri e sarai re 
d'Israele. {I}38_{/}Se tu 
ascolterai quanto ti 
comander\u00f2 e camminerai 
nelle mie vie e farai ci\u00f2 
che \u00e8 giusto ai miei 
occhi, custodendo i miei 
statuti e i miei 
comandamenti come fece 
Davide mio servo, io sar\u00f2 
con te e ti edificher\u00f2 
una casa duratura come la 
edificai a Davide. Ti 
dar\u00f2 Israele {I}39_{/}e in 
tal modo umilier\u00f2 la 
discendenza di Davide, 
bench\u00e9 non per sempre"\u00bb. 
{I}40_{/}Salomone cerc\u00f2 di 
far morire Geroboamo, ma 
questi si lev\u00f2 e si 
rifugi\u00f2 in Egitto presso 
Sisach, re d'Egitto, e vi 
rimase fino alla morte di 
Salomone.
CONCLUSIONE DEL REGNO{/}

{I}41_{/}Le altre gesta di 
Salomone, tutte le sue 
azioni e la sua sapienza 
non sono forse descritte 
nel libro degli Atti di 
Salomone? {I}42_{/}Il tempo 
in cui Salomone regn\u00f2 in 
Gerusalemme su tutto 
Israele fu di 
quarant'anni. {I}43_{/}Poi 
Salomone si addorment\u00f2 
con i suoi padri e fu 
sepolto nella Citt\u00e0 di 
Davide, suo padre. Suo 
figlio Roboamo regn\u00f2 al 
suo posto.
DIVISIONE E STORIA DEI 
DUE REGNI{/}

{1}12{/}

ASSEMBLEA DI SICHEM{/}

{I}1_{/}Roboamo si rec\u00f2 a 
Sichem, dove s'era 
raccolto tutto Israele 
per farlo re. {I}2_{/}Avutane 
notizia Geroboamo, figlio 
di Neb\u00e0t, ritorn\u00f2 
dall'Egitto dove ancora 
si trovava, dopo essere 
fuggito dal re Salomone. 
{I}3_{/}Lo mandarono a 
chiamare; Geroboamo e 
tutta l'assemblea dissero 
a Roboamo: {I}4_{/}\u00abTuo padre 
ha appesantito il nostro 
giogo; ora tu 
alleggerisci la dura 
schiavit\u00f9 di tuo padre e 
il pesante giogo che ci 
ha imposto e noi ti 
serviremo\u00bb. {I}5_{/}Egli 
rispose loro: \u00abAndatevene 
via per tre giorni e poi 
tornate da me\u00bb. Il popolo 
se ne and\u00f2. {I}6_{/}Il re 
Roboamo si consult\u00f2 con 
gli anziani che erano 
stati al servizio di 
Salomone suo padre quando 
era in vita, domandando: 
\u00abChe mi consigliate di 
rispondere a questo 
popolo?\u00bb. {I}7_{/}Quelli gli 
risposero: \u00abSe tu oggi 
sarai condiscendente con 
questo popolo, ti 
sottometterai e dirai 
parole buone, essi 
saranno tuoi servi per 
sempre\u00bb. {I}8_{/}Ma egli 
rifiut\u00f2 il consiglio che 
gli anziani gli avevano 
dato e si consigli\u00f2 con 
giovani ch'erano 
cresciuti con lui e 
stavano al suo servizio. 
{I}9_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abE voi 
che cosa mi consigliate e 
che cosa risponder\u00f2 a 
questo popolo che mi ha 
detto: "Alleggerisci il 
giogo impostoci da tuo 
padre"?\u00bb. {I}10_{/}I giovani 
che erano cresciuti con 
lui gli risposero: \u00abCos\u00ec 
parlerai a questo popolo 
che ti ha detto: "Tuo 
padre ha appesantito il 
nostro giogo; ora tu 
rendilo pi\u00f9 leggero". 
Cos\u00ec dirai loro: "Il mio 
dito mignolo \u00e8 pi\u00f9 grosso 
che i reni di mio padre. 
{I}11_{/}Mio padre ha reso 
pesante il vostro giogo, 
ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 
pesante ancora; mio padre 
vi ha punito con le 
sferze, ma io vi punir\u00f2 
con gli scorpioni!"\u00bb.
{I}12_{/}Tre giorni dopo 
Geroboamo e tutto il 
popolo vennero da 
Roboamo, come aveva 
ordinato il re dicendo: 
\u00abRitornate da me il terzo 
giorno\u00bb. {I}13_{/}Il re 
rispose al popolo 
duramente, rifiut\u00f2 il 
consiglio che gli avevano 
dato gli anziani {I}14_{/}e 
disse loro, secondo il 
consiglio dei giovani: 
\u00abMio padre vi ha reso 
pesante il vostro giogo, 
ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 
pesante ancora; mio padre 
vi ha punito con le 
sferze, ma io vi punir\u00f2 
con gli scorpioni\u00bb. 
{I}15_{/}Il re dunque non 
ascolt\u00f2 il popolo: ci\u00f2 
era disposizione del 
Signore, affinch\u00e9 si 
realizzasse la parola che 
il Signore aveva detto a 
Geroboamo figlio di 
Neb\u00e0t, per mezzo di Achia 
di Silo. {I}16_{/}Quando 
tutto Israele vide che il 
re non gli dava ascolto, 
rivolse a lui il discorso 
seguente:
\u00abChe parte abbiamo noi 
con Davide?
Noi non abbiamo eredit\u00e0 
con il figlio di Iesse!
Alle tue tende, o 
Israele!
Ora provvedi alla tua 
casa, o Davide!\u00bb.
Israele ritorn\u00f2 alle sue 
tende; {I}17_{/}ma sui figli 
d'Israele che abitavano 
nelle citt\u00e0 di Giuda 
regn\u00f2 Roboamo. {I}18_{/}Il re 
Roboamo invi\u00f2 Adon\u00ecram, 
preposto ai lavori 
forzati, ma gli Israeliti 
lo lapidarono e quegli 
mor\u00ec. Allora il re 
Roboamo s'affrett\u00f2 a 
salire su un carro per 
fuggire a Gerusalemme. 
{I}19_{/}Cos\u00ec Israele si 
separ\u00f2 dalla casa di 
Davide fino ad oggi.
SCISMA POLITICO{/}

{I}20_{/}Quando tutto Israele 
ud\u00ec che Geroboamo era 
ritornato, convocarono 
un'assemblea e lo fecero 
re su tutto Israele. 
Nessuno segu\u00ec la casa di 
Davide, fatta eccezione 
della sola trib\u00f9 di 
Giuda. {I}21_{/}Roboamo 
giunse a Gerusalemme e 
convoc\u00f2 l'intera casa di 
Davide e la trib\u00f9 di 
Beniamino, 
centottantamila guerrieri 
scelti, per fare guerra 
alla casa d'Israele e per 
restituire il regno a 
Roboamo, figlio di 
Salomone. {I}22_{/}Ma la 
parola del Signore fu 
rivolta a Semeia, uomo di 
Dio, in questi termini: 
{I}23_{/}\u00abParla a Roboamo, 
figlio di Salomone, re di 
Giuda, e a tutta la casa 
di Giuda e di Beniamino e 
al resto del popolo 
dicendo: {I}24_{/}"Cos\u00ec dice 
il Signore: Non salite n\u00e9 
combattete con i vostri 
fratelli, i figli 
d'Israele; ciascuno 
ritorni alla propria casa 
perch\u00e9 da me proviene 
questo fatto"\u00bb. Essi 
ascoltarono la parola del 
Signore e se ne 
ritornarono come aveva 
detto il Signore.
{I}25_{/}Geroboamo ricostru\u00ec 
Sichem sulla montagna di 
Efraim e vi si stabil\u00ec; 
uscito di qui, ricostru\u00ec 
Penu\u00e8l.
SCISMA RELIGIOSO{/}

{I}26_{/}Geroboamo pens\u00f2 pure 
in cuor suo: \u00abStando cos\u00ec 
le cose, il regno 
ritorner\u00e0 alla casa di 
Davide; {I}27_{/}se questo 
popolo continuer\u00e0 a 
salire al tempio del 
Signore in Gerusalemme 
per offrirvi sacrifici, 
il cuore di questo popolo 
ritorner\u00e0 al suo signore, 
a Roboamo, re di Giuda, e 
mi uccideranno\u00bb. 
{I}28_{/}Perci\u00f2 il re prese 
la risoluzione di fare 
due torelli d'oro e disse 
al popolo: \u00abNon salirete 
pi\u00f9 a Gerusalemme! 
Israele, ecco il tuo Dio 
che ti ha fatto uscire 
dalla terra d'Egitto\u00bb. 
{I}29_{/}Quindi li colloc\u00f2 
uno a Betel e l'altro a 
Dan. {I}30_{/}Questa fu la 
causa del peccato per 
Israele. Il popolo 
infatti andava in 
processione innanzi 
all'uno a Betel e 
all'altro in Dan. 
{I}31_{/}Eresse anche il 
santuario delle alture e 
costitu\u00ec sacerdoti, presi 
dal popolo comune, che 
non erano figli di Levi. 
{I}32_{/}Geroboamo istitu\u00ec 
pure una festa, il 
quindici dell'ottavo 
mese, corrispondente alla 
festa che si celebrava in 
Giuda. Egli stesso sal\u00ec 
all'altare che aveva 
costruito a Betel, 
sacrificando ai torelli 
da lui fatti, e stabil\u00ec a 
Betel i sacerdoti delle 
alture da lui istituiti.
ORACOLO CONTRO L'ALTARE 
DI BETEL{/}

{I}33_{/}Il quindici 
dell'ottavo mese, mese da 
lui arbitrariamente 
scelto, sal\u00ec all'altare 
che aveva eretto a Betel. 
Aveva istituito infatti 
una festa per i figli 
d'Israele ed era salito 
all'altare per bruciare 
aromi.
{1}13{/}

{I}1_{/}Quand'ecco, un uomo 
di Dio venne da Giuda a 
Betel con un messaggio 
del Signore, mentre 
Geroboamo si trovava 
presso l'altare per 
bruciare aromi. {I}2_{/}Su 
ordine del Signore quegli 
grid\u00f2 contro l'altare: 
\u00abAltare, altare! Cos\u00ec 
parla il Signore: "Ecco, 
un figlio nascer\u00e0 alla 
casa di Davide che si 
chiamer\u00e0 Giosia; questi 
immoler\u00e0 su di te i 
sacerdoti delle alture, 
che bruciano su di te gli 
aromi e brucer\u00e0 su di te 
ossa umane"\u00bb. {I}3_{/}Nello 
stesso tempo egli diede 
anche un segno dicendo: 
\u00abQuesto \u00e8 il segno che il 
Signore ha parlato: ecco, 
l'altare si spezzer\u00e0 e si 
spander\u00e0 la cenere che vi 
si trova sopra\u00bb. 
{I}4_{/}Quando il re ud\u00ec la 
parola che l'uomo di Dio 
aveva lanciato contro 
l'altare a Betel, stese 
verso di lui la mano 
ritirandola dall'altare e 
dicendo: \u00abAfferratelo!\u00bb; 
ma la mano che aveva teso 
contro di lui si secc\u00f2 e 
non pot\u00e9 pi\u00f9 farla 
ritornare a s\u00e9. 
{I}5_{/}L'altare si spezz\u00f2 e 
la cenere si sparse gi\u00f9 
dall'altare, secondo il 
segno che l'uomo di Dio 
aveva dato su ordine del 
Signore. {I}6_{/}Il re 
intervenne di nuovo e 
disse all'uomo di Dio: 
\u00abPlaca il volto del 
Signore tuo Dio e prega 
per me affinch\u00e9 la mia 
mano ritorni a me\u00bb. 
L'uomo di Dio plac\u00f2 il 
volto del Signore e la 
mano del re ritorn\u00f2 a 
lui, com'era prima. 
{I}7_{/}Quindi il re disse 
all'uomo di Dio: \u00abVieni 
con me a casa e 
ristorati! Ti dar\u00f2 anche 
un regalo\u00bb. {I}8_{/}Ma l'uomo 
di Dio disse al re: 
\u00abAnche se mi dessi la 
met\u00e0 della tua casa, non 
verr\u00f2 con te. In questo 
luogo non manger\u00f2 pane n\u00e9 
berr\u00f2 acqua, {I}9_{/}perch\u00e9 
cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato 
da parte del Signore: 
"Non mangerai pane n\u00e9 
berrai acqua n\u00e9 
ritornerai per la strada 
per cui sei venuto"\u00bb. 
{I}10_{/}Egli dunque se ne 
and\u00f2 per un'altra strada 
e non ritorn\u00f2 per la 
strada per cui era venuto 
a Betel.
PUNIZIONE DEL PROFETA 
DISOBBEDIENTE{/}

{I}11_{/}A Betel dimorava un 
vecchio profeta e i suoi 
figli vennero e gli 
raccontarono tutto quello 
che l'uomo di Dio aveva 
fatto in quel giorno a 
Betel e riferirono al 
loro padre le parole che 
egli aveva detto al re. 
{I}12_{/}Questi domand\u00f2 loro: 
\u00abPer quale strada se n'\u00e8 
andato?\u00bb. I figli gli 
mostrarono la via per cui 
se n'era andato l'uomo di 
Dio venuto da Giuda. 
{I}13_{/}Allora egli disse ai 
suoi figli: \u00abSellatemi 
l'asino\u00bb. Gli sellarono 
l'asino ed egli vi sal\u00ec 
sopra. {I}14_{/}Rincorse 
l'uomo di Dio e lo trov\u00f2 
seduto sotto il 
terebinto. Allora gli 
domand\u00f2: \u00abSei tu l'uomo 
di Dio venuto da Giuda?\u00bb. 
Quegli rispose: \u00abSono 
io\u00bb. {I}15_{/}L'altro gli 
disse: \u00abVieni con me a 
casa per mangiare un 
boccone\u00bb. {I}16_{/}Ma quegli 
rispose: \u00abNon posso 
tornare con te, n\u00e9 
accompagnarti n\u00e9 mangiare 
pane n\u00e9 bere acqua in 
questo luogo, {I}17_{/}poich\u00e9 
cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato 
da parte del Signore: 
"Non mangerai pane n\u00e9 
berrai acqua e neppure 
ritornerai percorrendo la 
strada per cui sei 
venuto"\u00bb. {I}18_{/}Ma quegli 
riprese: \u00abAnch'io sono 
profeta come te e un 
angelo mi ha detto per 
ordine del Signore: 
"Riconducilo con te a 
casa tua perch\u00e9 mangi 
pane e beva acqua"\u00bb. Cos\u00ec 
lo ingann\u00f2. {I}19_{/}Egli 
ritorn\u00f2 allora con lui, 
mangi\u00f2 pane nella sua 
casa e bevve acqua. 
{I}20_{/}Ora, mentre essi 
stavano seduti a tavola, 
la parola del Signore fu 
indirizzata al profeta 
che lo aveva fatto 
tornare indietro, {I}21_{/}ed 
egli grid\u00f2 all'uomo di 
Dio venuto da Giuda: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore: 
"Poich\u00e9 ti sei ribellato 
all'ordine del Signore e 
non hai osservato il 
comando che ti aveva dato 
il Signore tuo Dio, 
{I}22_{/}ma sei ritornato, 
hai mangiato pane e 
bevuto acqua nel luogo 
dove egli ti aveva detto 
di non mangiare pane n\u00e9 
di bere acqua, il tuo 
cadavere non entrer\u00e0 nel 
sepolcro dei tuoi 
antenati"\u00bb. {I}23_{/}Dopo che 
ebbero mangiato pane e 
bevuto acqua, gli sell\u00f2 
l'asino ed egli fece 
ritorno. {I}24_{/}Mentre se 
ne andava, trov\u00f2 per la 
strada un leone che lo 
uccise. Il suo cadavere 
giacque sulla strada, 
mentre l'asino gli stava 
a fianco e anche il leone 
stava a fianco del 
cadavere. {I}25_{/}Or alcuni 
uomini passarono di l\u00e0 e 
videro il cadavere 
giacere sulla strada e il 
leone che stava a fianco 
del cadavere. Essi 
andarono a diffondere la 
notizia nella citt\u00e0 in 
cui abitava il vecchio 
profeta. {I}26_{/}Come l'ud\u00ec 
il profeta che l'aveva 
fatto tornare dalla sua 
strada, disse: \u00abCostui \u00e8 
certamente l'uomo di Dio 
che ha trasgredito 
l'ordine del Signore e 
che il Signore ha dato in 
preda al leone, il quale 
lo ha sbranato e ucciso, 
secondo la parola che il 
Signore gli aveva detto\u00bb. 
{I}27_{/}Disse poi ai suoi 
figli: \u00abSellatemi 
l'asino\u00bb. Glielo 
sellarono ed egli 
{I}28_{/}and\u00f2 e trov\u00f2 il 
cadavere che giaceva 
sulla strada, l'asino e 
il leone che stavano a 
fianco del cadavere; il 
leone non aveva divorato 
il cadavere n\u00e9 sbranato 
l'asino. {I}29_{/}Il profeta 
prese il cadavere 
dell'uomo di Dio, lo 
caric\u00f2 sull'asino, lo 
riport\u00f2 indietro in citt\u00e0 
per farne il lamento 
funebre e seppellirlo. 
{I}30_{/}Depose il cadavere 
nel suo sepolcro e fece 
il lamento funebre su di 
lui: \u00abAhi, fratello 
mio!\u00bb. {I}31_{/}Dopo averlo 
seppellito, disse ai 
propri figli: \u00abQuando 
sar\u00f2 morto, mi 
seppellirete nel sepolcro 
in cui \u00e8 sepolto l'uomo 
di Dio, porrete le mie 
ossa accanto alle sue 
ossa, {I}32_{/}perch\u00e9 
certamente si realizzer\u00e0 
la parola che egli ha 
pronunciato, per ordine 
del Signore, contro 
l'altare di Betel e 
contro tutti i santuari 
delle alture che si 
trovano nelle citt\u00e0 di 
Samaria\u00bb. {I}33_{/}Anche dopo 
questo fatto Geroboamo 
non si allontan\u00f2 dalla 
strada cattiva, ma 
continu\u00f2 a scegliere dal 
popolo comune sacerdoti 
delle alture: riempiva la 
mano a chiunque lo 
desiderasse e quegli 
diventava sacerdote delle 
alture. {I}34_{/}Questo fu il 
peccato per la casa di 
Geroboamo, che la 
condusse alla rovina e 
allo sterminio dalla 
faccia della terra.
{1}14{/}

REGNO DI GEROBOAMO (930-
910){/}

{I}1_{/}In quel tempo Abia, 
figlio di Geroboamo, si 
ammal\u00f2. {I}2_{/}Geroboamo 
disse a sua moglie: 
\u00abL\u00e8vati, travestiti in 
modo che non si conosca 
che tu sei la moglie di 
Geroboamo e recati a 
Silo. L\u00e0 c'\u00e8 il profeta 
Achia che mi ha predetto 
che avrei regnato su 
questo popolo. {I}3_{/}Prendi 
con te dieci pani, alcune 
focacce e un vaso di 
miele e va' da lui. Egli 
ti dir\u00e0 quello che 
accadr\u00e0 al fanciullo\u00bb.
{I}4_{/}La moglie di 
Geroboamo fece cos\u00ec; si 
lev\u00f2, si rec\u00f2 a Silo ed 
entr\u00f2 in casa di Achia. 
Ora Achia non poteva 
vedere perch\u00e9 i suoi 
occhi s'erano indeboliti 
a causa della vecchiaia. 
{I}5_{/}Ma il Signore aveva 
detto ad Achia: \u00abEcco, la 
moglie di Geroboamo viene 
a domandarti un oracolo 
riguardo a suo figlio 
malato; tu le dirai cos\u00ec 
e cos\u00ec\u00bb. Or mentre quella 
entrava travestita, 
{I}6_{/}Achia, udito il 
rumore dei suoi passi 
mentre varcava la soglia, 
le disse: \u00abVieni pure, 
moglie di Geroboamo. 
Perch\u00e9 ti sei travestita? 
Ho un brutto messaggio 
per te. {I}7_{/}Va' a 
riferire a Geroboamo: 
"Cos\u00ec dice il Signore Dio 
d'Israele: Io ti ho 
innalzato di mezzo al 
popolo e ti ho costituito 
capo sul mio popolo 
Israele; {I}8_{/}ho strappato 
il regno dalla casa di 
Davide e l'ho dato a te, 
ma tu non sei stato come 
il mio servo Davide che 
ha custodito i miei 
precetti e mi ha seguito 
con tutto il cuore, 
facendo solo ci\u00f2 che \u00e8 
retto ai miei occhi. 
{I}9_{/}Tu hai fatto peggio 
di tutti quelli che 
furono prima di te, 
poich\u00e9 sei giunto a farti 
divinit\u00e0 straniere ed 
immagini fuse per 
irritarmi e hai gettato 
me dietro le tue spalle. 
{I}10_{/}Perci\u00f2 ecco che io 
far\u00f2 piombare la sciagura 
sulla casa di Geroboamo: 
strapper\u00f2 a Geroboamo 
ogni maschio, sia schiavo 
sia libero in Israele, e 
spazzer\u00f2 la casa di 
Geroboamo come si spazza 
lo sterco fino alla sua 
scomparsa. {I}11_{/}Chi della 
famiglia di Geroboamo 
morir\u00e0 in citt\u00e0, sar\u00e0 
mangiato dai cani; chi 
morir\u00e0 in campagna, sar\u00e0 
mangiato dagli uccelli 
del cielo, poich\u00e9 il 
Signore ha parlato". 
{I}12_{/}Ora, l\u00e8vati e va' a 
casa tua; appena porrai 
piede in citt\u00e0, morir\u00e0 il 
fanciullo. {I}13_{/}Tutto 
Israele far\u00e0 il lamento 
funebre su di lui e gli 
si dar\u00e0 sepoltura; egli 
sar\u00e0 l'unico della casa 
di Geroboamo che entrer\u00e0 
nel sepolcro perch\u00e9 in 
lui solo, nella casa di 
Geroboamo, il Signore Dio 
d'Israele ha trovato 
qualcosa di buono. 
{I}14_{/}Il Signore poi si 
costituir\u00e0 un re su 
Israele, il quale 
sterminer\u00e0 la casa di 
Geroboamo. {I}15_{/}Quindi il 
Signore sballotter\u00e0 
Israele come una canna 
agitata dall'onda, 
strapper\u00e0 Israele da 
questa terra buona 
ch'egli diede ai loro 
padri e li disperder\u00e0 
oltre il Fiume, perch\u00e9 si 
fabbricarono i loro pali 
sacri che irritano il 
Signore. {I}16_{/}Egli 
abbandoner\u00e0 Israele a 
causa dei peccati che 
Geroboamo ha commesso e 
ha fatto commettere ad 
Israele\u00bb.
{I}17_{/}La moglie di 
Geroboamo, levatasi, 
s'avvi\u00f2 e giunse a Tirza. 
Quando giunse sulla porta 
di casa, il giovane 
spir\u00f2. {I}18_{/}Lo 
seppellirono e tutto 
Israele fece il lamento 
funebre su di lui secondo 
la parola che il Signore 
aveva detto per mezzo del 
suo servo Achia, il 
profeta.
{I}19_{/}Le altre gesta di 
Geroboamo, come egli 
guerreggi\u00f2 e regn\u00f2, sono 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele. 
{I}20_{/}Il tempo in cui 
regn\u00f2 Geroboamo fu di 
ventidue anni. Egli si 
addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e al suo posto 
regn\u00f2 suo figlio Nad\u00e0b.
REGNO DI ROBOAMO IN GIUDA 
(930-914){/}

{I}21_{/}Roboamo, figlio di 
Salomone, regn\u00f2 in Giuda. 
Egli aveva quarantun anni 
quando divenne re e regn\u00f2 
diciassette anni in 
Gerusalemme, citt\u00e0 che il 
Signore aveva eletto fra 
tutte le trib\u00f9 d'Israele 
per porvi il suo nome. 
Sua madre si chiamava 
Naama l'ammonita. 
{I}22_{/}Giuda fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore: provocarono la 
sua gelosia pi\u00f9 che non 
avessero fatto i loro 
antenati con tutti i 
peccati che avevano 
commesso. {I}23_{/}Anch'essi 
si costruirono alture, 
stele e pali sacri su 
tutti i colli elevati e 
sotto tutti gli alberi 
frondosi. {I}24_{/}Nel paese 
ci furono persino i 
prostituti sacri. In una 
parola essi commisero 
tutte le abominazioni 
delle genti, che il 
Signore aveva cacciato 
davanti ai figli 
d'Israele. {I}25_{/}Nell'anno 
quinto del re Roboamo, 
Sisach, re d'Egitto, sal\u00ec 
contro Gerusalemme. 
{I}26_{/}Prese i tesori del 
tempio del Signore e 
quelli del palazzo reale; 
port\u00f2 via ogni cosa, 
persino gli scudi d'oro 
fatti da Salomone. 
{I}27_{/}In sostituzione il 
re Roboamo fece degli 
scudi di bronzo e li 
affid\u00f2 in custodia ai 
capi delle guardie che 
custodivano la porta del 
palazzo reale. {I}28_{/}Ogni 
volta che il re entrava 
nel tempio del Signore, 
le guardie li prendevano 
e poi li riportavano 
nella camera delle 
guardie.
{I}29_{/}Le altre gesta di 
Roboamo e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}30_{/}Per tutto il tempo 
ci fu guerra tra Roboamo 
e Geroboamo. {I}31_{/}Poi 
Roboamo s'addorment\u00f2 con 
i suoi antenati e fu 
sepolto nella citt\u00e0 di 
Davide. Al suo posto 
regn\u00f2 Abiam, suo figlio.
{1}15{/}

REGNO DI ABIAM IN GIUDA 
(914-912){/}

{I}1_{/}Nell'anno decimottavo 
del re Geroboamo, figlio 
di Neb\u00e0t, divenne re di 
Giuda Abiam. {I}2_{/}Egli 
regn\u00f2 tre anni a 
Gerusalemme; sua madre si 
chiamava Maaca, figlia di 
Assalonne. {I}3_{/}Egli imit\u00f2 
tutti i peccati che suo 
padre aveva commesso 
prima di lui e il suo 
cuore non fu tutto per il 
Signore suo Dio, come il 
cuore di Davide suo 
antenato. {I}4_{/}Tuttavia, 
in considerazione di 
Davide, il Signore suo 
Dio gli concesse una 
lampada in Gerusalemme, 
suscitando i suoi figli 
dopo di lui e conservando 
Gerusalemme. {I}5_{/}Davide 
infatti aveva fatto ci\u00f2 
che \u00e8 retto agli occhi 
del Signore e, per tutto 
il tempo della sua vita, 
non s'era mai discostato 
da ci\u00f2 che gli aveva 
comandato il Signore. 
{I}6_{/}-{I}7_{/}Le altre gesta 
di Abiam e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Giuda? 
{I}8_{/}Poi Abiam 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto 
nella citt\u00e0 di Davide. Al 
suo posto regn\u00f2 Asa, suo 
figlio.
REGNO DI ASA IN GIUDA 
(911-871){/}

{I}9_{/}Nell'anno ventesimo 
di Geroboamo, re 
d'Israele, divenne re di 
Giuda Asa. {I}10_{/}Egli 
regn\u00f2 quarantun anni a 
Gerusalemme; sua madre si 
chiamava Maaca, figlia di 
Assalonne. {I}11_{/}Asa fece 
ci\u00f2 che \u00e8 retto agli 
occhi del Signore, come 
Davide suo antenato. 
{I}12_{/}Elimin\u00f2 dal paese i 
prostituti sacri e 
rimosse tutti gl'idoli 
fatti dai suoi antenati. 
{I}13_{/}Priv\u00f2 perfino sua 
madre Maaca del titolo di 
Grande Signora, perch\u00e9 
aveva costruito un idolo 
per Asera. Asa distrusse 
questo obbrobrio e lo 
bruci\u00f2 nella valle del 
Cedron. {I}14_{/}Le alture 
per\u00f2 non vennero rimosse; 
tuttavia il cuore di Asa 
fu tutto del Signore 
durante l'intera sua 
vita. {I}15_{/}Fece portare 
nel tempio del Signore le 
offerte votive di suo 
padre e le proprie: 
argento, oro e vasi.
{I}16_{/}Ci fu guerra fra Asa 
e Baasa, re d'Israele, 
durante tutta la loro 
vita. {I}17_{/}Baasa, re 
d'Israele, sal\u00ec contro 
Giuda ed edific\u00f2 Rama per 
impedire che si andasse e 
si venisse da Asa, re di 
Giuda. {I}18_{/}Allora Asa 
prese tutto l'argento e 
l'oro ch'era rimasto nei 
tesori del tempio e i 
tesori del palazzo reale 
e li consegn\u00f2 ai suoi 
servi, ch'egli mand\u00f2 da 
Ben-Ad\u00e0d, figlio di Tab-
Rimm\u00f2n, figlio di 
Chezion, re di Aram, che 
abitava a Damasco per 
dirgli: {I}19_{/}\u00abCi sia 
un'alleanza fra me e te 
come ci fu tra mio padre 
e tuo padre. Ecco, ti 
invio in dono argento e 
oro. Tu rompi la tua 
alleanza con Baasa, re 
d'Israele, affinch\u00e9 egli 
s'allontani da me\u00bb. 
{I}20_{/}Ben-Ad\u00e0d diede 
ascolto al re Asa e invi\u00f2 
i capi del suo esercito 
contro le citt\u00e0 
d'Israele; devast\u00f2 Iion, 
Dan, Abel-Bet-Maaca, 
tutta la regione di 
Genezaret fino all'intera 
regione di Neftali. 
{I}21_{/}Appena Baasa lo 
seppe, cess\u00f2 di costruire 
Rama e ritorn\u00f2 a Tirza. 
{I}22_{/}Allora il re Asa 
convoc\u00f2 tutti quelli di 
Giuda, nessuno escluso, i 
quali portarono via da 
Rama le pietre e il 
legname che Baasa usava 
per la costruzione e con 
essi il re Asa fortific\u00f2 
Gheba di Beniamino e 
Mizp\u00e0.
{I}23_{/}Le altre gesta di 
Asa, tutto il suo valore, 
tutte le sue azioni e le 
citt\u00e0 ch'egli costru\u00ec non 
sono forse descritte nel 
libro degli Annali dei re 
di Giuda? Per\u00f2 nella sua 
vecchiaia soffr\u00ec di male 
ai piedi. {I}24_{/}Asa 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu seppellito 
con i suoi antenati nella 
citt\u00e0 di Davide suo 
padre. Al suo posto regn\u00f2 
suo figlio Giosafat.
REGNO DI NAD\u00c0B IN ISRAELE 
(910-909){/}

{I}25_{/}Nad\u00e0b, figlio di 
Geroboamo, divenne re 
d'Israele nel secondo 
anno di Asa, re di Giuda, 
e regn\u00f2 due anni su 
Israele. {I}26_{/}Egli fece 
il male agli occhi del 
Signore; imit\u00f2 la 
condotta di suo padre e 
il peccato che questi 
aveva fatto commettere ad 
Israele. {I}27_{/}Baasa, 
figlio di Achia, della 
casa di Issacar, congiur\u00f2 
contro di lui e lo 
assassin\u00f2 presso 
Ghibbeton, che 
apparteneva ai Filistei, 
mentre Nad\u00e0b e tutti gli 
Israeliti assediavano 
Ghibbeton. {I}28_{/}Baasa lo 
uccise nell'anno terzo di 
Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 
al suo posto. {I}29_{/}Appena 
fu re, massacr\u00f2 tutta la 
casa di Geroboamo senza 
risparmiare anima viva, 
fino alla sua intera 
distruzione, secondo la 
parola che il Signore 
aveva detto per mezzo del 
suo servo Achia di Silo, 
{I}30_{/}a causa dei peccati 
di Geroboamo ch'egli 
commise e che fece 
commettere ad Israele e a 
causa dello sdegno che 
aveva provocato nel 
Signore Dio d'Israele. 
{I}31_{/}Le altre gesta di 
Nad\u00e0b e tutte le sue 
azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele? 
({I}32_{/})
REGNO DI BAASA IN ISRAELE 
(909-886){/}

{I}33_{/}Nell'anno terzo di 
Asa, re di Giuda, Baasa, 
figlio di Achia, divenne 
re su tutto Israele e 
regn\u00f2 in Tirza per 
ventiquattro anni. 
{I}34_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 
male agli occhi del 
Signore e imit\u00f2 la 
condotta di Geroboamo e 
il peccato che questi 
aveva fatto commettere a 
Israele.
{1}16{/}

{I}1_{/}Allora la parola del 
Signore fu indirizzata a 
Ieu, figlio di Canani, 
contro Baasa, in questi 
termini: {I}2_{/}\u00abIo ti ho 
sollevato dalla polvere e 
ti ho posto a capo del 
mio popolo Israele, ma tu 
hai imitato la condotta 
di Geroboamo e hai fatto 
peccare il mio popolo 
Israele in modo da 
irritarmi con i suoi 
peccati. {I}3_{/}Ecco, io 
spazzer\u00f2 via Baasa e la 
sua casa: render\u00f2 la tua 
casa come quella di 
Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t. {I}4_{/}Chi della 
famiglia di Baasa morir\u00e0 
in citt\u00e0, sar\u00e0 mangiato 
dai cani; chi morir\u00e0 in 
campagna, sar\u00e0 mangiato 
dagli uccelli del cielo\u00bb. 
{I}5_{/}Le altre gesta di 
Baasa, tutte le sue 
azioni e il suo valore 
non sono forse descritti 
nel libro degli Annali 
dei re d'Israele? {I}6_{/}Poi 
Baasa s'addorment\u00f2 con i 
suoi antenati e fu 
seppellito in Tirza. Al 
suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Ela. {I}7_{/}Anche per 
mezzo del profeta Ieu, 
figlio di Canani, la 
parola del Signore fu 
indirizzata a Baasa e 
alla sua casa, non solo a 
causa di tutto il male 
ch'egli aveva fatto agli 
occhi del Signore, in 
modo da irritarlo con 
l'opera delle sue mani e 
da divenire come la casa 
di Geroboamo, ma anche 
perch\u00e9 aveva distrutto 
quest'ultima.
REGNO DI ELA IN ISRAELE 
(886-885){/}

{I}8_{/}Nell'anno 
ventiseiesimo di Asa, re 
di Giuda, Ela, figlio di 
Baasa, divenne re 
d'Israele e regn\u00f2 in 
Tirza per due anni. 
{I}9_{/}Ma il suo ufficiale 
Zimri, capo della met\u00e0 
dei carri, congiur\u00f2 
contro di lui. Mentre 
egli si trovava in Tirza, 
intento a bere fino 
all'ubriachezza in casa 
di Arza, sovrintendente 
del palazzo di Tirza, 
{I}10_{/}Zimri entr\u00f2, lo 
colp\u00ec e l'uccise, 
nell'anno ventisettesimo 
di Asa, re di Giuda, e 
regn\u00f2 al suo posto. 
{I}11_{/}Divenuto re, non 
appena si assise sul 
trono, stermin\u00f2 tutta la 
casa di Baasa e non 
risparmi\u00f2 nessun maschio, 
nessun parente 
vendicatore o amico. 
{I}12_{/}Cos\u00ec Zimri distrusse 
tutta la casa di Baasa 
secondo la parola che il 
Signore aveva pronunciato 
contro Baasa per mezzo 
del profeta Ieu, {I}13_{/}a 
causa di tutti i peccati 
di Baasa e dei peccati di 
Ela suo figlio, che essi 
commisero e che avevano 
fatto commettere a 
Israele, in modo da 
irritare il Signore, Dio 
d'Israele, con i loro 
idoli vani. {I}14_{/}Le altre 
gesta di Ela e tutte le 
sue azioni non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re d'Israele?
REGNO DI ZIMRI IN ISRAELE 
(885-884){/}

{I}15_{/}Nell'anno 
ventisettesimo di Asa, re 
di Giuda, Zimri divenne 
re per sette giorni in 
Tirza. Il popolo si 
trovava accampato davanti 
a Ghibbeton dei Filistei. 
{I}16_{/}Come il popolo 
accampato ud\u00ec: \u00abZimri si 
\u00e8 ribellato e ha anche 
colpito a morte il re\u00bb, 
tutto Israele, in quello 
stesso giorno, proclam\u00f2 
re sul campo Omri, capo 
dell'esercito. {I}17_{/}Poi 
Omri con tutto Israele 
sal\u00ec da Ghibbeton e 
assedi\u00f2 Tirza. 
{I}18_{/}Quando Zimri vide 
che la citt\u00e0 era presa, 
entr\u00f2 nella fortezza del 
palazzo reale, appicc\u00f2 
dietro di s\u00e9 il fuoco al 
palazzo reale e vi mor\u00ec. 
{I}19_{/}Questo avvenne a 
causa dei peccati che 
aveva commesso, facendo 
il male agli occhi del 
Signore ed imitando la 
condotta di Geroboamo e 
il peccato che questi 
aveva commesso inducendo 
Israele al peccato.
{I}20_{/}Le altre gesta di 
Zimri e la congiura da 
lui ordita non sono forse 
descritte nel libro degli 
Annali dei re di Israele? 
{I}21_{/}Allora il popolo 
d'Israele si divise: met\u00e0 
del popolo seguiva Tibni, 
figlio di Ghinat, volendo 
farlo re; l'altra met\u00e0 
seguiva Omri. {I}22_{/}Il 
popolo che seguiva Omri 
prevalse su quello che 
seguiva Tibni, figlio di 
Ghinat. Tibni mor\u00ec e Omri 
divenne re.
REGNO D'OMRI IN ISRAELE 
(881-874){/}

{I}23_{/}Nell'anno 
trentunesimo di Asa, re 
di Giuda, Omri divenne re 
d'Israele per dodici 
anni. Egli regn\u00f2 sei anni 
in Tirza. {I}24_{/}Poi, per 
due talenti d'argento, 
acquist\u00f2 da Semer il 
monte di Samaria: costru\u00ec 
sopra il monte e chiam\u00f2 
Samaria la citt\u00e0 che vi 
aveva costruito, dal nome 
di Semer, il proprietario 
del monte. {I}25_{/}Omri fece 
quello che \u00e8 male agli 
occhi del Signore, anzi 
ag\u00ec peggio di tutti 
quelli che l'avevano 
preceduto. {I}26_{/}Imit\u00f2 
completamente la condotta 
di Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, e i peccati che 
questi aveva fatto 
commettere ad Israele, in 
modo da irritare con i 
loro idoli vani il 
Signore, Dio d'Israele. 
{I}27_{/}Le altre gesta di 
Omri, le sue azioni e il 
valore che egli dispieg\u00f2 
non sono forse descritti 
nel libro degli Annali 
dei re di Israele? 
{I}28_{/}Omri s'addorment\u00f2 
con i suoi antenati e fu 
seppellito in Samaria. Al 
suo posto regn\u00f2 suo 
figlio Acab.
REGNO DI ACAB (874-853){/}

{I}29_{/}Acab, figlio di 
Omri, divenne re 
d'Israele nell'anno 
trentottesimo di Asa, re 
di Giuda. Egli regn\u00f2 su 
Israele in Samaria 
ventidue anni. {I}30_{/}Acab, 
figlio di Omri, fece il 
male agli occhi del 
Signore pi\u00f9 di tutti 
quelli che l'avevano 
preceduto. {I}31_{/}N\u00e9 gli 
bast\u00f2 d'imitare i peccati 
di Geroboamo, figlio di 
Neb\u00e0t, ma si prese in 
moglie Gezabele, figlia 
di Et-Baal, re dei 
Sidoni, si mise a servire 
Baal e l'ador\u00f2. 
{I}32_{/}Innalz\u00f2 infatti un 
altare a Baal nel tempio 
di Baal ch'egli aveva 
costruito in Samaria. 
{I}33_{/}Acab eresse anche un 
palo sacro e continu\u00f2 ad 
agire in modo da irritare 
il Signore, Dio 
d'Israele, pi\u00f9 di tutti i 
re d'Israele che 
l'avevano preceduto. 
{I}34_{/}Al suo tempo Chiel 
di Betel ricostru\u00ec 
Gerico; a prezzo di 
Abiram, suo primogenito, 
ne pose le fondamenta, e 
a prezzo di Segub, suo 
ultimogenito, ne eresse 
le porte, secondo la 
parola che il Signore 
aveva detto per mezzo di 
Giosu\u00e8, figlio di Nun.
{1}17{/}

IL PROFETA ELIA{/}

{I}1_{/}Elia il tisbita, da 
Tisbe in G\u00e0laad, disse ad 
Acab: \u00abCom'\u00e8 vero che 
vive il Signore, Dio 
d'Israele, ch'io servo: 
in questi anni non ci 
sar\u00e0 n\u00e9 rugiada n\u00e9 
pioggia, se non quando lo 
comander\u00f2 io\u00bb. {I}2_{/}Poi 
gli fu rivolta la parola 
del Signore: {I}3_{/}\u00abParti 
di qui, volgiti verso 
l'oriente e nasconditi 
presso il torrente 
Cherit, che si trova di 
fronte al Giordano. 
{I}4_{/}Berrai dal torrente, 
e ho comandato ai corvi 
che ivi ti procurino il 
nutrimento\u00bb. {I}5_{/}Egli 
part\u00ec e fece secondo la 
parola del Signore; and\u00f2 
a stabilirsi presso il 
torrente Cherit che si 
trova di fronte al 
Giordano. {I}6_{/}I corvi gli 
portavano pane al mattino 
e carne alla sera; egli 
beveva dal torrente.
A ZAREPTA: IL MIRACOLO 
DELLA FARINA E DELL'OLIO{/}

{I}7_{/}Dopo un po' di tempo 
il torrente si secc\u00f2, 
poich\u00e9 non c'era stata 
pioggia nel paese. 
{I}8_{/}Allora gli fu rivolta 
la parola del Signore in 
questi termini: 
{I}9_{/}\u00abL\u00e8vati e vattene a 
Zarepta, che appartiene a 
Sidone, e abita l\u00e0, 
poich\u00e9 ho ordinato l\u00e0 a 
una vedova di provvederti 
il nutrimento\u00bb. {I}10_{/}Egli 
si lev\u00f2 e and\u00f2 a Zarepta. 
Giunto alla porta della 
citt\u00e0, ecco l\u00ec una vedova 
che raccoglieva legna. 
Egli la chiam\u00f2 e le 
disse: \u00abPrendimi un po' 
di acqua con la brocca, 
perch\u00e9 possa bere\u00bb. 
{I}11_{/}Mentre andava a 
prenderla, le grid\u00f2: 
\u00abPortami anche un pezzo 
di pane\u00bb. {I}12_{/}Quella 
rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che 
vive il Signore, tuo Dio, 
non ho del pane cotto, ma 
solo una manciata di 
farina in una giara e un 
po' d'olio in una brocca; 
ecco, sto raccogliendo 
due pezzi di legna, poi 
andr\u00f2 a prepararla per me 
e per mio figlio, la 
mangeremo e dopo 
moriremo\u00bb. {I}13_{/}Elia le 
disse: \u00abNon temere, va' 
pure e fa' come hai 
detto; prima per\u00f2 fammi 
con essa un piccolo pane 
e portamelo, poi ne farai 
per te e tuo figlio. 
{I}14_{/}Cos\u00ec infatti dice il 
Signore, Dio d'Israele: 
"La giara della farina 
non giunger\u00e0 mai alla 
fine e la brocca 
dell'olio non rimarr\u00e0 mai 
vuota, sino al giorno in 
cui il Signore non 
invier\u00e0 la pioggia sulla 
faccia della terra"\u00bb. 
{I}15_{/}Ella and\u00f2 e fece 
come le disse Elia; e 
mangiarono lei, lui e il 
figlio di lei per 
parecchio tempo. {I}16_{/}La 
giara della farina non 
giunse mai alla fine e la 
brocca dell'olio non 
rimase mai vuota secondo 
la parola che il Signore 
aveva detto per bocca di 
Elia.
RISURREZIONE DEL FIGLIO 
DELLA VEDOVA{/}

{I}17_{/}Ora, dopo questi 
avvenimenti, s'ammal\u00f2 il 
figlio di quella donna, 
ch'era padrona di casa. 
La sua malattia fu cos\u00ec 
violenta ch'egli spir\u00f2. 
{I}18_{/}Allora ella disse ad 
Elia: \u00abChe cosa v'\u00e8 tra 
me e te, o uomo di Dio? 
Sei forse venuto da me a 
ricordarmi il mio peccato 
e farmi morire il 
figlio?\u00bb. {I}19_{/}Egli le 
rispose: \u00abDammi tuo 
figlio!\u00bb. Lo prese dal 
suo seno, lo port\u00f2 nella 
stanza superiore dov'egli 
abitava e lo coric\u00f2 sul 
suo letto. {I}20_{/}Poi 
invoc\u00f2 il Signore: 
\u00abSignore, mio Dio, vuoi 
proprio fare del male 
anche alla vedova che mi 
ospita, facendole morire 
il figlio?\u00bb. {I}21_{/}Quindi 
si distese tre volte sul 
fanciullo e invoc\u00f2 il 
Signore: \u00abSignore, mio 
Dio, l'anima di questo 
fanciullo ritorni in 
lui!\u00bb. {I}22_{/}Il Signore 
esaud\u00ec la voce di Elia; 
l'anima del fanciullo 
ritorn\u00f2 in lui ed egli 
ridivenne vivo. 
{I}23_{/}Allora Elia prese il 
fanciullo, lo fece 
discendere dalla stanza 
superiore nella casa e lo 
consegn\u00f2 a sua madre. 
Elia le disse: \u00abGuarda, 
tuo figlio \u00e8 vivo!\u00bb. 
{I}24_{/}La donna rispose ad 
Elia: \u00abOra so proprio che 
tu sei un uomo di Dio e 
che la parola del 
Signore, sulla bocca tua, 
\u00e8 verit\u00e0\u00bb.
{1}18{/}

INCONTRO TRA ELIA E 
ABDIA{/}

{I}1_{/}Dopo molto tempo la 
parola del Signore fu 
rivolta ad Elia, nel 
terzo anno, in questi 
termini: \u00abVa' e mostrati 
ad Acab, perch\u00e9 invier\u00f2 
la pioggia sulla faccia 
della terra\u00bb. {I}2_{/}Elia 
and\u00f2 a mostrarsi ad Acab, 
quando a Samaria la 
carestia era molto grave. 
{I}3_{/}Acab chiam\u00f2 Abdia, 
sovrintendente del 
palazzo, che era molto 
timorato di Dio. 
{I}4_{/}Infatti quando 
Gezabele stermin\u00f2 i 
profeti del Signore, 
Abdia prese cento 
profeti, li nascose a 
cinquanta a cinquanta 
nella caverna e li 
riforn\u00ec di pane ed acqua. 
{I}5_{/}Acab disse ad Abdia: 
\u00abVieni, percorriamo il 
paese ad ispezionare 
tutte le sorgenti d'acqua 
e tutti i torrenti; forse 
troveremo dell'erba e 
potremo conservare in 
vita cavalli e muli e non 
dovremo uccidere il 
bestiame\u00bb. {I}6_{/}Si 
divisero il paese da 
percorrere; Acab se ne 
and\u00f2 da solo per una 
strada e Abdia se ne and\u00f2 
da solo per un'altra. 
{I}7_{/}Mentre Abdia era in 
cammino, ecco che gli 
venne incontro Elia; 
riconosciutolo, si 
prostr\u00f2 con la faccia a 
terra e gli disse: \u00abSei 
proprio tu il mio 
signore, Elia?\u00bb. {I}8_{/}Gli 
rispose: \u00abSono io! Va' a 
dire al tuo signore: ecco 
Elia!\u00bb. {I}9_{/}Quegli 
replic\u00f2: \u00abChe peccato ho 
commesso, perch\u00e9 tu dia 
il tuo servo in mano di 
Acab per farmi morire? 
{I}10_{/}Com'\u00e8 vero che vive 
il Signore, tuo Dio, non 
c'\u00e8 nazione e regno dove 
il mio signore non abbia 
mandato a cercarti; 
quando dicevano: "Non \u00e8 
qui", egli faceva giurare 
il regno e la nazione che 
non ti avevano trovato. 
{I}11_{/}E ora tu mi dici: 
"Va' a dire al tuo 
padrone: ecco Elia!"; 
{I}12_{/}ma quando mi sar\u00f2 
allontanato da te, lo 
spirito del Signore ti 
trasporter\u00e0 non so dove; 
cosicch\u00e9 io andr\u00f2 ad 
annunciarti ad Acab e 
questi, non trovandoti, 
mi uccider\u00e0. Eppure il 
tuo servo teme il Signore 
fin dalla giovinezza! 
{I}13_{/}Non hanno riferito 
al mio signore ci\u00f2 che ho 
fatto quando Gezabele 
stermin\u00f2 i profeti del 
Signore e nascosi cento 
profeti del Signore, a 
cinquanta a cinquanta, 
nella grotta e li 
rifornii di pane e di 
acqua? {I}14_{/}Ed ora tu mi 
dici: "Va' a dire al tuo 
signore: ecco Elia!"; 
cos\u00ec egli mi uccider\u00e0!\u00bb. 
{I}15_{/}Elia rispose: \u00abCom'\u00e8 
vero che vive il Signore 
degli eserciti, ch'io 
servo: oggi stesso mi 
mostrer\u00f2 a lui!\u00bb. 
{I}16_{/}Abdia and\u00f2 incontro 
al re e gli rifer\u00ec la 
cosa; e Acab and\u00f2 
incontro a Elia.
ELIA E ACAB{/}

{I}17_{/}Appena Acab vide 
Elia, gli disse: \u00abSei tu 
colui che mette 
sottosopra Israele?\u00bb. 
{I}18_{/}Ma quegli replic\u00f2: 
\u00abNon sono io che metto 
sottosopra Israele, bens\u00ec 
tu e la casa di tuo 
padre, perch\u00e9 avete 
abbandonato i precetti 
del Signore e tu sei 
andato dietro ai Baal. 
{I}19_{/}Or dunque chiama a 
raccolta presso di me sul 
monte Carmelo tutto 
Israele e i 
quattrocentocinquanta 
profeti di Baal che 
mangiano alla mensa di 
Gezabele\u00bb.
LA SFIDA SUL CARMELO{/}

{I}20_{/}Acab mand\u00f2 a 
chiamare tutti i figli 
d'Israele e radun\u00f2 i 
profeti sul monte 
Carmelo. {I}21_{/}Allora Elia 
s'avvicin\u00f2 a tutto il 
popolo e disse: \u00abFino a 
quando voi barcollerete 
fra due parti? Se il 
Signore \u00e8 Dio, andategli 
dietro; se lo \u00e8 Baal, 
andate dietro a lui\u00bb. Il 
popolo non gli rispose 
neppure una parola. 
{I}22_{/}Elia riprese a dire 
al popolo: \u00abSolo io sono 
rimasto come profeta del 
Signore, mentre i profeti 
di Baal sono 
quattrocentocinquanta! 
{I}23_{/}Dateci due 
giovenchi: essi se ne 
scelgano uno, lo facciano 
a pezzi e lo mettano 
sulla legna, senza 
appiccarvi il fuoco. Io 
preparer\u00f2 l'altro 
giovenco, lo metter\u00f2 
sulla legna e non vi 
appiccher\u00f2 il fuoco. 
{I}24_{/}Voi invocherete il 
nome del vostro dio e io 
invocher\u00f2 quello del 
Signore. Il dio che 
risponder\u00e0 con il fuoco, 
quegli \u00e8 Dio\u00bb. L'intero 
popolo rispose: \u00abBen 
detto!\u00bb. {I}25_{/}Allora Elia 
disse ai profeti di Baal: 
\u00abSceglietevi un giovenco 
e agite voi per primi, 
perch\u00e9 siete pi\u00f9 
numerosi. Invocate il 
nome del vostro dio, 
senza per\u00f2 appiccare il 
fuoco\u00bb. {I}26_{/}Essi presero 
il giovenco, lo 
prepararono e poi 
invocarono il nome di 
Baal dal mattino fino a 
mezzogiorno dicendo: \u00abO 
Baal, rispondici!\u00bb. Non 
ci fu n\u00e9 voce n\u00e9 
risposta. Frattanto essi 
danzavano, piegando il 
ginocchio davanti 
all'altare che avevano 
costruito. {I}27_{/}A 
mezzogiorno Elia 
incominci\u00f2 a burlarsi di 
loro dicendo: \u00abGridate 
pi\u00f9 forte perch\u00e9 egli \u00e8 
certamente dio, per\u00f2 
forse \u00e8 occupato o ha 
degli affari o \u00e8 in 
viaggio; forse dorme e 
deve essere svegliato!\u00bb. 
{I}28_{/}Essi si misero a 
gridare pi\u00f9 forte e a 
farsi incisioni con spade 
e lance, secondo la loro 
usanza, fino a versare 
sangue. {I}29_{/}Passato 
mezzogiorno, continuarono 
a smaniare fino al tempo 
di offrire l'oblazione; 
ma non si ebbe n\u00e9 voce n\u00e9 
risposta n\u00e9 segno 
d'attenzione.
{I}30_{/}Allora Elia disse a 
tutto il popolo: 
\u00abAvvicinatevi a me\u00bb. E 
tutto il popolo gli si 
avvicin\u00f2 ed egli 
ricostru\u00ec l'altare del 
Signore ch'era stato 
demolito. {I}31_{/}Prese 
infatti dodici pietre, in 
corrispondenza del numero 
delle trib\u00f9 dei figli di 
Giacobbe, cui il Signore 
aveva detto: \u00abIl tuo nome 
\u00e8 Israele!\u00bb. {I}32_{/}Con le 
pietre costru\u00ec l'altare 
al nome del Signore e vi 
scav\u00f2 intorno un canale 
che conteneva due misure 
di frumento. 
{I}33_{/}Accatast\u00f2 la legna, 
fece a pezzi il giovenco 
e lo pose sopra la legna. 
{I}34_{/}Poi ordin\u00f2: 
\u00abRiempite quattro brocche 
di acqua e versatela 
sopra l'olocausto e sulla 
legna\u00bb. Essi fecero cos\u00ec. 
Di nuovo ordin\u00f2: \u00abFatelo 
per la seconda volta\u00bb; 
essi lo fecero. Aggiunse 
ancora: \u00abFatelo per la 
terza volta\u00bb; essi lo 
fecero. {I}35_{/}L'acqua si 
sparse intorno all'altare 
e riemp\u00ec persino il 
canale. {I}36_{/}Giunto il 
tempo di offrire 
l'oblazione, il profeta 
Elia s'avvicin\u00f2 e disse: 
\u00abSignore, Dio di Abramo, 
d'Isacco e d'Israele, 
oggi appaia che tu sei 
Dio in Israele, che io 
sono tuo servo e che 
dietro tuo volere ho 
compiuto tutte queste 
cose. {I}37_{/}Esaudiscimi, o 
Signore, esaudiscimi e 
questo popolo sapr\u00e0 che 
tu, o Signore, sei Dio e 
che converti il loro 
cuore\u00bb. {I}38_{/}Cadde il 
fuoco del Signore che 
consum\u00f2 l'olocausto, la 
legna, le pietre e la 
polvere e prosciug\u00f2 
l'acqua ch'era nel 
canale. {I}39_{/}A tal vista, 
tutto il popolo si 
prostr\u00f2 con la faccia per 
terra esclamando: \u00abIl 
Signore \u00e8 Dio, il Signore 
\u00e8 Dio!\u00bb. {I}40_{/}Elia allora 
ordin\u00f2: \u00abPrendete i 
profeti di Baal, non ne 
scampi neppure uno\u00bb. Elia 
li fece discendere al 
torrente Kison dove li 
sgozz\u00f2.
FINE DELLA SICCIT\u00c0{/}

{I}41_{/}Poi Elia disse ad 
Acab: \u00abRisali, mangia e 
bevi, perch\u00e9 si ode gi\u00e0 
il rumore della pioggia\u00bb. 
{I}42_{/}Mentre Acab risaliva 
per mangiare e bere, Elia 
sal\u00ec sulla cima del 
Carmelo, si pieg\u00f2 verso 
terra e pose il volto fra 
le ginocchia. {I}43_{/}Poi 
disse al suo servo: 
\u00abOrs\u00f9, va' e guarda in 
direzione del mare!\u00bb. 
Quello and\u00f2, guard\u00f2 e 
disse: \u00abNon c'\u00e8 nulla!\u00bb. 
Elia replic\u00f2: \u00abRitornaci 
sette volte!\u00bb. {I}44_{/}Alla 
settima volta, quegli 
rifer\u00ec: \u00abEcco, una 
piccola nuvola, come una 
mano d'uomo, sale dal 
mare\u00bb. Disse allora Elia: 
\u00abVa' a dire ad Acab: 
"Attacca i cavalli e 
discendi affinch\u00e9 non ti 
colga la pioggia"\u00bb. 
{I}45_{/}In un baleno il 
cielo si oscur\u00f2 per le 
nubi e il vento e piovve 
a dirotto. Acab sal\u00ec sul 
carro e si rec\u00f2 a Izre\u00e8l. 
{I}46_{/}La mano del Signore 
fu sopra Elia che si 
cinse i fianchi e corse 
davanti ad Acab fino 
all'ingresso di Izre\u00e8l.
{1}19{/}

ELIA AL MONTE OREB{/}

{I}1_{/}Acab raccont\u00f2 a 
Gezabele tutto ci\u00f2 che 
Elia aveva fatto e come 
aveva ucciso con la spada 
tutti i profeti. 
{I}2_{/}Allora Gezabele invi\u00f2 
ad Elia un messaggero 
perch\u00e9 gli dicesse: \u00abChe 
gli d\u00e8i mi facciano 
questo male e aggiungano 
ancora quest'altro, se 
domani a quest'ora non 
avr\u00f2 fatto della tua vita 
come della vita di ognuno 
di essi\u00bb. {I}3_{/}Elia ebbe 
paura, si alz\u00f2 e se ne 
and\u00f2 per mettersi in 
salvo. Arriv\u00f2 a Bersabea, 
che si trova in Giuda, e 
vi lasci\u00f2 il suo servo. 
{I}4_{/}S'inoltr\u00f2 quindi nel 
deserto camminando per 
tutto un giorno e and\u00f2 a 
sedersi sotto una 
ginestra. Qui si augur\u00f2 
di morire dicendo: \u00abOra 
basta, o Signore, prendi 
la mia vita perch\u00e9 io non 
sono migliore dei miei 
antenati\u00bb. {I}5_{/}Poi si 
sdrai\u00f2 e s'addorment\u00f2 
sotto quella ginestra. Ma 
un angelo lo tocc\u00f2 e gli 
disse: \u00abL\u00e8vati e 
mangia!\u00bb. {I}6_{/}Egli guard\u00f2 
ed ecco che vicino al 
capo v'era una focaccia 
cotta su pietre infuocate 
e una brocca d'acqua. 
Mangi\u00f2 e bevve, poi torn\u00f2 
a sdraiarsi. {I}7_{/}L'angelo 
del Signore venne una 
seconda volta, lo tocc\u00f2 e 
gli disse: \u00abL\u00e8vati e 
mangia, altrimenti troppo 
lungo sar\u00e0 per te il 
cammino\u00bb. {I}8_{/}Di nuovo si 
lev\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; 
poi, sostenuto da quel 
cibo, cammin\u00f2 per 
quaranta giorni e 
quaranta notti fino al 
monte di Dio, l'Oreb.
L'INCONTRO CON DIO{/}

{I}9_{/}Qui giunto, entr\u00f2 
nella caverna e vi pass\u00f2 
la notte. Ed ecco che la 
parola del Signore gli fu 
rivolta in questi 
termini: \u00abChe fai qui, o 
Elia?\u00bb. {I}10_{/}Egli 
rispose: \u00abArdo di tanto 
zelo per il Signore, Dio 
degli eserciti, perch\u00e9 i 
figli d'Israele hanno 
abbandonato la tua 
alleanza, hanno distrutto 
i tuoi altari e ucciso di 
spada i tuoi profeti. 
Sono rimasto io solo, 
eppure essi cercano di 
togliermi la vita\u00bb. 
{I}11_{/}Di rimando sent\u00ec 
dirsi: \u00abEsci e sta' sul 
monte davanti al 
Signore\u00bb. Ed ecco che il 
Signore pass\u00f2. Ci fu un 
vento grande e gagliardo, 
tale da scuotere le 
montagne e spaccare le 
pietre, ma il Signore non 
era nel vento. Dopo il 
vento ci fu un terremoto, 
ma il Signore non era nel 
terremoto. {I}12_{/}Dopo il 
terremoto ci fu un fuoco, 
ma il Signore non era nel 
fuoco. Dopo il fuoco ci 
fu il sussurro di una 
brezza leggera. {I}13_{/}Non 
appena sent\u00ec questo, Elia 
si copr\u00ec la faccia con il 
mantello, usc\u00ec e si ferm\u00f2 
all'ingresso della 
caverna. Ed ecco una voce 
che gli diceva: \u00abChe fai 
qui, o Elia?\u00bb. {I}14_{/}Egli 
rispose: \u00abArdo di tanto 
zelo per il Signore, Dio 
degli eserciti, perch\u00e9 i 
figli d'Israele hanno 
abbandonato la tua 
alleanza, hanno distrutto 
i tuoi altari e ucciso di 
spada i tuoi profeti. 
Sono rimasto io solo, 
eppure essi cercano di 
togliermi la vita\u00bb. 
{I}15_{/}Il Signore gli 
replic\u00f2: \u00abVa', riprendi 
il tuo cammino verso il 
deserto di Damasco. 
Andrai a ungere Caza\u00e8l 
come re di Aram. {I}16_{/}Poi 
ungerai Ieu, figlio di 
Nimsi, come re d'Israele; 
infine ungerai Eliseo, 
figlio di Saf\u00e0t, da Abel-
Mecola, come profeta al 
tuo posto. {I}17_{/}Chiunque 
sfuggir\u00e0 alla spada di 
Caza\u00e8l, sar\u00e0 ucciso da 
Ieu, e chiunque sfuggir\u00e0 
alla spada di Ieu, sar\u00e0 
ucciso da Eliseo. {I}18_{/}Io 
poi mi serber\u00f2 in Israele 
settemila uomini: tutte 
le ginocchia che non si 
sono piegate davanti a 
Baal e tutte le bocche 
che non lo hanno 
baciato\u00bb.
VOCAZIONE DI ELISEO{/}

{I}19_{/}Elia part\u00ec di l\u00e0 e 
trov\u00f2 Eliseo, figlio di 
Saf\u00e0t, mentre arava con 
dodici coppie di buoi 
davanti a s\u00e9 ed egli si 
trovava con la dodicesima 
coppia. Gli pass\u00f2 accanto 
e gli gett\u00f2 il suo 
mantello. {I}20_{/}Eliseo 
abbandon\u00f2 i buoi e corse 
dietro a Elia dicendo: 
\u00abPermettimi di 
abbracciare mio padre e 
mia madre e poi ti 
seguir\u00f2\u00bb. Gli rispose: 
\u00abVa' e torna, perch\u00e9 sai 
bene che cosa ti ho 
fatto\u00bb. {I}21_{/}Tornato 
indietro, prese una 
coppia di buoi, li 
uccise, li fece cuocere 
sui loro attrezzi e li 
diede alla gente che ne 
mangi\u00f2. Poi si lev\u00f2, 
segu\u00ec Elia e si pose al 
suo servizio.
{1}20{/}

ASSEDIO DI SAMARIA{/}

{I}1_{/}Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, 
radun\u00f2 l'intero suo 
esercito: aveva con s\u00e9 
trentadue re, cavalli e 
carri. Sal\u00ec ad assediare 
Samaria e le diede 
l'assalto. {I}2_{/}Poi invi\u00f2 
messaggeri nella citt\u00e0, 
ad Acab, re d'Israele, 
{I}3_{/}i quali gli dissero: 
\u00abCos\u00ec parla Ben-Ad\u00e0d: "Il 
tuo argento e il tuo oro 
appartengono a me, le tue 
donne e i tuoi figli 
rimangono per te"\u00bb. 
{I}4_{/}Il re d'Israele 
rispose in questi 
termini: \u00abCome tu dici, o 
mio signore re. Io stesso 
e tutto quanto mi 
appartiene siamo tuoi\u00bb. 
{I}5_{/}Ma i messaggeri 
ritornarono a dire: \u00abCos\u00ec 
parla Ben-Ad\u00e0d: "Io ho 
mandato a dirti che devi 
darmi il tuo argento, il 
tuo oro, le tue donne e i 
tuoi figli. {I}6_{/}Quando 
domani, a quest'ora, ti 
mander\u00f2 i miei servi, 
essi frugheranno il tuo 
palazzo e le case dei 
tuoi servi, 
s'impadroniranno di 
quanto torner\u00e0 gradito 
agli occhi loro e lo 
porteranno via"\u00bb. 
{I}7_{/}Allora il re 
d'Israele convoc\u00f2 tutti 
gli anziani del paese e 
disse: \u00abVi accorgete 
facilmente che costui mi 
vuole del male; infatti 
mi ha mandato a chiedere 
le mie donne, i miei 
figli, dopo che io non 
gli avevo rifiutato n\u00e9 il 
mio argento n\u00e9 il mio 
oro\u00bb. {I}8_{/}Tutti gli 
anziani e tutto il popolo 
gli risposero: \u00abNon 
prestare ascolto n\u00e9 
acconsentire!\u00bb. 
{I}9_{/}Allora Acab disse ai 
messaggeri di Ben-Ad\u00e0d: 
\u00abRiferite al re vostro 
signore: "Far\u00f2 tutto 
quello che hai richiesto 
al tuo servo la prima 
volta, ma non posso 
adempiere quest'altra 
richiesta"\u00bb. I messaggeri 
partirono e riferirono la 
cosa. {I}10_{/}Allora Ben-
Ad\u00e0d mand\u00f2 a dirgli: \u00abChe 
gli d\u00e8i mi facciano 
questo male e mi 
aggiungano ancora 
quest'altro, se la 
polvere di Samaria 
baster\u00e0 a riempire una 
mano a tutto il popolo 
che mi segue\u00bb. {I}11_{/}A sua 
volta il re d'Israele 
replic\u00f2: \u00abDitegli: "Chi 
indossa le armi non si 
vanti come chi le 
depone"\u00bb. {I}12_{/}Quando 
Ben-Ad\u00e0d ud\u00ec questa 
risposta -- egli stava 
bevendo assieme ai re 
sotto le tende -- comand\u00f2 
ai suoi servi: 
\u00abDisponetevi 
all'attacco\u00bb; ed essi si 
disposero contro la 
citt\u00e0.
IL SIGNORE SALVA ISRAELE{/}

{I}13_{/}Ed ecco un profeta 
s'avvicin\u00f2 ad Acab, re 
d'Israele, e gli disse: 
\u00abCos\u00ec dice il Signore: 
"Hai visto tutta quella 
grande moltitudine? Ecco 
oggi stesso te la dar\u00f2 in 
mano e cos\u00ec saprai che io 
sono il Signore"\u00bb. 
{I}14_{/}Acab disse: \u00abPer 
mezzo di chi?\u00bb. Quegli 
rispose: \u00abCos\u00ec dice il 
Signore: "Per mezzo dei 
giovani al servizio dei 
capi dei distretti"\u00bb. 
L'altro domand\u00f2 ancora: 
\u00abChi inizier\u00e0 la 
battaglia?\u00bb. Il profeta 
rispose: \u00abTu stesso!\u00bb. 
{I}15_{/}Allora il re pass\u00f2 
in rassegna i giovani 
ch'erano al servizio dei 
capi dei distretti: erano 
in tutto 
duecentotrentadue. Poi 
pass\u00f2 in rassegna tutto 
il popolo, tutti i figli 
d'Israele: erano 
settemila. {I}16_{/}Essi 
fecero una sortita sul 
mezzogiorno, mentre Ben-
Ad\u00e0d si ubriacava sotto 
le tende assieme ai 
trentadue re suoi 
alleati. {I}17_{/}Per primi 
uscirono i giovani al 
servizio dei capi dei 
distretti. E si mand\u00f2 ad 
avvertire Ben-Ad\u00e0d 
dicendogli: \u00abSono usciti 
uomini da Samaria\u00bb. 
{I}18_{/}Egli rispose: \u00abSe 
essi sono usciti con 
intenzioni pacifiche, 
catturateli vivi; se sono 
usciti per combattere, 
catturateli vivi 
ugualmente!\u00bb. {I}19_{/}Dalla 
citt\u00e0 erano usciti i 
giovani al servizio dei 
capi dei distretti e 
l'esercito dietro di 
loro. {I}20_{/}Ciascuno 
uccise il suo uomo. Aram 
si diede alla fuga e 
Israele lo insegu\u00ec. Ben-
Ad\u00e0d, re di Aram, si 
salv\u00f2 fuggendo a cavallo; 
con lui erano alcuni 
cavalieri. {I}21_{/}Il re 
d'Israele usc\u00ec, cattur\u00f2 i 
cavalli e i carri e 
inflisse ad Aram una 
grande sconfitta.
ANNUNCIO DI UNA NUOVA 
GUERRA{/}

{I}22_{/}Allora il profeta 
s'avvicin\u00f2 al re 
d'Israele e gli disse: 
\u00abOrs\u00f9, fatti coraggio e 
considera bene quello che 
devi fare, poich\u00e9 al 
volgere dell'anno il re 
di Aram salir\u00e0 di nuovo 
contro di te\u00bb. {I}23_{/}I 
servi del re di Aram gli 
dissero: \u00abIl loro Dio \u00e8 
un Dio delle montagne, 
per questo ci hanno 
vinti; ma se li 
impegneremo in battaglia 
nella pianura, certamente 
li vinceremo. {I}24_{/}Fa' 
dunque in questo modo: 
rimuovi tutti i re dal 
loro posto sostituendoli 
con governatori. {I}25_{/}Per 
te recluta un esercito 
pari a quello che hai 
perso, con altrettanti 
cavalli e carri; quindi 
diamo loro battaglia 
nella pianura e 
certamente li vinceremo\u00bb. 
Il re ascolt\u00f2 il loro 
consiglio e fece cos\u00ec.
VITTORIA DI AFEK{/}

{I}26_{/}Al volgere dell'anno 
Ben-Ad\u00e0d mobilit\u00f2 gli 
Aramei e sal\u00ec ad Afek, 
per dare battaglia ad 
Israele. {I}27_{/}I figli 
d'Israele furono 
mobilitati e provvisti di 
viveri, poi mossero loro 
incontro. I figli 
d'Israele si accamparono 
di fronte a loro, come 
due greggi di capre, 
mentre gli Aramei 
riempivano la regione. 
{I}28_{/}Allora un uomo di 
Dio s'avvicin\u00f2 al re 
d'Israele e disse: \u00abCos\u00ec 
dice il Signore: "Poich\u00e9 
Aram ha asserito che il 
Signore \u00e8 Dio delle 
montagne, ma non delle 
pianure, ti dar\u00f2 in mano 
tutta questa grande 
moltitudine e cos\u00ec saprai 
che io sono il Signore"\u00bb. 
{I}29_{/}Per sette giorni 
stettero accampati gli 
uni di fronte agli altri, 
ma al settimo giorno si 
ingaggi\u00f2 la battaglia e i 
figli d'Israele uccisero 
in un sol giorno 
centomila fanti di Aram. 
{I}30_{/}I superstiti 
fuggirono nella citt\u00e0 di 
Afek, ma le mura caddero 
sui ventisettemila 
superstiti. Anche Ben-
Ad\u00e0d fugg\u00ec e and\u00f2 nella 
citt\u00e0 a nascondersi da 
una stanza all'altra. 
{I}31_{/}I suoi servi 
pertanto gli dissero: 
\u00abEcco, noi abbiamo 
sentito dire che i re 
della casa d'Israele sono 
re clementi; indossiamo 
sacchi ai fianchi e 
mettiamoci corde sulla 
testa e andiamo dal re 
d'Israele; chiss\u00e0 che non 
ti conservi la vita\u00bb. 
{I}32_{/}Essi cinsero i 
fianchi di sacchi e le 
teste di corda e andarono 
dal re d'Israele a 
dirgli: \u00abBen-Ad\u00e0d, tuo 
servo, dice: "Salvami la 
vita!"\u00bb. Quegli rispose: 
\u00abE' ancora vivo? Egli \u00e8 
mio fratello!\u00bb. 
{I}33_{/}Quegli uomini 
presero ci\u00f2 per buon 
auspicio e s'affrettarono 
ad averne l'assicurazione 
da lui domandandogli: 
\u00abBen-Ad\u00e0d \u00e8 tuo 
fratello?\u00bb. Acab rispose: 
\u00abAndate a prenderlo!\u00bb. 
Allora Ben-Ad\u00e0d gli usc\u00ec 
incontro ed egli lo fece 
salire sul suo carro. 
{I}34_{/}Ben-Ad\u00e0d gli disse: 
\u00abRestituir\u00f2 le citt\u00e0 che 
mio padre tolse a tuo 
padre e tu stabilirai 
piazze commerciali a 
Damasco, come mio padre 
le aveva stabilite in 
Samaria\u00bb. Acab disse: \u00abA 
questo patto ti lascer\u00f2 
libero\u00bb. Acab concluse 
questo trattato con lui e 
lo lasci\u00f2 in libert\u00e0.
UN PROFETA CONDANNA ACAB{/}

{I}35_{/}Uno dei discepoli 
dei profeti disse al suo 
compagno per ordine del 
Signore: \u00abColpiscimi!\u00bb; 
ma questi si rifiut\u00f2 di 
colpirlo. {I}36_{/}Allora gli 
disse il primo: \u00abPoich\u00e9 
non hai ascoltato la voce 
del Signore, ecco che, 
appena ti sarai 
allontanato da me, il 
leone ti uccider\u00e0\u00bb. 
Infatti non appena egli 
si fu allontanato da lui, 
il leone lo trov\u00f2 e lo 
uccise. {I}37_{/}Quegli trov\u00f2 
un altro uomo a cui 
disse: \u00abColpiscimi!\u00bb. 
Questi lo colp\u00ec e lo 
fer\u00ec. {I}38_{/}Allora il 
profeta and\u00f2 ad aspettare 
il re sulla strada e si 
rese irriconoscibile con 
una benda sugli occhi. 
{I}39_{/}Mentre passava il 
re, gli grid\u00f2: \u00abIl tuo 
servo si era gettato 
nella mischia, quand'ecco 
un uomo si trasse in 
disparte e mi condusse un 
individuo dicendo: 
"Prendi in custodia 
quest'uomo! Qualora 
venisse a mancare, la tua 
vita pagher\u00e0 per la sua 
vita oppure mi pagherai 
un talento d'argento". 
{I}40_{/}Or mentre il tuo 
servo era occupato qua e 
l\u00e0 quello scomparve\u00bb. Il 
re d'Israele gli disse: 
\u00abEcco il tuo verdetto! Tu 
stesso l'hai 
pronunciato!\u00bb. {I}41_{/}Egli 
allora s'affrett\u00f2 a 
togliersi la benda dagli 
occhi e il re d'Israele 
si accorse ch'egli era 
uno dei profeti. 
{I}42_{/}Questi gli disse: 
\u00abCos\u00ec parla il Signore: 
"Poich\u00e9 hai lasciato 
scappare l'uomo da me 
votato all'anat\u00e8ma, la 
tua vita sar\u00e0 al posto 
della sua e il tuo popolo 
al posto del suo"\u00bb. 
{I}43_{/}Il re d'Israele si 
diresse verso casa, 
triste e adirato, e 
giunse a Samaria.
{1}21{/}

LA VIGNA DI NABOT{/}

{I}1_{/}In seguito si 
verific\u00f2 il fatto 
seguente. Nabot di Izre\u00e8l 
aveva una vigna attigua 
al palazzo di Acab, re di 
Samaria. {I}2_{/}Acab disse a 
Nabot: \u00abCedimi la tua 
vigna e ne far\u00f2 un orto, 
giacch\u00e9 \u00e8 vicina al mio 
palazzo. Al suo posto ti 
dar\u00f2 una vigna migliore 
o, se preferisci, ti dar\u00f2 
il denaro 
corrispondente\u00bb. {I}3_{/}Ma 
Nabot rispose ad Acab: 
\u00abMi guardi il Signore dal 
cederti l'eredit\u00e0 dei 
miei antenati!\u00bb. {I}4_{/}Acab 
rientr\u00f2 in casa triste e 
adirato a causa di questa 
risposta che Nabot di 
Izre\u00e8l gli aveva dato, 
allorch\u00e9 disse: \u00abNon ti 
ceder\u00f2 l'eredit\u00e0 dei miei 
antenati\u00bb. Si gett\u00f2 sul 
suo letto, volse la 
faccia da un lato e non 
prese cibo. {I}5_{/}Gezabele, 
sua moglie, and\u00f2 da lui e 
gli disse: \u00abPerch\u00e9 il tuo 
animo \u00e8 cos\u00ec abbattuto e 
non vuoi prendere cibo?\u00bb. 
{I}6_{/}Le rispose: \u00abHo 
parlato a Nabot di Izre\u00e8l 
dicendogli: "Cedimi la 
tua vigna per denaro o, 
se preferisci, ti dar\u00f2 
un'altra vigna al suo 
posto", ma egli rispose: 
"Non ti ceder\u00f2 la mia 
vigna"\u00bb. {I}7_{/}Allora sua 
moglie Gezabele gli 
disse: \u00abOra devi 
esercitare il tuo governo 
su Israele! L\u00e8vati, 
prendi cibo e sta' di 
cuore allegro; io infatti 
ti dar\u00f2 la vigna di Nabot 
di Izre\u00e8l\u00bb. {I}8_{/}Scrisse 
delle lettere a nome di 
Acab, le sigill\u00f2 con il 
sigillo reale e le sped\u00ec 
agli anziani e ai 
notabili che abitavano 
con Nabot. {I}9_{/}Cos\u00ec venne 
scritto nelle lettere: 
\u00abBandite un digiuno e 
fate sedere Nabot alla 
testa del popolo. 
{I}10_{/}Ponetegli di fronte 
due uomini perversi che 
lo accusino dicendo: "Tu 
hai maledetto Dio e il 
re". Poi fatelo uscire, 
lapidatelo e cos\u00ec 
muoia!\u00bb. {I}11_{/}Gli uomini 
della citt\u00e0 di Nabot, gli 
anziani e i notabili 
fecero come Gezabele 
aveva loro ordinato, 
secondo quanto era 
scritto nelle lettere che 
essa aveva loro inviato. 
{I}12_{/}Bandirono un digiuno 
e fecero sedere Nabot 
alla testa del popolo. 
{I}13_{/}Allora giunsero i 
due uomini perversi, che 
si sedettero di fronte a 
lui e l'accusarono 
dicendo: \u00abNabot ha 
maledetto Dio e il re\u00bb. 
Lo fecero uscire fuori 
della citt\u00e0, lo 
lapidarono e mor\u00ec. 
{I}14_{/}Poi mandarono a dire 
a Gezabele: \u00abNabot \u00e8 
stato lapidato ed \u00e8 
morto!\u00bb. {I}15_{/}Quando 
Gezabele seppe che Nabot 
era stato lapidato ed era 
morto, disse ad Acab: 
\u00abL\u00e8vati e prendi possesso 
della vigna che Nabot di 
Izre\u00e8l rifiut\u00f2 di darti 
per denaro; Nabot infatti 
non \u00e8 pi\u00f9 vivo, ma \u00e8 
morto\u00bb. {I}16_{/}Udendo che 
Nabot era morto, Acab si 
lev\u00f2 per scendere alla 
vigna di Nabot di Izre\u00e8l 
e appropriarsene. 
{I}17_{/}Allora la parola del 
Signore fu rivolta a Elia 
il tisbita in questi 
termini: {I}18_{/}\u00abL\u00e8vati e 
scendi incontro ad Acab, 
re di Israele, in 
Samaria. Ecco, egli si 
trova nella vigna di 
Nabot, dov'\u00e8 disceso per 
appropriarsela. {I}19_{/}Gli 
dirai: "Cos\u00ec parla il 
Signore: Tu hai ucciso e, 
per di pi\u00f9, hai 
usurpato!". Poi 
soggiungerai: "Cos\u00ec parla 
il Signore: Nel medesimo 
luogo in cui i cani hanno 
leccato il sangue di 
Nabot, leccheranno anche 
il tuo sangue"\u00bb. 
{I}20_{/}Acab rispose ad 
Elia: \u00abMi hai dunque 
colto sul fatto, o mio 
nemico?\u00bb. Elia rispose: 
\u00abS\u00ec, ti ho colto, perch\u00e9 
ti sei prestato a fare 
ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore. {I}21_{/}Ecco, 
io far\u00f2 venire su di te 
la sventura e ti spazzer\u00f2 
via; recider\u00f2 via da Acab 
ogni maschio, schiavo o 
libero in Israele. 
{I}22_{/}Tratter\u00f2 la tua casa 
come quella di Geroboamo, 
figlio di Nab\u00e0t, e come 
quella di Baasa, figlio 
di Achia, a causa 
dell'ira che hai 
suscitato in me, 
inducendo Israele a 
peccare. {I}23_{/}Anche 
riguardo a Gezabele il 
Signore parla in questi 
termini: "I cani 
divoreranno Gezabele nel 
campo di Izre\u00e8l. 
{I}24_{/}Della famiglia di 
Acab chiunque morir\u00e0 in 
citt\u00e0 lo divoreranno i 
cani; chiunque morir\u00e0 in 
campagna lo mangeranno 
gli uccelli del cielo"\u00bb.
{I}25_{/}Per la verit\u00e0 non ci 
fu nessuno che, alla pari 
di Acab, si prest\u00f2 a fare 
ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi 
del Signore, perch\u00e9 sua 
moglie Gezabele lo aveva 
sedotto. {I}26_{/}Egli ag\u00ec in 
modo abominevole, andando 
dietro agl'idoli come 
avevano fatto gli Amorrei 
che il Signore aveva 
cacciato davanti ai figli 
d'Israele.
{I}27_{/}Quando Acab ud\u00ec 
queste parole, si 
stracci\u00f2 le vesti, 
rivest\u00ec il suo corpo di 
sacco, digiun\u00f2, si coric\u00f2 
con il sacco e si mise a 
camminare dimesso. 
{I}28_{/}Allora la parola del 
Signore fu indirizzata ad 
Elia il tisbita in questi 
termini: {I}29_{/}\u00abHai visto 
come Acab si \u00e8 umiliato 
al mio cospetto? Dal 
momento che egli si \u00e8 
umiliato al mio cospetto, 
io non far\u00f2 venire il 
male durante la sua vita; 
solo al tempo di suo 
figlio far\u00f2 venire il 
male sulla sua casa\u00bb.
{1}22{/}

SPEDIZIONE CONTRO RAMOT 
DI G\u00c0LAAD{/}

{I}1_{/}Trascorsero tre anni 
senza che ci fosse guerra 
tra Aram e Israele. 
{I}2_{/}Il terzo anno 
Giosafat, re di Giuda, 
scese dal re d'Israele. 
{I}3_{/}Il re d'Israele parl\u00f2 
ai suoi ufficiali: \u00abNon 
sapete che Ramot di 
G\u00e0laad ci appartiene? E 
noi non facciamo nulla 
per strapparla dalle mani 
del re di Aram!\u00bb. 
{I}4_{/}Disse poi a Giosafat: 
\u00abVerrai con me a 
combattere a Ramot di 
G\u00e0laad?\u00bb. Giosafat 
rispose al re d'Israele: 
\u00abConta su me come su te, 
sul mio popolo come sul 
tuo, sui miei cavalli 
come sui tuoi!\u00bb. {I}5_{/}Per\u00f2 
Giosafat disse al re 
d'Israele: \u00abTi prego, 
consulta il Signore oggi 
stesso\u00bb.
I FALSI PROFETI PREDICONO 
IL SUCCESSO{/}

{I}6_{/}Allora il re 
d'Israele convoc\u00f2 i 
profeti in numero di 
circa quattrocento e 
disse loro: \u00abDevo salire 
a combattere a Ramot di 
G\u00e0laad oppure devo 
rinunciarvi?\u00bb. Quelli 
risposero: \u00abSali pure 
perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 
in mano al re\u00bb. 
{I}7_{/}Allora Giosafat 
domand\u00f2: \u00abNon v'\u00e8 nessun 
altro profeta del 
Signore, perch\u00e9 possiamo 
consultarlo per mezzo 
suo?\u00bb. {I}8_{/}Il re di 
Israele rispose a 
Giosafat: \u00abV'\u00e8 ancora un 
uomo adatto per 
consultare il Signore, ma 
io lo detesto, perch\u00e9 non 
mi profetizza mai cose 
buone, ma solo cattive; \u00e8 
Michea, figlio di Imla\u00bb. 
Giosafat replic\u00f2: \u00abIl re 
non dica queste cose!\u00bb. 
{I}9_{/}Allora il re 
d'Israele chiam\u00f2 un 
eunuco e gli disse: \u00abFa' 
venire subito Michea, 
figlio di Imla\u00bb. {I}10_{/}Il 
re d'Israele e Giosafat, 
re di Giuda, stavano 
seduti, ciascuno sul suo 
trono, con gli abiti di 
gala, nell'aia antistante 
la porta di Samaria, e 
tutti quei profeti 
profetavano alla loro 
presenza. {I}11_{/}Sedecia, 
figlio di Chenaana, si 
fece dei corni di ferro e 
disse: \u00abCos\u00ec parla il 
Signore: "Con questi 
percuoterai Aram fino 
allo sterminio"\u00bb. 
{I}12_{/}Tutti i profeti 
profetavano allo stesso 
modo: \u00abSali a Ramot di 
G\u00e0laad e avrai successo 
perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 
in mano al re!\u00bb.
IL PROFETA MICHEA PREDICE 
LA SCONFITTA{/}

{I}13_{/}Il messaggero, che 
era stato mandato a 
chiamare Michea, gli 
disse: \u00abEcco, gli oracoli 
dei profeti sono 
unanimemente favorevoli 
al re; sia anche il tuo 
oracolo come quello di 
ognuno di essi: annuncia 
il bene\u00bb. {I}14_{/}Michea 
rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che 
vive il Signore, quello 
che il Signore mi dir\u00e0, 
io lo annuncer\u00f2!\u00bb. 
{I}15_{/}Quindi si rec\u00f2 dal 
re il quale gli disse: 
\u00abMichea, dobbiamo andare 
a Ramot di G\u00e0laad a 
combattere oppure 
dobbiamo rinunciarvi?\u00bb. 
Egli rispose: \u00abSali pure, 
perch\u00e9 avrai successo e 
il Signore ti dar\u00e0 in 
mano il re\u00bb. {I}16_{/}Ma il 
re gli replic\u00f2: \u00abQuante 
volte dovr\u00f2 supplicarti 
di non dirmi che la 
verit\u00e0 in nome del 
Signore?\u00bb. {I}17_{/}Quegli 
disse: \u00abHo visto tutto 
Israele disperso sui 
monti come un gregge che 
\u00e8 privo di pastore. Il 
Signore dice: "Essi non 
hanno pi\u00f9 padroni e 
perci\u00f2 ciascuno se ne 
torni a casa in pace"\u00bb. 
{I}18_{/}Il re d'Israele 
disse a Giosafat: \u00abNon ti 
avevo detto che costui 
non mi avrebbe profetato 
del bene bens\u00ec del 
male?\u00bb. {I}19_{/}Il profeta 
per\u00f2 riprese: \u00abAscolta la 
parola del Signore: ho 
visto il Signore assiso 
in trono, mentre l'intera 
schiera celeste stava 
alla sua presenza, alla 
sua destra e alla sua 
sinistra. {I}20_{/}Il Signore 
domand\u00f2: "Chi sedurr\u00e0 
Acab perch\u00e9 salga e 
perisca a Ramot di 
G\u00e0laad?". Chi rispondeva 
in un modo, chi in un 
altro. {I}21_{/}Finalmente 
usc\u00ec uno spirito che 
stette alla presenza del 
Signore e disse: "Io lo 
sedurr\u00f2!". Il Signore gli 
domand\u00f2: "In che modo?". 
{I}22_{/}Quegli rispose: 
"Uscir\u00f2 e sar\u00f2 spirito di 
menzogna in bocca di 
tutti i suoi profeti". Il 
Signore gli disse: "Certo 
riuscirai a sedurlo, va' 
e fa' cos\u00ec!". {I}23_{/}Ecco 
quindi che il Signore ha 
posto uno spirito di 
menzogna in bocca di 
tutti questi tuoi 
profeti, perch\u00e9 il 
Signore ha stabilito del 
male a tuo riguardo\u00bb. 
{I}24_{/}Allora Sedecia 
figlio di Chenaana 
s'avvicin\u00f2 e colp\u00ec Michea 
sulla guancia dicendo: 
\u00abCome mai lo spirito del 
Signore s'\u00e8 allontanato 
da me per parlare con 
te?\u00bb. {I}25_{/}Michea 
rispose: \u00abEcco, lo vedrai 
tu stesso in quel giorno 
in cui correrai di stanza 
in stanza per 
nasconderti\u00bb. {I}26_{/}Allora 
il re d'Israele disse: 
\u00abPrendi Michea e 
conducilo da Amon, 
governatore della citt\u00e0, 
e da Ioas, figlio del re. 
{I}27_{/}Dirai loro: "Cos\u00ec 
parla il re: Mettete 
costui in prigione e 
dategli scarsa razione di 
pane e di acqua fino a 
che non ritorner\u00f2 sano e 
salvo"\u00bb. {I}28_{/}Michea 
disse: \u00abSe tu ritornerai 
sano e salvo, il Signore 
non ha parlato per mio 
mezzo!\u00bb.
MORTE DI ACAB{/}

{I}29_{/}Il re d'Israele e 
Giosafat, re di Giuda, 
salirono a Ramot di 
G\u00e0laad. {I}30_{/}Il re 
d'Israele disse a 
Giosafat: \u00abIo mi 
travestir\u00f2 e andr\u00f2 a 
combattere, ma tu rimani 
vestito dei tuoi abiti!\u00bb. 
Il re d'Israele si 
travest\u00ec e and\u00f2 a 
combattere. {I}31_{/}Ora il 
re di Aram aveva ordinato 
ai trentadue comandanti 
dei carri: \u00abNon 
combattete contro 
nessuno, piccolo o 
grande, ma solo contro il 
re d'Israele\u00bb. 
{I}32_{/}Quando i comandanti 
dei carri videro Giosafat 
dissero: \u00abE' sicuramente 
il re d'Israele!\u00bb. E si 
rivolsero verso di lui 
per investirlo; ma 
Giosafat lanci\u00f2 un grido. 
{I}33_{/}Come i comandanti 
dei carri videro che non 
era il re d'Israele, 
s'allontanarono da lui. 
{I}34_{/}Un uomo scocc\u00f2 a 
caso il suo arco e colp\u00ec 
il re d'Israele tra il 
corsetto e le maglie 
della corazza. Allora 
questi ordin\u00f2 al suo 
carrista: \u00abVolta e fammi 
uscire dalla mischia 
perch\u00e9 mi sento male\u00bb. 
{I}35_{/}La battaglia divenne 
pi\u00f9 violenta in quel 
giorno, cosicch\u00e9 il re se 
ne stette ritto sul suo 
carro di fronte agli 
Aramei e mor\u00ec verso sera. 
Il sangue della ferita 
col\u00f2 nel fondo del carro. 
{I}36_{/}Al calar del sole un 
grido si sparse per 
l'accampamento: \u00abOgnuno 
alla sua citt\u00e0 e ognuno 
al suo paese! {I}37_{/}E' 
morto il re!\u00bb. Tornarono 
a Samaria e vi 
seppellirono il re. 
{I}38_{/}Il carro fu lavato 
nella piscina di Samaria, 
dove si lavavano le 
prostitute, e i cani 
leccarono il suo sangue 
secondo la parola che il 
Signore aveva 
pronunciato.
{I}39_{/}Le altre gesta di 
Acab, tutte le sue 
azioni, il palazzo 
d'avorio ch'egli costru\u00ec 
e tutte le citt\u00e0 che 
edific\u00f2 non sono forse 
descritti nel libro degli 
Annali dei re d'Israele? 
{I}40_{/}Acab si addorment\u00f2 
con i suoi antenati e suo 
figlio Acazia regn\u00f2 al 
suo posto.
REGNO DI GIOSAFAT IN 
GIUDA (871-848){/}

{I}41_{/}Giosafat, figlio di 
Asa, divenne re in Giuda 
nell'anno quarto di Acab, 
re d'Israele. {I}42_{/}Egli 
aveva trentacinque anni 
quando incominci\u00f2 a 
regnare e regn\u00f2 a 
Gerusalemme per 
venticinque anni. Sua 
madre si chiamava Azuba, 
figlia di Silchi. 
{I}43_{/}Egli imit\u00f2 
interamente la condotta 
di suo padre Asa e non se 
ne allontan\u00f2, facendo ci\u00f2 
che \u00e8 retto agli occhi 
del Signore. {I}44_{/}Per\u00f2 le 
alture non furono 
rimosse, di modo che il 
popolo continuava a 
offrire sacrifici e 
incenso su di esse. 
{I}45_{/}Giosafat visse in 
pace con il re d'Israele.
{I}46_{/}Le altre gesta di 
Giosafat, il coraggio con 
cui oper\u00f2 e combatt\u00e9 non 
sono forse descritti nel 
libro degli Annali dei re 
di Giuda? {I}47_{/}Egli 
elimin\u00f2 dal paese il 
resto dei prostituti 
sacri che erano rimasti 
al tempo di suo padre 
Asa. {I}48_{/}In Edom non 
v'era un re costituito e 
il re {I}49_{/}Giosafat 
costru\u00ec navi di Tarsis 
per andare a caricare oro 
ad Ofir, ma non pot\u00e9 
andarvi perch\u00e9 le navi 
naufragarono a Ezion-
Gheber. {I}50_{/}Allora 
Acazia, figlio di Acab, 
disse a Giosafat: \u00abI miei 
servi andranno con i tuoi 
sulle navi\u00bb; ma Giosafat 
non accett\u00f2 la proposta. 
{I}51_{/}Giosafat 
s'addorment\u00f2 con i suoi 
antenati e fu sepolto 
nella Citt\u00e0 di Davide suo 
padre. Al suo posto regn\u00f2 
suo figlio Ioram.
ACAZIA RE D'ISRAELE (853-
852){/}

{I}52_{/}Nell'anno 
diciassettesimo di 
Giosafat, re di Giuda, 
Acazia, figlio di Acab, 
divenne re d'Israele in 
Samaria, dove regn\u00f2 su 
Israele due anni. 
{I}53_{/}Egli fece ci\u00f2 ch'\u00e8 
male agli occhi del 
Signore e imit\u00f2 la 
condotta di suo padre e 
di sua madre, e la 
condotta di Geroboamo, 
figlio di Neb\u00e0t, che 
aveva indotto Israele a 
peccare. {I}54_{/}Serv\u00ec Baal, 
si prostr\u00f2 davanti a lui 
e irrit\u00f2 il Signore, Dio 
d'Israele, proprio come 
aveva fatto suo padre.
