
{1}1{/}

{N}ESTREMA VECCHIAIA DI DAVIDE{/}
{R}_{I}1_{/}Il re Davide era molto vecchio e, per quanto lo ricoprissero di panni, non riusciva a riscaldarsi. {R}_{I}2_{/}Allora i suoi servi gli dissero: \u00abSi cerchi per il re, nostro signore, una fanciulla vergine che lo assista, ne abbia cura, dorma nel suo seno e riscaldi il re nostro signore\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Cercarono dunque per tutto il territorio d'Israele una bella fanciulla e, trovata Abisag di Sunem, la condussero al re. {I}4_{/}La fanciulla era molto bella; si prendeva cura del re e lo serviva, ma il re non ebbe rapporti con lei.

{N}INTRIGHI DI ADONIA{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}5_{/}Frattanto Adonia, figlio di Aggh\u00ect, si insuperb\u00ec e disse: \u00abIo sar\u00f2 il re!\u00bb; si procur\u00f2 carri, cavalieri e cinquanta uomini che gli corressero dinanzi. {I}6_{/}Suo padre non lo aveva mai rimproverato in vita sua dicendogli: \u00abPerch\u00e9 agisci cos\u00ec?\u00bb. Inoltre, egli, nato dopo Assalonne, era molto avvenente. {I}7_{/}Si accord\u00f2 con Ioab, figlio di Zerui\u00e0, e con il sacerdote Ebiat\u00e0r, che erano schierati con Adonia. {R}_{I}8_{/}Ma il sacerdote Zad\u00f2k, Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0, il profeta Natan, Sime\u00ec, Rei e i prodi di Davide non stavano dalla parte di Adonia. {R}_{I}9_{/}Accingendosi ad immolare pecore, buoi e vitelli grassi presso la pietra Zoch\u00e8let, ch'era vicina alla fontana di Rogh\u00e8l, Adonia invit\u00f2 tutti i suoi fratelli, figli del re, e tutti gli uomini di Giuda al servizio del re. {R}_{I}10_{/}Non invit\u00f2 per\u00f2 il profeta Natan n\u00e9 Benai\u00e0 n\u00e9 i prodi n\u00e9 suo fratello Salomone.

{N}PIANO DI NATAN E DI BETSABEA{/}
[=]_{R}_{I}11_{/}Allora Natan disse a Betsabea, madre di Salomone: \u00abNon hai sentito che Adonia, figlio di Aggh\u00ect, \u00e8 diventato re all'insaputa di Davide nostro signore? [=]_{R}_{I}12_{/}Orbene, permettimi che ti consigli il modo di salvare la tua vita e quella di tuo figlio Salomone. {R}_{I}13_{/}Va', presentati al re Davide e digli: "Non hai forse giurato, o re mio signore, alla tua schiava dicendole: Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me e sieder\u00e0 sul mio trono? Perch\u00e9 dunque \u00e8 divenuto re Adonia?". {I}14_{/}Ed ecco, mentre tu starai l\u00ec a parlare con il re, io entrer\u00f2 dopo di te e confermer\u00f2 le tue parole\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Betsabea and\u00f2 nella camera del re, che era molto vecchio e Abisag di Sunem lo serviva. {R}_{I}16_{/}Betsabea s'inginocchi\u00f2 e si prostr\u00f2 davanti al re e questi le domand\u00f2: \u00abChe cosa vuoi?\u00bb. {R}_{I}17_{/}Gli rispose: \u00abO mio signore, tu hai giurato alla tua schiava per il Signore tuo Dio: "Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me e sieder\u00e0 sul mio trono", {R}_{I}18_{/}ma ora ecco che Adonia \u00e8 divenuto re e tu, o re mio signore, non lo sai! {R}_{I}19_{/}Infatti egli ha immolato una grande quantit\u00e0 di buoi, vitelli grassi e pecore e ha invitato tutti i figli del re, il sacerdote Ebiat\u00e0r e Ioab capo dell'esercito, ma il tuo servo Salomone non l'ha invitato! {R}_{I}20_{/}E ora, o re mio signore, gli occhi di tutto Israele sono rivolti a te, perch\u00e9 tu indichi loro chi dovr\u00e0 sedere in seguito sul trono del re mio signore. [=]_{R}_{I}21_{/}Se no, avverr\u00e0 che, quando il re mio signore si sar\u00e0 addormentato con i suoi padri nel sepolcro, io e il mio figlio Salomone saremo considerati colpevoli\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Stava ancora parlando con il re, quand'ecco arriva il profeta Natan. {R}_{I}23_{/}Lo avevano annunciato al re con queste parole: \u00abEcco il profeta Natan!\u00bb. Entrato che fu al cospetto del re, si prostr\u00f2 davanti a lui con la faccia per terra. {R}_{I}24_{/}Poi Natan disse: \u00abO re mio signore, tu devi aver decretato: "Adonia regner\u00e0 dopo di me e lui sieder\u00e0 sul mio trono!". {I}25_{/}Costui infatti \u00e8 sceso oggi ad immolare buoi, vitelli e pecore in quantit\u00e0 e ha invitato tutti i figli del re, i capi dell'esercito e il sacerdote Ebiat\u00e0r; ecco ch'essi ora mangiano e bevono in sua presenza e gridano: "Viva il re Adonia!". {R}_{I}26_{/}Ma egli non ha invitato me, tuo servo, n\u00e9 il sacerdote Zad\u00f2k, n\u00e9 Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0, n\u00e9 Salomone tuo servo. {R}_{I}27_{/}Forse che tale fatto deriva dal re mio signore, senza che tu faccia conoscere ai tuoi servi chi dovr\u00e0 sedere dopo di te sul trono del re mio signore?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Il re Davide rispose: \u00abChiamatemi Betsabea\u00bb. Essa venne al cospetto del re e gli stette dinanzi. {R}_{I}29_{/}Allora il re giur\u00f2 e disse: \u00abQuant'\u00e8 vero che vive il Signore che mi ha liberato da ogni pericolo! {R}_{I}30_{/}Secondo quanto ti ho giurato per il Signore, Dio d'Israele, dicendoti: "Tuo figlio Salomone regner\u00e0 dopo di me e sieder\u00e0 al mio posto sul mio trono", cos\u00ec far\u00f2 oggi stesso\u00bb. {R}_{I}31_{/}Allora Betsabea si prostr\u00f2 con la faccia a terra, river\u00ec il re e disse: \u00abViva in perpetuo il mio signore, il re Davide!\u00bb.

{N}CONSACRAZIONE DI SALOMONE{/}
{R}_{I}32_{/}Quindi il re Davide disse: \u00abChiamatemi il sacerdote Zad\u00f2k, il profeta Natan e Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0\u00bb. Essi vennero al cospetto del re. [=]_{R}_{I}33_{/}Allora questi disse loro: \u00abPrendete con voi la guardia del vostro signore, fate cavalcare mio figlio Salomone sulla mia stessa mula e conducetelo gi\u00f9 a Ghicon. [=]_{R}_{I}34_{/}L\u00ec il sacerdote Zad\u00f2k e il profeta Natan lo ungeranno re d'Israele e voi suonerete la tromba ed esclamerete: "Viva il re Salomone!". {R}_{I}35_{/}Poi salirete dietro di lui; egli verr\u00e0 a sedersi sul mio trono e regner\u00e0 al mio posto, poich\u00e9 l'ho costituito principe su Israele e Giuda\u00bb. {R}_{I}36_{/}Allora Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, rispose al re: \u00abCos\u00ec sia! Cos\u00ec disponga pure il Signore, Dio del mio signore! {R}_{I}37_{/}Come il Signore fu con il re mio signore, cos\u00ec sia con Salomone e renda il suo trono ancora pi\u00f9 glorioso che non quello del re Davide mio signore\u00bb. [=]_{R}_{I}38_{/}Allora il sacerdote Zad\u00f2k, il profeta Natan, Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, i Cretei e i Peletei discesero e, fatto montare Salomone sulla mula del re Davide, lo condussero a Ghicon. [\u0095]_[=]_{R}_{I}39_{/}Il sacerdote Zad\u00f2k prese un corno di olio dalla tenda e unse Salomone; allora si suon\u00f2 la tromba e tutto il popolo grid\u00f2: \u00abViva il re Salomone!\u00bb. {I}40_{/}Poi tutto il popolo risal\u00ec dietro di lui suonando i flauti e manifestando grande allegria, con acclamazioni che sembravano spezzare la terra.

{N}TIMOROSA SOTTOMISSIONE DI ADONIA{/}
{I}41_{/}Adonia e tutti gli invitati che erano con lui udirono il clamore quando stavano finendo di mangiare. Al sentire il suono della tromba Ioab domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 mai tanto rumore nella citt\u00e0 in tumulto?\u00bb. {R}_{I}42_{/}Mentre ancora parlava, ecco che arriv\u00f2 Gionata, figlio del sacerdote Ebiat\u00e0r. Gli disse Adonia: \u00abBenvenuto, perch\u00e9 tu sei un uomo valoroso e porti buone notizie!\u00bb. {R}_{I}43_{/}Gionata gli rispose: \u00abOh s\u00ec! Il re Davide nostro signore ha fatto re Salomone! {R}_{I}44_{/}Infatti il re ha mandato con lui il sacerdote Zad\u00f2k, il profeta Natan, Benai\u00e0 figlio di Ioiad\u00e0, i Cretei e i Peletei che lo hanno fatto salire sulla mula del re. {R}_{I}45_{/}Il sacerdote Zad\u00f2k e il profeta Natan l'hanno unto re presso Ghicon, poi di l\u00e0 sono risaliti in festa, sicch\u00e9 tutta la citt\u00e0 si anima; \u00e8 questo il chiasso che avete udito. {R}_{I}46_{/}Anzi Salomone s'\u00e8 gi\u00e0 assiso sul trono del regno, {R}_{I}47_{/}e persino i servi del re sono andati a felicitarsi con il re Davide nostro signore dicendo: "Che il tuo Dio glorifichi il nome di Salomone pi\u00f9 del tuo e magnifichi il suo trono pi\u00f9 del tuo!". Il re si \u00e8 prostrato sul suo letto. {R}_{I}48_{/}Inoltre egli ha soggiunto: "Benedetto il Signore, Dio d'Israele, che ha messo oggi sul mio trono uno dei miei discendenti; i miei occhi lo vedono"\u00bb.
{I}49_{/}Allora tutti gli invitati che erano con Adonia furono presi da spavento, si levarono e se ne andarono ciascuno per la sua strada. {R}_{I}50_{/}Adonia per\u00f2 ebbe paura di Salomone, perci\u00f2 si alz\u00f2 ed and\u00f2 ad aggrapparsi ai corni dell'altare. {R}_{I}51_{/}Ne fu avvertito Salomone: \u00abEcco che Adonia ha paura del re Salomone e perci\u00f2 s'\u00e8 aggrappato ai corni dell'altare dicendo: "Adesso il re Salomone mi giuri che non far\u00e0 morire di spada il suo servo!"\u00bb. {R}_{I}52_{/}Rispose Salomone: \u00abSe sar\u00e0 un uomo leale, non cadr\u00e0 in terra uno dei suoi capelli; se, invece, sar\u00e0 colto in fallo, morir\u00e0!\u00bb. {R}_{I}53_{/}Allora Salomone mand\u00f2 a trarlo gi\u00f9 dall'altare. Quegli venne e si prostr\u00f2 al re Salomone che gli disse: \u00abVattene a casa tua\u00bb.

{1}2{/}

{N}TESTAMENTO E MORTE DI DAVIDE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando i giorni di Davide stavano per finire, egli fece a suo figlio Salomone le seguenti raccomandazioni: [=]_{R}_{I}2_{/}\u00abIo me ne sto andando l\u00e0 dove vanno tutti; ma tu sii coraggioso e comportati da uomo! {R}_{I}3_{/}Osserverai i precetti del Signore tuo Dio, camminando nelle sue vie e praticando i suoi statuti, i suoi comandamenti, i suoi decreti e le sue prescrizioni, secondo quanto sta scritto nella legge di Mos\u00e8, affinch\u00e9 tu riesca in tutto quello che farai e dovunque ti volgerai. [=]_{R}_{I}4_{/}In tal modo il Signore confermer\u00e0 la promessa che mi ha fatto: "Se i tuoi figli regoleranno la loro condotta camminando lealmente al mio cospetto con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima, non ti mancher\u00e0 mai un successore sul trono d'Israele". {R}_{I}5_{/}Tu pure hai saputo quello che mi fece Ioab, figlio di Zerui\u00e0, quanto cio\u00e8 fece ai due capi degli eserciti d'Israele, ad Abner, figlio di Ner, e ad Amas\u00e0, figlio di Ieter: li ha massacrati, ha versato, durante la pace, il sangue di guerra e ha macchiato di sangue innocente la cintura che avevo ai fianchi e i sandali che portavo ai piedi. {I}6_{/}Agirai saggiamente se non permetterai che la sua canizie discenda in pace negli inferi. {I}7_{/}Quanto ai figli di Barzill\u00e0i il galaadita, tu li tratterai benevolmente ed essi saranno fra coloro che mangiano alla tua tavola; perch\u00e9 furono essi che mi vennero incontro quando fuggivo di fronte a tuo fratello Assalonne. [=]_{R}_{I}8_{/}Ecco presso di te Sime\u00ec, figlio di Ghera, il beniaminita di Bacur\u00ecm, colui che mi maledisse con una maledizione atroce nel giorno in cui me ne andavo a Macan\u00e0im. E' vero che egli scese a incontrarmi al Giordano e io gli giurai per il Signore: "Non ti uccider\u00f2 di spada!"; {R}_{I}9_{/}tu per\u00f2 non lasciarlo impunito e, da uomo avveduto qual sei, saprai come trattarlo e come far scendere la sua canizie insanguinata negli inferi\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}10_{/}Poi Davide s'addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide. {R}_{I}11_{/}Davide regn\u00f2 su Israele per quarant'anni: sette anni in Ebron, e trentatr\u00e9 a Gerusalemme.

{N}FINE DI ADONIA{/}
{R}_{I}12_{/}Salomone s'insedi\u00f2 sul trono di Davide suo padre e il suo regno si consolid\u00f2 fortemente. {R}_{I}13_{/}Adonia, figlio di Aggh\u00ect, si rec\u00f2 da Betsabea, madre di Salomone, che gli domand\u00f2: \u00abE' pacifica la tua venuta?\u00bb. Quegli rispose: \u00abE' pacifica\u00bb. {I}14_{/}Poi soggiunse: \u00abTi devo dire una cosa\u00bb; quella rispose: \u00abParla pure\u00bb. {R}_{I}15_{/}Egli riprese: \u00abTu sai bene che il regno apparteneva a me e che tutto Israele s'aspettava ch'io divenissi re; invece il regno m'\u00e8 sfuggito ed \u00e8 toccato a mio fratello, perch\u00e9 il Signore glielo aveva concesso. {I}16_{/}Ora ho una sola domanda da rivolgerti; non me la rifiutare\u00bb. Gli disse: \u00abParla\u00bb. {R}_{I}17_{/}Egli rispose: \u00abDi' al re Salomone, poich\u00e9 non si rifiuter\u00e0, che mi dia in moglie Abisag di Sunem\u00bb. {R}_{I}18_{/}Rispose Betsabea: \u00abBene, io stessa parler\u00f2 al re in tuo favore\u00bb. {R}_{I}19_{/}And\u00f2 dunque Betsabea dal re Salomone per parlargli di Adonia e il re s'alz\u00f2 per andarle incontro, si prostr\u00f2 davanti a lei e si sedette sul trono; poi si colloc\u00f2 un trono per la madre del re ed ella si sedette alla sua destra. {I}20_{/}Questa disse: \u00abHo una piccola domanda da rivolgerti; non me la rifiutare\u00bb. Le rispose il re: \u00abDomanda pure, o madre mia, perch\u00e9 non te la rifiuter\u00f2\u00bb. {I}21_{/}Ella continu\u00f2: \u00abSi dia Abisag di Sunem in moglie a tuo fratello Adonia\u00bb. {R}_{I}22_{/}Il re Salomone replic\u00f2 a sua madre: \u00abMa perch\u00e9 chiedi Abisag di Sunem per Adonia? Chiedi pure per lui il regno, perch\u00e9 egli \u00e8 mio fratello maggiore e per lui stanno il sacerdote Ebiat\u00e0r e Ioab figlio di Zerui\u00e0\u00bb. {R}_{I}23_{/}Poi il re Salomone giur\u00f2 per il Signore: \u00abChe Dio mi faccia questo male e aggiunga ancora quest'altro, se non \u00e8 a prezzo della sua vita che Adonia ha pronunciato queste parole! {R}_{I}24_{/}Orbene, com'\u00e8 vero che vive il Signore che mi ha confermato e collocato sul trono di mio padre Davide e, come mi ha promesso, mi ha fondata una casa, oggi stesso Adonia sar\u00e0 messo a morte\u00bb. {R}_{I}25_{/}Il re Salomone invi\u00f2 pertanto Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, che lo colp\u00ec a morte.

{N}FINE DI EBIAT\u00c0R E DI IOAB{/}
[=]_{R}_{I}26_{/}Il re disse al sacerdote Ebiat\u00e0r: \u00abVattene ad Anatot, ai tuoi poderi, perch\u00e9 ti meriti la morte; tuttavia non ti far\u00f2 morire oggi, perch\u00e9 hai portato l'arca del Signore in presenza di Davide mio padre e hai partecipato a tutte le prove che mio padre sopport\u00f2\u00bb. {R}_{I}27_{/}Salomone depose Ebiat\u00e0r dall'ufficio di sacerdote del Signore, attuando cos\u00ec la parola che il Signore aveva pronunciato contro la casa di Eli a Silo.
{R}_{I}28_{/}La notizia intanto giunse a Ioab che s'era schierato per Adonia, senza per\u00f2 parteggiare per Assalonne. Ioab si rifugi\u00f2 nella tenda del Signore e s'aggrapp\u00f2 ai corni dell'altare. {R}_{I}29_{/}Fu perci\u00f2 avvertito il re Salomone: \u00abIoab s'\u00e8 rifugiato nella tenda del Signore ed ecco che sta accanto all'altare\u00bb. Salomone mand\u00f2 Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, dicendogli: \u00abVa', colpiscilo\u00bb. {I}30_{/}Benai\u00e0 and\u00f2 nella tenda del Signore e gli disse: \u00abCos\u00ec ha ordinato il re: Esci!\u00bb. Quegli rispose: \u00abNo, voglio morire qui\u00bb. Benai\u00e0 rifer\u00ec la cosa al re: \u00abCos\u00ec ha detto Ioab e cos\u00ec ha risposto\u00bb. {R}_{I}31_{/}Allora il re soggiunse: \u00abFa' com'egli ha detto: colpiscilo e poi seppelliscilo. Cos\u00ec stornerai da me e dalla casa di mio padre il sangue sparso da Ioab senza motivo. [=]_{R}_{I}32_{/}Il Signore far\u00e0 ricadere sul suo capo il sangue che egli vers\u00f2 quando colp\u00ec due uomini pi\u00f9 giusti e pi\u00f9 buoni di lui e li uccise di spada a insaputa di mio padre Davide, cio\u00e8 Abner, figlio di Ner, capo dell'esercito d'Israele, e Amas\u00e0, figlio di Ieter, capo dell'esercito di Giuda. {R}_{I}33_{/}Il sangue loro ricadr\u00e0 sul capo di Ioab e dei suoi discendenti in perpetuo; invece Davide e i suoi discendenti, la sua dinastia e il suo trono avranno pace per sempre da parte del Signore\u00bb. {R}_{I}34_{/}Allora Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, sal\u00ec, lo colp\u00ec e lo fece morire; fu poi seppellito nella sua casa nel deserto. {R}_{I}35_{/}Al suo posto il re pose a capo dell'esercito Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, e al posto di Ebiat\u00e0r pose il sacerdote Zad\u00f2k.

{N}DISUBBIDIENZA E MORTE DI SIME\u00cc{/}
{R}_{I}36_{/}Il re mand\u00f2 pure a chiamare Sime\u00ec e gli disse: \u00abCostruisciti una casa in Gerusalemme; vi abiterai ma non ne uscirai per andare qua o l\u00e0. {R}_{I}37_{/}Quel giorno in cui tu uscissi e attraversassi il torrente Cedron, sappi che certamente morrai e il tuo sangue ricadr\u00e0 sul tuo capo\u00bb. {R}_{I}38_{/}Sime\u00ec rispose al re: \u00abSta bene! Il tuo servo agir\u00e0 come il re mio signore ha ordinato\u00bb. E Sime\u00ec dimor\u00f2 molti anni in Gerusalemme.
{I}39_{/}Passati per\u00f2 tre anni, due schiavi di Sime\u00ec fuggirono presso Achis, figlio di Maaca, re di Gat. Alcuni informarono Sime\u00ec dicendogli: \u00abEcco i tuoi schiavi si trovano a Gat\u00bb. {I}40_{/}Allora Sime\u00ec si lev\u00f2, sell\u00f2 il suo asino e si rec\u00f2 a Gat presso Achis a reclamare i suoi schiavi. Poi se ne torn\u00f2 conducendoli con s\u00e9 da Gat. {R}_{I}41_{/}Fu riferito a Salomone che Sime\u00ec da Gerusalemme era andato a Gat ed era tornato. {R}_{I}42_{/}Il re allora mand\u00f2 a chiamare Sime\u00ec e gli disse: \u00abNon ti ho fatto giurare per il Signore e ammonito dicendoti: "Nel giorno in cui uscirai per andare qua o l\u00e0 sappi che certamente morrai"? Non mi hai tu risposto: "Va bene, ho inteso"? {I}43_{/}Perch\u00e9 dunque non hai osservato il giuramento del Signore e gli ordini che ti avevo impartiti?\u00bb. {R}_{I}44_{/}Disse ancora il re a Sime\u00ec: \u00abTu sai, giacch\u00e9 la tua coscienza te lo attesta, tutto il male che hai fatto a Davide mio padre; ora il Signore ti far\u00e0 ricadere sul capo la tua malvagit\u00e0. {R}_{I}45_{/}Invece il re Salomone sar\u00e0 benedetto e il trono di Davide sar\u00e0 saldo in perpetuo innanzi al Signore\u00bb. {R}_{I}46_{/}E il re comand\u00f2 a Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0; egli usc\u00ec e lo colp\u00ec a morte. Cos\u00ec il potere reale si consolid\u00f2 nelle mani di Salomone.

{1}3{/}

{N}MATRIMONIO E PIET\u00c0 DI SALOMONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Salomone divenne genero del faraone re d'Egitto; infatti ne spos\u00f2 la figlia e la condusse nella Citt\u00e0 di Davide, finch\u00e9 non ebbe ultimato la costruzione della sua casa, del tempio del Signore e del muro di cinta di Gerusalemme. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Il popolo per\u00f2 offriva i sacrifici sulle alture, perch\u00e9 fino a quel tempo non era ancora stato edificato il tempio al nome del Signore. [=]_{R}_{I}3_{/}Salomone amava il Signore camminando in conformit\u00e0 alle disposizioni di Davide suo padre; solamente offriva i sacrifici e l'incenso sulle alture.

{N}IL SOGNO DI GABAON{/}
{R}_{I}4_{/}Il re si rec\u00f2 ad offrire sacrifici a Gabaon, ch'era l'altura pi\u00f9 importante; su quell'altare Salomone offr\u00ec mille olocausti. {R}_{I}5_{/}A Gabaon il Signore apparve di notte in sogno a Salomone e gli disse: \u00abChiedimi ci\u00f2 che devo darti\u00bb. {R}_{I}6_{/}Salomone rispose: \u00abTu hai usato grande benevolenza verso il tuo servo Davide, padre mio, ed egli ha camminato al tuo cospetto con lealt\u00e0, con giustizia e con rettitudine di cuore a tuo riguardo; tu gli hai conservato questa grande benevolenza e gli hai dato un figlio che sedesse sul suo trono, come oggi accade. {R}_{I}7_{/}Pertanto, Signore mio Dio, tu hai fatto re il tuo servo al posto di Davide mio padre, ma io, giovanetto qual sono, non so come comportarmi. [=]_{I}8_{/}Il tuo servo si trova in mezzo al popolo che hai scelto, un popolo numeroso, che non pu\u00f2 essere calcolato n\u00e9 contato, tanto \u00e8 grande. [=]_{I}9_{/}Concedi dunque al tuo servo un cuore che sappia giudicare il tuo popolo, in modo da distinguere il bene dal male; altrimenti chi potr\u00e0 mai governare questo tuo popolo cos\u00ec numeroso?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Piacque al Signore che Salomone avesse fatta questa richiesta. {R}_{I}11_{/}Dio perci\u00f2 gli disse: \u00abPoich\u00e9 tu hai domandato questa cosa e non hai domandato per te una vita lunga n\u00e9 ricchezze, n\u00e9 la vita dei tuoi nemici, ma hai domandato per te intelligenza per ben discernere il diritto, [=]_{I}12_{/}ecco che io agisco secondo le tue parole. Ecco io ti dono un cuore saggio e perspicace come non ci fu prima di te n\u00e9 uguale sorger\u00e0 dopo di te. {I}13_{/}Anzi io ti dono pure quanto non hai chiesto, cio\u00e8 ricchezze e onore, cos\u00ec che tra i re non ci sia mai alcuno uguale a te. [=]_{R}_{I}14_{/}Se poi camminerai nelle mie vie custodendo i miei precetti e i miei ordini, come ha fatto Davide tuo padre, io ti prolungher\u00f2 anche i tuoi giorni\u00bb. {R}_{I}15_{/}Al risveglio Salomone s'accorse ch'era un sogno. Egli rientr\u00f2 a Gerusalemme e si present\u00f2 innanzi all'arca dell'alleanza del Signore; offr\u00ec olocausti, immol\u00f2 sacrifici di comunione e fece un banchetto a tutti i suoi servi.

{N}IL GIUDIZIO DI SALOMONE{/}
{I}16_{/}Si presentarono al re due prostitute, ch'erano venute da lui. {I}17_{/}Una delle donne disse: \u00abDi grazia, signor mio, questa donna e io abitavamo la stessa casa. Qui io partorii accanto a lei. {I}18_{/}Tre giorni dopo di me ecco che anche questa donna partor\u00ec. Noi due stavamo insieme n\u00e9 c'era alcun estraneo nella casa all'infuori di noi due. {I}19_{/}Or il figlio di questa donna mor\u00ec di notte, perch\u00e9 lei gli si era coricata sopra. {I}20_{/}Essa allora si alz\u00f2 nel cuore della notte, lev\u00f2 mio figlio dal mio fianco, mentre la tua schiava dormiva, se lo pose in seno e il suo figlio morto lo colloc\u00f2 sul mio seno. {I}21_{/}Io mi alzai al mattino per allattare il mio bambino ma lo trovai morto! Per\u00f2 l'osservai bene e m'accorsi che non era il figlio che avevo partorito\u00bb. {I}22_{/}Ma l'altra donna replic\u00f2: \u00abNon \u00e8 vero; mio figlio \u00e8 quello vivo e il tuo \u00e8 quello morto!\u00bb. Ma quella insisteva: \u00abNon \u00e8 vero; tuo figlio \u00e8 quello morto e il mio \u00e8 quello vivo!\u00bb. Cos\u00ec litigavano innanzi al re. {R}_{I}23_{/}Allora il re disse: \u00abL'una afferma: "E' mio figlio quello vivo; invece il tuo \u00e8 quello morto"; e l'altra: "Non \u00e8 vero: tuo figlio \u00e8 quello morto e il mio \u00e8 quello vivo"\u00bb. {R}_{I}24_{/}Il re perci\u00f2 ordin\u00f2: \u00abPortatemi una spada!\u00bb. Portata che fu la spada innanzi al re, {I}25_{/}questi soggiunse: \u00abDividete il figlio vivo in due e datene met\u00e0 all'una e met\u00e0 all'altra\u00bb. {R}_{I}26_{/}Ma la donna il cui bimbo era ancora vivo, mossa da profonda compassione per suo figlio, disse al re: \u00abDi grazia, mio signore, date a lei il bimbo vivo, ma non uccidetelo!\u00bb. L'altra invece diceva: \u00abNon sar\u00e0 n\u00e9 mio n\u00e9 tuo, dividete!\u00bb. {R}_{I}27_{/}Allora il re prese la parola e sentenzi\u00f2: \u00abQuella che disse: "Date a costei il bimbo vivo ma non l'uccidete", questa \u00e8 sua madre!\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}28_{/}Tutto Israele conobbe il giudizio emesso dal re e nutr\u00ec un profondo rispetto nei suoi riguardi perch\u00e9 vide che v'era in lui una sapienza divina per dettare giustizia.

{1}4{/}

{N}GLI ALTI FUNZIONARI DI SALOMONE{/}
{R}_{I}1_{/}Il re Salomone regn\u00f2 dunque su tutto Israele. [=]_{I}2_{/}Questi erano i suoi alti funzionari: Azaria, figlio di Zad\u00f2k, sacerdote; {I}3_{/}Elic\u00f2ref e Ach\u00eca, figli di Sisa, scribi; Gi\u00f2safat, figlio di Achil\u00f9d, araldo; {R}_{I}4_{/}Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, capo dell'esercito; Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r, sacerdoti; {R}_{I}5_{/}Azaria, figlio di Natan, capo dei prefetti; Zabud, figlio del sacerdote Natan, amico del re; {I}6_{/}Achisar, sovrintendente del palazzo; Adon\u00ecram, figlio di Abda, sovrintendente dei lavori forzati.

{N}I PREFETTI DI SALOMONE{/}
{R}_{I}7_{/}Salomone aveva poi dodici prefetti su tutto Israele, i quali dovevano provvedere al re e alla sua casa un mese all'anno per ciascuno. {R}_{I}8_{/}Questi sono i loro nomi:
Il figlio di Cur sulla montagna di Efraim.
{I}9_{/}Il figlio di Deker a Makaz, Saalb\u00ecm, Bet-S\u00e8mes, Aialon sino a Bet-Canan.
{I}10_{/}Il figlio di Chesed ad Arubb\u00f2t; aveva Soco e tutto il paese di Chefer.
{R}_{I}11_{/}Il figlio di Abinad\u00e0b aveva tutta la costa di Dor (Tafat, figlia di Salomone, era sua moglie).
{R}_{I}12_{/}Baana, figlio di Achil\u00f9d, aveva T\u00e0anach, Meghiddo fin oltre Iokmeam e tutto Bet-Sean al disotto di Izre\u00e8l; da Bet-Sean sino ad Abel-Mecola, verso Zartan.
{R}_{I}13_{/}Il figlio di Gheber a Ramot di G\u00e0laad; egli aveva i villaggi di Iair, figlio di Manasse, in G\u00e0laad, il territorio di Argob nel Basan: sessanta grandi citt\u00e0 con mura e catenacci di bronzo.
{I}14_{/}Achinad\u00e0b, figlio di Iddo, a Macan\u00e0im.
{R}_{I}15_{/}Achimaaz in Neftali; anch'egli aveva sposato una figlia di Salomone, Bosmat.
{I}16_{/}Baana, figlio di Cusai, in Aser e Z\u00e0bulon.
{I}17_{/}Gi\u00f2safat, figlio di Paruach, in Issacar.
{I}18_{/}Sime\u00ec, figlio di Ela, in Beniamino.
{R}_{I}19_{/}Gheber, figlio di Uri, nel paese di Gad, gi\u00e0 terra di Sicon, re degli Amorrei, e di Og, re di Basan. Un prefetto stava nel paese. [=]_{R}_{I}20_{/}Giuda e Israele erano numerosi come la sabbia del mare; mangiavano, bevevano e stavano allegri.

{1}5{/}

{N}MAGNIFICENZA E FAMA DI SALOMONE{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Salomone dominava tutti i paesi, dal Fiume fino al paese dei Filistei e al confine d'Egitto. Essi offrivano tributi e servirono Salomone per tutti i giorni della sua vita. {R}_{I}2_{/}La provvista di viveri di Salomone per ciascun giorno era di trenta kor di fior di farina, sessanta kor di farina comune, {I}3_{/}dieci buoi grassi, venti buoi da pascolo, cento capi di bestiame minuto, senza contare i cervi, le gazzelle, le antilopi e i volatili grassi. {I}4_{/}Egli infatti dominava tutti i paesi oltre il Fiume da Tipsach fino a Gaza, tutti i re oltre il Fiume; e v'era pace tutt'intorno ai suoi confini. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}Giuda e Israele abitarono al sicuro, ciascuno all'ombra della sua vite e del suo fico, da Dan a Bersabea, durante l'intera vita di Salomone. {R}_{I}6_{/}Salomone aveva quattromila scuderie per i cavalli dei suoi carri e dodicimila cavalli. {R}_{I}7_{/}I suddetti prefetti provvedevano al re Salomone e a tutti quelli che avevano accesso alla sua mensa, ciascuno per il suo mese, n\u00e9 gli lasciavano mancare nulla. {I}8_{/}L'orzo, poi, e il foraggio per i cavalli e le bestie da tiro li facevano arrivare nel luogo in cui ciascuno si trovava, secondo il suo incarico.
{R}_{I}9_{/}Dio concesse a Salomone sapienza e intelligenza grandissima e un cuore vasto come la sabbia sulla spiaggia del mare. {R}_{I}10_{/}La sapienza di Salomone fu pi\u00f9 grande che la sapienza di tutti i figli d'Oriente e tutta la sapienza d'Egitto. {R}_{I}11_{/}Egli fu pi\u00f9 sapiente di ogni altro uomo, pi\u00f9 di Etan l'ezrachita, di Eman, di Calcol e di Darda, figli di Macol. La sua fama si diffuse fra tutte le nazioni circonvicine. {I}12_{/}Egli pronunci\u00f2 tremila proverbi e i suoi carmi furono mille e cinque. [=]_{I}13_{/}Tratt\u00f2 degli alberi, dal cedro che si trova sul Libano, sino all'issopo che spunta dal muro; dissert\u00f2 anche sul bestiame e sui volatili, sui rettili e sui pesci. {R}_{I}14_{/}Venivano a udire la sapienza di Salomone da tutti i popoli e da tutti i re della terra che avevano sentito parlare della sua sapienza.

{N}PREPARATIVI PER LA COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}
{R}_{I}15_{/}Chiram, re di Tiro, invi\u00f2 i suoi servi presso Salomone, poich\u00e9 aveva udito che questi era stato unto re al posto di suo padre e Chiram era sempre stato amico di Davide. {R}_{I}16_{/}Allora Salomone mand\u00f2 a dire a Chiram: {R}_{I}17_{/}\u00abTu sai bene che mio padre Davide non ha potuto edificare un tempio al nome del Signore suo Dio, a causa della guerra che i nemici gli mossero da ogni parte, finch\u00e9 il Signore non li ebbe posti sotto la pianta dei suoi piedi. {R}_{I}18_{/}Ora il Signore mio Dio mi ha concesso quiete n\u00e9 v'\u00e8 avversario o pericolo di male. {R}_{I}19_{/}Ho perci\u00f2 l'intenzione di costruire un tempio al nome del Signore mio Dio secondo quanto il Signore ha detto a Davide mio padre: "Tuo figlio, che porr\u00f2 al tuo posto sul tuo trono, lui costruir\u00e0 il tempio al mio nome". {I}20_{/}Pertanto ordina che mi si taglino cedri del Libano. I miei servi staranno con i tuoi e io ti pagher\u00f2 l'ingaggio dei tuoi servi secondo tutto quello che stabilirai. Tu sai bene che fra di noi non c'\u00e8 nessun esperto nell'abbattere alberi come i Sidoni\u00bb. {R}_{I}21_{/}Quando Chiram ud\u00ec le parole di Salomone, ne gio\u00ec assai ed esclam\u00f2: \u00abSia oggi benedetto il Signore che ha dato a Davide un figlio saggio per governare questo grande popolo\u00bb. {R}_{I}22_{/}Quindi Chiram mand\u00f2 a dire a Salomone: \u00abHo ricevuto il tuo messaggio. Io soddisfer\u00f2 ogni tua richiesta di legno di cedro e di cipresso. {R}_{I}23_{/}I miei servi li faranno scendere dal Libano al mare; poi io li far\u00f2 rimorchiare per mare fino al luogo che mi avrai indicato; l\u00ec li far\u00f2 sciogliere e tu li prenderai. In compenso tu soddisferai la mia richiesta, fornendo l'approvvigionamento della mia casa\u00bb. {R}_{I}24_{/}Cos\u00ec Chiram forn\u00ec a Salomone tanto legno di cedro e di cipresso quanto ne volle. {R}_{I}25_{/}A sua volta Salomone consegn\u00f2 a Chiram ventimila kor di grano per il mantenimento della sua casa e ventimila misure di olio vergine. Tanto consegnava Salomone a Chiram anno per anno. {R}_{I}26_{/}Ora il Signore accord\u00f2 a Salomone la sapienza, come gli aveva promesso; di conseguenza ci fu pace tra Chiram e Salomone e questi strinsero un patto tra loro.
{R}_{I}27_{/}Il re Salomone fece un reclutamento di lavoratori forzati da tutto Israele, che ammontava a trentamila uomini. {I}28_{/}Li mand\u00f2 poi al Libano a gruppi di diecimila per mese; un mese stavano nel Libano e due mesi a casa. Sovrintendente del lavoro forzato era Adoniram. {R}_{I}29_{/}Salomone aveva anche settantamila portatori e ottantamila tagliapietre sulla montagna, {R}_{I}30_{/}oltre i sovrintendenti dei prefetti di Salomone che dirigevano i lavori in numero di tremilatrecento e comandavano la massa degli operai. {R}_{I}31_{/}Il re ordin\u00f2 di cavare pietre grosse, pietre pesanti da porre come fondamenta al tempio, pietre squadrate. {R}_{I}32_{/}Gli operai di Salomone, assieme a quelli di Chiram e di Biblos, le sgrossarono e cos\u00ec prepararono il legno e le pietre per la costruzione del tempio.

{1}6{/}

{N}COSTRUZIONE DEL TEMPIO{/}
{R}_{I}1_{/}Nell'anno quattrocentottanta dopo l'uscita dei figli d'Israele dal paese d'Egitto, nel quinto anno del regno di Salomone su Israele, nel mese di Ziv, il secondo mese dell'anno, egli incominci\u00f2 a costruire il tempio del Signore. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Il tempio che il re Salomone costru\u00ec al Signore era lungo sessanta cubiti, largo venti e alto trenta. {R}_{I}3_{/}Il vestibolo di fronte all'aula del tempio era lungo venti cubiti nel senso della larghezza del tempio, e dieci cubiti nel senso della lunghezza del tempio. {R}_{I}4_{/}Fece al tempio finestre quadrate e a griglie. {R}_{I}5_{/}Fabbric\u00f2 pure a ridosso del muro del tempio un annesso attorno all'aula e alla cella; e vi costru\u00ec intorno degli appartamenti. {R}_{I}6_{/}Il piano inferiore era largo cinque cubiti, l'intermedio sei cubiti e il terzo sette cubiti, perch\u00e9 egli fece il lato esterno a rientranze, tutt'intorno al tempio, per non penetrare nelle mura del tempio. {R}_{I}7_{/}Nella costruzione del tempio si usarono pietre gi\u00e0 squadrate, cosicch\u00e9, durante la costruzione, non si ud\u00ec nel tempio rumore di martelli o di piccone o di qualsiasi strumento di ferro. {R}_{I}8_{/}L'ingresso al piano inferiore era situato al lato destro del tempio; di qui, mediante una scala a chiocciola, si saliva al piano intermedio e da questo al terzo. {R}_{I}9_{/}Dopo aver condotto a termine la costruzione del tempio, gli fece un soffitto con tavole e travi di cedro. {R}_{I}10_{/}Costru\u00ec pure l'annesso intorno a tutto il tempio, alto cinque cubiti per piano, e lo colleg\u00f2 con il tempio mediante legni di cedro.
{R}_{I}11_{/}La parola del Signore fu rivolta a Salomone in questi termini: {R}_{I}12_{/}\u00abPer questo tempio che tu mi stai edificando, sappi che, se camminerai secondo i miei statuti, eseguirai i miei ordini e custodirai tutti i miei comandi, camminando in conformit\u00e0 ad essi, anch'io dar\u00f2 compimento alla mia promessa su di te, quella che ho fatta a Davide tuo padre, {R}_{I}13_{/}abiter\u00f2 in mezzo ai figli d'Israele, n\u00e9 mai abbandoner\u00f2 il mio popolo, Israele\u00bb. {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec Salomone costru\u00ec il tempio e lo port\u00f2 a termine.
[=]_{R}_{I}15_{/}Allest\u00ec pure l'interno delle pareti del tempio con tavole di cedro, rivestendole internamente di legno dal pavimento del tempio fino alle travi del soffitto e copr\u00ec il pavimento del tempio con tavole di cipresso. {R}_{I}16_{/}Rivest\u00ec di tavole di cedro anche lo spazio di venti cubiti in fondo al tempio, dal pavimento alle travi, riservandolo per la cella, cio\u00e8 il santo dei santi. [\u0095]_{I}17_{/}L'aula era di quaranta cubiti dinanzi alla cella. {R}_{I}18_{/}Il legno di cedro all'interno del tempio era scolpito a rosoni e a ghirlande di fiori; il tutto era di cedro n\u00e9 si vedeva alcuna pietra. {R}_{I}19_{/}Dentro il tempio fece approntare una cella per collocarvi l'arca dell'alleanza del Signore. {R}_{I}20_{/}La cella misurava venti cubiti di lunghezza, venti di larghezza e venti di altezza; egli la rivest\u00ec di oro finissimo e fece un altare di cedro. {R}_{I}21_{/}Salomone rivest\u00ec il tempio all'interno di oro finissimo e stese catenelle auree dinanzi alla cella, tutta rivestita d'oro. {R}_{I}22_{/}Rivest\u00ec completamente di oro tutto il tempio e tutto l'altare ch'era dinanzi alla cella.
{I}23_{/}Nella cella poi fece due cherubini di legno d'ulivo, alti ciascuno dieci cubiti. {I}24_{/}Un'ala del cherubino misurava cinque cubiti e l'altra ala del cherubino misurava pur essa cinque cubiti: c'erano dieci cubiti dall'estremit\u00e0 di un'ala all'estremit\u00e0 dell'altra. {I}25_{/}Il secondo cherubino era pure di dieci cubiti; identica era la dimensione e identica la figura dei due cherubini. {I}26_{/}L'altezza del primo cherubino era di dieci cubiti, e cos\u00ec anche quella del secondo. {R}_{I}27_{/}Colloc\u00f2 i due cherubini nell'interno del tempio, in fondo; qui tenevano le loro ali distese in modo che l'ala del primo toccava la parete e l'ala del secondo toccava la parete opposta e le ali di mezzo al tempio si toccavano, ala ad ala. {I}28_{/}Rivest\u00ec d'oro i cherubini. {R}_{I}29_{/}Su tutte le pareti del tempio, all'intorno, scolp\u00ec figure di cherubini, palme e ghirlande di fiori, tanto all'interno che all'esterno. {R}_{I}30_{/}Ricopr\u00ec d'oro il pavimento del tempio, tanto all'interno che all'esterno. {I}31_{/}Fece la porta della cella con battenti in legno d'ulivo; l'architrave e gli stipiti formavano un pentagono. {I}32_{/}Fece anche due battenti in legno d'ulivo su cui scolp\u00ec figure di cherubini, palme e ghirlande di fiori, che ricopr\u00ec d'oro; in particolare pose foglie d'oro sui cherubini e sulle palme. {I}33_{/}Ugualmente per la porta dell'aula sacra fece stipiti in legno d'ulivo, stipiti quadrangolari {I}34_{/}e due battenti in legno di cipresso: ognuno constava di due pezzi pieghevoli su se stessi. [=]_{I}35_{/}Vi scolp\u00ec cherubini, palme e ghirlande di fiori e li rivest\u00ec d'oro perfettamente aderente. {I}36_{/}Quindi costru\u00ec il muro del cortile interno con tre strati di pietre squadrate e uno strato di tavole di cedro.
{R}_{I}37_{/}Nel quarto anno, il mese di Ziv, furono gettate le fondamenta del tempio del Signore; {R}_{I}38_{/}nell'anno undicesimo, nel mese di Bul, che \u00e8 l'ottavo, il tempio fu condotto a termine secondo tutto il suo piano e tutto il suo ordinamento. Egli lo costru\u00ec in sette anni.

{1}7{/}

{N}IL PALAZZO DI SALOMONE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}In seguito Salomone costru\u00ec il suo palazzo portandolo a termine in tredici anni. {I}2_{/}Costru\u00ec il palazzo della Foresta del Libano, lungo cento cubiti, largo cinquanta e alto trenta, a tre serie di colonne di cedro con capitelli di cedro sulle colonne. {I}3_{/}Pure di cedro era il soffitto delle camere che sovrastavano le colonne in numero di quarantacinque, quindici per fila. {I}4_{/}C'erano tre file di finestre che si trovavano dirimpetto per ben tre volte. {I}5_{/}Tutte le porte e i vani erano rettangolari e si trovavano dirimpetto per tre volte. {I}6_{/}Fece pure il vestibolo delle colonne, lungo cinquanta cubiti e largo trenta, con un portico anteriore, a colonne coperte da una tettoia. {I}7_{/}Eresse anche il vestibolo del trono dove amministrava la giustizia, detto perci\u00f2 sala del giudizio; esso era ricoperto di cedro dal pavimento al soffitto. {I}8_{/}La sua abitazione privata, situata nell'altro cortile dietro il vestibolo, era costruita allo stesso modo; simile a questo vestibolo era anche la casa che egli costru\u00ec per la figlia del faraone da lui presa in sposa. {I}9_{/}Tutte queste costruzioni erano di pietre scelte, squadrate a misura e tagliate con la sega di dentro e di fuori, dalle fondamenta fino ai cornicioni e dal di fuori fino al cortile maggiore. {I}10_{/}Anche le fondamenta erano di pietre scelte, pietre enormi, pietre di dieci e di otto cubiti. {I}11_{/}Al di sopra c'erano ancora pietre scelte, squadrate a misura, e legname di cedro. {R}_{I}12_{/}Il cortile maggiore aveva intorno tre strati di pietre squadrate e uno strato di tavole di cedro, come il cortile interno del tempio del Signore e il vestibolo del palazzo.

{N}LE ATTREZZATURE BRONZEE DEL TEMPIO{/}
{R}_{I}13_{/}Il re Salomone mand\u00f2 a prendere Chiram di Tiro. {R}_{I}14_{/}Questi era figlio di una vedova della trib\u00f9 di Neftali, per\u00f2 suo padre era di Tiro e lavorava il bronzo. Egli era dotato di abilit\u00e0, di intelligenza e di perizia nell'eseguire qualsiasi lavoro in bronzo. Venuto presso il re Salomone, esegu\u00ec tutti i suoi lavori. {R}_{I}15_{/}Fuse le due colonne di bronzo; l'altezza di una colonna era di diciotto cubiti, mentre una corda di dodici cubiti ne misurava la circonferenza; lo spessore del bronzo era di quattro dita mentre dentro era vuota; cos\u00ec era pure la seconda colonna. {R}_{I}16_{/}Fece anche due capitelli di bronzo fuso da porre in cima alle colonne, alti entrambi cinque cubiti. {I}17_{/}Fece poi due reti per rivestirne i capitelli che si trovavano in cima alle colonne, una rete per ciascun capitello. {I}18_{/}Fece anche intorno alla rete due file di melagrane per coprire il capitello che si trovava sopra le colonne; cos\u00ec fece pure per il secondo capitello. {I}19_{/}Sui capitelli che si trovavano in cima alle colonne v'era un manufatto in forma di loto; tutto questo nel complesso era alto quattro cubiti. {I}20_{/}E v'erano capitelli sulle due colonne anche al di sopra, accanto alla sporgenza, che era al di l\u00e0 della rete. E le melagrane erano duecento, disposte in serie all'intorno, sopra il secondo capitello. {R}_{I}21_{/}Innalz\u00f2 le colonne davanti al vestibolo del tempio; innalz\u00f2 la colonna di destra cui diede il nome Iachin e innalz\u00f2 quella di sinistra che chiam\u00f2 Boaz. {I}22_{/}In cima alle colonne v'era un manufatto in forma di loto; cos\u00ec termin\u00f2 il lavoro delle colonne.
[\u0095]_{R}_{I}23_{/}Fece poi il mare in metallo fuso; da un orlo all'altro misurava dieci cubiti; tutt'intorno era circolare; la sua altezza era di cinque cubiti, mentre una cordicella di trenta cubiti ne misurava la circonferenza. {R}_{I}24_{/}Sotto l'orlo v'era un ornato di rosoni, dieci ogni cubito, che formavano un giro intorno al mare; i rosoni erano in due ordini, fusi insieme al mare. {I}25_{/}Questo aveva lo spessore di un palmo e l'orlo come quello di una coppa, a fior di loto. Conteneva duemila bat. {R}_{I}26_{/}Poggiava su dodici buoi di cui tre guardavano a settentrione, tre ad occidente, tre a mezzogiorno e tre ad oriente. Il mare poggiava su di essi e le loro parti posteriori erano rivolte all'interno.
{R}_{I}27_{/}Fece pure dieci basi di bronzo, lunghe quattro cubiti ognuna, larghe altrettanto e alte tre cubiti. {I}28_{/}Questa era la loro forma: avevano dei telai e dei pannelli fra i telai. {I}29_{/}Sui pannelli posti tra i telai erano scolpiti leoni, buoi e cherubini, e cos\u00ec pure sui telai; sopra e sotto i leoni e i buoi v'erano motivi a spirale. {R}_{I}30_{/}Ogni base aveva quattro ruote di bronzo, con gli assi anch'essi di bronzo. I suoi quattro piedi avevano delle spallette sotto il bacino e le spallette erano state fuse nella parte interna con ogni motivo a spirale. {I}31_{/}La sua apertura, all'interno della corona e sopra, era alta un cubito e mezzo, di forma rotonda, fatta come la conca e fornita di sculture; invece i suoi pannelli erano quadrati anzich\u00e9 rotondi. {I}32_{/}Sotto i pannelli c'erano le quattro ruote con i loro assi uniti alla base; l'altezza di ogni ruota era di un cubito e mezzo. {I}33_{/}La forma era come quella delle ruote di un carro; gli assi, i quarti, i raggi e i mozzi erano tutti d'un pezzo. {R}_{I}34_{/}Ai quattro angoli di ogni base v'erano quattro spallette che formavano un solo pezzo con la base. {I}35_{/}In cima alla base v'era un supporto alto mezzo cubito, tutt'intorno rotondo; in cima alla base c'erano i suoi manichi e le sue spallette formavano un solo pezzo con essa. {I}36_{/}Scolp\u00ec sulle tavole cherubini, leoni e palme secondo lo spazio di ciascuna e, in pi\u00f9, motivi a spirale all'intorno. {I}37_{/}In questo modo egli fece le dieci basi, con un'unica fusione, un'unica misura e un'unica forma per tutte.
[=]_{R}_{I}38_{/}Fece poi le dieci conche di bronzo, ognuna delle quali conteneva quaranta bat, misurava quattro cubiti e poggiava su una delle dieci basi. {R}_{I}39_{/}Colloc\u00f2 le basi, cinque al lato destro del tempio e cinque a quello sinistro; invece il mare lo pose al lato destro del tempio, rivolto verso sud-est. [=]_{R}_{I}40_{/}Chiram fece anche i vasi per la cenere, le palette e le coppe.
Cos\u00ec termin\u00f2 ogni lavoro di cui il re Salomone lo aveva incaricato per il tempio del Signore: {I}41_{/}due colonne; le volute dei capitelli che stavano in cima alle due colonne; le due reti per coprire le due volute che stavano in cima alle colonne; {I}42_{/}le quattrocento melagrane per le due reti; i due ordini di melagrane per ciascuna rete destinati a coprire i due capitelli sferici in cima alle colonne; {I}43_{/}le dieci basi e le dieci conche per le basi; {R}_{I}44_{/}il mare unico e i dodici buoi che lo sostenevano; {R}_{I}45_{/}i vasi per la cenere, le palette e le coppe. Tutte queste suppellettili, che Chiram aveva fatto al re Salomone per il tempio del Signore, erano di bronzo levigato. {R}_{I}46_{/}Egli le fuse in modelli di argilla nella regione del Giordano tra Succot e Zartan. {R}_{I}47_{/}Salomone sistem\u00f2 tutte queste suppellettili; a causa della loro grandissima quantit\u00e0 non si calcol\u00f2 il peso del bronzo.
[=]_{R}_{I}48_{/}Salomone fece preparare tutte le suppellettili che erano nel tempio del Signore: l'altare d'oro, la mensa d'oro su cui si ponevano i pani della presentazione; {I}49_{/}i candelabri in oro fino, cinque a destra e cinque a sinistra davanti alla cella; inoltre i fiori, le lampade e gli smoccolatoi d'oro; {I}50_{/}le patere, i coltelli, i vassoi, i mortai e gli incensieri d'oro fino. Anche i cardini per i battenti dell'aula erano d'oro. [=]_{R}_{I}51_{/}Terminati tutti i lavori che aveva fatto fare per il tempio del Signore, Salomone port\u00f2 i sacri donativi di suo padre Davide, cio\u00e8 l'argento, l'oro e i vasi, deponendoli fra i tesori del tempio del Signore.

{1}8{/}

{N}TRASPORTO DELL'ARCA{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Allora Salomone convoc\u00f2 gli anziani d'Israele a Gerusalemme per trasportare dalla Citt\u00e0 di Davide, cio\u00e8 da Sion, l'arca dell'alleanza del Signore. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}Tutti gli uomini d'Israele si radunarono presso il re Salomone, per la festa della luna di Etanim, ch'\u00e8 il settimo mese. [=]_{R}_{I}3_{/}Venuti dunque tutti gli anziani d'Israele, i sacerdoti presero l'arca, {R}_{I}4_{/}la tenda del convegno e tutte le suppellettili del santuario che erano in essa. {R}_{I}5_{/}Il re Salomone e tutta la comunit\u00e0 d'Israele, che s'era radunata presso di lui, sacrificavano davanti all'arca pecore e buoi in quantit\u00e0 incalcolabile. {R}_{I}6_{/}I sacerdoti frattanto portarono l'arca dell'alleanza del Signore al suo posto, nella cella del tempio, cio\u00e8 nel santo dei santi, sotto le ali dei cherubini. {R}_{I}7_{/}I cherubini infatti stendevano le ali sul luogo dell'arca e dall'alto ricoprivano l'arca con le sue stanghe. [=]_{I}8_{/}Queste erano cos\u00ec lunghe che le loro estremit\u00e0 si potevano vedere dall'aula antistante alla cella, non per\u00f2 di fuori. L\u00ec sono rimaste fino ad oggi. [=]_{R}_{I}9_{/}Nell'arca non c'era nulla, eccetto le due tavole di pietra che Mos\u00e8 vi aveva depositato all'Oreb, cio\u00e8 le tavole dell'alleanza che il Signore aveva sancito con i figli d'Israele nel loro esodo dal paese d'Egitto. [\u0095]_[=]_{R}_{I}10_{/}Quando i sacerdoti stavano uscendo dal santuario, una nube riemp\u00ec il tempio del Signore [=]_{R}_{I}11_{/}e i sacerdoti non poterono rimanervi per compiere le loro funzioni a causa della nube, perch\u00e9 la gloria del Signore riempiva il suo tempio. [=]_{R}_{I}12_{/}Allora Salomone disse:
\u00abIl Signore ha deciso di abitare nella densa nube;
[=]_{I}13_{/}perci\u00f2 io ti ho edificato un'eccelsa dimora,
un luogo dove tu risieda per sempre\u00bb.

{N}DISCORSO DI SALOMONE{/}
{R}_{I}14_{/}Poi il re si volt\u00f2 e benedisse tutta l'assemblea d'Israele che se ne stava in piedi. {R}_{I}15_{/}Disse: \u00abBenedetto il Signore Dio d'Israele che ha promesso di sua bocca a Davide mio padre e ha compiuto di sua mano quanto aveva promesso: {R}_{I}16_{/}"Dal giorno in cui feci uscire il mio popolo Israele dall'Egitto non ho scelto nessuna citt\u00e0 fra tutte le trib\u00f9 d'Israele per edificare un tempio in cui risieda il mio nome, bens\u00ec ho scelto Davide perch\u00e9 guidi il mio popolo Israele". {R}_{I}17_{/}Ora, Davide mio padre aveva intenzione di edificare un tempio al nome del Signore, Dio d'Israele; {R}_{I}18_{/}ma il Signore disse a Davide mio padre: "Tu hai deciso di costruire un tempio al mio nome, e hai fatto bene; {R}_{I}19_{/}per\u00f2 a costruirlo non sarai tu bens\u00ec tuo figlio, uscito dai tuoi lombi; egli edificher\u00e0 il tempio al mio nome". {R}_{I}20_{/}Il Signore ha dunque realizzato la promessa che aveva pronunciato: io sono succeduto a Davide mio padre, mi sono seduto sul trono d'Israele come il Signore aveva detto e ho edificato il tempio al nome del Signore, Dio d'Israele. {R}_{I}21_{/}L\u00e0 ho fissato un posto per l'arca nella quale si trova l'alleanza che il Signore ha concluso con i nostri padri quando li fece uscire dalla terra d'Egitto\u00bb.

{N}SOLENNE PREGHIERA DI SALOMONE{/}
{R}_{I}22_{/}Poi Salomone si pose davanti all'altare del Signore, in presenza di tutta l'assemblea d'Israele, stese le mani verso il cielo {R}_{I}23_{/}e disse: \u00abSignore, Dio d'Israele, non c'\u00e8 alcun Dio simile a te n\u00e9 lass\u00f9 nei cieli n\u00e9 quaggi\u00f9 sulla terra! Tu che mantieni l'alleanza e la benevolenza verso i tuoi servi quando essi camminano con tutto il loro cuore alla tua presenza, {R}_{I}24_{/}hai mantenuto la promessa fatta al tuo servo Davide mio padre e oggi hai compiuto con la tua mano ci\u00f2 che avevi promesso con la tua bocca. {R}_{I}25_{/}E ora Signore, Dio d'Israele, mantieni al tuo servo Davide mio padre ci\u00f2 che gli hai promesso dicendo: "Non ti mancher\u00e0 giammai un discendente che stia alla mia presenza, seduto sul trono d'Israele, purch\u00e9 i tuoi figli conservino la loro condotta e camminino alla mia presenza come hai fatto tu". {R}_{I}26_{/}Orbene, Dio d'Israele, si realizzi la parola che hai detto al tuo servo Davide mio padre. [=]_{R}_{I}27_{/}Ma veramente Dio abita sulla terra? Ecco: i cieli e i cieli dei cieli non ti possono contenere; quanto meno lo potr\u00e0 questo tempio che ho costruito! {R}_{I}28_{/}Tu per\u00f2 volgiti propizio alla preghiera e alla supplica del tuo servo, o Signore mio Dio, ascoltando il grido e la preghiera che il tuo servo innalza oggi dinanzi a te! [=]_{R}_{I}29_{/}Che i tuoi occhi siano aperti notte e giorno su questo tempio, su questo luogo di cui hai detto: "L\u00ec sar\u00e0 il mio nome"; ascolta la preghiera che il tuo servo ti innalza in questo luogo.
{R}_{I}30_{/}Ascolta dunque la supplica del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo, ascolta nel luogo della tua dimora, nel cielo, ascolta e perdona! {R}_{I}31_{/}Se qualcuno avr\u00e0 peccato contro il suo prossimo e, dopo che gli sar\u00e0 imposto un giuramento imprecatorio, verr\u00e0 a giurare dinanzi al tuo altare in questo tempio, {R}_{I}32_{/}tu ascolta dal cielo e agisci, fa' giustizia con i tuoi servi condannando l'empio, con il far ricadere sul suo capo la sua condotta, e dichiarando giusto l'innocente col rendergli secondo la sua giustizia.
[=]_{R}_{I}33_{/}Quando il tuo popolo Israele sar\u00e0 battuto davanti al nemico perch\u00e9 ha peccato contro di te, se far\u00e0 ritorno a te e dar\u00e0 lode al tuo nome, ti pregher\u00e0 e supplicher\u00e0 in questo tempio, {R}_{I}34_{/}tu ascolta dal cielo, perdona il peccato del tuo popolo Israele e riconducilo nel paese che hai donato ai suoi padri.
[=]_{I}35_{/}Quando il cielo sar\u00e0 chiuso e non ci sar\u00e0 pioggia perch\u00e9 hanno peccato contro di te, se ti pregheranno in questo luogo, loderanno il tuo nome e si ritrarranno dal loro peccato perch\u00e9 li hai afflitti, {R}_{I}36_{/}tu ascolta dal cielo e perdona il peccato dei tuoi servi e del tuo popolo Israele, insegnando loro la buona via per cui dovranno camminare e invia la pioggia sulla terra donata in eredit\u00e0 al tuo popolo. [=]_{I}37_{/}Quando la carestia, la peste, il carbonchio e la ruggine colpiranno il paese, le locuste e i bruchi lo invaderanno, il nemico stringer\u00e0 d'assedio una delle sue porte e scoppier\u00e0 un flagello o un'epidemia qualsiasi, {R}_{I}38_{/}se qualcuno del tuo popolo Israele, avvertendo i rimorsi della propria coscienza, innalzer\u00e0 una preghiera o una supplica e stender\u00e0 le mani verso questo tempio, {R}_{I}39_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, perdona e agisci rendendo a ciascuno secondo la sua condotta, perch\u00e9 tu conosci il suo cuore; tu solo infatti conosci il cuore di tutti i figli dell'uomo. {I}40_{/}Cos\u00ec essi ti temeranno per tutti i giorni che vivranno sulla terra che hai donato ai nostri padri.
{R}_{I}41_{/}Persino lo straniero, che non appartiene al tuo popolo Israele, quando verr\u00e0 da un paese lontano a causa del tuo nome -- {R}_{I}42_{/}giacch\u00e9 si udr\u00e0 parlare del tuo grande nome e della tua mano potente e del tuo braccio teso --, verr\u00e0 per pregare in questo tempio, {R}_{I}43_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, e concedi ci\u00f2 che lo straniero ti domanda, affinch\u00e9 tutti i popoli della terra conoscano il tuo nome, ti temano come fa il tuo popolo Israele e sappiano che il tuo vero nome \u00e8 stato invocato su questo tempio che io ho edificato.
{R}_{I}44_{/}Se il tuo popolo muover\u00e0 guerra contro i suoi nemici, seguendo le vie per cui l'hai mandato, e pregher\u00e0 il Signore rivolto verso la citt\u00e0 da te scelta e verso il tempio da me edificato al tuo nome, {I}45_{/}tu ascolta dal cielo la sua preghiera e la sua supplica e fa' giustizia.
[=]_{R}_{I}46_{/}Se peccheranno contro di te, poich\u00e9 non c'\u00e8 uomo che non pecchi, e tu, sdegnato contro di loro, li abbandonerai in balia del nemico e i loro deportatori li deporteranno nel paese del nemico, lontano o vicino; [\u0095]_{I}47_{/}se rientreranno in se stessi nella terra dove furono deportati, se si convertiranno e ti supplicheranno nella terra dei loro deportatori dicendo: "Abbiamo peccato e commesso iniquit\u00e0, siamo colpevoli"; {R}_{I}48_{/}se si convertiranno a te con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima nella terra dei loro nemici che li hanno deportati e ti pregheranno rivolti verso la terra che donasti ai loro padri, verso la citt\u00e0 da te scelta e verso il tempio da me edificato al tuo nome, {I}49_{/}tu ascolta dal cielo, luogo della tua dimora, la loro preghiera e la loro supplica; fa' loro giustizia, {I}50_{/}perdona ai membri del tuo popolo, che hanno peccato contro di te, tutte le ribellioni che hanno commesso contro di te e fa' che trovino compassione presso i loro deportatori affinch\u00e9 questi usino loro clemenza, [=]_{R}_{I}51_{/}perch\u00e9 essi sono il tuo popolo e la tua eredit\u00e0, coloro che hai tratto fuori dall'Egitto, di mezzo al crogiolo di ferro.
{R}_{I}52_{/}I tuoi occhi siano aperti alla supplica del tuo servo e alla supplica del tuo popolo Israele per esaudirli in tutto quello che ti chiedono, [=]_{R}_{I}53_{/}poich\u00e9 tu li hai separati quale tua eredit\u00e0 da tutti i popoli della terra, conforme a quel che dicesti per mezzo del tuo servo Mos\u00e8, quando facesti uscire dall'Egitto i nostri padri, o Signore Dio\u00bb.

{N}SALOMONE BENEDICE IL POPOLO{/}
{R}_{I}54_{/}Quando Salomone ebbe terminata questa preghiera e supplica al Signore, si alz\u00f2 davanti all'altare del Signore: stava infatti inginocchiato, con le mani tese verso il cielo. {R}_{I}55_{/}Stando in piedi, benedisse ad alta voce tutta l'assemblea d'Israele: [=]_{R}_{I}56_{/}\u00abBenedetto il Signore che ha concesso riposo al suo popolo Israele, secondo tutto quello che aveva detto. Neppure una di tutte le belle promesse fatte tramite il suo servo Mos\u00e8 \u00e8 andata a vuoto! {R}_{I}57_{/}Il Signore nostro Dio sia con noi come lo fu con i nostri padri; non ci abbandoni n\u00e9 ci rigetti; {I}58_{/}ma inclini i nostri cuori verso di lui, affinch\u00e9 camminiamo in tutte le sue vie e osserviamo i suoi comandamenti, statuti e precetti che ha prescritto ai nostri padri. {R}_{I}59_{/}Possano queste parole che ho pronunciato davanti al Signore rimanere presenti al Signore nostro Dio giorno e notte; egli ogni giorno render\u00e0 giustizia al suo servo e al suo popolo Israele. [=]_{R}_{I}60_{/}Cos\u00ec tutti i popoli della terra sapranno che il Signore solo e nessun altro \u00e8 Dio, {R}_{I}61_{/}e il vostro cuore sar\u00e0 tutto intero per il Signore nostro Dio, camminando secondo i suoi statuti e osservando i suoi comandamenti, come fate oggi\u00bb.

{N}LA FESTA DELLA DEDICAZIONE{/}
{R}_{I}62_{/}Il re e tutto Israele con lui offrirono sacrifici davanti al Signore. [=]_{R}_{I}63_{/}Come sacrifici di comunione offerti al Signore Salomone immol\u00f2 ventiduemila buoi e centoventimila pecore. In tal modo il re e tutti i figli d'Israele dedicarono il tempio del Signore. {R}_{I}64_{/}In quel giorno il re consacr\u00f2 il centro del cortile che sta di fronte al tempio del Signore; l\u00ec infatti offr\u00ec l'olocausto, l'oblazione e le parti grasse dei sacrifici di comunione, poich\u00e9 l'altare di bronzo che \u00e8 davanti al Signore era insufficiente a contenere l'olocausto, l'oblazione e le parti grasse dei sacrifici di comunione. {R}_{I}65_{/}In quell'occasione Salomone celebr\u00f2 la festa; a lui si un\u00ec davanti al Signore, nostro Dio, per sette giorni, tutto Israele, un'assemblea grandiosa proveniente dall'ingresso di Camat fino al torrente d'Egitto. {R}_{I}66_{/}Nel giorno ottavo conged\u00f2 il popolo ed essi benedirono il re e ritornarono alle loro dimore, allegri e con il cuore contento per tutto il bene che il Signore aveva fatto a Davide suo servo e al suo popolo Israele.

{1}9{/}

{N}SECONDA VISIONE DI SALOMONE{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Quando Salomone ebbe terminato di costruire il tempio del Signore, il palazzo reale e quanto gli piacque attuare, {R}_{I}2_{/}il Signore gli apparve una seconda volta come gli era apparso in Gabaon [=]_{R}_{I}3_{/}e gli disse: \u00abHo esaudito la preghiera e la supplica che hai fatto davanti a me e ho consacrato questo tempio che hai costruito perch\u00e9 vi ponessi il mio nome per sempre; e qui saranno sempre i miei occhi e il mio cuore. {R}_{I}4_{/}Quanto a te, se camminerai al mio cospetto, come cammin\u00f2 Davide tuo padre, con purit\u00e0 di cuore e rettitudine, facendo tutto quello che ti ho comandato; se custodirai i miei statuti e i miei decreti, {R}_{I}5_{/}stabilir\u00f2 per sempre il tuo trono regale su Israele, come ho promesso a Davide tuo padre dicendo: "Non ti mancher\u00e0 mai uno che segga sul trono d'Israele". [=]_{I}6_{/}Se per\u00f2 voi e i vostri figli vi allontanerete da me e non osserverete i comandamenti e gli statuti che vi ho dato, se ve ne andrete a servire gli d\u00e8i stranieri e li adorerete, [\u0095]_[=]_{R}_{I}7_{/}sterminer\u00f2 Israele dalla faccia della terra che gli ho donato e rigetter\u00f2 dal mio cospetto il tempio che ho consacrato al mio nome, cosicch\u00e9 Israele diventi la favola e lo zimbello di tutti i popoli. {R}_{I}8_{/}Questo tempio diverr\u00e0 un mucchio di rovine; chiunque gli passer\u00e0 vicino rimarr\u00e0 stupefatto, fischier\u00e0 per lo stupore e dir\u00e0: "Perch\u00e9 il Signore ha agito in questo modo con questo paese e con questo tempio?". {R}_{I}9_{/}Gli risponderanno: "Perch\u00e9 hanno abbandonato il Signore, Dio loro, che ha fatto uscire i loro padri dal paese d'Egitto e hanno aderito a d\u00e8i stranieri, li hanno adorati e serviti; perci\u00f2 il Signore ha inviato su di loro tutti questi mali"\u00bb.

{N}CITT\u00c0 CEDUTE A CHIRAM{/}
{R}_{I}10_{/}Dopo il periodo di vent'anni in cui Salomone aveva costruito i due edifici, il tempio del Signore e il palazzo reale, {R}_{I}11_{/}poich\u00e9 Chiram, re di Tiro, gli aveva fornito legno di cedro e di cipresso e oro secondo tutti i suoi desideri, il re Salomone diede a Chiram venti citt\u00e0 nella regione di Galilea. {R}_{I}12_{/}Chiram venne da Tiro per visitare le citt\u00e0 che Salomone gli aveva ceduto, ma non le trov\u00f2 di suo gradimento. {I}13_{/}Disse perci\u00f2: \u00abChe citt\u00e0 sono queste che mi hai ceduto, fratello mio?\u00bb; per questo si chiamano Paese di Cabul fino ad oggi. {R}_{I}14_{/}Chiram mand\u00f2 al re centoventi talenti d'oro.

{N}LAVORI FORZATI PER I SUDDITI DI SALOMONE{/}
{R}_{I}15_{/}Ecco quanto riguarda il reclutamento che il re Salomone fece per costruire il tempio del Signore, il suo proprio palazzo, il Millo e il muro di Gerusalemme, Azor, Meghiddo e Ghezer. {R}_{I}16_{/}Il faraone, re d'Egitto, era salito e aveva conquistato Ghezer; l'aveva incendiata, aveva massacrato i Cananei che l'abitavano e l'aveva data in dote alla figlia, moglie di Salomone. {R}_{I}17_{/}Perci\u00f2 Salomone ricostru\u00ec Ghezer, Bet-Or\u00f2n inferiore, {R}_{I}18_{/}Baalat e Tam\u00e0r nel deserto del paese, {R}_{I}19_{/}tutte le citt\u00e0 da magazzini appartenenti a Salomone, le citt\u00e0 per i suoi carri e i suoi cavalli e quanto volle edificare a Gerusalemme, sul Libano e per tutto il territorio sottoposto al suo dominio. {R}_{I}20_{/}Tutta la gente rimasta degli Amorrei, Hittiti, Perizziti, Evei e Gebusei, i quali non appartenevano ai figli d'Israele, {R}_{I}21_{/}cio\u00e8 i loro discendenti che erano ancora rimasti nel paese, perch\u00e9 i figli d'Israele non erano stati capaci di votarli all'anat\u00e8ma, Salomone li ingaggi\u00f2 nei lavori forzati fino ad oggi. {R}_{I}22_{/}Ma ai figli d'Israele non impose alcun lavoro forzato, perch\u00e9 essi servivano come soldati: erano le sue guardie, i suoi ufficiali, i suoi scudieri, gli ufficiali dei suoi carri e dei suoi cavalieri. {R}_{I}23_{/}Tra essi v'erano i cinquecentocinquanta capi dei prefetti che dirigevano i lavori di Salomone; essi comandavano la gente impiegata nei lavori. {R}_{I}24_{/}Dopo che la figlia del faraone sal\u00ec dalla citt\u00e0 di Davide alla casa che Salomone le aveva edificato, egli costru\u00ec il Millo.

{N}IL SERVIZIO DEL TEMPIO{/}
{R}_{I}25_{/}Salomone offriva tre volte all'anno olocausti e sacrifici di comunione sull'altare ch'egli aveva costruito al Signore e bruciava aromi davanti al Signore. Cos\u00ec termin\u00f2 il tempio.

{N}LA FLOTTA DI SALOMONE{/}
{R}_{I}26_{/}Il re Salomone costru\u00ec pure una flotta a Ezion-Gheber, presso Elat, sulla spiaggia del Mar Rosso, nella regione di Edom. {R}_{I}27_{/}Chiram mand\u00f2 sulle navi i suoi servi, ch'erano marinai esperti di mare, assieme ai servi di Salomone. {R}_{I}28_{/}Essi andarono a Ofir, dove presero oro per quattrocentoventi talenti e lo portarono al re Salomone.

{1}10{/}

{N}LA REGINA DI SABA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}La regina di Saba, avendo udito parlare della fama di Salomone, venne per metterlo alla prova con enigmi. {R}_{I}2_{/}Essa giunse a Gerusalemme con una numerosa scorta di cammelli che trasportavano aromi, oro in gran quantit\u00e0 e pietre preziose. Presentatasi a Salomone, gli manifest\u00f2 tutto quello che aveva nel cuore, {R}_{I}3_{/}ma Salomone dilucid\u00f2 tutti i suoi quesiti n\u00e9 ci fu cosa oscura che il re non sapesse spiegarle. {R}_{I}4_{/}La regina di Saba vide tutta la sapienza di Salomone, il palazzo ch'egli aveva costruito, {R}_{I}5_{/}i cibi della sua mensa, l'abitazione dei suoi servi, il comportamento dei suoi ministri, le loro vesti, i suoi coppieri e gli olocausti che offriva nel tempio del Signore; rimase senza fiato {R}_{I}6_{/}e disse al re: \u00abEra dunque proprio vero quanto ho udito nel mio paese riguardo alle tue opere e alla tua sapienza. {I}7_{/}Tuttavia non l'ho creduto, finch\u00e9 non sono venuta e non ho visto con i miei occhi. Ma ecco, non mi era stato riferito neppure la met\u00e0; la tua sapienza e la tua prosperit\u00e0 superano quanto ho sentito dire. {I}8_{/}Felici le tue donne, felici questi tuoi servi che stanno di continuo alla tua presenza e ascoltano la tua sapienza. {R}_{I}9_{/}Sia benedetto il Signore, tuo Dio, che ti ha mostrato il suo favore ponendoti sul trono d'Israele! Perch\u00e9 il Signore, che ti ha costituito re per esercitare il diritto e la giustizia, ama Israele per sempre\u00bb. {R}_{I}10_{/}Poi essa diede al re centoventi talenti d'oro, grande quantit\u00e0 di aromi e pietre preziose. Non giunsero mai pi\u00f9 tanti aromi quanti la regina di Saba ne diede al re Salomone. {I}11_{/}Anche le navi di Chiram, destinate al trasporto dell'oro di Ofir, portarono da Ofir legno di sandalo in grande quantit\u00e0 e pietre preziose. {R}_{I}12_{/}Con il legno di sandalo il re fece oggetti per il tempio del Signore e il palazzo reale e fabbric\u00f2 lire ed arpe per i cantori. Non giunse mai pi\u00f9 n\u00e9 si vide tanto legno di sandalo fino ad oggi. {R}_{I}13_{/}Il re Salomone diede alla regina di Saba tutto quello ch'ella desider\u00f2 e chiese, senza parlare di quello che le diede con una munificenza degna di lui. Quindi essa riprese il cammino e se ne and\u00f2 al suo paese assieme ai suoi servi.

{N}RICCHEZZA DI SALOMONE{/}
{R}_{I}14_{/}Il peso dell'oro che annualmente giungeva a Salomone era di seicentosessantasei talenti d'oro, {I}15_{/}senza contare quello che proveniva dai traffici dei mercanti e dal guadagno dei commercianti, da tutti i re arabi e dai governanti del paese. {R}_{I}16_{/}Il re Salomone fece anche duecento grandi scudi di oro battuto, su ognuno dei quali applic\u00f2 seicento sicli d'oro, {I}17_{/}e trecento piccoli scudi d'oro battuto, su ognuno dei quali applic\u00f2 tre mine d'oro e li depose nel palazzo della Foresta del Libano. {R}_{I}18_{/}Il re fece pure un gran trono d'avorio che rivest\u00ec d'oro fino. {I}19_{/}Questo trono aveva sei gradini, teste di tori nella parte posteriore e due braccioli, ai due lati del seggio; due leoni erano a fianco dei braccioli; {R}_{I}20_{/}dodici leoni stavano ai lati dei sei gradini. In nessun altro regno era mai stato fatto nulla di simile. {R}_{I}21_{/}Tutte le coppe in cui il re Salomone beveva erano d'oro, come anche tutta la suppellettile del palazzo della Foresta del Libano era di oro fino; infatti al tempo di Salomone l'argento non era tenuto in alcun conto. [\u0095]_[=]_{R}_{I}22_{/}Il re aveva in mare una flotta di Tarsis, oltre alla flotta di Chiram, e ogni tre anni la flotta di Tarsis portava oro, argento, avorio, scimmie e babbuini. {R}_{I}23_{/}Il re Salomone super\u00f2 in ricchezza e sapienza tutti i re della terra. {R}_{I}24_{/}Tutti desideravano essere ricevuti da Salomone per udire la sapienza che Dio gli aveva messo in cuore. {I}25_{/}Ognuno, anno per anno, gli portava i propri doni: vasi d'argento e d'oro, vestiti, armi, aromi, cavalli e muli. [=]_{R}_{I}26_{/}Salomone radun\u00f2 carri e cavalli ed ebbe millequattrocento carri e dodicimila cavalli che sistem\u00f2 nelle citt\u00e0 dei carri e a Gerusalemme, vicino al re. {R}_{I}27_{/}Il re ottenne che a Gerusalemme l'argento fosse comune come le pietre e i cedri come i sicomori che abbondano nella Sefela. {R}_{I}28_{/}I cavalli di Salomone provenivano dalla Cilicia; i mercanti del re li acquistavano dalla Cilicia in contanti. {R}_{I}29_{/}Un carro era importato dall'Egitto per seicento sicli; un cavallo costava centocinquanta sicli. Cos\u00ec, tramite questi mercanti, venivano esportati per tutti i re degli Hittiti e i re d'Aram.

{1}11{/}

{N}LE DONNE DI SALOMONE{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Il re Salomone am\u00f2, oltre la figlia del faraone, molte donne straniere, moabite, ammonite, idumee, sidonie, hittite, {R}_{I}2_{/}dei popoli di cui il Signore aveva detto ai figli d'Israele: \u00abVoi non andrete da loro n\u00e9 essi verranno da voi, altrimenti piegheranno il vostro cuore verso i loro d\u00e8i\u00bb. Invece Salomone si leg\u00f2 ad esse per amore. {I}3_{/}Egli ebbe settecento principesse per mogli e trecento concubine. {R}_{I}4_{/}Quando Salomone fu vecchio, le sue donne gli sviarono il cuore dietro le divinit\u00e0 straniere e il suo cuore non fu pi\u00f9 tutto del Signore suo Dio, com'era stato il cuore di Davide suo padre. [=]_{R}_{I}5_{/}Salomone segu\u00ec Astarte, dea dei Sidoni, e Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. {R}_{I}6_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore e non rimase fedele al Signore come Davide suo padre. {R}_{I}7_{/}E' allora che Salomone costru\u00ec sul monte di fronte a Gerusalemme un'altura per Camos, obbrobrio di Moab, e per Milcom, obbrobrio degli Ammoniti. {R}_{I}8_{/}Cos\u00ec fece per tutte le mogli straniere le quali bruciavano aromi e offrivano sacrifici alle loro divinit\u00e0. [\u0095]_[=]_{R}_{I}9_{/}Ma il Signore s'adir\u00f2 contro Salomone, perch\u00e9 aveva alienato il suo cuore dal Signore, Dio d'Israele, che gli era apparso due volte, {I}10_{/}e gli aveva imposto proprio questo comando di non andare dietro alle divinit\u00e0 straniere; ma egli non osserv\u00f2 il comando del Signore. {R}_{I}11_{/}Perci\u00f2 il Signore disse a Salomone: \u00abPoich\u00e9 ti sei comportato cos\u00ec e non hai osservato la mia alleanza e gli statuti che ti avevo imposto, ti strapper\u00f2 il regno e lo dar\u00f2 al tuo servo. {R}_{I}12_{/}Tuttavia, in considerazione di Davide tuo padre, non lo far\u00f2 durante la tua vita, ma lo strapper\u00f2 dalla mano di tuo figlio. {R}_{I}13_{/}Inoltre non strapper\u00f2 tutto il regno, ma dar\u00f2 a tuo figlio una trib\u00f9, in considerazione di Davide mio servo e di Gerusalemme che ho scelto\u00bb.

{N}NEMICI ESTERNI DI SALOMONE{/}
{R}_{I}14_{/}Il Signore suscit\u00f2 un avversario a Salomone, l'idumeo Ad\u00e0d, della stirpe reale d'Edom. [=]_{R}_{I}15_{/}Dopo che Davide ebbe battuto Edom, Ioab, capo dell'esercito, salito per seppellire i morti, uccise tutti i maschi d'Edom. {R}_{I}16_{/}Ioab infatti e tutto Israele erano rimasti l\u00e0 per sei mesi, finch\u00e9 non ebbero sterminato ogni maschio in Edom. {R}_{I}17_{/}Ad\u00e0d per\u00f2 riusc\u00ec a fuggire in Egitto con alcuni Idumei, servi di suo padre; egli era allora un giovanetto. {R}_{I}18_{/}Partirono da Madian e giunsero a Paran; presero con s\u00e9 uomini di Paran e andarono in Egitto presso il faraone, re d'Egitto, il quale diede ad Ad\u00e0d una casa, gli assicur\u00f2 il sostentamento e gli diede anche un terreno. {I}19_{/}Ad\u00e0d trov\u00f2 grande favore presso il faraone, il quale gli diede in moglie la sorella di sua moglie, la sorella della regina Tafni. {I}20_{/}La sorella di Tafni gli partor\u00ec il figlio Ghenub\u00e0t che Tafni allev\u00f2 nella casa del faraone. Ghenub\u00e0t rimase nella casa del faraone tra i figli del faraone.
{R}_{I}21_{/}Quando Ad\u00e0d apprese in Egitto che Davide si era addormentato con i suoi padri e che era morto Ioab, capo dell'esercito, disse al faraone: \u00abLasciami partire, perch\u00e9 vada nella mia terra!\u00bb. {I}22_{/}Il faraone gli rispose: \u00abChe cosa ti manca presso di me, perch\u00e9 cerchi di andartene nella tua terra?\u00bb. Quegli riprese: \u00abNulla, ma lasciami andare\u00bb. {R}_{R}_{I}25_{/}bE Ad\u00e0d ritorn\u00f2 alla sua terra. Ecco il male che Ad\u00e0d fece: nutr\u00ec avversione per Israele e regn\u00f2 su Edom.
{I}23_{/}Dio suscit\u00f2 contro Salomone un altro avversario, Raz\u00f2n, figlio di Eliada, che era fuggito da Adad-E'zer, re di Zoba, suo signore. {R}_{I}24_{/}Alcuni uomini si raccolsero presso di lui ed egli divenne capobanda, quando Davide li massacr\u00f2. Raz\u00f2n si rec\u00f2 a Damasco, vi si stabil\u00ec e ne divenne re. {I}25_{/}aEgli fu avversario d'Israele per tutta la vita di Salomone.

{N}RIVOLTA DI GEROBOAMO{/}
{I}26_{/}Anche Geroboamo, figlio dell'efraimita Neb\u00e0t, di Zereda -- il nome di sua madre era Zer\u00f9a, una vedova --, mentre era al servizio di Salomone, si rivolt\u00f2 contro il re. {R}_{I}27_{/}Questo \u00e8 il motivo per cui si rivolt\u00f2 contro il re. Salomone, nel costruire il Millo, stava colmando la breccia della citt\u00e0 di Davide suo padre. {R}_{I}28_{/}Questo Geroboamo era un uomo valente e gagliardo; Salomone vide come il giovane lavorava e lo pose a capo di tutto il reclutamento del casato di Giuseppe. {R}_{I}29_{/}Or avvenne che Geroboamo, uscito da Gerusalemme, incontr\u00f2 per strada il profeta Achia di Silo. Costui era coperto d'un mantello nuovo e solo loro due si trovavano nella campagna. {I}30_{/}Allora Achia afferr\u00f2 il mantello nuovo che indossava e lo strapp\u00f2 in dodici pezzi. {R}_{I}31_{/}Poi disse a Geroboamo: \u00abPrenditi dieci pezzi, perch\u00e9 cos\u00ec dice il Signore: "Ecco, strapper\u00f2 il regno dalla mano di Salomone e dar\u00f2 a te dieci trib\u00f9. {R}_{I}32_{/}A lui rester\u00e0 una sola trib\u00f9 in considerazione del mio servo Davide e di Gerusalemme, la citt\u00e0 che ho scelto fra tutte le trib\u00f9 d'Israele. {R}_{I}33_{/}Questo perch\u00e9 egli mi ha abbandonato, si \u00e8 prostrato davanti ad Astarte, dea dei Sidoni, a Camos, dio di Moab, e a Milcom, dio degli Ammoniti, e non ha camminato nelle mie vie, facendo ci\u00f2 che \u00e8 giusto ai miei occhi, i miei statuti e i miei decreti, come Davide suo padre. {R}_{I}34_{/}A lui per\u00f2 non toglier\u00f2 di mano il regno, perch\u00e9 l'ho costituito principe per tutto il tempo di sua vita, in considerazione di Davide mio servo, che ho scelto e che ha custodito i miei comandamenti e i miei statuti. {R}_{I}35_{/}Toglier\u00f2 invece il regno di mano a suo figlio e dar\u00f2 a te dieci trib\u00f9, [=]_{R}_{I}36_{/}mentre a suo figlio conserver\u00f2 solo una trib\u00f9, affinch\u00e9 rimanga in perpetuo una lampada per Davide mio servo davanti a me in Gerusalemme, la citt\u00e0 che mi sono scelto per collocarvi il mio nome. {R}_{I}37_{/}Prender\u00f2 dunque te perch\u00e9 regni su tutto ci\u00f2 che desideri e sarai re d'Israele. {R}_{I}38_{/}Se tu ascolterai quanto ti comander\u00f2 e camminerai nelle mie vie e farai ci\u00f2 che \u00e8 giusto ai miei occhi, custodendo i miei statuti e i miei comandamenti come fece Davide mio servo, io sar\u00f2 con te e ti edificher\u00f2 una casa duratura come la edificai a Davide. Ti dar\u00f2 Israele [=]_{R}_{I}39_{/}e in tal modo umilier\u00f2 la discendenza di Davide, bench\u00e9 non per sempre"\u00bb. {R}_{I}40_{/}Salomone cerc\u00f2 di far morire Geroboamo, ma questi si lev\u00f2 e si rifugi\u00f2 in Egitto presso Sisach, re d'Egitto, e vi rimase fino alla morte di Salomone.

{N}CONCLUSIONE DEL REGNO{/}
{R}_{I}41_{/}Le altre gesta di Salomone, tutte le sue azioni e la sua sapienza non sono forse descritte nel libro degli Atti di Salomone? [\u0095]_{R}_{I}42_{/}Il tempo in cui Salomone regn\u00f2 in Gerusalemme su tutto Israele fu di quarant'anni. {R}_{I}43_{/}Poi Salomone si addorment\u00f2 con i suoi padri e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide, suo padre. Suo figlio Roboamo regn\u00f2 al suo posto.

{C}DIVISIONE E STORIA DEI DUE REGNI{/}

{1}12{/}

{N}ASSEMBLEA DI SICHEM{/}
{R}_{I}1_{/}Roboamo si rec\u00f2 a Sichem, dove s'era raccolto tutto Israele per farlo re. {R}_{I}2_{/}Avutane notizia Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, ritorn\u00f2 dall'Egitto dove ancora si trovava, dopo essere fuggito dal re Salomone. {R}_{I}3_{/}Lo mandarono a chiamare; Geroboamo e tutta l'assemblea dissero a Roboamo: [=]_{I}4_{/}\u00abTuo padre ha appesantito il nostro giogo; ora tu alleggerisci la dura schiavit\u00f9 di tuo padre e il pesante giogo che ci ha imposto e noi ti serviremo\u00bb. {R}_{I}5_{/}Egli rispose loro: \u00abAndatevene via per tre giorni e poi tornate da me\u00bb. Il popolo se ne and\u00f2. {R}_{I}6_{/}Il re Roboamo si consult\u00f2 con gli anziani che erano stati al servizio di Salomone suo padre quando era in vita, domandando: \u00abChe mi consigliate di rispondere a questo popolo?\u00bb. {I}7_{/}Quelli gli risposero: \u00abSe tu oggi sarai condiscendente con questo popolo, ti sottometterai e dirai parole buone, essi saranno tuoi servi per sempre\u00bb. {I}8_{/}Ma egli rifiut\u00f2 il consiglio che gli anziani gli avevano dato e si consigli\u00f2 con giovani ch'erano cresciuti con lui e stavano al suo servizio. {I}9_{/}Domand\u00f2 loro: \u00abE voi che cosa mi consigliate e che cosa risponder\u00f2 a questo popolo che mi ha detto: "Alleggerisci il giogo impostoci da tuo padre"?\u00bb. {I}10_{/}I giovani che erano cresciuti con lui gli risposero: \u00abCos\u00ec parlerai a questo popolo che ti ha detto: "Tuo padre ha appesantito il nostro giogo; ora tu rendilo pi\u00f9 leggero". Cos\u00ec dirai loro: "Il mio dito mignolo \u00e8 pi\u00f9 grosso che i reni di mio padre. {I}11_{/}Mio padre ha reso pesante il vostro giogo, ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 pesante ancora; mio padre vi ha punito con le sferze, ma io vi punir\u00f2 con gli scorpioni!"\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Tre giorni dopo Geroboamo e tutto il popolo vennero da Roboamo, come aveva ordinato il re dicendo: \u00abRitornate da me il terzo giorno\u00bb. {R}_{I}13_{/}Il re rispose al popolo duramente, rifiut\u00f2 il consiglio che gli avevano dato gli anziani {I}14_{/}e disse loro, secondo il consiglio dei giovani: \u00abMio padre vi ha reso pesante il vostro giogo, ma io ve lo render\u00f2 pi\u00f9 pesante ancora; mio padre vi ha punito con le sferze, ma io vi punir\u00f2 con gli scorpioni\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Il re dunque non ascolt\u00f2 il popolo: ci\u00f2 era disposizione del Signore, affinch\u00e9 si realizzasse la parola che il Signore aveva detto a Geroboamo figlio di Neb\u00e0t, per mezzo di Achia di Silo. {R}_{I}16_{/}Quando tutto Israele vide che il re non gli dava ascolto, rivolse a lui il discorso seguente:
\u00abChe parte abbiamo noi con Davide?
Noi non abbiamo eredit\u00e0 con il figlio di Iesse!
Alle tue tende, o Israele!
Ora provvedi alla tua casa, o Davide!\u00bb.
Israele ritorn\u00f2 alle sue tende; {R}_{I}17_{/}ma sui figli d'Israele che abitavano nelle citt\u00e0 di Giuda regn\u00f2 Roboamo. {R}_{I}18_{/}Il re Roboamo invi\u00f2 Adon\u00ecram, preposto ai lavori forzati, ma gli Israeliti lo lapidarono e quegli mor\u00ec. Allora il re Roboamo s'affrett\u00f2 a salire su un carro per fuggire a Gerusalemme. {R}_{I}19_{/}Cos\u00ec Israele si separ\u00f2 dalla casa di Davide fino ad oggi.

{N}SCISMA POLITICO{/}
{R}_{I}20_{/}Quando tutto Israele ud\u00ec che Geroboamo era ritornato, convocarono un'assemblea e lo fecero re su tutto Israele. Nessuno segu\u00ec la casa di Davide, fatta eccezione della sola trib\u00f9 di Giuda. {R}_{I}21_{/}Roboamo giunse a Gerusalemme e convoc\u00f2 l'intera casa di Davide e la trib\u00f9 di Beniamino, centottantamila guerrieri scelti, per fare guerra alla casa d'Israele e per restituire il regno a Roboamo, figlio di Salomone. {R}_{I}22_{/}Ma la parola del Signore fu rivolta a Semeia, uomo di Dio, in questi termini: {R}_{I}23_{/}\u00abParla a Roboamo, figlio di Salomone, re di Giuda, e a tutta la casa di Giuda e di Beniamino e al resto del popolo dicendo: [=]_{R}_{I}24_{/}"Cos\u00ec dice il Signore: Non salite n\u00e9 combattete con i vostri fratelli, i figli d'Israele; ciascuno ritorni alla propria casa perch\u00e9 da me proviene questo fatto"\u00bb. Essi ascoltarono la parola del Signore e se ne ritornarono come aveva detto il Signore.
{R}_{I}25_{/}Geroboamo ricostru\u00ec Sichem sulla montagna di Efraim e vi si stabil\u00ec; uscito di qui, ricostru\u00ec Penu\u00e8l.

{N}SCISMA RELIGIOSO{/}
[\u0095]_{R}_{I}26_{/}Geroboamo pens\u00f2 pure in cuor suo: \u00abStando cos\u00ec le cose, il regno ritorner\u00e0 alla casa di Davide; {R}_{I}27_{/}se questo popolo continuer\u00e0 a salire al tempio del Signore in Gerusalemme per offrirvi sacrifici, il cuore di questo popolo ritorner\u00e0 al suo signore, a Roboamo, re di Giuda, e mi uccideranno\u00bb. {R}_{I}28_{/}Perci\u00f2 il re prese la risoluzione di fare due torelli d'oro e disse al popolo: \u00abNon salirete pi\u00f9 a Gerusalemme! Israele, ecco il tuo Dio che ti ha fatto uscire dalla terra d'Egitto\u00bb. {R}_{I}29_{/}Quindi li colloc\u00f2 uno a Betel e l'altro a Dan. {R}_{I}30_{/}Questa fu la causa del peccato per Israele. Il popolo infatti andava in processione innanzi all'uno a Betel e all'altro in Dan. {R}_{I}31_{/}Eresse anche il santuario delle alture e costitu\u00ec sacerdoti, presi dal popolo comune, che non erano figli di Levi. {R}_{I}32_{/}Geroboamo istitu\u00ec pure una festa, il quindici dell'ottavo mese, corrispondente alla festa che si celebrava in Giuda. Egli stesso sal\u00ec all'altare che aveva costruito a Betel, sacrificando ai torelli da lui fatti, e stabil\u00ec a Betel i sacerdoti delle alture da lui istituiti.

{N}ORACOLO CONTRO L'ALTARE DI BETEL{/}
{R}_{I}33_{/}Il quindici dell'ottavo mese, mese da lui arbitrariamente scelto, sal\u00ec all'altare che aveva eretto a Betel. Aveva istituito infatti una festa per i figli d'Israele ed era salito all'altare per bruciare aromi.

{1}13{/}

{R}_{I}1_{/}Quand'ecco, un uomo di Dio venne da Giuda a Betel con un messaggio del Signore, mentre Geroboamo si trovava presso l'altare per bruciare aromi. [=]_{R}_{I}2_{/}Su ordine del Signore quegli grid\u00f2 contro l'altare: \u00abAltare, altare! Cos\u00ec parla il Signore: "Ecco, un figlio nascer\u00e0 alla casa di Davide che si chiamer\u00e0 Giosia; questi immoler\u00e0 su di te i sacerdoti delle alture, che bruciano su di te gli aromi e brucer\u00e0 su di te ossa umane"\u00bb. {R}_{I}3_{/}Nello stesso tempo egli diede anche un segno dicendo: \u00abQuesto \u00e8 il segno che il Signore ha parlato: ecco, l'altare si spezzer\u00e0 e si spander\u00e0 la cenere che vi si trova sopra\u00bb. {R}_{I}4_{/}Quando il re ud\u00ec la parola che l'uomo di Dio aveva lanciato contro l'altare a Betel, stese verso di lui la mano ritirandola dall'altare e dicendo: \u00abAfferratelo!\u00bb; ma la mano che aveva teso contro di lui si secc\u00f2 e non pot\u00e9 pi\u00f9 farla ritornare a s\u00e9. {R}_{I}5_{/}L'altare si spezz\u00f2 e la cenere si sparse gi\u00f9 dall'altare, secondo il segno che l'uomo di Dio aveva dato su ordine del Signore. [=]_{R}_{I}6_{/}Il re intervenne di nuovo e disse all'uomo di Dio: \u00abPlaca il volto del Signore tuo Dio e prega per me affinch\u00e9 la mia mano ritorni a me\u00bb. L'uomo di Dio plac\u00f2 il volto del Signore e la mano del re ritorn\u00f2 a lui, com'era prima. {R}_{I}7_{/}Quindi il re disse all'uomo di Dio: \u00abVieni con me a casa e ristorati! Ti dar\u00f2 anche un regalo\u00bb. {R}_{I}8_{/}Ma l'uomo di Dio disse al re: \u00abAnche se mi dessi la met\u00e0 della tua casa, non verr\u00f2 con te. In questo luogo non manger\u00f2 pane n\u00e9 berr\u00f2 acqua, {R}_{I}9_{/}perch\u00e9 cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato da parte del Signore: "Non mangerai pane n\u00e9 berrai acqua n\u00e9 ritornerai per la strada per cui sei venuto"\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli dunque se ne and\u00f2 per un'altra strada e non ritorn\u00f2 per la strada per cui era venuto a Betel.

{N}PUNIZIONE DEL PROFETA DISOBBEDIENTE{/}
{R}_{I}11_{/}A Betel dimorava un vecchio profeta e i suoi figli vennero e gli raccontarono tutto quello che l'uomo di Dio aveva fatto in quel giorno a Betel e riferirono al loro padre le parole che egli aveva detto al re. {R}_{I}12_{/}Questi domand\u00f2 loro: \u00abPer quale strada se n'\u00e8 andato?\u00bb. I figli gli mostrarono la via per cui se n'era andato l'uomo di Dio venuto da Giuda. {I}13_{/}Allora egli disse ai suoi figli: \u00abSellatemi l'asino\u00bb. Gli sellarono l'asino ed egli vi sal\u00ec sopra. {R}_{I}14_{/}Rincorse l'uomo di Dio e lo trov\u00f2 seduto sotto il terebinto. Allora gli domand\u00f2: \u00abSei tu l'uomo di Dio venuto da Giuda?\u00bb. Quegli rispose: \u00abSono io\u00bb. {I}15_{/}L'altro gli disse: \u00abVieni con me a casa per mangiare un boccone\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma quegli rispose: \u00abNon posso tornare con te, n\u00e9 accompagnarti n\u00e9 mangiare pane n\u00e9 bere acqua in questo luogo, {R}_{I}17_{/}poich\u00e9 cos\u00ec mi \u00e8 stato ordinato da parte del Signore: "Non mangerai pane n\u00e9 berrai acqua e neppure ritornerai percorrendo la strada per cui sei venuto"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ma quegli riprese: \u00abAnch'io sono profeta come te e un angelo mi ha detto per ordine del Signore: "Riconducilo con te a casa tua perch\u00e9 mangi pane e beva acqua"\u00bb. Cos\u00ec lo ingann\u00f2. {R}_{I}19_{/}Egli ritorn\u00f2 allora con lui, mangi\u00f2 pane nella sua casa e bevve acqua. {R}_{I}20_{/}Ora, mentre essi stavano seduti a tavola, la parola del Signore fu indirizzata al profeta che lo aveva fatto tornare indietro, [=]_{R}_{I}21_{/}ed egli grid\u00f2 all'uomo di Dio venuto da Giuda: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Poich\u00e9 ti sei ribellato all'ordine del Signore e non hai osservato il comando che ti aveva dato il Signore tuo Dio, {R}_{I}22_{/}ma sei ritornato, hai mangiato pane e bevuto acqua nel luogo dove egli ti aveva detto di non mangiare pane n\u00e9 di bere acqua, il tuo cadavere non entrer\u00e0 nel sepolcro dei tuoi antenati"\u00bb. {R}_{I}23_{/}Dopo che ebbero mangiato pane e bevuto acqua, gli sell\u00f2 l'asino ed egli fece ritorno. [=]_{I}24_{/}Mentre se ne andava, trov\u00f2 per la strada un leone che lo uccise. Il suo cadavere giacque sulla strada, mentre l'asino gli stava a fianco e anche il leone stava a fianco del cadavere. {R}_{I}25_{/}Or alcuni uomini passarono di l\u00e0 e videro il cadavere giacere sulla strada e il leone che stava a fianco del cadavere. Essi andarono a diffondere la notizia nella citt\u00e0 in cui abitava il vecchio profeta. {R}_{I}26_{/}Come l'ud\u00ec il profeta che l'aveva fatto tornare dalla sua strada, disse: \u00abCostui \u00e8 certamente l'uomo di Dio che ha trasgredito l'ordine del Signore e che il Signore ha dato in preda al leone, il quale lo ha sbranato e ucciso, secondo la parola che il Signore gli aveva detto\u00bb. {I}27_{/}Disse poi ai suoi figli: \u00abSellatemi l'asino\u00bb. Glielo sellarono ed egli {I}28_{/}and\u00f2 e trov\u00f2 il cadavere che giaceva sulla strada, l'asino e il leone che stavano a fianco del cadavere; il leone non aveva divorato il cadavere n\u00e9 sbranato l'asino. {R}_{I}29_{/}Il profeta prese il cadavere dell'uomo di Dio, lo caric\u00f2 sull'asino, lo riport\u00f2 indietro in citt\u00e0 per farne il lamento funebre e seppellirlo. {R}_{I}30_{/}Depose il cadavere nel suo sepolcro e fece il lamento funebre su di lui: \u00abAhi, fratello mio!\u00bb. {R}_{I}31_{/}Dopo averlo seppellito, disse ai propri figli: \u00abQuando sar\u00f2 morto, mi seppellirete nel sepolcro in cui \u00e8 sepolto l'uomo di Dio, porrete le mie ossa accanto alle sue ossa, {R}_{I}32_{/}perch\u00e9 certamente si realizzer\u00e0 la parola che egli ha pronunciato, per ordine del Signore, contro l'altare di Betel e contro tutti i santuari delle alture che si trovano nelle citt\u00e0 di Samaria\u00bb. [=]_{R}_{I}33_{/}Anche dopo questo fatto Geroboamo non si allontan\u00f2 dalla strada cattiva, ma continu\u00f2 a scegliere dal popolo comune sacerdoti delle alture: riempiva la mano a chiunque lo desiderasse e quegli diventava sacerdote delle alture. {R}_{I}34_{/}Questo fu il peccato per la casa di Geroboamo, che la condusse alla rovina e allo sterminio dalla faccia della terra.

{1}14{/}

{N}REGNO DI GEROBOAMO (930-910){/}
{R}_{I}1_{/}In quel tempo Abia, figlio di Geroboamo, si ammal\u00f2. [=]_{R}_{I}2_{/}Geroboamo disse a sua moglie: \u00abL\u00e8vati, travestiti in modo che non si conosca che tu sei la moglie di Geroboamo e recati a Silo. L\u00e0 c'\u00e8 il profeta Achia che mi ha predetto che avrei regnato su questo popolo. [=]_{I}3_{/}Prendi con te dieci pani, alcune focacce e un vaso di miele e va' da lui. Egli ti dir\u00e0 quello che accadr\u00e0 al fanciullo\u00bb.
{R}_{I}4_{/}La moglie di Geroboamo fece cos\u00ec; si lev\u00f2, si rec\u00f2 a Silo ed entr\u00f2 in casa di Achia. Ora Achia non poteva vedere perch\u00e9 i suoi occhi s'erano indeboliti a causa della vecchiaia. {R}_{I}5_{/}Ma il Signore aveva detto ad Achia: \u00abEcco, la moglie di Geroboamo viene a domandarti un oracolo riguardo a suo figlio malato; tu le dirai cos\u00ec e cos\u00ec\u00bb. Or mentre quella entrava travestita, {R}_{I}6_{/}Achia, udito il rumore dei suoi passi mentre varcava la soglia, le disse: \u00abVieni pure, moglie di Geroboamo. Perch\u00e9 ti sei travestita? Ho un brutto messaggio per te. {R}_{I}7_{/}Va' a riferire a Geroboamo: "Cos\u00ec dice il Signore Dio d'Israele: Io ti ho innalzato di mezzo al popolo e ti ho costituito capo sul mio popolo Israele; {R}_{I}8_{/}ho strappato il regno dalla casa di Davide e l'ho dato a te, ma tu non sei stato come il mio servo Davide che ha custodito i miei precetti e mi ha seguito con tutto il cuore, facendo solo ci\u00f2 che \u00e8 retto ai miei occhi. {I}9_{/}Tu hai fatto peggio di tutti quelli che furono prima di te, poich\u00e9 sei giunto a farti divinit\u00e0 straniere ed immagini fuse per irritarmi e hai gettato me dietro le tue spalle. [=]_{R}_{I}10_{/}Perci\u00f2 ecco che io far\u00f2 piombare la sciagura sulla casa di Geroboamo: strapper\u00f2 a Geroboamo ogni maschio, sia schiavo sia libero in Israele, e spazzer\u00f2 la casa di Geroboamo come si spazza lo sterco fino alla sua scomparsa. [=]_{R}_{I}11_{/}Chi della famiglia di Geroboamo morir\u00e0 in citt\u00e0, sar\u00e0 mangiato dai cani; chi morir\u00e0 in campagna, sar\u00e0 mangiato dagli uccelli del cielo, poich\u00e9 il Signore ha parlato". {I}12_{/}Ora, l\u00e8vati e va' a casa tua; appena porrai piede in citt\u00e0, morir\u00e0 il fanciullo. {R}_{I}13_{/}Tutto Israele far\u00e0 il lamento funebre su di lui e gli si dar\u00e0 sepoltura; egli sar\u00e0 l'unico della casa di Geroboamo che entrer\u00e0 nel sepolcro perch\u00e9 in lui solo, nella casa di Geroboamo, il Signore Dio d'Israele ha trovato qualcosa di buono. {R}_{I}14_{/}Il Signore poi si costituir\u00e0 un re su Israele, il quale sterminer\u00e0 la casa di Geroboamo. {R}_{I}15_{/}Quindi il Signore sballotter\u00e0 Israele come una canna agitata dall'onda, strapper\u00e0 Israele da questa terra buona ch'egli diede ai loro padri e li disperder\u00e0 oltre il Fiume, perch\u00e9 si fabbricarono i loro pali sacri che irritano il Signore. {R}_{I}16_{/}Egli abbandoner\u00e0 Israele a causa dei peccati che Geroboamo ha commesso e ha fatto commettere ad Israele\u00bb.
{R}_{I}17_{/}La moglie di Geroboamo, levatasi, s'avvi\u00f2 e giunse a Tirza. Quando giunse sulla porta di casa, il giovane spir\u00f2. {R}_{I}18_{/}Lo seppellirono e tutto Israele fece il lamento funebre su di lui secondo la parola che il Signore aveva detto per mezzo del suo servo Achia, il profeta.
{R}_{I}19_{/}Le altre gesta di Geroboamo, come egli guerreggi\u00f2 e regn\u00f2, sono descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele. {R}_{I}20_{/}Il tempo in cui regn\u00f2 Geroboamo fu di ventidue anni. Egli si addorment\u00f2 con i suoi antenati e al suo posto regn\u00f2 suo figlio Nad\u00e0b.

{N}REGNO DI ROBOAMO IN GIUDA (930-914){/}
{R}_{I}21_{/}Roboamo, figlio di Salomone, regn\u00f2 in Giuda. Egli aveva quarantun anni quando divenne re e regn\u00f2 diciassette anni in Gerusalemme, citt\u00e0 che il Signore aveva eletto fra tutte le trib\u00f9 d'Israele per porvi il suo nome. Sua madre si chiamava Naama l'ammonita. {R}_{I}22_{/}Giuda fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore: provocarono la sua gelosia pi\u00f9 che non avessero fatto i loro antenati con tutti i peccati che avevano commesso. [=]_{I}23_{/}Anch'essi si costruirono alture, stele e pali sacri su tutti i colli elevati e sotto tutti gli alberi frondosi. {R}_{I}24_{/}Nel paese ci furono persino i prostituti sacri. In una parola essi commisero tutte le abominazioni delle genti, che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele. {R}_{I}25_{/}Nell'anno quinto del re Roboamo, Sisach, re d'Egitto, sal\u00ec contro Gerusalemme. [=]_{R}_{I}26_{/}Prese i tesori del tempio del Signore e quelli del palazzo reale; port\u00f2 via ogni cosa, persino gli scudi d'oro fatti da Salomone. {R}_{I}27_{/}In sostituzione il re Roboamo fece degli scudi di bronzo e li affid\u00f2 in custodia ai capi delle guardie che custodivano la porta del palazzo reale. {R}_{I}28_{/}Ogni volta che il re entrava nel tempio del Signore, le guardie li prendevano e poi li riportavano nella camera delle guardie.
{R}_{I}29_{/}Le altre gesta di Roboamo e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}30_{/}Per tutto il tempo ci fu guerra tra Roboamo e Geroboamo. {R}_{I}31_{/}Poi Roboamo s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 Abiam, suo figlio.

{1}15{/}

{N}REGNO DI ABIAM IN GIUDA (914-912){/}
{R}_{I}1_{/}Nell'anno decimottavo del re Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, divenne re di Giuda Abiam. {R}_{I}2_{/}Egli regn\u00f2 tre anni a Gerusalemme; sua madre si chiamava Maaca, figlia di Assalonne. {R}_{I}3_{/}Egli imit\u00f2 tutti i peccati che suo padre aveva commesso prima di lui e il suo cuore non fu tutto per il Signore suo Dio, come il cuore di Davide suo antenato. [=]_{R}_{I}4_{/}Tuttavia, in considerazione di Davide, il Signore suo Dio gli concesse una lampada in Gerusalemme, suscitando i suoi figli dopo di lui e conservando Gerusalemme. {R}_{I}5_{/}Davide infatti aveva fatto ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore e, per tutto il tempo della sua vita, non s'era mai discostato da ci\u00f2 che gli aveva comandato il Signore. {I}6_{/}-{R}_{I}7_{/}Le altre gesta di Abiam e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? {R}_{I}8_{/}Poi Abiam s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella citt\u00e0 di Davide. Al suo posto regn\u00f2 Asa, suo figlio.

{N}REGNO DI ASA IN GIUDA (911-871){/}
{R}_{I}9_{/}Nell'anno ventesimo di Geroboamo, re d'Israele, divenne re di Giuda Asa. {R}_{I}10_{/}Egli regn\u00f2 quarantun anni a Gerusalemme; sua madre si chiamava Maaca, figlia di Assalonne. {R}_{I}11_{/}Asa fece ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore, come Davide suo antenato. [=]_{I}12_{/}Elimin\u00f2 dal paese i prostituti sacri e rimosse tutti gl'idoli fatti dai suoi antenati. {R}_{I}13_{/}Priv\u00f2 perfino sua madre Maaca del titolo di Grande Signora, perch\u00e9 aveva costruito un idolo per Asera. Asa distrusse questo obbrobrio e lo bruci\u00f2 nella valle del Cedron. [=]_{I}14_{/}Le alture per\u00f2 non vennero rimosse; tuttavia il cuore di Asa fu tutto del Signore durante l'intera sua vita. {R}_{I}15_{/}Fece portare nel tempio del Signore le offerte votive di suo padre e le proprie: argento, oro e vasi.
{R}_{I}16_{/}Ci fu guerra fra Asa e Baasa, re d'Israele, durante tutta la loro vita. {R}_{I}17_{/}Baasa, re d'Israele, sal\u00ec contro Giuda ed edific\u00f2 Rama per impedire che si andasse e si venisse da Asa, re di Giuda. {R}_{I}18_{/}Allora Asa prese tutto l'argento e l'oro ch'era rimasto nei tesori del tempio e i tesori del palazzo reale e li consegn\u00f2 ai suoi servi, ch'egli mand\u00f2 da Ben-Ad\u00e0d, figlio di Tab-Rimm\u00f2n, figlio di Chezion, re di Aram, che abitava a Damasco per dirgli: {R}_{I}19_{/}\u00abCi sia un'alleanza fra me e te come ci fu tra mio padre e tuo padre. Ecco, ti invio in dono argento e oro. Tu rompi la tua alleanza con Baasa, re d'Israele, affinch\u00e9 egli s'allontani da me\u00bb. {R}_{I}20_{/}Ben-Ad\u00e0d diede ascolto al re Asa e invi\u00f2 i capi del suo esercito contro le citt\u00e0 d'Israele; devast\u00f2 Iion, Dan, Abel-Bet-Maaca, tutta la regione di Genezaret fino all'intera regione di Neftali. {R}_{I}21_{/}Appena Baasa lo seppe, cess\u00f2 di costruire Rama e ritorn\u00f2 a Tirza. {R}_{I}22_{/}Allora il re Asa convoc\u00f2 tutti quelli di Giuda, nessuno escluso, i quali portarono via da Rama le pietre e il legname che Baasa usava per la costruzione e con essi il re Asa fortific\u00f2 Gheba di Beniamino e Mizp\u00e0.
{R}_{I}23_{/}Le altre gesta di Asa, tutto il suo valore, tutte le sue azioni e le citt\u00e0 ch'egli costru\u00ec non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Giuda? Per\u00f2 nella sua vecchiaia soffr\u00ec di male ai piedi. {R}_{I}24_{/}Asa s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito con i suoi antenati nella citt\u00e0 di Davide suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Giosafat.

{N}REGNO DI NAD\u00c0B IN ISRAELE (910-909){/}
{R}_{I}25_{/}Nad\u00e0b, figlio di Geroboamo, divenne re d'Israele nel secondo anno di Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 due anni su Israele. {R}_{I}26_{/}Egli fece il male agli occhi del Signore; imit\u00f2 la condotta di suo padre e il peccato che questi aveva fatto commettere ad Israele. {R}_{I}27_{/}Baasa, figlio di Achia, della casa di Issacar, congiur\u00f2 contro di lui e lo assassin\u00f2 presso Ghibbeton, che apparteneva ai Filistei, mentre Nad\u00e0b e tutti gli Israeliti assediavano Ghibbeton. {R}_{I}28_{/}Baasa lo uccise nell'anno terzo di Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}29_{/}Appena fu re, massacr\u00f2 tutta la casa di Geroboamo senza risparmiare anima viva, fino alla sua intera distruzione, secondo la parola che il Signore aveva detto per mezzo del suo servo Achia di Silo, {R}_{I}30_{/}a causa dei peccati di Geroboamo ch'egli commise e che fece commettere ad Israele e a causa dello sdegno che aveva provocato nel Signore Dio d'Israele. {R}_{I}31_{/}Le altre gesta di Nad\u00e0b e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele? ([\u0095]_{I}32_{/})

{N}REGNO DI BAASA IN ISRAELE (909-886){/}
{R}_{I}33_{/}Nell'anno terzo di Asa, re di Giuda, Baasa, figlio di Achia, divenne re su tutto Israele e regn\u00f2 in Tirza per ventiquattro anni. [=]_{R}_{I}34_{/}Egli fece ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore e imit\u00f2 la condotta di Geroboamo e il peccato che questi aveva fatto commettere a Israele.

{1}16{/}

{I}1_{/}Allora la parola del Signore fu indirizzata a Ieu, figlio di Canani, contro Baasa, in questi termini: {R}_{I}2_{/}\u00abIo ti ho sollevato dalla polvere e ti ho posto a capo del mio popolo Israele, ma tu hai imitato la condotta di Geroboamo e hai fatto peccare il mio popolo Israele in modo da irritarmi con i suoi peccati. {R}_{I}3_{/}Ecco, io spazzer\u00f2 via Baasa e la sua casa: render\u00f2 la tua casa come quella di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t. {I}4_{/}Chi della famiglia di Baasa morir\u00e0 in citt\u00e0, sar\u00e0 mangiato dai cani; chi morir\u00e0 in campagna, sar\u00e0 mangiato dagli uccelli del cielo\u00bb. {R}_{I}5_{/}Le altre gesta di Baasa, tutte le sue azioni e il suo valore non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}6_{/}Poi Baasa s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito in Tirza. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ela. {R}_{I}7_{/}Anche per mezzo del profeta Ieu, figlio di Canani, la parola del Signore fu indirizzata a Baasa e alla sua casa, non solo a causa di tutto il male ch'egli aveva fatto agli occhi del Signore, in modo da irritarlo con l'opera delle sue mani e da divenire come la casa di Geroboamo, ma anche perch\u00e9 aveva distrutto quest'ultima.

{N}REGNO DI ELA IN ISRAELE (886-885){/}
[\u0095]_{R}_{I}8_{/}Nell'anno ventiseiesimo di Asa, re di Giuda, Ela, figlio di Baasa, divenne re d'Israele e regn\u00f2 in Tirza per due anni. {R}_{I}9_{/}Ma il suo ufficiale Zimri, capo della met\u00e0 dei carri, congiur\u00f2 contro di lui. Mentre egli si trovava in Tirza, intento a bere fino all'ubriachezza in casa di Arza, sovrintendente del palazzo di Tirza, {R}_{I}10_{/}Zimri entr\u00f2, lo colp\u00ec e l'uccise, nell'anno ventisettesimo di Asa, re di Giuda, e regn\u00f2 al suo posto. {R}_{I}11_{/}Divenuto re, non appena si assise sul trono, stermin\u00f2 tutta la casa di Baasa e non risparmi\u00f2 nessun maschio, nessun parente vendicatore o amico. [=]_{R}_{I}12_{/}Cos\u00ec Zimri distrusse tutta la casa di Baasa secondo la parola che il Signore aveva pronunciato contro Baasa per mezzo del profeta Ieu, {R}_{I}13_{/}a causa di tutti i peccati di Baasa e dei peccati di Ela suo figlio, che essi commisero e che avevano fatto commettere a Israele, in modo da irritare il Signore, Dio d'Israele, con i loro idoli vani. {R}_{I}14_{/}Le altre gesta di Ela e tutte le sue azioni non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re d'Israele?

{N}REGNO DI ZIMRI IN ISRAELE (885-884){/}
{R}_{I}15_{/}Nell'anno ventisettesimo di Asa, re di Giuda, Zimri divenne re per sette giorni in Tirza. Il popolo si trovava accampato davanti a Ghibbeton dei Filistei. {R}_{I}16_{/}Come il popolo accampato ud\u00ec: \u00abZimri si \u00e8 ribellato e ha anche colpito a morte il re\u00bb, tutto Israele, in quello stesso giorno, proclam\u00f2 re sul campo Omri, capo dell'esercito. {R}_{I}17_{/}Poi Omri con tutto Israele sal\u00ec da Ghibbeton e assedi\u00f2 Tirza. {I}18_{/}Quando Zimri vide che la citt\u00e0 era presa, entr\u00f2 nella fortezza del palazzo reale, appicc\u00f2 dietro di s\u00e9 il fuoco al palazzo reale e vi mor\u00ec. {R}_{I}19_{/}Questo avvenne a causa dei peccati che aveva commesso, facendo il male agli occhi del Signore ed imitando la condotta di Geroboamo e il peccato che questi aveva commesso inducendo Israele al peccato.
{R}_{I}20_{/}Le altre gesta di Zimri e la congiura da lui ordita non sono forse descritte nel libro degli Annali dei re di Israele? {R}_{I}21_{/}Allora il popolo d'Israele si divise: met\u00e0 del popolo seguiva Tibni, figlio di Ghinat, volendo farlo re; l'altra met\u00e0 seguiva Omri. {R}_{I}22_{/}Il popolo che seguiva Omri prevalse su quello che seguiva Tibni, figlio di Ghinat. Tibni mor\u00ec e Omri divenne re.

{N}REGNO D'OMRI IN ISRAELE (881-874){/}
{R}_{I}23_{/}Nell'anno trentunesimo di Asa, re di Giuda, Omri divenne re d'Israele per dodici anni. Egli regn\u00f2 sei anni in Tirza. [\u0095]_{R}_{I}24_{/}Poi, per due talenti d'argento, acquist\u00f2 da Semer il monte di Samaria: costru\u00ec sopra il monte e chiam\u00f2 Samaria la citt\u00e0 che vi aveva costruito, dal nome di Semer, il proprietario del monte. {R}_{I}25_{/}Omri fece quello che \u00e8 male agli occhi del Signore, anzi ag\u00ec peggio di tutti quelli che l'avevano preceduto. [=]_{R}_{I}26_{/}Imit\u00f2 completamente la condotta di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, e i peccati che questi aveva fatto commettere ad Israele, in modo da irritare con i loro idoli vani il Signore, Dio d'Israele. {R}_{I}27_{/}Le altre gesta di Omri, le sue azioni e il valore che egli dispieg\u00f2 non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Israele? {R}_{I}28_{/}Omri s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu seppellito in Samaria. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Acab.

{N}REGNO DI ACAB (874-853){/}
{R}_{I}29_{/}Acab, figlio di Omri, divenne re d'Israele nell'anno trentottesimo di Asa, re di Giuda. Egli regn\u00f2 su Israele in Samaria ventidue anni. {R}_{I}30_{/}Acab, figlio di Omri, fece il male agli occhi del Signore pi\u00f9 di tutti quelli che l'avevano preceduto. {R}_{I}31_{/}N\u00e9 gli bast\u00f2 d'imitare i peccati di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, ma si prese in moglie Gezabele, figlia di Et-Baal, re dei Sidoni, si mise a servire Baal e l'ador\u00f2. {R}_{I}32_{/}Innalz\u00f2 infatti un altare a Baal nel tempio di Baal ch'egli aveva costruito in Samaria. {R}_{I}33_{/}Acab eresse anche un palo sacro e continu\u00f2 ad agire in modo da irritare il Signore, Dio d'Israele, pi\u00f9 di tutti i re d'Israele che l'avevano preceduto. [=]_{R}_{I}34_{/}Al suo tempo Chiel di Betel ricostru\u00ec Gerico; a prezzo di Abiram, suo primogenito, ne pose le fondamenta, e a prezzo di Segub, suo ultimogenito, ne eresse le porte, secondo la parola che il Signore aveva detto per mezzo di Giosu\u00e8, figlio di Nun.

{1}17{/}

{N}IL PROFETA ELIA{/}
[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Elia il tisbita, da Tisbe in G\u00e0laad, disse ad Acab: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore, Dio d'Israele, ch'io servo: in questi anni non ci sar\u00e0 n\u00e9 rugiada n\u00e9 pioggia, se non quando lo comander\u00f2 io\u00bb. {I}2_{/}Poi gli fu rivolta la parola del Signore: {R}_{I}3_{/}\u00abParti di qui, volgiti verso l'oriente e nasconditi presso il torrente Cherit, che si trova di fronte al Giordano. {I}4_{/}Berrai dal torrente, e ho comandato ai corvi che ivi ti procurino il nutrimento\u00bb. {R}_{I}5_{/}Egli part\u00ec e fece secondo la parola del Signore; and\u00f2 a stabilirsi presso il torrente Cherit che si trova di fronte al Giordano. [=]_{I}6_{/}I corvi gli portavano pane al mattino e carne alla sera; egli beveva dal torrente.

{N}A ZAREPTA: IL MIRACOLO DELLA FARINA E DELL'OLIO{/}
{I}7_{/}Dopo un po' di tempo il torrente si secc\u00f2, poich\u00e9 non c'era stata pioggia nel paese. {I}8_{/}Allora gli fu rivolta la parola del Signore in questi termini: [=]_{I}9_{/}\u00abL\u00e8vati e vattene a Zarepta, che appartiene a Sidone, e abita l\u00e0, poich\u00e9 ho ordinato l\u00e0 a una vedova di provvederti il nutrimento\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli si lev\u00f2 e and\u00f2 a Zarepta. Giunto alla porta della citt\u00e0, ecco l\u00ec una vedova che raccoglieva legna. Egli la chiam\u00f2 e le disse: \u00abPrendimi un po' di acqua con la brocca, perch\u00e9 possa bere\u00bb. {I}11_{/}Mentre andava a prenderla, le grid\u00f2: \u00abPortami anche un pezzo di pane\u00bb. {R}_{I}12_{/}Quella rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore, tuo Dio, non ho del pane cotto, ma solo una manciata di farina in una giara e un po' d'olio in una brocca; ecco, sto raccogliendo due pezzi di legna, poi andr\u00f2 a prepararla per me e per mio figlio, la mangeremo e dopo moriremo\u00bb. {R}_{I}13_{/}Elia le disse: \u00abNon temere, va' pure e fa' come hai detto; prima per\u00f2 fammi con essa un piccolo pane e portamelo, poi ne farai per te e tuo figlio. {R}_{I}14_{/}Cos\u00ec infatti dice il Signore, Dio d'Israele: "La giara della farina non giunger\u00e0 mai alla fine e la brocca dell'olio non rimarr\u00e0 mai vuota, sino al giorno in cui il Signore non invier\u00e0 la pioggia sulla faccia della terra"\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ella and\u00f2 e fece come le disse Elia; e mangiarono lei, lui e il figlio di lei per parecchio tempo. {R}_{I}16_{/}La giara della farina non giunse mai alla fine e la brocca dell'olio non rimase mai vuota secondo la parola che il Signore aveva detto per bocca di Elia.

{N}RISURREZIONE DEL FIGLIO DELLA VEDOVA{/}
[=]_{I}17_{/}Ora, dopo questi avvenimenti, s'ammal\u00f2 il figlio di quella donna, ch'era padrona di casa. La sua malattia fu cos\u00ec violenta ch'egli spir\u00f2. {R}_{I}18_{/}Allora ella disse ad Elia: \u00abChe cosa v'\u00e8 tra me e te, o uomo di Dio? Sei forse venuto da me a ricordarmi il mio peccato e farmi morire il figlio?\u00bb. {I}19_{/}Egli le rispose: \u00abDammi tuo figlio!\u00bb. Lo prese dal suo seno, lo port\u00f2 nella stanza superiore dov'egli abitava e lo coric\u00f2 sul suo letto. {R}_{I}20_{/}Poi invoc\u00f2 il Signore: \u00abSignore, mio Dio, vuoi proprio fare del male anche alla vedova che mi ospita, facendole morire il figlio?\u00bb. {R}_{I}21_{/}Quindi si distese tre volte sul fanciullo e invoc\u00f2 il Signore: \u00abSignore, mio Dio, l'anima di questo fanciullo ritorni in lui!\u00bb. {R}_{I}22_{/}Il Signore esaud\u00ec la voce di Elia; l'anima del fanciullo ritorn\u00f2 in lui ed egli ridivenne vivo. {R}_{I}23_{/}Allora Elia prese il fanciullo, lo fece discendere dalla stanza superiore nella casa e lo consegn\u00f2 a sua madre. Elia le disse: \u00abGuarda, tuo figlio \u00e8 vivo!\u00bb. {R}_{I}24_{/}La donna rispose ad Elia: \u00abOra so proprio che tu sei un uomo di Dio e che la parola del Signore, sulla bocca tua, \u00e8 verit\u00e0\u00bb.

{1}18{/}

{N}INCONTRO TRA ELIA E ABDIA{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Dopo molto tempo la parola del Signore fu rivolta ad Elia, nel terzo anno, in questi termini: \u00abVa' e mostrati ad Acab, perch\u00e9 invier\u00f2 la pioggia sulla faccia della terra\u00bb. {R}_{I}2_{/}Elia and\u00f2 a mostrarsi ad Acab, quando a Samaria la carestia era molto grave. {R}_{I}3_{/}Acab chiam\u00f2 Abdia, sovrintendente del palazzo, che era molto timorato di Dio. {R}_{I}4_{/}Infatti quando Gezabele stermin\u00f2 i profeti del Signore, Abdia prese cento profeti, li nascose a cinquanta a cinquanta nella caverna e li riforn\u00ec di pane ed acqua. {R}_{I}5_{/}Acab disse ad Abdia: \u00abVieni, percorriamo il paese ad ispezionare tutte le sorgenti d'acqua e tutti i torrenti; forse troveremo dell'erba e potremo conservare in vita cavalli e muli e non dovremo uccidere il bestiame\u00bb. {R}_{I}6_{/}Si divisero il paese da percorrere; Acab se ne and\u00f2 da solo per una strada e Abdia se ne and\u00f2 da solo per un'altra. {R}_{I}7_{/}Mentre Abdia era in cammino, ecco che gli venne incontro Elia; riconosciutolo, si prostr\u00f2 con la faccia a terra e gli disse: \u00abSei proprio tu il mio signore, Elia?\u00bb. {R}_{I}8_{/}Gli rispose: \u00abSono io! Va' a dire al tuo signore: ecco Elia!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Quegli replic\u00f2: \u00abChe peccato ho commesso, perch\u00e9 tu dia il tuo servo in mano di Acab per farmi morire? {R}_{I}10_{/}Com'\u00e8 vero che vive il Signore, tuo Dio, non c'\u00e8 nazione e regno dove il mio signore non abbia mandato a cercarti; quando dicevano: "Non \u00e8 qui", egli faceva giurare il regno e la nazione che non ti avevano trovato. {R}_{I}11_{/}E ora tu mi dici: "Va' a dire al tuo padrone: ecco Elia!"; [=]_{R}_{I}12_{/}ma quando mi sar\u00f2 allontanato da te, lo spirito del Signore ti trasporter\u00e0 non so dove; cosicch\u00e9 io andr\u00f2 ad annunciarti ad Acab e questi, non trovandoti, mi uccider\u00e0. Eppure il tuo servo teme il Signore fin dalla giovinezza! {R}_{I}13_{/}Non hanno riferito al mio signore ci\u00f2 che ho fatto quando Gezabele stermin\u00f2 i profeti del Signore e nascosi cento profeti del Signore, a cinquanta a cinquanta, nella grotta e li rifornii di pane e di acqua? {R}_{I}14_{/}Ed ora tu mi dici: "Va' a dire al tuo signore: ecco Elia!"; cos\u00ec egli mi uccider\u00e0!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Elia rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore degli eserciti, ch'io servo: oggi stesso mi mostrer\u00f2 a lui!\u00bb. {R}_{I}16_{/}Abdia and\u00f2 incontro al re e gli rifer\u00ec la cosa; e Acab and\u00f2 incontro a Elia.

{N}ELIA E ACAB{/}
{R}_{I}17_{/}Appena Acab vide Elia, gli disse: \u00abSei tu colui che mette sottosopra Israele?\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ma quegli replic\u00f2: \u00abNon sono io che metto sottosopra Israele, bens\u00ec tu e la casa di tuo padre, perch\u00e9 avete abbandonato i precetti del Signore e tu sei andato dietro ai Baal. {R}_{I}19_{/}Or dunque chiama a raccolta presso di me sul monte Carmelo tutto Israele e i quattrocentocinquanta profeti di Baal che mangiano alla mensa di Gezabele\u00bb.

{N}LA SFIDA SUL CARMELO{/}
{R}_{I}20_{/}Acab mand\u00f2 a chiamare tutti i figli d'Israele e radun\u00f2 i profeti sul monte Carmelo. {R}_{I}21_{/}Allora Elia s'avvicin\u00f2 a tutto il popolo e disse: \u00abFino a quando voi barcollerete fra due parti? Se il Signore \u00e8 Dio, andategli dietro; se lo \u00e8 Baal, andate dietro a lui\u00bb. Il popolo non gli rispose neppure una parola. {R}_{I}22_{/}Elia riprese a dire al popolo: \u00abSolo io sono rimasto come profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta! {I}23_{/}Dateci due giovenchi: essi se ne scelgano uno, lo facciano a pezzi e lo mettano sulla legna, senza appiccarvi il fuoco. Io preparer\u00f2 l'altro giovenco, lo metter\u00f2 sulla legna e non vi appiccher\u00f2 il fuoco. {I}24_{/}Voi invocherete il nome del vostro dio e io invocher\u00f2 quello del Signore. Il dio che risponder\u00e0 con il fuoco, quegli \u00e8 Dio\u00bb. L'intero popolo rispose: \u00abBen detto!\u00bb. {R}_{I}25_{/}Allora Elia disse ai profeti di Baal: \u00abSceglietevi un giovenco e agite voi per primi, perch\u00e9 siete pi\u00f9 numerosi. Invocate il nome del vostro dio, senza per\u00f2 appiccare il fuoco\u00bb. {R}_{I}26_{/}Essi presero il giovenco, lo prepararono e poi invocarono il nome di Baal dal mattino fino a mezzogiorno dicendo: \u00abO Baal, rispondici!\u00bb. Non ci fu n\u00e9 voce n\u00e9 risposta. Frattanto essi danzavano, piegando il ginocchio davanti all'altare che avevano costruito. {R}_{I}27_{/}A mezzogiorno Elia incominci\u00f2 a burlarsi di loro dicendo: \u00abGridate pi\u00f9 forte perch\u00e9 egli \u00e8 certamente dio, per\u00f2 forse \u00e8 occupato o ha degli affari o \u00e8 in viaggio; forse dorme e deve essere svegliato!\u00bb. {I}28_{/}Essi si misero a gridare pi\u00f9 forte e a farsi incisioni con spade e lance, secondo la loro usanza, fino a versare sangue. [=]_{I}29_{/}Passato mezzogiorno, continuarono a smaniare fino al tempo di offrire l'oblazione; ma non si ebbe n\u00e9 voce n\u00e9 risposta n\u00e9 segno d'attenzione.
{R}_{I}30_{/}Allora Elia disse a tutto il popolo: \u00abAvvicinatevi a me\u00bb. E tutto il popolo gli si avvicin\u00f2 ed egli ricostru\u00ec l'altare del Signore ch'era stato demolito. [=]_{R}_{I}31_{/}Prese infatti dodici pietre, in corrispondenza del numero delle trib\u00f9 dei figli di Giacobbe, cui il Signore aveva detto: \u00abIl tuo nome \u00e8 Israele!\u00bb. {R}_{I}32_{/}Con le pietre costru\u00ec l'altare al nome del Signore e vi scav\u00f2 intorno un canale che conteneva due misure di frumento. {I}33_{/}Accatast\u00f2 la legna, fece a pezzi il giovenco e lo pose sopra la legna. {R}_{I}34_{/}Poi ordin\u00f2: \u00abRiempite quattro brocche di acqua e versatela sopra l'olocausto e sulla legna\u00bb. Essi fecero cos\u00ec. Di nuovo ordin\u00f2: \u00abFatelo per la seconda volta\u00bb; essi lo fecero. Aggiunse ancora: \u00abFatelo per la terza volta\u00bb; essi lo fecero. {R}_{I}35_{/}L'acqua si sparse intorno all'altare e riemp\u00ec persino il canale. [\u0095]_[=]_{R}_{I}36_{/}Giunto il tempo di offrire l'oblazione, il profeta Elia s'avvicin\u00f2 e disse: \u00abSignore, Dio di Abramo, d'Isacco e d'Israele, oggi appaia che tu sei Dio in Israele, che io sono tuo servo e che dietro tuo volere ho compiuto tutte queste cose. {R}_{I}37_{/}Esaudiscimi, o Signore, esaudiscimi e questo popolo sapr\u00e0 che tu, o Signore, sei Dio e che converti il loro cuore\u00bb. {R}_{I}38_{/}Cadde il fuoco del Signore che consum\u00f2 l'olocausto, la legna, le pietre e la polvere e prosciug\u00f2 l'acqua ch'era nel canale. {R}_{I}39_{/}A tal vista, tutto il popolo si prostr\u00f2 con la faccia per terra esclamando: \u00abIl Signore \u00e8 Dio, il Signore \u00e8 Dio!\u00bb. {R}_{I}40_{/}Elia allora ordin\u00f2: \u00abPrendete i profeti di Baal, non ne scampi neppure uno\u00bb. Elia li fece discendere al torrente Kison dove li sgozz\u00f2.

{N}FINE DELLA SICCIT\u00c0{/}
{R}_{I}41_{/}Poi Elia disse ad Acab: \u00abRisali, mangia e bevi, perch\u00e9 si ode gi\u00e0 il rumore della pioggia\u00bb. {R}_{I}42_{/}Mentre Acab risaliva per mangiare e bere, Elia sal\u00ec sulla cima del Carmelo, si pieg\u00f2 verso terra e pose il volto fra le ginocchia. {R}_{I}43_{/}Poi disse al suo servo: \u00abOrs\u00f9, va' e guarda in direzione del mare!\u00bb. Quello and\u00f2, guard\u00f2 e disse: \u00abNon c'\u00e8 nulla!\u00bb. Elia replic\u00f2: \u00abRitornaci sette volte!\u00bb. {R}_{I}44_{/}Alla settima volta, quegli rifer\u00ec: \u00abEcco, una piccola nuvola, come una mano d'uomo, sale dal mare\u00bb. Disse allora Elia: \u00abVa' a dire ad Acab: "Attacca i cavalli e discendi affinch\u00e9 non ti colga la pioggia"\u00bb. {R}_{I}45_{/}In un baleno il cielo si oscur\u00f2 per le nubi e il vento e piovve a dirotto. Acab sal\u00ec sul carro e si rec\u00f2 a Izre\u00e8l. [=]_{R}_{I}46_{/}La mano del Signore fu sopra Elia che si cinse i fianchi e corse davanti ad Acab fino all'ingresso di Izre\u00e8l.

{1}19{/}

{N}ELIA AL MONTE OREB{/}
[=]_{R}_{I}1_{/}Acab raccont\u00f2 a Gezabele tutto ci\u00f2 che Elia aveva fatto e come aveva ucciso con la spada tutti i profeti. {R}_{I}2_{/}Allora Gezabele invi\u00f2 ad Elia un messaggero perch\u00e9 gli dicesse: \u00abChe gli d\u00e8i mi facciano questo male e aggiungano ancora quest'altro, se domani a quest'ora non avr\u00f2 fatto della tua vita come della vita di ognuno di essi\u00bb. {R}_{I}3_{/}Elia ebbe paura, si alz\u00f2 e se ne and\u00f2 per mettersi in salvo. Arriv\u00f2 a Bersabea, che si trova in Giuda, e vi lasci\u00f2 il suo servo. {R}_{I}4_{/}S'inoltr\u00f2 quindi nel deserto camminando per tutto un giorno e and\u00f2 a sedersi sotto una ginestra. Qui si augur\u00f2 di morire dicendo: \u00abOra basta, o Signore, prendi la mia vita perch\u00e9 io non sono migliore dei miei antenati\u00bb. {I}5_{/}Poi si sdrai\u00f2 e s'addorment\u00f2 sotto quella ginestra. Ma un angelo lo tocc\u00f2 e gli disse: \u00abL\u00e8vati e mangia!\u00bb. {R}_{I}6_{/}Egli guard\u00f2 ed ecco che vicino al capo v'era una focaccia cotta su pietre infuocate e una brocca d'acqua. Mangi\u00f2 e bevve, poi torn\u00f2 a sdraiarsi. {I}7_{/}L'angelo del Signore venne una seconda volta, lo tocc\u00f2 e gli disse: \u00abL\u00e8vati e mangia, altrimenti troppo lungo sar\u00e0 per te il cammino\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Di nuovo si lev\u00f2, mangi\u00f2 e bevve; poi, sostenuto da quel cibo, cammin\u00f2 per quaranta giorni e quaranta notti fino al monte di Dio, l'Oreb.

{N}L'INCONTRO CON DIO{/}
[=]_[*]_{R}_{I}9_{/}Qui giunto, entr\u00f2 nella caverna e vi pass\u00f2 la notte. Ed ecco che la parola del Signore gli fu rivolta in questi termini: \u00abChe fai qui, o Elia?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Egli rispose: \u00abArdo di tanto zelo per il Signore, Dio degli eserciti, perch\u00e9 i figli d'Israele hanno abbandonato la tua alleanza, hanno distrutto i tuoi altari e ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto io solo, eppure essi cercano di togliermi la vita\u00bb. {R}_{I}11_{/}Di rimando sent\u00ec dirsi: \u00abEsci e sta' sul monte davanti al Signore\u00bb. Ed ecco che il Signore pass\u00f2. Ci fu un vento grande e gagliardo, tale da scuotere le montagne e spaccare le pietre, ma il Signore non era nel vento. Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. [\u0095]_[=]_{I}12_{/}Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco ci fu il sussurro di una brezza leggera. [=]_{R}_{I}13_{/}Non appena sent\u00ec questo, Elia si copr\u00ec la faccia con il mantello, usc\u00ec e si ferm\u00f2 all'ingresso della caverna. Ed ecco una voce che gli diceva: \u00abChe fai qui, o Elia?\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Egli rispose: \u00abArdo di tanto zelo per il Signore, Dio degli eserciti, perch\u00e9 i figli d'Israele hanno abbandonato la tua alleanza, hanno distrutto i tuoi altari e ucciso di spada i tuoi profeti. Sono rimasto io solo, eppure essi cercano di togliermi la vita\u00bb. [=]_{R}_{I}15_{/}Il Signore gli replic\u00f2: \u00abVa', riprendi il tuo cammino verso il deserto di Damasco. Andrai a ungere Caza\u00e8l come re di Aram. [=]_{R}_{I}16_{/}Poi ungerai Ieu, figlio di Nimsi, come re d'Israele; infine ungerai Eliseo, figlio di Saf\u00e0t, da Abel-Mecola, come profeta al tuo posto. {R}_{I}17_{/}Chiunque sfuggir\u00e0 alla spada di Caza\u00e8l, sar\u00e0 ucciso da Ieu, e chiunque sfuggir\u00e0 alla spada di Ieu, sar\u00e0 ucciso da Eliseo. {R}_{I}18_{/}Io poi mi serber\u00f2 in Israele settemila uomini: tutte le ginocchia che non si sono piegate davanti a Baal e tutte le bocche che non lo hanno baciato\u00bb.

{N}VOCAZIONE DI ELISEO{/}
[=]_{R}_{I}19_{/}Elia part\u00ec di l\u00e0 e trov\u00f2 Eliseo, figlio di Saf\u00e0t, mentre arava con dodici coppie di buoi davanti a s\u00e9 ed egli si trovava con la dodicesima coppia. Gli pass\u00f2 accanto e gli gett\u00f2 il suo mantello. {R}_{I}20_{/}Eliseo abbandon\u00f2 i buoi e corse dietro a Elia dicendo: \u00abPermettimi di abbracciare mio padre e mia madre e poi ti seguir\u00f2\u00bb. Gli rispose: \u00abVa' e torna, perch\u00e9 sai bene che cosa ti ho fatto\u00bb. {R}_{I}21_{/}Tornato indietro, prese una coppia di buoi, li uccise, li fece cuocere sui loro attrezzi e li diede alla gente che ne mangi\u00f2. Poi si lev\u00f2, segu\u00ec Elia e si pose al suo servizio.

{1}20{/}

{N}ASSEDIO DI SAMARIA{/}
{R}_{I}1_{/}Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, radun\u00f2 l'intero suo esercito: aveva con s\u00e9 trentadue re, cavalli e carri. Sal\u00ec ad assediare Samaria e le diede l'assalto. {R}_{I}2_{/}Poi invi\u00f2 messaggeri nella citt\u00e0, ad Acab, re d'Israele, {I}3_{/}i quali gli dissero: \u00abCos\u00ec parla Ben-Ad\u00e0d: "Il tuo argento e il tuo oro appartengono a me, le tue donne e i tuoi figli rimangono per te"\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il re d'Israele rispose in questi termini: \u00abCome tu dici, o mio signore re. Io stesso e tutto quanto mi appartiene siamo tuoi\u00bb. {I}5_{/}Ma i messaggeri ritornarono a dire: \u00abCos\u00ec parla Ben-Ad\u00e0d: "Io ho mandato a dirti che devi darmi il tuo argento, il tuo oro, le tue donne e i tuoi figli. {R}_{I}6_{/}Quando domani, a quest'ora, ti mander\u00f2 i miei servi, essi frugheranno il tuo palazzo e le case dei tuoi servi, s'impadroniranno di quanto torner\u00e0 gradito agli occhi loro e lo porteranno via"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora il re d'Israele convoc\u00f2 tutti gli anziani del paese e disse: \u00abVi accorgete facilmente che costui mi vuole del male; infatti mi ha mandato a chiedere le mie donne, i miei figli, dopo che io non gli avevo rifiutato n\u00e9 il mio argento n\u00e9 il mio oro\u00bb. {I}8_{/}Tutti gli anziani e tutto il popolo gli risposero: \u00abNon prestare ascolto n\u00e9 acconsentire!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora Acab disse ai messaggeri di Ben-Ad\u00e0d: \u00abRiferite al re vostro signore: "Far\u00f2 tutto quello che hai richiesto al tuo servo la prima volta, ma non posso adempiere quest'altra richiesta"\u00bb. I messaggeri partirono e riferirono la cosa. {R}_{I}10_{/}Allora Ben-Ad\u00e0d mand\u00f2 a dirgli: \u00abChe gli d\u00e8i mi facciano questo male e mi aggiungano ancora quest'altro, se la polvere di Samaria baster\u00e0 a riempire una mano a tutto il popolo che mi segue\u00bb. {R}_{I}11_{/}A sua volta il re d'Israele replic\u00f2: \u00abDitegli: "Chi indossa le armi non si vanti come chi le depone"\u00bb. {R}_{I}12_{/}Quando Ben-Ad\u00e0d ud\u00ec questa risposta -- egli stava bevendo assieme ai re sotto le tende -- comand\u00f2 ai suoi servi: \u00abDisponetevi all'attacco\u00bb; ed essi si disposero contro la citt\u00e0.

{N}IL SIGNORE SALVA ISRAELE{/}
{R}_{I}13_{/}Ed ecco un profeta s'avvicin\u00f2 ad Acab, re d'Israele, e gli disse: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Hai visto tutta quella grande moltitudine? Ecco oggi stesso te la dar\u00f2 in mano e cos\u00ec saprai che io sono il Signore"\u00bb. {R}_{I}14_{/}Acab disse: \u00abPer mezzo di chi?\u00bb. Quegli rispose: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Per mezzo dei giovani al servizio dei capi dei distretti"\u00bb. L'altro domand\u00f2 ancora: \u00abChi inizier\u00e0 la battaglia?\u00bb. Il profeta rispose: \u00abTu stesso!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Allora il re pass\u00f2 in rassegna i giovani ch'erano al servizio dei capi dei distretti: erano in tutto duecentotrentadue. Poi pass\u00f2 in rassegna tutto il popolo, tutti i figli d'Israele: erano settemila. {I}16_{/}Essi fecero una sortita sul mezzogiorno, mentre Ben-Ad\u00e0d si ubriacava sotto le tende assieme ai trentadue re suoi alleati. {I}17_{/}Per primi uscirono i giovani al servizio dei capi dei distretti. E si mand\u00f2 ad avvertire Ben-Ad\u00e0d dicendogli: \u00abSono usciti uomini da Samaria\u00bb. {I}18_{/}Egli rispose: \u00abSe essi sono usciti con intenzioni pacifiche, catturateli vivi; se sono usciti per combattere, catturateli vivi ugualmente!\u00bb. {I}19_{/}Dalla citt\u00e0 erano usciti i giovani al servizio dei capi dei distretti e l'esercito dietro di loro. {R}_{I}20_{/}Ciascuno uccise il suo uomo. Aram si diede alla fuga e Israele lo insegu\u00ec. Ben-Ad\u00e0d, re di Aram, si salv\u00f2 fuggendo a cavallo; con lui erano alcuni cavalieri. {R}_{I}21_{/}Il re d'Israele usc\u00ec, cattur\u00f2 i cavalli e i carri e inflisse ad Aram una grande sconfitta.

{N}ANNUNCIO DI UNA NUOVA GUERRA{/}
{R}_{I}22_{/}Allora il profeta s'avvicin\u00f2 al re d'Israele e gli disse: \u00abOrs\u00f9, fatti coraggio e considera bene quello che devi fare, poich\u00e9 al volgere dell'anno il re di Aram salir\u00e0 di nuovo contro di te\u00bb. {R}_{I}23_{/}I servi del re di Aram gli dissero: \u00abIl loro Dio \u00e8 un Dio delle montagne, per questo ci hanno vinti; ma se li impegneremo in battaglia nella pianura, certamente li vinceremo. {R}_{I}24_{/}Fa' dunque in questo modo: rimuovi tutti i re dal loro posto sostituendoli con governatori. {I}25_{/}Per te recluta un esercito pari a quello che hai perso, con altrettanti cavalli e carri; quindi diamo loro battaglia nella pianura e certamente li vinceremo\u00bb. Il re ascolt\u00f2 il loro consiglio e fece cos\u00ec.

{N}VITTORIA DI AFEK{/}
{R}_{I}26_{/}Al volgere dell'anno Ben-Ad\u00e0d mobilit\u00f2 gli Aramei e sal\u00ec ad Afek, per dare battaglia ad Israele. {R}_{I}27_{/}I figli d'Israele furono mobilitati e provvisti di viveri, poi mossero loro incontro. I figli d'Israele si accamparono di fronte a loro, come due greggi di capre, mentre gli Aramei riempivano la regione. {R}_{I}28_{/}Allora un uomo di Dio s'avvicin\u00f2 al re d'Israele e disse: \u00abCos\u00ec dice il Signore: "Poich\u00e9 Aram ha asserito che il Signore \u00e8 Dio delle montagne, ma non delle pianure, ti dar\u00f2 in mano tutta questa grande moltitudine e cos\u00ec saprai che io sono il Signore"\u00bb. {R}_{I}29_{/}Per sette giorni stettero accampati gli uni di fronte agli altri, ma al settimo giorno si ingaggi\u00f2 la battaglia e i figli d'Israele uccisero in un sol giorno centomila fanti di Aram. {R}_{I}30_{/}I superstiti fuggirono nella citt\u00e0 di Afek, ma le mura caddero sui ventisettemila superstiti. Anche Ben-Ad\u00e0d fugg\u00ec e and\u00f2 nella citt\u00e0 a nascondersi da una stanza all'altra. {R}_{I}31_{/}I suoi servi pertanto gli dissero: \u00abEcco, noi abbiamo sentito dire che i re della casa d'Israele sono re clementi; indossiamo sacchi ai fianchi e mettiamoci corde sulla testa e andiamo dal re d'Israele; chiss\u00e0 che non ti conservi la vita\u00bb. {R}_{I}32_{/}Essi cinsero i fianchi di sacchi e le teste di corda e andarono dal re d'Israele a dirgli: \u00abBen-Ad\u00e0d, tuo servo, dice: "Salvami la vita!"\u00bb. Quegli rispose: \u00abE' ancora vivo? Egli \u00e8 mio fratello!\u00bb. {R}_{I}33_{/}Quegli uomini presero ci\u00f2 per buon auspicio e s'affrettarono ad averne l'assicurazione da lui domandandogli: \u00abBen-Ad\u00e0d \u00e8 tuo fratello?\u00bb. Acab rispose: \u00abAndate a prenderlo!\u00bb. Allora Ben-Ad\u00e0d gli usc\u00ec incontro ed egli lo fece salire sul suo carro. {R}_{I}34_{/}Ben-Ad\u00e0d gli disse: \u00abRestituir\u00f2 le citt\u00e0 che mio padre tolse a tuo padre e tu stabilirai piazze commerciali a Damasco, come mio padre le aveva stabilite in Samaria\u00bb. Acab disse: \u00abA questo patto ti lascer\u00f2 libero\u00bb. Acab concluse questo trattato con lui e lo lasci\u00f2 in libert\u00e0.

{N}UN PROFETA CONDANNA ACAB{/}
{R}_{I}35_{/}Uno dei discepoli dei profeti disse al suo compagno per ordine del Signore: \u00abColpiscimi!\u00bb; ma questi si rifiut\u00f2 di colpirlo. {I}36_{/}Allora gli disse il primo: \u00abPoich\u00e9 non hai ascoltato la voce del Signore, ecco che, appena ti sarai allontanato da me, il leone ti uccider\u00e0\u00bb. Infatti non appena egli si fu allontanato da lui, il leone lo trov\u00f2 e lo uccise. {R}_{I}37_{/}Quegli trov\u00f2 un altro uomo a cui disse: \u00abColpiscimi!\u00bb. Questi lo colp\u00ec e lo fer\u00ec. {R}_{I}38_{/}Allora il profeta and\u00f2 ad aspettare il re sulla strada e si rese irriconoscibile con una benda sugli occhi. {R}_{I}39_{/}Mentre passava il re, gli grid\u00f2: \u00abIl tuo servo si era gettato nella mischia, quand'ecco un uomo si trasse in disparte e mi condusse un individuo dicendo: "Prendi in custodia quest'uomo! Qualora venisse a mancare, la tua vita pagher\u00e0 per la sua vita oppure mi pagherai un talento d'argento". {R}_{I}40_{/}Or mentre il tuo servo era occupato qua e l\u00e0 quello scomparve\u00bb. Il re d'Israele gli disse: \u00abEcco il tuo verdetto! Tu stesso l'hai pronunciato!\u00bb. [=]_{R}_{I}41_{/}Egli allora s'affrett\u00f2 a togliersi la benda dagli occhi e il re d'Israele si accorse ch'egli era uno dei profeti. {R}_{I}42_{/}Questi gli disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Poich\u00e9 hai lasciato scappare l'uomo da me votato all'anat\u00e8ma, la tua vita sar\u00e0 al posto della sua e il tuo popolo al posto del suo"\u00bb. {R}_{I}43_{/}Il re d'Israele si diresse verso casa, triste e adirato, e giunse a Samaria.

{1}21{/}

{N}LA VIGNA DI NABOT{/}
{R}_{I}1_{/}In seguito si verific\u00f2 il fatto seguente. Nabot di Izre\u00e8l aveva una vigna attigua al palazzo di Acab, re di Samaria. {R}_{I}2_{/}Acab disse a Nabot: \u00abCedimi la tua vigna e ne far\u00f2 un orto, giacch\u00e9 \u00e8 vicina al mio palazzo. Al suo posto ti dar\u00f2 una vigna migliore o, se preferisci, ti dar\u00f2 il denaro corrispondente\u00bb. [=]_{R}_{I}3_{/}Ma Nabot rispose ad Acab: \u00abMi guardi il Signore dal cederti l'eredit\u00e0 dei miei antenati!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Acab rientr\u00f2 in casa triste e adirato a causa di questa risposta che Nabot di Izre\u00e8l gli aveva dato, allorch\u00e9 disse: \u00abNon ti ceder\u00f2 l'eredit\u00e0 dei miei antenati\u00bb. Si gett\u00f2 sul suo letto, volse la faccia da un lato e non prese cibo. {R}_{I}5_{/}Gezabele, sua moglie, and\u00f2 da lui e gli disse: \u00abPerch\u00e9 il tuo animo \u00e8 cos\u00ec abbattuto e non vuoi prendere cibo?\u00bb. {I}6_{/}Le rispose: \u00abHo parlato a Nabot di Izre\u00e8l dicendogli: "Cedimi la tua vigna per denaro o, se preferisci, ti dar\u00f2 un'altra vigna al suo posto", ma egli rispose: "Non ti ceder\u00f2 la mia vigna"\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora sua moglie Gezabele gli disse: \u00abOra devi esercitare il tuo governo su Israele! L\u00e8vati, prendi cibo e sta' di cuore allegro; io infatti ti dar\u00f2 la vigna di Nabot di Izre\u00e8l\u00bb. [=]_{R}_{I}8_{/}Scrisse delle lettere a nome di Acab, le sigill\u00f2 con il sigillo reale e le sped\u00ec agli anziani e ai notabili che abitavano con Nabot. {I}9_{/}Cos\u00ec venne scritto nelle lettere: \u00abBandite un digiuno e fate sedere Nabot alla testa del popolo. [=]_{R}_{I}10_{/}Ponetegli di fronte due uomini perversi che lo accusino dicendo: "Tu hai maledetto Dio e il re". Poi fatelo uscire, lapidatelo e cos\u00ec muoia!\u00bb. {R}_{I}11_{/}Gli uomini della citt\u00e0 di Nabot, gli anziani e i notabili fecero come Gezabele aveva loro ordinato, secondo quanto era scritto nelle lettere che essa aveva loro inviato. {I}12_{/}Bandirono un digiuno e fecero sedere Nabot alla testa del popolo. [=]_{R}_{I}13_{/}Allora giunsero i due uomini perversi, che si sedettero di fronte a lui e l'accusarono dicendo: \u00abNabot ha maledetto Dio e il re\u00bb. Lo fecero uscire fuori della citt\u00e0, lo lapidarono e mor\u00ec. {R}_{I}14_{/}Poi mandarono a dire a Gezabele: \u00abNabot \u00e8 stato lapidato ed \u00e8 morto!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Quando Gezabele seppe che Nabot era stato lapidato ed era morto, disse ad Acab: \u00abL\u00e8vati e prendi possesso della vigna che Nabot di Izre\u00e8l rifiut\u00f2 di darti per denaro; Nabot infatti non \u00e8 pi\u00f9 vivo, ma \u00e8 morto\u00bb. [=]_{R}_{I}16_{/}Udendo che Nabot era morto, Acab si lev\u00f2 per scendere alla vigna di Nabot di Izre\u00e8l e appropriarsene. {R}_{I}17_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a Elia il tisbita in questi termini: {R}_{I}18_{/}\u00abL\u00e8vati e scendi incontro ad Acab, re di Israele, in Samaria. Ecco, egli si trova nella vigna di Nabot, dov'\u00e8 disceso per appropriarsela. [\u0095]_{I}19_{/}Gli dirai: "Cos\u00ec parla il Signore: Tu hai ucciso e, per di pi\u00f9, hai usurpato!". Poi soggiungerai: "Cos\u00ec parla il Signore: Nel medesimo luogo in cui i cani hanno leccato il sangue di Nabot, leccheranno anche il tuo sangue"\u00bb. {R}_{I}20_{/}Acab rispose ad Elia: \u00abMi hai dunque colto sul fatto, o mio nemico?\u00bb. Elia rispose: \u00abS\u00ec, ti ho colto, perch\u00e9 ti sei prestato a fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore. [=]_{R}_{I}21_{/}Ecco, io far\u00f2 venire su di te la sventura e ti spazzer\u00f2 via; recider\u00f2 via da Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele. [=]_{R}_{I}22_{/}Tratter\u00f2 la tua casa come quella di Geroboamo, figlio di Nab\u00e0t, e come quella di Baasa, figlio di Achia, a causa dell'ira che hai suscitato in me, inducendo Israele a peccare. [=]_{R}_{I}23_{/}Anche riguardo a Gezabele il Signore parla in questi termini: "I cani divoreranno Gezabele nel campo di Izre\u00e8l. {R}_{I}24_{/}Della famiglia di Acab chiunque morir\u00e0 in citt\u00e0 lo divoreranno i cani; chiunque morir\u00e0 in campagna lo mangeranno gli uccelli del cielo"\u00bb.
{R}_{I}25_{/}Per la verit\u00e0 non ci fu nessuno che, alla pari di Acab, si prest\u00f2 a fare ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore, perch\u00e9 sua moglie Gezabele lo aveva sedotto. {R}_{I}26_{/}Egli ag\u00ec in modo abominevole, andando dietro agl'idoli come avevano fatto gli Amorrei che il Signore aveva cacciato davanti ai figli d'Israele.
{R}_{I}27_{/}Quando Acab ud\u00ec queste parole, si stracci\u00f2 le vesti, rivest\u00ec il suo corpo di sacco, digiun\u00f2, si coric\u00f2 con il sacco e si mise a camminare dimesso. [=]_{R}_{I}28_{/}Allora la parola del Signore fu indirizzata ad Elia il tisbita in questi termini: {R}_{I}29_{/}\u00abHai visto come Acab si \u00e8 umiliato al mio cospetto? Dal momento che egli si \u00e8 umiliato al mio cospetto, io non far\u00f2 venire il male durante la sua vita; solo al tempo di suo figlio far\u00f2 venire il male sulla sua casa\u00bb.

{1}22{/}

{N}SPEDIZIONE CONTRO RAMOT DI G\u00c0LAAD{/}
[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Trascorsero tre anni senza che ci fosse guerra tra Aram e Israele. {R}_{I}2_{/}Il terzo anno Giosafat, re di Giuda, scese dal re d'Israele. {R}_{I}3_{/}Il re d'Israele parl\u00f2 ai suoi ufficiali: \u00abNon sapete che Ramot di G\u00e0laad ci appartiene? E noi non facciamo nulla per strapparla dalle mani del re di Aram!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Disse poi a Giosafat: \u00abVerrai con me a combattere a Ramot di G\u00e0laad?\u00bb. Giosafat rispose al re d'Israele: \u00abConta su me come su te, sul mio popolo come sul tuo, sui miei cavalli come sui tuoi!\u00bb. {R}_{I}5_{/}Per\u00f2 Giosafat disse al re d'Israele: \u00abTi prego, consulta il Signore oggi stesso\u00bb.

{N}I FALSI PROFETI PREDICONO IL SUCCESSO{/}
[=]_{R}_{I}6_{/}Allora il re d'Israele convoc\u00f2 i profeti in numero di circa quattrocento e disse loro: \u00abDevo salire a combattere a Ramot di G\u00e0laad oppure devo rinunciarvi?\u00bb. Quelli risposero: \u00abSali pure perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 in mano al re\u00bb. {R}_{I}7_{/}Allora Giosafat domand\u00f2: \u00abNon v'\u00e8 nessun altro profeta del Signore, perch\u00e9 possiamo consultarlo per mezzo suo?\u00bb. {R}_{I}8_{/}Il re di Israele rispose a Giosafat: \u00abV'\u00e8 ancora un uomo adatto per consultare il Signore, ma io lo detesto, perch\u00e9 non mi profetizza mai cose buone, ma solo cattive; \u00e8 Michea, figlio di Imla\u00bb. Giosafat replic\u00f2: \u00abIl re non dica queste cose!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora il re d'Israele chiam\u00f2 un eunuco e gli disse: \u00abFa' venire subito Michea, figlio di Imla\u00bb. {R}_{I}10_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, stavano seduti, ciascuno sul suo trono, con gli abiti di gala, nell'aia antistante la porta di Samaria, e tutti quei profeti profetavano alla loro presenza. {I}11_{/}Sedecia, figlio di Chenaana, si fece dei corni di ferro e disse: \u00abCos\u00ec parla il Signore: "Con questi percuoterai Aram fino allo sterminio"\u00bb. {R}_{I}12_{/}Tutti i profeti profetavano allo stesso modo: \u00abSali a Ramot di G\u00e0laad e avrai successo perch\u00e9 il Signore la dar\u00e0 in mano al re!\u00bb.

{N}IL PROFETA MICHEA PREDICE LA SCONFITTA{/}
[=]_{R}_{I}13_{/}Il messaggero, che era stato mandato a chiamare Michea, gli disse: \u00abEcco, gli oracoli dei profeti sono unanimemente favorevoli al re; sia anche il tuo oracolo come quello di ognuno di essi: annuncia il bene\u00bb. [=]_{R}_{I}14_{/}Michea rispose: \u00abCom'\u00e8 vero che vive il Signore, quello che il Signore mi dir\u00e0, io lo annuncer\u00f2!\u00bb. {I}15_{/}Quindi si rec\u00f2 dal re il quale gli disse: \u00abMichea, dobbiamo andare a Ramot di G\u00e0laad a combattere oppure dobbiamo rinunciarvi?\u00bb. Egli rispose: \u00abSali pure, perch\u00e9 avrai successo e il Signore ti dar\u00e0 in mano il re\u00bb. {R}_{I}16_{/}Ma il re gli replic\u00f2: \u00abQuante volte dovr\u00f2 supplicarti di non dirmi che la verit\u00e0 in nome del Signore?\u00bb. [=]_{R}_{I}17_{/}Quegli disse: \u00abHo visto tutto Israele disperso sui monti come un gregge che \u00e8 privo di pastore. Il Signore dice: "Essi non hanno pi\u00f9 padroni e perci\u00f2 ciascuno se ne torni a casa in pace"\u00bb. {R}_{I}18_{/}Il re d'Israele disse a Giosafat: \u00abNon ti avevo detto che costui non mi avrebbe profetato del bene bens\u00ec del male?\u00bb. [=]_{R}_{I}19_{/}Il profeta per\u00f2 riprese: \u00abAscolta la parola del Signore: ho visto il Signore assiso in trono, mentre l'intera schiera celeste stava alla sua presenza, alla sua destra e alla sua sinistra. {R}_{I}20_{/}Il Signore domand\u00f2: "Chi sedurr\u00e0 Acab perch\u00e9 salga e perisca a Ramot di G\u00e0laad?". Chi rispondeva in un modo, chi in un altro. {R}_{I}21_{/}Finalmente usc\u00ec uno spirito che stette alla presenza del Signore e disse: "Io lo sedurr\u00f2!". Il Signore gli domand\u00f2: "In che modo?". [=]_{R}_{I}22_{/}Quegli rispose: "Uscir\u00f2 e sar\u00f2 spirito di menzogna in bocca di tutti i suoi profeti". Il Signore gli disse: "Certo riuscirai a sedurlo, va' e fa' cos\u00ec!". {R}_{I}23_{/}Ecco quindi che il Signore ha posto uno spirito di menzogna in bocca di tutti questi tuoi profeti, perch\u00e9 il Signore ha stabilito del male a tuo riguardo\u00bb. {R}_{I}24_{/}Allora Sedecia figlio di Chenaana s'avvicin\u00f2 e colp\u00ec Michea sulla guancia dicendo: \u00abCome mai lo spirito del Signore s'\u00e8 allontanato da me per parlare con te?\u00bb. {R}_{I}25_{/}Michea rispose: \u00abEcco, lo vedrai tu stesso in quel giorno in cui correrai di stanza in stanza per nasconderti\u00bb. {R}_{I}26_{/}Allora il re d'Israele disse: \u00abPrendi Michea e conducilo da Amon, governatore della citt\u00e0, e da Ioas, figlio del re. [=]_{R}_{I}27_{/}Dirai loro: "Cos\u00ec parla il re: Mettete costui in prigione e dategli scarsa razione di pane e di acqua fino a che non ritorner\u00f2 sano e salvo"\u00bb. [=]_{R}_{I}28_{/}Michea disse: \u00abSe tu ritornerai sano e salvo, il Signore non ha parlato per mio mezzo!\u00bb.

{N}MORTE DI ACAB{/}
{R}_{I}29_{/}Il re d'Israele e Giosafat, re di Giuda, salirono a Ramot di G\u00e0laad. {R}_{I}30_{/}Il re d'Israele disse a Giosafat: \u00abIo mi travestir\u00f2 e andr\u00f2 a combattere, ma tu rimani vestito dei tuoi abiti!\u00bb. Il re d'Israele si travest\u00ec e and\u00f2 a combattere. {R}_{I}31_{/}Ora il re di Aram aveva ordinato ai trentadue comandanti dei carri: \u00abNon combattete contro nessuno, piccolo o grande, ma solo contro il re d'Israele\u00bb. {R}_{I}32_{/}Quando i comandanti dei carri videro Giosafat dissero: \u00abE' sicuramente il re d'Israele!\u00bb. E si rivolsero verso di lui per investirlo; ma Giosafat lanci\u00f2 un grido. {R}_{I}33_{/}Come i comandanti dei carri videro che non era il re d'Israele, s'allontanarono da lui. {R}_{I}34_{/}Un uomo scocc\u00f2 a caso il suo arco e colp\u00ec il re d'Israele tra il corsetto e le maglie della corazza. Allora questi ordin\u00f2 al suo carrista: \u00abVolta e fammi uscire dalla mischia perch\u00e9 mi sento male\u00bb. {R}_{I}35_{/}La battaglia divenne pi\u00f9 violenta in quel giorno, cosicch\u00e9 il re se ne stette ritto sul suo carro di fronte agli Aramei e mor\u00ec verso sera. Il sangue della ferita col\u00f2 nel fondo del carro. {I}36_{/}Al calar del sole un grido si sparse per l'accampamento: \u00abOgnuno alla sua citt\u00e0 e ognuno al suo paese! {R}_{I}37_{/}E' morto il re!\u00bb. Tornarono a Samaria e vi seppellirono il re. {R}_{I}38_{/}Il carro fu lavato nella piscina di Samaria, dove si lavavano le prostitute, e i cani leccarono il suo sangue secondo la parola che il Signore aveva pronunciato.
[=]_{R}_{I}39_{/}Le altre gesta di Acab, tutte le sue azioni, il palazzo d'avorio ch'egli costru\u00ec e tutte le citt\u00e0 che edific\u00f2 non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re d'Israele? {R}_{I}40_{/}Acab si addorment\u00f2 con i suoi antenati e suo figlio Acazia regn\u00f2 al suo posto.

{N}REGNO DI GIOSAFAT IN GIUDA (871-848){/}
[\u0095]_{R}_{I}41_{/}Giosafat, figlio di Asa, divenne re in Giuda nell'anno quarto di Acab, re d'Israele. {R}_{I}42_{/}Egli aveva trentacinque anni quando incominci\u00f2 a regnare e regn\u00f2 a Gerusalemme per venticinque anni. Sua madre si chiamava Azuba, figlia di Silchi. {I}43_{/}Egli imit\u00f2 interamente la condotta di suo padre Asa e non se ne allontan\u00f2, facendo ci\u00f2 che \u00e8 retto agli occhi del Signore. {R}_{I}44_{/}Per\u00f2 le alture non furono rimosse, di modo che il popolo continuava a offrire sacrifici e incenso su di esse. [=]_{R}_{I}45_{/}Giosafat visse in pace con il re d'Israele.
{R}_{I}46_{/}Le altre gesta di Giosafat, il coraggio con cui oper\u00f2 e combatt\u00e9 non sono forse descritti nel libro degli Annali dei re di Giuda? {I}47_{/}Egli elimin\u00f2 dal paese il resto dei prostituti sacri che erano rimasti al tempo di suo padre Asa. {R}_{I}48_{/}In Edom non v'era un re costituito e il re {R}_{I}49_{/}Giosafat costru\u00ec navi di Tarsis per andare a caricare oro ad Ofir, ma non pot\u00e9 andarvi perch\u00e9 le navi naufragarono a Ezion-Gheber. {R}_{I}50_{/}Allora Acazia, figlio di Acab, disse a Giosafat: \u00abI miei servi andranno con i tuoi sulle navi\u00bb; ma Giosafat non accett\u00f2 la proposta. {R}_{I}51_{/}Giosafat s'addorment\u00f2 con i suoi antenati e fu sepolto nella Citt\u00e0 di Davide suo padre. Al suo posto regn\u00f2 suo figlio Ioram.

{N}ACAZIA RE D'ISRAELE (853-852){/}
{R}_{I}52_{/}Nell'anno diciassettesimo di Giosafat, re di Giuda, Acazia, figlio di Acab, divenne re d'Israele in Samaria, dove regn\u00f2 su Israele due anni. {R}_{I}53_{/}Egli fece ci\u00f2 ch'\u00e8 male agli occhi del Signore e imit\u00f2 la condotta di suo padre e di sua madre, e la condotta di Geroboamo, figlio di Neb\u00e0t, che aveva indotto Israele a peccare. {R}_{I}54_{/}Serv\u00ec Baal, si prostr\u00f2 davanti a lui e irrit\u00f2 il Signore, Dio d'Israele, proprio come aveva fatto suo padre.

