
{1}1{/}

LA MORTE DI SAUL 
ANNUNZIATA A DAVIDE{/}

{I}1_{/}Dopo la morte di 
Saul, Davide ritorn\u00f2 
dalla strage di Amalek e 
rimase a Zikl\u00e0g due 
giorni. {I}2_{/}Al terzo 
giorno, ecco arrivare un 
uomo dall'accampamento di 
Saul, con le vesti 
stracciate e con la testa 
cosparsa di terra. Giunto 
presso Davide, cadde a 
terra facendo 
prostrazioni. {I}3_{/}Davide 
gli domand\u00f2: \u00abDa dove 
vieni?\u00bb. Gli rispose: \u00abMi 
sono messo in salvo 
dall'accampamento 
d'Israele\u00bb. {I}4_{/}E Davide 
gli domand\u00f2: \u00abCome \u00e8 
andata la cosa? Su, 
raccontami!\u00bb. Rifer\u00ec che 
il popolo era fuggito 
dalla battaglia, che 
molti del popolo erano 
caduti ed erano morti; 
perfino Saul e suo figlio 
Gionata erano morti. 
{I}5_{/}Davide domand\u00f2 al 
giovane che l'informava: 
\u00abCome hai saputo che Saul 
e suo figlio Gionata sono 
morti?\u00bb. {I}6_{/}Rispose il 
giovane che gli dava 
notizie: \u00abCapitai per 
caso sul monte Gelboe, ed 
ecco, Saul era appoggiato 
alla sua lancia: gi\u00e0 
carri e cavalieri gli 
erano addosso. 
{I}7_{/}Allora, voltatosi, mi 
vide e mi chiam\u00f2; io 
risposi: "Eccomi!". 
{I}8_{/}Mi domand\u00f2: "Chi 
sei?". Gli risposi: "Sono 
un amalecita". {I}9_{/}Mi 
disse: "Ti prego, vienimi 
addosso e uccidimi, 
perch\u00e9 sono preso da 
angosce, bench\u00e9 la mia 
vita sia tuttora in me". 
{I}10_{/}Allora mi gettai su 
di lui e lo uccisi, 
poich\u00e9 capivo che non 
sarebbe sopravvissuto 
alla sua caduta. Poi 
presi il diadema che 
portava in capo e il 
bracciale che aveva al 
braccio e li ho portati 
qui al mio signore\u00bb.
{I}11_{/}Davide afferr\u00f2 le 
proprie vesti e le 
stracci\u00f2; cos\u00ec fecero 
anche tutti gli uomini 
che erano con lui. 
{I}12_{/}Fecero cordoglio, 
piansero e digiunarono 
fino a sera su Saul e su 
Gionata suo figlio, sul 
popolo del Signore e 
sulla casa d'Israele, 
perch\u00e9 erano caduti di 
spada. {I}13_{/}Poi Davide 
domand\u00f2 al giovane che 
l'informava: \u00abDi dove 
sei?\u00bb. Rispose: \u00abSono 
figlio di uno straniero 
amalecita\u00bb. {I}14_{/}Davide 
gli disse: \u00abCome mai non 
hai avuto timore di 
stendere la tua mano per 
uccidere il consacrato 
del Signore?\u00bb. 
{I}15_{/}Davide chiam\u00f2 uno 
dei giovani e disse: 
\u00abAvvicinati, 
colpiscilo!\u00bb. Lo colp\u00ec e 
quello mor\u00ec. {I}16_{/}Davide 
gli disse: \u00abIl tuo sangue 
ricada sul tuo capo, 
poich\u00e9 la tua stessa 
bocca ha testimoniato 
contro di te dicendo: "Io 
ho ucciso il consacrato 
del Signore"\u00bb.
ELEGIA SU SAUL E GIONATA{/}

{I}17_{/}Davide allora inton\u00f2 
questa elegia su Saul e 
su Gionata, suo figlio, 
{I}18_{/}e ordin\u00f2 di 
insegnarla ai figli di 
Giuda. Ecco \u00e8 scritta nel 
Libro del Giusto.
{I}19_{/}\u00abSui tuoi colli, o 
Israele,
il tuo vanto \u00e8 stato 
trafitto!
Come sono caduti i prodi?
{I}20_{/}Non l'annunziate a 
Gat,
non date la notizia per 
le vie di Ascalon,
perch\u00e9 non gioiscano le 
figlie dei Filistei,
non esultino le figlie 
degli incirconcisi.
{I}21_{/}O monti di Gelboe,
n\u00e9 rugiada n\u00e9 pioggia su 
di voi,
n\u00e9 campi di primizie,
poich\u00e9 l\u00ec \u00e8 stato 
profanato lo scudo dei 
prodi,
lo scudo di Saul mai unto 
con olio,
{I}22_{/}ma dal sangue dei 
trafitti, dal grasso dei 
prodi.
L'arco di Gionata non si 
ritrasse mai
e la spada di Saul non 
ritornava a vuoto.
{I}23_{/}Saul e Gionata, 
amabili e deliziosi,
n\u00e9 in vita n\u00e9 in morte 
furono separati.
Erano pi\u00f9 veloci delle 
aquile,
pi\u00f9 arditi dei leoni.
{I}24_{/}Figlie d'Israele, 
piangete su Saul,
che vi rivestiva di 
scarlatto con delizie,
che ornava di gioielli 
d'oro le vostre vesti.
{I}25_{/}Come sono caduti i 
prodi
in mezzo alla battaglia?
Gionata sui tuoi colli \u00e8 
stato trafitto!
{I}26_{/}Una gran pena ho per 
te, fratello mio Gionata,
mi eri tanto caro!
Era meraviglioso per me 
il tuo amore
pi\u00f9 dell'amore delle 
donne!
{I}27_{/}Come sono caduti i 
prodi,
e sono perite quelle 
forze bellicose?\u00bb.
DAVIDE RE{/}

{1}2{/}

DAVIDE RE DI GIUDA{/}

{I}1_{/}Dopo questi fatti, 
Davide consult\u00f2 il 
Signore dicendo: \u00abPosso 
salire in una citt\u00e0 di 
Giuda?\u00bb. Il Signore gli 
rispose: \u00abSali!\u00bb. Davide 
chiese: \u00abDove devo 
salire?\u00bb. Gli rispose: \u00abA 
Ebron!\u00bb. {I}2_{/}Allora 
Davide vi and\u00f2 con le sue 
due mogli, Achino\u00e0m di 
Izre\u00e8l e Abigail, gi\u00e0 
moglie di Nabal da 
Carmel. {I}3_{/}Davide 
condusse anche gli uomini 
che erano con lui, ognuno 
con la propria famiglia, 
e si stabilirono nei 
villaggi di Ebron.
{I}4_{/}Vi andarono poi gli 
uomini di Giuda e l\u00e0 
consacrarono Davide re 
sulla casa di Giuda.
Poi fu riferito a Davide: 
\u00abGli uomini di Iabes di 
Galaad hanno dato 
sepoltura a Saul\u00bb. 
{I}5_{/}Allora Davide mand\u00f2 
messaggeri agli uomini di 
Iabes di Galaad a dir 
loro: \u00abBenedetti dal 
Signore, voi che avete 
fatto quest'opera pietosa 
verso il vostro signore, 
verso Saul, dandogli 
sepoltura! {I}6_{/}Ora il 
Signore vi ricompensi con 
perenni opere di bont\u00e0; 
anch'io vi far\u00f2 del bene, 
perch\u00e9 avete compiuto una 
tale azione. {I}7_{/}Ora 
rinvigorite le vostre 
mani e siate uomini 
forti, perch\u00e9 se Saul, 
vostro signore, \u00e8 morto, 
la casa di Giuda ha 
consacrato me suo re\u00bb.
IS-BAAL RE D'ISRAELE{/}

{I}8_{/}Intanto Abner, figlio 
di Ner, capo 
dell'esercito di Saul, 
aveva preso Is-Baal, 
figlio di Saul, lo aveva 
condotto a Macan\u00e0im {I}9_{/}e 
lo aveva costituito re 
sul Galaad, sugli 
Asuriti, su Izre\u00e8l, su 
Efraim, su Beniamino e su 
tutto Israele. {I}10_{/}Is-
Baal, figlio di Saul, 
aveva quarant'anni quando 
cominci\u00f2 a regnare su 
Israele e regn\u00f2 due anni. 
Solo la casa di Giuda 
seguiva Davide. {I}11_{/}Il 
tempo che Davide regn\u00f2 a 
Ebron sulla casa di Giuda 
fu di sette anni e sei 
mesi.
GUERRA CIVILE. LA 
BATTAGLIA DI GABAON{/}

{I}12_{/}Abner, figlio di 
Ner, usc\u00ec con gli uomini 
di Is-Baal, figlio di 
Saul, da Macan\u00e0im alla 
volta di Gabaon. 
{I}13_{/}Anche Ioab, figlio 
di Zerui\u00e0, usc\u00ec con gli 
uomini di Davide e li 
incontr\u00f2 alla piscina di 
Gabaon. Si fermarono gli 
uni di l\u00e0 e gli altri di 
qua dalla piscina.
{I}14_{/}Abner disse a Ioab: 
\u00abSi presentino dei 
giovani per lottare alla 
nostra presenza!\u00bb. Ioab 
rispose: \u00abSi presentino 
pure!\u00bb. {I}15_{/}Si fecero 
avanti e sfilarono in 
numero di dodici dalla 
parte di Beniamino e di 
Is-Baal, figlio di Saul, 
e dodici degli uomini di 
Davide. {I}16_{/}Ognuno 
afferr\u00f2 il suo avversario 
per la testa e conficc\u00f2 
la spada nel fianco 
dell'altro. Cos\u00ec caddero 
insieme e quel luogo fu 
chiamato Campo dei 
Fianchi: si trova a 
Gabaon.
{I}17_{/}Ci fu in quel giorno 
una battaglia 
estremamente dura; Abner 
rimase sconfitto insieme 
con gl'Israeliti di 
fronte agli uomini di 
Davide.
{I}18_{/}Erano presenti anche 
i tre figli di Zerui\u00e0: 
Ioab, Abis\u00e0i e Asa\u00e8l. 
Asa\u00e8l era veloce come una 
gazzella selvatica. 
{I}19_{/}Asa\u00e8l si mise a 
inseguire Abner senza 
deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a 
sinistra dietro Abner. 
{I}20_{/}Abner voltatosi 
indietro, disse: \u00abSei tu 
Asa\u00e8l?\u00bb. Rispose: \u00abSono 
io!\u00bb. {I}21_{/}Gli disse 
Abner: \u00abVolgiti a destra 
o a sinistra, afferra uno 
dei giovani e prenditi le 
sue spoglie!\u00bb. Ma Asa\u00e8l 
non volle recedere 
dall'inseguirlo. 
{I}22_{/}Abner insistette 
ancora dicendo ad Asa\u00e8l: 
\u00abCessa dall'inseguirmi! 
Perch\u00e9 ti devo abbattere 
a terra? E come potrei 
allora alzare il mio 
sguardo verso Ioab, tuo 
fratello?\u00bb. {I}23_{/}Ma 
quello ricus\u00f2 di 
allontanarsi. Allora 
Abner lo percosse al 
ventre con il retro della 
lancia e la lancia gli 
usc\u00ec dalla parte opposta, 
egli cadde l\u00ec e mor\u00ec 
subito. Chiunque giungeva 
sul luogo dove era caduto 
Asa\u00e8l ed era morto, si 
fermava.
{I}24_{/}Ioab e Abis\u00e0i 
inseguirono Abner; al 
calar del sole essi erano 
giunti fino alla collina 
di Amm\u00e0 che \u00e8 al limite 
di Ghiach, sulla via del 
deserto di Gabaon. {I}25_{/}I 
Beniaminiti si radunarono 
intorno ad Abner formando 
un gruppo compatto e si 
fermarono sulla cima di 
una collina.
{I}26_{/}Allora Abner grid\u00f2 a 
Ioab: \u00abLa spada dovr\u00e0 
forse infierire senza 
fine? Non sai che il 
risultato non sar\u00e0 che 
amarezza? Fino a quando 
non dirai al popolo di 
smettere d'inseguire i 
propri fratelli?\u00bb. 
{I}27_{/}Ioab rispose: \u00abPer 
la vita di Dio! Se tu non 
avessi detto niente, 
certamente il popolo 
avrebbe desistito 
domattina dall'inseguire 
i propri fratelli\u00bb. 
{I}28_{/}Allora Ioab fece 
suonare il corno e tutto 
il popolo si arrest\u00f2 e 
non insegu\u00ec pi\u00f9 Israele, 
smettendo di combattere.
{I}29_{/}Abner e i suoi 
uomini marciarono tutta 
la notte nell'Araba, poi 
passarono il Giordano, 
camminarono tutta la 
mattina e giunsero a 
Macan\u00e0im.
{I}30_{/}Ioab, ritornato 
dall'inseguimento di 
Abner, radun\u00f2 tutta la 
truppa: mancavano tra gli 
uomini di Davide 
diciannove uomini e 
Asa\u00e8l. {I}31_{/}Invece gli 
uomini di Davide fecero 
strage di Beniamino e 
degli uomini di Abner: ne 
morirono 
trecentosessanta. 
{I}32_{/}Presero Asa\u00e8l e lo 
seppellirono nel sepolcro 
di suo padre a Betlemme. 
Poi Ioab e i suoi uomini 
marciarono tutta la notte 
e all'alba furono a 
Ebron.

{1}3{/}

SOMMARIO SULLA GUERRA 
CIVILE{/}

{I}1_{/}La guerra tra la casa 
di Saul e la casa di 
Davide fu lunga, ma 
Davide diventava sempre 
pi\u00f9 forte, mentre la casa 
di Saul si indeboliva 
sempre di pi\u00f9.
I FIGLI DI DAVIDE A 
EBRON{/}

{I}2_{/}Davide ebbe dei figli 
a Ebron: il primogenito 
fu Amn\u00f2n di Achino\u00e0m di 
Izre\u00e8l; {I}3_{/}il 
secondogenito Kile\u00e0b di 
Abigail, gi\u00e0 moglie di 
Nabal da Carmel; il terzo 
Assalonne, figlio di 
Maaca, figlia di Talm\u00e0i, 
re di Ghes\u00f9r; {I}4_{/}il 
quarto Adonia, figlio di 
Aggh\u00ect; il quinto 
Sefat\u00eca, figlio di 
Abit\u00e0l; {I}5_{/}il sesto 
Itre\u00e0m di Egl\u00e0, moglie di 
Davide. Questi nacquero a 
Davide in Ebron.
ABNER CONTRO IL RE 
D'ISRAELE{/}

{I}6_{/}Durante la guerra tra 
la casa di Saul e la casa 
di Davide, Abner 
acquistava autorit\u00e0 nella 
casa di Saul. {I}7_{/}Saul 
aveva avuto infatti una 
concubina di nome Rizpa, 
figlia di Aia. Is-Baal 
disse ad Abner: \u00abPerch\u00e9 
sei entrato dalla 
concubina di mio padre?\u00bb. 
{I}8_{/}Abner, adiratosi 
fortemente per le parole 
di Is-Baal, disse: \u00abSono 
forse la testa di un cane 
di Giuda, io? Ora che uso 
bont\u00e0 con la casa di Saul 
tuo padre, verso i suoi 
fratelli e verso i suoi 
amici e non ti consegno 
nelle mani di Davide, 
proprio ora vieni a 
chiedere conto a me della 
colpa con quella donna? 
{I}9_{/}Dio faccia cos\u00ec ad 
Abner e peggio ancora, se 
io non far\u00f2 per Davide 
come il Signore gli ha 
giurato: {I}10_{/}trasferire 
il regno dalla casa di 
Saul e stabilire il trono 
di Davide su Israele e su 
Giuda da Dan fino a 
Bersabea\u00bb.
{I}11_{/}Is-Baal non pot\u00e9 pi\u00f9 
rispondere una parola ad 
Abner per il timore che 
aveva di lui.
ABNER TRATTA CON DAVIDE{/}

{I}12_{/}Allora Abner mand\u00f2 
ambasciatori a Davide per 
dire: \u00abDi chi \u00e8 il 
paese?\u00bb. Cio\u00e8: \u00abFa' 
alleanza con me. Ecco, la 
mia mano sar\u00e0 con te per 
riportarti tutto 
Israele\u00bb. {I}13_{/}Davide 
rispose: \u00abBene! Io far\u00f2 
alleanza con te! Ma 
un'unica cosa ti chiedo: 
cio\u00e8, non potrai vedermi, 
se prima non mi condurrai 
Mikal, figlia di Saul, 
quando verrai alla mia 
presenza\u00bb. {I}14_{/}Cos\u00ec 
Davide mand\u00f2 messaggeri a 
Is-Baal, figlio di Saul, 
per dire: \u00abRestituisci 
mia moglie Mikal che mi 
acquistai per cento 
prepuzi dei Filistei\u00bb.
{I}15_{/}Is-Baal mand\u00f2 a 
prenderla presso suo 
marito, Paltiel, figlio 
di Lais. {I}16_{/}Suo marito 
and\u00f2 con lei e la segu\u00ec, 
piangendo continuamente 
fino a Bacurim. Allora 
Abner gli disse: 
\u00abVattene, torna 
indietro!\u00bb. Quello se ne 
and\u00f2.
{I}17_{/}Abner tenne questo 
discorso con gli anziani 
d'Israele: \u00abDa tempo 
stavate chiedendo Davide 
come vostro re. {I}18_{/}Ora 
mettetevi all'opera, 
perch\u00e9 il Signore ha 
detto a Davide: "Con la 
sua mano Davide, mio 
servo, salver\u00e0 il mio 
popolo Israele dal potere 
dei Filistei e dal potere 
di tutti i suoi nemici"\u00bb.
{I}19_{/}Abner parl\u00f2 anche a 
Beniamino e poi and\u00f2 egli 
stesso a riferire a 
Davide a Ebron quanto era 
stato approvato da 
Israele e da tutta la 
casa di Beniamino. 
{I}20_{/}Abner giunse presso 
Davide a Ebron con venti 
uomini e Davide fece un 
convito per Abner e per 
gli uomini che erano con 
lui. {I}21_{/}Abner disse a 
Davide: \u00abOrs\u00f9, andr\u00f2 e 
raduner\u00f2 presso il re, 
mio signore, tutto 
Israele. Essi faranno 
alleanza con te, e tu 
diventerai re su tutti 
secondo il tuo 
desiderio\u00bb. Poi Davide 
conged\u00f2 Abner, che se ne 
and\u00f2 in pace.
IOAB UCCIDE ABNER{/}

{I}22_{/}Ma ecco ritornare 
gli uomini di Davide e 
Ioab da una scorreria, 
riportando con s\u00e9 una 
massa di preda, quando 
Abner non era pi\u00f9 con 
Davide a Ebron, perch\u00e9 
era stato congedato e se 
n'era andato in pace. 
{I}23_{/}All'arrivo di Ioab e 
di tutto il suo esercito 
ci fu chi inform\u00f2 Ioab 
cos\u00ec: \u00abE' venuto Abner, 
figlio di Ner, dal re, 
che l'ha rimandato ed 
egli se ne \u00e8 andato in 
pace\u00bb.
{I}24_{/}Allora Ioab si 
present\u00f2 al re e disse: 
\u00abChe cosa hai fatto? 
Ecco, \u00e8 venuto Abner da 
te; perch\u00e9 l'hai 
congedato ed egli \u00e8 
potuto ripartire? 
{I}25_{/}Conosci Abner, 
figlio di Ner: \u00e8 venuto 
per trarti in inganno, 
per spiare le tue mosse e 
per saper tutto quello 
che stai facendo\u00bb.
{I}26_{/}Ioab, partito dalla 
presenza di Davide, mand\u00f2 
messaggeri dietro ad 
Abner, i quali lo fecero 
tornare indietro dalla 
cisterna di Sira, 
all'insaputa di Davide. 
{I}27_{/}Quando Abner ritorn\u00f2 
a Ebron, Ioab lo trasse 
all'interno della porta 
per parlare con lui in 
segreto e subito lo colp\u00ec 
al ventre e lo uccise per 
vendicare il sangue di 
Asa\u00e8l, suo fratello.
{I}28_{/}Davide, saputa la 
cosa pi\u00f9 tardi, esclam\u00f2: 
\u00abSono innocente io e il 
mio regno davanti al 
Signore in perpetuo del 
sangue di Abner, figlio 
di Ner. {I}29_{/}Ricada esso 
sulla testa di Ioab e su 
tutta la casa di suo 
padre! Non manchi mai 
nella casa di Ioab chi 
soffra di gonorrea e di 
lebbra, chi maneggi il 
fuso, chi cada di spada e 
chi sia privo di pane\u00bb.
{I}30_{/}Ioab e suo fratello 
Abis\u00e0i trucidarono Abner, 
perch\u00e9 aveva ucciso 
Asa\u00e8l, loro fratello, 
nella battaglia di 
Gabaon.
{I}31_{/}Davide ordin\u00f2 a Ioab 
e a tutto il popolo che 
era con lui: 
\u00abStracciatevi le vesti, 
cingetevi di sacco e fate 
lutto davanti ad Abner\u00bb. 
Anche il re Davide andava 
dietro il feretro. 
{I}32_{/}Seppellirono Abner a 
Ebron. Il re pianse ad 
alta voce sulla tomba di 
Abner e anche tutto il 
popolo pianse. {I}33_{/}Il re 
fece un lamento funebre 
su Abner dicendo:
\u00abAbner doveva morire come 
muore uno stolto?
{I}34_{/}Le tue mani non 
furono legate,
e i tuoi piedi non furono 
stretti in catene!
Come si cade per mano di 
malfattori, sei caduto!\u00bb.
Tutto il popolo pianse di 
nuovo su di lui. {I}35_{/}Poi 
tutto il popolo and\u00f2 per 
invitare Davide a 
prendere cibo, quando era 
ancora giorno, ma Davide 
giur\u00f2: \u00abCos\u00ec mi faccia 
Dio e peggio ancora, se 
prender\u00f2 pane o qualche 
altra cosa prima del 
tramonto del sole\u00bb. 
{I}36_{/}Tutto il popolo 
venne a saperlo e ne 
rimase contento; cos\u00ec 
come ogni cosa fatta dal 
re piaceva a tutto il 
popolo. {I}37_{/}Cos\u00ec tutto 
il popolo e tutto Israele 
cap\u00ec in quel giorno che 
non era stata provocata 
dal re l'uccisione di 
Abner, figlio di Ner.
{I}38_{/}Poi il re disse ai 
suoi uomini: \u00abNon sapete 
che un principe e un 
grande \u00e8 caduto oggi in 
Israele? {I}39_{/}Io oggi 
sono debole, bench\u00e9 
consacrato re, mentre 
questi uomini, i figli di 
Zerui\u00e0, sono pi\u00f9 duri di 
me. Ripaghi il Signore il 
malfattore secondo la sua 
malizia\u00bb.
{1}4{/}

ASSASSINIO DEL RE 
D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}Quando il figlio di 
Saul ud\u00ec che Abner era 
morto a Ebron, si sent\u00ec 
cadere le braccia e tutto 
Israele rimase 
costernato. {I}2_{/}Il figlio 
di Saul aveva due uomini 
capibanda: il primo si 
chiamava Baan\u00e0 e l'altro 
Rec\u00e0b, figli di Rimm\u00f2n di 
Beer\u00f2t dei Beniaminiti, 
poich\u00e9 anche Beer\u00f2t \u00e8 
annoverata in Beniamino, 
{I}3_{/}in quanto i 
Beerotiti, fuggiti a 
Ghitt\u00e0im, vi sono rimasti 
come ospiti fino al 
giorno d'oggi.
{I}4_{/}Gionata, figlio di 
Saul, aveva un bambino 
con i piedi storpi. Aveva 
cinque anni quando giunse 
da Izre\u00e8l la notizia di 
Saul e Gionata. La sua 
nutrice lo prese e fugg\u00ec, 
ma, mentre si affrettava 
a fuggire, egli cadde e 
divent\u00f2 zoppo. Si 
chiamava Merib-Baal.
{I}5_{/}Andarono dunque Rec\u00e0b 
e Baan\u00e0, figli di Rimm\u00f2n 
il beerotita, ed 
entrarono, sul caldo del 
giorno, nella casa di Is-
Baal, che stava facendo 
la siesta pomeridiana. 
{I}6_{/}La portinaia, che 
mondava il grano, si era 
assopita e dormiva, Rec\u00e0b 
e suo fratello Baan\u00e0 
poterono introdursi 
inosservati. 
{I}7_{/}Entrarono in casa 
mentre egli dormiva sul 
suo giaciglio nella 
camera da letto: lo 
colpirono, lo uccisero, 
lo decapitarono e, tolta 
la sua testa, presero la 
via dell'Araba camminando 
tutta la notte. 
{I}8_{/}Portarono la testa di 
Is-Baal a Davide in Ebron 
e dissero al re: \u00abEcco la 
testa di Is-Baal, figlio 
di Saul, tuo nemico, che 
cercava la tua vita. Il 
Signore ha concesso in 
questo giorno al re, mio 
signore, la vendetta su 
Saul e sulla sua 
discendenza\u00bb.
{I}9_{/}Davide rispose a 
Rec\u00e0b e a suo fratello 
Baan\u00e0, figli di Rimm\u00f2n il 
beerotita, e disse loro: 
\u00abPer la vita del Signore 
che mi ha salvato da ogni 
angustia! {I}10_{/}S\u00ec, colui 
che mi port\u00f2 la notizia: 
"Ecco, Saul \u00e8 morto!", si 
credeva di essere 
portatore di buone 
notizie; ma io l'ho preso 
e l'ho ucciso a Zikl\u00e0g: 
lui, cui dovevo dare il 
premio per la notizia. 
{I}11_{/}Quanto pi\u00f9 ora che 
uomini scellerati hanno 
trucidato un uomo giusto 
in casa sua, sul proprio 
giaciglio, non devo 
chiedere conto del suo 
sangue dalle vostre mani 
e farvi sparire dalla 
terra?\u00bb. {I}12_{/}Davide 
comand\u00f2 ai giovani di 
ucciderli; troncate loro 
mani e piedi, li appesero 
presso la piscina di 
Ebron. Presero invece la 
testa di Is-Baal e la 
seppellirono nel sepolcro 
di Abner a Ebron.
DAVIDE RE DI GIUDA E 
ISRAELE{/}

{1}5{/}

DAVIDE CONSACRATO RE 
D'ISRAELE{/}

{I}1_{/}Tutte le trib\u00f9 
d'Israele andarono da 
Davide a Ebron e dissero: 
\u00abEccoci, noi siamo tue 
ossa e tua carne! 
{I}2_{/}Anche per il passato, 
quando Saul era nostro 
re, eri tu che guidavi 
Israele. Il Signore ti ha 
detto: "Tu pascerai 
Israele, mio popolo, tu 
sarai principe su 
Israele"\u00bb. {I}3_{/}Allora 
tutti gli anziani 
d'Israele andarono dal re 
a Ebron; il re Davide 
fece con loro un'alleanza 
alla presenza del Signore 
in Ebron, ed essi 
consacrarono Davide re su 
Israele. {I}4_{/}Davide aveva 
trent'anni quando divent\u00f2 
re e regn\u00f2 quarant'anni. 
{I}5_{/}A Ebron regn\u00f2 su 
Giuda sette anni e sei 
mesi, e a Gerusalemme 
regn\u00f2 trentatr\u00e9 anni su 
tutto Israele e su Giuda.
GERUSALEMME CAPITALE DEL 
REGNO UNITO{/}

{I}6_{/}Il re marci\u00f2 con i 
suoi uomini verso 
Gerusalemme contro i 
Gebusei che abitavano la 
regione. Fu detto a 
Davide: \u00abNon entrerai, ma 
i ciechi e gli zoppi ti 
cacceranno\u00bb; volevano 
dire: \u00abDavide non entrer\u00e0 
qui\u00bb. {I}7_{/}Ma Davide 
occup\u00f2 la fortezza di 
Sion, che \u00e8 la Citt\u00e0 di 
Davide.
{I}8_{/}In quel giorno Davide 
aveva detto: \u00abChiunque 
vuol battere il Gebuseo, 
lo raggiunga per il 
canale... Gli zoppi e i 
ciechi sono odiati da 
Davide...\u00bb. Per questo 
motivo si dice:
\u00abN\u00e9 cieco n\u00e9 zoppo
entrer\u00e0 nella casa!\u00bb.
{I}9_{/}Davide si stabil\u00ec 
nella fortezza e la 
chiam\u00f2 \u00abCitt\u00e0 di Davide\u00bb. 
Davide poi vi fece 
costruzioni all'intorno, 
dal Millo verso 
l'interno.
ALTRI SOMMARI STORICI SU 
DAVIDE{/}

{I}10_{/}Davide diventava 
sempre pi\u00f9 grande, perch\u00e9 
il Signore, Dio degli 
eserciti, era con lui. 
{I}11_{/}Chiram, re di Tiro, 
mand\u00f2 a Davide 
ambasciatori, legname di 
cedro, falegnami e 
lavoratori della pietra 
da costruzione, i quali 
edificarono una casa a 
Davide. {I}12_{/}Davide 
comprese che il Signore 
l'aveva consolidato re su 
Israele e che aveva 
innalzato il suo regno 
per amore d'Israele suo 
popolo.
FIGLI DI DAVIDE IN 
GERUSALEMME{/}

{I}13_{/}Dopo la sua venuta 
da Ebron, Davide prese 
altre concubine e mogli 
di Gerusalemme e gli 
nacquero altri figli e 
figlie. {I}14_{/}Questi sono 
i nomi dei figli che gli 
nacquero a Gerusalemme: 
Samm\u00f9a, Sob\u00e0b, Natan, 
Salomone, {I}15_{/}Ibc\u00e0r, 
Elis\u00f9a, N\u00e8feg, Iaf\u00eca, 
{I}16_{/}Elisam\u00e0, Eliad\u00e0 ed 
Elif\u00e8let.
EPISODI DELLA GUERRA DI 
LIBERAZIONE{/}

{I}17_{/}I Filistei, udito 
che Davide era stato 
consacrato re su Israele, 
salirono tutti quanti 
alla caccia di Davide, ma 
egli, appena lo seppe, 
discese alla fortezza.
{I}18_{/}I Filistei 
arrivarono e si sparsero 
nella valle dei R\u00e8faim. 
{I}19_{/}Davide consult\u00f2 il 
Signore dicendo: \u00abDevo 
salire contro i Filistei? 
Li darai in mio potere?\u00bb. 
Il Signore rispose a 
Davide: \u00abSali! Dar\u00f2 
certamente i Filistei in 
tuo potere\u00bb. {I}20_{/}Davide 
and\u00f2 dunque a Baal-
Peraz\u00ecm e li batt\u00e9 in 
quel luogo, esclamando: 
\u00abIl Signore ha aperto una 
breccia tra i miei nemici 
davanti a me come una 
breccia aperta 
dall'acqua\u00bb. Per questo 
quel luogo fu chiamato 
Baal-Peraz\u00ecm. {I}21_{/}I 
Filistei abbandonarono l\u00e0 
i loro idoli e Davide e i 
suoi uomini li 
raccolsero.
{I}22_{/}I Filistei salirono 
una seconda volta e si 
sparsero nella valle dei 
R\u00e8faim. {I}23_{/}Davide 
consult\u00f2 il Signore che 
gli rispose: \u00abNon salire! 
Aggirali alle spalle e li 
raggiungerai dalla parte 
dei Balsami. {I}24_{/}Quando 
udrai il rumore di passi 
sulle cime dei Balsami, 
allora darai l'assalto, 
perch\u00e9 in quel momento il 
Signore uscir\u00e0 davanti a 
te per sconfiggere il 
campo dei Filistei\u00bb. 
{I}25_{/}Davide fece come il 
Signore gli aveva 
ordinato e batt\u00e9 i 
Filistei da G\u00e0baa fino 
all'imbocco di Ghezer.
{1}6{/}

TRASPORTO DELL'ARCA. 
GERUSALEMME CAPITALE 
RELIGIOSA{/}

{I}1_{/}Davide radun\u00f2 
un'altra volta tutti gli 
uomini scelti d'Israele 
in numero di trentamila. 
{I}2_{/}Poi si lev\u00f2 con tutto 
il suo popolo e part\u00ec da 
Baal\u00e0 di Giuda per 
prelevare l'arca di Dio 
dedicata al Signore degli 
eserciti che siede sui 
cherubini. {I}3_{/}Caricarono 
l'arca di Dio su un carro 
nuovo e l'asportarono 
dalla casa di Abinad\u00e0b, 
che era sulla collina. 
Uzz\u00e0 e Ach\u00eco, figli di 
Abinad\u00e0b, guidavano il 
carro nuovo. {I}4_{/}Uzz\u00e0 
stava presso l'arca di 
Dio e Ach\u00eco camminava 
davanti ad essa. 
{I}5_{/}Davide e tutta la 
casa d'Israele facevano 
festa alla presenza del 
Signore con tutte le loro 
forze, cantando con 
cetre, arpe, tamburi, 
sistri e cembali. 
{I}6_{/}Giunti all'aia di 
Nacon, Uzz\u00e0 stese la mano 
verso l'arca di Dio e 
l'afferr\u00f2, perch\u00e9 i buoi 
avevano deviato. 
{I}7_{/}Allora si accese 
l'ira del Signore contro 
Uzz\u00e0 e Dio lo abbatt\u00e9 l\u00ec 
per quella temerit\u00e0 ed 
egli mor\u00ec presso l'arca 
di Dio. {I}8_{/}Davide rimase 
costernato dal fatto che 
il Signore avesse 
investito con impeto 
Uzz\u00e0. Cos\u00ec fu quel luogo 
chiamato Perez-Uzz\u00e0 fino 
ad oggi.
{I}9_{/}In quel giorno Davide 
ebbe timore del Signore e 
disse: \u00abCome potr\u00e0 venire 
da me l'arca del 
Signore?\u00bb. {I}10_{/}Davide 
non volle trasportare 
presso di s\u00e9 l'arca del 
Signore nella Citt\u00e0 di 
Davide, ma la fece 
condurre alla casa di 
Obed-Edom, di Gat. 
{I}11_{/}L'arca del Signore 
rimase per tre mesi nella 
casa di Obed-Edom, di 
Gat; il Signore benedisse 
Obed-Edom e tutta la sua 
casa.
{I}12_{/}Fu riferito al re 
Davide: \u00abIl Signore ha 
benedetto la casa di 
Obed-Edom e tutte le sue 
cose a causa dell'arca di 
Dio\u00bb. Allora Davide and\u00f2 
e trasport\u00f2 con festa 
l'arca di Dio dalla casa 
di Obed-Edom alla Citt\u00e0 
di Davide.
{I}13_{/}Quando i portatori 
dell'arca del Signore 
ebbero fatto sei passi, 
egli sacrific\u00f2 un bue e 
un vitello grasso. 
{I}14_{/}Davide danzava con 
tutto l'ardore davanti al 
Signore, cinto di un efod 
di lino. {I}15_{/}Cos\u00ec Davide 
e tutta la casa d'Israele 
trasportarono l'arca del 
Signore con acclamazioni 
e con suono di corno.
{I}16_{/}Quando l'arca del 
Signore stava entrando 
nella Citt\u00e0 di Davide, 
Mikal, figlia di Saul, si 
affacci\u00f2 alla finestra e 
visto il re Davide 
saltare e danzare davanti 
al Signore, lo disprezz\u00f2 
in cuor suo.
{I}17_{/}L'arca del Signore 
fu introdotta e messa al 
suo posto in mezzo alla 
tenda che Davide aveva 
eretto per essa. Poi 
Davide offr\u00ec olocausti e 
sacrifici davanti al 
Signore. {I}18_{/}Terminato 
di offrire l'olocausto e 
i sacrifici, Davide 
benedisse il popolo nel 
nome del Signore degli 
eserciti. {I}19_{/}Poi 
distribu\u00ec a tutto il 
popolo, a tutta la 
moltitudine d'Israele, 
uomini e donne, una 
focaccia di pane, un 
pezzo di carne, un pugno 
di uva passa. E tutto il 
popolo se ne ritorn\u00f2, 
ognuno a casa sua.
{I}20_{/}Quando Davide fece 
ritorno per benedire la 
sua casa, gli usc\u00ec 
incontro Mikal, figlia di 
Saul, e disse: \u00abCome si \u00e8 
fatto onore oggi il re 
d'Israele, che si \u00e8 
spogliato sotto gli occhi 
delle serve dei suoi 
servi, proprio come si 
spoglia uno dei tanti 
sfaccendati!\u00bb. 
{I}21_{/}Davide rispose a 
Mikal: \u00abVoglio danzare 
alla presenza del 
Signore, che mi ha 
preferito a tuo padre e a 
tutta la sua casa, 
stabilendomi principe sul 
popolo del Signore, su 
Israele; s\u00ec, alla 
presenza del Signore 
{I}22_{/}mi render\u00f2 
spregevole ancor pi\u00f9 di 
cos\u00ec e sar\u00f2 umile ai suoi 
occhi, ma presso le serve 
di cui mi parli, presso 
di loro, voglio coprirmi 
di gloria\u00bb. {I}23_{/}Mikal, 
figlia di Saul, non ebbe 
figli fino al giorno 
della sua morte.
{1}7{/}

PROFEZIA DI NATAN. UNA 
CASA PER DAVIDE{/}

{I}1_{/}Quando il re fu 
stabilito nella sua casa 
e il Signore gli ebbe 
dato tranquillit\u00e0 da 
tutti i suoi nemici 
all'intorno, {I}2_{/}disse al 
profeta Natan: \u00abVedi, io 
abito in una casa di 
cedro, mentre l'arca del 
Signore abita sotto una 
tenda\u00bb. {I}3_{/}Natan rispose 
al re: \u00abTutto quello che 
hai in cuore, va' e 
fallo, perch\u00e9 il Signore 
\u00e8 con te\u00bb. {I}4_{/}Ma in 
quella stessa notte la 
parola del Signore si 
rivolse a Natan in questi 
termini: {I}5_{/}\u00abVa' a dire 
al mio servo Davide: Cos\u00ec 
dice il Signore: "Tu 
costruirai a me una casa 
per mia abitazione? 
{I}6_{/}Certo, non abito in 
una casa dal giorno che 
trassi i figli d'Israele 
dall'Egitto fino ad oggi, 
ma sono andato vagando in 
una tenda e in un 
padiglione. {I}7_{/}Dovunque 
andai vagando con tutti i 
figli di Israele, ho 
detto mai una parola a 
uno dei giudici 
d'Israele, cui avevo 
comandato di pascere il 
mio popolo Israele: 
Perch\u00e9 non mi avete 
costruito una casa di 
cedro?".
{I}8_{/}Ora dirai questo al 
mio servo Davide: Cos\u00ec 
dice il Signore degli 
eserciti: "Io ti ho preso 
dal pascolo, da dietro al 
gregge, perch\u00e9 tu fossi 
principe sul mio popolo 
Israele. {I}9_{/}Sono stato 
con te dovunque sei 
andato e ho stroncato 
tutti i tuoi nemici 
davanti a te. Ti far\u00f2 un 
nome grande come il nome 
dei pi\u00f9 potenti della 
terra. {I}10_{/}Dar\u00f2 un posto 
al mio popolo Israele e 
lo pianter\u00f2 perch\u00e9 vi si 
stabilisca senza essere 
pi\u00f9 agitato e senza che i 
malvagi l'opprimano di 
nuovo come nel passato, 
{I}11_{/}dal giorno che 
istituii i giudici sul 
mio popolo d'Israele; ti 
ho dato tranquillit\u00e0 da 
tutti i tuoi nemici". Il 
Signore ti annunzia: 
"Certamente il Signore ti 
far\u00e0 una casa. 
{I}12_{/}Quando i tuoi giorni 
saranno compiuti e tu 
riposerai con i tuoi 
padri, allora io far\u00f2 
sorgere dopo di te il tuo 
discendente che uscir\u00e0 da 
te, e render\u00f2 stabile il 
suo regno. {I}13_{/}Egli 
costruir\u00e0 una casa al mio 
nome, e io consolider\u00f2 il 
trono del suo regno per 
sempre. {I}14_{/}Io gli sar\u00f2 
padre ed egli mi sar\u00e0 
figlio. Quando peccher\u00e0, 
lo corregger\u00f2 con frusta 
di uomini e con percosse 
umane. {I}15_{/}Ma la mia 
benevolenza non si 
ritirer\u00e0 da lui, come la 
ritirai da Saul che tolsi 
dalla tua presenza. 
{I}16_{/}La tua casa e il tuo 
regno dureranno per 
sempre alla mia presenza, 
il tuo trono sar\u00e0 saldo 
in eterno"\u00bb.
{I}17_{/}Natan parl\u00f2 a Davide 
secondo tutte queste 
parole e conforme a 
questa visione.
RINGRAZIAMENTO DI DAVIDE{/}

{I}18_{/}Allora il re Davide 
and\u00f2 a porsi davanti al 
Signore e disse: \u00abChi 
sono io, o mio Signore 
Dio, e che cos'\u00e8 la mia 
casa, che mi hai condotto 
fin qui? {I}19_{/}E questo \u00e8 
ancora poca cosa al tuo 
cospetto, o mio Signore 
Dio, ch\u00e9 hai parlato alla 
casa del tuo servo anche 
per un futuro lontano. 
Questa \u00e8 la legge 
dell'uomo, o mio Signore 
Dio. {I}20_{/}Che cosa potr\u00e0 
dirti ancora Davide? Tu 
conosci il tuo servo, o 
mio Signore Dio. {I}21_{/}A 
motivo della tua parola e 
secondo il tuo cuore 
operi tutte queste grandi 
cose, per farle conoscere 
al tuo servo. {I}22_{/}Per 
questo sei grande, o 
Signore Dio; non c'\u00e8 
nessuno come te e non c'\u00e8 
Dio fuori di te, secondo 
quanto abbiamo udito con 
le nostre orecchie. 
{I}23_{/}E chi \u00e8 simile al 
tuo popolo, a Israele, 
nazione unica sulla 
terra, che un Dio and\u00f2 a 
riscattarsi come suo 
popolo, per creargli un 
nome, per compiere in suo 
favore cose grandiose e 
in favore della tua terra 
cose terribili davanti al 
tuo popolo, che ti sei 
riscattato dalla nazione 
egiziana e dai suoi d\u00e8i? 
{I}24_{/}Ti sei preparato il 
tuo popolo d'Israele come 
tuo popolo per sempre, e 
tu, Signore, ti sei fatto 
loro Dio. {I}25_{/}E ora, o 
Signore Dio, la parola 
che hai pronunciato 
riguardo al tuo servo e 
alla sua casa rendila 
stabile per sempre, fa' 
come hai detto. 
{I}26_{/}Grande sar\u00e0 il tuo 
nome per sempre quando si 
dir\u00e0: "Il Signore degli 
eserciti \u00e8 il Dio 
d'Israele!". E la casa 
del tuo servo Davide sar\u00e0 
stabile al tuo cospetto. 
{I}27_{/}Poich\u00e9 tu, Signore 
degli eserciti, Dio 
d'Israele, hai fatto 
questa rivelazione al tuo 
servo: "Edificher\u00f2 a te 
una casa!". Per questo il 
tuo servo ha trovato il 
coraggio per rivolgerti 
una tale preghiera. 
{I}28_{/}E ora, o mio Signore 
Dio, tu sei Dio, e le tue 
parole sono verit\u00e0, e tu 
hai predetto al tuo servo 
queste belle cose. 
{I}29_{/}Ora d\u00e9gnati di 
benedire la casa del tuo 
servo, perch\u00e9 rimanga per 
sempre davanti a te, 
perch\u00e9 tu, o mio Signore 
Dio, hai parlato; cos\u00ec 
per la tua benedizione la 
casa del tuo servo sar\u00e0 
benedetta per sempre\u00bb.
{1}8{/}

SOMMARIO DELLE GUERRE DI 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Dopo queste cose 
Davide sconfisse i 
Filistei e li umili\u00f2, 
prendendo di mano ai 
Filistei Gat e le sue 
dipendenze.
{I}2_{/}Sconfisse pure i 
Moabiti, li misur\u00f2 con la 
fune facendoli giacere a 
terra: ne misur\u00f2 due funi 
da uccidere e un'altra 
fune completa da lasciare 
in vita. Cos\u00ec Moab 
divent\u00f2 servo di Davide e 
pag\u00f2 il tributo.
{I}3_{/}Poi Davide sconfisse 
Adad-E'zer, figlio di 
Rec\u00f2b, re di Zob\u00e0, quando 
andava a ristabilire il 
suo potere sul Fiume. 
{I}4_{/}Davide gli cattur\u00f2 
mille e settecento 
cavalieri e ventimila 
fanti, tagli\u00f2 i garretti 
a tutti i cavalli 
lasciandone solo cento 
capi. {I}5_{/}Allora Aram di 
Damasco corse in aiuto di 
Adad-E'zer, re di Zob\u00e0, 
ma Davide uccise 
ventiduemila uomini di 
Aram. {I}6_{/}Davide pose 
prefetti in Aram di 
Damasco e Aram divent\u00f2 
servo di Davide e pag\u00f2 il 
tributo. Cos\u00ec il Signore 
diede a Davide la 
vittoria dovunque and\u00f2.
{I}7_{/}Davide prese gli 
scudi d'oro che 
appartenevano ai servi di 
Adad-E'zer e li port\u00f2 a 
Gerusalemme. {I}8_{/}Inoltre 
da B\u00e8tach e da Berot\u00e0i, 
citt\u00e0 di Adad-E'zer, il 
re Davide port\u00f2 via 
moltissimo bronzo. 
{I}9_{/}Quando To\u00f9, re di 
Camat, ud\u00ec che Davide 
aveva sconfitto tutte le 
forze di Adad-E'zer, 
{I}10_{/}mand\u00f2 suo figlio 
Addur\u00e0m dal re Davide a 
porgere saluti e 
benedizione per aver 
combattuto contro Adad-
E'zer e averlo sconfitto. 
Adad-E'zer infatti era 
stato pi\u00f9 volte in guerra 
con To\u00f9. Addur\u00e0m port\u00f2 
con s\u00e9 oggetti d'argento, 
d'oro e di bronzo. 
{I}11_{/}Il re Davide 
consacr\u00f2 anche questi al 
Signore, insieme con 
tutto l'argento e l'oro 
che aveva consacrato, 
proveniente da tutti i 
popoli che aveva 
soggiogato: {I}12_{/}da Aram, 
da Moab, dagli Ammoniti, 
dai Filistei, da Amalek e 
dal bottino di Adad-
E'zer, figlio di Rec\u00f2b, 
re di Zob\u00e0.
{I}13_{/}Davide si fece un 
nome al suo ritorno 
sconfiggendo diciottomila 
Idumei nella Valle del 
Sale. {I}14_{/}Pose prefetti 
in Edom: in tutta la 
regione pose dei 
prefetti; e l'intero Edom 
divent\u00f2 servo di Davide. 
Cos\u00ec il Signore diede a 
Davide la vittoria 
dovunque and\u00f2.
ORGANIZZAZIONE DEL REGNO{/}

{I}15_{/}Davide fu re su 
tutto Israele e 
amministr\u00f2 rettamente la 
giustizia a tutto il suo 
popolo. {I}16_{/}Ioab, figlio 
di Zerui\u00e0, era capo 
dell'esercito; Giosafat, 
figlio di Achil\u00f9d, 
segretario; {I}17_{/}Zad\u00f2k, 
figlio di Achit\u00f9b, ed 
Ebiat\u00e0r, figlio di 
Achimelech, erano 
sacerdoti; Serai\u00e0 scriba; 
{I}18_{/}Benai\u00e0, figlio di 
Ioiad\u00e0, capo dei Cretei e 
dei Peletei; e i figli di 
Davide erano ministri.
{1}9{/}

FEDELT\u00c0 DI DAVIDE AL 
PATTO CON GIONATA{/}

{I}1_{/}Davide domand\u00f2: \u00abC'\u00e8 
ancora qualche superstite 
della casa di Saul? 
Vorrei usargli 
misericordia a motivo di 
Gionata\u00bb. {I}2_{/}La casa di 
Saul aveva un servo di 
nome Zib\u00e0, che fu fatto 
venire da Davide. Il re 
gli domand\u00f2: \u00abSei tu 
Zib\u00e0?\u00bb. Quello rispose: 
\u00abSono io, tuo servo!\u00bb. 
{I}3_{/}Aggiunse il re: \u00abNon 
c'\u00e8 pi\u00f9 nessuno della 
casa di Saul? Vorrei 
usare con lui la bont\u00e0 di 
Dio!\u00bb. Zib\u00e0 rispose al 
re: \u00abC'\u00e8 ancora un figlio 
di Gionata con i piedi 
storpi\u00bb. {I}4_{/}Il re gli 
domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8?\u00bb. Zib\u00e0 
gli rispose: \u00abE' in casa 
di Machir, figlio di 
Ammi\u00e8l, a Lodeb\u00e0r\u00bb. 
{I}5_{/}Allora il re Davide 
lo mand\u00f2 a prendere dalla 
casa di Machir, figlio di 
Ammi\u00e8l, a Lodeb\u00e0r. 
{I}6_{/}Merib-Baal, figlio di 
Gionata, figlio di Saul, 
arrivato da Davide, cadde 
sulla sua faccia e si 
prostr\u00f2. Davide disse: 
\u00abMerib-Baal!\u00bb. Rispose: 
\u00abEcco il tuo servo!\u00bb. 
{I}7_{/}Davide gli disse: 
\u00abNon temere, perch\u00e9 
voglio usare benevolenza 
con te a motivo di 
Gionata tuo padre. Ti 
restituisco tutti i campi 
di Saul tuo padre e tu 
prenderai cibo sempre 
alla mia mensa\u00bb. {I}8_{/}Egli 
si prostr\u00f2 e disse: \u00abChe 
cos'\u00e8 il tuo servo, 
perch\u00e9 tu ti volga verso 
un cane morto quale sono 
io?\u00bb. {I}9_{/}Poi il re 
chiam\u00f2 Zib\u00e0, servo di 
Saul, e gli disse: \u00abTutto 
quello che apparteneva a 
Saul e a tutta la sua 
casa, lo do al figlio del 
tuo padrone. 
{I}10_{/}Lavorerai per lui la 
terra tu, i tuoi figli e 
i tuoi servi, e il 
raccolto che ne riceverai 
assicurer\u00e0 il cibo per la 
casa del tuo padrone che 
essa manger\u00e0; ma Merib-
Baal, figlio del tuo 
padrone, prender\u00e0 cibo 
sempre alla mia mensa\u00bb. 
Ora Zib\u00e0 aveva quindici 
figli e venti servi.
{I}11_{/}Zib\u00e0 rispose al re: 
\u00abIl tuo servo far\u00e0 tutto 
esattamente come il re 
mio signore ha comandato 
al suo servo\u00bb. Cos\u00ec 
Merib-Baal mangiava alla 
mensa di Davide, come uno 
dei figli del re.
{I}12_{/}Merib-Baal aveva un 
bambino di nome Mic\u00e0; 
tutti quelli che 
abitavano la casa di Zib\u00e0 
furono al servizio di 
Merib-Baal. {I}13_{/}Per\u00f2 
Merib-Baal risiedeva a 
Gerusalemme perch\u00e9 
mangiava sempre alla 
mensa del re. Era storpio 
di tutti e due i piedi.
{1}10{/}

I MESSI DI DAVIDE 
DISONORATI DAL RE DI 
AMMON{/}

{I}1_{/}Dopo questi fatti, il 
re degli Ammoniti mor\u00ec e 
suo figlio Can\u00f9n divent\u00f2 
re al suo posto.
{I}2_{/}Davide disse: \u00abVoglio 
usare benevolenza con 
Can\u00f9n, figlio di Nacas, 
come suo padre us\u00f2 
benevolenza con me\u00bb. 
Davide mand\u00f2 i suoi servi 
a fargli le condoglianze 
per suo padre. Quando i 
servi di Davide giunsero 
nella terra degli 
Ammoniti, {I}3_{/}i capi 
degli Ammoniti dissero a 
Can\u00f9n loro signore: 
\u00abForse Davide, mandando a 
consolarti, vuole rendere 
onore a tuo padre alla 
tua presenza? Non \u00e8 
piuttosto per spiare la 
citt\u00e0, per esplorarla e 
poi distruggerla che 
Davide ti ha mandato i 
suoi servi?\u00bb. {I}4_{/}Allora 
Can\u00f9n prese i servi di 
Davide, rase loro met\u00e0 
della barba e tagli\u00f2 le 
loro vesti a met\u00e0 fino 
alle loro natiche, poi li 
rimand\u00f2.
{I}5_{/}Informato della cosa, 
Davide mand\u00f2 alcuni ad 
incontrarli, perch\u00e9 
quegli uomini erano molto 
confusi. Il re ordin\u00f2 
loro: \u00abRimanete a Gerico 
finch\u00e9 vi ricresca la 
barba, poi ritornerete\u00bb.
PRIMA CAMPAGNA CONTRO 
AMMON{/}

{I}6_{/}Gli Ammoniti, 
accortisi di essersi resi 
odiosi a Davide, 
mandarono ad assoldare 
ventimila fanti degli 
Aramei di Bet-Rec\u00f2b e di 
Zob\u00e0; mille uomini del re 
di Maac\u00e0 e dodicimila 
uomini della gente di 
Tob. {I}7_{/}Quando Davide 
l'ud\u00ec, sped\u00ec Ioab con 
tutto l'esercito e i 
prodi.
{I}8_{/}Gli Ammoniti uscirono 
e si schierarono a 
battaglia all'ingresso 
della porta della citt\u00e0, 
mentre gli Aramei di 
Zob\u00e0, Rec\u00f2b e la gente di 
Tob e Maac\u00e0 se ne stavano 
separati in campo aperto.
{I}9_{/}Ioab, quando vide che 
aveva contro di s\u00e9 due 
fronti di battaglia, uno 
davanti e uno dietro, 
scelse tutte le migliori 
truppe d'Israele e le 
schier\u00f2 contro Aram, 
{I}10_{/}e affid\u00f2 il resto 
della truppa in mano ad 
Abis\u00e0i, suo fratello, 
perch\u00e9 lo schierasse 
contro gli Ammoniti. 
{I}11_{/}E disse: \u00abSe Aram 
prevarr\u00e0 su me, tu mi 
verrai in aiuto; se 
invece gli Ammoniti 
saranno pi\u00f9 forti di te, 
allora io verr\u00f2 in tuo 
aiuto. {I}12_{/}Coraggio! 
Mostriamoci forti per il 
nostro popolo e per le 
citt\u00e0 del nostro Dio! E 
il Signore faccia poi 
quello che a lui 
piacer\u00e0!\u00bb. {I}13_{/}Ioab, col 
popolo che aveva con s\u00e9, 
avanz\u00f2 in battaglia 
contro gli Aramei, i 
quali presero la fuga 
davanti a lui. {I}14_{/}Gli 
Ammoniti, quando videro 
che gli Aramei si erano 
dati alla fuga, fuggirono 
anch'essi davanti ad 
Abis\u00e0i e rientrarono in 
citt\u00e0. Allora Ioab smise 
di attaccare gli Ammoniti 
e ritorn\u00f2 a Gerusalemme.
SECONDA CAMPAGNA{/}

{I}15_{/}Quando gli Aramei 
videro che erano stati 
battuti da Israele, si 
riunirono insieme. 
{I}16_{/}Adad-E'zer mand\u00f2 a 
mobilitare gli Aramei che 
erano di l\u00e0 del Fiume. 
Essi giunsero a Chel\u00e0m 
sotto la guida di Sob\u00e0k, 
comandante dell'esercito 
di Adad-E'zer. 
{I}17_{/}Davide lo seppe, 
radun\u00f2 tutto Israele e, 
attraversato il Giordano, 
and\u00f2 a Chel\u00e0m; allora gli 
Aramei si schierarono 
contro Davide e gli 
dettero battaglia. 
{I}18_{/}Ma gli Aramei 
dovettero fuggire davanti 
a Israele. Davide uccise 
settecento cavalli degli 
Aramei e quarantamila 
cavalieri; colp\u00ec anche 
Sob\u00e0k, capo del loro 
esercito, che mor\u00ec in 
quel luogo. {I}19_{/}Quando 
tutti i re tributari di 
Adad-E'zer videro che 
erano rimasti sconfitti 
davanti a Israele, fecero 
pace con Israele e si 
assoggettarono. Cos\u00ec gli 
Aramei ebbero paura di 
andare ancora in aiuto 
degli Ammoniti.
{1}11{/}

TERZA CAMPAGNA. PECCATO 
DI DAVIDE{/}

{I}1_{/}Al cominciar 
dell'anno, nel tempo che 
i re fanno spedizioni, 
Davide mand\u00f2 Ioab con i 
suoi servi e tutto 
Israele a devastare il 
paese degli Ammoniti: 
essi posero l'assedio a 
Rabb\u00e0, mentre Davide 
stava a Gerusalemme.
{I}2_{/}Un pomeriggio Davide, 
alzatosi dal letto, 
passeggiava sulla 
terrazza della reggia, 
quando vide dall'alto 
della terrazza una donna 
che si lavava. La donna 
aveva un aspetto molto 
bello. {I}3_{/}Davide mand\u00f2 a 
prendere informazioni 
sulla donna e gli fu 
risposto: \u00abE' Betsabea, 
figlia di Eli\u00e0m, moglie 
di Uria l'hittita\u00bb.
{I}4_{/}Davide mand\u00f2 dei 
messaggeri per prenderla. 
Ella and\u00f2 da lui ed egli 
dorm\u00ec con lei, che si era 
appena purificata dalla 
sua impurit\u00e0; poi fece 
ritorno a casa sua. 
{I}5_{/}La donna concep\u00ec e 
mand\u00f2 a informare Davide: 
\u00abSono incinta\u00bb.
DAVIDE FA UCCIDERE IL 
MARITO DI BETSABEA{/}

{I}6_{/}Allora Davide ordin\u00f2 
a Ioab: \u00abMandami Uria 
l'hittita\u00bb. Ioab mand\u00f2 
Uria da Davide. 
{I}7_{/}Quando Uria giunse da 
lui, Davide gli domand\u00f2 
notizie sullo stato di 
Ioab, del popolo e della 
guerra. {I}8_{/}Poi Davide 
disse a Uria: \u00abScendi a 
casa tua e l\u00e0vati i 
piedi\u00bb. Allora Uria usc\u00ec 
dalla casa del re seguito 
da una porzione delle 
vivande del re. {I}9_{/}Ma 
Uria dorm\u00ec all'ingresso 
della casa del re con 
tutti i servi del suo 
sovrano senza scendere a 
casa sua.
{I}10_{/}Ne informarono 
Davide dicendo: \u00abUria non 
\u00e8 sceso a casa sua\u00bb. 
Allora Davide disse a 
Uria: \u00abNon vieni da un 
viaggio? Perch\u00e9 non sei 
sceso a casa tua?\u00bb. 
{I}11_{/}Uria rispose a 
Davide: \u00abL'arca, Israele 
e Giuda abitano sotto le 
tende; il mio signore 
Ioab e i servi del mio 
signore bivaccano in 
campo aperto, e io dovrei 
entrare nella mia casa 
per mangiare e bere e per 
dormire con mia moglie? 
Per te e per la tua vita, 
non far\u00f2 mai questa 
cosa!\u00bb. {I}12_{/}Davide disse 
a Uria: \u00abRimani qui anche 
oggi e domani ti 
rimander\u00f2\u00bb. Cos\u00ec Uria 
rimase quel giorno a 
Gerusalemme e il giorno 
successivo. {I}13_{/}Davide 
lo invit\u00f2 a mangiare e a 
bere insieme con lui e lo 
ubriac\u00f2. Ma la sera usc\u00ec 
a dormire nel suo 
giaciglio insieme con i 
servi del suo sovrano e 
non discese a casa sua.
{I}14_{/}L'indomani mattina 
Davide scrisse una 
lettera a Ioab e la mand\u00f2 
per mano di Uria. 
{I}15_{/}Nella lettera aveva 
scritto cos\u00ec: \u00abPonete 
Uria sul fronte della 
battaglia pi\u00f9 dura, poi 
ritiratevi da lui, perch\u00e9 
sia colpito e muoia\u00bb.
{I}16_{/}Nel disporre la 
vigilanza alla citt\u00e0, 
Ioab pose Uria nel luogo 
dove sapeva che vi erano 
uomini valorosi. {I}17_{/}Gli 
abitanti della citt\u00e0 
fecero un'irruzione e 
attaccarono Ioab, ci 
furono dei caduti tra il 
popolo, tra i servi di 
Davide, e mor\u00ec anche Uria 
l'hittita.
{I}18_{/}Ioab mand\u00f2 a 
informare Davide su tutte 
le vicende della guerra. 
{I}19_{/}Dette quest'ordine 
al messaggero: \u00abQuando 
avrai finito di esporre 
al re tutte le vicende 
della guerra, {I}20_{/}se per 
caso scoppiasse l'ira del 
re e ti dicesse: "Perch\u00e9 
vi siete avvicinati alla 
citt\u00e0 per combattere? Non 
sapevate che si scagliano 
saette dalle mura? 
{I}21_{/}Chi colp\u00ec Abimelech, 
figlio di Ierub-Baal? Una 
donna non gli gett\u00f2 
addosso forse la mola 
superiore da sopra le 
mura, e quello mor\u00ec a 
Tebez? Perch\u00e9 vi siete 
avvicinati alle mura?", 
allora dirai: "E' morto 
anche il tuo servo Uria 
l'hittita!"\u00bb.
{I}22_{/}Il messaggero part\u00ec 
e and\u00f2 a riferire a 
Davide tutto quello per 
cui Ioab lo aveva 
inviato. Davide s'accese 
d'ira contro Ioab e disse 
al messaggero: \u00abPerch\u00e9 vi 
siete avvicinati alla 
citt\u00e0 per combattere? Non 
sapevate che sareste 
stati colpiti dall'alto 
delle mura? Chi colp\u00ec 
Abimelech, figlio di 
Ierub-Baal? Una donna non 
gli gett\u00f2 forse addosso 
la mola superiore da 
sopra le mura, e quello 
mor\u00ec a Tebez? Perch\u00e9 vi 
siete avvicinati alle 
mura?\u00bb. {I}23_{/}Il 
messaggero spieg\u00f2 a 
Davide: \u00abE' stato che 
quegli uomini, essendo 
pi\u00f9 forti di noi, sono 
usciti contro di noi in 
campo aperto, ma noi ci 
siamo rifatti contro di 
loro fino all'ingresso 
della porta. {I}24_{/}Allora 
gli arcieri hanno 
scagliato saette sui tuoi 
servi da sopra le mura; 
cos\u00ec sono morti alcuni 
servi del re ed \u00e8 morto 
anche il tuo servo Uria 
l'hittita\u00bb. {I}25_{/}Davide 
disse al messaggero: 
\u00abCos\u00ec dirai a Ioab: "Non 
ti sembri un gran danno 
quanto \u00e8 accaduto, perch\u00e9 
la spada divora ora 
questo ora quello; 
riprendi con pi\u00f9 lena la 
tua lotta contro la citt\u00e0 
e distruggila!". Tu poi 
fagli coraggio!\u00bb.
{I}26_{/}Quando la moglie di 
Uria ud\u00ec che suo marito 
Uria era morto, fece 
lamenti sul suo signore. 
{I}27_{/}Passato il lutto, 
Davide mand\u00f2 a prenderla 
e l'accolse nella sua 
casa: divent\u00f2 sua moglie 
e gli partor\u00ec un figlio. 
Ma questa azione compiuta 
da Davide fu cattiva agli 
occhi del Signore.
{1}12{/}

IL PROFETA NATAN ACCUSA 
DAVIDE{/}

{I}1_{/}Il Signore mand\u00f2 a 
Davide Natan che, entrato 
da lui, disse: \u00abC'erano 
due uomini in una stessa 
citt\u00e0, uno ricco e uno 
povero: {I}2_{/}il ricco 
possedeva greggi e 
armenti in grande 
abbondanza; {I}3_{/}il povero 
non aveva che un'agnella, 
piccolina, che aveva 
comprato; l'aveva nutrita 
ed era cresciuta insieme 
con lui e con i suoi 
figli; mangiava dal suo 
piatto, beveva dal suo 
bicchiere e dormiva sul 
suo seno: era per lui 
come una figlia. {I}4_{/}Un 
viandante giunse 
dall'uomo ricco; questi 
per\u00f2 non and\u00f2 a prendere 
del suo gregge e del suo 
armento per preparare 
all'ospite venuto da lui, 
ma prese l'agnella di 
quel povero e la prepar\u00f2 
per l'uomo venuto da 
lui\u00bb.
{I}5_{/}Davide arse d'ira 
contro quell'uomo e disse 
a Natan: \u00abPer la vita del 
Signore, l'uomo che ha 
fatto questo \u00e8 certamente 
degno di morte! 
{I}6_{/}Pagher\u00e0 quattro volte 
l'agnella per aver 
compiuto un tale misfatto 
e per non aver avuto 
compassione\u00bb. {I}7_{/}Natan 
rispose a Davide: \u00abSei tu 
quell'uomo! Cos\u00ec dice il 
Signore, Dio d'Israele: 
"Io ti ho consacrato re 
su Israele e ti ho 
strappato dalla mano di 
Saul. {I}8_{/}Ti ho 
consegnato la casa del 
tuo signore e le mogli 
del tuo signore nel tuo 
seno, ti ho dato la casa 
d'Israele e di Giuda; e 
se \u00e8 poco, ti aggiungerei 
altre cose. {I}9_{/}Perch\u00e9, 
dunque, hai disprezzato 
la parola del Signore 
compiendo ci\u00f2 che \u00e8 male 
ai suoi occhi? Hai 
colpito con la spada Uria 
l'hittita, ti sei preso 
per moglie la sua moglie 
e tu l'hai ucciso con la 
spada dei figli di Ammon. 
{I}10_{/}Ma ora non si 
allontaner\u00e0 mai pi\u00f9 la 
spada dalla tua casa, 
perch\u00e9 mi hai disprezzato 
prendendo la moglie di 
Uria l'hittita per farla 
tua moglie". {I}11_{/}Cos\u00ec 
dice il Signore: "Ecco, 
io far\u00f2 sorgere contro di 
te la sventura dalla tua 
stessa casa; prender\u00f2 le 
tue mogli sotto i tuoi 
occhi e le dar\u00f2 a un 
altro che giacer\u00e0 con le 
tue donne alla luce di 
questo sole! {I}12_{/}S\u00ec, tu 
hai agito di nascosto, ma 
io far\u00f2 questo davanti a 
tutto Israele e alla luce 
del sole"\u00bb.
PENTIMENTO DI DAVIDE E 
MORTE DEL FIGLIO{/}

{I}13_{/}Davide disse a 
Natan: \u00abHo peccato contro 
il Signore\u00bb. Natan 
rispose a Davide: \u00abIl 
Signore cancella il tuo 
peccato! Non morrai! 
{I}14_{/}Ma perch\u00e9 tu hai 
disprezzato il Signore 
con questa azione, il 
figlio che ti \u00e8 nato 
morr\u00e0\u00bb. {I}15_{/}Natan torn\u00f2 
a casa sua.
Il Signore colp\u00ec il 
bambino che la moglie di 
Uria aveva generato a 
Davide ed esso si ammal\u00f2. 
{I}16_{/}Davide si rivolse a 
Dio in favore del 
bambino, digiun\u00f2 
rigorosamente, si ritir\u00f2 
e pass\u00f2 la notte giacendo 
per terra. {I}17_{/}Gli 
anziani della sua casa 
fecero insistenza su di 
lui perch\u00e9 si alzasse da 
terra, ma egli non volle 
e non assaggi\u00f2 cibo con 
loro.
{I}18_{/}Al settimo giorno il 
bambino mor\u00ec e i servi di 
Davide ebbero timore di 
annunziargli che il 
bambino era morto, perch\u00e9 
dicevano: \u00abEcco, quando 
il bambino era vivo, gli 
abbiamo parlato, ma non 
ha dato ascolto alla 
nostra voce; come potremo 
dirgli: "Il bambino \u00e8 
morto"? Far\u00e0 qualche 
sproposito!\u00bb. 
{I}19_{/}Davide, accortosi 
che i servi stavano 
parlottando, cap\u00ec che il 
bambino era morto e 
domand\u00f2 ai servi: \u00abE' 
morto il bambino?\u00bb. 
Risposero: \u00abE' morto!\u00bb. 
{I}20_{/}Allora Davide, 
alzatosi da terra, si 
lav\u00f2, si unse e, cambiate 
le sue vesti, entr\u00f2 nella 
casa del Signore e si 
prostr\u00f2; rientrato a 
casa, chiese che gli 
presentassero il cibo, e 
mangi\u00f2.
{I}21_{/}I servi gli 
domandarono: \u00abChe \u00e8 
questo tuo modo di agire? 
Per il bambino ancora 
vivo hai digiunato e 
pianto, ora invece che il 
bambino \u00e8 morto, ti alzi 
e prendi cibo\u00bb. 
{I}22_{/}Rispose: \u00abQuando il 
bambino era ancora vivo 
ho digiunato e pianto, 
perch\u00e9 pensavo: Chi lo 
sa? Il Signore potrebbe 
aver compassione di me e 
lasciar vivere il 
bambino. {I}23_{/}Ma ora \u00e8 
morto! Perch\u00e9 dovrei 
digiunare? Forse potrei 
farlo ancora ritornare? 
Io andr\u00f2 da lui, ma lui 
non ritorner\u00e0 da me\u00bb.
NASCITA DI SALOMONE{/}

{I}24_{/}Poi Davide consol\u00f2 
Betsabea, sua moglie: 
and\u00f2 da lei e dorm\u00ec 
insieme. Ella gener\u00f2 un 
figlio al quale pose nome 
Salomone; il Signore lo 
am\u00f2, {I}25_{/}e mand\u00f2 il 
profeta Natan che gli 
impose il nome di Iedidi\u00e0 
per ordine del Signore.
OCCUPAZIONE DI RABB\u00c0, 
CAPITALE DEGLI AMMONITI{/}

{I}26_{/}Intanto Ioab aveva 
combattuto contro Rabb\u00e0 
degli Ammoniti, e aveva 
preso la citt\u00e0 delle 
acque. {I}27_{/}Allora Ioab 
mand\u00f2 dei messaggeri a 
Davide per dirgli: \u00abHo 
combattuto contro Rabb\u00e0 e 
ho gi\u00e0 preso la citt\u00e0 
delle acque. {I}28_{/}Ora 
raduna il resto del 
popolo, poni il campo 
contro la citt\u00e0 e 
occupala, altrimenti 
prender\u00f2 io la citt\u00e0 ed 
essa verr\u00e0 chiamata con 
il mio nome\u00bb. {I}29_{/}Allora 
Davide, radunato tutto il 
popolo, and\u00f2 a Rabb\u00e0, 
combatt\u00e9 contro di essa e 
la occup\u00f2. {I}30_{/}Tolse 
dalla testa di Milcom la 
corona che pesava un 
talento d'oro e conteneva 
una pietra preziosa; essa 
fu posta sulla testa di 
Davide. La preda 
asportata dalla citt\u00e0 fu 
molto grande. {I}31_{/}La 
popolazione che vi era la 
deport\u00f2 e la sottopose al 
lavoro della sega, 
dell'ascia di ferro, 
della scure di ferro e la 
pose alla lavorazione dei 
mattoni. Cos\u00ec tratt\u00f2 pure 
tutte le citt\u00e0 degli 
Ammoniti. Poi Davide 
ritorn\u00f2 con tutto il 
popolo a Gerusalemme.
{1}13{/}

AMNON DISONORA LA SORELLA 
TAMAR{/}

{I}1_{/}Ecco quel che avvenne 
in seguito: Assalonne, 
figlio di Davide, aveva 
una bella sorella, di 
nome Tamar; e Amnon, 
figlio di Davide, se ne 
innamor\u00f2. {I}2_{/}Spasim\u00f2 
tanto che si ammal\u00f2 a 
causa di Tamar, sua 
sorella, perch\u00e9, essendo 
vergine, rimaneva 
difficile agli occhi di 
Amnon farle qualche cosa. 
{I}3_{/}Amnon per\u00f2 aveva un 
amico di nome Ionad\u00e0b, 
figlio di Sime\u00e0, fratello 
di Davide. Ionad\u00e0b, uomo 
molto astuto, {I}4_{/}gli 
domand\u00f2: \u00abPerch\u00e9 ti 
consumi di giorno in 
giorno, o figlio del re? 
Non me lo puoi dire?\u00bb. 
Gli rispose Amnon: \u00abSono 
innamorato di Tamar, 
sorella di Assalonne, mio 
fratello\u00bb. {I}5_{/}Ionad\u00e0b 
soggiunse: \u00abMettiti a 
letto e datti per malato; 
tuo padre verr\u00e0 a vederti 
e tu gli dirai: "Venga, 
per piacere, Tamar, mia 
sorella, a portarmi da 
mangiare. Preparer\u00e0 il 
cibo adatto sotto i miei 
occhi, perch\u00e9 io possa 
vedere e mangiare dalla 
sua mano!"\u00bb.
{I}6_{/}Amnon si mise a letto 
e si dette per malato. 
Allora il re and\u00f2 a 
fargli visita e Amnon 
disse al re: \u00abVenga, per 
favore, Tamar, mia 
sorella, a preparare 
sotto i miei occhi due 
tortelle e riuscir\u00f2 a 
prendere cibo dalla sua 
mano\u00bb. {I}7_{/}Davide mand\u00f2 a 
dire a Tamar, in casa: 
\u00abVa' alla casa di Amnon, 
tuo fratello, e 
preparagli il cibo 
adatto\u00bb.
{I}8_{/}Tamar and\u00f2 a casa di 
Amnon, suo fratello, che 
si trovava a letto. Prese 
la farina e la impast\u00f2, 
prepar\u00f2 le tortelle sotto 
i suoi occhi e le cosse. 
{I}9_{/}Poi prese la padella 
e le vers\u00f2 davanti a lui, 
ma Amnon ricus\u00f2 di 
mangiare e dette 
quest'ordine: \u00abFate 
uscire tutti d'attorno a 
me!\u00bb. Ognuno usc\u00ec 
d'attorno a lui. 
{I}10_{/}Amnon disse a Tamar: 
\u00abPortami il cibo in 
camera e manger\u00f2 dalla 
tua mano\u00bb. Allora Tamar 
prese le tortelle che 
aveva fatto e le port\u00f2 in 
camera ad Ammon, suo 
fratello. {I}11_{/}Mentre 
gliele porgeva a 
mangiare, egli l'afferr\u00f2 
e le disse: \u00abVieni, giaci 
con me, sorella mia\u00bb. 
{I}12_{/}Ella gli rispose: 
\u00abNo, fratello mio, non mi 
fare violenza, perch\u00e9 non 
si usa far cos\u00ec in 
Israele. Non commettere 
questa stoltezza! {I}13_{/}Io 
dove andrei a portare la 
mia vergogna? E tu 
saresti come uno degli 
stolti in Israele; 
parlane piuttosto al re, 
che non mi impedir\u00e0 di 
essere tua\u00bb. {I}14_{/}Ma egli 
non volle ascoltarla: 
prevalse su di lei e le 
fece violenza giacendo 
con lei. {I}15_{/}Poi Amnon 
prese a odiarla di un 
odio molto grande: l'odio 
con cui l'odiava era 
maggiore dell'amore con 
cui l'aveva amata. Amnon 
le disse: \u00abAlzati, 
vattene!\u00bb. {I}16_{/}Ella gli 
rispose: \u00abNon essere 
causa di questo male, di 
cacciarmi via; sarebbe 
peggiore dell'altro che 
hai fatto con me\u00bb. Ma 
egli non volle darle 
ascolto. {I}17_{/}Chiamato il 
giovane che lo serviva, 
gli disse: \u00abCaccia fuori 
costei e chiudi la porta 
dietro di lei\u00bb. {I}18_{/}Ella 
indossava un'ampia 
tunica, perch\u00e9 cos\u00ec 
vestivano le figlie del 
re ancora vergini. Il 
servo la cacci\u00f2 fuori e 
chiuse la porta dietro di 
lei. {I}19_{/}Allora Tamar si 
cosparse la testa di 
polvere, stracci\u00f2 l'ampia 
tunica che indossava e 
con le mani in testa se 
ne and\u00f2 gridando.
{I}20_{/}Suo fratello 
Assalonne le domand\u00f2: 
\u00abForse tuo fratello Amnon 
\u00e8 stato con te? Per ora 
fa' silenzio, sorella 
mia, egli \u00e8 tuo fratello. 
Non ti accorare per 
questo fatto!\u00bb. E Tamar 
se ne rimase desolata in 
casa di Assalonne, suo 
fratello.
{I}21_{/}Il re Davide seppe 
tutto l'accaduto e se ne 
adir\u00f2 assai [ma non volle 
urtare suo figlio Amnon 
ch'egli amava molto 
perch\u00e9 era il suo 
primogenito]. 
{I}22_{/}Assalonne non parl\u00f2 
pi\u00f9 con Amnon, n\u00e9 in male 
n\u00e9 in bene, perch\u00e9 
Assalonne aveva preso in 
odio Amnon per la 
violenza ch'egli aveva 
fatto a Tamar, sua 
sorella.
ASSALONNE FA UCCIDERE 
AMNON{/}

{I}23_{/}Passarono due anni. 
Assalonne, avendo i 
tosatori a Baal-Az\u00f2r 
presso Efraim, invit\u00f2 
tutti i figli del re. 
{I}24_{/}Assalonne and\u00f2 dal 
re e disse: \u00abEcco, il tuo 
servo ha i tosatori, il 
re si degni di venire con 
i suoi servi presso il 
tuo servo\u00bb. {I}25_{/}Il re 
rispose ad Assalonne: 
\u00abNo, figlio mio, non 
veniamo tutti noi per non 
esserti di peso\u00bb. Egli 
insistette presso di lui, 
ma non volle andare e gli 
dette la benedizione. 
{I}26_{/}Assalonne soggiunse: 
\u00abSe \u00e8 no, venga con noi 
almeno Amnon, mio 
fratello\u00bb. Gli rispose il 
re: \u00abPerch\u00e9 dovrebbe 
venire con te?\u00bb. 
{I}27_{/}Assalonne insist\u00e9 
tanto, che il re mand\u00f2 
con lui Amnon insieme con 
tutti i figli del re.
Assalonne fece un convito 
da re. {I}28_{/}Assalonne 
dette ordine ai suoi 
servi: \u00abGuardate, quando 
il cuore di Amnon sar\u00e0 
allegro per il vino e vi 
dir\u00f2: "Colpite Amnon!", 
uccidetelo. Non abbiate 
timore! Non sono io che 
ve lo comando? Siate 
forti e uomini 
valorosi!\u00bb. {I}29_{/}I servi 
di Assalonne fecero ad 
Amnon come aveva loro 
comandato Assalonne. 
Allora tutti i figli del 
re si alzarono e, saliti 
ognuno sul proprio mulo, 
si dettero alla fuga.
{I}30_{/}Mentre essi erano 
per via, giunse al re 
questa notizia: 
\u00abAssalonne ha ucciso 
tutti i figli del re! Non 
ne \u00e8 rimasto neppure 
uno!\u00bb. {I}31_{/}Allora il re 
si alz\u00f2, si stracci\u00f2 le 
vesti e si gett\u00f2 a terra; 
anche i suoi servi 
stavano l\u00ec tutti, con le 
vesti stracciate. 
{I}32_{/}Allora Ionad\u00e0b, 
figlio di Sime\u00e0, fratello 
di Davide, disse: \u00abNon 
dica il mio signore: 
"Hanno ucciso tutti i 
giovani, i figli del 
re!": \u00e8 morto solo Amnon; 
perch\u00e9 per Assalonne ci\u00f2 
era stabilito fin dal 
giorno in cui Amnon aveva 
fatto violenza a Tamar, 
sua sorella. {I}33_{/}E ora 
il re, mio signore, non 
si ponga in cuore una tal 
cosa dicendo: "Sono morti 
tutti i figli del re!", 
perch\u00e9 solo Amnon \u00e8 morto 
{I}34_{/}e Assalonne si \u00e8 
dato alla fuga\u00bb.
Il giovane che era di 
sentinella alz\u00f2 i suoi 
occhi per osservare: ed 
ecco, molta gente veniva 
per la via di Bacur\u00ecm, 
dal lato del monte. 
{I}35_{/}Allora Ionad\u00e0b disse 
al re: \u00abEcco che giungono 
i figli del re! E' 
avvenuto come ha detto il 
tuo servo\u00bb. {I}36_{/}Finito 
che ebbe di parlare, ecco 
arrivare i figli del re, 
che si misero a piangere 
ad alta voce. Anche il re 
e tutti i suoi servi si 
misero a piangere 
dirottamente.
{I}37_{/}Assalonne intanto 
era fuggito per recarsi 
presso Talm\u00e0i, figlio di 
Ammi\u00f9d, re di Ghes\u00f9r. Il 
re fece lutto per suo 
figlio per lunghi giorni. 
{I}38_{/}Assalonne rimase tre 
anni a Ghes\u00f9r, dov'era 
fuggito. {I}39_{/}Poi lo 
spirito del re cess\u00f2 di 
insorgere contro 
Assalonne, perch\u00e9 si era 
ormai consolato della 
morte di Amnon.
{1}14{/}

LA DONNA DI TEK\u00d2A{/}

{I}1_{/}Ioab, figlio di 
Zerui\u00e0, si era accorto 
che il cuore del re si 
volgeva verso Assalonne. 
{I}2_{/}Allora Ioab mand\u00f2 a 
prendere a Tek\u00f2a un'abile 
donna, alla quale disse: 
\u00abSu, assumi un aspetto 
triste, indossa vesti di 
lutto, non ungerti con 
olio e mostrati come una 
donna che fa lutto da 
molto tempo su di un 
morto. {I}3_{/}Andrai dal re 
e gli parlerai in questo 
modo\u00bb. E Ioab le sugger\u00ec 
le parole da dire.
{I}4_{/}Allora la donna di 
Tek\u00f2a entr\u00f2 dal re, 
prostrandosi con la 
faccia a terra e 
adorando. Grid\u00f2: \u00abAiuto, 
o re!\u00bb. {I}5_{/}Il re le 
disse: \u00abChe cos'hai?\u00bb. 
Rispose: \u00abOhim\u00e8! Io sono 
una vedova, mio marito \u00e8 
morto! {I}6_{/}La tua serva 
aveva due figli; i due 
hanno litigato nella 
campagna, dove nessuno 
poteva intervenire tra 
loro; uno ha colpito 
l'altro e l'ha ucciso. 
{I}7_{/}Ed ecco, tutta la 
parentela \u00e8 insorta 
contro la tua serva 
dicendo: "Consegnaci 
l'uccisore di suo 
fratello, dobbiamo farlo 
morire per la vita di suo 
fratello che egli ha 
ucciso". Faranno cos\u00ec 
scomparire anche l'erede, 
ed estingueranno la 
scintilla che mi \u00e8 
rimasta, senza lasciare a 
mio marito n\u00e9 un nome n\u00e9 
una posterit\u00e0 sulla 
faccia della terra\u00bb.
{I}8_{/}Il re disse alla 
donna: \u00abRitorna a casa 
tua, ch\u00e9 io dar\u00f2 ordini a 
tuo riguardo\u00bb. {I}9_{/}La 
donna di Tek\u00f2a soggiunse 
al re: \u00abSignore mio, la 
colpa sia su di me e 
sulla casa di mio padre, 
il re e il suo trono ne 
sono innocenti\u00bb. {I}10_{/}Il 
re riprese: \u00abSe qualcuno 
te ne parler\u00e0, conducilo 
da me e non oser\u00e0 pi\u00f9 
toccarti\u00bb. {I}11_{/}Ella 
chiese: \u00abIl re nomini, 
per favore, il Signore 
tuo Dio, affinch\u00e9 il 
vindice del sangue non 
moltiplichi la strage e 
non si faccia scomparire 
mio figlio\u00bb. Quello 
disse: \u00abPer la vita del 
Signore, neppure un 
capello di tuo figlio 
cadr\u00e0 a terra!\u00bb. {I}12_{/}La 
donna soggiunse: 
\u00abPermetti che la tua 
serva rivolga al mio 
signore il re una 
parola!\u00bb. Egli rispose: 
\u00abParla!\u00bb. {I}13_{/}Allora la 
donna disse: \u00abPerch\u00e9 hai 
pensato una cosa come 
questa contro il popolo 
di Dio? Il re, proferendo 
questa sentenza, \u00e8 quasi 
colpevole di non far 
ritornare colui che il re 
ha mandato in esilio. 
{I}14_{/}Difatti dobbiamo 
morire e, come l'acqua 
versata a terra non si 
pu\u00f2 pi\u00f9 raccogliere, cos\u00ec 
Dio non rid\u00e0 l'anima. Il 
re escogiti dunque i modi 
affinch\u00e9 non resti in 
esilio lontano da noi 
colui che fu esiliato. 
{I}15_{/}Ora dunque sono 
venuta a dire al re mio 
signore questa cosa, 
perch\u00e9 certa gente mi ha 
messo paura. La tua serva 
ha pensato: Voglio 
parlare al re, forse egli 
eseguir\u00e0 il consiglio 
della sua serva! {I}16_{/}Se 
il re ascolta e libera la 
sua serva dalla mano di 
quell'uomo che vuol 
togliere via me e mio 
figlio insieme 
dall'eredit\u00e0 di Dio, 
{I}17_{/}la tua serva si \u00e8 
detta: Possa la parola 
del re, mio signore, 
essere causa di 
tranquillit\u00e0! Perch\u00e9 come 
\u00e8 un angelo di Dio, cos\u00ec 
\u00e8 il re, mio signore, per 
giudicare il bene e il 
male. Il Signore, tuo 
Dio, sia con te!\u00bb. 
{I}18_{/}Il re domand\u00f2 alla 
donna: \u00abSu, non mi 
nascondere niente di 
quello che ti chiedo\u00bb. La 
donna rispose: \u00abParli 
pure il re, mio 
signore!\u00bb. {I}19_{/}Disse il 
re: \u00abLa mano di Ioab non 
\u00e8 forse con te in tutto 
questo?\u00bb. La donna 
rispose: \u00abPer la vita 
tua, o re, mio signore, 
non si pu\u00f2 andare n\u00e9 a 
destra n\u00e9 a sinistra da 
tutto quello che ha detto 
il re, mio signore. S\u00ec, 
il tuo servo Ioab, lui me 
l'ha comandato e ha posto 
in bocca alla tua serva 
tutte queste parole. 
{I}20_{/}Per cambiare aspetto 
alla vicenda il tuo servo 
Ioab ha fatto questo, ma 
il mio signore \u00e8 sapiente 
della sapienza 
dell'angelo di Dio per 
capire tutto quello che 
vi \u00e8 sulla terra\u00bb.
RITORNO DI ASSALONNE{/}

{I}21_{/}Allora il re disse a 
Ioab: \u00abEcco dunque, ho 
deciso la questione: va' 
e fa' tornare il giovane 
Assalonne\u00bb. {I}22_{/}Ioab, 
prostratosi con la faccia 
a terra, fece adorazione 
e benedisse il re, poi 
soggiunse: \u00abOggi il tuo 
servo sa di aver trovato 
benevolenza ai tuoi 
occhi, o re, mio signore, 
poich\u00e9 il re fa eseguire 
il consiglio del suo 
servo\u00bb. {I}23_{/}Poi Ioab si 
alz\u00f2 e and\u00f2 a Ghes\u00f9r e 
ricondusse Assalonne a 
Gerusalemme. {I}24_{/}Ma il 
re disse: \u00abVada nella sua 
casa, non potr\u00e0 vedere il 
mio volto!\u00bb. Assalonne 
and\u00f2 nella sua casa senza 
vedere il volto del re.
RICONCILIAZIONE COL PADRE 
DAVIDE{/}

{I}25_{/}Non vi era in tutto 
Israele un uomo bello 
come Assalonne, degno di 
grande lode: dalla pianta 
dei piedi alla sommit\u00e0 
del capo non vi era in 
lui un difetto. 
{I}26_{/}Quando si radeva il 
capo -- si faceva radere 
il capo ogni anno, perch\u00e9 
la capigliatura era 
pesante -- egli pesava la 
capigliatura della sua 
testa: duecento sicli al 
peso regio. 
{I}27_{/}Assalonne ebbe tre 
figli e una figlia di 
nome Tamar, che fu una 
donna di bell'aspetto.
{I}28_{/}Assalonne abit\u00f2 a 
Gerusalemme due anni 
senza poter vedere il 
volto del re. {I}29_{/}Allora 
Assalonne convoc\u00f2 Ioab 
per inviarlo al re, ma 
questi non volle andare 
da lui. Lo convoc\u00f2 una 
seconda volta, ma egli 
non volle andare. 
{I}30_{/}Allora disse ai suoi 
servi: \u00abVedete la 
propriet\u00e0 di Ioab accanto 
alla mia dove egli ha 
l'orzo. Andate e 
appiccatevi il fuoco\u00bb. I 
servi di Assalonne 
appiccarono il fuoco al 
campo. {I}31_{/}Allora Ioab 
si lev\u00f2 e and\u00f2 a casa di 
Assalonne per dirgli: 
\u00abPerch\u00e9 i tuoi servi 
hanno appiccato il fuoco 
alla mia propriet\u00e0?\u00bb. 
{I}32_{/}Assalonne rispose a 
Ioab: \u00abEcco, ti avevo 
mandato a dire: "Vieni 
qua, ti voglio mandare 
dal re per dirgli: Perch\u00e9 
sono tornato da Ghes\u00f9r? 
Sarebbe meglio per me che 
fossi ancora l\u00e0!". Ora 
voglio vedere il volto 
del re e se c'\u00e8 in me una 
colpa, mi faccia 
morire!\u00bb. {I}33_{/}Allora 
Ioab and\u00f2 dal re e lo 
inform\u00f2. Questi fece 
chiamare Assalonne che 
entr\u00f2 dal re e si prostr\u00f2 
davanti a lui con la 
faccia a terra; poi il re 
baci\u00f2 Assalonne.
{1}15{/}

GLI INTRIGHI DI 
ASSALONNE{/}

{I}1_{/}In seguito Assalonne 
si prepar\u00f2 un carro, 
cavalli e cinquanta 
uomini che corressero 
davanti a lui. 
{I}2_{/}Assalonne si alzava 
presto e si poneva a lato 
della strada  di accesso 
della porta della citt\u00e0. 
Cos\u00ec, se uno aveva una 
causa e doveva andare dal 
re per il giudizio, 
Assalonne lo chiamava e 
gli diceva: \u00abDi quale 
citt\u00e0 sei?\u00bb. Rispondeva: 
\u00abIl tuo servo \u00e8 di una 
trib\u00f9 d'Israele\u00bb. 
{I}3_{/}Assalonne gli diceva: 
\u00abVedi, le tue richieste 
sono buone e giuste, ma 
tu non hai chi ti ascolti 
da parte del re\u00bb. {I}4_{/}Poi 
Assalonne esclamava: \u00abChi 
mi costituir\u00e0 giudice nel 
paese? A me potrebbe 
venire ognuno che avesse 
una lite e un giudizio e 
gli renderei giustizia!\u00bb.
{I}5_{/}Avveniva che, quando 
qualcuno si avvicinava 
per prostrarsi davanti a 
lui, egli allungava la 
mano, lo prendeva e lo 
baciava. {I}6_{/}In questo 
modo Assalonne ag\u00ec con 
ogni Israelita che veniva 
dal re per il giudizio e 
cos\u00ec Assalonne seduceva 
il cuore degli uomini 
d'Israele.
RIVOLTA DI ASSALONNE{/}

{I}7_{/}Quattro anni dopo 
Assalonne disse al re: 
\u00abLascia che io vada a 
compiere a Ebron il mio 
voto che feci al Signore. 
{I}8_{/}Infatti il tuo servo 
ha fatto questo voto 
durante la permanenza a 
Ghes\u00f9r in Aram: "Se il 
Signore mi ricondurr\u00e0 a 
Gerusalemme, sacrificher\u00f2 
al Signore in Ebron"\u00bb. 
{I}9_{/}Il re gli disse: \u00abVa' 
in pace!\u00bb. Egli si mosse 
per andare a Ebron. 
{I}10_{/}Ma Assalonne mand\u00f2 
emissari in tutte le 
trib\u00f9 d'Israele a dire: 
\u00abQuando sentirete il 
suono del corno, direte: 
"Assalonne \u00e8 diventato re 
a Ebron!"\u00bb.
{I}11_{/}Con Assalonne erano 
andate da Gerusalemme 
duecento persone che, 
essendo invitate, vi 
andarono ingenuamente, 
senza sapere niente. 
{I}12_{/}Nella circostanza 
dell'offerta dei suoi 
sacrifici, Assalonne 
mand\u00f2 a chiamare 
Achit\u00f2fel il ghilonita, 
consigliere di Davide, 
dalla sua citt\u00e0 di Ghilo. 
Cos\u00ec la cospirazione si 
consolid\u00f2 e il popolo 
and\u00f2 sempre pi\u00f9 
aumentando intorno ad 
Assalonne.
FUGA DI DAVIDE{/}

{I}13_{/}Un messaggero and\u00f2 
da Davide per dirgli: \u00abIl 
cuore di ogni israelita 
segue Assalonne!\u00bb. 
{I}14_{/}Allora Davide disse 
a tutti i servi che erano 
con lui a Gerusalemme: 
\u00abSu, fuggiamo, perch\u00e9 non 
abbiamo scampo davanti ad 
Assalonne. Affrettatevi a 
partire, perch\u00e9 non ci 
colga all'improvviso e 
faccia cadere su di noi 
il disastro e colpisca la 
citt\u00e0 a fil di spada\u00bb. 
{I}15_{/}I servi del re 
risposero: \u00abCome decide 
in tutto il re, mio 
signore! Ecco, noi siamo 
tuoi servi!\u00bb. {I}16_{/}Cos\u00ec 
il re usc\u00ec a piedi con 
tutta la sua famiglia, ma 
lasci\u00f2 dieci concubine a 
custodire la casa. 
{I}17_{/}Il re usc\u00ec dunque a 
piedi con tutto il popolo 
e si fermarono all'ultima 
casa. {I}18_{/}Tutti i suoi 
servi sfilavano accanto a 
lui; anche tutti i Cretei 
e i Peletei e tutti i 
Gattiti, seicento uomini 
che l'avevano seguito da 
Gat, sfilavano al 
cospetto del re.
{I}19_{/}Allora il re disse a 
Itt\u00e0i di Gat: \u00abPerch\u00e9 
vieni anche tu con noi? 
Torna e rimani con il re, 
perch\u00e9 tu sei forestiero 
ed esule dal tuo paese. 
{I}20_{/}Sei venuto appena 
ieri e oggi dovrei farti 
vagare con noi, mentre io 
vado alla ventura? 
Ritorna e porta i tuoi 
fratelli con te. Il 
Signore usi con te 
misericordia e fedelt\u00e0!\u00bb. 
{I}21_{/}Ma Itt\u00e0i rispose al 
re: \u00abPer la vita del 
Signore e per la vita del 
re, mio signore, dovunque 
sar\u00e0 il re, mio signore, 
sia per la morte che per 
la vita, l\u00e0 sar\u00e0 il tuo 
servo!\u00bb. {I}22_{/}Allora 
Davide disse a Itt\u00e0i: 
\u00abAvanti, passa!\u00bb. E Itt\u00e0i 
di Gat pass\u00f2 insieme con 
i suoi uomini e con la 
famiglia che era con lui.
{I}23_{/}Tutti piangevano ad 
alta voce, mentre tutto 
il popolo sfilava. Il re 
stava in piedi nella 
valle del Cedron, mentre 
tutto il popolo passava 
davanti a lui, diretto 
verso il deserto.
FEDE DI DAVIDE RIGUARDO 
ALL'ARCA{/}

{I}24_{/}Ecco, anche Zad\u00f2k e 
tutti i leviti addetti al 
trasporto dell'arca del 
patto di Dio, deposero 
l'arca di Dio presso 
Ebiat\u00e0r, finch\u00e9 tutto il 
popolo fin\u00ec di uscire 
dalla citt\u00e0. {I}25_{/}Il re 
disse a Zad\u00f2k: \u00abRiporta 
l'arca di Dio in citt\u00e0. 
Se trover\u00f2 grazia agli 
occhi del Signore, egli 
mi far\u00e0 ritornare e me la 
far\u00e0 rivedere insieme con 
la sua abitazione. 
{I}26_{/}Ma se dir\u00e0: "Non mi 
compiaccio pi\u00f9 in te!", 
eccomi, faccia di me come 
pare bene ai suoi 
occhi!\u00bb.
{I}27_{/}Il re disse al 
sacerdote Zad\u00f2k: \u00abVedi: 
torna in pace nella 
citt\u00e0; Achimaaz tuo 
figlio e Gionata, figlio 
di Ebiat\u00e0r, vostri due 
figli, sono con voi. 
{I}28_{/}Vedete, io mi fermo 
presso i guadi del 
deserto, finch\u00e9 non 
arrivi da parte vostra 
una parola per 
informarmi\u00bb. {I}29_{/}Allora 
Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r 
riportarono l'arca di Dio 
a Gerusalemme e rimasero 
l\u00e0.
I PARTIGIANI DI DAVIDE{/}

{I}30_{/}Davide saliva l'erta 
degli Ulivi; saliva 
piangendo, a capo 
coperto, e procedeva 
scalzo. Tutto il popolo 
che era con lui si copr\u00ec 
il capo e sal\u00ec piangendo 
continuamente. {I}31_{/}Uno 
rifer\u00ec a Davide: 
\u00abAchit\u00f2fel \u00e8 tra i 
congiurati con 
Assalonne!\u00bb. Allora 
Davide esclam\u00f2: \u00abDeh, 
rendi vano il consiglio 
di Achit\u00f2fel, o Signore\u00bb.
{I}32_{/}Mentre Davide 
giungeva alla cima dove 
si adora Dio, ecco che 
Cus\u00e0i l'archita gli si 
fece incontro con la sua 
veste stracciata e con la 
polvere sul capo. 
{I}33_{/}Davide gli disse: 
\u00abSe tu proseguissi con 
me, mi saresti di peso. 
{I}34_{/}Ma se torni in citt\u00e0 
e dici ad Assalonne: "Io 
sono tuo servo, o re! Io 
fui in passato servo di 
tuo padre, ma ora sar\u00f2 
servo tuo!", allora mi 
renderesti vano il 
consiglio di Achit\u00f2fel. 
{I}35_{/}Non sono l\u00e0 con te i 
sacerdoti Zad\u00f2k ed 
Ebiat\u00e0r? Allora tutto 
quello che udrai dalla 
casa del re, lo riferirai 
ai sacerdoti Zad\u00f2k ed 
Ebiat\u00e0r. {I}36_{/}Ecco, sono 
l\u00e0 con essi i loro due 
figli, Achimaaz di Zad\u00f2k 
e Gionata di Ebiat\u00e0r: per 
mezzo loro mi farete 
sapere tutto quello che 
sentirete\u00bb. {I}37_{/}Cus\u00e0i, 
amico di Davide, arriv\u00f2 
in citt\u00e0, mentre 
Assalonne entrava a 
Gerusalemme.
{1}16{/}

ZIB\u00c0 IL PROFITTATORE{/}

{I}1_{/}Davide aveva 
oltrepassato di un poco 
la sommit\u00e0, quand'ecco 
Zib\u00e0, servo di Merib-
Baal, venire incontro a 
lui con un paio di asini 
sellati, carichi di 
duecento pani, cento 
grappoli d'uva passita, 
cento frutti d'estate e 
un otre di vino. {I}2_{/}Il 
re disse a Zib\u00e0: \u00abTu, 
cosa sono queste cose?\u00bb. 
Zib\u00e0 rispose: \u00abGli asini 
sono per cavalcatura alla 
casa del re, il pane e la 
frutta per cibo dei 
giovani, e il vino perch\u00e9 
lo beva chi \u00e8 stanco nel 
deserto\u00bb. {I}3_{/}Il re 
domand\u00f2: \u00abDov'\u00e8 il figlio 
del tuo signore?\u00bb. Zib\u00e0 
rispose al re: \u00abEcco, \u00e8 
rimasto a Gerusalemme, 
perch\u00e9 ha detto: "Oggi la 
casa d'Israele mi 
restituir\u00e0 il regno di 
mio padre!"\u00bb. {I}4_{/}Il re 
disse a Zib\u00e0: \u00abEcco, 
tutto quello che possiede 
Merib-Baal \u00e8 tuo\u00bb. Zib\u00e0 
esclam\u00f2: \u00abIo mi prostro! 
Possa io trovare grazia 
ai tuoi occhi, o re mio 
signore!\u00bb.
SIME\u00cc MALEDICE DAVIDE{/}

{I}5_{/}Quando Davide giunse 
a Bacur\u00ecm, ecco uscire da 
l\u00e0 un uomo della stirpe 
della casa di Saul, di 
nome Sime\u00ec, figlio di 
Ghera: usciva lanciando 
maledizioni. {I}6_{/}Gettava 
sassi contro Davide e 
contro tutti i servi del 
re Davide, mentre tutto 
il popolo e tutti i prodi 
stavano alla sua destra e 
alla sua sinistra. 
{I}7_{/}Cos\u00ec diceva Sime\u00ec 
nella sua maledizione: 
\u00abEsci, esci, sanguinario, 
scellerato! {I}8_{/}Il 
Signore ha fatto ricadere 
su di te tutto il sangue 
della casa di Saul, al 
cui posto hai regnato. Il 
Signore ha dato il regno 
in mano ad Assalonne tuo 
figlio. Ed eccoti nella 
sventura, perch\u00e9 sei un 
sanguinario\u00bb.
{I}9_{/}Abis\u00e0i, figlio di 
Zerui\u00e0, disse al re: 
\u00abPerch\u00e9 quel cane morto 
deve maledire il re, mio 
signore? Lascia che io 
vada a troncargli la 
testa\u00bb. {I}10_{/}Ma il re 
rispose: \u00abChe ho io con 
voi, figli di Zerui\u00e0? Se 
egli maledice e se il 
Signore gli dice: 
"Maledici Davide", chi 
potrebbe dire: "Perch\u00e9 
fai cos\u00ec?"\u00bb. {I}11_{/}Poi 
Davide soggiunse ad 
Abis\u00e0i e a tutti i suoi 
servi: \u00abEcco, mio figlio, 
che \u00e8 uscito dal mio 
seno, attenta alla mia 
vita, quanto pi\u00f9 ora un 
beniaminita? Lasciatelo 
che maledica, perch\u00e9 
glielo ha ordinato il 
Signore. {I}12_{/}Forse il 
Signore vedr\u00e0 la mia 
afflizione e mi render\u00e0 
il bene al posto della 
sua maledizione di questo 
giorno\u00bb.
{I}13_{/}Davide seguit\u00f2 con i 
suoi uomini il cammino, 
mentre Sime\u00ec camminava 
sul fianco del monte 
dirimpetto a lui sempre 
maledicendo e lanciando 
sassi verso di lui e 
gettando polvere. {I}14_{/}Il 
re e tutto il popolo che 
era con lui giunsero 
stanchi presso il 
Giordano e l\u00e0 si 
riposarono.
CUS\u00c0I IL FINTO SERVITORE{/}

{I}15_{/}Assalonne e tutto il 
popolo israelita erano 
arrivati a Gerusalemme. 
Achit\u00f2fel era con lui. 
{I}16_{/}Ora, quando Cus\u00e0i 
l'archita, amico di 
Davide, si present\u00f2 ad 
Assalonne, disse ad 
Assalonne: \u00abViva il re! 
Viva il re!\u00bb. 
{I}17_{/}Assalonne disse a 
Cus\u00e0i: \u00abQuesto \u00e8 l'amore 
che porti al tuo amico? 
Perch\u00e9 non sei andato con 
il tuo amico?\u00bb. 
{I}18_{/}Cus\u00e0i rispose ad 
Assalonne: \u00abNo! Perch\u00e9 
voglio essere di colui 
che il Signore ha scelto 
e di questo popolo e di 
tutti gli uomini 
d'Israele, e con lui 
rimarr\u00f2! {I}19_{/}E poi: chi 
devo servire? Non \u00e8 forse 
suo figlio? Come fui al 
servizio di tuo padre, 
cos\u00ec lo sar\u00f2 di te!\u00bb.
ASSALONNE DALLE CONCUBINE 
DI SUO PADRE{/}

{I}20_{/}Allora Assalonne 
disse ad Achit\u00f2fel: 
\u00abTenete consiglio tra 
voi: cosa dobbiamo 
fare?\u00bb. {I}21_{/}Achit\u00f2fel 
disse ad Assalonne: \u00abVa' 
dalle concubine di tuo 
padre, che egli lasci\u00f2 a 
custodire la casa, e cos\u00ec 
tutto Israele sapr\u00e0 che 
ti sei reso odioso a tuo 
padre e si rafforzer\u00e0 
l'ardire di tutti i tuoi 
partigiani\u00bb. 
{I}22_{/}Fissarono sulla 
terrazza la tenda per 
Assalonne e Assalonne 
entr\u00f2 dalle concubine di 
suo padre sotto gli occhi 
di tutto Israele. {I}23_{/}Il 
consiglio che Achit\u00f2fel 
dava in quel periodo era 
come la consultazione 
della parola di Dio. Cos\u00ec 
era ogni consiglio di 
Achit\u00f2fel sia per Davide 
sia per Assalonne.
{1}17{/}

CONSIGLI DI BATTAGLIA DI 
ACHIT\u00d2FEL E DI CUS\u00c0I{/}

{I}1_{/}Disse ancora 
Achit\u00f2fel ad Assalonne: 
\u00abLasciami scegliere 
dodicimila uomini, perch\u00e9 
possa mettermi ad 
inseguire Davide questa 
notte, {I}2_{/}piombare su di 
lui mentre \u00e8 stanco e 
scoraggiato: gli incuter\u00f2 
spavento e tutto il 
popolo che \u00e8 con lui se 
ne fuggir\u00e0 e cos\u00ec potr\u00f2 
colpire il re solo. 
{I}3_{/}Allora riporterei a 
te tutto il popolo, come 
ritorna la fidanzata al 
suo sposo: solo la vita 
di un uomo tu vai 
cercando; tutto il popolo 
sar\u00e0 in pace\u00bb. {I}4_{/}La 
proposta piacque agli 
occhi di Assalonne e agli 
occhi di tutti gli 
anziani d'Israele. {I}5_{/}Ma 
Assalonne ordin\u00f2: 
\u00abChiamate anche Cus\u00e0i 
l'archita e sentiamo cosa 
dice anche lui\u00bb. 
{I}6_{/}Quando Cus\u00e0i arriv\u00f2 
da Assalonne questi gli 
disse: \u00abCos\u00ec ha parlato 
Achit\u00f2fel. Dobbiamo 
eseguire la sua proposta? 
Se no, fa' tu una 
proposta\u00bb. {I}7_{/}Cus\u00e0i 
disse ad Assalonne: \u00abIl 
consiglio che ha dato 
Achit\u00f2fel questa volta 
non \u00e8 buono\u00bb. {I}8_{/}E 
aggiunse Cus\u00e0i: \u00abTu sai 
che tuo padre e i suoi 
uomini sono dei prodi e 
sono di animo amareggiato 
come un'orsa privata dei 
figli nella campagna; e 
tuo padre \u00e8 un uomo di 
guerra e non pernotta con 
il popolo. {I}9_{/}Certo ora 
egli \u00e8 nascosto in una 
grotta o in qualche altro 
luogo. Se all'inizio 
cadesse uno dei nostri, 
si sparger\u00e0 la notizia e 
si dir\u00e0: "C'\u00e8 stata una 
strage tra il popolo che 
segue Assalonne!". 
{I}10_{/}Allora anche chi \u00e8 
valoroso, che ha il suo 
cuore come quello di un 
leone, sar\u00e0 completamente 
scoraggiato, perch\u00e9 tutto 
Israele sa che tuo padre 
\u00e8 un prode, e che quelli 
che sono con lui sono dei 
valorosi. {I}11_{/}Io 
consiglio: si raduni 
presso di te tutto 
Israele da Dan fino a 
Bersabea, numeroso come 
la rena che \u00e8 presso il 
mare e tu in persona 
marcerai in battaglia. 
{I}12_{/}Allora l'assaliremo 
in quel luogo dove si 
trover\u00e0, scenderemo su di 
lui come la rugiada 
scende sulla terra e di 
lui e di tutti gli uomini 
che sono con lui non 
rester\u00e0 neppure uno. 
{I}13_{/}E se si ritirasse in 
qualche citt\u00e0, tutto 
Israele far\u00e0 portare 
delle corde a quella 
citt\u00e0 e la trascineremo a 
valle, finch\u00e9 non rimanga 
l\u00e0 neppure una pietra\u00bb.
{I}14_{/}Allora Assalonne e 
tutti gli uomini 
d'Israele esclamarono: 
\u00abIl consiglio di Cus\u00e0i 
l'archita \u00e8 migliore del 
consiglio di Achit\u00f2fel!\u00bb. 
Il Signore aveva 
decretato di rendere vano 
il saggio consiglio di 
Achit\u00f2fel, per far cadere 
la rovina su Assalonne.
{I}15_{/}Poi Cus\u00e0i disse ai 
sacerdoti Zad\u00f2k ed 
Ebiat\u00e0r: \u00abAchit\u00f2fel ha 
consigliato cos\u00ec e cos\u00ec 
Assalonne e gli anziani 
d'Israele, mentre io ho 
consigliato questo e 
questo. {I}16_{/}Ora mandate 
in fretta a riferire a 
Davide cos\u00ec: "Non passare 
la notte presso i guadi 
del deserto, ma compi 
decisamente la 
traversata, perch\u00e9 non 
sia annientato il re e 
tutto il popolo che \u00e8 con 
lui"\u00bb.
DAVIDE \u00c8 INFORMATO DAI 
SUOI PARTIGIANI{/}

{I}17_{/}Ora Gionata e 
Achimaaz stavano presso 
En-Rogh\u00e8l. Una serva 
andava ad informarli ed 
essi andavano a riferire 
al re Davide, perch\u00e9 non 
potevano farsi veder 
entrare nella citt\u00e0. 
{I}18_{/}Ma un ragazzo li 
vide e inform\u00f2 Assalonne. 
Allora i due se ne 
andarono in fretta, 
entrarono nella casa di 
un uomo di Bacur\u00ecm che 
aveva un pozzo nel suo 
cortile e vi scesero 
dentro. {I}19_{/}La donna di 
casa prese una coperta e 
la stese sulla bocca del 
pozzo e vi sparse sopra 
orzo macinato, cos\u00ec che 
non ci si accorgeva di 
nulla. {I}20_{/}I servi di 
Assalonne andarono in 
casa della donna e 
domandarono: \u00abDove sono 
Achimaaz e Gionata?\u00bb. 
Rispose loro la donna: 
\u00abSono passati oltre, 
andando verso l'acqua\u00bb. 
Essi cercarono ma, non 
avendoli trovati, 
tornarono a Gerusalemme.
{I}21_{/}Dopo che questi se 
ne furono andati, i due 
risalirono dal pozzo e 
andarono a riferire al re 
Davide: \u00abSu, attraversate 
in fretta l'acqua, perch\u00e9 
cos\u00ec e cos\u00ec ha 
consigliato Achit\u00f2fel 
contro di voi\u00bb. 
{I}22_{/}Allora Davide e 
tutto il popolo che era 
con lui si levarono e 
attraversarono il 
Giordano. Sul far del 
giorno non manc\u00f2 neppure 
uno che non avesse 
attraversato il Giordano.
SUICIDIO DI ACHIT\u00d2FEL{/}

{I}23_{/}Achit\u00f2fel, quando 
vide che il suo consiglio 
non era stato eseguito, 
sell\u00f2 l'asino, part\u00ec e 
and\u00f2 a casa sua nella sua 
citt\u00e0; dette disposizioni 
per la sua casa e 
s'impicc\u00f2: mor\u00ec e fu 
sepolto nella tomba di 
suo padre.
DAVIDE A MACAN\u00c0IM{/}

{I}24_{/}Davide era giunto a 
Macan\u00e0im, quando 
Assalonne attravers\u00f2 il 
Giordano insieme con 
tutti gli uomini 
d'Israele. {I}25_{/}Assalonne 
aveva costituito Amas\u00e0 
capo dell'esercito al 
posto di Ioab. Amas\u00e0 era 
figlio di un uomo 
chiamato Itr\u00e0 
l'ismaelita, che s'era 
unito ad Abig\u00e0l, figlia 
di Iesse e sorella di 
Zerui\u00e0, madre di Ioab. 
{I}26_{/}Israele ed Assalonne 
si accamparono nel paese 
di Galaad.
{I}27_{/}Quando Davide giunse 
a Macan\u00e0im, Sob\u00ec, figlio 
di Nacas, da Rabba degli 
Ammoniti, Mach\u00ecr, figlio 
di Ammi\u00e8l da Lodebar, e 
Barzill\u00e0i, il galaadita 
di Roghel\u00ecm, 
{I}28_{/}portarono giacigli, 
anfore, utensili di 
terracotta, frumento, 
orzo, farina, grano 
abbrustolito, fave e 
lenticchie, {I}29_{/}miele, 
burro, pecore e formaggio 
di vacca a Davide e alla 
gente che era con lui per 
mangiare. Infatti essi 
avevano detto: \u00abQuesta 
gente ha fame, \u00e8 
spossata, ha sete nel 
deserto\u00bb.
{1}18{/}

PIANO DI BATTAGLIA{/}

{I}1_{/}Davide pass\u00f2 in 
rassegna la truppa che 
era con lui e vi prepose 
i capi di migliaia e i 
capi di centinaia. 
{I}2_{/}Davide divise il 
popolo in tre corpi: un 
terzo sotto il comando di 
Ioab, un terzo sotto il 
comando di Abis\u00e0i, figlio 
di Zerui\u00e0 e fratello di 
Ioab, e un terzo sotto il 
comando di Itt\u00e0i di Gat. 
Il re disse al popolo: 
\u00abVoglio uscire anch'io 
con voi\u00bb. {I}3_{/}Il popolo 
rispose: \u00abNon devi uscire 
con noi, perch\u00e9 se noi 
fuggiamo non si cureranno 
di noi; se la met\u00e0 di noi 
morir\u00e0, non si cureranno 
di noi, perch\u00e9 tu conti 
come diecimila di noi. Ma 
ora \u00e8 meglio che tu ci 
venga in aiuto dalla 
citt\u00e0\u00bb. {I}4_{/}Il re allora 
disse: \u00abFar\u00f2 quello che 
vi sembra bene\u00bb. E il re 
rimase accanto alla 
porta, mentre tutta la 
truppa usciva per 
centinaia e per migliaia.
{I}5_{/}Il re dette 
quest'ordine a Ioab, 
Abis\u00e0i e Itt\u00e0i: 
\u00abRisparmiatemi il giovane 
Assalonne!\u00bb. Tutto il 
popolo ud\u00ec il comando che 
il re diede a tutti i 
capi riguardo ad 
Assalonne.
SCONFITTA E MORTE DI 
ASSALONNE{/}

{I}6_{/}Il popolo usc\u00ec in 
campo contro Israele e la 
battaglia divamp\u00f2 nella 
selva di Efraim. {I}7_{/}Il 
popolo d'Israele vi fu 
battuto dai servi di 
Davide e la strage fu 
grande in quel giorno: 
ventimila caduti. {I}8_{/}La 
battaglia si estese su 
tutta la regione: la 
selva divor\u00f2 in quel 
giorno tra il popolo pi\u00f9 
di quanti non ne avesse 
divorati la spada.
{I}9_{/}Assalonne si imbatt\u00e9 
nei servi di Davide. 
Assalonne cavalcava un 
mulo, e quando il mulo 
arriv\u00f2 sotto il folto di 
una grande quercia, la 
testa di lui s'impigli\u00f2 
alla quercia ed egli 
rimase sospeso tra cielo 
e terra, mentre il mulo 
che era sotto di lui and\u00f2 
oltre. {I}10_{/}Un uomo se ne 
accorse e ne inform\u00f2 Ioab 
dicendo: \u00abHo visto 
Assalonne sospeso a una 
quercia\u00bb. {I}11_{/}Ioab disse 
all'uomo che lo 
informava: \u00abEcco, l'hai 
visto, e perch\u00e9 non l'hai 
abbattuto l\u00e0 a terra? Io 
ti avrei dato dieci pezzi 
d'argento e una cintura\u00bb. 
{I}12_{/}L'uomo rispose a 
Ioab: \u00abAnche se io mi 
sentissi pesare sulla mia 
mano mille pezzi 
d'argento, non stenderei 
la mia mano contro il 
figlio del re! Infatti in 
nostra presenza il re 
dette questo ordine a te, 
ad Abis\u00e0i e a Itt\u00e0i: 
"Conservatemi il giovane 
Assalonne!". {I}13_{/}Ch\u00e9 se 
io avessi agito con 
inganno contro la sua 
vita, e nulla \u00e8 nascosto 
al re, tu te ne saresti 
stato alla larga\u00bb. 
{I}14_{/}Ioab disse: \u00abNon 
voglio perdere tempo cos\u00ec 
davanti a te!\u00bb. Prese tre 
dardi nella sua mano e li 
conficc\u00f2 nel cuore di 
Assalonne, che era ancora 
vivo nel folto della 
quercia. {I}15_{/}Poi dieci 
giovani, scudieri di 
Ioab, circondarono 
Assalonne, lo colpirono e 
lo uccisero.
{I}16_{/}Allora Ioab suon\u00f2 il 
corno e il popolo smise 
di inseguire Israele. 
Ioab infatti trattenne il 
popolo. {I}17_{/}Poi presero 
Assalonne, lo gettarono 
in una grande fossa nella 
selva e ammassarono sopra 
di lui un grandissimo 
mucchio di pietre. 
Intanto tutto Israele era 
fuggito, ciascuno alla 
sua tenda.
{I}18_{/}Assalonne, mentre 
era vivo, aveva eretto 
una stele che \u00e8 nella 
Valle dei Re. Infatti 
aveva detto: \u00abNon ho un 
figlio che conservi il 
mio nome\u00bb. Chiam\u00f2 la 
stele con il suo nome, e 
per questo ancor oggi si 
chiama \u00abMonumento di 
Assalonne\u00bb.
GLI ANNUNZIATORI DELLA 
VITTORIA{/}

{I}19_{/}Allora Achimaaz, 
figlio di Zad\u00f2k, disse: 
\u00abLascia che io corra a 
portare al re la bella 
notizia che il Signore 
gli ha reso giustizia 
dalla mano dei suoi 
nemici\u00bb. {I}20_{/}Gli disse 
Ioab: \u00abTu non sei il 
portatore di una buona 
notizia quest'oggi, 
porterai la notizia un 
altro giorno; ma 
quest'oggi tu non annunzi 
una buona notizia, perch\u00e9 
il figlio del re \u00e8 
morto\u00bb. {I}21_{/}Poi Ioab 
disse all'Etiope: \u00abVa', 
racconta al re quello che 
hai visto\u00bb. L'Etiope 
s'inchin\u00f2 a Ioab e part\u00ec 
di corsa.
{I}22_{/}Ma Achimaaz, figlio 
di Zad\u00f2k, torn\u00f2 a dire a 
Ioab: \u00abQualunque cosa 
accada, anch'io voglio 
correre dietro l'Etiope\u00bb. 
Ioab gli rispose: \u00abPerch\u00e9 
vuoi tu correre, figlio 
mio? La tua notizia \u00e8 
controproducente!\u00bb. 
{I}23_{/}Rispose: \u00abQualunque 
cosa accada, io corro\u00bb. 
Gli rispose: \u00abCorri!\u00bb. 
Allora Achimaaz part\u00ec di 
corsa attraverso la 
pianura e sorpass\u00f2 
l'Etiope.
{I}24_{/}Intanto Davide se ne 
stava tra le due porte. 
La sentinella sal\u00ec sulla 
terrazza della porta 
presso le mura, si pose a 
guardare e vide un uomo 
che correva tutto solo. 
{I}25_{/}Allora la sentinella 
grid\u00f2 e lo rifer\u00ec al re. 
Il re disse: \u00abSe \u00e8 solo 
porta buone notizie\u00bb. E 
quello si avvicinava 
sempre pi\u00f9. {I}26_{/}Poi la 
sentinella vide un altro 
che correva. La 
sentinella chiam\u00f2 il 
guardiano della porta e 
disse: \u00abEcco, ancora uno 
che corre tutto solo\u00bb. Il 
re disse: \u00abAnche questo 
porta una buona notizia\u00bb. 
{I}27_{/}La sentinella 
soggiunse: \u00abVedo il modo 
di correre del primo, \u00e8 
simile a quello di 
Achimaaz, figlio di 
Zad\u00f2k\u00bb. Il re disse: 
\u00abQuesta \u00e8 una brava 
persona, viene a dare una 
buona notizia\u00bb.
{I}28_{/}Allora Achimaaz 
grid\u00f2 e disse al re: 
\u00abSalute!\u00bb. Poi, 
prostrandosi davanti al 
re con la faccia a terra, 
disse: \u00abBenedetto il 
Signore, tuo Dio, che ha 
schiacciato gli uomini 
che avevano alzato la 
mano contro il re, mio 
signore!\u00bb. {I}29_{/}Il re 
domand\u00f2: \u00abSta bene il 
giovane Assalonne?\u00bb. 
Achimaaz rispose: \u00abHo 
visto un grande tumulto 
quando il servo del re 
Ioab ha inviato il tuo 
servo, ma non so di che 
si trattasse\u00bb. {I}30_{/}Il re 
disse: \u00abScansati, mettiti 
qui\u00bb. Egli si scans\u00f2 e 
stette l\u00ec.
{I}31_{/}Ed ecco giungere 
l'Etiope. Disse l'Etiope: 
\u00abIl re, mio signore, 
riceva la buona notizia! 
Il Signore ti ha fatto 
giustizia oggi dalla mano 
di tutti quelli che sono 
insorti contro di te\u00bb. 
{I}32_{/}Il re domand\u00f2 
all'Etiope: \u00abSta bene il 
giovane Assalonne?\u00bb. 
L'Etiope rispose: \u00abVadano 
in perdizione come quel 
giovane i nemici del re, 
mio signore, e tutti 
quelli che insorgono 
contro di te per farti 
del male!\u00bb.
{1}19{/}

PIANTO DI DAVIDE SU 
ASSALONNE{/}

{I}1_{/}Allora il re 
fremette, sal\u00ec alla 
stanza superiore della 
porta e pianse. Cos\u00ec 
diceva mentre camminava: 
\u00abFiglio mio Assalonne, 
figlio mio, figlio mio 
Assalonne! Magari fossi 
morto io al tuo posto, 
Assalonne figlio mio, 
figlio mio!\u00bb.
{I}2_{/}Fu riferito a Ioab: 
\u00abEcco, il re piange e fa 
lutto su Assalonne\u00bb. 
{I}3_{/}La vittoria in quel 
giorno si trasform\u00f2 in 
lutto per tutto il 
popolo. Infatti tutto il 
popolo sent\u00ec dire in quel 
giorno: \u00abIl re \u00e8 afflitto 
per suo figlio\u00bb. {I}4_{/}Cos\u00ec 
in quel giorno il popolo 
rientr\u00f2 alla chetichella 
in citt\u00e0, come 
furtivamente rientra il 
popolo coperto di 
vergogna dopo essersi 
dato alla fuga durante la 
battaglia. {I}5_{/}Il re si 
era velato il volto e 
gridava ad alta voce: 
\u00abFiglio mio Assalonne, 
Assalonne figlio mio, 
figlio mio!\u00bb. {I}6_{/}Allora 
Ioab and\u00f2 in casa del re 
e disse: \u00abOggi tu copri 
di vergogna il volto di 
tutti i tuoi servi, che 
hanno salvato la vita 
tua, quella dei tuoi 
figli e delle tue figlie, 
la vita delle tue mogli e 
quella delle tue 
concubine, {I}7_{/}amando 
quelli che ti odiano e 
odiando quelli che ti 
amano. S\u00ec, oggi tu mostri 
che non esistono per te 
n\u00e9 capi n\u00e9 sudditi! Oggi 
capisco che se Assalonne 
fosse vivo e tutti noi 
morti, allora sarebbe 
cosa giusta ai tuoi 
occhi. {I}8_{/}Ma ora \u00e0lzati, 
esci, parla al cuore dei 
tuoi servi perch\u00e9 io 
giuro per il Signore: se 
non esci, nessuno rester\u00e0 
con te questa notte, e 
questo sarebbe per te un 
male peggiore di tutti i 
mali che ti sono venuti 
addosso dalla tua 
giovinezza fino ad ora\u00bb. 
{I}9_{/}Allora il re si alz\u00f2 
e si pose a sedere alla 
porta. Fu annunciato a 
tutto il popolo: \u00abEcco, 
il re sta alla porta\u00bb. E 
tutto il popolo and\u00f2 
davanti al re.
TRATTATIVE PER IL RITORNO 
DEL RE{/}

Israele dunque era 
fuggito, ciascuno alla 
sua tenda. {I}10_{/}Ora tutto 
il popolo discuteva in 
tutte le trib\u00f9 d'Israele 
e diceva: \u00abIl re ci ha 
liberato dalla mano dei 
nostri nemici, ci ha 
salvato dalla mano dei 
Filistei; ora egli \u00e8 
dovuto fuggire dal paese, 
a causa di Assalonne. 
{I}11_{/}Ma Assalonne, che 
avevamo consacrato sopra 
di noi, \u00e8 morto in 
battaglia. Ora perch\u00e9 voi 
non fate niente per far 
tornare il re?\u00bb. Ci\u00f2 che 
si diceva da tutto 
Israele era pervenuto a 
Davide, nella sua casa. 
{I}12_{/}Allora il re Davide 
mand\u00f2 a dire ai sacerdoti 
Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r: 
\u00abParlate agli anziani di 
Giuda: "Perch\u00e9 dovreste 
essere gli ultimi a far 
tornare il re alla sua 
casa? {I}13_{/}Voi siete miei 
fratelli, voi siete mie 
ossa e mia carne. Perch\u00e9 
dovreste essere gli 
ultimi a far tornare il 
re?". {I}14_{/}E direte ad 
Amas\u00e0: "Non sei mie ossa 
e mia carne? Cos\u00ec mi 
faccia Dio e peggio 
ancora, se tu non sarai 
al mio cospetto capo 
dell'esercito per tutti i 
giorni al posto di 
Ioab!"\u00bb. {I}15_{/}Cos\u00ec pieg\u00f2 
il cuore di ogni uomo di 
Giuda come di un sol 
uomo. Essi mandarono a 
dire al re: \u00abRitorna, tu 
e tutti i tuoi servi\u00bb.
SIME\u00cc \u00c8 PERDONATO{/}

{I}16_{/}Allora il re fece 
ritorno e arriv\u00f2 fino al 
Giordano. Intanto Giuda 
era giunto a G\u00e0lgala per 
andare incontro al re, 
per aiutare il re nel 
passaggio del Giordano. 
{I}17_{/}Pure Sime\u00ec, figlio 
di Ghera, beniaminita, 
originario di Bacur\u00ecm, si 
affrett\u00f2 a scendere 
insieme con gli uomini di 
Giuda incontro al re 
Davide. {I}18_{/}Mille uomini 
di Beniamino erano con 
lui. Anche Zib\u00e0, servo 
della casa di Saul, con i 
suoi quindici figli e i 
suoi venti servi 
attraversarono il 
Giordano davanti al re 
{I}19_{/}e si prestarono a 
far passare la casa del 
re e a compiere quello 
che a lui sarebbe 
piaciuto. E Sime\u00ec, figlio 
di Ghera, si prostr\u00f2 
davanti al re, mentre 
questi passava il 
Giordano. {I}20_{/}Disse al 
re: \u00abNon mi imputi il mio 
signore alcuna colpa! Non 
ricordare l'errore che ha 
commesso il tuo servo nel 
giorno che il re, mio 
signore, usc\u00ec da 
Gerusalemme, cosicch\u00e9 il 
re ne tenga conto. 
{I}21_{/}S\u00ec, il tuo servo 
riconosce di aver 
peccato. Ma ecco, oggi 
sono venuto per primo fra 
tutta la casa di Giuseppe 
per scendere incontro al 
re, mio signore\u00bb. 
{I}22_{/}Abis\u00e0i, figlio di 
Zerui\u00e0, prese a dire: 
\u00abPer questo forse non 
dovrebbe essere messo a 
morte Sime\u00ec? Ha maledetto 
il consacrato del 
Signore!\u00bb. {I}23_{/}Allora 
Davide disse: \u00abChe ho io 
con voi, figli di Zerui\u00e0, 
che oggi siate per me 
come un avversario? Oggi 
dovrebbe essere messo a 
morte un uomo in Israele? 
Non so forse che oggi io 
sono re su Israele?\u00bb. 
{I}24_{/}Poi il re disse a 
Sime\u00ec: \u00abNon morirai!\u00bb. Il 
re glielo giur\u00f2.
MERIB-BAAL OSSEQUIA IL 
RE{/}

{I}25_{/}Anche Merib-Baal, 
figlio di Saul, era sceso 
incontro al re. Egli non 
aveva curato i piedi, n\u00e9 
si era acconciato la 
barba, n\u00e9 si era pi\u00f9 
lavato i vestiti dal 
giorno che il re era 
partito fino al giorno 
che torn\u00f2 in pace. 
{I}26_{/}Quando giunse da 
Gerusalemme incontro al 
re, il re gli domand\u00f2: 
\u00abPerch\u00e9 non sei venuto 
con me, Merib-Baal?\u00bb. 
{I}27_{/}Egli rispose: \u00abO re, 
mio signore, il mio servo 
mi ha tradito. Infatti il 
tuo servo aveva pensato: 
"Voglio sellarmi l'asina, 
per poterla cavalcare e 
andare con il re!". 
Perch\u00e9 il tuo servo \u00e8 
zoppo. {I}28_{/}Egli per\u00f2 ha 
calunniato il tuo servo 
presso il re, mio 
signore. Ma il re, mio 
signore, \u00e8 come un angelo 
di Dio: fa' quello che 
sembra bene ai tuoi 
occhi! {I}29_{/}Veramente 
tutta la casa di mio 
padre non era che gente 
degna di morte per il re, 
mio signore. Eppure tu 
hai posto il tuo servo 
tra quelli che mangiano 
alla tua mensa. Quale 
diritto ho io ancora da 
reclamare presso il re?\u00bb. 
{I}30_{/}Il re gli disse: 
\u00abPerch\u00e9 seguiti a dire 
parole? Io dico: tu e 
Zib\u00e0 vi dividerete i 
campi\u00bb. {I}31_{/}E Merib-Baal 
disse al re: \u00abPrenda pure 
tutto, dal momento che il 
re, mio signore, \u00e8 
tornato in pace alla sua 
casa!\u00bb.
BARZILL\u00c0I SI CONGEDA DAL 
RE{/}

{I}32_{/}Anche Barzill\u00e0i, il 
galaadita, era sceso da 
Roghel\u00ecm, e attravers\u00f2 il 
Giordano con il re per 
prendere congedo da lui 
al Giordano. 
{I}33_{/}Barzill\u00e0i era molto 
vecchio, aveva 
ottant'anni; fu lui a 
mantenere il re durante 
la sua permanenza a 
Macan\u00e0im; era infatti 
molto facoltoso. {I}34_{/}Il 
re disse a Barzill\u00e0i: \u00abTu 
vieni con me perch\u00e9 ti 
voglio mantenere con me a 
Gerusalemme\u00bb. {I}35_{/}Ma 
Barzill\u00e0i rispose al re: 
\u00abQuanto mi resta da 
vivere, perch\u00e9 io salga 
col re a Gerusalemme? 
{I}36_{/}Io adesso ho 
ottant'anni. Forse posso 
distinguere il buono dal 
cattivo? O pu\u00f2 gustare il 
tuo servo quello che 
mangia e quello che beve? 
O posso ascoltare la voce 
dei cantori e delle 
cantanti? Perch\u00e9 il tuo 
servo dovrebbe essere 
ancora di peso al re, mio 
signore? {I}37_{/}Il tuo 
servo attraverser\u00e0 appena 
il Giordano con il re. E 
perch\u00e9 il re dovrebbe 
ripagarmi con questa 
ricompensa? {I}38_{/}Lascia 
tornare indietro il tuo 
servo, perch\u00e9 io muoia 
nella mia citt\u00e0 presso la 
tomba di mio padre e di 
mia madre. Ma ecco il tuo 
servo Chim\u00e0m: verr\u00e0 lui 
con il re, mio signore: 
fa' a lui quello che 
piace ai tuoi occhi\u00bb. 
{I}39_{/}Davide rispose: 
\u00abChim\u00e0m verr\u00e0 con me, e 
io gli far\u00f2 ci\u00f2 che piace 
ai tuoi occhi: tutto 
quello che vorrai da me, 
te lo far\u00f2\u00bb. {I}40_{/}Allora 
tutto il popolo 
attravers\u00f2 il Giordano. 
Il re era gi\u00e0 passato. Il 
re baci\u00f2 Barzill\u00e0i, lo 
bened\u00ec ed egli torn\u00f2 al 
suo paese.
CONTESA TRA GIUDA E 
ISRAELE{/}

{I}41_{/}Il re prosegu\u00ec per 
G\u00e0lgala e Chim\u00e0m pass\u00f2 
con lui. Tutto il popolo 
di Giuda e met\u00e0 del 
popolo d'Israele fecero 
passare il re. {I}42_{/}Ma 
ecco che tutti gli uomini 
d'Israele andarono dal re 
e dissero: \u00abPerch\u00e9 i 
nostri fratelli di Giuda 
ti hanno rubato e hanno 
fatto passare il Giordano 
al re, alla sua casa e a 
tutti gli uomini di 
Davide?\u00bb. {I}43_{/}Tutti gli 
uomini di Giuda risposero 
a quelli d'Israele: 
\u00abPerch\u00e9 il re \u00e8 mio 
parente! Perch\u00e9 ti adiri 
per questa cosa? Abbiamo 
forse mangiato qualcosa 
del re oppure ci \u00e8 stata 
offerta qualche 
porzione?\u00bb. {I}44_{/}La gente 
d'Israele rispose a 
quella di Giuda: \u00abIo ho 
dieci parti sul re e 
anche su Davide io conto 
pi\u00f9 di te! Perch\u00e9 mi hai 
disprezzato? Non ho fatto 
io per primo la proposta 
di far ritornare il mio 
re?\u00bb. Ma la parola della 
gente di Giuda fu pi\u00f9 
dura della parola della 
gente di Israele.
{1}20{/}

RIVOLTA DI SEBA{/}

{I}1_{/}Si trovava l\u00e0 un uomo 
scellerato di nome Seba, 
figlio di Bicr\u00ec, 
beniaminita, il quale 
suon\u00f2 il corno e 
proclam\u00f2:
\u00abNon abbiamo parte alcuna 
con Davide,
nessuna eredit\u00e0 abbiamo 
col figlio di Iesse!
Ognuno alle proprie 
tende, Israele!\u00bb.
{I}2_{/}Allora la gente 
d'Israele dal seguito di 
Davide pass\u00f2 al seguito 
di Seba, figlio di Bicr\u00ec, 
mentre gli uomini di 
Giuda restarono uniti al 
loro re dal Giordano fino 
a Gerusalemme.
{I}3_{/}Quando il re Davide 
entr\u00f2 nella sua casa a 
Gerusalemme, prese le 
dieci donne concubine che 
aveva lasciato a custodia 
della casa, le pose sotto 
custodia e le mantenne, 
ma non and\u00f2 pi\u00f9 da esse. 
Cos\u00ec rimasero rinchiuse 
fino alla morte, vedove a 
vita.
IOAB UCCIDE AMAS\u00c0{/}

{I}4_{/}Poi il re disse ad 
Amas\u00e0: \u00abC\u00f2nvocami gli 
uomini di Giuda in tre 
giorni e poi tr\u00f2vati qui 
anche tu!\u00bb. {I}5_{/}Amas\u00e0 
part\u00ec per convocare 
Giuda, ma tard\u00f2 oltre il 
termine che gli era stato 
fissato. {I}6_{/}Allora 
Davide disse ad Abis\u00e0i: 
\u00abOra ci \u00e8 pi\u00f9 nocivo 
Seba, figlio di Bicr\u00ec, 
che Assalonne. Prendi tu 
i servi del tuo signore e 
inseguilo, perch\u00e9 non si 
procuri delle citt\u00e0 
fortificate e ci sfugga\u00bb. 
{I}7_{/}Uscirono al seguito 
di lui gli uomini di 
Ioab, i Cretei, i Peletei 
e tutti i prodi: uscirono 
da Gerusalemme per 
inseguire Seba, figlio di 
Bicr\u00ec.
{I}8_{/}Essi erano presso la 
grande pietra che sta a 
Gabaon, quando Amas\u00e0 
giunse davanti a loro. 
Ioab indossava una 
casacca per sua veste e 
su di essa teneva cinta 
la spada legata ai suoi 
fianchi per il fodero. 
Essa ne usc\u00ec e cadde. 
{I}9_{/}Ioab disse ad Amas\u00e0: 
\u00abStai bene, fratello 
mio?\u00bb. Intanto Ioab con 
la destra tocc\u00f2 la barba 
di Amas\u00e0 per baciarlo. 
{I}10_{/}Amas\u00e0 non fece 
attenzione alla spada che 
era nella sinistra di 
Ioab, il quale lo colp\u00ec 
con essa al ventre 
spargendo a terra le sue 
viscere senza colpirlo 
una seconda volta e 
quello mor\u00ec. Allora Ioab 
e Abis\u00e0i, suo fratello, 
si dettero 
all'inseguimento di Seba, 
figlio di Bicr\u00ec.
{I}11_{/}Uno dei giovani di 
Ioab, che era rimasto 
presso Amas\u00e0, disse: \u00abChi 
vuol bene a Ioab, e chi \u00e8 
per Davide, segua Ioab\u00bb. 
{I}12_{/}Intanto Amas\u00e0 si 
contorceva nel sangue in 
mezzo alla via e 
quell'uomo vide che tutto 
il popolo si fermava. 
Allora rotol\u00f2 via Amas\u00e0 
dalla strada nel campo e 
gli gett\u00f2 sopra un panno, 
perch\u00e9 aveva visto che 
chiunque giungeva presso 
di lui si fermava. 
{I}13_{/}Quando lo tolse 
dalla strada tutti 
passarono oltre, dietro 
Ioab, per inseguire Seba, 
figlio di Bicr\u00ec.
UCCISIONE DI SEBA E FINE 
DELLA RIVOLTA{/}

{I}14_{/}Costui percorse 
tutte le trib\u00f9 d'Israele 
fino ad Abel-Bet-Maac\u00e0 
dove tutti i Bicriti si 
erano radunati e andarono 
dietro a lui. 
{I}15_{/}Andarono ad 
assediarlo ad Abel-Bet-
Maac\u00e0, costruirono un 
terrapieno contro la 
citt\u00e0 dirimpetto 
all'antemurale. Tutta la 
truppa che era con Ioab 
stava provocando guasti 
per abbattere le mura. 
{I}16_{/}Allora una donna 
saggia cominci\u00f2 a gridare 
dalla citt\u00e0: \u00abAscoltate, 
ascoltate! Dite a Ioab: 
"Avvicinati fin qua 
perch\u00e9 devo parlarti"\u00bb. 
{I}17_{/}Avvicinatosi a lei, 
la donna domand\u00f2: \u00abSei tu 
Ioab?\u00bb. Rispose: \u00abSono 
io!\u00bb. Ella gli disse: 
\u00abAscolta le parole della 
tua serva\u00bb. Rispose: \u00abSto 
ascoltando\u00bb. {I}18_{/}Ella 
parl\u00f2 cos\u00ec: \u00abUna volta si 
era soliti dire: "Si 
facciano consultazioni ad 
Abel, e cos\u00ec \u00e8 risolto!". 
{I}19_{/}Io sono la 
pacificatrice dei fedeli 
d'Israele, tu invece stai 
cercando di far perire 
una citt\u00e0 e una metropoli 
in Israele. Perch\u00e9 dunque 
vuoi annientare l'eredit\u00e0 
del Signore?\u00bb. {I}20_{/}Ioab 
rispose: \u00abNon sia mai, 
non sia mai per me! Io 
non voglio n\u00e9 annientare 
n\u00e9 devastare. {I}21_{/}Non \u00e8 
cos\u00ec, ma un uomo della 
montagna di Efraim, di 
nome Seba, figlio di 
Bicr\u00ec, ha levato la sua 
mano contro il re, contro 
Davide. Consegnate 
soltanto lui e me ne 
andr\u00f2 dalla citt\u00e0\u00bb. La 
donna rispose a Ioab: 
\u00abEcco, ti sar\u00e0 gettata la 
sua testa dalle mura!\u00bb. 
{I}22_{/}La donna si volse a 
tutto il popolo con la 
sua saggezza: cos\u00ec quelli 
tagliarono la testa di 
Seba, figlio di Bicr\u00ec, e 
la gettarono a Ioab. 
Questi suon\u00f2 il corno e 
si allontanarono dalla 
citt\u00e0, ognuno alla sua 
tenda. Ioab ritorn\u00f2 a 
Gerusalemme dal re.
SOMMARIO SUGLI UFFICIALI 
DEL RE{/}

{I}23_{/}Ioab era a capo di 
tutto l'esercito 
d'Israele; Benai\u00e0, figlio 
di Ioiad\u00e0, comandava i 
Cretei e i Peletei; 
{I}24_{/}Ador\u00e0m era a capo 
dei lavori forzati; 
Giosafat, figlio di 
Achil\u00f9d, segretario; 
{I}25_{/}Serai\u00e0, scriba; 
Zad\u00f2k ed Ebiat\u00e0r, 
sacerdoti. {I}26_{/}Anche 
Ira, lo iairita, era 
ministro di Davide.
APPENDICI{/}

{1}21{/}

UNA CARESTIA E UCCISIONE 
DEI DISCENDENTI DI SAUL{/}

{I}1_{/}Ai tempi di Davide ci 
fu una carestia per tre 
anni di seguito. Allora 
Davide consult\u00f2 il 
Signore ed egli rispose: 
\u00abIl sangue pesa su Saul e 
sulla sua casa, perch\u00e9 
egli mise a morte i 
Gabaoniti\u00bb.
{I}2_{/}Il re convoc\u00f2 i 
Gabaoniti e parl\u00f2 loro. I 
Gabaoniti non erano 
Israeliti, ma un resto 
degli Amorrei. Gli 
Israeliti avevano fatto 
loro un giuramento, ma 
Saul, nel suo zelo per 
gli Israeliti e per 
Giuda, aveva cercato di 
sterminarli. {I}3_{/}Davide 
disse ai Gabaoniti: \u00abChe 
devo fare per voi? Con 
che cosa potr\u00f2 riparare, 
perch\u00e9 benediciate 
l'eredit\u00e0 del Signore?\u00bb. 
{I}4_{/}Gli risposero i 
Gabaoniti: \u00abPer noi non \u00e8 
questione di argento o di 
oro con Saul e con la sua 
casa, e non si tratta di 
mettere a morte qualcuno 
in Israele\u00bb. Il re disse: 
\u00abQuello che voi chiedete, 
ve lo far\u00f2\u00bb. 
{I}5_{/}Risposero al re: 
\u00abDell'uomo che ci ha 
distrutti e che aveva 
progettato di sterminarci 
in modo da non farci 
sussistere in tutto il 
territorio d'Israele, 
{I}6_{/}ci siano consegnati 
sette uomini dei suoi 
figli e noi li 
impiccheremo davanti al 
Signore in Gabaon, sul 
monte del Signore\u00bb. Il re 
rispose: \u00abIo ve li 
consegner\u00f2\u00bb.
{I}7_{/}Il re risparmi\u00f2 
Merib-Baal, figlio di 
Gionata, figlio di Saul, 
a causa del giuramento 
del Signore che vi era 
tra di loro, tra Davide e 
Gionata, figlio di Saul. 
{I}8_{/}Allora il re prese i 
due figli di Rizp\u00e0, 
figlia di Ai\u00e0, che aveva 
generato a Saul: Armon\u00ec e 
Merib-Baal, e i cinque 
figli di Mer\u00e0b, figlia di 
Saul, che gener\u00f2 ad 
Adri\u00e8l, figlio di 
Barzill\u00e0i, il mecolatita, 
{I}9_{/}e li consegn\u00f2 nelle 
mani dei Gabaoniti che li 
appesero sul monte 
davanti al Signore. Tutti 
e sette perirono insieme. 
Furono messi a morte nei 
primi giorni della 
mietitura dell'orzo.
{I}10_{/}Allora Rizp\u00e0, figlia 
di Ai\u00e0, prese un sacco e 
se lo stese sulla roccia 
dall'inizio della 
mietitura fino a quando 
non cadde acqua dal cielo 
su di loro; non permise 
che alcun uccello del 
cielo si gettasse sui 
cadaveri di giorno n\u00e9 
animale selvaggio di 
notte. {I}11_{/}Riferirono a 
Davide quello che aveva 
fatto Rizp\u00e0, figlia di 
Ai\u00e0, concubina di Saul.
{I}12_{/}Poi Davide and\u00f2 a 
prendere le ossa di Saul 
e quelle di suo figlio 
Gionata dai capi di Iabes 
di Galaad, i quali le 
avevano sottratte dalla 
piazza di Bet-Sean, 
dov'erano stati appesi 
dai Filistei nel giorno 
in cui essi avevano 
sconfitto Saul sul 
Gelboe. {I}13_{/}Cos\u00ec 
trasport\u00f2 da l\u00e0 le ossa 
di Saul e quelle di suo 
figlio Gionata; e furono 
raccolte anche le ossa di 
quelli che erano stati 
appesi. {I}14_{/}Le ossa di 
Saul e quelle di suo 
figlio Gionata furono 
sepolte nella terra di 
Beniamino a Zela nel 
sepolcro di Kis, padre di 
Saul. Fu eseguito tutto 
quello che il re aveva 
ordinato e dopo ci\u00f2 Dio 
ebbe piet\u00e0 del paese.
BATTAGLIE GLORIOSE CONTRO 
I FILISTEI{/}

{I}15_{/}Ci fu ancora una 
guerra dei Filistei 
contro Israele e Davide 
scese con i suoi servi a 
dare battaglia ai 
Filistei, ma Davide si 
sent\u00ec stanco. {I}16_{/}Isbi-
Ben\u00f2b, dei discendenti di 
Rafa, che aveva una 
lancia del peso di 
trecento sicli di rame ed 
era cinto di una spada 
nuova, pens\u00f2 di colpire 
Davide; {I}17_{/}ma Abis\u00e0i, 
figlio di Zerui\u00e0, corse 
in aiuto del re, colp\u00ec il 
filisteo e l'uccise. 
Allora gli uomini di 
Davide lo scongiurarono: 
\u00abNon uscirai pi\u00f9 con noi 
in battaglia, perch\u00e9 tu 
non estingua la lucerna 
d'Israele\u00bb.
{I}18_{/}Dopo questo ci fu 
ancora una battaglia a 
Gob contro i Filistei. Fu 
allora che Sibbecai, il 
cusatita, colp\u00ec Saf, 
discendente di Rafa.
{I}19_{/}Ci fu una seconda 
battaglia a Gob contro i 
Filistei. Elcan\u00e0n, figlio 
di Iair di Betlemme, 
percosse Golia di Gat, il 
cui legno della lancia 
era come il fuso dei 
tessitori.
{I}20_{/}Ci fu un'altra 
battaglia a Gat. Vi era 
un uomo di grande statura 
che aveva sei dita per 
ogni mano e sei dita per 
ogni piede, in tutto 
ventiquattro; anch'egli 
discendeva da Rafa. 
{I}21_{/}Oltraggi\u00f2 Israele, 
ma Gionata, figlio di 
Sime\u00e0, fratello di 
Davide, lo abbatt\u00e9.
{I}22_{/}Quei quattro erano 
discendenti di Rafa, in 
Gat, e caddero per mano 
di Davide e dei suoi 
servi.
{1}22{/}

SALMO DI DAVIDE{/}

{I}1_{/}Davide rivolse al 
Signore le parole di 
questo canto, il giorno 
in cui il Signore lo 
liber\u00f2 dalla mano di 
tutti i suoi nemici e 
dalla mano di Saul. 
{I}2_{/}Egli disse:
\u00abIl Signore \u00e8 mia roccia 
e mia fortezza,
mio rifugio per me \u00e8 
{I}3_{/}il mio Dio;
mia rupe in cui mi 
rifugio,
mio scudo e mio corno di 
salvezza;
mia rocca e mio rifugio, 
mio salvatore.
Tu mi salvi dalla 
violenza.
{I}4_{/}Invocai il Signore, 
degno di lode,
e fui salvato dai miei 
nemici.
{I}5_{/}Quando mi avvolsero 
le onde di morte,
i torrenti di Belial mi 
oppressero,
{I}6_{/}le corde degli inferi 
mi circondarono,
mi affrontarono i lacci 
di morte,
{I}7_{/}nella mia angustia 
invocai il Signore,
e verso il mio Dio 
gridai,
dal suo palazzo ascolt\u00f2 
la mia voce
e la mia supplica giunse 
alle sue orecchie.
{I}8_{/}Si agit\u00f2 e si scosse 
la terra
le fondamenta dei cieli 
tremarono;
si agitarono perch\u00e9 si 
accese la sua ira.
{I}9_{/}Sal\u00ec fumo dalle sue 
narici
e fuoco divoratore dalla 
sua bocca,
carboni fiammeggiarono da 
lui.
{I}10_{/}Pieg\u00f2 i cieli e 
discese,
e una densa nube era 
sotto i suoi piedi,
{I}11_{/}cavalc\u00f2 un cherubino 
e vol\u00f2,
apparve sulle ali del 
vento;
{I}12_{/}si avvolse di 
tenebre come tenda,
un ammasso di acqua, nubi 
profondissime.
{I}13_{/}Per lo splendore 
davanti a lui,
s'accesero carboni di 
fuoco;
{I}14_{/}tuon\u00f2 dal cielo il 
Signore
e l'Altissimo emise la 
sua voce:
{I}15_{/}scocc\u00f2 frecce e le 
dissemin\u00f2,
scagli\u00f2 fulmini e li 
sparpagli\u00f2.
{I}16_{/}Furono messi a nudo 
gli abissi del mare,
le fondamenta del mondo 
furono scoperte,
al rimbombo minaccioso 
del Signore,
al soffio del vento delle 
sue narici.
{I}17_{/}Dall'alto stese la 
mano e mi afferr\u00f2,
mi trasse fuori dalle 
acque profonde.
{I}18_{/}Mi salv\u00f2 dal mio 
potente nemico,
dai miei avversari, 
perch\u00e9 pi\u00f9 forti di me.
{I}19_{/}Mi affrontarono nel 
giorno della mia 
calamit\u00e0,
ma il Signore fu il 
sostegno per me.
{I}20_{/}Mi fece uscire in 
luogo spazioso,
mi liber\u00f2 perch\u00e9 si 
compiace in me.
{I}21_{/}Il Signore mi 
ricompens\u00f2 secondo la mia 
giustizia,
secondo la purezza delle 
mie mani mi retribu\u00ec;
{I}22_{/}perch\u00e9 io ho 
osservato le vie del 
Signore
e non ho agito male 
lontano dal mio Dio;
{I}23_{/}perch\u00e9 ogni suo 
precetto fu davanti a me,
e dalla sua legge non mi 
allontanai.
{I}24_{/}Fui perfetto verso 
di lui,
e mi guardai dal mio 
peccato.
{I}25_{/}Il Signore mi 
ricompens\u00f2 secondo la mia 
giustizia,
secondo la mia innocenza 
davanti ai suoi occhi.
{I}26_{/}Con il pio tratti da 
pio,
con l'uomo perfetto 
tratti da perfetto;
{I}27_{/}con il sincero ti 
mostri sincero,
ma con il perverso ti 
mostri subdolo.
{I}28_{/}Tu salvi il popolo 
umile
e sui superbi abbassi i 
tuoi occhi.
{I}29_{/}Certo, tu sei la mia 
lampada, o Signore,
\u00e8 il Signore che illumina 
le mie tenebre.
{I}30_{/}Certo, con te 
inseguo una truppa,
col mio Dio posso saltare 
una muraglia.
{I}31_{/}Dio, il suo dominio 
\u00e8 perfetto,
il comando del Signore \u00e8 
sicuro.
Egli \u00e8 scudo per tutti 
quelli che si rifugiano 
in lui.
{I}32_{/}Certo, chi \u00e8 Dio 
fuori del Signore,
e chi \u00e8 rupe fuori del 
Dio nostro?
{I}33_{/}Dio \u00e8 mia fortezza 
potente,
ed estende il suo dominio 
perfetto,
{I}34_{/}egli rese i miei 
piedi come quelli delle 
cerve,
mi fa stare in piedi 
sulle alture;
{I}35_{/}egli addestr\u00f2 le mie 
mani alla guerra
e pose un arco di bronzo 
nelle mie braccia.
{I}36_{/}Tu mi desti il tuo 
scudo vittorioso
e il tuo trionfo mi ha 
reso grande.
{I}37_{/}Tu rendesti spedito 
il mio passo,
e le mie caviglie non 
vacillarono.
{I}38_{/}Inseguii i miei 
nemici e li distrussi,
non tornai indietro 
finch\u00e9 non li annientai.
{I}39_{/}Li annientai e li 
percossi,
tanto che non poterono 
alzarsi,
essi caddero sotto i miei 
piedi.
{I}40_{/}Mi hai cinto di 
forza per la battaglia,
hai fatto cadere sotto di 
me i miei aggressori.
{I}41_{/}Tu mi hai dato la 
nuca dei miei nemici,
i miei avversari li ho 
sterminati;
{I}42_{/}essi guardarono, ma 
non vi era il salvatore,
verso il Signore, ma non 
rispose ad essi.
{I}43_{/}Li ho stritolati 
come la polvere della 
terra,
come il fango delle 
strade
li ho polverizzati e 
calpestati.
{I}44_{/}Mi hai liberato 
dalle lotte del mio 
popolo,
mi hai conservato a capo 
delle nazioni,
gente che non conoscevo 
mi ha servito;
{I}45_{/}i figli dello 
straniero si umiliano 
davanti a me,
appena sentono mi 
obbediscono;
{I}46_{/}i figli dello 
straniero vengono meno,
escono tremanti dai loro 
nascondigli.
{I}47_{/}Viva il Signore! 
Benedetta la mia rupe!
Sia esaltato il Dio della 
mia roccia di salvezza,
{I}48_{/}il Dio che mi 
concede le vendette,
e che mi sottomette i 
popoli,
{I}49_{/}che mi sottrae ai 
miei nemici;
tu mi poni al disopra dei 
miei aggressori
e mi salvi da uomini 
violenti.
{I}50_{/}Per questo ti lodo, 
o Signore, tra i popoli,
e innegger\u00f2 al tuo nome.
{I}51_{/}Egli concede grandi 
vittorie al suo re,
e compie opere d'amore 
per il suo consacrato,
per Davide e la sua 
discendenza per sempre\u00bb.
{1}23{/}

VATICINIO DI DAVIDE{/}

{I}1_{/}Queste sono le ultime 
parole di Davide:
\u00abOracolo di Davide, 
figlio di Iesse,
oracolo dell'uomo 
suscitato dall'Altissimo,
del consacrato del Dio di 
Giacobbe,
del soave salmista 
d'Israele.
{I}2_{/}Lo spirito del 
Signore parla per mezzo 
mio,
la sua parola \u00e8 sulla mia 
lingua.
{I}3_{/}Mi ha parlato il Dio 
d'Israele,
la rupe d'Israele mi ha 
detto:
chi governa l'uomo \u00e8 un 
giusto,
chi governa \u00e8 uno che 
teme Dio!
{I}4_{/}E come schiarisce il 
mattino
al sorgere del sole,
un mattino senza nubi,
per lo splendore e per la 
pioggia
spunta l'erba dalla 
terra,
{I}5_{/}cos\u00ec non \u00e8 forse la 
mia casa presso Dio?
S\u00ec, un'alleanza eterna mi 
ha concesso,
determinata in tutto e 
ben custodita.
Tutta la mia salvezza e 
ogni mio desiderio
non li far\u00e0 forse 
germogliare?
{I}6_{/}Ma il perverso \u00e8 come 
le spine:
si gettano via tutte 
quante
senza prenderle con la 
mano;
{I}7_{/}e chiunque le tocca 
si arma di un ferro,
o di un legno di lancia,
e con fuoco sono 
incenerite sul posto\u00bb.
I PRODI DI DAVIDE{/}

{I}8_{/}Questi sono i nomi 
dei prodi di Davide: Is-
Baal il cacmonita, capo 
dei Tre. Egli brand\u00ec la 
lancia contro ottocento e 
li trafisse in una volta.
{I}9_{/}Dopo di lui Ele\u00e0zaro, 
figlio di Dod\u00f2 
l'acochita, era dei tre 
prodi. Era con Davide 
quando essi sfidarono i 
Filistei che si erano 
radunati per la 
battaglia. Mentre gli 
uomini d'Israele si 
ritiravano, {I}10_{/}egli si 
lev\u00f2 e colp\u00ec i Filistei 
fino a quando la sua mano 
stanca s'irrigid\u00ec sulla 
spada. Il Signore oper\u00f2 
in quel giorno una grande 
vittoria e il popolo 
ritorn\u00f2 dietro a lui solo 
per fare bottino.
{I}11_{/}Dopo di lui Samm\u00e0, 
figlio di Agh\u00e8 l'ararita. 
I Filistei si erano 
radunati a Lech\u00ec, dove 
era un appezzamento di 
terreno pieno di 
lenticchie. Il popolo era 
fuggito davanti ai 
Filistei, {I}12_{/}ma lui si 
piant\u00f2 nel mezzo 
dell'appezzamento, lo 
liber\u00f2 e batt\u00e9 i 
Filistei. Il Signore 
oper\u00f2 una grande 
vittoria.
{I}13_{/}Tre dei Trenta 
scesero per la mietitura 
e andarono da Davide alla 
spelonca di Adull\u00e0m, 
mentre un distaccamento 
dei Filistei stava 
accampato nella Valle dei 
R\u00e8faim. {I}14_{/}Davide stava 
allora nella fortezza, 
mentre la guarnigione dei 
Filistei era a Betlemme. 
{I}15_{/}Davide ebbe un 
desiderio e disse: 
\u00abMagari potessi bere 
l'acqua del pozzo che sta 
alla porta di Betlemme!\u00bb. 
{I}16_{/}I tre prodi, 
sfondando il campo dei 
Filistei, attinsero acqua 
dal pozzo che \u00e8 alla 
porta di Betlemme, la 
presero e la portarono a 
Davide. Egli non volle 
berla, ma la vers\u00f2 in 
libagione al Signore, 
{I}17_{/}dicendo: \u00abMi guardi 
il Signore dal fare 
questo! Non \u00e8 forse il 
sangue degli uomini che 
sono andati con pericolo 
della loro vita?\u00bb. E non 
volle berla. Tali cose 
compirono i tre prodi.
{I}18_{/}Abis\u00e0i, fratello di 
Ioab, figlio di Zerui\u00e0, 
era capo dei Trenta. Egli 
brand\u00ec la lancia contro 
trecento impuri e li 
trafisse. Cos\u00ec si 
acquist\u00f2 un nome fra i 
Trenta. {I}19_{/}Fu il pi\u00f9 
onorato dei Trenta e 
divent\u00f2 loro capo; ma non 
raggiunse i Tre.
{I}20_{/}E Benai\u00e0, figlio di 
Ioiad\u00e0, uomo valoroso, 
ricco di imprese, era di 
Cabse\u00e8l. Egli uccise i 
due figli di Ari\u00e8l di 
Moab; discese pure dentro 
la cisterna e uccise un 
leone nel giorno della 
nevicata. {I}21_{/}Egli batt\u00e9 
l'egiziano, uomo 
imponente: l'egiziano 
aveva in mano una lancia, 
mentre l'altro scendeva 
contro di lui con il 
bastone: strapp\u00f2 la 
lancia di mano 
all'egiziano e l'uccise 
con la sua stessa lancia. 
{I}22_{/}Tali gesta comp\u00ec 
Benai\u00e0, figlio di Ioiad\u00e0, 
e si acquist\u00f2 un nome fra 
i trenta prodi. {I}23_{/}Fu 
il pi\u00f9 illustre dei 
Trenta, ma non raggiunse 
i Tre. Davide lo prepose 
al suo corpo di guardia.
{I}24_{/}Poi vi erano Asael 
fratello di Ioab, uno dei 
Trenta; Elcanan figlio di 
Dod\u00f2, di Betlemme. 
{I}25_{/}Samma di Carod; 
Elika di Carod; 
{I}26_{/}Celes di Pelet; Ira 
figlio di Ikkes, di 
Tekoa; {I}27_{/}Abiezer di 
Anatot; Mebunnai di Cusa; 
{I}28_{/}Zalmon di Acoach; 
Maharai di Netofa; 
{I}29_{/}Cheleb figlio di 
Baana, di Netofa; Ittai 
figlio di Ribai, di Gabaa 
di Beniamino; Benaia di 
Piraton; {I}30_{/}Iddai di 
Nahale-Gaas; {I}31_{/}Abi-
Albon di Arbat; Azmavet 
di Bacur\u00ecm; {I}32_{/}Eliacba 
di Saalbon; Iasen di Gun; 
{I}33_{/}Gionata figlio di 
Samma, di Arar; Achiam 
figlio di Sarar, di Afar; 
{I}34_{/}Elifelet figlio di 
Acasbai, il maacatita; 
Eliam figlio di 
Achit\u00f2fel, di Ghilo; 
{I}35_{/}Chesrai del Carmelo; 
Paarai di Arab; {I}36_{/}Igal 
figlio di Natan, da Zoba; 
Bani di Gad; {I}37_{/}Zelek 
l'ammonita; Nacrai da 
Beerot, scudiero di Ioab, 
figlio di Zerui\u00e0; 
{I}38_{/}Ira di Ieter; Gareb 
di Ieter; {I}39_{/}Uria 
l'hittita. In tutto 
trentasette.
{1}24{/}

DELITTO E CASTIGO{/}

{I}1_{/}L'ira del Signore si 
accese ancora una volta 
contro Israele e incit\u00f2 
Davide contro di esso, 
cos\u00ec: \u00abVa' a fare il 
censimento d'Israele e di 
Giuda\u00bb. {I}2_{/}Il re disse a 
Ioab, capo dell'esercito 
che era con lui: \u00abSu, fa' 
un giro in tutte le trib\u00f9 
d'Israele, da Dan fino a 
Bersabea, e fate la 
rassegna del popolo, 
perch\u00e9 io conosca il 
numero del popolo\u00bb. 
{I}3_{/}Ioab rispose al re: 
\u00abIl Signore, tuo Dio, 
aggiunga al popolo cento 
volte altrettanto; e gli 
occhi del re, mio 
signore, lo possano 
vedere. Ma il re, mio 
signore, perch\u00e9 desidera 
questo?\u00bb. {I}4_{/}Prevalse 
per\u00f2 l'ordine del re su 
Ioab e sui capi 
dell'esercito. Allora 
Ioab e i capi 
dell'esercito lasciarono 
il re per andare a 
recensire la popolazione 
d'Israele.
{I}5_{/}Attraversarono il 
Giordano e, incominciando 
da Aroer e dalla citt\u00e0 
che \u00e8 nel mezzo della 
valle di Gad, andarono 
verso Iazer. 
{I}6_{/}Proseguirono in 
G\u00e0laad e verso la terra 
degli Hittiti, a Kades; 
poi passarono a Dan, e di 
l\u00ec verso Sidone. 
{I}7_{/}Giunsero alla 
fortezza di Tiro e in 
tutte le citt\u00e0 degli Evei 
e dei Cananei, e finirono 
nel Negheb di Giuda a 
Bersabea. {I}8_{/}Percorso 
tutto il paese, 
rientrarono a Gerusalemme 
in capo a nove mesi e 
venti giorni. {I}9_{/}Ioab 
consegn\u00f2 al re il numero 
totale del censimento del 
popolo: Israele contava 
ottocentomila uomini 
validi a maneggiare la 
spada; gli uomini di 
Giuda erano 
cinquecentomila.
{I}10_{/}Ma dopo aver censito 
il popolo Davide ebbe un 
rimorso nel cuore. Allora 
Davide disse al Signore: 
\u00abHo peccato gravemente 
per quello che ho fatto! 
Ma ora, Signore, togli il 
peccato del tuo servo, 
perch\u00e9 ho agito molto 
stoltamente!\u00bb.
{I}11_{/}Quando al mattino 
Davide si alz\u00f2, la parola 
del Signore era stata 
rivolta al profeta Gad, 
veggente di Davide, in 
questi termini: {I}12_{/}\u00abVa' 
a parlare a Davide: Cos\u00ec 
dice il Signore: "Tre 
cose io ti propongo; 
scegliti una di esse e io 
te la far\u00f2"\u00bb. {I}13_{/}Gad 
entr\u00f2 da Davide e 
l'inform\u00f2 dicendogli: 
\u00abVuoi che vengano per te 
sette anni di fame nel 
tuo paese, o tre mesi di 
fuga davanti al tuo 
avversario mentre lui 
t'inseguir\u00e0, o tre giorni 
di peste nel tuo paese? 
Ora rifletti e vedi 
quello che devo 
rispondere a colui che 
per me manda il 
messaggio\u00bb. {I}14_{/}Davide 
rispose a Gad: \u00abMi trovo 
in grande angustia! 
Cadiamo pure in mano del 
Signore, perch\u00e9 la sua 
misericordia \u00e8 grande, ma 
che io non cada nelle 
mani degli uomini\u00bb. 
{I}15_{/}Davide scelse la 
peste. Era il tempo della 
mietitura dell'orzo. Il 
Signore mand\u00f2 la peste in 
Israele, da quella 
mattina fino al tempo 
fissato. Morirono tra il 
popolo, da Dan fino a 
Bersabea, settantamila 
uomini.
{I}16_{/}L'angelo stese la 
sua mano verso 
Gerusalemme per 
devastarla; ma il Signore 
si mosse a piet\u00e0 per il 
male e disse all'angelo 
che faceva strage tra il 
popolo: \u00abBasta! Ora 
ritira la tua mano!\u00bb. 
L'angelo del Signore si 
trovava presso l'aia di 
Araun\u00e0, il gebuseo. 
{I}17_{/}Quando Davide vide 
l'angelo che colpiva il 
popolo, disse al Signore: 
\u00abEcco, io ho peccato, io 
ho commesso il male, ma 
loro che sono il gregge, 
che cosa hanno fatto? La 
tua mano sia contro di me 
e contro la casa di mio 
padre!\u00bb.
COSTRUZIONE DI UN ALTARE{/}

{I}18_{/}Quel giorno Gad and\u00f2 
da Davide e gli disse: 
\u00abSali e innalza un altare 
al Signore nell'aia di 
Araun\u00e0, il gebuseo\u00bb. 
{I}19_{/}Davide vi sal\u00ec 
secondo la parola di Gad, 
come aveva ordinato il 
Signore. {I}20_{/}Araun\u00e0 si 
affacci\u00f2 e vide il re e i 
suoi cortigiani che si 
dirigevano da lui; allora 
Araun\u00e0 usc\u00ec e si prostr\u00f2 
davanti al re con la 
faccia a terra. 
{I}21_{/}Araun\u00e0 disse: 
\u00abPerch\u00e9 il re, mio 
signore, \u00e8 venuto dal suo 
servo?\u00bb. Davide rispose: 
\u00abPer comperare da te 
l'aia per costruire un 
altare al Signore, cos\u00ec 
il flagello sar\u00e0 
allontanato dal popolo\u00bb. 
{I}22_{/}Araun\u00e0 rispose a 
Davide: \u00abIl re, mio 
signore, prenda pure e 
offra quello che sembra 
bene ai suoi occhi: ecco 
i buoi per il sacrificio, 
le tregge e gli strumenti 
dei buoi per legna. 
{I}23_{/}O re, Araun\u00e0 cede 
tutto quanto al re\u00bb. 
Aggiunse Araun\u00e0 al re: 
\u00abChe il Signore, tuo Dio, 
ti sia propizio!\u00bb. 
{I}24_{/}Il re disse ad 
Araun\u00e0: \u00abNo; io voglio 
comperare tutto questo 
per il loro prezzo; non 
voglio offrire al 
Signore, mio Dio, 
olocausti che non mi 
costino nulla\u00bb. Cos\u00ec 
Davide comper\u00f2 l'aia e i 
buoi per cinquanta sicli 
d'argento. {I}25_{/}Davide 
costru\u00ec in quel luogo un 
altare al Signore e offr\u00ec 
olocausti e sacrifici 
pacifici. Allora il 
Signore ebbe piet\u00e0 del 
paese e il flagello fu 
stornato da Israele.
