
{1}1{/}

{N}PELLEGRINI AL SANTUARIO DI SILO{/}

[*]_{R}_{I}1_{/}C'era un uomo di Ramat\u00e0im, uno zufita dei monti di Efraim 
di nome Elkana, figlio di Ieroc\u00e0m, figlio di Eli\u00e0u, figlio di 
Tocu, figlio di Zuf, efraimita. [=]_{I}2_{/}Aveva due mogli: una si 
chiamava Anna, l'altra Peninna. Or Peninna aveva figli, Anna 
invece non ne aveva.
{R}_{I}3_{/}Ogni anno quell'uomo saliva dalla sua citt\u00e0 per fare 
adorazione e offrire sacrifici al Signore degli eserciti a Silo, 
dove i due figli di Eli, Ofni e Finees, erano sacerdoti del 
Signore.
[\u0095]_[=]_{I}4_{/}Un giorno Elkana offr\u00ec un sacrificio. Ora soleva 
distribuire le porzioni a sua moglie Peninna, e ai figli e alle 
figlie di lei; {I}5_{/}ma ad Anna dava una sola porzione, bench\u00e9 
preferisse Anna; il Signore per\u00f2 le aveva reso sterile il seno. 
{I}6_{/}La sua rivale le infliggeva continue umiliazioni per mandarla 
in escandescenza, in quanto il Signore aveva reso sterile il suo 
seno. {I}7_{/}Cos\u00ec avveniva tutti gli anni: ogni volta che saliva alla 
casa del Signore, essa l'affliggeva. Allora Anna si mise a 
piangere e non voleva mangiare.
[=]_{I}8_{/}Elkana, suo marito, le disse: \u00abAnna, perch\u00e9 piangi? Perch\u00e9 
non mangi? Perch\u00e9 \u00e8 triste il tuo cuore? Io non sono per te pi\u00f9 di 
dieci figli?\u00bb.
{R}_{I}9_{/}Anna si lev\u00f2, dopo che essi ebbero mangiato e bevuto in Silo, 
mentre il sacerdote Eli stava seduto sul suo seggio presso la 
soglia del tempio del Signore. {R}_{I}10_{/}Nell'amarezza della sua anima 
pregava davanti al Signore piangendo accoratamente; {I}11_{/}e fece 
voto dicendo: \u00abO Signore degli eserciti, se guarderai benignamente 
all'afflizione della tua serva, se ti ricorderai di me e non 
dimenticherai la tua serva, ma concederai alla tua serva prole 
maschile, io la dar\u00f2 al Signore per tutti i giorni della sua vita 
e rasoio non sfiorer\u00e0 la sua testa\u00bb.
{I}12_{/}Mentre ella prolungava la sua preghiera davanti al Signore, 
Eli stava osservando la sua bocca. {I}13_{/}Infatti Anna parlava nel 
suo intimo; soltanto le sue labbra si movevano, ma non si udiva la 
sua voce. Per questo Eli pens\u00f2 che fosse ubriaca.
{I}14_{/}Le disse dunque Eli: \u00abFino a quando sarai ubriaca? Smaltisci 
dalla tua testa i fumi del vino!\u00bb. {R}_{I}15_{/}Anna rispose dicendo: 
\u00abNo, mio signore! Io sono una donna con lo spirito oppresso; non 
ho bevuto n\u00e9 vino n\u00e9 altra bevanda inebriante, ma ho aperto la mia 
anima davanti al Signore. {I}16_{/}Non considerare la tua serva una 
donna perversa: \u00e8 l'eccesso della mia tristezza e della mia 
afflizione che mi ha fatto parlare finora\u00bb. {R}_{I}17_{/}Eli le rispose: 
\u00abVa' in pace! E il Dio d'Israele ti conceda quello che gli hai 
chiesto\u00bb. {R}_{I}18_{/}Ella rispose: \u00abPossa la tua serva trovare grazia 
ai tuoi occhi!\u00bb. La donna se ne and\u00f2 per la sua via, prese cibo e 
il suo volto non fu pi\u00f9 come prima.

{N}NASCITA DI SAMUELE E SUA CONSACRAZIONE{/}

{R}_{I}19_{/}Alzatisi di buon mattino si prostrarono davanti al Signore; 
poi, presa la via del ritorno, giunsero alla loro casa a Rama. 
Elkana conobbe sua moglie Anna e il Signore si ricord\u00f2 di lei. 
{R}_{I}20_{/}Cos\u00ec al compiersi del tempo, Anna concep\u00ec e dette alla luce 
un figlio cui pose nome Samuele, dicendo: \u00abL'ho domandato al 
Signore\u00bb.
{I}21_{/}Poi il marito Elkana sal\u00ec con tutta la sua famiglia per 
offrire al Signore il sacrificio annuale e sciogliere il suo voto. 
{I}22_{/}Anna non vi sal\u00ec. Aveva detto infatti a suo marito: \u00abQuando 
il bambino sar\u00e0 slattato, allora ve lo condurr\u00f2 e lo presenter\u00f2 
davanti al Signore, perch\u00e9 rimanga l\u00e0 per sempre\u00bb. {I}23_{/}Elkana, 
suo marito, le aveva risposto: \u00abFa' ci\u00f2 che ti piace, rimani pure 
fino a quando lo avrai slattato. Il Signore realizzi la tua 
parola!\u00bb. Cos\u00ec la donna rimase e allatt\u00f2 suo figlio finch\u00e9 non 
l'ebbe divezzato.
[=]_{R}_{I}24_{/}Allora, dopo lo slattamento, lo condusse con s\u00e9 insieme 
con tre vitelli, un'efa di farina e un otre di vino e lo 
introdusse nella casa del Signore a Silo: il fanciullo era ancora 
bambino. {R}_{I}25_{/}Immolato il vitello, condussero il bambino da Eli. 
{I}26_{/}Anna disse: \u00abDi grazia, mio signore! Per la tua vita, o mio 
signore! Io sono quella donna che stava qui presso di te a pregare 
davanti al Signore. {I}27_{/}Ho pregato per avere questo bambino, e il 
Signore mi ha concesso quanto gli ho chiesto. {I}28_{/}A mia volta lo 
dono al Signore, tutti i giorni che egli vivr\u00e0 \u00e8 consacrato al 
Signore\u00bb. Poi adorarono il Signore.

{1}2{/}

{N}CANTICO DI ANNA{/}

[\u0095]_[=]_{R}_{I}1_{/}Anna preg\u00f2 e disse:
\u00abIl mio cuore esulta nel Signore,
la mia fronte si eleva al Signore.
Si apre la mia bocca contro chi mi odia,
poich\u00e9 gioisco per la tua salvezza.
[=]_{R}_{I}2_{/}Non vi \u00e8 santo come il Signore
-- poich\u00e9 non vi \u00e8 altri all'infuori di te --
n\u00e9 vi \u00e8 rupe come il nostro Dio.
{R}_{I}3_{/}Non parlate pi\u00f9 a lungo con aria superba,
non esca parola arrogante dalla vostra bocca,
perch\u00e9 il Signore \u00e8 un Dio sapiente;

da lui sono giudicate le azioni.
{I}4_{/}L'arco dei prodi \u00e8 spezzato
mentre i deboli si cingono di forza.
[=]_{I}5_{/}I sazi vanno al lavoro per il pane,
mentre gli affamati si riposano.
Perfino la sterile genera sette volte,
mentre la madre di molti figli appassisce.
[=]_{R}_{I}6_{/}Il Signore d\u00e0 morte e d\u00e0 vita,
fa scendere agli inferi e ne fa risalire.
{I}7_{/}Il Signore rende poveri e rende ricchi,
umilia, ma anche esalta;
[=]_{I}8_{/}solleva dalla polvere il misero,
innalza il povero dalle immondizie
per farlo sedere con i pr\u00ecncipi
e gli assegna un trono di gloria:
perch\u00e9 il Signore possiede le fondamenta della terra,
e pone su di esse il mondo;
{R}_{I}9_{/}veglia sui passi dei suoi devoti,
mentre i perversi periscono nelle tenebre,
poich\u00e9 l'uomo non prevale per la forza.
[\u0095]_{I}10_{/}Gli avversari del Signore saranno stroncati,
l'Altissimo tuoner\u00e0 dal cielo,
il Signore giudicher\u00e0 i confini della terra
e dar\u00e0 potenza al suo re,
e innalzer\u00e0 la fronte del suo consacrato\u00bb.
{I}11_{/}Poi Elkana se ne ritorn\u00f2 alla sua casa a Rama, mentre il 
bambino rimase al servizio del Signore alla presenza del sacerdote 
Eli.

{N}PERVERSIONE DEI FIGLI DI ELI{/}

{I}12_{/}Ora i figli di Eli erano uomini perversi: essi non 
rispettavano il Signore {R}_{I}13_{/}n\u00e9 il diritto dei sacerdoti presso 
il popolo. Ogni volta che uno offriva un sacrificio, veniva il 
servo del sacerdote, mentre si cuoceva la carne, con in mano un 
forchettone {R}_{I}14_{/}e lo ficcava nel caldaio o nel calderone o nella 
pentola o nella marmitta: il sacerdote vi prendeva tutto quello 
che il forchettone tirava su. Cos\u00ec facevano con tutti gl'Israeliti 
che andavano l\u00e0 a Silo. {I}15_{/}Anche prima che avessero fatto 
bruciare il grasso, veniva il servo del sacerdote e diceva a colui 
che sacrificava: \u00abDammi della carne da arrostire per il sacerdote, 
egli infatti non accetter\u00e0 carne cotta da te, ma cruda\u00bb. 
[=]_{R}_{I}16_{/}Se l'uomo gli rispondeva: \u00abPrima lascia bruciare il 
grasso e poi prenditi quanto desideri\u00bb, egli replicava: \u00abNo! Devi 
darla ora, altrimenti la prendo con la forza\u00bb. {I}17_{/}Il peccato di 
quei giovani era molto grave davanti al Signore, poich\u00e9 quegli 
uomini disonoravano le offerte del Signore.

{N}INFANZIA DI SAMUELE{/}

{R}_{I}18_{/}Samuele stava al servizio del Signore, come un fanciullo, 
cinto di efod di lino. [=]_{I}19_{/}Inoltre sua madre gli faceva un 
piccolo manto e glielo portava ogni anno quando saliva con suo 
marito ad offrire il sacrificio annuale. {I}20_{/}Allora Eli 
benediceva Elkana e sua moglie dicendo: \u00abIl Signore ti dia una 
discendenza da questa donna per il dono da lei fatto al Signore\u00bb. 
Ed essi se ne ritornavano al loro paese.
{R}_{I}21_{/}Il Signore visit\u00f2 Anna ed ella concep\u00ec e diede alla luce tre 
figli e due figlie. Intanto il fanciullo Samuele cresceva presso 
il Signore.

{N}ELI AMMONISCE I SUOI FIGLI{/}

[=]_{R}_{I}22_{/}Eli era molto vecchio. Udiva tutto quello che facevano i 
suoi figli all'intero Israele e che dormivano con le donne 
inservienti alla porta della tenda del convegno {I}23_{/}e disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 fate simili cose? Io sento parlare delle vostre cattive 
azioni da parte di tutto questo popolo. {I}24_{/}No, figli miei, non \u00e8 
buona la fama che io odo circolare in mezzo al popolo del Signore! 
{R}_{I}25_{/}Se un uomo pecca contro un uomo, Dio gli far\u00e0 da arbitro, ma 
se un uomo pecca contro il Signore, chi gli far\u00e0 da arbitro?\u00bb. Ma 
essi non dettero ascolto alla voce del loro padre, poich\u00e9 il 
Signore voleva farli perire.
[=]_{R}_{I}26_{/}Invece il giovane Samuele cresceva in statura e in bont\u00e0 
sia presso il Signore che presso gli uomini.

{N}IL SIGNORE MINACCIA ELI{/}

{R}_{I}27_{/}Un uomo di Dio and\u00f2 da Eli e gli disse: \u00abCos\u00ec dice il 
Signore: "Certo! Io mi sono rivelato alla famiglia di tuo padre 
mentre era in Egitto sotto il dominio della casa del faraone, 
{R}_{I}28_{/}l'ho scelta fra tutte le trib\u00f9 d'Israele come mio sacerdote 
per salire sul mio altare, offrire incenso, portare l'efod davanti 
a me e ho concesso alla famiglia di tuo padre tutti gli olocausti 
dei figli d'Israele. {R}_{I}29_{/}Perch\u00e9 dunque disprezzate il mio 
sacrificio e la mia offerta che ho ordinato, e tu onori i tuoi 
figli pi\u00f9 di me, ingrassandovi con la parte migliore di tutte le 
offerte d'Israele, mio popolo? [\u0095]_[=]_{R}_{I}30_{/}Perci\u00f2, oracolo del 
Signore, Dio d'Israele, io certo avevo detto che la tua casa e la 
casa di tuo padre avrebbero camminato davanti a me per sempre, ma 
adesso, oracolo del Signore, non sia mai!... Poich\u00e9 io onoro 
quelli che mi onorano, ma quelli che mi disprezzano sono vilipesi. 
{I}31_{/}Ecco, verr\u00e0 il tempo in cui stroncher\u00f2 il tuo vigore e il 
vigore della casa di tuo padre, in modo che non ci sia un anziano 
nella tua casa. {R}_{I}32_{/}Vedrai, sempre tormentato, tutto il bene che 
sar\u00e0 fatto a Israele. Nella tua casa non vi sar\u00e0 mai pi\u00f9 un 
anziano. [=]_{R}_{I}33_{/}Tuttavia non strapper\u00f2 qualcuno dei tuoi dal 
mio altare per consumare i tuoi occhi e affliggere la tua anima, 
ma tutta la progenie della tua casa morir\u00e0 nel fiore dell'et\u00e0. 
{I}34_{/}Il segno per te sar\u00e0 quello che accadr\u00e0 ai tuoi due figli, 
Ofni e Finees: moriranno tutti e due nello stesso giorno. 
[=]_{R}_{I}35_{/}E susciter\u00f2 per me un sacerdote fedele che agir\u00e0 secondo 
quello che \u00e8 nel mio cuore e nella mia anima. Gli edificher\u00f2 una 
casa duratura ed egli camminer\u00e0 davanti al mio consacrato per 
sempre. {I}36_{/}Ogni superstite della tua casa andr\u00e0 a prostrarsi 
davanti a lui per un poco d'argento e un tozzo di pane, e dir\u00e0: 
Ammettimi a qualche ufficio sacerdotale, affinch\u00e9 possa mangiare 
un boccone di pane!"\u00bb.

{1}3{/}

{N}VOCAZIONE DI SAMUELE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Il giovanetto Samuele serviva il Signore alla presenza di 
Eli. In quei giorni la parola di Dio era preziosa, perch\u00e9 le 
visioni non erano frequenti.
{I}2_{/}Un certo giorno Eli stava dormendo nella sua cella. I suoi 
occhi avevano cominciato ad indebolirsi ed egli non riusciva a 
vedere. {R}_{I}3_{/}La lampada di Dio non si era ancora spenta, mentre 
Samuele dormiva nel tempio del Signore, dov'era l'arca di Dio. 
[=]_{R}_{I}4_{/}Allora il Signore chiam\u00f2 Samuele che rispose: \u00abEccomi!\u00bb, 
{I}5_{/}e corse da Eli dicendo: \u00abEccomi, dato che mi hai chiamato\u00bb. 
Questi rispose: \u00abNon ti ho chiamato, torna a dormire!\u00bb. Egli se ne 
and\u00f2 a dormire.
{I}6_{/}Il Signore chiam\u00f2 una seconda volta: \u00abSamuele!\u00bb. Samuele si 
alz\u00f2, and\u00f2 da Eli e disse: \u00abEccomi, mi hai chiamato\u00bb. Questi 
rispose: \u00abNon ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!\u00bb. 
{R}_{I}7_{/}Samuele ancora non conosceva il Signore n\u00e9 gli era stata 
rivelata la parola del Signore.
{I}8_{/}Il Signore chiam\u00f2 di nuovo per la terza volta: \u00abSamuele!\u00bb. 
Questi si alz\u00f2 e, andato da Eli, disse: \u00abEccomi, mi hai chiamato\u00bb. 
Allora Eli cap\u00ec che il Signore stava chiamando il ragazzo. 
{R}_{I}9_{/}Disse quindi Eli a Samuele: \u00abVa' a dormire, e se ti chiamer\u00e0 
dirai: "Parla, Signore, perch\u00e9 il tuo servo ti ascolta!"\u00bb. Samuele 
se ne and\u00f2 a dormire nel suo posto.
{I}10_{/}Allora venne il Signore, si pose accanto e chiam\u00f2 come le 
altre volte: \u00abSamuele, Samuele!\u00bb. Samuele rispose: \u00abParla, perch\u00e9 
il tuo servo ti ascolta\u00bb. [=]_{R}_{I}11_{/}Il Signore disse a Samuele: 
\u00abEcco, io sto per fare in Israele una cosa che far\u00e0 rintronare le 
orecchie di chiunque l'udr\u00e0. {I}12_{/}In quel giorno compir\u00f2 contro 
Eli tutto quello che ho predetto riguardo alla sua casa, 
dall'inizio alla fine. {R}_{I}13_{/}Gli annunzio che sto per punire la 
sua casa per sempre per il delitto da lui conosciuto: che i suoi 
figli disprezzavano Dio e non li ha corretti. {I}14_{/}Per questo 
giuro alla casa di Eli: non sar\u00e0 espiato in eterno il delitto 
della casa di Eli n\u00e9 con sacrificio n\u00e9 con oblazione\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Samuele dorm\u00ec fino al mattino, poi apr\u00ec le porte della casa 
del Signore. Samuele aveva timore di riferire la visione a Eli, 
{R}_{I}16_{/}ma Eli chiam\u00f2 Samuele dicendo: \u00abSamuele, figlio mio!\u00bb. E 
lui: \u00abEccomi!\u00bb. {R}_{I}17_{/}Quello riprese: \u00abChe cosa ti ha detto? Su, 
non me la tenere nascosta! Dio ti faccia questo e peggio ancora, 
se mi nascondi qualcosa di tutto quello che ti ha detto\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Allora Samuele gli manifest\u00f2 ogni singola cosa, non gli 
nascose niente. Quello disse: \u00abEgli \u00e8 il Signore! Faccia ci\u00f2 che \u00e8 
bene ai suoi occhi!\u00bb.

{N}SAMUELE PROFETA IN ISRAELE{/}

{R}_{I}19_{/}Samuele poi divent\u00f2 grande, il Signore era con lui e non 
fece andare a vuoto nessuna di tutte le sue parole. 
[\u0095]_{R}_{I}20_{/}Tutto Israele da Dan a Bersabea seppe che Samuele era 
accreditato come profeta del Signore. {R}_{I}21_{/}Il Signore continu\u00f2 a 
manifestarsi a Silo, perch\u00e9 egli si rivelava a Samuele a Silo con 
la sua parola.
[Eli era molto vecchio e i suoi figli continuavano sempre peggio 
con la loro condotta davanti al Signore].

{1}4{/}

{R}_{I}1_{/}La parola di Samuele fu rivolta a tutto Israele.

{N}CATTURA DELL'ARCA{/}

In quei giorni i Filistei si radunarono per combattere contro 
Israele] e Israele usc\u00ec in guerra contro i Filistei. Si 
accamparono presso Eben-Ezer, mentre i Filistei si accamparono a 
Af\u00e8k. {R}_{I}2_{/}I Filistei si schierarono contro Israele e il 
combattimento divamp\u00f2. Israele fu battuto dai Filistei, che 
uccisero tra le schiere sul campo circa quattromila uomini.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}3_{/}Quando il popolo rientr\u00f2 nell'accampamento, gli 
anziani d'Israele dissero: \u00abPerch\u00e9 il Signore ci ha sconfitto oggi 
davanti ai Filistei? Andiamoci a prendere da Silo l'arca 
dell'alleanza del Signore, perch\u00e9 venga in mezzo a noi e ci salvi 
dalla mano dei nostri nemici\u00bb. {R}_{I}4_{/}Il popolo mand\u00f2 a Silo a 
prendere l'arca dell'alleanza del Signore degli eserciti che siede 
sui cherubini; c'erano con l'arca dell'alleanza di Dio i due figli 
di Eli, Ofni e Finees. {R}_{I}5_{/}Quando l'arca dell'alleanza giunse 
all'accampamento, tutto Israele esplose in una grande acclamazione 
da far tremare la terra. {R}_{I}6_{/}I Filistei, udito il frastuono 
dell'acclamazione, dissero: \u00abChe significa il frastuono di questa 
straordinaria acclamazione nel campo degli Ebrei?\u00bb. Poi seppero 
che l'arca del Signore era giunta nell'accampamento. {R}_{I}7_{/}Allora i 
Filistei si spaventarono; dicevano infatti: \u00abE' giunto Dio 
nell'accampamento!\u00bb. Poi aggiunsero: \u00abGuai a noi! Non era cos\u00ec nei 
giorni scorsi! {R}_{I}8_{/}Guai a noi! Chi ci scamper\u00e0 dalla mano di 
questi d\u00e8i potenti? Queste sono le divinit\u00e0 che hanno colpito 
l'Egitto con ogni specie di piaghe nel deserto. {R}_{I}9_{/}Siate forti e 
siate uomini, o Filistei, per non diventare schiavi degli Ebrei 
come essi furono vostri schiavi! Siate uomini e combattete!\u00bb. 
{R}_{I}10_{/}Poi i Filistei attaccarono battaglia e Israele fu 
sbaragliato: ognuno se ne fugg\u00ec alla sua tenda; la sconfitta fu 
veramente grande: caddero trentamila fanti d'Israele. {R}_{I}11_{/}L'arca 
di Dio fu catturata e i due figli di Eli, Ofni e Finees, morirono.

{N}MORTE DI ELI{/}

{R}_{I}12_{/}Un uomo di Beniamino fugg\u00ec di corsa dall'accampamento e 
giunse a Silo quel giorno stesso con le vesti stracciate e la 
polvere sulla testa. {R}_{I}13_{/}Quando arriv\u00f2, Eli stava seduto sul 
seggio presso la porta, scrutando la via, perch\u00e9 il suo cuore era 
in ansia per l'arca di Dio. Quell'uomo and\u00f2 a portare la notizia 
nella citt\u00e0: e tutta la citt\u00e0 lev\u00f2 alte grida. {R}_{I}14_{/}Eli, udito il 
rumore delle grida, domand\u00f2: \u00abChe significa il rumore di questo 
tumulto?\u00bb. Quell'uomo in fretta and\u00f2 a portare la notizia a Eli. 
{I}15_{/}Egli aveva novantotto anni, aveva gli occhi bloccati e non 
riusciva pi\u00f9 a vedere. {R}_{I}16_{/}Quell'uomo disse a Eli: \u00abIo vengo 
dall'accampamento e sono fuggito oggi stesso dal campo\u00bb. Eli 
domand\u00f2: \u00abCome \u00e8 andata la cosa, figlio mio?\u00bb. {R}_{I}17_{/}Il messaggero 
rispose dicendo: \u00abIsraele \u00e8 fuggito di fronte ai Filistei: c'\u00e8 
stata anche un'enorme strage del popolo e i tuoi due figli Ofni e 
Finees sono morti e l'arca di Dio \u00e8 stata catturata\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Quando sent\u00ec nominare l'arca di Dio, Eli cadde dal seggio 
all'indietro dal lato della porta, si ruppe la nuca e mor\u00ec. Egli 
infatti era vecchio e pesante. Era stato giudice d'Israele 
quarant'anni.

{N}NASCITA DI ICABOD{/}

{R}_{I}19_{/}Sua nuora, moglie di Finees, era incinta e prossima al 
parto; quando ud\u00ec la notizia che l'arca di Dio era stata catturata 
e che erano morti suo suocero e suo marito, si accasci\u00f2 e partor\u00ec, 
perch\u00e9 assalita dalle doglie. {I}20_{/}Mentre stava sul punto di 
morire, le assistenti dicevano: \u00abNon temere, perch\u00e9 hai dato alla 
luce un bambino\u00bb. Essa non rispose e non vi prest\u00f2 attenzione, 
{R}_{I}21_{/}ma chiam\u00f2 il bambino Icabod, volendo dire: \u00abSe ne \u00e8 andata 
la gloria da Israele!\u00bb, riferendosi alla cattura dell'arca di Dio, 
al suocero e a suo marito. [\u0095]_{R}_{I}22_{/}Disse dunque: \u00abSe ne \u00e8 andata 
la gloria da Israele\u00bb, perch\u00e9 l'arca di Dio era stata catturata.

{1}5{/}

{N}IL DIO DAGON E L'ARCA DI DIO{/}

{R}_{I}1_{/}I Filistei, catturata l'arca di Dio, la portarono da Eben-
Ezer ad Asdod. [\u0095]_{R}_{I}2_{/}I Filistei, presa poi l'arca di Dio, la 
introdussero nel tempio di Dagon e la deposero presso Dagon.
[=]_{R}_{I}3_{/}Gli abitanti di Asdod, alzatisi il giorno dopo, andarono 
al tempio di Dagon e guardarono: ed ecco che Dagon giaceva faccia 
a terra davanti all'arca del Signore. Allora presero Dagon e lo 
rimisero al suo posto. {R}_{I}4_{/}L'indomani si levarono di buon 
mattino, ed ecco che Dagon stava faccia a terra davanti all'arca 
del Signore: la testa di Dagon e le palme delle sue mani erano in 
frantumi presso la soglia; solo il torso di Dagon era rimasto 
intatto. [=]_{R}_{I}5_{/}Per questo i sacerdoti di Dagon e tutti quelli 
che entrano nel tempio di Dagon non calpestano la soglia di Dagon, 
ad Asdod, fino al giorno d'oggi.

{N}L'ARCA DI DIO FA STRAGE{/}

{I}6_{/}Poi il Signore fece pesare la sua mano sugli abitanti di Asdod 
e li devast\u00f2 colpendo con bubboni Asdod e il suo territorio. 
{R}_{I}7_{/}Gli abitanti di Asdod, visto come andavano le cose, dissero: 
\u00abNon rimanga presso di noi l'arca del Dio d'Israele, perch\u00e9 la sua 
mano \u00e8 pesante contro di noi e contro il nostro dio Dagon\u00bb. 
{R}_{I}8_{/}Fecero adunare presso di loro tutti i capi dei Filistei e 
dissero: \u00abChe dobbiamo fare dell'arca del Dio d'Israele?\u00bb. 
Risposero: \u00abSi porti a Gat l'arca del Dio d'Israele!\u00bb. Cos\u00ec 
trasferirono l'arca del Dio d'Israele.
{I}9_{/}Dopo averla trasportata, la mano del Signore fu su quella 
citt\u00e0 con un enorme panico. Egli colp\u00ec gli abitanti di quella 
citt\u00e0 dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 grande; scoppiarono bubboni anche ad 
essi.
{R}_{I}10_{/}Allora mandarono l'arca di Dio ad Accaron. Quando giunse 
l'arca di Dio ad Accaron, i cittadini protestarono: \u00abMi hanno 
condotto l'arca del Dio d'Israele per far morire me e la mia 
gente\u00bb. {R}_{I}11_{/}Fatti adunare tutti i capi dei Filistei, dissero: 
\u00abRimandate l'arca del Dio d'Israele, perch\u00e9 ritorni al suo luogo e 
non faccia pi\u00f9 morire n\u00e9 me n\u00e9 il mio popolo!\u00bb. Difatti vi era in 
tutta la citt\u00e0 una costernazione mortale. La mano di Dio si faceva 
sentire l\u00e0 molto pesante: {R}_{I}12_{/}gli uomini che non erano morti 
furono colpiti da bubboni e il gemito della citt\u00e0 sal\u00ec al cielo.

{1}6{/}

{N}OMAGGI ALL'ARCA DI DIO, SUO RITORNO IN ISRAELE{/}

{R}_{I}1_{/}L'arca del Signore rimase nel territorio dei Filistei sette 
mesi. {R}_{I}2_{/}Allora i Filistei si rivolsero ai sacerdoti e 
agl'indovini dicendo: \u00abChe cosa dobbiamo fare dell'arca del 
Signore? Fateci sapere in che modo la dobbiamo rimandare alla sua 
sede\u00bb. {R}_{I}3_{/}Quelli risposero: \u00abSe voi volete rimandare l'arca del 
Dio d'Israele, non la rimandate senza doni; ma dovete renderle un 
dono espiatorio: allora guarirete, e saprete perch\u00e9 la sua mano 
non si allontanava da voi!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Domandarono: \u00abQual \u00e8 il dono 
espiatorio che le dobbiamo fare?\u00bb. Risposero: \u00abCinque bubboni 
d'oro e cinque topi d'oro, secondo il numero dei capi dei 
Filistei, perch\u00e9 \u00e8 la stessa piaga per voi tutti e per i vostri 
capi. {R}_{I}5_{/}Farete modellini dei vostri bubboni e modellini dei 
vostri topi che mandano in rovina il paese, e darete gloria al Dio 
d'Israele. Forse la sua mano si far\u00e0 pi\u00f9 leggera su di voi, sui 
vostri d\u00e8i e sulla vostra terra. [=]_{R}_{I}6_{/}E perch\u00e9 volete 
intestardirvi come si intestardirono l'Egitto e il faraone? Forse 
che non li lasciarono partire, quando egli fece sentire il suo 
rigore, ed essi se ne andarono? {R}_{I}7_{/}Adesso dunque allestite un 
carro nuovo e prendete due vitelle allattanti che non abbiano mai 
portato giogo su di s\u00e9, attaccate le due vitelle al carro e 
conducete via da esse i loro piccoli alla stalla. {R}_{I}8_{/}Poi 
prendete l'arca del Signore e ponetela sul carro; gli oggetti 
d'oro che le offrite in dono di espiazione li deporrete in una 
cassetta al suo lato: la rimanderete ed essa se ne andr\u00e0. {I}9_{/}Poi 
osservate: se salir\u00e0 verso il suo territorio a Bet-S\u00e8mes, fu lui a 
causarvi questo grande male; altrimenti, sapremo che non \u00e8 stata 
la sua mano a colpirci, ma ci \u00e8 capitata una disgrazia\u00bb.
{I}10_{/}Cos\u00ec fecero quegli uomini: presero due vitelle allattanti, le 
legarono al carro e rinchiusero i loro piccoli nella stalla. 
{R}_{I}11_{/}Poi caricarono l'arca del Signore sul carro insieme con la 
cassetta, i topi d'oro e i modellini dei loro bubboni. 
{R}_{I}12_{/}Allora le vitelle si avviarono diritto sulla strada di Bet-
S\u00e8mes; procedevano per la stessa via sempre muggendo, senza 
deviare n\u00e9 a destra n\u00e9 a sinistra, mentre i capi dei Filistei 
andavano dietro ad esse fino al confine di Bet-S\u00e8mes.

{N}SANTIT\u00c0 DELL'ARCA DI DIO{/}

{R}_{I}13_{/}Quelli di Bet-S\u00e8mes stavano mietendo il grano nella vallata; 
alzati gli occhi, essi scorsero l'arca e gioirono al vederla. 
[=]_{R}_{I}14_{/}Il carro, arrivato al campo di Giosu\u00e8 il betsamita, vi 
si ferm\u00f2; l\u00ec c'era una grande pietra. Allora, spezzati i legni del 
carro, offrirono le vitelle in olocausto al Signore. {R}_{I}15_{/}I 
leviti deposero l'arca del Signore e la cassetta che era con essa, 
contenente gli oggetti d'oro, e la collocarono presso la grande 
pietra. Gli uomini di Bet-S\u00e8mes offrirono in quel giorno olocausti 
e fecero sacrifici al Signore. {R}_{I}16_{/}I cinque capi dei Filistei 
stettero ad osservare e poi ritornarono ad Accaron nello stesso 
giorno.
{R}_{I}17_{/}Questi sono i bubboni d'oro che offrirono i Filistei in dono 
di espiazione al Signore: uno per Asdod, uno per Gaza, uno per 
Ascalon, uno per Gat, uno per Accaron. {R}_{I}18_{/}I topi d'oro furono 
secondo il numero di tutte le citt\u00e0 dei Filistei dei cinque capi, 
sia citt\u00e0 fortificate che villaggi sguarniti. Testimone di ci\u00f2 \u00e8 
la grande pietra dove deposero l'arca del Signore, e che sta nel 
campo di Giosu\u00e8 il betsamita fino al giorno d'oggi.
[\u0095]_{R}_{I}19_{/}Dio percosse, tra gli uomini di Bet-S\u00e8mes che avevano 
curiosato nell'arca del Signore, settanta individui su 
cinquantamila. Il popolo fece lutto perch\u00e9 il Signore l'aveva 
colpito con un grande flagello. [=]_{R}_{I}20_{/}Allora gli uomini di 
Bet-S\u00e8mes dissero: \u00abChi pu\u00f2 stare davanti al Signore, un Dio cos\u00ec 
santo? Da chi la manderemo lontano da noi?\u00bb. {R}_{I}21_{/}Mandarono 
messaggeri agli abitanti di Kiriat-Iearim per dire: \u00abI Filistei 
hanno ricondotto l'arca del Signore, scendete e portatela su da 
voi\u00bb.

{1}7{/}

{N}SAMUELE GIUDICA A MIZPA{/}

{R}_{I}1_{/}Allora gli uomini di Kiriat-Iearim andarono a prendere l'arca 
del Signore, la portarono nella casa di Abinad\u00e0b sulla collina e 
consacrarono suo figlio Eleazaro perch\u00e9 custodisse l'arca del 
Signore.
[=]_{R}_{I}2_{/}Da quando l'arca si stabil\u00ec a Kiriat-Iearim pass\u00f2 molto, 
una ventina d'anni, quando tutta la casa d'Israele si volse con 
lamenti verso il Signore. [=]_{R}_{I}3_{/}Allora Samuele cos\u00ec parl\u00f2 a 
tutta la casa d'Israele: \u00abSe ritornate con tutto il vostro cuore 
al Signore, togliete via da mezzo a voi gli d\u00e8i stranieri e le 
Astarti, fissate il vostro cuore nel Signore e rendete culto 
soltanto a lui! Allora egli vi strapper\u00e0 dalle mani dei Filistei\u00bb. 
{R}_{I}4_{/}I figli d'Israele tolsero via i Baal e le Astarti, e 
prestarono culto soltanto al Signore.
{R}_{I}5_{/}Disse poi Samuele: \u00abRadunate tutto Israele a Mizpa e io 
interceder\u00f2 per voi presso il Signore\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}Radunatisi a 
Mizpa, attinsero acqua e la versarono al cospetto del Signore; in 
quel giorno fecero digiuno e confessarono: \u00abAbbiamo peccato contro 
il Signore!\u00bb. Samuele giudic\u00f2 i figli di Israele in Mizpa.
{R}_{I}7_{/}I Filistei per\u00f2 seppero che i figli d'Israele si erano 
radunati a Mizpa, allora i capi dei Filistei salirono contro 
Israele. I figli d'Israele, uditolo, ebbero paura dei Filistei. 
{R}_{I}8_{/}Dissero dunque i figli d'Israele a Samuele: \u00abNon cessare di 
supplicare per noi il Signore, Dio nostro, perch\u00e9 ci salvi dalla 
mano dei Filistei\u00bb. {R}_{I}9_{/}Allora Samuele prese un agnello da latte 
e lo offr\u00ec per intero in olocausto al Signore, poi implor\u00f2 il 
Signore in favore d'Israele, ed egli lo esaud\u00ec.
{R}_{I}10_{/}Mentre Samuele stava offrendo il sacrificio, i Filistei 
avanzarono in battaglia contro Israele, ma il Signore in quel 
giorno tuon\u00f2 con grande fragore contro i Filistei, portando lo 
scompiglio, ed essi furono sconfitti di fronte a Israele. 
{R}_{I}11_{/}Gli uomini d'Israele, usciti da Mizpa, inseguirono i 
Filistei e li batterono fino al di sotto di Bet-Car. 
{R}_{I}12_{/}Samuele, presa una pietra, la drizz\u00f2 tra Mizpa e Iesana e la 
chiam\u00f2 Eben-Ezer dicendo: \u00abFin qui ci ha aiutato il Signore\u00bb.

{N}SOMMARIO DELLA GIUDICATURA DI SAMUELE{/}

{R}_{I}13_{/}I Filistei furono repressi e non tentarono pi\u00f9 di entrare 
nei confini d'Israele, e la mano del Signore pes\u00f2 sui Filistei per 
tutti gli anni di Samuele. {R}_{I}14_{/}Le citt\u00e0 prese dai Filistei a 
Israele ritornarono a Israele, da Accaron fino a Gat, e Israele 
liber\u00f2 quei territori dalle mani dei Filistei. Ci fu anche pace 
tra Israele e gli Amorrei.
{R}_{I}15_{/}Samuele fu giudice su Israele per tutto il tempo della sua 
vita. {R}_{I}16_{/}Ogni anno andava in giro passando per Betel, G\u00e0lgala e 
Mizpa, esercitando l'ufficio di giudice in Israele in tutti questi 
luoghi. {R}_{I}17_{/}Il suo recapito per\u00f2 era a Rama, poich\u00e9 l\u00e0 era la 
sua casa e l\u00e0 faceva da giudice su Israele. Vi costru\u00ec un altare 
al Signore.

{C}SAMUELE E SAUL{/}

{1}8{/}

{N}IL POPOLO VUOLE UN RE{/}

{R}_{I}1_{/}Samuele, quando divent\u00f2 vecchio, costitu\u00ec i suoi figli 
giudici d'Israele. {R}_{I}2_{/}Il primogenito si chiamava Io\u00e8l, il 
secondo Abi\u00e0; facevano da giudici a Bersabea. [=]_{I}3_{/}Ma i suoi 
figli non camminavano sulle sue orme, deviavano dietro il lucro, 
accettavano doni e deformavano il giudizio.
{R}_{I}4_{/}Allora si radunarono tutti gli anziani d'Israele, andarono da 
Samuele a Rama, [=]_{R}_{I}5_{/}e gli dissero: \u00abEcco, tu ormai sei 
vecchio e i tuoi figli non camminano sulle tue orme. Ora 
stabilisci su di noi un re, che ci governi, come fanno gli altri 
popoli\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}6_{/}Questa cosa dispiacque a Samuele, perch\u00e9 avevano detto: 
\u00abDacci un re che ci governi\u00bb. Perci\u00f2 Samuele implor\u00f2 il Signore. 
{R}_{I}7_{/}Il Signore rispose a Samuele: \u00abAscolta la voce del popolo in 
tutto quello che ti hanno detto, perch\u00e9 non hanno rigettato te, ma 
hanno rigettato me, perch\u00e9 non regni pi\u00f9 su di essi. {R}_{I}8_{/}Secondo 
il comportamento costante che hanno tenuto dal giorno in cui io li 
trassi fuori dall'Egitto fino al giorno d'oggi abbandonando me per 
servire altri d\u00e8i, cos\u00ec agiscono nei tuoi confronti. {R}_{I}9_{/}Ma ora 
ascolta la loro voce. Per\u00f2 fa' loro una dichiarazione e annunzia 
loro il diritto del re che regner\u00e0 su di essi\u00bb.
{R}_{I}10_{/}Samuele rifer\u00ec tutte le parole del Signore al popolo che gli 
aveva chiesto un re. [=]_{R}_{I}11_{/}Disse: \u00abQuesto sar\u00e0 il diritto del 
re che regner\u00e0 su di voi: si prender\u00e0 i vostri figli per preporli 
ai suoi carri e ai suoi cavalli, perch\u00e9 corrano davanti al suo 
cocchio; {I}12_{/}per costituirli capi di mille e capi di cinquanta, 
per arare la sua campagna, per mietere la sua messe, per 
fabbricare le sue armi da guerra e gli attrezzi dei suoi carri. 
{I}13_{/}Prender\u00e0 anche le vostre figlie come profumiere, cuoche e 
fornaie. {I}14_{/}Prender\u00e0 pure i vostri campi, le vostre vigne e i 
vostri oliveti migliori e li dar\u00e0 ai suoi ministri; {I}15_{/}prender\u00e0 
la decima parte delle vostre sementi e delle vostre vigne e le 
dar\u00e0 ai suoi eunuchi e ai suoi ministri. {I}16_{/}Prender\u00e0 inoltre i 
vostri servi e le vostre serve, i vostri giovani migliori, cos\u00ec 
pure i vostri asini e li destiner\u00e0 ai suoi lavori. {I}17_{/}Prender\u00e0 
la decima parte delle vostre greggi e voi stessi diventerete suoi 
schiavi. [=]_{I}18_{/}Voi manderete grida in quel giorno di fronte al 
vostro re che vi siete scelti, ma il Signore non vi risponder\u00e0\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Il popolo non volle dare ascolto alla voce di Samuele e 
disse: \u00abNo! Ma un re sar\u00e0 sopra di noi! {I}20_{/}Cos\u00ec saremo anche noi 
come tutte le nazioni: il nostro re ci governer\u00e0; uscir\u00e0 alla 
nostra testa e combatter\u00e0 le nostre battaglie\u00bb.
{R}_{I}21_{/}Samuele ascolt\u00f2 tutte le parole del popolo e le rifer\u00ec al 
Signore. [\u0095]_{R}_{I}22_{/}Il Signore rispose a Samuele: \u00abAscolta la loro 
voce e fa' regnare un re su di loro\u00bb. Allora Samuele disse agli 
uomini d'Israele: \u00abOgnuno ritorni alla sua citt\u00e0!\u00bb.

{1}9{/}

{N}INCONTRO DI SAUL CON SAMUELE{/}

{R}_{I}1_{/}C'era un uomo di Beniamino di nome Kis, figlio di Abiel, 
figlio di Zer\u00f2r, figlio di Becor\u00e0t, figlio di Afiach, figlio di un 
uomo beniaminita, un valoroso soldato. {R}_{I}2_{/}Questi aveva un figlio 
di nome Saul, distinto e bello: non vi era un uomo tra i figli 
d'Israele pi\u00f9 bello di lui, era dalle spalle in su il pi\u00f9 alto di 
tutto il popolo.
[=]_{R}_{I}3_{/}Si erano sperdute le asine di Kis, padre di Saul. Allora 
Kis disse a suo figlio Saul: \u00abPrendi con te uno dei tuoi servi e 
va' a cercare le asine\u00bb. {R}_{I}4_{/}Essi attraversarono la montagna di 
Efraim e passarono per la terra Salisa, ma non trovarono niente; 
attraversarono la terra di Sa\u00e0lim, ma non c'erano. Poi percorsero 
la terra di Beniamino, ma non trovarono niente.
{R}_{I}5_{/}Quando giunsero nella terra di Zuf, Saul disse al servo che 
lo accompagnava: \u00abVia, ritorniamo, altrimenti mio padre, lasciate 
da parte le asine, si preoccuper\u00e0 per noi\u00bb. [=]_{R}_{I}6_{/}Gli rispose: 
\u00abEcco, c'\u00e8 in questa citt\u00e0 un uomo di Dio, e l'uomo \u00e8 molto 
stimato: tutto quello che egli dice si avvera certamente. Andiamo 
l\u00e0; forse ci dar\u00e0 schiarimenti sul viaggio che abbiamo 
intrapreso\u00bb. [=]_{R}_{I}7_{/}Saul rispose al suo servo: \u00abEcco, ci 
andremo; ma cosa porteremo all'uomo? Il pane \u00e8 finito nei nostri 
recipienti, non abbiamo un dono da portare all'uomo di Dio. Che 
cosa abbiamo con noi?\u00bb. {R}_{I}8_{/}Il servo rispose a Saul e disse: 
\u00abEcco, mi trovo in mano un quarto di siclo d'argento, lo dar\u00f2 
all'uomo di Dio, perch\u00e9 ci dia indicazioni sulla nostra via\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Una volta in Israele, quando uno andava a consultare Dio, 
diceva: \u00abSu, andiamo dal veggente\u00bb, perch\u00e9 il profeta di oggi era 
chiamato in antico il veggente. {R}_{I}10_{/}Disse Saul al servo: \u00abOttima 
la tua proposta! Su, andiamo!\u00bb. E andarono alla citt\u00e0 dov'era 
l'uomo di Dio.
{R}_{I}11_{/}Mentre stavano salendo il pendio della citt\u00e0 incontrarono 
delle giovani che uscivano ad attingere acqua e domandarono loro: 
\u00abC'\u00e8 qui il veggente?\u00bb. {I}12_{/}Esse risposero: \u00abS\u00ec, ecco, ti precede 
di poco; affrettati. Oggi stesso \u00e8 giunto in citt\u00e0, perch\u00e9 oggi il 
popolo ha un sacrificio sulla collina. {I}13_{/}Come entrerete in 
citt\u00e0 certamente lo troverete prima che salga sulla collina per il 
banchetto. Il popolo infatti non mangia finch\u00e9 egli non sia 
giunto, perch\u00e9 \u00e8 lui che benedice il sacrificio; dopo ci\u00f2 gli 
invitati cominciano a mangiare. Ora salite, perch\u00e9 lo troverete 
immediatamente\u00bb. {R}_{I}14_{/}Essi salirono in citt\u00e0. Mentre stavano 
entrando verso il centro della citt\u00e0, ecco che Samuele stava 
uscendo verso di loro per salire sulla collina.
{R}_{I}15_{/}Il giorno avanti la venuta di Saul, il Signore aveva fatto 
questa rivelazione a Samuele: [=]_{R}_{I}16_{/}\u00abDomani a quest'ora ti 
mander\u00f2 un uomo della terra di Beniamino e tu lo consacrerai 
principe sul mio popolo Israele. Egli salver\u00e0 il mio popolo dalla 
mano dei Filistei; infatti ho volto lo sguardo al mio popolo, 
perch\u00e9 la sua implorazione \u00e8 giunta fino a me\u00bb. {R}_{I}17_{/}Appena 
Samuele vide Saul, il Signore l'avvert\u00ec: \u00abEcco l'uomo di cui ti ho 
parlato: egli regger\u00e0 il mio popolo\u00bb.
{R}_{I}18_{/}Saul si avvicin\u00f2 a Samuele nel mezzo della porta e disse: 
\u00abIndicami, per favore, dov'\u00e8 la casa del veggente\u00bb. {R}_{I}19_{/}Samuele 
rispose a Saul: \u00abSono io il veggente. Sali davanti a me sulla 
collina. Oggi mangerete con me. Domattina ti rimander\u00f2 e ti 
mostrer\u00f2 tutto quello che hai nel tuo cuore. {R}_{I}20_{/}Riguardo alle 
asine che ti andarono perdute tre giorni fa, non te ne 
preoccupare, sono state ritrovate. Ma per chi \u00e8 tutto quello che 
desidera Israele, se non per te e per tutta la casa di tuo 
padre?\u00bb. {R}_{I}21_{/}Saul rispose: \u00abNon sono forse un beniaminita, una 
delle pi\u00f9 piccole trib\u00f9 d'Israele? La mia famiglia \u00e8 la minore tra 
le famiglie della trib\u00f9 di Beniamino; perch\u00e9 mi dici tali cose?\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Samuele prese Saul e il suo servo e li introdusse nella sala 
dando loro il primo posto fra gli invitati. Erano circa trenta 
persone. {R}_{I}23_{/}Poi Samuele disse al cuoco: \u00abServi la porzione che 
ti ho affidato dicendoti: "Riponila presso di te"\u00bb. {R}_{I}24_{/}Il cuoco 
port\u00f2 la coscia e il contorno e li pose davanti a Saul. Samuele 
soggiunse: \u00abEcco, poni davanti a te quello che \u00e8 rimasto; mangia, 
perch\u00e9 a suo tempo fu messo da parte per te affinch\u00e9 lo mangiassi 
con gli invitati\u00bb. Cos\u00ec quel giorno Saul mangi\u00f2 con Samuele. 
{R}_{I}25_{/}Poi discesero dalla collina in citt\u00e0 e Samuele si 
intrattenne con Saul sulla terrazza.
{R}_{I}26_{/}Al sorgere dell'aurora, Samuele chiam\u00f2 Saul sulla terrazza e 
disse: \u00abAlzati su, che voglio congedarti!\u00bb. Saul si alz\u00f2 e tutti e 
due, lui e Samuele, uscirono fuori. {R}_{I}27_{/}Mentre scendevano alla 
periferia della citt\u00e0 Samuele disse a Saul: \u00abOrdina al tuo servo 
che ci preceda, ma tu fermati un momento che ti comunicher\u00f2 la 
parola di Dio\u00bb. Quello and\u00f2 oltre.

{1}10{/}

{N}SAUL CONSACRATO RE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Allora Samuele prese l'ampolla dell'olio e la vers\u00f2 sul 
capo di lui e poi lo baci\u00f2 dicendo: \u00abNon \u00e8 forse il Signore che ti 
ha consacrato principe sul suo popolo, su Israele? Tu reggerai il 
popolo del Signore e lo salverai dal potere dei suoi nemici 
tutt'intorno. Questo sar\u00e0 il segno per te, che il Signore ti ha 
consacrato sulla sua eredit\u00e0: {R}_{I}2_{/}oggi, partendo da me, 
incontrerai due uomini presso il sepolcro di Rachele sul confine 
di Beniamino, a Z\u00e8lzach. Essi ti diranno: "Sono state ritrovate le 
asine che eri andato a cercare. Ecco che tuo padre, dimenticata la 
faccenda delle asine, \u00e8 in ansia per voi dicendo: Che devo fare 
per mio figlio?". {R}_{I}3_{/}Tu, oltrepassato quel luogo, arriverai alla 
quercia del Tabor. L\u00e0 ti incontreranno tre uomini che salgono 
verso Dio in Betel: uno porter\u00e0 tre capretti; l'altro porter\u00e0 tre 
pagnotte di pane, e il terzo porter\u00e0 un otre di vino. {I}4_{/}Essi ti 
saluteranno e ti offriranno due pani che tu accetterai dalle loro 
mani. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}Dopo ci\u00f2 giungerai a G\u00e0baa di Dio dov'\u00e8 il presidio 
dei Filistei e mentre entrerai in citt\u00e0 ti imbatterai in uno 
stuolo di profeti che scendono dall'altura preceduti da arpa e 
tamburello, flauto e cetra in atteggiamento da profeti. 
{R}_{I}6_{/}Allora irromper\u00e0 su di te lo spirito del Signore e ti 
metterai a fare il profeta insieme con loro e sarai trasformato in 
un altro uomo. {R}_{I}7_{/}Quando ti saranno accaduti questi segni, 
agisci secondo l'occasione, perch\u00e9 Dio \u00e8 con te. {R}_{I}8_{/}Mi 
precederai a G\u00e0lgala, ed ecco che io verr\u00f2 da te per offrire 
olocausti e immolare sacrifici di comunione. Aspetterai sette 
giorni, finch\u00e9 io venga da te, allora ti indicher\u00f2 quello che 
dovrai fare\u00bb.

{N}SAUL PRESO DALLO SPIRITO{/}

{R}_{I}9_{/}Quando volt\u00f2 le sue spalle per lasciare Samuele, Dio gli 
trasform\u00f2 il cuore, e tutti quei segni si avverarono in quello 
stesso giorno. {R}_{I}10_{/}Giunti l\u00e0 a G\u00e0baa, ecco che gli venne 
incontro un gruppo di profeti. Allora lo spirito di Dio irruppe su 
di lui, ed egli si mise a fare il profeta in mezzo ad essi. 
{R}_{I}11_{/}Accadde che chi lo conosceva da tempo, quando lo vide fare 
il profeta tra i profeti, si dicevano l'un l'altro:
\u00abChe \u00e8 successo al figlio di Kis?
Perfino Saul \u00e8 tra i profeti?\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}12_{/}Uno del luogo disse: \u00abE chi \u00e8 il loro padre?\u00bb. Per 
questo motivo divent\u00f2 proverbiale il detto: \u00abPerfino Saul \u00e8 tra i 
profeti?\u00bb. {R}_{I}13_{/}Finito di agire da profeta giunse alla collina.
{R}_{I}14_{/}Lo zio di Saul domand\u00f2 a lui e al suo servo: \u00abDove siete 
andati?\u00bb. Rispose: \u00abA cercare le asine, ma visto che non c'erano, 
siamo andati da Samuele\u00bb. {R}_{I}15_{/}Riprese lo zio di Saul: 
\u00abRaccontami quello che vi ha detto Samuele\u00bb. {R}_{I}16_{/}Saul rispose a 
suo zio: \u00abCi ha assicurato che le asine erano state ritrovate\u00bb. Ma 
il fatto della regalit\u00e0, di cui aveva parlato Samuele, non glielo 
raccont\u00f2.

{N}SAUL DESIGNATO RE DALLA SORTE{/}

{R}_{I}17_{/}Samuele convoc\u00f2 il popolo presso il Signore a Mizpa, {R}_{I}18_{/}e 
disse ai figli d'Israele: \u00abCos\u00ec dice il Signore Dio d'Israele: "Io 
ho tratto Israele dall'Egitto e vi ho liberato dalla mano 
dell'Egitto e dalla mano di tutti i regni che vi opprimevano. 
{R}_{I}19_{/}Ma voi oggi rigettate il vostro Dio, lui che vi salva da 
tutti i vostri mali e dalle vostre angustie, e gli dite: 
Costituisci un re su di noi!". Or dunque presentatevi davanti al 
Signore per trib\u00f9 e per casati\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Samuele fece avvicinare 
tutte le trib\u00f9 d'Israele, e la sorte cadde sulla trib\u00f9 di 
Beniamino. {R}_{I}21_{/}Fece avvicinare la trib\u00f9 di Beniamino per 
parentadi e la sorte design\u00f2 il parentado di Matri; fece allora 
avvicinare il parentado di Matri, per individui e la sorte design\u00f2 
Saul figlio di Kis. Lo ricercarono, ma non fu trovato. 
{R}_{I}22_{/}Consultarono ancora il Signore: \u00abL'uomo \u00e8 venuto qui?\u00bb. 
Rispose il Signore: \u00abEccolo, sta nascosto tra i bagagli!\u00bb. 
{I}23_{/}Corsero a prenderlo di l\u00e0 ed egli si present\u00f2 in mezzo al 
popolo: era pi\u00f9 alto di tutti dalla spalla in su.
[=]_{R}_{I}24_{/}Allora disse Samuele a tutto il popolo: \u00abAvete veduto, 
dunque, quello che il Signore si \u00e8 eletto? Non ce n'\u00e8 uno come lui 
fra tutto il popolo\u00bb. E tutto il popolo acclam\u00f2 gridando: \u00abViva il 
re!\u00bb. [=]_{R}_{I}25_{/}Allora Samuele proclam\u00f2 al popolo il diritto della 
regalit\u00e0; lo scrisse in un libro e lo depose davanti al Signore. 
Poi Samuele conged\u00f2 tutto il popolo, ognuno a casa sua. 
{R}_{I}26_{/}Anche Saul and\u00f2 a casa sua a G\u00e0baa, lo seguirono i valorosi 
a cui Dio aveva toccato il cuore. {R}_{I}27_{/}Ma certi maligni dissero: 
\u00abChe salvezza ci porter\u00e0 questo tale?\u00bb. E cos\u00ec lo disprezzarono e 
non gli portarono doni. Ma Saul si comport\u00f2 come chi non sente.

{1}11{/}

{N}PRIMA IMPRESA DEL NEOELETTO RE{/}

{I}1_{/}Nacas l'ammonita and\u00f2 ad accamparsi contro Iabes di Galaad. 
Allora tutti gli uomini di Iabes dissero a Nacas: \u00abScendi a patti 
con noi e ti serviremo\u00bb. {I}2_{/}Rispose loro Nacas l'ammonita: \u00abA 
questa condizione verr\u00f2 a patti con voi, di cavarvi a tutti 
l'occhio destro. Lo far\u00f2 ad infamia di tutto Israele\u00bb. {R}_{I}3_{/}Gli 
risposero gli anziani di Iabes: \u00abConcedici sette giorni per 
mandare messaggeri in tutto il territorio d'Israele, e se non 
troveremo chi ci salva, ci arrenderemo a te\u00bb.
{R}_{I}4_{/}I messaggeri andarono a G\u00e0baa di Saul e riferirono le cose al 
popolo; allora tutto il popolo alz\u00f2 grida e pianse. {R}_{I}5_{/}Ecco che 
Saul stava tornando dietro i buoi dal campo. Saul domand\u00f2: \u00abChe 
cosa ha il popolo che piange?\u00bb. Gli riferirono le parole degli 
uomini di Iabes.
[=]_{R}_{I}6_{/}Allora irruppe lo spirito di Dio su Saul, appena questi 
ud\u00ec tali cose, e la sua ira si accese furente. {R}_{I}7_{/}Prese un paio 
di buoi e li fece a pezzi; poi li sped\u00ec in tutto il territorio 
d'Israele per mezzo di messaggeri dicendo: \u00abChiunque non esce 
dietro Saul e dietro Samuele, ricever\u00e0 un tale trattamento per il 
suo bestiame!\u00bb.
Allora il terrore del Signore si sparse sul popolo, ed essi 
uscirono compatti come un uomo solo. {R}_{I}8_{/}Saul li pass\u00f2 in 
rassegna a B\u00e8zek: i figli d'Israele erano trecentomila e gli 
uomini di Giuda trentamila. {I}9_{/}Poi dissero ai messaggeri che 
erano venuti: \u00abCos\u00ec direte agli abitanti di Iabes di G\u00e0laad: 
"Domani, quando il sole comincer\u00e0 a scaldare, avrete aiuto"\u00bb. I 
messaggeri rientrarono e lo annunziarono agli uomini di Iabes che 
ne gioirono. {I}10_{/}Allora gli uomini di Iabes dissero: \u00abDomani 
usciremo da voi, e ci farete tutto quello che vi piacer\u00e0\u00bb.

[=]_{R}_{I}11_{/}Il giorno seguente Saul dispose il popolo in tre 
schiere, le quali, penetrate in mezzo all'accampamento sul far del 
mattino, batterono Ammon fino al caldo del giorno. I superstiti 
poi si sbandarono: non ne rimasero due insieme.

{N}SAUL ACCLAMATO RE A G\u00c0LGALA{/}

[=]_{R}_{I}12_{/}Allora il popolo disse a Samuele: \u00abChi ha detto: "Saul 
non regner\u00e0 su di noi"? Consegnateci quegli uomini e li metteremo 
a morte!\u00bb. {R}_{I}13_{/}Rispose Saul: \u00abOggi nessuno sar\u00e0 messo a morte, 
perch\u00e9 oggi il Signore ha operato la salvezza in Israele\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Allora Samuele disse al popolo: \u00abVenite, andiamo a G\u00e0lgala 
per inaugurarvi il regno\u00bb. {R}_{I}15_{/}Tutto il popolo and\u00f2 a G\u00e0lgala e 
l\u00e0 riconobbe re Saul davanti al Signore; l\u00e0 offrirono sacrifici di 
comunione davanti al Signore; e l\u00e0 Saul fece grande festa insieme 
con tutti gli uomini d'Israele.

{1}12{/}

{N}IL PROFETA SI RITIRA DAVANTI AL RE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Samuele disse a tutto Israele: \u00abEcco, ho dato ascolto 
alla vostra voce in tutto quello che mi avete detto e ho 
costituito un re su di voi. {R}_{I}2_{/}Ed ora, ecco che il re incede 
davanti a voi; quanto a me, sono vecchio, con i capelli bianchi, e 
i miei figli, eccoli, sono con voi. Io ho condotto la mia vita 
davanti a voi dalla giovinezza fino a questo giorno. 
[\u0095]_[=]_{I}3_{/}Eccomi, rispondetemi davanti al Signore e davanti al 
suo consacrato: a chi ho preso il bue? A chi ho preso l'asino? A 
chi ho fatto estorsione? Chi ho oppresso? Dalla mano di chi ho 
accettato un prezzo di riscatto velandomi gli occhi con esso? Ve 
lo restituir\u00f2!\u00bb. {I}4_{/}Risposero: \u00abNon ci hai fatto estorsioni, non 
ci hai oppressi e non hai accettato niente dalla mano di nessuno\u00bb. 
{I}5_{/}Soggiunse loro: \u00abE' testimone il Signore contro di voi ed \u00e8 
testimone il suo consacrato in questo giorno: non avete trovato 
niente nella mia mano!\u00bb. Risposero: \u00abE' testimone!\u00bb.

{N}SAMUELE, PROFETA E INTERCESSORE PER IL POPOLO{/}

{R}_{I}6_{/}Samuele disse al popolo: \u00abE' testimone il Signore che ha 
stabilito Mos\u00e8 e Aronne e ha tratto fuori i vostri padri dalla 
terra d'Egitto. {I}7_{/}Ora presentatevi perch\u00e9 voglio denunciare a 
voi, davanti al Signore, e annunziarvi tutte le opere di bont\u00e0 che 
il Signore ha fatto a voi e ai vostri avi. {R}_{I}8_{/}Quando Giacobbe 
entr\u00f2 in Egitto e gli Egiziani l'oppressero, i vostri antenati si 
rivolsero con gemiti al Signore, ed egli mand\u00f2 Mos\u00e8 e Aronne che 
fecero uscire i vostri padri dall'Egitto e li fecero abitare in 
questo luogo. [=]_{R}_{I}9_{/}Ma essi dimenticarono il Signore loro Dio 
ed egli li dette in potere di Sisara, capo dell'esercito di Azor, 
e in potere dei Filistei e in potere del re di Moab, i quali 
mossero loro guerra. {R}_{I}10_{/}Essi si rivolsero con gemiti al Signore 
e dissero: "Abbiamo peccato, perch\u00e9 abbiamo abbandonato il Signore 
e abbiamo servito i Baal e le Astarti! Ma ora salvaci dalla mano 
dei nostri nemici e saremo tuoi servi!". [=]_{R}_{I}11_{/}Allora il 
Signore mand\u00f2 Ierub-Baal e Barak, Iefte e Samuele e vi liber\u00f2 
dalla mano dei vostri nemici all'intorno e siete vissuti nella 
sicurezza. {R}_{I}12_{/}Avete veduto che Nacas, re dei figli di Ammon, \u00e8 
venuto contro di voi, e mi avete detto: "No! Un re regni su di 
noi!", mentre il Signore, vostro Dio, \u00e8 il vostro re! {R}_{I}13_{/}Ma 
ora, ecco il re che avete scelto e avete chiesto. Ecco, il Signore 
ha costituito un re su di voi. [=]_{R}_{I}14_{/}Se temerete il Signore e 
lo servirete e darete ascolto alla sua voce senza disobbedire al 
comando del Signore, e voi e il re che regna su di voi seguirete 
il Signore vostro Dio, bene! {I}15_{/}Ma se non darete ascolto alla 
voce del Signore e sarete ribelli al comando di lui, allora la 
mano del Signore sar\u00e0 contro di voi e contro i vostri padri. 
{I}16_{/}Proprio adesso state a vedere il grande prodigio che il 
Signore sta per compiere davanti ai vostri occhi. [=]_{I}17_{/}Non \u00e8 
oggi la mietitura del grano? Io invocher\u00f2 il Signore ed egli 
mander\u00e0 tuoni e pioggia! Comprendete e vedete: il male che avete 
fatto chiedendo per voi un re \u00e8 grande agli occhi del Signore\u00bb.
[=]_{R}_{I}18_{/}Allora Samuele invoc\u00f2 il Signore ed egli mand\u00f2 tuoni e 
pioggia in quel giorno; cos\u00ec tutto il popolo ebbe gran timore del 
Signore e di Samuele. {R}_{I}19_{/}Tutto il popolo disse a Samuele: 
\u00abPrega il Signore Dio tuo per i tuoi servi, perch\u00e9 non ci colga la 
morte; infatti abbiamo aggiunto a tutti i nostri peccati un altro 
male chiedendo per noi un re\u00bb. {R}_{I}20_{/}Rispose Samuele al popolo: 
\u00abNon abbiate paura! S\u00ec, voi avete fatto tutto questo male, per\u00f2 
non vogliate allontanarvi dal Signore, ma servite a lui con tutto 
il vostro cuore. {I}21_{/}Non dovete deviare, perch\u00e9 seguireste idoli 
vuoti che non vi portano fortuna e non vi possono salvare, proprio 
perch\u00e9 essi sono cose vuote. {I}22_{/}Certo, il Signore non rigetter\u00e0 
il suo popolo a causa del suo grande nome, perch\u00e9 egli si \u00e8 
compiaciuto di costituirvi suo popolo. {R}_{I}23_{/}Quanto a me non sia 
mai che io pecchi contro il Signore cessando di pregare per voi, 
anzi vi istruir\u00f2 nella buona e retta via! [\u0095]_[=]_{I}24_{/}Temete 
dunque il Signore e servitelo fedelmente con tutto il vostro 
cuore: osservate quale grande cosa abbia fatto per voi. {I}25_{/}Ma se 
vi ostinate a fare il male, sia voi che il vostro re perirete\u00bb.

{1}13{/}

{N}RISCOSSA CONTRO I FILISTEI{/}

{R}_{I}1_{/}Saul aveva trent'anni, quando divent\u00f2 re e regn\u00f2 quarant'anni 
su Israele. {R}_{I}2_{/}Saul si scelse tremila uomini da Israele: duemila 
erano con Saul a Micmas e sul monte di Betel, mille erano con 
Gionata a G\u00e0baa di Beniamino; rimand\u00f2 invece il resto del popolo, 
ognuno alla sua tenda.
{R}_{I}3_{/}Gionata batt\u00e9 il presidio dei Filistei che si trovava a 
G\u00e0baa, ma lo riseppero i Filistei. Allora Saul suon\u00f2 il corno in 
tutto il paese dicendo: \u00abAscoltino gli Ebrei!\u00bb. {R}_{I}4_{/}Tutto Israele 
ud\u00ec e disse: \u00abSaul ha battuto il presidio dei Filistei, Israele si 
\u00e8 anche reso odioso ai Filistei\u00bb. Allora il popolo fu richiamato a 
G\u00e0lgala al seguito di Saul.
{R}_{I}5_{/}I Filistei intanto si erano radunati per far guerra contro 
Israele: trentamila carri, seimila cavalieri e una truppa numerosa 
come la rena che \u00e8 in riva al mare. Salirono e si accamparono a 
Micmas ad oriente di Bet-Aven. [=]_{I}6_{/}Quando gl'Israeliti si 
accorsero di trovarsi in angustia e la gente era incalzata, si 
nascosero nelle caverne, nelle boscaglie, tra le balze, nei 
sotterranei e nelle cisterne. {R}_{I}7_{/}Alcuni Ebrei passarono il 
Giordano verso la terra di Gad e il G\u00e0laad.

{N}PRIMA INFEDELT\u00c0 DI SAUL{/}

Mentre Saul era a G\u00e0lgala, tutto il popolo che lo seguiva tremava 
dalla paura. {R}_{I}8_{/}Attese sette giorni secondo il tempo fissato da 
Samuele, ma Samuele non arriv\u00f2 a G\u00e0lgala; cosicch\u00e9 il popolo si 
allontanava da lui. {R}_{I}9_{/}Disse allora Saul: \u00abPortatemi l'olocausto 
e i sacrifici di comunione\u00bb. Ed offr\u00ec l'olocausto.
{R}_{I}10_{/}Appena finito di offrire l'olocausto, ecco arrivare Samuele; 
Saul gli usc\u00ec incontro per salutarlo. {R}_{I}11_{/}Samuele domand\u00f2: \u00abChe 
cosa hai fatto?\u00bb. Saul rispose: \u00abHo veduto che il popolo si 
allontanava da me e tu non eri venuto al giorno stabilito, mentre 
i Filistei si trovano adunati a Micmas. {R}_{I}12_{/}Allora ho detto: Ora 
scenderanno i Filistei verso di me a G\u00e0lgala, mentre io non ho 
propiziato il Signore! Cos\u00ec mi sono fatto forza e ho offerto 
l'olocausto\u00bb. {R}_{I}13_{/}Samuele rispose a Saul: \u00abHai agito stoltamente 
non osservando il comando che ti ha dato il Signore tuo Dio, 
perch\u00e9 ora il Signore avrebbe stabilito per sempre la tua regalit\u00e0 
su Israele. {R}_{I}14_{/}Ora invece la tua regalit\u00e0 non permarr\u00e0! Il 
Signore si \u00e8 cercato un uomo secondo il suo cuore, lo ha designato 
principe sul suo popolo, poich\u00e9 tu non hai osservato quello che il 
Signore ti aveva comandato\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Samuele si alz\u00f2, risal\u00ec da G\u00e0lgala e se ne and\u00f2 per la sua 
via. Il resto del popolo sal\u00ec ad incontrare i guerrieri al seguito 
di Saul e giunse da G\u00e0lgala a G\u00e0baa di Beniamino. Saul pass\u00f2 in 
rassegna la truppa che si trovava con lui: erano circa seicento 
uomini.

{N}PREPARATIVI PER LA GUERRA{/}

{R}_{I}16_{/}Mentre Saul, suo figlio Gionata e la truppa che si trovava 
con loro erano stazionati a G\u00e0baa di Beniamino, i Filistei erano 
accampati a Micmas. {R}_{I}17_{/}Dal campo dei Filistei fece irruzione il 
gruppo guastatori diviso in tre pattuglie: una pattuglia si 
diresse sulla via di Ofra verso la terra di Su\u00e0l; {R}_{I}18_{/}un'altra 
pattuglia si diresse sulla via di Bet-Coron; la terza pattuglia si 
diresse sulla via del confine che d\u00e0 sulla valle di Zebo\u00ecm verso 
il deserto.
{R}_{I}19_{/}Allora non si trovava un fabbro in tutto il paese di 
Israele, perch\u00e9 i Filistei dicevano: \u00abChe gli Ebrei non facciano 
spade n\u00e9 lance!\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Cos\u00ec ogni Israelita scendeva dai 
Filistei per affilare il proprio vomere, lama, scure o lama del 
vomere. {I}21_{/}L'affilatura costava due terzi di siclo per il 
vomere, le lame, e un terzo l'affilatura delle scuri e del 
pungolo. {R}_{I}22_{/}E cos\u00ec, nel giorno della battaglia, non si trovava 
una spada n\u00e9 una lancia in mano a tutto il popolo che era con Saul 
e con Gionata. Ne fu trovata solo una per Saul e per suo figlio 
Gionata. {R}_{I}23_{/}Intanto una postazione di Filistei usc\u00ec verso il 
passo di Micmas.

{1}14{/}

{N}IMPRESA VITTORIOSA DI GIONATA{/}

{R}_{I}1_{/}Un giorno Gionata, figlio di Saul, disse al suo scudiero: 
\u00abSu, portiamoci verso la postazione dei Filistei che \u00e8 dall'altra 
parte\u00bb. Ma non avvert\u00ec suo padre.
{R}_{I}2_{/}Saul risiedeva all'estremit\u00e0 di G\u00e0baa sotto il melograno che 
\u00e8 a Migr\u00f2n: la sua truppa era di circa seicento uomini. 
[=]_{R}_{I}3_{/}Achi\u00e0, figlio di Achitub, fratello di Icab\u00f2d, figlio di 
Finees, figlio di Eli, sacerdote del Signore in Silo, indossava 
l'efod. La truppa non sapeva che Gionata se ne fosse andato.
{R}_{I}4_{/}Tra le gole, tra cui Gionata cercava di passare verso la 
postazione dei Filistei, c'\u00e8 un dente di roccia da un lato e un 
dente di roccia dall'altro: uno si chiama B\u00f2zez e l'altro S\u00e8ne. 
{I}5_{/}Il primo dente sporge da settentrione verso Micmas e il 
secondo da mezzogiorno verso G\u00e0baa. [=]_{R}_{I}6_{/}Gionata disse al suo 
scudiero: \u00abSu, portiamoci verso la postazione di quegli 
incirconcisi; forse il Signore agir\u00e0 in nostro favore, perch\u00e9 il 
Signore non ha difficolt\u00e0 a salvare in molti o in pochi\u00bb. {I}7_{/}Lo 
scudiero gli rispose: \u00abFa' tutto quello che hai nel tuo cuore! 
Prosegui! Eccomi con te secondo il tuo desiderio\u00bb. {R}_{I}8_{/}Disse 
Gionata: \u00abEcco, noi ci portiamo verso quegli uomini, e ci faremo 
vedere da loro. {I}9_{/}Se ci diranno: "Aspettate finch\u00e9 noi giungiamo 
da voi!", allora resteremo sul posto senza salire verso di loro. 
{I}10_{/}Se invece diranno: "Salite verso di noi!", allora saliremo, 
perch\u00e9 il Signore li ha dati in nostro potere. Questo \u00e8 per noi il 
segno\u00bb.
{R}_{I}11_{/}I due si fecero vedere dal presidio dei Filistei e i 
Filistei esclamarono: \u00abEcco che gli Ebrei sbucano dalle caverne 
dove si erano rintanati!\u00bb. {R}_{I}12_{/}Poi gli uomini della guarnigione 
rivolsero la parola a Gionata e al suo scudiero dicendo: \u00abSalite 
da noi, vi faremo sapere una cosa!\u00bb. Disse Gionata al suo 
scudiero: \u00abSali dietro di me, perch\u00e9 il Signore li ha posti in 
potere d'Israele\u00bb. {R}_{I}13_{/}Gionata si arrampic\u00f2 con le mani e con i 
piedi e il suo scudiero dietro di lui. Quelli cadevano davanti a 
Gionata, mentre il suo scudiero li finiva dietro di lui. 
[\u0095]_{R}_{I}14_{/}La prima strage compiuta da Gionata e dal suo scudiero 
fu di circa venti uomini in appena mezzo iugero di terreno.

{N}SOMMOSSA E BATTAGLIA GENERALE{/}

{I}15_{/}Ne nacque uno spavento nell'accampamento, nella campagna e in 
tutto il popolo; perfino la guarnigione e i guastatori si 
spaventarono; la terra trem\u00f2 e incusse uno spavento divino. 
{R}_{I}16_{/}Le sentinelle di Saul che erano a G\u00e0baa di Beniamino si 
misero a guardare e videro che il campo si agitava da ogni parte.
{R}_{I}17_{/}Saul disse al popolo che era con lui: \u00abFate l'appello e 
vedete chi \u00e8 partito dei nostri\u00bb. Fecero la rassegna, e si 
accorsero che mancava Gionata con il suo scudiero.
{R}_{I}18_{/}Allora disse Saul ad Achi\u00e0: \u00abAvvicina l'efod\u00bb, poich\u00e9 egli 
portava l'efod in quei giorni davanti ai figli d'Israele. 
{R}_{I}19_{/}Mentre Saul stava ancora parlando al sacerdote, il tumulto 
nell'accampamento dei Filistei andava sempre crescendo e Saul 
disse al sacerdote: \u00abRitira la tua mano\u00bb.
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Saul convoc\u00f2 tutta la gente che era con lui e 
andarono fino al luogo della battaglia. Ed ecco la spada di uno 
era contro il compagno: un parapiglia enorme. {R}_{I}21_{/}Quegli Ebrei 
che per il passato stavano coi Filistei ed erano saliti con quelli 
all'accampamento, si ribellarono anch'essi, per unirsi con 
gl'Israeliti che erano con Saul e Gionata. {R}_{I}22_{/}Allora ogni 
Israelita che si era nascosto sulla montagna di Efraim, udito che 
i Filistei si erano dati alla fuga, si mise a tallonarli in 
battaglia. {R}_{I}23_{/}In quel giorno il Signore salv\u00f2 Israele. La 
battaglia and\u00f2 oltre Bet-Aven.

{N}VOTO INCONSULTO DI SAUL{/}

{R}_{I}24_{/}Gli Israeliti erano sfiniti in quel giorno, perch\u00e9 Saul fece 
giurare al popolo: \u00abMaledetto quell'uomo che toccher\u00e0 cibo fino a 
questa sera, prima che mi sia vendicato dei miei nemici!\u00bb. Tutto 
il popolo non assaggi\u00f2 cibo. {I}25_{/}Percorsa tutta la regione nella 
boscaglia, si trov\u00f2 del miele a fior di terra. {I}26_{/}Giunto il 
popolo alla boscaglia, ecco un rivolo di miele, ma nessuno port\u00f2 
la mano alla sua bocca, perch\u00e9 il popolo aveva timore del 
giuramento.
{R}_{I}27_{/}Gionata, per\u00f2, che non aveva sentito quando suo padre aveva 
fatto fare il giuramento al popolo, stese l'estremit\u00e0 del bastone 
che aveva nella sua mano, la intinse nel favo di miele e port\u00f2 la 
sua mano alla bocca e i suoi occhi si riaccesero. {R}_{I}28_{/}Un tale 
del popolo prese la parola e disse: \u00abTuo padre ha fatto fare un 
severo giuramento al popolo dicendo: "Maledetto quell'uomo che 
toccher\u00e0 cibo oggi!", sebbene il popolo fosse sfinito\u00bb. 
{R}_{I}29_{/}Gionata disse: \u00abMio padre ha fatto un danno al paese! Vedete 
che i miei occhi si sono illuminati, perch\u00e9 ho appena assaggiato 
un po' di questo miele. {R}_{I}30_{/}Molto pi\u00f9 se il popolo avesse potuto 
mangiare della preda presa ai suoi nemici! Ora non sarebbe stata 
pi\u00f9 grande la disfatta dei Filistei?\u00bb.
{R}_{I}31_{/}In quel giorno batterono i Filistei da Micmas fino ad 
Aialon, ma il popolo era del tutto sfinito. {I}32_{/}Allora il popolo 
si dette al saccheggio, prese pecore, buoi, vitelli e li sgozz\u00f2 a 
terra: la gente per\u00f2 mangiava con tutto il sangue. {R}_{I}33_{/}Fu 
riferito a Saul: \u00abEcco, il popolo sta peccando contro il Signore 
mangiando col sangue\u00bb. Egli disse: \u00abVoi agite perversamente! 
Rotolate subito verso di me una grande pietra\u00bb.
{R}_{I}34_{/}Poi Saul ordin\u00f2: \u00abSpargetevi tra il popolo e ditegli: 
"Ognuno mi porti qua il proprio bue, e ognuno il suo montone; lo 
scannerete qui e poi lo mangerete senza peccare contro il Signore 
mangiando la carne con il sangue"\u00bb. Tutto il popolo, ognuno con il 
suo bue a mano, lo condusse quella notte e lo scannarono in quel 
luogo. [=]_{R}_{I}35_{/}Saul costru\u00ec un altare al Signore: fu il primo 
altare che costru\u00ec al Signore.
{R}_{I}36_{/}Poi Saul disse: \u00abScendiamo di notte a inseguire i Filistei, 
deprediamoli fino alla luce del mattino senza lasciare anima viva 
tra loro\u00bb. Gli risposero: \u00abFa' pure tutto quello che piace ai tuoi 
occhi\u00bb. Il sacerdote disse: \u00abAvviciniamoci qui a Dio\u00bb. {R}_{I}37_{/}Saul 
domand\u00f2 a Dio: \u00abPosso scendere a inseguire i Filistei? Li darai in 
mano a Israele?\u00bb. Ma in quel giorno non gli diede risposta.
[=]_{R}_{I}38_{/}Allora Saul disse: \u00abAvvicinatevi qua, capi tutti del 
popolo, cercate e considerate in che consiste il peccato di oggi, 
[\u0095]_{R}_{I}39_{/}perch\u00e9, per la vita del Signore salvatore di Israele, \u00e8 
certo che costui morr\u00e0, anche se fosse Gionata mio figlio!\u00bb. Non 
ci fu tra tutto il popolo chi osasse rispondergli.
{R}_{I}40_{/}Poi disse a tutto Israele: \u00abVoi state da una parte e io e 
mio figlio Gionata staremo dall'altra!\u00bb. Il popolo rispose a Saul: 
\u00abFa' quello che piace ai tuoi occhi!\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Disse Saul al Signore, Dio di Israele: \u00abPerch\u00e9 non hai 
risposto oggi al tuo servo? Se \u00e8 colpa in me o in Gionata mio 
figlio, o Signore, Dio di Israele, da' urim; se invece il peccato 
\u00e8 nel tuo popolo Israele, da' tummim\u00bb. Vennero designati Gionata e 
Saul e il popolo usc\u00ec libero. {R}_{I}42_{/}Disse Saul: \u00abGettate la sorte 
tra me e Gionata, mio figlio\u00bb. Fu designato Gionata. {R}_{I}43_{/}Allora 
Saul disse a Gionata: \u00abRaccontami cosa hai fatto!\u00bb. Gionata 
rispose: \u00abHo assaggiato appena un po' di miele con la punta del 
bastone che avevo in mano. Eccomi, che io muoia!\u00bb. {R}_{I}44_{/}Saul 
soggiunse: \u00abQuesto mi faccia Dio e peggio ancora!... Tu certamente 
morrai, Gionata!\u00bb. [=]_{R}_{I}45_{/}Ma il popolo disse a Saul: \u00abDovr\u00e0 
forse morire Gionata che ha procurato questa grande vittoria in 
Israele? Non sia mai! Per la vita del Signore, non cadr\u00e0 a terra 
un capello della sua testa, perch\u00e9 ha operato con Dio 
quest'oggi!\u00bb. Il popolo riscatt\u00f2 Gionata ed egli non mor\u00ec. 
{R}_{I}46_{/}Cos\u00ec Saul desistette dall'inseguire i Filistei, e i Filistei 
se ne andarono al loro paese.

{N}SOMMARIO DELLE GESTA DI SAUL{/}

{R}_{I}47_{/}Saul consolid\u00f2 il regno su Israele e fece guerre all'intorno 
contro tutti i suoi nemici: contro Moab, gli Ammoniti, Edom, i re 
di Zoba e contro i Filistei; ovunque si volgeva vinceva. 
{R}_{I}48_{/}Fece grandi imprese, batt\u00e9 Amalek liberando Israele dalla 
mano del suo razziatore.
{R}_{I}49_{/}I figli di Saul furono: Gionata, Isb\u00e0al e Malkis\u00f9a; il nome 
delle sue figlie era: Merab la maggiore, Mikal la minore; {R}_{I}50_{/}il 
nome della moglie di Saul era Achin\u00f2am, figlia di Achim\u00e0az; il 
nome del capo del suo esercito Abner, figlio di Ner, zio di Saul; 
{R}_{I}51_{/}Kis, padre di Saul, e Ner, padre di Abner, erano figli di 
Abi\u00e8l.
{R}_{I}52_{/}Ci fu guerra spietata contro i Filistei per tutta la vita di 
Saul. Ogni uomo prode e ogni persona valorosa che Saul vedeva, la 
prendeva con s\u00e9.

{1}15{/}

{N}ALTRA INFEDELT\u00c0 DI SAUL{/}

{R}_{I}1_{/}Samuele disse a Saul: \u00abE' stato il Signore a mandarmi a 
consacrarti re sul suo popolo d'Israele: ora da' ascolto alle 
parole del Signore. {R}_{I}2_{/}Cos\u00ec dice il Signore degli eserciti: 
"Voglio vendicare quello che Amalek ha fatto a Israele quando gli 
sbarr\u00f2 la via mentre questo usciva dall'Egitto". {I}3_{/}Ora, va' e 
colpisci Amalek; vota all'anatema tutto quello che gli appartiene, 
non aver piet\u00e0 di lui, uccidi uomini e donne, ragazzi e lattanti, 
buoi e pecore, cammelli e asini\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Saul convoc\u00f2 il popolo e lo pass\u00f2 in rassegna a Tela\u00ecm: 
duecentomila fanti e diecimila uomini di Giuda. {R}_{I}5_{/}Saul avanz\u00f2 
fino alla citt\u00e0 di Amalek e tese un'imboscata nella valle.
{R}_{I}6_{/}Saul disse ai Keniti: \u00abSeparatevi, allontanatevi di mezzo 
agli Amaleciti, affinch\u00e9 io non vi accomuni a loro; tu infatti 
usasti misericordia a tutti i figli d'Israele quando essi salirono 
dall'Egitto\u00bb. Cos\u00ec i Keniti si separarono dagli Amaleciti.
{R}_{I}7_{/}Saul colp\u00ec Amalek a partire da Avila in direzione di Sur che 
\u00e8 ad oriente dell'Egitto. {R}_{I}8_{/}Cattur\u00f2 vivo Agag re di Amalek, 
mentre pass\u00f2 tutto il popolo a fil di spada. [=]_{R}_{I}9_{/}Saul e il 
popolo risparmiarono Agag e la parte migliore del gregge e 
dell'armento, gli animali grassi, gli agnelli e ogni cosa buona: 
questi non li vollero votare all'anatema; invece ogni cosa di poco 
valore e magra la votarono all'anatema.

{N}SAUL \u00c8 RIGETTATO DA DIO{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}Allora la parola del Signore fu rivolta a Samuele: 
[\u0095]_{R}_{I}11_{/}\u00abMi pento di aver costituito re Saul, poich\u00e9 egli si \u00e8 
allontanato da me non eseguendo i miei ordini\u00bb. Samuele ne ebbe 
sdegno e implor\u00f2 il Signore tutta quella notte. {R}_{I}12_{/}Al mattino 
Samuele si affrett\u00f2 ad andare incontro a Saul.
Fu data questa notizia a Samuele: \u00abSaul \u00e8 giunto a Carmel, ed ecco 
che si \u00e8 eretto un trofeo, poi proseguendo la strada del ritorno \u00e8 
sceso a G\u00e0lgala\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Quando Samuele arriv\u00f2 da Saul, Saul gli disse: \u00abBenedetto tu 
dal Signore! Ho eseguito l'ordine del Signore!\u00bb. {R}_{I}14_{/}Ma Samuele 
disse: \u00abE cosa \u00e8 questo belato di gregge nelle mie orecchie, e 
questo muggito dell'armento che sto udendo io?\u00bb. {R}_{I}15_{/}Rispose 
Saul: \u00abE' stato riportato da Amalek, perch\u00e9 il popolo ha 
risparmiato il meglio del gregge e dell'armento per poterlo 
sacrificare al Signore tuo Dio; il resto per\u00f2 l'abbiamo votato 
all'anatema\u00bb.
{R}_{I}16_{/}Disse Samuele a Saul: \u00abPermetti che ti annunzi quello che mi 
ha detto il Signore in questa notte\u00bb. Gli rispose: \u00abDi' pure!\u00bb. 
{R}_{I}17_{/}Samuele soggiunse: \u00abTu, bench\u00e9 piccolo ai tuoi propri occhi, 
non sei forse il capo delle trib\u00f9 d'Israele? Il Signore ti ha 
consacrato re su Israele! [=]_{I}18_{/}Il Signore ti ha inviato a una 
spedizione dicendo: "Va', vota all'anatema quei peccatori di 
Amaleciti, e fa' loro guerra finch\u00e9 non siano sterminati!". 
{I}19_{/}Perch\u00e9 non hai dato ascolto alla voce del Signore, ma ti sei 
gettato sulla preda e hai compiuto ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del 
Signore?\u00bb. {R}_{I}20_{/}Saul rispose a Samuele: \u00abMa s\u00ec che ho dato 
ascolto alla voce del Signore! Mi sono messo per la via per la 
quale il Signore mi ha mandato; ho riportato Agag, re di Amalek, 
ma gli Amaleciti li ho votati all'anatema. {R}_{I}21_{/}Il popolo ha 
prelevato dalla preda pecore e buoi, il meglio dell'interdetto per 
sacrificarlo al Signore, tuo Dio, a G\u00e0lgala\u00bb.

{N}L'OBBEDIENZA VALE PI\u00d9 DEGLI OLOCAUSTI{/}

[=]_{R}_{I}22_{/}Samuele rispose:
\u00abForse il Signore si compiace degli olocausti e
dei sacrifici
come dell'obbedienza alla voce del Signore?
Ecco, l'obbedienza \u00e8 migliore del sacrificio,
la docilit\u00e0 \u00e8 migliore del grasso dei montoni!
{I}23_{/}S\u00ec, un peccato di divinazione \u00e8 la ribellione,
e vano culto e terafim \u00e8 l'ostinazione.
Poich\u00e9 hai rigettato la parola del Signore,
egli ti ha rigettato dall'essere re!\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Saul disse a Samuele: \u00abHo peccato, perch\u00e9 ho trasgredito il 
comando del Signore e le tue parole; poich\u00e9 ho avuto paura del 
popolo, ho dato ascolto alla sua voce. {I}25_{/}Ma ora, ti prego, 
perdona il mio peccato, e ritorna con me, che io faccia adorazione 
al Signore\u00bb. [\u0095]_{R}_{I}26_{/}Ma Samuele rispose a Saul: \u00abNon ritorner\u00f2 
con te! Poich\u00e9 hai rigettato la parola del Signore, il Signore ti 
ha rigettato dall'essere re su Israele\u00bb. {R}_{I}27_{/}Samuele si volt\u00f2 
per partire, ma Saul afferr\u00f2 un lembo del suo manto che si 
strapp\u00f2. {R}_{I}28_{/}Gli disse allora Samuele: \u00abOggi il Signore strappa 
la regalit\u00e0 d'Israele da dosso a te e la d\u00e0 a uno pi\u00f9 degno di te. 
[\u0095]_{R}_{I}29_{/}La Gloria d'Israele non mentisce e non si pente, perch\u00e9 
egli non \u00e8 un uomo da doversi ricredere\u00bb. {R}_{I}30_{/}Saul esclam\u00f2: \u00abHo 
peccato! Ora, ti prego, rendimi onore davanti agli anziani del mio 
popolo e davanti a Israele; ritorna con me perch\u00e9 io faccia 
adorazione al Signore, tuo Dio\u00bb. {R}_{I}31_{/}Samuele ritorn\u00f2 insieme con 
Saul e Saul fece adorazione al Signore.

{N}FINE DEL RE AMALECITA{/}

{R}_{I}32_{/}Samuele disse: \u00abConducetemi qua Agag, re di Amalek!\u00bb. Agag 
and\u00f2 da lui gongolante e disse: \u00abVeramente se ne \u00e8 andata 
l'amarezza della morte!\u00bb. {R}_{I}33_{/}Ma Samuele disse:
\u00abCome la tua spada priv\u00f2 di figli le donne,
cos\u00ec tra le donne tua madre
sar\u00e0 priva del figlio!\u00bb.
Poi Samuele sgozz\u00f2 Agag davanti al Signore a G\u00e0lgala.
{R}_{I}34_{/}Samuele and\u00f2 poi a Rama, mentre Saul risal\u00ec alla sua casa a 
G\u00e0baa di Saul. {R}_{I}35_{/}Samuele non volle pi\u00f9 vedere Saul fino al 
giorno della sua morte, perch\u00e9 Samuele faceva lutto su Saul; e il 
Signore si era pentito di aver fatto regnare Saul su Israele.

{C}SAUL E DAVIDE{/}

{1}16{/}

{N}CONSACRAZIONE DI DAVIDE{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Il Signore disse a Samuele: \u00abFino a quando tu fai lutto 
su Saul, mentre io l'ho rigettato perch\u00e9 non regni pi\u00f9 su Israele? 
Riempi il tuo corno d'olio e va'; ti mando da Iesse il betlemita, 
perch\u00e9 ho veduto tra i suoi figli il mio re\u00bb. {R}_{I}2_{/}Rispose 
Samuele: \u00abCome potr\u00f2 andare? Lo sentir\u00e0 Saul e mi uccider\u00e0\u00bb. Il 
Signore riprese: \u00abPrenderai con te una vitella dell'armento e 
dirai: "Sono venuto per offrire un sacrificio al Signore". 
[=]_{I}3_{/}Inviterai Iesse al sacrificio, io ti indicher\u00f2 quello che 
dovrai fare e tu mi consacrerai colui che io ti dir\u00f2\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Samuele esegu\u00ec quello che aveva ordinato il Signore. Arrivato 
a Betlemme, gli anziani della citt\u00e0 gli andarono incontro 
trepidanti e gli domandarono: \u00abE' pacifica la tua venuta?\u00bb. 
{I}5_{/}Rispose: \u00abPacifica! Sono venuto per offrire un sacrificio al 
Signore. Purificatevi e venite con me al sacrificio\u00bb. Fece 
purificare Iesse e i suoi figli e li invit\u00f2 al sacrificio.
{I}6_{/}Quando essi giunsero, egli osserv\u00f2 Eliab ed esclam\u00f2: \u00abOh, il 
consacrato sta davanti al Signore!\u00bb. {R}_{I}7_{/}Ma il Signore disse a 
Samuele: \u00abNon badare al suo aspetto e all'altezza della sua 
statura, poich\u00e9 l'ho respinto; perch\u00e9 l'uomo non vede quello che 
vede Dio: l'uomo infatti guarda all'apparenza, ma il Signore 
guarda al cuore\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Iesse chiam\u00f2 Ab\u00ecnadab e lo fece passare davanti a Samuele. 
Questi disse: \u00abNemmeno questo \u00e8 scelto dal Signore\u00bb. {R}_{I}9_{/}Iesse 
fece passare Samma e Samuele disse: \u00abNemmeno questo \u00e8 scelto dal 
Signore\u00bb. {R}_{I}10_{/}Iesse fece passare cos\u00ec i suoi sette figli davanti 
a Samuele, ma Samuele disse a Iesse: \u00abIl Signore non ha scelto 
nessuno di questi!\u00bb.
[=]_{R}_{I}11_{/}Samuele domand\u00f2 a Iesse: \u00abSono dunque tutti qui i 
giovani?\u00bb. Quello rispose: \u00abE' rimasto ancora il pi\u00f9 piccolo, che 
ora sta pascolando il gregge\u00bb. Samuele disse a Iesse: \u00abManda a 
prenderlo, perch\u00e9 non ci metteremo a tavola finch\u00e9 egli non sia 
venuto qui\u00bb.
{R}_{I}12_{/}Egli lo fece venire: era rosso, con begli occhi e 
bell'aspetto. Il Signore disse: \u00abSu, consacralo, perch\u00e9 \u00e8 lui!\u00bb. 
[\u0095]_{R}_{I}13_{/}Allora Samuele, preso il corno d'olio, lo consacr\u00f2 in 
mezzo ai suoi fratelli. Lo spirito del Signore irruppe su Davide 
da quel giorno in poi.
Samuele si alz\u00f2 e ritorn\u00f2 a Rama.

{N}DAVIDE ALLA CORTE DI SAUL{/}

[=]_{R}_{I}14_{/}Intanto lo spirito del Signore si era allontanato da 
Saul e lo aveva invaso uno spirito malvagio da parte del Signore.
[=]_{R}_{I}15_{/}I cortigiani di Saul gli dicevano: \u00abEcco, uno spirito 
malvagio di Dio ti ha invaso; {R}_{I}16_{/}il nostro signore, dunque, dia 
ordini, i tuoi servi sono davanti a te, essi cercheranno un uomo 
che sappia sonare la cetra; quando lo spirito malvagio di Dio sar\u00e0 
su di te, egli soner\u00e0 con la sua mano e tu ne avrai beneficio\u00bb. 
{R}_{I}17_{/}Saul disse ai suoi cortigiani: \u00abCercatemi, per favore, un 
uomo che sappia sonare bene e conducetemelo\u00bb. {R}_{I}18_{/}Uno dei suoi 
cortigiani prese la parola e disse: \u00abEcco, ho veduto un figlio di 
Iesse il betlemita: sa sonare, \u00e8 un prode e un guerriero, abile 
parlatore e uomo di bella presenza, e il Signore \u00e8 con lui\u00bb.
{R}_{I}19_{/}Allora Saul mand\u00f2 dei messaggeri a Iesse dicendo: \u00abMandami 
tuo figlio Davide, che \u00e8 con il gregge\u00bb. {R}_{I}20_{/}Iesse prese un 
carico di pane, un otre di vino e un capretto e li mand\u00f2 a Saul 
per mezzo di Davide suo figlio. {R}_{I}21_{/}Davide, giunto da Saul, 
rimase al suo servizio. Saul gli si affezion\u00f2 molto e Davide 
divent\u00f2 suo scudiero. {R}_{I}22_{/}Saul mand\u00f2 a dire a Iesse: \u00abRimanga 
Davide al mio servizio, perch\u00e9 egli ha trovato benevolenza ai miei 
occhi\u00bb. {R}_{I}23_{/}Cos\u00ec quando lo spirito di Dio era su Saul, Davide 
prendeva la cetra e suonava con la sua mano; Saul trovava la 
calma, ne aveva un beneficio e lo spirito malvagio si allontanava 
da lui.

{1}17{/}

{N}IL GIGANTE GOLIA E DAVIDE{/}

{R}_{I}1_{/}I Filistei radunarono le loro truppe per la guerra: si 
radunarono a Soco di Giuda, e si accamparono tra Soco e Azeka a 
Efes-Damm\u00ecm. {R}_{I}2_{/}Saul e gli uomini d'Israele si radunarono e si 
accamparono nella Valle del Terebinto e si schierarono in 
battaglia contro i Filistei. {R}_{I}3_{/}I Filistei stavano da un lato 
della collina, Israele stava dall'altro lato della collina e fra 
essi vi era la valle.
{R}_{I}4_{/}Usc\u00ec dagli accampamenti dei Filistei un guerriero di nome 
Golia di Gat, la cui altezza era di sei cubiti e un palmo. 
{R}_{I}5_{/}Aveva sul capo un elmo di bronzo ed era rivestito di una 
corazza a scaglie; il peso della corazza era di cinquemila sicli 
di bronzo. {R}_{I}6_{/}Aveva gambali di bronzo ai suoi stinchi e un 
giavellotto di bronzo sulle spalle. {I}7_{/}Il legno della sua lancia 
era come il subbio del tessitore e la punta della sua lancia 
pesava seicento sicli di ferro; il portatore dello scudo marciava 
davanti a lui.
{R}_{I}8_{/}Si ferm\u00f2 e, gridando verso le schiere d'Israele, disse loro: 
\u00abPerch\u00e9 siete usciti a preparare una battaglia? Non sono io 
filisteo e voi servi di Saul? Sceglietevi un uomo che scenda in 
campo con me! {I}9_{/}Se lui avr\u00e0 la forza di combattere con me e mi 
batter\u00e0, noi saremo vostri schiavi; ma se io prevarr\u00f2 su di lui e 
lo batter\u00f2, voi sarete nostri schiavi e ci servirete\u00bb. 
[=]_{R}_{I}10_{/}Il filisteo soggiunse: \u00abIo ho vilipeso le schiere 
d'Israele in questo giorno: datemi un uomo per combattere 
insieme!\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Saul e tutto Israele, udite le parole del filisteo, rimasero 
costernati ed ebbero gran paura.
{R}_{I}12_{/}Davide era figlio di un efratita di Betlemme di Giuda, di 
nome Iesse che aveva otto figli. Ai giorni di Saul quest'uomo era 
vecchio, avanzato negli anni. {R}_{I}13_{/}I tre figli maggiori di Iesse 
erano andati in guerra al seguito di Saul. I nomi dei tre figli di 
Iesse andati in guerra erano: Eliab il primogenito, Ab\u00ecnadab il 
secondo, Samma il terzo; {R}_{I}14_{/}Davide era il pi\u00f9 piccolo. I tre 
pi\u00f9 grandi dunque erano andati al seguito di Saul. {R}_{I}15_{/}Davide 
andava e veniva da Saul per pascolare il gregge di suo padre a 
Betlemme.
{I}16_{/}Il filisteo si faceva avanti mattina e sera e si present\u00f2 
cos\u00ec per quaranta giorni.
{R}_{I}17_{/}Iesse disse a suo figlio Davide: \u00abPrendi per i tuoi fratelli 
un'efa di questi semi abbrustoliti e questi dieci pani e portali 
in fretta al campo per i tuoi fratelli; {I}18_{/}e queste dieci 
formelle di cacio le offrirai al comandante dei mille. Ti 
informerai dei tuoi fratelli se stanno bene e poi ritirerai il 
loro pegno. {R}_{I}19_{/}Essi stanno con Saul e con tutto Israele alla 
Valle del Terebinto a far la guerra contro i Filistei\u00bb.
{R}_{I}20_{/}La mattina presto Davide si lev\u00f2: affid\u00f2 il gregge al 
guardiano, prese la roba e part\u00ec come gli aveva comandato Iesse. 
Giunse dove erano i carri, mentre le truppe uscivano per 
schierarsi e mandavano il grido di battaglia. {R}_{I}21_{/}Israele e i 
Filistei si erano schierati l'uno contro l'altro. {R}_{I}22_{/}Davide 
affid\u00f2 gli oggetti che aveva indosso al custode dei bagagli e 
corse tra le file. Giunto, chiese ai fratelli notizie sulla 
salute.
{R}_{I}23_{/}Egli stava parlando con loro, quand'ecco l'uomo sfidante, il 
filisteo di Gat di nome Golia, uscire dalle schiere dei Filistei e 
pronunziare le solite parole. Davide ascolt\u00f2. {R}_{I}24_{/}Tutti gli 
Israeliti invece quando videro quell'uomo fuggirono davanti a lui 
ed ebbero grande paura. [=]_{R}_{I}25_{/}Allora un israelita disse: 
\u00abVedete quell'uomo che avanza? Avanza proprio per sfidare Israele! 
Ma colui che lo colpir\u00e0, sar\u00e0 ricolmato di grandi ricchezze dal 
re, gli dar\u00e0 sua figlia ed esenter\u00e0 dai tributi la casa di suo 
padre in Israele\u00bb.
{R}_{I}26_{/}Davide domand\u00f2 agli uomini che stavano presso di lui: \u00abChe 
cosa sar\u00e0 fatto a quell'uomo che colpir\u00e0 questo filisteo e 
allontaner\u00e0 la vergogna da Israele? Ma chi \u00e8 questo filisteo 
incirconciso che abbia potuto sfidare le schiere del Dio vivo?\u00bb. 
{I}27_{/}Il popolo gli rispose allo stesso modo: \u00abCos\u00ec sar\u00e0 fatto a 
colui che lo colpir\u00e0\u00bb.
{R}_{I}28_{/}Suo fratello maggiore Eliab lo sent\u00ec parlare con gli uomini; 
cos\u00ec Eliab si accese d'ira contro Davide e disse: \u00abPerch\u00e9 sei 
venuto gi\u00f9? E a chi hai affidato quelle poche pecore nel deserto? 
Io conosco la tua arroganza e la malizia del tuo cuore; certo, sei 
sceso per vedere la battaglia!\u00bb. {R}_{I}29_{/}Rispose Davide: \u00abChe ho 
fatto ora? Non \u00e8 stata solo una parola?\u00bb. {I}30_{/}E si allontan\u00f2 da 
lui volgendosi verso un altro. Fece la stessa domanda e il popolo 
gli dette la stessa risposta di prima.
{R}_{I}31_{/}Le parole pronunciate da Davide furono udite e riportate a 
Saul, il quale lo mand\u00f2 a chiamare. {R}_{I}32_{/}Davide disse a Saul: 
\u00abNessuno si scoraggi a causa di lui; il tuo servo andr\u00e0 a 
combattere con quel filisteo\u00bb. {R}_{I}33_{/}Saul disse a Davide: \u00abNon 
puoi andare contro quel filisteo a combattere con lui, perch\u00e9 tu 
sei un ragazzo e lui \u00e8 un uomo agguerrito fin dalla sua 
giovinezza\u00bb. {R}_{I}34_{/}Davide rispose a Saul: \u00abIl tuo servo faceva il 
pastore del gregge di suo padre; quando veniva il leone o l'orso 
per prendere una pecora del gregge, {I}35_{/}io lo inseguivo, lo 
colpivo e gliela strappavo dalla bocca; lui si avventava contro di 
me, ma io lo afferravo per la sua mascella e colpendolo lo 
uccidevo. {R}_{I}36_{/}S\u00ec, perfino il leone, perfino l'orso ha colpito il 
tuo servo. Questo filisteo incirconciso sar\u00e0 come uno di loro, 
perch\u00e9 ha sfidato le schiere del Dio vivo\u00bb. {R}_{I}37_{/}Davide aggiunse: 
\u00abIl Signore, che mi ha salvato dalla zampa del leone e dalle 
unghie dell'orso, mi liberer\u00e0 dalla mano di quel filisteo\u00bb.
Allora Saul disse a Davide: \u00abVa', il Signore sar\u00e0 con te!\u00bb.
{R}_{I}38_{/}Saul fece rivestire Davide con la sua casacca, pose sul suo 
capo l'elmo di bronzo e gli fece indossare la corazza. 
{R}_{I}39_{/}Davide si cinse della spada di lui sopra la casacca e prov\u00f2 
invano a camminare, perch\u00e9 non vi era abituato. Davide disse a 
Saul: \u00abNon riesco a camminare con queste cose, perch\u00e9 non ci sono 
abituato\u00bb. Cos\u00ec Davide se le tolse di dosso. {I}40_{/}Prese invece il 
suo bastone in mano, si scelse cinque lucidi ciottoli dal torrente 
e li pose nel suo sacco da pastore e nella tasca, poi, con la sua 
fionda in mano, si avvi\u00f2 verso il filisteo.
{R}_{I}41_{/}Il filisteo si avvicinava sempre pi\u00f9 a Davide, mentre l'uomo 
che portava lo scudo grande lo precedeva. {R}_{I}42_{/}Il filisteo guard\u00f2 
fisso e, scorto Davide, lo disprezz\u00f2 perch\u00e9 era giovane, rosso e 
di bella presenza. {R}_{I}43_{/}Il filisteo disse a Davide: \u00abSono forse 
un cane io, che tu vieni contro di me con dei bastoni?\u00bb. Poi il 
filisteo maledisse Davide per i suoi d\u00e8i. [=]_{R}_{I}44_{/}Il filisteo 
apostrof\u00f2 Davide: \u00abAvvicinati, ch\u00e9 voglio dare la tua carne agli 
uccelli del cielo e alle bestie selvagge\u00bb. {R}_{I}45_{/}Davide rispose al 
filisteo: \u00abTu vieni contro di me con la spada, la lancia e il 
giavellotto, ma io vengo contro di te nel nome del Signore degli 
eserciti, Dio delle schiere d'Israele, che tu hai sfidato. 
{R}_{I}46_{/}Quest'oggi il Signore ti consegner\u00e0 in mio potere e io ti 
colpir\u00f2 e mozzer\u00f2 la tua testa da te e dar\u00f2 in questo giorno la 
tua carogna e le carogne delle truppe dei Filistei agli uccelli 
del cielo e alle bestie della terra. Cos\u00ec tutta la terra sapr\u00e0 che 
Israele ha un Dio. [=]_{I}47_{/}Tutto questo assembramento conoscer\u00e0 
che il Signore non concede la vittoria con la spada e l'asta, 
perch\u00e9 al Signore appartiene la guerra e vi ha consegnato in 
nostro potere\u00bb.
{R}_{I}48_{/}Allora il filisteo prese ad avvicinarsi ancor pi\u00f9 verso 
Davide; Davide si affrett\u00f2 e corse verso il campo contro il 
filisteo. {R}_{I}49_{/}Davide infil\u00f2 la sua mano nella sacca, ne trasse 
fuori un ciottolo, lo lanci\u00f2 con la fionda e colp\u00ec il filisteo 
alla fronte. Il sasso si conficc\u00f2 nella sua fronte ed egli cadde 
con la faccia a terra. {R}_{I}50_{/}Cos\u00ec Davide prevalse sul filisteo con 
la fionda e con il ciottolo, colpendolo e uccidendolo, bench\u00e9 non 
avesse alcuna spada in mano. {R}_{I}51_{/}Davide corse e si ferm\u00f2 sul 
filisteo, afferr\u00f2 la spada di lui, la estrasse dal fodero e lo 
uccise troncandogli con essa la testa. Quando i Filistei videro 
che il loro campione era morto, si dettero alla fuga.
{R}_{I}52_{/}Allora si levarono gli uomini d'Israele e di Giuda e 
gridando inseguirono i Filistei fino allo sbocco della Valle e 
fino alle porte di Accaron. Gli uccisi dei Filistei caddero sulla 
via di Saar\u00e0im, fino a Gat e ad Accaron. {R}_{I}53_{/}Poi i figli 
d'Israele ritornarono dall'inseguimento dei Filistei e si dettero 
a saccheggiare i loro accampamenti. {R}_{I}54_{/}Davide prese la testa 
del filisteo e la port\u00f2 a Gerusalemme, mentre le sue armi le 
depose nella propria tenda.

{N}DAVIDE \u00c8 INTRODOTTO DAL RE SAUL{/}

{R}_{I}55_{/}Quando Saul aveva visto Davide uscire contro il filisteo, 
disse ad Abner, capo dell'esercito: \u00abDi chi \u00e8 figlio questo 
giovane, o Abner?\u00bb. Abner rispose: \u00abPer la tua vita, o re, non lo 
so!\u00bb. {R}_{I}56_{/}Il re riprese: \u00abDomanda tu stesso di chi \u00e8 figlio il 
ragazzo\u00bb.
{R}_{I}57_{/}Quando Davide ritorn\u00f2 dopo aver ucciso il filisteo, Abner lo 
prese e lo condusse davanti a Saul con la testa del filisteo 
ancora in mano. {R}_{I}58_{/}Saul lo interrog\u00f2: \u00abDi chi sei figlio, 
giovanotto?\u00bb. Davide rispose: \u00abSono figlio di Iesse il betlemita, 
tuo servo\u00bb.

{1}18{/}

{N}AMICIZIA E ALLEANZA DI GIONATA CON DAVIDE{/}

{R}_{I}1_{/}Quando Davide ebbe finito di parlare a Saul, l'anima di 
Gionata si sent\u00ec legata all'anima di Davide; Gionata lo am\u00f2 come 
la sua anima.
{R}_{I}2_{/}Saul lo trattenne quel giorno e non gli permise di ritornare 
a casa di suo padre. [=]_{R}_{I}3_{/}Gionata fece un patto con Davide, 
perch\u00e9 lo amava come la sua anima. {R}_{I}4_{/}Gionata si tolse il 
proprio manto che aveva indosso e lo dette a Davide, cos\u00ec pure le 
sue vesti e perfino la sua spada, il suo arco e la sua cintura.
{R}_{I}5_{/}Davide aveva successo nelle scorrerie ovunque Saul lo 
mandasse, cos\u00ec che Saul lo prepose agli uomini di guerra. Era ben 
visto da tutto il popolo e perfino dai cortigiani di Saul.

{N}GELOSIA DI SAUL{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Al loro rientro, quando Davide ritornava dopo avere 
battuto il filisteo, le donne uscirono incontro al re Saul da 
tutte le citt\u00e0 d'Israele per cantare danzando con tamburelli, con 
grida di gioia e con sistri. {R}_{I}7_{/}Le donne danzavano ripetendo il 
ritornello:
\u00abSaul colp\u00ec le sue migliaia,
ma Davide le sue miriadi!\u00bb.
{R}_{I}8_{/}Saul se ne adir\u00f2 fortemente e questa cosa gli dispiacque. 
Diceva: \u00abA Davide hanno attribuito le miriadi e a me hanno dato le 
migliaia. Ora gli manca solo il regno!\u00bb. {R}_{I}9_{/}Cos\u00ec Saul guard\u00f2 
Davide con gelosia da quel giorno in poi.

{N}ATTENTATO ALLA VITA DI DAVIDE{/}

[=]_{R}_{I}10_{/}L'indomani uno spirito maligno di Dio irruppe su Saul, e 
questi si mise a delirare in mezzo alla casa, mentre Davide 
suonava con la sua mano come gli altri giorni. Saul aveva la sua 
lancia in mano. {R}_{I}11_{/}Saul scagli\u00f2 la lancia, pensando: 
\u00abTrafigger\u00f2 Davide alla parete!\u00bb. Ma Davide si ecliss\u00f2 dalla sua 
presenza due volte.
{R}_{I}12_{/}Saul aveva timore della presenza di Davide, perch\u00e9 il 
Signore era con lui e si era ritirato da Saul. {R}_{I}13_{/}Allora Saul 
se lo tolse da presso e ne fece un comandante di mille; ed egli 
andava e veniva alla testa della truppa. {R}_{I}14_{/}Davide aveva 
successo in ogni sua impresa e il Signore era con lui. {R}_{I}15_{/}Saul, 
costatando che egli era molto fortunato, ne aveva timore. {R}_{I}16_{/}Ma 
tutto Israele e Giuda amavano Davide, perch\u00e9 era lui che andava e 
veniva davanti a loro.

{N}INSIDIE DI SAUL. MATRIMONIO DI DAVIDE{/}

{R}_{I}17_{/}Saul propose a Davide: \u00abEcco la mia figlia maggiore Merab; 
te la dar\u00f2 per moglie, solo mostrati valoroso e combatti le 
battaglie del Signore\u00bb. Infatti Saul aveva pensato: \u00abNon sia la 
mano mia contro di lui, ma quella dei Filistei!\u00bb. {R}_{I}18_{/}Davide 
rispose a Saul: \u00abChi sono io e cosa \u00e8 la famiglia di mio padre in 
Israele, perch\u00e9 io possa diventare genero del re?\u00bb. {R}_{I}19_{/}Quando 
per\u00f2 venne il momento di dare Merab, figlia di Saul, a Davide, 
essa fu data in moglie ad Adriel di Mecola.
{R}_{I}20_{/}Mikal, figlia di Saul, si era invece innamorata di Davide. 
Lo riferirono a Saul, al quale piacque la cosa. [=]_{R}_{I}21_{/}Saul 
pensava: \u00abGliela voglio dare, perch\u00e9 ella sia un laccio per lui e 
sia la mano dei Filistei contro di lui\u00bb. Cos\u00ec Saul disse due volte 
a Davide: \u00abSarai mio genero quest'oggi\u00bb.
{R}_{I}22_{/}Saul ordin\u00f2 ai suoi cortigiani: \u00abParlate in segreto a Davide 
e dite: "Ecco, il re prova affetto per te, e tutti i suoi servi ti 
vogliono bene, diventa dunque genero del re"\u00bb. {R}_{I}23_{/}I cortigiani 
di Saul riportarono queste cose all'orecchio di Davide, ma egli 
rispose: \u00abE' piccola cosa ai vostri occhi diventare genero del re? 
Io sono un uomo povero e spregevole\u00bb. {R}_{I}24_{/}I cortigiani di Saul 
gli riferirono: \u00abDavide ha parlato in questi termini\u00bb. {R}_{I}25_{/}Saul 
disse: \u00abCos\u00ec direte a Davide: "Il re non desidera la dote, ma 
cento prepuzi dei Filistei per fare vendetta contro i nemici del 
re"\u00bb. Saul pensava di far cadere Davide nelle mani dei Filistei. 
{R}_{I}26_{/}I cortigiani riferirono a Davide quelle proposte, e la 
proposta sembr\u00f2 buona agli occhi di Davide per diventare genero 
del re.
Non erano trascorsi i giorni fissati {R}_{I}27_{/}che Davide si lev\u00f2 e 
part\u00ec con i suoi uomini e colp\u00ec tra i Filistei duecento uomini. 
Davide riport\u00f2 i loro prepuzi che furono consegnati al re in 
numero esatto per diventare genero del re. Allora Saul gli dette 
sua figlia Mikal per moglie.

{N}SOMMARIO DI NOTIZIE SU SAUL E DAVIDE{/}

{R}_{I}28_{/}Saul vide e comprese che il Signore era con Davide e Mikal, 
sua figlia, lo amava. {R}_{I}29_{/}Allora Saul ebbe ancor pi\u00f9 timore di 
Davide e fu per tutti i giorni ostile a Davide.
{R}_{I}30_{/}I capi dei Filistei fecero delle incursioni, ma ogni volta 
che le facevano, Davide aveva pi\u00f9 successo di tutti gli altri 
ministri di Saul. Cos\u00ec il suo nome divent\u00f2 molto famoso.

{1}19{/}

{N}GIONATA INTERCEDE PER DAVIDE{/}

{R}_{I}1_{/}Saul comunic\u00f2 a suo figlio Gionata e a tutti i suoi 
cortigiani di voler uccidere Davide, ma Gionata, figlio di Saul, 
aveva molto affetto per Davide {R}_{I}2_{/}e lo avvert\u00ec dicendo: \u00abMio 
padre Saul sta cercando di farti morire; fa' dunque attenzione 
domattina, rimani in un luogo riparato e nasconditi. {I}3_{/}Io uscir\u00f2 
e rimarr\u00f2 accanto a mio padre nella campagna dove tu ti trovi; io 
parler\u00f2 di te a mio padre: vedr\u00f2 che cosa succede e te lo far\u00f2 
sapere\u00bb.
{R}_{I}4_{/}Gionata parl\u00f2 bene di Davide a suo padre Saul e gli disse: 
\u00abNon pecchi il re contro il suo servo, contro Davide, perch\u00e9 egli 
non ha mancato contro di te, anzi le sue imprese ti sono molto 
utili. {R}_{I}5_{/}Egli ha esposto la sua vita al rischio, ha battuto il 
filisteo, e il Signore ha operato una grande vittoria per Israele 
intero: hai veduto e ti sei rallegrato. Perch\u00e9 ora vuoi peccare 
contro un sangue innocente, facendo morire Davide senza motivo?\u00bb. 
{R}_{I}6_{/}Saul dette ascolto alla voce di Gionata e giur\u00f2: \u00abPer la vita 
del Signore, non morr\u00e0!\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Gionata chiam\u00f2 Davide e gli rifer\u00ec tutte quelle cose; poi 
Gionata ricondusse Davide da Saul, ed egli stette alla presenza di 
lui come per il passato.

{N}SECONDO ATTENTATO ALLA VITA DI DAVIDE{/}

{R}_{I}8_{/}Vi fu di nuovo la guerra. Allora Davide usc\u00ec e diede 
battaglia ai Filistei; inflisse loro una grande disfatta ed essi 
si dettero alla fuga davanti a lui.
[=]_{R}_{I}9_{/}Uno spirito maligno del Signore fu su Saul, mentre questi 
stava nella sua casa con la sua lancia in pugno, e Davide stava 
suonando la cetra. {R}_{I}10_{/}Saul cerc\u00f2 di colpire Davide con la 
lancia contro la parete, ma questi si allontan\u00f2 da Saul che 
infisse la lancia nel muro. Davide fugg\u00ec e si mise in salvo quella 
notte.
{R}_{I}11_{/}Saul invi\u00f2 dei messi alla casa di Davide per sorvegliarlo e 
farlo morire il mattino dopo, ma sua moglie Mikal inform\u00f2 Davide 
dicendo: \u00abSe non ti metti in salvo questa notte, tu domani sarai 
morto\u00bb. [=]_{R}_{I}12_{/}Allora Mikal fece scendere Davide per la 
finestra; egli part\u00ec, prese la fuga e si mise in salvo.
{I}13_{/}Mikal prese poi una statuetta e la pose sul letto, al suo 
capezzale mise un tessuto di capra e lo copr\u00ec con un panno.
{R}_{I}14_{/}Quando Saul mand\u00f2 messi per prendere Davide ella disse: \u00abE' 
malato\u00bb. {R}_{I}15_{/}Ma Saul invi\u00f2 i messi per vedere Davide e disse 
loro: \u00abPortatemelo qua nel letto, per ucciderlo\u00bb. {I}16_{/}Arrivarono 
i messi, ma ecco che sul letto c'era la statuetta e il panno di 
capra per capezzale. {R}_{I}17_{/}Saul disse a Mikal: \u00abPerch\u00e9 mi hai 
ingannato cos\u00ec, mandando via il mio nemico, perch\u00e9 si mettesse in 
salvo?\u00bb. Mikal rispose a Saul: \u00abE' lui che mi ha detto: "Lasciami 
andare! Perch\u00e9 dovrei farti morire?"\u00bb.

{N}DAVIDE FUGGE PRESSO SAMUELE{/}

{R}_{I}18_{/}Davide fugg\u00ec e si mise in salvo; and\u00f2 da Samuele a Rama e 
gli raccont\u00f2 tutto quello che gli aveva fatto Saul. Allora lui e 
Samuele se ne andarono ad abitare a Naiot. {R}_{I}19_{/}La cosa fu 
riferita a Saul: \u00abEcco, Davide \u00e8 a Naiot di Rama\u00bb. [=]_{R}_{I}20_{/}Saul 
sped\u00ec dei messaggeri per catturare Davide, ma quando essi videro 
la comunit\u00e0 dei profeti in atto di profetare e Samuele che li 
presiedeva, lo spirito di Dio venne sui messaggeri di Saul e 
anch'essi si misero ad agire come profeti.
{R}_{I}21_{/}Lo riferirono a Saul, il quale mand\u00f2 altri messi, ma anche 
questi si misero a fare i profeti. Saul mand\u00f2 ancora un terzo 
gruppo di messi, ma anche questi si misero a fare i profeti.
{R}_{I}22_{/}Allora and\u00f2 egli stesso a Rama e, giunto fino alla cisterna 
grande che \u00e8 a Secu, domand\u00f2: \u00abDove sono Samuele e Davide?\u00bb. Uno 
rispose: \u00abEcco, a Naiot di Rama\u00bb. {R}_{I}23_{/}Allora and\u00f2 l\u00e0 a Naiot di 
Rama, ma venne lo spirito di Dio anche su di lui, ed egli se ne 
andava avanti facendo il profeta finch\u00e9 giunse a Naiot di Rama. 
{R}_{I}24_{/}Anch'egli si tolse le vesti e fece il profeta davanti a 
Samuele e cadde nudo per tutto quel giorno e tutta quella notte. 
Per questo si dice: \u00abPerfino Saul \u00e8 tra i profeti!\u00bb.

{1}20{/}

{N}ALLEANZA DI GIONATA E DAVIDE{/}

{R}_{I}1_{/}Davide fugg\u00ec da Naiot di Rama e and\u00f2 a dire a Gionata: \u00abChe 
cosa ho fatto? Qual \u00e8 la mia colpa? E qual \u00e8 il mio peccato 
davanti a tuo padre, perch\u00e9 attenta alla mia vita?\u00bb. {I}2_{/}Gli 
rispose: \u00abNon sia mai! Tu non morrai. Ecco, mio padre non compie 
una cosa grande o piccola senza confidarmela. Perch\u00e9 mio padre mi 
avrebbe nascosto questa cosa? Non pu\u00f2 essere!\u00bb. {R}_{I}3_{/}Davide giur\u00f2 
ancora: \u00abCertamente tuo padre sa che io ho trovato simpatia ai 
tuoi occhi, e si \u00e8 detto: "Gionata non sappia questo affinch\u00e9 non 
se ne affligga". Comunque, per la vita del Signore e per la vita 
della tua anima, tra me e la morte c'\u00e8 appena un passo!\u00bb. 
{R}_{I}4_{/}Gionata disse a Davide: \u00abQualunque cosa tu mi chieda io te la 
far\u00f2\u00bb.
{R}_{I}5_{/}Davide rispose a Gionata: \u00abEcco, domani \u00e8 la luna nuova e io 
dovrei sedere con il re a mangiare, ma tu lasciami andare: io mi 
nasconder\u00f2 nella campagna fino alla terza sera. {R}_{I}6_{/}Se tuo padre 
si preoccupa di cercarmi, tu dirai: "Davide mi ha chiesto con 
insistenza di fare una corsa a Betlemme, sua citt\u00e0, perch\u00e9 vi si 
celebra il sacrificio annuale per tutto il parentado". {I}7_{/}Se 
dir\u00e0: "Va bene!", il tuo servo \u00e8 salvo; ma se ha un gesto d'ira, 
sappi che il peggio \u00e8 stato deciso da parte sua. [=]_{R}_{I}8_{/}Tu 
userai misericordia col tuo servo, perch\u00e9 con il patto del Signore 
hai legato a te il tuo servo; ma se vi \u00e8 in me qualche delitto, 
fammi morire tu stesso. Perch\u00e9 condurmi fino a tuo padre?\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Gionata rispose: \u00abNon sia mai! Perch\u00e9 se sapr\u00f2 veramente che 
da parte di mio padre \u00e8 stato deciso che su di te piombi la 
rovina, non te lo far\u00f2 sapere?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Davide domand\u00f2 a Gionata: 
\u00abChi me lo far\u00e0 sapere se tuo padre risponder\u00e0 duramente?\u00bb. 
{R}_{I}11_{/}Gionata disse a Davide: \u00abSu, usciamo nella campagna\u00bb. E i 
due uscirono nella campagna.
{R}_{I}12_{/}Gionata disse a Davide: \u00abSignore, Dio di Israele! Certo, 
domani o dopodomani a quest'ora scruter\u00f2 le intenzioni di mio 
padre. Se esse sono favorevoli a Davide e io non mander\u00f2 a 
rivelarle alle tue orecchie, {R}_{I}13_{/}che il Signore faccia cos\u00ec a 
Gionata e peggio ancora! Se invece \u00e8 parso bene a mio padre di 
fare cadere la rovina su di te, allora lo riveler\u00f2 alle tue 
orecchie e ti lascer\u00f2 partire, e tu te ne andrai in pace. Il 
Signore sia con te come lo fu con mio padre. [\u0095]_{I}14_{/}E se io sar\u00f2 
ancora vivo, allora userai verso di me la bont\u00e0 del Signore; e se 
sar\u00f2 morto, [=]_{R}_{I}15_{/}non smetterai di usare la tua bont\u00e0 verso la 
mia casa. Quando il Signore toglier\u00e0 tutti i nemici di Davide 
dalla faccia della terra, {R}_{I}16_{/}il nome di Gionata non sia mai 
soppresso dalla casa di Davide: il Signore ne chieder\u00e0 conto a 
Davide\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Gionata fece fare di nuovo un giuramento a Davide per 
l'amore che gli portava: egli infatti lo amava dell'amore che 
portava a se stesso.

{N}GIONATA FAVORISCE LA FUGA DI DAVIDE{/}

{R}_{I}18_{/}Gionata gli disse: \u00abDomani \u00e8 la luna nuova e tu sarai 
ricercato, perch\u00e9 si noter\u00e0 il tuo posto vuoto. {I}19_{/}Farai passare 
tre giorni, poi scenderai gi\u00f9 e andrai in quel luogo dove ti sei 
nascosto nel giorno di quel fatto e rimarrai presso Eben-Ezel. 
{I}20_{/}Io scaglier\u00f2 tre saette l\u00e0 accanto, tirando al bersaglio; 
{I}21_{/}e subito mander\u00f2 il servo: "Va', ritrova le saette!" Se dir\u00f2 
cos\u00ec al servo: "Ecco, la saetta sta di qua da te, prendila!", 
allora vieni perch\u00e9 va bene per te; per la vita del Signore non 
c'\u00e8 niente di grave. {R}_{I}22_{/}Ma se dir\u00f2 al ragazzo: "Ecco, la saetta 
sta di l\u00e0 da te!", tu vattene, perch\u00e9 il Signore ti manda via. 
{I}23_{/}E per le parole che abbiamo scambiato io e te, ecco, il 
Signore \u00e8 tra me e te in eterno\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Allora Davide si nascose nella campagna. Arrivata la luna 
nuova, il re si mise a sedere per prendere il cibo. {R}_{I}25_{/}Il re si 
pose a sedere al posto suo come le altre volte, il posto verso la 
parete; Gionata si mise di fronte, Abner si sedette al lato di 
Saul e il posto di Davide rimase vuoto. {R}_{I}26_{/}Tuttavia Saul quel 
giorno non disse niente, perch\u00e9 pensava: \u00abSar\u00e0 un caso fortuito, 
egli sar\u00e0 impuro; certo non sar\u00e0 mondo\u00bb.
{R}_{I}27_{/}Il giorno dopo la luna nuova, il posto di Davide rest\u00f2 
vuoto; allora Saul disse a Gionata suo figlio: \u00abPerch\u00e9 il figlio 
di Iesse non \u00e8 venuto a pranzo n\u00e9 ieri n\u00e9 oggi?\u00bb. {R}_{I}28_{/}Gionata 
rispose a Saul: \u00abDavide mi ha domandato con insistenza di andare 
fino a Betlemme, {I}29_{/}dicendo: "Lasciami andare, perch\u00e9 abbiamo un 
sacrificio del parentado nella citt\u00e0 e mio fratello me ne ha fatto 
un obbligo. E ora, se ho trovato benevolenza ai tuoi occhi, che io 
possa fare una scappata per vedere i miei fratelli". Per questo 
non \u00e8 venuto alla mensa del re\u00bb. {R}_{I}30_{/}Saul si accese d'ira contro 
Gionata e gli disse: \u00abFiglio dalla condotta traviata! Non so forse 
che tu parteggi per il figlio di Iesse, a tua vergogna e a 
vergogna e disonore di tua madre? {R}_{I}31_{/}Perch\u00e9 tutti i giorni che 
il figlio di Iesse vivr\u00e0 sulla terra, non sarai sicuro n\u00e9 tu n\u00e9 il 
tuo regno. Ma ora fallo condurre qua da me, perch\u00e9 \u00e8 degno di 
morte!\u00bb. {R}_{I}32_{/}Gionata rispose a Saul suo padre dicendo: \u00abPerch\u00e9 
dovr\u00e0 essere ucciso? Che ha fatto?\u00bb. [=]_{R}_{I}33_{/}Allora Saul scagli\u00f2 
la sua lancia contro di lui per colpirlo e Gionata comprese che 
l'uccisione di Davide era ormai decisa da parte di suo padre. 
{R}_{I}34_{/}Gionata si alz\u00f2 da tavola bollente d'ira e non prese cibo 
nel secondo giorno della luna nuova, perch\u00e9 era afflitto per 
Davide e perch\u00e9 suo padre l'aveva offeso.
{R}_{I}35_{/}Giunta la mattina, Gionata usc\u00ec nella campagna secondo 
quanto era convenuto con Davide. Un ragazzetto era con lui. 
{I}36_{/}Disse al ragazzo: \u00abCorri, su, ricerca le frecce che io 
scaglio\u00bb. Il ragazzo corse, mentre lui scagliava la freccia in 
modo da oltrepassarlo. {R}_{I}37_{/}Giunto il ragazzo sul luogo della 
freccia scagliata da Gionata, Gionata grid\u00f2 dietro al ragazzo: \u00abLa 
freccia non sta pi\u00f9 l\u00e0 da te?\u00bb. {R}_{I}38_{/}Poi Gionata grid\u00f2 al 
ragazzo: \u00abSvelto, sbrigati, non ti fermare!\u00bb. Il ragazzo di 
Gionata raccolse la freccia e ritorn\u00f2 dal suo padrone. {R}_{I}39_{/}Ma il 
ragazzo non sapeva niente: solo Gionata e Davide sapevano la cosa. 
{R}_{I}40_{/}Poi Gionata consegn\u00f2 le armi al ragazzo che era con lui e 
gli disse: \u00abVa', portale in citt\u00e0!\u00bb.
{R}_{I}41_{/}Partito il ragazzo, Davide si lev\u00f2 da dove era nascosto, 
cadde a terra sulla sua faccia facendo tre prostrazioni. Si 
baciarono a vicenda e piansero insieme finch\u00e9 Davide giunse al 
parossismo. {R}_{I}42_{/}Gionata disse a Davide: \u00abVa' in pace, perch\u00e9 noi 
due ci siamo fatti un giuramento nel nome del Signore in questi 
termini: "Il Signore sar\u00e0 tra me e te, tra la mia discendenza e la 
tua discendenza in eterno"\u00bb.

{1}21{/}

{N}DAVIDE DAL SACERDOTE ACHIMELECH{/}

{R}_{I}1_{/}Davide si alz\u00f2 e part\u00ec, mentre Gionata rientr\u00f2 in citt\u00e0.
{R}_{I}2_{/}Davide giunse a Nob dal sacerdote Achimelech. Achimelech and\u00f2 
incontro a Davide con trepidazione dicendogli: \u00abPerch\u00e9 sei tu solo 
e non c'\u00e8 nessuno con te?\u00bb. {R}_{I}3_{/}Davide rispose al sacerdote 
Achimelech: \u00abIl re mi ha comandato una certa cosa e mi ha detto: 
"Nessuno sappia niente della cosa per cui io ti mando e che ti ho 
comandato!". Agli uomini ho dato ordini per il luogo tale e tale. 
{I}4_{/}E ora che cosa hai sotto mano? Dammi cinque pani o quello che 
ti capita\u00bb. {R}_{I}5_{/}Il sacerdote rispose a Davide: \u00abNon ho pane 
comune sotto mano, c'\u00e8 solo pane sacro, purch\u00e9 i giovani si siano 
astenuti almeno dalla donna\u00bb. {R}_{I}6_{/}Davide rispose al sacerdote: 
\u00abCerto, ci \u00e8 interdetta la donna come per il passato. Ogni volta 
che esco, i giovani sono mondi, pur essendo un viaggio profano; 
quanto pi\u00f9 oggi sono mondi!\u00bb. [=]_{I}7_{/}Allora il sacerdote gli 
dette il pane sacro, perch\u00e9 non c'era altro pane, se non il pane 
della proposizione tolto dalla presenza del Signore, per 
sostituirlo col pane caldo nel giorno in cui viene tolto.
{R}_{I}8_{/}Ma in quel giorno vi era l\u00ec un uomo dei servi di Saul, 
trattenuto alla presenza del Signore, di nome Doeg, l'idumeo, capo 
dei pastori di Saul.
{R}_{I}9_{/}Davide domand\u00f2 ad Achimelech: \u00abNon c'\u00e8 niente qui sotto mano, 
una lancia o una spada? Non ho preso con me n\u00e9 la mia spada n\u00e9 le 
mie armi, perch\u00e9 l'incarico del re era urgente\u00bb. {R}_{I}10_{/}Il 
sacerdote rispose: \u00abLa spada di Golia il filisteo, che tu hai 
colpito nella Valle del Terebinto; eccola avvolta in un panno 
dietro l'efod. Se te la vuoi prendere, prendila, perch\u00e9 qui non ce 
n'\u00e8 un'altra, ad eccezione di essa\u00bb. Davide disse: \u00abNon ve n'\u00e8 una 
come quella! Dammela\u00bb.

{N}DAVIDE DAL RE FILISTEO ACHIS{/}

{R}_{I}11_{/}Davide si lev\u00f2 e se ne fugg\u00ec in quel giorno dalla presenza 
di Saul e and\u00f2 da Achis, re di Gat. [=]_{R}_{I}12_{/}Ma i servi dissero 
ad Achis: \u00abQuesto non \u00e8 Davide, re del paese? Non era per lui che 
si ripeteva nelle danze:
"Saul colp\u00ec le sue migliaia,
ma Davide le sue miriadi"?\u00bb.
{R}_{I}13_{/}Davide si preoccup\u00f2 di queste parole ed ebbe molta paura di 
Achis, re di Gat. {I}14_{/}Allora cambi\u00f2 modo di agire sotto i loro 
occhi e simul\u00f2 pazzia tra le loro mani: scarabocchiava sui 
battenti della porta e faceva colare bava sulla sua barba.
{R}_{I}15_{/}Achis disse ai suoi servi: \u00abEcco, vedete, l'uomo \u00e8 matto! 
Perch\u00e9 me lo avete condotto? {I}16_{/}Ho forse bisogno di matti, che 
mi conducete questo tale per fare il pazzo alle mie spalle? Deve 
entrare questo tale in casa mia?\u00bb.

{1}22{/}

{N}DAVIDE CAPOBANDA DI FUORUSCITI{/}

{R}_{I}1_{/}Davide part\u00ec di l\u00e0 e si mise in salvo nella grotta di 
Adull\u00e0m. Quando lo seppero i suoi fratelli e tutta la casa di suo 
padre, scesero laggi\u00f9 da lui. [\u0095]_{I}2_{/}Si radun\u00f2 intorno a lui 
chiunque era in strettezze, chiunque aveva un creditore e chiunque 
aveva la vita amareggiata: egli divent\u00f2 loro capo. Erano con lui 
circa quattrocento uomini.
[\u0095]_{R}_{I}3_{/}Poi Davide and\u00f2 da l\u00ec a Mizpa di Moab e disse al re di 
Moab: \u00abPossa ritirarsi mio padre con mia madre presso di voi fino 
a che io sappia quello che Dio far\u00e0 per me\u00bb. {R}_{I}4_{/}Li present\u00f2 al 
re di Moab, ed essi rimasero con lui tutto il tempo della 
permanenza di Davide nella fortezza. {R}_{I}5_{/}Il profeta Gad disse a 
Davide: \u00abNon rimanere nella fortezza, ma in\u00f3ltrati nella terra di 
Giuda\u00bb. Davide part\u00ec e s'inoltr\u00f2 nella foresta di Cheret.

{N}STERMINIO DEI DISCENDENTI DI ELI{/}

{R}_{I}6_{/}Saul aveva saputo che Davide era stato scoperto insieme con 
gli uomini che erano con lui. Saul stava a G\u00e0baa sotto il 
tamarisco sull'altura, con la sua lancia in mano, e tutti i suoi 
cortigiani lo attorniavano.
[=]_{R}_{I}7_{/}Saul disse ai suoi cortigiani che lo assistevano: 
\u00abAscoltate, Beniaminiti! Forse che il figlio di Iesse dar\u00e0 anche a 
tutti voi campi e vigne, vi costituir\u00e0 tutti capi di migliaia e 
capi di centinaia, {I}8_{/}perch\u00e9 avete fatto congiura tutti quanti 
contro di me? Non c'\u00e8 stato uno che mi abbia avvertito quando mio 
figlio strinse un patto con il figlio di Iesse! E non c'\u00e8 tra voi 
uno che si ammali per me e mi avverta che mio figlio ha suscitato 
il mio servo contro di me per tendermi insidie come avviene 
quest'oggi!\u00bb.
[=]_{R}_{I}9_{/}Rispose Doeg, l'idumeo, che stava con i cortigiani di 
Saul: \u00abHo veduto il figlio di Iesse che \u00e8 venuto a Nob da 
Achimelech, figlio di Achitub. {I}10_{/}Questi ha consultato il 
Signore per lui, gli ha dato provvigioni e gli ha consegnato pure 
la spada di Golia il filisteo\u00bb.
{R}_{I}11_{/}Il re mand\u00f2 a chiamare il sacerdote Achimelech, figlio di 
Achitub, e tutta la casa di suo padre, i sacerdoti che erano a 
Nob. Ed essi andarono tutti insieme dal re. {R}_{I}12_{/}Disse Saul: 
\u00abAscolta dunque, figlio di Achitub!\u00bb. Gli rispose: \u00abEccomi, o mio 
signore!\u00bb. {R}_{I}13_{/}Saul gli disse: \u00abPerch\u00e9 avete fatto congiura 
contro di me, tu e il figlio di Iesse, quando tu gli hai dato pane 
e spada e hai consultato Dio per lui, affinch\u00e9 si levasse contro 
di me come oppositore, com'\u00e8 quest'oggi?\u00bb.
{R}_{I}14_{/}Achimelech rispose al re: \u00abMa tra tutti i tuoi cortigiani 
chi \u00e8 come Davide: fedele, genero del re, aggregato alla tua 
guardia, onorato nella tua casa? {R}_{I}15_{/}E' oggi che ho cominciato a 
consultare Dio per lui? Non sia mai! Il re non imputi al suo servo 
e a tutta la casa di mio padre alcun misfatto, perch\u00e9 il tuo servo 
non conosceva di tutto ci\u00f2 n\u00e9 poco n\u00e9 molto\u00bb. {R}_{I}16_{/}Il re rispose: 
\u00abAchimelech, certamente morrai, tu e tutta la famiglia di tuo 
padre\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Il re ordin\u00f2 agli ufficiali che lo assistevano: \u00abVolgetevi e 
uccidete i sacerdoti del Signore, perch\u00e9 anch'essi hanno dato la 
mano a Davide. Essi sapevano che quello stava fuggendo, ma non mi 
hanno avvertito\u00bb. Ma i cortigiani del re non vollero stendere la 
loro mano per colpire i sacerdoti del Signore. {R}_{I}18_{/}Allora il re 
disse a Doeg: \u00abVolgiti tu e colpisci i sacerdoti\u00bb. Doeg l'idumeo, 
lui s\u00ec, si volse e colp\u00ec i sacerdoti, uccise in quel giorno 
ottantacinque uomini che portavano l'efod di lino.
{R}_{I}19_{/}Nob poi, citt\u00e0 dei sacerdoti, la pass\u00f2 a fil di spada: 
uomini e donne, bambini e lattanti, buoi, asini e pecore. 
[\u0095]_[=]_{R}_{I}20_{/}Si salv\u00f2 solo un figlio di Achimelech, figlio di 
Achitub, di nome Ebiatar, il quale se ne fugg\u00ec al seguito di 
Davide. {R}_{I}21_{/}Ebiatar annunzi\u00f2 a Davide che Saul aveva ucciso i 
sacerdoti del Signore. {R}_{I}22_{/}Davide disse a Ebiatar: \u00abSapevo in 
quel giorno che Doeg l'idumeo, l\u00ec presente, l'avrebbe certamente 
riferito a Saul. Mi sono volto io contro la vita di tutti quelli 
della casa di tuo padre! {I}23_{/}Rimani con me, non avere paura! 
Perch\u00e9 chi cerca la vita mia cerca la tua, per questo sarai ben 
custodito presso di me\u00bb.

{1}23{/}

{N}DAVIDE A KEILA TRA FALSI AMICI{/}

{R}_{I}1_{/}Fu riferito a Davide: \u00abEcco, i Filistei stanno combattendo 
contro Keila e stanno saccheggiando le aie\u00bb. {R}_{I}2_{/}Davide consult\u00f2 
il Signore dicendo: \u00abPotr\u00f2 andare a battere quei Filistei?\u00bb. Il 
Signore rispose a Davide: \u00abVa', batterai i Filistei e salverai 
Keila\u00bb. {R}_{I}3_{/}Ma gli uomini di Davide gli dissero: \u00abEcco, noi siamo 
pieni di paura qui in Giuda, quanto pi\u00f9 andando a Keila contro le 
schiere dei Filistei!\u00bb. [=]_{R}_{I}4_{/}Davide consult\u00f2 il Signore una 
seconda volta ed egli gli rispose: \u00abAlzati, scendi a Keila, perch\u00e9 
io metter\u00f2 i Filistei nelle tue mani\u00bb. {R}_{I}5_{/}Allora Davide and\u00f2 con 
i suoi uomini a Keila, dette battaglia ai Filistei, cattur\u00f2 il 
loro bestiame e inflisse loro una dura sconfitta. Cos\u00ec Davide 
salv\u00f2 gli abitanti di Keila.
{R}_{I}6_{/}Quando Ebiatar, figlio di Achimelech, fugg\u00ec presso Davide, 
discese a Keila, con l'efod in mano.
{R}_{I}7_{/}Fu riferito a Saul che Davide era entrato a Keila; allora 
Saul disse: \u00abDio l'ha consegnato in mio potere, perch\u00e9 si \u00e8 chiuso 
entrando in una citt\u00e0 munita di porte e di sbarra\u00bb. {R}_{I}8_{/}Saul 
convoc\u00f2 tutto il popolo alla guerra per discendere a Keila e 
stringere d'assedio Davide e i suoi uomini. {R}_{I}9_{/}Davide comprese 
che Saul stava macchinando dei mali contro di lui, e disse al 
sacerdote Ebiatar: \u00abAvvicina l'efod!\u00bb. {R}_{I}10_{/}Davide disse: 
\u00abSignore, Dio d'Israele, il tuo servo ha inteso dire che Saul sta 
cercando di venire a Keila per distruggere la citt\u00e0 a causa mia. 
{R}_{I}11_{/}I capi di Keila mi consegneranno nelle sue mani? Saul 
scender\u00e0 davvero come il tuo servo ha inteso dire? Signore, Dio 
d'Israele, deh, fallo sapere al tuo servo!\u00bb. Il Signore rispose: 
\u00abScender\u00e0!\u00bb. {R}_{I}12_{/}Riprese Davide: \u00abI capi di Keila mi 
consegneranno insieme con i miei uomini nella mano di Saul?\u00bb. 
Rispose il Signore: \u00abVi consegneranno!\u00bb. {R}_{I}13_{/}Allora Davide e i 
suoi uomini si alzarono, erano circa seicento, uscirono da Keila e 
vagarono alla ventura. Quando Saul ebbe la notizia che Davide si 
era messo in salvo da Keila, desistette dalla spedizione.

{N}SOMMARIO DELLA PERMANENZA DI DAVIDE NEL DESERTO{/}

{R}_{I}14_{/}Davide abit\u00f2 nel deserto tra i dirupi, abit\u00f2 nella montagna 
nel deserto di Zif. E Saul gli dava la caccia tutti i giorni, ma 
Dio non lo consegn\u00f2 nelle sue mani.

{N}GIONATA VA DA DAVIDE PER UN'ALLEANZA{/}

{R}_{I}15_{/}Davide sapeva che Saul era uscito per attentare alla sua 
vita; egli stava allora nel deserto di Zif a Corsa. 
[\u0095]_{R}_{I}16_{/}Gionata, figlio di Saul, si mosse e and\u00f2 da Davide a 
Corsa per infondergli coraggio nel nome di Dio. {R}_{I}17_{/}Gli disse: 
\u00abNon temere perch\u00e9 la mano di mio padre Saul non ti potr\u00e0 
raggiungere; anzi tu regnerai su Israele e io ti sar\u00f2 secondo. 
Anche mio padre Saul sa che \u00e8 cos\u00ec!\u00bb. {R}_{I}18_{/}I due conclusero un 
patto alla presenza del Signore. Poi Davide rimase a Corsa, mentre 
Gionata ritorn\u00f2 a casa sua.

{N}GLI ZIFITI E SAUL ALLA CACCIA DI DAVIDE{/}

{R}_{I}19_{/}Alcuni Zifiti salirono a G\u00e0baa e dissero a Saul: \u00abDavide non 
sta nascosto presso di noi tra i dirupi a Corsa, ma sulla collina 
di Cachil\u00e0, che \u00e8 a sud di Iesim\u00f2n? {I}20_{/}Or dunque, per tutta la 
brama che hai di scendere, o re, scendi! A noi il consegnarlo 
nelle mani del re!\u00bb. {R}_{I}21_{/}Rispose Saul: \u00abSiate benedetti dal 
Signore, ch\u00e9 avete avuto compassione di me! {I}22_{/}Andate dunque, 
assicuratevi ancora, cercate di individuare e vedere il luogo dove 
si posa il suo piede. Chi l'ha veduto l\u00e0? Perch\u00e9 mi \u00e8 stato detto: 
"Egli \u00e8 molto astuto!". {I}23_{/}Osservate e informatevi di tutti i 
nascondigli dove si possa rifugiare, poi ritornate da me con la 
conferma e verr\u00f2 con voi, se sar\u00e0 nella zona, lo ricercher\u00f2 in 
tutti i casati di Giuda\u00bb.
{R}_{I}24_{/}Essi partirono e ritornarono a Zif precedendo Saul. Intanto 
Davide e i suoi uomini erano nel deserto di Maon nella steppa a 
sud di Iesim\u00f2n. {R}_{I}25_{/}Saul and\u00f2 con i suoi uomini a dargli la 
caccia, ma alcuni lo riferirono a Davide, il quale discese nel 
dirupo e rimase nel deserto di Maon. Quando Saul lo ud\u00ec, si pose 
all'inseguimento di Davide nel deserto di Maon. {R}_{I}26_{/}Saul 
marciava da un versante del monte e Davide con i suoi uomini 
dall'altro versante del monte. Mentre Davide spaventato cercava di 
sfuggire dalla faccia di Saul e Saul e i suoi uomini stavano 
accerchiando Davide e i suoi uomini per catturarli, {R}_{I}27_{/}arriv\u00f2 
un messaggero a dire a Saul: \u00abSu, sbrigati, parti, perch\u00e9 i 
Filistei hanno invaso il paese\u00bb. {R}_{I}28_{/}Cos\u00ec Saul cess\u00f2 
dall'inseguimento di Davide e marci\u00f2 contro i Filistei. Per questo 
fu chiamato quel luogo: Rupe della separazione.

{1}24{/}

{N}DAVIDE RISPARMIA SAUL{/}

{R}_{I}1_{/}Davide sal\u00ec da l\u00ec per abitare tra i rifugi di Engaddi. 
{R}_{I}2_{/}Quando Saul ritorn\u00f2 dall'inseguimento dei Filistei gli 
riferirono: \u00abEcco, Davide sta nel deserto di Engaddi\u00bb. {R}_{I}3_{/}Saul 
prese tremila uomini scelti da tutto Israele, e and\u00f2 alla ricerca 
di Davide e dei suoi uomini sugli strapiombi delle Rocce degli 
Stambecchi.
{R}_{I}4_{/}Arrivato a certi recinti di pecore a lato della strada, dove 
era una caverna, Saul vi entr\u00f2 per coprire i suoi piedi; Davide e 
i suoi uomini stavano nelle profondit\u00e0 della caverna. {R}_{I}5_{/}Gli 
uomini di Davide gli dissero: \u00abEcco il giorno in cui il Signore ti 
dice: "Ecco, io pongo il tuo nemico nelle tue mani e tu gli farai 
quello che pare bene ai tuoi occhi"\u00bb. Davide si alz\u00f2 e tagli\u00f2 
furtivamente il lembo del manto di Saul. {R}_{I}6_{/}Ma dopo ci\u00f2 a Davide 
batt\u00e9 il cuore, perch\u00e9 aveva tagliato il lembo del manto di Saul. 
[=]_{I}7_{/}Disse ai suoi uomini: \u00abMi guardi il Signore dal fare 
questa cosa al mio signore, al consacrato dal Signore, stendendo 
la mia mano su di lui. Egli infatti \u00e8 il consacrato del Signore\u00bb. 
{R}_{I}8_{/}Davide dissuase i suoi uomini con severe parole e non permise 
loro di insorgere contro Saul. Cos\u00ec Saul part\u00ec dalla caverna e se 
ne and\u00f2 per la sua via.
{R}_{I}9_{/}Poi si lev\u00f2 anche Davide, usc\u00ec dalla caverna e grid\u00f2 a Saul: 
\u00abO re, mio signore!\u00bb. Saul si gir\u00f2 indietro, Davide si gett\u00f2 a 
terra facendo prostrazioni. {R}_{I}10_{/}Poi Davide disse a Saul: \u00abPerch\u00e9 
d\u00e0i ascolto alle parole di chi dice: "Ecco, Davide cerca il tuo 
male"? {I}11_{/}Ecco che quest'oggi i tuoi occhi costatano che il 
Signore ti aveva messo, oggi stesso, nella mia mano nella caverna 
e uno mi suggeriva di ucciderti, ma ho avuto piet\u00e0 di te e ho 
detto: "Non stender\u00f2 la mia mano sul mio signore, perch\u00e9 egli \u00e8 
consacrato dal Signore!". {I}12_{/}O padre mio, guarda il lembo del 
tuo manto nella mia mano! Poich\u00e9, quando io ho tagliato il lembo 
del tuo manto, non ti ho ucciso, sappi e osserva che non vi \u00e8 
nelle mie azioni n\u00e9 male n\u00e9 delitto, e non ho peccato contro di 
te; ma tu tendi insidie alla mia vita per togliermela. {I}13_{/}Che il 
Signore faccia da giudice tra me e te, e il Signore mi vendichi di 
te, ma la mia mano non sar\u00e0 contro di te. {I}14_{/}Come dice un antico 
proverbio:
Dai malvagi esce malvagit\u00e0!
Ma la mia mano non sar\u00e0 contro di te!
{R}_{I}15_{/}Dietro a chi \u00e8 uscito il re d'Israele? Dietro a chi tu stai 
correndo? Dietro un cane morto, dietro una semplice pulce! {I}16_{/}Il 
Signore sar\u00e0 l'arbitro e far\u00e0 da giudice tra me e te; che egli 
esamini e difenda la mia causa e mi renda giustizia dalla tua 
mano\u00bb.

{N}ANCHE SAUL S'INCHINA DAVANTI A DAVIDE{/}

{R}_{I}17_{/}Quando Davide fin\u00ec di rivolgere quelle parole a Saul, egli 
rispose: \u00abQuesta \u00e8 la tua voce, figlio mio Davide?\u00bb. E Saul, 
alzando grida, pianse. {R}_{I}18_{/}Poi disse a Davide: \u00abTu sei pi\u00f9 retto 
di me, perch\u00e9 tu mi hai reso del bene, mentre io ti ho reso del 
male. {I}19_{/}E tu oggi hai manifestato il bene che hai fatto verso 
di me, in quanto il Signore mi aveva consegnato nella tua mano, ma 
tu non mi hai ucciso. {R}_{I}20_{/}Quando un uomo incontra il suo nemico, 
lo lascia andare tranquillamente per la sua via? Il Signore ti 
render\u00e0 del bene per quello che mi hai fatto quest'oggi. {R}_{I}21_{/}E 
ora, ecco, io so che tu certamente sarai re e il potere regale su 
Israele sar\u00e0 stabile nella tua mano; {I}22_{/}or dunque, giurami per 
il Signore che non sopprimerai la mia discendenza dopo di me e che 
non farai scomparire il mio nome dal casato di mio padre\u00bb. 
{R}_{I}23_{/}Davide lo giur\u00f2 a Saul e Saul se ne ritorn\u00f2 alla sua casa, 
mentre Davide e i suoi uomini salirono alla fortezza.

{1}25{/}

{N}MORTE DI SAMUELE. NABAL LO STOLTO{/}

[=]_{R}_{I}1_{/}Samuele mor\u00ec e gli Israeliti si radunarono, fecero i riti 
di lutto e lo seppellirono nella sua casa a Rama.
Davide si mosse e discese verso il deserto di Paran. {R}_{I}2_{/}C'era a 
Maon un uomo che aveva le sue propriet\u00e0 a Carmel e quest'uomo era 
molto ricco: aveva tremila pecore e mille capre. Egli si trovava a 
Carmel durante la tosatura del suo gregge. {R}_{I}3_{/}Quest'uomo si 
chiamava di nome Nabal e sua moglie Abigail; la donna era dotata 
di buon senso e di bell'aspetto, mentre l'uomo era duro e di 
cattive maniere; era un calebita.
{R}_{I}4_{/}Quando Davide ud\u00ec nel deserto che Nabal stava tosando il suo 
gregge, {R}_{I}5_{/}mand\u00f2 dieci giovanotti. Davide disse ai giovanotti: 
\u00abSalite a Carmel, andate da Nabal e salutatelo a nome mio. 
[=]_{I}6_{/}Direte cos\u00ec: "Evviva! Pace a te, pace alla tua casa, pace 
a tutte le tue cose! {I}7_{/}Ho inteso dire adesso che hai i tosatori; 
or quando i tuoi pastori sono stati presso di noi, non li abbiamo 
molestati e non \u00e8 mancato niente delle loro cose durante tutto il 
tempo della loro permanenza a Carmel. {R}_{I}8_{/}Interroga i tuoi servi 
e ti informeranno. Trovino questi giovanotti benevolenza ai tuoi 
occhi, perch\u00e9 siamo venuti per una bella festa! Dona, di grazia, 
ci\u00f2 che ti capita in mano ai tuoi servi e al tuo figlio Davide"\u00bb.
{R}_{I}9_{/}I giovanotti di Davide, arrivati, riferirono a Nabal tutte 
quelle parole nel nome di Davide e rimasero in attesa. {R}_{I}10_{/}Ma 
Nabal rispose ai servi di Davide: \u00abChi \u00e8 Davide e chi \u00e8 il figlio 
di Iesse? Oggi sono tanti i servi che scappano dalla presenza dei 
loro padroni! {R}_{I}11_{/}Prender\u00f2 dunque il pane mio e l'acqua mia, gli 
animali miei che ho ucciso per i miei tosatori e dovr\u00f2 darli a 
gente che non so di dove sia?\u00bb.
{R}_{I}12_{/}I giovanotti di Davide ripresero la loro strada e fecero 
ritorno; al loro arrivo gli riferirono tutte quelle cose. 
[=]_{R}_{I}13_{/}Davide disse ai suoi uomini: \u00abOgnuno cinga la spada!\u00bb. 
Essi cinsero ognuno la propria spada, anche Davide cinse la sua 
spada; circa quattrocento uomini salirono dietro Davide e duecento 
rimasero presso i bagagli.

{N}ABIGAIL L'ASTUTA{/}

{R}_{I}14_{/}Uno dei servi rifer\u00ec ad Abigail, moglie di Nabal, cos\u00ec: 
\u00abEcco, Davide ha mandato messaggeri dal deserto per salutare il 
nostro padrone, ma lui ha inveito contro di loro. {I}15_{/}Questi 
uomini invece sono stati molto buoni con noi, non abbiamo ricevuto 
molestie n\u00e9 ci \u00e8 mancato niente per tutto il tempo che abbiamo 
girovagato insieme con loro quando stavamo nella steppa. {I}16_{/}Essi 
sono stati intorno a noi come un muro di protezione notte e giorno 
per tutto il tempo in cui siamo stati presso di loro mentre 
pascolavamo il gregge. {R}_{I}17_{/}Ma ora interessati e vedi quello che 
puoi fare: certamente \u00e8 preparata una sventura per il nostro 
padrone e contro tutta la sua casa. Egli \u00e8 un uomo cos\u00ec perverso 
che non gli si pu\u00f2 parlare\u00bb.
{I}18_{/}Allora Abigail prese in fretta duecento pani, due otri di 
vino, cinque pecore belle e cucinate, cinque misure di semi 
abbrustoliti, cento grappoli di uva passa e duecento tortelle di 
fichi secchi e li caric\u00f2 sugli asini. {I}19_{/}Poi disse ai suoi 
servi: \u00abPrecedetemi, io vengo dietro a voi!\u00bb. Essa non disse 
niente a suo marito Nabal. {R}_{I}20_{/}Ora mentre costei, cavalcando un 
asino, scendeva riparata dal monte, Davide e i suoi uomini stavano 
discendendo verso di lei ed essa si imbatt\u00e9 in loro.
{R}_{I}21_{/}Davide aveva detto: \u00abAh, mi sono ingannato a proteggere 
tutto quello che appartiene a questo tale nel deserto, e non gli \u00e8 
mancato niente di tutto quello che aveva! Mi ha reso male per 
bene! {R}_{I}22_{/}Dio faccia cos\u00ec a Davide e peggio ancora, se di tutto 
quello che possiede lascer\u00f2 sussistere fino al mattino uno che 
faccia acqua al muro\u00bb.
{R}_{I}23_{/}Quando Abigail vide Davide, scese in fretta dall'asino e si 
prostr\u00f2 fino a terra davanti a Davide. {I}24_{/}Cadendo ai suoi piedi 
disse: \u00abMia, o mio signore, mia \u00e8 la colpa! Che la tua serva possa 
parlare alle tue orecchie, e tu ascolta le parole della tua serva. 
{R}_{I}25_{/}Il mio padrone non faccia caso a quella razza d'uomo, a 
Nabal, perch\u00e9 lui \u00e8 proprio come il suo nome: si chiama stolto ed 
\u00e8 pieno di stoltezza. Ma io, tua serva, non ho veduto i giovani 
che il mio signore ha inviato. {R}_{I}26_{/}Ma ora, per la vita del 
Signore e per la tua anima, o mio signore, poich\u00e9 il Signore ti ha 
impedito di giungere al sangue e di farti giustizia di tua propria 
mano, siano come Nabal i tuoi nemici e quelli che cercano il male 
del mio signore. {I}27_{/}E ora, questa benedizione che la tua serva 
ha portato al mio signore, \u00e8 donata ai giovani che camminano sui 
passi del mio signore. {I}28_{/}Perdona la mancanza della tua serva! 
S\u00ec, certamente il Signore far\u00e0 al mio signore una casa stabile, 
perch\u00e9 il mio signore combatte le guerre del Signore, e non si 
trova in te alcun male fin dai tuoi primi giorni. {R}_{I}29_{/}Un uomo si 
\u00e8 levato per inseguirti e per fare ricerca della tua vita, ma la 
vita del mio signore \u00e8 racchiusa nello scrigno della vita presso 
il Signore tuo Dio, mentre la vita dei tuoi nemici la scaraventer\u00e0 
via con il cavo della fionda. {R}_{I}30_{/}E quando avverr\u00e0 che il 
Signore avr\u00e0 fatto al mio signore tutto quel bene che ha predetto 
a tuo riguardo, costituendoti principe su Israele, {I}31_{/}allora 
questa cosa non sar\u00e0 di rimorso e di ansiet\u00e0 per il cuore del mio 
signore: l'aver effuso il sangue inutilmente e l'esserti fatto 
giustizia con la tua mano, o mio signore. E quando il Signore avr\u00e0 
fatto del bene al mio signore, ti ricorderai della tua serva\u00bb.
{R}_{I}32_{/}Davide rispose ad Abigail: \u00abBenedetto \u00e8 il Signore, Dio 
d'Israele, che ti ha mandato oggi incontro a me! {I}33_{/}Benedetto il 
tuo senno e benedetta tu stessa che mi hai impedito quest'oggi di 
giungere al sangue e di farmi giustizia di mia mano. 
{R}_{I}34_{/}Altrimenti, per la vita del Signore, Dio d'Israele, che mi 
ha trattenuto dal farti del male, se tu non ti fossi affrettata a 
venirmi incontro, non sarebbe rimasto certo a Nabal fino alla luce 
del mattino uno che facesse acqua al muro\u00bb.
{R}_{I}35_{/}Allora Davide accett\u00f2 dalla sua mano quelle cose che ella 
gli aveva portato e le disse: \u00abRitorna in pace alla tua casa; 
vedi, ho dato ascolto alla tua voce e ho accolto la tua presenza\u00bb.
{R}_{I}36_{/}Abigail ritorn\u00f2 da Nabal: egli teneva un convito nella sua 
casa come un convito di re: Nabal aveva il cuore allegro ed era 
ubriaco fradicio. Cos\u00ec essa non gli fece sapere niente, n\u00e9 poco n\u00e9 
molto, fino alla luce del mattino. {I}37_{/}Ma al mattino, quando i 
fumi del vino erano svaniti da Nabal, sua moglie gli raccont\u00f2 
l'accaduto; allora il cuore gli venne meno in petto ed egli 
divent\u00f2 come pietra. {I}38_{/}In capo a una decina di giorni il 
Signore percosse Nabal e questi mor\u00ec.

{N}DAVIDE SPOSA ABIGAIL{/}

[=]_{R}_{I}39_{/}Quando Davide ud\u00ec che Nabal era morto, esclam\u00f2: 
\u00abBenedetto il Signore che mi ha vendicato dell'oltraggio ricevuto 
da Nabal e ha preservato il suo servo da un misfatto! Il Signore 
ha fatto ricadere sulla sua testa il male di Nabal\u00bb. Allora Davide 
mand\u00f2 a parlare ad Abigail per prendersela in moglie. {R}_{I}40_{/}I 
servi di Davide andarono da Abigail a Carmel e le parlarono cos\u00ec: 
\u00abDavide ci manda a prenderti per sua moglie\u00bb. {I}41_{/}Essa si lev\u00f2, 
si prostr\u00f2 con la faccia a terra e rispose: \u00abEcco, la tua serva \u00e8 
come schiava per lavare i piedi dei servi del mio signore\u00bb. 
{R}_{I}42_{/}Abigail si alz\u00f2 in fretta e mont\u00f2 sull'asino; mentre cinque 
sue serve andavano al suo seguito, ella andava dietro ai 
messaggeri di Davide. Cos\u00ec divent\u00f2 sua moglie.
{R}_{I}43_{/}Davide aveva preso anche Achino\u00e0m di Izre\u00e8l: tutte e due 
furono sue mogli.
{R}_{I}44_{/}Saul aveva dato sua figlia Mikal, moglie di Davide, a Palti, 
figlio di Lais, originario di Gallim.

{1}26{/}

{N}GLI ZIFITI E SAUL ALLA CACCIA DI DAVIDE{/}

[\u0095]_{R}_{I}1_{/}Gli Zifiti andarono a dire a Saul in G\u00e0baa: \u00abDavide non 
si trova nascosto forse sulla collina di Cachil\u00e0 al limite di 
Iesim\u00f2n?\u00bb. {R}_{I}2_{/}Saul si mosse e discese verso il deserto di Zif. 
Con lui vi erano tremila uomini scelti d'Israele alla ricerca di 
Davide nel deserto di Zif. {R}_{I}3_{/}Saul si accamp\u00f2 sulla collina di 
Cachil\u00e0 che \u00e8 al limite di Iesim\u00f2n lungo la strada, mentre invece 
Davide se ne stava nel deserto. Quando vide che Saul era venuto ad 
inseguirlo nel deserto, {R}_{I}4_{/}Davide mand\u00f2 delle spie e seppe che 
Saul era venuto davvero. [\u0095]_{R}_{I}5_{/}Allora Davide si mosse e and\u00f2 al 
luogo dov'era accampato Saul. Davide not\u00f2 il luogo dove dormivano 
Saul e Abner, figlio di Ner, capo del suo esercito: Saul dormiva 
tra i carriaggi mentre tutta la truppa era accampata intorno a 
lui.

{N}DAVIDE RISPARMIA ANCORA UNA VOLTA SAUL{/}

[=]_{R}_{I}6_{/}Davide si rivolse ad Achimelech l'hittita e ad Abis\u00e0i, 
figlio di Zerui\u00e0, fratello di Ioab, e disse: \u00abChi scende con me da 
Saul nell'accampamento?\u00bb. Abis\u00e0i rispose: \u00abScendo io con te!\u00bb.
{R}_{I}7_{/}Davide e Abis\u00e0i andarono di notte verso la truppa, ed ecco 
che Saul giaceva addormentato tra i carri con la lancia infissa a 
terra al suo capezzale; Abner e la truppa dormivano intorno a lui. 
{R}_{I}8_{/}Abis\u00e0i disse a Davide: \u00abOggi Dio ti ha posto in mano il tuo 
nemico, fammelo ora trafiggere a terra con la sua lancia in una 
sola volta, senza bisogno di una seconda\u00bb. {R}_{I}9_{/}Davide rispose ad 
Abis\u00e0i: \u00abNon lo far perire! Perch\u00e9, chi potr\u00e0 stendere la sua mano 
contro il consacrato del Signore e rimanere impunito?\u00bb. 
{R}_{I}10_{/}Davide soggiunse: \u00abPer la vita del Signore! Certamente lo 
percuoter\u00e0 il Signore: sia che, arrivato il suo giorno, muoia; sia 
che, sceso in battaglia, perisca. {R}_{I}11_{/}Mi guardi il Signore dallo 
stendere la mia mano contro il suo consacrato; ora, invece, prendi 
la lancia che \u00e8 al suo capezzale e la ciotola dell'acqua e 
andiamocene\u00bb. {R}_{I}12_{/}Davide prese la lancia e la ciotola dell'acqua 
dal capezzale di Saul, poi se ne andarono. Nessuno vide, nessuno 
si accorse, nessuno si svegli\u00f2: infatti quelli erano tutti 
addormentati, perch\u00e9 un sonno mandato dal Signore era caduto su di 
loro.
{R}_{I}13_{/}Davide, passato al versante opposto, si ferm\u00f2 sulla cima del 
monte, lontano: c'era molto spazio tra di loro. {R}_{I}14_{/}Allora 
Davide grid\u00f2 alla truppa e ad Abner, figlio di Ner: \u00abAbner, non 
rispondi?\u00bb. Abner rispose: \u00abChi sei tu che gridi verso il re?\u00bb. 
{R}_{I}15_{/}Davide rispose ad Abner: \u00abNon sei tu un uomo? E chi \u00e8 come 
te in Israele? Perch\u00e9 non hai fatto la guardia al re tuo signore? 
E' venuto infatti un uomo del popolo per uccidere il re tuo 
signore. {R}_{I}16_{/}Non ti fa onore quello che tu hai fatto. Per la 
vita del Signore, siete davvero degni di morte voi che non avete 
fatto la guardia al vostro signore, al consacrato del Signore. Ma 
ora guarda dov'\u00e8 la lancia del re e la ciotola dell'acqua che era 
al suo capezzale\u00bb.
{R}_{I}17_{/}Allora Saul riconobbe la voce di Davide e disse: \u00abQuesta \u00e8 
la tua voce, figlio mio Davide?\u00bb. Davide rispose: \u00abE' la mia voce, 
o re, mio signore!\u00bb. {I}18_{/}Poi soggiunse: \u00abCome mai il mio signore 
insegue il suo servo? Che cosa ho fatto? E che male vi \u00e8 nella mia 
condotta? {R}_{I}19_{/}Ora dunque il re, mio signore, ascolti, di grazia, 
le parole del suo servo; se il Signore ti istiga contro di me, 
egli gradisca l'odore di un'offerta; ma se sono i figli dell'uomo, 
siano maledetti davanti al Signore, perch\u00e9 oggi mi cacciano per 
impedirmi di partecipare all'eredit\u00e0 del Signore dicendo: "Va', 
servi altri d\u00e8i!". {R}_{I}20_{/}Ora il mio sangue non cada a terra 
lontano dalla presenza del Signore! Il re d'Israele, infatti, \u00e8 
uscito a dare la caccia a una semplice pulce, come si insegue una 
pernice sui monti\u00bb.

{N}SAUL OSSEQUIA DAVIDE{/}

{R}_{I}21_{/}Saul rispose: \u00abHo peccato, ritorna, figlio mio Davide, 
perch\u00e9 non ti far\u00f2 pi\u00f9 del male, in quanto la mia vita quest'oggi 
\u00e8 stata cosa preziosa ai tuoi occhi. Ecco, ho agito stoltamente e 
ho sbagliato molto gravemente\u00bb. {R}_{I}22_{/}Davide riprese: \u00abEcco la 
lancia, o re! Passi qui uno dei giovanotti a riprenderla. {I}23_{/}Il 
Signore retribuir\u00e0 a ognuno secondo la propria giustizia e la 
propria fedelt\u00e0. Oggi infatti il Signore ti ha consegnato nella 
mia mano, ma non ho voluto stendere la mia mano contro il 
consacrato del Signore. {I}24_{/}Ecco: la tua vita \u00e8 stata preziosa 
oggi ai miei occhi, cos\u00ec sar\u00e0 cara la mia vita agli occhi del 
Signore ed egli mi liberer\u00e0 da ogni angustia\u00bb. {R}_{I}25_{/}Saul rispose 
a Davide: \u00abBenedetto sei tu, figlio mio Davide! Certamente quello 
che farai, ti riuscir\u00e0 pienamente\u00bb. Poi Davide se ne and\u00f2 per la 
sua strada e Saul ritorn\u00f2 alla sua dimora.

{1}27{/}

{N}DAVIDE DAL RE FILISTEO ACHIS{/}

{R}_{I}1_{/}Davide pens\u00f2 dentro di s\u00e9: \u00abCerto un giorno o l'altro perir\u00f2 
per la mano di Saul. Non v'\u00e8 di meglio per me che mettermi in 
salvo nella terra dei Filistei; Saul desister\u00e0 dal cercarmi ancora 
in tutti i confini di Israele e mi salver\u00f2\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}2_{/}Davide si mosse e pass\u00f2, con i seicento uomini che erano 
con lui, da Achis, figlio di Maoch, re di Gat. {R}_{I}3_{/}Davide dimor\u00f2 
presso Achis a Gat, lui e i suoi uomini, ognuno con la propria 
famiglia. Davide e le sue due mogli, Achino\u00e0m di Izre\u00e8l e Abigail 
gi\u00e0 moglie di Nabal. {R}_{I}4_{/}Quando fu riferito a Saul che Davide si 
era rifugiato a Gat, egli non continu\u00f2 pi\u00f9 a dargli la caccia.

{N}DAVIDE OTTIENE IL FEUDO DI ZIKL\u00c0G{/}

{R}_{I}5_{/}Davide disse ad Achis: \u00abTi prego, se ho trovato grazia ai 
tuoi occhi, mi si dia un luogo in una delle citt\u00e0 della steppa ove 
possa abitare. Perch\u00e9 il tuo servo deve abitare nella citt\u00e0 reale 
insieme con te?\u00bb. {R}_{I}6_{/}In quel giorno Achis gli consegn\u00f2 Zikl\u00e0g: 
per questo Zikl\u00e0g appartiene ai re di Giuda fino ad oggi. {R}_{I}7_{/}Il 
numero dei giorni in cui Davide rimase nelle steppe dei Filistei 
fu di un anno e quattro mesi.

{N}RAZZIE E POLITICA DI DAVIDE{/}

{R}_{I}8_{/}Davide partiva con i suoi uomini a fare razzie presso i 
Ghesuriti, i Ghirziti e gli Amaleciti: essi abitavano la regione 
che va da Telam verso Sur, fino alla terra d'Egitto. {R}_{I}9_{/}Davide 
devastava la regione e non lasciava vivo n\u00e9 uomo n\u00e9 donna, mentre 
catturava greggi e armenti, asini e cammelli e indumenti; al 
ritorno andava da Achis. {R}_{I}10_{/}Achis domandava: \u00abDove avete fatto 
razzie oggi?\u00bb. Davide rispondeva: \u00abContro il Negheb di Giuda, 
contro il Negheb degli Ieracmeeliti, contro il Negheb dei Keniti\u00bb. 
{R}_{I}11_{/}Davide non lasciava vivo n\u00e9 uomo n\u00e9 donna da riportare a 
Gat, pensando: \u00abAffinch\u00e9 non diano notizie a nostro riguardo, 
dicendo: "Cos\u00ec ha fatto Davide!"\u00bb. Tale fu la sua condotta tutti i 
giorni in cui rimase nella steppa dei Filistei. {R}_{I}12_{/}Achis ebbe 
fiducia in Davide pensando: \u00abCertamente \u00e8 diventato odioso al suo 
popolo Israele e sar\u00e0 per sempre mio servo!\u00bb.

{1}28{/}

{N}PREPARATIVI DI GUERRA{/}

{R}_{I}1_{/}In quei giorni i Filistei radunarono le loro truppe per 
combattere contro Israele. Allora Achis disse a Davide: \u00abSappi 
bene che dovrai uscire in campo con me, tu e gli uomini tuoi\u00bb. 
{R}_{I}2_{/}Davide rispose ad Achis: \u00abBenissimo, tu vedrai quello che 
far\u00e0 il tuo servo!\u00bb. Achis soggiunse: \u00abD'accordo, ti costituir\u00f2 
per sempre mia guardia del corpo\u00bb.

{N}SAUL VA DALLA NEGROMANTE DI ENDOR{/}

{R}_{I}3_{/}Samuele era morto e tutto Israele aveva fatto lutto e lo 
avevano seppellito a Rama, sua citt\u00e0. Saul aveva fatto scomparire 
dal paese i negromanti e gl'indovini.
{R}_{I}4_{/}Quando i Filistei si furono radunati, andarono e si 
accamparono a Sun\u00e0m; anche Saul radun\u00f2 tutto Israele e si accamp\u00f2 
sul Gelboe. {R}_{I}5_{/}Saul, al vedere l'accampamento dei Filistei, ebbe 
paura e il suo cuore trem\u00f2 forte. {R}_{I}6_{/}Allora Saul consult\u00f2 il 
Signore, ma il Signore non gli dette risposta n\u00e9 con sogni n\u00e9 con 
gli urim n\u00e9 per mezzo di profeti. [=]_{R}_{I}7_{/}Allora Saul disse ai 
suoi servi: \u00abCercatemi una donna che possieda il potere evocatore, 
perch\u00e9 voglio andare da essa per consultarla\u00bb. I suoi servi 
risposero: \u00abEcco, una donna che possiede il potere di evocare sta 
a Endor\u00bb.
[=]_{R}_{I}8_{/}Saul si travest\u00ec indossando altri abiti e part\u00ec con due 
altri uomini. Giunsero dalla donna di notte. Egli disse: \u00abSu, 
praticami la divinazione per mezzo di negromanzie evocandomi colui 
che io ti dir\u00f2\u00bb. {R}_{I}9_{/}Gli rispose la donna: \u00abEcco, tu sai quello 
che ha compiuto Saul, che ha fatto scomparire i negromanti e gli 
indovini dal paese. Perch\u00e9 tendi insidie alla mia vita per farmi 
morire?\u00bb. {R}_{I}10_{/}Allora Saul le giur\u00f2 per il Signore: \u00abPer la vita 
del Signore, non subirai alcun castigo per questo fatto!\u00bb.
{R}_{I}11_{/}La donna domand\u00f2: \u00abChi devo evocarti?\u00bb. Rispose: \u00abEvocami 
Samuele!\u00bb.
[\u0095]_{R}_{I}12_{/}Quando la donna vide Samuele, grid\u00f2 a gran voce e disse 
a Saul: \u00abPerch\u00e9 mi hai ingannata? Tu sei Saul!\u00bb. {R}_{I}13_{/}Le rispose 
il re: \u00abNon devi aver paura! Su, che cosa vedi?\u00bb. La donna rispose 
a Saul: \u00abVedo salire divinit\u00e0 dalla terra!\u00bb. {R}_{I}14_{/}Le domand\u00f2: 
\u00abQual \u00e8 il suo aspetto?\u00bb. Ella rispose: \u00abUn uomo vecchio sale 
avvolto in un manto\u00bb. Saul cap\u00ec che quello era Samuele, cadde con 
la faccia a terra e si prostr\u00f2.
{R}_{I}15_{/}Samuele domand\u00f2 a Saul: \u00abPerch\u00e9 mi hai molestato 
evocandomi?\u00bb. Rispose Saul: \u00abMi trovo in una grande angustia: i 
Filistei mi fanno guerra e Dio si \u00e8 allontanato da me, non mi 
risponde pi\u00f9 n\u00e9 per mezzo dei profeti n\u00e9 per mezzo dei sogni; 
allora ho voluto chiamarti perch\u00e9 mi indichi cosa devo fare\u00bb. 
{R}_{I}16_{/}Samuele rispose: \u00abMa perch\u00e9 consulti me, se il Signore si \u00e8 
allontanato da te ed \u00e8 diventato tuo avversario? {R}_{I}17_{/}Il Signore 
ha fatto come aveva detto per mezzo mio: ha strappato il regno 
dalla tua mano e l'ha dato a un altro, a Davide. {I}18_{/}Poich\u00e9 non 
hai dato ascolto alla voce del Signore e non hai dato corso 
all'ardore del suo sdegno contro Amalek, per questo il Signore 
oggi ti tratta in questo modo. {R}_{I}19_{/}Il Signore dar\u00e0 in potere dei 
Filistei anche Israele insieme con te. Domani tu e i tuoi figli 
sarete con me. Il Signore consegner\u00e0 nelle mani dei Filistei anche 
l'accampamento d'Israele\u00bb.
{R}_{I}20_{/}Saul cadde a terra all'istante, lungo e disteso, quanto era 
lungo, preso da un grande spavento per le parole di Samuele; 
rimase senza forze perch\u00e9 non aveva preso cibo tutto quel giorno e 
tutta quella notte. {R}_{I}21_{/}La donna si avvicin\u00f2 a Saul e vedendolo 
tutto sconvolto gli disse: \u00abEcco, la tua serva ha dato ascolto 
alla tua voce, io ho posto a repentaglio la mia vita per dare 
ascolto alle parole che mi hai rivolto. {I}22_{/}Ora ascolta anche tu 
la voce della tua serva; io porr\u00f2 davanti a te un boccone di pane, 
mangialo, la forza ritorni in te per rifare il cammino\u00bb. {I}23_{/}Egli 
ricus\u00f2 dicendo: \u00abNon mangio!\u00bb. I suoi servi lo forzarono, cos\u00ec 
pure la donna. Egli dette ascolto, si alz\u00f2 da terra e si pose a 
sedere sul letto.
{R}_{I}24_{/}La donna aveva un vitello ingrassato nella stalla, lo uccise 
in fretta e, presa la farina, la impast\u00f2 e ne fece pani azzimi. 
{R}_{I}25_{/}Li pose davanti a Saul e ai suoi servi; essi mangiarono, poi 
si alzarono e ripartirono la notte stessa.

{1}29{/}

{N}DAVIDE \u00c8 LICENZIATO DAI CAPI FILISTEI{/}

[*]_{R}_{I}1_{/}I Filistei avevano radunato ad Afek tutte le loro truppe, 
mentre Israele stava accampato presso la sorgente che \u00e8 in Izre\u00e8l. 
{R}_{I}2_{/}I principi dei Filistei sfilavano per cento e per mille, 
mentre Davide e i suoi uomini sfilavano per ultimi con Achis.
{R}_{I}3_{/}I capi dei Filistei domandarono: \u00abCosa fanno questi Ebrei?\u00bb. 
Achis rispose ai capi dei Filistei: \u00abQuesti non \u00e8 forse Davide, 
servo di Saul, re d'Israele, che \u00e8 con me da uno o due anni? Non 
ho trovato in lui niente di male dal giorno della sua diserzione 
fino a oggi\u00bb. {R}_{I}4_{/}Ma i capi dei Filistei si adirarono contro di 
lui e gli dissero: \u00abFa' tornare indietro quell'uomo! Ritorni alla 
localit\u00e0 che gli hai assegnato! Non deve scendere con noi in 
battaglia, per non diventare un nostro avversario nella battaglia. 
Con che cosa potr\u00e0 rientrare nelle grazie dei suoi padroni? Non \u00e8 
forse con le teste di questi uomini? {R}_{I}5_{/}Questo non \u00e8 Davide per 
il quale si ripeteva il ritornello nelle danze:

"Saul batt\u00e9 le sue migliaia,
ma Davide le sue miriadi"?\u00bb.
{R}_{I}6_{/}Achis chiam\u00f2 Davide e gli disse: \u00abPer la vita del Signore, tu 
sei retto, e il tuo comportamento presso di me al campo \u00e8 gradito 
ai miei occhi, perch\u00e9 non ho trovato in te niente di male dal 
giorno della tua venuta da me fino a quest'oggi; ma tu non sei 
gradito agli occhi dei pr\u00ecncipi. {I}7_{/}Ora ritorna e va' in pace, 
cos\u00ec non darai dispiaceri ai pr\u00ecncipi dei Filistei\u00bb. {R}_{I}8_{/}Davide 
disse ad Achis: \u00abChe cosa ho fatto? Che hai trovato di male nel 
tuo servo dal giorno in cui fui presso di te fino a quest'oggi, 
per non venire a combattere contro i nemici del re mio signore?\u00bb. 
{R}_{I}9_{/}Achis, ripresa la parola, disse a Davide: \u00abCapisco, tu sei 
accetto ai miei occhi come un angelo di Dio, ma i capi dei 
Filistei hanno detto: "Non deve salire con noi in battaglia!". 
{I}10_{/}L\u00e8vati domattina presto con i servi del tuo padrone che sono 
venuti con te, e andate al luogo che vi ho assegnato. Non far caso 
a questa faccenda, perch\u00e9 tu sei accetto alla mia presenza. 
Domattina alzatevi presto e, allo spuntare dell'alba, andatevene\u00bb. 
{R}_{I}11_{/}Davide si lev\u00f2 di buon'ora insieme con i suoi uomini per 
partire nella mattinata e fare ritorno al paese dei Filistei. I 
Filistei invece salirono a Izre\u00e8l.

{1}30{/}

{N}CATTIVA SORPRESA PER DAVIDE A ZIKL\u00c0G{/}

{R}_{I}1_{/}Quando Davide e i suoi uomini giunsero a Zikl\u00e0g al terzo 
giorno, gli Amaleciti avevano fatto razzie nel Negheb e a Zikl\u00e0g: 
avevano distrutto Zikl\u00e0g dandola alle fiamme. {R}_{I}2_{/}Avevano fatto 
prigioniere tutte le donne e quanti vi erano, dal pi\u00f9 piccolo al 
pi\u00f9 grande; non avevano ucciso nessuno, ma li avevano condotti via 
riprendendo la loro strada.
{R}_{I}3_{/}Davide giunse dunque con i suoi uomini alla citt\u00e0. Ecco, essa 
era incenerita dal fuoco; le loro donne, i loro figli e le loro 
figlie erano stati fatti prigionieri. {R}_{I}4_{/}Allora Davide e la 
truppa che era con lui levarono la loro voce in pianto, finch\u00e9 non 
ebbero pi\u00f9 in s\u00e9 forza di piangere. {R}_{I}5_{/}Anche le due mogli di 
Davide erano state fatte prigioniere: Achino\u00e0m di Izre\u00e8l e 
Abigail, gi\u00e0 moglie di Nabal da Carmel.
{R}_{I}6_{/}Davide si trov\u00f2 in grande angustia perch\u00e9 la truppa parlava 
di lapidarlo. Tutti avevano l'animo esasperato, ognuno per i 
propri figli e le proprie figlie. Ma Davide si aggrapp\u00f2 al 
Signore, suo Dio.

{N}DAVIDE ALL'INSEGUIMENTO DEGLI AMALECITI{/}

[=]_{R}_{I}7_{/}Davide disse al sacerdote Ebiatar, figlio di Achimelech: 
\u00abPortami l'efod\u00bb. Ebiatar port\u00f2 l'efod a Davide. {R}_{I}8_{/}Davide 
consult\u00f2 il Signore e domand\u00f2: \u00abDevo inseguire quella banda? La 
raggiunger\u00f2?\u00bb. Gli rispose: \u00abInseguila, la raggiungerai e 
libererai i prigionieri\u00bb.
[=]_{R}_{I}9_{/}Davide part\u00ec dunque con i seicento uomini che aveva e 
giunse fino al torrente di Besor, ma un gruppo si ferm\u00f2. 
{R}_{I}10_{/}Davide prosegu\u00ec l'inseguimento con quattrocento uomini, 
mentre duecento si erano fermati cos\u00ec affaticati da non poter 
attraversare il torrente di Besor. {R}_{I}11_{/}Trovarono un egiziano 
nella steppa e lo condussero a Davide. Gli dettero pane da 
mangiare, gli fecero bere dell'acqua {R}_{I}12_{/}e gli offrirono una 
tortella di fichi secchi con due grappoli di uva passa. Egli 
mangi\u00f2 e si sent\u00ec rivivere, perch\u00e9 non aveva preso cibo e bevuto 
acqua per tre giorni e tre notti. {R}_{I}13_{/}Davide gli domand\u00f2: \u00abA chi 
appartieni e di dove sei?\u00bb. Rispose: \u00abIo sono un giovane egiziano, 
schiavo di un Amalecita; il mio padrone mi ha abbandonato perch\u00e9 
mi sono ammalato tre giorni fa. {R}_{I}14_{/}Abbiamo fatto razzie nel 
Negheb dei Cretei, in quello di Giuda e nel Negheb di Caleb, e 
abbiamo dato fuoco a Zikl\u00e0g\u00bb.
{R}_{I}15_{/}Davide gli domand\u00f2: \u00abMi vuoi guidare verso quella banda?\u00bb. 
Gli rispose: \u00abGiurami per Dio che non mi farai morire e non mi 
consegnerai al mio padrone, e ti guider\u00f2 verso quella banda\u00bb.
{R}_{I}16_{/}E ve lo guid\u00f2. Ed eccoli sparpagliati su tutta l'estensione 
della regione: mangiavano, bevevano e facevano festa per tutta la 
grande preda che avevano asportato dalla terra dei Filistei e 
dalla terra di Giuda. {R}_{I}17_{/}Davide li batt\u00e9 dall'alba fino alla 
sera del giorno seguente. Non se ne salv\u00f2 nessuno, se non 
quattrocento giovani i quali, montati sui cammelli, si dettero 
alla fuga.
{R}_{I}18_{/}Davide salv\u00f2 tutto quello che Amalek aveva preso, anche le 
sue due mogli. {R}_{I}19_{/}Non manc\u00f2 loro niente, dal pi\u00f9 piccolo al pi\u00f9 
grande, dai figli alle figlie, dalla preda fino a tutto quello che 
si erano preso: Davide ricuper\u00f2 tutto. {R}_{I}20_{/}Davide prese tutto il 
gregge e l'armento. Condussero davanti a lui quel bestiame 
dicendo: \u00abQuesta \u00e8 preda di Davide\u00bb.

{N}UN ATTO DI GENEROSIT\u00c0 E GIUSTIZIA{/}

{R}_{I}21_{/}Poi Davide arriv\u00f2 dai duecento uomini che erano rimasti 
spossati per seguire Davide e furono lasciati al torrente di 
Besor; questi uscirono incontro a Davide e alla truppa che era con 
lui. Allora Davide si avvicin\u00f2 con la truppa e domand\u00f2 loro se 
stessero bene.
{R}_{I}22_{/}Intanto alcuni cattivi e perversi individui tra gli uomini 
che erano andati con Davide presero a dire: \u00abPoich\u00e9 non sono 
venuti con noi, non daremo niente della preda che abbiamo 
ricuperato, eccetto la moglie e i figli di ciascuno: li conducano 
via e se ne vadano\u00bb. {R}_{I}23_{/}Davide rispose: \u00abNon fate cos\u00ec, 
fratelli miei, con quello che il Signore ci ha dato! Ci ha 
protetti e ha consegnato in nostro potere quella banda venuta 
contro di noi. {I}24_{/}Chi vi dar\u00e0 ascolto in questa proposta? 
Perch\u00e9, quale la parte di chi scende in battaglia, tale la parte 
di chi rimane presso i bagagli: faranno le parti insieme!\u00bb. 
[=]_{R}_{I}25_{/}Da quel giorno in poi impose questa decisione come legge 
e norma a Israele fino ad oggi.

{N}GESTI POLITICI DI DAVIDE{/}

{R}_{I}26_{/}Quando Davide rientr\u00f2 a Zikl\u00e0g, mand\u00f2 parte della preda agli 
anziani di Giuda, suoi amici, dicendo: \u00abEccovi una benedizione, 
parte della preda dei nemici del Signore!\u00bb: {R}_{I}27_{/}a quelli di 
Betel, a quelli di Rama nel Negheb, a quelli di Iatt\u00ecr; {I}28_{/}a 
quelli di Aroer, a quelli di Sifm\u00f2t, a quelli di Estemo\u00e0; {R}_{I}29_{/}a 
quelli di R\u00e0cal, a quelli delle citt\u00e0 degli Ieracmeeliti, a quelli 
delle citt\u00e0 dei Keniti; {I}30_{/}a quelli di Corma, a quelli di Bor-
As\u00e0n, a quelli di Atach; {R}_{I}31_{/}a quelli di Ebron e a tutte le 
localit\u00e0 dove Davide era andato vagando con i suoi uomini.

{1}31{/}

{N}ULTIMA BATTAGLIA E MORTE DI SAUL{/}

{R}_{I}1_{/}Intanto i Filistei ingaggiarono battaglia contro Israele e 
gli uomini d'Israele si dettero alla fuga di fronte ai Filistei e 
caddero trafitti sul monte Gelboe. {R}_{I}2_{/}I Filistei si gettarono 
addosso a Saul e ai suoi figli, cos\u00ec colpirono Gionata, Abinad\u00e0b e 
Malkisu\u00e0, figli di Saul. {R}_{I}3_{/}La battaglia si aggrav\u00f2 contro Saul; 
gli arcieri lo presero di mira con gli archi ed egli fu ferito 
dagli arcieri. [\u0095]_{R}_{I}4_{/}Allora Saul disse al suo scudiero: 
\u00abSfodera la tua spada e trafiggimi con essa, affinch\u00e9 non vengano 
quegli incirconcisi, mi trafiggano e facciano sevizie su di me\u00bb. 
Ma il suo scudiero non volle perch\u00e9 era pieno di timore. Allora 
Saul prese la spada e si gett\u00f2 su di essa. {R}_{I}5_{/}Quando lo scudiero 
vide che Saul era morto, anch'egli si gett\u00f2 sulla propria spada e 
mor\u00ec con lui. {R}_{I}6_{/}In quel giorno morirono insieme Saul, i suoi 
tre figli, il suo scudiero e tutti i suoi uomini.
{R}_{I}7_{/}Quando gl'Israeliti che erano di l\u00e0 della valle e quelli che 
erano di l\u00e0 del Giordano videro che gli uomini d'Israele erano 
fuggiti e che Saul e i suoi figli erano morti, abbandonarono le 
citt\u00e0 e fuggirono. Allora vennero i Filistei e vi si stabilirono.
{R}_{I}8_{/}Il giorno seguente i Filistei andarono a spogliare gli uccisi 
e trovarono Saul e i suoi tre figli caduti sul monte Gelboe. 
{R}_{I}9_{/}Essi troncarono la testa di lui e lo spogliarono delle armi, 
poi mandarono in giro nel paese dei Filistei a dare la bella 
notizia nel tempio dei loro idoli e al popolo. {R}_{I}10_{/}Deposero le 
sue armi nel tempio di Astarte, mentre il suo cadavere lo 
affissero alle mura di Bet-Sean.

{N}SEPOLTURA DI SAUL E DEI FIGLI{/}

{R}_{I}11_{/}Gli abitanti di Iabes di G\u00e0laad udirono quello che i 
Filistei avevano fatto a Saul; {R}_{I}12_{/}allora si alzarono tutti gli 
uomini valorosi e, dopo aver viaggiato tutta la notte, presero il 
corpo di Saul e i corpi dei suoi figli dalle mura di Bet-Sean; 
ritornarono a Iabes, dove li bruciarono. {I}13_{/}Poi, prese le loro 
ossa, le seppellirono sotto il tamarisco a Iabes e fecero digiuno 
per sette giorni.

