{N}1,{/}1: {S}In principio{/}, cio\u00e8 prima di tutte le cose; {S}Verbo{/}, in greco {S}L\u00f3gos{/}, significa <<parola>>. Il Verbo \u00e8 detto eterno, Persona distinta da Dio Padre, fonte di vita. La divinit\u00e0 e l'umanit\u00e0 di Ges\u00f9 Cristo sono proclamate chiaramente nelle parole: {S}Il Verbo si fece carne{/} (v. 14), in cui si afferma l'unione della natura divina con l'umana nell'unica Persona divina del Verbo.

{N}1,{/}14: {S}Carne:{/} il Verbo non si \u00e8 mutato in carne, ma, rimanendo quello che era, assunse la natura umana. Come l'umana parola, manifestandosi, non perde la sua natura spirituale, cos\u00ec il Verbo, incarnandosi, non perde la sua natura divina.

{N}1,{/}19: {S}I Giudei:{/} Giovanni indica ordinariamente con questa parola i capi del popolo ebraico che diventano il <<tipo>> degli avversari di Ges\u00f9 di ogni popolo e cultura.

{N}1,{/}20: Giovanni Battista dichiara con molta umilt\u00e0 la sua missione: egli non \u00e8 il Messia, non \u00e8 Elia n\u00e9 il {S}profeta{/} per eccellenza preannunziato da Mos\u00e8 (Dt 18,15): \u00e8 semplicemente la {S}voce{/} del precursore, inviato a preparare la via all'Atteso.

{N}2,{/}18: I Giudei vogliono sapere da chi Ges\u00f9 ha ricevuto l'autorit\u00e0 d'imporsi nella <<casa>> di Dio; egli risponde che dar\u00e0 loro un segno con la propria risurrezione, dopo che essi avranno disfatto il tempio del suo corpo con la condanna alla morte di croce.

{N}3,{/}1: {S}Nicodemo{/} era uno dei membri del sinedrio, assemblea dei capi dei Giudei.

{N}4,{/}10: L'{S}acqua viva{/} di cui parla il Salvatore non \u00e8 l'acqua naturale, ma la verit\u00e0 e la grazia: acqua che disseta per l'eternit\u00e0 (v. 14).

{N}4,{/}19: Toccata nel vivo della sua vita, la Samaritana cerca di deviare il discorso proponendo una questione religiosa.

{N}5,{/}17: Ges\u00f9, chiamando Dio {S}mio Padre{/} e dichiarando di operare con lui e come lui, confessa pubblicamente la propria divinit\u00e0 e uguaglianza con lui nella natura: cosa che capiscono molto bene i Giudei, i quali, appunto per questo, lo vogliono lapidare come bestemmiatore.

{N}5,{/}31: Ges\u00f9 risponde alla tacita obiezione dei Giudei i quali applicavano a lui la regola che nessuno pu\u00f2 essere, nello stesso tempo, testimone, giudice e parte in causa; poi prova che la sua testimonianza \u00e8 validissima, perch\u00e9 confermata da altre quattro: Giovanni Battista, le opere che egli compie, il Padre, le Scritture. Nonostante ci\u00f2, i Giudei non volevano credere in lui, perch\u00e9 troppo irretiti nei loro preconcetti e nelle loro sicurezze religiose (vv. 40-47).

{N}6,{/}26: Promessa dell'eucaristia. Ges\u00f9 si richiama appositamente al miracolo del giorno precedente per invitare gli uditori a ricercare un altro pane: dal pane materiale passa al pane spirituale, che identifica con se stesso: nel suo corpo e nel suo sangue (vv. 51-58). {S}La manna{/} che Dio aveva provveduto al popolo nel deserto non era il vero {S}pane dal cielo{/}, perch\u00e9 questo egli lo riservava al nuovo popolo eletto.

{N}6,{/}32: {S}Il pane{/} dato dal Padre agli uomini \u00e8 Ges\u00f9 stesso. Per\u00f2 Ges\u00f9 lo dice a poco a poco. Prima si identifica con il pane, v. 35, poi identifica il pane con la sua carne, v. 51; infine con carne e sangue, v. 53.

{N}8,{/}7: La risposta \u00e8 propria di Ges\u00f9: lasciato da parte il lato giuridico, va alla realt\u00e0.

{N}8,{/}24: {S}Io sono{/}: \u00e8 un'espressione che Ges\u00f9 ripete pi\u00f9 volte: 8,28.58; 13,19, ed \u00e8 un'affermazione della sua divinit\u00e0. E' infatti questa l'espressione con cui Dio ha rivelato se stesso, la sua vera natura e la sua onnipotenza (Es 3,14; Dt 32,39).

{N}8,{/}56: {S}Il mio giorno{/}: una tradizione giudaica affermava che Dio aveva rivelato ad Abramo la storia futura dei suoi discendenti (cfr. Gn 15,18; 17,17).

{N}11,{/}9: Ges\u00f9 vuol dire che, finch\u00e9 per lui \u00e8 giorno, cio\u00e8 tempo di vita stabilito dal Padre, nessuno pu\u00f2 fargli del male. Solo quando sar\u00e0 arrivato il tempo della sua passione, ed egli ne dar\u00e0 il permesso, i suoi nemici potranno agire contro di lui. Egli sapeva che, per allora, non aveva nulla da temere.

{N}11,{/}49: Le parole di {S}Caifa{/} si adempiranno, ma in un senso ben pi\u00f9 profondo rispetto a quello da lui inteso.

{N}12,{/}24: {S}Il grano di frumento{/} \u00e8 Ges\u00f9, il quale dovr\u00e0 morire ed essere innalzato da terra mediante la crocifissione (v. 32), prima di poter attirare a s\u00e9 anche i pagani, bisognosi di redenzione. Era, infatti, volont\u00e0 del Padre che Ges\u00f9 ottenesse la salvezza all'umanit\u00e0 mediante la morte in croce.

{N}12,{/}39: Cfr. Is 6,9-10 e relativa nota. I Giudei {S}non potevano credere{/} per l'accecamento della loro intelligenza, essendosi ripetutamente opposti alla grazia di Dio e avendo stravolto le prove che Ges\u00f9 adduceva a conferma del suo insegnamento. La loro incredulit\u00e0, perci\u00f2, era colpevole.

{N}13,{/}14: L'esempio a cui vuole richiamare Ges\u00f9 non \u00e8 tanto quello di aver {S}lavato{/} i piedi agli apostoli, quanto piuttosto quello dell'umilt\u00e0 e della carit\u00e0 con cui, senza curarsi affatto della sua dignit\u00e0, si pose a servire chi era da meno di lui. Si noti l'importanza che d\u00e0 all'offerta del suo esempio, richiamandosi ripetutamente alla propria dignit\u00e0 e autorit\u00e0 di {S}Maestro e Signore{/}. E' l'unica volta che egli ha parlato cos\u00ec.

{N}13,{/}31: Ges\u00f9 vede ormai vicina la croce con la quale glorificher\u00e0 il Padre, riconducendo a lui l'umanit\u00e0 mediante la redenzione; il Padre, a sua volta, glorificher\u00e0 il Figlio anche come uomo, risuscitandolo dai morti e facendolo salire alla sua destra.

{N}16,{/}8: Lo Spirito Santo, con la predicazione degli apostoli, convincer\u00e0 il mondo in fatto di {S}peccato{/}, mostrandogli il delitto che ha commesso rigettando il Messia; in fatto di {S}giustizia{/}, mostrando, con la risurrezione, l'ascensione, la gloria e le opere di Ges\u00f9, la santit\u00e0 di lui; in fatto {S}di giudizio{/}, mostrando come il principe del mondo, il demonio, \u00e8 stato sconfitto e cacciato con la morte di Cristo; cos\u00ec mostrer\u00e0 che il mondo \u00e8 senza scusa.

{N}17,{/}1: La preghiera che qui comincia \u00e8 chiamata <<preghiera sacerdotale>> poich\u00e9 con essa il Salvatore d\u00e0 inizio al sacrificio che poche ore dopo avrebbe compiuto sulla croce.

{N}17,{/}9: {S}Mondo{/}: qui si deve intendere coloro che vivono scientemente e volutamente in opposizione a Ges\u00f9 (cfr. Mt 12,32 e nota).

{N}18,{/}29: Pilato voleva giudicare Ges\u00f9 con un vero processo, ma non riusc\u00ec: il tumulto e le grida, orchestrate dai capi dei Giudei sparsi tra il popolo, lo impedirono. E Pilato, infine, impaurito dalle parole: {S}Se tu liberi costui, non sei amico di Cesare{/} (19,12), cedette all'ingiustizia e condann\u00f2 l'innocente, che per lui non era che un innocuo sognatore.

{N}18,{/}36: {S}Non \u00e8 di questo mondo{/}: non \u00e8 un regno temporale e materiale come quello dei pr\u00ecncipi della terra.

{N}19,{/}25: Anche Maria progred\u00ec nella fede e serb\u00f2 fedelmente la sua unione con il Figlio sino alla croce dove, non senza un disegno divino, se ne stette soffrendo profondamente con il suo Unigenito e associandosi con animo materno al suo sacrificio, amorosamente consenziente all'immolazione della vittima da lei generata. Dallo stesso Ges\u00f9 morente in croce fu data quale madre al discepolo, cio\u00e8 a tutti i discepoli di Ges\u00f9, con quelle parole: {S}Donna, ecco tuo figlio{/}.

{N}20,{/}9: La Scrittura e Ges\u00f9 avevano predetto la risurrezione, ma gli apostoli non erano ancora stati illuminati sull'intelligenza delle Scritture e dei misteri.

{N}20,{/}22: Ges\u00f9 d\u00e0 ai discepoli la potest\u00e0 di conferire il dono della redenzione, cio\u00e8 lo Spirito Santo e la remissione dei peccati.

{N}21,{/}15: Con le parole: {S}Pasci i miei agnelli... le mie pecore{/}, Ges\u00f9 conferisce a Pietro il <<primato>>, cio\u00e8 un incarico speciale in rapporto non soltanto ai fedeli, ma anche ai pastori: lo fa pastore dei pastori. Dopo che Pietro ha affermato il suo affetto, Ges\u00f9 gli affida il ministero di pastore, che \u00e8 ministero di amore.

