{N}1,{/}1:Il nostro testo d\u00e0, intercalate dove corrispondono, le parti di questo libro conservate solo in greco (numeri di versetto con lettera alfabetica).
{S}Al tempo di Assuero{/}: \u00e8 Serse I (486-465), figlio di Dario I. 

{N}2,{/}2: Sembra che Assuero voglia riprendere Vasti e che i ministri, temendone le vendette, cerchino e trovino l'espediente di popolare d'altre vergini l'{S}harem{/} reale, mantenendo in vigore, nel medesimo tempo, il decreto pubblicato (1,19).

{N}3,{/}5: Aman e Mardocheo rappresentano due mondi opposti religiosamente e politicamente, che si odiano a vicenda: uno forte, convinto e fiducioso nella propria forza; l'altro debole e disprezzato, per\u00f2 fiducioso nella potenza e protezione del suo Dio.

{N}4,{/}8: Mardocheo prevede una possibilit\u00e0 di salvezza nell'influenza personale di Ester, la quale, invece, teme d'essere in disgrazia del re che da circa un mese non si cura di lei, e vorrebbe aspettare giorni migliori, poich\u00e9 c'\u00e8 quasi un anno prima dello sterminio decretato.

{N}4,{/}17: Mardocheo riconosce che la causa prima del decreto di sterminio dei Giudei fu il suo rifiuto di prostrarsi ad Aman, 3,3-11, perci\u00f2 nella sua preghiera protesta dicendo che tale rifiuto non aveva altro motivo che la fedelt\u00e0 al culto del vero Dio, disprezzato dal superbo Aman.
Distruggendo il popolo ebraico restavano vane le promesse divine, specialmente la grande promessa del Messia che doveva nascere da tale popolo. Sarebbe anche finito sulla terra il culto del vero Dio, praticato e propagato dal popolo d'Israele.

{N}6,{/}13: Sembra che i pagani avessero riconosciuto ai Giudei una speciale protezione da parte di un Dio ad essi ignoto e da essi temuto.

{N}7,{/}3: La preghiera di Ester \u00e8 fatta in modo da commuovere il re: prima gli dice d'essere condannata a morte anche lei, e poi che per lo sterminio d'un popolo il re ne avr\u00e0 la vergogna e il danno, perch\u00e9 la somma che Aman promette all'erario non equivale ai servigi dei Giudei, buoni contribuenti e ottimi soldati.

{N}8,{/}7: Assuero dice che ha fatto quello che poteva e che non pu\u00f2 revocare un editto reale; ma insinua di stendere un editto che distrugga il primo non nelle parole, ma nella sostanza, dando ai Giudei il diritto di difendersi.

{N}9,{/}26: La festa dei {S}Purim{/}, cio\u00e8 delle sorti, \u00e8 celebrata anche oggi dagli Ebrei: il 13 di Adar (febbraio-marzo) si fa digiuno e viene letto il libro di Ester; il 14, dopo nuova lettura del libro di Ester, viene trascorso gioiosamente ricordando e celebrando i divini benefici.

