{N}2,{/}6: Sono parole dei grandi: essi non credono alle minacce del profeta, persuasi che Dio non lascer\u00e0 andare in rovina la sua citt\u00e0.

{N}2,{/}8: Elenco delle angherie dei potenti ai danni dei deboli: pretendono da chi non ha e tolgono tutto come se a loro fosse dovuto.

{N}3,{/}12: Michea \u00e8 il primo dei profeti che osa annunziare apertamente la completa rovina di Gerusalemme e del tempio. Geremia ripeter\u00e0 queste minacce e lo vorranno condannare come bestemmiatore; ma i suoi amici, per difenderlo, ricorderanno appunto che gi\u00e0 Michea aveva profetizzato le stesse cose (cfr. Ger 26,18s) e non gli avevano fatto nulla di male.

{N}4,{/}1: Questi versetti si trovano anche in Isaia (2,2-4). E' una delle pi\u00f9 belle e sublimi profezie messianiche.

{N}5,{/}1: La profezia ha come sfondo l'oracolo di Natan (2Sam 7) sul trono eterno di Davide, originario di Betlemme (1Sam 17,12). Il {S}tempo remoto{/}, o i {S}tempi antichi{/}, possono indicare l'antichit\u00e0 del clan familiare di Davide, ma meglio ancora i segreti disegni di Dio sulla sua famiglia. Da un discendente di questa, infatti, si attendeva la piena realizzazione della salvezza per Israele. Nella nascita di Ges\u00f9 a Betlemme la prima comunit\u00e0 cristiana vide il compimento di questo testo profetico che Mt 2,6 modifica leggermente: {S}Betlemme{/}... {S}tu non sei la pi\u00f9 piccola{/}...

