{N}1,{/}4: Nei sacrifici le carni non riservate ai sacerdoti erano consumate dagli offerenti in banchetti sacri.

{N}2,{/}1: In questo mirabile cantico, da cui trae ispirazione il {S}Magnificat{/}, Anna, esultante per l'esaudimento del suo caso personale, si eleva a celebrare i trionfi del re d'Israele e del Messia sopra i nemici di Dio.

{N}2,{/}10: Il re di cui si parla \u00e8 il Messia, simboleggiato da Davide e dai suoi discendenti con le loro vittorie. Questa \u00e8 la prima volta che il nome di Messia, il {S}consacrato{/} (Cristo, secondo la dizione greca), compare nella Scrittura.

{N}2,{/}30: La minaccia di Dio s'avver\u00f2, perch\u00e9 la casa d'Itamar, cui apparteneva Eli, perse il pontificato, che torn\u00f2 alla famiglia di Eleazaro (1Cr 24,4) con Zadok (1Re 2,27).

{N}3,{/}1: Erano assai rari i profeti in questo tempo; Samuele \u00e8 annoverato come primo nella serie dei profeti: con lui comincia il ministero profetico propriamente detto.

{N}3,{/}20: {S}Da Dan a Bersabea{/} cio\u00e8 tutto Israele dal nord al sud venne a conoscere che Samuele parlava a nome di Dio ({S}era profeta{/}) per le frequenti comunicazioni che egli aveva con lui e perch\u00e9 quanto diceva si avverava. Samuele fu l'ultimo giudice d'Israele, e oper\u00f2 nella seconda parte del sec. XI a.C. Oltre che essere giudice, egli svolse pure gli uffici di intermediario dell'alleanza, di sacerdote nel santuario di Silo e di profeta, specialmente nell'istituzione della monarchia.

{N}4,{/}3: Gli anziani, memori dei prodigi operati per mezzo dell'arca, la fanno portare al campo di battaglia, dimenticando che le promesse di Dio erano condizionate; il popolo si rallegra della venuta dell'arca da cui spera la vittoria; i Filistei si spaventano, ma, spinti dalla stessa paura, si animano a uno sforzo disperato.

{N}4,{/}22: La presenza di Dio in mezzo al suo popolo, simbolizzata nell'arca dell'alleanza, non aveva nessun senso quando il popolo rompeva quell'alleanza. Dio voleva abitare tra un popolo santo: abbandonandosi all'idolatria, il popolo si macchiava del peggiore dei peccati, e allora Dio lo abbandonava: questa volta, anche visibilmente.

{N}5,{/}2: {S}Dagon{/}, il dio nazionale dei Filistei, era rappresentato con figura d'uomo nella parte superiore e di pesce in quella inferiore. L'arca fu messa nel suo tempio come un trofeo di vittoria, ma il Signore seppe subito rivendicare il suo onore: la statua di Dagon una prima volta cadde, la seconda si spezz\u00f2.

{N}6,{/}19: Anche ai leviti era proibito guardare l'arca (Nm 4,15-20), sotto pena di morte: ecco perch\u00e9 \u00e8 punita cos\u00ec severamente la curiosit\u00e0 dei Betsamiti.

{N}8,{/}6: La richiesta era legittima (Dt 17,14); il re appariva necessario per dare unit\u00e0 a Israele e difenderlo contro le potenti e organizzate nazioni circostanti; ma siccome Israele chiedeva un re perch\u00e9 diffidava dell'aiuto di Dio, la cosa dispiacque a Samuele che vedeva in questa richiesta una rinuncia alla regalit\u00e0 divina.

{N}8,{/}22: Dio, per compiere i suoi disegni, accondiscende ai desideri del popolo: ma esiger\u00e0 in Israele una regalit\u00e0 teocratica, un re che osservi in tutto la legge mosaica ed esegua la volont\u00e0 di Dio comunicata dai profeti che egli non cesser\u00e0 di suscitare.

{N}10,{/}1: L'unzione divenne la condizione essenziale della regalit\u00e0: rendeva il re sacro e inviolabile, mostrava che il regno era d'istituzione divina e che Dio voleva conservare i suoi diritti.

{N}10,{/}5: {S}Stuolo di profeti{/}, non in senso autentico, ma uomini che vivevano insieme per lodare Dio e osservarne meglio la legge. Profetare qui vuol dire cantare o parlare di Dio in uno stato d'esaltazione religiosa.

{N}10,{/}12: {S}Chi \u00e8 il loro padre?{/}: per rispondere a chi si meraviglia e per dire che la paternit\u00e0, nel carisma della profezia, non conta nulla, essendo un dono che Dio comunica a chi vuole.

{N}12,{/}1: Il discorso fu tenuto dopo l'adunanza di G\u00e0lgala: Samuele rinunzia all'ufficio di giudice nella parte che spetta al re; ma dal lato religioso e morale resta giudice della nazione e del re fino alla morte. Qui fa una specie di testamento, dichiarando la sua integrit\u00e0 e la sua fedelt\u00e0 agli impegni della sua missione.

{N}12,{/}3: Il {S}consacrato{/}, cio\u00e8 il re.
14: Le fortune del popolo non dipenderanno dal re n\u00e9 da altra forma di governo, ma dalla fedelt\u00e0 all'alleanza pattuita con Dio. Ad essa lo stesso re \u00e8 soggetto.

{N}12,{/}24: La conclusione dell'esortazione di Samuele \u00e8 simile a quella di Giosu\u00e8 (Gs 24,14): invito alla fedelt\u00e0 a Dio, che {S}grandi cose{/} ha compiuto in tutto il corso della storia d'Israele.

{N}14,{/}14: {S}In appena mezzo iugero di terreno{/}: cio\u00e8 in poco spazio. E' evidente in questo fatto l'intervento divino.

{N}14,{/}20: Non essendoci allora divise militari, era facile che un esercito combattesse contro se stesso; inoltre tra i Filistei c'erano molti Ebrei, che nell'occasione si ribellarono.

{N}14,{/}39: Al suo voto temerario (v. 24), Saul aggiunse anche questo giuramento imprudente. La condotta di Saul si manifesta molto irriflessiva.

{N}15,{/}11: Quando Dio, offeso, ritira il suo aiuto, parlando umanamente si dice che si {S}pente{/} di averlo dato; in realt\u00e0 Dio non muta consiglio, sono gli uomini che si allontanano da lui e dai suoi progetti.

{N}15,{/}26: L'abbandono definitivo del profeta e del favore popolare determinarono in Saul una profonda depressione nervosa, che lo condusse a poco a poco all'ipocondria con tutti i suoi effetti.

{N}15,{/}29: {S}La Gloria d'Israele{/} \u00e8 Dio; egli \u00e8 immutabile: ma spesso i suoi decreti sono condizionati e vengono realizzati o meno secondo l'avveramento della condizione.

{N}16,{/}13: L'episodio della consacrazione di Davide indica la libert\u00e0 di Dio nella scelta dei suoi rappresentanti. Nel medesimo tempo questo episodio serve a indicare che, se il primo re d'Israele era venuto meno ai suoi compiti, l'istituzione monarchica in s\u00e9 si era dimostrata buona e Dio intendeva mantenerla.

{N}20,{/}14: Gionata riconosce Davide come futuro re e siccome allora il nuovo re soleva distruggere la famiglia del predecessore, Gionata raccomanda s\u00e9 e la sua famiglia alla misericordia di Davide (1Re 15,29; 16,11-12; 2Re 10,17). Davide ricorder\u00e0 l'amicizia di Gionata e beneficher\u00e0 uno dei suoi figli.

{N}22,{/}2: Come Iefte (Gdc 11), Davide divenne capo di malcontenti, avventurieri e anche di coloro che l'ideale religioso, rappresentato da Samuele, aveva allontanato da Saul. Form\u00f2 cos\u00ec un piccolo esercito di 400 valorosi da cui uscirono i suoi generali (2Sam 23,8s).

{N}22,{/}3: Davide discendeva dalla moabita Rut, la cui famiglia forse aveva ancora discendenti vivi in Moab. Evidentemente c'era pace tra Moab e Israele.

{N}22,{/}20: Ebiatar esercit\u00f2 presso Davide le funzioni di sommo sacerdote e gli fu fedele nell'avversa e nella prospera fortuna, prima seguendolo nelle sue peregrinazioni, poi installandosi con lui in Gerusalemme.

{N}23,{/}16: Gionata \u00e8 ammirevole nella sua amicizia: sfida l'ira del padre per andare a confortare l'amico, lo esorta a sperare in Dio e, senza invidia, lui, erede al trono, si accontenta del secondo posto, purch\u00e9 regni Davide. I due amici rinnovarono l'alleanza, ma non si videro pi\u00f9. Gionata mor\u00ec in battaglia sul monte Gelboe (31,2).

{N}26,{/}1: Il fatto ha qualche analogia con quello narrato in 24,1-23; ma le circostanze sembrano diverse. La tradizione ha riferito i Sal 17-25; 30; 34 a questo periodo della vita di Davide.

{N}26,{/}5: Dopo aver mandato delle spie, Davide stesso va a mettere in atto un suo piano prestabilito. Il capo delle milizie stava sempre accanto al re.

{N}27,{/}2: Davide forse segu\u00ec il consiglio d'un profeta. Del resto anche la pi\u00f9 grande confidenza in Dio non esclude i mezzi umani suggeriti dalla prudenza. Davide, che aveva corso grave pericolo da Achis (1Sam 21,11-16), certo prepar\u00f2 il suo viaggio, e part\u00ec dopo aver avuto la sicurezza d'essere da lui accolto.

{N}28,{/}12: Samuele pu\u00f2 essere veramente apparso, ma non in virt\u00f9 degli incantesimi della maga, bens\u00ec per volere di Dio, che ancora tramite il profeta volle annunciare a Saul la punizione.

{N}31,{/}4: Saul, ritenendo sommo obbrobrio venire ucciso dai nemici, chiude tragicamente la vita con il suicido. La morte di Saul \u00e8 pure raccontata in 1Cr 10, dove sono aggiunte le cause morali della sua morte. La morte di Saul narrata dall'amelecita (2Sam 1) \u00e8 invenzione di costui per cattivarsi la simpatia di Davide. La sconfitta degli Israeliti fu completa, proprio come era stato predetto in 28,19.

