{2}LETTERA AI FILIPPESI{/}

La lettera ai cristiani di Filippi appartiene tradizionalmente al gruppo delle lettere dette della prigionia, insieme alle quali viene connessa con la prigionia romana dell'Apostolo (anni 61-63). Alcuni critici moderni hanno pensato al biennio della prigionia di Cesarea (anni 58-60) o a una prigionia ancora precedente che sarebbe avvenuta ad Efeso nel lungo e burrascoso periodo del soggiorno di Paolo in quella citt\u00e0 (54-57).
Si spiegherebbero meglio, in tale ipotesi, i frequenti scambi e rapporti menzionati nella lettera tra san Paolo e i destinatari, rapporti piuttosto sorprendenti se l'Apostolo si fosse trovato a Roma, e la violenta polemica contro i \u00abgiudaizzanti\u00bb, la quale avvicina tematicamente e cronologicamente questa lettera a quella indirizzata ai Galati.
San Paolo aveva fondato la chiesa di Filippi nel corso della seconda spedizione missionaria, nella primavera dell'anno 50, [At_16,1], e vi ripass\u00f2 pi\u00f9 volte durante i suoi ripetuti soggiorni in Macedonia. I Filippesi gli dimostrarono sempre un affettuoso attaccamento inviandogli a pi\u00f9 riprese aiuti e soccorsi, a Tessalonica e a Corinto [2Cor_11,9].
Ora, venuti a conoscenza della sua prigionia, gli hanno mandato offerte in denaro a mezzo di Epafrodito, [Fil_2,25]; [Fil_4,10]. Ma durante la sua permanenza presso l'Apostolo Epafrodito si \u00e8 ammalato e deve far ritorno a Filippi. Paolo approfitta dell'occasione per inviare sue notizie, [Fil_1,12], esortare i suoi fedeli, [Fil_1,27] - [Fil_2,18], spiegare la ragione dell'improvviso ritorno di Epafrodito, annunciare la prossima visita di Timoteo, [Fil_2,19] - [Fil_2,29], metterli in guardia contro le mene dei \u00abgiudaizzanti\u00bb che vorrebbero imporre l'osservanza della legge mosaica, [Fil_3,1] - [Fil_4,1], e ringraziare per le offerte ricevute.
La lettera ha perci\u00f2 un carattere colloquiale e affettuoso; \u00e8 da notare che essa contiene almeno due perle dell'epistolario paolino, cio\u00e8 il celebre inno sulla passione e glorificazione di Cristo, [Fil_2,6] - [Fil_2,11] la bella esortazione all'apertura culturale e all'umanesimo cristiano che accoglie \u00abquanto c'\u00e8 di vero, nobile, giusto, puro, amabile, lodevole...\u00bb, [Fil_4,8].
