{2}VANGELO SECONDO LUCA{/}

Il terzo vangelo \u00e8 attribuito dalla tradizione a Luca, abbreviazione di Lucano, \u00abmedico\u00bb ([Col_4,14]), probabilmente originario di Antiochia di Siria. Fu discepolo e compagno affezionato di Paolo, cui fu vicino nella prigionia ([Col_4,14]; [Fm_1,24]; [2Tm_4,11]). Se si attribuiscono a lui le cosiddette \u00absezioni noi\u00bb del libro degli Atti, in cui l'autore narra in prima persona, Luca si associ\u00f2 a Paolo a Troade durante il secondo viaggio missionario, [At_16,9], lo accompagn\u00f2 a Filippi, dove rimase, riunendosi poi nuovamente all'Apostolo durante il passaggio per la Macedonia, diretto in Palestina, alla fine del terzo viaggio, [Lc_20,6]. Accompagn\u00f2 l'Apostolo a Gerusalemme, [Lc_21,7], a Cesarea, [Lc_27,1], a Roma, [Lc_27,1] - [Lc_28,16]. Dopo la scomparsa di Paolo non sappiamo pi\u00f9 nulla di Luca: testimonianze antiche lo additano in Bitinia, dove sarebbe morto. La chiesa lo venera come martire il 18 ottobre.
Buon conoscitore della lingua greca, la cur\u00f2 finch\u00e9 glielo permetteva la fedelt\u00e0 alle fonti da cui attinse per scrivere il suo vangelo, che inizia, alla maniera degli storici greci, con un elegante prologo; in esso dimostra la sua preoccupazione di storico imparziale nel consultare opere scritte prima e anche testimoni oculari, [Lc_1,1] - [Lc_1,3], espone lo scopo e accenna al contenuto del suo scritto: documentare la solidit\u00e0 e la sicurezza delle cose apprese nella catechesi cristiana.
Le testimonianze circa il terzo vangelo sono antiche come per gli altri due sinottici. La data e il luogo di origine vengono collocate dopo l'anno 70 in Grecia o ad Antiochia di Siria, quando si poteva gi\u00e0 tracciare una buona sintesi di un vasto periodo della vita della chiesa e si notava l'afflato universalistico che vi si andava affermando, dopo l'apostolato di Paolo e dei suoi seguaci.
Luca premette una preziosa narrazione dell'infanzia del Salvatore, completamente diversa da quella di Matteo, [Mt_1,3] - [Mt_2,52], e d\u00e0 poi a tutta l'opera sua, che continua negli Atti degli Apostoli, una magnifica unit\u00e0, il cui centro \u00e8 Gerusalemme. Ci\u00f2 si nota gi\u00e0 in [Lc_1,5] - [Lc_1,20], dove l'annuncio della nascita del precursore Giovanni Battista viene dato nel tempio, e in [Lc_2,22] - [Lc_2,38], [Lc_2,41] - [Lc_2,50] con le due presentazioni di Ges\u00f9 al tempio, ma risulta chiaro dall'impostazione dell'intera narrazione: l'annunzio del vangelo ha inizio in Galilea, [Lc_3,1] - [Lc_9,50], e si avvia verso Gerusalemme, [Lc_9,51] - [Lc_21,38], e ivi si conclude con la passione, morte, risurrezione e apparizioni di Ges\u00f9, [Lc_22,1] - [Lc_24,53]; e da Gerusalemme partir\u00e0, [Lc_24,48]; [At_1,4], per estendersi in Giudea, Samaria e fino agli estremi confini della terra, [At_1,8].
Luca \u00e8 detto discepolo di Paolo con il quale ha particolari somiglianze, per esempio nella concezione universalistica della salvezza e anche nelle parole di consacrazione dell'eucaristia. Ma non si pu\u00f2 dire che dipenda da Paolo come Marco da Pietro; l'idea dell'universalit\u00e0 della salvezza gli poteva derivare anche dall'ambiente pagano originario, ed egli la lascia trasparire con compiacenza gi\u00e0 dall'annuncio degli angeli ai pastori, [Lc_2,14], dalla profezia del vecchio Simeone, [Lc_2,32], dalla predicazione di Giovanni Battista, [Lc_3,6], dalla genealogia di Ges\u00f9 che fa risalire sino ad Adamo, [Lc_3,38], e in seguito dai pagani proposti come esempio, [Lc_7,9]; [Lc_10,25] - [Lc_10,37]; [Lc_17,15] - [Lc_17,19]. Inoltre scrive il suo vangelo per i pagani convertiti, [Lc_1,4], che vuole confermare nella verit\u00e0 abbracciata. Per questo spiega espressioni e costumi tipicamente ebraici, attenua il colore locale e semitico delle sue fonti, tralascia l'accenno a tradizioni di accentuato tono semitico e frasi disdicevoli a persone pagane.
Dotato di particolare sensibilit\u00e0 d'animo, Luca \u00e8 chiamato, oltre che evangelista dell'universalit\u00e0 della salvezza, anche evangelista della misericordia di Dio, e ci\u00f2 non solo per gli episodi e le mirabili parabole sulla misericordia divina, [Lc_7,34], [Lc_7,40] - [Lc_7,50]; [Lc_15,4] - [Lc_15,32]; [Lc_18,13]; [Lc_19,5] - [Lc_19,20]; [Lc_22,61]; [Lc_23,39] - [Lc_23,43]; ma ancora per l'uso del termine eudok\u00eca, benevolenza, tanto caro all'evangelista, [Lc_2,14]; [Lc_3,22]; [Lc_10,21]; [Lc_12,32], che esprime la misericordiosa compiacenza di Dio verso tutti gli uomini.
Altra caratteristica di Luca \u00e8 l'accentuazione dell'opera dello Spirito Santo: su Giovanni Battista, [Lc_1,15]; su Maria madre di Ges\u00f9, [Lc_1,35]; su Elisabetta, [Lc_1,41]; su Simeone, [Lc_2,25] - [Lc_2,27]; su Ges\u00f9 stesso, [Lc_3,22]; [Lc_4,1], [Lc_4,18]; [Lc_10,21]; dono del Padre a chi lo prega, [Lc_11,13], promesso da Ges\u00f9 ai discepoli, [Lc_24,49], promessa che si avverer\u00e0 nella Pentecoste, [At_2,1] - [At_2,4].
Sono tipiche di Luca anche la predilezione per la povert\u00e0, [Lc_5,11], [Lc_5,28]; [Lc_6,20], [Lc_6,24], [Lc_6,30]; [Lc_11,41]; [Lc_12,15]; [Lc_12,33]; [Lc_14,12] - [Lc_14,14], . [Lc_14,26]; [Lc_14,33]; [Lc_16,19] - [Lc_16,31]...; per la preghiera, in cui rappresenta sovente impegnato Ges\u00f9, [Lc_3,21]; [Lc_5,16]; [Lc_6,12]; [Lc_9,18];  [Lc_9,29]..., e di cui parla sovente, indicandone le qualit\u00e0, [Lc_11,1] - [Lc_11,13]; [Lc_12,22] - [Lc_12,32]; [Lc_18,1] - [Lc_18,8], [Lc_18,10] - [Lc_18,14]; [Lc_21,36]; [Lc_22,40]; [Lc_22,46]; ma \u00e8 singolare l'accentuazione della misericordia che fa nella persona di Cristo, che gli ha meritato l'appellativo di \u00abscriba mansuetudinis Christi\u00bb: inviato a compiere una missione di misericordia e di bont\u00e0, [Lc_4,18], Ges\u00f9 la compie senza badare alla propria comodit\u00e0, [Lc_4,43], totalmente assorbito nel distribuire bont\u00e0, [Lc_5,12] - [Lc_5,25]; [Lc_6,8] - [Lc_6,11]; [Lc_7,1] - [Lc_7,10]; [Lc_7,12] - [Lc_7,16]; [Lc_8,40] - [Lc_8,56]; [Lc_9,38] - [Lc_9,42]; [Lc_13,10] - [Lc_13,16]; [Lc_17,11] - [Lc_17,18]; [Lc_18,35] - [Lc_18,43], nel cercare, accogliere, difendere i peccatori, [Lc_5,27] - [Lc_5,32]; [Lc_7,37] - [Lc_7,50]; [Lc_9,55]; [Lc_19,1] - [Lc_19,10], e promette infine lo Spirito Santo agli apostoli, [Lc_24,49], mediante il quale egli li render\u00e0 testimoni della sua vita e della sua opera di salvezza da Gerusalemme, [Lc_24,48], sino ai confini del mondo, [At_1,8].
Il vangelo di Luca \u00e8 unanimemente considerato come la perla dei vangeli, \u00abil libro pi\u00f9 bello che esista\u00bb
