{2}NAUM{/}

Naum (abbreviazione di Nahumja, cio\u00e8 \u00abil Signore ha consolato\u00bb) \u00e8 nativo di Elcos, un villaggio localizzato da alcuni in Galilea, da altri in Giudea. Il suo breve libro canta la caduta di Tebe (capitale dell'Alto Egitto) per opera degli Assiri, 663 a.C., e la caduta di Ninive, 612 a.C.: queste due date delimitano l'epoca del profeta e gli avvenimenti descritti.
Il profeta Naum non si rivolge direttamente al popolo eletto: la sua opera profetica \u00e8 rivolta a Ninive, la capitale dell'impero assiro, con tutto ci\u00f2 che essa rappresentava per Israele e per l'antichit\u00e0. Nella descrizione della caduta di questa citt\u00e0 il lettore di oggi scopre molte affinit\u00e0 tra la grande citt\u00e0 moderna e la \u00abgrande citt\u00e0\u00bb dell'antichit\u00e0. Lo stesso stile essenziale e vigoroso del profeta ha un'attualit\u00e0 sconcertante.
Il libro si compone di un salmo alfabetico, [Na_1,2] - [Na_1,14], seguito dalla descrizione della caduta di Ninive e di Tebe, [Na_2,1] - [Na_3,19].
