{2}AMOS{/}

Sebbene nativo di Tek\u00f2a, un villaggio del regno di Giuda, Amos esercit\u00f2 il ministero profetico nel regno d'Israele. Nel presentare i suoi oracoli \u00e8 Amos stesso a fornire elementi autobiografici: \u00e8 pastore, [Am_1,1]; [Am_7,14], raccoglitore di sicomori, [Am_7,14], e svolge la sua attivit\u00e0 nel periodo caratterizzato dallo splendido regno di Geroboamo II in Israele, 782-754 a.C., e da quello di Ozia in Giuda, 781-740 a.C.
L'epoca in cui opera Amos \u00e8 un'epoca di benessere e di prosperit\u00e0 che vede nelle citt\u00e0 la trasformazione dei piccoli borghesi in ricchi accumulatori di capitale e nelle campagne l'ascesa di piccoli possidenti a grandi latifondisti. Amos, impotente verso questo nuovo costume sociale e verso la conduzione consumistica e permissiva del regno, \u00e8 chiamato ad annunciare il giudizio di Dio sulle inadempienze, sulle ingiustizie e sull'arroganza di una citt\u00e0 e di un'amministrazione ormai rigettate da Dio. Ed \u00e8 Dio stesso che lo strappa dalla mandria, [Am_7,15], e lo invia \u0096 lui senza preparazione e senza cultura \u0096 a condannare l'arroganza e il lusso della citt\u00e0, [Am_3,12]; c. 6.
Il messaggio di Amos \u00e8 caratterizzato da un forte richiamo alle esigenze del Dio dell'alleanza e da una costante difesa dei poveri di Samaria contro gli abusi di vario nome nei loro confronti: abuso del potere, del denaro, della propriet\u00e0.
In particolare vi \u00e8 la condanna del benessere economico, [Am_6,1]; [Am_3,15], perch\u00e9 \u00e8 vissuto nella spensieratezza e nella noncuranza delle classi meno agiate. Vi \u00e8 la condanna della pubblica amministrazione perch\u00e9 \u00e8 corrotta, scioperata, permissiva, [Am_6,6]; perch\u00e9 si vanta della politica di corsa agli armamenti e di lotta per l'egemonismo, [Am_1,14]; [Am_6,13]; perch\u00e9 non si preoccupa del crollo imminente che incombe \u0096 con l'avanzata degli eserciti assiri \u0096 sui cittadini, sulle loro famiglie e sulla nazione, [Am_6,6]; perch\u00e9 \u00e8 sfruttatrice dei poveri, [Am_2,6] - [Am_2,8]. Vi \u00e8 la condanna del commercio perch\u00e9 non \u00e8 pi\u00f9 inteso come rapporto socioeconomico fondamentale, ma \u00e8 lesivo della condizione del povero, [Am_8,4] - [Am_8,6], approfitta del giorno di festa e di riposo, [Am_8,5], rialza i prezzi, contraff\u00e0 peso e qualit\u00e0 delle merci, [Am_8,6]. Vi \u00e8 la condanna dell'edilizia cittadina perch\u00e9 \u00e8 fondata sul rigetto della dimensione umana e religiosa, [Am_6,8] - [Am_6,11], e perch\u00e9, con l'ingiusta maggiorazione degli affitti, [Am_5,11], si sviluppa unicamente a vantaggio di pochi che possono permettersi \u00abla casa per l'inverno e per l'estate\u00bb, [Am_3,15]. Vi \u00e8 la condanna delle donne delle classi alte di Samaria che ledono i diritti dei poveri, che sconvolgono il rapporto donna-uomo e che vivono in mezzo a orge e a scandalosa eleganza, [Am_4,1] - [Am_4,3].
Il testo della proclamazione profetica di Amos \u00e8 strutturato in 9 capitoli cos\u00ec suddivisi. Prima parte: le \u00abparole\u00bb di Amos, [Am_1,3] - [Am_6,14], con oracoli contro le nazioni, [Am_1,3] - [Am_2,3], e contro Giuda e Israele, [Am_2,4] - [Am_2,16], ed esortazioni e minacce, [Am_3,1] - [Am_6,14]. Seconda parte: le \u00abvisioni\u00bb di Amos, [Am_7,1] - [Am_9,15], visioni simboliche che preannunciano il giorno del Signore come castigo ma anche come salvezza, [Am_9,11] - [Am_9,15].
